giovedì 12 maggio 2016

Estorsione spirituale e violenza, condite con ore ed ore di indottrinamento "deprimente e oppressivo".

"Arte sacra" secondo l'iniziatore Kiko Argüello
Pubblichiamo una lettera apparsa sul sito "Thoughtful Catholic", inviata da un cattolico di un Paese europeo a Chuck White. Anche se il  contenuto della lettera ci intristisce, è motivo di speranza vedere come sempre più persone prima isolate e sperdute, attratte dai fatti di Guam rompono il muro del silenzio sulle pratiche settarie e violente del Cammino.


«Vivo in un Paese scarsamente popolato, nel quale la Chiesa Cattolica è molto piccola e i cattolici nativi sono ancora più scarsi. I cattolici della mia città vivono in una specie di "diaspora" e praticamente sono tutti immigrati, così che non c'è vero Cattolicesimo indigeno qui dove vivo. Ad oggi il Cammino NC rappresenta la maggioranza. Quella che segue è la lettera che ho spedito al mio Vescovo a proposito della mia esperienza.

Sono un ex-luterano, cresimato a XXXXXX. La mia città natale vive una diaspora, ma la Messa mi ha dato consolazione sia prima che dopo la mia Cresima. Quando Padre XXXXX è arrivato nella mia città ero molto contento, perché finalmente ci sarebbe stata Messa una volta a settimana e possibilità di confessarsi frequentemente. Ero anche positivamente colpito dalla presenza di famiglie missionarie del Cammino in città.

Purtroppo però, in seguito sono sorti molti problemi, che sono culminati nello scorso weekend. Le famiglie missionarie mi avevano invitato qualche volta alle loro catechesi e incontri. Ho sempre declinato i loro inviti, rifiutando di parteciparvi, ma evidentemente sono stato troppo ambiguo. Non sono sicuro se il problema sia da ricercarsi nelle differenze culturali che ci sono tra noi, ma penso che avrebbero dovuto capire chiaramente che non sono interessato.

Alcune settimane fa, alcuni membri del Cammino e Padre XXXXX, mi hanno invitato a un loro ritiro che sarebbe cominciato il Venerdì e finito la Domenica [la classica convivenza neocatecumenale, NdT]. Nessuno mi disse mai che si trattava di un incontro specifico del Cammino. Immaginavo già che prima o poi il Cammino si sarebbe fatto presente in qualche modo, per esempio nei canti o nelle preghiere, ecc., ma appena arrivato sul posto mi accorsi immediatamente che si trattava di un incontro esclusivo del CNC in tutto e per tutto, dall'inizio alla fine. Non ero stato informato di questo e non avevo dato nessun assenso a parteciparvi.

Il "ritiro" si teneva in una località remota, in un camping estivo che era stato affittato allo scopo distante circa 2 ore dalla mia città natale. Non avevo un'auto, ero arrivato là con una famiglia del Cammino. C'erano tre famiglie del Cammino già presenti con Padre XXXXX e anche una famiglia Slovacca non appartenente al CNC. In verità il "ritiro" consisteva in ore e ore di insegnamenti del Cammino, ogni giorno.

"Liturgia" neocatecumenale
Tutti i canti erano canti neocatecumenali, che considero manipolativi. Nei versi si ripeteva questo concetto su come il Signore aveva abbandonato parte di Israele nel deserto perché non conoscevano le Sue "vie" [si riferisce al Salmo 94, che nel Cammino è il canto "Se oggi ascoltate la sua voce", NdT]. C'era anche un canto su Abramo, nel quale Abramo incontrava il Signore a Mamre e Gli chiedeva di "non passare oltre" [si riferisce al canto "Abramo", NdT].

Questo passo si può interpretare in qualsiasi modo, ma certo non intendendo che questo "ritiro" era un'occasione speciale che uno non doveva prendere alla leggera e che c'era il pericolo che il Signore ci lasciasse nel deserto (e che quindi non saremmo mai giunti alla Terra Promessa) se uno non avesse conosciuto il Cammino, o che il Signore avrebbe potuto "passare oltre" [senza dubbio sta parlando della immancabile catechesi che sarà seguita ai canti: l'interpretazione neocat corrente parla di quel Salmo e di quel canto sempre e solo in relazione al momento che si vive, ad es. "state attenti a non farvi sfuggire questa parola, il Signore passa coi catechisti, ecc.", NdT].

Alla fine del ritiro, la Domenica, ci fu chiesto, a me, alla famiglia Slovacca e a due figli delle famiglie del CNC se avessimo voluto continuare "il Cammino". Prima la domanda fu posta ai ragazzi del Cammino, poi ai ragazzi della famiglia Slovacca e ai loro genitori e infine a me. Probabilmente erano a conoscenza del mio atteggiamento critico e perciò mi fecero quella domanda solo per ultimo, così che non avrei interrotto la catena di risposte affermative e pensando che un congruo numero di "sì" uno dietro l'altro mi avrebbero spinto a rispondere "sì".

C'erano ALCUNI aspetti positivi nella convivenza, ma nel complesso era molto deprimente e opprimente. Il "leader/responsabile" della situazione (che non era il prete) mi chiese se pensavo che la comunità (neocatecumenale) avrebbe potuto aiutarmi nella mia vita cristiana. Mi sentii chiaramente posto davanti a un dicotomia perversa: se avessi risposto sì, mi sarebbe toccato diventare membro del Cammino, se avessi risposto no ciò avrebbe significato che non avevo bisogno di loro come fratelli e sorelle in Cristo. Forse avrei dovuto rispondere chiaramente "NO" ma la situazione nel suo insieme era talmente opprimente che risposi: "Ho bisogno di più tempo per pensarci".
A questa risposta il "capo" (un membro della famiglia NC) mi disse: "Quando Gabriele arrivò da Maria con la Buona Notizia, forse che Maria ha avuto bisogno di più tempo per pensarci?" Penso che questa sia un'estorsione spirituale e una violenza.

Precedentemente nella convivenza un membro del CNC ci spiegò l'obiettivo della convivenza e del Cammino più o meno in questo modo: "il Cammino che tutti noi dobbiamo percorrere sarà lungo, e alla fine ciò che ci attende sarà questo (puntando il dito verso il crocifisso NC). A questo tipo di amore noi tendiamo, con l'aiuto di Dio. Se non volete entrare nel Cammino va benissimo. Non siamo qui per forzare nessuno, siete tutti liberi. Se non volete entrare nel Cammino allora vuol dire che siete già perfetti, che siete come Cristo e che non avete bisogno di Lui".

Questa è chiaramente una violenza, un'estorsione spirituale. Era molto chiaro, dalle sue parole, che il Cammino è IL Cammino, l'unica via per avere una autentica vita Cristiana e il semplice Cattolicesimo è infantile e insufficiente. Se uno non si unisce al Cammino allora vuol dire che si considera già perfetto.

