martedì 22 ottobre 2013

Don Kikolone si difende, ma...

Alla Convivenza di inizio corso 2013-2014 Kiko Argüello ha detto:
"Kiko, ho saputo che voi
siete autoreferenziali..."
Nel primo concistoro che ha fatto, Benedetto XVI ha celebrato la messa nella Cappella Sistina, all’altare consacrato che sta sotto il Giudizio Universale, con un crocifisso molto bello, con le spalle al popolo e in latino. Per qualcuno poteva voler dire qualcosa: si ritorna al latino?

Ma Papa Francesco ha fatto mettere un altare al centro. Questo per noi è stato molto importante! Alcuni giornali hanno commentato “Ecco che torna l’altare del Concilio”.

Qualcuno ci ha denunciato al Papa dicendo che le comunità che fanno la messa attorno all’altare danno tanta importanza alla comunità. E dicevano: «Non sarà che quello che celebrano non è il mistero di Cristo, ma la comunità? Sono autoreferenziali!». Questa è una calunnia gratuita. Non abbiamo mai celebrato noi stessi, ma il mistero pasquale di Gesù Cristo, senza il quale non c’è nessuna iniziazione cristiana.

Prima di farci qualche domanda esaminiamo un famoso schema di Kiko in cui ha scritto che non c'è vita cristiana senza comunità:

Si notino il disegnino della pagnottona e dell'insalatiera

Questa enorme corbelleria di Kiko è smentita da venti secoli di vita della Chiesa, in particolare da:
  • il fatto che la liturgia della Messa può essere celebrata anche dal solo sacerdote "senza popolo" (senza "comunità")
  • il fatto che la Chiesa ha canonizzato anche numerosi santi eremiti ("senza comunità").
La comunità cristiana è un risultato, non una premessa della fede.

Nelle comunità neocatecumenali si ripete l'insegnamento di Kiko secondo cui il Signore salverebbe "a grappoli". Sottinteso: non dipenderebbe tanto dalle disposizioni del singolo ad accogliere la grazia di Dio, ma dipenderebbe dalla bontà della vita comunitaria... Questa baggianata è talmente professata dai kikos che addirittura si allestiscono cimiteri neocatecumenali con tanto di "libro della vita" coi nomi delle comunità.

Vediamo una seconda foto, in cui una comunità neocatecumenale celebra il mistero pasquale:

«Non sarà che quello che celebrano
non è il mistero di Cristo, ma la comunità?
Sono autoreferenziali!»

Quelle che Kiko Argüello ha chiamato «calunnie» sono in realtà le semplici fotografie delle liturgie neocatecumenali.

Vediamo la "scaletta" del ragionamento di Kiko:
  • 1) Benedetto XVI ha celebrato «con le spalle al popolo» e «in latino»...
La dicitura "con le spalle al popolo" è solo un banale punto di vista geografico, che tenta di non far notare che in quel caso il sacerdote - al pari del popolo - celebra rivolto verso il Signore.
  • 2) ...e questo «per qualcuno» significava «qualcosa: si ritorna al latino?»
Dunque è questo il vero terrore dei neocatecumenali: "si ritorna al latino?"
  • 3) Francesco «ha fatto mettere un altare al centro»...
Altare (pardon "mensa")
neocatecumenale
fatto in plastica trasparente
Cosa significa «un altare al centroAl centro di cosa? Kiko stava parlando del Papa o delle liturgie neocatecumenali?
  • 4) ...e questo per i neocatecumenali «è stato molto importante»
Quindi le "spalle al popolo" di papa Benedetto XVI e il latino non erano importanti per i seguaci dell'idolo Kiko?
  • 5) Kiko è felice che sia tornato «l'altare del Concilio»
Nessun documento del Concilio (e nessun documento liturgico) ha mai stabilito che l'altare «del Concilio» debba essere girato verso il popolo. Kiko inganna i suoi seguaci prima parlando di «altare al centro» e poi spacciandolo per «altare del Concilio».
  • 6) «qualcuno ci ha denunciato al Papa» dicendo la verità...
Kiko dunque teme davvero il Papa? Ma se ha sempre comandato di disubbidire a Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI...
  • 7) ...e cioè che i neocatecumenali sono «autoreferenziali»
Quanti altari vedete?
Uno, due o tre?
E il tavolone centrale sarebbe
forse "l'altare al centro"?
Sono interi decenni che il Cammino riceve quest'accusa, sempre circostanziata, insieme all'accusa di culto della personalità di Kiko.
  • 8) ma Kiko dice che chi critica il Cammino deve per forza essere un calunniatore
Il vittimismo neocatecumenale si accompagna sempre all'odio per chi critica il Cammino. È Kiko stesso a bollare come "calunnie" le accuse, senza mai rispondervi, anzi, addirittura escogitando astuzie per fingere di aver ragione.
  • 9) infatti per Kiko il celebrare un "mistero pasquale di Gesù" serve solo per fare l'«iniziazione cristiana».
Lo ha detto proprio Kiko: "senza Gesù Cristo non c'è nessuna «iniziazione» cristiana".

Dunque Gesù sarebbe uno "strumento" dell'iniziazione?
Nella Chiesa Cattolica in realtà è il contrario...

88 commenti:

Kaleb Iefunne ha detto...

Ma và Tripudio, un cattolico sa bene che è’ tutta la Comunità, il corpo di Cristo unito al suo capo, che celebra.
L`assemblea che celebra è la comunità dei battezzati.
Non altro.

by Tripudio ha detto...

Il fedele cattolico lo sa... ma il neocatecumenale non lo sa.

La "teologia" kikiana si basa su un comunitarismo esasperato, mettendo troppo l'accento sulla "comunità che celebra" ed aprendo così la porta ad ogni genere di errori.

Prima di tutto chiariamo i termini.

"Corpo di Cristo" è l'Eucarestia. Figurativamente si può dire anche che indica la comunità dei fedeli, ma questa "figurativa" è una moda dell'ultimo mezzo secolo, è un'espressione che ha bisogno di ulteriori spiegazioni poiché i fedeli sono peccatori, la comunità di battezzati è comunque una comunità di peccatori.

Cristo chiama i singoli alla salvezza. Insegna alle folle, ma si rivolge ad ogni singolo cuore. Gli episodi nei Vangeli lo mostrano mentre parla ai singoli. Il pubblicano non faceva un cammino comunitario. Il centurione nemmeno. La ex peccatrice il suo cammino di conversione l'aveva fatto da sola, decidendo da sola per il profumo da trecento denari (immaginate che succederebbe se la peccatrice in comunità neocatecumenale annunciasse di aver speso trecento denari per onorare Cristo anziché darli alla comunità nelle mani dei responsabili e dei cosiddetti "catechisti"...)

Insomma, la comunità è un risultato della fede, non la sua premessa.

Il comunitarismo del Cammino è invece il suo punto di partenza e di arrivo: tutto in comunità, nient'altro che la comunità, solo la comunità... i cosiddetti "catechisti" proibiscono gesti di carità esterni al Cammino!

Infatti: chi è che "dirige" la comunità? Il responsabile, per bocca dei cosiddetti "catechisti", che a loro volta si limitano a ripetere le direttive dei "catechisti" più grossi, che a loro volta sono dei pappagalli di Kiko (e ne ripetono financo le battutine più stupide, «ham ham mi si è seccata la gola», perfino gli aneddoti "spontanei"...)

Nella storia della Chiesa abbiamo esempi di santità molto eloquenti.

Per esempio il caso di Nennolina di cui è in corso il processo di beatificazione, morta a sei anni e mezzo di età avendo già capito tutto della fede, senza bisogno di "cammino".

Oppure i santi eremiti (come ad esempio questi della Toscana), che hanno raggiunto la santità senza alcun percorso comunitario.

E infine abbiamo all'improvviso due spagnoli che decidono di fondare una comunità dicendo che nei tempi odierni il Signore salverebbe "a grappoli". Che enorme fandonia.

L'assemblea che celebra è certamente quella dei battezzati (vuoi mica che siano gli atei o i musulmani a "celebrare"?)

Ma il termine "assemblea che celebra" è solo una traduzione di un termine latino ("comunità orante"). Il sacrificio eucaristico è celebrato dal sacerdote e basta: i fedeli che vi partecipano (singolarmente e comunitariamente) ne beneficiano spiritualmente.

E ne traggono maggior beneficio se fanno la Comunione nelle dovute condizioni (coscienza libera da peccati mortali, sapere e pensare a Chi si va a ricevere, eccetera).

Tutto questo cianciare di "assemblea che celebra" ha finito per confondere il giusto atteggiamento di preghiera con un banale partecipazionismo in cui la Messa diventa uno spettacolino in cui tutti sono protagonisti: canti, interventi, monizioni, preghiere "spontanee", risonanze, omelie dialogate, un fiume di chiacchiere che sovrasta la Parola di Dio.

Anonimo ha detto...

E' stato riportato anche l'episodio dell'esorcismo in cima alla torre di Pechino con "chiamata" allo Spirito Santo da parte di Carmen e segno della colomba nonchè un episodio di un altro esorcismo fatto presso il castello di Lublino prima della rappresentazione della sua sinfonia.

Lino ha detto...

@ Kaleb Iefunne
Sì, Kaleb, nelle salette della neodottrina kikiana. Da noi funziona così:

"Nel mistero del sacrificio eucaristico, in cui i sacerdoti svolgono la loro funzione principale, viene esercitata ininterrottamente l'opera della nostra redenzione (105) e quindi se ne raccomanda caldamente la celebrazione quotidiana, la quale è sempre un atto di Cristo e della sua Chiesa (106), anche quando non è possibile che vi assistano i fedeli".
Cfr. presbyterorum-ordinis

Anonimo ha detto...

E' stato anche riportato l'episodio dell'esorcismo di Kiko sulla torre a Pechino con "chiamata" dello Spirito Santo da parte di Carmen e successivo segno del volo della colomba nonchè un altro episodio relativo ad un esorcismo fatto da Kiko sul castello di Lublino prima della rappresentazione della sua sinfonia.

Lino ha detto...

@ anonimo
Il volo della colomba sulla torre di Pechino, oramai, ha valicato la soglia del tempo effimero per diventare iconografia immortale:
bandiere

Sebastian ha detto...

L'altare è in plexiglass (come lo sono anche le sedie, l'ambone e la sede del presbitero). Un motivo pratico dell'altare trasparente, è che la stessa sala (il catecumenium!) viene usata per le celebrazioni della Parola e dell'Eucaristia. Allora durante per la Parola, basta togliere le tovaglie e l'altare trasparente "scompare", senza la necessità di rimuoverlo fisicamente.
Inoltre, mi fa venire alla mente quello che dice spesso Lino sullo "spazio cosmico". Passata la celebrazione, l'altare non c'è più, il Signore è passato. Così come "Gesù non ha voluto farsi pietra, per non andare a male", analogamente l'altare deve avere un'apparenza "passeggera", "effimera". L'altare esiste solo in funzione della comunità. Quando questa non è riunita per la celebrazione, esso "scompare".

Anonimo ha detto...

Voi avete bisogno di un corso di teologia biblica ,prima sul concilio e dopo sulla storia della chiesa.Forse capireste tante cose che sfuggono ai vostri pensieri.Io mi limito a benedire DIO per ogni uomo che si incontra con lui .
tuonoblu

Kaleb Iefunne ha detto...

Quanta confusione tripudio e lino:

Tripudio dice:
“Il sacrificio eucaristico è celebrato dal sacerdote e basta: i fedeli che vi partecipano (singolarmente e comunitariamente) ne beneficiano spiritualmente.”
Così invece il Catechismo della chiesa cattolica:
Ccc 1141 L`assemblea che celebra è la comunità dei battezzati i quali, per la rigenerazione e l`unzione dello Spirito Santo, vengono consacrati a formare una dimora spirituale e un sacerdozio santo, e poter così offrire in sacrificio spirituale tutte le attività umane del cristiano .
Il sacerdozio comune è quello di Cristo, unico Sacerdote, partecipato da tutte le sue membra:
“La Madre Chiesa desidera ardentemente che tutti i fedeli vengano guidati a quella piena, consapevole e attiva partecipazione delle celebrazioni liturgiche, che è richiesta dalla natura stessa della liturgia e alla quale il popolo cristiano, 'stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa,popolo che Dio si è acquistato ha diritto e dovere in forza del Battesimo.
Per Tripudio ne beneficiano e basta, per la Chiesa cattolica è desiderio che tutti i fedeli abbiano una attiva partecipazione…
Mà… chi seguiremo? Tripudio e la sua confusione?
O lino che dice:
…se ne raccomanda caldamente la celebrazione quotidiana, la quale è sempre un atto di Cristo e della sua Chiesa (106), anche quando non è possibile che vi assistano i fedeli".
Hai mai letto il canone 906? No ?
Leggilo allora!
Can. 906 - Il sacerdote non celebri il Sacrificio eucaristico senza la partecipazione di almeno qualche fedele, se non per giusta e ragionevole causa.
Il cristianesimo delle origini, infatti non conosceva eucaristie singole. Solo nel medioevo entrò in vigore quest’uso… per ragioni buone e proprie del tempo.
E ancora:
Ccc 1400 E’ tutta la Comunità, il corpo di Cristo unito al suo capo, che celebra. Le azioni liturgiche non sono azioni private, ma celebrazioni della Chiesa, che è sacramento di unità, cioè popolo santo radunato e ordinato sotto la guida dei Vescovi.

Basta con la malafede.
E studiate! Lino studia!

Anonimo ha detto...

