giovedì 28 ottobre 2010

Solo esagerazioni di stampo ebraico o giudaizzazione del cristianesimo?

In attesa di un thread più mirato al procedere dell'analisi comparata de facto e de iure del Cammino nc, approfitto per rispondere a questo intervento di ieri di chi si firma "Urlodeldrago" (!?) perché molto rivelativo di come viene vissuto il cammino stesso ed emblematico della mentalità e alla interpretazione banalizzante e deformante che viene data alle questioni che stigmatizziamo: in questo caso alla forte componente di giudaizzazione del cristianesimo che il cammino vive e inculca nei suoi adepti. In qualche modo oggi l'analisi comparata vien fuori comunque da questa angolazione.

Ero entrato qui perchè interessato ai rapporti tra cammino neocatecumenale (è minuscolo, va bene EMMA...???) e mondo ebraico. Infatti, pur seguendo questo cammino da una quindicina d'anni, anche io non condivido alcune esagerazioni di stampo ebraico (come dicevo ieri in un commento che non è stato pubblicato ad esempio non mi piace identificare la vita del cristiano nel cammino di abramo o del popolo di israele nell'uscita dall'egitto...) però non condivido nemmeno il non riconoscere le radici ebraiche al cristianesimo (soprattutto mi ha stupefatto il commento di mardunoldo).

Questa persona dopo quindici anni di cammino, recepisce gli elementi di giudaizzazione non nella loro vera portata di snaturamento del cristianesimo, ma soltanto come "esagerazioni di stampo ebraico".... Intanto ne riconosce l'esistenza; ma il suo tentativo di ridimensionamento del problema, molto usato dai nostri interlocutori, quando non possono negare l'evidenza, dimostra che egli sottovaluta il problema perché non riesce a coglierne le conseguenze, che sono tutte strettamente connesse alla Persona di Cristo Signore, ma soprattutto alla Sua Opera e conseguente rapporto personale con Lui, che risultano fortemente diluiti, deformati e alla fine vanificati in una identificazione impropria addirittura del cammino con Cristo. Ma con il paradosso che, per contro, nei contenuti e nelle prassi, si è fermi a suggestioni e persino usi veterotestamentari che del Signore sono soltanto pallide ombre lontane e da lui superate. Alcuni dei contenuti più propriamente cristiani vengono distorti (esempio lampante la "lavanda dei piedi", che sottende molto più di quanto non intuibile a prima vista; lo stesso rituale che sostituisce la croce con i simboli ebraici della channukiàh e del tallit (lo scialle di preghiera ebraico usato come copri-leggìo), nonché la danza finale intorno alla mensa, sorvolando sui simboli del pane e del vino attribuiti da Kiko; sul vero signficato del battesimo al Giordano che fa parte delle esperienze conclusive e più 'segrete'...)
"non gli piace identificare la vita del cristiano col cammino di Abramo o del popolo d'Israele nell'uscita dall'Egitto" e tuttavia non si rende conto di quanto una formazione spirituale dominante in questo senso snaturi il suo essere cristiano e non si pone nemmeno il problema, attribuendo a noi il non riconoscimento delle radici ebraiche del cristianesimo, solo per una estemporanea esternazione di Mardunolbo peraltro da me prontamente rettificata e senza aver recepito un'acca dei kilometri di parole da me scritte nei precedenti post sulle nostre radici ebraiche, ma anche sul modo autentico ed equilibrato di considerarle e viverne gli influssi spirituali.

Poi anche questo post è divenuto l'ennesima crociata contro il cammino, ma riconosco che alcune critiche sono fondate.
In particolare è vero, ad esempio, che la preparazione teologica di alcuni catechisti è insufficiente, al punto che essi non sanno fuoriuscire dai soliti schemi consegnati da kiko, ma è pur vero che una delle prime cose che si dice agli inizi è che lì non si fa cultura biblica ma solo si vuol provare una esperienza comunitaria di fede.
Lasciamo perdere poi l'accusa di essere comunisti, visto che nella mia parrocchia mi accusano che voglio far propaganda politica (anticomunista) mentre in realtà di politica lì non voglio proprio parlare (altrove si, mardonoldo, e ti assicuro che sono tutto fuorchè un comunista...).

Naturalmente fa comodo attribuirci 'crociate contro', quando non facciamo altro che mettere in evidenza le storture, non per essere 'contro' qualcuno, ma per amore della Verità, l'unica capace di far libere le persone e le coscienze anche se purtroppo è un termine abusato di cui si sono persi i connotati.

Il nostro ci informa che "si pone l'accento sull'esperienza comune di fede e che non si fa cultura biblica" e non può riconoscere: primo, di QUALE fede si fa esperienza, secondo, che non si fa cultura biblica, perché un autentico approfondimento e un'autentica cultura biblica secondo la Chiesa, non permetterebbero alle suggestioni ed alle contaminazioni kicarmeniane di far presa sulle coscienze e, quel che è peggio, sulle anime delle persone che si imbarcano in questa esperienza. Suggestioni e contaminazioni che sono le uniche con diritto di cittadinanza nel cammino, tanto che sono arrivati perfino all'ASSURDA affermazione che saremmo noi, cattolici doc fino al midollo, ad inventarci una nostra religione, quando non facciamo altro che citare il Magistero e viviamo della Tradizione da loro rinnegata da Costantino al Vaticano II con rare scorribande solo per quanto diventa strumentale alla rigida, intoccabile costruzione solo umana dei loro iniziatori.

Quanto al riferimento al comunismo (altra battuta sempre di Mardunolbo) neppure ha capito che tutto c'entrava tranne che la politica e che la definizione 'neocomunista' -che effettivamente ci si poteva risparmiare perché non è un linguaggio che contribuisce a veicolare il messaggio autentico che vogliamo dare- era solo un'analogia, perché ci si riferiva ai metodi e al regime totalitario e massificante proprio del cammino. Comunque era una battuta estemporanea, strumentalmente assolutizzata ignorando la parte 'succosa' e formativa della nostra discussione.


Vabbè, non voglio difendere il cammino nè fare spot sennò non mi pubblicate nemmeno questo commento.
Chiedo però a MIC: l'uso di simboli ebraici può davvero snaturare la chiesa? O non è invece un modo utile per tornare ad una chiesa di origine che ha portato frutti nei primi secoli del cristianesimo? Eppoi, la conversione di israele certamente non passerà attraverso i nostri sforzi (come il tentativo di dialogo che tu ben conosci); ma non pensi che la distanza incolmabile per gli uomini tra noi cristiani e loro ebrei sarà alla fine dei tempi colmata da Dio che farà dei due popoli un popolo solo?


