sabato 18 gennaio 2014

Nei confronti del Papa

Foto 1: i Francescani dell'Immacolata ubbidienti al Papa che ha firmato il commissariamento del loro ordine:



Foto 2: l'iniziatore del Cammino Kiko Argüello con le braccia conserte al momento della Comunione: non solo un atto di disprezzo verso il Santissimo Sacramento, ma anche un gesto di ostilità e sfida al Papa che gli ha comandato di celebrare la liturgia secondo le norme valide per tutta la Chiesa:



Ricordiamo che mentre i Francescani dell'Immacolata celebrano in modo degno la liturgia (ed è stata proibita loro la liturgia "tridentina" approvata per tutta la Chiesa), Kiko fa celebrare ai neocatecumenali una liturgia zeppa di strafalcioni e di abusi ("comunione seduti", tavolone ipertrofico, bislacca hannukkià a nove fuochi, calici a forma di insalatiera e ostie a forma di pagnotta, sedie, leggii, coprileggii, tutto designed by Kiko).

74 commenti:

Anonimo ha detto...

Fin dai primi anni del Cammino, quando parlai bene dei francescani dell'Immacolata ad un catechista, mi rispose di lasciarli perdere, non li vedeva di buon occhio.
Nel Cammino mancano mole cose che, invece, i francescani dell'Immacolata fanno: l'adorazione Eucaristica giornaliera, il Rosario quotidiano, l'amore alla povertà, il distacco da tutto, la Direzione Spirituale, la Confessione (dai francescani dell'I. ci si può confessare sempre, anche tutti i giorni, mentre non pochi sacerdoti mandano a quel paese una persona che si confessa settimanalmente).
Se nel Cammino ci fossero queste cose, camminerebbe molto meglio.

Mario

Anonimo ha detto...

Pericoli e tentazioni

Nel Cammino, quando si fa proselitismo si dice e si raccomanda: "vieni in Cammino", non si dice "vieni in Chiesa".

Dopo un certo tempo, subentra la tentazione del "tesserino neocatecumenale", cioè il credersi a posto perché si è nel Cammino, si partecipa agli incontri, ecc.

Poi c'è la tentazione delle preparazioni: il cantore ha da imparare l'ultimo canto di Kiko, c'è chi deve preparare il pane azzimo, ecc. con il rischio di trascurare altre cose più importanti, come la preghiera.

Poi c'è la tentazione dell'orgoglio che subentra quando si riportano vittorie nell'evangelizzazione.

Poi c'è la tentazione dell'innalzarsi al rango di prete, pur non essendo tali.

Queste sono solo alcune tentazioni nel Cammino, e l'unico modo per superarle è quello che ci ha insegnato Gesù: "Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole" (Matteo 26, 41)

In altre parole, i neocatecumenali se poggiano sul Cammino non camminano.
Sono chiamati ad una vita più intensa di preghiera e di vigilanza per superare tutte le tentazioni che si fanno presenti nel Cammino, a partecipare a Messa tutti i giorni, alla confessione settimanale, alla Direzione Spirituale.

Mario

Anonimo ha detto...

Un altro grave pericolo che esiste nel Cammino è l'esteriorità, rimanere ancorati ad un desiderio imperfetto di Dio, ossia, andare a Messa anche perché c'è il canto, la risonanza, balletto finale, uscire con altre persone dopo per andare a mangiare la pizza oppure per andare in discoteca (con gravi pericoli per i giovani).
L'attaccamento a cose secondarie non rende mai puro l'amore di Dio.
Ecco perché è necessario che i neocatecumenali vivano la Fede in modo più vivo, al di là del Cammino.

Mario

kerigma ha detto...

Visto che mario stamattina ha il dominio del blog....... ( parlate per noi, ma tre parti dei vostri collaboratori sono spariti )....vorrei solo dire quindi al sig. Mario che sembra il gran sacerdote che si straccia le vesti:

Ne riparliamo quando il cammino verrà commissariato, quando ci sarà un documento ufficiale che vietera al cammino di celebrare eucarestia il sabato sera, nelle salette, con tutti gli strafalcioni liturgici, tra briciole e boccaloni traboccanti, tutti seduti, con balletto finale, obbligo di comunione agli atei.....e quello che te pare.

Noi facciamo così.
Quando uscirà il commissariamento, quando ci sarà un decreto UFFICIALE, faremo tesoro dell'obbedienza dei francescani, in caso contrario a chi dovremmo obbedire a te e a tripudio......fratelli...non celebriamo più l'eucarestia per comunità, nel vespro del sabato, come ci ha ordinato Benedetto VI.....perché a tripudio e altri esaltati vicini a francescani ribelli, non piace.
Tu faresti così ? Noi no !
Quindi sino a quando non ci sarà questo, i fatti sono quelli che contano, e i fatti proprio non ti danno nessuna ragione, puoi urlare, dimenarti, sfottere e deridere, ma i fatti danno ragione a me.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Kerigma adopera la solita tipica astuzia neocatecumenale: presumere che esista un qualche "errore" soltanto dopo che sia venuto a sapere di una qualche sua "condanna" ufficiale.

Dunque, col suo stesso ragionamento, uno che ti sta rubando la tua macchina nuova non è un "ladro" finché non viene inequivocabilmente condannato come tale dalla Corte di Cassazione. Tu al mattino trovi il box vuoto, laddove c'era la tua Mercedes, eppure non puoi gridare "al ladro!" perché non c'è stata ancora alcuna condanna.

Caro fratello Kerigma, "ma ci fai o ci sei?"

Visto che tiri in ballo il termine "commissariamento", vorrei farti notare che esistono anche i commissariamenti ingiusti, come quello ai danni dei Francescani dell'Immacolata.

I quali, pur trovandolo ingiusto, hanno ubbidito senza proferir parola.

Ma guarda che enorme differenza: Benedetto XVI comanda al Cammino di eliminare la "liturgia degli strafalcioni" e Kiko invece l'ha fatta proseguire fino ad oggi... mentre i Francescani sopracitati, a cui è stata anzitutto vietata la "liturgia senza strafalcioni", hanno obbedito da subito e senza nemmeno un sospiro di lamento.

Guarda quelle due foto: da un lato i Francescani dell'Immacolata sorridenti attorno al Papa... e dall'altro Kiko con le braccia conserte (un atteggiamento di resistenza e ostilità) di fronte al Papa, proprio mentre riceve il Santissimo Sacramento!

Tu, caro fratello Kerigma, poni al centro della tua spiritualità il kikismo: «noi facciamo così».

Loro, invece, pongono al centro della loro spiritualità l'ubbidienza immediata alla Chiesa, anche nel caso assurdo in cui la Chiesa li perseguita. Guardali bene, nella foto: sorridono attorno a colui che in teoria avrebbero potuto accusare dicendo, come disse Kiko: «siamo perduti! qui finisce tutto! catastrofe!».

Ed infatti stasera tu e i tuoi fratelli di comunità celebrerete di nuovo gli strafalcioni carmeniani-kikiani proibiti dal vostro stesso Statuto. Per voi Kiko conta più del Papa. Per voi un Papa è buono solo se riuscite a sfruttarlo per promuovere le invenzioni di quei due laici spagnoli, sedicenti "ispirati" e sedicenti "iniziatori".

SEMPREMEGLIO ha detto...

Una supponenza e invadenza su campo che si giustifica solo dal fatto che satana è uscito allo scoperto!

Nel prossimo incontro di Papa Francesco con il "Terzetto", vedremo come kiko si straccerà le vesti!

Prepariamoci ....

Sebastian ha detto...

E che deve uscire un commissariamento per accorgersi che nello Statuto c'è scritto di seguire fedelmente i libri liturgici, di fare la comunione in piedi, mentre voi la fate seduti?
O che le messe devono essere pubbliche, invece sono private?
O che il direttorio deve essere pubblicato, invece è secretato?

Anonimo ha detto...

Noi facciamo così!

Già questo dice tutto sul settarismo del CN... e cosa abbia maggior importanza, se viene prima Dio o altro.

Ioannis

Luisa ha detto...

Non avrei preso quella foto dei FFI per illustrare l`obbedienza dei FFI, altri sono coloro che stanno soffrendo nell`obbedienza, sono i frati che sono stati zittiti, spostati lontani dai loro fedeli, privati della Messa Antica che celebravano cosiccome celebravano con grande dignità la Messa riformata, privati dell`insegnamento, i loro seminari sono stati chiusi e non possono più diffondere le loro pubblicazioni.
Ormai i soli ad aver diritto alla parola sono i frati ribelli che hanno in mano anche i siti internet.
I FFI stanno subendo quella che non si esagera chiamandola persecuzione nel silenzio, obbediscono.
I FFI sulla foto sono quelli che sono a Santa Maria Maggiore, all`origine (con pochi altri) della ribellione al Superiore Padre Manelli, sono coloro che si sono rivolti alla Congregazione competente e hanno ottenuto quel commissariamento con tutti i provvedimenti che ne sono seguiti.

Eh, sì, è terribile vedere che nella Chiesa è commissariato un Ordine i cui religiosi erano, e sono, obbedienti al Magistero e al Papa, che celebravano con grande cura le due forme dell`unico Rito Romano, mentre il cnc è lasciato libero di continuare a diffondere le sue prassi altre che cozzano con quelle cattoliche, che spaccano le parrocchie, libero di continuare a diffondere il suo "insegnamento" sempre secretato e la sua "liturgia" sincretista, quella prassi liturgica che Benedetto XVI aveva sottoposto all`analisi di una commissione ad hoc.

