martedì 16 novembre 2021

Morire al Cammino

"Es dissolviendose cioè muriendo a se stesso el cloruro de sodio forma iones cloro iones sodio, e questa iones son capable de atirar intorno a loro como comunidades la molecula de agua.

Y ver la structura es fantastico e meraviglioso".

(Dichiarazioni della Hernández. Estratto del video: "L'eredità scientifica di Carmen")


L'immancabile catechesi kikiana: 

"morire a sé stessi".

Una frase difficile e anche pericolosa se stravolta e privata del suo reale significato biblico e se capita male, perché può legittimare una visione doloristica e infelice della fede e indurre a comportamenti nocivi su ogni fronte, principalmente su quello spirituale che travolge tutto l'essere.

In questo estratto principale ed essenziale un verbo balza subito in evidenza per la sua presa emotiva - i discorsi kikiani mirano tutti ad impressionare, così da coinvolgere interiormente il malcapitato -: morire, non morire.

'Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto'

Morire o non morire. Congettura o esigenza, pare offuscare tutto il resto, mentre invece è l'inganno di una lettura lesiva di origine kikiana/carmeniana.  

L'uomo neocatecumenale è chiamato dai supremi catechisti a morire alla comunità, a sacrificarsi in nome di Kiko. Esso è chiamato a morire a sé stesso divenendo succube del movimento. Egli è l'idolatra senza identità e senza averi perché lui, e tutto di lui, appartiene al cammino.

 

Se il chicco di grano non muore,
rimane solo...
Ma in verità, l'azione principale, lo scopo verso cui tutto converge, il verbo che regge l'intera costruzione è "produrre": il chicco produce molto frutto. L'accento non è sulla morte, ma sulla vita. Gloria di Dio non è il morire, ma il molto frutto buono!  

Ma chi non conosce la bontà non potrà mai proclamarla e Carmen, che tutti affermano esser stata generosa a causa della sua fantomatica "missione" e per le sue chiacchiere (questo è l'unico flebile aggancio che posseggono i nc dato che nessuno fu spettatore anche soltanto di un umile e semplice atto di generosità da parte di quest'anima burbera) non fu mai rassicurante.

L’essenziale della conversione sta nel lasciare ciò che è male, e nell’orientarsi a Dio, bene unico e sovrano, ma questo non è il fulcro del cammino che invece afferma: 'l'essenza della conversione è il peccato!'.

Perdere la propria vita vuol dire definirla su di Lui, sul Suo vangelo, non volendo guadagnare altro che quello che il Signore  offre, che poi è tutto. Ma i catechisti, piccole riproduzioni di Kiko e Carmen, vogliono affermarsi al posto di Cristo pertanto, le tappe che distinguono il cammino, non sono altro che un continuo affermarsi fuori dall'Amore. 

E più ci si afferma al di fuori dell’Amore, più si diventa senza Dio, atei di fatto, perché si tradisce la vocazione originaria: essere ad immagine e somiglianza Sua.  

Kiko e Carmen
si sono sempre mossi
tra le macerie
del proprio orgoglio..
.
E mentre Carmen insegna ancor oggi con le sue catechesi, i suoi scritti etc. che rinnegare significa non amarsi, disfarsi dei doni ricevuti, schiacciare i desideri personali in virtù di quelli del cammino, la Chiesa Madre ci insegna che rinnegarsi è trovare se stessi in Cristo, lasciare che sia Lui a darci un volto, un’identità - e non come fece Kiko con il suo atto di sfida di una gravità inesprimibile, che impresse il proprio viso su quello del Signore, non solo astrattamente ma anche concretamente nei suoi quadri lanciando un messaggio ben preciso e avverso -.

Carmen e Kiko si sono sempre mossi tra le macerie del loro orgoglio. 

Avrebbero avuto necessità della Luce per non inciampare e cadere, ma purtroppo, nonostante ciancino così tanto d'essa, non l'hanno mai conosciuta. Altrimenti avrebbero chiesto aiuto a Maria, l'unica in grado di farci capire che in Dio i verbi si scambiano: si perde per guadagnare, ci si rinnega per rinascere.

 


50 commenti:

  1. Uomo Liberoooooo!!!!!!16 novembre 2021 08:47

    SENZA L'INVENZIONE DEL "CAMMINO COPIA-INCOLLA LE RELIGIONI", KIKO & CARMEN AVREBBERO DOVUTO ANDARE A LAVORARE

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  2. Questa del cloruro di sodio che dissolvendosi in acqua attira gli "insipidi altri" per formare una comunità, è veramente sfacciata. Come fa notare Rebel, "Carmen insegna ancor oggi con le sue catechesi, i suoi scritti etc. che rinnegare significa non amarsi, disfarsi dei doni ricevuti, schiacciare i desideri personali in virtù di quelli del cammino". Per amor di verità la mini-lezioncina e catechesi del sale di Carmen va riformulata in questo modo: il cloruro di sodio vediamolo come una coppia o una famiglia, anche se di sole due persone non fa niente, rende l'idea. Questo sale, prima di entrare in acqua, è formato da due elementi legati tra loro, possiede una sua identità, un legame che possiamo considerare d'amore. Una volta caduto in acqua, cioè immerso in un ambiente che impone legami più forti di quelli precedenti, i due elementi del sale ricevono dall' "acqua" (cioè dalla dottrina neocatecumenale) nuovi ruoli e nuovi compiti, che prevalgono su quelli precedenti. Il sale si scioglie. Gli elementi che facevano parte del sale restano comunque in qualche modo vicini nello stesso ambiente ma ciascuno ormai completamente circondato dall'acqua. Non hanno più il legame diretto ed esclusivo che avevano prima tra loro, perché ormai sono un tutt'uno con l'acqua. Ogni loro interazione è mediata dall'acqua, cioè dalla dottrina neocatecumenale, e vivono in funzione di essa. Ecco la catechesi del sale come "morire al Cammino".

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    1. Ottima formulazione! Credo che corrisponda alla realtà neocatecumenale molto più del Vangelo, che intende il 'morire' del sale come un vivere in Cristo, un lasciarsi andare alla virtù creatrice della sua Grazia, mentre obbiettivo della catechesi di Kiko e Carmen corrisponde al limitare la funzione del sale alla formazione delle 'comunidades', nuovo soggetto che si sostituisce al singolo credente e senza le quali il singolo, appunto, non vale nulla.
      Ma ancor peggio succede quando ciò significa sciogliere i legami sacramentali della coppia o quelli naturali della famiglia in favore dei nuovi legami della piccola comunità, cioè la nuova famiglia neocatecumenale che, invece di arricchire e proteggere la famiglia creata da Dio, la annacqua e la slega. Tutto ciò non può provenire da una ispirazione divina o mariana!
      In questo il Cammino, che tanto si spende a parole in difesa della famiglia, è di un'incoerenza micidiale.

