martedì 19 ottobre 2021

Inizio Corso 2021. Della serie: Il buongiorno si vede dal mattino e "Il lupo perde il pelo, ma non il vizio!"

 

Scorrere, dopo tutti questi anni, l’Indice dell’ennesima Convivenza di Inizio Corso è di una noia mortale; sono tutte perfettamente sovrapponibili. L’argomento da sviscerare è sempre lo stesso: Il Cammino ieri, oggi e domani. 

Diventa difficile parlarne, ogni volta di più. Il Cammino da troppo tempo ormai conosce una fase tragica di involuzione, perché ciò che non cresce più non permane, regredisce. E il suo declino è inarrestabile

Venerdì

Troneggia in prima battuta, come sempre dal 2016 in poi, il rendiconto sulla pratica di canonizzazione di Carmen a cui anelano e l’immancabile recente incontro di Kiko col Papa che li elogia. 

Poi si snodano il consueto digiuno, la scrutatio introdotta dal Kerigma, penitenziale, la proiezione di un video. 

(...primo giorno) 

Sabato: 

Lodi, predicazione, preghiera silenziosa e si consegna il solito questionario per interrogarsi (indovinate un poco!) sul Cammino e i suoi immediati e futuri destini. Poi la parola al Padre Mario “La iniziazione cristiana e il cammino neocatecumenale nella chiesa di oggi”. Ti pareva! Cammino… Cammino… Cammino… 

(...secondo giorno) 

Domenica: 

Merkabà, Eucarestia… con annessi e connessi e conclusiva Colleta ovviamente; se pure ognuno ha pagato anticipatamente le quote di partecipazione.

(...terzo giorno) 

Fa sorridere che alla fine dell’Indice ci siano in grossetto le “Raccomandazioni” sulle cure. Il Cammino ormai è in perfetta simbiosi con la necessità di “cure”: “cura delle vocazioni”; “cura delle dipendenze”. Sono un sanatorio, ormai, un ambulatorio polifunzionale. Speriamo non ancora un lazzaretto! 

Tra gli immancabili allegati poi:

  • Causa di Beatificazione di Carmen 
  • Gruppi di recupero e... (dopo gli Avvisi...)
  • Coordinate Bancarie.

 

Kiko, travestito da messia, fa il bello e il cattivo tempo! Ut semper.

Iniziando a scorrere più o meno rapidamente le prime pagine emerge subito una voglia di normalità che sconcerta, un bisogno di essere rassicuranti a cui, sinceramente, non ci hanno abituato. Da quando Kiko “non ha più parola” quello che mettono in giro a suo nome è sempre più patinato, ripulito, lindo e pinto, come un bimbo apparecchiato per il primo giorno di scuola. Scorriamo e scorriamo pagine in rapido volo prima di soffermarci, e non scorgiamo nulla. Una moderazione e una insolita giustezza aleggiano sovrane. E noi che ben conosciamo gli uni (i luogotenenti tipo, quelli del cerchio magico per intenderci) e l’altro (Kiko, che possiamo finalmente chiamare il fondatore/che/non/sarà/rimosso) restiamo basiti e ci coglie lo sconcerto di fronte a cotanta ipocrisia che la fa da padrona indisturbata. 

Il buongiorno si vede dal mattino. 

E Kiko inaugura la Convivenza, come sempre ha fatto, con la solita ostentazione de "Il meglio del trascorso anno" (come si fa per ogni programma di successo della RAI che si rispetti). Mettendo a confronto col passato, però, oggi poco o nulla c’è da raccontare vantandosi (più nulla che poco, in verità), mentre costoro i problemi sono soliti non palesarli mai per niente, in pubblico poi mai!

Quest’anno, in cui a causa del COVID non hanno potuto raccogliere allori in giro per il mondo, due soli gli eventi da ostentare, mandandoli avanti per aprire cuori e menti degli adepti all’ascolto: la Canonizzazione di Carmen e l’Incontro col Papa

 Canonizzazione - 

Alcuni passaggi: 

A proposito della Biografia di Carmen che hanno messo in commercio:

- “io non ci guadagno nulla. È proibito fare commerci con le cose spirituali, si chiama simonia ed è condannata dalla Chiesa.” 

Cosa dobbiamo ripetere qui? L’Excusatio non petita accusatio manifesta? E rispondiamo da noi: Ma quando mai! Possiamo mettere in dubbio che Kiko ci abbia mai guadagnato qualcosa? Lui o il Cammino, dalle “cose spirituali”

 Alcune altre affermazioni sconcertano, e riguardano Carmen. Dalla Prefazione al libro di Kiko

- “Amava Cristo e la Chiesa e il Papa al di sopra di tutto.” (come no!) - “Queste note biografiche non sono solo per i fratelli del Cammino, bensì per tutta la Chiesa, per far conoscere una donna straordinaria, che ha vissuto la fede in grado eroico. Carmen Hernández! La migliore catechista del mondo!” 

 (l’hanno già consacrata santa, e di categoria superiore, ma noi che l’abbiamo conosciuta non la riconosciamo affatto. Ma chi è costei che Kiko descrive? Bah!) 

- “io credevo che seguissero me, ma ora scopro che migliaia di fratelli sono nel Cammino grazie a Carmen.” 

 (Kiko, da quando Carmen è morta, ripete spesso questa cosa (quando era viva non se n'è mai accorto); e noi ci chiediamo: scusate, ma lì dentro “chi segue Cristo?”) 

- “più di 1.700 grazie e favori, di 70 paesi diversi, concessi per intercessione di Carmen In questo periodo, e in tutto il tempo del processo, non deve diminuire (anzi aumentare) la fama dei segni per l’intercessione di Carmen. Per questo, vi invitiamo a chiedere favori e grazie a Dio, per intercessione di Carmen, con la preghiera ufficiale della immaginetta che vi daremo domenica, che ha la approvazione ecclesiastica dell’Arcidiocesi di Madrid per uso soltanto privato, ...” 

(a questo servono i fratelli del cammino!) 

- “Daremo questa immaginetta a ciascuno di voi e dietro troverete la preghiera approvata dalla Chiesa e una piccola biografia di Carmen.” 

- “Carmen è la vostra catechista, una grazia grande, mia compagna di fatiche!” 
Triade in carica, grazie a Kiko e Carmen.

(...e di bella vita vissuta per 50 anni alle spalle degli altri, senza mai privarsi di nulla: figli di re che altro non sono). Sconcertano simili affermazioni, dicevamo, perché non ha un senso tanto accanimento. Perché mai - ci chiediamo – costoro ci tengono tanto e tanto a questa canonizzazione? Da porla sempre come primo obiettivo da 5 anni? Non dovrebbe essere da loro! O sbaglio? Per come li abbiamo conosciuti, come si sono presentati... che hanno a cuore l’evangelizzazione dei popoli. Mentre “il tempo si è fatto breve”…. Ma deve poi essere un pensiero assillante: essere o no riconosciuti “santi da altare”? Cosa aggiunge o toglie al loro lavoro e impegno h24 per l’evangelizzazione, senza mai risparmiarsi e non per il proprio personale interesse? E così ancora una volta nei fatti, “i fratelli della comunità” non sono i destinatari dei benefici di un Cammino nato per loro, per donare all’uomo la “natura nuova”; ma sono meri strumenti nelle mani del “potente cammino” perché diventi agli occhi di tutti sempre più grande. 

 

Udienza privata, il 3 settembre, col Papa - 

"Devo continuare". E IO sono ancora qua.
 Alcuni passaggi tratti dal... racconto secondo Kiko

- “Mi ha confermato come responsabile del Cammino insieme alla mia equipe e mi ha detto che fino a che il fondatore è vivo si è in una tappa fondazionale. Quindi devo continuare! Perché questo processo non è ancora terminato.” 

(e ora Kiko si autoproclama pure fondatore… pur di..., quando ha sempre ripetuto che lui non ha fondato niente: Iniciador e Iniciadora, altro che!). Kiko continua imperterrito: 

- “Ci ha molto rallegrato la sua chiarezza nel riconoscere la natura del Cammino Neocatecumenale come una iniziazione cristiana, come dicono gli Statuti, e non come un’associazione o movimento.” 

(ma scherziamo? L’iniziazione cristiana non ha fondatore, è della Chiesa, suo munus e missione primaria, nella persona dei Parroci e dei Vescovi; Parroci e Vescovi a cui questa gente mai ha veramente obbedito. Ma ora a Kiko conviene fare il fondatore! E pure in obbedienza agli Statuti!) 

- “Ci ha sorpreso il fatto di notare come (il Papa) si ricordava l’aneddoto tra Carmen e Giovanni Paolo II durante la visita ai Martiri Canadesi. Quando il Papa dice “movimento”, Carmen lo ha interrotto e ha detto: “Non siamo un movimento siamo un cammino”. La seconda volta che lo interrompe, Giovanni Paolo II, sorridendo, le ha detto: mulieres taceant in Ecclesia. Anche Papa Francesco, nel ricordarlo, ha fatto un sorriso.” 

Bentrovata, Carmen!

 La Carmen ripeteva stizzita “Non siamo un movimento siamo un cammino” interrompendo in continuazione il Papa che “sorridendo” le ha intimato “La donna taccia” (N.B. Questa citazione – da mamotreto – Kiko l’avrebbe fatta in latino. Vien solo da ridere. Questa una prova che il testo – come leggendo ci è nato il sospetto - è tutto rimaneggiato e non è più la “fedele trascrizione dei nastri della convivenza”… Bugiardelli e biricchini (va ricordato a costoro che “chi non è fedele nel poco, non è fedele neanche nel molto”. E questi son loro, come tutti i truffatori, pericolosi!). 

