venerdì 18 ottobre 2013

Brasile: un'altra parrocchia neocatecumenalizzata

Presentiamo oggi la parrocchia di san Benedetto nella diocesi di São Carlos, nel sud del Brasile, che vanta ben 13 comunità neocatecumenali mediamente da 50 fratelli ciascuna.

Le quali, per le loro liturgie, hanno evidentemente bisogno di un bel tavolo da biliardo posto al centro della chiesa, che all'occorrenza può fungere da altare (pardon, "mensa"):


Notate inoltre il solito tappeto, poi il solito ambone kikiano messo a metà strada tra l'altare/mensa e la sede del celebrante, quindi il crocifisso-sogliola kikiano, e inoltre le sedie disposte "perpendicolarmente" (a sinistra), e poi il pannello di sgorbi kikiani alle spalle del celebrante...

Un momento...! "Pannello"? Cosa deve coprire?

Deve coprire l'altare preconciliare, naturalmente (la parrocchia è stata inaugurata negli anni '50): andiamo dunque a dare una sbirciatina dietro:


Quell'altare preconciliare, già impoverito drasticamente dai riformatori postconciliari, viene ora sprezzantemente ridotto dai neocatecumenali a tavolino di servizio su cui tener pronte le suppellettili sacre per le varie celebrazioni, attorniato da alcuni secchielli per la spazzatura.

Ovunque nel mondo, Cammino Neocatecumenale devasta le parrocchie per renderle ad immagine e somiglianza dell'idolo Kiko. Lo scempio praticato qui in Italia è identico a quello praticato in Brasile, in Spagna, e in qualsiasi altro posto dove il tumore neocatecumenale riesce ad incistarsi.



(fonte delle foto: Escravas de Maria, citato da Neocatecumenais)

24 commenti:

by Tripudio ha detto...

Ovunque nel mondo arrivino i kikos, compaiono i tavoloni quadrati al centro della chiesa, quei bruttissimi crocifissi-sogliola appiattiti (che danno l'idea di una caricatura di Nostro Signore), quegli sgorbi disegnati da Kiko...

Il Cammino Neocatecumenale è la religione del kikismo-carmenismo. L'idolo Kiko va imposto ad ogni latitudine, senza alcuna concessione a ciò che di buono e di bello e di vero c'era prima.

CS ha detto...

Questo è uno di quei temi che mi fanno incacchiare!
Sono la testimonianza di una presunzione di fondo e di una mancanza di rispetto verso tutto ciò che non è "made in comunità".
E questa mancanza di rispetto, che altrimenti sarebbe difficilmente dimostrabile, è la stessa che avviene negli scrutini.

Lucio ha detto...

per Ruben non dire fesserie, non sai niente e lo dimostri, tanti fratelli sono partiti in missione prima della caduta del muro di berlino, penso a stefano gennarini ad esempio, che terminati gli studi con mons. Ratzinger, partì itinerante in Polonia nel 1977......dove ebbe modo di conoscere -anche- un polacco cardinale di nome Karol.

filippo ha detto...

Cari miei pensate piu' alla sostanza che alla forma. Vi fossilizzate sulla apparenza ma cercate di capire che nostro Signore ha dato ben altri insegnamenti. Se non li conoscete vi consiglio di leggervi il disorso della montagna. Grazie

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Lucio, spiegaci un po':

1) se ha conosciuto il polacco di nome Karol, come mai il Cammino ha sempre disubbidito a papa Karol Woytila?

Sai, quel polacco di nome Karol, una volta divenuto Papa, vi ha proibito gli strafalcioni liturgici...

2) per quel monsignor Ratzinger, poi, vale la stessa cosa: vi ha messo per iscritto, nero su bianco, che dovete celebrare la liturgia come previsto dai libri liturgici.

Come mai avete sempre disubbidito anche a papa Ratzinger?

3) tutte queste "conoscenze" che tu vanti, valgono forse qualcosa?

Infatti anche il Sommo Sacerdote aveva incontrato e conosciuto Gesù Cristo... ed anche Erode Antipa lo aveva incontrato e conosciuto!! Eh, sì, anche i Farisei e i Sadducei e tanti altri lo avevano "conosciuto"!

Dunque, l'aver conosciuto qualcuno, o l'essere stato compagno di scuola prima di partire per annunciare il kikismo, significa forse qualcosa di particolare per te?

Sai, Hitler e Wittgenstein andavano a scuola insieme (foto). Da questo bisogna forse dedurre qualcosa?

4) Che c'entra Ruben in questa pagina?

Lino ha detto...

