venerdì 28 settembre 2007

Nessun indulto per il Cammino. Ecco le prove! Parte I

Vorrei iniziare anche qui, come sul Sito, un percorso di chiarificazione dell'inganno operato dal Cammino, in cui anche il sottoscritto è caduto.

E' bene chiarire una volta di più (e sembrano non bastare mai) PERCHE' noi chiediamo chiarezza e determinazione. Se per nostra mitomania e megalomania o se per aver toccato con mano una situazione gave, critica, nella Chiesa Cattolica.

Rifacendomi alle 3 domande a cui il nostro fratello Luiz non ha mai risposto, inizio ad inserire il primo dei Documenti che il Culto Divino emanò per regolare la vita comunitaria del Cammino. Tale documento, risale al Dicembre del 1988 (quindi in vigore dal 1989) e segue il solco già tracciato da Giovanni Paolo II, le cui direttive sono contenute nel suo discorso di 6 anni prima, che abbiamo già avuto modo di vedere.
Nei documenti ecclesiali, anche quelli più brevi, le istruzioni sono arricchite da riferimenti diretti e rimandi a norme specifiche inerenti il problema in oggetto. Ora noi espliciteremo le norme di riferimento. Questo sarà il nostro fine.
Vediamo:

NOTIFICAZIONE DELLA SACRA CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO SULLE CELEBRAZIONI NEI GRUPPI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE

La Congregazione per il Culto Divino e per la Disciplina dei Sacramenti ha ricevuto spesso domande, anche da parte di Vescovi, circa le celebrazioni dell'Eucaristia nei gruppi del così detto « Cammino Neocatecumenale ». Riguardo a ciò, e senza pregiudicare ulteriori interventi, questo Dicastero dichiara quanto segue:

1. Le celebrazioni di gruppi particolari riuniti per una specifica formazione loro propria sono previste nelle istituzioni Eucharisticum Mysterium, del 25 maggio 1967, nn. 27 e 30 (AAS 59, 1967, 556.557) e Actio Pastoralis, del 15 maggio 1969 (AAS 61, 1969, 806?811).

2. La Congregazione consente che tra gli adattamenti previsti dall'Istruzione Actio Pastoralis, n. 6$11, i gruppi del menzionato « Cammino » possano ricevere la comunione sotto le due specie, sempre con pane azzimo, e spostare, « ad experimentum », il rito della pace dopo la preghiera universale.

3. L'Ordinario del luogo dovrà essere informato abitualmente, o « ad casum », del posto e del tempo in cui tali celebrazioni si svolgeranno; esse non potranno essere fatte senza la sua autorizzazione. In occasione di questa dichiarazione, la Congregazione ribadisce quanto è detto nelle istruzioni sopra citate, e specialmente la seguente raccomandazione: « Si esortano vivamente i pastori d'anime a voler considerare e approfondire il valore spirituale e formativo di queste celebrazioni. Esse ottengono il loro scopo solo se conducono i partecipanti a una maggiore consapevolezza del mistero cristiano, all'incremento del culto divino, all'inserimento nella compagine della comunità ecclesiale e all'esercizio fecondo dell'apostolato e della carità verso i fratelli » (Actio Pastoralis).

Dalla Sede della Congregazione per il Culto Divino e per la Disciplina dei Sacramenti, 19 dicembre 1988. EDUARDO Card. MARTÍNEZ SOMALO Prefetto VIRGILIO NOÉ Arciv. tit. di Voncaria Segretario

Ora approfondiamo!

234 commenti:

  1. Chissà se qualcuno ha mai avuto informazione su cosa dicano le Istruzioni citate dal Culto divino???????

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  2. Iniziamo con un estratto della Eucharisticum mysterium:


    3. Punti notevoli della dottrina
    Tra i principi dottrinali che si notano nei predetti documenti della chiesa sul mistero eucaristico, sarà utile fissare l'attenzione sui seguenti, che determinano l'atteggiamento del popolo cristiano verso questo mistero e perciò riguardano direttamente lo scopo di questa istruzione. a) "Il Figlio di Dio, unendo a sé la natura umana e vincendo la morte con la sua morte e risurrezione, ha redento l'uomo e l'ha trasformato in una nuova creatura (cf. Gal 6,15; 2Cor 5,17).
    Comunicando infatti il suo Spirito, costituisce misticamente come suo corpo i suoi fratelli, chiamati fra tutte le genti. In quel corpo la vita di Cristo si diffonde nei credenti, che attraverso i sacramenti si uniscono in modo arcano e reale a Cristo sofferente e glorioso". Perciò "il nostro Salvatore, nell'ultima cena, la notte in cui fu tradito, istituì il sacrificio eucaristico del suo corpo e del suo sangue, onde perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il sacrificio della croce, e per affidare così alla sua diletta sposa, la chiesa, il memoriale della sua morte e della sua risurrezione: sacramento di pietà, segno di unità, vincolo di carità, convito pasquale, nel quale si riceve Cristo, l'anima viene colmata di grazia e ci è dato il pegno della gloria futura". Quindi la messa, o cena del Signore, è contemporaneamente e inseparabilmente: - sacrificio in cui si perpetua il sacrificio della croce; - memoriale della morte e della risurrezione del Signore che disse: "Fate questo in memoria di me" (Lc 22,19); - sacro convito in cui, per mezzo della comunione del corpo e del sangue del Signore, il popolo di Dio partecipa ai beni del sacrificio pasquale. rinnova il nuovo patto fatto una volta per sempre nel sangue di Cristo da Dio con gli uomini, e nella fede e nella speranza prefigura e anticipa il convito escatologico nel regno del Padre, annunziando la morte del Signore "fino al suo ritorno".

    6. Il mistero eucaristico, centro di tutta la vita della chiesa
    La catechesi sul mistero eucaristico deve tendere a inculcare nei fedeli che la celebrazione dell'eucaristia è veramente il centro di tutta la vita cristiana, tanto per la chiesa universale, quanto per le comunità locali della chiesa medesima. Infatti "tutti gli altri sacramenti, come pure tutti i ministeri ecclesiastici e le opere di apostolato, sono strettamente uniti alla sacra eucaristia e ad essa sono ordinati. Infatti, nella santissima eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra pasqua e pane vivo che, mediante la sua carne vivificata dallo Spirito santo e vivificante, dà vita agli uomini, i quali sono in tal modo invitati e indotti a offrire assieme a lui se stessi, il proprio lavoro e tutte le cose create". La comunione della vita divina e l'unità del popolo di Dio, su cui si fonda la chiesa, è adeguatamente espressa e mirabilmente prodotta dall'eucaristia. In essa abbiamo il culmine sia dell'azione con cui Dio santifica il mondo in Cristo, sia del culto che gli uomini rendono a Cristo e per lui al Padre nello Spirito santo; la sua celebrazione, poi, "contribuisce in sommo grado a che i fedeli esprimano nella loro vita e manifestino agli altri il mistero di Cristo e la genuina natura della vera chiesa".

    8. Il mistero eucaristico e l'unione dei cristiani
    Oltre a ciò che riguarda la comunità ecclesiale e i singoli fedeli, i pastori rivolgano particolare attenzione anche a quel punto di dottrina, in cui la chiesa insegna che, nel memoriale del Signore, celebrato secondo la sua stessa volontà, è espressa e si realizza l'unità di tutti i cristiani in lui. A norma del decreto sull'ecumenismo del concilio Vaticano II, i fedeli siano condotti a una giusta stima dei beni custoditi nella tradizione eucaristica, secondo cui i fratelli delle altre confessioni cristiane usano celebrare la cena del Signore. Mentre infatti "nella santa cena fanno memoria della morte e della risurrezione del Signore, professano che nella comunione di Cristo è significata la vita e aspettano la sua venuta gloriosa".
    - Quelli, poi, che hanno conservato il sacramento dell'Ordine, nella celebrazione dell'eucaristia "uniti col vescovo hanno accesso a Dio Padre per mezzo del Figlio, Verbo incarnato, morto e glorificato, nell'effusione dello Spirito santo, ed entrano in comunione con la Santissima Trinità, fatti partecipi della natura divina" (2Pt 1,4). Perciò per la celebrazione dell'eucaristia del Signore in queste singole chiese, la chiesa di Dio "è edificata e cresce, e con la concelebrazione si manifesta la loro unione". Soprattutto nella celebrazione del mistero dell'unità conviene che tutti i cristiani provino dolore delle divisioni che li separano gli uni dagli altri. Rivolgano pertanto preghiere a Dio, affinché tutti i discepoli di Cristo intendano sempre più profondamente il mistero dell'eucaristia secondo la sua vera volontà e lo celebrino cosicché, divenuti partecipi del corpo di Cristo, formino un solo corpo (cf. 1Cor 10,17) "compaginato con quegli stessi vincoli, con i quali egli lo volle formato".

    12. In che consista la partecipazione attiva alla messa
    Si spieghi dunque a tutti coloro che si riuniscono per l'eucaristia che formano quel popolo santo che, insieme con i ministri, ha parte nell'azione sacra. Certo, solo il sacerdote, in quanto rappresenta Cristo, consacra il pane e il vino. Tuttavia l'azione dei fedeli nell'eucaristia consiste nel fatto che essi, memori della passione, della risurrezione e della gloria del Signore, rendono grazie a Dio e offrono l'ostia immacolata non solo per le mani del sacerdote, ma uniti a lui; e, con la partecipazione al corpo del Signore, si compie la comunione loro con Dio e tra di loro, comunione a cui deve condurre la partecipazione al sacrificio della messa. Infatti una più perfetta partecipazione alla messa si ha quando essi, convenientemente disposti, ricevono sacramentalmente il corpo del Signore nella messa stessa, obbedendo alle parole di lui: "Prendete e mangiate". Questo sacrificio, poi, come la stessa passione di Cristo, sebbene sia offerto per tutti, "non ha effetto se non in coloro che si uniscono alla passione di Cristo con la fede e la carità... Ad essi tuttavia giova più o meno secondo la misura della loro devozione". Tutto ciò sia spiegato ai fedeli, sì che essi partecipino attivamente alla messa, sia nell'intimo del loro animo, sia esteriormente attraverso i riti, secondo le norme stabilite dalla costituzione sulla sacra liturgia, più ampiamente determinate nell'istruzione "Inter oecumenici", del 26 settembre 1964, nell'istruzione "Musicam sacram" del 5 marzo 1967 e nell'istituzione "Tres abhinc annos" del 4 maggio 1967.

    13. Effetti della celebrazione dell'eucaristia nella vita quotidiana dei fedeli
    I fedeli debbono conservare nel loro modo di vita ciò che hanno ricevuto nella celebrazione dell'eucaristia con la fede e il sacramento. Si studino quindi di trascorrere tutta la loro vita con gioia nella fortezza del cibo celeste, partecipando alla morte e alla risurrezione del Signore. Pertanto dopo aver partecipato alla messa, ognuno sia "sollecito di compiere opere buone e di piacere a Dio, di comportarsi rettamente, amando la chiesa, mettendo in pratica ciò che ha imparato e avanzando nella pietà" proponendosi di animare il mondo con lo spirito cristiano, fattosi anche testimone di Cristo "in mezzo a tutti, e cioè in mezzo alla società umana. Infatti non è possibile che si formi una comunità cristiana, se non avendo come radice e come cardine la celebrazione dell'eucaristia, dalla quale deve quindi prendere le mosse qualsiasi educazione tendente a formare lo spirito di comunità".

    37. La comunione frequente e quotidiana
    Poiché "è evidente che la SS. Eucaristia, ricevuta frequentemente o ogni giorno, accresce l'unione con Cristo, alimenta più abbondantemente la vita spirituale, arma più potentemente l'anima di virtù e dà a colui che si comunica un pegno anche più sicuro della felicità eterna; i parroci, i confessori e i predicatori invitino con frequenti esortazioni e molto zelo il popolo cristiano a questo uso tanto pio e salutare".

    38. L'orazione privata dopo la comunione [il prolungamento nella vita]
    Per la partecipazione al corpo e al sangue del Signore, si sparge abbondantemente su ciascuno dei fedeli il dono dello Spirito santo come acqua viva (cf. Gv 7,37-39), purché esso sia ricevuto sacramentalmente e con la partecipazione dell'animo, cioè con la fede viva, che opera attraverso l'amore. Ma l'unione con il Cristo, cui è ordinato questo sacramento, non deve essere suscitata solo durante il tempo della celebrazione eucaristica, ma deve essere prolungata durante tutta la vita cristiana, sì che i fedeli, contemplando ininterrottamente nella fede il dono ricevuto, trascorrano la vita d'ogni giorno nel rendimento di grazie, sotto la guida dello Spirito santo e producano più abbondanti frutti di carità. Affinché, poi, restino con più facilità in questa azione di grazie, che è resa a Dio in modo eminente nella messa, si raccomanda a coloro che si sono ristorati con la santa comunione, di sostare qualche tempo in preghiera.

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  3. Vediamo anche alcuni punti della Actio Pastoralis:

    -«La cura pastorale si dirige però anche a gruppi particolari, non allo scopo di alimentare la tendenza alla separazione, alle chiesuole, al privilegio, ma per andare incontro a speciali bisogni o per approfondire e intensificare la vita cristiana, secondo le esigenze e la preparazione delle persone componenti i gruppi medesimi….»

    ...

    -«Ogni messa deve essere considerata non come azione esclusiva di un gruppo particolare, ma come celebrazione della chiesa, nella quale il sacerdote, esercitando il suo ufficio, presiede, come ministro della chiesa stessa, tutta l’azione liturgica.»

    ...

    -«Tenuto conto di quanto è prescritto nelle lettere f e h che seguono ed eccettuati gli interventi dell’eventuale commentatore, ai fedeli non è consentito d’intervenire, durante la celebrazione, con considerazioni, esortazioni e simili.»

    ...

    -«Il pane per l’eucaristia resta il pane azzimo, unico ammesso nella chiesa latina. Esso sarà confezionato nella stessa forma che si usa abitualmente per le altre messe».

    ...

    -«I gesti rituali e le cerimonie del celebrante, nonché gli atteggiamenti dei partecipanti, sono quelli prescritti per la celebrazione eucaristica abituale»

    ...

    -«Benché ai nostri giorni non manchino quelli che ritengono di essere aggiornati solo se possono esibire novità, talvolta bizzarre, o escogitare forme arbitrarie di celebrazioni liturgiche, i sacerdoti, del clero sia secolare che regolare, pensosi del vero bene dei fedeli, sappiano che in una fedeltà generosa e irremovibile alla volontà della chiesa, espressa nelle sue direttive, norme e strutture, sta il segreto di un successo pastorale duraturo e santificante.
    Ciò che allontana da quella linea, anche se apparentemente allettante, finisce per creare disorientamento nei fedeli, mentre mortifica e isterilisce il ministero sacerdotale».

    AMEN!

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  4. Ora vediamo quali altre maledizioni divine ci pioveranno addosso! AVANTI!

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  5. Quanti anni sono passati dal 1983 e dal 1988?????

    Significherà qualcosa il fatto che non sia cambiato nulla, arrivando al 2005??

    A suo tempo approfondiremo anche la lettera di Arinze..