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  3. A titolo di curiosità: ieri don Julian Carròn, capo di Comunione e Liberazione, ha dato le dimissioni in ubbidienza al decreto del Papa secondo cui i capi dei movimenti non devono esserlo per più di 5 anni consecutivi.

    Intanto Kiko Argüello continua a disubbidire al Papa.

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    1. Il problema non è più Kiko,potrebbe essere vero che il Papa definendolo finalmente "fondatore" gli abbia dato il "permesso" di restare al comando della sua creatura.
      Il problema vero è la gerarchia neocatecumenale che è più radicata del fondatore.
      I famosi cefali,i settanta e gli "itineranti" imbalsanati che sono diventati intoccabili.
      Altri che 5 anni consecutivi, sono li dalla notte dei tempi.
      In questo l'Arguello è disobbediente cronico,ricordiamo la sostituzione di Carmen che è stata rinviata anni e poi si è deciso per un incarico indefinito ed indefinibile alla Ascension.

      LUCA

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  4. "Ma chi non conosce la bontà non potrà mai proclamarla e Carmen, che tutti affermano esser stata generosa a causa della sua fantomatica "missione" e per le sue chiacchiere (questo è l'unico flebile aggancio che posseggono i nc dato che nessuno fu spettatore anche soltanto di un umile e semplice atto di generosità da parte di quest'anima burbera) non fu mai rassicurante".
    Un santo può essere tale anche se non ha mai scritto e neppure detto nulla di memorabile, viceversa non può esserlo se non ha vissuto una vita esemplare.
    Ed è inquietante che finora le uniche cose positive che si può dire abbia fatto Carmen, sono tutte correlate alla sua 'missione' di fondare e far crescere il suo progetto dentro la Chiesa con l'obbiettivo dichiarato di rivoluzionarla, a cominciare dai suoi 'inutili tabernacoli'. Persino la celebrazione della Veglia di Pasqua alla neocatecumenale la intendeva come un'azione di aggressione, al grido di "assaltiamo il Vaticano con la Pasqua" registrato nel suo diario.
    Ma sono le piccole azioni quotidiane, gli atti di bontà che mancano, almeno nei ricordi autentici di coloro che la conobbero. La scommessa neocatecumenale è quella di fondare, con Carmen, una nuova categoria di santi, i santi che mai vorresti accanto, tanto sono odiosi. Una volta aperta la porta, sarebbe facile far seguire una schiera incredibile di personaggi forgiati a sua immagine cresciuti nel CN a forza di anaffettività e disinteresse per gli altri.

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  5. @blog,
    Certo che ne avete di fantasia, fantasia che vi fa vedere letture inesistenti di questa catechesi. La catechesi di Carmen di cui avete pubblicato solo alcune righe è una chiamata a conversione per tutti i Cristiani. Non c'entra niente il cammino, Kiko o altre cose che avete detto. In realtà il Cristiano è chiamato ad essere "un altro Cristo" e come Cristo è morto per noi ed è il "chicco di grano che morendo porta frutto", così anche noi siamo chiamati a morire a noi stessi (rinunciare a noi stessi) per entrare pienamente nella volontà di Dio. L'esempio del chicco di sale è lo stesso, perché nel momento che si scioglie perde ogni "sembianza" di sale ("muore a sé stesso" per così dire...) ma nel contempo da sapore a tutta la massa. Come Cristo da sapore alla nostra vita ed è in grado di renderci felici, così anche il Cristiano è chiamato a "morire a se stesso" per "dare sapore" alla propria vita, al mondo e a chi gli sta accanto.
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Carmen: "Ve dico una piccola cosa del sale. El sale lo avete più o meno e sapete che cosa è. In chimica lo chiamano cloruro sodico ya che tiene el cloro e che tiene el sodio. El sodio è un metallo che puede esploder en idroheno da solo, e di e ... eee... eee molto pericoloso.

      Il cloro è tambien pericoloso su inalazione, mortale; e de i due elementi che son pericolosi e omicidi se fa un gran de deee e ... cristallo che se llama il sale. È fantastico e meraviglioso.
      Però como es meraviglioso?

      Es dissolviendose cioè muriendo a se stesso el cloruro de sodio forma iones cloro iones sodio, e questa iones son capable de atirar intorno a loro como comunidades la molecula de agua.

      Y ver la structura es fantastico e meraviglioso".

      Kiko: "La stessa maniera che diceva Carmen che il sale quando si scioglie muore, sala, dà sapore, diceva Carmen quello che se ha insegnato nel cervello elettronico como le particole del s... del sale dentro de l'acqua quando se...como se trasform...faciendo come piccole comunità, perché colega... dentro se stesso tutti i neutroni no se como, e come... e che consista questa maniera de salare. Acquistando eee... fisicamente, ce l'ha mostrato, ce l'ha mostrato, è molto simile a questa piccola comunità che noi stiamo facendo. Un'opera grande!"

      Vai a risentirti il CD della GMG di Toronto 2002 se non ti è chiaro di chi stessero parlando i due scienziati.
      Ci vuole un bel coraggio per negare di fronte all'evidenza.

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    2. Vinicio, commenti come se Carmen avesse parlato cattolico. Per il 2002 ti ha risposto Valentina. Ora sono passati 20 anni e il Cammino è in mutazione genetica per non estinguersi e, visto che non ha neocatecumenalizzato le parrocchie, ora si circa-cattolicizza. È la nuova frontiera del CNC. Ma la filosofia che hanno praticato percinquant'anni è quella di supremazia e separatismo e ce ne vorrà per cambiare. Anche se nella tua parrocchia, perché no, per un fortunato caso "non succede" e siete un'isola felice.

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    3. Fav, non stai tentando di correggere me ma Carmen. Ti accorgi che ella è in contraddizione con la fede cattolica quindi tenti di raddrizzare il tiro.
      Ah! se soltanto accettassi di analizzarti un pochino per scoprire la radice di questo tuo agire! Forse comprenderesti che nella tua mente, come in quella di tanti nc, il cammino prevale su quanto la Chiesa Madre insegna. E prevale così tanto da farvi sentire in diritto di poter mentire...consciamente oppure no.

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  6. @Ecco Fav, un altro travisamento delle parole altrui come mi chiedevi. Penso che in te sia una deformazione della quale non ti rendi neanche conto, e questo spaventa.... Anche se a volte mi chiedo se tu sia veramente un camminante ..

