mercoledì 16 ottobre 2013

«Grandi risate forzate, per una battuta del "catechista"...»

Il cammino è lungo e fatto anche di ricadute, di dubbi di sconforto.

«Vivere tutto con superficiale emotività»
Siamo stati abituati, noi neocatecumenali, a vivere tutto con superficiale emotività; un'emotività malata fatta di grandi risate forzate per una battuta del catechista o per un suo sorriso, fatta di pacche sulle spalle oppure di grandi pianti e tristezze quando, durante una convivenza o uno scrutinio, il coinvolgimento emotivo è cosi' grande da rimanere svuotati una volta rientrati a casa casa.

Ricordo che quando miei figli erano piccoli e ritornavamo a casa dopo le lunghe convivenze, non ce la facevamo nemmeno a preparare una cena decente e questo non era dovuto ala stanchezza ma allo svuotamento interiore.

Tante volte gli abbiamo preparato una cena con latte e biscotti e mandati a letto subito.

E noi rimanevamo svuotati e non vedevamo l'ora di andare a letto e magari di andare il martedi dopo in comunità per ritrovare un poco di atmosfera "festiva" fatta di abbracci e baci della pace e... balletti del sabato sera.

Il fatto è che si parla molto di famiglia e di matrimoni "salvati dal cammino" ma non si parla mai della vuotezza di questi matrimoni.

Kiko dice:
«dalla tristezza
all'allegria»
(e si vede, no?)
La vita di coppia è secondaria e viene relegata solamente al "dopo impegni della comunità" e credetemi dopo tanti anni di cammino non c'è piu' una serata libera o se ne rimane una non c'è ne' tempo ne' voglia (per disabitudine) di parlare di altro che non sia comunità.

Anche i comuni problemi con i figli, per esempio la scuola lo sport passano in ultimo piano.
Se ci sono si riportano ai catechisti che ti diranno come comportarti per affrontarli, ma comunque mettendo sempre la comunità al primo posto.

Quello sulle amicizie dei figli delle comunità è un discorso lungo che andrebbe affrontato seriamente.

Ma lo sapete che nelle comunità "vecchie" quando i figli crescono i genitori parteggiano per i fidanzamenti tra i vari ragazzi?

Ragazzi che sono nati e cresciuti nella comunità e che si conoscono fin dai primi giorni di vita.

Poi ci sono le esclusioni o il parlare a bocca stretta di quella o quell'altra ragazza o ragazzo che proprio non è nocatecumenale come dovrebbe magari perchè quanche volta non partecipa all'eucarestia e esce con gli amici (e a Messa ci va la domenica... grande scandalo)

Ci sono le pacche sulle spalle a quei genitori che non riescono a raddrizzare i propri figli solo perchè non entrano in comunità o non ci entrano subito a 13/14 anni.

Sapeste quanti ragazzi si sono persi NON perchè non entrano in comunità ma perchè ci sono entrati a FORZA?!

Quanti si sono sposati una sorella o un fratello di comunità e ora sono in rotta o separati.
Ma di questo non si parla perchè kiko non dice i numeri...

Intanto in Cina Kiko manda ragazze che poi stanno li' senza uno scopo, senza un lavoro, senza un fine.
E quando torneranno perchè finisce il loro visto dovranno aspettare che Kiko le rimandi ancora in Cina o in un altro posto.

Maglietta progettata
da Kiko
per far alzare
le "cefale"...
Oramai sono carne da macello e non si possono tirare indietro.

Ma perchè nessun neocatecumenale ne parla?

Quelle ragazze vengono ignorate perchè oramai sono li' e non si deve sapere che fanno e non si possono tenere i contatti e loro non possono parlare con nessuno. raramente possono telefonare ai propri genitori e ai responsabili (messi sullo stesso piano della famiglia) solo perchè, dicono i catechisti e Kiko, potrebbe essere "pericoloso".

Ma cosa "pericoloso"? Se sono andate ad evangelizzare, i vescovi lo sapranno bene, no?
Saranno andate in Diocesi dove i Vescovi le hanno chiamate oppure no?
Nessuno deve sapere nulla perchè sono in incognito .. perchè potrebbero essere considerate spie?

E tutti i ragazzi universitari che vanno a studiare in Cina come sono considerati allora?
E' che le ragazze "cefale" non avendo uno scopo materialmente dimostrabile (studi universitari, lavori ecc) non possono giustificare la loro presenza li'...
DG

44 commenti:

Anonimo ha detto...

Forse se parlate in questi termini non conoscete la situazione della Chiesa in Cina, scandalosamente perseguitata. O meglio della "doppia Chiesa" che si è creata. Documentatevi prima, almeno non ve ne uscite con paragoni imbarazzanti come quello con gli studenti universitari.

by Tripudio ha detto...

E quindi cosa vuoi dire?

Che alla Cina ci pensa solo Kiko?

Cosa vuoi sottintendere?

