venerdì 24 gennaio 2014

«Si sono dimenticati della misericordia»

Da parecchio tempo vi seguo per leggere le esperienze di altri neocatecumenali.

Anche io sono passato dalla strada del cammino anche se sono stato sempre critico, ma vi posso dire che sono il primo catecumenale ad essere buttato fuori dal cammino perchè ho detto ai mega catechisti di Palermo e per diretta analogia ai loro generali Romani che loro non erano nessuno durante la celebrazione Eucaristica, quello che avete scritto è tutto vero anzi verissimo, sono una setta non partecipano alla parrocchia ecc.

Per soldi si comprano il parroco che pur vedendo le ragioni reali, vere delle mie argomentazioni ha preferito per ignavia di farmi andare via, dopo 21 anni mi dice: ma non te la prendere. in parrocchia ci sono altre realtà.

Il cammino invece di formare nuovi discepoli per portare la parola di Gesù ai lontani, forma zombi
che come altri hanno detto, soggiaciono passivamente alle volontà dei catechisti auto incensanti.

Il comico UFO di Kiko a Porto San Giorgio
Ho fatto il corso di Teologia di Base e per loro era inutile anzi negativo per il cammino, sono stato a Loreto ed a Porto San Giorgio dentro il disco volante in quei giorni li c'era pure il famoso Kiko che dall'alto della sua santità non si è permesso di venire a darci il benvenuto perchè come dissero i suoi generali catechisti era in riunione, povero uomo sempre indaffarato a pensare al prossimo.

Quello che l'articolo riporta, nello stralcio sotto mi è capitato personalmente, si sono messi in fila e il capo generale catechista armato di diritto Divino disse: ”Noi catechisti siamo ispirati dallo Spirito Santo e quello che diciamo è la verità.”

I miei ex fratelli che sono scritti sulla Bibbia non esistono più, la mia vera “famiglia” che era il cammino si è dissolta, per fortuna e grazia di Dio, i miei figli non fanno parte del cammino e mia moglie mi ha seguito ed è Felice e Serena, non siamo usciti dalla chiesa è amiamo il nostro Vero ed Unico Dio.

La cosa più bella è che i mega super santi catechisti di Palermo armati di santa santità si sono dimenticati della misericordia e armati di puro egoismo non possono andare dalla pecorella smarrita per riportarla all'ovile come la parabola del buon pastore, lascio le 99 per cercare la smarrita.

Il mega responsabile della mia comunità ubbidendo ciecamente all'ordine di impedirmi l'accesso alle celebrazioni della mia comunità un giorno mi ha incontrato ed è scappato, sottolineo scappato.
Potrei raccontare tanto dei miei 21 anni di cammino, spero proprio che la Chiesa apra gli occhi e allontani dalla Vera Chiesa questi che ne stando fondando una parallela disegnata e fatta per i proprio interessi e non per la Gloria di Dio, ho fede è so che questo accadrà ma al momento tanti poveri uomini, donne e ragazzi vengono rovinati per sempre da questa setta, perchè non hanno il mio carattere forte.

Posso testimoniare che moltissimi Sacerdoti della mia diocesi sono assolutamente contrari alla setta neocatecumenale e che sono fortunatamente poche le parrocchie che hanno sfortunatamente il cammino e spero sempre meno.

Se riterrete di pubblicare questa mia, fatene buon uso per il resto Viva Sempre il Nostro Meraviglioso DIO.
(da: Giuseppe)



Giuseppe non è il primo ad essere stato "cacciato". Anche a me, come dissi altre volte, capitò la stessa cosa.

Anche io, dopo essere stato mandato via (dopo oltre 15 anni spesi in parte itinerante per il mondo, un c.d "carisma" all'interno della mia comunità di allora), dopo di questo nessuno (ripeto perchè sia chiaro nessuno) della mia ex comunità mi ha più cercato.

Soltanto io, nei primi anni, cercai di chiamare le persone con le quali ero più intimo. Li andai a trovare a casa, portavamo regali ai bambini delle loro famiglie (poveri innocenti, non voglio pensare alla loro vita futura dentro quella setta!).

Mai una telefonata, mai un chiederci "come state?" a me ed alla mia famiglia. Cosa spinge la psicologia di una persona a comportarsi in questo modo con gente con le quali hai condiviso tanto solo pochi mesi prima?

Sono deluso ma non triste. Credo che il loro pensiero sia quello che qui si è descritto in tanti post e non aggiungo altro e né mi stupisco più di tanto.

Mi rendo conto, comunque, che le persone che ho visto erano abbastanza infelici di fondo: per un nc Dio è uno che ti manda le disgrazie, che "opera" attraverso la croce. La loro vita di penose formalità da svolgere è strumentale alla loro "salvezza", chi ne è fuori "non potrà mai capire la bellezza dello stare assieme ai fratelli" come disse un catechista un giorno.

I nc non è che non hanno misericordia, per loro chi non è nel cammino è perso. Non potrà mai aspirare alla vera "misericordia del Padre (neocatecumenale)".
(da: C.)

144 commenti:

Gianluca ha detto...

E' sconcertante quanto successo a questo fratello, capisco che lui possa avere una visione distorta del cammino per il suo vissuto ma vi prego di credermi che difronte a poche centinaia di fratelli che hanno avuto un esperiena negativa ve ne sono migliaia a cui la Chiesa attraverso il CN ha salvato la vita. Con questo blog state rendendo un cattivo servizio a Dio ed alla Chiesa; se volete vi trovo decine di esperienze negative di gente che è entrata nei Focolarini, in CL o nel Rinnovamento dello Spirito, o addirittura migliaia di persone che sono uscite dalla Chiesa perchè scandalizzati da parroci e da vescovi. Allora devo desumere che è tutto uno schifo? Vi sfido a pubblicate questo commento.
Gianluca

Anonimo ha detto...

La Misericordia è Speranza. Quando non c'è non c'è manco la Speranza. La Speranza volge verso l'Eterno: noi speriamo in una beatitudine Eterna. Quindi, poggia su Dio. Dio si fa presente nei Sacramenti, attraverso il sacerdote, Alter Christus.

L’esortazione post-sinodale “Pastores dabo vobis” è molto chiara in proposito: “Mediante la consacrazione sacramentale, il sacerdote è configurato a Gesù Cristo in quanto Capo e Pastore della Chiesa e riceve in dono un ‘potere spirituale’ che è partecipazione all’autorità con la quale Gesù Cristo mediante il suo Spirito guida la Chiesa” (n. 21). Del resto, già il Concilio Vaticano II era stato esplicito in proposito: “(I presbiteri) – che hanno ricevuto una nuova consacrazione a Dio mediante l’ordinazione – vengono elevati alla condizione di strumenti vivi in Cristo eterno Sacerdote, per proseguire nel tempo la sua mirabile opera” (PO 12). Perciò “il presbitero partecipa alla consacrazione e alla missione di Cristo in modo specifico e autorevole, ossia mediante il sacramento dell’Ordine, in virtù del quale è configurato nel suo essere a Gesù Cristo Capo e Pastore e condivide la missione di ‘annunciare ai poveri un lieto messaggio’ nel nome e nella persona di Cristo stesso” (PdV 18).

Ora, se nel Cammino i laici (in particolare i catechisti) si sostituiscono al sacerdote, abusando del ruolo di responsabilità che hanno, essi, invece di contribuire a portare i fedeli a Cristo, le cui veci sono svolte dal sacerdote, li portano a loro stessi e al loro idolo: Kiko.

Forse Kiko non aveva pensato a ciò e ha sottovalutato i pericoli che ci sono, ma la realtà dei fatti è questa. Tranne poche eccezioni.

Mario

Anonimo ha detto...

La psicologia è una scienza utile, ma nel campo della Fede puà essere pericolosa. Pensiamo all'errore commesso da Padre A Gemelli nei confronti di Padre Pio, quando, lo tacciò per isterico. Purtroppo, oggi in non poche comunità religiose si vuole troppo fare psicologia, molto spesso sconfinando e finendo per mettere la Fede al secondo posto. Ciò credo che sia presente anche nel Cammino, specialmente durante gli scrutinii e ai centri vocazionali.
Quando la Fede viene relegata in secondo posto, e si pone tutto su un piano di dinamiche psicologiche, di psicologia della comunicazione (non bisogna essere psicologi durante gli scrutini neocatecumenali), si hanno facilmente gli abusi psicologici. Ecco perché nelle comunità religiose dove si fa troppa "psicologia", troppo scienza umanistica e poca Fede, le vocazioni mancano o addirittura ci sono persone che fuoriescono.
Un mio amico seminarista, dopo molti anni di Cammino, dopo che è andato in Messico, ritorna con gravi malattie, passa in Diocesi, e racconta di aver avuto abusi psicologici, di aver incontrato chiusure tipo sette, di aver dovuto sopportare un'esaltazione della persona di Kiko e dei catechisti, i quali si ritenevano gli evangelizzatori che avrebbero evangelizzato e "salvato", in un certo senso, il mondo, dicendo soprattutto che il problema del Cammino sta ai vertici. In altre parole, in tanti anni non mi ha raccontato di aver fatto, nel Cammino, l'esperienza fondamentale della Misericordia di Dio che è un Padre buono.

Mario

Anonimo ha detto...

Condivido in pieno quanto scritto da Giuseppe nel Post. E' incredibile come la mia storia sia uguale alla sua, confermo tutto. Fà piacere condividere con qualcuno la stessa identica esperienza. Fà piacere che vi siano persone che riescono a non spegnere il cervello e diventare le cefale che tanto piacciono ai catechisti ed a Kikkolino. Fà piacere pensare che altri riescano a fare lo stesso, SVEGLIATEVI !!!
Dio è con noi sempre, se seguite veramente le sue parole vi potrete rendere conto di quanto il cammino in realtà sia lontano dalla parola del Signore. Speriamo anche che i sacerdoti con l'aiuto di Papa Francesco riescano a popolare le parrocchie con nuove idee, non bislacche e false come quelle del cammino NC ma con l'intento di riuscire ad avvicinare il popolo alla Chiesa suscitando entusiasmo e gioia occupando il giusto tempo della vita delle persone tenendo conto della famiglia e del lavoro.(senza mettere le mani nel portafoglio di nessuno-decima? e senza pretendere.....prepara-prepara-prepara).

Anonimo ha detto...

Ma queste testimonianze sono tutte uguali! Perché nn pubblichi qualcuno che ha delle belle esperienze in cammino. Ah già il cammino per voi è il fumo di satana nn può avere frutti! Giuseppe sei il solito bacchettone! Scommetto che sei il classico uomo con atteggiamento farisaico e tradizionalista che pratica un culto vuoto che appare solo sulle labbra ma nn parte dal cuore! Dio tramite il cammino mi ha donato di pregare con il cuore! Grazie a Dio che mi ha donato un cammino di fede tra l'altro in piena adesione a Gesù e alla sua Chiesa! Federico!

Uomo Libero ha detto...

Caro Giuseppe, cioè che dici è vero. Io stesso non riesco a capire come si possa trovare la felicità in questa setta, con liturgie di due ore, canti tristi, confessioni pubbliche, catechisti che ti impongono scelte di vita, tra cui i matrimoni con persone della stesa comunità. Tra i Nc ci sono anche laureati, medici, avvocati che, si presume sappiano usare il cervello, ma che in realtà sono sottomessi con le proprie famiglie a questa dittatura mentale, che esclude ogni misericordia verso chi non fa parte del "cammino della disperazione", facendoli isolare dal vero mondo esterno. In realtà sono vittime, ma anche carnefici.

C. ha detto...

Giuseppe non è il primo ad essere stato "cacciato". Anche a me, come dissi altre volte, capitò la stessa cosa.

Anche io, dopo essere stato mandato via (dopo oltre 15 anni spesi in parte itinerante per il mondo, un c.d "carisma" all'interno della mia comunità di allora), dopo di questo nessuno (ripeto perchè sia chiaro nessuno) della mia ex comunità mi ha più cercato.

Soltanto io, nei primi anni, cercai di chiamare le persone con le quali ero più intimo. Li andai a trovare a casa, portavamo regali ai bambini delle loro famiglie (poveri innocenti, non voglio pensare alla loro vita futura dentro quella setta!).

Mai una telefonata, mai un chiederci "come state?" a me ed alla mia famiglia. Cosa spinge la psicologia di una persona a comportarsi in questo modo con gente con le quali hai condiviso tanto solo pochi mesi prima?

Sono deluso ma non triste. Credo che il loro pensiero sia quello che qui si è descritto in tanti post e non aggiungo altro e né mi stupisco più di tanto.
Mi rendo conto, comunque, che le persone che ho visto erano abbastanza infelici di fondo: per un nc Dio è uno che ti manda le disgrazie, che "opera" attraverso la croce. La loro vita di penose formalità da svolgere è strumentale alla loro "salvezza", chi ne è fuori "non potrà mai capire la bellezza dello stare assieme ai fratelli" come disse un catechista un giorno.

I nc non è che non hanno misericordia, per loro chi non è nel cammino è perso. Non potrà mai aspirare alla vera "misericordia del Padre (neocatecumenale)".

Uomo Libero ha detto...

Ritengo molto toccante la seguente testimonianza, intitolata "La nostra famiglia e il cammino", sui danni psicologici causati dai catechisti.

Fate copia-incolla:
http://www.reocities.com/Athens/Delphi/6919/CFn3-1ma.htm

Anonimo ha detto...

Se dovessimo giudicare la Chiesa dal comportamento di certi preti e religiosi,diventeremmo tutti atei.
Di mee marce ce ne sono ovunque anche nel CN.Ma e generalizzazioni sono sempre sbagliate.

Piuttosto seguite ciò che il Papa Francesco dirà il prossimo 1°febbraio e con filiale ubbidienza accetattelo senza criticare e calunniare in spirito di ubbidienza al Vicario di Cristo.

Se pretendete ubbidienza dal CN date l'esempio.

Giuseppe Cimarosa

Anonimo ha detto...

Inoltre ha ragione l'amico,perchè pubblichi solo esperienze negative che poi sembrano copia e incolla?Pubblica anche esperienze positive ne esistono a migliaia.Se vuoi essere un "osservatorio"obiettivo
ed equilibrato.Altrimenti sei scorretto e osservi in modo fazioso e pretestuoso.

Giuseppe Cimarosa

Anonimo ha detto...

in risposta a Federico.
dici che la fede non parte dal cuore ?
ma sei sicuro che la tua sia proprio così ? non hai un ragionevole dubbio che forse non sei, per via del cammino NC, un infallibile Cristiano ? A me sembra che la tua fede parta non dal cuore ma dal tuo cervello sottomesso ai tanti strafalcioni che hai subito da parte dei catechisti. Forza Federico pensa con il tuo cervello ed ascolta il tuo di cuore. Non siamo il diavolo che ti parla ma umili persone, che non hanno pretese di insegnare niente a nessuno, ma testimoniamo quello che ci è successo. Tu cosa vuoi dire in concreto ?

Anonimo ha detto...

Uomo Libero ha detto

"Caro Giuseppe, cioè che dici è vero. Io stesso non riesco a capire come si possa trovare la felicità in questa setta, con liturgie di due ore, canti tristi, confessioni pubbliche, catechisti che ti impongono scelte di vita, tra cui i matrimoni con persone della stesa comunità..."


Setta?

"Riconosco il cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica valida per la società odierna"

Beato Giovanni Paolo II Epistola Ogniquavolta su Acta Apostolica Sedis 1991.

Ubbidiamo al Vicario di Cristo!
Ubi Petrus ibi Eccesia!

Giuseppe Cimarosa

Anonimo ha detto...

Ciao Federico sei tornato ?

Ma allora rispondi o no alle fatidiche domande? Si o no?
Se non sei capace perchè non ti fai aiutare da chi come tu dici può dare testimonianze positive sul cammino su questo blog incominciassero con le risposte aiuterebbero tanti indecisi che in cuor loro stanno meditando il "salto".

Se su questo blog c'è qualcosa di ripetitivo se Tu e tutti quelli come te
che muoiono dalla rabbia sentirsi dire cose che vivete con i vostri occhi e la vostra vita, testimonianze vere che cercate di screditare arrampicandovi sugli specchi

Su via un po di buona volontà rispondete alle domande

(ne sei capace)?

se no perchè?

non è che ti si è spento il cervello?

Sei gia uno zombi?



by Tripudio ha detto...

Giuseppe,

vuoi ubbidire al vicario di Cristo?

Allora segui Giovanni Paolo II, che alle comunità neocatecumenali ha vietato gli strafalcioni liturgici (che fate anzitutto il sabato sera): «Celebrate l'Eucaristia e, soprattutto, la Pasqua, con vera pietà, con grande dignità, con amore per i riti liturgici della Chiesa, con esatta osservanza delle norme... le norme giuridiche, come anche quelle liturgiche, vanno osservate senza negligenze e senza omissioni».

Vuoi ubbidire al vicario di Cristo? Ubbidisci a Benedetto XVI: «Il Cammino Neocatecumenale accetterà e seguirà i libri liturgici approvati dalla Chiesa, senza omettere né aggiungere nulla».

Vuoi ubbidire al vicario di Cristo? Ubbidisci allo Statuto del Cammino, che ha recepito pienamente le decisioni del Santo Padre: «il Cammino Neocatecumenale accetterà e seguirà i libri liturgici approvati dalla Chiesa, senza omettere né aggiungere nulla... il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici».


p.s.: quel «riconosco il Cammino» del 1990 è una frase estorta a Giovanni Paolo II proprio per essere strumentalizzata dal Cammino.

La paterna benevolenza del Papa non toglie l'obbligo di seguire i libri liturgici.

Ma voi ogni sabato sera ancor oggi disubbidite.

Ruben ha detto...

@Gianluca
"Con questo blog state rendendo un cattivo servizio a Dio ed alla Chiesa; se volete vi trovo decine di esperienze negative di gente che è entrata nei Focolarini, in CL o nel Rinnovamento dello Spirito, o addirittura migliaia di persone che sono uscite dalla Chiesa perchè scandalizzati da parroci e da vescovi. Allora devo desumere che è tutto uno schifo? Vi sfido a pubblicate questo commento."
---
Se anche gli altri movimenti sbagliano,ciò non costituisce affatto un'attenuante come per dire, così fan tutti e l'andazzo diventa regola; no ognuno se sbaglia lo fa in proprio neocatecumenali compresi.
Questo blog si occupa in linea di massima del Cammino,giustamente penso,anche per non mettere "troppa carne al fuoco".

Ruben ha detto...

@Mario
"La psicologia è una scienza utile, ma nel campo della Fede puà essere pericolosa. Pensiamo all'errore commesso da Padre A Gemelli nei confronti di Padre Pio, quando, lo tacciò per isterico. Purtroppo, oggi in non poche comunità religiose si vuole troppo fare psicologia, molto spesso sconfinando e finendo per mettere la Fede al secondo posto."
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Hai perfettamente ragione;infatti, i migliori psicologi,psichiatri e psicoanalisti sono atei.

Anonimo ha detto...

Certo che ubbidiamo Tripudio l'Eucarestia,nelle CN, viene celebrata in modo stupendo con profonda devozione Fede come in pochi altre realtà ecclesiali.

Ti chiedo:Papa Francesco il 1°febbraio riceverà forse una setta?
Ti prego di rispondere per favore.

Ti pare possibile Tripudio?Avete chiaro quali siano le sette?I Testimoni di Geova i Pentecostali etc.Ti risulta che quache Papa abbia mai ricevuto i Testimoni di Geova o i Pentecostali?

Ti risulta che mai a Chiesa abbia riconosciuti i TDG o Pentecostali?

Poteva il Beato G.P.II riconoscere una setta come un itnerario di formazione cattolica?

E Papa Benedetto XVI ha ricevuto varie volte il CN,ha ricevuto una setta?

E su non facciamo ridere i polli Tripudio.

Accetta,in spirito di ubbidienza e umiltà quanto il Vicario di Cristo dirà anche se non sei d'accordo.Se sei cattolico DEVI fare ciò.

Giuseppe Cimarosa

Ruben ha detto...

@Anonimo
" Perché nn pubblichi qualcuno che ha delle belle esperienze in cammino."
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Perchè forse prima qualcuno dovrebbe scriverle, e mentire sulla propria sofferenza è molto difficile!

Anonimo ha detto...

In cosa disubbidiremmo Tripudio vorresti dircelo per favore,grazie!
Ho celebrato con il mio Vescovo credo sia un tantino più importante di te o mi sbaglio?

In cosa non seguiremmo i libri liturgici?E' tutto permesso dallo Statuto.Leggi i ibri liturgici,in modo intelligente,non fanatico,è onesto ed equilibrato e vedrai che è tutto nelle norme o comunque permesso dalla Santa Sede.La comunione si fa in piedi restando a posto.

Giuseppe Cimarosa

Anonimo ha detto...

vedo che non replichi in modo ,
appunto,settario e fanatico.Sii onesto dici veramente quello che pensi del Papa.

Giuseppe Cimarosa

by Tripudio ha detto...

Una premessa importante: Nostro Signore Gesù Cristo ha detto che dove due o tre sono riuniti nel Suo nome, Lui c'è in mezzo a loro.

Ma nonostante ciò Nostro Signore ha istituito la Sua Chiesa («su questa pietra fonderò la mia Chiesa»), affidandola ad un Suo vicario («pasci le mie pecorelle»), scegliendo gli Apostoli nonostante le loro imperfezioni («di cosa parlavate lungo la strada?»), conferendo loro il potere dei sacramenti, incaricando loro di proseguire la Sua opera (di guida, di santificazione, di insegnamento).

Gli Apostoli hanno poi esteso quel potere e quell'incarico ai propri successori (i vescovi, uniti al successore di Pietro) ed ai propri collaboratori (i sacerdoti, i diaconi).

In parole povere diremmo che la Chiesa è un dono di Cristo ed ha come unico scopo il proseguire l'opera di Cristo. Tutte le volte che qualche «uomo di Chiesa» [link qui] non è in linea con la missione della Chiesa, sta tradendo la Chiesa e sta tradendo Nostro Signore.

La Chiesa non è "fatta" da noi, la Chiesa è un dono di Nostro Signore: e quando diciamo che la Chiesa è "santa e peccatrice", parliamo della vera Chiesa (santa, perché istituita da Nostro Signore) e degli uomini di chiesa (peccatori capaci di tradirla).

La Chiesa non è una federazione di "club" auto-organizzati che esigono l'etichetta di cattolicità.

In questo già si vede la menzogna fondamentale del Cammino: spacciarsi per "Chiesa" proprio mentre rifiuta la liturgia della Chiesa e proprio mentre insegna ambiguità e fandonie incompatibili con l'insegnamento della Chiesa.

I due inventori spagnoli del Cammino, laici, insieme ai loro scagnozzi (praticamente tutti laici), di fatto si arrogano prerogative che in realtà sono esclusive della Chiesa. Cioè la guida spirituale, l'insegnamento, perfino il modo di fare liturgia. Con delle scuse ridicole (la "riscoperta dei primi cristiani delle origini") conducono tante anime attraverso un Cammino che porta solo a Kiko.

