domenica 12 gennaio 2014

«Il vescovo aveva il dente avvelenato nei confronti dei neocatecumenali»

Nell'ottobre del 2008, mio zio prete compiva 50 anni di sacerdozio. Per l'occasione, la Curia di Napoli offriva un pranzo per i sacerdoti che avevano raggiunto tale meta. L'appuntamento per il lieto evento era in un dato luogo di Napoli: un pulmino della Curia, col vescovo, avrebbe prelevato i preti per portarli a destinazione.
Così andarono, più o meno, le cose.

Fate largo! Arrivano i neocatecumenali!
Il pulmino era pieno e, l'unico posto libero, era davanti, proprio vicino al vescovo: mio zio andò a sedersi di fianco al vescovo. Da premettere che non è mai stato tenuto in grande considerazione da parte delle “alte sfere”... Durante il tragitto, molto casualmente, ma molto opportunamente, il vescovo prese a lamentarsi dei neocatecumeni: “Il vescovo aveva il dente avvelenato nei confronti dei neocatecumeni...”, mi riferì mio zio. E lui che aveva frequentato comunità neocatecumenali sin dal 1982, trovò pacifico prenderne le difese, motivando tutta una serie di argomentazioni a loro favore.
Ora, per chi abbia un po' di senso critico, non è difficile notare le storture di questa setta, perché di setta si tratta, primo fra tutti l'obbligo alla segretezza e all'obbedienza, con tutto quello che ne consegue. La maggior parte delle “riunioni” dei neocatecumeni si tengono a porte chiuse e dato che costoro utilizzano le strutture e gli spazi che le parrocchie di riferimento gli mettono a disposizione, va da sé che la gerarchia ecclesiastica può solo fingere di non vedere (non sentire e non parlare) nei confronti delle merdate che la setta mette a segno in tal modo.

(...)

Kiko: «attento, vescovo!»
Kiko Arguello era un pittore esistenzialista. Kiko Arguello, pur vivendo nella cattolicissima e fascistissima (a quei tempi) Spagna, si era dimenticato di Dio.
Dio era molto adirato con Kiko Arguello.
Dio era molto preoccupato per quella pecorella nera così sbiadita...
Dio aveva perso da tempo la pazienza con Kiko Arguello, ed è risaputo quanto Dio possa diventare vendicativo e rancoroso quando perde la pazienza (a volte è peggio di un bambino viziato)...

Per fortuna un giorno Kiko Arguello si convertì. Smise di dipingere seguendo unicamente le sue emozioni e cominciò a seguire la parola (il verbo) dandosi all'apostolato e alla sua convinta diffusione. Fondò un movimento, anzi una vera e propria setta cattolica, quel Cammino Neocatecumenale che tanto fa parlare di sé, in realtà è solo un Opus Dei in chiave minore, ovvero alta manipolazione rivolta al ceto medio anziché alla finanza...

Oggi Kiko Arguello suona, canta e balla ed è a capo di una multinazionale del sacro che conta migliaia di fedeli in tutto il mondo. Inoltre è diventato un santino pop ante litteram (molto prima di accomodarsi alla destra del Padre) a cui i suoi seguaci rivolgono appassionate orazioni.

(citazioni reperite da: www.santuomo.blogspot.com)

85 commenti:

by Tripudio ha detto...

Ieri sera, celebrando gli strafalcioni liturgici proibiti da Benedetto XVI e dallo Statuto del Cammino, i kikos hanno -come loro solito- disubbidito al Papa.

Tanti vescovi, anche se "oliati", anche se collaboratori dello sfascio liturgico, capiscono benissimo che la mentalità dei kikos è sostanzialmente scismatica. Gli adoratori dell'idolo Kiko agiscono solo per conto di Kiko. Non vedono nulla al di fuori di Kiko. Non ascoltano nessuno tranne Kiko.

Poi, quando vengono invitati a commentare qualcuna delle bislacche affermazioni dei cosiddetti iniziatori, subito si dileguano.

Michela ha detto...

Kiko Arguello era un pittore esistenzialista.

secondo me Kiko non ha mai tagliato definitivamente con l'esistenzialismo. Continua ad avere un'idea pessima del rapporto con l'altro,- che invece è riflesso del rapporto con l'Altro-
inoltre ha una visione molto immanente della vicenda umana - ci si salva solo facendo il percorso preciso con passaggi, catechesi ecc. ecc.-

Per uscire da questo impasse anti-cattolico si è inventato uno spirito ( di Elia o del Cristo risorto) che trascina tutti verso uno stato migliore dell'esistenza.

ma cari neocat, non era meglio restare al caro Tommaso, lasciando derive idealistiche ed esistenzialistiche agli atei?

Anonimo ha detto...

Il papa ha comunicato chi verrà creato cardinale! E tra di essi abbiamo in particolare l'arcivescovo di Perugia! Estimatore del cammino e dei movimenti in genere! Grazie a Dio per il dono di Papa Francesco! Federico!

Anonimo ha detto...

Se un Vescovo non è favorevole al Cammino, i neocatecumenali, specialmente i catechisti, non so se tutti ma certamente alcuni, ne parlano male. Evidentemente non ci si accorge che c'è qualcosa da cambiare e migliorare:
- maggiore obbedienza all'autorità, voluta da Gesù stesso, verso i sacerdoti, specie i Vescovi
- maggior interesse e partecipazione alle attività pastorale della Parrocchia
- maggior interesse e partecipazione a ciò che fa il Vescovo in città

Se manca questo, vuol dire che il Cammino non solo non è diocesano, ma ha caratteristiche di setta laicale, ovvero di laici che si credono sacerdoti.

Mario

Anonimo ha detto...

L'Opus Dei, a parte qualche cattivo esempio che può capitare ovunque, a mio parere è molto meglio del Cammino: più fedeltà al Papa, chiunque sia, maggior vita spirituale (Messa e Rosario tutti i giorni), direzione spirituale e lettura di libri e di documenti del Papa, confessione settimanale. Tutto ciò non è presente nel Cammino, ma solo per chi vuole farlo, cioè al di fuori del Cammino stesso.

Mario

Anonimo ha detto...

Per Federico

Scusa ma non è stato un Vescovo di Perugia che anni fa è morto per infarto dopo una lite con i catechisti nc?
Sono informato male?
Qualcuno può confermare

Grazie

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Il papa ha comunicato chi verrà creato cardinale! E tra di essi abbiamo in particolare l'arcivescovo di Perugia! Estimatore del cammino e dei movimenti in genere! Grazie a Dio per il dono di Papa Francesco! Federico!"

Pensi questa sia una garanzia? Ti rispondo con una citazione:

«Attraverso qualche fessura il fumo di Satana è entrato nella Chiesa»
Paolo VI - 29 giugno del 1972, festa degli apostoli Pietro e Paolo

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Poi, quando vengono invitati a commentare qualcuna delle bislacche affermazioni dei cosiddetti iniziatori, subito si dileguano."


Come Maurizio, ad esempio. Il pranoterapeuta-catechista neocatecumenale per giovani ed adulti, che aveva esordito con tanto di "eccomi!" su questo blog....e che è sparito dopo soli tre post.

Come direbbe P. Amorth: Maurizio, se ci sei batti un colpo!

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"Il papa ha comunicato chi verrà creato cardinale! E tra di essi abbiamo in particolare l'arcivescovo di Perugia! Estimatore del cammino e dei movimenti in genere! Grazie a Dio per il dono di Papa Francesco! Federico!"
---
Caro Anonimo,il fatto di partecipare
ad "una" kermesse, organizzata nella propria diocesi,organizzata assieme a RNS, non implica automaticamente la "simpatia" verso il Cammino; in ogni caso,"povera è la gente che ha bisogno di protettori!".
Tra le altre cose, almeno il sostantivo "Papa",ammesso che gli attribuiate ancora un certo primato,magari potresti scriverlo con l'iniziale maiuscola.

kerigma ha detto...

Rispondo al caro mario che penso abbia davvero bisogno di tanto aiuto.

Se un Vescovo è favorevole al Cammino, i cristiani, specialmente i catechisti, non so se tutti ma certamente alcuni, ne parlano male, in special modo su questo blog che sempre ti ospita.
Evidentemente non vi accorgete che c'è qualcosa da cambiare e migliorare:

- maggiore obbedienza all'autorità, voluta da Gesù stesso, verso i sacerdoti, specie i Vescovi

- maggior interesse informazione e accettazione, alle attività pastorale del cammino anche se non è secondo la vostra spiritualitá

- maggior interesse e partecipazione a ciò che fa il Vescovo in città, anche se si chiama CAMMINO NEOCATECUMENALE.

Se manca questo, vuol dire che la fede di questi sedicenti non solo non è vera, ma ha caratteristiche di classismo e immobilismo farisaico, ovvero di laici che si credono meglio di sacerdoti, Vescovi, Cardinali, e sino ad oggi ben 5 (cinque) Papi che se avessero voluto chiudere il cn, non aspettavano certo mario o tripudio per scoprire le nefandezze ed eretiche liturgie che facciamo .....punto e basta.

Kerigma

Anonimo ha detto...

Ho scritto con la minuscola mi sono sbagliato nn volevo mancare di rispetto a sua Santità comunque io voglio solo dire che nn riesco a capire perché se qualcuno tra cui prelati vedono bene il cammino neocatecumenale devono essere per forza come dite voi "oliati". Per quanto riguarda il fumo di satana sono d'accordo con voi! Ma questo fumo nn è il cammino neocatecumenale ma purtroppo la massoneria che cerca di creare un mondo migliore di quello che ha creato Dio ma questo è impossibile! Federico!

l'apostata ha detto...

A Federico e Kerigma

Fino ad oggi nessun neocat ha mai voluto esprimere la propria opinione su fatti documentati del cammino.

Almeno uno di voi sarebbe disposto?

Davvero il confronto spaventa così tanto?

Fosse la volta buona...

Michela ha detto...

Ho scritto con la minuscola mi sono sbagliato nn volevo mancare di rispetto a sua Santità comunque io voglio solo dire che nn riesco a capire perché se qualcuno tra cui prelati vedono bene il cammino neocatecumenale devono essere per forza come dite voi "oliati". Per quanto riguarda il fumo di satana sono d'accordo con voi! Ma questo fumo nn è il cammino neocatecumenale ma purtroppo la massoneria che cerca di creare un mondo migliore di quello che ha creato Dio ma questo è impossibile! Federico!

non mi farei troppi problemi colle maiuscole o minuscole, visto che papa si può scrivere anche in minuscolo. Senza contare poi la difficoltà di scrivere correttamente con la tastiera, senza un correttore che ti risolve i problemi.

