martedì 3 marzo 2015

Buonumore: il fratello Jorge al secondo scrutinio

I have a dream...

E’ arrivato il momento desiderato e temuto, la comunità farà il secondo scrutinio, nel sacco dei nomi stasera esce il fratello Jorge origini argentine, avanti con gli anni, animo semplice, saggio ma forte nei suoi convincimenti con i quali ha con fermezza attraversato la vita.

Siede nella seggiolina post-cresima, al centro della saletta, e dietro lui l’intera comunità in modo che non possa vedere nessuno ne’ nessuno possa vedere le espressioni del suo volto. Davanti, in rigoroso schieramento due coppie di super catechisti e una mai vista più giovane, apprendista; in un angolo, defilato muto e annoiato il parroco, che legittima con la sua sola presenza quanto di più bizzarro possa accadere nella saletta.

L’interrogatorio comincia: il primo argomento sono i soldi ma non ci sono particolari problemi, Jorge ne fa uso oculato e responsabile ma non sono fra i valori fondanti della sua vita. Va benino ma non basta, gli verrà chiesto un segno, qualcosa che fa sanguinare il cuore; Jorge non fa storie, l’argomento non lo appassiona più di tanto anche se comincia a fiutare qualcosa di strano.

L’entrata a gamba tesa invece è sul secondo argomento, lì si entra direttamente nella camera da letto, lui è aperto alla vita ma non è un kamikaze, non è un eroe, sostiene con fermezza che esiste una paternità responsabile e che le nascite possono essere regolate nel rispetto dei coniugi e, nello stesso tempo delle preziose indicazioni della Chiesa.

Ma alla COMMISSIONE questo non basta sostengono che “...la paternità responsabile significa accettare di non limitare in alcun modo i figli” e che gli esempi ai quali ispirarsi sono quelli di donne al sesto cesareo che si affidano a Dio con altre gravidanze, (poco importa se il loro equilibrio psico fisico va alle ortiche e magari lasciano orfani a casa). Gli esempi di 12 figli a casa e sei in cielo non suscitano in Lui alcuna ammirazione ma solo tanta pena e odore di prevaricazione. La discussione si fa serrata, al nostro uomo viene detto che parla per bocca del demonio, che mette la sua ragione davanti a tutto, che non obbedisce e quindi non ama: ora lo strapotere mostra i denti (e il suo vero volto) ma il nostro Jorge non molla un millimetro, non si fa intimidire, sa anche di avere davanti dei replicanti impreparati che non gli arrivano nemmeno alle scarpe, lui lo sa, i catechisti ormai accecati e schiumanti non se ne rendono nemmeno conto. Sanno che una pulce ha osato contraddirli, è intollerabile. Non sono stati preparati al contraddittorio: sono addestrati a imparare, ripetere, e avere a che fare con molti yes-man il cui atto di ribellione più violento e quello di non tornare.

L’interrogatorio finisce, ora può trascinare la sua seggiolina fra gli altri, il silenzio è pesante, la tensione palpabile, avanti il prossimo, ma la discussione appena conclusa echeggia ancora nella stanza e la “commissione” ha perso l’aplomb, una ferita si è aperta qualcuno fra i presenti ha capito, la maggior parte purtroppo NO.

Settimane dopo escono i risultati... “Fratelli, avrete il privilegio di fare il rito masticando un granello di sale e parlando direttamente al demonio verso una porta chiusa (previo versamento di una cospicua somma di denaro beninteso)... MA NON TUTTI !! Jorge purtroppo deve tornare alle catechesi iniziali, noi abbiamo visto che è un orgoglioso che non ha capito un tubo e deve cambiare comunità.”

Jorge non fa una piega, sorride e si alza in silenzio salutando educatamente tutti e con particolare cura proprio i catechisti.

Il giorno dopo il dottor (h.c) Arguello è convocato in Vaticano..

I have a dream…
(da: R.)

71 commenti:

Anonimo ha detto...

Notiziona !! : Kiko Argüello ha spiegato al papa cosa sia il Cammino !

Font: http://www.news.va/it/news/martinez-rns-e-kiko-cnc-in-udienza-dal-papa

Anonimo ha detto...

Notiziona !!

La sofferenza degli innocenti è un tema caro a Kiko che ha raccontato più volte – e lo ha recentemente scritto in un libro uscito in Italia nel 2013, Il Kerygma. Nelle baracche con i poveri, San Paolo – come fu proprio la conoscenza di una donna povera, vessata da un marito violento, a spingerlo ad andare a vivere nelle baracche di Palomeras Altas, nella periferia di Madrid, per incontrare Cristo munito solo di una chitarra, della Bibbia e un esempio da imitare: Charles De Foucauld. Tra quei “rifiuti della società e dell’umanità” nacque la sintesi catechetica che tutt’ora viene riproposta in molte parrocchie di tutto il mondo.

fonte: http://www.lacrocequotidiano.it/articolo/2015/01/27/chiesa/kiko-canta-la-sofferenza-degli-innocenti

pietro ha detto...

Se non altro avete un merito.
Mi avete fatto ricordare il mio secondo passaggio, quando un diacono permanente disse candidamente di essere aperto alla vita in quanto lui e la moglie praticavano il coito interrotto......hai voglia a fargli capire che quello che diceva era una fesseria, il parroco stesso cercò di aiutarlo a comprendere....nulla dopo qualche mese con la scusa di una banale lite con il parroco andò via, e da allora peste e corna contro il cammino.
Morale della storia..... fate voi, magari la pensate esattamente come lui.
Statemi bene pietro

Michela ha detto...

A Pietro
hai involontariamente evidenziato la malafede del cammino e catechisti.

Mi chiedo come si fa ad arrivare al 2° scrutinio, dopo circa 4 anni di cammino se non di più, e non sapere nulla della morale della Chiesa.

Non sappiamo nualla della formazione personale del diacono della tua comunità,( ma sappiamo che i diaconi sono molto malvisti),
ma in generale si arriva allo scrutinio sapendo molto delle parole della Bibbia, sapendo la storia di Abramo, Mosè e gli altri e senza sapere nulla di catechismo.
A questo punto gli scaltri catechisti - se, e solo se, lo vogliono - o ti fanno pesare un tuo oggettivo errore oppure si appigliano a qualche altro problema che tu ingenuamente hai dichiarato per farti fare la figura dell'imbecille.

Questa è un'altra testimonianza sul fatto che nel cammino non si fa formazione cristiana.

by Tripudio ha detto...

Pietro ha ragione: nel Cammino vige una grande ignoranza dell'insegnamento della Chiesa, perfettamente in sintonia con l'ignoranza dei cosiddetti "catechisti" e dei cosiddetti "iniziatori".

E non c'è da meravigliarsi del suo fratello "Peste e Corna", che ha comodamente interpretato il concetto neocatecumenale di "apertura alla vita": dopotutto se nel Cammino si interpretano comodamente le leggi della Chiesa, perché lui non doveva sentirsi libero di fare il furbo alla maniera kikiana-carmeniana?

Dopo qualche mese, avendo scoperto dal parroco che nel Cammino la "decima" è obbligatoria, il fratello se ne andò via, e da allora "Peste e Corna" contro il Cammino...
«Se Kiko vuole soldi, vada a lavorare! chi non lavora, neppure mangi! il Cammino è un insieme di beni spirituali, e perciò il Cammino non avrà da me neppure un centesimo!».

Anonimo ha detto...

La convocazione di Kiko in Vaticano al giorno dopo era collegata a questo episodio?
Comunque i neocatecumenali come pietro (commento ore 08:35) mi fanno sempre più tenerezza :)

PIETRO TS

pietro perplesso ha detto...

