sabato 7 marzo 2015

Le parole dei Papi ignorate dai neocatecumenali

Ieri il Papa ha ricevuto in udienza i neocatecumenali rivolgendo loro un discorso pieno di elogi.

Ma anche stavolta non ha annullato alcuna delle autorevoli indicazioni date al Cammino Neocatecumenale da lui stesso e dai suoi predecessori.

Che perciò riepiloghiamo sommariamente qui sotto, senza la pretesa di essere esaustivi, domandando ai fratelli del Cammino: bisogna ascoltare il Papa solo quando vi elogia, oppure anche quando vi rimprovera?

Di fronte al trionfalismo dei fratelli del Cammino chiediamo: stasera (primi vespri della Domenica) celebrerete nelle piccole comunità i soliti strafalcioni che i Papi vi hanno ripetutamente proibito, oppure la liturgia della Chiesa Cattolica?


Giovanni Paolo II, 10 febbraio 1983: Discorso del Santo Padre alle Comunità Neocatecumenali:
Cattivo esempio dato ai bambini:
il Sacramento ridotto a "snack"
Celebrate l'Eucaristia e, soprattutto, la Pasqua, con vera pietà, con grande dignità, con amore per i riti liturgici della Chiesa, con esatta osservanza delle norme stabilite dalla competente autorità, con volontà di comunione con tutti i fratelli [...]
Non chiudetevi in voi stessi, isolandovi dalla vita della Comunità parrocchiale o diocesana [...]

Pertanto le norme giuridiche, come anche quelle liturgiche, vanno osservate senza negligenze e senza omissioni.

Congregazione per il Culto Divino, 1° dicembre 2005: lettera al Cammino Neocatecumenale (a firma del cardinale Francis Arinze e destinata a Kiko Argüello, Carmen Hernàndez e don Mario Pezzi):
[...] Sono a comunicarVi le decisioni del Santo Padre.

Nella celebrazione della Santa Messa, il Cammino Neocatecumenale accetterà e seguirà i libri liturgici approvati dalla Chiesa, senza omettere né aggiungere nulla.
(...)
Modo "non normale"
5. Sul modo di ricevere la Santa Comunione, si dà al Cammino Neocatecumenale un tempo di transizione (non più di due anni) per passare dal modo invalso nelle sue comunità di ricevere la Santa Comunione (seduti, uso di una mensa addobbata posta al centro della chiesa invece dell’altare dedicato in presbiterio) al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione. Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo.
(...)
In breve, il Cammino Neocatecumenale, nella celebrazione della Santa Messa, segua i libri liturgici approvati, avendo tuttavia presente quanto esposto sopra ai numeri 1, 2, 3, 4, 5 e 6.

Benedetto XVI, 12 gennaio 2006: Discorso alle Comunità del Cammino Neocatecumenale:
Modo vietato dai
libri liturgici
Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancor più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio, di recente la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate. 

Pontificio Consiglio per i Laici, 13 giugno 2008: Statuto del Cammino Neocatecumenale:
Art. 13: "Eucarestia":
§ 3. Nella celebrazione dell’Eucaristia nelle piccole comunità si seguono i libri liturgici approvati del Rito Romano, fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa Sede [49]. Per quanto concerne la distribuzione della Santa Comunione sotto le due specie, i neocatecumeni la ricevono in piedi, restando al proprio posto.

"Devozione" da seduti
[Nota 49] Cfr. BENEDETTO XVI, Discorso alle Comunità del Cammino Neocatecumenale del 12 gennaio 2006: Notitiae 41 (2005) 554-556; CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO, Lettera del 1° dicembre 2005: Notitiae 41 (2005) 563-565; Notificazione della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti sulle celebrazioni nei gruppi del Cammino Neocatecumenale, in L’Osservatore Romano, 24 dicembre 1988: «la Congregazione consente che tra gli adattamenti previsti dall’Istruzione Actio pastoralis, nn. 6-11, i gruppi del menzionato “Cammino” possano ricevere la comunione sotto le due specie, sempre con pane azzimo, e spostare, “ad experimentum”, il rito della pace dopo la Preghiera universale».
Nota: lo Statuto, nella nota 49, conferma che le due uniche particolarità liturgiche concesse dalla Santa Sede al Cammino in deroga ai libri liturgici approvati per tutta la Chiesa sono solo lo spostamento del "segno della pace" a prima dell'Offertorio (come nel rito Ambrosiano), ed il fare la Comunione "in piedi, restando al proprio posto".


Benedetto XVI, 20 gennaio 2012: Discorso del Santo Padre alle Comunità del Cammino Neocatecumenale:
La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente, e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino...

Francesco, 1° febbraio 2014: Udienza alle comunità del Cammino Neocatecumenale:
La comunione è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte.

Un’altra indicazione: dovunque andiate, vi farà bene pensare che lo Spirito di Dio arriva sempre prima di noi. [...] Da qui scaturisce la necessità di una speciale attenzione al contesto culturale nel quale voi famiglie andrete ad operare... [...]

La libertà di ciascuno non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, altre forme di vita cristiana che lo aiutino a crescere nella risposta alla chiamata del Signore.

Quante volte dovete essere rimproverati dal Papa su qualcosa, prima di decidervi a correggere un errore del Cammino?
Vi risulta forse che sia stato annullato o reso inutile almeno uno di questi appunti degli ultimi Pontefici?

187 commenti:

Pietro Soave ha detto...

Un'altra cosa vorrei aggiungere circa il discorso di ieri. Praticamente non e' stata fatta menzione del ruolo dei catechisti nella evangelizzazione. Per come e' stato presentato dal papa sembrerebbe che tali famiglie sono semplicemente inviate con un presbitero a evangelizzare. La realta' e' che I catechisti locali dirigono tutta la baracca e comandano anche al presbitero. Nessuna menzione, nessun accenno. Vuoi vedere che quello non glielo hanno detto. E chi gli ha scritto il discorso se ne e' dimenticato (lo so: pura illazione. Ed e' pur vero che il discorso il papa lo ha letto)
Sappiamo bene poi che una delle cose sbandierate era una pura falsita': che cioe' I vescovi avrebbero chiesto a kiko la missio ad gentes....cioe' I catechisti hanno chiesto ai vescovi, hanno strappato un si facendo notare alle loro eccellenze che era tutto gratis eppoi hanno sbandierato che il vescovo li aveva pregati di aprire una missio ad gentes. Piu' o meno come kiko e il cardinal tagle a manila. Chi ha invitato chi?

by Tripudio ha detto...

Alle parole dei Papi ignorate dai kikos dobbiamo aggiungere anche le prime parole del Papa di ieri:

«...Il compito del Papa, il compito di Pietro, è quello di confermare i fratelli nella fede. Così anche voi avete voluto con questo gesto chiedere al Successore di Pietro di confermare la vostra chiamata, di sostenere la vostra missione, di benedire il vostro carisma».

Ricordiamocele, tutte le volte che i neocatekikos ripeteranno la solita panzana del "ci manda il Papa". Il Papa ha solo voluto accettare un invito.

by Tripudio ha detto...

E la battuta sul "Kiko non mi ha pagato" sicuramente risuonerà alle orecchie di tantissimi vescovi, la cui coscienza dirà: a me invece sì che mi ha pagato il beneplacito, e anche profumatamente...

Anonimo ha detto...

METTETEVI L'ANIMA IN PACE...CON QUESTE CRITICHE NON AMATE NE IL CAMMINO NE IL PAPA NE LA CHIESA TUTTA...

Anonimo ha detto...

Comunque basta vedere come girano i discorsi a loro piacere. Il Papa ha detto "fate del bene NELLA Chiesa e loro dicono ALLA Chiesa che ha tutto un altro senso! Adriana

Antitripudio ha detto...

DON TRIPUDIO, sai cosa significa confermare

Ripetere, ribadire a qlcu. quanto già detto, avendone controllato la veridicità

Quindi finiscila di dire stupidaggini!!!

Valentina Giusti ha detto...

Quasi quasi sembra che Francesco abbia visto l'immagine sua e di Kiko pubblicata qui sul blog con la didascalia 'Il papa sembra dire: vuoi pagare anche me?'.
Se vi ricordate era il thread sulla 'conversione' dei vescovi alla dottrina di Kiko in Terrasanta, quella in cui il Nostro si vantava di averli attirati a tradimento nella Domus con il miraggio di una gita 'tutto pagato' e poi li faceva spiare dai suoi infiltrati che venivano a riferirgli quali erano i vescovi 'indemoniati' che non accettavano gli spropositi del cammino...
Se il papa ha davvero visto la vignetta, spero abbia anche letto gli spropositi di Kiko e sappia chi è costui che gli si propone come successore di Paolo... per il bene di noi tutti, del cammino e dei suoi aderenti in piena buona fede in primo luogo!

by Tripudio ha detto...

Sicuramente non amiamo gli errori del Cammino.

Col discorso di ieri - pur di diverso tono rispetto a quello di un anno fa - il Papa non si è rimangiato nessuna delle ramanzine già fatte al Cammino.

Leggo su Jungle Watch l'ipotesi che Francesco si sia convinto che il Cammino è incorreggibile finché sono vivi gli autonominati "iniziatori" (infatti indovinate quale liturgia celebreranno questa sera: quella vietata dai Papi e dallo Statuto, oppure quella inventata da Kiko e Carmen?).

Di sicuro è una gravissima mazzata contro il vero e proprio popolo di anime massacrate dal Cammino (Nostro Signore vede bene quel male, e vede anche che gli adoratori dell'idolo Kiko esultano seduti su quel male).

E purtroppo abbiamo visto tante volte che il Cammino fa perdere la fede.

Anonimo ha detto...

Come ho già detto ieri - il mio commento purtroppo si é perso nel mare magnum degli sguaiati neocat urlanti - non si può certo insinuare che il Papa non conosca il cammino. A parte che Kiko gliel'ha spiegato due volte di persona :) ma questo si era giá capito a febbraio con quelle che sono state ribattezzate "tre tirate d'orecchio" e che invece erano paterni ammonimenti. Giá da quelli si era capito che il Papa conosce bene il Cammino nei suoi pregi e nei suoi difetti. E credo conosca altrettanto bene le polemiche attorno al cammino, le gravi insinuazioni di "oliature" che in questo blog vengono reiterate. Davvero con la sua battuta sembra aver voluto rimarcare questo concetto: é da stupidi pensare che chi appoggia il cammino é un corrotto.
É chiaro poi che il discorso di ieri sia stato scritto assieme a qualche neocat: il gergo era riconoscibilissimo. Ma la cosa importante é che a pronunciarlo sia stato il Papa e che quei pensieri fossero palesemente i suoi, visto che ha rimarcato il concetto "lo faccio perchè voglio farlo".
Io credo anche che un discorso cosí palesemente a favore del Cammino sia dovuto a una sorta di "compensazione" per l'infelice battuta sui conigli, per la quale moltissimi neocat si sono risentiti e sicuramente si sono sentiti messi in discussione nel loro percorso di fede.

Concludo invitando i partecipanti a questo blog a non perdere la fede nella madre Chiesa. Se basta un discorso a favore del cammino a far vacillare la loro fiducia in Pietro, forse stanno basando la loro fede sull'anticamminismo e questo é un male - persino piú grave di chi fa del cammino e di kiko un idolo intoccabile.

Saluti
Jeff m.

PIETRO TS ha detto...

Per vedere che il cammino fa perdere la fede basta vedere i commenti dei neocatecumeni.
L'amore al nemico vero? bravi.
La cosa che mi fa più male è che la fede, per colpa del cammino, l'ho persa anche io.
Ed è veramente difficile amare i neocatecumeni con l'amore incondizionato di Dio quando di fatto, con i loro commenti, sputano sulle nostre sofferenze subite dalla setta al punto da annullarle definirle come inesistenti, cancellando così il nostro passato.
Niente di diverso da coloro che dicono che l'olocausto non è mai esistito.
Mettere in discussione l'esistenza della sofferenza altrui è la cosa peggiore che essi sono capaci di fare.

PIETRO TS

La verità vi farà liberi. ha detto...

La cosa più triste di questo incontro è il fatto che Bergoglio si sia confermato lo stesso di sempre: prendendoli a ceffoni la volta prima e lisciandoli adesso, mantenendo quindi l'atteggiamento ambiguo che lo contraddistingue (in fondo Lui è quello dei "conigli", del "non giudicare" i sodomiti, della Religione "fai da te", del "pugno" all'avversario, della "verità relativa"....)

Da questo punto di vista non sorprende - e non mi interessa quindi - il discorso di ieri, vedendo da quale pulpito viene la predica....

Se poi i NC si sentono legittimati - da questi "complimenti" a proseguire con le loro eresie, facessero pure...è come se Bolton si sentisse gratificato perchè corre più veloce di un paraplegico!

L'unica cosa che mi ha sorpreso (per modo di dire, anche il Papa saprà quello che combina la triade) è che abbia voluto sottolineare chiaramente che, almeno lui, non è stato pagato da Kiko.
Per il resto è stato ambiguo nelle parole e discutibile nei concetti, cosa che sembra una costante del suo pontificato.

by Tripudio ha detto...

Ma sentitelo, il caro Jeff:

quando il Papa critica gli errori del Cammino, sono solo "paterni ammonimenti"... quando invece lo loda, allora è lo Spirito che parla.

Quanto alla "fede che vacilla per un discorso", bisogna ricordare che quel discorso l'ha pronunciato il Papa. E mentre il Papa dice che il Cammino è «ispirato dalla Vergine Maria», c'è un vero popolo di ex neocatecumenali con l'anima straziata a causa degli errori del Cammino avrà pensato: ma di che razza di ispirazione va cianciando? Gli "arcani" zeppi di corbellerie? L'obbligo della "decima"? Gli "scrutini" con le pubbliche umiliazioni e pubbliche confessioni? Ma cosa sta dicendo?

In ogni caso la questione del neocatecumenalismo non è stata affatto chiusa dal discorso di ieri. Non è stato ancora annullato nulla degli interventi di tre Papi citati in questa pagina.

E il discorso di ieri potrebbe anche essere un modo per indorare la pillola amara che toccherà al Cammino tra poco tempo...

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Michela ha detto...

Infatti Tripudio,
il discorso del papa è certamente una mazzata per i fuoriusciti ma è anche un duro colpo alla logica e alla verità.

Come si fa a dire che è un bene celebrare in piccole comunità?
è un bene solo per chi vuole tenere le persone lontane dalla chiesa e non far loro conoscere i suoi tesori millenari ( la dottrina del corpo mistico per es., e tutta la simbolica legata all'archittetura e alle immagini che ci lega anche con tutta la spiritualità del passato)

Come si fa a dire che il cammino è ispirato dalla Vergine Maria? quale è il fondamento di questa frase? Un'impressione di Kiko, un 'sentire' di Kiko o qualcosa di più?

Il Cammino poggia su quelle tre dimensioni della Chiesa che sono la Parola, la Liturgia e la Comunità.

forse in una visione cattolica si sarebbe messo al primo posto la liturgia ( intesa come sacramenti)
poi la parola, e poi la comunità. Ma è evidente che manca la dimensione della carità che non va esercitata solo all'interno della comunità ma è apertura all'altro anche non neoacatecumenale.
Perciò l’ascolto obbediente e costante della Parola di Dio; la celebrazione eucaristica in piccole comunità dopo i primi vespri della domenica, la celebrazione delle lodi in famiglia nel giorno di domenica con tutti i figli e la condivisione della propria fede con altri fratelli sono all’origine dei tanti doni che il Signore ha elargito a voi, così come le numerose vocazioni al presbiterato e alla vita consacrata. Vedere tutto questo è una consolazione, perché conferma che lo Spirito di Dio è vivo e operante nella sua Chiesa, anche oggi, e che risponde ai bisogni dell’uomo moderno.

qui invece mi si chiarisce molto. E in questo caso è innegabile che lo Spirito del cammino risponde ai bisogni dell'uomo moderno, bisogni di sicurezza, di appartenenza ad un gruppo ristretto in cui la dimensione dell'altro/Altro sia minimizzata, perchè l'altro/Altro produce movimento, distrugge equilibri, mi pone domande a cui non è semplice rispondere, richiede presenza, attenzione, ascolto, mentre il bisogno di molti uomini moderni è quello di essere accuditi, di seguire un leader che dica cosa fare.

Michela ha detto...

Concludo invitando i partecipanti a questo blog a non perdere la fede nella madre Chiesa. Se basta un discorso a favore del cammino a far vacillare la loro fiducia in Pietro, forse stanno basando la loro fede sull'anticamminismo e questo é un male - persino piú grave di chi fa del cammino e di kiko un idolo intoccabile.

Saluti
Jeff m.


Jeff, non ci considerare così poco,
se siamo sopravissuti al cammino
sopravviveremo a un discorso di incoraggiamento al cammino! :-)

Invece concordo con te sul discorso delle oliature, neanche io credo che i vescovi siano corrotti, ma credo che considerino le grandi somme regalate dal cammino non solo un segno di generosità di persone convertite e credenti ma soprattutto un segno di benevolenza e di stima nei loro confronti e nei confronti del lavoro che stanno facendo in diocesi. Ma questo è un punto debole, una piccola vanità che in realtà poi li lega al cammino e fa pensare a molti che si siano venduti al cammino.

PIETRO TS ha detto...