Tripudio, ma cosa intendi dimostrare alla fine di tutte queste arringhe puntuali che fai ogni 2 giorni? Te o chi per te.. Se potessi decidere sulla chiusura del cammino lo faresti chiudere davvero? Se questo è un modo per mettere la gente in guardia dal cammino a mio modo di vedere stai commettendo una scorrettezza. Infatti se anche una sola persona su 6miliardi si può incontrare con Dio attraverso il cammino e tu fai una propaganda efferata, senza se e senza ma contro il cammino, sappi che sarai responsabile per sempre per quella persona, e chissà quante centinaia ne hai già sulla coscienza.. Buon lavoro! Quelle che invece il cammino ha mandato in depressione e sotto psicofarmaci e di cui tu sarai sicuramente a conoscenza saranno ben felici di farsi consigliare da te qualche percorso più cristiano.. spero di non essere stato troppo offensivo, ma non posso esimermi dall'esprimere la mia personale opinione.
Simone

by Tripudio ha detto...

Incredibile: pur di contraddirmi sono disposti persino a leggere il catechismo.

Ma lo fanno ovviamente con qualche piccola astuzia: parlano della celebrazione della liturgia anziché del compiere il sacrificio eucaristico.

Infatti il caro fratello Kaleb ha citato il paragrafo 1141 (dove, insieme ai precedenti, si parla della celebrazione in termini generali) ma non ha citato il 1142, che comincia così:

1142 "Ma « le membra non hanno tutte la stessa funzione » (Rm 12,4). Alcuni sono chiamati da Dio, nella Chiesa e dalla Chiesa, ad un servizio speciale della comunità. Questi servitori sono scelti e consacrati mediante il sacramento dell'Ordine, con il quale lo Spirito Santo li rende idonei ad operare nella persona di Cristo-Capo per il servizio di tutte le membra della Chiesa..."

Insomma, senza il sacerdote, l'assemblea dei battezzati non può celebrare la liturgia.

In compenso, senza l'assemblea dei battezzati, il solo sacerdote può celebrare la liturgia.

Ora, mettiamo un attimo da parte le considerazioni su quanto possa essere utile, frequente, necessario celebrare "senza popolo".

Quello che bisogna mettere in evidenza è che il sacramento non dipende dall'assemblea dei battezzati, ma solo dal sacerdote.

Nel Cammino Neocatecumenale agiscono e parlano come se non credessero alla Presenza Reale di Nostro Signore nel Santissimo Sacramento.

E perciò credono che la liturgia sia il prodotto dell'assemblea dei neocatecumenali.

Confondono la «liturgia» con il proprio attivismo religioso, chiamano "liturgia" e "carismi" i loro rituali caserecci, confondono "preghiera" con "liturgia", confondono "fede" con "attivismo", confondono canto liturgico con "canzonette di Kiko"...

Chi ha lo stomaco di partecipare il sabato sera alle autocelebrazioni neocatecumenali, potrebbe benissimo misurare col cronometro quanti secondi vengono dati alla Parola di Dio e quanti minuti vengono dati alle parole dei neocatecumenali.

E capire come mai di fatto i neocatecumenali sviliscono il sacerdozio, deturpano la liturgia, chiamano "assemblea dei battezzati" il loro raduno in nome di Kiko.

Anonimo ha detto...

Chi ha lo stomaco di partecipare il sabato sera alle autocelebrazioni neocatecumenali, potrebbe benissimo misurare col cronometro quanti secondi vengono dati alla Parola di Dio e quanti minuti vengono dati alle parole dei neocatecumenali.

Vengono lette le letture come in Chiesa, c'è l'omelia di un prete come in Chiesa, in più vengono fatte le risonanze (che tripudio ben conosce) e che ahimè "qualche volta" hanno a che fare con la parola di Dio che si è appena proclamata.
Quindi invito anch'io uno sconosciuto qualunque a prendere il cronometro e alla fine dire la sua.. Inoltre Tripudio, visto che tu il messale romano te lo sei mangiato, non vedo perché chi ti risponde non dovrebbe andare ad informarsi. Il cammino non fa una sola cosa in disaccordo con messale, catechismo ecc.. Ma tu lo sai mooooolto bene! Voi dite di avere 100mila domande da fare su cui il cammino non dà spiegazioni, peccato che le risposte non le pubblicate, come quella mia di prima.. Pubblicate solo quello che vi fa comodo e questo sito è nato solamente con l'intento di rottamare il cammino ed allontanare le persone da esso.. A cosa rispondi a quella del cronometro? Sono curioso.. Una calunnia dietro l'altra..
Simone

Lino ha detto...

@ Kaleb Iefunne ha detto...
"Can. 906 - Il sacerdote non celebri il Sacrificio eucaristico senza la partecipazione di almeno qualche fedele, se non per giusta e ragionevole causa"... Lino studia!"
Io leggo e studio per 10 ore al giorno. E' il mio lavoro. E, per studiare, devo aver imparato a leggere. Tu no, forse leggi in arabo.
Il Canone 906 da te citato è successivo al 904:
"Can. 904 - Sempre memori che nel mistero del Sacrificio eucaristico viene esercitata ininterrottamente l'opera della redenzione, i sacerdoti celebrino frequentemente; anzi se ne raccomanda vivamente la celebrazione quotidiana, la quale, anche quando non si possa avere la presenza dei fedeli, è un atto di Cristo e della Chiesa, nella cui celebrazione i sacerdoti adempiono il loro principale compito".
La processione, quindi, è chiara: prima il 904, poi il 906 che puntualizza.

La puntualizzazione mi pare correttissima: il sacerdote deve fare di tutto affinché qualche fedele partecipi. Se ciò non avvenisse, però, per giusta e ragionevole causa, il canone 906 non afferma che la celebrazione eucaristica non è valida, come ritiene Kiko:
"Non c'è eucarestia senza assemblea..." (Kiko Arguello, Or. per la fase di Conv., p. 317)".

Non ti dico di studiare: t'invito a imparare a leggere prima. Questo, però, mi è chiaro da tempo: voi non sapete leggere, siete "lontani" sì, ma dalla grammatica e sintassi della lingua italiana.

Sebastian ha detto...

ma non posso esimermi dall'esprimere la mia personale opinione.
Simone


La tua "personale opinione" è la fotocopia identica di quella di ogni neocat plagiato. Tutti quanti venite qui a ripetere le stesse cose: il cammino salva, Kiko è ispirato, il Papa ci ama, voi calunniate.
La mancanza di capacità critica è tipica di chi appartiene a una setta. Nessuno è mai stato in grado di rispondere a quesiti ben precisi, o di dare la propria personale opinione.
Ad esempio cosa ne pensi dell'ultima trovata di Kiko della "confessione opzionale"?
Oppure del suo continuo andare in giro a perpetrare esorcismi di massa come un santone qualunque, senza alcuna autorizzazione?

Poi dici che il CN rispetta in tutto e per tutto il messale... Allora perché nel CN non si insegna a inginocchiarsi durante la consacrazione Eucaristica?
Già so esattamente come risponderai, e se verrai censurato sarà solo perché sei il millesimo neocat che dà la medesima risposta campata per aria. Siete fatti con lo stampino.

by Tripudio ha detto...

È del tutto ovvio che il Codice di Diritto Canonico comandi di celebrare "col popolo", per il principio che il popolo deve avere tutte le occasioni possibili per beneficiare del Sacrificio Eucaristico. La legge suprema del Diritto Canonico, infatti, è la salvezza delle anime.

Il canone 906 riconosce però l'esistenza di giuste e ragionevoli cause per le celebrazioni "sine populo".

E stiamo parlando del Codice del 1983, quello approvato con la firma di Giovanni Paolo II, non stiamo mica parlando di qualcosa di "preconciliare in latino"...!


Uno dei dogmi kikiani in cui tutti i neocatecumenali credono ciecamente è la confusione tra sacerdozio "comune" dei fedeli" e sacerdozio "ordinato".

Infatti nel Cammino i preti vengono definiti presbìteri anziché "sacerdoti", l'altare viene definito mensa, il sacrificio eucaristico viene definito celebrazione, eccetera.

Se ci fate caso, questi sono termini presenti anche nel Catechismo ma... mentre nel Catechismo vengono utilizzati per chiarire, nel Cammino invece vengono utilizzati per offuscare e per cancellare: infatti Kiko (sbagliando gravemente) dice che "sacrificio" sarebbe un retaggio pagano.

È proprio come se non credessero alla Presenza Reale!

Infatti i neocatecumenali di fatto disprezzano l'adorazione eucaristica; installano tabernacoli a due piazze in cui il libro della Bibbia viene messo sopra il Sacramento; non si inginocchiano né genuflettono, tanto meno alla consacrazione, ma solo davanti a Kiko; non badano né a briciole né a gocce - che poi non solo calpestano, ma si rifiutano persino di fare adorazioni eucaristiche per riparare al sacrilegio...

Addirittura Kiko, per giustificare la "comunione seduti", disse che i vescovi temevano che nelle celebrazioni kikiane al momento della comunione «il vino si versasse per terra»: non lo ha chiamato "Sangue di Cristo", ma lo ha chiamato "vino"!

Lapsus kikiano... lo stesso tipo di lapsus di quando ha spiegato lo scopo delle cefale per la Cina.

Anonimo ha detto...

Per Simone H 13,26

Sei il solito caxxone n.c.spara sentenze,privo di carità e di misericordia verso chi dal cammino ha avuto solo del male,la tua indifferenza verso il fratello trasuda nel tuo scrivere e dal tuo giudicare
forse non l'hai capito ma qui i tuoi ex fratelli depressi, o schiavi di psicofarmaci per colpa vostra danno solo delle:

TESTIMONIANZE

che voi non volete sentire perchè sapete Vere e onnipresenti in ogni vs comunità in ogni angolo della terra.
Per il caso mio, i consigli non me li da Tripudio che manco conosco, ma diversi preti della Chiesa Cattolica Romana che si sono susseguiti nella mia parrocchia,in 20 anni, 4 preti, uno solo che avesse parlato bene del cnc, anzi....................

Fammi sentire la tua Testimonianza così mi "riprendo" un po

Ciao Caxxone

"spero di non essere stato troppo offensivo, ma non posso esimermi dall'esprimere la mia personale opinione".


ODG

Lino ha detto...

P.S.
Tu, come tutti i neocat, sei bravissimo a eruttare montagne di chiacchiere prive di senso, Kaleb. Io mi limito a domande essenziali (alle quali mai rispondete): San Pio da Pietrelcina fu sospeso da ogni ministero, eccetto la Messa da celebrare nella cappella interna del suo convento, da solo, senza fedeli. Ebbero valore, quelle "azioni private", come le hai definite? Secondo Kiko (nel mio precedente commento) e secondo te: no.
Vuoi rispondere, hai il coraggio di rispondere?

by Tripudio ha detto...

Il commento firmato Simone è la solita mistificazione.

A dire che nel Cammino ci sono abusi liturgici è stato papa Benedetto XVI, le cui «decisioni» sono poi confluite pari pari nello Statuto del Cammino.

Se nel Cammino si rispettasse il Messale, allora Benedetto XVI non avrebbe avuto motivo di sgridare e correggere il Cammino.

Inoltre, perfino Giovanni Paolo II nel 1983 si lamentava pubblicamente degli strafalcioni liturgici neocatecumenali. Il pesce puzza dalla testa, e infatti il Cammino deturpa la liturgia fin da Kiko e Carmen.

Quanto alle "arringhe puntuali ogni due giorni", faccio i complimenti a Simone per aver controllato il momento di ogni pubblicazione.

Se avesse letto qualcosa di più del titolo e della data delle pagine, avrebbe scoperto che:

1) vengono pubblicati tutti i contributi che gettano luce su ciò che il Cammino vorrebbe nascondere

2) il mio impegno, peraltro volontario e poco costante, è per buona parte solo "editing" (traduzioni da altri siti web, correzioni grammaticali, aggiunta di foto e link, eccetera)

3) gli spunti di riflessione che mi permetto di aggiungere, servono per evitare che i soliti troll neocatecumenali si concentrino sul pelo dell'uovo perdendo di vista l'argomento principale

4) come tutti i collaboratori di questo blog, io non intendo "dimostrare", ma solo "mostrare". E non sulla base della "mia" autorità (io non sono nessuno; se tacessi io, parlerebbero le pietre), ma anzitutto citando i documenti della Chiesa, i discorsi dei Papi, le elucubrazioni di Kiko e Carmen, le notizie di stampa, le foto e i video fatti dagli stessi neocatecumenali.

Mostrare i motivi per cui il Cammino disubbidisce alla Chiesa e le ragioni di un vero e proprio popolo di ex neocatecumenali, che hanno visto devastata la loro vita (spiritualmente, affettivamente, economicamente, psicologicamente, ecc.), e la falsità degli slogan kikiani, distinguendo tra il paterno e paziente incoraggiamento della gerarchia, e le autoapprovazioni organizzate all'insaputa del Papa.

Ed infine citare le notizie sulle «oliature» e sulle rappresaglie neocatecumenali, sui contorsionismi di certi dicasteri vaticani, sui tentativi di insabbiare scandali...


Se qualcuno ipotizza che una persona possa incontrare Dio grazie al Cammino, è come dire che uno può incontrare Dio anche attraverso i testimoni di geova: la possibilità c'è, perché la Grazia può agire in modi imprevedibili. Ma questo significa forse che dovremmo promuovere i testimoni di geova?

