lunedì 20 gennaio 2014

Il "ruolo" dei cosiddetti "catechisti" neocatecumenali

Il problema non sta nei singoli, ma in tutto il sistema. Il sistema prevede che il catechista interroghi i singoli di fronte alla comunità sulla decima.

Guarda, ti dico che io stesso non ci volevo credere, quando più di un anno fa approdai su questo blog, poiché la mia comunità faceva la decima solo da pochi mesi. Infatti sapevo che "la destra non sappia quel che fa la sinistra". Ma poco tempo dopo ci fu una convivenza in cui i catechisti vennero a farci visita, e cominciarono con gli interrogatori: vai in comunità? dai la decima?

Il mio catechista per altro è una bravissima persona, lo conosco da quando sono piccolo, conosco tutti i suoi figli, alcuni dei quali frequento regolarmente. Ma quando impersona il ruolo di catechista tutta la sua bontà e sensibilità non c'è più, perché lui deve chiedere determinate cose e agire in un ben determinato modo, e se non lo fa ci sarà un catechista al suo fianco che lo richiamerà a seguire la linea imposta dagli orientamenti, e probabilmente prima o poi verrà defenestrato.

Il problema non è la persona del catechista, ma il ruolo stesso che questa persona ha nel cammino. E che si tratti solo di una deriva degli ultimi anni ho seri dubbi.
(da: Sebastian)


E' vero!! I catechisti quando venivano a visitarci ci chiedevano sempre, ad uno ad uno, se facevamo la decima...un fratello disse che non se la sentiva di farla perchè non in comunione con la Chiesa (per lui la comunità)!! Fu ripreso con parole molto violente...tra cui "ancora non ti sei convertito" ??....all'epoca il responsabile della mia ex-comunità (eravamo alla Preghiera) aveva confidato ad un fratello (e quest'ultimo poi lo confido' a me) che si dispiaceva perchè non poteva dare la decima a determinati fratelli...perchè non bastava per tutti...facendo anche i nomi!! gli ricordai la frase al fratello: "la destra non sappia quello che fà la sinistra!!...lui non fece una grinza...veramente strabiliato da questa fede adulta.....

Stupendo anche l'articolo "KIKO ARGUELLO, I CATECHISTI E L’OBBEDIENZA DISTRUTTIVA"...rammento che nel periodo degli scrutini del 2° passaggio, i fratelli della prima comunità, (fratelli di comunità dei miei catechisti), mi ripetevano, in maniera martellante, le stesse parole (versione registrazione call-center automatica): affida la tua vita ai catechisti..abbandonati a loro..adempi a tutte le consegne... etc etc.

In questi 17 anni di cammino mi pento di aver ascoltato inerme i "tormenti" dei catechisti..che ancora oggi mi mettono in una condizione di angoscia, turbamento..ed anche quelle volte che non li ho ascoltati mi riportano a galla sensazioni di colpa..che Dio non mi accetta piu' proprio perchè non li ho ascoltati (inganno del CN)..che non sono piu' gradito da Lui!!...l'unica mia speranza per riprendermi sono le armi come la Confessione, l' Adorazione, il Rosario e andare a Messa....tutto cio' mi mette PACE, aiutandomi a vedere Dio come un Padre Buono, Tenero e Misericordioso che mi accoglie sempre!!
(da: FINALMENTE LIBERO)

46 commenti:

by Tripudio ha detto...

Il "ruolo" dei cosiddetti "catechisti" del Cammino: "dai la decima?"

Uomo libero ha detto...

Buongiorno, ho trovato il seguente articolo, credo sia perfetto per l'argomento odierno trattato, fate copia incolla e leggete:
KIKO ARGUELLO, I CATECHISTI E L’OBBEDIENZA DISTRUTTIVA

Sebastian ha detto...

Questo mio intervento era di risposta a dei commenti del signor Maurizio, secondo il quale tutte le storture del cammino sono la conseguenza di una deriva rispetto ai primi anni del cammino.
Ma noi sappiamo che il CN è marcio fin dall'origine. Kiko dipingeva obbrobri demoniaci già alle origini. Inventava bugie sulle apparizioni, sull'"importantissimo" concorso d'arte. Poi le bugie sugli orientamenti che non esistevano.
Orientamenti che invece hanno sempre contenuto tutte le prassi ed insegnamenti eretici che qui contestiamo.

I problemi del cammino sono alla radice, o, a seconda del punto di vista, al vertice.

Anonimo ha detto...

L'immagine del lupo travestito da pecora è perfetta per descrivere chi sono i catechisti. Inutile dilungarsi sull'argomento sul quale è già stato scritto tanto. Il problema sono loro ma sopratutto le persone che entrano nel cammino, come si fà a cadere in un tranello simile ? Come si fà a non vedere le tante idiozie ? Certo è tutto ben architettato dai furbi Kikiani ma gente svegliatevi !!! Utilizzate un pò quel poco cervello che vi è rimasto. Insomma mica sarete gli stessi che telefonavano o andavano da Wanna Marchi ?
Mark

Sebastian ha detto...

