sabato 28 maggio 2016

Il grido di una "cassandra" di Guam: «State esponendo i fedeli al pericolo di abusi sessuali»

Scenario per la tipica pagliacciata neocatecumenale
L'importanza della lettera che presentiamo tradotta qui sotto, a più di un anno di distanza, sta nel fatto che ha perfettamente "profetizzato" l'atteggiamento dei neocatecumenali: quando un presbitero neocat fa pasticci, i capi del Cammino si limitano a spostarlo altrove. Esattamente lo stesso meccanismo che ha innescato lo scandalo dei preti pedofili americani nel 2003.

Nel marzo 2015, a Guam, il giorno successivo all'arresto del presbitero neocatecumenale, il diacono Martinez avvertiva per iscritto l'Arcivescovo neocatecumenale Anthony Sablan Apuron che la sua sconsiderata politica in materia di abusi sessuali avrebbe portato guai, ma rimase inascoltato. Apuron, invece di punire e sottoporre a rigorosa indagine canonica l'arrestato lo aiutò a fuggire da Guam per nasconderlo in vari paesi ed infine nel Qatar. Ora, dopo le gravi accuse mosse contro l'Arcivescovo neocatecumenale viene da domandarsi se le sue resistenze ad applicare seriamente la politica di "tolleranza zero" della diocesi fossero motivate dai suoi sensi di colpa....


18 marzo 2015
            Fax. no. 671-477-3519

Rev.mo Anthony Sablan Apuron, OFM Cap. D.D.
Arcivescovo Metropolitano di Agaňa
196B Cuesta San Ramon
Hagåtňa, GU


Egregio Arciverscovo Anthony:

Facendo seguito al mio precedente rapporto riguardo a ciò che ho ascoltato oggi a proposito di P. Luis Camacho, Vi comunico la mia personale profonda preoccupazione per ciò che si profila come un modello crescente di devianza sessuale nei preti e seminaristi formati nel RMS. So per certo che la ragazza che P. Luis Camacho ha intrattenuto con del sesso orale [NdT: libera parafrasi: nel testo originale è esplicitamente citato ciò che è accaduto] è membra del CN, così come i suoi genitori. Sembra che P. Luis abbia utilizzato la sua posizione di autorità come “presbitero” di una comunità neocatecumenale per approfittare di questa ragazzina [NdT: “child” nel testo originale]. Ciò rappresenta un gravissimo abuso di fiducia, oltre che una tendenza che avrebbe potuto esser portata alla luce da un’appropriata indagine psicologica.
Sfortunatamente, questo non è l’unico incidente a far scattare le sirene di allarme sui problemi insiti nella formazione e nel processo di selezione dei seminari Redemptoris Mater. Io spero con tutto il cuore che la appartenenza della vittima e dei suoi genitori al Cammino non sia stata rivelata col fine di convincerli a non sporgere denuncia contro P. Luis. La prudenza ci suggerirebbe di affidare tale questione a un investigatore indipendente.

Nel Novembre 2013 al Congresso Eucaristico di Ypao Beach, Don Edivaldo diede un avvertimento alle giovani ragazze in presenza di molti ragazzi. Egli disse testualmente che i ragazzi le avrebbero trattate come arance, succhiando via tutto il succo dolce da loro, e, una volta seccate, le avrebbero sputate via. Ci sono molti casi inquietanti nei quali i seminaristi, durante le loro confessioni pubbliche nelle comunità, hanno svelato i propri combattimenti personali con la castità e pratiche di masturbazione eccessiva. Più di recente, durante una Messa nella Cattedrale-Basilica, il fratello di Don Luis e anch'egli seminarista, Gabe Camacho, si è vantato davanti agli adulti e ai bambini presenti: “Non so di quante ragazze mi sono approfittato… potrei avere due, tre figli, e non con la stessa donna”. Queste affermazioni appaiono come il sintomo di un grave disturbo nelle relazioni affettive, che invia segnali di avvertimento che dovrebbero essere oggetto di una seria indagine da parte di uno psicologo competente.

In un altro incidente, P. John Wadeson ha ricevuto il permesso di amministrare i Sacramenti nelle parrocchie nelle comunità neocatecumenali a San Francisco, anche dopo che l’Arcidiocesi di Agana aveva scoperto che le accuse di abusi sessuali a suo carico erano credibili, accuse mosse contro di lui quando era prete insegnante a Los Angeles. Quando il casellario giudiziale di P. John da Los Angeles fu pubblicamente rivelato a Guam, Voi avete permesso a P. John di scomparire, e avete rifiutato di prendere in considerazione le mie preoccupazioni a proposito della sicurezza pubblica. Se P. John sta amministrando i Sacramenti altrove presso le comunità neocatecumenali, tutti fedeli di quella diocesi sono a rischio.
Ancora una volta sono costretto a chiederVi: il Vescovo del luogo nel quale P. John si trova adesso è al corrente del fatto che egli è stato sospeso dai suoi uffici in Agana, Los Angeles e San Francisco? P. John ha ricevuto il permesso di officiare presso le comunità neocatecumenali in quelle città o altrove dal momento della sua partenza da Guam?