Che per la Cina ci vuole la liturgia inventata da Carmen e Kiko? Chitarrelle, menorà a nove fuochi, tavolone pluri-addobbato, suppellettili design by Kiko e libro dei canti di Kiko? Che volete raccogliere le "decime" cinesi per fare qualche nuova Domus Kika? Che i cinesi saranno costretti a ridere alle battute cretine dei cosiddetti "catechisti" altrimenti al momento dello "scrutinio" (cioè la confessione pubblica) verranno fatti "scendere da cavallo"?

Tutto questo mentre le ragazze neocatecumenali (le "cefale") che oltre a fungere da sguattere devono attirare i giovani cinesi per ordine di Kiko...

Tutto questo mentre tu in Italia, con la tua comunità neocatecumenale, continui a disubbidire al Papa, celebrando gli strafalcioni che il Papa vi ha proibito e lo Statuto ha confermato il divieto.

ma smettila ha detto...

Ma se non frega niente a nessuno della Cina, ma per favore. Ma non vi rendete conto che oggi non evangelizza nessuno? Ma non lo vedete la società occidentale su cosa si basa? Andateci voi in Cina a fare concorrenza a Kiko....

ma smettila ha detto...

Ma se della Cina non frega niente a nessuno. Vacci tu col tuo blog in Cina ad evangelizzare, così fai concorrenza a Kiko e le sue canzonette...siete buoni solo a criticare. Quell'altro la coppia distrutta...il matrimonio tel'ha distrutto Kiko mo o sei tu che sei un idiota! Ma dai...

il CUGINO DELLA PULCE PELLEGRINA ha detto...

ULTIME NOTIZIE DALLA SUPER DOMUS KIKUS PORTOS SAN GIORGIOS:
durante una importantissima riunione introdotta e conclusa dal señor Kirikus doctor Ecclesiarum ad Honoris Causa che cantaba y suonaba los cantos kikianos alla guitarra, la señora Carmen ha detto:
UN MILIARDO DI CINESI... se ognuno di loro versasse 1000 yuan al mese di DECIMA,qua diventeremmo RICCHISSSIMI !!!!
El señor Kirikus ha stoppato il canto e ha gridato: VENTIMILA PRESBITEROS POR LA CINA !!! LA CINA !!! LA CINA !!!
e dimenticando il sigaro è corso a comporre una nueva canzon de flamenco intitolata NOI VOLEMOS ANDAR IN CINA, che da domani diventerà obbligatoria in todas las liturgias neocatecumenales!!!!

l'apostata ha detto...

a ma smettila che ha scritto: "...Ma se non frega niente a nessuno della Cina, ma per favore. Ma non vi rendete conto che oggi non evangelizza nessuno? Ma non lo vedete la società occidentale su cosa si basa? Andateci voi in Cina a fare concorrenza a Kiko".

Anziché a noi vallo a dire ai vescovi e ai cattolici fedeli al Papa, che vengono perseguitati e imprigionati.

Quelli sono davvero perseguitati, a differenza del signor Arguello, che di persecuzioni si lamenta sempre tra un hotel di lusso e una ricca tourneé.
Come mai nessun neocat duro e puro ha saputo rispondere quando gli si è chiesto chi e quando avrebbe perseguitato il signor Arguello?

E tornando alla Cina, le cefale che fanno? Ti credi che di quelle poverette mandate PUBBLICAMENTE allo sbaraglio dal signor Arguello nessuno sappia niente? Che stiano lì in incognito ad adescare cefali?
Illuso.
Allora perché non ci vanno stabilmente il signor Arguello, il presbitero muto e la signorina benedetta tu ad evangelizzare?
Perché hanno fatto solo una breve visita, tra un albergo di lusso e un rinomato ristorante, e poi se la sono filata?
Perché non danno loro l'esempio, invece del solito "armiamoci e partite"?

Anonimo ha detto...

Unici ad evangelizzare? A star chiusi nelle sale parrocchiali per ore e ore si perde davvero il contatto con il mondo...
Si testimonia Cristo nella vita di tutti i giorni, con le persone che si hanno accanto, non solo agli sconosciuti in piazza!
Sbaglierò io, ma prima della Cina mi interessa che i miei compagni di corso incontrino Cristo, che lo incontrino le persone con cui vado in palestra, con cui studio, con cui pranzo o vado al cinema. E già questo non é nelle mie forze, ma si tratta di domandarne la Grazia.
Questa trascuratezza per la vita ordinaria delle persone é una delle ragioni che mi hanno in primis allontanata dal cammino, che i miei frequentano da 30 anni e in cui sono entrata a 14 anni. Non posso vivere la mia vita come inervallo vuoto tra due momenti "forti" (gmg, inizio corso, passaggi). Cristo é venuto per salvare tutto dell'uomo.

Elen

Filippo ha detto...

Siete ridicoli.Filippo

Anonimo ha detto...

No no, tripù, c'hai ragione tu e chi dice niente?
Il cammino è un'eresia in seno alla Chiesa che va debellata. Le schitarrate sono ridicole e non servono a nessuno, le eucarestie con la pagnotta sono blasfeme, le cefale sono delle povere ragazze schiavizzate da Kiko e dal suo perfido entourage.

