domenica 31 ottobre 2021

Carmen Hernàndez: una santità costruita a tavolino

Nel mamotreto spagnolo della convivenza di inizio corso 2021/22, fra gli elementi che lo contraddistinguono da quello italiano, c'è  l'intervento, a inizio convivenza, di Carlos Metola, postulatore della causa di beatificazione di Carmen Hernàndez presso l'arcidiocesi di Madrid.
 
Sapevamo quanto i neocatecumenali amassero i numeri, ma non ne avevamo mai sentiti così tanti! 
 
A partire dalle 6 casse di documenti consegnate alla delegazione madrilena delle Cause dei Santi, i 2 dossier, uno sulla fama di  santità, l'altro sulla fama di segni, con una raccolta di 1700 (per ora) segnalazioni di grazie, 40mila visite alla tomba di Carmen, 20mila firme dei pellegrini che hanno riempito 4 libri, oltre alle 200 pagine della rassegna stampa di ciò che si è scritto sui giornali alla morte della Hernàndez.
 
Non ci hanno fatto sapere invece quante immaginette sono state stampate con la preghiera privata a Carmen; sappiamo però  che, mentre altri defunti hanno dei titoli assai scontati e, diciamo la verità, inflazionati, come martire, papa, vescovo, sacerdote, vergine, laico, padre di famiglia, fondatore, per la defunta si è  coniata una diversa 'categoria' del tutto originale, quello di 'iniziatrice', anzi, più precisamente di 'iniziatrice del Cammino neocatecumenale con Kiko Argüello'.
 
La donna che non sorrideva mai
 
Ecco che colei che Kiko definì come una 'santa di categoria superiore' se non altro comincia fin d'ora a essere collocata in una categoria a parte, nuova di zecca, coniata appositamente  per lei.

Ma, al di là di questi particolari, ciò che importa davvero è sapere che l'inizio del processo di beatificazione si basa su due elementi fondanti: la fama di santità e la fama di segni. 

Infatti Carlos Metola parla di due dossier.

La  “fama di santità” della persona è l'opinione comune della gente secondo cui la sua vita è stata integra, ricca di virtù cristiane. Questa fama deve durare e può ingrandirsi. Quelli che hanno conosciuto la persona parlano dell’esemplarità della sua vita, della sua influenza positiva, della sua fecondità apostolica, della sua morte edificante.

Secondo una felice formulazione con cui il vecchio Codice di diritto canonico piano-benedettino del 1917, la cosiddetta fama di santità deve essere «spontanea, non arte aut diligentia procurata, orta ab honestis et gravibus personis, continua, in dies aucta et vigens in praesenti apud maiorem partem populi» (can. 2050, §2).
 
Ebbene, immaginiamo che a questo riguardo il povero postulatore neocatecumenale debba usare molta fantasia, dal momento che la fama della Hernàndez, in vita, è stata in realtà quella di una eccentrica dal pessimo carattere, dagli atteggiamenti lunatici e aggressivi nei confronti un po' di tutti, viziata e pretenziosa, dal linguaggio rude e dalle maniere poco educate: se è stata esemplare, non lo è stata certamente in senso positivo.

Con tutta la più  buona volontà, quando la si è  voluta lodare, si è ricorsi al magnificare i suoi difetti, la sua 'schiettezza', il suo attaccamento al Cammino, il fatto che abbia sopportato (a fatica) Kiko. Oltre alla pregnanza di ciò  che ha scritto nei Diari, per i quali secondo il suo compagno avrebbe meritato tout court la canonizzazione. 

Noi ne abbiamo letto un volume che copre tre d'anni, l'unico pubblicato, e non lo abbiamo trovato per nulla esemplare...

Per i neocatecumenali , l'unico
'santo' è sempre stato lui:
Kiko Argüello

È  così difficile trovare qualche afflato positivo nel comportamento pubblico e privato della Hernàndez, che addirittura si è ricorsi a citare la sua attenzione per le 'pecore perdute', che abbiamo dimostrato essere, per stessa ammissione di Carmen, non certo fratelli con problemi familiari o personali ma fuoriusciti abbastanza arrabbiati con i fondatori tanto da fare loro la 'controcatechesi'.

Abbiamo quindi capito che sulla fama di santità di Carmen c'è molto, moltissimo da lavorare.
E per questo motivo c'è ancor più necessità di occuparsi del secondo dossier, quello della fama dei segni.
Naturalmente anche la fama dei segni deve crescere in modo spontaneo nel popolo di Dio.

Ecco come il postulatore della causa della Hernandez intende questa spontaneità.

C.Metola: 

«Quello che è  importante  è  che alcuni fratelli credono che, siccome si è già cominciato con la petizione formale della apertura della causa, credono che non sia necessario mandare le grazie e i favori che hanno ricevuto.
No, no, deve proseguire questa fama dei segni! È  fondamentale che la fama dei segni non si fermi.
Già ho mandato alla delegazione a Roma le prime 1700, però è  necessario continuare.
Vale a dire, le persone che invocano Carmen chiedendo favori e grazie e il Signore accorda queste richieste fatte per intercessione di Carmen.
È necessario questo, senza questo non si può continuare. Dite ai fratelli che continuino a chiedere a Carmen, perché lei interceda con Dio per loro.
E se ottengono la grazia che hanno richiesto, che la comunichino per mezzo dell'indirizzo elettronico che abbiamo dato loro.
Perché,  chissà, fra qualche tempo mi chiederanno: "Quante nuove grazie ha concesso il Signore per intercessione di Carmen?" Questa fama dei segni non deve cessare».

Tanta insistenza, ribadita in ogni occasione, oltre alla necessità di rimpinguare il dossier da presentare a Roma alla delegazione delle Cause dei Santi, è  legata ad una precisa motivazione: la fama di santità e di segni deve essere sempre crescente.

Questa crescita però, si specifica, deve essere  causata da un dinamismo intrinseco che non dipende dall’iniziativa di pochi, deve sopravvivere all’avvicendarsi delle generazioni ed essere diffusa in ampia e qualificata parte del popolo di Dio.

Quindi, l'esatto contrario dei favori in coltivazione intensiva e le grazie 'spintanee' pretese dai caporioni del Cammino.
 
Tutto finto, a cominciare
dalla finta foto

 
"Questa fama dei segni NON DEVE CESSARE" dice il postulatore Metola. È la frase che verrà ripetuta in tutte le convivenze di inizio corso a tutti gli obbedienti fratellini neocatecumenali: "NON DEVE CESSARE! NON DEVE CESSARE!"

Quanta spontaneità! 

Davvero commovente...
È chiaro quanto questa operazione 'santità a tutti i costi, costi quello che costi'  sia artificiosa e i favori accumulati come i punti delle raccolte premio.

