sabato 22 settembre 2012

Cagliari: i neocat rimuovono il Crocifisso

Ci arriva questa segnalazione via mail:
Buonasera, volevo informarvi che nel quartier generale cagliaritano dei Neo Cat, noto come Parrocchia della Vergine della Salute,  é stato rimosso il Crocefisso dalla sommità della guglia....Perfino alcuni seguaci hanno protestato alla decisione dei capi.
C'è nome e cognome del mittente, quindi devo ritenerla attendibile.

Tuttavia, prima di fasciarci la testa, ameremmo capir meglio: cosa sta accadendo?

È stata data una ragione per la rimozione?

Qualcuno sa dirci di più? E, se ne sa di più, cosa ne pensa?


Nota: dalle foto presentate sul suo sito ufficiale, si nota che la parrocchia è stata completamente "kikizzata", spazzando via tutto ciò che c'era prima. Un lettore ci fa notare che nella pagina Orario Messe sono misteriosamente assenti le celebrazioni neocatecumenali del "sabato sera"... concludendo: «vogliono i soldi ma non i seccatori»?

Aggiornamento. Ci segnalano oggi, 25 settembre:
Il crocifisso è stato tolto per restauro in seguito alla foratura delle palla in bronzo causata dal guano delle cornacchie; verrà riposizionato quando il comune autorizzerà i lavori di ristrutturazione dell cuspide.... Saluti con affetto Padre Enrico Spano
Tutto dipende dal comune dunque? Speriamo in bene...

71 commenti:

aleCT ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

-A proposito del canto.-
Nelle Confessioni di Sant'Agostino, il santo vescovo dice che lui accetta i canti che si cantano in Chiesa perché sia la melodia e sia la gioia di cantare possono essere un sostegno per i deboli. Tuttavia lui preferisce la cantilena del Salmo a tono basso, cioè quella senza melodie particolari, vicino al parlato. Inoltre, dice che comunque bisogna poi pentirsi e purificarsi per le volte in cui si è preferito il gusto del canto all'Adorazione al Signore.
Ebbene nel Cammino si fa tutto cantato con il pericolo e la realtà di fatto che molta gente gusta la musica e, quindi, l'emozione che essa suscita. Se ciò potrebbe giustificarsi per attirare le persone deboli e lontane dalla Fede, non dovrebbe andar bene per quelli che hanno superato tutti gli scrutini.
Insomma il Cammino poggia molto sull'emotività e il gusto delle cose esteriori: tutto questo può essere giustificato per le ultime comunità, ma non per le prime che dovrebbero invece avere un approccio, un modo di cantare e di accostarsi alla Liturgia diverso.
Io proporrei ai neocatecumenali (se ascolteranno questa mia proposta) di lasciar le cose come stanno per chi entra nel Cammino, ma di passare, pian piano che si avanza con gli scrutini, ad una liturgia e dei canti più vicini alla tradizione, cioè ad una Fede più solida e meno esteriore.

(ex neocatecumenale)

by Tripudio ha detto...

chissà, magari vogliono solo sostituirlo con una statua di Kiko.

Il sito della parrocchia del Poetto contiene immagini atroci: è stata totalmente "kikizzata"...

aleCT ha detto...

La parrocchia ha un sito Internet con una pagina contatti.

http://www.verginedellasalute.com/contatti.html

Si vede la mappa di google e sulla guglia (a prima vista) non c'è nessun crocifisso.

Poi, siccome sono puntigliosa, ho aperto google Earth e lì si vede..

Ho tto una screenshoot. La potete vedere qua

http://www.4shared.com/office/L1qGN_XC/crocefisso_Cagliari.html

Poi ho chiesto (firmandomi CON IL MIO NOME E COGNOME) direttamente sull'apposito form.

Poi magari se c'è qualcuno di Cagliari che ci vuole mandare una foto recente è il benvenuto.

Di gente che magari vuole fare qualche scherzo ce n'è....

jp ha detto...

L'eccezione conferma la regola: ai neocat piace che il crocifisso ci sia e si veda bene. Forse è stato rimosso per restauri.

aleCT ha detto...

"Forse è stato rimosso per restauri."

E infatti è la stessa cosa che ho pensato io. Per questo ho scritto.

Sperando che non mi tirino fuori argomentazioni strane ;-)

by Tripudio ha detto...

Se lo scopo è il restauro, come mai lo sa solo il caro fratello "jp" che non è di Cagliari?

E se fosse vero, allora il restauro lo farebbe Kiko così come il resto della parrocchia?

PACE E BENE ha detto...

Sono andato a vedere il sito dire che mi si è rivoltato lo stomaco è usare un eufemismo, al di là che fa letteralmente schifo come è stata fatta l'impostazione dell'area liturgica, mi è venuto un dubbio, che si siano dimenticati il taberancolo? Poi mi sono ricordato che per il cnc la transunstanziazione non esiste in modo incotrovertibile e quini di fatto il tabernacolo è inutile.

Ruben02 ha detto...

jp ha detto...
L'eccezione conferma la regola: ai neocat piace che il crocifisso ci sia e si veda bene. Forse è stato rimosso per restauri
°°°°°°°°°°°°°°°
Si, piace moltissimo anzi in modo smodato,quello astile di Kiko però...

