martedì 29 ottobre 2013

Colonialismo neocatecumenale

Polpi sovrastati dal
crocifisso-sogliola, opera
pescivendola di Kiko
Echi di chitarre e tamburelli provengono dall'atrio di uno stand. Siamo alla Fiera del Levante di Bari, ma la musica non è di un gruppo folk sudamericano, di indiani flautati con amplificatori da 1000 watts... no, si tratta di un gruppo di Neocatecumeni intenti in puerili danze e canti degni dei famosi Valleluja (quelli di "grazie, Signore, grazieeee!").

Che ci fanno i Neocatecumenali alla Fiera del Levante? Beh... è scontato... raccolgono denari.
Denari per un seminario "missionario" in Albania. Il seminario esiste già, ma provvisoriamente. Ora è necessario realizzare una megastruttura per la formazione di sacerdoti del Cammino. E per far questo si raccolgono fondi. Giusto, legittimo, impeccabile. Ma mi sorge un dubbio: i Seminari Redemptoris Mater servono a formare sacerdoti Cattolici o sacerdoti Neocatecumenali?

Il catechismo della Chiesa Cattolica è infatti noto, pubblico, diffuso ed approvato dalla Santa Sede, redatto addirittura sotto la supervisione dell'attuale Pontefice; ma le catechesi del Cammino dove sono?

Sono pubbliche? No. Stampate? No. Approvate dalla Santa Sede? No. [vedi nota a margine, ndr] E allora? Allora ci troviamo dinanzi ad un fenomeno unico, irripetibile ed inedito nella storia del Cattolicesimo: un "movimento", un "percorso di iniziazione cristiana" di cui sono ignoti i contenuti e le modalità. Tutto ciò non è fenomenale, assurdo, inconcepibile?

Ma andiamo per gradi. Un'accusa da cui i Neocatecumenali si smarcano frequentemente è quella di essere creatori di seminari propri del Cammino e non alle dipendenze dei Vescovi. Questo è falso, ma solo in parte. Sebbene infatti i Seminari Redemptoris Mater siano alle dipendenze dei Vescovi e prevedano la medesima formazione degli altri seminari cattolici, condizione per farne parte è l'appartenenza al Cammino: "Condizione per entrare in questo tipo di seminario è quindi la partecipazione al Cammino neocatecumenale. Si antepone, o meglio, si premette e si affianca così alla formazione sacerdotale, l’iniziazione cristiana tout court. Ogni seminarista proviene da una comunità neocatecumenale in cui ha cominciato a conoscere il Signore e il suo amore, la comunione con i fratelli, il discernimento su se stesso, la vita di preghiera e di liturgia. Tale percorso lungi dall’essere sospeso durante il tempo di formazione sacerdotale ne è considerato parte integrante. Sicché, oltre alla vita di preghiera, disciplina, studio e servizio, propria di ogni seminario, i membri del Redemptoris Mater seguono il “Cammino” nelle comunità locali e ritornano nella loro comunità di origine per le “tappe” più importanti. Con l’ordinazione, costoro non si inseriscono in una congregazione o fraternità peculiare, bensì sono incardinati nel presbiterio di una chiesa locale per servire la missione evangelizzatrice della Chiesa." (documento sui SRM presente sul sito del Seminario Albanese)

E' quindi evidente che la cosiddetta "iniziazione" al Cammino diventa elemento peculiare del futuro sacerdozio di tali seminaristi.

Questi sacerdoti non celebreranno l'eucaristia secondo le modalità proprie della Chiesa Cattolica, bensì secondo quelle - discutibili e riprovevoli - del Cammino. Idem dicasi per quanto concerne i percorsi formativi che instaureranno nelle loro nuove parrocchie e via dicendo. Anche la struttura dei seminari è dominata dal Cammino: "Il discernimento sull’idoneità all’ordinazione spetta come di norma al vescovo, di cui il rettore è diretto rappresentante. Quest’ultimo si avvale però anche del parere del Consiglio pastorale del seminario, composto dall’Equipe responsabile del Cammino neocatecumenale in quella data regione." I Consigli pastorali dei seminari sono per l'appunto composti da membri del Cammino.

Un altro aspetto che ci tocca da vicino è quello artistico architettonico di cui ho già parlato altrove. Anche questo Seminario prevede una chiesa ed una chiesa a pianta ottagonale, piena di icone kikiane e impostata seguendo il ginecomorfismo architettonico proposto dal signor Arguello.
Dunque, ricapitolando:

a. Il seminario prevede l'accesso riservato ai soli Neocatecumeni;
b. Il consiglio pastorale del seminario è composto da Neocatecumeni;
c. Le chiese dei seminari sono realizzate secondo l' "estetica" kikiana e l'architettonica ginecomorfica del pittore spagnolo.

Allora si tratta di seminari cattolici o seminari neocatecumenali?

