martedì 2 ottobre 2018

Odiare chi?

Matteo 22,35-40:
…e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».
L'amore è il cuore della legge. L'amore è la legge. Per questo è divenuta famosa la portentosa sintesi di Sant'Agostino: "Ama e fa' quello che vuoi".

"Chiamati a salvare
questa generazione!"

Ma dai! Sembra una barzelletta!
Cosa aberrante è servirsi della Parola di Dio per coniare rigide regole valide sempre e per tutti, imporre comportamenti standard che siano gli stessi sempre e per tutti, in una ripetitività asfissiante, per inculcare bene il "codice" nel profondo del loro cuore. Gli adepti poi in base ad esso vengono scrutati periodicamente dai kikatechisti, mentre la comunità - attraverso i fratelli alla stessa scuola ammaestrati - esercita un efficace e capillare controllo, "tutti i giorni della tua vita". Nulla distrugge l'amore più della ricerca di regole da rispettare.

L'osservanza delle regole serve a chi le osserva per sentirsi apposto: l'«io» è al centro.
L'amore mette al centro sempre l'altro; regole o non regole.

La Parola di Dio è salvezza per chi ha il cuore sincero:

(Dall' Elogio della legge divina. Salmo 119):
Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino.

Ma costoro l'hanno trasformata in una trappola poiché essi non l'«ascoltano» ma se ne servono, la usano. La propinano filtrata dalle loro interpretazioni, presentandosi in assemblea e salendo sul pulpito, impettiti dietro il leggio, portandola, in custodia d'argento, sotto il braccio e mai se ne separano. È cosa loro!
Kiko e Carmen hanno piegato la Parola di Dio al loro servizio e al servizio del Cammino Neocatecumenale: enfatizzando in maniera strumentale alcuni passi della Scrittura, ignorandone altri totalmente, altri ancora stravolgendoli completamente.
Perché?
Perché al centro di tutto non è Dio e il prossimo, ma Kiko/Carmen/Cammino.
L'idolatria.

Se si identifica Dio col Cammino. Se Dio opera nel Cammino. Ti ha chiamato nel Cammino. Tutto quanto è fuori è da odiare. Con tutto devi tagliare i legami. Ma così non è Dio che stai servendo né stai facendo la Sua Volontà.
Che triste destino! Ecco perché all'interno del C.N. non si creerà MAI "la comunione dei santi" ma neanche alcun rapporto umano. Ecco il perché di tanta discomunione, dissidi e discordie imperanti lì dentro, più o meno celate, quante lotte fratricide si sono moltiplicate negli anni! Che non sfuggivano a occhi attenti. Quanta solitudine e altrettanta menzogna.

Pubblichiamo un contributo di Veterano, uno spunto che vuole aiutare a ricordare e a riflettere, ad allargare l'orizzonte angusto in cui tutti noi ex abbiamo vissuto per anni. Costretti dalle rigide regole kikiane a mettere lui stesso e il suo "potente cammino" (spietato) AL PRIMO POSTO nella nostra vita.
Cognata o non cognata del secondo scrutinio che, essendo malata, ci fa correre il rischio - se ci impietosiamo per lei e andiamo a trovarla - di restare fuori… e la porta fu chiusa…
Tante volte, solo per la pura Misericordia di Dio, che dal cielo ci guardava pietoso e disponeva gli eventi della nostra vita con sapienza, ci è stato concesso, tra un'obbedienza kikiana e l'altra, di poter accudire i nostri cari in necessità, al tempo opportuno! Questo, almeno per me, posso testimoniare. Santi sincronismi divini!
Per loro - ossia per i nostri cari in necessità - non c'era spazio nell'oscuro universo kikiano. Di fronte a lutti e malattie cinicamente ti sentivi rivolgere espressioni come:
"Oh cara! L'evangelizzazione non si può fermare"
"Chi non odia suo padre, sua madre…"
"Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti"

Ma la loro famiglia di carne veniva sempre prima di tutto .

Veterano:
Ho troppa esperienza del cammino, del male che può fare e di come uno ci si può trovare dentro pensando non solo di non essere nell’errore, ma di essere paladino del cristianesimo. Il lavaggio mentale è costante, non solo fatto dai catechisti, ma vicendevolmente anche tra i fratelli che ripetono le frasi più “ad effetto” sentite dai catechisti o da qualche catechesi di Kiko, fino ad uniformarsi mentalmente coniando “la lingua del catecumeno” che non si capisce al di fuori del suo ambiente. 
Il Cammino è una setta vera e propria, forse prima si notava meno, ma fin dall’inizio è stato così. Farci sentire dei privilegiati, gli unici che mettono in pratica le parole di Gesù e tutti gli altri solo persone che posseggono la religiosità naturale e quindi non in grado di capire la ricchezza di questo percorso di fede. Percorso che avendolo fatto tutto, porta ad una vita insensata, piena di dubbi e profondamente “Arrabbiata” perché non si accetta il tempo enorme perduto e contemporaneamente, a causa del proprio orgoglio, non si vuole ammettere di avere sbagliato, dopo essere stati convinti di qualcosa che pensavamo genuino e che, molto probabilmente, l’abbiamo proposto ad altri.
Tanti temi sono stati trattati da questo blog dove si è dimostrato l’ereticità di tante frasi, interpretazioni di vangeli ed anche il modo di vivere! Tripudio, Lino e diversi altri hanno contribuito con la loro sapienza e competenza in materia. Altri come Pax, Bps, Mav ed anche io, con l’esperienza diretta perché arrivati ad un certo punto abbiamo sentito l’obbligo morale e spirituale di dire “Basta”. Io per la mia testardaggine e il ruolo che avevo, ho detto questo “Basta” nel mio cuore ed ho voluto portare le conseguenze fino alla fine dove loro hanno fatto un errore madornale che li porterà senz’altro alla fine, mi hanno buttato fuori dalla comunità e dalla missione in cui mi trovavo. Se Cristo si schiera dalla parte dei più deboli, significa che sicuramente si è schierato a mio fianco, significa che non sta più nel cammino. State facendo, quindi un percorso di fede senza Cristo! (vedi nota in basso)
Ho raccontato altre volte un po’ della mia storia e non voglio ripeterla, ma il mio intervento odierno è quello di volere smascherare un altro luogo comune che anche su questo blog abbiamo affrontato diverse volte: “L’odiare” evangelico che è un emblema per convincere chi non è avveduto e così essere un assiduo frequentatore del cammino e lasciare i familiari nei loro affanni pensando di fare la cosa migliore. Ebbene a questi tali rispondo con una frase di san Paolo rivolta a Timoteo che dice: “Imparino prima a praticare la pietà verso quelli della propria famiglia e a rendere il contraccambio ai loro genitori, poiché è gradito a Dio” (1Tm 5, 4).
Ed allora cari EX fratelli carissimi, a chi date ragione? Volete essere graditi a Dio o a Kiko?

Espongono le kikoicone
accanto a Croci e statuette tradizionali

per farsi credere cattolici come gli altri.
Quante lacrime, quanti combattimenti interiori, quante convivenze inutili si sarebbero potute evitare se si fosse conosciuto un po’ più quel Libro che si dovrebbe studiare profondamente ogni giorno mettendo da parte le cavolate assurde dette da gente che neanche capisce cosa significa avere a che fare con la Bibbia anche se pensano di scrutarla.
Non capiscono che fanno la volontà di Kiko in quanto i passi da scrutare sono scelti con cura da lui a suo vantaggio. Molti altri versetti rimangono un tabù.
(da: Veterano)



(nota)

Piccola nota personale. Io stesso con la mia famiglia, perchè ho detto chiaramente che - visto che ho finito il Cammino e avendo fatto anche la tappa aggiuntiva di cui mai si era parlato in precedenza, quella del “Matrimonio Spirituale” - non ero più disposto ad avere nè "catechisti" e neanche più ad obbedire, perché l’ubbidienza - come dicono sant'Agostino e tanti altri padri della Chiesa e lo stesso Catechismo (cfr. ad esempio CCC 144) - si deve alla Parola di Dio: al Vangelo dobbiamo la nostra sottomissione.
Poiché sono stato allontanato dalla comunità (dopo avere fatto tutte le tappe, fine del cammino e “matrimonio spirituale”) da Kiko stesso e non da altri catechisti che si potrebbe pensare che non sapevano quello che facevano all’insaputa degli iniziatori?
Motivazione: potevo sviare e sovvertire i fratelli del cammino perché chiedevo che senso avesse dipendere ancora dai “catechisti”, il perché dell’ubbidienza cieca, perché additato se non volevo andare a fare la missione nelle piazze e varie iniziative del genere che in qualsiasi altro posto nella chiesa sono facoltative mentre nel cammino tutto diventa “obbligatorio” e se non lo fai devi dare conto e ragione.
Ebbene sì, ad un certo punto non ne potevano più di me e Kiko mi ha detto che non dovevo partecipare più alle riunioni di comunità, non mi dovevo fare più vedere nelle celebrazioni eucaristiche e non dovevo avere più contatti con nessun fratello della mia comunità e questo sarebbe stato quello che avrebbe detto anche ai fratelli di comunità, nessuno più mi doveva contattare!

Dopo lo shock iniziale ho capito che quella era stata una liberazione vera e propria e continuando nella mia testardaggine e fregandomene altamente di quello che mi aveva detto Kiko, è vero che non sono andato più in comunità, ma volevo sapere le reazioni dei fratelli con cui ho condiviso 35 anni della mia vita, gioie, dolori, avventure, comunione, divisioni e successive riappacificazioni, non mi capacitavo come improvvisamente si comportavano da “assenti”, cercavo di contattarli, ma io non esistevo più (l’amore al nemico?)!