Io dico solo che è un'idiozia paragonare la vita di un cattolico in Cina a quella degli studenti universitari. Parlo almeno dei cattolici fedeli a Roma, della cosidetta "chiesa sotterranea", non di quelli della "chiesa ufficiale"

Anonimo ha detto...

pulce, ma perche' non fai veramente il pellegrino e ci precedi in cina?

Sebastian ha detto...

Lo svuotamento post-convivenza di cui parla DG lo conosco bene!
Già da piccolo, quando andavo in convivenza con i miei genitori, ero terrorizzato dal rientro a casa. Infatti i miei erano spesso nervosi e si arrabbiavano per poco.
Quella strana sensazione di svuotamento di cui parla DG l'ho poi provata in prima persona da grande, in particolare dopo le mega-convivenze con i mega-catechisti di settore, cioè la convivenza di inizio corso.
Per 4 intensi giorni (dal giovedì alla domenica) si subiva un bombardamento di emozioni. La scaletta è sempre la stessa: all'inizio si arriva in convivenza un po' controvoglia (raramente c'è qualcuno che afferma di essere venuto in convivenza contento), in neocatecumenalese potremmo dire "in combattimento".
Dopo due ore di presentazioni di tutte le comunità presenti, si passa un'intera giornata di catechesi e scrutatio, introdotta da una lunghissima lettura di San Paolo, letta dal catechista-capo il quale "spezza" la Parola, cioè tra un verso e l'altro si sente in dovere di dire qualche cretinata. La scrutatio viene sempre fatta all'ora di pranzo per digiunare e nutrirsi solo della Parola. E' una bella idea, peccato che la scrutatio NC non abbia niente a che fare con la Lectio Divina cattolica, ma serve soltanto ad autoconvincersi che il Signore ti vuole dire qualcosa, di solito che sei un grande peccatore che ora a quella convivenza hai la possibilità di redimerti! E infatti subito dopo si svolge una mega-penitenziale, con i sacerdoti in piedi al centro e ai lati del salone, a distanza di un paio di metri l'uno dall'altro, e le persone a formare file chilometriche per confessarsi, il tutto con un sottofondo di canti kikiani gridati a gran voce (bisogna coprire le voci!). Dopo questa bolgia penitenziaria, tutti si sentiranno allegri, e sono psicologicamente pronti ad affrontare il resto della pesantissima convivenza.
Infatti il giorno dopo (il sabato) ancora lunghe catechesi a non finire, e poi ci sono i questionari, che di solito riguardano il sesso o la morte. I questionari sono da svolgersi in gruppi, ovviamente casuali. Quindi ti ritrovi in un gruppo con 10 sconosciuti a parlare della tua vita!
Ogni gruppo deve scegliere la persona con l'esperienza più toccante. Poi dopo davanti a tutta l'assemblea riunita il catechista estrae a sorte tra i capri espiatori di ogni gruppo, e i poveri malcapitati devono ripetere la loro esperienza davanti a un'assemblea di centinaia di persone! Spesso si tratta di esperienze veramente drammatiche! Se la persona è brava, può renderlo invece un momento di grande ilarità generale.

Sebastian ha detto...

...continua

Alla fine c'è la catechesi magisteriale. Alla convivenza a cui andavo io c'era un certo don Pierangelo, un giovanotto, laureato alla Bocconi, intelligenti e simpatico, che riportava la catechesi di don Pezzi con grande ilarità e simpatia, ma al contempo con grande durezza.
A questo punto l'umore generale è al massimo. Il fomento è altissimo, perché in tutte le catechesi si è parlato sempre di "Il Signore ha un progetto su di te! Il Signore ti ha chiamato all'evangelizzazione attraverso il CN! Il CN ti ha salvato la vita!". Pertanto la domenica mattina, dopo l'Eucaristia, ci saranno orde di persone pronte ad alzarsi alla chiamata del catechista per andare in missione, o in seminario (per il convento sono sempre pochissime, chissà perché).
Alla fine dopo il pranzo si torna a casa, e già nel viaggio di ritorno ti chiedi perché sei così triste e depresso. Ti hanno detto che sei un eletto, che sei destinato a fare grandi cose... poi torni alla vita di tutti i giorni e non ti è rimasto più niente. Hai bisogno della comunità, di rivivere quell'atmosfera di fomento, di esaltazione, di drammaticità per andare avanti! E infatti se le celebrazioni sono un po' mosce e sottotono, senti che manca qualcosa! In genere verso la fine dell'anno, e poi con l'estate, sono in pochi a frequentare la comunità. C'è bisogno di ricaricare il serbatoio emozionale alla convivenza di inizio corso per poter ripartire! E quindi ricomincia il ciclo. Ovviamente, dopo aver provato questo minestrone di emozioni, ogni altra attività perderà il suo appeal. Si capisce anche perché tante persone cadono in depressione (vedi thread precedente...).
Specialmente quando decidi di lasciare la comunità, ti ritrovi senza niente: senza amici, senza hobby, e con la paura di affrontare la VERA vita.

Anonimo ha detto...

