giovedì 17 dicembre 2015

Il Cammino che ti "uccide" e ti devasta la famiglia

Carnevalesca "liturgia" neocatecumenale
Sono primogenito di una famiglia di neocatecumeni, una famiglia di 8 figli. La metà sono riusciti a scappare di casa (tra convivenze per le 3 sorelle ed un fratello che ha trovato gentilmente ospitalità da un amico a km da qui), premetto che NESSUNO di noi ha continuato il cammino. Premetto pure che da 5 anni, dopo il fallimento dell'azienda in cui lavoravo ho sempre trovato un lavoro, al costo di leccare la polvere dal pavimento di una fonderia. Ora sono 2 mesi che sono a casa e psicologicamente sotto pressione, soprattutto da parte di mia madre che mi sta massacrando. In passato ho avuto problemi di depressione, mi ero curato, e stranamente un miracolo ha fatto in modo che mia madre incosapevolmente m'indirizzasse da una psicologa che non è contro ma COMBATTE MATERIALMENTE la realtà neocatecumenale. Ero guarito, stavo bene, e anche ora quando mi chiudo in camera praticamente 24 su 24 a studiare musica sto bene. Ma appena ne esco è l'apocalisse: io sono arrivato a far notare a mia madre che col suo comportamento mi sta uccidendo (lo notavo perché avevo studiato un po' di psicologia per mia passione): voi non immaginate cosa mi sono sentito dire da quella donna a proposito di cosa succede la dentro, addirittura veniva a piangere in camera mia di notte, ma per dirmi "ti stiamo uccidendo ma sono la tua mamma, e ti amo ti amo". Ecco i frutti del Cammino: devastare le famiglie.

Ho paura, ho un estremo bisogno d'aiuto e non ho idea a chi rivolgermi. Lo psicologo non può entrare negli affari famigliari, e me l'ha detto, ma ora leggendo questo blog è come se avessi trovato un aiuto proprio nel momento in cui ho appena avuto un'altra discussione con mia madre che tutt'ora mi opprime e mi soffoca. Qualche giorno fa ho compiuto 32 anni e voglio vivere, ma non credo che ci siano associazioni che tutelino esplicitamente le "vittime del Cammino Neocatecumenale", non credo perché fino ad ora non ho mai trovato nulla del genere.

Non voglio veder distrutta la mia vita a 32 anni, se qualcuno, anche nel totale anonimato conosce il nome di qualche istituto o associazione che possa aiutarmi CONCRETAMENTE difendendomi dalla situazione sono immensamente grato, perchè amo la vita, è la cosa che amo di più e la mia famiglia me la sta portando via in mille modi, anche economici, ma non voglio entrare nei dettagli. Credo in Dio, non sono Cattolico ma credo in Dio. E questo di me non fa una brava o cattiva persona, il problema è che questa è una delle tante cose che mi vengono psicologicamente martellate dai miei, e che non sapete quante volte son riuscito a mettere a tacere. Ma loro mi conoscono, in comunità pure e non da ora. Sanno del mio carattere e della mia forza a convincere la gente che l'amore di Dio non lo trovi solo nel cammino neocatecumenale e, oltre a tenermi d'occhio seppur a distanza mi stanno avvelenando a piccole dosi che ora inizio a sentire. Ho già parlato con uno psicologo, ma purtroppo mi ha detto che se non ho io la possibilità d'andarmene di casa immediatamente (e che sarebbe la cosa da fare subito), lui non può intervenire se non attraverso di me ed ammette anche di non poter fare miracoli, fermo restando che quelle persone sono capaci di rovinarmi in due minuti ciò che ho guadagnato in una seduta appena esco. E lui non può fare nulla.

Tempio neocatecumenale
Quindi anche nell'anonimato più totale, se qualcuno sa darmi indicazioni di persone che sono in grado d'affrontare queste situazioni e questa gente sono estremamente grato del vostro aiuto; la mia mail per  dei consigli a riguardo se qualcuno ne ha è: emmetalia83@scryptmail.com

Figuratevi che sono talmente disperato, e da persona che ha sempre avuto un'attenzione particolare ed ha evitato non solo il cammino ma tante altre cose, stavo per finire addirittura dalla disperazione a chiedere aiuto ad un'associazione gnostica. dalla padella nella brace. Per fortuna la mia sobrietà è tornata alla svelta...

