martedì 18 dicembre 2007

Così parla un cattolico come noi, sulla rete

267 commenti:

1 – 200 di 267   Nuovi›   Più recenti»
mic ha detto...

Ho fatto taglia-incolla dalla pagina precedente ormai satura.

Interessante e drammaticamente chiaro, non trovate?

Mi ha colpito che dica: "Rosario alla mano mi preparo alle prossime (battaglie per la fede)"

Davvero secondo voi ci rimane "solo" la preghiera?

m ha detto...

Stronzate di lettori di Henri Delassus

Anonimo ha detto...

vi rimane che rimettervi alla volontà della Chiesa, imbecilli

Anonimo ha detto...

razza di vipere sospese a divinis

m ha detto...

Cercate di tornare alla realtà che è molto più bella delle vostre fanatsticherie barocche!

m ha detto...

Sì l'Anticristo e la notte dei morti viventi cristo-talmudici...

m ha detto...

Buuuuuuhh....ci manca daio Argento e siamo al completo.

felipe ha detto...

mic, siamo sempre alle solite: il cerimoniere, come tanti altri catechisti purtroppo, è uno della vecchia guardia, cioè quei NC degli inizi che erano esaltati e credevano di essere gli unici detentori della verità. Purtroppo alcuni e forse di più ce ne sono ancora in giro (lo sto pagando a mie spese), ma posso garantirti che l'aria è cambiata e di molto, e ancora tantissimo cambierà. come vedi, io non sono uno con i paraocchi, a me non danno a bere le cazzate, nè i catechisti, nè Kiko nè nessuno, grazie a Dio ho una ragione che cerco di uniformare sempre più alla fede, ma non la elimino di certo.

m ha detto...

Per piacere Mic fai torto alla tua intelligenza postare queste cose...

mic ha detto...

"Stronzate di lettori di Henri Delassus"

potrebbero apparire tali solo se non ci fossero troppi vescovi dichiaratamente non in comunione col Papa. Non si tratta di allarmismo o di millenarismo o di tradizionalismo o di chiusura ai cambiamenti, che ben vengano quando tramettono la Tradizione viva che si rinnova ma che non stravolge né tradisce le Verità della fede. Si tratta invece di sano e lucido realismo.
E, poi, le storture provocate dai "professionisti del Concilio" le stiamo vivendo dolorosamente nel nostro cuore e nella nostra anima... altro che evocare con la solita dotta citazione qualcosa che nulla a che vedere con il nostro oggi (o forse partiva da così lontano?)
Questo non l'ho approfondito abbastanza per saperlo con certezza, ma che il nostro oggi sia quello che è così ben descritto nel post, non ci sono dubbi...

mic ha detto...

M: perfettamente calato nel suo ruolo: negare sempre; e quando non può più negare, minimizza; quando non può più minimizzare svia, diventa sarcastico, offende...

m ha detto...

Mic guardiamoci nelle palle degli occhi: credi veramente a questa futura battaglia intraecclesiale preparatoria alla venuta dell'Anticristo? Ripeto: ci credi veramente? O stai giocando? Ma non vedi che il nemico sta da tutt'altra parte? C'è una società che sta allo sbando con la cocaina,ammazzatine varie in famiglia,corruzione a tutti i livelli, sfiducia totale nel futuro e tu parli ancora di futura battaglia? Ma svegliati: ci siamo dentro. e soprattutto questa battaglia è dentro di noi!

m ha detto...

Se offendo chiedo perdono ma rimane la domanda.

mic ha detto...

Tutto perfettamente vero quello che dici, M, lo quoto integralmente.

Che la nostra società oltre che secolarizzata sia - e forse per questo - anche malata è un fatto e che il male lo troviamo anche dentro di noi e la lotta ha a che fare innanzitutto con i nemici interni.

Ma non puoi negare l'evidenza della realtà che sta vivendo la Chiesa... le divisioni a causa dei progressisti che la vogliono rifondata dal Concilio (tra cui ci siete anche voi) sono fin troppo evidenti... forse a te importa meno perché hai la tua?
Scusami, mi rendo conto che è un po' cattiva come battuta, ma mi è scappata, perché sinceramente nel cammino non riconosco la Chiesa, quella fondata da Gesù sui suoi Apostoli e nella quale sono stato battezzato, ho ricevuto tutti i sacramenti e gli insegnamenti che nutrono la mia Fede e incontro ogni giorno una Presenza del Signore che viene e non si fa attendere... Non so quando sarà la sua seconda venuta, solo il Padre lo sa, ma so che ora "è con noi tutti i giorni fino alla fine dei tempi". E solo qesto mi impedisce di lasciarmi andare allo scoramento.

gherardo ha detto...

Io credo che per il Signore non ci sono
battaglie a cui sacrificare la salute di una singola anima.
Per lui la salute di un'anima sola
e' importante come quelle di 3 o 30 o 300 milioni.
Per questo non si puo' fare il discorso
di M. dicendo che il "nemico" e' altrove
se c'e' qualcosa di sbagliato nella Chiesa
che nuoccia anche a una sola anima
credo che al Signore la cosa stia molto a cuore.

Che fuori la Chiesa non ci sia da star
allegri e' una ovvieta'
ma per adempiere la propria missione
la Chiesa deve essere in armonia col suo fondatore.
Fu questo Papa e non un esaltato
a far dire nella via crucis di qualche anno fa:
"Quanta sporcizia nella Chiesa!"

Il discorso di M. al di la' della sua ovvia validita', mi sembra strumentale.

m ha detto...

Non posso credere che crediamo nello stesso Signore, ascoltiamo le stesse sue parole, ci nutriamo dello stesso suo Corpo e dobbiamo sentirci in qualche modo nemici: a me è questo che dà molta ma molta tristezza.

m ha detto...

E questa tristezza sfocia poi nel prendere in giro, fare battaglie dialettiche e altre stronzate del genere.

gherardo ha detto...

Caro M. rispetto la tua posizione
e anche la tua fede e' spero
davvero che il Signore per te sopperisca
laddove il Cammino e' carente o deviante.
Ma vedi saro' io a recepire male
ma quando tu dici frasi come
"C'è una società che sta allo sbando con la cocaina,ammazzatine varie in famiglia,corruzione a tutti i livelli, sfiducia totale nel futuro"
io risento le catechesi di Kiko
e' leggo sottointeso in quello che dici che
il rimedio e' il Cammino.

E' quella la nota stonata
che almeno io percepisco,

gherardo ha detto...

Ma forse la mia sensibilita'
e' segnata dalle troppe
incongruenze incontrate nell'esperienza del CN

mic ha detto...

"Il discorso di M. al di la' della sua ovvia validita', mi sembra strumentale."

Potrebbe esserlo se, come purtroppo tante volte ci è stato detto: il rimedio è il cammino... e allora avremmo un rimedio peggiore del male... e qui non ci siamo.
Comunque abbiamo il problema in tutta la sua complessivtà

m ha detto...

Allora Gherardo ascolta quello che penso. Non credo ai rimedi tipo la pillola "pink" che risolvi i problemi dell'umanità. Il cammino non è questa pillola. E'solo una "dimora" fra le tante che ci sono nella casa del Padre ,che per me su questa terra è la Chiesa, dove si spera possano crescere dei cristiani. Il rimedio per me è Gesù Cristo ma non so se il Figlio dell'uomo troverà la fede sulla terra al suo ritorno. Per il momento cerchiamo tutti di essere fedeli a quello che abbiamo ricevuto, a quel tesoro che la Chiesa ci ha dato. Non vogliamo uniformare nessuno anzi io ho apprezzato la bellezza della diversità nella comunione sia a livello personale ma anche ecclesiale. Sono convintissimo che la Chiesa è molto più grande del cammino e Cristo sia più grande della Chiesa. Per piacere cercate di farci essere quello che siamo
anche se vi stiamo sulle scatole.

m ha detto...

E' poi ovvio che all'interno di questa grande famiglia che è la Chiesa ci siano tante altre più piccole famiglie ma questo non deve
essere causa di discomunione. Possiamo avere affinità diverse, sottolineature diverse , amicizie diverse ma questo non toglie una virgola dal fatto che facciamo parte dello stesso popolo di Dio.
Nel deserto si marcia in carovana, in piccoli gruppi dove ci si conosce, dove magari io non conosco chi sta avanti o quel gruppo che sta un chilometro indietro ma il fatto vero è che marciamo insieme sotto stesso sole con le stesse difficoltà, seguendo il Signore che sta davanti a noi, questa volta veramente orientati.
E' nella dinamica stessa del camminare in un popolo che si formino questi diversi gruppi ma questo non è un male ma fa parte della struttura oggettiva della realtà.

mic ha detto...

"Non posso credere che crediamo nello stesso Signore, ascoltiamo le stesse sue parole, ci nutriamo dello stesso suo Corpo e dobbiamo sentirci in qualche modo nemici: a me è questo che dà molta ma molta tristezza."

anche a me, e non sai quanti scrupoli ho dovuto superare all'inizio di questo percorso; ma l'aver verificato e anche aggiunto ulteriori tasselli al mosaico già così allarmante della realtà cammino, misconosciuta ai più, rispetto alla Chiesa e di aver visto calpestate e distorte le cose in cui credo non poteva e non può lasciarmi indifferente o farmi passar sopra alla realtà per un malinteso buonismo... perché è vero che ascoltiamo le stesse Parole, quando ci lasciamo interpellare dalla Scrittura, ma la griglia di lettura del cammino non è la stessa della Chiesa e non è ininfluente nella formazione della spiritualità della persona...

gherardo ha detto...

Caro M.

e' questo il punto,
se non cercaste di fare proseliti
anche fra cristiani normali
con le ingannevoli "catechesi per adulti", non staremmo qui a perdere tempo.
Il fatto che io purtroppo sono convinto di aver fatto un'esperienza molto simile a quella di una setta nella
"mia" parrocchia, nella mia chiesa cattolica, e questo non riesco a dimenticarmelo.

Percio' se permetti con tutto il rispetto il minimo che posso
fare e' semplicemente dare qui quelle informazioni che io non avevo quando fui "adescato"
da quelle catechesi per adulti.

Sono quindi d'accordo con te.

Dovete essere quello che siete!

Siate quello che siete, pero' alla luce del sole!
Non piu' segretezza
o messaggi ambigui per favore.

Siate davvero quello che siete.

A quel punto credo che i frutti
saranno frutti maturati al sole
e non al buio di scrutini
dal contenuto segreto o di altre pratiche ad "accesso privato".

E forse saranno, azzardo, anche piu' autentici?

mic ha detto...

"E' nella dinamica stessa del camminare in un popolo che si formino questi diversi gruppi ma questo non è un male ma fa parte della struttura oggettiva della realtà."

non si tratta, caro M. degli stessi gruppi (da 50 persone, cfr. 2Re e moltiplicazione dei pani) che forma il cammino, si tratta di gruppi molto eterogenei che, non vivendo lo stesso rito e non nutrendosi della stessa spiritualità, alla fine non instaurano lo stesso rapporto col Signore e di conseguenza con la vita e con gli altri...

mic ha detto...

" Sono convintissimo che la Chiesa è molto più grande del cammino e Cristo sia più grande della Chiesa. Per piacere cercate di farci essere quello che siamo
anche se vi stiamo sulle scatole."

nessuno vuole farvi essere quello che non siete!!! Ma dovete esserlo alla luce del sole senza mimetizzarvi nella Chiesa, perché la Chiesa è sì più grande, ma non può contenervi nel suo seno, perché troppo serie sono le vostre difformità... e mi pare che ne abbiamo sottolineate molte e purtroppo non marginali, come hai tentato di metterla tu, ma molto, molto sostanziali...

Inoltre, se la Chiesa è il Corpo Mistico di Cristo, il
Suo "essere più grande" non ingloba le diversità...
la sposa è UNA e la Gerusalemme celeste scende dal cielo, cioè è formata dal Signore, non è "costruita" dagli uomini come hanno fatto abilmente i tuoi iniziatori...
e la comunione la crea lo spirito di Cristo, non l'Assemblea celebrante (quella è coesione, non comunione). Guarda la coesione che c'è tra voi e la discomunione col resto della Chiesa!!!

mic ha detto...

Le sottolineature diverse ci sono tra ordini diversi nella Chiesa, ma le vostre non sono semplici sottolienatute che vi contraddistinguerebbero e basta, sono difformità sostanziali che vi conferiscono un'identità propria, DIVERSA, e rischiano di far perdere alla Chiesa la propria identità perché hanno la imprescindibile tendenza di fagocitare e trasformare tutto a propria immagine... non senti kiko quando parla? la NUOVA estetica, la NUOVA evangelizzazione... dietro quel nuova non c'è rinnovata, aggiornata, c'è una teologia che è DIVERSA, ALTRA!

Quante volte ancora lo dovremo ripetere?

Anonimo ha detto...

se non cercaste di fare proseliti
anche fra cristiani normali
con le ingannevoli "catechesi per adulti",

Bella questa, da quando esistono i cristiani normali e gli anormali.
Ah già, gli anormali sono quelli che fanno il cammino, dimenticavo!!

Proseliti? Bleah ffanculo il proselitismo.
Il cristianesimo è una buona notizia che come dice il Papa in SPE SALVI, "produce fatti e cambia la vita".

Già cambia la vita.
Su questo dobbiamo interrogarci: è cambiata la nostra vita?

Perchè se da quando sono nato vivo sempre allo stesso modo, bèh quella buona notizia non l'ho ancora ricevuta.

gherardo ha detto...

ho detto cristiani normali
per non usare il ben noto dispregiativo
"cristiani della domenica"
che credo dovresti conoscere bene.
La distinzione non l'ho inventata io........

m ha detto...

Scusate vi faccio un esempio che probabilmente ha molte pecche ma è il mio modo di ragionare. Io lavoro nel campo scientifico. Spesso è capitato nel corso degli anni di aver fatto parte di piccole equipes di ricercatori. Quando si formano questi gruppi di ricerca si fa un cammino a molti livelli tra i partecipanti: a livello scientifico si incomincia a parlare un certo gergo molto specializzato, si approfondiscano alcuni aspetti (abbiamo una vita sola per fortuna) si stringono anche amicizie, si va a mangiare insieme insomma si forma un gruppo.
E' molto difficile già dopo due o tre anni che si lavora insieme far entrare un nuovo nel gruppo perchè questo comporta ridiscutere nuovamente tutto ecc, in una parola fermarsi. Inoltre capita spessissimo che si creino problemi, o attriti fra i componenti del gruppo e allora si fanno delle riunioni per fare il punto sulla situazione, chiarire ecc insomma rimuovere l'ostacolo. In queste riunioni non è che si invitano a partecipare altri ricercatori perchè nessuno parlerebbe con sincerità di fronte
a degli estranei(la parola è brutta
ma ripeto è nella struttura oggettiva del formarsi dei gruppi).
Ora con tutte le debite differenze un cammino in comunità assomiglia un poco a tutto questo. Perchè, mi domando, sarebbe lecito in campo scientifico e diventa per voi una setta se ciò avviene in ambito ecclesiale? Spero di esseremi spiegato.

gherardo ha detto...

Comunque associare nella stessa
riga il torpiloquio e la spe salvi e' davvero un capolavoro.
Complimenti vivissimi

mic ha detto...

"Ora con tutte le debite differenze un cammino in comunità assomiglia un poco a tutto questo. Perchè, mi domando, sarebbe lecito in campo scientifico e diventa per voi una setta se ciò avviene in ambito ecclesiale? Spero di esseremi spiegato."

L'esempio calza a pennello e andrebbe molto bene se nel cammino non si insegnassero e praticassero cose diverse da quelle della Chiesa... e non venirmi a dire che ci può essere gente che non ha capito perché non ha sperimentato abbastanza, perché nel nostro caso non è così...

m ha detto...

Va bene non devo convincere nessuno per fortuna. Vi saluto per oggi e vi do la buona notte.

mic ha detto...

Il discorso dei gruppi di ricerca che hai portato come esempio, mi porta a pensare che si tratti di specialisti... e non vorrai mica convicermi che i neocatecumenali sarebbero gli specialisti, una sorta di università del cristianesimo? Diventano 'specialisti' della loro religione che col cristianesimo ha solo qualche termine in comune cui però vengono dati significati diversi.

mic ha detto...

Nemmeno io volevo convincere nessuno, ma dire semplicemente come stanno le cose.
Buona notte, a domani.

m ha detto...

mah, speriamo di diventare specialisti nell'amore di Gesù Cristo. Questa sì sarebbe la nostra aspirazione. poi sai non tutti riescono a vinecre il premio Nobel. Ma l'importante è averci provato e questo è già tantissimo nella vita e nella fede, almeno per me.

gherardo ha detto...

Caro M. l'esempio e' chiarissimo
ma tu stai accostando due cose diverse
la ricerca e' un campo d'elite
ed e' poi specializzata al massimo
e inoltre vige la competizione
che spinge alla segretezza
e anche alla diffidenza verso
gli estranei.

In questo campo in un certo senso anche la conoscenza e' "potere" ma questo non
puoi applicarlo alla fede, se no davvero
stai facendo il ritratto del percorso
gnostico.

Gesu' ha sempre parlato per tutti gli uomini non ha mai parlato per iniziati.
Diffido profondamente da chi voglia
far passare concetti del genere.

Specialmente poi al riguardo di un percorso come il CAMMINO che si propone come "la iniziazione cristiana"


E comunque come la ricerca
poi si pone al vaglio del peer-review
e del controllo della comunita' scientifica
cosi' il Cammino deve essere aperto
in modo totale (cosa che non ha fatto per decenni con gli orientamenti)
sui suoi contenuti!!


Mi dispiace M.
il paragone non calza,
mi trovi in totale disaccordo.

m ha detto...

Beh credo che pochi movimenti nella Chiesa abbiano avuto un referaggio così approfondito come il cammino neocatecumenale ha avuto da parte di varie Congregazioni... questo spero lo ammetterai...

mario ha detto...

Sbranatevi, sbranatevi, che il Mondo se la ride!

m ha detto...

Buona notte Mario
ride bene chi ride ultimo.

m ha detto...

Anzi secondo me le più belle risate se le fa il Signore.

La pulce ha detto...