Vostra Eccellenza, la corretta applicazione della Vostra politica contro gli abusi sessuali è concepita per proteggere i fedeli, eppure sembra che Voi abbiate ignorate le Vostre stesse regole in molte questioni critiche. Avete altresì fallito nell’implementare modifiche alle politiche sul conflitto di interessi, che adesso mette l’Arcidiocesi in pericolo. Il Vostro sfacciato rifiuto a considerare i miei legittimi sforzi fatti per proteggere il popolo di Guam, e la mia successiva rimozione dalla carica di SARC [NdT: “Sexual Assault Resource Centre”], da Voi perpetrata, potrebbero essere interpretate come grave mancanza di leadership, che potrebbe essere utilizzata dalle vittime di abusi sessuali che vogliano intentare causa all’Arcidiocesi.

Ironicamente, la visione distorta delle relazioni uomo/donna di Don Edivaldo si è rivelata essere incredibilmente accurata nel caso di Don Luis, che è stato beccato nella situazione così vividamente descritta da Don Edivaldo nell’omelia pronunciata davanti al Santissimo Sacramento a Ypao Beach. L’allora seminarista Luis Camacho sarà stato influenzato dalla previsione di P. Edivaldo? Speriamo di no, ma preghiamo che quelle parole non raggiungano orecchie impressionabili come è accaduto per P. Luis.

Come ho chiesto nella mia lettera a Voi inviata il 27/08/2014 a proposito della situazione di P. John Wadeson, se non vengono effettuate indagini estese sulla storia personale ed esami psicologici approfonditi da parte di professionisti autorizzati prima che un prete sia incardinato nella nostra Diocesi, Voi non solo violate la vostra stessa politica sugli abusi sessuali, ma esponete i fedeli a inutili danni da parte di predatori sessuali e rischiate di rendere l’Arcidiocesi oggetto di passività finanziaria. Purtroppo sto ancora aspettando di ricevere risposta da Voi su tali gravi questioni. Ci si potrebbe domandare a questo punto se la Vostra inattività in simili questioni non abbia contribuito all'abuso subito da quella povera ragazzina ieri ad Agat? E la Vostra inazione porterà ad altri casi di abusi sessuali?

Trattandosi di membri del clero di questa Arcidiocesi, le azioni di questi deviati sessuali gettano un’ombra terribile su tutti noi e su tutta la Chiesa Cattolica. E ancora più importante della nostra perdita di credibilità collettiva è il fatto che questi fallimenti indeboliscono la fede all’interno della nostra Arcidiocesi. Quindi, come evidenziato dal recente abuso perpetrato da Don Luis Camacho ai danni di una ragazzina, e dal fatto che il crescente susseguirsi di atti di cattiva condotta sessuale sembri originare dal cammino neocatecumenale, io ancora una volta Vi imploro di affrontare i problemi che ho sollevato ormai sette mesi fa, al tempo in cui ero a capo del SARC. La sicurezza e il benessere di tante persone innocenti dipendono da una vostra azione immediata e imparziale. Prego che possiate prendere sul serio tali questioni prima che altre vite innocenti siano distrutte. Resto a Vostra disposizione per eventuali future discussioni in merito.

In Cristo.

Diacono Stephen Wm Martinez.


Cc. Rev.mo Martin Krebs, Nunzio Apostolico a Guam

     Diacono Larry Claros, SARC


Guam: arcivescovo neocatecumenale celebra la liturgia di Kiko

40 commenti:

by Tripudio ha detto...

Molte ingiustizie si comprendono solo se si risale alla fonte. L'ultimo articolo di oggi su Jungle Watch fa notare che il "monaco puzzolente", cioè il carmelitano Sammut, originario di Malta, è all'origine delle malefatte del vescovo neocatecumenale.

Sammut, infatti, è il "catechista" neocatecumenale incaricato di Guam.

E Sammut prende ordini dal laico Gennarini.

La lettera che presentiamo oggi è particolarmente significativa perché fa indirettamente mostrare come le complicità neocatecumenali mettono in moto lo stesso meccanismo che portò allo scandalo dei preti pedofili americani nel 2003.

La curia neocatecumenalizzata ha letteralmente spazzato via i sacerdoti sgraditi al Cammino (in particolare p.Gofigan e p.Benavente, "rei" di essere - senza neppure saperlo - validi candidati all'episcopato, cioè persone che potevano succedere ad Apuron e bloccare l'avanzata del Cammino).

E contemporaneamente ha trasferito "la volpe nel pollaio", esponendo così l'intera Chiesa cattolica ad un nuovo scandalo.

C'è sempre qualche "super-catechista" neocatecumenale dietro le quinte ad orchestrare degli assurdi favori come lo spostamento - con tutti gli onori - dei preti che dovrebbero come minimo ritirarsi a vita di penitenza e di silenzio.

