lunedì 30 agosto 2010

Mistificazioni neocatecumenali su Wikipedia

Com'è ormai noto, il Cammino neocatecumenale, da sempre enfatizza con ogni mezzo tutto ciò che è e compie, conducendo vere e proprie operazioni di 'marketing' su tutti e fronti e con ogni mezzo, soprattutto mediatico.

Quanti conoscono bene cos'è davvero questa realtà che, in virtù di un'anomala approvazione ora può dirsi ecclesiale, e quindi riescono ad andare al di là dell'accentuata opera di autoesaltazione e di sempre più raffinata mimetizzazione sotto una abile parvenza di cattolicità, non mancano di smascherarne le manifestazioni più subdole. Un esempio molto eloquente di pubblicità ingannevole nonché di evidente menzogna è la strumentalizzazione della Lettera inviata nel febbraio 2007 al Cammino dai Vescovi di Terra Santa contenente, insieme agli incoraggiamenti iniziali di rito, precisi richiami e indicazioni di comportamento:
[Tratto da Vikipedia Inglese, tra le notizie pubblicate alla Voce "Cammino NC"]
-A letter from the bishops of the Holy Land (2/2007)-
Three days later, on the 25, The Catholic Bishops of the Holy Land wrote a letter to Kiko saying, amongst other things: The Catholic bishops of the Holy Land wrote a letter welcoming the Neocatechumenal Way, giving indications for its work in the area.
"Brothers and sisters of the Way: You are welcome in our dioceses," the bishops wrote in their letter released Sunday. "We thank God for the grace the Lord has given you and for the charism that the Holy Spirit has infused in the Church through your ministry of post-baptismal formation.
"We are grateful for your presence in some of our parishes, for the preaching of the Word of God, for the help given to our faithful in deepening their faith and in rooting them in their own local church."
["Ringraziamo Dio per la grazia che il Signore vi ha data e per il carisma che il Santo Spirito ha effuso nella Chiesa tramite il vostro ministero della formazione post-battesimale. Siamo riconoscenti per la vostra presenza in alcune delle nostre parrocchie, per la predicazione della Parola di Dio, per l'aiuto offerto ai nostri fedeli nell'approfondimento della loro fede e nel radicarsi nella loro propria chiesa locale, in "una sintesi di predicazione kerygmatica, cambiamento di vita e liturgia" (Statuti, Art 8)]
Sulla versione inglese di Vikipedia, come potete ben vedere, è stato inserito il preambolo, ma non la parte 'sostanziosa' della lettera: cioè le correzioni e le prescrizioni dei vescovi di Terrasanta, che pubblichiamo di seguito, chiedendoci come possa accadere e cosa significhi che una realtà ecclesiale usi la “pubblicità ingannevole” per enfatizzare la propria attività.
Qui a lato inseriamo un'immagine eloquente: la Torah 'vestita' more ebraico intorno alla quale sono soliti danzare anche i rabbini ospitati alla Domus, 'luogo' di grande e impropria commistione con l'ebraismo (come a suo tempo pubblicato da Sandro Magister).

Per saperne di più sulla Domus Galilaeae [vedi]

Ricordiamo che Magister fu l'unico vaticanista a denunciare le nefandezze di Maciel, all'epoca degli assordanti silenzi dei suoi protettori in Vaticano, con grande disappunto dell'allora card. Ratzinger che, eletto Papa non tardò ad allontanarlo. Magister è uno dei pochi a parlar chiaro sui neocatecumenali, anch'essi molto dotati di appoggi potenti nell'ambito delle più alte cariche della Curia...
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Ed ecco, di seguito, il pezzo mancate nella documentazione di cui si fregia sul web il Cammino

[….] (Preambolo riportato sopra, inserito su Vikipedia inglese, senza quanto segue)

In seguito alla Lettera che il Papa Benedetto XVI vi ha indirizzato il 12.1.2006, e a quella della Congregazione del Culto Divino del 1.12.2005, vi domandiamo di prendere posto nel cuore della parrocchia nella quale annunciate la Parola di Dio, evitando di fare un gruppo a parte. Vorremmo che poteste dire con S. Paolo: " Mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero" (I Cor 9, 19).

II principio al quale dobbiamo tutti insieme restare fedeli e informare la nostra azione pastorale dovrebbe essere ”una parrocchia e una Eucaristia”. II vostro primo dovere perciò, se volete aiutare i fedeli a crescere nella fede, è di radicarli nelle parrocchie e nelle proprie tradizioni liturgiche nelle quali sono cresciuti da generazioni.

In Oriente, noi teniamo molto alla nostra liturgia e alle nostre tradizioni. E' la liturgia che ha molto contributo a conservare la fede cristiana nei nostri paesi lungo la storia. Il rito è come una carta d'identità e non solo un modo tra altri di pregare. Vi preghiamo di aver la carità di capire e rispettare l'attaccamento dei nostri fedeli alle proprie liturgie.