Comunque che i vescovi siano oliati è un fatto: ricevono almeno un terzo del bottino del 2 passaggio e ricevono donazioni dai catechisti itineranti .Anche i sacerdoti che celebrano saltuariamente al sabato sera ricevono una busta con molto più dei 15 euro dovuti per la celebrazione.

Ruben ha detto...

@Kerigna-

"maggiore obbedienza all'autorità, voluta da Gesù stesso, verso i sacerdoti, specie i Vescovi"

Su questo non ho nulla da obbiettare, anche perché questi ultimi,non ti chiedono mai cose impossibili o astruse.

- "maggior interesse informazione e accettazione, alle attività pastorale del cammino anche se non è secondo la vostra spiritualitá"

è perché?Se non sono interessato ad alcun movimento e vivo benissimo senza?

- maggior interesse e partecipazione a ciò che fa il Vescovo in città, anche se si chiama CAMMINO NEOCATECUMENALE.

Già risposto sopra.


".....punto e basta."

questa asserzione di tipo insindacabile, è tipica dei Katekisti; se ti può consolare,è comune anche ad altri movimenti,
quindi la cosa non mi riguarda.




La verità vi farà liberi. ha detto...

"Per quanto riguarda il fumo di satana sono d'accordo con voi! Ma questo fumo nn è il cammino neocatecumenale ma purtroppo la massoneria che cerca di creare un mondo migliore di quello che ha creato Dio ma questo è impossibile! Federico!"

Purtroppo il CN è legato a doppio filo alla massoneria, ricorderai che qualche giorno addietro si parlava proprio del fatto che il nome di questo movimento (pardòn: setta) è stato scelto proprio da un noto massone.
Quindi,caroFederico, informati...le tue parole confermano proprio quanto citavo.

Anonimo ha detto...

Ricordo, nei vari anni di Cammino e nelle varie comunità, che nelle preghiere spontanee neocatecumenali mai si ricordava il proprio Vescovo.


Mario.

by Tripudio ha detto...

Citazione da un articolo: «E quando nel 1988 il vescovo di Perugia, Cesare Pagani, morì d'infarto dopo burrascosi colloqui con i capi di questo popolo eletto, tra loro ci fu chi vi vide la mano punitice di Dio».


Rispondo a Federico che esulta per l'annunciato cardinalato a mons. Bassetti.

Tra i cardinali "amici dei movimenti" si può annoverare praticamente chiunque: per esempio Scola, vescovo di Milano, investito della porpora cardinalizia nonostante a suo tempo fosse stato cacciato dal seminario in qualità di ciellino.


Rispondo a Mario: sì, l'Opus Dei è tutt'altro che una setta, e lo abbiamo detto tante volte su questo blog. L'autore del blog www.santuomo.blogspot.com/ da cui sono tratte le citazioni evidentemente conosce l'Opus Dei solo dagli articoli dei giornali.

Quello che ci interessa è il suo rapporto col Cammino, visto che ha avuto a che fare personalmente con un "braccio destro di Kiko".

Per mettere in cattiva luce il proprio vescovo non c'è bisogno di parlarne male. È sufficiente agire come se il vescovo non ci fosse, facendo di testa propria tutte le volte che occorrerebbe invece chiedergli qualcosa. In questo i neocat ci riescono benissimo.


Rispondo a Michela: parrebbe lusinghiero il fatto che i neocatecumenali si sentano addirittura «perseguitati» da questo blog.

In realtà, come più volte dimostrato dalle parole di Kiko stesso, il Cammino è perseguitato dai fatti concreti: come ad esempio l'iniziatrice che promette un «futuro immenso» ad un Pontificio Consiglio, oppure l'iniziatore che si vanta di far fare la «comunione seduti» ed esige "cefale" per la Cina, eccetera.

I propagandisti del neocatecumenalismo hanno già preparato i tronfi discorsi da sciorinare a tutti i giornali il 1° febbraio prossimo e diranno le stesse identiche cose indipendentemente da ciò che succederà.

Un po' come l'ineffabile Gennarini che all'indomani della fatidica «lettera del card. Arinze» commentava con enorme faccia di bronzo (senza mai rettificare e senza mai essere smentito da Kiko): «è la prima volta che vengono concesse delle variazioni liturgiche...».

Anonimo ha detto...

-Ringrazio Tripudio che ha confermato quello che appresi tanti anni fa sulla lite del Vescovo di Perugia con i responsabili del cammino dell'umbria lite che portò alla morte per infarto del Vescovo,
secondo voi perche' litigarono? forse per tutto quelle storture che oggi apprendiamo su questo blog?

Allora cari nc quali sono i martiri qui in questo contesto? in questa storia?

Federico cosa dici?

Conoscevi questa storia?

Dove ti collochi? Dove ha operato la mano di Dio in questa storia?

Dal neocatecumenalese:

"Fattele due domande"

Facci sapere




by Tripudio ha detto...

Le parole di Kerigma avrebbero valore se il Cammino proponesse un modo cattolico di vivere la fede.

Infatti:

1) è il Cammino a disubbidire ai vescovi che non gradisce (e che non sono "comprabili" a suon di «oliature»: si veda ad esempio il caso giapponese o quello delle Filippine)

2) l'attività pastorale del Cammino comprende strafalcioni liturgici proibiti dallo Statuto del Cammino e da più Pontefici, oltre all'insegnamento di emerite corbellerie, senza contare le "cefale" per la Cina e altre assurdità pastorali kikiane

3) è il Cammino a disinteressarsi di tutto ciò che non può sfruttare per la propria propaganda: infatti il Cammino è centrato su Kiko, e tutto ciò che non rende gloria all'idolo Kiko viene considerato una roba per "cristiani della domenica" spinti da "religiosità naturale"...

Il bello è che le parole di Kerigma, se applicate ad un qualsiasi altro movimento, sono sacrosante.

Mi vengono in mente per esempio i gruppi di Rinnovamento nello Spirito, nella mia diocesi e nella mia parrocchia. Nonostante le divergenze:

1) sono obbedienti all'autorità ecclesiastica e non ho mai sentito da loro una singola parola di critica (e nemmeno un mugugno o uno sguardo di sufficienza) contro un parroco che li aveva drasticamente ridimensionati in parrocchia

2) la loro attività pastorale non è secondo la mia spiritualità, però devo ammettere che fanno adorazione eucaristica, recitano il rosario, pregano, si danno da fare per la parrocchia (sia personalmente che come gruppo) senza pretendere niente

3) quando il parroco chiama, loro ci sono; quando il vescovo chiama, loro sono presenti; quando il Papa scrive, loro corrono a leggere; eccetera.

Insomma, quando il parroco o il vescovo fanno qualcosa per loro, nessuno ha da ridire (e nemmeno io). Possono essere criticati su tante cose (ed infatti il sottoscritto su tante cose ha da ridire), ma non si può negare che siano normalmente integrati nella vita ecclesiale.

Le loro liturgie sono quelle della parrocchia, non sono isolati, anzi, ci tengono ad essere parte viva della parrocchia.

Si possono criticare le sbavature liturgiche e qualche ingenuità dottrinale, si può criticare l'atteggiamento di alcuni loro membri, ma il loro scopo è quello di essere parte della Chiesa. Quando c'è stata qualche correzione, l'hanno accettata da subito.

Insomma, pur coi loro vari limiti e diversi aspetti discutibili, l'ambiente e la mentalità di Rinnovamento distano un abisso da quelli del Cammino: e lo constato io stesso, di sensibilità molto diversa da quella di Rinnovamento.

kerigma ha detto...

Leggevo i post arretrati e leggo per caso che michela dice " approvato dalla Chiesa, ma sempre setta è "
Forse ti è scappato questo commento tripudio, è la prima volta che un osservatore ammette pubblicamente che siamo approvati......ma scusate....la Chiesa ora riconosce e fa propria una setta ????.
Penso abbiate una leggera confusione in testa, malgrado cerchiate di jnterpretare la Chiesa facendogli dire quello che voi sognate, su questo non avete appiglio, voi e tutti i nemici vostri amci che ci sono in vaticano.
Sino ad oggi, non esiste un documento che incrimini colpevolizzi vieti limiti o chiuda il cammino, fatevene una ragione e smettetela.
Punto e basta.

Anonimo ha detto...

Cari amici di questo blog,manca meno di un mese all'udienza del 1°febbraio del Papa al Cammino.
So che ci saranno novità,assai
spiacevoli per voi,ma molto favorevoli a Cammino.Bollono cose in pentola molto grosse.Non dirvi altro,mi brucerei l'informatore,
ma sembra vi aspettano tempi duri.Come mai il referente di Curia di Mic non vi ha accennato nulla?La bomba sta per scoppiare tenetevi forti.

Padre Intiso OSM

Anonimo ha detto...

Padre Intiso OSM............


RICOMINCIAMO?????????

l'apostata ha detto...

@ Kerigma che non si degna nemmeno di accorgersi della mia richiesta di rispondere ad un po' di domandine.

Bravo, rappresenti il tipico neocat duro e puro, il cui motto è: NON PARLARE, NON VEDERE E FAR FINTA DI CAPIRE.

Ma anche tu sei terrorizzato dall'idea di esprimere anche solo un'opinione su fatti documentati del cammino?

Che figura con i piccoli neocat!

Certo che come adulti nella fede, illuminati e discernenti, sembrate un po' scarsini, a corto di argomenti insomma.

Allo scomparso Federico.
Il discorso vale anche per te e per gli innumerevoli neocat svaniti improvvisamente di fronte alla richiesta di confronto.

Egregi adulti nella fede, la verità non doveva rendervi liberi?
Piuttosto sembrate incatenati dalla paura di dover pensare con la vostra testa.

Sbaglio? Dimostratelo con i fatti.

kerigma ha detto...

Padre intiso osm (???)