- “… e anche Papa Francesco, nel ricordarlo, ha fatto un “sorriso”. 

Tutti sorridenti i Papi con loro! Son proprio fenomeni! 

E così anche con il Papa tutto si gira a barzelletta. Che ridere... Con questi si ride sempre! (ricordo anche in assemblea di itineranti era un continuo teatro tra Carmen e Kiko). 

Le solite barzellette di Carmen. Che innocua simpaticona che era? E come le piaceva far ridere tutta l'assemblea alle sue pazzoide esternazioni.

A questo punto del copione partono le Presentazioni e… iniziano le danze. 

Non certo vogliamo ripercorrere ora tutto il mamotreto!

 Ripetiamo però che il buongiorno si vede dal mattino... 

La sensazione è che ora non hanno più, come priorità assoluta, di diffondere le loro eresie, svarioni liturgici, scorrette letture dottrinali con annessi stravolgimenti del Catechismo Cattolico e del legittimo ordine gerarchico della Chiesa stabilito da Cristo stesso. Hanno altro a cui pensare. 

Il loro bacino lo hanno inquinato abbastanza e da quel punto di vista stanno più tranquilli. Come Kiko ripete, il problema è "l’acqua in cui vivono i pesci e non i pesci in sè... basta cambiar loro l’acqua…" e la sua (di Kiko) è di già avvelenata, per quello spirito che ne resti immerso stabilmente. Oramai gli adepti sono talmente impregnati del kikiano verbo che da soli filtrano ogni cosa e ciascuna la mettono al giusto posto, neocatecumenalmente parlando. 

Hanno fatto sottotraccia, Kiko e i suoi, un grande lavoro in questi 50 anni, con grande abilità, non c’è che dire! Non è questo a creare problemi ai vertici del Cammino, oggi. 

Oggi la priorità è un’altra: ripulirsi formalmente e stilisticamente, riciclarsi. Dovessero continuare a presentarsi sfacciatamente per quelli che sono, non potrebbero neanche candidarsi ad alcuna santità, sicuro, neanche di facciata. Hanno ora urgente la necessità di non prestare il fianco, con le loro classiche ed estemporanee esternazioni, a critiche; di non lasciarsi sfuggire svarioni esagerati che potrebbero ritorcerglisi contro. Visto e considerato che non riescono ad evitare la fuoruscita dei loro testi segreti, nonostante i reiterati avvisi e minacce, tanto vale servirsi di questa falla del cammino - per cui tutto quanto vien detto tra loro prima o poi trapela - per cercare di mostrarsi presentabili e dimostrarsi affidabili finalmente, sotto ogni aspetto. 

"...pilum mutat, non mores" e ama pure camuffarsi!

 

Ma basta scavare tra le pieghe, andare un poco più a fondo e li riscoviamo sicuro. Inutile tentino di nascondersi ancor meglio... 

D’altra parte son sempre loro, conosciamo la loro natura corrotta: "Vulpes pilum mutat, non mores"

Il lupo perde il pelo, sì. Ma non il vizio!

86 commenti:

  1. MA NON A STRIMPELLATO NESSUNA SCHITTARATA NUOVA QUEST'anno. canto inizio corso finanziario?

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  2. Su questo punto della "natura" del Cammino ci hanno stufati alquanto.

    Affabulatori di bassa lega, rivolgendosi a borricos impreparati pensano di spacciare ogni cosa provenga dalla loro voluttà.

    Tanto i kikos mica sanno niente di cosa significa "natura" in relazione ad uno Statuto.

    Così mescolano la "natura giuridica" richiesta dallo Statuto, che se non è quella di associazione è quella di fondazione (come la loro), con la natura del metodo, che è il tipo di programma che l'associazione persegue, il suo fine, il suo scopo.

    Non è corretto dire: "natura del Cammino Neocatecumenale come una iniziazione cristiana, e non come un’associazione o movimento".

    La "natura giuridica" del Cammino è la Fondazione (poteva essere associazione), la "natura del metodo" del Cammino è l'iniziazione cristiana. Sono due aspetti diversi.
    Ma questo vale per tutti i movimenti e le associazioni.
    La natura giuridica è l'associazione ed il suo programma, scopo o fine può essere itinerario di formazione cattolica, ecumenismo, evangelizzazione, aiuto ai poveri...

    Anzi no, nella Fondazione Cammino Neocatecumenale il programma/metodo scopo/fine non è nemmeno l'iniziazione cristiana, ma precipuamente la "riscoperta del battesimo", perché all'iniziazione cristiana ci pensa il RICA e nel Cammino è solo incidentale e molto poco attiva, dato che si rivolge per la maggioranza a già battezzati.

    Per la Chiesa, quindi, il Cammino ha la natura di una Fondazione che persegue il programma/scopo/fine della riscoperta del battesimo.

    Ciò è importante, perché evita di far credere che il Cammino sia qualcosa di diverso da tutti gli altri, un metodo superiore e giuridicamente riconosciuto a sé stante come metodo.

    Invece non è altro che una Fondazione che ha un proprio metodo, anche se per le caratteristiche che gli sono proprie calza a pennello con la natura dell'associazione, che chissà come mai sono riusciti ad evitare mediante escamotages giuridici di non poco conto.

    Ancora nel 2013, quando era ancora presidente del PCL, il buon Ryłko lamentava una "lacuna del diritto canonico" in relazione alle figure giuridiche tipiche per i movimenti e le nuove comunità ecclesiali al di fuori di quella attualmente prevista di “associazione”.

    Nel 2004 riuscirono quindi ad approvare per il Cammino l'unica natura giuridica alternativa esistente, quella di Fondazione.

    Ma sappiamo che quando Kiko parla di "natura" come iniziazione cristiana, itinerario, riscoperta e chi più ne ha più ne metta, parla della natura del programma/fine della realtà ecclesiale Cammino Neocatecumenale, che ha la natura giuridica di Fondazione.

    Abilmente utilizza il termine "natura" trasformandone il significato: mescola la "natura giuridica" della realtà ecclesiale Cammino Neocatecumenale (che è la Fondazione), con la "natura del metodo" (che è il suo scopo).
    Tanto, chi vuoi che se ne accorga...

    Il grande Kiko non poteva aver FONDATO un'associazione o un movimento come tutti gli altri, pretendeva (e pretende) di aver INIZIATO un nuovo metodo, a mo' degli esercizi spirituali di Sant'Ignazio di Loyola.

    Dietro a questa pretesa, che passa anche dal volersi far passare come itinerario, c'è tutto un mondo.

    LECTOR IURIS CANONICI

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  3. Dalle parole stesse di Kiko: quando Papa Giovanni Paolo II chiama il Cammino "movimento", Carmen lo "corregge" dicendo che è un Cammino. Il Papa insiste a chiamarlo "movimento", Carmen interviene di nuovo e il Papa le dice di tacere.
    Se ne deduce che per Papa Giovanni Paolo II il Cammino non è quello che intende Kiko e Carmen, ma una NORMALE aggregazione ecclesiale.
    Il sorriso di Papa Francesco non si può interpretare in altro modo che come un sorriso. Cioè, vista la comicità della scena, come una manifestazione di divertimento. Ha riso di Carmen.

    Del resto ora Kiko si definisce, per la prima volta, come FONDATORE.
    Per cui fino ad oggi lui aveva TORTO e noi avevamo RAGIONE.

    Merito della "cura" di Papa Francesco, che rivolgendosi a tutte le aggregazioni ecclesiali, COMPRESO il Cammino, ha intimato di cambiare tutti i responsabili. I fondatori, però, potevano essere mantenuti come rappresentanza, e solo se il Papa avesse approvato.
    Ma il Papa certamente non infierità su un Kiko ormai a mezzo servizio e innoquo. Lo lascerà come FONDATORE, e finché vivrà Kiko testionierà che è un FONDATORE e non un iniziatore come intendeva lui, cioè uno che ha risuscitato la Chiesa.

    Di fatto Kiko, che non è più combattivo come una volta, volente o nolente si è visto costretto a piegare la schiena ed accettare il titolo di "fondatore".
    Di fatto Kiko, volente o nolente, ha riconosciuto che per 60 anni ha detto balle sul Cammino, presentandolo come "Chiesa" fondata da Cristo, morta con Costantino e iniziata di nuovo da lui, e invece era solo un'aggregazione sorta nel XX secolo e che ha vuto bisogno di uno statuto, proprio come le ACLI.

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    2. Come, come, come? Il Papa ride di Carmen? E noi non gli diamo più soldi, così impara.................

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  4. Quando Kiko e Carmen hanno inventato le mega-convivenze per stare al centro del palcoscenico, erano convinti che la loro salute fisica sarebbe durata in eterno.

    Sulla "biografia di Carmen" non ci guadagnano nulla? Proprio loro che accusano don Ariel, padre Zoffoli, e chiunque altro scriva libri contro il Cammino, di farlo solo per "guadagnare soldi vendendo libri"? Che ipocrisia, davvero l'ipocrisia è uno dei pilastri fondamentali della diabolica spiritualità neocatecumenale.

    «Vissuto la fede in grado eroico»: ma guarda, parrebbe addirittura che Kiko abbia letto il nostro blog dove abbiamo documentato e testimoniato che Carmen non è santa perché visse in grado eroico solo l'arroganza, l'eresia, la devastazione liturgica, il calpestare il sacerdozio ministeriale. Donna unica solo per... aver interrotto il Papa mentre parlava. E se Francesco sorride, non è perché approvasse l'idea che una laica interrompa il Papa mentre parla. Ridi, Kiko, ridi, che oggi i tuoi servi cucinano gnocchi!