Di seguito riporto un elenco di strani insegnamenti che ho ascoltato (il tema della convivenza suppongo fosse l'Eucarestia):
  • la "Chiesa primitiva" si riuniva nelle catacombe e nelle case ed era molto piccola, finché Costantino non ha trasformato la Cristianità in religione di stato nel 314 d.C., la "chiesa primitiva" era moralmente migliore di quella attuale;
  • dopo di ciò la Liturgia della Chiesa fu ricoperta di rituali eccessivi e il cuore e il significato dell'Eucarestia, del Battesimo, si sono persi e sono stati nascosti alla gente.
  • Il concilio di Trento ha congelato lo sviluppo della Chiesa fino al Vaticano II.
  • Solo dopo il Vaticano II e dopo il Cammino NC di Kiko il cuore della chiesa primitiva è stato svelato di nuovo, in pratica il Cammino è l'essenza del Concilio Vaticano II o almeno la sua espressione più autentica.
  • Sono stati menzionati Esdra e Neemia, suppongo solo perché ricostruirono Gerusalemme e il Tempio, così come il Cammino ha ricostruito la Chiesa che era stata distrutta e perduta per più di 1500 anni.
  • Si è parlato con disprezzo dell'Ostia, ed è stata usata per essa una parola umiliante che adesso non ricordo, perché non sembra "nemmeno pane".
  • Si sosteneva che nella chiesa primitiva non esisteva battesimo dei bambini (questa è stata la più assurda, e non sono sicuro che volessero intendere esattamente questo... però lo hanno detto).
  • Il Giudaismo moderno veniva usato arbitrariamente come fonte per la ricostruzione delle pratiche della "chiesa primitiva".
  • L'insegnamento a proposito di "sale/salati/illuminati e Giuda"... Il Cammino è il Sale, quelli che sono influenzati da esso i salati e gli illuminati e Giuda sono le persone al di fuori della sua influenza, e le persone che sono contro di esso, e anche quelli con cui è "difficile vivere" (questo mi ricorda della catechesi che ho ricevuto nel vero corso di iniziazione cristiana per adulti - RICA - nella quale Padre XXXXXX sostenne che sebbene molti cattolici vadano a Messa, forse solo l'1% di loro sono sale, mentre il 99% sono bambini, dalla fede infantile, cattolici immaturi, ecc. In questo modo si giudicano il 99% dei cattolici che vanno a Messa. Ciò contraddice il Vangelo che dice di "non giudicare per non essere giudicati" e "dovete essere come i bambini".
  • La preghiera nella quale un fedele tiene entrambe le mani giunte era considerata inferiore. Era meglio pregare con le mani ben stese in alto o davanti a sé, con le palme aperte.
  • Durante la Liturgia NC si diceva che il Corpo di Cristo non deve essere mangiato subito e che non deve essere preso direttamente in bocca. Ho sempre pensato che i fedeli avessero libertà nella scelta di ricevere l'Eucarestia direttamente in bocca.
  • Non ci si inginocchiava durante la Preghiera Eucaristica.
  • Facendo riferimento al Vangelo del centuplo, si suggeriva di pregare per cose concrete (successo nella scuola, nel lavoro, nella vita famigliare), mentre le cose più spirituali, come avere un cuore penitente, non erano menzionate.
  • Il CNC avrebbe uno "speciale permesso" per cantare l'Alleluja durante la Quaresima. Non sono sicuro se sia corretto o meno, ma, considerando tutto il resto, sono piuttosto scettico.
"Prima Comunione" neocatecumenale
Di seguito un elenco di alcune cose che ricordo dalla "convivenza", ce ne sono sicuramente di più, ma al momento non mi sovviene altro. Devo notare che Padre XXXXX non ha affermato molte delle cose qui riportate e non ha mai detto le cose che ho riportato in precedenza e classificabili come "violenza spirituale". Tuttavia fu lui a tradurre ogni cosa alla famiglia Slovacca, per cui avrebbe dovuto correggere tali affermazioni.

A proposito della "convivenza" e della famiglia Slovacca: sono arrivati qui, in un paese straniero, non conoscono quasi nessuno, capiscono solo poche parole di XXXXXXXX e il loro inglese non è eccezionale. Si trovano qui separati dalla propria famiglia e dai propri amici e anche dai Cattolici del proprio paese. Ci sono davvero pochissimi Cattolici nell'area e ora molti di quelli "praticanti" sono membri del Cammino. A me questa situazione appare chiaramente come atteggiamento predatorio nei confronti di persone che si trovano in condizione di fragilità, delle quali il Cammino si approfitta. Capisco che un "ritiro" debba essere organizzato in un luogo solitario e pacifico, credo però anche che sia da pazzi organizzare questo tipo di eventi in posti così sperduti. È mia opinione che si sia trattato di un tentativo di convertire e fare il lavaggio del cervello alla gente.

Il CNC ha anche modificato la celebrazione della Messa Ordinaria. Durante la Messa non si inginocchiano alla Preghiera Eucaristica. Ciò causa contrasti nella Messa perché quando mi inginocchio, mi viene da pensare che forse sono un orgoglioso e voglio sembrare migliore di loro.
Questo mi fa perdere la concentrazione nella Messa. Mi sembra di non avere uno "spazio spirituale" nella Messa. Ci sono stati casi di persone che vengono raramente a Messa e sono confuse perché la maggioranza della gente a Messa si comporta sistematicamente in un modo diverso.

Sembra orribile da dire, ma da quando Padre XXXXXX è il mio confessore, non in questa "convivenza", mi è sorto il dubbio se sia possibile fidarmi al 100% che il sigillo sacramentale non sarà rotto.
Non penso assolutamente che sia stato detto qualcosa al di fuori del sacramento, ma vorrei capire se alcune cose dette nella "convivenza" erano dirette a me e a ciò che ho detto durante la confessione. Questa ovviamente è solo una supposizione e non posso assolutamente dimostrare che ciò sia mai avvenuto.

In definitiva, non credo che questo sia un modo salutare ed etico di praticare la fede Cristiana. Non ho discusso di ciò con i membri del Cammino, dato che mi sento parecchio stanco dopo la "convivenza" e spiritualmente esaurito.

Padre, non so più cosa fare.

Vostro XXXXXXXX

Ecco, questa è stata la mia esperienza nel CNC e la mia lettera al Vescovo. Spero che faccia qualcosa.

69 commenti:

Antonio ha detto...

Caro Lino ripeto l'intervento non pubblicato ieri: non immagini quanto bene fate voi al Cn. Gioira' bene chi gioira' ultimo. Vedremo. Antonio

by Tripudio ha detto...

La mentalità neocatecumenale è ben rappresentata dal commento delle 9:47, in cui uno dei soliti sedicenti "riscopritori del Battesimo" che avrebbe fatto nientemeno che "esperienza di Cristo" e bla bla bla, in poche parole ci dice che:

- che degli scandali dei membri importanti del Cammino non gliene importa niente;

- che delle testimonianze sull'inquinamento liturgico e dottrinale del Cammino (come quella presentata oggi) non gliene importa niente;

- che la sua fede consiste nel "gioire" che le vittime del Cammino continuino a rimanere vittime delle ingiustizie neocatecumenali.

Dai neocat, infatti, non sentirete mai dire: se il nostro leader ha fatto questo allora ha sbagliato e a nome del Cammino chiedo scusa.

Non sentirete mai dire: se questa testimonianza è vera, sono addolorato, e ne parlerò coi miei fratelli di comunità e coi miei cosiddetti "catechisti" affinché lo scempio abbia fine.

Non c'è nessun neocatecumenale disposto a dire: i documenti della Chiesa e i discorsi del Papa che voi avete citato, riguardano oggettivamente dei problemi del Cammino, e perciò mi impegno personalmente a farli presenti ai miei responsabili e ai miei cosiddetti "catechisti".

Mai.

Per loro il Cammino è un superdogma che surclassa tutti i dogmi della Chiesa.

Per loro Kiko e Carmen sono il redentore e la corredentrice, che non sbagliano mai.

Per loro l'appartenenza al Cammino vale come un certificato di santità passata, presente e futura per tutta la gerarchia neocat.

E se qualcosa va storto, dicono che non è colpa loro ma si tratterebbe solo di "persecuzioni".

Vincenzo ha detto...

Lo riposto qui, magari il sig. Saverio/Antonio/ecc. mi vorrà gentilmente rispondere:

La cosa che mi lascia perplesso è che il sig. Saverio/Antonio/ecc. affermi che lui ha trovato Dio e Cristo (quale, poi?) passando dall'esperienza nei francescani (un ordine religioso che ha sempre seguito gli insegnamenti della Chiesa cattolica, che ha sempre evangelizzato tramite il Catechismo della Chiesa cattolica, che è sempre stato davvero ubbidiente alla Chiesa cattolica) all'esperienza nel CNC, un "movimento" dove si evangelizza con un "catechismo" proprio, dove si danno interpretazioni delle parabole evangeliche (ma anche di altro) mai sentite prima in 2016 anni di storia della Chiesa (a meno di prendere in considerazione luterani, protestanti e, forse, evangelici e TdG), dove tutto viene fatto secondo quello che stabilisce il fondatore e solo in quella maniera (quindi in disubbidienza a quanto stabilito dal Papa e dalla Chiesa), dove le celebrazioni si svolgono in maniera differente a tutto il resto della Chiesa, dove le stesse celebrazioni sono fatte separatamente rispetto a tutti gli altri componenti delle varie parrocchie, e potrei ancora continuare. In effetti ha ragione Lino, c'è da considerarla una burla; se non ci fosse da sorridere, ci sarebbe solo da piangere! E a tal proposito, visto che ci viene detto che quello che diciamo non è mai vero, porto una piccolissima testimonianza (termine tanto caro ai NC) di quello che avviene il sabato sera: Messa parrocchiale alle ore 19, frequentata da tutti i "cristiani della domenica", subito dopo - quindi verso le 20 - spostamento di tutto ciò che serve nella cappella laterale della parrocchia - se non altro, il nostro parroco deve aver preteso che si celebri lì anziché nelle salette - per celebrare la "liturgia NC" per un numero di persone che va dalle 5 alle 15 unità al massimo! Al che, una delle parrocchiane mi ha domandato: "Ma che senso ha che debbano celebrare in separata sede rispetto a tutti noi altri? Sono differenti da noi?". La mia risposta, a malincuore, è stata: "Hanno questo modo di fare, finché gli viene permesso purtroppo è così". Questo per dire a tutti i NC che quando vengono qui a cianciare di unità, di fare (altro termine caro ai NC) quello che fa' la Chiesa, di essere come tutti gli altri, beh le parole contrastano sempre con i fatti. Oltre tutto, di unità con il resto della Chiesa, di rinunciare ai personalismi e ai modelli acquisiti e da trapiantare necessariamente (chissà perché, poi... ) ovunque voi NC andiate, non ve lo chiedo io (che sono un signor nessuno) o il resto dei parrocchiani, ma ve lo chiede il Papa (ricordate? Quello che voi lodate quando vi fa' comodo!). Per cui, questa è un'altra disubbidienza! Dubito che avrò mai risposta a questo come ad altri interrogativi che ho posto anche in precedenza a tutti voi NC che scrivete su questo blog, ma ci riprovo: Che valenza hanno i mamotreti? Perché utilizzate solo e soltanto quelli? Perché la vostra liturgia è diversa da quella del resto della Chiesa cattolica? Perché nel CNC tutto deve svolgersi solo e soltanto secondo quanto dettato da kiko & C.? Scusatemi per la lunghezza del post, e attendo (non tanto fiduciosamente, devo dire) risposta!