CONTINUA LA NOVENA DI DONA CARMENITA SOTTO LE FINESTRE DEL SANTO PADRE

Come da copione,alle 5,30 di stamane 70 Camminanti in tuta bianca imbottita e borraccia al collo,capitanate da Dona Carmenita in pelliccia,hanno effettuato sette giri della Sacra Piazza al trotto sostenuto.
Alle ore 6,00 sono state raggiunta da 70 Camminanti maschi,che per difendersi dal freddo hanno indossato tutti una talare termica e la chitarra.

Il drappello dei 140, guidato da Dona Carmenita,esattamente alle 6,15, si è posizionato sotto le finestre del Sacro Palazzo ed ha cantato per sette volte di seguito ad altissima voce lo 2 SCENDI SUBITO DALLE STELLE!!!!"

Indi il rientro nella Casa Generalizia per la prevista intervista di St.Trippedda e di Cirrincita De Limone di Paparazym.org., durante la quale Dona Carmenita si è detta sicura che,al termine della novena, sicuramente assisteremo alla nascita di un nuovo,roseo e paffutgo statuto delle cimicui neocat.

mic ha detto...

"Beh credo che pochi movimenti nella Chiesa abbiano avuto un referaggio così approfondito come il cammino neocatecumenale ha avuto da parte di varie Congregazioni... questo spero lo ammetterai."

Non credo sia una cosa di cui vantarsi, dal momento che dipende dai problemi che il cammino ha creato e crea e dalle ambiguità che presenta...
altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di cotanto "referaggio" che, in parte dipende anche dalla "fitte maglie intessute" (cito Korazym) dal suo iniziatore...

mic ha detto...

"Sbranatevi, sbranatevi, che il Mondo se la ride!"

non mi sembra che noi sbraniamo qualcuno: denunciamo e rispondiamo alle provocazioni e alle "inesattezze".

Che il Mondo se la rida, in parte può dipendere dalla tiepidezza e dalla divisione dei cristiani; ma la divisione - che nasce dalla difformità - noi la stiamo constatando e registrando, non la stiamo creando... è il vostro elitarismo, la vostra chiusura, la vostra identità diversa che la crea

mic ha detto...

"Anzi secondo me le più belle risate se le fa il Signore."

Non credo proprio: mi viene in mente "La tunica stracciata"

michela ha detto...

Il paragone tra ricerca scientifica e cammino non si tiene.
E l'insulto che si è preso Gherardo dimostra che con il suo post ha centrato la verità.

Inoltre la segretezza del lavoro scientifico è necessariamente limitata nel tempo, poi i risultati vanno pubblicati. Inoltre l'equipe di lavoro ha bisogno di gente nuova, nuove idee.
Potrebbe essere un paragone calzante se il cammino durasse poco,( GPII aveva detto 7 anni),
e se le comunità non fossero chiuse.

Comunque ha ragione Gherardo: questo esempio sa molto di elitarismo, ovvero iniziazione gnostica.

michela ha detto...

Ti rispondo, ma seriamente:
pretendevo un po' di umiltà. Ho conosciuto altri neocat che quando non sapevano più come difendere il cammino e il loro operato, tiravano fuori le lauree, titoli di studio prestigiosi, come se il fatto di non essere persone sciocche, ma anzi particolarmente intelligenti, li potesse preservare dall'essere caduti in una trappola.
e, sopratutto se erano catechisti, tendono a dimostrarti tutta la loro intellligenza, come una credenziale in più, visto che la carità e l'amore e la vita di fede poco traspaiono in quete persone chiamate piuttosto a giudicare, governare e a stare separati dalla comunità che guidano.

Seby ha detto...

m ha detto...

Non posso credere che crediamo nello stesso Signore, ascoltiamo le stesse sue parole, ci nutriamo dello stesso suo Corpo e dobbiamo sentirci in qualche modo nemici: a me è questo che dà molta ma molta tristezza.

Caro m,
questa divisione e confusione l'ha creata Kiko il CNC, non certo noi! Siete voi che continuate a disobbedire al papa e alle gerarchie e siete voi che avete l'eucarestia semi privata (e in molti posti ancora a porte chiuse) il sabato sera, separata dal resto dei Cattolici e siete voi che date piu' credito a Kiko che al papa e al magistero!Quindi, di questo suo dispiacere, egreggio dottore, il suo movimento ne e' la vera causa!
Il CNC e' causa di litigi, divisioni, abusi liturgici e pscologici, questa e' la triste e amara realta'!

Anonimo ha detto...

http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-calabrese_gianfranco/sku-12352666/i_cristiani_nella_chiesa_seconda_tappa_del_cammino_di_iniziazione_cristiana_di_tipo_catecumenale_guida_per_i_catechisti_.htm

Livio ha detto...

Nelle vecchie pagine di questo blog ho trovato interventi lucidissimi sulla genesi della situazione attuale.
Qualcuno già allora faceva notare che l'aspetto controverso e generatore di equivoci,e probabilmente di molti dei guai attuali nella Chiesa è stato l'introduzione del concetto della 'diversità dei carismi' che si è venuto affermando soprattutto nell'epoca post-conciliare.
Ad un certo punto della nostra storia di cattolici si è venuta manifestando l'esigenza di distinguersi, di separarsi, di percorrere vie diverse nella medesima fede.
Non più una dottrina e una Chiesa dall'Artico all'Antartide, ma tanti modi diversi e differenti di interpretare il cristianesimo cattolico non solo nei movimenti ecclesiali ma addirittura negli stessi ordinati ad ogni livello.
E' del tutto evidente che una volta accolta e consentita tale diversità, è cominciato lo stillicidio di teorizzazioni e percorsi man mano differenziati, fino a toccare punte di vera e propria anarchia e perfino eresia rispetto ai dogmi della Chiesa e senza che nessuno, neppure i Papi, potessero porvi un freno, se non ripetendo e ribadendo in vari documenti magisteriali quale è la corretta intepretazione dei dogmi e la corretta pratica della fede.
Così, di palo in frasca e di ramo in ramo, siamo giunti allo stato confusionale presente, dove ciascuno, pur vivendo in modo difforme e anomalo la fede cattolica, è convintissimo di essere nel pieno della legittimità e della ortodossia, di essere costruttore di pace e di cristianesimo autentico nello stesso momento in cui introduce guerra e divisione tra fratelli di fede!
Ciò è avvenuto grazie anche a quei 'professionisti del Concilio' cui riferiva il post di Viator pubblicato su Crismon, i quali si sono ingegnati per decenni in un furore demolitorio delle antiche strutture dottrinali della Chiesa, ritenute vecchiume e sepolcrume.

Quanto alla notazione di M. sulla necessità di identità dei piccoli gruppi, la migliore risposta è quella data da Mic: ciò che può valere in àmbito scientifico o in una comunità di interessi specifici, non vale per una religione come il Cristianesimo che è centrata nell'apertura e nel dialogo universale con il mondo, pur nella consapevolezza dell'unicità e della radicalità del messaggio di Cristo per l'umanità, rispetto a tutte le altre confessioni e credenze religiose.

La reazione di una parte del clero e di taluni laici al magistero di Benedetto XVI è quella di chi ha fatto della diversità un dogma e non accetta di ritornare al concetto di UNA FEDE-UNA DOTTRINA-UNA CHIESA.
Che poi un personaggio ad evidenza pubblica come Mons. Piero Marini, dopo aver operato per anni nel silenzio, si ponga oggi in aperto e plateale contrasto con il Papa attuale, assumendo atteggiamenti pre-scismatici, evidenzia fino a quali livelli si erano infiltrate le concezioni dissacratorie e demolitorie della tradizione e come l'azione di recupero e di valorizzazione dell'autentico patrimonio cattolico promossa da Benedetto XVI abbia interrotto trame e disegni di quel potere e stia portando allo scoperto persone e mentalità contraddittorie annidate nel cuore stesso della Chiesa di Cristo.

filus ha detto...

Ciò è avvenuto grazie anche a quei 'professionisti del Concilio' cui riferiva il post di Viator pubblicato su Crismon, i quali si sono ingegnati per decenni in un furore demolitorio delle antiche strutture dottrinali della Chiesa, ritenute vecchiume e sepolcrume.
---------------------------------
allora bisogna cancellare "il concilio Vaticano II"
finalmente abbiamo trovato la soluzione

filus ha detto...

per anonimo,cosa c'è di nuovo nel sito segnalato? nell'introduzione non ho letto nulla di nuovo

gherardo ha detto...

Comunque volevo solo dire ad M.
che un vaglio serio del Cammino
e' cominciato solo di recente e che
per almeno 25 anni l'esistenza
degli "orientamenti" e' stata tenuta
nascosta e solo "trafugandoli"
sono diventati pubblici.

Insomma storie che davvero, per rimanere
nell'ambito di cui parlavi, ricordano
quelle relative ai segreti della bomba
atomica
:)

Livio ha detto...

Cancellare il Vaticano II non è possibile. Interpretarlo correttamente in una ermeneutica della continuità e non della discontinuità, certamente sì.
E' quanto ha fatto il Santo Padre e la parte ragionevole della Curia, invitando a non forzare sull'interpretazione di un Concilio di rottura.
Perchè, se fosse vero che il Vaticano II° è un Concilio di rottura, si pone il problema di un nuovo concilio di ricucitura, di risanamento dei guasti provocati dagli equivoci ingenerati da quel concilio.
In fondo, se è all'origine di tante divisioni e polemiche, per la nota metafora dell'albero e dei frutti, qualche aspetto erroneo vi deve pur essere tra le pieghe di quel Concilio, diciamo con Paolo VI qualche venticello sulfureo, o no?

Seby ha detto...

Livio ha detto...

Cancellare il Vaticano II non è possibile. Interpretarlo correttamente in una ermeneutica della continuità e non della discontinuità, certamente sì.
E' quanto ha fatto il Santo Padre e la parte ragionevole della Curia, invitando a non forzare sull'interpretazione di un Concilio di rottura.




Stranamente il contrario di quanto fa il CNC nelle sue catechiesi iniziali, in cui presenta il Concilio Vaticano II come concilio di rottura che ha fatto uscrire la Chies aCattolica da tanti errori e il CNC come risposta seria e interprete fedele del Concilio stesso.

filus ha detto...

In fondo, se è all'origine di tante divisioni e polemiche, per la nota metafora dell'albero e dei frutti, qualche aspetto erroneo vi deve pur essere tra le pieghe di quel Concilio, diciamo con Paolo VI qualche venticello sulfureo, o no?
--------------------------------
se non sbaglio all'inizio c'era uan disputa tra San Paolo e San Pietro ,pertanto finchè trattasi di qualche venticello sulfureo?
I Frutti?

filus ha detto...

Stranamente il contrario di quanto fa il CNC nelle sue catechiesi iniziali, in cui presenta il Concilio Vaticano II come concilio di rottura che ha fatto uscrire la Chies aCattolica da tanti errori e il CNC come risposta seria e interprete fedele del Concilio stesso.
-----------------------------------
Seby,ma sei sicura di avere partecipato ad una catechesi NC?
non hai detto che sei una ex catechista? per favore ditemi dove succedono sti fatti,sono curioso di vedere e sentire di persona
ma che ci sono 2 CNC?

Seby ha detto...

Senti filus, riaascoltati le catechiesi iniziali e vedi come viene presentata la storia della salvezza, io le ho ascoltate, da catechista, almeno 3 o 4 volte....
Poi, riascoltati la catechiesi sull'eucarestia nella convivenza, quella che, di solito, si fa il pomeriggio, prima che inizi l'eucarestia...

Seby ha detto...

P.S.
Sicuro, ok? E non sicura, ma sicurO! ;-)

Seby ha detto...

(...)uscrire la Chiesa Cattolica da tanti errori

Vedi il discorso che, essendo il Concilio di Trento un concilio di risposta a Lutero, la Chesa si e' inventata il tabernacolo (Se Dio avesse voluto essere consevato si sarebbe fatto presente in una pietra e non nel pane che va a male, si dice questo) e tutte le pratiche pie sono prese per i fondelli, come quella del Sacro Cuore e dei nove venerdi'... E mi volgio fermare qui per ora...

filus ha detto...

Ma questa visione non è proprio quella che Benedetto XVI aveva criticato sotto l'etichetta della "ermeneutica della discontinuità e della rottura"?

Ecco come la descrisse allora il papa:

"L'ermeneutica della discontinuità [...] asserisce che i testi del Concilio come tali non sarebbero ancora la vera espressione dello spirito del Concilio. Sarebbero il risultato di compromessi nei quali, per raggiungere l'unanimità, si è dovuto ancora trascinarsi dietro e riconfermare molte cose vecchie ormai inutili. Non in questi compromessi, però, si rivelerebbe il vero spirito del Concilio, ma invece negli slanci verso il nuovo che sono sottesi ai testi: solo essi rappresenterebbero il vero spirito del Concilio, e partendo da essi e in conformità con essi bisognerebbe andare avanti. Proprio perché i testi rispecchierebbero solo in modo imperfetto il vero spirito del Concilio e la sua novità, sarebbe necessario andare coraggiosamente al di là dei testi, facendo spazio alla novità nella quale si esprimerebbe l’intenzione più profonda, sebbene ancora indistinta, del Concilio. In una parola: occorrerebbe seguire non i testi del Concilio, ma il suo spirito". (http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/181668

filus ha detto...

scusa ,sicuro e non sicura

michela ha detto...

Io continuo a credere che questo concilio abbia dato alla Chiesa gli strumenti per dialogare con il mondo.
Cosa sarebbe successo dopo il '68, se la Chiesa non si fosse in qualche modo preparata. In qualche modo la chiesa è riuscita a tenere al suo interno la politica, l'impegno sociale che altrimenti sarebbero diventati appannaggio di movimenti laici.
Si è persa la fede, è vero, ma probabilmente si sarebbe perduta lo stesso. Ma almeno la chiesa è rimasta maestra di valori, non è scomparsa dalla società, resta un punto di riferimento.
Sono questi tempi di mutamento storico, di soggettivismo, di predominio del sentimento sulla ragione, che sono la causa del nostro malessere.

Allora arrivano i neocat che danno regole precise, mentre i loro capi fanno quello che vogliono, oppure chi vorrebbe tornare indietro, e non è possibile neanche questo.

Però c'è una cosa che non capisco:
ai tempi in cui leggevo il diritto canonico non ho trovato riferimenti all'obbedienza dei sacerdoti. Noi laici siamo obbligati in tante cose, soprattutto nel campo della vita morale. Ma i sacerdoti? Che vincolo li lega ai superiori? Capita che il Vescovo li convochi per discutere di qualcosa e loro non ci vanno. Noi cristiani 'normali' non ci permetteremmo mai di attaccare pubblicamente la Chiesa, mentre tanti di loro lo fanno, sapendo di avere una risonanza mediatica notevole.
Non si tratta di impedire a vescovi e cardinali di operare secondo coscienza, ma non in forma pubblica in modo da denigrare la Chiesa.
Questo per me è il vero scandalo, non la coppia che si separa, ma l'ordinato che non riesce a vivere in comunione e in obbedienza.

filus ha detto...

Seby,perdonami la domanda è solo curiosità per conoscerti,sei sposato o convivi? se non sbaglio ho letto che se di origini catanesi,a catania il CNC non viene visto come il cammino =distruzione della chiesa?

filus ha detto...

Però c'è una cosa che non capisco:
ai tempi in cui leggevo il diritto canonico non ho trovato riferimenti all'obbedienza dei sacerdoti. Noi laici siamo obbligati in tante cose, soprattutto nel campo della vita morale. Ma i sacerdoti? Che vincolo li lega ai superiori? Capita che il Vescovo li convochi per discutere di qualcosa e loro non ci vanno. Noi cristiani 'normali' non ci permetteremmo mai di attaccare pubblicamente la Chiesa, mentre tanti di loro lo fanno, sapendo di avere una risonanza mediatica notevole.
Non si tratta di impedire a vescovi e cardinali di operare secondo coscienza, ma non in forma pubblica in modo da denigrare la Chiesa.
Questo per me è il vero scandalo, non la coppia che si separa, ma l'ordinato che non riesce a vivere in comunione e in obbedienza.
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Se il male non sta all'interno della chiesa (chiaramente di chi cerca di distruggere la chiesa)dovè deve stare?

lara ha detto...

Non ho ancora letto i post di oggi, ma leggo dalla pag. precedente cose come la presenza del sacerdote alla celebrazione della Lavanda dei piedi ... Quando Mai!!
o la presenza del Vescovo ... altra menzogna questa che si vuol far passare per fatto comune! Ma invece non si fa altro che coinvolgere (a parole) il vescovo a sua insaputa, solo per dare enfasi e credibilità alla prassi che seguirà.

mic ha detto...

"L'ermeneutica della discontinuità [...] asserisce che i testi del Concilio come tali non sarebbero ancora la vera espressione dello spirito del Concilio. Sarebbero il risultato di compromessi nei quali, per raggiungere l'unanimità, si è dovuto ancora trascinarsi dietro e riconfermare molte cose vecchie ormai inutili."

Al di là di questi sottili distinguo, che non riguardano le nostre contestazioni al cammino e diventano il solito diversivo per distoglierne l'attenzione, noi siamo, con il nostro Papa per l'ottica della "continuità". La "discontinuità" la propugnate voi neocat quando sostenete che dopo il concilio è nata una nuova Chiesa e lo prendete a pretesto per tutte le arbitrarietà che i vostri iniziatori hanno introdotto anche con il pretesto di un tanto improponibile quanto improprio e sviante ritorno alle origini.

Vi invito a non servirvi più di diversivi del genere, citando documenti a iosa, ma di esprimere le vostre idee, se ne avete

lara ha detto...

Dice Felipe
... Buon dibattito (risponderò a tutti tranne che a loro)
(rif. a Gherardo e Mikele)

18 dicembre, 2007 17:27

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Felipe devo dire però che neanche a me hai risposto alla mia semplice domanda fatta giorni fa.
Reinserisco parte del post

x Felipe (da pag.prec.)

"non sarà cara Lara che forse sei tu a non conoscere Kiko ... e a calunniare il CNC ..."

1- Tu che lo conosci meglio ... secondo te, kiko è cattolico? Mica m'interessa la sua vita privata!
2- . . .

16 dicembre, 2007 16:17

mic ha detto...

"Se il male non sta all'interno della chiesa (chiaramente di chi cerca di distruggere la chiesa)dovè deve stare?"

c'è un male, in particolare, che dice di stare all'interno della Chiesa e ci si aggrappa in tutti i modi possibili, ma in realtà si pone da sé fuori dalla comunione ecclesiale, al pari di tutti i vescovi e sacerdoti e laici dissenzienti dal Santo Padre (non in comunione quindi). E' il Cammino nc
E' una componente non di poco conto del dramma più ampio e preoccupante, che non ci può trovare indifferenti

filus ha detto...