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  6. stefano....sto post e' l'apoteosi della tua imbecillita'....
    stavolta non ho parole....

    ECCO LE PROVE.......della tua ignoranza.....che pena

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  7. serve altro materiale ste???

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  8. copio e incollo all'impazzata

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  9. Steph,
    giustamente hai citato documenti del Magistero, ma sai meglio di me che a detta dei catechisti "per loro non contano", contano solo i sedicenti indulti e approvazioni che conosciamo bene

    Le pagine di Magistero che non facciamo altro che proporre contano soltanto per chi davvero vuol conoscere la verità e ha la pazienza e l'interesse di confrontare gli insegnamenti del cammino con quelli della Chiesa

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  10. Se postatae roba così lunga non legge nessuno......, mettete un link piuttosto.
    E poi sono i soliti documenti di cui ormai conosciamo bene i contenuti. Citateli e basta.

    Però il blog non è il mio, allora fate come volete....

    Ciao
    Marco

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  11. Sono d'accordo Marco, intanto eccoti il link Eucharisticum misterium

    Comunque, se sei interessato, sulla pagina Documenti quelli del Magistero li trovi tutti e molti altri

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  12. Riposto il mio commento di prima e poi lo cancello, perché era pieno di refusi:

    non serve altro materiale Anonimo, quello che avete postato per la milionesima volta è stato cancellato:

    1. perché la lettera "ogniqualvolta" non è un documento diretto al Cammino ma al card Stafford sulla base della documentazione da lui prodotta (che non sappiamo quanto corrispondesse alla realtà vera del cammino...)
    lettera peraltro che non sancisce nessun "ricoscimento giuridico" (anche se così la sbandierate da anni perché contiene la parola "riconosco" rivolta al card Stafford, non al cammino, sulla base di una documentazione particolare da lui fornita che non conosciamo) perché l'atto formale di riconoscimento è il decreto approvativo degli statuti ora scaduto...
    2. non ha niente a che vedere e non risponde a quello che ha inserito Stefano
    3. lo stesso dicasi per l'approvazione degli statuti, tra l'altro ormai scaduta
    4. lo stesso dicasi per tutto il resto

    rispondete con le vostre riflessioni e argomentazioni che non siano insulti o copia-incolla selvaggi e basta col riproporci sempre gli stessi documenti ecclesiali riciclati fino alla nausea e per i quali abbiamo detto fino alla noia come stanno le cose

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  13. Toranando al tema della nuova evangelizzazione portanta avanti dal cammino, tanto nuova da non essere più quella cattolica, vi stiamo proponendo i documenti ecclesiali sui quali dovrebbe fondarsi la realtà del cammino stesso e "gli indulti" a sproposito sostenuti dai catechisti... l'unico vero "indulto" è lo spostamento del segno della pace ad un altro momento della celebrazione, che tra l'altro non c'azzecca nulla se non con la distorta teologia kikiana...

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  14. Dice Stephanos:
    "Quanti anni sono passati dal 1983 e dal 1988?????
    Significherà qualcosa il fatto che non sia cambiato nulla, arrivando al 2005??"

    e oggi, a 2077 inoltrato, cos'è cambiato?

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  15. e oggi, a 2077 inoltrato, cos'è cambiato?

    direbbe qualcuno che sei un po' fuori tempo!!!

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  16. che forse gli organi della chiesa si siano accecati dietro l'abbaglio della fabbrica di preti nc?????

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  17. Caro Anonimo NC, nella domanda retorica che implicitamente indicava non essere cambiato nulla intendevo l'atteggiamento di andare dritto perlapropri strada senza tener conto di nulla e di nessuno del cammino.

    Qualcosa di cambiato secondo me c'è: l'aver assorbito e strumentalizzato strada facendo (ma solo strumentalizzato e deformato) alcuni aspetti tipicamente cattolici prima aspramente criticati (rosario, Adorazione, liturgia delle ore, ecc.)

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  18. Attenzione, c'è un Mic clonato: quello del messagio delle 14:19

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  19. Grazie Anonimo nc,
    ho visto solo adesso il refuso!

    Però vedi che mi hai dato lo spunto per precisare meglio?

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  20. Ma no era per il refuso del 2077 al posto del 2007!!!

    Poi quello che dici sull'uso strumentale da parte del Cammino di "strumenti liturgici tipici della Chiesa Cattolica", l'avevo sottolineato in uno dei post precedenti. Questo, tanto ripeterlo giova, e' uno dei metodi che sono tipici della Nuova Evangelizzazione kikiana.

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  21. Bisognerebbe rispondere a questo post di Andrea pescato sull'altra pagina (è un po' la solita solfa, però)

    smettetela di criticare e siate sottomessi alla chiesa... possibile che siano tutti impazziti (papi compresi)?
    per cortesia poi vorrei mi spiegaste cosa intendete quando dite che il Cammino evangelizza portando la Chiesa Neocatecumenale...
    fatti, ripeto, fatti non supposizioni
    grazie

    Andrea 12:47

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  22. "per cortesia poi vorrei mi spiegaste cosa intendete quando dite che il Cammino evangelizza portando la Chiesa Neocatecumenale..."

    quando il cammino evangelizza crea nuove comunità che non hanno nulla a che fare con la Chiesa, anche se sono nella Chiesa e si dicono Chiesa (finchè arriverà il momento che Dio non voglia qualcuno dei pastori ci crederà davvero e forse già c'è)

    Il problema è che, anziché portare il vangelo di Cristo, portano il vangelo, le catechesi, i metodi, i simboli, le celebrazioni, le gerarchie, le strutture non della Chiesa ma del cammino, ergo non sono la Chiesa di Cristo, ma quella di Kiko!!!!

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  23. "smettetela di criticare e siate sottomessi alla chiesa... possibile che siano tutti impazziti (papi compresi)?"

    chi dice che non siamo sottomessi alla Chiesa, noi siamo nella Chiesa e della Chiesa...

    In effetti non sono tutti impazziti: il nostro Papa ci sta pensando bene alla soluzione che il problema da voi posto richiede...

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  24. "fatti, ripeto, fatti non supposizioni
    grazie"

    se avrai la pazienza di leggere il sito, ma anche se scorri queste pagine, ti accorgi come abbiamo documentato le nostre affermazioni con fatti e con citazioni autentiche e non con supposizioni

    Si butta lì un'illazione, che vorrebbe delegittimarci ma che lascia il tempo che trova

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  25. Amici miei,

    c'è ragione di pensare seriamente che la persona che saltella attraverso molti nick,difendendo ad oltranza il CNC e smentendo anche ciò che non è smentibile.Abbia dei ser problemi psichici.
    Pratichiamo la carità di interloquire con lui il minimo indispensabile, evitando ogni forma di discussione litigiosa che potrebbe ulteriormente nuocere al suo equilibrio.
    Purtroppo le sue immotivate accusa e basse insinuazioni da lui postate nella pagina precedente hanno completato il quadro che tutti ci eravamo fatto e suffragato le nostre ipotesi.
    Preghiamo per lui e anche per noi.

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  26. Intanto ringrazio Stephanos per l'immane lavoro svolto quest'oggi e per aver ripostato il documento di presentazione di questa nuova pagina,molto ignorato(anche da me) e altrettanto significativo.

    Significativo soprattutto di un'abitudine ormai inveterata tra i neocatecumenali: quella di glissare su ciò che dice la Chiesa e a loro non conviene,tentando col tempo di seppellirlo sotto una coltre di polvere e di silenzio.

    Ora mi spiego meglio la loro azione e la loro mancanza di risposta alla lettera di Arinze e posso ipotizzare che la loro prossima mossa sarà quella di farla "riesaminare" ad usum delphini.

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  27. ma che bravi cristiani........

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  28. https://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&postID=3130539589005312417

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  29. "Significativo soprattutto di un'abitudine ormai inveterata tra i neocatecumenali: quella di glissare su ciò che dice la Chiesa e a loro non conviene,tentando col tempo di seppellirlo sotto una coltre di polvere e di silenzio."

    intanto anche oggi avevano tentato di seppellire questa pagina (non so come ho fatto ad aprirla) sotto una coltre di una marea di documenti lunghissimi comprese decine di versioni della Eucharisticum Misterium in tedesco

    Un quarto d'ora di paziente cancellatura... tutto ad maiorem Dei gloriam

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  30. Anche questi sono fatti e non supposizioni!

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  31. la cosa che mi indispettiva tanto era quando ridicolarizzavano la devozione al sacro Cuore di Gesù. I termini usati sono sempre "buonino" "dolcino" e tutti i vezzeggiativi detti in negativo riferiti alle rappresentazioni di Gesù. Un'altra cosa che non capivo era che la vita delle comunità si svolgeva indipendentemente da quello che proponeva la Chiesa o la Diocesi, senza tener conto del periodo liturgico. Le convivenze avevano la precedenza su tutto.

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  32. E' la mia stessa esperienza, quindi dobbiamo dire altri FATTI e non supposizioni...

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  33. E' inutile i soldi piacciono a tutti. bellissimo articolo su repubblica di oggi. Questo la dice sul metodo per l'approvazione. :-(

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  34. E' SUL GIORNALE STAMPATO O SUL SITO?

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  35. Ho stralciato la conclusione dell'articolo su La Repubblica di oggi: un capolavoro contro la Chiesa che naturalmente può fare il gioco di chi non costa allo Stato, anzi dispone di fondi suoi... porta una marea di vocazioni e di cosiddetti "frutti", riempie le piazze, ecc.... era questo che intendevi Anonimo?

    Titolo: "I conti della Chiesa ecco quanto ci costa"
    ........
    Dopo vent'anni di "cura Ruini" la Chiesa all'apparenza scoppia di salute. È assai più ricca e potente e ascoltata a Palazzo, governa l'agenda dei media e influisce sull'intero quadro politico, da An a Rifondazione, non più soltanto su uno. Nelle apparizioni televisive il clero è secondo soltanto al ceto politico. Si vantano folle oceaniche ai raduni cattolici, la moltiplicazione dei santi e dei santuari, i record di audience delle fiction di tema religioso. Le voci di dissenso sono sparite. Eppure le chiese e le sagrestie si svuotano, la crisi di vocazioni ha ridotto in vent'anni i preti da 60 a 39 mila, i sacramenti religiosi come il matrimonio e il battesimo sono in diminuzione.

    Il clero è vittima dell'illusoria equazione mediatica "visibilità uguale consenso", come il suo gemello separato, il ceto politico. Nella vita reale rischia d'inverarsi la terribile profezia lanciata trent'anni fa da un teologo progressista: "La Chiesa sta divenendo per molti l'ostacolo principale alla fede. Non riescono più a vedere in essa altro che l'ambizione umana del potere, il piccolo teatro di uomini che, con la loro pretesa di amministrare il cristianesimo ufficiale, sembrano per lo più ostacolare il vero spirito del cristianesimo". Quel teologo si chiamava Joseph Ratzinger

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  36. La verità sul cammino neocatecumenale quale sarebbe?
    A chi fa male il cammino neocatecumenale? A chi abbaglia? A chi offusca?

    Il cammino neocatecumenale, per quanto ho vissuto io, da ormai 6 anni, ha portato tanto di quel bene e di quella serenità interiore che non immaginate!

    Cosa è cambiato in me GRAZIE al cammino? Sono meno attaccato alle cose materiali, alla mia immagine, e non me ne vergogno, non mi vergogno di andare per le strade a dire che Cristo è risorto, non mi vergogno a sedermi su una piazza e cantare e danzare con altri fratelli...
    Mi vergogno semmai che nella Chiesa Cattolica ci siano Cattolici che azzannano e uccidono altri Cattolici!

    "La fabbrica di preti"...
    Mi sembra di essere davanti a Gesù Cristo quando faceva miracoli: "E' assurdo che questi faccia guarire i malati", la stessa cosa...

    Allora lasciamo che le chiese chiudano, che la Chiesa Cattolica muoia, perchè non diamo spazio a quegli ultra fedelissimi che sono i musulmani?
    Lasciamo costruire loro tutti i luoghi di culto di cui hanno bisogno...
    Per cosa? Perchè un gruppetto di persone dalla fede cagionevole non vuole ammettere che il Cammino Neocatecumenale porta i suoi frutti......

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  37. "La fabbrica di preti"...

    Ecco chi ha scritto la fabbrica di preti col mio nick alle 14:19 !!!!
    Ecco a cosa serviva!

    Vergogna!!!

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  38. Cancella,mic.Sono sotterfugi diabolici per metterti in bocca ciò che non hai mai affermato.
    E' diabolico,quindi(mi si scusi l'eqwuazione) di fonte neocatecumenale.

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  39. Questo ultimo intervento NC mi fa veire i brividi perché mi ha fatto venire in mente un sacerdote, dico un SACERDOTE non RM, che quando gli accennavo alle storture del cammino e al suo iniziatore mi ha rispesto testuali parole: "Anche Cristo non era capito...."!!!!!

    Ma vi rendete conto a che punto siamo? Alla frutta, se non interviene il Signore, io credo!!!

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  40. Non l'avevo cancellato di proposito, Francesco, perché immaginavo che avrebbe avuto un seguito e che non era l' a caso... tanto è dimostrabile che non l'ho scritto io: basta appoggiarci il mouse e guardare il numero che corrisponde al link dato ai blogger

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  41. Kiko e' fiko
    I love Kiko

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  42. Ho capito chi è il fico di Stolten: Kiko!!!!

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  43. solo che lui ha dato troppi frutti, ma avvelenati!

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  44. Kiko sí crede alla Presenza di Cristo nel Santissimo Sacramento, MIc.

    Ecco:

    Dagli "Orientementi per la fase di conversione":

    [Sulla Presenza di Cristo nel Pane Consacrato]

    La Chiesa come ha condotto le persone ad incontrare Gesù
    Cristo? Per mezzo dei sacramenti, o meglio, per mezzo delle
    presenze di Gesù Cristo: dove è presente Gesù Cristo, là bisogna
    incontrarlo perchè ci aiuti, ci salvi e ci tragga dalle nostre
    situazioni di sofferenza e di morte.
    Fino a oggi: quale tipo di presenze ha predicato la Chiesa?
    Vediamolo:
    - Cristo è presente nel Tabernacolo. Per questo i sacerdoti
    dicono alla gente di andare a tabernacolo a pregare, a
    domandare grazie.
    - Cristo è presente nei Sacramenti, specialmente
    nell'Eucaristia e nella Confessione: bisogna nutrirsi di
    Cristo nei sacramenti, perciò bisogna andare a messa e
    confessarsi frequentemente.
    - Cristo è presente nella Chiesa: nei Vescovi, nel Papa, nei
    Sacerdoti. Per questa Chiesa dice alla gente che bisogna
    obbedire al Papa e ai Vescovi ed avere la direzione
    spirituale di un sacerdote.
    - Cristo è presente nei poveri, negli ammalati, in coloro che
    soffrono. Per questo la Chiesa raccomanda alla gente che
    faccia opere di carità verso i poveri e i bisognosi, che
    visiti gli ospedali, le carceri ecc.
    - Cristo è pure glorioso nel Cielo. Per questo bisogna pregare
    ogni momento: in strada, in campagna, perché Gesù Cristo
    intercede dal cielo per noi e bisogna invocarlo colla
    preghiera.
    (...)
    Perchè per credere che Gesù Cristo è nel tabernacolo,
    occorre la fede. Per credere che Gesù Cristo è nella Messa,
    occorre la Fede. Per credere che Gesù Cristo è nella
    Confessione, occorre avere la fede. Per credere che Gesù Cristo
    è nei preti, occorre avere più fede ancora. Per credere che Gesù
    Cristo è nei Vescovi, occorre molta più fede. Per credere che
    Gesù Cristo si trova in coloro che soffrono,

    (...)