Un abbraccio a tutti e grazie anche solo per il fatto d'avermi dato la possibilità di scrivere qualche riga per fare uscire un po' di quella "morte" da me stesso.
Teo 83

85 commenti:

by Tripudio ha detto...

Benché nello strato più basso del Cammino si possano ancora trovare fratelli di buon cuore (i Papi - nell'atteggiamento del buon pastore che lascia le 99 nel deserto per salvare la pecorella smarrita e recalcitrante - hanno inutilmente sperato di far leva su quel buon cuore), è purtroppo chiaro che il Cammino è opera del demonio.

In questo caso particolare indicato da Teo83 notiamo un dettaglio che fa rabbrividire: i kikos «ti stanno uccidendo, ma io sono la tua mamma e ti amo».

Quella mamma "ama" suo figlio, ma quell'amore non riesce a svincolarsi dal diabolico neocatecumenalismo che «sta uccidendo» suo figlio.

Chiaro? Lei stessa riconosce che i neocatecumenali "ti stanno uccidendo", lei stessa riconosce che il Cammino le ha devastato la famiglia inserendosi tra lei e suo figlio, eppure è così assoggettata al Cammino che pur ricordandogli che lo ama, non riesce a far altro.

Con dolore bisogna ricordare tantissimi fratelli neocatecumenali caduti nella depressione: depressi perché avevano preso sul serio il Cammino, poiché nel Cammino l'unico modo per non diventarne schiavi e deprimersi, è essere ipocriti fino a mentire a sé stessi, "stare al gioco", recitare la parte del Fratello di Comunità: "mi faccio schifo", "sono un caino", "il Cammino mi ha salvato"...

Dobbiamo ricordare anche i tanti fratelli che si sono suicidati a causa del Cammino che ti martella continuamente dichiarandoti peccatore e superbo, e dicendoti che "Cristo ti salva" ma nel Cammino "Cristo" consiste solo nell'ubbidienza cieca ai capibastone della setta.

La vera fede cattolica non ti porta alla depressione: al contrario, te ne trae a poco a poco fuori, perché non è basata sul moralismo (come il Cammino) o sui metodi della psicologia e psichiatria, ma solo sulla verità.

Anonimo ha detto...

Non ti conosco e non so come aiutarti ma ti sto vicino e prego per te. Un abbraccio

Stefano ha detto...

Scusate si puo sapere chi e' questo fratello e in quale parrocchia faceva il cammino.Stefano

Ruben ha detto...

@ Stefano ha detto...
Scusate si puo sapere chi e' questo fratello e in quale parrocchia faceva il cammino.Stefano
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E a cosa vi servirebbe, a finire di "uccidere" un povero Cristo?!...

ker ha detto...

No servirebbe a rendere chiara la verità.
Vi ricordate quello che origliava dall'altra stanza....bene a giorni diventerà un vostro sostenitore e chissà quali nefandezze vi racconterà, come da copione....li inviti ad essere seri e non stare nel cammino e poi in giro a uccidere le comunità, e alcuni (i più luciferini) vengono a piangere da voi.
Quindi a giorni arriverà il caro marco

aleCT ha detto...

@Ker

Finiscila Ker, a te della verità non te ne frega nulla.
Quello che ti frega è "di che squadra si fa parte". Sei del Cammino? E allora va tutto bene, hai la garanzia che tutto quello che fai è buono, puro e santo...fossero anche le cose più turpi.

Qual è il tuo problema? Sei stato sgamato e ancora non sei riuscito a trovare "il giuda" e quindi vieni a sfogarti qua?

Valentina Giusti ha detto...

Certo che stanno messi male nel cammino se siamo arrivati a livelli di segretezza da loggia massonica: stanze segrete, infiltrati che origliano e vanno in giro a 'uccidere' le comunità ... Si capisce perché non esagera Teo quando racconta delle confessioni notturne della madre, dei suoi pianti, dei terribili sensi di colpa.
Ma questo non è cristianesimo! Meno che meno è cattolicesimo!
Uscite alla luce del sole, più vi celerete nell'ombra, più le famiglie soffriranno, i deboli saranno oppressi e tormentati e si annullerà tutto ciò che di buono vi viene dal fatto che il Signore chiama i Suoi Figli dovunque possa filtrare la Sua Grazia!

l'apostata ha detto...