Ruben ha detto...

@Kerigma
"...eucarestia per comunità, nel vespro del sabato, come ci ha ordinato Benedetto VI..."
---
Bene; nel medesimo contesto, il Papa, vi ha anche espressamente ordinato di celebrare almeno una volta al mese, assieme alla Comunità Parrocchiale.
Nel raggio di 2 Km da casa mia a Roma,ci sono 5 Parrocchie neocatecumenali,"loro" non mi vedono ma io si,in otto anni, non si è mai, dico "mai" effettuata una celebrazione congiunta.
Come hai già scritto ieri, sicuramente non mi leggerai,intanto gli oltre otto anni di disubbidienza, sono fatti oggettivi,ed in quanto tali, restano.

kerigma ha detto...

Mi chiedo tripudio, perché continui a fare esempi, ( la droga, il box auto, ecc.) Che con la fede non centrano nulla, ma davvero non riesci a restare nell'ambito del discorso, che è di una delicatezza estrema, per paragonarlo a fesserie.

Quindi, io non presuppongo, non uso astuzie che vedi solo tu, né mi difendo da chi poi non ha autorità.

Io ho solo constatato i fatti, che grazie a Dio sono incontrovertibili:

-nei discorsi dei vari Pontefici, é vero ci sono le frasi sapientemente estrapolate e ripetute quasi compulsivamente sino a farle diventare l'unica cosa detta dal Papa in quel contesto.

Quindi ti chiedo, se fosse veramente come dici tu, e i diversi Papi ci avessero così tante volte ripreso e ordinato, di cambiare, modificare, smettere di compiere tutti questi " strafalcioni liturgici ", e noi sino ad oggi, non avremmo minimamente tenuto conto dei rimproveri dei consigli e degli ultimatum dei Papi, non pensi che da mò ci avrebbero commissariato?.

Non pensi che le accuse da voi mosse, e decine di volte perorate dai vostri interlocutori in vaticano, se fondate, avrebbero portato al commissariamento del cammino, già ai tempi del defunto passionista pubblico ministero e giudice del cammino ?.

A riprova e definitiva conferma di quello che dico, i fatti dei francescani, fautori di palese disobbedienza, diverse volte ed in modo paterno ripresi dalla Santa Sede, hanno immediatamente fatto scattare il commissariamento da voi non accettato, e subito con falsa obbedienza... ( buon viso a cattivo gioco ) ....e tu sai benissimo che é così, basta leggere alcuni vostri commenti sulla decisione da dove traspare non amorevole accettazione, ma rabbiosa sopportazione.

Questi sono i fatti, a questi mi riferisco, non a mie presupposizioni o idee.

Luisa ha detto...

" come ci ha ordinato Benedetto" VI...
!?!
Sa "kerigma" quel che ha ORDINATO Benedetto XVI?
Vuole che gli ricordi le DECISIONI di Benedetto XVI del dicembre 2005 MAI revocate?
Dopo averle lette può dire che lui, la sua comunità, il cnc obbediscono a quel che ha ORDINATO Benedetto XVI?

Scrive kerigma, "i fatti sono quelli che contano", è vero, e i fatti parlano della vostra arroganza, della vostra superbia, della vostra disobbedienza, parlano di chi sceglie di disobbedire al Papa e di obbedire alle nome dettate da un laico, agli ordini e decisioni di un laico.

Certo i fatti ci dicono anche che uno dei vostri maggiori sponsor, se non il maggiore , il card. Filoni, è molto vicino a papa Bergoglio,un Papa che non sembra dare molta importanza alla Liturgia, che pur la Chiesa ci insegna essere fonte e culmine della vita della Chiesa. Dunque potete esultare, stare tranquilli, il vostro orizzonte sembra essere stato sbarazzato da quel nuvolone nero che tanto vi angosciava.

Lino ha detto...

Anonimo kerigma ha detto..."Noi facciamo così!"

Non è il "facciamo così" che m'infastidisce troppo. E' il "noi".
A contarvi bene, nella storia bimillenaria della Chiesa, anche se si desse credito ai numeri che vantate, siete un'infima minoranza. Perfino in termini di eresia siete poca roba - che so - rispetto a un Ario: Ario perlomeno ebbe il coraggio di diffondere le sue eresie, voi le segretate. Come si dice a Napoli - tu lo sai - "vott' 'a petrella e nasconn' 'a manella!"

Dicci, Kerigma, mica credi che sia sufficiente a un baccalà il nome, per dimostrarsi "salato"? Il baccalà va prima mostrato in una baccaleria, poi cucinato e soltanto alla fine gustato.
Dicci, Kerigma: credi che sia possibile apprezzare il gusto di un baccalà che viene segretato nelle salette e nei direttori catechetici?

Parlaci - che so, è la perplessità del 3d precedente - di come le vergini sagge riempiono le loro lampade d'olio. Dimostra che Kiko ha ragione, che lo Spirito Santo agisce solo e soltanto negli scrutini NC, che fuori sono "guai" (vocabolo apocalittico) mentre dentro è "allegria" (pessimo sinonimo kikiano della gioia biblica).

Dai, stupisci i lettori di questo blog, Kerigma!

Ruben ha detto...

@ kerigma ha detto...
Mi chiedo tripudio, perché continui a fare esempi, ( la droga, il box auto, ecc.) Che con la fede non centrano nulla, ma davvero non riesci a restare nell'ambito del discorso, che è di una delicatezza estrema, per paragonarlo a fesserie.
---
Gli esempi non sono affatto fesserie, e se vogliamo la Fede è pertinente a qualsiasi cosa, materiale e spirituale, che si muova nell'universo, logica compresa!

Lino ha detto...

Luisa ha detto...
"Dunque potete esultare, stare tranquilli, il vostro orizzonte sembra essere stato sbarazzato da quel nuvolone nero che tanto vi angosciava"

Ma no, Luisa. Pur bisognerà rendersi conto che, più o meno, da quarant'anni, hanno simil-cardinal Filoni di ogni specie. Il nuvolone che più li angoscia è quello che si dissolve in pioggia - gli ex neocatecumeni, intendo, o chi li studia a fondo - che mostrano la verità.

Cristiano ha detto...

Caro Lino,
tornando sull’argomento della “visita alla cognata malata”, quella che ho dato sul precedente post sembrava una risposta scontata, ma poi mi è venuto un dubbio.
I catechisti , di fronte al dilemma tra l’assistere un parente malato e partecipare alla convivenza (o scrutinio), normalmente non dicono di strafregarsene del parente malato e partecipare alla convivenza (anche perché una simile richiesta sarebbe al limite del criminoso), ma usano una strategia leggermente più sottile. Ti dicono di assistere il malato… assoldando una badante, assistente, baby sitter, e così prendere due piccioni con una fava: il parente malato è lodevolmente assistito (se non sei un tirchione la paghi un’assistente), e nel contempo tu puoi partecipare alla convivenza, scrutinio e quant’altro. Con questa “soluzione”, il riferimento alla carità cristiana di cui al giudizio universale matteano sembra essere bypassata e non più opponibile al catechista dal povero catecumeno che ha la “cognata malata”.
Un tuo parere.
Cristiano

Sebastian ha detto...

Caso mai Benedetto XVI ha concesso di celebrare il sabato sera, certo non l'ha ordinato, in quanto auspicava una più profonda unione con la parrocchia, in particolare nella celebrazione eucaristica.

Comunque io fossi un NC non mi vanterei tanto di avere (avuto) tra i miei promotori cardinali come Bugnini e Nichols.

Luisa ha detto...


Lino, ma lo avevi capito, il nuvolone nero che tanto li angosciava era l`esito dei lavori di quella commissione, non oso dire, anche se Arguello lo aveva fatto capire, ( quando ha esternato la sua soddisfazione per l`elezione di Jorge Bergoglio) che il nuvolone nero era Benedetto XVI stesso al quale non solo non erano riusciti a strappare l`approvazione della loro prassi liturgica, ma che aveva sottoposto quella prassi alla Commissione, Benedetto XVI che appena diventato Papa ha avuto subito a cuore di rimettere i neocatecumenali sui binari dell`ortodossia litiurgica.
Purtroppo sappiamo come la sua volontà è stata bypassata, la volontà e la superbia di un pittore spagnolo hanno avuto il sopravvento sulla volontà di un Papa.

Anonimo ha detto...

mi riaffaccio a questo blog per farvi osservare che vi sbagliate nuovamente facendo nuovi errori che vi elenco: 1)Kiko non ha fatto voto di ubbidienza essendo un laico.I FI sono religiosi e hanno fatto voto di ubbidienza.Se si fossero rifiutati di ubbidire sarebbero stati scomunicati. 2)I FI hanno commesso errori gravi disattendendo sia il Summorum pontificum che l'ecclesia dei.Padre Manelli insegnava che il messale di pio v è migliore di quello di Paolo VI. Il Cn non e' stato commissariato i Fi si.Non hanno quindi nessun merito particolare. Padre Michele Intiso OSM

Anonimo ha detto...

Siete liberi do non crederci ma Papa Francesco visitera' Porto San Giorgio e celebrera'l'Eucarestia. Padre Michele Intiso OSM

Anonimo ha detto...