    Per credere che Gesù Cristo è nel cielo e per pregarlo,
    bisogna pure avere fede.

    (...)
    Anche ieri, quando parlavamo del tabernacolo, della
    custodia... mamma mia! ma che succede? nel tabernacolo allora
    non c'è Gesù Cristo?!... Per piacere! Non è questo. La gente non
    capisce e si scandalizza. C'era un tale abuso nella liturgia, al
    punto da essere più importante la Custodia delle Specie che la
    Messa, - la grande acclamazione eucaristica - fino al punto che
    la Costituzione della Liturgia dice che quando si celebrano
    l'Eucarestia il Santissimo non deve essere esposto; che, se
    possibile, si tolga il tabernacolo dalla navata centrale. Questo
    vuol dire forse che siamo contrari alla presenza di Gesù Cristo
    nel Tabernacolo? Per piacere! Bisogna capire perché il Concilio
    dice queste cose.
    Il Concilio ha cominciato a rinnovare la Liturgia e andrà
    avanti per rispondere alla desacralizzazione.

    RispondiElimina
  45. [Sul Santo Sacrificio. Quando si parla della “Morte” e della “Consegha alla Morte”, altro non è che il Sacrificio della Croce che si fa presente nella Eucaristia]



    Qui pensate come risultò
    facilissimo a Gesù Cristo, quando arriva questo momento del
    rito, dire: QUESTO NON SARA' PIU' PER VOI IL PANE DELL'USCITA
    DALL'EGITTO: QUESTO E' IL MIO MEMORIALE. LA MIA USCITA DA QUESTO
    MONDO A MIO PADRE, QUESTO E' IL MIO CORPO CHE SI CONSEGNA ALLA
    MORTE PER VOI.
    Ossia, comunicare con questo pane non sarà comunicare con
    la schiavitù d'Egitto, ormai non è memoriale dell'uscita
    dall'Egitto.
    COMUNICARE CON QUESTO PANE SARA' COMUNICARE CON IL CORPO DI
    GESU' CRISTO CHE SI CONSEGNA ALLA MORTE: QUESTO PANE E' IL SUO
    CORPO CHE SI CONSEGNA ALLA MORTE. Non è il pane della miseria
    che mangiarono i nostri padri nel deserto, È la MORTE del Figlio
    dell'uomo, È la sua CARNE.

    IL PANE E' ORA SACRAMENTO E MEMORIALE DEL CORPO DI GESU' CRISTO.

    Dice Gesù: Questo sarà mio memoriale. Questo , che cosa è?

    Questa celebrazione è il memoriale della Pasqua di Gesù Cristo.
    (...)
    Per questo nel quadro della celebrazione pasquale,
    memoriale dell'uscita dall'Egitto: questa liturgia, questa
    notte, non sarà più per voi memoriale dell'uscita dall'Egitto:
    QUESTO E' IL MIO MEMORIALE. Questo pane non sarà più per voi il
    pane di miseria che mangiarono i vostri padri nel deserto.

    QUESTO E' IL MIO CORPO CHE SI CONSEGNA ALLA MORTE PER VOI.
    Questa coppa di vino non sarà più per voi memoriale
    dell'Alleanza del Sinai: QUESTO E' IL MIO SANGUE DELLA NUOVA ED
    ETERNA ALLEANZA CHE SARA' SPARSO PER VOI. FATE TUTTO QUESTO IN
    MIO MEMORIALE.
    Il pane È il Corpo di Gesu Cristo che SI CONSEGNA ALLA
    MORTE per distruggerla, affinché noi abbiamo vita eterna,
    affinché possiamo passare al Regno.

    (...)

    L'Eucarestia è il sacramento che FA PRESENTE tutto il
    MISTERO DI PASQUA di Gesù Cristo. In essa proclamiamo la morte e
    la resurrezione di Gesù Cristo, aspettando la sua venuta.

    (...)
    attraverso sacramenti
    che REALIZZANO e fanno PRESENTE la MORTE e Resurrezione di Gesù Cristo.
    Spezzando il pane ENTRIAMO NELLA MORTE, bevendo alla coppa
    facciamo UN'ALLEANZA NEL SUO SANGUE e facciamo Pasqua con Gesù Cristo:
    davanti a questa realizzazione proclamiamo: “Vieni, Signor Gesù!
    Realizza la tua Pasqua tra gli uomini!”

    (...)

    perché nell'eucarestia C'È SI, LA MORTE, ma c'è
    ANCHE la resurrezione dalla morte.
    Per questo dire che
    L'EUCARESTIA È SACRIFICIO È GIUSTO, ma è incompleto.
    (...)
    La Chiesa primitiva NON HA MAI AVUTO PROBLEMI CIRCA LA
    PRESENZA REALE.
    Per quei cristiani NON C'ERA ALCUN DUBBIO sul fatto che
    Gesù Cristo fosse PRESENTE NELL'EUCARESTIA.
    (...)
    L'ADORAZIONE E LA CONTEMPLAZIONE sono specifiche della
    Pasqua, ma dentro la celebrazione, non come cose staccate.
    Perciò non va bene quel che succede adesso in molte messe che
    con tante chitarre e tanto folklore NON RESTA TEMPO PER
    L'ADORAZIONE E LA CONTEMPLAZIONE. Sono VALORI CHE LA
    CELEBRAZIONE HA e che noi abbiamo staccati da essa per farli
    individuali.

    RispondiElimina
  46. [Sul Santo Sacrificio. Quando si parla della “Morte” e della “Consegha alla Morte”, altro non è che il Sacrificio della Croce che si fa presente nella Eucaristia]




    Qui pensate come risultò
    facilissimo a Gesù Cristo, quando arriva questo momento del
    rito, dire: QUESTO NON SARA' PIU' PER VOI IL PANE DELL'USCITA
    DALL'EGITTO: QUESTO E' IL MIO MEMORIALE. LA MIA USCITA DA QUESTO
    MONDO A MIO PADRE, QUESTO E' IL MIO CORPO CHE SI CONSEGNA ALLA
    MORTE PER VOI.
    Ossia, comunicare con questo pane non sarà comunicare con
    la schiavitù d'Egitto, ormai non è memoriale dell'uscita
    dall'Egitto.
    COMUNICARE CON QUESTO PANE SARA' COMUNICARE CON IL CORPO DI
    GESU' CRISTO CHE SI CONSEGNA ALLA MORTE: QUESTO PANE E' IL SUO
    CORPO CHE SI CONSEGNA ALLA MORTE. Non è il pane della miseria
    che mangiarono i nostri padri nel deserto, È la MORTE del Figlio
    dell'uomo, È la sua CARNE.
    IL PANE E' ORA SACRAMENTO E MEMORIALE DEL CORPO DI GESU' CRISTO.
    Dice Gesù: Questo sarà mio memoriale. Questo , che cosa è?

    Questa celebrazione è il memoriale della Pasqua di Gesù Cristo.
    (...)
    Per questo nel quadro della celebrazione pasquale,
    memoriale dell'uscita dall'Egitto: questa liturgia, questa
    notte, non sarà più per voi memoriale dell'uscita dall'Egitto:
    QUESTO E' IL MIO MEMORIALE. Questo pane non sarà più per voi il
    pane di miseria che mangiarono i vostri padri nel deserto.

    QUESTO E' IL MIO CORPO CHE SI CONSEGNA ALLA MORTE PER VOI.
    Questa coppa di vino non sarà più per voi memoriale
    dell'Alleanza del Sinai: QUESTO E' IL MIO SANGUE DELLA NUOVA ED
    ETERNA ALLEANZA CHE SARA' SPARSO PER VOI. FATE TUTTO QUESTO IN
    MIO MEMORIALE.

    Il pane È il Corpo di Gesu Cristo che SI CONSEGNA ALLA
    MORTE per distruggerla, affinché noi abbiamo vita eterna,
    affinché possiamo passare al Regno.

    (...)

    L'Eucarestia è il sacramento che FA PRESENTE tutto il
    MISTERO DI PASQUA di Gesù Cristo. In essa proclamiamo la morte e
    la resurrezione di Gesù Cristo, aspettando la sua venuta.

    (...)
    attraverso sacramenti
    che REALIZZANO e fanno PRESENTE la MORTE e Resurrezione di Gesù Cristo.
    Spezzando il pane ENTRIAMO NELLA MORTE, bevendo alla coppa
    facciamo UN'ALLEANZA NEL SUO SANGUE e facciamo Pasqua con Gesù Cristo:
    davanti a questa realizzazione proclamiamo: “Vieni, Signor Gesù!
    Realizza la tua Pasqua tra gli uomini!”

    (...)

    perché nell'eucarestia C'È SI, LA MORTE, ma c'è
    ANCHE la resurrezione dalla morte.
    Per questo dire che
    L'EUCARESTIA È SACRIFICIO È GIUSTO, ma è incompleto.
    (...)
    La Chiesa primitiva NON HA MAI AVUTO PROBLEMI CIRCA LA
    PRESENZA REALE.
    Per quei cristiani NON C'ERA ALCUN DUBBIO sul fatto che
    Gesù Cristo fosse PRESENTE NELL'EUCARESTIA.
    (...)
    L'ADORAZIONE E LA CONTEMPLAZIONE sono specifiche della
    Pasqua, ma dentro la celebrazione, non come cose staccate.
    Perciò NON VA BENE quel che succede adesso in molte messe che
    con tante chitarre e tanto folklore NON RESTA TEMPO PER
    L'ADORAZIONE E LA CONTEMPLAZIONE. Sono VALORI CHE LA
    CELEBRAZIONE HA e che noi abbiamo staccati da essa per farli
    individuali.

    RispondiElimina
  47. Per Luiz

    "L'ADORAZIONE E LA CONTEMPLAZIONE sono specifiche della
    Pasqua, ma dentro la celebrazione, non come cose staccate."
    ____

    Lo stai postando tu!!!!
    Si commenta da sè


    Inoltre...

    " Perciò NON VA BENE quel che succede adesso in molte messe che
    con tante chitarre e tanto folklore NON RESTA TEMPO PER
    L'ADORAZIONE E LA CONTEMPLAZIONE. Sono VALORI CHE LA
    CELEBRAZIONE HA e che noi abbiamo staccati da essa per farli
    individuali."

    Lo stai postando pure tu.Infatti NON VA BENE di tante chitarre e di tanto folclore neocatecumenale durante la celebrazione eucaristica.

    Finalmente ci sei arrivato!

    RispondiElimina
  48. IL SETTIMO FOGLIO DEGLI ORIENTAMENTI KIRIKIANI

    Sotto una leggera e fluttuante pioggerellina,Dona Carmenita,dopo aver indossato un poncho e un sombrero in plastica,si è posta stamane con eroico sacrificio sulla terrazza della Casa generalizia delle Camminanti per scrutare col suo cannocchiale(all'interno del quale c'era la nostra postazione mobile) l'andamento dell'analisi della settima pagina degli orientamenti kirikiani nel seminterrato del dirimpettaio sacro palazzo.

    La cronaca:

    Dalle ore 9,00 alle 9,30 i 18 alti pelati capitannati da mister Pylko
    hanno girato processionalmente per sedici volte il tavolo sul quale è appoggiato il grande volume degli Orientamenti kirikiani.

    Mentre giravano,tutti col cellulare attaccato all'orecchio in collegamento diretto con la Domus Aurea,cantavano l'invocazione "VENI SANCRE KIRIKUS" in crescendo.

    Al termine tutti hanno incensato a turno l'augusto tomo.

    Alle 9,45 Mister Pylko ha aperto il volume alla VII pagina e l'ha sollevato in alto perchè gli intervenuti la vedessero,suscitando un prolungato verso di stupore in tutti.

    La pagina infatti desta grande meraviglia: essa è interamente occupata da un'immagine del Kirikus Pantocrator,recante sulle mani intrecciate a culla un'immagine piccolissima di un uomo vestito di pianco dai candidi capelli inginocchiato e in atto di reverenza verso il grandissimo viso del senor Kirikus.

    In basso al centro la didascalia:
    "L'IGLESIA SI FA PICCINA PER GUARDARE AL SUO CREATORE".

    Infine il testo del canto "Sola a solo", con i relativi accordi di chitarra tutti in chiave di sol.

    Alle 13,20,per la prima volta quest'oggi, è stato servito in sala l'aperitivo e un sigaro a tutti gli intervenuti.

    Di poi Mister Pylko,segretario verbalizzate,dopo aver compilato l'entusiastica delibera di incondizionata approvazione della settima pagina,ha sciolto la seduta.

    RispondiElimina
  49. Caor luiz,
    fratello mio senti.... A parte che dovresti finirla di fare copia e incolla kilometrici io sto attendendo da stamattina una risposta....
    La Pace

    RispondiElimina
  50. ULTIMISSIME DALLA CASA GENERALIZIA DELLE CAMMINANTI IN ROMA

    Intorno alle ore 16,00 un variopinto gruppo di pellegrini del Burkina Faso armato di altissimi tamburi si è ammassato davanti al portone della Casa Generalizia delle Sorelle Camminanti chiedendo di essere ricevuto da Dona Carmenita in visita ad limina.

    La madre superiora delle Camminanti neocat trovavasi in quel momento fortemente impegnata nel suo ufficio con la presenza riservatissima dell'alto catequista siculo,cav,grand'uff.Giovanni Pipìa,col quale stava mettendo a punto la scansione delle olimpiadi del cammino che si svolgeranno in Roma allo stadio imperiale per festeggiare il 43.mo anniversario della fondazione della compagnia delle cimici neocat che tanto successo ha nel mondo.Pertanto ha dovuto,suo malgrado,opporre un diniego a ricevere il gruppo proveniente dall'Africa.
    I componenti di quewst'ultimo,appena saputo dell'impossibilità della visita ad limina,hanno iniziato a suonare almeno una ventina di tamburi con la loro abituale folga,richiamanmdo moltissimi curiosi e costringedo Dona Carmenita a far chiudere il portone.
    Il concerto sta tutt'ora continuando e pare che il cronista di Pipirizym .org,S.Pippedda, prontamente accoso,stia facendo di tutto per mediare,anche se qualcuno dei pellegrini di colore pare lo abbia più volte scambiato per un degli affusolati tambiri seco recati.

