venerdì 12 novembre 2021

Nessuno può predicare se non è testimone; ma nessuno giudichi il testimone che non testimonia (Kiko dixit). Sabato mattina Convivenza di Inizio Corso 2021.

 E siamo al giorno del Sabato della Convivenza.

Da sempre le Convivenze - nerbo del Neocatecumenato - sono strutturate così:

il Venerdì è lo scavo. Viene dissodato il terreno con l'aratro del Kerigma e tutto  

"viene realizzato in un rito - dice Kiko - in una penitenziale, in questa penitenziale" 

(il rito: la celebrazione comunitaria condotta dai catechisti, è il fulcro. N.B. giammai il Sacramento della Confessione; pag.18).  


Kiko e la sua "corona misterica" vivente: i presbiteri che gli hanno giurato fedeltà.

il Sabato viene seminata la parola, che darà l'impronta al futuro cammino, Inizio Corso 2021/22:

Kiko sale sul leggio. Prima di proclamare la parola scelta, pone davanti ai fratelli il demonio e la necessità di discernere la volontà di Dio. Dice Kiko:  

"e io faccio un servizio"

(alias: senza di lui rispetto all'uno e all'altra nulla concludono i fratelli da soli; pag.23)

Lettura: Fil 1, 20 –2, 18 (L'Inno alla Kenosi di cui nel Cammino vi è pure un canto storico)

Catechesi di Kiko: 

"Questo inno ci invita ad avere tutti gli stessi sentimenti. Senza critiche e senza mormorazioni. Ho visto quanto male fa il demonio quando si infiltra e ti fa criticare i catechisti. Gente che ha cominciato a criticare noi ed hanno abbandonato il Cammino ed hanno perso tutto... (ndr. Kiko la minaccia!) Il demonio penetra e già non credi più che l’altro sia un uomo di Dio. Il demonio ti dice: Guarda quello che ha fatto! E invece di essere un inviato da Dio diventi un mostro perché hai fatto questo, questo... Ed è finito tutto. Le critiche ed il mormorare di un altro! Tutto quello che porta a criticare i catechisti o i preti o noi, sempre viene dal demonio perché divide, divide e crea un veleno dentro che non sai che succede. Non sei più in comunione, hai critiche, è terribile. Ma devi accettare che il Signore lo permette. (ndr. Ci chiediamo cosa Kiko voglia dire qui. Forse che anche le peggio porcherie vanno accettate come "volontà di Dio"?) Gesù stesso ha camminato con critiche. Giuda giudicava il suo comportamento...

Fratelli del cammino, sottraetevi al giogo.
  Kiko tocca qui livelli pericolosissimi. Egli, pessimo maestro, invece di richiamare chi dà scandalo con l'aggravante di essere catechista, afferma "che ha il demonio" chi rileva il malfatto: Tutto quello che porta a criticare i catechisti o i preti o noi, sempre viene dal demonio.  

Kiko applica una vergognosa esenzione di colpa a sè e ai suoi emissari quando afferma da folle: "devi accettare che il Signore lo permette", per poi spingersi fino alla totale identificazione di se stesso e dei suoi al Signore, quando è stato ingiustamente criticato. E appioppa l'epiteto di Giuda a chiunque osi criticarli.

... e Kiko agita lo spauracchio della persecuzione...

Abbiamo una missione enorme fratelli. Dio ci ha suscitato, ci ha chiamato tutti ad una missione nella Chiesa. Pietro ci conferma che Cristo sta accanto a noi, ci sostiene. 
Non dobbiamo aver paura della belva ruggente, del Leviatan, del demonio, del mondo. ... Non può stare tranquillo il principe di questo mondo mentre stanno sorgendo queste comunità. Non pensate che la comunità è come le sette. Non è per avere la vita tranquilla, ... ... Ci attendono tentazioni. Ci attendono sofferenze, ma coraggio il Signore è con noi...

... tutto ciò che distrugge l’amore nella comunità, tutto ciò che distrugge la comunione con i catechisti viene dal demonio. Diavolo significa il divisore, colui che pone qualcosa in mezzo. Si mette in mezzo per dividere: critiche, giudizi, calunnie, mormorazioni. Che cosa non farò!

 Kiko riduce tutte le contraddizioni del Cammino alla critica e mormorazione di chi è schiavo del demonio

Tradotto: Il neocatecumeno non deve pensare nè farsi un'idea sua delle cose, è come un automa telecomandato e decerebrato. A un cristiano, secondo loro, è proibito "guardare e osservare", vietata la verifica della coerenza del testimone con quello che annuncia agli altri.  (NB: vedi in proposito il passaggio di Kiko poco più avanti, dove dice l'esatto contrario parlando della assoluta necessità della testimonianza. (*))

Gesù chiama farisei iposcriti quelli che "dicono e non fanno". Ossia i catechisti che predicano agli altri e mai a se stessi.  Vecchia storia: i catechisti qualunque cosa facciano vengono da Dio.

Tutto quello che porta a criticare i catechisti o i preti o noi, sempre viene dal demonio ...tutto ciò che distrugge la comunione con i catechisti viene dal demonio: critiche, giudizi, calunnie, mormorazioni. 

Certo calunnie. Costoro ti dicono che tutto è calunnie! E così si illudono di risolvere gli scandali e ogni altra possibile questione!

Kiko con gli storici propagatori del suo verbo
  • Altro passaggio cruciale della kikiana predicazione.

    Dopo 50 anni che Kiko percorre il mondo per divulgare il suo verbo e generare kikos il doppio di lui osa affermare con enfasi:

Non mi aspetto cose rosee, sapendo che Cristo è stato crocefisso. Dopo tanti anni anche noi abbiamo passato il tempo di Nazareth ed è arrivato, come per Cristo, il momento del battesimo, nel senso che la Chiesa ci dà un battesimo di riconoscimento;

adesso ci sarà un momento di evangelizzazione seria (ndr. allora questi finora hanno scherzato?) e comincerà la grande persecuzione.
Chi resterà in piedi? Siamo tutti debolissimi, che non ce la facciamo più! ... Ci saranno persecuzioni dall’interno della comunità, verranno dal parroco, verranno persecuzioni dall’esterno, dal lavoro. Non so cosa Dio ha disposto nella sua santità per manifestare la sua gloria, in questa generazione. E ha scelto noi. (ndr: Buuuum! E' insopportabile per quanto le spara grosse!)

 I toni si fanno sempre più enfatici, apocalittici e ultimativi

Ma ci rendiamo conto a che razza di predicazione i fratelli del cammino, per la gran parte catechisti che poi riporteranno al popolino camminante, sono sottoposti in queste cupe, esclusive, convivenze che si svolgono in squallide sale di Hotels sparsi di qui e di là? E' doveroso denunciare apertamente il clima pesante e l'aria opprimente che si respira lì dove Kiko o i kikatekisti (che è lo stesso) si erge sul leggio a profeta. Profeta di sventure, spargitore di terrore e di morte e di oscuri presagi. Terrorista dello spirito e dell'anima. 

Verrebbe da dire al suo dio - al dio minuscolo di Kiko - stammi alla larga!

Chi siamo noi? Se Dio deve mostrare la sua gloria, deve scegliersi un pugno di uomini come noi, di piccole comunità cristiane in mezzo al mondo, che abbiano una forza tale da far dire: guardate come si amano! Chi siete voi? (e la farneticazione oramai è partita!)
Cupi saloni di hotels dove si diventa "Uno"

Parte un altro show patetico con descrizione idealizzata delle comunità by Kiko; quel che forse dovevano essere e che mai sono state perché fondate sul culto idolatrico del "fondatore riconosciuto dal Papa" (coltivato da Kiko dietro le quinte).

Comunità dove non ci sono più classi sociali, ricchi e poveri, dove tutti sono aperti, dove entra il poveraccio che chiede l’elemosina, la prostituta, il marchese, il ricco... Siamo tutti lì sotto la parola di Dio. Comunità nuove, comunità celesti. Uomini che non appartengono più a questo mondo che sono qui stranieri.
Non gli dice più nulla il mondo, non stanno cercando costantemente il loro piacere nel mondo, non sono corrotti.
 Siamo tutti lì sotto la parola di Dio.? (ndr. ma forse voleva dire sotto di me)

Il nostro guru si supera quando convinto afferma - elencando le virtù che accomunano tutti i fratelli che hanno passato il tempo di Nazareth  - che tutti loro, Kiko in testa:

non amano il mondo, 

non gli interessa il piacere, 

non sono corrotti. 

E noi traiamo un sospiro di sollievo: "Finalmente son santi! Ce l'hanno fatta alla buon'ora a migliorare almeno un pochino! Sono 50 anni e oggi, forse, vedremo qualcosa di buono!.

Per questo il problema non è di avere molta gente, o molte parrocchie, né molte comunità nelle parrocchie. Non è un problema di numero che può annacquare tutto. Le comunità possono essere piene di giovani in crisi, di fornicazioni, di critiche (ahi! ahi!). Un orrore, un orrore questo! Piccole comunità, due o tre comunità perseguitate, ma uniti, con lo stesso sentire. Abbiamo sentito la lettera ai Filippesi: con gli stessi sentimenti di Cristo Gesù, nulla per rivalità. Avete un solo cuore e un solo spirito. Esiste un solo Spirito Santo. (ndr: nella sua fantasia forse, perché nei questionari degli ultimi anni incalza i fratelli "Chedetevi che cosa dovete fare per essere UNO? Perchè non siete UNO?")


E ora Kiko abilmente orienta con i suoi aneddoti.

Cosa che ha sempre abilmente fatto. Qui mette in bocca al Cardinal Benelli qualcosa che, palesemente, egli stesso pilota a suo favore (sua pessima abitudine!). 

Mentre, invertendo semplicemente le parti, Kiko si inchioda da solo - con le sue stesse parole sull'Unità dello spirito - alla sua vergognosa pluricinquantennale disobbedienza alla Chiesa:

Una volta che abbiamo parlato con il card. Benelli a Firenze dei nostri conflitti e problemi. Lui mi ha detto: coraggio Kiko, ti voglio dire solo una cosa. C’è solamente uno Spirito Santo... E se tu sei diviso con me, o io con te, o con il Vescovo...  Per questo con chi è dello Spirito di Cristo immediatamente ci sintonizziamo anche se non è del cammino, anche se è di un’altra realtà. ... quando nella comunità ci sono due che hanno spiriti diversi... (ndr: noi sappiamo che per lui è vanto solo se: ...si ha tutti lo spirito di Kiko! Non a caso parla di "spirito del cammino"... cosa questo ha poi a che fare con lo Spirito Santo, è tutta un'altra storia...)   (pag.25s.)

Ora Kiko richiede coerenza nella testimonianza altrimenti il catechista non può predicare - in palese contraddizione con quanto più sopra evidenziato da lui stesso. (*)

Dio ha scelto un mezzo: la stoltezza della predicazione. Ma perché si possa predicare Cristo si deve prima rendere testimonianza. Se non si rende testimonianza non si predica. Quando vedono il testimone sono attratti, allora possiamo annunziare Cristo, dobbiamo stare molto attenti alla volontà di Dio.  ... adesso viene una persecuzione contro di me, so che lì sta la salvezza mia e di tutta l’umanità, anche se ho paura, anche se non la voglio. (pag.31) 


  •  E per finire, farneticazioni finali, con annesse incoerenze insanabili. Non possiamo proprio risparmiarvele. Kiko qui appare "nello splendore dei 70 millimetri"!

Ma come fa a indicare ai suoi una strada che lui per primo mai ha percorso?

Tutto parte da una insistente domanda formulata da Kiko stesso:

Come devo fare per mostrare la mia gratitudine a Cristo? Kiko, che devo fare? 

Risposta, sempre di Kiko:

Non so. Va’, vendi tutti i tuoi beni e dà tutto ai poveri e seguimi, seguimi per le strade, chiederemo l’elemosina alle porte delle chiese, vivremo come gli ultimi della terra, (ndr: è chiaro che "seguimi" sta per "segui me, Kiko") buttati per terra con un fazzoletto perché qualcuno ti butti una moneta. Ecco, ai piedi del mondo. Interessante vedere il mondo dal suolo, vedere il mondo dal basso, vedere come passano gli uomini.

... dilata la domanda:

E tu? Che devo fare per amare Cristo?

... prosegue la risposta (insomma, lui se la canta e lui se la suona) che si articola su un mantra ricorrente:

Considerati l’ultimo ed il peggiore di tutti, dicono i Padri del deserto. Considerarsi l’ultimo, di tutti, l’ultimo! Ed il peggiore di tutti, il più malvagio, il più peccatore, il più ipocrita, il più falso. Considerati l’ultimo ed il peggio di tutti! Molto interessante. È il segreto del cristianesimo. (ndr: Che presuntuoso! Con le sue ricette infallibili.)
Voi siete qui sotto questa tenda per imparare ad essere cristiani, ma qui non imparerete mai, dovresti essere inviato (ndr: da me Kiko!) alla strada e vivere per una settimana per la strada, chiedendo l’elemosina e forse al ritorno cominciamo a capire qualcosa. Considerati l’ultimo di qui ed il peggiore di tutti! I peggiori stanno in galera: assassini, ladri, gente malata, distrutti: le carceri sono una mostruosità, un’anticamera dell’inferno, pieno di violenze, estorsioni, cose terribili. Dio ci ha preservati, ci ha chiamati e ci ha portati sotto questa tenda sperando che parli al nostro cuore. Non è facile. (ndr:  Quante volte ha ripetuto questo stesso concetto, ogni volta con le stesse medesime parole a tinte fosche!)
Perché il Signore sia contento di stare con te bisognerebbe che tu ti considerassi l’ultimo. Una parola troppo grande! Tu l’ultima qua dentro? Come ti considerano l’ultimo? Non degno di essere qua. Perché tu stai qua e non in prigione? Per le cose che hai fatto nella vita... tutti siamo dei poveracci, io mi trovo in questa situazione, non sono degno di stare qua, né di sedere in questo posto che mi ha dato il Signore, devo accettarlo con umiltà, (ndr: ma lo sentite quanto è falso? Il re dei presuntuosi! Falso e blasfemo!) sperando che purifichi il mio cuore, viva Lui in me e attraverso di me vi possa dire una parola perché questo è Cristo, l’amore a voi. (ndr: ma faccia il piacere Kiko! Ha sempre amato solo se stesso. I suoi atti e fatti, sotto gli occhi di tutti!)
Questo amore che è comunitario, varie persone un unico spirito, uno, uno! Dio essendo tre persone, un unico Dio. Con noi vuole fare lo stesso, farsi uno in noi. Cristo e Kiko, uno! Uno! Molto bene, coraggio ragazzi, siamo uno in Cristo! Siamo uno! Uno, totalmente uno! Che mistero! Anche la comunità cristiana siamo uno, volersi bene, amarsi, cosicché lo Spirito Santo fa di noi, uno, in Dio. Un mistero grande! Magari potessimo viverlo! Nel cammino proviamo a viverlo come possiamo, tutti siamo poveracci e peccatori. Cercate di essere l’ultimo, cercate l’ultimo posto, considerati l’ultimo ed il peggioredi tutti. Non dovresti essere qua. Ad ogni modo il Signore ci ha portato qua, vorrebbe parlare al nostro cuore: va vendi tutti i tuoi beni, vieni e seguimi. Si alzò e andò via triste perché aveva tanti bene, dice il Vangelo. Non era capace di separarsi dai suoi beni. Noi dovremmo essere grati a Dio che ci ha scelto e ci ha portato qua, ti fa ascoltare Kiko, P.Mario e Ascensión. (pag.33-34)


Ha preferito a Palomeras la grande città



Ma quanto parla quest'uomo! Quanto ha sempre parlato! E noi dietro a lui, purtroppo! Ci costringe ad allungarci nel tentativo arduo di stargli dietro e coglierlo in tutte le sue infinite incoerenze.

Mission impossible? Forse, sì.

Per questo abbiamo preferito riportare lunghi passi tratti dal mamotreto dell'Inizio Corso e integralmente il delirante sproloquio finale. Si commenta da solo!

Tutti vecchiacci come lui in queste Convivenze di Itineranti (ché mai ha pensato a uno straccio di successione) e straparla di spogliarsi di tutto! Ora? E lo propone agli altri! 

Vuole dare l'esempio, in una surreale rivisitazione della "prima ora"... 

Mettersi con un fazzoletto (chè neanche ha un cappello) a terra a chiedere l'elemosina... l'ultimo, l'ultimo... ma ultimo di che?

Fa finta di voler fare oggi ciò che non ha mai fatto? Non regge neanche il meglio tardi che mai; è fuori tempo massimo. Ma sì, che tanto neanche questa volta lo farà!

Appena finito di predicare, questo Sabato di Settembre come sempre, un buon piatto caldo e una bella bottiglia di vino e le sue sigarette, una stanza più che decorosa e un bel letto. E ha pure chi glielo rifà e gli lava e gli stira pure, più tutto il resto.

Per questo penso sia bene si legga quello che Kiko ha detto. E si rifletta.

164 commenti:

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    1. Il vino si può bere, anzichè in un unico coppone insalatiera, in tanti singoli coppini...............

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    2. Interessante questa annotazione, carissimo.
      Per puro caso, vedendo il mamotreto della convivenza SPAGNOLA, Padre Mario mentre parla della celebrazione dell'eucarestia prende questo argomento della comunione dal coppone. Purtroppo non posso fare copia-incolla, ma in pratica dice che se ALMENO il parroco lo consente (perchè conosce il cammino ovviamente) allora si può fare perchè IL SEGNO VA MANTENUTO (alla faccia del vescovo che lo ha proibito). Inoltre dice chiaramente che, proprio per il SEGNO, lo NON FANNO LA COMUNIONE PER INTINZIONE. (Guai quindi a seguire tutta la CHiesa Cattolica..il LORO segno è MOLTO più importante). POi dice che A PORTO SAN GIORGIO avevano usato i coppini (alla faccia del vescovo che aveva proibito), e ASCENSION dice chiaramente che è una cosa CHE NON DEVE PRENDERE PIEDE.

      Insomma: la comunione neocatecumenale SI FA BEVENDO TUTTI DALLA MEDESIMA COPPA. PUNTO E BASTA.
      Alla faccia della pandemia, dei richiami e delle prese di posizione dei vescovi.
      Poi dice chiaramente che il green pass e il vaccino sono un argomento divisivo nelle comunità (ovviamente sono armi del demonio perchè distruggono le comunità).
      La cosa più semplice sarebbe fare come ha fatto e detto il Papa ovvero "vacciniamoci tutti", ma Padre Mario questo non lo dice ma, dal tono del suo discorso (la paura della morte che non è cristiana etc.etc.) si deduce che se ti contagi e muori non importa (se contagi gli altri neppure...chissenefrega)

      Da studentessa in medicina questo è un argomento che mi interessa: Nel cammino c'è una percentuale di no-vax?

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  2. Nessuno vuole giudicare il cuore di Kiko, quello spetta solo al Signore, ma devo dire che mi dispiace vedere come ancora una volta dai suoi discorsi sembra chiaro che stia confondendo le correzioni con le persecuzioni; c'era già stato un precedente molto grave a Porto Rico, quando disse pubblicamente che Papa Benedetto XVI voleva a tutti costi che non celebrassero più la Messa a modo loro e quindi l'unica soluzione era che morisse (è gravissimo il fatto che un iniziatore di una realtà cattolica parli così del Papa in pubblico, e altrettanto grave il fatto che non avesse compreso che il Papa volesse solo preservare la tradizione della Chiesa per ciò che riguarda la liturgia eucaristica, e l'unità delle parrocchie, non pensava a perseguitarli).