"Padre" Giuseppe/Michele Intiso OSM, è sicuro che l'incontro del 1° febbraio si terrà a Porto San Giorgio?
A me risulta che si farà a San Pietro.
Le prospettive sono già leggermente diverse, non crede? D'altra parte da un falso prete che non è sicuro nemmeno del proprio nome, cosa ci si può aspettare?

Anonimo ha detto...

L'altra volta sono stato in Adorazione Eucaristica, fatta dal Parroco, con letture bibliche, riflessioni, silenzio e canti. Dio mi ha donato la Pace interiore. Perché nel Cammino, in tanti anni, non si fa mai?

Mario

Anonimo ha detto...

Se Papa Francesco incontrerà i falsi Cristiani non metterò più piede in Chiesa.
Nicola

La verità vi farà liberi. ha detto...

Già, pare che l'incontro di P.S.Giorgio sia stato spostato.....a Roma:

http://www.romagiornale.it/papa-francesco-riceve-udienza-i-neocatecumenali-invia-75-famiglie-ad-gentes/

non vedremo quindi Papa Francesco celebrare secondo la liturgia Kikiana?
Vedremo orde di NC fare la fila presso gli psicologi del cammino, per elaborare il trauma!

Lino ha detto...

Sebastian ha detto...
"Padre" Giuseppe/Michele Intiso OSM...

"Padre" Giuseppe/Michele Intiso è stato esorcizzato, caro Sebastian. Credo che sia finito nel deserto della Mongolia. In generale là scappano quando si pongono loro questioni sui (veri) Vangeli. A volte ritornano nel blog portandosi appresso sette spiriti peggiori di loro (intendo sette nick differenti), ma solo quando le domande sono state dimenticate. Allora bisogna ripeterle :-)

by Tripudio ha detto...

75 ...?

Come mai quel numeretto delle famiglie cambia ogni volta?

Qualcuno sta tenendo aggiornata la tabellina con l'evoluzione dei numeretti?

A proposito: l'aula Paolo VI contiene seimila posti a sedere: come faranno «diecimila» neocatecumenali a parteciparvi? Ogni sei sedie conterranno dieci persone?

Notevole come l'articolo parli del sortilegio delle "circa 75 famiglie" (nel Cammino fanno continuamente sortilegi).

L'articolo su RomaGiornale è stato scritto da uno che si qualifica «ignorante» ed «in Cammino». Il che è tutto dire.


Rispondo a Nicola:

i Papi hanno sempre incontrato pagani, comunisti, atei, massoni, nemici della Chiesa di ogni risma e gente strana di ogni genere... ti pare strano se incontra pure i kikos?

Quello che è importante non è tanto l'incontro e l'invio kikiano delle famiglie kikiane. Quello che è importante è ciò che il Papa dirà al di là dei convenevoli e dei discorsi preconfezionati.

E certamente il Papa non dirà che il Cammino può celebrare gli strafalcioni proibiti da Benedetto XVI e dallo Statuto del Cammino. Per questo i kikos stanno mettendo in campo ogni astuzia ed ogni menzogna pur di far credere che le invenzioni dei due "iniziatori" spagnoli abbiano un qualche avallo del Papa.

p.s.: anche Benedetto XVI incontrò l'autocelebrazione dei kikos (addirittura l'Argüello promise di mandare intere comunità in missione: non se ne è saputo più nulla! era una sparata troppo grossa)... ma Benedetto XVI ne approfittò sempre per ricordare ai seguaci dell'idolo Kiko di essere uniti alla Chiesa, di rispettare le norme liturgiche, di seguire le indicazioni dei vescovi...

Sebastian ha detto...

Non solo l'incontro non sarà nella cittadella neocat, ma addirittura sarà "solo" un'udienza? Nessuna eucaristia?

"Padre" Giuseppe/Michele Intiso OSM, ci illumini, siamo disorientati!

P.S. Il giornaletto online "romagiornale" è gestito da ragazzi NC di Roma, per lo più dei Martiri Canadesi (la prima parrocchia NC di Roma) e altre parrocchie limitrofe.
L'autore neocatecumenale dice che si tratta di un "incontro fortemente voluto dagli iniziatori del Cammino Kiko Argüello e Carmen Hernández". Quindi non è fortemente voluto dal Papa bensì da Kiko e Carmen. Se lo dice lui ci credo.

Poi conferma lo stupido sorteggio per decidere dove mandare le famiglie allo sbaraglio, senza che venga fatto alcun discernimento sull'opportunità di mandare una famiglia con tanti bambini in determinati luoghi, oppure di sfruttare le conoscenze culturali-linguistiche di taluni ai fini della missione.

P.P.S. Secondo voi il centro neocatecumenale chiederà un conguaglio per il biglietto dell'udienza?

Anonimo ha detto...

comunque sia già il fatto che papa Francesco invii famiglie col pacchetto neocatecumenale, a me non sta bene, vuol dire che lui approva l'iter..poi avete letto qui? http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/il-papa-ai-giovani-fate-chiasso-sulla-riforma-della-chiesa-20140120_170955.shtml ha invitato i giovani a 'fare chiasso' e a muoversi, evitando comportamenti troppo rigidi. In proposito ha raccontato di essere stato invitato una volta a tenere una conferenza 'a un gruppo di giovani che volevano rinnovare la Chiesa: erano tutti seri... Poi, nella messa, tutti con le mani incollate, rigidi... Ma io ho pensato a un certo momento che avevo davanti a me delle statue, e non delle persone. Che ne pensate?