Ruben ha detto...

"Riconosco il cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica valida per la società odierna"
Beato Giovanni Paolo II Epistola Ogniquavolta su Acta Apostolica Sedis 1991.

Ubbidiamo al Vicario di Cristo!"
---
Beh, magari ubbidite anche a questa:

"Ad communitates Itineris
Neocatechumenalis."

...Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancor piu` incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio,di recente la Congragazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica,dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II.Sono certo che queste norme, che riprendono quanto e` previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa,, saranno da voi attentamente osservate.Grazie all’adesione fedele ad ogni direttiva della Chiesa,voi renderete ancor più efficace il vostro apostolato in sintonia e comunione piena con il Papa e i Pastori di ogni Diocesi.

Acta Apostolicae Sedis,n° 2 febbraio 2006 pag. 129

by Tripudio ha detto...

Invito Giuseppe C. a meditare i rimproveri fatti da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI alla liturgia neocatecumenale. Tali rimproveri sono parte integrante dello Statuto del Cammino.

mic ha detto...

Invito Giuseppe e chi ancora tira fuori questo 'mantra', a leggere con attenzione qui:

http://www.internetica.it/neocatecumenali/in-evidenza.html#mistifica

FDF ha detto...

@Giuseppe,
l'unico a sembrare settario e fanatico, francamente, sei tu. Vomiti un commento dietro l'altro, come, appunto, un fanatico farneticante che non sa quel che dici.
Può essere che mi sbagli, ma mi sembri esattamente il prototipo neocat sordo-cieco, che pur di non vedere e non sentire latra negando pure l'evidenza dei fatti.

Contento tu.

La realtà a prescindere da quel pensi tu resta la medesima. La Verità non è relativa, non dipende dal punto di vista ("se io sto bene..." "tante persone sono state salvate... ).

Giuseppe ha detto...

Se mi è data la possibilità educata e sommessa e non di sfida per una risposta a Gianluca, vorrei esprimere che io non ho, e non ho mai avuto una visione distorta del cammino, purtroppo la verità dei fatti fa male e la verità la conoscono gli attori della vicenda, i mega catechisti sono, e sono io che ora li sfido ad una dialettica aperta, ora io sono il diavolo per loro, ma questa dialettica non avverrà mai. L'esperienza non è negativa anzi e positivissima, se sono uno strumento nelle mani di Dio per non fare rovinare il cuore di moltissimi giovani, sono contento che ho fatto il cammino, il Signore si serve di me nella verità.
Il servizio che questo blog fa è un ottimo servizio a Dio, perchè la verità vera ai neocatecumenali fa paura, se diminuiscono i soldini delle decime che vengono gestite per gli interessi di pochissimi, questi pochissimi non andrebbero a farsi le vacanze nel mondo o a fare gli itineranti, a non fare niente tanto la comunità li mantiene, signori se volete io sono disponibile a qualsiasi colloquio, voi no.
Poi qui non stiamo a pesare le esperienze negative di Focolarini, Cl o altro o criticare Vescovi o Presbiteri, la verità che esiste una setta che sta rovinando l'Anima di alcuni che cercano Dio e nel camminano trovano prevaricazione e lavaggio celebrale.
Non si difende il cammino con dire che coloro che vanno via o sono buttati fuori sono satana, difendetelo aprendovi alle parrocchie, celebrate le Eucarestie a porte apertissime con i dettami della Chiesa di Roma e non di Kiko, e non fate di Kiko e dei suoi generali i vostri Idoli D'oro. Viva Dio
Giuseppe

Anonimo ha detto...

...Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancor piu` incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio,di recente la Congragazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica,dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II.Sono certo che queste norme, che riprendono quanto e` previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa,, saranno da voi attentamente osservate.Grazie all’adesione fedele ad ogni direttiva della Chiesa,voi renderete ancor più efficace il vostro apostolato in sintonia e comunione piena con il Papa e i Pastori di ogni Diocesi.

Acta Apostolicae Sedis,n° 2 febbraio 2006 pag. 129
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Questo discorso del Papa è da considerarsi superato con l'approvazione definitiva dello Satuto del 2008 vedere art.13 dello stesso il quale recepisce solo in parte le indicazioni della lettera di Arinze.La comunione si fa in piedi e restando a posto,le celebarzioni delle comunità neocatecumenali fanno parte della pastorale liturgica domenicale della parrocchia non sono una celebarzione una tantum o sui generis ma parte della pastorale della parrocchia.Non è necessario quindi la partecipazione"una volta la mese"alle altre Messe anch perchè ogni Messa è in comunione con tutta la Chiesa per la dottrina della comunione dei santi.

Ne è prova che il Papa emerito non ha più toccato questo punto nelle successive udienze nè la Cong.per il Culto Divino ne ha richiesto nè ne richiede l'applicazione.

L'argomento è stato chiuso con l'approvazione definitiva dello Statuto del giugno 2008.Punto

Giuseppe Cimarosa

Tito ha detto...

@C. ha detto
"Mai una telefonata, mai un chiederci "come state?" a me ed alla mia famiglia. Cosa spinge la psicologia di una persona a comportarsi in questo modo con gente con le quali hai condiviso tanto solo pochi mesi prima?"

Ma la risposta è semplice: chi rifiuta la chiamata a essere un cristiano di prima classe, chi disprezza l'elezione a essere un nuovo Gesù Cristo per salvare questa generazione, chi è caduto nella trappola tesagli dal demonio che lo ha convinto ad apostatare, chi getta ai porci la perla di essere stato scelto come Geremia fin dal grembo della madre, chi pur essendo stato tratto dalla schiavitù del Faraone preferisce tornare in Egitto a mangiare pane e cipolle, chi sceglie di tornare a seguire mammona e rinnega il Kerygma ricevuto gratuitamente, è normale che riceva la damnatio memoriae da coloro che han lavato le vesti con il sangue dell'Agnello rendendole candide e che un giorno si ritroveranno beati nella Comunione dei Santi! E' ovvio, no?

mic ha detto...

Giuseppe,
La tua comunicazione risulta ingannevole, forse inconsapevolmente, perché il problema del cammino non sono le decime (o la mancanza di autentica misericordia e discernimento) dei catechisti, ma le eresie e la spiritualità distorta, che sfuggono a chi non è formato cattolicamente e 'passano' con più facilità anche attraverso la dipendenza creata dai metodi e dai canti martellanti e coinvolgenti.
In questo c'è del positivo nella misura in cui interpellano concretamente e risvegliano il fervore. Il problema è che nel cammino ne viene fatto un uso strumentale al cammino stesso e non alle persne in Cristo Signore. Quello autentico, non i suoi surrogati a partire dai simboli eucaristici stravolti e mille altre cose nascoste nei meandri della predicazione e delle prassi.
Su questo abbiamo scritto kilometri di pagine documentate con documenti ecclesiali e non con nostre opinioni personali.

mic ha detto...

Non potranno mai aptirsi alle partocchie finché restano una setta elitaria e blindata con i suoi insegnamenti e prassi alienanti dalla fede cattolica anche se abilmente e subdolamente mimetizzati con alcuni elementi cattolici sbandierati che sono lo specchetto per le allodole!

Sebastian ha detto...

Inoltre ha ragione l'amico,perchè pubblichi solo esperienze negative che poi sembrano copia e incolla?Pubblica anche esperienze positive ne esistono a migliaia.Se vuoi essere un "osservatorio"obiettivo
ed equilibrato.Altrimenti sei scorretto e osservi in modo fazioso e pretestuoso.


Francamente anche le esperienze positive sono copia-incolla. Infatti i NC parlano solo per slogan e con un gergo tutto loro.

Ti risulta che mai a Chiesa abbia riconosciuti i TDG o Pentecostali?


E ci mancherebbe altro! Queste sette non hanno mai preteso di definirsi cattolici, quindi il problema non sussiste. Se anche i NC ammettessero di non voler essere parte della Chiesa Cattolica, questo blog chiuderebbe e nessuno avrebbe più critiche da rivolgere al CN.

Che il CN sia una setta è indiscutibile. Forse anziché piombare nel blog dal nulla, avresti dovuto seguire qualche discussione in passato, dove è stato mostrato che il CN ha tutti i caratteri tipici di una setta. Se vuoi fare uno sforzo ad andare a vedere le recenti discussioni, potrebbe esserti utile. Altrimenti puoi risparmiarci i tuoi slogan.

Idem per quanto riguarda la lettera di GPII.

Se poi dici che vuoi ubbidire al Papa, ti consiglio di leggerti l'enciclica Ecclesia de Eucharistia e l'istruzione Redemptionis Sacramentum, le trovi sul sito vatican.va
Dopodiché confronta con la prassi della liturgia NC.
E guarda che sono state scritte nel pontificato di GPII, mica è roba lefebvriana!

Sebastian ha detto...

Il mio commento precedente era per Giuseppe Cimarosa

by Tripudio ha detto...

Ormai ci credono praticamente tutti i neocat, come se lo avesse dichiarato Kiko stesso, che le norme date da Benedetto XVI sarebbero "superate" e "recepite solo parzialmente" dallo Statuto.

Che è una menzogna colossale.

Lo Statuto del Cammino le ha infatti recepite pienamente, senza eccezioni, senza alcuna restrizione, permettendo solo di restare al posto in piedi per la ricezione dell'Eucarestia (non sul "consumo da seduti"), anche se perfino su questa "zampata" aggiunta all'ultimo momento ci sarebbe parecchio da ridire.

Intanto nel Cammino sta continuando a circolare qualche grossa aspettativa riguardo all'autocelebrazione kikiana del 1° febbraio.

Cioè i fratelli si stanno infervorando a vicenda, desiderosi di conoscere la prossima menzogna della propaganda kikiana, che loro riterranno verità.

Proprio come i creduloni descritti bene nel libro Contro gli eretici di sant'Ireneo di Lione.

Sant'Ireneo testimonia di aver interrogato un eretico che aveva attirato grandi folle.

L'eretico, per vanità e per noia, aveva cominciato a raccontare "dottrine segrete" che inventava al momento e si era meravigliato non tanto per il fatto che molte persone anche colte pendevano da quelle sue improvvisate "rivelazioni", ma addirittura lo imploravano di rivelare i "segreti più arcani", per i quali erano disposti a versare soldi. Soldi che l'eretico ovviamente accettava, inventando di volta in volta nuovi "arcani"...

Lino ha detto...

Giuseppe Cimarosa ha detto:
"L'argomento è stato chiuso con l'approvazione definitiva dello Statuto del giugno 2008.Punto"

Chiuso? Punto per un'approvazione di questo genere? Sei solito alle conclusioni facili, Cimarosa?
In un punto e basta confidò Ario. Immensa credibilità di Ario, che vantava numeri enormi e Vescovi a suo favore!

Il punto non lo appuntò Ario, figuriamoci un Giuseppe Cimarosa ignoto a Google (come tutti i falsi nomi e cognomi NC che commentano nell'osservatorio).

DG ha detto...

@Gianluca
dei fratelli entrati con me dopo la catechesi iniziale di 26 anni fa sono rimasti solamente 6 persone (eravamo piu' di 50)

L'attuale comunità, dalla quale sono uscito oramai da 2 anni anche se ho partecipato ad alcune lunghe convivenze, è frutto di numerose "fusioni" di cominità.

I numeri sono questi, a fronte di quelli che restano ce n'è 70/80% che esce dal CNC.

Anonimo ha detto...

Scusa Tripudio ma tu devi ragionare non devi fare l'ottuso.
Fai funzionare il cervello ti prego non fare il fanatico?

PS sii corretto non censurare.Fai a persona seria.

Dici:


"Lo Statuto del Cammino le ha infatti recepite pienamente, senza eccezioni, senza alcuna restrizione, permettendo solo di restare al posto in piedi per la ricezione dell'Eucarestia (non sul "consumo da seduti"), anche se perfino su questa "zampata" aggiunta all'ultimo momento ci sarebbe parecchio da ridire".

Non è così leggi l'art.13 dello Statuto se capisci l'italiano c'è scritto a chiare lettere quanto segue:

"I neocatecumeni celebrano l'
Eucarestia DOMENICALE nella piccola comunità DOPO I PRIMI VESPRI DELLA DOMENICA..."

Se avesse recepito tutta la lattera di Arinze in pienezza come erroneamente sostieni tu, avrebbe dovuto aggiungere che una volta al mese i neocatecumeni non celebrano il sabato sera ma celebarno in parrocchia.Ma ciò non esiste purtroppo per voi.

Se si voleva che una volta a mese si celebrasse in parrocchia lo Statuto avrebeb detto chiaramente,senza lasciare adito ad equivoci,che una volta al mese non sio celebrava ma ciò non risulta.Avrebbero scritto a chiare lettere ma ciò non è accaduto perchè non ha fondamento nei libri liturgici.Nessuna Messa parrocchiale non viene celebrata,
una volta al mese,a favore di un altra Messa.Nessuna rubrica del Messale romano dice una cosa del genere e la Messa delle CN è come tutte e altre.

Più avanti infatti,ti prego di leggere,c'è scritto quanto segue:

"Le celebrazioni dell'Eucarestia delle comunità neocatecumenali al sabato sera FANNO PARTE DELLA PASTORALE LITURGICA DOMENICALE DELLA PARROCCHIA e sono aperte anche ad atri fedeli"

Il concetto mi sembra chiaro ogni ulteriore commento è superfuo.

Riguardo la comunione lo Statut dice:

"Per quanto riguarda la distribuzione della santa comunione SOTTO LE DUE SPECIE i neocatecumeniLA RICEVONO IN PIEDI E RESTANDO AL PROPRIO POSTO".

La lettera di arinze diceva di adeguarsi a quanto previsto dal Messale cioè di fare la processione.Ma ciò come è evidente è stato abrogato dall'approvazione definitiva.Poi lo Statuto si limita a parlare della distribuzione e ricezione non impedisce di sedersi mentre si mangia.Veramente questo non è proibito nemmeno dal Messale Romano perchè posso benissimo sedermi con l'Ostia ancora in bocca se poi consideriamo che i pane azzimo è più spesso è veramente una questione capziosa.La riceione sul palmo delle mani avviene in piedi.a masticazione può avvenire anche da seduti.Gesù l'ha fatta senz'altro da seduto.Lo Statuto parla della distribuzione e della ricezione punto.Non parla di altro ma non esiste alcuna proibizione di mangiare da seduti.

La nota in calce che ricorda la lettera di arinze vuole ricordare che nelle celebarzioni si seguono i libri liturgici nel senso che
non si omettono Gloria e Credo(fino a Traditio)come aveva permesso G.P.II.Punto.Ma è evidente che alcuni punti della lettera di arinze sono stati abrogati.


Giuseppe Cimarosa

Sebastian ha detto...

Giuseppe Cimarosa,

secondo quale criterio lo statuto, che è approvato solo e soltanto dal Pontificio Consiglio per i Laici, dovrebbe smentire delle decisioni precise e chiare di un Papa, messe per iscritto dal capo della Congregazione per la Dottrina della Fede, ribadite in un discorso dal Papa stesso e citate perfino nello Statuto?

Si trattava di decisioni che rimandavano fondamentalmente alle norme liturgiche valide per tutti i Cattolici. Come potrebbe un semplice statuto vanificare queste norme?

Come se il regolamento interno di un circolo sportivo rendesse vane le leggi contenute nel Codice Penale!

"Uccidere è un reato, ma nello Statuto del circolo sportivo non c'è mica scritto, allora nel circolo sportivo posso uccidere chi voglio."

P.S. Ma per caso lei conosce un certo "Padre" Giuseppe/Michele Intiso/Intino?

No, giusto per curiosità...

Come vanno le cose, quando uno scompare, ne compare un altro... :)

Mi raccomando stia attento a non sbagliare la propria firma.

Michela ha detto...

Ma queste testimonianze sono tutte uguali! Perché nn pubblichi qualcuno che ha delle belle esperienze in cammino. Ah già il cammino per voi è il fumo di satana nn può avere frutti! Giuseppe sei il solito bacchettone! Scommetto che sei il classico uomo con atteggiamento farisaico e tradizionalista che pratica un culto vuoto che appare solo sulle labbra ma nn parte dal cuore! Dio tramite il cammino mi ha donato di pregare con il cuore! Grazie a Dio che mi ha donato un cammino di fede tra l'altro in piena adesione a Gesù e alla sua Chiesa! Federico!

posso farla io la testimonianza in favore del cammino?

Ero un giovane annoiato, che pensava solo a divertirsi, ad uscire la sera e allo sport. Anche la mia ragazza mi aveva lasciato, ed ero entrato in crisi. Allora un amico mi ha invitato alle catechesi e lì ho scoperto che Dio mi amava come ero, con i miei peccati, ho scoperto una chiesa che mi ha accolto.
prima ero infelice, e qualche volta avevo pensato anche al suicidio, adesso so che Gesù mi ha salvato. Un giorno ad una chiamata vocazionale ho sentito una forza che mi costringeva ad alzarmi, e adesso sono disponibile ad andare dove il Signore mi vorrà mandare.

Oppure
il mio matrimonio era in crisi, perchè non accettavo l'idea di avere il terzo figlio. Avevamo pochi soldi e un lavoro incerto.
Ma proprio in quel periodo ho sentito l'invito ad andare alle catechesi. Sono andato solo per far contenta mia moglie.
Non so perchè ma mi sono fidato e sono andato alla convivenza. Ed ho scoperto che il Signore mi ama così come sono, peccatore, ho trovato dei fratelli che mi hanno accolto. Ho riscoperto la bellezza dell'Eucarestia celebrata insieme e il gusto della preghiera.
Oggi abbiamo 10 figli, ma sono felice perchè ho visto che è vero che il Signore è fedele e perchè ha salvato il mio matrimonio. Inoltre ha permesso che io, che sono un iroso ed un orgoglioso, riuscissi a perdonare il mio capo che mi voleva trascinare in giudizio.

Ecco così non potete dire che non ci siano testimonianze a favore...:)

Anonimo ha detto...

aggiungo che ieri Papa Francesco ha "benedetto" Internet. Ha dichiarato : ""La rete ci aiuta a sentirci più vicini, ma bisogna recuperare lentezza e capacità di ascoltare. E scongiurare il rischio dell'isolamento e dell'esclusione". La "rivoluzione" dei media, "grande e appassionante sfida, che richiede energie fresche e un'immaginazione nuova".

Ci vogliamo scordare invece cosa hanno detto i catechisti, su ordine di Kikkolino, di togliersi da tutti i social network e cosa hanno detto di internet ?
Come sempre, SVEGLIA fratelli NC !!! La guerra è finita.
Mark

Sebastian ha detto...

L'altro giorno stavo parlando con un amico che sta ancora in comunità, seppur con convinzione, non è certo un infervorato.

Mi ha confessato il suo disagio perché lui non ha un "fatto concreto" dove può dire: "il Signore mi ha tratto dalla fossa della morte", e quindi non si sente adatto ad evangelizzare (vedi missioni in piazza, traditio, etc.). In pratica la colpa di sto ragazzo è di non aver mai avuto una croce particolare... poverino, ha avuto una infanzia/adolescenza troppo felice!

Ma alla fine uno la croce in qualche modo la deve tirar fuori, quindi normali incomprensioni coi genitori, o problematiche adolescenziali, finiscono per diventare la "croce che Dio ha scelto per manifestarsi nella tua vita", dando a queste cose fin troppa importanza, ingigantendole.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Però che testimonianze, non le avevo mai sentite.....
Quasi quasi torno in cammino, mi hai convinto Michela.
Peccato che siano sempre le stesse cose ripetute continuamente. Peccato che il cefalo che andrà dove gli verrà ordinato quasi sicuramente avrà infiniti e gravi problemi. Peccato per i poveri 10 figli senza possibilità di studiare, dentista e quant'altro. Inoltre i suoi 10 figli benedetti dal Signore toglieranno da mangiare ad altre 10 persone, ma se non sono nel cammino non ha importanza vero ? Michela sei proprio un esempio di grande cefala, senza offesa, ma hai bisogno di essere sprogrammata da NC e rinascere come essere umano libero.
Mark

Lino ha detto...

Grandissima Michela!
"Ho riscoperto la bellezza dell'Eucarestia celebrata insieme"

L'avverbio "insieme" non poteva mancare. O no? Guai a scoprirla come assoluto!

by Tripudio ha detto...

Gli inglesi dicono che tra mystique e mistake (cioè tra "mistico" e "sbagliato": in inglese si pronunciano quasi allo stesso modo) la differenza è pochissima.

Quando i fratelli del Cammino chiedono «perché non pubblichi qualcuno che ha delle belle esperienze in Cammino», al di là della loro bislacca credenza che la verità sarebbe una via di mezzo tra il bene e il male, bisogna controbattere chiedendo loro: come può essere bella esperienza qualcosa basato sugli strafalcioni liturgici e sulle ambiguità dottrinali?

Allora in quel caso "bella esperienza" può significare tutto ma non può significare genuina vita di fede. La santità riguarda la letizia (che può sussistere anche nei momenti più dolorosi: cfr. la vita dei santi), non riguarda l'allegria (che è un'emozione passeggera).

Il Cammino è pieno di "mele marce": tali mele marce si autodefiniscono "catechisti".

Sono marce perché il loro scopo non è quello di essere dei catechisti della Chiesa (che trasmettono, per l'appunto, il Catechismo)... ma è solo quello di ripetere a pappagallo le fandonie di Kiko Argüello e Carmen Hernàndez (oltre che di altri compiti, come quello di tenere traccia del pagamento delle "decime", imporre "vocazioni", ricevere automobili nuove in regalo, eccetera).


Rispondo a Giuseppe anzitutto dicendo che qui non stiamo parlando delle cose che sono già valide per tutta la Chiesa (cioè la possibilità della Comunione sotto le due specie, la possibilità di celebrare ai "primi vespri della domenica" cioè il sabato sera, ecc.).

L'articolo 13 non dice "la lettera del 1° dicembre è abolita, è ridotta, è superata, è cancellata". Questo lo dite solo voi. Ed è una menzogna. E la menzogna vi serve per disubbidire.

Lo Statuto dice che le vostre celebrazioni devono essere aperte ad altri fedeli e voi invece trovate ogni trucco per sbarrare l'ingresso a chi volesse anche solo dare un'occhiatina da fuori (l'hai letto l'articolo su QT ?).

Quando tu dici che la lettera del card. Arinze (cioè della Congregazione, cioè con le «decisioni del Santo Padre») imponeva solo di fare la Comunione "processionalmente", stai mentendo sapendo di mentire.

