lunedì 2 maggio 2016

Disubbidienza neocatecumenale e richieste del Papa

Napoli: "evangelizzatori" kikiani si fanno
fotografare appositamente col "Kiko-Kiko"
Papa Francesco, 1° febbraio 2014, udienza alle comunità del Cammino Neocatecumenale:
«...camminare insieme, come unico gregge, sotto la guida dei Pastori delle Chiese locali. La comunione è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte...»

«La comunione è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte».

Papa Francesco, 18 marzo 2016, udienza alle comunità del Cammino Neocatecumenale:
«...considerate un dono le realtà che incontrerete; familiarizzate con le culture, le lingue e gli usi locali, rispettandoli e riconoscendo i semi di grazia che lo Spirito ha già sparso. Senza cedere alla tentazione di trapiantare modelli acquisiti, seminate il primo annuncio...»

Come faranno? Conoscono solo il cosiddetto cammino, nel quale è tutto obbligatorio e immodificabile.

Possono rinunciare ai segretissimi mamotreti?
No, conoscono solo quelli.

Possono rinunciare alla liturkikia del sabato sera?
Assolutamente proibito.

Possono frequentare la parrocchia del luogo?
Ma se anche in Italia sono abituati a rinchiudersi per conto loro nelle salette.

Possono almeno dialogare con le persone che incontrano nella vita quotidiana?
Macché, non conoscono nemmeno la lingua.

Poi arriva Sankiko con la favoletta del bambino di quattro anni che vuole evangelizzare i cinesi.

Vocazioni per il redentor Kiko
Che hanno mai combinato le famiglie in missione?

Vogliamo parlare dei soldi che sborsano i camminanti per mantenerle?

Vogliamo parlare delle ragazze che vanno a fare le serve gratis per gli itineranti?

Ho sentito della famiglia a San Pietroburgo. Sbaglio o la Chiesa Ortodossa non farà salti di gioia?
La famiglia parla russo?

E quella che va in Cina, quale vescovo l'ha invitata?
Parla cinese? No? Come farà a "evangelizzare"?

E delle famiglie che tornano a pezzi non si parla?

E dei loro figli?

Come la fanno facile i camminanti che vengono qui a strillare. Perché non andate voi a fare i servi gratis? O fate come Sankiko martire, che aspetta il martirio in un bell'appartamento vicino al Vaticano.

Begli ipocriti, tutti quanti.

Ripeto la domanda: il cosiddetto cammino è in Spagna da cinquant'anni, se in quel Paese oggi ci sono seicento divorzi al giorno (Sankiko dixit) a che è servito il cosiddetto cammino? Che ha concluso in cinquant'anni?

Raccontatela meglio.
(da: l'apostata)

62 commenti:

psyco ha detto...

A proposito di DISUBBIDIENZA AL PAPA .......

lo statuto del cnc permette la comunione '''' al proprio posto '''' ..... infatti guardate che ZOO DI SCIMMIE succede ......

http://www.junglewatch.info/2016/05/dont-you-know-that-you-are-problem-lol.html

Carlo Cafiero ha detto...

L'uomo che vuole diventare Dio, diverrà invece un demone......come è successo a Kiko Arguello.

psyco ha detto...

GENNARINI nel miglior albergo di guam ( MILLEDUECENTO DOLLARI PER NOTTE ) .... e mega-super-pranzo con CORDES nel miglior ristorante di guam ....

CHI PAGA ? LE PARROCCHIE .....A LORO INSAPUTA :

http://www.junglewatch.info/2016/05/some-news.html

Daniel Lifschitz ha detto...

Carlo Caffiero alle 10.01 ha purtroppo ragione: "L'uomo che vuole diventare Dio, diverrà invece un demone......come è successo a Kiko Arguello". Ci manca però il suo ragionamento e la sua testimonianza. Se Il Signore mi dà salute e forze, cercherò di spiegare in un libro, come e perché
un forse autentico carisma, si è trasformato in un plagio demoniaco del cattolicesimo.

giuseppe ha detto...

Vi ricordo che sono degli imprenditori non tanto diversi da alcuni cardinali

Wolf ha detto...

Qui,in questa pagina facebook,potrete "ammirare"le foto delle varie missioni delle Cento Piazz(at)e,nonchè l'incontro vocazionale(kikiano,of course,mica d'altro tipo.....)svoltosi ieri presso il Santuario del Divino Amore di Roma.