Anonimo ha detto...

"Padre" Giuseppe/Michele Intiso OSM,
SEI un grandissimo buffone,alla luce di queste notizie Tu che hai sparato su questo blog ai quattro venti le tue "Anticipazione" della conversione del Papa alla liturgia dei n.c. ora dove ti vai a nascondere?

Caro Pasqualone, a questo punto sei veramente malato,malato di una kikodipendenza che va oltre l'eroina, la cocaina, e qualsiasi altra droga.
Ma i catechisti di Pasqualone che fanno?
Dormono?
Ma perchè non lo zittiscono?

E ci credo che ad ogni nuova evangelizzazione "Abboccano" al massimo cinque o sei cefali,se il prodotto di 40 anni di evangelizzazione alla nc sono Pasqualone & C.,............ un'altra decina d'anni e tutto finisce

Nella mia città il conto alla rovescia è iniziato da alcuni anni, nessuno li vuole più sentire, la lenta agonia è iniziata.

Anonimo ha detto...

Che il Papa si limiti ad ammonire non basta a recuperare una situazione già compromessa. Continuando con questa linea morbida si continuerà a perdere tanti bravi Cristiani per strada, quelli veri. Non scordiamoci poi che tante persone uscite dalla comunità poi scappano anche dalla Chiesa e sono in numero nettamente superiore a quelli che rimangono nel cammino. Penso che il Vaticano dovrebbe iniziare a tenerne conto, ma tantè lo stato delle cose purtroppo rimarrà così, il kiko (Wanna Marchi ?) continuerà a fare il bello ed il cattivo tempo in seno alla Chiesa.
Mark

Anonimo ha detto...

Continua a non pubblicare, sai Tripudio?

FINALMENTE LIBERO!! ha detto...

FINALMENTE LIBERO...
Bellissimo questo nuovo argomento :-). E' vero!! I catechisti quando venivano a visitarci ci chiedevano sempre, ad uno ad uno, se facevamo la decima...un fratello disse che non se la sentiva di farla perchè non in comunione con la Chiesa (per lui la comunità)!! Fu' ripreso con parole molto violente...tra cui "ancora non ti sei convertito" ??....all'epoca il responsabile della mia ex-comunità (eravamo alla Preghiera) aveva confidato ad un fratello (e quest'ultimo poi lo confido' a me) che si dispiaceva perchè non poteva dare la decima a determinati fratelli...perchè non bastava per tutti...facendo anche i nomi!! gli ricordai la frase al fratello: "la destra non sappia quello che fà la sinistra!!...lui non fece una grinza...veramente strabiliato da questa fede adulta.....
Stupendo anche l'articolo "KIKO ARGUELLO, I CATECHISTI E L’OBBEDIENZA DISTRUTTIVA"...rammento che nel periodo degli scrutini del 2° passaggio, i fratelli della prima comunità, (fratelli di comunità dei miei catechisti), mi ripetevano, in maniera martellante, le stesse parole (versione registrazione call-center automatica): affida la tua vita ai catechisti..abbandonati a loro..adempi a tutte le consegne..etc etc. In questi 17 anni di cammino mi pento di aver ascoltato inerme i "tormenti" dei catechisti..che ancora oggi mi mettono in una condizione di angoscia, turbamento..ed anche quelle volte che non li ho ascoltati mi riportano a galla sensazioni di colpa..che Dio non mi accetta piu' proprio perchè non li ho ascoltati (inganno del CN)..che non sono piu' gradito da Lui!!...l'unica mia speranza per riprendermi sono le armi come la Confessione, l' Adorazione, il Rosario e andare a Messa....tutto cio' mi mette PACE, aiutandomi a vedere Dio come un Padre Buono, Tenero e Misericordioso che mi accoglie sempre!!
FINALMENTE LIBERO!!!

Anonimo ha detto...

Uomo Libero
Come può Papa Bergoglio accettare in undienza una setta come i NC, ben più subdoli di altre sette come testimoni di geova o scientology?
E' evidente che la setta NC porti tanti milioni nelle casse della chiesa, tramite le "decime" dei burattini manipolati e plagiati dai catechisti delle comunità . Io paragonerei la setta NC ai peggiori nazisti, che vedevano in Hitler / Kiko il loro unico faro di vita. Infatti basti vedere che fine hanno fatto i nazisti fanatici....

Elio ha detto...

Padre Intiso non è Pasquale ma un prete vero, per cui invito a non usare certi termini triviali che squalificano il blog e sviliscono l‘informazione che offre. Sulla questione dell'udienza, so che sarà in aula Paolo VI, ma non mi stupirei se venisse annunciata una visita a Psg, il vescovo di fermo recentemente ai giornali ha parlato di una sorpresa del Papa che i giornalisti hanno indirizzato verso Loreto ma visto da dove viene la news non mi stupirei di una tappa intermedia con tutto che pure a Loreto la cripta sotto alla Santa Casa È stata trasformata in saletta NC

Elio ha detto...