Anche a costo di essere pedante invito tutti a leggere le profezie della beata Emmerich (e non solo) per capire che il pontificato di Papa Francesco era già stato profetizzato in ogni minima parte. Quello che è successo ieri, aggiunto alle stranezze che ha sottolineato la verità vi farà liberi, è solo una conferma delle profezie, della quale non dobbiamo meravigliarci più di tanto. Siamo stati abbandonati una volta usciti dal cammino, siamo stati abbandonati ora. Pazienza, l'unica soluzione a tutto ciò è continuare a divulgare la verità, come fece Cristo con i farisei, non dimenticandoci che siamo peccatori anche noi e che dobbiamo pregare, pregare, pregare, per la nostra e la loro salvezza, per avere un pò di misericordia verso il prossimo e verso noi stessi.

PIETRO TS

by Tripudio ha detto...

Ma sì, mettiamo i puntini sulle "i" all'intervento del sedicente Giuseppe Carulli.

1) Il Cammino è un itinerario di formazione cattolica: vero, ma deve correggere gli errori liturgici e dottrinali, altrimenti non è cattolico ma sostanzialmente protestante.

2) Il Cammino celebra l'Eucarestia nelle piccole comunità: vero, ma non deve farlo "a porte chiuse". "Piccola comunità" è solo una descrizione numerica/organizzativa, non indica il diritto di fare diversamente da come fa la Chiesa.

3) "Ubbidisci al Vicario di Cristo": questo si può dire a qualsiasi neocatecumenale, come abbiamo fatto notare da alcuni interventi dei Vicari di Cristo regolarmente disattesi dal Cammino.

4) Il tumore nella Chiesa sono tutte le persone che straziano i sacramenti, che insegnano corbellerie tipo "il Signore ti manda le disgrazie per convertirti", ecc.

5) La "zizzania e il disprezzo verso gli altri" sono caratteristiche tipiche del Cammino, come evidenziato anche nel discorso di papa Francesco del 1° febbraio 2014: altrimenti non avrebbe detto ai neocatecumenali di «rispettare l'eventuale scelta di chi decidesse di cercare fuori dal Cammino altre forme di vita cristiana».

6) Chi accusa questo blog di "calunnie e bugie", sta accusando i Vicari di Cristo di averle dette, sta accusando Kiko e Carmen di averle dette, sta accusando i cosiddetti "catechisti" e tanti neocatekikos di averle dette, e infine sta giudicando tutti coloro che hanno pubblicato qui la loro testimonianza...

7) Il Cammino è un dono di Dio: vero, ma gli strafalcioni liturgici, le fandonie dottrinali, le eresie, e tutte le altre malversazioni del Cammino non sono un dono di Dio.

8) "Questo stomachevole blog satanico": vedi punto 6.

9) "Sono diventati eretici": e chi sei tu per giudicare i loro cuori? Puoi scrutare i cuori meglio di Dio stesso?

Michela ha detto...

Padre Giuseppe Carulli

adesso hai la possibilità di testimoniare la tua fede e di convincermi dei miei errori

se sei veramente un uomo di Dio, nel nome di quella Chiesa che dici di amare e di cui ti professi figlio,
dicci quale è il tuo posto nel cammino, quale è il bene che tu fai nella chiesa ( per seguire le parole del Santo Padre).

Ma non usare troppe volte le parole demonio/satana perchè il papa non le usa e tu da figlio obbediente devi imparare da Lui.

PIETRO TS ha detto...

Ecco, ho parlato di quelli che negano l'olocausto e puntuale arriva padre Carulli, ti devi solo vergognare delle calunnie e bugie che diffondi da anni. Insomma Tripudio, il nostro passato non è mai esistito, le nostre sofferenze sono inventate, non meritiamo nemmeno di pagare il prezzo del male che ci è stato fatto.
E se non obbediamo al Vicario di Cristo siamo pure protestanti... quindi chi va a messa alla domenica e non celebra l'eucarestia in piccole comunità è un protestante caro Carulli?
E sei pure un padre... ben messi siamo. Un padre che usa gli stessi metodi del cammino, terrorismo psicologico... finirai come...

Non vedi Tripudio come il demonio ci sta tentando attraverso questi poveri fratelli neocatecumenali? Non so se merita nemmeno più rispondere. Cristo ammonì i farisei più volte ma di fronte alla loro chiusura non potè far altro che amarli.

PIETRO TS

Lino ha detto...

@ "Padre Giuseppe Carulli"
Rassegnati, "padre Giuseppe Carulli": il Cammino è un itinerario di formazione neognostica, a gradi, che alla spoliazione dei metalli del rito iniziatico massonico sostituisce la liberazione dagli idoli e al VITRIOL ("Visita Interiora Terrae, Rectificando, Invenies Occultum Lapidem") sostituisce la kenosis nell'inferno secondo Kiko, cioè la discesa "al fondo di noi stessi, a conoscere la realtà di chi siamo noi".

Questo è il Cammino: tutte le lodi che si potranno fare nei prossimi decenni non potranno nascondere questa sostanza fangosa, che scaturisce dai mamotreti.

Michela ha detto...

padre Giuseppe Carulli

sei anche tu una menzogna o esisti davvero?

Sai che spero che tu sia vero, perchè altrimenti smentiresti quel santo uomo che ha scritto il discorso al papa e che ha parlato così bene di voi...

Michela ha detto...

A Pietro Ts

è da molto tempo che sono convinta che non serve parlare con i neocat, non possono capire le nostre parole.

Sto 'sfruttando' questo blog per me, ciò che scrivo serve a me per confrontarmi con voi e per capire cosa è significata questa esperienza per me.

Ho imparato moltissimo da questo blog, da tutto quello che scrivete, ed è pure un fatto che nessun sacerdote nè vescovo ha mai detto di non scrivere, anzi per quanto mi riguarda sono sempre stata incoraggiata a continuare.

Valentina Giusti ha detto...

Sposo in pieno ciò che dice Jeff quando esorta a non basare la propria fede nella Chiesa e la propria filiale fiducia per il papa sull'anticamminismo...facendo così, siamo speculari a chi invece la fonda solo sul cammino!
Forse, in questo, sono rimasta molto più simile agli 'nc delle origini', legata cioè al periodo in cui Kiko non aveva ancora cominciato a dedicare tutta la propria attenzione a circuire vescovi e cardinali vicini al papato per potersi ammantare del mandato petrino.

Aldo ha detto...

In effetti la frase "sull'oliatura" è molto pesante e presuppone che il Papa sà... ma anche noi fuori-usciti "sappiamo"... io ero presente agli scrutini, io ero presente quando venivano "stuprate le anime"... io non posso dimenticare gli "abusi"... voi pensate che un un "discorso" anche se "letto" dal Papa possa cancellare le storture e le aberrazione che ogni giorno si verificano all'interno di 4 mura...? io so... io c'ero... io non posso dimenticare...
la mia Fede non è assolutamente scossa... anzi mi rafforzo ogni giorno sempre di più, ho vissuto vent'anni in una regione dove il "Papa" locale (Vescovo) appoggiava il cn...(e nel Veneto è la stessa cosa) volete che mi sorprenda il "Vescovo di Roma"??
il cn è una "setta"... è questo blog denuncia e denuncerà sempre tutte le nefandezze che si "commettono in nome di kiko"...
solo chi è passato attraverso "l'inferno/nc" può sapere...
i mamotreti sono "secretati" è questa è una anomalia unica nella Chiesa...
un consiglio ai duri/puri questo blog non è per voi restate nelle vostre salette... questo blog è per tutti quelli che con forza vorranno raccontare "la loro sofferenza"...

Lino ha detto...

Condivido anche io Jeff. Figuriamoci! Non sono passato con gli Ortodossi quando ho letto la parabola delle vergini (riletta in chiave gnostica da Kiko), che si narra sia stata approvata dal Pontifico Consiglio per i Laici, figuriamoci adesso per le lodi a una missione!

Anonimo ha detto...

Per "padre" Carulli! se sei un sacerdote che DIo ti perdoni e abbia Misericordia di te e della tua superbia e durezza di cuore! Non prendertela con Tripudio! prova a contraddire noi che abbiamo raccontato le nostre sofferenze vissute là dentro! Voi sacerdoti burattini in mano ai supercatechisti! Voi che non avete il coraggio di difendere l'umile e il semplice ma che permettete di massacrare anime nel nome di Kiko! Vergognatevi!!!!Che pastori siete???? che pestate la pecora debole e profumate quella forte? che poi sul "debole" sarebbe tutto da rivedere? Io non mi sento debole nella Fede! perchè nonostante tutto quello subito da voi il Signore non ha permesso che la perdessi ma, anzi l'ha rafforzata! Adriana...una mamma

aleCT ha detto...

@ tutti gli ex che ora vogliono allontanarsi dalla Chiesa.

Mi permetto, in punta di piedi e inginocchiandomi davanti a voi, di dirvi due parole.

Io non sono nessuno, non ho la più pallida idea di quanto avete sofferto e proprio per questo RISPETTO il vostro dolore e le parole che sono dettate da questo.

Lasciatemi dire però LA MIA esperienza della CHIESA CATTOLICA.

E' cosa nota che ognuno di noi ha bisogno di gratificazioni. Che ci dica che "sei sei bravo...che fai bene" E' umano. E' necessario. Non è sbagliato.

Ed è indubbio che nel cammino, almeno i primi anni, ci sono molte gratificazioni.

Dio però non dona gratificazioni umane. Dio dona CONSOLAZIONE.

La quale è tutta un'altra cosa. E' pienezza, vicinanza, forza. E' qualcosa che dice al tuo IO interiore: "Io sono con te in tutti i tuoi passi e nonostante i tuoi errori perchè io li conosco e me li sono messi tutti sulle spalle"

A nessuno di voi è stato tolto Gesù Cristo. Non vi sono stati tolti i sacramenti. Non siete dei banditi, nè fuorilegge.

Io Gesù Cristo sacramentato lo trovo solo nella Chiesa cattolica. Ed è Gesù Cristo che l'ha fondata e l'ha accompagnata anche nei momenti in cui la barca sembrava affondare.

Ieri il Papa non ha detto: "fate tutto quello che volete tanto avete sempre ragione" oppure "la messa vostra vale 100 e le altre 20"

Non vi ha scomunicati.
Quello che ha detto l'anno scorso non se lo è rimangiato.

Per questo vi chiedo di appoggiarvi alla Madonna e frequentare i sacramenti ancora di più.

Le mie preghiere ce le avete, Raccomandatemi a Dio nelle vostre.

rix ha detto...

Ah ah ah ma allora siete fissati su questo cammino penso che se anche vedrete il Papa a celebrare con una comunità certamente arriverete a dire che kiko gli stava puntando una pistola sulla schiena.....ma basta.....curatevi.....

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Rix è un altro di quelli che confonde la presenza di un prelato con l'assenso a celebrare esplicitamente la liturkikia.

In realtà sappiamo benissimo che i neocatekikos, a seconda di quale prelato hanno davanti, modificano la liturkikia quel tanto che basta per dargli l'impressione di assecondarlo.

Dopotutto già crearono il precedente trent'anni fa: mentre Giovanni Paolo II distribuiva l'eucarestia ai concelebranti che erano tutti in piedi, alle sue spalle i neocatekikos distribuivano ai fratelli tutti seduti.

Anonimo ha detto...

Sto ascoltando le parole del papa rivolte a CL, sono senza parole, si adattavano perfettamente al cammino.
Xz

Anonimo ha detto...

Bellissime parole alle quali mi unisco! Oggi per la prima volta andremo via con il gruppo famiglie della nostra parocchia fatta di

cristiani dell domenica! Certa che il
Signore mi sta aspettando e pregherò per tutti noi! Adriana

Lino ha detto...

"ministri Kiki in gentibus"

Anonimo ha detto...

Sono felice di questo post che raccoglie tutti i richiami dei papi, che è bene ricordare... Ma non posso fare a meno di notare che quello che è successo ieri, è quello che succede da 40 anni. Un richiamino ogni tanto ( uno solo di Giovanni Paolo, in 20 anni!! E a che è servito poi, se lui stesso dopo il 1983 ha celebrato la LORO liturgia più volte) e poi solo elogi, porte aperte, seminari, invii... Me lo ricordo, con i richiami al cammino ci fai un post o un articolo, con gli elogi dei Papi loro ci hanno fatto un libro tipo di 600 pagine qualche anno fa. Non mi stupisce che i NC abbiano sempre detto di essere nelle grazie dei Papi... è perché lo sono sempre stati. Un richiamino ogni tanto si perde in mezzo alla fiumana di incoraggiamenti ed elogi, e perde ogni senso secondo me.
Sven

Ruben ha detto...

Dopo due anni di non ambigua freddezza, documentata da fatti ed immagini nei confronti del Cammino,
secondo me il Papa, e ne è conferma l'entrata dal fondo della Sala Nervi, salutando i bambini all'uopo protesi verso di Lui durante il percorso, doveva, dietro consiglio dell Curia e dei potenti Vescovi NC, farsi perdonare la "gaffe", se così vogliamo chiamarla, dei "figli-conigli".
Ha letto un discorso non suo, verosimilmente redatto da da qualcuno dei Vescovi presenti, presentati da uno strisciante Kiko.
Ciò non toglie che l'ha letto, per farsi perdonare la "gaffe", ha dovuto leggerlo; però si è vendicato con il "non è perché "lui" mi ha pagato..."
Come ha ampiamente dimostrato Sigmund Freud, i lapsus e le battute di spirito, sottendono sempre tutt'altra cosa.
Un "brodino caldo" per i fratelli NC, quindi, magari dopo due anni di buio, ci voleva anche; attenzione però perchè spesso, dopo "la carota", quasi sicuramente arriva "il bastone".

aleCT ha detto...

@lino

Quella foto è chiaramente stata scattata sulla spiaggia di Copacabana durante la GMG di Rio

Essendoci altre tende ne deduco che era il sabato della veglia.

Non voglio assolutamente pensare che sia stata scattata la domenica...magari in contemporanea con la messa.

Almeno hanno usato le ostie...

Pietro Soave ha detto...

Non c'e' niente di cui si deve vergognare. Nella Chiesa c'e'sempre stato posto anche per le critiche ai successori di Pietro finche' non si esprimono ex cathedra. Chi crede che il cammino non sia quella meraviglia che kiko promette da decenni e' libero di pensarla come vuole e di dirlo apertamente. L' eucarestia in piccole comunita' e' sempre stata venduta dai catechisti come una misura pastorale per I lontani, invece continua per tutta la vita per I camminanti anche dopo la fine del cammino. Vergogna lo dico ai preti che negano che questa sia una causa di divisione nella Chiesa e peggio ancora per la veglia pasquale. Il vicario di Cristo non ha imposto obbedienza a nessuno per quanto riguarda l'accettazione del cammino. Il vicario di Cristo aveva chiesto obbedienza quando a suo nome arinze chiese la partecipazione alla messa con il resto della comunita' parrocchiale almeno una volta al mese. Quella fu completamente disattesa e doveva essere obbedienza

Ruben ha detto...

@Lino ha detto...
"ministri Kiki in gentibus"
---
Sedie, sedie, sedie....Altare a sedie, presbitero seduto, comincio seriamente a pensare che i Neocatecumeni, siano animali mitologici, metà uomini meta sedia!(*)

(*)La battuta è di Luciano de Crescenzo
ripresa dal film "Così parlò Bellavista"

Anonimo ha detto...

7) Il Cammino è un dono di Dio: VERO, ma gli strafalcioni liturgici, le fandonie dottrinali, le eresie, e tutte le altre malversazioni del Cammino non sono un dono di Dio.

Dici tutto e il contrario di tutto. quindi, qual è il dono che Dio ha fatto con il cammino?
Che tradotto significa in che cosa riconosci un dono di Dio il Cammino? Essendo che hai risposto "vero" qualcosa ci sarà...attendo risposta!
Nic

PIETRO TS ha detto...

Caro Nic,
Il dono di Dio al cammino è stata l'ispirazione alle intenzioni di vivere da cristiani, di amare il prossimo, di farsi umili, di amare gli altri come sé stessi, di far vedere che Cristo è risorto attraverso l'amore per l'altro, per il povero, per il barbone, per il bestemmiatore, per il testimone di geova, per il focolarino, per lo stupratore, per il taglia-teste, per il governo comunista, per il governo fascista, per i santi, per i papi, per i beati, per i laici, per te stesso.

Il problema è che il cammino fa l'esatto contrario, anche a livello liturgico ma soprattutto spirituale e psicologico, di quello che è stata l'idea originaria di un uomo, peccatore come tutti, di nome Kiko. Egli ha trasformato tutto a sua immagine a causa della sua immensa e agghiacciante superbia fino a portare milioni di innocenti all'inferno del cuore, e in futuro anche quello reale, ingannati questi dalle suggestioni psicologiche ed emozionali, nonché dai sensi di colpa indotti, di questa setta, spinti dal bisogno di sentirsi parte di un "qualcosa".

PIETRO TS

Anonimo ha detto...
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PIETRO TS ha detto...

Il prete nella foto stava ascoltando Marilyn Manson con le cuffie, comunque.

PIETRO TS

by Tripudio ha detto...

Oh, un "richiamino ogni tanto", già...

Quindi la lettera del 1° dicembre 2005 contro le liturgie neocatecumenali è solo un "richiamino"?

No, caro Sven, Giovanni Paolo II non ha "celebrato" la liturgia di Kiko: ha celebrato la Messa in cui i kikos hanno infilato di soppiatto gli abusi del Cammino, abusi già contestati da Giovanni Paolo II nel 1983, abusi che anche Benedetto XVI successivamente contesterà per iscritto. I neocatecumenali perdono il pelo ma non il vizio.

E Benedetto XVI, che pure aveva accolto l'invito a celebrare in un seminario R.M. a Roma, pure deve aver avuto qualche sgradita sorpresa visto che non ha mai più accettato inviti a celebrare da parte dei neocatekikos. Evidentemente era molto convinto delle sue «decisioni» messe nero su bianco nella lettera del 1° dicembre 2005 (che oggi fa parte dello Statuto del Cammino, all'art.13, nota 49).