    Anche per quanto riguarda i catechisti, i sacerdoti e i camminanti che vengono "criticati e pereguitati", nessuno vuole giudicarli come persone, ma se pubblicamente dicono cose che non sono in linea con gli insegnamenti della Chiesa è dovere di tutti corregerli fraternamente; Santa Caterina da Siena pur essendo solo una terziaria, aveva ricevuto la missione di proteggere la Chiesa e il Papa, nelle sue lettere lo esortava a tornare a Roma da Avignone per il bene della Chiesa, e quando si rivolgeva a Lui lo chiamava "dolce Cristo in terra" (e no, non era una nemica del Cammino visto che è vissuta 700 anni prima di Kiko).

    Tutti nella Chiesa abbiamo il dovere di correggere fraternamente chi predica cose che non sono previste dal Magistero della Chiesa, questo non è un peccato nè una persecuzione, nè un accanimento, ma un servizio alla verità e al bene delle persone; ad esempio, se un sacerdote mi dice che posso fare la Comunione anche se ho rubato e non mi sono confessata, io devo fargli notare che il Magistero della Chiesa insegna che si può fare la Comunione solo in stato di grazia; allo stesso modo, se Kiko e di conseguenza il catechista dicono ad esempio che per fare la Traditio bisogna mettere il piede nella porta di casa delle persone per farsi aprire, io ho il dovere di informarli che il Papa parla di predicare il Vangelo con dolcezza e rispetto (lo disse proprio ai neocat) e che comunque è reato entrare nelle case private con la forza...

    Poi a me l'invito a chiedere l'elemosina mi sembra più un invito all'umiliazione pubblica che all'umiltà vera; il Signore vuole che conserviamo la nostra dignità, se qualcuno chiede soldi per il proprio cammino di iniziazione anche a costo di umiliare così i proprio aderenti, allora non sta cercando il bene della persona ma solo un vantaggio economico, ed è prudenza evangelica usare la ragione e farsi delle domande, e soprattutto chi chiede queste cose dovrebbe per primo dare l'esempio, mentre invece ho visto tantissime volte chiedere a famiglie numerose di pagare il conto alle convivenze anche per i catechisti, che per primi invitavano a lasciare al Cammino anche le case e i terreni (so che lo faranno anche in buona fede perchè ormai hanno assorbito bene gli insegnamenti di Kiko, ma è comunque triste da vedere).

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    1. Cara Gloria sentiti tranquilla e in Pace. Dio è oltre il cialtrone e i cialtroni
      Se credessero veramente a quanto predicano, non starebbero qui a leggere questo blog come ossessi.
      Purtroppo abbiamo davanti dei cialtroni.
      Lo so... oggi sono duri nei commenti, ma quando leggi certi ragionamenti.
      Costui si crede che Dio è rinchiuso nelle salette neocatecumenali, cioè un quell'ambiente creato e dove c'è asfissia di kikoecompani.
      Non ti dimenticare che Dio è oltre. Se Lui vuole, si può incarnare dentro il corpo di una donna, ma non dimentichiamoci che tutto l'universo non può contenerlo.
      Ci sarebbero tante cose d'aggiungere, sulla grandezza di Dio. Ma lascio così, ognuno sa, perché Dio vuole essere in ognuno di noi.
      Da qui si capisce il cialtrone che cerca di incatenare i figli di Dio alla sua mentalità decaduta nelle tenebre dell'errore.
      Stai tranquilla e rimani sempre in Santa Pace.
      Per il resto, aggiungo, purtroppo siamo circondati da cialtroni che dissimulano e sono ipocriti, purtroppo devono autoconvincersi e così prendono vanto dal prossimo che li approvano. Noi, a differenza, prendiamo, o speriamo di prendere, vanto solo da Dio. Che cosa ci facciamo se molti ci approvano, e Dio no? Nulla! Ciò che conta è il Signore.

      CDD.

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    2. @CDD
      Ti ringrazio, e colgo l'occasione per dirti che aprezzo ogni tuo intervento, soprattutto quelli che riguardano i vari messaggi mariani. Il mio problema è che nel Cammino sono rimaste persone a me care, e mi preoccupo soprattutto per loro...

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    3. Cialtroni è l'acronimo di :

      Catecumeni Incredibilmente Assurdi Largamente Troppo Ridicoli Ormai Neocatecumenalmente Irrecuperabili

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    4. Con questi acronimi si sta screditando il Cammino, non si fa così..........

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  3. L'errore più diffuso e meno riconosciuto della predicazione di quest'omuncolo è la strategica confusione che ha sempre fatto (e continua a fare) tra "considerarsi ultimo" e "più peccatore di tutti", avendo di sé un'idea non incentrata sul bene, ma sul male.
    Il peggio è che collega questo FALSO binomio alla Lettera ai Filippesi, dove non si dice affatto quello che predica lui.

    L'umiltà di considerare gli altri superiori a sé stesso, che si riferisce a Gesù, non riguarda in nulla il peccato. Gesù, infatti, non aveva peccato.
    Quando San Paolo esorta a considerare gli altri superiori a sé stessi alla maniera di Gesù, che per gli altri ha dato la vita, non si riferisce ad una superiorità relativa all'essere "migliori" o "peggiori". Nessuno di quelli per cui Gesù ha dato la vita era migliore di Lui e Lui non era peggiore di nessuno.

    La superiorità degli altri, quindi, non ha nessuna relazione col peccato (ultimo = peggiore di tutti), ma con l'importanza che si dà alla vita degli altri.
    Gesù considerò così importante la vita dell'uomo che si fece ultimo, e per amore all'uomo si umiliò fino a morire in croce. Considerò la sua vita sacrificabile a favore dell'uomo.

    Invece per questo falso interprete della scrittura essere ultimi vuol dire considerarsi peggiori di tutti, cioè più peccatori di tutti, non significa considerarsi "sacrificabili" per il bene superiore altrui, vedi come esempio Madre Teresa.
    Questo malvagio collegamento tra essere ultimo = più peccatore di tutti dà il via libera ai narcotizzati neocatecumenali per credere che più si pecca più si è cristianamente ultimi. Credono che il peccato, insomma, abbia qualcosa a che fare col "sentirsi o considerarsi ultimo".
    Un abominio!

    L'ultimo infatti non è il più peccatore, ma il più umile, come Gesù che era senza peccato e si fece ultimo "spogliandosi per assumere la condizione di servo" (Filippesi).
    L'ultimo è colui che ama il prossimo (anche se non è fratello di comunità), che è disposto a dare la sua vita per il bene altrui, che non si crede superiore a nessuno, che obbedisce a Dio (e non agli uomini che falsamente interpretano Dio), è un mite.
    Non è certo "il più peccatore di tutti". Dove sta scritto questo nella Scrittura? Dove sta scritto che uno si deve considerare il più peccatore?
    Un conto è considerarsi peccatori, perché lo siamo, un conto è considerarsi peggiori e più peccatori di tutti, staccandosi dalla realtà e annoverando in sé anche peccati potenziali e non attuali.
    Potrei uccidere la moglie che mi rifiuta... il coltello... il sangue che scorre e bla bla bla (parole orribili di Kiko)? Mah, forse sì (ma anche no), ma finché non ho ucciso quel peccato non l'ho commesso. Mille e mille peccati aleggiano in potenza, ma è del cristiano rifuggirli, non conteggiarli e starli sempre a guardare.

    Lo stesso San Paolo non ha mai esortato nessuno a considerarsi peggiore (gareggiando nel peccato), ma ha esortato a "fuggire il male con orrore, attaccandosi al bene", a "gareggiare nello stimarsi a vicenda" (Romani) e ad "aspirare ai carismi più grandi attraverso la via della carità" (Corinzi).

    Il considerarsi ultimi, insomma, non vuol dire "peggiori di tutti", ma "al servizio di tutti", come Gesù.
    I servi erano ultimi, ma non per questo più peccatori dei padroni.

    Scusate, ma questo accoppiamento ultimo-peggiore di tutti, mi ha fritto il cervello per tutto il tempo che sono stato nel cammino.
    Scoprire che la Chiesa, secondo le Scritture, predica tutt'altro, mi ha reimpostato la vita.

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    1. Kiko omuncolo : nuovo epiteto. Bene, bene...........

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    2. Non mi sembra che l'epiteto "omuncolo" sua usato qui per la prima volta. Dovresti farti un ripasso del blog....

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  4. Bellissimo articolo, se non fosse per i commenti e ndr. che travisano e sviano il discorso.
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Si era capito che sei un cretino, ma oggi ti sei superato.
      Rifletti prima di parlare che fai una pessima figura.

      Se hai rilevato travisamenti potresti esporceli nella forma e nel merito?
      Se ho detto male, dimmi dov'è il male...

      Uno straccio di discussione, diamine.

      Se dici che sviamo è perchè trovi dritto e coerente il discorso del tuto guru.
      In cosa è dritto e coerente?

      Dì fatti concreti.

      Grazie

      Pax

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    2. @fallacio
      E allora fai un servizio alla verità e spiegalo tu.
      Ps. Non ti azzardare a dire che "bisogna essere presenti alla convivenza" perchè questo è un modo di fare DELLE SETTE. Un cristiano adulto DA' SPIEGAZIONI e rende conto della speranza che è in lui.
      Coraggio: stiamo aspettando trepidanti.

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    3. Riflettevo e ripensavo.

      Fallacio, dal tuo commento si evince che hai letto il post con una certa attenzione, tra ndr. e commenti inseriti nel testo di Kiko, ricopiato fedelmente, e che ti fa dichiarare bellissimo l'articolo.
      Questo fa ben sperare. Leggi e leggi, magari ti si accende una lampadina prima o poi. Anche a te. Sulla tua buona fede credo ci sia da contare.
      La speranza è l'ultima a morire.

      In ogni caso scusami per il cretino. Ma mi è uscito dal cuore.


      In ogni caso aspetto le tue delucidazioni puntuali.

      Pax

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    4. Molte cose, caro il mio Vinicio, non sono travisabili, perché sono dette in modo chiaro e tondo.
      Esempio degli eretici vagheggiamenti allucinatori di Kiko, uno dopo l'altro:

      "Ho visto quanto male fa il demonio quando si infiltra e ti fa criticare I CATECHISTI.
      Gente che ha cominciato a criticare NOI ed hanno abbandonato il Cammino ed hanno PERSO TUTTO.
      E invece di essere un inviato da Dio DIVENTI UN MOSTRO perché hai fatto questo, questo...
      Tutto ciò che distrugge la COMUNIONE COI CATECHISTI viene dal demonio.
      Le comunità POSSONO ESSERE PIENE DI GIOVANI IN CRISI, DI FORNICAZIONI, DI CRITICHE. Un ORRORE, un ORRORE questo! Piccole comunità, due o tre comunità PERSEGUITATE, ma uniti, con lo stesso sentire.
      Adesso viene una PERSECUZIONE CONTRO DI ME, so che lì sta la salvezza mia e di tutta l’umanità, anche se ho paura, anche se non la voglio.
      CHIEDEREMO L'ELEMOSINA alle porte delle chiese, vivremo come gli ultimi della terra, BUTTATI PER TERRA con un fazzoletto perché qualcuno ti BUTTI UNA MONETA.
      Considerati l’ULTIMO ED IL PEGGIORE DI TUTTI, dicono i Padri del deserto (?). Considerarsi l’ultimo, di tutti, l’ultimo! Ed il PEGGIORE DI TUTTI, IL PIÙ MALVAGIO, IL PIÙ PECCATORE, IL PIÙ IPOCRITA, IL PIÙ FALSO. Considerati l’ultimo ed il peggio di tutti! Molto interessante. È IL SEGRETO DEL CRISTIANESIMO.
      Considerati l’ultimo di qui ed il peggiore di tutti! I PEGGIORI STANNO IN GALERA: ASSASSINI, LADRI, GENTE MALATA (?), DISTRUTTI: le carceri sono una mostruosità, un’anticamera dell’inferno, pieno di violenze, estorsioni, cose terribili. DIO CI HA PRESERVATI, ci ha chiamati E CI HA PORTATI SOTTO QUESTA TENDA sperando che parli al nostro cuore.
      Noi dovremmo essere grati a Dio che CI HA SCELTO E CI HA PORTATO QUA, TI FA ASCOLTARE KIKO, P. MARIO E ASCENSION."

      Chi crede a queste cose non può dirsi cristiano.

      Secondo me questo delirante predicatore sta davvero intravvedendo una stangata, che lui chiama persecuzione, che ridurrà chi ha creduto in lui a chiedere l'elemosina davanti alle Chiese.
      E chi ha abbandonato la nave prima, altro che perdere tutto...

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  5. Adesso è chiaro perché questi documenti non possono e non devono essere resi pubblici?

    Queste pippe mentali allucinanti che spara a raffica il "fondatore " da 50 anni , possono essere accettate solo nel CN.

    Da qualsiasi altra parte sarebbero rifiutatate in todo e restituite al mittente con una grassa risata.

    Senza una programmazione mentale adeguata di chi viene bombardato tutti i giorni da questa fuffa , queste panzane grossolane sarebbero ridicolizzate senza pietà.

    Ecco perché non devono uscire dal recinto neocatecumenale.

    Persone sane di mente non possono prenderle per buone, solo persone che hanno investito la loro vita e si sono dissanguate nel "movimento" riescono ad accettare queste chiacchiere penose.

    Oppure persone che hanno un guadagno personale, sociale, economico o entrambi le cose.

    Quando vengono "annunciate " a caldo ,nel clima delle convivenze ,magari neanche vengono capite nella loro interezza.

    Sono sicuro che chiedendo a qualsiasi neocatecumenale presente ,ognuno darebbe una sua spiegazione personale alle parole di kiko.

    Ecco perché è "fondamentale " la partecipazione in presenza, ecco perché il massaggio neocatecumenale và mandato oralmente e in diretta.

    Il mezzo è il messaggio ed il messaggio è il mezzo.

    Se leggi la fuffa neocatecumenale a freddo,senza l'afflato emozionale del gruppo e del momento, rischi di capire cosa c'è scritto realmente e rischi di iniziare ad avere dei dubbi .

    Quindi niente di scritto, niente di pubblico, niente di definito.

    Su ogni mamotreto di inizio corso ci sono sempre le stesse frasi:" bozza non corretta " e :"È proibita qualunque riproduzione , distribuzione, trasformazione, totale o parziale , del contenuto di questo documento, con mezzi tipografici, digitali o pubblicazione su internet ".

    Quindi qualsiasi contestazioni ai contenuti è impossibile, perché sono "bozze" e perché sono "documenti riservati ".

    Di cui però non risulta che sia specificato alcun diritto di proprietà con copyright o di iscrizione alla SIAE, diritto che comunque ammette la possibilità di essere citato come riassunto,citazione e riproduzione di brani o di parti di opera se effettuati per uso di critica o di discussione, oppure per fini di insegnamento.

    Nessuna novità in questo, nessuna presa di posizione e NESSUNA responsabilità da parte della organizzazione.

    Facile fare così, sono capaci tutti a dire qualcosa senza prendersi alcuna responsabilità di quello che si dice.

    In questo ,anche i catechisti neocatecumenali sono maestri,oggi ti dicono una cosa che domani diventa un'altra perché TU hai capito male.

    Ecco perché quando parlano non vogliono essere registrati e non vogliono gente che prende appunti.

    Altrimenti come la girano la frittata,ogni volta che li metti con le spalle al muro?

    LUCA

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    1. Nooooo, adesso Kiko spara pipe mentali allucinanti. Cos'altro dobbiamo sentire su di lui? A questo punto è meglio andare avanti, vediamo cos'altro scriverete. Vediamo, vediamo......................................

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    2. che è un blasfemo perchè propina l'immagine di un dio che NON ESISTE e lo spaccia per quello di Gesù Cristo che la Chiesa Cattolica vive da 2000 anni.
      E ti dirò di più. Dio, se c'è una cosa che non sopporta, è poprio essere raccontato per quello che non è. Leggiti il cazziatone che fa agli amici di Giobbe.

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  6. Come fate a non accorgervi delle assurdità di questo vecchio cialtrone decaduto.
    "Chi non ascolta o critica i catechisti ha perso tutto..."
    Ma il cialtrone non sa che TUTTO è Dio, e Dio non abbandona nessuno.
    Ricordate al cialtrone che noi siamo e saremo sempre con Dio.
    Purtroppo il Signore ci ama miei cari cialtroni catechisti nc, voi andate in giro a diffondere queste cialtronerie, poi ve la vedrete con Dio. Purtroppo, cari cialtroni, è già tutto accaduto, il verdetto è pronunciato. Se foste veri, cioè, se amaste veramente il prossimo, non andreste in giro a diffondere certe cose dentro il cuore dei vostri fratelli.
    Carissimi, vi ripeto con il cuore in mano, non fate entrare il veleno dentro di voi. Quando vi arrivano certe cose, andate da Gesù e chiedetegli di proteggervi.
    Il cialtrone sputa veleno e si permette di dire che gli altri hanno perso tutto
    Ma come fate a stare davanti alla menzogna pura e a lasciarlo parlare liberamente?
    Comunque, contenti voi: amen!

    CDD

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    1. Complimenti CDD

      vecchio cialtrone decaduto. Ahahahahahah

      Lo hai dipinto a pennello.

      Hai colto una delle frasi di Kiko più pericolose e menzognere che stigmatizzano la realtà che un dio si adora nel cammino che è Kiko e il dio minore che è "il tuo catechista di una vita". Sono fuori della Chiesa anche se permangono dentro di essa per opportuniso puro. Nemici di Dio. Uomini senza fede, rotti al vizio e asserviti agli idoli del mondo.

      Pax

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    2. Me l'ha tirato fuori!
      Quando ho letto quella cosa mi è salito un fuoco di sdegno.
      Finora non ho mai utilizzato certi termini, ma quando è troppo è troppo.
      Poi si lamentano che qualcuno li chiama asini.
      Mah!
      Stiamo messi male!
      Brutti tempi, tenebre ovunque, e cialtroni decaduti che sparano veleno.
      Speriamo che Dio intervenga e riporti la Pace. Abbiamo tanto bisogno di Pace.
      Vi vorrei scrivere tante altre cose, su come è buono Gesù e Fedele. Ora non ho tempo. Ma prima o poi inizierò a inserire dei commenti, che non saranno proprio dei commenti, ma come delle testimonianze.
      Un saluto a tutti i fuoriusciti dal Cammino NC, e ringraziamo Dio che siamo stati liberati dal laccio. Ricordatevi per me di pregare Dio e di ringraziarlo di questa Grazia che ci è stata fatta. Liberi dai lacci, liberi di amare Dio con il nostro cuore, liberi da chi si crede un padrone spirituali, ma è solo un cialtrone.

      CDD.

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    3. e cosi Kiko è un vecchio cialtrone decaduto, eh? Non c'è male come epiteto. Qual'è il prossimo???????????????

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    4. che brutte espressioni.........................................................................

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  7. @kiko: "Ho visto quanto male fa il demonio quando si infiltra e ti fa criticare i catechisti. Gente che ha cominciato a criticare noi ed hanno abbandonato il Cammino ed hanno perso tutto"
    @ccd: "Chi non ascolta o critica i catechisti ha perso tutto..."