Lino ha detto...

@ Pace e Bene
Infatti, lo notavo prima, il Tabernacolo non si vede, non c'è, sarà stato tolto per "restauro".
Vergognoso, non è una chiesa cattolica, è una struttura di propaganda del verbo kikiano e delle sue pratiche di raccolta dell'idolo denaro:
"L’Associazione nasce per diffondere la cultura della nuova estetica come risposta alla secolarizzazione e alla scristanizzazione diffuse nella nostra società; al fine di costruire una parrocchia che diventi un “villaggio celeste” per la salvezza di ogni uomo.

Il progetto rappresenta, come indicato dallo stesso Kiko Arguello, uno strumento fondamentale per la nuova evangelizzazione in Sardegna. Tutti i fondi, frutto di collette o di eventuali donazioni e sponsorizzazioni, dovranno essere versati sul seguente conto corrente bancario:..."

by Tripudio ha detto...

Le foto della "personalizzazione kikiana" della parrocchia sono allucinanti.

A questo punto un qualsiasi inventore di movimenti ecclesiali può "personalizzarsi" le parrocchie che riesce a conquistarsi, sostituendo tutte le opere d'arte religiosa precedenti con le proprie bizzarrie.

Il tempio kikiano del Poetto non conserva praticamente nulla di ciò che aveva prima. La Nueva Estetica comprende anche la Nueva Religione di Kiko e Carmen. Non capisco perché si chiami ancora "parrocchia" e cosa c'entri la Vergine della Salute.

Sull'incistarsi dei neocat al Poetto a Cagliari abbiamo purtroppo due testimonianze (qui e qui) che ancora una volta confermano che il Cammino è sempre stato così, guidato "dall'orgoglio e dall'arroganza dei suoi leader".

Sebastian ha detto...

@ PACE E BENE ha detto...
Sono andato a vedere il sito dire che mi si è rivoltato lo stomaco è usare un eufemismo, al di là che fa letteralmente schifo come è stata fatta l'impostazione dell'area liturgica, mi è venuto un dubbio, che si siano dimenticati il taberancolo? Poi mi sono ricordato che per il cnc la transunstanziazione non esiste in modo incotrovertibile e quini di fatto il tabernacolo è inutile.


"Il santissimo sacramento venga custodito in un luogo architettonico veramente
importante, normalmente distinto dalla navata della chiesa, adatto all'adorazione e alla
preghiera soprattutto personale.
Ciò è motivato dalla necessità di non proporre simultaneamente il segno della
presenza sacramentale e la celebrazione eucaristica."

Fonte: http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&sqi=2&ved=0CCIQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.diocesiverona.it%2Fs2ewdiocesiverona%2Fallegati%2F196%2FProgettazione%2520chiese%2520nuove.pdf&ei=ibJdUOidPIuZhQeco4DABQ&usg=AFQjCNGU2yI_TlhJGiuugOkjkXwUP44sJw

Sebastian ha detto...

Ho trovato un'icona analoga con 12 apostoli...
http://www.sanbartolomeointuto.it/images/corona/ultimacena.jpg

Luisa ha detto...

Dobbiamo meravigliarsi di ciò che ci segnala il nostro lettore se nel sito di quella parrocchia leggiamo che è stata creata addirittura una fondazione onlus,l’Associazione “ Progetto Città Celeste Onlus", per chiedere fondi per diffondere la nueva estetica?

Leggiamo che :
"L’Associazione  nasce  per  diffondere  la  cultura  della  nuova estetica come risposta alla secolarizzazione e alla  scristanizzazione diffuse nella nostra società; al fine di costruire  una  parrocchia  che  diventi  un  “villaggio  celeste” per la salvezza di ogni uomo."
 
http://www.verginedellasalute.com/nuova-estetica/citta-celeste.html

Una parrocchia che impone il sistema neocatecumenale con tutte le sue prassi altre, un sistema che nasce nel rigetto di tutto ciò che è in uso nella Chiesa cattolica, non solo la Liturgia e l`insegnamento ma anche la parrocchia tradizionale.
E si raccoglie fondi( le decime non bastano più?),per finanziarlo!
E tutto questo con il placet dei custodi della fede!

jp ha detto...

Una cosa però la voglio dire: tra tutte le cose che kiko ha fatto penso che la più brutta in assoluto sia la croce astile. È sgraziata e pesante, e se fosse solo sgraziata uno la potrebbe anche sopportare, ma visto che è anche pesante ... Per fortuna in molte chiese le croci di grandi dimensioni vengono mantenute dai neocat e la croce astile sostituisce solo quella collocata all'ambone. Non è prassi sostituire altre croci come dicevo. Si sa purtroppo che I deliri di onnipotenza di certi catechisti li spinge a piazzare I loro segni ovunque.
Il tabernacolo c'e', miei cari, e non è vero che non si crede nella transustanziazione, solo che il tabernacolo trova il suo posto in una cappella a parte. I suggerimenti del papa in proposito Mi pare che specificassero che il tabernacolo doveva tornate al centro quando non era disponibile un luogo appropriato e sufficientemente eminente.