Vi invito a non servirvi più di diversivi del genere, citando documenti a iosa, ma di esprimere le vostre idee, se ne avete
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a parte che i documenti sono necessari per capire ho cercare di capire ciò che vuole la chiesa,(citare la fonte è ovvio)
il Concilio Vaticano II è e resta un punto fermo della chiesa per poter dare vita alla nuova evangelizzazione di cui il mondo ha bisogno,i missionari e i preti sono sempre meno pertanto i laici sono invitati a fare di più

filus ha detto...

x MIC ,ancora ,ma concretamente dovè il male dei NC? e i frutti buoni da dove li prendono?
Dici di essere informato sui NC,perchè non provi a smentire I frutti buoni del NC? Riconosciuti dal Santo Padre.

michela ha detto...

l Concilio Vaticano II è e resta un punto fermo della chiesa per poter dare vita alla nuova evangelizzazione di cui il mondo ha bisogno,i missionari e i preti sono sempre meno pertanto i laici sono invitati a fare di più
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frena Filus, altro che nuova evangelizzazione: ci sarebbe ancora tanto da imparare dai Gesuiti del 1500-1600. E poi moltissimi ordini missionari sono nati molto prima del Concilio, e poi non si fa evangelizzazione senza sacerdoti.

filus ha detto...

frena Filus, altro che nuova evangelizzazione: ci sarebbe ancora tanto da imparare dai Gesuiti del 1500-1600. E poi moltissimi ordini missionari sono nati molto prima del Concilio, e poi non si fa evangelizzazione senza sacerdoti.
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per fortuna o no i mezzi di comunicazione sono cambiati .
Per i Nc è prassi che la missione viene sempre seguita dal prete,e dico sempre

Livio ha detto...

Sfatiamo un altro luogo comune.
Il fatto che i missionari e sacerdoti siano sempre meno non è una buona ragione per affidare un incarico così cruciale come l'evangelizzazione a sprovveduti o fanatici fuorvianti.
E' come se, mancando chirurghi ed anestesisti negli ospedali, si decidesse di affidare gli interventi a infermieri e portantini, essendo in maggior numero...
A ciascuno il suo mestiere, dice l'adagio.
Il problema dei problemi: in che mani mettiamo l'evangelizzazione?
L'evangelizzazione è una tappa importante nella missione della Chiesa, ma se poi a questi popoli si porta un messaggio di fede profondamente distorto o alterato nell'essenza, nei caratteri originali, nelle verità di fede, nella corretta celebrazione liturgica, non è meglio che si raggiungano meno persone con un messaggio e una testimonianza cristiana autentici, anzichè un maggior numero ma con una concezione della nostra fede parziale o del tutto distorta?
Giro la domanda ai nostri interlocutori in Vaticano, memore della visione di una Chiesa eventualmente ridimensionata ma non meno presente nel mondo in termini qualitativi più che quantitativi, affiorata in una vecchia intervista al Papa quand'era ancora cardinale.

Anonimo ha detto...

Primo:
Cristiano normale ti sei definito tu e nessun altro.
Secondo:
Il vaffanculo era rivolto al proselitismo.
Terzo:
Non ho denigrato nè il Papa nè la sua Enciclica.
Quarto:
Non hai considerato il cuore del messaggio ma hai forzatamente trovato un appiglio per accusarmi.
Quinto:
le parolaccie in se stesse, come il vaffanculo, non sono peccato, SPECIALMENTE SE RIVOLTE AD UN ATTEGGIAMENTO, PRATICA, O PRASSI E NON ALL'UOMO.

filus ha detto...

le parolaccie in se stesse, come il vaffanculo, non sono peccato, SPECIALMENTE SE RIVOLTE AD UN ATTEGGIAMENTO, PRATICA, O PRASSI E NON ALL'UOMO.
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insomma ,non è proprio cosi,
chi scandalizza.....
astenetevi dalle.....

lara ha detto...

Doloroso, ma purtroppo reale quanto scritto da Viator! La divisione fra la gerarchia ecclesiale è arrivata fino ad ogni diocesi creando soltanto confusione nella Chiesa. Mi sembra ci sia stata quasi una sorta di 'gara alla bravura' tra i 'professionisti del Concilio' per 'attirare' la massa e che ha incustodito la vita spirituale del fedele.

Però voglio credere che sia possibile l'unione di tutto l'organo ecclesiale dopo la purificazion dovuta. Non credo che la mia sia una illusione. Credo in Nostra Madre che custodisce la Chiesa e che dopo tutte le confusioni e mali che ci sono stati e (stanno ancora) possa da questo trarne un bene maggiore: manifestare il suo splendore, per dare gloria a Dio e alla sua potenza.

Alziamo sempre le nostre preghiere a Dio Padre per la unione nella sua dimora e affinchè tutte insieme arrivino come un grido, che accolga le sofferenze offerte per Essa e abbia pietà.

Vedo Benedetto XVI già su questa strada e spero possa portare chiarezza in tutta la sua ampiezza, superando ogni ostacolo che possa limitare il bene della Chiesa.

Preghiamo e strilliamo a Dio Padre perchè dia al Nostro Santo Padre luce, forza e il coraggio necessario per custodire la dimora di Dio.

filus ha detto...

x Livio ,ho detto che la missione dei NC viene sempre accompagnata dal prete

gherardo ha detto...

Bravo
bella doppia morale
Per me puoi dire tutte le parolacce
che vuoi figurati non saro' io a giudicarti
ritengo piu' gravi i peccati contro
la logica che i tuoi accostamenti
producono.
Allora

1) la mia definizione di cristiani normali ti ripeto, visto che
non sembri recepire, era una versione
"soft" dei "cristiani della domenica"
di Kikiana memoria. Quindi prenditela
con chi ha introdotto tale distinzione.

2)Anche chi si unisce agli HAri krishna
cambia vita.
Quindi il cambiamento di vita non e' indice di un bel niente.


3)L'unico metro e' la verita' di Gesu' Cristo
solo i cambiamenti di vita che avvengono illuminati da quella verita' (che la Chiesa cerca di preservare dalle deformazioni) sono autentici.

stephanos78 ha detto...

Dice Mario:

"Sbranatevi, sbranatevi, che il Mondo se la ride!"


Carissimo Mario. Anzitutto TI RINGRAZIO per i tuoi interventi e per l'aiuto che (Ci)dai ANCHE TU in questi momenti di grande disorientamento e di grande confusione!

Ho letto con molta MOLTA attenzione il tuo intervento di risposta nella discussione precedente e lo condivido nella sostanza.

Condivido anche questo tuo sfogo ultimo. E capisco perfettamente cosa ti sta a Cuore e PERCHE' sei intervenuto in questi termini.

Devi sapere che proprio perchè anche a noi sta a cuore, TANTISSIMO, la nostra Unità, la nostra PACE interna, il nostro TRADURRE nella pratica la Fratellanza unica che ci accomuna, in quanto Battezzati dalla Chiesa, nella Chiesa, abbiamo diffuso anche in Pubblico le nostre Testimonianze! E proprio la forma del Blog ti fa capire che non avevamo e abbiamo mai avuto nessuna intenzione di essere autoreferenziali! E come ripeto lo scritto rimane!

Queste Testimonianze, arrivano DOPO (ma anche parallelamente)l'Opera tenace e CARITATEVOLE di Sacerdoti che rispondono ai Nomi del Passionista Don Zoffoli, di Don Conti, e altri che GUIDANO l'esperienza di questo stesso Blog.

Soprattutto, queste Testimonianze arrivano DOPO averne messo a parte, in modo diretto, i nostri Vescovi di riferimento! Il sottoscritto, ad esempio, ha informato non solo il Mons. Enzo Dieci, del settore Roma Nord. Ma ha scritto direttamente al Santo Padre, mandando la lettera a Sette Vescovi di Sette dicasteri, Primo il Card. Rylko, che presiede il Consiglio dei Laici. Solo DOPO questa trafila, il sottoscritto ha ANCHE reso pubblica la sua Testimonianza, tenuto ben presente che i problemi in questo ambito sono più che decennali! E sono preblemi, come hai giustamente evidenziato, presenti in più "realtà"! E subiti da tanti altri nostri Fratelli in tanti ambiti!

Quello che vorrei farti capire è che questa esperienza singola non nasce e non cresce in modo "autonomo", slegato dal tessuto Ecclesiale e come se fosse una specie di "questione di testardaggine" o di principio.

Non siamo guidati da RI-sentimento. Spesso questa "ipotesi" viene usata, in modo anche un po' meschino, da tanti che ci seguono o ci "odiano" veramente. Nei fatti. Personalmente, ma penso di parlare anche a nome dei miei "compagni di cordata", non nutro per Grazia di Dio nessun rancore neanche nei confronti delle persone che mi hanno ingannato! Per come la vedo, se si facesso solo un po' di Chiarezza, tutto per me finirebbe! Se si fosse solo un po' Trasparenti!

Tu parlavi del Magistero! Ebbene ti sottolineo che il Magistero si è pronunciato per ben 4 volte! Ultima quella di più di 2 anni fa! Ma pensa il paradosso! Nel 1988, il Culto Divino si pronunciò NEGLI STESSI TERMINI! Questo è il problema! E la cosa E' STATA NASCOSTA E TACITATA! O fatta passare per "approvazione completa"! Il problema in realtà è questo! Lasciando tutte le considerazioni sulla Ecclesialità e la Comunione di questi atti (quella che invochi tu giustamente!), mi chiedo PERCHE' tutto questo! Io, da NeoCat, ricevetti uno Statuto dell' Associazione! Per seguire quello Statuto (peraltro in alcune parti contraddittorio), per la parte e SOLO per la parte che mi competeva come Membro... SONO FINITO FUORI DAL CAMMINO! Capisci cosa intendo?
Siamo al paradosso che lo "sforzo" chiesto da Gesù per seguirlo, che tante volte non facciamo a causa del nostro peccato, quando fatto viene stigmatizzato!!!!!!

Per ascoltare le Catechesi del Papa Giovanni Paolo prima e Benedetto poi, SONO FINITO FUORI DAL CAMMINO! Per ascoltare anche la voce del mio Cuore e della mia esperienza, SONO FINITO FUORI DAL CAMMINO! Per la mancata corrispondenza alla COMUNIONE, proprio quella che invocavi tu (BASTA ANDARE NELLE PARROCCHIE DOVE STA IL CN!), sono finito fuori dal Cammino! Per aver subito problemi e sofferenze! Di cui ti assicuro hai solo UNA PALLIDA IDEA! Prima di andare via ho espresso la parte più consistente di questi problemi ai "catechisti" della "Comunità"... Ti faccio capire che non mi sono svegliato una mattina e mi sono messo qua a fare "il giornalista"! Ma anzi la mia intenzione è opposta!

Se il Cammino ammettesse certi fatti, se ci fosse davvero la voglia di voltare pagina DA PARTE SUA, se ci fosse la voglia di ritenersi FALLIBILI (come lo siamo tutti!) e di poter essere corretti (guarda un po'!) anche da degli ZERI quali siamo noi, semplici Fedeli che fanno ESPEREINZA e da quella maturano, allora non ci sarebbe problema!
Errare è umano! Perseverare, ritenendo ostinatamente l'errore un atto di Giustizia, cos'è?

Troppo spessi sentirai dire, se hai avuto un'esperienza anche breve forse l'avrai sentito, "chi sei tu per dire questo"? "Chi sei tu per pensare quello"? "Perchè fai domande"?
Questo è solo un piccolissimo accenno all'azzeramento di te operato dall'esterno e non di un rapporto profondo tra te e Dio!
Che non vuole renderti un'AMEBA sulla faccia della terra ma farti partecipe della Sua Sofferenza per avere il Suo Premio! Già da ora!
Questo fondamento molto concreto della Fede il Cammino non me lo ha dato!
Sai chi me lo ha dato? Una Bambina di 7 anni, chiamasi Antonietta Meo, fra poco Beata!
Le tante parole sprecate, le tante riunioni, i tanti "meeting", i tanti congressi pastorali (tutti con una loro importanza ma relativa) non valgono una sola Parola di Antonietta Meo o un solo atto di Amore da vera MARTIRE che ha compiuto!
E lei, Bambina di 7 anni, malata e sofferente, senza muoversi di Casa già in vita ha procurato conversioni eccezionali!
Ha Evangelizzato più Lei dal suo letto che diceimila riunioni congressuali!
Questo sottolinea quello che anche tu facevi nostare: Parola e Testimonianza di Vita!

E non fa parte, dunque, della Virtà della Carità la ricerca della Verità delle Cose e la MESSA IN GUARDIA di tutti (TUTTI) dai pericoli che dalle Cose escono?
Tutto non va assolutizzato! Ma il fatto che ci sia bisogno di equilibrio nella vita, credo che valga in un senso e in un altro!
Non credi?

Livio ha detto...

per filus,
a me invece non risulta, secondo i dati conosciuti. Nei casi in cui risultano affiancati, gli evangelizzatori laici alla neocatecumenale prendono il sopravvento sul 'prete' ed hanno la tendenza ad agire autonomamente, "evangelizzando" per conto proprio.

Seby ha detto...

x filus.
Sono sposato, ma questio che c'entra con la discussione proprio non capisco.
Il CNC e' stato molto criticato dal vescovo Bommoarito (ormai in pensione)m, ma i NC hanno nasccosto le critiche rivolte loro dal nostro vescovo, non hanno mai parltato di questa lettera.
Il CNC ha Catania si comporta come si comporta in tutto il mondo, visto che e' standard. Lo dice lo stesso Kiko che tutto deve essere uguale in tutte le comunita' del mondo (canti, icone, liturgia, passaggi, parole, catechiesi, ecc.)

mic ha detto...

"x MIC ,ancora ,ma concretamente dovè il male dei NC? e i frutti buoni da dove li prendono?
Dici di essere informato sui NC,perchè non provi a smentire I frutti buoni del NC? Riconosciuti dal Santo Padre."

Sono frutti avvelenati: lo abbiamo dimostrato in diecimila modi; ma non vuoi prenderli in considerazione.
Sei padronissimo di difendere quello che ritieni il top delle possibili esperienze; ma non puoi venire a portare come argomento un riconoscimento del Papa (del quale al momento non c'è nessuna approvazione ma solo reprimende disattese) a persone che hanno documentato a iosa come e perché c'è del buono nel cammino, ma purtroppo è ampiamente vanificato dalle storture dottrinali e dai metodi discutibilissimi (per tutti tranne che per i NC) che sviano le persone e costruiscono identità non cristiano-cattoliche, ma pseudo-ebraiche.

Se il cammino è capace di operare "risvegli" della fede, perché ha una predicazione all'inizio coinvolgente ed efficace, ma poi si trasforma in qualcosa che manipola e fagocita e non forma ad una fede retta, in base a quale presupposto dovremmo riconoscerne i frutti buoni?
Le conversioni, OK all'inizio, ma poi, cosa succede?
Le "alzate" cioè le "vocazioni"? ma cosa diventano poi, alfieri del kikianesimo o sacerdoti cattolici?
Famiglie che restano unite? sì, ma solo se restano utti inglobati nel cammino, altrimenti si sfasciano, e con che drammi umani!!!
L'apertura alla vita? Hai mai preso in considerazione il fatto che "essere aperti alla vita" non è = figliare come conigli, ma per questo il magistero della Chiesa ha parlato di paternità responsabile?
Essere aperti alla vita è essere aperti al Signore e non agli incantamenti di kiko & C

mic ha detto...

"Però voglio credere che sia possibile l'unione di tutto l'organo ecclesiale dopo la purificazion dovuta. Non credo che la mia sia una illusione. Credo in Nostra Madre che custodisce la Chiesa e che dopo tutte le confusioni e mali che ci sono stati e (stanno ancora) possa da questo trarne un bene maggiore: manifestare il suo splendore, per dare gloria a Dio e alla sua potenza."

La Chiesa è già Una, Santa, Cattolica e Apostolica; questi aspetti esteriori, questi drammi che ne dilaniano la storia di oggi, non ne oscurano il Mistero, che tale resta.
La frase non è mia, ma l'ho letta da qualche parte e la riporto perché rende molto l'idea: "in fondo il motu proprio ha fatto come quando si butta l'insalata nell'acqua: vengono a galla i vermi!"

mic ha detto...

Dice Gherardo:
"3)L'unico metro e' la verita' di Gesu' Cristo solo i cambiamenti di vita che avvengono illuminati da quella verita' (che la Chiesa cerca di preservare dalle deformazioni) sono autentici."

quoto integralmente

mic ha detto...

Filus:
"per fortuna o no i mezzi di comunicazione sono cambiati. Per i Nc è prassi che la missione viene sempre seguita dal prete,e dico sempre"

il problema è QUALE prete, formato da chi??? ma ancor di più, chi davvero evangelizza = ripete le catechesi kikarmeniane, non è il prete, ma sono i catechisti e la presenza del prete del tutto ambiguamente e drammaticamente dà al tutto l'avallo della Chiesa! :(

stephanos78 ha detto...

Una ultima domanda, Mario, dopo il mio lungo post.

Sai, più volte ho pensato e ancora penso: ma invece di fare quello che faccio perchè non tacere?

Sai quante volte mi sono chiesto se è davvero un SERVIZIO ciò che faccio? Perchè mi sento animato da spirito si servizio!

Ma lo è davvero? Certamente l'umana fragilità mi porta a volte a "prendermela", a fare questioni di principio. A "scontrarmi". Di questo chiedo scusa. Ma è tutto così? Si può sempre generalizzare?

Si deve buttare tutto, senza prima aver "eseminato" e "ritenuto ciò che è buono"? Questo è quello che ho provato a fare per ANNI col Cammino, prima di andarmene!

Me lo chiedo anche oggi. Smetto o no di rendere ma mia Testimonianza? Smetto o no di portare la mia esperienza personale nelle Realtà interne alla Chiesa? Smetto o no di cercare il dialogo e di mostrare le contraddizioni che ho incontrato?