Cmq c'è una cosa che mi ha impressionato, riferita da un bravo lavorante in Vaticano. Nell'ultima infornata di cardinali si parlava del vescovo di Tokio come quasi certo porporato, poi escluso, ti dice niente? Sul motivo dell'esclusione sono rimasto basito, ma vedendo chi sono i prediletti del Papa oggi in Santa Sede questo ed altro come Bassetti, o come Burke mandato prossimamente in esilio.

Maurizio ha detto...

Uomo Libero dice: " Come può Papa Bergoglio accettare in undienza una setta come i NC, ben più subdoli di altre sette come testimoni di geova o scientology?
E' evidente che la setta NC porti tanti milioni nelle casse della chiesa, tramite le "decime" dei burattini manipolati e plagiati dai catechisti delle comunità . Io paragonerei la setta NC ai peggiori nazisti, che vedevano in Hitler / Kiko il loro unico faro di vita. Infatti basti vedere che fine hanno fatto i nazisti fanatici...."

Dunque, evidentemente tu non hai chiaro il significato di "setta", parola proveniente dal Verbo latino "secare", cioè scegliere una parte del "tutto" e poi farla divenire l'axis mundi attorno al quale si addensano le attenzioni della setta, dando importanza marginale a tutti gli altri aspetti.
I T.di G. ad esempio NON POSSONO essere una setta, perchè sono nati dalle manie religiose di un commerciante del Massachussets, un certo Russel, che raggruppò attorno a se una congeria mista di giovani studenti che assunsero il nome di "Studenti Biblici". Quindi la loro è una chiesa autonoma, che non ha preso linfa da nessuna Chiesa protestante.
Idem per Scientology: è la invenzione "ex novo " di una chiesa che non prende ispirazione da nessuno, tranne che dal denaro. Tom Cruise ne fa parte e credo che si sveni con le sue dotazioni.
Il Cammino Neocatecumenale non può essere una setta, per quanto mi riguarda. Negli anni in cui ne facevo parte il nostro Vescovo, Mons. Bellomi, seguendo le decisioni della CET (Conferenza Episcopale triveneto)con a capo il Cardinal Cè di Venezia, ostile sulla linea dell'episcopato milanese ad ogni forma di associazionismo, ben prima che venissero disposizioni in merito "obbliganti" dalla Santa Sede, ci impedì di effettuare le Messe comunità per comunità, obbligandoci dopo il Primo Passaggio a celebrare la Eucarestia tutti assieme. Cosa che fu seguita regolarmente nelle nostre Parrocchie "infettate" (!!!) dai Kikiani.
La tua affermazione delirante che i neocatecumeni sarebbero "peggio dei Nazisti" si commenta da sola. Hai bisogno di essere curato o da uno psichiatra o da un esorcista. Ah, è bene che che tu sappia che io non parteggio per il Cammino: avendolo seguito fino alla fine, e da catechista, so di cosa parlo. Poi i soldi: non ne sai niente. Io ero Capo Responsabile per alcuni anni e le tue sono accuse prive del minimo fondamento. Fatti curare bene.

Anonimo ha detto...

Per Elio:
"il nuovo avvocato delle cause perse"

Mi inviti ad essere più cauto per non svilire il blog

IL 13 01 2014 alle ore 13,13 ho posto delle domande dove lui ha risposto con assoluta certezza a detti quesiti, come persona informata dei fatti come un super nc molto vicino a vertici del cammino illustrandoci come il Papa avrebbe celebrato la fantomatica Eucarestia alla Kiko, leggiti le risposte delle 15,34 .
sai che idea mi sono fatto su questo padre Intiso?
E' che lui veramente esista ma che altri a sua insaputa usino il suo nome e gli fanno dire le solite caxxate alla Pasqualone, o peggiori delle ipotesi che lui sia un clone di Pasqualone, infondo siete tutti "pappagallo"
Ti prego non iniziare pure Tu con ipotetici viaggi, inviti, con tuoi stupori con tue idee, ti prego non partorire il topolino
Quando il Papa andrà a Porto San Giorgio, se ci andrà, sarà una ricchezza per tutta la Chiesa, ora il vostro trionfalismo disatteso e disilluso non ha fatto altro che dimostrare che siete degli emeriti "pirla"

Sebastian ha detto...

Facendo una ricerca su internet, è evidente che un certo Padre Michele Intiso esiste. Tuttavia è praticamente certo che non sia lui a scrivere su questo blog, ma qualcun altro che si nasconde dietro il suo nome, e dal contenuto dei suoi interventi certamente non è un sacerdote.
Già dai primi interventi, io e altri avevamo riconosciuto lo stile di Pasquale/Baccalà.
Quando poi si è firmato "Giuseppe" anziché "Michele" è stato definitivamente tanato.

Sebastian ha detto...

Maurizio, il CN è una setta: ti separa dal resto della società e della Chiesa, diventando il centro della vita dei proprio adepti.
Fattene una ragione, siamo stati per anni dentro ad una setta.