Il Cammino Neocatecumenale si configura ormai apertamente come una vera e propria setta "evangelica" incistata all'interno del Cattolicesimo. Con la scusa delle molteplici vocazioni che il Cammino produrrebbe, non ci si confessa la verità: il Cammino si fa strada grazie alle decime che prende dai suoi adepti e versa alle Diocesi in cui si incardina. Oltretutto i cattolici semplici e non intruppati in sette del genere devono sapere che i metodi "missionari" del Cammino non si applicano soltanto verso i paesi non cattolici, ma anche in quelli cattolici, attraverso l'invio di famiglie indottrinate e fedeli verso diocesi (anche italiane) nelle quali il Cammino non sia presente. Le famiglie sono come cellule che moltiplicano le affiliazioni e cominciano a trasformare le chiese delle parrocchie in cui si incardinano grazie all'ignoranza dei sacerdoti che approvano la loro fervente devozione. Questa procedura "coloniale" del Cammino non ha paragoni nella storia del Cattolicesimo. E non ha paragoni perchè tutto è coperto dal segreto e dal silenzio: le catechesi, i rituali eucaristici del sabato, le formazioni di gruppo, tutto è inaccessibile ai non neocatecumeni. E la ragione addotta è che si tratterebbe di un "percorso iniziatico" al quale non si può partecipare dall'esterno. Ma quale percorso iniziatico? Solo le sette prevedono percorsi iniziatici!

Anche l'Opus Dei è un percorso di formazione, anche Comunione e Liberazione. Pure, San Josemaria Escrivà parlava e parlava pubblicamente. E i suoi scritti e le sue omelie sono pubblici. E lo stesso dicasi per Don Giussani, le cui opere sono vera fonte di ricchezza spirituale per ogni cattolico indipendentemente dall'adesione a CL.

Non lo stesso vale per la triade neocatecumena: personaggi come l'Arguello o la signora Hernandez non sono minimamente paragonabili ai due fondatori di percorsi formativi cattolici appena citati. Eppure agiscono come se fossero direttamente incaricati da Dio per una missione di "conquista" del Cattolicesimo. La Chiesa agisca presto, prima che la deriva neocatecumenale possa arrivare a sostituirsi al cattolicesimo a partire da qualche inquilino dei Sacri Palazzi.

(di F. Colafemmina, da Fides et Forma)


Nota 1: il seminario kikiano R.M. per l'Albania per il quale raccoglievano soldi ancora non è stato costruito (ma è certamente conteggiato nei "cento seminari" neocatecumenali).

Nota 2: il Pontificio Consiglio per i Laici ha smentito se stesso a proposito della "pubblicazione" del Direttorio neocatecumenale, che ovviamente non è ancora avvenuta e pertanto ancor oggi non è possibile sapere cosa sia stato esattamente "approvato", né verificare cosa stiano insegnando i cosiddetti "catechisti" neocatecumenali. Le obiezioni sopra esposte sono ancora attualissime.

47 commenti:

mont ha detto...

Scusate se insisto ma credo che alcuni passaggi siano emblematici per capire natura e potere del CNC,
specie se rivelati dal diretto fondatore. Guardiamo ai piccoli ma teniamo anche presente cosa succede ai piani alti. Altrimenti saremo costretti a inventare spiegazioni di comodo a fronte di
fatti acclarati.

Torno brevemente sul premio conferito a Giugno presso L'Università Cattolica di Lublino:


"Secondo il centro di studi, il motivo della concessione di tale titolo risiede nell’“aver contribuito validamente al rinnovamento della Chiesa, seguendo attentamente le indicazioni del Concilio Vaticano II, riconducendo i cristiani allontanatisi dalla comunità ecclesiale alle fonti della fede che scaturiscono dalla Bibbia e dalla liturgia; nell’aver dato inizio, insieme alla signora Carmen Hernández, ad una istituzione postbattesimale, opera estremamente preziosa per il mondo odierno, conosciuta universalmente como Cammino Neocatecumenale. Tale forma di iniziazione cristiana, arricchita dalla bellezza della nuova estetica, svolge, oggigiorno, un’opera di evangelizzazione e rievangelizzazione, in tutto il mondo; prepara le missio ad gentes; interviene attivamente affinché cristianesimo ed ebraismo si avvicinino l’uno all’altro; difende i valori della vita e della dignità umana, del matrimonio e della famiglia cristiana.”

Durante l’evento, Argüello ha detto di sentirsi “imbarazzato” di fronte a tanto elogio, e ha spiegato a coloro che vi hanno assistito: “Come ogni cristiano, mi aspetto solamente persecuzioni”, perchè “Cristo è stato sempre odiato e perseguitato. Oggi, sono chiamato all’umiltà, accettando tutto questo”. Inoltre, ha affermato “Carmen Hernandez merita molto più di me questa laurea” (insieme a lui iniziatrice del Cammino). “Oggi io lo ricevo al posto suo, perché è lei che ha apportato, oltre a molto altro, tutta la teologia pasquale e ci ha avvicinati al popolo ebreo”.

Filippo ha detto...

Sbagliato il seminario esiste e' operativo e' stato inaugurato dal Vescovo del posto. Si deve finire la Chiesa. E' uno dei 100 operativi.

Anonimo ha detto...

La notizia è vecchia!
Il seminario di Tirana è una bella realtà Tripudio.
Questo tuo frenetico copia-incolla è puerile. Riporti notizie senza specificarne la data e la fonte completa. Perché non parli del contributo di Cruccas a questo articolo? perché ti appoggi a uno che sta dichiaratamente fuori dalla Chiesa? perché non dici che a te piacciono tanto i seminari della FSPX?
I tuoi orientamenti oramai sono chiarissimi.

by Tripudio ha detto...