    Kiko parla di persone reali e di fatti accaduti, @ccd trasforma questa frase come se kiko avesse detto che chiunque non ascolta ecc... Ha perso tutto.
    Capite perché è giusto non pubblicare il direttorio?
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Benissimo, Kiko si riferiva a fatti accaduti, anche quando di seguito dice:
      "tutto ciò che distrugge l’amore nella comunità, tutto ciò che distrugge la comunione con i catechisti viene dal demonio"?
      E poi, che non ti sfugga: questo non è il Direttorio. Queste sono le farneticazioni ATTUALI, quelle dette in inizio corso 2021/22 e riportate pari pari da migliaia di catechisti e sottocatechisti in queste settimane.
      Mi chiedo cosa ti spinga a negare l'evidenza. L'arcano? Forse che Cristo in qualche passo del Vangelo ci ha insegnato a mentire o ci ha detto che si evangelizza meglio con l'ipocrisia?
      È meglio seguire i precetti e gli insegnamenti della Chiesa o quelli di Kiko? Lo sconsiderato afferma che si debba stare in unità ed obbedienza alle indicazioni di un catechista e suo ripetitore in qualsiasi caso, come fossero leggi divine! E chi si sottrae è preda del demonio. La malafede è palese e penoso il tentativo di negarla.

      Elimina
    2. Ma che cavolo dici?

      Quello che vi impedisce di pubblicare il direttorio è il fatto che siete bugiardi e menzogneri come il padre vostro. Che neanche ti puoi risentire che dico che il demonio è vostro padre, visto che Kiko ha dedicato all'argomento un'intera catechesi, la prima sera della convivenza del primo Padre Nostro. Catechesi che vi piomba addosso come una doccia fredda. Ancor più perchè si è ormai a fine cammino! E a cosa è servito? Kiko dovrebbe spiegarlo! 20/30 anni per capire che ...sei figlio del demonio.

      E quando si comincia a migliorare, a dare qualche frutto? Questa l'inquietante domanda, o forse proprio questa scoperta è il frutto tanto atteso. Bah!

      Dopo che hai venduto i beni.
      Dopo che fai lodi ogni mattina e le celebrazioni due volte a settimana.
      Che sei andato per le case e anche sulle piazze.
      Che dai regolarmente la decima ogni mese.
      ???

      Quanti punti di domanda!

      Umiliato per anni, infangato e rilavato mille volte. Giusto per metterti alla prova che qualunque cosa ti facciano i catechisti a te va bene.
      I catechisti hanno sempre ragione, morale della favola, che di favola non ha niente.

      ........

      Elimina
    3. ........

      VENIAMO ORA AL TUO COMMENTO:

      CDD non ha sbagliato citazione: "Chi non ascolta o critica i catechisti ha perso tutto..."
      Ha solo sintetizzato.

      Prova a non ascoltare i catechisti, prova peggio ancora a criticarli.
      La minaccia di Kiko: stai attento che perdi tutto! Gli serve per atterrire gli adepti.

      E arriviamo al tuo capolavoro Fallacio. Quando affermi che "Kiko parla di persone reali e di fatti accaduti".

      Su questo ti do ragione. Kiko rende conto del fatto che nelle comunità c'è molta mormorazione contro i catechisti, critiche e disobbedienza.

      Non sapendo come sbrogliare l'intricata matassa sventola lo spauracchio del demonio... il demonioo si è infiltrato!!!

      Fratelli, non pensate, non criticate, non mormorate contro i catechisti! Il demonio, il demonio...

      Sta raschiando il fondo Kiko. Dopo questo cos'altro gli resta da inventarsi? Il cammino fa acqua da tutte le parti, e se i catechisti non tengono le redini tirate la nave affonda.
      Anche se penso sia solo questione di tempo e affonda comunque.

      Pax

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    4. P.S. Scusa CDD che ho risposto per te e, a proposito, Fallacio, hai sbagliato pure a scrivere il suo nome.

      Concludo, a proposito del Direttorio di cui difendete tanto la segretezza, dicendo che anche se sta scritta una cosa voi fate tutto il contrario, se e quando vi fa comodo. Non volete paletti nè regole. Non volete esista la possibilità di vagliarvi. Volete fare sempre e solo tutto ciò che vi pare e piace. Fuori da ogni controllo. Capricciosi e viziati.

      E non ti dico Carmen quando c'era lei!!!
      Ne ha ingiuriati di Cardinali, davanti e alle spalle. A come capitava. E secondo chi le capitava a tiro, nelle mani o nei dintorni.

      Pax

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    5. Chi critica il Cammino è preda del demonio
      Il blog critica il Cammino
      il blog è il demonio

      Sillogistico, dottor Watson

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    6. FAV, mettetevi d'accordo e fate ordine nella vostra propaganda, però.
      Allora:

      - Il direttorio non esiste, è tutta tradizione orale.

      - Ah... lo avete trovato?
      Vabbè, allora sì, esiste, ma non è vero che è eretico come dite voi, perché ci sono le note della CdF che spiegano le espressioni più colorite che non sono assolutamente eretiche ma solo colorite. Tutte dalla prima all'ultima.

      - I mamotreti corretti ci sono ma le catechesi si fanno comunque coi mamotreti vecchi ma siccome siamo approvati allora ci pensa lo Spirito Santo a Raddrizzarle. Voi non avete lo Spirito Santo e non potete capire.

      - No i mamotreti corretti dalla CdF non ve li diamo da leggere perché non li capireste, bisogna viverli e ci vogliono decenni di Cammino. Poi nessuno può spiegarli, è apprendimento intrinseco.

      - E comunque i mamotreti non sono segreti, come dite voi. È che voi non li potete leggere, ma non sono affatto segreti. Lachiesa lo sa, chiedete a loro.

      - Però è bene che i mamotreti siano segreti perché sennò chi non è catechista lo interpreta male e lo spiega peggio.

      - Comunque ribadiamo che non è segreto il direttorio catechetico segreto, è che voi non vi avete accesso, ma non è segreto, il direttorio segreto. Capito?

      Se non vi bastasse:

      - Sia i mamotreti che i mamotretini di stagione, fanno parte del direttorio catechetico.

      - E comunque i mamotretini non hanno niente a che fare con il direttorio catechetico.

      ...

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    7. Poche idee ma molto confuse.

      LUCA

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    8. FAV! La tua ipocrisia incomincia essere molto pesante, stai stancando le persone.
      Fav, con me non attacca!
      Gli altri del blog hanno molta pazienza, io no.

      CDD.

      Elimina
    9. Quindi, CDD, stai dicendo con altre parole quello che noi invece diciamo da tempo : FAV, non scrivere, non scrivere, non scrivere, non scrivere. Come te lo dobbiamo dire? In turco, in aramaico, in sanscrito, in greco antico?

      NON SCRIVEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE................................................................................................................................................................................................................................

      Elimina
    10. @valentina "E poi, che non ti sfugga: questo non è il Direttorio." Capite perché è giusto non pubblicare il direttorio? = se cambiate le parole di una semplice convivenza che succederebbe del direttorio catechetico?
      Fallacio Asino Vinicio

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    11. Vinicio, sei un abile contorsionista! Comunque ti rimando all'ottimo commento di D.D.

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    12. Allora Vinicio, come mai Kiko non parla anche di altri fatti accaduti, e cioè che molti dopo aver lasciato la setta hanno acquistato molto?
      E non parlo di centupli e ricompense qui in terra come blatera il vostro imbonitore, ma di fede, pace e libertà.
      Tutte cose che non potete comprendere né voi né il vostro imbonitore-motivatore inaridito.
      Forse è anche per questo che Kiko non ne parla, oltre al fatto che gli fa più comodo raccontare solo fatti per tirare acqua al suo mulino.

      È una questione di disposizione interiore: chi stava nel cammino per inseguire le offerte terrene del vostro motivatore (socialità, amicizie, bella vita, mangiate continue, viaggi-pellegrinaggi, balletti, caciara, ruoli, ecc.) può darsi che una volta fuori viva ribellato.
      Ma se uno cercava davvero la fede, il Signore che legge i cuori lo guiderà in pascoli migliori.
      Questo è certo.

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    13. @Fav
      Se Kiko parla di persone reali e di fatti accaduti, perché non parla anche di altre persone reali e di altri fatti accaduti, persone che una volta lasciato il Cammino hanno acquistato tutto, in primis la pace, la serenità, la possibilità di spendere i loro soldi come più aggrada loro e di darli in beneficenza a chi vogliono senza sentirsi in colpa, persone che hanno ritrovato la Chiesa ad accoglierli senza imporre loro oneri sempre crescenti, giudizi, scrutini sempre più pesanti, offese e ingiurie dai fratelli di comunità frustrati, ecc. ecc. ecc

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    14. Dopo le note della CdF, non vedo l'ora di leggere quelle della GdF.

      Irene

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  8. FAV in questo blog scrivono persone reali che hanno vissuto realmente è personalmente il CN.

    Tu puoi non crederci, ma la nostra esperienza e testimonianza di vita nel CN, contraddice tutto quello che dice Kiko.

    Quando una cosa la dice una persona è una sua visione personale della realtà.

    Quando sono diverse persone ad affermare la stessa cosa, può essere un fatto locale ed isolato.

    Quando nascono in tutto il mondo blog che vi contestano e guarda caso dicono le stesse cose, bisogna iniziare a considerare che ci sia un fondo di verità, nascondersi dietro al dito del rifiuto a priori, diventa stupido,inutile e molto imbarazzante.

    LUCA

    RispondiElimina
  9. @luca, se nel blog "italiano" (tu dici che sono in tutto il mondo...) ci scrivono una quindicina di persone (mi sto tenendo largo...) e la metà di esse (forse pure di più...) non sono mai state in cammino, la questione mi sembra più che locale. Direi che sia un "micromondo" rispetto alla realtà. Ammettiamo che la stessa situazione sia in Spagna (Italia e Spagna sono i paesi dove il cammino è più diffuso). Sinceramente non conosco la situazione nel "resto del mondo", ma se questa è quella in Italia dove è più diffuso... Di cosa stiamo parlando? Quale realtà pensate di rappresentare?
    Fallacio Asino Vinicio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. FAV amico mio, fatti un piccolo conto delle fusioni nelle comunità che conosci e poi rifletti sul significato e sulla realtà che rappresentano.
      Lo sai perfettamente anche tu che gli ex neocatecumenali sono 3 o 4 volte superiori a quelli che restano in comunità.
      Fai due conti e chiediti perché.

      LUCA

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    2. Forse non hai capito Luca. Siete in quindici a scrivere su questo blog. Tu dici che se nel mondo sorgono blog che contestano il cammino ci deve essere per forza un fondo di verità... Siete in quindici in Italia su questo blog, forse altrettanti sul blog spagnolo... È questa la verità che raccontate? Questa è la vostra verità! La "verità" che deriva dalle vostre esperienze! Molto diversa dalla mia e da un altro milione di persone nel mondo. È vero che molti se ne vanno, il Cammino è impegnativo, molti non ce la fanno e se ne vanno, portandosi dietro mormorazioni, discussioni e litigi, ma spesso proprio grazie a questo ne guadagna la comunione e la pace di quelli che restano. Noi siamo rimasti in 60, siamo sempre in pace e ci vogliamo bene e pensando a coloro che sono andati via penso sia stato un bene, per loro perché hanno trovato una strada migliore per se stessi, ma soprattutto per noi.
      Fallacio Asino Vinicio

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    3. Pensate un po'!? Stanno a contare quanti ne siamo. E non sa che gli apostoli ne erano 12.
      Ma andiamo avanti nella verità.

      CDD.

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    4. @Fallacio
      "la verità va sempre detta, anche se si rimane solo in dodici", lo disse San Giovanni Paolo II; chiaro che ogni esperienza è personale e diversa, ma se tutti riportano esperienze simili, addirittura le stesse parole, senza conoscersi, forse un fondo di verità c'è o siamo tutti calunniatori? Poi mi sembra una generalizzazione parlare di pigrizia per chi va via, c'è chi uscendo dal Cammino è entrato in convento e ti assicuro che la vita consacrata richiede molto impegno e molti sacrifici, più del Cammino, dove comunque ognuno è pur sempre una persona che vive nella società e quindi soggetta a meno regole rispetto a chi si consacra. Parlare di scendere dalla croce se si abbandona il Cammino è davvero triste da parte vostra, soprattutto perchè non conoscete i motivi veri di chi abbandona. Anche Carmen scelse di non andare in missione in India, ma con lei siete molto indulgenti e la volete Santa, mentre chi lascia il Cammino per voi è un condannato (sia chiaro,non la sto giudicando, solo Dio conosce i motivi della sua scelta, sto solo dicendo che non potete fare due pesi e due misure). Giudicate pigri chi non va a tutte le celebrazioni, ma c'è anche chi non va in celebrazione per stare in famiglia con i figli e onorare i suoi doveri di genitore, e il Signore apprezza più un atto di questo tipo che molte partecipazioni fatte solo per senso del dovere. Poi con le ultime parole mi confermi che se per voi si sta meglio senza chi se ne va allora non capisco di quale amore verso il prossimo stia parlando Kiko quando parla delle comunità..

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    5. Perché non conti tutti quelli che hanno scritto su questo blog da quando è nato? Inoltre ci sono molte persone che leggono ma non scrivono, e ancora altre che sono uscite dal Cammino molti anni fa, non ne serbano un buon ricordo, ma non leggono né scrivono qui. Ne conosco diverse. Infine, ti chiedo: se pensi che questo blog sia così insignificante, perché continui a leggerlo compulsivamente e a scriverci?

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    6. @Gloria, ogni tuo commento è zeppo di fallacie argomentative, ma con me che ne sono cacciatore caschi male.
      1) di quale verità parli? Come dicevo a Luca è la vostra verità che deriva dalle vostre personali esperienze e da quello che avete capito del cammino.
      2) non ho parlato di pigrizia, l'hai inventato tu.
      3) non ho parlato di scendere dalla croce. Altra tua invenzione.
      4) stavo parlando con Luca.
      Fallacio Asino Vinicio

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    7. Siete 60???
      Ah beh, allora qualcosa non ha funzionato.
      Per disposizione di Kiko le comunità devono essere composte da massimo 50 persone, ma anche meno se ci si vuole amare meglio.
      Sentito mai parlare delle comunità alfa e omega, o come localmente vengono chiamate?
      C'era una volta, ai tempi d'oro che furono, che quando nasceva una comunità troppo grossa veniva divisa in due: una si chiamava alfa e l'altra omega. Viaggiavano di pari passo (fino alla fusione).
      Dato che mi sembra che tu abbia detto di avere diverse decine d'anni di cammino, non è che siete il frutto di molteplici fusioni, in una parrocchia dove c'è una sola comunità, massimo due?
      Sennò non si spiega il numero che hai detto, dopo decine e decine d'anni di cammino. Non è che all'inizio potevate essere 100 nella stessa comunità.

      Nella comunità che ho lasciato io, per esempio, storica e frutto di ben 6 fusioni in decine d'anni, adesso sono rimasti una trentina. Pensa che alle prime catechesi c'erano 80-90 persone (la parrocchia era enorme), ma ne entrarono una sessantina. L'anno dopo una cinquantina, poi 40, poi di meno...
      Tutti fusi insieme negli anni. Molti sono morti, di più se ne sono andati, ed ora sono solo in 30 dei quasi 300 che ne avevano fatto parte, chi per più tempo chi per meno tempo.
      Se siete davvero 60, mentre potevate benissimo essere due comunità di 30, c'è qualcosa che non quadra.

      E poi, lo credo bene che adesso state bene, soprattutto voi. Lo scopo dell'epurazione è proprio quello: eliminare che può contaminare tutto il resto perché usa la ragione.

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    8. @Fallacio
      allora spiegami queste "fallacie argomentative", così non corro più il rischio di cadere e di farmi male; comunque posso risponderti tranquillamente e senza rancore:
      1) oltre alla nostra esperienza, che deriva da quanto abbiamo vissuto nel Cammino e da quanto ci hanno spiegato in cammino (non tutto visto che vige la segretezza sulle tappe e sui testi dei catechisti), noi riportiamo anche la Verità della Chiesa, che consiste nei documenti ufficiali del Vaticano, nella Bibbia e nelle vite dei Santi, e in generale nel Suo Magistero;
      2) se fai una ricerca tra i commenti di questo blog troverai che più di una volta a chiunque abbia lasciato il Cammino, o comunque a chi frequenta la parrocchia senza andare in comunità, è stato dato l'appellativo di "pantofolaio" da parte di qualche neocat;
      3) tempo fa ho avuto una conversazione con un gestore di una famosa pagina facebook pro Cammino (quindi Facebook non va bene per uso personale ma solo se si hanno pagine favorevoli al CN) che conosce bene questo blog e anche alcuni dettagli della vita di chi commenta qui, una persona di cui anche il blog stesso si è occupato. Questa persona, dopo che ha cancellato tutti i miei commenti sulla pagina (ad alcuni ho fatto in tempo a fare lo screenshot) dove facevo notare le incongruenze del cammino (come il fatto che le collette di cui parlo lo statuto non sono la decima, che la lettera di Arinze è più ufficiale dei mamotreti, che non si possono paragonare le comunità alle catacombe perchè sono contesti storici diversi,ecc.) prima mi ha mandato una richiesta d'amicizia che io ho rifiutato per prudenza (visto che ad alcuni ex neocat è capitato di essere cercati anche sui social da chi è nel Cammino), poi ha spostato la conversazione nella chat privata. Quando ho spiegato i motivi per cui sono uscita dalla comunità, mi ha detto chiaramente che "sono scesa dalla Croce", che dovevo rimanere e che sono come la volpe che non arriva all' uva (quando invece sono uscita di mia spontanea volontà nonstante catechista e responsabile volevano che rimanessi, e che comunque se volessi potrei rientrare in qualunque momento), per cui puoi anche non crederci ma non ho inventato nulla e sono tranquilla. Credo anche che un'espressione del genere ("scendere dalla croce") provenga da un mamotreto di qualche passaggio.
      4) certo lo so, ma siamo in un blog pubblico e lo scambio di opinioni non è mai vietato

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    9. @fallacio
      tu parli sempre delle nostre "fallacie interpretative"
      Io ti ho fatto una domanda su un fatto oggettivo: "Apuron è colpevole o meno"? E alla luce di questo fatto: Kiko ha sbagliato o meno a difenderlo a spada a tratta e continuare a proteggerlo?
      Chissà perchè su questo non rispondi mai...

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    10. Vorrei aggiungere una cosa. Quando si dice che "il cammino è impegnativo" (per la serie "chi se ne va è perchè non ha retto") è perchè si vuole sviare il discorso da una OGGETTIVA PROBLEMATICITA' di alcuni aspetti del cammino ad una SOGGETTIVA indisposizione dell'individuo. Pwr la serie: "se qlc ha colpe è chi molla". Però è una scusa che non attacca.
      IL cammino è impegnativo? Anche un evangelico pentecostale può dire la stessa cosa. Anche un talebano se è per questo. La domanda che bisognerebbe farsi è un'altra: tutto questo "impegno" che il cammino richiede è quello che Gesù ha richiesto? O, più semplicemente, sono lacci e lacciuoli umani che ALLONTANANO DA DIO.
      Gesù questa cosa la imputava ai dottori della legge e con loro si incaxxava parecchio su questo:

      "Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!"

      Ora prendete queste parole e applicatele a Kiko Arguello: è mai stato "scrutinato a sangue"? Ha mai pagato la decima? (ricordiamoci che lui stesso parla di dare 50 euro al giorno al barbone di turno). Ha mai rinunciato alle sue preferenze voluttuarie? A me risulta di no. Quando nella convivenza parla di andare a chiedere l'elemosina secondo voi ci andrà veramente o è più un "armiamoci e partite"?
      Parliamo poi del "resistere al male"...Vi ricordate quando una comunità neocatecumenale fece una convivenza fuori dalla sua diocesi (senza che il vescovo ne sapesse nulla) quando già le riunioni con grandi numeri erano vietate(dalle diocesi...non dallo stato) con il risultato di far scoppiare un focolaio importante e causando malati e mori? Vi ricordate che usci tanto di comunicato da Via del Mascherino dove si minacciavano querele? E meno male che non dovevano "resistere al male"...In compenso dettero la colpa al sacerdote..che non poteva dire la sua perchè era morto di Covid. Un gesto da miserabili vigliacchi. I pagani ed i pubblicani li precedono nel Regno dei Cieli.