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  7. @valentina, ma la comunità non è il soggetto. Kiko vuole dire che le comunità che sono formate da cristiani "salati" (si spera) e sono nel mondo, possono essere come quel chicco di sale che si scioglie e da sapore al mondo. Il soggetto non è la comunità, ma i singoli membri di cui la comunità diciamo così è l'insieme. L'opera di cui parla kiko è proprio questa, formare comunità di cristiani "salati" che possano "salare" tutti gli altri, così come Cristo ha fatto con noi. Questo dovrebbe essere il compito di ogni comunità, ma ovviamente la missione è di tutti i cristiani.
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. "L'opera di cui parla kiko è proprio questa, formare comunità di cristiani "salati" che possano "salare" tutti gli altri..."

      FAV segui bene almeno Kiko quando parla. Non hai presente il famoso disegnino della quarta catechesi? I cerchi concentrici... a rappresentare tutto il mondo descritto in modalità molto elementare secondo la visione kikiana dell'esistenza?

      Il nucleo del cerchio è costituito dal SALE, la chiesa è il sale della terra (dice Gesù "Voi siete il sale della terra" ... ma se il sale perdesse il suo sapore...) e Kiko dichiara che questa è la missione delle piccole comunità nella parrocchia.
      Chi fa il cammino è chiamato ad essere "sale", quel sale che riceve nel rito del secondo scrutinio come una consegna liturgica dopo la rinunzia pubblica dei beni.

      I "salati" sono, invece, quelli che - dice Kiko - non sono "eletti" per entrare in comunità, ma che ricevono sapore dall'aver incontrato uno di loro che fa parte del cammino.

      Che poi cerchi di salvare il salvabile dimostrando l'interscambiabilità della comunità con il singolo camminante, beh, abbiamo spiegato mille volte che Kiko lo ha declinato in tutte le lingue che il singolo camminante NON E' NESSUNO senza la sua piccola comunità.

      E ti ribadisco che la cosa più grave è che questa situazione di legame ombelicale persiste PER TUTTA LA VITA. Non viene meno neanche dopo la nascita - come avviene normalmente in ogni gestazione - ossia dopo finito il cammino e rinnovate le promesse battesimali.

      Questo l'assurdo ingiustificabile, comunque tenti di girare la frittata.

      Pax

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  8. Cari figli di Dio, "Piccoli Apostoli della Resurrezione", quando venite perseguitati dall'odio violento, a quel punto rifugiatevi nel Signore, e rivolgetevi a Lui, Egli vi sostiene e vi ricopre con la sua Grazia. Nella sua Parola noi troviamo rifugio, e sempre nella sua Parola troviamo il senso di ciò che ci sta accadendo. Il male è senza senso, dissimula e cerca di abbattere la verità, di bloccare la Grazia Divina che opera in noi. E per cui, quando siamo travolti, ecco che a quel punto ci sentiamo in balia delle forze delle tenebre. Le tenebre cercano di avvolgerci e ghermirci. È un dolore profondo, assurdo, tutto e buio. In quel momento dobbiamo avere Fede in Lui e aggrapparci con tutte le nostre forze a Dio. Si vedrà il male sciogliersi e si vedrà come lo Spirito della Resurrezione ci rinnova e ci ristabilisce. In quei momenti dobbiamo rimanere nell'assoluta Pace, o cercare la Pace con tutto il nostro cuore. Egli ci fa risorgere.
    Rinnovo le mie preghiere per tutti coloro che sono stati abusati e odiati dentro il Cammino Neocatecumenale, vo porto nel mio cuore e chiedo alla Madonna di custodirci.
    Pregate per me.

    CDD.

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    1. Non puoi sapere quanto queste parole siano come un balsamo per il mio cuore, da quando ho lasciato il cammino ho sofferto e soffro ancora per come mi hanno completamente esclusa.. Grazie

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    2. Grazie a te!

      CDD.

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  9. Se non si fa costante riferimento al Magistero della Chiesa e al Catechismo, ognuno può usare frasi ad effetto tratte dal Vangelo, o apparentemente evangeliche, per affermare una propria idea, come quando Kiko dice che si deve morire per Cristo, intendendo che si deve morire per il Cammino, cioè per lui.

    Un mio conoscente nullafacente ma col vizio del gioco, chiedendo soldi per soddisfare i suoi vizi, è arrivato a citare le parole di Gesù: "Dà a chi ti chiede".

    Un'altra persona, responsabile di una gruppo ecclesiale, diceva sempre a chi non potere venire a un incontro a causa di qualche esigenza famigliare: "Dio viene prima della famiglia. Chi non odia suo padre, sua madre...".
    Il problema è che diceva "Dio viene prima della famiglia", ma intendeva: "La comunità viene prima della famiglia".

    Un tizio soleva dire: "Ci sono tre modi di fare le cose: quello sbagliato, quello giusto e quello di Dio".
    In un certo senso è vero, ma lui lo diceva per CONTRAPPORRE il "modo giusto" dal "modo di Dio", come se la grazia si contrapponesse alla natura, mentre semplicemente la supera e arriva là dove la natura non ha alcuna possibilità di arrivare.

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    1. Esatto Pietro. Tutto l'inquinamento neocatecumenale viene dal sovrapporre la comunità a Dio, o potremmo dire anche dall'indebita identificazione che si fa tra la comunità e Dio.
      Ciò che Dio chiede per Sè nel Cammino si pretende per il Cammino.
      Questo il nucleo dell'inganno micidiale.
      Di inganno di tratta e non di errore soltanto, Kiko è un idolatra di se stesso in primis, e pretende per sè adorazione, obbedienza, sottomissione in un annichilimento assoluto.
      Dio per Sè mai ha preteso nulla di simile dall'uomo. Nel cammino si diventa schiavi e basta. E ogni anno di più. Alla fine del cammino ci si ritrova ridotti a zombie. Gli unici che possono ancora trovarsi bene lì (bene per modo di dire).

      Pax

      Sulla scia di queste considerazioni continuo nei prossimi commenti argomentando dopo aver letto FAV.

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    2. I nc hanno inalato il veleno della falsa traduzione della Bibbia intossicandosi senza accorgersene. La falsa interpretazione è divenuta una prassi normale nelle comunità, tant'è che ognuno il sabato sera e il martedì (o il mercoledì) può andare dietro al leggìo a proclamare la sua parola. Cosicché il proprio punto di vista diviene, secondo la percezione dell'assemblea in ascolto, sacro ("Ah! Com'è ispirato Tizio!"). Cadendo in tal modo nel fuorviante libero esame.
      Ma come noi sappiamo il principio della divina Rivelazione sono due: la Sacra Scrittura e la Sacra Tradizione.
      Ad esse è intimamente legato il magistero della Chiesa.
      Questo significa che la vera comprensione della sacra Scrittura non è quella che Kiko e Carmen hanno escogitato ma (come tu hai esplicato con la tua straordinaria chiarezza Pietro) quella conforme alla sacra Tradizione e che trova il suo riscontro nel Magistero della Chiesa.