Cosa significa che è una "bella realtà"? È stato completato o i seminaristi stanno ancora temporaneamente in una struttura kikiana?

Cosa c'entra "Cruccas"? Perché lo odi?

Il sito web del seminario kikiano albanese non dà notizia del presunto "completamento". Dunque perché sarebbe "puerile" il riportare una notizia ancora valida?

Forse che avete smesso di chiedere soldi per il seminario RM albanese? Non ci credo molto, ma se così fosse... allora quel seminario non verrà mai completato.

In questo si applica quella parabola del tizio che vuole costruire una torre e poi non la riesce a portare a termine...

Infine: i miei orientamenti sono le verità di fede trasmesse da venti secoli dalla Chiesa cattolica.

Ho detto molte volte (anche in questo blog) che non ho un'ottima opinione della FSSPX (ma tu come mai sei così ossessionato dall'esistenza della FSSPX?).

Infine: che c'entrano i miei "orientamenti" con le disubbidienze e le eresie neocatecumenali?

Pensi che attaccare personalmente chi dice la verità sia sufficiente per salvare il Cammino?

Anonimo ha detto...

La seconda nota non ha senso. Non puoi scrivere " la catechesi del cammino sono state approvate dalla santa sede? NO " e poi mettere a nota che in realtà non si sa cosa sia stato effettivamente approvato. Così l'autore ha potuto mettere un'imprecisione nel bel mezzo dell'articolo, specificando solo poi che nemmeno lui ha effettivamente capito la dinamica della cosa. Bella furbata...
A ogni buon conto, il pontificio consiglio si sarà pure contraddetto sulla pubblicazione ( assecondando le volontà degli iniziatori del cammino sulla non pubblicazione ) ma resta il fatto che nell'approvarne la pubblicazione li indicava come SUSSIDIO VALIDO E VINCOLANTE. VALIDO, cioè adatto per l'iniziazione cristiana. VINCOLANTE, cioè i catechisti DEVONO SERVIRSI DI ESSO per le catechesi.
Sulla pubblicazione il cammino fa finta di non sentire, e mantiene arcane le catechesi, questo é indubbio.
Ma è fondamentalmente sbagliato sostenere che tali catechesi non sono state approvate dalla Santa Sede, che le definisce valide e vincolanti per i catechisti.

Dav

by Tripudio ha detto...

Se un dicastero della Santa Sede può smentire sé stesso quanto alla "pubblicazione"...

...allora potrebbe smentire sé stesso anche quanto all'approvazione.

Tanto più che ancor oggi non si può pubblicamente verificare cosa sia stato effettivamente "approvato", e cosa vadano invece insegnando i cosiddetti "catechisti".

Anonimo ha detto...

" se un dicastero puo smentire se stesso riguardo alla pubblicazione, allora potrebbe anche riguardo all'approvazione"
Ah be' , in linea ipotetica tutto é possibile. Ma le due cose sono profondamente diverse.
Comunque resta il fatto che colafemmina si é espresso male, anzi si é proprio sbagliato. Il pontificio consiglio ha espresso in maniera sufficientemente chiara il suo giudizio sul direttorio catechetico. Che é quindi, fino a nuova " autosmentita" ( mah ), approvato dalla Santa Sede.

Dav

Alessio ha detto...

Non puoi ritenere che la "notizia", come la chiami te, sia ancora valida. è del 2009 e l'approvazione definitiva del Direttorio catechetico è avvenuta a fine 2010.

Approvato? SI.
Pubblicato? NO. ma chi lo impone? nessuno, infatti vi è l'approvazione alla pubblicazione, che non vuol dire obbligo di pubblicazione. E il PCL ha chiarito questo, che spetta al CNC la pubblicazione, se lo vuole.
Se volesse pubblicarlo, potrebbe scrivervi "conforme alla dottrina cattolica", in quanto ha superato il vaglio della CDF.

Sul seminario forse potevi almeno riportare questo collegamento, sempre un po' vecchiotto 2011, ma lameno più aggiornato

http://www.cammino.info/2011/09/approfondimento-il-seminario-redemptori-mater-di-lezha-in-albania/

Non so se siano finiti i lavori, ma puoi tranquillamente trovare delle belle foto sulla costruzione. vedrai i mattoni, i ponteggi, il tetto, il campanile in costruzione.

C'è una pagina di flickr con le foto della direzione dei lavori, di Benedetto XVI che benedice la prima pietra, il Nunzio Apostolico, il vescovo che firma il decreto di erezione, i seminaristi che studiano, ecc........

insomma, soldi ben spesi, non soldi tuoi.

Forse anche Colafemmina, 4 anni dopo quel post, oggi si ricrederebbe vedendo il risultato di quei canti stile Valleluja.

certamente infatti è possibile cantare "Grazie Signore,grazieeeeeee!"

l'apostata ha detto...

a Dav che ha scritto: "...Ma è fondamentalmente sbagliato sostenere che tali catechesi non sono state approvate dalla Santa Sede, che le definisce valide e vincolanti per i catechisti".

Sembra di parlare con i sordi... Tante e tante volte si è detto che uno dei più grossi problemi del cosiddetto cammino è dovuto alle balordaggini che si insegnano nelle presunte catechesi.

La risposta classica è: siamo approvati!

