sabato 14 marzo 2015

I canti di Kiko non sono tutti di Kiko

Se la canta e se la suona
I canti più importanti del Cammino Neocatecumenale non sono opera di Kiko Argüello ma di altri compositori accuratamente tenuti nell'ombra per non offuscare l'aura della gloria di Kiko.

Per esempio il canto Shema' Israel è stato composto da Giorgio Filippucci, cantore neocatecumenale, negli anni '80, ma Kiko lo spaccia per suo.

Così pure i canti Vieni dal Libano, Pentecoste, Tu che abiti nei giardini, Fuggi mio diletto... non sono stati composti da Kiko, ma gli vengono attribuiti (e Kiko non fa nulla per negarlo).

Negli anni '80 erano molti i cantori neocatecumenali che volevano arricchire con le loro composizioni il repertorio di canti del Cammino: sarebbe stato bello dare una possibilità ad altri mettendo all'opera il loro carisma di musicisti.

Ma ad una "convivenza dei cantori" Kiko disilluse tutti dicendo che era inutile inviare musicassette con nuovi canti perché sarebbero state cestinate. Solo a lui ed alcuni collaboratori lo Spirito Santo avrebbe ispirato i nuovi canti dopo essersi radunati nientemeno che sul monte Tabor.

Chissà se è ancora in vigore questa prassi. Sarebbe interessante, infatti, vedere che nel Cammino si usa qualche canto che non sia del repertorio kikiano. Sarebbe la prima volta.

E sarebbe pure interessante sapere come ha fatto Kiko a continuare questa costosissima opera (per esempio: quanto sarà costato il servizio di catering fatto di aragoste e sigari cubani sul monte Tabor?)

P.s.: se avete un po' di tempo provate ad ascoltare e confrontare la seconda parte della colonna sonora di Ben Hur con l'inizio dell'opera di Kiko Suffering of the innocents.

63 commenti:

by Tripudio ha detto...

In tutti i regimi totalitari, il dittatore assoluto era sempre il migliore in ogni campo. Così, quando Mao ricevette in udienza il campione cinese di ping-pong, quest'ultimo venne inevitabilmente battuto dal grande Mao. Nessun tedesco avrebbe mai battuto Hitler in una qualsiasi sfida. E perfino il ragionier Fantozzi s'impegnò con tutto il suo entusiasmo per essere sconfitto dal Megadirettore Megagalattico...

E pensare che più di vent'anni fa, anche dall'altra parte del mondo, i vescovi pubblicamente criticavano il culto della personalità di Kiko (cioè l'idolatria).

Anonimo ha detto...

non so se sta succedendo anche in altre parti ma qua dove vivo negli ultimi anni sta succedendo che le giovani spose che non riescono a rimanere incinte si fanno benedire da Kiko! vi assicuro che non è una diceria! soprattutto dopo che una è rimasta incinta dopo che luile ha "imposto" le mani e benedetta! Lui dice che lo fa per intercessione di S.GIovanni Paolo II! la cosa cari miei è veramente seria e sta degenerando. Adriana

Anonimo ha detto...

Una decina d'anni fa Kiko si improvvisava anche veggente: incontrando una famiglia in missione, predisse per uno dei figli "un futuro da presbitero".
Sapete come è andata a finire? Il ragazzo dopo essersi alzato a una chiamata vocazionale (chissà a causa di quali pressioni), ora si è sposato e ha diversi figli.

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"Una decina d'anni fa Kiko si improvvisava anche veggente: incontrando una famiglia in missione, predisse per uno dei figli "un futuro da presbitero".
Sapete come è andata a finire? Il ragazzo dopo essersi alzato a una chiamata vocazionale (chissà a causa di quali pressioni), ora si è sposato e ha diversi figli."
---
In fondo, in una situazione dove i giovani, o si sposano o diventano preti/suore, fare il vate , non è poi così difficile, visto che indovinare una probabilità del 50%, è piuttosto facile.
Chissà quante volte con questo sistema, avrà irretito dei giovani, che ignoravano, si trattasse di un modestissimo "testa o croce"!..

