mercoledì 4 febbraio 2009

Orémus pro Pontifice nostro Benedicto

Il Santo Padre chiede l’accompagnamento della preghiera di tutti i fedeli, affinché il Signore illumini il cammino della Chiesa. Cresca l’impegno dei Pastori e di tutti i fedeli a sostegno della delicata e gravosa missione del Successore dell’Apostolo Pietro quale "custode dell’unità" nella Chiesa.


Orémus pro pontífice nostro Benedícto.
Dóminus consérvet eum,
et vivíficet eum, et beátum fáciat eum in terra,
et non tradat eum in ánimam inimicórum éius.
Amen

22 commenti:

Stephanos78 ha detto...

Le Donne Sante (ma anche tutti noi!) preghino e facciano penitenza e Adorazione per il Santo Padre, la Chiesa e per intercedere per noi!

Dio Benedetto, per intercessione della Beata Vergine di Fatima e dell'Angelo Santo che ti ha Adorato, davanti a quei Bimbi, nelle Sacrosante Specie Eucaristiche oltraggiate da noi indegni, ABBI PIETA' DI NOI! E soccorri il tuo Pietro!

Donagli Forza, Fermezza, perseveranza...! E conservacelo A LUNGO alla Guida della Tua UNICA, SANTA, BENEDETTA Chiesa di Roma!

Stephanos78 ha detto...

... e preghiamo anche per Eluana.

Stanno iniziando a sospendere la sua alimentazione per .... ucciderla..

Ma che cosa sta succedendo all'UOMO???

Caterina63 ha detto...

Stephanos78 ha detto...
... e preghiamo anche per Eluana.

Stanno iniziando a sospendere la sua alimentazione per .... ucciderla..

Ma che cosa sta succedendo all'UOMO???

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in un commeto per commemorare la Shoà lessi una bellissima riflessione che ad un punto diceva all'incirca questo:

Ci si chiede dove fosse Dio, ma sarebe più giusto cominciare a chiederci: DOV'ERA L'UOMO?

Ecco, cominciamo a chiederci: DOVE E' L'UOMO?
dove comincia l'Uomo e dove subentra l'originale peccato della SUPERBIA che spinse l'Uomo a diventare UN DIO?

Francesco ha detto...

Sulla gravissima crisi esistente all'interno della Curia Vaticana e della Segreteria di Stato interviene oggi senza mezzi termini Sandro Magister con un articolo di fuoco che vi invito a leggere e che conclude cosi:

"La personale devozione di Bertone a Benedetto XVI è al di fuori di ogni dubbio. Non così quella di altri ufficiali di curia, che continuano ad avere campo libero. Può darsi che alcuni avversino consapevolmente questo pontificato. Di certo, i più semplicemente non lo capiscono, non ne sono all'altezza."

Giusto per capire anche il clima in cui qualche mese fa è avvenuta l'approvazione dello statuto neocatecumenale....

Stephanos78 ha detto...

Lo cita anche MessaInLatino... Ma lo giudico controverso.

Infatti su quel Blog BENEMERITO, ho risposto così:

"Articolo molto interessante e pieno di spunti di riflessione.

Sono convinto anche io, ma i fatti mi/ci precedono, che la situazione del Santo Padre e la solitudine in cui è lasciato siano un vero disastro e il termometro di una sovversione ormai PALESE.

Inutile sottolineare il danno incredibile che tutto ciò provoca ai fedeli tutti!

Anche Don Bux (Dio lo Benedica!) ha stilato un articolo, di recente, contenente una analisi lucida e terribile allo stesso tempo: il Primato Petrino NON E' PIU' RICONOSCIUTO.

Troppo spesso la Chiesa è giudicata come l'aula del Parlamento, e il Papa come una specie di "presidente del Consiglio" il cui ruolo è quello di ratificare i voti della maggioranza! Questo, piaccia o no, è frutto della ideologia post-conciliare.

Il Santo Padre (Dio ce lo conservi a lungo!) ha avuto ed ha una grande pazienza, un grande coraggio ed una grandissima FORZA. Perchè sopporta questa sovversione e questa indifferenza e cerca di provi rimedio.

In questo, noi fedeli forse dovremmo essere meno timorosi. Come avvenne per l' episodio INDGENO della "Sapienza", A MAGGIOR RAGIONE ORA sarebbe bello stringersi anche FISICMENTE intorno al Pontefice, professandogli la nostra Fede al primato Petrino!