I Fi non hanno avuto alcun merito anzi hanno il demerito di aver scavalcato i SP il quale non autorizza a fare classifiche tra i due Messali.Fate volutamente confusione,siete in malafede.Vi siete mai chiesti perché il CN non e' stato commissariato?Se veramente il CN commette tali abusi come mai la Santa Sede non interviene sanzionando anzi li premia e incoraggia?Vorrei una risposta precisa,grazie. Padre M.Intiso

Ruben ha detto...

@Luisa
"anche se Arguello lo aveva fatto capire, ( quando ha esternato la sua soddisfazione per l`elezione di Jorge Bergoglio)"
---
Lo ha proprio detto esplicitamente durante la presentazione delle 100 piazze:
"ci volevano portare alla feria IV!"

(filmati su youtube)

Luisa ha detto...

" FI hanno commesso errori gravi disattendendo sia il Summorum pontificum che l'ecclesia dei.Padre Manelli insegnava che il messale di pio v è migliore di quello di Paolo VI"

Ma per favore!
Lei mente sapendo di mentire il che è molto grave ancor più se lei è veramente un sacerdote, ma mi permetta di avere qualche dubbio visto che la sua prosa=stile=forma e "sostanza"( ho letto qualche suo commento) mi ricorda molto da vicino un certo P.T. non nuovo ad assumere identità varie.
Se il cnc non è stato commissariato è perchè dispone, intra et extra muros vaticani, di amici potenti e influenti, talmente influenti da aver potuto vanificare le DECISIONI di un Papa, talmente influenti da riuscire ad imporre alla Chiesa un percorso iniziatico di tipo settario, basato su testi secretati.
Mi creda non c`è nulla per il quale andar fieri, dovreste solo provare una profonda vergogna per aver obbedito al vostro leader invece di obbedire al Papa.

by Tripudio ha detto...

Come tutti i neocatecumenali, anche il sedicente "Intino OSM" deve adoperare la calunnia pur di difendere il Cammino. Ovviamente, oltre alle calunnie, anche le mistificazioni, e i soliti trucchetti neocatecumenali - come quello del caro fratello "Kerigma".

Esempio delle calunnie del sedicente "padre OSM": ha calunniato i Francescani dell'Immacolata, accusandoli di aver "scavalcato il SP": ebbene, il nottambulo "padre OSM" abbia la decenza di dimostrarlo, elencando esattamente quali particolari occasioni siano riconoscibili come "scavalcamento". Accusare senza dare prove è un'ingiustizia.

Esempio di giuridicismo: il sedicente "padre OSM" deduce che il Cammino, non essendo stato commissariato, non ha commesso nulla di male. Guarda caso è la stessa identica astuzia del fratello Kerigma (ma forse i neocatecumenali sono clonati in serie?). Con la stessa logica bisognerebbe dire che un ladro non è ladro se ti sta derubando, ma solo se viene dichiarato tale dalla Corte di Cassazione...

Il trucchetto del "giuridicizzare" funziona bene: basta ricordare i paterni incoraggiamenti dei Papi... e contemporaneamente dimenticare le prese di posizione dei Papi (Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno sempre condannato gli abusi liturgici del Cammino: ma il sedicente "padre OSM" fa finta di non saperlo).

Esempio del "menare il can per l'aia": quanto al voto di ubbidienza, è vero che Kiko non lo ha fatto, ma questo non lo autorizza a disubbidire alla Chiesa. Eppure Kiko si vanta di farvi fare la "comunione seduti"!

Esempio di mistificazione: si vocifera che Francesco celebrerebbe a Porto San Giorgio. Ma questo non significa affatto che approva la "comunione seduti": voglio proprio vedere se avrete la faccia tosta, davanti al Papa, di sedervi e spartirvi le porzioni sbriciolate e aspettare che scatti il segnale convenuto per fare la Comunione. Se non lo fate davanti al Papa, significa che siete ipocriti.

Piccolo promemoria: quando venne a Porto San Giorgio Giovanni Paolo II siete stati ipocriti e non vi siete fatti notare. In compenso Kiko si permise di interrompere il Pater Noster di Giovanni Paolo II per strimpellare la sua propria versione, tanto per far capire che tra lui e il Papa, conta più lui che il Papa. Chissà se Kiko si permetterà di nuovo di fare un simile oltraggio.

Intanto le «decisioni del Santo Padre», che il Santo Padre non si è mai rimangiato, fanno parte dello Statuto del Cammino (art. 13, comma 3, nota 49). In questo momento - sono le otto - voi neocatecumenali vi accingete a disubbidire ancora una volta allo Statuto, al Papa, alla liturgia cattolica.

Lino ha detto...

@ Cristiano
La soluzione che tu riferisci, caro Cristiano, non c'è nel vecchio direttorio catechetico NC. Nella pratica - mi ripeto - può darsi che a fronte di un problema familiare un singolo neocatecumenale di Kiko nemmeno se ne curi. Così come può darsi che un singolo catechista dia tutt'altro suggerimento. Il problema rimane quello che c'è scritto: la visita alla cognata malata è un topos degli Orientamenti, è soltanto un esempio di ciò che (seppure sembri giusto) non si deve fare perché "Questa convivenza ti dice 'Svegliati perché viene lo sposo'. E se non prendesti olio nel primo scrutinio approfitta per prenderlo ora, non accada che tardi ancora un poco e torni a spegnersi e allora è la fine"

Il problema, Cristiano, è che il fondatore laico di un movimento decida (in opposizione alla carità cristiana di cui al giudizio finale) il come, il dove e il quando lo Sposo chiude le porte. Il problema è che Kiko dà a intendere che "l'olio" del lucernario si prende nello scrutinio e non altrove. Questo c'è scritto nei vecchi Orientamenti, non altro. E nemmeno sappiamo se questa balordaggine sia stata emendata nel direttorio approvato e segretato!

Anonimo ha detto...

Se padre Intiso è veramente un sacerdote, invito ad usare un linguaggio più rispettoso per ciò che rappresenta, seppure si può non condividere la sua linea.

Invito stasera a dire una preghiera in riparazione delle briciole del Pane Azzimo che i neocatecumenali stasera faranno cadere, seppure accidentalmente.

http://lemiepreghiere.wordpress.com/2013/07/01/atti-di-riparazione/

E per il Papa.

http://lemiepreghiere.wordpress.com/2013/04/13/preghiera-per-il-papa/


Mario

Anonimo ha detto...

A proposito di storie, come quella della "cognata malata".....
Qualche catechista ha mai fatto appello al buon Cristiano di andare a trovare gli ammalati ? Hanno mai fatto appello a stare con i propri cari se in difficoltà ? VI hanno mai detto rinunciate ad una celebrazione per stare con qualcuno che ha bisogno di compagnia ? Si viene ripresi se non si partecipa alle celebrazioni ed alle convivenze per le quali non esistono scuse per non partecipare. In ospedale vedo ragazzi e ragazze che senza pretendere un soldo si travestono da clown per andare nei reparti di pediatria per sollevare il morale degli ammalati. Questi ragazzi valgono molto più di tanti finti Cristiani.....
Mark

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Anonimo ha detto...

Siete liberi do non crederci ma Papa Francesco visitera' Porto San Giorgio e celebrera'l'Eucarestia. Padre Michele Intiso OSM"

Non ho dubbi, così come non ho dubbi che i kikos faranno i bravi ragazzi davanti al Papa.
Poi dal sabato dopo tutti di nuovo a ballare sul Corpo di Cristo.....è storia vecchia, caro Padre Michele Intiso OSM.

Anonimo ha detto...

Come va il cammino ad Avellino?

Anonimo ha detto...

Dove c'è dio quattrino...non arriva commissario....tuttalpiu commissioni bancarie.......

Floris ha detto...

Caro Padre Michele, sono felice di sapere che Papa Francesco officerà la messa NC a Porto San Giorgio.
Io purtroppo non ci sarò perché non posso spostarmi facilmente da Milano. Ma ho un caro amico di Macerata che mi ha assicurato che farà di tutto per esserci.
E sono anche sicuro che troveremo in rete foto e video in gran quantità a testimoniare l'evento.
Ne sono felice perché finalmente si farà chiarezza su tante cose.
Potremo vedere il Papa celebrare la "vostra" Messa e questo ci aiuterà a chiarire tanti dubbi.
Compirà egli stesso i gesti che qui vengono ampiamente contestati? Lo vedremo girare tra le sedie a distribuire la Comunione e attendere che tutti siate serviti prima di comunicarsi contemporaneamente a voi seduti?
Lo vedremo attendere paziente le vostre interminabili monizioni e tutto il resto?
Ecco... io non ne sono sicuro e in cuor mio sento che non potrà accedere un tale abominio.
Ma se anche fosse.... bene, finalmente un messaggio chiaro e inequivocabile.

Perché vedi, don Michele, quello che è certo è che non si tratterà di una Messa a porte chiuse... Ci saranno occhi non nc ad osservarvi, ci sarà anche la tv forse (lo spero tanto, e con questo papa così mediatico è quasi certo che l'evento verrà documentato dai media)...
Tutto il mondo vedrà come Papa Francesco celebra coi nc.
E, come spero, se ci saranno variazioni rispetto al modo consueto con cui voi celebrate... allora molti piccoli si chiederanno perché
Perché il Papa non si è attenuto al modo nc, ma ha introdotto passaggi e modi propri delle Messe della domenica...

Io questo lo spero, dentro al mio cuore.
Verrei di persona a vedere cosa accadrà, ma in ogni caso lo saprò Questa volta non ci saranno più dubbi.

