martedì 2 novembre 2021

"Il pagano della domenica", un film in proiezione in tutte le salette cinematografiche neocatecumenali

Nel linguaggio dei falsi profeti neocatecumenali, il termine "cattolico" assume il significato di "fariseo". Questa ri-definizione fa parte dell' armamentario di apostasia che il Cammino ha disposto contro la Chiesa Cattolica e che santi sacerdoti come Padre Enrico Zoffoli e Don Elio Marighetto (v. qui-Iqui-II e qui-III) denunciarono decenni orsono.

Ovviamente, dovendo fingere di mantenere la promessa (tutta elettorale) del servizio ai Vescovi, i neocatecumenali non svelano mai in pubblico tutte loro vere credenze e non si sbilanciano contro la Chiesa alle redditio in parrocchia o quando vanno a pesca di nuovi iscritti con le centopiazzate. Anche in queste occasioni tuttavia traspare la mentalità separatista ed elitarista del Cammino. Gli esempi espliciti di come Kiko in primis ed i catechisti neocatecumenali dietro a lui hanno descritto i cattolici per decenni, li troviamo nei testi ex-segreti delle "catechesi", proclamate nel chiuso delle salette e al riparo da orecchi indiscreti.

Comunità neocatecumenale colta nell'atto di prender visione del film "Il pagano della domenica",
una pellicola della propaganda kikiana sulla Chiesa Cattolica, finanziata dai fratelli in cammino.

Il mamotreto del secondo passaggio neocatecumenale non fa eccezione in questo senso. Lo ripercorriamo dietro le tracce dei "pagani della domenica", che saremmo noi cattolici.

A pag. 35 Kiko sottolinea l'urgenza di abbandonare il paganesimo per riscoprire le radici ebraiche del cristianesimo, abbracciando una nuova religione (pag. 57) misterica ed "ispirata" sull'esempio, come sappiamo, "dei santi profeti d'un tempo":

"Queste cose [si riferisce ad un discorso appena fatto sullo shema NDR], fratelli, non sono scritte in nessun libro, noi non le abbiano mai sentite perché avevamo abbandonato la radice del Cristianesimo che è l'ebraismo. 
Si è applicato sul cristianesimo l'ellenismo, le religioni pagane, Platone, si è messo questo coperchio sul cristianesimo e si sono abbandonate le radici. Oggi c'è tutto un movimento nella Chiesa cattolica fondamentale, promozionato dal Papa, per ritornare alle radici." 

Piccola chiave di lettura, ad uso dei naviganti: rinnegare l'apporto del pensiero greco al cattolicesimo è una fissazione dei fondatori del Cammino - ed il rozzo Kiko ben serve alla causa: ogni volta che il guru disprezza Platone, è perché il Cammino, tramite Kiko, ci vuole tenere lontani da Sant'Agostino; quando Kiko se la prende con Aristotele, è perché il Cammino vuole che la cristianità si scordi di San Tommaso d'Aquino (ugualmente, se dice medioevo o Trento). E quando Kiko parla di "mente greca" con sbrigativo disprezzo, è perché in quel momento non si ricorda esattamente i nomi, ma possiamo assumere che se la stia prendendo un po' con tutti i summenzionati indistintamente.

Padre Zoffoli fece notare (pag. 42) che Kiko e Carmen, nelle catechesi iniziali del Cammino Neocatecumenale, parlavano sempre di cristianesimo e mai di cattolicesimo, alla maniera dei protestanti. 

Allo stesso modo, neppure nel mamotreto del secondo passaggio si menziona mai il cattolicesimo come un punto di riferimento ed una casa madre bensì come l'etichetta di un contenitore vuoto, una fede pro-forma ed ipocrita che nessuno vorrebbe gloriarsi di professare. Stessa sorte per il termine cattolico, che compare, qualora riferito a persone fisiche, unicamente per denunciarne l'ipocrisia o l'insufficienza religiosa: "quello/quelli si dicono/si credono cattolici, invece..." (pagg. 21, 37, 60, 75, 89, 150). 

Per se stessa invece la setta neocatecumenale adotta la qualifica di cristiana. Nel testo del mamotreto del secondo passaggio l'insubordinazione (da marrani) alla gerarchia cattolica romana salta agli occhi non tanto per opposizione manifesta quanto per le reticenze, le ambiguità e le pretese di miglioramento che ben si accompagnano ai numerosi atti di disubbidienza concreta che ben conosciamo. Si tratta di un atteggiamento doppio e strisciante ma soprattutto proditorio da parte di chi ha sempre sfoggiato, a parole, una missione al servizio dei Vescovi.

A pag. 69 Kiko tratta il sacerdozio cattolico da istituzione pagana (al pari di una casta addetta a sacrifici propiziatori) mentre definisce cristiano il sacerdozio dei laici, che era destinato, secondo Kiko e Carmen, a diventare la nuova normalità sotto la spinta rinnovatrice del Cammino Neocatecumenale:

"I cristiani non fanno della benedizione una cosa esterna a noi, che non ci toccadei preti: non è il senso della benedizione per i cristiani. Voi siete un popolo di sacerdotiun popolo a parteil popolo della benedizione.  
Non siete come i pagani. I pagani il Signore li chiama ipocriti, cioé quelli che portano sempre una maschera, che sono doppi di cuoreVoi siete chiamati dal Signore qui per essere un popolo. 
Prima la Chiesa si vedeva sempre nei preti, il Vaticano, il Papa, i cardinali. Adesso quando la gente dirà: "Ecco la Chiesa" mai dirà "Ecco i preti", ma “quei cristiani che conosco". "Io nel mio lavoro ho un cristiano"; e un altro: "io nella mia famiglia ho mio cognato che è un cristiano". Diranno così perché loro non saranno più cristiani."

Di conseguenza, nessuno in Cammino si stupisce o si indigna (o prova un desiderio di lanciare sedie, secondo il temperamento), quando un laico ignorante come una suola di scarpa si permette di scrutinare un presbitero (Or. II Scr. pagg181-189 - anime sensibili astenersi).

Il Bacio di Giuda, Giotto di Bondone, 1304 ca., Padova, Cappella degli Scrovegni.
Giuda Iscariota è il capostipite di Kiko & Carmen e kikatekisti kloni,
che tradiscono ed insultano i Sacerdoti nel loro Ministero di Alter Christus.

Tra cristiani (cioè neocatecumenali) pagani (ovvero non iniziati dal Cammino - cosa che include i cattolici detti della domenica ed altre creature di varie credenze) non può esserci alcuna alleanza. Dice Kiko a pag 76:

"Prima cosa, ritorniamo alla parola odiare. Dico che questo è autentico. Noi abbiamo visto che tanta gente non ha continuato nel cammino perché non ha odiato la moglie. 
Bisogna imparare ad odiare quando gli altri sono un ostacolo, sono la nostra rovina. Ma questo non lo dice Gesù Cristo, lo dice già l'Antico Testamento, il Deuteronomio, cose tremende.
La Parola dice: Sì, tua moglie ti vuole insegnare gli idoli, la ucciderai. Anche oggi se una famiglia ha un figlio che si sposa con un pagano dice che per te sarà come un gentile, un pubblicano. E tu non parlerai mai con lui. Per te sia una persona morta."
Lungi dall'essere un evangelico richiamo alla perseveranza e alla purezza nella vita spirituale, l'odio, tutto diretto contro gli ostacoli che si oppongono all'avanzata neocatecumenale, fa sì che si concretizzino, nelle parrocchie e nelle famiglie, quelle divisioni che ben conosciamo. Sulle liti dei neocatecumenali con i cattolici (ma anche con chiunque li critichi - liti che Kiko sa bene essere inevitabili), profetizza il guru a pag. 82, assegnando aprioristicamente la ragione ai suoi e il torto agli altri. Una promessa irragionevole, che però rende i camminanti ben pervicaci di fronte ad ogni evidenza contraria alla glorificazione del Cammino:
"Questa è la saggezza di Gesù Cristo, la saggezza dei primi cristiani: tutti li odiavanoma tutti dicevano: "Guardate come si amano!" 

[e lo abbiamo visto, come si amano NDR] 

I filosofi pagani erano contrariati dall'attitudine dei cristiani di fronte alla morte, dicevano che erano pazzi, gente che disprezzava la vita, che va cantando alla morte, dicevano che questa era una dottrina barbara, e li odiavano. 
Diceva un filosofo che noi ci trasformiamo in quello che odiamo: infatti l'Impero romano odiando il Cristianesimo si trasforma in cristianesimo."
Sorvoliamo sui cinque secoli di Impero Romano che il quadrilaureato dottoron ignominiae causa sminuisce a proprio comodo, col sigillo del celebre Unfilosofo. Qui Kiko si impone quale esperto conoscitore e padrone del "subconscio" di chi gli sta concedendo fiducia. Allo stesso tempo millanta conoscenza e padronanza del subconscio degli esterni al Cammino, cioè esprime giudizi temerari su gente che, non avendo la minima intenzione di starlo a sentire, non può neppure essere presente alla filippica per contraddirlo pesantemente davanti ai suoi adepti. Ma poiché in Cammino vigono l'obbligo di ascoltare passivamente e la proibizione di pensare "con una mente greca" (pag. 159), i camminanti fiduciosi finiscono per bersi le parole del guru, che promette l'odio dei cosiddetti pagani ad una platea ipnotizzata:
"Quando odiamo fortemente qualcuno è perché quello ci sta dicendo qualche cosa che non ci lascia vivere, non ci lascia in pace. Infatti dicono i Padri della Chiesa che i primi cristiani erano odiatissimi: "Tutti ci odiano perché non ci conoscono” se gli domandate perchè ci odiano non sanno dire perchéMa chi ci conosce si converte."

A dire il vero, molti odiano il Cammino (come ente, non i camminanti singoli e neppure tutti insieme) dopo averne saggiato opere e modalità. Cfr. "E Kiko disse: "l'unica cosa che ci può salvare, è che il papa muoia".

Hai contraddetto un neocatecumenale, criticando onestamente il Cammino? Nella sua testa adesso ronzano non gli argomenti che gli hai portato ma il pensiero che tu sei un un pagano e lo odi (in realtà non lo odi affatto, lo hai solo contraddetto), perché lui è un vero cristiano, uno a cui il profeta Kiko aveva predetto l'odio del mondo. Il neocatecumenale sa che prima o poi, per intervento diretto del Signore, la spunterà su tutte le critiche, naturalmente a patto di insistere imperterrito con gli stessi argomenti. Gli hanno insegnato che proprio tu che lo hai criticato crollerai e diventerai a tua volta neocatecumenale - oppure ti perderai, per avere rifiutato il Cammino.