    E dato che nel Cammino le menzogne non finiscono mai, riecco il santino photoshoppato di Sancarmen Santhernandez: hanno forzosamente inserito nella foto le mani giunte.

    Nota: "padre Mario" è in realtà don Mario Pezzi, incardinato nella diocesi di Roma (il termine "padre" lo si usa per i religiosi, non per i diocesani, per i quali si usa il "don").

    Non è più "padre Mario" da quando nel 1992 fu espulso dall'ordine dei Comboniani (lo ammise lui stesso in una lettera del 28 ottobre 2005, vedere pagina 38: «per decisione del Capitolo dovetti lasciare l'Istituto», se da cellulare non si legge c'è sempre uno screenshot [qui]) perché fin dalla sua adesione al Cammino nel 1970 aveva servito solo Kiko e Carmen, condividendone l'attitudine all'inganno.


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    1. Non sapevano manco chevvordì "ingrado eroico"! Dopo 50 anni che gli sforzi si fanno solo al bagno, adesso scoprono finalmente "ingrado eroico"! Ma benvenuti, anche se vi siete magnati il dizionario teologico ed il catechismo, che io li volevo leggere e invece.

      Libreria FungKu. Sconti comunità, se non proprio grandi, anche medie e striminzite, sui libroni pieni di paroloni ortodossoni per far dei figuroni da cattoliconi! Fatevi sotto, neocatcumenali che c'è il trepperdue!

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  5. Rettifica : non condividendone l'attitudine all'inganno, ma condividendobe l'eccelsa spiritualità del Cammino. Se i comboniani non lo volevano, non lo meritavano............

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    1. ..........e la pietra scartata dai comboniani è stata recuperata dai bomboniani, vabbene.

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  6. Una cosa mi colpiva nella prima pagina del supersegretissimo mamotreto della Convivenza Inizio Corso per i cosiddetti Catechisti (Porto San Giorgio 30 settembre - 3 ottobre 2021).

    Kiko e il suo "cerchio magico" sanno benissimo che quel documento verrà esaminato per bene fuori dal Cammino e perciò recita qualche formuletta di circostanza: "ci ha molto rallegrati l'incontro che papa Francesco ci ha concesso...", come se fosse una novità mondiale assoluta anziché un'abitudine che ogni Papa ha sempre avuto (di incontrare porzioni del popolo di Dio, dotate o non dotate di marchio associativo).

    Subito dopo tira in ballo un libro con alcuni scritti del 1969 di Benedetto XVI, pubblicato nel 2005... l'anno in cui Benedetto XVI diede la "stangata liturgica" al Cammino (lettera del 1° dicembre 2005, confluita nello Statuto del Cammino e mai abolita né modificata né superata). Le citazioni dell'allora quarantaduenne sacerdote Ratzinger (diverrà arcivescovo e cardinale solo nel 1977) non c'entrano niente con gli errori del Cammino; qualcuno avrà detto a Kiko che Ratzinger ha ormai 94 anni e mezzo, e da esperti pianificatori preparano le sviolinate e suggeriscono gli scritti sfruttabili in modo non dannoso per il Cammino, tant'è che dà anche la chiave di lettura: guardate, Ratzinger dice che c'è bisogno di santità, ma noi abbiamo sancarmen santhernandez di sancategoria sansuperiore, dunque noi siamo indispensabili alla Chiesa, praticamente la Chiesa siamo noi e non vogliono capire!

    Se Kiko volesse citare Ratzinger, dovrebbe anzitutto citarne l'intervista concessa a Messori e pubblicata nel 1982 (Rapporto sulla fede) dove denuncia che la crisi di oggi «è dovuta in gran parte al crollo della liturgia» (lo disse nel 1982 ed è ancora verissimo, ed è sempre stato vero contro le carnevalate degli strafalcioni liturgici del Cammino), e dovrebbe citare - e riflettere seriamente - sull'applicazione delle «decisioni del Santo Padre» messe nero su bianco il 1° dicembre 2005 (ma già annunciate a Kiko Carmen Pezzi in precedenza: i primi gesti da Papa sono condannare Maciel e dare una strigliata al Cammino).

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  7. Per essere dei buoni credenti, sono necessari tre principi: l'ortodossia, l'ortoprassi e l'ortopatia, cioè comportarsi secondo la retta dottrina, adottare comportamenti cristiani ed anche condividere i sentimenti di fede con cuore retto e puro nelle intenzioni.
    A mio parere lo staff dirigenziale del Cammino, che evidentemente scrive i testi a Kiko, ormai in difficoltà ad esporre dei concetti che vadano al di là di qualche frase elementare, sta lavorando sull'ortodossia, cercando di togliere gli svarioni peggiori.
    Il mamotreto infatti è proprio quel testo lindo e pinto di cui ci parla Pax nel suo articolo: kikiano solo per qualche espressione tipica, ma sostanzialmente corretto, come mai sono stati corretti i mamotreti per i passaggi (detti Direttorio) consegnati ai catechisti del Cammino.
    Naturalmente qualcosa sfugge sempre, ma l'operazione di massima è questa.
    E naturalmente si tratta di un'ortodossia di facciata, dal momento che non si traduce in una ortoprassi, nè liturgica nè comportamentale, nè tantomeno in una ortopatia, cioè in un afflato del cuore in comunione con la santa Chiesa cattolica.
    Naturalmente, non è mia intenzione giudicare i cuori.
    Ma se i ghostwriter di Kiko intendessero onestamente cambiare nel profondo il Cammino, prima di tutto sarebbe necessario chiarire e dichiarare che si sta facendo una rivoluzione, in netta discontinuità con il passato, e soprattutto si provvedesse a modificare le prassi cinquantennali del CN. Cosa che non ci risulta stia avvenendo, anche perchè l'operazione di santificazione di Carmen è basata sulla menzogna, e basterebbe questo solo per smascherare il lupo sotto il vello dell'agnello: ma poi c'è tutto il resto, tutti gli abusi sia psicologici, sia finanziari sia liturgici che stiamo denunciando da anni!
    Al momento insomma pare che si approfitti della debolezza del vecchio leone per mettergli in bocca i belati della pecora. Almeno nel testo scritto. Chissà cosa è successo veramente dal vivo...

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  8. Risposte
    1. Però leggetelo entro mezzanotte perché poi scade l'incantesimo e vi ridiventa uguale a quelli vecchi!

      Abbigliamento FungKu, sconti su costumi di carnevale ed altri travestimenti abbinati al mamotreto. Anche camici per Ortopratico.

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    2. poi analizzerò anche quanto dice Valentina riguardo alla forma, per la sostanza invece...ho perso il conto di quanti anni consecutivi ormai fanno questionari e catechesi in risposta al questionario totalmente autoreferenziali...

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    3. la prima domanda è la stessa che tutti i catechisti hanno fatto a tutte le comunità nella primavera inoltrata del 2020 ( diciamo Maggio Giugno )...
      ..."che barba che noia che noia che barba"

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    4. Ortodossia, Ortoprassi, ortopatia, tre cose da sempre rispettate dal Cammino. Infatti : Kiko = ortodossia, Carmen = ortoprassi, don Mario Pezzi = ortopatia. D'accordoooo??????????????????????

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    5. la seconda domanda è un corollario della prima
      la terza è merchandising

      Di Kerigma nelle catechesi di Kiko neanche l'ombra ( infatti basta vedere la lunghezza )

      La catechesi di Mario è la riproposizione della terza catechesi, Gli ha cambiato tutta la premessa ma poi la svolge tale e quale decontestualizzandola rispetto a tutte le prime due parti.

      Morale delle prime due non rimarrà in testa niente, mentre la terza parte è sostanzialmente "ripasso".

      Finiti da secoli ormai le convivenze in cui ogni anno erano dette cose nuove ( senza entrare nel merito ) e questo per certificare la stasi del cnc che sta producendo la propria autodistruzione.


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    6. Kiko = Ortografia (per l'encomiabile uso di penne e pennelli)
      Carmen = Ortofonia (per l'ineccepibile pronuncia italiana)
      Mario = Ortoclasio (per la loquace vivacità)

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  9. Interessante stimare ad oggi la crescita neocatecumenale negli oltre 50 anni di operatività.

    Tra le comunità presenti a questa convivenza c'era la 1° comunità di Ivrea, dove il Cammino approdò nel 1970.

    A parte il fatto che la parrocchia presente non è la stessa in cui nacque il Cammino per mano di Kiko, Carmen e Cuppini (il che vuol dire che in quella parrocchia è terminato e si sono spostati altrove), ad oggi il Cammino Neocatecumenale è presente nella città di Ivrea in due sole parrocchie: S. Bernardo e Duomo.
    Su 7 parrocchie, in 51 anni, solo due hanno accettato o conservato il Cammino.

    Tra tutte e due le parrocchie ci sono 4 comunità, per un totale di 180 neocatecumenali, che ci sembrano anche troppi, perché vorrebbe dire 45 membri per comunità.

    Nella diocesi di Ivrea, poi, su un totale di circa 140 parrocchie, il Cammino c'è solo a Castellamonte, anche lì con 4 comunità per un totale di 140 neocatecumenali.

    In passato, invece, il Cammino c'era anche in altri luoghi, come Chivasso, Strambino ed altri.
    Oggi, 2021, no.

