giovedì 5 aprile 2012

Un religioso accusa i Neo-catecumenali di "eresia"

Questo lancio dell'agenzia di stampa ADNKRONOS del 26 gennaio 1994 per misteriosi motivi non fu ripreso da nessun giornale: i cosiddetti "vaticanisti" ebbero paura di pubblicarlo.


I "neo-catecumenali", i cosiddetti catechisti itineranti, riconosciuti nel 1990 dal Papa, sono eretici. Ad accusare di eresia il movimento cattolico, fondato da Kiko Argüello e Carmen Hernàndez, è padre Enrico Zoffoli, appartenente alla Congregazione della Passione di Gesù Cristo. Questo religioso, ex professore al Laterano, dopo aver condotto accurati studi sulle Comunità Neo-catecumenali e pubblicato tre volumi in merito, sostiene che «la loro catechesi si allontana dal solco dell'ortodossia cattolica. È un movimento ereticale che si è affermato come pianta parassitaria nella Chiesa, di cui ha usurpato linguaggio, riti e pratiche».

Padre Zoffoli, alcuni mesi fa, ha dato alle stampe una "Lettera Aperta", indirizzata al clero italiano, dal titolo: "Il Neo-catecumenato della Chiesa Cattolica", nella quale espone tutte «le gravi ed evidenti aberrazioni» del "Cammino Neo-catecumenale", contenute nelle catechesi di Kiko. «Queste accuse - dice il religioso all'Adnkronos - non sono gratuite e nemmeno hanno il sapore dell'attacco polemico. Dopo tante ricerche sui "neo-catecumenali", non è esagerato dire che il caso è davvero disperato. Credo che la sua soluzione dovrà rimettersi ai tempi lunghi della Provvidenza, che dirige la storia millenaria della Chiesa».

Ma quali sono le «bestialità» insegnate da quel Movimento che continua a registrare continue adesioni? »La catechesi di Kiko-Carmen - si legge nella "Lettera al clero italiano" - sostiene che Dio non può restare offeso dal peccato; che l'uomo, d'altra parte, non può peccare, perché non è libero di resistere al male; dunque, non contrae alcun dovere di riparazione! e il "Sacrificio di espiazione" non è cristiano, perché residuo del paganesimo. Inoltre, la morte di Cristo, non essendo stata un sacrificio di espiazione, non ha redento l'uomo!»

«L'uomo, perciò - si legge ancora - rimasto fondamentalmente traviato, non è capace di alcun bene ed è schiavo del Maligno. Per salvarsi, gli basta riconoscersi peccatore, credere nella potenza di Cristo Risorto, quale, però, non è da considerarsi che un Modello di vita, per cui è inutile sforzarsi di correggersi. Egli può solo affidarsi alla misericordia di Dio, che salva tutti. Di conseguenza, la "teologia kikiana" ignora purgatorio ed inferno. La Messa non è un "sacrificio", ma solo un banchetto comunitario, nel quale si celebra la potenza salvifica di Cristo Risorto.

Il "Pane consacrato" non si muta nel Corpo e nel Sangue di Cristo, non avendo altra funzione che quella di simboleggiare la presenza spirituale di Lui che, risorto, ci trascina sul suo carro di fuoco.

Prosegue il documento: negato il Sacrificio eucaristico e la transustanziazione, il "pane consacrato" esclude la reale e sostanziale presenza di Cristo, rendendo vano ogni culto di adorazione.

Infatti l'eliminazione del Sacrificio comporta la soppressione del "sacerdozio ministeriale" e il conseguente crollo della Gerarchia ecclesiastica. Pertanto, soppresso l'Ordine sacro, la Chiesa, come "società visibile e gerarchica", non ha più ragione di essere.

Nonostante queste accuse, il "Movimento Neo-catecumenale", messo all'indice da padre Zoffoli, gode, però, della benevolenza sia del Papa che della Gerarchia ecclesiastica; tanto da vedersi affidare dal Pontefice la "missione" di estendere la catehizzazione a tutte le parrocchie della Capitale.

«Ma Giovanni Paolo II conosce realmente le premesse dottrinali del "Cammino" di Kiko e Carmen?» si chiede padre Zoffoli. Per ora, riteniamo sia lecito almeno dubitarne. Nella notissima lettera del 1990 a mons. Cordes, in cui «riconosc il Cammino neo-catecumenale come itinerario di formazione cattolica, valido per la società e i tempi moderni», attesta di aver preso visione della documentazione. Ma... di quale documentazione si tratta?