Il neocatecumenale crede nel potere magico dello scrutinatore: "Io ne so di Dio più di tutti voialtri messi insieme e ne so di te più di te!!". Si tratta, per molti fratelli, di un' illusione potentissima, che poi degenera in un insopprimibile delirio di onnipotenza religiosa e che conta, tra i numerosi effetti collaterali, la separazione dagli esterni al Cammino. 

In questo mamotreto, la propaganda sulla divisione dai pagani raggiunge il paradosso alla fine del secondo scrutinio. La separazione è ormai dichiarata, netta ed irreversibile. Il povero fratello neocatecumenale, esorcizzato malamente, scrutinato col bisturi ed espropriato dei suoi beni, ottiene in cambio, dal suo generalissimo, la patacca al valore di Cristiano Illuminato e dotato di superpoteri spirituali: la "trasformazione nell' uomo nuovo, in colui che non resiste al male" (pagg. 44, 108, 210) si va compiendo in questo fratello che abbandona al loro destino i pagani immersi nell' inconsapevole cecità spirituale dei bruti. Dice Kiko a pag. 210:

"La differenza che esiste fra te ed un pagano che non è nella Chiesa, è che tu sei illuminato sulla tua realtà. Tu saihai il donolo Spirito profeticoconosci la tua realtà mentre l'altro è cieco sulla sua reltà
L'eletto vede, prevede e gestisce cose
che voi umani non potreste immaginarvi (cit.)
Là dove tu vedi l’opera del Signore e sai il perché profondo delle cose, il perché profondo di ogni avvenimento in modo che tu lo puoi interpretare profeticamente, dare un'interpretazione reale, autentica e l'unica vera sulla vita dei fratellil'altro uomol'uomo della strada è cieco."

[V."I Ciechi Nati del Cammino Neocatecumenale" - qui-1qui-2qui-3 qui-4 NDR] 
"[Egli] non ha cessato di condannarsi, amareggiarsi e odiare; di fronte agli avvenimenti che non sa perché gli debbano accadere continua a dare sempre la colpa agli altri: allo Stato, alla politica, alla società, al lavoro, alla moglie, ai figli; tutti hanno la colpa. 
Deve sempre scovare un capro espiatorio da mettere al muro e fucilare perché tutto cambi. Questo è ciò che pensa quest’uomo perché non ha un'altra soluzione, perché è assolutamente cieco di fronte alla propria realtà."

Al fratello neocatecumenale viene insegnato che il Cammino sia il nucleo genuino della Chiesa e che agli stolti non iniziati dal verbo neocatecumenale competa il ruolo di persecutori e seminatori di odio contro la Chiesa - e quindi contro lui stesso. Finché questo fratello non si deciderà in autonomia a mettere ordine nelle proprie idee ed opinioni, rimarrà impermeabile ad ogni osservazione sul Cammino, persino dinanzi ai numerosi e gravissimi misfatti di cui questa setta si è macchiata, finora piuttosto impunemente. Ed ogni discussione con l'esterno sarà impossibile.

In questo mamotreto troviamo l'ennesima conferma del fatto che il Cammino Neocatecumenale e la Chiesa Cattolica possono forse coesistere separatamente (e male) per un tempo limitato ma non si possono amalgamare. Le promesse iniziali di "salare" le parrocchie sono state largamente disattese, svelando la malafede iniziale dei fondatori del Cammino. Il Cammino non si dissolve mai nella parrocchia, piuttosto la colonizza, invertendo, alla prova dei fatti, il ruoli di odiati ed odiatori inizialmente assegnati dalla predicazione neocatecumenale.

Da leggere:
UN CAVALLO DI TROIA NELLA CHIESA: IL CAMMINO NEOCATECUMENALE (Segni e carismi di falsi profeti spagnoli) di Lino Lista
Mons. Schneider: «Il Cammino è un cavallo di Troia nella Chiesa»
Del sacrosanto dovere dei Parroci di documentarsi prima di accogliere e tenere in Parrocchia il cammino neocatecumenale (sono i primi responsabili davanti a Dio delle anime loro affidate).

65 commenti:

  1. È qualcosa di aberrante il fatto che certi soggetti si presentino all'improvviso come portatori di novità nella Chiesa e ci sia gente che abbocchi all'esca. La Chiesa ha sempre considerato con sospetto (se non addirittura con derisione e ironia) qualsiasi "novità". Dopotutto l'autorità della Chiesa è depositaria in esclusiva di quel tesoro, è Pietro ad avere in esclusiva le chiavi del regno dei cieli, non può essere che qualcuno proclami di saperne di più della Chiesa e di far meglio della Chiesa (peraltro già confermata da innumerevoli generazioni di santi).

    L'attuale crisi della Chiesa è cominciata da quando i parroci, per andare "incontro al mondo", hanno drasticamente ridotto l'insegnamento delle cose della fede, che certo "mondo" giudicava fastidiose o superate. Così, dagli anni '60 ad oggi, abbiamo intere generazioni di cattolici sostanzialmente ignoranti, anche dopo la cresima, anche dopo il matrimonio, anche dopo decenni di attività in parrocchia.

    Come tutte le eresie, anche il Cammino attecchisce anzitutto grazie all'ignoranza delle cose della fede. Più conosci le verità di fede, e meno ti farai abbindolare dal Cammino. Più hai a cuore il Santissimo Sacramento, e più sarai allergico al Cammino. Chi vive normalmente e frequentemente il sacramento della confessione, avrà in orrore le confessioni pubbliche neocatecumenali (volgarmente dette "giri di esperienze", "scrutini", e anche "monizioni", "risonanze", "testimonianze", "ambientali", eccetera).

    La miglior cura contro il Cammino è il conoscere il Catechismo - che contiene descritte, ben spiegate e ben documentate alla luce della Scrittura, quelle immutabili verità di fede. Leggere direttamente la Bibbia è come voler imparare a guidare l'auto solo studiando solo gli aspetti chimici e termodinamici della combustione del carburante nei pistoni. È il Catechismo - che esprime il Magistero della Chiesa in modo estensivo e comprensibile a tutti - a spiegare cosa c'entra la Bibbia, quali passi della Bibbia fanno capire certe verità di fede, quali santi e quali Padri della Chiesa hanno ulteriormente chiarito, ecc.

    Il sacramento della confessione, vissuto frequentemente (secondo le indicazioni del confessore stesso, perché non siamo tutti uguali), ha anche l'effetto collaterale di farci "comprendere il nostro peccato", i nostri limiti, debolezze, ecc., proprio ciò che il Cammino prometteva di fare senza la confessione (nel Cammino ci sono solo le chiassose "penitenziali", ai fratelli del Cammino non viene detto che la confessione sacramentale è un gesto del tutto personale, non una roba da celebrare "in comunità" col sottinteso che poi puoi dimenticartene fino alla "penitenziale" successiva).

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  2. Una qualificata (non come me che sono uno zappaterra) mia corrispondente che scrive su riviste specializzate sui tempi del primo cristianesimo (ad esempio Oriente cristiano) all’esito di una conversazione mi ha inviato una mail di cui propongo uno stralcio
    “Solo una precisazione.
    I cristianesimi diversi sono ravvisabili anche nell’ambito della produzione canonica, dove mi pare che le differenze non siano state molto studiate fino a oggi. Per esempio gli ellenisti, che non avevano conosciuto Gesù personalmente, usano criteri cristologici che vengono in luce, per esempio, nell’episodio dell’eunuco della regina Candace.
    Si tratta principalmente dell’interpretazione allegorica delle Scritture, che viene applicata a Cristo, diversamente da quanto accade a Gerusalemme.
    Il cristianesimo Paolino poi è altra cosa ancora.”

    Pertanto mi sembra che sia erroneo impilare le vicende del cristianesimo in progressione verticale. Vi furono più cristianesimi e addirittura più giudeo cristianesimi (si veda anche per esempio il teologo Enrico Mazza sul tema) tutti presenti in CONTEMPORANEA E CHE PRIMA DI UNA “CERTA DATA” NON SI ANATEMIZZARONO TRA LORO.

    Pertanto si tratta di fusti e polloni INNESTATI DIRETTAMENTE SULLA RADICE e non rami laterali di un albero destinati a essere potati per favorire la crescita de tronco. Non si vede che ci sia astrattamente di sbagliato a recuperarne in pieno i contenuti (anche se poi le sorprese non mancherebbero, vedasi quanto sostiene e documenta il benedettino Meier molto considerato da Benedetto XVI sul tema, delicatissimo, dei “fratelli carnali” di Gesù)

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    1. Il bello è che tutte le elucubrazioni di quei professoroni non cambiano le carte in tavola e non aggiungono nulla alla santità personale di chi li leggesse. Non hanno intenzione di crescere nella fede (e quindi non hanno intenzione di far crescere i propri lettori nella fede), ma solo di essere prestigiosi professori di prestigioso prestigio accademico nel loro ristrettissimo àmbito.

      La teologia - riflessione sulla fede a partire dalla fede -, quando non aiuta veramente alla comprensione delle verità di fede, è aria fritta, è un parlarsi fra professori inteso a sentirsi più professori degli altri professori, senza che ciò incida minimamente nella fede almeno di detti professori, men che meno del popolo di Dio. Esistono teologi santi (che so, un Bonaventura da Bagnoregio, un Anselmo d'Aosta, un Tommaso d'Aquino...), che hanno lasciato una ricca eredità spirituale alla Chiesa e ad ogni cristiano dei secoli a loro successivi, ed esistono teologi non santi che non sanno spiegare una beata mazza, che per tutta una vita sono stati preoccupati solo del "professorare", del diventare "esperti" accademici, del pubblicare qualche libro che dopo la loro dipartita verrà al massimo tenuto in considerazione da qualche altro professore mediocre in vena di robe esotiche, per poi essere dimenticato pochi anni dopo. Sic transit gloria professorundi.