Ti dico la verità senza nessuno spirito di "vittimismo" o di finto martirio!
Concretamente, se invece di sbattermi tanto con il mio Vescovo, di scrivere articoli qui, di cercare dialoghi che tanti non vogliono me ne stessi per cavoli miei, non credi che ne guadagnerei in immediato?
Certo! Meno "rogne"! Meno dispiaceri! Meno fraintendimenti....voluti o involontari.

Non sarebbe "uguale" per me andarmene nella "Parrocchia" che corrisponde più alla mia spiritualità (!!!!) visto il grande numero di "esperienze" presenti? Non sarei contento comunque? Non starei anche meglio, con mia moglie, inserondoci solo in quel tessuto e vivendo la nostra Fede in quell'ambiente??

Ad oggi se vuoi fare Adorazione Eucaristica torvi Luoghi dove è possibile sempre! Ad esempio! E' anche vero che troppo spesso alcuni "luoghi" sono abbastanza squallidi... Ma questo è un altro discorso...

Insomma, tante volte mi chiedo: la Verità fa male a molti e ha fatto male prima a me! Parecchio! Perchè dirla o testimoniare questi fatti? Perchè subire scontri?

Chiedo a te di rispondere...

mic ha detto...

Caro Steph,

ieri avevo risposto a Mario argomentando, ma non mi sembra si sia più fatto vivo!
Che ne pensi?
Secondo me il solito post denigratoro buttato lì ad arte... o pensi da un'"altra sponda"?

La pulce ha detto...

UN ALTRO SCOOP DI PAPARAZYM.ORG

E' firmato da St.Trippedda e da Cirrincita De Limione l'ennesimo scoop di Paparazym.org sulle cimici neocat.

Quello di oggi riguarda le indubbie doti di artista del senor Kirikus,che in tutta segretezza ha dedicato ieri ,nelle scuderie del palazzo di Mister Repe a Napoli,l'intera giornata per realizzare una statua che rappresenta un'immagine idealizzata del Santo Padre.

L'opera d'arte sarà presentata domani alla stampa,ma già Trippedda e Cirrincita sono in grado di anticiparne i dettagli: trattasi di statua bronzea altam.1,65 e rappresenta il Papa con zimarra bianca, camauro grigio-kirikus, baffetti e pizzetto spagnoleggianti nell'atto di benedire tre personaggi inginocchiati davanti a lui come i pastorelli di Fatima: lo stesso Kirikus,Dona Carmenita e Mister Presbyterus.

Il gruppo statuario sarà condotto a Roma domani pomeriggio su un carro tirato da buoi alla guida di Pascalone 'O Guiercio( l'uomo di fiducia di Mister Repe).

Da indiscrezioni raccolte da Cirrincita e Trippedda, pare sia già stato prescelto il sito dei giardini Vaticani dove sarà collocato il bellissimo gruppo statuario: la vecchia grotta esistente proprio sotto la Radiovaticana,originariamente destinata a deposito di carbone.

Nunziatina Scuncia ha detto...

Auguri a tutti

Francesco ha detto...

Mi piace parteciparvi un intervento illuminante e molto bello del prof.Dante Pastorelli sul sacrificio eucaristico, trovato sul blog di Andrea Tornielli

"Un sacerdote, non so chi, ma penso possa trattarsi di don Mariano, rileverebbe che 1) erroneamente (“dove l’hai letto” mi si dice esser una domanda a me rivolta) avrei affermato esser l’altare una figura del Golgota, mentre sarebbe una mensa; 2) svaluterei l’aspetto conviviale della Messa; 3) sosterrei che la Messa è il Sacrificio di Cristo che si rinnova, mentre non terrei conto dell’unità del Mistero Pasquale che è costituito da Passione, Morte e Resurrezione di Gesù.
Vediamo di rispondere e dimostrare l’assoluta inconsistenza di questi rilievi.
Quale che sia l’etimologia che si voglia attribuir al termine altare, sempre esso contiene il significato di luogo su cui si sacrifica. “Alta ara”, “alta res”, o “altum”, da “alere”, bruciare: il sacrificio si offre su di un’ara, su di una insieme di pietre alto da terra, o su di essi si brucia la vittima perché sia mangiata.
Io non ho mai escluso l’aspetto conviviale della Messa, perché avrei sostenuto una tesi contraria alla Verità così come l’ho appresa dal Magistero: ho semplicemente scritto che non si può far prevaler questo aspetto, come spesso si fa oggi, su quello fondamentale del Sacrificio: se non si sacrifica la vittima non la si mangia neppure. La Messa pertanto è Sacrificio che perpetua, rinnova, ripete ecc. in modo sacramentale il Sacrificio della Croce; il convito ne è il complemento. I fedeli, per quanto ardentemente raccomandabile sia, possono anche non “partecipare” fisicamente al convito, al pasto: questo esisterebbe ugualmente perché la consumazione della vittima avviene tramite il sacerdote.

Il ritmo ascensionale dell’altare (e parlo di altare e non di bancarella) simboleggia il Golgota: dove s’è offerto quale eccelsa vittima Cristo se non su quell’altura? (e si torna all’alta ara, alta res).
Scrive mons. Giovanni Battista Menghini, celebre liturgista, ne “le Sacre Ceremonie” (Roma, 1934): “L’altare è la sacra pietra sulla quale si offre a Dio il Sacrifizio; esso rappresenta il Calvario, perché il primo Sacrifizio fu compiuto da Gesù Cristo su quel monte: anzi rappresenta Gesù Cristo stesso, perché egli è la pietra angolare della casa del Signore…”.
I gradini rappresentano l’ascesa dolorosa all’altura. Che poi la pietra rettangolare sia chiamata mensa, perché si sacrifica e vi si consuma il pasto salvifico non credo né d’ignorarlo né di averlo mai negato.
Non ho tempo e voglia di andar a ricercar fra i miei appunti: riporto solo due citazioni tratte dal volume “Il magistero eucaristico di Pio XII”, a cura di Domenico Bertetto, SEI, Torino 1957, che ho sottomano per altra urgente evenienza.
“Alla Croce, dunque, che fa sacro l’altare, segnacolo della santa fede, sollevate, diletti figli, il pensiero della fede. Nella pietra dell’altare ravvisate la pietra del Golgota; nel sacerdote mirate cristo stesso, Sacerdote in eterno che, per amor nostro, rinnova ed offre, mistero di fede, il sacrificio di se stesso al padre per la remissione dei peccati…” (Radiomessaggio “Bendito Dios”, 13. X. 1940, p. 64). Ed ancora: “Dall’altare del Golgota non è diverso l’altare delle nostre chiese: anch’esso è un monte sormontato dalla croce e dal Crocifisso…” (Radiomessaggio “in questa vibrante adunata” del 10. XI 1940, p.72).
Non manca chi ha visto nei gradini dell’altare il simbolo della scala di Giacobbe: ma si sa che qualsiasi arredo o paramento sacro contiene più simboli, basti pensare al manipolo oggi in disuso.
E nel Catechismo della Chiesa Cattolica (ed. 1992) leggo l’art. 1182: “L’altare della Nuova Alleanza è la croce del Signore dalla quale scaturiscono i sacramenti del mistero pasquale. Sull’altare, che è il centro della Chiesa, viene reso presente il sacrificio della croce sotto i segni sacramentali. Esso è anche la Mensa del Signore, alla quale è invitato il Popolo di Dio. In alcune liturgie orientali l’altare è anche il simbolo della Tomba (Cristo è veramente morto e veramente ristorto)”. Ed in liturgie orientali l’altare è anche considerato il Golgota, aggiungo io.
Dunque l’altare è la Croce del Sacrificio (quindi il Golgota su cui la Croce redentiva fu innalzata) ed anche la mensa. “È anche”: significativo, reputo.
E, se non ricordo male, Ratzinger in qualche suo libro ha ripreso l’identificazione dell’altare con Cristo, ch’è pietra angolare della Chiesa. Infatti, su ogni altare dovrebbe troneggiare un Crocifisso, anche se sulle bancarelle alla moda non si vede neppure. Così come s’è separato il Tabernacolo dall’altare, per Pio XII inseparabili.
Ricordo anche che il sacerdote nella messa classica, quando si volge per dar l’assoluzione ai fedeli, prima della comunione, con la mano destra, poggia la sinistra sull’altare: perché quell’assoluzione vien da Cristo, dall’altare-Cristo.
Dunque, per non avanzar critiche vane ed aver certe risposte non val la pena rivolgersi a me, è sufficiente studiar un po’. Modesto consiglio da sacrestano indotto.
Quanto alla teologia del Mistero Pasquale ho semplicemente scritto che è pericoloso spostar l’attenzione dal Sacrificio alla Resurrezione, perché, se questa teologia non è ben digerita, può portar fuori strada. Altro non penso d’aver detto. So d’aver scritto che non la Resurrezione è redentiva, ma il Sacrificio. E’ il Sacrificio che soddisfa il Padre perché è Dio stesso incarnato che si sacrifica, Lui infinito, per redimer gli uomini colpevoli d’un peccato infinito e da uomo irreparabile. La Resurrezione ne è il frutto, il complemento (ma ricordiamoci anche dell’Ascensione), la conseguenza, l’annuncio ed il pegno della nostra resurrezione.
Non ho “diviso” la Resurrezione dal Sacrificio, l’ho distinta, soprattutto nell’ambito della Messa. Noi ci salviamo per i meriti che Cristo ci ha acquisito con la sua Passione e Morte, sacrificio perfetto.
Quanto alla Messa, essa è il sacramento attraverso cui si rinnova, si reitera, si attualizza il Sacrificio propiziatorio e satisfattorio. Memoriale, se si vuole utilizzare questo termine che molti usano dandogli il significato protestante di “memoria” pura e semplice, per il Sacrificio significa rinnovamento incruento e sacramentale; per la Resurrezione e l’Ascensione significa ricordo, celebrazione di eventi conseguenza di quella Morte. Resurrezione ed Ascensione si ricordano e si celebrano, dunque, non possono rinnovarsi sacramentalmente: altrimenti i sacramenti sarebbero nove e non sette.
Niente quindi io separo, ma metto ogni cosa al suo posto secondo il Magistero perenne: non c’è Sacrificio senza il complemento della Resurrezione, non c’è Resurrezione senza il Sacrificio che, solo, è redentivo."

Francesco ha detto...

La chiarezza di argomentazione del prof.Pastorelli(che inviterei a inserire nel sito a proposito della "celebrazione"neocatecumenale, è esaustiva.
Carta canta e villan dorme...

stephanos78 ha detto...

Dice Mic:

"Caro Steph,

ieri avevo risposto a Mario argomentando, ma non mi sembra si sia più fatto vivo!
Che ne pensi?
Secondo me il solito post denigratoro buttato lì ad arte... o pensi da un'"altra sponda"?

No. Credo di conoscerlo E MOLTO BENE. Quindi ho ottimi motivi per pensarlo in buona fede...

Anonimo ha detto...

Bravo
bella doppia morale
QUALE? SPIEGATI MEGLIO.

ritengo piu' gravi i peccati contro
la logica che i tuoi accostamenti
producono.
DIMMI COSA PRODUCONO, FORSE COSI' MI AIUTERAI.

1) la mia definizione di cristiani normali ti ripeto, visto che
non sembri recepire, era una versione
"soft" dei "cristiani della domenica"
di Kikiana memoria. Quindi prenditela
con chi ha introdotto tale distinzione.

HO RECEPITO BENISSIMO, MA NEL TUO MESSAGGIO SEI TU CHE TI DEFINISCI COSI', SE LA MOTIVAZIONI E' QUELLA CHE RIPORTI, CONTINUANDO A PARLARE IN QUESTO MODO NON DENIGRI IL CAMMINO MA DAI ADITO A PROMULGARE QUALCOSA CHE SE ERA SBAGLIATO PRIMA E CONTIONUA AD ESSERLO ADESSO, QUINDI NON LO DIRE PIU' SE LO RITIENIO SBAGLIATO (PER ME E' SBAGLIATO!!)
AL MASSIMO PER LA DOMENICA SI PUO' DIRE CHE VI SONO CRISTIANI CON UNA RELIGIOSITA' NATURALE CIOE' DIVERSA DALLA FEDE ADULTA'. MA QUESTO ACCADE ANCHE NELLE DIVERSE REALTA' ECCLESIALI. TUTTI SIAMO INTRISI DI QUESTA FEDE NATURALE, MA BISOGNA FARE UN CAMMINO (NON MI RIFERISCO AL CN MA A TUTTI QUELLI PRESENTI NELLA CHIESA E CON LA PROPRIA VITA)PER RICEVERE IN DONO LA FEDE ADULTA.

2)Anche chi si unisce agli HAri krishna
cambia vita.
Quindi il cambiamento di vita non e' indice di un bel niente.

DICI UNA MENZOGNA, HO PRESO COME ESEMPIO L'EVANGELIZZAZIONE (LA BUONA NOTIZIA) ED HO PARLATO DI CIO' CHE SOTTOLINEA IL PAPA, COME POTEVO SECONDO TE RIFERIRMI AD ALTRO CHE NON FOSSE CRISTO?


3)L'unico metro e' la verita' di Gesu' Cristo
solo i cambiamenti di vita che avvengono illuminati da quella verita' (che la Chiesa cerca di preservare dalle deformazioni) sono autentici.

APPUNTO, ALLA LUCE DI QUESTO, NELLA TUA VITA COSA E' CAMBIATO?

SEI PREVENUTO, PENSI SEMPRE MALE.
AVERE SDEGNO PER IL MALE E' COSA ASSAI GIUSTA CREDIMI, IL PROSELITISMO CHE E' CHIARAMENTE UN MEZZO ADOTTATO DALLE SETTE, MI FA SCHIFO, QUINDI IL MIO SDEGNO E' GIUSTIFICATO.
IL PROSELITISMO NON E' CRISTIANO.

NEL CAMMINO NON SI FA PROSELITISMO, NE FATE PIU' VOI CON QUESTO SITO AIZZANDO CON TUTTE QUESTE MENZOGNE TANTA GENTE PROCURANDOGLI NEL CUORE IL RANCORA, LA DIFFIDENZA, LA DIVISIONE, IL GIUDIZIO, VERSO TANTI FRATELLI CHE NULLA HANNO A CHE FARE CON QUANTO AFFERMATE E CHE SEGUONO CRISTO DAL PIU' PROFONDO DEL CUORE.


SPERO CHE IL SIGNORE VI DIA PACE

filus ha detto...

chi ha toccato Cristo (non perchè un nuovo canto NC) ma per esperienza non può fare a meno di Cristo , mansueto,pronto al dialogo senza offendere,pieno d'amore per il prossimo,pur rimanendo fermo nella verità di Cristo,spero che non ci siano cristiani della domenica se no bell'esempio.La fede ,scusate chi pensa d'averla? cosè la fede,come si percepisce?Sacrificio e Lode,dovè la differenza? le crocciate erano segno di fede?
Gesù poteva mettere fine a tutto 2000 anni fa ,perchè non l'ha fatto?

Gert ha detto...

Filus,hai fatto la sintesi di una brutta copia di una brutta catechesi neocatecumenale,tra l'altro,incomprensibile.

stephanos78 ha detto...

Dice anonimo:

"NEL CAMMINO NON SI FA PROSELITISMO, NE FATE PIU' VOI CON QUESTO SITO AIZZANDO CON TUTTE QUESTE MENZOGNE TANTA GENTE PROCURANDOGLI NEL CUORE IL RANCORA, LA DIFFIDENZA, LA DIVISIONE, IL GIUDIZIO, VERSO TANTI FRATELLI CHE NULLA HANNO A CHE FARE CON QUANTO AFFERMATE E CHE SEGUONO CRISTO DAL PIU' PROFONDO DEL CUORE.
SPERO CHE IL SIGNORE VI DIA PACE"

Scusami.

Ti chiedo di rispondere, senza provocazioni e senza ripicche. Nè da parte mia nè tua.

Tu credi che la Testimonianza provata, in un fatto qualsiasi (parlo genericamente), che confuti il fatto stesso smentendolo sia essa il problema?
Ovvero: smentisco a causa di una esperienza diretta e di una serie infinita di prove; le persone che sono tratte in inganno che fanno? Mi accusano di seminare zizzania, di fare "proselitismo" ad una presunta "causa", di tessere "trame", ecc..

Io non ci capisco più niente! Se qualcuno o tanti rimangono "male" o sono infastiditi da quanto confutato la colpa è di chi dice: "ragazzi! Sapete ho scoperto che 'sta cosa non va così ma cosà!"

Incredibile! Non ci capisco davvero più niente! Addirittura, invece che essere "rispettato" per aver portato a conoscenza di tutti il fatto....! Che succede? Il tizio è una disgrazia proselitista, scemo, giudice, incompetente, ecc, ecc...

Ma non fa parte del vivere umano al limite, se il tizio (io) si sbaglia magari qualcuno che dice che ha sbagliato glielo fa notare DIMOSTRANDO sove sta l'errore, rispondendo NEL MERITO di ciò che si dice???

Ecco perchè sto pensando seriamente di chiudermi nel silenzio... Non si può andare avanti così nel mondo dell'assurdo... Sto seriamente chiedendomi a cosa e a chi possa essere utile questo nostro servizio...

Frqancesco ha detto...

Sbagli,caro Stephanos.

Non solo non devi chiuderti nel silenzio,ma devi intensificare i tuoi sforzi per portare avanti insieme con noi questa tribuna aperta di libertà dalle pastoie di chi vorrebbe imbavagliarci seminando confusione e sciocchezze.

A fronte delle poche proteste di neocatecumenali che hanno svenduto ormai la loro intelligenza,abbiamo avuto ed abbiamo moltissime testimonianze (anche di neocatecumenali che,nonostante tutto non hanno smarrito il ben dell'intelletto) che ci dicono che stiamo rendendo un buon servizio alla Verità in tempi in cui l'apostasia in generale(e quella di Kiko in particolare) galoppa a ritmo sfrenato,cercando di impedire alla Cghiesa di restare Chiesa ,SANTA,UNIVERSALE E CATTOLICA.

mic ha detto...

Prego l'Anonimo di darsi un nick e di smetterla di urlare con le maiuscole, altrimenti questro spazio non è per lui. Non è intolleranza; ma richiamo a un minimo di netiquette dovuta...

mic ha detto...

"Ecco perchè sto pensando seriamente di chiudermi nel silenzio... Non si può andare avanti così nel mondo dell'assurdo... Sto seriamente chiedendomi a cosa e a chi possa essere utile questo nostro servizio..."