È un titolo che si vuole comprare, come fosse un dottorato honoris causa! Questo genere di operazione ha un nome specifico: simonìa, cioè l'acquisto o la vendita di ciò che è santo.

«O Simon mago, o miseri seguaci
che le cose di Dio, che di bontate
deon essere spose, e voi rapaci
per oro e per argento avolterate,
or convien che per voi suoni la tromba,
però che ne la terza bolgia state.»

(Dante, Inferno, Canto XIX)

69 commenti:

  1. Carlos Metola è l'acronimo di :

    Carmen Adesso Riceverà La Osannata Santità Mamotreticamente Eretica Terribilmente Oscena Largamente Assurda

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  2. Uomo Libero!!!31 ottobre 2021 08:29

    Ho usato i diari di Carmen per accendere il barbecue, ma il barbecue si è spento (miracolo n.23000)

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  3. Eravamo fermi a 1500 miracoli, adesso sono 1700.....

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  4. potranno inventare ciò che vogliono...
    La verità rimane che non la sopportava nessuno, Kiko in testa, alcune fanatiche ne imitavano le gesta e di conseguenza anche loro insopportabili. Le ridevano dietro, e all'improvviso da appena morta ( non vedevano l'ora perché era di grande disturbo ) voilà è diventata amabile.
    Messa in un angolo negli ultimi anni, evitando di farla parlare, o interrompendo la dopo pochi istanti, di punto in bianco messa al centro con il famoso cartonato più grande della icona. Questo accanimento e autocelebrazione mi ha nauseato. Niente a che vedere con il grido "santo subito" per GPII, qui quattro gatti presi da non so cosa, la maggior parte dei cnc non la pensano santa per niente e anzi si infastidiscono ( ma di questo è vietato parlarne ).
    Sarebbe interessante contare invece le grazie non concesse.

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    1. Ahhhh, la maggior parte dei cnc non la pensano santa, eh???????????????????????????

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    2. Senti, ma non fare sempre quello che cade dal pero o dalle nuvole sulle quali eterea avete innalzato la vostra megera.
      Togli tutti i punti di domanda a raffica allineati e fattene una ragione, tanto sai bene che è così

      la maggior parte dei cnc non la pensano santa. E mettici solo un bel PUNTO.

      Pax

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  5. Mi immagino in un prossimo futuro gli incontri del cnc con i due cartonati ( tre non saranno mai ) un incubo, fossilizzati in un passato senza futuro, la grande novità diventata grande noia ( se non paranoia ). Che tristezza vedere le grandi speranze infrante contro la cruda realtà.

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  6. Io non ho conosciuto Carmen, solo nei video. E per cui non saprei se è santa, o altro. Comunque se è in Cielo, secondo me è santa. Nessuno può stare lì e non esserlo. Per cui se Dio la giudicata degna ecco che.... Ma potrebbe essere anche in Purgatorio, e per cui farei preghiere per l'anima.
    Santa o non, questo non conta verso gli errori commessi verso alcuni. Non è che siccome Padre Pio è santo io, se sono francescano, posso andare a rubare. Le mie colpe rimangono, nel senso non è che non le ho mai fatte, perché autorizzato dallo Spirito Santo.
    Se qualcuno ha mancato in amore verso il prossimo, ecco che ha mancato, poi Dio perdona.
    Infatti davanti a tutto questo vediamo persone che fanno parte di un gruppo dentro la Chiesa e si prendono la libertà errata di stare a disprezzare il prossimo giudicandolo aspramente e con veleno. Hanno dentro di loro l'odio verso il prossimo e il disprezzo. La tua appartenenza a un gruppo non ti autorizza a odiare il prossimo.

    CDD.

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  7. Carissimi, lo scrivo per aiuto,e credo di non sbagliare.
    Vedete quando scrivono malati psichici e altro.
    Ok!
    Ascoltate CDD, secondo me, ovviamente.
    I Santi, parlo in generale, erano tutti devastati a livello psichico, perché?
    Secondo voi, quando una mente umana s'incontra con il Divino, cosa accade?
    La devasta. Non capite male, è un bene, perché sparisce l'umano e viene a galla il Divino.
    Ma secondo voi tutto questo avviene in maniera liscia, normale, ecc, ecc?
    Vi è tutto un lunghissimo travaglio di cadute, di rialzarsi, di errori, dubbi, di confusione, e tanto di altro.
    Infatti, fatemi passare il termine, i Santi erano tutti pazzi da manicomio criminale, ma non come lo conosciamo noi, cioè erano pazzi di Dio. Pazzi completamente. Infatti, se non sei pazzo, come potrai operare in Dio?

    CDD.

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Una considerazione sulla seconda foto: sì, è solo un caso che Kiko è nato nello stesso giorno in cui sono nati altri santi, e questo sia perché milioni di persone, santi, meno santi e dannati, sono nati in un giorno in cui sono nati altri santi, e sia perché, se per assurdo Kiko fosse un santo, se consideriamo i santi canonizzati, i beati, i venerabili e chi è riconosciuto essere morto in concetto di santità, parliamo forse di oltre ventimila persone, mentre i giorni dell'anno sono solo 365.
    Probabilmente, perciò, Kiko è nato lo stesso giorno in cui sono nati 60 altri 60 santi.

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    1. Tra l'altro questo è una cosa ben conosciuta in statistica:
      https://it.m.wikipedia.org/wiki/Paradosso_del_compleanno

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    2. Meno male che Kiko non è nato lo stesso giorno di p. Pio, se no era fritto..................

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  10. Tempo fa ho letto che la mistica Edvige Carboni fu mandata in bilocazione al capezzale di Stalin morente perché si convertisse e si salvasse, ma Stalin, secondo il racconto di Edvige Carboni, non volle, ed è finito all'inferno.
    Ricordo che dopo aver letto di questo episodio, sebbene considerassi il Comunismo come il male assoluto (non tanto per le sue tesi economiche, per lo più ridicole, o per le sue analisi sociali, ma perché è strutturato come una religione anti Dio e che "adora" la materia), provai dolore, perché anche l'ultima spesaranza di salvezza era passata.
    Ma nello stesso tempo considerai quanto fosse straordinario e commovente l'amore di Dio che manda in bilocazione una mistica per salvare un suo grande nemico.

    Figurarsi, perciò, se non spero che Carmen sia salva.
    Come diceva don Milani, che su certe cose sbagliava ma su altre no: "Basta essere un uomo, per essere un pèover'uomo". Con questo voleva dire che ogni persona ha motivi per procurare compassione negli altri.
    Preferisco perciò pensare che gli errori di Carmen siano dovuti soprattutto alla sua depressione e che, comunque, possano giustificarsi, e che, in ogni caso, si possa alla fine essere pentita e salvata.