Incredibile come siete fuori dalla realtà!Il Papa dice che bisogna uscire,andare dai lontani,che la Chiesa non può rimanere chiusa in se stessa.E voi non trovate di meglio che scrivere scemenze su un blog.Ma chiudete tutto,andate per strada a cercare i lontani se non vi sta bene quello che fa il CN.Ma che pensate di fare scrivendo queste scemenze?Chi vi legge?

Ascoltate il Papa Francesco,buittate via il PC che vi fa male al cervello.

by Tripudio ha detto...

Al caro fratello Carl che capisce sempre a favor suo, bisogna ricordare che questo blog non è la piattaforma dove fare pubblicità gratis ad altri blog. Tanto più quando si tratta di paginette sterili e insultanti, paragonabili agli sgorbi dei giovani vandali con lo spray.

Inoltre, come dice il titolo, qui ci occupiamo solo del Cammino Neocatecumenale. Se talvolta sono apparsi altri argomenti, è perché in qualche modo erano in relazione (o in confronto) al Cammino.


Il caro fratello delle 10:54 finge di immaginarci ignoranti sulla Cina. Caro fratello, noi lo sappiamo benissimo come stanno le cose.

Potresti saperle benissimo anche tu, se almeno sfogliassi il sito Asia News tenuto dal missionario padre Cervellera, che in Cina c'è stato per molti anni, che ora cura personalmente la redazione di articoli in cinese (oltre a parlarlo e leggerlo sa anche scriverlo: non certo come i missionari di Kiko per i quali l'unica lingua importante da conoscere è l'itagnolo).

In Cina c'è una chiesa "patriottica" che rifiuta il Papa, ed una Chiesa "clandestina" che accetta il Papa.

Magari le autorità cinesi, vedendo i neocatecumenali, penseranno: toh, questi disubbidiscono al Papa, dunque sono assimilabili alla chiesa "patriottica", o meglio ai protestanti.

by Tripudio ha detto...

Al caro fratello Carl che capisce sempre a favor suo, bisogna ricordare che questo blog non è la piattaforma dove fare pubblicità gratis ad altri blog. Tanto più quando si tratta di paginette sterili e insultanti, paragonabili agli sgorbi dei giovani vandali con lo spray.

Inoltre, come dice il titolo, qui ci occupiamo solo del Cammino Neocatecumenale. Se talvolta sono apparsi altri argomenti, è perché in qualche modo erano in relazione (o in confronto) al Cammino.


Il caro fratello delle 10:54 finge di immaginarci ignoranti sulla Cina. Caro fratello, noi lo sappiamo benissimo come stanno le cose.

Potresti saperle benissimo anche tu, se almeno sfogliassi il sito Asia News tenuto dal missionario padre Cervellera, che in Cina c'è stato per molti anni, che ora cura personalmente la redazione di articoli in cinese (oltre a parlarlo e leggerlo sa anche scriverlo: non certo come i missionari di Kiko per i quali l'unica lingua importante da conoscere è l'itagnolo).

In Cina c'è una chiesa "patriottica" che rifiuta il Papa, ed una Chiesa "clandestina" che accetta il Papa.

Magari le autorità cinesi, vedendo i neocatecumenali, penseranno: toh, questi disubbidiscono al Papa, dunque sono assimilabili alla chiesa "patriottica", o meglio ai protestanti.

Lucio ha detto...

Sebastian, fammi capire, ma sei nc non l'affronti la "vita vera"?

Non ti alzi la mattina per andare a lavorare?

Non ce l'hai il problema del mutuo o dei clienti che non ti pagano?

I figli da formare e mantenere?

Una moglie con cui vivere?

Ndo' stanno sti neocatecumenali, fammi capire?

by Tripudio ha detto...

Stanno nelle salette a strimpellare le canzoncine di Kiko.

Come testimoniato già un'infinità di volte i neocatecumenali dedicano un'enormità di tempo al Cammino (preparazioni, liturgie, parole, parole, parole...) che con i suoi assurdi orari azzera il tempo libero fino a far sacrificare il tempo per i figli.

Ah, ma è ovvio che i kikos vadano anche a lavorare. Altrimenti la decima come la pagano?

Come dice Kiko, se si convertono, devono mollare il malloppo!

Sebastian ha detto...

Ho forse detto che un nc non affronta la vita?
Ho detto che chi è appena uscito dal CN si sente incapace di affrontare la vita. Questo lo credo perché per anni si è abituato a confidare al 100% nel cammino. Risulta imbarazzante confrontarsi con persone che non stanno nel CN, anche cattolici.

Gli amici? Tutti del CN.
Fidanzato/a? Nel CN!
Vacanze? No niente vacanze, solo GMG e convivenze.
I figli adolescenti da educare e seguire? Ci penserà il catechista quando entreranno in comunità!
Cambi città? Solo se c'è il CN!
Operazione chirurgica o no? Devo chiedere al catechista! (ricordate quella storia?)
Denuncio chi ha commesso un reato a mio danno? Devo chiedere al catechista!

Anonimo ha detto...

Infatti, come immaginavo, kaleb coglie nel segno...

Tripudio si ritira...

Carl

dg ha detto...

ripeto
perchè non si conosce nulla sulle ragazze mandate "ad evangelizzare" in Cina?