Anonimo ha detto...

Maurizio ha detto...

Dunque, evidentemente tu non hai chiaro il significato di "setta"


Vediamo se manca qualcosa:

http://www.soulsaver.it/religione/cose-una-setta/

Le seguenti caratteristiche valgono per tutte le sette:

- Una autorità centrale che impone ferramente sia la filosofia che lo stile di vita

- un complesso "noi-contro-loro" , che separa le presunte conoscenze superiori del gruppo dalla cultura nemica che li circonda

- l’obbligo per i membri al proselitismo intensivo tra i non convertiti e

- un isolamento protettivo che allontana i seguaci dalla realtà del mondo esteriore

La filosofia settaria è varia. Essa spazia dall’ascetismo estremo sino alla libertà sessuale.

Ai loro esordi molti gruppi danno l’impressione di voler migliorare la società e fare il volere di Dio. Ad un certo punto gli insegnamenti dei fondatori vengono messi per iscritto e costituiti in un sistema organizzato di autorità dichiarata .

Dopodiché diventa un requisito assoluto, il conseguimento degli ideali del fondatore. Quello che in principio può essere stata la sincera convinzione di un uomo, viene investito dell’intero peso della delega divina.

Quando avviene un tale cambiamento mentre il fondatore del gruppo è ancora in vita, egli di norma schiererà in campo anche la conferma soprannaturale della sua convinzione religiosa. Ciò che ne segue è "un tipo di dogmatismo istituzionale e una spiccata intolleranza verso ogni posizione che non concordi con la propria."

Sebbene i seguaci di sette esibiscano alcune caratteristiche tipiche delle loro motivazioni, i loro atteggiamenti variano dal narcisismo più egocentrico sino alla trascuratezza della propria persona a favore del benessere della collettività.


Manca qualcosa? Non mi sembra....

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

DA FACEBOOK......una foto di DON KIKOLONE IN ESTASI!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Poi ci sarrebe anche:

http://www.soulsaver.it/religione/cose-una-setta/

Assoluta fedeltà. La setta esige che la si segua fedelmente e agisce attraverso minacce reali o velate. Queste minacce possono indirizzarsi contro lo stato fisico o psichico della persona.

Modifiche nell’alimentazione. Si viene privati di sostanze alimentari indispensabili. Un’alimentazione priva di proteine può portare ad un disorientamento e ad una arrendevolezza emotiva.

Canto e meditazione. Gli apporti intellettuali obiettivi vengono evitati nel momento in cui chiarimenti richiesti alla setta vengono bloccati con la ripetizione di canti e litanie.

Conformità. Vestiario, linguaggio, nomi e interessi assumono un’ uniformità che spegne l’individualità.

Confusione della dottrina. Verità incomprensibili vengono prontamente accettate se vengono presentate in un contesto molto vasto, che induce al rifiuto del pensiero logico.

Esclusività. Persone estranee alla setta vengono considerate spiritualmente inferiori. Si instaura una ideologia "noi-contro-loro" esclusiva e presuntuosa.

Coinvolgimento finanziario. Tutto il patrimonio o una parte di esso, deve essere devoluto a favore della setta. In questo modo si incrementa di nascosto l’interesse a restare membro della setta e diminuiscono le possibilità di reinserirsi nella attività lavorativa di un tempo.

Stato ipnotico. Attraverso determinati canti e meditazioni si può sviluppare un alto grado di docilità spirituale.

Isolamento dal mondo esterno. Venendo separati fisicamente dagli amici, dalla società e dai conosciuti e ragionevoli punti di riferimento, si arriva ad una minore percezione della realtà.

Assenza di vita privata. Riflessione e pensiero critico sono impossibili in un contesto, nel quale i seguaci vengono lasciati raramente senza sorveglianza. I normali meccanismi di difesa possono essere facilmente disattivati allorquando si induca i nuovi adepti a confidenze personali, che in un momento successivo possono essere usate a scopo intimidatorio.

Bombardamento di amore. Affetto fisico e continue esagerate attenzioni possono comunicare un falso senso di cameratismo.

Mega-comunicazione. Lunghe letture che confondono, possono essere un’efficace arma per bombardare con un’eloquente retorica e frasi accattivanti i seguaci da influenzare.

Rapporti nuovi. Matrimoni con altri membri e la distruzione dei vecchi legami familiari integrano completamente i nuovi arrivati nella "famiglia-setta".

Attività insensate. Giochi o altre attività che non mostrano un reale senso, rendono dipendenti dal gruppo o dalla figura spirituale, che impartisce guida e spiegazioni.

Controllo Pavloviano. Cambiamenti di personalità dovuti a fasi alternate di lodi e punizioni induce confusione e dipendenza.

Pressioni esercitate da affini. Nel trarre vantaggio dal desiderio di venire accettati, e per il sentimento rafforzante di appartenenza che una comunità offre, i dubbi riguardanti le pratiche della setta vengono rimossi.

Allontanamento sentimentale. Eccessiva stanchezza abbinata ad estenuanti attività rendono una persona fragile e portano alla accettazione di convinzioni e consigli non voluti.