OK. Che difenda il cammino ci pare normale data la convinta adesione nonostante dimostri di avere perplessità che sembrano riguardare cose del tutto banali. Il post non l'ho pubblicato ieri perché mi sembrava inutile e non dare alcun contributo alla discussione, dato che -come dimostrato- minimizza il problema e distorce e 'non vede' quel che abbiamo detto di 'sapienziale', mentre estrae col bisturi due battute negative che gli servono per costruirci intorno la sua diatriba... Ma il resto che abbiamo detto che fine ha fatto? Dipende dalla 'impermeabilizzazione' spinta al parlare cattolico che i nostri interlocutori hanno come denominatore comune? Oggi l'ho ripreso per le ragioni sopra indicate...

Faccio notare che queste non sono né ingiurie né accuse né calunnie, alle quali invece noi siamo quotidianamente sottoposti. Sono solo logiche constatazioni, che andrebbero semmai confutate con altrettanto logiche controdeduzioni nei confronti non di due battute, ma del nostro intero discorso, attivando un uso di ragione possibilmente non unidirezionale...

64 commenti:

Mic ha detto...

Il brano che riporto di seguito è preso da un Forum cattolico e non è altro che sfacciatissima MIMETIZZAZIONE per "quelli di fuori" e forse anche per quelli di dentro che sono all'inizio del cammino ed è venuta fuori (ricordo Veneranda quando si compiaceva di aver superato se stesso con un sofisma del genere in una nostra discussione).

Come detto precedentemente il candelabbro a 9 braccia che non è la menorah perchè ha 2 candele in più. la prima candela in più è Pasqua di Nostro Signore Gesù Cristo e la seconda rappresenta la fede Cattolica in attesa della Parusia ovvero del ritorno di Gesù. Questo candelabbro rappresenta la Chiesa che prega aspettando la Parusia. Essa ha 9 braccia e rappresenta la prima Novena della Chiesa in cui Maria e gli Apostoli nel Cenacolo dopo l'Ascensione aspettavano il dono dello Spirito Santo, terminata la Noveva il decimo giorno scese lo Spirito sugli Apostoli. Si accende sull'altare prima dell'inizio della Liturgia Eucaristica allo scambio della pace. Accendendolo in quel momento esso rappresenta anche la tenda del'incontro di Gesù Cristo con l'umanità che è il proprio il Sacramento dell'Eucaristia. Ecco io sono con voi fino alla fine del mondo e Cristo è presente nel Pane quindi la Liturgia Eucaristica è proprio la nuova tenda dell'incontro con il Figlio di Dio. Nel Vecchio Testamento la menorath simboleggia anche il banchetto con cui il re Baldassar, figlio di Nabucodonosor, durante il quale, apparve una mano di fronte al candelabro e scrisse parole che solo Daniele riuscì. Questo testo della Sacra Scrittura leggendolo alla luce di Cristo rappresenta il banchetto escatologico che ci attende nella Vita Eterna pur celebrando il Memoriale della Passione-Morte-Resurrezione di Cristo. Infatti il Concilio di Trento afferma che l'Eucaristia è anche pegno del banchetto escatologico.

questo è un FALSO che viene fuori dopo le tante nostre stigmatizzazioni. Ho sentito io stessa anni fa e me lo ha confermato una nostra amica di averlo sentito anche lei, con le sue orecchie, in Santa Francesca Cabrini a Roma che la Channukià rappresenta i "ricostruttori della vera chiesa", che sarebbe loro e che purtroppo sono già abbastanza avanti in questo processo di costruzione della LORO chiesa e di contestuale distruzione della Chiesa cattolica

Stefano78 ha detto...

La realtà di un simbolo ebraico rimane quella che quel simbolo rappresenta! Ci possono anche scrivere un trattato di "teologia", ma la Khannukkiah rappresenta la festa omonima, nella quale si celebra la cacciata di Antioco IV Epifane e la ricostruzione del Tempio, e si ricorda con il Candelabro il miracolo della cacciata di Antioco e della riaccensione della Menorah del tempio la quale doveva essere accesa per 8 giorni (la Kannukkiah ha 8 braccia, il nono è "il serviente" per accendere le luci) ma che non aveva sufficiente olio.

Mic ha detto...

... e siccome i Maccabei si sono serviti di essa per riconsacrare il Tempio, ecco il richiamo autentico e nello stesso tempo arbitrario dal punto di vista dell'"appropriazione" che ne hanno fatto, alla funzione di "ricostruttori" che si sono attribuita...

La verità vi farà liberi ha detto...

La buguarda sei tu MIC nessuno mai ha detto che la Channulkià èil simbolo della nuova Chiesa.Sei una buguarda mentitrice

Mic ha detto...

se anche fosse vero che tu non lo hai mai sentito non significa che nessuno lo abbia mai detto!

Chissà quanta gente che 'ha finito il cammino', ma guarda caso non è operativa in parrocchia, non conosce cos'è davvero il cammino più in profondità, conosce solo quel che era essenziale conoscere per rimanere dentro e può darsi si tratti di persone che hanno bisogno di senso di appartenenza e la loro religiosità-guidata non ha altre necessità...

D'altronde, quel candelabro non schioda, mentre il Papa non ha fatto altro che ripristinare la croce sull'altare.

Mic ha detto...

... e il fatto che il cammino si ponga come "ricostruttore della vera Chiesa" nata dopo il concilio, risulta già dalle prime catechesi con l'abolizione delle parrocchie e compagnia bella...

Stefano78 ha detto...

Dice Lvvfl

La buguarda sei tu MIC nessuno mai ha detto che la Channulkià èil simbolo della nuova Chiesa.Sei una buguarda mentitrice



E che cosa si dice? La Khannukkiah è un simbolo ebreo. PUNTO. Poi lo potete definire come vi pare. Ma la realtà non cambia! Come se dicessi che i minareti sono simbolo di Cristo, insieme alla mezzaluna! Anzi, sai che ti dico? Siccome la Vergine Maria è rappresentata con il Piede che poggia sulla luna, quasi quasi metto una bella mezza luna rossa sulla MENSA. E dico che quello è simbolo di Maria!!!
Tanto che ci importa!Ognuno si fa la liturgia che gli pare, no?

La verità vi farà liberi ha detto...

Mic,lo ribadisco,sei una mentitrice
bugiarda,sono nel Cammino dal 1984 ben 26 anni e mai,dico,mai ho sentito dire a qualcuno che la menorah rappresenta i costruttori della nuova Chiesa.Dovresti vergognarti queste sono calunnie vergognose.Ma non ti vergogni?Non hai dignità venderesti anche l'anima,anzi l'hai già venduta pur di distruggere il Cammino,ma non ci riuscirai.Mi fermo qui perchè altrimenti esco fuori dal seminato!Ora censurami pure!

Mic ha detto...

che senso ha "distruggere il cammino"?

a me, come a nessuno di noi interessa distruggerne il cammino. Ne stiamo solo denunciando gli errori e le difformità dalla Tradizione Apostolica...

