mercoledì 4 maggio 2016

Con "Il gatto e la volpe" vi spiego il cammino.



Il Cammino: ve lo spiego con una canzone di Edoardo Bennato, “Il gatto e la volpe”.
L’invito alle catechesi per adulti: 

«Quanta fretta, ma dove corri, dove vai ?
Se ci ascolti per un momento, capirai,
lui è il gatto, ed io la volpe,
stiamo in società, di noi ti puoi fidar.»

Il primo passaggio, con la promessa di
“prendersi carico della tua esistenza”: 

«Puoi parlarci dei tuoi problemi, dei tuoi guai
i migliori in questo campo siamo noi
è una ditta specializzata
fai un contratto e vedrai
che non ti pentirai...»

Il secondo passaggio,
la Decima e l’attribuzione dei “carismi”
di responsabile, capo ostiario eccetera:

«Noi scopriamo talenti e non sbagliamo mai
noi sapremo sfruttare le tue qualità
dacci solo quattro monete
e ti iscriviamo al concorso
per la celebrità...!»

La famigerata “porta che si chiude”
minacciata dai kicatechisti ai dubbiosi:

«Non vedi che è un vero affare
non perdere l'occasione
sennò poi te ne pentirai.»

Il perché dell’obbligo di obbedienza assoluta ai kicatechisti:

«Non capita tutti i giorni
di avere due consulenti
due impresari, che si fanno
in quattro per te...!»

Perciò, siccome siamo approvati, obbedisci e zitto, e soprattutto… molla il malloppo! Faremo di te un kicatechista, la torta è abbastanza grande per tutti.

«Avanti non perder tempo firma qua
è un contratto, è legale, è una formalità
tu ci cedi tutti i diritti
e noi faremo di te
un divo da hit parade!»

Penso che Edoardo Bennato sia già stato bollato quale “faraone” dai vertici neocatecumenali, con divieto per i camminanti di acquisto dei suoi dischi.

In effetti durante i girotondi non si cantano mai sue canzoni, ma solo le funebri melodie del signor dottor (h.c.) strimpellator Kiko Argüello.

Come faranno a passare ogni volta dalla tristezza all’allegria non si sa...

(da: l'apostata)

85 commenti:

Anonimo ha detto...

MITICO APOSTATA!!!
Un'ovazione in piedi per te!
Tu si che, grazie al tuo post, mi hai fatto passare dalla tristezza alla gioia.
Hai pienamente ragione... tutto vero!
I catechisti di ogni grado e livello si comportano proprio così.
Annalisa

Valentina Giusti ha detto...

Si segnala, da parte dell'Autore di 'Seconda stella a destra questo è il cammino', anche 'Tu sei quella che paga di più' e, sempre in tema di scrutini, 'Dotti medici e sapienti': Ma dopo quanto avete detto
io non posso piu’ stare zitto
e percio’ prima che mi possiate fermare
devo urlare e gridare
io lo devo avvisare
di alzarsi e scappare
anche se si sente male
deve subito scappare…
scappa!….
scappa!…
scappa!…
scappa!

Lino ha detto...

:-)

Donna Carson ha detto...

GENI!!!

Anonimo ha detto...

Ma è una mia impressione o Costanza Miriano ha iniziato le catechesi?
https://www.facebook.com/costanza.miriano/posts/10208460021531010

Non fa altro che fare post entusiasti su Kiko.

M.

Anonimo ha detto...

La Miriano é una persona intelligente.....
Paolo

Donna Carson ha detto...


E come non citare "Mi ricordo che anni fa, di sfuggita dentro un bar..." (Sono solo canzonette)

e anche "Vi insegnerò la morale, a recitar le preghiere..." (In fila per tre)

Una risata li seppellirà!

l'apostata ha detto...

@ Paolo

"La Miriano é una persona intelligente...."

Ma come, se Sankiko magnifica la stoltezza! E che aspetta la signora a circoncidere la ragione per accontentare i kikatekisti?

Spero che prenda esempio da te, da quel che scrivi dimostri di averla circoncisa in toto.

Cordialità.

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Ma è una mia impressione o Costanza Miriano ha iniziato le catechesi?
https://www.facebook.com/costanza.miriano/posts/10208460021531010
Non fa altro che fare post entusiasti su Kiko.
M.
---
A vedere il suo spazio su Facebook, sembra sia diventato un sito ufficioso del Cammino, le Catechesi? Non lo so, ma non penso; comunque anche l'appoggio esterno, per Kiko, è sicuramente di spessore.

l'apostata ha detto...

A proposito di due leit-motiven kikatekistici: la "porta che si chiude irreversibilmente" per chi non resta in comunità dopo il secondo scrutinio e della "dannazione" che troverà chi osa lasciare il cammino.

Papa Francesco nell'udienza di oggi, commentando la parabola del Buon Pastore:

"...E noi cristiani non dobbiamo essere chiusi perché avremo il puzzo delle cose chiuse. Mai! Dobbiamo uscire e questo chiudersi in sé stessi, nelle piccole comunità, nella parrocchia, là, ... 'Ma noi, i giusti'... Questo succede quando manca lo slancio missionario che ci porta ad incontrare gli altri. Nella visione di Gesù non ci sono pecore definitivamente perdute, questo dobbiamo capirlo bene: per Dio nessuno è definitivamente perduto..."

Chi glielo dice adesso ai kikatekisti chiusi nelle loro salette, tutti presi a lanciare ultimatum e minacce di dannazione eterna ai perplessi camminanti, con particolare accanimento verso le cognate malate?

Chi glielo dice che non hanno capito un accidente?

E se pure glielo si dice, vuoi vedere che si sentiranno orgogliosi della loro stoltezza e della ragione circoncisa, anzi decapitata?

Gli adulti nella fede...

p.s. A proposito di chiusura, ricordo di aver sentito in una manifestazione il signor trettre dottor (h.c.) sensale Arguello strillare ai giovani neocat: "Sposatevi fra di voi"!
Endogamia a livello tribale insomma.
E il sale della terra che si deve disperdere per salare il mondo?
Il punto è che le prediche di Sankiko sono solo una minestra riscaldata.
Nient'altro.

Lino ha detto...

Paolo ha detto: "La Miriano é una persona intelligente..."
M. ha detto: "Ma è una mia impressione o Costanza Miriano ha iniziato le catechesi?"

Sì, nel tempo nel quale non è impegnata nel maquillage e negli acquisti nelle boutique. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10207967905228410&set=a.1751846048888.93794.1621002443&type=3

Perché non le si fa uno scrutinio, per tirarle fuori gli idoli?

Simonetta ha detto...

Nessuno qui ha mai sostenuto che non lo sia.
Hai presente quante persone intelligenti sono state truffate da Bernie Madoff, incluso il suo migliore amico? Ecco, di fronte a certi "fenomeni", non so come meglio definirli, non c'e' intelligenza che tenga. E' il "sesto senso" che deve indurre a fuggire.
Purtroppo siamo sempre piu' bravi a metterlo a tacere con i pretesti piu' vari.
Il discorso del kerygma da lei riportato nel blog a me non dice assolutamente nulla, potebbe esserci, che so, Filippo al posto di Cristo e non cambierebbe una virgola.
Ma probabilmente sentirselo sciorinare per tre ore e' diverso...

Simonetta

Valentina Giusti ha detto...

La Miriano da un lato dice che il Kerigma kikiano non è adatto per una predicazione ai lontani ("Ecco, questo annuncio della radicale diversità del cristianesimo, un annuncio più teso a dire quanto vivere secondo Cristo è lontano dal vivere secondo l’uomo (vecchio) non è forse il modo migliore per dialogare con i lontani.")
Dall'altro dimostra di aver colto a meraviglia come applicare il Kerigma in famiglia (" Tu puoi fare quello che vuoi di te stesso – pensare ai soldi, desiderare la moglie d’altri – ma Cristo è venuto per essere perfettamente in noi.(...) Anche farmi crocifiggere dai difetti di mia moglie, di mio marito: il premio è che la morte sarà sconfitta").
Direi che dimostra simpatia, ma da lontano, mentre il radicalismo della proposta di Kiko non riscuote successo, se non per l'opportunità di trasformarla in un divertissement da famigliola borghese.

Valentina Giusti ha detto...

Vero, Donna Carson! Che Bennato sia il biografo ufficiale di Kiko? :-)

Anonimo ha detto...

E se la Miriano fosse una infiltrata? Sarebbe sì una donna intelligente, anzi una giornalista con i fiocchi. Una strategia finora da inventare, non vi pare? RS

psyco ha detto...

l' AMBIVALENZA del cammino nc :

http://ncronline.org/blogs/ncr-today/leaks-confirm-ambivalence-about-neocatechumenal-way

il DISGUSTOSO GENNARINI intervistato in tv a guam ... qualche commento :

http://www.junglewatch.info/2016/05/simply-disgusting.html

appunti su intervista a gennarini :

http://www.junglewatch.info/2016/05/my-notes-on-travis-interview-with.html

un cattolico scrive al suo vescovo i DANNI e gli INGANNI dEl cammino nc :

http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=45408

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Una cosa che del Cammino rinnova continuamente il mio stupore è la loro devozione assoluta a Kiko e ai catechisti.
Chi gli ha conferito un mandato? Nessuno.
Un conto infatti è riconoscere il carisma, che puntualmente si disattende, un altro conto è riconoscere l'infallibilità dei catechisti. Questa il Papa non l'ha MAI riconosciuta.

