venerdì 27 aprile 2012

Cosa rispondere?

Carissimi, mi aiutate a rispondere a questa mail che purtroppo leggo soltanto ora, a giorni di distanza?
E' evidente che si tratta di domande retoriche; ma c'è il grande dilemma dell'"approvazione", con la quale vorrebbero metterci a tacere. Ma qui ci sono anche quegli aspetti positivi dell'esperienza che, su un adepto che non ha la visione globale del cammino, prevalgono su qualunque altra sia pur fondata obiezione con l'oggetto della quale egli non sia ancora venuto in contatto. Obiezione che, soprattutto, non fa presa su chi non abbia una solida formazione cattolica e non sia quindi in grado di riconoscere gli 'sviamenti' da noi messi in luce. A questo si aggiunga il pesante condizionamento psicologico, il forte imprinting identitario che esso genera ed il clima di esaltazione che, attraverso l'emozione, appaga il sentimento, ma non educa la volontà. Il resto lo fa la comunicazione pilotata ed autoesaltatoria che circola all'interno e che ormai sono in diversi a riconoscere.

Salve,
Ho visto il Vs sito. Non ho conoscenze teologiche, dottrinali di Catechismo della Chiesa Cattolica. Faccio parte del Cammino Neocatecumenale. Sinceramente non mi sono mai posto tante domande e ho seguito sempre il Cammino perché consigliatomi dal mio parroco. In effetti grazie alla guida dei catechisti e soprattutto della Parola di Dio ho fatto tante esperienze dell'amore di Dio di fronte a tante esperienze di peccato dovute alla mia indole umana.
Ma leggendo i Vs articoli vado un po' in crisi, si smonta una certezza di sostegno alla mia già misera se non nulla fede. Per avere maggiori chiarimenti vi pongo umilmente alcune domande alle quali vi pregherei di rispondere con vero zelo cristiano.
- perché il Vaticano non disincentiva o dichiara eretico questo movimento, invece di approvare statuti, ricevere i fondatori, ecc.? Quale miglior voce del Papa che in materia di fede dovrebbe essere infallibile?
- cosa dovrei fare io per camminare verso Cristo in una vita da vero cristiano? Lasciare il Cammino Neocatecumenale per quale altra alternativa?
Grazie per la considerazione, Vi saluto e auguro una Santa Pasqua di Risurrezione.
Nome Cognome

129 commenti:

Anonimo ha detto...

- perché il Vaticano non disincentiva o dichiara eretico questo movimento, invece di approvare statuti, ricevere i fondatori, ecc.? Quale miglior voce del Papa che in materia di fede dovrebbe essere infallibile?

- cosa dovrei fare io per camminare verso Cristo in una vita da vero cristiano? Lasciare il Cammino Neocatecumenale per quale altra alternativa?
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1) In post precedenti ho spiegato la mia ipotesi. Il vaticano punta a depurare il cammino con il tempo. Onde evitare un nuovo scisma (che a quanto pare è stato minacciato dal fondatore) ha preferito accogliere anche il cammino, sperando di riuscire ad istituzionalizzarlo e renderlo più cattolico.

Per ciò che riguarda la mia esperienza personale ci sono alcuni notevoli miglioramenti in alcune comunità, nonostante ci siano ancora gravi probblemi.

Bisogna tener conto del fatto che il cammino ha un potere economico e di immagine non indifferente che usa come mezzo di persuasione (le famose chiamate altro non sono che un atto di forza).

Il Santo Padre ha più volte richiamato il cammino al rispetto delle liturgie e per amor dei catecumeni del cammino ha preferito evitare la scomunica nonostante gli estremi ci siano. Il problema è che il Papa no viene ascoltato dai fondatori (ma si spera che quando si ritireranno a vita privata ci sia qualcuno più ubbidiente).


2) Nella Chiesa scoprirai che ci sono tantissimi modi di condividere la fede, a seconda dei propri carismi. Ora non so cosa c'è nel tuo territorio. Io ho provato un po di tutto e per ora quello che più mi si addice è lo spirito francescano e ho filing con un gruppo di frati con cui mi incontro spesso con altri giovani. POi nella mia parrocchia ci sono diverse attività. Anche nella mia diocesi ci sono diversi gruppi giovanili. Prova ad informarti in parrocchia o in diocesi per vedere cosa c' di opportuno che corrisponda al tuo modo di vivere la fede. Per quello che ne so io i francescani (per lo meno nella mia diocesi) hanno molte proposte sia sul territorio, sia ad Assisi dove ci sono vari corsi. Non so la tua età ma sembri giovane e quindi penso che il corso vocazionale che fanno a Santa Maria Maggiore potrebbe esserti di aiuto.

tu chiedi: cosa dovrei fare io per camminare verso Cristo in una vita da vero cristiano?

Come disse Sant'Agostino "Ama e fa ciò che vuoi".

Il problema del cammino è che non ti insegna ad amare il tuo prossimo ma a sopportarlo,

nello specifico non conoscendoti non posso darti indicazioni più approfondite: ognuno ha la sua storia e i suoi talenti e quindi diversi modi di vivere la fede in Dio, il punto di riferimento penso sia l'amore e l'insegnamento della chiesa. Se sai che ci sono catechesi di ottimi esegeti ti consiglio di seguirle, penso debbano essere fondamento di una fede matura.


Gv

Anonimo ha detto...

http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=8474


8 ordinazioni nella diocesi del Papa..... 4 neocat + 1 (dieci comandamenti di don Fabio Rosini)..., oramai il cancro e' sfociato in metastasi!

giovanna ha detto...

cosa dovrei fare io per camminare verso Cristo in una vita da vero cristiano?

Quello che hanno fatto i santi, a cominciare dagli Apostoli. Ma se vuoi anche prima, a cominciare da Abramo. Senza catechisti più o meno illuminati, senza tappe, senza scrutini, senza convivenze, senza percorsi di crescita programmata. Cose tutte che servono per costruire la comunità, accessori di supporto per non sentirsi soli, ma non necessari per nutrire la fede o per illuminarla. Tanto è vero che accade, non di rado, che dopo 30 anni di cammino si cada negli stessi peccati, per es. l’adulterio, o ci si ritrovi a combattere contro la depressione senza capirne le ragioni. Perché quel che davvero può trasformare la vita non è il cammino, ma il Vangelo, la Buona Notizia che fa nuove tutte le cose, è cercare e trovare e trovarsi nello sguardo del Signore come è accaduto alla Samaritana. E come accade ancora a tanti. Perché una volta che lo incontri quello Sguardo, che incontri il Signore, non puoi più smettere di seguirLo e di cercarlo e di ritrovarlo. La Chiesa sta lì per questo e solo per questo: darti il Santo, permettere a te e a me di accedere al trono della Grazia attraverso i Sacramenti, attraverso l’ascolto della Sua Parola, attraverso l’abbandono semplice e fiducioso nell’abbraccio della Sua Presenza che la Chiesa ti offre ogni santo giorno. Tutto il resto, cioè la vita che ti è donata, il tempo che ti è affidato,serve per rendere gloria a Dio, per restituire agli altri il tuo Magnificat d’ogni giorno.

Anonimo ha detto...

Card. Ratzinger in un'omelia del 1979 a Monaco:

«Dovrebbe essere finalmente chiaro anche che dire dell’opinione di qualcuno che essa non corrisponde alla dottrina della Chiesa cattolica non significa violare i diritti umani. Ciascuno deve avere il diritto di formarsi e di esprimere liberamente la propria opinione. La Chiesa con il Concilio Vaticano II si è dichiarata decisamente a favore di ciò e lo è ancora oggi. Ma ciò non significa che ogni opinione esterna debba essere riconosciuta come cattolica. Ciascuno deve potersi esprimere come vuole e come può davanti alla propria coscienza. La Chiesa deve poter dire ai suoi fedeli quali opinioni corrispondono alla loro fede e quali no. Questo è un suo diritto e un suo dovere, affinché il sì rimanga sì e il no no, e si preservi quella chiarezza che essa deve ai suoi fedeli e al mondo».

aleCT ha detto...

Caro amico,
innanzitutto ti ringrazio per avere scritto e per la fiducia che hai riposto nel farci delle domande così profonde.

Provo a risponderti a partire dalla mia esperienza di chiesa, ok

Sappi innanzitutto che non vengo da una famiglia credente, anzi. Questo per farti capire il mio background.

Ho però incontrato qlc che mi ha guardato con gli occhi di Dio e mi ha indicato come entrare in confidenza con Lui facendone una esperienza personale.

Vedo di risponderti a partire dalle tue considerazioni, ok?

"Non ho conoscenze teologiche, dottrinali di Catechismo della Chiesa Cattolica"

Prima cosa: studia. Prenditi in mano il catechismo ( o Youcat se sei un ragazzo, ma anche per uno adulto va bene :-) e FAI DOMANDE se qlc non ti è chiaro. Chiedi al parroco, ad un sacerdote. Chiedi anche al tuo catechista, ma stai attento alle risposte preconfezionate. Gesù non le ha mai utilizzate.

Per le Sacre Scritture usa qlc altro libro oltre il Doufour. Alle Paoline ne trovi a decine. Io ti posso consigliare qlc per quanto riguarda gli Atti degli Apostoli (che è quello che sto affrontando in questo periodo)

NON TI ACCONTENTARE MAI E CERCA SEMPRE IL MEGLIO, OK?

(CONTINUA)

aleCT ha detto...

"si smonta una certezza di sostegno alla mia già misera se non nulla fede"

In primis lasciati dire che tu la fede ce l'hai. Il cammino è un mezzo e i catechisti pure. E quindi possono sbagliare. Qui nessuno ce l'ha CON LE PERSONE, ma tutti chi più e chi meno hanno visto le conseguenze di DETERMINATI COMPORTAMENTI i quali non sono certo APPROVATI DALLA SANTA SEDE.

Il problema è che tutte le volte che questi comportamenti sono stati denunciati non da noi, ma anche da vescovi, le risposte da parte del cammino sono state improntate (e questo è un dato di fatto) al sotterfugio, al ribaltamento, all'insulto e alla menzogna...

Personalmente io ritengo che questo comportamento sia dato dal fatto che Kiko ha una grande considerazione della sua intuizione e la difende a tutti i costi anche con mezzi poco canonici. (e se hai letto un pò il sito te ne sei reso conto)

Ripeto, tu la fede ce l'hai, ma in CRISTO o non nel cammino. Il Cammino è un mezzo e Cristo è il fine.

1) perché il Vaticano non disincentiva o dichiara eretico questo movimento, invece di approvare statuti, ricevere i fondatori...

Vedi, effettivamente sarebbe più facile come dici tu..Sarebbe tutto molto più chiaro agli occhi dei semplici (e on "sempliciotti" o "ingenui") come te.

Mi son fatta anche io questa domanda..e ti posso anche dire la mia risposta.

La mia risposta è che il santo Padre non attua misure drastiche per persone come te. Nel frattempo dà norme (quelle che magari i tuoi catechisti dicono "superate"), fa discorsi chiari. Cerca di usare il linguaggio dell'amore piuttosto che quello delle carte bollate.

Perchè vedi, caro amico, nella chiesa ci si sta "per amore", si ubbidisce "per amore", non perchè ci arrivano le carte bollate o i rimproveri e allora si cala la testa come cani bastonati.

Pensa solo ad una cosa. Lefebre è stato scomunicato solo ED UNICAMENTE perchè ha fatto una cosa che SOLO IL PAPA può fare ovvero ORDINARE VESCOVI. Questo Lefevre lo sapeva e SCIENTEMENTE lo ha fatto mettendosi fuori dalla Chiesa.

Kiko ancora non ha fatto nulla di simile, ma è evidente che il Santo Padre gli indichi (ed inchi a tutti) le coordinate per non cascare in errore. Sta a Kiko accettare.

2) "cosa dovrei fare io per camminare verso Cristo in una vita da vero cristiano? Lasciare il Cammino Neocatecumenale per quale altra alternativa?"

Innanzitutto lasciati dire che oltre il cammino c'è di più. Questo nonostante magari senza cosa diverse.

Io ti dico solo di non fossilizzarti, guardati intorno e sopratutto NON ACCONTENTARTI. Ricordato che Dio ti vuole SANTO ovvero SUO AMICO. Sei nato per questo e se qlc (fosse anche il tuo catechista) ti dicesse il contrario ebbene sappi che è in errore e sei liberissimo di dirglielo.

E guai se ti chiede "l'obbedienza" al posto di risponderti nel merito,
guai se non argomenta, guai se ti dice che "non devi farti domande sennò perdi la fede",guai se ti insulta per non risponderti e tagliare il discorso.

Gesù ha trattato con amore e rispetto anche i peggiori peccatori, quindi nessun catechista può permettersi di trattarti male e farlo in nome di Gesù.

Quindi frequenta i sacramenti, recita il Rosario, fai adorazione Eucaristica (non preoccuparti non ci vuole nessuna preparazione particolare...stai alla presenza di Gesù in atteggiamento di ascolto e Lui farà il resto)

Non ho la pretesa che la mia risposta sia esaustiva ovviamente. Nel mio profilo c'è la mia mai. Puoi scrivermi quando vuoi.

Ti abbraccio e prego per te.

Anonimo ha detto...

Perchè non prova a fare un cammino nel Rinnovamento dello Spirito?Oppure in qualche altro movimento ecclesiale.Ci preghi sù e si guardi attorno prima di avere i para -occhi da cavallo.Credo che valgano alcuni criteri:
-un cammino spirituale dev'essere un'esperienza forte di preghiera,anche liturgica, nel rispetto delle leggi della Chiesa che maturi l'esigenza dell'adorazione ( in particolare verso il mistero eucaristico );
-non deve essere un cammino parallelo ed estraniante dalla propria comunità cristiana parrocchiale ( pur con tutti i difetti è li che uno deve poi vivere la fede ed esserne testimone );
-un cammino spirituale si inserisce naturalmente anche nella sensibilità più tradizionale-in senso genuino,della fede vissuta e trasmessa-del popolo di Dio che prega il rosario,i santi,usa l'acqua benedetta,venera le reliquie,crede nella dottrina delle indulgenze e quindi nel Purgatorio ( mai stato abolito )ect.ect.;
-in un cammino spirituale si riconoscono e si discernono i vari carismi,anche di eventuali fondatori o responsabili ma senza farne idoli,poichè chi crede e annuncia il Vangelo è al servizio del Regno di Dio e del prossimo, disponibile a guarire dalle false umiltà e dalla superbia e ambizione personali;
- in un cammino spirituale si è aiutati per mezzo dello Spirito al discernimento con pazienza e molta umiltà -tanta umiltà!-evitando rigide impostazioni e direttive,indiscrezioni,ect.
-in un cammino ecclesiale c'è un'autentica stima e ripetto per i consacrati e in particolare per i sacerdoti, a cui spetta la presidenza liturgica quali pastori che Gesù ha scelto - pur con tutti i difetti umani- e la direzione spirituale personale più intima con i fratelli ( per esempio,nel contesto del sacramento della riconciliazione );
-se è un cammino ha a che fare con la Chiesa e in comunione con Essa c'è il pieno rispetto della liturgia così come è raccomandata dal magistero dei papi e dalla tradizione ecclesiale ( per esempio, ci si inginocchia quando il messale lo prevede senza giustificare altri atteggiamenti in maniera unilaterale o ideologica; c'è la norma e la si rispetta e si cresce nell'obbedienza e nell'umiltà,così come hanno fatto i santi ).Lasciarsi condurre dalla Chiesa anche nell'osservanza delle norme educa naturalmente il cristiano,quasi per osmosi, a una vera e genuina prassi che sottintende un vera e genuina teologia cattolica.Non ci rimane che questa obbedienza, dato che tutti adattano le verità ( anche teologiche) alle esigenze del mondo,mentre siamo chiamati-anzi è un comando evangelico- ad annunciare al mondo la Verità che
lo salva.Almeno le consiglio di approfondire alcune cose basilari leggendo questi libri:
-Introduzione alla liturgia di Ratzinger,attuale pontefice( e in genere i suoi scritti sulla liturgia);
-Come andare a messa e non perdere la fede di Nicola Bux;
-i libri della collana 'strumenti per la riforma' edizioni Cantagalli ( anche a livello filosofico e liturgico,se ne ha lo stomaco o un
poco di ardimento, provi a leggere Messa e modernità di J.Robinson;
-i Prenotanda dei libri liturgici della Chiesa Cattolica;
-il Catechismo della Chiesa Cattolica;
-un Bibbia di Gerusalemme;
-un rosario.
Penso non sia tutto,ma qualcosa di utile sì.
Buon cammino!

by Tripudio ha detto...

Da parte mia provo a dare solo alcuni spunti.


1) Come hanno sempre consigliato sia i santi che i pontefici, ognuno è tenuto a conoscere l'insegnamento della Chiesa proporzionalmente alle proprie capacità intellettuali.

È assurdo che persone capaci addirittura di laurearsi, conoscano poco o niente l'insegnamento della Chiesa (che è spiegato in modo semplice ed estensivo nel Catechismo, ed in modo semplice e breve nel Compendio del Catechismo).

Conoscere Colui che si ama, mediante l'insegnamento della Chiesa così bene illustrato nel Catechismo (che ormai nessun parroco insegna o almeno raccomanda), può solo accrescere la fede. Nostro Signore citava le Scritture perché aveva davanti persone abituate ad utilizzarle ogni giorno, ma non si fossilizzava sulle Scritture: seguire Cristo non significa fare tanta tanta tanta lettura della Bibbia (questa è la religione dei protestanti, una "religione del libri").


2) propriamente parlando, il fare "esperienza dell'amore di Dio" consiste nei sacramenti (in particolare la confessione e la Comunione) non nelle emozioni e nelle parole.

E i sacramenti "funzionano" anche quando non sembriamo provarne gioia. Nostro Signore non è venuto a stabilire una religione del "come mi sento toccato dalla Parola".


3) "Signore, aumenta la nostra fede!" chiedevano gli Apostoli. Dunque possiamo chiederlo anche noi... tentando di non ostacolare l'opera di Nostro Signore.

In questione non c'è il "mandare in crisi" qualcuno; in questione c'è solo la verità oggettiva, verificabile da chiunque.

...«Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi» (1Pt 3,15).

Le nostre certezze, su quali ragioni poggiano?

Se di fronte alla realtà concreta e verificabile da chiunque le nostre certezze vacillano, allora su cosa erano fondate? Sul "sentirsi bene"? Sul sentirsi "allegri" in comunità?


5) Perché il Vaticano non disincentiva o dichiara eretico questo movimento, invece di approvare statuti, ricevere i fondatori, ecc.?

Purtroppo il "Vaticano" non è una sola testa pensante, e le "decisioni" del Vaticano non sono esattamente rispecchiate da ciò che ci dicono giornali e televisioni (si pensi per esempio a quel solo inciso di Benedetto XVI: «seguire fedelmente i libri liturgici»).

Gli ultimi Pontefici, come abbiamo dimostrato semplicemente ascoltando i loro interventi, sono stati generosissimi nei confronti della pecorella perduta, ribelle e recalcitrante, al punto di lasciare temporaneamente le altre 99 nel deserto.

Lo sono stati e lo saranno ancora perché hanno paura di estirpare, insieme alla zizzania, anche soltanto una pianta buona.

Sarebbe tutto più bello e più facile se il Papa fosse circondato da cardinali e vescovi anziché da lupi travestiti da ecclesiastici (contro i quali chiese preghiera fin dal suo primissimo giorno di pontificato).

Ma non è questa la situazione attuale.

mic ha detto...

Per gli sviluppi della riunione di mercoledì leggere qui.

Ieri Kiko Arguello è stato ricevuto dal Segretario del Papa.

Stamattina il Papa ha ricevuto Filoni; nel pomeriggio riceverà il segretario della CDF mons. Ladaria...

by Tripudio ha detto...

6) Cos'è un "vero cristiano"? Uno che segue Cristo attraverso la Chiesa che Lui stesso ha stabilito.

Il "cristiano" non è uno che effettua determinate operazioni per farsi riconoscere un patentino di cristianità.

Il primo santo, canonizzato da Nostro Signore in persona, è stato un peccatore qualsiasi che addirittura all'ultimo momento ha avuto il fegato di ravvedersi e la faccia tosta di mendicare un posticino nel Regno dei Cieli.