      L'aspetto tragicomico della vicenda è che si tratta dell'errore diametralmente opposto a quello neocatecumenale in cui praticamente ti "proibiscono" di studiare cose cattoliche sgradite al Cammino (per esempio padre Zoffoli ha lasciato numerosi scritti di alto livello spirituale e teologico, addirittura alcune sue composizioni vennero inglobate nel breviario Passionista sicché i passionisti ancor oggi pregano usando i suoi testi: ma guai ai kikos che volessero leggere qualcosa di padre Zoffoli per ravvivare la propria fede: si accorgerebbero che aveva ragione anche per quanto riguarda il Cammino e i suoi autonominati "iniziatori").

      Tutto questo blaterare di cristianesimo "paolino" da opporre a quello "ellenico", è come lamentarsi che la parrocchia X fa il torneo di calcetto mentre la parrocchia Y fa solo il torneo di briscola, ed entrambe non si anatemizzano fra loro. Col sottinteso che se qualcuno fa notare che il Cammino non è cattolico, vorrebbero accusarci di "anatemizzare", col sottinteso che l'errore neocatecumenale avrebbe gli stessi diritti delle verità di fede proclamate dalla Chiesa.

      Capite dunque il sottile trucco? Gli amici del neocatecumenalismo non riescono a fare a meno di usare sotterfugi, inganni, menzogne, pur di promuovere la gloria dell'idolo Kiko, Vitello d'Oro di Categoria Superiore. Altro che i fusti di detersivo e i coscioni di polloni, altro che la malizia del voler diabolicamente insinuare a tutti i costi che Gesù avesse "fratelli carnali" in modo da poterlo proclamare "solo uomo" (come direbbero i presbikikos, "Gesù era un peccatore") anziché "vero Dio e vero uomo". State in guardia dalla sedicente teologia che cerca ogni appiglio e ogni astuzia per negare sottilmente le verità di fede.

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    2. Nel momento (cioè il 1968) in cui il cattolicesimo è uno, unico ed unificato in tutto l'orbe terrestre e mi arrivano due dislessici che:

      - smozzicano di rinnovamenti e di riscoperte di presunte origini, parlando per macchie di colori e senza far capire chiaramente cosa vogliono,

      - ripetono (male) dei testi che probabilmente qualcuno gli ha passato da dietro le quinte,

      - infatti sono approssimativi e contraddittori in modo imbarazzante e fanno i misteriosi su tutto cosa che fa pensare che non si ricordino neppure la parte,

      - proibiscono di studiare (non c'è miglior modo per convincere la gente ad aprire i libri)

      - si vede che loro stessi di libri ne hanno letti in tutto due: l'inferno di Sartre e quello di Unfilosofo (ma non sapremo mai qual è)

      in più
      - sono prepotenti da tutti i punti di vista della prepotenza

      - non ammettono domande e non spiegano niente (iniziatici e gnostici)

      - ne combinano un dietro l'altra

      - altri frutti da cui si possono riconoscere

      Insomma, in questo momento (1968) non siamo né ormai non piùfinalmente di nuovo nel regime del calcolo delle influenze di questa o di quell'altra regione dell'oriente o dell'occidente. Abbiamo invece due caricature di profeti che, approfittandosi dell'ignoranza generalizzata dei fedeli, hanno portato in giro una maschera di carnevale di cattolicesimo ed hanno indotto molti altri ad adorarla. Poi, sul fatto che il Signore, tra questi molti che senza colpa hanno seguito i due, riconoscerà i suoi, possiamo metterci la mano sul fuoco.

      Ad ogni modo, non è né il tempo né il caso di scomodare i professoroni cercando analogie sovradimensionate per questa che è una banale, semplice, triste truffa: basta il catechismo ed alcuni altri libri, oppure, un po'di buonsenso, per chi non vuole proprio leggere. I professoroni (e ce ne sono di seri, malgrado tutta la banda di fiati) li lasciamo liberi, per discutere con quelli che vogliono implicare che tutto il cattolicesimo sia una messinscena.

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    3. Anonimo: la radice della fede è riassunta nel Catechismo della Chiesa Cattolica e a me pare che le catechesi di Kiko riportate nei mamotreti, cioè la fede stessa di Kiko, sia molto distante dal catechismo.
      Sia riguardo al Concilio di Trento, che al sacerdozio ministeriale, che a un'infinità di altre cose.

      Di Gesù si potrebbero scrivere così tanti libri che la terra non basta a contenerli, ma tutti devono ricondurre al Catechismo della Chiesa, senza la minima contraddizione e senza il minimo equivoco, qualunque sia il linguaggio usato e la sensibilità teologica.

      Il problema del Cammino non è tanto nel linguaggio usato, anche se il linguaggio ci deve mettere in allerta perché, per dire in modo equivoco una cosa che contrasta con la fede va usato un altro linguaggio riispetto all'abituale, altrimenti la contraddizione risulterebbe evidente, ma sono i contenuti della fede.

      Ad esempio, per la Chiesa i "catechisti" non vanno affatto ubbiditi come ispirati dallo Spirito Santo.
      Chi afferma il contrario, qualunque artificio usi, non può dirsi cattolico.
      E anche sull'odio verso i congiunti per affermare il Vangelo, l'interpretazione giusta è quella della Chiesa e non quella di Kiko che, anzi, mi sembra molto distante da quella della Chiesa.

      Per essere credibile, il Cammino dovrebbe usare un linguaggio chiaro, specificando ciò che vuole dire, in modo che si possa confrontare con quello della Chiesa.

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  3. Leggere p. Zoffoli? Mai, piuttosto la morte. Per quanto riguarda la teologia, è la cosa peggiore che esista, insieme alla filosofia e alla mistica : inutile, prolissa, da professoroni (direbbe by Tripudio), mette dubbi anzichè certezze, ecc..ecc... Una prova ? Hans Kung e Vito Mancuso, più tutta quella genia di teologi tipo Congar, De Lubac, Rahner, Schillebeckx et similia, hanno fatto solo casino e basta e offuscato le menti dei semplici. Ma Dio il giorno del Giudizio Universale non ci chiederà le sottili sottigliezze e le profonde disquisizioni di un Kung, ma se avremo fatto la Sua volontà. Solo questo conta, tutto il resto è...(censura)

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    1. Infatti i brutti ceffi che hai nominato non sono teologi e fai benissimo a starne alla larga.

      Tomista EX nc

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    2. Meglio Farnes e Kiko Arguello, vero?

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    3. San Domenico Savio: "morte, ma non peccati".

      Neocatekikos: "morte, ma non lettura di padre Zoffoli, nemmeno i suoi testi in cui non parla del Cammino".

      San Domenico Savio: "qui la santità consiste nello stare sempre allegri".

      Neocatekikos: "sancarmen santhernandez ha fatto il miracolo di non farmi trovare traffico in autostrada mentre andavo alla convivenza!"

      San Domenico Savio: salito in cielo stracarico di meriti pur non essendo ancora quindicenne, e senza fare alcun "cammino di riscoperta dell'itinerario di iniziazione bla bla bla", senza mai pagare Decime, senza mai andare a GMG Convivenze Concertidikiko Pellegrinaggi alla casa di Kiko eccetera.

      Neocatekikos: all'apposita tappa si devono proclamare "figli del demonio".

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    4. Anonimo: certamente quello che dici l'hai imparato dai tuoi "catechisti" che l'hanno imparato da Carmen.
      Molto interessante.
      Teologi come Tommaso d'Aquino, Bonaventura da Bagnoregio e Joseph Ratzinger, secondo te sono la prva che la teologia non serve a nulla.
      Facci qualche riferimento preciso, che potrebbe essere di grande aiuto nel processo di beatificazione di Carmen.

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    5. Anche san Domenico Savio avete tirato fuori, eh? Anche lui nemico del Cammino, eh? Anche se è vissuto in un periodo in cui il Cammino non esisteva, eh??????????????????????

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    6. @anonimo
      Se è per questo Kiko, le poche volte che nomina i santi, dice: "è una santa molto vicina al Cammino". Come se si potesseessere "vicini" a qlc che ancora non c'è. Come vedi il discorso tuo non sta in piedi. La verità è che voi avete solo disprezzo per la Chiesa...è ovvio che se qlc fa vedere questa evidenza dite: "ah, ma è nostro nemico". Siete voi che siete nemici della CHIESA! Solo che siete talmente tronfi e superbi da pensare che la vera chiesa siete voi.

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  4. Emitte lucem tuam et veritatem tuam : ipsa me deduxerunt et adduxerunt in montem sanctuum tuum, et in tabernacula tua.

    Bella, magnifica, incomprensibile, inutilissima messa in latino, comprensibile solo da chi ha fatto il liceo classico e da insigni latinisti come Ettore Paratore. Infatti le donne anziane, che non ci capivano una mazza, passavano il tempo durante la messa a recitare il rosario, sottovoce, ovviamente. Bella................

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    1. Se ne hai la possibilità, cerca di assistere qualche volta alla Santa Messa tradizionale. Sono certa che ti sarà di grande aiuto, come lo è stata per me. Puoi seguirla con un Messale di quelli stampati fino ai primi anni '60, si trovano anche sulle bancarelle dell'usato, hanno la traduzione sulla seconda colonna. Lo trovi comunque anche su internet all'indirizzo https://divinumofficium.com/cgi-bin/horas/officium.pl

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    2. Interventi come i tupi ci fanno capire quanto l cammino vi rende analfabeti spirituali e funzionali.
      Personalmente parlando non ho mai assistito ad una messa in VEtus ordo..mi basta una normalissima Messa di Paolo Vi celebrata senza pagliacciate. Poi ti informo che in molte parti del mondo si clebra la messa di Paolo VI in latino sopratutto in quei luoghi dove ci sono più nazionalità e nessuno si trova a disagio perchè sa benissimo cosa succede e cosa viene detto. Solo a voi viene l'allergia. Ma non al latino..a tutto ciò che è cattolico, infatti voi non vi definite MAI cattolici...al massimo "appartenenti alla Chiesa Cattolica" come se la Chiesa Cattolica fosse un club e siccome questo club vi assicura più visibilità allora dite di farne parte. Ma in realtà siete solo parassiti. Ci state finchè potete prendere onori terreni e potere, poi ne dite peste e corna.
      Ipocriti.

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    3. Se le signore recitavano il rosario, non lanciarono di certo una maledizione sul fedele odierno per impedirgli di capire una messa in una lingua praticamente identica all'italiano.

      Passi una messa in ostrogoto, ma col latinorum, che non è manco quello di Cicerone, ci riescono anche i neocat.