@ Ker

A proposito di verità e chiarezza, dacci il buon esempio.

Visto che siete approvati, e quindi figli obbedienti della Chiesa, dicci qul è la tua parrocchia, così tutti potremo avere conferma che le vostre celebrazioni sono indicate nell'orario parrocchiale ed aperte a tutti; che seguite i Libri Liturgici senza aggiunte né omissioni; che vi comunicate come la Chiesa dispone senza distinguere tra comunione e manducazione; che la purificazione la fa solo chi ne ha facoltà secondo le norme canoniche; che rispettate il vostro statuto e non fate sempre ambientali e risonanze. Confermaci pubblicamente che i tuoi catechisti, di cui farai nome e cognome, vi hanno sempre detto e ripetuto che la decima non è mai obbligatoria, che deve versarla solo chi vuole e quando vuole.

Forza Ker, tu che pretendi nomi e cognomi, dacci il buon esempio e fai tu per primo quello che esigi dagli altri.

p.s. A proposito di verità, che ne pensi delle apparizioni che Sankiko e la signorina sbandierano ai quattro venti pur se mai sottoposte al vaglio della Chiesa?

LAPAZ ha detto...

Valentina, por favor, podrías traducir esto? Gracias.

Las enseñanzas de Kiko, Carmen y Mario sobre arrojar a los hijos al anatema cuando eligen libremente decir "no" al Camino Neocatecumenal. Nunca he escuchado a la Iglesia predicar eso. Nunca he escuchado a un Papa decir que una madre tiene que arrojar a su propio hijo al anatema.
El Papa Francisco recomendó a Kiko Argüello que respete la libertad de quienes elijan otra cosa que no sea el Camino. Kiko no obedece. Sus catequistas se comportan como auténticos perros de presa, en el Camino no se respeta la libertad de la persona para decir "no". Es absolutamente sectario.

The teachings of Kiko, Carmen y Mario about throwing your sons and daughters into anathema when they freely choose to say "no" to Neocatechumenal Way. I have never heard the Church preeching that. I have never heard any Pope saying a mother has to throw her son into anathem.
Pope Francis recommended Kiko Argüello to respect the freedom of those who choose something different than the Way. Kiko does not obey. His catechists behave as real watchdogs, the Way does not respect the freedom of person to say "no". It is absolutely sectarian.

l'apostata ha detto...

Scusate l'OT, ma vorrei inviare il link alla pagina del sito ufficiale del cammino riguardante il primo cosiddetto incontro vocazionale in Africa.: Sankiko l'Africano

Dovunque si svolgano, il format è sempre identico. Grande successo, grande gioia, grande partecipazione, grandi lodi da alti prelati.

Per inciso, riporto un dettaglio: "...Quindi, anche a costo di sacrifici, anche a costo di viaggiare per tre giorni di fila in autobus o di vendersi terreni e beni personali pur di pagarsi il viaggio, i giovani hanno voluto essere presenti all’incontro e ascoltare il kerygma che Kiko proclama instancabilmente da oltre 40 anni in ogni angolo del mondo ... Kiko ha poi annunciato “la Buona notizia (...) Parole che hanno confortato i numerosi presenti, quotidianamente in lotta contro problemi di povertà..."

Parlano di povertà, e prima li spennano!

Sankiko e i suoi accoliti, gli alti prelati invitati, gli itineranti, hanno pagato anche loro di tasca propria?

Anonimo ha detto...