Lino ha detto...

@ Luisa
"Andate in tutto il mondo e chiedete soldi a tutte le genti. Il Signore ricompenserà centuplicando e, se non dovesse centuplicare, sarà soltanto perché non hanno dato abbastanza. E a quanti non avranno dato abbastanza chiudete le porte del regno come alle vergini stolte, anzi tagliateli come si taglia un fico sterile" (Cfr. vangelo secondo Kiko - ancora segreto, naturalmente).

Stefano78 ha detto...

Mi chiedo: è questa è la forma cattolica?

La verità vi farà liberi. ha detto...

http://www.verginedellasalute.com/orario-messe.html


Però la messa della setta (quella del sabato alle 21.00) non risulta...vogliono i soldi ma non i seccatori: magari qualcuno scopre quello che vogliono fare e non li finanzia più.

La verità vi farà liberi. ha detto...

" http://web.tiscali.it/sanleone/"

il problema non sono solo i neocatecumenali che hanno la loro setta ed i presbiteri folli che li seguono .... ma i Vescovi che, per un obolo di quattro denari, permettono questo scandalo.

by Tripudio ha detto...

Mi diverto sempre a notare le arrampicate sugli specchi dei facinorosi neocatecumenali.

Oggi il fratello jp ci delizia con un'altra delle sue deliranti osservazioni: "Il tabernacolo c'e', miei cari, e non è vero che non si crede nella transustanziazione, solo che il tabernacolo trova il suo posto in una cappella a parte. I suggerimenti del papa in proposito Mi pare che specificassero che il tabernacolo doveva tornate al centro quando non era disponibile un luogo appropriato e sufficientemente eminente".

Riassumiamo:
1) secondo lui il tabernacolo c'è (allora ci spieghi perché è stato nascosto?)

2) ma sta in una cappella a parte (e allora perché è stato tolto dalla sede centrale? forse il Tabernacolo è qualcosa di importanza secondaria?)

3) il Papa suggerisce di farlo tornare al centro (e perché Kiko non lo ha fatto tornare al centro? come mai anche stavolta Kiko disubbidisce al Papa?)

Come vedete, tanto per cambiare la sua "spiegazione" non spiega niente.

Molto divertente anche il parlare in terza persona a riguardo della "transustanziazione".

Ha detto che "non è vero che non si crede". Non ha detto né "credo", né "crediamo": ha usato la terza persona: "si crede". Come se fosse non un argomento che riguarda la fede, ma un'operazione generica e difficile da verificare (per cui si è limitato a dire che "non è vero che non si crede" senza aggiungere altro).

Ora, se uno crede alla "transustanziazione", crede davvero che in quel Pane e quel Vino ci sono il Corpo e Sangue di Nostro Signore. E pertanto si regola di conseguenza (l'inginocchiarsi, il silenzio, l'evitare occasioni di "sbriciolamento", il porre il Tabernacolo al centro, eccetera).

Se non ricordo male è san Tommaso d'Aquino che spiega che quando si tratta di una persona viva, non c'è un corpo senza sangue o un sangue senza corpo. Per cui la Comunione fatta solo sotto le specie del pane oppure solo sotto le specie del vino è sempre una comunione completa, anche se le quantità sono minuscole.

Allora, quante volte i devoti di Kiko e Carmen hanno mai celebrato con "una sola specie"? (ho chiesto "quante volte", poiché il loro Statuto non obbliga -né potrebbe mai obbligare- ad usare sempre e solo "entrambe le specie"!)

E se quello che il sacerdote (speriamo sia sacerdote e non un laico incaricato dai cosiddetti "catechisti") se quello che il sacerdote ti porge è davvero il Corpo e Sangue di Cristo, chi sei tu per dilazionare il momento della Comunione? Perché mai sei obbligato ad aspettare il segnale convenuto quando nel Messale Romano non è assolutamente previsto un gesto del genere?

Se tu credi veramente nella "transustanziazione", queste domande te le poni, e ti chiedi come mai il tuo bel movimento neocatecumenale agisce proprio come chi nella transustanziazione crede poco o niente...!

Sebastian ha detto...

Ribadisco:

"Il santissimo sacramento venga custodito in un luogo architettonico veramente
importante, normalmente distinto dalla navata della chiesa, adatto all'adorazione e alla
preghiera soprattutto personale.
Ciò è motivato dalla necessità di non proporre simultaneamente il segno della
presenza sacramentale e la celebrazione eucaristica."

Fonte: http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&sqi=2&ved=0CCIQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.diocesiverona.it%2Fs2ewdiocesiverona%2Fallegati%2F196%2FProgettazione%2520chiese%2520nuove.pdf&ei=ibJdUOidPIuZhQeco4DABQ&usg=AFQjCNGU2yI_TlhJGiuugOkjkXwUP44sJw

Anche io entrando nella parrocchia di Santa Caterina Laburé a Madrid ho notato subito l'assenza del Santissimo. Lo chiesi al parroco, che mi ha spiegato che è consigliato mettere il Santissimo in una cappella a parte. Ora ho trovato questo documento della CEI che me lo conferma.