    RispondiElimina
  51. RUVIDUS ILLE

    Di ritorno dalla Terra Santa insieme col suo codazzo di catequisti neocat con cui ha condiviso l'escursione, il presbitero calabro Ruvidus ha deciso e rese pubbliche nella sua parrocchia le seguenti intenzioni:

    1.iniziare una drastica dieta,devolvendo il ricavato alle cimici neocat;

    2.espellere a calci dalla parrocchia tutti i cristiani della domenica a meno che non facciano atto di abiura munendosi di tessera di cimice neocat o aspirante cimice neocat;

    3.aggiornare il suo vocabolario ritenuto fino al momento troppo elegante e raffinato con altro più alla portata di tutte le menti dei suoi parrocchiani o di quel che resterà di essi.

    RispondiElimina
  52. Aspetta e spera,seby:prima o poi arriverà un'altra fiumana di documenti inutili.
    Luizi fa un ragionamento semplicissimo: "io posto a più non posso quello che trovo.In mezzo a tanta roba una risposta se la troveranno sicuramente!"
    E' il buon senso tipico dei neocatecumenali insomma.

    RispondiElimina
  53. Warning:
    Kiko è sul blog.
    Vi scomunica tutti.

    RispondiElimina
  54. Kiko: L'ADORAZIONE E LA CONTEMPLAZIONE sono specifiche della Pasqua, ma dentro la celebrazione, non come cose staccate.
    Perciò NON VA BENE quel che succede adesso in molte messe che con tante chitarre e tanto folklore NON RESTA TEMPO PER L'ADORAZIONE E LA CONTEMPLAZIONE. Sono VALORI CHE LA CELEBRAZIONE HA e che noi abbiamo staccati da essa per farli
    individuali.

    Quindi vuol dire che nega l'adorazione eucaristica! Sta dicendo che il corpo di Cristo si adora durante la messa, dopo non ha senso. Sta dicendo che durante la normale messa in parrocchia, la messa Cattolica nessuno fa adorazione ... falso!
    Durante la messa si ringrazia sempre il Signore dopo l'Eucarestia!

    RispondiElimina
  55. Continuiamo a rivere mail di disturbo da i soliti anonimi!
    Complimenti, vivissimo davvero!
    Non vi preoccupate le cancelliamo, ma vi ricordo solo una cosa che i Figli della luce fanno le cose alla luce del Giono!

    RispondiElimina
  56. Volevate delle risposte concrete... o no ?

    [DAGLI ORIENTAMENTI. DOVE SI PARLA DI CONSEGNA ALLA MORTE, CORPO SPEZZATTO, ED ALTRE ESPRESSIONI SIMILI, SI STA PARLANDO DEL SANTO SACRIFICIO CHE SI FA PRESENTE IN OGNI MESSA. QUANDO SI PARLA DI "FARSI PRESENTE", "TRASFORMARE", SI PARLA DEL MISTERO DELLA TRASUSTANZIAZIONE]

    Allora questa Eucarestia entra nel contesto di questo
    giorno del Signore, inaugura oggi con il sabato sera la domenica.
    Questa inizia al tramonto del sole del sabato e ci invita al riposo e
    alla festa. Per noi si FA PRESENTE qui la Pasqua, il memoriale del
    nostro Signore Gesù Cristo attraverso UN SACRAMENTO, un pane che si
    spezza,

    SACRAMENTO DEL CORPO DI CRISTO che SI ROMPE, che ENTRA NELLA
    MORTE PER NOI, che penetra NELLA MORTE confidando nel Padre.

    Una coppa
    che significa il Regno, il banchetto messianico che si è inaugurato

    NEL SANGUE DI GESÙ CRISTO che SI È VERSATO PER NOI perché noi possiamo
    partecipare DEL CORPO E DEL SANGUE DEL NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO CHE
    È VIVO.

    Partecipare a questi Sacramenti significa ENTRARE IN COMUNIONE
    CON GESÙ CRISTO, con quello che lui ha fatto,
    con il Suo Spirito.


    Attraverso questi Sacramenti si dona a noi IL CORPO VERO DEL NOSTRO
    SIGNORE GESÙ CRISTO, IL CORPO VERO CHE È VIVO E RESUSCITATO, in maniera tale
    che noi diventiamo i templi dello Spirito di Dio stesso.

    L'Eucarestia,
    sapete, perdona i nostri peccati. Che cosa predica l'Eucarestia? IL SERVO DI
    JAHVÉ.
    (...)
    Oggi partecipare a questo Corpo di Gesù significa dire amen a QUESTO
    CORPO CHE SI SPEZZA, che SI LASCIA UCCIDERE, che SI LASCIA ROMPERE SENZA
    OPPORRE RESISTENZA.
    Noi non sopportiamo questo. Questo è uno scandalo, è un assurdo. Questo uomo scandaloso, questa assurdità si chiama: lo
    scandalo della Croce; è follia per il mondo, dice S. Paolo.
    Quando gli Apostoli predicavano questo li chiamavano pazzi, folli,
    questo scandalo va contro la natura umana. Perché non resistere al male? Una cosa semplice, perché Gesù Cristo è
    risorto. Lui ha vinto il male. Il male non ha più potere contro di Lui,
    contro il cristiano, perché i cristiani sono resuscitati con Cristo. Uno che
    vi resiste, si resiste perché ha paura. Ha paura del male. Voi avrete una
    paura sola: di perdere Dio, che è l'Unico che ha potere di salvarci. (...)

    Chi crede che quell'amore è la verità può PARTECIPARE AL CORPO DI
    NOSTRO SIGNORE GESÙ CHE È VIVENTE, che si fa vita e che SI FARÀ PRESENTE.

    Perciò ABBIATE RISPETTO DI QUESTO CORPO, mettete le mani come dicevano i
    Padri della Chiesa IN FORMA DI CROCE, e su questa tua croce ti si porrà IL
    CORPO DI GESÙ CRISTO CHE È GIÀ SPEZZATO. In questo spezzare, la Chiesa
    primitiva vedeva I SEGNI DELLA PASSIONE: perciò è molto importante LA
    FRAZIONE DEL PANE, "Ecco IL MIO CORPO che si CONSEGNA ALLA MORTE per voi, per
    il perdono di tutti i peccati". Ora IN QUEL CORPO SPEZZATO stanno i tuoi
    peccati. Li puoi guardare i tuoi peccati perché possano essere perdonati. I
    peccati sono cose contrarie a questa attitudine.


    Riceviamo
    il Presidente che è segno di Gesù Cristo, lo Sposo, con il collegio dei
    presbiteri simbolo degli Apostoli, che viene a prendere la sua Chiesa e viene
    ad introdurla nella casa del Padre attraverso questa Pasqua,
    QUESTO MEMORIALE
    DELLA PASSIONE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO. Mettiamoci in piedi.


    Nostro Signore Gesù
    Cristo SI FARÀ PRESENTE IN MEZZO A NOI per aiutarci, per distruggere in noi
    il principio della morte che ci attanaglia, per aprire un cammino attraverso
    la morte, per mezzo del quale noi possiamo realmente passare, attraverso
    appunto il cammino che lui ci apre, alla felicità. Perché gli avvenimenti di
    morte che incontriamo ogni giorno nella nostra vita ci negano, ci chiudono
    l'accesso all'amore. Perché questi avvenimenti sono un linguaggio che ci
    assicura che Dio non c'è, che Dio non è amore, che non ci ama. Il maligno, nella storia,
    ci dà una catechesi per dirci che Dio non ci ama.

    Ora LO STESSO GESÙ CRISTO
    SI FARÀ PRESENTE IN QUESTO PANE,
    che TRASFORMERÀ nel SUO CORPO, e si darà
    come CIBO per noi perché possiamo MANGIARE LA MORTE DI CRISTO, IL SUO
    INGRESSO NELLA MORTE, LA SUA OBBEDIENZA ALLA VOLONTÀ DEL PADRE, senza
    mormorazione nel cuore, sapendo che IL PADRE CI AMA.


    Cominciamo questa festa. Io vi invito a celebrare la Pasqua, questa
    Pasqua, con nostro Signore Gesù Cristo. La domenica, la resurrezione del
    Signore, viene ad aiutarci e ci invita ad entrare nella Festa, nell'allegria,
    ci invita a non aver paura, a non pensare che dopodomani sarà la stessa cosa.
    Noi stiamo camminando di Pasqua in Pasqua. Dobbiamo costantemente passare
    attraverso la storia senza affogare nella disperazione,senza che si
    decomponga il nostro essere più profondo.

    RispondiElimina
  57. Seby disse...

    Quindi vuol dire che nega l'adorazione eucaristica! Sta dicendo che il corpo di Cristo si adora durante la messa, dopo non ha senso.

    ------
    Eh.. come SEMPRE TU LEGGI QUELLO CHE TU IN FONDO "VUOI" LEGGERE! STRAVOLGENDONE IL SENSO. LORO HANNO DETTO CHE NON HA SENSO L´ADORAZIONE DOPO ?? DOVE ??? DICONO SOLTANTO CHE IN PRIMIS È NELLA STESSA CELEBRAZIONE CHE DEVE ESSERE ADORATO. CHE LA MESSA É UNA ADORAZIONE AL PADRE E AL CRISTO PRESENTE NEL PANE E NEL VINO. NON DICONO MICA CHE "DOPO" NON DEVA CONTINUARE AD ESSERE ADORATO. QUI CI SI STA EDUCANDO LE PERSONE A VIVERE L´EUCARISTIA IN UN CONTESTO COMUNITARIO, IL CHE É BEN DIVERSO...
    POI LA CHIESA DICE CHE L´ADORAZIONE FUORI MESSA VA FATTA PERCHE IL SIGNORE È SEMPRE LÍ PRESENTE E MERITA LA NOSTRA ADORAZIONE, MA TENENDO PRESENTE CHE ESSA SCATURISCE DALLA MESSA E AD ESSA DEVE NUOVAMENTE CONDURRE, VISTO CHE IL SIGNORE VUOLE VENIRE A NOI COME CIBO DELLE NOSTRE ANIME!

    OSSIA, DOPO IL VATICANO II, LA CHIESA CI TIENE AD AFFERMARE IL LEGAME DELLA ADORAZIONE FUORI MESSA CON LA MESSA STESSA! È IN QUESTO SENSO CHE SI DEVONO CAPIRE LE PAROLE DI CARMEN, CHE LADORAZIONE NON É UNA COSA A SE STANTE DELLA MESSA, MA DIPENDE DI ESSA, PERCHE LA MESSA È IL "PRINCIPALE" (se posso esprimermi cosí, perche da essa trae il suo Principio e ad essa deve condurre).
    MA TU NON "VUOI" CAPIRE. SEMPLICEMENTE NON "VUOI".

    RispondiElimina
  58. Ascolta luiz sei tu che stravolgi il senso, comunque ti avverto di una cosa al prossimo copia e incolla selvaggio ti cancello i commenti. Se vuoi fare una raccolta di documenti apriti un tuo blog!
    Poi ancora aspetto una risposta alla mia domanda di stamattina, se non ti ricordi dimmelo che te lo riposto!

    RispondiElimina
  59. Caro anonimo,

    Io sono pro Gesu Cristo e la sua Chiesa Cattolica.Sono Pro-BenedettoXVI, Papa regnante. E siccome la Chiesa conferma e appoggia il Cammino e l´accoglie nel suo seno, naturalmente non posso far a meno di seguire Gesu Cristo e la Sua Santa Chiesa Cattolica, cosí che accolgo il Cammino nella mia vita come un carisma che il Signore ha donato alla Sua Chiesa (e che questa ha confermato) e che mi aiuta ad essere veramente cattolico.
    NOn sono contra nessuno di questo Blog. Caso mai, sono contro le aberrazioni e mostruositá che questi fratelli dicono sul Cammino, accecati non so da che cosa che li ha induriti il cuore e accecato la mente. Comunque preferisco pensare siano in buona fede (anche se delle volte si fa fatica a crederlo...)

    Perdona la lunghezza, ma dovevo lasciar chiaro il mio pensiero. Poi sí, sono in Cammino dal 1982. E il Cammino, appunto perche cattolicco, mi ha fatto solo del bene ( a me e a tanti fratelli che conosco).

    RispondiElimina
  60. Luiz io sono nel cammino dal 1980: II chiamata all'Elezione

    RispondiElimina
  61. Bravo! Prega per me e per la mia famiglia. Che il Signore porti a compimento l´opera iniziata in te e con la tua comunità.

    RispondiElimina
  62. Il Papa insegue Luiz28 settembre 2007 22:12

    FERMATI,IMBROGLIONE....DEVO TAPPARTI LA BOCCA!!!!!!

    RispondiElimina
  63. L'eco di Luiz

    era il giochino che si faceva
    da bimbi tu dici una cosa all'amichetto
    e lui te la rimanda indietro tale e quale solo cambiando il soggetto.

    Noi si dice, guarda che queste affermazioni sono eretiche, lui non si ferma a discutere sul merito ma ribalta tutto e' dice "Voi siete eretici",

    noi si dice il Cammino ha caratteristiche da psicosetta, perche' negli scrutini si manipolano le persone ecc ecc.

    lui non si ferma a discutere cio',
    ma in modo immaturo dice
    "voi siete una setta".

    Noi si dice non ce l'abbiamo con le persone che riteniamo in buona fede
    ma solo con le aberrazione della dottrina Kikiana
    e lui ci dice
    "non ce l'ho con voi ma con le aberrazioni che propagate".

    E cosi' via, con questo bel giochino.

    Direi di lasciarlo giocare da solo.

    RispondiElimina
  64. Ora hanno trovato un altro giochino.
    Fingersi qualcuno di noi
    per seminare confusione.

    RispondiElimina
  65. "DICONO SOLTANTO CHE IN PRIMIS È NELLA STESSA CELEBRAZIONE CHE DEVE ESSERE ADORATO. CHE LA MESSA É UNA ADORAZIONE AL PADRE E AL CRISTO PRESENTE NEL PANE E NEL VINO"

    Luiz, ti abbiamo postato le "testuali parole" che dicono il contrario, specialmente sulla "transustanziazione" e tu continui ad affermare COSE NON VERE!!!!

    D'ora in poi i tuoi post di questo tipo saranno cancellati, non per censurare, ma per evitare di continuare ad avvitarci in contorsionismi verbali inutili e sterili e che non ci portano da nessuna parte e cercare di portare avanti la nostra discussione e il nostro confronto e anche per evitare che venga ingenerata un'idea del Cammino che NON CORRISPONDE ALLA REALTA'

    Stai costringendo ad urlare anche ne, perché è davvero inaudito e insopportabile il tuo contorsionismo mentale e verbale!!!!

    RispondiElimina
  66. "Direi di lasciarlo giocare da solo."

    direi di farlo smettere di giocare e di prenderci per i fondelli

    RispondiElimina
  67. Il solito luiz che invece di analizzare il post principale riporta le catechesi di kiko. Invece di dire qualcosa sull'Actio PAstoralis spara piu' in alto che puo'.
    Luiz sbaglio o dicevi di non essere un catechista?
    Se non sei catechista dove hai trovato le catechesi di kiko?
    E come dicevo io non sei onesto luiz! Hai due faccie! Sta volta pero' ti sei fatto un autogol.
    come al solito, fai pena!

    RispondiElimina
  68. kirikiki disse...
    Il solito luiz che invece di analizzare il post principale riporta le catechesi di kiko. Invece di dire qualcosa sull'Actio PAstoralis spara piu' in alto che puo'.
    Luiz sbaglio o dicevi di non essere un catechista?
    Se non sei catechista dove hai trovato le catechesi di kiko?