I tempi duri non sono solo per sti quattro mentecatti, ma sopratutto per noi.
Al pari delle belle notizie che ci saranno, cresceranno esponenzialmente anche quelli che si caverebbero un occhio pur di sterminarci.
La nostra unica garanzia é stata è sempre sarà Pietro, è Lui che per 50 anni ci ha garantito e difeso.
Tutto il resto é solo uno schifo farisaico, guidato da nostalgici disobbedienti che operano rigorosamente alle spalle di Pietro.....chi ha orecchi per intendere intenda.
Punto e basta

P.s.
Per i moderatori: i commenti si pubblicano tutti, la selezione di convenienza, vi declassa a persone non idonee a parlare di Cristo!

by Tripudio ha detto...

Il solito "troll" neocatecumenale (che stavolta si firma «Intiso OSM») nella foga di ripetere lo stesso identico discorsetto allusivo di tutte le altre volte, non si accorge di aver azzeccato l'ennesima figuraccia: vi pare che un vero «Padre OSM» all'una e un quarto di notte si metta a scrivere commenti su un blog?

Come tutte le altre volte (ed in particolare nel 2002 e nel 2008) i neocatecumenali prima annunciano roboanti novità in arrivo, e poi puntualmente la montagna partorisce il topolino.

Come tutte le altre volte, prima i neocatecumenali dicono che a momenti il Papa approverà tutto, e poi sotto sotto manovrano «tutto all'insaputa del Papa».

Nel 2002 posero Giovanni Paolo II dinanzi al "fatto compiuto", e il Papa rispose con interi mesi di assordante silenzio (infatti nominò per la prima volta gli Statuti di giugno 2002 solo nel tardo settembre successivo... e non certo per fare gli auguri e le felicitazioni).

Nel 2008 posero Benedetto XVI dinanzi al "fatto compiuto" (neanche venti giorni prima il Papa aveva rassicurato i vescovi giapponesi di non avere alcuna intenzione di prorogare gli Statuti) e il Papa ugualmente rispose con un anno di assordante silenzio: anche stavolta non ci fu un messaggio di felicitazioni, non ci fu una singola espressione di auguri, non ci fu una minima menzione dell'esistenza degli Statuti.

Statuti ai quali i neocatecumenali hanno peraltro sempre disubbidito, visto che fanno ancor oggi gli strafalcioni liturgici condannati nel 2005, condanna recepita pienamente proprio da quegli Statuti.

Nel 2012 si erano autofabbricati all'insaputa del Papa un decreto di approvazione della liturgia: Benedetto XVI lo ridimensionò drasticamente, approvando solo le celebrazioni "non liturgiche", che comunque restano soggette alle leggi della Chiesa (pertanto nessun cosiddetto "catechista" può sentirsi autorizzato a scarnificare le coscienze così come ha sempre fatto, nemmeno in presenza di quella "approvazione non liturgica").

Come in tutte le Grandi Autocelebrazioni Kikiane Davanti Al Papa, anche per stavolta sono annunciati giganteschi risultati e gli slogan e i discorsi sono stati già compilati, come il caso dell'ineffabile Gennarini che all'indomani dei divieti del Papa sulla liturgia, proclamava invece le "approvate variazioni liturgiche", guadagnandosi sberleffi da tutto il mondo.

Come già dicevo tempo fa, l'idolo Kiko ha bisogno di qualche "grosso evento" da sbandierare ai suoi adepti, mediamente ogni uno o due anni. Da gennaio 2012 siamo passati a febbraio 2014, esattamente come prevedevamo su questo blog; per esempio, leggetevi questa pagina di gennaio 2012: Un'altra autocelebrazione incombe.

Anonimo ha detto...

Kerigma ma tu finisci i tuoi post sempre con "punto e basta"?

Sei un bel capricciosetto

Qua si fa quello che dico io punto e basta,

è come dico io punto e basta,

Che significa so "punto e basta"?

Tu sei la Verita'?

Tu sei la Vita?

Tu sei la Via?

Ma vatti a dormire......".punto e basta"

Anonimo ha detto...

Scusate torno ora sul blog.Vedo che avete pubblicato il mio messaggio ma non mi credete.Sono Padre Michele Intiso OSM.Quello che vi ho detto è verità,bollono cose in pentola che non vi piaceranno,riguardano la liturgia.

Papa Francesco andrà a celebrare l'Eucarestia a Porto San Giorgio
con gli iniiatori del cammino e gli itineranti.E' una notizia fondata.

Padre Michele Intiso OSM

by Tripudio ha detto...

Il commento di Kerygma delle 9:04 sembra scritto proprio da quella faccia da "neocat convinto"...

"Siamo una potenza!"
"Mezzo bicchiere di Ferrarelle!"
"Dio ci parla attraverso i testimoni di geova!" (è una cosa assolutamente certa: infatti la dice Don Kikolone).

Anonimo ha detto...

Padre Michele Intiso,
Tu che sei tanto informato e ti credo, sai se nella celebrazione Eucaristica di P-S-Giorgio gli iniziatori faranno monizioni ambientali?

Sai se faranno monizioni alle letture e al Vangelo?

Sai se canteranno il Salmo o lo proclameranno?
Ci saranno lunghe ed estenuanti risonanze bla,bla, bla, bla?

Si inginocchieranno durante la consacrazione?

Prederanno il Corpo di Cristo seduti sulle mani(Se ti vedi le celebrazioni dell'eucarestia a Santa Marta, al momento della Comunione i celebranti anticipano i fedeli che giungono a mani incrociate per prendere il Corpo di Cristo mimando loro di aprire la bocca e prendere il Corpo di Cristo sulla lingua) con gambe accavallate e il Papa li servirà nelle due specie

Faranno la danza di Zorba alla fine?

Che ci dici?

Se ci saranno queste cose allora si che sei veramente informato si che ci saranno sconvolgenti novità




Ruben ha detto...

@Padre Intiso OSM
---
Lei è un "servita".

Allora i conti tornano!...

Lino ha detto...

@ Padre Michele Intiso OSM

Oh, Padre Michele Intiso OSM! Vuole intervenire lei nella questione affrontata da Michela e da me negli ultimi commenti del precedente articolo? Più delle cose che bollono in pentola, m'interessa la cottura del pane azzimo. Magari lei mi convince che l'eucarestia secondo Kiko (nella catechesi come nella celebrazione) non è un'eresia e io mi ritiro dal presente blog.

Conto in una sua risposta. Forza, mi converta.

l'apostata ha detto...

Mi associo a Lino!

Vuole aiutarmi a comprendere meglio determinati fatti del cammino, sui quali nessun neocat si è mai voluto pronunciare?

Sa, padre, come ho chiesto la loro opinione sono sempre scomparsi di colpo, chissà perché.

Santa umiltà, forse?

Attendo il suo assenso a voler fornire la sua autorevole e dotta opinione. Ci edifichi, la prego!

Deferenti ossequi.

l'apostata ha detto...

Mi associo a Lino!

Vuole aiutarmi a comprendere meglio determinati fatti del cammino, sui quali nessun neocat si è mai voluto pronunciare?

Sa, padre, come ho chiesto la loro opinione sono sempre scomparsi di colpo, chissà perché.

Santa umiltà, forse?

Attendo il suo assenso a voler fornire la sua autorevole e dotta opinione. Ci edifichi, la prego!

Deferenti ossequi.

by Tripudio ha detto...

Comico questo "Padre OSM" che di notte sta navigando su internet per scrivere allusioni sui blog e poi si sveglia alle 11 e corre a vedere se sul blog le sue allusioni avevano fatto effetto...

Io lo dico sempre che partecipare a questo blog mi ha fatto non solo approfondire le verità di fede, ma mi ha garantito anche un sacco di risate.

p.s.: la ricetta delle pagnottone dello chef Kiko è a questo [link].

SEMPREMEGLIO ha detto...

@ Padre Michele Intiso OSM
anch'io sarei molto disponibile a cambiare le mie convinzioni qualora si rispondesse alle domande poste....ma senza risposte.

Caro Padre...risponda a quella lettera di Padre Zoffoli rivolta al clero.

kerigma ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Michela ha detto...

kerigma ha detto...

Leggevo i post arretrati e leggo per caso che michela dice " approvato dalla Chiesa, ma sempre setta è "
Forse ti è scappato questo commento tripudio, è la prima volta che un osservatore ammette pubblicamente che siamo approvati......ma scusate....la Chiesa ora riconosce e fa propria una setta ????


mi costringi a una rettifica
come ho scritto più volte si sa solo che è stata approvata la pubblicazione delle catechesi, ma non il contenuto.
Le altre approvazioni sono solo dichiarate a voce, ma non c'è nulla si scritto, tranne gli statuti.
Però ho scritto volutamente questa frase a un neocat al quale è stato detto con deliberata menzogna che è tutto approvato, soltanto per non tornare a polemizzare su cose che
in quel momento erano OT e per evitare che qualcuno si appigliasse al fatto che i siccome i catechisti gli avevano detto che il cammino era approvato, allora deve essere vero, perchè la parola dei catechisti non si deve mettere in dubbio.

Quindi il cammino non è approvato, se non nei suoi statuti.
Catechesi e liturgie diverse da quelle prescritte NON SONO approvate.
Quando avrai un documento scritto che dice il contrario, ne riparleremo.

Anonimo ha detto...

Vorrei rispondere alle domande fattemi dal cortese amico:

1)Riguardo alle monizioni ambientali posso dire di si cioè che saranno fatte.Avvenendo prima dell'inizio della celebrazione non sono un atto liturgico pertanto non sono proibite.I libri liturgici non ne parlano esplicitamente ,ma nemmeno le impediscono.Non è una parte della liturgia ma una preparazione ad essa.Nessun libro liturgico,nè norma iturgica impedisce che si dica quacosa prima della Messa per preparare l'assemblea.Anzi semmai è vero il contrario.

2)Anche le monizioni alle letture saranno senz'altro fatte in quanto espresamente previste dai libri liturgici che ne contemplano la possibiltà così come altri documenti.

3)Il salmo responsoriale si può fare sia recitato che cantato pertanto non sussite alcun problema a cantarlo.Anzi il salmo fu composto per essere cantato più che recitato.Pertanto ritengo che sarà cantato.La migliore forma è quella cantata.

4)Anche le risonanze ci saranno essendo esse previste dalle norme liturgiche.Il Directorium de Missis cum pueris,per esempio,
prevede la possibiltà ,nella Messa ,di dialogo tra il popolo e il celebrante.Si ci saranno senz'altro.