    Ma per arrivare alla canonizzazione, 1700 milioni di miracoli non servono a niente se non vengono riconosciute le virtù eroiche, perché essere canonizzati non significa solo essere in Paradiso, ma anche essere esempio di virtù cristiane.
    Ma, se Carmen venizze canonizzata, che esempio sarebbe per il popolo di Dio?
    Ha sempre criticato la Chiesa, ha disprezzato il sacerdozio ministeriale e la Madonna, fumava sulla faccia dei lattanti senza ritegno,ha sempre disubbidito, ha portato divisione nella Chiesa...

    La Parola di oggi mette in relazione l'amore per Dio con l'amore per il prossimo.
    Come l'amore per il prossimo che non esprime anche l'amore per Dio, non è affatto amore per il prossimo (cioè non è amore soprannaturale), così l'amore per Dio, da solo, senza quello per il prossimo, non è affatto amore di Dio.
    E se lo è non è amore soprannaturale (carità), ma manifesta solo un'affettività umana malata.

    Ora io mi chiedo se esiste una sola testimonianza in cui è stata vista Carmen rinunciare a qualcosa per servire gli altri. In cui è stata accogliente, ha dispensato un sorriso di incoraggiamento, ha lodato qualcuno, ecc.
    Ci sono invece mille testimonianza contrarie.

    I diari di Carmen, che per Kiko testimoniano la sua santità, anche se ogni tanto parlano dell'amore per Gesù, non mi risulta che parlino molto, e forse non parlano MAI, dell'amore per gli altri.
    Anzi, al momento della prova, quando Carmen è costretta a convivere per qualche giorno coi genitori di Kiko, ella manifesta solo insofferenza, senza mai un'espressione di affetto o di stima.

    Carmen non può essere considerata esempio di amore e dedizione a favore degli altri. Anzi, un'accurata indagine manifesterebbe l'esatto contrario. Per cui non sarà MAI santa.

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    1. Pietro mi permetto. Per te non sarà mai santa, nel senso canonizzata?
      Per i motivi che scrivi.
      Perché, ribadisco, e credo di non sbagliare, se Carmen è in Cielo, o andrà in Cielo, in quanto Dio l'ha fatta entrare o entrerà, lei, ma come tu, io, by Tripudio, anche Fallacio, Valentina ecc, ecc, saremo tutti santi. Perché Dio è Santo e lassù c'è la santità piena. Per cui ritornando a Carmen, se è o sarà lassù, lei è o sarà santa. Anche i nostri nonni, per esempio, se sono lassù e credo di sì, sono santi.
      Speriamo che il Signore ci accolga.
      E aggiungo. Lassù per entrare devi essere puro, lo sappiamo per fede, e per cui non ci sarà più la persona che abbiamo conosciuto nei suoi difetti o peccati o malattie o altro. Ma, secondo me, sarà un'altra persona piena di Spirito Santo.


      CDD.

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    2. CDD: sì, intendo dire canonizzata. Che sia in Paradiso, lo speriamo tutti.
      Speriamo che sia santa in Paradiso, ma non sul calendario.
      Se è in Paradiso è santa come lo è Mussolini, che secondo Edvige Carboni, ma anche Padre Pio, la beata Elena Aiello e Giorgio La Pira, si è salvato. Ma non sarà mai canonizzato.

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    3. Cosa, cosa, cosa??? Pietro, CDD, by Tripudio, Valentina, perfino Fallacio saranno tutti santi? Ma che stimmo a pazzià? Allora speriamo di non diventare mai noi santi, se no siamo fritti, per cui, guagliò, tutti in purgatorio o all'inferno, alè...............

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    4. Ok. Infatti ora è chiaro.

      CDD.

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    5. Per anonimo 23:02.
      Ho scritto anche: ecc,ecc.
      Non solo Pietro, CDD,....
      E si! È la realtà. È Dio che da la possibilità, e Lui è misericordioso, per cui, salvo casi particolari che speriamo non ci appartengono, lassù saremo tutti santi.

      CDD.

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    6. @ anonimo 23:02

      Dimostrate ancora una volta di essere ignoranti in tema di verità di fede! Hai scritto che sarebbe meglio finire tutti all'Inferno o in Purgatorio... Bene, che voi vogliate finire all'Inferno (io non ve lo auguro... ) fa capire tante cose, ma se mi paragoni l'Inferno al Purgatorio, vuol dire che avete capito ben poco (e del resto, queste cose non vi vengono mai spiegate, per cui non me ne sorprendo). Chi finisce in Purgatorio, vuol dire che è salvo, e che sarà in Paradiso (e quindi sarà Santo), allorquando avrà espiato nel fuoco d'amore (ben diverso dal fuoco eterno, quello della dannazione) la Giustizia di Dio, che - siccome tanti al giorno d'oggi non ne parlano più - ricordo che non è disgiunta dalla Sua infinita Misericordia. Da queste cose che dite vi qualificate, e di cristiani e cattolici avete poco o nulla! Ancora una volta lo avete dimostrato, basta farvi parlare per capirlo!

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  11. Io, invece, è da un bel pò di tempo che cerco (perché l'impresa è ardita senza ombra di dubbio) di spiegarmi il perché con la morte della Hernandez il paradigma "spirituale" del cammino è cambiato a 360°.
    I miei 12 anni di cammino li ho anche fatti, so perfettamente che dalle vette della "torre di Babele" neocatecumenale la devozione per un santo o piuttosto per un altro è sempre stata riletta come religiosità naturale fatta per cristiani della domenica, cioè di serie B.
    Ricordo con molta precisione che a volte, specie nelle convivenze di inizio corso, in alcune catechesi in special modo quella che in gergo era detta "il mattone" poiché affrontava, secondo ermeneutica kikiana, argomenti su cui la Chiesa si è espressa nella storia all'esatto contrario di tale "ermeneutica", finendo per richiamare anche Padri e Santi della Chiesa attribuendo ad essi concetti che mai e poi mai essi ebbero a esprimere e tutto ciò solo per affermare "quella" dottrina riportando poi il tutto nell'unica direzione cioè all'aderenza, appunto, di ciò che kiko impropriamente aveva detto.
    Ora, considerando il discorso di cui sopra io una domanda mela devo porre: perché dall'oggi (Carmen in vita) al domani (Carmen defunta) la spiritualità del cammino è così profondamente cambiata? Perché tutta quest'ansia affinché Carmen possa essere canonizzata quanto prima e, per l'occasione, diventare anche così ridicoli fino al punto di enumerare migliaia di guarigioni o interventi prodigiosi della stessa quando tutto ben sanno che per eleggere agli onori degli altari una persona morta in odore di santità per il dicastero preposto, di guarigioni ne bastano di fatti solo 2?
    E' pure ovvio che le mie domande un pò retoriche lo sono ma mai possibile che nessun nc in atto si sia fatta una domanda del genere, indipendentemente se Carmen possa essere o meno mai dichiarata dalla Chiesa santa, mai possibile che nessun nc si chiede il perché ciò che prima era ritenuto roba per pseudo pagani adesso diventa addirittura ossessione per il Cammino?