Lo sai meglio di me che quella cosa del "restare al proprio posto" è stata aggiunta astutamente all'ultimo momento, e lo sai meglio di me che è stata aggiunta per permettervi l'ipocrisia dell'alzarvi in piedi, "ricevere", sedervi e aspettare il segnale convenuto per poter manducare "tutti insieme contemporaneamente", cosa vietata dalla liturgia, divieto ricordato perfino dai testi del Vaticano II.

La nota 49 in calce all'articolo 13 dello Statuto c'è perché lo Statuto ha fatto sue le «decisioni del Santo Padre» a cui voi avete sempre disubbidito.

E domani che è sabato sera, farete di nuovo tutti la "comunione seduti". Con l'alzatina ipocrita per dare a vedere che state rispettando lo Statuto. E non poteva essere diversamente: uno Statuto non è "superiore" al Santo Padre (e comunque uno Statuto non è la certificazione di santità).

La spiritualità del Cammino Neocatecumenale richiede ipocrisia, disubbidienza, menzogne: per questo si capisce benissimo di chi sia figlia.

Homer Simpson ha detto...

Scrive Giuseppe Cimarossa:
"Setta?

"Riconosco il cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica valida per la società odierna"

Beato Giovanni Paolo II Epistola Ogniquavolta su Acta Apostolica Sedis 1991.

Ubbidiamo al Vicario di Cristo!
Ubi Petrus ibi Eccesia!

Giuseppe Cimarosa"

Volevo puntualizzare che non è su AAS 1991, ma su AAS 1990, e precisamente a pagina 1513-1515.
questo testo, molte volte citato dai neocat e usato come parola del papa o di Dio in terra per avere la conferma e l'appoggio di tutto ciò che fanno, non ha nessun valore vincolante.
è solo una lettera che il papa scrive ad un vescovo. tant'è vero che su Acta Apostoliciae Sedis c'è questa nota che nessuno mai riporta:
"* La Mente del Santo Padre, nel riconoscere il Cammino Neocatecumenale come
valido itinerario di formazione cattolica, non è di dare indicazioni vincolanti agli Ordinari
del luogo, ma soltanto di incoraggiarli a considerare con attenzione le Comunità
Neocatecumenali, lasciando tuttavia al giudizio degli stessi Ordinari di agire secondo
le esigenze pastorali delle singole diocesi".

più chiaro di così?!?!?!

Michela ha detto...

"Ho riscoperto la bellezza dell'Eucarestia celebrata insieme"

Lino:
L'avverbio "insieme" non poteva mancare. O no? Guai a scoprirla come assoluto!


certo "tutti insieme" compreso il presidente dell'assemblea ( non il sacerdote!), con girotondi e battiti di mani.
e poi tutti felici e sorridenti, di corsa a fare un' agape ( cibo a buffet)

Homer Simpson ha detto...

Giuseppe Cimarosa scrive:
"Setta?

"Riconosco il cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica valida per la società odierna"

Beato Giovanni Paolo II Epistola Ogniquavolta su Acta Apostolica Sedis 1991.

Ubbidiamo al Vicario di Cristo!
Ubi Petrus ibi Eccesia!

Giuseppe Cimarosa

24 gennaio, 2014 12:40".

Intanto non è AAS 1991, ma AAS 1990, e pre la precisione pag. 1513-1515.

poi, i neocat che usano questa espressione di GPII si dimenticano sempre di trascrivere quanto lo stesso documento riporta in nota, ed è quanto segue:

La Mente del Santo Padre, nel riconoscere il Cammino Neocatecumenale come
valido itinerario di formazione cattolica, non è di dare indicazioni vincolanti agli Ordinari
del luogo, ma soltanto di incoraggiarli a considerare con attenzione le Comunità
Neocatecumenali, lasciando tuttavia al giudizio degli stessi Ordinari di agire secondo
le esigenze pastorali delle singole diocesi.

chiaro?!?!?!?!

Anonimo ha detto...

E va bene siete voi a volere le puntualizzazioni poi non dite che siamo ripetitivi.Anzitutto hai omesso di dire che quello che hai citato cioè:

"La Mente del Santo Padre, nel riconoscere il Cammino Neocatecumenale come valido
itinerario di formazione cattolica, non è di dare indicazioni vincolanti agli Ordinari del luogo, ma soltanto di incoraggiarli a considerare con attenzione le Comunità
Neocatecumenali, lasciando tuttavia al giudizio degli stessi Ordinari di agire secondo
le esigenze pastorali delle singole diocesi".

è solo UNA NOTA REDAZIONA aggiunta a posteriori.Non sono parole di G.P.II.Cioè queste parole non le ha dette il Papa G.P.II ma le ha scritte qualcuno della redazione di Acta Apostolica Sedis
interpretando il pensiero di GP.II.

Ma in effetti cosa ha voluto dire la nota redazionale,forse smentire G.P.II?Voeva forse dire che quanto detta da G.P.II non aveva valore?Noooo assolutamente!!Anzi ciò che aveva detto G.P.II aveva un grande PESO E VALORE è infatti è stato inserito nelo Statuto art.1.
Leggete per favore.

Quello che la nota vuole dire è semplicemente che quello che G.P.II disse in questa lettera non era vincolante cioè che i Vescovi non erano obbligati ad aprire il CN.Ma non abbiamo mai detto questo!

Ma rimane di certo un
RICONOSCIMENTO,FONDAMENTALE attribuito al CN da parte del Vicario di Cristo.

Però poichè la verità va sempre detta,e voi non la dite,leggete un poco cosa disse G.P.II.Ha citato l'Epistola Ogniqualvolta nel 1993 e nel 2002.Allora non è cosuccia da niente!

Dalla lettera"e' per me motivo"diretta ai Vescovi D'Europa riuniti in convivenza a Vienna 12 aprile 1993:

"Dopo vari anni ,alla luce dei risultati conseguiti ,ho ritenuto di incioraggiare PER ISCRITTO tale esperienza in vista della nuova evangelizzazione ,AUSPICANDO CHE VENISSE AIUTATA E VALORIZZATA DAI FRATELLI NELL EPISCOPATO(cfr 30-8-1990)



Come si vede G.P.II già nel 1993 cita l'Epistola Ogniquavolta.Con questa lettera intese incoraggiare il Cammino PER ISCRITTO.Poteva un Papa inoraggiare una realtà ecclesiale,come fantasticate voi eretica" o che è una "setta"?Non scherziamo!!!

Leggete bene cosa disse lo stesso beato GP.II il 21 settembre 2002 all'approvazione ad experimentum dello Statuto:

"Desidero sottolineare l'importanza degli Statuti appena approvati per la vita PRESENTE E FUTURA del Cammmino
Neocatecumenale.ùInfatti questa NORMA ,innanzi tutto,RIBADISCE ancora una volta la natura ECCLESIALE DEL CAMMINO che COME HO GIA' AVUTO MODO DI DIRE ALCUNI ANNI FA,COSTITUISCE "UN ITINERARIO DI FORMAZIONE CATTOLICA,VALIDA PER LA SOCIETA' E PER I TEMPI ODIERNI
(AAS 828(1990)1515).

Come vedete G.P.II sottolineò l'importanza della lettera Ogniqualvolta infatti la citò sottolineando inoltre l'importanza dello Statuto anche per il futuro.

Ubi Petrus ibi Eccclesiae ubbidite a Pietro.

Non censurare fai la persona seria accetta il confronto.


Giuseppe Cimarosa

Anonimo ha detto...

Sono venuti alcuni neocatecumenali nella Chiesa, alcuni dei quali non mi hanno neppure salutato, anzi hanno fatto finta di non vedermi. Poco prima della Messa una famiglia con i bambini si è messa a chiacchierare ad alta voce disturbando le povere signore che recitavano il Rosario (a stento per causa loro). Qualcuno invece stava fuori a fumare mentre il Sacerdote celebrava la Messa. Nel momento in cui c'era l'adorazione Eucaristica, dopo la Messa, sono andati via. Bisogna essere uniti alla Parola di Dio, mi hanno detto prima di andarsene.
Ma l'Adorazione E. perché è trascurata nel Cammino?

Mario

Anonimo ha detto...

Mi hanno invitato ad andare in Cammino, ma c'era chi effettivamente non mi voleva in comunità.
Ciò che ha detto il Papa negli ultimi giorni sulle comunità, riguardo alle invidie e gelosie, rancori e maldicenze, nelle comunità neocatecumenali ci sono, putroppo.

Mario

by Tripudio ha detto...

Il commento delle 20:35 è la conferma che per loro la mens del Santo Padre funziona solo quando elogia il Cammino.

Prima estraggono con un trucchetto la frase "riconosco il Cammino", poi la pubblicano subito in tutte le parrocchie dove sono presenti (avveniva nel 1990), e infine vengono perfino a dire che il contesto di quelle parole è unicamente quello favorevole al Cammino.

Come al solito, la spiritualità neocatecumenale ha bisogno di astuzie, trucchetti, inganni e menzogne.

A proposito di inganni: Kiko va dicendo che il Santo Padre vuole che i vescovi ubbidiscano ad un laico e a una donna (cioè a Kiko e Carmen).

Dunque tra Kiko e il Papa, chi dei due ha mentito?

Anonimo ha detto...

C'è persino qualcuno che mi calunnia in Cammino, insieme ad una collega di lavoro e calunnia anche un sacerdote. Sembrano che non si accorgano che Dio li vede e sa bene quale sia la Verità e che, per quanto sia schiacciata, rimarrà sempre tale: Verità.
Quindi se i neoc. hanno paura di questo blog, vuol dire che c'è della Verità, altrimenti non lo temerebbero.

Mario

Sebastian ha detto...

Non si può stare a rispondere sempre alle stesse cose, motivo per cui mi copio-incollo un mio commento di qualche giorno fa, per rispondere a Giuseppe Cimarosa che dice che le messe NC sono pubbliche:

Con la prassi seguita nel CN, è impossibile che le celebrazioni siano pubbliche e aperte a tutti. Sfido qualsiasi NC a dimostrare il contrario.
Le celebrazioni si fanno in piccole salette, solitamente a porte chiuse. Nella parrocchia dei Martiri Canadesi a Roma, dove ci sono se non sbaglio 30-40 comunità, e mi è stato riferito che per mancanza di sale alcune comunità celebrano in alcuni appartamenti nelle vicinanze. Come fanno queste celebrazioni a essere pubbliche?
Come fa un fedele a decidere a quale delle 30 celebrazioni contemporanee partecipare?

Inoltre, gli ostiari preparano una quantità di pane azzimo in base al numero di persone previste per la celebrazione. E se si presentano un numero non precisato di fedeli che vogliono partecipare alla celebrazione, forse qualcuno sarà in grado di moltiplicare i pani?

Anonimo ha detto...

Era tanto che non mi soffermavo nel vostro sito, che rende un prezioso servizio alla verità. Ormai sono 5 anni che il cammino ha chiuso i battenti nella nostra parrocchia. Le motivazioni e le dinamiche sono quelle che ripetutamente leggo in questo sito. La cosa ancora più incredibile è che il metodo resta immutabile e immutato nel tempo. E' vero che questo può accadere anche in altri movimenti, anche se più aperti e meno settari. Forse è da pensare che i movimenti debbano fare parte di un capitolo di storia della Chiesa del XX secolo e che il loro servizio, se il rischio o realtà attuale è di creare chiese parallele, è da ripensare, far rientrare nell' ovile dei veri Pastori oppure che sia concluso
Un caro saluto a tutti
Giovanni

Anonimo ha detto...

L'argomento è stato chiuso con l'approvazione definitiva dello Statuto del giugno 2008.Punto"

Giustamente lo statuto è stato chiuso definitavamente, ma non credo proprio, per far credere a coloro che non lo conoscono, l'articolo 28 dello statuto dice "non entrare nella sfera personale ed intima dei fratelli" stupidaggini viene violata sempre soprattutto nei passaggi, allora è vigente quello di kikko, è fontamentale il suo per la salvezza, hai ragione devo rientrare in comunità altrimenti sono perso, non ho possibilità di salvezza "O KIKKO SALVAMI PORTAMI NELLA TUA ASTRONAVE" fate i seri e pregate Dio quellk vero, è uno solo MP

Anonimo ha detto...

E' arrivata una mail dal centro neocatecumenale: Carissimi fratelli e sorelle
L’udienza del Papa Francesco per l’invio delle nuove Missio ad gentes e delle famiglie in missione, il 1 febbraio alle ore 11,30 nella sala Nervi, sarà trasmessa in diretta da TV 2000 a partire dalle ore 11.
Vi preghiamo di avvisare tutte le vostre comunità. BUONA VISIONE MANGIATEVI IL LIMONE

FDF ha detto...

E Giuseppe Cimarosa si rivela essere il solito Baccalone dalle molteplici facce. Baccalà, fai una cosa, fatti scrivere i post da qualcuno perché quando perdi le staffe si riconosce il tuo stile tale e quale. E quando perdi le staffe ritorna il tuo stile primitivo, per quanto ti sforzi di mascherarlo.

Vivi nella menzogna e da come reagisci si capisce che la luce ti dà molto fastidio. Perciò fai una cosa, ritirati nelle tue tenebre sicure, quelle del tuo fanatismo NC e levati, perché fai più danni tu al cammino che tutti i blog antiNC della terra.

Quanto al thread che come al solito non puoi contestare, confermo che è tutto vero! Non avete misericordia, e la maggior parte di voi tratta quelli che escono come SPAZZATURA, hai capito o vuoi che te lo ripeto? Quando sono uscito dal cammino la prima volta (e per tante buone ragioni) la quasi totalità delle persone mi ha completamente ignorato, catechisti compresi, nemmeno mi sono mai venuti a trovare, alla faccia della carità cristiana.
Era un comportamento scientifico, attuato proprio per "lasciarmi cuocere nel mio brodo", "osservarmi da lontano". Ma se mi fossi ammazzato, come avevo pianificato di fare, come se la sarebbero giustificata?
Voi la carità cristiana NON SAPETE NEMMENO DOVE SIA DI CASA!!!!!!!

Anonimo ha detto...

La mail del centro neocatecumenale è arrivata anche a me 1°febbraio udienza del CamminoNeocatecumenale
dal Papa.Si potrà vedere su TV Sat 2000.Cari osservatori mi sa che è la vostra Caporetto.Addio feria IV!!!Addio sogni di distruggere il CN!!Addio lettera di arinze!!

Rassegnatevi dovrete convivere con il CN oppure andare ad ingrossare le fila della Fratenità Pio X°.

Ex del CN!!!Spero che vi renderete conto dell'errore fatto a scivere su questo blog quando ascolterete le parole di elogio,appoggio,
incoraggiamento di Papa Francesco.


Convertitevi e credete a Vangelo.

Rosa Mantile

Anonimo ha detto...

Giuseppe, tu parli di testimonianze positive ? E allora perche nelle mega convivenze con kiko non vengono fatte fare anche le testimonianze negative ? Rispondo a chi osanna udienza dal papa come passpartou. Anche Hollande è stato accolto dal Papa nonostante i tradimenti con la moglie. Sai caro mio io sono stato un eletto che faceva parte di una delle tante ammucchiate fatte alla nervi per far partire famiglie. Sempre li al papapa fanni benedire solo alcune famiglie, le più numerose quelle che fanno più oudience. Mi spaventa una cosa del cammino, quella per cui tutti dicono che prima erano infelici poi nel cammino sono felici. Ma dove ? Solo se sono dei robot. Poi hai paura delle statistiche ? Nella mia comunità in 15 anni di cammino sono uscite 4 coppie con media figli di 6... Tutti pazzi vero ? E I catechisti Della Mia parrocchia sono dei nipoti do Kiko ( per nipoti do kiko so intended Che sono stati catechizzati da catechisti il cui catechista diretto era Kiko stesso ) !

Uomo Libero ha detto...

@Rosa Mantile (nome vero?)
Kiko e i suoi adepti siano ricevuti in udienza, è per una questione di "business", è evidente che sono tollerati dalla Chiesa per i milioni di euro e migliaia di finti fedeli che portano nelle parrocchie (spesso vuote).I Nc riempiono quelle parrocchie vuote di fedeli (e offerte); per questo sono tollerati. L'ipocrisia di Kiko è ripagata con la stessa moneta, ma aspetta che Bergoglio dica la sua, prima.........

,Maurizio ha detto...

Risposte alle Vostre richieste di informazioni sulla vita all' interno del Cammino Neocatecumenale
Premetto che non frequentando il Cammino stesso, dopo averlo percorso fino al Rinnovamento delle Promesse Battesimali nella Santa Pasqua dell' AD 2000, e poi saltuariamente fino al 2005, non posso essere a conoscenza degli sviluppi che il Cammino ha avuto, nei provvedimenti della Chiesa verso di esso e nelle sue risposte verso la Gerarchia.
Domande e Risposte ( R) )
Maurizio ecco le domande:

1- Kiko sulla torre - ristorante è stato ispirato dallo Spirito Santo manifestatosi in forma di colomba? 

R) Forse mi sono perduto qualcosa per strada in questi anni… se non è una tragica presa in giro, non lo so. Non ne ho mai sentito parlare, ma forse è una cosa saltata fuori in questi ultimi dieci e passa anni. Non ne so nulla. Mi sembra un Gossip sinceramente, un aneddoto scritto dai suoi detrattori.

2- Kiko ha commesso un gravissimo abuso nel fare lui laico un esorcismo?

R) L’atto dell’ Esorcismo è un atto pubblico della Chiesa e può farlo solo un Sacerdote esorcista, il quale a tal fine ha il mandato dell'Ordinario della Diocesi, che “In persona Christi” esercita questa funzione. Oltre al farlo In Persona Christi, solo il Sacerdote esorcista può imporre le mani sulla testa del soggetto e recitare le Preghiere CANONICHE dell’esorcismo solitamente in latino, IMPRECANDO VERSO IL DEMONE IN PRIMA PERSONA..
Qualsiasi battezzato, meglio se accompagnato da una comunità orante, può come ATTO PRIVATO, recitare in presenza del soggetto PREGHIERE DI LIBERAZIONE, DI GUARIGIONE e imprecazioni, MA MAI RIVOLGENDOSI AL SOGGETTO IN PRIMA PERSONA ma SEMPRE “ Nel Nome del Signore “ mai esprimendosi con “ IO TI COMANDO “ poiché il semplice Fedele PUO' e DEVE intervenire solo fino all'ambito che gli compete.
Non so nulla riguardo a Kiko ed a questo episodio. In generale ogni battezzato in presenza di fenomeni che suggeriscano una prenza diabolica, che si tratti di VESSAZIONE, , DISTURBI O INFESTAZIONE in quanto BATTEZZATO è tenuto ad intervenire, meglio se in modo organizzato in una Comunità orante, a recitare preghiere di guarigione ed imprecazioni, ma SEMPRE E SOLO come atto privato, MAI SACRAMENTALE. Ogni battezzato in presenza di una occasione che lo richieda (una persona “vessata o disturbata”, ambienti in cui avvengono fenomeni paranormali o di supposta infestazione demoniaca, anche nel caso che non si trovi un sacerdote libero e/o disponibile, (non tutti lo sono purtroppo) pregare recitando Preghiere di liberazione o di guarigione, seguendo i Salmi o per es. il prezioso librettino che Padre Amorth ha pubblicato AD HOC per i non consacrati. Posso solo supporre che Kiko o altri itineranti abbiano eseguito Preghiere private di “imprecazione” su una città o un luogo o persona particolare. Poiché Kiko si esprime sempre “a braccio” e fa spesso confusione tra un termine e l’altro tra lo Spagnolo e l'Italiano (origine questa di tantissimi malintesi: ovviamente una Parola ha un significato preciso anche se viene usata spesso in modo improprio), può essere che abbia SOLO effettuato Preghiere di Imprecazione, lecite. Ma è solo una supposizione. NESSUN LAICO PUO’ EFFETTUARE UN ESORCISMO SACRAMENTALE.

Uomo Libero ha detto...

A proposito, cara Rosa,in passato, nelle udienze in Vaticano sono stati ricevuti anche dittatori sanguinari, politici orrendi, gente di tutti i tipi, per cui Kiko è solo l'ultimo di una lunga serie.....
Andare in udienza dal Papa non vuol dire essere "Santo", meditate gente, meditate.....

Maurizio ha detto...

3- Kiko ha mai interpellato i vescovi cinesi fedeli al Papa per chiedere loro l'autorizzazione? Secondo statuto sta agendo al servizio dei vescovi cinesi?

R) Sarei felice di potervi rispondere, ma questa faccenda della Cina mi è del tutto ignota. Dopo essere uscito dal Cammino ovviamente non ho partecipato a Convivenze di inizio anno, Annunci di Natale o Pasqua.
Spiacente, non ne so assolutamente nulla e non so cosa dicano gli Statuti a riguardo.

4- Che pensi della doppia morale di Kiko che ordina in occidente ai giovani neocat di sposarsi solo fra loro e vieta fidanzamenti con chi pur cattolico praticante non va in comunità, e manda in Cina ragazze perché sposino atei?

R) Dunque, mi viene un po da ridere, scusate: come può Kiko “ordinare”a dei ragazzi / ragazze del Cammino di sposarsi solo tra loro..?! Ho sentito anche io questo a suo tempo dai nostri Catechisti ma sinceramente non la ho mai percepita come un ordine ! Sarebbe non solo una setta il Cammino, come qualcuno in questo Blog lo ritiene (io personalmente contesto totalmente questo appellativo anche davanti a tutte le dotte disquisizioni di chi lo accusa di questo fatto) , ma addirittura un campo di prigionia tipo Auschwitz Birkenau dove un nuovo Dr. Mendele starebbe eseguendo incroci genetici !! Ma per favore! Lasciando da parte il fatto dell’”ordinare” viene comunque da sé il fatto che se il Cammino ti impegna “a tempo pieno” il sabato sera (meglio, O NO ?!) i ragazzi sono alla Eucaristia e non in discoteca, e viene spontaneo pensare che la comune attività in seno al Cammino possa essere un grosso ostacolo al matrimonio se non è un qualcosa di “fatto assieme”. Poi, per la mia personale opinione, ogni caso è diverso, ma in genere è la ragazza a non frequentare più le attività del Cammino. Non lo so, deve essere una libera scelta. Certamente almeno da osservare è il fatto di unirsi ad una Persona che frequenti con piena convinzione la Chiesa Cattolica e le sue attività. Questo proprio non mi sembra un ordine, ma… un atto “ordinato” ai voleri di Dio per il nostro bene.

Maurizio ha detto...