Indubbia sottomissione. L’ accettazione delle pratiche della setta viene raggiunta bloccando tutte le domande ad ogni naturale curiosità, che mette in discussione quello che la guida propaganda.

Rifiuto di valori. Quando il nuovo iscritto è stato introdotto a fondo nella setta, viene invogliato ad abdicare i valori e le opinioni della sua vita precedente.


Somiglianza spettacolare, non credete?

Anonimo ha detto...

Per Maurizio

tempo fa ti ho postato le domandine di apostata, hai riparato il computer? mi rispondi?
devo riconoscere che almeno P Intiso mi ha risposto tu no!

Riguardo ai soldi del cammino:

Come ti sembrano i conti di:"La verità vi farà liberi"?

Spiego io: CN, ovvero setta con 1.000.000 di adepti, facciamo due conti:

1.000.0000 x 150€/mese = 150.0000.000€/mese x 12 mesi = 1.800.000.000.000€/anno.

Elio ha detto...

Per anonimo. Chiarimo subito che io sono uscito dal cammino nel 1994, tuttavia sono circondato da amici e parenti nc. Io non sono avvocato di nessuno men che meno di eretici proto giudaici. Ti dico però che le argomentazioni di padre Intiso sono tipiche dei preti nc ascoltate tante volte, non è che certe cose le scrive solo Pasquale o pensi che le migliaia di preti kikiani la pensino diversamente? Ma rimane sempre un sacerdote e si deve rispetto. Sulla questione della supposta visita del Papa a psg sono discorsi che girano tra i nc, pur non essendo stato fatto alcun annuncio ufficiale che potrebbe essere tattico. Io con questo Papa faccio solo due più due. In Argentina celebrata la messa eretica almeno una volta all'anno, tra i suoi prelati più intimi oltre ai pessimi Maradiaga e Braz vicini alla tdl, trovo Bassetti, O‘Malley, Schonborn e Filoni che in conclave ha perorato l'argentino contro l'ordine della scuderia italiana che era per Scola o in subordinata Scherer. Chiaro?

Michela ha detto...

Il Cammino Neocatecumenale non può essere una setta, per quanto mi riguarda

perchè no?
-c'è un iniziatore carismatico
-c'è la separazione dalla dottrina della chiesa cattolica, anche a livello di liturgia eucaristica
-c'è linguaggio nuovo
-c'è il percorso iniziatico a tappe
-c'è il sistema piramidale che parte dalla base per arrivare ai 72 e ai 12
-c'è controllo dell'adepto tramite scrutinii con domande molto personali
-c'è continua richiesta di soldi

inoltre c'è la segretezza sui contenuti delle catechesi, sulla quantità dei soldi raccolti e sul numero dei frequentanti e soprattutto dei fuoriusciti.

Come si può dire che non si tratta di una setta?

C. ha detto...

Un saluto al Blog. Oggi scrivo dopo alcune settimane di profondo sconforto dopo aver saputo, da una persona nel Cammino, che un c.d. Catechista che io conoscevo e con il quale ho diviso molti anni assieme in itineranza è morto.

Svolgeva la sua missione dove Kiko lo aveva inviato tempo fa, fuori dall'Europa, morto per una banale infezione non curata e che non avrebbe avuto se fosse rimasto qui in Italia.

A cosa sia servita la sua perdita per me è una domanda che mi interroga da giorni. Cosa ha prodotto il suo "sacrificio" al Cammino? dove operava la Chiesa esisteva, nessuno si è "convertito" per lui. Ha obbedito a Kiko e questo può valere una vita?

Oggi mi sento profondamente arrabbiato, triste ed anche (forse) miracolato per il fatto che, semplicemente, quello che è accaduto a lui poteva succedere anche a me qualche anno fa...

Vi chiedo solo una preghiera per questa persona, a me cara nonostante i nostri percorsi diversi e divisi...

Sebastian ha detto...

Elio, come ti ho spiegato è altamente improbabile che quello che si firma Giuseppe/Michele sia un sacerdote.

Ruben ha detto...

@Maurizio
"Ah, è bene che che tu sappia che io non parteggio per il Cammino: avendolo seguito fino alla fine, e da catechista, so di cosa parlo. Poi i soldi: non ne sai niente. Io ero Capo Responsabile per alcuni anni e le tue sono accuse prive del minimo fondamento. Fatti curare bene.
---
Prima dici che non parteggi per il Cammino,poi dici che l'hai seguito fino alla fine(in questo caso dal Cammino non si esce!)Poi dici a "Uomo libero" che le sue accuse sono infondate;allora la tua difesa del Cammino è di parte?1
Chi deve curare chi!?...

Ruben ha detto...

"Io con questo Papa faccio solo due più due. In Argentina celebrata la messa eretica almeno una volta all'anno"
---
E' un falso, e come tale non si può dimostrare: esiste una sola foto sgranatissima di un Vescovo(attribuita a Bergoglio)ad un ambone NC in una Chiesa "normale", che non attesta un bel nulla!

Maurizio ha detto...