2. L'Eucaristia è il sacramento di unità nella parrocchia e non di frazionamento. Chiediamo pertanto che le celebrazioni Eucaristiche, in tutti i riti orientali, nonché nel rito latino, siano sempre presiedute dal parroco, o, nel caso del rito latino, in pieno accordo con lui. Celebrate l'Eucaristia con la parrocchia e secondo il modo della Chiesa locale. "Là dove c'è il vescovo, lì c'è la chiesa", ha scritto S. Ignazio di Antiochia. Insegnate ai fedeli l'amore per le loro tradizioni liturgiche e mettete il vostro carisma al servizio dell'unità. [la foto in alto mostra la 'fractio panis' del sincretistico rito neocat sulla 'mensa' su cui campeggia vistosamente la channukkiàh ebraica al posto della croce]

3. Vi chiediamo inoltre di mettervi seriamente allo studio della lingua e della cultura della gente, in segno di rispetto per loro e quale strumento di comprensione della loro anima e della loro storia, nel contesto della Terra Santa: pluralismo religioso, culturale e nazionale. Inoltre, nei nostri Paesi, Palestina, Israele, Giordania, tutti sono alla ricerca della pace e della giustizia, una ricerca che fa parte integrante della nostra vita di cristiani. Ogni predicazione dovrebbe guidare i nostri fedeli negli atteggiamenti concreti da assumere nel diversi contesti della vita e nella stessa situazione di conflitto che continua in Palestina: atteggiamento di perdono e di amore per il nemico, da un lato, e dall'altro, esigenza dei propri diritti: specialmente la dignità, la libertà e la giustizia.

Vi chiediamo di predicare un Vangelo incarnato nella vita, un Vangelo che illumini tutti gli aspetti della vita e radichi i fedeli in Gesù Cristo Risorto e in tutto il loro ambiente umano, culturale e ecclesiale.

Domandiamo a Dio di colmare i vostri cuori della sua forza e del suo amore, e di darvi la grazia affinché possiate colmare i cuori dei fedeli del suo amore e della sua forza.”

Gerusalemme, 25 Febbraio 2007

† Michel Sabbah, Patriarca Latino di Gerusalemme
† Elias Shakour, Arcivescovo Greco Melchita Cattolico di Acri, Haifa, Nazaret e di tutta la Galilea
† George El-Murr, Arcivescovo Greco Melchita Cattolico di Filadelfia, Petra e della Giordania
† Paul Sayyah, Arcivescovo Maronita di Haifa e della Terra Santa ed Esarca Patriarcale Maronita di Gerusalemme, dei Territori Palestinesi e della Giordania
† Fouad Twal, Vescovo Coadiutore Latino, Gerusalemme
† Kamal Bathish, Vescovo Ausiliare Latino, Gerusalemme
† Selim Sayegh, Vicario Patriarcale Latino per la Giordania
† Giacinto-Boulos Marcuzzo, Vicario Patriarcale Latino per Israele
† Pierre Melki, Esarca Patriarcale Siro-Cattolico di Gerusalemme, di Terra Santa e della Giordania
† George Bakar, Esarca Patriarcale Greco Melchita Cattolico di Gerusalemme.
Rafael Minassian, Esarca Patriarcale Armeno Cattolico di Gerusalemme, di Terra Santa e di Giordania

44 commenti:

mic ha detto...

il problema è che i NC si prsentano come cattolici, dato che sono approvati e in Terra Santa è ufficiale che stanno inquinando anche gli ortodossi.

E' proprio Roma che li manda, purtroppo, e le comunità locali si trovano nella stessa situazione nostra e delle nostre parrocchie, di fronte alla loro aggressiva e fagocitante penetrazione: alcune resisteranno, altre purtroppo no, come abbiamo visto anche in Turchia, dove si presentano come "Chiesa cattolica di Antiochia"!!!!

Non possiamo far altro che continuare a pregare e informare

Stranamente, mentre gli altri cristiani fuggono emigrando, loro immigrano e chi è neocatecumenale resta con vantaggi che altri non hanno (potenza delle relazioni che contano nonché del fatto che pecunia non olet e loro ne hanno a disposizione molta?)

by Tripudio ha detto...

Ahimé, mic, qui si tocca un tasto dolente.

Qualche anno fa avevo collaborato alle voci Wikipedia italiana e inglese per inserire documenti e notizie sul Cammino, incontrando purtroppo la forte "opposizione" di alcuni wikipediani neocatecumenali che alla fine l'ebbero vinta.

Il principio di Wikipedia è che "la verità è data dal consenso": se due persone affermano che il Cammino è stato rimproverato dal Papa e dai Vescovi di Terra Santa, mentre tre o quattro persone notoriamente neocatecumenali affermano che non erano rimproveri ma "lodi", allora i moderatori wikipediani danno ragione a questi ultimi.

Di fronte alle fonti citate, i neocatecumenali gridavano "ma è un blog di lamentele! non è affidabile! ma è un sito web di un fuoriuscito! ma è un libro scritto da un prete sconosciuto!"

E naturalmente, come fanno sempre i figli delle tenebre, dimezzavano le verità fino a farle diventare menzogne ("Lode dal Papa").

Wikipedia è fin dalla sua nascita uno dei templi sacri del politically correct.

Avendo mischiato metodo scientifico e relativismo ("documentare le fonti" ma "la verità è data dal consenso"), è ovvio che il risultato finisce per essere quello.

Da tempo non tentavo più di rettificare quelle voci e, ahimé, recentemente vedevo essere state entrambe ampiamente "normalizzate" dai neocat.

Psyco ha detto...

mi chiedo se una realtà ecclesiale che si basa sulla "verità data dal consenso" o, per meglio dire, "sul dimezzamento della verità fino a farla diventare menzogna" possa davvero dirsi frutto dello Spirito (quale?)

Francesco ha detto...

E' assai significativo che su Wikipedia, le tappe dell'iniziazione neocatecumenale siano solo accennate e non venga data ragione delle stesse, che in un contesto di Fede e di Rivelazione non hanno alcuna ragione di esistere.