Sebastian ha detto...

Il messaggio delle 15:39 potete anche cancellarlo, volevo scriverlo sull'altro thread.

aleCT ha detto...

"Mi chiedo: è questa è la forma cattolica?"

Quella è una chiesa che conosco.
Ci sono entrata....

Mi azzardo a dire che il problema maggiore non è la "nuova estetica" in sè.

Purtroppo di chiese brutte (nel senso che tutto fanno tranne che ispirarti a pregare) ce ne sono.

Il problema è quello che ci sta dietro che ci sta dietro e che ti fa usare queste parole per spiegarla

"Dalla vecchia chiesa strutturata con concezioni inadatte sia dal punto di vista architettonico, sia sotto il profilo teologico e liturgico, si è creata una ristrutturazione degli spazi, che meglio esprimono i segni liturgici, l'assemblea riunita e celebrante, secondo anche le indicazioni del Concilio Vaticano II."

Ora, la chiesa è stata finita nel 1958. Ha il suo campanile, insomma da fuori si vede che è una chiesa e non qualche cos'altro.

Sulla struttura precedente non ho trovato foto e ovviamente non la posso conoscere, ma come si può dire che "dal punto di vista teologico ERA INADEGUATA"?

E come si può dire che è una chiesa strutturata secondo il CVII?

"Posta al centro della chiesa, è grande, quadrata, ben visibile a tutti, risalta la presenza di Dio, non in un senso trascendente, verticale, come nello stile gotico, ma piuttosto nella presenza sacramentale del pane che si spezza e del vino eucaristico, simbolo pasquale."

Peccato che, senza la trascendenza non c'è comunione. Come la Croce. Senza il Palo verticale quello orizzontale casca...



aleCT ha detto...

@Sebastian

"Il santissimo sacramento venga custodito in un luogo architettonico veramente
importante, normalmente distinto dalla navata della chiesa, adatto all'adorazione e alla
preghiera soprattutto personale."

Benissimo, concordo.
Ma converrai con me che, proprio perchè il luogo architettonico deve essere "veramente importante" deve essere anche visibile.

O quantomeno deve essere indicato, cosicchè se io entro in chiesa so dove sta "il padrone di casa", giusto?

Ebbene, ti parlo di San Leone perchè ci sono entrata.

Il Tabernacolo sta DIETRO IL PRESBITERIO

http://web.tiscali.it/sanleone/Immagini/taber1.jpg

Tieni conto che tu quando entri in chiesa quello che vedi è questo

http://web.tiscali.it/sanleone/Immagini/fonte1.jpg

Ora, sinceramente, quel tabernacolo ti pare "in un luogo architettonicamente importante"?

Io ti dico solo che è pure complicato vedere l'entrata (essendo dietro il presbiterio ti devi fare TUTTA la chiesa e SOLO quando arrivi a due passi ti accorgi che c'è)

Queste cose me le aspetto da un architetto come Renzo Piano (che non è credente) non da qlc che dice di "seguire il cvii"

by Tripudio ha detto...

Eh, già, e quale sarebbe la "navata" della parrocchia kikizzata? Lì al più vedo solo un tempio kikiano...

Sebastian ha detto...

Sì San Leone l'avevo vista in foto, e il santissimo dietro al presbiterio mi lascia perplesso.
Santa Caterina Laburé ha una cappella laterale, però non ricordo quanto fosse evidente.
San Massimiliano Kolbe a Roma, sempre di Kiko, ha una cappella laterale con delle vetrate ben visibile dall'ambiente della chiesa (anche la mia chiesa ha una struttura simile, pur non essendo progettata da Kiko).
Per quanto riguarda la chiesa vergine della salute non ci sono foto per valutare quanto sia visibile la cappella del Santissimo.

Per quanto riguarda la cosa del crocifisso, potrebbero esserci n motivi per cui è stato rimosso. Ci andrei piano. Anche da me hanno rimosso il crocifisso perché il campanile era pericolante, e il crocifisso era troppo pesante. Di tante cose che gli si possono criticare a Kiko, penso che quella di negare la croce sia una delle ultime...

Comunque date una letta a quel documento della CEI, sembra interessante!

aleCT ha detto...

@Sebastian
"Anche io entrando nella parrocchia di Santa Caterina Laburé a Madrid ho notato subito l'assenza del Santissimo. Lo chiesi al parroco, che mi ha spiegato che è consigliato mettere il Santissimo in una cappella a parte. Ora ho trovato questo documento della CEI che me lo conferma."

Pensaci un attimo, Sebastian...
e se il parroco non ci fosse stato?

Ti saresti girato tutta la chiesa?

Guarda t faccio un'altro esempio.
La Chiesa del S. Cuore ad Alcamo è una chiesa moderna.

La Cappella per l'adorazione sta IMMEDIATAMENTE a sinistra entrando.
Vedi un cartello con una freccia ANCORA PRIMA DI ENTRARE IN CHIESA.

Ed è una cappella che favorisce il raccoglimento. Ti invita ad entrare.

Insomma non è così complicato.

Invece tu hai dovuto CHIEDERE dove fosse..

Non è proprio la stessa cosa..