l'apostata ha detto...

@ Antonio o chi per lui

"...non immagini quanto bene fate voi al Cn..."

E allora perché intervieni? Lasciaci scrivere, da bravi Giuda e Faraoni assortiti, schiavi del demonio che non possono non fare il male.

Tu piuttosto perché disobbedisci al signor trettre dottor (h.c.) censor Arguello?

Non sai che vi ha proibito internet?

Sappi che verrai severamente punito dai tuoi kikatekisti!

Loro, secondo il signor trettre dottor (h.c.) millantator Arguello, "hanno il discernimento, parlano per ispirazione e cacciano i demoni"!

Perciò, da bravi ispirati discernenti, sanno chi sei e cosa fai anche se non glielo dice nessuno, e al prossimo scrutinio saranno dolori.

p.s. Ovviamente tu sei convinto e credi che i tuoi kikatekisti siano sempre ispirati, discernenti e cacciadiavoli, vero?

pp.ss. Non immagini quanto male faccia il Cammino alla Chiesa con le porcate di Guam.
E tu gioisci, poveretto.

Lino ha detto...

Antonio ha detto: "Gioira' bene chi gioira' ultimo. Vedremo".
In realtà, si dice "ride bene chi ride ultimo". Alla risata, Antonio, hai sostituito la gioia. Tu non puoi immaginare il peccato che commetti quando te ne esci con simili espressioni. Probabilmente ripeti soltanto, senza sapere. Il tema della gioia, nei Vangeli, è intimamente connesso con l'incontro con il Signore. E anche, soprattutto, è un tema escatologico: tu hai espresso un giudizio allusivo alla salvezza, collegando la gioia all'accettazione o meno del Cammino. Io non mi permetterei mai di affermare che un neocatecumenale non gioirà, contrapponendo la mia (desiderata) gioia a quella del neocatecumenale, al quale la auguro. Il giudizio è di Dio, dello Spirito Santo è la grazia della conversione e della santificazione, del Signore il giudizio finale sulle nostre opere. Voi, però queste cose non le conoscete, voi legate la salvezza alle pratiche neocatecumenali.

Hai confermato quello che nell'articolo - ottimo, evidentemente redatto da una persona che di cattolicesimo ne capisce molto più di te - sta scritto nei capoversi sei e sette.

Lino ha detto...

P.S.
Molto fine, questa di seguito, l'autore della lettera davvero è da encomiare per la sua capacità di analisi:
"Sono stati menzionati Esdra e Neemia, suppongo solo perché ricostruirono Gerusalemme e il Tempio, così come il Cammino ha ricostruito la Chiesa che era stata distrutta e perduta per più di 1500 anni".

Suppone bene. E' giusto quello che ho scritto nel "Fango e il segreto", a proposito del candelabro kikiano che evoca chanukkiah, relazionato con la restaurazione del Santuario e il rifacimento di un altare nuovo: «Comunque la si pensi in materia di simbolismo, a inventare un candelabro come quello di Kiko, si rischia che qualcuno possa congetturare che esso intenda significare la "ricostruzione della Chiesa e la sua riconsacrazione"». Come per la corona di spine secondo Kiko, anche il candelabro sulla mensa NC è un'immagine parlante.

Carmine ha detto...

@Antonio ha detto: "Gioira' bene chi gioira' ultimo. Vedremo"


I neocatecosi sorridono e gioiscono per "contratto": gli viene spontaneo il sorriso stile "Joker di Batman". Il sorriso inquietante e falso che nasconde il loro odio represso.

l'apostata ha detto...

@ Lino

"...si rischia che qualcuno possa congetturare che esso intenda significare la "ricostruzione della Chiesa e la sua riconsacrazione..."

Chiedo il tuo parere sulla millanteria della sora Carmen:
...Una delle grazie più forti che ho avuto è stata a Ein Karem: io pensavo di fondare, con alcune amiche, un’associazione nuova, un movimento, ma ho sentito dalla Madonna "No … è la Chiesa: Benedetta tu fra le donne, sarà la Chiesa..."

Io ci leggo che deve fondare la [nuova] Chiesa.

Pensi che entri in questa ottica anche lei?

Mi dici che opinione ne hai?

Grazie.

Lino ha detto...

Assolutamente sì, apostata. Tutta la catechesi iniziale del Cammino, quella della desacralizzazione, scristianizzazione e crisi di fede, con il relativo disegnino esplicativo, va in questo senso. La lettura neocatecumenale del CV II è una lettura non solo di ermeneutica della discontinuità, ma è una ermeneutica di rottura nella quale Carmen fu pienamente consenziente, se non guida di Kiko assieme ai mentori dell'ex suora, P. Farnes e altri.
Nella frase che tu hai citato di Ein Karem io ho dubbi sull'inciso "Benedetta tu fra le donne" che può benissimo essere stato (da Carmen) riferito alla Chiesa, propendo che sia riferito alla Chiesa e non a Carmen. Non ho dubbi invece su quanto tu hai scritto, "No… è la Chiesa" si contrappone alla creazione di "un’associazione nuova". La Madonna, quindi, avrebbe dato a Carmen la missione di rifondare la Chiesa, di fondare una nuova Chiesa.

l'apostata ha detto...

@ Lino

Grazie della risposta.

Sulla faccenda della "benedetta tu" mi sembra invece che la sora Carmen parli di sé, scimmiottando "io sono il nuovo Giovanni in mezzo a voi".

Ti do il link alla pagina, comunque:

la sora Carmen benedetta

Bye

sandavi ha detto...

Il Cammino in terre di missione, cioè dove (secondo Kiko) dovrebbe essere la propria "terra d'elezione", ha la stessa grazia ineffabile di un rinoceronte infuriato in un negozio di porcellane.

Lino ha detto...

@ apostata
Non ti confuto, ho scritto che sono in dubbio relativamente a "Benedetta tu tra le donne". Il mio dubbio, però, anche deriva dalla mia idea che anche la superbia umana abbia un suo limite. Forse, però, sbaglio, la qualcosa nel dubbio che ho manifestato è possibile. Il tuo paragone con il "nuovo Giovanni in mezzo a voi" regge. La locuzione "Benedetta tu tra le donne", guarda caso, fu pronunciata da Elisabetta, "piena di Spirito Santo", gravida di Giovanni il battista. Non so se ridere o piangere.

In ogni caso, pianti e risate a parte, nel discorso di Carmen alla consegna dello Statuto ho sempre fissato l'attenzione sulla convinzione: "Dio mi ha aperto le Scritture in una forma impressionante". Infatti tutti siamo rimasti impressionati, a partire dal fango, passando per l'olio delle vergini stolte, fino alla pietruzza dell'Apocalisse che sarebbe un cristallo di sale. Per non parlare del sicomoro di Zaccheo, oppure del ritorno dell'industriale prodigo, tutta roba dell'esegetica neocatecumenale :-) :-(

Antonio ha detto...