68 commenti:

  1. Prima pagare poi odiare (citazione neocatecumenale)

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  2. Caro Veterano mi permetto una piccola correzione, per quello che posso fare io.
    Hai scritto alla fine: l'Amore al nemico?. Non so se intendevi che eri tu il nemico. Perchè se pensi questo, ti dico, che costoro hanno ancora la presa sulla tua coscienza. Tu eri loro fratello, così ti chiamavano, così pensavano, così credevano. E lo sei realmente, ma non nel senso del CNC, nel senso che abbiamo un comune Padre: Dio. Per cui, caro figlio di Dio, liberati dalle zozzure sataniche e non pensarci più. Tu sei figlio di Dio, Gesù ha dato la sua vita per te, nessuna opera diabolica riuscirà a toglierti di dosso la tua figliolanza. Costoro sono degli ipocriti, tirano fuori sugli altri peccati inesistenti, loro che ne hanno a tonnellate, non ne vedono neanche mezzo. Usano la Parola di Dio in forma di accusa verso il prossimo, e la stessa Parola è usata per soddisfare i loro piaceri mondani e carnali. Basta vedere tutte le persone infilate nei posti, sembra un luogo Statale, dove i politici hanno infilato i loro familiari. Sapete a chi mi riferisco, non c'è bisogno di fare nomi e cognomi, chi è sopra e vede sa, perchè vede con i suoi occhi. Coswtoro sono persone mndane, fallaci, dalla mentlità depravata. Sembrerebbe che abbiano ricevuto un ordine divino,così dicono, ma realmente, se l'hanno ricevuto, non l'hanno messo in pratica. La loro pancia ha prevalso. Per cui hanno e stanno continuando a METTERE IN CROCE IL SIGNORE, COME? NEI LORO FRATELLI, NEL LORO PROSSIMO.
    Infatti:

    [37] Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere?

    [38] Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito?

    [39] E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?

    [40] Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.

    [41] Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.

    [42] Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere;

    [43] ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.

    [44] Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?

    [45] Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me.

    [46] E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna".

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace

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    1. Caro Isaia, l'ultima citazione era solo provocatoria, nel senso che lo so perfettamente che non sono il loro nemico, ma se così fanno con un fratello che si scorda così facilmente, figurati cosa potrebbe succedere con quelli che si dichiarano nemici.
      Veterano.

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  3. Anche io ho subito l'ostracismo neocatecumenale per non aver ubbidito a kiko. Anche se sono passati 30 anni lo ricordo benissimo. Nessuno dei "fratelli?" mi ha più cercato, addirittura se mi incontravano ero trasparente e se non potevano fingere di non vedermi il saluto era : Cristo è risorto! Motivo del ripudio? Avevo espresso perplessità agli interventi del guru e avevo rifiutato l'ubbidienza. Inutile dire che fin da subito fu la liberazione! Grazie a Dio
    Anonimo che bensa

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  4. Penso che il cammino, quello vero di liberazione, comincia con la classica goccia che fa traboccare il vaso, quel Basta! perché non se ne può più, perché il cammino neocatecumenale ti conduce al soffocamento, a una visione della Chiesa falsa e deprimente che è quella di Kiko, anzi direi di più, lui trascina nel suo mondo cupo e funereo. Che è una idolatria completa, nella quale tutti vogliono essere come il guru, imitando i suoi gesti. Come i seguaci di Osho, o di Sai Baba. Kiko non porta a Cristo ma a se stesso.
    Grazie a Veterano che scrive poco ma incide. Lo ringrazio per il suo coraggio che è di grande esempio, come quello di Pax, per aver accettato su rimettere in discussione tutta una vita di "missione" al servizio di Kiko, Grazie per l'aiuto che date a noi e alla Chiesa.

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    1. Il grazie va a te che mi hai dato l'esempio.
      Veterano.

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  5. Riporto due battute dagli Scrutini della Traditio, pagina 9.

    Kiko - E altre cose che ha fatto in te lo Spirito? Tu mi sai dire altre cose che fa in te lo Spirito, per esempio, ti porta a perdonare? Ti porta ad amare il nemico?
    N. - Fino a questo punto no! No, no, veramente nemici non ne ho...
    Kiko - Hai il marito?
    N. - Sì (risate)

    Il nemico per Kiko in realtà è colui di cui Gesù disse: Se amate quelli che vi amano che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso.
    Con una superba alzata di ingegno, invece di assimilare il nemico che ti percuote, che ti fa ingiustizia, a chi ti è prossimo, come un familiare, che in realtà è ciò che comanda Gesù, ha rovesciato i ruoli, trasformando chi ti è prossimo in nemico (il marito dello scrutinio, per esempio) e imponendo di amarlo. Bella forza, avrebbe commentato Gesù!
    Quindi Veterano, in realtà Kiko non ti ha trattato da nemico, ti ha trattato da Giuda. Tu, mettendo in dubbio le sue sacre parole, hai tradito il legame tra fratelli di loggia. Tu, rubando la gloria al padre Kiko, in realtà ti proponevi come leader alternativo della comunità. Per questo ti ha cacciato, mentre dovrebbe essere lui ad essere cacciato dalla Chiesa.

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  6. Il fatto è che, l'ottimo Veterano, persona gradevolissima e sapiente che conosco dai primordi del cammino, mite ma determinato nonché mio primo catechista, unitamente alla sua preziosa e preparatissima moglie, ha avuto un solo difetto: non ha mai rinunciato all'uso della sua intelligenza e del suo raziocinio, "disqualità" estremamente invisa tra i camminanti pseudo-cattolici. Secondo i miei parametri ha avuto un solo difetto: credere di poter cambiare dall'interno una creatura che aveva contribuito a far nascere e tentare, sino all'ultimo, di poterne cambiare stile e linee guida.
    M.i.B.

    P.S. Scusa il piccolo peana, caro Veterano, mi è venuto di getto e l'ho scritto anche se a te non piacerà esserne il protagonista :)

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    1. Se servirà a discreditare il cammino, me ne farò una ragione per sopravvivere aui tuoi panegirici.
      Veterano
      P.S. Al piccolo peana mancava solo il suono della lira.

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    2. Caro anonimo fammi capire nel cammino non si può ragionare dobbiamo essere servito obbedienti schiavi dei catechist. Ed in effetti è così visto che io ci sono stato fino all' elezioni

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  7. "Noi comunque approfittiamo dell'occasione per ripetere l'ennesima volta, che come un'omelia non è una esegesi, così non lo è una catechesi".
    E' l'affermazione del solito Pasqualone (non quello Antico) nella sua pagina FB per difendere una lezione di Kiko sul fango.
    Fa finta di non aver capito che ogni catechesi di Kiko non è una semplice catechesi sulla Parola, bensì "una trappola poiché essi non l'«ascoltano» ma se ne servono, la usano. La propinano filtrata dalle loro interpretazioni, presentandosi in assemblea e salendo sul pulpito, impettiti dietro il leggio, portandola, in custodia d'argento, sotto il braccio e mai se ne separano. È cosa loro!".
    Il post dice bene: ogni catechesi del CNC è una trappola che, mistificando il Vangelo, porta a concezioni e comportamenti aberranti, come "l'odiare evangelico" citato, come la chiusura della porta in faccia alla visitatrice della cognata ammalata.
    Il Cammino non porta a Cristo, bensì a un cristo inventato da Arguello e Carmen.

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  8. "Ha avuto un solo difetto"... scusate la ripetizione :(
    M.i.B.

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  9. UNA DOMANDA RELATIVA ALL'INCISO: - visto che ho finito il Cammino e avendo fatto anche la tappa aggiuntiva di cui mai si era parlato in precedenza, quella del “Matrimonio Spirituale -

    In che anno hai fatto questa tappa aggiuntiva, Veterano? E da quale anno ti risulta fu aggiunta?

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    1. Il primo "Matrimonio Spirituale" è stato fatto circa 10 anni dopo la fine del cammino della prima comunità dei martiri canadesi, mi sfuggono entrambi gli anni, ma credo che comunque ti interessasse il tempo trascorso. Adesso si fa molto prima, circa 3/5 anni dopo la fine del cammino.

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    2. Il matrimonio spirituale l'abbiamo fatto nel 2010 sette anni dopo la fine del cammino.
      Mi risulta che si è cominciata a fare questa aggiuntiva tappa, da subito dopo la costruzione della Domus Galilea, cioè circa dal 2003/2004. Mi ricordo che c'è un corridoio esterno con una scalinata lunghissima che arriva quasi fino al lago e le pareti sono tappezzate di lapidi delle comunità che hanno finito il cammino, ogni comunità con tutti i nomi dei fratelli, la provenienza, la data di chiusura del cammino e i nomi dei catechisti. Mia moglie ed io, ci troviamo scritti come fratelli, su due lapidi diverse a causa della missione che avevamo, naturalmente una più vicino all'inizio scalinata e l'altra verso la metà. Chissà, adesso forse ne avranno fatta un'altra scalinata con un lungo corridoio. A pensare che sono in due lapidi penso a come non abbia fatto a diventare schizofrenico.
      Veterano.

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    3. Grazie, Mav. No, mi interessa l'anno per confrontarlo con quelli dell'approvazione dello Statuto definitivo e del direttorio catechetico.
      Se questa nuova tappa, che comunque è una disobbedienza allo Statuto del 2008 (§ 4 articolo 21: "Dopo la riscoperta dell’elezione si conclude il neocatecumenato) è antecedente al 2010, mentre si approvava il direttorio catechetico Kiko infilava nel suo catechismo un altro mamotreto non verificato dalla CdF http://www.camminoneocatecumenale.org/public/file/DecretoDirettorio.PDF
      Si può essere certi, infatti, che la nuova tappa anche si sviluppa in accordo a un mamotreto.

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    4. Allora assolutamente prima :)
      Entrambi i mamotreti del Pellegrinaggio di Fine Cammino e Matrimonio Spirituale vengono ancora venduti con la dicitura versione provvisoria. Entrambi credo non siano mai stati visionati in Vaticano.

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    5. Mi associo alla domanda di Lino a cui solo Veterano può rispondere.
      Io non ho esperienza diretta di questa ennesima trovata.

      So questo:
      Per le comunità più antiche è stata fatta dopo dieci anni dalla fine del cammino.
      Ora non so se i tempi sono stati accorciati. Probabile.
      Non sanno stare senza fare niente
      Devono tenere sempre "in caldo" e ...stare sul pezzo.
      Il controllo dei catechisti sulle comunità NON SI PUÒ ALLENTARE.

      Sono uscita dal cammino prima. Per cui so queste cose dalla esperienza di altri.
      Ma mi sono informata.
      Lo dice la parola: Matrimonio.
      (Anche se a fine cammino il viaggio in Terra Santa viene definito "viaggio di nozze" anche quello)
      Da quanto ho capito, fine cammino è più le nozze tra te e il Signore tuo Sposo, un patto che si conclude con l'ultima tappa dell'elezione superata.
      Infatti si arriva con i temi dell'Alleanza, preparati e celebrati in comunità, dove ogni volta tu rispondi se accetti per te quell'alleanza.