Lino ha detto...

"Ci sono molti casi inquietanti nei quali i seminaristi, durante le loro confessioni pubbliche nelle comunità, hanno svelato i propri combattimenti personali con la castità..."

A Napoli si dice: 'A cunferenza è 'a mamma d''a mala criànza. La confidenza è la madre della cattiva educazione. Le confessioni pubbliche comunitarie pongono le persone in eccessiva confidenza tra loro. Una caratteristica dei neocatecumenali è giusto questa, ce ne accorgiamo anche in rete. La riferisco con un'altra colorita espressione in dialetto che calo a fagiolo: trasì dint' 'a scazzetta d''o prevete, entrare nello zucchetto del prete, insinuarsi nei fatti personali. E' evidente che i profittatori, con simili pratiche, sono agevolati a compiere le loro turpitudini. Le confessioni pubbliche abbattono il muro del foro interno delle persone, con un linguaggio spinto che funge da piccone. Una volta abbattuto il muro, la mala crianza di taluni può farla da padrona.

sandavi ha detto...

Nel caso di don Camacho una delle cose che mi ha fatto letteralmente venire i brividi è stato il pensiero che nel suo ministero potrebbe aver confessato chi sa quante volte quella ragazza e i suoi genitori, dato consigli, ascoltato confidenze e forse anche scrutini. Ecco perché anche se sappiamo benissimo che ci sono molti preti molto poco santi, resta scandaloso che una figura di autorità si approfitti della sua posizione per ottenerne un vantaggio. Vale lo stesso per un medico, o un insegnante o un parente, ma nel caso del prete ciò è immensamente più grave perché oltre al peccato si crea un gravissimo scandalo, che può causare una perdita di fede. Il diacono lo aveva capito benissimo ma non essendo un leccaculo come molti altri è stato sbattuto fuori e proprio per aver criticato il Vescovo sulla Sex Abuse Policy

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@Lino ha detto...
"Le confessioni pubbliche abbattono il muro del foro interno delle persone, con un linguaggio spinto che funge da piccone. Una volta abbattuto il muro, la mala crianza di taluni può farla da padrona."
---
Chiarissimo Lino;
di fatto cadono i freni inibitori, che sono sempre stati alla base della civile convivenza e convenzioni umane e subentra "la mala crianza", ovvero le umane passioni.

Il carissimo fratel Gaetano Vinai, dei Fratelli Maristi delle scuole, ci diceva che l'indugiare su "certi discorsi" è come il letame: più lo rivolti, più puzza.

sandavi ha detto...

Don Edivaldo era davanti al Santissimo Sacramento sarei curioso di capire come, parlando della santa Eucaristia sia arrivato a sparare quella metafora oscena.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

La cosa impressionante è l'OMERTA' dei camminanti.
Se davvero non avessero nulla da nascondere, dovrebbero loro per primi DENUNCIARE chi tra loro si macchia di crimini odiosi. I falsi amici, infatti, sono più nemici dei nemici.

E invece li difendono. Vuol dire che per loro sono amici. E attaccano questo blog che, svelando ANCHE A LORO tante malefatte che forse non conoscono, nei loro confronti agisce come farebbe un vero amico.
Grazie a questo blog essi potrebbero prendere provvedimenti e salvare il Cammino. Almeno salvare il salvabile.
Ma preferiscono frequentare le tende degli adulatori e adularsi tra loro.

E' impressionante quanto sono succubi della personalità di Kiko. E' qualcosa di incomprensibile, come quando i tedeschi erano succubi di HITLER.
Basti ascoltare qualche loro cantore gorgheggiare come Kiko, con la voce di Kiko, che neanche Gigi Sabani avrebbe potuto imitare meglio. Impressionante, ma anche ESILARANTE.
Come se il Collegio dei Cardinali, per piaggeria verso il Papa, ne imitasse la tipica andatura o la voce.
Da sbellicarsi dalle risa.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

E Novella2000 segue a pubblicare notizie pruriginose....
Voglio farvi i complimenti per questo blog veramente in linea con la Chiesa!!
Secondo ciò che dice il Papa, viste le vostre numerose asserzioni, chi è blasfemo siete voi!! Non il CNC!!
Obbedire a Pietro sempre e comunque!
Non ridurre il Cristianesimo a lingua in fuori ed occhi al cielo!!!!
Fatevi un SERIO esame di coscienza e smettetela di DIFFAMARE dal vostro lugubre anonimato!!
Voi siete fuori la Chiesa!
Lo dimostra anche il livello di attenzione che vi dedicano in vaticano.....ZERO!!
Padre Leonardo

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
E Novella2000 segue a pubblicare notizie pruriginose....
Voglio farvi i complimenti per questo blog veramente in linea con la Chiesa!!
Secondo ciò che dice il Papa, viste le vostre numerose asserzioni, chi è blasfemo siete voi!! Non il CNC!!
Obbedire a Pietro sempre e comunque!
Non ridurre il Cristianesimo a lingua in fuori ed occhi al cielo!!!!
Fatevi un SERIO esame di coscienza e smettetela di DIFFAMARE dal vostro lugubre anonimato!!
Voi siete fuori la Chiesa!
Lo dimostra anche il livello di attenzione che vi dedicano in vaticano.....ZERO!!
Padre Leonardo
---
Se lei è Padre Leonardo, io sono il Cardinal Lambertini.

sandavi ha detto...