Finché il Cammino propugnerà strafalcioni liturgici, ambiguità dottrinali (e vere e proprie eresie), non potremo tacere. Anche perché gli strafalcioni liturgici e le corbellerie dottrinali non vengono dallo Spirito, e perciò inevitabilmente generano una montagna di ingiustizie: l'oppressione dei fratelli, la scarnificazione delle coscienze, l'arroganza dei cosiddetti "catechisti", le implacabili "decime", il kikocentrismo assoluto nella liturgia e nell'arte sacra, eccetera.

Anonimo ha detto...

"ahimè "qualche volta" hanno a che fare con la parola di Dio che si è appena proclamata. "


Guarda che forse non vi rendete conto durante le celebrazioni di quanto poco siano coerenti le risonanze con il testo biblico affrontato. La bibbia non è un libro di cui si possa fare libera interpretazione, vanno per lo meno compresi i canoni che governano il testo e va studiato per essere rettamente interpretato. Tra l'altro la messa non è il luogo per farlo, poi se vogliamo ci sono altri punti ma ti sarei grato se cominciassi da questo.


Gv

Anonimo ha detto...

"...vanno per lo meno compresi i canoni che governano il testo e va studiato per essere rettamente interpretato..."
Per questo c'é il presbitero, le risonanze sono un'altra cosa.
Se non sono conformi dovrebbe essere cura del presidente correggere.
p.s.
La risononze dovrebbero essere essenzialmente la risposta alla domanda cosa dice a me questa parola? Pertanto non è richiesto studio di esegesi.

Praw

by Tripudio ha detto...

"Cosa dice a me questa parola" è l'espressione di un'opinione, non è liturgia.

I neocatecumenali il sabato sera fanno a gara a chi parla di più, a costo di dire scemenze: infatti il cosiddetto "catechista" è sempre in agguato, e te la farà pagare cara se non dai a vedere che "partecipi".

Questi sproloqui finiscono poi per diventare vere e proprie omelie dei laici. Benedetto XVI, tra le sue «decisioni» che fece mettere nero su bianco il 1° dicembre 2005, chiarì che l'omelia spetta solo al ministro ordinato (cioè al sacerdote o diacono), mai ai laici. Secondo te perché il Papa ebbe bisogno di chiarirvelo?

Secondo te come mai Benedetto XVI non si è mai rimangiato quelle parole?


L'idolo Kiko è talmente importante per i neocatecumenali che nessuno di loro ha mai ammesso che Kiko può essersi sbagliato.

Nessuno di loro - nemmeno Simone - ha mai ipotizzato di utilizzare qualche canto "non kikiano" nella liturgia, ha mai accettato di considerare anche solo l'ipotesi di inginocchiarsi durante una liturgia del Cammino (eppure proprio Simone viene qui a dire che il Cammino rispetterebbe il Messale: ma allora se il Messale prevede la Comunione anche in ginocchio e alla bocca, come mai nel Cammino è vietatissima?)

Pur di salvare l'idolo Kiko, i neocatecumenali sono tenuti persino a censurare il Papa, perfino dalle pagine della rivista ufficiale del proprio ordine religioso.

Questo atteggiamento, nella Bibbia, ha un nome ben preciso: idolatria.

Filippo ha detto...

Trypudio, grande uomo, pubblica tutti gli interventi. Non fare il cacasotto. NB. Volevo farti una richiesta, visto che sbattete in prima pagina foto di fratelli nell'esercizio delle loro funzioni sarei diposto a pagare per vedere le tue di foto. Grazie. Filippo, Trani.

Anonimo ha detto...

"Secondo te perché il Papa ebbe bisogno di chiarirvelo?"
guarda che forse il chiarimento era per chi continua sostenere che si fanno omelie mentre, caro Trip, non lo sono, non lo sono mai state e soprattutto le indicazioni sono sempre state quelle che ti ho detto.
Praw

M ha detto...

Parole di Kiko: "Dice Padre Mario che alcuni gruppi di preparazione al matrimonio hanno introdotto cose nuove senza il nostro consenso. Non potete inventare nulla, dovete dare quello che avete ricevuto, sarebbe catastrofico se un gruppetto inventa qualche cosa perché quello che vi abbiamo dato siamo sicuri che è stato dato dal Signore. Ma se lo inventate voi… nel Cammino non si può inventare nulla senza il consenso nostro."

Anonimo ha detto...

QUESTIONARIO
1. Secondo te, cosa pensa la gente della storia attuale, cosa sta succedendo nel
mondo di oggi?
Cosa sta succedendo nel mondo di oggi? Dì una parola di ciò che pensi. Una
riflessione su quello che pensa la gente di quello che sta succedendo: cade Berlusconi, il
socialismo, la crisi economica, che succede? Dove siamo? Che pensa la gente?
2. Come Dio è intervenuto nella tua storia: racconta i fatti.
Dio è intervenuto nella tua storia? E’ intervenuto Dio? E’ apparso, ha agito nella tua
vita? Racconta i fatti così che possiamo vedere come Dio agisce nella storia.
Terza domanda
3. Cosa pensi tu che Dio ci chiami a fare in questo momento della Storia della
Chiesa e del mondo?
Che dobbiamo fare? Risposta: evangelizzare. Ma come? Quando? Perché?
Cerchiamo di essere concreti. Facciamo una riflessione sulla storia. Cosa pensa la gente,
come Dio ha agito nella tua storia, cosa dobbiamo fare oggi, secondo te?

Anonimo ha detto...

Kiko:
Coraggio, fratelli, la vita è una corsa. Abbiamo qui i numeri di tutti i gruppi,
sorteggiamo il primo.
- Sorteggio di alcuni gruppi
Kiko:
Dato che avete parlato delle piazze, sapete che hanno ascoltato il kerigma tantissime
persone, ma quando sono state invitate ad andare alle parrocchie è rimasto solo un 10%,
cioè il numero è diminuito moltissimo. Dobbiamo riflettere su questo: perché tanti hanno
ascoltato con piacere ma non sono pronti per andare in una parrocchia, non se la sono
sentita? Questo ci deve far pensare a come possiamo fare il prossimo anno, se il Signore ci
chiama ancora ad andare nelle piazze. Vediamo, vediamo l’anno prossimo cosa succede, se
verrà gente che si ricorda dell’anno precedente. Sicuramente quello che hanno ricevuto ha
continuato a lavorare dentro le persone, e questo è molto importante: ogni Parola, dice la
Scrittura, è come la pioggia, non ritorna a Dio vuota. Se hanno ricevuto una Parola, quella
Parola continua ad agire all’interno della loro storia e saranno contenti di ritrovarvi di
nuovo e forse questa volta vengono, perché la Parola del Signore, il kerigma, è profetica, si
realizza. Bene, vediamo adesso un volontario, qualcuno che pensi che nel suo gruppo sono
state dette cose interessanti per questa assemblea.
Una sorella: Sono Angela, della prima comunità di S. Luigi, ho scritto diversi libri tra cui
uno che si intitola: “I Papi e la massoneria”, perché credo sia importante conoscere alcune
cose.
Questa mattina parlavi della visione gnostica che ha portato la filosofia. Di fronte a
questo la Chiesa, cioè il magistero dei Papi è stato splendido, nel Settecento, nell’Ottocento,
nel Novecento, veramente splendido. Il punto è che non lo conosciamo, e non lo
conosciamo perché c’è stata una infiltrazione fortissima a livello culturale dentro la Chiesa
da parte della massoneria e quindi le società editrici, i giornali cattolici, le scuole, sono stati
completamente devitalizzati e si sono raccontate favole. Lo Spirito Santo dà ai Papi una
lungimiranza e una chiarezza eccezionali, che noi non conosciamo.
La massoneria moderna nasce nel 1717: non c’erano aerei, non c’era internet e nel
1738 – cioè praticamente subito – ha avuto la prima condanna precisa, e poi ce ne sono
state altre. Allora, cosa sta succedendo nel mondo oggi? Leone XIII in una enciclica che si
chiama “Humanum genus” (del 1884) ha scritto quello che succede nel mondo oggi. Lui
scrive che all’interno della massoneria sono state individuate delle persone che diffondano
nella popolazione la licenza, cioè l’immoralità. Sono state scelte ad hoc delle persone per
dare propaganda di immoralità. Ecco cosa sta succedendo: la massoneria è una forma di
gnosi che disprezza la materia, quindi la vita – e allora non facciamo figli – però deve
dominare chi ha cervello. Tantissime realtà hanno come simbolo la stella a cinque punte,
simbolo della massoneria.
Allora alla prima domanda abbiamo risposto che la gente oggi principalmente pensa
a sopravvivere, avendo perso Cristo non ha discernimento sulla realtà. Generalmente pensa
quello che la televisione e i mass media ci dicono di pensare.
Rispetto all’ultima domanda, sicuramente dobbiamo “uscire” come dice Papa
Francesco ed evangelizzare. Ma c’è un punto: la massoneria per comandare in tutto il
mondo deve annientare la Chiesa cattolica. Siccome la Chiesa ha una testa che sta a Roma,
devono “cucinare” per bene noi, che ancora non siamo del tutto corrotti. Quindi anche a
livello di governo e di ministri escono circolari che dicono che bisogna educare i bambini,
perché la maggioranza degli italiani non è in grado di educare seriamente i bambini alla
sessualità e bisogna che noi (lo stato) cominciamo a educarli fin dall’asilo secondo la
mentalità del genere. Questa cosa è passata del tutto sotto silenzio in Italia. Quando
abbiamo fatto il family day a Roma abbiamo fermato il matrimonio omosessuale. Visto che
non siamo morti, non sarà il caso di fare qualcosa adesso?
Kiko:
Infatti premono su di me perché facciamo un nuovo family day o qualcosa del
genere.

Anonimo ha detto...

Sapete cosa ci ha detto la Madonna? “L’altro è Cristo”. Su questo si gioca tutto.
L’altro è Cristo. Tua moglie è l’inferno? Tuo marito a volte è l’inferno? Tu sai che l’altro è
Cristo, dovresti lavargli i piedi, baciargli i piedi. L’altro è Cristo. Allora noi siamo una
rivoluzione copernicana. Siamo una nuova cultura, siamo qualcosa di molto molto serio.
Per questo prima di abbandonare la comunità e prima di disprezzare il Cammino, pensaci
due volte! Perché è stata una grande grazia che tu sia stato scelto e chiamato da Dio in
questo Cammino. Dietro di te sono i tuoi nipoti, i tuoi figli, i tuoi familiari, tanta gente.
Speriamo che tu abbia tolto dal tuo interno il tuo io, la felicità del tuo io che è l’uomo del
primo Adamo: Io, dio di me stesso, la mia felicità è la cosa più importante, stare bene,
passarla bene, avere tranquillità. Io, io, io. Cristo ha tolto dal tuo spirito questo che si
chiama il peccato che abita nella carne? Sei entrato con Lui nella piscina e le acque han
disciolto il peccato originale dentro di te? Uscendo dall’acqua sei una persona che non vede
gli altri al servizio del proprio io? Tua moglie al servizio della tua felicità, i tuoi figli, il
lavoro, i soldi? E non essendo più dentro di te questo peccato adesso puoi darti, metterti al
servizio dell’altro che è Cristo: questo si è avverato in te o no? Ecco, noi vogliamo
verificare questo in un cammino di iniziazione cristiana. Senza questa verifica è tutto una
menzogna, tutto una stupidità. Bene, ascoltiamo questa Parola fantastica, vediamo che cosa
è l’anticristo, visto che dovremo combattere contro di lui. S. Paolo scrive a una chiesa che è
perseguitata.
convivenza inizio corso 2013 204

Anonimo ha detto...