Le domande sono:

1) chi è al corrente dei nominativi e del numero effettivo di queste ragazze (oltre a kiko e i catechisti delle giovani) cosi' da controllare sia gli invii che gli spostamenti delle ragazze?

2) come ci sono andate cioè con che visto? Con che visto stanno vivendo in Cina?

3)con che mezzi stanno vivendo e dove sono ubicate?
Chi le ospita,visto che a dire di Kiko sono cosi' tante e le comunità molto poche?

4) cosa fanno per "evangelizzare"?

5) Quali sono i Vescovi che hanno promosso il loro invio in missione?

6) Quale è l'eventuale protezione (Vescovile o laica) per queste giovani?

7) perchè gli è stato proibito di non dare notizie di loro se non attraverso i canali neocatecumenali?

8) quante sono in tutto e sopratutto dove sono (città - regione)?

9) quanto dura il loro invio in missione (a parte che formalmente da parte della Chiesa non c'è stato nessun "invio in missione" ma solamente quello di Kiko) ?

10) qual'è stata la preparazione prima della partenza (oltre al donare la croce e la Bibbia) per affrontare la "vita in missione" di queste ragazze?

11) perchè Kiko ha scelto solamente ragazze e non anche dei ragazzi?
...

@ma smettila

tu riduci tutto in una "concorrenza a kiko" io invece non mi preoccupo di fargli concorrenza ma mi preoccupo per la vita di quelle ragazze.

Non me ne frega nulla dei numeri di kiko e delle sue stravaganze per essere al centro dell'attenzione
Forse non ne sei al corrente ma ci sono associazioni cattoliche missionarie dove giovani cattolici possono partire in missione senza pero' rimetterci la vita.

Kiko ha sparato in alto questa volta: ha mandato delle ragazze sole a scacciare il "demone in cina".

Lui l'ha fatto dall'alto della Torre/ristorante ma in terra, a calpestare il suolo, a sporcarsi le mani e a rischiare ci ha mandato delle ragazze!

Il suo ego è soddisfatto tanto se non si conoscono i numeri effettivi e i nominativi di quelle ragazze nessuno potrà dire se quello che sbadiera kiko è veramente la verità o solo una sorta di una sua proiezione privata di regime kikiano plutocratico a scapito della vita di giovani ragazze.

Lino ha detto...

Io, ad essere sincero, non mi preoccupo per la vita di quelle ragazze. Nel senso che credo che nessuna di loro corra alcun rischio perché, semplicemente, in Cina non c'è andata nessuna.
Potete essere certi che pure il presente articolo, come tutti quelli che riguardano la Cina, sarà letto da qualche incaricato dei servizi segreti cinesi, uno dei più potenti e attivi al mondo.
Ma si crede veramente che il Partito Comunista Cinese faccia invadere il proprio territorio da un esercito di cefalotte in incognito che vanno a propagandare le Kiko-comunità e la cessione dei beni al Cammino? Il proselitismo di evangelizzatori cristiani stranieri è consentito, e da poco, soltanto in due territori, nel Tibet e nello Xinjiang, dove il proliferare di fedi diverse dal buddismo e dall'islamismo (che hanno una radice popolare anti-regime) fa comodo al Partito. E, in ogni caso, come nella scelta di un proprio bambino/Dalai Lama, i comunisti cinesi nominerebbero un proprio "Kiko/chitarrista" da opporre ai neocatecumenali veraci. Magari lo spionaggio cinese, per formare i propri catechisti, già sta studiando il presente blog e le numerose inoppugnabili risposte di Katartiko sulla questione del pane che va a male e dei Tabernacoli inutili :-)

il CUGINO DELLA PULCE PELLEGRINA ha detto...

el señor KIRIKUS y la señora CARMENCITA tra un cigaro y una cigarilla hanno sentito hablar de la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) che è l'unico puesto in todo el mundo dove non ci sono comunidades neocatecumenales!
y allora subito hanno deciso di inviarvi lì qualche Familia in Misiòn con almeno dieci figli --no, VENTI figli !! EL SEÑOR lo vuole!! (el señor Kikus). EL PAPA CI MANDA !! (el papa Kikus).
senonchè è successo TAMBIEN un piccolo incidente alla CONVIVENCIA CON LOS CATEQUISTAS.

il CATEQUISTA ITINERANTE ha sbagliato a preparare le fotocopie del programma e quindi SCRUTAZIO il primo giorno (nutrirsi solo della PAROLA), SCRUTAZIO il 2° giorno e SCRUTAZIO il 3° giorno senza mangiare nada y con una fame da lupo!! dopo 3 dias di DIGIUNO y LETTURE BIBLICHE alla fine nessuno aveva più la forza di ALZARSI!!!
i CATEQUISTI (che sono gli unici que non fanno mai digiuno) gridavano : andiamo! VAMOS! POR LA CINA! POR LA STAZIONE SPAZIALE!!! y nessuno si alzava!! nemmeno le famiglie con 7 8 figli! nemmeno quelle co 2 o 3... NEPPURE UNA CEFALA !!! vergogna!!!!
allora i CATEQUISTI hanno minacciato: ve la faremo pagare!! non solo la DECIMA ma anche la VENTESIMA !! y nonostante questo, nessuno si alzava, por que stavano moriendo de fame...