Io ho provato a capire, ho anche riletto le risposte he avete dato ma sinceramente non ho capito una parola.
Se un diacono formato dalla diocesi, entra nel cammino e dice una stupidata del genere, la colpa è di kiko che non lo ha formato?
Cosa cavolo c'entrano i soldi?.
Durante il secondo scrutinio, forse non si sta facendo formazione?
Ma ci siete o ci fate

sandavi ha detto...

Ti faccio notare Pietro il tuo trucchetto demoniaco:
- parli di un problema morale di un tuo ex-fratello di comunità.
- lo classifichi come un "nemico del cammino"
- deduci che tutti i "nemici del cammino" (cioè quelli che muovono critiche al tuo sommo idolo) hanno problemi morali.

Ti rendi conto o no di avere dei gravissimi problemi spirituali??

Michela ha detto...

sandavi ha detto...
...Ti rendi conto o no di avere dei gravissimi problemi spirituali??


esatto, sta parlando di una persona con cui per tanti anni anni ha condiviso agapi, speranze, spiritualità, come se fosse un nemico, uno attaccato al peccato, da cacciare e da deridere, e solo perchè i catechisti hanno deciso così.
Il peccato di quell'uomo è incontestabile, ma c'erano molti modi per sostenerlo ed aiutarlo a cambiare.
l'unica cosa che non si doveva fare è parlarne pubblicamente come se si fosse ad un processo pubblico.
E ovviamente è l'unica cosa che è stata fatta. Sembra di essere tornati al tempo delle ghigliottine quando i giusti e i benpensanti guardavano 'i colpevoli' morire e se ne tornavano soddisfatti a casa.

by Tripudio ha detto...

Esatto, caro fratello Pietro Perplesso.

Il Cammino, in virtù del suo stesso Statuto (cfr. articolo 1 § 2), deve essere uno strumento al servizio dei vescovi. Il che include necessariamente il promuovere il Magistero della Chiesa, la santa liturgia cattolica, la valorizzazione della Tradizione, la diffusione e comprensione del Catechismo della Chiesa Cattolica, ecc... altrimenti che razza di "strumento" è mai? se non promuove quelle cose, è uno "strumento" al servizio di chi?

Dunque se uno accetta di entrare in Cammino, la Chiesa si aspetta ragionevolmente che il Cammino ne curi l'ignoranza - anziché coltivarla.

Si aspetta che il Cammino lo introduca alla santa liturgia della Chiesa (così come comandano i libri liturgici) - anziché fargli vivere strafalcioni e corbellerie.

Perciò tutte le volte che il Cammino viene meno a queste cose, sta tradendo il suo stesso Statuto e sta tradendo la Chiesa.

Tutte le volte che il Cammino promuove strafalcioni liturgici e fandonie dottrinali, sta compiendo l'opera del demonio piuttosto che l'opera del Signore.

Quanto ai soldi, siccome il Cammino si propone come «insieme di beni spirituali» (cfr. articolo 1 § 3 dello Statuto del Cammino), non ha alcun diritto di esigere denaro e beni dai suoi aderenti, le cui contribuzioni possono solo essere volontarie senza che i cosiddetti "responsabili" e i cosiddetti "catechisti" facciano alcun tipo di richiesta, diretta o indiretta.

Perciò, tutte le volte che passa un "sacco nero", il Cammino sta andando contro la propria stessa natura. Tutte le volte che una comunità parte per una "convivenza" in albergo con un costo non proprio comodissimo per il più povero dei fratelli, il Cammino sta andando contro il proprio stesso Statuto.

Il secondo scrutinio del Cammino Neocatecumenale non è formazione ma sono le forche caudine attraverso cui i fratelli devono passare, venendo umiliati e interrogati in pubblico (davanti ai loro stessi familiari e fratelli di comunità) da parte di aguzzini laici, addestrati a mettere in imbarazzo e a «scarnificare le coscienze con domande che nessun confessore farebbe». Questo è un tradimento della fiducia che il Papa intendeva accordare al Cammino (fiducia che era stata già largamente tradita in precedenza e in quello stesso evento: «tutto all'insaputa del Papa»).

Lino ha detto...

Pietro ha detto: "Durante il secondo scrutinio, forse non si sta facendo formazione?"

No, è riferito nell'articolo ma tu la formazione nemmeno sai dove sta di casa e non hai capito: "Non sono stati preparati al contraddittorio". Senza dialogo e contraddittorio non c'è formazione. C'è soltanto un oratore che si parla addosso.

Anonimo ha detto...

Per Pietro del CN: durante il secondo scrutinio non si fa formazione ma inquisizione!!! Adriana

Mule ha detto...

x Pietro il perplesso:

Rifletti per favore sul fatto che i peccati si dicono nel confessionale e non davanti ad altri fratelli...
Il problema è li.

Forse il Diacono sta maturando internamente oppure vivrà tutta la vita con una debolezza e si confesserà per quello tutta la vita.
(sai il perdona 70x7?)
Non sta a noi giudicarlo neppure ai catechisti. Quello che avviene durante gli scrutini è una gogna oppure un modo per mettere sotto pressione le persone. Qualcuno più furbo dirà il falso, altri cercheranno di obbedire alla legge (e magari vivranno una vita insoddisfatti o peggio)

A quale pro scusa?
Per fargli capire cosa? Per forzarli nell'arrivare alla perferzione? E poi perché sull'apertura alla vita si e su altri temi no?
Ragiona fratello, ragiona.

Altra questione: se quel Diacono fosse andato a giro a dire a tutti: ué ragazzi fate come faccio io che va bene...allora forse andrebbe redarguito perché recherebbe scandalo (pensando alla Chiesa attuale mi viene da sorridere ma .. facciamo i puri và)
Ma il suo foro interno va lasciato fare!

(mi ricordo quando i catechisti tirarono fuori questa cosa del foro interno. Non hanno mai saputo spiegarla ... perché semplicemente avrebbero dovuto cessare di fare quel tipo di scrutini)

Anonimo ha detto...

@ Sandavi

Fidati che pietro non se ne rende conto. Posso rispondere io per lui. E questo perchè io ero uguale identico quando stavo nel cammino. Però lasciatemi dire una cosa. Il fatto che pietro, così come tanti altri, sono qui su questo blog a difendere con i denti il cammino (attenzione, non Dio o la spiritualità, ma il cammino) è l'anticamera della loro consapevolezza. Nel senso che nel loro inconscio sono già nati dei dubbi (per grazia divina) che li hanno portati a cercare su internet pareri contrari a quelli instillati nel loro raziocinio lavato. Adesso sono ancora nel periodo di stallo, in cui sono ancora più cattivi perchè inconsciamente si stanno rendendo conto di dove sta la verità, e la verità fa male. Io mi sono trovato in questa situazione nel 2009, quando per la prima volta mi imbattei in questo blog. I dubbi inconsci stavano nascendo e mi hanno spinto a cercare pareri differenti in internet, convinto che fosse solamente una mia curiosità o addirittura occasione per me di evangelizzarvi tutti. Vi ho criticati uno per uno nella mia mente, perchè ero convinto che parlavate male del cammino dicendo falsità totalmente inventate ma non ho mai scritto alcun commento, mi limitavo a leggere. Poi non sono più tornato in questo blog perchè la mia mente era stata abilmente ri-programmata. Due anni dopo mi sono svegliato da solo e ho visto che tutte le cose che dicevate e io credevo false in realtà le ho vissute in prima persona ma non le ho mai viste come le vedevate voi. Le vedevo come cose giuste, perfette, perchè così mi avevano convinto, programmato. Avevano costruito un fariseo. Ora, questi vari neocatecumenali, nostri fratelli in Cristo, che sono qui a sbaruffare nel blog non sono altro che fratelli la cui anima si sta ribellando perchè sa che noi abbiamo ragione. Ed è questione di tempo, poi queste persone apriranno gli occhi da sole. Chi non ha dubbi sul cammino e non si fa domande, infatti, non viene nemmeno in internet a dibattere contro chi critica il cammino perchè irrimediabilmente lavato e convinto del cammino neocatecumenale. Esultiamo quindi per coloro che vengono qui ad attaccarci per il semplice fatto che stiamo aprendo loro gli occhi, significa che sono prossimi a un cambio di consapevolezza. Ma non tutti ce la faranno, non tutti riceveranno questa grazia e alcuni saranno vinti dalla paura di guardare in faccia la realtà.