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto: "Sapete come è andata a finire? Il ragazzo dopo essersi alzato a una chiamata vocazionale (chissà a causa di quali pressioni), ora si è sposato e ha diversi figli"

Questa è una novella che si ripete e sulla quale sorrido, sin dalla catechesi di Sydney.

http://neocatecumenali.blogspot.it/2013/07/esegesi-errori-di-kiko-il-sicomoro.html

Da chi nemmeno ha compreso la vocazione di Zaccheo, che cavolo volete aspettarvi? :-)

Lino ha detto...

P.S.
Per chi è interessato (non sono OT): il canto dice tutt'altro che la catechesi.
Confrontare:

https://www.youtube.com/watch?v=IqrkIpf8UzA

http://liturgiadomenicale.blogspot.it/2010/10/kiko-arguello-sydney-zaccheo-scendi.html

Questo Kiko nemmeno con se stesso va d'accordo!

Sebastian ha detto...

sul mio libro dei canti "Risuscitò" acquistato 14 anni fa erano indicati i diversi autori dei canti, non so se sulle nuove edizioni li hanno tolti.
Comunque negli ultimi 15 anni i canti erano sempre e solo di Kiko, e spesso cupi e cacofonici, o comunque tutti uguali tra loro.
Quando facevo notare questa cosa, e chiedevo perché mai Kiko non permettesse ad altri di fare dei nuovi canti, com'era alle origini, venivo messo a tacere e trattato come quello che non sa apprezzare la ricchezza del cammino ecc.

l'apostata ha detto...

Proposta.

Il signor dottor (h.c) strimpellator Arguello è anche un plagiario.

Ha scopiazzato brani altrui e se ne è servito per le sue cupe canzoncine spacciandole per ispirate.

Propongo a tutti di scoprire cosa ha copiato da chi.

Inizio io: il "Santo delle Baracche" è scopiazzato dal "Sanctus" della Misa Criolla di Ariel Ramirez.

I neocat duri e puri possono verificare su youtube

Vediamo che ne viene fuori.

Canti ispirati dallo spirito (s minuscola) di vino o canti scopiazzati con spirito di plagiario?

Allora la chiacchiera sull'spirazione permanente in tutto e per tutto quel che dice e fa è una menzogna...

PIETRO TS ha detto...

Ieri ho saputo che Papa Francesco durante l'Angelus saluterà le comunità neocatecumenali presenti in piazza.
Per questo motivo è stato organizzato un pellegrinaggio a Loreto e poi a Roma. O prima a Roma e poi a Loreto, indifferente.
Solo a me dà i brividi? Cioè... e tutti quei cristiani che non appartengono a nessuno movimento e che affidano la loro vita a Dio, chi li saluta?

PIETRO TS

Kaleb Iefunne ha detto...

Accidenti che notizia importante. Questa circostanza relativa ai canti del cammino cambia completamente la mia idea su kiko e i nc.
In effetti, ora che ci penso, è in chiara contraddizione con quel che Francesco, sommo pontefice della Chiesa cattolica ha recentemente detto ai kikos" i NC fanno un gran bene alla Chiesa".
Siete proprio in sintonia.

by Tripudio ha detto...

Kaleb,

te lo ripetiamo per la centesima volta: il Papa ha detto «nella Chiesa» (cioè solo se nell'alveo della Chiesa), non «alla Chiesa» (poiché il Cammino non è la bacchetta magica di Harry Potter).

Controlla tu stesso sul Vatican News.

Ma oramai le menzogne preconfezionate ce le avete così bene impresse in testa, che è inutile ricordarvi la realtà.

Ruben ha detto...

Kaleb Iefunne ha detto...
@Kaleb Iefunne ha detto...
"Accidenti che notizia importante. Questa circostanza relativa ai canti del cammino cambia completamente la mia idea su kiko e i nc.
In effetti, ora che ci penso, è in chiara contraddizione con quel che Francesco, sommo pontefice della Chiesa cattolica ha recentemente detto ai kikos" i NC fanno un gran bene alla Chiesa".
Siete proprio in sintonia."
---
Scusi, cosa c'entra la sintonia con la Chiesa!?
Se a me i canti picaresco-gitani di Kiko, mi fanno schifo, cosa faccio, una petizione al Papa per essere autorizzato a schifarmi?...