Ruben ha detto...

Sebastian ha detto..

"I figli adolescenti da educare e seguire? Ci penserà il catechista quando entreranno in comunità!"
---
Come nelle dittature di qualsiasi colore; "balilla" nel fascismo e
"pionieri" in Unione Sovietica!

dg ha detto...

@lino

purtroppo qualche ragazza è partita ed è proprio questo che spaventa, perchè dietro queste partenze non c'è nessuna logica di "evangelizzazione"

Son partite allo sbaraglio e senza un minimo di preparazione.

Puo' darsi che una volta arrivate li qualcuno le ospiti ma tutta l'evangelizzazione termina la.

Che finalità c'è nel partire per poi restare immobili e nascondersi?

Tutto questo è solamente bieca propaganda kikiana.

by Tripudio ha detto...

Il Cammino è un vero tumore della Chiesa cattolica e, ancor prima che dagli "esorcismi alla Cina" e dalle alzate delle "cefale", lo si nota dal modo in cui trattano l'Eucarestia.

D'altronde è ovvio che chi celebra strafalcioni liturgici, inevitabilmente finisce per sostenere una spiritualità idolatrica (kikolatria!) e grottesca.

DG ha detto...

@Tripudio

non so se si puo' definire "un vero tumore",anche perchè allora estirpando questo tumore si "estirperebbero" migliaia di Fedeli che sono ancora nel CNC.
E questo, visto l'esperienza che ho passato quando per me il CNC è finito, è lacerante e difficile da superare.

Se fosse cosi' si creerebbe veramente una scisma tra neocatecumenali e Chiesa Cattolica.
Le troppe disubbedienze hanno portato già ad un'allontanamento (anche in buonafede da parte dei piccoli NC, che ignorano anche l'esistenza dei mamotreti )dalla Chiesa Madre.

Non ce lo possiamo permettere ne' possiamo auspicarlo.
QUeste persone vanno salvate e accompagnate in un percorso di rinascita e questo percorso puo', e deve essere, effettuato all'interno del CNC.

Credo che Papa Francesco, da buon gesuita e uomo di grande Fede e Compassione, sta prendendo del tempo; sta studiando la possibilità di salvare queste anime neocatecumenali e le vite delle persone che seguono il cammino NC per instradarle e portarle verso la vera Chiesa.

Spero che le cose nel CNC cambino. Spreo cambi la liturgia unificandola a quella della Chiesa;
che cambi il rapporto malato catechista-catecumeno;
che cambino gli scrutini, e che la presenza e la partecipazione di un Sacerdote, sia agli scrutini sia alle celebrazioni (compresa la parola) sia REALE e non solamente formale;
spero che le catechesi di Kiko vengano rivedute e corrette per uniformarle al catechismo della Chiesa Cattolica;
spero che vengano messe allo scoperto le vere finalità della decima e che sia creato un bilancio pubblico dove possano comparire la destinazione di questi denari e che questa decima sia veramente data con il cuore e non per obbligo, pena l'allontanamento dalla comunità o il fermare al comunità stessa durante un passaggio;
spero che la presenza del cammino neocateumenale in una parrocchia non fagociti e non cancelli gli altri gruppi ma che sia ugualmente presente e collaborativo con il Parroco e con i gruppi della parrocchia.

Certo è un cammino lungo, di umiltà e di obbedienza, non credo che kiko per ora acceti tutto questo.

Magari quando l'equipe dei fondatori sarà rimpiazzata e, visto le condizioni di Carmen almeno lei lo sarà ben presto.

A proposito Carmen NON sarà sostituita da una donna catechista bensi' da un uomo, di conseguenza tutte le catechesi di Carmen, delle convivenze convivenze inizio corso saranno fatte da un uomo cghe la sostituirà e di conseguenza le catechesi di inizio corso saranno riportate da un uomo.
Un poco le cose cambieranno naturalmente, ma non so se in meglio o in peggio.

Lino ha detto...

dg ha detto...
"@lino...
purtroppo qualche ragazza è partita
"
Qualche ragazza, caro dg, riuscii anche io a farla partire, in un progetto regionale di medicina non convenzionale presentato dalle ASL, per uno stage di specializzazione in agopuntura e fitoterapie, in Cina.
Il problema non è qualche ragazza, il problema sono un paio di decine di migliaia di 'presbiteri' e varie migliaia di "cefale" per ogni "alzata", una vera e propria invasione.
Allora utilizziamo la logica: se un simile esercito di "evangelizzatori" è riuscito o pensa di poter entrare in Cina, vuol dire che la Cina ha le frontiere aperte e che non è un Paese con restrizioni religiose, culturali e politiche retto da un Partito Comunista. Oppure che c'è un accordo con i dirigenti comunisti e le ragazze non corrono rischi. O no?

DG ha detto...

@Lino
no, le ragazze entrate in cina non sono protette da nessuno.