      Quello che Fallacio chiama "la nostra verità" in realtà è la verità del Vangelo. Cristo ha mai detto di pagare le decime? Ha mai giustificato un comportamento dei catechisti agli scrutinii? Ha mai detto: non dovete essere affettivi con i figli quindi se avete 4 incontri alla settimana andateci e mollateli con la baby sitter"?

      Diciamolo chiaramente: Gesù Cristo per caso si è mai comportato come un Kiko o come un Morfino o come un Gennarini?
      Abbiate l'onestà di rifletterci un pochino

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    11. AleCT: hai ricordato i dolorosi fatti accaduti a Vallo di Lucania, ma non è che una delle tante porcate commesse per difendere il buon nome del Cammino, che poi si identifica nel buon nome dei suoi caporioni.
      Si tratta di persone delle quali è difficile dire qualcosa di bene.
      Anche nell'ambito del Cammino, mai ho sentito associare i loro nomi a un'opera buona, ad un atto di beneficenza, ad esempio, ma sempre ad atti di forza, a scrutini sanguinosi, a decisioni dure e pure contro parroci o catechisti e preti dissidenti.
      E questo loro essere 'super uomini' ingiudicabili, degli squali veri e propri, è per assurdo un motivo di vanto e di maggior rispetto, che si trasmette anche ai loro catechizzati (quante volte ho sentito vantare di essere un 'catecumeno di Gennarini'? Di essere stato scrutinato con violenza e senza pietà da lui in persona?).
      Insomma, un po' come certi sergenti di ferro dei marines, tanto più noti e rispettati quanto più implacabili.
      Poi muoiono, ed improvvisamente diventano dei santi da immaginetta, proprio come stanno facendo con Carmen.
      Tutto ciò è francamente ributtante.

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  10. @Fallacio
    "Kiko parla di persone reali e di fatti accaduti, @ccd trasforma questa frase come se kiko avesse detto che chiunque non ascolta ecc... Ha perso tutto."
    Kiko pubblicamente (c'è pure un video di YT che lo testimonia) ha detto che a Guam contro Apuron c'era una persecuzione. Ma l'unico che ha perso tutto è stato lui e tutti quelli del cammino che hanno distrutto quell'isola. E queto perchè Apuron era quello che i mormoratori dicevano ovvero UN PEDOFILO.

    "Capite perché è giusto non pubblicare il direttorio?"
    Capisci perchè ti chiamo analfabeta funzionale? Questo non è il direttorio, questo è il mamotreto della convivenza di di inzio corso. VAbbene che per te ogni cosa che esce dalla bocca di Kiko proviene direttamente dall'Altissimo ,ma un minimo di comprensione del testo. Suvvia.

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    1. Per avere un minimo di comprensione del testo, si deve capire il testo. E' appurato che Kiko, con il mamotreto del 1977, ha scritto un documento che non ha capito neanche lui, tanto che Carmen è intervenuta da Lassù, diceva quel tale, per rischiarare le giovani menti. Questo è il vero, unico, enorme, sesquipedale, stratosferico miracolo di Carmen, quello che la proclamerà santa. Suvvia...............

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  11. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

    Miracolo n. è davvero incredibile

    In data 12 novembre 2011 la VIII comunità di San Benedetto del Tronto era in convivenza in un albergo di Rimini. Il capo catechista, Alfredo Buonocore, lesse un post del blog Osservatorio, non per contraddire Kiko che non vuole lo si legga, ma per far notare che il termine "asino ragliante" è stato sostituito da un più edulcorato "cialtrone". Alfredo disse : "merito mio, ho tanto pregato santa Carmen di far fare questa cosa al blog e ci ha esaudito". Venne subito avvertito il Vescovo che avverti Semeraro che avverti il Papa, che cosi disse : "buoeno, hermano cardenal. Carmensita es l'unica santa che attutisce i toni di un blog nemigo del Camino". Semeraro ha avvertito Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre, inviandogli un pacco contenente un libro rarissimo, del valore di 2500 euro, riportante il mamotreto del 1977 con le relative spiegazioni. Il Papa lo ha letto, poi ha commentato : "esto mamotreto es un rompimiento de pelotas, ma a caval donato non se guarda en boca".

    e la causa continua....................

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  12. Grazie @alect, molto gentile. Ma pensavo che fosse chiaro il discorso che se trasformate le frasi di una qualsiasi convivenza che potreste fare del direttorio catechetico? Pensavo che lo capiste, ma evidentemente devo specificare tutto.
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Al dunque, carissimo Fallacio Vinicio cristiano adulto.
      Parliamo di fatti concreti (che vi piacciono tanto)
      Kiko pubblicamente ha detto, ESATTAMENTE COME HA DETTO ALLA CONVIVENZA DI INIZIO CORSO, che le accuse contro Apuron erano una PERSECUZIONE. Non contento, quando era GIA' STATO CONDANNATO, lo ha messo in prima fila durante i festeggiamenti del esimo del cammino a Roma.
      Ora, alla luce degli avvenimenti e della DEFINITIVA CONDANNA PAPALE DI APURON, Kiko HA SBAGLIATO O NO?
      Sii evangelico, Fallacio. Rispondi SI' o NO.
      Vediamo se hai questo coraggio.

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    2. Ma quali frasi sarebbero state cambiate?
      Sono citazioni alla lettera.
      Se pubblicaste il direttorio approvato, chi mai potrebbe cambiarne le parole senza esserne poi sbugiardato?
      Nessuno cambia le parole.
      Le parole di Kiko si potrebbero pubblicare senza nessun commento, che si commentano da sole.
      Sono parole che mettono ansia e frustrazione.
      Il commento del post, e i successivi commenti, spiegano e arricchiscono la discussione, ma non cambiano le parole di Kiko.
      Kiko non va interpretato perché lui vuole essere preso alla lettera, altrimenti non si spiegherebbero i mamotreti, che sono l'esatta sbobinatura delle catechesi a braccio di Kiko, in cui anche le idiozie vengono trascritte con venerazione, come fossero ispirate in diretta.

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    3. Se i mamotreti sono segreti, perchè il blog li ha? C'è per causo una spia nel Cammino che glieli passa?

      ARCANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    4. Ma come sei intelligente!!!!!!!!!!!!!
      Visto che non siamo ladri, qualcuno ce li porta fino a casa, guarda un pò.

      Pax

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    5. Intanto ringrazio Pietro che ha espresso quanto avrei voluto spiegarti senza riuscirci con la stessa efficacia.

      Kiko vuol essere preso alla lettera. Verissimo. Vengono trascritte delle sue catechesi anche le minuzie che poi vengono riportate fedelmente dagli itineranti con idolatrica devozione e venerazione per il vate supremo.
      Quindi cosa c'è da trasformare? La parola di Kiko è tutta lì. E si commenta da sola.
      Come evidenzia bene anche Pietro.

      Pax

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  13. nella terza chiamata all'elezione che succede ? che parola viene consegnata ? sempre vendere beni malloppi vari ? segni? oppure resiste IL MISTERO !

    RispondiElimina
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    1. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

      Miracolo n. il successivo a quello precedente

      Quando Kiko e don Mario sono stati dimessi dall'ospedale dopo il Covid, erano molto debilitati. Don Mario inoltre soffriva da giorni di insonnia, tanto che, per non abusare di sonniferi, invocò Carmen, e lei gli apparve in sogno dicendogli di leggere ogni sera, prima di addormentarsi, il mamotreto di Kiko del 1977. Don Mario, che già lo conosceva, obbedì e dopo soli 5' prese sonno. Avverti il Vaticano e Semeraro lo disse al Papa che commentò : "hermano cardenal, que voler de plus? Se Carmensita è riuscita a far dormire don Mario, cosa che non ha fatto nessuna santa della historia della Ecclesia, vuol dire che es veramiente santa, santa Teresina o santa Rita in suo confronto son nada". Semeraro avvertì Kiko che rimase contrariato dal fatto che un suo mamotreto fosse paragonato a un sonnifero, ma fece buon viso a cattivo gioco perchè non si poteva permettere che Carmen non diventasse santa, e per camuffare la cosa ringraziò il Papa facendogli pervenire una scatola di sonniferi con l'effige di Carmen.

      e la causa continua..............

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  14. Testimone è l'acronimo di :

    Troppe Eresie Straordinariamente Travolgenti Implicano Mamotreti Ormai Neocatecumenalmente Estenuanti

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  15. Sembra che Kiko, che si sta rendendo conto che il Cammino non solo non ha conquistato la Chiesa, ma è in ritirata, abbia avuto una "conversione" verso lo spiritualismo.
    Per Kiko il Cammino è sempre l'elite della Chiesa, ma visto che non può più conquistare la Chiesa, ne è il modello.

    E' sempre lui, ma sembra che l'enfasi profetica sia più evidente del solito.
    Sembra che lo "spirito profetico" lo abbia investito come lo spirito del Signore investiva Sansone, tanto da sembrare quasi fuori controllo.

    Dicesse anche tutte cose giuste (ma non le dice), le dice con toni apocalittici, quasi millenaristici, sbagliati come è sbagliato il modo di pregare maniacale tipico del devozionalismo (so di una persona che, se poco prima di mezzanotte non aveva detto ancora il suo Rosario, era capace di iniziarlo e finirlo in una manciata di minuti, andando a velocità supersonica).

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    1. Concordo, Pietro, Kiko è in umore di bassa marea.

      Prima, il Cammino era antiborghese e tutte le parrocchie dovevano rinnovarsi diventando comunità di comunità.

      Adesso che anche grazie al Cammino le parrocchie si sono assottigliate senza mai essere state "comunità di comunità" e che anche la narrativa dominante è cambiata, pure la mitologia di Kiko si va allineando, addirittura alle profezie più o meno serie che chiunque può trovare nei vari siti internet: il piccolo resto, la grande persecuzione... eccetera. E niente, religiosità creativa senza nessun ritegno. Ma come fanno i fratelli ad andargli ancora dietro.

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  16. Kiko ha detto delle vere bestialità.
    Una è il concetto che si deve essere in comunione coi "catechisti". Inaccettabile, perché nella Chiesa si deve essere in comunione con la Gerarchia della Chiesa, cioè coi Pastori, e non coi laici.
    I laici devono essere in comunione TRA loro nell'amore, ma il vincolo di comunione dato dalla fede è in relazione ai Pastori. I laici devono essere in comunione CON i Pastori.

    Questa non è una questione di lana caprina, ma è un concetto importantissimo.
    Infatti, dicendo che si deve essere in comunione coi "catechisti" (che sono in comunione con Kiko) si crea una gerarchia alternativa, un governo ombra, una gerarchia parallela.
    La prova? E che per i camminanti è proprio così. Ubbidiscono ai loro "catechisti" più che ai loro Vescovi, anche se non se ne dovessero rendere conto.


    Un altro gravissimo errore di Kiko è paragonare le critiche di Giuda il traditore a Gesù, il Santo dei santi, alle critiche che una vittima fa al suo carnefice. Una vera bestemmia.

    McCarrick purtroppo non è mai stato criticato per decenni, e nemmeno Apuron.
    Anzi, sono stati criticati duramente e ingiustamente chi ha criticato Apuron.
    La pedofilia nella Chiesa è stata favorita da atteggiamenti come quelli raccomandati da Kiko

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    1. Aspettiamo commenti di FungKU

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    2. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

      Miracolo n. il più singolare

      Alcuni giorni fa il presidente degli Stati Uniti Biden ha partecipato a un convegno di Glasgow nominato COP26 dov'era presente Camilla Parker Bowles, la moglie del principe Carlo d'Inghilterra. I pettegoli dicono che durante il suo intervento abbia fatto una scorreggia cosi rumorosa e potente da sollevare i capelli di Camilla, che è rimasta molto contrariata. In realtà le cose sono andate diversamente. Biden aveva mangiato pasta e fagioli che provocano il non simpatico effetto e, non riuscendo a trattenersi, ha dato luogo al fenomeno meteorico, ma 5 secondi prima il primo ministro Boris Johnson, che si stava accorgendo della cosa, invocò Carmen che, da Lassù, con uno schiocco di dita ridusse a zero il rumore sconveniente e trasformò l'olezzo in un dolce profumo di violette, tipo quello di p. Pio. Camilla è rimasta ben impressionata, tanto da riferire alla Regina Elisabetta che è il Capo Supremo della Chiesa Anglicana. La Regina ha telefonato al Papa, che ha avvertito Semeraro che ha avvertito Kiko, il quale ha detto : nessuna santa della Chiesa ha mai fatto interventi di questo tipo, è proprio una santa di categoria superiore, e per ringraziare il Papa gli ha inviato un regalo : un pacco contenente un profumo di violette, precisando con un biglietto di accompagnamento che non era di p. Pio ma di Biden che era stato soccorso in tempo da Carmen.

      e la causa continua..................

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  17. "Quanto male fa il demonio quando si infiltra e ti fa criticare i catechisti [...]

    Tutto quello che porta a criticare i catechisti o i preti o noi, sempre viene dal demonio perché divide, divide e crea un veleno dentro che non sai che succede. Non sei più in comunione, hai critiche, è terribile. [...]

    Gesù stesso ha camminato con critiche. Giuda giudicava il suo comportamento...


    Bella filosofia, degna di una spelonca rifugio di pedofili condannati. La Casa-del-Malfattore, per davvero.

    In secondo luogo, anche volessimo considerare solo i casi che non si sono macchiati di reati penali. Se è giusto stare attenti a come si parla, senza mormorare, senza esprimere giudizi temerari, se non bisogna calunniare, eccetera. Benissimo, siamo d'accordo. Peccato che poi nel discorso neocatecumenale questo riguardi unicamente i signori catechisti, che si sono inventati di avere-lo-"spirito"

    Gli intoccabili catechisti non hanno alcun diritto di rivoltare dentro-fuori le persone durante gli scrutini, di esprimere giudizi temerari, di calunniare, di insultare. Ma Kiko latifondista, classista e tiranno si dimentica sempre il rispetto alle truppe di terra.
    Davanti a poltrona sigaro, ciabatte e maggiordomo, arrivederci e grazie anche alla rivoluzione antiborghese.

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    1. Scusa D.D....hai dimenticato l'aragosta e il wiskettino

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    2. Esatto. Solo il criticare i catechisti viene dal demonio. Ma il criticare preti, vescovi, cardinali, e perfino il Papa se fa qualcosa che non piace al Cammino, quello va bene, quello per i neocat. è lecito, quello non viene dal demonio. Che schifezza. Camminanti, non so se vi rendete conto dell'eresia delle parole di Kiko. E se critichi comportamenti illeciti o anticristiani,quello che succede lo sai, stai semplicemente usando la ragione, stai usando un prezioso dono di Dio, e stai agendo secondo Dio, che ci dice di guardarci dal padre della menzogna.

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    3. Le aragoste (di cui Kiko va ghiotto) e il whisky di prima mattina (di cui Kiko si compiace) costituiscono la milionesima dimostrazione dell'atteggiamento di Kiko, novello Vitello d'Oro di Categoria Superiore, attorno al quale gli idolatri neocatecumenali ballano - pardon, fanno il girotondo imbecille - erroneamente convinti che ciò sarebbe volontà di Dio.

      Ma gli scheletri nell'armadio di Kiko sono molti di più, e le fiamme dell'inferno lo aspetterebbero anche se si trattasse di solo uno di tali scheletri, anche se Kiko e Carmen non avessero speso l'intera loro vita a propalare eresie e a invitare tutti a calpestare l'Eucarestia, il sacerdozio, la Chiesa.

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  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. la convivenza della terza chiamata all'elezione è identica alle altre due, la differenza è solo il questionario, cioè si fa il questionario che comprende la rivisitazione di tutti gli altri, con pure un capello iniziale di sintesi sui fatti salienti della propria vita. ( su questo però a seconda della umidità dell'aria nin c'è unanimità di prassi )
      Vai e divertiti, non ti rovino ulteriormentela sorpresa.
      n.b. le scelte sono tue non possono dipendere dal sapere le cose prima, al momento scegli punto

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    2. Non io ma una componente della famiglia che mi ostracizza deve fare la terza chiamata all'elezione .Io sono uscito stò nella lista dei cattivi (pagatori).Quindi non conosco il passo dell'elezione in che consiste se' ci aiuti a tutti illuminandoci ti ringrazio.

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  19. PREGHIERA A SAN CIALTRONE.

    San Cialtrone, grande santo e terribile contro l'onestà, la verità, e l'amore di Dio. Ti preghiamo di diffondere menzogne e dissimulazioni e ipocrisie. Non permettere che la verità venga a galla e fa che noi siamo sempre coperti e liberi di operare per guadagno e oppressione.
    San Cialtrone, tu che sei falso profeta, eleggi noi tuoi successori.
    Proclama o grande San Cialtrone false persecuzioni e false povertà, diffondi intorno a noi paure inesistenti, metti a credere che Dio sia solo con noi e noi siamo gli unici. San Cialtrone porta divisione dentro la Chiesa, disprezza il Papa e il Vescovo, fa che obbediscano ciecamente a noi e non alla Chiesa. San Cialtrone metti a credere di essere una luce dentro la Chiesa e metti a credere che noi siamo gli unici portatori di luce. San Cialtrone dai sempre ai tuoi eletti uno spirito di dissimulazione, falsità e menzogna, e aiutaci a diffondere la menzogna in ogni luogo. San Cialtrone metti a credere che ci devono soldi in continuazione altrimenti riceveranno castighi e punizioni da Dio.
    San Cialtrone ti preghiamo per tutto questo.

    Autorizzata la diffusione dal CNC.

    CDD.

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    1. A furia di compulsare questo blog mattina e sera e notte, si sono autoconvinti che gli unici a criticare il Cammino saremmo noialtri che occasionalmente lasciamo qualche commento.

      Ora, se chiudessimo lo spazio commenti e comparissero solo le nuove pagine, che farebbero? Con chi se la prenderebbero?

      E se anche sparisse questo blog e Kiko continuasse a dire le vaccate assurde che qui deridiamo, con chi se la prenderebbero?

      Tutto questo senza dimenticare che il "popolo degli ex del Cammino" è grande almeno quattro volte il popolo dei camminanti, per un banale motivo statistico: "nelle comunità si entra in cinquanta, ma a finire il Cammino sono in dieci" (e ancora non abbiamo considerato i numerosissimi accorpamenti di comunità troppo piccole). Per ogni kikos dalla fede adulta, almeno in quattro hanno abbandonato il Vitello d'Oro di Categoria Superiore.

      Il Cammino sta diventando come quel film sull'ispezione del gerarca fascista, in cui le due famiglie numerose venivano fatte sfilare davanti al palco, e quando passavano dietro cambiavano leggermente gli abiti per passare di nuovo davanti al palco e sembrare una famiglia diversa, così che le due sembrassero duecento.

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    2. No, per favore, non sparite. Senza il blog ormai non sopravviviamo...............

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  20. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. ... e io che leggo?

      Disse il somaro di Attila.