      Da quello che ho saputo, invece, questa fantomatica nuova tappa fuori cammino - ormai strafinito! - E' QUALCOSA CHE SERVE piuttosto, diciamo così, A CEMENTARE LA COMUNITÀ (blindarla?)
      Ossia:
      L'impegno che prende ogni singolo fratello non è in rapporto al Signore e alle singole alleanze, scandite sul Sermone della Montagna, compimento dell'antica Alleanza, MA IN RAPPORTO AGLI ALTRI FRATELLI DELLA TUA STESSA COMUNITÀ .
      Prendi un impegno nei loro confronti, e loro con te, di fedeltà, di mutuo soccorso.
      Quasi un matrimonio, una carne sola, finché morte non separi.

      Paradosso totale
      Il contrario della comunità che si scioglie come sale
      Una statua di sale, che si cristallizza, si cementa in se stessa in forma autoreferenziale dove per il mondo esterno non c'è posto!
      Tutto si risolve nel rapporto con gli altri membri del gruppo che hanno priorità assoluta.

      In tema col post di oggi
      Ti sottraggono agli affetti naturali genitori, fratelli, in primis, ma anche marito/moglie o figli, se sono di ostacolo all'asservimento alla tua chiamata nel cammino e conseguente missione. (Non mi dilungo in esempi di cui il Blog è strapieno)

      Ti legano, così, a filo doppio a loro stessi
      I TUOI KIKATECHISTI
      E
      per legarti più saldamente
      Ti legano di un legame innaturale con i cosiddetti FRATELLI DELLA TUA COMUNITÀ.

      COL MATRIMONIO SPIRITUALE CREANO LEGAMI INNATURALI
      UN PATTO QUASI DI SANGUE TRA ADEPTI
      Come fosse di "divina istituzione"
      Un ottavo sacramento
      Il sacramento di kikiana istituzione
      (Ma somiglia tanto a un sodalizio tipo loggia massonica o simili)

      Non ho parole.
      Hai ragione Lino, vale la pena riflettere ANCHE su questo!

      Pax

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    6. Puoi esserne certo. Il lavoro sui 13 volumi degli Orientamenti avvenne dal 1997 al 2003. E' lo stesso Kiko a riferirlo, nel mamotreto in inglese pubblicato in America dalla Hope publishing di Pasadena e in mio possesso: https://i.imgur.com/wCmUFQx.png

      Questa è una incredibile disobbedienza ed è significativa della noncuranza che Arguello ha della Chiesa.

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    7. Lino ti ho risposto, non hai ancora visto?
      Veterano.

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    8. @ Pax
      Questo è degno di una lettera aperta alla CdF e al Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, cara Pax. Non risultano altre verifiche ai mamotreti successivamenti al 2003. Tieni presente che il mamotreto di cui ho dato il link sopra fu stampato nel 2012 https://openlibrary.org/works/OL16726252W/Neocatechumenal_way-catechetical_directory_for_teams_of_catechists
      e i volumi approvati che esso riporta, come nel mio link nel precedente commento, sono i tredici noti.



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    9. @Veterano. No, mi era sfuggita la tua risposta, forse è stata pubblicata dopo il mio commento. Grazie, l'argomento meriterebbe un post a parte: è un top della disobbedienza alla Chiesa del CNC.

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    10. @ Lino, se hai bisogno di nuovi elementi chiedi ppure. Dentro di me ci sono tante di quelle informazioni che non so quali ti potrebbero risultare utili.
      Veterano.

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  10. kiko è un grande idiota e sono certo che lui non ama il nemico ed è unico a giudicare gli altri. poichè non conosce le persone e manco potrebbe, i suoi scrutini sono cacca. Ancora il cretino, non ha capito che la gente non ha bisogno di lui. é lui che ha bisogno della Chiesa ma non come pensa lui per infiltrare le sue cagate. Vorrei ricordare che la carità che in lui è zero è quello che Gesù gli chiederà conto.

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  11. Leggo ora il tuo commento, Lino.

    chiarisci:
    mi interessa l'anno per confrontarlo con quelli dell'approvazione dello Statuto definitivo e del direttorio catechetico.


    Se è questo confermo quanto dice Mav. Anche perché la prima dei Martiri Canadesi ha finito il cammino prima degli anni '90 sicuro. Molto più di 10 anni dopo hanno fatto il Matrimonio Spirituale! Ma certamente non venti.
    Fu fissata a dieci anni questa Super-tappa, per gli altri come prassi, poi forse ancora di meno, come si diceva. Ma questo è!
    Una invenzione postuma funzionale al VERO disegno kikiano, altro che neocatecumenato che ha IN QUANTO TALE un inizio e una fine PER FORZA.

    La Comunità NON si scioglie mai, anzi si rinsalda nel tempo.

    Dunque tutto questo è prova regina delle menzogne kikiane e dei suoi trasformismi.
    In più, come fa un mamotreto di una tappa che riguarda una comunità non di neocatecumeni ma di "fedeli adulti" a stare in un percorso di formazione - catecumenato - che conduce a rinnovare il battesimo?

    Ah, che sbadata!
    Dimenticavo!
    Che Kiko e Carmen hanno inventato la
    FORMAZIONE PERMANENTE.
    Che geni........del male!

    Tutto è per poter urlare ai fratelli ancora pensanti e ragionanti:
    HAI FINITO IL CAMMINO E
    A N C O R A N O N H A I I M P A R A T O AD O B B E D I R E
    A M E !!!

    Pax

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  12. Piccolo off-topic per una nota di metodo.

    Il problema di certi soggetti è che avendo in tasca un titolo di studio credono di essere l'autorità ultima su ogni argomento anche vagamente relativo.

    Ma non tutti i titoli di studio sono uguali. C'è differenza se riguarda scienze matematiche e fisiche, piuttosto che scienze che si fondano sul consenso (cioè sull'opinione) di studiosi a loro volta formatisi su consensi precedenti. A queste ultime - come ad esempio la letteratura, la teologia o la storia - l'arguto furbacchione di turno può far dire tutto e il contrario di tutto (ignorando accuratamente i santi e il soprannaturale) ed avere sempre la pezza d'appoggio per proclamare inappellabile la propria professorale sentenza. Per cui chi padroneggia abbastanza bene certe astuzie retoriche finisce per credersi invincibile: il titolo di studio gli dà più arroganza che cultura, lo rende più saccente che esperto, a differenza di una laurea in matematica...

    Ora, il problema sta nei fatti. I fatti non possono essere contraddetti dalle opinioni. Che due più due faccia quattro, resta vero anche se lo dicesse l'ultimo degli ignorantoni. Che padre Pio fosse un santo era ovvio fin da quando era un giovane frate, e specialmente nelle varie ondate di persecuzione da parte della gerarchia. Che la liturgia neocatecumenale sia una cosa decisamente diversa dalla liturgia della Chiesa, è un fatto indiscutibile perché i libri liturgici non prevedono le carnevalate obbligatorie nel Cammino da più di mezzo secolo. Sui fatti come questi si può discutere del contorno, ma non della sostanza.

    Le astuzie retoriche per dare l'impressione di essere riusciti a dimostrare il contrario, hanno sempre la stessa forma: quella delle "fallacie logiche", del menare il can per l'aia, del difendersi da accuse che nessuno aveva posto, del confondere la Chiesa con gli uomini di Chiesa, del tirare in ballo personaggi e argomenti che non c'entrano niente col discorso, del filtrare gli eventi del passato con le ideologie del presente, del proclamare che i propri titoli di studio e i propri incarichi ecclesiali darebbero il diritto di contraddire qualsiasi cosa sgradita a certa propaganda... La lista è lunghissima.

    Questo blog è dedicato al Cammino Neocatecumenale. Ha lo scopo di presentare documenti e testimonianze. Ha visto collaborare tantissimi "ex" del Cammino che, in quanto tali, hanno tutto l'interesse a descrivere con esattezza e verità le storture neocatecumenali così accuratamente taciute dalla propaganda kikiana, e i metodi tutt'altro che cristiani adoperati per promuoverlo (corruzione di clero e vescovi, minacce di rappresaglie, ecc.).

    In qualità di fedeli cattolici siamo profondamente addolorati per il fatto che persino importanti figure della Chiesa (come ad esempio Giovanni Paolo II) siano state abbindolate e mal consigliate dai "potenti appoggi" del Cammino. Ciò non toglie nulla al dovere di ribadire la verità e di sgombrare il terreno dagli equivoci, a beneficio delle anime e soprattutto dei fratelli che tuttora il Cammino continua a portare sulla cattiva strada. Più il Cammino si autodichiara "cattolico", e più bisogna smascherare tale menzogna.

    Infine: questo spazio discussioni è un aiuto, non è il muro da far imbrattare ai vandali di passaggio in cerca di notorietà.

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  13. Un errore tipico delle SETTE, come il Cammino, è un FONDAMENTALISMO che non consiste solo in una presunta interpretazione letterale della Bibbia, ma è un'interpretazione letterale e PARZIALE della Bibbia.
    Cioè le sette, e il Cammino, interpretano letteralmente solo alcuni passi della Bibbia, quelli che fanno loro più comodo.
    Per di più, poiché il Messaggio biblico è per tutto il Popolo di Dio, le sette, e il Cammino, si considerano la vera Chiesa o, se vogliamo, l'elite della Chiesa.

    Le sette e il Cammino non capiscono che certe parole di Gesù vanno contestualizzate per essere ben comprese e CONFRONTATE con tutte le altre parole e coi fatti di Gesù.

    Riguardo all'amore per i parenti, Gesù, che ha avuto da Dio la missione più grande in assoluto, non ha abbandonato sua Madre. Non che sia stato sempre con lei, ma si è INTERESSATO alla sua sorte soprattutto in punto di morte, cioè quando sapeva che sarebbe venuta meno la sua PRESENZA terrena che, evidentemente, rappresentava un punto di riferimento concreto per la Madonna. E l'ha affidata a Giovanni.
    Che poi tale gesto abbia anche un chiaro significato mistico di portata immensa, nulla toglie al suo valore umano: grazia e natura non possono che concordare.

    I camminanti inoltre non tengono conto delle CIRCOSTANZE in cui certe parole di Gesù sono state dette. Un conto è una chiamata a PARTIRE con Gesù, cioè a seguirlo concretamente e subito nel suo pellegrinare, un conto è la chiamata a diventare frate o suora, un conto è la chiamata a formare una famiglia.
    Se che uno vuole diventare frate e parte per il convento senza salutare i genitori, presumo diventerà un frate scemo.