5)Non si inginocchieranno durante la consacrazione come è prassi.
Anzitutto perchè questa postura non è obbligatoria.I libri
liturgici,infatti,non impogono di inginocchiarsi alla cosacrazione.
Papa Francesco stesso,infatti, non si genuflette.Ceratmente ci sono anche motivi di salute,ma non per questo manca di rispetto.
Ai fedeli,comunque, è lasciata libertà.La posizione eretta è quella della Chiesa delle origini e rappresenta la resurrezione e la maggiore attenzione.E' noto inoltre che il Canone 20 del Conciio di Nicea IMPEDISCE di ingiocchiarsi di domenica.Lo stesso testimonia San Cesario di Arles in uno dei suoi scritti.
Non si inginocchieranno quindi.
La prassi di inginocchiarsi,per quanto rispettabile,risale al Concilio di Trento è quindi tardiva.Per più di mille anni non ci si è inginocchiati alla Messa.
Volendo sottolineare che nell'Eucarestia si riattualizza a livello ontologico tutto il Mistero Pasquale(vedi CCC),i neocatecumeni e anche alla celebarzione de Papa,resteranno in piedi.

6)Prenderanno il Corpo di Cristo sulle mani a forma di croce restando in piedi come previsto dall'articolo 13 dello Statuto.

Faranno la danza in quanto non è un atto liturgico.Infatti la danza si fa a Messa finita.
Pertanto non è un atto della Messa,della liturgia e non viene proibito da nessuna norma liturgica non essendo parte della liturgia.

Del resto il Card.Jorge Mario Bergoglio ha celebrato già a Buenos Aires,con le Comunità neocatecumenali con tutto questo.

Spero di avere risposto.

Padre Michele Intiso OSM

kerigma ha detto...

Verba volant....michela non ho bisogno che tu mi dica cosa e come, nè che il mio catechista mi dica "siamo approvati".
Io guardo dove tu e i tuoi amici non volete girarvi, dal lato della Chiesa.
Non aspetterò neanche che il 2 febbraio sbavando rabbiosi scriverete le solite cose .....strafalcioni eresie idolatrie.

Io ci sarò come c'ero con B VI^ e come c'ero con G.P. II^, quando ti amano lo percepisci, e i presupposti con Francesco sono tra i più consolanti, e si è visto da come non si è lasciato ingabbiare dai vostri schemi tradizionalisti.

Per fortuna la Chiesa reale non è il blog dove é tutto virtuale ed io potrei essere anche kiko in persona e tu non lo sai.
E specialmente non c'è questa vergognosa censura selettiva, che da a chi legge una visione totalmente distorta della realtà.
A questo mi appoggio, a quello che vedo, a quelli che ho visto in questi 30 anni, a quello che ho visto ad Auschwitz, ai discorsi a braccio degli ultimi Pontefici, a quello che vedrò il 1 febbraio.

Il resto, tu lino mic e chiesa e post postribolo apostata tripudio con la sua bieca censura, valete quello che vi considero......niente.

Punto e basta.....considerala una firma tripudio, sono abituato così non te la prendere

Anonimo ha detto...

Mi si permetta poi di ribadire che Padre Enrico Zoffoli,nei suoi scritti sul cammino,si è espresso solo a titolo personale e in modo privato,come egli stesso ebbe a dire in una delle sue lettere rivolte al Card.Camillo Ruini.
Pertanto nessuno obbligo impone di rispondergli.Non ho obbligo di replicare ad una lettera privata e personale quantunque di un confratello sacerdote nonchè stimabile teologo.Oltretutto egli è defunto da molti anni.Padre Zoffoli non era il Papa nè sostituiva le Congregazioni Romane preposte al discernmento delle realtà ecclesiali.Pertanto esprimeva solo opinioni personali dalle quali prendo le distanze avendone tutto il diritto.

Grazie.

Padre Michele Intiso OSM

La verità vi farà liberi. ha detto...

Padre Michele Intiso effettivamente sembra che esista:

http://www.lasacrafamiglia.it/1-incontro-gruppo-di-preghiera-regina-della-pace-convento-santa-maria/

https://www.evensi.com/sabato-27-ottobre-ore-1900-incontro-dibattito-dal-tema-halloween/759775

http://www.arcadellalleanza.com/index.php/component/content/article?id=27

e sembra anche sia assistente spirituale Comunità Arca dell' Alleanza.
Mi sfugge cosa ci azzecchi però con i CN....saranno mica arrivati pure alla sostituzione di persona???

Anonimo ha detto...

No, Michela, il cammino ufficialmente è approvato anche nel Contenuto delle catechesi. Il decreto di approvazione ( della pubblicazione ) le ha definite infatti " valide e vincolanti".
Poi finché non le pubblicheranno, non sapremo mai se quanto predicano è effettivamente quanto è stato approvato. Ma il fatto resta, è approvata la pubblicazione di "un" direttorio del cammino, valido e vincolante nei suoi contenuti ( furbi loro... )
La liturgia a tutt'oggi invece non è mai stata approvata.
Ma i pastori tacciono...

NDSMD

Sebastian ha detto...

Grazie Tripudio, è interessante leggere i commenti dei NC prima del flop del 20 gennaio 2012, tutti tronfi e sicuri dell'imminente approvazione. Del resto, era da mesi che i catechisti ci dicevano che presto sarebbe stata approvata la liturgia NC (!).
Poi sappiamo com'è andata.

SEMPREMEGLIO ha detto...

Dal contesto dei numerosi commenti presenti nel blog, si nota che gli itineranti del NC, pur essendo molto curiosi di conoscere cosa viene loro rimarcato di negativo, non sono poi in grado di dare risposte convincenti e attendibili sulle storture praticate nei gruppi, così in contrasto con gli insegnamenti della Chiesa e del suo Magistero.
Ora vorrei chiedere: cos’è che obbliga al “silenzio omertoso” tutti o quasi” gli aderenti al NC?
Davvero si crede di essere superiori alla Chiesa stessa, se riconoscono per loro Capo tribù il noto kiko Arguelo, il quale impedisce confronti col prossimo che altrimenti "non capirebbe"?
Perché manca loro il coraggio di confrontarsi con gli amministratori del blog se non hanno nulla di cui rimproverarsi, e invece dopo qualche battuta, fuggono come lepri?
Cos’è che impedisce loro di adottare un clima di fiducia e di amore cristiano richiesto dal Maestro Gesù, senza dover ricorrere ad offese/difese ?
Perché invece di fare il Kerigma solo per le strade, con chitarre e tamburelli, non sanno poi proporlo serenamente anche sul web?
Hanno così tanto bisogno del gruppo per poter annunciare la Buona novella, ma sprovveduti nell’annuncio “porta a porta” tanto da non rischiare un dibattito civile?

Gli Apostoli mandati da Gesù ad evangelizzare, erano davvero una manciata di “lievito” sul mondo!

Attendo risposte, soprattutto dai fratelli NC. GRAZIE.

Anonimo ha detto...

Padre Michele Intiso grazie per le sue risposte, visto che è molto disponibile e gentile può rispondere alle domandine di "apostata" con la stessa spontaneetà

grazie

Sebastian ha detto...

Se padre Intiso non è il nostro Pasquale io sono Kiko in persona! Dice le stesse identiche cose.

l'apostata ha detto...

Al presunto padre Intiso

Legga, prego.

Statuto neocat:
Art. 3. Nella celebrazione dell’Eucaristia nelle piccole comunità si seguono i libri liturgici approvati del Rito Romano, fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa
Sede (nota 49).

La nota 49 riporta la Lettera di Arinze, parte integrante dello Statuto.

Legga.

"Nella celebrazione della Santa Messa, il Cammino Neocatecumenale accetterà e seguirà i libri liturgici approvati dalla Chiesa, senza omettere né aggiungere nulla. Inoltre, circa alcuni elementi si sottolineano le indicazioni e precisazioni che seguono:
...Almeno una domenica al mese le comunità del Cammino Neocatecumenale devono perciò partecipare alla Santa Messa della comunità parrocchiale....
...Circa le eventuali monizioni previe alle letture, devono essere brevi. Occorre inoltre attenersi a quanto disposto dall’”Institutio Generalis Missalis Romani” (nn. 105 e 128) e ai Praenotanda dell’”Ordo Lectionum Missae” (nn. 15, 19, 38, 42)...
...Quanto ad interventi occasionali di testimonianza da parte dei fedeli laici, valgono gli spazi e i modi indicati nell’Istruzione Interdicasteriale “Ecclesiae de Mysterio”, approvata “in forma specifica” dal Papa Giovanni Paolo II e pubblicata il 15 agosto 1997. In tale documento, all’art. 3, §§ 2 e 3, si legge:

§ 2 - “È lecita la proposta di una breve didascalia per favorire la maggior comprensione della liturgia che viene celebrata e anche, eccezionalmente, qualche eventuale testimonianza sempre adeguata alle norme liturgiche e offerta in occasione di liturgie eucaristiche celebrate in particolari giornate (giornata del seminario o del malato, ecc.) se ritenuta oggettivamente conveniente, come illustrativa dell’omelia regolarmente pronunciata dal sacerdote celebrante...
...La possibilità del ‘dialogo’ nell’omelia (cfr. Directorium de Missis cum Pueris, n. 48) può essere, talvolta, prudentemente usata dal ministro celebrante come mezzo espositivo, con il quale non si delega ad altri il dovere della predicazione”...
...sul modo di ricevere la Santa Comunione, si dà al Cammino Neocatecumenale un tempo di transizione (non più di due anni) per passare dal modo invalso nelle sue comunità di ricevere la Santa Comunione (seduti, uso di una mensa addobbata posta al centro della chiesa invece dell’altare dedicato in presbiterio) al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione. Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo....
...In breve, il Cammino Neocatecumenale, nella celebrazione della Santa Messa, segua i libri liturgici approvati, avendo tuttavia presente quanto esposto sopra ai numeri 1, 2, 3, 4, 5 e 6...

Lei, come religioso, dovrebbe sapere che si può fare tutto ciò che è previsto dai Libri Liturgici, e NON viceversa.

Di che stiamo parlando, allora?

Lei è disposto a rispondermi a domande documentate sul cammino, o sparirà di colpo anche lei?

p.s. Ma i Libri Liturgici e lo Statuto neocat li ha mai letti? Da quello che ha scritto sembrano le solite chiacchiere omissive neocat.