La vera "religione naturale", fatta non di fede, ma di convinzioni umane, è quella di molti camminanti.

Ubbidire ai catechisti senza se e senza ma? Puro deviazionismo. Puro fanatismo.
Pari solo a quello tra i più fanatici seguaci delle apparizioni di Garabandal che, dopo che sono state disattese le promesse fatte dalla Madonna, continuano ancora ad aspettare.

Ma loro fanno tante cose per il loro ideale? Naturale, TUTTI i fanatici fanno grandi sacrifici, sia per uno stupido hobby o per un insano ideale. Basti pensare a quante persone, anche intelligenti, si sono fatti ammazzare per ideali scemi.

Non basta perciò andare in Africa con 12 figli. Occorre l'obbedienza e perciò uniformarsi ai desideri del Papa e l'amore, che costruisce ponti specie coi fratelli e non si separa. Come dice Gesù, senza misericordia le opere non contano.

Anonimo ha detto...

In questo quadro della Vergine Maria è scritto: “Bisogna fare comunità cristiane come la Sacra Famiglia di Nazaret, che vivano in umiltà, semplicità e lode; nelle quali l’altro è Cristo”. L’originale di questo quadro – questa è una fotografia fatta male, l’icona originale è in una cappella della Cattedrale di Madrid – l’ho dipinto io nell’anno 1973. Perché ho dipinto questa Vergine? Perché prima del Cammino, nell’anno1959 – questo lo racconto con umiltà e mi vergogno di farlo – ebbi un’apparizione, o chiamatela come volete, della Madonna, e su questo non posso dire nient’altro. “Bisogna fare delle comunità cristiane come la Sacra Famiglia di Nazaret, che vivano in Umiltà (tutto questo tempo si chiama umiltà). E questo tempo Semplicità, per arrivare all’ultima parte del Cammino che si chiama Lode. Arrivare alla lode, scoprire che la vita è una liturgia di santità. Avere una fede adulta è scoprire che l’altro è Cristo. Questo è l’itinerario del Cammino _eocatecumenale”.

Lo quando ho sentito questo, quando ho ricevuto questo dalla Vergine, non sapevo che cosa volesse dire.Dopo lo raccontai al Papa, chiedendo se me lo poteva interpretare, e adesso scopro con sorpresa che il luogo fisico dove Gesù Cristo si fa adulto è la Famiglia di Nazaret.Che cosa significa essere come la Famiglia di Nazaret? Che tu non puoi crescere senza obbedire a Giuseppe e a Maria. Un bambino, per crescere, ha bisogno di obbedire. Se il padre gli dice: “Figlio mio, fa’ questo”, il bambino lo fa. “Vai a scuola”, e il bambino va. “Lavati”, e si lava. Nelle parrocchie dov’è l’obbedienza? Insegnargli a pregare, insegnargli l’impegno cristiano nella vita. Dove? Come? Perché soltanto Cristo come uomo adulto salirà sul Calvario; non come bambino ma come uomo. I nostri cristiani hanno una fede religiosa molto buona, ma molto infantile. Hanno bisogno di crescere nella fede per arrivare ad essere cristiani adulti. Allora, l’immagine che abbiamo nel Cammino è l’immagine della Vergine Maria. http://www.camino-neocatecumenal.org/neo/iniciadores%20camino/convivencia%20en%20nueva%20york%20253%20obispos%20it.htm

Ruben ha detto...

Non dimentichiamoci che la Miriano, ha un forte debito di riconoscenza verso Kiko.
Il suo bestseller "Sposati e sii sottomessa" è stato fortemente reclamizzato dal Cammino.
---

Edoardo ha detto...

Anonimo l'apostata ha detto...

A proposito di due leit-motiven kikatekistici: la "porta che si chiude irreversibilmente" per chi non resta in comunità dopo il secondo scrutinio e della "dannazione" che troverà chi osa lasciare il cammino.

Papa Francesco nell'udienza di oggi, commentando la parabola del Buon Pastore:

"...E noi cristiani non dobbiamo essere chiusi perché avremo il puzzo delle cose chiuse. Mai! Dobbiamo uscire e questo chiudersi in sé stessi, nelle piccole comunità, nella parrocchia, là, ... 'Ma noi, i giusti'... Questo succede quando manca lo slancio missionario che ci porta ad incontrare gli altri. Nella visione di Gesù non ci sono pecore definitivamente perdute, questo dobbiamo capirlo bene: per Dio nessuno è definitivamente perduto..."


Stasera si loderà il papa perché nell'udienza di oggi si riferiva SICURAMENTE al CN, che invia famiglie nel mondo, che va ad annunciare il Vangelo in mezzo alla gente comune con le 100 piazze! Altro che chiusura e salette! Il papa si riferiva all'evengelizzazione del cammino che va a cercare i lontani, le pecore perdute!

Ruben ha detto...

@Edoardo oggi alle 17:49

Le 100 piazze, si svolgono in siti immediatamente vicini alle Parrocchie di provenieza, altro che "periferie esistenziali" come nei desiderata del Papa!...

Per quanto riguarda le missioni(?)del Cammino, sono missioni spesate, con tutte le comodità, personale di servizio, babysitter e presbitero compresi!...
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Ruben ha detto...

P.S. al mio delle 18:22
Naturalmente chi paga, siete voi fratelli del Cammino Neocatecumenale, con le vostre decime, spesso "togliendo di bocca" il cibo ai vostri figli!...
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Anonimo ha detto...

"Bisogna fare comunità cristiane come la Sacra Famiglia di Nazaret, che vivano in umiltà, semplicità e lode; nelle quali l’altro è Cristo"

ma dove??? Dovete vedere gli appartamenti e le case dei catechisti itineranti.
Per non parlare dei vestiti di lei (compresi gioielli..altro che semplicità e umiltà) auto semre nuova (perchè devono muoversi in fretta poverini)
Sempre poi ospitati da qualche neocatecumenale facoltoso o in albergo se loro decidono che l'appartamento offerto non è abbastanza per loro.
La Lode poi è solo per se stessi.

I catechisti sono infallibili? Vallo a dire a chi ci ha rimesso famiglia e gran parte della propria vita.
I catechisti ripetono quello che hanno sentito a loro volta, perchè non c'è discernimento nè volere divino nelle loro decisioni.
Possono stravolgerti la vita ignorando completamente il problema che gli sottoponi.
Poveracci magari sono abituati al marito che tradisce la moglie (che è grave ma non vitale) o la moglie che dopo il 6° figlio si rifiuta di concedersi (con apertura alla vita).
Se il problema è piu' serio allora ... lo risolvono con un prega, abbi fede, spera nel Signore, affidati alla Provvidenza e 'Dio (sul monte) provvede.' Pace ed amen e vieni rispedito a casa con il fardello ancora piu' grande di prima.

Antonio ha detto...

Sono catechista e sinceramente pago tutto e cosi fanno quelli della equipe con cui evangelizzo. Sia nei pellegrinaggi che convivenze di passaggio prendo soldi dal mio portafoglio. Pensate quello che volete ma oltre ad essere ottusi siete anche babbei. Gli ex super ex sanno benissimo che le famiglie in missione vivono, per la maggioranza, nella precarieta', soprattutto all'inizio, non sono abituato a fare nomi, non sono un vigliacco, pero' tutti gli ex se hanno fatto un minimo di cammino conoscono la verita'. Ruben tu dici che levo soldi ai miei figli pensa a te che non ci stai mai con i tuoi figli visto che stai sempre a spiare i NC. Ti consiglio di stare un po di piu' con loro e meno con i NC.Fatemi sapere di Tripudio. Antonio

Lino ha detto...

"Perché soltanto Cristo come uomo adulto salirà sul Calvario; non come bambino ma come uomo. I nostri cristiani hanno una fede religiosa molto buona, ma molto infantile".

Il problema è il solito: pretende di infondere nei Vangeli la propria concezione, per motivare la storia dei propri "cristiani adulti nella fede" e dei cristianucci della domenica che non fanno 30 anni di Cammino e non obbediscono ai catechisti. A dodici anni (età adulta, per gli ebrei) Gesù rimprovera la Madre e san Giuseppe: "Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?»". L'episodio di Lc 2 (avvenuto nei giorni della Pasqua ebraica, a Gerusalemme) è pieno di simbolismi e allusioni che rinviano alla morte e resurrezione ed espone con chiarezza la fede e spiritualità adulta di Gesù già a dodici anni. In ogni caso, l'interpretazione di Kiko non si ritrova nelle parole della (supposta) apparizione della Vergine. "Bisogna fare delle comunità cristiane come la Sacra Famiglia di Nazaret" e "vivere nell'umiltà" non significa che Gesù, a dodici anni, quando già insegnava e interrogava i dottori nel Tempio, avesse una fede infantile. Ora questi ci fanno immaginare che un catechista NC adulto nella fede avrebbe potuto dare lezioni a Gesù dodicenne!

psyco ha detto...