«Abbiamo tutte le ragioni di sostenere che il Papa la ignora - continua padre Zoffoli - È impossibile che egli approvi, benedica, protegga e raccomandi un Movimento che scardina fin le basi del Cristianesimo, ne altera la morale, ne travisa il culto e arriva a minare la Chiesa, negandone la struttura gerarchica, ossia sopprimendo il sacerdozio ministeriale che ne è il fondamento.

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma ancora siamo dietro a Padre Zoffoli???A notizie del 1994???
Buona Pasqua a tutti

by Tripudio ha detto...

Se togliamo "1994" e scriviamo "2012", cambia forse qualcosa?

Anonimo ha detto...

Mha ditemi più tosto che Padre zoffoli sbaglia e dimostratemelo. Rer favore ve ne supplico. Se no mi tocca dar ragione a Padre Zoffoli e riconoscere che il movimento è eretico. Citatemi parole di Kiko o Karmen che dicano esplicitamente il contrario.

Super catechisti accettate la sfida?

Buona Pasqua anche a te. Che il signore ci aiuti a crescere insieme nella sua Chiesa.

Gv

Lino ha detto...

Per la verità, di tanto in tanto, ancora andiamo dietro a notizie del III secolo e rileggiamo il "Contra Celsum". Figuriamoci l'attualità che può avere Padre Zoffoli.
Questi neocatecumenali non hanno
il senso della storia. "Dopo di Kiko il diluvio", credono nel loro graduale cammino a ritroso nell'Antico Testamento.

Anonimo ha detto...

Bravo Tripudio, a riproporre le parole di Padre Zoffoli, affinché non vadano mai dimenticate. Ci si chiede perché non è stata mai data una risposta da quella parte di clero che ha appoggiato l'avanzata del Cammino. Il sospetto è che purtroppo pur sapendole veritiere, gli interessi occulti sono stati maggiori.

Bravo per la risposta data all'anonimo delle 09:13

Caro anonimo, sappi, che come voi dal 1994 continuate a stare ancora dietro a kiko, così noi continueremo a denunciare le sue eresie anche attraverso chi ne sapeva più di voi e di noi.
Rosy

Francesco ha detto...

A chi ritiene superate le parole e le argomentazioni di Padre Enrico Zoffoli, come benissimo sta facendo Tripudio, occorre ribadire che esse saranno superate solo quando, ESPLICITAMENTE, Kiko, Carmen e Don Mario Pezzi RITIRERANNO LE LORO ESTERNAZIONI ERETICALI SULL'EUCARESTIA, almeno quelle!

Anonimo ha detto...

Fratelli nc vi rendete conto? E' come dire. Cosa criticate i protestanti. Le critiche a Lutero risalgono a secoli fa.

Io son anche disposto a credere che i cammino sia un percorso valido ma datemi prova che queste eresie non esistono. Trovatemi un solo discorso dei lider maximi che confutino quest'ipotesi.

Gv

Mko ha detto...

Anche su questo argomento sarebbe stato bello in tutti questi anni qualche correzione esplicita e plateale al cammino. Le informazioni che vengono fatte arrivare ai "camminanti" (ed io sono tra questi x ora) sono sempre state guidate. E per chi è in cammino le uniche fonti sono quelle del cammino stesso. Dopo l'incontro con il Papa infatti i catechisti hanno inviato , x chiarimenti, a rivolgersi solo a Sacerdoti del cammino per avere chiarimenti. Mah! A proposito qualcuno potrebbe dirmi la differenza tra il termine Presbitero e Sacerdote? (nel cammino usiamo preferibilmente presbitero)

Anonimo ha detto...

Sostanzialmente di fatto sono la stessa cosa. Presbitero etimologicamente deriva da vecchio quindi da una connotazione di saggezza (tipo consiglio degli anziani).

Sacerdote è colui che amministra le cose sacre. per gli ebrei e altre culture è colui che offre i sacrifici a Dio, per i cattolici è colui che si occupa del sacro (cfr offertorio ed eucarestia).

Questo per quanto ne so io. Non so quale termine sia più giusto. Certo chiamare presbitero un sacerdote under 40 etimologicamente un po stride e a me sacerdote piace di più perchè ricorda il sacramento che contraddistingue chi ha questa vocazione.


Gv

Anonimo ha detto...

Bravi, bravi, bravi...è così che si salva la Chiesa uccidendo i fratelli.

by Tripudio ha detto...

Il Papa come al solito copia quello che diciamo qui sul blog: parlando ai sacerdoti, dice: «Non annunciamo teorie ed opinioni private, ma la fede della Chiesa della quale siamo servitori».

Le teorie e opinioni private di Kiko e Carmen sono dettagliatamente descritte nel "Direttorio segreto"...