Sebastian ha detto...

@Tripudio

Se ti riferisci alla pianta centrale, non penso che sia un problema, ci sono molte chiese, nuove e antiche, a pianta centrale.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Il Tabernacolo dietro il presbiterio ..... coerente con la setta: il celebrante (sacerdote NEOCATECUMENALE) è più importante di Cristo.

Prima o poi vedremo celebrare .... i catechisti, tanto Kikko fa già le omelie!

Sebastian ha detto...

@aleCT

No scusa, mi sono spiegato male... Era il mio parroco, che ci faceva da accompagnatore.
La porta che conduceva alla cappella l'ho vista, forse c'era un cartello, però non c'era la lucina, così ho chiesto al mio parroco se non ci fosse qualcosa di strano.
Infatti nella mia parrocchia c'è una cappella, con una vetrata che la rende visibile dalla chiesa, e una lucina rossa vicino alla porta ad indicare la presenza del Santissimo.

by Tripudio ha detto...

Già, ma le chiese a "pianta centrale" il tabernacolo dove ce l'hanno?

Anonimo ha detto...

In vista della XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che avrà luogo in Vaticano dal 7 al 28 ottobre 2012 sul tema La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana, a norma di quanto previsto nell’Ordo Synodi Episcoporum, il Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, con l’approvazione del Sommo Pontefice, ha nominato i seguenti Adiutores Secretarii Specialis (o Esperti):
Sig. Francisco José GÓMEZ ARGÜELLO WIRTZ (Spagna), Co-Fondatore del Cammino Neocatecumenale.Hahahahahah!!!!

Sebastian ha detto...

@Anonimo
Beh, mi sarei stupito se fosse stato l'unico "leader" laico di un nuovo "movimento" a non venire invitato come uditore...

http://www.zenit.org/article-32749?l=italian

Luisa ha detto...

Ahahahah perchè?

Il signor Gomez Arguello Wirtz è uno dei 50 uditori, sono uditori tutti i rappresentanti dei vari movimenti, associazioni e gruppi.

aleCT ha detto...

@Anonimo

La prossima volta che citi una notizia fallo per bene.

Da come puoi vedere qui

http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/29701.php?index=29701&lang=it

Kiko Arguello è stato nominato UDITORE insieme a (parliamo di laici)

CHIARA AMIRANTE di Nuovi Orizzonti
MARCO IMPAGLIAZZO di Sant'Egidio
SALVATORE MARTINEZ dell'RnS
MARIA VOCE dei Focolari
Tommaso SPINELLI, Catechista del gruppo degli adolescenti della Parrocchia di Santa Melania Juniore in Roma.

etc.etc.

Io spero che Kiko li conosca tutti e magari capisca che FORSE non è lui il salvatore della patria...



Anonimo ha detto...

No Luisa ti sbagli queste persone, tra cui Kiko Arguello,non sono nominati in quanto rappresentanti le loro realtà ecclesiali ma in quanto esperti.Se avessero voluto rappresentare tutte le realtà ecclesiali avrebbero dovuto invitare centinaia di persone.
Kiko Arguello come Salvatore Martinez del Rns sono stati nominati in quanto uditori ma anche
in quanto esperti.

Infatti la dicitura del comunicato della Santa Sede dice:

"NOMINA DI ADIUTORES SECRETARII SPECIALIS (O ESPERTI) E DI AUDITORES (O UDITORI) DELLA XIII ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL SINODO DEI VESCOVI"

La verità vi farà liberi. ha detto...

" Il progetto rappresenta, come indicato dallo stesso Kiko Arguello, uno strumento fondamentale per la nuova evangelizzazione in Sardegna. "


Praticamente: con buona pace dei sacerdoti e vescovi dell'isola, Kikko ha detto che senza questa 'opera celeste' non si convertono gli indigeni.

Mi auguro che i Sardi tutti, popolo di nobili tradizioni, lo prendano a pedate nel fondoschiena la prossima volta che mette piede nell'isola. Meglio se in compagnia di Carmen e Pezzi...

La verità vi farà liberi. ha detto...

" Io spero che Kiko li conosca tutti e magari capisca "



Kikko non capisce.....speranza vana, la tua.

Ruben02 ha detto...

@Tripudio
°°°°°°°°°°°
"Ha detto che "non è vero che non si crede". Non ha detto né "credo", né "crediamo": ha usato la terza persona: "si crede". Come se fosse non un argomento che riguarda la fede, ma un'operazione generica e difficile da verificare (per cui si è limitato a dire che "non è vero che non si crede" senza aggiungere altro).
°°°°°°°°°°°°°°
Sia per assonanza che per significato mi fa tanto pensare al
"non e vero ma ci credo" come se si trattasse, ahimè di una superstizione.

Anonimo ha detto...

@Alect...Sono l'anonimo che ha riportato la notizia l'ho copiata così come la stanno postando su fb...da qui il mio hahahahah! perchè la notizia che gira ora fra i neocatecumenali è proprio questa! Capisci che è tutto distortoooo!!

Anonimo ha detto...