Anche io mi sono trovato nella tua situazione negli ultimi 3 mesi.. ho chiesto
aiuto ed ospitalità ad amici, comunità cristiane ecc ma non è andata in porto
nessuna.. anche ad un associazione di figli di malati psichiatrici come nel mio caso ma niente.. poi mia madre mi ha mandato a vivere e lavorare da mio zio (catechista nc) a delle condizioni pessime veramente, ora sono rientrato a casa ma 2 sett fa ho avuto un "crollo" in pieno centro della mia città ed una signora mi ha gentilmente offerto un caffè ed ascoltato, consigliandomi di scappare.. dallo psicologo ho smesso io di andarci perchè come te, il tempo di uscire da una seduta e riniziavano i soliti problemi.. se non peggio.. ho ritrovato un poco di serenità perchè son tornato a dedicarmi alla mia grande passione (fotografia) cercando di farla diventare un lavoro ma continuare a stare qui senza una minima indipendenza economica è veramente dura.. oltre alle pressioni che si può avere da due genitori fanaticamente nc, aggiungeteci che una è malata di mente e potete avvicinarvi un poco a capire la mia situazione di 23 enne disperato.. cmq per aiutar te non so che dirti.. non esistano associazioni. "per noi" sopratutto siamo tutti e due grandi e vaccinati, dobbiamo cavarcela da soli.. neanche la polizia o i carabinieri fanno qualcosa in situazioni che si protraggano per così tanto tempo ed in cui la vittima è maggiorenne.. ti dicano: vitto, alloggio e qualche soldino ce l hai, che vuoi di più? menomale esiste questo blog almeno possiamo condividere le nostre difficoltà.. potremmo cercare di crearla insieme un associazione non lo so.. ti sono vicino, coraggio che un momento di grazia arriva per tutti.. simich
simich

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Ker, amante della menzogna e professionista della mistificazione, vorrebbe "rendere chiara la verità"? Ah, ah, ah!! Grazie, è proprio vero che il collaborare a questo blog mi procura momenti di ilarità.

Ma guarda un po': il lupo vuol parlare delle pecore.

Poi, a parte il fatto che il fratello "origliante" è il solito pasqualone sotto mentite spoglie, il caro fratello Ker non è credibile quando finge di essere indispettito. Se proprio vuoi prenderci per il naso, inventa almeno una storia credibile... il "fratello origliante", roba da cartoni animati per bambini!

Anonimo ha detto...

Sono d accordo con te anche a noi è successa una cosa simile oi ringraziando Dio abbiamo amerto gli occhi e affidandici a sacerdoti non collusi col cammino e alll verità e universalità della Chiesa. La Madonna la preghiera l 'impegno nella ricerca della verità e dell'amore ci hanno guidato ,ora nostra figlia vittima dei super catechisti è in cura da ina psicologa e sta lrntamente riprendendosi la sua vita. Tutta lamia famiglia ha sofferto molto per questa brutta storia e anche io ho faticato molto a sganciarmi dal lavaggio del cervello del cnc. Questo blog l'ho trovato per caso e capusco Teo e condivido che il blog è di grande aiuto per chi vuole vederci chiaro sullo strazio neocatecumenale...Grazie a chi lo sostiene e lo diffonde . Lidia

psyco ha detto...

LE '' VERGINI DI KIKO '' :

Articolo in inglese sulle MISTFICAZIONI SCRITTURALI di kiko :

http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=44853


ma come si fa... COME SI FA ad avere come riferimento spirituale UNO CHE MISTIFICA LA BIBBIA ?!?!!!!

ker ha detto...

L'unico che ride....e ti assicuro che lo faccio di gusto, sono io ad ogni tua censura.

aleCT ha detto...

@ker
Fai bene a ridere. Ogni volta che ti censurano ti fanno un favore.

l'apostata ha detto...

Piccola considerazione

Ker, che ha scritto: "L'unico che ride....e ti assicuro che lo faccio di gusto, sono io ad ogni tua censura", mi ricorda tanto il muto don Pezzi. Qualunque balordaggine esca dalla bocca di Sankiko, lui si limita a ridacchiare, sempre e comunque.

Deve essere uno dei frutti del cammino...

p.s. verità e chiarezza, qual è 'sta parrocchia? Dì fatti concreti.

by Tripudio ha detto...

Il fratello Ker chiama "censura" il non pubblicare qui insulti e scempiaggini degli attivisti neocatecumenali più infoiati.

È ancora convinto che lo spazio commenti di un blog sarebbe a disposizione di qualunque vandalo in vena di insulsaggini e volgarità.

In realtà questo spazio commenti è diventato una sorta di lunghissima "FAQ" sul Cammino, dove ci sono risposte e dibattiti su ogni genere di argomenti che riguardino anche lontanamente il Cammino. Nove anni e mezzo di discussioni, in particolare, hanno fatto venire alla luce la perfida mentalità neocatecumenale e l'ispirazione diabolica che sorregge il Cammino.

Pensate un po' che ci fu un tempo in cui perfino al sottoscritto sembravano esagerate quelle affermazioni di padre Zoffoli, che descriveva i neocatecumenali come «gente fanatica, abilissima a mentire, malata di presunzione».