La Chiesa, per ammissione dello stesso signor dottor Arguello, ha fatto numerose correzioni.
I catechisti, però, continuano a ripetere a pappagallo le stesse cose da quarant'anni; anche dopo la strombazzata approvazione nulla è cambiato.

E' evidente il motivo per cui sono state secretate nonostante la volontà del Papa di farle pubblicare, come ha ammesso il signor dottor Arguello.
Con il segreto nessuno può confrontare la teoria approvata e la prassi insegnata.

E per favore, anonimi insultanti e fuggenti, risparmiateci la sciocchezza della "sorpresa" necessaria perché una catechesi funzioni. Provate piuttosto a riflettere con la vostra testa sul perché del segreto imposto dal signor dottor Arguello, senza che gli illuminati discernenti catechisti vi dicano quel che dovete pensare.
Avrete delle sorprese.

Lino ha detto...

@ Dav
Il commento mi sembra dialogante e merita una risposta cortese e moderata.
Vedi, Dav, il problema non sta soltanto nella segretezza delle catechesi. Il problema sta, anche, nel fatto che quelle catechesi segretate hanno una storia piena di vicissitudini, discendono dagli Orientamenti alle equipe di catechisti pieni di strafalcioni (e sono buono, a definirli tali), qualche errore per ammissione dello stesso Kiko, tali da impegnare una Commissione della Chiesa per cinque anni nelle correzioni, tali da generare il rifiuto di Kiko quando il Card. Ratzinger consegnò il tomo riveduto e corretto.
Ora, è legittima la domanda: ma gli insegnamenti dei tabernacoli inutili, del Signore che "passa" per il tempo del banchetto, del miliardario che deve dare i beni al Cammino altrimenti viene bocciato, del Cammino unico detentore della verità per il 'miliardario secondo Kiko', dei catechisti/Cristo che tagliano il fico sterile, del Giuda 'necessario', etc., etc., etc., ancora permangono? E, se sono stati corretti, essendo stati insegnati per decine di anni, si è tentato di "rieducare" i catechisti formati sui vecchi mamotreti?
Dalle discussioni che qui avvengono - mi riferisco in particolare al galantuomo che ieri ha dichiarato "Il libro di Zoffoli l'ho letto e subito provveduto a gettarlo nella spazzatura..." - direi proprio di no. Nel caso contrario, il galantuomo avrebbe dovuto commentare: "Il libro di Zoffoli è stato superato dalle correzioni apportate nel Direttorio approvato".
Dalle catechesi che si ascoltano dai video in rete nell'occasione della "MISSIONE 100 PIAZZE", anche direi di no.
Allora, caro Dav, è lecito pensare che per l'approvazione del Direttorio sia accaduto qualcosa di simile a quanto avvenuto per la supposta approvazione di tutte le celebrazioni liturgiche ed extra-liturgiche del Cammino? Poi sappiamo cosa accadde il 20 gennaio 2012. E' lecito, quindi, nutrire tutti i sospetti del mondo su quel "SUSSIDIO VALIDO E VINCOLANTE" segretato.

Un distrutto dal cammino ha detto...

Volevo ringraziare pubblicamente Tripudio per avermi portato alla verità.
Dopo non poche difficoltà, ieri sera ho formalmente dato le dimissioni al mio vescovo, al mio parroco e ai miei catechisti da tutti gli incarichi in Diocesi, Vicariato e parrocchia. Non farò più il cammino e ho lasciato le comunità che seguo.
Finalmente libero.
Grazie a tutti. Un abbraccio.

by Tripudio ha detto...

Dav,

se non te ne sei ancora accorto, la pagina originale di Colafemmina risale a diversi anni fa.

Chi non pretende di trovare il pelo nell'uovo si accorge che la pagina è purtroppo ancora attuale.

Anonimo ha detto...

Sono Federico...

...a proposito di approvazioni di statuti e "pseudo-catechesi" e di copia-incolla tirati in ballo dai soliti anonimi NC...

...guardate un po' questo VIDEO!!!

https://www.facebook.com/photo.php?v=453680544741360&set=vb.118882741475252&type=2&theater

Mi sembra significativo e quantomeno dovrebbe far suscitare qualche domanda (inquietante?!?!?) nelle menti (seppur annebbiate) dei nostri amici NC!!!

Federico ha detto...

Sono Federico...

...evidentemente i vertici del CNC non hanno un'alta considerazione dei propri adepti (e di tutti gli altri in generale) se credono di far passare il proprio statuto come approvato semplicemente appiccicandoci sopra una immagine col "copia-incolla"!!! Per quello che vedo questo documento ha validità ed attendibilità ZERO!!!! Direi agli amici NC di ripagarli con la stessa "moneta": consiglierei di fare la "decima" con i soldi del monopoli poi vediamo cosa vi dicono!!!
Aprite gli occhi!!!!!

Anonimo ha detto...

Che ne dite di questo "giallo" sullo statuto?

http://www.internetica.it/neocatecumenali/statuto-fabbricato.htm

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

il seminario di tirana una BELLA realtà???? e quando mai si è visto un kikos dire che qualche realtà del cammino sarebbe BRUTTA ?

ps.: mi sono registrato un username wordpress open id, posso essere abilitato a commentare senza passare per la moderazione? GRAZIE

Federico ha detto...

...superficiali come in tutto ciò che dicono, fanno e predicano!!!

by Tripudio ha detto...