E' il cammino che sta distruggendo la Chiesa e molti fedeli ignari neppure se ne accorgono!

Mic ha detto...

Liturgia Eucaristica è proprio la nuova tenda dell'incontro con il Figlio di Dio.

"tenda dell'incontro"= simbolo veterotestamentario...

L'Eucaristia non è la "nuova tenda dell'incontro con il Figlio di Dio" è la ripresentazione al Padre del Sacrificio di quel Figlio, per la nostra Redenzione.

E del suo Corpo offerto e Sangue versato ci nutriamo per la nostra trasformazione salvifica, la 'configurazione' a Lui (San Paolo), offrendoci anche noi, insieme a Lui e ricevendo da Lui, il Pane disceso dal cielo, la Vita che viene dal Cielo e che solo Lui ci può trasmettere...

jonathan ha detto...

Mic, ti chiedo scusa per gli assurdi insulti che ti vengono rivolti. Ti chiedo scusa anche a nome di chi ti conosce e leggendo inorridisce...

Stefano78 ha detto...

Dobbiamo pregare e fare penitenza per Lvvfl

Freedom ha detto...

Per Stefano
Caro fratello ti vorrei incoraggiare nella tua idea sugli statuti. Credo che sia una cosa ottima, soprattutto alla luce dell'approvazione, ed è anche una visuale assai corretta per approcciare al problema.

Riguardo al famoso candelabro a 9 braccia. Posso testimoniare che il significato che gli ho sentito attribuire in comunita' e' quello storico, riferito alla cacciata di Antioco IV Epifane; di conseguenza simboleggia la ricostruzione del tempio e, portato ai nostri giorni, della chiesa.
Nel suo pressapochismo, Kiko Arguello, fa accendere tutte e 9 le fiammelle, in un candelabro che ne ha 8, piu' un servitore, come ha giustamente detto Stefano. Facendo cio', Kiko, si appropria di un simbolo ebraico, snaturandolo, e ripresentandolo nel cammino, in forma abborracciata. Come gia' detto, la stessa cosa avviene per il Tallit,un indumento, usato come coprileggio. Molte cose sono solo accennate dal tuttologo Arguello, trasformandosi a volte, in una involontaria parodia, indigesta agli stessi ebrei.
Si puo' dire lo stesso per il "ruolo del cantore" nel cammino neocat. Il cantore secondo Kiko e' maestro di preghiera: "Baa'l Tefilla'", forse perche' lui è l'unico compositore e il primo e cantore del cammino. Il compito del cantore e' di unire in preghiera, tramite il canto e la melodia, tutti i componenti della comunita'. Questi concetti sono "rubati" a Joschua Heschel, che in un certo librettino che circolava nelle comunita', parla del canto sinagogale e, beffardamente, afferma che tale canto straziante e melodrammatico poco si confa' alla liturgia cattolica. Questo, e cento altri esempi, indicano nell'iniziatore del cammino, un'animo alquanto erratico e fantasioso, ricco di spunti quasi mai perfezionati ma di grande impatto folkloristico, specie su chi e' digiuno di tali argomenti.

Freedom ha detto...

Come in certi film fantasy di serie B in cui si parla del codice nascosto della Bibbia eccovi un esempio di scrutatio neocatecumenale portato all'eccesso e peraltro condivisa e addirittura insegnata in una universita' cattolica:
http://www.bibbiaweb.net/lett082a.htm
Ci manca solo che ai seminaristi,come libro di testo diano i fumetti di Martyn Mystere ....

Urlodeldrago ha detto...

Comunque non volevo offendere nessuno ma ero qui solo perchè interessato al discorso dei rapporti con il mondo ebraico.
Tutto qui.
Pensavo fosse anche interessante confrontare le mie perplessità su alcuni aspetti del cammino (soprattutto sulla simbologia ebraica) alla luce dei giudizi espressi.
Mi sono sbagliato e ho ricevuto solo critiche e ancor di più ho generato una ulteriore dura discussione che non era nel mio intento: non voglio giudicare MIC che ne sa più di me anche di cammino (e che qui è la padrona di casa) nè gli altri.
Scusatemi e censuratemi pure ma concordate con me, spero, che i veri problemi che la Chiesa ha sono ben altri e che tutti conoscono.

Grazie.

Emma ha detto...

Ed io che pensavo che il gentile,, garbato, educatissimo, mai volgare e ancor meno offensivo, lvvfl, fosse un giovane, un pò esaltato d`accordo, ma come possono esserlo talvolta i giovani, poi scopro che è nel cnc da 26 anni, che forse è anche catechista e lì mi dico che il suo caso è grave e merita molta "comprensione", perchè quando una persona scende a quel livello c`è ben poco da fare.
O, come dice Stefano, bisognerebbe pregare molto per lui.

Se poi mic decide di porre un termine a quegli insulti, con i mezzi che la legge mette a sua disposizione, non potrei che condividere la sua scelta.

Anche alla pazienza c`è un limite, anche considerare la fonte da cui provengono gli insulti e dirsi che quella fonte non può dare che quella sorte di risultato, non esclude che, arrivati a certi limiti, bisogna talvolta passare ad altre misure.

Spero comunque che i suoi fratelli di comunità, gli adepti del cammino,si stiano rendendo conto del male che quella persona fa al cammino nc e intervengano preso di lui per controllarlo nei suoi eccessi.

Mic ha detto...

Comunque non volevo offendere nessuno ma ero qui solo perchè interessato al discorso dei rapporti con il mondo ebraico.
Tutto qui.


intanto vorrei capire perché pensa di aver offeso qualcuno e soprattutto chi si è dichiarato offeso... si è visto che era interessato ai rapporti col mondo ebraico, ma è ben chiaro che le storture kikiane non la meravigliano e le va tutto bene

Pensavo fosse anche interessante confrontare le mie perplessità su alcuni aspetti del cammino (soprattutto sulla simbologia ebraica) alla luce dei giudizi espressi.

se le interessasse davvero confrontare le sue perplessità avrebbe ripreso alcuni dei nostri rilievi e chiesto possibili approfondimenti che non abbiamo mancato di dare in altri momenti

Mi sono sbagliato e ho ricevuto solo critiche e ancor di più ho generato una ulteriore dura discussione che non era nel mio intento: non voglio giudicare MIC che ne sa più di me anche di cammino (e che qui è la padrona di casa) nè gli altri.

lei si è sbagliato nel pensare di prenderci per i fondelli col suo falso irenismo

Scusatemi e censuratemi pure ma concordate con me, spero, che i veri problemi che la Chiesa ha sono ben altri e che tutti conoscono.
Grazie.


purtroppo è vero che la Chiesa ha tanti problemi; ma, purtroppo ancora, uno dei più terribili (termine usato con consapevolezza e senza enfasi) e forse meno noti è il cammino nc...