Lucio ha detto...
"...penso a stefano gennarini ad esempio, che terminati gli studi con mons. Ratzinger, partì itinerante in Polonia nel 1977......dove ebbe modo di conoscere -anche- un polacco cardinale di nome Karol"
Molto interessante. Io, però, fossi un NC, simili "arcani" non li diffonderei. C'è, per quel tempo che va dalla fine degli anni '70 alla fine degli anni '80, tutta una ricerca dei finanziatori di Solidarnosc. Niente di male, naturalmente (anzi!) ma - considerata la quantità di denaro che il Cammino ha sempre gestito - potrebbero aprirsi molti spiragli sulla tolleranza dimostrata verso le eresie liturgiche ed esegetiche di Kiko.
Capito, Lucio, le fesserie che si possono compiere intervenendo in Internet con simili commenti?

il CUGINO DELLA PULCE PELLEGRINA ha detto...

ma l'avete vista quanto è BRUTTA BRUTTA BRUTTA la nueva estetica liturgica ?? NEW LITURGICAL AESTETHICS !!!

http://www.caal.it/sitehome/it/categoria-spazi-celebrativi/altare-della-chiesa-di-s-caterina-laboure-in-madrid/

http://www.caal.it/sitehome/it/arredi-liturgici/cammino-neocatecumenale-nuova-estetica-liturgica/

FDF ha detto...

ecco qua tutto un video che riprende S.Caterina Labouré

by Tripudio ha detto...

Infatti dove arrivano i kikos, arrivano sfaceli e brutture.

Santa Caterina Labouré inorridisce nel vedere la devastazione della chiesa a lei dedicata.

Quella santa, infatti, è vissuta nell'epoca in cui la bellezza delle chiese rispecchiava la sublimità di Dio anziché la rabberciata spiritualità di qualche vanitoso.

Quell'epoca, lunga quasi venti secoli, viene sprezzantemente definita "preconciliare".

Ruben ha detto...

@Lucio
"Lucio ha detto...

per Ruben non dire fesserie, non sai niente e lo dimostri, tanti fratelli sono partiti in missione prima della caduta del muro di berlino, penso a stefano gennarini ad esempio, che terminati gli studi con mons. Ratzinger, partì itinerante in Polonia"
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Conosci la storia in modo approssimativo;la scarsa preparazione è tipica dei NC.
In Polonia il regime Comunista ha sempre tollerato la Chiesa,in Unione Sovietica, alla quale mi riferivo, no.
Stefano Gennarini? Può far testo una persona, che scambia un Documento pubblicato, emesso da una Sacra Congregazione,per una lettera tra amici!?...

Filippo ha detto...

Scusate la domanda nasce spontanea: VOI COME E DOVE EVANGELIZZATE? Fatemelo sapere che vengo ad ascoltarvi. Il Papa ha detto di evangelizzare ovunque. Fatemi sapere dove posso ascoltare la vs predicazione sul discorso della montagna!!!!! Sapete di che parlo? Non ne avete mai sentito parlare? Se e' cosi' vi invito a leggervi i vangeli dove Gesu' non parla di croce sogliola, ne di pane pagnotta e ne di tavoli da biliardo. Vorrei tanto ascoltare dalla vs voce una catechesi sull'amore al nemico, sul perdono, sul non fare cause etc. Non vedo l'ora di ascoltarvi. So che vi chiedo molto ma la potete fare all'aperto? Grazie. Filippo

Lino ha detto...

Via, siate più rispettosi dell'arte Kika.
Fate come questo NC napoletano (leggere a fine pagina, per favore)
Kiko con altri pittori meno noti

Anonimo ha detto...

@Lino

a parte la spontanea risata che mi è salita nel veder Kiko accostato a Giotto, Cimabue, Michelangelo, Caravaggio, è particolarmente emblematica questa frase dell'analisi iconologica:

"l'universo è prigioniero del principe di questo mondo e della morte"

Che stride un po con la seconda lettera a Timoteo (cap. 1, 9-11)

"Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la sua grazia; grazia che ci è stata data in Cristo Gesù fin dall'eternità, ma è stata rivelata solo ora con l'apparizione del salvatore nostro Cristo Gesù, che ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l'immortalità per mezzo del vangelo, del quale io sono stato costituito araldo, apostolo e maestro."

E con il primo capitolo dell'apocalisse (v.17-18)

"Appena lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli, posando su di me la destra, mi disse: Non temere! Io sono il Primo e l'Ultimo e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi."


Quindi mi chiedo come si fa ad essere prigionieri della morte se Lui l'ha vinta?


Gv

Filippo ha detto...

E' facile gestire un blog facendo passare solo le cose che ti interessano o meglio dove sapete rispondere. Siete fenomenali.

giona ha detto...

Era Giuseppe Gennarini

Anonimo ha detto...

giona ha detto...
Era Giuseppe Gennarini
---
Quello che conta, è il cognome Neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

A me piacciono le icone di kiko, anche il crocifisso ..
Esteticamente parlando, intendiamoci

il CUGINO DELLA PULCE PELLEGRINA ha detto...

scoperta scientifica: il cammino neocatecumenale è COME LA VERA DROGA !!
infatti:
....ti fa sempre più male ma sei convinto di star bene
...è difficile uscirne
...ti allontana dagli amici e ti avvicina a cinici sfruttatori
....ti fa fare gesti assurdi e umilianti
...porta solo guai in famiglia
...a una breve allegria euforica segue una tremenda e lunga depressione
....e soprattutto: PAGHI continuamente carrettate di soldi PER FARTI DEL MALE !!!!