Il fatto delle ragazze e della Cina proprio lo sento da Voi per la prima volta. Se si trattasse di mia figlia le metterei il collare per individuarla e le toglierei il Passaporto, ad una cosa come questa che mi pare pura follia. Non so nulla, ripeto, e non so nemmeno cosa siano le “cefale”. Tra l’altro è un appellativo orrendo, di qualsiasi cosa si tratti!
Se poi venisse attuato sul serio, le ragazze dovrebbero essere informate CHIARAMENTE E SENZA FRAINTENDIMENTI, che una donna sposata ad un cinese non può avere per legge più di un unico figlio. Entro il terzo mese sono OBBLIGATE ad abortire indipendentemente dalla loro volontà. Oltre si attende la nascita del bimbo per poi sopprimerlo immediatamente dopo il parto nello stesso Ospedale. Questa è una responsabilità gravissima e NESSUNO si può arrogare il diritto di consigliarla. Sarebbe come inviare al Martirio certo, qualcuno, senza sapere che un Martire della Fede (in odium Fidei) lo puo' diventare non di sua volontà (la Vita è unsommo bene che Dio ci ha donato e siamo tenuti ad onorare e curare la nostra persona e ad averne rispetto) ma bensi' per volere di Dio liberamente (quindi se INFORMATI sulle conseguenze dalle quali non potrò sfuggire).

Maurizio ha detto...

Il fatto delle ragazze e della Cina proprio lo sento da Voi per la prima volta. Se si trattasse di mia figlia le metterei il collare per individuarla e le toglierei il Passaporto, ad una cosa come questa che mi pare pura follia. Non so nulla, ripeto, e non so nemmeno cosa siano le “cefale”. Tra l’altro è un appellativo orrendo, di qualsiasi cosa si tratti!
Se poi venisse attuato sul serio, le ragazze dovrebbero essere informate CHIARAMENTE E SENZA FRAINTENDIMENTI, che una donna sposata ad un cinese non può avere per legge più di un unico figlio. Entro il terzo mese sono OBBLIGATE ad abortire indipendentemente dalla loro volontà. Oltre si attende la nascita del bimbo per poi sopprimerlo immediatamente dopo il parto nello stesso Ospedale. Questa è una responsabilità gravissima e NESSUNO si può arrogare il diritto di consigliarla. Sarebbe come inviare al Martirio certo, qualcuno, senza sapere che un Martire della Fede (in odium Fidei) lo puo' diventare non di sua volontà (la Vita è unsommo bene che Dio ci ha donato e siamo tenuti ad onorare e curare la nostra persona e ad averne rispetto) ma bensi' per volere di Dio liberamente (quindi se INFORMATI sulle conseguenze dalle quali non potrò sfuggire).

Maurizio ha detto...

5- Che pensi di Kiko che ha negato per anni l'esistenza dei testi delle catechesi millantando l'ispirazione dello Spirito Santo, poi obbligato a presentarle ha rifiutato le correzioni. Dopo l'approvazione ha prima detto che era volontà del Papa che fossero pubblicate, poi che la pubblicazione era una catastrofe, ed infine ha segretato tutto?

R)Guardate, di tutto questo tran tran che dite so solo che è stata una questione che dovrebbe essere nata ai tempi delle prime catechesi negli anni ’60 ancora in Spagna. Kiko cominciò la sua esperienza spirituale “sul campo” nelle baracche di Palomeras Altas , la periferia più malfamata di Madrid.
Kiko racconta , e ci sono documentazioni esaurienti dell’epoca con presente tra le baracche anche il Vescovo di Madrid S.E. Mons. Casimiro Morcillo, il quale chiamato d’urgenza da Carmen per il fatto che erano venuti i soldati con i bulldozer per radere al suolo in poco tempo tutto quanto, si recò immediatamente sul posto e obbligò la sospensione della distruzione che avrebbe lasciato senza nemmeno una lamiera come tetto migliaia di persone. Mons. Morcillo era un uomo molto autorevole e stimato. Soprattutto aveva una grande influenza e autorità per il fatto di essere un grande amico del generalissimo Franco. A quel tempo attorno a Kiko si era formato un gruppo che comprendeva zingari, ladri, donne da strada, piccoli delinquenti, e una teoria di gente disperata, rifiuti della società.
Lui nella sua baracca aveva solo una branda una chitarra e una Bibbia dove c’erano i salmi, con i quali pregava assieme ad uno zingaro che mandava la famiglia in giro per la città a fare questua e rubacchiare. Per vivere insegnava disegno in una

Anonimo ha detto...

Giuseppe, tu parli di

testimonianze positive ? E allora perche nelle mega convivenze con kiko non vengono fatte fare anche le testimonianze negative ? Rispondo a chi osanna udienza dal papa come passpartou. Anche Hollande è stato accolto dal Papa nonostante i tradimenti con la moglie. Sai caro mio io sono stato un eletto che faceva parte di una delle tante ammucchiate fatte alla nervi per far partire famiglie. Sempre li al papapa fanni benedire solo alcune famiglie, le più numerose quelle che fanno più oudience. Mi spaventa una cosa del cammino, quella per cui tutti dicono che prima erano infelici poi nel cammino sono felici. Ma dove ? Solo se sono dei robot. Poi hai paura delle statistiche ? Nella mia comunità in 15 anni di cammino sono uscite 4 coppie con media figli di 6... Tutti pazzi vero ? E I catechisti Della Mia parrocchia sono dei nipoti do Kiko ( per
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Ok ci sto facciamo questo accordo
iniziate a pubblicare anche testimonianze positive,che sono la maggioranz,chiederemo a Kiko di dare spazio alle testimonianze negative.Ma voi non acceterete ne sono certo sareste subissati di esperienze positive.Il rapporto sarebbe a vostro sfavore.

Che c'entra Hollande?Anzitutto non sta a noi giudicare i suoi peccati.
chi ti dice che siamo migiori di lui?I tradimenti sonop un problema suo e della sua coscienza no0n sta a noi giudicare.Nemmeno il Papa può giudicare.Ma poi l'esempio non calza è fuori luogo.Che c'entra che il Papa riceve un capo di Stato con l'udienza ad una realtà ecclesiale?L'udienza non è a Kiko e Carmen,sarebbe una udienza privata.L'udienza è a tutta questa realtà ecclesiale che i presenti alla sala Nervi rappresentano.

Il Papa invierà,come Vescovo di Roma,delle famiglie in missione e riceve il CN per confermarlo e incoraggiarlo.I peccati personali non c'entrano.Ma vi da veramente tanto fastidio che il Papa ci riceve,Perchè?Forse perchè smentisce le vostre false accuse?

Perchè i Papa non riceve la Fraternità Pio X°,oppure il popolo del Summorum Pontificum?Ve lo siete mai chiesto?Perchè non fa una udienza simile con chi segue la Messa Tridentina o con i Francescani dell'Immacolata?

Quando farete un po di autocritica?


Giuseppe Cimarosa

Maurizio ha detto...

scuola di periferia.
Leggere aprendo a caso la Bibbia quando si riunivano in più persone, creava mille interrogativi Cosa vuol dire Dio con questo versetto? Le persone lo chiedevano a Kiko, ma Kiko era dal catechismo della Cresima che non andava in Chiesa. Ma usando la Bibbia di Gerusalemme con i riferimenti “a lato” andando a leggere qualcosa si apriva nelle loro menti.
Kiko chiese alla Parrocchia più vicina un Sacerdote che celebrasse con loro la Messa e la Liturgia della Parola e spiegasse loro il significato della Parola di Dio.
Successe che un po alla volta si accorsero che la Parola era una, ma parlava a tutti in modo diverso. Il fatto è che in quel girone dell'inferno, con abitazioni di fortuna, senza servizi, acqua corrente né elettricità erano tutti accomunati dal fatto di essere consapevoli delle loro situazioni di peccato e non potevano nascondersi l'uno all'altro. La stessa Parola che li metteva con le spalle al muro allo stesso tempo li salvava efficacemente e con grande meraviglia di Kiko che fino allora non aveva fatto nessuna “predica” sulla necessità di cambiare stili di vita, cominciavano a cambiare vita ispirati dalla Parola di Dio, a mandare i figli a scuola , trovarsi un lavoro onesto causa l’ azione dello Spirito Santo che li redimeva da tutti i loro peccati.
Kiko sentì dentro di se, leggendo la scrittura, che l’annuncio del Kerigma apostolico era la vera unica forza con la quale tutte quelle persone avrebbero potuto salvarsi. Dopo qualche anno di commenti nella mente di Kiko cominciò a formarsi una

,Maurizio ha detto...

sequenza di domande –che provenivano dalle persone – e di risposte che la Parola stessa forniva ed era confermata tutte le volte che era possibile avere un Presbitero
Per farla breve, tutte le volte che si riunivano vi erano sempre più domande e sempre più risposte che venivano dalle Scritture. Kiko allora venne chiamato a portare questa sua esperienza in alcune Parrocchie di Madrid da parte di un gruppo di seminaristi, e le prime Catechesi furono, a parte il Kerigma, la sera dedicata alle domande e risposte su: Chi sono io, Perché vivo, chi è Dio per me, cosa dice la Scrittura in merito. Cominciarono a registrare domande e risposte e nacquero i primi mamotreti che erano addirittura solo dispense divise per ogni serata quando entrai nel Cammino, nel 1974. In realtà la prima volta che io vidi un mamotreto fu nel 76 quando facemmo la prima Catechesi. Io ero il Cantore della Comunità e anche catechista, ma non il capo della Equipe. I mamotreti erano talmente malridotti che certamente Kiko comprese che non erano presentabili. Fogli quasi sparsi, messi assieme da punti metallici, frutto di una registrazione in “ Italokikiano” quando non si riusciva a tradurre dallo spagnolo una catechesi originaria.
Per rispondere ho dovuto fare questa premessa, necessaria per capire che Kiko esitò molto a lungo,a parlare dei mamotreti poiché noi stessi per capire cosa intendeva Kiko nelle varie catechesi e interpretare in italiano lingualmente e teologicamente corretto, ci trovavamo con i nostri catechisti di Roma a preparare assieme le singole catechesi il giorno prima di portarle noi stessi all’assemblea. Non dovevamo certo impararle a memoria, ma innanzitutto farle nostre, ritrovare la nostra vita alla Luce della Parola di Dio spiegata nelle catechesi.

Anonimo ha detto...

Uomo Libero ha detto...
@Rosa Mantile (nome vero?)
Kiko e i suoi adepti siano ricevuti in udienza, è per una questione di "business", è evidente che sono tollerati dalla Chiesa per i milioni di euro e migliaia di finti fedeli che portano nelle parrocchie (spesso vuote).I Nc riempiono quelle parrocchie vuote di fedeli (e offerte); per questo sono tollerati. L'ipocrisia di Kiko è ripagata con la stessa moneta, ma aspetta che Bergoglio dica la sua, prima.........
--------------------------------
Si nome vero,Rosa Mantile!Ecco vedete questo è quello che pensate realmente!!I vostri attacchi sono al Papa alla Chiesa.Ma perchè non dite la verità?Il vostro obiettivo è il Papa.

Rosa Mantile

Maurizio DOSSI ha detto...

In seguito, quando la Commissione competente chiese a Kiko mi pare dopo il ’76) di fargli avere le Catechesi iniziali, le dispense già erano complete e ordinate per la Prima Fase di Conversione. Certamente non venivano date ad estranei, poiché come dicevo prima, per comprendere rettamente ciò che Kiko intendeva dire nei vari passaggi, ci voleva qualcuno che potesse spiegare il loro significato, correggendo gli strafalcioni linguistici di Kiko. I mamotreti avrebbero acquisito in seguito una “presentabilità” della quale prima erano manchevoli, esistendo anche diverse versioni di catechesi fatte in diverse occasioni. Si trattava di mettere assieme una catechesi iniziale che fosse coerente tra le varie parti.

6- Kiko da decenni insiste con l'eresia dell'uomo schiavo del demonio per tutta la vita, che non può non fare il male (vedi su Youtube a Budapest). Sbaglia Kiko o sbaglia la Chiesa nell'affermare il libero arbitrio?

R) Ovviamente la verità sta in ciò che dice la Chiesa. Non voglio prendere le difese di Kiko senza sapere con certezza a cosa vi riferite. Mi pare di ricordare che la Salvezza dell’uomo passa attraverso l’Azione dello Spirito Santo che Cristo guadagna per gli uomini attraverso il Sacrficio della morte in Croce e rendendo gli uomini liberi di aderire non solo a ciò che “vedono come bene” , ma anche a ciò che essi possono fare di bene una volta che Cristo ha liberato tutti dal Peccato originale.
Nei Capp. 7 e 8 della Lettera ai Romani Paolo è del tutto eloquente: “ Io vedo ciò che è bene e desidero farlo, ma in me agisce una forza che mi costringe a scoprire un’altra legge: in me abita anche il peccato che non mi permette di seguire Cristo. IN ME ABITA IL BENE, MA NON LA CAPACITA' DI ATTUARLO! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? Siano rese grazie... (omissis) .. dal Cap. 7 ai Romani: Dunque io trovo in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. 22Infatti nel mio intimo acconsento alla legge di Dio, 23ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che combatte contro la legge della mia ragione e mi rende schiavo della legge del peccato, che è nelle mie membra. 24Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? 25Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore! Io dunque, con la mia ragione, servo la legge di Dio, con la mia carne invece la legge del peccato
E di conseguenza si passa al Cap. 8.

,Maurizio ha detto...

7- Distingui tra comunione e manducazione o pensi che l'Eucaristia fatta contemporaneamente sia un abuso liturgico?

R) Secondo il mio punto di vista il Pane Consacrato andrebbe distribuito dopo che il Celebrante si sia comunicato, a tutta la Comunità in piedi (ovvio, tenendo conto delle persone anziane o malate !)e immediatamente consumato, per poi rimettersi seduti tutti assieme appena dopo la distribuzione del Vino. Non vedo la necessità di fare due cose diverse: è ovvio che il Vino viene, deve essere ingerito immediatamente, mentre il Pane va masticato. L’unica cosa che va al di la di ogni regola o aspettativa è la emozione e la gratitudine verso Cristo di tenere il pane sul palmo della mano e rimirarlo con devozione ! Ma non si può piu'. Va bene così.

8- Che pensi delle apparizioni sbandierate al bar e di benedetta tu fra le donne?

R) Benedetta tu fra le donne: ??? E’ un Canto, ma non capisco a chi o cosa vi riferiate.
Apparizioni sbandierate al bar: quale bar? Quali Apparizioni? Non ne ho mai sentito parlare e diffido di ogni entusiastico racconto di “facili” apparizioni. Ma per l’amor del Cielo. L’unico evento “speciale” nella vita di Kiko che io conosca è quando era tra i baraccati e l’8 di Dicembre sentì dentro sé una voce che lo chiamava a costituire piccole Comunità Cristiane dove imparare a vivere in umiltà, semplicità e Lode e dove il fratello è Cristo. Ma questa non mi sembra proprio una apparizione, ma solo una locuzione privata che poi sta alla base di tutto il Cammino.

9- Kiko per ogni cosa che fa dice che è stato Dio a ordinarglielo, che ne pensi?

R) Dio parla a chi vuole e dove vuole… ma questa frase poteva tenersela per se, senza divulgarla. Kiko è un entusiasta ma non si rende conto che al punto in cui si trova se guarda storta una persona mentre sta pensando a tutto altro quella persona si sentirà colpevole di chissà quali misfatti ! Kiko doveva tenersela per se una frase del genere, a meno che qualcuno non gliela abbia messa in bocca.e lui non c’entri nulla.

,Maurizio ha detto...

7- Distingui tra comunione e manducazione o pensi che l'Eucaristia fatta contemporaneamente sia un abuso liturgico?

R) Secondo il mio punto di vista il Pane Consacrato andrebbe distribuito dopo che il Celebrante si sia comunicato, a tutta la Comunità in piedi (ovvio, tenendo conto delle persone anziane o malate !)e immediatamente consumato, per poi rimettersi seduti tutti assieme appena dopo la distribuzione del Vino. Non vedo la necessità di fare due cose diverse: è ovvio che il Vino viene, deve essere ingerito immediatamente, mentre il Pane va masticato. L’unica cosa che va al di la di ogni regola o aspettativa è la emozione e la gratitudine verso Cristo di tenere il pane sul palmo della mano e rimirarlo con devozione ! Ma non si può piu'. Va bene così.

8- Che pensi delle apparizioni sbandierate al bar e di benedetta tu fra le donne?

R) Benedetta tu fra le donne: ??? E’ un Canto, ma non capisco a chi o cosa vi riferiate.
Apparizioni sbandierate al bar: quale bar? Quali Apparizioni? Non ne ho mai sentito parlare e diffido di ogni entusiastico racconto di “facili” apparizioni. Ma per l’amor del Cielo. L’unico evento “speciale” nella vita di Kiko che io conosca è quando era tra i baraccati e l’8 di Dicembre sentì dentro sé una voce che lo chiamava a costituire piccole Comunità Cristiane dove imparare a vivere in umiltà, semplicità e Lode e dove il fratello è Cristo. Ma questa non mi sembra proprio una apparizione, ma solo una locuzione privata che poi sta alla base di tutto il Cammino.

9- Kiko per ogni cosa che fa dice che è stato Dio a ordinarglielo, che ne pensi?

R) Dio parla a chi vuole e dove vuole… ma questa frase poteva tenersela per se, senza divulgarla. Kiko è un entusiasta ma non si rende conto che al punto in cui si trova se guarda storta una persona mentre sta pensando a tutto altro quella persona si sentirà colpevole di chissà quali misfatti ! Kiko doveva tenersela per se una frase del genere, a meno che qualcuno non gliela abbia messa in bocca.e lui non c’entri nulla.

Maurizio ha detto...

10- Il direttorio è l'unico testo non consultabile di tutta la Chiesa, se è conforme al Catechismo perché?

R) Adesso che la Chiesa lo ha approvato non ne vedo il motivo. Diciamo che, da catechista, il Direttorio viene usato in una situazione comunitaria di Preghiera e di attento ascolto, dopo aver invocato lo Spirito Santo. Direi che ci può essere una differenza come se leggessimo il testo di una canzone tralasciandone la musica: che effetto farebbe? L’una ha bisogno dell’altra, una esprime i sentimenti profondi che l’altra contiene e che senza la “musica” (un ambiente attento, in una situazione magari non liturgica ma certo di ascolto e di apertura al “nuovo” che Cristo prepara per noi, ) ha un impatto molto scarso sulle persone. I Salmi infatti acquistano la loro massima spiritualità quando sono cantati. Questo è un fatto molto reale per i nostri “Fratelli maggiori, il Popolo d’Israele” )

Michela ha detto...

a Rosa

se vai indietro di qualche post, vedrai che era stato annunciata la visita del papa a porto S.Giorgio, con celebrazione dell'Eucarestia.

Adesso la cosa si è molto ridimensionata, e ,come con Benedetto XVI, solo udienza ed invio.

,Maurizio ha detto...

11- Tutti gli enti religiosi pubblicano il loro bilancio. Perché quello della Fondazione Famiglia di Nazareth è segreto?

R) A me lo venite a chiedere? E non lo so, mai mi sono occupato di ciò e per la mia mentalità il denaro serve, ma il suo valore in confronto alla salvezza di una vita umana, come Medico Rianimatore, è meno che zero. Io so solo quale era la mia gestione gli anni nei quali ero Capo Responsabile. Non ho MAI voluto sapere e nemmeno l’ho mai chiesto, chi dava o non dava le decime. A fine Eucaristia facevo girare un sacchetto che o tenevo io oppure l’ostiario, un mio amico carissimo. Tenevo i soldi raccolti da parte e la prima cosa della quale mi occupavo erano i bisogni dei fratelli . Bisogni reali. Bisogni seri. Se ero io ad averne bisogno, avvisavo il mio amico ostiario e gli confidavo il mio bisogno. Se le decime non bastavano, avvisavo la Comunità a fine Eucarestia che c'era bisogno di una colletta a parte per un fratello (sempre anonimo) in grandi difficoltà. Per i catechisti itineranti facevamo collette a parte, indipendentemente dalle decime.
13- Kiko ha ordinato di cancellarsi dai social network; il Papa è su Twitter e ha elogiato le nuove forme di socializzazione. Chi ha ragione?

R) Io da un social network mi cancello se ho dei miei motivi privati per farlo. Non sono certo un cavallo al quale mettere i paraocchi. Kiko piuttosto dovrebbe imitare il Papa e telefonare ogni tanto a qualche catecumeno disperato perché non ha i soldi per pagare il mutuo… questo si, questo lo dovrebbe fare!

14- Che pensi dell'obbligo di usare solo i costosi arredi griffati Kiko?

R) Non mi piace l’aggettivo “griffati” che usate. E’ un modo per ritrovarsi “a casa” in qualsiasi posto del mondo io vada. Del resto, se uno viaggia in Costa Crociere, avrà piacere di ritrovarsi in mezzo ad ambienti disegnati con lo stesso stile. Non vedo perché se ne debba fare una questione. Poi non credo proprio che calici d’oro e platino se comperati in Forniture Ecclesiastiche siano poi tanto meno costosi. Per me non rappresenta certo un problema, anzi è in fondo alla scaletta.

,Maurizio ha detto...

13- Kiko ha ordinato di cancellarsi dai social network; il Papa è su Twitter e ha elogiato le nuove forme di socializzazione. Chi ha ragione?

R) Io da un social network mi cancello se ho dei miei motivi privati per farlo. Non sono certo un cavallo al quale mettere i paraocchi. Kiko piuttosto dovrebbe imitare il Papa e telefonare ogni tanto a qualche catecumeno disperato perché non ha i soldi per pagare il mutuo… questo si, questo lo dovrebbe fare!

14- Che pensi dell'obbligo di usare solo i costosi arredi griffati Kiko?

R) Non mi piace l’aggettivo “griffati” che usate. E’ un modo per ritrovarsi “a casa” in qualsiasi posto del mondo io vada. Del resto, se uno viaggia in Costa Crociere, avrà piacere di ritrovarsi in mezzo ad ambienti disegnati con lo stesso stile. Non vedo perché se ne debba fare una questione. Poi non credo proprio che calici d’oro e platino se comperati in Forniture Ecclesiastiche siano poi tanto meno costosi. Per me non rappresenta certo un problema, anzi è in fondo alla scaletta.

15- Nella vulgata kikiana si favoleggia di "persecuzioni" . Nell'agiografia che il santino fa di sé racconta altro. L'arcivescovo di Madrid Morcillo lo encomia. A Roma l'immediata concessione di un seminario ad uno sconosciuto laico. L'appoggio di ben quattro (!) Papi; I tanti cardinali e vescovi "nostri amici", sempre invitati. Il permesso di costruire la megagalattica Domus. L'apertura di seminari in tutto il

.Maurizio ha detto...

mondo, anche se con pochissimi seminaristi che vivono nelle famiglie. Il gigantesco drenaggio di denaro che finisce alla Fondazione senza controlli. L'approvazione dello statuto strombazzata ai quattro venti. L'approvazione del direttorio fatta quasi di nascosto, e mai pubblicato nonostante il desiderio del Papa. Il seminario di Takamatsu mantenuto a Roma, anche se i vescovi giapponesi non lo volevano. Gli ostinati abusi liturgici mai corretti, le pubbliche eresie mai riprese. La volontà di sbarcare in Cina, facendo carne da macello di ragazze indifese spedite alla ventura, indipendentemente dai vescovi cinesi. Eccetera. Il tutto condito da una serie di apparizioni e ordini espliciti dell'Altissimo. Allora CHI MAI ha perseguitato Kiko? 