Il fratello Nic "attende risposta" da me, ma può trovarla già nei discorsi dei Papi (inclusi quelli citati nella pagina di oggi).

Per il buon cuore dei fratelli del Cammino, per la disponibilità ad andare in missione, ecc., l'elogio c'è, perché questi sono doni di Dio.

Per gli strafalcioni liturgici e il settarismo non c'è l'elogio ma il rimprovero (che peraltro è divenuto parte dello Statuto del Cammino). Vi siete fatti contestare perfino le "omelie dei laici", ma vi rendete conto?

Oppure Nic voleva insinuare che i Papi, quando rimproverano il Cammino, rimproverano lo Spirito Santo?

Ruben ha detto...

@Antitripudio ha detto...
"Quindi finiscila di dire stupidaggini!!!"
---
Che fai ti incazzi con tre punti esclamativi?
Il Papa v'ha lisciato? Si; goditi la giornata!....

PIETRO TS ha detto...

Caro prete,
Il problema che non vedi, accecato dalla tua superbia, è che tu stai giudicando noi ora. Ti stai ergendo a giudice sopra di Dio?
Complimenti.
E comunque sei un falso, e questo non è un giudizio ma una realtà, visto che in 24 anni di cammino ho visto più e più volte persone non NC che venivano scacciate dalla chiesa al sabato sera, incuriositi dal rumore che proveniva dalla cattedrale.
Al che da un certo momento in poi le porte sono state chiuse.
Ma tanto noi diciamo balle, giusto?

PIETRO TS

aleCT ha detto...

@Padre Carulli

Le domando scusa:

"Hanno il permesso di fare la comunione restando a posto e di darsi la pace anticipata il resto è permesso dai libri liturgici."

Dove sta scritto nei libri liturgici che si prende la comunione in piedi e POI la si MANDUCA tutti insieme seduti?

Mi può indicare dove? SE c'è bene, ma se NON C'E' PERCHE' farlo?

Mi indica in che libro liturgico le monizioni lunghissime e le risonanze sono menzionate?


"Le Messe del sabato sera sono aperte a tutti non sono chiuse chi vuole venire è libero di farlo."

Domando scusa, ma lei sa meglio di me che,SE NON SEI ESPICITAMENTE INVITATO non sai neppure dove andare. Perchè la messa non è in chiesa, ma in una saletta interna.

In una parrocchia è usuale fare così di domenica? Io penso di no. E lei?

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
lihgthouse ha detto...

Ai neocat duri e puri che scendono in forze sul blog per cantare vittoria dopo aver spiato per mesi dal buco della serratura dico questo : Se siete qui è perché il seme del dubbio si è insinuato in voi e questo seme potrebbe germogliare e arrivare a fioritura proprio quando sarete coscienti di aver subito danni irreversibili.
Peccato, avrei voluto che il Papa vi bacchettasse e di brutto, e mi sarebbe piaciuto sapere (ma siamo nel campo delle ipotesi) cosa avrebbe fatto se le vostre estorsioni sulla decima non avessero creato un impero al quale nemmeno la Chiesa di Roma può essere indifferente.
Certo, quelli che la pensano come me ieri hanno perso una battaglia ma state attenti che il grido di vittoria non vi si strozzi in gola, adesso chi commette le peggiori nefandezze si sentirà ancor più legittimato, voi ragionate così, aspettate un imprimatur superiore che vi tolga la fatica di ragionare, e le vittime di tale comportamento potreste fra breve essere voi. L’aver perso una battaglia mi fa solo pensare che la guerra è ancora lunga e io non mi arrendo, non mi sono arreso quando mia moglie (neocat già stata Gerusalemme) mi ha trascinato in tribunale, non mi sono arreso alla necessità degli psicanalisti, ai problemi di soldi e di rapporti umani, non mi sono arreso allora ne mai lo farò.

by Tripudio ha detto...

Il sedicente prete lazzarista Carulli ha imparato molto bene le lezioncine kikiane.

Anzitutto qui non diciamo "falsità": lo invitiamo a verificare sul sito web del Vaticano (gli basta seguire i link indicati): quelle frasi citate le hanno dette veramente tre Pontefici di Santa Romana Chiesa, le hanno dette davvero ai neocatecumenali.

A cosa ci dobbiamo convertire? all'idolo Kiko? Chi è il sedicente prete lazzarone capace di leggere nei nostri cuori una mancata "conversione"? Ha mai sentito parlare dell'apostolo Paolo che rimproverò papa Simon Pietro per gli errori fatti da quest'ultimo? Si è mai reso conto che Nostro Signore ha ammonito Simon Pietro dicendogli «e tu una volta ravveduto conferma i tuoi fratelli»? Pietro ha da ravvedersi e Francesco no?

Gli errori liturgici e dottrinali del Cammino sono noti da diversi decenni, documentati e testimoniati da persone molto più intelligenti e sante di noi. Noialtri, in questo blog sperduto nell'internet, ci limitiamo a segnalare le fotografie e i video che li confermano (come il video dove Kiko dichiara facoltativa la confessione dei peccati mortali: chi ha sbagliato? sbaglia Kiko oppure Nostro Signore?) e a continuare a raccogliere testimonianze da parte di chi ha avuto a che fare col Cammino.

È il Cammino a dover correggere i propri errori: i discorsi dei Papi, anche di grande elogio come quello di ieri, non sono un certificato di santità passata, presente e futura. Il Cammino contiene errori, errori che tre Pontefici consecutivi hanno evidenziato, e che i neocatecumenali ancor oggi non vogliono correggere. Siamo forse così tonti da credere il sedicente prete lazzarista stasera celebrerà secondo il Messale Romano (quello dei "cristiani della domenica") piuttosto che secondo gli strafalcioni inventati da Kiko e Carmen? (il tavolone centrale infiorato, col bislacco menorà a nove fuochi, la comunione tutti insieme da seduti, le monizioni interminabili dei laici, ecc.).

Come già dimostrato ripetutamente anche su questo blog, il Papa fa leva sul buon cuore dei singoli, senza incoraggiare eresie e strafalcioni. Dato che gli errori sono innegabili, il sedicente presbitero lazzarista sta cercando di far pronunciare a noi la sua convinzione (che cioè il Papa benedica gli strafalcioni).

"Piccole comunità il sabato sera" è solo un'indicazione numerica/organizzativa che non autorizza nessun settarismo (e invece i neocatekikos sono conosciuti in tutto il mondo per il loro atteggiamento di superbia e di settarismo).

Il "permesso di fare la Comunione restando al posto" non include il permesso di sedersi e aspettare di farla tutti insieme contemporaneamente al sacerdote. E invece vedrete la stessa scena anche stasera.

L'articolo 13 dello Statuto fa sua la condanna degli strafalcioni da parte di Benedetto XVI.

Quando il sedicente presbitero lazzarista afferma «Pensa tu a ubbidire al Papa», a parte il tragicomico equivoco di confondere il blog con la persona del sottoscritto, sta insinuando che il riportare le «decisioni del Santo Padre» sarebbe un disubbidire al Santo Padre. Cioè sta dicendo che quando il Santo Padre non loda il Cammino allora bisogna censurarlo. Benvenuto allora nel club dei Gran Buioni, cioè dei religiosi che censurano le parole del Papa sgradite al Cammino.

by Tripudio ha detto...

Il tumore della Chiesa sono le persone che devastano il tesoro del Magistero e dei Sacramenti, come ad esempio i neocatecumenali e le loro pagliacciate liturgiche. E per quanto mi riguarda, i Sacramenti sono sette, e non vedo listato l'amore ai fratelli (che è invece la virtù della carità, non è un sacramento: e ricordiamo anche che la prima forma di carità è la verità, perché la carità senza verità è buonismo).

Per questo dico "sedicente prete lazzarista": vi pare forse che un sacerdote possa manifestare tanta ignoranza delle nozioni elementari di Catechismo, unita a tanta tracotanza e arroganza? Da quando in qua il Cammino è un superdogma intoccabile? Da chi hanno ricevuto i kikos la certificazione di santità passata, presente e futura delle loro opere, dei loro insegnamenti e della loro liturgia?

L'amore per i fratelli - specialmente quelli a cui il Cammino ha devastato la vita spirituale e materiale - induce me e tanti altri a gettare un pochino di luce in più sul neocatecumenalismo. Che ciò avvenga attraverso un blog, attraverso articoli di giornale, attraverso libri, e soprattutto attraverso il passaparola, è qualcosa che spaventa i professionisti del kikismo-carmenismo, che preferiscono le tenebre alla luce.

Lino ha detto...

@ Padre Giuseppe Carulli CM

Innanzitutto vergognati tu, presbitero o non presbitero che tu sia. Questo blog esiste da anni, io qui pubblico da tre, ho scritto pagine e pagine confutando le catechesi di Kiko. Tu - che pare che conosca bene il blog - quando mai sei intervenuto a correggermi con cristiana pietà? Quando ho segnalato la catechesi dell'olio delle vergini secondo Kiko, il quale chiude la porta davanti alla donna che va a visitare l'ammalata, dove stavi? Dormivi quando ho segnalato la ridicola catechesi di Zaccheo secondo Kiko, Zaccheo mandato in seminario dopo aver ceduto il cento per cento dei suoi beni? E la confessione "domani se vuoi", della quale parlai con padre Angelo, ti è sfuggita? Del fango con il quale Cristo avrebbe sporcato il cieco nato per mostrargli i suoi peccati, cosa mi dici? E sulle accuse di Kiko all'Opus dei, taci?

Tu non sei un "prete lazzarista", tu sei un lazzaro perché vieni qui a infangare cattolici come me, assimilandolo a questioni di "Gianluca Cruccas e la sua consorte" che nemmeno conosco.

Io mi arrogo il diritto di giudicare le catechesi di Kiko sai perché, presbitero? Perché ho avuto per maestri sacerdoti mariani che nemmeno t'immagini. I quali mi hanno accolto nel loro Santuario, anche a parlare ai seminaristi di simbolismi sacri, materia della quale ne capisco più di te e del tuo santino spagnolo.

Che la Vergine Maria voglia assisterti a fare il prete, al momento sei solo un fanatico NC.

Ruben ha detto...

"Padre Giuseppe Carulli CM"
---
Guardatevi la punteggiatura e lo stile:

E' Pasqualone!

l'apostata ha detto...

Al di là dei beceri interventi dei neocat duri e puri, che ben dimostrano la loro fede adulta, il punto è un altro.

Conosco tanti che sono stati costretti a lasciare dopo molti anni, chi perché il coniuge pur cattolico non ne voleva sapere, chi perché aveva avuto il matrimonio impedito dai catekikisti, chi perché osava fare altro in aggiunta al cammino, come catechesi sui dieci comandamenti o impegni seri nel sociale.

Isolati, dimenticati immediatamente non solo dai presunti fratelli ma soprattutto dal presbitero e lasciati soli con le proprie sofferenze.

Tanti hanno perso la fede, poiché la Chiesa dal loro punto di vista ha semplicemente agito come un'azienda, ovvero ha perseguito solo ciò che le era utile.

Gli ex camminanti sono molti ma molti di più dei camminanti, il problema è che non fanno "massa", non "producono" immagine, non movimentano denaro.

E questo è indiscutibile.

Il discorso di Bergoglio, per chi è stato nel cammino, è in puro neocatecumenalese, e chi glielo ha scritto dentro ci ha infilato anche la vecchia furbata di "riconosco il cammino..." e l'accenno ai soldi.
Dallo zampino si è capito subito che razza di gatto era.

Insomma, il solito binomio soldi e potere anzitutto. Poi se c'è chi è rimasto ferito, si arrangi.

Dai beceri neocat alla Baccalà in su, nessuno ha speso una parola per chi ha sofferto.
Per Papa, vescovi e presbiteri nemmeno esistiamo.

Molto cristiano.

Eppure ci vuole pazienza. Si riempiono la bocca di ispirazioni e segni, sparano numeri iperbolici, ma i camminanti continuano a diminuire, e tanto.
Perché?

Checché ne pensino i cardinali "loro amici", chi entra sperimenta sulla propria pelle la differenza fra il cammino teorico e quello vero, e ne trae le conseguenze.

Tutto il resto è chiacchiere, dolorose a volte, ma chiacchiere.

@ Daniel Lifschitz

Nella discussione precedente ti ho scritto ieri alle 18,29. Non so se mi hai letto nel mare magnum degli interventi.
Come detto, secondo me non ci siamo proprio capiti.

Leggitela, e se ti va rispondimi.

Lino ha detto...

"E la confessione 'domani se vuoi', della quale parlai con padre Angelo, ti è sfuggita?" :-)

l'apostata ha detto...

@ Lino

Padre Giuseppe Carulli non è né un lazzarista né un lazzaro, è quel lazzarone del solito Baccalasino.

Baccalà. segui un corso di italiano per stranieri, ne hai proprio bisogno, ciuccio.

Valentina Giusti ha detto...

Padre Carulli, la prego di rivedere, se non le sue argomentazioni o la sintassi, almeno la punteggiatura, altrimenti ci fa venire il dubbio che lei sia Luca Bracci/Alex del Buono/Pasquale...

Anonimo ha detto...

Padre Giuseppe Carulli? O forse Pasquale, o Alessandro Del Bono o Luca ecc. ecc.

Xz

Lino ha detto...

Padre Giuseppe Carulli CM esiste ed è superiore di una casa della curia gentilizia. Troverò il modo di contattarlo, e gli segnalerò gli interventi fatti in suo nome qui; qualcuno dovrà vergognarsi, chiunque sia.

PIETRO TS ha detto...

Tripudio... ma non potresti mettere nel blog l'obbligo, per chi vuole pubblicare, di accedere mediante facebook? Magari non cambia niente... ma la butto là

PIETRO TS

Anonimo ha detto...

"Di soppiatto"? Ogni volta? Ho visto foto di almeno 4 "celebrazioni eucaristiche" di Giovanni Paolo col cammino, con tavolone, candelabro e icone di kiko, in luoghi non liturgici ( castel Gandolfo e giardini vaticani ad esempio, oltre a quella famosa a porto san giorgio ). Anche a me piace pensare che sia stato ingannato... Ma ci credo poco. Giovanni Paolo li conosceva bene, benissimo,conosceva la loro liturgia, le loro catechesi, il loro stile... e l'unica cosa che è stato capace di dire è quella frasetta nell'83. Questo è un fatto. Francesco in 2 anni ha fatto al cammino critiche ben più pesanti di quanto abbia fatto Giovanni Paolo in 20. Anche questo è un fatto purtroppo.
Benedetto invece è stato più deciso, sia negli incoraggiamenti che nelle critiche e correzioni... Ma non c'è peggior sordo...
Sven

Ruben ha detto...
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Lino ha detto...

C.O.Vi. (Centro Operativo Vincenziano). In calce qui c'è la sua mail:
http://www.vincenziani.com/Comunicato%20campo%20Abruzzo.htm

Chi gli scrive? Io suggerisco almeno tre o quattro. Ora devo uscire, io lo farò al ritorno :-)

La verità vi farà liberi. ha detto...
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jerushalaim ha detto...


Dubito che molti neocatecumeni abbiano seguito oggi l'incontro meraviglioso di Papa Francesco con "Comunione e Liberazione".
Kiko Arguello gli ha purtroppo educati ad interessarsi solo alle faccende del Cammino neocatecumenale.
Per me , quello odierno, è stato il piu' bel discorso di Papa Francesco.
A differenza della dichiarazione di comunione, benedizione e approvazione, rivolta ieri, durante un udienza di appena tre quarti d'ora,senza omelia, oggi Francesco ha trattenuto i Ciellini per quasi due ore. Ha pronunciato una meravigliosa, toccante e personalissima omelia.
Che differenza di stile, tra i due incontri! E se qualcuno vi è stato attento, ha parlato ai Neocatecumeni non meno che ai Ciellini.
A tutti quei disperati, che ieri speravano in una condanna del cammino Neocatecumenale da parte del Papa e ora sono sconsolati, si sentono sconfitti e traditi da
Lui, posso solo dire:
"Non capite che Papa Francesco ha agito da Pastore, tenendo insieme il gregge?".
Ai Neocatecumeni geneticamente trionfalisti che oggi si gongolano, dico invece:
"Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete" (Luca 6,25).
Dal modo come Papa Francesco vi ha enfaticamente lodato e inviato - non è questo pero' un suo modo abituale di comunicare (già in Argentina non sopportava il trionfalismo neocatecumenale) - si capisce che lo ha fatto per evitare il scatenarsi di una guerra infinita all'interno delle comunità parrochiali e tra i movimenti.
Quando un "carismatico" megalomane
si è preparato, formato e addestrato per quasi cinquant'anni, un'esercito di fanatici seguaci ed esecutori del suo volere, esiste il pericolo che si crei uno scisma.
Per evitarlo, è meglio aspettare che la storia giudichi.
E' proprio questo che il saggio e illuminato Papa Francesco, nostro pastore, ha fatto.

Cordiali saluti in Maria e Gesu',

Daniel Lifschitz

Se poi qualcuno dei nemici del CNC
arriva addirittura di voler uscire dalla Chiesa Cattolica, vuol dire che non vi è mai entrato, né l'ha amata.

Lino ha detto...

@ l'apostata
La ricordi la figura di m..... fatta dal "ciuccio prufessore" con padre Angelo, vero? Bene: andiamo al replay con un altro padre ;-)

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Dal modo come Papa Francesco vi ha enfaticamente lodato e inviato - non è questo pero' un suo modo abituale di comunicare (già in Argentina non sopportava il trionfalismo neocatecumenale) - si capisce che lo ha fatto per evitare il scatenarsi di una guerra infinita all'interno delle comunità parrochiali e tra i movimenti."