    Tutte queste informazioni sono reperibili sul sito della diocesi di Ivrea, nell'articolo "Il vescovo incontra i movimenti-Domenica delle Palme 2021", ma di movimenti c'è solo il Cammino Neocatecumenale.
    Movimento.
    Strano.

    Nonostante si magnifichino i frutti di queste 240 persone in tutta una diocesi, pare proprio che il detto "nemo propheta in patria" sia veramente appropriato.

    Ma di che stiamo parlando?
    Del canto del cigno?

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  10. Ho letto il post e vorrei lasciare un mio commento.
    Noi abbiamo il Vangelo, siamo stati battezzati in Cristo Gesù, e purtroppo non ci servono persone che si definiscono o fondatori o iniziatori o altro di una loro presunta iniziazione cristiana o movimento chiamato Neocatecumenale.
    No! Grazie lo stesso non abbiamo bisogno!
    Anche perché, sinceramente, se non sono loro stessi capaci ad iniziare nessun percorso cristiano, come potrebbero condurre il prossimo?
    Invito tutti i neocat a sfrondare tutto quell'apparire, cioè canti, chitarre, balletti ecc, che potrebbero piacere, non sto qui a giudicare i gusti del prossimo, ma invito a verificare chi avete davanti, concretamente.
    Faccio un paio di esempi
    Se uno si definisce catechista, e si fa pagare le convivenze dal prossimo, cioè sfrutta coloro ai quali dovrebbe portare un' iniziazione cristiana, che catechista è, e che iniziazione vi sta portando?
    Quando uno di questi chiama un vescovo" Faraone", che equivale a indemoniato, senza che facciamo finta di nulla, che iniziazione cristiana cattolica vi sta portando?
    A dimostrazione di quanto scrivo, vi comunico che sono pronto ad essere denunciato, e andiamo davanti a un giudice e portiamo i conti correnti di quel periodo. Per il "Faraone" non c'è bisogno, si sa.
    Già vi dico che non arriverà mai nessuna denuncia.
    Questo è solo un fatto. Vi assicuro che ce ne sono molti, e più pesanti.
    Iniziate a sfrondare e verificate. Ovviamente se si vuole, nessuna costrizione.
    Vorrei sottolineare un punto. Sappiamo che si dice della Santa Vergine che ha detto una cosa e sappiamo a chi.
    Non vi preoccupate la Madonna sa perché scrivo così, sia se fosse vera la cosa e sia se non fosse vera. In realtà sono altre persone che dovrebbero tremare perché usano la Madonna per scopi tenebrosi, cioè ne sporcano il suo nome.

    CDD

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    1. Un " Piccolo Promemoria" ( si fa per dire).
      Noi già abbiamo il sigillo dello Spirito Santo.
      Quando vi vedete qualcuno che vi parla di Spirito Santo, come se provenisse solamente da lui, ecco che già lì qualcosa dovrebbe suonare dentro di voi. Cioè lo Spirito Santo che è già in voi vi dovrebbe avvisare del pericolo. Se non avvertire questo, io inizierei a fare qualcosa di concreto per riuscire ad ascoltarLo.
      Non dimentichiamo che già siamo battezzati, innestati in Cristo Gesù, e per cui alimentati dallo Spirito, il Fuoco Divino, lo Spirito della Resurrezione.
      Così..., giusto per ricordare ciò che è già avvenuto e cosa sta avvenendo.

      CDD

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    2. Buona giornata a tutti i figli di Dio. Che Nostro Padre abbia sempre il suo sguardo su di noi.
      Grazie Padre Nostro, un grazie da un tuo figlio che ha bisogno sempre di Te. E Ti ringraziamo sempre per il tuo Figlio Nostro Signore Gesù Cristo. Grazie anche allo Spirito Santo Nostro Signore, conducici sempre verso di Voi. Grazie Santissima Trinità.

      CDD.

      Elimina
    3. Ancora con questa storia delle denunce. L'abbiamo già detto, ma dobbiamo ripeterlo : Kiko, in tempi non sospetti, ha detto che non si denuncia e non si querela nessuno per quello che il blog et similia scrivono su di lui. Andare in tribunale vuol dire scoprire le magagne del Cammino, che devono rimanere nascoste. Le udienze poi non sarebbero certamente a porte chiuse, ci sarebbero fior di giornalisti pronti a scrivere , e lo sputtanamento del Cammino sarebbe all'ennesima potenza. Ci dobbiamo ritornare?

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    4. A me di cosa ha detto Kiko e di cosa scrivi tu non interessa nulla. Cosa interessa a tutti è che vi nascondete.
      Le denunce le usate a convenienza, infatti sono sicuro che se vi toccano le tasche denunciate.
      Puoi gabbare uno come voi, ma a me no.
      CDD

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    5. Purtroppo caro anonimo nc qui sei su un blog, non dentro le salette, e per cui ciò che scrivi non conta nulla, non sei tu che dirigi la discussione e dici cosa si deve scrivere e cosa no. Il tuo parere conta come il due di coppe. Specialmente se vieni disonesto. E per cui se ne parla e se ne parlerà fino allo sfinimento.

      CDD.

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    6. Chi ha rubato la marmellata quel giorno? L'ha rubata una certa persona che un'altra persona dice a tutti che è inviata da Dio? Dio ruba? Assolutamente no! Che sia benedetto Nostro Signore!
      Comunque adesso scrivo per chi sta seguendo il discorso e per testimonianza.
      Sono disposto anche ad andare davanti a un vescovo, ci mettiamo un verità, portiamo le fotocopie dei conti correnti, isee, buste paga e simili.
      Facciamo un video o audio delle testimonianze, e vediamo dove sia la situazione. Senza nessuna denuncia.
      Prendete i vostri sottoposti, i catechisti ai quali dobbiamo obbedienza cieca, gli dite di obbedire e facciamo il confronto, e ci mettiamo in verità. Anche se poco ci credo che riuscite a mettervi in verità. Sono sicuro che andrete disonesti. Poi divulghiamo il contenuto di ciò che è accaduto. Ripeto senza denunce così facciamo contenti voi.
      Avverrà? Non avverrà nulla.
      E che vogliamo fare?! Così è.

      CDD

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  11. Scusate riporto qui il commento che ho scritto per errore nel post precedente.

    Anonimo19 ottobre 2021 20:31

    Dice Kiko:
    "Per la Scrittura l’atto coniugale non è solo l’atto di due sposati, 
    anche la fornicazione con una donna qualunque è un atto in qualche modo 
    sacramentale, diciamo così. Uno che va a letto con una prostituta obbliga un 
    membro di Cristo a farsi una sola carne con lei. Prenderò le membra di Cristo e 
    obbligherò Cristo a farsi una carne sola con una prostituta? Ma dico questo perché 
    come chi si unisce a una prostituta si fa una sol
    a carne con lei, chi si unisce a 
    Cristo si fa un solo spirito con lui, uno solo con lui."

    E meno male che è stato revisionato e ripulito. Da quando l'atto sessuale con una prostituta è diventato Sacramentale?
    E siamo solo all'inizio. 

    Frilù

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pur di sparare qualche frase ad effetto, che lasci colpiti e resti impressa, dicono qualunque cosa. Che poi sono le frasi che più saranno ripetute nei riporti con orgoglio di "riportare" lo "spirito" di Kiko alle comunità che è poi il fantomatico "spirito del cammino".

      Pax

      Elimina
  12. Anonimo19 ottobre 2021 21:05

    Poco prima ancora si definisce apostolo e dice: 

    "E come puoi sapere che hai ricevuto lo 
    Spirito Santo? E’ un sentimento? Ossia tu hai ricevuto lo Spirito Santo: chi ti ha 
    fatto credere che quello che dice Kiko è vero? Che cosa ti può far credere 
    veramente che quello che dice questo catechista è vero, che questa è la verità? 
    Che cosa, la ragione? No, dice S. Paolo: “Lo Spirito Santo dà testimonianza al 
    nostro spirito”, dà testimonianza dentro. S. Giovanni dice ancora un’altra cosa: è 
    lo Spirito che ti dona la certezza intima, nel profondo del cuore, che quello che 
    dicono esteriormente gli apostoli è la verità."

    Frilù

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono assolutamente d'accordo. Ovviamente è tacita, implicita, l'equiparazione dei cosiddetti "catechisti", che non hanno nessun tipo di formazione e nessun titolo per richiedere obbedienza, né per "catechizzare", agli apostoli. Tutto ciò è oltre l'eresia, sono affermazioni demoniache. Come anche il ribadire che la santità è un qualcosa di inarrivabile. Poi il fatto che insista che le persone fuori dalla comunità sono stupite dall'amore e dall'unità che regnerebbe all'interno delle comunità è una bugia a cui non crede più nessuno. Io non ho mai conosciuto nessuno che abbia visto questo amore e questa unità.

      Elimina
    2. Questa è paradigmatica nel contesto.
      Associare indissolubilmente lo Spirito Santo a loro stessi.
      Chi ha ricevuto lo Spirito Santo li riconosce come catechisti:
      "Che cosa ti può far credere
      veramente che quello che dice questo catechista è vero, che questa è la verità?"
      E questo interrogativo a risposta obbligata che pone Kiko è proprio da rimarcare.
      Egli associa la "Verità" alla predicazione dal catechista, che poi è lui senza alcun dubbio.

      Ne discende che chi non lo riconosce non ha lo Spirito.