Se esiste una liturgia nc (ed esiste), il Papa ce ne mostrerà la bontà o la correggerá pubblicamente.

Aspetto con gioia quel giorno

Floris

kerigma ha detto...

Tripudio sei solo un pagliaccio, sii uomo e scrivi:
Kerigma non intervenire più perché ti censuro a prescindere da quello che scrivi.

Pagliaccio...punto e basta

Anonimo ha detto...

Vorrei far conoscere le preghiere di riparazione - come dice Gesù a Luisa Piccarreta - che più di tutte le altre beneficiano di promesse e grazie straordinarie, così come diceva e diffondeva Sant'Annibale M di Francia, il primo a darle alla stampa. Sono ottime per riparare i sacrilegi durante la Santa Messa, quelli compiuti dai sacerdoti e dai fedeli, salvare tutte le anime, dare maggior gloria e onore a Gesù e Maria...
Si fa una preghiera di preparazione, l'ora corrispondente (non necessariamente dura un'ora, anche se meglio sarebbe, ma in base al tempo che ci si prefissa) e la preghiera di ringraziamento:

http://oredellapassione.wordpress.com/2013/05/14/le-24-ore-della-passione-di-nsgc/

Mario

Anonimo ha detto...

Cara Luisa non so chi sia PT io sono un religioso.Rimanga nel merito del tema.I FFI sono stati commissariato perché stavano avvicinandosi alla FSSPX Padre Manelll aveva impresso una svolta tradizionalistoide.Ha scavalcato sia il SP che l'istruzione Ecclesia Dei che non autorizzano a fare classifiche delle due forme del Rito Romano.Sono stati i confratelli stessi di Padre Manelli a riferirlo.Padre Manelli si e' arrogato un potere che non gli apparteneva
e giustamente e' stato punito.La Messa di Paolo VI e' quella ordinaria quella di Pio V e' la forma extraordinaria.Padre Manelli aveva invertito questo senso e questo d'un abuso grave.Se la Santa Sede non ha punito o commissariato il CN e' perché non ci sono gli abusi di cui favoleggiate. Padre Intiso OSM

Anonimo ha detto...

Prima che uscissi dal CN, una volta chiesi ad un seminarista del Cammino: "il Cammino basta?"
Mi rispose: "No, non basta"
A proposito dell'incontro settimanale della Parola in comunità. mi disse un sac.spagnolo del CN in provincia di Roma: "Bisognerebbe fare questo tutti i giorni".

Mario

Anonimo ha detto...

Bene caro amico non sarà certo la prima volta gia' il beato G.P.II officio' con le CN con tutto quello che comprende e ben piu' di 20 anni fa.Papa Francesco non è certo il tipo di formalizzarsi ne' avra' problemi con le risonanze dato che gia' in Argentina ha presieduto all'Eucarestia.Ma chiedo,se il Papa dara' la comunione passando fra i fedeli che farete?A quale Congregazione scrive rete?Contesterete anche il Papa?Lo definire te eretico?Quale sara' la vostra reazione andrete anche voi nella FSDPX ?

Anonimo ha detto...

Caro Mario forse sarebbe meglio una confessione per chiedere perdono della maldicenza che si fa questo blog. Non c'e' peccato peggiore della mancanza di verita' e carita'. Padre Michele Intiso OSM

Anonimo ha detto...


Quindi quando vuole la chiesa comanda.
Quando vuole la chiesa punisce.
Quando è necessario riporta ad obbedienza.
Nel caso dei francescani la chiesa ha disposto un commissariamento volto a "tutelare e promuovere l'unità interna degli Istituti religiosi e la comunione fraterna, l'adeguata formazione alla vita religiosa e consacrata, l'organizzazione delle attività apostoliche” e “la corretta gestione dei beni temporali”.
Un commissariamento che VIETA la messa con vecchio rito, salvo esplicita autorizzazione.

Per i NC NESSUN COMMISSARIAMENTO ma lodi sperticate, approvazioni di statuto e direttorio, invio di laici ad evangelizzare, una messa al sabato definita da papa benedetto "essenziale al Neocatecumenato, in quanto catecumenato post-battesimale, vissuto in piccola comunità” Ancora diceva benedetto: "Proprio al fine di favorire il riavvicinamento alla ricchezza della vita sacramentale da parte di persone che si sono allontanate dalla Chiesa, o non hanno ricevuto una formazione adeguata, i neocatecumenali possono celebrare l’Eucaristia domenicale nella piccola comunità, dopo i primi Vespri della domenica, secondo le disposizioni del Vescovo diocesano (...) La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente, e CON LE PARTICOLARITA' APPROVATE negli Statuti del Cammino, ha il compito di aiutare quanti percorrono l’itinerario neocatecumenale a percepire la grazia dell’essere inseriti nel mistero salvifico di Cristo, che rende possibile una testimonianza cristiana capace di assumere anche i tratti della radicalità"

Dico io... poteva commissariarli come ha fatto con i vs amici?
Che dico...commissariarli?
Vengono commissariati dei santi frati, ubbidienti e docili alla Parola di Dio, che pregano, che fanno l'eucaristia con vecchio rito in latino così Dio li capisce meglio... frati che per voi sono perfettamente cattolici...
e non vengono nemmeno richiamati, puniti, commissariati degli impenitenti eretici (a sentir voi) neocat?

NO, anzi, la Chiesa li ha benedetti, indicati come esempio da seguire ed inviati ad evangelizzare.

Che vi piacia o no è così.

hahahahahaha vorrei vedere la faccia colta e dotta (sic!) di alcuni di voi che non ci hanno mai azzeccato...hahahahahahahaha, mai capito un fico secco (o sterile), che suggeriscono improbabili interpretazioni della PArola di Dio in aperto contrasto con i dicasteri che già hanno espresso il relativo placet (vero Lino?) hahahahahaha...
Che pena!!!

Rita



Anonimo ha detto...

Caro amico abbia pazienza lei non può spacciare il suo pensiero per quello della Chiesa.Citi documenti ufficiali che attestino la condanna di cui lei parla.La lettera di arinze non e' di condanna ma scaturi' a seguito dei colloqui previ approvazione definitiva dello Statuto.Era quindi una tappa nel processo di approvazione non una condanna.Tra l'altro era privata non comparve sugli organi ufficiali come prescritto dal codice di diritto canonico.L'atto definitivo e' stato l'approvazione definitiva dello Statuto il quale ha recepito in minima parte quella lettera. Padre Michele Intiso

Lino ha detto...

@ Padre Intiso OSM
La sto leggendo con interesse, padre Intiso. Bella la definizione di "svolta tradizionalistoide". Magari, a svolta avvenuta, avrebbero potuto chiedere il ripristino della giusta viabilità, invece di chiudere una carreggiata della strada, non pensa?

La trovo molto sensibile alle questioni "pangiuridiche", padre Intiso. Non sarebbe male, però, che lei ci illuminasse anche su altro. Per esempio: che ci dice del "giudizio finale secondo Kiko"? Dobbiamo leggere in questo modo: "Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché siete andati a trovare le cognata ammalata invece di venire a farvi interrogare nella convivenza, nei due soli momenti e nel solo luogo nei quali il Giudice passava".

Non abbia timore di andare fuori tema, padre Intiso OSM: i blogger leggeranno con interesse la sua lezione.

P.S.
Non se la prenda perché si è ipotizzato che lei sia P.T.: il problema è che P.T. ragiona proprio come lei. E' un maestro di pangiuridicismo ecclesiastico (secondo il CN, naturalmente).

Lino ha detto...

P.S.
IO ora sto per andare a Messa (di Paolo VI, non tema). Noto che lei sta nel blog. Non abbia fretta: potrà rispondere (o non rispondere, come credo) con molta calma.

Luisa ha detto...



" Cara Luisa non so chi sia PT io sono un religioso.Rimanga nel merito del tema.I FFI sono stati commissariato perché stavano avvicinandosi alla FSSPX Padre Manelll aveva impresso una svolta tradizionalistoide.
....
Se lei è veramente un sacerdote, e mi sia permesso dubitarne, prendo atto che per lei un Ordine religioso che celebrava la Santa Messa nelle due forme del Rito Romano, che diffondeva un insegnamento ripettoso della Tradizione e della Dottrina, in obbedienza al Papa e al suo Magistero, è un Ordine che ha una svolta tradizionalistoide !!
Quel "tradizionalistoide" dice molto se non tutto della sua ideologia e potrei anche fermarmi qui.
Ma lei lei favoleggia "padre Intiso", lei inventa e dipinge un quadro che esiste solo nella sua fantasia-ideologia, ripete la versione che i frati ribelli (5 all`origine) hanno dato, dei frati che sapevano di trovare porte spalancate e orecchie benevole alla Congregazione diretta del card. Braz de Aviz.
Non si sono sbagliati.
Continui pure, chi sa usare la sua testa, si informa e va alle fonti, chi ha conosciuto i FFI e ha anche benficiato della loro guida spirituale sa quanto false siano le accuse che lei riprende.