      Anzi, quanto ci scommetti Anonimo che se Kiko domani si inventa che Dio l'ha "ispirato" a celebrare in latino, nel giro di una settimana tutti i neocat si mettono a studiarlo? (Sulla grammatica ufficiale, 75 euri al Kikoshop).

      A. Non.

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    4. Ricordo ai gentili lettori che la validità della Messa non dipende dal grado di comprensione di chi vi assiste.

      Essere lì presenti quando avviene il miracolo della transustanziazione, espone a una pioggia di grazie imperscrutabile. Anche se si è distratti. Anche se si è più incapaci di un neonato di comprendere teologia sacramentaria e liturgica.

      La liturgia tradizionale in latino è stata per oltre sedici secoli l'espressione della Chiesa e il nutrimento spirituale dei santi. Disprezzarla, significa disprezzare la Chiesa e la sua missione, e soprattutto significa disprezzare l'Eucarestia (ma queste sono caratteristiche tipiche dei fratelli del Cammino che hanno fatto proprio il messaggio kikista-carmenista).

      Del resto gli asini raglianti non sanno che perfino bambini di sette anni son capaci di maneggiare un largo vocabolario inglese (ahiloro, derivante da videogiochi e mode), e pertanto sono capaci anche di capire il senso (ancor prima che il significato e la filologia sottostante) delle formule in latino. Oh, ma guarda, lo capivano benissimo i pastorelli di Fatima, neanche dieci anni di età, ancora non avevano fatto la prima Comunione, e già avevano a cuore l'Eucarestia, recitavano insieme il rosario, comprendevano l'immensità della missione della Chiesa. Tutto questo senza fare nessun cammino di iniziazione della riscoperta dell'itinerario bla bla bla.

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    6. Da intendere: se a sette anni di età padroneggiano tanti termini in inglese, allora non è impossibile che dei loro coetanei abbiano padroneggiato terminologia in latino. Altro che liceo classico, declinazioni, deponenti e genitivi alla greca.

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    7. Io il latino non lo spadroneggio però lo pavoneggio.

      FungKui, FungKuae, FungKuod.

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  5. Ma ti rendi conto che le catechesi di Kiko, oltre a essere piene di errori, sono terra terra?
    Che sono ridicole come le sue icone?
    Ammetto che Kiko é un bravo istrione e un ottimo ciarlatano, che sa imbrogliare il tuo cervello molto meglio di quanto io potrei mai fare, ma tutte le sue "novità", cioè tutte le sue eresie, sono state già dette e sono state motivate con argomenti sì sbagliati, ma molto più "pesanti" di quelli di Kiko.

    Le argomentazioni di Kiko sono illogiche e leggere, adatte per i sempliciotti, al confronto dei quali le vecchiette che dicono il Rosario sono immensamente più concrete e più sagge.
    Chi disrezza le vecchiette che dicono il Rosario, di Vangelo non ci ha capito una mazza

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    1. Perchè travisate? chi ha mai detto che disprezziamo le vecchiette che recitano il rosario? abbiamo semplicemente detto che quelle vecchiette lo recitavano durante la messa in latino perchè non ci capivamo una mazza, come quasi tutti, tranne i coltissimi. Ma se basta partecipare senza capire.....................

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    2. Quindi la Chiesa celebrava la Santa Messa solo 'per i coltissimi'? Credere a questo fa parte di quella superficialità anti cattolica che purtroppo anche il CN ha coltivato fino ad oggi, che porta a credere che la Chiesa per secoli fosse puro ed incomprensibile ritualismo. In latino viene recitato il canone liturgico, la parte istruttiva, letture e omelia, viene fatta in lingua nazionale. Se si desidera comprendere esattamente ciò che il sacerdote recita, c'è il messalino bilingue.
      La Santa Messa non è un teatrino, non è una conferenza,va compresa e vissuta soprattutto nel suo significato, che è esplicito non solo per le parole dette, ma per le azioni del celebrante, dei ministranti e dell'assemblea dei fedeli.
      Va vissuta perché nel Sacramento è Dio ad agire, non l'uomo!
      Strano dover spiegare ai neocatecumenali l'importanza dei segni, del rito, dell'estetica.
      Comunque, non a caso sei attirato dalla Messa tradizionale, secondo me c'è qualcosa che ti chiama ad assistervi.

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    3. Precipare alla Santa Messa è stare con Maria ai piedi della Croce. In tutte le Messe degnamente celebrate, ci si sente e si è in questa disposizione d'animo. Per questo, ingnocchiarsi di fronte al Mistero viene spontaneo. La Santa Messa tradizionale questo stare ai piedi della Croce te lo fa vivere in 'diretta', non è necessario pensarlo o convincersene o saperlo in modo intellettuale. Questo è il motivo per cui, almeno per me, è preziosa.

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    4. A dirla tutta, la liturgia non ce l'hanno spiegata neppure in italiano. Parlo per me, per la mia generazione di catechismo, per quelle di alcuni anni prima e per quelle seguenti fino ad oggi, salvo eccezioni locali: a catechismo, vox populi dixit, non insegnano più un granché.

      Il latino ecclesiastico necessario per la Messa, volendolo insegnare, richiede qualche ora di lezione. Soprattutto da piccoli, si assimila perfettamente. Basta guardare i ragazzini delle elementari, concentratissimi, che dicono il Credo in latino senza leggere nel messale. Ci vuole solo la buona volontà di sottrarre tempo ad altre attività parrocchiali non strettamente necessarie, non è questione di essere coltissimi.

      Ma anche senza latino, sarebbe bello che finalmente a catechismo, o a delle catechesi dedicate, i Parroci spiegassero il senso delle varie parti della sacra liturgia. Non è questione di essere coltissimi ma del desiderio di conoscere ciò che si ritiene fondamentale nella propria vita. È tutto nelle mani dei Parroci, salendo fino a Pietro, che dovrebbero confermare i fratelli nella Fede.

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    5. Come fa giustamente notare Valentina, nel Cammino "colto" = "ricco" = "borghese" = "fariseo" = "nemico da combattere" = "menomale che adesso ci siamo noi" = "fate largo al Cammino che è la vera Chiesa" = "scansati colto, che al tuo posto mi ci metto io, ignorante".

      Ed ecco chiuso il cerchio magico. (Bisogna vedere poi come va al secondo giro...)

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    6. Anonimo.................:

      "abbiamo semplicemente detto che quelle vecchiette lo recitavano durante la messa in latino"...
      Che fai parli al plurale, come il Papa?
      O è Kiko che parla così?
      Oppure ti fai portavoce del Cammino sapendo che TUTTI gli aderenti la pensano così, tutti la pensano uguale su ogni cosa anche non riguardante la fede, ammettendo così di essere indottrinati?

      Non entro nella questione della Messa in latino, dico però che non è una Messa di serie B e che quella di Kiko non è una Messa di serie A.
      Dico che la Messa in latino NON era affatto sbagliata, mentre quella del Cammino lo è.

      Riguardo alle vecchiette che recitano il Rosario, vanno in processione e fanno le 40 ore: hanno una fede VERA oppure sono religiose naturali?
      Da come rispondi saprò se le disprezzi o meno.
      Pare Però che Kiko andava predicando che certe cose sono residui superstiziosi di una religione naturale...

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    7. Dal Vol. II del Libro degli Epiteti, intitolato "I Paradossi del Cammino", leggiamo infatti che Kiko ha fondato un impero della superstizione sulla (falsa) critica della (presunta) superstizione.

      A. Non.

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  6. Tornando al post: la benedizione, contrariamente a quanto dice Kiko, la possono dare SOLO chi fa parte del clero.
    Noi laici possiamo impetrare la benedizione, chiederla a Dio per noi e per gli altri, ma è diversa da quella dei sacerdoti.
    Alla preghiera di impetrazione Dio può dare anche grande valore, anche in proporzione alla fede e della carità di chi chiede, ma quando il sacerdote benedice è Gesù stesso che benedice!
    Il sacerdote non chiede, OPERA nella Persona di Gesù.

    Perciò Kiko, equiparando la benedizione sacerdotale a quella che un laico chiede a Dio, commette un grande errore.

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  7. Ed ecco fornita un'altra risposta al perchè i neocatecumenali di lungo corso sono i giusti per antonomasia, incapaci di un minimo di autocritica dal piedistallo della loro vocazione/chiamata intorno alla quale nessuno è autorizzato a sollevare il più piccolo dubbio. Perché Kiko assicura che con lui è il Signore stesso che chiama (il messia abitante in me!). E prima ancora Kiko garantisce da solo l'autenticità della sua chiamata e della sua conversione, che mai ha sottoposto al vaglio o al discernimento della Chiesa.
    E' così e basta, perchè lui lo dice. Chi lo negherà?
    Ed è ancora così che si impone, di conseguenza, l'autenticità indiscutibile di tutta la kikiana "ispirazione", di origine divina assolutaamente, attribuibile allo Spirito Santo, è chiaro. Ipse dixit.
    Ma negli anni di frequentazione delle sale e salette abbiamo scoperto trattarsi solo di "spirito del cammino", che con lo Spirito Santo non ha nulla a che fare, perché coniato da un falso maestro di fede, su misura per il suo e di Carmen C.N.; è suo questo piccolo spirito, destinato a perire rapidamente.

    ........

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    Risposte
    1. Tesi respinta : il Cammino è nato nel 1964 e lo Statuto è stato approvato nel 2008, dopo 44 anni. 44 anni bastano per averlo studiato a fondo da parte del Vaticano prima dell'approvazione? Più discernimento di quello....................................................................................................

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    2. Peccato che questo discernimento lo avete preso, buttato nel WC e tirato la catena dato che il vostro Statuto lo rispettate solo quando conviene a voi. Stati zitto, anonimo, ci fai una figura migliore

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    3. Quando ti proponi con certe affermazioni nette e ultimative dai l'impressione di voler convincere te stesso.
      Ti domando: sei sereno? ti è bastato per tranquillizarti?

      Pax

      Elimina
  8. ........

    Kiko ha sapientemente (o meglio molto astutamente) coniato il: tutti gli altri sono contro di noi. Sono pagani anche se cattolici. Perchè, nella testa di Kiko, chi non è passato per il trasformatore neocatecumenale, fosse anche vescovo, è perché nella sua vita non ha accettato il Kerigma. (E' chiaro che il Kerigma lo hanno annunziato sempre e solo loro, chi altri?)
    E chi non lo ha accettato, il loro Kerigma, è e resta per sempre un pagano inconvertibile.
    Il Kerigma segna uno spartiacque.
    O lo ascolti e lo accetti ed entri nel Cammino; o lo rifiuti e ti condanni irrimediabilmente.