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  21. Quando avevo letto il mamotreto di questo inizio corso, con una certa superficialità avevo saltato tutta questa parte dicendo fra me: sono sempre le stesse cose...
    Invece Pax giustamente ha colto molteplici spunti di riflessione critica a partire da queste parole, dette e ridette ormai da mezzo secolo dal guru Kiko.
    Io mi fermo alla prima esortazione: "abbiate gli stessi sentimenti". Perché c'è un piccolo particolare: san Paolo aveva esortato ad avere gli stessi sentimenti sì, ma "di Gesù ", non dei catechisti e dei preti neocatecumenali, come spiega poi Kiko nel prosieguo del discorso!
    Come sempre, nei discorsi del guru, c'è un peccato originale, partendo dal quale poi sviluppa sempre trionfalmente, di deduzione in deduzione, le sue conclusioni, che portano l'ascoltatore assai lontano dalle premesse scritturale iniziali.
    Non a caso fa appello ai "sentimenti", perché il Cammino fa leva, come molte propagande di regimi totalitaristici, sulle emozioni, non sulla ragione; e come quelle propagande, è estremamente convincente, perché rivolta al gruppo, condita di paura e di minacce, e nello stesso tempo, di lusinghe sulla "specialità" del gruppo rispetto al circostante mondo dei "nemici". L'emozione tende a svanire, quindi va continuamente rinnovellata, possibilmente tramite l'udito, per evitare che, con la lettura, si mettano in moto facoltà raziocinanti accantonate sull'onda del sentimento.
    In questo caso ecco che Kiko "dimentica" di dire che i sentimenti debbono essere gli stessi di Gesù, non quelli della comunità neocatecumenale e dei suoi leader laici, a cui vuole legare saldamente ognuno con i vincoli dell'obbedienza e del timore.

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  22. Kiko: "Abbiamo sentito la lettera ai Filippesi: con gli stessi sentimenti di Cristo Gesù, nulla per rivalità. Avete un solo cuore e un solo spirito. Esiste un solo Spirito Santo."
    @valentina: ""abbiate gli stessi sentimenti". Perché c'è un piccolo particolare: san Paolo aveva esortato ad avere gli stessi sentimenti sì, ma "di Gesù ", non dei catechisti e dei preti neocatecumenali, come spiega poi Kiko nel prosieguo del discorso!"
    Kiko:"Per questo con chi è dello SPIRITO DI CRISTO immediatamente CI SINTONIZZIAMO anche se non è del cammino, anche se è di un’altra realtà".
    Fallacio Asino Vinicio.

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    1. Magari, se mi sai indicare dove Kiko specifichi che l'importante è avere gli stessi sentimenti di Gesù e della Chiesa e non quelli della comunità o dei catechisti, è meglio.

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    2. ma sopratutto...Kiko parla dello stesso Gesù Cristo della Chiesa Cattolica?
      pS. Noto che alla domanda su Apuron continui a glissare.
      32 anni di cammino e non riuscire a rispondere ad una semplice domanda con un semplice monosillabo....

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    3. Parole di Benedetto XVI:
      "-Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù-. Questi sentimenti vengono presentati nei versetti successivi: l’amore, la generosità, l’umiltà, l’obbedienza a Dio, il dono di sé" (Udienza del 27/6/2012).
      Avere gli stessi sentimenti di Gesù è cosa diversa da avere gli stessi sentimenti.
      I sentimenti devono essere quelli di Gesù e perciò della CHIESA.
      Chi vuole rinnovare la Chiesa partendo dalla catechesi o dalla liturgia e non dall'amore per essa e dall'ubbidienza, non la rinnova, ma la deturpa.
      La decima obbligatoria, la confessione pubblica, il giustificare il criminale e il colpevolizzare la vittima... non fonna parte dei sentimenti di Gesù, ma dei sentimenti di Kiko.
      Per cui San Paolo direbbe: "Non abbiate gli stessi sentimenti di Kiko".

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    4. In sostanza : san Paolo è anti neocatecumenale. Il Cammino ha proprio tutti contro, tranne p. Livio Fanzaga di Radio Maria. Sob, sob.................

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    5. @Anonimo
      San Paolo non è affatto anti neocat, anzi la Chiesa lo indica come modello da seguire e anche nel Cammino si leggono spesso le sue Lettere, ma se il tuo commento è serio mi dispiace che vediate nemici anche nei Santi

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  23. Questa è davvero un'ottima informazione. Ho visitato così tanti blog, tuttavia, ho trovato le informazioni più rilevanti qui. Mi sono iscritto al tuo blog, continua a pubblicare informazioni qui

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    1. Grazie, il tuo riscontro ci conforta e motiva.

      Pax

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  24. Tutti zitti eh?
    La storia va preso troppe volte "col sorcio in bocca" perchè abbiate ancora di che parlare, ma "voi" e i "neocat" siete solo due facce della stessa moneta
    E la moneta, per chi non se n'è ancora accorto, è fuori corso!!!!!!
    (san Cialtrone non vi può + aiutare)
    1/10.0000

    Ricordate la proporzione 1 sopruso sanguinario egli altri. contro i 10.000 vostri

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    1. Chissà a chi pensi di rivolgerti! Dove vivi? Sei proprio sicuro che molto di ciò che costituisce l'agio della tua vita quotidiana non sia il frutto di una partecipazione più o meno remota a sfruttamento del lavoro e delle risorse altrui? Sei pregato di smetterla di cercare su questo blog dei nemici da insultare e su cui sfogare rabbia, disprezzo, giustizialismo e voglia di rivalsa a favore di terzi. Grazie.

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    2. xAnonimo13 novembre 2021 13:02.
      Ti invito in piena libertà e senza mezzi termini a completare il tuo pensiero.
      Così possiamo capirlo. Non scrivo per giudicarti, ma vorrei capire cosa vuoi intendere.
      Forse qualcosa l'ho capita.
      Vorresti dire che il blog e i neocat sono due facce delle stessa medaglia. Potrebbe essere, ognuno di noi potrebbe comportarsi male. Anche tu. Anche io. Chiunque. Solo Dio è perfetto, e per fede sappiamo che la Madonna è piena di Grazia. Per cui..., si è vero siamo peccatori, si te lo confermo.
      Ma, e spero che mi chiarirai, e spero di non sbagliare, non ti dimenticare mai una cosa:
      il giusto ( che è identificabile con il vero fedele di Nostro Signore) cammina nella luce, l'empio nelle tenebre. Vi è una differenza sostanziale tra chi ha fede e chi non ce l'ha. Chi è nella luce vede dove mette i suoi passi, cioè vede il male che fa, e si corregge, l'empio no, si crede giusto, fa il male, e scambia il male per il bene. In questi giorni ne abbiamo molti di esempi, basta guardare un ddl.
      E per cui, sapendo che ognuno può cadere, perché il peccato è dentro di noi, e per cui ne sentiamo la spinta, ecco che il cristiano sa cosa si muove intorno a lui, l'empio crede che sia naturale. C'è una grandissima differenza.
      Poi, per capirci, sappiamo tutti che Totò Riina era un cristiano ( credo che sia stato battezzato), che Stalin è stato in seminario, che Tizio e Caio fanno certe cose e sono cristiani. Questo lo sappiamo. Ma noi riconosciamo che è un errore. In altri ambiti lo sanno, ma non riconoscono che sia un errore. La cosa ha un'altra piega, molto più incisiva e tenebrosa. Non si contiene il male, ma lo si lascia libero e si crede che sia il bene. E' tremendo, lo spirito è completamente ottenebrato, la mente è rinchiusa nel buio, e altro.
      Attendo un tuo commento, nella libertà, che ci venga a chiarire ulteriormente cosa volessi intendere.

      CDD.

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    3. Metà del tuo commento non si comprende. In ogni caso la moneta sarà fuori corso quando a questa storia potremo scrivere la parola FINE. O perchè la Chiesa li ha fermati, o perchè si sono ravveduti.
      Per il resto faresti meglio a prendere posizione.
      Se poi ti disturba la dialettica, nessuno ti paga perchè tu legga su questo Blog e tanto meno perchè tu scriva qui.

      Pax

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    4. Rientra dal ruolo che hai nel gioco e traduci in un linguaggio che anche noi non alienati possiamo comprendere e ti rispondo volentieri

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    5. L'anonimo delle 13 e 02 pensa di fare l'effetto di di Django o di Sartana nei vecchi western.
      E' entrato nel saoon e ci ha zittito tutti.
      Se vuoi che ti rispondiamo dicci qualcosa

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  25. Vorrei poi rispondere a Fallacio in un suo commento più sopra.

    @ FAV 13 novembre 2021

    scrivi:

    Kiko: "Abbiamo sentito la lettera ai Filippesi: con gli stessi sentimenti di Cristo Gesù, nulla per rivalità. Avete un solo cuore e un solo spirito. Esiste un solo Spirito Santo."
    @valentina: ""abbiate gli stessi sentimenti". Perché c'è un piccolo particolare: san Paolo aveva esortato ad avere gli stessi sentimenti sì, ma "di Gesù ", non dei catechisti e dei preti neocatecumenali, come spiega poi Kiko nel prosieguo del discorso!"
    Kiko:"Per questo con chi è dello SPIRITO DI CRISTO immediatamente CI SINTONIZZIAMO anche se non è del cammino, anche se è di un’altra realtà".
    Fallacio Asino Vinicio.
    ________
    Rispondo:

    Infatti non si trovano con nessuno!

    Loro hanno lo "spirito del cammino".
    Lo hanno ribattezzato così perché è ALTRO.
    Se no non ce n'era bisogno, non ti pare?

    Fanno di più: i Pastori della Chiesa che non riconoscono il carisma di Kiko li chiamano "faraone". Loro sono nel giusto, su questo non ci piove!

    Altra affermazione chiarificatrice:

    "Senza obbedienza ai catechisti il Cammino non esiste!" (Kiko dixit)

    Ora tutto è chiarissimo.

    Pax

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    1. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

      Miracolo n. il più efficace

      In data 13/11/2021 la IX comunità della parrocchia di Sant'Eusebio da Cesarea di Vercelli è in convivenza da ieri fino a domenica in un albergo di Cervinia. Il capo dei catechisti, Amintore De Franceschi durante una catechesi, ha detto che nel blog Osservatorio ha notato che, mentre FAV continua a scrivere quasi ogni giorno, Barone ha smesso, e forse per sempre. C'è stato una supplica a Carmen giorni prima, che è intervenuta, da Lassù, e almeno con Barone ce l'ha (quasi) fatta, con FAV non ancora, segno che la sua santità non arriva ancora a cosi tanto. Nonostante questo parziale successo, si è ritenuto opportuno avvisare il vescovo, che ha avvisato il Vaticano. Semeraro l'ha detto al Papa che cosi ha commentato : "bueno, hermano cardenaal. Si Carmensita ha convinto el Barone a non escriver più sul blog, es veramiente santa, ma non a suffisiensa da evitar de escriber anca a FAV." Semeraro rispose : "Santo Padre, mettiamo tutto agli atti. Il successo con Barone è un primo miracolo per la beatificazione. Se succederà anche per FAV, sarà il secondo miracolo definitivo per la canonizzazione". Semeraro ha avvertito Kiko che cosi ha commentato : "Puerca loca, por colpa de FAV se sta compromettiendo la santificasion de Carmensita. Se auguri qui non scopra chi è, se no son pedatones nel cuelo, garantito". E siccome la cosa persiste, possiamo dire che....

      ...che la causa continua...............

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  27. @ AlessandroMinutello 13 novembre 2021 14:41

    Non io ma una componente della famiglia che mi ostracizza deve fare la terza chiamata all'elezione .Io sono uscito stò nella lista dei cattivi (pagatori).Quindi non conosco il passo dell'elezione in che consiste se' ci aiuti a tutti illuminandoci ti ringrazio.
    ________

    Ecco volevo premettere quello che Mav già ti ha detto.
    Eviti l'abisso solo se non ci vai. Punto. Un taglio netto è l'unico consiglio da amico.

    Apprendo che la curiosità non è per te, ma per un componente della tua famiglia che ti ostracizza, dici, e che compiango. A te faccio i complimenti. Nella lista dei cattivi? Benvenuto nel club!

    Nel merito due elementi caratterizzanti ti do.

    Il primo è che, prima di passare al rito di rinnovamento delle promesse battesimali con annessa veste bianca che ti accompagnerà fino alla tomba, c'è una fase di scrutini molto accurata.
    Nel senso che ti chiedono di mettere per iscritto tutta la tua vita. Come se fosse la prima volta (lo scrutinio neocat. si scandisce sempre su prima del cammino, durante e dopo e viene ripetuto in tutte le tappe salienti, con piccole varianti e accentuazioni di volta in volta diverse... ma è sempre quella la solfa) e come se non ci fosse un domani.

    Solo per leggere ciascuno il suo dal suo bel quadernetto ad hoc, seduti come al secondo scrutinio sulla canonica sedia di fronte alla Croce di Kiko e di fronte al Sinedrio dei kikatekisti, si impiega almeno tre quarti d'ora / un'ora a fratello.

    Poi ci sono delle domande sulla conversione dello scrutinando rivolte al responsabile, al coniuge e a tutti i fratelli, ciascuno espressamente invitato a dire la sua su ciascuno.

    (piccola parentesi: la cosa strana è che non sono graditi intoppi all'ingranaggio, sicchè, se qualcuno fa quello che i catechisti chiedono, dopo un paio di volte che si alza, viene avvicinato privatamente prima dell'adunanza per dirgli di FARSI I FATTI SUOI, di NON PIANTAR GRANE... insomma il non detto è che TUTTI PASSINO - dopo 30 o 40 anni - i catechisti non vogliono lasciarsi dietro nessuno e se li tirano dietro come sono sono, con eventuali scandali annessi e connessi, nel caso. L'importante è non evidenziarli. Il trionfo finale dell'IPOCRISIA, insomma)

    Un aneddoto simpatico per folclore aggiungo. Ero presente perchè, come catechista facevo esperienza di questa tappa che mi accingevo a riportare alle mie comunità. Dopo l'ennesima serata di scrutini eravamo a cena e si chiacchierava con i capi itineranti. Quando il capoequipe, oramai al limite della sopportazione, disse: "Stasera non ce la facevo più a sentire sempre le stesse cose... e a quella pesantona di XY (per non scrivere il nome) le avrei urlato in faccia "ma quanto hai scritto!!! Sei insopportabile! Taci!". Amore dei catechisti per i loro catechizzati, della serie... ma a quel punto questi maestri del nulla non fanno alcun discernimento più. Che vuoi che dicano?
    Se si era cavato quello dopo decenni inutili di cammino, molto o poco che fosse, cos'altro volevi cavare, con il millesimo discernimento kikiano? A quel punto si prendono tutto. E avanti cani e porci. (Non per essere offensiva, mica è colpa di nessuno.)

    Il fatto è uno:
    Dopo 40 anni di cammino non si è meglio nè peggio di chi mai lo ha fatto. Miserie umane ordinarie.
    Al netto che in coscienza devo testimoniare che, piuttosto il cammino fa male alle persone.

    Invece di aiutarle a migliorare ce la mette tutta per tirare da ciascuno il peggio del peggio e di cristallizzarlo pure, irreversibilmente.

    Certo questo sarebbe un altro fenomeno da studiare accuratamente. Ma non è questo il momento.

    Già mi sono persa troppo in digressioni.

    Cerco di riprendere il discorso. Scusate...

    Intanto pubblico questo commento.
    Che se dovessi soffermarmi per renderlo organico - sono sicura - non lo pubblicherei più.

    Qualche notizia utile la trarrete, tanto mi basta.

    FINE PRIMA PUNTATA

    continua.....

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    3. E' da dire che alla fine, come ho già descritto, si percepisce nell'aria proprio una grande tolleranza. Oramai! Siamo alle nozze finali e... tutti baciarono la sposa.

      Mica possono lasciare fuori da questo giubileo proprio le coppie!!
      Se si dà il caso di qualcuno che ha il coniuge ancora fuori dal cammino o che, magari dopo anni, ha lasciato la frequenza assidua della comunità - dopo i tentativi di ricongungimento che conoscono l'apice nella cd. "missione familiare" del tempo della Traditio (in cui il coniuge frequentante, pur di recuperare quello dei due che è fuori, viene mandato per un tempo a casa accanto al coniuge - non fa niente. Si passa all'Elezione lo stesso, senza nessun problema. Il coniuge potrà partecipare, da quel momento in poi accompagnando il marito o la moglie neofita, alle Eucarestie comunitarie (come già poteva fare prima). In più potrà partecipare anche lui/lei al viaggio di nozze in Terra Santa. Prendendo parte a tutto: la coppia dovrà solo addossarsi una onerosa doppia quota di partecipazione.

      Pax

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    6. E' vero che i coniugi accompagnanti durante le convivenze in alcuni momenti non sono ammessi e vanno a spasso. Dipende da quello che si fa. Così ai riti, uguale.

      Ma io ti parlavo del Viaggio in Terra Santa di fine cammino. Lì sono ben graditi e ammessi a tutto. Così come alle eucarestie del sabato della comunità del coniuge camminante.

      Insomma, un compromesso al ribasso, quando si rendono conto che il coniuge fuori mai entrerà. Preferiscono tenersi almeno l'altro, finchè quello fuori tollera la cosa senza creare grossi problemi.
      ________

      Costi del batessimo katekkikico a cranio:

      La cifra degli ultimi anni non la conosco, ossia quale sia il costo per ciascun fratello del fine cammino. Sono troppi anni che sono fuori. Ai miei tempi era di sicuro più di uno stipendio medio mensile. Se ce la facevi! Troppi gli annessi e connessi.

      Per il Viaggio-Pellegrinaggio in Israele quello che posso dirti è che dura una decina di giorni e ricordo che costava più o meno il doppio di un Pellegrinaggio normale coi Francescani o con l'Opera Pellegrinaggi. Ma anche se organizzavi un viaggio per gli stessi giorni con una qualunque agenzia di viaggi, per conto tuo, costava parecchio di meno. (Feci un riscontro all'epoca).

      I catechisti accompagnatori ovviamente sono spesati dalla comunità. Fanno un servizio!
      I loro costi vengono "spalmati" sui fratelli.

      Quello che incide molto è sicuramente, per espressa consegna kikiana, il fatto che il viaggio deve essere degno di "figli di re": Alberghi a cinque stelle e Cena di Gala al King David di Gerusalemme. Solo per fare qualche esempio. E poi la Domus, alla quale viene destinata una bella offerta, più collette libere in loco, ben motivate e stimolate dalla straordinarietà e grandiosità dei luoghi...

      Colazioni luculliane, pranzi e cene... Si mangia da scoppiare, se vuoi e non sai controllarti.

      Altra usanza diffusa ai miei tempi quella che - a fine cammino - si era soliti fare un bel regalo alla coppia responsabile dell'equipe dei catechisti. Qualcosa di memorabile e prezioso, come segno di riconoscenza.
      Ed era una gara tra le prime comunità delle parrocchie a chi faceva il regalo più bello a compiacimento dei propri catechisti e a memoria eterna!

      Credo che l'origine di questa cosa (vogliamo chiamarla "ispirazione"?) sia da far rsalire a Carmen e alla sua fissazione per "le regaline".
      Non solo per le Cardinali. Carmen amava molto ricevere regali per lei. Quando ci si recava a colloquio privato con loro. (Ti accoglieva con l'esclamazione esplicita: "Cosa mi hai portato?". Proprio una matta).
      Essere ammessi a casa loro, gran privilegio. Foriero - a seconda - di prossimi privilegi e promozioni sul campo, oppure di punizioni memorabili e dolorose, tutto dipendeva dalle circostanze.

      Pax

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  28. I camminanti sono ammalati di elitismo (malattia per certi versi molto simile all'etilismo).
    Per loro chi appare è.