Padre Leonardo, complimenti per la testimonianza che ci fornisce sui danni spirituali del cammino.
Notizie pruriginose? Novella 2000? Da quale pulpito viene la predica! Da un aderente a quel cammino nel quale pubblicamente e dal pulpito si proclamano i propri peccati e specie se sessuali! Padre Leonardo, ma non ha un po' di vergogna? Aborti, abusi, truffe, ruberie, adulteri, maturazione, orge, violenze! Ecco cosa ho sentito io in tanti anni di cammino! Alla faccia di San Paolo: "di questi peccati neppure si parli tra voi, come si conviene ai santi. Mentre i vostri preti RM se la fanno con le ragazzine!

Anonimo ha detto...

Un applauso a sandavi, concordo appieno.
C'è un passo del Vangelo, Matteo 18, che cito:
6 Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare. 7 Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all'uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!

Queste notizie, queste malefatte, questo modo di vivere e di pensare danneggia gravenemte in prima persona chi subisce un abuso ma lo scandalo fa altre vittime e chi non condanna con fermezza tali azioni e chi permette che si possano ripetersi é ugualmente pericoloso.
Padre Leonardo, rifletta seriamente e si metta in un cammino di conversione.
Giampaolo

Vincenzo ha detto...

@ sandavi

La verità purtroppo fa' male ai NC! E' per quello che si fiondano sempre a ribadire che la loro è una difesa dell'idolo rappresentato da Kiko e dal CNC. Basta farci caso, le stesse parole, sempre e solo le stesse parole. "Il Papa è con noi, il Papa ci loda, voi siete fuori dalla Chiesa, siamo approvati, ecc. ecc.". Nel merito, invece, non entrano mai per il solo motivo che non possono entrarci nel merito perché non hanno argomenti. Nessuno di loro ha mai nemmeno provato a rispondere a qualcosa che gli viene chiesto, per cui non mi sorprende la risposta di tale Padre Leonardo (caro Padre, spero non sia l'ennesima appropriazione d'identità!).

Anonimo ha detto...

@ Anonimo delle 12:38 ("Padre Leonardo")

Mi scusi "Padre Leonardo", sono sicura che lei segue il Vangelo e la Sacra Scrittura, e quindi anche il "pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi RAGIONE della speranza che è in voi" (1Pt 3, 15).
Allora per il momento ho delle semplicissime domande da porle: di quale PARROCCHIA è lei? In quale città e provincia è la sua Parrocchia? Di quale Comunità fa parte? A che ora celebra l'Eucarestia con la sua Comunità in Parrocchia?
Sicura che ci mostrerà la sua capacità di "dare RAGIONE" della sua fede, la ringrazio da subito per le sue cordiali risposte e chiarimenti.
Annalisa

Vincenzo ha detto...

@ Giampaolo

Io invece ai NC gliene cito un altro di passo del Vangelo, sempre di Matteo (cap. 7):

[15] Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! [16] Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? [17] Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; [18] un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. [19] Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. [20] Dai loro frutti dunque li riconoscerete.
[21] Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. [22] In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. [23] Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.

Al caro Padre Leonardo (?) è inutile che io rifaccia le domande che ho posto in altri interventi, tanto so già che è tempo perso perché, come già avvenuto, non risponderete.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

In ogni caso, anche questa merita una risposta: "Lo dimostra anche il livello di attenzione che vi dedicano in vaticano.....ZERO!!"

Sbagliato. Se il livello di attenzione a quanti hanno confutato il Cammino fosse stato zero, i mamotreti sarebbero stati approvati prima del 2010, prima dello Statuto, prima delle pressioni degli amici di Kiko del PCpL. E ora vi ritrovereste approvato l'intero vostro rito liturgico, non soltanto extra-liturgico. Soltanto gli scemi possono credere che padre Zoffoli et altri abbiano pubblicato invano, che le tre tirate di orecchie del Papa non siano anche frutto di un'attenzione ai fatti stimolata dall'informazione che si fa sul Cammino. Gli scemi come "padre Leonardo", intendo, che non risponderà mai ad Annalisa perché trattasi di un anonimo figurante che si finge prete nella commedia del Cammino.

zagor58 ha detto...


padre leonardo , scrivi, scrivi , ma non entri nel merito delle questioni dell'articolo pubblicato .
non replicare , non entrare nel merito , significa una sola cosa : CHE E' LA VERITA'.
stai tranquillo , che a Roma siete seguiti e monitorati.
Non continuerete all'infinito a fare i vostri comodi.
il "cammino" - messo su , mio parere, da un gruppo di furbacchioni spagnoli , teso a fare soldi ed approfittare di persone con scarsa considerazione di sè.
Constatiamo che ai preti RM e ai NC piacciono le donne e di primo pelo.

una sola cosa mi consola.