Quindi qualsiasi tipo di "cammino" è solo uno strumento, qualsiasi attività è solo un aiuto (che non deve né opprimere la tua vita, né conculcare la tua libertà, né sfruttarti in alcun modo).

Se la tua libertà non è rispettata, se "per il tuo bene" ti raccontano balle, se per favorire una tua comunità finiscono per andare contro il Papa, allora bisogna trarne le oneste conclusioni.

La "via alternativa" la riconoscerai nel momento in cui la tua libertà è valorizzata, nel momento in cui la fede non ti costringe a bizzarrie che complicano la vita.

Dico questo perché non esiste un'alternativa "unica" alla bislacca "spiritualità" del Cammino.

Qualcuno può trovarsi in sintonia di fede con le suore di clausura, qualcun altro può trovarsi in sintonia con una congregazione dallo stile caritativo, qualcun altro ancora può trovarsi bene nella propria parrocchia (ammetto che questo è un caso raro), eccetera. Non abbiamo ricette preconfezionate: sappiamo solo che i ministri di Cristo che non portano avanti l'opera di Cristo, finiscono inevitabilmente per sfruttarti, per considerarti un robot da programmare (anche se si trattasse di attività caritative e di preghiera), per considerarti un sacchetto di soldi da svuotare in ogni modo.

Francesco ha detto...

cosa dovrei fare io per camminare verso Cristo in una vita da vero cristiano? Lasciare il Cammino Neocatecumenale per quale altra alternativa?


In questi primi duemila anni della sua storia la Chiesa di Cristo dunque ha creato solo il Cammino Neocatecumenale?=??????????

Mko ha detto...

Il Papa approva etc.. certo, come ti scrivono in questo blog la volontà è tenere dentro la Chiesa questa esperienza ecclesiale. La risposta è scontata sopratutto se rifletti se hai mai sentito in questi decenni una condanna chiara e perentoria della Chiesa di fronte ad esternazioni e fatti da parte di tanti laici ma anche sacerdoti e Vescovi.
Lasciare il cammino? Aspetta. Io l'ho finito e ne ho tratto beneficio, tuttavia stai attento che la tua ragione non si atrofizzi. Se trovi che qualcosa non ti va di fare/dire non la fare/dire (sopratutto negli scrutini) in quanto una cosa è compiere peccati (e questi li devi confessare ad un sacerdote) altro è agire cercando il benessere tuo e dei tuoi cari; se vuoi compiere qualcosa che non è un peccato non ti lasciare intimidire da minacce (in buona fede) di ricadute di sofferenze future o di potenziali peccati.
Abbi sempre presente che il fine è riscoprire la ricchezza del tuo battesimo e la bellezza dell'essere nella Chiesa Cattolica per poi ritornare a farne parte quindi: partecipa alla liturgia parrocchiale quando non sei con la piccola comunità.Quando sentirai qualcuno criticare la Storia della Chiesa e la Tradizione esaltando solo la Chiesa dei primi secoli equello che fa il cammino pensa che non tutti sono perfetti e vai a leggerti qualche libro di apologetica Cattolica. Quando ti accorgerai che tutto quello che c'è nel cammino (canti, suppellettili liturgiche, architettura, dipinti) sono made in Kiko, non ti scandalizzare ma prendi questo come esempio che anche Kiko è un peccatore ed apprezza invece la ricchezza della Chiesa.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica ha dei precetti semplici da rispettare, se non li conosci vai a leggerteli, il resto deve servirti a combattere le tentazioni e aiutarti ad andare in Paradiso ma lo puoi scegliere!

by Tripudio ha detto...

Un neocatecumenale, spavaldo, scriveva: ...«Sa bene che aprirei gli occhi a qualcuno»...

"Aprire gli occhi"? Ma davvero? Come se la verità dei fatti (ossia le testuali parole del Papa, le testuali parole di Kiko e Carmen, le fotografie e i video presentati qui sopra, senza contare l'infinità di documenti)... farebbero "chiudere" gli occhi?

Certamente gli attivisti neocatecumenali chiudono gli occhi di fronte alla realtà. Poiché quando un cosiddetto "iniziatore" minaccia uno scisma dalla Chiesa, ai neocatecumenali conviene chiudere occhi e orecchie per far finta di non aver capito...

Lino ha detto...

Condivido i suggerimenti di Mko, equilibrati e fraterni. E' comunque importante mantenere una propria autonomia di vita e di pensiero, una propria capacità d'informarsi, di ascoltare più campane, di confrontare una varietà di opinioni. La ricchezza dei carismi donati ai cristiani nei secoli meritano l'esercizio dell'Intelletto e del Consiglio, che sono doni dello Spirito e non furono elargiti prioritariamente e soltanto agli iniziatori e ai catechisti del Cammino.

TheOne ha detto...

Preferisco non dare assistenza individuale, ma quando leggo queste testimonianze piene di dolore mi ricordo quanto sia dannoso ed è stato questo CNC.

Caro Cristiane, mi rivolgo a te in questo modo perché hai la volontà di essere un seguace di Cristo e questo lo apprezzo molto.

Risponderò alle tue domande in un modo che tu possa capire facilmente, senza particolari di teologia.

Purtroppo,mi dispiace molto per la chiesa e per molte persone innocenti come te, il CNC è stato creato, evoluto e diffuso nella chiesa cattolica come un octupus negli ultimi 40 anni. Questo e accaduto facilmente perché nei primi 30 anni, queste telecomunicazioni / sistemi di satellite(TV, Telefono Mobile, Internet) erano quasi non esistenti per il uso di gente comune e il Vaticano non riusciva facilmente conoscere e controllare quello che stava accadendo in tutte le parrocchie del mondo. Perciò, nel silenzio e passo dopo passo, per 30 anni questo octupus e riuscito a infiltrarsi in molte parrocchie come un virus entra in un corpo umano, raggiunge il sangue e arriva a ciascun organo principale.

Circa, negli ultimi 10 anni o di piu, la chiesa si e resa conto del pericolo, ma era tardi, un enorme danno è già stato fatto: molte parrocchie infette e molta gente in questa setta, molte persone ferite, molte molte, tanteeeeeeee persone ferite.

La chiesa sta provando, pillola con pillola per debellare questo virus del suo corpo, la chiesa, ma senza uccidere il corpo (la chiesa e la gente ... SOLO IL VIRUS).

Tu,mio caro, vedrai il momento in cui questo accadrà. Devi essere paziente e solo preoccuparti della tua fede.

La parte triste è che molti cristiani innocenti come te sono infetti da questo virus e sono convinti che sia la giusta via. Sono ingannati dal fatto che il CNC è durato per 40 anni, ma non vedono la verità di ciò che esattamente e succeso e come.

Questo kiko manipula questa povera gente, dando loro una certa felicità (contatto libero con altre femmine, maschi ... perversione ... vita sessuale senza limiti, la libertà di divertirsi nella vita senza soddisfare le loro responsabilità, feste il sabato sera e altre occasioni ...ecc ). Ma kiko in cambio chiede lealtà a lui, e queste persone considerano che sia giusto in questo modo...e triste!!!


Major parte dei catechisti, responsabili, neocatecumeni sono confusi e persi come te,e stanno così male come te e sono anche convinti che stanno facendo la cosa giusta con questo CNC. Sto leggendo su questo blog il modo in cui difendono kiko senza nemmeno conoscerlo ... si sono fatti un idolo di questo kiko e sostituisco Cristo con lui. E 'molto triste.

È ancora più triste vedere loro come sono stati drogati con l'inganno di kiko e si sentono felici per un po, poi a casa loro, si sentono infelici e ritornano da kiko per ottenere un altro po' di quel farmaco per essere in grado di andare avanti. Si comportano come drogati, dipendenti...

E ancora più triste il fatto che non capiscono che kiko non vuole guarire i loro dolori, e farli diventare veri uomini(un buon sacerdote potrebbe farlo, un buon psicologo potrebbe farlo, Dio potrebbe, Cristo potrebbe, Vergine Maria potrebbe ...) kiko vuole darli un po 'del suo farmaco per averli dipendenti da CNC e sempre ritornare.

Per quanto riguarda te ... ci sono buoni sacerdoti là fuori ... guarisce le tue ferite e fai ciò che Gesù disse: "Alzati e cammina". Tu sei il figlio di Dio, non c'è motivo per essere triste o deluso con la tua vita.Sono altri che stanno tantooooo peggio di te.Te lo assicuro.

SEI IL FIGLIO DI DIO.
Dio è tuo Padre!!!!

Anonimo ha detto...

Domanda per by-tripudio
Tu hai scritto spesso che il Papa, nel discorso del 20gennaio, ordina
ai NC di seguire fedelmente i libri liturgici. Ebbene mi sono riletto il discorso e la frase da te citata è esatta...ma non finisce li, anzi va avanti. Te la riporto integra fino al punto.

"La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente, e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino, ha il compito di aiutare quanti percorrono l’itinerario neocatecumenale a percepire la grazia dell’essere inseriti nel mistero salvifico di Cristo, che rende possibile una testimonianza cristiana capace di assumere anche i tratti della radicalità"

Non so cosa pensare di te che mi parevi una persona preparata !.

mic ha detto...

Questo kiko manipula questa povera gente, dando loro una certa felicità (contatto libero con altre femmine, maschi ... perversione ... vita sessuale senza limiti, la libertà di divertirsi nella vita senza soddisfare le loro responsabilità, feste il sabato sera e altre occasioni ...ecc ). Ma kiko in cambio chiede lealtà a lui, e queste persone considerano che sia giusto in questo modo...e triste!!!

The One, questi conti non mi tornano tanto...
C'è il problema della deresponsabilizzazione determinata dal pragmatismo coatto e dal fatto che si resta inesorabilmente peccatori, ma parlare di perversione, francamente...

aleCT ha detto...

Domanda per l'anonimo (un nick mai, vero? ci vuole troppo coraggio vero?)

Visto che il discorso del PAPA va letto per intero è chiarissimo il senso del suo discorso (talmente chiaro che Kiko ha avuto bisogno di "giustificarsi" dicendo..."eh vabbè, quelle cose le doveva dire")

Il senso, come dicevo, è chiaro e te lo spiego:

La messa in piccola comunità va bene ALL'INIZIO, ma il fine è tornare IN PARROCCHIA (e NON BISOGNA ASPETTARE DI FINIRE IL CAMMINO) e il primo passo è LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA.

Ora la domanda è semplicissima.

Secondo te quanto anni ci vogliono per "essere pronti" a tornare alla (terribile) messa di tutti?

1, 5, 10, 20 anni?

Te lo dico io qual è la versione di Kiko...

La versione di Kiko è FREGARSENE delle parti del discorso che non gli interessano e puntare l'attenzione su altro.

Tanto è vero che si dice: "non l'ha detto per noi" (come se il papa tre quarti del discorso lo dice a voi e l'ultima parte "la dice a tutti") oppure si fa in modo di trovare "interpretazioni parallele" come quella di Rylko per cui il Papa parlava sulla base degli Statuti...

Mettetevi d'accordo tra di voi, almeno...

Seconda domanda...

Ma voi, nelle celebrazioni del sabato sera, i libri liturgici li rispettate? La risposta è no, tanto è vero che vi andate a trovare la minuzia che vi giustifichi (come per le risonanze) fregandovene del resto..

Siate sinceri per una volta: a voi (a Kiko) di quello che vi dice il Papa non ve ne frega nulla.

Voi con il resto della parrocchia (e con il resto della CHIESA CATTOLICA) non volete averci nulla a che fare, perchè (come kiko vi ha detto fin dalle prime catechesi) la Chiesa così come è non funziona più, non ci entra più nessuno e chi ci va solo (nella migliore delle ipotesi) gente che, poveretta, fa le cose per abitudine senza capirle e senza viverle...

Questa è la BALLA che vi ha detto Kiko e voi VE LA SIETE BEVUTA!

E lo sai perchè? Perchè nel vostro intimo avete detto: "per me è stato così" Solo che Kiko vi ha detto che sono TUTTI come voi, solo che VOI lo avete capito facendo il cammino e gli altri no perchè il cammino non lo fanno e quindi o sono ignoranti oppure sono degli ipocriti.

Ed è per questo motivo che, ad ogni occasione di comunione ecclesiale (che sia GMG o Giornata delle famiglie) ve ne state sempre e costantemente IL PIU' LONTANO POSSIBILE dagli altri, anche per l'alloggio!

Es. concreto

Alla GMG io ho dormito in una scuola per terra con altre centinaia di ragazzi di tutti i paesi e tutte le estrazioni religiose.

I neocatecumenali dove dormivano? In albergo! (anche perchè loro a Madrid ci sono venuti gli ultimi 2 giorni ovviamente)

Dimmi la verità, caro anonimo, se dopo la GMG o la Giornata delle famiglie NON CI FOSSE l'adunata di Kiko, SI VEDREBBERO NEOCATECUMENALI alla messa finale??

Devi essere sincero e dire la verità!

Anonimo ha detto...

ti rispondo io, tu esattamente non sai di cosa parli!.
mi sembri una che si arrampica sugli specchi!.
tutto quello che dici tu è una considerazione personale, ipotizzi su tutto e vuoi che ti si risponda su di una ipotesi, sai che bel discorso ipotetico che ne esce!!
mi sembri giuda che si arrabbia per il vasetto di unguento sprecato, cosa vuoi sapere, perchè vado a dormire in albergo, perchè mi piace così, tu invece sei molto virtuosa, (guardate come sono brava dormo in terra), se non ci fosse l'adunata io andrei lo stesso, ma non è questo che mi chiedo, e ti chiedo:
come mai dalla mia diocesi per madrid è partito un pulman?
come mai solo dalla mia parrocchia solo del cammino ne sono partiti cinque?.
sui libri liturgici mi hai proprio stancato, in trenta anni non ho mai seguito altro, perchè ti ostini a farmi dire il contrario.

Anonimo ha detto...

Dimmi la verità, caro anonimo, se dopo la GMG o la Giornata delle famiglie NON CI FOSSE l'adunata di Kiko, SI VEDREBBERO NEOCATECUMENALI alla messa finale??

Nella mia comunità (Italia settentrionale) si raccoglievano i soldi per l'incontro con Kiko! del papa non si è mai parlato.

Anonimo ha detto...

@aleCT
prenditi un pò di tranquillanti, te lo dico molto sinceramente. non sono toni da persona equilibrata e normali quelli da te usati nell'ultimo commento.

e non pensare di essere più coraggiosa di altri solo perchè hai un mezzo nick. il coraggio è nome cognome e parrocchia.

il tuo nick non mi lascia intuire che sei coraggiosa ma solo che sei catanese. e mi sembra siano due cose in contrasto.

Anonimo ha detto...

Carissimo anonimo catecumeno, oltre a fare il verso a Kiko, studia con la tua testa, fai funzionare anche il tuo cervello, la tua intelligenza che certamente Dio Misericordioso ti ha donato, perché per Lui sei unico non un'appendice di Kiko. Rileggi bene il discorso del Santo Padre, non continuare ad estrapolare, a riassumere, a scrutare, ad intestardirti di cercare quella virgola, quel punto o parolina che trasformi a tuo piacimento e del cnc il discorso dottrinale di un colosso della Chiesa.

Non fare il prestigiatore come Kiko, lui ha degli interessi che voi piccolini non immaginate, vi usa come strumenti per raggiungere i suoi fini, è un bravo combattente ma non per una fede religiosa ma per i suoi ideali di potere, che senza la vostra forza non potrà mai raggiungere, quella forza che voi state togliendo al Papa, ma che razza di fede in Gesù Cristo avete?? mettervi contro la Sua stessa Chiesa?

""""Ma ogni celebrazione è un'azione dell'UNICO CRISTO INSIEME CON LA SUA UNICA CHIESA è perciò essenzialmente aperta a tutti coloro che appartengono a questa SUA UNICA CHIESA. Questo carattere pubblico della Santa Eucarestia si esprime nel fatto che ogni celebrazione della SANTA MESSA è ULTIMAMENTE diretta dal Vescovo come membro del Collegio Episcopale........"""""

Capisci che il Papa non definisce il vostro rito, una Santa Messa???? ma vi ha approvato semplicemente una delle vostre prassi tipiche delle sette, che serve solo a percorrere un itinerario neocatecumenale inventato da Kiko?

Ma sei proprio certo che ti serviva questo neocatecumenato?? credi di saperne più di tutti quelli che in questo blog ascoltano la parola di Cristo anche attraverso la Dottrina della Chiesa e dei suoi Padri????
Credo proprio di no, perché se non comprendi un chiaro discorso come quello del Papa figuriamoci cosa ne capisci di Sacre Scritture, liturgia, e cammini di fede, quella vera con la F gigantesca, non quella illusoria che ti sta insegnando il Cammino.

Che Dio ti illumini e ti dia pace

mic ha detto...

Anonimo 13:34
come da manuale...
Quando non si hanno più argomenti, ecco gli attacchi alla persona!
Vergogna!

Gli altri del genere non li pubblico, ormai siamo a questo livello.

ExNeocatSalvatoDaDio ha detto...

Mi sembra chiarissimo:
da molto tempo che frequento i neocatecumeni su questo blog e non solo mi rendo conto che non hanno nulla da dire, nulla di cui discutere, nessuna capacità critica.
Non hanno proprio nulla da insegnare, anzi.
La Chiesa è molto più ricca, più "democratica" dopo il CVII, più variegata nella scelta del cammino di fede da seguire. Solo chi spegne il cervello e vuole lasciarsi guidare da un altro uomo invece che da Cristo può fare il cnc. Non ce un solo neocatecumenale che riesce a discutere come un cristiano maturo. Impossibile. Eppure...

aleCT ha detto...

Caro anonimo 1 (ma sei quello di prima? No, sai perchè..rischio di confondermi)

"tu esattamente non sai di cosa parli!.mi sembri una che si arrampica sugli specchi!"

Io parlo PER ESPERIENZA! Tu invece mi sembri uno che non risponde alle domande.

"mi sembri giuda che si arrabbia per il vasetto di unguento sprecato"

Complimenti per la citazione che non ci azzecca un tubo con il discorso. (si vede che sei abituato così)

Quale sarebbe NEL CONTESTO, l'unguento sprecato?

"cosa vuoi sapere, perchè vado a dormire in albergo"

No, quello che vorrei sapere è perchè vi tenete il più lontano possibile dal resto della Chiesa ANCHE IN occasioni simili.

Perchè è questo il punto, non il dormire per terra, è condividere quello che in quei giorni FA TUTTO IL RESTO DELL'ORBE CATTOLICO (movimenti, ordini,parrocchie, gruppi ecclesiali) ...tranne voi.

"come mai dalla mia diocesi per madrid è partito un pulman?


Che diocesi sei? Magari li ho incontrati! Ma lo sai che ci sono un mucchio di persone che PER IL VIAGGIO hanno fatto autonomamente per poi RIUNIRSI ALLA DIOCESI per le catechesi e tutto il resto?

Ovviamente non lo sai, e non mi stupisco e lo sai perchè? Perchè in questi mesi ho dovuto rispondere all'obiezione di un tuo fratello NC "ma se venivamo NON C'ERA SPAZIO, SIAMO IN TROPPI!" (altra balla dei vostri responsabili...siamo in troppi, non sono organizzati per una tale moltitudine...BALLE!)

Di tutte le stupidaggini...

"come mai solo dalla mia parrocchia solo del cammino ne sono partiti cinque?"

Ed io ti ripeto la domanda...se non ci fosse stato l'incontro con Kiko quei 5 pullman sarebbero rimasti 5?

"sui libri liturgici mi hai proprio stancato"
Certo come no..ci mancherebbe. A domanda precisa non si risponde mai. E cmq sia se è vero che hai 30 anni di cammino la tua affermazione non corrisponde a verità perchè SICURAMENTE prima del 2005 non lo facevate (altrimenti la lettera di Arinze perchè è stata scritta?)

Su certe cose vi siete ADEGUATI, su altre continuate a fare di testa vostra cercando la virgola e il cavillo. MA CHE SENSO HA?

Per l'anonimo num 2

Ecco, l'accusa di essere una persona poco equilibrata mi mancava. Ora ho fatto l'en plein

"il tuo nick non mi lascia intuire che sei coraggiosa ma solo che sei catanese."

Intanto IO SONO SEMPRE IDENTIFICABILE! Cosa che non si può dire di voi.