Anonimo ha detto...

Che cosa c'entro con il Cammino neocatecumenale?Il Cammino è una realtà ecclesiale approvata dalla Chiesa che piaccia o meno e come tale,poichè sono figlio della Chiesa,ho il dovere di difenderlo.
Tutto quello che la Chiesa approva e permette deve essere rispettato da tutti i cattolici.
Se ci vogliamo sostituire alla Chiesa,come mi sembra facciate voi,smettiamo di essere cattolici per diventare protestanti.I protestanti non accettano il Magistero e pensano di poterne fare a meno.Ma presumo siate cattolici o sbaglio?Poi il Cammino l'ho conosciuto personamente, nel mio ministero sacerdotale,e non ho riscontrato quello che voi dite.Badate bene non sono del Cammino ma del Rinnovamento Carismatico.Quello che dite è falso.Poi ci tengo a precisare che le vostre affernazioni sono del tutto errate sia dal punto di vista teologico e dottrinale.Sia sulla liturgia che su altri temi.

Quindi correggettevi siete fuori strada.

Padre Michele Intiso OSM

Lino ha detto...

Padre Michele Intiso OSM ha detto:
"Mi si permetta poi di ribadire che Padre Enrico Zoffoli,nei suoi scritti sul cammino, si è espresso solo a titolo personale e in modo privato..."
Il Suo modo di ragionare, egregio Padre Michele Intiso OSM, è di quelli che maggiormente irritano.
"Discernimento delle realtà ecclesiali"? Quale discernimento delle realtà ecclesiali? Padre Zoffoli pose problemi di natura teologica - e ne aveva i titoli - in primis sull'Eucarestia. Lei, padre Michele, ritiene che «L'Eucaristia è una proclamazione, un kerigma della Risurrezione di Gesù dalla morte”? (Or. fase di conversione, pag. 308):
http://reocities.com/Athens/delphi/6919/OR-Conv.pdf

Lei ha mai la letto gli Orientamenti, padre Michele? Se li legga: poi magari potrà rispondere alla questione alla quale prima ho accennato.

E, magari, tra le questioni esegetiche, saprà anche convincermi che Cristo spalma fango sugli occhi del cieco nato per mostrargli i suoi peccati, essendo il fango simbolo del peccato.

Anonimo ha detto...

Dall'INTERVISTA DEL CARD ARINZE a radio vaticana sulla lettera inviata al cammino ( ovvero l'interpretazione che ARINZE STESSO ha dato delle decisioni del Santo Padre):

"...le ammonizioni previe alle letture si possono fare a condizione che siano brevi. Anche durante l’omelia, pronunciata sempre dal sacerdote o dal diacono, si può fare qualche intervento occasionale che sia breve e che non abbia apparenza di essere l’omelia. Anche questo si può accettare."

http://www.internetica.it/neocatecumenali/lettera-Arinze.htm

Per la comunione e la messa domenicale mensile, lo Statuto stesso ha poi disposto diversamente.

Lino ha detto...

P.S.
Il Magistero? Quale Magistero? Quello dell'approvazione farlocca denunciata nella lettera a firma del cardinale Leo Burke, lettera condivisa da Benedetto XVI? Quella approvazione farlocca finita nei sui giornali a causa del Corvo?
Si dia una ripassata agli eventi, padre Michele:
http://www.repubblica.it/esteri/2012/06/03/news/vaticano_il_corvo-36447247/

l'apostata ha detto...

Baccalà, vai a lavorà...

p.s. salutami padre Intiso e tutti gli altri tuoi personaggi.

Ai piccoli neocat in buona fede

Visto come si diventa a rimanere nel cammino?
Paurosi della realtà, pronti alla menzogna, ignoranti.
Questa è la gente che pretende di dare ordini alle vostre coscienze.
Pensateci bene.

l'apostata ha detto...

Notate questa perla del sedicente Intiso:

"Se ci vogliamo sostituire alla Chiesa,come mi sembra facciate voi,smettiamo di essere cattolici per diventare protestanti".

Ed infatti, come dice il signor dottor (h.c.), l'uomo è schiavo del demonio e non può non fare il male.

Più protestante di lui...

Dico bene, patetico Baccalà?

Michela ha detto...

Anonimo ha detto...

No, Michela, il cammino ufficialmente è approvato anche nel Contenuto delle catechesi. Il decreto di approvazione ( della pubblicazione ) le ha definite infatti " valide e vincolanti".
Poi finché non le pubblicheranno, non sapremo mai se quanto predicano è effettivamente quanto è stato approvato. Ma il fatto resta, è approvata la pubblicazione di "un" direttorio del cammino, valido e vincolante nei suoi contenuti ( furbi loro... )
La liturgia a tutt'oggi invece non è mai stata approvata.
Ma i pastori tacciono...


------------------
lo sai bene che è un pasticcio: il PCL non aveva la competenza per approvarle, e quindi ne approva la pubblicazione "come strumento valido ecc."
c'è un "come" che è ambiguo:
sono valide come contenuti, come strumento o cosa?
Perchè manca la frase che dice che le catechesi sono state valutate e quindi approvate?

Anonimo ha detto...

Il cardinal burke celebra solo il vetus ordo e celebrare in rito antico come ripicca verso il concilio e un atteggiamento prettamente scismatico commette lo stesso identico errore che voi attribuite al cammino. Perché avete due pesi e due misure??

P. S. Per rispondere ad apostata nn e che sparisco e che lavoro e nn ho tutto il tempo che hai tu per stare dietro un computer!

Federico!

Anonimo ha detto...

@michela
É ASSOLUTAMENTE un pasticcio :) ( tipico del loro stile ) Ma come é sbagliato dire che approva effettivamente i contenuti... altrettanto sbagliato é dire che approva solo la pubblicazione.
Di fatto, da' un giudizio positivo del contenuto, perché definire un direttorio un " sussidio valido e vincolante per le catechesi" non avrebbe alcun senso, se non riferito al contenuto ( sennò valido come cosa? Da mettere sotto al tavolino traballante?).
Comunque stiamo parlando del nulla, finché è segreto é solo un totem evanescente inverificabile... benchè approvato.

NDSMD

by Tripudio ha detto...

Come da tipico stile dei farisei, i neocatecumenali sono sempre prontissimi ad escogitare astuzie per aggirare ed eludere le indicazioni della Chiesa.

Anzitutto si darà «l'ambientale»: che non è una lista di avvisi, ma un atto religioso. Eh, però, sapete, vengono fatte "prima dell'inizio della celebrazione" e pertanto non sarebbero liturgiche. Però i neocat devono obbligatoriamente essere presenti, per cui se qualcuno volesse prepararsi alla Messa con un po' di preghiera, non può. Eccellente trucchetto.

La liturgia della Chiesa cattolica prevede che le eventuali (sottolineo: «eventuali»: cioè sporadiche, rare) "monizioni" siano brevi (sottolineo: «brevi», cioè proprio brevi). Ma tra i nuovi farisei capeggiati da Kiko vediamo invece che sono onnipresenti e lunghe: per introdurre la prima lettura, che magari dura trenta secondi perché di pochi versetti, trovate il commentatore laico che fa la sua brava omelia di un quarto d'ora o venti minuti. E quindi le indicazioni della Chiesa vanno a farsi friggere, dopotutto c'è l'alibi che le monizioni sono «previste»...

Passiamo poi alla successiva astuzia neocatecumenalistica: il salmo responsoriale si può cantare. Oh, certo: ma non bisogna mica cambiarlo (i libri liturgici spiegano esplicitamente che il "cantare" non deve alterare il testo, neppure per ripetere due volte una singola parola per esigenze... musicali). Ma per i kikos siccome si può cantare allora bisogna eseguire il solito ndrùng-ndrùng-ndrùng kikiano sulle chitarrelle: e così anche il più semplice Salmo diventa occasione di fare uno spettacolino chiassoso con le "primedonne" che si contendono il palcoscenico.

Quando alle cosiddette "risonanze" e alle "testimonianze" personali, vanno fatte al di fuori della liturgia: ma i neocatecumenali hanno una scusa pronta anche per quelle, andando a pescare (ohibò) nella messa dei bambini quel po' di interattività da telequiz in modo che anche in quest'occasione i laici (sottolineo: «laici») facciano tutta la sceneggiata dello spettacolino kikiano-carmeniano.

Quanto all'inginocchiarsi, notate la tipica astuzia kikiana: da "gesto del singolo" lo spacciano per "gesto comunitario" per poi dire subito dopo che "non è obbligatorio" e che la "prassi" (cioè la kikolatria) non lo prevede. Notate bene l'atteggiamento da farisei: una prassi che non sta scritta da nessuna parte ti impedisce di inginocchiarti (chissà cosa ne penserebbero i santi anche moderni, come madre Teresa di Calcutta, che hanno letteralmente consumato le proprie ginocchia in presenza del Re dei Re).

Ma c'è ancora un altro trucchetto farisaico: mettere sullo stesso piano l'inginocchiarsi del sacerdote (gesto prescritto dalla liturgia in determinati momenti della consacrazione) e quello dei fedeli (che normalmente accompagna l'intera consacrazione perché in quel momento Nostro Signore si rende presente nel Santissimo Sacramento).

I neocatecumenali hanno sempre disprezzato il gesto dell'inginocchiarsi, ed ora che hanno una "pezza d'appoggio" (papa Francesco che in certe occasioni non si inginocchia) adesso improvvisamente dicono che "il Papa non si inginocchia". Traduzione: i kikos non si inginocchiavano neppure prima: seguono il Papa solo quando fa comodo.

Tutta l'elucubrazione sulla "posizione eretta" (cioè seduti, vista la prassi del Cammino) cerca di far intendere che tutti i santi si sarebbero sbagliati: si sono sbagliati sant'Alfonso, madre Teresa, padre Kolbe, santa Gemma, padre Pio, santa Francesca Cabrini, don Bosco, santa Teresina, san Domenico Savio... non avevano la "posizione dei salvati". Poveracci.

by Tripudio ha detto...

La gigantesca baggianata che tira in ballo un "Concilio di Nicea" (quale? il primo? il secondo? non lo specificano perché non lo sanno!) è frutto della solita mistificazione neocatecumenale.