Steph, vedo che a turno ognuno di noi accusa il peso di questo impegno defatigante e apparentemente inutile, in alcuni momenti. E penso che davvero stiamo vivendo, come il Papa e al suo fianco, quello che mi ha detto di lui un amico (fonte sicura) in una mail di ieri: "il Papa è triste perché dice che si
sente come uno che sta combattendo contro "una montagna di
sabbia" (cioè i vescovi riottosi).

Cosa sono se non una montagna di sabbia tutti questi "interlocutori" impermeabili a ogni cosa che diciamo, che pure non è "nostra", ma riporta insegnamenti della Chiesa e dà autorevolezza incontestata e incontestabile alle sue "fonti" che invece noi abbiamo scoperto assolutamente inaffidabili?

Ma non credere che quello che non ci stanchiamo di dire e ripetere e tornare a dire non serva a nulla: penso che ci siano altri "interlocutori", davvero in buona fede, che leggono e non intervengono, ma si documentano e sanno riconoscere la verità dalla menzogna e la spontaneità dall'artefatta abilità dialettica... pensa se solo uno di loro dalla nostra fatica riceve uno spiraglio di comprensione e sollievo a dubbi o a disagi cui non riesce a dare un nome...
Coraggio, avanti, nel Nome di Gesù... e con l'intercessione e l'aiuto della Sua a Nostra Madre Santa e Benedetta

mic ha detto...

"APPUNTO, ALLA LUCE DI QUESTO, NELLA TUA VITA COSA E' CAMBIATO?

SEI PREVENUTO, PENSI SEMPRE MALE."

Tu cosa ne sai cos'è cambiato nella vita della persona che apostrofi o in quella di ognuno di noi, Anonimo urlante e accusatore?

E' pensar male testimoniare storture e formulare critiche documentate? Per quele motivo credi il Signore ci abbia fatto dono della coscienza (illuminata da fede e discernimento e preghiera e confronto con altri)?
Forse per metterla nella mani di chi pretende di pensare e decidere al posto nostro?
Se a te sta bene così, padronissimo; ma invece di accusare gli altri di "pensare male" dimostra loro con FATTI concreti che i FATTI che loro affermano non sono veri... allora forse davvero potrebbe venir fuori un vero dialogo e non una palestra allucinante come questa :((

mic ha detto...

Francesco, ti ringrazio per averci resi partecipi del bellissimo intervento del Prof. Pastorelli! Finalmente qualcuno che parla la nostra "lingua", la lingua della Chiesa che conosciamo e non della Babele che ne stanno facendo...

m ha detto...

Vi è un duplice aspetto nel mistero pasquale:
con la sua morte Cristo ci libera dal peccato,
con la sua risurrezione ci dà la possibilità di entrare in una vita nuova.
Questa è la giustificazione che ci mette nuovamente nella grazia di Dio! E come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, adesso anche noi possiamo camminare in una vita nuova.
Essa consiste nella vittoria sulla morte del peccato
e nella nuova partecipazione alla grazia.
Essa realizza l'adozione a figli poichè diventiamo fratelli di Gesù, come Cristo stesso chiama i suoi discepoli dopo la sua risurrezione: Andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea. Fratelli non per natura, ma per dono della grazia, perché questa adozione filiale procura una partecipazione reale alla vita del Figlio unico, la quale si è rivelata in pienezza nella sua risurrezione

Gert ha detto...

Ancora un post di m che si sforza di riassumere malamente una pessima sintesi di una altrettanto pessima catechesi neocatecumenale.
Che squallore parolaio!

mic ha detto...

Squallore parolaio perché in realtà quella che viene celebrata è solo la resurrezione e manca del tutto l'aggancio tra la grazia e il peccato; perché se è vero che siamo salvi per grazia, è anche vero che a questa grazia dobbiamo rispondere con le nostre scelte (cos'è altrimenti il "sia FATTA la tua volontà" del Padre nostro?) ed è proprio l'ingresso nel mondo della Resurrezione, in Gesù Cristo, che ce lo rende possibile.

Francesco ha detto...

Vorrei ricordare senza mezzi termini a tutti i neocatecumenali che anche su questo blog continuano a vantare la loro appartenenza ed a pretendere che il NCN ha una portata innovatrice e vivificatrice della Chiesa che la Chiesa stessa, nella sua ultima essenza, non si fonda su determinate situazioni locali o periodi di sviluppo, ma su quello che è al di sopra del tempo, al di sopra dello spazio, eternamente stabile.

mic ha detto...

L'APOSTASIA dalla vera fede si avvia nel momento in cui i NC pretendono di convincere predicando le opinioni degli iniziatori (interpretazioni pseudoteolgiche di sapore protestante + elementi gnostici + un pesante bagaglio giudaizzante), perché a questo sono scadute le verità della fede cattolica, nel cammino nc...
qui sta il suo fallimento che si affianca a quello del Protestantesimo e di molti cattolici (e la conseguente spaccatura tra i cristiani) che invece di trasmettere quanto RICEVUTO, magari approfondendolo e ragionandoci sopra....PREDICANO LE PROPRIE OPINIONI pretendendo che esse siano un altro aspetto della verità

mic ha detto...

Hanno interrotto la successione Apostolica, sulla quale così si esprime il Catechismo:

77 ... Infatti, « la predicazione apostolica, che è espressa in modo speciale nei libri ispirati, doveva essere conservata con successione continua fino alla fine dei tempi ».90

78 Questa trasmissione viva, compiuta nello Spirito Santo, è chiamata Tradizione, in quanto è distinta dalla Sacra Scrittura, sebbene sia ad essa strettamente legata. Per suo tramite « la Chiesa, nella sua dottrina, nella sua vita e nel suo culto, perpetua e trasmette a tutte le generazioni, tutto ciò che essa è, tutto ciò che essa crede ».91 « Le asserzioni dei santi Padri attestano la vivificante presenza di questa Tradizione, le cui ricchezze sono trasfuse nella pratica e nella vita della Chiesa che crede e che prega ».92

79 In tal modo la comunicazione, che il Padre ha fatto di sé mediante il suo Verbo nello Spirito Santo, rimane presente e operante nella Chiesa: « Dio, il quale ha parlato in passato, non cessa di parlare con la Sposa del suo Figlio diletto, e lo Spirito Santo, per mezzo del quale la viva voce del Vangelo risuona nella Chiesa, e per mezzo di questa nel mondo, introduce i credenti a tutta intera la verità e fa risiedere in essi abbondantemente la parola di Cristo ».93

mic ha detto...

E il Cammino NC, NON E' la Chiesa, dal momento che ne rinnega la Tradizione!!!

La pulce ha detto...

ALLA BOA DEL QUINTO GIORNO DELLA NOVENA DI DONA CARMENITA A SUA SANTITA'

Accompagnato dai giornalisti di Paparazym.org,St.Trippedda e Cirrincita De Limone, anche stamane un drappello di 70 Camminanti in pelliccia bianca e borraccia al collo accompagnate da 70 cantori neocat in talare imbottita e chitarra al collo, si è prodotto stamane prima nell'abituale giro quintuplo della sacra piazza al trotto e al galoppo e poi nell'invocazione sotto le sacre finestre del papa col canto "SCENDI SUBITO DALLE STELLE!!!",cadenzato dal fischietto di Dona Carmenita.

Novità di rilievo: il drappello,intorno alle ore 7,00,prima di rientrare nella Casa Generalizia delle Camminanti per la prevista conferenza stampa, ha fatto una sosta presso il grande presepe allestito al centro della Sacra Piazza per deporre le statue dei tre Magi realizzate dal senor Kirikus ed offerte in dono:

- Gaspare: nelle sembianze del senor Kirikus,molto scuro in viso;
-Baldassarre,nerlle sembianze di Mister Presbyterus,molto canuto;
-Melchiorra,nelle sembianze di una Dona Carmenita.

L'insolita versione di uno dei tgre Magi(Melchiorre) al femminile,come ha spiegato Dona Carmenita poco fa al microfono di Cirrincita De Limone,ripristina una verità storica ( che la Chiesa trascura ormai da oltre 5 secoli) che solo il cammino delle cimici neocat è riuscito a scoprire rileggendo un'antologia di midrash curata personalmente da Dona Carmenita e posta da oggi in vendita al modico prezzo di €. 22,00.

mario ha detto...

Caro Stefano,
non so cosa risponderti...
Davanti alla tua testimonianza provo più rispetto reverenziale e silenzio adorante che voglia di scriverti: le parole mi sembrano a volte, come in questo caso, chiassose e irrispettose...
Se tento di risponderti è solo perché me lo hai chiesto direttamente...

Una domanda me la sono però posta subito leggendoti: "ma gli avranno almeno chiesto scusa?"... indipendentemente dal fatto, oso sperare, che si credessero nella ragione, è il minimo che potessero dirti! Se non altro in nome del Vangelo che dicono di professare...
___________________

La Chiesa e le sue componenti, sono un dono dello Spirito fatto all'umanità: per questo è umana e divina allo stesso tempo (teandrica). E per quel che concerne la sua dimensione umana, come ogni realtà umana ha i suoi limiti e certo anche il CNC, se è "umano", non può non averli: se la Chiesa stessa è, nella sua storicità, "semper reformanda", ancor più le sue componenti, ad ogni livello...

Mi sembra corretto quindi che tu senta il dovere di contribuire nel tuo piccolo, come dovrebbe sentirlo ogni credente che ha a cuore la "sua famiglia", di farti strumento dello Spirito a questa "costante conversione" alla quale nessuno è escluso sia come persona che come gruppi e/o componenti istituzionali...

Ecco allora che si può e si deve farlo, non sentendoci migliori di colui verso il quale ci sentiamo spinti di richiamare al Vangelo: "quasi vergognandoci" di doverlo fare...

Se queste sono le ragioni del "perché" e del "come" il problema è il "se" e il "quando"...

Per il "se", forse in questo io sono un po' radicale, il problema qui non si pone: per colui che è stato incontrato da Cristo il
"se" non esiste! Fa parte della intrinseca dinamica del Vangelo: non possiamo nemmeno se volessimo, impedirci di annunciarlo, direbbe san Paolo...

Resta il "Quando, allora?". Si potrebbe citare anche qui san Paolo, ma non ci è forse di grande aiuto in questo caso... Si potrebbe anche rispondere "sempre!": infatti credo che se siamo spinti dalle ragioni e modalità giuste (come sopra ho parzialmente esposto), anche se "fossimo inopportuni" sarebbe compreso (almeno dagli "uomini di buona volontà" perché per gli "altri", che solo Dio conosce, non c'è "modo" che tenga, anzi!)...

Anche il "quando" è però dono dello Spirito. Perché la parola-azione della Chiesa (e del cristiano) sia efficace è necessario anche che venga "originata" dallo Spirito... sul cui cammino bisognerà pur arrischiarsi però, anche a costo di sbagliare nel discernimento...

Mi sembra di capire che solo attraverso l'esperienza personale si può imparare (senza mai riuscire a farlo completamente), quando è il momento di tacere e quando è quello di parlare... E spesso parliamo quando dovremmo tacere e tacciamo quando dovremmo parlare!

Il discorso si farebbe allora lungo... Io un piccolo criterio me lo sono dato come guida (anche se questo non mi evita di sbagliare): oltre naturalmente a quelli ovvii per ogni cristiano (che non sto qui ad elencare, in primis una persona "saggia-santa" con cui confrontarsi, come mi sembra tu faccia già!)...

Ed è quello che prende esempio dalle persone vive del proprio tempo anche per evitare di parlare al "linguaggio" dell'uomo di oggi con il "linguaggio" dell'uomo di ieri (cfr inculturazione: perché Parola sia "significativa" per colui che ascolta)... Il modello è quello del Papa che il Signore ci dona come guida. (Io dico sempre, un po' per scherzo, un po' sul serio che "il Papa migliore è sempre l'ultimo, perché è quello che il Signore ci dona per l'oggi della storia")... Il “vantaggio”, mi sembra, è che la sua è una parola-azione già "tradotta" (inculturata) dallo Spirito per l'uomo di oggi: io devo "solo" inserirla "creativamente" nel mio vissuto e col mio interlocutore...

Sono convinto che spesse volte, anche Lui, vorrebbe tacere e invece parla! Anche a costo di dare fastidio!
Ma credo di non sbagliare nel dire che spesso vorrebbe parlare, ma preferisce tacere! Anche quando tutti gli chiedono di parlare... Anche se questo non gli impedisce di dover a volte "precisare" i suoi interventi o i suoi... silenzi (perché ciò che è interessante, è che Dio, la Chiesa, il cristiano, parlano anche quando tacciono).

È stupefacente di quest'uomo una modalità che io trovo veramente unica oggi tra i "grandi" non solo della Chiesa: riesce a riunire ogni volta la "chiarezza" e la "dolcezza"; la "fermezza" e l'"umiltà", persino nel muoversi del corpo e nel tono della voce e non solo nei contenuti e nel linguaggio.

Ecco dovremmo forse porci più spesso questa domanda, se fossi "questo" Papa, in questa situazione concreta, cosa direi? come lo direi? come agirei?

Tutto questo noi lo facciamo perché lo "dobbiamo" alla potenza dello Spirito e alla debolezza dell'umano: ma fatto questo non illudiamoci, il "destino" del discepolo non sarà diverso da quello del Maestro...
Ma a quel punto potremmo dire in pace "tutto è compiuto!" e "perdona loro perché non sanno quello che fanno"...
E a quel punto, il Padre, esaudendo la nostra preghiera, proprio perché se parlasse nessuno più si salverebbe, tace!
Quello che dobbiamo fare noi, è non scendere dalla Croce...

michela ha detto...

Per Steph

Hai ragione, è scoraggiante ripetere sempre le stesse cose senza che ci sia un ascolto della controparte, e sapendo poi che tra due giorni arriverà qualcun altro che ripeterà le stesse parole, senza ascoltare le risposte e senza entrare nel merito delle discussioni.

Questo vostro lavoro, la ricerca di documenti, interviste significative servono a tutti, servono a me, che ho ancora una gran confusione su tante cose,
servono a chi è nel dubbio.

Sopratutto servono ai nostri interlocutori più impermeabili: è una semina, in cui i tempi e la percentuale del raccolto sono nelle mani di Dio. Non è facile aprire gli occhi, e non possiamo pretendere che le persone vedano quello che vediamo noi.

nel cammino ci hanno insegnato che le grandi prove, le sofferenze arrivano perchè noi ci convertiamo. Invece tante volte basta una piccola frase, che lavora dentro di noi, magari per anni, e che al momento opportuno ci permette di riconoscere il Signore Gesù, scoprire gli errori fatti, i tranelli in cui siamo caduti, e ritornare nella Chiesa.

Personalmente, sono più in difficoltà con le persone che conosco bene, che hanno impostato tutta la loro vita, l'educazione dei figli nel cammino neocatecumenale: spesso non ho il coraggio di dire quello che penso.

In questo senso il blog è uno strumento più neutro, siamo più liberi dai giudizi, perchè non ci conosciamo, e ognuno può prendere da ogni intervento quello che gli è più confacente.

Ciao Steph e coraggio,
il Signore Dio ti ha toccato il cuore: cosa vuoi di più dalla vita? :)

m ha detto...

Gert ha detto:
Ancora un post di m che si sforza di riassumere malamente una pessima sintesi di una altrettanto pessima catechesi neocatecumenale.
Che squallore parolaio!


E invece Gert ho semplicemente ripetuto quello che dice il catechismo della Chiesa cattolica
al paragrafo 654. Prendo atto che tu lo definisci squallore parolaio!

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica

654 Vi è un duplice aspetto nel mistero pasquale: con la sua morte Cristo ci libera dal peccato, con la sua risurrezione ci dà accesso ad una nuova vita. Questa è dapprima la giustificazione che ci mette nuovamente nella grazia di Dio 580 « perché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova » (Rm 6,4). Essa consiste nella vittoria sulla morte del peccato e nella nuova partecipazione alla grazia. 581 Essa compie l'adozione filiale poiché gli uomini diventano fratelli di Cristo, come Gesù stesso chiama i suoi discepoli dopo la sua risurrezione: « Andate ad annunziare ai miei fratelli » (Mt 28,10). 582 Fratelli non per natura, ma per dono della grazia, perché questa filiazione adottiva procura una reale partecipazione alla vita del Figlio unico, la quale si è pienamente rivelata nella sua risurrezione

mic ha detto...

"che concerne la sua dimensione umana, come ogni realtà umana ha i suoi limiti e certo anche il CNC, se è "umano", non può non averli: se la Chiesa stessa è, nella sua storicità, "semper reformanda", ancor più le sue componenti, ad ogni livello..."

capisco le ragione del timore riverenziale di Stephanos nei tuoi confronti. Quello che non capisco è di cosa dovremmo chiedergli scusa.
Quello che capisco ancor meno è come fai ad applicare il principio della Chiesa "semper reformandoa" al Cammino NC che non è "cattolico" e finora non ha msotrato di voler "riformare" un bel nulla e, se dovesse riformarsi in senso cattolico, non sarebbe più "il cammino"...

Quanto al tacere o al parlare, anch'io mi sono posto più volte questo dilemma. Poi penso che tacere è sicuramente più comodo, forse più saggio, quando davvero si impone come unica soluzione...
ma se l'avessimo adottata fin dal principio, le storture del cammino le conoscerebbero davvero solo pochi malcapitati e forse quasi per nulla chi è chiamato a decidere.

Non so cosa farà Stephanos dopo quello che gli hai detto; ma, perdonami, inorridisco pensando che tu possa essere un sacerdote...

So che non risponderai; del resto non lo hai fatto al mio post precedente, ma vedo che ti sei scomodato solo dopo aver messo in crisi Stephanos magari per mettergli il carico da undici.

E' vero che la Chiesa e il cristiano parlano anche quando tacciono... perché tutto quello che siamo "entra" nella Comunione dei Santi e, nella concretezza più visibile, diventa testimonianza a chi ci è prossimo... ma a chi non riusciamo a raggiungere se non con questi strumenti che il Signore ha messo nelle nostre mani?
Comunque, se noi tacessimo le nostre anime, i nostri cuori urlerebbero e gemerebbero di dolore - come già accade - davanti al Signore...

m ha detto...