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  12. Cominciate a prepararvi che se un giorno sarà riconosciuta santa non basteranno centinaia di articoli di scuse per salvarvi dalla scomunica.
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Se Carmen dovesse essere riconosciuta venerabile o beata con i sistemi neocatecumenali, cioè imbellettandola, facendola passare per ciò che non è stata, facendo credere che, da morta, sia ciò che non è mai stata da viva, cioè una persona interessata ai problemi degli altri, inducendo i neocatecumenali ad attribuirle grazie e favori, costruendole intorno un immagine del tutto artificiosa, la responsabilità dell'inganno ricadrà su chi l'ha fatto, non certamente su noi che siamo dei semplici osservatori.

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    2. Se un giorno sarà riconosciuta santa, dopo tre generazioni la de-santificheranno, e vedremo bene a chi non basteranno milioni di articoli di scuse.

      A. Non.

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    3. Aspetta e spera. Con ansia.
      Io, intanto, me la rido pensando a come fremi nell'attesa.
      Se fossi in te non ci penserei più, che tanto non sarà mai canonizzata.

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    4. Ci manca solo la santa megera tra i mostri di stanotte :-/

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    5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    6. Fallacio Asino Vinicio parliamoci chiaro, a rischio di scomunica siete voi ormai da tempo.

      Il riconoscimento di una santa, pur canonizzata, non è materia di fede e nessun cattolico è obbligato al culto dei santi. Ma tutti dobbiamo rispettare le norme liturgiche previste nel Messale Romano.
      Il problema è vostro, vostro il conflitto di coscienza, che continuate a ignorare la Lettera di Arinze del lontano 2005 che mai rispetterete, oramai è chiaro.

      Poi i numeroni stratosferici servono a nascondere la mancanza di sostanza.
      10.000 o anche 100.000 falsi messi insieme, non fanno un originale! Inutile.

      Ma voi alzate polveroni per offuscare le menti e l'intelletto.
      Visto che non avete un solo miracolo vero, con le vostre millemila ridicole grazie e graziette volete sbattere in faccia alla Chiesa la cosiddetta "fama di santità", portata in pompa magna dai membri del cammino, resi fanatici dalle sollecitazioni provenienti da un Kiko agguerrito.
      E nessuno che si chieda: da dove tanto culto alla persona?
      Cosa resta in voi del "cristiano adulto" così come dipinto dallo stesso Kiko? In più di 40 anni di predicazione contraria?
      Avete fatto una virata da capogiro negli ultimi 5 anni, una cosa da spericolati giocatori d'azzardo.

      Se non fosse che siete rimbecilliti del tutto - complimenti Kiko, per il capolavoro! - ve ne accorgereste da soli; senza bisogno che noi qui perdiamo il nostro tempo a spiegarvelo, come si spiega l'abc ai bambini.
      Ma voi non siete più bambini!

      Pax

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    7. Se tu sapessi anche soltanto lontanamente cosa è una scomunica e da quali motivazioni potrebbe scaturire, te ne correresti via a gambe levate dal cammino, dato il rischio che incombe sulla tua testa.

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    8. @Fallacio
      Parlando personalmente e senza rancore, se un giorno Carmen sarà canonizzata vorrà dire, come ha scritto Pietro, che è volontà di Dio, e lo accetterò volentieri. Mi preoccupano, invece, i commenti di alcuni neocat che continuano a scrivere contro Padre Pio, S.Agostino, Don Dolindo, ecc. che sono già Santi per cui forse il tuo discorso andrebbe bene per chi commenta chiamandoli "nemici del Cammino" ( che poi come faceva S.Agostino ad essere nemico del Cammino se è vissuto in un'epoca diversa?)

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    9. Questa è bella : Carmen beatificata e poi debeatificata dopo alcune generazioni. Continuate, vediamo fin dove vi spingete...................................................................................

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    10. Vogliono far paura a FAV con la scomunica, ma FAV non ci casca. Forse...............................

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    11. Veramente è FAV che ci ha minacciato di scomunica: diamo onore al merito.

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    12. Nostro Signore ha un senso dell'umorismo tutto suo.

      Se Carmen non verrà debeatificata, sarà l'unica beata diversamente bella dentro e fuori ad aggirarsi in paradiso da sola, vestita di nero, la sigaretta sempre in mano e i vestiti neri tutti puzzolenti di fumo, con una smorfia di perenne disgusto sul volto e lo sguardo fradicio di disprezzo, lanciando ingiurie a destra e a manca, sempre di cattivo umore.

      Le anime magnifiche dei Santi non potranno starle vicino neppure volendo e nessuno pregherà per la sua anima.

      Alla fine chiederà lei stessa a Dio di mandarla in purgatorio e, già che c'è, di mandarci pure tutti gli scalzacani che hanno chiesto la sua beatificazione.

      Dio le accorderà la grazia e questi chierici improvidi si faranno tuuuutto il luuungo purgatorio gomito a gomito con lei. E non dico altro, a parte che durerà un bel po'.

      Quando li vedremo finalmente arrivare avremo scontato tutti il nostro debito, che quasi ci eravamo dimenticati di loro.

      Aggiungi alla lista dei quindicimila milioni di miracoli!

      A. Non.

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    13. EC li vedremo arrivare in paradiso (tra molto molto tempo per noi, e figuriamoci loro)

      A. Non.

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  13. Tutto questo affanno spropositato per canonizzare la Fondatrice, mi pare che tenda soprattutto a tentare di imporre il Cammino nella Chiesa universale.

    Siccome i due Fondatori altro non hanno spuntato che il poter diffondere il loro catechismo segreto all'interno del morente Cammino, come se la Chiesa li avesse rinchiusi in un recinto, la canonizzazione della defunta porrebbe invece il Cammino come qualcosa di più universale, da poter vantare all'occorrenza come credenziale.

    Se ci si fa caso, infatti, il Cammino è rinchiuso, ma non solo per propria volontà: anche la Chiesa lo ha trattato e man mano reso come un gruppo chiuso, senza che le sue propaggini potessero espandersi oltre l'anello neocatecumenale, come invece i Fondatori avrebbero desiderato.