...... e sei un pirla , perchè gli altri catechsti fanno VITA DA NABABBI .......

E cmq tua figlia vale meno delle attività del cammino ? bel padre che sei ...... allora che ti sei sposato a fare ?

Luigi I. ha detto...

https://costanzamiriano.com/2016/05/04/abbiamo-una-notizia-il-kerigma/

Lino ha detto...

Antonio ha detto: "Pensate quello che volete ma oltre ad essere ottusi siete anche babbei"

Ecco un altro NC adulto nella fede, che ama il prossimo "nella dimensione della Croce". L'hai letto Kiko, o no? "Avere una fede adulta è scoprire che l’altro è Cristo". Ancora non l'hai scoperto e chiami idiota e babbeo l'altro? Ringrazia Tripudio e ogni altro, invece di offendere: tutti, secondo Kiko, serviamo a santificarti. Nemmeno questo hai capito? Sei un catechista tutto chiacchiere e distintivo, Antonio.

Anonimo ha detto...

Antonio che intendi per precarietà?
Se una famiglia va in america latina vive come il 90% delle famiglie dell'america latina,così mi è stato detto da una famiglia che vi è stata per cinque anni.non credere che vanno a vivere nelle braccopoli,
se va in svezia vive come il 90% delle famiglie della svezia qui c'è stata la testimonianza di una signora svedese che ha scoperto tutti gli arcani delle famiglie nei paesi scandinavi dove anche le pulci del cane hanno un minimo d'assistenza.

Ary ha detto...

Antonio ha detto...visto che stai sempre a spiare i NC.

Mi perdoni Antonio...lei che c'è dentro fino al collo, ed è anche catechista cosa ci fa qui? Sono proprio i catechisti a vietare nel modo più assoluto di leggere on-line i commenti contro il cammino. Lei ha dimostrato proprio incoerenza, nonchè disubbidienza. Ma è risaputo...predicare bene e razzolare male è tipico della sinistroide setta.

sandavi ha detto...

Questa di Cristo che deve diventare adulto per salire sul Calvario è una eresia bella e buona, in stile Kiko. Ma voi catechisti super, caro Antonio, le ripetete tutte 'ste scemenze? Dimmi la verità Antonio: anche tu l'hai detto ai tuoi catecumeni?

Anonimo ha detto...

ad antonio (catechista)

ma oggi è mercoledi'!!
Lei non dovrebbe essere in comunità a celebrare la parola o nelle case a fare i salmi o nelle case a mettere in comunione la scrutatio, le esperienze, il "ma signore cosa ti vuole dire con i fatti che stai vivendo" o a preparare gli articoli? O semplicemente, a preparare la prossima catechesi, visto che è catechista.

Forse anche lei, stufo delle parole trite e ritrite che si sentono nel cammino NC preferisce venire a sbirciare in questo Blog e a perdere tempo proprio cosi come facciamo noi che non siamo nè neocatecumenali (non piu') nè tantomeno catechisti
Noi, al massimo il mercoledi sera dopo aver cenato tranquillamente con la nostra famiglia passiamo un po di tempo con i nostri figli (grandi o piccoli) o con il nostro coniuge per poi venire a scrivere o a confrontarci in questo Blog.

Lei signor antonio catechista proprio non lo dovrebbe fare...Kiko lo ha vietato, non se lo ricorda?
Lei non ha la livertà di farlo, noi si. In fondo ..siamo o non siamo dei babbei? Quindi come ogni babbeo exneocatecumenale che si rispetti,abbiamo la facoltà di decidere di scrivere in questo blog..senza togliere tempo alle preparazioni, catechesi, parole e corbellerie varie.

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Questo Kiko ebbe il coraggio di dirlo pure al Papa... Che il Signore aveva bisogno di 30 anni per diventare adulto...

psyco ha detto...

ora a GUAM sono le 8:50 del mattino :

in diretta commentata l' intervista di GENNARINI che in questo momento sta conducendo la giornalista Arroyo :

http://www.junglewatch.info/2016/05/patti-arroyo-with-giuseppe-gennarini-my.html

psyco ha detto...

EDIVALDO è il presbitero masturbatore neocatecumenale ( lo ha detto lui stesso durante le sue prediche ) ......frutto brasiliano del redemtoris mater di guam .....

psyco ha detto...

Gennarini a GUAM sta raccontando la PALLA MEGA GALATTICA della liturgia ambrosiana ....... sua moglie ha detto che il cammino non celebra una messa NORMALE ...........

psyco ha detto...

la voce dei gennarini sta diventando STRIDULA ( shrill ) .........

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Per EDOARDO il Papa, durante le catechesi del mercoledì, parlerebbe al Cammino.
Ancora il solito vizio dei camminanti: considerare il Cammino non parte della Chiesa, ma la Chiesa.

Secondo anonimo delle 17 e 33, la Madonna sarebbe apparsa a Kiko. Può essere. Ammettiamolo pure. E allora? Tutto quello che dice è infallibile? Uno che ha visto la Madonna non può forse più dire cavolate? Eppure Kiko quando dice che il modo migliore di applicare l'Humanae vitae è non fare calcoli, spara cavolate, perché sia Papa Giovanni Paolo II che Papa Francesco hanno specificato esattamente il contrario: non è vero che i calcoli non si devono fare, ma è vero l'esatto opposto. Si devono fare tenendo soprattutto conto del bene dei figli.

Qualcuno ha detto che gli itineranti vivono nella precarietà. Può essere. Ammettiamolo pure. Ma, sinceramente, non mi interessa. Di missionari ne conosco tanti, NESSUNO dei quali è del Cammino e tutti loro vivono nella precarietà. La missione NON è prerogativa del Cammino.
Ciò che mi interessa degli itineranti è se fanno quello che ha loro COMANDATO il Papa. Ad esempio: se non impongono il loro stile, se rispettano la loro cultura dei popoli ecc.

psyco ha detto...

parlano di RINUNCIA AI BENI Ma intanto stanno alloggiati nell' hotel 5 stelle hyatt a mille dollari a notte !!!!!

ora parla il senatore che ha SGAMATO I CERTIFICATI FALSI DEL REMPTORIS MATER

psyco ha detto...

GENNARINI sta tentando di mettere a tacere l' ex senatore !!!!!!!!!!!!!

IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO

Valentina Giusti ha detto...

Antonio-Saverio mi risulta che sia catechista sì, ma di post-cresima.
Spero proprio che, almeno lì, non obblighino i ragazzetti a 'cacciare il malloppo', sarebbe davvero una crudeltà. :-)

psyco ha detto...

FIGURACCIA DI GENNARINI ....... le bugie non bastano piu' ......

Marco Bianchi ha detto...

Io vado in giro con un deambulatore, e non perché voglia fare lo splendido o per sentirmi dire "ma te guarda quanto è bravo e/o convertito", ma solo perché è una necessità e, per dirla tutta, ne farei volentieri a meno, ma il Padre Eterno così ha deciso per il mio bene, e così sia. Tempo fa ero seduto sul seggiolino del deambulatore a fumare una sigaretta, quando vedo la catechista che mi introdusse nella setta e, avendola riconosciuta, l'ho chiamata per nome...credendomi un barbone, la sua risposta è stata "adesso non ho niente". Solo quando l'ho richiamata, ha capito chi ero e si è fermata....morale della storia...se sei dei nostri...oro e allori....altrimenti....la carità cristiana è un optional!!!

Lino ha detto...

Kiko disse: "...nell’anno 1959 – questo lo racconto con umiltà e mi vergogno di farlo – ebbi un’apparizione, o chiamatela come volete, della Madonna, e su questo non posso dire nient’altro".

Bene, l'anno è confermato. Avevo avuto il sospetto che Kiko, al Divino Amore il 1° maggio, potesse aver sbagliato l'anno dell'apparizione.
Certo che questi, oramai, chiacchierano troppo. Altro che silenzio e segreto degli albori del Cammino! Nonostante l'impegno, anche Kiko ha detto altro.

La domanda, allora, si ripropone: nel 1959 Kiko vide la Madonna che gli parlò e ancora, nei primi anni sessanta, come sta scritto nelle sue agiografie e dovunque nella storia del Cammino, "era un pittore ateo attratto dal pensiero esistenzialista di Sartre"?
I conti non tornano, qualche anno per meditare una simile esperienza ultraterrena è troppo.
Devono cambiare la data dell'apparizione, oppure rettificare le agiografie del santino, di qui non si scappa.

Donna Carson ha detto...

Anonimo ha detto...
La Miriano é una persona intelligente.....
Paolo

Anche secondo me la Miriano è una persona intelligente, e anche un po’ furbetta.
Il suo sodalizio con Kiko, da un preciso punto in poi sbandierato ai 4 venti mi ha sempre puzzato un pochino, mi sa di alleanza studiata a tavolino, scambi di favore, appoggi reciproci nella personale scalata al successo che i due stanno portando avanti parallelamente, stando ben attenti a non pestarsi i piedi, si intende.