    ------

    Peccatto che mi giudichi cosi pesantemente, Kiririki.
    Domanda a Mic dove si possono trovare le catechesi di Kiko... Te lo dirá... Probabilmente avró "pescato" le catechesi nello stesso posto...

    Allora, non giudicarmi cosí pesantemente...
    Non ti arrabbiare solo perche io dico la verita...

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  69. Perche, anche se non ti piace, sono tuo fratello...

    RispondiElimina
  70. Si,Luiz.Siamo Fratelli. Che il Signore ci dia la luce per capire e distinguere che Egli è l'unico vero signore delle nostre vite!
    Il Tuo santo nome, Gesù, orienti e illumini ogni nostro pensiero e ogni nostra azione.

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  71. Luiz fa il suo lavoro molto bene: il blog attacca il Cn e lui attacca il blog. Non gli interessa il dialogo, ma solo fare muro contro muro. Con le argomentazioni che porta e come le porta, dimostra di essere ben radicato nel Cn e sopratutto di essere militante su questo blog, disobbedendo alle direttive di Kiko (?). Perche? Perché il Cn ha paura di questo blog e le sue accorate risposte dimostrano come il Cn stesso faccia fatica ad arginare le scomode verita' qui evidenziate. Per esempio alle poche domande che gli ho posto ha sempre dato risposte assolutamente generiche senza mai entrare nel cuore del problema: e' costretto per rispondere e farsi credere credibile a dare risposte generiche e non pertinenti alla domanda. E' chiaro che dichiari che la sua e' un'iniziativa del tutto personale!

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  72. "Il solito luiz che invece di analizzare il post principale riporta le catechesi di kiko"

    da quel che appare le riporta nelle versione addomesticata che dovrebbe essere stata consegnata ai Dicasteri Vaticani, perché le affermazioni non coincidono con quelle delle versioni originali che abbiamo noi...

    Sappiamo, però, che quello che conta è la predicazione orale, che difficilmente è cambiata perché risulterebbero stravolti i principi fondanti del cammino. Infatti, se la predicazione del cammino fosse conforme a quella della Chiesa, che bisogno avrebbe di un Direttorio per la Catechesi che riporta gli insegnamenti molto personali e "modernisti" di Kiko e Carmen, che come tutti i rapprresentanti dell'ala modernista della Chiesa hanno strumentalizzato a loro uso e consumo alcuni aspetti del Vaticano II rinnegando tutta la precedente Tradizione, dichiarando il Vaticano II una rottura, un nuovo corso, mentre il nostro Papa non fa altro che confermarne la continuità con ala Tradizione e con Trento, che i NC aborrono?

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  73. "Domanda a Mic dove si possono trovare le catechesi di Kiko... Te lo dirá... Probabilmente avró "pescato" le catechesi nello stesso posto..."

    Non hai pescato nel mio stesso posto, Luiz, e lo sai bene e dimostri ancora una volta di essere un falso. Infatti, con tutta evidenza hai avuto accesso ai testi "addomesticati" consegnati dopo decenni e dopo faticose discussioni e revisioni ai Dicasteri Vaticani; noi invece abbiamo gli originali non manipolati...
    come conclusione resta valido quello che ho detto nel post precdente

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  74. Luiz...Luiz.. ascolta kiko e non il papa!Ti riposto la mia riflessione della precedente discussione ti prego di rispondermi, grazie! PS se c'è qulche NC che vuole rispondere....
    **********************************
    Bravo Luiz!
    Complimenti, ma più' che a te li farei ai tuoi catechisti!
    Hai dato alla lettera del Card. Arinze lo stesso significato che ha dato Gennarini!
    Davvero, ti hanno annullato la personalità e il tuo "pensare".Non vedi che dai risposte preconfezionate da altri?
    Il card. Arinze non ha concesso nulla!

    Allora vediamo un po':
    "2. Circa le eventuali monizioni previe alle letture, devono essere brevi. Occorre inoltre attenersi a quanto disposto dall’”Institutio Generalis Missalis Romani” (nn. 105 e 128) e ai Praenotanda dell’”Ordo Lectionum Missae” (nn. 15, 19, 38, 42)."
    Parla di eventuali monizioni (non obbligatorie, eventuali) brevi!
    Ma sai meglio di me che, specie quando fanno le monizioni i catechisti, mamma mia... parlano e pure tanto...


    “È lecita la proposta di una breve didascalia per favorire la maggior comprensione della liturgia che viene celebrata e anche, eccezionalmente, qualche eventuale testimonianza sempre adeguata alle norme liturgiche e offerta in occasione di liturgie eucaristiche celebrate in particolari giornate (giornata del seminario o del malato, ecc.) se ritenuta oggettivamente conveniente, come illustrativa dell’omelia regolarmente pronunciata dal sacerdote celebrante. Queste didascalie e testimonianze non devono assumere caratteristiche tali da poter essere confuse con l’omelia”.

    Anche qui stesso discorso, eccezionalmente qualche breve testimonianza (le cosi dette risonanze) eccezionalmente, in qualche giornata particolare tipo Giornata del seminario, del malato, ecc.


    "5. Sul modo di ricevere la Santa Comunione, si dà al Cammino Neocatecumenale un tempo di transizione (non più di due anni) per passare dal modo invalso nelle sue comunità di ricevere la Santa Comunione (seduti, uso di una mensa addobbata posta al centro della chiesa invece dell’altare dedicato in presbiterio) al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione. Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo."

    Anche qui, Caro Luiz c'è poco da interpretare! La lettera dice in piedi e in processione!Non in piedi e basta (tra le altre cose si fa ancora seduti!)

    Riguardo al pane azzimo e' già previsto dal messale e di ricevere la comunione sotto le due specie pure (ma non nel modo in cui fa il CNC).
    Quindi l'unico indulto e' lo scambio della pace, ma anche li e fine ad eventuale ulteriore disposizione e per tua info anche nel rito ambrosiano (rito latino) lo scambio della pace avviene nello stesso modo.
    Pensa con la tua Testa!

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  75. "Domanda a Mic dove si possono trovare le catechesi di Kiko... Te lo dirá... Probabilmente avró "pescato" le catechesi nello stesso posto...

    Falso, falsissimo!
    Le copie delle catechesi sono segrete, vengono consegnate ai catechisti un libro alla volta in base a che tappa sono arrivati e/o devono annunciare! Sei bugiardo Luiz, io stesso ho avuto in mano solo il primo libro (che adesso dovrebbe essere da un mio amico parroco).

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  76. Anche noi che viviamo il cn in parrocchia riceviamo minacce di calunnia se proviamo denunciare le incongruenze del CN. Spesso se non espressamente è fatto con linguaggio mafioso. Spaventano e, una volta che tramite scrutini sanno tutto di te, ti tengono in pugno.
    E' veramente una schifo!
    Non esagero a dire che è una organizzazione di tipo mafioso, date il modo di dipendenza gerarchica e il modo di ingabbiare chi è dentro e lo strumento di minaccia, diretta o indiretta, verso chi dice apertamente i danni che fanno in parrocchia.
    Organizzano persino pedinamenti per trovare qualcosa che possa essere usato per manovrareti come un burattino.
    Ecco quale mostruosità ha generato il CN!
    La Chiesa deve stare allerta perchè è importantissimo salvaguardare il suo patrimonio di fede apostolica.
    Sentinelle del blog prego ogni giorno il Signore che vi dia forza nel proclamare la Verità.
    Prego per la Chiesa tutta affinchè sappia difendere la fede dei piccoli cercando proposte e forme di pastorale d'amore.
    Pastori, non metteteci in mano agli sciacalli che cercano i deboli non per sanarli o confortarli ma per attaccarli e spolparli.

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  77. Al, non è la prima volta che scrivi, perché non ci contatti su neshama@tiscali.it ?

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  78. Sorprende il fatto che Luiz abbia riconosciuto che in 27 anni di prersenza neocatecumenale nella sua parrocchia di 300.000 anime,soltanto 300 persone(se è vero) facxciano oggi parte del cammino neocatecumenale.
    Appena l'uno per cento,come si osservava ieri.
    Un dato,questo,che dovrebbe molto far riflettere chi legge ciò che sbandiera Luiz.
    l'UNO PER CENTO: sono questi i numeri tanto ostentati dal cammino neocatecumenale?
    E,badate,stiamo parlando di un luogo dove il cammino è presente da 27 anni.Allora in altri posti dove il Cammino è presente da meno tempo la percentuale quale sarà?

    RispondiElimina
  79. Mah, credo che le percentuali non siano molto indicative, perché variano da luogo a luogo e secondo me dipendono dal tipo di apertura concessa o meno da parte dei parroci e/o dei vescovi...
    Chissà se nella parrocchia di Luiz c'è influenza di sani operatori pastorali?
    Credo che dappertutto tutto dipenda dall'esistenza o meno di SANI operatori pastorali...

    RispondiElimina
  80. ...COme al solito nessuna risposta.
    Nessuno che risponda dicendo che il documento che ho inserito all'inizio è falso! Che quello vero in realtà è un altro e che possiamo andarlo a reperire...

    Sapete perchè nessuno l'ha detto? Perchè questo documento, SENZA I RIFERIMENTI OVVIAMENTE, è presente nel sito del Cammino! Mostrato come? UNA VITTORIA DEL CAMMINO! Esattamente come la Lettera del Papa! Una vittoria.. di Gennarini! :-)

    Questo rende tutto più grave! Il fatto che non solo nessuno ha dato indulti di nessun tipo al Cammino; che anzi dagli anni ottanta si chiede al Cammino quello che il Papa ha chiesto nel 2005! Ma la cosa ancora più grave è l'inganno scientifico operato nei confronti degli adepti! Tra cui figurava anche il sottoscritto!

    Dunque per l'Associazione Laicale denominata Cammino Neocatecumenale" valevano e valgono (come non poteva essere altrimenti) le norme della Chiesa!
    Gli "Indulti" millantati non esistono...

    Le esortazioni e i comlimenti papali sono sempre stati accompagnati da richiami alla sequela del diritto e delle norme ecclesiali.

    Le Encicliche del Servo di Dio Giovanni Paolo, specialmente quella sull'Eucaristia, sono la nostra migliore fonte di discernimento...

    La realtà, checchè ci provi Luiz per il compito che gli è stato affidato da KIKO, è visibile e non cede a contraffazioni! L'evidenza non si può negare...
    E me ne rammarico.
    Me ne rammarico perchè se il Cammino avesse volontà Ecclesiale e Cattolica, si potrebbe voltare pagina e ricominciare da capo! Guardando all Fede Cattolica...
    Invece niente... Purtroppo. Lotta e maledizioni per noi!
    AMEN, così sia.

    RispondiElimina
  81. "accolgo il Cammino nella mia vita come un carisma che il Signore ha donato alla Sua Chiesa (e che questa ha confermato) e che mi aiuta ad essere veramente cattolico."

    Balla magagalattica, perché:

    1. ancora la Chiesa non ha confermato definitivamente un bel nulla e, se lo confermerà certo non sarà per come lui lo conosce (che non è come lo fa vedere a noi). anche se poi ci saràil problema che continueranno a fare come vogliono a meno che non si introduca qualche drastico correttivo non solo giuridico ma anche pragmatico

    2. che lo aiuti ad essere veramente cattolico, lo dice lui, forse perché è l'unico, ma sedicente, cattolicesimo che conosce...

    RispondiElimina
  82. "Invece niente... Purtroppo. Lotta e maledizioni per noi!
    AMEN, così sia."

    se ti riferisci alle maledizioni, AMEN manco per niente!!!

    RispondiElimina
  83. Noto cheLuiz e gli altri come lui non fanno che insistere sull'essere nella chiesa e essere cattolici nonostante abbiamo fornito prove inconfutabili del contrario!
    Il cammino è uno osso duro, ma va spolpato, altrimenti addio Chiesa!

    RispondiElimina
  84. Un altro documento, presente anche sul sito del Cammino è denominato "Commento" del Culto Divino all'esperienza NC. E' datato 1974, quindi il contesto è quello INIZIALE del Cammino. Dopo una prima parte che si complimenta con l'intento di risvegliare la fede attraverso un percorso post-battesimale (e questo è intento ecclesiale, ma distorto dal Cammino) c'è una frase che viene lasciata completamente isolata ma che è il perno del documento stesso. Eccola:

    "La Comunità si prepara (...)percorrendo cioè, con un cammino spirituale, tutte quelle fasi, che, nella Chiesa primitiva, i catecumeni percorrevano prima di ricevere il sacramento del battesimo. Poiché si tratta non di battezzandi, ma di battezzati, la catechesi è la medesima [parla di quella della Chiesa o di quella di Kiko? Voi che dite?], ma i riti liturgici si adattano allo stato di cristiani battezzati secondo le direttive già date dalla Congregazione per il Culto Divino (1).

    Le «Comunità» nelle parrocchie vengono erette sotto la direzione del parroco. I membri, una volta o due la settimana, si riuniscono per ascoltare la parola divina, per avere colloqui spirituali, per partecipare all'Eucaristia. "

    RispondiElimina
  85. Viator, dico AMEN alle conseguenze di questa nostra iniziativa... Iniziativa d'amore.

    Le Maledizioni sono solo starnazzi per quelli che si affidano al Cuore Immacolato di Maria.. :-)

    E questo non le minimizza. E' grave e terribile... Ma tutto la dice molto ma molto lunga. E chi vuole capire capisca...

    RispondiElimina
  86. Sono d'accordo, Stephanos ;)

    RispondiElimina
  87. a l ti consiglio vivamente di fare due cose, almeno per ora:
    1 - Chiedi udienza al tuo Vescovo e denuncia il fatto! E il vescovo che fa visibile la Chiesa, non sedicenti catechisti e parroci che ti minacciano.

    2 - Contatta mic alla mail che ti ha dato, ti potrebbe aiutare.

    Per chi continua con le minacce, ma smettetela!Le sette minacciano i propri adepti non la Chiesa Cattolica fondata da Gesù Cristo!

    RispondiElimina
  88. "la catechesi è la medesima [parla di quella della Chiesa o di quella di Kiko? Voi che dite?], ma i riti liturgici si adattano allo stato di cristiani battezzati secondo le direttive già date dalla Congregazione per il Culto Divino"

    Questo dice il documento, ma poi di fatto:

    1. la catechesi è quella kikarmenka
    2. i riti liturgici sono kikiani
    3. le direttive della congregazione per il culto divino (scusate) ma sono già andate a frasi fottere da allora e per sempre... almeno fino ad oggi, se la Chiesa non interviene di nuovo e in maniera prgmatica oltre che giurica, come giustamente qualcuno ha detto in un post sopra

    RispondiElimina
  89. Dice Marco:

    "Se postatae roba così lunga non legge nessuno......, mettete un link piuttosto.
    E poi sono i soliti documenti di cui ormai conosciamo bene i contenuti. Citateli e basta.

    Però il blog non è il mio, allora fate come volete....

    Ciao
    Marco"

    SOno d'accordo che bisogna rendere un Blog il più leggibile possibile.