Sì, basta mandarmi una mail a neshama@tiscali.it.


Il "giallo" dello Statuto del Cammino è dovuto probabilmente alla fretta di pubblicare il documento.

In parole povere: quel file PDF che viene presentato come la scansione elettronica dello Statuto del Cammino, è invece stato scritto a mano (probabilmente si tratta del copia/incolla di una email) e solo dopo, sul computer, ci è stata appiccicata l'immagine del timbro.

Spiego meglio: la scansione elettronica di un timbro è stata incollata direttamente sul documento elettronico.

Quel file PDF scaricabile dal sito web ufficiale del Cammino, è dunque totalmente "fabbricato": non è una scansione di un documento originale e timbrato della Santa Sede.

Non saprei dire perché ancor oggi sia così. Se io fossi un neocatecumenale mi preoccuperei seriamente per l'ennesima figuraccia già fatta.

Infatti, mentre la fretta è comprensibile (comprensibile non significa certo "giustificata")... è invece strano che il documento ufficiale cartaceo, quello che dovrebbe veramente avere il timbro, non è mai più apparso.

Un distrutto dal cammino ha detto...

Caro Tripudio, come dicevo poc'anzi, sono stato (fino a ieri sera) catechista del cammino. Ho tutti i volumi del cosidetto Direttorio. Dammi il tempo di fare tutte le scansioni e potremo rendere pubblico tutto. Oppure se preferisci dammi un'indirizzo dove spedire il materiale cartaceo (che poi mi dovrai tornare però).

Ruben ha detto...

"A proposito di Tirana e dell'Albania."

Ho praticato quella città e quel paese per lavoro negli anni 2001/03; Tirana ha tre Chiese,la Cattedrale, l'ex Cattedrale e S.Antonio da Padova.I Cattolici sono una minoranza ma "che" minoranza!Quelli che ho conosciuto,reduci dalla dittatura comunista,nella quale rischiavano 20 anni di reclusione se sorpresi a professare la loro Fede,erano preparatissimi e legatissimi all'Eucarestia domenicale, così i loro figli e non penso, che si facciano imbambolare tanto facilmente dalle novità Kikiane.
Sono largamente presenti i Francescani,venerati e rispettati dalla popolazione.

Filippo ha detto...

Al catechista distrutto dal cammino!!
Mi devi spiegare come mai ci hai messo tanto tempo a renderti conto di stare in una "SETTA". Tra l'altro eri pure catechista!!!!!!
Non mi dire niente ma mi riesce difficile credere che un catechista sia stato plagiato e a sua volta reso colpevole di plagio e se ne accorge dopo tanti anni. Mi sembra strano. Vorrei tanto sapere l'equipe di cui facevi parte e la parrocchia. Filippo, Trani. Trypudio non fare come sempre che spari notizie in prima pagina senza uno stralcio di prova. Grazie.

Anonimo ha detto...

@ Un distrutto dal cammino ha detto...
Volevo ringraziare pubblicamente Tripudio per avermi portato alla verità.
Dopo non poche difficoltà, ieri sera ho formalmente dato le dimissioni al mio vescovo, al mio parroco e ai miei catechisti da tutti gli incarichi in Diocesi, Vicariato e parrocchia. Non farò più il cammino e ho lasciato le comunità che seguo.
Finalmente libero. CHE GRANDE BALLA HAI SCRITTO, PER USCIRE DAL CAMMINO NON C'E' BISOGNO DI DARE LE DIMISSIONI. ESCI, TE NE VAI E PACE.

Anonimo ha detto...

Se ritenete che il file PDF degli Statuti sia in qualche modo "artefatto" perché non chiedete chiarimenti al Pontificio Consiglio (prossimo a diventare Congregazione) per i Laici?

Depresso ha detto...

"Provate piuttosto a riflettere con la vostra testa"

Purtroppo non ne siamo più capaci, la prima cosa alla quale ci chiedono di abdicare entrando nel CNC è l'uso della ragione (obbedienza hai catechisti, la chiamano). Subito dopo vengono i soldi, poi gli amici e la famiglia....

Uscirne è difficile perché te ne accorgi quando è troppo tardi e, per ritrovare la tua libertà, devi pagare un prezzo assai salato in termini di solitudine.

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

e meno male caro DEPRESSO che te ne rendi conto !!!!! buon pro ti faccia !!!!!

by Tripudio ha detto...

Oh, certo, hai ragione, caro fratello: mi metto subito a scrivere ai Pontifici Consigli e Congregazioni competenti un'articolata spiegazione informatica dei file PDF e della scansione elettronica di documenti...

Ruben ha detto...

"...perché non chiedete chiarimenti al Pontificio Consiglio (prossimo a diventare Congregazione) per i Laici?"
---
E sarà meglio per tutti; in quanto Congregazione, sarranno obbligati a pubblicare le delibere su Acta Apostolicae Saedis,e quindi addio alle "cartuscella volant" di oggi!

Anonimo ha detto...

http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2013/10/crediamo-nella-fedelta-di-dio.html?spref=fb Decisamente neocatecumenale...secondo me questa è una di quelle coppie a cui i catechisti hanno detto di fissare la data!

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Anonimo ha detto...

...secondo me questa è una di quelle coppie a cui i catechisti hanno detto di fissare la data!"