Mi dispiace che il Santuario Mariano,così tanto caro ai Romani e non solo,si sia prestato per tale pagliacciata a base di schitarramenti,applausi,battimani,immancabile discorso del fondatore,millantamento di numeri eccezionali ecc.ecc.

Che ne pensate?

https://www.facebook.com/100piazze/?pnref=story

Ruben ha detto...

@psyco ha detto...
GENNARINI nel miglior albergo di guam ( MILLEDUECENTO DOLLARI PER NOTTE ) .... e mega-super-pranzo con CORDES nel miglior ristorante di guam ....
---
E meno male che si "ispirano" alla Sacra Famiglia di Nazaerth!....

l'apostata ha detto...

@ Ruben

"E meno male che si "ispirano" alla Sacra Famiglia di Nazaerth!...."

Non precisamente, si ispirano alla "mangiatoia".

Bye.

pietro ha detto...

Se oltre a mitragliare ascolti, sentiresti che kiko per classificarti cita la lettera a diogneto.
Accusi, ma non sai perché.... parli ma non sai cosa dici, non esiti a tirare in ballo anche la Santa Vergine del divino amore.
caro lupo, hai trovato il tuo giusto collocamento sei tra persone che fanno tutte esattamente quello che vi viene spontaneo.
Uccidere

DumbDumb ha detto...

http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2016/04/22/news/record-di-vocazioni-in-12-studiano-da-don-1.13342436

Anonimo ha detto...

http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2016/04/22/news/record-di-vocazioni-in-12-studiano-da-don-1.13342436

Uomo Libero ha detto...

@ Pietro

Anche tu-spontaneamente- hai trasformato la Fede in un feticismo verso un pittore-falsario spagnolo....

Ruben ha detto...

Quoto Wolf oggi alle 15:00

Magari caro Kiko, la sceneggiata vattela a fare allo Stadio olimpico, o tutt'al più allo Stadio Flaminio, ci state lo stesso larghi....Ma senza profanare il "Santuario" di noi Romani!...

Il peggio dello schifo?....
Il Cardinale dormiente, mentre Kiko predicava illegalmente per circa tre ore!...
---

Lino ha detto...

@ Ruben
Io mi sarei addormentato prima del Cardinal dormiente :-)
Allucinante! Ma come si fa a parlare per tanto tempo, immaginando che si possa mantenere a un livello accettabile l'attenzione e la comprensione di ascoltatori passivi?
Questo si parla addosso, forse anche sa che i suoi seguaci, parli molto o poco, dica cose giuste o sballate, non intendono, circoncisi come hanno il cervello.

Ruben ha detto...

OT:
"Il Cammino Neocatecumenale ringrazia papa Francesco per “Amoris Laetitia”

quando il Cammino "ringrazia", c'è sempre qualcosa che non quadra al Cammino stesso.

Leggetevi l'articolo al sito:

http://www.cammino.info/2016/05/il-cammino-neocatecumenale-ringrazia-papa-francesco-per-amoris-laetitia/

e magari confrontatelo col testo dell'Esortazione Apostolica al sito:

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/apost_exhortations/documents/papa-francesco_esortazione-ap_20160319_amoris-laetitia.html

Fine OT.

Daniel Lifschitz ha detto...



Anche Hitler, Mao, il Cè e Fidel Castro urlavano senza mai fermarsi per ore. Chi sotto il Nazismo osava fare qualche critica ad Adolfo, veniva spedito nei KZ, chi sotto Stalin, Mao o Pol Pot si permetteva di sussurrare, finiva la sua vita nei Gulag o peggio.
Chi osa correggere o contraddire Kiko Arguello in un qualsiasi, anche piccolo dettaglio della conduzione del "suo" Cammino, fargli notare una sua interpretazione errata della Parola di Dio ecc. ,“ha un demonio che divide la Chiesa”, anzi è “un demonio che distruggerà tutto”.
La pena di morte corporale che colpiva i dissenzienti nei regimi totalitari, Kiko l'ha amplificata in “pena alla morte eterna”, quella che spetta ai demoni, emissari di Satana.
Infatti, il CNC, sotto la guida infallibile di Kiko, è un sistema totalitario.
Forse le radici storiche del totalitarismo di Kiko, si trovano già nella sua infanzia, vissuta sotto il regime fascista del Caudillo Franco, di cui il padre di Kiko era un fervente ammiratore e seguace, poi, nella sua ribellione comunista giovanile al padre e ai luridi borghesi (vedi il suo libretto del 1967: “La sofferenza dei poveri”)

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sandavi ha detto...