Quando poi lei scrive:

"Se la Santa Sede non ha punito o commissariato il CN e' perché non ci sono gli abusi di cui favoleggiate. "

...senza dubbio favoleggiava anche Benedetto XVI quando pochi mesi dopo essere diventato Papa ha trasmesso delle DECISIONI al cnc sulla loro prassi liturgica, NORME da lui riprese e trasmesse oralmente ai neocatecumenali nel gennaio 2006,
senza dubbio favoleggiava quando nel gennaio 2012 ha sottoposto quella prassi alla analisi di una Commissione.
No, non si favoleggia, quando viene ricordata la disobbedienza del cnc alle DECISIONI di Benedetto XVI,
non sono una favola gli abusi liturgici dei neocatecumenali che continuano a non rispettare i libri liturgici, sono purtroppo una triste realtà,
non si favoleggia quando si ricorda la vergognosa anomalia di una formazione detta cattolica che mantiene il segreto sui suoi testi formativi,
e infine non si favoleggia quando vengono descritte le violazioni del foro interno durante gli scrutini=confessioni pubbliche.

Sono fatti, non sono favole.

Cristiano ha detto...

Caro Lino
Bella la “rivisitazione” del Giudizio universale in chiave kikiana! Chissà come lo avrebbe dipinto Michelangelo se avesse conosciuto le catechesi del cammino!
Ironia a parte, ricordo un’affermazione di Kiko (doveva stare su una dispensa per convivenza di inizio anno, se non ricordo male, che non ho più tenuto) che si lamentava dell’interpretazione comune del passo matteano sul Giudizio universale, a suo modo di vedere troppo sinistroide, perché prendeva a metro del Giudizio le c.d. opere sociali (dare da mangiare, bere, ecc.); chiosando – se ben ricordo – con un “non è possibile” (che quella fosse l’unica interpretazione corrente). Lui proponeva un’interpretazione secondo cui i “piccoli” erano da identificarsi con i Cristiani – il che, se non sbaglio, potrebbe anche non essere un’interpretazione del tutto sbarellata, almeno se si leggono alcuni testi di esegesi (anche se è un’interpretazione riduttiva, che non preferisco) – e che, quindi, l’accoglienza su cui si sarebbe basato il Giudizio universale era da ridursi all’accoglienza dell’evangelizzazione che i “piccoli”/Chiesa (neocatecumenali, suppongo: ma è una mia verosimile inferenza) portavano avanti (e qui dava, invece, un’interpretazione del tutto arbitraria e confliggente con la lettera e lo spirito del testo). Il testo matteano del Giudizio universale è il mio passo preferito in assoluto (ognuno, più o meno arbitrariamente, elegge un proprio brano preferito), ed era per me veramente insopportabile vederlo massacrato e piegato ad esigenze di parte.
Saluti
Cristiano

Anonimo ha detto...

Carissimo padre Michele, mi confesserò ben volentieri per me stesso.
Un sacerdote mi ha consigliato di fare una confessione generale, con un esame di coscienza suddiviso a tappe in base all'età: dai 3 ai 7 anni, dai 7 ai 12, ecc.

Da parte mia ho cercato e cerco di essere moderato ed ho invitato gli altri a fare altrettanto. I miei interventi sono solo di stimolo, senza nessuna pretesa, senza mai falsare la verità e senza intenzione di giudizio. Quand'ero nel CN non potevo dire una sola parola se qualcosa non andava bene, persino quando la pensavo esattamente come Papa Benedetto XVI.

Non ho mai condiviso, né condivido eventuali insulti e giudizi che si fanno, da parte di chiunque. Sono stato anche spinto a scrivere perché alcuni seminaristi, dopo anni di Cammino sono usciti fuori e mi hanno detto di lasciar perdere il Cammino per diversi motivi gravi. Uno di loro si è ammalato gravemente. Un altro l'ha fatto dinanzi al Vescovo. Persino un sacerdote che è stato nel Cammino e che ogni tanto segue le Comunità, mi ha detto di lasciar perdere il CN...

Non le racconto, inoltre, "pubblicamente" di fatti gravi che alcuni neocatecumenali hanno fatto e detto, spronati in modo falso da alcune persone con cui lavoro. Hanno perseguitato e calunniato persino un sacerdote che non centra niente con il Cammino.

Personalmente li perdono, dimentico e prego per loro, con gioia. Anzi più ne fanno e più mi rallegro con il Signore (http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Mt+5,3-12&versioni%5B%5D=Nuova+Riveduta)

Ciò che mi dispiaceva in quel momento era solo il Sacrilegio che ne derivava da parte loro, perché sono giunti a infastidirmi proprio durante la celebrazione della Messa e al termine di essa, in modo disdicevole, maleducato non tanto nei miei riguardi, ma nei confronti di Gesù e di altri sacerdoti, Alter Chrstus, in modo disgustoso, irrispettoso della Celebrazione Eucaristica.

Il mio confessore mi ha detto di non preoccuparmi di ciò, che sono "follie" da parte loro e di non trascurare, per questo motivo, la Messa.

Le assicuro le mie preghiere come faccio ogni giorno per tutti i sacerdoti.

Vuol sapere come sarà la Chiesa del futuro?
Bella, perché tutti i disegni di Dio si attuano e vanno dove c'è la Divina Volontà:

http://perlagloriadimaria.wordpress.com/2014/01/18/appello-di-luisa-piccarreta-ai-sacerdoti/

http://perlagloriadimaria.wordpress.com/2014/01/13/la-divina-volonta-gesu-e-la-madonna-le-tre-colonne-della-chiesa/


Fiat voluntate Dei!


Mario

Anonimo ha detto...

Speriamo che il Papa non chieda di demolire "l'UFO" con tutto quello che è costato! sigh!

"Siete liberi do non crederci ma Papa Francesco visitera' Porto San Giorgio e celebrera'l'Eucarestia. Padre Michele Intiso OSM"

by Tripudio ha detto...

Il sedicende "Intino OSM" (che non sa più scrivere neppure il cognome: ora ha scritto "Intiso") nel suo commento delle 11:00 adopera un cumulo di menzogne, come tutti gli attivisti neocat.

Vediamo le menzogne che dice, una per una:

1) mi accusa di presentare il mio "pensiero" come se fosse quello della Chiesa.

Ma la «lettera di Arinze» non è il "mio pensiero": è il pensiero della Chiesa!

Quella lettera, nero su bianco, condanna gli strafalcioni liturgici kikiani, compresa l'aberrante invasione dei laici («l'omelia spetta al ministro ordinato, sacerdote o diacono»: perché c'è bisogno di ricordare una cosa così ovvia? perché nel Cammino sono praticamente i laici a "fare omelie").

2) mi chiede di citare "documenti ufficiali": ebbene, io cito proprio la «lettera di Arinze» ed anche il discorso del Santo Padre ai neocatecumenali (12-1-2006) in cui il Santo Padre l'ha confermata addirittura dicendosi "certo" che quelle norme sarebbero state «attentamente osservate» dai kikos.

Come mai Benedetto XVI citerebbe una lettera "privata" che è solo una "tappa" di un "colloquio"? Come mai si aspetta che quelle sue decisioni debbano essere attentamente osservate dai kikos?

3) ecco che arriva la menzogna neocatecumenale: quella lettera della Congregazione, che è stata pienamente recepita dallo Statuto del Cammino (incluso il discorso del 12-1-2006), per i kikos improvvisamente sarebbe diventata... "una tappa dei colloqui", "una tappa del processo di approvazione", cioè una cosa che i kikos si premurano di ignorare.

Anzitutto chiariamo che "colloqui" con la Santa Sede non significa "parlare da pari a pari"!

Significa invece che si va a domandare alla Santa Sede cosa bisogna fare per restare nella Chiesa cattolica.

E la Santa Sede, per mezzo della Congregazione per la Dottrina della Fede, il 1° dicembre 2005, per la mano del cardinale Arinze, ha messo nero su bianco le «decisioni del Santo Padre», successore di Pietro e capo della Chiesa, contro gli strafalcioni liturgici del Cammino.

Altro che "colloqui" e "tappe"!

4) un'altra menzogna neocatecumenale è che la lettera sarebbe "privata" e non sarebbe comparsa sugli "organi ufficiali".

A parte il fatto che questo non è vero, come mai il Papa il 12 gennaio 2006 si è premurato di confermarla a tutti i neocatecumenali aspettandosi che da tutti loro fossero «attentamente seguite» le norme che lui stesso dichiara di aver dato?

Altro che "privata"! Come al solito i kikos hanno bisogno di menzogne per difendere il Cammino!

5) il nostro interlocutore afferma falsamente che lo Statuto avrebbe "recepito in minima parte quella lettera".

Le solite menzogne: lo Statuto l'ha recepita interamente, senza dire "recepisco questa parte sì e questa parte no".

Lettera e discorso sono integralmente confluiti nello Statuto, menzionati nella nota 49 dell'articolo 13 come riferimento a cui i kikos devono ubbidire.

Sappiamo come è andata a finire: i neocatecumenali hanno sempre disubbidito al Papa, a quella lettera, al proprio Statuto. Ed hanno avuto addirittura bisogno di menzogne per giustificare la propria disubbidienza perpetua.

Tutti quei neocat che hanno sempre bisogno di menzogne per difendere il Cammino, ci fanno capire che per loro il Cammino appartiene al Padre della Menzogna.

Anonimo ha detto...

Lei era presente a Porto San Giorgio?Poi non ha risposto alla mia domanda:Se Papa Francesco celebrera'a Porto San Giorgio con risonanze ,pane azzimo,monizioni,cosa farete vi ribellerete?Criticherete il Papa?Vi dividerete dalla Chiesa,andrete alla FSSPX?La prego di rispondere e di non censurare,grazie. Padre Giuseppe Intiso

Anonimo ha detto...