Ruben ha detto...

PS:@Kaleb Iefunne

Tra le altre cose, Lei è uno dei 26 membri del blog

http://chisinasconde.blogspot.it/

quindi se ha qualche esternazione da fare, potrebbe scrivere alche lì; chi glielo impedisce?!...

Anonimo ha detto...

Pietro il pellegrinaggio a Loreto è una tappa del Padre Nostro dopo la Reddito e prima si va aroma. Di solito si trovano insieme comunità di varie parte del mondo. Da molti anni i pontefici non salutavano più le comunità presenti all'Angelus. Non so se da domani Papa Francesco lo faccia. Lo so perché ci sono stata. Adriana

by Tripudio ha detto...

Pietro,

il fatto che il Papa "saluti" i neocatekikos non cambia nulla delle disposizioni che lui e i suoi predecessori hanno dato al Cammino.

Ci sarebbe da meravigliarsi del contrario, cioè di un ipotetico Papa che martellasse il Cammino senza alcun riguardo per i fratelli più piccoli e semplici (quelli che non si sono ancora convertiti a Kiko).

Perfino Martin Lutero, che rinnegò la fede a ottobre 1517, ricevette la minaccia di scomunica solo nel giugno 1520, con un tempo limite di 60 giorni per ritrattare i suoi errori... scaduto il quale, a gennaio 1521, arrivò la giusta scomunica.

Ruben ha detto...

@PIETRO TS ha detto.
"Cioè... e tutti quei cristiani che non appartengono a nessuno movimento e che affidano la loro vita a Dio, chi li saluta?"
---
Li saluta la Trinità, ovvero Dio, che è "in cielo, in terra e in ogni luogo", e non c'è neanche bisogno di andare a Piazza San Pietro.

Valentina Giusti ha detto...

Una curiosità: ho partecipato recentemente ad una Messa animata con canti del cammino.
Al momento del Santo, io cantavo 'Santo e Santo Dio Sabaoth' (come cioè l'ho sempre cantato) mentre un catechista vicino a me di banco rimarcava 'Santo e Santo Jahvè Sabaoth'.
Non mi è molto piaciuto, devo dire la verità, mi pareva d'essere in sinagoga...
Da quando è stato modificato?

luna ha detto...

I canti degli ultimi anni sono uno più noioso e banale Dell altro.ma tutti a esaltarli,o uno in un esperienza"appena ho sentito il nuovo canto purtroppo ero caduto nella mormorazione"(gergo neocatecumenale).ps:quest'anno hanno deciso di fare due veglie separate,una in un altra parrocchia della città,per "fare un segno"anche li. Ma quale segno?!

luna ha detto...

Barzelletta:all inizio si dice a jahve. Poi per rispetto degli ebrei per qualche anno non si poteva più dire,tanto che il canto grazie a jahve fu cambiato in grazie al signor. Adesso di nuovo dicono jahve. Boh

Rosanna ha detto...

A noi Chi ci saluta?

Ma,cari amici,Dio,Lui che è presente nelle nostre coscienze,nella nostra vita di tutti i giorni,che ci tiene tatuati nel palmo della sua mano.E vi pare poco?

Sebastian ha detto...

in verità originariamente si diceva Jahvè, poi qualche anno fa se ne sono usciti ad un annuncio con la storia che per non offendere i fratelli ebrei si doveva sostituire Jahvè con Dio o Signore in tutti i canti. così Grazie a Jahvè divenne Grazie al Signor. Poi qualche tempo dopo ci fu il contrordine, e tutti pecoroni di nuovo a usare Jahvè.

A proposito di plagio, "Guardate com'è bello stare con i fratelli" ha la musica di una canzoncina ebraica. Così anche "Evenu Shalom Alejem" è un canto ebraico che non si è inventato Kiko.

Valentina Giusti ha detto...