    Ma ci sono momenti in cui SI DEVE mostrare in modo più approfondito un fatto. Soprattutto quando ci sono attacchi ai sottoscritti, gravi e calunniosi.

    Mi scuso se c'è minore leggibilità, ma credo che sia compensata dal maggiore e capitale interesse che questi documenti rappresentano!

    RispondiElimina
  90. anch'io sono d'accordo con te luc, ma cerca di utilizzare un linguaggio più... consono... ;-)

    RispondiElimina
  91. Scusa Mic, ma la mia "ignoranza", accusata da uno dei primi anonimi che insultano, da cosa avrebbe dovuto emergere? Ha postato la lettera "Ogniqualvolta"?

    RispondiElimina
  92. Credo che l'"interpretazione"
    di Gennarini della lettera
    del cardinale Arinze
    e' proprio la lampante dimostrazione
    dell'atteggiamento dei vertici NC
    verso la Chiesa Cattolica.
    Essi vogliono solo l'approvazione FORMALE.
    Del resto non gliene frega
    niente, non ammetteranno mai nessun errore e mirano a continuare come hanno sempre fatto. Non c'e' niente da aggiungere purtroppo, la dimostrazione e' li' lampante, matematica nella
    completa e quasi "schizofrenica"
    manipolazione del senso della lettera
    del cardinale Arinze fatta da Gennarini
    (portavoce dei vertici del Cammino).

    Per i NC che hanno ancora orecchie per ascoltare, e vogliono disintossicarsi
    dalla "disinformazia" del Gennarini
    allego file audio del Cardinal Arinze in
    persona:
    http://62.77.60.84/audio/ra/00045330.RM

    RispondiElimina
  93. Gherardo.... GRAZIE!!!!!
    Bellissima la voce del Card. Arinze... forse visto che non sanno leggere possono capire le parole, visto che sono catecumeni cioè persone che ascoltano... ma purtroppo ascoltano solo la voce dei loro catechisti.... i di Kiko.

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  94. Grazie Cardinale Arinze. Grazie davvero. E preghi per noi.

    RispondiElimina
  95. sì Steph, non solo aveva postato per l'ennesima volta la lettera "Ogniqualvolta", ma anche altri documenti a raffica, tra cui il discorso del Papa del gennaio 2006, il decreto di approvazione degli statuti e altri, su tutti i quali abbiamo discusso un migliaio di volte...

    credo si deduca dal post, se scorri, con cui ho motivato la cancellazione... oltretutto se li avessi lasciati non restava che cambiare pagina già fin dall'inizio, e non rimaneva alcun filo logico della discussione! A parte la marea di obiezioni che avremmo dovuto ri-ripetere per la milionesima volta...

    E non era certo un dialogare, ma un inondare dei soliti sbandierati "riconoscimenti" dei Papi che poi tali non sono, a parte il decreto approvativo degli statuti, peraltro ed experimentum ed ora scaduto...

    RispondiElimina
  96. Sì Gherardo. Hai perfettamente ragione. La realtà ci dà questa dolorosa conferma...

    Ma Confidiamo nel Sacro Cuore di Cristo...E nel suo Vicario.

    RispondiElimina
  97. ...Capisco Mic... Che tristezza...

    RispondiElimina
  98. comunque, Sreph, per comodità di consultazione ecco il mio post di ieri:

    mic ha detto...

    non serve altro materiale Anonimo, quello che avete postato per la milionesima volta è stato cancellato:

    1. perché la lettera "ogniqualvolta" non è un documento diretto al Cammino ma al card Stafford sulla base della documentazione da lui prodotta (che non sappiamo quanto corrispondesse alla realtà vera del cammino...)
    lettera peraltro che non sancisce nessun "ricoscimento giuridico" (anche se così la sbandierate da anni perché contiene la parola "riconosco" rivolta al card Stafford, non al cammino, sulla base di una documentazione particolare da lui fornita che non conosciamo) perché l'atto formale di riconoscimento è il decreto approvativo degli statuti ora scaduto...
    2. non ha niente a che vedere e non risponde a quello che ha inserito Stefano
    3. lo stesso dicasi per l'approvazione degli statuti, tra l'altro ormai scaduta
    4. lo stesso dicasi per tutto il resto

    rispondete con le vostre riflessioni e argomentazioni che non siano insulti o copia-incolla selvaggi e basta col riproporci sempre gli stessi documenti ecclesiali riciclati fino alla nausea e per i quali abbiamo detto fino alla noia come stanno le cose

    28 settembre, 2007 14:00

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  99. Comunque fateci caso... Al post di apertura NESSUNO ha risposto...

    Ne prendiamo atto...

    Fra poco il "fico vigilante" impartirà nuovi ordini diffamatori... Aspettiamo

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  100. Ste dici: " Sacro Cuore di Cristo" Sai come viene considerata nel CNC la devozione al Sacro Cuore di Gesù, vero?
    Si dicono frasi tipo... Ma voi che idea vi siete fatti di Cristo, come quella del Sacro Cuore con gli occhi azzurri, i capelli bindi, le labbra con il rossetto e tutto tenero tenero?"
    Frasi così, buttate fra una catechiesi e l'altra...

    RispondiElimina
  101. "Si dicono frasi tipo... Ma voi che idea vi siete fatti di Cristo, come quella del Sacro Cuore con gli occhi azzurri, i capelli bindi, le labbra con il rossetto e tutto tenero tenero?""

    sarebbe anche giusto Seby, se criticassero un certo devozionismo basato su stereotipi, da cui comunque educa ad uscire anche la Chiesa... il problema è che il tutto serve proprio per stroncare non il devizionsmo ma la "devozione" al Sacro Cuore di Gesù... perché poi sono autenticamente cristiane (falso ritorno alle origini rifiutando e sovvertendo la Tradizione Viva della Chiesa) solo le preghiere che "consegnano" loro tappa dopo tappa e con le indicazioni per l'uso... che tutto sono tranne che vera scuola di preghiera...

    Loro le consegnano con enfasi per farti interiorizzare l'élite di cui fai parte e l'elitarismo che poi ti schiavizza, mentre in realtà fanno parte del patrimonio comune di ogni cristiano, che tutto è tranne che la "religiosità naturale" come dicono loro, ma è "fede retta", proposta e non imposta!

    RispondiElimina
  102. "Comunque fateci caso... Al post di apertura NESSUNO ha risposto..."

    sì che avevano risposto Steph: con una trentina di copie della versione tedesca della Eucharisticun misterium e altri spezzoni vari che erano quasi riusciti a rendere imnpraticabile la pagina!

    RispondiElimina
  103. Luiz ha scritto

    "Uno che vi resiste, si resiste perché ha paura. Ha paura del male".

    Mi sembra del tutto normale stare in
    guardia e sforzarsi di resistere,
    avvertire...riconoscere..senza per
    questo essere ossessionati dal male
    che esiste ma non ha potere infinito.
    L'alternativa ,per quanto giustificata
    secondo un percorso più o meno
    profondo, rischia di far ricadere
    in una sorta di giustificazionismo o predestinazione che è più
    vicina al protestantesimo che alla
    visione cattolica.

    RispondiElimina
  104. Non sono d'accordo Mic. Anche se esistono derive superstiziose e melense che nulla hanno a che vedere con la Chiesa Cattolica e mai sono state INSEGNATE e praticate da Essa, NESSUNO (ripeto: NESSUNO) ha il diritto di RIDICOLIZZARE la Tradizione ecclesiale IMPUTANDOLA di queste derive. E nessuno ha il diritto di prendere per i fondelli chi "devozionista" non è, anche se SEMBREREBBE tale! Mi viene in mente l'ingenuità di una mia vecchia Zia, che però ci metteva il CUORE nelle sue carezze al Cristo "biondo" appeso sul suo letto! E ci metteva il Cuore nelle sue "nenie" biascicate, che non si capiva nemmeno se fossero preghiere!
    Magari faceva le cose meccanicamente (e al mio sguardo non era così), magari no! MA NON SPETTA A UN CATECHISTA STABILIRLO!
    I CUORI LI VEDE DIO!
    Per cui BASTA con il disprezzo!

    Quale sarebbe il "Cristo giusto", se non quello del Dipinto del Sacro cuore? Il LORO?

    Il Sacro Cuore è un dono ai Discepoli! Ed è l'Icona dell'AMORE DIVINO! Misericordioso, paziente, sofferente!

    Quale amore Divino presenta Kiko? QUello che ha rievocato all' "Agorà"? Profetizzando Cancri?

    NON CI STO MIC!

    Con o senza Devozionismo, SENZA SOSTITUIRSI AL PADRETERNO, si può agire rivalutando nel modo corretto la SAcra Tradizione!

    Non accetto che un tizio che si spaccia per Vescovo laico mi venga a sbeffeggiare le Devozioni anche della mia famiglia!

    RispondiElimina
  105. Alcune riflessioni sul primato di
    Pietro di S.M.Chiari:

    http://www.effedieffe.com/
    interventizeta.php?id=2274
    ¶metro=


    http://www.effedieffe.com/
    interventizeta.php?id=2281
    ¶metro=religione

    RispondiElimina
  106. "Uno che vi resiste, si resiste perché ha paura. Ha paura del male".

    questa frase che tu hai evidenziato Montmirail, non aveva attirato la mia attenzione.
    Credo che è normale aver paura del male, ma solo quel tanto che serve per starne in guardia e vincerla la paura, sapendo che il male in Cristo con Cristo e per Cristo è già vinto anche per noi. E per questa vittoria è essenziale la nostra risposta iniziale e quotidiana che sancisce la nostra apparteneneza a Gesù e la nostra fedeltà a Lui non ad una comunità NC. Se mai la nostra apparteneneza è alla Chiesa, ma solo in quanto 'luogo' della Presenza di Cristo Signore!

    Molto pertinente il tuo acceno alla predestinazione e al protestantesimo

    RispondiElimina
  107. Quello della tua zia non era "devozionismo" Steph!
    E poi, hai ragione, senza giudicare e spaccare il capello in 44, chi sono loro per distruggere la Tradizione della nostra Chiesa?

    RispondiElimina
  108. Si leggono molti commenti incentrati
    sull'invito a non giudicare e si
    citano ampi brani delle scritture.
    Vorrei dire che tanti di coloro
    che si sono affacciati su questo blog
    ne avrebbero fatto volentieri a
    meno ed hanno esitato molto prima
    di pronunciarsi, memori dell'
    avvertimento evangelico.
    Tuttavia esistono diverse forme
    di carità, l'oggetto della discussione
    non sono le persone che agiscono
    più o meno in buona fede ma i
    contenuti e lo sfondo che li
    sostiene.





    Libera quelli che sono condotti alla morte
    e salva quelli che sono trascinati al supplizio.

    Se dici: "Ecco, io non ne so nulla",
    forse colui che pesa i cuori non lo
    comprende? Colui che veglia sulla tua
    vita lo sa; egli renderà a ciascuno
    secondo le sue opere.

    Proverbi
    Capitolo 24,11


    27 G San Vincenzo de’ Paoli, sacerdote.
    Memoria (bianco). Gioisce nel Signore il
    popolo salvato. Il monito di Aggeo,
    "ricostruite la mia casa", è valido ancora
    oggi: la Chiesa ha sempre bisogno dell’
    impegno in prima persona di ogni cristiano.
    Ag 1,1-8; Sal 149,1-6a.9b;
    Lc 9,7-9.

    RispondiElimina
  109. Il monito di Aggeo, "ricostruite la mia casa", è valido ancora
    oggi: la Chiesa ha sempre bisogno dell’impegno in prima persona di ogni cristiano.
    Ag 1,1-8; Sal 149,1-6a.9b;
    Lc 9,7-9.

    Steeeph!!!!!!!

    RispondiElimina
  110. Montmirail,
    quoto tutto quello che hai detto!!!

    RispondiElimina
  111. Dice Mic:

    "Il monito di Aggeo, "ricostruite la mia casa", è valido ancora..:"

    Manco a farlo apposta... :-)

    RispondiElimina
  112. E' un momento abbastanza particolare
    per la Chiesa..da un lato c'è un atteggiamento di
    rivalsa della cultura laica che vede
    molti dei suoi capisaldi vecchi di
    secoli ormai deteriorati ed assiste
    con sconcerto alla crescente attenzione verso la religione,
    tentando di estromettere il messaggio cristiano dal contesto
    umano e civile.
    Dall'altra ci sono contrasti interni
    che sfociano in episodi abbastanza
    clamorosi. Vedi per es. l'appello
    di Socci forse un po' sopra le righe ma da valutare

    http://www.antoniosocci.it/Socci/
    index.cfm?circuit=Main&name=
    CaricaOggetto&modalita=view&id=528

    RispondiElimina
  113. L'avevamo già letto montmirail...

    E purtroppo fa molto ma molto riflettere...

    RispondiElimina
  114. ... E lui – essendo già prefetto della Congregazione per la dottrina della fede – sorprese tutti tenendo una lezione sulla memorabile frase di Newman: “brindo al Papa, ma prima alla coscienza”.

    Ben pochi infatti, fra i cattolici, conoscono l’autentica dottrina cattolica che, peraltro, è sottolineata anche nel Catechismo dove si cita una frase simile di Newman: “la coscienza è il primo dei vicari di Cristo”. Questo significa che i cattolici hanno il dovere di dire la verità, di riconoscerla anche quando fa male e di affermarla anche contrapponendosi a uomini di Chiesa. Quanto avrebbe da guadagnare la Chiesa dall’esistenza nel mondo cattolico di uomini liberi come erano nel Medioevo santa Caterina, Dante o Antonio da Padova, veri figli di Dio i quali sanno che non si serve Dio con la menzogna, con l’omertà e col servile vassallaggio di un certo clericalismo. Quanti fatti orrendi sarebbero stati evitati, risparmiando alla Chiesa la vergogna e l’onta.

    Sentite quest’altra memorabile pagina. Vi sorprenderà perché è di Joseph Ratzinger: “Al di sopra del papa, come espressione della pretesa vincolante dell’autorità ecclesiastica, resta comunque la coscienza di ciascuno, che deve essere obbedita prima di ogni altra cosa, se necessario anche contro le richieste dell’autorità ecclesiastica. L’enfasi sull’individuo, a cui la coscienza si fa innanzi come supremo e ultimo tribunale, e che in ultima istanza è al di là di ogni pretesa da parte di gruppi sociali, compresa la Chiesa ufficiale, stabilisce inoltre un principio che si oppone al crescente totalitarismo”.

    Come la mettiamo con queste parole del Papa, "Luiz che segue il Papa", che chiami luciferino tutto quello che si appella alla coscienza (e certo noi ci appelliamo alla coscienza illuminata dalla fede, come la intende il Papa e non a quella autodeterminata ed autoreferenziale!)

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  115. ho dimenticato di inserire che la mia citazione è dall'articolo di Socci, ma forse si capiva...

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  116. La regola e la vita dei frati minori e questa, cioè osservare il santo Vangelo del Signore nostro Gesù Cristo, vivendo in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità. Frate Francesco promette obbedienza e ossequio al signor papa Onorio e ai suoi successori canonicamente eletti e alla Chiesa romana. E gli altri frati siano tenuti a obbedire a frate Francesco e ai suoi successori.