La gioia non e' legata al cammino ma alla certezza che non ti salvi imparando a memoria la lezioncina ma amando e il cammino non centra niente. Ho detto gioisco perche' mi sono incontrato con Cristo attraverso il cammino e credo siate nell' errore a citicarlo. Il tempo sara' giudice. Nessuno ha detto che mi salvo perche' faccio il cammino. Amtonio

Unknown ha detto...

Ha ragione Antonio fate bene al Cammino infatti piu'lo criticate piu' cercate di distruggerlo piu' prospera.E' incredibile i successi del CN da quando esistete.Approvazione dello Statuto,direttorio',lauree etc.Comunque invece di perdere tempo scrivendo sciocchezze e attaccando il CN e la Chiesa,perche'non difendete la famiglia?Forse a forza di fare gli imbecilli su questo demenziale blog non vi siete accorti che ieri il governo ha messo la fiducia sulle unioni civili.Contenti ora?Fra poco le coppie gay e lesbiche adotteranno anche bambini.Non siete venuti alla manifestazione bravi!In agenda del governo c'e'

sandavi ha detto...

Caro Sconosciuto, sei un'altro degli illusi che pensa di poter fermare la macchina tritacarne di questo governo empio con una miserabile manifestazione di piazza dai numeri gonfiati. Uno di quelli che si fa manovrare da un sacco di imbonitori che mentre noi (quelli in trincea che si fanno il mazzo) sudiamo sangue e lacrime per mantenere la nostra famiglia e i nostri valori, loro vivono spesso e volentieri nell'agio girando per conferenze e tavole rotonde.

Le coppie gay e lesbiche adotteranno bambini e non ci sarà niente da fare per impedirlo, così come accade già in molti altri paesi.
La massoneria mondiale, i "poteri forti" di questo mondo hanno un tempo per scatenarsi, così come era stato predetto da Cristo e nell'Apocalisse e noi viviamo questi tempi. Il nostro regno non è di questo mondo, perciò cercare di avere successo in esso con gli strumenti politici inventati da loro è inutile.
La vostra visione corta e miope della storia mi deprime.

Arriverà il giorno, e anche questo sta nel Vangelo che voi o distorcete o non conoscete o manipolate, in cui i cattolici saranno trascinati per le strade, condotti davanti ai tribunali, e gettati in carcere per il solo fatto di aver detto in pubblico che due gay o due lesbiche non possono crescere un figlio.

Nel frattempo i beoti NC come te si trastullano coi quattro successi umani del loro fondatore e del loro movimentino, dimenticando che il Cattolicesimo non si è diffuso con il successo e con il consenso, ma versando il sangue, a cominciare da Gesù, passando per Stefano, fino ai martiri della Siria. Questa è la verità, le lauree, lo statuto sono meno che pezzi di carta davanti alla scena del mondo.
Il fatto che ve ne vantiate fa capire dove sta davvero il vostro cuore e il vostro interesse, fa capire che il Cammino centra tutto su Kiko e non su Dio.

Lino ha detto...

Antonio ha detto: "E' incredibile i successi del CN da quando esistete.Approvazione dello Statuto,direttorio',lauree etc."

Le lauree mi fanno sbellicare. Aggiungi: honoris causa.
Tu sei lo stesso Antonio che ha scritto di aver incontrato Cristo attraverso il Cammino, dopo essere stato sempre "nella Chiesa, nei francescani precisamente"? E, in tutto quel tempo, non ti sei mai confessato e comunicato? E, se ti sei confessato e comunicato in tutto quel tempo, lo hai fatto senza che avevi incontrato Cristo?

Taci, Antonio: ogni tuo commento è una laurea honoris alla causa dei baccalà.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Vincenzo ha detto...

@ Lino

Ti correggo solo su una cosa, quello che ha scritto è tale unknown, ovvero sempre il solito tal Pasquale che cambia centinaia di nick! Per quanto riguarda il sig. Saverio/Antonio, ho detto in precedenza che se non ci fosse da sorridere, ci sarebbe da piangere! Passare dai Francescani ai neocatecumenali, è come passare dal giorno alla notte!

Lino ha detto...

Allucinante: si commentano da soli, interagiscono tra cloni. Schizofrenia pura.

Rispondete al post, non ve ne andate OT per i vicoletti: cosa dite, neocatecumenali, sul post? Intendete o no fondare la [nuova] Chiesa? Kiko è il nuovo Giovanni battista in mezzo a noi? La Madonna ha dato a Carmen la missione non di fare una nuova associazione, un movimento (non sia mai un movimento! Perciò la donna rimbrotto GP II) bensì di fondare una nuova Chiesa? Sono menzionati Esdra e Neemia nelle vostre catechesi "solo perché ricostruirono Gerusalemme e il Tempio, così come il Cammino ha ricostruito la Chiesa che era stata distrutta e perduta per più di 1500 anni"?

Andate al sodo, andate al Topic, qui vi leggono in parecchi, anche molti NC.

Ary ha detto...

Ho appena finito di cenare.... o dopo aver letto l'articolo di oggi, scusate, mi si è rivoltato lo stomaco. Condivido in pieno il commento del Sig. Lino: "ride bene chi ride ultimo"... Ripeterò fino a stancarmi che sono cani al guinzaglio, che osano chiamare Dio a loro garante, che se c'è un rifiuto o una richiesta di riflessione, prontamente rispondono: "Ueeeeè, ti vuoi giocare la vita eterna??" Come osano?? Invece di ripetere come un registratore rotto, potrebbero studiare bene le Vere Parole!!
Sono dispiaciuta per chi segue... e sempre più spronata ad abbattare tale menzogna!!

Ruben ha detto...

OT:
Questa sera, dalle ore 19:00 in poi, ho assistito al IV INCONTRO DEL PARROCO CON I RESPONSABILI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE, nelle "catacombe" della Parrocchia dei SS. Martiri Canadesi a Roma.

Ragazzi, non credevo ai miei occhi!...I sotterranei della Chiesa, non si limitano alla semplice cripta, compresa di Battistero(a l'uso loro), ma è una sorta di "parrocchia parallela sotterranea", sale salette e saloni come se piovesse!...

L'incontro si è comunque svolto, più che in una saletta, definiamola un'aula da un centinaio di posti, e forse per l'occasione, senza addobbi NC, tranne la Madonna Kika sul fondo.

Il Parroco Padre Maurizio? Un sant'uomo, che tenta di conciliare e di mediare, presenta un documento, ovvero IL DISCORSO DEL PAPA AGLI ADERENTI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE.(marzo u.s)

"A latere" del discorso Papale, le osservazioni scritte di Padre Maurizio, praticamente a ribadire le "tirate d' orecchie".

Domani, dopo averlo scannerizzato, invierò a Tripudio il documento dell'evento, affinché possa farne, sicuramente meglio di me, l'uso, che ne riterrà più opportuno.

Fine OT.

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Buonasera,

L'altro ieri su facebook ho avuto una discussione a cui partecipavano diversi neocatecumenali in cui ho detto che il cammino è una setta, che quelli che fanno le alzate sono plagiati, che ci sono testimonianze di persone a cui il cammino ha distrutto la vita, persone portate all'orlo del suicidio, famiglie disgregate. Secondo voi ho detto cose troppo pesanti? Non sono l'unico comunque, ci sono molte testimonianze che dicono queste cose sul web, anche sul vostro blog. Secondo voi possono denunciarmi per diffamazione?

Marco

Carmine ha detto...

Ma perché gli ominidi neurocatecumenali somigliano tutti tra loro? Viscidi, nevrotici, senza spina dorsale, adulatori. Cosa co trovano in loro le donnine neurocatecumenali? Ops scusate, devono sposarli per forza, per essere in grazia di Kiko. Qui a Barletta conosco parecchi nc da ricovero coatto, comprese le loro fidanzate e mogli...abbiamo pure un consigliere comunale neurocatecumenale di sinistra, classico ominide nc, con tre figli.

Ruben ha detto...

Tranquillo Marco,
quale diffamazione, gli hai detto la verità.
---

psyco ha detto...

ma quale diffamazione..... i kikos FUNZIONANO TUTTO AL CONTRARIO !!!

li insulti ? li chiami setta ? ....non ti querelano.... ma si LUSINGANO..... ''' siamo perseguitati !! ''''

gli dici la verità ? decime ? sacco nero ? liturgia ? latte e miele ? disubbidienza ai vescovi ? seminari r.m. che servono solo a kiko ? ..... MINACCIANO DI FARTI QUERELA ......