Sicuramente, nel discorso della ragazza c'è infatti tutto il mondo del CNC.

Peccato solo che la fede in Dio sia sostituita da quella in Kiko.

Anonimo ha detto...

@ http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2013/10/crediamo-nella-fedelta-di-dio.html?spref=fb Decisamente neocatecumenale...secondo me questa è una di quelle coppie a cui i catechisti hanno detto di fissare la data! Mi fa rabbia constatare che la signorina era candidata con Alemanno con voltaggio e ruiu, che dire ...il potere permette anche di arrivare a testimoniare dal papa...

Sebastian ha detto...

CHE GRANDE BALLA HAI SCRITTO, PER USCIRE DAL CAMMINO NON C'E' BISOGNO DI DARE LE DIMISSIONI. ESCI, TE NE VAI E PACE.

Ma vivi nel mondo dei sogni o illudi te stesso?
Ciò può essere vero per un NC dello strato basso entro i primi pochi anni di cammino: esci e te ne vai.
Già lo stesso NC dopo diversi anni di cammino si sentirà vincolato. Quanto è forte il ricatto morale che si subisce! "Solo il cammino salva, fuori c'è il demonio, è il demonio che ti suggerisce di uscire, tu scappi dalla volontà di Dio!"

Io ero capo-cantore della mia comunità, e ho dovuto dare le dimissioni da questo ruolo, e l'ho fatto con grande angoscia, e scoramento e preoccupazione di tutti. Per decidermi poi a mollare il cammino mi ci è voluto un intero anno.

Figuriamoci le pressioni che può subire un catechista, o un super-catechista, (come mi sembra essere l'anonimo sopra), che decida di uscire! Pensa che responsabilità! La fai molto facile tu! Anzi mi sembra che prendi proprio in giro: "esci, te ne vai e pace!". Come può un catechista a cui è stato ripetuto per decenni che lui è un angelo per tante persone lasciare la sua "missione" così a cuor leggero e con tutti i ricatti morali che ci stanno dietro?
Costui riuscendoci ha dimostrato una grande libertà interiore.

Basta con i NC dal cuore indurito!

Sebastian ha detto...

http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2013/10/crediamo-nella-fedelta-di-dio.html?spref=fb Decisamente neocatecumenale...secondo me questa è una di quelle coppie a cui i catechisti hanno detto di fissare la data!

Conosco quella ragazza. San Luigi Gonzaga, (Parioli), Roma...


Che ne dite di questo "giallo" sullo statuto?

http://www.internetica.it/neocatecumenali/statuto-fabbricato.htm


Non ci avevo mai fatto caso, ma si vede anche a occhio nudo che il timbro è falso! Infatti mentre la pagina è proprio bianca (essendo un file di testo digitale), il rettangolo attorno al timbro ha una colorazione più scura, tipica della carta scannerizzata.

Ora io non credo che lo statuto sul sito del cammino sia diverso dalla versione approvata (anche perché contiene diversi particolari alquanto scomodi per Kiko, come la nota sulle volontà di Benedetto XVI nella lettera di Arinze).
Tuttavia, a che pro fare una cosa del genere? Per comodità? Per scannerizzare lo statuto ci vorranno 20 minuti, che ci vuole?

I vertici del CN non potrebbero agire con maggiore prudenza per allontanare simili problematiche?
Perché non pubblicare lo statuto originale, oppure semplicemente pubblicare il proprio statuto senza appiccicare quei francobolli posticci?
Perché non pubblicare il Direttorio e così allontanare tutte le critiche di eresia? Tanto i bravi NC certamente non andranno a leggerlo.

FINALMENTE LIBERO ha detto...

FINALMENTE LIBERO...
Risposta all'anonimo delle ore 16:59 :
CHE GRANDE BALLA HAI SCRITTO, PER USCIRE DAL CAMMINO NON C'E' BISOGNO DI DARE LE DIMISSIONI. ESCI, TE NE VAI E PACE.

In pace?? ma stai dando i numeri?? ma quale PACE?? Sono da 6 mesi che non vado piu' in Cammino e ancora i fratelli (tuoi pero'...non miei piu')mi "amano" così tanto..che mi stanno tartassando di telefonate...altro che pace....e lo sai perchè??
1) perchè non hanno cantori maschi; 2) perchè vogliono inzupparsi il pane sulle sofferenze altrui, mentre stanno gambe all'aria divorando i poveri e i piccoli che sono ancora là dentro con la solita manfrina e pacca sulla spalla dicendo: "coraggio!! mettiti in preghiera!!"
3)Perchè il responsabile con degli sms mi chiede di poter andare a prendermi un caffè con lui(...il caffè me lo prendo solo a casa mia con altre persone) e non con un soggetto robokikizzato che mi vuole "scrutare" per colpirmi nuovamente e lasciarmi l'amaro in bocca....ah si!!! forse quello del caffè??
Non appena trovo momenti di VERA PACE eccoli in arrivo.....

Federico ha detto...

"...io da sola non sarei in grado di dare nessuna garanzia"

Da sola senza cammino!!!! Leggendo quello che dice sembra che lei non abbia proprio nessun "ruolo" nella sua vita...che tristezza!!! Io chiederei a queste persone perché si sposano?? Se vedono nel proprio partner qualcosa di unico e speciale, o basta far parte del cammino...poi chi c'è c'è!! Da quello che dice direi la seconda! Un altro matrimonio destinato ad essere vissuto come una croce!!! Questa è stata programmata
proprio a dovere...ecco i frutti del CNC!!!