    Con la canonizzazione della Carmen varcherebbero i loro angusti confini e forse potrebbero auspicarsi di metter radici nella Chiesa universale.
    Carmen infatti non sarebbe santa solo per il Cammino, come ogni kikianata è stata finora, ma lo sarebbe per la Chiesa tutta.
    Prima volta in assoluto che il cammino varcherebbe i confini del proprio movimento.

    Le chiese della nueva estetica valgono solo per il cammino (i parrocchiani se ne vanno, spesso e volentieri), le catechesi valgono solo per il cammino, gli RM valgono solo per il cammino, gli edifici extra lusso valgono solo per il cammino, le Messe neocatecumenali valgono solo per il cammino, la liturgia col coppone condiviso e le celebrazioni extraliturgiche valgono solo per il cammino.
    Non un solo iota è passato alla Chiesa universale.
    Con Carmen santa, varcherebbero un ben definito confine.

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  14. Questa aspirante santa, come molte altre cose nel cammino, godrebbe di privilegi mai accordati ad altri prima.

    Ma come mai vogliono sempre differenziarsi e superare gli altri?

    Dice il mamotreto spagnolo che l'aver presentato il supplex libellus durante la Messa del quinquennio, e non direttamente all'arcivescovado, È UNA COSA MAI AVVENUTA PRIMA, almeno a Madrid. Addirittura per volontà del vescovo Osoro.
    Chiara ricerca di pubblicità.

    Poi hanno inventato una NUOVA CATEGORIA di santità SOLO PER CARMEN, UNA COSA NUOVA, MAI AVVENUTA PRIMA: la categoria di "iniziatrice", e l'hanno rivogata nella preghiera PRIVATA all'aspirante santa.
    Non esiste infatti questa categoria, dice Metola: esiste "fondatrice", ma non "iniziatrice".

    Mi sovviene però che proprio recentemente Papa Francesco ha confermato Kiko come Fondatore a vita della sua Fondazione. Per Carmen è la stessa cosa. Fondatore Kiko, Fondatrice Carmen. Della stessa Fondazione.

    Come può, quindi, la diocesi di Madrid affermare che Carmen non è "fondatrice", ma "iniziatrice"?
    Forse che Osoro può contraddire il Papa?

    Magari no.
    Infatti Metola dice che "nella PRIMA STAMPA, quella che consegnarono in Cattedrale al vescovo", c'era scritto "fondatrice".
    Lo giustifica col fatto che LORO NON SAPEVANO che potevano scrivere anche "iniziatrice", gli è venuto in mente solo DOPO, guarda caso.

    Viene da pensare però che ciò che hanno consegnato al vescovo fosse la versione giusta e che l'abbiano rimaneggiata dopo la consegna, chissà se veramente autorizzati dalla diocesi.

    Metola dice di aver successivamente avuto l'autorizzazione della Delegazione delle Cause dei Santi della diocesi di Madrid, perché "Carmen non ha mai voluto essere una fondatrice", come se le voglie di Carmen potessero avere un peso ed un valore.

    Ma sono stati autorizzati verbalmente o per iscritto?
    No, perché nel caso che non ci siano documenti autorizzativi e si sia detto che c'erano, già si parte male per la canonizzazione.
    Iniziare una richiesta di canonizzazione con una menzogna, non mi pare proprio "santo".


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    Risposte
    1. Osoro, nell'omelia per il quinto anniversario della morte di Carmen, ha chiamato fondatori Kiko e Carmen.
      Proprio come il Papa.
      Questo evento, tra le persone in presenza e quelle in streaming non ha totalizzato nemmeno centomila presenze sul vantato milione e mezzo di adepti neocatecumenali (numero dichiarato dallo stesso Osoro nell'omelia per il funerale di Carmen).
      Se l'interesse è questo, documentato, si può sostenere che ai neocatecumenali importa poco della canonizzazione di Carmen, loro fondatrice.
      Così anche i 40.000 visitatori alla sua tomba, in 5 anni (sempre sul milione e mezzo di adepti). Mica ci vanno singolarmente, organizzano i pellegrinaggi, e quindi le presenze risultano più massive.
      Poi chi lo dice che sono andati in 40.000?
      Se le firme risultano essere 20.000, la metà non avrebbe firmato alla tomba della propria amata fondatrice?
      Poco credibile.
      Le firme sono riscontrabili, le presenze no, vengono come al solito dichiarate solo dal cammino.

      Tra i meno di centomila interessati alla Messa per Carmen, ci saranno anche gli autori delle 1700 comunicazioni di grazie e miracoli? Probabile.
      Ma di quale fama di santità si sta parlando, se nemmeno ai neocatecumenali interessa?

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    2. Osoro è l'acronimo di :

      Ormai Sappiamo Ogni Ridicola Oscenità

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  15. Se la canonizzazione di Carmen non è voluta da Dio, è inutile che i camminanti si diano tanto da fare.
    Non gli capiti di dover lottare contro Dio!
    Io gli consiglierei di lasciar fare... che se la cosa viene da Dio Carmen sarà canonizzata (ma siccome non lo sarà, si mettano il cuore in pace e pensino alla salute, che il prendersela troppo fa male).

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    1. Vabbè, telefoniamo a Dio per sapere se è favorevole alla canonizzazione di Carmen, cosi scopriamo una volta per tutte se Dio è neocatecumenale o no. Un piccolo particolare : qual'è il numero di cellulare di Dio? Noi non ce l'abbiamo, ce lo fornite, ce lo fornite?????????????????????'

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    2. Forse non hai letto bene: Carmen NON sarà santa.
      Non ha meriti dovuti alle virtù eroiche e non è esempio di amore verso gli altri.
      Se si è salvata, lei preferirebbe un l'eterno riposo a una novena.
      Siccome domani è il 2 novembre, dacci sotto

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  16. Girate intorno al problema e non centrate il bersaglio. Siamo ai titoli di coda della storia e del cammino con tutto quello che si tira dietro francamente credo dovrebbe ormai fregare a nessuno.
    Comunque tutta questa attività per la santificazione di Carmen dipende solo da una cosa. Come detto anni addietro oramai il Vaticano ha comunicato agli iniziatori che il cammino finirà nelle sue mani. Non sarà più permessa la gestione in autonomia. Da qui le minacce di ritirarsi nelle case. Se hanno due santi possono provare con il prossimo papa a giocarsela altrimenti il cammino dentro la chiesa è finito
    Aspettano solo che Kiko non ci sia più per gestire la cosa con il soft power millenario della chiesa
    Mi sembra strano che non abbiate conferme di nessun tipo di questa realtà e continuiate a dare tutta questa importanza a quattro schizofrenici
    Saluti a Sandavi

