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| I segreti svelati del Cammino Neocatecumenale: la Traditio. Non entrate senza il permesso del vostro Catechista! |
Di Lino Lista (Italia) e Chuck White (Guam).
Titolo originale: Sudicia violenza sul cieco nato (dal vangelo secondo Kiko)
Un tesoro sepolto è stato di recente ritrovato: si tratta dei catechismi segreti di Kiko.
Un tesoro sepolto è stato di recente ritrovato: si tratta dei catechismi segreti di Kiko.
È di certo una benedizione, perché questi documenti segreti ci danno una maggior prova delle contorte interpretazioni delle Scritture che costituiscono il fondamento del Cammino Neocatecumenale.
Qui ne riportiamo un esempio di rilievo.
Abbiamo già dedicato molta attenzione alla catechesi di Kiko sulla guarigione del cieco nato.
Non solo perché la lettera di Gv 9 ne viene stravolta e perché è mistificato il significato del fango/argilla, da Kiko considerato come simbolo dei peccati del cieco nato e non come la materia di un'unzione ri-creatrice. Lo abbiamo fatto perché avevamo inteso che questa di Kiko non è una semplice catechesi del Cammino, bensì è figura del Cammino stesso; già tanto si deduceva dalle poche frasi riferite nel mamotreto della fase di conversione:
"Questo povero cieco direbbe: Certo che mi vado a lavare! Non vedi come mi hai conciato col fango? Allora, dice la scrittura, il cieco andò a lavarsi, e lavatosi gli riaprirono gli occhi, cominciò a vedere e a gridare che vedeva [...]. Che cosa è il catecumenato? Un tempo in cui ti si metterà fango sugli occhi. Questa è l'azione di Gesù Cristo. Perché non sai che sei cieco. Non sai che sei sporco e perciò non ti vuoi lavare".
Il "ritrovamento" in Italia dei tomi del catechismo di Kiko successivi al II scrutinio, fino all'Elezione, conferma la convinzione: nella tappa della Traditio, vale a dire nel catecumenato di Kiko, la catechesi è riproposta e ampliata con espressioni intollerabili. Il fondamento della Traditio è proprio la catechesi del cieco nato, che viene data la prima sera, dopo il lucernario, nella convivenza che "apre questo tempo". Il cieco nato sarà alla base dello scrutinio individuale dei neocatecumenali, uno scrutinio utile a valutare se essi siano idonei per andare a evangelizzare nelle case, a due a due.
I passi che seguono sono stati estratti da una primissima versione del relativo mamotreto, quasi una fonte Q del "vangelo secondo Kiko"; da essi, perciò, si può trarre il pensiero originale dell'autore ancor prima degli interventi redazionali e delle correzioni imposte che il direttorio catechetico del CNC ha subito negli anni.
«Cristo fa un fango con la saliva; e quando ha fatto un fango con le mani... bum!, va e glielo mette sugli occhi. Questo povero cieco che è lì... Prima, immaginate che il cieco non ha sentito la conversazione "perché è cieco, perché non è cieco", lui sta chiedendo l'elemosina e all'improvviso arriva un teppista – penserebbe questo cieco – e gli mette fango sugli occhi, poveraccio. Comincerebbe ad urlare: "Sporcaccioni! Vai a fare questo a tua madre!", prenderebbe il bastone "Ma cosa fate?": a un povero cieco, ma che crudeltà questo Gesù Cristo: Prende sul fango e lo mette sugli occhi, malati che cosa orribile, eh? Ecco, così!».
Sulla piscina e sul catechista detto "l'Inviato"
«Ma Gesù gli dice queste parole: "Vai a lavarti, va' a lavarti nella piscina di Siloe" [...], la parola Siloe significa 'inviato'. Perché dice questa parola 'inviato'? Perché qui è la catechesi dell'invio, sarete inviati dal Vescovo a predicare per le case! [...]. Però guarda che questo cieco non ha chiesto nulla, non sa niente; è cieco e basta! Quanta gente nelle case non ha chiesto la vostra presenza. Non vi vuole. Ma sono ciechi! Voi lo sapete: torturati, attaccati al denaro, con le mani distese sempre a chiedere soldi [...]. Tutti chiusi in casa per paura dei ladri [...]. Noi diciamo nella prima catechesi: questa Parola è una immagine del Cammino neocatecumenale [...]. E cosa ha fatto il Cammino con voi? Ha preso questo fango, che sono i vostri peccati, e ve li ha messi nella faccia!».
Dallo scrutinio di un fratello cieco nato:
Come commentare? Non è semplicemente una esegesi sballata: è l'appropriazione indebita, con inaudita mistificazione, di uno dei miracoli più teneri, amabili e affascinanti del Vangelo e ciò al fine di promuovere il Cammino e la sua dottrina gnostica del peccato. "Ma che crudeltà questo Gesù Cristo": è certamente un lapsus freudiano, una inconscia rivelazione della natura del fango/mota negli scrutini, quando gli infangati diventati illuminati infangano i neofiti, uno per uno, essendo stati, loro per primi, abituati a denudare le proprie coscienze.
Kiko: il Signore ti ha messo fango sugli occhi?
M.: Concretamente nel secondo scrutinio, perché Dio ha fatto con me una storia in cui ha risolto tutti i miei problemi, e si era risolta la circostanza che io consideravo la causa di tuttila la mia insoddisfazione (io non accettavo la vita e sono arrivato a bestemmiare Dio e lo distrugge o nelle circostanze in cui vedevo i miei limiti).Io ero incapace di andare con le ragazze e nel modo più incredibile mi sposai in tre mesi, dopo ebbi un lavoro e tutto il resto.Allora, nel secondo scrutinio, attraverso una persona concreta, mi pose fango sugli occhi, mi mise davanti come io ero e non vidi più nulla.Inoltre io credevo di andare bene nel cammino.Quella notte non ho potuto dormire, e a partire da allora cominciai a vedere come Dio mi amava nella mia vita concreta e come mi avesse fatto fare cose incredibili.
Kiko: Questo fango cos'era?M.: Il mio peccato, vedere come ero io, e non detto da me né scusato, ma detto da altri anche attraverso il cammino, con fatti, non una volta ma molte volte, qualche volta più evidentemente, altre volte meno.
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| Duccio di Buoninsegna "Guarigione del cieco nato" |
Come commentare? Non è semplicemente una esegesi sballata: è l'appropriazione indebita, con inaudita mistificazione, di uno dei miracoli più teneri, amabili e affascinanti del Vangelo e ciò al fine di promuovere il Cammino e la sua dottrina gnostica del peccato. "Ma che crudeltà questo Gesù Cristo": è certamente un lapsus freudiano, una inconscia rivelazione della natura del fango/mota negli scrutini, quando gli infangati diventati illuminati infangano i neofiti, uno per uno, essendo stati, loro per primi, abituati a denudare le proprie coscienze.
E considerano questa pratica un "carisma" una "unzione", una grazia!
(Tratto da "Kiko's Mud. Part I - Part II" The thoughtful Catholic)
(Tratto da "Kiko's Mud. Part I - Part II" The thoughtful Catholic)