Poi si può cliccare sul mio profilo ed avere la mia mail. Quindi sono anche CONTATTABILE.

In più ho raccontato anche cosa combino in parrocchia, ho raccontato il mio percorso un sacco di volte. Se vuoi qlc delucidazione in più puoi scrivermi in privato. (TU PUOI FARLO SENZA PROBLEMI) ed io ti risponderò.

Non ho nulla da nascondere, io.

@mic

Invece pubblicali, perchè si deve vedere fin dove sono capaci di offendere pur di non rispondere ad una domanda semplicissima.

La ripeto:
Alla luce di TUTTO il discorso del Santo Padre del 20 gennaio 2012 DOPO QUANTI ANNI DI CAMMINO SI è PRONTI A FARE LA MESSA CON IL RESTO DELLA PARROCCHIA?

1? 5? 10? 20? MAI?

Razor ha detto...

Scrive l'anonimo ncn delle 9:28:
"La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici"

Sveglia anonimo! Solo sulla carta la liturgia del cammino è regolata di libri liturgici, di fatto accade tutt'altro! Quante volte bisogna ripeterlo? Hai mai sfogliato un libro liturgico? Un consiglio: informati anche AL DI FUORI DEL CAMMINO, VAI ALLE FONTI, non ti fermare a quello che Kiko o i catechisti dicono delle fonti; ti renderai conto che il cammino, in svariati punti, non rispetta, ripeto, DI FATTO, l'insegnamento della Chiesa. E dei discorsi del Papa non riportare solo ciò che fa comodo al cammino; so che nel cnc funziona così perchè l'ho frequentato per anni e anni ma questo modo di riportare le notizie ha un solo nome: strumentalizzazione.

Scrive AleCT
"Es. concreto

Alla GMG io ho dormito in una scuola per terra con altre centinaia di ragazzi di tutti i paesi e tutte le estrazioni religiose."

Stavolta devo spezzare una lancia a favore del metodo ncn per quanto riguarda il caso specifico della GMG. Sono d'accordo con te nel biasimare il pernottamento negli alberghi, consuetudine deplorevole, contraria allo spirito di qualsiasi pellegrinaggio. Non tutto comunque, è stato comodo e semplice; evangelizzare per le strade per molti ragazzi è stata un'esperienza unica (nel senso che attualmente tra i vari movimenti ecclesiali sorti dal CV II non mi risulta esista un modo così diretto e incisivo di annunciare il kerigma), personalmente ho fatto l'esperienza di dare la mia testimonianza di fede in un quartiere malfamato e, per quanto sia in forte disaccordo con il cammino per molti aspetti (in modo particolare è calata a picco la mia stima nei confronti dei fondatori), ricorderò sempre questa esperienza come fondamentale per la mia vita cristiana. Per me e per molti altri ragazzi, è stata un'ottima preparazione per l'incontro con il Santo Padre a Madrid. Ciò non significa che il metodo di evangelizzare del cammino sia esente da errori, anche nella GMG da parte del cnc diverse storture si sono viste...ma, seppur nel fango, non sono mancati dei semi di Verità. In questo periodo della mia vita sto facendo tutto tranne che elogiare il cammino, sto sperimentando altri modi di vivere la fede all'interno della Chiesa e devo dire che per me è un periodo bello e gioioso perchè avverto la pace del Signore. In questo caso ho riportato solamente la mia esperienza. Saluti Razor

Anonimo ha detto...

E' quando gli amici vostri della confraternità torneranno nelle parrocchie nella messa domenicale?
5,10,..,mai?????

Comunque il commento sulle ordinazioni è di cattivo gusto potevi cancellarlo come fai con il resto che non ti piace...ma evidente che ci fai e non ci sei....
vediamo se questo lo pubblichi.

Vale

mic ha detto...

Io non cancello quello che non mi piace, cancello le svirgolate di fango come questa.

Cosa che non faccio perché ci tengo a dirti due cose:

1. Se con confraternità ti riferisci alla Fraternità di San Pio X, non sono amici nostri, sono però cattolici come noi ed è un fatto che nelle parrocchie rette da loro si celebra un'autentica messa domenicale e non scimmiottature di vario genere.

2. Spiritualmente ci sono già. Canonicamente torneranno quando a Dio piacerà e vorrà togliere di mezzo gli ostacoli che tanti nemici cercano di frapporre, spero inutilmente, con l'aiuto della Regina delle Vittorie su miscredenti e diversamente-credenti!

aleCT ha detto...

Per l'amor di Dio Razor, tu sei libero di dire quello che vuoi. Dico solo che evangelizzare va benissimo, ma porca miseria...proprio quei giorni là? E' tutto lì il punto della questione?

@Anonimo

"E' quando gli amici vostri della confraternità torneranno nelle parrocchie nella messa domenicale?"

Di che confraternita stai parlando? Io e il mio gruppo andiamo alla messa domenicale, lavoriamo con i ragazzi del post cresima etc. etc coltivando il nostro carisma di realtà ecclesiale.

Quindi TU DI CHE COSA STAI PARLANDO?

Sul commento sulle ordinazioni sono d'accordo, era di cattivo gusto e anche inesatto.

Io non metterei sullo stesso piano l'RM e Don Mario Rosini. Anche solo per il fatto che quest'ultimo lavora a tempo pieno con la diocesi e che, proprio per la sua intuizione delle catechesi sui 10 comandamenti (che per altro nulla hanno dei mamotreti di Kiko) , è stato costretto da Kiko ad uscire dal cammino...

Anonimo ha detto...

non so quanti di voi sono su fb iscritti ai gruppi dei neocat. ma questo è l'emblema di quello che si credono di essere http://www.facebook.com/groups/148039048656716/ si chiama <>

Anonimo ha detto...

Sveglia Razor
anche tu usi il cervello al 50% ti ferma dove ti fa comodo.
Il Papa ha detto quello che scrivi tu ma anche "
... e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino,..."

Per favore fai la fatica di commentare l'intero paragrafo.

O non ci arrivi a leggerlo tutto ?

Anonimo CL

aleCT ha detto...

"e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino"

Le particolarità sono quelle della Lettera di Arinze, implementata nei vostri statuti (IMPLEMENTATA non ANNULLATA) OVVERO

1) Scambio della Pace prima dell'offertorio

2) comunione sotto le due Specie.

BASTA!

Tutto il resto (permessi orali, autorizZazioni informali etc.etc.) sta a ZERO.

Anonimo ha detto...

credetemi girare per questo blog è come girare in una discarica, ci trovi di tutto.
esaltati, visionari, falsi santi, bugiardi, profeti e falsi profeti, credetemi è una babele, si dice tutto, il contrario di tutto, si pubblica quello che si vuole (?)
(mancano circa tre miei ultimi commenti assolutamente non offensivi), si omette spudoratamente di parlare di quello che la Chiesa ufficialmente ha detto del cammino, si parla invece di cose che con la vera fede (vera o presunta) non hanno niente a che vedere, tipo
-hai dormito in albergo? male.
-hai annunciato il kerigma, male lo dovevi fare in un altro momento.
queste solo due tra le ultime, ma se andate a rileggere e girate per la discarica, i discorsi sono tutti di questo genere.

i catecumeni potrebbero dire qualsiasi cosa, sappiate che la formula esatta è certamente l'opposto di quello che avete fatto, poco importa che se per affermare quella formula si dicono una barca di inesattezze, quando non sono studiate menzogne, ai nostri osservatori poco importa, loro hanno già ottenuto lo scopo desiderato, denigrarti, insinuare in chi legge il tarlo del dubbio, e quando qualcuno esce, e passa tra le file di questi osservatori, tutti gli altri con fare salvifico corrono al capezzale dello scampato, gli concedono assistenza, e qualche consiglio evangelico, solo allora si sentono realizzati, non gli interessa se camminano sopra i cadaveri, non gli interessa se vanno contro la Chiesa, loro diranno comunque che la formula esatta è quella loro, che la Chiesa dice quello che dicono loro, hai voglia di gridare ma guarda che forse ti stai sbagliando, prova a leggerti cosa hanno detto di noi gli ultimi tre Papi, loro diranno sempre quella frasetta copia incolla,
"seguire i libri liturgici"
non gli interessa il contesto del discorso, non gli interessa se in quel contesto, il Papa ha inviato famiglie a ricostruire la Chiesa, se ha detto siete una benedizione per la Chiesa, (questo lo dicono in tanti, purtroppo per voi)
non importa, al massimo quando qualcuno degli osservatori si vede proprio incalzato, mostra la vera identità del blog e dice, (riferendosi a questi ultimi Papi)
purtroppo la Chiesa sta passando un brutto momento, e chi ci dovrebbe governare.....ma poi rientrano subito, guai fare capire che in realtà sono pronti a dissentire, (ma già lo fanno, e non troppo velatamente) dalla Chiesa ufficiale.
che dire, gli interventi dei catecumenti ci saranno ancora, probabilmente dovuti alla lettura di cose che con il cammino non c'entrano per niente, gli osservatori continueranno ad inveire contro di noi, cercando sempre nuovi spunti e lanciando nuovi anatemi contro kiko, solo la storia ci darà ragione su tutto questo, chi sopravviverà saprà chi realmente aveva ragione, anche se guardandosi indietro, vedrà uno stuolo di cadaveri, e questo certamente non sarà servito a nessuno dei due

mic ha detto...

Mi dice a che pro pubblicare post come questo che intanto si rivolge a noi dandoci della 'discarica' e, poi, fa un discorso al quale abbiamo replicato miliardi di volte, dove rigira completamente la frittata, senza aver colto una virgola della LOGICA di quanto detto fin qui?

Evidentemente la sua griglia di lettura precostituita gli fa leggere qualunque cosa si dica come persecuzione al cammino e non gli consente di avere una percezione obiettiva della realtà.

Possiamo anche aver detto qualcosa che non rientra nella sua esperienza; ma non per questo si tratta di falsità: potrebb'essere qualcosa che non ha ancora incontrato!

E, se davvero riscontra falsità, perché invece di fare la filippica non le confuta e non le contraddice?

Il discorso dell'albergo è un discorso assolutamente secondario e sta a significare in ogni caso la "separatezza" che il cammino comunque crea e cerca rispetto al resto-della-Chiesa, pretendo peraltro di essere LA Chiesa...

Attaccarsi a elementi secondari e costruirci intorno un nuovo fronte polemico serve anche a distogliere l'attenzione dal 'cuore' del discorso di certo piuttosto ostico: le orecchie da mercante di Kiko sui richiami del Papa in ordine all'Eucaristia. Il problema è che non si tratta di elemento formali, ma c'è dietro uno spirito e una teologia "altri" che abbiamo messo abbondantemente in luce. Ma a chi è kikizzato può anche non interessare. Ma il punctum dolens e tutto lì e nella altre storture di cui si è parlato a iosa...

A noi non interessa aver torto o ragione, interessa mostrare quel che conosciamo della verità per il bene di quelli che riescono a riconoscerla.

Lo stuolo di cadaveri non sono certo le parole dette su questo blog a crearli; ma le menzogne di cui vengono nutrite le anime assetate di Cristo!

mic ha detto...

... e abbiamo detto e ripetiamo che tutti gli elogi e i bollini di questo mondo e anche i 'mandati' a portare il kikianesimo invece che Cristo possono lasciare il tempo che trovano, se confrontati con le storture che conosciamo bene per averle viste e sentite in prima persona. Ma chi c'è dentro kikizzato fino al centro dell'anima, non le riconoscerà mai!

Pregate il Signore e la Sua Madre, anzi munitevi dell'arma del rosario fin dal primo giorno di cammino (non quando lo dicono i catechisti, che lo imbastardiscono perfino, mentre è la preghiera dei santi e dei piccoli nella Chiesa) e nessuno vi potrà trasformare fino a questo punto!

Luisa ha detto...

Rivelatore il commento dell`ospite anonimo neocat, rivelatore e sintomatico della forma mentis di chi ha subito la programmazione neocatecumenale, non uno straccio di argomento.
Vediamo solo alcune frasi, anche se, mic, effettivamente è tempo perso:

"non gli interessa se camminano sopra i cadaveri"

Di quali cadaveri parla l`anonimo nc?
Usa questo termine ben due volte, chissà forse è medico legista...

"non gli interessa se vanno contro la Chiesa"

Chi critica il cnc va contro la Chiesa?
Il cnc è un dogma di fede?
Il cnc è perfetto, al riparo e al di sopra di critiche e osservazioni?

"loro diranno comunque che la formula esatta è quella loro, che la Chiesa dice quello che dicono loro"

Loro = chi scrive su questo blog, cita i documenti della Chiesa, il Magistero petrino, il catechismo, il diritto canonico, dunque non quello che dicono loro ma quel che dice la Chiesa.
Se quel che citano non corrisponde a quel che vi è detto dai vostri catechisti, il problema è vostro, ed è un problema grave.

"non gli interessa il contesto del discorso"

Il contesto del discorso era chiarissimo, quel che vi ha detto il Papa è stato chiarissimo, non serve a niente cercare pretesti per vanificarne la portata.
Che le parole del Papa abbiano irritato molti nc lo sappiamo, che abbiano al contrario fatto riflettere e sollevato tante domande presso molti neocatecumenali è altrettanto vero.

"il Papa ha inviato famiglie a ricostruire la Chiesa"

A ricostruire la Chiesa?
Questa frase, che non necessita commenti, è emblematica del pensiero kikiano, questo è ciò che Arguello imprime nelle menti dei suoi seguaci.

"solo la storia ci darà ragione su tutto questo"

E se invece vi darà torto?

In fondo che cosa possiamo aspettare d`altro da chi segue ciecamente un uomo che pretende che tutto, ma proprio tutto, quel che ha fatto e detto nella sua vita è stato voluto da Dio?

Anonimo ha detto...

il Papa ha inviato famiglie a ricostruire la Chiesa" INFATTI, KIKO RICOSTRUISCE SOLO LE CHIESE, E CON UNA NUOVA ESTETICA! IN ITALIA E NEL MONDO CE NE SONO DI GIA'! SEMBRANO TEMPLI MASSONICI, SENZA IL TABERNACOLO! APRITE GLI OCCHI, LIBERATEVI DA QUESTA SCHIAVITU'

Anonimo ha detto...

"Anche solo per il fatto che quest'ultimo lavora a tempo pieno con la diocesi e che, proprio per la sua intuizione delle catechesi sui 10 comandamenti (che per altro nulla hanno dei mamotreti di Kiko) , è stato costretto da Kiko ad uscire dal cammino..."

Avete riscontri certi che don Fabio Rosini non segue (anzi sarebbe stato costretto ad uscire) dal CN? Se è così è una notizia clamorosa.

Anonimo ha detto...

"In fondo che cosa possiamo aspettare d`altro da chi segue ciecamente un uomo che pretende che tutto, ma proprio tutto, quel che ha fatto e detto nella sua vita è stato voluto da Dio?"

Purtroppo questo atteggiamento è verissimo, ed è stato confermato sia dalla sinfonia sia dal santino distribuito all'annumcio di Pasqua. E lo dice uno che fa il cammino da più di 30 anni, l'ha finito da più di 5 anni e in questo periodo sta celebrando la "cinquantina" 4 volte alla settimana.

Anonimo ha detto...

sono il "linkatore" del post sulle ordinazioni, volevo dire al sig. alect che non so' don "mario rosini", ma "don fabio rosini" e un camminante doc di primissimo livello(tutt'ora), basta vedere che fa' al sabato sera.....povero seminario maggiore, in mano a sti' qua!


poi il mio post sara' di cattivo gusto, ma indica la realta' della piu' importante diocesi del mondo, dove (non da ora) le parrocchie sono state neocatecumenalizzate in massa, e da un po di tempo hanno iniziato a penetrare negli uffici diocesani, senza dimenticare (chi e' di roma lo sa') che quando e' arrivato il cardinal vicario, vedeva i kikos come nerofumo.......mo' e' pappa e ciccia, come mai?

Anonimo ha detto...

ex neocatecumenalesalvatodaDio (bisogna vedere...) ha detto

da molto tempo che frequento i neocatecumeni su questo blog e non solo mi rendo conto che non hanno nulla da dire, nulla di cui discutere, nessuna capacità critica.

La risposta è molto semplice:
o neocatecumeni (come le normali persone, non voi...) hanno lavoro, famiglia, impegni in parrocchia (molti), vivono... non hanno il tempo perchè essi vivono :-)
Katartiko

Luisa ha detto...

katartiko, non è la prima volta che lei si permette con un`arroganza disdicevole di schernire chi scrive su questo blog.
Ebbene signor katartiko, a parte il fatto che i gestori del blog sono sommersi da commenti di neocatecumenali in vedetta permanente, coloro che lei schernisce come se non avessero una vita(!)sono cattolici che, in più delle loro attività, prendono il tempo di scrivere, di testimoniare, di informare e lo fanno con responsabilità e impegno perchè la loro coscienza di cattolici li spinge a farlo.

Insultare, offendere, schernire, non è un argomento, è solo un pietoso tentativo di chi non ha più argomenti.

aleCT ha detto...

"esaltati, visionari, falsi santi, bugiardi, profeti e falsi profeti"

Basta..? Tutto qua? Suvvia, un pò d'impegno!

"si omette spudoratamente di parlare di quello che la Chiesa ufficialmente ha detto del cammino"

BALLE! Qui i discorsi del Santo padre vengono citati per INTERO e nel loro senso complessivo..Altro che trovarsi interpretazioni alternative su PARTI del discorso.

"hai dormito in albergo? male."
NO! E' male ESTRANIARSI da un contesto ecclesiale! Era quello il senso e tu lo hai capito benissimo (perchè sei intelligente) solo che preferisci non affrontare la cosa.

"hai annunciato il kerigma, male lo dovevi fare in un altro momento."

IDEM COME SOPRA

"i catecumeni potrebbero dire qualsiasi cosa"

PERCHE', si è visto un solo argomento valido oltre il"siamo approvati" o "non è espressamente vietato"?

"insinuare in chi legge il tarlo del dubbio"

Ti cito il vescovo di Como durate le catechesi della GMG a cui ero presente. "I dubbi stanno alla fede come la benzina alla macchina. A patto che questa sia nel serbatoio"

Se qlc, usando il cuore, si mette in discussione che male c'è? Forse perchè nel cammino questo è VIETATO? Prova a leggerti le risposte alla domanda di questo ragazzo.

Prova a vedere se qlc qua gli ha detto: "Bravo, finalmente lo hai capito, VATTENE SUBITO"
Non gli è stato detto. E questo perchè non è IL CAMMINO IN SE' che si denuncia, ma DETERMINATE PRASSI.

"non gli interessa se camminano sopra i cadaveri"

Questo vallo a dire ai catechisti. I danni che hanno fatto in questi anni sono incalcolabili...Ah già scusa, mi ero scordata...evidentemente erano tutte persone fragili...non hanno retto alla verità...già già

"non gli interessa il contesto del discorso"

E QUALE SAREBBE IL CONTESTO di grazia? Il contesto forse di chi "sono 20 anni che non entra in chiesa quindi non può fare quello, non può fare questo SENZA ADEGUATA PREPARAZIONE?

Si ritorna alla domanda principale "QUANTI ANNI CI VOGLIONO PER TORNARE AD UNA MESSA NORMALE?"

Che cosa ha di cosi terribile che no potete sopportare? Che cosa ha l'intero corpo ecclesiale cattolico di così terribile che ci state lontani il più possibile?

" siete una benedizione per la Chiesa" Siete una benedizione quando lavorate NELLA CHIESA e PER LA CHIESA e non quando ci fate i cavoli vostri. Questo ve lo ha detto in 10 mila salse. Ma Voi non ci sentite... "Parla agli altri" Sì come no...e gli asini volano.

"purtroppo la Chiesa sta passando un brutto momento"
Di cosa ti scandalizzi? Kiko dice che la Chiesa se la sta vedendo brutta da Costantino...

"gli interventi dei catecumenti ci saranno ancora, probabilmente dovuti alla lettura di cose che con il cammino non c'entrano per niente"

Grazie per il beneficio del dubbio..

"solo la storia ci darà ragione su tutto questo, chi sopravviverà saprà chi realmente aveva ragione, anche se guardandosi indietro, vedrà uno stuolo di cadaveri, e questo certamente non sarà servito a nessuno dei due"

Questo sicuramente. Non sarà servito sicuramente a tutti i "piccoli" che il cammino dice di voler "difendere"(DA COSA??)