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    1. Certo, se vivere fosse un gioco di strategia con le bandierine messe qui o lì come fosse un tabellone del Risiko, potremmo pure prenderla con filosofia.
      Ma la Chiesa, quella che secondo te avrebbe avvertito Kiko che il Cammino cadrà nelle sue mani, è la stessa che aprirà a breve il processo di beatificazione per Carmen Hernandez mentre traccheggia quando si tratta di don Dolindo Ruotolo o di Maria Valtorta?
      Se la Chiesa secondo te è quella, allora, permettimi, non mi siederò tranquilla ad aspettare mentre si prestano a questa sacrilega sceneggiata.
      Mentre se la Chiesa è quella che oggi festeggia tutti i santi 'veri', per la maggior parte autentici martiri della fede, allora la mia fiducia è massima. Ma quella Chiesa non usa mezzucci e trucchetti, e non se ne sta ad aspettare mentre c'è chi sta facendo perdere delle anime. Io desidero appartenere a questa Chiesa, non a quella che fa i patti col diavolo. Buona festa di Ognissanti a tutto il Blog.

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    2. Non mi ritorna una cosa.
      Sembrerebbe che qualcuno per, diciamo, mettere in riga una situazione, stia aspettando il trapasso di Kiko. Lo trovo strano. Qui non si sta parlando di un oggetto che appartiene a qualcuno, qui si sta parlando di anime e di Chiesa. E per cui, a mio modesto avviso, se qualcuno che è titolato dentro la Chiesa dovesse riscontrare errori e altro, ecco che è chiamato ad intervenire subito.
      Per cui, sempre secondo me, il ragionamento non quadra.

      CDD.

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    3. ancora con don Dolindo, un nostro nemico??????

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    4. Ai quattro schizofrenici non vogliamo dare importanza, ma toglierla, come è giusto che sia e come avrebbe dovuto essere fin dall'inizio, se la gerarchia ecclesiastica avesse fatto il suo lavoro.

      E l'importanza vogliamo toglierla ristabilendo la verità storica e dottrinale, in favore non solo nostro, che siamo stati avvelenati, ma anche delle numerose persone che ci stanno ancora sotto (perché ce ne sono). Si tratta, per l'appunto, di quattro schizofrenici che sono stati usati come intermediari semi-consapevoli di un potere più grande di loro e che ancora sobbolle e si trasforma in altro a seconda delle circostanze, facendo finta di niente ed assumendo tranquillamente che gli adepti si bevano i contrordini.

      Queste anime devono vedere chiaramente che non è solo lecito ma anche doveroso buttare nel bidone dell'immondizia tutta la paccottiglia ideologica che questi figuri hanno sparso a destra e a manca nei decenni, per poi ricalcolare la traiettoria e ripartire.

      Fosse anche una persona sola che legge con interesse, si tratta di anime e ci interessano più che giocare per vincere, cosa che possiamo benissimo fare in altri ambiti, tranne che al casinò. Quella sì che pare una cosa da lasciar stare in anticipo. Sul casinò sono d'accordo, meglio girare al largo che girarci intorno.

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    5. @CDD
      per prudenza la "tattica" di attendere l'uscita di scena di Kiko non mi sembra così strampalata. Del resto in caso contrario si sarebbe rischiatl una specie di scisma, per intenderci il rifugiarsi nelle case. Dopo Kiko nessuno avrà un carisma tale da poterla solo pensare una cosa del genere. NESSUNO avrà MAI la stessa autorevolezza ( autorità ). E la Chiesa potrà "addomesticarli" a dovere senza timore di perdere i piccoli.

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    6. Su questo Mav ha ragione : Kiko è unico, inimitabile, insostituibile. Chi lo farà? Gennarini, per caso? Kiko è come il Re della Rivoluzione Francese : apres moi, le deluge, dopo di me il diluvio. Vedrete, vedrete.......................................................................

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    7. Ho letto ciò che intendete. Ma mi sembra strano. Io, è solo un esempio che forse non c'entra, sto allo schiaffo di San Nicola ad Ario, nel senso che sarei intervenuto in qualsiasi situazione. Ma sapete una cosa: io non sono né il Papa, né un Cardinale e né altro. Ma sono San Nicola, cercate di capire, infatti li ho tagliati dalla mia vita. Disse Nostro Signore: se una cosa di causa... tagliala è meglio entrare....


      CDD.

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    8. Anonimo...........................:
      Intendi che vedremo il diluvio? Non ne dubito.
      E che diluvio, dopo Kiko, sul Cammino. Vedrai, vedrai......

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    9. Abbiamo cercato sul web l'episodio di san Nicola che da uno schiaffo ad Ario. Però non capiamo il nesso con quanto affermato da CDD. Ce lo spiegate, please??????????????

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    10. Troppe cose vuoi sapere. Amico mio.
      Che io al posto del Papa ci andrei pesante con voi. Non mi limiterei a delle tattiche e compromessi. Vi prenderei a schiaffi. Se ne capisci il senso è bene, altrimenti: amen!

      CDD

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    11. Lo so anonimo! Che vorresti questo: simme de Napule Paisà, chi ha avut a avut, chi ha dat a dat, scurdammece lu passate, simme de Napule Paisà.

      Ma non è così!
      Si perdona, ma non si permette più la porcata, non vi viene permesso più.
      Infatti, quando ho incontrato alcuni del vostro gruppo, scrivo di profetoni e apostoloni ecco che fanno finta di nulla. E io ringrazio Dio che mi fa questa grazia di tenere lontani certi soggetti.
      Ho letto qualcuno che si è lamentato di non essere salutato. Io sono arrivato al punto che ringrazio Dio che non mi salutano e mi stanno lontani. È una grazia, e non lo dico per rancore, ma ci credo realmente. Dio mi ha liberato dal laccio neocatecumenale. Che sia benedetto Nostro Signore!

      CDD

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    12. Comunque, dal tuo scrivere, vedo che metti molti????????
      Non so perché ti si blocca il dito sul tasto, ma potrebbe essere un tuo metodo, e per cui non ti dimenticare mai in vita tua una cosa: se voglio risponderti e una mia volontà, altrimenti non pensare mai che io ti debba spiegazioni.
      Credo sia chiara la situazione.

      CDD.

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  17. 'iniziatrice del Cammino neocatecumenale con Kiko Argüello'.

    Per forza è un titolo unico nella storia! Poichè Kiko lo caratterizza e, di conseguenza, contraddistingue colei che kika non voleva morire. E kika non sarebbe morta mai se solo, come ogni giorno diceva di essere tentata di fare, il Kiko avesse finalmente abbandonato a quello che sarebbe stato davvero, da quel momento in poi, solo il suo destino. Ma invece Carmen con Kiko ha sempre condiviso tutto e tutto nella prassi ha approvato alla grande.
    Non si può tenere un piede in due staffe!