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  10. @ Fallacio Asino Vinicio 16 novembre 2021 15:35

    FAV offri sempre spunti preziosi.

    Grazie per la rilettura della catechesi del sale.
    A parole siete bravi, quando vi ci mettete d'impegno.
    Peccato che vi mancano le opere, i fatti.
    Morire come il sale per dare sapore "alla propria vita, al mondo e a chi (ti) sta accanto".
    Il fatto è che lì dentro morite sì, perdete la vita (chi più di noi che c'è passato può dirlo) ma forse troppo tardi anche voi vi accorgerete che è solo per dare lustro al Cammino.

    "questa iones son capable de atirar intorno a loro como comunidades la molecula de agua."

    Ecco, si dissolve ma... come per aggregare anzi per aggregare senz'altro.
    E appare la parolina magica: comunidades.

    Quante volte dobbiamo ripetere le stesse cose?
    Per questo abbiamo lasciato il Cammino: per Kiko e Carmen l'uomo, la persona, non conta nulla.
    Tutto passa per la "piccola comunità". Ci si salva a grappoli. Sul fatto che si muore uno alla volta non hanno potuto incidere, ma assicurano che in cielo ogni comunità sarà ricostituita (abnorme al punto che tra gli stessi camminanti circolano barzellette esilaranti su simili assurdità).
    ........

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    1. Un 'paradiso' kikiano composto di tante piccole comunità ove i "fratelli", per dimostrare il gran bene vicendevole che nutrono, si tirano delle sedie di plexiglass addosso! Un posto idilliaco dove i santi di categoria superiore schiavizzano quelli di categoria inferiore mentre si abbuffano di aragoste, ciuccano vino ininterrottamente e aspirano con avidità una sigaretta dopo l'altra. All'ingiusta gerarchia kikiana non si scappa neppure all'altro mondo (per carità, sembra di più l'inferno!)!

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  11. ........

    Ordunque. La missione della Chiesa, la missione del cristiano:
    Sciogliersi come il sale.
    Per dare la vita.
    Ed è qui che tu fai confusione, caro FAV!

    Ha ragione Rebel nel suo post:
    Il neocatecumeno è chiamato sì a morire e a dare la vita a dissolversi, ma per il Cammino Neocatecumenale di cui è entrato a far parte. Egli viene privato della sua identità personale (sacra e inviolabile) , a rinunciare ai suoi averi. Perché lui stesso, e tutto di lui, "appartiene" letteralmente al Cammino.
    ........

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    1. FAV È UN PARASSITA CHE TREMA AL SOLO PENSIERO CHE IL SUO GIOCATTOLO SI POSSA ROMPERE DEFINITIVAMENTE ALLORA POVERINO, PERDENDO IL SENSO DEL RIDICOLO, VIENE QUI A DIRE STUPIDITÀ SENZA MAI ENTRARE NEL MERITO DELLE COSE E NEANCHE LO POTREBBE PERCHÉ HA A CHE FARE CON PERSONE DISTRUTTE DAL CAMMINO, PERSONE CHE CONOSCONO BENISSIMO IL CAMMINO CHE HA MASSACRATO LE LORO ESISTENZE.
      CIAO FAV, PAURA EH ... SALUTM A SORT

      Elimina
  12. ........

    Voglio ricordare, per rifarci sempre alla Parola di Dio, quello che Gesù dice: "Il regno di Dio passa per il cuore di OGNI UOMO".
    Gesù intrattiene il suo rapporto con ciascuno, nella sua unicità. Non tratta l'uomo per categorie, nè per gruppi di appartenenza.
    Ricordiamo il centurione, la samaritana. E tra gli stessi dottori della legge Gesù si incontra, sempre in forma personale ed unica, con Nicodemo, a cui dedica un colloquio intimo e riservato nella notte in cui risponde ai suoi dubbi.

    Ora dimmi dove Kiko e Carmen appoggiano la certezza che inculcano nel popolo camminante che tutti si salvano PER L'APPARTENENZA ALLA COMUNITA'?
    Che se escono, saranno condannati e dannati?
    Che come singoli non valgono NULLA:
    "Chi sei tu senza il Cammino?"
    Questo il grido intimidatorio che il guru rivolge a chi vede vacillare, in crisi, sul punto di "lasciare il cammino"!

    "Chi sei tu senza il Cammino?"... Sono un uomo, una donna (e qui è bello pronunciare il proprio nome di Battesimo) per cui Gesù ha dato la sua vita. Prezioso agli occhi di Dio, unico...
    ........

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    1. Un flusso costante di sottintesi ed espressioni esplicite nelle catechesi dei due lasciano intendere che la salvezza appartiene ai soli nc. Secondo loro sono attualmente e scritturalmente meritevoli di salvezza solo coloro che entrano in cammino e che ne sostengono attivamente la 'classe dirigente'. Chiunque lo abbandoni è destinato al fuoco eterno terreno ed eterno, poiché fuori dalle mura nc vi è soltanto perdizione, droga, suicidi etc. (parola di Kiko).
      I kikos devono dimostrarsi ‘giusti' aiutando e sostenendo attivamente gli 'unti, cioè gli 'illuminati' catechisti, devolvendo loro tutto di sè...assolutamente tutto.
      Ricordo che durante una convivenza un catechista affermò: "dovete essere grati di essere qua ad ascoltare la parola di Dio! Sapete fuori cosa sta succedendo? L'inferno (giusto per sintetizzare la lista di tragedie che ha elencato volendo asserire che solo nel cammino vi è protezione)!" e proseguì con aria mistica: "e sapete cos'altro c'è? Non resterete tutti in comunità. Prevedo che qualcuno di voi abbandonerà il cammino preferendo l'inferno!". Ricordo l'espressione preoccupata dell'assemblea, chissà cosa passava per la mente di quelle persone.
      Astuti, non c'è che dire!

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    2. L'inferno per loro, perché ognuno che lascia significa introiti in meno ogni mese, meno numeri, meno potenza.... E se cominciano a lasciare in tanti, i soldi che mancano si sentono.... Per chi lascia l'unico "pericolo" è la libertà. Una libertà che ha un gusto unico, come di un qualcosa di prezioso che si era perso ed è stato ritrovato. Nessun inferno, davvero, nemmeno lontanamente.

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    3. Come hanno detto anche a me. Solo che nel mio caso non l'hanno detto alla comunita ma a me personalmente. Mi hanno detto che me ne sarei andato per la mia superbia. Sapete quale era la mia superbia? Avere detto la mia contraddicendo il catechista.