Però la Verità non si deve tacere, caro Daniel, e neanche mistificare.

Su questo Bergoglio dovrebbe studiare molto di più.

Valentina Giusti ha detto...

Daniel, secondo me gli ex nc possono non aver capito molto di cos'è veramente la Chiesa cattolica dalle catechesi del cammino.
Mi ci metto in mezzo anch'io, naturalmente.
Per tutto il periodo in cui siamo stati in cammino, ci hanno (avete) insegnato solo ad amare/idolatrare il cammino.
Non per nulla sì parla di 'ferite' degli ex nc!
Una di queste è proprio la visione cupa, deterministica e senza speranza della vita, del mondo, della fede e della Chiesa.

Lino ha detto...

@ jerushalaim
Con tutto il rispetto, Daniel, per quanto io la stimi (e anche apprezzo, come pittore), però: un po' di mea culpa per aver contribuito a diffondere il vaso di Pandora, il mamotreto di Kiko, potrò mai attendermelo, da lei? Kiko va bene, anzi va male: ma nell'opera tutto va bene? Alla fine, lei aveva certamente ragione: il numero nove del candelabro con l'evangelizzazione non c'entra niente, anzi il simbolismo è ridicolo. Nel mamotreto, però, di devastazione dei simboli c'è di peggio, molto peggio. Dell'olio delle vergini secondo Kiko, cosa mi dice, Daniel?

jerushalaim ha detto...

Caro Lino,
quando ho incontrato, nel 1972 il CNC, che mi ha tirato fuori dalla piu' cupa disperazione
(Leggi se vuoi il vol II della mia autobiografia: "L'immondizia ama Dio" Ed.EGA), mi sono agrappato a questa ancora e non me ne pento.
Il mamotreto l'ho sempre poco considerato e, quando facevo le catechesi, non lo "ripetevo", ma -predicavo a braccio.
Cio' mi è valso di essere radiato dal dare catechesi nelle convivenze annuali del CNC, dal Capo' responsabile per gli USA, Giuseppe Gennarini.
Con il suo fiuto di "Gran Inquisitore", aveva intuito che
per la salvezza degli Stati Uniti d'America, era necessario chiudermi la bocca.
Non hai mai capito che Dio puo' trarre il bene anche dal male, anzi, che è una sua gioia?

Daniele Lifschitz

Anonimo ha detto...

Non so chi sia ad aver usato il mio nome, ma di certo non sono io e non solo mi dispiace, ma la cosa mi turba il pensiero che qualcuno per calunniare altri non abbia scrupoli a tirar in ballo persone che non conosce.
Grazie per avermi avvisato e ripeto e confermo la mia estraneità dall'accaduto e da quanto affermato a mio nome.
P. Giuseppe Carulli

Anonimo ha detto...

Dopo il discorso di ieri pur non volendo mai litigare con nessuno, mi è salita sù un po di rabbia, ma come si puo essere cosi ciechi, di fronte al discorso fatto? io quanto meno avrei chiuso il sito chiedendo scusa a tutti, invece continuate ad attaccare, fate pure, ma non vi sorge un piccolo dubbio? io sono un catecumenale e tutte le prevaricazione che voi andate dicendo sui catechisti io non li ho mai visti, al contrario ho visto fin troppa misericordia ed umiltà!! mi piace raccontarvi una barzelletta scaricata in questi giorni in un sito di gesuiti, che mostra chiaramente fin dove puo arrivare la cecita e l'indurimento del cuore.
"Quattro gesuiti studiosi della parola sacra si incontrano ogni giorno per discutere, versetto per versetto,
su quale sia il significato profondo del messaggio divino.
Alla fine si fa la conta dei vari pareri ed è ormai da molto tempo che tre studiosi risultano avere sempre
la stessa opinione e un altro, sempre di opinione contraria, è perennemente in minoranza. Quest'ultimo
è ormai scoraggiato, non ne può proprio più e alla fine si rivolge a Dio dicendo: "dammi un segno che
dimostri ai miei compagni che ho ragione".
Improvvisamente scroscia una pioggia violentissima e l'uomo, felice, dice: "vedete che Dio mi dà
ragione". Gli amici rispondono: "è solo un temporale".
Il gesuita grida: "Dio, Ti prego, manda un segno più chiaro".
Avviene un'eclisse di sole. L'uomo, felice, esclama: "questo è un chiaro segno". I colleghi di rimando: "è
solo un'eclisse".
Il gesuita, disperato si rivolge ancora a Dio: "Ti prego dammi un segno che sia chiaro anche per questi
uomini". Si aprono le nuvole e nel cielo il dito di Dio scrive: "Hai ragione tu e non loro". L'uomo
sconvolto per la gioia grida ai colleghi: "Vedete!? Dio è con me...".
Gli altri studiosi rispondono: "ma siamo sempre tre contro due !".

sandavi ha detto...

Di uscire dalla Chiesa Cattolica non me lo sogno nemmeno, però la mazzata l'ho presa in pieno.

Mi sono ripreso un pochino solo quando ho letto questo:

Saluto con particolare affetto il vostro carissimo Fondatore, [...], al quale porgo vive felicitazioni per questo significativo appuntamento, ringraziandolo cordialmente per le parole che, a nome di tutti, ha voluto rivolgermi. Ho apprezzato, in particolare, la conferma da lui espressa della fedeltà al Successore di Pietro che vi caratterizza. Attraverso la comunione col Papa si attesta il vostro pieno inserimento nel mistero dell'unità della Chiesa.

Vi lascio indovinare qual è il nome compreso fra parentesi quadre....

Ai Neocat posso dire solo che non è cristiano calpestare le persone. Oggi potete cantare vittoria, sia così, per il resto vedremo in futuro.

Anonimo ha detto...

http://www.avvenire.it/Papa_Francesco/Discorsi/Pagine/discorso-papa-ai-necatecumenali.aspx

Anonimo ha detto...

Jeff, non ci considerare così poco,
se siamo sopravissuti al cammino
sopravviveremo a un discorso di incoraggiamento al cammino! :-)


Chiaramente Michela non parlavo di te, ma di chi si è messo a citare profezie apocalittiche, papi neri e cose del genere. Hanno una visione troppo camminocentrica del mondo, codesti: esattamente come chi fa del Cammino un idolo.

Saluti
Jeff m.

by Tripudio ha detto...

No, l'accesso via Facebook non è il caso di metterlo perché gli unici ad avvantaggiarsene saranno i Baccalà pronti ad aprire mille nomi falsi pur di sembrare più Legione di quanto non lo siano già.

E poi la piattaforma blogger non la supporta.

L'accesso è possibile o con un account Blogger (associato ad un account GoogleMail: cioè un indirizzo Gmail ti permette di creare un'identità con cui firmarti nei blog) oppure un OpenID (associabile anche a un account Wordpress, AIM).

Anonimo ha detto...

Vi prego non complicate troppo l 'accesso, è già molto so ho imparato ad usare il cellulare con la connessione ad internet :-)

Xz

by Tripudio ha detto...

Ahinoi, le prevaricazioni dei cosiddetti "catechisti" del Cammino sono più documentate dell'esistenza delle giornate di sole e di pioggia...

Valentina Giusti ha detto...

Anonimo: carinissima la barzelletta sui tre gesuiti!
Guarda però che una benedizione papale non inficia nessuno degli argomenti trattati in questo blog.
E se Kiko avesse dovuto scoraggiarsi per le stroncature ricevute (da lui chiamate persecuzioni causate dal demonio...) avrebbe dovuto chiudere il cammino da un pezzo!
Quindi, cercheremo di resistere quanto e più di lui. Ti dispiace? In questo momento più che mai le persone hanno bisogno di chiarezza e verità.

psyco ha detto...

la barzelletta va letta così : al posto dei 3 gesuiti sostituire IL TRIPODE NC....

l'apostata ha detto...

Se poi qualcuno dei nemici del CNC arriva addirittura di voler uscire dalla Chiesa Cattolica, vuol dire che non vi è mai entrato, né l'ha amata."

Non condivido.

Non mi pare che gli ex neocat che conosco siano o si sentano "nemici del CNC", e nemmeno quelli che scrivono su questo blog, e nemmeno io.

Aver sofferto, chiedere giustizia e obbedienza alla Chiesa non mi pare che sia un atteggiamento da nemici.

Non condivido nemmeno l'affermazione che uscire dalla Chiesa significa non esservi mai entrati.

La Fede non è un oggetto che una volta acquistato lo porti a casa e lì rimane.

La Fede è un dono di Dio, ma un dono che va curato, accresciuto, e si può perdere e ritrovare.

Libero arbitrio, insomma.

Anonimo ha detto...

A parte la barzelletta, adesso siamo un po seri! Non si è abbastanza stanchi? Sono anni che si sta perdendo tempo, non sarebbe piu intelligente far fare questo lavoro a chi è preposto? non è piu saggio rimettersi alla guida dello Spirito che tutto dirige? Se malauguratamente questo cammino venisse dal cielo, cosa staremmo facendo? Da una parte crediamo di seguire Dio e da un'altra parte freniamo una sua precisa ispirazione! Perche? Magari perche un catechista ci ha fatto un torto ed io adesso gli e la devo fare pagare? Non sono abbastanza umile da accettare un rimprovero o un torto?
Perdonatemi, ma credo che il buon Dio, da noi suoi figli non voglia questo e noi sappiamo bene ciò che a Lui è gradito.
Mi piacerebbe tanto se in questo periodo di quaresima, cessassero tutte queste ostilità e regnasse invece un clima di accettazione e di umiltà, sarebbe poi il massimo se riuscissimo a pregare gli uni per gli altri. Iddio ci ama, domandiamogli che ci insegni ad amare, che sciolga le durezze del nostro cuore con tutti i suoi giudizi, sentenze e via dicendo. Pace

Lino ha detto...

N.B Commento 7 marzo 2015 16:09:
Il commento: "Non so chi sia ad aver usato il mio nome, ma di certo non sono io e non solo mi dispiace, ma la cosa mi turba il pensiero che qualcuno per calunniare altri non abbia scrupoli a tirar in ballo persone che non conosce.
Grazie per avermi avvisato e ripeto e confermo la mia estraneità dall'accaduto e da quanto affermato a mio nome.
P. Giuseppe Carulli" è stato inviato da p. Giuseppe Carulli, quello vero. E' la stessa risposta ho ricevuto via mail, a seguito della mia segnalazione, da <g.carulli@[omisis].it, indirizzo vero del sacerdote.

Ho risposto:
"Non ne avevo dubbi, avrei evitato di scriverle, se così fosse stato. Provvederò a eliminare io stesso dal blog in questione ogni eventuale residuo sospetto. La ringrazio della risposta, il suo nome è sufficiente ad attestare la veridicità di quanto mi ha scritto: non sarà stato per caso che ne hanno abusato. Il Signore voglia assistere le sue opere. Ing. Lino XXXXX"

Lino ha detto...

P.S.
Vergognati, troll NC menzognero che nemmeno provi pudore nell'appropriarti delle altrui identità: sappi che sei un ladro di verità. Forse lo sei per bisogno, perché sai che a firmarti con il tuo vero nome non varresti nulla.

by Tripudio ha detto...

I soliti pasqualoni per dare dignità alle proprie abusano del nome di un sacerdote.

Ho provveduto ad eliminare i due commenti falsamente firmati padre Giuseppe Carulli (quelli delle 10:49 e delle 14:05), del quale abbiamo verificato l'estraneità alla faccenda.

Non elimino le risposte, indirizzate evidentemente al Pasqualone.

Il vero padre Carulli oggi ha potuto personalmente verificare le "opere" di "verità" dei neocatecumenali più infoiati.

Lino ha detto...

@ Daniele Lifschitz ha detto: "Il mamotreto l'ho sempre poco considerato e, quando facevo le catechesi, non lo "ripetevo", ma -predicavo a braccio.
Cio' mi è valso di essere radiato dal dare catechesi nelle convivenze annuali del CNC, dal Capo' responsabile per gli USA, Giuseppe Gennarini..."


Mi ha dato tanto piacere leggere quanto sopra, caro Daniel.

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Non so chi sia ad aver usato il mio nome, ma di certo non sono io e non solo mi dispiace, ma la cosa mi turba il pensiero che qualcuno per calunniare altri non abbia scrupoli a tirar in ballo persone che non conosce.
Grazie per avermi avvisato e ripeto e confermo la mia estraneità dall'accaduto e da quanto affermato a mio nome.
P. Giuseppe Carulli"

Come volevasi dimostrare.

Purtroppo, ancora una volta certi "personaggi" non si fanno scrupoli di ricorrere ad ogni mezzo pur di sostenere le loro eresie, arrivando anche a tirare in ballo chi, con loro, non ha nulla a che fare.

Angelica ha detto...

Non ho ricevuto risposta, ancora, dal sedicente Pietro si autoelogia ovunque, anche in sala nervi. Quello che so è che ho aperto gli occhi, che sento il patimento di chi sta male per quanto accaduto alla propria vita e famiglia a causa del Cammino, al punto da volersi allontanare dalla Madre Chiesa. Non abbandonate il vostro amore per Dio. Esso non è dato a voi attraverso il Cammino ma attraverso l'amore di chi vi circonda. La Beata Vergine calpesterà la testa anche questo serpente, poiché Lei come Suo Figlio sente la vostra sofferenza e le vostre preghiere. Non cerco più risposte, le ho avute nel momento in cui invece di averle in modo diretto mi sono state date attraverso i modi e le parole di chi, credendosi un eletto divino, ha calpestato i suoi fratelli.
Non esistono eletti divini, Dio ama tutti, anche coloro che peccano e insegna l'amore per il prossimo. Amate, amatevi e andate oltre, lasciandovi amare da chi non ha nulla da nascondere.
Vi abbraccio e prego per voi, sperando che voi preghiate per me.

Ireneo Delzotto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Valentina Giusti ha detto...

Anonimo delle 18:18:
Dice San Paolo:
« Il frutto dello Spirito invece è: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo. »   (Galati5,22)
Adesso rileggi i commenti che abbiamo collezionato qui fra ieri ed oggi.

PIETRO TS ha detto...

Jeff

Non capisco perchè San Malachia, la beata Katerina Emmerich, i pastorelli di Fatima e altre persone che ricevono messaggi dalla Vergine debbano avere una visione troppo camminocentrica del mondo

Giuro che non ti seguo. La beata Emmerich tralaltro non penso che nemmeno conosceva il cammino, visto che è morta nei primi del 1800....

PIETRO TS

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Per chi ha voglia e stomaco, si ascolti il canto dal minuto 7:02 al minuto 8:26 dell'Udienza; dovrebbe essere un canto di invocazione allo Spirito Santo, sembra invece di essere nell'anticamera dell'inferno...

Il filmato che funziona meglio in questo momento è quello di "Cruxsancta":

http://cruxsancta.blogspot.it/2015/03/audiencia-del-papa-fraqncisco-con-los.html

Anonimo ha detto...

"A parte la barzelletta, adesso siamo un po seri! Non si è abbastanza stanchi? Sono anni che si sta perdendo tempo, non sarebbe piu intelligente far fare questo lavoro a chi è preposto? non è piu saggio rimettersi alla guida dello Spirito che tutto dirige? Se malauguratamente questo cammino venisse dal cielo, cosa staremmo facendo? Da una parte crediamo di seguire Dio e da un'altra parte freniamo una sua precisa ispirazione! Perche? Magari perche un catechista ci ha fatto un torto ed io adesso gli e la devo fare pagare? Non sono abbastanza umile da accettare un rimprovero o un torto?
Perdonatemi, ma credo che il buon Dio, da noi suoi figli non voglia questo e noi sappiamo bene ciò che a Lui è gradito.
Mi piacerebbe tanto se in questo periodo di quaresima, cessassero tutte queste ostilità e regnasse invece un clima di accettazione e di umiltà, sarebbe poi il massimo se riuscissimo a pregare gli uni per gli altri. Iddio ci ama, domandiamogli che ci insegni ad amare, che sciolga le durezze del nostro cuore con tutti i suoi giudizi, sentenze e via dicendo. Pace"

L'unico che ha detto una cosa giusta e sensata.


PS Lino ma hai spiegato a Padre Carulli che nemmno tu ti firmi così come Tripudio?Hai spiegato a Padre Carulli che su questo blog scrivete tutti in modo anonino e con nick falsi?E allora se tu e Tripudio non vi firmate perchè lo pretendete da altri?Se non era per qualcuno non si sapeva nemmeno il tuo vero cognome.

Tripudio perchè non si firma?Si firmi e gli altri faranno lo stesso.

I vigliacchi siete voi!

Se se uomo non i censurare sennò spiego io a Padre Carulli come stanno le cose.

Rosanna ha detto...

@ Daniel

Caro Daniel finalmente riesco a capire il tuo pensiero sui mamotreti.Già nel precedente dialogo con Lino avevi detto che Kiko fa della Parola di Dio l'uso che gli piace,cosa quanto mai vera,e ora ci dici che la tua catechesi non seguiva alla lettera i mamotreti per cui comprendo meglio il tuo pensiero.Nei vari miei commenti precedenti,che spero tu abbia letto, era questo il nocciolo del discorso.Intanto leggerò al più presto i tuoi 2 libri autobiografici che ho visto sul tuo sito ed.Parva,ma tu indichi anche ed.EGA penso che sia uguale.Saluti e grazie del conforto per la mazzata subita.Per aspera ad astra!

Rosanna ha detto...