    Carmen, tra le altre cose, amava lamentarsi e lamentarsi, ma poi rimaneva salda al suo posto.
    Si vede che anche a lei piaceva molto comandarsela!

    Lanciava anatemi e minacce, criticava Kiko per aver connotato di se stesso il Cammino fondato da entrambi.
    Ma poi, dopo tanto baccano, nè se ne andava via lasciandolo solo - come sempre minacciava di fare, se la musica non fosse cambiata - nè imponeva (nel senso di pretendere e basta) i necessari correttivi alla deriva idolatrica del Cammino che dimostrava di avere ben chiari in mente e che dichiarava inaccettabili al grido "la chiesa, la chiesa, noi siamo la chiesa, non il kikianismo".
    Quante chiacchiere inutili ha fatto Carmen! Come i peggiori ipocriti parlava e parlava, ma mai faceva...

    N.B. di deriva idolatrica noi non parliamo a vanvera. Era l'accusa più ricorrente che la stessa Carmen sollevava contro Kiko, anche se non era certo la sola accusa che gli rivolgeva con veemenza!
    Poichè il YO - YO - YO è Carmen ad averlo coniato.

    "Kiko, sei un megalomane narcisista malato di YO YO YO!"

    Questo sentivamo ogni santo giorno dalla bocca di Carmen.
    Mentre Kiko rideva, divertito. Sapeva bene che era tutto fumo e niente arrosto.
    Anche questo teatro o, meglio, solo una sceneggiata napoletana.

    Pax

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    1. si e questi siparietti alla Vianelllo Mondaini venivano utilizzati per dire quanto fossero liberi tra loro.
      Peccato che quando lei ha iniziato ormai l'idolatria di Kiko era talmente radicata che messuno l'ha presa sul serio anzi. Se fosse andata via l'avrebbero etichettata come invidiosa ( caso Rosini docet ) e non sarebbe cambiato miente, però lei ne sarebbe uscita bene e invece è morta Kikkiana e forse sarà pure Santa Kikkiana, dovrebbero montare un sismografo nel seminario di Madrid per veruficare come la povera Carmen si stoa rivoltando.

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  18. Metola mendica la collaborazione degli affiliati alterando la realtà. Elemosina testimonianze favoreggianti la causa di Carmen influenzando i pensieri degli ascoltatori. Se fosse 'sincero' non altererebbe la verità, ma affermerebbe: "maggiori 'grazie' richiederete più opportunità avrete d'ottenerne per mistificazione, cioè riscontrerete delle possibilità più cospicue di vivere delle situazioni che con fantasia e astuzia potrete orientare alla nostra causa. Siete suggestionati e vivete ogni occasione con l'attenzione rivolta a Carmen, pertanto ogni circostanza anche vagamente benevola può assumere la forma di una grazia. Intanto vi condiziono con i numeri, cifre elevate che vi scuotano e facciano sorgere in voi il desiderio d'esser parte del tutto."

    Insomma, non è difficile comprendere l'inganno insito nelle righe di questo postulatore che, ricordiamolo, è un nc doc.

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  19. Stima propria, vanagloria, passioni! Questa è la sintetica descrizione di Carmen!
    Quante opere buone non contaminate dalle concezioni neocatecumenali e quanti sacramenti frequentati con rettitudine e verità dovrebbero compiere i nc dinanzi a Dio per riparare a tutte le storture peccaminose effettuate da questa loro 'iniziatrice'! Se essa dovesse trovare realmente concessione dalla Chiesa (un traguardo assolutamente irraggiungibile, ma parliamo per ipotesi) e acquisire questo titolo così ambito per motivazioni distorte, in molti devierebbero ancor più in termini spirituali. Come se non bastassero le anime che ella, Carmen, ha di già depravato! Volesse il cielo che i camminanti comprendessero la vera santità! Questa smania di chiedere delle grazie guidati da ragioni squilibrate finirebbe!

    Carmen ha disseminato discordia e null'altro. A causa sua in molti si sono allontanati dalla Chiesa, sia tra i partecipanti che tra i fuoriusciti dal cammino. I primi perché incoraggiati a scontrarsi e a sfidare la Chiesa, i secondi perché ancora condizionati dai cattivi pensieri inculcati dai catechisti e per una sorta di tormentosa delusione. Una delusione assassina che penetra nell'animo e annienta poiché enfatizzata dalla malsana istruzione kikiana.
    Carmen era scrupolosa nel pretendere obbedienza ai precetti del cammino, ma non si faceva scrupolo del fatto che il suo volere non correva all'unisono con il Volere della Chiesa Madre. Guai a chi la contraddiceva! Questa persona era come un pallone gonfiato che, appena un piccolo foro, usciva l'aria e la sua 'santità' andava in fumo. E bastava, per fare sgonfiare questa boriosa, un'umiliazione o una preferenza usata da qualche autorità ecclesiale. Una simile occorrenza la rendeva impertinente e imperiosa.
    Non ricordo mai una resistenza di compostezza che superasse un'intera giornata. Bastava infatti il minimo soffio di vento per renderla isterica e irrecuperabile nella sua follia.

    Il tarlo di questo pallone gonfiato era la gelosia, che le causava dei repentini e improvvisi abbassamenti d'umore che l'inducevano alla depressione o che la costringevano a reazioni aggressive e ciniche che mortificavano duramente il prossimo. E lei, possedendo un posticino alto che incuteva uno strano senso di rispetto timoroso da parte dei sottoposti, riusciva nell'intento con grave facilità ed efficacia.

    Ed ora che il misero pallone è caduto e la Chiesa gli va tirando l'aria, quale santità riscontrerá in esso? Orgoglio, ostilità, animosità, passioni nascoste sotto l'aspetto del bene. Sicché di tutta la santità cianciata non si troverá altro che una massa di difetti, apparentemente mascherati da virtù.

    Povera santità, com'è falsificata da questi idolatri!

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  20. Non dimentichiamo che il titolo di beatitudine e quello di santità sono i modi con cui la Chiesa ci ha sempre invitato a considerare certi esempi di vita accomunati dal fatto di accogliere veramente la grazia del Signore, esempi diversissimi tra loro (perché la grazia "agisce nelle circostanze concrete della vita", e quindi agisce per militari, casalinghe, re, monache, perfino il Buon Ladrone su cui nessuno avrebbe scommesso un centesimo).