      Ecco perchè chi non ascolta e non si converte è ingannato dal demonio. I Pastori della Chiesa che non gli lasciano campo libero sono manovrati essi stessi dal demonio, poco importa se sono Parroci o Vescovi e vengono ribattezzati Faraoni. Come i fratelli che si ribellano all'autorità kikiana Giuda.
      Tutto così.

      Pax

      Elimina
    3. Un'altra perla della stessa collana:

      "Come devo fare per mostrare la mia gratitudine a Cristo? Kiko, che devo fare? Non so. Va’, vendi tutti i tuoi beni e dà tutto ai poveri e seguimi, seguimi per le strade, chiederemo l’elemosina alle porte delle chiese, vivremo come gli ultimi della terra, buttati per terra con un fazzoletto perché qualcuno ti butti una moneta. Ecco, ai piedi del mondo. Interessante vedere il mondo dal suolo, vedere il mondo dal basso, vedere come passano gli uomini.

      [...] Voi siete qui sotto questa tenda per imparare ad essere cristiani, ma qui non imparerete mai, dovresti essere inviato alla strada e vivere per una settimana per la strada, chiedendo l’elemosina e forse al ritorno cominciamo a capire qualcosa."

      Elimina
    4. Eh sì D.D. ma sorge una domanda. Perchè non va Kiko a mettersi ai piedi del mondo, buttato per terra a chiedere l'elemosina? Senza la sicurezza che lo ha sostenuto tutti questi anni di faticosa evangelizzazione finanziata dalle collette telecomandate? E fissava pure la cifra da raggiungere: minimo il famoso milione di euro a botta, altro che moneta nel fazzoletto!
      Ma desse lui l'esempio, invece di parlare tanto colorito solo per fare scena!

      Pax

      Elimina
    5. Sai Pax, questa descrizione richiama l'immagine di copertina delle anotaciones di Kiko, sarà pubblicità occulta ;-)

      Elimina
  13. Ed ecco P Mario (don) che rimarca l'obbedienza ai catechisti che si deve avere per fede.
    "E’ lo Spirito Santo che attraverso di noi attua, guai a noi se ci limitiamo a vedere
    i catechisti, i presbiteri, la Chiesa, con gli occhi della carne e non sappiamo vedere che sono inviati con il potere di Gesù Cristo, per cui abbiamo bisogno della
    obbedienza nella fede ai catechisti. Se usciamo da questa visione di fede, non c’è
    più una comunità, una rappresentanza della Chiesa che viene dall’altro, che non è
    solo un’opera umana ma anche divina."

    Frilù

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui padre Mario fa il capolavoro finale, proprio lui che, per seguire Kiko e Carmen, ha rinnegato la sua prima vocazione.
      Cosa emblematica per chi dà un valore tale all'"obbedienza nella fede ai catechisti" da ascriverla a fondamento dell'opera divina che è la comunità concreta a cui appartieni.
      Comunità dalla quale MAI potrai decidere di uscire senza mettere a rischio la tua stessa Fede.
      Una terra inospitale e oscura ti aspetta se lasci il cammino e giri le spalle ai tuoi catechisti.
      Ma perchè padre Mario quando ha lasciato i Comboniani questo problema non se l'è posto?

      Per andare poi a fare il lacchè a Kiko e Carmen? Sempre attento ad elogiarli entrambi, a tesserne le lodi, a rimarcare ad ogni occasione che grazie a loro lui per primo era salvo, che guai lasciare di frequentare la comunità con cui si fa il cammino, guai a non obbedire agli Iniziatori (che sono due Kiko e Carmen, lui è stato sempre e solo il presbitero che li ha accompagnati); cosa che vale per lui come per tutti gli altri.

      Il suo destino appeso al loro, la sua vita tutta nelle loro mani.
      Tanto che quando Kiko - per mettere ogni cosa al giusto posto - di tanto in tanto minacciava in assemblea di volerlo rimuovere, scegleindo un altro al suo posto, il terrore si dipingeva sul suo volto smarrito. E diceva smarrito "Kiko, spero che tu stia scherzando".

      Il cammino crea dipendenza, viverlo a certi livelli e ricoprendo certi ruoli per anni un vero e proprio asservimento irreversibile. Dal momento che il prezzo da pagare per cotanto onore concesso è lo snaturamento totale della propria individualità, diventi funzionale al sistema. Dopo anni di militanza nel cammino sai fare solo quello e niente altro nella vita. Dove vai se Kiko ti rigetta? Cosa farai per sopravvivere fuori?
      Padre Mario incarna per primo questo psico-dramma.
      La radice di molte depressioni neocatecumenali (di cui padre Mario stesso già tanti anni fa era affetto) è essenzialmente questa.

      Pax

      Elimina
    2. E difatti ecco Kiko che rimarca il concetto vai contro i catechisti e perderai tutto.

      "Questo inno ci
      invita ad avere tutti gli stessi sentimenti. Senza critiche e senza mormorazioni. Ho
      visto quanto male fa il demonio quando si infiltra e ti fa criticare i catechisti. Gente
      che ha cominciato a criticare noi ed hanno abbandonato il Cammino ed hanno
      perso tutto... Il demonio penetra e già non credi più che l’altro sia un uomo di
      Dio. Il demonio ti dice: Guarda quello che ha fatto! E invece di essere un inviato
      da Dio diventi un mostro perché hai fatto questo, questo… Ed è finito tutto. Le
      critiche ed il mormorare di un altro! Tutto quello che porta a criticare i catechisti
      o i preti o noi, sempre viene dal demonio perché divide, divide e crea un veleno
      dentro che non sai che succede"

      Frilù

      Elimina
    3. Se Kiko ha detto questo, evidentemente i catechisti non hanno più la presa che avevano una volta.
      Cerca di recuperare.

      Oppure c'è troppa gente che esce di comunità e Kiketto cerca di dare la colpa al demonio che fa criticare i catechisti.

      Comunque sia, questo discorso (non nuovo, ma riesumato in relazione a chi abbandona il Cammino) sa di faticosa arrampicata alle funi del cielo.
      Ma sa anche di setta che minaccia chi la vuole abbandonare.

      Bye Bye Cammino Neocatecumenale, siamo agli sgoccioli!

      Elimina
    4. Kiko in due battute annulla tutti gli sforzi che i poveri ghostwriters hanno fatto per far sembrare un po' meno neocatecumenale questo documento!

      Elimina
    5. In sostanza :

      il demonio fa criticare i catechisti
      il blog critica i catechisti
      il demonio è il blog

      sillogistico, dottor Watson

      Elimina
    6. queste argomentazioni le hanno sempre avute, hanno demonizzato tutto quello che non fosse il cnc, e questo atteggiamento settario nel lungo periodo gli si sta rivoltando contro.

      Elimina
  14. Ringrazio Frilù per questi suoi preziosi rilievi, per la briga che si è presa di scorrere con attenzione le illeggibili pagine (le si leggono solo con grande pena e angustia). La ringrazio perchè io per prima devo farmi violenza per affrontare i kikiani testi e se lo faccio lo faccio solo per servizio.
    Intanto ho voluto commentare ai suoi commenti per evidenziarli ancora di più.
    Sono passaggi tutti, come si è evidenziato, degni di essere sottolineati.
    Per dimostrare che possono tentare di "cattolicizzare" le trascrizioni della predicazione estemporanea ("Oggi lo spirito santo ci suggerisce di dirti da parte di dio", una delle frasi tipiche di Kiko per cui il minuscolo è d'obbligo) delle convivenze, ma intanto come concludo nel post NON cambiano nella sostanza. Sono sempre gli stessi di sempre, sempre i soliti che ben conosciamo.

    E noi andiamo a scovarli, tanto trasborderanno sempre qua e là con la loro vera natura.
    Anche perchè alcune cose hanno la necessità di rinverdirla nel fratelli di tempo in tempo.
    E troveremo sempre i "Dio parla per me" "Obbedisci a me" "Io ho lo Spirito Santo" "Sono il tuo catechista dalla fondazione del mondo" ecc. ecc.
    Anche perchè su queste cose si fonda il cammino, senza queste cose non esiste proprio.
    Lo dice lo stesso padre Mario freudianamente ogni volta.

    Basta leggere i testi rimaneggiati con un poco di cura e li scoveremo sempre, senza dubbio.
    Anche perchè a volte è vero che il demonio si nasconde nei dettagli... e non solo.
    Questo il nostro impegno e la nostra cura, costringerli a uscire allo scoperto e alla luce che tanto detestano.

    Pax

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ogni tanto concordiamo con Pax, quando dice che i testi kikiani sono illeggibili. Secondo noi non li capisce neanche Kiko che li ha scritti. Un precedente c'è nei libri di don Giussani, il fondatore di Cl. Di quello che scriveva non si capiva una beneamata mazza. Sarà per quello che Cl è in declino?

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    2. Credo che l'illegibilita' di cui parla Pax si riferisca non al fatto che i testi di Kiko non si capiscono: si capiscono infatti benissimo, ma sono illeggibili perché sono nauseabondi, traboccano di falsità, di eresie e di ipocrisia. Anche io mi devo fare quasi violenza per leggerli. Perché quando uno capisce qual è il fine ultimo della "predicazione" kikiana, gli sale un fastidio molto forte, soprattutto se ha dedicato a questo movimento anni e anni della propria vita. Ma soprattutto quello che colpisce è la falsità, la meschineria, il considerare i camminanti dei poveri ebeti che neanche dopo anni e anni di Cammino riescono a camminare con le loro gambe, ma devono ancora "obbedire" (Capisci? Obbedire!?) a dei sedicenti catechisti senza né arte né parte. Tu pensa che neanche nel catechismo della Chiesa cattolica c'è scritto che il cristiano debba obbedire a chicchessia, nemmeno al Papa, e un camminante dovrebbe obbedire a uno che si fa chiamare catechista, millanta di parlare per opera dello spirito Santo, e il più delle volte è una persona ignorante e arrogante che solo lì dentro sta bene, perché si sente qualcuno ... Tutto questo è terribile e assurdo che ancora questo movimento non sia stato allontanato dalla Chiesa cattolica.