E’ impressionante che lo Spirito Santo abbia chiamato a guidare la Chiesa Papa
Francesco, adesso vengono a Roma questi 8 Cardinali che lui ha nominato. Siamo in un
momento importantissimo, e ha qualcosa a che vedere con noi. Questo Papa sta dicendo
alla Chiesa e a tutti noi qualcosa di molto molto importante, non so se dovremo uscire dalle
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parrocchie ma siamo in una situazione difficile. Si fanno le unità pastorali perché mancano
preti, uniscono 5-7 parrocchie e il prete passa la vita nei consigli pastorali, parlando di cose
tecniche, non si evangelizza più. La Chiesa è come ammanettata. Che cosa è la Chiesa? E la
gente che sta nelle parrocchie cosa fa?
Non so cosa vuole il Signore da noi, alcuni hanno detto che sono peggio di Lutero e
che sto distruggendo la Chiesa. Per questo è importante, come dicevo ieri, che l’Università
Cattolica di Lublino mi abbia conferito il dottorato honoris causa: è una università con
professori molto preparati, che hanno studiato seriamente tutte le nostre cose.
Dice Tagore: “Sono rotti i miei legami” e dopo: “Essi – la gente del mondo –,
accovacciati nel loro angolo, continuano a tessere la pallida tela del tempo, delle loro ore”,
passano la vita tessendo il tempo. Gli antichi dicevano: Tutto si può perdere in questa vita
meno che il tempo, perché è inesorabile, non torna mai. “Continuano a tessere la pallida
tela delle loro ore”, per fare business, “e tornano a sedersi nella polvere”, la polvere è il
denaro o il sesso, la polvere è unita anche al sesso. In Spagna fare l’amore con una
prostituta si dice “fare polvo, polvere”. Polvere e denaro, polvere e sesso. Passano il tempo
a tessere, a fare soldi e quando hanno fatto una certa quantità di tela, di soldi, si siedono a
contare il denaro. Le poesie sono importanti perché sono sintetiche.
“E mi chiamano”, perché li molesta che io parta, “perché torni indietro”, perché
vada con loro a contare monete, non sopportano che io parta. E’ interessante questo:
dicevano ieri gli ebrei che il male non sopporta la nostra presenza, ci deve annichilire. “Mi
chiamano perché torni indietro”, perché non parta. “Ma già la mia spada è forgiata, già ho
messo l’armatura, il mio cavallo è impaziente”, parto per guadagnare il regno. E’ arrivato il
regno! “Guadagnerò il mio regno”. Siete disposti a partire? Ma Kiko, ho 70 anni, sono
vecchiotta, mi fanno male tutte le ossa, ho l’artrosi!
Che significa per me questo oggi? Che devo accettare tutto, perché non so quello
che mi succederà, non lo so! Andando a Roma adesso non so cosa mi succederà, dovrei
vedere il segretario del Papa, dovrei avere un incontro conil Card.. Cañizares, dovrei fare
un’altra convivenza… c’è tutto un ventaglio di possibilità e non sappiamo cosa succederà,
né con me né con voi. Allora se io canto questo vuol dire che il Signore mi dice: “Coraggio,
Kiko, Io ti ho spalancato le porte, ho pagato i tuoi debiti, Io ho pagato per te, non sei più
debitore a nessuno di nulla. Coraggio!”. E’ chiarissimo che è molto difficile con una
mentalità di clericalismo. Per esempio, i seminari Redemptoris Mater li abbiamo fatti noi,
abbiamo costruito seminari con una nuova estetica, abbiamo organizzato la formazione con
i gruppi di garanti, i fratelli pagano tutto: e poi non ci sono presbiteri per la missione,
perché il Vescovo non li lascia partire. Capito?
Allora facciamo questo canto per dire al Signore: “Signore, aiutami a fare
veramente la tua volontà. Me ne vado da ogni parte, cioè accetto qualunque cosa”. E il
Signore mi dice: “Coraggio, Kiko, tranquillo. Quando venga la persecuzione, tu
tranquillo!”. Siamo sempre in una situazione difficile, perché il Signore appare in un roveto
con le spine.

Anonimo ha detto...

Dice il Talmud che quando i goim, i non ebrei,
canteranno insieme agli ebrei: “Shemà, Israel”, verrà il Messia. Questo è scritto nel
Talmud. E qui vedrete cantare i Vescovi, i fratelli del Cammino, che erano circa 15.000, e
tutti i rabbini: “Shemà, Israel”, tutti assieme, davanti alla Porta della Morte di Auschwitz.
Non so perché Dio vuole fare queste cose con noi, è veramente sorprendente.
Dopo vedremo anche un pezzetto di Budapest, dove anche è stato molto importante
perché quando abbiamo cantato lo Shemà nel Teatro dell’Opera di Budapest, un teatro
bellissimo, tutti hanno tirato fuori dalla tasca la kippah per mettersela. Tutti questi rabbini,
che sono più vicini a noi, sono enormemente impressionati del nostro rapporto, della
Domus (l’anno scorso sono passati 150.000 ebrei per la Domus).
Anche a Lublino c’è stato un altro fatto. A parte il Dottorato honoris causa, abbiamo
fatto anche il concerto in una piazza famosissima che c’è a Lublino dove era la città
ebraica, dove c’era la casa del Veggente di Lublino. Lì in alto c’è un castello che è stato
usato dai fascisti e poi dai comunisti per torturare i prigionieri. La mattina sono andato lì
per fare un esorcismo e il demonio si è arrabbiato a morte con noi, ha detto: “Ah sì? Mi
insulti, mi cacci via di qua? Adesso ti dò fastidio io, vengo a distruggere il concerto”. E
quando la piazza è piena piena, con la gente seduta anche sul prato che arriva fin su al
Castello, all’improvviso comincia a piovere, ma proprio a diluviare. Tutti i Vescovi erano
bagnati. Abbiamo appena cominciato e il responsabile delle luci dice: “Alt, bisogna fermare
tutto perché c’è il pericolo di un corto circuito”, e siamo rimasti senza microfoni mentre
pioveva a dirotto. Sapete che non si è mosso nessuno? Non si è mosso nessuno mentre
l’acqua correva. Allora senza microfono abbiamo cantato “Una gran señal”, come
potevamo. Che facciamo, sospendiamo tutto perché il demonio vuole distruggere questo?
Bene, questo responsabile di tutte le apparecchiature, vedendo che la gente non si muoveva
è rimasto così impressionato che ha detto: “Va bene, andiamo avanti”, ha riacceso i
microfoni e abbiamo fatto il concerto. Il demonio non è riuscito a distruggere il concerto.
Tutti erano bagnati: un cardinale aveva l’ombrello e un vescovo vicino, l’acqua cadeva
sull’ombrello e dall’ombrello cadeva sul vescovo, così che le vesti erano tutte inzuppate. E
non smetteva di piovere, non smetteva! Normalmente quando piove così la gente comincia
ad andare via, ma non si è mosso nessuno.
Stefano Gennarini:
Poi, mentre il rabbino cantava la preghiera per le anime dei morti nei campi di
concentramento, quando ha finito di nominare i campi c’è stato un fulmine e un tuono
impressionante. Per gli ebrei il tuono è la voce di Dio, erano molto emozionati.
Kiko:
Bene, vediamo questo video, anche se non è perfetto.
- Proiezione del video di Auschwitz-Budapest-Rio de Janeiro

Anonimo ha detto...

@Praw

Quella che dici tu potrebbe essere una versione naif della lectio divina, ma non centra nulla con la celebrazione liturgica, soprattutto se rischia di portare fuori strada introducendo interpretazioni personali che non hanno niente a che fare con il testo biblico e la messa non è il momento per discuterne, infatti nelle diverse messe nc a cui ho partecipato mai una volta son stati ripresi i laici che andavano drasticamente fuori tema.

Senza tener conto delle volte dove da un brano della Bibbia qualcuno parte per la tangente ed inizia a vomitare su tutti i suoi tormenti interiori.

Non è quello il momento, ho partecipato ad messe con i nc che sembravano più un ritrovo di alcolisti anonimi che una celebrazione liturgica.


Gv

mic ha detto...

Una sola piccola osservazione, di getto, su quel fiume in piena:

ogni Parola, dice la
Scrittura, è come la pioggia, non ritorna a Dio vuota. Se hanno ricevuto una Parola, quella
Parola continua ad agire all’interno della loro storia e saranno contenti di ritrovarvi di
nuovo e forse questa volta vengono, perché la Parola del Signore, il kerigma, è profetica, si
realizza.


Non ogni parola ma la mia Parola, dice il Signore.
Poi parla dell'effetto della Parola: ma quello che se ne ricava è che la parola dei camminanti sulle piazze è Parola di Dio...
E' esaltazione, pressappochismo, confusione, o...?

Sebastian ha detto...

Premesso, che avendo passato 11 anni in CN queste parole riportate da M sono lo specchio di come funziona tutto il sistema... Sono veramente parole di Kiko? Sono alquanto esplicite.
Ripeto, è proprio così che funziona: non si deve cambiare uno iota della parola di Kiko. Tuttavia Kiko è anche molto scaltro e infido, e non sempre dice le cose che pensa, caso mai induce gli altri a pensarlo con un sofisma.

Ad esempio la frase "nel Cammino non si può inventare nulla senza il consenso nostro". E' molto vera. Tuttavia il corso pre-matrimoniale inventato da Kiko è proposto nelle parrocchie e aperto a tutti (anche qui in maniera subdola, perché chi partecipa non sa che è un "format" stabilito da Kiko, ma pensa che sia un'iniziativa del parroco o dei laici che portano avanti gli incontri; è la stessa identica cosa che accade con il "format" del post-cresima made by Kiko). Allora, perché un catechista o un parroco non può decidere di proporre ai propri parrocchiani un corso pre-matrimoniale (o un post-cresima) leggermente diverso dal "format" kikiano?

Simone e altri neocat, quale è la vostra personalissima opinione al riguardo?

Anonimo ha detto...

Abbiamo dovuto lottare con
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tanti preti, scandalizzati dal fatto che abbiamo tanti figli, secondo loro dovremmo avere non
più di 2 figli, con una lettura riduttiva della paternità responsabile. Ci hanno fatto la guerra.
Tutta la pornografia del mondo, tutta la campagna dell’omosessualità ha un solo scopo:
ridurre la natalità nel mondo. Tanto più c’è omosessualità, meno figli nascono. Più
omosessualità meno figli. Putin ha un grandissimo problema: gli mancano già oltre 18
milioni di persone, perché non nascono più figli, non fanno più figli in Russia.
Abortiscono! Il Signore ci ha dato la gioia di aprirci alla vita, di obbedire al Papa Paolo VI,
con l’”Humanae Vitae”. Siamo tra i pochi che hanno obbedito al Papa e voi avete creduto a
noi catechisti. Il Papa ha detto che ogni atto coniugale deve essere aperto alla vita, ogni
atto! Non puoi mettere un preservativo obbligando il corpo a fare un atto contro se stesso.
Obbliga ad essere un profeta contro se stesso. L’atto coniugale in sé, è un atto dinamico,
aperto alla vita, a dare la vita con Dio, e tu lo trasformi in un atto di morte. Tutta la
catechesi che abbiamo dato sulla sessualità a tutti, catechesi serie, molto serie. Tutte le
catechesi che abbiamo dato sul senso della sofferenza. Tutte le catechesi che abbiamo dato
sul denaro, sul rapporto con il denaro. Il Signore ci ha ispirato. Le catechesi sono state
studiate. Il cardinal Ratzinger ha mandato a studiare le catechesi, quando era Prefetto della
Dottrina della Fede, le ha corrette dove era necessario. Ha fatto mettere i riferimenti con il
Catechismo della Chiesa Cattolica. Ci hanno fatto delle lodi. Ciò che hanno detto cose
molto buone sul primo scrutinio, sul secondo, sulla catechesi sulla sessualità, sulla
sofferenza, sul denaro…
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Anonimo ha detto...

Kiko:
Dopo la messa a S. Marta, io gli ho presentato un album con tutte le fotografie delle
piazze, e il Papa mi ha detto: “Kiko, aspettati un colpo di coda del demonio dopo questo”. E
me lo ha già dato, abbastanza forte!
Ho detto al Santo Padre che uno dei frutti di questo annuncio per le piazze è stato
per esempio che un musulmano, che ha sentito la catechesi in una piazza di Barcellona, si è
sentito toccato dalla grazia e si è avvicinato per chiedere il Battesimo ed è entrato nel
Cammino. Ho detto al Papa: “Spero che si convertano molti musulmani e così vengano a
uccidermi”. Perché io dovrei essere un santo, e sono un peccatore; l’unica forma di salvare
la situazione è morire martire. Allora quando si battezzino 100 musulmani – ho profetizzato
– mi uccideranno. E già cominciano a battezzarsi i musulmani ed entrano nel Cammino,
anche a Roma.
Il Papa mi ha chiesto: “Quanti anni hai?”. “Io? 74”. E mi dice: “Li dissimuli bene”.
Senza dubbio, Dio mi dà forza, coraggio.
Bene, questa convivenza è fondamentale. Dio ci porta qua per darci qualche grazia,
abbiamo bisogno di rafforzarci, di fare palestra per la missione che ci affida quest’anno.
Cosa succederà quest’anno, cosa succederà nella nostra storia? Ci sarà la guerra mondiale?
Esploderà tutto? Cade il governo in Italia? Che succederà in Spagna, che succederà nel
mondo, che succederà con noi? Chi poteva pensare che Benedetto XVI si sarebbe dimesso e
sarebbe venuto questo Papa che oggi dice che bisogna andare per le strade a imitazione dei
Testimoni di Geova? Oggi, oggi ha detto questo il Papa. E noi diciamo: dove arriva il
Cammino i testimoni di Geova vanno via, perché andiamo noi per le case di due in due
come fanno loro.
Allora, facciamo una presentazione rapida. Questa è la prima convivenza di inizio
corso che si fa a livello mondiale. Quali grazie ci darà qui il Signore? Non so. Dopo di
questa faremo la convivenza in Spagna, ossia abbiamo già fatto la convivenza dei rettori, la
convivenza dei seminaristi, adesso la convivenza dei catechisti in Italia, dopo la convivenza
in Spagna, poi la convivenza con gli itineranti di Spagna e Portogallo, dopo la convivenza
di itineranti d’Europa, convivenze senza finire! Dobbiamo preparare la convivenza di
itineranti a livello mondiale, l’udienza con il Papa perché invii le famiglie in missione e le
missio ad gentes e poi dobbiamo preparare 20.000 sacerdoti per la Cina, ecc. Meglio non
parlare! Spero che Dio mi dia salute, perché vengo a questa convivenza distrutto, mezzo
morto. Dopo entro qui e il signore mi dà la sua grazia. Io non so se mi dà la sua grazia o se
mi fa sostituire dal mio angelo custode!

Anonimo ha detto...