P.S. Guarda che voi siete NEO CATECUMENI non CATECUMENI e basta. Checchè ne dica Kiko il battesimo lo avete già ricevuto. Ed è efficace. Ok?

Anonimo ha detto...

la mia mic non è filippica, solo constatazione, la tua stessa risposta ripete una tiritera interminabile, non un punto dove ci si possa incontrare, il semplice fatto dell'hotel la dice lunga, per voi non è il fine, ma il mezzo, dobbiamo per forza salire sul tuo autobus, se non la penso come te guai, e se ancora non ho aperto gli occhi dopo trenta anni è perchè mi deve ancora succedere, quindi dai per assoluto che la verità è la tua, non accetti semplicemente chi la pensa diversamente da te.
comunque ribadisco il tempo ci darà ragione, anzi credimi la parte finale arriva, qualche giorno addietro vi dicevano di comprare i calmanti, fatelo ascoltami

Anonimo ha detto...

alect, chi ti dice che preferisco non affrontare la cosa anzi l'ho spiegato proprio per affrontarla, cito
" I neocatecumenali dove dormivano? In albergo! (anche perchè loro a Madrid ci sono venuti gli ultimi 2 giorni ovviamente)"

ma tu sei furba a rigirare la frittata, fai bene a dirmi che sono intelligente, io ero a Santiago de compostella quando tu avevi ...... anni quindi, e gia allora c'era chi diceva perchè dormite in albergo? li conosco quelli come te criticano 100 per ottenere 1, tanto a te basta.

aleCT ha detto...

Su don Fabio Rosini posso dire che ha fatto il cammino per 18 anni e che il cammino è presente nella sua parrocchia. Ho esagerato, faccio ammenda, non posso dire che è stato scacciato, ma quello che so è che lui voleva portare nel cammino le sue catechesi sui 10 comandamenti e Kiko gli ha risposto picche.

Tanto è vero che lui il cammino non lo fa più personalmente.

E cmq sia le sue catechesi sono lontane ANNI LUCE da quelle di KIko. Tanto piene di gioia e speranza le prime quanto cupe e tristi le seconde.

Probabilmente è riuscito a cogliere il meglio. Peccato che Kiko non se ne sia accorto.

Lino ha detto...

" ...credetemi girare per questo blog è come girare in una discarica, ci trovi di tutto.
esaltati, visionari, falsi santi, bugiardi, profeti e falsi profeti
"
Non occorre nutrire alcun dubbio: l'anonimo neocatecumenale, girando nel presente blog, ha letto il 3d del santino e la preghiera del messia che è in Kiko. A causa del classico fango sugli occhi, però, non ha riconosciuto il volto dell'iniziatore spaventato dalla sua "missione divina".

mic ha detto...

Anonimo,
qui non è in ballo la mia opinione nei confronti della tua... "se non la penso come te" e compagnia bella..

Io non esprimo mie opinioni e non pretendo che chi mi legge la "pensi come me" e se non la pensa come me tiro fuori la solita tiritera...

Il fatto è che se tu non la pensi come me è che non pensi come la Chiesa cattolica, perché quello che io dico e sostengo e testimonio (e non solo io, mi pare) non è altro che la Fede cattolica non adulterata.

Io parlo di Santa e Divina Liturgia, del Santo Sacrifico che nostro Signore ci ha consegnato fino alla fine dei tempi durante l'Ultima Cena e tu, invece, mi parli di una liturgia manomessa arbitrariamente da un laico. Poi arriverai a dirmi, come in tanti avete detto, che anche tu la vivi come la vivo io. Ma, se anche fosse, il problema è che non viviamo la stessa cosa.

E quando non si condivide lo stesso Altare, non si condivide nemmeno la stessa Fede.

Non è questione di come la penso io o di come la pensi tu...

Lino ha detto...

P.S.
Originale questo commento, che copio e incollo da un altro blog:
"caro XXXXXX, ti conosco bene, uno che passa 24 ore del suo tempo sui vari blog a cui è iscritto si può solo commiserare. La vita è bella: esci qualche volta da casa, divertiti, incontra le persone, non stare sempre incollato al pc..."
Mi diverto a fare le ricerche: indovinate chi lo scrisse? Un tal Katartiko il quale - così pare - passa il suo tempo a contare il tempo che gli altri passano a PC su tutti i blog che trattano il Cammino (il sito dei disertori, di Andrea Tornielli, il presente). Naturalmente anche è iscritto a Cattoliciromani, dove partecipa alle interminabili discussioni sui Neocatecumenali. Chissà se è lo stesso Katartiko di prima :-;

Più che pietoso, per chiosare Luisa.

aleCT ha detto...

"dobbiamo per forza salire sul tuo autobus"

NOSSIGNORE. La domanda è semplicissima:

Perchè in TUTTE LE occasioni di COMUNIONE ECCLESIALE (e quando dico TUTTE vuol dire TUTTE) il cammino fa una cosa diversa?

Quello che nel resto delle realtà ecclesiali è lasciata alla libertà DEL SINGOLO nel cammino DIVENTA REGOLA MONOLITICA.

TUTTO IL CAMMINO, IN BLOCCO, FA COSI'.

Continuo a domandare...COSA C'E' NEL RESTO DELLA COMUNITA' ECCLESIALE CHE VI TURBA COSI' TANTO DA LIMITARE I CONTATTI IL PIU' POSSIBILE?

"quello che tu chiami "il nostro autobus" è in realtà quello che fa TUTTO il resto delle realtà ecclesiali Le quali LASCIANO LA LIBERTA' AL SINGOLO.

Nel cammino c'è questa cosa? Oppure non c'è piuttosto "nel cammino si fa così, se non ci stai te ne vai"? (e se te ne vai è perchè non hai avuto fede, sei debole, non hai resistito, hai ancora idoli etc. etc. etc.)?

Per il resto sono proprio curiosa di sapere che BALLA vi ha detto Kiko sulla commissione (a proposito che ci faceva ieri dal segretario del Papa?)...dopo il 20 gennaio oramai..

A proposito...cosa hanno approvato il 20 gennaio??

P.S. Caro Katartiko, io la mia vita ce l'ho. il 25 aprile l'ho passato con la mia famiglia e sono tornata da una bellissima riunione con ragazzi di 13 anni dai quali mi faccio mettere in discussione (cosa che a quanto pare nel cammino è una chimera) e mi piace. Loro crescono nell'amore di Dio ed io pure.

Cmq sia...per insultare il tempo lo si trova sempre...effettivamente ci vuole molta meno riflessione.

Anonimo ha detto...

Questo blog unico nel suo genere potrebbe essere una risorsa di confronto costruttiva perché dona spazio a due pensieri contrapposti di vivere la fede, non mi è mai capitato e non so se esiste un blog del Cammino dove può intervenire chi ha un'idea diversa da quella di Kiko, ma credo di no perché non permetterebbero a nessuno di essere contraddetti, o meglio il timore di un confronto al quale non saprebbero tener testa, mentre qui non si rendono conto che possono dire la loro, giusta o sbagliata che sia possono dare ragione alla loro scelta, ma sistematicamente nei loro interventi innescano sempre un meccanismo lapidario di offese e arroganza dove si finisce sempre a pesci in faccia, e quando vogliono dire qualcosa finiscono sempre con il contare, quanti erano alle GMG, quanti al Family Day, come tutti gli altri non esistessero, come fossero unici MA BASTA!!!!!! a mostrare la potenza di Kiko, siamo stufi sappiamo benissimo come funziona, parlate di qualcosa che ci stupisca, che ci faccia ricredere, di farci apprezzare quello che c'è di buono nel Cammino.

C'è un sogno irrealizzabile, che a volte immagino ed è un dibattito pubblico sulla teologia, eucarestia cammino di fede, di dottrina direzione spirituale e riti, della Chiesa Cattolica tra il Santo Padre il sig. Kiko Carmen

IMMAGINATE!!!!!!!!!!!!!!!!
il Teologo Joseph Ratzinger al secolo Papa BENEDETTO XVI guida suprema di tutta la Chiesa, il pittore musicista Sig. Francisco José Gomez de Arguello y Wirtiz in arte Kiko e la laureata in chimica nonché licenziata in teologia sig.na Carmen Hernandez

Casa ne verrà fuori........

aleCT ha detto...

"ma tu sei furba a rigirare la frittata, fai bene a dirmi che sono intelligente, io ero a Santiago de compostella quando tu avevi ...... anni quindi, e gia allora c'era chi diceva perchè dormite in albergo? li conosco quelli come te criticano 100 per ottenere 1, tanto a te basta."

Tu eri a Santiago quando io avevo poco meno di 9 anni e allora?

Non hai risposto alla domanda (ovviamente)

Guarda te la ripeto un'altra volta:

PERCHE' IN OGNI OCCASIONE DI COMUNIONE ECCLESIALE IL CAMMINO SE LA FA SEMPRE PER CONTO SUO?

Gli altri fanno le catechesi (ferma restando la scelta DEL SINGOLO, che nel cammino e' ESCLUSA A PRIORI) e voi no..

L'albergo è solo uno degli aspetti (neanche nella condivisone degli spazi stati con gli altri).

L'aspetto principale è che fate tutto per conto vostro. Aggiungendo anche scuse puerili ("siamo in troppi e non sarebbero preparati"
mapperpiacere)

Ribadisco: se non ci fosse SUBITO DOPO l'incontro CON KIKO quanti verrebbero al GMG e Giornata delle famiglie?

Diciamoci la verità, su!
Un tuo fratello di cammino lo ha detto: "si raccoglievano le quote per l'incontro con Kiko, del Papa NON SE NE E' PARLATO"

Sto aspettando una risposta, ma dubito che arriverà. Perchè probabilmente la domanda non te la sei mai fatta. Perchè per te è normalissimo fare le cose separati. Lo fate per la messa settimanale figuriamoci per il resto.

Ma guarda che NON SAPER SPIEGARE E ARGOMENTARE non è una cosa che depone a vostro favore.

E' come rispondere alla domanda "perchè sei cattolico?" con "perchè il Papa mi ha detto così e questo mi basta."

E scusa se è poco.

Anonimo ha detto...

Signori kikiani, mi sorge una curiosità, visto che per voi il capo vi comanda a partecipare esclusivamente alla celebrazione non strettamente liturgica del sabato sera, che è tutt'altro che una bella Messa Solenne, e vi inculca secondo una sua visione mistica che ci vogliono anni, anni, di cammino, convivenze, scrutini ecc. ecc. per poter accedere alla Santa Eucarestia celebrata da un sacerdote nella parrocchia, insieme a tutti i fedeli, mi chiedo, che cosa ci fate alle Messe del Papa?? ci capite qualcosa?? o state li a contarvi mentre il Santo Padre eleva il corpo di Gesù?....e le adorazioni, che ha saggiamente imposto nei suoi incontri con i giovani cosa sono per voi roba da extraterrestri?? Ma come? l'ispirato Kiko vi permette di partecipare a queste celebrazioni strettamente liturgiche e non a quelle in Parrocchia???

Prendete in giro voi stessi? o prendete in giro il Papa? perché qui qualcosa non torna.

Ad essere coerenti dovreste declinare anche gli inviti alle Sante Messe del Papa.......
Visto che siete così convinti di quello che fate allora dovete rispondere ...noi non ci saremo perché siamo del Cnc non siamo ancora pronti ad affrontare le Messe della Chiesa.


Sicuramente il Santo Padre vi capirà visto che vi ha approvato tutto e vi ha resi indipendenti.

Non è questo che ripetete sempre e che noi impreparati e stupidi non comprendiamo?

La verità è che agli occhi del Papa dimostrate di essere diversi, dovrebbe venire personalmente a sorpresa nelle vostre comunità, nelle parrocchie che occupate, nelle vostre celebrazione nei vostri scrutini e vedere il vero Cnc come funziona, dovrebbe assistere come predicano i catechisti, cosa e come vi insegnano a raggiungere una fede adulta e forse scoprirà che qualcuno ha bleffato.

Anonimo ha detto...

Sonó stato alla Gmg di Madrid, e non posso che essere d'accordo con ale ct, il vero spirito di queste giornate é il vivere pienamente la Chiesa, parlare,confrontarsi, e soprattutto sentirsi uniti in Cristo guardando le esperienze diverse di Chi proviene dall'altro capo del mondo con la consapevolezza che in fondo siamp la stessa cosa: siwamo appunto Chiesa! Da cosa deriva consapevolezza al pellegrinp sella jmj? Personalmente da fue motivazioni, la prima é il pellegrinaggio in quanto tale, arrivare a Madrid alloggiare nelle scuole (esperienza única e meravigliosa quanto stancante) andate fa un pisto all'altro per trovarsi tutti insieme col Papa, mi ha fatto capire Quanta strada e quanto impegno ci abbiamo messo tutti per lo stesso scopo,cioe' Cristo, perche' mella jmj si evangelizza con la testimonianza, con l'esserci e lo stare insieme. La seconda e piu importante motivazione di questa consapevolezza é liturgica: facciamo le stesse "cose": gesti, parole, silenzi, tutto diventa comunicazione con gli altri e con Dio, senza la liturgia voluta dalla Chiesa tutto cio' non diventa possibile, come credeye che abbiamo fartto due milioni di persone ad inginocchiarsi e tenere il silenziodavanti a Gesu' presente nell Eucaristía mentre infuriavano vento e pioggia battente se non conl'amore per Cristo e per la Chiesa attraverso laiturgia? Bene tutto cio' pero' é sembrato essere estraneo al CNC, che ha una propria "versione" della liturgia e che ha preferito l'albergó allí stile piu consono al pellegrinaggio che comporta un po' si sacrificio e spirito di adattamento,cosa che tra l'altro facevano anche i primi cristiani, e non si venga a dire che si andava in albergo per svolgere al meglio opera di evangelizzazione il giorno dopo perche noi altri a Madrid non ci siamo andati per vendere le patate

Anonimo ha detto...

Il Cammino neocatecumenale è una realtà che ha i suoi aspetti positivi, ma ha anche degli aspetti critici e pericolosi che su questo blog sono stati evidenziati.
Io, per esempio, trovo migliore la formazione che può venire nell'Opus Dei perchè si è seguiti da un padre spirituale ogni settimana da cui ci si confessa pure.
Il padre spirituale mi aiuta a crescere nella Fede, nella Speranza e nella Carità, mi da una mano a vivere la vita cristiana nel mio quotidiano. I sacerdoti dell'Opus Dei sono ben formati per questo. Nel Cammino non c'è questo, ma se voglio un consiglio devo chiederlo al catechista, a meno che non ho come padre spirituale il parroco della Parrocchia, sempre se lui è disponibile.
Inoltre, nel cammino non sempre si rispetta le linee del Cammino stesso: per esempio, nella comunità dove stavo non si celebrava la confessione una volta al mese con l'incontro domenicale, ma una volta ogni due o tre mesi.
Per cui ci sono comunità che nel gergo ecclesiale si dicono "morte": a che mi giova andare in una comunità morta se posso vivere meglio la fede da solo con una buona guida spirituale?
Poi il cammino neocatecumenale ha qualcosa di triste e secondo me, deriva dal fatto che si prende la comunione solo sulle mani, mentre diceva Madre Teresa di Calcutta:
"Dovunque vado nel mondo intero, la cosa che mi rende più triste è guardare la gente ricevere la Comunione sulla mano” (Madre Teresa di Calcutta, St. Agnes Church, New York, 1989).
Cio' è sbagliato perchè tutti dovrebbero avere la possibilità di scegliere come ricevere Gesù.
In ciò mi sento ferito nella mia libertà personale.
Poi il cammino "pesca" i fedeli che spesso vanno in quella parrocchia, un po tutti e propone un'unica vocazione: quella missionaria di evangelizzazione.
Nella Chiesa ci sono invece altre vocazioni:
- contemplativa
- contemplativa-attiva
che sono negate nella realtà neocatecumenale.
Per cui chi ha una vocazione contemplativa o contemplativa-attiva è meglio che non vada nel cammino.
Infatti, nel Cammino non si fa mai l'adorazione Eucaristica, mentre Don Bosco raccomandava: “Non omettete mai la visita quotidiana… È un mezzo troppo necessario per vincere il demonio”.
Se è un mezzo troppo necessario per vincere il maligno, come mai nel Cammino non si parla mai di ciò?
In tanti anni di Cammino non ho mai sentito nessuno raccomandare di adorare Gesù Sacramentato, tranne a qualche incontro al centro vocazionale verso qualche giovane, ma solo di partecipare alle catechesi e agli incontri di comunità.
Quindi, se le persone sono raccomandate di partecipare solo al Cammino escludendo tutti gli altri beni che vengono dalla Chiesa...come potranno avere una fede matura, aperta, dinamica?

Anonimo ha detto...

Insultare, offendere, schernire, non è un argomento, è solo un pietoso tentativo di chi non ha più argomenti.


Ditemi dove e in quali parole insulto. Siete i soliti. La mai è una pura e serafica constatazione.

Katartiko, la vedetta sicula

aleCT ha detto...

Caro Anonimo (anche a te pregherei di mettere anche solo una sigla..anche solo per distinguersi dal marasma di anonimi)

Vorrei ribadire una cosa. L'albergo è la minima cosa. Se venissero a fare le catechesi (con messa a seguire) e poi andassero a dormire in suite non me ne fregherebbe assolutamente nulla perchè il fondamento INNANZITUTTO e' Cristo

E' solo una considerazione per la quale si capisce che PERSINO nella sistemazione preferiscono fare da sè. (perchè l'organizzazione della GmG prevedeva anche di stare in famiglia con, chiaramente, molti meno disagi. A Colonia mi è successo, ma non è stata meno GMG ovviamente)

Tutto questo unito a considerazioni del tipo: "sì, vabbè, ma le catechesi sono roba da bambini piccoli" oppure " Kiko è stato invitato a farle (le catechesi?...ora è assurto a rango di vescovo?) e ancora "ma se venissimo creeremmo problemi all'organizzazione perchè siamo in troppi" cosa fanno pensare?

Che evidentemente la ratio di tutto questo DALL'ALTO è "facciamo in modo di tenerli separati da TUTTO il contesto...perchè loro fanno parte del cammino..SONO ALTRO" (E nel frattempo diciamo delle balle per convincerli che LORO Sì che fanno cose serie, gli altri invece sono immaturi e fanno cose da immaturi)

Questo è quello che si evince DALLA LOGICA DEI FATTI.

aleCT ha detto...

Voglio ribadire il concetto principale. In queste occasioni la libertà del singolo (anche solo del singolo gruppo) NON C'E. Facciamo un esempio concreto.

Nel blog dei disertori ci fu un ottimo intervento di Alessio il quale, supportato dalla SUA ESPERIENZA, disse "sotto la pioggia ho visto i ragazzi recitare il Rosario assieme agli altri che c'erano intorno a loro" facendo capire che aveva vissuto, sulla SUA PELLE, quel senso di Chiesa che nella GMG di vedere chiarissimamente in tutto. E giustamente si chiedeva IL PERCHE' nel cammino non si approfittasse di questo.

Non ricordo le parole esatte anche perchè il buon LVVL ha deciso di cancellare tutto (non sia mai che si instauri un dibattito tra membri del cammino e ne restino le tracce), ma mi ricordo bene le reazioni da parte NC. La più gentile era: "evidentemente c'è qlc che non va nel tuo modo di fare il cammino" (forse perchè nel cammino evidentemente non è previsto che si facciano delle proposte)

Ve lo dico con tutto il cuore. Questo vostro atteggiamento vi porterà solo dolore. Già lo porta in molti (sopratutto piccoli, quelli che il cammino "difende"), ma l'atteggiamento preponderante è il ..."sono cavoli tuoi, il problema è tuo"

Il Papa sta cercando di dirvelo con le buone da 7 anni. Ma da quell'orecchio non ci sentite. Parlate di disposizioni, di ordini, di bastonate. Come se capiste SOLO questo linguaggio.

Ora vi chiedo.

E'' l'atteggiamento dei Figli di Dio questo?

O non è piuttosto l'atteggiamento del "mercenario" e dello "schiavo" che fanno le cose solo se hanno un tornaconto o per paura di non essere puniti?