E questo era il mio post:
Vi è un duplice aspetto nel mistero pasquale:
con la sua morte Cristo ci libera dal peccato,
con la sua risurrezione ci dà la possibilità di entrare in una vita nuova.
Questa è la giustificazione che ci mette nuovamente nella grazia di Dio! E come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, adesso anche noi possiamo camminare in una vita nuova.
Essa consiste nella vittoria sulla morte del peccato
e nella nuova partecipazione alla grazia.
Essa realizza l'adozione a figli poichè diventiamo fratelli di Gesù, come Cristo stesso chiama i suoi discepoli dopo la sua risurrezione: Andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea. Fratelli non per natura, ma per dono della grazia, perché questa adozione filiale procura una partecipazione reale alla vita del Figlio unico, la quale si è rivelata in pienezza nella sua risurrezione

Pessima catechesi?

mic ha detto...

"E invece Gert ho semplicemente ripetuto quello che dice il catechismo della Chiesa cattolica
al paragrafo 654. Prendo atto che tu lo definisci squallore parolaio!"

lo squallore parolaio, M., non era riferito al contenuto, ma al fatto che fosse detto da te, nella consapevolezza, avendo sia io che Gert frequentato il cammino, che, pur essendo molto cattolico come alcune delle citazioni che ogni tanto tiri fuori, non avesse nulla a che vedere con gli insegnamenti che vengono dati nel cammino... questo per esperienza diretta, non per supposizione :(

m ha detto...

Vedete quanto siete superficiali!
Ma il sospetto è un altro. E ci arriveremo, non vi preoccupate.

Gert ha detto...

Per m.

Confermo: squallore partolaio.
Identico sistema,il tuo,a quello usato dai NCN: prendere un brano del Magistero,rielaborarlo(peessimamente) ad usum delphini e spacciarlo per documento della Chiesa Cattolica.

Ti accorgi tu stesso del pasticcio che hai combinato prendendo un brano del CCC e rielaborandolo secondo la tua visuale.
E' un obbrobrio e basta.

uno tra tutti ha detto...

"Squallore parolaio";
Ho seguito m (la sua capacità di dialogare con voi pacatamente ed educatamente) e le risposte date da alcuni frequentatori assidui di questo blog.
L'espressione per definire i suoi commenti "SQUALLORE PAROLAIO" è sintomatica della intolleranza e della mancanza di alcun rispetto nei confronti del prossimo (dote etica laica prima che cristana)

uno tra tutti ha detto...

per gert!
Si può esprimere lo stesso concetto da te ribadito senza usare l'espressione "SQUALLORE PAROLAIO"

veritatisamor ha detto...

M. vi ha teso il trappolone
e ci siete caduti!

Trattasi di mezzucci pero'.
Per favore badiamo al sodo
e anche un po piu' di tolleranza reciproca non guasterebbe.

filus ha detto...

Essa consiste nella vittoria sulla morte del peccato
e nella nuova partecipazione alla grazia.
Essa realizza l'adozione a figli poichè diventiamo fratelli di Gesù, come Cristo stesso chiama i suoi discepoli dopo la sua risurrezione: Andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea. Fratelli non per natura, ma per dono della grazia, perché questa adozione filiale procura una partecipazione reale alla vita del Figlio unico, la quale si è rivelata in pienezza nella sua risurrezione

Pessima catechesi?
------------------------------
sintesi ispirata dallo Spirito
per me non solo sei un Saggio ma di più
Pace

Gert ha detto...

Per uno tra tutti
... non esiste altro sistema più educato per definire la manipolazione del Magistero della Chiesa.

O avrei dovuto usare l'espressione "manipolazione verbale del Magistero della Chiesa"?

mic ha detto...

"M. vi ha teso il trappolone
e ci siete caduti!"

non è assolutamente vero, anche tu non leggi i miei post!
lo "squallore parolaio" che io pure ho ripreso, era riferito a un "contenuto cattolico" spacciato da M. per insegnamento del cammino, che a me, come pure a Gert, appare come una presa per i fondelli, perché non ha riscontro in quella realtà...

uno tra tutti ha detto...

per veritasamor
"M. vi ha teso il trappolone
e ci siete caduti!"

M non ha teso alcun trappolone ma c'è un verso di un salmo che mi viene in mente a proposito "hanno tese una rete ai miei piedi ma sono loro che vi sono caduti!"

Comunque ti sono grato per il richiamo alla tolleranza! E' un buon esempio

michela ha detto...

m lo sai benissimo che la catechesi che Kiko fa all'annuncio di Pasqua è completamente diversa: il mistero pasquale viene banalizzato sia nel concetto di croce, sia in quello di risurrezione, che sembra più un magico risveglio nel mondo delle meraviglie, visto che mancando l'idea di sacrificio, la risurrezione diventa solo un autoconvincersi che le cose vadano meglio, nonostante tutto, e di essere dei risorti senza essere passati per la morte.

Del resto come può comprendere il mistero pasquale uno come Kiko che non conosce il concetto di obbedienza?

mic ha detto...

"sintesi ispirata dallo Spirito
per me non solo sei un Saggio ma di più
Pace"

grazie al cxxx, Filus, non era una catechesi di Kiko, ma un brano del catechismo della Chiesa cattolica, riportato da un neocatecumenale (e non è la prima volta) per dimostrare l'ortodossia del cammino! Ma noi non possiamo accettare citazioni cattoliche da chi poi sappiamo ascolta e predica tutt'altro :((

filus ha detto...

x Mic,
e beh ,io sono cattolico

mic ha detto...

"Vedete quanto siete superficiali!
Ma il sospetto è un altro. E ci arriveremo, non vi preoccupate."

caro mio, io non conosco il catechismo a memoria. Non ho riconosciuto il tuo brano come un pezzo del catechismo, ma l'ho riconosciuto come cattolico e come tale acquistava "squallore parolaio", lo ribadisco, detto da te... Questo è il punto ed è molto chiaro mi sembra...
Ora, se vogliamo finirla col tormentone della "trappola" (mezzuccio squallido anch'esso) in cui NON siamo caduti affatto. :(((

mic ha detto...

"x Mic,
e beh ,io sono cattolico"

così ti fanno credere e continua pure a crederlo

michela ha detto...

Per M :se tu fossi onesto diresti che Kiko non riporta il CCC durante le sue predicazioni, ma riporta le sempre le stesse cose con il suo stile acritico e confusionario, qualche battutina per richiamare l'attenzione e tanta pubblicità sui numeri del cammino.

e comunque giusto per orgoglio:
non ci siamo cascati proprio tutti nel trabocchetto di M: solo uno ti ha risposto, e probabilmente per impulsività.
Non farci passare tutti per scemi, caro il nostro dottore, che poi ti scopri troppo, e sotto le parole del CCC, ( che non sono le tue ) viene fuori che non c'è niente.

mic ha detto...

"M non ha teso alcun trappolone ma c'è un verso di un salmo che mi viene in mente a proposito "hanno tese una rete ai miei piedi ma sono loro che vi sono caduti!"

vedo che anche tu ignori i mei post e dici solo quello che ti conviene e che non ha alcun fondamento in questo contesto e nella nostra realtà, perché qui non si tendono reti a nessuno, ma si testimonia la fede cattolica RICEVUTA e vissuta nella Chiesa e non altro...

mic ha detto...

"e anche un po piu' di tolleranza reciproca non guasterebbe."

francamente non è facile essere tolleranti con chi spaccia insegnamenti cattolici per quelli del Cammino (era la stessa tecnica di Luiz, ricordate?)

filus ha detto...

"falso buonissimo?"
visto che siamo vicino a Natale
vi auguro un Buon natale,
la pace ,la serenità,la Luce di Gesù Cristo illumini i ns. cuori.
Detto questo,trappole o no, Io mi abbandono a Cristo pertanto non ho paura ( beh ogni tanto)
la sintesi di m è bella... e veritiera

gert ha detto...

"Comunque, se noi tacessimo le nostre anime, i nostri cuori urlerebbero e gemerebbero di dolore - come già accade - davanti al Signore..."

questa è la realtà che non ti sfiora nemmeno,M.,e avanti con la "danza delle parole"

Anonimo nc ha detto...

a) m deve ancora motivare seriamente la ragione profonda della Lavanda dei piedi ripetuta in comunità con celebrazione privata e talvolta senza presbitero.

b) ho letto il post di Steph in cui dichiara la sua stanchezza.
Solo una cosa: la stanchezza e' normale e fisiologica. Non si combatte non facendo piu' qualcosa ma cercando di capire cosa e che ci stanca troppo, cosa c'e' che non va.
La stanchezza puo' anche essere piacevole, la fatica no e le cause vanno rimosse.
Anche questo e' un percorso che questo blog invita a fare.

mic ha detto...

"Detto questo,trappole o no, Io mi abbandono a Cristo pertanto non ho paura ( beh ogni tanto)
la sintesi di m è bella... e veritiera"

è bella e veritiera perché è davvero "cattolica"; ma ti riposto il mio messaggio perché completa quello che poi ne fa il cammino... e rende ragione del perché ho definito quel contenuto, in bocca a M., squallore parolaio riprendendo il giudizio di Gert

"Squallore parolaio perché in realtà quella che viene celebrata (nel cammino nc ovviamente) è solo la resurrezione e manca del tutto l'aggancio tra la grazia e il peccato; perché se è vero che siamo salvi per grazia, è anche vero che a questa grazia dobbiamo rispondere con le nostre scelte (cos'è altrimenti il "sia FATTA la tua volontà" del Padre nostro?) ed è proprio l'ingresso nel mondo della Resurrezione, in Gesù Cristo, che ce lo rende possibile.

mic ha detto...

"Anche questo e' un percorso che questo blog invita a fare."

e "costa" fatica e non solo... e anche quando la motivazione è davvero amore per la Verità Ad Maiorem Dei Gloriam, il limite umano e il cedimento arrivano e noi li mostriamo tutti con la naturalezza e la spontaneità che ci contraddistinguono, senza preoccuparcene più di tanto; ma poi la "fortezza" non tarda ad arrivare...

i "calcoli" meschini e le "trappole" li lasciamo ad altri... saprà il Signore come tirarci fuori sia da quelle prossime che da quelle remote...

registrato anche questo, M.?

filus ha detto...

solo la resurrezione e manca del tutto l'aggancio tra la grazia e il peccato; perché se è vero che siamo salvi per grazia, è anche vero che a questa grazia dobbiamo rispondere con le nostre scelte (cos'è altrimenti il "sia FATTA la tua volontà" del Padre nostro?) ed è proprio l'ingresso nel mondo della Resurrezione, in Gesù Cristo, che ce lo rende possibile.
------------------------------
per me non è stato facile fare la volontà di Dio ,ho avuto grossi problemi riconoscere ciò che Dio vuole da me a tutt'oggi è difficilissimo ,ma dentro di me ho conosciuto una serenità incredibile.
Il CNC è faticoso,guardare i fratelli che sono un'immondizia incredibile ,guardare il responsabile equipe che predica bene e razzola male,guardare me stesso giudicando continuamente,
lo sai quante volte dico: Sia fatta la Tua Volontà? è un cammino molto faticoso e allora? ho cambiato la mia vita,sono diventato economicamente più povero e allora?
Perchè dici che nel CNC c'è solo la grazia? La Croce di Cristo è sempre presente

filus ha detto...

MIC,tu pensi di conoscere la verità?
La lavanda dei piedi,cos'è un rito ?un memoriale? o qualcosa che deve essere vissuto?

mic ha detto...

"Perchè dici che nel CNC c'è solo la grazia? La Croce di Cristo è sempre presente"

dico che c'è solo Grazia perché ti dicono che per salvarti basta appartenere al cammino e che Gesù ti ha salvato, quindi tu non sei responsabile del tuo peccato... la croce di cui parli tu, è quella dei 'piccoli' del cammino... e può essere molto pesante

Comunque non ho la verità in tasca, cerco di mostrare solo quello che ne conosco (in senso biblico, dico sempre) se riesco a mostrarne qualcosa può darsi che a qualcuno serva: questa è la mia speranza.
Altro non ho da dirti

mic ha detto...

"La lavanda dei piedi,cos'è un rito ?un memoriale? o qualcosa che deve essere vissuto?"

se vuoi, potresti dirmelo tu, cos'è secondo te.

Io ci ho scritto diversi post (uno anche più su su questa pagina)... ma forse è una delle tante cose a cui siete proprio impermeabili, le bypassate e si ricomincia punto e a capo come se nessuno (di noi) avesse detto nulla; a meno che non troviate cose a cui agganciarvi che giovano alla vostra causa. Il resto è spazzatura, perché è insegnamento della Chesa, non ha l'autorevolezza dei vostri catechisti.

Ti faccio notare che nei miei post e in quelli di Francesco di Stefano di Gherardo, di Michela, di Livio e in molti altri, ci sono espresse verità di fede ancora più alte di quella del brano del catechismo riportato da M. che ti ha fatto andare in visibilio.
E questo perché? Perché M. ha autorevolezza nei tuoi confronti, noi no.

Ti ricordo però che c'è un'autorevolezza che non viene dal 'ruolo' che uno ha nei tuoi confronti, ma da quello che 'tocca' la tua coscienza in profondità... ma non so se ti hanno allenato a far questo... credo che il vostro addestramento sia un altro

veritatisamor ha detto...

Caro Mic

il commento sul trappolone
era dovuto al fatto che le parole
di M. indipendentemente dall'intenzione
con cui sono state pronunciate
(se per tendere una trappola o no)
erano parole di verita'
e quindi personalmente avrei evitato
di trovarci a priori dietro una intenzione
negativa di manipolazione (per esempio per tendere una trappola).

Se questa c'era l'avrei lasciata
ricadere sull'autore salvo
magari riprenderlo quando avesse
scoperto il suo gioco.
In questo nostro ambito tale opera
non puo' arrecar alcun danno.

Quando le manipolazioni delle scritture e/o della dottrina avvengono in un ambito come quello del CN allora si provocano danno.

Nel CN questo di manipolare le scritture
ad usum Cammini e' purtroppo uno dei peccati piu' gravi che vengano commessi.
E' un attentato al vero senso delle scritture e/o della dottrina.

Si crea un vulnus quasi irreparabile
nelle persone che vi vengono esposte
per le quali recuperare il vero senso
della scrittura e/o della dottrina
dopo aver assistito a quale scempio e manipolazione possano essere esposte diventa impresa ardua

Anonimo nc ha detto...

Filius,
tutto cio' che nella Chiesa e' sacramentale non puo' essere celebrato in maniera difforme.
Si toccano piani spirituali e sicuramente non siamo ancora preparati a toccare questi piani in maniera differente. Tutto qua, poi se Kiko ha altre conoscenze dei piani spirituali bene farebbe ad esplicitarle.


Mi e' piaciuta la tua testimonianza, pero' considera che quello che dici e' quanto aviene nella vita di ognuno, in seno alla famiglia per esempio, nel matrimonio in particolare, sul posto di lavoro.

E' vero si diventa sempre piu poveri economicamente, ma questo forse serve per farci capire quanto dispendiosi siano i nostri schemi di vita e che si puo' vivere facendo a meno di molte cose e condividendo di piu' cio' che abbiamo.

Per me la croce e' anche la possibilità tramite la storia (i fatti concreti) di vivere nel profondo Gesu'; cio' comporta rinunce, sacrifici enormi per me ma piccoli se li considero oggettivamente. Sono infatti i fioretti che fanno la croce, e' quel piccolo sacrificio che mi permette di prepararmi piano piano ad accogliere il Signore nella vita quotidiana.

filus ha detto...

dico che c'è solo Grazia perché ti dicono che per salvarti basta appartenere al cammino e che Gesù ti ha salvato, quindi tu non sei responsabile del tuo peccato... la croce di cui parli tu, è quella dei 'piccoli' del cammino... e può essere molto pesante
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Responsabile del peccato originario?
non sono salvato perhè sono nel cammino,non so se sarò salvato,è Dio che giudica, chiedo ogni giorno perdono per i peccati ,prego per il prossimo.
Sarà la Croce dei piccoli, è pesante ma in cambio che pace ragazziiii

mic ha detto...

"e quindi personalmente avrei evitato di trovarci a priori dietro una intenzione
negativa di manipolazione (per esempio per tendere una trappola)."

guarda che il discorso della trappola non l'ho tirato fuori io, ma qualcuno dei nostri "interlocutori". Io mi sono limitato a non accettare, considerandolo parole vuote in bocca a un neocatecumenale, un discorso cattolico che fatto da lui è un inganno grosso come una casa, perché non è quello che insegna davvero il cammino e poi ho specificato per sommi capi come il cammino sviluppa in realtà quel discorso...

Tutto qui... le chiacchiere successive sono venute fuori per effetto delle solite accuse e irrisioni di cui siamo fatti oggetto per definizione...

michela ha detto...

Guarda Filus che il Signore non ci parla solo con i fatti, ma anche con i sentimenti. quello che proviamo, che sentiamo è importante, ci comunica qualcosa:
tu dici "Il CNC è faticoso": questo è un segno che ti parla e che ti dice che non sei nella strada giusta.
Anche la mancanza di coerenza dei fratelli, che solo tu puoi giudicare, pur nei limiti della natura umana che è sempre incoerente, è un segno che la natura dell'uomo non è stata ancora toccata dall Grazia.

Sei sicuro che la croce di cui parli, sia quella che Dio ha scelto per te, e non ti è stata imposta da qualcuno.

Sei sicuro che sia importante il fatto che sia cambiata la tua vita, che forse non hai fatto quello che da giovane desideravi fare.
e invece non è più importante che cambi la natura incline al peccato, e che invece la tua vita, il benessere economico, i tuoi desideri ( tutti doni di Dio) restino pur gli stessi, e che tu sia solo più vicino a Gesù e al suo amore?
E poi sarà Gesù maestro a farti capire cosa deve cambiare nella tua vita, ma sarà opera sua e non richiederà un grosso sforzo da parte tua.


Credo che dobbiamo sempre saper ascoltare la Parola di Dio sulla nostra vita, e i segnali di malessere/fatica sono sempre importanti, visto che Lui ci ha creato per il Paradiso e che ha mandato suo Figlio per guarirci.

Se sei o meno nella pace lascia che siano gli altri a dirlo, intendo colleghi, amici, non neocat. E' sempre molto facile ingannarsi.

filus ha detto...

se vuoi, potresti dirmelo tu, cos'è secondo te.
..........................
hai chiesto secondo me ,visto che non sono,teologo ,dottore,prof..ecc
La lavanda dei piedi riassume ciò che Cristo vuole da me : il prossimo, è l'unico strumento che ho per: amare=umiltà=carità

mic ha detto...