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  117. "Frate Francesco promette obbedienza e ossequio al signor papa Onorio e ai suoi successori canonicamente eletti e alla Chiesa romana. E gli altri frati siano tenuti a obbedire a frate Francesco e ai suoi successori."

    E quand'è che kiko avrebbe promesso obbedienza al Signor Papa Giovanni Paolo o Benedetto?
    Volevi dire con gli statuti il cui testo poco fa è stato postato 10 volte e appena cancellato?

    Si dà il caso che gli statuti non sono mai stati applicati e al momento presente sono scaduti... quindi non c'è una regola, per il cammino... e il cammino non è un "Ordine" come i francescani, ma è un'Associazione laica, che risulta scritta tra le "Chiese Protestanti Culti vari", nonostante affermi di essere cattolica ai fini di strumentalizzare la Chiesa e farne il suo trampolino di lancio non sappiamo dove...

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  118. Promettere la promette sempre l'obbedienza. Ma non la fa. Hai ragione che il mio ordine non è quello NC. Ci mancherebbe altro!

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  119. Chiedo scusa, sono sempre io.

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  120. Forse prima di nominare Frate Francesco fareste bene a pensarci due volte
    perché non fate altro che profanare tutte le cose più sante della Chiesa!

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  121. fratefrancesco, che ti riferissi al cammino si era capito, che il tuo "ordine" non fosse quello, no...

    Ma forse ti riferisci al fatto che Kiko va ad evangelizzare Assisi e i francescani? perché mi risulta che sta succedendo anche questo...

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  122. Non posso controllare tutti i confratelli che si lasciano traviare. Comunque non mi pare che nel mio ordine ci sia la ressa per entrare nel Cammino. Insomma abbiamo una tradizione...come dire? abbastanza consolidata!

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  123. meno male che c'è qualcosa nella Chiesa che non corre rischi :)

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  124. Scusami Mic, ma questa non l'ho capita!

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  125. Non so per chi mi hai preso. Ma io sono in esilio da due anni a causa delle mormorazioni NC!

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  126. FrateFrancesco.

    Non sai quanto mi metta pace il nome del Serafico Padre... Mi dà riposo, serenità.

    Noi ci riferiamo alla situazione della Chiesa. Immersa nel relativismo. Io, personalmente, mi sento immerso nella "schizofrenia". Non si capisce più niente! Proprio quello che mi insegna la Chiesa mi ha spinto a questa opera d'informazione...
    Ma sembra che l'esistenza di diversi "venti di dottrina" ci divida più che mai!!! E questo mi strazia....

    I Francescani sono l'Ordine-pilastro della Chiesa. Mi raccomando! Aiutateci! Perchè anche oggi il Serafico Padre possa andare a ricostruire la Casa di Cristo che è in rovina...

    Non lasciatevi mai sedurre dai Media, dai riflettori della politica... Tenete sempre vivo lo Spirito del Serafico Padre!
    Lui e San Pio ci aiuteranno...

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  127. Ora devo andare a celebrare la Messa e pregherò anche per i NC pèerché si ravvedano. A me hanno fatto molto male ma guai se se mi lasciassi prendere dallo sconforto e tanto meno dall'odio. Buona domenica!

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  128. Padre ! Offri questo Santo Sacrificio anche per noi!!!

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  129. ...i fraintendimenti purtroppo sono possibili. Per quanto i NC strumentalizzano il nome del Serafico Padre ci capita di credere NC anche chi non lo è! :-)

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  130. Caro Steph,
    avevo preso FrateFrancesco per Stolten... forse la sua laconicità... e poi sia i rozzi che gli evoluti non fanno altro che citare il Serafico Padre!
    mi viene in mente che prima di rispondere dovrò essere più cauto; ma questo mezzo è ambiguo, non è trasparente come si vorrebbe...

    Va beh coraggio, avanti

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  131. Comunque, vi assicuro che ci ono diversi francescani che simpatizzano per il CNC.
    Nella parrocchia dove io iniziai il CNC fu proprio il parroco francescano a dire di si alle catechiesi. poi, un giorno in un omelia disse che lui simpatizzava per tutti i movimenti, ma che il CNC era quello che più rendeva presente la Chiesa, quello più serio.

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  132. Io penso che chi attacca una realtà CATTOLICA riconosciuta dalla Chiesa Cattolica e dai diversi Papi che si sono susseguiti è qualcuno che pensa di saperne più di colui che rappresenta Gesù Cristo sulla terra!

    Sono passati i 5 anni nei quali il cammino neocatecumenale è stato messo alla prova, e ora finalmente sono stati approvati gli statuti dall'Alto, e qua ancora a scannarsi sul Cammino di qua e Cammino di là...


    @mic
    "...mi ha fatto venire in mente un sacerdote, dico un SACERDOTE non RM, che quando gli accennavo alle storture del cammino e al suo iniziatore mi ha rispesto testuali parole: 'Anche Cristo non era capito....'!!!!!"...

    Allora carissimo Mic hai capito tutto tu ;) i miei complimenti, continua così!
    Scusate, senza voler offendere nessuno, ma (scrivetelo bello grosso) IN QUESTO BLOG C'E' TANTA GENTE CHE NON HA INTENZIONE DI DIALOGARE, MA SOLO DI ATTACCARE, ATTACCARE E ANCORA ATTACCARE, senza alcuna possibilità di un confronto pacifico...
    E pertanto è inutile che (mi rivolgo ai carissimi fratelli nc) CONTINUIAMO a cozzare...
    Non è utile né a noi, né a loro.
    C'è un detto che dice: "Chi nasce tondo non può morire quadrato"...

    RispondiElimina
  133. Per Luiz

    la catechesi sull' Eucarestia che hai postato e' reperibile pubblicamente? Se si dove?

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  134. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  135. Profonda verita':
    "Chi nasce tondo non può morire quadrato"...

    Ognuno dovrebbe misurarla su se stesso
    prima di lanciarla al suo prossimo...

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  136. "IN QUESTO BLOG C'E' TANTA GENTE CHE NON HA INTENZIONE DI DIALOGARE, MA SOLO DI ATTACCARE, ATTACCARE E ANCORA ATTACCARE, senza alcuna possibilità di un confronto pacifico..."

    e lo urli pure?
    li hai passati tu pomeriggi interi a cancellare insulti, provocazioni, minacce, comprese maledizioni e post kilometrici per bloccare le pagine???

    E questo ti dà possibilità di confronto pacifico???

    Nessuno di noi ha mai attaccato nessuno... abbiamo solo affermato cose che non sopportate perché non le credete vere perché vi hanno insegnato altro. stop.

    E, a dirti la verità, ho ancora i brividi a sentir accostare Kiko a Cristo!!!
    Ma naturalmente ognuno di noi ha una sensibilità diversa... padronissimo tu di tenerti la tua!!!

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  137. "Io penso che chi attacca una realtà CATTOLICA riconosciuta dalla Chiesa Cattolica e dai diversi Papi che si sono susseguiti è qualcuno che pensa di saperne più di colui che rappresenta Gesù Cristo sulla terra!"

    1. non c'è stato nessun attacco... non stiamo facendo una guerra: stiamo solo cercando di dare una informazione corretta in base alla nostra esperienza e conoscenza sia del cammino che della Chiesa

    2. sono sempre molto triste nel sentir chiamare cattolica una realtà come il cammino che si spaccia per cattolica ma cattolica non è. Le ragioni esposte per dimostrarlo sono tali e tante... ma potrei star qui a parlare fino a dopodomani senza convincere nessuno...
    Comunque non ci interessa convincere ci interessa informare chi può ancora salvarsi!

    3. anche sul riconoscimento, basta che vai qualche post più su, ci sarebbe qualcosa di interessante per una esatta documentazione di come stanno le cose... sta di fatto che il vostro statuto - che peraltro non ha impedito che continuaste a fare quel che avete sempre fatto, che cercava di correggere (ma su questo sicuramente non sarai d'accordo) - è scaduto e non è a tutt'oggi rinnovato

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  138. Oggi a Modena c'è stato un incontro pubblico con Angela Pellicciari.

    La Pellicciari è nel Cammino Neocatecumenale (lo ha detto pubblicamente anche nell'incontro: "volevo diventare catechista itinerante").

    Parlando dei neocatecumenali, all'inizio dell'incontro, ha detto che alcuni suoi amici neocatecumenali sono anche massoni.

    Qualcuno che era lì può confermare o smentire tale affermazione?

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  139. Potresti contattare quelli del Timone, che hanno organizzato la serata, c'era anche mons Fisichella che io sappia...

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  140. Wow luiz sei prorpio sparito e? Infatti sono andato a controllare "dove mic trova le catechesi" e ho visto che quello che avevi riportato l'avevi abbellito. io non riesco a capirti. Prima di scrivere vedi cio' che hai scritto perche' la porta e' sempre aperta agli autogoal.
    Mi accusi di giudicarti. Vedi il giudizio porta in se anche la condanna se no che giudizio sarebbe! Quello che io faccio e' mettere in evidenza gli sbagli nei quali tu credi! E' diverso! Io non giudico Dio giudica me e te luiz. In quanto uomini siamo sulla stessa barca caro non ci possiamo fare niente. Se poi scrivo "ocntro" di te lo faccio perche' avendo fatto altre esperienze nella chiesa riesco a vedere la differenza e cio' che non va tra la chiesa e il CN. Te invece siccome hai fatto solo il cammino ti sei istituzionalizzato! Ecco la tua mania di persecuzione e di giudizio di chi cerca di dirti che ti sbagli.

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  141. Buongiorno Kirikikì,
    grazie per la tua testimonianza. Rispetto ai testi che abbiamo, io ho già detto che la catechesi postata da Luiz era manipolata; tu dici di aver controllato.
    Sei in grado di dirci se è stata una sua iniziativa, naturalmente d'intesa con i suoi mandanti, per confondere le acque su questo blog, oppure se esista una nuova versione "addomesticata" per la Santa Sede?

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  142. ciao ste', MIC & cO...........ho trovato uno di cui farete la stessa fine.....................
    ....SCOMMETTIAMO??????
    BUONA DOMENICA...IO VADO A FARE LE LODI E POI LA CONVIVENZA...CIAAOOOOO



    Marcel Lefebvre (Tourcoing, Francia, 29 Novembre 1905 - Martigny, Svizzera, 25 Marzo 1991) è stato un Arcivescovo Cattolico francese, tradizionalista ed oppositore delle riforme del Concilio Vaticano II, in particolar modo dell'accantonamento della Messa di rito tridentino e della celebrazione della Messa in lingua volgare piuttosto che in latino.
    Sacerdote dal 1929, membro della Congregazione dello Spirito Santo dal 1932, Vescovo dal 1947 e Arcivescovo dal 1948, fu Vicario Apostolico (1947-55) e primo Arcivescovo (1955-62) di Dakar, delegato per le missioni dell’Africa francese (1948-59), Vescovo di Tulle (1962) e Superiore Generale (1962-1968) della sua congregazione.
    Nel 1962 fu nominato da Papa Giovanni XXIII membro della commissione preparatoria del Concilio Vaticano II; durante il Concilio assunse un atteggiamento fortemente critico nel confronti del rinnovamento liturgico, della collegialità episcopale, dell’ecumenismo e della libertà religiosa.

    RispondiElimina
  143. Sì anonimo carissimo.

    Questo è quello che dite continuamente, in modo martellante, alla Gerarchia di chi testiomonia la realtà del Cammino...

    Ed è indicativo degli argomenti "zero" che avete e della tattica che usate...

    L'ennesiam accusa di scisma campata per aria.... E aria fritta che ci fate respirare...

    Dio mio aiutaci..

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  144. Indicativo anche che accettare o meno una associazione laicale venga equiparato a obbedire o meno ai dogmi di fede e cose simili!!!

    Ma a qualcuno parrà strano tutto questo o no???

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  145. Io non sono assolutamente lefebvriano, ma sono arrivato a pensare che se non ci fosse stato lo "scomunicato" Lefevbre, oggi non avremmo la grazia (grazie al coraggioso e ispirato Motu proprio del Papa) di poter rivivere e scoprire cos'è davvero la Sacra Divina Liturgia, attraverso il Vetus Ordo, che sarebbe stato totalmente cancellato.
    Con questo non voglio dire che il Novus Ordo, pur depauperato da un lato, e favorente la partecipazione dell'Assemblea dall'altro, non sia più che valido. Del resto lo credo perché l'ha detto il nostro Papa.

    Ma credo anche che la frequentazione del Vetus, aiuterà a "fecondare" il Novus, di tutte quelle ricchezze teologiche e di verità di fede che tagli sconsiderati e una traduzione approssimativa hanno purtroppo, se non cancellato del tutto, almeno affievolito nella coscienza dei credenti cattolici.
    E' la VERA identità cattolica che sta rinascendo, ma non nel senso di ritorno ad una tradizione cristallizzata, ma recuperandone i gangli vitali e perenni...

    RispondiElimina
  146. Abbiamo due estremi: la banalizzazione del sacro nelle celebrazioni NC e il la sacralità e il Mistero della Sacra e Divina Liturgia del Vetus Ordo, che sta protando al recupero della Sacralità nella Messa cattolica celebrata con il Novus Ordo

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  147. Un esempio di traduzione approssimativa tra Novus e Vetus:

    Prima della comunione (credo che nelle celebrazioni NC sia una delle cose cancellate): E' la risposta all'Agnus Dei, identica a quella prevista dal VO, che è la stessa del Centurione della Scrittura.

    VO e Messale latino NO:
    Domine non su dignus ut intres sub tectum meum, sed tantum dic verbum et sanabitur anima mea
    (Signore non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma dì solamente una parola e sarà sanata l’anima mia)

    Traduzione imposta nel NO
    O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

    Capite che non è una sottigliezza o una pignoleria, perché davvero Lex orandi è lex credendi e nel primo caso si dà e matura l'atteggiamento interiore di chi dice "non sono degno di partecipare alla tua mensa", che è quello del commensale... che potrebbe pure starci, ma non è l'essenziale!
    Direi che divverso è l'atteggiamento interiore che celebrazione dopo celebrazione matura in chi dice "non son degno che tu entri sotto il mio tetto" che è l'attesa di accogliere nel suo intimo il Signore che si è appena fatto Presente nella Consacrazione e viene a lui per liberarlo, trasformarlo, nutrirlo, renderlo simile a Lui e diventare "offerta" insieme a Lui...

    Ma questo è solo una quisquilia, un esempio banale...

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  148. Ed è indicativo degli argomenti "zero" che avete e della tattica che usate...

    INFATTI PER NOI PARLA IL PAPA...CREDO POSSA BASTARE NO???
    AH NO DIMENTICAVO...NON HA CHIESTO IL TUO CONSIGLIO.....CHE MALINFORMATO.....HEHE

    O SANTO PADRE....PERCHE' TI OSTINI NELLA TUA CECITA' A NON GUARDARE AGLI INSEGNAMENTI DI SANTO ROMANO STEFANO?????
    RIVOLGI A LUI IL TUOI DUBBI PERCHE' POSSA APRIRTI LA MENTE ALLA CONOSCENZA DELLA VERITA' E DELLA GIUSTIZIA......
    BELLO NO STE?????
    SAI COME TI GLORIERESTI????
    PENSA CHE CARRIERA...MAGARI QUELLA CHE NON SEI RIUSCITO A FARE NEL CN....
    CIAOOOOOO

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  149. MIC.....VALE PURE PER TE EH!!!!