Ma che pena ringraziare il Papa per Amoris Laetitia. È una palese marchetta.

Anonimo ha detto...

Kiko :""Il kerygma prepara l’uomo a ricevere lo Spirito di Cristo""
Papa Francesco : ""Lo Spirito sempre ci precede; Dio arriva sempre prima di noi!""
Xz

Anonimo ha detto...

Scusate ho dimenticato di mettere le fonti.

Kiko
http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2016/05/una-mini-gmg-al-divino-amore.html?m=1

Papa Francesco
Udienza al cammino del 1/2/2014

Xz

psyco ha detto...

" EVITATE il cammino neocatecumenale !!! "

http://acatholiclife.blogspot.com/2007/01/avoid-neocatechumenal-way.html

Anonimo ha detto...

Anonimo: il kerygma "kikiano" decide se tu puoi ricevere lo Spirito di Cristo a condizione di obbedire ai mamotreti...che sono ben distanti dalla dottrina della Chiesa.
Procurati di confrontare quel "kerigma" con il catechismo della Chiesa cattolica...con discernimento...questo blog ha abbastanza chiarito da quale spirito viene Kiko Wirtz Arguello...

Antonius

Michela ha detto...

al contrario di quanto afferma Daniel, non credo in un periodo d'oro del neocatecumenato che poi si è via via corrotto nel tempo. Come pure non credo che sia utile e onesto focalizzarsi sul personaggio Kiko, a meno che non si continui ad utilizzare le categorie del kiko-pensiero avvallando di fatto il narcisismo neocatecumenale. Non è corretto neanche risalire alla sua storia personale per giustificare i suoi errori, riducendo quindi una vita in un meccanicismo che non apre alla libertà e quindi alla redenzione. esattamente come insegna il cammino.
Innanzitutto Kiko non sarebbe nessuno senza
a. i neocatecumenali
b. la gerarchia

l'apostata ha detto...

@ Michela

Innanzitutto Kiko non sarebbe nessuno senza
a. i neocatecumenali
b. la gerarchia


Giusto, ma aggiungi:
c. i soldi (tanti)

Anonimo ha detto...

@Antonius
Da quale spirito viene illuminato Kiko e le sue catechesi ce l'ho ben presente, vivendo con un marito che ha messo il cammino davanti alla famiglia, distruggendola.
Quello che mi fa più male, comunque, è il comportamento della Chiesa. Non mi si venga a dire che è per proteggere i piccoli in buona fede, perché così facendo continuano ad entrare, anche se in pochi, altre persone in cerca del vero Dio, e trovano invece la distruzione personale e della famiglia.

Xz

Michela ha detto...

a.i neocatecumenali
il messaggio ambiguo e violento è presente fin dalle prime catechesi, in cui si fa leva sui sentimenti e suoi bisogni di realizzazione personale facendoli passare per esigenza di rinnovare la Chiesa. ovvero i bisogni di appartenenza, di trovare un senso alla vita, di stare bene non vengono chiamati con il loro nome ma vengono sfruttati come mezzi per operare una rivoluzione storica e per rinnovare la Chiesa. Salvando se stessi si salva la Chiesa e rinnovando la Chiesa si salva se stessi. L'adepto non è più una persona concreta con i suoi vizi e virtù, debolezze e talenti, ma è portata a dimenticare se stessa e a identificarsi solo con i suoi bisogni che possono essere soddisfatti riconoscendosi peccatori e inetti e quindi dipendenti dalla comunità.
Ecco perché i primi anni di cammino sono belli, perché si vive in questo sogno narcisistico, in cui si evangelizza, ci si converte,ci si sente importanti come parti di qualcosa di importante.
La violenza che si inizia a subire la si sublima sapendo che se si persevera si otterrà un giorno una fetta di potere. Nel frattempo si litiga in comunità e si diventa insensibili emotivamente e ne sanno qualcosa gli sposi e i figli.
Tra noi e Kiko c'è uno scambio di nutrimento reciproco. Kiko esiste perché noi abbiamo, o abbiamo avuto, bisogno di lui e viceversa. Non vedo perché prendersela con lui. Caro Kiko ci hai regalato un sogno perché in quel momento della vita ne avevamo bisogno, adesso ci siamo svegliati e non abbiamo più bisogno di te e delle tue fantasie di potenza.