Gesù disse : " Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa".

Lino ha detto...

Ho cancellato il mio precedente commento, che riferiva un fatto mio familiare, tanto era stato letto dal destinatario.
Mi ero sbagliato. Padre Leonardo non è un laico, ho realizzato. Ha preso i voti nel corso di un'alzata di Kiko. Non tutti lo sanno, ma i fratelli gnostici di Kiko diventano subito frati (o suore) quando si alzano nei raduni del Cammino oppure sono nominati catechisti. Infatti, da quel momento in poi, nei blog cambiano nome a piacimento: padre Leonardo, padre Pasqualone, padre Saverio, padre Antonio, padre Eliseo, padre Pietro, ecc. eccetera. Grazie a queste mutazioni di nome e di personalità, si avvererà la profezia di Kiko dei 20.000 presbiteri per la Cina.

sandavi ha detto...

Inganni e trucchetti, ecco a cosa si arriva difendendo il Cammino.

Quoto Lino delle 16.29
Padre Zoffoli e altri prima di lui vi fecero tremare! Dopo aver ripercorso la storia degli Statuti mi è più chiaro che mai!

by Tripudio ha detto...

Il padre di Leonardo, nel commento delle 12:38, ci ha dimostrato che:

1) oggi non è andato a Messa
2) ha solo recitato le Lodi a Kiko
3) il frutto di tali Lodi è la sua sgangherata ira funesta
4) menzogna sull'essere in linea col Papa
5) ipocrisia sull'obbedienza a Pietro (cfr. ieri sera nella saletta chiusa)
6) delirio sulle presunte "diffamazioni"
7) chiama "Chiesa" il Cammino
8) e perciò noialtri siamo fuori della chiesuola neocatecumenale
9) si illude che il valore di un blog si misuri sulle Attenzioni Dedicate in Vaticano.

Meno male che c'è il Padre di Leonardo.

Tutti gli altri neocatekikos sono scappati via.

Erano venuti tutti con l'intenzione di azzittirci e di estenuarci, e se ne sono andati via azzittiti ed estenuati, dopo essersi resi conto che per criticare noialtri quattro gatti, dovevano prima demolire il Catechismo e le «decisioni del Santo Padre».

Anonimo ha detto...

1) oggi non è andato a Messa....nemmeno vi rispondo...

2) ha solo recitato le Lodi a Kiko...certo!!!

3) il frutto di tali Lodi è la sua sgangherata ira funesta...io sono tranquillo (a dir la veriá mi fai pure ridere)...sei tu che ti mangi il fegato..non sono io quello che scrive tutti i giorni sul blog...

4) menzogna sull'essere in linea col Papa...Tu ci hai mai parlato???

5) ipocrisia sull'obbedienza a Pietro (cfr. ieri sera nella saletta chiusa)...ESATTO!!!! e allora?? chi sei tu per commentare??

6) delirio sulle presunte "diffamazioni"...beh...da te che sei un MAESTRO!!!


7) chiama "Chiesa" il Cammino..BRAVO!!!! Hai indovinato!!

8) e perciò noialtri siamo fuori della chiesuola neocatecumenale.....BRAVO!!!! Hai indovinato pure questa!! (smettila dunque di criticare l´operato del Papa!!)

9) si illude che il valore di un blog si misuri sulle Attenzioni Dedicate in Vaticano.....Ci metto pure il tuo di valore...fai i tuoi calcoli..

Buona Giornata a tutti.

Padre Leonardo

Anonimo ha detto...

...e questo dovrebbe essere un "padre"!?!?
Disgustoso...

M.i.B.

sandavi ha detto...

Padre Leonardo, cerchiamo di non cincischiare per favore e andiamo dritti al punto:

E' vero o non è vero che nel corso degli scrutini, specialmente del secondo passaggio, si sondano i peccati più intimi degli adepti, scavando nel foro interno delle persone, violandone la coscienza, portando "alla luce i demoni che se ne stanno acquattati nel cuore"?

E' vero o non è vero che se uno non risponde alle vostre domande più scabrose non supera il passaggio?

E' vero o non è vero che dite alle persone che nascondere dei dettagli è come mentire a Cristo, che è presente in quel momento?

E' vero o non è vero che negli scrutini si arriva a parlare di "cose pruriginose", come le definisci tu, in continuazione, e te le ripeto: orge, masturbazione, adulteri e flirt, aborti, violenze. Per non parlare di truffe, furti e con queste orecchie ho sentito persino di desideri di omicidio e spaccio di stupefacenti.