Per chi volesse ascoltare il canto.....No grazie,quei canti lucubri e lagnosi che esprimono tutto l'esistenzialismo di Kiko,che ci vengano risparmiati!Già a tv2000 a ogni intonazione dovevo mettere a zero il volume.

sandavi ha detto...

Quella è l' invocazione allo spirito che si fa prima di qualsiasi incontro, Ruben, dalle prime catechesi agli annunci e convivenze e incontri gmg, con l'esclusione della Liturgia

Lino ha detto...

@ bestia del 7 marzo 2015 21:23

Sei fuori con la testa, anonimo. Qui non si trattava di firmarsi o non firmarsi, qui si trattava di presentarsi con il nome e il titolo di un sacerdote vero, spacciandosi per lui. Ma come ragioni? Tu sei fuso, va' da uno psicologo, uno vero, non un kiko-catechista. "Se non era per qualcuno" un cavolo: io qui ho firmato i pochi articoli che ho pubblicato, animale: http://neocatecumenali.blogspot.it/2013/05/la-questione-della-nuova-estetica.html

Lino ha detto...

P.S.
Naturalmente è sempre quello del sonetto caudato, Pasqualone I.

by Tripudio ha detto...

Il Papa oggi ha strigliato per bene i ciellini, dicendo loro cose che (come qualcuno faceva notare) sono adatte anche al Cammino e a tutti gli altri movimenti. E cioè ha condannato l'autoreferenzialità e il "pietrificare" il proprio carisma (ha detto che il centro non è il carisma, il centro è Cristo).

C'è stata però una differenza visibile col neocatecumenalismo. In primo luogo il fatto che il capo di quel movimento si è inginocchiato davanti al Papa per chiederne la benedizione (il Papa lo voleva tirare in piedi, e lui giù, in ginocchio davanti al vicario di Cristo da cui aveva appena ricevuto una "bastonatura"). Mentre Kiko pretende di insegnare al Papa come si evangelizza (e si agita come un indiavolato), il capo di quell'altro movimento va lì umilmente a domandare in ginocchio la benedizione. Che differenza di "stile", vero?

Ma c'è un altro dettaglio molto significativo che ai più sarà sfuggito. E cioè il fatto che questo Papa non è "prevedibile": se oggi ti elogia, non puoi essere certo che ti sarà sempre "favorevole". Oggi ti striglia, domani ti elogia, dopodomani ti striglierà di nuovo. I neocatecumenali tronfi che oggi cantano vittoria, hanno già dimenticato le feroci mormorazioni e le sprezzanti critiche che loro stessi hanno fatto contro il Papa appena un anno fa, e fanno finta di non ricordare che quando questo stesso Papa fece loro le "tre tirate di orecchie", i loro applausi furono scarsi e freddi.

E questo fa emergere l'ipocrisia neocatecumenale: ieri parlavano del Papa con disprezzo, e oggi corrono qui a gridare "viva il Papa".

by Tripudio ha detto...

Il ridicolo commento delle 21:23 mi costringe a precisare ancora una volta la questione del "firmarsi".

Il nome o meglio lo pseudonimo servono solo come cortesia nello scambiarsi commenti.

Non è necessario farsi identificare, tranne nel caso di personaggi pubblici di cui è stato pubblicato ciò che hanno detto e fatto.

I più facinorosi fratelli del Cammino, infatti, aspirano a fare "stalking" e "mobbing" contro chi non loda l'idolo Kiko, desiderano molestare e denigrare in ogni modo possibile chi non elogia il Cammino, e perciò la loro primissima esigenza è quella di sapere "chi sei, come ti chiami, di dove sei".

Quelli meno facinorosi - ma non per questo meno maliziosi - si limiteranno a tentare di estenuare gli interlocutori, per esempio pretendendo che per dire che 2+2 fa 4 occorrerebbe un dottorato in matematica e un responso ufficiale scritto del Congresso Mondiale dei Matematici, oppure sparando le solite menzogne talmente esagerate che non varrebbe la pena nemmeno tentar loro di far capire quanti grossolani errori commettono.

Non desiderano la verità: al contrario, desiderano zittire chi dice cose scomode per il Cammino, specialmente se sono vere e verificabili.

Questo genere di cattiverie è un frutto del Cammino negli anni '70, negli anni '80, negli anni '90, negli anni 2000, ed ancor oggi (e spesso sono volate denunce alle autorità ecclesiastiche e civili, di cui non possiamo parlare per non svelare l'identità delle vittime; e tra le vittime c'erano naturalmente anche padre Zoffoli e diversi suoi collaboratori, oltre che numerosi sacerdoti).

Nei paesi più "ruspanti", come in Perù, i neocatekikos arrivano alla pura e semplice delinquenza, certissimi della "copertura" del vescovo neocatecumenale (che magicamente non sa nulla dei suoi preti minacciati, e quando questi ultimi vanno a dirglielo per chiedere aiuto si sentono rispondere: "ma tanto se ti ammazzano sarai martire, e ora togliti dai piedi, dai!"). Ecco i risultati della spiritualità neocatecumenale, ecco i frutti degli strafalcioni liturgici del sabato sera.

E tutto questo accade mentre il Papa tenta ancora di far leva sul buon cuore dei fratelli più piccoli e semplici del Cammino, quelli che ancora non sanno ciò che li aspetta...

Valentina Giusti ha detto...

Credo che Anonimo delle 21.23 alias padre Carulli alias Luca Bracci Alias Alessandro del Buono alias Pasquale abbia commesso un reato penale attribuendo le proprie bestialità ad un altro.
Finché inventa nomi poetici a caso, passi: nel momento in cui sì firma con nome cognome titolo e dà indicazioni specifiche per identificarsi come un'altra persona, può essere denunciato in quanto commette il delitto di sostituzione di persona.
Quindi tia attento quell'idiota che, oltre alla legge divina, sta violando anche la legge umana.

Anonimo ha detto...

http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/Sintonia-tra-quotidianita-e-liturgia.aspx
per tutti voi lefebriani

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Vediamo di dire delle cose che tutti possano accettare: camminanti e no.

Il Papa ha riconosciuto il carisma del Cammino e ha riconosciuto che questo ha prodotto del bene nella Chiesa.
Ovvero: il carisma autentico, che è solo quello riconosciuto dal Papa e che lo ha esplicitato: nello studio della Parola, nella Messa del sabato sera e nelle lodi in famiglia la domenica, ha prodotto del bene. Il Papa ha ringraziato e incoraggiato il cammino PER QUESTO. Di questo ne sono testimone attraverso degli amici del Cammino straordinari ed equilibrati, che se tutti fossero come loro il Cammino sarebbe amato da tutti.

Ma conosco anche TROPPI camminanti fanatici e superbi e persone ex camminanti a cui questi superbi hanno fatto tanto del male.
La domanda è: questi errori sono fisiologici o strutturali? Cioè: dipendono dai peccati personali o anche da “tradizioni umane” che si sono aggiunte al carisma come fossero lo stesso carisma che così viene snaturato? Un po’ come è accaduto ai farisei che avevano snaturato la vera tradizione biblica?

Sono convinto che se Kiko andasse dal Papa a dirgli che la paternità responsabile consiste nel non fare MAI calcoli, neanche dopo 7 cesarei, il Papa gli direbbe che non approva.
Così se gli dicesse che i catechisti hanno un potere spirituale sui loro sottoposti che neanche i Vescovi hanno, come ORDINARGLI quando e dove andare in vacanza (è capitato a un mio amico)
Allo stesso modo se gli chiedesse l’approvazione per la “confessione” pubblica OBBLIGATORIA del secondo scrutinio o l’approvazione per la Veglia Pasquale separata dal resto della comunità parrocchiale, otterrebbe un no secco.

Anche i CAMMINANTI, se in buona fede o non ottenebrati, sanno benissimo che il Papa non approverebbe o, quanto meno, lo temerebbero.
Di fatto non mi risulta che Kiko abbia parlato di questo ai Papi, come, di fatto, queste pratiche, così come vengono svolte nella realtà, sono omesse nei documenti ufficiali approvati.

Concludendo: se gli errori nel Cammino, per quanto numerosissimi, capitano solo per eccesso di zelo, è più facile cambiare rotta. Se invece errori come quello della confessione pubblica OBBLIGATORIA, sono considerati parte del carisma del Cammino, sono strutturali.
Il Papa questi errori questi errori li hanno già stigmatizzati, ma poiché non vuole distruggere il Cammino ma vuole correggerlo, lo ha anche incoraggiato e lodato per quelle cose che vanno bene. Si vede che era il momento. Un po’ come si fa con l’indulto: si dà fiducia sperando in un ravvedimento (forse il paragone è esagerato, ma voglio solo rendere l’idea di ciò che potrebbero essere state le intenzioni del Pontefice).

Anonimo ha detto...

Sono un neocatecumenale.
Volevo leggere qualcosa sull' udienza del papa e digitando cammino neocatecumenale su google è uscito questo Blog.
Ho iniziato a leggere l' articolo.
Mi sono letto i vostri commenti.
Mamma mia!
Ma quali sofferenze dovete aver patito?
Il cammino qui descritto è mostruoso.
Io sono nato da una famiglia nel cammino 37 anni fa. Sono entrato in comunità a 13 anni per andarmene a 18 e tornarvi a 27. Non sono un esaltato ma le cose che affermate voi non le ho mai nemmeno percepite...
Sono in una parrocchia di Roma con catechisti degli inizi. Mio padre stesso conobbe Kiko quando venne per la prima volta a Roma.
siamo stati famiglia in missione.
Insomma credo di conoscere bene l' argomento dal suo interno.
A mio modestissimo parere siete in malafede.
In particolare Tripudio e Lino sembrate tanto " Vorrei ma non Posso".
Perchè se siete così convinti di ciò che professate non fate come Kiko, lasciate le vostre sicurezze ed andate ad annunciare il Vangelo nelle strade, ai poveri, alle parrocchie. Se Dio è con voi avrete successo!
Perchè scrivere fiumi di parole ed accuse a dir poco fantasiose dietro allo schermo di un PC invece di obbedire a Cristo ed andare ad annunciare il vangelo.
insomma in tutto questo c'è un vizio di fondo.
I leoni da tastiera non salveranno il mondo. L' annuncio del Vangelo lo farà.
Un ultimo umile consiglio... non giudicate per non essere giudicati, qualcuno disse che con lo stesso metro con cui giudicate sarete giudicati.
Daniel ti facevo per sentito dire persona di alta caratura intellettuale cosa ci fai in questo Blog????
La Pace.

Anonimo ha detto...

A me farebbe molto piacere sapere da qualche camminante-visto che da quel che ho capito tengono molto in considerazione le parole del Papa-se e a quale, anche piccolo,dettaglio del loro cammino abbiano rinunciato da un anno a questa parte...
Francesco

Anonimo ha detto...

Non ci sono scuse. Il Papa ha approvato e basta! Tutto il resto, é tua interpretazione. (Valore zero)

Anonimo ha detto...

Scusa non approvato..... Ribadito!!!

Anonimo ha detto...

L'ultima Pasqualonata è davvero una vergogna. Qualcuno gli tolga internet!

Saluti
Jeff m.

Ruben ha detto...

@ sandavi ha detto...
"Quella è l' invocazione allo spirito che si fa prima di qualsiasi incontro, Ruben, dalle prime catechesi agli annunci e convivenze e incontri gmg, con l'esclusione della Liturgia"
---
Alla faccia dell'allegria NC!!

Ruben ha detto...

@ Valentina Giusti ha detto...
"Credo che Anonimo delle 21.23 alias padre Carulli alias Luca Bracci Alias Alessandro del Buono alias Pasquale abbia commesso un reato penale attribuendo le proprie bestialità ad un altro."
---
Vero, si chiama "furto di identità", art. 494 del Codice Penale.
E' un vero peccato, che se il reato non è correlato ad altri delitti, la pena è estremamente mite.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...

http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/Sintonia-tra-quotidianita-e-liturgia.aspx

per tutti voi lefebriani
---
Io non sono lefevbriano, altrimenti non sarei in comunione con la Chiesa; anzi, nulla contro il Concilio, purchè si rispettino le regole.

Questo vostro etichettare per forza, chi non la pensa come voi, mi fa tanto pensare ad un modo becero di far politica negli "anni di piombo" ovvero, se non eri comunista eri per forza fascista e viceversa.

Caro amico, tutti, all'interno della Chiesa, hanno il diritto-dovere, come stabilisce la Legge Canonica, di evidenziare anomalie, e ti assicuro che nella Chiesa, non siete soli; vedi il "cazziatone" del Papa, ieri, a Comunione e Liberazione

Lino ha detto...

Anonimo ha detto:
1) "In particolare Tripudio e Lino sembrate tanto 'Vorrei ma non Posso'."
2) "Daniel ti facevo per sentito dire persona di alta caratura intellettuale cosa ci fai in questo Blog????"
3) "Un ultimo umile consiglio... non giudicate per non essere giudicati, qualcuno disse che con lo stesso metro con cui giudicate sarete giudicati".

Con un solo commento inviato qui hai giudicato nominalmente tre persone e i partecipanti tutti di un blog. Non dispensare consigli dalla tastiera: riferiscili a uno specchio di casa tua.

Anonimo ha detto...

Caro pietro TS
visto che giuri di non seguirmi, provo a spiegarti meglio. Io non metto certo in dubbio l'attendibilitá delle profezie della beata Emmerich o quelle dei pastorelli di Fatima (quelle della presuna profezia di San Malachia, invece, sì: mi fa specie vederti paragonarle alle altre). E nemmeno penso che siano camminocentriche: rileggi bene, non ho detto questo.
Ho detto che chi interpreta il realizzarsi di quelle profezie sulla base del discorso di ieri ha una visione camminocentrica che non gli permette di pensare razionalmente. È semplicemente ridicolo parlare di "papa nero" in un blog cattolico.
È ridicolo utilizzare i toni trionfalistici per l'approvazione di ieri, così come sono ridicoli molti discorsi che partono dai due estremi: "il cammino é perfetto e kiko è santo" o "il cammino è un'eresia, un cancro all'interno della Chiesa e rappresenta la grande apostasia, l'arrivo della fine del mondo".
Papa Francesco ha dimostrato semplicemente che non è così. Il Cammino, come tutte le cose di questo mondo, ha bisogno di purificarsi da alcuni peccati, e Papa Francesco ce li ha ricordati. Attenzione: il suo monito dell'anno scorso valeva e vale ancora e deve interrogare i neocatecumenali - in primis i catechisti. Sarebbe stupido pensare il contrario.
Ció non toglie che il Cammino è fondamentalmente un'opera ispirata dallo Spirito Santo, un'opera buona che sta facendo tanto bene NELLA Chiesa. Per quanto mi riguarda, è stupido anche negare questo. Che non vuol dire che chi è uscito dal Cammino sia diventato un bandito, ok sandavi? ;)

Saluti
Jeff m.

by Tripudio ha detto...

Rispondo al commentatore delle 9:30.

Intanto ci fa piacere sapere che dei neocatecumenali alluzzati dal discorso del Papa abbiano cercato su Google e abbiano trovato questa pagina dove sono elencate alcune parole del Papa che il Cammino censura sempre.

Infatti quelle parole dei Papi, così accuratamente censurate dal Cammino, valgono molto più di tutti i nostri discorsi.

Per capire cosa ha in testa quel fratello delle comunità del Cammino, basta leggere questa sua espressione:

«Perchè se siete così convinti di ciò che professate non fate come Kiko, lasciate le vostre sicurezze ed andate ad annunciare il Vangelo nelle strade, ai poveri, alle parrocchie. Se Dio è con voi avrete successo

Il gentile anonimo "La Pace" (ma nel Cammino si chiamano tutti "La Pace"?) ha come unico orizzonte l'avere successo.

Noialtri cattolici pensiamo solo a salvare la nostra anima e, per quanto pochino possiamo contribuire, anche le anime dei nostri cari e del prossimo e perfino dei nostri nemici, poiché la felicità eterna è più grande di qualsiasi imperfezione umana.

Invece, soggetti come il signor "La Pace" delle 9:30, dopo diciassette anni di profonde meditazioni bibliche elargitegli dal Cammino, ancora crede che la vita abbia come scopo quella di "abbandonare le certezze" (le certezze della fede?) e di avere successo. Probabilmente non si è mai accorto che la fede non è un banale elenco di cose da dire e di cose da fare. Non oso chiedergli quante volte è sceso per le strade questa settimana ad annunciare il Vangelo ai passanti.

Il suo slogan "se Dio è con voi avrete successo" si presta poi ad un altro equivoco: a furia di ripeterla il tontolone penserà che Dio coincide col successo.

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
L'ultima Pasqualonata è davvero una vergogna. Qualcuno gli tolga internet!
Saluti
Jeff m.
---
Non è questione di internet; ha il suo blog:

http://chisinasconde.blogspot.it/

nessuno gli sta proibendo di usarlo!

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Jeff finge di non conoscere il Cammino.

Non c'è bisogno che i fratelli dicano "il Cammino è perfetto e Kiko è santo": si comportano come se lo avessero sempre pensato.

Per noialtri, di fede cattolica, il Cammino è solo uno strumento. Come tutti gli strumenti è imperfetto e va continuamente corretto, poiché le "imperfezioni" non sono donate dallo Spirito.

Le correzioni sono fin troppo note, visto che toccano punti fondamentali della vita di ogni cristiano (la liturgia e la dottrina), degenerando poi in un settarismo di cui abbiamo fin troppe testimonianze dolorose.