Il libro della Miriano è stato spinto parecchio negli ambienti neocatecumenali, personalmente non conosco nessun non neocatecumenale che l’abbia letto, mentre conosco molti neocatecumenali che l’hanno letto, la citano e animano la sua bacheca su facebook. Non è sicuramente un campione statistico molto rilevante però è innegabile che una fetta (su quanto importante non voglio/posso pronunciarmi) dei recenti successi della Miriano siano riconducibili ai simpatizzanti nc.
D’altra parte la Miriano periodicamente manifesta affetto e simpatia per Kiko, contribuendo a legittimarlo nell’opinione pubblica (o almeno questo sarebbe l’intento secondo me) come personaggio di spicco nella Chiesa trasversale, e quindi anche al di fuori della cerchia NC. In effetti, al di fuori della cricca Nc mi sembra che mai nessuno gli aveva dato tanta importanza.

Una cosa che mi colpì molto è l’attributo di santità da lei conferitogli pubblicamente, che mi sembra risponda precisamente a un vezzo kikiano degli ultimi tempi. Vedi santino, vedi strumentalizzazione delle presunte (io continuo a non crederci) parole del Papa che lo avrebbero definito già santo, vedi preparazione della casa a Madrid adibita per le visite. Credo sia uno degli ultimi tasselli del suo folle piano di conquista della cattolicità, far sdoganare piano piano l’idea di lui come un santo dei nostri tempi, e la Miriano ha acconsentito ad appoggiarlo.
Che poi la cosa che mi dà più da riflettere è questa: le locuzioni “Persona intelligente”, “non in cammino” e “crede che Kiko sia santo”, non mi tornano insieme. Proprio no. E fateci caso, nell’astuzia dei suoi commenti, a me sembra che lei sostenga sempre a spada tratta il personaggio Kiko ma prenda velatamente le distanze dal cammino. Posizione inconsistente, perché Kiko non è altro che il cammino, e dunque non si potrebbe disgiungere la sua presunta santità dal metodo da lui fondato. Dunque mi sa di posizione furbetta, opportunista....

Simonetta ha detto...

@Lino

"Nessun uomo ha una memoria così grande da farne un bugiardo di successo". (Abraham Lincoln)

Ho quasi l'impressione che il Nostro voglia cavalcare la "moda" imperante in Italia delle apparizioni mariane.
Io non abito in Italia, ma ogni volta che accendo la tv italiana non manca una trasmissione sul santone o visionario di turno, una pena e una noia infinita.
Perché quindi lasciarsi fuggire l'occasione di manipolare persone magari sensibili e portate a credere in buona fede a queste apparizioni?

Simonetta

Lino ha detto...

Sì, Simonetta. In Italia una trasmissione in prima serata su Rete 4 cattura oltre un milione di spettatori. Con tutto il rispetto, presenziano convertiti di fama che - più o meno - fanno concorrenza a Kiko in quanto a insensatezze e ignoranza della Rivelazione. I "veggenti", oramai, sono considerati Vox Dei.

Credo, però, che Kiko abbia obiettivi differenti: consolidare il suo ruolo di profeta, veggente, santino, ispirato H24 primariamente presso i suoi affiliati. Essendo il Cammino sotto attacco in ogni parte del mondo, giacché gli adepti diminuiscono e non crescono, sta spostando il tiro su argomentazioni non verificabili. Gli effettivi risultati delle missioni di evangelizzazione in piazza e all'estero, per esempio.

Certo non sarà la propaganda di una supposta apparizione a cancellare le sue eretiche balordaggini nel mamotreti. D'altra parte, volendo dar credito a Kiko, anche Giuda (lo citano sempre i neocatecumenali, o no?) ebbe una "apparizione" di Cristo, addirittura lo frequentò dal vivo per anni, eppure...

Daniel Lifschitz ha detto...

Se Kiko, come afferma, ebbe l'apparizione della Madonna nel 1959, perché aspettò 5 anni, prima di andare nel 1964 nelle baracche di Palomeras (Madrid) ad obbedire all'"apparizione", fondando piccole comunità, come la famiglia di Nazareth?

Come si fa a confondere date così importanti?

sandavi ha detto...

E' interessante vedere come i Gennarini si arrampichino sugli specchi e entrino in difficoltà quando si pongono loro domande circostanziate e critiche. Abituati a sedersi sulla cattedra di Mosè hanno perso il senso della realtà.

«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno»

Simonetta ha detto...

Meno male che io ho solo RAI1, che non guardo nemmeno tanto spesso!

Però bisogna dare atto al Nostro di tirar fuori ogni tanto una storiella nuova per tenere in vita la sua "creatura".
Almeno ha un minimo di creatività, a differenza dei suoi sdepti che ripropongono solo e sempre la stessa minestra riscaldata (vedi commenti al post della Miriano, in cui viene citato anche questo blog: sempre la stessa solfa, con rigoroso accompagnamento di sette chitarre e un solo flauto).

Simonetta

Chuck White ha detto...


Chiamanti attaccano i responsabili del Cammino Neocatecumenale alla radio! Giuseppe e Claudia Gennarini...
http://pacificnewscenter.com/local/9200

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ Antonio ha detto...
Sono catechista e sinceramente pago tutto e cosi fanno quelli della equipe con cui evangelizzo. Sia nei pellegrinaggi che convivenze di passaggio prendo soldi dal mio portafoglio. Pensate quello che volete ma oltre ad essere ottusi siete anche babbei. Gli ex super ex sanno benissimo che le famiglie in missione vivono, per la maggioranza, nella precarieta', soprattutto all'inizio, non sono abituato a fare nomi, non sono un vigliacco, pero' tutti gli ex se hanno fatto un minimo di cammino conoscono la verita'. Ruben tu dici che levo soldi ai miei figli pensa a te che non ci stai mai con i tuoi figli visto che stai sempre a spiare i NC. Ti consiglio di stare un po di piu' con loro e meno con i NC.Fatemi sapere di Tripudio. Antonio
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Antonio, non "ciurliamo nel manico"!...
Io non ho detto, che "tu" levi il pane dalla bocca dei tuoi figli, anzi essendo Catechista Evangelizzatore, vista la struttura piramidale del Cammino, di "pane", sicuramente ne avrai più degli altri; il mio era era un esempio generalizzato e spalmato sull'intera "organizzazione"

Per quanto riguarda i miei figli, 33 e 32 rispettivamente, "il pane" se lo guadagnano per conto loro e vivono e lavorano, uno a Milano, e l'altro a Roma; entrambi non vivono a casa con noi.
Io e mia moglie li abbiamo seguiti con affetto ed amore, non sappiamo cosa sia una babysitter, dalla nascita all'approccio con il lavoro.

Per ciò che riguarda lo spionaggio nei "vostri" confronti, io non "spio" proprio nessuno; vi osservo, attenendomi alle norme legali della Repubblica Italiana, e per quanto riguarda le aree Parrocchiali e assimilate, ai Concordati Stato/Chiesa.

Poi, se sostenete che le vostre famiglie in missione, vivano nella precarietà, al contrario di Kiko che nelle udienze dal Papa dice sempre "che va tutto alla grande", forse c'è qualcosa che non funziona!..
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Anonimo ha detto...

"......perché dicono e non fanno".......infatti, comandamento NC Kikiano per eccellenza: -o ti sposi o ti fai prete- e lui, il signor dottor santo in vita, profeta ecc ecc non si è consacrato né sposato per fare figli.
Mi suona tanto simile come quell' " armiamoci e partite "...!

David

Anonimo ha detto...

Sul blog di Costanza Miriano, tra i commenti, si sta parlando di questo blog. Interessante.
https://costanzamiriano.com/2016/05/04/abbiamo-una-notizia-il-kerigma

Domenico.

by Tripudio ha detto...

Qualcuno avrà consigliato a Kiko di retrodatare la millantata apparizione al 1959.

Nel 1959 Kiko ha vent'anni, agnostico e non praticante. Attorno a lui sono in vigore la liturgia tridentina, la Comunione in ginocchio, la veste talare, le solenni benedizioni eucaristiche...

Il 25 gennaio 1959 Giovanni XXIII ha appena annunciato a sorpresa l'idea di aprire un Concilio Ecumenico, meravigliando (non in senso positivo) perfino i suoi più stretti collaboratori (l'annuncio del Concilio mi pare il motivo principale per anticipare l'apparizione al '59).

Nel febbraio 1959 il Kiko in piena "crisi esistenziale" vince un premio in una gara artistica di bambini e ragazzi, evento che aggrava la sua "crisi" post-adolescenziale. Dunque il tentato suicidio è sicuramente successivo al febbraio 1959.