R) Si, allora ci sono due modi di vivere e giudicare la realtà. Ci sono i docenti che vanno a caccia degli errori e non danno MAI dieci basandosi sul fatto, TUTTO DA DIMOSTRARE, che un ragazzo non possa sapere tutta la materia per 10. Dimenticando che non lo devono giudicare per TUTTA INTERA LA MATERIA, ma SOLO per il compito che ha svolto.
Kiko è un peccatore, realmente. Ma Dio si serve dei peggiori. Per rispondervi le domande ve le faccio io: Il “santino” non l’ho MAI VISTO. Che ad uno sconosciuto laico a ROMA, sede del Cattolicesimo, si apra un Seminario Redemptoris Mater con TUTTE LE CARTE IN REGOLA PER ESSERE UN SEMINARIO VALIDO A CREARE PERSONE CONSACRATE (Diaconi, Sacerdoti) con la INDISPENSABILE approvazione dell’Ordinario del Luogo, della Diocesi, perché non vi rallegrate che esistano giovani che sono in Cammino per servire la Chiesa nella figura del loro Vescovo e del Santo Padre?
I Vescovi giapponesi, COME TUTTO IL POPOLO GIAPPONESE, desidera che la loro nazione sia libera da elementi stranieri, del tutto estranei alla loro cultura che se una persona la conosce solo un po, pensa che vi sia un popolo di alieni sulla terra. Proprio un mio catecumeno è stato ordinato prete a Takamatsu, un ragazzo dolcissimo, pieno di misericordia per tutti, proveniente dalla Azione Cattolica. Adesso è a Roma, è sereno. Il Papa non può imporre i RM ai giapponesi, ma certo non può gettare nell’immondizia le vocazioni. Perché non vi dispiacete che quei vescovi abbiano gettato via un Seminario e la preziosa occasione di avere dei Presbiteri? Ditemelo.
Pochissimi seminaristi? Ne volevate di più? No, perché di questi tempi sputare nel piatto in cui si mangia è un peccato mortale, e vi ricordo che sono i Vescovi a chiedere i seminari, non Kiko che distribuisce brochure su seminari “chiavi in mano”, EH !

Maurizio ha detto...

Anche fossero 2 o 3 per seminario (cosa non vera, vanno da almeno una decina in su... ) perché non vi rallegrate? Sacerdoti nati eretici? Beh, lasciamo per favore che lo decidano i Vescovi. Per tutto il resto, se Kiko non è un perseguitato da mille parti, beh… ammettiamolo.. non possiamo fargli sconti di persecuzioni in atto… ma per favore! Domanda comunque troppo lunga, la riprenderemo. Senno’ ‘sto questionario mai lo finisco.

16- Per Kiko Gesù sporca col fango gli occhi del cieco nato per mostrargli i suoi peccati. Per i Padri della Chiesa è un'unzione con argilla bagnata con la saliva di Cristo che evoca la creazione dell'uomo: nuova creazione da parte del Signore. Chi ha ragione?

R)Tutti e due . Se badate alle conseguenze prospettiche di quello che dite, si arriva allo stesso punto di fuga.

17- Per la Chiesa il fico sterile è simbolo dell'infruttuosità del culto giudaico e della comunità farisaica che non riconobbe Cristo come Figlio di Dio. Per Kiko è simbolo dei neocat che "raffreddano" la Comunità e che, dopo un altro anno senza frutti, dovranno essere "tagliati". Sono loro che dopo anni non riconoscono il Signore o è Kiko che ne stravolge il significato per "tagliare" quelli che si permettono di criticare qualche prassi NC?

R) Oh Cielo, mai sentito con le mie orecchie Kiko condannare qualcuno.
Il Fico Sterile nella catechesi di Kiko ritengo rappresenti, come un parallelo, la stessa persona che ha ricevuto un solo talento e per paura è andato a sotterrarlo. Non mi sembra ci sia altro.


08 gennaio, 2014 00:25

Michela ha detto...

A Giuseppe che scrive
Ok ci sto facciamo questo accordo
iniziate a pubblicare anche testimonianze positive,che sono la maggioranz,chiederemo a Kiko di dare spazio alle testimonianze negative.Ma voi non acceterete ne sono certo sareste subissati di esperienze positive.Il rapporto sarebbe a vostro sfavore.


niente in contrario a leggere le testimonianze positive, ma ci sono alcuni punti da considerare

- le vostre testimonianze sono tutte uguali
sono di tipo psicologico: ero triste e adesso sono felice.
e questa non è una testimonianza cristiana

- sono sentimentali: " sento che l'Eucarestia mi fa bene perchè mi fa sentire meglio", e quindi va bene fare l' Eucarestia ebraica.
E in questo non c'è nulla di cristiano .

- sono incomplete perchè NON POTETE, neanche volendo, dire la verità. Non potete rivelare ciò che accade veramente nelle comunità.
Siete vincolati al segreto.

E allora che razza di testimonianza potete dare?
-Mi ha tratto dalla fossa della morte
-ha salvato il mio matrimonio
-prima ero in crisi e adesso sono felice
- prima mormoravo contro la chiesa, e adesso il cammino mi ha fatto vedere che ho una madre
- prima ero un borghese che si riteneva una brava persona, adesso ho scoperto il fango che avevo dentro
- Dio mi ama peccatore
e per concludere
-pregate per me che sono peccatore

Caro Giuseppe Kiko, che è più furbo di te, non vuole che veniate qui a scrivere queste cose che sono indicatori di una pesonalità nevrotica, che mette al centro della conversione solo se stessa, e difatti parla solo di sè, e di come il cammino gli ha aperto gli occhi.

Inoltre non c'è bisogno di tante testimonianze, basta leggere cosa scrivete sul blog.
Non ho tempo di raccogliere tutte le frasi che scrivete, ma se osservi bene sono piene di attacchi personali, sono offensive, e anche volgari ( e sono quelle che non vengono pubblicate.
Il vostro modo di essere e di dialogare dice molto sul fatto che la vostra formazione cristiana è molto carente.
E non accusare Tripudio o altri, perchè Tripudio non ha fatto il cammino, non è stato tratto dalla fossa della morte, e quindi si può permettere di essere duro con voi, anche perchè deve avere le scatole piene di dire sempre le stesse cose.
Invece Rosa ed altri che scrivono qui per la prima volta potrebbero dimostrarci come il cammino li ha cambiati usando un linguaggio meno 'volgare' ed offensivo.

by Tripudio ha detto...

Prima di rispondere alle "lenzuolate" di Maurizio il Pranoterapeuta Biomagnetico, bisogna ricordargli sempre i punti fermi sul Cammino Neocatecumenale.

E cioè, brevemente:

1) al Cammino bisogna contestare gli strafalcioni liturgici e le ambiguità dottrinali, finché non le rinnega

2) ancor oggi, il Cammino insiste caparbiamente in quegli strafalcioni e quelle ambiguità

3) a causa di quegli strafalcioni liturgici e dottrinali, il Cammino ha fatto del male a tanta gente, e tantissime anime (dentro e fuori del Cammino) ne stanno ancora pagando le conseguenze

4) qualsiasi "difesa" del Cammino che ignori o minimizzi questi tre punti, è propaganda o addirittura menzogna

5) si può accusare il Cammino proprio perché tutti i cosiddetti "catechisti" lo trasmettono allo stesso modo, cioè il modo stabilito da Kiko

6) se il Cammino non pretendesse di essere dichiarato cattolico, questo blog non avrebbe motivo di esistere

7) riconoscimenti, incoraggiamenti, Statuti, eccetera, non sono "certificati di santità".

Detto questo, possiamo rispondere a Maurizio, che altrove si vantava di essere Pranoterapeuta dotato di Energie Biomagnetiche in Risonanza col Paziente.

by Tripudio ha detto...

L'intervento di Rosa M. delle 10:12 meriterebbe una pagina del blog perché nella foga di "festeggiare" si lascia sfuggire la conferma di ciò che qui abbiamo sempre detto.

Ma sentitela:

- "Addio Feria IV" (dunque la temevano!)

- "Addio sogni di distruggere il CN" (dunque temono che la liturgia della Chiesa distrugga il Cammino!)

- "Addio lettera di Arinze" (dunque le «decisioni del Santo Padre» le conoscono e sono coscienti di disubbidire!)

- "mi sa che è la vostra Caporetto" (dunque temono perfino questo blog!)

In particolare vorrei far notare che quelle sono le stesse paure di Kiko.

Ricordate Kiko a giugno 2008 in conferenza stampa? Ammise che nonostante la lettera da lui firmata il 17 gennaio 2006, le sue vere reazioni alle «decisioni del Santo Padre» furono il gridare: «siamo perduti! catastrofe! qui finisce tutto! ora èil Papa a dover combattere con Arinze!»

Tale Kiko, tale Rosa.

Insomma, a volte perfino coscientemente (come Kiko), i neocatecumenali ammettono che stanno portando avanti qualcosa che non è cattolico, qualcosa che merita le sgridate della Chiesa, e invece di correggere... insistono a fare come Kiko comanda.

Ed oggi, che è sabato, faranno di nuovo la "comunione seduti", il balletto col girotondo, eccetera.

In barba alle «decisioni del Santo Padre», come al solito.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Ci sono alcuni prelati che, per il marzo 2014, in Germania, vorrebbero stabilire alcune regole per dare la Comunione a divorziati risposati. C'è chi parla di uno scisma che si sta per attuare a discapito dell'Autorità del Papa. Seppure Papa Francesco parla di Misericordia di Dio, in continuità con i predecessori, in particolare con Giovanni Paolo II, rimane sempre sui binari della Dottrina Cattolica. Forse, a mio parere, questo incontro con i vertici del Cammino, tanto atteso dai neocatecumenali, è un'ultima carta che il Papa vuole tentare giacché i neocatecumeni fanno molti figli, sono contrari al divorzio, ecc.
Seppure il Cammino è criticabile in quanto desacralizzazione della Liturgia, esaltazione della figura dei laici che sono ai vertici, mancanza di Adorazioni Eucaristiche, ecc.

Mario

Anonimo ha detto...

Tuttavia, Papa Francesco sta dando , negli ultimi giorni, magistrali lezioni su argomenti che nel Cammino sono stati molto trascurati:

1) I vari problemi inerenti alle comunità: maggior apertura, nessuna chiusura in se stessa, no a invidie e gelosie, ecc.

2) oggi ha parlato di vocazioni femminili che nel Cammino sono scarse poiché le donne devono uscire dal cammino per entrare in altri ordini religiosi aperti al Cammino, ossia che hanno conventi con spazi in cui sono ospitati settimanalmente i neocatecumeni. Per esempio, le cappuccine.

Ecco cosa ha detto il Papa:
"Le doti di delicatezza, peculiare sensibilità e tenerezza, di cui è ricco l'animo femminile - riprende -, rappresentano non solo una genuina forza per la vita delle famiglie, per l'irradiazione di un clima di serenità e di armonia, ma una realtà senza la quale la vocazione umana sarebbe irrealizzabile".

Non sempre è così nel Cammino.
http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/kiko-fa-alzare-ragazze-neocatecumenali.html

Mario

Lino ha detto...

Maurizio ha detto:
"R)Tutti e due . Se badate alle conseguenze prospettiche di quello che dite, si arriva allo stesso punto di fuga"

Davvero, Maurizio? Leggere il fango/creta (nei manoscritti è poros) bagnato con la Saliva di Cristo è lo stesso che leggerlo come fango/mota/peccato? Sbagliò l'evangelista a non scrivere borboros, che è il fango/mota? Dobbiamo considerare il cieco nato alla stregua di un borborita, un immondo, andando contro le varie pericopi nelle quali Gesù che esclude che in gioco nell'episodio ci sia il peccato, come la pensano i farisei?

Forse, Maurizio, nella creazione c'era qualche peccato da far riconoscere a Adamo non appena formato con la creta, sulla quale Dio soffiò, Soffio del quale la Saliva è figura?

Io giungo a due punti di fuga in opposizione, Maurizio: con la creta bagnata dalla saliva, leggo la Grazia di Gesù che, gratuitamente, senza che nulla il cieco nato abbia chiesto, lo conduce sulla via della guarigione in due tappe dai due vizi del suo "visus": il visus fisico prima, quello spirituale dopo, perché il cieco non conosceva Cristo.

Con il fango peccato di Kiko, invece, leggo che condicio sine qua non per conseguire la Grazia della doppia guarigione è il riconoscimento del peccato, riconoscimento senza il quale non si "vede" Cristo.

Decidi pure tu quale di questi due "punti di fuga", nel cattolicesimo, è corretto.

Il fango del cieco nato secondo Kiko è correlato a ogni altro "punto di fuga" del Cammino, che fissa la sua "teologia" sul riconoscimento del peccato.

Perdonami se te lo dico, Maurizio, ma Kiko non te l'ha insegnato perché per Kiko una sola è la Via del Signore. Il giorno nel quale mediterai le differenze e le analogie tra le tre guarigioni possibili di un cieco (il cieco nato, quello di Betsaida e quello di Gerico) comprenderai meglio le vie del Signore nelle conversioni evangeliche e la gratuità della Grazia.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Giuseppe C. nel commento delle 11:25 finge di credere che l'essere ricevuti dal Papa sia sinonimo di santità.

Padre Pio non fu mai ricevuto dal beato Giovanni XXIII: anzi, quest'ultimo non credeva alla santità di padre Pio.

Giuseppe C., come tutti i fratelli attivisti neocatecumenali, sostituisce il ragionamento con gli slogan e le insinuazioni: ragion per cui perfino in Spagna i kikos vengono detti zombificati.

Piccola parentesi 1: il 13 giugno 2008 Kiko definì le «decisioni del Santo Padre» contro le liturgie del Cammino «una catastrofe! siamo persi! qui finisce tutto!».

Com'è che i kikos adesso si sentono "protetti" dal Papa, e con Benedetto XVI si sentivano "perseguitati"?

Piccola parentesi 2: ancor prima che Kiko e Carmen si stabilissero in Italia, padre Pio li definì «i nuovi falsi profeti».

Lino ha detto...

P.S.
Tu, Maurizio, non puoi leggere a tuo uso e consumo anche il direttorio catechetico neocatecumenale. Cosa rappresenta il fico sterile lo riferisce chiaramente Kiko: questi è il tipo che "continua con il suo orgoglio, continua con il suo collo di ferro, mormorando tutti i giorni della comunità (che c'è una mormorazione a volte orribile! Il demonio assolutamente!... distruggendo la carità, raffreddando la comunità costantemente...)...".

Il fico sterile con la persona che ha ricevuto un solo talento nel Vangelo non c'entra un fico secco. La parabola dei talenti è escatologica, i personaggi sono definiti "servi", e servo, nel simbolismo evangelico, significa che già sono discepoli, sono cristiani. Se un parallelo vuoi trovare, trovalo con le vergini stolte che, essendo "vergini", anche sono figura di cristiane.
Il fico sterile, invece, è figura di chi non volle convertirsi a Cristo e il suo collegamento - se un collegamento simbolico si vuol trovare, il che appare corretto - lo ha con il fico maledetto il quale non raffigura i "servi", i discepoli di Cristo, bensì il Tempio e i suoi seguaci.

La confusione che Kiko ingenera nel suo "annuncio" è sconvolgente.

Anonimo ha detto...

Michela ha detto...

a Rosa

se vai indietro di qualche post, vedrai che era stato annunciata la visita del papa a porto S.Giorgio, con celebrazione dell'Eucarestia.

Adesso la cosa si è molto ridimensionata, e ,come con Benedetto XVI, solo udienza ed invio.

risposta

Cara Michela,di quale ridimensionamento parli?Le due cose non avverranno insieme.Ci sarà questa udienza del 1°febbraio poi,mi risulta che successivamente il Papa visiterà Porto San Giorgio e celebrerà con le famiglie itineranti.Non si è ridimensionato proprio nulla.Mi risulta anche qualche novità sulla liturgia,
favorevole al CN.

In ogni caso,una udienza in Vaticano non è cosa da poco nè da tutti,con diretta della TV che TUTTO IL MONDO VEDRA'.

Quante realtà sono in grado di fare questo?Ti sembra poco?

Ha ragione Giuseppe,simili cose non sono accordate a tutti.Al popolo del Summorum,ai lefebrviani per esempio non è accordato.

Poi vi siete mai chiesti perchè il Papa non riceve voi?Se dite che siete questa grande massa,perchè non chiedete udienza al Santo Padre?

Dite che gli ex del CN sarebbero più di quelli che sono ancora in CN.Beh chiedete una udienza nella Sala Nervi vedete se ve la concedono.

Rosa Mantile

Anonimo ha detto...

Vorrei aggiungere un dettaglio all'Adorazione Eucaristica parrocchiale di ieri sera. Il Parroco ha dato dei libretti ed ha fatto leggere ai vari laici alcuni passi del NT, preghiere, ha fatto dei commenti e poi c'erano dei canti. Il Parroco ogni tanto faceva delle meditazioni spontanee.
Quindi, si trattava sia di Adorazione Eucaristica e sia di Meditazione della Parola di Dio.
Un catechista neocatecumenale (lo stesso che stava a fumare vicino all'ingresso, mentre il Sacerdote celebrava la Messa), prima mi ha detto che ho bisogno della Parola di Dio e, perciò, di andare in Cammino, poi, prima dell'Adorazione...assieme ad altri neocatecumenali sono scappati tutti via di fretta.
Forse il Cammino li impegna talmente tanto che non possono fermarsi per le Adoraz. E. parrocchiali. Forse avevano un incontro...
Ho pregato e prego anche per loro.
Di sicuro, in tanti anni ci cammino, non solo non è stata mai fatta un'Adorazione Eucaristica, ma nemmeno incoraggiata.

Mario

Cristiano ha detto...

A Maurizio
A me hanno “ordinato” di portare la mia fidanzata (non credente) alle catechesi e, in caso contrario (se lei non avesse voluto), di lasciarci: certo non con una pistola sulla tempia, ma con un tono perentorio, che presuppone l’ovvia obbedienza al catechista (poi io non ho obbedito, ma questa è un’altra faccenda).

Per Michela
Quella della “doppia morale” non è granché, Michela: un “non NC” (come Tripudio) potrebbe permettersi di offendere o essere “duro”; mentre un “NC” (come Rosa) non potrebbe farlo.
Un po’ Machiavellica come idea.
Da rivedere.
Cristiano

Ruben ha detto...

@Giuseppe Cimarosa
"Piuttosto seguite ciò che il Papa Francesco dirà il prossimo 1°febbraio e con filiale ubbidienza accetattelo senza criticare e calunniare in spirito di ubbidienza al Vicario di Cristo."
---
Scusa,ma cosa chiedi un atto di obbedienza previo, su nessun contenuto?!
Febbario è tra 6 giorni, facciamolo prima parlare, il Vicario di Cristo!

Luisa ha detto...


"Ex del CN!!!Spero che vi renderete conto dell'errore fatto a scivere su questo blog quando ascolterete le parole di elogio,appoggio,
incoraggiamento di Papa Francesco."


È da anni che i Papi vi dicono parole di incoraggiamento, e voi li avete ascoltati? Avete ascoltato e applicato i loro richiami?
No.
Benedetto XVI vi ha trasmesso, non dei consigli, ma delle decisioni. Avete obbedito?
No.
Dopo la consegna anomala di uno statuto strappato senza l`approvazione di ben due Congragazioni e con un articolo che disattende le Norme sulla Liturgia date dal Papa, è seguito il lungo silenzio di Benedetto XVI, quando infine vi ha ricevuto vi ha fatto diversi richiami, li avete ascoltati?
No.
Lo spazio nei comunicati, e nelle interviste neocat è stato dato solo alle lodi.
La superbia dei dirigenti del cnc che, grazie ai loro potenti amici, e dietro un`ipocrita e menzognera facciata di obbedienza, si oppongono al Papa, si rivela ancora nel 2011 quando, anche qui, ci vengono annunciate delle bombe, in effetti Arguello, e la sua lobby di pressione, erano certi che le loro manovre per strappare, una volta ancora, un`approvazione a Benedetto XVI avrebbe funzionato, si trattava della prassi liturgica inventata da Arguello, i cartoncini di invito per festeggiare quell`approvazione erano già sulle scrivanie dei cardinali, ma...Benedetto XVI non ne sapeva niente!
Questo è il rispetto di chi dirige il cnc, e dei loro amici, per l` autorità del Papa.

Quella volta la strategia è fallita, la prassi liturgica è finita in Commissione per essere analizzata.
I piccoli del cnc si fidano di chi da sempre, dice loro che tutto è ok, sono sottomessi all`onnipotenza di Arguello e dei suoi catechisti, se le domande vengono alla loro coscienza saranno soffocate da chi dirà loro che sono l`opera del demonio, una delle tante pressioni psicologiche e manipolazioni delle quali sono vittime i neocatecumenali.
Ma diventerà sempre più difficile zittire le coscienze, mentire, ingannare, occultare, travestire la realtà, questo i dirigenti del cnc, e i più fanatici e esaltati fra i loro membri, non possono ignorarlo.
Ecco perchè, proibiscono internet, chiudono blog e siti, perchè sorvegliano da vicino chi disobbedisce(!), perchè si servono anche di spazi come questi(in modo anonimo o con nick improbabili) per martellare la loro versione e lettura della realtà, e dare ai piccoli avvertimenti o "argomenti".
Dunque si metta il cuore in pace, "Rosa", non riuscirà a zittire coloro che sentono come un dovere, un bisogno e una responsabilità, condividere la propria esperienza, testimoniare e informare sul cnc, una realtà che conoscono molto bene per averle dato anni, se non decenni, della propria vita.

Cristiano ha detto...

Cara Rosa,
da “ex NC” che non ha particolari rancori verso il cammino o verso i propri fratelli di comunità (cui voglio ancora bene), posso dirti che informarsi, anche attraverso un blog, non è mai un errore, purché ci si informi a 360 gradi e si mantenga sempre un atteggiamento di valutazione critica per le notizie/opinioni che si leggono (= non si prenda per oro colato né quello che dice Kiko e company né quello che dicono i suoi detrattori, ma si verifichi sempre, ove possibile, la “notizia”).
… e questo quand’anche Papa Francesco proclamasse Kiko Beato o Imperatore del Sacro Romano Impero!
Saluti
Cristiano

by Tripudio ha detto...

Non mi limito a rispondere alle "lenzuolate" di Maurizio il Pranoterapeuta Biomagnetico: faccio anche presenti i trucchi che ha usato.

Sono sicuro che Maurizio non leggerà nemmeno due righe di questa mia "lenzuolata di risposta": infatti, come tutti gli attivisti neocatecumenali, Maurizio non intende ragionare, non intende ascoltare, non intende capire: vuole solo urlare gli slogan del Cammino, convinto che la vergognosa verità sul Cammino possa essere oscurata dalle parole.