    E poi c'è da fare una precisazione: seguire Dio fino a che punto significa seguire i dettami di una comunità?
    Per uno sposato prima della comunità viene la famiglia e per chi è religioso viene il proprio ordine.
    E prima della comunità viene la vita ecclesiale, diocesana e universale.
    Mettere la comunità al posto di Dio è idolatria. Dire "Prima i doveri verso Dio" intendendo i doveri verso la comunità, è idolatria.
    "Prima Dio" vuol dire mettere Dio anche prima della comunità, perché confondere la comunità con Dio è idolatria

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  14. Quel che è particolarmente grave, è il fatto che quel prete (uno dei Dodici Cefa di Kiko) mi ha "espulso" anche dalla Chiesa Cattolica, urlandomi - di fronte ai fratelli e le sorelle del Cammino - «nel nome di Gesù, figlio di Davide, io ti espello! Demonio, esci da questa santa assemblea!»

    Drammatico! In quel momento riuscii a rispondere solo che avrei fatto visita al mio vescovo - allora era il cardinale Rouco Varela - ma quel prete cominciò a ridere rumorosamente: «vai... va' pure... tanto sono stato appena a pranzo con Rouco oggi, vai, corri a cercare Rouco per dirgli tutto!»

    Un sacerdote che arriva a dire queste cose ad un figlio di Dio, perchè, rammento a tutti, LA PAZ è un Battezzato e ha MANGIATO IL CORPO E SANGUE DI GESU', non è un bravo sacerdote. Chi partecipa dell'Eucarestia, fatemi passare il termine, è un altro Cristo, in quanto Gesù è presente dentro lui.Dobbiamo considerare che Gesù non ha mai offeso chi non gli obbediva, al contrario ha perdonato sulla Croce chi lo insultava. Viceversa, chi si arrabbiava perchè non veniva obbedito è un tale spirito decaduto che si è vendicato per il fatto del deserto, cioè si vendicò su Gesù perchè non riuscì a farsi obbedire. Da tutto questo ne possiamo capire quale spessore spirituale hanno costoro, cioè i 12. Poi 12 cosa? Domani esco fuori casa, prendo 12 persone e mi credo Gesù che ha gli Apostoli al seguito. Ma la realtà è diversa, perchè per esssere un Apostolo devi seguire Cristo veramente. Infatti il caro prete si è tradito subito, facendo capire che non era un vero apostolo. Perchè? Perchè ha detto "sono stato a pranzo..." Gli apostoli, quelli veri, non hanno il tempo di fare pranzi e cene, perchè usano il loro tempo per evangelizzare. Ovviamente mangiano anche loro, ma non in quel modo che è stato descritto abbondantemente da quel falso prete. Evidentemente è un uomo carnale, che per lui è basilare mangiare e bere con il suo superiore, perchè mangiando e bevendo ne ottiene amicizia e aiuto nelle guerre verso coloro che gli danno fastidio, cioè coloro che non gli obbediscono a dovere. Io non conosco il Cardinale, ma se anche il Cardinale è uno che si assoggetta in base alla tavola, ecco che anche quest'altro uomo è simile al primo. Si fanno comandare dalla pancia non dallo spirito.Spero che non sia così anche per il Cardinale, altrimenti la Chiesa è in grave pericolo se riescono a salire ai comandi delle persone del genere. Ricordatevi tutti che sopra a costoro c'è Gesù Cristo, Lui COMANDA ed è IL PADRONE, nessun altro. Per cui chi dovesse fare cose nn gradite al Signore, ecco che costui è pula al vento, cioè un pallone gonfiato. Non abbiate paura di costoro, perchè non contano nulla dentro la Chiesa , anche se li vedete al loro posto, e li vedete numerosi, e vedete che hanno mille seminari. Il Signore al tempo di Noè affondò tutta un'umanità depravata e impenitente. Ne possono essere miliardi di miliardi, non contano nulla davanti a Dio. Vale più una persona che è con Dio, che miliardi di miliardi che sono senza Dio. Per cui, nulla da temere. Non so se La Paz leggerà questo mio commento, ma lo scrivo ugualmente.
    Caro La Paz ritieniti fortunato per quanto è accaduto, anche a Gesù hanno dato del Demonio, e lo hanno cacciato fuori le mura. Escluso dalla comunità. Ma mentre lo caciavano fuori, ecco che quei miseri si autocondannavano, perchè avevano cacciato la Vita. Chi esclude la Vita è un senza Vita, per cui un ramo secco.

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  15. +
    Costoro sono dei rami secchi, tant'è che hanno bisogno di farsi sovvenzionare dalle persone che caccieranno dalla loro cerchia. Prima gli chiedono soldi, con cordialità e saper fare, poi ottenuteli calci al sedere. Purtroppo non è nuova questa cosa al mondo. Per cui se costoro fanno come le persone mondane, ecco che costoro non hanno recepito quello che predicano. Per cui sono dei tromboni che suonano, senza saper ciò che dicono. Evidentemente la Parola del Signore on attecchisce dentro di loro, perchè non è un campo ben rassodao e coltivato, ma evidentemente vi sono spine e sassi nel cuore. Parlano di amore, di fratellanza, di tanti sentimenti buoni e evangelici, ma quando li stuzzichi eco che fuoriesce questo:

    8 L'amico non si può riconoscere nella prosperità,
    ma nell'avversità il nemico non si nasconderà.
    9 Quando uno prospera, i suoi nemici sono nel dolore;
    ma quando uno è infelice, anche l'amico se ne separa.
    10 Non fidarti mai del tuo nemico,
    poiché, come il metallo s'arrugginisce, così la sua
    malvagità.
    11 Anche se si abbassa e cammina curvo,
    sta' attento e guardati da lui;
    compòrtati con lui come chi pulisce uno specchio
    e ti accorgerai che la sua ruggine non resiste a lungo.
    12 Non metterlo al tuo fianco,
    perché non ti rovesci e si ponga al tuo posto,
    non farlo sedere alla tua destra,
    perché non ricerchi la tua sedia,
    e alla fine tu conosca la verità delle mie parole
    e senta rimorso per i miei detti.
    13 Chi avrà pietà di un incantatore morso da un serpente
    e di quanti si avvicinano alle belve?
    14 Così capita a chi si associa a un peccatore
    e s'imbratta dei suoi misfatti.
    15 Per un momento rimarrà con te,
    ma se cadi, egli non reggerà più.
    16 Il nemico ha il dolce sulle labbra,
    ma in cuore medita di gettarti in una fossa.
    Il nemico avrà lacrime agli occhi,
    ma se troverà l'occasione, non si sazierà del tuo sangue.
    17 Se ti capiterà il male, egli sarà là per il primo
    e, con il pretesto di aiutarti, ti prenderà per il
    tallone.
    18 Scuoterà il capo e batterà le mani,

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  16. Carissimi, ora vedremo,concretamente, l'ipocrisia, cioè una persona che è dentro la Chiesa, legge la Parola di Dio, si sente il proprietario, si inorgoglisce davanti ad Essa, cioè crede che la Parola parli di lui quando deve fare spettacolo, al contrario parli degli altri quando deve accusare.

    Queste le prove concrete:

    Kiko nelle sue Annotazioni ( vi ricordo sempre che quando parliamo di Kiko, non si parla solamente di lui, ma di tutti coloro che si associano, perchè chi si da alla prostituta ne diventa una sola carne, è scritto da San Paolo: [15] Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai!
    [16] O non sapete voi che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due saranno, è detto, un corpo solo. 1 Cor. 6,8-9)

     Sei un peccatore? Io personalmente non mi scandalizzo. Ti amo, ti comprendo. Io non sono migliore di te. Tu sei quello che ti scandalizzi di te stesso; non ti comprendi, e questo ti succede perchè credi di essere migliore degli altri.
    Povero me, sono il più miserabile degli uomini! Faccio correre gli altri, mentre io sono sul punto di essere squalificato. Non tratto duramente il mio corpo. Gola, impurità, avarizia e tanta mancanza di umiltà riempiono la mia borsa di catechista itinerante. Dico e non faccio; predico e mi scopro mancante. Chi mi potrà salvare? Dopo tutti i miracoli e le innumerevoli meraviglie in nostro favore... Sono un ingrato. Signore, abbi pietà di me! Tu permetti ciò per abbattere il mio orgoglio, perchè io tocchi, sperimenti, veda quello che sono: peggio degli altri! Accettarmi così e soffrire l'umiliazione e il terrore di condannarmi... Predicare sentendomi indegno... e confidare in te che mi ami, che mi vuoi bene, che mi sopporti e mi perdoni una e mille volte al giorno... Sei meraviglioso, ed io... Che importa il mio io? Tu sei l'importante, il tuo amore, il tuo immenso amore, Tu, l'«amico degli uomini».

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  17. +

    Questi i frutti del vivere concreto, cioè si scrivono davanti a tutti quelle belle parole, ma la realtà dei fatti è questa:

    Chi pensa che il cammino sia approvato dalla Chiesa con tanto di Statuti - che tra l’altro non mettono in pratica loro stessi, come se un Padre benedettino non seguisse la “Regola di San Benedetto” -  mi deve rispondere al perché sono stato allontanato dalla comunità (dopo avere fatto tutte le tappe, fine del cammino e matrimonio spirituale) da Kiko stesso e non da altri catechisti che si potrebbe pensare che non sapevano quello che facevano all’insaputa degli iniziatori.
    Tanti temi sono stati trattati da questo blog dove si è dimostrato l’ereticità di tante frasi, interpretazioni di vangeli ed anche il modo di vivere! Tripudio, Lino e diversi altri hanno contribuito con la loro sapienza e competenza in materia. Altri come Pax, Bps, Mav ed anche io, con l’esperienza diretta perché arrivati ad un certo punto abbiamo sentito l’obbligo morale e spirituale di dire “Basta”. Io per la mia testardaggine e il ruolo che avevo, ho detto questo “Basta” nel mio cuore ed ho voluto portare le conseguenze fino alla fine dove loro hanno fatto un errore madornale che li porterà senz’altro alla fine, mi hanno buttato fuori dalla comunità e dalla missione in cui mi trovavo. Se Cristo si schiera dalla parte dei più deboli, significa che sicuramente si è schierato a mio fianco, significa che non sta più nel cammino. State facendo, quindi un percorso di fede senza Cristo! (vedi nota in basso)


    Quel che è particolarmente grave, è il fatto che quel prete (uno dei Dodici Cefa di Kiko) mi ha "espulso" anche dalla Chiesa Cattolica, urlandomi - di fronte ai fratelli e le sorelle del Cammino - «nel nome di Gesù, figlio di Davide, io ti espello! Demonio, esci da questa santa assemblea!»