E' vero o non è vero? Su! una risposta! Senza cincischiare "padre" Leonardo! Ma stai attento perché io e molti altri conosciamo la verità!

sandavi ha detto...

p.s. Nel frattempo a Guam: Seconda presunta vittima di Apuron

by Tripudio ha detto...

Il povero Pasqualone Padre di Leonardo (che di volta in volta si finge "catechista", si finge prete, si finge donna, si finge non neocatecumenale, ecc.), a furia di frequentare il malefico e mortifero Cammino Neocatecumenale, ha sviluppato un carattere tipico degli attivisti kikos: il sadomasochismo.

Farebbe qualsiasi cosa pur di farsi smentire, qualsiasi cosa pur di azzeccare una nuova figuraccia. In modo da potersene vantare fra sé e sé, dicendosi: "sono perseguitato, dunque esisto, anzi, sono perfino buono!"

Una volta preparato il discorsino, lo sciorinerà in comunità durante la liturgia, compiacendosi degli sguardi invidiosi di coloro che non erano riusciti a inventarsi una persecuzione o un mega-peccatone almeno lontanamente credibile.

Ho osservato lo stesso comportamento autolesionista, qualche tempo fa, in uno dei ragazzini della parrocchia: invece di giocare con gli altri li infastidiva in ogni modo, finché qualcuno si stufava e gliele suonava. E più gliele suonavano, e più era contento, perché finalmente si sentiva al centro dell'attenzione (le "attenzioni" ricevute da suo padre alcolizzato erano state sempre e solo quelle: legnate).

Probabilmente la prima volta che si accontentò di qualcosa di diverso da un cappotto di legnate, fu quando gli feci notare che un petardo poteva essere fatto esplodere in uno di quei vecchi tubi metallici usati per l'edilizia (per evitare che fosse tentato di tentare provare l'audio della chiesa). Era sera, non c'era nessuno per strada, e il tubo amplificò il botto in un tremendo boato, con grande soddisfazione per entrambi.

Naturalmente l'autolesionista neocatecumenale non capirà che la via d'uscita è molto più vicina di quanto non creda. Gli è stato sempre insegnato che "fuori da quella porta c'è il diavolo: cosa fai, te ne vai?". In realtà il diavolo - quello vero - è nell'animo dei cosiddetti "catechisti", posseduti (spesso anche non metaforicamente) dal mortifero metodo del Cammino Neocatecumenale.

Lino ha detto...

Immaginiamoci una predica dall'ambone di "padre Leonardo".
Di tanto in tanto, per essere convincente, urla (le maiuscole nei suoi commenti)
Di tanto in tanto, per creare un'atmosfera di suspense, si produce in fastidiose pause (i puntini sospensivi nei suoi commenti, in numero variabile in accordo alla grammatica neocatecumenale)
Di tanto in tanto, per sorprendere gli ascoltatori, si esibisce in altisonanti esclamazioni (i punti esclamativi nei suoi commenti, numerosi come nei fumetti e nella grammatica neocatecumenale).

Io, quando ascolto una predica di "padre Leonardo", immediatamente riconosco la sua ars oratoria.

Anonimo ha detto...

@sandavi
...stai attento a chi?? a te???

ma per favore...calmati e non fare l´isterico...

per il resto...Certo che è come mentire a Cristo..!!!

Ti spiego...

Nello scrutinio (rileggiti l´ordo se.. ww.liturgia.maranatha.it/Iniziazione/b1/2page.htm )ognuno é libero di aprirsi a suo piacimento.

Ma una cosa é certa: nessuno fa domande pruriginose o scabrose come descrivi tu!!!

Poi dovresti sapere bene che per essere un Cristiano Adulto é necessario sapere bene chi sei realmente.....si chiama Veritá!!

Se tu non vuoi non succede nulla...ma il Cammino é cosí..che ti piaccia o no. (anche a Vittorio, Lino, Maria etc...)
Quindi se tu non eri disposto a fare questo passo non succede nulla di male....solo non continuare a diffamare perché di persone che vogliono vivere il Cristianesimo cosí ce ne sono moltissime..che ti piaccia o no!

Non é perché non andava bene per te non puó andar bene per gli altri..
Padre Leonardo.




sandavi ha detto...

Caro Padre Leonardo, tu menti.

nessuno fa domande pruriginose o scabrose come descrivi tu

Le domande si fanno e come, io gli scrutini li ho fatti che cosa credi? In quale parte dello scrutinio ci si "apre liberamente"? Dove sarebbe la libertà di una persona seduta al centro di una stanza con la croce a fianco e sei-sette persone davanti a mo' di sinedrio? Padre Leonardo ma cosa hai bevuto stamattina?

Un cristiano deve sapere chi è nel proprio cuore e col proprio confessore, non davanti a 30 persone delle quali spesso molte anche sconosciute (vedi equipe in "formazione"), scrutini che finiscono in fiumi di lacrime, altro che "liberante". Voi che avete in sommo disprezzo il Sacerdozio non rispettate la coscienza e il foro interno, e questo è un delitto canonico. Purtroppo sono cose difficili da dimostrare, a meno che uno non registri uno scrutinio e non consegni il nastro alla Segnatura Apostolica.