..... ma poi comunque non la fanno..... mica possono mettersi in tribunale a spiegare al giudice IL FATTO DELLE DECIME .... il fatto di sentirsi autorizzati anche a DIRE BUGIE Per difendere il cammino ......

psyco ha detto...

VESCOVO NEOCATECUMENALE : VERGOGNA !!!

lettera del vescovo neocat a 3 preti filippini : ''' o fate anche la liturgia neocat ..... oppure entro un anno vi sbatto fuori dalla diocesi ''''

https://www.scribd.com/doc/234271730/Apuron-2008-Letters-to-the-3-Filipino-Priests-edited

l'apostata ha detto...

@ Lino

Grazie, è un piacere leggere le tue argomentazioni, sono sempre interessanti.


ai Baccacloni

1- hai/avete urgente necessità di seguire un corso di base per l'apprendimento dell'italiano;

2- "...alla certezza che non ti salvi imparando a memoria la lezioncina..."

Ma se si diventa katekikisti solo imparando a pappagallo i mamotreti!
Baccalà, per favore!

Guarda che è proprio il,caso che ti decidi a partire per la Cina dietro alle cefale.
Non parli cinese? Non fa niente, tanto non conosci nemmeno l'italiano.

Vai Baccalà, vai...

sandavi ha detto...

Uno dei motivi per cui tanti neocatecumenali non possono azzardarsi a sporgere una querela risiede nel fatto che in un tribunale molte verità verrebbero a galla. In un'aula di Tribunale non ci sarebbe segreto e silenzio che potrebbe mai tenere.

Mi fa specie che i neocat non abbiano niente da dire sulle "parole di disprezzo" pronunciate contro l'Ostia. Quello è uno dei segnali che la persona che ha scritto la lettera di cui al post dice il vero. Come anche la nota su Esdra e Neemia.

Questo fatto ci dice due cose.

1. il cammino pesca principalmente fra persone fragili e disilluse, o di fede tiepida, o disincantate. Su queste persone ha una buona presa, chi è fragile ha bisogno di essere confortato e il Cammino è molto confortante

2. quando arriva qualcuno che ne capisce, che vive la Fede seriamente, il Cammino non ha nessuna presa e genera solo preoccupazione e disgusto.

Io penso che se il cammino abbandonasse le sue pratiche settarie e il catechismo di Kiko sarebbe davvero un bel posto dove stare. Purtroppo invece il risultato di anni di indottrinamento deprimente e oppressivo sono persone come Pasqualone o altri come lui. Tutti uguali, ovunque nel mondo, stesse argomentazioni, stessa violenza e tristezza.

sandavi ha detto...

A proposito di violenza e di estorsione spirituale, caro Antonio che hai fatto esperienza di Cristo, invece che sciorinarmi l'elenco dei tuoi successi, dimmi qualcosa sul Vescovo Neocat Apuron di Guam (quell'isola di cui non "frega niente" a nessuno) che ricatta nero su bianco un suo Sacerdote (uno dei suoi figli!) minacciandolo di sbatterlo fuori se non aderisce al Cammino! E che pone come condizioni per l'incardinazione il seguire le catechesi del Cammino e mettersi quindi sotto l'autorità di laici autonominati catechisti!

Dimmi qualcosa di serio Antonio/Saverio! Ti rendi conto di che schifo, di che orrore è un Vescovo che ricatta i propri figli??

Ruben ha detto...
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Lino ha detto...

@ sandavi
Rispetta il turno, non sovraccarichiamo di domande il nostro commentatore :-)
Antonio/Saverio sta elaborando la risposta alla mia domanda: giacché sostiene di essere stato sempre nella Chiesa, nei francescani precisamente, ma di aver incontrato Cristo soltanto dopo essere entrato nel Cammino, ci dovrà riferire se per tutto il tempo nel quale Cristo gli era estraneo abbia evitato di accostarsi ai Sacramenti. La domanda è interessante, perché non mi risulta che i francescani, nelle strutture da essi gestite, abbiano il cortile dei gentili.

La domanda, naturalmente, è rivolta a tutti i neocat pescati nelle parrocchie (il 99% degli adepti, praticamente) che ripetono il mantra di Antonio/Saverio.

Ruben ha detto...
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Simonetta ha detto...

La lettera del post è un eccellente esempio delle tecniche di reclutamento delle sette.
Ritiri in posti isolati, lunghe sessioni di indottrinamento, reclutamento facendo leva sui sensi di colpa. In questo gli orfganizzatori ancora una volta non brillano per originalità.

Nello specifico del cammino, degno di nota che si rivolge nel caso a un tipo particolare di cattolici, ossia a quelli della diaspora.
Forse queste persone fanno una certa fatica a inserirsi in una società con usi e costumi diversi, in cui la maggioranza pratica un'altra religione o è abbastanza indifferente alle tematiche religiose.
Di qui il bisogno di un posto in cui sentirsi accolti e compresi.
Le poche persone cattoliche "autoctone" sono anch'esse considerate "territorio da colonizzare", con poco rispetto della cultura locale (insistenza inopportuna, difficoltà di accettare un rifiuto).

Immagino la difficoltà del signore ex-luterano, che ha fatto un passo magari difficile da far accettare alla società circostante e adesso si ritrova in questa situazione aberrante.
In Italia o, che ne so, in Polonia, è relativamente facile "cambiare parrocchia", ma in un "Paese scarsamente popolato" davvero no.

Penso che riguardo al cammino e per davvero proteggere i cosiddetti "piccoli", le autorità religiose debbano prendere esempio da quegli scienziati che hanno il coraggio di affermare che un esperimento non ha dato i risultati (frutti) sperati.
Non molto tempo fa la maggiore sostenitrice dell'esistenza della "materia oscura" ha affermato che forse forse la "materia oscura" non esiste. Grande esempio di onestà scientifica.

Einstein disse che era questa la definizione di follia - rifare le stesse cose, in continuazione, sperando in un risultato diverso.

Simonetta

Anonimo ha detto...

l'argomento Pentecoste per la diocesi di napoli è un tormento con i neocatecumenali che sono disobbedienti, sempre per conto loro, ma sanno che esistono anche gli altri?

psyco ha detto...

non lo sanno..... e NON VOGLIONO SAPERLO !

cmq oggi su jungle wathc un articolo : L' EUCARESTIA NEOCAT E' ILLECITA .

i neocat non si stancano mai di DISUBBIDIRE .......e noi non ci dobbiamo stancare mai di ricordare la loro DISUBBIDIENZA

sandavi ha detto...

Grazie Simonetta per la tua lucida disamina.
Mi piace in particolare il passaggio: "Immagino la difficoltà del signore ex-luterano, che ha fatto un passo magari difficile da far accettare alla società circostante e adesso si ritrova in questa situazione aberrante."

Simonetta ha detto...

@Sandavi

Essere il "diverso" non è mai facile, ma quando ti capita anche un "incidente" del genere davvero hai bisogno di aiuto. Auguro di cuore a quel signore che la sua situazione trovi una soluzione. Oggi è la Madonna di Fatima e l'anniversario dell'attentato al Papa Giovanni Paolo II. Che entrambi lo proteggano.

Quello che più mi disturba è il fatto che il Cristo che loro dicono di conoscere non sia evidentemente quello di tutta la Chiesa da 2000 anni a questa parte.
Che la figura di Cristo sia in una fonte inesauribile è senza dubbio, ma nessuno se ne può fare padrone.
Mi colpiva nella descrizione del Cammino sul sito della diocesi di Stoccolma il concetto che le famiglie in missione esistono per "annunciare Cristo alle persone che mai ne hanno sentito parlare".
Allora questo significa che anche i cattolici locali (non intendo solo svedesi, ma cattolici in generale) non ne hanno mai sentito parlare e che anche loro sono da "riconvertire".
Sì, ma a che cosa?

Simonetta

PS Mi scuso per eventuali errori di battitura. Non ho una grande vista e questa finestra per i commenti non aiuta.

Anonimo ha detto...