Allora: No, non ho più il mio PC ma penso che il mio amico mi salverà le risposte che avevo scritte fino credo alla 12° o 13° dopodichè ricordo che ne avete messa una con tante domande che ne faceva da sola un quest. nel quest. Allora: parteggiare per il Cammino: si, certo, lo so che eravamo totalmente coinvolti, ma ad un certo punto, come Capo Responsabile, sono venuto a sapere alcune cose che mi hanno trattenuto nel Cammino solo per Amore per il Signore e la Sua Santa Madre, che attraverso questa esperienza, mi avevano dato la occasione di riscoprire la importanza del mio Battesimo per la Vita Eterna e per entrare in Comunione con Cristo. Non c'entra nulla CHI MI HA MESSO NELLE CONDIZIONI DI SCOPRIRLO: DA QUALUNQUE PARTE GIUNGA UNA BUONA NOTIZIA, SE STAI AFFOGANDO IN MARE, L'IMPORTANTE è CHE QUALCUNO TI TIRI A BORDO: CHE SIA LA GUARDIA COSTIERA O UNA BARCA DI CONTRABBANDIERI PACE: NON PER QUESTO TI ARRUOLERAI IN mARINA E NEMMENO DIVENTERAI CONTRABBANDIERE.
E' STATO UN ATTO PROGRAMMATO. Finisco il Cammino, riscopro il Battesimo e torno alla Ecclesia Docens al piano di sopra. Beh? Ti fai problemi? Io no.
Per quanto riguarda i soldi, io non so assolutamente NULLA altro che per sentito dire sulle altra Comunità. Io ho sempre messo al primo posto le necessità dei Fratelli di Comunità e NON gli spostamenti e il vettovagliamento degli itineranti ai quali andava tutto da parte di seguenti CR. Io non ero d'accordo, ma ognuno fa come crede. Certamente il Cammino esercita una pressione psicologica su molte persone che diventa una gabbia di ferro in soggetti più deboli che non avevano fino allora trovato un asse di riferimento. E questo può andare bene come va bene un tutore fino a che l'osso rotto non si sia riattaccato. Ma poi ne devi uscire e decidere con la tua testa.
Ciò che ho detto altrove, che il Cammino è cambiato, lo reputo vero. Con l'allargarsi esso ha raccolto pesci buoni e pesci cattivi, che, spero senza piena avvertenza, hanno fatto della propria Comunità il loro Feudo personale, o peggio ancora, se catechisti di zona, il loro regno personale. Che vi posso dire? Il cammino mi ha salvato la vita? Certo, ma quella barca si è riempita di troppi contrabbandieri. Anche Teresa d'Avila diceva che vi erano dei Monasteri ( XVI Secolo!) nei quali regnava lo Spirito Santo e altri nei quali regnava il demonio. Lo ha scritto di suo pugno. Perchè non dovrebbe accadere lo stesso con il Cammino? Ditemelo, se avete una giustificazione.
Ora a me resta da combattere da Cristiano per la Gloria e l'Onore di Cristo e della Sua Santa Chiesa. E sono qui a farlo, e anche nella sezione Religioni e spiritualità di Yahoo Answers. Un vero girone dell'inferno, altro che il Cammino! Ho nove figli, una donna che è realmente un dono di Dio. Due piccoli Angeli in Cielo, che Un nipotino di tre mesi che è il più bello del mondo. Ma che ci faccio qua? La stessa cosa che ho cercato di fare per tanti anni:annunciare la Buona Notizia, che Dio ama una persona, quando la incontra, esattamente nella sua condizione esistenziale e che per tutti c'è la possibilità di salvarsi. Sbagliato? SI? NO? Bene, questa è la mia vita.E nè Kiko e nemmeno il Papa la possono cambiare: lo state sempre riaffermando: il "foro interno" è il Santo dei Santi, NESSUNO PUO' IPOTECARLO.Solo Dio desidera porvi dimora!

Lino ha detto...

Elio ha detto...
"...Padre Intiso non è Pasquale ma un prete vero..."

Io non credo proprio, Elio. Padre Michele Intiso esiste, ma di lui non si registra in Internet nessun intervento in nessun blog. Ancora: chi è qui intervenuto con questo nome, ha dato prova di conoscere per filo e per segno le confutazioni che i neocatecumenali fanno alle critiche che ricevono. Né caldo né freddo gli ha fatto, invece, la discussione sulla "vergine stolta secondo Kiko" che va dalla cognata malata. Un vero sacerdote, come primo suo "feeling", avrebbe dedicato attenzione a una disputa che concerne la questione del "Regno", il giudizio finale. O no?
Il nostro "Giuseppe/Michele-Intiso/Intino", invece, ha dimostrato di essere sensibile soltanto alle polemiche con i tradizionalisti e sensibile e informato soltanto di statuti NC, approvazioni varie, lettera di Arinze e incontri NC.

Naturalmente, se è un sacerdote, dall'alto del suo munus docendi, è ancora in tempo per chiarirci le idee sul Giudizio finale secondo Matteo 25,31-46 oppure secondo Kiko.

by Tripudio ha detto...