PIETRO TS

GIOVANNA ha detto...

NEI COMMENTI TANTO LIVORE E POCA CARITA'. NON SONO NEOCATECUMENALE E CAPISCO CHE POSSANO ESSERCI DEGLI ERRORI(CI SONO IN TUTTE LE COMUNITA' E IN OGNI UOMO)MA FARE UN BLOG CONTRO CHI NEL BENE E NEL MALE FA PARTE DELLA TUA CHIESA LO TROVO MOLTO GRAVE.MOLTO E SUGGERITO DAL DEMONIO.

Anonimo ha detto...

@ GIOVANNA

Cosa significa per te "far parte della Chiesa"?
Sai perchè quando io ero in comunità tutti odiavamo il Papa e la Chiesa, la snobbavamo e prendevamo in giro, catalogandola come inferiore e senza Spirito. La cosa non è affatto cambiata. Recentemente un mio amico, ancora in cammino, mi ha fatto la 'sparata' classica sulla Chiesa, giudicandola e definendola una 'robetta' di facciata. Per carità, se cominciamo a parlare di Massoneria all'interno del Vaticano non finiamo più di discutere, però resta il fatto che il cammino non è in linea con la Chiesa. Non puoi quindi definire un ente staccato dalla Chiesa e che odia la Chiesa come un 'ramo' di essa.
Per quanto riguarda il "suggerito dal demonio" mi fa pensare che tu sia una neocatecumenale doc. O giudicheresti "suggerito dal demonio" anche l'operato di chi denuncia gravi manipolazioni psicologiche e sofferenze tremende che accadono all'interno dei testimoni di Geova?
Il demonio non ama la verità.
Chi tace la verità pecca Giovanna, quindi parlarne è tutto tranne che Satanico.
Suggerito dal demonio invece è (quasi) tutto ciò che accade in cammino.
Posso assicurarti che i danni psicologici e le ferite nell'anima che ho subito nel cammino per 24 anni sono tutto tranne che divine.
Quindi evita di snobbare le nostre sofferenze, rendendole così esperienze mai vissute. Il nostro passato non si cancella.
Già il fatto che non sei neocatecumenale (è la verità?) non puoi capire nemmeno di cosa stiamo parlando.
Tralaltro... se non sei neocatecumenale come ci sei arrivata in questo sito? Per sbaglio?
Grazie per la tua sicura comprensione.

PIETRO TS

Anonimo ha detto...

@ Pietro
Io ho provato a capire, ho anche riletto le risposte he avete dato ma sinceramente non ho capito una parola.
Se un diacono formato dalla diocesi, entra nel cammino e dice una stupidata del genere, la colpa è di kiko che non lo ha formato?
Cosa cavolo c'entrano i soldi?.
Durante il secondo scrutinio, forse non si sta facendo formazione?
Ma ci siete o ci fate

Caro Pietro,
la tua risposta sarebbe ineccepibile se tale situazione fosse avvenuta alla prima catechesi della prima serata. In quel caso la responsabilità dell'assurdità proferita dal diacono sarebbe stata della inesistente formazione ricevut in diocesi.
Ma il secondo passaggio arriva dopo qualche anno di cammino, alcuni passaggi già fatti, molte catechjesi ascoltate. E quindi la responsabilità va almeno condivisa, non credi?


Romano Apostolico

sandavi ha detto...

Tra l'altro Pietro TS non dimentichiamoci che c'è una confusione totale fra gerarchia ecclesiastica e Chiesa.

Quando si critica la gerarchia ecclesiastica possiamo parlare dei peccati degli uomini di Chiesa quanto vogliamo (pedofilia, massoneria, denaro, ecc.), cose che purtroppo oscurano il lavoro santo di tanti uomini giusti.

Ma se si nomina la Chiesa con la "C" maiuscola allora non bisogna tollerare quelli che la denigrano, perché sono loro sicuramente eretici e nemici della Chiesa. La Chiesa è indefettibile, pura, santa e immacolata sposa del Signore e Suo Corpo Mistico. Proprio per questo motivo sono stato protagonista di episodi memorabili contro chi, nel Cammino, osava definire la Chiesa come "morta" o "fallita".

Anonimo ha detto...

Questo thread non solo è una ricostruzione fantasiosa del secondo scrutinio ma è anche una interpretazione confusa e altrettanto del concetto di apertura alla vita e di proceazione resposnsabile.Infatti la procreazione responsabile non consiste solo nella regolazione della natalità e del numero di figli da fare.La Humanae Vitae non autorizza affatto a fare pochi figli o massimo tre in qualunque corcostanza anzi afferma che procreazione resposabile può signifcare anche decidere ponderatamente di allevare una famiglia numerosa.Chi non vuole accogliere figli,potendone fare,non agisce correttamente,non esercita la procreazione resposnabile perchè pensa solo al proprio benessere.

Leggete cosa affermò San Giovanni Paolo II a questo proposito nel 1985

"L'usufruire dei "periodi infecondi"nella convivenza coniugale può diventare sorgente di abusi,se i coniugi cercano in tal modo di eludere,senza giuste ragioni la procreazione,
abbassandola sotto il livello moralmente giusto delle nascite nella loro famiglia.Occorre che questo giusto livello sia stabilito tenendo conto non soltanto del bene della propria famiglia,come pure dello stato di salute e delle possibilità degli stessi coniugi,ma anche del bene della società a cui appartengono,
della Chiesa e perfino dell'
umanità intera.In nessun modo essa è unilateralmente diretta alla limitazione della prole:essa significa anche la disponibilità ad accogliere una prole più numerosa".

Quindi non solo fate una falsa ricostruzione dello scrutinio e delle sue conseguenze a anche una travisazione del Magistero della Chiesa.C'è n'è abbastanza per dire che siete dei cialtroni.Chi non supera il secondo scrutinio non viene rinviato alle catechesi iniziali è una cretinata ocme tutto il resto che scrivete.


Se hai il coraggio non censurare.

Luca Bracci

Ruben ha detto...

@ pietro ha detto...
"Mi avete fatto ricordare il mio secondo passaggio, quando un diacono permanente disse candidamente di essere aperto alla vita in quanto lui e la moglie praticavano il coito interrotto......"
---
Paradossalmente, il Diacono, non avrebbe neanche tutti i torti; visto che il "coitus interruptus", il primo sistema anticoncezionale ed il più antico al mondo, ahimè, fa acqua da tutte le parti!....

Anonimo ha detto...

@ Ruben

Diciamo "acqua" dai :D

PIETRO TS

Anonimo ha detto...

Mamma mia!!!! Che divisione pazzesca.
Ma che vi frega...ognuno vive la sua fede come meglio crede.
Cosa sono queste critiche ?
Siamo tutti figli di Dio è questo quello che conta. Poi ognuno si vive la fede come pensa
Sia meglio per lui. Proprio non vi capisco..se vuoi vivere la tua fede come dite da fedele normale...vivila chi ti dice niente? Ma non vedo perché dobbiate andare a rompere le scatole ai neocatecumenali...veramente .guarda la trave nel tuo occhio prima di togliere la pagliuzza nell occhio di tuo fratello.
Per quanto riguarda chi sta nel cammino non
Fanno altro che portarvi un messaggio...non vi interessa ? Bene punto basta dire di no. È logico che non si possono stressare le persone a oltranza. Dio arriva prima di NOI al cuore di un uomo perciò é bene non insistere.
Poi tutti questi commenti su cosa è giusto o non è giusto , su come è meglio celebrare...tutte ipocrisie..ripeto ognuno vive la fede come meglio crede.
Di sicuro renderà conto a Dio della sua fede e delle sue opere.
Riguardo all esclusivismo o a chi si sente escluso.....veramente .....è solo un vostro problema
Cristiano

sandavi ha detto...