La vita mi ha portato un incontro con un appartenente al cammino, io incarno perfettamente lo stereotipo del "lontano dalla Chiesa", ragion per cui questa persona deve essersi sentita chiamata a ricondurre la pecorella smarrita all'ovile.
Da quel momento ho iniziato una lunga ricerca sulle origini del cosiddetto cammino e del suo significato ed è stato come scoperchiare il vaso di Pandora.
Oltre a non essermi assolutamente avvicinato alla Chiesa, ritengo che essa dando credito e mantenendo in vita a attivamente questa imbarazzante realtà (per usare un dolcissimo eufemismo) stia minando alla base la propria possibilità di sopravvivenza.
Oltre tutto, da allora incuriosito tendo sempre l'orecchio alla parola "neocatecumenale" e ne ho conosciuti altri, alcuni ancora "dentro" altri "fuoriusciti", tutti con tratti comuni nelle loro storie di cammino che a voler vedere da soli costituirebbero ragione sufficiente per istituire un maxi-processo per circonvenzione d'incapace. Ovviamente chi più incapace non è ne è uscito.
Tremo all'idea che i figli di questi crescano all'interno di quel contesto perché esser non potendo discernere subiscono una violenza psicologica pesantissima.
Non prego perché non ho fede, ma spero che qualcosa, sia la ragione o la fede illumini questa gente e gli dia la forza di andarsene e denunciare.

Nolenti

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Ai camminanti:

c'è un dibattito interessante su come il Cammino considera se stesso, non sulle famiglie o altro.
Se il Cammino si dimostrerà ubbidiente alla Chiesa e farà bene, se chiederà scusa per gli eccessi e si correggerà, saremo tutti contenti.

Ma a leggere le parole di Carmen che sente la Madonna che (pare) le dice di non fondare un'associazione, ma... la Chiesa, cioè rifondare la Chiesa, a me mette i brividi.
Anche perché, visto il totale rinnovamento di riti e simbologia operati dal Cammino, c'è il forte sospetto che le presunte parole della Madonna non siano intese come un'allegoria, una metafora o qualcosa di simile, ma come il mandato a rifondare le vera Chiesa!

Da voi che intervenite a sostegno del Cammino mi aspetto argomenti e non frasi del tipo "ride bene chi ride ultimo".
Mi aspetto che diciate che non è così, che voi non vivete questo e, magari, come dice Tripudio, che vi proponete di andare a chiedere spiegazioni ai vostri catechisti.

Perché non proponete a Kiko una dichiarazione chiara, che fughi tutti i dubbi una volta per tutte? Ad esempio: "Noi non siamo una rifondazione della Chiesa, ma solo uno dei tanti movimenti post conciliari che, esattamente come gli altri, vuole dare il proprio specifico (e perciò limitato) contributo al rinnovamento della Chiesa (che nulla a a che fare con una rifondazione)".

sandavi ha detto...

Caro Nolenti, di una sola cosa c'è bisogno davvero, anche se non si ha fede: entrare in una chiesa e inginocchiarsi a pregare un po' davanti al Santissimo Sacramento, rivolti al Tabernacolo. Là, anche se noi fatichiamo a crederci, c'è il Signore. Forse noi non lo vediamo, ma Lui vede noi.
10 minuti sono più che sufficienti. Dopo questi dieci minuti, vai dal Sacerdote, anche se non credi nei Sacerdoti, anche se ti sembrano un po' patetici, anche se pensi di non esserne degno, non so. Chiedigli di confessarti e comincia a raccontare, tutto dall'inizio. Anche se potrebbe sembrarti sciocco fallo lo stesso, apri la stanza del tuo cuore. In quell'uomo non c'è l'uomo ma il Signore, quando ti ascolta e ti vuole guarire.
Il resto lo farà Dio stesso. Abbi fiducia.

l'apostata ha detto...

@ Pietro (NON del Cammino)

"...Da voi che intervenite a sostegno del Cammino mi aspetto argomenti..."

Non illuderti, negano anche la luce del sole pur di giustificare Sankiko.

In una precedente discussione fu pubblicato il link a uno sproloquio del signor trettre dottor (h.c.) esorciccio Arguello, che si vantava di fare un esorcismo ogni volta che arrivava in una città. Nel caso specifico, Pechino, aveva anche strombazzato di aver confinato i demoni nel deserto del Gobi.

Contestato l'arrogarsi dell'esorcistato (riservato solo ai sacerdoti su incarico del vescovo) si scatenò la furia neocat.

I più rabbiosi, tra un insulto e un anatema, pretendevano che si trattasse di preghiere di liberazione. Nemmeno davanti alla viva voce di Sankiko volevano ammettere che c'era qualcosa che non andava.
Lui dice esorcismo ma si deve capire preghiera di liberazione.
Lui dà ordini al demnonio e si deve capire preghiera di liberazione.

Come se mi chiedessi l'ora e ti rispondessi che piove.

Questi sono gli adulti nella fede.


@ Nolenti

Hai ragione. Purtroppo ne conosco tanti di fuoriusciti che si sono sentiti ingannati dalla Chiesa e a causa del cosiddetto Cammino hanno perduto la fede.

Tu però prova a seguire il consiglio di Sandavi, male certo non ti farà.

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio della risposta Sandavi,
ma credo che entrare in una chiesa e inginocchiarsi a pregare non faccia per me. Io vengo da educazione cattolica e in chiesa ci sono andato per un bel po', ma per fugare l'idea che in tutta questa frammentazione filosofica-spirituale-religiosa non ci sia un aspetto della verità ci vuole qualche cosa di diverso da un invito.
Non c'è alcuna ironia nelle mie parole, ma come e perché dovrei, dalla mia posizione di assoluta mancanza di fede, scegliere l'invito di un TDG, di un protestante, di un cattolico, di un induista?
Dovrei forse provare tutto indistintamente? Le tue parole somigliano molto alle parole (pronunciatemi con infinita dolcezza) da una musulmana, non è un attacco il mio, chiedo solo di pensarci: dalla mia posizione come e perché dovrebbe esserci differenza?
Solo la ragione può farmene cogliere, in questo caso quindi si tratterebbe di valutare una religione in senso filosofico, ma chi mi rivolge un invito alla preghiera non valuta, né può valutare in questo senso la propria religione, perché i dogmi non si discutono (magari qualcuno li interpreta a modo suo, volontariamente o no...).
Quindi ti ringrazio per il pensiero che so venire dal cuore, ma ho parlato con molti sacerdoti nella mia vita e questo non mi ha mai portato beneficio in senso spirituale.
Ho inaspettatamente sentito, molto più di frequente, vicina la verità in ambiti che con essa sembrerebbero non c'entrare e che con alcuna religione hanno a che spartire.
Ecco, a questo proposito, mai ho sentito qualcuno più lontano dalla verità dei membri del CNC, ho rilevato una frequenza impressionante nell'uso di frasi fatte, detti, termini e nella maggior parte dei casi, interrogati in proposito non sanno che rispondere (se sono persone intelligenti, altrimenti si inalberano e partono con altre frasi fatte).
Questa ragione di cui non posso che ringraziare mi ha tenuto ben lontano da una simile realtà, ma non dubito che menti impressionabili, superstiziose e deboli possano essere irretite in gran numero, visto la quantità di promesse e di minacce.
Grazie ancora
Nolenti

by Tripudio ha detto...

Quello che ti ha detto Sandavi è solo la logica conseguenza del fatto che finché uno non vuole aver fede, non ce l'avrà mai.

Oppure, in altri termini, la fede è tale solo se nasce nella libertà.

Perciò - almeno in teoria - lo scopo di tutti i movimenti, corsi di preparazione, ecc., è di metterti in grado di scegliere in libertà facendoti conoscere le cose della fede e introducendoti a viverla (poiché il conoscerla in modo confuso e frammentario non è di aiuto ma solo di ostacolo).

Il punto in cui il Cammino Neocatecumenale fallisce miseramente (al pari di tanti altri movimenti, associazioni, corsi, ecc.), è che sostituisce la fede con un elenco di cose da fare, di frasi da dire, di canti e balli da eseguire, di tariffe da pagare, di figli da "sfornare", ecc. Per restare nel Cammino occorre recitare la parte: e così, chi non è debole e ha un po' di cervello oppure non ce la fa ad essere ipocrita tutti i santi giorni, prima o poi non ne può più e lascia il Cammino (fra parentesi, il popolo degli ex neocatecumenali è quadruplo rispetto al popolo dei neocat).

Cioè, al tuo possibile e legittimo desiderio di avere più fede, il Cammino risponde addossandoti dei fardelli pesantissimi e fastidiosissimi (l'obbligo di dare priorità assoluta alla comunità, le "Decime", le confessioni pubbliche, ecc.): e ti tocca recitare la parte, cioè rinunciare alla tua libertà e alla tua intelligenza (e guai a te se non ripeti le frasi preconfezionate, i gesti standard, e il puntuale versamento di soldi nelle loro casse, guai a te se nutri dubbi sui loro metodi, sul carico di impegni e di attività, e guai a te se dimostri che quelle loro cose non sono compatibili con l'insegnamento e la prassi della Chiesa...).