Maurizio,
è vero che durante la tempesta in mare uno si contenterebbe di qualsiasi appiglio. Però se trovi uno squalo, non puoi chiamarlo "appiglio". Ed il Cammino è peggio di uno squalo: per farti "riscoprire" il battesimo, ti infogna nelle liturgie kikiane, in una vita comunitaria costosissima e discutibilissima, e anziché trasmetterti l'essenziale della fede ti conduce attraverso un percorso irto di ambiguità e vere e proprie eresie.

Quando santa Teresa diceva che in certi monasteri "regna il demonio", non stava affatto consigliando di entrare lì. Quando sant'Alfonso consigliava la vita consacrata, metteva anche lui in guardia dalle false soluzioni (cioè dai monasteri "rilassati").

A proposito di Yahoo Answers: tu lì hai detto che c'è la Risonanza Biomagnetica fra il Pranoterapeuta (cioè te stesso) e il Paziente. Questo ti insegna il Cammino? Ma lo sai che a fare certe cose ti attiri infestazioni diaboliche?

Lino ha detto...

@ Maurizio
http://neocatecumenali.blogspot.it/2013/11/il-cammino-e-una-setta.html

I punti 5) e 6) sono quelli che m'incuriosirono, facendomi interessare al problema.

Anonimo ha detto...

Il cammino di per sé, pur essendo stato approvato, è molto pericoloso, offre molteplici possibilità di deviare dalla Fede autentica e profonda.
Da Cammino può facilmente trasformarsi in camminology.



Mario

Anonimo ha detto...

Le famiglie che andranno in missione sono poche a fronte del numero dei neocatecumenali.

Le terre di missione, dove non c'è cristianità e dove giungeranno i "missionari" neocatecumenali, quale cattolicesimo conosceranno?

Forse, per mancanza di vocazioni, il dilagante secolarismo e la forte scristianizzazione...si permette tutto ciò, seppure non è proprio
l'ideale.

Mario

La verità vi farà liberi. ha detto...

"all'inizio sembra un amico, un angelo che vuole aiutarti a risolvere i tuoi problemi.
Dopo, se non paghi, scopri che l'angelo diventa un demonio [...]"


Sentita, parola più parola meno, al TG2 stasera: no, non parlavano dei catechisti del Cammino, era una vittima che descriveva il suo strozzino!
La somiglianza però a me sembra impressionante, a voi?

Anonimo ha detto...

Uomo Libero

Caro @Maurizio
E' inutile, i Nc sono una setta come scientology. Chi fa parte di queste sette, ha un problema "bipolare": nella vita di tutti i giorni sono persone come tante, ma quando rientrano nella loro segretezza, si trasformano, e tentano di trasformare i loro fidanzati, mariti, amici che non ne fanno parte, in modo subdololo li spingono alle catechesi. In quale modo? Loro fanno leva sull'affetto che hai per loro, su un problema qualsiasi (lavoro, malattia, ecc.) e ti invitano subdolamente a queste catechesi, per incontrare gente che ha gli stessi tuoi problemi, illudendoti che li potrai risolvere. Se non entri nei Nc, ti cancellano dalla loro vita, poichè i loro catechisti hanno ordinato questo: il proselitismo a tutti i costi. Se un catechista ordinasse un suicidio di massa degli adepti della sua comunità, questi lo farebbero, poichè l'ordine arriva direttamente da Kiko. Nella storia delle sette, ci sono stati molti casi di suicidio di massa....

FDF ha detto...

@Uomo libero

Cerchiamo di non trascendere per favore, il cammino non è Scientology e nessuno si sognerebbe mai di obbedire a comandi autolesionisti.

Invece è molto probabile che se Kiko prendesse a dire chiaramente che l'Eucarestia è solo una cena e che come tale deve essere considerata, che la Chiesa Cattolica è allo sfascio e che è meglio avere una chiesa NC, tantissimi NC lo seguirebbero. Questo è ben più probabile e ben più pericoloso che la tua proposizione assurda.

Sebastian ha detto...

Sì non esageriamo. Nessuno si suiciderebbe a comando (e comunque nessun catechista ordinerebbe di suicidarsi...),

E' vero invece che in certi casi le prassi NC possono portare le persone in stati di depressione che in alcuni casi portano al suicidio.

Uomo Libero ha detto...

@Sebastian, scusa la mia esagerazione, ma la depressione e i problemi psicologici causati da questi catechisti obbedienti a Kiko, li classificherei come crimini. Un altro crimine è l'obbligo di DOVERE sposarsi con altri fratelli di comunità, e di dover abbandonare il proprio fidanzato/a che non sia entrato in comunità, solo perchè te lo ha detto il catechista. Tutto ciò è folle! Ma voi credete che le coppie Nc siano felici? Guardateli in faccia!

Anonimo ha detto...

Il cammino ha mezzo milione di debiti... Anche più forse!
Le decime non servono a ripagare i debiti, tantomeno basterebbero..
Simone

cercoverità ha detto...

che delusione....ero pronta a prendere carta e penna per pregare papa francesco di porre attenzione ai nc....e ora nn so avevo la speranza di chiedergli nn di disfarlo il cammino ma di disinquinarlo della sua sporcizia ..perkè io sn ancora da esso attirata tanto
firmato cercoverità