"Responsabile del peccato originario?"

chi ha detto questo Filus? Io, quando parlo di peccato parlo del mio, del tuo peccato personale e della responsabilità o meno...

Per il resto che il Signore ti benedica e ti custodisca

filus ha detto...

Sei sicuro che sia importante il fatto che sia cambiata la tua vita, che forse non hai fatto quello che da giovane desideravi fare.
-------------------------------
Brava michaela, hai toccato in pieno,ciò che da giovane desideravo e che è rimasto sempre,anche oggi ,desiderio vivo,ciò che vuole Dio rimane sempre e la distinzione tra i propri desideri e la volontà di Dio

mic ha detto...

"La lavanda dei piedi riassume ciò che Cristo vuole da me : il prossimo, è l'unico strumento che ho per: amare=umiltà=carità"

l'hai detto come un teologo prof dott. non avrebbe meglio potuto dirlo...
devo aggiungere che è una delle tante affermazioni vere che riscontri nel cammino, ma è il contesto e il modo in cui vengono vissute che ne deforma il significato reale nella Chiesa...
Nel mio post precedente c'è scritto, ma Filus ha il suo 'imprinting', formulato esattamente...
ma la lavanda dei piedi, che ha ANCHE quel significato, vien poi strumentalizzata e anche celebrata in maniera difforme dalla Chiesa, come tante altre verità della fede

Anonimo nc ha detto...

La storia di ognuno di noi e' diversa e diverso e' quello che ci puo' fare bene o male, e credo sia quello alla fine che il Signore ci mette davanti, nella nostra libertà.
La fatica, anche se talvolta negativa, apprtiene alla vita e talvolta e' formativa se non conduce alla esasperazione e alla chiusura in se stessi.

E' vero che nel Cn c'e' una esaltazione della fatica fisica: talvolta l'ho trovata una cosa positiva, altre volte no. Fatica che poi si esprime nel fare tutto cio' che il Cn richiede. In questo il Cn diventa cura e medico di se stesso e dei fratelli.

mic ha detto...

"La lavanda dei piedi,cos'è un rito ?un memoriale? o qualcosa che deve essere vissuto?"

comunque il vero 'memoriale' della Messa non è la lavanda dei piedi, ma il sacrificio di Cristo sulla Croce, in espiazione dei nostri peccati che, solo, ci permette di risorgere davvero in Lui con Lui e per Lui...

michela ha detto...

Stavolta non sono d'accordo con te anonimo nc, se ho capito bene le tue parole.

Non possiamo certo giudicare o valutare la quantità di fatica o la stanchezza.
Ma, ripeto, sono segnali importanti.
Anche quando la mente è ottenebrata da insegnamenti contradditori, come quelli del cammino, il nostro cuore resta spesso lucido, e ci invia dei segnali. Siamo battezzati, non siamo completamente in balia del maligno, o della cattiveria altrui, possiamo discernere sempre.
E' questo che intendo per 'fatica', una vaga consapevolezza che c'è qualcosa che non va. Ed è li che il Signore ci aspetta per liberarci.

Adesso non posso più approfondire questo argomento.
Spero di essermi spiegata

Anonimo nc ha detto...

Per Michela.
Il concetto di fatica che sottendi tu credo che sia diverso, quasi una impossibilità dello spirito di continuare a recepire, e di conseguente noi lo forziamo.

Ho interpretato bene

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

a proposito di "squallore parolaio" e di "trappola e ci siete caduti", vorrei dire la mia.

non è che cnc possa vantarsi di essere nell'obbedienza e nell'ortodossia solamente perché negli statuti o nella prassi o nella catechesi c'è qualcosa di giusto e corretto.
al contrario, fino a che c'è anche solo una piccolissima cosa che non è secondo la vera e retta fede cattolica, il cnc è FUORI.

è come se uno che bestemmia, pretendesse che le sue bestemmie fossero cose belle, sante e non peccati gravi, perché nell'espressione blasfema che pronuncia c'è la presenza del nome "Dio".

CONVERTITEVI!!!!!

Neutral_milk ha detto...

Non passavo di qui da un po'. Salve a tutti. :)

Ho dato una letta molto veloce ai commenti ed è bastato per leggere m che citava il CCC e più di una persona è arrivata a definirlo "parolaio".
Accorti dell'errore, una bella arrampicata sugli specchi generale e si è arrivati addirittura a dire che il CCC "citato da m" diventa "squallore parolaio".
Vale a dire: visto che sei tu a citare il CCC, il CCC non vale nulla.
(peccato che quelle restano pur sempre parole del CCC, al di là di chi le cita.)

Come sempre, ottimo esempio di apertura al dialogo...

Gert ha detto...

Per il latte neutro(dalle ginocchia):

Il tuo amico,o forse tu in persona,non ha citato il CCC,lo ha visibilmente manipolato e malamente riassunto e reso incomprensibile e contraddittorio(secondo la moda neocatecumenale).

Definire parolaia quest'operazione è solo frutto di carità.
Meriterebbe di essere definita asinata e basta!

stephanos78 ha detto...

Ringrazio Mic, Anonimo Nc, Michela e coloro che mi stanno confortando. Di Cuore.

Il mio stato attuale, comunque, non è determinato da Mario che rispetto profondamente per la Testimonianza di Vita che dà e che ne fa davvero un Orante e Offerente.

La mia stanchezza è determinata dalle troppe, veramente troppe, invettive SUPERFICIALI di, ahinoi, persone evidentemente svuotate della loro capacità di "Esaminare tutto" e "ritenere ciò che è buono". Capacità Umana, già infusa dallo Spirito Creatore e Sostenuta, Alimentata, Guidata, dallo Stesso Spirito di Figli (al cui "ascolto" siamo chiamati), datoci Grazie al Nostro Dio Gesù!

Mi rattristo per come agiscono tali persone. Mi rattristo anche per come "dialogano" facendo pratica di semplice "negazionismo". A volte negando evidenze che poi, una volta ri-mostrate, vengono ammesse minimizzandone la portata!

Questi fatti parlerebbero da soli riguardo l'effettiva Volontà di Unione Fraterna e Correzione Fraterna da parte del Cammino.

Io mi sono scontrato frontalmente con i problemi relativi all'impossibilità di Errore da parte del Cammino (vedi Responsabili-Catechisti).

Infatti "M", che conosco molto bene e che mi conosce altrettanto bene, tutt'insieme è una persona molto piacevole, simpatica, spesso anche quasi "paterna". Ma fuori dal "suo" contesto è riuscito a negare realtà che il sottoscritto ha vissuto direttamente! Viste, toccate! Mi chiedo solo: perchè? Realtà tra l'altro visibili (alcune) anche "dall'esterno", perchè fino a prova contraria San Bartolo in Tuto (dove sono stato) è aperta a tutti! La trinità di Piacenza pure. San Giovanni a ferro di Cavallo pure!

Insomma, la "mensa" i segni EBRAICI di cui ci sono anche fotografie prese da fonti NC (!!), le catechesi sulla Croce (Kiko dice: questa Croce è essa stessa una Catechesi!), i simboli Vetero-T. presenti su essa, l'essere "separati" rispetto alla Parrocchia A PARTE il caso in cui è la Parrocchia stessa ad essere NC, sono tutte cose non negabili se ci fosse la volontà di abbracciarci davvero nella reciproca Fraternità data dalla Chiesa, nella Chiesa!

Anche l'ultimo "insegnamento" di M.

Sarebbe bello se rispondesse a queste domande:
- Perchè, se il Cammino è davvero solo "una forma" di Cattolicesimo, si è sentito il bisogno di modificare la Liturgia Cattolica in modo così evidente, mettendo anche me, che ho proseguito a frequentare la Chiesa TUTTA e non solo il Cammino, nella sitauzione di rispondere genericamente "abbiamo indulti".... Quando anche questo era falso?
-Perchè se il Cammino è veramente Cattolico ha continuato per la sua strada nonostante lo Statuto Provvisorio e perchè io che lo leggevo vedevo tante e tali contraddizioni da non capire più se dove stavo era davvare l'Associazione Laicale NC oppura un'altra cosa di cui mano a mano notavo cose sempre più "strane"??
Ma soprattutto, perchè io, che leggevo lo Statuto come "regola di Vita ed esistenza stessa del Cammino" (vedi Discorso di Stafford a Porto San Giorgio) e come addirittura "sequela alla Croce di Cristo"(Idem), come ci invitava l'allora Presidente del Consiglio dei Laici, passavo per "razionalista", "teologo", "fissato" e chi più ne ha ne metta?
- e infine perchè esiste un Direttorio segreto (che bisogno c'era se esiste il Catechismo e prima di esso il Direttorio PUBBLICO della Chiesa?), di cui mi è stata assicurata l'approvazione, mentendo anche in quel caso? Perchè sono stato ingannato quando parlando con il mio "presbitero" mi sono stati assicurati indulti mai dati? Addirittura che la Redemptionis Sacramentum "non riguardava il Cammino" (ad esempio)?

Se davvero il Cammino è Chiesa e parte di essa, perchè questi inganni, vista anche la Notificazione del Culto Divino del 1989 che chiedeva le stesse cose di quella di adesso, è stata ampiamente ignorata, mettendo nelle condizioni anche me di ignorarla?

Perchè se il Cammino è Chiesa ed è aperto (invece che chiuso come dicono le presunte "malelingue"), se Crede ciò che Prega, al modo della Chiesa, la Liturgia che attua SENZA NESSUN INDULTO (eccetto la Comunione sotto le due Specie e la Pace spostata!) è così platealmente difforme e platealmente "Segno" della Cena di Nozze (come Kiko afferma anche sulla sua "risposta" al Papa!) e similissima all' Haggadah Ebraica?
- Perchè, sempre "a causa" dello Statuto che rimandava all' Oica con precisione e al Magistero della Pastorale Post-Battesimale, ho scoperto che il Cammino NON POTEVA e non può effettuare Scrutini Battesimali perchè siamo già Battezzati e NON PUO' fare quello che fanno i Catechisti durante gli Scrutini?

Queste sono solo alcune domande a cui NESSUNO ha risposto, se non NEGANDO e basta.

stephanos78 ha detto...

Dice Mario:

"Una domanda me la sono però posta subito leggendoti: "ma gli avranno almeno chiesto scusa?"... indipendentemente dal fatto, oso sperare, che si credessero nella ragione, è il minimo che potessero dirti! Se non altro in nome del Vangelo che dicono di professare..."

No Mario! Niente "scuse"!!
Le "scuse" le dovrei fare io (!!!), secondo loro, perchè ho "apostatato" dal Cammino (quindi da Dio!!)! Perchè non sarei andato "oltre" gli errori dei "catechisti"! Se non fosse che gli errori non sono quelli "naturali" ma sono di metodo! Di struttura, visti i frutti belli fuori e bacati dentro!

Ma anche questo NON SI PUO' DIRE! Nonostante eravamo tutti davanti al casino che è stato creato!

"Chi sei tu per giudicare"? Questa una delle "risposte"! "Stai giudicando"! Come se "Esaminare tutto", "discernere" fosse un peccato mortale! E' vero che l'uomo "attuale" è ammalato di "protagonismo" e di "eccessi" in ogni ambito! Portato al "razionalismo"! Ma può essere tutto così semplificato e generalizzato????? Questo mi chiedo! Soprattutto davanti a problemi reali e concreti!


Una riflessione sulla tua bellisima analisi rispetto alla Parola e al Silenzio.

Se non ricordo male, il Libro dell'Ecclesiaste dice: "C'è un tempo per ogni cosa"! Tu hai più o meno "tradotto" questo versetto.
Hai evidenziato che la "scelta" del tempo "giusto" si prende con l'Ausilio del Paraclito.

Io forso sto ascoltando poco la Voce di Gesù, ma anche a rigor di Logica, muovendomi sul tuo stesso giusto ragionamento del parallelismo col Papa, Lui stesso ha parlato per la 4 volta in più di 40 anni! Facendosi "eco" proprio di questi problemi!
Mi chiedo: se è stato "tutto esaminato" da chi ci Guida, con tutte le difficoltà del caso, perchè negarlo? Perchè ostinarsi a rimanere nel "limbo" facendo inmodo che "tutto cambi perchè tutto resti come prima"? Perchè non essere parte, aiuto, ai Sacri Pastori proprio affinchè abbiano "materiale", diciamo così, "finale" (dopo il lungo iter di esame del Cammino) per prendere finalmente la decisione definitiva? In un senso o in un altro?

Gert ha detto...

"Ho apostatato dal Cammino".

Ragazzi,quest'espressione è blasfema.Si può fare apostasia(speriamo mai e da parte di nessuno) nei confronti della Chiesa,ma non certo dal Cammino,che ,malgrado tutte le sue negazioni in tal senso, al massimo potrebbe essere un'associazione di laici.

Io pure ho ab bandonato a suo tempo il Cammino e non mi sento niente affatto un apostata.Vogliamo scherzare?

Il fatto è che anche in chi si allontana dal Cammino rimane un profondo condizionamento psicologico, che affiora anche nella terminologia e nei linguaggi usati.

Caro Stephanos, quant'è accorata la tua esternazione: consolati in Gesù e nello Spirito Santo,il Paraclito.

Non ti creare colpe o comp,lessi di sortqa e nemmeno prfeconcette ed emotive forme di sofferenza: non vengono dal Signore. E tu lo sai!

Ti auguro di ritrovare la tua serenità all'interno di un buon dialogo col tuo confessore.E la ritroverai di certo.

Per quanto concerne i personaggi che citi nel tuo post e che mperversano anche in questo blog : non ti fidare e non ti crucciare molto. Non vogliono il tuo bene e l'anno ampiamente dimostrato .

Pace a te e a tua moglie.

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

credo che stiate esagerando perchè cancellare se i commenti parlano da soli?

stephanos78 ha detto...

Per "umana pietà"...

Francesco ha detto...

Caro Stephanos..."parcere subiestos et debellare superbos.."

Gert ha detto...

Da Catechumenium.it 19.12.2007

"...Quando lo scorso mese di Maggio il “Family Day” radunò a Roma circa un milione di persone in una grande festa della famiglia cristiana, l’iniziatore del Cammino neocatecumenale, lo spagnolo Kiko Arguello, ebbe chiaro che qualcosa di similare doveva essere organizzato a Madrid, perché “la famiglia cristiana sta subendo vessazioni in Spagna e in tutta Europa”.
.
Il promotore dell’incontro che il prossimo 30 Dicembre riunirà in Plaza de Colòn diverse centinaia di migliaia di persone “in difesa della famiglia cristiana” ha incontrato ieri ABC: “dopo il “Family Day”, che fu un successo – dice Kiko Arguello – pensammo che era importante che i cristiani spagnoli non si sentissero abbandonati”.

Apprendiamo dunque che l'iniziatore del Cammino Neocatecumenale,grazie a cui si sono sfasciate moltissime famiglie,ora è diventato il paladino della famiglia.

Effetto dell'attesa dello statuto che tarda?
O ennesima vetrina dei "frutti" del cammino neocatecumenale in piazza?

Anonimo ha detto...

Stephanos sei un grande!

Gert ha detto...

Hai cancellato tanto,Stephanos,ma hai trascurato l'orripilante obbrobrio che l'ineffabile(e ignorantissimo) M insinua attraverso il secondo post di questa pagina,in cui definisce i frequentatori di questo blog "stronzi" oltre che lettori di Delassus.
Premesso che egli oltre a non sapere chi è Delassus(le sue consoscenze dell'alfabeto son o infatti alquanto parziqali e confuse,tqanto da non consentirgli di decodificare nemmeno i titoli dei libri) è un gran de maestro nella manipolazione degli escrementi(e ne ha dato un fulgido esempio nel blog parallelo che ha creato),non vedo perchè tra tanta"cassazione" hai ritenutop di dover risparmiarle questa perla proprio all'inizio di questa pagina.

Anonimo ha detto...

Per Gert:
il promotore del Family Day è stato Kiko.
Se hai amicizie in alto, chiedi al Papa.

Gert ha detto...

Chiediglielo tu.Sei tu che devi dimostrarlo.Non io!
Io so già che lui si è inserito,non lo ha indetto!

mic ha detto...

Cancello il post dell'ultimo anonimo perché NON TOLLERO, perdonatemi, ma davvero NON TOLLERO che si insulti la nostra intelligenza con il rovesciare praticamente su di noi tutto quanto aveva espresso e a cui avevamo replicato

BASTA con queste polemiche da quattro soldi "io ho detto tu hai detto...", ma dove siamo?
State distruggendo la Chiesa e noi dobbiamo stare a guardare tacendo e poi dobbiamo anche sorbirci le vostre accuse e pseudo-omelie... Ma ragionate con argomenti che sarebbe ora

Anonimo ha detto...

messaggio di marco55

Mic sei molto, molto, ma molto scorretto ed anche un pò ridicolo. Il tuo comportamento "cancellatorio" dovrebbe essere oggetto di attento studio da parte di "pinkus"

Anonimo ha detto...

messaggio di marco55

... e poi il mago di "io ho detto" "tu hai detto" sei proprio tu!

gherardo ha detto...

Era questo che si aspettava?



http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/182761?ref=hpchie

felice ha detto...

"Chi sei tu per giudicare"? "Stai giudicando"!

Rispondono tutti allo stesso modo... risposte preconfezionate per cercare di aggirare l'ostacolo... poi sempre questo fatto delle bestemmia allo Spirito sempre pronta...

Poi decade tutto quando dikono "Io senza il Cammino nn posso vivere... ho anke provato con altre realtà... non ce la faccio"

poi dikono ke nn è una setta...

michela ha detto...

dice anonimo
il promotore del Family Day è stato Kiko.
Se hai amicizie in alto, chiedi al Papa.

-----------------------------

il promotore del Family day è stato il Forum delle famiglie.
( lo puoi controllare su qualsiasi agenzia di informaziome).

Chi ti ha fatto credere che è stato Kiko?
Se vi ingannano su cose così banali, come potete essere sicuri che vi dicano la verità sul resto?

mic ha detto...

Toh! la mia intolleranza ha scomodato un Marco 55... quale onore, uno nuovo? O sei uno dei tanti?
Potete fare tutte le "analisi" che volete, non sono mica perfetto e sfido chiunque a non tirar fuori un momento di intolleranza di fronte alle fiere dell'assurdo e ad una pseudo omelia di un neocat

mic ha detto...