Leggete:

La prima fase, il pre-catecumenato post-battesimale, è un tempo di "kenosis", cioè di scoperta dell'umiltà, di abbandono delle idolatrie e delle certezze quotidiane. La prima tappa di questa fase è denominata genericamente "Primo Passaggio" ed è concentrata nella scoperta della Croce, cioè nell'individuazione di quegli aspetti ciascuno della propria personalità e della propria storia personale che provocano stati di angoscia e sofferenza nell'intimo. Segue la tappa denominata dello Shemà, in cui si meditano le Scritture bibliche e l'aderente "si apre" all'ascolto della Parola di Dio come ispirazione e termine di paragone per la propria vita. Completa la fase del pre-catecumenato la tappa del "Secondo Passaggio", in cui ciascun aderente viene invitato a riconoscere e ad individuare i propri idoli, cioè tutti quei beni, materiali o spirituali, su cui l'aderente fonda le proprie "sicurezze".

Rivivendo le tappe del "Primo" e del "Secondo Scrutinio battesimale", che costituiscono la prima parte del battesimo, si passa al "catecumenato post-battesimale", che è un tempo di combattimento spirituale per acquistare la semplicità interiore dell'uomo nuovo che, come nello Shemà ebraico, «ama Dio come unico Signore, con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutte le forze» e che, come nel vangelo, «ama il prossimo come se stesso». I neocatecumenali sostengono che la Chiesa, intesa come comunità dei santi, li soccorra, nel combattimento interiore, attraverso la consegna graduale di armi spirituali:

* l'iniziazione alla preghiera (con la consegna del libro della Liturgia delle Ore);
* la Traditio Symboli (consegna del Credo) che è seguita dalla testimonianza pubblica della propria fede, detta Redditio Symboli;
* la consegna del Padre Nostro (nell'abbandono filiale alla Vergine Maria).

Dopo la seconda fase, si apre la fase della riscoperta dell'"elezione", "cardine di tutto il neocatecumenato", tempo di grazia, dove i neocatecumeni con l'aiuto dello Spirito Santo, sono chiamati a "camminare nella lode". Questo tempo culmina con il rinnovo delle promesse battesimali durante la veglia pasquale che è tipicamente presieduta dal vescovo.


Con ogni evidenza, la strumentalizzazione delle parole, la mistificazione che ne consegue, sono assolutamente stupefacenti.

by Tripudio ha detto...

Attenzione:

1) su Wikipedia, proprio per il fatto che qualcuno può sempre modificare ciò che scrivi e nel momento in cui meno te lo aspetti, pochi si applicano a scrivere con precisione.

Infatti la maggioranza dei contributi appare o come temino di studentello ignorante o copia-e-incolla da fonti ufficiali, in entrambi i casi aggiustati alla bell'e meglio per sembrare super partes, dimenticando che solo la Verità è super partes.


2) il problema della verità "fatta dal consenso" è un problema di Wikipedia, della filosofia che tiene in piedi Wikipedia, al punto da dare origine (per protesta o per riprogettazione) a parecchi imitatori e cloni.

I neocatecumenali sfruttano quella debolezza oggettiva di Wikipedia per infilarvi la propaganda neocat, che vanno a battere lì proprio a causa del "prestigio" (immeritato) che Wikipedia è riuscita a crearsi (nelle ricerche con Google, per qualsiasi argomento, spesso tra i primissimi risultati compare una pagina di Wikipedia).


3) purtroppo, "lottare" su wikipedia significa perdere molto tempo per ottenere risultati solo temporanei. A meno di non essere 20-30-50 contributori che monitorano e aggiustano la voce sui neocat reinserendo i dati veritieri e oggettivi che riguardano il Cammino, sempre tenendo presente che i moderatori "bloccano" e "annullano" modifiche che non paiano loro inappuntabili. Nel caso della wikipedia italiana, i moderatori - in un primo tempo indifferenti - sono stati poi gli Utili Idioti dei neocat battaglieri che andavano a spaccare il capello in quattro.


4) Esiste anche una Cathopedia (nata in Italia), su cui però pure albeggia l'ombra del politically correct (nonostante sia diretta da un sacerdote, la propaganda e le pressioni neocat potrebbero bloccare qualsiasi osservazione diversa dalla loro propaganda ufficiale).

by Tripudio ha detto...

Ahimé, solo ora scopro che anche su Cathopedia la pagina dedicata al Cammino è una fotocopia di quella "aggiustata" dai neocat su Wikipedia...

Francesco ha detto...

Avevo fatto passare un commento di tale Katartico che ci accusava di "usare" un "cattocomunista" come Magister per screditare il Cammino e si domandava quando " useremo" Pannella e non so chi altro. Il commento purtroppo è andato perso, gentile amico.
Consentimi tuttavia di risponderti senza alcuna vis polemica che a "screditare" il Cammino ci pensa abbondantemente il Cammino stesso o coloro che si ergono a suoi paladini.
Magister comunque non è un "cattocomunista", semmai un giornalista con tutti gli " attributi".

mic ha detto...

Qui c'è un articolo che ha evidenziato un comportamento menzognero o quanto meno scorretto dei camminanti, pro-cammino a tutti i costi e con ogni mezzo, e Katartico sa solo criticarci per una citazione secondaria, che comunque con la politica c'entra come i cavoli a merenda, dato che si sta parlando di dottrina e di comportamenti.