    Eppure la più santa della e famiglie, la Sacra Famiglia, non ha fatto nulla di speciale, a parte amare e pregare.
    Erano "ebrei del sabato".
    La radicalità nel seguire Gesù non si misura con le opere: ci sono santi che hanno fatto tanto, e santi che hanno passato una vita in convento o in monastero senza fare "nulla".

    Gesù ha iniziato a predicare a 30 anni, ma lui aveva una "vocazione" davvero speciale.
    Giuseppe e Maria non erano catechisti.
    Giuseppe non era un dottore della legge, anche se la legge la conosceva.
    Forse avrà preso a volte la parola in sinagoga, ma per amore della verità e non per mettersi in mostra.

    Con questo non nego che ci sono anche tra i laici sposati delle speciali "vocazioni", ma la loro prima vocazione rimane la famiglia. Viene prima della comunità e dopo la Chiesa, ma è proprio nella Chiesa la sua colocazione, per cui è un controsenso contrapporla alla Chiesa.

    C'è, ad esempio, chi è chiamato al diaconato, o ha degli incarichi speciali da svolgere.
    Ma anche un medico può essere impegnato in un servizio straordinario fuori della famiglia.
    In ogni caso nulla può divenire una scusa per sfuggire ai doveri ordinari della propria vocazione in famiglia.

    E' proprio il Concilio Vaticano II che dice che ciò che è ordinario viene prima dello straordinario, tanto che è lì, nell'ordinario, che viene richiesta al cristiano una testimonianza straordinaria.

    Anche un laico può avere una chiamata straordinaria, ma viene DOPO, tanto che san Paolo scrive che per nominare un ministro di Dio si deve PRIMA vedere come si comporta in famiglia, se è un buon marito e un buon padre.

    Forse non è un caso che la Sacra Famiglia ha vissuto una vita assolutamente ordinaria (anche se in modo unico).

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  29. Quindi, continuando. La mia esperienza è che a fine cammino lo scrutinio è un pro forma. Parola d'ordine: si passa tutti. Specie i peggiori. (Perdonatemi il giudizio spassionato). Questo ho conosciuto io nella mia zona, ad opera degli itineranti.

    Fatto questo.

    Il secondo elemento è che a sorpresa, almeno ai miei tempi, dicono a ciascuno sempre a fine scrutinio "Pensa a un segno serio, importante (ascotate bene ora perchè viene da ridere), QUESTA E' L'ULTIMA VOLTA CHE VI SI CHIEDE dopo siete neofiti, il Cammino è finito. Onde per cui questo segno è fondamentale per la tua futura vita cristiana, per uscire vincitore da tutte le battaglie che ti attendono contro il demonio, che se no ti fa a polpette..."

    Ho un poco parodiato le parole degli tineranti, ma lo spirito è precisamente questo.

    Durante il rito si ripristina il cesto del II Scrutinio e quel poco che ti eri riservato, che avevi salvato dal secondo passaggio, forse, sei invitato a gettarlo lì e a metterci una pietra sopra, tombale, per sempre.

    Ahi quanti soldi, quante rinunce, quante cose care ho/abbiamo dato al cammino! a causa del cammino.
    Te ne rammarichi solo quando apri gli occhi.
    Anche se la peggior perdita non è neanche questa.
    Molto altro perdi a causa loro. Resti marchiato. Tanti strascichi, fai finta di no,... ma io almeno li riscontro ancor oggi nel mio temperamento, carattere, umore, anima e spirito.

    Spero di averti dato un'idea.
    Ti auguro ogni bene.
    E di distogliere in tempo, magari, il tuo congiunto.
    Preghiamo. Altro non c'è da fare

    Pax

    RispondiElimina
  30. Per Kiko i camminanti dovrebbero dire:
    "Noi dovremmo essere grati a Dio che ci ha scelto e ci ha portato qua, ti fa ascoltare Kiko, P.Mario e Ascensión".
    Sono loro che INVIANO!
    Ma proprio perché sono loro a inviare, il loro vangelo è diverso e senza segni miracolosi.

    Quando Gesù invia i Dodici, gli dà il potere di guarire e sugli spiriti immondi.
    E dice loro di dire di convertirsi.

    Gli Apostoli NON portano novità: è Gesù la novità e anche il fatto che Gesù invia i Dodici.
    La novità è la potenza di Gesù che opera anche nei Dodici, una potenza che è nuova anche rispetto a quella dei profeti.
    Ma il messaggio ancora è molto semplice: "convertitevi". Cioè: siate ebrei in senso profondo, col cuore, cosicché possiate riconoscere il Messia e credere a lui e al suo insegnamento nuovo e ricevere la GRAZIA in pienezza.

    Gli inviati di oggi, perciò, nella sostanza dovrebbero ripetere nulla di più di quello che dice la Chiesa, che è espresso nel catechsimo. NULLA di più e con semplicità.

    Gli inviati di Kiko, invece, predicano novità, e per farlo criticano e ridicolizzano la Chiesa.
    E infatti non operano nessun segno miracoloso.

    E quelle che loro chiamano conversoni assomigliano alle conversioni dei giudei, che furono numerose anche dopo la risurrezione di Gesù. Gli ebrei, infatti, facevano molti proseliti e assimilarono anche le popolazioni vicine come gli idumei e i filistei.
    Convertirsi al Cammino, infatti, non significa convertirsi alla Chiesa.

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  31. Tutto ciò è nato come contravveleno al male ricevuto e di fatto queste nuove eligioni si sono presentate come “religioni salvezza” pe rivelazioni ricevute da un profeta
    La creatività spirituale di questi popoli, cui MI SENTO AFFRATELLATO (ew quindo ho tutto il diritto di fare rivalse per terzi cui è stata tagliata la lingua metaforicamente e non !) e di cui in minima parte posso dire d’aver compreso il secolare grido di dolore, mi porta a difenderli DAGLI ODIERNI STUPRI VERBALI qui e in altre sedi da cui vengono sottoposti IN PERFETTA CONTINUITA’ CON L’ATTEGGIAMENTO SUPREMATISTA DEL PASSATO senza che nessun moderatore intervenga a fare appunto il suo dovere MODERARE. Forse non modera perché condivide, ad esempio, l’asserzione secondo la quale che la religione dei nord americani, così profondamente affine a quella vedica, POSSA ESSERE REPUTATA COME QUELLA NARRATA IN TEX WILLER e quindi immeritevole d’essere accostata.
    Mi parli di nemici da insultare, ma se è quello che fate quotidianamente! Ma da quale pulpito viene la predica! Siete voi che insultate gente CHE LIBERAMENTE E’ ENTRATA IN UN MOVIMENTO e che ned può uscire (e a voi che ve ne scuce?)
    Ho ben conosciuto neocatecimenali felici
    A chi mi rivolgo? A chi è complice di ciò che è stato e lo reputa persino “giusto e santo” e lo “insulto”, di par mio, come sono stato molte volte insultato. Perchè non è un diritto rispondere, casomai sarebbe vostro dovere pubblicare la replica non cacciare il sdaso in bocca all’interlocutore. Il blog è pubblico, sennò trasformatelo in qualcos’altro, che vi costa? Oppure fare una bella cosa. Le vostre mirabili idee sui “pagani” d’ogni risma e razza, andatele a esprimere nelle sedi giuste, anche su facebook, ci sono siti più o meno competenti, intorno a ogni argomento . Non so, per esempio, Ekatos, ecco li potete aprire un discorso del tipo “noi cristiani siamo umili perché aspettiamo sempre e solo la grazia, voi vedantini siete superbi perché volete fare tutto da soli”, è un bell’argomento questo.
    Concludendo. Ciò che scrivo qui, ho avuto la fortuna di poterlo scrivere – grosso modo- su articoli e libri (questi ultimi distribuiti anche dalla San Paolo, pensa che beffa), punto secondo io non ce l’ho affatto con “Cristo” ma con il modo “storico” di proporre Cristo (ieri come oggi alla marchese del Grillo), punto terzo se qualcuno vuole soddisfazione sono a disposizione, ci vediamo un giorno con il garofano bianco all’occhiello davanti a una chiesa di Roma, possibilmente raggiungibile in macchina, perché sono invalido con 110 e lode e quasi in procinto di tirare le cuoia, e lì ci guardiamo in faccia
    E poi accusatemi di mancare alla dialettica .
    1/10.000
    Scommetto un penny che verrà tutto cestinato ma io lo conservo a futura memoria

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    1. Ragioni in modo autistico: fai domande e ti ripondi da solo.
      E comunque non credo che la San Paolo ti ha pubblicato, vista la confusione che fai.
      Se vuoi sapere quello che pensa la Chiesa, leggi il catechismo. Puoi essere daccordo o no, fatti tuoi, ma quello che c'è scritto è quello che pensa, non quello che tu dici.
      Se vuoi sapere come dovrebbero comportarsi i cristiani, leggi la vita dei santi.
      Puoi essere daccordo o no col loro modo di fare, ma loro sono i modelli del cristianesimo.

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    2. È un tuo punto di vista. Lo rispetto. Punto.
      Ma se noi interveniamo, lo scrivo con rispetto, è perché abbiamo avuto relazione con alcuni. Sappiamo chi abbiamo davanti.
      Tu auguro ogni bene e tieni duro. Dio da le croci a chi le può portare. La Croce, la sofferenza, in Lui diventa dolcissima. Dobbiamo sempre rimanere uniti a Dio.


      CDD

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  32. "Questo inno ci invita ad avere tutti gli stessi sentimenti."

    In questa prima parte Kiko scorda (volutamente) di aggiungere: "di Cristo!".
    Egli utilizza delle sporadiche citazioni bibliche per dare fermezza ai suoi discorsi, ma in questa occasione San Paolo, nel famoso inno della lettera ai Filippesi (cf. Fil 1-11), afferma: "dobbiamo prima di tutto avere gli stessi sentimenti di "Cristo!".

    Due son le vie che intraprende la traduzione neocat. (scostata da quella della Chiesa Cattolica) dei passi di San Paolo (e non solo!):

    - la prima via permette di riportare integralmente la riflessione di San Paolo, difatti quante volte abbiamo sentito ripetere dai catechisti: "dobbiamo avere gli stessi sentimenti di Cristo!" (anche in questa catechesi, in un diverso frangente, viene riaffermato)? Come ha detto Pax ne esiste addirittura un canto - Inno alla kenosis' -. Ma di quale Cristo discutono? Un dio ch’è stato creato da Kiko a sua immagine e somiglianza! Collerico, aggressivo, che pensa solo ai suoi interessi infischiandosene delle sofferenze che quegli interessi procurano ai fedeli; suscettibile, che necessita di essere adulato, tremendamente geloso, che per non essere tradito deve ricorrere alle minacce e tant'altro. Un dio tremendamente umano che di divino non ha nulla, insomma. Ecco i sentimenti che il cammino invita ad imitare: i sentimenti di Kiko!

    - La seconda via riguarda l'esonero del Nome del Santissimo. Cristo viene allontanato - come nello stralcio in oggetto - affinché predomini il nome del catechista, l'idolo per eccellenza dei camminanti! Cosicché non ci sia altro nome che si imprima nella mente dell'ascoltatore.

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  33. La riuscita della riproduzione in noi dei medesimi sentimenti di Cristo, che ci fanno divenire "figli nel Figlio", è strettamente legata alla Carità!

    I nc sono convinti che la carità corrisponda all'adempimento della decima. Così ognuno fa la propria parte a beneficio dei potenti catechisti, anche a costo di stentare a mettere un tozzo di pane sulla tavola (nessuna esagerazione, riporto soltanto ciò che ho visto personalmente), togliendosi il pensiero.
    Ma per sapere davvero cos’è la carità, occorre andare alle fonti: alla rivelazione biblica, quella non adulterata da Kiko. Scopriamo così che essa è anzitutto l’identità stessa di Dio: Dio è Amore (1 Gv 4,8), letteralmente agape. Agape, che non corrisponde al banchetto (che ricalca lo stile ebraico) nc volto a saziare l'animo mondano dei suoi 'eletti', ma all'amore disinteressato!

    La lettera ai Filippesi in 'causa' è una contemplazione della vita di Cristo, della sua vicenda che precede la nascita, a tutta la sua vita terrena fino alla sua ascensione al cielo e dopo, e questa contemplazione di Cristo diventa il modello del comportamento dell’uomo. Ma se alla base dell'insegnamento kikiano vige l'impronta di Carmen che sostenne: "Cristo non è modello di santità per nessuno!" e che desiderò frantumare i Tabernacoli del mondo, come possono i nc devoti contemplare il Salvatore? È un quesito lecito.

    I primi due versetti del brano di San Paolo descrivono la comunità della chiesa di Filippi:

    1Se c’è pertanto qualche consolazione in Cristo, se c’è conforto derivante dalla carità, se c’è qualche comunanza di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, 2 rendete piena la mia gioia con l’unione dei vostri spiriti, con la stessa carità, con i medesimi sentimenti. 3Non fate nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso, 4senza cercare il proprio interesse, ma anche quello degli altri.

    Il primo versetto ci descrive le caratteristiche di fondo della comunità.

    - Il primo aspetto della comunità è dato dalla vittoria sulla solitudine; il nostro essere in Cristo fa sì che non siamo più divisi gli uni dagli altri. Ma il movimento di Kiko induce proprio alla divisione, ad una spaccatura violenta che frantuma ogni rapporto con la Comunità Parrocchiale. Per non parlare della separazione dai "fratelli fuoriusciti", dei muri che riesce ad innalzare nelle famiglie. Io stessa ho vissuto quella tremenda forma di solitudine che il cammino infligge.

    Per essere segno e strumento di intima unione con Dio e di unità tra gli uomini, noi cristiani dobbiamo fondare la nostra vita su questi quattro "cardini": la vita fondata sulla fede degli Apostoli trasmessa nella viva Tradizione della Chiesa (ma la Tradizione è stata da Kiko calpestata), la comunione fraterna (che il cammino ha tragicamente spezzato), l’Eucaristia (ma Kiko e Carmen l'hanno cosparsa di sacrilegi ed eresie) e la preghiera (ridotta dagli iniziatori ad un rituale senza respiro e spontaneità).

    Sussistono diversi motivi per cui ci sono divisioni, ma quello centrale è l' orgoglio; è un dato di fatto che il neocat. si identifichi con il suo gruppo anziché con Cristo, e questa è una forma oggettiva di orgoglio. Gli adepti si sentono nettamente superiori a coloro che non fanno parte del loro ambiente. Questa convinzione li porta a cercare la loro identificazione in qualcosa - il cammino - e qualcuno - Kiko, i catechisti - di diverso da Cristo. I nc percepiscono coloro che non fanno parte del loro gruppo come degli inferiori incapaci di comprendere "l'elevatezza che li contraddistingue".

    L'affiliato sa che il suo dovere primario è favorire il cammino spendendo per esso, impegnandosi per esso, agendo per come gli viene imposto dai catechisti. Questa spaccatura derivante da un atteggiamento settario contamina, purtroppo, l'intera Chiesa.

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  34. -Il primo senso della comunità è non essere più soli, perché siamo in Cristo. Che non è uno stare insieme sconclusionato per far caciara, ballare, cantare e mangiare.

    - Il secondo aspetto della comunità è dato dal conforto nell’amore. Quando si è assieme bisogna dare incoraggiamento, forza e sollievo all'anima amica. A questo punto mi sovviene in mente il momento dello scrutinio caratterizzato da pianti copiosi, a volte drammatici, e dall'altra parte da risatine di scherno. Un momento delicato in cui le comunità di Kiko si confrontano con il catechista che, con abilità ciniche, riesce a straziare l'animo costringendo i malcapitati ad esprimere delle questioni private, anche di una gravità ingente, causando degli stati d'animo preoccupanti di cui nessuno si fa poi pensiero. Passato il momento dell'interrogatorio e dell'estrema mortificazione l'afflitto viene lasciato da solo, nonostante la presenza della comunità.

    - Il terzo aspetto è la comunione nello Spirito. Ed il risultato di questa unione è che poi nella comunità domina l’affetto e la compassione. Ma siccome, invece, l'esortazione che vien sempre ripetuta dai catechisti è: "È necessario fare la kenosi nei peccati, arrivare ad odiare la famiglia, tirare le sedie in comunità..." vien da sè che l’atteggiamento di sentimento reciproco all’interno delle comunità kikiane, dato che c'è questa conflittualità, è di rifiuto assoluto dell'altro.

    3Non fate nulla per rivalità o per vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso, 4senza cercare il proprio interesse, ma anche quello degli altri.

    La rivalità crea inimicizia. Nel cammino ognuno cerca il suo interesse dividendosi dall’altro, quindi litigando per questioni egoistiche e personali. Quando ero parte del contesto ho visto responsabili dover cedere il proprio posto ad altri dopo le votazioni, e per questo ricercare gli autori della scelta contraria e chieder loro conto. Ho assistito a vergognosi litigi, a disonestà inconcepibili, ad azioni riprorevoli danneggianti gli altri ed altro ancora. La competizione volta ad acquisire posti di potere in comunità è evidente e detestabile. E qui subentra la vana gloria. Con il suo esempio Argüello propone un quesito ed anche una risposta: 'che cos’è che mi spetta ? Mi spetta la gloria!' Su questa scia ognuno cerca la sua consistenza, il proprio io, una gloria vana, cioè vuota.

    5 Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù.

    Mi son sempre chiesta come si può, sotto la veste nc, crescere ed arrivare alla perfezione, cioè ad avere gli stessi sentimenti di Cristo se i catechisti, sotto fittizie spoglie sacerdotali, presentano Cristo in termini alterati, proponendo un quadro oscuro di tutto il Suo cammino.

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  37. 6Il quale pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio.
    7ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, 8umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce.


    Ecco, qui si rivela cos’è la gloria di Dio che è amore. I termini "svuotarsi", "spogliarsi" nel cammino vengono introdotti con il significato di rinuncia negativa: rinuncia della propria libertà, ai propri beni, alla propria privacy, alla propria ragione.
    Mentre il senso è che l’amore cede tutto lo spazio all’altro, accoglie l’altro, non occupa posto, è pura accoglienza.
    Così succede anche con la parola "obbedienza", che le catechesi kikiane insegnano voler dire 'sottomissione ai catechisti'. Ma la sana obbedienza non è assoggettamento, non è dominio, ma è servizio!

    9 Per questo Dio l’ha esaltato e gli ha dato il Nome che è al di sopra di ogni altro nome.
    10Perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; 11e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.


    Sull'importanza di inginocchiarsi durante la Messa ha scritto parole significative l'allora Cardinale Joseph Ratzinger nel suo "Introduzione allo spirito della liturgia”:

    "Chi impara a credere, impara anche ad inginocchiarsi, ed una fede e una liturgia che non conoscesse più l’inginocchiarsi sarebbe malata in un punto centrale. Dove questo gesto è andato perduto, dobbiamo impararlo di nuovo, per rimanere con la nostra preghiera nella comunione degli Apostoli e dei martiri, nella comunione di tutto il cosmo, nell’unità con Gesù Cristo stesso”.

    Che la liturgia neocatecumenale sia ammalata e fuori d'ogni dubbio. In effetti il cammino è stato pensato per esonerare i gesti esteriori in grado di rafforzare il sensus fidei dei fedeli. Non si inginocchiano dinanzi al Signore, ma dinanzi all'idolo del movimento sì!

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  38. "Tutto quello che porta a criticare i catechisti o i preti o noi, sempre viene dal demonio perché divide, divide e crea un veleno dentro che non sai che succede. Non sei più in comunione, hai critiche, è terribile. Ma devi accettare che il Signore lo permette."