Ma vediamo le sue risposte alle 17 questioni.

1) Kiko sulla torre di Pechino con la colomba che svolazza tre volte.

Il caro fratello Maurizio fa lo gnorri perché l'argomento è effettivamente molto imbarazzante da discutere al di fuori del Cammino.

L'episodio della torre della TV di Pechino è avvenuto nel 1995 e da allora fino ad oggi Kiko se ne è vantato praticamente in ogni convivenza e in ogni grande occasione. Impossibile che Maurizio fino al 2000 non ne abbia mai sentito parlare. Impossibile che i neocat non gliene abbiano mai parlato.

Maurizio il Pranoterapeuta Biomagnetico chiama "gossip" quell'episodio raccontato da Kiko stesso. Vada ad ascoltare il video dove Kiko in persona se ne vanta e di cui una parrocchia neocatecumenalizzata ha dato entusiasticamente notizia.

2) Kiko ha esorcizzato la Cina.

Anche qui Maurizio fa lo gnorri: Kiko stesso ha "disegnato" le magliette "noi vogliamo andare in Cina" col simbolo della colombella svolazzante. Davvero difficile credere che Maurizio sia all'oscuro dell'esorcismo.

3) Kiko ha esorcizzato la Cina infischiandosene dei vescovi cinesi.

Nel video citato Kiko afferma di aver compiuto un esorcismo, non una generica "preghiera di liberazione". Inoltre Kiko ha comandato (e invitato i presenti a comandare: dunque non era un atto privato) al demonio di andarsene nel deserto del Gobi (gli abitanti della zona del Gobi cosa ne penseranno?). Insomma, Kiko si è arrogato prerogative sacerdotali (e comunque per l'esorcismo non basta essere sacerdoti: lo ha ammesso lo stesso Maurizio).

Ecco perché Maurizio non può far altro che lo gnorri, tentando di far credere che quello di Kiko sia una innocente e privatissima preghierina di liberazione...

4) L'endogamia neocatecumenale e le povere "cefale" spedite in Cina ad "attirare" i cinesi al Cammino.

Qui Maurizio mistifica di proposito, insinuando che Kiko "ordini" esplicitamente l'endogamia. Ora, a parte il fatto che per decenni si è detto ai neocatecumenali: «sposate le figlie di Israele!» (cioè le donne del Cammino), a parte la quantità immane di violenza sui sentimenti e di ricatti morali ai camminanti (o il tuo fidanzato entra in Cammino oppure lo lasci»), a parte tutto questo, c'è il fatto che nel Cammino certe cose non vengono dette con le parole. Uno sguardo di sufficienza di un cosiddetto "catechista" è sufficiente per emarginare e isolare un qualsiasi fratello della comunità. Maurizio non può fingere di non saperlo.

Maurizio inoltre tenta di prenderci per il naso parlando del sabato sera come "o comunità NC o discoteca". Finge di non sapere che in discoteca ci si può andare benissimo dopo la nauseante celebrazione kikiana, ci si può andare benissimo di sabato sera o di domenica sera o durante la settimana, finge di non sapere che le discoteche chiudono all'alba o poco prima. Finge di non sapere che ci si può ubriacare dovunque, finge di non sapere che si può peccare dovunque...

by Tripudio ha detto...

...e finge di non sapere che Kiko non solo esige che le "cefale" vadano in Cina, ma ha dato loro l'incarico di "attirare" i cefali cinesi alle cosiddette "catechesi" (talmente noiose per i cinesi da richiedere quel volgarissimo metodo per attirarli). Va' pure ad ascoltare il video in cui Kiko dice queste cose a Napoli nel 2011, così ti rendi conto di come Kiko considera le tue figlie.

5) La segretezza dei mamotreti, di cui l'esistenza era stata negata per anni.

Il lungo spiegone sul vescovo Morcillo Gonzàlez trascura un dettaglio importante. Un vescovo, per quanto preoccupato per le anime della propria diocesi, non sempre ha il tempo di intervenire in tutte le questioni. Tanto più quando ha una diocesi come Madrid, con migliaia di sacerdoti (sì, migliaia), con tre milioni e mezzo di anime in un territorio grosso quanto l'intera provincia di Bologna. Ora, una laica di nome Carmen, che nell'archivio diocesano risulta essere una ex suora cacciata via per disubbidienza, riesce a mobilitare un vescovo per un'azione del genere: immaginate che misteriosi e forti "agganci" doveva avere l'ex suora...

La segretezza dei mamotreti fa il paio col fatto che ci sono voluti quasi vent'anni per consegnarli alle autorità ecclesiastiche (c'era sempre qualche volumetto in più che Kiko e Carmen avevano remore a consegnare...). Insomma, Kiko e Carmen erano gelosi delle loro invenzioni segrete e sapevano bene che le loro elucubrazioni avrebbero causato ilarità ancor prima che sdegno, vista la quantità di fandonie che vi erano affastellate. Padre Enrico Zoffoli è stato quello che ha meglio dimostrato le eresie di Kiko e Carmen: non è stato l'unico, è stato solo il più preciso e documentato, ed ha raccolto un'infinità di testimonianze sull'esistenza di quei mamotreti proprio mentre i cosiddetti "catechisti" del Cammino ne negavano l'esistenza.

Fra parentesi ricordiamo che i "mamotreti" sono stati scritti nel 1968-70, non a partire dal 1974 come dice Maurizio. Il fatto che fossero pochi fogli spillati male non deve trarre in inganno: Kiko personalmente esaminava i cosiddetti "catechisti" per verificare se sapessero ripetere a pappagallo la pappardella inventata da lui e Carmen e spacciata per "ispirata dallo Spirito". Quindi il fatto che fossero ciclostilati sparsi e spillati male non cambia nulla: anzi, conferma che i due spagnoli temevano che il lasciarla "correggere" significasse far capire che si erano inventati tutto. Kiko "esitava" a parlare dei mamotreti perché diceva che «i vescovi non capiscono, i parroci non capiscono, nessuno ci capisce». Invece tanti di loro capivano benissimo gli strafalcioni liturgici e le corbellerie dottrinali. Fino al 2006 inoltrato, i kikos celebravano le liturgie tagliando via il Credo, il Gloria, eccetera, "disponibili" solo alle comunità più avanzate...

Maurizio ci concede generosamente di credere agli "strafalcioni linguistici di Kiko" e Carmen (che dopo 46 anni di permanenza in Italia parlano ancora in "itagnolo", un italiano spagnoleggiante), ma anche questo è il solito diversivo per cambiare discorso: il concetto dell'uomo "schiavo del demonio" non è un cattivo esprimersi in italiano, ma è la negazione della libertà e della grazia. Per affermare la realtà del peccato i due ignorantissimi "iniziatori" spagnoli hanno finito per negare la libertà e la grazia: e quel che è peggio, è che pur avendo avuto tantissime occasioni per correggere tale errore non lo hanno mai fatto (hanno paura che qualcuno capisca che hanno sbagliato su tantissime altre cose...).

by Tripudio ha detto...

6) L'eresia secondo cui l'uomo sarebbe "schiavo del demonio".

Maurizio (bontà sua!) ci dice che l'interpretazione giusta è quella della Chiesa e fa una lunga citazione di san Paolo. Solo che san Paolo non conferma le vaccate dette da Kiko: la risposta di Maurizio serve solo a gettar fumo negli occhi, a menare il can per l'aia.

Con l'idea che l'uomo sarebbe totalmente "schiavo del demonio", "seduto in braccio al demonio", "schiavo di mammona", i nuovi falsi profeti Kiko e Carmen, insieme ai loro cosiddetti "catechisti", hanno imposto ai neocatecumenali dei fardelli che nessuno vorrebbe mai portare. Scarnificano le coscienze perché disprezzano il segreto della confessione (e quindi anche la grazia che fa diventare "nuovo" ogni uomo); impongono l'esazione delle "decime" perché disprezzano la libertà (dopotutto l'uomo non sarebbe "libero" ma "schiavo del demonio"); disprezzano i "cristiani della domenica" (poiché ritenuti "schiavi del demonio" che non sottostanno alle divine norme kikiane-carmeniane); eccetera.

7) La pretestuosa distinzione tra "comunione" e "manducazione".

Su questo punto Maurizio si trova veramente in imbarazzo. Anzitutto dice: "secondo il mio punto di vista". In realtà la liturgia non è un punto di vista. Quindi parla di "emozione e gratitudine" mentre il fedele trattiene in mano la particola: ma la comunione sulle mani non è nata per favorire emozioni, e la gratitudine a Dio la si può esprimere infinitamente meglio con l'adorazione eucaristica personale e col ringraziamento silenzioso dopo la Comunione, ecc.: i santi hanno sempre fatto così; forse le opinioni di Maurizio valgono più della spiritualità dei santi?

Insomma il caro fratello Maurizio ha bisogno di trasformare il discorso in "opinioni" ed "emozioni", ha bisogno di svicolare, ha bisogno di cambiare discorso per cavarsi dall'imbarazzo.

8) Sulle "apparizioni" di cui Kiko e Carmen parlavano al bar con cappuccino e brioche.

Anche qui Maurizio fa lo gnorri fingendo di non aver mai sentito nessuna delle storie leggendarie in quel bar di Palomeras Altas ed in quel bar di Madrid. Un giornalista nato e vissuto nelle Palomeras ha smentito le false leggende inventate dai due iniziatori spagnoli.

A giugno 2002, in un discorso ufficiale, Carmen, parlando di una specie di "locuzione" soprannaturale che avrebbe ricevuto, infila nel discorso un «benedetta tu fra le donne». Lo riporta persino il sito web ufficiale del Cammino.

Visto che il caro fratello Maurizio afferma di "diffidare" delle "facili apparizioni", bisognerebbe chiedergli come mai per tanti anni ha dato credito a Kiko e Carmen, che hanno inventato il Cammino proprio sulla scorta di "apparizioni" discusse al bar e mai poste al vaglio della Chiesa, "apparizioni" testimoniate perfino in discorsi ufficiali (come quello appena citato).

9) Ogni cosa che Kiko fa, dice che è stato Dio a ordinarglielo.

Qui Maurizio fa del suo meglio, dicendo che Kiko «doveva tenersela per sé una frase del genere» e addirittura insinuando che la frase sarebbe falsa, "messa in bocca a Kiko".

Nel video in cui Kiko esige le "cefale" per la Cina, possiamo ascoltare tutti l'iniziatore del Cammino mentre utilizza in pochi secondi tutte e tre le forme verbali: "voglio" (Kiko vuole), "vogliamo" (plurale maiestatis kikiano), "Dio vuole" (Kiko dice di essere sponsorizzato da Dio). Maurizio fa lo gnorri e tenta di negare le imbarazzanti uscite di Kiko.

by Tripudio ha detto...

10) Il direttorio "non pubblicato".

Maurizio dice che la Chiesa avrebbe "approvato" il Direttorio: e qui già ci sarebbe molto da ridire, visto che ne è stata approvata la sola pubblicazione (Kiko stesso dichiarò più volte che Benedetto XVI voleva la pubblicazione), ma finora ciò non è avvenuto. Non è avvenuto perché se venisse pubblicato, chiunque potrebbe verificare se i cosiddetti "catechisti" stanno ripetendo la pappardella imparata a memoria oppure se stanno seguendo la versione "pubblicabile".

Quanto a leggere il Direttorio in una "situazione comunitaria di preghiera", bisogna far notare a Maurizio che tale contesto indicherebbe che i kikos considerano quel "direttorio non pubblicato" (cioè le elucubrazioni kikiane-carmeniane) come se avesse lo stesso valore della parola di Dio e delle preghiere della Chiesa (infatti le paragona ai Salmi: ecco Kiko, il novello salmista addirittura capace di insegnare a Dio come si parla).

La sola risposta 10 di Maurizio sarebbe sufficiente a confermare che è ancora neocatecumenalissimo fino al midollo: infatti crede alla divinità di Kiko, e alla necessità di un contesto di preghiera e canti per leggerne il Direttorio, Direttorio che per lui non può essere abbassato a testo su cui ragionare e confrontarsi, Direttorio che deve rimanere ultra-segretissimo perché altrimenti i "babbani" non lo capiscono.

11) Il bilancio segreto della fondazione kikiana.

Maurizio fa finta che il problema non lo riguarda, ma il guaio è che in quella fondazione confluiscono fiumi di soldi estratti dalle tasche dei fratelli neocatecumenali (al netto di «oliature» e di acquisto di arredi kikiani).

Maurizio fa finta di non capire che quel "bilancio segreto", ancor prima che un problema di trasparenza e di fisco, è un problema di come vengono sfruttati e tartassati i fratelli del Cammino. Facendo l'esempio dell'ostiario a cui "confidarsi", ha implicitamente ammesso che la carica di "ostiario", in quel caso, diveniva qualcosa di simile al rango di diacono o sacerdote. L'ostiario, essendo un laico scelto per "meriti kikiani", non è automaticamente tenuto al segreto, e non si sente vincolato dalla povertà (come invece le persone consacrate), ed è comunque tenuto a rendere conto ai cosiddetti "catechisti"...

12/13) Kiko contro i social network, Kiko contro internet.

Con un ardito gioco di parole Maurizio contraddice Kiko: non poteva fare diversamente poiché sta scrivendo in questo blog, cioè sta disubbidendo al comando di Kiko di non usare internet.

Ogni tanto Kiko tuona contro i social network; qualche annetto fa la sua "tuonata" fu così forte che dalla sera al mattino sparirono parecchi siti web neocatecumenali, non solo roba piccola come blog e account facebook, ma anche siti web grossi (su cui erano stati investiti soldi e fatica) tra cui notevolmente gli spagnoli Camina y Ven e Camineo. Alcuni di quei siti furono riaperti solo settimane o mesi dopo, ed in tono estremamente minore e "mimetizzato" (cioè non più esclusivo sul Cammino).

Il fatto è che per quanto Kiko proibisca internet, è inevitabile che dei kikos abbiano modo (o necessità) di usarlo; e più usano internet e più hanno voglia di "condividere", e più condividono, e più sbucano fuori le magagne neocatecumenali (come la prima Comunione "snack" seduti, o come il video di Kiko che «vuole» le «cefale» per la Cina, come il video della claque kikiana che fa un'accoglienza trionfale alla star del Cammino...)

by Tripudio ha detto...

14) Arredi, pitture e suppellettili "griffate" da Kiko.

Il costoso merchandising kikiano (perfino "la croce per le Lodi a Kiko", il "libro di Kiko", il copribibbia di Kiko...) non serve per "sentirsi a casa", altrimenti ogni movimento ecclesiale avrebbe il suo. Invece gli altri movimenti ecclesiali hanno al massimo un libretto dei canti e uno di preghiere e nei loro poster si vedono opere d'arte cristiana o sgorbi generici (per cui finché non riconosci il simbolo a lato non puoi capire a chi appartengono). Le opere kikiane invece sono "esclusive": nel Cammino non si può proprio usare altro e abbiamo già avuto testimonianze di come una comunità, comprando suppellettili simil-kikiane per risparmiare, fu rimproverata dal cosiddetto "catechista" per non aver acquistato quelle originali griffate.

Inoltre Maurizio finge di non sapere che le comunità, se fossero veramente libere di scegliere gli arredi sacri migliori, non comprerebbero sempre quelli kikiani. Il fatto che nel Cammino - ovunque nel mondo - si usino solo gli sgorbi di Kiko (perfino il seggiolone di plastica trasparente per il presbitero), significa omologazione brutale, significa che qualche cosiddetto "catechista" boccerà tutta la comunità, farà "scendere tutti da cavallo".

Contro questa ridicolaggine sta avendo effetto -comicamente- la crisi economica: si cominciano ad intravedere le "icone kikiane low-cost", e la gente comincia a lamentarsi del costo eccessivo delle convivenze (a cui i nobili "catechisti" arrivano con tutta la corte al seguito, gratis, ed in cui pretendono pure di vendere "oggetti kikiani")...

15) Il docente "a caccia di errori", il santino di san Kiko, i vescovi giapponesi.

L'astuzia dei neocatecumenali consiste nel dire che il "bene" sarebbe una via di mezzo tra la verità e l'errore. Dunque gridano contro presunti docenti "a caccia di errori": ma nella liturgia ogni errore è un abuso, nella teologia ogni errore merita una condanna poiché ogni errore teologico è sempre foriero di gravissime e imprevedibili conseguenze (per questo la Chiesa condanna le eresie, per questo la Chiesa non ha mai detto "ognuno creda quel che vuole"). Invece Maurizio pretende che il Cammino venga "promosso" con un voto più basso, purché sia "promosso". Maurizio vuole che i neocatecumenali possano conservare i loro errori, continuare a vantarsi dei loro errori, continuare a diffondere i loro errori.

Maurizio dice di non aver mai visto il "santino di san Kiko": eppure la foto fronte/retro del santino nelle nostre mani è diventata un tormentone di questo blog, insieme ad altre eloquenti foto dell'idolatria a Kiko Argüello.

by Tripudio ha detto...

Affermare che i vescovi giapponesi non vogliono stranieri è solo una parzialissima lettura della realtà. Buona parte dei preti giapponesi è straniera, ma i vescovi giapponesi non la respingono. I vescovi giapponesi hanno dichiarato che i preti del seminario kikiano R.M. si occupano solo del Cammino, infischiandosene delle esigenze della diocesi (la notizia è sul sito della conferenza episcopale giapponese, tradotta - insieme alle altre - a partire da questa pagina). Inoltre i preti kikiani R.M. hanno preteso e ottenuto di avere un "intermediario" per dialogare con i rispettivi vescovi giapponesi (ma pensa te! un prete che per parlare col "suo" vescovo ha bisogno di... un intermediario neocatecumenale! assurdo! questo dimostra quanto siano ostili i kikos verso i "cristiani della domenica" e verso i vescovi). Alla fine i kikos riuscirono a far intervenire perfino Bertone (che non era competente sul caso giapponese perché le terre di missione come il Giappone non dipendono dalla Segreteria di Stato ma da Propaganda Fide), questo per far capire i tentacoli della piovra neocatecumenale come sono numerosi e organizzati.

16) L'esegesi sbagliata di Kiko sul cieco nato.

Kiko contraddice l'insegnamento della Chiesa: chi ha ragione? Per Maurizio "tutti e due": pur di dar ragione a Kiko qualsiasi cosa va bene, vero? il punto prospettico, il punto di fuga, eh, sì, Maurizio professa proprio il relativismo e quando gli fa comodo confonde gli spazi ellittici con quelli euclidei: secondo lui Kiko ha ragione anche quando contraddice la Chiesa, e dopotutto Maurizio si sente cattolico anche quando professa le risonanze biomagnetiche della pranoterapia, e magari scopriamo pure che l'Inter è da dichiarare vittorioso anche se perde quattro a zero in casa...

17) L'esegesi sbagliata di Kiko sul fico sterile.

Maurizio mistifica abilmente dicendo che "Kiko non ha mai condannato nessuno". Ora, a parte il fatto che tale affermazione è falsa (basti pensare a come Kiko e Carmen apostrofava sprezzantemente i "zoffoliani" rei, a loro giudizio, di aver estrapolato "frasi dal contesto"), la domanda era su un altro tema.

Infatti Maurizio ha applicato la tipica strategia neocatecumenale del rispondere ad una domanda che non era stata posta in modo da cambiare discorso e costringere l'interlocutore ad occuparsi sia del tema originale, che del nuovo tema introdotto per confondere il discorso.


Risultato finale delle "lenzuolate" di Maurizio Pranoterapeutico Biomagnetico:
- in almeno 8 punti Maurizio mena il can per l'aia: 5, 6, 7, 12/13, 14, 15, 16, 17
- in almeno 7 punti Maurizio fa lo gnorri: 1, 2, 3, 8, 9, 11, 15
- in almeno 4 punti Maurizio mistifica di proposito: 4, 10, 15, 17

Lo so che Maurizio si guarderà bene dal leggere e dal riflettere. Per lui la realtà non conta: conta solo Kiko, e per coloro che non si convertono a Kiko va bene ogni trucco (a cominciare dall'invito gentile a non occuparsi delle cose kikiane, e chiamare "la pace" tale ipocrisia).

Lo so che si rifiuterà di leggere e di capire. Ma questo blog serve a coloro che fossero tentati di pensare che i neocatecumenaloni che si esprimono in modo "assertivo" ed apparentemente "brillante", stanno in realtà applicando le solite astuzie e le solite menzogne, che costituiscono il nucleo della spiritualità neocatecumenale.

by Tripudio ha detto...

Scusate, banale refuso tipografico: l'ultimo paragrafo andava letto così:

Ma questo blog serve a coloro che fossero tentati di pensare che i neocatecumenaloni che si esprimono in modo "assertivo" ed apparentemente "brillante" abbiano qualche ragione, quando in realtà stanno solo applicando le solite astuzie e le solite menzogne, che costituiscono il nucleo della spiritualità neocatecumenale.

Lino ha detto...

@Giuseppe Cimarosa ha detto: "Piuttosto seguite ciò che il Papa Francesco dirà il prossimo 1°febbraio e con filiale ubbidienza accetattelo senza criticare e calunniare in spirito di ubbidienza al Vicario di Cristo."

Fammi capire, nick (falso) Cimarosa: il Papa dirà che la transfinalizzazione dell'Eucarestia secondo Kiko è teologicamente ortodossa? Che io posso sigillare la confessione "domani, se voglio", essendo stato perdonato in un raduno di Kiko? Che per entrare nel Regno occorre partecipare agli scrutini, anche al costo di lasciare nell'abbandono una cognata ammalata? Che non c'è Grazia se prima non si riconoscono i propri peccati? Che la Legione di Maria, l'Azione cattolica, l'Opus Dei e il parroco ingannano, perché la verità sta solo nel Cammino? Magari affermerà anche che il fico sterile è chi nel Cammino mormora? Il Papa, nell'udienza, dirà: "Non c'è Eucarestia senza assemblea... noi portiamo avanti infatti una catechesi basata sulla Pasqua ebrea, con il pane azzimo a significare la schiavitù e l’uscita dall'Egitto e la coppa del vino a significare la Terra promessa”?

Fammi capire, Cimarosa: tutte queste cose il Papa le dirà avocando l'infallibilità papale, parlando ex cathedra?

Lo prometto: se così dovesse accadere, darò l'esempio pubblicando difese a favore del Cammino nell'Osservatorio. Con un falso nome, naturalmente. "Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus" sarà il mio nick: ti piace? Se mi hai capito (tu, ma anche Rosa Mantile) sei bravo, puoi fare di meglio.

DG ha detto...