Su quelli del cammino, ovviamente nulla da dire. Tabù...

Emma ha detto...

Magister cattocomunista!?!?

Solo un neocatecumenale può dire una corbelleria simile!

Abbiamo comunque la prova, se ve ne fosse ancora bisogno, di come i nc liquidano chi si oppone a loro o ha la pessima idea di non inginocchiarsi davanti al loro potere, chi non si fa complice del silenzio che circonda questo movimento che non vuol essere chiamato movimento.

Chi informa, testimonia, descrive ciò che si trova dietro la facciata liscia e un pò troppo brillante del cammino neocatecumenale, sa a che cosa si espone,come minimo smentite, poi rapidamente si passa agli insulti e alle minaccie.
Niente di nuovo dunque, basta saperlo.

Magister, cattocomunista, sto ancora ridendo!

Francesco ha detto...

A proposito , in un articolo di due giorni fa Sandro Magister affronta la situazione tutt'altro che trascurabile del plagio sugli adepti da parte del capo carismatico di turno.
L'esempio è chiarissimo: Marcial Maciel, fondatore e trascinatore dei Legionari di Cristo, che per molti decenni ha goduto di potentissimi appoggi in Vaticano, molti dei quali pagati, una volta scoperto ad opera di Benedetto XVI , è stato, come sappiamo, estromesso dalla Legione.
Riconosciuto come il peggiore e il più sporco dei delinquenti, dei ladri e dei depravati ( si è detto anche di rapposti incestuosi persino coi suoi stessi figli, che Dio lo perdoni), ne è stato messo ufficialmente al bando persino il ricordo.

Nonostante ciò, dice Magister, un numero elevatissimo di Legionari di Cristo oggi continua a idolatrarlo, ha la sua foto appesa in camera, i suoi discorsi registrati o stampati sempre a portata di orecchi e di occhi.
Insomma una vera e propria "dipendenza" che non è stata nemmeno scalfita dalle dichiarazioni ufficiali della Santa Sede.


....chi ha orecchi per intendere intenda...
_______________________
Ecco il link

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1344557

Freedom ha detto...

Ho letto l'articolo su Maciel : potenza dl plagio settario!
Inoltre volevo con tristezza notare cha a parte mistificare wikipedia italiana e inglese , i neocatecumenali invadono le parrochie e impongono le loro lugubri "penitenziali" A TUTTA LA PARROCCHIA....ovviamente i poveri parrochiani disertano e le chiese sono popolate solo da ferventi e plagiati neocatecumenali, i quli cercano in tutti i modi di giustificare la confessione penitenziale a sfavore del confessionale! Meno male che dove sto io , la messa (non celebrazione ) è fatta da un sacerdote (non presbitero) rivolto all'altare ( non alla tavola) in italiano. Domenica ero in una piccola chiesetta molto antica, gremita di gente e, per fortuna , i fedeli si confessavano "normalmente" nel privato del confessionale. Alcuni sacerdoti erano di colore, ma il signore chiama operai nella sua vigna da ogni dove....I neocatecumenali, invece, sono come le cavallette, dove arrivano loro , impongono channucchia', canti di kiko, penitenziali comunitarie ( delle comunita' NC ) e i fedeli ....tagliano la corda.
Signore! Fino a quando.....

Francesco ha detto...

Caro Freedom,

Fino a quando il Signore lo permetterà....

Un fatto è certo: la miglior riprova del settarismo neocatecumenale è data proprio dallo loro intolleranza verso la pastorale usuale delle parrocchie.
Dei cristiani veramente convinti e aggrappati a Cristo gioirebbero dei piccoli successi della pastorale parrocchiale ( e aiuterebbero a ripristinarla laddove debole e non frequentata), non cercherebbero di " eliminarla" o bypassarla a piè pari, come accade ormai da mezzo secolo in migliaia di parrocchie, dove è avanzato irrimediabilmente il deserto...

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Rinnovo l'ivito a Mic e agli altri di inserire nei links nella Home di questo blog quello del "santuario virtuale" di Santa Gemma Galgani.

alino77 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mic ha detto...

Dalla catechesi del Papa durante l'udienza di oggi su Ildegarda di Bingen: una bella riflessione su chi millanta carìsmi...

"...È questo, cari amici, il sigillo di un’esperienza autentica dello Spirito Santo, sorgente di ogni carisma: la persona depositaria di doni soprannaturali non se ne vanta mai, non li ostenta e, soprattutto, mostra totale obbedienza all’autorità ecclesiale. Ogni dono distribuito dallo Spirito Santo, infatti, è destinato all’edificazione della Chiesa, e la Chiesa, attraverso i suoi Pastori, ne riconosce l’autenticità."


... soprattutto non li ostenta attraverso la menzogna. E dov'è la totale obbedienza del cammino nc all'Autorità ecclesiale?

Freedom ha detto...

Dice Mic :
" la persona depositaria di doni soprannaturali non se ne vanta mai, non li ostenta e, soprattutto, mostra totale obbedienza all’autorità ecclesiale."
Verissimo!!! La vita di S.Gemma ne è un esempio incontestabile! C'è chi , invece , come i "bancarellari" prediletti da Gheddafi ( per non parlar del resto....) propone: altari- pieghevoli( tipo pic-nic) ci manca solo la Tenda, che contiene l'Arca dell'Alleanza.....
Costoro erano di DURA CERVICE, e : furono STERMINATI nel deserto, finchè non ne restò che una piccola parte ( i fuggitivi?)....
Solo DIO lo sa....

mic ha detto...

la persona despositaria di doni spirituali li esercita nell'umiltà, al servizio degli altri. Chi invece ne fa oggetto di vere e proprie operazioni di marketing non può che essere guardato con sospetto, soprattutto sapendo cosa c'è dientro a quegli enfatizzati "doni"...