Come ci si può far promotori per una iniziativa del genere? Sapete come?

Riguardo l'articolo di Magister qui sotto, noto continue contraddizioni, su cui spesso anche il vostro benemerito Blog "sorvola".

A volte noi stessi, inconsapevolmente, siamo strumenti della bassa propaganda persecutoria che si abbatte sulla Chiesa.

Perchè questa "corsa alal giustificazione"?

Williamson, che comunque è moribondo e decisamente non lucido (non giustifico, ovviamente le sue affermazioni), ha parlato in tempi stranamente precedenti alla remissione della scomunica. Lo abbiamo già detto.
I contenuti dell'intervista, sono stati anche sapientemente "manipolati". La domanda che mi sono fatto è PERCHE' il fatto storico innegabile dell'assassinio di massa della moltitudine di ebrei perpetrato dai nazisti, debba essere proposto continuamente e maliziosamente anche nelle questioni relative alla fede cattolica e che con la storiografia, la ricerca e la "politica" NON DOVREBBERO AVERE NULLA A CHE VEDERE! Certamente Williamson ha fatto delle affermazioni "temerarie" (a dir poco),decisamente inooprtune e offensive, mettendosi a discutere di un fatto che non lo compete e relativamente alla quantità di trucidati dalla furia hitleriana!

Ma questo che c'entra, cosa ci è mai entrato, relativamente alla Fraternità San Pio X, i suoi fedeli, i suoi Sacerdoti TUTTI?

Ho visto ripeterlo molto poco, questo concetto, credo logicissimo e naturale, anche da queste pagine comunque benemerite (come ripeto).

Non poche volte ho letto di generalizzazioni, anche qui, magari involontarie, che non credo siano meno controverse di quelle di Williamson o comunque di coloro che attaccano indistintamente persone solo per pregiudizio !

In questi episodi l'equilibrio e soprattutto la fermezza sono un toccasana. Anche se è normale vacillare.

La fermezza per non cedere al timore di essere messi in mezzo " a quelli lì", oppure di essere infamati con termini quali "razzista"...

E' un facile modo per ridurre al silenzio, e per esercitare pienamente il razzismo di cui si accusa l'altro!

Non capisco, per esempio, nell'articolo di Magister che pure condivido nella sostanza (relativa all'isolamento inconcepible del Papa!) questo continuo dover ribadire, quasi "rassicurare", che la San Pio X "non è in comunione"!

Prima di tutto NON MI RISULTA. Tra l'altro anche in queste pagine sono comparsi articoli SACROSANTI in cui si riprendevano anche gli Scritti dell'Attuale Papa dove venivano definiti i "nodi" relativi al Concilio Vaticano II.

Tale concilio si è definito "Pastorale", non ha documenti Dogmatici nel vero senso del termine e anche dove li sancisce non vi sono vincoli.

Il "problema" del "riconoscimento del Concilio" è un falso problema! La fraternità lo ha già riconosciuto come parte della Pastorale della Chiesa, ma ovviamente ha anche il diritto e talvolta il dovere di esprimere i suoi DUBBI su ciò che è realmente CONTROVERSO e che si può discutere! Certamente non su ciò che non lo è!

La San Pio X riconosce ufficialmente l'autorità del Papa, dellla Chiesa del Magistero. E come potrebbe fare altrimenti, visto che proprio su questo h fondato la sua opera?

La San Pio X ha fondato se stessa sulla devozione ai Riti nella forma Gregoriana che la stessa Chiesa ha RIBADITO come MAI ABROGATI! Quale sarebbe, dunque, la condizione di "scisma" della San Pio X?

Non basta dire: siete scismatici! In una situazione così delicata sarebbe opportuno anche definire PERCHE' si è scismatici!
..Tra l'altro la cosa non mi tocca direttamente, perchè non faccio parte della Fraternità. Ma solidarizzo con essa, riconoscedovi dei Fedeli Cattolici, COME SONO IO.

Lo "scisma" è stato avverato da Mons. Lefebvre, a causa di un atto di indisciplina.

Ma che c'entra la Fraternità con l'atto di indisciplina di un Vescovo?

Non è avvenuto un problema simile con i Legionari di Cristo? Il fondatore ha commesso un pubblico peccato, ma ci è andto di mezzo lui e non la sua congregazione! Anche la sua congregazione è da considerarsi coinvolta dall'atto del suo fondatare?

Se la risposta è no, allora per coerenza dovrebbe esserlo anche per la San Pio X.