Sebastian: interessante quello che riferisci.
Ma il Santo non è un canto qualsiasi, è una parte della liturgia. E fino ai primi anni 90 sono sicura non si dicesse 'Yahvè' ma 'Dio'.

luigi ha detto...

Ciao amici e amiche del blog; non vi seguo da un po però ultimamente sono rimasto shockato dalle udienze papali a neocat e ciellin. Ma...aveva confuso i due discorsi?
No perché quello fatto a CL era perfetto per i neocat e viceversa.Io personalmente non ho simpatia per nessun movimento laicale però come si fa ad elogiare il cammino e bastonare CL?

Sebastian ha detto...

mi sembra anche che la parola Santo vada ripeuta tre volte, per ovvie ragioni teologiche, ma spesso nelle versioni cantate (e ciò vale anche per altri canti spesso usati alle messe normali) non è così.

Rosanna ha detto...

@ Valentina

In quegli anni c'ero e ricordo benissimo si diceva Yahvè.Intanto,grazie a voi,apprendo solo ora il nome Sabaoth,pensavo fosse Sabaor(lo cantavo così).Purtroppo i canti erano a orecchio,non si poteva leggere da nessuna parte,FACEVA PARTE DELL'ARCANO!!!

Rosanna ha detto...

KIKO BENEDICENTE....

Ogni battezzato può benedire e fare preghiere d'intercessione(C.C.C.1669).L'imposizione delle mani è compito dei ministri ordinati,anche se in un percorso di preghiera e formazione,come il Rinnovamento Carismatico,è permesso ai laici di imporre le mani.Ma ci sono preghiere come esorcismi e certi sacramentali non permessi ai laici,ma solo ai ministri ordinati.Per quanto riguarda Kiko non c'è da meravigliarsi più di niente,ormai è Sankiko a tutti gli effetti!

Rosanna ha detto...

A noi Chi ci saluta?

Ma,cari amici,Dio,Lui che è presente nelle nostre coscienze,nella nostra vita di tutti i giorni,che ci tiene tatuati nel palmo della sua mano.E vi pare poco?

by Tripudio ha detto...

Il fatto è che anche se Kiko si limitasse davvero a ciò che possono fare i laici... succederà comunque che i suoi adepti lo riceveranno come un gesto magico del santone miracoloso: fratelli, la benedizione ingravidante di Kiko funziona meglio dell'inseminazione artificiale e contemporaneamente guarisce persino la stitichezza!

In ogni caso Kiko è pur sempre quello che va millantando esorcismi maggiori, linea diretta col Padreterno, capacità di salvare la Chiesa a suon di sgorbi e canzonette copiate... Decisamente, proprio il tipo di persona da cui non conviene prendersi alcuna "benedizione".

Rosanna ha detto...

@ Luigi

Forse il papa voleva dire:LO DICO A TE,MA E'PER L'ALTRO.Sai,Luigi, il papa sta invecchiando,proprio stamane ho sentito che annunciava il prossimo giubileo,ma ha soggiunto che sente un grosso peso per cui prevede che il suo pontificato non sarà lungo.Immagina che sarebbe successo se le cose dette a CL andavano a Kiko,altri SUFRIMIENTI,ma questa volta per il papa,tra lettere,richieste di udienze e così via....

Anonimo ha detto...

Per apostata
Il canto "La marcia è dura" è un famosissimo gospel
"Voglio andare a Gerusalemme" canto del popolo sefardita
"Grazie a javhe"canto della tradizione ebraica...........
..

Anonimo ha detto...

"e tutti pecoroni di nuovo a usare Jahvè"

Perchè pecoroni? Bisognava cantare ognuno come gli pareva e piaceva?

Saluti
Jeff m.

Anonimo ha detto...

Pure le canzoni dei bambini della notte di Pasqua sono tutte copiate tali e quali da canzoni ebraiche! L'ho scoperto quando in Terra Santa ho preso un CD. Adriana

Anonimo ha detto...

Confermato Jahve almeno da noi dopo cambiato. Adesso non lo so se sono ritornati a Jahvè. Adriana

sandavi ha detto...