Freedom ha detto...

Un ringraziamento grandissimo da parte di tutti i devoti di Santa Gemma!
Scusa Mic ma la bandierina inglese non l'ho vista, poi magari ci spieghiamo via email. Un saluto a Francesco, che invito a diventare un sostenitore del blog su S. Gemma, come del resto anche gli altri.
Via dal chiasso del mondo, preghiamo gli uni per gli altri , come Gesù ci ha insegnato. Amore.

mic ha detto...

Scusate Freedom e Francesco. Rispetto il vostro parere, ma non sono d’accordo.
L’influsso delle penitenziali sulla frequenza al confessionale non esiste. Esisterebbe se eliminassi il confessionale, o il sacerdote si rifiutasse di confessarvi. Semmai è che non esistono più sacerdoti che aspettano nel confessionale ore e ore come faceva il Curato d’Ars (santo), ma su questo io ad esempio sto lavorando, e ho consigliato al parroco di disporre proprio un orario al sabato mattina, alemno 2 ore, quando chiunque può essere certo di trovarlo a confessare e ad aspettare.


è vero che sui confessori, non più "a disposizione" il problema è generale, ma non generalissimo ed è accentuato nelle parrocchie a gestione Neocat.

L'iniziativa personale di Al è una rondine che non fa primavera... Soprattutto se interviene in un contesto dove hanno fatto scuola le catechesi di Kiko e Carmen sulla Penitenza che non possiamo far finta di ignorare
(e non ci si venga a citare il CCC, per cortesia, che è solo lo specchietto per le allodole ed in ogni caso, il fatto che esso preveda la penitenziale comunitaria, non significa che sia corretto viverla con lo spirito e con lo stile neocat: nessuna possibilità di privacy e interiorizzazione, fretta e confusione creata dai canti di accompagnamento)

Il problema è che la gente non ritiene più necessario confessarsi, e su questo non è corretto affatto vedervi l’influsso del CNC. Suvvia, il problema è generale.

il problema è generale, ma non generalissimo ed è in linea con la pastorale neocat. Il perdono si ottiene in comunità, dai fratelli. E manca totalmente la Trascendenza, il rapporto con Dio anche sotto l'aspetto del peccato e del perdono.

Il Papa, anche recentemente - proprio durante l'anno sacerdotale, la cui chiusura è stata massicciamente disertata proprio dai presbiteri neocatecumenali - ha richiamato più volte sacerdoti e fedeli alla riscoperta del sacramento della riconciliazione (individuale)

Per quanto riguarda le “lugubri celebrazioni penitenziali”, queste sono assolutamente in linea con il CCC al punto 1482, e non sono un’invenzione del CNC, quanto mai una novità post-conciliare:

la novità post conciliare è esatta; ma il "lugubre" è riferito ai canti e all'atmosfera che si crea nelle penitenziali NC

citare per esteso il CCC e il richiamo alla Sacrosanctum concilium (che ometto) non fa altro che trarre in inganno gli interlocutori, perché nel cammino NC quel che conta sono gli insegnamenti degli inziatori e sono quelli di cui al link inserito sopra, che sol senso cattolico del peccato e della riconciliazione non hanno nulla a che fare.

Potete ingannare solo chi non vi conosce...

Francesco ha detto...

L’influsso delle penitenziali sulla frequenza al confessionale non esiste. Esisterebbe se eliminassi il confessionale, o il sacerdote si rifiutasse di confessarvi.

Teoricamente non dovrebbe esistere. Di fatto esiste e condiziona tutta la vita sacramentale della parrocchia.
Difficilmente chi si abitua alle "allegre" confessioni di gruppo ( anche se individualmente impartite) poi va a confessarsi.
D'altronde i " presbiteri" l'alibi per non "dare la vita" dentro il confessionale ce l'hanno quando mancano i " peccatori", che il più delle volte non trovano mai un prete per una buona, santa e soprattutto riservata riconciliazione individuale.

Nelle parrocchie dove non c'è il cd Cammino di penitenziali se ne fanno una o due l'anno, prima dei " tempi forti", il che è buono e giusto.

Nelle parrocchie dove malauguratamente c'è il cd Cammino di penitenziali se ne fanno almeno 4 o 5 l'anno e ciò inibisce (ufficialmente " rende inutile") l'uso del confessionale sia ai " presbiteri" sia ai fedeli.

Non scherziamo con queste cose e soprattuttro evitiamo di prenderci in giro con le dialettiche becere trite e ritriche che il cd. Cammino propaganda in continuazione. Ok?

Freedom ha detto...

Va bene,
secondo me, i NC sono come "le cavallette" : dove arrivano o si fa come dicono loro oppure....oppure niente o si fa come dicono loro, secondo la loro prassi, o vincono o....vanno via.
Ribadisco che da me i preti confessano, la realta' di Roma non la conosco...
Comunque trovo che gli argomenti di "Al" siano veramente un tentativo ,pertinace quanto risibile di rendere cattolico cio' che cattolico non è.
Siamo quì , ovviamente, in attesa della confutazione neocat...ma si sa costoro preferiscono insultare che ragionare....Vedremo.