Verità vi farà liberi, tu sei schiavo di pregiudizi, e senza carità. A pedate il cristiano non prende nesssuno, tanto meno Kiko, che a te non ha fatto nulla, se non pregare, e senz'altro non ti prenderebbe a pedate, ma ti abbracerebbe.. E poi voi sareste i "buoni" Dio ci salvi

Anonimo ha detto...

Anonimo 20:49

Non sai neanche leggere?
DOPO gli Esperti,
...

Sono stati nominati inoltre anche i seguenti “uditori” o Auditores per il Sinodo dei Vescovi:

.... Sig. Francisco José GÓMEZ ARGÜELLO WIRTZ (Spagna),...

Il culto della personalità che rasenta la kikolatria, vi fa vedere fischi per fischi dappertutto!

by Tripudio ha detto...

Oh cielo, l'anonimo delle 23:08 si è scandalizzato per il termine "pedate"! Stasera hanno di nuovo comodamente disubbidito al Papa (Vicario di Cristo), ma trovano ancora tempo per scandalizzarsi quando si parla di Kiko senza elogiarlo.

Allora dicono il vero quelli che parlano di "kikolatrìa"...

Non è particolarmente interessante questa faccenda dell'UDITORE se non per il fatto che il nientepopodimeno che "iniziatore" del Cammino è stato messo sullo stesso piano di qualche altro Uditore meno famoso, come Tommaso, "Catechista del gruppo degli adolescenti della Parrocchia".

preoccupato ha detto...

Cagliari è un bell esempio...io ne ho un altro...dalla romagna.
hanno le loro sale per le celebrazioni del sabato (quelle delle Comunità che la fanno da soli) i loro armadi per le suppellettili (tappeti, candelabri, brocche ecc...), le salette per le catechesi per giovani e adulti ecc...hanno un po' tutto insomma...
Ma ciò non è stato abbastanza è stat infatti edificata una sala a pochi metri dalla Chiesa del paese solo per celebrare la messa kikiana...per le prime comunità. Quelle che hanno finito il Cammino.
una bella sala a pianta circolare dello stesso modello che conosciamo con moquette blu dove non è assolutamente presente il Santissimo...non esistono Cappelle, o navate, solo una bella mensa al centro e un sacco di sedie intorno...come vuole Kiko.

preoccupato ha detto...

Cagliari è un bell esempio...io ne ho un altro...dalla romagna.
hanno le loro sale per le celebrazioni del sabato (quelle delle Comunità che la fanno da soli) i loro armadi per le suppellettili (tappeti, candelabri, brocche ecc...), le salette per le catechesi per giovani e adulti ecc...hanno un po' tutto insomma...
Ma ciò non è stato abbastanza è stat infatti edificata una sala a pochi metri dalla Chiesa del paese solo per celebrare la messa kikiana...per le prime comunità. Quelle che hanno finito il Cammino.
una bella sala a pianta circolare dello stesso modello che conosciamo con moquette blu dove non è assolutamente presente il Santissimo...non esistono Cappelle, o navate, solo una bella mensa al centro e un sacco di sedie intorno...come vuole Kiko.

jp ha detto...

E' ovvio che il santissimo non c'e' perché come hai appena detto si tratta di una sala per le celebrazioni e non di una chiesa. Non è vietato celebrare l'eucaristia in UN luogo adatto, ma è certamente vietato riporre il santissimo in UN tabernacolo senza l'autorizzazione Dell'ordinario (vescovo). Il "si crede" impersonale non nasconde nulle, ma capisco che nella mente malata di chi vuole vedere l'eresia dappertutto possa suonare male. Pertanto non credo di aver bisogno di fornire spiegazioni.

jp ha detto...

Post scriptum, concordo: la moquette è odiosa.

by Tripudio ha detto...

Insomma, quando ti conviene le chiami "Messe", quando non ti conviene le chiami "Celebrazioni".

Molto interessante il fatto che i neocatecumenali di fine Cammino non abbiano più bisogno del Tabernacolo: come se della Presenza Reale non gliene importasse più un fico secco...

Floris ha detto...

@ anonimo delle 20:09
Ancora una volta la propaganda neocatecumenale viene prima della semplice applicazione del proprio intelletto.
Bastava leggere l'intero comunicato (3 minuti? anche meno...) per capire come stanno veramente le cose.

Nostro Signore ci ha dotati di intelligenza e di capacità di analisi, ma sembra quasi che nel Cammino si smetta di utilizzare le proprie doti in nome di una fiducia cieca in tutto ciò che viene pronto dall'alto.
Come se si avesse paura di approfondire per non dover scoprire di essere stati manipolati....

Floris

aleCT ha detto...

@Sebastian

"Sì San Leone l'avevo vista in foto, e il santissimo dietro al presbiterio mi lascia perplesso."

Meno male, allora non sono solo io che ho qlc dubbio su questa cosa.

"La porta che conduceva alla cappella l'ho vista, forse c'era un cartello, però non c'era la lucina, così ho chiesto al mio parroco se non ci fosse qualcosa di strano."

E difatti se non c'era la lucina la cosa era proprio strana!

Insomma: io credo che la cosa sia molto semplice. Cosa ha una chiesa cattolica che non ha una protestante o ortodossa?