Rosanna, certo, qualsiasi battezzato può benedire, ma questo non può diventare un abuso.
Ci sono dei contesti nei quali un laico dà una benedizione, che è sempre discendente: il padre (o la madre) ai figli, per esempio, un amico a un'altro malato o morente... Tu andresti in giro a benedire la gente a caso? Non pensi che ti rinchiuderebbero in un manicomio? Chi può sentire il bisogno di benedire la pancia di una donna gravida? Perché piuttosto non pregare insieme un Ave o Maria?

Ma Kiko è considerato già Santo, quindi di che stupirsi? C'è gente che pagherebbe per fare una foto con lui, per sedersi sulla sua sedia, per parlarci, e così via.
C'è chi va in giro dicendo che Kiko legge le anime, che capisce quello che stai per dire... e così via. E' acclamato, osannato e trattato da re. Normale che chiunque dei suoi seguaci Sacerdoti compresi non veda l'ora di farsi benedire da lui!

Basta confrontare l'atteggiamento dei Santi con quello di Kiko per capire tante cose.

sandavi ha detto...

p.s. San Francesco (santo che mi è molto caro, se non si fosse capito ;-) per evitare le tentazioni del potere rinunciò al governo dei frati e nella fine della sua vita fu abbandonato da tutti tranne che dai suoi piu intimi amici.
Altro che "iniziatore" sovrano a vita!

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Jeff è così convinto della necessità di ubbidienza assoluta a Kiko che crede che l'unica alternativa sa quella di cantare ognuno a modo suo.

Non ha minimamente contemplato la possibilità che gli ordini provenienti dai satrapi del Cammino possano essere bizzarrie sconclusionate e incoerenti. E perbacco, si parlava di canti liturgici, mica della festa alla bocciofila...

Michela ha detto...

Mi aggiungo anch'io alle testimonianze sul profeta kiko.
Già dagli anni '80 il nostro profetizzava nascite miracolose.
Conosco un caso in cui la profezia si era avverata e così abbiamo aggiunto un elemento in più alla già ricca aneddotica su Kiko e il cmamino.

Anonimo ha detto...

cmq ricordo che sul resuscito ci sono tutti gli autori dei canti, su questa cosa non e' così.


alcuni sono su questo sito: http://diegofavella.it/cammino/canticnc.php

Michela ha detto...

Perchè pecoroni? Bisognava cantare ognuno come gli pareva e piaceva?

Saluti
Jeff m.


perchè bisogna stare molto molto attenti quando il profeta ( vale per ogni gruppo religioso) cambia le indicazioni.

- perchè nel 2006 sono state reintrodotte le preghiere della Messa senza alcuna spiegazione?
Vuol dire che prima si faceva qualcosa di sbagliato?

- perchè si è detto -giustamente- di non cremare i morti e poi si progettano loculi piccoli per le comunità di Madrid?

- perchè Carmen, con l'appoggio di Kiko, ha detto che il Pane Eucaristico non va adorato, e poi ci si affanna a dire che l'adorazione è importante?
Se hanno sbagliato, così grossolanemente una volta, cosa ti garantisce che non sbaglino ancora?

- idem per il Rosario, prima considerato una pratica della religiosità naturale e poi distribuito da Kiko stesso.
In questo caso, si tratta di una conversione di Kiko o di una forma di captatio benevolentiae nei riguardi delle gerarchie?

e voi- pecoroni- a fare tutto quello che vi viene chiesto senza mai porvi una domanda

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM !!!

il diacono CARLOS scrive sul giornale diocesano che il seminario dicesano e il seminario RM sono la stessa cosa tranne che il secondo manderà in missione ogni tanto i suoi preti diocesani....ma lo statuto del seminario RM dice il contrario!!!dice che il seminario RM forma preti per la spiritualità NC !!!!

ma perchè sti neourocatecumeni devono sempre dire bugie perfino sui giornali??????

http://www.junglewatch.info/2015/03/thanks-for-that-deacon-claros.html

Kaleb Iefunne ha detto...