Racconterà di aver contattato un sacerdote domandando di diventare cristiano, e di essersi sentito chiedere: "vuoi confessarti?". La domanda del sacerdote è perfettamente logica: sei già battezzato, dunque per tornare alla fede e "diventare cristiano" ti basta una buona confessione sacramentale. La fede è per tutti, anche per i semplici, anche per i bambini: non necessita di percorsi iniziatici di iniziazione alla riscoperta dei primi cristiani delle origini cristiane.
Ma evidentemente Kiko aveva un'altra idea quanto al "diventare cristiano". Qualcosa che onorasse la propria superbia, qualcosa che lo rendesse visibilmente superiore ai "cristiani della domenica".

Kiko racconterà anche di aver costituito attorno a sé un gruppo di artisti (che si sarà sfasciato il giorno stesso, probabilmente quando Kiko avrà stabilito la "Decima", pardon, la quota di iscrizione).

Dopodiché - siamo ai primi anni '60 - Kiko comincia a frequentare per un anno il movimento dei Cursillos di Cristianidad, e quindi passa finalmente alle baracche, dove si converte a sé stesso lusingato dal fatto che gli zingari attorno a lui gli chiedevano chi era. È l'epoca delle sue missioni «armato solo di Bibbia e chitarra», è l'epoca in cui compone il tristissimo e funereo canto Risuscitò, che perciò ha un sapore blasfemo perché rappresenta l'esatto contrario della letizia cristiana.

Mentre ufficialmente viveva nelle baracche alla ricerca di Dio, ufficiosamente viveva nella sua comoda casa di Madrid alla ricerca di ben altro. Ce lo testimonia la Carmen Hernàndez che, con una punta di perfidia tutta femminile aggiunge che Kiko trovava anche il tempo di «flirtare con una svedese», che non poteva certo aver conosciuto nei baraccati.

Carmen incontra ripetutamente Kiko, in un bar nel centro di Madrid, nella lussuosa casa di Kiko, in un bar delle Palomeras... evidentemente la "vita fra i baraccati" non era poi così intensa. Solo un paio d'anni dopo, nel 1964, i due cominceranno a collaborare attivamente.

Carmen afferma di aver voluto porgere a Kiko «il Concilio su un piatto d'argento», e di averlo portato dal «servo sofferente» (cioè dal libro di Isaia) alla «resurrezione» (cioè al Nuovo Testamento) attraverso «lotte infinite» (allusione al meditato suicidio di Kiko?). In parole povere, la crisi esistenzial-religiosa di Kiko è proseguita anche parecchio tempo dopo aver contrattualizzato con Carmen (nel 1964) la fondazione di qualche nuova comunità.

by Tripudio ha detto...

Insomma, ammettendo per ipotesi che la presunta apparizione a Kiko sia davvero avvenuta, e accettando la nuova datazione del 1959, bisogna dedurre dagli altri racconti kikiani-carmeniani che o è stata talmente insignificante da non incidere per nulla nella crisi dello sbalestrato Kiko (ufficialmente aspirante suicida, ufficiosamente flirtante con la svedese), oppure è stata totalmente inventata.

Storicamente le apparizioni non si sono mai limitate alla sponsorizzazione di un'iniziativa privata: o c'è stata una clamorosa conversione del veggente (come nel caso delle Tre Fontane), oppure qualcosa di importante e immediato per tutti i cattolici (come nel caso di La Salette).

Abbiamo anche casi in cui il demonio fabbrica "apparizioni" spacciandosi per la Beatissima Vergine, distribuendo messaggi apparentemente cattolicissimi ma ultimamente intesi a favorire ambiguità e disubbidienze. Anche per questo motivo, in caso di apparizioni, messaggi, eventi soprannaturali, è sempre indispensabile richiedere il giudizio della Chiesa. Un cattolico che ha avuto un'apparizione, corre timoroso e con discrezione dal proprio confessore e direttore spirituale a chiedere ogni verifica, non è che va a vantarsene al bar tra un flirt e l'altro.

Ben otto anni dopo la millantata apparizione del '59, Kiko ancora aveva il fegato di scrivere Il Vangelo dei miserabili. E nel 1969 ancora infilava simboli massonici nei propri orridi dipinti.

Teniamo infine presente che una menzogna ripetuta per più di mezzo secolo alla fine sembrerà stata credibile perfino allo stesso Kiko.

Lino ha detto...

Daniel Lifschitz ha detto: "Se Kiko, come afferma, ebbe l'apparizione della Madonna nel 1959, perché aspettò 5 anni, prima di andare nel 1964 nelle baracche di Palomeras (Madrid) ad obbedire all'"apparizione", fondando piccole comunità, come la famiglia di Nazareth? Come si fa a confondere date così importanti?"

E'questione davvero seria questa, Daniel. Aggiungo: se Kiko - come affermò e ha confermato il 1° maggio - ebbe l'apparizione della Madonna nel 1959, come mai nei primi anni sessanta si mise a ricercare "punti di contatto tra l'arte protestante e quella cattolica"? Certamente, tra i punti di contato tra l'arte protestante e quella cattolica, non ci sono immagini della Vergine Maria, al massimo immagini distrutte dall’iconoclastia protestante.
Non c'è traccia dell'apparizione nella seguente intervista, dove la conversione è derivante da altro:
http://medjugorje.altervista.org/doc/cnc/kiko//08-test_15_11_2003.php

Quello che davvero manca, nella letteratura sul Cammino, è una analisi storico-critica dei primi anni, anche alla luce - per gli aspetti insondabili - delle incongruenze degli ultimi.

Lino ha detto...

By Tripudio ha detto: "Insomma, ammettendo per ipotesi che la presunta apparizione a Kiko sia davvero avvenuta, e accettando la nuova datazione del 1959, bisogna dedurre dagli altri racconti kikiani-carmeniani che o è stata talmente insignificante da non incidere per nulla nella crisi dello sbalestrato Kiko..."

Tanto si deduce senza ombra di dubbio, ammesso che ancora si possiedano i neuroni preposti alla deduzione, non essendo stati questi circoncisi dalla corona di spine di Kiko.

Lino ha detto...

@ Domenico
Da scompisciarsi. "Blog in ombra". Vediamo se pubblicano il mio commento. Magari tirano il mamotreto approvato fuori dell'ombra.

l'apostata ha detto...

E la sora Carmen beata fra le donne?

In materia di messaggi celesti non dmentichiamo la sora Carmen!

Ricordate quando ha affermato che Nostra Signora l’avrebbe chiamata “benedetta tu fra le donne”?

"...Una delle grazie più forti che ho avuto è stata a Ein Karem: io pensavo di fondare, con alcune amiche, un’associazione nuova, un movimento, ma ho sentito dalla Madonna "No … è la Chiesa: Benedetta tu fra le donne, sarà la Chiesa..."
Insomma, la sora Carmen è stata incaricata da Nostra Signora di... fondare la Chiesa!!!

Per i neocat increduli prego controllare sul sito ufficiale del Cammino:
Carmen benedetta tu fra le donne

Pari opportunità ante litteram, insomma.

l'apostata ha detto...

A proposito del blog di Costanza Miriano.

Sul blog il signor Bariom ha scritto, tra l'altro, che "...il CN ha precisi Statuti che sono stati approvati in toto dalla Chiesa e dai suoi organismi preposti alla cura dei vari aspetti. Tra questi rientra anche la forma liturgica..."

Ho risposto evidenziando le disobbedienze statutarie e gli abusi liturgici, come pure la falsa affermazione ddell'approvazione della forma liturgica.

Vediamo se pubblicano o se censurano, come negli altri blog di stampo neocat.

sandavi ha detto...

A memoria non ricordo apparizioni della Vergine del genere e come dice Tripudio nella totalità dei casi le apparizioni hanno generato conversioni esemplari e immediate. Basta pensare alla piccola Jacinta che già a 10 anni offriva la sua vita per i poveri peccatori. Questa pausa di 5 anni non mi convince

Simonetta ha detto...

Consiglio di leggere la testimonianza di una certa Giusy nei commenti del blog della Miriano. E' impagabile.
Come anche e' impagabile la (trita) risposta del neokat di turno.
Insomma, le nostre esperienze sono valide, noi si' che vediamo le famiglie ricostituite ecc ecc., quello che vedete voi altri non vale un tubo e vi mettete contro l'approvazione dei Papi!

Ma poi come, uova e salame per la Coena Domini?
Ma non sono loro a seguire l'esempio dei primi cristiani di Gerusalemme?
Mi pare che il salame faccia a pugni con il candelabro ebraico sull'altare, o no? :-D

Simonetta

Lino ha detto...

"Costanza XXXXXX
4 maggio 2016 alle 08:58
Sinceramente a me è sembrato uno degli annunci più semplici mai sentiti. Che si tratta di catecumeni l’ho detto esplicitamente all’inizio. Mi sembra che Kiko sia semplicissimo da capire".

Ha capito tutto la signora Costanza. Per fortuna c'è il neogatto di turno che la corregge:

"Bariom
4 maggio 2016 alle 12:24
Costanza, propriamente si trattava di Neocatecumenali (dal nome del Cammino Neocatecumenale) come ben sai".