PS. Ma avete notato che si chiamano
tutte Noemi??? Si faranno suggerire-imporre anche i nomi dagli pseudo-
catechisti...tristezza!!!

Lino ha detto...

"...perché abbiamo vissuto dei fatti concreti che ci hanno fatto sperimentare..."
Sì, la neolingua (newspeak, in Orwell) è quella:
«Non capisci che lo scopo principale a cui tende la Neolingua è quello di restringere al massimo la sfera d’azione del pensiero?...» (cit. da "1984″, di George Orwell).

Marco Bianchi ha detto...

A proposito di pace...(esci dalla Comunità e pace!!!);
Non più di una settimana fa,sono venuti a casa nostra i responsabili della Comunità di cui facevo parte che ci portavano, gentilmente, due quadri, fortunatamente non di nuova estetica kikiana, da mettere in sala. Trovandomi fuori sono stato raggiunto da una telefonata di mia moglie che mi chiedeva di rientrare (qualora avessi potuto), poiché i due avrebbero avuto piacere di vedermi. A prescindere dal Cammino o meno, i due giovani sono prima di tutto persone che hanno scelto un percorso cristiano, che io non condivido più, ma non per questo, degni di critica o, peggio ancora, di uscire dalle mie amicizie. La stessa cosa penso che non sia valsa per loro che hanno colto la palla al balzo dei due quadri per chiarire il loro essersi sentiti traditi dalla pubblicazione dei "versetti satanici italiani"
"Tu hai scritto al Papa per farci del male...mi sono sentita accoltellata alle spalle...come hai potuto dopo avere mangiato fianco a fianco per tanti
anni...(lui)...ho dovuto smettere di leggere dopo la lettera al Papa (ma la versione che mi hanno fatto filtrare, l'ha letta e l'ha elogiata anche!)...c'è da augurarsi solo che i nostri figli non leggano mai ciò che hai scritto....comunque noi siamo sempre là...sai dove trovarci....
...proprio perché lo so, eviterò accuratamente di avvicinarmi...d'altro canto, anche loro se vogliono sanno dove trovarmi...
...libertà?...questa a casa mia,si chiama violenza psicologica, senso di colpa a 3000...altro che libertà!

Sebastian ha detto...

PS. Ma avete notato che si chiamano
tutte Noemi??? Si faranno suggerire-imporre anche i nomi dagli pseudo-
catechisti...tristezza!!!


Sono molto in voga nomi tratti dall'Antico Testamento, in particolare quelli femminili: Noemi, Deborah, Rebecca, Ester, Miriam. Una volta conobbi addirittura un Elia.

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

ho visto il sito del SRM albanese.... che RISATE !!!!!!
l'ultima news è di pasqua 2012...
sulla pagina principale c'é ancora la SIMULAZIONE 3 D del seminario che bisogna ancora COSTRUIRE...
poi c'è la pagina con le facce dei seminaristi... GUARDATE LE FACCE!!! non soltanto il secondo della lista!!!
https://www.wuala.com/srmalbania/www.srmalbania.org/SEMINARISTI/
poi guardate bene... SONO QUASI TUTTI SOPRA I 30 ANNI......... e saranno dieci o dodici in totale......
e allora???? il nuovo seminario albanese che doveva essere grosso come la reggia di caserta???? quante migliaia di seminaristi si prevedono in albania??!????
....guardate poi le facce delle ITINERANZE DI SERVIZIO,cioè le povere vedove NC mandate lì come cameriere gratuite....

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

e poi la LETTERA DEL MONSIGNORE a nientepopodimeno che il DOTT. KIKO ARGUELLO !!!
dott.... DOTT.... DOTT!!!!!!!!!!!

Ruben ha detto...

"Mi fa rabbia constatare che la signorina era candidata con Alemanno con voltaggio e ruiu, che dire ...il potere permette anche di arrivare a testimoniare dal papa..."
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Infatti come affermato da Sebastian,la "signorina"appartiene alla Parrocchia dell'intellighenzia Neocatecumenale ovvero,giornalisti, politici, faccendieri e via dicendo...

Sebastian ha detto...

Non credo sia un problema che siano over-30, né che il seminario sia ancora in costruzione.

Il vero punto che dovrebbe far riflettere i NC, è che Kiko si dà tanto da fare per costruire nuovi seminari in giro per il mondo, indebitando il cammino (e quindi i camminanti), solamente per poter vantare i numeroni (100 seminari!), senza che vi sia una vera necessità, perché spesso in un seminario ci stanno appena una decina di seminaristi.

Alcuni stanno iniziando a domandarselo. Conosco un seminarista e un prete di Roma che mi hanno confidato di non condividere il progetto di aprire un nuovo seminario in Molise proprio per questi motivi. Ma ovviamente questo pensiero se lo terranno per loro, non andranno mica a dirlo al Sommo Profeta.