Ci spieghi perché i FI sono stati severamente puniti e commissariati mentre il CN no?Non se ne venga con la baggianata dei soldi perché allora af essere corrotto,secondo voi,sarebbe stato B.XVI?Perche'dopo il 2005 non ha intimato al CN di applicare in tito la lettera di arinze?Attendo spiegazioni,Grazie.Poi caso.ai vi do la mia spiegazione. P.M.Intiso

by Tripudio ha detto...

Il fratello sedicente "padre OSM" continua a mistificare.

Dunque, rispondo alle sue domande:

1) chiunque non sia stato presente a Porto San Giorgio con Giovanni Paolo II, può vedere il video (di due ore) su Youtube e verificare con i suoi occhi e le sue orecchie che Kiko ha interrotto Giovanni Paolo II (dopotutto anche la Carmen, nell'82, lo interruppe: è tradizione kikiana-carmeniana).

2) notiamo l'ennesima mistificazione del sedicente "padre OSM": il problema non è il "pane azzimo" ma la Comunione Seduti.

Ed io ho detto solo che qualora Francesco si presentasse a Porto San Giorgio a celebrare, ebbene, gli ipocriti neocatecumenali (e sottolineo «ipocriti») non faranno la "comunione seduti tutti insieme contemporaneamente".

E ci mancherebbe altro! Pensate forse di mettere il Papa "in attesa" fino a che non scatti il segnale per manducare tutti insieme?

3) "criticherete il Papa" è un'espressione stupida. Il primo a criticare il Papa, anzi, ad opporsi faccia a faccia al Papa, è stato san Paolo apostolo. Un vero "padre OSM" che legge le Scritture ogni giorno dovrebbe saperlo.

Dovrebbe sapere che Nosto Signore stesso ha fatto capire che il Papa può anche sbagliare: «e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli».

Ma poi, proprio voi kikos venite a fare discorsetti sull'ubbidienza al Papa? Kiko Argüello in persona si vanta di farvi disubbidire, e poi voi venite qui ipocritamente a giudicare e a fare insinuazioni?

4) Quanto ai Francescani dell'Immacolata, la tua insinuazione consiste nel presumere che "ogni" decisione della Santa Sede sia automaticamente perfetta e santa (eppure voi stessi riconoscete che la persecuzione a san Pio da Pietrelcina era ingiusta, anche se avallata dal beato Giovanni XXIII).

Dunque tu confondi l'ubbidienza col servilismo... ma solo quando non si tratta di neocatecumenali.

Infatti il vostro Statuto, che comprende le «decisioni del Santo Padre», comanda che voi celebriate col Messale Romano senza aggiunte né omissioni: e invece voi ancor oggi (anche ieri sera) avete disubbidito e celebrato bizzarrie di ogni genere (il fiume di parole dei laici, la bislacca Hannukkià a nove fuochi, la tarantella col passetto alla fine, la "comunione seduti"...).

5) Qui nessuno ha parlato di "soldi" nel caso dei FFI.

Al contrario, ti sfido a dirmi quanti vescovi e parroci «oliati» dal Cammino continuerebbero ad appoggiarlo qualora voi cessaste le «oliature».

Vedi, tu ed io sappiamo benissimo che se la gente smette di dare le "decime", non solo finisce la pacchia per i cosiddetti "catechisti"... ma all'improvviso viene meno anche il consenso di parroci e vescovi.

6) Tu chiedi perché "dopo il 2005 Benedetto XVI non ha intimato al Cammino di applicare le «decisioni del Santo Padre»".

Ebbene, proprio questa tua domanda dimostra che non sei né prete né religioso e nemmeno addentro alle cose della normale vita della Chiesa, altrimenti sapresti bene le decisioni della gerarchia cattolica non hanno bisogno di essere "ribadite", "intimate", "ripresentate".

Voi eravate disubbidienti prima del 1° dicembre 2005 perché non avete mai seguito il Messale Romano.

Benedetto XVI, per mano del card. Arinze e della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha ufficialmente condannato i vostri abusi liturgici.

L'approvazione degli Statuti, per mano di un Pontificio Consiglio a cui era stato promesso un «futuro immenso» dalla Carmen Hernàndez, ha comunque fatto sue quelle «decisioni del Santo Padre» a cui voi con ogni menzogna e con ogni astuzia vi siete sempre ribellati.

Potete ingannare un cattolico qualsiasi come Tripudio, potete ingannare un Papa, ma non potete ingannare Nostro Signore.

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Lei era presente a Porto San Giorgio?Poi non ha risposto alla mia domanda:Se Papa Francesco celebrera'a Porto San Giorgio con risonanze ,pane azzimo,monizioni,cosa farete vi ribellerete?Criticherete il Papa?Vi dividerete dalla Chiesa,andrete alla FSSPX?La prego di rispondere e di non censurare,grazie. Padre Giuseppe Intiso"

Io ne sarei felice,avremmo finalmente un pronunciamento chiaro da parte della Santa Romana Chiesa.....peccato sappiamo entrambi che questo non succederà perchè, il Papa, non è un eretico.

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Ci spieghi perché i FI sono stati severamente puniti e commissariati mentre il CN no?Non se ne venga con la baggianata dei soldi perché allora af essere corrotto,secondo voi,sarebbe stato B.XVI?Perche'dopo il 2005 non ha intimato al CN di applicare in tito la lettera di arinze?Attendo spiegazioni,Grazie.Poi caso.ai vi do la mia spiegazione. P.M.Intiso"

Spiego io: CN, ovvero setta con 1.000.000 di adepti, facciamo due conti:

1.000.0000 x 150€/mese = 150.0000.000€/mese x 12 mesi = 1.800.000.000.000€/anno.

Questa è solo la decima calcolata per difetto, poi aggiungiamo: i lasciti, le donazioni, le raccolte straordinarie, le convivenze, le raccolte al secondo passaggio, gli arredi pseudoliturgici, gli accessori griffati Kiko, i libri, gli incontri in giro per il mondo e....tutto quanto altro sappiamo, arriviamo almeno al triplo.

Ora, secondo la sua illuminata mente, quanto uomini di Chiesa sono sensibili al denaro?
Oppure, se preferisce, quanti uomini di Chiesa sono disposti a mettersi contro ad una potenza che può arrivare a movimentare cifre di questo genere? Nessuno o più probabimente molti pochi.

Questa è la sola forza del CN: il denaro.

by Tripudio ha detto...

L'infallibilità del Papa riguarda materie di fede e di morale.

L'assistenza dello Spirito sostiene il Papa ma non ne azzera la sua libertà. Pertanto un Papa può benissimo essere turlupinato da qualcuno o convincersi di qualcosa di sbagliato.

Nostro Signore ha garantito che le porte degli inferi non prevarranno. Ma questo non significa che la barca di Pietro non attraversi tempeste.

Nella storia della Chiesa abbiamo avuto pontefici pusillanimi, pontefici ingiusti, antipapi di ogni risma (e nella confusione qualcuno finiva per seguire in buona fede un antipapa...). Dopotutto anche Pietro ci ha dato un pessimo esempio (quel tradimento al cantare del gallo).

Tali questioni si condensano nel fatto che il Papa è il custode del deposito della fede. Per rimarcarlo, i papi amavano definirsi servus servorum Dei, servo dei servi di Dio.

Per quel che riguarda i seguaci dell'idolo Kiko, il Papa è solo uno che deve approvare Kiko.

Per i neocatecumenali non conta il deposito della fede, non contano i santi, non conta la Tradizione, non conta nulla, conta solo Kiko.

p.s.: nel dire "Kiko" bisognerebbe in realtà dire "Carmen e Kiko": è stata la Carmen a gestire la crisi di Kiko, è stata la Carmen a materializzare il sogno di Kiko di costituire comunità kikiane che pagassero la Decima. La Carmen non è un personaggio secondario.

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Padre Giuseppe Intiso"

"P.M.Intiso"

"Intino OSM"


Ultima cosa:
-ma lei si chiama Giuseppe o Michele, di nome?
-ma lei si chiama Intiso o Intino, di cognome?

Lo chiedo perchè si firma ogni volta in modo diverso.

Ma lei sarà mica Maurizio? Il catechista-pranoterapeuta?

Ma lei sarà mica Baccalà dell'altro forum?

Ma lei sarà mica un NC in incognito?

Ma lei sarà mica un NC in cerca di identità?

Ci faccia sapere.

Luisa ha detto...



" Ci spieghi perché i FI sono stati severamente puniti e commissariati mentre il CN no?Non se ne venga con la baggianata dei soldi perché allora af essere corrotto,secondo voi,sarebbe stato B.XVI?Perche'dopo il 2005 non ha intimato al CN di applicare in tito la lettera di arinze?Attendo spiegazioni,Grazie.Poi caso.ai vi do la mia spiegazione. P.M.Intiso"

E qui i dubbi svaniscono.
P.T. lei è troppo riconoscibile.
Le spiegazioni a P.T. è da anni che vengono date, che si inventi un nuovo nick per riscaldare la sua minestra arcicotta non lo rende nè più credibile, nè più intelligente.

Se poi per assurdo il multinick "Intiso" dovesse essere veramente un religioso, le spiegazioni gli sono state date, gli son state fatte anche delle domande alle quali si guarda bene dal rispondere.
Quella persona( o quelle persone) non hanno nemmeno l`intelligenza di rendersi conto che sono la peggiore pubblicità per il cnc.


Lino ha detto...