    Drammatico! In quel momento riuscii a rispondere solo che avrei fatto visita al mio vescovo - allora era il cardinale Rouco Varela - ma quel prete cominciò a ridere rumorosamente: «vai... va' pure... tanto sono stato appena a pranzo con Rouco oggi, vai, corri a cercare Rouco per dirgli tutto!»

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  18. +

    Annuccia21 giugno 2013 11:32
    Salve a tutti sono Anna vi racconto la mia traumatica esperienza dopo 6 anni di precatecumenato. Siamo agli scrutini per il famigerato II° passaggio. Io non avevo letto il vostro blog, ed ho sbagliato, avrei dovuto informarmi meglio prima anziché fidarmi ciecamente dei miei catechisti e catechiste. Allo scrutinio ho parlato della situazione di una mia amica, ( amica non neocat ) vedova da poco, con 2 figli senza casa di proprietà senza lavoro fisso e gravissimi problemi economici, che io ho volutamente aiutato, soprattutto circa le strette esigenze del figlio più piccolo. Giorni dopo i catechisti mi richiamano in seduta privata. Mi dicono che il bambino è solo un piccolo avido, ingordo, opportunista che viene da me solo per prendere i miei soldi. Che devo assolutamente smettere di vedere e frequentare lui e sua madre e per far questo ho tempo fino allo scrutinio definitivo, che si terrà tra un anno. Hanno gettato fango su di lui, stigmatizzato e offeso una creatura che ha perso il padre da poco, non ha nulla, aiuta la madre a far la spesa e, tra l'altro, è molto, e in maniera sincera come può fare un ragazzino adolescente, affezionato a me, che sono diventata nel tempo per lui una specie di zia. Il capo catechista ha inoltre aggiunto e ripetuto più volte fissandomi in faccia che la carità non va fatta a chi ci sembra che sia nel bisogno, perché il bambino in questione è un individuo losco ed ingordo secondo loro, ma va fatta donando alla comunità ha precisato, perché il Vangelo dice che "non sappia la destra quello che fa la sinistra, La cosa che ora mi fa soffrire e non mi fa dormire la notte non è tanto il fatto che i miei catechisti che ora disprezzo mi hanno fatto intendere che non sono gradita nel cammino, ( che io ora giudico come una banca alla quale interessa solo che tu, singolo, porti soldi e faccia quadrare i suoi conti, e si disinteressa dei problemi personali e delle situazioni umane ), io me ne sono andata senza litigare senza reagire ma sono due notti che non dormo e non riesco più a concentrarmi sul mio lavoro, perchè sono troppo addolorata del fatto che mi sono fidata di loro e quei porci dei catechisti hanno usato quello che ho detto per denigrare il ragazzino, che io, pur amandolo tanto, non sono capace di difendere. E quello che mi fa soffrire è che io stessa che gli voglio bene l'ho messo alla berlina di questi catechisti " direttori di banca ", che hanno sputato veleno su di lui. Non riesco a perdonarmi. Chissà se questi direttori di banca - comunità conoscono il passo del Vangelo di Gesù e i pargoli dove Egli dice: " Lasciate che i pargoli vengano a me " e l'altro passo dove dice: " Qualsiasi cosa avrete fatto a uno qualunque di questi piccoli, l'avrete fatta a Me " ? Se riceverò una qualche risposta da voi, ve ne sarò enormemente grata. Annuccia


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    1. Anonimo di ritorno scrive:
      Mah, indipendentemente da quello che ti hanno detto i catechisti, io ti consiglio di distinguere i piani. Aiutare una famiglia in difficoltà è sicuramente un bene, ma il motore di tutto questo qual è? L'amore a Cristo, presente nei poveri? L'affetto umano? L'affetto umano può venire meno e farti maledire gli stessi che oggi aiuti. Saranno dei porci, saranno degli avventizi, ma forse volevano dirti solo di fare una prova, di mettere alla prova se ti fidi di Dio per quanto riguarda il denaro. Per quanto ne sappia, la comunità o i catechisti non dovrebbero centrare niente. Le opere di bene si fanno in anonimato e dove lo Spirito Santo ci ispira. Stai serena. Il fatto che tu aiuti quella famiglia anche con la tua "affettività" è oggettivamente un bene, non perfetto, ma sempre un aiuto. Questo non può però dimostrare a te che ti fidi del Signore. Si , sei una bella persona, etc etc, ma tu non saprai mai che significa affidarsi completamente a Dio, fosse anche non al 100% ma al 70% o di meno, come dice la parabola del seminatore. E poi che è questo dramma? Te ne esci da questa gabbia di matti, da questi che senti come banchieri. Ma che ci rimani a fare? Quando persone mature non si capiscono, uno da una parte e l'altro dall'altra. Ma, soprattutto, stai serena, non ti esasperare. Forse ora soffri perché in qualche modo la tua affettività si è legata a questo gruppo e a questi leader. Staccati e vivi nella Chiesa le cose buone che hai trovato, sempre che ne abbia trovato, in questo tempo. Prego perché a questi interrogatori tu sappia rispondere con serenità e, magari, con un sorriso mentre schiumano con le loro denigrazioni e insinuazioni da mamotetre gotico inquisitorio. Anzi, taglia con le affettività: non ci andare più. Ne guadagni in salute...

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  19. +

    Come potete vedere la loro è solo pubblicità. Sono fatti, non calunnie come dicono alcuni, che vogliono buttare le vere calunnie sul prossimo. Vivono di apparenza e giudizi. Ovviamente si parla sempre di coloro che fanno queste opere, non di tutti. Sono IPOCRITI. Dentro di loro accusano tutto ciò che va contro al loro modo di pensare, tutto ciò che non rientra nel loro ambito. Si potrebbe dire che anche noi facciamo la stessa cosa. E' vero, cioè potrebbe essere vero. Ma se fosse così, la Verità non c'è, ogni cosa è verità e ogni cosa è menzogna. Ma carissimi, Gesù è la Verità. Per cui: che per caso Gesù predicava e poi faceva il contrario? NO! Gesù si faceva consegnare le Decime? NO! Gesù chiedeva i Peccati alle persone guarite? NO! Gesù infilava i suoi amici a scrocco per tutta la vita nei posti di potere, oppure ha inviato gli Apostoli nelle terre lontane, dove sono stati martirizzati tutti? La risposta è ovvia, tutti la conosciamo. Maria si faceva servire e andava in aereo? NO! Gesù e Maria andavano dentro gli Hotel? NO! Gesù predicava dentro gli Hotel dopo aver fumato, bevuto, mangiato, preso: l'ammazzacaffè, il caffè corretto, il gingerino, l'aperitivo, risate, parlar male, giocate a carte, partite alla tv, cosa ha fatto il Milan, la Juve, ecc, ecc. NO! Non dico che chi fa queste cose non è degno di essere considerato, cioè è un condannato a morte, per cui non vale nulla. Ma dico questo: non ti atteggiare a santone e profeta, perchè sei uno come, uguale, a tutti. Non puoi crederti una guida spirituale, perchè non la sei.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  20. Buongiorno, stavo leggendo i commenti sul matrimonio spirituale, ultima tappa "aggiunta" da Kiko.
    Se risulta che è stato aggiunto il 14° mamotreto al direttorio già visionato e approvato senza nessuna visione e approvazione della Chiesa questa cosa è davvero grave.
    Io so del matrimonio spirituale per vie traverse e non per esperienza personale.
    Per favore riuscite a farne un tread?
    Sarebbe interessante condividere questo ulteriore "strappo" di Kiko e del suo potente cammino.
    Grazie a tutti voi.
    LUCA

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  21. Ringrazio di cuore Pietro (NON del Cammino) 23:34 per il suo commento da rileggere e meditare. Perfetta sintesi di un punto che, grazie a Veterano, stiamo sempre meglio portando in evidenza: falsa e deviata interpretazione della Parola (poiché come il demonio nelle tentazioni del deserto dalla Parola virgolettata parte) tipica delle sette, che nel Cammino c'è tutta. Importante perché con questo si smantella uno degli assi portanti del C.N. - fondato sulla Parola appunto - per cui nel cammino si incarna davvero la Parola di Dio......
    Torneremo ancora su questo. È necessario.

    Pax

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  22. Qualche piccolo promemoria aggiuntivo:

    1) certe volte nella vita si rende necessario una denuncia pubblica, anche quando c'è di mezzo la Chiesa: «Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all'assemblea...» (Mt 18,17)

    2) quando è in questione la dottrina della fede, le cose sono drammaticamente serie: «Mi raccomando poi, fratelli, di ben guardarvi da coloro che provocano divisioni e ostacoli contro la dottrina che avete appreso: tenetevi lontani da loro» (Rm 16,17)

    3) san Tommaso d'Aquino ci spiega: «"Resistere in faccia davanti a tutti" passa la misura della correzione fraterna: perciò san Paolo non avrebbe così ripreso san Pietro, se in qualche modo non fosse stato suo pari rispetto alla difesa della fede. Ma ammonire in segreto e con rispetto può farlo anche chi non è pari. Perciò l'Apostolo scriveva ai Colossesi di ammonire il loro prelato, dicendo: "Dite ad Archippo: Adempi il tuo ministero". Si noti però che quando ci fosse un pericolo per la fede, i sudditi sarebbero tenuti a rimproverare i loro prelati anche pubblicamente. Perciò san Paolo, che pure era suddito di san Pietro, per il pericolo di scandalo nella fede, lo rimproverò pubblicamente. E sant'Agostino commenta: "Pietro stesso diede l'esempio ai superiori, di non sdegnare di essere corretti dai sudditi, quando capita di allontanarsi dalla giusta via"». (San Tommaso d’Aquino, Summa Theologiae, IIª-IIae q.33 a.4 ad 2).

    4) san Tommaso d'Aquino precisa: La riprensione fu giusta e utile, e il suo motivo non fu di poco conto: si trattava di un pericolo per la preservazione della verità evangelica […]. Il modo della riprensione fu conveniente, perché fu pubblico e manifesto. Perciò san Paolo scrive: “Parlai a Cefa (cioè a Pietro) davanti a tutti”, perché la simulazione praticata da san Pietro comportava un pericolo per tutti. In 1Tm 5,20 leggiamo: “coloro che hanno peccato riprendili di fronte a tutti”. Questo si deve intendere dei peccatori manifesti, e non di quelli occulti, perché per questi ultimi si deve procedere secondo l’ordine proprio alla correzione fraterna» (san Tommaso, Super epistulam ad Galatas, cap.2 l.3).