Francesco ha detto...

Le penitenziali neocatecumenali non sono affatto lugubri, dipende dai punti di vista. Io le ricordo molto ridanciane e intrise di canti col solito accompagnamento di tamburi e chiatarre.
Più che la somministrazione di un sacramento di pentimento e perdono, mi sembraqvano dei riti a sè stanti. Lo dico senza irriverenza, Dio mi perdoni.

Francesco ha detto...

Qualcuno mi sta facendo notare che qualcuno su un altro blog ha aperto la discussione sulla Confessione.
Mi rammarica di aver partecipato anche io qui alla discussione sullo stesso tema, suscitata as arte da "Alino".
Lo ribadisco - per principio - atteniamoci ai temi dei nostrri theads ed evitiamo di cadere nelle trappole becere di alcuni che per fare pubblicitrà all'altro blog o per altri reconditi motivi ci inducono a questi ibridi di discussione.

alino77 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giacobeo ha detto...

Scrivo dalla Terra santa per ringraziarvi e dirvi che questo blog è seguito anche da alcuni dei vescovi firmatari della lettera che avete citato.

Ho provato io stesso l'impossibilità, sostando a pregare nella basilica di Nazareth, di trovare un po' di raccoglimento. quando arrivano i loro gruppi non resta che allontanarsi e aspettare un altro momento

chiasso canti a squarciagola nessun rispetto

mic ha detto...

Una rondine non fa primavera, però se una rondine chiama altre rondini chissà....

se sono rondini che annunciano il cammino, povera Chiesa!

E' il mio sentire e mia profonda convinzione. So che non coincide col tuo: ma così è, purtroppo...

alino77 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Freedom ha detto...

Caro "Al" spero che tu non sia "AL 9000" il computer di Odissea nello spazio...
Ma a parte le facezie... a parte l'aver detto che io ho letto quanto scrivevi altrove...MEA CULPA! Ma di che? Di scoprire che sei stato dotato dal Signore di di personalita' multipla?!
E la confutazione, il ragionare, che tutti da te attendono.... dove sono?!
Stai lì , a menarla....quando avro' letto, quando mi saro' documentato, ti daro' la risposta che ti si confa'...
Forse in altri lidi neocat. ma qui' , come diceva un mio maestro: zero carbonella!
I monti e le isole sono in attesa delle tue ..."perle".
Ah! Un saluto a Padre Auge'...
sta tranquillo : hai campo libero.
Io faro'.....l'Osservatore.

mic ha detto...

mi riferivo a questa rondine che chiama altre rondini alla stessa iniziativa circa i sacerdoti che aspettano deligentemente nel confessionale...

avevo capito, ma diffidavo delle rondini che richiamano il cammino...

inoltre la tua sottolineatura sulla 'penitenza', ulteriormente reiterata senza tener econto di quanto se ne interiorizza nel cammino (non a caso nel post sopra ho messo un link sulle catechesi di Kiko e Carmen sul quale sorvoli tranquillamente) non fa altro che distogliere l'attenzione dal comportamento a dir poco scorretto dei camminanti sulle rete evidenziato da questo articolo

"Chi ha doni spirituali non li ostenta", ma li esercita senza strombazzamenti, sapendo che il risultato è nelle mani dello Spirito Santo e della buona volontà di chi ascolta, non nei 'metodi' e nelle 'strategie' umane...

Sono felice e ringrazio Giacobeo, che spero torni a darci notizie, che ci dà riscontro dalla Terra Santa

Freedom ha detto...

per Giacobeo: che Dio ti benedica!
Le tue parole sono balsamo per me....
Ti ringrazio infinatamente per la tua testimonianza.
Prego che S. Gemma, ti si renda presente, e t'accompagni in ogni tua opera, prego per l'anima tua immortale....
Che il Signore ti accompagni e la Regina dei cieli ti conforti.

mic ha detto...

Ovviamente sono felice del riscontro di Giacobeo e che ci leggano anche da lì e non del contenuto della sua ulteriore comunicazione

sally ha detto...

come in ogni cosa, in OGNI posto, dal posto di lavoro, al fitness,allo sport anche qui esistono fanatici ed esagerati..
ma io vivo la mia fede nel mio piccolo, ringraziando Dio ogni giorno, andando in comunità con i fratelli, nella semplictà..
ora preparo la mia tesi in filosofia ebraica e se posso permettermi vorrei dirvi che la "verità" è una pericolosa illusione, se l'uomo non è protetto dalla bontà..
non ne sò nulla di tutte queste lettere a metà, dei catecumeni che corrompono wikipedia o altro..
secondo me state sbagliando oggetto nel senso che: quando due gruppi si affrontano e pretendono ciascuno di possedere la veritèà religiosa e teologica, il loro dialogo non può che trasformarsi in un discorso di violenza. per uscirne, devono cercare di comprendere la religione, il divino, la vita spirtuale, non in termini di verità, ma significato, di SENSO.
credetemi..anche se abbiamo il difetto di essere un pò troppo paolini abbiamo bisogno di questo mezzo per arrivare a Dio ogni giorno e perchè Dio arrivi a noi..
infondo tutti i catecumeni sanno di essere lì proprio perchè il medico non và dai sani ma dai malati :)
spero di non essere stata inopportuna
vi abbraccio a tutti
a presto!!
:)

sally ha detto...