Nella Chiesa tripudio? Il papa ha detto nella Chiesa? ... acc devo aver sbagliato...!
Cmq io la penso come il papa. Tu no. Ma non solo sostieni il contrario su questo argomento, sostieni il contrario relativamente ai kikos, su tutto quanto dice la Chiesa e il papa attraverso i suoi dicasteri...
Altro che canti...

by Tripudio ha detto...

Riecco le menzogne del Kaleb Iefinne.

Ieri sera ha celebrato gli strafalcioni di Kiko e Carmen, e stamattina viene qui a dire: «la penso come il Papa... su tutto quanto dice la Chiesa e il Papa attraverso i suoi dicasteri...».

Valentina Giusti ha detto...

Michela, come al solito sei stata chiarissima.
Sul fatto che il cammino non proponga in modo coerente e convinto l'Adorazione del Santissimo, alle ormai datate Catechesi di Carmen, aggiungo il fatto che si continui ad usare nelle Eucaristie il pane azzimo, che si sbriciola e si corrompe.
Un vero cambiamento di rotta nei confronti dell'atteggiamento verso il Corpo di Cristo avrebbe dovuto avere come effetto un sostanziale mutamento nella 'liturgia neocatecumenale', anche nella cosiddetta 'alzatina ipocrita' e in tutti gli atteggiamenti del corpo che non indicano rispetto e adorazione, come il non genuflettersi alla consacrazione, restando in piedi nel fiero atteggiamento dei risorti nel momento in cui ogni ginocchio dovrebbe piegarsi.
Secondo me tutte queste piccole modifiche fatte per venire incontro alle richieste di questo o quello (dai fratelli ebrei ai vescovi faraoni) rendono il cammino ancora più ipocrita e confuso, come succede a chi deve dimostrare agli altri ciò che in realtà non ha nel cuore.
Non è proprio tipico della pedagogia del cammino l'attenzione ai segni? E cosa può capitare se il segno esterno non corrisponde più a ciò che si crede, oppure diviene confuso e si contraddice? Definirei ciò che si genera una sorta di schizofrenia spirituale, che non può portare a nulla di buono.

sandavi ha detto...

Purtroppo la promozione con lode del Papa al Cammino ha generato l' atteggiamento di Kaleb Iefunne, il quale si sente approvato pure nei canti. Il danno è molto più vasto, certamente. Come Volevasi Dimostrare.
È certamente verissimo che si dice che i canti sono bellissimi pure se sono osceni. È che siano molti assolutamente umani e non ispirati lo si capisce da quanto durano. Basta vedere la fine che hanno fatto obbrobri come Zaccheo, e quell'altro uguale a Zaccheo, o quello inascoltabile Non siamo a nessuno motivo di inciampo, e un altro sulla Vergine, del 2011 mi pare caduto miseramente nel dimenticatoio

Anonimo ha detto...

Nella tappa chiamata Affidamento alla vergine maria e atto di fedeltà al papa , quest'ultimo saluta la parrocchia ed il luocho da dove proviene non il cammino . esperienza diretta dell'anno scorso !

Lino ha detto...

Valentina ha detto: "Non è proprio tipico della pedagogia del cammino l'attenzione ai segni?"
Sì, ma è qui che casca l'asino che considera approvati pure gli starnuti dell'iniziatore: un segno è tale nella propria comunità di discorso (segni linguistici, iconografici, rituali e - per quanto riguarda il tema dell'articolo - anche musicali); all'esterno della comunità di discorso quel segno può essere simbolo o privo di significato. La vera operazione "culturale", di comunicazione, di Kiko è stata giusto questa: diffondere all'interno del Cammino una propria ermeneutica del segno, immediatamente riconoscibile ai seguaci. Questo il motivo - fondato, dal punto di vista della comunicazione - per il quale tutto deve avere il marchio di fabbrica Kiko Arguello. Attraverso il fondatore il segno conduce al CNC, non altrove. Da questo punto di vista, un bellissimo canto o una splendida icona non riconducibile al fondatore non svolgerebbe la sua funzione. Credo che anche questo sia stato alla base dell'ostilità di Kiko & C. verso Daniel Lifschitz.

Anonimo ha detto...

Ops, niente saluti al cammino neocatecumenale da Papa Francesco durante l'Angelus.