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  24. Commento di Anna che ho messo precedentemente, che potete vedere:
    perché il Vangelo dice che "non sappia la destra quello che fa la sinistra

    Se do ad un orfano, in quel momento la destra sa quello che fa la sinistra. Ma se do i soldi a loro ecco che la mia destra non sa cosa fa la sinistra.Cioè la Parola di Dio si attua, altrimenti vado conro la Parola di Dio.

    Vi ripeto, sempre, è tutto davanti a voi, gira e gira siamo sempre lì: IPOCRISIA.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  25. Un appunto non contro ciò che ha scritto Tripudio, ora l'ho letto, e questo lo stavo scrivendo in precedenza. Ma questo che scrivo appresso è ciò che penso.
    Cari tutti, scusate se oggi penso troppo, ma meglio così. Ricordiamoci tutti una cosa: Gesù è la Verità. Altrimenti il Mondo sarebbe una baraonda totale, dove ognuno può dire la sua e spacciarla per verità e accusare di menzogna ciò che non gli piace o che non è conveniente per i suoi fini.
    Appunto per questo, mi sento in dovere di dirvi questo:
    Rimanete sempre uniti alla Chiesa e al Papa, qualsiasi cosa vediate, anche le più nefaste.Non temete mai e non perdete mai la Fede, specialmente verso il Papa. Il Papa non può cadere nell'errore, perchè Gesù che è la Verità gli ha fatto una promessa:
    E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. 18 E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.
    Ovvio il Papa è un uomo, e come Pietro che ha fatto alcune cavolate, anche il Papa ( come uomo) potrebbe uscirsene, ma sono cavolate non profonde. Cioè il Papa potrebbe uscirsene di traverso per un attimo, ma come uomo. Invece come Papa, cioè come Pietro, ovvero pietra della Chiesa, egli non può sprofondare nell'errore. Tanti cercano di accusare il Papa e i Papi, come le Crociate, Lepanto, lo Stato Pontificio, e tanto altro. Ognuno sa, e ognuno può andarsi a documentare. Ma, cari tutti, il Papa è Pietro, per cui se dice una cosa " come Capo della Chiesa, ovvero come Vicario di Cristo" e noi pensiamo l'opposto, forse non sta dicendo ciò che crediamo noi, cioè ciò che per noi è profondamente giusto. Ma, molto probabilmente, stiamo interpretando male il suo pensiero. Chiediamo a Dio di farci capire cosa volesse intendere, oppure di farci acquisire il messaggio, in quanto ne abbiamo bisogno per la nostra crescita spirituale. Cari tutti la Chiesa ha nemici in ogni parte, in quanto il Principe di questo Mondo sta seminando zizzania senza sosta. Ma noi non facciamoci vincere dalla zizzania, ma facciamo crescere il grano buono dentro di noi. Facciamo crescere Gesù dentro di noi, Gesù è buono ed è il Nostro Signore. E' talmente buono che si è fatto mettere in Croce senza fiatare, li poteva distruggere in un attimo, bastava un suo cenno, ed ecco che il tutto sarebbe finito, ma non ha condannato, ha perdonato. Ha perdonato per poi risorgere, e con la sua ressurrezione ha distrutto il Demonio definitivamente. Per cui: Amore e Potenza, Perdono e Resurrezione, Misericordia e Giustizia. Carissimi affidatevi a Gesù alla Chiesa e al Papa. Il resto, cioè tutto questo che sta accadendo su questo Blog, dentro al CNC, e altrove, sono cose che devono accadere, cioè si manifestano e si stanno manifestando, perchè Dio le permette. Cerchiamo di fare la Volontà di Dio e se dovessimo errare, per un qualche motivo, andiamo da Gesù a chiedere perdono. Sono sicuro che ci perdonerà. E, viceversa, chiediamo aiuto a Dio per affrontare le difficoltà e reggere agli attacchi che ci vengono fatti da persone che si credono appartenenti alla Chiesa, ma che non la rappresentano in quel momento, perchè non ne stanno compiendo la Volontà, cioè non stanno facendo la Volontà di Dio. Chiediamo aiuto nell'affrontare costoro, che ci hanno deluso, che ci hanno usato, che ci hanno calunniato, che ci stanno condannando a morte dentro il loro cuore, che ci stanno seguendo in ciò che si scrive, e stanno vedendo dove poterci attaccare per distuggerci moralmente e spiritualmente. Chiediamo aiuto a Gesù e alla Madonna, che costoro si convertano, che si ravvedano.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  26. ...come ringrazio Isaia Paolo Geremia....

    Carissimo, tu sei una miniera di spunti e fai un lavoro impagabile: vai a pescare nel web millemila testimonianze o documenti a sostegno delle tue lucide e condivisibili tesi che hanno il pregio di scarnificare il cammino fino a metterne in luce le più bieche contraddizioni.

    Un castello di sabbia che, sotto i tuoi sapienti colpi, si smantella ai nostri occhi.

    Ti ringrazio anche per aver messo bene in evidenza l'esperienza di LA PAX

    da questo link, segnalato nell'articolo di Veterano e che tu hai consultato:
    https://neocatecumenali.blogspot.com/2015/10/uno-dei-dodici-cefali-mi-ha-urlato-vai-via-demonio.html

    Trattasi di un post, pubblicato sul Blog nel 2015:

    Questa l'esperienza di LAPAZ:
    _____________________

    "Quel che è particolarmente grave, è il fatto che quel prete (uno dei Dodici Cefa di Kiko) mi ha "espulso" anche dalla Chiesa Cattolica, urlandomi - di fronte ai fratelli e le sorelle del Cammino - «nel nome di Gesù, figlio di Davide, io ti espello! Demonio, esci da questa santa assemblea!»

    Drammatico! In quel momento riuscii a rispondere solo che avrei fatto visita al mio vescovo - allora era il cardinale Rouco Varela - ma quel prete cominciò a ridere rumorosamente: «vai... va' pure... tanto sono stato appena a pranzo con Rouco oggi, vai, corri a cercare Rouco per dirgli tutto!»"
    ________________

    Varie volte LAPAZ è intervenuto, in passato, qui è in Spagna su Cux Santa.

    Vicinissimo ai primi adepti di Kiko e a Kiko stesso ha dato un contributo unico alla vera conoscenza della loro identità.

    Penso a LAPAZ ogni tanto, ai contatti che abbiamo avuto, ma è tanto che non ho sue notizie.
    Se ci leggi LAPAZ, ti prego, vorrei sapere solo come stai!
    La sua vita, scandita per lunghi anni e i più delicati dal cammino, non è stata mai facile.
    Tanti dolori e sofferenze.
    A te comunque un abbraccio carissimo e tutto il mio amore.

    Pax

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    1. Grazie anche te Pax, perchè avevo le mie convinzioni, e ho potuto confrontarle con te e con tutti del Blog. Per cui il Blog mi è molto di aiuto perchè è una miniera di testimonianze e fatti che accadono dentro al CNC. Fatti che pensavo accaduti solamente a me, per errore di singoli, ma vedo che la mentalità è estesa. Per cui vi è un gruppo di persone che agiscono a quel modo, non è una singola persona che sbaglia. Ma sono in molti e pensano che facendo così di essere nel giusto. Io potrei dire ancora molto di più, e forse lo farò, se Dio vorrà. A quel punto per costoro sarà...

      Un saluto a te Pax e a tutti.

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  27. A proposito dell'ultimo intervento di Tripudio voglio ricopiare questo, perché la chiave di lettura di tutto ce la offre, come Tripudio stesso bene mette in evidenza, uno dei più grandi teologi:

    4) san Tommaso d'Aquino precisa:
    La riprensione fu giusta e utile, e il suo motivo non fu di poco conto: si trattava di un pericolo per la preservazione della verità evangelica […]. Il modo della riprensione fu conveniente, perché fu pubblico e manifesto. Perciò san Paolo scrive: “Parlai a Cefa (cioè a Pietro) davanti a tutti”, perché la simulazione praticata da san Pietro comportava un pericolo per tutti. In 1Tm 5,20 leggiamo: “coloro che hanno peccato riprendili di fronte a tutti”. Questo si deve intendere dei peccatori manifesti, e non di quelli occulti, perché per questi ultimi si deve procedere secondo l’ordine proprio alla correzione fraterna» (san Tommaso, Super epistulam ad Galatas, cap.2 l.3).

    Si parte da una differenza fondamentale:
    quanto contrasta con la "verità evangelica", lo stesso dicasi per principi irrinunciabili fissati nella dottrina cattolica, nel magistero o nei dogmi proclamati.
    Di tutto questo il Papa stesso è chiamato, in primis, ad essere custode e difensore e trasmissore alle generazioni future, non stravolgitore. Che questo potrebbe anche avvenire e chiunque, anche un laico, possa evidenziarlo e anzi dovrebbe evidenziarlo, di questo ormai mi sono convinta anche io.

    Custodire il deposito della fede! Nessuno può alterare l'eredità ricevuta, rendendola altro, per questo si parla di trasmissione.

    Potremmo citare:
    Galati capitolo 1
    6 Mi meraviglio che così in fretta da colui che vi ha chiamati con la grazia di Cristo passiate ad un altro vangelo. 7 In realtà, però, non ce n'è un altro; solo che vi sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo. 8 Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema! 9 L'abbiamo già detto e ora lo ripeto: se qualcuno vi predica un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anàtema! 10 Infatti, è forse il favore degli uomini che intendo guadagnarmi, o non piuttosto quello di Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Se ancora io piacessi agli uomini, non sarei più servitore di Cristo!

    Orbene è indubbio che Pietro, ed era Pietro, per timore, per compiacere i circoncisi (Gal. Capitolo 2), tenne comportamenti ambigui, condiscendenti, non dettati dalla verità. Per cui lo stesso Paolo, che riconoscendo il primato di Pietro, si sottopose a lui umilmente "per non rischiare di correre o aver corso invano", apertamente lo rimproverò per il fatto che PER PAURA, sfuggiva i pagani.
    Questo è!
    Lo rimproverò apertamente per la rilevanza pubblica della questione.