Il che è esattamente lo stesso errore delle altre forme religiose: i testimoni di geova, i protestanti, gli induisti, ecc., mentre dicono che da loro c'è "il Signore in mezzo a noi", ugualmente tentano di rifilarti una fede consistente in un elenco di cose da dire e da fare. Ti danno tutti un menu preconfezionato su loro misura, come se ti dicessero: venite, vi facciamo vedere noi come ci si rapporta con Dio, siamo noi quelli che abbiamo l'elenco più aggiornato e funzionante delle "cose da fare". Esigono tutti che tu stia lì a recitare una parte insieme a loro. Esigono tutti che tu cominci a recitare la parte aspettandosi che il loro sistema, il loro regolamento, faccia automaticamente nascere la fede.

La fede cristiana c'è perché Nostro Signore non si è limitato a indicare "una via" come fecero prima e dopo di Lui i vari "profeti" (più o meno autonominati, più o meno in buona fede), ma parlò ed agì come se fosse veramente Dio (ed infatti i farisei, con tutta la loro faccia di bronzo, non si misero a contestare i miracoli, ma il fatto che li compiva di sabato; non si misero a contestare l'insegnamento, ma a mistificarlo; ecc.).

Man mano che si comincia a prendere sul serio l'ipotesi che Gesù è veramente Dio, risulterà sempre più facile e necessario prendere sul serio ogni conseguenza ciò che Lui ha detto e fatto (dunque i sacramenti, la Chiesa, il Magistero, la Tradizione...) fino ai gesti apparentemente più piccoli (come l'inginocchiarsi davanti al Santissimo), così come li hanno vissuti i santi prima di noi.

E risulterà che tutto questo non richiede affatto di "circoncidere la ragione", ma di usarla tutta (a dispetto delle rappresentazioni nei libercoli devozionali e nelle fiction televisive, i santi non erano degli scemi con la testa fra le nuvole).

zagor58 ha detto...

buonasera a tutti
ringrazio il sig LINO LISTA , ho letto il libro "IL FANGO E IL SEGRETO" comprato presso la libreria del centro commerciale "TIARE " di villesse (GO).
non mi è mai capitato di leggere un libro tutto di un fiato .
invierò questo libro all'arcivescovo di gorizia.
questi neocatecumenali si sono presentati anche nella mia parrocchia , ma non mi hanno convinto , distribuiscono pieghevoli dove c'è scritto , vieni e vedi che Dio ti ama.
per vedere che Dio mi ama , dovrei andare a monfalcone in una sala la sera alle 08:30.
so già che Dio mi ama.
per come la vedo io , questi soggetti dovrebbero essere seguiti dalla magistratura e dal fisco.
dalla magistratura per controllare la presenza di eventuali abusi ,
dal fisco per avere una rendicontazione dei beni e contanti che amministrano.
grazie ancora LINO , vi seguo dal blog.

zagor58 ha detto...

buonasera a tutti
ringrazio il sig LINO LISTA , ho letto il libro "IL FANGO E IL SEGRETO" comprato presso la libreria del centro commerciale "TIARE " di villesse (GO).
non mi è mai capitato di leggere un libro tutto di un fiato .
invierò questo libro all'arcivescovo di gorizia.
questi neocatecumenali si sono presentati anche nella mia parrocchia , ma non mi hanno convinto , distribuiscono pieghevoli dove c'è scritto , vieni e vedi che Dio ti ama.
per vedere che Dio mi ama , dovrei andare a monfalcone in una sala la sera alle 08:30.
so già che Dio mi ama.
per come la vedo io , questi soggetti dovrebbero essere seguiti dalla magistratura e dal fisco.
dalla magistratura per controllare la presenza di eventuali abusi ,
dal fisco per avere una rendicontazione dei beni e contanti che amministrano.
grazie ancora LINO , vi seguo dal blog.

giovanni

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

@Nolenti

Purtroppo non esiste una "ricetta" per avere Fede oppure per avere una certezza matematica nella speranza. Alcuni fanno l'esperienza di incontri forti che cambiano loro la vita, attraverso la conoscenza di una persona in particolare, oppure all'improvviso entrando in chiesa, andando a Messa oppure all'adorazione eucaristica. Per altri può essere un processo lungo che ha il suo culmine ad un certo punto.
A seconda della persona con cui parli, troverai esperienze diverse e spiritualità diverse. Qui si aprirebbe un discorso infinito in cui non vorrei addentrarmi adesso. Io ad esempio soffro la mancanza di una comunità benedettina in diocesi con la quale pregare (la più vicina è quella piena di "alzate" che voi ben conoscete -e che anche fuori conoscono per questa caratteristica-, non so cosa ci troverei...); in questo mondo fracassone il silenzio di un monastero e la preghiera aiutano ad ascoltare Dio e a guardarsi dentro.
Da come scrivi mi sembri una persona razionale che cerca risposte. Se vuoi qualcuno che parli di Fede alla tua ragione, credo che l'unico che possa farlo sia il Papa emerito. Non è la più facile delle letture, ma potresti leggere "Introduzione al Cristianesimo". Non è una ricetta per "conseguire" la Fede, ma puoi essere certo che chi scrive parla al suo interlocutore con il massimo della ricerca e con il massimo rispetto della sua razionalità.

Melania Landolfi ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Vincenzo ha detto...

@ Nolenti

Non posso che confermare quello che ti ha detto sandavi. E' la "ricetta" giusta, perdonatemi il termine. Anch'io ti consiglio di andare a pregare inginocchiato davanti al tabernacolo, dove è presente davvero tra noi il Signore Gesù Cristo! Come mi hanno detto tante altre persone e sacerdoti, vai, prega, parla, Lui è lì che ti aspetta e ti ascolta! Poi, quando sarai pronto, vai da un sacerdote per confessarti. Dopo ciò, non ti dico che automaticamente avrai la fede, ma un passettino alla volta la acquisirai sempre più. Con difficoltà, perché non è facile, ma vedrai che sarà così. Ti aiuterà Lui, con la sua Grazia e con i Sacramenti. Per me, dopo anni di lontananza, è stato così. E io sono ancora lontanissimo dall'avere la vera fede (per lo meno, penso sia così), ma spero di riuscire, un passettino alla volta e con perseveranza, ad arrivarci, prima o poi! Se Lui vorrà, così sarà!

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Melania Landolfi:

quattro righe fitte per non dire nulla di interessante, nulla di originale. Parole irrilevanti. Di pervenuto solo la bile

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Tripudio:

hai ragione quando dici che il pericolo nelle associazioni è il voler addomesticare Dio attraverso dei riti.
Questo vale non solo per i gruppi, ma anche per le persone.

Un conto, però, è essere tentati da questo mercanteggiare con Dio, e magari anche caderci, sapendo però che ciò che salva è la fede nuda e cruda che la Chiesa propone, e un conto è istituzionalizzare certe ritualità, dandogli un potere salvifico in se stesse.

Questo pericolo è enorme in un gruppo come il Cammino, che spesso si propone quasi come un nuovissimo Testamento o, quanto meno, come la via migliore e principale per riscoprire la vera fede.

psyco ha detto...

eccone un altra professoressa honoris causa ..... di quelle che sanno tutto di ogni libro che non hanno letto...... e che finezza!!!!!!!

sandavi ha detto...

Ho eliminato il commento della sedicente Melania Landolfi, col suo profilo Google+ falso come una moneta da tre euro, e le sue esternazioni da TSO.
Era il solito Pasquale, con pochi dubbi, che ora si finge pure donna, per farci capire a che livello di devastazione mentale l'ha portato il Cammino.

Lino ha detto...

@ zagor58
Grazie della lettura. Anche questa tua, però, non è male: "per vedere che Dio mi ama , dovrei andare a monfalcone in una sala la sera alle 08:30".
Già: si può vedere che Dio ti ama solo nelle salette del Cammino e nelle sale del Regno. Prima di Kiko, del CNC e dei TdG l'amore di Dio era un concetto ignoto alla cristianità.

@ psyco
Non mi collegavo da ieri mattina. Di quale libro (che naturalmente non ha letto) cianciava il pasqualone mutante?

sandavi ha detto...

Scusa Lino ma stavolta non ho resistito. Il solito che dice che scrivi sul blog per vendere libri, come Marighetto, Conti, Stanzione... ecc.