    Queste espressioni mi suonano familiari, mi richiamano alla mente quando mi attaccarono per aver affermato la verità su un catechista molesto. La mia richiesta di giustizia rimbombò come un affronto e fui ritenuta un'odiatrice: "sacrilegio! I catechisti non si contraddicono MAI!".
    Mi intimarono di star zitta! Dinanzi alla mia audacia controcorrente i catechisti si infuriarono puntandomi il dito ed i neocatecumenali assunsero un'espressione sconvolta. Erano sotto shock, sembravano voler dire: "ma sei pazza? I catechisti non si toccano!".
    Mi hanno tolto la parola all'istante, d'improvviso mi ritrovai sola. Ma In fondo...quando mai la comunità è stata una compagna affidabile?

    Ma poi...quanti preti hanno trattato con aggressività e calunniato perché non favorevoli al cammino?

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  39. @alect, vedo che ti fa infuriare il fatto che sono in cammino da 32 anni (tra pochi giorni 33). Io penso che kiko ha fatto bene ad invitare apuron, il problema è dei farisei che si infuriano e gridano... Guarda, si intrattiene con le prostitute e i pubblicani... Cristo ci ha detto che i pubblicani e le prostitute ci passeranno davanti nel regno dei cieli ma alcuni ancora non l'hanno capito e passano la vita a puntare il dito.
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Passeranno avanti ai farisei, i pubblicani e le prostiture che accolgono la salvezza, non i pedofili impenitenti (se Apuron si fosse pentito avrebbe chiesto perdono a Dio, alle sue vittime e alla Chiesa).

      Invitare l'impenitente criminale Apuron è come invitare un noto mafioso che si è macchiato di molti omicidi e che non si è pentito.

      E poi un conto è invitare qualcuno per convertirlo, un conto è per riservagli il posto d'onore.

      Gesù ha anche detto che chi si ostina nel peccato deve essere considerato come un PUBBLICANO, cioè non deve essere considerato della comunità.
      Del resto voi fate così con degli innocenti e buoni cristiani che non sono daccordo con voi.

      Come al solito mistifichi la Parola di Dio.
      Spero che lo fai solo perché sei ignorante riguardo alla dottrina della fede della Chiesa.
      Ma ricorda che c'è anche un'ignoranza colpevole... Una colpevolezza che è più probabile trovare in chi si fregia del titolo di "catechista" con un'esperienza di vita cristiana ultra trentennale e che, di conseguenza, pretende di guidare gli altri

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    2. @fallacio
      Mi fa pena che tu abbia buttato 32 anni e non abbia capito che Dio non è quello che racconta Kiko. Capisco che tu invece ti vanti di aver resistito 33 anni. Ma davanti a Dio questa medaglia non conta nulla.Resta il fatto che ancora.non hai avuto il coraggio di dire se sia colpevole o meno e se Kiko abbia fatto bene o meno a DIFENDERLO e a dire che era una persecuzione. Puoi rigirare la frittata quanto vuoi, ma il dato di fatto è che tu non rispondi a questa cosa fondamentale.

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    3. @Fallacio Asino Vinicio
      Ti faccio una domanda. Se non erro, tu avevi scritto di avere una figlia che di recente si è sposata. Ebbene ti chiedo: se tua figlia da bambina fosse stata violentata da Apuron e ne portasse ancora le cicatrici (che purtroppo sono quasi impossibili da cancellare/ dimenticare), avresti detto la stessa cosa? Parleresti allo stesso modo, trtanciando giudizi a destra e a manca? Qualcosa mi dice di no. Sii onesto almeno con te stesso.

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    4. Fallacio Vinicio, sei un grande ignorante.

      Gesù dice che le prostitute e i pubblicani passeranno davanti.
      Di chi scandalizza i piccoli invece dice che meglio per loro che si mettano al collo una macina da mulino e si gettino in mare.

      Come al solito non sapete fare le differenze.

      Pax

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    5. FAV!!!FAV!!!FAV!!! E che cosa ci vuole!? Rispondi! Alect ti sta facendo una domanda semplice semplice.
      Non è che un 33 anni non hai capito ancora cosa significa essere cristiani? Il cristiano non ha paura della verità. Chi si nasconde non ha la coscienza apposto, nasconde qualcosa che non vuole che venga alla luce.
      È tutto evidente, non c'è nulla da nascondere.

      CDD

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    6. Nostro Signore voleva dire ai farisei che i pubblicani e le prostitute lo stavano ascoltando più di loro. Voleva far notare, ai farisei, che stavano rifiutando il Regno dei Cieli (quella cosa che Gesù è venuto ad annunziare) più che le persone appartenenti a quelle due categorie socialmente compromesse, categorie che i farisei ritenevano gli ultimi della lista in caso di passaggio del Messia, Messia che i farisei non hanno voluto riconoscere mentre i "casi umani" sì.

      Nostro Signore non voleva dire (come invece fa Kiko) "mandate avanti tutti pubblicani e le prostitute e serviteli e riveriteli con grande umiltà". Né tantomeno, voleva spianare la strada ai pedofili ladri non pentiti (cioè il due-in-uno: pubblicani e prostituti allo stesso tempo) che, senza volersi convertire, trangugiano ed abusano di tutto ciò che incontrano sul loro cammino, contando sull'iniqua impunità garantita da una corrotta interpretazione del Vangelo, da parte di gente corrotta quanto loro.

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    7. "In propria venit et sui eum non receperunt", voleva dire, non "fate largo alla marmaglia, imbecilli".

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    8. La prima è scritta nel Prologo del Vangelo di San Giovanni.
      La seconda è l'interpretazione di Kiko e compagnia.

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  40. Grazie a Pax ed a Rebel per i loro commenti, siete andate al nocciolo della predicazione del CN.
    Quel nocciolo,quel nucleo malato che genera tristezza, egoismo, superbia, narcisismo e tutta una serie di emozioni tossiche che fanno male al corpo ed allo spirito.

    LUCA

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  41. A titolo di curiosità...

    Il cardinal Pell è stato accusato di abusi sessuali praticamente da un solo soggetto; è stato poi successivamente scagionato. A suo tempo scrissi qui sul blog che "anche se fosse innocente, comunque i guai se li è meritati" poiché venendo meno al suo dovere di pastore aveva incoraggiato e sdoganato le attività eretiche e anti-Eucaristiche del Cammino. E voi sapete bene che il Padre della Menzogna e Principe di Questo Mondo non è uno capace di provare gratitudine per coloro che lo servono.

    Apuron è stato accusato di abusi sessuali da parecchi diversi soggetti tra cui il suo stesso nipote. Gli accusatori, a differenza di quello del caso Pell, ci hanno rimesso la faccia e la reputazione pur di accusarlo, e lo hanno accusato nel momento in cui avevano zero copertura legale e zero copertura mediatica.

    Mentre Pell, accusato, si è detto pronto ad affrontare la giustizia (civile ed ecclesiastica), Apuron scappava, tentando addirittura di farsi ascoltare da papa Francesco - durante un'udienza del mercoledì, tentando la furbata del "tanto sono vescovo quindi lo posso avvicinare quando voglio, senza prenotare un'udienza" - e quindi rendendosi latitante, fuggendo negli USA e facendosi crescere la barba per non farsi riconoscere, ospitato in una ricca villa di ricchi neocatecumenali (il neocatecumenalismo protegge sempre i suoi pedofili quando hanno guai con la giustizia; neppure la mafia arriva a tanto).

    Apuron non si è mai pentito di ciò che ha fatto. Intanto in Vaticano il processo contro di lui lo ha riconosciuto colpevole; ha voluto fare appello, il Vaticano ha acconsentito (c'erano già gli asini raglianti a festeggiare, come se l'appello fosse automaticamente garantito ribaltare il risultato) e invece il processo d'appello in Vaticano lo ha confermato totalmente colpevole, privandolo del titolo di arcivescovo e del diritto di celebrare in pubblico, ed esiliandolo da Guam, ma senza "spretarlo" (poiché era l'unico modo di garantire che il soggetto restasse esiliato dall'isola).

    Nel frattempo veniva fuori che Apuron ha commesso abusi sessuali almeno fin da quando era frate cappuccino diciannovenne, e lungo tutta la sua carriera, anche dopo essere diventato arcivescovo a Guàm. Immaginate che coperture deve aver avuto - sia da elementi corrotti della Chiesa, sia da elementi neocatecumenali.

    Fra parentesi, le peggiori mafie si servono sempre di soggetti molto ricattabili, con grossi scheletri nell'armadio. È il metodo del bastone e della carota: da un lato gli saziano l'avidità di carriera (facendolo arcivescovo, in modo da usarlo per ordinare al sacerdozio soggetti completamente negati per il vero sacerdozio ma totalmente devoti di Kiko e Carmen) e lo tengono in costante contatto con nuove possibili vittime dei suoi vizietti, dall'altro lo tengono sotto continua minaccia di togliergli la "protezione", cosicché costui vive in una "prigione dorata".

    Ma sì, immaginatevi un branco di pretonzoli kikizzati elevati all'ordine sacro da un neocatecumenale pedofilo conclamato (lo indichiamo come pedofilo perché ha abusato di chierichetti di nove-dieci anni di età), e magari lo sapevano anche molto bene che il soggetto aveva le mani e l'anima particolarmente insozzate da peccati gravissimi. E non hanno potuto chiedere di farsi ordinare da un altro vescovo sia perché nel Cammino è vietatissimo andare contro i programmi stilati dai cosiddetti "catechisti", sia perché un altro vescovo si sarebbe accorto che i candidati erano tremendamente ignoranti in fatto di fede e di liturgia, buoni solo da usare come decorazioni per le autocelebrazioni del Cammino, solo come presenze ornamentali della liturkikia. Quelli che avevano desiderio di servire tutta la Chiesa se ne sono già scappati tutti dal Cammino, facendosi accogliere dalle diocesi.

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    1. Ricordiamoci che, con Apuron vescovo, qls vocazione sacerdotale DOVEVA andare al seminario RM. Era espressamente vietato andare in un altro seminario (uscendo da Guam ovviamente) anche se ci si accollava le spese. Guam è lo specchio di cosa succede quando il cammino ha mano libera su tutto. Un vescovo pedofilo che fa quello che vuole, vocazioni rifiutate, preti fuori dal cammino esautorati dall'oggi al domani...

      I danni che ha fatto Apuron (e il cammino che lo sosteneva E LO SOSTIENE TUTT'ORA) sono incalcolabili. Più o meno gli stessi che sono avvenuti nel Callao...Guarda caso 2 vescovi PALESEMENTE neocatecumenali ed entrambi sono stati esautorati con ignominia.
      Tutta una persecuzione, vero?

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    2. By Tripudio ha usato di nuovo l'epiteto "asini raglianti", era da un po che non lo sentivamo, eravamo preoccupati, ma desso è tutto nella norma. Quindi, dicevamo, Apuron è colpevole si o no?

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    3. Chiedilo a Papa Francesco

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  42. @porto, io sono seriamente convinto che apuron sia innocente così come era innocente mons Pell che avete pubblicamente chiamato pedofilo. Accetto la decisione del Papa e la rispetto, ma penso che anche lui abbia qualche dubbio se non lo ha ridotto allo stato laicale come è prassi con questo tipo di accuse. Sono convinto che prima o poi la verità sarà dimostrata come si è dimostrata per Pell che ha dovuto prima passare per la gogna e per il carcere e poi essere dichiarato innocente. Questa è una risposta a te e a @pax che non perde occasione di offendere, ma va bene così.
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Piccola nota: io non ho MAI chiamato Pell pedofilo per il semplice fatto che la testimonianza ('L'UNICA) CHE LO ACCUSAVA era veramente inverosimile (come si fa a farsi fare atti sessuali da chierichetti subito dopo una celebrazione in cattedrale quando tutti sanno che la sacrestia, in quelle occasioni, è un via vai di gente).
      Per Apuron è stato diverso. Le testimonianze sono molte di più e per anni sono state minacciate e messe alla gogna (tipico atteggiamento di chi è innocente, vero?)

      Per Apuron la situazione era molto differente e INFATTI IL PAPA (non un tribunale laico) lo ha condannato senza riserve. Ti riporto le sue parole:

      "L’arcivescovo di Guam è ricorso in appello e io ho deciso – perché era un caso molto, molto complesso – di usare un diritto che ho io, di prendere su di me l’appello e non mandarlo al Tribunale d’appello che fa il suo lavoro con tutti i preti, ma l’ho preso su di me. Ho fatto una commissione di canonisti che mi aiuti e mi hanno detto che, in breve, sarà fatta la “raccomandazione” perché io faccia il giudizio. È un caso complicato, da una parte, ma non difficile, perché le evidenze sono chiarissime; dal lato delle evidenze, sono chiare. Ma non posso pre-giudicare. Aspetto il rapporto e poi giudicherò. Dico che le evidenze sono chiare perché sono quelle che hanno portato il primo tribunale alla condanna"

      Hai capito, Fav? IL caso è complicato (con lo sfacelo umano e spirituale che avete fatto ti credo che è complicato) , ma NON difficile, perché le evidenze sono chiarissime; dal lato delle evidenze, sono chiare.
      Hai capito , FAV? LE EVIDENZE SONO CHIARISSIME. Non ci sono dubbi. Il PApa non ne ha.

      Quindi per te il PApa ha sbagliato...si è fatto fuorviare.
      Ammettiamo che abbia ragione Kiko: è tutta una persecuzione. E allora mi spieghi perchè "avete resistito al male" coprendo Apuron di tutti gli onori? Ma non è che forse forse siete un filino ipocriti?

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    2. Noi offendiamo, per meglio dire io. Vero (ti ho anche chiesto scusa quando d'istinto ti ho chiamato cretino, ma tu le tiri proprio) ma davvero fai la figura dell'ignorante. FAV, ci sei o ci fai? Dimmi?

      Tu scrivi un commento così:

      @alect, vedo che ti fa infuriare il fatto che sono in cammino da 32 anni (tra pochi giorni 33). Io penso che kiko ha fatto bene ad invitare apuron, il problema è dei farisei che si infuriano e gridano... Guarda, si intrattiene con le prostitute e i pubblicani... Cristo ci ha detto che i pubblicani e le prostitute ci passeranno davanti nel regno dei cieli ma alcuni ancora non l'hanno capito e passano la vita a puntare il dito.
      Fallacio Asino Vinicio

      E ora agginugi che sei convinto dell'innocenza di Apuron. Certo, sulla scia di Kiko. Che forse sa bene che Apuron è colpevole ma sai cosa è ripugnante? Che Kiko certi soggetti li difende a prescindere dalla colpevolezza o dall'innocenza. e schiaccia le vittime. Questo lo fa sempre, sia lui sia i suoi itineranti. E' una prassi consolidata del cammino.
      Il trionfo dell'iniquità.

      A supporto abbiamo fatti, esperienze e storie vissute.
      FAV, con noi non attacca.

      Pax

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    3. Seriamente convinto dell'innocenza di Apuron???
      E sulla base di cosa, scusa?

      Il tribunale l'ha condannato, il Papa in persona l'ha condannato, esistono un sacco di testimonianze...
      Tutti avrebbero sbagliato?
      C'è una forma di complotto ben architettato contro Apuron?

      Tu eri a Guam?
      Tu, come tutti, puoi farti un'opinione solo sulla base di quello che senti e leggi.
      Se però quello che è stato detto o è stato scritto per te, che non hai alcun elemento probatorio che Apuron sia innocente se non la parola del tuo santone, è tutto falso, allora è proprio vero che non ascolti la Chiesa.

      Per affermare la convinzione che Apuron è innocente ci vogliono prove, perché la Chiesa l'ha riconosciuto colpevole e l'ha condannato.
      Senza le prove, così a sensazione e lume di naso solo perché il protettore del condannato colpevole ha parlato di persecuzione, mostri tutta la tua superficialità e l'asservimento completo a chi ti sta allontanando dalla Chiesa.

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    4. Bravo FAV! Complimenti, ma già si sapeva la tua risposta.
      Ma io credo che il Papa sia assistito da Dio, e per cui credo che abbia ragione il Papa.
      Che ci vuoi fare. C'è sempre qualcuno che non la pensa come te. E sappiamo che solamente da una parte sta la verità, cioè di Kiko e compagni. Tutti gli altri sono indemoniati e persecutori, anche il Papa.
      È strana la vita. Papa Francesco è un persecutore, Papa Benedetto anche, Papa GPII no perché ci ha supportati.
      Quindi lo Spirito Santo tira sempre da un'unica direzione. Non è che, vi parlo in termini nc così credo ci capiamo meglio, Dio vi ha fatto fare un passaggio, il secondo passaggio, e non siete passati allo scrutinio?

      CDD

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    5. Vinicio se sei convinto dell'innocenza di Apuron vuol dire che

      1) Non hai seguito:

      - la cronaca americana concernente gli eventi di quegli anni
      - il blog Jungle Watch, che non ha dato scampo alle malefatte dei neocat.
      - La rete televisiva Pacific News (rete ufficiale) presente anche su Youtube
      - Altri Media ufficiali che pure si sono occupati di queste vicende
      - La dichiarazione della Madre Superiora delle Carmelitane fuggite da Guam in quanto ambiente tossico, sullo scandalo della Yona Property (RMS) - una carmelitana che esce in pubblico è un evento rarissimo, che presuppone circostanze gravissime.
      - Le interviste rilasciate da Tim Rohr alle TV locali
      - Le dichiarazioni giurate che lo stesso Tim Rohr ha rilasciato al notaio
      - Le riflessioni del blogger Chuck White
      - Gli stralci degli atti del processo (testimonianze impressionanti)
      - Le processioni di protesta "Defrock Apuron" (spretate Apuron) del gruppo Concerned Catholic of Guam, fedeli comuni, alcuni dei quali in sedia a rotelle, che sfilavano ogni singola domenica e con ogni tempo che Dio manda sulla terra, fuori dalla messa del VPN Apuron
      - Il ceffone giornalistico a voltafaccia che Guam ha dato a LaStampa (di regime) quando si è occupata del caso (per ogni frase, un paragrafo di correzioni)

      (E ci saranno altre cose che ora non mi vengono in mente.)

      2) sei convinto:
      - che sia vera la versione kika che sia tutta una persecuzione contro la verachiesadicristoperchécomehannoodiatomeodierannoanchevoi

      - che tutte queste persone che hanno manifestato, gridato, chiesto giustizia per anni (sottolineo anni) abbiano montato un caso.

      - compresi noi che ci siamo interessati alle loro vicende per avere una visione più dettagliata della setta (è il caso di firmarla con il sangue questa parola) neocatecumenale

      - che tra loro (e magari pure tra noi) ci sia gente che mente e gente che è stata ingannata. - Un po'come succede tra i neocat, però proiettando la cosa su quelli che lo fano notare, fregandosene dei fatti che danno torto al CNC e ragione a chi accusa il CNC.

      - Papa Francesco sarebbe stato ingannato ma Papa Giovanni Paolo II no.

      3) A questo punto,

      Se sei veramente neocatecumenale (perché ormai non saprei più cosa credere di quello che dici), magari vai pure in comunità a rivendere queste opinioni a quelli che, beata ignoranza, ti vogliono credere.

      Vieni sul blog come quelli del blog "Diana" di Guam a Jungle Watch, cioè a cercare di spostare il centro della lurida mafia dal centro della lurida mafia a chi accusa la lurida mafia di essere una lurida mafia.

      Con molta fiducia, voglio sperare tu sia semplicemente da punto 1).