Kiko:
Quando siamo andati a Pechino ho voluto fare una preghiera di esorcismo e il
Signore ci ha dato un segno bellissimo. Siamo andati su una torre della televisione, con
l’equipe della Cina, con i rettori dei seminari per la Cina (Macerata, Hong Kong e Taiwan:
allora avevamo tre seminari per la Cina) e io dico: “Dove sta il deserto dei Gobi?” per
espulsare i demoni, perché la Cina è piena di demoni a causa del comunismo, dell’ateismo,
della quantità di gente che uccidono e tutti i massacri che ci sono stati e le sofferenze
inaudite che ancora ci sono in Cina... Per la rivoluzione culturale uccidevano le persone
toccando loro le mani: se non avevano calli le uccidevano. Hanno ucciso, massacrato tutta
una generazione di gente intellettuale e hanno messo la Cina in mano a gente del campo: la
rivoluzione culturale! Quando si sappia quello che è successo in Cina, quello che succede,
tutto frutto dell’ateismo demoniaco… lasciamo stare!
Bene, stavamo sulla parte più alta della torre, c’era la nebbia e non si vedeva nulla
di Pechino. Eravamo 12 o 14 e ho detto a tutti: “Puntate il dito” e ho cominciato a dire al
demonio: “Nel nome di Gesù di Nazaret lascia questa nazione, vattene nel deserto” e a un
certo punto mi dice Carmen: “Basta, chiama lo Spirito Santo”. Allora abbiamo messo tutti
le mani così, con le palme verso il cielo, e io dico: “Vieni, Spirito Santo” e in quel
momento è apparsa una colomba bianca su di noi, in quel momento: “Vieni Spirito
Santo”…, ecco, una colomba bianca. Non so da dove sia venuta, perché eravamo a 400
metri di altezza. E dicono che a Pechino non ci sono passeri. Per tre volte ha girato la
colomba su di noi. Per questo diceva Carmen che è stato un segno molto importante, perché
quella sera avevamo l’incontro con i dirigenti della Chiesa clandestina della Manciuria e di
Pechino, preti veramente santi, braccati dalla polizia, che devono dormire in posti diversi. Il
partito comunista non permette la religione che non controlla, e la Chiesa clandestina sta
funzionando senza il consenso del partito; se lo Stato li prende li mette nei campi di
concentramento, come ha messo tanti Vescovi. Abbiamo preparato un incontro, tutto
nascosto, ed è stato un incontro in cui veramente questi preti hanno trovato in noi lo stesso
spirito e hanno messo nelle nostre mani le loro comunità. E dopo abbiamo cominciato a
fare catechesi del Cammino neocatecumenale a queste comunità di cinesi; e abbiamo visto
con sorpresa che celebravano l’Eucaristia di nascosto. In preparazione alla messa dicono un
rosario, in ginocchio; dopo fanno la messa e dopo, come ringraziamento, pregano un altro
rosario. E ogni domenica partono, dopo la messa, a predicare il Vangelo per i villaggi, di
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Sebastian ha detto...

Per questo prima di abbandonare la comunità e prima di disprezzare il Cammino, pensaci
due volte! Perché è stata una grande grazia che tu sia stato scelto e chiamato da Dio in
questo Cammino. Dietro di te sono i tuoi nipoti, i tuoi figli, i tuoi familiari, tanta gente.


Il solito ricatto morale!!

Per il resto questi brani della convivenza sono un concentrato di kikianesimo. Innanzitutto guardate come parla degli ebrei, quasi con riverenza.
Poi ha fatto un esorcismo, e il demonio per vendicarsi ha mandato giù l'acquazzone! A parte che evidentemente l'esorcismo non ha funzionato (il demonio è ancora lì?)... Ma poi lui che critica i cattolici della domenica di essere dei religiosi naturali, proprio lui mi associa un banale temporale ad un evento demoniaco???
Di questo che ne pensi Simone? Qual è il tuo parere? Non ti sembra un pensiero da religiosità naturale, associare un evento atmosferico ad una "divinità"?

Da questi brogliacci si evince anche che Kiko non trova mai pace.
"Andando a Roma adesso non so cosa mi succederà, dovrei
vedere il segretario del Papa, dovrei avere un incontro con il Card.. Cañizares, dovrei fare
un’altra convivenza… c’è tutto un ventaglio di possibilità e non sappiamo cosa succederà,
né con me né con voi."


Ma scusa se è tutto approvato (liturgia, direttorio catechetico, statuto, il Papa che approva...) di cosa ha paura? Se tutto è approvato, cosa possono più contestargli? Cosa mai potrebbe accadere?
Ventaglio di possibilità... c'è forse qualche questione in sospeso?

Anonimo ha detto...

Carissimi fratelli che leggete questi post ... vi invito a fare un'esperienza personale e concreta del Cammino prima di credere a quanto riportato in questi commenti....
...Fa più rumore un albero che cade piuttosto che una foresta che cresce e si sviluppa...
Il mio credo è il Papa... e dove c'è Pietro c'è la Chiesa!!! E da quando è nato, il Cammino è stato sempre riconosciuto, amato e difeso da ogni Pontefice! Concordo con Simone quando richiamava la vostra attenzione sulle responsabilità che ogni cristiano ha nei confronti dei "piccoli"... invito Tripudio ed il resto della combriccola anti c.n. (e per questo fuori dalla comunione con Pietro) a ravvedersi e a convertirsi! Diversamente siete una setta che fa delle proprie convinzioni il proprio credo (anche in palese contrasto col Magistero e con la dottrina della Chiesa Cattolica). Un abbraccio a tutti. Vi lascio la Pace del Signore Risorto!!! Nicola

Kaleb Iefunne ha detto...

Ancora Tripudio e lino, quanta confusione e ignoranza intrisa alla malafede!
Tripudio dice:
Kaleb ha citato il paragrafo 1141 (dove, insieme ai precedenti, si parla della celebrazione in termini generali) ma non ha citato il 1142, che comincia così:
Potrei dire che hai citato il n.1142 e non hai citato il 1140… e i precedenti 1139. Che discorso è?
O forse il numero che ti ho citato non ha valore per i cattolici?
Sei tu che cerchi, in malafede e con ignoranza, di dimostrare l’indimostrabile.
Infatti è vero che, senza il sacerdote, l'assemblea dei battezzati non può celebrare la liturgia.

In compenso, senza l'assemblea dei battezzati, il solo sacerdote può celebrare la liturgia.
Ma in malafede ti dimentichi di dire che lo può fare solo per giusta e ragionevole causa (es. quando non si POSSA avere la presenza dei fedeli), Non quando vuole. Per giusta e ragionevole causa. Se le cose fossero come tu dici avrebbe potuto farlo sempre. No?
Il problema sta nel fatto che tu, da talebano tradizionalista, dici che i fedeli nell’eucaristia, sono un optional; e pretendi che i neocat siano altrettanto talebani dicendo che è un optional il prete. Ma i neocat non dicono questo. Per loro il prete è fondamentale per celebrare il sacrificio di Cristo. Unitamente all`assemblea che celebra come comunità di battezzati i quali, per la rigenerazione e l`unzione dello Spirito Santo, vengono consacrati a formare una dimora spirituale e un sacerdozio santo, e possono così offrire in sacrificio spirituale tutte le attività umane del cristiano .
Il sacerdozio comune è quello di Cristo, unico Sacerdote, partecipato da tutte le sue membra:
Le cose non stanno come dici tu perché, in malafede o per ignoranza, ometti di dire tutta la verità, sapendo che tutta la verità della Chiesa è contraria all’ecclesiologia medioevale in cui segretamente credi.
Studia.

Lino dice che non ho citato il canone precedente al 906. Non ho citato neanche il 900. Che dice:§1. Ministro, in grado di celebrare nella persona di Cristo il sacramento dell'Eucaristia, è il solo sacerdote validamente ordinato.2. Celebra lecitamente l'Eucaristia il sacerdote che non sia impedito per legge canonica, osservando le disposizioni dei canoni che seguono.
(Ecco perché i vostri amici lefebvriani NON celebrano validamente l’eucaristia .Dillo a mic.)
Ma detto questo, che ha poca rilevanza in questo contesto, ripeto esattamente quanto affermato prima:
- Il sacerdote non può celebrare il Sacrificio eucaristico senza la partecipazione di almeno qualche fedele, se non per giusta e ragionevole causa.
Il cristianesimo delle origini, infatti non conosceva eucaristie singole. Solo nel medioevo entrò in vigore quest’uso… per ragioni buone e proprie del tempo si intende.
Ora, se vuoi aggiungere le motivazioni di cui al canone 904, io sono contento. Affermano e consolidano quanto da me già detto prima. Il prete può celebrare da solo solamente per giusta causa come per es. la mancanza di fedeli.
A quanto mi risulta nelle comunità nc i fedeli non mancano mai. Ecco perché il prete non celebra mai solo. Voi lefebvriani siete abituati a celebrare soli perché siete pochi pochi. Quindi siete scusati. E siccome non celebrate lecitamente è meglio che celebriate da soli.
E’ importante che si capisca che prete celebra da solo in via eccezionale, non in forma regolare, e non per sua scelta, ma per causa di forza maggiore. Pertanto ne deriva che l’assemblea possieda un ruolo importantissimo nell’eucaristia. Il ruolo evidenziato dai citati numeri del ccc.
Penso, quindi che, i dicasteri competenti quando hanno approvato il direttorio catechistico nc definendolo sussidio valido e vincolante per le catechesi nc abbiano compreso in pieno cosa vuol dire don kikolone quando in un discorso orale dice: "Non c'è eucarestia senza assemblea...".
L’ho capiscono tutti, anche chi è lontano dalla grammatica e dalla sintassi della lingua italiana.
Figurarsi tu Lino, che studi 10 ore al giorno.
E non capisci che significa e cosa voleva dire?
Allora oltre che in malafede…sei tonto!

Lino ha detto...

Kiko ha detto:
"La mattina sono andato lì per fare un esorcismo e il demonio si è arrabbiato a morte con noi, ha detto: “Ah sì? Mi insulti, mi cacci via di qua? Adesso ti dò fastidio io, vengo a distruggere il concerto”. E quando la piazza è piena piena, con la gente seduta anche sul prato che arriva fin su al Castello, all’improvviso comincia a piovere, ma proprio a diluviare."

Ho capito. D'ora in poi sarà bene che il servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare Italiana assuma un esorcista più potente di Kiko.

'Una sorella' ha detto: "Sono Angela... ho scritto diversi libri tra cui uno che si intitola: 'I Papi e la massoneria'... Tantissime realtà hanno come simbolo la stella a cinque punte,
simbolo della massoneria
"
.
Questa è Angela Pellicciari, un'altra che (con la storia della stella a cinque punte) dimostra di aver capito tutto del simbolismo. Magari, se possiede un blog, le segnalerò l'icona con l'occhio nel cuore di René Guénon e con un bel po' di saluti frammassoni :-)

Lino ha detto...

@ Kaleb ha detto:
"L’ho capiscono tutti, anche chi è lontano dalla grammatica e dalla sintassi..."
Sì, sì, hai ragione tu: "L’ho capiscono tutti".

@ Kaleb ha detto: "Penso, quindi che, i dicasteri competenti quando hanno approvato il direttorio catechistico nc definendolo sussidio valido e vincolante per le catechesi nc abbiano compreso in pieno cosa vuol dire don kikolone quando in un discorso orale dice: 'Non c'è eucarestia senza assemblea'..."
Davvero? Io invece sostengo che l'eresia fu depennata dalla Commissione che apportò correzioni per cinque anni. In cinque anni ne hanno avuto di strafalcioni da correggere, al punto che Kiko non riconobbe il lavoro. O no? Puoi dimostrare che nel direttorio "approvato" c'è ancora? Se non puoi dimostrarlo - causa segretazione dei tomi - taci, ci fai più bella figura.

by Tripudio ha detto...

Queste espressioni di Kiko Argüello sono proprio da incorniciare:

«Non so cosa vuole il Signore da noi, alcuni hanno detto che sono peggio di Lutero e che sto distruggendo la Chiesa. Per questo è importante, come dicevo ieri, che l’Università Cattolica di Lublino mi abbia conferito il dottorato honoris causa: è una università con professori molto preparati, che hanno studiato seriamente tutte le nostre cose».

Anonimo ha detto...

Lino dice:
kaleb ha detto:"L’ho capiscono tutti, anche chi è lontano dalla grammatica e dalla sintassi..."
Sì, sì, hai ragione tu: "L’ho capiscono tutti
hahahaha… mi sono vergognato da solo… ;)
E’ la prova che sono lontano dalla grammatica e dalla sintassi no? Sai chi scrive poco come me fa pochi errori di battitura rispetto a chi come te scrive tanto.
Nel merito:
Ah si? Sostieni che ci siano state correzioni? Non so, può darsi. Tu puoi dimostrarlo? No? Come mai? Forse perché dopo che la Chiesa si è pronunciata sui nc definendoli tra le altre innumerevoli cose dono dello Spirito Santo non sei nessuno per dire che i neocat non sono cattolici e kiko è eretico? O forse perché nella Chiesa i Dicasteri e il Papa hanno un ruolo preciso e gli si deve obbedienza e fiducia? Se non puoi dimostrare le tue affermazioni, se sei impotente perché nessuno di quelli che sono preposti a rilevare eventuali abusi o eresie ti da ragione, non ti ascolta, anzi se la ride, taci, fai più bella figura… non ti ascoltano loro e ti dovrei ascoltare io?

Anonimo ha detto...

Carissimi fratelli che leggete questi post ... vi invito a fare un'esperienza personale e concreta del Cammino prima di credere a quanto riportato in questi commenti....Verissimo, non date le perle ai....

by Tripudio ha detto...

Non bisogna dare le perle ai porci.