    San Tommaso dice poi che altro è la riprensione fraterna per "peccati occulti". Anche questo si comprende da solo.
    Pax


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  28. ) san Tommaso d'Aquino precisa: La riprensione fu giusta e utile, e il suo motivo non fu di poco conto: si trattava di un pericolo per la preservazione della verità evangelica […]. Il modo della riprensione fu conveniente, perché fu pubblico e manifesto. Perciò san Paolo scrive: “Parlai a Cefa (cioè a Pietro) davanti a tutti”, perché la simulazione praticata da san Pietro comportava un pericolo per tutti. In 1Tm 5,20 leggiamo: “coloro che hanno peccato riprendili di fronte a tutti”. Questo si deve intendere dei peccatori manifesti, e non di quelli occulti, perché per questi ultimi si deve procedere secondo l’ordine proprio alla correzione fraterna» (san Tommaso, Super epistulam ad Galatas, cap.2 l.3).

    Infatti, in accordo a quanto scritto e riportato da Tripudio, Dio ha spinto San Paolo alla correzione di Pietro, per non farlo errare. Per cui, il Papa è assistito da Dio, come era assistito Pietro. Credo che il Papa veda e ascolti intorno a se, in quanto sa di avere un compito importantissimo.Tant'è che il Cammino è stato corretto dalla Chiesa ( la famosa lettera di Arinze e altro). Pietro ( la Chiesa) si è accorto di alcuni errori. Dobbiamo avere sempre fiducia nella Chiesa, specialmente in questo periodo nel quale stanno venendo a galla tante cose spiacevoli: pedofilia, preti dichiarati gay, e tanto altro. Mai perdere la Fede, e ciò che vuole Satana.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  29. Pienamente d'accordo.
    Forse nessuno come Santa Caterina da Siena ha "corretto" e "indirizzato" il Papa con veemenza, con fermezza e anche "autorità", quella autorità che le veniva dalla intima unione col Signore. Grande Santa, era analfabeta, ma la Chiesa le ha dato il titolo di "Dottore della Chiesa".
    Ha richiamato la Chiesa con durezza anche alla sua Missione nel mondo.
    Ma chi può mettere in dubbio la sua sottomissione, obbedienza totale e amore - fino a offrire la sua stessa vita! - per la Chiesa e per il Santo Padre che chiamava "dolce Cristo in terra"?
    Questo il nostro modello. Questo ci incoraggia, nel nostro piccolo, a dare testimonianza di quanto i nostri occhi hanno visto e le nostre orecchie hanno udito da costoro che sono una contraddizione vivente.

    Pax

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  30. Buongiorno, ma se uno volesse andare a sentire cosa dicono questi qui, come deve fare? Diciamo in Brianza, esistono?

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    1. http://www.webalice.it/gregorio.rizzo/lista%20parrocchie.pdf

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    2. Dopo aver sfogliato a caso qualche pagina di questo blog diventa comprensibile la curiosità. Ma loro sanno recitare benissimo la parte degli angioletti (sono continuamente addestrati), per cui bisogna essere cocciuti e andare al fondo delle questioni, e non mollare mai la presa.

      Quando uno è veramente cattolico, non ha bisogno di nasconderti "ciò che verrà in futuro" (arcani, decime, segreti, impegno di durata pluridecennale, ecc.), né di dirti che ora non puoi capire ma capirai a suo tempo (significa che oggi ti considera scemo), né di utilizzare trucchetti retorici (ogni volta che parlano della «prassi invalsa nel Cammino» utilizzano sempre verbi all'impersonale, perché nessuno si prende la responsabilità, e al limite nominano gli "iniziatori" Kiko e Carmen, senza per questo spiegare per quale diavolo di motivo i due spagnoli sarebbero da considerare infallibili).

      La supercatechistona di Castellammare perse le staffe quando uno le chiese a bruciapelo se pagasse già la "Decima": naturalmente, alla maniera neocatecumenale, continuò ad ostentare il sorrisino ipocrita in modo da poter accusare l'interlocutore di alterarsi (e tutto questo succedeva davanti al Santissimo Sacramento: mentitrice, furiosa e ipocrita, davanti a Nostro Signore presente nel Santissimo Sacramento...).

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    3. Una cosa mi sfugge!? Ma gli Apostoli non andavano in piazze, sinagoghe, mille pericoli ecc, ecc, ecc. Fino ad essere perseguitati, martirizzati, flagellati ecc, ecc, ecc.
      Se costoro, i catechisti, dicono di essere Apostoli, perchè non vanno, insieme a Kiko, a Kabul a evangelizzare? Così ci dimostrano che credono a ciò che dicono?
      E la cosa non è impossibile, perchè Padre Dall'Oglio è andato in Siria. Lui si che era un VERO APOSTOLO.

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  31. @Marco L 3 ottobre 2018 15:02
    "Buongiorno, ma se uno volesse andare a sentire cosa dicono questi qui, come deve fare? Diciamo in Brianza, esistono?"
    ---
    Se parli del Cammino, visto l'ostracismo verso quest'ultimo, da parte dell'allora Arcivescovo C.M. Martini che governo' la Diocesi piu' Grande d'Europa Brianza compresa, sicuramente non li troverete dietro l'angolo.

    Venti anni sono difficili da recuperare!

    Forse, con il vostro rito Ambrosiano,
    vivete in un'isola felice, e magari non lo sapete.
    Ruben.
    ---

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  32. Buona sera Isaia, tu dici sempre che il sottoscritto giudica..... dovresti leggere i tuoi ultimi commenti!!!!!!!! Ahhhhhh e' vero "VOI SIETE LA VERITA". Ps.Perche' non raccontate mai delle vs vite private? Non sappiamo niente di voi, che lavoro fate, in che parrocchia operate, se avete una famiglia, insomma tutte le cose che si dicono tra amici... Mi viene il dubbio che voi non abbiate una vita privata...... Attendo con impazienza.. Giacinto

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    1. In questo blog non si parla della vita privata di noi tutti, vedi a chi interesserebbe! Si parla della vita PUBBLICA visibile a tutti, del cammino neocatecumenale che sta avvelenando la chiesa cattolica! Solo chi è dentro di esso e preferisce chiudere gli occhi che non vede gli errori madornali e le pratiche eresie.
      Veterano.

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    2. Caro Giacinto, dovresti conoscere la differenza tra un blog ed un forum, nei blog non è prevista nessuna pagina di presentazione, in ogni caso anche la tua presentazione lascia molto a desiderare, per cui di che ti lamenti. Io credo piuttosto che siano altri che pensano di essere "LA VERITA'", noi qui portiamo "sempliciemente " la nostra verità, cioè quello che abbiamo visto, non quello che qualcun'altro ci ha raccontato, comunque spero che i tuoi dubbi ti consentano di dormire ugualmente questa notte

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    3. Caro Giacinto , dire tra amici è un parolone, forse questa sera hai voglia di giocare con le parole. Vedo che mi nomini spesso, segno che ti do fastidio. Vorresti sapere cosa faccio, cosa sono, e tanto altro. Ma hai chiesto già con un giudizio preimpostato. Caro Giacinto, disse Pilato: cosa è la Verità. Risposta: Gesù è la Verità. Caro Giacinto la mia vita privata non interessa, questo è un Blog che parla di CNC, non di me. Quando formerò comunità secondo la... a quel punto puoi aprire un Blog e denunciare tutte le mie storture. Giacinto, senza che fai giri di parole, i fatti li conosciamo in mezzo a voi, ne abbiamo visti tanti. Per cui, quello che si riporta sono fatti. Giacinto, perchè non inizi tu a raccontare la tua vita privata? Così ci dai l'esempio. Oppure chiedi la vita privata, perchè stiamo parlando del CNC, per cui pensi che stiamo riportando cose private?
      Esci allo scoperto, caro Giacinto. Facci sapere chi sei. Sei un figlio di catechisti? sei un infilato della Decime? sei un Cefa? un Garante? un Regionale? un Seminarista? Sei...? Parla, se chiedi fatti privati, prima esci allo scoperto tu che chiedi, poi se gli altri vogliono faranno la loro mossa. Ma, sai caro Giacinto, chiedere agli altri ciò che non si è disposti a fare è sempre segno di IPOCRISIA.
      Caro Giacinto, vedi, ti faccio una confidenza: tu credi che sia mia la colpa di tutto questo. Vero?

      Elimina
    4. +
      Ma se pensi questa cosa, la cosa la dovresti vedere tutta, non solo a convenienza, perchè è segno che la catechesi del cieco nato non ha attecchito nel tuo cuore. Cioè, sei andato a lavarti dal fango ( la saliva di Gesù con i tuoi peccati) che Gesù ha messo sui tuoi occhi? Oppure vi raccontate le filastrocche, perchè site i primi a non credere a ciò che fate? Ma caro Giacinto la colpa è solamente di chi fa il male. Se una persona, come il prete che ho menzionato prima, fa quelle sparate verso delle persone, la colpa è sua, è lui che si è messo a fare il prete e non ha voluto seguire Gesù, per convenienza mondana, e poi Gesù lo ha abbandonato, per cui è caduto nel male.Dimmi tu se hai mai visto una persona dire ad un figli di Dio: esci da qui demonio, io ti espello da questa sacra assemblea. Cosa è sacra: la riunione? Quello che voleva dire? Quello che si faceva? Oppure le persone riunite sotto il Nome di Gesù? Forse altro? Caro Giacinto, noi, tutti noi, a vostra insaputa, siamo dei BATTEZZATI, FIGLI DI DIO, GESU' CI AMA, ABBIAMO DIO COME PADRE. Non è colpa mia se c'è un Dio che ci vuole talmente bene da volerci assimilare completamente a LUI, fino al punto di diventare un'UNICA COSA SOLA. Caro Giacinto, La colpa non è di certo di chi denuncia il male. Solamente chi vuole continuare ad arrotolarsi nel brago ( 2 Pietro 2, v 22), incolpa gli altri, perchè gli piace essere nelle tenebre, per cui odia la Luce. Abbiamo visto le vostre opere, le abbamo trovate tenebrose, per cui le denunciamo, apertamente, ai quattro venti. Speravate nel silenzio? speravate che passava tutto sottobanco? cosicchè continuavate a macinare anime e soldi? Caro Giacinto, vi è andata male, Dio NON VUOLE, Dio vuole che si riporti la Giustizia, che si finisca dentro la SUA CASA di fare azioni malvagie. Per cui, siccome Dio è il Padrone, non lo sei tu, ne io, ne Kiko, ne i catechisti, ne altri, e quando il Padrone dice di fare una cosa, ecco che la si fa. La si fa, perchè chi la fa, sa che il Padrone è un ottimo Padrone che merita di essere obbedito, perchè è un Padrone/Padre Buono, e chi opera non lo vuole deludere e offendere. Almeno ci prova. Cosa sono due parole e qualche minuto passato davanti ad un pc a scivere, di fronte ad un Padrone ( Gesù) che ti ha dato la SUA VITA per RISTABILIRTI? Cosa sono? Nulla, è il minimo che possiamo fare.
      Non ti meravigliare se ho parlato di Padrone, perchè Gesù è Dio, e Dio è anche Colui che ha creato tutto ciò che è. Gesù è il Figlio, ed è un'UNICA COSA CON IL PADRE. Chi vede il Figlio vede anche il Padre. Obbedire al Figlio significa obbedire al Padre. Noi tutti vogliamo essere con il Figlio, perchè sappiamo che senza di Lui siamo perduti. Nessuno è disposto a fare altro, altro che andrebbe contro Gesù. Certo, siamo uomini, per cui peccatori, e potremmo sbagliare. Ma siamo sicuri che Gesù veglia su di noi, per cu sarà Lui ha riprendercie rimetteri sulla giusta via.
      Amiamo Gesù, stiamo con Gesù, operiamo in Gesù.