E invece l'incontrare il Cammino in tante circostanze parrocchiali ed ecclesiali mi ha confermato che non solo padre Zoffoli aveva ragione, ma era stato perfino più gentile del necessario. Le discussioni che costellano le pagine di questo blog sono la conferma che padre Zoffoli aveva visto giusto.

Il neocatecumenalismo si sorregge sul fanatismo, sulla menzogna, sulla presunzione: proprio come tutte le sètte pseudocattoliche (da mamma Ebe a padre Gino), dietro l'apparenza di spiritualità e carità si celano invece idolatria, inquinamento della fede e un pazzesco giro di soldi.

Vincenzo ha detto...

Vorrei chiedere al signor Ker, al signor Pasquale (e alias vari), al signor Pietro, al signor Eliseo (e alias vari) e a tutti i NC secondo quale pulpito vengono a chiedere nomi, cognomi, indirizzi, paternità e maternità e quant'altro utile a identificare le persone che danno le testimonianze (a che pro, poi, lo vorrei capire... ), quando loro fanno della segretezza, degli arcani, del "non puoi sapere", tutta la loro opera - che non sto qui a dire, a mio parere, da chi provenga, perché io ho la mia idea e non è positiva! -. Il tutto, naturalmente, solo per poter difendere il cammino e i loro iniziatori. Se perfino di fronte a casi di molestie, come si è visto in altri post, si arriva a difendere l'aggressore e dare addosso alla vittima - rea, quest'ultima, di aver solo portato alla luce certi fatti obbrobriosi -, solo per difendere il buon nome del cammino...

aleCT ha detto...

@vincenzo.
Non ti aspettare risposte. D'altronde non hai il diritto di fargliele queste domande. Loro sono approvati, quindi quello che fanno è giusto a prescindere. Se poi si prendono qualche libertà di troppo beh...non li hanno puniti quindi va tutto bene.

Così ragionano (si fa per dire). D'altronde è molto più semplice pensare di far parte di un club esclusivo dove, alla fin fine, tutto è lecito, che usare l'intelletto che Dio Padre ci ha donato...dover ammettere di aver sbagliato sarebbe devastante.

Valentina Giusti ha detto...

Scrive LaPaz:

Gli insegnamenti di Kiko Carmen e padre Marioi di scagliare l'anatema sui propri figli e figlie quando questi scelgono in libertà di dire 'no' al Cammino Neocatecumenale.
Non ho mai sentito che la Chiesa lo predichi. Non ho mai sentito  nessun papa dire che una madre debba gettare l'anatema sul proprio figlio.
Papa Francesco ha raccomandato a Kiko Argüello di rispettare la libertà di chi sceglie qualcosa di diverso dal cammino.
Kiko non obbedisce. I suoi catechisti si comportano come dei veri e propri cani da guardia.
Il cammino non rispetta la libertà di chi dice 'no', il che è assolutamente settario.

Vincenzo ha detto...

@alect

Cara alect, lo so ed infatti di risposte non me ne aspetto. Da quando frequento le pagine di questo blog - pur scrivendo pochissimo, lo leggo sempre - da parte degli "approvati" - da altri laici, sic (!) - NC non ho mai visto dare risposte! Le mie infatti erano considerazioni e domande retoriche!

Ruben ha detto...

"Ker", dea della mitologia greca del destino e della morte violenta dei guerrieri.
Il nick è pertinente.
Di più su Wikipedia ed altri links.
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Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Strike ha detto...

Come, esattamente, il cammino distrugge le famiglie?

Ruben ha detto...

@Strike
Nove anni di post, per soddisfare le tue curiosità in merito.

Strike ha detto...

Ruben, penso che tu sia così gentile da risparmiarmi una così grande fatica e rispondermi in 10 righe. Non vi seguo certo da molto, ma non credo che nove anni di post siano tutti sulla domanda precisa che ho fatto.

Strike ha detto...

Non riesco a capire se i miei commenti vengano censurati o se sia io che non riesco ad inviarli... Comunque ripeto: non penso che nove anni di post siano stati dedicati esclusivamente alla distruzione della famiglia da parte del cammino; inoltre la mia era una domanda ben specifica che richiede una risposta abbastanza breve, non migliaia di post di cui almeno il 90% totalmente fuorvianti.