A chi può andare bene l'essere violentato e giudicato nell'intimo da persone impreparate teologicamente, dottrinalmente e moralmente? Solo a una persona succube e in difficoltà, che ha bisogno di sentirsi consolata nel proprio dolore, solo che invece di trovare Gesù Cristo trova voi, laici presuntuosi che si ergono a giudici delle vite altrui e direttori spirituali.

Non si dicono certe cose? Ma credi davvero di parlare con uno scemo? Ho fatto 24 anni di cammino (quasi 25) e in cammino ci sono nato. In tre comunità che ho cambiato ho ascoltato almeno trecento persone in scrutinio, senza contare le convivenze delle famiglie, la convivenza con Kiko per la missione, le GMG eccetera eccetera.

"Padre" Leonardo, credi che abbiamo la sveglia al collo?

sandavi ha detto...

p.s. e vogliamo parlare delle confessioni in pubblica piazza con la gente che parla dei propri problemi di coppia ai passanti?

Vogliamo parlare di quella persona che confessò in una convivenza di tradire regolarmente il coniuge? Non è violazione del foro interno?

Vogliamo parlare di quella persona che trafficava stupefacenti?

Di quella persona che meditava di assassinare il fratello?

Di quella persona abusata dal padre?

Di quella ragazza che abortì , di quell'altra che venne picchiata dal fidanzato?

Vogliamo parlare di quella coppia che confessò di non avere rapporti sessuali per problemi di impotenza?

Vai, vai, "padre", vai a fare i tuoi sproloqui da un'altra parte.

Anonimo ha detto...

@sandavi

hai elencato tutte cose vere anzi verissime...

ma ti ripeto..nessuno li ha obbligati...e tirarle fuori liberamente evidentemente li ha guariti

se tu hai ancora qualche rospetto é normale che ti agiti tanto...

Padre Leonardo

Lino ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=v3bX01DuhEI

dal tempo 13' e 28". Certo, per trovare il coraggio di riferire in piazza di essere stata una fautrice di una vita libera e del "sesso selvaggio", deve averne fatti di scrutini, la testimone del Cammino nel video.

by Tripudio ha detto...

Esatto. Il commento delle 11:25 è proprio come lo profetizzava Lino alle 11:23.

Magari quello delle 11:25 è stato scritto proprio da Lino, che ha solo dimenticato di aggiungere la riga iniziale «Per esempio:» per spiegare cosa intendeva...

Avete presente il tipico bimbetto capriccioso che mentre parlate grida "nonsento nonsento nonsento bla-ba-ba-ba-baaaaa!!!"...? Ecco, è proprio lo stile del sedicente Padre Leonardo. Parlare senza ascoltare gli interlocutori. Parlare rifiutando di ascoltare gli argomenti degli interlocutori. Opporre il chiasso agli argomenti.

Il commento delle 12:41, poi, ci presenta una delle mastodontiche corbellerie del Cammino. Cioè il «tirare fuori» i «rospetti», ossia parlare in pubblico di ciò che andrebbe discusso esclusivamente nel segreto del confessionale.

Questo fa parte della bislacca e dannosissima moda postconciliare (non limitata al Cammino) del credere che una persona cresce spiritualmente nel momento in cui viene messa in imbarazzo (o ci si mette da sola), spiattellando cose di cui quantomeno se ne vergogna (dunque non peccati pubblici), per di più con una terminologia intesa appositamente a creare scandalo e a suscitare schifo.

Il compiacimento dei capi-kikos è tale che osano perfino prendere appunti (attività molto utile, visto che tali appunti serviranno per futuri ricatti e interrogatori), come dei maiali che amano rotolarsi nella melma per poi dirsi che così si sentono più puliti.

Il risultato che ottengono è l'esatto contrario - come ad esempio la Signora Sesso Selvaggio immortolata da Youtube.

Chi fa vera esperienza del perdono di Dio, non ama parlare dei propri vecchi peccati, tanto meno in pubblica piazza. Il parlarne, oltre a dare inutilmente scandalo, è come un accarezzarli di nuovo, è come un farsene vanto. Si parte magari con le migliori intenzioni («darò una testimonianza!») e invece si finisce per rivivere - quantomeno nei ricordi personali, se non nell'immaginario degli ascoltatori - esattamente le cose di cui ci si era dichiarati pentiti e disposti a non commetterne più.

Per questo, confermati dalle sgangherate deliranti affermazioni del sedicente Padre di Leonardo, possiamo dire che il Cammino Neocatecumenale "educa" a disprezzare il perdono di Dio.

Aggiungo una piccola parentesi: Nostro Signore, quando ci ha detto che «prostitute e peccatori vi precederanno nel regno dei cieli», ci ha fatto capire che l'importante non è la quantità dei peccati, ma la sincerità del pentimento.