Propriamente cosa? "Come ben sai" un cavolo: è una scrittrice, o no? Allora, se ha scritto "esplicitamente" che si tratta di catecumeni, quello che ha scritto ha scritto.
Il mio commento in risposta a luciano non è comparso ma è meglio così: "esplicitamente" e "propriamente" si commentano benissimo da soli.

Ary ha detto...

BEFFARDO: 1 Che schernisce, che si fa beffe di qualcuno o di qualcosa.
2 Che denota sarcasmo, ironia, canzonatorio.

Non c'è peggio cosa di vedere una persona che nega l'evidenza... tantomeno un prete!!!
Si, PRETE!!! Anzi.... FRATE FRANCESCANO....!!! Che si ingozza delle primizie piramidali.
Sono alquanto incazzata... delusa!! Come si suol dire: per colpa di qualcuno non si fa credito più a nessuno!!! San Tommaso D'Aquino, gli avrebbe già strappato...gli attributi che non ha!!.
Buonanotte!!

Pietro (NON del Cammino ha detto...

A questo punto, viste le contraddizioni del racconto di Kiko sulla presunta apparizione che ha avito, se fossi un neocatecumenale, mi chiederei: e se fosse tutto falso? E se Kiko non ha visto la Madonna, ma è pazzo? O se ha visto il demonio?
Qualche dubbio mi verrebbe.

Naturalmente Dio può scrivere dritto anche sulle righe storte, ma, giusto per sapere come si sono svolti i fatti, indagherei

Ary ha detto...

I neocatecumenali si bevono tutto come fosse acqua fresca!! Il maligno appare anche sotto mentite spoglie... nemmeno si immaginano l'astuzia che ha!! Forse il "futuro santo" era sotto qualche "effetto sinistro" o....allucinogino. Mais oui.... c'est le savoir faire...!!!

Anonimo ha detto...

i commenti sulla pagina della miriano sono stati chiusi... dopo aver dato l'ultima parola ai kikos... che strano... anche su forum cattoliciromani era successa la stessa cosa...

sandavi ha detto...

Il cammino non tollera i contrasti. Ê una struttura fondata su comunicazione a senso unico.
I neocatecumenali non sono capaci di rispondere se uno sa argomentare. Quindi chiudono.

l'apostata ha detto...

Dal blog di Costanza Miriano.

Avevo scritto a Bariom:

Lei ha scritto, a proposito della Liturgia: “il CN ha precisi Statuti che sono stati approvati in toto dalla Chiesa e dai suoi organismi preposti alla cura dei vari aspetti. Tra questi rientra anche la forma liturgica”.

No signor Bariom. Non è vero. Lo statuto concerne passaggi e modalità di svolgimento del percorso neocatecumenale.

Legga, signor Bariom: DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI ALLA COMUNITÀ DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE, Aula Paolo VI, Venerdì, 20 gennaio 2012: “…Poco fa vi è stato letto il Decreto con cui vengono approvate le celebrazioni presenti nel “Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale”, che non sono strettamente liturgiche, ma fanno parte dell’itinerario di crescita nella fede…”.

Anzi, a proposito dello statuto, dovrebbe sapere che ammonizioni e risonanze sono previste solo occasionalmente e in circostanze particolari, e invece in tutte le comunità si fanno regolarmente. Anche le Messe del sabato sera dovrebbero essere aperte a tutti, senza filtri all’ingresso, ma non ve ne è traccia nell’orario parrocchiale.
E la decima, non scritta da nessuna parte ma sempre pretesa?
Perché disobbedite al vostro stesso statuto?

Quanto alla Liturgia, essa è disciplinata solo ed esclusivamente dal Messale Romano, il quale è prescrittivo, ovvero è consentito solo quello che è da esso previsto, tutto il resto è vietato.

Il papa vi ha ordinato di seguire fedelmente i Librti Liturgici, senza aggiunte né omissioni.

Perciò se non usate un altare consacrato, arredi non previsti tipo il candelabro ebraico o la croce messa lontana presso il leggio, se la Comunione non la fa prima il sacerdote e poi ciascuno singolarmente subito, se la purificazione non la fa il sacerdote ma l’ostiario, disobbedite al papa per obbedire a un laico qualunque.

Perché?

Cordialità


Bariom
5 maggio 2016 alle 23:40

Molto facile signor l’apostata, riportare un singola frase a proprio piacimento e a conforto di una propria tesi.

Potrei fare lo stesso io estrapolando frasi dallo stesso discorso dell’Emerito Papa, quindi mi limito a riportare solo il link per chi volesse leggerlo per intero:
http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/speeches/2012/january/documents/hf_ben-xvi_spe_20120120_cammino-neocatecumenale.html

“Lo statuto concerne passaggi e modalità di svolgimento del percorso neocatecumenale”.
Non solo, quindi è lei che o ignora o non dice il vero.

La buona sostanza comunque di tutto questo fiorire di commenti e che veramente rattrista, è constatare da quanti fratelli nella Fede (debbo presumere lo siano), si muovono solo accuse, talune con un fondamento comprensibile anche se non condivisibile, talaltre del tutto destituite di verità o poggianti solo su insulsi “mi piace o non mi piace”, senza minimamente riconoscere ciò che la Chiesa stessa riconosce a questa esperienza, i frutti, che non mi interessa per nulla qui elencare, le vite seriamente spese per l’Annuncio del Vangelo.

Una vera tristezza in questo tempo che è Pasqua, che segna anche il triste passo di quanto sia ancora lontano il Regno di Dio in mezzo a noi.

Cordialità?


Eccone un altro che di fronte ai documenti che lo smentiscono cita ... gli stessi documenti pretendendo di aver ragione!

Ai lettori del blog di Costanza Miriano

Controllate voi stessi chi dice la verità e chi no.

Leggete il discorso del Papa Benedetto XVI, cercate se vi è traccia di modifiche alla Liturgia della Chiesa per i neocat.

No?

Quindi guardate se lo Statuto prevede una Liturgia speciale per il Cammino.

Ancora no?

Lo Statuto viene anche disatteso su risonanze, ammonizioni, presenza mensile in parrocchia, accesso libero alle celebrazioni del sabato sera. Controllate, prego.

Allora è il solo Messale Romano, prescrittivo, che dispone su altare, arredi liturgici, preghiera eucaristica, Eucaristia, purificazione: non viene mai rispettato.

Secondo voi perché il Papa aveva ordinato al Cammino di seguire i Libri Liturgici senza aggiunte né omissioni?

Anonimo ha detto...

le uniche "concessioni"(cioè:non si può fare ma ve lo facciamo fare-e questo non lo ha deciso il Papa ma il Consiglio Pontificio per i laici comandato dal grande amicone dei neocat card.Rylko) riguardano: la comunione semplicemente restando al posto e non già la sua consumazione insieme al sacerdote e agli altri, dopo apposito segnale mangia-snak e lo spostamento della pace.
Non c'è altro: tutta l'approvazione riguarda ESCLUSIVAMENTE GLI ASPETTI EXTRA-LITURGICI, caro il mio signor Bariom! Lei non ha capito nemmeno quello che dice il suo statuto, per altro, la mannaia scampata della feria IV, cioè della commissione voluta da Papa Benedetto per esaminare a fondo i problemini del cammino, non vi rende "definitivi" per un bel niente.

DAVID

Anselmo ha detto...

E' bello il dialogo e' bello il confronto pero' permettete di muovere un appunto sulla gestione di questo blog. Chi sapientemente muove i fili non perde occasione di sbattere in prima pagina storie presunte e non, in alcuni casi anche foto di tutto cio' che riguarda i Neocatecumenali. Ora, al di la' della bonta' d'animo dei frequentatori di questo blog, nessuno vi conosce e nessuno sa che cosa fate nella vita. A me piacerebbe vedere una vs foto addirittura conoscervi personalmente per prendervi ad esempio di come si vive il cristianesimo. Dietro una tastiera tutti sono bravi e superiori agli altri ma il confronto diretto e' un'altra cosa. Siete bravi a ricordare statuti, apparizioni, norme e decreti ma oltre a questa abnegazione nel cercare di smascherare i lestofanti catecumeni c'e' qualcos'altro? A me interessa poco di cosa facciano i NC, renderanno conto a Dio, a me interessa qualcuno che mi aiuti, attraverso la sua esperienza, a combattere per tenere in piedi il matrimonio, per accettare chi mi umilia tutti i giorni e sinceramente su queste pagine non ho mai avuto nessun aiuto. Se ho bisogno di nozioni teologiche vi prendero' a riferimento ma a livello di cristianesimo vissuto............. Anselmo

Anonimo ha detto...

la cosa che piu' mi colpisce,ora che posso prendere le distanze dal Cammino Neocatecumenale è come qualsiasi persona che entri o che rimanga abbagliata (al principio è cosi) dalla 'predicazione' di Kiko non possa accettare MAI che qualcuno possa testimoniare che nel cammino neocatecumenale ci siano dei grossi errori e negatività.
Non ci si apre all'altro, nemmeno a parole, non si discute non si partecipa all'altro. O si è neocatecumenali o non si capisce nulla.
O dentro o fuori. Punto.