Che il Cammino contenga eresie è noto e documentato da tempo. Kiko ancor oggi ne pronuncia, contraddicendo addirittura Nostro Signore (per esempio quando Kiko afferma che sui peccati mortali la confessione sacramentale sarebbe facoltativa, "domani, se vuoi").

"Sai, sto seguendo un itinerario spirituale dove la liturgia della Chiesa viene modificata, la dottrina è inquinata, e i fondatori sparano pure eresie". Ohibò, allora hai deciso di rovinarti l'anima? "Ma il Papa ci loda!" Non risulta che il Papa abbia lodato gli errori e le devastazioni.

Il tentativo di Jeff di ridurre tutto a tarallucci e vino si inscrive nella tattica neocatecumenale della banalizzazione dei problemi.

Il caro fratello Jeff, infatti, tenta di far credere che le affermazioni contro il Cammino (affermazioni poggiate sull'insegnamento della Chiesa, sulla liturgia della Chiesa, sulla Tradizione della Chiesa...) sarebbero da rigettare al pari delle esagerazioni isteriche di tanti neocatekikos.

Poi, subito dopo, sfrutta trionfalmente le parole del Papa che fanno comodo al Cammino: «Ció non toglie che il Cammino è fondamentalmente un'opera ispirata dallo Spirito Santo...» e dimentica di prendere altrettanto sul serio le altre parole del Papa (dei Papi) che abbiamo citato in questa pagina.

Il che ci dimostra ancora una volta che per Jeff il prestigio del Cammino vale più della verità (proprio come il Pasqualone che Jeff stesso deprecava).

Cosa che nella Bibbia viene chiamata con un termine ben preciso: idolatria.

psyco ha detto...

Magister ancora non ha commentato l'ALLISCIATA ai NC e la MAZZATA ai CL....

http://chiesa.espresso.repubblica.it/

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/

psyco ha detto...

NOTIZIE dal PARADISO FISCALE delle ISOLE CAYMAN :

arrivano i kikos !!!!

http://www.junglewatch.info/2015/03/note-ot-kiko.html

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

LETTERA APERTA A KIKO (qualche camminante gliele giri per favore)

Caro Kiko,
il Papa ha approvato il carisma del Cammino centrandolo sullo studio della Parola, sulla Messa del sabato e sulle lodi in famiglia la domenica. In questo e nei documenti scritti approvati, consiste il carisma riconosciuto. NON ALTRO. Su questo il Cammino ha ampi margini per fare la sua parte nella Chiesa.

Ma tu sai che alcune tue affermazioni il Papa NON LE APPROVA. Anzi, è proprio CONTRARIO ad esse. Ad esempio sul fatto che il metodo billings non va bene per i cristiani aperti alla vita; sul fatto che riconosci ai catechisti, pur essendo il Cammino composto da laici e non un ordine religioso, un potere che neanche gli abati hanno; sul fatto che per te il Cammino è più vincolante della famiglia; ecc.

Anche se per me queste idee non sono vere, tu sei libero di crederle, purché non fai intendere che esse facciano parte del carisma approvato dal Papa.
Molti tuoi seguaci, infatti, credono che tutto quello che tu dici sia ORO COLATO, sia VANGELO, per cui sia parte del carisma approvato dal Papa e non un’aggiunta indebita ad esso. Se fosse un’aggiunta sarebbe un altro cammino e non quello autentico, che il Cielo ha ispirato e che la Chiesa ha approvato.

Ti chiedo, perciò, di chiarire questo ai tuoi seguaci e di lasciarli liberi, in certe circostanze, di agire secondo coscienza. Se farai verità, il Signore senz’altro benedirà il lavoro del Cammino.
Io non l’ho ne con te né col Cammino, pretendo però, da cattolico, che tu ammetta che le tue idee non sono infallibili e se lo hai pensato hai sbagliato e ne sei pentito. Mentre se io ho interpretato male i tuoi pensieri, visto che molti altri li hanno interpretati come me, a scanso di equivoci ti chiedo di dirlo chiaramente.
Se farai questo avrai la mia stima.

Ruben ha detto...

“Quando siamo schiavi dell’autoreferenzialità finiamo per coltivare una ‘spiritualità di etichetta’: ‘Io sono CL’; e cadiamo nelle mille trappole che ci offre il compiacimento autoreferenziale, quel guardarci allo specchio che ci porta a disorientarci e a trasformarci in meri impresari di una ONG”
Papa Francesco(ieri)

Lino ha detto...

Io non ti capisco, psyco, né capisco i fratelli di Guam ;-)
E' giustissimo che i neocat vadano a evangelizzare le isole Cayman. Se proprio vuoi scacciare l'idolo Mammona (che si nasconde nelle profondità dell'essere), quale luogo migliore delle Cayman Islands, specie oggi che anche il Vaticano sta rinunciando al segreto bancario?

Anonimo ha detto...

A me farebbe molto piacere sapere da qualche camminante-visto che da quel che ho capito tengono molto in considerazione le parole del Papa-se e a quale, anche piccolo,dettaglio del loro cammino abbiano rinunciato da un anno a questa parte...
Francesco

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Dal discorso del Papa del 6 marzo u.s.
ai membri del CN:
"...Perciò l’ascolto obbediente e costante della Parola di Dio; la celebrazione eucaristica in piccole comunità dopo i primi vespri della domenica,....

Statuto del Cammino NC, art. 13: § 2. "I neocatecumeni celebrano l’Eucaristia domenicale nella piccola comunità, dopo i primi vespri della Domenica. Tale celebrazione ha luogo secondo le disposizioni del
Vescovo diocesano. Le celebrazioni dell’Eucaristia delle comunità neocatecumenali al
sabato sera fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia e sono
aperte anche ad altri fedeli."
---
Ora, visto che tra la teoria del Papa, che sicuramente non cita Messe "ad personas" e l'art. 13 che lo conferma, c'e però, nell'applicazione pratica, un abisso profondo come la fossa delle Marianne: MI RIVOLGO quindi a tutti i Neocatecumenali che vivono a Roma(1 Parrocchia su tre), dando la mia disponibilià ad assistere, alle vostre Eucarestie il sabato sera in qualsiasi Parrocchia di Roma, previo formale invito, onde evitare i "pesci in faccia", previsti se mi presentassi senza "lasciapassare".

questa la mia mail:

rubel1950@yahoo.it

sono curioso di vedere in quanti risponderanno, diciamo fino a Pasqua.

N.B: per evitare equivoci, nel caso,
assisterò e basta; quindi niente tentativi di proselitismo.

sandavi ha detto...

Jeff, ti ringrazio per aver specificato, ma temo che l'atteggiamento di altri non sarà lo stesso.
Un caro amico mi ha rivolto una simpatica osservazione, che mi ha fatto sorridere per il livello di ingenuità. Era convinto che io avessi abbandonato la Chiesa, decidendo di lasciare il Cammino e aveva pronta una ramanzina di classe che suonava più o meno come "il Signore di ha concesso tante grazie e tu te ne vai dal cammino?".
Avrei dovuto fargli una fotografia per immortalare l'espressione confusa che aveva.
Un'altra sorella giorni fa si raccomandava "speriamo di vederci presto!" come se io abitassi sulla Luna e quando le ho semplicemente ricordato il mio indirizzo di casa, mi ha salutato e non l'ho più sentita.

Purtroppo, la larga maggioranza è tutta così, perché sono abituati (dai catechisti, che riportano le catechesi di Kiko) a considerare chi come me fa una scelta propria, di coscienza, come un povero mentecatto.
Di 40 persone circa, solo tre coppie (6 su 40, il 15%) ha capito e continua a frequentarci, gli altri si rivolgono a noi come se stessero parlando più o meno come a degli atei.
Ecco perché il discorso del Papa mi ha fatto questo effetto, perché credo che quell'85% che campa in questo modo, chiudendosi mentalmente e spiritualmente al resto del mondo, si sentirà legittimato nel proprio atteggiamento settario.

Qualche anno fa, il catechista di mio padre, uno di quelli della cerchia stretta di Kiko, raccontava che anche Giovanni Paolo II considerava il Cammino una setta dicendo, a chi gli ricordava che le sette protestanti stavano facendo proseliti a milioni, di approvare l'invio in quei posti "di una setta cattolica", cioè il cammino.

Forse aveva ragione lui, il cammino tutto sommato è cattolico, ma da oggi lo considererò una setta all'interno della Chiesa Cattolica.

Valentina Giusti ha detto...

Sandavi, che il cammino sia una setta lo pensa e lo dimostra già la grande maggioranza dei tuoi ex fratelli che danno per scontato che l'uscita dal cammino equivalga al perdere la fede. Tu ora non fai che adeguarti a loro.

l'apostata ha detto...

Vorrei tanto che un neocat duro e puro mi spiegasse se è cattolico un percorso nel quale ci si deve dichiarare figli del demonio.

Se è cattolico che i kikatekisti urlino "voi ci dovete obbedienza assoluta"!

Se è cattolico l'ossessivo intromettersi nel foro interno dei malcapitati

Se è cattolico il continuo drenaggio di denaro.

Certe storture arrivavano al ridicolo. Catechesi sulle tre mense: i miei catechisti, pezzi da 90 della prima ora, arrivarono al punto di imporre che si usasse solo stoffa di colore bianco per ... biancheria intima, tovaglie, lenzuola matrimoniali!!!
C'era solo da ridergli in faccia, disgraziatamente qualcuno li stava a sentire.

Il problema di fondo del cosiddetto cammino, a cascata dal signor dottor (h.c.) Arguello all'ultimo dei kikatekisti, è la totale difformità tra teoria e pratica.

Di questo la Chiesa sembra non volersene proprio accorgere.

D'altra parte una prova la abbiamo, basta leggere i post dei neocat duri e puri: fulgidi esempi di virtù cristiane, veri "frutti" del cammino.

jerushalaim ha detto...

Se qualche persona del blog sospetta che le mie catechesi siano eretiche o pseudo-neocatecumenali, potrà ascoltarle e vederle su You Tube già questa settimana.
Basterä cliccare Daniel Lifschitz

Anonimo ha detto...

Io vi dico una cosa, hanno ragione i katechisti quando dicono che nel momento in cui lasci il cammino lascerai la chiesa, è vero ed è tangibile. In cammino sei cosi chiuso in un pensiero unico che non ti rendi conto di come: sei scandalo, stai bene solo con chi sta in cammino. sei estremista, sei giustificato ad essere cinico. sei giustificato ad andare contro le cose più logiche e semplici ( un figlio con 40 di febbre va vegliato e non lasciato con la Babysitter, l'amore dei genitori deve essere per lui l'esempio dell'amore di Dio... ) Ma ora, parrocchia catecumena o no, chi ha voglia ? stare con i parrocchiani della domenica che ti guardano con sospetto ti fa venire il terrore, stare con altri gruppi ti fa venire il vomito perché dopo anni di cammino anche se uno ti dice: è il tuo turno di leggere oggi ! hai subito per la testa il ricordo di millemila preparazioni obbligatorie e che sembrano delle sedute spiritiche ! Mandare i figli al catechismo ti terrorizza perché pensi: ma se un giorno mio figlio verrà invitato alle catechesi e ci va ? Avrà dei Katechisti che andranno contro la tua volontà di genitore, quasi meglio se diventa ateo ! Non hai voglia di parlare con il vescovo, tanto visto come si comportano papi e vescov i..che senso ha ? La giustizia umana non esiste e anche se avresti di che denunciare katechisti e co per vessazioni, calunnie e soprattutto per aver in libri scritte cose tue intime te ne stai indietro...

No caro Francesco, il cammino ha ucciso la mia anima, anzi usiamo le parole che spesso Kiko usa per fare effetto: Caro Francesco il cammino ha stuprato la mia anima, ha violato il mio matrimonio ha costretto la mia fede a farsi schiava di parole non di Dio ma di uomini e soprattutto mi ha fatto perdere la fiducia nei Pastori che hanno solo avallato lo stupro morale e di fede dei Katechisti.
Ciao Francesco, non ci sono solo preti pedofili da curare, c'è un'esercito di Katechisti autorizzati a fare del male da Te come Papa e dalla Tua Chiesa che non è più mia !

Anonimo ha detto...

Qualcuno mi può aiutare?
Sul sito MIL c'è postato il decreto di mons Negri sulla liturgia. Non riesco a mettere il link qui. A buona lettura di tutti i neocatecumenali e a dimostrazione che la vera e bella liturgia non è passata e con l 'augurio che siano molti i vescovi ad imitarlo.
Tabata

Anonimo ha detto...

http://blog.messainlatino.it/2015/03/mons-negri-mirabile-decreto-sulla.html

Ruben ha detto...

Questi sono come "il prezzemolo":
Messa del Papa a Tor Bella Monaca, accompagnata dai canti di Kiko!...
---

Lino ha detto...

@ Daniel ha detto: "Se qualche persona del blog sospetta che le mie catechesi siano eretiche o pseudo-neocatecumenali, potrà ascoltarle e vederle su You Tube..."

No Daniel, giò ti avrei fatto nero, forse lo sai che non sono... dolce di sale.

Già ne ho visionata qualcuna, prima di risponderti qui, ieri o l'altro ieri. Di là dei contenuti, ho notato che sei dialogante, interagisci con le persone. E questo già ti distingue, ti differenzia dai catekiko's.

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...

Io vi dico una cosa, hanno ragione i katechisti quando dicono che nel momento in cui lasci il cammino lascerai la chiesa, è vero ed è tangibile. In cammino sei cosi chiuso in un pensiero unico che non ti rendi conto di come: sei scandalo, stai bene solo con chi sta in cammino. sei estremista, sei giustificato ad essere cinico. sei giustificato ad andare contro le cose più logiche e semplici ( un figlio con 40 di febbre va vegliato e non lasciato con la Babysitter, l'amore dei genitori deve essere per lui l'esempio dell'amore di Dio... ) Ma ora, parrocchia catecumena o no, chi ha voglia ? stare con i parrocchiani della domenica che ti guardano con sospetto ti fa venire il terrore, stare con altri gruppi ti fa venire il vomito perché dopo anni di cammino anche se uno ti dice: è il tuo turno di leggere oggi ! hai subito per la testa il ricordo di millemila preparazioni obbligatorie e che sembrano delle sedute spiritiche ! Mandare i figli al catechismo ti terrorizza perché pensi: ma se un giorno mio figlio verrà invitato alle catechesi e ci va ? Avrà dei Katechisti che andranno contro la tua volontà di genitore, quasi meglio se diventa ateo ! Non hai voglia di parlare con il vescovo, tanto visto come si comportano papi e vescov i..che senso ha ? La giustizia umana non esiste e anche se avresti di che denunciare katechisti e co per vessazioni, calunnie e soprattutto per aver in libri scritte cose tue intime te ne stai indietro...

No caro Francesco, il cammino ha ucciso la mia anima, anzi usiamo le parole che spesso Kiko usa per fare effetto: Caro Francesco il cammino ha stuprato la mia anima, ha violato il mio matrimonio ha costretto la mia fede a farsi schiava di parole non di Dio ma di uomini e soprattutto mi ha fatto perdere la fiducia nei Pastori che hanno solo avallato lo stupro morale e di fede dei Katechisti.
Ciao Francesco, non ci sono solo preti pedofili da curare, c'è un'esercito di Katechisti autorizzati a fare del male da Te come Papa e dalla Tua Chiesa che non è più mia !

No caro Anonimo! cambia parrocchia e riparti! ci vorrà tempo ma vedrai, fidati, io ho fatto così! all'inizio ho sofferto perchè mi chiedevo cosa stavo facendo là come una estranea ma poi un pò alla volta mi sono sentita accolta, ora faccio pure catechismo e mio figlio che i CN non hanno vluto perchè down qua è accolto a braccia aperte, frequenta il gruppo giovani ed è ben inserito ma soprattutto amato! non arrenderti, non dargliela vinta perchè poi si lavino la bocca dicendo che fuori del CN non si è che atei!!!!!!! ti prego con il cuore in mano! Adriana

PIETRO TS ha detto...

Jeff,
La beata parlava che il falso profeta e la falsa Chiesa si sarebbe attorniata di tutte le sette religiose, approvandole e beatificandole, così come sta succedendo ora. Non solo col cammino.
E se fosse solo questo che fa pensare alla grande apostasia... ce ne sono di altre cose, ce ne sono.
Tralaltro, sempre secondo la beata, sarebbe iniziata con la presenza dei due papi, di cui uno spinto all'abbandono dalla massoneria.
Adesso che Bergoglio sia massone io non posso saperlo, essendomi informato poco sul suo conto, però lo dicono in tanti, troppi.

PIETRO TS

Valentina Giusti ha detto...

Anonimo delle 17:49:
capisco e per certi versi condivido i tuoi sentimenti.
Questo cammino oggi lodato dal papa, usando in modo improprio la moneta della Chiesa, l'ha resa falsa, per noi quasi inspendibile.
Dopo tanti anni, anche a me vengono i sudori freddi quando un laico si avvicina all'ambone, anche solo per annunciare la recita parrocchiale, oppure quando un sacerdote nella sua omelia ripete alcune 'parole chiave' che il cammino ha reinterpretato cambiandone il significato.
Anch'io, quando i miei figli chiedono di andare in parrocchia, mi preoccupo, indago.
Anch'io mi rendo conto di non avere più fiducia istintiva in chi mi si presenta a nome della Chiesa.
Ma ho imparato ad accettarlo e ad accostarmi alla Chiesa nei momenti più nascosti, partecipando alle Messe più umili, entrando a salutare Gesù nel Tabernacolo.
Perché anche noi, assorbendo l'insegnamento nc, abbiamo creduto di doverci accostare sempre con la voce tonante, il ginocchio rigido, la testa eretta: nella grande Assemblea e nelle prime file.
Il Signore invece lo troviamo principalmente nell'adorazione e nel silenzio.
Se riusciamo a non perdere quella dimensione di rapporto, nessuno ci potrà togliere né amareggiare la nostra appartenenza alla Chiesa. Papa o non papa.