ciao a tutti,
ho 23 anni e da quando mi sono cresimata (13anni) dopo un "regolare" catechismo in parrocchia sono entrata a far parte del cammino neocatecumenale assieme a mia madre, un sabato mattina, per caso, in una convivenza alla quale ho aderito solo per saltare un compito di scienze e per evitare l'ennesimo brutto voto.. essendoci alcuni miei coeatanei ho fatto amicizia e sono entrata in comunità. sono andata ad incontri, convivenze, pellegrinaggi.
dopo circa due anni è entarato anche mio padre che era completamente fuori dalla chiesa e con il permesso dei catechisti anche lui è entarto nella mia stessa comunità assiaeme a mia madre.
sono passati tanti anni e sono cresciuta dentro questo grembo accogliente, dolce, educativo.. ma allo stesso tempo duro, fatto di prove e di una necessaria "indagine" per così dire di me stessa e della mia storia, della mia famiglia..
per una ragazza così giovane è un'esperienza forte stare a contatto con persone adulte,crescere con Dio e scontrarsi con un mondo fuori,ad esempio scolastico, dove tutti ti prendono in gro perchè sei troppo "serio", perchè vai in chiesa ed allora sei sfigato..

sally ha detto...

ho comnciato l'università in un'altra città, ho scelto Filosofia e come era giusto che sia ho iniziato a pormi mille domande, mille questioni, su Dio, sul mio percorso, sul cammino stesso.
la mia voglia di catecumeni diminuiva di giorno in giorno e piano piano ho comnciato a criticarlo per la sua "troppa" durezza, per un pessimismo che a me sembrava esagerato, per un fanatismo di qualche (che è più di uno) spropsitato... perchè tutti quei figli? ma chi glielo fa fare? la castità? l'eucarestia il sabato?
e così ho fatto la mia conoscenza del mondo e i miei genitori, i miei catechisti mi hanno lasciata libera, LIBERA di andare..
poi un giorno qualcosa non andava bene.. i miei si stavano per separare..
all'improvviso mi è crollato il mondo addosso..
ho altri 2 fratelli più piccoli di me e non ne sapevano nulla.. io sapevo perchè ero nella stessa comunità dei miei..
non sapevo più che fare.. ero in un'altra città lontana da tutti.. lontana da Dio..
triste, davvero triste vedevo che le cose peggioravano finchè un giorno ci fu uno di quei incontri con i catechisti a cui andammo tutti e 3 e loro parlarono ai miei..e io ero lì e sentivo parole forti che speravo fossero entrate nei loro cuori.
ho pregato tanto, ho chiesto al Signore un miracolo e lui me l'ha regalato l'8maggio scorso data in cui i miei si sono sposati in chiesa con una celebrazione stupenda e piena di grazia..
ora.. non sò come sono capitata in questo blog e non sò nemmeno perchè vi sto raccontando tutto questo.. ma volevo dirvi che sono grata al Signore per tutti i miracoli che ha fatto nella mia vita e perchè mi ha donato questo cammino al quale sono tornata "DI CORSA"!!!!!!

Francesco ha detto...

Quale " ulteriore comunicazione" , Mic ?

Francesco ha detto...

Un po' stucchevole la tua " testimonianza". cara "Sally"...sa molto di quelle cosette costruite a tavolino per portare acqua al mulino neocatecumenale che da qualche tempo resta sempre più all'asciutto...
Comunque grazie e auguri per la tua futura tesi di laurea, cui sicuramente dedicherai molta più cuea di quanto tu ne abbia dedicata ai tuoi due commenti su questo blog.

mic ha detto...

infondo tutti i catecumeni sanno di essere lì proprio perchè il medico non và dai sani ma dai malati :)

ma vah?

allora noi saremmo i sani ;)
!!!!!!

noto che i compitini diventano sempre più sofisticati.
Ormai siamo abituati a queste idilliache descrizioni che arrivano puntuali in mancanza di argomenti.

Il solito caso singolo che racconta le 'meraviglie' del cammino proprio quando la critica si fa netta e incontrovertibile...

Se a Sally il cammino fa tanto bene e le fa vivere un sogno ad occhi aperti, non cambia una virgola di quanto conosciamo e abbiamo testimoniato.

Una rondine non fa primavera, tanto più se calata col paracadute in un momento topico...

mic ha detto...

Quale " ulteriore comunicazione" , Mic ?

intendevo la seconda parte, quella sulla basilica di Nazareth

Emma ha detto...

"fatto di prove e di una necessaria "indagine" per così dire di me stessa e della mia storia, della mia famiglia.."

Terrificante, allucinante, osservare a che cosa può condurre un lavaggio di cervello, la manipolazione della mente e della psiche.

"Indagine necessaria"?
È così che Sally definisce l`intrusione nella sua intimità, in quella della sua famiglia?
È così che vive la violazione del suo foro interno, di ciò che c`è di più intimo in lei?
È così che ha vissuto la messa a nudo della sua intimità davanti ai suoi e alla sua comunità e quella dei suoi genitori davanti a lei e alla comunità?

Non so se la storia di Sally sia vera o inventata ad arte, certo contiene tutti gli ingredienti delle favole neocatecumenali: c`era una volta....e alla fine vissero tutti felici e contenti grazie al cammino nc!

mic ha detto...

a ben guardare ci sono molte contraddizioni nell'idilliaca costruzione di Sally, ma adesso è tardi: domani...

katartiko ha detto...

per Giacobeo: che Dio ti benedica!
Le tue parole sono balsamo per me....

il vero balsamo è l testimonianza di Sally, che è l'unica degna di considerazione. Ovviamente è stata subito tacciata di falsità in maniera irrispettosa (d'altronde quà si usa). Che strano: i falsi e falsari che accusano di falsità. Bravi.....Ormai siete sgamati da tutti....

mic ha detto...