Il simbolismo dei Vangeli, Cristiano, va estratto dal symbolarium appropriato, che sta nei Vangeli medesimi. Un simbolo, per definizione, non ha un unico significato bensì una stratificazione di significati. Basta analizzare il simbolo del vino per rendersene conto (il vino è "amicizia, ebbrezza, smodatezza, inganno, rovina, infedeltà verso Dio, gioia dello spirito, sapienza, iniziazione, Patto della Nuova Alleanza, figura del Vangelo...").
Il simbolo "piccoli", in quanto utilizzato in contrapposizione "ai sapienti e agli intelligenti" (che sono i dottori del tempio) indica i semplici, i poveri in spirito, che non sono gli ignoranti, bensì coloro che - essendo consapevoli della loro dimensione di conoscenza spirituale ridotta - sono disponibili ad accogliere nuovi apprendimenti di verità. E' la mente semplice, il povero in spirito che si apre a Cristo. La Samaritana è una piccola. Questa è la dimensione "ampliata" che tu più apprezzi. In Mt 18:6, essendo specificato "uno di questi piccoli che credono in me", il simbolo diventa significativo del cristiano. Significativo del cristiano io anche trovo il piccolo nella polemica con i discepoli del Battista: là, però, c'è lo scandalo in gioco, e il riferimento scandalo è alla croce, che rinvia al "piccolo" cristiano.
Kiko di simbolismo non capisce un'acca, lo spagnolo i simboli sa soltanto rovesciarli o inventarli mediante macedonie sincretiche: nel giudizio matteano è evidente che "piccoli" non è un simbolo ma è un aggettivo ("miei fratelli più piccoli") e che i fratelli sono categorie di bisognosi ben specificati nei passi precedenti. La parabola del buon samaritano è significativa: alla domanda di un dottore della legge su come si guadagna la vita eterna, Cristo risponde con il racconto nel quale sono in gioco due personaggi ostili, nessuno dei due nominato come cristiano ma soltanto indicato come provenienza geografica.

Magari, però, il padre OSM mi correggerà e io sono disponibile a considerare le sue sapienti e intelligenti delucidazioni sui "piccoli" :-)

FDF ha detto...

Falso Padre Intiso!
Sei PT dalle mille facce, si capisce perfettamente dal modo di scrivere forse da un tablet o cellulare, per l'assenza di punti, maiuscole, spazi e grammatica elementare.

Ve lo ripeto: tornatevene nel vostro antro, insieme agli eretici pari vostri.

Avete bisogno di mentire per difendervi e questo già vi qualifica.

Non mi leggi Kerigma? Bah... ti assicuro che non me ne accorgerò.

Il cammino ha delle derive eretiche che fanno paura, ma ovviamente in un mondo in cui un cardinale si fa segnare con il segno di Shiva, le eresie del cammino sono un'inezia ,purtroppo.

Lino ha detto...

@ Luisa ha detto... "sono la peggiore pubblicità per il cnc"

Non si discute. Perciò il loro fondatore insiste sul silenzio e sul segreto, in Internet come altrove: chi più di Kiko conosce i suoi polli?

Ruben ha detto...

Padre Michele Intiso
".La lettera di arinze non e' di condanna ma scaturi' a seguito dei colloqui previ approvazione definitiva dello Statuto.Era quindi una tappa nel processo di approvazione non una condanna.Tra l'altro era privata non comparve sugli organi ufficiali come prescritto dal codice di diritto canonico."
---
Quello che lei dice è falso;la lettera è stata pubblicata in latino,lingua ufficiale della Chiesa,sulla rivista Notitiae, bollettino ufficiale,della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Ha quindi rilevanza giuridica.

Lino ha detto...

P.S.
Ahi, Cristiano, ho dimenticato di riferirmi a sant'Agostino: i piccoli sono simbolicamente l'opposto dei superbi. "Tu, o Signore, darai luce alla mia lampada". "Tu, o Signore...", non una dozzina di stupide domande in uno scrutinio di una convivenza NC.

Cristiano ha detto...

Pienamente d’accordo, Lino, con la sintetica esegesi di Matteo 25,31-46 che hai fornito (è l’interpretazione “ampliata” che ritengo più corretta sulla base del testo e del contesto). Spero tanto che, soprattutto con il papato di Francesco, nel cammino non circolino più delle esegesi “alla carlona” di un passo così impressionante e impresso magistralmente in una parete della Cappella Sistina.
Un saluto
Cristiano

Luisa ha detto...

"Tra l'altro era privata non comparve sugli organi ufficiali come prescritto dal codice di diritto canonico.L'atto definitivo e' stato l'approvazione definitiva dello Statuto il quale ha recepito in minima parte quella lettera. Padre Michele Intiso"

Questo è il rispetto dei neocatecumenali più esaltati e fanatici che, pur di difendere il loro idolo "cammino", non esitano a mentire, mostrando anche, in questo e in altri casi, una deprecabile mancanza di ripetto per il Successore di Pietro.
P.T. conosce a memoria queste parole di Benedetto XVI, ma forse le ignora il suo alter ego " Michele Intiso", allora specialmente per lui ricordo queste parole rivolte ai nc da Benedetto XVI, il 12 gennaio 2006:

"Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancor più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio, di recente la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II.
Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate. Grazie all'adesione fedele ad ogni direttiva della Chiesa, voi renderete ancor più efficace il vostro apostolato in sintonia e comunione piena con il Papa e i Pastori di ogni Diocesi. E così facendo il Signore continuerà a benedirvi con abbondanti frutti pastorali."

Claro?
le NORME NON sono state osservate.
Sappiamo fin dove si è spinta la superbia di Arguello che rifiutava di modificare la sua creatura(simo finiti....).

by Tripudio ha detto...

Quando i neocatecumenali vanno a fare le «oliature» a vescovi e parroci, vorrei tanto chiedere: ma pensate che la Chiesa è in vendita?

Solo che per rispondere a questa domanda dovrebbero smettere di "oliare" qualche ecclesiastico e osservare se continua ad appoggiare il Cammino.

Gran parte dei "consensi" al Cammino Neocatecumenale vengono dalle «oliature», anche se devo ammettere che esiste gente che sostiene il Cammino gratis (cioè solo perché ne condivide lo sfascio liturgico).

Tutto questo tenendo sempre ben presente la loro propagandistica inversione dei ruoli: scommetto che nelle comunità si dice che i soldi i vescovi se li meritano perché "appoggiano" il Cammino. Ma sì, provate a tagliare i fondi, e guardate quanto "appoggio" vi danno...

kerigma ha detto...

Mammamia triupdio ma quanto schifo fai.

Spero che Dio, che ama e difende la sua Chiesa, vedendo quanto fango stai gettando addosso ai Suoi Vescovi, ti punisca severamente, spero che tu possa provare su di te tutto quello che di calunnioso e falso hai imbastito su Sacerdoti Vescovi e Cardinali.
Se invece è come dici tu, che punisca me.

E con questo tolgo il fastidio, ti sollevo dalle risposte scomode che non puoi dare, e che in verità è quello che vuoi, sapessi quante soddisfazioni mi sono preso con gente come te, che però non potevano scappare come fai tu con la censura, sai faccia a faccia quelli come te non hanno neanche il coraggio di guardare negli occhi, e io pagherei per averti solo un'ora di presenza.

Giorno uno ti saluto il Papa che ha commissariato quei damerini tradizionaldisobbedienti e che celebrerà con noi nel modo che ti piace tanto.....ammappete sapessi quanto ci è costato pagare il Papa.

Punto e .....basta.

Ruben ha detto...

"Punto e .....basta."
---
Kerigma, alias 6x o Baccalà come ti chiamano qui,
ti sei firmato!
Se Kiko ti ha chiuso il blog,fattene una ragione.

Anonimo ha detto...

Ci avrei scommesso che pubblicavi, peccato solo che dimostri realmente che razza di pagliaccio sei.....ascoltami datti al calcio alla politica....la fede non penso ti calzi bene, troppo buffone.

Kerigma

Punto e fine

SEMPREMEGLIO ha detto...

@ by Tripudio
Non prendertela....kerigma è tutto un programma, non conosce, non sa, non ha certamente la tua esperienza. Eppoi non ricorda cosa ha detto Papa Francesco nella sua omelia a Santa Marta, rivolta ai preti. Li ha chiamati Unti, giustamente per l'ordine Sacro. Però si è loro raccomandato affinché non diventino ''Untuosi''. Lui lo può dire! Chissà perché questo discorso!

Anonimo ha detto...

La risposta di Kerigma è un esempio di tolleranza neocatecumenale. Lo stesso stile, purtroppo, che si adopera negli scrutini e nei centri vocazionali.

Preghiamo per Kerigma perché possa fare una diversa esperienza di Dio, come Padre Misericordioso e non certamente come l'ha presentato e gli hanno insegnato i catechisti con il Cammino.

Mario


Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Ci avrei scommesso che pubblicavi.....

ANCHE KIKO CI AVREBBE SCOMMESSO. PERCIO' NON VUOLE CHE TU USI INTERNET :-)))

by Tripudio ha detto...

Ma ancora ve la prendete con "Tripudio"? Questa cosa mi lusinga parecchio: voi pensate che il sottoscritto sia l'unico che opera la "moderazione" dei commenti... E come farete quando per altri motivi non sarò presente per interi mesi? Con chi ve la prendevate prima che io rientrassi dopo due anni di quasi totale assenza?