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  150. TIE' GUARDA CHE VI METTO COSI' SIETE CONTENTI

    RispondiElimina
  151. stephanos78 zei...
    ...COme al solito nessuna risposta.
    ......
    CARO STEFANO...MA LO VUOI CAPIRE CHE FORSE SE NON TI CAGA NESSUNO CI SARA' UN MOTIVO??????

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  152. Anche oggi gli urli senza argomenti: ho appena cancellato il testo latino, ovviamente kilometrico, dell'intero vangelo di Matteo tratto dalla Vulgata... il nostro interlocutore fa il rozzo, ma tanto rozzo non è...

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  153. CONTINUI A DISQUISIRE SU ARGOMENTI PREDILUVIANI ( e non ne sai nemmeno nulla)......
    POI TI LAMENTI SE TI RISPONDONO SOLO MIC (prete fallito per sua stessa volonta'...) E QUALCHE ATRO SFIGATO....

    COME MAI????

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  154. ... almeno culturalmente, non parlavo del comportamento

    RispondiElimina
  155. MIC...MIC!!!!!!!!
    MA CHE HAI FATTO???
    PERCHE' CE L'HAI COL CAMMINO.....SEI O NON SEI FEDELE AL PAPA?????
    COME PRETE DOVRESTI RISPONDERMI...O SEI DI QUELLA GENERAZIONE DELL'OBBEDIENZA DIALOGATA?????

    RispondiElimina
  156. CHE SI TRADUCE NEL FARE COME TI PARE.....

    RispondiElimina
  157. "CONTINUI A DISQUISIRE SU ARGOMENTI PREDILUVIANI ( e non ne sai nemmeno nulla)......
    POI TI LAMENTI SE TI RISPONDONO SOLO MIC (prete fallito per sua stessa volonta'...) E QUALCHE ATRO SFIGATO...."

    chiami "sfigato" il "piccolo gregge" che è rimasto nella Chiesa di Cristo? Nelle Beatitudini, il Signore lo chiama in un altro modo...

    E non mi sarebbe venuto in mente di disquisire se non mi ci avessi indotto tu...

    e continua a urlare, mi raccomando!!!

    RispondiElimina
  158. Vedo che qui ti dimostri ignorante: se fossi della generazione dell'obbedienza dialogata non amerei il Vetus Ordo

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  159. mic ma sei davvero un prete???

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  160. Tutti abbiamo il sacerdozio regale del Battesimo!

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  161. non mi hai risposto pero???
    sei o no un prete???

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  162. Caro anonimo,

    Proprio l'ascolto del Papa e della Chiesa mi ha portato a prendere le distanze dal Cammino...

    Ma dimenticavo... Per voi esiste solo una cosa: l'esaltazine del Cammino. Tutto il resto, anche iL Papa, i Vescovi, il Magistero (ad esempio il documento del 1988 che ho postato), non conta nulla!

    C'è la lettera Ogniqualvolta, distorta.
    La parola di Kiko.
    Il Cammino ha sempre ragione.
    Tutti gli altri sono scismatici e idioti.

    Bene. COntinuate così..

    Al solito mi accusi di volermi sostituire al Papa, cosa che mi ripugna la solo pensiero. Però è più comodo crederci, così vi auto-giustificate nel vostro travaso di bile..

    In ogni caso è sempre una vostra speranza che nessuno mi "ascolti"...

    Chi non i ascolta siete voi. E me ne dispiace... Ma voi non siete l'Universo! Anche se dal vostro atteggiamento denotate una leggerissima megalomania..

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  163. Al solito mi accusi di volermi sostituire al Papa, cosa che mi ripugna la solo pensiero..................

    NON CI CREDE NESSUNO...PROPRIO NESSUNO....RILEGGITI I TUOI POST

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  164. No aninimo. Rileggili tu!

    Forse, per un miracolo immenso, metterai da parte le contumelie e le idiozie relative a "sostituzioni" di persona e vedrai anche le mie ragioni... Macchè. NON TE NE PUO FREGARE DI MENO!
    HASTA EL CAMINO! SIEMPRE! Giusto no?

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  165. HASTA CRISTO.....
    MA TU SEI HASTA TE STESSO....E BASTA...
    TI GONFI QUELLA BOCCACCIA CON COPIAINCOLLA E CAZZATE...

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  166. ok mic...il tuo silenzio parla per te...solo non mi spiego perche' passi il 70% della tua vita su internet........

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  167. Beh, se sono "cazzate" perchè non le confuti rispondendo NEL MERITO di quello che dico?

    Faresti un gesto di carità!

    Soprattutto saresti caritatevole pensando sempre per il bene nei miei confronti!

    Io ti credo ingannato, carissimo! Ti cosa mi credi? Oh, dimenticavo. Scismatico, e testa di cazzo!

    Deo gratias!

    RispondiElimina
  168. eh gia' perche' ti ricordo che e' DOMENICA!!!!!
    non dovresti essere in qualche altro posto???
    e poi sono loro gli infedeli alla chiesa???/
    solo rispondimi a questo dubbio...

    RispondiElimina
  169. Caro New.

    Se condanni Internet, perchè passi il tuo tempo ad osservarci ed insultarci!

    Vai a fare le lodi! Sennò sono guai! Dio ti fulminerà! :-)

    RispondiElimina
  170. STEFANO???? TI SALUTO VADO IN CONVIVENZA......LA MESA L'ABBIAMO FATTA IERI SERA CON LA BENEDIZIONE EL VESCOVO....EH GIA' PERCHE' C'ERA PURE LUI....LO SAI?????

    HEHEHE

    MI RACCOMANDO...TIENI ACCESA RADIO VATICANA LA PROSSIMA SETTIMANA.............


    SALUTEMASSORETA....

    RispondiElimina
  171. New, per caso monitorizzi la vita di Mic?

    RispondiElimina
  172. ho capito...questo e' un ghetto non un blog...vi saluto....ma mi sa che nell'errore ci siete cascati voi...
    addio

    RispondiElimina
  173. Ciao Anonimo.

    Vai in convivenza, per carità!

    HASTA EL CAMINO! SIEMPRE!

    Mi raccomando! Adulate i Vescovi! Sarà così che avrete il regno... di Kiko!

    RispondiElimina
  174. Mi raccomando! Adulate i Vescovi! Sarà così che avrete il regno... di Kiko!
    ...VISTO???
    BASTA POCO PER CAPIRE COME LA PENSI SULLA CHIESA....
    :-)))

    RispondiElimina
  175. Con voi basta anche di meno...

    VI serve solo appoggio!Chissene frega del resto!

    I Vescovi sono Sacri Pastori solo quando "presiedono" le vostre celebrazioni!

    Quando gridano dalla Terra Santa, ad esempio, ve ne può fregare di meno!!!!

    Ah giusto! Anche quella è una approvazione!

    Che bella strada quella del Cammino! Tutta piena di approvazioni e complimenti! Esaltazioni e piazze!!!! Manco un errore! Macchè! SuperUomini!!

    E pensare che c'è Uno che diceva: quanto è stretta e arduam in salita, la via per il Regno e quanto Piccola la porta per entrarci....

    Meglio leccare i Pastori...Invece che essere fedeli a loro in ogni momento!

    RispondiElimina
  176. Meglio leccare i Pastori...Invece che essere fedeli a loro in ogni momento!
    e vai.altro materiale per Ruini...
    grazie ste'

    RispondiElimina
  177. Illuminaci tu New, che di cavolate ne dici sicuramente meno... :-)

    RispondiElimina
  178. Io non andrò mai dal Cardinal Ruini a leccargli i piedi!

    Non ingannerò il Cardinal Ruini! Non lo adulerò, non lo leccherò!

    Ma porterò la mia testimonianza! Anzi, il Cradinal Ruini già ce l'ha, la mia testimonianza!

    Pensi che un Sacro Pastore preferisca essere ingannato? Se preferisce questo, si salvi chi può!

    RispondiElimina
  179. Sai, ce n'è una anche con Giovanni Paolo...

    E c'è anche il Discorso che nel 1983 vi chiedeva di modificare il Cammino...

    Ma, come ripeto.... Selezione per adulazione... Si prende solo quello che ci piace...Giusto?

    RispondiElimina
  180. "Meglio leccare i Pastori...Invece che essere fedeli a loro in ogni momento!"

    Questa frase era evidentemente riferita a ciò che fate voi nei confronti dei pastori. Li adulate.

    Riposto alcune frasi che sapientemente non hai preso in considerazione caro anonimo:

    "Che bella strada quella del Cammino! Tutta piena di approvazioni e complimenti! Esaltazioni e piazze!!!! Manco un errore! Macchè! SuperUomini!!

    E pensare che c'è Uno che diceva: quanto è stretta e ardua, in salita, la via per il Regno e quanto Piccola la porta per entrarci...."

    RispondiElimina
  181. Che ne dite, voi adulatori del Cardinal Ruini, se insieme alle calunnie ai sottoscritti non portate una tale Lettera, scritta da lui stesso, datata Roma, 24 maggio 2006, PROT. N.831/06???????

    Esiste questa lettera? Il Cardinale è felice che neanche l'abbiate resa nota?

    Fammi sapere caro anonimo! Anzi, quasi quasi lo chiedo al ardinal Ruini in persona!

    RispondiElimina
  182. "eh gia' perche' ti ricordo che e' DOMENICA!!!!!
    non dovresti essere in qualche altro posto???
    e poi sono loro gli infedeli alla chiesa???/
    solo rispondimi a questo dubbio..."

    perché la S.Messa dura 24 ore??

    RispondiElimina
  183. Almeno 3 ore Mic... I canoni NC sono quelli! :-)

    RispondiElimina
  184. Scusa Steph,
    ho cancellato i post con i link a catechumenium perché questo non è il luogo degli spot del cammino!
    Sarà eccessivo ma, quando possibile, ci deve essere un limite alla loro arroganza

    RispondiElimina
  185. "Almeno 3 ore Mic... I canoni NC sono quelli! :-)"

    tre ore non sarebbero troppe, se ben vissute :-)

    RispondiElimina
  186. Già... Il problema è che sono 3 ore (la veglia pasquale va avanti tutta la notte) di Banchetto..

    RispondiElimina
  187. LA BENEDITIONE URBI ET ORBI DI DONA CARMENITA

    Costretta dal chiasso inverosimile dei pellegrini neocat del Burkina Faso che da avantieri pomeriggio usano i loro enormi tamburi sotto la Casa Generalizia delle Camminanti per attirare l'attenzione,Dona Carmenita,che fino a quest'oggi ha rifiutato di farli entrare per la loro pretesa visita ad limina,alle ore 12,00 precise si è affacciata al balcone centrale per dar loro una benesizione urbi et orbi(essendo molti dei burkinesi muniti di spessi occhiali da vista).

    Appena il balcone si è spalancato ed è avanzata la croce astile disegnata dal senor Kirikus, un boato di temburi e di canti si è alzato dabbasso impedendo per almeno 15 minuti a Dona Carmenita di aprire bocca.

    Di poi ella ha attaccato a dire"Saluto i pellegini neocat del Burk.... ma un secondo tremendo boato le ha impedito di continuare.

    Dopo 10 minuti ha ripreso....
    "...los peregrinos neocat del Burkina Faso,tanto cari al mi corazon": applauso interminabile.

    !5 minuti fa infine Dona Carmenita è riuscita a impartire la benedizione con ampio gesto delle mani e subito dopo ha disposto che venisse effettuata da basso una distribuzione straordinaria di confezioni di paella alla Carmenita per sfamarli.

    Il cronista di Pipirizym org ,S. Pittedda,presente alla benedizione,sta stendendo il suo articolo,nel quale intende inserire un brano dell'intervista effettuato stamane a Mister Ruinis,che ha assistito alla benedizione del balcone del suo palazzo,sul tema: Nuova evangelizzazione e quarto mondo: rulli e ragli.

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  188. Yo estuve una mujer de los KIkos y para mi esa secta y gente ,son todos unos impresentables, necios y van encontra del auténtico mensaje que JESUS NOS DEJO.
    PUES BIEN YO ENTRE EN UNA DEPRESIÓN COMO CONSECUENCIA DE CAMINAR EN VARIAS OCASIONES Y ME HUMILLARON DE UNA MANERA ATROZ.
    ESTUVE A PUNTO DEL SUICIO Y MI PADRE LE DIO UN INFARTO.
    PARA MI ESTO NO ES CRISTIANISMO, SINO ANALFABETISMO.
    POR FAVOR, CONSIGAMOS FIRMAS Y INTENTEMOS ACABAR DE UNA MANERA CONTRA ESTA SECTA.

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  189. IL PRESBITERO RUVIDUS E LA SUA PRIMA MESSA DOMENICALE DOPO IL RIENTRO DALLA TERRA SANTA.

    Prima messa domenicale quest'oggi per il presbitero calabro Don Ruvidus,rientrato due giorni fa dalla sua escursione effettuata in Terra Santa al seguito degli esimi catequisti neocat che con molta abnegazione,durantre il viaggio, si sono sacrificati al massimo per catechizzarlo.

    Nella sua commovente omelia domenicale egli ha detto che tutti,DICASI TUTTI!!!!!, i veri cristiani devono fare un excursus alla Domus Aurea Galilaeae,cuore della cristianità.
    Di poi ha annunciato le sue direttive organizzative per il nuovo anno pastorale che sta iniziando in parrocchia:

    - una cimice neocat si sforzerà di guidare e seguire tutti i gruppi e le "realtà" presenti in parrocchia;

    - due cimici neocat si incaricheranno di allestire per lui apposita sedia gestatoria rinforzata in grado di sopportare il suo peso pastorale;

    - due cimici neocat operanti in parrocchia sceglieranno di volta in volta gli otto sediarii che avranno l'onore di trasportarlo;

    -una o due catequiste neocat particolarmente illuminat ed avvezze alle operazioni aritmetiche(in modo particolare alle divisioni) provvederanno di volta in volta a tenere il conto di tutti i cristiani della domenica che gradualmente abbandoneranno la parrocchia.

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  190. Soy una chica de 19 años y estuve saliendo con un un chico k era del camino durante un corto espacio de tiempo, todo era muy bonito e iva muy bien. Pero de repente tuvo un gran cambio de actitud, y esk yo soy de distinta religión, me dijo k lo dejaramos diciendome k eramos muy diferentes y k eso nos causaria problemas y no discutiamos ni nada pero me dijo k pasaria en el futuro. Ya k vosotros sabeis mas k yo de esta religion me gustaria k me aclararis unas preguntas, puede ser k se lo hayan prohibido(estar conmigo)? como debo actuar yo con el? le digo algo? no supe comoo actuar y le dije a todo k "vale". Gracias por vuestra ayuda. Espero k ayudeis a mucha gente.

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