Però questa perla di Kiko riguardante il solito argomento (cioè i soldi) pure andrebbe incorniciata. Dice Kiko:

«il Signore mi dice: “Coraggio, Kiko, Io ti ho spalancato le porte, ho pagato i tuoi debiti, Io ho pagato per te, non sei più
debitore a nessuno di nulla. Coraggio!”. E’ chiarissimo che è molto difficile con una mentalità di clericalismo. Per esempio, i seminari Redemptoris Mater li abbiamo fatti noi, abbiamo costruito seminari con una nuova estetica, abbiamo organizzato la formazione con i gruppi di garanti, i fratelli pagano tutto: e poi non ci sono presbiteri per la missione, perché il Vescovo non li lascia partire. Capito?»


Insomma, dice Kiko: il prete lo abbiamo «pagato» noi, i fratelli hanno «pagato tutto», e il vescovo che gli ha conferito l'ordinazione sacerdotale non lo lascia partire, poiché evidentemente pensa di essere lui quello che ha diritto di stabilire se il prete vada in missione o no (tanto più se la missione è neocatecumenale, cioè senza ritorno in diocesi).

Per Kiko evidentemente il potere di conferire l'ordinazione sacerdotale vale meno dei soldi che i fratelli hanno pagato per completare la formazione...

Sebastian ha detto...

Carissimi fratelli che leggete questi post ... vi invito a fare un'esperienza personale e concreta del Cammino prima di credere a quanto riportato in questi commenti....Verissimo, non date le perle ai....


Già fatto. 11 anni di neocatecumenalesimo sfrenato mi sono "bastati" per capire che quello che si dice qui è tutto vero.

Lino ha detto...

@ Kaleb ha detto:
"Ah si? Sostieni che ci siano state correzioni? Non so, può darsi. Tu puoi dimostrarlo? No? Come mai?"

E ancora una volta sbagli. Io posso dimostrarlo. Anzi, te lo faccio dimostrare da Kiko (Annuncio di Quaresima 2006, Madrid):
Insomma, potete immaginare… ci danno appuntamento per l’incontro di approvazione di questo libretto e, affinché la Santa Sede dicesse che non siamo eretici, che si trattava di tutto questo, abbiamo l’incontro col Cardinale Ratzinger. E, Carmen può confermare, in quella situazione Dio mi diede coraggio… Dico al Cardinale Ratzinger: “Io quel libro non lo riconosco.” Dice Ratzinger: “Come ha detto? Che non riconosce questo libro? Da cinque anni lavoriamo ed ora lei dice che non lo riconosce? Ma lei…, perché allora la Chiesa si disinteressa di voi…”

Hai capito? Tali erano gli strafalcioni che, dopo cinque anni di correzioni, Kiko nemmeno lo riconobbe, il suo direttorio catechetico.

Con te la chiudo qui, Kaleb: tu parli da te, nemmeno i fatti del Cammino conosci.

DG ha detto...

E' parola di kiko:

(kiko)..ha detto al Papa:
“Spero che si convertano molti musulmani e così vengano auccidermi”.
Perché io dovrei essere un santo, e sono un peccatore;

l’unica forma di salvare
la situazione è morire martire.

Allora quando si battezzino 100 musulmani – ho profetizzato
– mi uccideranno.

E già cominciano a battezzarsi i musulmani ed entrano nel Cammino,
anche a Roma.


Kiko profeta, santo e martire!

kiko "profetizza" il battesimo di 100 mussulmani che entreranno nel CNC, anche a Roma!!

Peccato che a Roma e nelle comunità ancora se ne deve vedere uno di mussulmano che dopo le 100 piazzate è entrato in cammino

Disturbo narcisistico di personalità: ci sta tutto

Ruben ha detto...

… nel Cammino non si può inventare nulla senza il consenso nostro."
---
Vale a dire che con l'imprimatur della Triade, è consentito "inventare"!!

by Tripudio ha detto...

Mi sto sbellicando dalle risate per queste perle di Kiko Argüello, pittore, compositore sinfonico, iniziatore, dottore honoris causa, architetto, esorcista...

Kiko dice:
«La mattina sono andato lì per fare un esorcismo e il demonio si è arrabbiato a morte con noi, ha detto: “Ah sì? Mi insulti, mi cacci via di qua? Adesso ti dò fastidio io, vengo a distruggere il concerto”».



- "psst, psst, eccellenza, andiamo via?"
- "ma sei matto! non voglio mica perdere l'oliatura!"

Anonimo ha detto...

Carissimi fratelli che leggete questi post ... vi invito a fare un'esperienza personale e concreta del Cammino prima di credere a quanto riportato in questi commenti...

portate il malloppo, mi raccomando.

Lino ha detto...

@ Tripudio
C'è da sbellicarsi, anche, con la storia del diluvio sul concerto.
Dunque: il tremendo temporale lo manda il demonio, incavolato nero per l'esorcismo. Poi, però, com'è naturale, nel corso del (demoniaco) temporale ci sono lampi e tuoni. E Gennarini, al rimbombo di un tuono, riferisce che gli ebrei si sono emozionati perché per essi il tuono è la voce di Dio.
Quindi: il temporale lo manda il demonio, nel tuono c'è la voce di Dio.
Che comunicazione coerente, questa di Kiko e Gennarini!

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Anonimo ha detto...

Carissimi fratelli che leggete questi post ... vi invito a fare un'esperienza personale e concreta del Cammino prima di credere a quanto riportato in questi commenti....Verissimo, non date le perle ai...."


Guarda che la droga non c'è mica bisogno di provarla per capire che fa male, basta osservare gli effetti che produce su coloro che ne fanno uso.
Per il CNC è lo stesso.

Kaleb Iefunne ha detto...

Lino dice:
E ancora una volta sbagli. Io posso dimostrarlo. Anzi, te lo faccio dimostrare da Kiko (Annuncio di Quaresima 2006, Madrid):
“Insomma, potete immaginare… ci danno appuntamento per l’incontro di approvazione di questo libretto e, affinché la Santa Sede dicesse che non siamo eretici, che si trattava di tutto questo, abbiamo l’incontro col Cardinale Ratzinger. E, Carmen può confermare, in quella situazione Dio mi diede coraggio… Dico al Cardinale Ratzinger: “Io quel libro non lo riconosco.” Dice Ratzinger: “Come ha detto? Che non riconosce questo libro? Da cinque anni lavoriamo ed ora lei dice che non lo riconosce? Ma lei…, perché allora la Chiesa si disinteressa di voi…”

Hai capito? Tali erano gli strafalcioni che, dopo cinque anni di correzioni, Kiko nemmeno lo riconobbe, il suo direttorio catechetico.

hahahahaha che ridere lino...
E che prova è questa?

La chiudi qui?...
E ti credo cosa potresti ancora dire? hahahaha...

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Anonimo ha detto...

[...] Il mio credo è il Papa... e dove c'è Pietro c'è la Chiesa!!! E da quando è nato, il Cammino è stato sempre riconosciuto, amato e difeso da ogni Pontefice! [...]

Nicola"


Bravo Nicola, hai studiato benino la lezione ti spetta quindi un Kikino d'oro....versione CNC del Mongolino d'oro.

Detto questo: riesci anche ad esprimere qualcosa generato dalle sinapsi del TUO cervello? Oppure i NC hanno già completato, con te, la loro opera lobotomizzandoti completamente?

PS: conosco un Nicola del CNC che si esprime proprio come te...di dove sei?

La verità vi farà liberi. ha detto...

Leggevo i post riguardo la CONVIVENZA DI INIZIO CORSO 2013-2014 e...questo Kiko è arrivato al delirio: profetizza, esorcizza, celebra, presiede, ha le visioni, confessa il Papa, litiga con il demonio, parla con Carmen, accende la luce, sparge la semente, converte le nazioni, corregge Gennarini, salva i mussulmani, istituisce accoliti, inventa nuove religioni, vuota le tasche degli adepti, fa il gioco delle tre carte con i Vescovi, insegna a Pezzi, olia gli ingranaggi, consacra Sacerdoti, organizza viaggi di piacere in Cina, salva la razza umana dall'estinzione, crea Vescovi, riscrive i Vangeli, traduce la Bibbia...

Se non fosse già troppo impegnato con il "suo popolo" potrebbe fare il Papa.

SEMPREMEGLIO ha detto...

https://www.facebook.com/photo.php?v=453680544741360&set=vb.118882741475252&type=2&theater

Si parla tanto dello Statuto del Cammino neocatecumenale, approvato! Però qui risulta che il documento presente nel loro Blog possiede timbri "immagini". Chi mi sa spiegare l'arcano?

FDF ha detto...

Vedo che non sono solo io in possesso "abusivo" delle fotocopie (sì, FOTOCOPIE, che "mamotreti" è una parola che mi ha veramente dato la nausea) della convivenza 2013.

Dunque carissimi Simone, Praw, Kaleb, eccetera eccetera. Tempo fa, mi pare nell'annuncio di Quaresima o Avvento 2011 si riportarono le parole di Kiko il quale sosteneva che il Direttorio (che aveva appena ricevuto approvazione del PCL) avrebbe dovuto essere (dopo questa approvazione, badate bene) un BENE per TUTTA LA CHIESA, che poteva insegnare qualcosa a tutti i cattolici, salvo però il fatto che sarebbe un male pubblicarlo, perché così ognuno scoprirebbe cosa si dice nei passaggi successivi.
Faccio questa premessa perché è la dimostrazione del vostro atteggiamento schizofrenico malato: se il cammino è un BENE, e se quel che si dice nel cammino è BENE, conforme alla DOTTRINA cattolica, e può far del bene, se delle catechesi rispettano la DOTTRINA, dov'è il male nel pubblicarle? Perché dovrebbe creare scandalo? ("scandalo" che ricordo significa togliere alle persone la Grazia di DIO, parola quindi che c'entra come il cavolo a merenda, nel nostro caso).
Curioso che NESSUN santo avesse scritto cose ARCANE. Gli scritti sapienziali di Santa Caterina (si noti bene: SANTA) sono sempre stati disponibili a tutti, così come quelli di Santa Teresa d'Avila, di Sant'Ignazio, di San Francesco Saverio.
Perché? Semplice, perché costoro erano DAVVERO ispirati dallo Spirito Santo e nella verità dello Spirito non c'è niente di nascosto, niente che avvenga nelle ombre.
Notate: prima della Pentecoste gli Apostoli se ne stavano chiusi nel cenacolo, dopo la discesa dello Spirito uscirono nelle piazze a predicare PUBBLICAMENTE.
Curioso davvero... KIKO sono DECENNI che ha secretato il suo Direttorio. Ma se è un bene per la Chiesa di che ha paura? Che glielo contestino? Figuriamoci... se è un dono di Dio, non c'è critica che tenga e comunque anche i Santi sono stati criticati. Di che ha paura? che qualcuno lo corregga? Chi è che ha bisogno di nascondersi, se ha la coscienza pulita?

Dov'è il problema? E poi dice le stesse cose che ha sempre detto da una vita. In quelle fotocopie ci sono scritte le stesse cose della convivenza dell'anno scorso, pari pari. Come unico miglioramento gli riconosco di aver incoraggiato la Confessione (che però per lui significa arrivare alla Penitenziale, mica andare al Confessionale), per il resto è uno schema già visto e molto vuoto.

Dov'è il grande arcano che potrebbe "scandalizzare"? O addirittura impedire la salvezza?

FDF ha detto...

il mio Credo è il Papa

Hai fumato? Hai bevuto? Ma che dici!!?? Il Credo (simbolo della Fede) è ben superiore a chiunque, Papa compreso. Il tuo Credo è la Fede della Chiesa (sai? quella che noi cattolici ci gloriamo di professare) e il Papa ha il compito di difenderla quella Fede (il deposito che custodisce da millenni). Dove c'è Pietro non c'è TUTTA la Chiesa che è un Mistero ben più grande del Papa stesso. Il Papa è il capo della Chiesa visibile, e agisce come Vicario di Cristo, ma non è Cristo Capo. Noi tutti abbiamo un solo Sommo Sacerdote, che è Cristo e quindi Dio stesso. Tu sei chiamato a seguire Cristo e di rimando il Papa, finché questi segue Cristo.
Ci sono stati Papi tremendi nella storia (per esempio Benedetto IX), tu li avresti seguiti al grido di "il mio Credo è il Papa!"?

Kikarmezzi ha detto...

Il testo completo della convivenza è qui.

Dice il Talmud che quando i goim, i non ebrei,
canteranno insieme agli ebrei: “Shemà, Israel”, verrà il Messia. Questo è scritto nel
Talmud. E qui vedrete cantare i Vescovi, i fratelli del Cammino, che erano circa 15.000, e
tutti i rabbini: “Shemà, Israel”, tutti assieme, davanti alla Porta della Morte di Auschwitz.
Non so perché Dio vuole fare queste cose con noi, è veramente sorprendente.


Ho detto al Santo Padre che uno dei frutti di questo annuncio per le piazze è stato
per esempio che un musulmano, che ha sentito la catechesi in una piazza di Barcellona, si è
sentito toccato dalla grazia e si è avvicinato per chiedere il Battesimo ed è entrato nel
Cammino. Ho detto al Papa: “Spero che si convertano molti musulmani e così vengano a
uccidermi”. Perché io dovrei essere un santo, e sono un peccatore; l’unica forma di salvare
la situazione è morire martire. Allora quando si battezzino 100 musulmani – ho profetizzato
– mi uccideranno. E già cominciano a battezzarsi i musulmani ed entrano nel Cammino,
anche a Roma.


... vabbè!

Kaleb Iefunne ha detto...

FDF dice:
se il cammino è un BENE, e se quel che si dice nel cammino è BENE, conforme alla DOTTRINA cattolica, e può far del bene, se delle catechesi rispettano la DOTTRINA, dov'è il male nel pubblicarle? Perché dovrebbe creare scandalo?