Anonimo ha detto...

Ma che uccidendo?

Ma scusi se il suo leder dice un eresia e poi non si corregge cosa deve fare un cattolico?

Ma dimostratemi che son balle. Ditemi, non avete capito quello che voleva dire.

Lei così facendo UCCIDE LA VERITA'

Per l'amor di Dio.

Le ricordo che la FEDE SENZA LA RAGIONE DIVENTA FANATISMO.

Gv

by Tripudio ha detto...

Il Magistero della Chiesa "uccide" i fratelli attivisti neocatecumenali e la loro nueva teologia...

Anonimo ha detto...

Padre Zoffoli, Dio l'abbia in gloria, aveva perso la giusta misura e si preoccupava oltremisura tanto da fargli vedere il problema in maniera assolutistica (è noto che gli argomenti affrontati con "assoluti" vengono dal maligno)
Ma poi, si è trovato in disaccordo con i propri confratelli, o no ???
Lo zelo è buona cosa ma quando sconfina in "assoluti" diventa pericoloso.
Voi seguite una traccia pericolosa per la vostra fede.
Per il resto BUONA PASQUA

Anonimo ha detto...

Caro anonimo. Io non conosco Padre Zoffoli. E non ho mai letto nulla di suo. La mia formazione cattolica è un mix tra salesiani francescani esegeti impegnati nell'evangelizzazione del terzo mondo e frequentazioni con la mia diocesi, con qualche inquinamento camaldolese. Inoltre ho condiviso esperienze con ortodossi e protestanti, sono aperto a ogni prospettiva e a qualsiasi ragionamento (senza scadere nel relativismo spirituale, e mantenendo la mia identità di cattolico in ricerca) quindi che cavolo dice. Risponda alle domande non scappi dalle questioni.

Non sia lei ad assolutizzare il cammino e le parole di Chico

Prima di accusare padre zoffoli di aver perso la giusta misura si è chiesto se non l'ha persa lei?

Forse il metodo di Zoffoli può considerarsi sbagliato, forse troppo duro ma cio non vanifica le sue parole. Mi dica dove sono sbagliate. Le sue sparate non fanno altro che aumentare le mie preoccupazioni sul cammino. La prego cerchi almeno di rispondere alle questioni in merito con un po di logica invece che scappare.

Buona Pasqua

Gv

Emma ha detto...

Voi seguite una traccia pericolosa per la vostra fede."


Ahahah! Quasta è buona!
Chi segue il Magistero della Chiesa, quello immutabile, seguirebbe una traccia pericolosa.
Chi difende la dottrina della Chiesa metterebbe in pericolo la propria fede.
Chi mette in raffronto le teorie contorte degli iniziatori del cammino nc con l`insegnamento della Chiesa si metterebbe in pericolo.
Ci tocca leggere anche queste enormità nella nostra Chiesa, quando purtroppo gli errori e gli erranti non sono più corretti ma lodati, non dobbiamo più sorprenderci se chi calpesta e devasta Dottrina e Liturgia si permette anche di far lezione con arroganza e presunzione.
Proccupati piuttosto della tua fede perchè, a forza di seguire insegnamenti segreti e contorti, ti stai allontanando dalla vera Fede.

Mko ha detto...

Concordo con le parole di Gv (05 aprile, 2012 15:23), e questo è quello che mi risulta piu incomprensibile del cammino: rifuggire a qualsiasi uso della ragione. Non che siamo lobotomizzati ma semplicemente nessuno ci aiuta a ragionare. Il caso di Padre Zoffoli x me è emblematico. La questione si risolveva dicendo che non era amico del cammino ed i suoi attacchi erano una prova che il cammino era sulla buona strada xché se si segue Cristo si viene perseguitati. Magari questo è giusto ma, per contro, nessuno in tutti questi anni ci ha aiutato a confrontare quello che veniva detto in modo da crescere nelle questioni. Anche oggi con la questione dell'approvazione del Papa, tuutto si risolve in "il Papa ha approvato tutto". Ma non torna.... dai, anche all'inizio il Papa "ci voleva bene e ci apoggia" ma poi il credo, l'agnello di dio ed altro, è stato introdotto quindi....magari qualche erroruccio c'era? Non capisco xché non aiutano ad affrontare anche queste questioni liturgiche o teologiche che hanno portato a confliggere con alcuni nella Chiesa. E quello che mi ha stupito è che alla fine del cammino la zolfa non cambia di una virgola.

alino77 ha detto...

A Padre Zoffoli ha risposto la Congregazione per la Dottrina della Fede.