Valentina Giusti ha detto...

Questo il link al decreto del Monsignor Negri sulla liturgia segnalato da Tabata:


http://blog.messainlatino.it/2015/03/mons-negri-mirabile-decreto-sulla.html?m=1

Anonimo ha detto...

Grazie Valentina

Anonimo ha detto...

Hanno l'obbligo di lasciarti partecipare alla Messa. Cio'e' non possono impedirtelo.
delzire

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Sandavi,

essendo tu un ex del Cammino ce ha subito grandi ingiustizie, ti capisco. Ma di fatto le ultime parole del Papa al Cammino non hanno cambiato le carte in tavola: il Cammino è approvato da quasi 20 anni ed era impensabile una condanna: se li ha ricevuti non era per condannarli.

I rimproveri del Papa ci sono stati e ce ne saranno ancora: come ieri il Papa ha voluto dimostrare al Cammino che dopo le ultime sue uscite lui non li ha presi di mira e ha cercato di incoraggiare chi va in missione, così alle prossime lamentele dei vescovi per degli abusi, tornerà a raccomandare disciplina.

Nulla è cambiato: la partita non si gioca sulle parole di incoraggiamento o sui rimproveri del Papa. La partita si gioca sulla dottrina.
Se il cammino si identificherà con l'elite della Chiesa, invece di correggere i suoi errori, che fino a un certo punto possono essere fisiologici, si indurirà in essi, diventerà una setta e finirà. Se invece andando avanti con sincero zelo, correggerà i suoi sbagli, farà la sua parte nella Chiesa.

L'approvazione c'é, hanno una grande opportunità, ma dipende da loro. Se continueranno nelle veglie pasquali separate, se le Messe del sabato rimangono chiuse agli altri, se i catechisti continuano a pretendere obbedienza cieca dagli altri, ecc., Alla fine, quasi senza accorgersene, si troveranno fuori dalla Chiesa. Ma io spero che si ravvedano.

Tutte le critiche sul Papa in stile Socci sono ridicole.

Kaleb Iefunne ha detto...

...accidenti, eppure ho sempre in mente quelle parole, non di kiko, del Papa, quando dice " voi nc fatte un gran bene NELLA Chiesa"... mah... chissà cosa avrà voluto dire...
Esagero se tra voi e lui mi fido di lui?

sandavi ha detto...

Dio benedica conservi protegga illumini e santifichi questo grande Pastore, mons. Negri. Averceli così! Notare i divieti, che limitano e riordinano la celebrazione neocat.

Anonimo ha detto...

Leggendo gli ultimi commenti riguardanti i sudori freddi, le paure e via discorrendo, mi chiedo: ma cosa avete aspettato ad uscire prima dal cammino? prima che vi plagiassero, prima che vi riducessero così; addirittura sperare che il proprio figlio diventasse ateo piuttosto che entrare con i kikiani!
quello che leggo mi lascia sconcertato,scusatemi ma persone colte e intelligenti come capisco che siete, da come sapete ben scrivere e argomentare,come avete potuto permettere che tali cose accadessero? Io di natura sono sempre stato un tipo che odia prevaricazioni, abusi di potere e prepotenze, con loro non ne ho mai avuto il motivo, ma se fossero capitate a me tutte queste cose, non avrei esitato a prenderli a calci nel sedere!! altro che avere paura!! un cristiano che ha paura non lo definisco piu cristiano, se Gesù è la roccia e il mio sostegno di cosa devo avere paura? Personalmente le cose a me sono andate diversamente, buon per me, ma anche per loro….ho degli ottimi catechisti, un presbitero eccellente; non si discute sull'autorità del presbitero sui catechisti, ci mancherebbe solo questo! nè io ne altri miei fratelli hanno subito torti o cose del genere, piuttosto è sempre regnata la misericordia e la bontà, a mio parere anche eccessiva... Non esiterei un attimo a uscire dal cammino se sentissi puzza di bruciato o se il Papa ci dicesse espressamente che non è un buon cammino.Scusatemi, ma io non mi rivedo in tutto quello che scrivete, posso ammettere che ci siano degli errori,siamo umani, succedono dappertutto, perfino là dove non dovrebbero succedere...Spero di non aver urtato nessuno,non sarebbe questa la mia intenzione.

psyco ha detto...

NOTIZIE DA KIKO :

l'implantatio ECCLESIASE !!!

foto clicca qui link

psyco ha detto...

KALEB che fai ò scemo per non andare alla guerra...... Tu ti fidi del PAPA quando ti dice che dovete rispettare le NORME LITURGICHE ????

Fra te e KIKO io mi fido del PAPA che ti dice che DOVETE RISPETTARE LA LITURGIA !!!

jerushalaim ha detto...

Anonimo mi chiede alle 9.30 del 8 Marzo:
"Daniel, ti facevo per sentito dire persona di alta caratura intellettuale; cosa ci fai in questo Blog????"

Forse si è persa o è stata rimossa la mia troppo lunga risposta di ieri all'Anonimo.
Non mi dispiacerebbe vederlo rinunciare al suo anonimato.

1. Per "sentito dire".
Sai perché l'hai sentito dire da qualcuno nel CNC?
Perché i miei libri sono di tale
"caratura intellettuale", che Kiko e Carmen li hanno messi sull'"Index" neocatecumenale, vietandone tassativamente l'acquisto e la lettura. Si tratta di 30 libri, tra cui 11 commenti sui salmi, da me scritti
come sussidio per il CNC che, nella tappa dell'"Iniziazione alla Preghiera", è tenuto a "scrutare" i salmi ogni 15 giorni.
Libri su Genesi e i salmi con la prefazione di: Ignace de la Potterie, don Giuseppe Dossetti, don Divo Barsotti e don Umberto Neri.
Libri, a suo tempo, da Carmen Hernandez, regalati a Giovanni Paolo II, per informarlo della profonda cultura biblica che vige nel CNC.
Alla mia domanda, rivolta all'architetto Mattia del Prete, allora mio catechista: "Perché il Cammino vieta la lettura dei miei libri?" Ebbi l'enigmatica risposta: "Per proteggere i piccoli".

2. Della mia "alta caratura intellettuale" faccio a meno, se diventasse d'impedimento all'amore a Gesu' e ai fratelli.

3. Alla domanda dell'anonimo:
"Cosa fai in questo blog?". Rispondo: Faccio quello che nel CNC è vietato: Confrontarsi, discutere, approfondire, parlare, obbiettare.
"O ti mangi questa minestra, o ti butti dalla finestra!".
Il CNC, secondo Kiko, un carisma datogli da Maria, perché la Chiesa raggiunga oggi i "lontani" è diventato col tempo, a causa della megalomania dello stesso monarca assoluto Kiko Orguello, un "carisma" per allontanarli dalla Chiesa.

4. Ho in questi due mesi di catechesi, svolte in due parrocchie di Lugano, fatto l'esperienza che le persone allontanatosi dalla Chiesa o nati in una società che le è sostanzialmente ostile, non vogliono, o non possono, come fa il CNC, tornare nelle parrocchie.
Dobbiamo, come ci ha esortato sabato scorso Papa Francesco, uscire verso di loro.
Per prepararci a questo, propongo
un ritiro di due giorni:

5. Il ritiro, che si svolgerà dal 13 al 15 Marzo a Verbania, deve servire proprio a questo: prepararci ed aiutarci ad uscire, con Maria e Gesu' verso i lontani.
Vi invito, quindi, a 2 giorni di "Full immersion" nella Bibbia.
Il ritiro si concluderà cosi'...

Domenica pomeriggio:

Ore 15.00: "Noi Hacker di Maria!"

Ore 16.00: Dibattito: "Come portare Gesu' all'Europa di oggi?"

Ore 19.00: Conclusione del ritiro.

La pensione completa per adulto (Stanza, cibo e bevanda) per i due giorni del ritiro, è di soli Euro 100.-
(Per i bambini, l'albergo fa un ulteriore sconto)
Per coppie con bambini possiamo provvedere una Babysitter.
In tal caso avvisare: daniellifschitz@hotmail.com
Per le prenotazioni:
rivolgersi esclusivamente alla segreteria dell'albergo:
"Il Chiostro":

chiostrovb@chiostrovb.it

Il ritiro non diventerà "un fatto", se la reception dell'albergo "Il Chiostro" non mi comunica che,
entro il 10 Marzo, ha ricevuto almeno 12 prenotazioni.

Un cordiale saluto in Maria e Gesu',

Daniel Lifschitz


www.dlifschitz.com



Anonimo ha detto...

scusa ma ho letto bene? una famiglia in missione in Italia???
Adriana

l'apostata ha detto...

A proposito del decreto di mons. Negri.

Sui neocat avrà un effetto pari a zero.

I katekikisti diranno: il decreto parla delle ostie, noi usiamo la pagnotta, perciò non si applica, e comunque siamo approvati.

Viva il Papa! ... e facciamo come ci pare.

Anonimo ha detto...

Si prevedono tempi duri per i neocatecumenali della diocesi di Ferrara.

Xz

Ruben ha detto...

Ho notato che Mons.Negri, nello stendere il Decreto, si è richiamato a norme già esistenti e vigenti, senza innovare alcunché.
Va da sé, quindi che che le norme in esso ribadite, sarebbero valide per tutto il Popolo di Dio e non solo per la Diocesi di Ferrara, Neocatecumenali compresi, ammesso che si considerino ancora Popolo di Dio...mah, tant'è...

Lino ha detto...

Anonimo ha detto: "Non esiterei un attimo a uscire dal cammino se sentissi puzza di bruciato..."

Daniel ha detto: "Alla domanda dell'anonimo:
'Cosa fai in questo blog?'. Rispondo: Faccio quello che nel CNC è vietato: Confrontarsi, discutere, approfondire, parlare, obbiettare"

Hai provato mai, cortese anonimo, a mettere in discussione una catechesi di Kiko? Quella dell'olio delle vergini sagge, per esempio, che si prenderebbe negli scrutini NC. E, dimmi: hai mai notato, in una catechesi iniziale, il catechista stimolare un dibattito, una domanda, un confronto? Tentare, perlomeno, di capire se il gruppo lo stia seguendo?

Così accade che, gradualmente, passo dopo passo, anche persone intelligenti vengano indotte a diventare dei "signorsì", fino a che non scoppiano.

Valentina Giusti ha detto...

Ad Anonimo non esiterei un attimo a uscire dal cammino se sentissi puzza di bruciato:

oltre a leggere gli interventi di noi 'rane bollite' con grossi problemi all'odorato e alla percezione dell'aumento di temperatura nel pentolone, considera le tante illuminanti parole di chi ha già capito l'antifona fin dalle catechesi iniziali (o anche prima!) come Angelica, Lino, Pietro Non del Cammino, Uomo Libero, Tripudio...

Però se davvero da te non si discute sull'autorità del presbitero sui catechisti, ci mancherebbe solo questo! o hai un sacerdote super allineato o il progetto nc deve ancora svilupparsi... o anche tu hai qualche problemino sensoriale!

Comunque, se sei di Ferrara, sappimi dire prossimamente qualcosa sul rispetto del tuo presbitero e dei tuoi catechisti delle disposizioni dulla Liturgia del Vescovo!

Valentina Giusti ha detto...

Jerushalaim scrive:

Alla mia domanda, rivolta all'architetto Mattia del Prete, allora mio catechista: "Perché il Cammino vieta la lettura dei miei libri?" Ebbi l'enigmatica risposta: "Per proteggere i piccoli".

I "piccoli" del Cammino sono coloro ai quali non è ancora stato spiegato che non ci può essere fede cristiana senza piena adesione alla supremazia di Kiko.

Mi spieghi il signor "puzza di bruciato" come mai, per esempio, i libri di Lifschitz, prima sponsorizzati da Carmen e regalati persino al Papa, sono finiti all'indice quando non ha più 'obbedito' a Kiko.

l'apostata ha detto...

all'anonimo che ha scritto:

"... non si discute sull'autorità del presbitero sui catechisti, ci mancherebbe solo questo!

Allora sono sicuro che si sarà ribellato quando all'ultima tappa del Padre Nostro i kikatekisti hanno preteso che dei battezzati si dichiarassero "figli del demonio"!

Confermi?

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Un’ultima considerazione sull’argomento:

La Chiesa di oggi, seguendo il Magistero del Vaticano II, non è che non vede gli errori, ma cerca prima di tutto di guardare a ciò che unisce perché sa che tutto ciò che ha a che fare con l’uomo, di solito comporta aspetti positivi e negativi insieme (tranne il satanismo e cose del genere in cui tutto è negativo). La Chiesa perciò cerca di evidenziare le cose buone in modo da combattere quelle non buone (nell’omelia del 3 marzo il Papa diceva che il peccato non si toglie come una macchia, ma col FARE il bene).

Se la Chiesa cerca di ricucire, e in parte ha ricucito, perfino coi lefreviani, che hanno sempre fatto di tutto per farsi cacciare, certo non scomunica i movimenti che promettono obbedienza, ma caso mai li controlla.
Inoltre il Papa ha accolto bene i Carismatici, i Focolarini, i Ciellini, ecc. e già questo essere equiparati agli altri, per i fanatici del Cammino che si credono una elite e che si autoreferenziano, è da solo un rimprovero. A volte non c’è bisogno di parole.

Come ha detto bene Tripudio, il Papa non intendeva affatto fare marcia indietro sui richiami che aveva in precedenza fatto al Cammino, ma voleva solo incoraggiare la loro generosità. Ma di errori ce ne sono, lo ha riconosciuto perfino il sacerdote simpatizzante del Cammino. Fa bene questo sacerdote a evidenziare errori ed esagerazioni, purché però cerchi di correggerli. Come avviene coi sacerdoti di tutti gli altri movimenti ecclesiali, mentre nel Cammino la cosa è una rarità.
Ma gli errori nel Cammino, sono fisiologici o strutturali? Tutto viene a galla e il tempo ce lo dirà. Ma se gli errori non sono strutturali, il primo passo che deve fare il Cammino è quello di riconoscerli.

Nella Chiesa le comunità possono sbagliare in 2 modi: o per non applicare le regole, o per applicare regole che la Chiesa non prevede.
Un esempio del primo caso: un convento di frati in cui non si vive la povertà. In questo caso non c’è errore dottrinale, per cui non c’è di fatto una separazione della comunità dalla Chiesa, ma si può arrivare alla separazione peggiore: quella dalle anime dalla grazia. Si può essere formalmente attaccati alla Chiesa come lo è un tralcio secco alla vite. La conversione richiesta non è però sulla dottrina, perché la comunità professa quella cattolica.
Un esempio del 2° caso è quello dei cristiani che insegnano cose che la Chiesa non insegna. Ad esempio che i coniugi possono usare gli anticoncezionali, oppure che NON devono in nessun caso usare i metodi naturali. Due errori gravi. La Chiesa, però, non scomunica quasi mai. Infatti se in un convento c’è un frate che dicesse che la pillola non è peccato, verrebbe corretto, ma la comunità conventuale non risulterebbe “eretica”. Ma anche in questo caso la Chiesa interverrebbe soltanto quando ritiene che il non intervento è, per le anime di tanti fedeli, peggiore che l’intervento.

La mia conclusione è che questo blog fa bene a testimoniare degli errori nel Cammino, anche perché molti degli autori del blog ne hanno sofferto molto. Ma sempre nella speranza che essi non si verifichino più.
Ma dipende dal Cammino stesso e soprattutto da Kiko, che deve chiarire certe sue posizioni obiettivamente contrarie al magistero della Chiesa (o si è spiegato male, lo deve dire).

Giulio ha detto...

Siete faziosi e clamorosamente di parte.
Vergogna. Dovreste togliere dal sito la frase "secondo verità" perché quello che scrivete sono per lo più menzogne.
Il 6 marzo il Papà ha dato la sua Benedizione al Cammino.
Accettate questo fatto in verità e pulitevi la bocca prima di parlar male e scrivere certe frasi con supponenza e illazione.

sandavi ha detto...

Fosse tanto semplice caro anonimo "puzza di bruciato" non lasciarsi condizionare!

Se poi ci nasci nel cammino è anche peggio.
In un contesto in cui l'80% delle persone la pensa in un modo, si comporta in un modo, ti parla in un modo, esprimersi diversamente è difficilissimo e ti porta a essere etichettato come diverso.
Non è facile essere una voce fuori dal coro e se pure lo sei ogni tanto, generalmente davanti ai catechisti accetti qualsiasi cosa, o perché ne hai paura o perché li credi angeli inviati da Dio. In ogni caso fai quello che vogliono loro, raramente quello che vuoi tu.

Tutto va bene finché non contesti niente, ma quando si comincia a pensare, parlare a agire in modo diverso allora sono dolori.

by Tripudio ha detto...

Che strano...

Nel Cartelòn kikiano c'è l'Italia (famiglia italiana in missione in italia per conto di Kiko), c'è la Giamaica, ma non ci sono le isole Cayman (qualcuno potrebbe pensar male, e a pensar male si fa peccato ma si indovina!).

Ci sono due famiglie "chieste dai vescovi" in Giappone: che strano... chissà se i vescovi giapponesi sono al corrente di questa richiesta a loro insaputa...

Valentina Giusti ha detto...

Tripudio e Adriana:
la famiglia italiana sarà sicuramente in missione nello Stato Pontificio...è lì che Kiko vuole fare la sua 'implantatio Ecclesiae'!

Ruben ha detto...