Mic ha detto...

... e il cammino è tanto più un problema quanto più quanto progredisce nella inesorabile opera di mimetizzazione, oltre che di di struzione della Chiesa cattolica, con l'avallo -difficile da spiegare ee anche da qualificare- di chi dovrebbe vigilare e custodire la fede e occuparsi e preoccuparsi del bene delle anime

Mic ha detto...

vorrei pregare chi invia post con segnalazioni tratte dal blog dei nostri interlocutori, che non intendo pubblicare nulla che abbia a che fare con quel contesto.
Ringrazio per la premura, ma prego cortesemente di fare interventi attinenti agli argomenti che proponiamo

Urlodeldrago ha detto...

"lei si è sbagliato nel pensare di prenderci per i fondelli col suo falso irenismo"

Chi prende per i fondelli chi?
Nessuno, spero.
Però siccome questo post è partito da un mio commento, credevo di aver il diritto di intervenire.
Il mio è un falso irenismo?
No, grazie, sono qui anche per capire i limiti edi i difetti e perchè trovo interlocutori competenti a tal proposito, pur se troppo spesso con argomenti non condivisibili.
Infatti, chi se ne frega se l'amenorà deve avere 7, 8 o 9 braccia? Non è quello ciò che mi cambia la vita!

Ma mi chiedo e ti chiedo, Mic: se il cammino è "uno dei problemi più terribili della chiesa" perchè non viene fermato da chi dovrebbe, come dici tu, vigilare sulle anime?

Mic ha detto...

"lei si è sbagliato nel pensare di prenderci per i fondelli col suo falso irenismo"
Chi prende per i fondelli chi?
Nessuno, spero.
Però siccome questo post è partito da un mio commento, credevo di aver il diritto di intervenire.
Il mio è un falso irenismo?


se ho usato questa espressione, è a causa dell'evidente contraddizione tra il fatto che da una parte dichiara un'intenzione frustrata di cercare approfondimenti, dall'altra non coglie invece le opportunità di approfondimento che abbiamo dato (e non solo qui)

No, grazie, sono qui anche per capire i limiti ed i difetti e perchè trovo interlocutori competenti a tal proposito, pur se troppo spesso con argomenti non condivisibili.

allora, gli interlocutori vengono riconosciuti competenti, ma troppo spesso i loro argomenti non sono condivisibili. Ebbene, invece di parlare di generica non condivisibilità, perché non li si confuta e non si dice in cosa e perché "non sono condivisibili"?

Infatti, chi se ne frega se l'amenorà deve avere 7, 8 o 9 braccia? Non è quello ciò che mi cambia la vita!

non è in ballo tanto la descrizione esatta del candelabro ebraico (la menoràh, quello tipico a 7 bracci; la hanukkiàh quello a 9 usato sulla mensa -quello dei Maccabei, per intenderci-), quanto la simbologia che gli si attribuisce, che non è quella tirata fuori di recente (cfr. il primo brano citato) per 'coprire' quella reale

Ma mi chiedo e ti chiedo, Mic: se il cammino è "uno dei problemi più terribili della chiesa" perchè non viene fermato da chi dovrebbe, come dici tu, vigilare sulle anime?

questa è una bella domanda, che anche noi ci facciamo ogni giorno, ed alla quale non so rispondere se non così: mysterium iniquitatis (anche in questo caso consapevole che non sto enfatizzando)

Emma ha detto...

"con segnalazioni tratte dal blog dei nostri interlocutori,"

Interlocutori?

Cara mic, come sempre, sei veramente troppo buona!
Con un interlocutore, si parla, si può scambiare, si può dialogare, quello spazio, che preferirei ci si astenesse dal menzionare,è stato creato da quel delizioso personaggio di cui conosciamo l`assoluta incapacità di dialogare, conosciamo i suoi metodi, il suo stile, la sua esaltazione, la sua volgarità e cattiva educazione, il tutto al servizio del suo idolo.

Quello spazio, come già un altro nel passato è nato servendosi di questo blog, del materiale trovato qui, lasciate chi legge i due blog farsi un`idea, salvo chi è purtroppo già totalmente condizionato dal cammino nc.
Chi non soffre di questo condizionamento, e non ne è prigioniero, vedrà da subito quale è la fonte alla quale attingiamo, che è il Magistero perenne e immutabile della Chiesa che ci guida e che proponiamo, che è la nostra Fede in N.S.G.C., e l`amore per la nostra, per la SUA Chiesa, che ci spingono a testimoniare, vedrà che la quasi totalità di chi scrive qui conosce il cnc per averlo fatto, alcuni molto a lungo, alcuni anche come responsabili di comunità e catechisti.


Poi lo ripeto, se mic, è informata che certi limiti sono stati superati, è libera di fare tutti i passi che giudicherà necessari.

alino77 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Emma ha detto...

La "spiegazione" data al candelabro ebreo a nove braccia presente sulla tavola neocatecumenle, mi ricorda uno dei numerosi exploits di un neocat che si firmava "veneranda" quando scriveva su questo blog ( e mi sembra di aver visto che ora è uno dei moderatori del sito "cattolici romani"....). Mi ricordo anche che il signor veneranda si era compiaciuto con sè stesso dicendo che si era sorpassato. Forse, mic, potrà confermarmelo.
La presenza di quel simbolo ebreo, e importantissimo per gli ebrei, non ha nessun senso sull`altare in cui si riattualizza il Sacrificio di Nostro Signore Gesù Cristo.
Ma non sarei stupita se, pur di non rinunciare al loro simbolo ebreo, i cervelli del cammino nc spremessero le loro meningi per trovare una "spiegazione" cristiano-conforme, un pò nello stile di quella trovata da veneranda, non sarebbe che una nuova menzogna.

Niente più dovrebbe stupirmi, eppure se i responsabili nc riuscissero ad imporre quel simbolo ebreo, bisognerebbe essere ciechi per non vedere che il cnc non rinuncia a niente MA impone, impone anche i suoi simboli e segni.
E se il cammino nc riesce ad imporsi e a imporre è perchè c`è chi gli permette di farlo.
Purtroppo.

Mic ha detto...

ricordi bene, Emma.
Queste sono le parole del "Signor Veneranda", moderatore cattolico di grande cultura e quindi ricco di citazioni cattoliche, ma di fede neocatecumenale, con le funzioni di supercatechista. La sua principale caratteristica è un'abile ma capziosa dialettica - intellettualmente stimolante ma che non portava da nessuna parte, anzi distoglieva dall'argomento principale di volta in volta proposto o lo distorceva - e che è stata sempre puntualmente smascherata.

ed infine il candelabro a nove luci è semplicemente un simbolo della Chiesa orante in preghiera (Gli apostoli con Maria rimasero per nove giorni nel Cenacolo in preghiera in attesa dello Spirito Santo: la prima novena!). Il candelabro ebraico ha 8 luci,invece.
22 luglio, 2008 15:28

Signor Veneranda ha detto...
Con questo sofisma sul candelabro mi sono superato, riconoscilo!


se lo è detto da solo che è un sofisma (ragionamento logico ma falso) con aria di evidente compiacimento...