Vincenzo ha detto...

@ Lino

Io lo avevo già fatto presente in altri miei interventi: se a TdG sostituisci NC, le differenze sono minime, quasi inesistenti! E avevo consigliato ai NC che intervengono qui di chiedersi come mai chiunque li conosce e li sente parlare pensi che si tratti di TdG! Al loro posto, qualche domanda me la farei. Capisco che, forse, nel CNC non è previsto fare domande, ma io me le farei lo stesso. Aggiungo, poi, che nessuno di loro ha mai risposto ad alcuna delle domande che ho loro cortesemente posto, salvo poi venire qui a ripetere sempre le stesse frasi - sempre uguali, perfino nelle virgole - che si sentono in ogni "catechesi che danno". Io penso che, anche solo statisticamente, sia impossibile che ognuno di loro abbia avuto sempre le stesse esperienze, tutte uguali dalla prima all'ultima parola! Tu che ne pensi?

Anonimo ha detto...

Leggendo qui i commenti dei neocatecumenali riesci a capire meglio che danni può fare il cammino, tra questi crisi d 'identità. Vedi pasqualone.

Xz

sandavi ha detto...

p.s. Il livello a cui arriva Pasquale e quelli come lui è questo:

In conclusione, a proposito di soldi, sul blog “La Verità sui Neocatecumenali” è stato riportato il mio primo articolo su ‘Petrus’ e tra i commenti ve ne è uno di un anonimo che scrive le testuali parole: ”LA STORIA SI RIPETE… DON MARCELLO COME GINO CONTI… ANCHE LUI COMINCIA A VENDERE LIBRI… INTERESSANTE, NO??? PRIMA L’ARTICOLO COPIA E INCOLLA CON ZOFFOLI… L’ANNUNCIO DEL NUOVO LIBRO… DAJE MARCE’… SE VOI 50 EURO TE LI REGALO IO”.

Il commento è in una pagina di Aprile 2008 "http://neocatecumenali.blogspot.it/2008/04/i-neocatecumenali-di-kiko-movimento.html"
In 8 anni non sono in stati in grado di produrre nemmeno un argomento.

Stanzione capì subito, dopo aver avuto a che fare con i neocat, che si trattava di eresia gnostica e perciò li buttò fuori. Delle centinaia di persone che si confessavano da lui non se ne vide più nemmeno una. I neocatecumenali come tanti pecoroni obbedendo al kikatekista di turno levarono i tacchi, ostracizzando il prete e cercando di condannarlo ad "asfissia ecclesiale" (termini di Daniel Lifschitz).

Vincenzo ha detto...

@ sandavi

Più o meno quello che hanno cercato di fare a Don Rosini, se non ricordo male il caso.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Ogni volta che il pasqualone scrive una nuova (solita) sfuriata contro Lino, è la conferma che un'altra copia di Il fango e il segreto è giunta nelle mani di un altro vescovo.

by Tripudio ha detto...

Ma ci sono anche neocatecumenali veri, come questo Danilo imbestialito nella pagina commenti di Arrivano gli UFO di Kiko a Gerusalemme.

Lino ha detto...

@ Vincenzo
E' tipico delle dittature, insieme del quale le sette sono un sottoinsieme. Rileggi 1984 di Orwell, con particolare riferimento al newspeak. La limitazione del pensiero passa per il sottodimensionamento del linguaggio. Se il pensiero è circonciso e il vocabolario ridotto, non ci possono essere risposte.

Lino ha detto...

@ by Tripudio
Infatti: il commento del pasqualone è successivo a quello di zagor58. Dovrebbe mettersi l'animo in pace, però: di copie regalate ai vescovi ce ne sono non poche, oramai.

sandavi ha detto...

Danilo Turchino ha detto...
Deliranti! Il livore di alcuni di voi è inquietante! La decima la prevede la Bibbia e ogni cristiano che abbia una fede adulta formata alla scuola del Vangelo dovrebbe spontaneamente e con gioia versare la decima alla Chiesa. I riferimenti biblici trovateveli voi!
All'Anticristo somigliano piuttosto coloro che negano il Concilio Vaticano II nei suoi contenuti rinnovatori, il magistero e il discernimento di 5 Papi che hanno approvato, sostenuto e incoraggiato il Cammino nell'opera di formazione e iniziazione cristiana per cui Dio l'ha suscitato, e di cui voi avete indubbiamente un gran bisogno!

14 maggio 2016 08:56
Danilo Turchino ha detto...
Le realtà si conoscono da dentro. Con l'umiltà di chi sa di nn sapere tutto, tantomeno pretende di prevedere e capire tutte le vie di Dio! Farisei! Attaccati alla legge! Dimenticate i precetti della Legge: la misericordia e la giustizia.
Noto solo un gran traviamento della verità dei fatti dovuto a pregiudizi agguerriti di cui dovreste chiedervi l'origine!


Quindi le sfogliate le pagine del blog eh?
I commenti del Danilo sono in piena linea con il post di DonnaCarson e con questo: i risultati dell'indottrinamento neocat sono la riduzione del cervello a pappa, per cui una persona non riesce a parlare se non con frasi preconfezionate prive di senso.

Anonimo ha detto...

"...ogni cristiano che abbia una fede adulta formata alla scuola del Vangelo dovrebbe spontaneamente e con gioia versare la decima alla Chiesa"

ahahah questa è buona..la decima alla Chiesa! Ma quando mai?

La decima i neocatecumenali la versano nel sacco (nero, blu, a fiorellini, copri bibbia di cartone e chi piu' ne ha piu' ne metta) ogni mese per sovvenire alle spese neocatecumenale cioè:rifacimento salette, addobbi vari, seminari, catechisti itineranti, per i viaggi di Kiko e C. per le singonie strazianti del El Sufrimiento..)
In piu' ci sono le collette per i pellegrinaggi, i soliti catechisti itineranti, le famiglie in missione della comunità o in generale, per l'evangelizzazione (chissà mai poi cos'è) per la cina (ah no ora è finita la colletta per l'evangelizzazione della cina)
Se poi qualcuno vuole donare la decima alla Chiesa o ai poveri, questo viene impedito! Cioè prima versi la decima alla comunità poi se vuoi fai come ti pare. Non è importante nè la Chiesa (parrocchia) nè i poveri o associazioni caritatevoli. L'importante che si versi la decima in comunità e vada a finire nel conto del responsabile e del parroco (se è NC)

Anonimo ha detto...

La decima, tra l'altro, non è assolutamente prevista nemmeno nello statuto, solo collette per necessità particolari: disobbedienti pure a se stessi!!

Valentina Giusti ha detto...

Per Nolenti:
se non l'hai ancora fatto, ti consiglio la lettura della 'Vita di Gesù' dell'abate Rizzotti, un libro che, a suo tempo, mi ha rimesso 'in carreggiata'.
Aggiungo che, a volte, nella nostra ricerca di Dio, l'ultima cosa che mettiamo in conto è che esista davvero e che possa e voglia darci un 'aiutino'. In questo senso sono da prendere i suggerimenti di Sandavi, Vincenzo e dell'amica musulmana.

zagor58 ha detto...

per danilo

Paolo VI sentiva già il fetore di satana .
La decima la verso nelle forme che ritengo opportune e di volta in volta a chi mi da fiducia di farne un uso oculato e non personale.
non è che vi posso mantenere a fare la bella vita in alberghi a cinque stelle ...e altro.


07/12/1965
Paolo VI discorso di conclusione al CONCILIO VATICANO II (stralcio)

…….L’umanesimo laico profano (movimento ncn? ndr) alla fine è apparso nella terribile statura ed ha, in un certo senso, sfidato il Concilio. La religione del Dio che si è fatto Uomo s’è incontrata con la religione (perché tale è) dell’uomo che si fa Dio.


IX ANNIVERSARIO DELL'INCORONAZIONE DI SUA SANTITÀ
OMELIA DI PAOLO VI
Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo
Giovedì, 29 giugno 1972


………Riferendosi alla situazione della Chiesa di oggi, il Santo Padre afferma di avere la sensazione che «da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio». C’è il dubbio, l’incertezza, la problematica, l’inquietudine, l’insoddisfazione, il confronto. Non ci si fida più della Chiesa; ci si fida del primo profeta profano (KIKO? ndr) che viene a parlarci da qualche giornale o da qualche moto sociale per rincorrerlo e chiedere a lui se ha la formula della vera vita.

saluti