Un'altra cosa. Spesso in certi seminari sparsi in giro per il mondo non c'è nemmeno una buona facoltà per studiare, e così ci sono persone (NC) che prestano servizio per andare a insegnare in qualche seminario. Io mi chiedo: perché un ragazzo di Roma deve essere mandato in Madagascar a formarsi come sacerdote? Non riceverà una migliore formazione a Roma, con tutte le università pontificie che ci sono, e dove vengono a studiare seminaristi da tutto il mondo?
E' come se un ragazzo inglese decidesse di andare a studiare all'Università della Calabria (con tutto il rispetto) anziché a Cambridge.

Sebastian ha detto...

Infatti come affermato da Sebastian,la "signorina"appartiene alla Parrocchia dell'intellighenzia Neocatecumenale ovvero,giornalisti, politici, faccendieri e via dicendo...

Radio Vaticana è un altro concentrato di NC.

Servizi Informativi Centrali - SIC (italiano) "News Room" Caposervizio: Roberto Piermarini // vice: Sergio Centofanti

fonte: http://www.radiovaticana.va/it2/organigramma.asp

Piermarini e Centofanti sono infatti altri due NC doc, e guarda caso stanno a capo dei Servizi Informativi Centrali. Del resto, Debora Donnini (figlia di Giampiero, braccio destro di Kiko) è una delle firme per eccellenza. Guarda caso è molto impegnata a riportare notizie e interviste su Kiko e sul cammino.
La manipolazione dell'informazione è alla base di ogni dominio autoritario.

Kiko ha bisogno di manipolare l'informazione per poter far risaltare positivamente la sua persona e la sua creatura (il CN). Infatti quale giornalista cattolico riporterebbe come notizia importante il fatto che un laico abbia fatto una esibizione musicale di dubbio gusto davanti a degli ebrei? Nessuno, se non un NC.

by Tripudio ha detto...

Il seminario kikiano in Molise, infatti, sarà in una diocesi che conta in totale ben "due" (diconsi 2) seminaristi, attualmente in formazione presso il seminario di Chieti.

A chi possa servire la "duplicazione dei seminari" è ovvio.

Ma è la stessa propaganda neocatecumenale che fa capire la bidonata: se i seminaristi kikiani sono tanto "devoti" alla missione, perché non possono essere mandati direttamente nel seminario della diocesi in cui sono destinati?

Così va a finire, come al solito, che la formazione al sacerdozio è fatta alla maniera kikiana (in barba alle decisioni dei vescovi italiani)... che un altro vescovo italiano viene sfruttato per ordinare presbiteri kikiani... il servizio Sostentamento Clero italiano viene sfruttato per dare uno stipendio al presbitero kikiano... e dopo pochissimi anni dall'ordinazione, il kikiano se la squaglia (mantenendo lo stipendio), correndo là dove Kiko comanda, tutto a spese della CEI e in barba al vescovo che lo ha ordinato.

Il rettore del seminario kikiano di stanza in Giappone (l'unico seminario RM che è stato chiuso dai vescovi, dopo vent'anni di arroganza neocatecumenale) era un italiano incardinato (cioè stipendiato) dalla diocesi di Roma (cioè coi nostri soldi dell'otto per mille).

Ruben ha detto...

"Sebastian ha detto...

Infatti come affermato da Sebastian,la "signorina"appartiene alla Parrocchia dell'intellighenzia Neocatecumenale ovvero,giornalisti, politici, faccendieri e via dicendo..."
---
Da non dimenticare, nella stessa Parrocchia, Pier Luigi Fornari,uomo del Cammino, nel quotidiano della CEI Avvenire.

Lino ha detto...

@ Sebastian ha detto:
"E' come se un ragazzo inglese decidesse di andare a studiare all'Università della Calabria (con tutto il rispetto) anziché a Cambridge".

All'ordine Facite Ammuina:
tutti chilli che stanno a prora vann' a poppa
e chilli che stann' a poppa vann' a prora:
chilli che stann' a dritta vann' a sinistra
e chilli che stanno a sinistra vann' a dritta:
tutti chilli che stanno abbascio vann' ncoppa
e chilli che stanno ncoppa vann' bascio
passann' tutti p'o stesso pertuso:
chi nun tene nient' a ffà,
s' aremeni a 'cca e a 'llà".


Segue traduzione e critica letteraria :-)

Lino ha detto...

All'ordine Fate casino:
tutti quelli che stanno a prua vadano a poppa
e quelli a poppa vadano a prua;
quelli a dritta vadano a sinistra
e quelli a sinistra vadano a dritta;
tutti quelli sottocoperta salgano sul ponte,
e quelli sul ponte scendano sottocoperta,
passando tutti per lo stesso boccaporto;
chi non ha niente da fare, si dimeni di qua e di là»


Critica letteraria:
L'ordine "Facite Ammuina", che si racconta sia stato promulgato nel 'Regolamento della Real Marina del Regno delle Due Sicilie del 1841', è ritenuto, erroneamente, un falso storico. In realtà esso è veritiero, seppure postumo: fu comandato nella famosa nave del Cammino Neocatecumenale, capitanata dal pittore Kiko Arguello, nel corso del viaggio verso Gerusalemme, reso possibile dalle elargizioni di un miliardario strappato all'Opus Dei e di tanti altri poveri diavoli. L'ammuina, naturalmente, fu amplificata dalle schitarrate drung-drung e dai canti del medesimo pittore :-)

Lino ha detto...

P.S.
Naturalmente: è una metafora.