Gesù è venuto forse per questo?

aleCT ha detto...

Vedi Katartiko,
la tua pura e serafica constatazione dice che quelli che scrivono qua sono persone che lo fanno perchè non hanno nulla da fare..nel migliore dei casi perchè sono scansafatiche nel peggiore perchè, dato il loro squilibrio mentale, hanno problemi a rapportarsi con il mondo esterno.

Lo hai detto tu, Katartiko...noi non siamo "persone normali"

Detto questo, dato che oggi sei in vena di scrivere (sia qua sia su CR...cosa c'è oggi non ha nulla da fare?) ti dico che ho letto il giornalino della tua parrocchia.

Molto bello l'articolo sulla Veglia Pasquale. Peccato che le comunità neocatecumenali se la passino per conto loro.

Ah, per la cronaca...le due parrocchie tenute dai gesuiti a catania e a battiati (crocifisso dei Miracoli e Martiri inglesi) dove sono presenti comunità NC NON HANNO NEI LORO ORARI AFFISSI LA MESSA NC. Che dici, li informo?

Vogliamo fare una piccola statistica e vedere se le messe NC sono VERAMENTE PUBBLICHE?

Vediamo se si rispetta il VOSTRO statuto? (al quale il Papa si deve adeguare)

P.S. Sono volutamente provocatoria. Ma anche propositiva, come vedi.

aleCT ha detto...

Per finire...

Dì al tuo parroco che il sito è veramente ben fatto. Sopratutto con le tracce della Lectio che puoi seguire passo passo..

altro che arcano...

P.S. Ah, ho notato una cosa. Nella homepage, nella colonna di destra ci sono gli orari delle messe parrocchiali...e quelle animate dal cammino non ci sono...(le trovi solo se vai su CALENDARIO ATTIVITA')

Giustizia e logica (e Statuto) vorrebbero che che si corregga, ne convieni?

Anche perchè così la celebrazione Eucaristica delle comunità neocatecumenali è messa allo stesso livello delle celebrazioni della Parola o del "gruppo Marta" o del Catechismo dei ragazzi

Insomma...ne convieni che non è proprio la stessa cosa, giusto? Se è una messa parrocchiale (che da anni si dice) va messa INSIEME alle messe parrocchiali nell'apposito orario che tutti possono vedere a prima vista.

strl ha detto...

Bravo! Ce ne fossero di Neocat come te che non hanno paura di discostarsi dal dictat kikiano! Forse il CNC ha ancora la possibilità di tornare sulla corretta via!



"In fondo che cosa possiamo aspettare d`altro da chi segue ciecamente un uomo che pretende che tutto, ma proprio tutto, quel che ha fatto e detto nella sua vita è stato voluto da Dio?"

Purtroppo questo atteggiamento è verissimo, ed è stato confermato sia dalla sinfonia sia dal santino distribuito all'annumcio di Pasqua. E lo dice uno che fa il cammino da più di 30 anni, l'ha finito da più di 5 anni e in questo periodo sta celebrando la "cinquantina" 4 volte alla settimana.

mic ha detto...

E lo dice uno che fa il cammino da più di 30 anni, l'ha finito da più di 5 anni e in questo periodo sta celebrando la "cinquantina" 4 volte alla settimana.

per chi non sapesse cos'è la cinquantina (altra usanza ebraica: la conta dei giorni da Pasqua a Pentecoste) leggere qui

Sono cattoliche, appartengono alla MIA Chiesa o a quella di Kiko, quelle persone con le mani giunte e le vesti bianche griffate dall'iniziatore, usate nella "cinquantina" (che vestono anche nella tomba)? [vedi qui]

Michela ha detto...

Tutto nel cammino ha un suo significato, anche il dormire in albergo e non in camerate.

Non si va in albergo perchè le comunità sono ricche o snob, ma perchè 'é Cristo che passa a servirti', e quindi come si deve stare su sedie comode, allo stesso modo si deve stare comodi anche nei pellegrinaggi.
Il viaggio, la scomodità del pellegrino, indicano il movimento di andare verso Cristo,
Invece nel cammino è Cristo che viene, che passa, che ti viene a cercare.
Quindi ogni opera 'umana' come il mettersi in ricerca, attraverso la rinuncia del superfluo, è frutto della vanità umana.
Il fatto di andare in albergo ha scandalizzato molti ncn, da sempre, ma è una di quelle cose che non si possono modificare, proprio perchè portano con sè significati profondi che volutamente si vuole tenere nascosti.
Chi voleva portare i ragazzi nelle strutture pubbliche messe a disposizione, si sentiva dire che era un tirchio, attaccato al denaro; si eludeva il problema e si colpevolizzava la persona per metterla a tacere.

aleCT ha detto...

"Chi voleva portare i ragazzi nelle strutture pubbliche messe a disposizione, si sentiva dire che era un tirchio, attaccato al denaro; si eludeva il problema e si colpevolizzava la persona per metterla a tacere."

E non è mai passato per l'anticamera del cervello a nessuno che FORSE (ma dico FORSE) quello che è d'inciampo non è l'ALBERGO IN SE', ma LE GIUSTIFICAZIONI ADDOTTE??

Anonimo ha detto...

ola
lo dicevo ieri è una discarica, parlate da ieri dell'annoso tema "hotel si hotel no"

e nel frattempo il Santo Padre oggi ha ordinato due Sacerdoti del Redemptoris Mater, avete comprato i calmanti o li conservate per le grandi novità.

così alect quando io entravo in comunità tu avevi appena quattro anni, che tenerezza

Michela ha detto...

E non è mai passato per l'anticamera del cervello a nessuno che FORSE (ma dico FORSE) quello che è d'inciampo non è l'ALBERGO IN SE', ma LE GIUSTIFICAZIONI ADDOTTE??

Innanzitutto non viene detto mai chiaramente che bisogna stare comodi.
Inoltre se stai facendo un cammino di discesa per conoscere il fango che abbiamo tutti dentro, devi accettare che ti dicano che sei tirchio. E quindi dopo un accusa simile, si resta mortificati, si capisce che c'è qualcosa che non va, ma è difficilissimo trovare parole per controbattere una simile manipolazione mentale.

Quando i neocat sul blog, invece di rispondere spostano il discorso sul piano dei PRESUNTI difetti personali, si comportano come ci si comporta nel cammino.

Lino ha detto...

@ Katartiko, la vedetta sicula
Accipicchia, la mia ricerca l'ha indotto a confessare: è una "vedetta" (immaginate quanto tempo ha da perdere?). Io stimo le vedette, quando hanno l'occhio acuto e attento.

Signor Katartiko, io sto ancora attendendo la risposta del "catechista" Giovanni sul tempo verbale di Ebrei 2,14-15. Gli uomini "sono" (come v'insegna Kiko Arguello) oppure "erano" tenuti "in schiavitù per tutta la loro vita" dal diavolo?
Considerato che lei, come tutte le vedette, dovrebbe vedere lontano, potrebbe rispondere alla domanda (che non è da poco, per la filosofia kikiana): l'uomo, ontologicamente, è schiavo del diavolo oppure Lui "ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati"(Colossesi 1,13-14)?
Mi faccia sapere, Katartiko, impegni utilmente un poco del suo tempo di vedetta.
Ci sarebbe bisogno (in questo blog di osservatori) di vedette neocatecumenali in grado di rispondere a tono (il che anche significa dialogare). Finora sono mancati, svirgolano tutti: si rifiutano di vedere l'evidente Giuda in una stramba "icona" post-resurrezione di Kiko, fanno battutine, si mostrano sdegnati, offendono, svirgolano, si appellano alle "autorizzazioni". Non fanno fare una bella figura, queste vedette, al Cammino. Chi poi casualmente passa, giudica. La faccia fare lei una bella figura all'intervistato Kiko, Katartiko: gli uomini "sono" oppure "erano" tenuti "in schiavitù per tutta la loro vita" dal diavolo?
Risponda, altrimenti si dirà che la vedetta dorme, come il "catechista" Giovanni.

Luisa ha detto...

Cara Michela, quando leggo le tue testimonianze sempre così incisive e precise, mi dico che ci vorrebbe una persona come te per scrivere un libro, perchè le informazioni che dai, mi ripeto molto precise e MAI smentite, sarebero di grande aiuto non solo a chi sta considerando di entrare nel cnc ma a chi è dentro e comincia a porsi delle domande e forse anche colpevolizza dicendosi che è il maligno a suggerirle...

ExNeocatSalvatoDaDio ha detto...

@katartiko
in realtà il mio cammino di fede è iniziato proprio uscendo dal cammino neocatecumenale, ecco perchè Dio mi ha salvato, perchè come per S.Pietro mi ha fatto uscire dalla galera.
E così è cominciato il mio "vivere" nella Chiesa, mentre prima ero "morto" nel cnc.
Ora presto il mio servizio in parrocchia, guido tre gruppi di giovani, varie attività per loro, mi formo secondo il magistero dell'unica Chiesa. Perchè questo dico a tutti: la Chiesa Una Santa Cattolica e Apostolica esiste ed è fuori dal cammino neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

Oggi sono andato insieme con una famiglia neocatecumenale che ha fatto già tutte le tappe ad un incontro di preghiera carismatico.
Dopo aver pregato e ascoltato una catechesi sullo Spirito Santo questa famiglia è andata via senza partecipare alla Santa Messa perchè già aveva partecipato a quella del Cammino ieri sera.
Questo fatto non è un fatto isolato, ma succede sempre nel Cammino un po da parte di tutti.
Quello che ho notato è che la gente va ad ascoltare tutte le catechesi o ad altri incontri neocatecumenali in Parrocchia, ma non fa caso, per esempio, alla Santa Messa feriale.
Dopo diversi anni di cammino, la gente preferisce la Catechesi alla Messa (a parte quella del sabato sera)
Eppure il Sacrificio Eucaristico è il centro della vita cristiana e ci ottiene tutte le grazie se vissuto con Fede.
Molti catechisti dopo diversi anni del Cammino trascurano la Messa feriale.
Eppure il centro della vita spirituale è la Santa Messa, vissuta con devozione.

Anonimo ha detto...

ola
il dissenso da quello che scrivete nasce dal fatto che quando uno legge si accorge che è esattamente il contrario di quello che dite, in questo senso il blog è davvero una discarica, come fai a spiegare che quello che dice michela sull'organizzazione dei pellegrinaggi è di una falsità abissale? da santiago, in poi ho perso solola gmg di manila, nell'organizzare tutti questi pellegrinaggi, mai ho sentito dire oppure ho pensato di dire queste cose, sono solamente falsità, da questo nasce la rabbia, nel leggerle, e nel vedere che gli osservatori applaudono, auspicando scritture di libri da parte di michela.

aleCT ha detto...

"mai ho sentito dire oppure ho pensato di dire queste cose,"

E non ti passa neanche per l'anticamera del cervello che FORSE qlc lo ha pensato e che è stato trattato come dice Michela?

Guarda che Michela il cammino lo ha fatto. Ma ovviamente qua son tutti bugiardi..Tutte le centinaia di testimonianze che qua e altrove ci sono sono tutte falsità...

Si son tutti messi d'accordo..dall'Italia alle Filippine...

Ce l'hanno tutti con voi..

mic ha detto...

come fai a spiegare che quello che dice michela sull'organizzazione dei pellegrinaggi è di una falsità abissale?

Michela trae delle conclusioni acute, precise, intelligenti e incontrovertibili da dati di fatto sperimentati.

Non è che quello che tu dici è vero solo perché non hai mai sentito pronunciare certe cose in un certo modo. Ma è dai fatti e dai comportamenti, insieme a tutto il resto, che è possibile trarre conclusioni ovvie.

Altrettanto ovvio anche che chi è programmato pro-cammino non può riconoscere le stesse cose né ripercorrere lo stesso processo mentale.... e allora vede solo discariche, il resto non lo sfiora neppure.

Anonimo ha detto...

ola
tu sarai contenta solo quando uno ti dice "è vero quello che dice michela perchè nel cammino è così"
io in tutta coscienza se dicessi così sarei un bugiardo, e ti assicuro che tutti e dico tutti, e sono tanti, che organizzano le gmg quello che dice michela non lo dicono, però a te conviene prendere per oro colato quello che dice michela; lei dica chi è questo catechista che io lo contatto, e se sarà vero che ha detto questo ti assicuro che lo rimprovero, ma devo sentire le due campane, non vorrei rischiare di diventare come quelli.... che danno per buono tutto quello che viene buttato in discarica

Anonimo ha detto...

ola
ecco un'altra che dice di michela senza conoscerla, che sia acuta, precisa, intelligente, sopratutto incontrovertibile.
ovvio, io sono stato programmato per essere uno scagnozzo, e quindi non riesco ad avere un processo mentale mio.
povera Chiesa, mi chiedo come sia sopravvissuta a personaggi come voi, oggi nella missione dopo Pasqua, ho beccato due testimoni di geova, credimi pensavo di stare nel blog per i discorsi e la cocciutaggine che avevano, ad un certo punto mi sono messo a ridere pensando a questa cosa, per questo e quei poveretti hanno pensato che li prendevo in giro.

lapace ha detto...

15 anni di cammino quello che ha detto Michela si fa l'ho fatto da Denver in poi ed è la PRASSI....

aleCT ha detto...

Messaggino per Katartiko,

Ti ringrazio per il saluto, ma....

ERGAL non sono io. Certi giochetti non li ho mai fatti.

Cosa vuoi che ti dica, brutti ceffi poco raccomandabili come me ce ne sono tanti...

P.S. Ti avevo fatto delle domande molto pratiche, però non mi rispondi...Chissà perchè.

P.P.S. Sto andando ad equipaggiarmi la bici...sai com'è...io giro tanto...sopratutto VIVO.

Luisa ha detto...

Non basta dire che quel che dice Michela è di una falsità abissale, e non solo sull`organizzazione pratica del cnc, Michela il"cammino" lo ha fatto, e con lei altri che hanno testimoniato le stesse esperienze, gli stessi elementi, anche se con parole diverse, sottolineando uno o l`altro degli aspetti problematici di quell` organizzazione che funziona in modo autonomo e parallelo, oramai in seno alla Chesa, e con l` appoggio dei vertici della Chiesa.

Non basta dire che i commenti di AleCt e di tutti coloro che, come me, il cnc non lo hanno mai conosciuto dal di dentro, sono false e non hanno nessun valore, perchè il "cammino" bisogna farlo.
Se sono medico non ho bisogno di aver avuto tutte le malattie per riconoscerne i sintomi e curarle, se sono psicologo o psichiatra non ho bisogno di aver vissuto sulla mia pelle il dolore di una malattia psichica per accompagnare chi ne soffre, se sono fisioterapeuta non ho bisogno di essermi rotto una gamba per aiutare la persona nella sua rieducazione, se sono un cattolico con una coscienza rettamente formata grazie all`insegnamento della Chiesa, non ho bisogno di sperimentare le prassi neocatecumenali per subito capire quanto lontane siano dalla ortodossia cattolica, dalle prassi cattoliche, per riconoscerne le storture e i problemi che pongono.

Se ho fatto il cnc e ne sono uscito distrutto, svuotato della mia identità, in depressione, disorientato perchè avevo messo il cnc al centro della mia vita, perchè avevo fatto miei tutti i codici neocat per leggere la vita e il mondo, perchè forse in quell`organizzazione lascio ancora parte della mia famiglia, di chi mi è caro e mi rigetta perchè non capisce, se lascio quel mondo che è stato il mio mondo durante anni e anni, avrò bisogno di un tempo necessario e prezioso per ritrovarmi, per ricostruirmi, avrò bisogno di aiuto, spirituale e psicologico.
Quel tempo durerà più o meno a lungo ma è un passaggio obbligato per tanti, troppi, neocatecumenali che lasciano quella stampella che era diventata indispensabile alla loro vita, le traccie di quel passaggio sono profonde, certe traccie sono delle ferite aperte, per altri l`impatto sarà stato meno profondo e sapranno guardare a ciò che di positivo hanno vissuto.

Ma poi per molti arriva il tempo della testimonianza, arriva il momento i cui si sentono pronti a testimoniare della loro esperienza a condividere con altri quel che hanno visto e vissuto, ognuno lo fa con la propria sensibilità e c`è chi sceglie di venire anche su questo blog per aggiungere la sua testimonianza alle altre che già hanno arricchito questo spazio, sono testimonianze convergenti. chio ci legge lo sa, nessun bisogno di insistere.

E se le persone che hanno lasciato il cnc, e vogliono testimoniare e informare, vengono qui è anche perchè, troppo spesso, trovano porte, orecchie e cuori chiusi presso i primi che dovrebbero accoglierli, ascoltarli e accompagnarli, i loro Pastori.

Giovanni ha detto...

Lino ha detto:
Signor Katartiko, io sto ancora attendendo la risposta del "catechista" Giovanni sul tempo verbale di Ebrei 2,14-15. Gli uomini "sono" (come v'insegna Kiko Arguello) oppure "erano" tenuti "in schiavitù per tutta la loro vita" dal diavolo?

_________________________

Il "catechista" Giovanni ha anche altre cose da fare che rispondere ai nostri carissimi amici, come per esempio andare a fare una passeggiata con la sua famiglia e partecipare alle riunioni della Caritas Parrocchiale!

Soltanto 3 considerazioni:

1) Se io dico :"Ieri sera sono andato ad avvertire i miei amici che erano al bar che dovevano tornare a casa"; utilizzando il verbo "erano" al passato, questo vuol dire che i miei amici avevano già lasciato il bar ?

2) Se Lino & C. facessero una breve lettura del CCC, con una mente libera dalle ossessioni anti CNC, da persone intelligenti come sono (spero...) si renderebbero rapidamente conto che: è chiaro che Cristo ha già vinto il Demonio e in lui tutto il male; che questa vittoria è destinata ad ogni uomo; ma che questa vittoria deve essere accolta dall'uomo e a lui applicata (Battesimo). Ma che l'uomo, anche una volta battezzato, può ricadere in questa schiavitù, poiché chi commette il peccato è schiavo del peccato.

3) Quando parlo dell'approvazione del direttorio da parte della Chiesa, non è affatto mia intenzione mettere in avanti un "bollino" per far tacere gli altri. Il mio è un discorso molto più ampio. Voglio dire che per me, e penso per ogni cristiano, quel che dice la Chiesa nel suo Magistero (e non solo quello infallibile)ha il sopravvento su quelle che possono essere le mie opinioni personali. Io stesso non capisco tutto quello che il Papa o vari dicasteri della Curia Romana dicono o fanno, ma fra quello che penso io e il loro Magistero il mio ossequioso consenso va senza ombra di dubbio al Magistero. Anche se a volte mi può essere doloroso.

Michela ha detto...

dice ola
il dissenso da quello che scrivete nasce dal fatto che quando uno legge si accorge che è esattamente il contrario di quello che dite, in questo senso il blog è davvero una discarica, come fai a spiegare che quello che dice michela sull'organizzazione dei pellegrinaggi è di una falsità abissale? da santiago, in poi ho perso solola gmg di manila, nell'organizzare tutti questi pellegrinaggi, mai ho sentito dire oppure ho pensato di dire queste cose, sono solamente falsità, da questo nasce la rabbia, nel leggerle,.....

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quello che mi piacerebbe farti comprendere è che nel cammino esiste una comunicazione esplicita e una comunicazione implicita che si comprende solo guardando le cose che si fanno nel cammino, e non solo quello che si dice a livello verbale.

Siccome anche i gesti, i fatti comunicano i contenuti, se vuoi comprendere la realtà ecclesiale a cui stai partecipando devi tenere conto di tutti e due i livelli di comunicazione.

Quindi a livello verbale nessuno dirà che bisogna stare comodi,
a livello di gesti, invece, è evidente che nel cammino SI DEVONO evitare le scomodità.

Dimmi se non ti è chiaro qualcosa,

Giovanni ha detto...

Michela ha detto:
Quindi a livello verbale nessuno dirà che bisogna stare comodi,
a livello di gesti, invece, è evidente che nel cammino SI DEVONO evitare le scomodità.