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  13. ........

    Riportiamo ancora una volta questo:

    La missione della Chiesa, la missione del cristiano:
    Sciogliersi come il sale.
    Per dare la vita.

    E Kiko - la cosa sorprende - nella quarta catechesi iniziale lo aveva predicato proprio così:

    "Finito il cammino la comunità si scioglie nella Parrocchia"
    "Non c'è più catechista"
    "La comunità si scioglie come il SALE".
    SALE - LUCE - LIEVITO (lo ha detto Gesù).

    Illuminaci su questo FAV. Forza!
    Spiegaci tu questo enigma.
    Svelaci l'arcano. Se ne siamo degni!

    Noi una spiegazione l'abbiamo trovata da tempo:

    KIKO È UN BUGIARDO.

    Pax

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    1. Esatto, è l'unica spiegazione. Anche io ricordo chiaramente che quando iniziai il Cammino si diceva proprio che le comunità che finivano il Cammino si sarebbero "sciolte" nella parrocchia, dissolte. Però in 27 anni di Cammino di tutte le comunità che ho visto finire il Cammino, neanche una ne ho vista sciogliersi nella parrocchia. Magari sono state fuse per abbandoni o per morte dei fratelli, ma sempre comunità sono rimaste, sempre, sempre. E allora questo millantato scioglimento? L'ennesima balla colossale!

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    2. Su Repubblica di ieri è apparso, in un'intera pagina, un articolo diviso in due : il primo parlava delle dimissioni da Cl di don Carron, con un anno di anticipo su quanto previsto dal recente decreto del Papa; il secondo parlava delle probabili dimissioni di altri leader di movimenti, hanno parlato di Andrea Riccardi della Comunità di Sant'Egidio, Chiara Amirante di Nuovi Orizzoonti e di Kiko Arguello del Cammino Neocatecumenale, con tanto di foto, e poi, senza foto, di Salvatore Martinez di Rinnovamento dello Spirito. Nessun cenno invece al mio movimento, ma non era necessario perchè la nostra nuova presidente, Margaret Karram, appena eletta nel febbraio di quest'anno, secondo lo Statuto dei focolari durerà sei anni e quasi certamente non sarà rieletta, come è successo con Maria Voce che ha fatto due mandati. Vedremo gli sviluppi, se ci saranno. Aldo dei focolarini di Cagliari

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    3. Ma dici di Kiko come gli altri? Sul piede delle dimissioni? Ma se ha ribadito che il Papa lo lascia al governo del Cammino a vita in qualità di fondatore, permanendo la fase fondazionale?

      Pax

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  14. "Perdere la propria vita vuol dire definirla su di Lui, sul Suo vangelo, non volendo guadagnare altro che quello che il Signore offre, che poi è tutto. Ma i catechisti, piccole riproduzioni di Kiko e Carmen, vogliono affermarsi al posto di Cristo pertanto, le tappe che distinguono il cammino, non sono altro che un continuo affermarsi fuori dall'Amore.
    E più ci si afferma al di fuori dell’Amore, più si diventa senza Dio, atei di fatto, perché si tradisce la vocazione originaria: essere ad immagine e somiglianza Sua."

    Ringrazio Rebel per questa mappa che ha tracciato in poche righe: non volere altro che ciò che Dio vuole è il nostro fiat che ci fa germogliare e crescere spiritualmente ed umanamente. E questa volontà salvifica di Dio per noi è un segreto che viene rivelato a ciascuno nel profondo della propria coscienza, non è affidato ad altri ma va compreso nel rapporto solo a Solo con il proprio Creatore e Redentore.
    Solo Carmen aveva diritto a questo rapporto privilegiato? Solo Kiko? Assolutamente no, nè loro né nessun altro può sostituirsi a chi il Signore chiama, perché il rischio è quello, per chi si affida alla loro guida insicura , è quello di cadere nel paganesimo e, delusi poi nelle proprie aspettative, nell'ateismo.
    Ecco il motivo per il quale qualche neocatecumenale ha scritto sul blog che uscire dal Cammino per qualcuno ha comportato la perdita della fede: il disincanto e il disinganno nel constatare la vacuità delle promesse fatte dai catechisti ha portato molte anime sull'orlo del precipizio. Per questo, grande è la loro responsabilità.

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  15. @Per il nostro fedele amico FAV

    FAV, voi neocatecumenali siete sale che non sala,lievito che non fermenta, luce che non illumina.

    Perché siete chiusi in voi stessi, uscite solo per reclutare altri adepti.

    Togli il fango neocatecumenale dai tuoi occhi e guardati intorno.

    Può darsi che nella tua piccola realtà le cose vadano un po' diversamente, ma la tua piccola realtà locale non può escludere tutto quello che viene ampiamente dimostrato su questo blog.

    La tua isola felice non può cambiare le parole o le azioni della gerarchia neocatecumenale.

    Avere dei dubbi è umano, anzi è utile a crescere, avere solo certezze non è umano, non aiuta ed è anche pericoloso.

    Pensaci FAV, per il tuo bene e per quello delle persone che ti circondano.

    Non esiste solo il bianco o il nero ma anche infinite tonalità di grigio.

    Possibile che in 32 anni di cammino non hai mai visto qualcosa di anomalo, qualcosa che ti ha messo dei dubbi, qualcosa che ti ha fatto riflettere?

    Oppure ,come scrivono Giuditta e Porto,lo sai molto bene che il CN non funziona come dovrebbe , ma hai troppa paura per ammetterlo anche a te stesso?

    FAV tu affermi che in questo blog scrivono 4 gatti, di cui alcuni non sanno niente del cammino neocatecumenale perché non lo hanno fatto o chi ne parla male ha avuto solo delle brutte esperienze personali oppure ha rinunciato perché il percorso era troppo impegnativo.

    Però questo blog è sulla prima pagina sulle ricerche di Google alla voce neocatecumenali.

    Se conosci qualcosa di informatica, forse sai che gli algoritmi dei motori di ricerca funzionano in base alle scelte degli utenti,quindi ,molte persone, davvero tante, scelgono questo blog per avere informazioni sul CN.
    Non dico che leggono questo blog o che lo seguono ,ma intanto lo scelgono ,magari ,anche solo per curiosità.

    Tu sai che il CN non spiega il suo funzionamento interno,sai che non c'è nulla di pubblico dominio sul funzionamento e sulla dottrina neocatecumenale .

    Eppure ti ostini ad affermare che questo è un bene,che il CN non deve spiegare nulla alla gente altrimenti non è efficace,non funziona se la gente sa di cosa si tratta.