    (Nel senso che ti condanni proprio. Oppure, se ti va bene, ossia se sei uno che non si mette tanto di traverso, Kiko al massimo ti consentirà di essere un "salato". Uno che orbita inerme intorno al cammino e ai camminanti, senza dare troppo fastidio, però...)

    In più diventi un odiatore, perchè Kiko ha annunciato ai suoi la persecuzione. E chi non ha "aperto l'orecchio" per convertirsi e mettersi sotto il gran condottiero delle anime nostre (il sommo Kiko, sempre) sarà destinato ad essere il faraone e il giuda, e il falso fratello...
    ... o, al massimo, sale andato a male, senza sapore, che merita solo di essere calpestato dagli uomini...

    Ecco che si configura l'universo kikiano, in esso tutto è inglobato, non esiste distinzione, diversità o altro che meriti vivere ed esistere sulla faccia della terra. Universo kikiano di cui Kiko è centro, baricentro, motore e fine ultimo.

    Pax

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  9. Poi Kiko straparla della differenza tra te (figlio suo neocat.) e un pagano per dirti che la differenza sta in "che tu sei illuminato sulla tua realtà".

    Ma che spropositata presunzione!

    La differenza è che "Tu sai, hai il dono, lo Spirito profetico, conosci la tua realtà mentre l'altro è cieco sulla sua reltà".

    Ma avete letto con attenzione?

    Che presunzione smisurata, che supponenza che superbia assoluta! Non trovo tutti i termini adatti.

    E questo è lo stesso Kiko, che al suo adepto che si permetta di fare in modo autonomo discernimento sulla sua vita...

    (devo aprire una piccola parentesi:
    DOPO 40 ANNI DI CAMMINO ed aver ricevuto la veste bianca, dopo AVER SUPERATO l'ultimo decisivo scrutinio dell'elezione che ve lo raccomando!)

    ...e questo discernimento non coincida col suo lo minaccia, lo punisce e se non si piega, lo caccia via?

    Bugiardo. Falso. Perfido.

    Tu sai, dice Kiko!
    Tu avrai una chiave di lettura per tutta la tua storia.
    Ogni evento, ogni fatto sarà illuminato.

    E quelli ci credono pure.

    E mentre Kiko schiaccerà loro (sempre, come ho spiegato sopra, anche unaq volta finito il cammino e adulti nella fede) questi eletti, ben istruiti neocatecumenalmente, schiacceranno tutti gli altri.

    ........

    RispondiElimina
  10. ........

    Eh, sì. Costoro hanno una risposta preconfezionata a tutto, tante volte data con le stesse medesime parole, con gli stessi identici accenti di Kiko. Che sono poi le rispostre che da Kiko stesso hanno SUBITO e SOFFERTO loro. Potremmo dire SPERIMENTATO!

    Li ho sentiti con le mie orecchie, infierire peggio degli "amici" di Giobbe su chi veniva piegato da qualche improvvisa disgrazia o era sommerso da guai nella sua vita: "Il Signore ti chiama a conversione, con questi fatti... ti eri allontanato? Il Signore ti sta richiamando in comunità!"
    Che terribile squallore! Che discernimento stolto e inopportuno. Tutta presunzione ingiusitificata.

    Quante volte li abbiamo sentiti pontificare? Sparare sentenze a destra e manca?
    "Tu così, tu colà"???

    Con noi ex lo hanno fatto. Fino ad evitare anche di incontrarli per strada.

    "Non hai voluto salire sulla croce" "Non hai obbedito ai catechisti" "Non hai voluto chiedere perdono. Hai resistito al male"...

    Questo il fulcro del loro prodigioso discernimento da privilegiati della grazia.
    Moralisti pieni di giudizi. Niente altro.

    Il giudicare. Lo sport più praticato nel cammino.
    E per forza! Non merita neanche di essere spiegata questa cosa.

    Si giudica, si giudica soltanto. Si giudicano i fratelli e la propria stessa vita.
    E giù sensi di colpa, moralismi, oscuri presagi. Mischiato il tutto con tanta presunzione insensata. Senza fondamento.

    Ricordo un sacerdote che coinvolgevamo per le penitenziali dell'Inizio Corso. Oramai, ricordo, lo prendeva come una penitenza per sè.
    Una volta mi confessò amareggiato "Ci vuole molta pazienza per venire a confessarvi, uno non ce la fa più. Vengo proprio per fare un servizio e cercare di seminare qualche parola, che qua nessuno ascolta in confessione! Ma che fate voi neocatecumenali? Giudicate solo? Giudicate tutti. Solo questo peccato!".

    Pax

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  11. Mio ricordo di gioventù: accompagnai un diacono in giro, in qualità di chierichetto, e al ritorno facemmo una piccola deviazione per fermarci al cimitero. Era un tardo pomeriggio di primavera, cimitero pressoché vuoto. Passò accuratamente in tutte le corsie a benedire le tombe. Era cosciente del "potere" di benedire, ricevuto col primo grado dell'ordine sacro (cioè col diaconato), e mi disse che da sacerdote avrebbe fatto lo stesso, con l'intenzione soprattutto per le anime per cui non prega mai nessuno.

    Restai colpito da quel gesto del tutto gratuito. Sapevo già che il sacerdozio era una cosa seria e con doni spirituali seri, ma vedere con i miei occhi qualcuno occuparsi delle anime "dimenticate", facendo un'opera buona che non gli era stata né comandata né suggerita, in un momento in cui fosse visto dal minor numero possibile di persone, fu come minimo qualcosa di molto educativo sulla missione della Chiesa.

    Per questo provo un profondo disprezzo per il laico Kiko Argüello che dall'alto della sua superbia scimmiotta quel potere sacerdotale, con un sacerdote che gli si inginocchia davanti per farsi benedire (scena molto gradita al demonio, quella dell'invertire le parti), e Kiko che impartisce una "benedizione" scenografica e meramente umana, e i kikolatri che vanno blaterando sconnessamente che "anche i laici possono benedire" (certo, ma non è un sacramentale come la benedizione data da un diacono, sacerdote, vescovo, papa), e gli altri che riprendono la scena a suon di foto come se il gesto fosse stato spontaneo e imprevisto anziché qualcosa di preparato e idolatrico.

    Il laico Kiko - al pari della megera Carmen - disprezza il sacerdozio ministeriale e però ama atteggiarsi a prete e vescovo: per esempio "esorcizzando" (lui, laico), presentandosi all'ambone per fare la sua predica (per giunta attorniato da crocifero e candelieri, come se fosse un vescovo), facendo il presentatore dello show delle "alzate" (come se l'alzarsi davanti a Kiko equivalesse all'alzarsi davanti al Santissimo Sacramento)...

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    1. Profondo disprezzo per il laico Kiko, non avevamo dubbi. Megera Carmen. Altri epiteti, ma non per il libro che non possiamo più pubblicare per un motivo : il continuo rinnovo di epiteti che comporterebbe continui aggiornamenti, ristampe e quanto altro, con spese poi non compensate da venite e relativi guadagni. E neanche fare un hashtag come pensato agli inizi, perchè sarebbe un pedissequo elenco di epiteti che non direbbero nulla, abbiamo fatto una prova in una bozza in via sperimentale, non funziona. Allora faremo così : lasciamo tutto come sta, segnaleremo gli epiteti più eclatanti nel loro contesto, cioè negli interentiodel blog, poi i camminanti avranno tanto discernimento da capire da soli dove sta l'inghippo. E' sempre valido l'invito a non scrivere sul blog, ma viene sistematicamente disatteso. A proposito, FAV e Barone non stanno più scrivendo, almeno non come prima, i loro interventi si stanno dirarando. Sarà un intervento da Lassù di Carmen, forse? Lo scopriremo..........................

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    2. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera
      Miracolo n. 5

      Il 14 maggio del 2019 il giardiniere della sede centrale del Cammino a Porto San Giorgio, Alfredo Allobrandi, venne avvertito dalla moglie di correre a casa perchè sua figlia Sofia, di 8 anni, a letto con l'influenza, si era aggravata arrivando a 41 °C di febbre, e il medico disse di ricoverarla prima che fosse troppo tardi. Venne fatto, ma la bambina mori dopo due ore. Allobrandi, disperato, chiamò Kiko che andò subito, e gli disse : "se tu fossi stato qui, Sofia sarebbe ancora viva". Kiko rispose : "non te preoccupar, hermano Alfredo, ci penso io". Kiko pregò Carmen che da Lassù, con uno schiocco di dita, fece resuscitare la bimba. Il primario dell'ospedale, avvertito, avverti il Vescovo che avvertì il card. Semeraro, prefetto della Congregazione della Causa dei Santi, che mise subito agli atti l'episodio, e poi avverti Papa Francesco, che disse : "muy bien , hermano cardenal, esto episodio è mas importante por la causa di beatificasion de Carmensita. Datevi una mossa, olè, olè". Semeraro avvertì Kiko, che ringraziò il Santo Padre facendogli arrivare un modesto bonifico di 40000 euro per le spesucce della Santa Sede.

      NOTA. Le male lingue riferiscono che Kiko abbia detto a Maria Ascension e don Mario Pezzi : "hermanos, esta causa de beatificasion della mia hermosa Carmensita inizia a costar mucho. Speramos qhe Semeraro se sbrighi a farla santa, altrimienti semos con el cuelo por terra". Ma sono male lingue, quindi, inattendibili.

      e la causa continua...........

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    3. E' sempre valido l'invito a non scrivere sul blog, ma viene sistematicamente disatteso.

      Senti, Anonimo degli epiteti.
      Del tuo ragionamento mi sfugge il perchè tu per primo continui a scrivere regolarmente.
      E' un nuovo arcano del cammino? Dì!

      Pax

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    4. Non è un arcano, Kiko ha incaricato alcuni di leggere il blog per scoprire chi scrive sul blog e segnalarglielo, visto che lui non lo legge. La cosa è quasi inutile perchè chi scrive rimane anonimo, quindi non c'è modo di scoprirlo. E se anche si scoprisse, poi Kiko che farebbe? caccerebbe quelli che scrivono? E magari questi diventano fuoriusciti che poi scrivono sul blog come tali, contribuendo allo sputtanamento ulteriore del Cammino? In sostanza, è un cane che si morde la coda. Bisogna inventarsi un'altra strategia. Ma quale? Ci studieremo su e poi..................