Comprendo l'imbarazzo che questo vi può provocare, ma è così. Lui non avrebbe ripreso le sue parole del 1994, ma avrebbe apertamente messo in discussione l'approvazione della CdF, cosa che invece voi non fate per vigliaccheria, perchè attaccare apertamente la CdF comporterebbe di fatto non riconoscerne il ruolo che invece ha. Allora fate finta che ciò non sia avvenuto.

Il Direttorio è approvato, ma assolutamente non c'è modo per voi per andare avanti.

Anonimo GV, perchè non cominci a fidarti un po' di quella Chiesa di cui fai parte come me? per te la Congregazione per la Dottrina della Fede è competente in materia?

Scrivete che per noi non ci sarebbe inferno e purgatorio... che cavolata.... Ma se proprio 2 anni fa ci è stato proposto cosa dice la Chiesa dei Novissimi.

Continuate a scrivere che non riterremmo la Messa un Sacrificio.
Continuate a scrivere interpretazioni, attribuendole agli altri.

Se leggeste Padre Farnes, comprendereste che quando Carmen parla di sacrificio come cosa pagana, non sta parlando del Sacrificio di Cristo sulla Croce, ma di quella parte della Liturgia, l'Offertorio, in cui invece di presentare pane e vino, si pretenderebbe di offrire lì un'offerta come se fosse quello il sacrificio, come facevano i pagani. Carmen parla dell'Offertorio, perchè ha compreso benissimo che la vera Offerta del Sacrificio si ripresenta in modo incruento all'interno della Preghiera Eucaristica. E' lì, e con il triplice Amen, che siamo chiamati a unire tutta la nostra vita, a farsi trasportare da Cristo mediatore al Padre.

No via, non c'è modo per voi di intraprendere un percorso che vi porti fuori dal pantano in cui vi siete infilati da soli.
E ancora vi trascinate altri in questo tunnel, facendo loro vivere una storia oramai smentita dalla stessa Chiesa.

Possono contribuire gli NC a questo "loop"? No.

Buona Pasqua, che per tutti sia davvero il passaggio dalla morte alla Vita. Io ne ho un bisogno grandissimo, ma spero che sia anche un rinnovamento per questo blog.

Alessio

by Tripudio ha detto...

Anche se il Papa parlava dei parroci scismatici-eretici austriaci, le sue parole sembrano dirette alla gerarchia del Cammino Neocatecumenale:

«[Cari Kiko e Carmen], la disobbedienza è una via per rinnovare la Chiesa? Vogliamo credere agli autori di tale appello [del Cammino Neocatecumenale], quando affermano di essere mossi dalla sollecitudine per la Chiesa; di essere convinti che si debba affrontare la lentezza delle Istituzioni con mezzi drastici per aprire vie nuove [la Nueva Evangelizzazione del CNC] – per riportare la Chiesa all’altezza dell’oggi [dei tempi odierni].

Ma [cari Kiko, Carmen e cosiddetti "catechisti"] la disobbedienza è veramente una via? Si può percepire in questo qualcosa della conformazione a Cristo, che è il presupposto di ogni vero rinnovamento, o non piuttosto soltanto la spinta disperata a fare qualcosa, a trasformare la Chiesa secondo i nostri desideri e le nostre idee?»

Anonimo ha detto...

Anche il più stupido dei cretini si è subito accorto che le parole del Santo Padre erano rivolte anche al cnc, non cominciate a razzolarci intorno perché gli eretici austriaci e quelli del cammino sono della stessa pasta, tutti vogliono stravolgere la Chiesa con le proprie idee rivoluzionarie......

Non so se qualcuno ha letto un articolo su

COMPAIREDEMAISTRE.BLOGSPOT.IT
del 29/3 "la versione di Kiko",
c'è la descrizione delle parole del Santo Padre pronunciate nel gennaio scorso, e le stesse come vengono ripiegate da Kiko e il suo presbitero Pezzi, a favore del cnc. Risulta evidente la loro capacità di suggestionare fino a dimostrare il coraggio di prendere posizione accusando la Chiesa di mantiene i vice parroci nelle Parrocchie mentre a lui servono per evangelizzare, il Cammino non è nato per le parrocchie, dice......
Leggete cosa farà se non gli daranno i preti.........minacce? disobbedienza? pazzia?..............c'è di tutto
rosy

mic ha detto...

Cara Rosy,
potresti indicarci il link preciso, per favore?

Lino ha detto...

Di seguito. L'ho trovato ricercando in Google le parole-chiave della segnalazione di Rosy:

http://campariedemaistre.blogspot.it/2012/03/la-versione-di-kiko.html

Anonimo ha detto...