Non mi risulta, infatti, che la San Pio X ponga in discussione o NEGHI uno solo (UNO SOLO!) dei Dogmi della Chiesa Cattolica, di cui fa parte! Non mi risulta che abbiano MAI (DICO MAI) messo in dubbio la autorità o addirittura la realtà stessa dei pontificati!
Hanno SEMPRE pregato per il Papa regnante e hanno sempre considerato la fraternità sottmessa a Lui!

La lettera di Fellay non scopre l'acqua calda e le sue professioni di fede non sono una novità! Proprio per questo si è arrivati alla remissione delle Scomuniche! Che OGGI, mancando i fatti che le hanno generate, non avevano effettivamente un gran senso.

Per cui: quale scisma pone in atto la Fraternità, ancora non sanato?

Inoltre, ciò che è vergognoso è la terra bruciata che è stata fatta contro la Fraternità, da parte di tanti sedicenti cattolici, che stanno gettano palate di fango sapendo di sparare sulla croce rossa!

Io trasecolo nel vedere tanti "volenterosi" ecumenisti e "libertari" dispiegarsi in campagne di veleno come queste che vedo!

Va tutto bene, tranne gli atti di giusta misericordia.. Nei confronti di Cattolici Tradizionali..."

Stephanos78 ha detto...

Vi Segnalo anche questo articolo, sempre pubblicato da MessaInLatino che fa seguito a quello di Magister:

"Mons. Mariano Crociata, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, durante la conferenza stampa del 3 febbraio 2009, ha dichiarato che i Vescovi Italiani sono concordi con l’operato del Papa circa la sua volontà di intraprendere speditamente e seriamente l’opera di accoglienza nei confronti della Fraternità di San Pio X. Egli così si è espresso: «in merito alla revoca della scomunica ai Vescovi della Fraternità sacerdotale di San Pio X, i Vescovi del Consiglio permanente hanno espresso incondizionata adesione alla iniziativa del Santo Padre e alla sua decisione di accogliere questi Vescovi e la Fraternità di nuovo nella grande comunione della Chiesa».
Mons. Crociata ha in fin ribadito che i Vescovi condividono «il senso e il contenuto di questa iniziativa» e che essi «si sono uniti e si uniscono senza riserve al Pontefice Benedetto XVI con cui sono in totale sintonia».
Le dichiarazioni del Segretario fanno sicuramente piacere, perché sono un esplicito e forte sostegno per il Santo Padre e gli assicurano la devozione e l’obbedienza dell’Episcopato Italiano.
Volendo però andare al di là della cortese deferenza, e volendo essere un po’ pungenti, queste stesse dichiarazioni sono spunto per due interrogativi forse un po’ polemici ma che forse non sbagliano tanto nel merito.
In primis il giovane autore si chiede se questi attestati di adesione e di sintonia da parte dei Vescovi siano davvero necessari, per non dire opportuni. Se non altro sembrano essere superflui. Dovrebbe essere acclarato, appurato, evidente ed assiomatico la totale ed implicita “conformità” dei Vescovi alle decisioni del Papa! Però di tanto in tanto si verifica un fatto strano. Ogni volta che il Papa fa o decise qualcosa (di forte, di impegnativo, insomma di “scomodo), ecco che allora i Vescovi di questa o quella Conferenza Episcopale si affrettano a dichiararsi concordi con l’autorità pontificia («Ci mancherebbe!», verrebbe da esclamare). Forse, però, che siano autorizzati a dissentire esplicitamente? Forse che abbiano il diritto di contestare ufficialmente la volontà del Capo della Chiesa nell’esercizio del suo ministero petrino? Forse che possano esprimere un palese giudizio negativo sull’operato del Vicario di Cristo? Forse che le Chiese “particolar-nazionali” debbano in qualche modo ratificare le decisioni papali nell’ambito di governo della Chiesa Universale? Non sembra, ma forse ci si è persi qualcosa. Chi avesse la risposta, lo faccia sapere perché queste dichiarazioni non richieste (e tanto meno necessarie) sembrano voler nascondere la coda di paglia. Sicuramente hanno l’obbligo morale e filiale di accettare ogni atto del Successore di Pietro, e di questo deve essere dato loro merito. Si ripete, al fin di fugare ex tunc buona parte di critiche: questi attestati di sintonia e adesione (per usare le parole di Mons. Crociata) sono di aiuto per il Papa e gli fanno di sicuro piacere. Ma non gli procurerebbero maggior sostegno se fossero sinceri (o quanto meno condivisi davvero dalla totalità dei suoi Confratelli Vescovi)? Il Papa forse non sa che quanto detto dai vertici, non è sempre condiviso appieno dalla totalità dei Vescovi?
E qui si introduce il secondo interrogativo polemico. Si comprende l’obbligo morale che i vertici delle Conferenze Episcopali sentono di dichiararsi sempre e comunque a sostegno del Papa e di esprimergli verbalmente la loro obbedienza. («Bontà loro!»). E ciò è lodevole, certamente. Ma perché i medesimi vertici (Presidenza, Segreteria generale, Consiglio permanente, ecc.) non sono altrettanto solerti a inviare una bella lettera a tutti i membri conferenzieri per esortarli, richiamarli e obbligarli (se del caso) a concretizzare quello spirito deferente che così altrettanto solertemente essi hanno voluto assicurare a parole al Santo Padre?
Si faccia un salto indietro. Ulteriore esempio voglia essere la dichiarazione del Presidente della C.E.I. sulla totale adesione dei Vescovi Italiani alla volontà del Papa di “liberalizzare” la S. Messa tradizionale. Nei fatti però, come molti sanno fin troppo bene (e come noi lo sanno anche il Papa e il buon Card. Bagnasco) numerosissimi Vescovi hanno voluto non aderire alla volontà del Papa, ostacolandola con ogni mezzo.