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  12. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

    Miracolo n.6

    In data 30 ottobre 2021 l'Equipe Internazionale del Cammino Neocatecumenale, formata da Francisco Arguello Wirtz detto Kiko per gli amici, Maria Ascension Romero e don Mario Pezzi, si è riunita in quel di Porto San Giorgio per prendere opportune decisioni. Dopo ampia e approfondita discussione, della serie : Kiko parla e gli altri due ascoltano, si è arrivati a questo:

    Kiko : hermanos, voi sapete che la causa de beatificasion de Carmensita prossiede speditamiente, el Santo Padre è mas contiento, però c'è un problemito : le elargisiones che stiamo facendo al Vaticano por accelerar l'iter sta diventiando mas costoso, el piatto prange. Como far?

    Don Mario : hermano Kiko, io propongo de pregar Carmensita porque ce pensi lei (don Mario, a furia di stare con due spagnoli, sta imparando la loro lingua, al contrario di Kiko che dopo 55 anni non sa dire ancora due parole in croce in italiano).

    Maria Ascension : son d'accuerdo con vosostros.

    Kiko : muy bien, hermanos, vamos in cappiella a pregar.

    Andarono ordunque in cappella e pregarono Carmen per 6 ore di seguito. Carmen da Lassù disse a Dio : "Segnor, este tres hermanos me stanno spappolando las pelotas, te prego di intervenir". Dio intervenne e, tramite uno schiocco di dita di Carmen, riempì tutto l'edificio di corposi bigliettoni, circa 30000000 di euro, che Kiko fece depositare in banca e, con un corposo bonifico, lo intestò allo Ior. Semeraro avvertì subito Papa Francesco, che disse : "Que meraviglia. Esta volta es fatta, hermano cardenal, procedamos con la beatificasion de Carmensita". Semeraro rispose : Santo Padre, forse è il caso di aspettare ancora, non sia mai che il Cammino ci faccia altre elargizioni. Il Papa acconsenti, e quindi...

    e quindi la causa continua.....................

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  13. Dice Kiko: "La differenza che esiste fra te ed un pagano che non è nella Chiesa, è che tu sei illuminato sulla tua realtà. Tu sai, hai il dono, lo Spirito profetico, conosci la tua realtà mentre l'altro è cieco sulla sua reltà.
    Là dove tu vedi l’opera del Signore e sai il perché profondo delle cose, il perché profondo di ogni avvenimento in modo che tu lo puoi interpretare profeticamente, dare un'interpretazione reale, autentica e l'unica vera sulla vita dei fratelli, l'altro uomo, l'uomo della strada è cieco."
    Ma davvero è così? Davvero essere cristiani vuol dire sapere esattamente ciò che succede perché succede e quali sono le debolezze di ogni uomo e i piani di Dio su ciascuno? Dove viene promessa questa onniscienza? Ricordo in particolare due casi in cui viene promessa all'uomo la capacità d'essere sapiente e chiaroveggente come Dio: dal serpente in Eden e dal tentatore nel deserto a Gesù.
    Dal confronto di questi due episodi sappiamo che il cristiano è quello che non abbocca a questa fallace promessa come Adamo in Eden; il cristiano è il nuovo Adamo, Gesù, che rimette a Dio sempre la conoscenza e la potenza, mai all'uomo.
    È difficile credere alle proteste di umiltà di questi mentitori e venditori di fumo che ti promettono il potere assoluto, la matematica certezza di essere sempre superiori agli altri e di poter giudicare i cuori; molti ci hanno creduto, purtroppo per loro e per chi ha avuto a che fare con loro. Ma la loro parabola è la stessa del loro mentore: nella vecchiaia tanto fascino svanisce del tutto e la puntina comincia a gracchiare sul disco, rivelandone la grottesca finzione.

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    1. Trovo il tuo commento, Valentina, perfetta sintesi di tutto questo discorso di Kiko su noi e i "pagani".
      La pretesa di avere la lettura integrale della storia la trovo di una presunzione insopportabile. Oltre ad essere una falsità.

      Questa presunzione grande e menzogniera diventa una clava. La clava con la quale Kiko e Carmen hanno picchiato duro i fratelli, dagli itineranti in giù, per 50 anni, con grande loro soddisfazione.
      La stessa clava che hanno messo in mano ai neocatecumeni. E si sono picchiati tra loro fino al sangue.
      La brandiscono non solo i catechisti riguardo ai loro catechizzati, vestendo orgogliosi i panni dell'infallibile profeta (altra cosa inculcata da Kiko e che chiude ogni discussione è l'infallibilità del catechista ispirato, come lui, h24).
      Dicevo che non solo la brandiscono i catechisti nel contesto, perchè la impugnano con piglio feroce anche i semplici camminanti, fino all'ultimo inoffensivo fratello di comunità. Imbevuto dei luoghi comuni neocatecumenali che tutti conosciamo a memoria ricoprono il ruolo dei dolorosi e insensibili amici di Giobbe, esperti nel torturare con la loro presuntuosa stoltezza il già provatissimo Giobbe, ricurvo sotto i colpi della vita.
      E costoro pretendono di conoscere senza errore il perchè.

      Insomma, il C.N. è un percorso per vincenti, per i forti che passano di gloria in gloria, vengono esaltati e sono anche molto invidiati dai fratelli meno fortunati che non hanno fatto carriera come loro e... rosicano.

      E poi, colmo dei colmi, Kiko sottopone agli adepti l'eterno quesito senza risposta:

      "Chiedetevi perchè non siete UNO? Che dovete fare per essere UNO..."

      Ma il Cammino per tutto è fatto fuorché per creare unità, solidarietà, dono di sè all'altro.
      Il Cammino è una guerra e alla guerra ti apparecchia!

      Pax

      Pax

      Elimina
  14. Si scrive per chiarezza e per far emergere, poi ognuno si farà le sue considerazioni.

    Il Potere dei Catechisti.

    Sappiamo che, detto molto brevemente, che i catechisti nc si credono superiori ai vescovi ( questo è implicito, in quanto nel momento in cui sono andati ai ferri corti, sia con un parroco e maggiormente con un vescovo, questi catechisti si sono mostrati ostili, chiamandoli "FARAONI", da questo capite il loro pensiero, chi è contro di noi è satana, avverso a Dio, e cose simili), e questa superiorità, se andiamo a verificare, gli è stata conferita da una votazione ( o indicazione da altro catechista) che è stata eseguita da altri laici.
    Per cui dal loro modo di fare e ragionare, ecco che capiamo che quella votazione ha forza di legge divina, e conferisce un mandato dentro la Chiesa che sopra quello Apostolico, del Papa stesso, perché il Vescovo è nominato direttamente o indirettamente dal Papa.
    Loro sono sopra al Papa, ovviamente per chiarezza, e per evitare che si nascondano dicendo siamo perseguitati e calunniati, vi scrivo che tutto questo è sottinteso dal loro modo di fare. Ci sono fatti evidenti e testimonianze scritte e filmate, ed è risaputo da quasi tutti, che costoro hanno chiamato i Vescovi "FARAONI", sapete che sto scrivendo la verità.
    Ora arriviamo al punto del mio ragionamento.
    Noi in questo momento scriviamo su un blog, e credo che siamo laici, anche se non conosco visivamente gli altri, ma tra di noi si è creato come un senso di responsabilità spirituale nel portare alla luce ciò che fanno i neocatecumenali.E per cui, se dovessimo seguire l'esempio dei neocatecumenali, ecco che ci dovremmo votare, e quindi a questo punto il gruppo votato come catechista del blog a quel punto acquisisce un potere superiore al Papa, e quindi chiunque va contro questo gruppo del blog è: indemoniato, calunniatore, contro lo Spirito Santo, un "FARAONE", il Papa è con noi( significa nella traduzione nc: solo con noi), odiatore, ecc, ecc.
    Allora io a questo punto voto: by Tripudio, Pietro ( non del Cammino), Valentina, Pax, Alect.

    segue 2a parte

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  15. Ora il gruppo è formato, e quindi cari nc, a questo punto sappiate che chi va contro di loro è un Giuda e altro come descritto da voi stessi.
    Qualcuno dei nc dirà: ma noi siamo "APPROVATI"( la famosa risposta per coprire ogni cosa).
    Io vi confermo che comunque siamo tutti "BATTEZZATI", e quindi indirettamente "APPROVATI", ma se volessimo andare a vederci la realtà dei fatti, ecco che vediamo che questi catechisti superiori al Papa già erano così prima dell'approvazione, infatti la famosa approvazione è arrivata recentemente, questi già chiamavano"FARAONI" i vescovi negli anni 90.
    E quindi, da questo punto, è evidente che il loro potere non deriva dall'approvazione, ma da altro: forse dalla votazione, forse da altro ( secondo me, se devo essere sincero, dalla loro fantasia e superbia).
    Ora, già vi preannuncio il futuro di cosa accadrà. Davanti a tutto questo, sapendo che anche sul blog ci sono catechisti alla loro pari, cioè votati come loro, con lo stesso potere, ecco che chi scrive sul blog sarà e resterà: indemoniato, calunniatore, contro lo Spirito Santo, contro la Chiesa, contro il Papa, ecc, ecc.
    Quindi in conclusione: Approvati significa che solo loro dentro la Chiesa possono fiatare e chiedere obbedienza cieca a tutti, anche al Papa, in quanto se un Vescovo fiata è un "Faraone", maggiormente se sono dei laici come loro a fiatare, questi proprio sono azzerati completamente. E se gli facciamo presente che anche altri sono stati votati come fanno loro per acquisire questo "GRANDISSIMO POTERE" ecco che non è valido nulla, solo loro lo hanno e lo conferiscono a chi dicono e vogliono loro. E' un potere speciale divino che è stato conferito dal Signore solo a loro e a nessuno dentro la Chiesa.

    Due ragionamenti alla luce del sole, solo due ragionamenti. Ognuno si faccia le sue conclusioni.

    CDD.