Xz

Valentina Giusti ha detto...

Aggiungo a quanto chiarito da Lino: è questo il motivo (cioè l'essere stato composto da Kiko o rubato da Kiko o approvato da Kiko) per cui il canto del cammino è tale al di là del fatto che sia Parola di Dio.
Ricordo infatti che molti canti nc sono canti ebraici o di ispirazione ebraica (Dayenu, Cavallo e cavaliere, Shemà Israel, Evenu Shalom alejem, Akedà, Ecco, lo specchio nostro è il Signore), eppure vengono inseriti nella liturgia nc in momenti importanti, come alla Comunione o durante la Veglia di Pasqua, o addirittura sostituiscono parti della liturgia come il su ricordato Santo è Santo Jahvè Sabaoth.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Kaleb:

il Papa ha benedetto mil Cammino, è vero, ma a volte le parole indirette e generali, come l'esempio, sono ben più eloquenti che le parole negli incontri di circostanza.

Ad es. il Papa dice di aiutare i poveri. Nel Cammino si fanno donazioni molto generose, è innegabile, ma quanti soldi servono per la promozione e l'aiuto dei poveri?
Il Papa dice che nella Chiesa non devono esserci elide. Nel quanti cammino si sentono superiori?

Certe parode del Papa, anche se non direttamente rivolte al Cammino, rappresentano per esse un notevole rimprovero

Anonimo ha detto...

Sandavi ** È che siano molti assolutamente umani e non ispirati lo si capisce da quanto durano ****


Vorrei orientarmi in quanto scritto da SANDAVI per questo ti faccio la seguente richiesta:
Mi potresti postare il testo di un paio di canti "umani" ??

Grazie
CL

Grazie

Kaleb Iefunne ha detto...

No, mi spiace per te tripudio, non sono un nc, non ho celebrato sabato sera. E cmq gli nc non celebrano alcun strafalcione. Almeno stando a quanto stabilisce la Chiesa, che li approva, loda, benedice e li manda ad evangelizzare in luoghi lontani. Gli strafalcioni devi cercarli tra i tuoi amici lefevriani, mic fra tutte, che invece sono stati e sono scomunicati.
Bacione

Anonimo ha detto...

Il canto pasquale dei bambini "Che cosa c'è di diverso" ha la stessa melodia dell'inno israeliano "Hatikva".

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Kaleb vuole a tutti i costi azzeccare figuracce.

Con pazienza devo ricordargli che:

1) è anzitutto il Papa ad aver chiarito che il Cammino celebra strafalcioni: le bizzarrie liturgiche neocat del sabato sera sono condannate dallo Statuto del Cammino (art.13, nota 49) cioè dal Papa (Benedetto XVI, «decisioni del Santo Padre» notificate al Cammino attraverso la Congregazione per il Culto Divino, lettera del 1° dicembre 2013, e discorsi di conferma di Benedetto XVI) e perfino da papa Francesco (che ha fatto sapere a Kiko che gli articoli 12 e 13 dello Statuto sono il quadro normativo per il Cammino);

2) viste le tue affermazioni, indipendentemente dal fatto che tu sia o meno un neocatekikos, ti sei comportato solo da inutile e fastidioso "troll" mostrandoci come unico tuo scopo quello di disturbare (ti conviene andare a perder tempo altrove, in qualche posto dove la verità non abbia alcun valore);

3) come già detto da papa Francesco il 1° febbraio 2014, non è l'autorità della Chiesa a mandare le "famiglie in missione", ma sono i responsabili del Cammino (puoi controllare tu stesso su Vatican News);

4) questa smania di etichettarci come lefebvriani (e di attaccare personalmente chi collabora a questo blog) è solo la conferma che per te come per i tuoi pari non conta la verità ma solo insultare qualcuno. Il che non sembra affatto un "frutto dello Spirito" in dote ai "cristiani che hanno riscoperto il battesimo"; piuttosto, pare proprio un frutto del vero Padre del Cammino...

Anonimo ha detto...