Sono entrate probabilmente con un visto a tempo determinato (turistico?) per poi essere cambiato in un visto di studio (?)
Non so
Di sicuro NON sono entrate per fare uno STAGE anche perchè l'associazione che invia queste persone a fare un percorso (volontario o meno) in cina deve essere riconosciuta dal partito. Questo NON è il caso del CNC.
In cina se ne ignora l'esistenza, e guai se lo si venisse a sapere.

Nessuno è a corrente della loro presenza nel territorio cinese tranne alcuni catechisti e alcune comunità con catechisti(famiglie) itineranti, credo.

Tantomeno il partito è al corrente di questa "presenza" ecco la ragione della preoccupazione di molte persone ANCHE loro fratelli neocatecumenali, che non hanno il coraggio di esternarlo ai catechisti ma che ne parlano con preoccupazione tra loro.

Tempo fa su FB usci' anche un "profiloNC" di queste ragazze itineranti in cina ma fu tolto per motivi di sicurezza.

Anonimo ha detto...

tripu' la Chiesa Santa non estirpera' un bel niente nel Cammino, semmai i disubbidienti scrismatici trady come te debbono iniziare a farsi un esame di coscenza, visto quello che accadra' tra alcuni mesi.

Lino ha detto...

@ DG ha detto:
"Sono entrate probabilmente con un visto a tempo determinato (turistico?) per poi essere cambiato in un visto di studio (?)"

Impossibile, DG:
"...per il visto di studio bisogna presentare la lettera d'ammissione e il modulo di domanda del visto rilasciato dal Ministero della Pubblica Istruzione Cinese ai studenti stranieri, ovvero il modulo JW201 o il JW202
per il visto di soggiorno per missione o lavoro, bisogna presentare la lettera d'invito emessa da enti o società autorizzati e l'autorizzazione di lavoro rilasciata dal Ministero di Lavoro Cinese o la tessera per gli esperti stranieri rilasciata dall'Ufficio Amministrazione per gli esperti stranieri"


http://www.italiacina.org/visti.html

Impossibile, a meno che non rilascino visti per studenti ed esperti in "neoliturgia neocatecumenale edotti in neolingue itagnola e cinesognola e in direttori catechetici segretati".

Posso anche immaginare che un centinaio di "evangelizzatori" possano "infiltrarsi". Varie decine di migliaia di presbiteri e cefale allineati dietro la bandiera sormontata dalla colomba (sic!) mostrata nell'articolo no; se così fosse, prima o poi la Cina sarà invasa dagli esiliati del Burkina Faso capitanati da Katartiko.

Lino ha detto...

P.S.
Giacché sulla logica io mi arrovello, mi chiedo? Ma di cosa stiamo parlando? Sono "fedeli al Papa", i neocatecumenali? E se (come dicono) sono fedeli al Papa, i cinesi si faranno invadere da decine di migliaia di "fedeli al Papa", armati di visto turistico o di studio, che se ne vanno in giro per le famiglie di Pechino dopo aver sbandierato ai quattro venti la propria missione?
"Nessuno è a corrente della loro presenza nel territorio cinese"? Ho l'impressione, caro DG, che non si possieda il senso della capacità di controllo dei regimi autoritari. Quelli controllano anche lo spazio del WEB, mediante i loro hacker: parola di Obama.

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda la collocazione delle ragazze in Cina penso sia Hong Kong o Macao dove esiste da secoli la Chiesa Cattolica,non penso vadano allo sbaraglio,c'è da dire che per il cammino Taiwan e'anche Cina quindi secondo me i nc sbarcano su questi lidi

ODG

by Tripudio ha detto...

Allora come mai Kiko vuole Cefale per la Cina anziché missionarie per Hong Kong e Taiwan?

La presenza della Chiesa Cattolica è gradita, ma se le cefale vengono spedite lì per attirare i cefali cinesi alle catechesi kikiane...

Anonimo ha detto...

perchè sempre secondo me l'invio delle cefale in cina non è altro che propaganda kikiana ad effetto, perchè nessuno pensa a hong kong, taiwan,macao,ma bensì alla Cina comunista,fa più effetto.
Vuoi mettere la notizia di missionari in queste enclave, passa inosservata perchè, la Chiesa lo fa da secoli, vuoi mettere la super notizia delle ragazze mandate nella Cina comunista dove questi ultimi da secoli mangiano preti e bambini?
Sanno ricamarci molto bene intorno

ODG

FDF ha detto...

Le alzate dei presbiteri e delle ragazze (che comunque sono diminuite, per lo meno non se ne sparla più a tutte le convivenze di inizio corso o ai raduni dei giovani) sono precisamente per la Cina continentale. Conosco personalmente due sacerdoti che sono andati a Pechino e Shanghai.
Là hanno potuto fare pochissimo, sono entrati con visto per studio, sono stati sei mesi presso l'università di Pechino, ma poi sono dovuti andare via.