La risposta è semplicissima: la presenza COSTANTE di Gesù Eucarestia.

Questo è anche il motivo per cui una chiesa cattolica non viene aperta SOLO per il culto. (fosse per me la terrei aperta 24 ore su 24)

Ricordiamoci che la conversione di Edith Stein iniziò proprio vedendo una vecchina con a borsa della spesa entrare in chiesa e parlare con il suo Dio.

Quindi mi pare logico che se io entro in una Chiesa Cattolica non debba perdere 10 minuti a cercare il padrone di casa per salutarlo con la genuflessione. Sbaglio?

Quindi comprendo il documento della CEI perchè va letto in questa luce. DIAMOGLI UN POSTO IMPORTANTE. A riprova di ciò il Santo Padre dice di metterlo AL CENTRO, se non ci sono le possibilità di cui sopra.

Quello che OBIETTIVAMENTE mi fa pensare è che si dica A CHIARE LETTERE che il CVII (dove? In che documento?) sia l'origine della disposizione delle chiese NC al punto tale che ci si sente IN DOVERE e in DIRITTO di modificare le chiese.

Lo abbiamo visto tante volte, ne abbiamo testimonianza (ultima quella di DG).

Senza tenere poi conto delle pseudo motivazioni. Perchè è facile dire "è una chiesa secondo il CVII", ma se qlc prova a chiedere dove il CVII giustifichi una cosa del genere non ti sanno rispondere.

Ricordate il caso di San Tomà a Venezia? Si giustificarono dicendo che "la chiesa è sconsacrata" (come se fosse una scusa per eliminare tutto l'arredo) quando invece è una rettoria (e le rettorie non sono edifici sconsacrati)

Insomma, se io entro in una chiesa CATTOLICA devo essere invogliato a guardare in alto per POI guardarmi intorno.A PRESCINDERE che si stia celebrando o meno. E chi è che mi fa "guardare" in alto?

La mensa? L'iconografia di Kiko?

aleCT ha detto...

@Jp

"E' ovvio che il santissimo non c'e' perché come hai appena detto si tratta di una sala per le celebrazioni e non di una chiesa"

E perchè una comunità che ha finito il cammino ha ancora "bisogno" della sua saletta privata per celebrare?

Perchè "non è vietato"?


"Post scriptum, concordo: la moquette è odiosa"

E allora toglietela. Non credo che sia un elemento INDISPENSABILE.

"Pertanto non credo di aver bisogno di fornire spiegazioni."

Se è per questo le hai già date.

Ti faccio una domanda diretta: ieri sera hai controllato se nelle mani ti era rimasta qualche briciola?

Non è una domanda provocatoria. Io mi sentirei molto a disagio se venissi messa in una situazione del genere perchè la sola idea che il Corpo di Cristo finisca per terra mi mette i brividi...


Luisa ha detto...


Scrive preoccupato:

"Ma ciò non è stato abbastanza è stat infatti edificata una sala a pochi metri dalla Chiesa del paese solo per celebrare la messa kikiana...per le prime comunità. Quelle che hanno finito il Cammino."

In barba a ciò che ha detto loro, il 20 gennaio scorso, Benedetto XVI e cioè:

Al tempo stesso, la progressiva maturazione nella fede del singolo e della piccola comunità deve favorire il loro inserimento nella vita della grande comunità ecclesiale, che trova nella celebrazione liturgica della parrocchia, nella quale e per la quale si attua il Neocatecumenato (cfr Statuti, art. 6), la sua forma ordinaria. Ma anche durante il cammino è importante non separarsi dalla comunità parrocchiale, proprio nella celebrazione dell’Eucaristia che è il vero luogo dell’unità di tutti, dove il Signore ci abbraccia nei diversi stati della nostra maturità spirituale e ci unisce nell’unico pane che ci rende un unico corpo (cfr 1 Cor 10, 16s)."

Ma si sa di ciò che dice il Papa si registrano e si diffondono solo le lodi, a dire il vero è quel che si sforzano di fare i responsabili, grazie a Dio, però, sempre più adepti della base, e anche chi ha già dietro di sè molti anni di "cammino", si stanno rendendo conto delle discrepanze esistenti fra ciò che ascoltano e fanno dentro il "cammino" e ciò che ascoltano e vedono fare dal Papa.
Malgrado i tentativi delle alte sfere neocatecumenali, dei responsabili, dei presbiteri, di diminuirne la portata e anche di negare il senso che era invece molto chiaro, di mettere l`accento sulle lodi e tacere sui richiami forti e chiari, il discorso del 20 gennaio ne ha scosso più d`uno,per taluni non ha fatto che confermare dubbi e domande, per molti altri è stato l`inizio di un percorso di riflessione.

Anonimo ha detto...

@jp
"E' ovvio che il santissimo non c'e' perché come hai appena detto si tratta di una sala per le celebrazioni e non di una chiesa. Non è vietato celebrare l'eucaristia in UN luogo adatto, ma è certamente vietato riporre il santissimo in UN tabernacolo senza l'autorizzazione Dell'ordinario (vescovo). Il "si crede" impersonale non nasconde nulle, ma capisco che nella mente malata di chi vuole vedere l'eresia dappertutto possa suonare male. Pertanto non credo di aver bisogno di fornire spiegazioni."