"il promotore del Family day è stato il Forum delle famiglie.
( lo puoi controllare su qualsiasi agenzia di informaziome)."

sta di fatto che Kiko ora si è fatto promotore del Family day spagnolo, proprio alla vigilia della scadenza dell'ultimatum del Papa e senza aver accennato a nessuna risposta...
dimostrazione di forza?
Sono tanti? sono potenti?
Vincerà il numero o la Verità?

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69
Quello vero!

Il post delle 18.17 non è sato scritto da me. È già la seconda volta in pochi giorni che qualcuno lascia messaggi usando il mio nome.
È ovvio che si tratta di chi ha in mente solamente di creare confusione e discredito.
Per i falsi e i mentitori: ricordatevi della caratteristica principale del demonio.

michela ha detto...

....
L'Arcidiocesi di Madrid ha inoltre convocato, insieme a parrocchie, associazioni, movimenti e nuove realtà ecclesiali, una grande celebrazione a sostegno delle famiglie. L’evento “per la famiglia cristiana” avrà luogo domenica 30 dicembre, Festa della Sacra Famiglia, alle 12 ore nella Piazza di Colón. In quella occasione, il Santo Padre rivolgerà ai partecipanti un messaggio in diretta da Roma. (Agenzia Fides 11/12/2007; righe 35, parole 478)

Da questa agenzia risulta che il promotore non sia Kiko, ma la diocesi di Madrid, il cui vescovo è in ottimi rapporti con il cammino.
Qui sembra che sia il vescovo a fare un bel regalo a kiko.

Anonimo ha detto...

gert, Cristo ti dice oggi: "CONVERTITI! AMA KIKO!"

ahahahahahahahahahah
Kiko sfasciafamiglie? beh tu visto che sei tanto bravo potresti fare il riparatore...

"Se il Signore non costruisce la casa, invano lavorano i costruttori"

Non sono in-felice ha detto...

Poi decade tutto quando dikono "Io senza il Cammino nn posso vivere... ho anke provato con altre realtà... non ce la faccio"

Per forza, perchè "fuori" è una Super -Setta !!

non sono in-Felice ha detto...

Le testimonianze contro il cammino NON sono completamente attendibili:
perchè le persone, dall'età di 0 anni , hanno il cervello completamente lavato dalla Super-Setta.

Bisognerebbe quindi confrontare con egual numero di testimonianze positive verso il cammino.

non sono in-felice ha detto...

In questo periodo natalizio, trovo divertente confrontare i discorsi dei figli dei "conigli" (sani e consapevoli), con quelli dei loro coetanei (completamente alienati, praticamente drogati, ma... proprio fuori!!!).
Questi, per me, sono i frutti migliori.

Mah, sarò capitato in una di quelle, cosidette, isole felici.

In effetti i catechisti di cui posso testimoniare, sembrano filtrare tutto con la loro notevole intelligenza. E cambiano, migliorando di anno in anno.
Non è così dappertutto ?

Se no, comunque, queste isole felici, non sono la dimostrazione che il cammino può, diciamo così, camminare ?

Spero che il resto della potente chiesa, (ben inserita nella Super-Setta) faccia altrettanto !!

Seby ha detto...

Ecco bravo vivi nel tuo piccolo mondo cvhe ti da il CNC che e' una setta pseudo cattolica, stai li ma non scrivere su questo blog le fesserie che pensi!

mic ha detto...

"confrontare i discorsi dei figli dei "conigli" (sani e consapevoli), con quelli dei loro coetanei (completamente alienati, praticamente drogati, ma... proprio fuori!!!).
Questi, per me, sono i frutti migliori."

Solita propaganda made in cammino, fa il paio con quella sul disprezzo per i "cristiani della domenica" e sulla Chiesa in una scontata crisi irreversibile per giustificare la presenza e lo scopo del cammino... Peccato che non conosci le famiglie, fuori del cammino, sane e piene di figli sani e liberi da droga alienazione e quant'altro...

Siamo realisti e liberi dal catastrifismo strumentale!

Non che non ci siano problemi; ma se l'unico rimedio è il cammino nc, poveri noi!

mic ha detto...

"Le testimonianze contro il cammino NON sono completamente attendibili:
perchè le persone, dall'età di 0 anni , hanno il cervello completamente lavato dalla Super-Setta."

solita falsa e strumentale banalizzazione della realtà col rovesciamemnto di quanto viene addebitato al cammino

Si constata che il Cammino è una setta che ingloba e manipola gli adepti? E allora tutta la società è una Super-Setta...
Che alcuni ambiti della società presentino condizionamenti è un fatto; ma ci sono molti anticorpi (tra cui una "Fede retta e autenticamente cristiana") per esserne immuni e coscienze libere e responsabili, non manipolate e massificate; il che succede solo a chi consegna la sua vita ad altri e questo può valere sia dentro che fuori il cammino...

Ma da qui a pontificare sul "cervello lavato" del resto del mondo che non sia il cammino, da parte di un super-adepto, mi sembra il colmo.
Oltre ad essere la solita offesa alla nostra intelligenza, è anche una beffa! :((

stephanos78 ha detto...

Volevo sottolineare una cosa.

In un post precedente ho fatto una serie di domande argomentate ad "M"...

La sua non-risposta parla più di tanti trattati...

Ma comunque è probabile che arriverà solo dopo l'approvazione dei nuovi e diversi statuti....
Sotto forma di catechesi!

Questi silenzi sono assordanti. E, caro M, sono anche di fornte alle vostre "coscienze di catechisti"...

Ribadisco: "Queste sono solo alcune domande a cui NESSUNO ha risposto, se non NEGANDO e basta."

E questo è!

stephanos78 ha detto...

Ai Fratelli Nc che hanno sbrodolato M per la sua perla di "copia e incolla" di un brano del Catechsimo che il CNC NON USA:

Avete torvato il tempo di lodare e sbrodolare M: se è tutto così semplice come dite, perchè non cogliete l'occasione di argomentare una risposta alle mie domande? Se siamo dei fissati, perchè non correggerci nel merito di quello che diciamo? Perchè non attuare la vera Carità anche nei nostri confronti? La Verità è un atto di Carità. O no? O è Caritatevole solo ciò che assolutizza il "pacifismo", si dovesse anche difendere l'inganno?

Neutral_milk ha detto...

Blogger mic ha detto...

"Solita propaganda made in cammino, fa il paio con quella sul disprezzo per i "cristiani della domenica" e sulla Chiesa in una scontata crisi irreversibile per giustificare la presenza e lo scopo del cammino... Peccato che non conosci le famiglie, fuori del cammino, sane e piene di figli sani e liberi da droga alienazione e quant'altro..."

Ragazzi, ma guardate che la critica verso i "cristiani della domenica" la state equivocando alla stragrande.
E' semplicemente una critica verso il "cattolicesimo di facciata", verso chi va a messa la domenica e poi nella vita se ne frega alla grande di essere cattolico.
Di gente così purtroppo le chiese sono piene. Certo, meglio di niente, meglio dell'ateismo totale, ma quello che si prefigge il CNC è riscoprire la propria Fede in maniera seria, non facendo che la Messa Eucaristica sia solo un rito che rimane piantato lì, senza che influisca in nessun modo sulla vita di tutti i giorni. Questo NON vuol dire - badate bene - che tutti quelli che vanno a messa la domenica vivano la fede in maniera superficiale! Ci mancherebbe pure!
L'appellativo "cristiani della domenica" significa quello che vi ho spiegato: quelli che fanno i cristiani per quell'oretta di messa domenicale e nulla più.

Altro discorso, quello della gente fuori dalla Chiesa. Non parlo per conto dell'utente di prima, parlo della mia esperienza. Di gente ho avuto modo di conoscerne di tutti i tipi.
Proveniente pure da tutte le parti del mondo, grazie all'erasmus che feci qualche anno fa e al lavoro che svolgo nell'ufficio erasmus della mia facoltà. Non sono certo il ragazzo "chiuso nella cupola di vetro del cammino" che voi pensate, stereotipando stupidamente tutti gli appartenenti al CNC.
I miei parenti, pur riconoscendo in alcuni casi abbastanza chiaramente i frutti dell'opera di Dio nella nostra famiglia, sono tutti fuori dalla Chiesa. Mi sento perfettamente in grado di fare un paragone tra la vita "fuori dalla Chiesa" e la vita "all'interno della Chiesa". E quello che diceva quell'anonimo è verissimo, ci sono certi drammi davvero paurosi, è pieno di vite rovinate. La gente non sa amare più, purtroppo. Non è sempre così, ancora una volta. Mi sembra chiaro, i discorsi assolutistici lasciano sempre il tempo che trovano.
Ci sono molte famiglie di amici nostri, completamente atee magari, che però vanno avanti alla stragrande e hanno superato crisi matrimoniali profonde. E i cui figli non sono certo dei debosciati, per quanto anche lì, anche loro che sono persone "normalissime" hanno fatto cose da far accapponare la pelle.
Il fatto comunque che ci siano questi casi di vite tutto sommato serene fuori dalla Chiesa non vuol dire che sia falso quello che diceva quell'utente di prima, ovvero che tendenzialmente il mondo fuori dalla Chiesa stia in una situazione critica. Negarlo mi sembra una cosa stupida da parte vostra.
Forse un bel giretto a conoscere gente "lì fuori" farebbe bene più a voi che ai ragazzi del Cammino, che tanto vedete come castrati mentali...

Fedele ha detto...

Domenica 23 dicembre presso la Parrocchia S.Maria di Loreto in Pesaro si terrà il Te Deum di ringraziamento per il Motu Proprio di Papa Benedetto.
Il Te Deum è già stato eseguito il 14 settembre scorso, durante il pontificale celebrato dal card.Castrillon Hoyos presso la Basilica di Loreto.
Trattandosi di una stupenda esecuzione ispirata al linguaggio modale e polifonico del gregoriano, vorrei rivolgere un appello a qualche nostro fratello di buona volontà della zona di voler videofilmare il concerto sacro e inviarlo su Youtube, così da poter estendere a tantissimi altri la possibilità di gioire di un evento stupendo e straordinario.
Ciò in previsione del fatto, salvo smentite, che nè la Rai nè le reti Mediaset si preoccuperanno di registrare e mandare in onda un evento così importante.
Altro che i tamburelli, le schitarrate e i gargarismi sgraziati di moda in ambiente neocat...

Fedele ha detto...

"L'Arcidiocesi di Madrid ha inoltre convocato, insieme a parrocchie, associazioni, movimenti e nuove realtà ecclesiali, una grande celebrazione a sostegno delle famiglie. L’evento “per la famiglia cristiana” avrà luogo domenica 30 dicembre, Festa della Sacra Famiglia, alle 12 ore nella Piazza di Colón."

Da come l'avevo sentito parlare alla RAI, sembrava lui il promotore dell'evento e il mobilitatore delle famiglie...
Certo che il vescovo gli sta offrendo un "assist" non da poco proprio alla vigilia della scadenza dell'ultimatum datogli da Papa per l'adeguamento della liturgia, al quale non risulta sia stata data alcuna riposta positiva, anzi sta continuando tutto come prima... ma credo e spero che il Papa non si lasci 'abbagliare' dai numeri (non mi sembra il tipo e sappiamo che - quando era ancora cardinale - ha già espresso il suo pensiero circa la "qualità" piuttosto che la "quantità")

Resta però il problema di qualche "sponda interna" che possa rassicurare il Papa su asseriti adeguamenti che - sappiamo per esperienza e per quanto sta accadendo - sarebbero solo formali, strumentali e in ogni caso non controllabili...

Ma a questo punto della storia, non è più possibile che Kiko continui a tacere o a parlare per interposta persona (Rylco & C.): la Chiesa dovrebbe PRETENDERE da lui una pronuncia ufficiale e difinitiva; il che non gli consentirebbe di parlare in un modo all'esterno e poi all'interno del cammino procedere come ha sempre fatto e spacciando agli adepti approvazioni fasulle...
Una dichiarazione pubblica lo impegnerebbe anche nei confronti dei "suoi" ammesso che non trovi comunque il modo di abbindolarli... ma almeno quelli meno 'succubi' qualche problema comincerebbero a porselo, forse...

mic ha detto...

"Ragazzi, ma guardate che la critica verso i "cristiani della domenica" la state equivocando alla stragrande.
E' semplicemente una critica verso il "cattolicesimo di facciata", verso chi va a messa la domenica e poi nella vita se ne frega alla grande di essere cattolico.
Di gente così purtroppo le chiese sono piene."

che ne sai tu le "le chiese sono piene" di cristiani solo di facciata? Tanto più che non frequenti le Chiesa parrocchiali o di altro genere? Chi ti autorizza, tranne che la propaganda kikiana, ad ergerti a giudice di tanti cristiani? Tenendo poi conto che tra i "cristiani della domenica" ci sono anche coloro che escono dal cammino, e cioè noi!?

Che ci siano cristiani solo di facciata, è un problema di tutte le generazioni e non ci voleva certo il cammino nc per risolverlo!

non sono in-felice ha detto...

Non commento ciò che avete scritto.

Ma la prossima volta, per favore, prima di rispondere, tenete presente questi tre piccolissimi, insignificanti particolari.

1) Non sono affatto nel cammino, lo sto solo analizzando approfonditamente, senza tuttavia esserci entrato.

2) Tutto ciò che ho scritto, purtroppo, lo pensavo anche prima di sapere che esistesse il CNC.

3) Ammetto che la mia esperienza di vita, anche riguardo alla chiesa cattolica, è stata molto sfortunata. Tuttavia, non posso che testimoniare su ciò che io ho vissuto. Su quello che avete vissuto voi, dovete testimoniare voi.
Non potete costringermi a dire le cose che avete in testa voi, altrimenti sarebbe condizionamento mentale !!

P.S. l'espressione "sei cristiana solo la domenica" l'avevo urlata in faccia a mia madre all'età di 8 (otto) anni. Cioè circa trent'anni prima di sapere che esisteva il cnc.
Incredibile, vero ?

filus ha detto...

Altro che i tamburelli, le schitarrate e i gargarismi sgraziati di moda in ambiente neocat...
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Avete torvato il tempo di lodare e sbrodolare M: se è tutto così semplice come dite, perchè non cogliete l'occasione di argomentare una risposta alle mie domande? Se siamo dei fissati, perchè non correggerci nel merito di quello che diciamo? Perchè non attuare la vera Carità anche nei nostri confronti? La Verità è un atto di Carità. O no? O è Caritatevole solo ciò che assolutizza il "pacifismo", si dovesse anche difendere l'inganno?
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Stephanos,qualè la domanda non provocatoria,elenca

Livio ha detto...

Neutral milk fa un discorso ragionevole, ma omette qualcosa di importante, ovvero tutta la parte che riguarda le storture praticate nel Cammino.
E' vero che la società è alquanto malata, che i valori esterni sono in gran parte compromessi, che l'indebolimento della fede è anche una conseguenza del cattivo comportamento di certi preti.
Ma tutto ciò non individua il Cammino come panacea o alternativa.
Anche se volesse svolgere una tale funzione, nei fatti il credente che aderisce al Cammino casca dalla padella nella brace, e ciò è testimoniato dalle tantissime esperienze negative che riguardano il plagio psicologico, la sopraffazione e tante piccole grandi vessazioni messe in opera da responsabili autoinvestitisi di autorità e di potere di comando.
Per non parlare di tutta la parte che riguarda le violazioni dogmatiche e dottrinali.
E' tutto questo che non emerge dall'intervento abbastanza ragionevole di Neutral milk ed è su queste contraddizioni che esso risulta debole.

filus ha detto...

Una dichiarazione pubblica lo impegnerebbe anche nei confronti dei "suoi" ammesso che non trovi comunque il modo di abbindolarli... ma almeno quelli meno 'succubi' qualche problema comincerebbero a porselo, forse...
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Detto cosi sembra proprio che "abbindolarli" sia inclusa tutta la chiesa,il Santo Padre,Cardinali,Vescovi,Sacerdoti;
Diaconi;mah

mic ha detto...

"Il fatto comunque che ci siano questi casi di vite tutto sommato serene fuori dalla Chiesa non vuol dire che sia falso quello che diceva quell'utente di prima, ovvero che tendenzialmente il mondo fuori dalla Chiesa stia in una situazione critica. Negarlo mi sembra una cosa stupida da parte vostra.
Forse un bel giretto a conoscere gente "lì fuori" farebbe bene più a voi che ai ragazzi del Cammino, che tanto vedete come castrati mentali..."

guarda che noi il "giretto" ce lo facciamo tutti i giorni e nessuno di noi ha negato o intende negare la situazione critica del nostro mondo che è sotto gli occhi di tutti. Ma, mentre siamo consapevoli della criticità, possiamo solo inorridire se la soluzione indicata è quella del Cammino NC e invece di fare tanti sottili distinguo su questi che sono argomenti pretestuosi, inviterei gli estensolri degli innumerevoli post di questo tenore che si sono susseguito nelle pagine del blog, di usare la loro logica e la loro intelligenza per confutare le nostre denunce serie e non per contestarci dialetticamente su affermazioni così banali...

Ci tengo a precisare che banale non è il problema della situazione del mondo, ma la vostra strumentalizzazione che non risolve e non dimostra nulla...

mic ha detto...

"Detto cosi sembra proprio che "abbindolarli" sia inclusa tutta la chiesa,il Santo Padre,Cardinali,Vescovi,Sacerdoti;
Diaconi;mah"

Non tutta, "vedetta" Filus, non tutta..

filus ha detto...

Anche se volesse svolgere una tale funzione, nei fatti il credente che aderisce al Cammino casca dalla padella nella brace, e ciò è testimoniato dalle tantissime esperienze negative
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e quelle positive? Per voi chiaramente non esistono,

mic ha detto...

"1) Non sono affatto nel cammino, lo sto solo analizzando approfonditamente, senza tuttavia esserci entrato."

Ma guarda! Un altro studioso e osservatore neutrale?

Hai usato un "ossimoro" non puoi "analizzare approfonditamente" il cammino "senza esserci entrato", altrimenti ti fermi solo alla propaganda abile e agli elementi di facciata credendo di aver fatto un'analisi approfondita.
Per il resto, se contesti i "cristiani della domenica" spero che tu sia un cristiano di tutti i giorni e non di quelli dello shabbat!

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