    Come fai ad essere sicuro che questa cosa è giusta?

    Come fai ad affermare con sicurezza che è sbagliato spiegare il CN alla gente?

    Se il CN è una cosa buona ed è ispirato da Dio e dallo Spirito Santo, come afferma continuamente il vostro "fondatore" , di cosa hai paura?

    Di cosa ha paura la gerarchia neocatecumenale?

    Cosa teme il vostro "guru" per ostinarsi a non pubblicare niente?

    Ti sei mai posto queste domande ?

    Hai mai pensato seriamente a questa cosa?

    Siete gli unici ,nella Chiesa, a fare in questo modo, cosa pensi di questo?

    Perché gli altri non fanno come voi?

    LUCA

    RispondiElimina
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    1. A tutte queste domande c'è un'unica risposta : Kiko non vuole che saltino fuori le magagne del Cammino, non ci vuole molto a capirlo, solo che non può dirlo, ma lo fa capire.............

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  16. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

    Miracolo n.il più mistico

    In data 12/7/2021 la IX comunità della parrocchia di San Carlo Borromeo a Pescara si riunì per la consueta convivenza nelle salette della chiesa. Scoppiò un temporale e una bomba d'acqua allagò la saletta della riunione rendendola inagibile. La comunità pregò Carmen che, da Lassù, asciugò all'istante la saletta permettendo la continuazione della convivenza. Il capo catechista, Giuliano Degli Esposti, avvisò il parroco che avvisò il vescovo che avvisò il Vaticano. Il card. Semeraro, Prefetto della Congregazione della Causa dei Santi avvisò il Papa, che cosi commentò : "muy bien, hermano cardenal, la hermosa Carmensita è riuscita a prosciugare anca una sala, cosa che nessuna santa in 2000 anni di historia della Ecclesia es mai reussita. Plus sancta de cosi se muor, onde per cui procedemos adelantemente alla causa de beatificasion". Semeraro avvertì Kiko che ringraziò il Santo Padre, inviandogli in regalo un autospurgo da 150.000 euro, da utilizzare per eventuali allagamenti al Santa Marta. Il Papa era contento di aver risparmiato i soldi per un autospurgo, e quelli li inviò in regalo a Kiko che li mise in banca per utilizzarli per "regaline" al Vaticano per accellerare la causa di beatificazione di Carmen.

    e la causa continua...........

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    1. Però questo miracolo non è credibile: da quando in qua i catechisti permettono di usare le salette della chiesa per le convivenze? Nella mia esperienza di Cammino su questo c'è stata sempre proibizione assoluta. Le convivenze si dovevano svolgere FUORI dalla parrocchia. Quindi Carmen non avrebbe fatto un miracolo a chi violava così palesemente una norma fondamentale del Cammino.

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  17. Risposte al lungo commento di @Luca che spero vengano pubblicate. Grazie
    @luca: "Però questo blog è sulla prima pagina sulle ricerche di Google alla voce neocatecumenali." sbagliato, è al terzo posto, dopo wikipedia e shema. It.
    "Se conosci qualcosa di informatica, forse sai che gli algoritmi dei motori di ricerca funzionano in base alle scelte degli utenti..." si ma Google non valuta la consapevolezza o meno della scelta, ma solo il numero di click e il nome "osservatorio" per definizione non presuppone qualcosa di negativo e probabilmente è "cliccato" perché si pensa faccia parte del Cammino. Poi ci si trova in una vera associazione segreta con codici e nomi di battaglia che ti assicuro non fa un bel aspetto. Io credo che nessuno sano di mente potrebbe dare ascolto a chi "in nome di Cristo" parla male di una realtà ecclesiale, offende e lancia ingiurie verso un gruppo di cattolici "rei solo di non pensarla allo stesso modo" (cit. Papa Francesco)
    "Tu sai che il CN non spiega il suo funzionamento interno,sai che non c'è nulla di pubblico dominio sul funzionamento e sulla dottrina neocatecumenale ."
    Non esiste nessuna "dottrina Neocatecumenale", perché l'unica dottrina che si insegna è quella della Chiesa cattolica e il direttorio catechetico è tempestato di rimandi al ccc.
    "il CN non spiega il suo funzionamento interno" perché sai benissimo che è un "itinerario", lento e graduale e a me non ha mai scandalizzato la gradualità. Per conoscere Cristo si può leggere un condensato ristretto in pillole, diciamo così, un manualetto bignami, oppure l'enciclopedia Treccani e io e moltissimi altri hanno fatto questa scelta, come quella di mangiare una bella cena a lume di candela anziché una fugace consumazione in un fast-food, oppure avere una intensa notte d'amore invece di una sveltina in macchina.
    "Come fai ad affermare con sicurezza che è sbagliato spiegare il CN alla gente?"
    Perché se 33 anni qualcuno mi avesse spiegato come funzionava, probabilmente non l'avrei fatto e mi sarei perso grandi meraviglie e ringrazio Dio che nessuno lo ha fatto.
    "Siete gli unici ,nella Chiesa, a fare in questo modo, cosa pensi di questo? Perché gli altri non fanno come voi?" le diversità sono sempre state una ricchezza, anche nella Chiesa. In una pietanza di sale non ne serve troppo, ma una giusta quantità, non troppo ne poco.
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. @Vinicio
      so che stai parlando con Luca, ma permittimi di dire queste cose:

      "ci si trova in una vera associazione segreta con codici e nomi di battaglia che ti assicuro non fa un bel aspetto. Io credo che nessuno sano di mente potrebbe dare ascolto a chi "in nome di Cristo" parla male di una realtà ecclesiale, offende e lancia ingiurie verso un gruppo di cattolici "rei solo di non pensarla allo stesso modo" (cit. Papa Francesco): nel Cammino di nomi in codice per indicare le tappe, i ruoli, i riti ce ne sono tantissimi, e purtroppo spesso siete voi ad ingiuriare chi non la pensa come voi, sia su internet che nella vita reale, come sanno bene molti sacerdoti e parroci che non permettono le catechesi perchè vogliono vederci chiaro o non vogliono divisioni nelle parrocchie;

      Il direttorio catechetico non è pubblico, prova a dire quello che hai appena scritto ai catechisti e chiedilgli di darti i mamotreti, o se sei un catechista allora prova a distribuirli a tutti; la gradualità nei cammini di fede non ha niente a che vedere con la segretezza tipica dei gruppi settari; anche per entrare in una congregazione religiosa ci sono delle tappe come sai (aspirantato, postulantato, noviziato,ecc.)ma viene tutto spiegato all'inizio, così che la candidata possa prendere una decisione con più consapevolezza, voi invece alle catechesi iniziali non dite nemmeno di essere il Cammino neocatecumenale nè parlate di Kiko, così le persone, come ho fatto io, penseranno che si tratti di catechesi parrocchiali non di comunità neocat, e facendo così ho dei dubbi sui vostri veri interessi;