Da ciò si dovrebbe dedurre che il cammino è un male.No?

Ma se il cammino è un male, perchè la Chiesa non dice che è un male invece di dire che è bene, che è dono dello Spirito ecc ecc ecc?
La Chiesa non conosce il direttorio? No lo conosce e lo difende. Tanto è vero che quando ruben fece la genialata di andare a chiederlo con l'inganno e la menzogna gli venne risposto picche.
Il direttorio che lino corregge è il direttorio approvato dalla chiesa attraverso i suoi dicasteri. Qualcuno può provare il contrario? Bene. Lo provi.
Diversamente qualsiasi altro tentativo rimane un tentativo ridicolo e risibile. Capito lino? Risibile.
Io, allo stato dei fatti mi fido della Chiesa e del PApa che ringrazia il cammino per il bene che fa.
Alla faccia tua, di lino mic tripudio luisa e compagnia errante.

Lino ha detto...

FDF ha detto...
"Dov'è il grande arcano..."?
La grandezza dell'arcano, caro FDF, sta nell'arcano stesso. Lo suggeriva Ermete Trismegisto, il nume degli esoteristi: non rivelate le vostre opere, è il mistero che le renderà grandi.

Purtroppo per Kiko, nemmeno il mistero hanno saputo tutelare i neocat, e la miseria del loro direttorio catechetico sta sotto gli occhi di tutti.

Anonimo ha detto...

Maleducato che non sei altro! Ho espresso un'opinione, x quanto forte e decisa non c'era alcuna offesa! Vergognati maleducato, chiedi scusa e lavati la bocca! non puoi esimerti dall'esprimere le tue personali offese..
Simone

by Tripudio ha detto...

Simone, invece di proclamarti offeso, perché non provi a rispondere a tutte le domande che ti sono state fatte in questa pagina?

Anonimo ha detto...

Tripudio meno male che avevi detto che scrivevi una volta ogni tanto.. Oggi ho osservato di continuo questo blog perché sai... Dopo che mi hai risposto, Non avevo niente da fare... E noto che i tuoi commenti sono straripanti.. Oltretutto scriverai anche sotto qualche altro nick.. Perseguitato dai neocat!! Ma riesci a dormire la notte? poi prima dici che il cammino è una setta, poi parli che Benedetto XVI ha chiarito il punto sull'omelia.... Ma il papa chiarisce punti a una setta?? Ma il cammino è riconosciuto o no da Benedetto XVI? Rispondi per favore?
Simone

by Tripudio ha detto...

Insomma, non vuoi rispondere alle domande e vuoi cambiare discorso...

Che c'è? Abbiamo colpito nel segno?

Che ne pensi delle citazioni reperite dal testo della Convivenza di inizio corso, pubblicato sul sito della parrocchia di Telese Terme?

p.s.: Benedetto XVI, più che aver "riconosciuto" il Cammino, ha rimproverato il Cammino, per gli strafalcioni liturgici.

Anonimo ha detto...

Trovo veramente vergognoso pubblicare in questo sito stralci di convivenza! E rendere tutto ridicolo e motivo di diatriba! Mi rivolgo a chi ha copiato e incollato, sicuramente un ex... Non avete proprio riguardo e amore per i piccoli! Ma il Papa vi metterà a tacere e andrete via con la coda fra le gambe.. La Pace Sandra

Anonimo ha detto...

Però poi dite che noi siamo solo in grado di offendere

Luke

Anonimo ha detto...

Simone dice:
" Quelle che invece il cammino ha mandato in depressione e sotto psicofarmaci e di cui tu sarai sicuramente a conoscenza saranno ben felici di farsi consigliare da te qualche percorso più cristiano.."

Quindi tu ammetti che il cammino manda i poveri "cristiani della domenica" in depressione, schiavi di psicofarmaci, persone che prima di incontrarvi e frequentarvi erano persone normali.

Cosa c'è di cristiano nel mandare in depressione i "fratelli"?, cosa c'è di cristiano nel violare il foro interno dei "fratelli"?

Perchè te la prendi tanto?
Perchè ti senti offeso?

Chi ridà una vita normale ai "fratelli" che come Tu dici :
"Il cammino ha mandato in depressione e sotto psicofarmaci"?

Fermati un attimo e rifletti quanto male stai procurando con queste tue parole a quelle persone che:

"Il cammino ha mandato in depressione e sotto psicofarmaci"?

Invece di chiederti scusa io ti ringrazio per questa tua TESTIMONIANZA

Comincia prima Tu Anzi cominciate prima Voi nel fare le scuse a tutte quelle persone che avete distrutto a tutti quei fratelli che in Voi hanno creduto poi si vedrà.

ODG


by Tripudio ha detto...

Sandra,

stai dicendo che le parole dette da Kiko sono vergognose e non vanno pubblicate?

La Convivenza era una riunione privata fra pochi intimi o aveva carattere pubblico?

Se aveva carattere pubblico, come mai qualche neocatecumenale l'ha messa su un sito internet di una parrocchia di Telese Terme?


Luke, stai dicendo che è "offensivo" pubblicare le parole di Kiko? Quindi è Kiko ad offendervi!

il CUGINO DELLA PULCE PELLEGRINA ha detto...

"il papa VI METTERA' A TACERE..."
uanm,non vedo l'ora che il PAPA proibisca di partecipare a un blog sui neocatecumeni!!

Michela ha detto...

Trovo veramente vergognoso pubblicare in questo sito stralci di convivenza! E rendere tutto ridicolo e motivo di diatriba! Mi rivolgo a chi ha copiato e incollato, sicuramente un ex... Non avete proprio riguardo e amore per i piccoli! Ma il Papa vi metterà a tacere e andrete via con la coda fra le gambe.. La Pace Sandra

La verità è un'altra,Sandra, ed è che al di fuori dell'atmosfera suggestionante della catechesi, queste parole dicono esattamente ciò che tu cerchi di non vedere.

Queste parole le avete ascoltate in una situazione di
- lontananza da casa
- esaltazione emotiva di chi si sente invitato a salvare il mondo
-autoconvincimento di essere dei privilegiati ecc. ecc.

Qui avete l'occasione di risentirle senza filtri emozionali, semplicemente per quello che sono.

Io credo che tu ed altri vi stiate vergognando profondamente dei deliri di Kiko e cercate di diminuire la portata delle sue scemenze autoingannandovi col dire che
- fuori contesto le catechesi non sono comprensibili
- che sono fatte in uno stile colloquiale non adatto ad essere trascritto
- che le scemenze di Kiko vanno minimizzate perchè conta solo il fine, e cioè che qualcuno si converta
-ecc. ecc.

Io, invevce, sono contenta perchè oggi qualcuno, te compresa, ha la possibilità di aprire un pochino gli occhi sull'irresponsabile narcisista che vi ha condotto nell'esperienza neocat. Certo che molti di voi richiuderanno subito gli occhi per cullarsi dolcemente nelle sicurezze del cammino, ma intanto oggi siete venuti a contatto con un po' di verità.

Abbiamo capito che la Chiesa non vi chiederà di conformarvi, in questi tempi di apostasia, di vescovi ribelli nel Nord Europa, si tiene tutto, anche il cammino, come un male minore.

Ma nessuno ci potrà proibire mai di dire la verità, anzi, più approvazioni avrete, e più sarà facile trovare le catechesi e renderle pubbliche.

Anonimo ha detto...

Ovviamente caro ODG il cammino non ha mandato nessuno sotto psicofarmaci, a quest'ora sarebbe stato già chiuso.. La mia era una frase puramente ironica. O forse aspetta!! Magari non lo chiudono perché ci sono interessi economici sotto vero?? Tutti i casi scritti qui sono inventati e spesso scritti dalla stessa persona. (a questo punto Tripudio, che dice di visitare sporadicamente questo sito quando in realtà ne è l'artefice, mi risponderà che sono un assiduo frequentatore di questo blog, quando basta scorrerlo 23secondi per capire la struttura). Le testimonianze hanno sempre lo stesso stile, non è documentato nulla. Voi non appartenete alla chiesa, la strumentalizzate e basta.Simone

by Tripudio ha detto...

Come, come?

Se il Cammino mandasse qualcuno "sotto psicofarmaci", sarebbe stato già chiuso?

Il Cammino andrebbe chiuso per un possibile abuso medico anziché per gli infiniti e documentatissimi abusi liturgici e strafalcioni dottrinali?


Come, come?

Eri stato ironico e nessuno se ne era accorto?

Tu, seguace del comico idolo Kiko, vorresti fare ironia?


Come, come?

Di tutti quelli che iniziano il Cammino, solo il 15-20% giunge a terminarlo con il ribattezzarsi nel Giordano con la vestina griffata da Kiko.

E tu vieni qui a dire che le innumerevoli testimonianze di coloro che non hanno finito il Cammino, sarebbero tutte mie "invenzioni"?


Come, come?

Il sottoscritto "collabora" in modo "non costante" a questo blog, e tu trasformi queste due espressioni in "visita sporadicamente questo sito"?

Ma allora ci fai o ci sei?


Come, come?

Non è documentato nulla? sei sicuro? e le foto delle liturgie del Cammino? e i video dei discorsetti di Kiko? e poi lo stesso Kiko ha ripetutamente detto nella convivenza di inizio corso che sono giunte al Sant'Uffizio denunce contro il Cammino...

Sono stati pubblicati parecchi libri documentatissimi e zeppi di testimonianze contro il Cammino, anche in questi ultimi anni...

Dunque quello che tu ignori (o fingi di ignorare), non esiste?


Come, come?

Tu ti permetti di decidere chi appartiene alla Chiesa, sulla base delle tue personalissime antipatie?

Simone, ora capisco perché tu credi ciecamente nell'idolo Kiko.

Anonimo ha detto...

Caro Simone cercherò di farti capire che le testimonianze qui riportate non sono frutto ed invenzione di alcuni ma, TESTIMONIANZA di tante persone che hanno avuto a che fare con il cammino,sei libero di non crederci a me non cambia nulla.
Visto che hai dei dubbi su queste nostre testimonianze ti invito ad informarti,nel tuo gregge,di alcuni "fratelli" con oltre 40 anni di cammino ,catachisti duri e puri,che: uno parla con Gesu' Cristo,l'altro ha visioni diaboliche durante le celebrazioni,immagino che cosa c'è potuto uscire il sabato sera durante l'Eucarestia.

Vedi non sono solo i fuoriusciti a vivere disagi psicologici ma anche componenti del cammino e che componenti.

Quando mi hanno riferito di questi episodi me ne hanno parlato con ironia e disprezzo,non mi hanno detto:
"Quel fratello sta male ha bisogno di cure..........." ma :

"Quello è matto ......l'altro è uscito di senno......."

Voi state sempre sopra ad un piedistallo, sempre li a giudicare cosa è buono e cosa non è buono per chi poveretto è capitato nella tela del ragno.

Ps

Io appartengo e vivo nella Chiesa Cattolica non ti dico come potrebbe dispiacerti

ODG



Anonimo ha detto...

Caro FDF che mi accusi di aver fumato, bevuto, ecc... parafrasavo una lettera di San Luigi Orione in cui lui stesso scrive:"Parliamo volentieri di chi tanto amiamo, del Papa: parliamo della Sua autorità, dell'obbedienza che gli dobbiamo, della sapienza delle Sue disposizioni, della devozione che si deve al Papa. Il nostro Credo è il Papa, la nostra morale è il Papa; il nostro amore, il nostro cuore, la ragione della nostra vita è il Papa. Per noi il Papa è Gesù Cristo: amare il Papa e amare Gesù è la stessa cosa; ascoltare e seguire il Papa è ascoltare e seguire Gesù Cristo; servire il Papa è servire Gesù Cristo; dare la vita per il Papa è dare la vita per Gesù Cristo! (Lettera del 5 gennaio 1928; Scritti , 52,66). " Vuoi mettere in dubbio le parole di un Santo o sconfessare tutto per strumentalizzarlo a tuo favore? Inoltre mi spiace che mi accusi di aver fumato, bevuto, etc... ciò dimostra lo spirito che vi governa: uno spirito non cattolico, non mite, non amorevole. Ma è solo la dimostrazione di quello che governa voi ed il vostro blog. Sai, io penso che forse qualcuno sicuramente in buona fede legge i vostri post per approfondire alcune cose in sincerità sul CN.... ed è proprio a questi fratelli piccoli che, come dice Sandra, dobbiamo guardare! A voi carissimi fratelli più piccoli dico di non credere a quanto scritto contro il CN in questo blog. Non so per quale motivo fanno tutto questo ... purtroppo la rete rende anonimi. Vorrei vederli negli occhi mentre dicono tutte queste cose... caro Sebastian ti gonfi tanto dei tuoi 11 anni di Cammino. Bè rilassati. Possono essere niente 11 anni e molto 1 anno... il CN è uno strumento. Bisogna vedere come lo usi... Vi lascio la Pace e spero, soprattutto per Tripudio & co., che facciate meno danni possibili... Comunque il Signore è più grande di tutto e di anno in anno aumentano le comunità, i seminari sono pieni ma talmente pieni che se ne aprono sempre di nuovi, centinaia di famiglie sono in missione e altrettante in attesa di partire, fratelli e sorelle itineranti, comunità in missione, parrocchie piene di giovani, etc.... Vi lascio la Pace di Cristo Risorto, Nicola

DG ha detto...

ecco nicola che scrive

Sai, io penso che forse qualcuno sicuramente in buona fede legge i vostri post per approfondire alcune cose in sincerità sul CN.... ed è proprio a questi fratelli piccoli che, come dice Sandra, dobbiamo guardare! A voi carissimi fratelli più piccoli dico di non credere a quanto scritto contro il CN in questo blog. Non so per quale motivo fanno tutto questo ..."

e io ti rispondo senza tanto girarci in tondo.