@maurizio

le ragazze in cina sono partite eccome.
Alcune sono ancora li senza lavoro e a spese della comunità di appartenenza.
Per ora stanno imparano la lingua e frequentano di nascosto le piccole comunità NC (poche persone, circa 6/7) che sono completamente ignorate,nel senso non sono conosciute dalla Chiesa locale

Queste riunioni NC(eurarestia e parola)sono clandestine al punto che le ragazze per arrivare nel luogo dove ci sono le "celebrazioni" sono costrette a percorrere itinerari compicati, cioè cambiare metro o bus o mezzo di trasporto piu' volte, questo per per non dare nell'occhio.

Le ragazze, almeno quelle che conosco io, NON HANNO ANCORA CAPITO cosa debbono fare in Cina, visto che NON HANNO NESSUNA MISSIONE DA COMPIERE.

Nel frattempo imparano la lingua (frequentando corsi) e debbono conoscere i giovani (e meno giovani) del posto anche perchè quelle ragazze sono entrate in Cina con un VISTO da studentesse.

Il nome "cefale"' è stato usato direttamente da Kiko in un incontro nazionale dei giovani (su YOU TUBE puoi vedere lui stesso che usa quest'appellativo descrivendo le ragazze che come delle "cefale" debbono attirare i "cefali" ..per poi accoppiarsi)

Ecco la realtà è questa. Crederci o meno non cambia nulla.


Inoltre il sabato sera (fatti un giro nelle comunità di Roma e te ne accorgerai) all'uscita della celebrazione molti ragazzi vanno a fare la "movida" (con tanto di alcol e birra e... altro) o in discoteca.

Ai ragazzi e alle ragazze neocatecumenali viene
"consigliato" dai catechisti (non c'è certo la pistola puntata alla tempia ma l'anatema di disgrazie se non segui i loro "consigli") di sposarsi un fratello della comunità o delle comunità piu' anziane o piu' giovani. Oppure di far entrare il fidanzato o la fidanzata in comunità. Altrimenti il loro matrimonio sicuramente sarà un fallimento.

Viene inoltre "consigliato" di NON sposarsi una persona che frequenta altri gruppi aprrocchiali perchè non sarebbe all'altezza di seguire gli impegni neocatecumenali del fidanzato o fidanzata (futura moglie o marito).

Io stesso ho assistito a rotture di fidanzamenti (specie dopo lo shemà e il secondo passaggio) perchè il fidanzato o fidanzata della sorella o fratello di comunità NON era in cammino.

Molti di questi fidanzamenti sono stati interrotti sotto minaccia di non passare al "tappa" o di "retrocedere" in una comunità piu' giovane.

Ho assistito a "grandi matrimoni con rito neocatecumenale" con benedizione di catechsiti infervorati, perchè il ragazzo NC era riuscito a portare la ragazza in comunità...per poi separarsi dopo pochi anni.

Anonimo ha detto...

"Le ragazze, almeno quelle che conosco io, NON HANNO ANCORA CAPITO cosa debbono fare in Cina, visto che NON HANNO NESSUNA MISSIONE DA COMPIERE."

Una ragazza neocatecumenale che ho conosciuto andò alcuni anni fa in missione in Giappone...e la misero a fare pulizie nel Redemptoris Mater.

Mario

DG ha detto...

@maurizio

gli arredi sono griffati perchè sono tutti a firma di Kiko e C.

Costano un"infinità di soldi che sono raccolti tramite decima e collette infinite durante anni e anni.

Ma se frequenti qualsiasi realtà Parrocchiale e la Chiesa stessa vedrai che non vengono usati "gli arredi griffati da Kiko" ma semplicemente croci e icone e calici e sedie (di legno o altro) tutti differenti ma solo nel CNC c'è l'obbigo di usare trono, sedie e leggii in plexiglass che costano molto di piu' di quelle che troveresti in ogni Chiesa o saletta parrocchiale.

Esempio: la saletta parrocchiale che usavamo all'inizio cammino è stata completamente ristrutturata (anche le mura) per essere trasformata in sala neocatecumenale kikiana. E' stata ricoperta da una moquette e riempita di arredi kikiani, cosi' come il resto della nostra Parrocchia.
Inoltre queste salette sono state chiuse alle altre realtà parrocchiali.
Non si tratta di ritrovarsi a casa "come costa crociere" (a parte che io in crociera non ci sono mai andato) perchè,penso che è la Chiesa, per noi cattolici, la nostra casa.

Infatti, credo, se vai in giro per il mondo (o semplicemente in Italia) basta che entri in Chiesa e ci ritrovi la tua unica e vera casa: Gesu' Cristo.

L'altare non basta? La Messa non basta? La comunione non basta per ritrovarsi a "casa"???

Che poi il fatto che "Kiko è un peccatore, realmente. Ma Dio si serve dei peggiori" questo, a mio parere non è di giustificazione.

Per i seminari R.M.: ti posso garantire che ci sono CASE PRIVATE (di fratelli NC che ne hanno fatto dono o messo a disposizione) adibite a seminari dove non c'è nemmeno un sacerdote se non di passaggio, e dove dei 4/5 ragazzi vivono "da seminaristi del R.M."

Cristiano ha detto...

Complimenti vivissimi a Maurizio pranoterapeutico: il primo che abbia avuto il “coraggio” di rispondere a tutto il quiz!
Io, invece – pavido - mi ero fermato appena dopo una “domandina”, dimostrando quantomeno poca applicazione e scarso impegno (anche se mi ero meritato un bel voto).
Comunque, mi consolo. Tripudio ha certificato ufficialmente l’esito dell’esame, a dispetto di ogni facile trionfalismo: tutte “mistificazioni (di proposito)”, “menare il can per l’aia” e “fare lo gnorri”.
A questo punto, faccio un appello: Vi prego! Datecele voi le risposte giuste per il quiz! Così ci mettiamo l’anima in pace! (la nostra e quella del povero Apostata, il quale è da anni che attende uno straccio di risposta decente).
Cristiano

Michela ha detto...

Per Michela
Quella della “doppia morale” non è granché, Michela: un “non NC” (come Tripudio) potrebbe permettersi di offendere o essere “duro”; mentre un “NC” (come Rosa) non potrebbe farlo.
Un po’ Machiavellica come idea.
Da rivedere.
Cristiano


è un fatto però che tanti si presentano qui per la prima volta ed offendono, forse anche senza accorgersene.
Mi chiedo perchè, se stanno facendo una 'kenosi', se si riconoscono peccatori, se imparano ad amare il nemico, perchè fanno attacchi personali mentre si offendono se Tripudio o altri ciriticano il cammino ( e non le persone)

Cristiano ha detto...

Resto dell’idea, Michela, che nessuno dovrebbe offendere nessuno. Ma – siccome non sono un’anima bella che vive nell’iperuranio delle idee eterne – capisco che talvolta l’argomento necessiti di una certa vis polemica.
Io , da parte mia, preferisco un dibattito senza insulti, da chiunque provengano…
Sulle “domandine” di Apostata, perdonami, ma mi scappa spontanea l’ironia (bada bene che non uso parole offensive, però), è più forte di me: trovo veramente poco edificante (per usare un eufemismo) dover rispondere a delle ovvietà = a domande che già contengono la risposta (o contengono quella che dovrebbe essere la risposta “esatta”).
Se poi altri – come Maurizio – ritengono di sottoporsi all’esame, meritandosi il cazziatone di Tripudio: affari loro.
Un saluto
Cristiano

Anonimo ha detto...

@ michela

E' come se fosse una sorta di fondamentalismo neocatecumenale.
Gesù ha dato la sua vita soffrendo per invidia, insulti, calunnie, persecuzioni,... l'hanno cacciato nella Sinagoga, flagellato e crocifisso. Agli insulti non rispondeva, ma era un Agnello mite che offriva nel silenzio le sue amarezze al Padre. Noi sappiamo che la maggior gloria che possiamo dargli è l'imitazione selle sue virtù, di un Vangelo vissuto concretamente. Ed oggi, grazie al dono del Divin Volere, di un Vangelo vissuto con la stessa Volontà Divina (si leggano gli scritti della serva di Dio Luisa Piccarreta)

Mario

Maurizio ha detto...

@ Per l'unico vero difensore della Cristianità: San Tripudio.

Dopo avemi attirato nel tranello di rispondee a cose che del resto non avevano nulla di segreto, in buona fede mi sono pestato ad essere usato soprattutto da Mons. Tripudio, il Grande Inquisitore, a rispondere confidando (Signore quanta fiducia negli esseri umani mi hai dato...)in un rapporto verbale pacato e sereno.
Mi sono visto trattato come un prigioniero politico sotto un fuoco nemico di accuse del tutto inventate e di incredulità sulle risposte che ho dato. Invece di essere trattato con un minimo di rispetto, Mons. Tripudio continua a deliziarsi di sbeffeggiarmi chiamandomi neocatecumenale pranoterapeutico ecc. Vuol dire che quando riuscite ad ingannare qualcuno ad avere un rapporto epistolare con voi, avete dei nomignoli offensivi già pronti. La prima difesa di chi sa di essere in CATTIVA FEDE è proprio mettere nel ridicolo chi si vuole screditare Ecco gli appellativi usati:
Non mi limito a rispondere alle "lenzuolate" di Maurizio il Pranoterapeuta Biomagnetico: faccio anche presenti i trucchi che ha usato.(....) Lo so che Maurizio si guarderà bene dal leggere e dal riflettere. Per lui la realtà non conta: conta solo Kiko, e per coloro che non si convertono a Kiko va bene ogni trucco.
"Lo so che Maurizio si guarderà bene..." Bravo, bravo, io sarò pranoterapeuta per tutta la vita su Internet, ma Tripudio invece sarà il Profeta: si perchè solo un Profeta può affermare:" Lo so che Maurizio si guarderà bene dal leggere e dal riflettere." Bene, e adesso che invece ho letto tutto ho già meditato: e la mia conclusione è che NON SO se Kiko sia un Santo o un eretico, ma una cosa so per certo: che per Tripudio devo fare solo una unica cosa: Tripudio, nin mi hai creduto, hai massacrato le mie opinioni prendendomi in giro e facendomi fare la parte dewllo zimbello: NON HAI LASCIATO DI TE UNA BELLA IMPRONTA, ma solo quella di chi si ostina a non credere per partito preso e a non fare sconti a nessuno. Sei stato crudele con me e devo dirti che mi sento ferito nel profondo. In questi casi la Chiesa tramite il Cammino mi ha fatto un dono, mi ha insegnato come reagire: CON IL PERDONO. Tripudio, mi hai fatto molto male e sputtanato davanti a tutti come un zimbello. Ma io, Tripudio, nel Nome di Cristo IO TI PERDONO. Pace a te.

Anonimo ha detto...

La struttura a forma di Disco volante della foto non evoca un luogo religioso. A Disneyland andrebbe bene.
http://www.google.it/imgres?imgurl=&imgrefurl=http%3A%2F%2Fwww.meteoweb.eu%2F2012%2F12%2Fgli-ufo-esistono-e-un-dato-di-fatto-ormai-acclarato-ed-incontrovertibile-parola-di-esperto%2F168297%2F&h=0&w=0&sz=1&tbnid=G7BgrFdfGWY0JM&tbnh=194&tbnw=259&zoom=1&docid=KnQRGxeFVDx51M&ei=2yrkUs6QEcPbswbjzYG4AQ&ved=0CAsQsCUoAw

Michela ha detto...

In ogni caso,una udienza in Vaticano non è cosa da poco nè da tutti,con diretta della TV che TUTTO IL MONDO VEDRA'.

Quante realtà sono in grado di fare questo?Ti sembra poco?

Ha ragione Giuseppe,simili cose non sono accordate a tutti.Al popolo del Summorum,ai lefebrviani per esempio non è accordato.

Poi vi siete mai chiesti perchè il Papa non riceve voi?Se dite che siete questa grande massa,perchè non chiedete udienza al Santo Padre?

Dite che gli ex del CN sarebbero più di quelli che sono ancora in CN.Beh chiedete una udienza nella Sala Nervi vedete se ve la concedono.

Rosa Mantile


non tutti chiedono e vogliono avere pubblicità.Io mi rivolgo a chi vuole ascoltare, alle persone ferite, non ai vincitori che vanno in Tv.
Non ho annunci da fare in televisione, incontro tante persone ogni giorno, parlo con loro e cerco di dare speranza.

Inoltre guardando la storia dei santi ho visto che molti sono stati perseguitati o non ascoltati dalla chiesa stessa, e non perchè gli uomini di chiesa fossero indegni, anzi, ma per quella oscura volontà di Dio che passa per la croce, per il silenzio, e soprattutto per l'obbedienza.
Ecco perchè bisogna diffidare di chi riceve tanti onori e tanti elogi

Maurizio ha detto...

Ho postato due ore fa almeno un commento nel quale,dopo aver chiarito le posizioni ed il TRANELLO nel quale sono stato attirato, ho chiaramente evidenziato la malafede di Tripudio nei miei confronti. Va bene... alla fine HO PERDONATO TRIPUDIO, per la figura di mentitore che mi ha fatto fare. Non lo avete pubblicato... è troppo umiliante per voi essere perdonato in Cristo da un ex neocatecumenale pranoterapeuta? Ci fate troppa brutta figura?
Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia.

Ruben ha detto...

"In ogni caso,una udienza in Vaticano non è cosa da poco nè da tutti,con diretta della TV che TUTTO IL MONDO VEDRA'.

Quante realtà sono in grado di fare questo?Ti sembra poco?

Ha ragione Giuseppe,simili cose non sono accordate a tutti."
---
Vi sbagliate; c'è chi è in grado di fare le cose molto più in grande di "voi":

"RNS" col Papa allo Stadio Olimpico
1-2 giugno 2014.

In confronto,con tutto il rispetto,la Sala Nervi diventa "una saletta"

Programma al:

http://www.rns-italia.it/NuovoSito/page/standard/site.php?p=cm&o=vd&id=1325

Ruben ha detto...

" Non lo avete pubblicato... è troppo umiliante per voi essere perdonato in Cristo da un ex neocatecumenale pranoterapeuta?"
---
Che sei pranoterapeuta ci credo,anche se non credo alla pranoterapia.
Credo un po meno che tu sia medico,
visto che all'Albo dei Medici della Provincia di Udine, non risulti iscritto.

by Tripudio ha detto...

Scusate la breve assenza ma ero in pizzeria con gli amici (evidentemente il sabato sera si può trascorrere senza devastare la propria anima con discoteche e strafalcioni liturgici).

Cristiano e Maurizio si lamentano in modo diverso ma per lo stesso motivo: cioè il fatto che i loro discorsi non possono cancellare la realtà concreta.

Prendiamo un esempio a caso: Kiko vuole mandare le "cefale" in Cina.

Loro fanno discorsi su discorsi, ma non osano ammettere che Kiko ha detto come minimo un'emerita vaccata.

Se un qualsiasi leader religioso avesse parlato in modo così crudo delle figlie dei suoi seguaci, chiunque si sarebbe giustamente sdegnato.

Ma quando si parla dell'idolo Kiko, loro sono pronti a dar fondo ad ogni scusa, pur di giustificare l'ingiustificabile.

Il fatto è che quell'«ingiustificabile» è documentato dai video e dalle foto diffusi su internet da parte dei fratelli del Cammino.

Cristiano dice che le domande contengono già una risposta: hai ragione, quando si tratta del riconoscere la realtà dei fatti le domande contengono sempre una risposta: «due più due fa quattro?» oppure: «in questo video Kiko dice di aver esorcizzato la Cina: lo ha detto Kiko, oppure era un suo sosia che ha ingannato perfino Carmen?».

I neocatecumenali, come tutti coloro che professano una cieca idolatria, devono necessariamente disconoscere la realtà perché inevitabilmente la realtà parla contro di loro, inevitabilmente la verità è contro di loro... e quindi si adirano, accecati di ira, contro chiunque ricordi loro la realtà: anche se si tratta di un insignificante "Tripudio" passeggero.

E così è passato un altro sabato sera in cui migliaia di comunità neocatecumenali in tutto il mondo hanno celebrato gli strafalcioni comandati dall'idolo Kiko, disubbidendo al Papa, fabbricandosi una propria liturgia in cui mancare di rispetto al Santissimo Sacramento (che essendo per loro uno "snack", va consumato "seduti" e tutti insieme contemporaneamente).

Cristiano ha detto...

Caro Tripudio,
mi fa piacere che mi dai ragione sulla natura delle “domandine” di Apostata, ma mi sento offeso per un altro motivo: non leggi più i miei commenti! Dici che neanche io (accomunandomi con Maurizio) oso ammettere che Kiko abbia detto “come minimo un’emerita vaccata”. Invece, io avevo affidato ai quattro venti di questo blog un commento – dialogando con Lino - in cui asserivo (e asserisco) che Kiko avesse detto “un’emerita corbelleria” con riguardo alla “parabola” della “visita alla cognata malata” (se ancora fossi un neocatecumenale avrei sostanzialmente bestemmiato). Suppongo che “corbelleria” e “vaccata” possano essere considerati sinonimi. Altrimenti hai ragione tu.
Saluti
Cristiano

Anonimo ha detto...

Alcuni mesi fa, incontrai una persona del cammino, fuori la chiesa dei domenicani, e mi disse di essere stato maggiormente aiutato dai momenti di preghiera e di Adorazione guidate dagli esorcisti o dai sacerdoti carismatici insieme a gruppi carismatici, per esempio quelli di Servi di Cristo Vivo. Come per dire, il Cammino, seppure ci va, lo ha aiutato di meno rispetto a questi.

Ciò è un segno di come ai neocatecumenali la privazione dei momenti di Adorazione si fa sentire.
In generale, i catechisti non li incoraggiano a partecipare ai momenti di preghiera, neppure parrocchiali.


Mario

l'apostata ha detto...

a Maurizio e Cristiano

Due ipocriti che più ipocriti non si può!

Maurizio chiama gossip e chiacchiere tutto ciò che è documentato da filmati su Youtube e sul sito ufficiale del cammino.
Cristiano gli dice bravo.

Grazie, gente come voi è il nostro miglior argomento!

Adulti nella fede, rieccovi i link, chiamateli gossip ora:

Arguello a Cracovia
- racconta di fare sempre esorcismi e di aver ricevuto un “segno” dallo Spirito Santo al minuto 07,52;
- afferma di parlare sempre per ispirazione divina al minuto 15,40;
- bolla come "di sinistra"dei sacerdoti colpevoli di aver osato contestarlo fischiando al minuto 13,55.

le “cefale” di Arguello

Arguello a Budapest
Ai seguenti minuti:
- si autoproclama angelo, inviato, al minuto 24,48;
- afferma che l’uomo è schiavo del demonio e stravolge il testo di Eb 2,14, al minuto 27,16.

visioni di Kiko e Carmen

fosse nere

Nostro Signore perdonava tutti, salvo gli ipocriti...

Maurizio e Cristiano, fulgido esempio di adulti nella fede, discernenti e illuminati, che parlano sempre per ispirazione divina.
Perciò ricorrono all'ipocrisia.
I veri neocat: menzogna, paura di vedere la realtà, incapacità di confronto, ignoranza, arroganza.
I frutti del cammino, insomma.

ai piccoli neocat in buona fede
Avete avuto una ulteriore prova dell'ipocrisia dei camminanti di lungo corso, che negherebbero la luce del giorno se glielo ordinasse il signor dottor (h.c.) Arguello.

E sono questi che pretenderannoda voi obbedienza cieca e assoluta. Questi che vi impartiranno ordini indiscutibili sulla vita vostra e dei vostri figli.

Ne vale la pena?

Cristiano ha detto...

Volevo ringraziare Apostata per le “gentilezze” con cui mi onora.
Invece, vorrei sinceramente scusarmi con Maurizio, se si è sentito offeso dal mio eccesso di ironia, quando l’ho definito “pranoterapeutico” – utilizzando un nomignolo che altri gli avevano affibbiato.
Chiedo se gentilmente qualcuno dei moderatori può pubblicare le mie scuse (nonché il mio precedente commento in cui rispondevo a Tripudio). Grazie.
Cristiano

Cristiano ha detto...

Forse non avete ricevuto la mia precedente risposta a Tripudio. La rimando ora, di seguito.
Caro Tripudio,
mi fa piacere che mi dai ragione sulla natura delle “domandine” di Apostata, ma mi sento offeso per un altro motivo: non leggi più i miei commenti! Dici che neanche io (accomunandomi con Maurizio) oso ammettere che Kiko abbia detto “come minimo un’emerita vaccata”. Invece, io avevo affidato ai quattro venti di questo blog un commento – dialogando con Lino - in cui asserivo (e asserisco) che Kiko avesse detto “un’emerita corbelleria” con riguardo alla “parabola” della “visita alla cognata malata” (se ancora fossi un neocatecumenale avrei sostanzialmente bestemmiato). Suppongo che “corbelleria” e “vaccata” possano essere considerati sinonimi. Altrimenti hai ragione tu.

Per Apostata:
Ma è mai possibile che non riusciamo a comprenderci? È mai possibile che non riesci a riconoscere il registro dell’ironia, quando mi complimentavo con Maurizio?

Per Michela:
certo che Apostata per “rispostine gentili” non ha nulla da invidiare ai neocat duri e puri, eh! Spero che per lui non valga la doppia morale di cui ti ho accennato in un precedente commento.
Ribadisco che preferirei un dibattito in cui non si ricorra alle offese, come quello che mi sembra porti avanti Lino, il quale usa al massimo una piccante ironia. So che, però, per alcuni, la mia suona come una pretesa eccessiva.
Cordiali saluti
Cristiano

Lino ha detto...

Cristiano ha detto:
"A questo punto, faccio un appello: Vi prego! Datecele voi le risposte giuste per il quiz!..."

Limito il commento a sole due questioni che io ho posto e che l'apostata ha riproposto: quelle del fango e del fico sterile. Queste domande non ammettono una risposta limitata a riferire chi abbia ragione tra Kiko e chi lo confuta, caro Cristiano. Non sono domande di un quiz, esse vanno argomentate. Allora, per affermare che Kiko ha ragione, bisogna dimostrare:

a) che il vocabolo pelos tradotto con "fango" dai manoscritti del NT - che i vocabolari dal greco traducono più correttamente con "1=argilla, che i vasai usano, 2=argilla bagnata" - in qualche scritto dell'AT o del NT è usato come sinonimo o simbolo del peccato, specie qualora il bagno sia nella Saliva di Cristo.

b)che il fico, uno dei simboli per eccellenza di Israele (e, nell'episodio del fico maledetto, del Tempio e dei suoi traffici), è in altri brani del NT utilizzato come figura dei cristiani che "mormorano e raffreddano la comunità", come insegna KIko.

Se non si riescono a dimostrare questi due assunti kikiani, Cristiano, vuol dire che il fondatore del Cammino catechizza a vanvera, essendo sommamente ignorante dei rudimenti di esegesi allegorico-simbolica e/o filologica dei Vangeli, oltre che delle lezioni dei Padri della Chiesa.