Nel primo Concilio di Nicea, nel 325, il ventesimo Canone corregge un curioso abuso dell'epoca, affermando:

XX. Che non si debba, nei giorni di domenica e di Pentecoste, pregare in ginocchio.
Poiché vi sono alcuni che di domenica e nei giorni della Pentecoste si inginocchiano, per una completa uniformità è sembrato bene a questo santo sinodo che le preghiere a Dio si facciano in piedi.


Notate bene i termini:
- poiché vi sono alcuni che fanno qualcosa,
- allora per una completa uniformità si stabilisce qualcosa.
Vi sembra strano?

Ora, io stesso ho conosciuto persone che durante tutta la Messa stavano in ginocchio, perfino a Pentecoste, perfino a Pasqua. Dunque so bene che un atteggiamento di esagerata umiltà finisce per diventare il suo contrario, trasformando la devozione in spettacolino.

Il canone XX sopra citato parla di alcuni che evidentemente avevano preso qualche brutta abitudine. Indovinate un po' da dove nasceva quel "restare in ginocchio"? Dall'imitare i genuflectentes, cioè il secondo grado dei catecumeni (coloro che ancora non avevano ricevuto il battesimo). Il che poteva comportare significati "aggiuntivi" riguardanti la persona di Nostro Signore: se Gesù fosse "inferiore" a Dio, allora l'uomo tende o a ignorarlo oppure ad assumere una postura perennemente penitenziale.

Quel Concilio, il primo concilio ecumenico della Chiesa, avveniva per combattere l'eresia di Ario che negava la divinità del Figlio di Dio. Illudersi che il canone XX sia una prescrizione liturgica staccata da quel contesto, significa aver studiato teologia sulla Settimana Enigmistica.

Figurarsi lo sfoggiarlo come "pezza d'appoggio" per giustificare l'atteggiamento neocatecumenale che non si inginocchia perché non crede alla Presenza Reale.

Altro che "presenza tardiva", altro che "concilio di Trento", altro che "mille anni senza inginocchiarsi"! E che i pittori medievali si sono sempre sbagliati quando hanno dipinto persone in ginocchio durante la Messa?


Quanto al citato Cesario di Arles (470-542), è uno di quelli che si sono più attivati per condannare la dispersione dei frammenti del Santissimo, e parlava sì della Comunione "sulle mani", ma... facendola seguire da "purificazione" (e le donne dovevano addirittura utilizzare un lino sulla mano!) I neocatecumenali, invece, non solo si puliscono le mani sui pantaloni, ma fanno addirittura la comunione "seduti"! Lì c'è il Redentore, il Re dei Re, e loro stanno seduti come in osteria!

by Tripudio ha detto...

Notate poi il punto successivo: «prenderanno il Corpo di Cristo sulle mani...»: ovviamente senza specificare che una volta "preso", i neocatecumenali si siedono e aspettano che scatti il segnale convenuto per consumare "tutti insieme", cosa vietata dai libri liturgici e perfino dai testi del Concilio Vaticano II (Sacrosanctum Concilium, paragrafo 55: «...i fedeli, dopo la Comunione del sacerdote, ricevono il corpo del Signore...»).

Infine si conclude col patetico "girotondo col passetto", che i neocat chiamano "danza" e che è invece un'attività pagana.

Anzitutto è da dire che la fanno nel luogo dove hanno appena celebrato (laddove converrebbe invece fare un silenzioso ringraziamento per la Comunione); inoltre, come si vede nel video, il sacerdote ha ancora addosso i paramenti. Ma i nuovi farisei dicono che non sarebbe "liturgica" perché sarebbe effettuata "dopo" la liturgia... E quindi anche stavolta la prassi kikiana-carmeniana priva il fedele del prezioso tempo per il ringraziamento (chiedetevi un po' cosa ne penserebbero i santi...).

Aggiungiamo pure che i neocatecumenali sono dei veri specialisti, quando si tratta di inventare strafalcioni liturgici (si veda per esempio latte e miele nella liturgia).


In sintesi: il neocatecumenalismo professa una fede che in fin dei conti riduce, minimizza, disprezza il Santissimo Sacramento, mettendo invece al centro di tutto la "parola degli uomini" a sovrastare la Parola di Dio.

Le celebrazioni neocatecumenali, un vero e proprio collage di strafalcioni kikiani-carmeniani, trasformano la liturgia in un cerimoniale parolaio e chiassoso, in cui si usano solo le suppellettili designed by Kiko, canti composti da Kiko suonati e cantati alla maniera di Kiko, eccetera, approfittando di ogni "si può fare" per farlo diventare "si deve fare (e si deve fare solo a modo nostro)".

Per difendere questa sagra degli strafalcioni, i neocatecumenali adoperano astuzie ed artifici retorici di ogni genere, organizzati come una sequenza di slogan, esattamente come avete potuto notare nell'intervento del sedicente (e nottambulo) "Padre OSM".

Il quale, come tutti i neocatecumenali, professa i dogmi kikiani-carmeniani di denigrazione della Chiesa: secondo loro la Chiesa, dai Padri fino al Vaticano II, avrebbe attraversato un lungo periodo di buio, avrebbe disprezzato per quindici secoli il gesto dell'inginocchiarsi, eccetera. I santi si sarebbero sempre sbagliati, la liturgia sarebbe sempre stata farraginosa e inadatta, i fedeli sarebbero sempre stati ingiustamente messi a tacere, eccetera.

Ci rendiamo conto che coloro che ignorano il Catechismo sono particolarmente deboli di fronte ad un simile imbroglio, cadendo facilmente (e magari addirittura con fiducia) nella "tela del ragno" neocatecumenale.

E ci rendiamo conto anche del fatto che un "itinerario di fede" che ha bisogno di mezze verità (cioè di totali menzogne), è ispirato da ben altro "spirito" che quello vantato dai due formidabili "iniziatori" spagnoli.

Anonimo ha detto...

Il contegno rispettoso è già preghiera; "è espressione di Fede e contribuisce a disporre lo spirito al raccoglimento, a suscitare e ravvivare la coscienza di stare alla presenza di Dio. Un contegno di profondo rispetto edifica gli altri e li invoglia a pregare" (Madre Speranza). Non mi pare che nel Cammino N. ci si inginocchi mai durante la Messa, in un solo momento, eppure diceva Madre Speranza: "inginocchiarsi è farsi piccoli, umili davanti a Dio".

Mario

Anonimo ha detto...

Rispondo per l'ultima volta,
scusate ma non mi sembra il caso di insistere.Accetto tutto ma non chi non vuole ascoltare e pensa di avere la verità in tasca.

Rispondo ad apostata.Anzitutto nomen omen o meglio nomina sunt omnia,non potevi scegliere miglior pseduonimo.Caro apostata mi ricordi che nelle celebrazioni del Cammino si seguono i libri liturgici?Bene ti chiedo:Che significa questo?L'osservanza letterale ai libri liturgici?Bene allora in tutto il mondo non esiste una Messa simile,sfido a contraddirmi e a trovare una sola Messa che rispetta alla lettera i libri liturgici.La liturgia per voi cosa è una serie di regole da rispettare?Allora nessuno,nemmeno il Papa sia quello attuale che quello precedente ,rispettano il Messale alla lettera.Il primo a non rispettare le norme della liturgia pasquale ebraica ala lettera fu Gesù stesso che si servì di questa liturgia per istituire l'Eucarestia.Se foste stati al suo tempo lo avreste accusato di strafalcioni liturgici.Tanto per fare un altro esempio eminente vorrei citare anche Padre Pio da Pietrelcina,
che voi citate spesso a sproprosito.Anche lui veniva criticato per il suo modo di celebrare la Messa,i suoi detrattori sostenevano che la sua Messa era troppo lunga.Come vedete questo tipo di mentalità rubricistica,legalista,
è sempre esistita e sempre esisterà ma è sintomo di malafede,fanatismo.Padre Pio celebrava una Messa che convertiva le persone.Se questo blog fosse esistito al tempo di Padre Pio lo avreste senz'altro criticato.Se un albero si giudica di frutti beh i frutti del cammino sono sotto gi occhi di tutti solo voi non li vedete.

Se ci mettiamo,regole alla mano,nessuno è perfetto o potremo trovare difetti in tutti.Nemmeno la cosiddetta Messa Tridentina era perfetta nonostante si vuole far credere il contrario o si voglia far credere che esisteva un età dell'oro prima de Vaticano II.

Lei mi cita la nota in calce dell'art.13 dimenticando,
volutamente,però quanto l'art.13 stesso dice.In pratica l'art.13 abolisce,gran parte della lettera di arinze altrimenti la nota non ha alcun senso.

Se lei legge l'art.13 noterà che afferma che la comunione si fa in piedi e rimanendo a posto.Che l'Eucarestia del sabato sera fa parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia.E'evidente quindi che è un dato di fatto che quanto chiesto dalla lettera di arinze è superato dallo Statuto articolo abolisce quanto chiesto che abroga quanto la lettera di arinze chiedeva.Non sono opinioni personali e soggettive mie personali è evidente.

Se non è così a nota non ha alcun senso perchè,se dicesse in toto quanto diceva la lettera di arinze nel 2005,sarebbe una palese contraddizione.Allora è chiaro che la nota allude ad altro.Vuole semplicemente ricordare che si seguono i libri liturgici senza omettere Gloria e Credo,permesso che il Giovanni Paolo II aveva concesso.

La norma da lei citata non stabilisce una casistita.Non indica il numero delle volte in cui si può intervenire nella celebarzione si limita ad una generica indicazione di massima benchè voi la citiate come una LEGGE INFLESSIBILE e CATEGORICA.
Ma non lo è.Del resto,nessuno di voi si chiede come mai,Papa Benedetto,ha ricevuto più volte il Cammino senza mai rimproverarlo di una eventuale disobbedienza?Come mai nemmeno
Papa Benedetto ne ha chiesto l'applicazione INFLESSIBILE come sarebbe piaciuto a voi.
Se volessimo trovare i difetti,lo ripeto,anche i Papi commettono tanti errori.Allora il punto è che il vostro modo di ragionare è pretestuoso,polemico,infantile,intellettualmente disonesto questo è il punto.

Persino Gesù rispose che il sabato era fatto per l'uomo non il contrario a chi gli rimproverava di non rispettare la regola del sabato.

Di che stiamo parlando?Della realtà dei fatti?Quali documenti?
Le testimonianze che voi pubblicate?Beh sono opinioni personali come quelle di P.Zoffoli.