Ti domandi il perchè si scrive in questo Blog?
Ma certamente per testimoniare come l'amore di Dio per TUTTI i suoi figli, e non solamente quelli che seguono le catechesi kikiane e che celebrano chiusi in salette ben arredate e costose, hanno il diritto anzi il dovere di testimoniare!

Si chiamano "fatti concreti" queste testimonianze .

Io stesso posso testimoniare che la Misericordia di Gesu' Cristo per un suo piccolo come me, è passata anche attraverso il dolore di essersi reso conto di essere stato fuorviato dal Suo Amore per tanto tempo.

E questo lunghissimo periodo della mia vita ha influito molto sulla mia condotta (errata e egoista) verso chi ho di piu' caro: la mia famiglia.
La mia famiglia di origine, cioè i miei genitori e i miei fratelli di sangue, ma soprattutto, perchè ci ho vissuto insieme molti anni, quella acquisita.

Continui dicendo:
"..purtroppo la rete rende anonimi. Vorrei vederli negli occhi mentre dicono tutte queste cose...

ti ricordo che anche tu sei anonimo quindi potresti inventarti anche tu qualsiasi cosa...di conseguenza puoi non credere a nulla di quello che c'è scritto qui, pero' lascia agli altri il discernimento (cosa di cui i neocatecumenali NON sono abituati perchè lasciano ogni decisione importante concernente la LORO vita ai catechisti e alle "vocazioni neocatecumenali") a chi legge, oltre te , questo Blog.
Sandra e tutti i "piccoli" a cui ti rivolgi sicuramente saranno in grado di capire e recepire sia la tua scarsissima testimonianza che quelle degli ex NC che questo Blog ospita.


Poi continui, rivolgendoti personalmente a Sebastian (cosa che i neocatecumenali sanno fare bene...si accusa la persona e la si offende e la si sminuisce cercando di screditarla):


...caro (il "caro neocatecumenale" che è ipocrita) Sebastian ti gonfi tanto dei tuoi 11 anni di Cammino. Bè rilassati. Possono essere niente 11 anni e molto 1 anno... il CN è uno strumento. Bisogna vedere come lo usi

e qui esce fuori il trionfo dell' ego neocatecumenale.

Se riesci a leggere la testimonianza di Sebastian fino in fondo, ti accorgerai che NON si è mai vantato (gonfiato come dici tu) dei suoi "anni da neocatecumenale" e nemmeno del fatto che è nato in una famiglia neocatecumenale (quindi gli anni sono molti molti di piu') anzi, all'opposto ha aperto il suo cuore mettendo a nudo la sua tristezza e la sua debolezza e anche la sua dolcezza (di cui i neocatecumenali non sanno cosa significhi) raccontando la sua vita, la sua famiglia e la sua scelta di uscire dal cammino nonostante le difficoltà affrontate.

Ecco un poco di sano Amore Cristiano tanto sbandierato dai "fratelli" del CN in questo caso non ci starebbe male.

Ma Sebastian per te è un nemico da combattere perchè attraverso la sua testimonianza sincera e pura, ti fa paura.

ps= Un anno di cammino NC comunque non è nulla...non illuderti.

Anonimo ha detto...

Comunque il Signore è più grande di tutto e di anno in anno aumentano le comunità, i seminari sono pieni ma talmente pieni che se ne aprono sempre di nuovi, centinaia di famiglie sono in missione e altrettante in attesa di partire, fratelli e sorelle itineranti, comunità in missione, parrocchie piene di giovani, etc.... Vi lascio la Pace di Cristo Risorto, Nicola---------------------------------------devo smentirti, le comunità non aumentano, stanno implodendo invece, molte parrocchie hanno parroci che non vogliono si evangelizzi alla neocatecumenale, cammina per l'Italia, affacciati anche a Napoli, il cammino sopravvive, ma è morto dentro. Lory

by Tripudio ha detto...

Kiko dice: «nel Cammino non si può inventare nulla senza il consenso nostro». Infatti solo Kiko e Carmen sono gli inventori del Cammino e qualsiasi iniziativa personale (nel male, e persino nel bene) va rigettata via perché non ha il sacro timbro kikiano-carmeniano.

Quanto all'evangelizzazione, si fa presto a dire "evangelizzare", ma... che significa? Significa portare il Catechismo della Chiesa Cattolica, o il Kikismo-Carmenismo con le sue espressioni «imprecise o non proprio ortodosse»?

Poi prosegue: «se il SignorKiko ci chiama nuovamente ad andare nelle piazze...»

La sorella Angela sopra citata, che ha scritto molti articoli e libri contro la Massoneria, evidentemente ancora non si è resa conto che molte delle fortune del Cammino Neocatecumenale sono dovute a certi strani "potenti appoggi". E che le Massonerie non si limitano a propugnare l'immoralità, ma hanno caldeggiato fortemente per la "comunione sulla mano", proprio come uso invalso nel Cammino. Chissà quando si renderà conto dei simboli massonici nei dipinti kikiani.

Il fatto è che io stesso sono un ammiratore della Angela sopra citata (della quale ho quasi tutti i suoi libri)

Molto simpatico il fatto che i neocatecumenali se la cantano e se la suonano: «quando abbiamo fatto il Family Day abbiamo fermato il Matrimonio Omosessuale». Perbacco: tutto merito del Cammino e nessuno se ne era mai accorto? «eh! wow! premono su di me affinché io faccia un altro Family Day, come quello che ho fatto prima, l'ho fatto tutto io!» Don Kikolone se la canta e se la suona.

E poi qualche neocat si lamenta perché ci si fa beffe di loro...

Sebastian ha detto...

Ma Sebastian per te è un nemico da combattere perchè attraverso la sua testimonianza sincera e pura, ti fa paura.


Grazie DG!
Ma il fatto poi è che io 11 anni di cammino li ho fatti non bene, ma benissimo. E non lo dico per vantarmi, anzi me ne vergogno, perché ero proprio il perfetto NC.
Ero uno di quelli che non saltava mai le celebrazioni, né le preparazioni o gli altri incontri (figurarsi convivenze e passaggi). Ero il capo-cantore, ero quello che bacchettava gli altri quando qualcosa non era fatto secondo la lettera di Kiko. Mi fidavo ciecamente dei catechisti e dei presbiteri neocatecumenali, di tutto quello che dicevano.
Ma quando poi ti accorgi che tutto questo ti ha svuotato e che per sentirti "contento" (fateci caso Kiko quanto usa questa parola: "erano tutti contenti, contentissimi") hai bisogno della valanga di emozioni che il CN fornisce continuamente (come una droga), capisci che hai perso solo tempo.

FDF ha detto...

Trovo veramente vergognoso pubblicare in questo sito stralci di convivenza!

Guarda che a pubblicare il testo siete stati voi, nel sito di una parrocchia neocatecumenale. File prontamente rimosso.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Nicola intanto è sparito....come il file della convivenza!

Lino ha detto...

@ Nicola ha detto:
"A voi carissimi fratelli più piccoli dico di non credere a quanto scritto contro il CN in questo blog"

Chi sono i "fratelli più piccoli"? Decerebrati che non hanno la facoltà di leggere, d'informarsi, confrontare, elaborare in autonomia una propria opinione? Oppure sono i profani, quelli che - essendo da poco entrati in una sorta di setta iniziatica - non hanno ancora ricevuto l'illuminazione gnostica per discernere? Non sono certamente i "piccoli" in senso evangelico, che - leggo con sant'Agostino - sono quanti (non ritenendosi sapienti e intelligenti come i catechisti di Kiko che aprono e chiudono porte negli scrutini) ricercano con umiltà l'ispirazione per la comprensione.

Carissimi fratelli "piccoli (?)" che leggete questo blog, non credete a quanto c'è scritto, specialmente a quanto scrivo io: utilizzate, semplicemente, le informazioni attinte come elementi da verificare, come spunti da sottoporre al vaglio della vostra intelligenza, ricercando e confrontandoli con la retta dottrina della Chiesa Cattolica. Non dite "catechista illuminami" ma dite - con la Scrittura e con sant'Agostino - "Tu, o Signore, darai luce alla mia lampada".

Se il catechista NC v'insegna che Cristo sporcò il cieco nato con il fango per mostrargli i suoi peccati, se noi vi diciamo che invece Cristo spalmò gli occhi del cieco per ri-crearlo nel visus fisico e in quello spirituale, non credete né al catechista né a noi: ricercate, leggete, informatevi da altre fonti, da altri sacerdoti, da altri catechisti.

Diffidate da quanti, come Nicola, vi definiscono "piccoli": nemmeno possiedono il senso della grandezza di questo vocabolo evangelico, che vi rende degni di conoscere mediante la vera Luce.

Kaleb Iefunne ha detto...

Lino dice:
Se il catechista NC v'insegna che Cristo sporcò il cieco nato con il fango per mostrargli i suoi peccati,...ecc ecc


Se il catechista NC v'insegna che Cristo sporcò il cieco nato con il fango per mostrargli i suoi peccati, è perchè così è scritto nel direttorio catechetico approvato da Santa romana Chiesa che è documento vincolante per i catechisti nc.
Semplice.
Basta informarsi.
Invece che studiare 10 ore al giorno inutilmente.
Tontolone!!!

Sebastian ha detto...

Keleb tu dici che questa interpretazione è contenuta nel direttorio catechetico approvato. Ma non sai che non ha senso citare una fonte che nessuno può consultare?

Altrimenti un Pinco Pallo qualsiasi può venire qui a dirci che gli Alieni esistono e ci sono le prove, ma il governo degli Stati Uniti, dall'alto della sua saggezza, ha pensato bene per l'umanità di mantenere segretate le prove.

DG ha detto...

@caleb

e' sull' "basta informarsi" che ho i miei dubbi.

Infatti io vorrei "informarmi" e vedere finalmente se questi famosi direttori catechetici approvati anche perchè per piu' di 20 anni mi è stato detto che non esitevano catechesi scritte e che i catechisti erano ispirati dallo spirito santo

Quindi mi domando, sono realtà o leggende kikiane?

E se sono realtà potresti, visto che ti esprimi con questa sicurezza, darmi TU questa "informazione"?

Magari pubblicali qui in toto e in versione corretta e approvata.

Lino ha detto...

@ Sebastian
Spiacente per, te, Sebastian, ma questa volta ti devo contraddire:
gli alieni esistono :-)

@ "piccoli" che dovessero passare di qua
Se un dotto catechista NC vi dovesse raccontare l'esegesi/panzana del fango kikiano, argomentate così:
ma quale PAFF! Quando mai un'unzione fa PAFF!

Garantisco che resteranno a bocca aperta eccetto uno, il più dotto di loro, che dirà: "Il PAFF è stato approvato!".

Anonimo ha detto...

Che i parroci possono fare quello che vogliono. Anche cacciarti dalla parrocchia, com'è successo a noi. Prima hanno impedito di fare catechismo ai ragazzi della parrocchia, i corsi prematrimoniali e le catechesi. Poi hanno imposto di avere in parrocchia un nr. Massimo di comunità, dopodiché ce ne siamo andati, perché non aveva senso che rimanessero tre comunità soltanto senza poter fare catechesi. Ti ho risposto? saluti
Simone

DG ha detto...

@simone che scrive:

Che i parroci possono fare quello che vogliono. Anche cacciarti dalla parrocchia, com'è successo a noi. Prima hanno impedito di fare catechismo ai ragazzi della parrocchia, i corsi prematrimoniali e le catechesi. Poi hanno imposto di avere in parrocchia un nr. Massimo di comunità, dopodiché ce ne siamo andati, perché non aveva senso che rimanessero tre comunità soltanto senza poter fare catechesi??

Conosco, per aver vissuto, questa situazione.

La spiego meglio: i parroci NON impediscono di fare il catechismo e i corsi pre matrimoniali in Parrocchia ma impediscono ai neocatecumenali di prendere il posto dei catechisti che fino ad allora si sono occupati del catechismo e impediscono a coppie NC di prendere il posto delle equipe di sposi cattolici che fino all'avvento dei NC si sono occupati dei corsi prematrimoniali

C'è un'enorme differenza!

Il parroco avrà limitato le comunità perchè sicuramente sarà
a conoscenza di altre Parrocchie interamente invase dai NC e quindi avrà pensato che nella sua vuole piu' realta parrocchiali e non solo i NC.

Voi avrete chiaramente "sbattuto i sandali dalla polvere" e ve ne sarete andati soddisfatti di non aver ceduto, leggi obbedito, al Parroco della vostra Parrocchia.

Perchè dici che le comunità già esistenti nella parrocchia che tu citi, NON avrebbero potuto fare il loro percorso di Fede senza fare nuove catechesi?

Io la risposta ce l'ho:
se non si fanno nuove catechesi NC le comunità esistenti sarebbero destinate a scomparire nel giro di pochissimi anni.

Questo perchè non ci potrebbero essere piu' fusioni.
Quindi 3 comunità NC in una parocchia dopo pochi anni diverrebbero una sola e piano piano il CNC in quella parrocchia scomparirebbe.

Il famoso proselitismo inutile condannato da Papa Francesco senza il quale il cammino neocatecumenale non ha ragione d'essere