Io penso che il regime cinese tolleri un certo livello di ingressi palesemente fasulli, penso che resti a guardare finché la cosa non rappresenta una minaccia reale.
So che a Pechino (ho visto persino le foto) un giorno sono andati con la croce in un quartiere popolare e non sapendo altro hanno recitato Pater Ave Gloria, per poi smontare in fretta e furia e passare ad altro quartiere.

Anonimo ha detto...

Io invece ho visto foto di Kiko & C. da perfetto turista immortalati sulla grande muraglia sarà da una di quelle torri che avrà fatto l'esorcismo?

Ai miei tempi gli itineranti partivano per la Russia c'era ancora il muro di Berlino, gli stanilisti, i gulag,il KGB,quindi noi pensavamo a quel genere di russia comunista mangiatrice di preti e di bambini,
un anno partì un mio amico e io ero molto preoccupato già lo vedevo incarcerato in un gulag, mi fu rassicurato che non sarebbero andati in quella russia ma nelle repubbliche baltiche nazioni con una figliolanza cattolica secolare andavano a "posto fatto",

Lino ha detto...

@ FDF
Sono notizie all'ordine del giorno:
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Cina-arrestati-fedeli-protestanti/02-01-2012/1-A_000936633.shtml

Non dubito che qualcuno ci possa entrare e restare (per sei mesi). Mi ripeto: decine di migliaia di presbiteri e cefale e centinaia di famiglie in missione in Cina, Laos, Vietnam, Cambogia fanno ridere i polli. Quelli i cattolici li arrestano:
http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/cina-arrestati-quattro-sacerdoti.aspx

A meno che Kiko non abbia registrato i suoi nell'Associazione patriottica.

FDF ha detto...

@Lino
Si, ne sono sicuro, ogni tanto seguo le notizie.
Loro stavano là in borghese, fingendosi studenti. Quel che penso io è che fondamentalmente è una missione inutile fatta in questo modo. Là non si possono fare catechesi come Kiko vorrebbe. Infatti le prime catechesi le ha fatte presso i cattolici clandestini, in pratica ha fatto proseliti presso gente già perseguitata di suo. Mi fanno ridere... a uno che potrebbe diventare martire da un giorno all'altro vai a insegnargli il fango-peccato, il sicomoro-pagano... il malloppo... il tabernacolo inutile...
MAH

dg ha detto...

@FDF
credo anch'io sia cosi'.
In piu' il visto non è scontato che lo si chieda dall'italia e puo' essere rinnovato per altri 6 mesi.
Ci sono altri mezzi e strade.
Alla furbizia kikiana non si puo' contrapporre la logica.
Di sicuro le cefale ragazze non saranno andate a shangai o pechino per ritrovari a fare e 100 piazze.
Quello che interessa a kiko sono i numeri e il poter dire che ha inviato neoatecumenali ad evangelizzare la cina.
Il perchè sono solo ragazze è presto detto: danno meno nell'occhio

Ruben ha detto...

@Anonimo 20,09

"...mi fu rassicurato che non sarebbero andati in quella russia ma nelle repubbliche baltiche nazioni con una figliolanza cattolica secolare andavano a "posto fatto"
---
E' storicamenre impossibile; prima della caduta del muro di Berlino, le "Repubbliche Baltiche", erano territorio metropolitano Sovietico.

Anonimo ha detto...

E' chiaro che le Repubbliche erano territorio sovietico, ma le meno scristianizzate, vi erano comunità ecclesiali obbedienti a Roma, cosa che non avrebbero mai trovato a Mosca
o Stalingrado.

Anonimo ha detto...

Cosa accadrà tra alcuni mesi?????

Lino ha detto...

@DG e FDF
Forse non ho chiarito bene il mio pensiero, carissimi. Io non dubito che in Cina siano state inviate missioni NC. Io dubito che sia possibile inviare in Cina eserciti di migliaia di persone:
"...sono alcune centinaia oggi quelli che partono, si ingegnano, cercano e trovano borse di studio, scelgono corsi di laurea a metà tra Italia e Cina, scelgono MBA a Shanghai invece che a Londra... È invece una minoranza, coraggiosa e specializzatissima, quella degli italiani che si avventurano a frequentare master e dottorati in materie umanistiche o scientifiche negli atenei cinesi, in classi cinesi. Sono pochi (si contano sulle dita di due o tre mani) perché il livello di conoscenza del cinese necessario per un simile passo è molto elevato" (Fonte: Il Sole 24 Ore).
I funzionari comunisti delle Ambasciate cinesi in Italia e in Spagna, a fronte di quei numeri vantati da Kiko, salterebbero dalle sedie.
Dubito, soprattutto, che i neocat possano fare proselitismo tra i "lontani" in Cina perché in Cina ogni due lontani c'è un adepto del Partito o della gioventù comunista.

Ruben ha detto...

Tra le altre cose,in questo "progetto Cina",ammesso e non concesso, che possa essere anche lontanamente verosimile, da parte di Kiko, mi sembra di scorgere anche una prosopopea di tipo razzista, come se i cinesi avessero la sveglia al collo,e non aspettasero altro che farsi abbindolare; cosa sicuramente non facile: i Cinesi molto difficilmente si integrano con altre etnie,per le "figlie di Israele",la vedo molto dura!