Si conclude. Le belle ed esplicite dichiarazioni di sostegno e di adesione “protestati” al Papa da parte dei Segretari o dai Presidenti C.E.I. avrebbero sicuramente maggior valore, rilievo e forza (e attendibilità), se accompagnate anche da altrettanti espliciti richiami all’ordine nei confronti dei Vescovi “protestanti” le decisioni pontificie."

mic ha detto...

E allora, caro Steph, per dirla tutta che ne pensi delle dichiarazione di Kasper, e del tedesco Lehman? Non è un continuo alimentare polemiche che accennavano a spegnersi?

E la richiesta recente del Papa a Williamson di ritrattare la sua dichiarazione? Non ha mica negato un dogma di fede, ha semmai affermato una inesattezza storica!

Perché non si impone a Kiko Arguello e Karmen Hernandez di ritrattare le boiate che insegnano sul Signore Gesù, i sacramenti.l'Eucaristia??
Non dovrebbe essere ritrattato, a maggior ragione, il cosiddetto insegnamento (documentato) che il Signore, nel momento della istituzione dlela Chiesa avrebbe celebrato lo Yom Kippur con i suoi discepoli????

Ma dove siamo?? A Babilonia, la Grande, dove solo la menzogna ha diritto di parola, mentre la verità viene messa alla gogna mediatica e non!!!

mic ha detto...

Bellissimo, amici, e condivisibilissimo questo intevento sul blog di Tornielli:

Caro Andrea, a me la nota vaticana odierna ha dato un senso di tristezza. In pratica, tra tanti doverosi e tardivi puntini sulle i:

- dà ragione a chi strumentalizza la confusione tra la questione del ritiro della scomunica (che poi non è ancora un dirsi d’accordo su tutto) con la pubblica riprovazione provocata dalle idee negazioniste di Williamson, divenute d’interesse pubblico (ma guarda…) proprio in questi giorni.
- sminuisce il peso delle chiarissime parole già pronunciate dal Papa quando purtroppo altri in Vaticano, che pure dovevano parlare, invece tacevano…
- fa diventare capitale e necessario per la pastorale e la comunione, un aspetto storicamente gigantesco come l’olocausto. Questo è bene, ma… Avendo evitato di farlo con altrettanta determinazione per altre terribili vicende storiche sulle quali anche qualche vescovo in carica è un po’ “deragliato”… mi sembra una presa di posizione più dettata dall’ossequio a questo “mondo” che all’altro.
- faccio un esempio “cretino”: se il Papa chiede un esorcista per diocesi e il vescovo non lo nomina non credendo al diavolo (o nomina uno psicologo perchè tanto per lui è lo stesso) con i giornali ed Angela Merkel totalmente disinteressati al caso, la Segreteria di Stato che fa? Gli manda una copia del catechismo?