Caro Katartiko,

la nostra conoscenza del cammino e delle sue 'tattiche', oltre che delle sue prassi discutibili, ci consente di sapere per esperienza diretta come i catechisti siano soliti esortare persone di buona volontà a dare la loro testimonianza positiva, per incensare il cammino soprattutto in situazioni delle quali si coglie la difficoltà per effetto di critiche cui non c'è via d'uscita.
Le 'tattiche' presentano varie fasi usualmente esperite: dapprima si nega (e Wikipedia non si può negare), poi si minimizza tentando di circoscrivere l'accaduto (non è possibile perché il comportamento su Wikipedia si spiega solo con la protervia e la superbia infinite degli in iziatori assorbita dai camminanti), poi ci si attacca a dati marginali, parlando d'altro per stornare l'attenzione (ci ha già provato Alino), poi tirando fuori l'esperienza personale, positiva, che dovrebbe annullare la negatività della critica...

Tutto questo si è puntualmente verificato anche per questo articolo.

Katartiko sul comportamento dei camminanti su Wikipedia non ha nulla da dire (e come potrebbe, è talmente invischiato!), tuttavia conferma il suo monitoraggio costante sottolineando dati marginali come la testimonianza che abbiamo inquadrato nel suo giusto valore, anche a fronte delle innumerevoli testimonianze contrarie, che è cosa buona e giusta andarsi a riguardare ogni tanto...

Francesco ha detto...

Caro "Katartiko" ( al tuo posto mi sceglierei un altro nick, ancher se già ne hai parecchi, perchè questo somiglia un po' a un purgante), vedi, la "sorella" Sally, prima di indossare certi vestiti e venire qui a sciorinarli, dovrebbe imparare a scrivere un pochino meglio.
Proprio come te....

Falsario è non solo chi sostituisce alla Dottrina e al Magistero della Chiesa una nuova dottrina travestita da ortodossia e mai approvata dalla CdF (Quando e se sarà approvata, ne riparleremo), ma anche ci si spaccia per altre persone persino in un blog.

Quanto alla "sgamatura" ( povera lingua italiana) ognuno lecchi le proprie ferite. E il Cammino, in caduta verticale ormai anche per numero di adepti, ne ha parecchie cui dedicarsi.
Perdonami la franchezza...

larus ha detto...

Ben trovata Sally, e grazie per aver condiviso il tuo pensiero ...

Devo dire però, che questo blog (leggendo bene a ritroso si percepisce) non è un “campo di battaglia” sul quale «due gruppi si affrontano».
Primo, perché qui non ci unisce alcuna “bandiera” se non quella del Cristo Risorto per ogni uomo (qualche theared fa mic ebbe a dire «...questa diversità, che a volte può anche esprimere dissenso, non è e non crea divisione»), secondo, perché dà l’opportunità ai tanti –troppi- fratelli che hanno subìto il malgoverno e le storture dottrinali imposte de facto dal CNC, di prendere atto che non sono i soli ad aver avuto dubbi ed aver visto sconcertanti contraddizioni (umane, dottrinali, liturgiche) all’interno delle CN e di poter esprimere l’amarezza che altrimenti rimarrebbe pericolosamente “repressa” dai tanti ammonimenti apocalittici di sventura perpetrati, il più delle volte irresponsabilmente e con vera superficialità ed ignoranza, da ‘camminanti’ di ogni ordine e grado, a coloro che sono lì per lì per mollare o che hanno mollato da poco.


Credimi, ho piacere per te che in «...questo grembo accogliente, dolce, educativo...» riesci a “vivere la tua fede, nel tuo piccolo, ringraziando Dio ogni giorno” ma, ti invito a guardare ciò da un punto di vista più ampio...

Dici: «anche se abbiamo il difetto di essere un pò troppo paolini abbiamo bisogno di questo mezzo per arrivare a Dio ogni giorno e perché Dio arrivi a noi..» ma, di “mezzi” il buon Dio ne ha suscitati tanti nel corso della vita umana, anche per i giovani (che, più degli adulti, subiscono le “prese in giro” sol perché si comportano da cristiani) e tutti portano alla stessa Chiesa che “gesta” indistintamente tutti.
San paolo dice: «Vi sono poi diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito» e riguardo all’essere “paolino” o no, dice ancora: «Ma che cosa è mai Apollo? Cosa è Paolo? Ministri attraverso i quali siete venuti alla fede e ciascuno secondo che il Signore gli ha concesso. Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma è Dio che ha fatto crescere».

Quando un uomo ha assaporato l’Amore ed ha riconosciuto Dio per Padre, anche se passasse per valli oscure, ritornerebbe di corsa in braccio a sua Madre (la Chiesa) e non si accontenterebbe più di chi “pianta” o di chi “irriga” altrimenti rimarrebbe legato ad una forma di antropocentrismo che tutto fa tranne che edificare lo spirito.



Un abbraccio in Cristo.

Convenor ha detto...

Ti supplico il favore di mettere un link al nostro sito umile web sul tuo sito web. Sarebbe un atto di gentilezza se volesse dire ai tuoi lettori sui nostri poveri sforzi.

Molte grazie a tutti!

Convenatore
Associazione San Conleth di Eredità Cattolica (Irlanda)