Sono una frana con internet, dovete scusarmi, in più sto lavorando di tanto in tanto velocemente faccio un giro per leggervi. Credo anche di aver scritto male.

Cercate così:

CAMPARIEDE MAISTRE su google

comparirà prima voce CAMPARI E DE MAISTRE

Spero di avervi dato la giusta indicazione.

Ora dovrò andare via, magari ci rileggeremo fra qualche ora, spero intanto che troverete il blog
Rosy

mic ha detto...

Grazie, ho trovato e pubblicato l'intero testo, scritto con molta proprietà, in un nuovo articolo

Anonimo ha detto...

qualcuno sa dove posso trovare l'annuncio di quaresima 2012?

by Tripudio ha detto...

Rispondo ad Alino.

La risposta della CdF non smentì nulla di quanto detto da padre Zoffoli.

L'argomento più "forte" usato contro padre Zoffoli era quello di «non anticipare» il giudizio della Chiesa.

Che è un'espressione comoda per dire e non dire.

Infatti padre Zoffoli ha confrontato il Magistero della Chiesa con quello di Kiko. Pertanto il giudizio "magisteriale" c'è già.

Quello "giuridico", incredibilmente, è stato diverso.

Qualcosa, al livello giuridico ecclesiale, non è andato bene.

Un po' perché gli ultimi pontefici non sono stati esattamente informati sulla realtà del Cammino.

Un po' perché da mezzo secolo a questa parte, le alte curie vaticane hanno fatto mosse "politiche": quello che è avvenuto col Cammino, strutturalmente non è diverso da quello che avvenne con la cosiddetta "Ostpolitik" qualche decennio fa - l'idea che tacere qualche verità possa essere utile a pacificare gli animi.

Per questo abbiamo di fronte a noi una serie di situazioni a dir poco bizzarre, sia per quel che riguarda l'approvazione degli Statuti, sia per quel che riguarda la pubblicazione del Direttorio, oltre che per una serie di "strane" circostanze, come ad esempio la cofondatrice Carmen Hernandez che pronuncia, in un discorso ufficiale, qualcosa che suona come una minaccia mafiosa: «Questo Pontificio Consiglio avrà un Futuro Immenso, se appoggerà il Cammino Neocatecumenale».


Caro Alino, tu per comodità tua confondi deliberatamente il piano dottrinale ed il piano giuridico.

La Verità la "fa" il Signore («Via, Verità e Vita»), le approvazioni degli statuti (nell'assordante silenzio del Papa) le fanno gli uomini...


Ecco, io nei tuoi panni cercherei di porre a tema coi miei fratelli di comunità almeno una di queste questioni: se il Cammino è un "dono dello Spirito", possono mai esserlo le porcherie che lo hanno fino ad oggi sostenuto?

Se la Messa è il "sacrificio incruento", come mai a nessuno di voi è permesso inginocchiarsi e ricevere "alla bocca" la Comunione?

Se il Direttorio è "approvato", perché i fratelli neocatecumenali non reclamano dagli "itineranti" e da Kiko la pubblicazione? Perché mai devono fidarsi della parola assoluta e definitiva di Kiko senza avere neppure una spiegazione? Proprio dopo che Kiko stesso aveva detto che il Papa vuole che il Direttorio venga pubblicato? Cosa c'è da nascondere? Cosa c'è da temere?


Caro Alino, sputare su padre Zoffoli non aiuta il Cammino neocatecumenale, né diminuisce i gravi interrogativi che lui, con maggior chiarezza di noi, pose.

Anonimo ha detto...

Oggi con grande sofferenza , posso affermare che, O la Ciesa Madre è Maestra, mette fine alle disobbedienze del Cammino neocatecumenale, o si ritroverà a dover informare tutti quei Cristiani che si vedono levare le proprie parrocchie, per farle diventare solo i centri del Cammino. Nella Città di Cagliari, secondo il mio punto di vista, la Chiesa della Vergine della Salute al Poetto, e indirizzata concretamente a tale realtà. Tantè che al Parroco, non importano i pareri dei parocchiani, che vivono in quel quartiere. Veramente, ma solo per sentito dire, avrebbe disubbidito al suo Padre Generale, con il parere contrario persino del consiglio di cui egli stesso fa parte. Perciò, in pieno stile Kicchiano: quì si fà come dico io.
Ma la famosa autorità della Chiesa, dov'è finita? ecco come procedono i lavori per Cambiare dopo circa 40 anni l'archittetura di quella Chiesa...In Stile Necatecumenale, con affreschi di chiara natura Bizantina. Andate a vedere se dico fesserie. Ma la chiesa di Roma è così Sorda o Cieca?