      "Per conoscere Cristo si può leggere un condensato ristretto in pillole, diciamo così, un manualetto bignami, oppure l'enciclopedia Treccani e io e moltissimi altri hanno fatto questa scelta, come quella di mangiare una bella cena a lume di candela anziché una fugace consumazione in un fast-food, oppure avere una intensa notte d'amore invece di una sveltina in macchina: l'altro giorno ti facevo notare che spesso considerate pigri chi non entra o chi esce dal Cammino e mi hai detto che mentivo, con questo commento ti sei smentito; chi non è in Cammino non è un cristiano tiepido, infatti i Santi non erano in Cammino, e se guardassi meglio in Parrocchia troveresti tante realtà di fede veramente fervorose anche tra i semplici parrocchiani;

      Tu hai avuto un'esperienza meravigliosa nel Cammino e rispetto questa cosa, ma si possono avere esperienze meravigliose camminando con Dio anche in altre realtà di Chiesa, o senza dover fare parte dei gruppi, te lo posso assicurare; il Signore vuole fare una meraviglia della vita di ognuno, non solo di chi è nel Cammino; no, gli altri gruppi non fanno tutti come voi, non celebrano a porte chiuse violando lo Statuto ad esempio, non fanno l'Eucaristia d'asporto come avete fatto voi l'anno scorso, ecc.

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    2. Stai pure parlando con Luca FAV, e però leggiamo e rispondiamo pure noi.

      Luca ha scritto "è sulla prima pagina di google" non ha scritto "è primo sulla (prima) pagina di google". Questo glielo hai fatto scrivere tu, FAV e poi lo hai corretto.

      Sono dettagli? Certamente.

      È il tipo di meccanismi verbali (cioè di far dire agli altri cose che non hanno detto, per poi criticarle) che nel Cammino si limitano ad inezie trascurabili, o che si estendono a dottrina, liturgia, pastorale e relazioni con la gerarchia ecclesiastica,.... ed ogni corpo creato?

      Ecco, su questo secondo punto il Cammino dovrebbe riflettere. Così poi non vedrebbe più associazioni segrete con nomi di battaglia. Capirebbe che non ce n'è bisogno.

      A. Non.

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  18. Le diversità nella Chiesa sono una ricchezza, le bugie no. Osservatorio si occupa principalmente delle bugie e delle contraddizioni che il CN ha accumulato nel suo percorso cinquantennale.
    Osservatorio serve per far comprendere ai cattolici scandalizzati dalle catechesi in parrocchia che ciò che hanno sentito NON È corrispondente al Catechismo della Chiesa Cattolica, visto che in quell'ambito le famose note del CCC, correttive, non confermative, non vengono illustrate.
    Serve per avvisare che non si sta partecipando ad un percorso formativo, ma ad una vera e propria 'trappola', che vuole portare ad aderire ad un gruppo che porterà ad un impegno personale, economico e familiare illimitato e pesantissimo a fronte di una formazione alla conoscenza ed approfondimento scritturale, teologica e spirituale della propria fede (motivi per cui solitamente si affronta un corso di catechesi parrocchiale) sinceramente fallimentare.
    "Perché se 33 anni qualcuno mi avesse spiegato come funzionava, probabilmente non l'avrei fatto". Appunto.
    Osservatorio serve a far capire al fidanzato abbandonato che non ha voluto entrare in comunità, sebbene sia cattolico credente e praticante, perché viene piantato senza spiegazioni dalla fidanzata figlia del Cammino.
    Serve a far comprendere al marito non neocatecumenale perché la moglie sottrae soldi del bilancio familiare per versarli in comunità e perché vuole obbligare i figli ad una scelta che non desiderano.
    Serve per far capire le forti pressioni psicologiche e la sostanziale riforma del pensiero che il proprio parente, amico e fratello subisce in quello strano gruppo parrocchiale.
    Serve a chi esce lacerato dal Cammino neocatecumenale per capire che non è vero che Dio lo ha vomitato, come gli viene detto o fatti capire dagli onniscienti catechisti neocatecumenali in anni e anni di propaganda pseudo cristiana.
    Serve a riparare gli infiniti danni che vengono da un percorso che ha degli obbiettivi diversi da ciò che dichiara.
    Serve a spiegare, per quanto possibile, in cosa consista veramente la fede e la dottrina cattolica, barbaramente deformata. Ed è gratis, davvero gratis. Cosa che 33 anni fa e decine di migliaia di euro addietro ti avevano detto, mentendo, del CN. Ma il danno economico è davvero nulla rispetto a quello che si può subire (non sempre e non per tutti uguale, naturalmente) a livello esistenziale.

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    1. e soprattutto serve a una cosa : a far capire ai camminanti che le cose sono al 100 % al contrario di quello che dice il blog e farli quindi perseverare nella loro strada; serve a confermare agli ex che sono nel giusto; serve a far capire che tra camminanti ed ex camminanti le posizioni sono opposte e del tutto inconciliabili

      In sostanza, a cosa serve? a niente...............................................

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    2. Questa è una visione molto statica della realtà. Così insegna Kiko, che esiste solo il bianco e il nero, chi ha deciso di credergli e chi no.
      Ma non è così. Ci sono miriadi di sfumature intermedie, fra le quali anche la tua e la mia.
      Inoltre, come dico spesso, se la lettura di una riga delle migliaia di Osservatorio servisse ad impedire anche un solo suicidio, varrebbe tutti i nostri sforzi congiunti.

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    3. Perfetto, Valentina.

      Che non ci siano più suicidi per gli incubi da falsa fede del Cammino.

      E neppure certe depressioni non organiche, che sono una specie di omicidio/suicidio spirituale e morale.

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  19. Fallacio Vinicio, il tuo discorso sui cattolici che criticano altri cattolici potrebbe andare bene per quando esagerano a menarsi, per fare un esempio, gli Scout con CL, due realtà ancora abbastanza piuttosto circa cattoliche. Oppure questi due internamente.

    Però si prendono a librate ragionando sul CCC, non certo in modo assiomatico e storpiando i fatti, né tantomeno usando mamotreti segretissimi eretici iniziatici e gnostici, quelli che quando vengono a galla vi sentite pure in urgenza di attenuare, con tutte le salse del politicamente corretto ed arrampicate di specchi varie, senza mai dire di che diamine state parlando realmente. Quello, lo testimoniano i fuoriusciti.