Marco Bianchi ha detto...

Al cugino della pulce pellegrina...
quello che hai detto, corrisponde a verità!
Marx diceva "la religione è l'oppio dei popoli"...fortuna che allora i neocatecumenali non esistevano, perchè i los Kikos sono peggio...sono l'eroina della Chiesa!
Inoltre, siamo di fronte ad un vero e proprio tribunale dell'Inquisizione...
...giusto ieri, mi è arrivato il consiglio di ritrattare le mie idee poichè, con esse, sto distruggendo ciò che di buono, lo Spirito Santo ha ispirato e visto che da un pò i roghi sono spenti, l'arma del vittimismo, ha preso il loro posto: "Si vede che dobbiamo essere perseguitati"...ma ditemi voi come si può!!

by Tripudio ha detto...

Oh, ma che consiglio "disinteressato" che ti hanno dato...

A "perseguitarli" non può essere né qualche blog, né qualche libro.

Solo la Verità li perseguita.

Ruben ha detto...

I nodi della rete internet,sono le sinapsi della "coscienza collettiva";
grazie a questo, essa può comunicare in tempo reale.
In funzione di questo meccanismo,ogni negazione di evidente verità,
da parte del Cammino Neocatecumenale,costituisce un cosciente negare a se stesso.
Ruben

La verità vi farà liberi. ha detto...

Sapevo che sarebbe successo....oggi incontro il responsabile della prima comunità, mi fissa,scoppia a ridere e mi dice più o meno così: " te lo avevo detto, io, che il Papa ci approva in tutto! Domenica scorsa abbiamo incontrato i regionali (catechisti) e ci hanno riportato una comunicazione di Kiko che dice del totale appoggio di Francesco al CNC. Ci ha pure esortati ha proseguire sul cammino della evangelizzazione dei popoli e detto di considerarlo il nostro carisma principale"

Se per caso il Papa va pure a P.S.Giorgio siamo rovinati!

by Tripudio ha detto...

Conoscendo l'abilità di mistificazione e menzogna della gerarchia neocatecumenale (per esempio l'ineffabile Gennarini, mai smentito da Kiko; e aggiungiamoci pure la figuraccia planetaria di Kiko, lamentata da fonte insospettabile: un giornalista neocatecumenalissimo; e poi negano, negano, negano sempre), io tenderei a credere che nell'incontro di Kiko col Papa non ci sia stato niente di particolare, altrimenti i "boatos" neocatecumenali si sarebbero sentiti fin sulla Luna.

I neocatecumenali hanno sempre urgente bisogno di vendere chiacchiere, «vedrete, tra poco, vedrete, tra pochi mesi, vedrete, siamo più di un milione, anzi, quasi mezzo milione, vedrete...» Ed ogni volta la montagna partorisce il topolino.


Se il Papa andasse davvero a Porto San Giorgio, qualsiasi cosa facesse lì i neocatecumenali la presenteranno falsamente come "approvazione" di tutte le loro corbellerie passate, presenti e future. Ricordiamoci cosa fanno i lorsignori neocatecumenali: citano il Papa censurandone le parole sgradite al Cammino...

Quindi il problema non sta tanto nel vero significato del gesto, ma dal fatto che comunque vada, i neocatecumenali venderanno favolette a tutti i media. Come hanno fatto tante altre volte, i kikos utilizzeranno il Papa per rendere gloria a sé stessi.

E tu ed io sappiamo bene cosa ne penserà Nostro Signore di tutto questo.

Infine, ricordiamoci sempre che per dire una menzogna ci vuole poca fatica, mentre per smentirla ci vuole molta fatica.

Lino ha detto...

@ Gv ha detto:
"a parte la spontanea risata...
"l'universo è prigioniero del principe di questo mondo e della morte"
A parte la risata e l'eterodossìa dell'analisi iconologica, ti segnalo un terzo aspetto interessante, Gv, che rafforza il mio parere esposto più di una volta: nei dipinti di Kiko sono raffigurate le sue concezioni, gran parte delle quali sono presenti nel vecchio direttorio catechetico NC. Tecnicamente, quindi, non siamo in presenza di un iconografo, bensì di un illustratore, che raffigura testi di riferimento. Un po' come Botticelli :-) quindi, che per riferimenti testuali prendeva l'Antico Testamento, Dante, citazioni di Marsilio Ficino, Poliziano, Boccaccio...
Con un differenza: Kiko Arguello per riferimenti testuali ha i propri testi.