      Elimina
    3. X Porto
      Purtroppo i tempi nostri nostri non sono quelli della Chiesa e di Dio.
      Quando Dio apparve ad Abramo gli disse: il peccato degli Amorrei non è ancora giunto al colmo... ( un qualcosa di simile, vado a memoria).
      Da quel punto si capisce che Dio da un tempo ed una misura all'uomo. Cioè il Signore lascia in libertà la persona, anche di compiere il male. Ma quando poi si arriva alla misura, ecco che dopo arriva il verdetto. Infatti, se ci ragioniamo, la condanna è giusta se hai commesso un reato in piena libertà.
      Siccome in Dio non vi è ombra di errore, ecco che dobbiamo noi cercare di capirne il senso del suo aspettare e dare come un ambito di manovra al male.
      Dobbiamo aver fiducia in Dio, sapendo che Lui veglia su di noi e permette che delle cose accadono.

      CDD.

      Elimina
  15. La PERLA delle perle di questa convivenza di inizio corso:
    La fusione delle prime 2 comunità, in diretta, a fine convivenza, presentata da Kiko stesso e la nomina d'ufficio del responsabile e del corresponsabile da parte sempre di Kiko.
    Qui c'è davvero la rappresentazione del CN di oggi:
    FUSIONI e decisioni prese dalla gerarchia neocatecumenale, altro che invocazioni allo Spirito Santo e votazioni democratiche dei fratelli.
    Qui c'è la vera identità del CN, rappresentata dal problema principe degli abbandoni degli adepti, abbandoni di neocatecumenali di lunga data, non abbandoni di novizi appena entrati e decisionismo neocatecumenale sulla scelta dei rappresentanti della comunità.
    Altro che il Covid che porta gente ad entrare in comunità per paura, la gente esce dalla comunità o forse scappa dalla comunità ma sicuramente non entra.
    È qui è riportato tutto in chiaro e nero su bianco.


    LUCA

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    Risposte
    1. aggiungo fatta frettolosamente, prima la definisce una "cosa importante", poi la liquida in pochi secondi senza sentire nessuno "noi vorremmo" che sembra una ipotesi un desiderio,mentre "ecco questa è la fusione nucleare" vuol dire "bibbidi bobbidi boo" uniti.
      n.b.
      la fusione nucleare al momento è una reazione incontrollabile che produce una esplosione...altro che "l'eredità scientifica di Carmen"

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    2. Essere in comunità aiuta a seguire Cristo, questo è il centro. Il sentimento, l'amicizia con i fratelli sono solo aspetti secondari, che possono far piacere quando fai un picnic ma il fondamento è la comunione intorno a Cristo. Se hai lasciato il cammino a causa di una fusione allora non seguivi Cristo ma cercavi solo una cerchia di amici.
      Fallacio Asino Vinicio

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    3. @FAV
      posso chiederti che esperienza diretta hai di "fusione"? Perché da come parli sembri Kiko che non ha la più pallida idea di cosa sia una fusione, non ne ha mai vissuta una sulla propria pelle, solo governata

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  16. Esatto LUCA! Questo è il Cammino che conosciamo noi!

    Kiko:
    Non vi muovete perché non abbiamo finito, è importante quello che faremo
    adesso.
    Noi vorremmo unire la prima e la seconda comunità di S. Francesca
    Cabrini. Venite qui, prima e seconda comunità: il responsabile della prima sarà
    responsabile di questa comunità e il responsabile della seconda sarà il vice
    responsabile. Ecco, questa è la fusione nucleare di questa comunità: siete uno, con
    il presbitero, gli itineranti, i carismi di questa comunità. Un applauso!

    Hanno sempre fatto così: venite qua, andate là, cambiate parrocchia, finora avevate fatto così, ora farete colà, obbedite ai catechisti.
    E i poveracci con 40 anni per gamba, professionisti, avvocati, borghesi della Capitale, come dei pecoroni al pascolo.
    Se questo vuol dire essere uomini liberi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non aveva alternative entrambe erano sotto il minimo numero di partecipanti e sicuramente li avranno pure pregati di unirli perché non ce la facevano più.
      la convivenza inizia parlando che non è importante avere i numeri basta un resto, nella realtà del cnc il resto non regge e le fusioni sono indispensabili ma generano disaffezione nei più anziani che si ritrovano a rifare mille volte le stesse cose con l'aggravante di essere costantemente sotto scrutini.

      Elimina
  17. Carissimi. State attenti ai profeti di sventura che vi mettono a credere che Dio abbia uno sguardo corto come il loro naso. Infatti questi profeti ignorano ciò che Dio compie e quali sono i suoi disegni, riducono Dio al loro modo di vedere, e per cui tutto ciò che non arrivano a vedere e comprendere ecco che a loro pare una sventura. Costoro parlano della vita degli altri come se loro stessi fossero i datori della vita, infatti credono che chi non fa secondo la loro pancia sia sbagliato e che chi non fa abbia una vita distrutta. Nulla di tutto questo, è solo presunzione e superbia, il vostro Dio ha dato la vita per voi e vi ama. Si vi ama. E non vi abbandonerà mai. State attenti alle vipere che spruzzano veleno nei cuori. Dio è oltre i pensieri di queste persone

    CDD.

    RispondiElimina
  18. Cari fratelli e figlio di Dio e amati dal Signore.
    Ascoltate!
    Tra di noi nessuno si deve credere un qualcosa, come: io sono il migliore apostolo, sono un santo, ho fatto miracoli, il mio compagno ha fatto miracoli, e tutte cose del genere.
    Noi sappiamo che se viene qualcosa di buono tra di noi è merito di Dio, e per cui ringraziamo sempre il Signore. Noi non ci gonfiamo di vano orgoglio e non prendiamo il posto di Dio. Ma in umiltà riconosciamo di essere un nulla e ringraziamo Dio.
    Nessuno di noi dica: Dio mi invia a te, io vi do li Spirito, se non fai come dici io vai contro Dio, e cose simili
    Dio è in ogni cuore, e noi nel nostro cuore siamo chiamati a stare vicini a Lui sapendo che non ne abbiamo l'esclusiva, Dio è Padre di tutti. E per cui siamo chiamati a fare il nostro dovere ma senza pretese. Nella libertà annunciamo la Parola della Vita, che ci è stata donata, non facendoci i padroni, perché la Parola è un dono, e il dono viene non da noi ma da Dio. E per cui sappiamo che non ci appartiene nulla, cioè non siamo noi i datori ma siamo chiamati a cooperare con Lui.
    E per cui: via da noi dire sono il migliore, il mio amico è il migliore ecc.
    Rimaniamo umili

    CDD

    RispondiElimina
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    1. Il Cammino è umile................

      Elimina
    2. Ho sempre saputo che dite la verità............

      CDD.

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  19. Mi unisco a Frilù per citare un'altra perla di Pezzi, ma trascrivo le proposizioni posposte:

    "Ma chi è l'altro? È quello che la Vergine ha detto a Kiko: L'ALTRO È CRISTO"

    "L'ALTRO è sempre uno che ci disturba, che ci mette nell'ira, che ci fa invidiare, che mette rivalità, che non sopportiamo, a volte l'altro appare come una cosa impossibile".

    Così questo ALTRO, che è CRISTO, sarebbe quello che ci fa fare le cose peggiori.

    Notare anche che è l'ALTRO che fa fare il peccato, non siamo noi a peccare: ci mette nell'ira (non siamo noi irosi), ci fa invidiare (non siamo noi invidiosi), mette rivalità (non siamo noi competitivi).

    Ma quando porranno fine a questo strazio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Povero don Mario, quante gliene dicono. Meno male che non conta nulla. Cosa avrebbero detto di lui se contava qualcosa?

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    2. Oltretutto, mai una volta che l'altro sia una persona gentile, una persona cara, un amico. No, l'altro è sempre un mostro, un peso nel migliore dei casi. Certo, perché per il superbo, narcisista patologico Kiko, incapace di amare o anche solo di provare un qualche sentimento umano di affetto, l'altro è sempre un nemico. Il vero mostro è kiko, e vuole che voi siate come lui, incapaci di amare e soli nel profondo. Camminanti, ma non vi rendete conto che la vita che Kiko vi prospetta è un inferno in terra?