Proprio pochi giorni fa parlavo con un mio exfratello di cammino (lui è ancora dentro) e mi diceva appunto che dopo tanti e tanti anni diventi come anestetizzato ai problemi dei tuoi fratelli.
Tutto è normalità : malattie, morte, suicidi, separazioni e altri problemi.
Non c'è piu' compassione ne patos, nè condivisione..si è come esseri passivi,arresi alla vita,in senso negativo.
E' chiaro che ad una certa età,ma puo' arrivare anche prima, le persone si ammalino e muoiano, ma nel cammino tutto si risolve con un "preghiamo per il fratello xy" e poi basta.
Questo mio ex fratello che ha un figlio malato mi ha detto che ad un certo punto ha rinunciato a parlarne con i fratelli (miei ex) tanto era..inutile.
Lo ascoltavano,gli dicevano le solite frasi (confida nel signore,preghiamo per te e per tuo figlio,cosa vorrà dirti il signore con questo fatto,con questa malattia) e poi ..fine.
Chi rideva da una parte e chi pensava alla prossima convivenza.
Alla mia domanda perchè non esci se il cammino ti da solo questo e ti fa soffrire? Mi ha risposto : perchè sarei completamente solo.
Ecco in questa risposta è racchiusa l'essenza del Cammino neocatecumenale.
Altro che 'kerigma di kiko aruello'

Lino ha detto...

@ Ary ha detto: "Il maligno appare anche sotto mentite spoglie..."
@ Pietro (NON del Cammino) ha detto: "O se ha visto il demonio?"

Io, a questo punto giunti, personalmente escludo anche questa ipotesi. Il punto centrale è questo che abbiamo riferito in parecchi: "...e come dice Tripudio nella totalità dei casi le apparizioni hanno generato conversioni esemplari e immediate". Comunque sarebbe stata una visione ultraterrena della Madonna, anche sotto mentite spoglie.
Qui ci troviamo al cospetto di incredibili contraddizioni nelle date e negli eventi. Un Kiko ancora pittore ateo nei primi anni sessanta non è compatibile con un evento di quel genere, nel quale la Madonna appare, parla, chiede una missione. Un simile evento produce conversione se non immediatamente dopo un brevissimo periodo di meditazione: a distanza di anni potrebbe essere la stessa persona che ha ricevuto la visione a metterla in discussione, a immaginare di essersi sbagliato, a supporre mille ipotesi razionali che possano inquadrarla come una immaginazione.
Non sono compatibili le narrazioni successive, tra le quali la ricerca di punti di contatto tra l'arte protestante e quella cattolica. Uno riceve una visione inconfutabile della Madonna e se ne va per ricerche nei punti di contatto con l'arte protestante, attende anni prima di rivolgere lo sguardo all'iconografia bizantina o all'arte sacra cattolica? Per anni discute di proprie crisi esistenziali, di incontri con l'esistenzialismo di Sartre, invece di attribuire chiaramente la conversione all'evento?
Spiacente per i creduloni ma per me Kiko, citando l'anno 1959, con tutta la biografia che sta in giro, ha detto una parola di troppo.

Anonimo ha detto...

ad Anselmo
dici :
Ora,al di la' della bonta' d'animo dei frequentatori di questo blog, nessuno vi conosce e nessuno sa che cosa fate nella vita. A me piacerebbe vedere una vs foto addirittura conoscervi personalmente per prendervi ad esempio di come si vive il cristianesimo. Dietro una tastiera tutti sono bravi e superiori agli altri ma il confronto diretto e' un'altra cosa.

Ti rispondo subito,non so se tu come me conosci il cammino neocatecumenale da 40 anni,quindi che tu ci creda o no, se esci dal CN e ne parli male sarai tacciato da spia, giuda, qualcuno che sputa nel piatto dove ha mangiato(per questo io non ho mai mangiato in nessun piatto visto che per tutti questi anni decime e collette le ho sempre fatte togliendo anche questo da uno stipendio che serviva a mantenere me e la mia famiglia).
Se racconti "fatti concreti" di quello che hai visto e vissuto, ti dicono che sei un bugiardo.
Ora tornando a quello che hai scritto nessun partecipante neocatecumenale ha mai indicato(anche se piu' e piu' volte è stato invitato a farlo) la chiesa e la comunità dove lui è attivo neocatecumenale. Kiko ha vietato di andare sui Blog e su FB, cosa che i neocateumenali fanno giornalmente ma si vergognano a dirlo perchè facendo cosi' disubbidiscono.
Mentre qui c'è una persona che va in una parrocchia NC e segue catechesi,che fa domande e che,se leggi nei post antecedenti,viene anche trattato a parolacce dai NC perchè "è colui che scrive nel blog'.
POi ce n'è un altro che mette nome e cognome, un'altra persona che ha scritto libri.
E c'è un email dove puoi scrivere per avere contatti.
Il piu' delle volte i neocatecumenali che scrivono qui si firmano cambiando nome con la stessa rapidità di una nuvole nel cielo quando c'è il vento.
Io non mi firmo? Bene il motivo è quello che ti ho detto poco sopra.
I miei ec 'fratelli" sono venuti circa un anno fa a casa mia facendomi il quarto grado. Non li vedevo da parecchio tempo,ero stato molto male e nessuno si era mai presentato a casa mia per chiedermi come andasse,come stavo. Nemmeno una telefonata. Ma,una volta letto il mio nome, sono venuti come un fulmine a casa mia e non ero solo e non è stato piacevole.
Offerto il caffe' e un ottima torta fatta in casa li ho gentilmente invitati a lasciarmi in pace.

Lino ha detto...

@ Anselmo ha detto: "a me interessa qualcuno che mi aiuti, attraverso la sua esperienza, a combattere per tenere in piedi il matrimonio, per accettare chi mi umilia tutti i giorni"

Cercati un direttore spirituale, magari facendoti aiutare anche presso un consultorio familiare; ce ne sono in tutte le città, con psicologi bravi anche nella gestione delle crisi di coppia. Non c'è necessità di devastare il cattolicesimo, per risolvere le tue crisi esistenziali.

l'apostata ha detto...

al Prode Anselmo, combattente matrimoniale

"...a combattere per tenere in piedi il matrimonio, per accettare chi mi umilia tutti i giorni e sinceramente su queste pagine non ho mai avuto nessun aiuto. Se ho bisogno di nozioni teologiche vi prendero' a riferimento ma a livello di cristianesimo vissuto............. Anselmo"

Prode Anselmo, se "combatte per tenere in piedi il matrimonio", palesemente qualche problemino ce l'ha.
Che ne dice la Sua gentile signora? E' anche lei una combattente o ne ha semplicemente le tasche piene?
Temo abbia sbagliato blog, ne cerchi uno gestito da consulenti matrimoniali.

Se Le piacciono tanto le umiliazioni quotidiane, consulti invece il volume "Fantozzi", ne trarrà numerosi spunti di Suo gradimento. Su questo blog, al contrario, scrive chi detesta le umiliazioni, specialmente quelle neocat.

Quanto alle nozioni teologiche che Lei cerca, temo che anche in questo caso abbia proprio sbagliato blog: qui parliamo solo delle storture del Cammino neocatecumenale. Si rivolga con fiducia ad un comune pretonzolo di parrocchia, saprà ben ammaestrarLa, anche se Lei sembra un caso difficile.

La Sua espressione "A livello di cristianesimo vissuto...", egregio e prode Anselmo, mi sembra connotarsi piuttosto negativamente nei confronti di chi qui scrive.
Presumo perciò che Lei, oltre che prode, sia anche un illuminato e discernente kikatekista, dato che sa tutto di noi senza conoscerci. Complimenti, prode e illuminato!
Quanti diavoli ha cacciato fino ad oggi?

Auguri tanti, ne ha proprio bisogno.

p.s. "...A me piacerebbe vedere una vs foto...".
Egregio e prode Anselmo, La ringrazio del cortese interessamento ma glielo sconsiglio. Purtroppo noi frequentatori del blog non siamo molto fotogenici e ne rimarrebbe deluso assai.

Se proprio Le piacciono le foto però, mi permetto di consigliarLe di procurarsi le Figurine Panini dei calciatori, sicuramente più adatte al Suo particolare livello culturale.

Anonimo ha detto...

ad Anselmo
tu dici:
"A me interessa poco di cosa facciano i NC, renderanno conto a Dio, a me interessa qualcuno che mi aiuti, attraverso la sua esperienza, a combattere per tenere in piedi il matrimonio, per accettare chi mi umilia tutti i giorni e sinceramente su queste pagine non ho mai avuto nessun aiuto. Se ho bisogno di nozioni teologiche vi prendero' a riferimento ma a livello di cristianesimo vissuto............. Anselmo

bene perchè allora te la prendi con coloro che per esperienza diretta conoscono il cammino neocatecumenale ?
Se non ti interessa il CN,ma qualcno che ti aiuti, puoi sempre chiedere ad un sacerdote, al parroco. Perchè non provi? O credi che solo il CN 'salvi le famiglie'?