Cristiano, anche io pensavo esattamente al tuo stesso modo. Ho scritto e detto le cose che hai scritto tu usando le stesse parole. Quanto mai sospetto non credi?

Vivere la fede come meglio crede cosa significa? Non ti sembra un tantino relativo?
Anche un Avventista o un Luterano vive la "fede come meglio crede" e ti dirà di essere felicissimo.
Seguendo i tuoi criteri, mi spieghi a che serve la Madre e Maestra, la Chiesa Cattolica? Tanto, ognuno vive come meglio crede.
Benedetto XVI ha chiaramente condannato gli atteggiamenti come il tuo, relativisti, cioè, la fede, il mondo, la verità dipende da come vedo io, da quello che sento io.
Ma non è così! Del resto, Cristiano, tu non sei affatto libero di "vivere la fede come meglio credi", perché è contrario a ciò che ti hanno insegnato i catechisti. Tu sei costretto (volente o nolente) a vivere la fede esattamente come vuole Kiko, quindi, dov'è la tua libertà?
Non capisci che il modo kikiano di vivere la fede, il loro "modello" di vita è una gabbia trasparente dalla quale non puoi uscire perché se ne esci non sei più parte del cammino?
Ed è una gabbia in cui tu CREDI di fare quel che vuoi ma in realtà fai quel che vuole qualcun altro e al minimo sgarro vieni subito ripreso con condiscendenza e sufficienza dai "fratelli" zeloti, quelli duri e puri, quelli che "pregano per te".
Sei sicuro di vivere la fede come vuoi?
Infine, se uno proclama una fede inquinata, o dice cose sbagliate sulle fede o VIVE cose sbagliate nella fede, tutti i cristiani (e tu porti pure il nome!) hanno il DOVERE morale di avvertirlo, o si rendono complici e responsabili dei danni che quell'anima fa e subisce.
Quindi, vedi che il "vivere la fede come meglio si crede" non esiste, è un paradosso. Esiste la FEDE DELLA CHIESA che noi ci gloriamo di professare. Non esiste la mia fede o la tua fede. Esiste solo una fede che va vissuta nel solco della Chiesa.

Anonimo ha detto...

Cristiano dice bene Sandavi! tempo fa ho conosciuto in fb una mamma di una bimba disabile come mio figlio e questa (giovanissima) parla sempre di Dio, mette un sacco di post sempre su Dio e la Fede poi chattando ho scoperto che è della chiesa cristiana evangelica di Bra! se tu leggi quello che scrive, l'ardore che ha, quello che annuncia effettivamente non c'è nulla di diverso da noi eppure non è nella Chiesa! allora io la rispetto e l'ammiro per la sua Fede ma qua si tratta di appartenenza alla Chiesa Cattolica. Non so se mi sono spiegata, come diceva Sandavi non è proprio tutto lo stesso! che poi Dio salvi chi vuole non ci sono dubbi! il Giudizio spetta solo a Lui.Rispetto a quanto scrivete sul secondo scrutinio personalmente per me è stato qualcosa di terribile! sia quando l'ho vissuto come tappa a suo tempo sia quando ce lo hanno fatto rifare dopo la tappa di Loreto! questa seconda volta (con rito , esorcismo, sale e "segno" compresi) è stata ancora peggiore!!!!! ritenevano la comunità troppo attaccata agli idoli, infatti più che idoli c'erano tantissimi problemi di comunione tra i talebani interni della comunità e i fratelli "soft"! una vera guerra intestina in una comunità di 25/30 persone....fate voi! alla faccia dell'amore fraterno! In quell'occasione personalmente i catechisti mi hanno distrutta proprio sempre riguardo l'adozione! e là è iniziato proprio l'allontanamento vero e proprio anche se poi ci ho messo ancora parecchi anni a tagliare. Adriana

Anonimo ha detto...

@ Cristiano

"Non vede perchè dovete andare a rompere le scatole ai neocatecumenali.."

E allora spiegami tu perchè i neocatecumenali hanno dovuto rompere le scatole a me, rovinando la mia fede, distruggendo la mia psiche e la mia anima, anche dopo che, con estrema fatica, ne sono uscito dopo 24 anni. Spiegami perchè ho dovuto subire la sofferenza del sentirsi giudicato, offeso in pubblico, umiliato in pubblico, schernito per poi venir totalmente dimenticato (eccetto due persone) da quelli che si consideravano miei 'fratelli'.
Qui non stiamo giocherellando o facendo la caccia al tordo... abbiamo finalmente uno spazio dove possiamo aprire le sofferenze subite a persone che hanno passato le stesse cose e magari riusciamo ad accendere un barlume di luce e speranza nei cuori di coloro che sono totalmente immersi e sofferenti all'interno di questa setta, con la paura di uscirne per non ritrovarsi da soli e abbandonati.
Quindi, secondo il tuo ragionamento, nessuno dovrebbe rompere le scatole agli stupratori perché "ognuno vive la propria sessualità come vuole"? Ma sì chissenefrega delle vittime, facciamoci usare come oggetti...
Logica catecumenale.

PIETRO TS

Angelica ha detto...

Li tocchi sul punto sensibile e vengono fuori in gruppo, irritati e pronti al giudizio a cui sono abituati.

Giovanna mi collego alle tue parole per esprimere il pensiero che è nato leggendole: ho imparato da voi del Cammino che il termine DEMONIO (siete gli unici che usano questa parola in ogni situazione e spesso senza alcuna logica costruttiva) è la parola d'ordine con cui giustificare ogni cosa non va per il verso che voi ritenete giusto e credetemi, da chi ha volutamente evitato di entrarci, avete rotto le scatole. Il termine DEMONIO usato come lo usate voi altri è il vostro segno rivelatore. Ma non vi fa capire che avete una mente poco aperta?
Mia madre ha l'alzahimer da 6 anni. Donna attiva, amatissima da tutti, insegnante per 40 anni, catechista per 15. Donna di profonda morale e fede. Mi sono sentita dire, durante l'ultima catechesi che, a causa di qualcosa fatto in vita, Dio punisce le persone anche con grave malattie. Credo di aver avuto l'impulso di spaccare la faccia al Catechista. Io che nella Chiesa ho servito e che mi impongo di amare il prossimo come me stesso ed anzi di più. Voi spargete veleno, non parole d'amore. Come potete trasformare Dio, Colui che ama il prossimo al punto da dare in sacrificio il proprio Figlio, in un 'entità capace di punire i suoi stessi figli con malattie e afflizioni? Voi non state bene . Non ho mai pensato che la mia mamma si sia ammalata a causa di una punizione divina. Semmai prego Dio che abbia cura di lei ora e quando non ci sarà più e che abbia pietà e non la faccia soffrire a lungo. Usate sempre questo sistema o usate il termine Demonio, ma voi portate parole d'odio ed io vi rifuggo come la peste.

Pietro il perplesso, continuo a porti la mia domanda ma tu continui a non rispondere eludendo il mio messaggio: perché nel foglio di invito alla Catechesi per adulti non dite chiaramente che è l'anticamera del Cammino Neocatecumenale? .