      Elimina
  20. Carissimi fratelli in Cristo e amati dal Padre e condotti dal Santo Spirito, un grazie che siete qui a leggere e ad esaminare quanto si scrive. Grazie di cuore.
    Vorrei scrivere sull' obbedienza.
    Questa parola viene usata e abusata, e mi dispiace.
    Obbedire significa ascoltare, e dopo l'ascolto segue il voler aderire con il cuore. Prima si passa per il cuore, poi in altro.
    Questa parola purtroppo viene usata con leggerezza e per scopi poco chiari.
    Sappiamo che noi potremmo usare dei concetti per degli scopi che potrebbero causare dei danni al prossimo.
    Cosa è l'obbedienza? La reale risposta la troviamo in Gesù, egli obbedì fino alla morte al Padre. Gesù rimase fermo nelle intenzioni, e grazie a lui noi tutti siamo stati riscattati.
    Davanti a tutto questo, cioè al sacrificio di Gesù, ecco che noi siamo chiamati a nostra volta a obbedire al Padre come Gesù. Infatti riusciamo a fare questo non per nostra forza, ma è sempre Gesù che insieme a noi continua ad obbedire al Padre. E per cui, cari fratelli in Cristo Gesù, ecco che non siamo chiamati a obbligare all' obbedienza parlandone ogni cinque minuti, o inculcando punizioni divine o cose simili, ma siamo chiamati ad avere fiducia in Gesù che opera nel cuore del nostro prossimo. Se vi è qualcuno che potrebbe pretendere obbedienza, quel qualcuno è Gesù. Ma lui non la pretende da voi, ma, se fosse, egli vi attende che gli aprite il cuore, e per cui il Padre attraverso Gesù in quel momento vi rivestirà di quel vestito che sempre il Padre ha preparato per ciascuno di noi.
    Si obbedisce con il cuore e il cuore lo si dona a Gesù che lo custodirà e lo presenterà al Padre. Altre presunte obbedienze non le conosciamo. Vi chiedo, conoscete di cosa si farnetica in alcuni ambienti? Io no. Voi non so, ognuno è libero di dare la propria risposta.

    Cristiano Della Domenica.

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    1. Dei tre voti, povertà, castità e obbedienza, è proprio l'obbedienza la più importante, ma la gente non ci sente da questo orecchio, basta che uno sia casto e povero ed è tutto, non è cosi, si deve obbedire, obbedire, obbedire......................

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    2. Lo so che ti piace scrivere contro, e comunque, e hai ungrande piacere a usare le parole.

      CDD.

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    3. caro anonimo l'obbedienza vale per tutti, non puoi pretendere obbedienza cieca se non si è neanche capaci ad obbedire quando le richieste sono pure argomentate.
      Il CNC ha disobedito alla Chiesa, anzi in certi frangenti gli ha fatto pure "guerra". Ci sono in giro presbiteri itineranti che pensano di essere autorizzati a tutto in quanto tali non riconoscendo nessuna autorità ai vescovi, chi disobedisce e a chi?

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  21. Come dice Luca, fusioni dovute dall'abbandono dei camminanti.
    Stavo parlando con un parroco del cammino l'altro giorno e disse che molti nella sua parrocchia hanno abbandonato il cammino durante il lockdown.

    Io gli dissi che anche io abbandonai il cammino sopratutto a cause dell'Eucarestia da asporto.
    Anche lui era contrario a questa innovazione del cammino e mi confesso di aver avuto parecchie discussioni coi catechisti perche non lo rispettano come prete, prorpio come viene descritto in questo blog...

    Poi le persone ancora mi dicono che qui nel blog sono tutte invenzioni da persone che odiano il cammino, ma io con gli anni piu camminavo e piu vedevo la verita di questo blog, passo dopo passo, scrutinio dopo scrutinio...

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    1. A me dicevano che "se ne parlano male, deve essere per forza cosa buona". Peccato che del Cammino si parli male proprio perché c'è del marcio... ma ci sono persone che pur di difendere questa setta, con la quale sono ormai unite in modo fusionale, sono disposte a cavarsi entrambi gli occhi. Arrivano fino al punto di trattare da odiatori (cioè da gente che pur di odiare qualcuno se la prende anche col Cammino), persino chi dal Cammino ha subito grosse perdite, in termini materiali o spirituali, ed ingiustizie di vario genere. Pretendono di tappare la bocca a chi denuncia le storture.

      Parlando per me, ma condividendo sicuramente il pensiero di molti: sì, detestiamo il Cammino in quanto setta eretica, menzognera e fagocitante, che ha distrutto parti delle nostre vite o di quelle dei nostri cari. No, non detestiamo tutti i camminanti in generale, anzi vorremmo metterli in guardia. Sì, vorremmo vedere i criminali alla sbarra. Sì, vogliamo contraddire ed inchiodare le incongruenze e le nefandezze di coloro che hanno tradito le proprie responsabilità, ed impedire ad altre persone di finire nei gangli di questa setta, che odia, lei sì, i suoi stessi aderenti.
      È comodo e veloce dire "odiatori". Più complicato diventa dimostrare chi odia chi, quando si ha torto.

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    2. Per quanto mi riguarda nessun odio. Non posso provare odio per un qualcosa che non conosco.
      Sono qui su questo blog per dare la mia testimonianza.
      Non odio ne Kiko, ne Carmen, ne don Mario e ne altri.
      Se per loro dare la propria testimonianza è odio, a quel punto non posso farci nulla. Non posso cambiare i pensieri delle persone.
      Io vado avanti per la mia strada, quella strada che mi è stata tracciata dal Signore.
      Vedi caro anonimo Texas, ho letto commenti di neocat su chi scrive sul blog, e scrivevano queste cose: sono indemoniati, odiatori, calunniatori, diffamatori, contro lo Spirito Santo, contro la Chiesa, contro il Papa ecc, ecc.
      Poi vai a scavare e vedi che sul blog ci sono persone abusate, derubate, umiliate, persone sottomesse usando Dio, persone che testimoniano a fatti che hanno creato divisioni, sono uscite calunnie, hanno violato il Foro Interno e il Sigillo della Confessione, per cui c'è la scomunica immediata, ecc, ecc
      Ed ecco che tutto tace da parte loro, assoluto silenzio, si sorvola e si fa finta di nulla.
      Che dire?
      Io ho conosciuto un Dio che mi ama, che ogni giorno mi dona la pace, che è lì che veglia su di me. Io conosco questo. Costoro mi vogliono portare il loro Dio che mi abusa, che mi sfrutta, che mi odia, che ride di me, che mi condanna, che non mi fa parlare, che mi vuole sottomettere, che mi vuole discriminare.
      Siccome io so chi è Dio, ne ho esperienza, ecco che si dice sia la verità.

      CDD

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  22. Sono uscito dal cammino a giugno, potrei aprire un blog quasi per conto mio per raccontare tutto quello che è capitato

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  23. Un altro blog sul Cammino? Non vediamo l'ora di leggerlo,,,,,,,,,,,,,,,,,

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  24. Sono le 21.30 del 20/10/2021, la serata volge al termine e, tirando le somme, possiamo dire che oggi abbiamo avuto due risultati:

    1) by Tripudio non ha scritto "asini raglianti"
    2) FAV e Barone non hanno scritto sul blog.

    Se questo persisterà i giorni a venire, ma non accadrà, vorrà dire che Carmen ha fatto finalmente il miracolo dei miracoli dei miracoli : non far scrivere a by Tripudio asini raglianti e non far scrivere a FAV e Barone.
    Un miracolo del genere va subito segnalato al prefetto Semeraro della Congregazione della Causa dei Santi, che avviserà papa Francesco, che dirà : cosa state aspettando, hermanos? Proclamamos la segnorita Carmensita santa prima che by Tripudio, FAV e Barone cambino idea. Adelante, adelante....

    e la causa continua..........................

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  25. Ringrazio Pax per questo primo resoconto del mamotreto così lucido e scorrevole. Ho letto d'un fiato come se mi trovassi nella violenta discesa d'una cascata, accusando un'intensa nausea suscitata dall'avversione che nutro per le azioni di questi personaggi che mai si migliorano. Non si convertono e lo danno a vedere non troppo velatamente. Il tentativo di nascondere le macerie dei loro bombardamenti sotto una coltre di fasullo cattolicesimo non ha presa sulle menti libere. Ma purtroppo, come esprime perfettamente Pax, i seguaci che negli anni si sono cibati dei frutti avariati dei falsi profeti filtrano le informazioni acquisendo soltanto ciò che il guru vuol trasmettere.
    I professionisti dell'ipocrisia e della menzogna, che mistificano i termini propositivi per ottenerne un profitto, adesso si dilettano nel chiacchierare di "cura". Proprio loro che ammalano la mente e lo spirito delle persone inducendole a tuffarsi nella perversione del peccato, a distaccarsi dai fantasiosi - ma convenienti per i capi - "idoli" (gli affetti estranei al cammino, i propri averi, gli hobbies d'una vita, la preghiera liberamente espressa: ad esempio il santo Rosario, che mai si incastra nel puzzle di doveri e riti nc), ad abbandonare l'ammalato per prediligere la convivenza e via discorrendo, si permettono di reputarsi dei "dottori" dell'anima e della psiche.
    È il cammino stesso ad annichilire la salute dei fedeli, pertanto egli non può essere la soluzione di alcuna difficoltà. Soltanto Dio può sanare le ferite profonde dell'anima e rimettere in ordine la coscienza, peccato che il cammino Lo abbia escluso degradando e svilendo i sacramenti della Chiesa Cattolica.

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  26. - “Amava Cristo e la Chiesa e il Papa al di sopra di tutto.” (come no!) - “Queste note biografiche non sono solo per i fratelli del Cammino, bensì per tutta la Chiesa, per far conoscere una donna straordinaria, che ha vissuto la fede in grado eroico. Carmen Hernández! La migliore catechista del mondo!” -

    Senza menzogne non sarebbero giunti a varcare neanche una saletta. Il cammino è costellato di falsità quindi, chiaramente, anche questo tentativo di render santa il carrarmato Carmen deve contenere ampie pennellate di sensazionali bugie!
    Il tracotante cammino ha di già canonizzato l'operato della Hernández, come se la sua persona fosse stata elevata agli onori degli Altari il giorno stesso della sua morte. Da subito, infatti, hanno pensato di inserire il suo nome e la sua "agiografia" sul sito "Santi e Beati". Insomma, abbiamo compreso che si tratta di gente abituata a prelevare con forza e prepotenza ciò che avidamente ambisce.
    Ma la verità non si può oscurare con una biografia creata ad hoc, poichè le catechesi ed i discorsi pubblici di Carmen sono esplici e per nulla equivocabili; la sua vita, i suoi esempi e la sua dottrina non possono assolutamente esser posti al fianco delle virtù eroiche dei santi.
    - La pietà fervorosa dei fedeli e quella fede semplice nei mezzi efficaci della grazia che il Signore ha trasmesso alla sua Chiesa, hanno sempre costituito un bersaglio del biasimo derisorio di Carmen.-

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  27. Buongiorno, si può avere il PDF della convivenza?