Stefano78 ha detto...

Se davvero "Urlodeldrago" cerca chiarimenti, e magari ci stiamo solo fraintendendo nello scriverci, non si possono definire di "poco conto" i problemi antiliturgici e anticattolici del CnC, e il suo pseudo-filoebraismo.

La stessa Istruzione Redemptionis Sacramentum afferma:

[77.] In nessun modo si combini la celebrazione della santa Messa con il contesto di una comune cena, né la si metta in rapporto con analogo tipo di convivio. Salvo che in casi di grave necessità, non si celebri la Messa su di un tavolo da pranzo[159] o in un refettorio o luogo utilizzato per tale finalità conviviale, né in qualunque aula in cui sia presente del cibo, né coloro che partecipano alla Messa siedano a mensa nel corso stesso della celebrazione. Se per grave necessità si dovesse celebrare la Messa nello stesso luogo in cui dopo si deve cenare, si interponga un chiaro spazio di tempo tra la conclusione della Messa e l’inizio della cena e non si esibisca ai fedeli nel corso della Messa del cibo ordinario.
...
[79.] Infine, va considerato nel modo più severo l’abuso di introdurre nella celebrazione della santa Messa elementi contrastanti con le prescrizioni dei libri liturgici, desumendoli dai riti di altre religioni.

Si può fare un'analisi obiettiva, di ciò che questa stessa istruzione considera "Atti Gravi" contro la Liturgia?

Stefano78 ha detto...

Non siamo noi, dunque, a considerare la gravità dell'uso di simboli ebraici nella Messa, ma è la Chiesa stessa, ribadendolo al n° 77 dell'Istruzione che ho citato. Quindi? Ci dobbiamo "preoccupare" o no?

Emma ha detto...

Segnalo a mic a tutti, compresi i neocatecumenali che ci leggono, questo passaggio di un`intervista a don Nicola Bux:

Domanda:

Mentre molti cristiani emigrano, cresce la presenza dei movimenti ecclesiali, come per esempio il Cammino Neocatecumenale...

Don Nicola: "I movimenti sono una grande risorsa. La Chiesa  li riconosce anche per lo slancio missionario delle famiglie che con abnegazione sacrificio lasciano tutto e vanno in missione in terre lontane e ostili per far conoscere Gesù Cristo.
Ma l’attenzione che alcuni movimenti devono avere è quello di sottomettersi umilmente alla Chiesa in quei luoghi, fare riferimento ai Vescovi e accettare di morire e rinascere. Devono conoscere la lingua e poi capire di inserirsi dentro l’alveo culturale, storico e liturgico.
I movimenti non possono esportare in Oriente usanze occidentali soprattutto quando queste usanze sono l’esito di una creatività liturgica non disciplinata dalla Chiesa romana. E questo potrebbe creare confusione e danni.
I movimenti devono incarnarsi nella liturgia locale e anche quando provenienti dall’Occidente celebrano la liturgia romana, lo devono fare senza stravaganze.

 

http://www.zenit.org/article-24298?l=italian

Emma ha detto...

Ho dimenticato di precisare che quell`intervista fa seguito al Sinodo per il MO.

Stefano78 ha detto...

Brava Emma. Ottima segnalazione

katartiko ha detto...

la novella giovanna d'arco dice rispondendo a urlo...
Urlo dice (giustamente):
Ma mi chiedo e ti chiedo, Mic: se il cammino è "uno dei problemi più terribili della chiesa" perchè non viene fermato da chi dovrebbe, come dici tu, vigilare sulle anime?

mic risponde (con esaltazione):
questa è una bella domanda, che anche noi ci facciamo ogni giorno, ed alla quale non so rispondere se non così: mysterium iniquitatis.

cara Mic, ma ci sei o ci fai? Credi veramente che te e i pochi tuoi adepti siate il resto del popolo santo di Dio? ma chi ti credi di essere.
Questa frase è segno della tua arroganza di possedere la verità nonostante Roma abbia parlato...contenta te.....
Ho incontrato pochissime persone convinte come te......solo che queste pensavano di essere chi Napoleone chi Garibaldi....Salutami lo psichiatra.

Mic ha detto...

Mic scrivi:
"... "
Sebbene ritenga questa affermazione una delle tante "Fantaricostruzioni dottrinali e teologiche" che attribuite erroneamente al CNC, non posso però non dissociarmi da offese personali a te.


il fatto che TU le ritenga "fantaricostruzioni dottrinali e teologiche", quando sono cose ascoltate da me personalmente (e non da me sola, ovviamente) non dimostra che tali siano... mostra solo una tua opinione condizionata dalla grande dipendenza ormai acquisita del cammino, peraltro rafforzata dalla recente convivenza... e più convivenze farai e più si rafforzerà. Ma è una tua scelta e come tale la rispetto. Tuttavia non ti autorizza a smentirmi con questi termini senza portare argomenti solidi e di ragione a sostegno della tua tesi.

Sai bene Mic, che io Alino77, non leggo malafede in ciò che scrivi, ma semplicemente una errata interpretazione di partenza di tutto ciò che è il CNC, e una chiarissima presa di distanza da molte cose del post-concilio, e quindi dalle basi di ciò che è il CNC.

non tutte le nostre interpretazioni di quel che dice il Cnc lo sono "di partenza", cioè "per partito preso". Non è affatto così: esse sono basate su documenti (parte di quelli non più 'segreti') ed esperienze dirette all'interno del cammino. Il discorso del concilio c'entra solo di striscio perché, se è vero che il cammino ha potuto attecchire in una Chiesa rivoluzionata dalle applicazioni portate dai 'venti di riforma' postconciliari, è vero anche che esso non è portatore soltanto di alcune rotture post conciliari con la Tradizione (non parlo ovviamente di tutto il Concilio, che non rinnego, riconoscendo però l'ambigua eversività di alcune sue affermazioni). Il Cammino è una "entità" a sé, con una peculiare identità che ne fa un vero e proprio messianismo giudeo-luterano-gnostico (chiunque ha un minimo di cultura religiosa se non di fede è in grado di riconoscere l'esistenza di queste tre componenti), stranamente e malauguratamente incuneatosi all'interno della Chiesa.
Che le nostre interpretazioni siano errate lo devi dimostrare: tra l'altro non si tratta di opinioni personali ma di raffronti col Magistero...

segue

Mic ha detto...