Michela ha detto...

b. la gerarchia.
qui è facile capire perché la gerarchia ha bisogno di credere in Kiko. non solo per il denaro in sé, ma perché il denaro è visto come carità, come segno di una fede matura di chi dimentica i propri bisogni per sovvenire alle necessità della pastorale.
e poi ci sono i numeri dei sacramenti amministrati, delle vocazioni, i numeri in piazza quando serve far vedere che esiste ancora una Chiesa viva.

Lino ha detto...

Concordo con Michela 09:48. Invertirei, però, la sequenza per ordine di importanza, aggiungendo altri due fattori.
Kiko non sarebbe nessuno senza:
a) la gerarchia ecclesiastica
b) Carmen Hernandez
c) Kiko Arguello
d) i neocatecumenali

Pongo la gerarchia al primo posto perché dapprima Kiko è stato appoggiato da eminenze della gerarchia, poi sono arrivati i successi e le folle di NC.
Pongo Carmen al secondo perché, con alta probabilità, senza Carmen, Kiko avrebbe profferito soltanto sciocchezze come quella del femminicidio, essendo lui anche incapace di moderarsi e mediare. Fu Carmen ad accreditare Kiko presso ecclesiastici di peso, Kiko da solo sarebbe rimasto a fare il barbudo nelle baracche.
Pongo Kiko al terzo posto perché un simile personaggio - istrionico, supponente, narcisista, tuttologo chiacchierone, astuto, poco sensibile al rispetto del prossimo - è necessario per attrarre le folle. La storia è piena di casi analoghi.
Poi giunsero le folle.

sandavi ha detto...

pietro ha detto...
Se oltre a mitragliare ascolti, sentiresti che kiko per classificarti cita la lettera a diogneto.


Infatti! Che c'entra la Lettera a Diogeneto? Hai letto la Lettera a Diogeneto? O ti sei limitato a quello che dice Kiko?

Daniel Lifschitz ha detto...

Grazie Michela e Lino, non mi contraddite, ma mi date ragione.
Il CNC senza Kiko non esisterebbe. Si può discutere se il carisma di Kiko sia di natura psicologica, spirituale o demoniaca. Io protende per l'ultima.
Facciamo di nuovo un paragone con i regimi totalitari, per es. il Nazismo. Non di contenuto, ma di metodo per l'ascesa al potere:

1. Niente Hitler senza Goebbels, Goering, ecc. (Niente Kiko senza Carmen e P. Farnes).
2. Niente Hitler senza il Presid.von Hindenburg.(Niente Kiko senza parte la Gerarchia )
3. Niente Hitler senza il suo proprio "carisma".(Niente Kiko senza il suo proprio "carisma")
4. Niente Hitler senza un partito strutturato. (Niente Kiko senza la struttura dei 12,72 e catechisti
5. Niente Hitler senza folle in cerca di un capo.(Niente Kiko senza la sua guida dittatoriale del CNC)

Provate a fare lo stesso paragone con Mussolini, Vitt.Emm.III, il partito fascista ecc

Michela ha detto...

certamente,Lino
io racconto il cammino che ho conosciuto dal '78 in poi.
in effetti anche quando sono arrivati hanno prima cercato l'appoggio del vescovo, che non c'è stato da subito e poi hanno mostrato obbedienza ed è arrivato il permesso di fare catechesi

Valentina Giusti ha detto...

Rileggendo il comunicato stampa di Kiko su Amoris Laetitia, qualcuno mi sa spiegare questa frase?
"Si avverte la preoccupazione del Santo Padre di andare incontro alle migliaia di cristiani che additati dal contesto sociale e familiare hanno sofferto il dramma di un nuovo matrimonio."
Cosa vuol dire "additati dal contesto sociale"?
Nel testo spagnolo leggo "acuciados" cioè spinti, indotti).
Correggendo il verbo, rileggo quindi "indotti dal contesto sociale e familiare hanno sofferto il dramma di un nuovo matrimonio".
Papa Francesco, che non è un bacchettone ipocrita, non avrebbe mai pronunciato questa frase!
Comunque la si pensi, un nuovo matrimonio non è certo un "obbligo" a cui si viene "indotti" né viene vissuto come un "dramma".
Infatti papa Francesco definisce sobriamente i risposati persone che "vivono una nuova unione".
Come sempre, quando Kiko ringrazia il papa, lo fa per metterci la sua "pezzetta", come se il papa fosse un cretino che non sa ciò che dice. Senza nessun pudore.