Cristiano, ti racconto un fatto accadutomi ieri al lavoro. Spero ti farà capire che sono i Camminatori (mi si consenta di usare questo termine per dar loro un'identità chiara) i primi che rompono le scatole e non viceversa. Dicevo appunto, ieri la coppia di conoscenti che aveva invitato me e mio marito a frequentare la Catechesi (ho scoperto poi nel frattempo che stanno nel Cammino da diversi anni), si è sentita in dovere di chiedermi come andasse la questione. Ora, a parte che ho una vita privata di cui sono molto gelosa, ritengo che la mia libertà religiosa, come tu stesso affermi sia intoccabile. Quando ho detto che non eravamo più tornati al catechismo, apriti cielo! Prima hanno accusato mio marito di essere il fautore di tale scelta (ma noi siamo usi prendere in due le decisioni che ci riguardano e di fare percorsi spirituali INSIEME), hanno cercato di spingermi a "trascinarlo" alla Convivenza (che loro hanno chiamato "momento di vita nel Signore") diventando promotrice (sanno che sono io quella cresciuta nella Chiesa e non lui) e traino. Quando hanno visto che non attaccava, mi è stato detto che se non approfitteremo della grazia del Signore, il Demonio si prenderà cura della nostra vita insieme. Credimi, ho edulcorato la questione per non essere tediosa, ma per la prima volta da che li conosco (pur volendo loro molto bene) ho visto occhi di serpente. Non ho gradito. Risultato? Mi è passata la voglia di averci a che fare e ho un blocco verso la Parrocchia sino a cui, fino a tre settimane fa, andavo a seguir Messa.
Adesso dimmi, Cristiano, chi rompe le scatole a chi circa la libertà di esprimere il proprio amore per Dio, Suo Figlio e la Vergine Beata? A nessuno e ripeto a NESSUNO ho mai permesso e mai permetterò di dirmi come devo vivere la mia spiritualità.

A tutti voi, abbracci. Grazie per darmi uno spazio in cui sfogare i miei pensieri e grazie perché attraverso essi piano piano sto superando lo shock della menzogna che, credetemi, ha lasciato un bel segno.

Floris ha detto...

@Luca Bracci
Bentornato Pasquale :-))

by Tripudio ha detto...

Il commento delle 13:45 è un'insalatona di scempiaggini. Vediamole una per una.


1) Mamma mia!!!! Che divisione pazzesca.

Dal Vangelo secondo Matteo: «Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada» (Mt 10,34).

Insomma, anche se l'unità e la pace sono dei valori, la "divisione" non è automaticamente un male. Spesso si lamentano della "divisione" coloro che vogliono essere lasciati in pace nelle loro eresie e coloro che si illudono che l'unità consista nell'omologazione.

Ma chiediamoci onestamente: su cosa si dividono i cristiani? Sui dogmi della fede, sui sacramenti, sull'Eucarestia. Guardate ad esempio i cardinali traditori che vorrebbero la "Comunione ai Divorziati Risposati", oppure fate caso ai protestanti che si dividono dai cattolici a causa dei sacramenti e della fede, o ancora ai neocatecumenali che si separano dai cattolici rintanandosi nelle proprie salette per celebrare comodamente il loro idolo Kiko...


2) Ma che vi frega...ognuno vive la sua fede come meglio crede.

Come potete tutti vedere, il neocatecumenale ha fatto professione di relativismo.

Se ognuno può "vivere la sua fede come meglio crede", allora perché mai Nostro Signore Gesù Cristo ha fondato la Chiesa? Perché mai Nostro Signore ha perso tempo a insegnare la verità?

Nemmeno Martin Lutero si era spinto a dichiarare tanta scemenza.

E se ognuno deve vivere la sua fede come meglio crede, come mai ai neocatecumenali che non versano la "decima" «ti individuano e te la fanno pagare cara»?


3) Cosa sono queste critiche ?

Queste critiche sono solo un modo di esprimere la verità cattolica che ognuno può comodamente verificare nei documenti ufficiali (ad esempio lo Statuto) e nell'insegnamento della Chiesa (nel Catechismo).

La verità è la prima forma di carità, e l'insegnare agli ignoranti e l'ammonire i peccatori sono due opere di misericordia spirituale.

Anzi, chi critica gli errori del Cammino Neocatecumenale e prega perché i fratelli del Cammino rinneghino i loro errori, compie praticamente tutte e sette le opere di misericordia spirituale:
1- consigliare i dubbiosi;
2- insegnare agli ignoranti;
3- ammonire i peccatori;
4- consolare gli afflitti;
5- perdonare le offese;
6- sopportare pazientemente le persone moleste;
7- pregare Dio per i vivi e per i morti.


4) Siamo tutti figli di Dio è questo quello che conta.

Anche Adolf Hitler era, in virtù del suo battesimo, figlio adottivo di Dio. Ma papa Pio XI inviò nel marzo 1937 una lettera a tutti i parroci tedeschi (la Mit brennender Sorge) per criticare Hitler e condannare il nazismo, affinché la lettera fosse letta nello stesso giorno in tutte le Messe cattoliche della Germania.

Evidentemente non basta essere "figli di Dio": occorre anche sforzarsi di vivere da figli di Dio. Altrimenti il battesimo e i sacramenti diventano una condanna, non banalmente un "quellocheconta".


5) Poi ognuno si vive la fede come pensa Sia meglio per lui.

Di nuovo il caro fratello fa una professione di relativismo. Evidentemente è questo l'insegnamento centrale del Cammino.

Ma allora come mai non esistono neocatecumenali che il sabato sera vadano alla Messa in latino piuttosto che alla pagliacciata comunitaria kikiana-carmeniana? Come mai nel Cammino tutti devono vivere la fede come comanda Kiko anziché come "pensano"? Come mai i neocatecumenali sono impossibilitati a cantare un canto che non sia un canto di Kiko?

by Tripudio ha detto...

6) Proprio non vi capisco..se vuoi vivere la tua fede come dite da fedele normale...vivila chi ti dice niente? Ma non vedo perché dobbiate andare a rompere le scatole ai neocatecumenali...veramente .guarda la trave nel tuo occhio prima di togliere la pagliuzza nell occhio di tuo fratello.

Il caro fratello è convinto di avere la pagliuzza piuttosto che un deposito di travi.

Ma visto che qui ci limitiamo a ripetere i rimproveri fatti dai Papi al Cammino, significa che il caro fratello è convinto che anche gli ultimi Pontefici (di cui uno già agli onori degli altari) avrebbero avuto una "trave" ciascuno...


7) Per quanto riguarda chi sta nel cammino non Fanno altro che portarvi un messaggio...non vi interessa ? Bene punto basta dire di no. È logico che non si possono stressare le persone a oltranza. Dio arriva prima di NOI al cuore di un uomo perciò é bene non insistere.

Il "messaggio" del Cammino è un veleno spirituale poiché propugna errori spacciandoli per fede cattolica.

Il caro fratello avrebbe ragione se il Cammino fosse una religione autonoma. Se il neocatecumenalismo non si spacciasse per cattolico, questo blog non esisterebbe.

Ma siccome il Cammino ha uno Statuto riconosciuto dalla Chiesa, allora il Cammino è obbligato a rispettarlo, così come è obbligato a seguire la liturgia della Chiesa (per ordine esplicito di tre Pontefici consecutivi, oltre che per i documenti liturgici validi per tutta la Chiesa), ed è pure obbligato a insegnare le verità di fede.

Se non lo fa, allora tradisce la Chiesa, tradisce la fede, tradisce Nostro Signore pur cantandone le lodi.


8) Poi tutti questi commenti su cosa è giusto o non è giusto , su come è meglio celebrare...tutte ipocrisie..ripeto ognuno vive la fede come meglio crede.

Per la terza volta il fratello sedicente "Cristiano" proclama il relativismo più puro. Evidentemente per lui Nostro Signore avrebbe sbagliato ad insegnare ciò che è giusto rispetto a ciò che non è giusto, e avrebbe sbagliato a istituire i sacramenti e la liturgia, e avrebbe sbagliato a condannare le ipocrisie dei farisei...