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  16. 1) le cosiddette centopiazze e similari sono evangelizzazioni, atto fondamentale per un cattolico perché porta Cristo agli altri. io sono sempre stato presente e non si è mai fatto pubblicità al cammino, ma sempre alla Chiesa Cattolica e al messaggio di amore che porta (ma capisco che si possa pensare che si faccia solo pubblicità)
    2) Benedetto XVI nel 1969 ha profetato che la Chiesa sarebbe rinata in piccole comunità dove sboccia l'amore di Cristo che si vede l'uno nei confronti dell'altro (spero che non consideriate eretico anche un santo come lui)
    3) ok diciamo che Papa Paolo VI, San Giovanni Paolo II, Papa Benedetto XVI e Papa Francesco sono stati tutti aggirati dai neocatecumenali (cosa stranissima e cosa orribile anche solo da pensare perché considerate i Papi come persone senza Spirito Santo e senza discernimento) ci volete dire che voi avete la verità in tasca???
    4) continuate sulla scia della verità in tasca nonostante Carmen sia stata avviata nel processo di beatificazione???? E cercate di distruggere anche questa causa di beatificazione??? Come fosse TUTTOOO NULLOOOO...Mi sembra tutto ormai TROPPO STRANO, cioè i neocatecumenali ormai hanno un potere così grande da circuire tutto e tutti all'interno della Chiesa??? BAH tutto assurdo...
    Calcolando anche che spesso i Papi hanno celebrato con noi la messa con i segni del Pane e del Vino, con tanto di foto a prova di ciò...BAH
    Vi ricordo solo una cosa che mi sta a cuore: "Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare" dico ciò per fare attenzione: nel REMOTISSIMOOOOO caso che voi abbiate sempre avuto torto state dando molto scandalo..Lo dico perché se mai vi sbagliasse e lo Spirito Santo veramente ha ispirato questo camino, ciò che fate non passa impunito....Lasciate perdere per non rischiare ciò che dice Cristo, lo dico veramente con amore. La pace a tutti

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    1. Amico mio il Cammino se dovesse essere ispirato dallo Spirito, come affermi tu, sicuramente non è quel Cammino che portate avanti. Lo Spirito non approva le discriminazioni, le umiliazioni, le ruberie, le sopraffazioni e via discorrendo. E' inutile che vi nascondiate con fare di pecora dietro a parole evangeliche. E' davanti a tutti che offendete le vecchiette che dicono l rosario, profetate sulla fine delle parrocchie, odiate i cristiani della domenica, disprezzate il Corpo di Gesù Cristo che è Dio, ovvero la Seconda Persona della Trinità, e per cui non vi inginocchiate davanti a Lui mentre si fa presente, è risaputo che vi credete superiori a tutti, chiamate i Vescovi "FARAONI", che estorcete obbedienza, calunniate chi non fa secondo come fate perché predicate e non fate, ecc, ecc.
      Ti invito ad essere meno IPOCRITA nella vita ed essere OBBIETTIVO, hai detto bene: Ne risponderete davanti a Dio, del vostro uso dello Spirito Santo per opprimere il prossimo.
      Vi è stato dato un Statuto dal Papa, vedete di rispettarlo in primis voi, poi potete togliere la pagliuzza nell'occhio del fratello. Perché se non lo sapessi, chi da scandalo è proprio colui che dice di essere profeta e apostolo, e poi fa il contrario, e va in giro a giudicare la gente. Piccolo esempio concreto: conosco un tizio, non faccio nomi, che ha infilato i parenti in Vaticano, e va dicendo agli altri di essere attaccati al denaro perché lavorano onestamente. Lui infila parenti al Vaticano grazie alle conoscenze e altro, gli altri sono attaccati al denaro.
      Questo è lo scandalo.
      Ma se non ti arriva la testa nel capire certe cose: cosa ti dobbiamo fare?
      Tu continua a dire: Spirito Santo, Approvati, ecc, ecc.
      Poi quando sarai al cospetto di Dio ti accorgerai di quanto vai affermando.
      Ti do un consiglio, vai a chi sai, dentro il tuo ambito, e inizia a dirgli la verità apertamente, se ne sei capace.

      CDD.

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    2. Noi, purtroppo per voi, crediamo che abbiamo un Padre lassù che ci ama, e quindi ciò che abbiamo visto e vissuto in mezzo a voi, ecco che lo stiamo portando alla luce, infatti:

      «Diceva loro: "Si porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O piuttosto per metterla sul lucerniere? Non c'è nulla infatti di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce."»

      CDD.

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    3. Con permesso, io con amore ti rispondo, punto per punto.

      1) Le centopiazze (sempre più disertate dai neocatecumenali stessi), servono a portare le persone alle catechesi del Cammino. Chi per sua sfortuna inizia a dialogare con i distributori di volantini (sempre vengono distribuiti i volantini), alla fine viene invitato alle catechesi neocatecumenali. Pubblicità occulta. Meno male che pochissimi aderiscono. Anche Scientology fa così: solo che invece che invitare alle catechesi invita a compilare un test propedeutico all'entrata nella setta.

      2) Benedetto XVI, in quella che poi è stata definita profezia, parlava della comunità dei credenti, cioè della Chiesa, che sarebbe derivata dalla crisi che già in quell'epoca si profilava. Non si riferiva certo alle piccole comunità neocatecumenali. Profetizzò che la Chiesa sarebbe divenuta piccola e piccola anche la comunità dei credenti. Tranquilli, non parlava di voi né delle vostre piccole comunità. Un conto è una Chiesa piccola, un conto è una Chiesa formata da piccole comunità.

      3) Cominciamo a sfoltire i Papi: Paolo VI vi ha conosciuti pochissimo: in meno di 10 anni e con le catechesi segrete, vi vedeva come un movimento qualsiasi dei molti che erano sorti all'epoca. Giovanni Paolo II credeva moltissimo nei movimenti, tutti, e la vostra baldoria seguendolo e acclamandolo dappertutto l'ha abbagliato. Però vi ha chiesto la regolarizzazione non solo con lo Statuto, ma anche del vostro catechismo. Negli ultimi anni infatti non era più così tanto persuaso ed ha iniziato con le correzioni. Benedetto XVI vi ha impartito le più dure correzioni a livello liturgico, ma ad oggi voi le state ancora ignorando. Francesco si sta muovendo sul fronte delle aggregazioni laicali, verrà anche il vostro tempo.

      4) Per Carmen è stato presentato ed accettato il supplex libellus, ma ancora non è iniziato nulla a livello diocesano. Chiunque può presentare domanda di santità per altri, poi bisogna vedere se va avanti. Aver presentato domanda oggi, significa solo voi volete Carmen santa, non che la vuole santa
      anche la Chiesa.

      Lasciamo stare le prove di foto: se i Papi avessero voluto davvero celebrare l'Eucarestia alla vostra maniera l'avrebbero fatto in continuità, ogni volta che vi visitavano. Ma non è stato così. Anche io una volta mi sono vestito da donna per una recita parrocchiale, le foto che mi hanno scattato però non testimoniano che io regolarmente mi vesto da donna o che mi piaccia farlo.

      Le parole sullo scandalo dei piccoli le rigiro a te tali e quali: quando smetterete di scandalizzare chi credeva in voi e poi si è ritrovato con un pugno di mosche in mano? Chi è il signore delle mosche?
      Se il Signore avesse veramente ispirato questo cammino, è evidente che gli esecutori hanno realizzato male l'ispirazione. Poi fu la Madonna ad ispirarlo, in una visione che la Chiesa non ha mai minimamente valutato. Pensa se quella visione un giorno venisse valutata falsa. Perché la Chiesa non si pronuncia su quella visione, che invece di diventare culto alla Madonna è diventata culto a Kiko? A me sembra questo "troppo strano".
      La pace anche a te.

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    4. non credo che il Nostro Signore vi abbia dato la patente per incolpare il prossimo e utilizzare lo Spirito Santo e la famosa Approvazione. E se Carmen sarà proclamata beata o santa, questo non cambia nulla dei fatti. Nessuna approvazione o proclamazione di santità vi da la patente per fare il male al prossimo e dire che viene dallo Spirito Santo. Lo Spirito Santo è Amore, non è odio.

      CDD.

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    5. Però!
      Ho letto i libri di Zoffoli, quello di Don Ariel, quelli di Lifschitz, più o meno tutti gli articoli di questo Blog e, nei bei tempi andati, il sito "Internetica", i topic sul CN dai forum "Cattolici Romani " e "Crismon"...ma dopo aver letto il tuo messaggio d'amore ho cambiato idea! Rientro nel cammino e mi alzo per l'itineranza!

      Tomista EX nc

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    6. 1) No. Dite che "evangelizzate" e poi la gente la portate al Cammino. Inoltre le esegesi del Cammino con cui dite di evangelizzare sono sbagliate e servono a manipolare la gente per i comodi della setta.

      2) Piccole comunità vuol dire che le parrocchie si stanno riducendo a piccole comunità. Punto. Comunità non vuol dire neocatecumenali. Non riscrivete il dizionario a modo vostro come al solito.

      2bis) Il Cammino è inoltre co-responsabile dell'abbandono della fede di molti, grazie alla sua pregevole presenza nelle parrocchie neocatecumenalizzate da cui notoriamente la gente fugge.

      3) "Abbiamo la verità in tasca" lo dice Kiko e lo ripetono tutti i suoi adoratori, leggi o rileggi il post, dove sono riportate le sue parole. Sì, i Papi possono sbagliare se mal consigliati. No, noi non abbiamo la verità in tasca.

      3.bis) No, lo Spirito Santo non è un vostro burattino e NO non potete fargli dire quel che vi fa comodo. È peccato contro lo Spirito Santo: buona fortuna.

      4) I neocatecumenali sono il braccio e non la mente di UN centro di potere. Non hanno nessun potere se non quello che gli è stato dato dai parroci e dagli adepti subservienti e dai fratelli ingannati.

      4bis) Infatti non per valore si sono imposti ma con l'inganno, la menzogna e la corruzione sia teorica che pratica.

      4.ter) Quanto allo scandalo e alla macina, ma contate i pedofili pratici e teorici, impuniti e protetti, tra le vostre file. Quando avrete finito di contare, tra qualche anno, se ne può riparlare. Ma voi non vorrete. Intanto prepariamo le macine.

      Dovete ringraziare chi vi ha protetto finora nelle varie sedi televisive, ed i giornalisti piazzati nei punti chiave e tuttora presenti sulle loro sedie nonostante le clamorose e meschine figure *** (V caso Guam).

      Dovete ringraziare chi sta tuttora cercando di stemperarvi nella Chiesa per far dimenticare mezzo secolo di castronerie e abusi.