Lino ha detto...

"Indotti dal contesto sociale e familiare hanno sofferto il dramma di un nuovo matrimonio", Valentina, si confà perfettamente alla concezione di Kiko, il quale non possiede il senso del libero arbitrio. In parte c'è determinismo marxista (è l'essere sociale che determina la coscienza), in parte gnosticismo (come nel Giuda "necessario", quindi indotto da un determinismo divino a tradire). D'altra parte, contesti sociali e familiari extra-Cammino per Kiko sono idoli, la lezione è che l'uomo, avendo per padre il demonio, non può non fare il male.
Un solo peccato è opera dell'uomo, secondo l'Arguello-pensiero: abbandonare il Cammino, non partecipare ai suoi rituali. Come nella parabola delle vergini stolte secondo il mamotreto ispirato, dove la visitatrice della cognata ammalata che si assenta negli scrutini finisce nei "guai".

Ruben ha detto...

Valentina Giusti ha detto...
Rileggendo il comunicato stampa di Kiko su Amoris Laetitia, qualcuno mi sa spiegare questa frase?
"Si avverte la preoccupazione del Santo Padre di andare incontro alle migliaia di cristiani che additati dal contesto sociale e familiare hanno sofferto il dramma di un nuovo matrimonio."
Cosa vuol dire "additati dal contesto sociale"?
Nel testo spagnolo leggo "acuciados" cioè spinti, indotti).
Correggendo il verbo, rileggo quindi "indotti dal contesto sociale e familiare hanno sofferto il dramma di un nuovo matrimonio".
Papa Francesco, che non è un bacchettone ipocrita, non avrebbe mai pronunciato questa frase!
Comunque la si pensi, un nuovo matrimonio non è certo un "obbligo" a cui si viene "indotti" né viene vissuto come un "dramma".
Infatti papa Francesco definisce sobriamente i risposati persone che "vivono una nuova unione".
Come sempre, quando Kiko ringrazia il papa, lo fa per metterci la sua "pezzetta", come se il papa fosse un cretino che non sa ciò che dice. Senza nessun pudore.
---
Valentina,
hai perfettamente ragione, soprattutto se ti riferisci al comunicato originale in spagnolo di ACIprensa e ciò che ha effettivamente detto il Papa, nella "Amoris Laetitia"; sto ancora analizzando le incongruenze.
Quando il "Cammino ringrazia" c'è sempre qualcosa che non va.

Si prodigarono in mille ringraziamenti anche nel 2005 per la "Lettera Arinze", documento ufficiale della Chiesa, ed abbiamo visto tutti che fine ha fatto!...

Lino ha detto...

Proverbi: "Quando il diavolo ti accarezza, vuole l'anima", direbbe Kiko :-)

Anonimo ha detto...

bah...questo blog continua con la benda sugli occhi.
domenica a Roma si é ben visto che la Chiesa ci ama ed aiuta.
malgrado quello che pensate voi poveri illusi...e questo é una immensa soddisfazione!!!
Paolo

Ruben ha detto...

I punti principali di apprezzamento di Kiko alla recente Esortazione Apostolica, sono proprio il "non sentirsi scomunicati" da parte dei divorziati non sposati ed assimilati, e soprattutto il discernimento, caso per caso, delgato ai Sacerdoti e Vescovi sulle situazioni di cui sopra.

Quindi, carne fresca per il Cammino!...
Chi prima "divorziava" di fatto nel Cammino, ora potrà farlo tranquillamente attraverso il discernimento compiacente, dei presbiteri NC, e di qualche vescovo kiko!...

Kiko & co., ormai sieta diventati molto prevedibili!...
---

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=sRLjAWZbBro DAL MINUTO 27 PRATICAMENTE KIKO STA DICENDO CHE DOPO CHE LE COMUNITà HANNO FINITO IL CAMMINO, CIOè DOPO 30 ANNI VENGONO PRESI TUTTA LA COMUNITà E SPOSTATA IN PERIFERIA..CHE SIGNIFICA?

Ruben ha detto...