9) Di sicuro renderà conto a Dio della sua fede e delle sue opere.

Questo si applica anzitutto per i neocatecumenali convinti di poter continuare con la loro "liturgia personalizzata" contraria alla Chiesa, e alle loro bizzarrie dottrinali (di cui la triplice dichiarazione di relativismo è solo un esempio).


10) Riguardo all esclusivismo o a chi si sente escluso.....veramente .....è solo un vostro problema.

Purtroppo è un problema di tutti i neocatecumenali emarginati e maltrattati dal Cammino. E perciò anche un problema nostro, visto che questi ultimi sono nostri fratelli nella fede.

Le comunità del Cammino partono in 40-50, e terminano in 10, salvo accorpamenti intermedi: questo significa che il popolo di ex neocatecumenali è almeno il quadruplo dei "camminanti con la fede adulta".

Nostro Signore vede benissimo il dolore di tutti gli "ex" cacciati via dal Cammino, isolati, oppressi, calunniati e disprezzati in ogni modo. Ed essendo infinita giustizia, ricompenserà adeguatamente. Anche coloro che banalizzano dicendo "è un vostro problema".

Anonimo ha detto...

il secondo scrutinio ci arrivai male è ne usci peggio,feci anni dopo con la seconda com.il rito del sale,da quel momento il cammino anche se sono arrivato all'elezione lo considero come la summa di tutte le esperienze negative descritte dai vari partecipanti al blog,in verità da noi sottolinearono di più IL VENDERE i beni ,insomma LA ROBA da strappare alle grinfie di satana ,per il resto le solite teatrali liturgie parasegrete ALLORA non esiste internet ,che poi in realtà lasciano il tempo che trovano perchè IL CAMMINO è FORTE CON I DEBOLI è DEBOLE CON I FORTI il resto è ARRANGIANZI pardon adequarsi alla propia vita o realtà Finita la festa finito il Santo............

Anonimo ha detto...

news.va effettivamente da conto di una udienza x l'ncn il 6/3 in aula Paolo VI alle 11.30, ma non dice nulla di piu'.

by Tripudio ha detto...

I neocatecumenali, fin dalla primavera 2013, si aspettavano papa Bergoglio a celebrare la liturgia kikista-carmenista a Porto San Giorgio.

Il Papa declinò, e perciò il Tripode tentò di convincerlo a celebrare un'adunata oceanica di neocatecumenali a piazza san Pietro.

Il Papa declinò anche stavolta, e perciò il tutto si ridusse alla mini-udienza del 1° febbraio 2014, nella quale Kiko tentò di convincere il Papa a parlare "a braccio", perché voleva ridurre la portata delle tre tirate d'orecchie al Cammino.

Non solo il Papa giunse in ritardo, ma si limitò al discorso delle tre sonore tirate d'orecchie al Cammino, a salutare i bambini e ad aspettare che Kiko terminasse la propria "omelia con striscione".

Resta da vedere cosa succederà stavolta. Di sicuro, se è nell'aula Nervi, non è un trionfo (tanto più di fronte al fatto che il giorno dopo Bergoglio riceverà i ciellini in "adunata oceanica" in piazza san Pietro: il che provoca ai vertici del Cammino dei tumultuosi crampi di invidia).

Insomma, Kiko ha tentato di fare il furbo col Papa... e ne sta raccogliendo i risultati. Scommettiamo che venerdì 6 marzo, in mezzo a tanti incoraggiamenti ai fratelli, assisteremo ad un'altra sonora e meritata tirata d'orecchie al Cammino?

jerushalaim ha detto...

Caro Tripudio,
ti invito al ritiro "Full immersion nella Bibbia" e Catechesi che avrà luogo a Verbania sul Lago Maggiore.

Lugano, 4 Marzo 2015

Carissimo fratello, Carissima sorella,
non so se ti rendi conto che la terza guerra mondiale è già iniziata... e se non è ancora iniziata - almeno per te e per me, che vivacchiamo piu' o meno bene in Svizzera e in Italia - è alle porte e ci raggiungerà ben presto..
Anche all'inizio del 1939 pochi s'immaginavano che la più' atroce delle mattanze si sarebbe per scatenare.
La nostra ancora è che "dove due o tre sono radunati nel mio Nome, io sono in mezzo a loro" (Matteo 18,20).
Anche la Svizzera non sarebbe nata se, nel lontano 1219, tre persone non si fossero radunati contro un oppressore ( solo di questo mondo).

Mi rivolgo a te su Internet, pen sapendo che, nessun incontro su Internet è efficace, se non viene preceduto da un incontro personale, da persona a persona. Da Gesu' a te e a me, e di riflesso da me a te.
Percio' ti invito oggi ad un incontro biblico e di preghiera, che avverrà dal 13 al 15 Marzo a Verbania, sul Lago Maggiore.
Ti mando già il programma di questi due giorni:

Due giorni di "Full immersion" nella
Bibbia

Programma del ritiro:
Venerdi sera:

Arrivo e sistemazione nelle stanze

Ore 19.00: Presentazione e Vespro

Ore 20.00: Cena

Ore 21.00: Catechesi su Atti 2,42 (prima parte)

0re 22.30: Compieta - Riposo


Sabato mattina:

Ore 8.00 : Sveglia e Lodi

0re 9.00: Collazione

0re 10.00: Catechesi su Atti 2,42 (seconda parte).

0re 11.30: Come si legge un giornale... senza perdere tempo.

Ore 12.00: Come guardare un telegiornale...pregando

0re 13.00: Pranzo - Siesta


Sabato pomeriggio:

0re 16.00: Catechesi sul libro dei Salmi

0re 18.00: Catechesi sul Salmo 1 - Vespro

0re 20.00: Cena


Sabato sera:

0re 21.00: Musical: "Israel, dove vai?"

Discussione e preghiera della Compieta.


Domenica mattina:

Ore 8.30: Sveglia

Ore 9.00: Lodi e collazione.

Ore 10.00: I santi, di oggi 15 Marzo.

.Ore 11.00: Catechesi sul salmo 1

Ore 12.00: Angelus del Papa;
Messa celebrata nell'albergo o in Parrocchia

Ore 13.30: Pranzo.


Domenica pomeriggio:

Ore 15.00: "Noi Hacker di Maria!"

Ore 16.30: Catechesi sul salmo 1 e 2 ; Vespro

Ore 18.00: Risonanza dei fratelli.

Ore 19.00: Conclusione del ritiro.

La pensione completa (Stanza, cibo e bevanda) per due giorni e per adulto: è di Euro 100.-
(Per i bambini, l'albergo fa un ulteriore sconto)
Per coppie con bambini provvediamo una Babysitter.
In tal caso avvisare: daniellifschitz@hotmail.com
Per le prenotazioni:
rivolgersi esclusivamente alla segreteria dell'albergo: "Il Chiostro":

chiostrovb@chiostrovb.it

Il ritiro non diventerà "un fatto" se la reception dell'albergo "Il Chiostro" non mi comunica, che hanno, entro il 10 Marzo, ha ricevuto almeno 11 prenotazioni (12 con la mia).
Un cordiale saluto in Maria e Gesu',
Daniel Lifschitz www.dlifschitz.com

by Tripudio ha detto...

L'udienza "ai membri del Cammino Neocatecumenale" è fissata per venerdì dalle 11:30 alle 12:30.

Anonimo ha detto...

Tripudio raccogli l'invito di Daniel e poi raccontaci la convivenza!
Giorgio

l'apostata ha detto...

"...Carissimo fratello, Carissima sorella,
non so se ti rendi conto che la terza guerra mondiale è già iniziata... e se non è ancora iniziata - almeno per te e per me, che vivacchiamo piu' o meno bene in Svizzera e in Italia - è alle porte e ci raggiungerà ben presto.. Anche all'inizio del 1939 pochi s'immaginavano che la più' atroce delle mattanze si sarebbe per scatenare...
.