Questa vicenda è triste perchè offende il Papa e perchè i peggiori guai per lui vengono da dentro la Chiesa. E’ triste perchè offende le vittime della follia nazista, con tanti che usano quella vicenda diabolica per i loro scopi ideologici. E’ triste perchè la menzogna e la disinformazione stanno alimentando una “fronda” cattiva ed ingiusta. Ma è anche salutare: sono sicuro che l’umiltà del Papa ne uscirà fortificata e niente come la sua umiltà può far bene ad una Chiesa dove molti superbi pensano di imporre l’ideologia, negazionista dell’olocausto, ma anche del Concilio e dei dogmi della fede che si vorrebbero superati, “rotti”, per assecondare più l’umanità che la divinità di quel Gesù che è morto in croce per tutti, agnello immolato. E alla fine ciò che più dà fastidio è che la gente non è scema: pur disorientata, pur confusa, pur manipolata, comincia a capire… anche perchè la Verità viene SEMPRE a galla e trionfa.
Basta aver pazienza. Tanta. Tantissima.
E davvero preghiamo tanto: questa richiesta esplicita è l’aspetto più interessante della nota diffusa oggi.
Perchè qualcuno confida davvero in Dio più che negli uomini.

mic ha detto...

ripeto:
Basta aver pazienza. Tanta. Tantissima.
E davvero preghiamo tanto: questa richiesta esplicita è l’aspetto più interessante della nota diffusa oggi.
Perchè qualcuno confida davvero in Dio più che negli uomini.

cristiano ha detto...

mi unisco alla preghiera per il Santo Padre.

cosi come a quella per Eluana.

Dio la protegga

mic ha detto...

richiamo l'attenzione di tutti su due interessanti post di A. Rita sul thread precedente.

Ti ringrazio carissima per la tua testimonianza e per i tuoi suggerimenti di cui terrò conto nel prossimo thread.

Non ho pubblicato il tuo primo post, che condivido al 100 per 100 per non scandalizzare i 'piccoli' NC e non. Abbiamo una grande responsabilità: dire TUTTA la verità sugli insegnamenti della Chiesa che portano la Salvezza in Cristo Signore, smascherando i 'falsi profeti' e, per il resto, pregare pregare pregare e CUSTODIRE e alimentare la retta Fede...

sofia ha detto...

Cari amici,
illuminante intervento di Tornielli
5th, 2009 at 7:35 am
per mettere a fuoco la
condizione travagliatissima
del nostro amato Santo Padre
circondato da lupi più o meno
mossi da "buone intenzioni":

"Il caso
[la nota tardiva della Segreteria di Stato riguardo a Williamson]
ha fatto venire a galla in un modo senza precededenti, l’esistenza di un diffuso dissenso nei confronti di Benedetto XVI e dei suoi collaboratori. Il fatto che il cardinale Kasper abbia denunciato gli “errori” commessi dalla Curia e lo abbia fatto dai microfoni di Radio Vaticana, è un segnale significativo. Il caso Williamson ha dato la stura: ha fatto venire allo scoperto il dissenso nei confronti del Pontefice, dentro e fuori la Curia romana. E ha reso manifesto il fatto che, a quasi quattro anni dall’elezione, Papa Ratzinger non ha ancora una squadra di collaboratori che funzioni a dovere."

Stephanos78 ha detto...

Cara Sofia.

Tornielli ha fatto la scoperta dell'acqua calda!!

Ma tutto questo dovrebbe far MEDITARE TUTTI!

MEDITATE GENTE!

Altro che "primavera della Chiesa"!!!

Stephanos78 ha detto...

... e mi verrebbe da dire che SU QUESTE PAGINE abbiamo più volte notato (forse prima di MOLTI!) la strisciante sovversione al Papa e al Suo Primato (DI ISTITUZIONE DIVINA!) e venivamo tacciati di essere dei fanatici complottisti!

Adesso?

La sovversione e l'autonomismo della Curia (gran parte) è UN DATO DI FATTO EMPIRICO!

Questo è il termometro della devastazione portata dentro la Casa di Dio! Questa è la radice delle contraddizioni presenti nella Chiesa, oltre che nell'assenza della disciplina (dovuta principalmente a questo stato di ribellione totale!).

Per questo i "venti di dottrina" sostenuti da determinati "gerarchi", possono proliferare godendo di questi stessi appoggi!

Per questo le spaccature si ampliano e prospera TUTTO E IL SUO CONTRARIO!

Forse si vedrà qualche barlume, se la faccenda arriverà fino in fondo... Cosìcchè gli Uni staranno con Pietro...Gli altri staranno con se stessi...

