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| Alla Domus (monumento che Kiko fece erigere in onore di sé stesso), sono incisi i nomi di quelli che furono spennati per farla costruire |
Nel Cammino Neocatecumenale purtroppo si pratica l'endogamia (i kikos vengono indotti a "sposare le figlie di Israele", cioè a fidanzarsi/sposarsi solo tra membri del Cammino; l'alternativa è il ricattare "o entri nel Cammino o ci lasciamo"). Infatti è molto pericoloso per la kikolatria il fatto che uno dei due sposi o fidanzati, vivendo senza il cappio neocatecumenalizio, diventi involontaria dimostrazione che senza il Cammino si vive meglio la vita, la fede, la libertà di figli di Dio.Dunque quando sotto gli auspici dei cosiddetti "catechisti" del Cammino si forma una coppia di neocatecumenali, è tutto un fiorire di approvazioni e di complimenti: "i vostri nomi insieme [le vostre nozze] erano già scritti nei cieli!" Chiaro il sottinteso? Se ti fidanzi "nel Cammino", è Dio che vi vuole sposati (magari "entro l'anno", prima che ci ripensiate); se invece ti fidanzi con una persona esterna al Cammino, devi convertirla al Cammino altrimenti vai contro Dio. Letteralmente credere che Dio è il Cammino.
Ma l'espressione "i vostri nomi insieme erano già scritti nei cieli" è comunque sbagliatissima, perché insinua che Dio si è rimangiato la libertà che vi aveva donato ed ha "programmato" che voi due vi sposaste. (Come se foste burattini. Come se l'onnisciente "sapere cosa farete" equivalga a "imporvi ciò che farete")
La mentalità neocatecumenale, infatti, ha molto bisogno del fatalismo, e ha bisogno di trattare Dio come se fosse Harry Potter con la Bacchetta Magica. Altrimenti c'è il rischio che molti adepti scelgano liberamente anziché secondo i dettami dei cosiddetti "catechisti" (incaricati esclusivamente di far crescere il prestigio e i soldi del Cammino).
Chi sceglie in libertà potrebbe talvolta sbagliare; ma chi sceglie secondo i dettami della setta, sicuramente sbaglia sempre, perché ha "sotterrato il suo talento" (cfr. Mt 25,14-30), ha delegato i capicosca del Cammino a decidere della sua vocazione, del suo lavoro, del suo eventuale matrimonio, dei suoi studi, dei suoi rapporti interpersonali... quegli arroganti, stupidi, ignoranti capicosca del Cammino, che non hanno alcun titolo davanti a Dio e davanti alla Chiesa.
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| "Bibbione" neocatecumenalizzato: se non ci trovano l'immagine di Kiko la considerano inferiore o inutile. Kiko vale più della Bibbia! |
Ricordiamoci che il titolo nobiliare di "catechista" del Cammino non costituisce alcuna garanzia dal punto di vista spirituale, ecclesiale, morale, religioso, teologico, canonico, eccetera. Potrebbe perfino darsi il raro caso di qualche cosiddetto "catechista" che prende a cuore un singolo versetto del Vangelo, o le sorti dei fratelli delle comunità... ma potete stare assolutamente certi che ha già abbandonato il Cammino, perché chiunque cominci anche solo a pensare di prendere sul serio una qualsiasi virtù cristiana, ha già un piede fuori dalla setta (e, perfino suo malgrado, è di esempio per coloro che ancora non hanno il coraggio di uscirne).
Non è che "il Cammino non fa per te"; al contrario, è "il Cammino non fa per la Chiesa". Fa solo danno.