Io credo solo ai documenti ufficiali della Chiesa.Fareste bene a farlo anche voi invece di inseguire le farfalle.

Vi saluto.

Padre Intiso OSM mi scuso per la lunghezza.




Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ NDSMD ha detto:
sennò valido come cosa? Da mettere sotto al tavolino traballante?

Impossibile pensare di metterlo sotto un tavolino traballante, è stata approvata la pubblicazione di un qualcosa che si sapeva mai sarebbe stato pubblicato. Allora, se si approva la pubblicazione di un qualcosa che non sarà mai pubblicato, anche ci si potrebbe riferire all'approvazione di un contenuto che non è stato mai approvato. O no? :-)

by Tripudio ha detto...

«Una "teologia liturgica" che subordinasse il dogma al culto, la verità alla preghiera, l'essere-in-sé-del-Dio-Vivente all'atteggiamento della creatura, sarebbe qualcosa di insopportabilmente ridicolo e assurdo» (p. Enrico Zoffoli, La liturgia nel Cammino Neocatecumenale).

È proprio la chiassosa e parolaia "liturgia" del CNC che fa emergere la vasta quantità di errori, ambiguità e ipocrisie dei neocatecumenali (cfr. anche Il Signore guarda al cuore, cfr. pure la testimonianza sull'«l'assoluto esclusivismo e il disprezzo sistematico della sacra Liturgia, come pure la connivenza del Vescovo»).

Il futuro Benedetto XVI tuonava contro il tentativo «di rendere la religione interessante con l’aiuto della stupidità»: proprio ciò che hanno fatto i neocatecumenali, indistinguibili dai protestanti, coi loro ridicoli balletti imbecilli, e quelle facce da cane bastonato nonostante il signor Argüello vada dicendo che la celebrazione-cabaret neocatecumenale condurrebbe i fratelli «dalla tristezza all'allegria»...

L'Eucarestia non è risultato dell'attivismo dell'assemblea. Ma questo i kikos non vogliono capirlo.

by Tripudio ha detto...

E quindi, con le solite menzogne anche il sedicente "Padre OSM" in meno di 24 ore sparisce.

Questi neocatecumenali sono tutti una meteora: compaiono all'improvviso gridando slogan, intervengono per sciorinare altri slogan, sparano qualche menzogna e poi svaniscono.

La menzogna del sopracitato "Padre OSM" sta nel fatto che lui fa dire all'articolo 13 ciò che l'articolo 13 non dice.

L'articolo 13 dello Statuto del Cammino non solo non afferma alcuna "abolizione", ma riporta in nota (la nota 49) la fatidica lettera del card. Arinze (del 1° dicembre 2005) con le «decisioni del Santo Padre» ed anche il discorso di conferma del Santo Padre stesso (del 12 gennaio 2006).

Insomma: lo Statuto fa sue le «decisioni del Santo Padre» e il sedicente "Padre OSM" afferma invece che le abolisce.

Come al solito, per difendere il Cammino occorre sempre la menzogna: il che fa capire chi è il vero padre del Cammino.

Lino ha detto...

@ Padre Intiso OSM che si scusa per la lunghezza

Sarebbe stato scusato anche se si fosse dilungato di più. Spiegandoci, per esempio, l'assunto NC che "Non c'è Eucaristia senza assemblea". Oltre a quello che le ho chiesto prima.

Tu sei un NC, "Padre Intiso OSM": il metodo è quello. Sempre pronti a interloquire in tema di approvazioni etc. etc. ma, quando si ragiona di Eucarestia, Confessione ed esegesi secondo Kiko, scappate a gambe levate.

Anonimo ha detto...

E voi intanto con la scusa di padre OSM nn mi rispondete! Federico! Forse i mistificatori siete voi e non noi!

Anonimo ha detto...

L'art. 13 fa sua la lettera di arinze, senz'altro. Ma è ovvio che ciò avviene solo per quelle parti della lettera che l'art 13 non modifica. E poiché l'articolo 13 dispone il modo del cammino di ricevere la comunione ( in piedi rimanendo al proprio posto ) le disposizioni della lettera riguardanti la comunione cedono il passo a questa norma.( Lex posterior derogat priori, si usa dire in diritto)
Quindi lo statuto cita la lettera di arinze solo per gli altri punti ( monizioni eventuali e brevi, brevi risonanze che non si mischino con l'omelia, preghiere eucaristiche ecc )

by Tripudio ha detto...

Premesso che i kikos ce l'hanno a morte con parecchi ecclesiastici (specialmente Burke, Woelki, Arinze, ecc.) che hanno messo in guardia il Papa, caro fratello Federico, di quali "domande" vai cianciando? In questa pagina tu hai solo affermato che il Cammino non sarebbe "il fumo di satana".

Ah, no? E allora che caratteristiche deve avere il "fumo di satana" per essere riconosciuto come tale? Secondo te a satana dispiace che qualcuno faccia pasticci con la liturgia? Secondo te a satana dispiace che qualcuno abbia sempre bisogno di menzogne per difendere il suo itinerario di fede?


Vorrei poi invitare tutti i fratelli neocat a dichiarare adesso cos'è che succederà il 1° febbraio.

Così dal 2 febbraio potremo confrontare ciò che è esattamente avvenuto, con ciò che loro vanno insinuando ora: infatti, nel suo intervento notturno delle 1:12, il sedicente "Padre OSM" diceva: «So che ci saranno novità, assai spiacevoli per voi, ma molto favorevoli a Cammino».

Bene: dichiari subito quali sono le "novità", e vedremo se ci saranno.

Dopotutto, se esiste un informatore, credi che tu e lui siate gli unici al mondo? Lui avrà resistito alla tentazione di confidarlo a qualcuno? Tu avrai resistito sempre alla tentazione di confidarlo a qualche persona fidata? E le persone fidate delle persone fidate?

Tanto lo sappiamo che tra i neocat funziona così. Sappiamo che "dietro le quinte" di ogni convivenza corrono voci su voci, addirittura che l'Italia vince per Quaranta a Zero con goal perfino di Zoff su colpo di testa e da calcio d'angolo... Sono anni che codesti "informatori" vanno cianciando di approvazioni, vanno dicendo che don Pezzi a momenti diventa vescovo, vanno dicendo che gli ortodossi russi vogliono imparare il Cammino... Balle, tutte balle.

E ogni volta, ad ogni Grande Occasione Kikiana, si applica quel modo di dire: la montagna ha partorito il topolino.


Quanto all'articolo 13, dice solo che la Comunione va ricevuta in piedi... ma nel Cammino Neocatecumenale la Comunione viene ricevuta in piedi però viene consumata da seduti tutti insieme dopo che è scattato il segnale.

Tipiche ipocrisie neocatecumenali.

Sebastian ha detto...

Ma smettila di dire fesserie! Lo sai bene che i NC fanno la comunione seduti!
Hai detto tante di quelle baggianate che cadono le braccia... Come puoi paragonare la cena ebraica alla Liturgia cattolica? Tu non sei un sacerdote, sei il solito Pasquale Baccalà! Pure gli errori di punteggiatura e il modo di argomentare coincidono.

Anonimo ha detto...

Sull'ipocrisia del ricevere/ manducare concordo con te tripudio.
Volevo solo far notare che la disposizione di passare al modo tradizionale di comunicarsi della Chiesa ( in processione verso il ministro) che chiedeva la lettera, è effettivamente caduta.

by Tripudio ha detto...

"Caduta"?

Cos'è «caduta» esattamente: la norma liturgica, o la vostra disponibilità ad ubbidire?

Quella faccenda del "ricevere in piedi" si vede benissimo che è stata aggiunta all'ultimo momento (anche quello è un fatto compiuto, vero?).

E non elimina né la Tradizione della Chiesa, né annulla ciò che hanno fatto i santi, e non è neppure una cosa "esclusiva" del Cammino.

Tanto meno autorizza i kikos a fare la "comunione seduti".


Per quanto riguarda l'inginocchiarsi e il genuflettersi, ho trovato quest'altra citazione che riporto qui sotto.

Ora, per chi - leggendo - pensasse che io abbia esagerato, imponendo un mio personale punto di vista, riferisco il testo della Institutio generalis del Messale Romano: "Se nel presbiterio vi fosse il tabernacolo col SS. Sacramento, si genuflette anche prima e dopo la Messa, e tutte le volte che si passa davanti al Santissimo" (iv. n. 233). La medesima prescrizione si legge iv., n. 84.

Questa la precisa e categorica volontà della Chiesa; questa la consuetudine che da secoli è rispettata da tutti i credenti... Del resto, l'atto, più o meno profondo, del genuflettersi ricorre persino nel cerimoniale mondano dell'alta società; e sarebbe davvero strano se fosse abolito da una riforma liturgica, per sé volta a regolare nel modo migliore le forme di culto.

Anonimo ha detto...

Chi sono io per avercela a morte con i cardinali anzi devo portare obbedienza ai vescovi ad esempio il vescovo della mia diocesi nn ci può vedere però nn e che dico che da schifo a un suo pensiero! Però è vero che alcuni cardinali hanno un atteggiamento scismatico come quello dei neocatecumenali ma all'inverso

Per quanto riguarda il 1º febbraio nn lo so nn ho la palla di vetro ma sento tanto che sarà un incontro alla benedetto XVI!

l'apostata ha detto...

Ai piccoli neocat in buona fede

Avete notato l'ipocrisia dell'ultimo menzognero neocat duro e puro?
Si finge un religioso per darsi autorevolezza e dimostra di non sapere assolutamente niente di Liturgia.

Anzi, per lui la Liturgia è un consiglio, che nessuno rispetta.

Guarda caso, però, la liturkikia è intoccabile, e guai a chi si azzarda anche alla più piccola modifica.

Provate a fare un canto di quelli dei cristiani della domenica, e succederà il finimondo.

Perché, finto padre e vero ipocrita?

Continua poi a svicolare di fronte ai fatti documentati di cui gli si chiede conto.

Trincia giudizi sulle persone.

Mente sapendo di mentire anche sul proprio statuto.

Il tutto pur di difendere l'indifendibile signor dottor (h.c.) Arguello.