Paolo oggi 17:12

Io Domenica ho visto il Papa al Regina Coeli; magari dimmi cos'hai visto tu...
---

Ruben ha detto...

@Anonimo 16:26
Significa che il Cammino, non finisce mai...e, nelle intenzioni di Kiko, vedi i Cimiteri Neocatecumenali, non te ne libererai neanche dopo la morte...
---

Anonimo ha detto...

@ Anonimo delle 18:26
Ormai Kiko, che sta agli sgoccioli e sa che le Comunità si formano sempre più difficilmente e più raramente, fa in modo di mandare intere Comunità che hanno finito il Cammino a "contaminare" altre Parrocchie delle periferie di grandi città in cui non sono ancora presenti. È un tentativo disperato per cercare di mantenere costante il numero dei neocatecumenali che ormai è a picco.
Chi finisce il Cammino in genere ha una certa età (60-65-70 anni), quindi immagina tu con quanta "gioia" lo facciano... ma per obbedire all'idolo di Kiko si fa qualsiasi cosa.
Marco

Anonimo ha detto...

@ Paolo delle 17:12
che ha detto:
"domenica a Roma si é ben visto che la Chiesa ci ama ed aiuta"
---------------

E da cosa lo avresti dedotto? Dal fatto che le Parrocchie neocatecumenali hanno accolto i neocatecumenali? Dal fatto che il Divino Amore era pieno, oltre che di qualche straniero nc, di tutte le comunità (di qualsiasi età e grado) di Roma e del Lazio?
Oppure lo hai capito da quello che ha detto Kiko? Sono proprio curioso di sapere da cosa nasce la tua assurda (e falsa) affermazione.
Marco

Michela ha detto...

...CIOè DOPO 30 ANNI VENGONO PRESI TUTTA LA COMUNITà E SPOSTATA IN PERIFERIA..CHE SIGNIFICA....

significa che siccome non si riesce più a formare comunità in una nuova parrocchia, si sposta un'intera comunità che ha finito il cammino in modo da insediare il cammino anche lì

l'apostata ha detto...

@ Paolo

"...la Chiesa ci ama ed aiuta. malgrado quello che pensate voi poveri illusi...e questo é una immensa soddisfazione!!!"

Ti risulta che la Chiesa non ami e non aiuti TUTTI? Prova a leggere il Vangelo, almeno una volta.

Quanto alla tua "immensa soddisfazione", sembra di sentire la sora Carmen e "l'immenso futuro" promesso al Pontificio Consiglio.

Chi si contenta gode.

Cordialità.

Lino ha detto...

Interessante il video. Dal minuto 27' e 30" Arguello afferma in maniera inequivocabile che che la Madonna gli sarebbe apparsa nel 1959, nel giorno dell'Immacolata, alle tre del pomeriggio, riempiendo la stanza di luce e chiedendogli di fare comunità. Ho inteso male?
Se non ho inteso male, l'informazione della data è interessante: può essere confrontata con gli avvenimenti e le iniziative in quel tempo, dalla sua biografia. Nei siti del Cammino e in Wikipedia ( http://www.cammino.info/storia-del-cammino/ ) Kiko è dato ancora per ateo nei primi anni sessanta.
Da approfondire ;-)

Lino ha detto...

P.S.
http://www.santamariassunta.it/Portals/0/CamminoNeocat/IL%20CAMMINO%20NEOCATECUMENALE%20(le%20origini).pdf
La conversione nei primi anni sessanta è confermata in molte altre presentazioni del Cammino.

Anonimo ha detto...

@ LINO la Madonna gli sarebbe apparsa nel 1959, nel giorno dell'Immacolata, alle tre del pomeriggio, riempiendo la stanza di luce e chiedendogli di fare comunità. Ho inteso male? CAVOLO in tanti anni di cammino non ho mai sentito dirgli una cosa del genere!!!!!!! questa non la sapevo...si, sapevo che in maniera molto vaga si diceva che la madonna ha ispirato il cammino, ma non che gli era apparsa ecc

Anonimo ha detto...

Se prendi un rospo, lo metti dentro una pentola con l'acqua e lo porti sul fuoco, si osservera una cosa interessante: il rospo si adatta alla temperatura dell'acqua e rimane dentro e continua ad adattarsi all'aumento di temperatura, però quando l'acqua arriva al punto di bollire il rospo vorrebbe saltare fuori dalla pentola ma non riesce perché è troppo stanco a causa degli sforzi che ha fatto per adattarsi alla temperatura, e quindi muore. Alcuni direbbero che ciò che ha ucciso il rospo è stata l'acqua bollente ... ciò che ha ucciso il rospo invece è stata la sua incapacità di decidere quando saltare fuori.