Giulio ha detto...
Siete faziosi e clamorosamente di parte.
Vergogna. Dovreste togliere dal sito la frase "secondo verità" perché quello che scrivete sono per lo più menzogne.
Il 6 marzo il Papà ha dato la sua Benedizione al Cammino.
Accettate questo fatto in verità e pulitevi la bocca prima di parlar male e scrivere certe frasi con supponenza e illazione.
---
Se sei tanto sicuro di ciò che dici, perché ti incazzi? Se sei tanto convinto che il Papa stia con voi, non avresti neanche dovuto scriverci....
Francamente non ti capisco.

by Tripudio ha detto...

Il truffaldino metodo neocatecumenale è sempre lo stesso:

- un vescovo si trova a corto di preti

- qualcuno gli fa sapere informalmente che ci sarebbe un prete pronto ad accorrere lì in missione Fidei donum (cioè a tempo determinato, eventualmente prolungabile a tutta la vita), senza precisare che è un presbitero neocatecumenale

- il vescovo, disperatamente a corto di preti per coprire le parrocchie locali, accetta e chiede che resti il più a lungo possibile

- arriva il pretonzolo kikiano con la tribù di "famiglie neocat in missione", e si dedica esclusivamente a queste ultime

- il vescovo assegna un incarico in parrocchia al pretonzolo

- il pretonzolo va in parrocchia a mettere "icone" di Kiko dappertutto, a invitare la gente alle cosiddette "catechesi" del Cammino, a consigliare a chiunque di fare un "itinerario di riscoperta del Battesimo", a proclamare in ogni momento gli elogi ricevuti dai Papi... a parte questi momenti, il pretonzolo in parrocchia non si vede mai: "tanto il vescovo mi aveva parlato della sola messa festiva, cioè la domenica mattina dico messa e vado via, cos'altro pretendete?"

- il vescovo si ritrova una parrocchia infestata dai neocatecumenali, pasticci e liti a non finire, e la difficoltà di rispedirlo a casa perché aveva chiesto che restasse a lungo e perché non trova altri preti disposti ad andare in missione lì (tanto più che si è diffusa la notizia che la sua diocesi ha beneficiato di un prete in più)

- nel frattempo il pretonzolo trova modo di rendersi odioso al clero locale, per esempio con quelle assurde chitarrelle nella liturgia e perfino ai funerali sempre a suonare il tipico ndrùng-ndrùng-ndrùng kikiano...

E in tutto questo, sul cartelòn esibito da Kiko al Papa c'è scritto che sarebbero stati i vescovi a chiedere le missioni neocatecumenali.

Ruben ha detto...

@sandavi ha detto..
"Se poi ci nasci nel cammino è anche peggio."
---
Soprattutto per le donne, è meglio nascere nell'Islam.

preoccupato ha detto...

Si prevedono tempi duri per i neocatecumenali della diocesi di Ferrara.

Xz

Per fortuna a Ferrara, oltre ad avere un Arcivescovo come Mons. Negri, siamo liberi dal Cammino Neocatecumenale da ormai 20 anni...
Gli NC di Ferrara si incontrano e "celebrano" a Bologna e dintorni...

C. ha detto...

Torno al margine della discussione sui NC riaffermando un concetto semplice ma che ai più sembra sfuggire.

Il Papa che "ieri" ha elogiato il cammino è lo stesso che "l'altroieri" ne è rimasto profondamente scandalizzato affermando alla presenza della "dura e pura" nc all'ottavo cesareo:

"Ma lei ne vuole lasciare orfani sette?", le ho detto. Ma questo è tentare Dio. Parliamo di paternità responsabile"..

Chiedetevi seriamente, cari nc, se davvero Papa Francesco vi "appoggia" nella vostra missione...

Ruben ha detto...

@ Anonimo C. ha detto...
"Torno al margine della discussione sui NC riaffermando un concetto semplice ma che ai più sembra sfuggire.
Il Papa che "ieri" ha elogiato il cammino è lo stesso che "l'altroieri" ne è rimasto profondamente scandalizzato affermando alla presenza della "dura e pura" nc all'ottavo cesareo:
"Ma lei ne vuole lasciare orfani sette?", le ho detto. Ma questo è tentare Dio. Parliamo di paternità responsabile"..
---
Completamente d'accordo C.,
come già ho detto, ho la piena convinzione che il Papa sia stato indotto a farsi perdonare la "gaffe" dei figli-conigli.
Le persone intelligenti, capiscono perfettamente, che l'estemporaneità delle interviste, è notevolmente più veritiera degli eventi programmati!...

Valentina Giusti ha detto...

Le persone intelligenti, capiscono perfettamente, che l'estemporaneità delle interviste, è notevolmente più veritiera degli eventi programmati!...

Non solo Ruben. Chi ricorderà l'intervento scritto del papa?
Invece chi dimenticherà i 'conigli' e il 'lui non mi ha pagato'?

Anonimo ha detto...

Omelia di oggi di papa Francesco.

" Perché «il Signore fa le cose semplicemente. Ti parla silenziosamente al cuore». Sarà quindi utile in questo periodo ricordare «le tante volte» in cui nella nostra vita «il Signore ci ha visitato con la sua

l’umiltà e

Questo, ha spiegato il Papa, vale non solo nella vita quotidiana, ma anche «nella celebrazione liturgica, nei sacramenti», nei quali «è bello che si manifesti l’umiltà di Dio e non lo spettacolo mondano

Xz



Anonimo ha detto...

Al geniale Ruben che scrive
"Soprattutto per le donne, è meglio nascere nell'Islam."
dico solo una cosa: IDIOTA e IGNORANTE.
Non serve pubblicare (immagino che vi manchi il coraggio) ma fatemi un favore: fateglielo sapere.
Angela

Gioillo ha detto...

E continui a non pubblicare e quindi a non rispondermi... qui c'è qualcosa che non va..

Anonimo ha detto...

Nel discorso rivolto il 17 gennaio 2011 a migliaia di membri entusiasti del Cammino Neocatecumenale, riuniti nell'aula delle udienze, Benedetto XVI ha battuto per tre volte in sole venti righe sul tasto dell'obbedienza dovuta ai vescovi.

In effetti, il rapporto con i vescovi è un punto dolente del Cammino, fondato e diretto da più di quarant'anni dai laici spagnoli Francisco José Gómez Argüello, detto Kiko, e Carmen Hernández, affiancati dal sacerdote italiano Mario Pezzi.

Vi sono numerosi vescovi che dal Cammino si sono sentiti scottati, dopo averlo visto all'opera sul proprio territorio. Ad esempio i vescovi del Giappone.

Il 15 dicembre 2007, nella visita "ad limina" fatta al papa, il loro presidente, che all'epoca era l'arcivescovo di Tokyo, Peter Takeo Okada, disse a Benedetto XVI che "la potente attività simile a una setta sviluppata dai membri del Cammino produce acute e dolorose divisioni e lotte all'interno della Chiesa".

Anonimo ha detto...

Il 12 gennaio 2012 l'arcivescovo Ikenaga, ha scritto sul settimanale cattolico giapponese "Katorikku Shimbun" che "noi vescovi, alla luce della nostra apostolica responsabilità pastorale, non possiamo ignorare il danno che producono i neocatecumenali".

E così ha proseguito:

"Nei luoghi dove passano quelli del Cammino aumentano la confusione, i conflitti, le divisioni, il caos. Speriamo che diano uno sguardo realistico ai motivi per cui le cose non hanno fin qui funzionato e, per la prima volta, ci aiutino ad andare alle radici dei problemi, affinché si possa arrivare a una soluzione".

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
Al geniale Ruben che scrive
"Soprattutto per le donne, è meglio nascere nell'Islam."
dico solo una cosa: IDIOTA e IGNORANTE.
Non serve pubblicare (immagino che vi manchi il coraggio) ma fatemi un favore: fateglielo sapere.
Angela
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Carissima Neocatecumenale Angela,
se ti senti meglio nel Cammino Neocatecumenale, piuttosto che nell'Islam, il problema è tuo.
Qui si pubblica tutto; figuriamoci se posso prendere cappello per un IDIOTA ed un IGNORANTE, in confronto a quello che mi diceva Pasqualone, sei una mammoletta!

PIETRO TS ha detto...

Noto con piacere che i neocatecumenali (amanti del nemico) non sprecano insulti!

PIETRO TS

by Tripudio ha detto...

Il "quotidiano cattolico" La Croce, pur nato con le migliori intenzioni, già ospita l'ambiguità neocatecumenale.

Infatti ha pubblicato sabato 7 marzo uno spottone pubblicitario neocatecumenale firmato dall'intramontabile Iapicca, "presbitero" neocatecumenale che tutto infoiato e ringalluzzito si compiace che:

«...La volontà di Papa Francesco coincide dunque con il carisma che Dio ha dato alla Chiesa attraverso Kiko e Carmen. Non è facile comprendere, spesso una mentalità estremamente clericale si oppone al fatto che dei laici siano alla testa di un carisma per la Chiesa universale. Ma Dio ha deciso così, come già nel passato non dimentichiamolo, e il Papa, non perché Kiko lo abbia pagato, ha deciso nel suo cuore che proprio questa, così com’è, è un’opera indiscutibile di Dio, che “fa tanto bene alla Chiesa!”».

Ma pensate un po' un sacerdote che gode del fatto che "dei laici" (i due autoinventati iniziatori) siano a capo di un carisma "indiscutibile" (cioè sono il carisma stesso) e perciò al di sopra del sacerdozio e per di più per volontà di "Dio" (il dio Kiko, senza dubbio).

Questa ossessione sul fatto che "dei laici" sono salvatori della Chiesa è in fin dei conti un modo per disprezzare il sacerdozio (per i neocatekikos tutto ciò che giustifica la gerarchia ecclesiale stabilita da Nostro Signore sarebbe da disprezzare come "clericale"). Esistono altri movimenti fondati da laici, ma nessuno di questi ultimi viene idolatrato come Kiko; sono anch'essi convinti di far del bene nella Chiesa, ma nessuno di loro si illude di poter guardare con sufficienza anche il più ignorante dei sacerdoti. Solo nel Cammino c'è questa accanita insistenza, che proviene dall'idolo Kiko in persona: «ma come! il Papa dice che i vescovi devono ubbidire a un laico e una donna!».

Inoltre vediamo che anche Iapicca scrive l'inesatto «tanto bene nella Chiesa» anziché l'esatto «alla Chiesa». Chissà perché tutti i neocatekikos sbagliano la citazione, quando possono leggere sul sito web del Vaticano che il Papa ha detto diversamente da quanto affermano loro. Noialtri qui non ci meravigliamo, perché sappiamo che è normale amministrazione un neocatecumenale che mistifica le parole del Papa.

La differenza tra le due espressioni è importante: se tu fai tanto bene "nella" Chiesa (come ha detto il Papa), significa che sei soggetto all'appartenenza alla Chiesa. Al contrario, i neocatecumenali parlano di bene fatto "alla" Chiesa, come se il Cammino fosse un'entità esterna che "salverà la Chiesa" (inossidabile dogma kikiano-carmeniano).

Iapicca evidentemente ha un sacco di tempo libero da dedicare alla propaganda kikiana in lingua italiana, benché sia da un imprecisato numero di anni in missione kikiana dall'altra parte del mondo. Sarebbe interessante sapere se è riuscito almeno ad imparare i rudimenti della lingua parlata e scritta del posto in cui è in missione (benché in missione per conto dell'idolo Kiko e dei suoi adoratori): di solito, i sacerdoti missionari seri, in missione ci vanno ben preparati, imparando lingua, usi e costumi prima di approdarvi, anziché calare come un'orda barbarica con chitarrelle e tamburelli e sgorbi di Kiko a strimpellare le solite nenie in itagnolo dal tono calante e col ritmo di ndrùng-ndrùng-ndrùng.

Anonimo ha detto...

Tripudio ma quando dedicherai un thread alle profezie non indovinate?

Rosanna ha detto...

LO FACCIO NON PERCHE'LUI[indica KIKO]MI HA PAGATO,NO!LO FACCIO PERCHE' VOGLIO FARLO.

E' PER LA PRECISIONE!
Ne consegue che il senso della frase è che LO HA PAGATO,ma il papa non tiene conto di questo ma è di sua sponte che vuole farlo.
Penso ora sia più chiaro questo passo.(ho notato che molti hanno capito che non lo ha pagato).

Valentina Giusti ha detto...

Rosanna...ma tu sei diabolica!!! :-)

Anonimo ha detto...

Non so se avete notato,ma nelle pagine nc di facebook il discorso è riportato senza la frase "non lo faccio perchè lui mi ha pagato."
Elena

Valentina Giusti ha detto...

A proposito di profezie non indovinate: mamotreto 'anni 80...Kiko diceva di avere problemi ai reni e al cuore e che non sarebbe vissuto ancora a lungo...

rix ha detto...

....dice papa Francesco....Questo è il Cammino Neocatecumenale, un vero dono della Provvidenza alla Chiesa dei nostri tempi, come hanno già affermato i miei Predecessori; soprattutto san Giovanni Paolo II quando vi ha detto: «Riconosco il Cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica, valido per la società e per i tempi odierni» (Epist. Ogniqualvolta, 30 agosto 1990: AAS 82 [1990], 1515). Il Cammino poggia su quelle tre dimensioni della Chiesa che sono la Parola, la Liturgia e la Comunità. Perciò l’ascolto obbediente e costante della Parola di Dio; la celebrazione eucaristica in piccole comunità dopo i primi vespri della domenica, la celebrazione delle lodi in famiglia nel giorno di domenica con tutti i figli e la condivisione della propria fede con altri fratelli sono all’origine dei tanti doni che il Signore ha elargito a voi, così come le numerose vocazioni al presbiterato e alla vita consacrata. Vedere tutto questo è una consolazione, perché conferma che lo Spirito di Dio è vivo e operante nella sua Chiesa, anche oggi, e che risponde ai bisogni dell’uomo moderno.
Pagato.....non pagato.......ma curatevi,.,,,,,criticate gli strafalcioni del cammino sostenendo di essere i detentori del vero spirito cristiano ma proprio voi offendete per primi con cattiveria e perversione vi dico solo una cosa prima o dopo moriremo tutti e nel cielo verranno fuori tutte le verità. io so che a me il cammino mi ha fatto un sacco di bene e mi ha aiutato a conoscere l'amore di Dio se poi alcune persone nel cammino sono state il motivo di scandalo ciò non toglie che il cammino non sia un dono di Dio.

by Tripudio ha detto...

Anche il drogato dice che la droga gli fa un sacco di bene.

Tu citi quelle parole di papa Francesco: ma perché non citi anche quelle altre che abbiamo rimesso a tua disposizione in questa stessa pagina? Tu dal Papa sai ascoltare tutto, o soltanto gli elogi?

E tu cosa risponderai al Signore? che il Papa è stato pagato da Kiko ma vi ha elogiato di sua sponte nonostante il pagamento? dirai che gli strafalcioni non contavano nulla? dirai che dopotutto avevate lo Statuto? dirai che avevi venti figli di cui otto in cielo? dirai che eri sempre presente alla Preparazione della Parola e che facevi l'Ambientale anche nelle Lodi la domenica mattina?

Ruben ha detto...

@ Valentina Giusti ha detto...
"A proposito di profezie non indovinate: mamotreto 'anni 80...Kiko diceva di avere problemi ai reni e al cuore e che non sarebbe vissuto ancora a lungo..."
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Tipico dei falsi profeti a caccia di proseliti ovvero, iscrivetevi al movimento prima che il santone muoia.
Sicuramente la profezia non ha funzionato, ma il marketing si!...

Rosanna ha detto...

@ Rix

Capisco il tuo stato d'animo cara Rix,ma la Verità va detta tutta intera non solo a metà ed è proprio per questo che siamo su questo blog.Leggi i documenti papali,ne avete diritto e dovere visto che fate parte della Chiesa,e accertati se siamo noi o è così.DIRE LA VERITA'NON E'CATTIVERIA O PERVERSIONE,noi non ci siamo proclamati i detentori della Verita',ma è la Verità stessa che parla da sola.Se tu non vuoi vedere non è colpa nostra!Dici,ancora,che il Cammino ti ha fatto un gran bene,io non entro nel merito,ti dico solo:USALO SECONDO I CRITERI DELLA SANTA CHIESA MAGISTERIALE,non allontanarti da tale Magistero,è tempo che lo faccia essendo,come immagino, un'adulta nella Fede!

Anonimo ha detto...

Confermo quello detto da Valentina su i reni malati di Kiko,come è anche vero quello che dice Ruben.
I miei kikokatekisti usavano quell'arma delle malattie per legarti ancor di più alla setta accrescendo con queste la santità del fondatore.
Sono curioso di sapere se dopo 35 anni Kiko è guarito? è in dialisi? Si è sottoposto ad un trapianto?

Anonimo ha detto...

Se non ricordo male, da qualche parte ho letto che ha un solo rene. Mi sembra lo dica lui durante una catechesi. Non ne sono sicura dunque appena possibile farò la ricerca.

Xz

psyco ha detto...

se ora i KIKOS faranno la veglia pasquale a modo loro.... che cosa penserà il papa che li ha appena lodati ????

oppure KIKO per avere la lode HA CONTRATTATO dicendo che andranno in parrocchia ?????

keith xuereb ha detto...

Grazie per chi ha raccolto queste parole dei Papi, gli ho utilizzate sul sito di guam Neocathecumenal Way- An Insider's View, cosi forse capiranno che da molto tempo fino a un anno fa i Papi gli hanno detto sempre le stesse cose, e questo non puo che significare che non e' ancora cambiato niente (o pocissimo). Grazie