... segue

Questo non toglie che dire: "l'ho sentito dire", oppure "te lo avranno tenuto nascosto", non sono giustificazioni plausibili per attribuire parole o intenzioni agli iniziatori del CNC.

che io l'ho sentito dire è un fatto non un'illazione. "Te lo hanno tenuto nascosto" è un ipotesi, peraltro molto attendibile conoscendo come il cammino trasmetta la sua conoscenza per gradi, a livelli diversi, e attraverso tappe che richiedono anni con molta enfasi sull'Arcano. Quindi si tratta di un'ipotesi sensata...

Se esistono documenti, e ne sei in possesso, che attestano il significato sulla "ricostruzione della chiesa" attraverso il candelabro, citali, o altrimenti questo non è informazione, ma disinformazione.

sai benissimo che, se esistono documenti, non vengono certo resi noti: il famoso "segreto", più tipico di una setta che di una realtà acclesiale. Quindi che tu li pretenda da me è soltanto pretestuoso. La mia, in questo caso, è "informazione" attraverso una testimonianza veritiera; quindi non puoi qualificarla "disinformazione" come vorresti che passasse per difendere ad ogni costo il tuo cammino

nessun giornalista porta fonti per sentito dire, o altrimenti perde credibilità.
Correttamente dovresti quindi affermare che quanto hai scritto è una tua libera (ci mancherebbe) interpretazione. Alino77


ripeto che ho dato una testimonianza diretta, avvalorata e confermata da quel che hanno testimoniato anche altri; quindi non ho parlato per "sentito dire". In questo caso "il sentito dire" è la provenienza da un contesto neocatecumenale nella sua ben nota "tradizione orale", che è la fonte: io sono una fonte di riporto, insieme alle mie orecchie e alla mia intelligenza. Se perdo di credibilità ai tuoi occhi non so che farci; ma allora non vedo la ragione per cui continui a cercar di interloquire con me, se non nel tentativo di portare acqua al tuo mulino. E, francamente, pensare che io possa continuare in questo 'gioco' lo considero un'insulto alla mia intelligenza, sul quale bypasso tranquillamente se mi dà la possibilità, come in questo caso, di dimostrare qualcosa.

In ogni caso la chanukkiàh dalla mensa neocatecumenale non schioda e il proporsi come "ricostruttori della vera chiesa" è pure un fatto che si propone fin dalle prime catechesi... Quindi non puoi ragionevolmente pretendere che io qualifichi la mia testimonianza una "libera interpretazione", quando oltretutto il cammino è infarcito di altri simboli nonché contenuti e usi tipicamente ebraici e veterotestamentari, nonché talmudici (ebraismo rabbinico, cioè spurio, sviluppatosi parallelamente al cristianesimo topo la distruzione di Gerusalemme e l'assemblea di Yavne e del tutto antitetico al cristianesimo)

Mic ha detto...

semplicemente una errata interpretazione di partenza di tutto ciò che è il CNC

parlare di "errata interpretazione di tutto ciò che dice il Cnc" significa smentire il Magistero, perché le interpretazioni da noi date ad insegnamenti e prassi nc, -peraltro non "TUTTO quello che è...", perché molto è tuttora nascosto e 'segreto' (!) - sono TUTTE basate sul Magistero e sulla Rivelazione Apostolica

Del resto l'approvazione del cammino non costituisce un dogma di fede e continua ad essere un atto assolutamente 'anomalo'

jonathan ha detto...

Invece di cavillare come al solito e inutilmente,pur di non vedere le proprie travi, la domanda posta è: che ci fanno gli ebraismi vari in casa neocatecumenale? Che ci fanno i simboli ebraici su una mensa che dovrebbe essere un altare? Come mai questo accade nonostante che la Chiesa affermi, come citato più su,va considerato nel modo più severo l’abuso di introdurre nella celebrazione della santa Messa elementi contrastanti con le prescrizioni dei libri liturgici, desumendoli dai riti di altre religioni?

Mic ha detto...

Per l'arrogante e insultante katartiko:
la novella giovanna d'arco dice rispondendo a urlo...
Urlo dice (giustamente):
[...]
mic risponde (con esaltazione):
[...]
cara Mic, ma ci sei o ci fai? Credi veramente che te e i pochi tuoi adepti siate il resto del popolo santo di Dio? ma chi ti credi di essere.


io non credo di essere nessuno: SONO una credente che testimonia la sua fede cattolica e ne dà le ragioni (ricordi l'Apostolo Pietro?). Certamente spero di appartenere al Corpo Mistico di Cristo (che sia o non sia un piccolo resto e quanto sia piccolo lo sa solo Lui). Di fatto ci appartengo per il Battesimo, ma la mia speranza riguarda il mantenermi nella 'fedeltà'. Io non ho adepti perché non sono maestra di nessuno, sono solo una compagna di cordata di alcune persone che hanno fatto la mia stessa esperienza e che la divulgano, insieme agli insegnamenti autenticamente cattolici per coloro che, non conoscendoli, possano farne tesoro, se vogliono, nella massima libertà che è il dono più grande e anche terribile che abbiamo ricevuto da Dio.

Questa frase è segno della tua arroganza di possedere la verità nonostante Roma abbia parlato...contenta te.....
Ho incontrato pochissime persone convinte come te......solo che queste pensavano di essere chi Napoleone chi Garibaldi....Salutami lo psichiatra.


io non sono convinta di possedere la verità, ma penso di 'conoscerLa' nella misura in cui coincide con quella della Chiesa e con la Tradizione Apostolica e esprimo quello che conosco, che nessuno è obbligato a seguire, ma eventualmente può accogliere, se lo riconosce vero e condivisibile.
Napoleone e Garibaldi non mi sono congeniali, anche se, certo, erano convinti di quel che facevano; ma non mi risulta che avessero bisogno dello psichiatra... forse ne ha bisogno chi si crede Napoleone o Garibaldi ;)

Sì Roma ha parlato, ma non ha promulgato un dogma; quindi nessuno è tenuto ad obbedire diventando neocatecumenale o tacendo sui problemi che vede!

katartiko ha detto...

Cara mic, vedo che ti arrabbi per molto poco, lo sai che sei suscettibile? Lo sai che mi piace scherzare e gioire della vita.....non sono musone come voi che a forza di stare quà rinchiusi, avete un pallore mortale.....

Stefano78 ha detto...

Dice Katartiko

Questa frase è segno della tua arroganza di possedere la verità nonostante Roma abbia parlato...contenta te.....


Roma ha parlato, MA VOI NON SAPETE COSA ABBIA DETTO!

Per Mic: vedi quanto è importante?