Falso. Ho accompagnato con mia moglie e altri catechisti 200 giovani a Madrid. Abbiamo dormito per 6 notti (sei, non due!) nelle due palestre di un liceo privato cattolico, ragazzi in una palestra, ragazze nell'altra. E siamo stati benissimo. In altri pellegrinaggi, talvolta, abbiamo dormito in un buon albergo la notte successiva alla notte all'aperto, per riprendersi un po' (magari più noi più "vecchiotti" che i ragazzi), ma non mi sembra scandaloso. Quest'anno, per motivi vari, non abbiamo potuto e non l'abbiamo fatto. E come non era scandaloso prima, non lo è stato quest'anno.

Anonimo ha detto...

Dice Luisa: ......se sono un cattolico con una coscienza rettamente formata grazie all`insegnamento della Chiesa, non ho bisogno di sperimentare le prassi neocatecumenali ......, per riconoscerne le storture e i problemi che pongono. "

secondo me ti stai dando un ruolo che non ti compete. Le tue sono personali interpretazione che non puoi pretendere vengano considerate più che un'opinione.
Aprezzabili ma che non ti devono dare l'autorità di giudicare quello che, come dici tu, spetta a persone competenti che hanno il preciso compito di analizzare, verificare, studiare, magari anche vivendole in prima persona.

Luisa dice: "Se sono medico non ho bisogno di aver avuto tutte le malattie per riconoscerne i sintomi e curarle"
allora li conosci i ruoli e le competenze.
Ma per favore, Luisa, che ti scandalizzi se il prelato (medico , psicologo nel tuo esempio)
decide di vivere il CNC proprio per conoscerlo e magari curarlo. E ti metti a giudicare il prelato invece di aver la fiducia in Lui.
Abassa la cresta che hai solo da guadagnarci.

Anonimo CL

Laverità ha detto...

Quello che ha scritto Luisa sapete cari ex fratelli cosa mi provoca ? mi provoca la stessa sensazione di quando mangi qualcosa ma poi ne fai indigestione e non la vuoi piu mangiare. Ecco ripensare alal sofferenza che ti provoca il cammino non vi basta ? no non basta perchè anche quando io ero dentro e qualcuno usciva ti veniva in automatico il pensiero: non ha capito nulla, non obbedisce, è colpa sua ... poi succede a te ..e capisci. Io ho provato e riprovato ma alla fine uscire è stata una salvezza. Mi spiace che ancora non ho il coraggio di scrivere tutto qua. E voi che attaccate MIC a lei ho scritto tutto e non ha mai pubblicato nulla per RISPETTO nei mei confronti cosa che il cammino non ha mai avuto e che non avrà mai. All'anonimo rispondo, se perepisci la vita NC lasciala a loro tornatene in parrocchia, parlane con un parroco non di parte, ma di nessuna parte e ti ritroverai ocme me: felice in parrocchia e finalemnte sereno !

Mko ha detto...

Michela ha detto:
Quindi a livello verbale nessuno dirà che bisogna stare comodi,
a livello di gesti, invece, è evidente che nel cammino SI DEVONO evitare le scomodità.

Cara Michela
Mi trovo a dover dissentire da te. Per quanto riguarda la mia esperienza, questa cosa non c'è mai stata ad alucn livello.
Anzi, a volte mi sembra che ci sia un certo compiacimento quando ci si trova di fronte alle "scomodità".

Anonimo ha detto...

@ Anonimo CL

Capisco la tua critica a Luisa, ma non puoi non notare che nel cammino ci sono problemi oggettivi.

Con questo non voglio dire che il cammino sia il male assoluto, anzi ha grandi potenzialità. Sta a te uscire dall'idolatria e impegnarti a correggere gli errori per farlo crescere nella Chiesa.

Gv

by Tripudio ha detto...

Beh, caro fratello delle comunità neocatecumenali Giovanni,

le «decisioni del Santo Padre» sono che voi dovete «seguire fedelmente i libri liturgici».

Non so se per te sia doloroso o no, ma il fatto è che dal 2005 ad oggi voi avete seguito Kiko anziché il Santo Padre.

E per di più lo avete fatto usando le scuse inventate da Kiko e Carmen e dai loro alti luogotenenti...

mic ha detto...

Cara Michela
Mi trovo a dover dissentire da te. Per quanto riguarda la mia esperienza, questa cosa non c'è mai stata ad alucn livello.
Anzi, a volte mi sembra che ci sia un certo compiacimento quando ci si trova di fronte alle "scomodità".


Qui rischiamo di scantonare, perché si tratta di un discorso parziale. Quindi è evidente che ci troviamo sul piano delle opinioni.

Anche se la differenza tra i discorso di Michela e quello di Mko è la solita: Michela oggettivizza e trae conclusioni logiche e oggettivabili; Mko soggettivizza e ci fermiamo a questo dato personale non obbiettivo...

Anonimo ha detto...

@Mic dici: "Anche se la differenza tra i discorso di Michela e quello di Mko è la solita: Michela oggettivizza e trae conclusioni logiche e oggettivabili; Mko soggettivizza e ci fermiamo a questo dato personale non obbiettivo..."

Magari questa è una caratteristica che varia da comunità a comunità e il taglio che viene dato dipende dai catechisti. Il punto su cui bisogna insistere con i fratelli nc non è che nei pellegrinaggi è più giusto dormire in palestra o no. Non si tratta di albergo o non albergo si tratta di metodo e di perché si fanno certe scelte, cerchiamo di riportare l'attenzione su questo (so che è difficile perché certi fratelli magari in buona fede sviano il discorso @katartico).


Aprirei una breve riflessione personale per far riflettere i cari fratelli nc sul loro comportamento alla GMG.

La GmG per me non è stata una grande esperienza spirituale (dal punto di vista meditativo) ma è stata un enorme risorsa di condivisione di esperienze con gruppi della mia diocesi che non conoscevo. Un efficace interscambio di diverse esperienze. Il dormire in palestre e vivere le difficoltà condivise con persone di paesi vicini che non conoscevo mi ha aiutato ad instaurare legami che portano fruttuosi scambi tra le diverse parrocchie e modi di pensare diversi dai miei.


Ora i nc che vivono la gmg separati dal resto di noi provocano un forte danno al movimento e a tutti noi. In primo luogo perchè si negano l'opportunità di condividere modi diversi di vivere la fede ed eventualmente scoprire che magari un modo di vivere diverso dal cammino è più adatto a loro, o comunque si tolgono la possibilità di conoscere nuovi modi di evangelizzare (vedi per esempio le sentinelle del mattino) o di vivere la fede di ogni giorno.
E poi tolgono a tutti gli altri la possibilità di conoscere il loro percorso nel cammino e confrontarsi nelle esperienze e condividendo le gioie, le delusioni e le difficoltà che accompagnano la nostra vita di cristiani vivendo per un po assieme a tutti gli altri.


Invece, purtroppo anche in questa occasione il cammino da una parte e tutto il resto della Chiesa dall'altra. Il risultato è che all'interno del cammino cresce una forte identità di gruppo ma dove i cattolici veri sono solo i nc.


Ora non so se è questo lo scopo (sinceramente spero di no) ma di sicuro questo modo di fare le cose porta a pensare Dio chiama solo attraverso il cammino e che se non lo fai non sei un vero cristiano. Magari voi fratelli non ve ne rendete conto ma questo modo di fare è pericoloso, si rischia di scivolare nel fanatismo.


Ricordo i nc che fanno i loro annunci. Vi ammiro per il vostro spirito, ma quelli che ho incontrato erano convinti che Dio li mi chiamava. Ho provato a spiegare che mi ha già chiamato e ha sconvolto la mia vita e continuo il cammino con lui. Ma erano più testardi dei testimoni di Geova. Come se esistesse solo il cammino come unica via e le altre non fossero valide.

E un altro consiglio per gli annunci. IMPARATE NUOVI CANTI. Dopo un po lo stesso ritmo è nauseante per chi è li vicino. Sinceramente, senza offesa, vi stimo ma la monotonia è noiosa. Se volete qualcosa di più allegro c'è il gen rosso o il gen verde, se volete qualcosa di più sacro c'è il gregoriano o il latino. O inventate pure nuove canzoni voi ma per l'amor di Dio cambiate ritmo ogni tanto se no veramente, senza offesa ma diventate oggettivamente irritanti.



Gv

Anonimo ha detto...

A czestochowa dormii in una scuola in mezzo agli scarafaggi, a santiago al "mitico" campo abando nelle tende militari senza pavimento, dopo 12km a piedi dal centro autobus, a Denver in sacco a pelo e cielo stellato e nei giorni precedenti in ostelli per la gioventu'.
Miche' non ti incartare con discorsi senza senso.

Mko ha detto...

Scusa Mic ma quando Michela parla di:
"comunicazione esplicita ed una implicita" mi sembra che Michela non oggettivizzi ma porti la discussione sul piano dell'implicito che è difficilmente oggettivabile.
Quindi ad una affermazione soggettiva rispondo con una soggettiva.
Questo senza nulla togliere alle sue riflessioni.

Anonimo ha detto...

E' stata casuale secondo voi l'ordinazione dei preti nc domenica scorsa?

Tra l'altro 4 su 9......anzi 4 su 8 se togliamo il sacerdote che sara' incardinato in vietnam.

Luisa ha detto...

@anonimo CL


"secondo me ti stai dando un ruolo che non ti compete. Le tue sono personali interpretazione che non puoi pretendere vengano considerate più che un'opinione.
Aprezzabili ma che non ti devono dare l'autorità di giudicare quello che, come dici tu, spetta a persone competenti che hanno il preciso compito di analizzare, verificare, studiare, magari anche vivendole in prima persona."


Che cosa non mi compete?
E perchè non mi compete?
E, ancora, che cosa ne sa lei che non mi compete?

Come ha capito chi ha letto in buona fede il mio commento, ho inteso dire che non c`è bisogno di aver "fatto il cammino" per riconoscere i sintomi-storture che feriscono il Corpo Chiesa, un cattolico RETTAMENTE formato li vede, li ascolta e lo dice esprimendo il suo sconcerto nell`osservare che chi dovrebbe curare quei sintomi se ne sta a guardare invece di intervenire, lo sconcerto si trasforma poi in sgomento quando il cattolico vede i Custodi della Liturgia e della Dottrina elogiare e partecipare a quelle prassi sincretiste.


"Abassa la cresta che hai solo da guadagnarci."

No, garbatissimo anonimo, non abbasserò la cresta, perché quel che lei chiama "cresta" è coscienza cattolica, è responsabilità, è quel che mi indica la mia ragione che guida la mia coscienza.

Razor ha detto...

Anonimo CL ha detto...

Sveglia Razor
anche tu usi il cervello al 50% ti ferma dove ti fa comodo.
Il Papa ha detto quello che scrivi tu ma anche " ... e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino,..."
Per favore fai la fatica di commentare l'intero paragrafo.
O non ci arrivi a leggerlo tutto?".

Ho letto il discorso del Papa del 20 gennaio accuratamente appena è stato inserito nel sito della Santa Sede. Visto che nel cammino si riportano solo la parti del discorso che riguardano gli elogi (ero presente all'annuncio di quaresima)è bene che tu prenda coscienza anche delle CORREZIONI contenute in quel discorso:

"...ricercate sempre una
PROFONDA COMUNIONE CON LA SEDE APOSTOLICA e con i Pastori delle Chiese particolari, nelle quali siete inseriti: l’unità e l’armonia del Corpo ecclesiale
sono una importante testimonianza a Cristo e al suo Vangelo nel mondo in cui viviamo.

"...Poco fa vi è stato letto il Decreto con cui vengono approvate le celebrazioni presenti nel “Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale”, che
NON SONO STRETTAMENTE LITURGICHE".

"...E’ un altro elemento che vi mostra come la Chiesa vi
accompagni con attenzione in un PAZIENTE DISCERNIMENTO, che comprende la vostra ricchezza, ma guarda anche alla comunione e all’armonia dell’intero Corpus Ecclesiae.

"La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici,che VANNO SEGUITI FEELMENTE".

"Al tempo stesso, la progressiva maturazione nella fede del singolo e della piccola comunità deve FAVORIRE IL LORO INSERIMENTO NELLA VIA DELLA GRANDE COMUNITA' ECCLESIALE, che trova nella celebrazione LITURGICA DELLA PARROCCHIA , NELLA QUALE E PER LA QUALE SI ATTUA IL NEOCATECUMENATO (cfr Statuti, art. 6), la sua FORMA ORDINARIA".

"ANCHE DURANTE IL CAMMINO E'IMPORTANTE NON SEPARASI DALLA COMUNITA' PARROCCHIALE PROPRIO NELLA CELEBRAZIONE DELL'EUCARISTIA che è il vero luogo dell’unità di tutti, dove il Signore ci abbraccia nei diversi stati della nostra maturità spirituale e ci unisce nell’unico pane che ci rende
un unico corpo (cfr 1 Cor 10, 16s)".

Aggiunge poi Anonimo CL rispondendo a Luisa:
"secondo me ti stai dando un ruolo che non ti compete. Le tue sono personali interpretazione che non puoi pretendere vengano considerate più che un'opinione.
Aprezzabili ma che non ti devono dare l'autorità di giudicare quello che, come dici tu, spetta a persone competenti che hanno il preciso compito di analizzare, verificare, studiare, magari anche vivendole in prima persona.

Quello che dici è falso. Ad ogni battezzato compete analizzare, verificare e studiare un itinerario di formazione che si definisce cattolico, confrontarlo con il MAGISTERO e la TRADIZIONE della CHIESA. Per fare questo è sufficiente INFORMARSI e STUDIARE, cose che tutti i cristiani possono e dovrebbero fare, almeno quel tanto che basta per non cadere nell'eresia. "...adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi"(1 PT 3,15).

Diversi sono gli abusi liturgici presenti nel cammino, che non centrano un tubo con le "particolarità":

- MANGIARE LA COMUNIONE SEDUTI: E'CONTRO I LIBRI LITURGICI.

- TENERE IL CORPO DI CRISTO IN MANO (SEDUTI) IN ATTESA CHE FINISCA LA DISTRIBUZIONE: E' CONTRO I LIBRI LITURGICI (Redemptionis sacramentum 92).

- FARE LE RISONANZE DURANTE L'EUCARISTIA (eccetto occasioni particolari e rare): E' CONTRO I LIBRI LITURGICI.

- FARE LE MONIZIONI DALL'AMBONE: E' CONTRO I LIBRI LITURGICI.

- LA DANZA DAVIDICA FINALE non è presente in nessun libro liturgico, pertanto non ammessa.

Mi fermo qui ma c'è sicuramente dell'altro...

Razor ha detto...

Anonimo CL

Vogliamo parlare dei vecchi mamotreti? Sai quante affermazioni eretiche contengono? Ti sei mai chiesto perchè Kiko non voglia pubblicare il direttorio approvato da circa un anno e mezzo? Forse per poter riproporre impunemente le stesse catechesi distorte e non far conoscere le correzioni della Santa Sede?

Fratello anonimo CL, conosco il cammino da quando ero bambino e me ne sto allontanando, tra le alte cose, per la DISUBBIDIENZA da parte dei fondatori nei confronti del Santo padre e del Magistero; senza contare l'opera di manipolazione delle informazioni ad opera dei soliti noti e la martellante pressione psicologica che vivono i camminanti, spesso inconsciamente.
Le cose sono due: o dormi (di un sonno indotto ma in buona fede)o sei in malafede. Quindi ti ripeto, per il tuo bene, senza alcun rancore: SVEGLIA!

Perplesso ha detto...

Da un`omelia pronunciata a Monaco nel dicembre 1979 dall`allora card.Ratzinger:

"«Non sono i dotti a determinare ciò che è vero della fede battesimale, bensì è la fede battesimale che determina ciò che c’è di valido nelle interpretazioni dotte.
Non sono gli intellettuali a misurare i semplici, bensì i semplici misurano gli intellettuali.
Non sono le spiegazioni intellettuali la misura della professione di fede battesimale, bensì la professione di fede battesimale, nella sua ingenua letteralità, è misura di tutta la teologia.
Il battezzato, colui che sta nella fede del battesimo, non ha bisogno di essere ammaestrato. Egli ha ricevuto la verità decisiva e la porta con sé con la fede stessa.

Dovrebbe essere finalmente chiaro anche che dire dell’opinione di qualcuno che essa non corrisponde alla dottrina della Chiesa cattolica non significa violare i diritti umani.
Ciascuno deve avere il diritto di formarsi e di esprimere liberamente la propria opinione.
La Chiesa con il Concilio Vaticano II si è dichiarata decisamente a favore di ciò e lo è ancora oggi."

Anonimo ha detto...

Anonimo CL si scaglia contro Luisa accusandola di interpretare perchè ha scritto che non c`è bisogno di essere stati dentro il Cnc per vederne tutte le deviazioni dall`ortodossia cattolica, come se per capire che certe prassi liturgiche e catechetiche neocatecumenali cozzano con quelle cattoliche si dovesse avere come minimo una laurea in teologia, come se solo gli addetti ai lavori avessero il diritto e la competenza di esprimersi su quelle prassi.
E invece no, quando è stata rettamente formata e alimentata, la fede dei semplici basta per farsi la propria opinione e anche esprimerla.
Evidentemente non una parola sulla traversata del deserto che accompagna sovente l`uscita da quel "cammino di fede".

Michela ha detto...

per Giovanni:
una sola GMG?
e le altre?

A Mko

attento bene: nel cammino si dice che 'non ci si deve installare' che si 'cammina' e poi
tranne quando si tratta di stare svegli per le catechesi
o seduti a terra per aspettare Kiko, dove li vedi i segni concreti del camminare, dell'andare verso Cristo, e dell'accettare le scomodità che questo comporta?

arrivati ad un certo punto di maturità personale diventa necessario cominciare a riflettere non solo su quello che ci è stato detto,
ma sul molto che non ci è stato detto.

Forse qualcuno può pensare che si va in albergo solo per non mescolarsi agli altri giovani? Certo c'è anche questo aspetto, ma non è il più importante.
Il senso di tutto sta in quella cristologia balorda per cui tu non devi faticare, fa tutto Cristo per te, ti viene a servire, ti viene a cercare.

Prova a considerare le cose sotto questo punto di vista, e capirai perchè nessuno ti risponderà mai se chiederai di andare in una struttura più economica.

e poi da ex-camminanti per favore fatti concreti!: cosa vi hanno risposto quando avete chiesto di andare in strutture più economiche?

o avete preferito adattarvi e non fare domande?

by Tripudio ha detto...

Varie risposte:

1) Preti neocat ordinati dal Papa: mentre i seguaci di Kiko cantano vittoria, io non ci trovo niente di specialissimo. Comunque quattro è proprio poco per vantarsi: il Papa a volte ne ordina decine e decine dell'Opus Dei (che però lo chiedono per rimarcare ancora più fortemente la propria obbedienza al Papa).

2) La danza cosiddetta "davidica": a parte i cosiddetti "iniziatori", chi è che ha stabilito e certificato che il girotondino con trenino sarebbe una danza "davidica"?

3) Quando il cardinal Ratzinger parla di "fede battesimale", sta parlando in qualità di cardinale della Chiesa o in qualità di seguace di Kiko?

4) "Imparate nuovi canti": chi è che fino ad oggi vi ha sempre proibito di utilizzare, nelle grandi occasioni pubbliche, qualcosa di diverso dal solito repertorio kikiano di canzonette tristi dal tono calante?

Anonimo ha detto...

Se Luisa espone le sue credenziali e mostra che il suo parlare ha valore nelle decisioni del Vaticano, allora le cose cambiano.
Fino al quel momento può scrivere quello che vuole, come tutti del resto, ma senza usare termini che non le competono in quanto non ne ha facoltà. Nulla togliendo in tal modo la sua possibilità di protestare, cosa peraltro valida anche per chi la pensa al contrario di Lei.
attendo.


@RAZOR
Forse a te mancano alcune informazioni. Una di queste te la può dare Mic. Fatti dire cosa esattamente scrisse il vaticano in risposta allo zelo del fu P Zoffoli. Giusto per rispetto e osservanza dei propri ruoli e delle proprie competenze. Altrimenti ben venga il caos.

anonimo CL

Giovanni ha detto...

A Michela che ha detto:
una sola GMG?
e le altre?


Mi sembra di aver scritto in italiano corretto. Non sai leggere ?


A Tripudio che ha detto:
Preti neocat ordinati dal Papa: mentre i seguaci di Kiko cantano vittoria, io non ci trovo niente di specialissimo. Comunque quattro è proprio poco per vantarsi: il Papa a volte ne ordina decine e decine dell'Opus Dei (che però lo chiedono per rimarcare ancora più fortemente la propria obbedienza al Papa).