Troppo facile "personalizzare" le accuse, vero? Ma qui siamo nel mondo reale, mica nei fumetti. Solo nei fumetti c'è il cattivo supercattivissimo che minaccia il mondo e la suprema lega dei super-eroi che lo blocca prima che sia troppo tardi.

Cari fratelli tipo Kerigma e i suoi cloni, avete proprio la sindrome della radiolina: la vostra squadra del cuore riesce a perdere in casa per cinque a zero perfino contro l'Inter e voi vi vendicate scalciando la radiolina come degli asini imbizzarriti.

E più fate così, e più confermate indirettamente la verità delle cose esposte su questo blog. Se qui sul blog avessimo pubblicato stupidaggini, vi sareste fatti due risate e sareste spariti senza nemmeno sprecare una microcaloria per lasciare un commento.

Invece, il ritrovare citate le parole del sommo Kiko estratte pari pari dal video che riprende Kiko mentre esige le "cefale" per la Cina, vi acceca di ira, perché non volete che tutti sappiano che l'idolo Kiko esige le vostre figlie come "cefale" per attirare gli annoiati e cinici cinesi alle vostre bislacche "catechesi".

Maurizio ha detto...

Provo una pena immensa per tutte queste discussioni. Era un po che non tornavo qui, dove io ho insultato senza ritegno qualcuno ma solo nel momento in cui non ce la facevo a resistere alle vostre insinuazioni. Dobbiamo porci una domanda: CERTAMENTE il diavolo, Colui che DIVIDE, letteralmente, sta lavorando qua a pieno ritmo. A doppio senso, sia continuando a fomentare nuove ire tra i Kikos che farebbero molto meglio a secretare la lingua e gli interventi su questo sito o altri simili. Ma statevi buoni e zitti, fratelli del Cammino. In tante cose canoniche di Liturgia qua ci stendono 15 a 0, è come se la SCS, Squadra Calcistica Servolana, volesse aver ragione della Juve o della Fiorentina. Ma non vi accorgete che qua vi fanno a pezzi? Io ho finito il Cammino da 10 anni e giuro, non mi importa assolutamente nulla, non mi cambia di una virgola la SOSTANZA! La cosa importante è comunicarsi. Come, sta al Papa dopo aver sentito il parere della Commissione Liturgica o quello che sia, decidere. E se per non sentirmi in discomunione con la Santa Sede dovremo ricevere la Comunione in piedi e consumarla subito, pace! Ma vi rendete conto che in Cammino ci sono fior di Talebani che stanno guastando lo Spirito del Cammino facendo a botte verbali come è successo a me per ottenere solo una esiziale eterogenesi dei fini? Il Cammino DEVE AVERE UN TEMPO PER SEDIMENTARE CIO' CHE HA OTTENUTO FINORA. E DEVE FARLO OBBBEDENDO ALLA LETTERA NON AI MAMOTRETI MA A CHI STA SOPRA DI ESSI E DI kIKO, IL SANTO PADRE.
E' del tutti inutile discutere con i fratelli qui dell'Osservatorio. Lasciamo che facciano i commenti alla patita in gioco come fanno i cronisti sportivi che sono sempre in due a commentare . Basta dotte disquisizioni che sono SOLO FORME, PRIVE DEL CONTENUTO, COME UN CALICE DA MESSA NUOVO E MAI USATO. Basta. Ne avete sparate troppe , sembra di stare a Sarajevo. Uccisi dal Fuoco Amico. Basta, per Amor del Cielo. PS: Le risposte alle domande le ho pronte, ma qualcosa mi trattiene a spedirvele. Non solo perchè avete ragione in diveersi punti, no: il fatto è che appena scritte mi si è rotto il PC e sto aspettando che mi recuperino i dati dall'Hard Disk. Ma anche voi... sempre a pensar male... ma non vi sentite la nausea allo stomaco?

psyco ha detto...

Non credo che vi rendete conto di quanto è subdilamente dannosa la dialettixa assertiva e falsamente accusatoria nei vostri confonti di Maurizio. Che può risultare convincente per chi è agli inizi o chi non conosce a fondo le storture REALI e da voi ben documentate del cammino, non con dotte disquisizioni, come insinuato, ma con fede viva attinta dal magistero sano.
Non capisco l'utilità di continuare a dare tutto questo spazio a filippiche sofistiche del genere, quando qualunque valida confutazione è sempre meno recepita rispetto al danno già fatto e al dubbio già subdolamente insinuato nei confronti dei 'piccoli'.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Maurizio pranoterapeuta neocatecumenale si pone la questione: «il diavolo divide».

Ma qualunque cattolico sano di mente può controbattere:

1) il diavolo non c'entra niente con lo scempio liturgico del Cammino?

2) il diavolo non c'entra niente con le attrazioni biomagnetiche del pranoterapeuta?

3) il diavolo non c'entra niente con il desiderio di nascondere la verità?

Per quest'ultimo punto infatti suggerisco la tua espressione: «fomentare nuove ire tra i Kikos che farebbero molto meglio a secretare la lingua».

4) il diavolo non c'entra niente con il "comunicarsi" come nel Cammino, cioè "per forza" e senza magari neppure un esamino di coscienza?

Il resto del tuo intervento è un po' una sorpresa rispetto a quello che scrivevi giorni fa.

Tranne per il fatto della rottura dell'hard disk, che è stranamente un problema di tutti i neocatecumenali che all'improvviso fanno una figuraccia su questo blog: c'è stata negli anni un'ecatombe di hard disk kikiani proprio nel momento in cui stavano annunciando qualche mega-risposta ultra-definitiva...

Luisa ha detto...

" La cosa importante è comunicarsi. Come, sta al Papa dopo aver sentito il parere della Commissione Liturgica o quello che sia, decidere. E se per non sentirmi in discomunione con la Santa Sede dovremo ricevere la Comunione in piedi e consumarla subito, pace"

Se Maurizio ha terminato il "cammino" da dieci anni ma che, immagino, continua a frequentare il "cammino", e a celebrare la "liturgia" del "cammino"( invece di, come lo ha domandato Benedetto XVI il 20 gennaio 2012, unirsi alla parrocchia e ai "cristiani della domenica"), Maurizio SA COME vuole, non il Papa, ma il Papa con la CHIESA COME vogliono i Libri liturgici, che i cattolici tutti si comunichino, non credo che i nc siano dei cattolici a parte.
Appunto perchè i neocatecumenali non sono, e non devono considerarsi, dei cattolici a parte, Benedetto XVI ha impartito loro delle NORME nel 2005, dunque Maurizio conosce quelle norme, dunque Maurizio SA che il Papa aveva già deciso.
Maurizio ha obbedito al Papa?
Maurizio ha rispettato le DECISIONI del Papa?
O Maurizio ha obbedito a Arguello che diceva di non modificare nulla?
Come ha reagito Maurizio al diktat di Arguello?
Ha obbedito al Papa a rischio di subire gli strali dei suoi superiori?
O Maurizio ha obbedito a Arguello?
Forse lui stesso è stato fra coloro che hanno imposto ai piccoli del cnc di non cambiare nulla.

La prosa di Maurizio è subdola e manipolatrice ma è anche molto facilmente smontabile da chi conosce l`iter del "cammino" e le sue disobbedienze.
Psyco ha perfettamente ragione, sottoscrivo in toto le sue osservazioni.

Lino ha detto...

Maurizio ha detto...
"Provo una pena immensa per tutte queste discussioni... Basta dotte disquisizioni che sono SOLO FORME"

Beh, Maurizio, con le dotte disquisizioni di Kiko (dall'annuncio del suo Kerigma alla nuova estetica) sono state riempite tonnellate di pagine (mamotreti, dispense per le convivenze, libri, interviste, siti del Cammino) diffuse in ogni luogo.

Per quanto concerne i miei interventi sul presente topic - evito di pronunciarmi su argomenti che altri conoscono meglio di me - sottolineo l'aspetto che forse non è sufficientemente chiaro, altro che forma! L'annuncio di Kiko è un annuncio differente dalla Buona Notizia degli Evangelisti. E' un annuncio nel quale la Grazia, dono gratuito di Dio che soltanto dal Suo amore deriva, viene sostituito da un cammino gnostico di riconoscimento del peccato, dove "l'olio" si prende nello scrutinio, il fango sul cieco nato è il peccato mostrato e riconosciuto, il sicomoro anziché simbolo di elevazione diventa la vita peccaminosa di Zaccheo dalla quale l'uomo deve scendere, l'Eucarestia è celebrata come uscita degli ebrei dall'Egitto (che significa l'uscita dal peccato del paganesimo) etc. eccetera eccetera eccetera. Tutto viene ricondotto a questa concezione veterotestamentaria, la Grazia è soltanto successiva e comunque condizionata al riconoscimento del peccato.

Qui, Maurizio, non c'è sedimentazione che tenga: è un altro "annuncio", che non può adeguarsi a quello dei Vangeli a mano di non revisionare totalmente l'impianto catechetico (sia metodologicamente, sia nei contenuti) inventato da Kiko & C.: là c'è lo spirito del Cammino e quelli che tu definisci talebani sono, in realtà, ortodossi del Cammino. Hai fatto a botte verbali? Male, perché hanno ragione loro: le tue, secondo il direttorio, sono mormorazioni, hai il collo di ferro, la cervice dura.

Se nemmeno BXVI c'è riuscito, però, non vedo al momento chi possa conseguire un simile obiettivo.