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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    5. Troppo abituato al giro d'esperienza ? Disintossicati !

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  33. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Scommettiamo che il fratello Giacinto ora se la dà a gambe e rientra con un diverso pseudonimo e ricomincia a fare lo gnorri?

      Se Kiko ha detto che il Cammino non finisce mai, chi è Giacinto Pasqualonico per reclamare spiegazioni? Kikus vult! La verità e la realtà non contano nulla, se non sono gradite a Don Kikolone.

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  34. Giacinto di che giudizi parli?
    Sono state riportate esperienze concrete.
    Annuccia, LAPAZ, quanto Veterano ha raccontato essergli accaduto,
    Si sono riportati passi dell'autobiografia di Kiko, le sue autoassoluzioni, con Kiko tutti quelli come lui la fanno franca, gli umili, i poveri vengono sfruttati e maltrattati.
    Che fatti concreti vuoi?

    Vuoi le nostre vite private?
    Non sai che gli scrutini gli abbiamo fatti tutti e siamo stati pure promossi SEMPRE?
    Poi ci hanno contestato perché gli abbiamo presentato il conto. Sapevamo come il cammino doveva finire, ma Kiko ci ha informati che non finiva per niente. Che lui e gli itineranti MAI ci avrebbero trattati da adulti nella fede, dopo averci consegnato la veste bianca, MAI avremmo potuto fare a meno di loro a cui dovevamo obbedire per SEMPRE e restare SOTTOMESSI A VITA.

    Rispondi tu su questo. Se sei capace.
    Poi noi siamo gente comune con una dignità. La nostra vita ha poca rilevanza e non vogliamo menare vanto. Quante benedizioni dal Signore! Di quanti doni ci ha ricolmato!

    A proposito, Kiko diceva che saremmo stati maledetti, lasciando il cammino. Ciarlatano!
    Si è posto sul monte? La città in alto è sotto gli occhi di tutti e deve stare attenta agli scandali.

    Noi, invece, non siamo nessuno, gente qualunque, che quando i nostri figli sono diventati grandi LI ABBIAMO LASCIATI LIBERI e non andiamo per il mondo comandando sulle persone.

    Pax

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  35. Il fratellone Giacinto deve essere stato promosso da poco a capo del kgb kikiano :)
    In realtà non merita la nomina visto che, con mezzucci di poco conto, cerca di spillarci indizi per risalire alle nostre identità.
    Studia, Giacinto, studia per ottenere un po' di più.
    Oppure cerca di rinsavire cercando di capire in che liquame sei invischiato, nonostante tutto ti voglio bene, piccolo funzionario di partito. Ciao
    M.i.B.

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    1. Il kgb kikiano, limitato al piccolo mondo di kikolandia dove ti senti importante se hai un ruolo. Ho subito personalmente la denuncia, la delazione da parte del comitato centrale ai catechisti periferici da cui "dipendevo" come "catecumena".
      Ci sarebbe da ridere se non fosse che, appena alzi il capo o non sei d'accordo con certe prassi (o pagliacciate a seconda del punto di vista) e lo esprimi, si mostrano per quello che sono: emissari del kikopensiero, privi di misericordia. Tu gli appartieni e loro sono i tuoi catechisti a vita, infallibili. Poi sono talmente bravi, o dopo trenta anni per usucapione hanno plasmato la mente della comunità, che con poche parole, ben assestate, riescono a convincere i tuoi (ex)fratelli a non cercarti, a non chiedere cosa sia successo con la pretesa di "non alimentare giudizi". E passano i mesi e in un soffio vengono annullati trenta e più anni di pseudo condivisione fraterna della vita.
      Se pensi o hai dubbi sul cammino come percorso di formazione "permanente" all'interno della Chiesa sei definita "pericolosa" e, ai catechisti che ti hanno in consegna come pecorella da educare, viene impartito l'ordine: "bisogna fermarla". Quindi da Roma nei miei confronti è partito l'ordine "questa è pericolosa, dovete fermarla".
      Grazie al cielo era presente il parroco che ha definito , bonariamente, il cammino come una delle possibili strade tra tante. Avere la conferma dal sacerdote che il cammino non è assoluto è stato di conforto perché davvero ti plagiano (loro stessi plagiati da una vita - siamo distanti dal centro del potere) e uscire da questo limbo non è senza sofferenza.
      Ultima riflessione per chi ogni tanto cerca, in questo blog, di difendere il cammino: sono approdata qui quando già avevo deciso di chiudere con questa esperienza. Mi ero accorta, andando più frequentemente alla messa domenicale che qualcosa non era giusto proprio nella celebrazione della eucarestia del sabato sera. Grazie al lavoro di qualcuno, chiaro preciso puntuale cristallino e ortodosso, in questo blog ho trovato conferme.
      Alice de'

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  36. Che fine ha fatto "mic"?

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    1. Mic interviene su queste pagine assai raramente perché da diversi anni tiene il blog Chiesa e postconcilio. Quando lo attivò non si aspettava che divenisse in breve tempo così gettonato e letto assiduamente (e furtivamente) anche nei sacri palazzi (è molto più letto di altri blog e siti cattolici, come Messainlatino, Corrispondenza Romana, ecc., che però - non so in che percentuale di invidia e che percentuale di diversità di vedute - si guardano bene dal pubblicizzarlo o sostenerlo).

      Così, un po' di anni fa, quando Mic mi chiese di prendere le redini di questo blog, accettai con una certa ritrosia sperando che non mi portasse via troppo tempo. Sapevo già bene che i facinorosi neocatekikos, quando si tratta di perder tempo per Kiko, sono zelanti come qualsiasi idolatra: il sottoscritto non può certo competere con gente ossessionata dal dover lodare il proprio idolo a tutti i costi.

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  37. Carissimi, è bene fare un punto da cui partire. Così, per amore della Verità. Ho letto su questo Blog che Gesù abbia impastato la sua saliva con i peccati, per poi spalmarti questo fango, per farti vedere i peccati che hai. Ma, carissimi, Dio è Luce, no ha nulla a che vedere con il Peccato, il Peccato è Tenebra. Dio non prende il Peccato con le sue mani, per mischiarlo con la sua saliva, per formare un impasto, per poi mettertelo addosso. NON E' VERO. Ci ho riflettuto, ho verificato, e sono arrivato alla mia conclusione, cioè che questa cosa non può essere vera. Io ho conosciuto un Dio che è Luce, TOTALMENTE LUCE. Per cui, se Gesù fa un'azione è questa che scriverò.
    Gesù prende la terra, forma con questa terra del fango, e ti mette sugli occhi questo fango. Il fango fatto da Gesù, che è Luce, illumina tutto dentro di te, e ti ridona la vista. Per cui, avendoti ridonata la vista, ecco che vedi tutto, chiaramente, anche i Peccati fatti. Non può essere che Dio impasti la sua saliva con i nostri Peccati e ci formi del fango. Il Peccato è nell'uomo, dentro l'uomo, per cui la Luce va ad illuminare l'uomo.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  38. Buonasera pare che la convivenza di inizio corso Kiko ci sia stata,spero che al più presto rendete pubblico il plico,così possiamo conoscere le eresie del 2018 di Kiko.

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  39. Giacinto:

    spiegami perché noi dovremmo parlare delle nostre vite private.
    Sei curioso?
    Perché non cominci tu?
    In ogni caso questo è un blog sul CAMMINO! Sei esilarante.
    Noi non avremmo vita privata? O sei tu che non l'hai?
    Un cristiano deve seguire la Chiesa, seguire i proprio Vescovo, poi ci sono i doveri di stato... Chi te lo fa fare a sottometterti a catechisti che mettono becco su tutto? Perfino su dove devi andare in vacanza? Sei masochista?

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  40. Al caro Giacinto abbiamo risposto per le rime in diversi.
    Ma è scomparso, non era impaziente?

    Solo questo sapete fare: impicciarvi dei fatti altrui come pettegole di paese.
    Neanche una parola sul tema del post di Veterano sull'Odiare:
    ___________
    “L’odiare” evangelico che è un emblema per convincere chi non è avveduto e così essere un assiduo frequentatore del cammino e lasciare i familiari nei loro affanni pensando di fare la cosa migliore.
    _______________
    Nel merito Giacinto, come gli altri, non entra mai.

    In comunità dettate voi le regole e non consentite a nessuno di esprimere liberamente il proprio parere, ma amate mettervi sotto le persone appropriandovi dei loro segreti.
    Se permettete sul Blog siamo noi a stabilire l'argomento di confronto sul cammino neocatecumenale, che ci riguarda tutti eccome, visto che si sente "chiamato a salvare questa generazione"! Secondo le roboanti sparate epocali di Kiko Arguello.

    Pax

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perfetto, Pax, condivido!
      Non serve a nulla pubblicare le roboanti sparate epocali kikiane di Giacinto e compagni, se non a dimostrare appunto che non hanno proprio nulla da dire sul merito.
      Purtroppo i Neocatecumenali pensanti intervengono raramente, però di certo ci leggono, quindi l'auspicio è: più neocatecumenali pensanti, meno Giacinti/Jeffini/Jack/Sirtaki/Saveri eccetera.

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