Ti rendi conto che questo è l'atteggiamento tipico dei farisei che utilizzano le virgole estrapolandole dal contesto per rivendicare diritti in maniera erronea.

E' ovvio che non è vietato celebrare l'eucarestia in un luogo che sia adatto ma questo avviene quando vi è l'impossibilità di celebrare in chiesa. Ora costruire una sala e utilizzarla per celebrare l'eucarestia in maniera sistematica ma sottolineare che non è una chiesa e quindi che ci si può fare quello che si vuole all'interno è un po una presa per il culo. Non è che il nome cambia la sostanza. "Quella che noi chiamiamo rosa, anche chiamata con un'altra parola avrebbe lo stesso odore soave".


Gv

La verità vi farà liberi. ha detto...

" E poi voi sareste i "buoni" Dio ci salvi "

Non preoccuparti delle pedate, purtroppo nessuno ve le darà. Ed è un vero peccato perchè i mezzi di correzione aiutano a tornare sulla retta via.

Per quanto riguarda le preghiere di Kikko....beh quelle di un ebreo-buddista non sarebbero molto diverse.

Infine, mi auguro con tutto il cuore che il Signore vi tiri fuori dall'inganno profondo nel quale vi trovate: credere in una coppia di svitati, e finire per questo ad un passo dal baratro, invece che nel Signore è una situazione della quale preoccuparsi davvero.

aleCT ha detto...

Mi è arrivata la risposta della parrocchia in questione.

Ve la copio così come mi è arrivata.

"IL CROCIFISSO E’ STATO TOLTO PER RESTAURO IN SEGUITO ALLA FORATURA DELLA PALLA IN BRONZO CAUSATA DAL GUANO DELLE CORNACCHIE; VERRA’ RIPOSIZIONATO QUANDO IL COMUNE AUTORIZZERA’ I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA CUSPIDE………
SALUTI CON AFFETTO PADRE ENRICO SPANO

Direi che la questione è definitivamente chiusa.

E' opportuno aggiornare il thread.

mic ha detto...

Ho appena provveduto all'aggiornamento.
Grazie, Alect!

aleCT ha detto...

De nada...e speriamo che il comune non se la prenda comoda .-)

Anonimo ha detto...

Con questi lavori del Poetto molti catecumeni se la sono presa in curia.....t.....
Euridice

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Qualcuno di voi conosce il nome Dell' impresa che fa i lavori al Poetto?

Anonimo ha detto...

So dov e finita la croce del Poetto....... Sulle spalle del parroco.......
Ranocchio

Anonimo ha detto...

Qualcuno di voi conosce il nome Dell' impresa che fa i lavori al Poetto?

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...
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by Tripudio ha detto...

Sintetizzo gli ultimi commenti.

1) i lavori non sono finiti

2) non è chiara a tutti la necessità o l'utilità dei lavori al Poetto

3) girano parecchi soldi (e ne vengono chiesti ancora parecchi alle famiglie NC, ma questo è ovvio perché nel Cammino c'è sempre una incessante richiesta di offerte e contribuzioni)

4) a fare i lavori sono due imprese ("Kyries" e "Lode", se ho letto bene, ma non mi sono preoccupato di verificare)

5) in almeno una di queste imprese lavorerebbe il genero di uno dei cosiddetti "catechisti" del Cammino (notizia che qui non possiamo verificare)

6) nessuno della curia diocesana risulta essere incaricato di controllare i lavori (anche questa è una notizia difficile da verificare)

7) il parroco non se la sta passando liscia.


In parole povere, non abbiamo notizie certe, né nomi, né dati, né fatti verificabili.

Qualcuno può indicare una fonte migliore? Grazie.

Anonimo ha detto...

Non è il genero di un catechista ma del capo dei catecumeni in sardegna.

Anonimo ha detto...

Kiko sarà a cagliari il 29/05 alle 11 al poetto......

Monica Tomaselli ha detto...

Il tabernacolo è appena dietro la pala d'altare di 85 metri quadrati, per questo è un po' difficile vederlo...

Anonimo ha detto...

Il tabernacolo è appena dietro la pala d'altare di 85 metri quadrati ... Prima di criticare assicurati di dire il vero! L'unico motivo per cui non c'è il crocifisso, come detto e ripetuto in precedenza, è il problema con la restaurazione... A ragion del vero, prima della restaurazione c'era!

by Tripudio ha detto...

Monica,

prima di insinuare imprecisioni altrui, informati meglio.

Se il tabernacolo un giorno si vede e il giorno dopo non si vede più, significa che qualcuno lo ha nascosto o fatto sparire.

Questo "qualcuno" è il Cammino Neocatecumenale, che disprezza il Tabernacolo perché non crede nella presenza reale di Nostro Signore nel Santissimo Sacramento (clicca qui per maggiori spiegazioni).

Gli sgorbi di Kiko, che tu pomposamente chiami "pala d'altare di 85 metri quadrati", contengono simboli massonici e madornali errori teologici (clicca qui per maggiori dettagli).