    Il fatto è che tra una sana "rissa" e la successiva, questi di cui sopra poi fanno una tregua, vanno insieme alla stessa Messa, e poi ricominciano a discutere, da bravi fratelli. Ma non puoi inserire il Cammino Neocatecumenale in un quadro del genere, è da clandestini.

    Il Cammino è non cattolico alla radice, per fondazione (e lascia stare il fatto che ultimamente gli stanno dipingendo le foglie), i suoi fondatori bugiardi fino al midollo, loro e tutte le loro espressioni deformi. Persino i canti hanno storpiato, per inserirvi le catechesi, e poi vanno a dire in giro "I canti sono i salmi! Se li critichi critichi la Bibbia!"

    Comunque di cattolico il Cammino ha (anzi, ebbe) la provenienza originaria dei camminanti, ecco cos'ha di cattolico il Cammino. E sempre di meno, visto che le parrocchie ormai ha contribuito a svuotarle, colonizzandole e facendo scappare gli altri fedeli.

    A. Non.

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  20. @a.non: "Il Cammino è non cattolico alla radice, per fondazione.
    "riconosco il cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica post-battesimale valido per i tempi odierni".(Papa Giovanni Paolo II)
    Non c'è che dire, allora il Papa si è sbagliato? Così come tutti gli altri che sostengono il Cammino come un dono dello Spirito Santo?
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Che siete APPROVAAAATII!!!! non mancate mai di ripeterlo.

      Sulle incongruenze e sugli abusi invece, mai niente da dire.

      Purtroppo Papa Giovanni Paolo II potrebbe veramente essersi sbagliato.

      Ai posteri e ad un giusto processo l'ardua sentenza.

      I papi si sbagliano di grosso a volte, lo hai detto anche tu, se non sbaglio persona, di Papa Francesco, a proposito dell'ex-vescovo Apuron di Guam, neocatecumenale, truffatore immobiliare, pedofilo e coperto dal Cammino.

      A. Non.

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    2. Come potete vedere con i vostri occhi, e non scrivo per andare contro Vinicio, ma spero per verità, ecco che tirano fuori GPII e cose simili, ma non vi tireranno mai fuori la lettera di Arinze, cioè di Papa Benedetto XVI ( diciamo così). Vi ribadisco che Vinicio è un degno rappresentante dei neocatecumenali, cioè di molti di loro, infatti vi troverete davanti delle persone simili. I ragionamenti sono similmente così.
      Questa è la prassi consolidata che incontrerete in mezzo a loro, cioè alcuni di loro useranno sempre questi metodi.
      E' recente il fatto che Papa Francesco abbia condannato Apuron, senza appello. DEFINITIVAMENTE. E siccome Kiko, che loro dicono ispirato h24 dallo Spirito Santo (e per cui chiunque lo contraddice è il demonio, un giuda, un tradito, uno contro lo Spirito, ecc, ecc) ha affermato in MONDO VISIONE, il video è fruibile online, che si trattava di persecuzione, per cui era innocente e perseguitato, ecco che in quel caso il Papa si sbaglia. In poche parole, carissimi, dovete sapere chiaramente chi incontrerete davanti a voi, vi faccio un piccolo elenco:
      Solo loro hanno ragione.
      Il Papa è con noi, significa solo con noi.
      Siamo ispirati sempre dallo Spirito Santo, solo noi, gli altri tutti sottomessi dallo Spirito a noi.
      Solo noi possiamo usufruire dei soldi, favoreggiamenti, viaggi dentro le Domus, intrallazzi vari, ecc, in quel caso è Dio che ci copre, cioè siamo sotto la sua volontà, diversamente gli altri sono: attaccati al denaro, pantofolai, cristianucci della domenca, falsi cristiani, ecc.
      Solo noi possiamo lanciare giudizi, e questi soni ispirati, tutti gli altri se rispondono ecco che stanno in grandissimissimo peccato, cioè contro lo Spirito.
      Solo noi possiamo decidere cosa è peccato e cosa non lo è, infatti possiamo violare il "FORO INTERNO" ed essere immediatamente scomunicati, TUTTI, ma la scomunica non ci tocca perché essendo sempre sotto lo Spirito Santo ecco che solamente a noi è stato dato il semaforo verde. Nessuno nella Chiesa può violare il " Foro Interno", noi si.
      Solo noi possiamo ventilare lo Statuto e altro, mettendo a credere che tutto ciò che facciamo sia approvato dalla Chiesa, ma poi vai a riscontrare lo Statuto vedi che non vi è nessun permesso di ciò che realmente si fa. Vi scrivo di decime, foro interno, obbedienza ai catechisti, h24 ispirati dallo Spirito Santo, sottomissione di altri battezzati perché si è stati votati o inseriti da altri,condannare usando la Parola di Dio il prossimo, rinnegare la Resurrezione di Nostro Signore, togliere la Pace dai cuori dei figli di Dio, non rispettare i figli di Dio. Nulla di tutto questo è scritto nello Statuto consegnato a loro dalla Chiesa.
      Ora, un piccolo ragionamento semplice, semplice, da 1a elementare. Se vi è una qualsiasi legge, tipo non rubare, e io rubo: cosa sono? Un ladro oppure un santo?

      In sostanza poi nell'ipocrisia si va a verificare un aspetto:
      Solo noi abbiamo ragione, infatti se qualcuno ci mostra con evidenza tutte le storture, tutti gli abusi, tutte le menzogne, ecc, ecc, ecco che a quel punto chi ci fa notare queste cose è in errore.

      Questo è solo un piccolo elenco generico di ciò che potete riscontrare con maniera evidente.

      Cristiano Della Domenica.

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    3. @a-non, non ho detto che il Santo Padre si è sbagliato su apuron, ma che ha preso una decisione (che tra l'altro ho già detto e lo ripeto, rispetto) non convinto al 100 %, visto che non ha spretato apuron, anzi lasciandolo ancora vescovo pur senza insegne in pubblico.
      Fallacio Asino Vinicio

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    4. Va bene FAV, ho riletto meglio ed hai detto che sei convinto dell'innocenza di Apuron mentre il Papa non lo è al 100%.

      Quindi, hai un'idea di in quale percentuale il Papa abbia agito giustamente e in quale percentuale in modo sbagliato, così rettifico il mio commento in senso percentuale? Altrimenti chi come me ha un cervello binario che lavora in terzo escluso non capisce più niente.

      A. Non.

      Elimina
  21. @ al nostro fedele e affezionato amico FAV

    Volevo rispondere al tuo commento,ma noto con immenso piacere che ti hanno risposto altre persone e lo hanno fatto splendidamente bene.
    Quindi non aggiungo altro,semplicemente perché non serve.

    LUCA

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