Ogni riferimento è volutamente non casuale.

Anonimo ha detto...

Kiko ha deciso di spostare le comunità che hanno finito il cammino per anticipare quello che il Vaticano ha deciso nei confronti del cammino. Cerca di tenere botta disperatamente e di in grazir si il papa. A Roma nelle parrocchie dove cambiano i parroci ed è presente il cammino lo stesso viene chiuso. Mi sembra strano che nessuno dei lettori ne faccia mai cenno. Kiko è talmente accecato dalla sua vana gloria che non si rassegna a ciò che la chiesa ha ormai stabilito. Se non riescono a comprarsi parecchi pezzi da novanta il cammino come lo conosciamo e finito.

Anonimo ha detto...

Io ho sempre sentito dire che kiko aveva visto la madonna in sogno. Tra un po dirà che è Dio. Poveri camminanti

Lino ha detto...

@ anonimo 4 maggio 2016 00:09
In realtà, nell'intervento di Carmen in occasione della consegna dello Statuto del CNC, l'evento fu definito "visione":
"Allora, in quel bar di Palomeras Altas io guardavo Kiko così, perché venivo da grandi sofferenze e lui mi sembrava un giovanotto in pieno cursillismo… e mi dice che aveva avuto una visione della Madonna che gli aveva detto di fare comunità come la Sacra Famiglia di Nazareth".
Da una teologa del suo calibro, ci si sarebbe aspettata la dizione di "visione in sogno", se così fosse stato.
In ogni caso, è la prima volta che Kiko medesimo riferisce in pubblico, davanti a una folla di spettatori, in modo così particolareggiato, l'apparizione.

Quello che non mi convince è la data: 8 dicembre 1959. Gli storici del Cammino e i biografi di Kiko dovranno revisionare i propri scritti, dove si racconta che "Nei primi anni sessanta, Francisco José Gómez Argüello Wirtz, detto Kiko, era un pittore ateo attratto dal pensiero esistenzialista di Sartre". Sembra strano che uno, al termine degli anni cinquanta, riceve un'apparizione della Madonna e poi, per i primi anni sessanta, rimane un "pittore ateo attratto dal pensiero esistenzialista di Sartre".
Bah!

l'apostata ha detto...

@ Lino

"... Sembra strano che uno, al termine degli anni cinquanta, riceve un'apparizione della Madonna e poi, per i primi anni sessanta, rimane un "pittore ateo attratto dal pensiero esistenzialista di Sartre..."

Non tanto strano caro Lino. Le presunte incongruenze relative alle visioni di Sankiko tra il racconto della sora Carmen e quanto riportato dagli agiografi kikiani, per essere comprese vanno contestualizzate al "luogo", ovvero al bar.

Solo lì, nel luogo santo neocat per eccellenza, il bar, poteva verificarsi l'Evento!

Perché? Perché lì erano disponibili i necessari grappini, grazie ai quali Sankiko ha avuto la visione. Hanno marciato palesemente a grappa anche la sora Carmen e i devoti agiografi, altrimenti non ne avrebbero potuto dare testimonianza al mondo.

In altre parole: no alcohol, no apparition!

Questo spiega le presunte incongruenze, di nessuna importanza data la causa prima dell'apparizione.

A seguito dell'apparizione Sankiko strimpellatore compose il primo canto neocat:
"E se son pallido, come una strassa, vinassa vinassa e fiaschi de vin!"

Prosit...

sandavi ha detto...