Probabilmente sono corto di comprendonio io, e non riesco a leggere altro che il solito metodo neocat e delle sette: spaventare le persone deboli per spingerle a rifugiarvisi.

Qualcuno mi può spiegare il senso di queste affermazioni che, in teoria, dovrebbero incoraggiare ad accostarsi alle Scritture?

Io personalmente non ci arrivo.

Grazie.

Anonimo ha detto...

Cosa c'entra la terza guerra mondiale con le catechesi di Daniel???

Romano Apostolico

Lino ha detto...

Nemmeno io, apostata, ci arrivo.
"Terza guerra mondiale"? La fine del mondo, quindi, con le armi di oggi confrontate con quelle della "mattanza" del 1939?
Ci leggo un pochino di catastrofismo millenaristico (giusto un pochino :-) nel commento del caro Daniel.

Ruben ha detto...

@ by Tripudio ha detto...
"L'udienza "ai membri del Cammino Neocatecumenale" è fissata per venerdì dalle 11:30 alle 12:30."
---
Sul fronte NC, a distanza di un giorno, silenzio completo, compresa la cassa amplificatrice di Zenit.
Sento odore per l'occasione, di "presidenza arcivescovile".

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@jerushalaim
"Per coppie con bambini provvediamo una Babysitter."
---
Reiterazione di "pessimo esempio".

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con apostata leggere quelle cose lì mi hanno generato lo stesso effetto,il tutto ha il sapore di una minestra riscaldata

Adriano romano ha detto...

Mons.Paglia?

Ruben ha detto...

@ Adriano romano ha detto...
Mons.Paglia?
---
No, troppo progressista per il Cammino.

Lino ha detto...

Grazie, Floris. Mi ero perso la pasqualonata :-) "Chi non supera il secondo scrutinio non viene rinviato alle catechesi iniziali è una cretinata ocme tutto il resto che scrivete. Luca Bracci".

I have a dream... sta scritto nell'incipit, pasqualone di un Luca. La medesima scritta sta in chiusa.
Il concetto che l'ironia sia il sorriso dell'intelligenza ti è abbastanza estraneo, vero? :-)

by Tripudio ha detto...

Probabilmente il santegidiano Paglia è il personaggio più adatto, dialogherebbe persino con l'orso Yoghi, inonderebbe il Cammino di tanti complimenti. Non perché ci creda davvero, ma perché magari gli preme ancora di ottenere qualche Poltrona Importante (ai bei tempi, nel 1998, Magister parlava di questo «aspirante vescovo» Paglia, che per un breve periodo venne addirittura dato dai media come futuro patriarca di Venezia).

p.s.: in teoria, quando la Santa Sede compie l'indagine segreta su un sacerdote per verificare se è il caso di farlo Vescovo, se si appura che costui aspira a far carriera la pratica viene subito cestinata. In pratica invece avviene il contrario: certuni aspirano e addirittura si comprano in anticipo i paramenti episcopali (mi dicono che anche il presidente della CEI ha conservato "in naftalina" per anni e anni i paramenti da vescovo e ogni volta che correva voce che "un prof di tale facoltà teologica sta per diventare vescovo", gli veniva il magone scoprendo che non era il suo nome. Finché un bel giorno...).

Sulle nomine episcopali, fatte più per "cooptazione" da parte di certi oscuri circolini ecclesiastici incistati nella Santa Sede, nell'accorata lettera di mons. Lenga del 1° gennaio 2015 leggiamo che purtroppo perfino papa Ratzinger non è riuscito a mettere un freno alla "fabbrica dei vescovi".

by Tripudio ha detto...

E pensate un po', nel 1998 Magister annotava:

...E i preti? Sant'Egidio ne ha oggi una dozzina. Tolti Paglia e Spreafico, venuti da fuori, gli altri sono cresciuti tutti in casa, senza passare per i seminari diocesani. A decidere chi deve diventare prete è la comunità, ossia Riccardi. E a consacrarli basta un vescovo amico, nell'attesa che vescovo lo diventi uno di loro. Paglia è il candidato. Fermo al palo da anni. Se in Vaticano esitano a dare il via libera alla sua ordinazione è perché c'è finora un solo, troppo discusso precedente di comunità con un suo vescovo speciale: l'Opus Dei. Il timore è che Sant'Egidio diventi un'altra Chiesa nella Chiesa...

Proprio come nel caso del Cammino. Formazione "autonoma", un laico che decide chi deve essere ordinato al sacerdozio, un'ennesima "Chiesa nella Chiesa"...

Rosanna ha detto...

Purtroppo la pagliacciata degli scrutini si ripete e sempre è la stessa storia,si conclude tutto con una richiesta di denaro!Ciascun catecumeno sa che deve dire per FORZA male di sé altrimenti ti rispediscono indietro.E quindi a volte s'inventa o si esagera.Secondo gli umori di quella gente addetta a scrutinarti o secondo le loro finalità contingenti fanno di te quello che vogliono,a volte ritorcendoti contro le tue parole(che scaturiscono dai loro stessi insegnamenti)ti configurano come una persona indegna di ogni stima,altre volte ti lodano come se fossi un santo perché la tua vita è piena di peccati e quindi avendo diritto alla misericordia di Dio diventi luce per la comunità.Chi non ha peccati o ne ha pochi non ha nessun merito ed è poco amato dal Signore.Il merito consiste nel credere fortemente in Dio e peccare quanto più può.Quindi chi pecca dando pessimi esempi(non vi dico che ho visto nella setta:menzogne,collisioni,turpiloqui,mancanza di carità ecc.)è la persona più riverita e più stimata che vi sia,l'importante è obbedire ai catechisti e ai dettami di Kiko e sei salvo.Questo è l'esempio che devi dare.Ma chi obbedisce alla Chiesa e si sforza di seguire i suoi insegnamenti è un fariseo e merita ogni disprezzo e anche l'ostracismo.In nessuna parte dello statuto c'è scritto ciò e davanti alla Chiesa ufficiale il linguaggio è altamente cattolico da parte dei neocat ma nel segreto e nella prassi è così.Tutto questo è aberrante!Ecco perché chiedevo a Daniel, che vedo di nuovo sul blog,chiarimenti nel mio secondo commento nel post della sua lettera aperta a Kiko,sulle catechesi.Come risposta vedo un'invito urgente ad andare ai suoi incontri biblici.Sinceramente anch'io non mi raccapezzo,che possa esserci incombente una guerra e che possano verificarsi forti sciagure per il mondo non lo si nega lo stiamo vedendo,ma il rimedio di andare in Svizzera e rifugiarsi nelle scritture per salvarsi mi sembra assurdo.Il cristiano crede in Dio e sa che non lo abbandonerà nell'ora del dolore,il punto fermo è la Chiesa e i suoi sacramenti.Che altro si può fare!Vivere in grazia,pregare molto,specie il rosario e non aver paura penso sia il rimedio migliore.Quando a S.Domenico Savio chiedevano che avrebbe fatto se fosse giunta la morte in quel momento diceva che avrebbe continuato a fare ciò che stava facendo!

jerushalaim ha detto...

Gentili Apostata, lo dici tu, che sei forse corto di comprendonio. Forse neanche forse.
Già circa 2 mesi fa Papa Francesco ha detto che siamo alla vigilia della terza guerra mondiale.
Che lo dica io, invece, è millenarismo. Svegliati!

Gentile Anonimo Romano Apostolico e Lino
Tu Chiedi: "Cosa c'entra la terza guerra mondiale con le catechesi di Daniel???"
Moltissimo, per chi non vive sulla luna.