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    1. Vai al commento sopra

      Valentina Giusti 19 ottobre 2021 16:33

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  28. Il lupo perde il pelo ma non il vizio è l'acronimo di :

    Insieme Le Loro Umane Potenti Opere Possono Esprimere Ridicole Devianti Eresie Insieme Le Possenti Eresie Le Ostentano Ma Ancora Neocatecumenali Ormai Non Inducono Le Varie Iniziative Zelanti Ignobilmente Oscene

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  29. Sondaggi neocatecumenali

    Che marca di whisky beve Kiko?

    Si sono cosi classificati :

    1) Glenfiddich 54 %
    2) Chivas 31 %
    3) Johnny Walker Etichetta nera 15 %

    Vince la III comunità della parrocchia di sant'Ambrogio al Monte in provincia di Lecco con la 1), che avrà un viaggio premio tutto spesato di 3 giorni a Porto San Giorgio, con udienza privata da Kiko, che offrirà a tutti una bottiglia di Glenfiddich del 1974 della modica cifra di 230 euro a bottiglia.

    Al secondo posto si classifica con la 2) la V comunità della parrocchia di Santa Maria Juanua Coeli di Porto Empedocle, che riceve un cofanetto contenente 40 CD con tutti i canti di Kiko eseguiti da Giorgio Filippucci.

    Al terzo posto con la 3) si classifica la IX comunità della parrocchia di San Fulgenzio da Ruspe di Vimercate, che viene esonerata per due mesi dal pagamento della decima.

    Tutte le altre comunità che non hanno azzeccato la marca utilizzeranno la decima per comprare 150 casse di Glenfiddich da inviare a Kiko, cosi ha la scorta gratis per un anno, come se il resto lo pagasse di tasca sua...............................

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  30. Qualcuno l'ha scritto e ha ragione, i Barone e i FAV sono spariti e con loro tutti gli altri più o meno Anonimi. Saranno rimasti delusi che non sono gli unici disubbedienti a Kiko venendo con assiduità a leggere qui e postare commenti. C'è chi disattende gli ordini con più danno per il cammino divulgando i mamotreti segreti e distribuiti dagli itineranti solo per uso interno alle comunità. Saranno ancora scossi e non hanno più parola da proferire. Chi sa se anche loro si scaricano il testo dell'Inizio Corso e si applicano a cercare di capirci qualcosa. Certo una cosa è ascoltare dalla bocca di Kiko e dei kikatekisti in quel clima tutto particolare delle convivenze (se ancora c'è, beninteso!), un'altra è poter leggere e rifletterci su (se ancora ne sono capaci).
    Ma forse, è un'idea mia, hanno un poco paura.

    Pax

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    1. @pax, fav è sparito perché non pubblicate più i suoi commenti.
      Fallacio Asino Vinicio

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    2. Infatti, ti ho ritrovato più sopra e ti do atto che sei intervenuto con un commento che non avevo visto di stanotte, un poco prima del mio, delle 00:43.

      (Prima cosa salta il mega-miracolo della Carmen che ti avrebbe definitivamente portato lontano da noi).

      Detto questo sei il solito ripetitore fedele di concetti inculcati.
      Inutile aspettarsi un guizzo di intelligenza autonoma dagli influssi kikiani.
      Ma è proprio per questo che sei prezioso e degno di essere rimarcato come spesso ti abbiamo attestato, perchè sei la formidabile conferma vivente di tutto quello che noi diciamo, inascoltati, da anni.
      E per questo ti ringrazio.

      In comunità si sta per seguire Cristo - tu scrivi - quindi poco importa l'empatia con i fratelli ( che non ti sei scelto perchè "...è il Signore che ci ha messi insieme..." ) e da qui conseguenze e sconseguenze infinite e sconclusionate... buone solo a confermare le tesi strumentali di Kiko. Egli ha un solo obiettivo, che non è far diventare UNO i fratelli della comunità. Anche se ossessivamente lo richiede, manco fosse opera di uomo questa unità che nel cammino non esiste. Il suo obiettivo inconfessato, piuttosto, è paradossalmente lasciare ogni fratello isolato.
      Che abbia come faro e polo attrattivo solo il fascino kikiano, la sua parola, i suoi canti, essere gratificati da lui, una sorta di squallida kiko/dipendenza cronica e incurabile.
      Chi ha conosciuto queste dinamiche mi comprende al volo, anche se mi spiego male, gli altri non ci capiscono quasi niente. Pazienza!

      Ne è conferma quanto affermi, pontificando, a proposito delle fusioni:
      "Se hai lasciato il cammino a causa di una fusione
      allora non seguivi Cristo
      ma cercavi solo una cerchia di amici"

      Quante volte abbiamo sentito frasi simili, rivolte a quei fratelli che vacillavano di fronte i cambiamenti!
      Colpevolizzare e irretire, questo il vostro sport preferito.

      E poi, come abbiamo ripetuto, che nel cammino si segua Cristo è ancora tutto da dimostrare... o indimostrabile, ineluttabilmente...

      Pax

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    3. @pax: "Ma è proprio per questo che sei prezioso e degno di essere rimarcato come spesso ti abbiamo attestato, perchè sei la formidabile conferma vivente di tutto quello che noi diciamo, inascoltati, da anni.
      E per questo ti ringrazio."
      Anch'io ti ringrazio, ma se sono così funzionale al vostro scopo perché non vengono mai pubblicati i miei commenti?
      Fallacio Asino Vinicio

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    4. Perché qui non comandi tu, e non dirigi tu il discorso. Se vogliono ti pubblicano, altrimenti no.
      Credo che la risposta sia chiara.

      CDD .

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    5. FAV, dacci retta, non scrivere più

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  31. Tutti i commenti a questo post hanno dimostrato quanto dicevamo nell'articolo.
    La cattolicizzazione è solo di facciata.
    Poverini, ci hanno provato! E va dato loro merito di averci almeno provato. Anche se le intenzioni per cui l'hanno fatto sono in buona parte discutibili. Non mi pare ci sia una intenzione seria di correggersi ed emendarsi; un desiderio di mettersi sulla retta via, in linea finalmente con gli insegnamenti della Chiesa. Il legittimo sospetto è che di una ripulitura ne hanno bisogno per se stessi (tanto questi fanno tutto sempre solo per se stessi) per perorare oggi la causa di canonizzazione di Carmen, domani di Kiko.
    Ma è un tentativo maldestro. Quando per una vita hai predicato a come ti capita. Preso dalla foga dell'"ispirazione" ne hai dette di ogni e ti sei gonfiato come un pavone pensando "Oh come sono bravo!"... poi è difficile farti umile, darti dei precisi paletti. Insomma, quello che non hai dentro non puoi tirarlo fuori.
    E poi il Cammino stesso non sarebbe più il Cammino.
    E dunque Kiko deve bluffare per forza. Nella prassi non potrà mai rinunziare a certe storture e scempiaggini che oramai caratterizzano fortemente il percorso iniziatico in tutte le comunità del mondo.
    E così continua a comandare, a fare il bello e il cattivo tempo, a fare fusioni a freddo (o nucleari che non so nella sua testa cosa significhi), a cambiare responsabili, se gli va, a cambiare equipe o anche la loro destinazione, a destituire e a nominare. A fare insomma quello che ha sempre fatto. Comandare con grande soddisfazione, lui e Carmen. Non te lo dico proprio!
    La fase fondazionale ancora non è esaurita, ci riferisce Kiko con l'avallo del Papa.
    Ma fase fondazionale di che?
    Cosa c'è ancora da inventare e perfezionare nel Neocatecumenato che ancora non abbiamo conosciuto finanche noi che ce ne siamo andati via da molti anni? Avendone vissuti là dentro molti di più?
    Oramai è solo la millesima replica di una sceneggiata che non ha più nulla di appassionante. Letta, scontata, addirittura banale.

    Pax

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  32. Ho letto il mamotreto che "sembra" pulito e nettato ma che, come al solito, non lo è per nulla.

    In esso si ritrovano tutti i concetti kikiani di base e la Chiesa è come sempre ridotta alla comunità neocatecumenale di persone "scelte" dall'alto.

    Ci ha provato a ripulirsi (o ci hanno provato quelli che l'hanno affiancato nei discorsi da fare), ma oltre alla ripetizione noiosa di concetti pseudo-cristiani che avrebbe potuto dire in un minuto, nel fondo traspare la stessa mentalità di sempre.
    Magari con un pizzico di disillusione in più.

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    Risposte
    1. Dove posso trovare il mamotreto? Sarei curioso di leggerlo. E' da qualche anno che sono più attenti a non diffonderlo, si stanno facendo furbi.

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    2. Lucio,

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      Valentina Giusti 19 ottobre 2021 16:33.

      Troverai ciò che cerchi.

      Pax

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