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    6. @dd, chi vivrà vedrà. Io mi auguro che la verità venga a galla con lui ancora vivo e non post mortem. Se il Papa fosse stato convinto al 100 % l'avrebbe spretato come invocato dalla folla e come sempre è avvenuto con simili accuse, invece l'ha lasciato prete e addirittura vescovo pur senza insegne in pubblico. Le sue dichiarazioni mi sono sempre sembrate sincere e sono convinto come dicevo che prima o poi sarà riabilitato.
      Fallacio Asino Vinicio

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    7. Ecco. Ora che ho letto Fallacio Vinicio ho paura del dizionario, e specialmente delle pagine dove si trovano il verbo credere, il verbo pensare, il verbo volere e il verbo obbedire.

      FungKu. Ora lo porto dall'esorcista il dizionario, però in una busta della spesa e trascinandolo con una corda, perché non lo voglio toccare. Se vedete un tizio che trascina una busta della spesa con una corda non vi avvicinate. (Almeno aspettate che esca dalla chiesa, che poi vi dico com'è andata e ci prendiamo un caffè che ne avrò bisogno e voi pure.)

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    8. @fallacio
      Dati i danni incommensurabili che ha fatto Apuron alla sua diocesi evidentemente si è creato un microsistema di stile mafioso difficilmente estirpabile alla radice. Microsistema mafioso che è il cammino ha creato e nutrito. E non provare ad offenderti perchè ti ricordo che il cammino ha pubblicamente sostenuto alle elezioni per governatore a Guam L.L. Guerrero, candidata con nette posizioni ABORTISTE poi eletta. Questo perchè facente parte di una famiglia neocatecumenale fino al midollo e sopratutto PRESIDENTE DELLA BANCA DI GUAM. Nela stessa famiglia c'è pure la direttrice del principale giornale di Guam.

      Quindi a Guam il cammino comanda dal punto di vista politico, economico e delle comunicazioni. Come vedi è tutto altamente spirituale. Il peggiore pagano non avrebbe potuto fare di meglio.
      E tu mi dici: "come mai non lo ha spretato"...fatti due domande Fallacio.
      Poi certo possiamo parlare del comportamento squallido di APuron che prova a farsi ricevere con l'inganno da Papa Francesco, che finge di essere malato terminale, che accusa tutto e tutti (ma non fa nomi).
      Lasciando stare esempio più illustri, ma lo stesso Pell non ha fatto nulla di tutto questo. E da veva a che fare con un tribunale CIVILE.

      Sai cosa mi turba, FAllacio...che se al posto dei ragazzini molestati da Apuron (a proposito..vatti a leggere cosa dicevano i tuoi fratelli neocatecumenali di Guam.. "se non urla, non è stupro", manco si potevano il problema se Apuron fosse innocente o meno) ci fosse stato uno dei tuoi figli tu avresti fatto spallucce ed avresti detto a tuo figlio: "vagli a chiedere perdono".
      Il punto è semplice, caro FAllacio: dovunque voi avete il potere decisionale fate DANNO. DANNO ECONOMICO, DANNO SOCIALE, DANNO SPIRITUALE. Anche Mc Carrick era amico vostro. E quando dico "amico" voglio dire "appoggio morale". Begli amici vi fate.

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    9. @Fallacio
      rispetto il tuo punto di vista, ma non so se il fatto che sia rimasto sacerdote sia indice di innocenza, alla fine se ci pensi quante personalità politiche sono coinvolte in processi e scandali e non si dimettono? Oppure, ci sono testimonianze dolorose di catechisti e persone con altri ruoli nel cammino che si sono macchiati dello stesso peccato/reato di Apuron e sono ancora ai loro posti..

      Inoltre, non tutti i casi come quello di Apuron portano direttamente alla riduzione allo stato laicale, ma ciò non vuol dire che per la giustizia Vaticana queste persone siano innocenti.
      Un giornalista di La Stampa ha scritto questo sul caso di Apuron:"Già in passato si erano verificati casi simili. Più inusuale il fatto che, in presenza di una condanna di seconda istanza dell’ex Sant’Uffizio, non si sia proceduto alla dimissione dallo stato clericale, il cosiddetto “spretamento”, massima pena per un chierico macchiatosi di abusi. Ma anche questo non è una novità, secondo Gisotti: «Non ogni caso di abuso comporta la dimissione dallo stato clericale», ha detto, ricordando come valga il principio della «proporzionalità» della pena al reato commesso."

      https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2019/04/05/news/guam-il-vaticano-condanna-il-vescovo-per-abusi-apuron-gruppi-hanno-voluto-distruggermi-1.33692775 (qui il link).

      Forse che il Papa gli abbia concesso di restare nell'ordine francescano come atto supremo di misericordia? Poi mi chiedo, se il Papa avesse ordinato che Apuron fosse ridoto allo stato laicale, come avreste reagito voi? Avreste obbedito, o avreste fatto come con Bendetto XVI e la questione di Arinze? Avreste parlato di persecuzione da parte del Papa, come ha fatto Kiko a Porto Rico, aggiungendo che l'unica soluzione era che il Papa morisse? (io ho i brividi solo a scriverlo...)

      Vorrei farti notare che nonostante le accuse di complotto verso Apuron siano state vagliate in sede di processo, lui sia stato condannato lo stesso, e anche in Appello, dove di solito chi è innocente viene riabilitato, e che comunuque la prima vittima di Apuron ha sottolineato di non avere nessun interesse a distruggere la Chiesa e la figura del Vescovo, ma che chiede giustizia contro la PERSONA di Anthony Sablan Apuron, niente di più. Le sue parole infatti furono: "it's not me accusing the Catholic faith or the Church (...) I am confronting the PERSON, Anthony Sablan Apuron, for what he did to me", e disse anche di voler andare in tribunale per provare la sua verità:

      https://www.postguam.com/news/local/alleged-victim-responds-to-archbishop-s-denial-of-abuse/article_4915db3a-1cc3-11e6-b39d-733f2011dc1e.html

      Non voglio giudicare Apuron, solo Dio sa la verità, mi baso solo sulle sentenze giudiziarie. Non possiamo sapere se sia veramente pentito, se è stato tutto un'invenzione, se abbia chiesto perdono,ecc. Ma so che secondo lo Statuto il Cammino è a servizio dei Vescovi, e il Papa è Vescovo di Roma, per cui se il Papa ha emesso questa sentenza, ci sarebbe da aspettarsi che i neocat la rispettino invece di parlare sempre di persecuzione, di portare Apuron in prima fila davanti al Papa, o di dire pubblicamente che i fatti di Guam (quindi immagino anche gli scandali immobiliari) sono, appunto, una persecuzione, e quindi una grazia. Se fosse successo ad un tuo familiare, come ti sentiresti se il presunto colpevole venisse non solo giustificato, ma addirittura paragonato ad una persona a cui è capitata una grazia?

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  43. @FAV
    La tua risposta è la migliore dimostrazione del livello al quale può arrivare il lavaggio del cervello nelle comunità neocatecumenali. Per te se una cosa la dice Kiko è vera a prescindere. Pure se questo significa negare l'evidenza. Veramente una circoncisione della ragione al 100%. E ovviamente non hai risposto a nessuna delle domande che ti sono state fatte. Eppure era così semplice...

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  44. Per me, Vinicio, era meglio se dichiaravi di non avere un'opinione precisa, invece di spingerti a prendere le difese di un vescovo condannato da Papa Francesco per pedofilia, addirittura parlando di riabilitazione futura.

    Questa tua ostinazione a voler difendere sempre tutto quello che esce dalla bocca del tuo leader è la prova più evidente che non hai (avete) pensiero autonomo su niente, ma semplicemente assorbite ogni pensiero o sospiro del comandante in carica senza mai vagliarlo.

    Come descriveva benissimo Orwell nel romanzo 1984, il Partito Neocatecumenale vi ha già inculcato lo stopreato ed avete ormai assorbito la manipolazione del nerobianco. I vostri capi sono espertissimi di bipensiero.

    Mai letto il romanzo 1984?
    Dovresti. È l'esatta descrizione di ciò che succede nel Cammino Neocatecumenale, neolingua compresa.
    E non sono esagerazioni.
    Tu ne sei l'esempio.

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    1. @anonimo 22:00, ennesima fallacia. Ad personam, invece di discutere e confutare le opinioni altrui si cerca di screditare l'interlocutore.
      Fallacio Asino Vinicio

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    2. @Vinicio
      scusami se mi intrometto, ma vorrei consigliarti di non prenderla sul personale, ma considerare il fatto che vogliamo aiutarti a ragionare e ad esprimere un tuo pensiero personale, usare la ragione non è peccato; inoltre, anche Gesù nel Vangelo si rivolgeva in modo abbastanza deciso a chi diceva o faceva cose sbagliate, voleva salvarli e non screditarli, e i cristiani, nei toni adeguati, devono seguire il Suo esempio, correggere chi sbaglia è un'opera di misericordia spirituale secondo la Chiesa Cattolica

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    3. Davvero Vinicio, non so se te ne sei accorto: confutare e screditare l'interlocutore è il tuo sport preferito. Tu non rispondi MAI nel merito degli argomenti, ma SEMPRE sposti il discorso sull'interlocutore, che sarebbe, a tuo dire, ora frustrato, ora pieno di odio e risentimento, ora un poveraccio perché non ha più una comunità, ora uno che non capisce le profondità del "carisma" kikiano, ora uno sfigato che trascorre il suo tempo sul blog (fra l'altro, è la stessa cosa che fai tu!). E oltre a questo, ti piace anche molto travisare le parole altrui e mettere in bocca all'interlocutore cose che lui/lei non ha mai detto. Non c'è che dire, hai imparato ottimamente alla scuola neocatecumenale dell'ipocrisia!

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    4. @porto, puoi indicare perfavore un mio commento dove getto discredito o scrivo una ingiuria verso qualcuno? Io posso portarne a decine verso di me incluso l'ultimo tuo commento.
      Fallacio Asino Vinicio

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    5. Se riesco a trovare il tempo, te li riporterò. Intanto già in questa tua risposta usi la parola "ingiuria": ho io per caso usato questa parola? No! Però dalla tua risposta sembra che io ti abbia accusato di ingiuriare i fratelli. Sinceramente credo non giovi a nessuno continuare così. Giudicheranno i lettori del blog se chi non scrive mai nel merito dei post e non risponde mai alle domande che gli vengono poste, travisando spesso quello che gli altri scrivono, sia degno di fiducia o meno.

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  45. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

    Miracolo n. il più concreto

    Nel Centro del Cammino di Porto San Giorgio c'è un bellissimo giardino con un orto, nel quale il giardiniere, lo spagnolo Alvaro Orbatan, ha piantato 2 anni fa 100 alberi di mele e, con vivo disappunto, ha visto che i frutti non si avevano. Avvertì Kiko, che subito implorò Carmen e lei, da Lassù, con uno schiocco di dita fece germogliare 100 mele per ogni albero, ottenendo cosi 100.000 mele. Il Centro le divise in due : 50.000 vennero vendute al mercato di Porto San Giorgio guadagnando la modica cifra di 35000 euro, la seconda di altre 50000 mele fu spedita con un camion in Vaticano, dove Semerano, avvertito nel frattempo, avveva avvisato il Papa. Il Papa accolse le mele di buon grado e le mandò alla mensa del Santa Marta, però disse : "Que esagerasion, hermano cardenal, Kiko se poteva limitar a mandare un poquito meno di mele e un poquito più di dinero por lo Ior". Semeraro avvertì Kiko che mandò tramite bonifico allo Ior i 35000 euro ricavati, così Carmen fece due miracoli in uno, e il Sato Padre la definì come la Santa che fa due miracoli in uno, cosa mai successa per altre sante in tutta la storia della Chiesa.

    e la causa continua............

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    1. Miracolo nel miracolo. Ora 100x100 non fa più 10.000, ma 100.000
      Urca!
      Anche la astronomica cifra di euro 35000 va sicuramente ridimensionata. A meno che Carmen, nel mentre faceva il miracolo, non ha trasformate le mele in oro o altro metallo prezioso.

      Pax

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  46. Questo miracolo ,secondo me, è il piu formidabile, perché dimostra in pieno quanto Carmen abbia contribuito alla preparazione scientifica dei membri del cammino neocatecumenale.


    100 mele per 100 alberi = 10.000 mele

    Invece le mele sono diventate 100.000, quindi i stessi neocatecumenali,anche se scientificamente preparati dalla Carmen, non si sono accorti del miracolo nel miracolo.

    Bisogna aggiornare immediatamente la Santa Sede, qui è sfuggita una moltiplicazione miracolosa di mele da inserire prontamente nei faldoni dei miracoli.

    LUCA

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  47. In seguito alla convivenza sopracitata di questi giorni, sono stata lasciata dal mio ragazzo neocatecumenale dopo 3 anni di relazione. Fino al giorno prima (giovedì) tutto rosa e fiori; la situazione è ovviamente la stessa di molte altre: lui in comunità, io no. La questione che veramente mi fa rodere e ridere è che dopo tanto tempo passato insieme (e ahimè anche all’interno di “spazi neocatecumenali” come pellegrinaggi e messe - su cui avrei molte cose orribili da dire che ho visto e sentito) sapevo ci fosse l’eventualità che questa convivenza avrebbe potuto portare alla fine della nostra relazione. Avevo infatti più volte fatto notare al mio ragazzo le criticità del sistema dei catechisti che si immischiano un po’ dappertutto, sopratutto nei fidanzamenti misti; ovviamente sono stata rassicurata del fatto che in ogni caso lui avrebbe fatto comunque di testa sua, senza farsi condizionare. Il risultato? “Ho capito che non sei la persona giusta per me” che è un discorso che posso anche capire in generale, ma stranamente viene fatto in concomitanza con queste porcherie, scusate il termine. Detto ciò vorrei dire che io non provo nessun rancore verso il mio ex ragazzo, anzi la reputo una persona dal cuore d’oro; proprio per questo, oltre ai “dolori d’amore”, sono avvilita e preoccupata pensando che un così cuor gentile possa continuare ad essere plagiato all’interno di questa setta, magari finire tra un anno o due sposato e con 76 figli come gli viene raccomandato.
    In conclusione vorrei far notare agli altri scrittori e commentatori del blog un’ultima cosa: lo so che è difficile e fa incazzare, ma i “Zoppicanti” non sanno cosa significa libertà, non sanno cosa significa amare incondizionatamente, non sanno cosa c’è al di fuori del loro pensiero. Vivono in un mondo creato ad hoc da santoni e predicatori da due soldi; e come nel caso del mio ex ragazzo non voglio fargliene una colpa: il lavaggio del cervello che hanno subito è tale da renderli degli automi alla mercé delle favole raccontate dal cialtrone. Io ho amato e continuo ad amare quella persona, spero con tutto il mio cuore che si salvi.
    PS: se avrò modo e contesto per raccontare le porcherie che ho visto, lo farò volentieri.

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    1. Mi dispiace tanto Alessia! Non vorremmo mai leggere certe conferme. Non capisco perché proprio 'questa' convivenza possa aver portato ad una decisione del genere, dato che è stata una occasione ulteriore in cui hanno dichiarato d'essere uniti alla Chiesa e di salvare i matrimoni! Il vostro ancora non era tale, ma non si può affossare un'unione felice e armoniosa solo perché l'altro non è neocatecumenale, quindi ancora una volta invece dell'unità, hanno portato divisione.
      Un abbraccio affettuoso e solidale! 😘

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    2. Diciamo che mi ero più volte espressa in sfavore della mia entrata nel cammino, in maniera piuttosto decisa. Sommato al fatto che per me QUALSIASI incontro ufficiale dei NC allontana gli adepti dalla realtà (quella fuori dal contesto neocatecumenale) e quindi si crea un pensiero malato che porta queste persone a tagliare i ponti con relazioni esterne alla comunità.
      Per tutta la durata del nostro fidanzamento non ho mai espresso astio nei confronti del cammino (anche se mi è capitato di fargli notare delle criticità), l’ho appoggiata e invogliata ad andare quando non aveva voglia di fare liturgia settimanale; dopo esserci lasciati gli ho detto invece chiaramente tutto ciò che pensavo, compreso il desiderio che uscisse dalle grinfie del cammino. Volevo porre un’ultima domanda: in via legale, queste persone non potrebbero essere denunciate per plagio mentale ecc? Ho visto delle cose davvero indicibili.

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    3. @Alessia

      ho letto la tua testimonianza, mi dispiace tantissimo e per esperienza personale ti capisco, per cui ti mando un grande abbraccio e ti assicuro le mie preghiere. Se vuoi un consiglio, non ti scoraggiare, se quel ragazzo è la persona per te, la persona che Dio ha pensato per te e per la tua vita, allora nessuno te la potrà togliere. Non so se conosci la vicenda di Chiara Corbella, (la causa di beatificazione per lei è aperta), lei voleva capire se il suo fidanzato era la persona per lei (poi si sono sposati e hanno avuto un matrimonio cristiano meraviglioso) e il suo padre spirituale le diede da meditare questo passo dell'Apocalisse:

      "Quando Dio apre una porta nessuno la chiude, quando Dio chiude una porta nessuno la apre".
      Tu affidati a Maria, prega per questa vicenda, parla a Dio di questa persona, prega per lui; se ne senti il bisogno, parlane con un sacerdote, con il tuo confessore o padre spirituale; vedrai che se è davvero la Volontà di Dio che voi due stiate insieme, allora non ci sarà circostanza negativa, neanche la piuù disatrosa, che ve lo potrà impedire. Non portare risentimento verso la comunità, loro sono convinti di essere in buona fede e di agire nel giusto purtroppo, anzi prega per loro, vedrai che al tempo opportuno Dio interverrà.
      Cerca su internet la vicenda di Chiara Corbella, e anche 5pani2pesci (sono marito e moglie cattolici che raccontano la loro esperienza di fidanzamento e matrimonio cristiano tra le altre cose, sono molto bravi), sono davvero confortanti e ti fanno venire voglia di spendere la vita al meglio!
      Un abbraccio grande e ti assicuro le mie preghiere

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    4. Come dice Pax il reato di plagio essendo stato abolito, non si può molto contare su una causa legale in questo senso, dobbiamo difenderci da soli ristabilendo verità ed equilibrio.

      Prima di considerare un eventuale riconciliazione mi permetterei di consigliare ad Alessia, proprio nel quadro dell'autodifesa non solo personale ma anche di una eventuale futura famiglia, ed in particolare dei figli, di prendere in ogni caso un po'di tempo per valutare tutta la situazione lucidamente.

      Nel matrimonio oltre all'amore e all'intesa conta il progetto comune, che va gestito, per l'appunto, con grande lucidità. Il Cammino però, purtroppo non ammette progetti che non siano del Cammino, e neppure la lucidità.

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  48. @ Alessia

    Il codice penale prevedeva il reato di plagio; la Corte Costituzionale ne ha dichiarato l'illegittimità nel 1981 in quanto non definibili in modo certo i suoi contorni. Quindi no.
    La tua storia è la dimostrazione vivente dell'opera di dissuasione più o meno occulta che fanno ai danni degli adepti. I kikatekisti hanno un compito preciso, cercano in tutti i modi di rinchiudere nelle quattro mura delle salette i camminanti e di favorire i rapporti interni. Si sconsiglia caldamente di andarsi ad imparentare con chi è fuori dal cammino. Non c'è possibilità di intesa, si dice. Con tante argomentazioni più o meno estreme e bislacche.

    Certo, se hai piacere di raccontare, noi saremo felici di apprendere la tua esperienza all’interno degli “spazi neocatecumenali”: le cose indicibili e le porcherie varie che hai visto.

    Per la tua vita coraggio!

    Pax

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