Gentile Ruben,
Un pessimo esempio e reiterazione del CNC, aiutare le coppie che hanno figli, a seguire le catechesi ?
Preferire fare catechesi ai single (forse lo sei) o ai anziani?
Cordiali saluti in Maria e Gesu'
Daniel Lifschitz

jerushalaim ha detto...

Cara Rosanna,
se non ti raccapezzi, vieni al ritiro di Verbania e, forse, ti raccapezzerai.

Anonimo ha detto...

Scusa Ruben, cosa vuol dire "presidenza arcivescovile"?
Xz

Anonimo ha detto...

Andiamo nel blog precedente a vedere i commenti sulla possibile udienza di Papa Francesco: tripudio, alect ci sbeffeggiavate e adesso: la dico alla Emilio Fede
CHE FIGURA DI MERDA

ID ha detto...

Ma non l'avete capito che il cammino non fa parte della Chiesa ma è la Chiesa?

Anonimo ha detto...

Non vorrei che l' allievo superi il maestro, caro Daniel.. Simich

Rosanna ha detto...

Perdonate un errore grammaticale che ho rilevato rileggendo il mio commento sopra.Avrò battuto un tasto senza accorgermene.Correggo:UN ERRORE.

Rosanna ha detto...

Pardon la parola da correggere era UN INVITO NON UN ERRORE.

Rosanna ha detto...

Pardon la parola da correggere era UN INVITO NON UN ERRORE.

sandavi ha detto...

Giusto per capire, come si fa a essere sicuri che Jerushalaim è il vero Daniel Lifschitz e non un fake?

preoccupato ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
Andiamo nel blog precedente a vedere i commenti sulla possibile udienza di Papa Francesco: tripudio, alect ci sbeffeggiavate e adesso: la dico alla Emilio Fede
CHE FIGURA DI MERDA

A parte il fatto che i commenti erano fatti su una "non notizia" o comunque una notizia non ufficiale...e a dirla tutta l'incontro col CNC è stato ufficializzato dagli organi di stampa vaticani oggi (mentre per es. l'incontro con CL nonostante sia in programma dopo era già in agenda da giorni...misteri...)
.....a parte tutto questo, se fossi in te, io aspetterei il 6 marzo per vedere chi ha fatto la figura di.....

aleCT ha detto...

@anonimo

la figura di m... la fa Kiko quando si permette di fare il buffone davanti al Papa con gli schemini con i pallini e poi, in udienza con Martinez del rnS, si mette a dire che "ha spiegato al Papa cosa è il cammino"

Cosa c'è: lo schemino non è servito? Il Papa è duro di comprendonio?

La figura di m..la fa (o gliela fanno fare) il suo addetto stampa spagnolo quando è costretto a CENSURARE le parole del Papa all'invio dello scorso anno.

La figura di m...l'hanno fatto tutti quelli che veniva a strombazzare su questo blog che il papa sarebbe andato A PORTO SAN GIORGIO per celebrare LA VOSTRA MESSA (con monizioni, risonanze, pagnottone, comunione seduti)...

Come è finita? SE ne sa più qlc

Resta cmq il fatto che questo incontro è spuntato in calendario IERI (quando di solito si programma MESI PRIMA)...

Vediamo cosa vi dice venerdì...e poi ne discutiamo.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Che dira Papa Francesco al Cammino nella prossima udienza? Non lo so. Ma sul cammino si possono fare 2 tipi di discorso:
1) si può parlare del Cammino degli Statuti, cioè del Cammino teorico, che si presuppone obbedisca in tutto ai dettami della Chiesa e che attraverso un cammino di santità i suoi membri siano esempio di carità cristiana, tolleranza, umiltà, fraternità con gli altri gruppi ecclesiali, ecc.
2) si può parlare del Cammino reale.

Io penso che il Papa farà appello alle buone intenzioni degli Statuti per fare qualche calda raccomandazione, le solite sull'ubbidienza e sull'unità con gli altri cattolici, quelli della domenica. Cioè: ringrazierà per la generosità dello zelo, inviterà a continuare con fiducia... ma si raccomanderà, per l'ennesima volta, di attenersi agli statuti, perché sa bene che questo è lo stato dolente. Starà attento a non scandalizzare i piccoli del cammino, quelli in buona fede, ma non lascerà passare inosservati i difetti peggiori del Cammino.

Immagino sarà così, e se mi sbaglio, pazienza. Non pretendo di fare il profeta ma solo una previsione. Vedremo

Anonimo ha detto...

Forse hai ragione Sandavi, sarebbe da chiedere privatamente a lui per mail.. Speriamo che il Papa faccia piu di qualche tirata d orecchie a sto cammino.. Simich

ker ha detto...

Alect tu chiedi ome è finita?????
Da due anni aspetto la risposta di Mons. Gristina che tanto strombazzavi.
Abbi pazienza e vedrai che ti accontentiamo in tutto, abbi pazienza sino a maggio che catania sarà in festa.

aleCT ha detto...

@Ker

Io non "strombazzavo" un bel niente.

Semplicemente ho fatto una domanda all'arcivescovo tramite il profilo FB della Diocesi.

IO sono una piccola "cristiana della domenica" che agisce secondo coscienza e prende iniziative.

Quando qlc NC scrive: "il papa verrà a Porto San Giorgio a celebrare la nostra messa e allora starete tutti zitti" lo fa di sua spontanea iniziativa oppure perchè qlc catechista glielo ha detto?

IO dico la seconda possibilità. E se questo succede è perchè KIKO lo ha detto.

Lo stesso Kiko Arguello che mette in bocca al Papa frasi tipo: "i barbari mussulmani fanno troppi figli e ci stanno invadendo..meno male che ci sono gli NC"

Queste sono figure di M...caro Ker.

Per il resto..catania in festa a maggio? cosa succede? Arriva KIko?...e un bel chissene non ce lo metti?

Anonimo ha detto...

X Ker

L'unica festa che i catanesi, kikos compresi, celebreranno a Maggio sarà (forse),in piazza Europa: la permanenza del Cataniacalcio in serie B.
C.d.D.

Anonimo ha detto...

@ Daniel
Meglio sulla luna che in Svizzera ad ascoltare il mamotreto kikiano by Daniel.

Romano Apostolico

aleCT ha detto...

@C.d.D

Mi hai fatto fare una risata!

P.S Janca 'a viru (trad. mi pare difficile)

aleCT ha detto...

@ID

"Ma non l'avete capito che il cammino non fa parte della Chiesa ma è la Chiesa?"

Se era una battuta non faceva ridere

E non lo era ti faccio gentilmente notare che la CHIESA l'ha fondata Nostro Signore Gesù Cristo. Il CN esiste da poco più di 40 anni. Prima cosa c'era quindi? IL vuoto spinto? Secondo me no. Come, PER MIA ESPERIENZA, esiste BEN ALTRO che VUOTO SPINTO (così come si insegna nel cammino) al di fuori del CN.

Commenti come questo fanno capire la percezione che si ha nel CN di tutto quello che esiste al di fuori di esso.

Anonimo ha detto...

Rosicate rosicate

Papa Francesco: Il cammino neocatecumenale è un grande bene per la Chiesa. Confermo, sostengo e benedico!!"

by Tripudio ha detto...

Che fai? Già mistifichi il Papa?

Il Papa ha detto: «fa un grande bene nella Chiesa».

Come vedi, il Papa non ha elogiato il Cammino, ma ha elogiato il buon cuore di quei fratelli del Cammino che fanno il bene e che lo fanno all'interno della Chiesa.

C'è una netta differenza rispetto alla panzana che hai detto tu.

by Tripudio ha detto...

E poi spiega un po':

secondo te quando il Papa parla del "bene"... sta parlando degli strafalcioni liturgici proibiti da Benedetto XVI ?

Ma ci fai o ci sei?