Mic ha detto...

caro katartiko,
rivedi le tue modalità percettive, perché confondi 'convinzione' e sì, magari anche 'decisione' nonché 'precisione' con la 'rabbia'

Da cosa o da dove deduci che mi sarei arrabbiata?

Ho solo fatto delle precise puntualizzazioni ai tuoi insulti, Il fatto che li chiami col loro nome non significa che mi facciano arrabbiare.

Al massimo ho qualcosina in più da offrire...

Mic ha detto...

Roma ha parlato, MA VOI NON SAPETE COSA ABBIA DETTO!

Per Mic: vedi quanto è importante?


e dai, Steph!!!

comincia a preparare i thread, li stiamo aspettando!

Ti ho anche detto che li sistematizzeremo sul sito, attraverso un'apposita sezione; per cui potranno avere anche una loro organica visibilità, con tutti gli approfondimenti e arricchimenti del caso che verranno fuori strada facendo.

Coraggio!

katartiko ha detto...

e poi dove mi hai visto arrogante o insultante....al limite leggermente sardonico.....non usare malamente le terminologie, come, d'altronde, sei abituata a fare.
Ecco come gli amici vostri scrivono su Fb
http://www.facebook.com/group.php?gid=68419489605&v=wall

Mic ha detto...

Lo sai che mi piace scherzare e gioire della vita.....non sono musone come voi che a forza di stare quà rinchiusi, avete un pallore mortale.....

che Dio ti benedica non solo perché ami la gioia e la vivi, ma impara a non giudicare musone le persone per quel poco che vedi su un blog ;)

katartiko ha detto...

che tu abbia un certo pallore non lo dico avventatamente...ma a ragion veduta...anzi a vision veduta.....
ciaooooo

Stefano78 ha detto...

Dice Jonathan

Che ci fanno i simboli ebraici su una mensa che dovrebbe essere un altare?

Già. Bella domanda. Alla quale non rispondono MAI, a meno di insultare o accusare chi, a prescindere dal MOTIVO che viene fornito (quasi sempre bislacco), NON VEDE LA MINIMA NECESSITA' di usare l'ebraismo in un contesto CRISTIANO CATTOLICO!

QUALSIASI "SENSO" ABBIANO PER KIKO I SIMBOLI EBREI SUI TAVOLI ADDOBBATI, ESSI NON HANNO NESSUN MOTIVO DI ESISTERE SU ALTARI CRISTIANI! E' QUESTO IL PUNTO!!

E la stessa Chiesa lo decreta come ABUSO GRAVE. Come la mettiamo? Ci sono "indulti" anche per quello?

Mic ha detto...

che tu abbia un certo pallore non lo dico avventatamente...ma a ragion veduta...anzi a vision veduta.....
ciaooooo


avrai visto una mia foto su facebook in cui non sono né abbronzata né truccata.
E allora?

perché invece di fare il sardonico, che potrebbe dimostrare la tua di rabbia, o queste battuttine sciocche, non rispondi a cosa ci fanno tanti (troppi, per essere innoqui ed insignificanti) simboli ebraici in un contesto cristiano?

Mic ha detto...

e poi dove mi hai visto arrogante o insultante....al limite leggermente sardonico.....non usare malamente le terminologie, come, d'altronde, sei abituata a fare.
Ecco come gli amici vostri scrivono su Fb
http://www.facebook.com/group.php?gid=68419489605&v=wall


ah sì? dopo la mia puntualizzazione sei ancora qui a dire che uso malamente le terminologie?

ti diffido dal qualificare amici miei o nostri certi soggetti. Internet è lo specchio della realtà, c'è di tutto. Ma alla fine ognuno trova quello che cerca

Mic ha detto...

riporto, perché è rimasto sommerso da molti vaniloqui quel che ha scritto Jonathan:

Invece di cavillare come al solito e inutilmente,pur di non vedere le proprie travi, la domanda posta è: che ci fanno gli ebraismi vari in casa neocatecumenale? Che ci fanno i simboli ebraici su una mensa che dovrebbe essere un altare? Come mai questo accade nonostante che la Chiesa affermi, come citato più su, va considerato nel modo più severo l’abuso di introdurre nella celebrazione della santa Messa elementi contrastanti con le prescrizioni dei libri liturgici, desumendoli dai riti di altre religioni?

alino77 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mic ha detto...

Alino,
è il tuo post che è tutto un sofisma...

intanto ti inviterei a inserire la mia "informazione" (una "testimonianza" plurima e concordante, messa poi insieme a tanti altri elementi di giudaizzaizone innegabile, lo è), nel contesto più ampio di quelle che Urlo.. chiama "esagerazioni di stampo ebraico" che dice di condividere, ma si è dimostrato con molti documenti che non sono pure e semplici "esagerazioni", ma qualcosa di più e di altro

mi limito per brevità a citare questo link di per sé già sufficientemente esaustivo per chi vuol comprendere (chi non vuole, son fatti suoi)

la verità è che quindi da una frase, attraverso la tua intelligenza (e quindi da una tua rielaborazione), hai formulato qualcosa, che però non può essere comprovato.

la verità è che tu vuoi farmi dire quello che non ho detto. Non ho rielaborato niente da una frase ascoltata: ho riferito quello che ho ascoltato

ma al di là e a prescindere da tutte queste sofisticherie, non puoi negare la marcata giudaizzazione del cristianesimo presente nel cammino che snatura l'Opera del Signore in noi e per noi

Mic ha detto...

vuol dimostrare che La Fantadrottrina che chiami "messianismo giudeo-luterano-gnostico" sia attribuibile al CNC.

guarda che la cosiddetta "fantadottrina" non l'ho inventata io dato che qui ci si limita a fare il raffronto tra catechesi e prassi nc col Magistero, la vera "fantadottrina" così lontana della rivelazione Apostolica, l'hanno inventata i tuoi iniziatori proprio con le LORO catechesi e le LORO prassi...

stai molto abilmente tentando di "girare la pizza", come suol dirsi, ma puoi riuscirci solo con chi -invischiato nel cammino- dà ascolto solo a quel che dite voi perché è stato già ampiamente messo in guardia dai cosiddetti "faraoni" e già martellato a sufficienza per acquisire l'imprinting neocat. O no?

Mic ha detto...

de hoc satis, Alino. Basta!

Stefano78 ha detto...