Vuoi che ti raconti di quella famiglia salvata dove la moglie veniva in celebrazione e nelle celebrazioni delle case (per anni e anni!!!) con un occhio nero o un cerotto sul naso gonfio?
Pensi che in questo modo si salvi la famiglia? Subendo? E i figli che assistono a questo, cosa penseranno della famiglia cristiana?
O del fratello 'peccatore' che spendeva i soldi del suo (magro) stipendio andando a prostitute per anni e anni (vedi decenni) mentre la moglie doveva tirare la carretta facendo le pulizie in casa degli altri(ela decima pero' doveva uscire fuori lo stesso),cosa penseranno i figli di questa bella famiglia neocatecumenale "cristiana"?
Vuoi che ti racconti come le famiglie perbenine che vedi in comunità,con tanti bei figli,appena tornano a casa picchiano i loro figli per un no invece che un si o viceversa? Pensi che questi figli poi non lo dicano, non soffrano per questo? Pensi che non escano schifati dal cammino NC pensando che credere in Nostro Signore e avere Fede sia solo restando nel cammino?
Ragazzi che hanno vissuto fino all'adolescenza (e piu') in cammino ne sono usciti SCHIFATI e hanno allontanato la Chiesa dalla loro vita.
Le nozioni teologiche lasciale stare e non ti nascondere dietro un capello.
E poi di cosa stai parlando visto che di "teologia" (spiccia) sono lastricati i passaggi del CN?!

sandavi ha detto...

Un grande applauso in piedi per Lino. Dio ti benedica, carissimo!

Caro Anselmo, la Chiesa ha già tutto quello che serve, siamo noi che non sappiamo apprezzare e cerchiamo "ogni vento di dottrina".
Questo tuo parlare di questioni "teologiche" con una punta di disprezzo un po' mi dispiace, perché qui non si è mai detto che la teologia salva l'anima e la totalità di noi, salvo qualche eccezione, non sono teologi.

Tempo fa su Cattolici Romani diedi una mano a un tipo che si trovava in una situazione gravissima, sull'orlo della separazione.
Gli ho dato una mano, poveramente, con tre consigli: trovarsi un buon confessore, recarsi a pregare davanti al Santissimo Sacramento, trovare un direttore spirituale insieme alla moglie. Non ho fatto niente di speciale, anzi proprio niente, se non ripetere quello che ho fatto io in alcuni casi di problemi molto gravi. Pare che abbia funzionato, a quanto mi ha detto.
C'è voluto tempo, pazienza ma la grazia, unita alla volontà umana, ha dato i suoi frutti.

La Chiesa ha già la pienezza della Grazia, basta che uno voglia raccoglierla e non fare di testa propria, proponendo riscoperte e nuovi cammini.
Fai come ti consiglia Lino, e vedrai tu stesso.

Questa gente sul blog della Miriano parla del Kerigma come se si fosse svegliata oggi, quando il Kerygma ce l'abbiamo incarnato e presente ogni volta che entriamo in una chiesa. Come se la Chiesa Cattolica avesse annunciato altro prima di Kiko.

Antonio ha detto...

All'anonimo delle 11:30. Caro fratello in questo blog sbattono tutto e tutti in prima pagina e tu hai paura di dire il tuo nome? Io conosco i catecumeni e non sono ne piu' ne meno dei francescani, dei focolarini e degli uomini in genere. Le tue storie sono simili a quelle di tante altre che ho visto nel mio vivere in parrocchia, ho visto sacerdoti accusati di pedofilia, persone appartenente all'offs abortire senza che il parroco abbia mosso un dito, catechiste tristi che vivono un servizio sole, incentivate dai mariti che preferiscono sviare le mogli per fare i loro comodi, responsabili francescani approfittare delle mense della caritas etc.etc.Tutto questo e' opera di uomini che non snatura il carisma. Lo stesso vale per il cammino perche' che ci crediate o no e' un opera dello Spirito che esiste da 50 anni che ha visto 4 Papi, di cui uno santo, lo stesso ha celebrato una Eucarestia con gli stessi e con il pane azzimo. Le monizioni, le risonanze arricchiscono la celebrazione e non la sminuiscono, molto peggio confessare durante le liturgie, arrivare a messa quando gia e' cominciata, insomma tutto quello che succede in qualunque messa e in qualunque parrocchia la domenica.Tu fai degli esempi che non sono consoni a chi si definisce cristiano e non NC e se sei onesto devi anche dire che la maggior parte delle famiglie NC che conosci sono un esempio per il quartiere dove abitano e i loro figli hanno un valore aggiunto che altri non ne hanno: sanno che Dio c'e' e nelle crisi sanno a chi rivolgersi. Questa e' la mia realta' personale fatta di vita normale e fatta di esperienze serie di cadute e rialzate che ha conosciuto Cristo attraverso un cammino di fede e che in precedenza ha fatto tutte le trafile francescane e quindi profondo conoscitore della vita parrocchiale. Pero' tutto questo e' solo un chiacchiericcio visto che potrei inventare tutto solo per obiettare al tuo intervento e quindi se vuoi ti invito e vedere se dico fesserie. Spesso sono stato costretto a cambiare i nomi perche' "gli amanti della verita'" spesso cestinano. Vivo una realta' dove e' presente il cammino da piu' di 30 anni e di fuoriusciti ne conosco tanti quasi tutti e mai nessuno si e' lamentato del trattamento dei fratelli. Vieni e vedi. Antonio

Valentina Giusti ha detto...

Grazie Sandavi, oggi avevo bisogno di sentire queste parole!
Anche Anselmo/Antonio/Sirtaki/Jack/.../Saverio spero che ne tragga giovamento.
Gli consiglio di leggere con attenzione l' esortazione apostolica di papa Francesco, se vuole trovare adeguate risposte ai propri dubbi, risposte che nulla hanno a che fare con quanto dice Kiko, che identifica il coniuge con la croce o con il nemico, tutt'altro.
Cerchi esattamente le ricorrenze di 'croce' nel testo. E non ci venga a dire che non l'ha letta perché il suo guru, dopo aver ringraziato il papa per averla scritta, si è ben guardato di consigliarne la lettura ai suoi seguaci. Qualche pessimo cristiano che scrive qui, invece, prende sul serio le esortazioni del papa, sempre, non solo quando gli fa comodo.

sandavi ha detto...

Vedi Saverio io non ho mai detto che tutte le famiglie del Cammino sono squinternate, ma voi nascondete le magagne facendo apparire tutte le famiglie super. In tante famiglie ci sono un sacco di problemi generati dal Cammino.
Voi non riuscite ad ammettere che il Cammino debba cambiare e gettate la responsabilità dei problemi sulle singole persone. Ma insomma possibile che siete tanto ciechi e ciuchi da non vedere lo schifo che è stato pubblicato su Guam? Possibile che non abbiate il coraggio di ammettere che vi hanno mentito?

Anonimo ha detto...

Saverio/antonio e "altri"

sono i neocatecumenali che pretendono che nel cammino ci siano solo famiglie giuste e sante. "Il cammino salva le famiglie" (e i matrimoni) questo è lo slogan tanto diffuso dai neocatecumenali! Ma in fondo la realtà è differente.
Quello che si vuole far vedere fuori le salette NC non è la realtà. E' il voler apparire quello che non si è, è solo publicità spiccia. E' apparenza e quindi inganno.
Poi pero' a lungo andare, le cose vengono fuori e allora colpisce la moglie picchiata dal marito e i figli messi in punizione e umiliati per un nonnulla.
Per il resto che dici mi è difficile risponderti perchè non sono riuscito tanto a capire cosa volevi dire, scrivi senza punti nè virgole. Magari lo rileggo quando ho un poco piu' di tempo.
Per quanto riguarda l'esempio che danno le famiglie ceocatecumenli nel mio quartiere..è meglio lasciar perdere. Oltretutto le famgilie NC hanno una spocchia e una presunzione di essere sempre superiori a tutti e a tutto che di sicuro non sono molto visti bene.
ps guarda che il cammino lo conosco bene..diciamo da 40 anni. Quindi non parlo tanto per sentito dire ma per esperienza. Poi se tu ci credi bene, se non ci credi non è affar mio.

Raffaele P. ha detto...

Leggo spesso notizie del cammino neocatacumenale su questo blog, io ho fatto parte del cammino insieme a mia moglie ma per nostra fortuna, e usando le solite frasi fatte dei catechisti, il Signore ci ha preservati..... oggi posso dire che ne siamo fuori da quella che esteriormente sembrerebbe una cosa bella e edificante per un cattolico cristiano, ma in realtà il cammino, non è altro che una setta satanica e a mio avviso sta mettendo in serio rischio la madre chiesa.
Spero che chi di dovere prenda in seria considerazione tutte queste testimonianze che si possono leggere su questo blog, che sono sacrosante e vere dalla prima all'ultima, affinché il cammino non sia più praticabile nelle parrocchie in quanto non fanno altro che distruggere le comunità parrocchiali....
SONO UNA CHIESA NELLA CHIESA !!!!
Fate presto mettiamo alla gogna questi fanatici e manipolatori della parola di Dio.