Finto padre Intiso, che ci chiami protestanti, te lo chiedo per la seconda volta, chi è il protestante, noi o il signor dottor (h.c.) Arguello per il quale l'uomo è schiavo del demonio per tutta la vita e non può non fare il male?
Chi sbaglia, la Chiesa che afferma il libero arbitrio o il signor dottor (h.c.) Arguello?

Questo è il principale frutto del cosiddetto cammino, cari piccoli neocat in buona fede: l'ipocrisia.

Se ne volete un'ulteriore prova, provate a sottoporre le temute domandine ai vostri catechisti e a chi è molto avanti nel cammino, e vedrete che reazioni.

Una domanda a voi: a ipocriti di tale caratura sareste disposti a obbedire ciecamente. come pretendono?

Rifletteteci.

l'apostata ha detto...

Ancora al falso padre Intiso, che ha scritto:
"Lei mi cita la nota in calce dell'art.13 dimenticando,
volutamente,però quanto l'art.13 stesso dice.In pratica l'art.13 abolisce,gran parte della lettera di arinze altrimenti la nota non ha alcun senso. Se lei legge l'art.13 noterà che afferma che la comunione si fa in piedi e rimanendo a posto.Che l'Eucarestia del sabato sera fa parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia.E'evidente quindi che è un dato di fatto che quanto chiesto dalla lettera di arinze è superato dallo Statuto articolo abolisce quanto chiesto che abroga quanto la lettera di arinze chiedeva.Non sono opinioni personali e soggettive mie personali è evidente. Se non è così a nota non ha alcun senso perchè,se dicesse in toto quanto diceva la lettera di arinze nel 2005,sarebbe una palese contraddizione.Allora è chiaro che la nota allude ad altro.Vuole semplicemente ricordare che si seguono i libri liturgici senza omettere Gloria e Credo,permesso che il Giovanni Paolo II aveva concesso. La norma da lei citata non stabilisce una casistita.Non indica il numero delle volte in cui si può intervenire nella celebarzione si limita ad una generica indicazione di massima benchè voi la citiate come una LEGGE INFLESSIBILE e CATEGORICA.
Ma non lo è."
Menzogna clamorosa dell'ipocrita neocat! Piccoli neocat in buona fede, leggete voi stessi cosa c'è scritto sullo statuto, e saprete da soli chi mente".

Poi il finto Intiso prosegue con le menzogne, scrivendo: "Del resto,nessuno di voi si chiede come mai,Papa Benedetto,ha ricevuto più volte il Cammino senza mai rimproverarlo di una eventuale disobbedienza?Come mai nemmeno
Papa Benedetto ne ha chiesto l'applicazione INFLESSIBILE come sarebbe piaciuto a voi."


E bravo il disinformatore! Piccoli neocat in buona fede, andate a rivedervi il filmato dell'anno scorso quando il Papa disse pubblicamente:Sono certo che seguirete fedelmente i Libri Liturgici".

Poi seguita: "Se volessimo trovare i difetti,lo ripeto,anche i Papi commettono tanti errori.
E già, solo il signor dottor (h.c.) non sbaglia mai...

E infine: "Persino Gesù rispose che il sabato era fatto per l'uomo non il contrario a chi gli rimproverava di non rispettare la regola del sabato".
Finto padre, lascia stare Nostro Signore. Guarda che perdonava tutti, solo con gli ipocriti era inflessibile.
Le uniche regole ferree sono quelle stabilite dal vostro padrone, il signor dottor (h.c.) Arguello. E siccome lui può tutto, anche la Liturgia deve adeguarsi.

Dico bene, somaro di un Baccalà?

Sebastian ha detto...

@anonimo:
Chi sono io per avercela a morte con i cardinali anzi devo portare obbedienza ai vescovi ad esempio il vescovo della mia diocesi nn ci può vedere però nn e che dico che da schifo a un suo pensiero! Però è vero che alcuni cardinali hanno un atteggiamento scismatico come quello dei neocatecumenali ma all'inverso

Per quanto riguarda il 1º febbraio nn lo so nn ho la palla di vetro ma sento tanto che sarà un incontro alla benedetto XVI!


Scusa ma non ho capito bene cosa vuoi dire, per altro non ti sei nemmeno firmato per cui non si capisce chi tu sia. "Non ci può vedere" a chi ti riferisci?
Cardinali scismatici all'inverso...cioè?
Incontro alla Benedetto XVI... cioè? Forse intendi che sarà un trionfo a metà per i NC?

Anonimo ha detto...

Se padre Intiso è un vero padre invito tutti a moderare il linguaggio per rispetto ad un sacerdote.
Se, invece, è un laico che si spaccia per padre, non mi stupirei perché quando sono stato nel Cammino di laici che si credevano preti e fungevano da direttori di coscienza, compiendo talvolta veri abusi, ne ho incontrati non pochi. Tali laici agivano così con indifferenza oppure stimolati dai sacerdoti stessi del Cammino.
Tutto ciò succedeva sia perché manca il direttore spirituale nel CN e sia perché al 95% degli incontri, non era mai presente un sacerdote e il catechista o responsabile si sentiva quasi autorizzato a farne le veci. Come se ciò non bastasse, in tutto ciò influisce anche l'inclinazione umana all'idolatria, in particolare da parte dei laici.

Mario.

l'apostata ha detto...

@ Mario

Stai tranquillo che non è un sacerdote, è il solito patetico Baccalà.
Vuoi la prova?
Già in passato aveva fatto dell'ironia sul mio nickname, ma siccome ha un cervello da pesce, se ne dimentica e dopo un po' di tempo ricomincia.
Poveretto, non è mica colpa sua se è fatto così.
Baccalà, fai onore al tuo nome, vai in Cina con le cefale di Kiko.

Al signor dottor (h.c.) Arguello, che dice di aspirare al martirio.
Egregio aspirante, si rivolga con fiducia al suo padrone di casa, che la alloggia gratis.
In Vaticano conoscono benissimo in quali Paesi i cristiani vengono uccisi per la loro fede.
Ne scelga uno di suo gradimento e vada. Vedrà che in loco l'accontenteranno.

Per i soldi del biglietto, faccia fare una bella colletta straordinaria. Tanto pagano sempre tutto i piccoli neocat.

Ci edifichi. Parta subito e realizzi la sua aspirazione.

Tanti auguri! Buon viaggio e buon martirio!

p.s. Una umile proposta. Perché tra le cefale non aggiunge la signorina Carmen?
E' vero che è piuttosto stagionata, ma insomma, come lei fa notare, lì c'è una carenza spaventosa, e qualcuno che se la prende comunque lo trova.

Mi sembra una buona idea, lei che ne pensa? Magari, per conferma, dato che lei ha un filo diretto con l'Altissimo, passi al bar più vicino (luogo privilegiato per le apparizioni) ordini qualcosa di forte e aspetti l'immancabile visione.

Lino ha detto...

@ Mario
Se quello è un sacerdote, Mario, io sono un maestro massone 33° :-)

Anonimo ha detto...

Catechista rozzo...
Mbhè non è assolutamente così il cammino ad un certo punto spinge alla devozione alla madonna....bisognerebbe conoscere prima di parlare

by Tripudio ha detto...

Il Catechista rozzo delle 12:21 ci ha elargito generosamente due preziose informazioni sul Cammino:

1) nel Cammino scrivono il nome della Beatissima Vergine usando le lettere minuscole

2) nel Cammino, per un bel po' di tempo, la Beatissima Vergine è del tutto trascurata

Intanto nella Chiesa Cattolica ai bambini (ai bambini!) si insegna l'Ave Maria fin dall'inizio.

Evidentemente non hanno bisogno di fare un "itinerario" prima di poterla invocare.

Anonimo ha detto...

Confermo ciò che scrive Tripudio e cioè che nel Cammino la Devozione Mariana è spacciata come "devozionismo" nei primi anni (tranne che nei centri vocazionali), mentre c'è una tappa in cui si consegna il Rosario. Quindi, nelle Comunità non è incoraggiata la recita del Rosario neppure quando, e ciò succedeva quasi sempre, bisognava attendere i ritardatari prima di cominciare gli incontri (il ritardo variava dai 20 minuti ai 45 minuti, qualche volta abbiamo dovuto aspettare un'ora e 45 minuti): si preferiva mettersi a chiacchierare piuttosto che recitare un rosario nell'attesa.
Infine, i neocatecumenali portrebbero benissimo fare i 5 primi sabati del mese, giacché celebrano il sabato, ma non lo fanno.
Né tantomeno fanno catechesi mariane.
L'unica eccezione sono i canti mariani di Kiko che sono fatti spesso.

Mario

Anonimo ha detto...

Se veramente il padre dell'ordine dei servi di Maria è un laico fintosi tale, ciò dimostra lo stile neocatecumenale che metodi usa pur di far apologia e proselitismo del Cammino.
Nel CN, purtroppo, non pochi laici possono fare come i preti senza aver bisogno di spacciarsi per tali.

Mario

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...

Confermo ciò che scrive Tripudio e cioè che nel Cammino la Devozione Mariana è spacciata come "devozionismo" nei primi anni (tranne che nei centri vocazionali), mentre c'è una tappa in cui si consegna il Rosario. Quindi, nelle Comunità non è incoraggiata la recita del Rosario neppure quando, e ciò succedeva quasi sempre, bisognava attendere i ritardatari prima di cominciare gli incontri (il ritardo variava dai 20 minuti ai 45 minuti, qualche volta abbiamo dovuto aspettare un'ora e 45 minuti): si preferiva mettersi a chiacchierare piuttosto che recitare un rosario nell'attesa.
Infine, i neocatecumenali portrebbero benissimo fare i 5 primi sabati del mese, giacché celebrano il sabato, ma non lo fanno.
Né tantomeno fanno catechesi mariane.
L'unica eccezione sono i canti mariani di Kiko che sono fatti spesso.
_______________

Questo è quanto previsto dagli Statuti approvati dalla Chiesa. Quindi, visto che chiamate sempre all'obbedienza, se facessimo diversamente non saremmo nell'obbedienza.

by Tripudio ha detto...

Quindi stai dicendo che gli Statuti comandano di trascurare a lungo la Madre di Dio ?

Ed in quel caso voi siete ubbidientissimi ?

In compenso voi disubbidite alla lettera del card. Arinze con le «decisioni del Santo Padre»: quella lettera, più il discorso del Santo Padre che la confermava, sono parte dello Statuto.

Ma lì voi disubbidite.

Complimenti.