Alino, questa è fantadottrina? Leggi Qui:

"Noi l’abbiamo finora sempre fatta da seduti, e non per disprezzo, ma perché per noi è sempre stato molto importante comunicarsi anche con il Sangue. Nelle comunità portiamo avanti infatti una catechesi basata sulla Pasqua ebrea, con il pane azzimo a significare la schiavitù e l’uscita dall’Egitto e la coppa del vino a significare la Terra promessa. Quando nelle cena della Pasqua ebraica si scopre il pane si parla di schiavitù, quando parlano della Terra promessa scoprono il calice, la quarta coppa. In mezzo a questi due momenti c’è una cena, quella nel corso della quale Gesù disse “Questo è il mio Corpo” (a significare la rottura della schiavitù dell’uomo all’egoismo e al demonio) e “Questo è il mio Sangue” (a significare la realizzazione di un nuovo esodo per tutta l’umanità). Più tardi – continua Kiko spiegando i motivi dell’importanza della Comunione sotto la specie del vino – i cristiani toglieranno la cena e metteranno insieme il pane e il vino. Ora, nel Cammino abbiamo molta gente lontana dalla Chiesa, non catechizzata, e nei segni del pane azzimo (la frazione del pane) e del vino noi diamo visibilità a quei significati. "

Allora la dottrina Ebraica del Cammino è reale o ce la siamo sognata noi secondo delle informazioni per sentito dire? kiko Arguello è abbastanza credibile come testimone?

Stefano78 ha detto...

E ancora: rispondete O NO alla domanda che abbiamo fatto?

A che serve la Khannukkiah? Che ci facciamo? A che serve la mega-mensa? A che serve l'ebraismo? Che abbia o non abbia un senso preciso, a che serve???

Emma ha detto...

Peccato che le parole di Don Bux che ho riportato sopra, siano state "sommerse" dai "contributi" molto eleganti di Katartiko che, dicendo di essere "leggeremente sardonico" insulta e offende, quelli di Alino che domanda documenti, pur vivendo sulla sua pelle il segreto e i metodi nc, e già ne vediamo i risultati, facendo finta di non sapere che le testimonianze di chi scrive qui, dopo essere uscito dal cammino nc, sono totalmente concordanti su ciò che hanno visto e ascoltato quando erano ancora nel cammino nc.
Eppure pochi sono coloro che si conoscono e, se ognuno testimonia la propria esperienza nella sua unicità, i fatti riportati, le prassi, i metodi, le pressioni, i diktat, sono gli stessi.
E come potrebbe essere altrimenti?

Emma ha detto...

Eco ancora una volta le parole di don Nicola Bux, in un`intervista fatta dopo il Sinodo per il MO:

Domanda:

Mentre molti cristiani emigrano, cresce la presenza dei movimenti ecclesiali, come per esempio il Cammino Neocatecumenale...

Don Nicola:

"I movimenti sono una grande risorsa. La Chiesa li riconosce anche per lo slancio missionario delle famiglie che con abnegazione sacrificio lasciano tutto e vanno in missione in terre lontane e ostili per far conoscere Gesù Cristo.
Ma l’attenzione che alcuni movimenti devono avere è quello di sottomettersi umilmente alla Chiesa in quei luoghi, fare riferimento ai Vescovi e accettare di morire e rinascere. Devono conoscere la lingua e poi capire di inserirsi dentro l’alveo culturale, storico e liturgico.

I movimenti non possono esportare in Oriente usanze occidentali soprattutto quando queste usanze sono l’esito di una creatività liturgica non disciplinata dalla Chiesa romana. E questo potrebbe creare confusione e danni.
I movimenti devono incarnarsi nella liturgia locale e anche quando provenienti dall’Occidente celebrano la liturgia romana, lo devono fare senza stravaganze."


Come ricevono queste parole i nc?
Con la stessa indifferenza e arroganza con cui hanno letto ad esempio la Redemptionis Sacramentum?
Se l`hanno letta!
E se i ncn non conoscono questo documento della Chiesa, di Giovanni Paolo II, che lo leggano, e poi vedano loro se riescono a cavarsela con un: "non ci riguarda".



http://www.zenit.org/article-24298?l=italian

Emma ha detto...

CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO
E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI
ISTRUZIONE

Redemptionis sacramentum

su alcune cose che si devono osservare ed evitare
 circa la Santissima Eucaristia
 

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/ccdds/documents/rc_con_ccdds_doc_20040423_redemptionis-sacramentum_it.html

Stefano78 ha detto...

Emma, a me è già stato detto, e da un Sacerdote, che quel documento NON RIGUARDA IL CNC.

Stefano78 ha detto...

...e chissà come mai il Papa, nella sua lettera correttiva, va proprio citando la Redemptionis Sacramentum, se non riguarda il CNC!

Stefano78 ha detto...

E come si fa a dire che una Norma universale, "non riguarda il CnC"? Il CnC a quale Chiesa appartiene?

Emma ha detto...

Ah sì?
Un documento della Chiesa, la Redemptionis Sacramentum non riguarda il cnc?
Ma allora il cnc non fa parte della Chiesa!
E se il cnc non fa parte della Chiesa, dove lo mettiamo?

Chi è nel cammino nc e non è ancora totalmente condizionato, se legge quel documento, riconoscerà molte di quelle applicazioni errate che quel documento ha voluto correggere.

O, dovrei dire, avrebbe voluto correggere, perchè sappiamo che è restato lettera morta, ignorato da coloro ai quali si indirizzava.

Purtroppo niente fu fatto per imporlo, per sanzionare le disobbedienze e così tutto è continuato come prima e meglio di prima.

Potrei citare anche la Ecclesia de Eucharistia di Giovanni Paolo II, la Sacramentum Caritatis di Benedetto XVI, e la Costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium, in NESSUNO di questi documenti troverete traccia del rituale inventato da Kiko Arguello per le sue comunità.

Eppure è finito in uno stauto.

Emma ha detto...

...statuto.

Stefano78 ha detto...

Dice Emma

Eppure è finito in uno stauto

NO! NON E' FINITO IN QUELLO STATUTO! Questo è il nocciolo! NELLO STATUTO NON CI E' FINITO!

jonathan ha detto...

Infatti non mi senbra che lo statuto autorizzi l’uso di simboli e stili liturgici ebraici . La domanda posta in merito viene regolarmente elusa, e questo già basta a qualificarla come tabù per molti nc. Spero non per tutti. E' però un nodo saliente dal quale non si può prescindere perché svela la natura vera del cn.

Mic ha detto...

NO! NON E' FINITO IN QUELLO STATUTO! Questo è il nocciolo! NELLO STATUTO NON CI E' FINITO!

che dire allora dell'art.13?
dai un'occhiata alla validità della Lettera di Arinze qui (vedi in particolare note)

Tra poco inserisco il nuovo thread con le dichiarazioni di Mons. Bux.
Vuoi completarlo per favore, se puoi, con l'esame dell'art 13 (con riferimento pure al comma 3, nota 49), anche alla luce delle riflessioni di cui alla nota del documento linkato?

Così completiamo il discorso di questo thread

Comunque per il seguito, regolati secondo i tuoi criteri con i thread sullo statuto. Ti seguiremo a ruota nei commenti. Sempre se sei d'accordo, naturalmente ;)