Infatti, niente di speciale. Soltanto che erano quattro su nove, quasi il 50% degli ordinati di tutti i seminari. E loro non hanno bisogno di chiederlo, poiché il Papa è il loro Vescovo!

Razor ha detto...

Scrive Michela:
"e poi da ex-camminanti per favore fatti concreti!: cosa vi hanno risposto quando avete chiesto di andare in strutture più economiche?

o avete preferito adattarvi e non fare domande?"

Cosa vuoi che ti rispondano Michela? Quello che avete già detto: "Sei un tirchio, il Giuda di turno, è il Signore che ti serve" e se non hai i soldi, arrivano a pagare per te, l'importante è che nulla venga cambiato di una virgola. Lo stesso problema si ripresenta ad ogni convivenza di inizio corso, tra albergo e collette varie, si arriva a spendere tra i 150 e i 200 euro. Io ho criticato la cosa, ma alla fine mi sono sempre adattato, faccio mea culpa...non è facile cambiare i giochi e avere piena lucidità quando sei dentro...anche perchè sei uno contro tutti, non so se mi spiego...

Una volta chiesi a un catechista cosa fa il cammino per la fame nel mondo oltre ad evangelizzare. Mi ha risposto dicendo che le famiglie in missione e gli itineranti faranno sicuramente qualcosa per i bisognosi ma quello che fa la destra non lo deve sapere la sinistra. Ma allora perchè per tutto il resto si sta sempre a sbandierare? Tanti seminari, tante comunità, tante vocazioni, tante famiglie in missione, i concerti di Kiko,la laurea honoris causa ecc...Un altro (seminarista)mi disse (una delle frasi più assurde mai sentite): "Se aiuti i poveri chiudi loro il cielo perchè sarebbe una tua iniziativa basata sulle tue forze, l'importante è annunciare Cristo!" Al che ho pensato: se uno non mangia da una settimana, tu prima gli fai una catechesi o lo sfami?

by Tripudio:
in effetti l'espressione che ho usato "danza davidica" è impropria (anche se credo che il riferimento sia proprio la danza del re Davide intorno all'arca), non è certificata da nessuna parte.

Riguardi ai canti, guai a cambiarli. Altri non sono accettati perchè non sono preceduti da una catechesi, non servirebbero a nulla e poi sarebbero comunque intrisi di sentimentalismo e di devozionismo(così dicono). Il canto ncn è monopolio di Kiko e del suo karisma.

Lino ha detto...

@ Giovanni ha detto...
"Soltanto 3 considerazioni:
1) Se io dico :"Ieri sera sono andato ad avvertire i miei amici che erano al bar che dovevano tornare a casa"; utilizzando il verbo "erano" al passato, questo vuol dire che i miei amici avevano già lasciato il bar ?
2) Se Lino & C. facessero una breve lettura del CCC, con una mente libera dalle ossessioni anti CNC, da persone intelligenti come sono (spero...) si renderebbero rapidamente conto che: è chiaro che Cristo ha già vinto il Demonio e in lui tutto il male; che questa vittoria è destinata ad ogni uomo; ma che questa vittoria deve essere accolta dall'uomo e a lui applicata (Battesimo). Ma che l'uomo, anche una volta battezzato, può ricadere in questa schiavitù, poiché chi commette il peccato è schiavo del peccato.


Ritornato dal lavoro alla mia famiglia (lei, Giovanni, deve sapere che non è quel tipo della barzelletta che sostiene l'Italia intera e nemmeno è l'unico ad avere una famiglia; non le auguro i numeri che mi sono sorbito io dalle ore otto di stamane e quanti ne sorbirò fino a stasera), le rispondo.
1) Ma lei è sicuro che in greco - come vi avrà spiegato Kiko, il Nuovo Testamento fu scritto nel greco della koinè - abbia valore il suo paragone dei tempi verbali espressi in italiano, peraltro con un esempio che anche in italiano c'entra come il cavolo a merenda, giacché lei va "ad avvertire gli amici" di un'azione che avrebbero dovuto fare, mentre Ebrei 2,13-18 si svolge tutta al passato? Eb 2 dice che Cristo "viene in aiuto di quelli che subiscono la prova": la prova, non la schiavitù. Schiavitù e prova sono concetti biblici differenti. Anche Cristo subì la prova. Se lei è un uomo intelligente (lo spero) lo verifichi nell'Antico Testamento nel quale siete primariamente edotti: in Egitto erano "schiavi", a Massa e Meriba misero alla prova il Signore. La prova (traduzione migliore di "tentazione", per coerenza col racconto biblico) non la schiavitù sta nella preghiera del Padre Nostro. Liberaci dalla prova, non dalla schiavitù.
2) Comunque mi fa piacere che lei, differenziandosi da Kiko, perlomeno abbia ragionato di schiavitù del peccato e non del demonio. L'origine del peccato sta nella libera volontà che decide di sottostare a quella del mondo, delle passioni, del demonio: la volontà "decide", non è ontologicamente schiava. Settanta volte sette essa può soccombere, per l'appunto perché non è schiava. Se lo fosse, una sola volta soccomberebbe. Infatti: la libera volontà decide di affrancarsi, quando cade nel peccato, con la Confessione, che è un Sacramento segno sensibile ed efficace della Grazia di Cristo. O no, caro catechista Giovanni?

Anonimo ha detto...

ola
come va la discarica, mi sembra niente di nuovo, a parte l'arrivo di michela agguerrita dissidente, ed il ritorno di laverità, (quindiciannipercapire).
ho fatto catechesi per sedici anni, e ad ogni catechesi, c'è sempre qualcuno, (lo riconosci da subito) che cominciava a interrompere, contestare, puntualizzare, e questo sistematicamente dopo pochi mesi andava via.
fino a quì niente, ma quando qualcuno di questi sapientoni, (che sanno sempre qualcosa in più degli altri) restava, erano guai, perchè quando entrava la confidenza con i fratelli, a turno li stressava, cercando di convincere la vittima di turno.
in poche parole vi ho spiegato quello che raccoglie questo blog, sapientoni che non guardano il discorso in modo oggettivo ma colgono l'essenza di quello che il catechista vorrebbe dire, e se non la colgono, la immagginano, e se non la immagginano, la inventano, e se la inventano male, accusano tanto loro ne sanno sempre più degli altri..... l'intelligenza...l'astuzia....
ora il serpente era la bestia più astuta di tutte le altre.

ora se tutto questo non è frutto della vostra astuzia, di cosa vi preoccupate, la Santa Chiesa prima o poi ci smaschererà, hai voglia di nascondere tutto, ci scopriranno, perchè lo Spirito Santo è certamente più sapiente della Chiesa stessa, quindi di cosa vi preoccupate, mettete tutto nelle mani di Maria Santissima, Lei che ha voluto il cammino, certamente se non è più consono a quello che voleva, lo cancellerà

Anonimo ha detto...

@Giovanni. Lino ti ha ben risposto sul punto 1) e 2).

Se posso darti la mia opinione, a riguardo delle tue parole: "Il mio è un discorso molto più ampio. Voglio dire che per me, e penso per ogni cristiano, quel che dice la Chiesa nel suo Magistero (e non solo quello infallibile)ha il sopravvento su quelle che possono essere le mie opinioni personali".

Io, esercito per indole il dubbio critico su ogni cosa, infatti mi ci è voluto un po per accettar i dogmi. Non peno che tutto quello che dice la Chiesa nel suo Magistero vada preso per oro colato. Io quando leggo un esegesi, se non la capisco chiedo. Se non mi torna metto in dubbio e verifico con altre fonti. Alcuni brani del vangelo sono interpretati in maniera diversa da diversi padri della chiesa alcuni testi e alcune traduzioni trovano tutt'oggi delle dissonanze. certo nulla che riguardi argomenti essenziali. Ma per crescere nella fede penso un po di sano dubbio sia sensato. A meno che il santo padre non si pronunci ex cattedra. Abbiamo una testa per pensare, valutare e soprattutto chiedere, anche perchè la Chiesa può sbagliare e se sbaglia dobbiamo esser noi umilmente a correggerla o a chieder per lo meno ulteriori chiarimenti.

Sinceramente un po ammiro la tua incondizionata fiducia ma penso che un po di dubbio critico e costruttivo sia utile.

Mi spiego. Non è che la mia opinione è migliore di quello che dice la Chiesa ma se io ho un opinione dissonante verifico bene quello che dice la Chiesa, mi confronto con più elementi diversi per vedere da più punti di vista la questione e poi traggo le mie conclusioni.

Ti dirò per ora mi è sempre capitato di rendermi conto che le mie opinioni erano sbagliate, ma questo dubbio mi ha portato ad aver una magior coscienza di ciò che dico anche per non trovarmi di fronte a dei ragazzi che mi fan domande a cui non so rispondere. Invece di dire "lo dice la Chiesa" spiego perché la Chiesa dice questo.

Credo sia meglio no?


Gv

by Tripudio ha detto...

Caro fratello neocatecumenale Giovanni,

in risposta alle mie parole ti vanti di una percentuale.

Io invece fossi in te, pregherei per l'anima di quei quattro preti neocat ordinati dal Papa, perché ogni loro disobbedienza al Papa che li ha ordinati sarà da considerare anche più grave.

Che dovremo pensare di loro quando celebreranno la "Messa kika" disobbedendo al Papa, allo Statuto e ai libri liturgici che il Papa vuole che siano fedelmente seguiti?

Che dovremo pensare quando disobbediranno a colui che ha amministrato loro il sacramento dell'Ordine Sacro?

Benedetto XVI sta lasciando le 99 pecore nel deserto per salvare la pecoraccia neocatecumenale. E lo fa con una spropositata quantità di gesti paterni (ai quali accompagna sempre le sue chiare decisioni: «seguire fedelmente i libri liturgici»). Quanto ancora vorrete sfidare il Papa? Quanto ancora preferirete obbedire al Kiko del girotondi piuttosto che al Vicario di Cristo?

aleCT ha detto...

Mannò Luisa, cosa dici?

E'ovvio uesto blog è solo l'avanguardia di una controffensiva mondiale dettata dai lefevriani che vogliono cancellare il Concilio e sopratutto il Cammino che dl Concilio è il suo frutto più bello!

Detto questo: accipicchia quanti interventi...evidentemente non si aveva nulla da fare! (scusate, ma questa battuta me la porterò dietro per un pò)

Innanzitutto son contenta che qlc abbia scritto che quest'anno alla GMG abbiano ALMENO dormito con gli altri ragazzi. Avete visto? Non è così terribile stare con gli altri.

Il punto OVVIAMENTE ( e chi non lo capisce è perchè NON LO VUOL CAPIRE) è un altro. Perchè in una occasione palesemente ecclesiale (con catechesi e messa annessa) il cammino FA DI TESTA SUA (UNICO caso di realtà ecclesiale che lo fa)?

a domanda sorge spontanea: sarà un caso? La risposta è NO dato che a Milano per la giornata delle famiglie sarà la stessa medesima cosa. Dovete "evangelizzare" anche là?

Per l'amor di Dio non è una cosa sbagliata in SE'...ma PROPRIO in quell'occasione? Se non mi sbaglio ne avete occasioni per farlo. Almeno in quelle occasioni che dite...lo fate lo sforzo di seguire una catechesi che non sia di Kiko? una messa "di tutti"?

E, se proprio vi sentite così "inadeguati"(però poi all'Adorazione con il Papa ci venite...a quella siete preparati?) potreste almeno evitare di sparare stupidaggini (sentite di persona e, fatemi il piacere, nessuno PUO' DI SANA PIANTA inventarsi scuse così...qlc glielo avrà certamente detto...qlc di cui magari si fida e che ha il "discernimento") del tipo:

"Le catechesi, LO SANNO TUTTI (tutti chi?) sono roba da bambini" oppure

"ma anche se ci venissimo saremmo talmente tanti che non saprebbero dove metterci."

Addirittura ho incontrato chi si è quasi stupito che alla GMG ci andassero altri oltre il cammino!

Poi certo, c'è il caso estremo di LVVL che nel suo blog diceva che "molto probabilmente" (grazie per il beneficio del dubbio) sarebbero stati LA MAGGIORANZA..

Poi certo si può dire quello che si vuole...e appellarsi anche al "non è mica vietato fare altro"..

Io so solo una cosa:
che alla messa di inaugurazione della GMG con l'arcivescovo Rouco Varela e Rylko al momento dei saluti iniziali da parte di una delle partecipanti questa inizia con:

"sono qui convenuti ragazzi di ogni continente e realtà ecclesiale"

e la prima citazione fu IL CAMMINO NEOCATECUMENALE. Peccato che (come si poteva facilmente evincere dalla risposta sonora oltre che dagli striscioni e da quello che si poteva vedere de visu) di neocatecumenali IN QUEL MOMENTO non ce n'era traccia.

Posso dire come e quando li ho incontrati..ma lì...alla messa inaugurale non c'erano. Però son stati citati per primi..

by Tripudio ha detto...

Interessante testimonianza di "Ola" delle 16:37 di oggi:

quando qualche cosiddetto "catechista" ripete a pappagallo le bislacche dottrine kikiane-carmeniane, capita sempre che qualcuno si accorga che sono tutt'altro che cattoliche.

Ma verrà rapidamente fatto fuori: nel Cammino restano solo quelli che tengono la bocca chiusa e il portafoglio aperto.

Infatti, farlo rimanere in Cammino significa un "pericolo" per gli altri fratelli di comunità perché il suo amore per il vero Magistero della Chiesa è contagioso: rischia di far capire agli altri fratelli di comunità dove vanno a parare le bislacche dottrine e i rumorosi strafalcioni liturgici kikiani-carmeniani.

L'accusa di "saperne più degli altri" è purtroppo fondata: Kiko e Carmen temono come la peste che qualcuno metta a confronto le loro cosiddette "catechesi" con l'insegnamento universale della Chiesa. Hanno bisogno di seguaci «ignoranti», che non osino ardire di «saperne» più dei cosiddetti "catechisti" incaricati di indottrinarli e turlupinarli. Che guaio per il Cammino quando qualche fratello si accorge che i cosiddetti "catechisti" sono ispirati da Kiko e Carmen (e dai soldi) anziché dallo Spirito come viene continuamente ripetuto...

Desidero sinceramente ringraziare il caro fratello delle comunità neocatecumenali che si firma "ola", perché ha involontariamente confermato tutto quel che si dice del Cammino da quando si installò a Roma nel 1968 fino ad oggi.

aleCT ha detto...

Nel frattempo mi compiaccio che OLA si intenerisca..un pò meno che continui a frequentare le discariche..

Ma scusi, cosa ci fa qua?

Carino il suo discorso sui rompiscatole sapientoni che "stressano" il povero fratello di comunità di turno..

Già già..nel cammino chi fa domande è uno che "stressa" (magari perchè è stressato di suo poveretto. Ha qlc problema di sicuro)

Povero Gesù allora che veniva continuamente "stressato" dai suoi discepoli con domande, e anche dalla gente comune e persino dai dottori della legge.

Aspetta però, che faceva Gesù in quei frangenti? RISPONDEVA! SPIEGAVA! Rispondeva persino alle domande (quelle sì) maligne e tendenziose dei farisei e con questo MOSTRAVA LA VERITA'

Che dici Ola? Faceva male?

Questo thread è iniziato con la lettera qlc che diceva "che faccio, mollo il cammino?

Cosa gli si è risposto? Di mollarlo immediatamente? NO gli si è risposto solo una cosa: SPERIMENTA, STUDIA, DOMANDA, PREGA, FREQUENTA I SACRAMENTI E METTITI IN DISCUSSIONE!

Gesù Cristo lo faceva ed era il FIGLIO DI DIO. Nel cammino invece?

Luisa ha detto...

"mettete tutto nelle mani di Maria Santissima, Lei che ha voluto il cammino"

Quando non è Dio è Sua Madre Santissima!
Ma ditemi un pò, ve lo ha detto personalmente Maria di aver voluto il "cammino"?
O è il vostro leader?
E se lo ha detto lui deve essere per forza vero?
Avete tutti una linea diretta con Dio e Sua Madre?
O credete ciecamente ciò che vi dice Kiko Arguello?
Arguello che dice: Dio ha voluto, Dio mi ha obbligato, Dio ha fatto, Dio ci ha dato ....
Che io sappia quella di Arguello è una "rivelazione"(!) privata sulla quale la Chiesa non si è mai pronunciata.
Anche se so che tutto quel che dice il vostro maestro è per voi parola di vangelo,dovreste essere un pò più prudenti,dovreste evitare di prestare a Dio e a Maria Sua Madre, intenzioni che appartengono ad un uomo.

mic ha detto...

Forse a te mancano alcune informazioni. Una di queste te la può dare Mic. Fatti dire cosa esattamente scrisse il vaticano in risposta allo zelo del fu P Zoffoli. Giusto per rispetto e osservanza dei propri ruoli e delle proprie competenze. Altrimenti ben venga il caos.

per Razor e per la vedetta di turno che recepirà solo quel che ha scritto Ruini e non coglierà un'acca dell'appassionata e 'sapiente' risposta di Padre Zoffoli.

Leggere qui.

Michela ha detto...

dice Razor
Lo stesso problema si ripresenta ad ogni convivenza di inizio corso, tra albergo e collette varie, si arriva a spendere tra i 150 e i 200 euro.
siamo andati un po' off topic
- anche a causa mia- però non può non dar fastidio celebrare nella sala di un albergo durante le convivenze, dove magari la settimana prima c'era un congresso di farmacisti che pubblicizzavano pillole più o meno abortive.

questi neocat saranno pure tutti santi ed ispirati, ma non sono neanche così cattolici come vogliono farci credere.

Anonimo ha detto...

@ola.

Caro fratello, non so se si rende conto ma i suoi discorsi perdono di credibilità dall' inizio.

Intanto utilizzare come incipit un insulto non è assolutamente cristiano. Come insegna il nostro caro fratello neocat Don Rosini nelle catechesi sui 10 comandamenti (che le consigilo caldamente di seguire, secondo me sono valide e al contrario di quelle di kiko non ho riscontrato a prima vista eresie eresie) il suo modo di fare viola il comandamento non uccidere, i suoi insulti non sono correzione fraterna ma sono volti a ferire il fratello prossimo.

Poi non parli in astratto. Faccia casi concreti. Quali assurde argomentazioni hanno portato questi saputelli nelle catechesi?? Io son aperto a darle pienamente ragione.

Anche con i sogni andiamoci piano. Io ho sognato il mio de funto parroco che mi diceva che il cammino era contrario a tutto quello che mi aveva insegnato e che rovinava il cuore della chiesa. Non sono un esaltato e l'ho ridimensionato a semplice sogno, mi sforzo di vedere ciò che c'è di buono nel cammino e se trovo qualcosa di sbagliato cerco di farlo notare ai fratelli.

Non ci ha forse insegnato Cristo l'amorevole correzione fraterna come metodo di crescita?

Quindi se sbagliamo prenda un preciso argomento e ci spieghi nei dettagli dov'è l'errore così che possiamo capire.

E cerchiamo nel diallogo di usare un po di carità fraterna. Il Signore ci invita ad amarci. Capisco la passione su questi argomenti ma gli insulti e le provocazioni dubito ci portino da qualche parte.


Gv

Luisa ha detto...

" Se Luisa espone le sue credenziali e mostra che il suo parlare ha valore nelle decisioni del Vaticano, allora le cose cambiano."

!?!?

Spiegazioni, please?
Che termini avrei usato che non mi competono?
Perchè piuttosto non risponde alle domande che le ho posto?
È più facile e semplice dire a chi critica le prassi e i metodi del cnc di "abbassare la cresta", vero?
È così che zittite chi pone domande nel cnc?
Ah, garbato anonimo CL (Comunione e e Liberazione ?), le mie credenziali sono quelle di una cattolica formata con il Magistero della Chiesa, dotata di ragione e coscienza, non le bastano?
Ah, poi ancora, se non lo sa la informo che il cnc non è un dogma di fede.

Lino ha detto...