      Altrimenti un bel pelo e contropelo mainstream come hanno fatto ai TdG, e a Scientology non ve lo levava nessuno.

      Vi cambieranno tutto il sistema di credenze sotto il cuscino del divano (letteralmente) e neppure ve ne accorgerete.

      A. Non.

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    7. Ciao a tutti è l'acronimo di :

      Catecumeni Indegni Autenticamente Osceni Ancora Troppo Umani Terribilmente Terrificanti Imperano

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    8. Purtroppo Dio non condanna chi fa la sua Volontà ed è stato inviato da Lui. Da qui si capisce cosa c'è dietro di voi. E' vero, siete dentro la Chiesa, ma essere dentro la Chiesa significa fare la Volontà di Dio. E se uno va contro la Volontà di Dio, anche se fosse proclamata santa o santo, in quel momento è andato contro Dio.
      Purtroppo per te che scrivi, ecco che ti affermo davanti a tutti: SI HO SENTITO DIO, ERA LUI CHE MI HA TOCCATO CON IL SUO SPIRITO.
      Quindi, in conclusione, nessuno di voi riuscirà mai a farmi deviare.
      Sarà portato tutto alla Luce, si illuminerà tutto.
      Poi ognuno si farà le sue conclusioni.
      IO AMO LO SPIRITO SANTO, LO AMO. PADRE DIVINO SCENDI IN TUTTI NOI E COPRICI CON IL TUO FUOCO SANTO DELLA RESURREZIONE, ALLONTANA DA NOI I FALSI PREDICATORI E I DISSIMULATORI, NON PERMETTERE MAI CHE QUALCUNO POSSA OFFUSCARE LA TUA LUCE CHE E' DENTRO DI NOI. TI CHIEDIAMO DI DIFENDERE I TUOI FIGLI OH SPIRITO DIVINO E SANTISSIMO, AMORE PURO E FUOCO CHE BRUCIA I CUORI DI AMORE INTENSO. PER NOSTRO SIGNORE TI CHIEDIAMO TUTTO QUESTO E TI CHIEDIAMO DI LEGARLO A TE. FIAMMA DIVINA PROTEGGICI DA OGNI MALE.

      Cristiano Della Domenica.

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    9. 1) è evangelizzazione. sono stato presente in tutte le centopiazze e le persone che hanno chiesto, sono sempre state accompagnate dal parroco della chiesa lì presente (con cammino e senza). se non si sa non si parli per favore
      2) le celebrazioni delle comunità (come detto dai papi) sono parte dell'attività della chiesa stessa. quindi queste piccole comunità (parte della chiesa) sono già esse stesse risposta a ciò che diceva benedetto XVI. il cammino non è affatto co-responsabile dell'abbandono della fede. anzi in numerosissime comunità sono presenti fedeli che prima non si erano nemmeno mai avvicinati in chiesa
      3) i papi possono sbagliare se mal consigliati è vero, ma 4 papi dopo 50 anni di verifiche da parte della Madre Chiesa da parte di vescovi e cardinali, beh direi che non è mal consiglio ma è solo attestazione che è un movimento cattolico e in quanto tale appartenente alla Chiesa, se poi di fronte a ciò ti ostini a pensare che la verità l'hai capita solo tu, direi in bocca al lupo
      4) hanno così tanto potere da, oltre che raggirare papi vescovi e cardinali, addirittura di aprire casi di beatificazione??? ma una domanda: ma che bassa considerazione avete della Chiesa??? pensate davvero che con inganno e menzogna si possa prendere in giro la Chiesa???? pensate che la Chiesa non abbia discernimento???
      Alla fine ognuno pensa ciò che vuole del cammino neocatecumenale, ognuno ha la sua esperienza dalla quale deve anche saper andare oltre visto che sappiamo tutti che l'uomo è fragile e che quindi può sbagliare, ma da questi articoli voi fate della Chiesa un luogo di idioti che si fanno mettere sotto da quattro poveracci del cammino neocatecumenale, ripeto: avete davvero una così bassa considerazione della Chiesa???? Bahhhhhh

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    10. Va bene, ora mi alzo anch'io per l'itineranza come Tomista EX nc.
      Posti in piedi ne avete, vero. Non scarseggiano come le poltrone.

      A. Non.

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    11. Non essere modesto, i quattro poveracci del Cammino neocatecumenale, quando si insediano in parrocchia, ne insidiano gli spazi, le risorse, non sono in grado di collaborare con altre realtà esistenti, non sono obbedienti al parroco, ma, al contrario, è il parroco a dover essere soggetto al Cammino, altrimenti i catechisti si portano via le comunità dalla sera alla mattina, e chi aveva un impegno o un servizio per la parrocchia, lo abbandona, mettendola, anche se solo temporaneamente, in grave difficoltà.
      Le comunità neocatecumenali sono altro rispetto alla parrocchia, e questo fa parte del loro vanto, il credersi diversi, il sentirsi superiori, il ritenere di avere compreso tutto, della fede come della volontà di Dio.
      Lo dice chiaramente Kiko, faresti bene a leggere l'articolo invece di ripetere sempre gli stessi scontati argomenti.
      Vi conosciamo: per decenni avete sperato di poter conquistare spazi strategici nella Chiesa, vi siete chiusi a chiave nelle salette, avete spogliato la Messa del Credo, dell'orate fratres, del Domine non sum dignus, reintrodotti solo perché obbligati dalla Chiesa. Nel vostro Statuto c'è l'esplicito impegno a rispettare il Messale ed invece proseguite ancor oggi con la comunione tutti insieme, esplicitamente proibita dalla Chiesa, con le omelie dei laici durante la Messa. Vi conosciamo molto bene, motivo per il quale sappiamo in che considerazione tenete la Chiesa (Kiko stesso l'ha definita recentemente 'Sinagoga' ed ha minacciato di uscirne) e quanta immeritata pazienza Essa abbia avuto con voi. Più insisti a negare, e peggio è, visto che siete conosciuti un po' da tutti, nelle parrocchie, e pure i preti che sembrano volervi difendere, hanno veramente una bassa concezione di voi.

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    12. Ma allora insisti, Ciao anche a te.
      Hai scritto un commento perfettamente uguale a quello precedente. Cosa di nuovo atto al dialogo?
      Non si può dialogare con una eco che solo ripete e non elabora.
      Se non si sa non si parli, come tu dici, è un futile tentativo di depistaggio. Si sa, si sa.
      Oppure credi di aver partecipato solo tu alle centopiazze?
      Ti svelerò un segreto che forse non conosci: in molti luoghi, dopo le centopiazze, quei due gatti che hanno convinto poi sono stati addirittura catechizzati nelle case, nemmeno in parrocchia.
      Soprattutto in terra di missione, dov'è più facile passare inosservati ed obbedire alla pensata di Kiko che i pagani si accostano malvolentieri alla Chiesa.
      Se non sai non parlare tu, perché magari da quando sono iniziate le centopiazze (che prima non esistevano), tu nemmeno c'eri. Io sì, c'ero, e a mio disdoro ne ho anche organizzate diverse. Vi ho partecipato fino a che non me ne sono andato, tranne le ultime che ormai dalle mie parti facevano solo pietà, con quei due gatti che parlavano al nulla e ballettavano credendo di mostrare chissà cosa.
      Oppure non sai dell'équipe già scelta in anticipo per portare avanti le catechesi a quelli che avessero mostrato interesse?
      Le centopiazze hanno sempre avuto lo scopo di precettare persone alle immediatamente successive catechesi, fatte in tempi diversi da quelli ordinari, cioè ottobre e gennaio.
      Erano catechesi abbreviate, si accorpavano alcuni argomenti ed altri si saltavano, per disposizione dall'alto.
      C'è stato addirittura un tempo, non so se lo fate anche adesso, in cui era raccomandata la missione di piazza anche prima delle catechesi ordinarie, sai così, tanto per annunciarsi.
      Ma per favore!
      Personalmente io ne ho vergogna adesso. Sono stato diretto organizzatore e partecipante di tutte quelle caciare, ho anche parlato ad un pubblico inesistente (tranne che quello di banda neocatecumenale) e ballonzolato ridicolmente nell'esibizione comune atta a stupire chi non si stupiva affatto.
      Per il resto ti sei ripetuto e non vale la pena risponderti ripetendomi a mia volta.

      Sai, un conto è parlare a chi non sa nulla, spacciandogli per buona ogni affermazione, un conto è parlare a chi il cammino l'ha vissuto attivamente e ne conosce anche i minimi dettagli.
      Ti riesce distinguere tra queste due tipologie di persone?
      Chi non sa nulla prende tutto per vero, ed è questo il male maggiore.
      Chi sa fin troppo bene non se le fa più cantare e sempre di più si rende conto di quanto siate patetici nei vostri goffi tentativi di depistaggio ed autoconvincimento.
      Tranquillo, non ti voglio offendere, sono stato patetico e goffo anch'io, ed oggi me ne vergogno moltissimo.

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    13. Confermo, caro Anonimo 10.09. Ho fatto parte delle equipes "centopiazze" per tre anni consecutivi (2013-2015).
      Con quei pochi interessati, ci si dava appuntamento in parrocchia per qualche catechesi (Abramo, Mosè..), poi Penitenziale e Consegna della Bibbia.
      Ma a quanto pare il fratello zeppo d'amore è l'unico a sapere davvero come stanno le cose.

      Tomista EX nc

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  17. Pagano è l'acronimo di :

    Pagliacciate Assurde Generano Ancora Neocatecumenali Obbrobriosi

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  18. 4.ter) Quanto allo scandalo e alla macina, ma contate i pedofili pratici e teorici, impuniti e protetti, tra le vostre file. Quando avrete finito di contare, tra qualche anno, se ne può riparlare. Ma voi non vorrete. Intanto prepariamo le macine.

    "Nelle VOSTRE FILE". la maòafede all'ennesima potenza!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, le file del Cammino sono letteralmente imbottite di predatori sessuali.

      Si veda l'articolo: Il Cammino: una ferrovia sotterranea per predatori sessuali.

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    2. Di macine ce n'è a sufficienza per TUTTI i pedofili di ogni ordine grado ed appartenenza, senza distinzione di casta.

      Sistemato questo: il Cammino non può dare dello "scandalosoh! la macinah! tugiudichih!" a nessuno.

      A. Non.

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