Per quanto mi posso ricordare, Kiko faceva dire nelle catechesi che il Cammino era nato da una visione della Madonna che gli diceva di formare comunità cristiane che vivessero in umiltà, semplicità e lode, dove l'altro è Cristo. Kiko ha sempre detto di aver dipinto la celeberrima Madonna del Cammino sulla base di come a lui sarebbe apparsa la Vergine, eppure il quadro è del 1973, quando il cammino era già bello che avviato.
Prima di ciò, in seguito a una crisi esistenziale dovuta alla ribellione nei confronti dei genitori ricchi borghesi e al fatto che una inserviente della casa del padre veniva regolarmente picchiata dal marito, Kiko fuggì nelle baracche. E' nelle baracche che avrebbe avuto la visione, almeno secondo quanto mi posso ricordare.
Questa del 1959 non l'ho mai sentita in vita mia, né si è mai parlato di orari e date. Indecente, sotto ogni punto di vista. Dopo quasi 52 anni ora se ne esce con data e ora della visione. E guarda caso è l'8 dicembre e alle 3 del pomeriggio. Nemmeno nella visione di Fatima (quella si riconosciuta dalla Chiesa!) i riferimenti biblici erano così abbondanti... che significa? che Kiko ha avuto una visione di significato simbolico maggiore della più importante apparizione mariana della storia? E poi che senso ha parlarne ora, dopo 50 anni e più?

l'apostata ha detto...

@ Sandavi

"...E guarda caso è l'8 dicembre e alle 3 del pomeriggio. Nemmeno nella visione di Fatima (quella si riconosciuta dalla Chiesa!) i riferimenti biblici erano così abbondanti..."

E non sai che il grappino gli è costato 30 denari (altrui).

sandavi ha detto...

inoltre fanno confusione fra locuzioni e visioni e fino ad ora non sono stato mai sicuro se Kiko dicesse visione o intendesse locuzione, o che altro. Anche Carmen non si capisce se ha mai avuto una visione della Vergine. Bah. Mi pare una grande confusione.
I Pastorelli furono molto chiari, sin da subito, anche se nessuno credette loro, su ciò che avevano visto, dove e quando. Ad essi la Madonna, come in effetti non è mai accaduto né prima di Fatima né dopo, non disse di creare movimenti o far chissà che, le Sue richieste erano semplici e l'unico compito pratico fu la costruzione di una chiesa in Suo onore.
Persino San Francesco non mi risulta che ebbe mai una reale visione di Gesù Cristo, quanto piuttosto una voce provenire dal Crocifisso.
Kiko dunque risulta più grande di San Francesco e dei Beati pastorelli di Fatima.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Uomo Libero ha detto...

......e se lo stesso Kiko fosse apparso alla Madonna?

Anonimo ha detto...

ad anononimo del 4 maggio h. 00.07

tu dici:
"Kiko ha deciso di spostare le comunità che hanno finito il cammino per anticipare quello che il Vaticano ha deciso nei confronti del cammino. Cerca di tenere botta disperatamente e di in grazir si il papa. A Roma nelle parrocchie dove cambiano i parroci ed è presente il cammino lo stesso viene chiuso. "

ora che ci penso è proprio cosi'.
Parlo per esperienza, anche molti anni fa quando cambiarono il parroco nella nostra parrocchia ci mandarono in un altra parrocchia, poi dopo circa 10 anni , per vari motivi cambiarono il parroco anche li e il cammino fu nuovamente spostato.
La prima comunità (di cui io non ne facevo parte) che aveva terminato il cammino la mandarono in "avanscoperta" in una parrocchia di perifieria dove il cammino non c'era.
Quindi presumo che non è scelta odierna ma condizione di fatto. Quando il cammino viene cacciato da una parrocchia va a prender possesso di un'altra parrocchia, preferibilmente in periferia visto che per tante ragioni li è piu' facile attecchire.

Ruben ha detto...

@anonimo oggi 10:18
È più facile per i Cammino "attecchire" in periferia come del resto lo è per i Testimoni di Geova ed altre sette.

Il basso tenore di vita, l'emarginazione e purtroppo la bassa cultura, sono un ottimo terreno di cultura; basta far leva infatti, sul senso di rivalsa, anche futura, di questi meno fortunati, per avere un successo assicurato.
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Antonio ha detto...

Forse Ruben nelle periferie i "cristiani" hanno perso tempo a guardare la pagliuzza nell'occhio del fratello e si sono dimenticati che la cosa piu' importante per un cristiano e' evangelizzare. Antonio

Ruben ha detto...

@Antonio ieri 10:55
Non capisco perché nelle periferie i cristiani dovrebbero tutti o quasi, "guardare la pagliuzza"...
L'evangelizzazione è senz'altro importante ma non primaria per un cristiano; il Papa attualmente Sovrano, ha detto che "il proselitismo è un'enorme sciocchezza", di conseguenza, io mi adeguo
Lui, mica a Kiko.
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Ruben ha detto...
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