@ Ola
"... sapientoni che non guardano il discorso in modo oggettivo ma colgono l'essenza di quello che il catechista vorrebbe dire, e se non la colgono, la immagginano, e se non la immagginano, la inventano"
Ola ha perfettamente ragione, lo devo difendere, così è capitato a me. Ho fatto un solo intervento, per carità, nella mia prima e unica "catechesi": è stato sufficiente per farmi togliere il saluto. Mica mi hanno detto: "Fratello, rileggiamo insieme il passo del Vangelo e poi, magari, ci confrontiamo con il sacerdote". Mi hanno tolto il saluto, punto e basta, e mai più invitato: le "rivelazioni" di Kiko non si discutono.
A proposito di sapientoni, per la verità - lo dico solo per la storia della discarica, lo avrei evitato - devo contestare Ola in un aspetto: ammesso che io abbia "immaginato" per ben due volte, l'ho sempre fatto con una sola "gi". Una volta può capitare, due sono troppe, anche per un napoletano che nella pronuncia tende a raddoppiare la consonante.

aleCT ha detto...

"hai voglia di nascondere tutto, ci scopriranno, perchè lo Spirito Santo è certamente più sapiente della Chiesa stessa, quindi di cosa vi preoccupate, mettete tutto nelle mani di Maria Santissima, Lei che ha voluto il cammino, certamente se non è più consono a quello che voleva, lo cancellerà"

Se è per questo vi hanno già sgamato. Per anni Kiko ha detto che i mamotreti NON ESISTEVANO..e questa è solo la prima bugia che ha detto...

Poi è arrivata la lettera di Arinze (dopo anni che si diceva che era tutto secondo le regole..perchè GPII vi aveva dato un consenso ORALE!)

Solo che colui che ha il discernimento (ovvero KIKO) su certe punti si è adeguato, su altri ha fatto orecchie da mercante. Tanto è vero che ora c'è una bella commissione ad hoc.

La quale, caro OLA è stata formata, non per disquisire del sesso degli angeli, ma è stata formata per il semplice fatto che il vostro ISOLARVI sempre e cmq e SOPRATUTTO PER LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA ha delle conseguenze. (e con motivazioni molto precise che però non sono mai state dette fino in fondo , ma ci si è coperti su un NON E' VIETATO o...NEL CAMMINO SI FA COSI' e basta...bella motivazione..)

Parliamoci chiaro caro OLA: FATE DANNO! Questa cosa ve l'hanno detto vescovi su vescovi. E ve ne siete sempre usciti con frasi del tipo: "è un autoritario, non ci conosce, è un atto di forza, se ne frega della evangelizzazione, è una persecuzione e così via"

Questa cosa della "persecuzione" già si dice a proposito delle decisioni della commissione (già si ci para il sedere)

Per la serie: "Noi siamo nel giusto, ma SE CI DICESSERO CHE SBAGLIAMO, non siamo noi che sbagliamo...sono gli altri che non ci capiscono"

Che poi persino il Papa ve le canti chiarissime DA ANNI, e basta leggere PER INTERO tutto il suo discorso del 20 gennaio che tanto sta facendo riflettere tanti fratelli di cammino, (ma guarda un pò, ora si ci mette anche il Santo Padre ad instillare il dubbio) basterebbe anche solo per incominciare a farsi qlc innocente domanda del tipo..

MA NON E' CHE FORSE KIKO E CATECHISTI NON ME LA STANNO RACCONTANDO TUTTA E TUTTA GIUSTA?

Ma ovviamente chi sono io , povero piccolo fratello con pochi anni di cammino, per farmi queste domande. Ci pensa Superkiko , lui sì che ha il discernimento e le competenze (ma de che?) per spiegarmi cosa VERAMENTE dice il Papa e perchè....

MAPPERPIACERE

aleCT ha detto...

Un'ultima parolina sul concetto : "se il cammino non viene da Dio, lo cancellerà"

Vedi caro Ola, questo è un'altra di quelle citazioni della Bibbia fatte a sproposito e, aggiungo io, uno dei modi che Kiko ha per mantenere integra la sua "intuizione"

"Siamo approvati?" Allora se siamo approvati è approvato tutto, i mamotreti in ogni loro singola parola, i metodi dei catechisti anche quando rasentano la violenza psicologica, l'IGNORANZA dei catechisti stessi..etc.etc.

Caro Ola, tra il CANCELLARE e L'ACCCETTARE IN TOTO c'è un abbisso di via di mezzo che si chiama MODIFICARE.

Ora, nella storia della Chiesa queste modifiche (compresa la formulazione dei DOGMI) non sono avvenute SEMPRE E SOLO a colpi di carte bollate, ma anche dalla VITA e dal CONFRONTO tra credenti in forza DELL'UNICO BATTESIMO e dell'UNICO SPIRITO. Questa era, ed è L'UNICA COMPETENZA richiesta.

Ora puoi anche prendermi in giro e svicolare dicendo che sono una sapientona, ma LA STORIA dice questo, la Chiesa LO HA IMPARATO ESPERIENZIALMENTE e voi, invece di approfittarne, che fate?

Tirate avanti per la vostra strada, fregandovene delle MACERIE SPIRITUALI che certe PRASSI del cammino (non TUTTO il cammino) hanno creato e stanno creando.

Tutto questo a voi non interessa, li lasciate "cuocere nel loro brodo" e vi convincete che sì, ha ragione il catechista, era un debole, non aveva fede, eraq legato ai suoi idoli, aveva problemi di suo, Dio è passato e lui non l'ha visto (peggio per lui ora, Dio non passa più e se Lui non passa perchè NOI dovremmo stargli vicino?)

Chissenefrega se magari lo conoscete da una vita, conoscete sua moglie, i figli, avete fatto decine di convivenze assieme, magari siete padrini di battesimo o di cresima...

Il catechista ha detto di non aver più contatti. IL CATECHISTA SA QUEL CHE FA! PUNTO E BASTA.

Dimmi un pò, caro Ola, la MADONNA vuole questo?

Già solo questo dovrebbe fare pensare!

Caro Ola, io ti dico una cosa. Che se continuate così, il cammino sparirà, ma non perchè lo ha voluto la Madonna...perchè ve la siete cercata. Anzi, se l'è cercata Kiko...e voi vi siete fidati.

Avete una possibilità: usare il cuore ed estirpare tutto questo DAL BASSO. Il Papa questo sta tentando di fare. Avete tutte le "competenze" che servono..perchè si tratta delle VOSTRE VITE e del VOSTRO rapporto con Dio.

Razor ha detto...

Scrive Anonimo CL:

@RAZOR
Forse a te mancano alcune informazioni. Una di queste te la può dare Mic. Fatti dire cosa esattamente scrisse il vaticano in risposta allo zelo del fu P Zoffoli. Giusto per rispetto e osservanza dei propri ruoli e delle proprie competenze. Altrimenti ben venga il caos.

Ale CT ti ha già risposto in modo esauriente. Vorrei solo ribadire che al tempo di Padre Zoffoli la Chiesa non si era ancora espressa ufficialmente sul cammino in modo definitivo. Poi è arrivata la lettera di Arinze e l'approvazione degli Statuti, documenti tuttora non rispettati o usati dai fondatori in modo strumentale, per dar a vedere un'obbedienza apparente servita da alibi per continuare a fare, nella sostanza, tutto come prima. Capito Anonimo CL? La Chiesa SI E' GIA' PRONUNCIATA SUL CAMMINO. Noi stiamo solo riportando ciò che i dicasteri hanno REALMENTE approvato, ovvero dei documenti pubblici accessibili, come è giusto che sia, a tutti i battezzati (direttorio a parte).

Le disobbedienze dei fondatori sono EVIDENTI, a meno che uno non decida di chiudere occhi e orecchie; ciò è confermato dal fatto che il Papa ha recentemente indetto una commissione per valutare l'ortodossia della liturgia del cammino. Perchè secondo te? Perchè gli abusi si ripetono ogni sabato sera.

Se la lettera di Arinze fosse stata da subito accolta e osservata dai fondatori senza riserve (cioè applicando tutti i punti) il Santo Padre non avrebbe avuto bisogno di rimetterci le mani.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, io sono del Cnc, e le cose scritte nei pannelli mi sembrano assolutamente astoriche e irrazionali. Bisogna anche tener conto che Kiko e carmen, se me la passate, sono un po' "sessantottini". Però non me le hanno mai insegnate nelle mie comunità, anche se in esse vedo probabilmente la radice di alcuni gesti della "messa (se così si può dire) neocatecumenale".
Ma non pretendo l'infallibilità da Kiko e da Carmen, quella ce l'ha il papa, e lui bisogna seguire.
Per questo aspetto con ansia il pronunciamento del Magistero sulla "nostra" liturgia eucaristica.

Anonimo ha detto...

scusate credo di essermi sbagliato a postare il commento qui, dovevo postarlo in "Kiko riscrive la storia a modo suo", spero che i moderatori sistemino loro la cosa...

Andrea Pietropaolo ha detto...

119 commenti! Ringrazio tutti per aver contribuito nel bene o nel male a darmi indicazioni... La mail era firmata con recapito telefonico... Mi è stato chiesto di pubblicarla ed io ho acconsentito purchè in anonimato, ma non ho problemi a dichiararmi, non ho nulla da nascondere. Vorrei dire alcune cose:
Prego affinché prevalga la Verità
Il mio parroco mi ha consigliato di continuare nel CNC
Vivo esperienze di parrocchia, di liturgia domenicale, di adorazione eucaristica, fuori del CNC
Il mio riferimento di vita è Cristo e non Kiko, che riconosco come fondatore del CNC
Riconosco il CNC come mezzo per giungere a Cristo
Nella mia comunità si fa molta attenzione nel seguire le indicazioni del Santo Padre.
Mi proporrò, nella mia comunità, come incaricato di vigilare che vengano rispettati i dettami del Vaticano ai fini della corretta Liturgia (chiedo di segnalarmi le carenze in modo da essere efficace, avete la mia mail e cellulare). Per questo studierò bene il catechismo della chiesa cattolica.
Lungi da me apostatare la fede cristiana cattolica secondo la Chiesa cattolica di Roma.
PREGO PER VOI TUTTI, affinché sia fatta luce sulla Verità, per l'unità dei movimenti nella Chiesa, per l'unità dei cristiani in tutto il mondo, davanti a Gesù Sacramentato!
Andrea.

Anonimo ha detto...

@ Andrea Pietropaolo

Se tutti i nc fossero come te questo sito non avrebbe motivo di esistere ;) Continua fedele nella Chiesa ad esigere dal cammino il cambiamento necessario per integrarlo, è nei fratelli come te che il cammino può trovare un futuro. Mantieni lo spirito critico necessario per criticare anche i modi troppo invasivi di alcuni catechisti e soprattutto kiko e quel che dice.

Sappi che sei nelle mie preghiere.

Gv

Anonimo ha detto...

Io faccio parte del cammino, ma credo di essere molto obiettivo, non mitizzo Kiko e Carmen e non m'interessano neppure, io apprezzo l'idea e lo spirito con cui viene affrontato e sinceramente non ho mai notato la chiusura e gli estremismi di cui parlate, anzi le celebrazioni sono sempre molto aperte e senza segreti, di "settario" non ho mai notato nulla, poi come in tutti gli ambienti immagino ci saranno gli estremi, personalmente però non ho mai avuto obblighi, imposizioni o "lavaggi del cervello", anzi...

by Tripudio ha detto...

Visto che "non mitizzi", allora vuoi gentilmente spiegarci come mai ti sta bene che nella tua comunità neocatecumenale:

1) si usino solo dipinti kikiani?
2) si usino solo canti kikiani?
3) si celebri solo alla maniera kikiana-carmeniana?

Non ti pare da "lavaggio del cervello" uniformarsi così totalmente ed esclusivamente ai due Sacri Iniziatori?

Pensi forse che al di fuori del Cammino la Chiesa (e l'arte sacra, e il canto sacro, e dottrina e liturgia e tutto il resto) sia completamente da buttare?

Anonimo ha detto...

E' veramente arduo commentare una serie di menzogne e di inesattezze così cospicua.Indirettamente tutto ciò che si dice o si suggerisce a proposito del cammino neocatecumenale afferma in fin dei conti, che ben 4 Papi e 5 dicasteri chiamati a pronunciarsi sull'ortodossia del Cammino e sull'obbedienza assoluta alla Chiesa, hanno preso una grande cantonata e solo questo sito ha un'illuminazione speciale dallo Spirito Santo e sa discernere ciò che viene da Dio e ciò che è eretico. Ci sono stati precedenti nella storia di simili ottuse persecuzioni. Vorrei citare un episodio con buona pace di tutti: negli Atti degli Apostoli si legge che Gamaliele, quando dei pii giudei presi da sacro zelo volevano perseguitare quei pazzi eretici (cioè gli Apostoli) che distruggevano, con la loro nuova fede,la tradizione di Mosè,disse assai saggiamente "Se è da Dio , Dio stesso li difenderà,se non viene da Dio finirà da sé. Attenti che non vi accada di combattere contro Dio!"
Sono certa che questo commento non sarà pubblicato, pazienza!

by Tripudio ha detto...

E invece ti pubblichiamo perché vediamo che, come tutti i neocatecumenali, anche tu fai finta di non sapere che il Papa vi comanda di «seguire fedelmente i libri liturgici» (quale parte del «fedelmente» hai fino ad oggi trascurato?) così come dice anche il vostro Statuto Neocatecumenale approvato "infallibilmente" dai dicasteri di cui parli.

Se sei così convinta di avere ragione, non dovresti aver bisogno di scomodare Gamaliele.

L'unica ortodossia dei neocatecumenali è l'ortodossia kikiana-carmeniana. Infatti voi utilizzate esclusivamente i canti di Kiko, esclusivamente le icone di Kiko, esclusivamente la liturgia inventata da Kiko e Carmen (con balletto finale obbligatorio: mai nessuno nella Chiesa si era messo a ballare nella liturgia eucaristica, solo voi avete inventato questa baggianata).

Cara sorella neocatecumenale, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI vi hanno comandato di «seguire fedelmente i libri liturgici», comando che fa parte del vostro Statuto (cfr. art. 13, comma 3, nota 49: l'hai mai letto lo Statuto Neocatecumenale? o hai lasciato che a leggerlo fossimo solo noi?)

Ma allora perché fino ad oggi non lo avete fatto? Perché fino ad oggi, sulla liturgia, avete obbedito a Kiko anziché al Papa?

Anonimo ha detto...

@Anonimo 14 maggio, 2012 12:18

Si rende conto dell'analogia che ha fatto?

Gli apostoli "sostituivano" a Mosè Cristo e per questo vennero perseguitati. In questo blog si sostiene la Parola che ci ha insegnato Cristo contro l'insegnamento di kiko quindi voi ritenete di sostituire Cristo a kiko? Be in tal caso sono fiero di essere cieco sostenitore di Cristo.

Attenzione a citare i testi della bibbia. perchè essi chiamano in causa prima noi stessi e poi gli altri. Io prima di citare questo testo mi chiederei se l'accusa che muovo verso il mio fratello non possa essere prima rivolta verso me. E non mi permetto di dire che i fratelli nc operano contro Dio, perchè sono convinto della buona fede che abbiamo tutti. Ma in spirito di correzione vi chiedo se l'atteggiamento di kiko è quello del buon pastore o del brigante che troviamo in giovanni 10,1.

"In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante."

Il fatto che kiko abbia nascosto le sue catechesi a tutta la chiesa è un atteggiamento da buon pastore o da Brigante??

Anonimo ha detto...

La Chiesa ha esaminato le catechesi (e le ha approvate) per più di dieci anni. Scusa se non ti hanno telefonato per informartene. non appartengo ai catecumenali,bensì ad un'altra delle nuove realtà ecclesiali, ma li ho conosciuti e ne stimo l'amore a Cristo e alla Chiesa, la radicalità e l'entusiasmo nell'aderire al Vangelo, credendo che si può vivere oggi. I catecumenali celebrano secondo un permesso che è stato loro accordato e ratificato da Giovanni paolo II che ha celebrato l'eucarestia con loro proprio per dissipare ogni dubbio, che però tu sembri avere ancora.
Ho citato Gamaliele perchè, come lui, mi trovo a dirvi. lasciate che il giudizio lo faccia Dio: la Chiesa è roba Sua, non c'è bisogno che la difendiate voi.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello anonimo delle 19:35,

tu dici di non essere neocatecumenale però ne ripeti la propaganda.

Tu dici che "La Chiesa ha esaminato le catechesi (e le ha approvate) per più di dieci anni. Scusa se non ti hanno telefonato per informartene".

Allora a chi hanno telefonato? a te? oppure a Kiko?

Se c'è una "approvazione", come mai l'approvazione non è pubblica? come mai la Chiesa, quando approva qualcosa, lo fa alla luce del sole?

Vedi, i neocatecumenali ti hanno turlupinato: ti hanno detto che c'è un'approvazione "da dieci anni", ma non era mai stata resa pubblica. Come mai? Non te lo domandi?

Ed il movimento ecclesiale a cui tu appartieni... le "approvazioni" che ha, ce le ha avute "pubbliche" o telefonicamente private? Quali sono le tue fonti certissime e verificabilissime?


Poi tu dici che li hai conosciuti e ne stimi "l'amore a Cristo e alla Chiesa, la radicalità e l'entusiasmo nell'aderire al Vangelo, credendo che si può vivere oggi".

Dunque, ci spieghi come mai tu non sei neocatecumenale?

Poi, l'amore a Cristo ce l'hanno anche i protestanti, l'amore alla Chiesa ce l'hanno anche quelli che stanno fuori dalla Chiesa (e però dicono di amarla), l'entusiasmo al Vangelo ce l'hanno anche i valdesi, e credono che si può vivere oggi perfino gli atei.

Se uno ama la Chiesa, obbedisce alla Chiesa. Invece, caro fratello, indovina un po' i neocatecumenali (nella persona dei loro "iniziatori"), cosa hanno fatto? hanno dichiarato apertamente disobbedienza.


Tu quindi aggiungi che i "neocatecumenali celebrano secondo un permesso che è stato loro accordato e ratificato da Giovanni paolo II che ha celebrato l'eucarestia con loro proprio per dissipare ogni dubbio, che però tu sembri avere ancora".

Caro fratello, a parte il fatto che quando si è presentato il Papa, loro hanno simulato una celebrazione normale (e secondo te in presenza del Papa avrebbero fatto tutti gli abusi liturgici per indispettirlo?)... quindi la presenza del Papa non fa diventare magicamente santo tutto ciò che fanno quando il Papa non c'è.

Mi devi però spiegare quale sarebbe questo "permesso del Papa" di cui tu parli, ma di cui non c'è traccia nei documenti ufficiali della Chiesa.

Comunque, anche se fosse come dici tu, c'è il successore di Giovanni Paolo II che ha comandato ai neocatecumenali di seguire fedelmente i libri liturgici. Lo ha fatto mettere per iscritto nel 2005 e lo ha ribadito a gennaio 2006 e lo ha nuovamente ribadito il 20 gennaio 2012, approvando solo gli elementi "non liturgici".

Ma c'è di più: sono gli stessi "iniziatori" neocatecumenali che fanno circolare notizie false (e non lo diciamo noi, ma lo dice un loro accanito sostenitore! leggi a questo link!).

by Tripudio ha detto...

Infine, tu citi Gamaliele.

Lo citi a sproposito.

Gamaliele aveva di fronte:

- un processo-farsa sfociato in una condanna a morte organizzata dai sommi sacerdoti inventando ogni scusa possibile

- dei pescatori che non avevano commesso nessun crimine e che erano stati incarcerati

- dunque Gamaliele aveva buon diritto di usare la formula dubitativa e di chiedersi se non stessero andando contro Dio.

Al contrario, per quello che riguarda il Cammino Neocatecumenale:

- le ingiustizie sono solo del Cammino (è un'ingiustizia nei confronti della Chiesa il massacrare la liturgia, è un'ingiustizia nei confronti della Chiesa l'insegnare dottrine ambigue!)

- il Cammino si è distinto per la disobbedienza (a cominciare dai suoi fondatori, che l'hanno messa persino per iscritto al Papa!)

- noi qui non facciamo altro che ripetere alla lettera le parole del Papa, confrontandole con quelle di Kiko e Carmen, confrontando questi ultimi con l'insegnamento e la tradizione e la liturgia della Chiesa.

Dunque, a combattere contro Dio, non siamo noi, ma è chi promuove strafalcioni liturgici e bizzarrie dottrinali.