Stephanos78 ha detto...

C'è qualcuno che saprebbe aiutarmi per capire come dimostrare concretamente la nostra solidarietà al Papa?

Come andare a Piazza San Pietro a GRIDARE la nostra fede e il nostro sostegno al Sacro Pastore del Gregge?

Chi devo chiamare? Il Vicariato?

Francesco ha detto...

Tornielli è stato colui che con grande cerchiobottismo ha detto tutto e il contrario di tutto sul Motu Proprio, sui Neocatecumenali, sulla FSSPX, ecc.
Non è meritevole di alcun credito!

pippoarturo ha detto...

Buongiorno, scusate l'OT. Mi piacerebbe che affrontaste il tema della musica nella liturgia, suo scopo e funzione alla luce degli insegnamenti della Chiesa "da sempre", novità (se ce ne sono) introdotte dal CVII fino ad una analisi degli autori moderni più "gettonati" nelle varie Parrocchie (Giombini, Frisina, Buttazzo, GEN, autori di movimenti etc., Arguello, etc).
Secondo me le "colonne sonore" delle nuove messe spesso servono per favorire il protagonismo di alcuni cori, o per la partecipazione di giovani. Ma è realmente utile alla preghiera?
Rendono il senso del sacro?
Molti canti per esempio sembrano utili per l'evangelizzazione da strada (ho visto una volta degli evangelici farlo) ma sono adatti ad una messa?

Penso che anche qui ci sia molto da lavorare.
Certo, 25 anni fa, quando iniziai a frequentare la mia parrocchia si cantava in chiesa De Gregori, Guccini, ed altre amenità simili.
Il massimo era Raggio di sole alla comunione (eh sì, questi erano i livelli della modernità, quasi che per parlare al mondo si dovesse parlare come il mondo, non solo con la sua lingua, ma con i suoi stessi concetti, abbandonando i propri).
Ora la situazione è un poco migliorata, ma si può aspirare a qualcosa di più?
Ho visto che siete molto preparati, e mi piacerebbe, se lo ritenete utile, approfondire questo tema.


Ulteriore richiesta che rifaccio, se possibile e se è noto vorrei conoscere le 14(?)parroccchie di Roma oggetto delle "attenzioni" NC come da 10 Gennaio.

Vi ringrazio per il servizio che fate, del grande equilibrio che mostrate e sopratutto dell'amore per la Verità e la Chiesa che dimostrate.

Un assiduo lettore.

Stephanos78 ha detto...

Leggete Questo Articolo di Socci... E meditiamo

mic ha detto...

Caro Pippoarturo,
terremo conto della tua richiesta in un prossimo thread

mic ha detto...

A proposito di Socci:

"Non si spiega, in termini umani, come faccia la fragilità inerme di questa storia ad aver attraversato duemila anni di feroci persecuzioni, di odio, di aggressioni, di infamie (e portando per duemila anni anche il peso dei nostri peccati e dei nostri tradimenti). Non si spiega, umanamente, come abbia fatto a investire noi, dopo duemila anni, questo stupore per il volto di Gesù che conquista i nostri cuori e il mondo. Oggi come allora. Esattamente come capitò a Giovanni e Andrea sul greto di quel fiume quando videro in faccia Gesù, per la prima volta, e il loro cuore sobbalzò. Il cristianesimo è questo stupore che passa di volto in volto, attraverso i millenni."

Stupore che desta la fede e vivifica lo spirito e cambia di segno all'intera esistenza, inserendola nella Vita vera...

Katia ha detto...

Ciao!

Ho mandato una mail all' indirizzo che mi è stato dato ieri: spero di ricevere una risposta e di poter affrontare con voi questa, chiamiamola, esperienza.

Non riesco a farmi un' idea chiara sul Concilio Vaticano II. E' davvero entrato il fumo "satanico" nella Chiesa Cattolica? Il Papa è circondato da vescovi ribelli in segreto e non ha più "potere"?

Che ne pensate voi?

mic ha detto...

anche noi, Katia, stiamo cercando di chiarirci le idee sul Vaticano II che non ci sentiamo di criticare tout court, ma del quale abbiamo constatato alcune arbitrarie e deleterie interpretazioni e conseguenti applicazioni

Quanto alla mail, ti invito a documentarti un po' sul sito http://www.internetica.it/neocatecumenali
puoi chiederci qualunque chiarimento e formulare tutte le osservazioni che ritieni opportune