    Invece i capicosca della setta neocatecumenale - e così pure i loro adepti - vanno promuovendo l'idea che sarebbero titoli nobiliari da esibire per mettersi al di sopra delle critiche e perciò, con la solita mentalità neocatecumenale secondo cui sarebbe lecito e addirittura doveroso mentire e ingannare quando ciò sia utile al prestigio e ai soldi della setta, stanno facendo tutta questa ridicola cagnara.

    Carmen non è santa, e la sua vita è straricca di esempi di disubbidienza alla Chiesa, arroganza, sprezzo del sacerdozio ministeriale, addirittura l'aver interrotto il discorso di un Pontefice (e per giunta allo scopo di affermare la propria bislacca idea).

    In altri movimenti ecclesiali, dove sono certissimi che il proprio fondatore sia un santo, sono molto, molto più sobri - e non hanno alcuna "fretta". Kiko e i suoi scagnozzi, invece, hanno letteralmente una fretta del diavolo. Sanno che se perdono questo "treno", possono scordarsi il titolo nobiliare per Carmen e anche per Kiko. Il Cammino si sta inesorabilmente assottigliando, e gli asini raglianti devono ragliare sempre più forte per far credere di essere Legione.

    A titolo di curiosità: qualche tempo fa ho incontrato delle suore tanto vivaci quanto anziane. Una si era stupita che conoscessi il loro fondatore, che loro consideravano un santo, ma che nonostante appelli e lettere e raccolte di scritti e testimonianze, il processo era (ed è tuttora) arenato alla fase iniziale diocesana. Era un buon parroco di campagna che prese sul serio la vocazione di alcune donne (fino a far nascere quel piccolo ordine religioso) e promosse con discrezione diverse opere caritative, opere che durano da parecchio tempo ma che non trovano spazio nei grandi notiziari (e meno male!). Le suore, pur convinte della sua santità, hanno fatto quanto dovuto e attendono pazientemente (e da parecchio) che qualcosa si muova. Naturalmente non hanno nulla di quella pretesa arrogante dei neocatecumenali che hanno una fretta del diavolo di assegnare un titolo "nobiliare" alla megera Carmen, un titolo che loro credono equivalga al diritto di azzittire qualsiasi critica e testimonianza scomoda.

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    1. La sera volge al desio, e ancora non abbiamo capito se Carmen diventerà santa o no. Quando lo sapremo? Nel frattempo si può fare un sondaggio : Carmen sarà santa? Mettere una croce su Si o No, precisando se si è camminanti o no. Poi facciamo lo spoglio, inviando i risultati a Porto San Giorgio. Se vincono i camminanti, avranno la decima scontata del 2 % fino a Natale, se vincono gli avversati (blog & company) i camminanti ascolteranno per 10 giorni di seguito per 6 ore al giorno tutti i canti del Cammino eseguiti da Filippucci. E' fattibile?

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    2. Oggi, solennità di Tutti i Santi, nelle letture della Messa si parla dei famosi 144000 salvati. E' un simbolo, solo che i Testimoni di Geova lo prendono alla lettera. Se i camminanti sono 1.000.000 e si salvano in 144.000, si ha : 1000000 - 144000 = 856000 non salvati, ma questo contraddice Kiko, che dice che i camminanti si salvano a grappoli, cioè TUTTI, e quindi, siccome Kiko dice la verità perchè è la Verità, cade l'asserto dei Testimoni dei Geova che se la pigliano nel ..(censura), e tutti gli altri non camminanti che se la pigliano doppiamente nel..(doppia censura).

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  21. L'autore degli acronimi dei relativi acrostici non ha capito che l'acronimo non è semplicemente la somma delle iniziali dei vocaboli dell'acrostico ma deve riassumere il senso dell'acrostico intero.
    Sveno

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    1. L'autore degli acronimi dei relativi acrostici utilizza le singole lettere di qualcosa scritto in un post del blog per parlare del Cammino, nel bene e nel male. Niente di più..............................

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    2. Acrostico è l'acronimo di :

      Adesso Catecumeni Ridicolmente Osceni Studiano Tutti I Casi Osannabili

      Ecco. Capito?????????????????????????????????

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    3. Sveno è l'acronimo di .

      Solo Voi Evitate Neocatecumenali Oscenità

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  22. Ma questo C. Metola dove lo hanno pescato? Ci mancava solo lui! Pare che li fanno con lo stampino.

    Egli dice enfatico:
    "Questa fama dei segni non deve cessare."

    Che brutta espressione!

    Ho sentito sempre parlare di Fama di santità in vita mia, ma cosa è stà fama dei segni?

    I segni... i segni...

    Sempre con questi segni! Nel Cammino tutto è segni. Il segno conta, su tutto. A tutto dà senso, senza il "segno" nulla!

    Certo i segni sono neutri. Sono prodigi sulla cui provenienza nulla è scontato.

    Invece la Santità è Santità. Vuoi mettere?

    Ma con Carmen la santità non si accorda. Anche solo a pronunciare questa parola si nota bene che evitano. Ci chiediamo il perchè. Mica sono allergici?

    I Segni, beh. Alla fina dei conti possono anche starci. Esclamazioni del tipo: prodigioso, sorprendente, sono sulla bocca di Kiko da sempre. Inaugurano tutti i suoi raduni, tutte le sue convivenze.

    Il vero problema resta accertarne la provenienza. I segni da soli non garantiscono niente. Quanti segni e prodigi fa il demonio e quelli che lo seguono? Tanti. Magie, magheggi, intrugli, imbrogli.

    Il miracolo è altra cosa. Che rispetti tutti i canoni fissati dalla Chiesa per riconoscere come tale un Beato e poi per farlo definitivamente Santo.

    Ma questi cercano di sommergere la Congregazione per le Cause dei Santi con segni a palate, fino a seppellirli, che non ce la facciano più. Fino a quanto dicano BASTA! Ok, ok... pietà. La facciamo serva di Dio, beata, quel che volete BASTA. Santa non credo proprio, ma neanche beata, ch<é ci vuole il Miracolo... Ma vedremo, vedremo... fin dove arriva la macchina da guerra neocatecumenale, macchina infernale.

    Noi stiamo qui e aspettiamo. Aspettiamo il miracolo, quello vero. Vediamo se riusciranno a falsificare anche quello, questi lestofanti. Che, come suol dirsi "ne sanno una più del diavolo". E questa cosa almeno è sicura.

    La Parola conferma:

    Dal Vangelo di Matteo 24, 23-24.

    Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto.

    Il Signore ci ha avvertiti tutti e ben per tempo.

    Pax

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    1. Segni è l'acronimo di .

      Spesso Eresie Grandemente Neocatecumenali Imperversano

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  23. Grazie per aver dato a tutti la possibilità di sapere quello che (kiko) ha detto in convivenza...

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