E chi ha vissuto un pentimento sincero non avverte alcun bisogno di esibire i vecchi «rospetti» come trofei di guerra.

Donna Carson ha detto...

“Padre Leonardo”, che tu sia laico o no, poco importa, incarni il neocatecumenale della peggior specie. Quello tipo (ed era un sacerdote vero, ahimè, uno che si vantava che in tanti anni non aveva capito niente dei Salmi e che solo ceelbrarli alla maniera della comunità glie li faceva vivere veramente, vabbè) che a me personalmente, senza conoscermi, ma solo per avermi sentito dire che stavo mettendo in discussione il cammino ma non certo la mia fede e la mia appartenenza alla Chiesa cattolica, mi diede dell’infantile (senza conoscermi) e mi profetizzò sciagure matrimoniali (senza conoscere nulla del mio matrimonio).
Questo secondo te sarebbe un rospetto che mi rende poco obiettiva verso il cammino?
Essendo nata in cammino, avendo fatto 20 anni di cammino a mia volta, avendo deciso di uscire alla vigilia della prima convivenza dell’elezione secondo te sono titolata a dare un giudizio sull’esperienza oppure avrei dovuto aspettare ancora?
Non conoscete vergogna, né il rispetto dell’altro, né la decenza. Sapete solo applicare, immutabili, i vostri schemi. Se sono uscite pubblicamente cose che dovrebbero rimanere nel privato non sai dire altro che “evidentemente questo li ha guariti”, mentre se qualcuno se ne lamenta “evidentemente ha qualche rospetto”. Chi te le dà questa certezze, Padre Leonardo? Non certo la Chiesa, sappilo.

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
@sandavi

"hai elencato tutte cose vere anzi verissime..."

"ma ti ripeto..nessuno li ha obbligati...e tirarle fuori liberamente evidentemente li ha guariti"

Padre Leonardo

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Intanto, da questa testimonianza, acquisiamo una volta in più, ed è stata una delle mie battaglie più feroci verso il Cammino, che la confessione pubblica, in palese violazione del diritto Canonico, esiste e la fate!.....(Pasqualone nel suo blog, la negò sempre!)

Poi per "..nessuno li ha obbligati..", pur di passare lo scrutinio, anche se non avete peccati sulla coscienza, vi inventereste, pur di fare bella figura di fronte al katekisti, le peggiori turpitudini del mondo!...

Fratelli del Cammino Neocatecumenale, sveglia!...Ormai, nell'era di Internet, dove più o meno, si sa tutto di tutti, siete diventati TROPPO PREVEDIBILI!..


Vincenzo ha detto...

Al Sig. Pasquale e vari alias, che di volta in volta si presenta con qualifiche che non ha e non gli spettano e con nomi e/o cognomi falsi, vorrei far presente che prima o poi ci sarà qualcuno che potrebbe anche presentare qualche denuncia per il fatto che voi vi appropriate di identità false. Perché, al contrario di voi NC, gli altri Cristiani se c'è un qualche reato a loro danno lo denunciano! Se non sei convinto di ciò che dico, ecco l'articolo 494 del codice penale, che recita:

494 - Sotituzione di persona

Chiunque al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici è punito se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno.

Come vedi, caro Pasquale, è un reato, e non civile bensì penale!

Anonimo ha detto...

http://m.vatican.va/content/francescomobile/it.html#salastampabollettino

A Guam saranno contenti.
Speriamo sia stato chiamato e che non sia andato per dire che è perseguitato. Come è loro solito dire.

Xz

Lino ha detto...

@ by Tripudio ha detto: "Magari quello delle 11:25 è stato scritto proprio da Lino..."

Il quale Lino si è dimenticato di firmare "padre Pietro del Cammino" (o clone di Pietro del Cammino) invece di padre Leonardo :-)
Ancora non hanno capito che la scrittura è uno stigma. Non hanno il senso della parola, così come non lo hanno del segno, dell'immagine. Perciò sono seguaci di un supposto iconografo che si esprime in itagnolo mistificando i simboli dei Vangeli.

Michela ha detto...

a Leonardo che scrive
..ma ti ripeto..nessuno li ha obbligati...e tirarle fuori liberamente evidentemente li ha guariti

E adesso tirate in ballo anche Freud! A questa scemenza non ci credono più neanche gli psichiatri.

Ma una parola autenticamente cristiana non riesci a dirla?

Lino ha detto...

@ Michela
Cara Michela, certo che tirano in ballo Freud! Al minuto 2' e 55", è roba recente, dell'altro ieri: https://www.facebook.com/navisci/videos/10201963469484635/?hc_location=ufi
Dio vuole essere perfettamente uno in te, altrimenti rimane come... frustrato!
Credo che stia per elaborare un vangelo dal titolo: "Bisogni inappagati e frustrazione di Dio". "Dio e la sua necessità di Giuda" è in fase di correzione di bozze.

Ricoveratelo.