Ci riesci, tu Cristiano, a dimostrare quanto ho scritto sopra?
Tentataci pure: a mio avviso sciuperai il tuo tempo. Io resto disponibile a ravvedermi, naturalmente, se tu o altri riuscirete a provarlo.

Maurizio ha detto...

Per Cristiano
Da l' "Apostata"
"Maurizio e Cristiano, fulgido esempio di adulti nella fede, discernenti e illuminati, che parlano sempre per ispirazione divina."
Non preoccuparti, Cristiano. Io mi comincio a preoccupare seriamente per le anime di Tripudio e tutti quelli che ne bevono le malignità che escono da lui. "Non ciò che entra nell'uomo lo contamina, ma ciò che vi esce dal cuore, malignità, uccisione, calunnie, menzogne". Del tuo accenno anzi, sapendo da che parte stai, mi sono divertito: ho compreso subito che il tuo accenno era "innocente" !
Quindi possiamo rallegrarci che ci abbiano distinto dai piccoli neocatecumenali "in buona fede" ! Io e te, illuminati e ispirati dallo Spirito Santo.
Mi accorgo che qui stare a postare commenti è troppo stressante. Siamo capitati in un manicomio rivestito da parvenze cristiane. Dire cattoliche offenderei la Cattedra di San Pietro. Basta. Questo post era solo per salutarti. Qua non ci metto piu' piede. Stare con persone il cui unico scopo nella vita sembra essere quello di sputtanarti fa venire la pressione alta e il mal di fegato. Ciao Cristiano. La Pace.

Cristiano ha detto...

Forse, Lino, non ci siamo compresi. Io non voglio affatto dare ragione a Kiko ad ogni costo. A dire il vero, non me ne può fregare di meno, di Kiko! So benissimo, anche per esperienza personale, che Kiko e compagnia bella abbiano detto delle emerite corbellerie o “vaccate” (come preferisce Tripudio), ma sinceramente mi scoccia di dover prendere “parte” ad ogni costo, su ogni cosa, soprattutto quando ritengo di non conoscere il fatto o l’argomento con sufficiente cognizione di causa (come dissi in un precedente commento, sono allergico ai tuttologi). Frequento questo blog (ma mi informo anche presso altre “fonti”) anche per informarmi su cose che non conosco, non per sproloquiare su tutto.
Se Kiko dice X e X è una “vaccata” o almeno io la ritengo tale – come nella parabola della “visita alla cognata malata” – io non ho alcuna difficoltà a dirlo ai quattro venti. Figuriamoci! Ma non mi potete chiedere sottopormi ad un “esamino” a risposta scontata.
Chiedo se, per gentilezza, potete pubblicare i miei due precedenti commenti, contenenti anche la mia risposta a Tripudio (non contengono insulti). Grazie ancora per l’ospitalità.
Saluti
Cristiano

Michela ha detto...

Per Cristiano,
come sai io sono molto contraria alle domande di Apostata.
Anche a Gesù hanno fatto molte domande, e lui risponde con altre domande, con parabole, e alle volte non risponde proprio ( per es a Pilato).
Perchè non si risponde a chi ha già la risposta.
Fare domande di cui si sa già la risposta è una forma di violenza.
E allora? dal momento che noi non possiamo convincere nessuno ( per fortuna!) nè con la nostra intelligenza, nè con le domande-trabocchetto, possiamo solo essere noi una RISPOSTA. Chi viene qui può leggere le esegesi di Lino, e confrontarle con quanto ha sentito nel cammino, può leggere e trovare i link ai documenti del magistero, può autonomamente rivedersi le catechesi di Kiko.
Secondo me questa è la funzione di queto blog: non criticare o umiliare i neocat, ma ricordare ai neocat e agli ex neocat la verità di sempre, la verità della chiesa, la verità e la bellezza della liturgia cattolica.

Cristiano ha detto...

Concordo con te, Michela, e ti ringrazio per le tue osservazioni. Devi aver letto il mio commento non pubblicato. Però perché, gentilmente, non lo pubblichi, a favore di tutti i lettori? Correttezza vorrebbe che al conseguente vada premesso l’antecedente (nei tre precedenti commenti da me postati non c’erano insulti, c’era anche una risposta a Tripudio). Grazie ancora.
Cristiano

DG ha detto...

@Michela

hai ragione sull'offesa e hai ragione sul resto.

Pero' vorrei ricordare a tutti che molti NC (come lo sono stato io) non sono cosi' sensibili ai "strafalcioni liturgigi" e alle esagesi bibbliche e sai perhcè? Perchè siamo cresciuti e vissuti nel cammino neocatecmenale e quindi siamo abituati allo scandalo, alle menzogne e alle omissioni gravi.

Quello che puo' aiutare i "piccoli", almeno in questo Blog, è parlare con semplicità e per esperienza.
Forse, almeno nel mio caso e nei casi dei miei fratelli (molti) usciti a pezzi e con l'anima e la vita distrutti dal cammino, parlare della propria esperienza e scoprirla COMUNE A TANTI è molto utile.
Perchè ti fa sentire meno solo, meno stupido (ci si domanda se il nostro cervello funzionava o meno in quegli anni neocatecumenali) e molto meno fragili.

Le persone che hanno dubbi e che non riescono ad uscire dalla morsa neocatecumenale, le perosne che si sentono afflitte incapaci di decidere per paura della solitudine o dele "ritorsioni dei fratelli NC" hanno bisogno di leggere che quello che è capitato e capita a loro, è stata la storia comune a molti e non di lui solo.

Una buona domenica a tutti e speriamo che il Signore vegli su di noi e sul Santo Padre.

Michela ha detto...

a Maurizio
sto cominciando a leggere le tue risposte.
riguardo agli inizi nelle baracche, ci sono testimonianze ( anche un thread su questo blog) che ridimensionano la situazione di Palomeras alta. Si tratta di gente semplice, che viveva in baracche, situazione a quei tempi comune a molte grandi città. Non so se la dittatura e l'emarginazione politica della Spagna erano la causa di queste situazioni di povertà. Comunque non erano emarginati, ma persone che lavoravano, famiglie per bene che col tempo sono riuscite a trovare una sistemazione migliore.

Non puoi dare credito a tutto ciò che ha detto Kiko,comincia a documentarti e troverai parecchie incongurenze.
( anche la storia dell'esorcismo in Cina è documentata in rete, se vuoi puoi sentirla dalle stesse parole di Kiko).

Anche il fatto che le catechesi contengono errori perchè sono 'spagnoleggianti' è una balla che ci hanno raccontato i catechisti.
noi abbiamo voluto crederci, ma adesso non abbiamo più bisogno di autoingannarci.
Perchè se fosse vero, vuol dire che Kiko non è ispirato dallo Spirito Santo, che il giorno di Pentecoste ha permesso che il discorso di Pietro fosse compreso senza errori anche dagli stranieri.

Michela ha detto...

riguardo alle catechesi 'spagnoleggianti' di Kiko.
E' una balla raccontata a noi italiani, che abbiamo una lingua simile allo spagnolo.
Ma secondo te, i polacchi e i tedeschi hanno ricevuto un annuncio diverso?
In finlandia non si dicono forse le stesse cose che si dicono qua?
E questo solo per parlare di nazioni che hanno ricevuto lo stesso annuncio che hai ricevuto tu, e fatto dalle stesse persone.

Anonimo ha detto...

DG ha ragione. Ma come molti di voi non vogliono ascoltare noi ex ( e non siamo più gli ex ante secondo passaggio ) Forse noi ex siamo stufi di ascoltare i miracoli che Kiko Vi propina. Mentre si scorda le sofferenze che ha arrecato a molti di noi alle nostre famiglie. Io sono stato uno dei primi della mia città, ma prima di me dopo 15 anni di cammino sono uscite coppie, singoli, giovani. Una cosa è abbandonare il cammino dopo un anno, e li posso dire non gli piace ecc ecc. Una cosa dopo 5 10 15 o 20 anni. La mia storia rimane dentro di me ma come chi andava in Vietnam ha ancora le cicatrici io ne sono pieno. Poi un giorno, quando sarò libero di non essere perseguitato dal cammino e da chi della mia famiglia è rimasto li dentro ( fortuna che io mia moglie e i nostri 5 figli siamo fuori !) scriverò qua la mia storia. Ma solo quando la chiesa avrà deciso di riprendere il cammino e donarlo al parroco ad un parroco sano che non si fa oliare !
@@@@@

Anonimo ha detto...

DG ha ragione. Ma come molti di voi non vogliono ascoltare noi ex ( e non siamo più gli ex ante secondo passaggio ) Forse noi ex siamo stufi di ascoltare i miracoli che Kiko Vi propina. Mentre si scorda le sofferenze che ha arrecato a molti di noi alle nostre famiglie. Io sono stato uno dei primi della mia città, ma prima di me dopo 15 anni di cammino sono uscite coppie, singoli, giovani. Una cosa è abbandonare il cammino dopo un anno, e li posso dire non gli piace ecc ecc. Una cosa dopo 5 10 15 o 20 anni. La mia storia rimane dentro di me ma come chi andava in Vietnam ha ancora le cicatrici io ne sono pieno. Poi un giorno, quando sarò libero di non essere perseguitato dal cammino e da chi della mia famiglia è rimasto li dentro ( fortuna che io mia moglie e i nostri 5 figli siamo fuori !) scriverò qua la mia storia. Ma solo quando la chiesa avrà deciso di riprendere il cammino e donarlo al parroco ad un parroco sano che non si fa oliare !
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Malaparte ha detto...

"Io sono di Cefa, io sono di Apollo, io sono di Kiko"

Lino ha detto...

@ Michela ha detto: "Chi viene qui può leggere le esegesi di Lino, e confrontarle con quanto ha sentito nel cammino"
Giusto, Michela, perciò insisto sulle solite medesime tre o quattro esegesi: per il confronto. Non un confronto tra ciò che scrivo io e quello che insegna Kiko, ma tra quello che Kiko dice (e dipinge) e il simbolismo acclarato dei Vangeli: é soltanto a tale simbolismo evangelico e iconologico che io mi riferisco.
Vorrei qui aggiungere qualcosa di mio (forse Maurizio e Cristiano sapranno meditarlo). Con la sua immaginifica apertura sui peccati mostrati al cieco nato, Kiko Arguello si comporta pressappoco come i massoni: i lavori di loggia in grado di apprendista iniziano con il prologo del Vangelo di Giovanni. Le tenebre, per i massoni, sono in opposizione duale gnostica con la luce (una luce meramente intellettuale), una dualità cosmica alla quale i massoni credono indipendentemente da Cristo, una luce presente prima di Cristo.
Nel cristianesimo, invece, il simbolismo delle tenebre e del cieco sono da intendersi in relazione al non vedere la luce, dove la Luce è soltanto il Cristo. "...Costui non sappiamo di dove sia", dicono i farisei al cieco nato guarito. E il cieco nato controbatte: "Se costui non fosse da Dio, non avrebbe potuto far nulla". Questo è il senso, il fango/peccato non c'entra, l'ex cieco mediante l'unzione riconosce il Signore. Sbagliare l'esegesi del cieco nato non è da poco: in relazione al peccato, scribi e farisei potevano istruirlo meglio, il cieco. I farisei ne inventavano di tutto e di più, in disobbedienza a prescrizioni inventate da umani. Come Kiko che chiude le porte se la cognata si assenta dagli scrutini.

Cristiano ha detto...

Cari moderatori de Blog,
Considerato che non intendete più pubblicare i miei commenti (quattro, che non contenevano insulti ed erano semplici risposte a precedenti commenti altrui che mi chiamavano in causa) – onde il dialogo non è più paritario, ma asimmetrico - volevo semplicemente salutarvi senza rancori, consapevole che la mia “piccola” opinione/testimonianza non salverà di certo il mondo. Ricordandovi che dietro “Cristiano” (è il mio vero nome) non c’è nessun astutissimo e cattivissimo “demonio” macchinatore, ma solo una normalissima persona, che ha fatto parte del CN e che poi è uscita.
Voglio, comunque, ringraziarvi per la momentanea ospitalità che mi avevate concesso (fino a poche ore fa) e per le informazioni che ho potuto avere tramite il Vs. Blog, di cui farò tesoro. Un ringraziamento particolare a Michela e a Lino.
Vi auguro ogni bene, soprattutto a coloro che hanno sofferto a causa del CN.
Sinceri saluti a tutti.
Cristiano

Lino ha detto...

P.S.
A proposito del cieco nato, un'altra considerazione. La catechesi del cieco nato, come incipit del Cammino, è una balordaggine. Non dicono i neocatecumenali "Il Cammino mi ha salvato"? Questo perché qualcuno o qualcosa del Cammino - magari un parente, un amico, un parrocchiano, o una lenzuolata appesa fuori una parrocchia, anche una "piazzata" - li ha condotti a Cristo.
Nel miracolo del cieco nato di Gv 9, però, è Gesù che ("passando vide un uomo cieco dalla nascita") agisce di propria iniziativa.
Se il Cammino salva, il cieco più vicino al salvato neocatecumenale non è il cieco nato, bensì quello di Betsaida : "Giunsero a Betsàida, dove gli condussero un cieco...". "Vedo gli uomini, poiché vedo come degli alberi che camminano", dice questo secondo cieco che non vede uomini bensì alberi.
Occorrerebbe, cara Michela, spiegare ai neocatecumenali il senso della pericope: "Gesù lo rimandò a casa dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio»". Ma come: in Betsaida gli condussero un cieco e Gesù vuole che il cieco non rientri nel villaggio?
A buoni intenditori poche parole: magari, ne villaggio di quelli che avevano portato il cieco a Gesù, c'erano uomini come alberi, come fichi sterili :-)

Sebastian ha detto...

Maurizio, pur non condividendo i modi in cui ti hanno risposto, e credendo alla tua buona fede e intelligenza, mi stupiscono alcune tue risposte. Ad esempio, come puoi negare le "cefale", le millantate apparizioni, l'esorcismo... Sono tutte cose documentate. Per quanto mi riguarda, queste domande che vengono proposte servono come spunto per documentarsi su questi fatti. E' chiaro che la risposta alla domanda "quanto fa 2+2?" è "4". E non puoi dire che invece "fa 0 perché in realtà + vuol dire -".

Ti invito pertanto ad andare oltre i modi, e a capire ciò che Tripudio con tanta pazienza non si stanca mai di dire, cioè riportare i link alle varie discussioni dove sono contenute tutte le documentazioni e le argomentazioni.

Luisa ha detto...

Caro Lino, vorrei segnalarti che sul blog Messa in latino c è il solito troll neocatecumenale che ti sta prendendo in giro, bombardando il blog con commenti idioti in cui fa il tuo nome e cognome.

Maurizio ha detto...

Caro Sebastian, mi ero riproposto di non scrivere nemmeno piu' una sola parola su questo Blog. Ma poichè veramente per la pprima volta trovo qualcuno, tu in questo momento, che si rivolgono a me in modo pacato e discorsivo riprendo la tastiera in mano per risponderti.Ringrazio anche Luisa che ha sempre usato toni moderati.
Mi fai una domanda che davvero, credimi, mi trova perplesso. Io non nego nulla di quanto Kiko ha fatto e ha detto, nel bene e nel male, fino a che ho frequentato le riunioni inizio anno di Evangelizzazione, annunci di Natale e quaresima e quant'altro. Dopo che non ho piu' messo piede in Comunità (ultima volta una Pasqua, quella del 2006) in fede, te lo affermo mettendo la mano sulla testa innocente del mio nipotino,se vuoi chiamo il Signore a testimone pue di ciò che ti dico, NON HO MAI PIU' MESSO PIEDE IN COMUNITA' meno purtoppo quando è morto il mio carissimo fratello Giorgio con il quale ho diviso tanti anni di Cammino e di Equipe.
Ti iaffemo che le parole "cefale, apparizioni, esorcismo" applicate a Kiko davvero non mi dicono NULLA. Forse appare strano, incredibile o quello che vuoi, ma nella vita di ogni giorno non ho occasioni di vedere o parlare con ex fratelli di Comunità. Sono caduto realmente dalle nuvole. Credimi, ti sto dicendo il vero. Come detto, chiamo a testimone il Signore. Ma oltretutto non vedo cosa ci sia di importante in questo. Non l'ho mai saputo, ma mi lascia del tutto indifferente tranne il fatto che non sono d'accordo nemmeno di una virgola con questa iniziativa di Kiko. La giudico una cosa folle e da incoscienti. Ma ti ripeto, io mi sono disinteressato del tutto alle iniziative del Cammino e NESSUNO mi ha contattato per dirmele. Ma ripeto non ne vedo la importanza, non mi cambiano la vita di un millimetro.
Poi ciò che mi dici di Tipudio: mi ha trattato come un millantatore e mi ha disonorato. Non è da poco
eh! Poi non se ne è nemmeno accorto per cui al mio post nel quale lo perdonavo non ha ritenuto di fare nemmeno un cenno. No, con lui ho chiuso. Non è un uomo di Dio, ma solo un povero saprofita che si diletta a trattare le persone come carogne. Pedonami, ma con lui ho chiuso. A te invece che hai voluto contattarmi con quel po di stima che si chiede nei rapporti umani, ti auguro che la Vegine Santa ponga su di te e la tua famiglia il suo manto, salvezza da ogni tentazione del maligno. Pace in Cristo. Ciao

Maurizio ha detto...

Una precisazione alla domanda qui sopra di Sebastian che dice:

" Ad esempio, come puoi negare le "cefale", le millantate apparizioni, l'esorcismo... Sono tutte cose documentate. "

Ecco, vorrei che non ci fossero malintesi! IO MAI HO NEGATO I FATTI CHE RIGUARDANO KIKO!!! Non ho avuto il tempo di andare su YouTube a vedere, ma per CREDERE A QUELLO CHE AFFERMATE QUANDO NE DATE UNA COLLOCAZIONE CERTA, IO VI CREDO! SIA BEN CHIARO CHE MAI HO NEGATO CHE LE COSE CHE DITE DI KIKO SIANO REALMENTE AVVENUTE, FINO A PROVA CONTRARIA IN QUESTO MOMENTO (POI MI INFORMERO'...) QUELLO CHE CONTINUO A DIRE E TU O ALTRI POTETE RESTARE STUPITI, E' IL FATTO CHE DI CEFALE, APPARIZIONI ED ESORCISMI NON NE HO MAI SENTITO PARLARE PRIMA DI STASERA.NESSUNO MI HA CONTATTATO PER DIRMI LE ULTIME NOVITA' DEL CAMMINO CHE MENO NE SO MEGLIO MI SENTO. SI! ADESSO MI SOVVIENE UNA COSA: saranno passate tre settimane che ho incontrato per strada un cari Fratello, mio ex catecumeno, poi tra tante fusioni divenuti mio fratello nella mia Orima Comunità: mi ha detto che lui si era alzato con la moglie per andare in cina in missione famiglie, un bimbo piccolissimo ed un altro in arrivo. Mi diceva che lui e sua moglie erano disperati (lo credo bene, meglio la Somalia o il Burundi..)ma già Kiko li aveva approvati. SONO RIMASTO COSTERNATO.Ma non mi ha accennato a nessuna cefala, nessuna apparizione e nessun esorcismo. Con questo spero di essermi spiegato meglio. Ciao di nuovo (ma il cefalo è un pesce, cosa vuol dire cefale?!

Lino ha detto...

Il famoso discorso delle cefale - che oscurerà quello di san Paolo nell'Areopago di Atene - è stato tenuto in una città greca di mare, Neapolis, oggi detta Napoli :-)

"Cosicché noi, quando mandiamo le ragazze, tutti i cinesi che stanno desiderando vedere una ragazza, mirando le ragazze: "venite alla catechesi!" vengono tutti i cinesi alla catechesi.

Sai che i cefali, i cefali si pescano così: si prende una femmina, cefala, un pesce, e tutti i maschi -shh!- la seguono, e cadono nella rete. Uno scherzo, ma interessante
".

Il video è questo:
http://www.youtube.com/watch?v=SvNhA4yBYxI&feature=youtu.be&t=2h8m30s

Non ho nessuna intenzione di riascoltarlo per trovarti il passo delle cefale, fallo tu se ne hai il coraggio. Credimi, però: la sbobinatura di cui sopra - come per il direttorio catechetico - è perfetta :-)

Maurizio ha detto...

LINO... STENTO A CREDERCI. NON MI RITROVO, NON CAPISCO. CHE kIKO MANDI COME ESCHE VIVENTI DELLE RAGAZZE PER ATTIRARE I CINESI ALLE CATECHESI, ma siamo pazzi? Ti confesso che non sono ancora riuscito a vedere e sentire il video, ma ti do credito, stasera vado su youtube e lo ascolto... e spero di non trovare quello che mi dici, altrimenti... è qualcosa di delinquenziale. E' come sulle Highways in USA dove la bionda fa l'autostop e dietro al cespuglio ci sono due conciati come quelli che vedi nei film, fascia attorno alla testa, capelloni, occhiali neri rotondi e barbone. No, è troppo. Se il Cammino fa questo, proibirò a mia figlia di continuare a frequentarlo. E' l'unica rimasta. Per fortuna è una ragazza matura, molto energica e volitiva e difficilmente qualcuno le tiene testa: ce l'ha ben salda sulle spalle. Mio Dio, mai avrei pensato che le CEFALE significasse quello che mi hai detto, mi ripugna allo stomaco, mi da la nausea. Ti ringrazio per l'attenzione alla mia richiesta. Il Signore ti benedica. Ciao.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Maurizio
Ascolta dal minuto 2:10 del discorso di Kiko, Maurizio.

http://www.youtube.com/watch?v=SvNhA4yBYxI&feature=youtu.be&t=2h8m30s

Non proibire a tua figlia di continuare a frequentarlo. Per quanto lei possa avere una testa d'acciaio salda sulle spalle, il Cammino è una calamita: potresti sortire effetti negativi. Meglio riferirle, gradualmente, le giuste informazioni. Io per mestiere sono formatore: meglio fornire informazioni e stimolare alla riflessione piuttosto che imporre proibizioni.

Maurizio ha detto...

LINO, SEI UNA PERSONA PREZIOSA.
DAVVERO TI SONO RICONOSCENTE DEI TUOI CONSIGLI. SPESSO AGISCO D'IMPULSO E CHISSA' CHE CAS*** HO FATTO NELLA MIA ESISTENZA. GRAZIE, SEGUIRO' IL TUO CONSIGLIO, INTANTO STASERA CHE DORMO IN AMBULATORIO HO LA SERA LIBERA PER VEDERE YOUTUBE. A PROPOSITO, UNO CHE NON MI AVEVA TROVATO NELL'ORDINE DEI MEDICI DI UDINE: IO SONO ISCRITTO ALL'ORDINE DI TRIESTE, DOVE ABITO! NON SONO UN FINTO MEDICO E NON FACCIO PIU' LA PRANO DA 15 ANNI. TRANQUILLIZA IL BUON TRIPUDIO !
PACE E BENE A TE !