Mi sono ricordata che i canti si devono rigorosamente imparare a memoria, è assolutamente vietato portare le fotocopie durante la liturgia della Parola tanto meno durante la liturgia Eucaristica. È permesso solo ai cantori. Chi ha poca memoria si arrangia.

Xz

Valentina Giusti ha detto...

Non solo, Xz: è rigorosamente vietato leggere dal fogliettino le letture mentre le si ascolta, o prendere appunti durante una catechesi.
La fede nasce dall'ascolto...e non dallo studio. Alla mente non è consentito di elaborare nulla, solo l'emozione dell'istante ha valore e viene considerata ispirata da Dio.

Sebastian ha detto...

"Il canto pasquale dei bambini "Che cosa c'è di diverso" ha la stessa melodia dell'inno israeliano "Hatikva"."

questa non mi pare proprio...

Anonimo ha detto...

Sono del Cammino. Ho una cara amica catecumena che non poteva rimanere in cinta. Erano dieci anni di matrimonio e non era arrivata nessuna gravidanza, anche se erano felicemente sposati e avevano visitato tanti dottori. Una sera una catecumena diretta di Kiko gli chiese di venire da lei perché quel giorno c'era Kiko per un annuncio. La mia amica non voleva, ma di fronte alla sua insistenza di amica fu. Alla fine dell'incontro la amica disse a Kiko il problema e entro con lei in una stanza. Kiko accetto fare su di lei una preghiera, la fece con naturalezza, forza e fede, così mi è stato raccontato, dopo disse a lei: Coraggio! Se è la volontà di Dio avrai un figlio, ho pregato che quello che te impediva di averlo si allontanasse da te e che la volontà di Dio sia su di te; sorrise e se ne andò. Dopo due mesi la mia amica era in cinta e adesso ha una figlia. (Mi sembra ricordare che Kiko le avesse detto di non dirlo a nessuno, ma se è così si che non dovrei dirlo qui, ma...) Non so cosa pensare.

Anonimo ha detto...

Hatikva é la base musicale di un altro canto dei bambini che viene cantato la notte di pasqua in alcune parrocchie (che tra l'altro a me non piace per niente).

Saluti
Jeff m.

PIETRO TS ha detto...

PEr Kaleb
Se non sei nc come fai a sapere che gli nc non celebrano strafalcioni liturgici?

Per Anonimo del 16 Marzo ore 5:14
Tranquillo. C'è un ragazzo che dopo la prima figlia non è riuscito ad avere altri figli per ben 6 anni. Gli ho detto che era ora che facesse pace con il proprio passato e con suo padre, cosa questa che provocava un senso di "non essere uomo" nel suo inconscio, provocando sterilità. Due mesi dopo sua moglie rimase incinta.
Non sono né un guru né un santo, così come non lo è Kiko. Non c'è nessun potere sovrannaturale, casomai solo questione di culo o casualità.
La gente dovrebbe leggere di più la Nuova Medicina Germanica e smettere di gridare al miracolo ogni qualvolta che un Kiko posa le mani su qualche testa.

PIETRO TS

PIETRO TS ha detto...

Comunque quello che ha aperto il profilo facebook CICAN è un neocat che segue il blog... ahahahah che tristezza.

https://www.facebook.com/886808761362382/photos/a.887255547984370.1073741829.886808761362382/905857616124163/?type=1&theater

PIETRO TS

La verità vi farà liberi. ha detto...

Anche i soldi di Kiko non sono tutti di Kiko,aggiungerei!

Emanuele Disperati ha detto...

Ma avete altro da fare che stare qua a spettegolare e giudicare le persone?? Chi é senza peccato scagli la prima pietra e NON giudicare. Non mi interessa cosa fa Kiko ma so che bene ha fatto a me il Cammino Neocatecumenale. Ciò che ormai la Diocesi non fa. Evangelizzare e imitare Cristo. Senza il Cammino mai avrei potuto credere che Dio c'é e affidarmi a Lui.

by Tripudio ha detto...


Il Cammino promuove una fede inquinata e una liturgia inquinata.

E comunque anche i protestanti e i testimoni di geova credono che Dio c'è e si affidano a Lui.