John ha detto...

Beh Strike inizia a leggere la testimonianza di questo post, archetipo di numerosissime situazioni simili.

9 anni di post, commenti, contributi, analisi testimonianze direi possono essere abbastanza per dare credito al fatto che chi scrive e chi commenta hanno delle buone ragioni da portare corroborate da fatti.concreti e documenti ufficiali verificabili in ogni momento.

Ti suggerisco.di fare come ho fatto.io: clicca i post che ti incuriosiscono di più e da lì inizia a zompare di pagina in pagina. Vedrai un puzzle comporsi in maniera perfetta sugli abomino di cui questo itinerario si fa portatore.

Unica cosa da fare: accendere il cervello e la ragione. La ragione è illuminata dalla fede per un cristiano ma certamente la fede è anche ragionevole! Quindi non aver paura di mettere al vaglio del vero Intelletto se ciò che viene riportato corrisponde a verità.
Lo spiritualismo fanatico è altro rispetto alla Fede.

Stammi bene

sandavi ha detto...

Il cammino in sé non devasta le famiglie, ma insinuando un errato concetto del peccato e della grazia, togliendo vera autorità ai genitori, imponendo la propria visione distorta della morale sessuale agli sposi, imponendo impegni continui che separano genitori da figli, inculcando l'idea che gli affetti familiari siano sempre nevrotici e idolatri, spingendoti a credere che i figli vadano sacrificati come Isacco, che i loro capricci siano suscitati dal Demonio per separarti dalla comunità, sottilmente insinua tensione e difficoltà a un rapporto, quello matrimoniale, che è già minato di per sé dalla società che ci circonda, cosicché schiacciati dal peso di famiglie molto numerose, molti sposi NC si separano lasciando uno sfacelo.
Nella mia parrocchia i matrimoni "ricostruiti" dal Cammino che sono poi miseramente naufragati sono almeno una ventina.
Basta o devi continuare?

Strike ha detto...

Che cos'è l'idolatria?

Anonimo ha detto...

Caro Teo capisco benissimo cosa stai passando. Purtroppo io mi sono resa conto un po' tardi del male che si può fare ai figli incoraggiandoli ad andare in cammino. Ringrazio Dio di aver avuto spesso un atteggiamento critico nei confronti di Kiko e i suoi fedelissimi supercatechisti che lo definiscono un profeta per i nostri tempi e che si deve avere obbedienza cieca ai catechisti , niente confronto dialogo rapporto umano......caro Tel non conosco associazioni per tutelare chi soffre per colpa del c n c .Pero' dobbiamo parlare di tutte le loro falsita ' .Questo blog e' un ottimo mezzo per confrontarci e far circolare la verita' su questo tranello per gente in buona fede .....coraggio e se hai bisogno scrivi pure e sfogati tira fuori la tua am arezza ti condividere ci aiuta a reagire ciao Lidia

Anonimo ha detto...

Sandali ti sei dimenticato delle famiglie distrutte perché solo uno dei coniugi è in cammino, abbandonando il marito o la moglie per l'Eucaristia (rigorosamente di sabato), per la preparazione della liturgia Eucaristica, per le convivenze, per i vari annunci, per la liturgia della parola, per la preparazione della liturgia della parola, per la Veglia Pasquale e tutte le altre cose.

Xz

Strake ha detto...

non capisco chi è quel cretino di Strike....che fa domande come un ignorante che non ha mai studiato il catechismo....il cammino devasta le famiglie.....cosa vuoi sapere? gli sposi che se non fanno un figlio all'anno vengono accusati di masturbazione e preservativi? i genitori che vanno in comunità tre o quattro sere a settimana abbandonando i figli a casa'? le mogli che devono farsi un conto bancario all'insaputa del marito, x pagare la decima senza farglielo sapere? che cosa vvuoi sapere? sei così cieco da non vedere?
l'idolatria...cosa vuoi sapere? i giovani che si fanno crescere il pizzetto come kiko? ham ham me sè seccata la gola?? la chitarra suonata con gli occhi al cielo come kiko? nessuno che ha niente da ridire quando kiko dice ke il signore ci parla grazie ai testimoni di geova? cosa vuoi sapere? ma ce fai o ce sei????la vostra non è fede cristiana,la vostra è una setta che a scyentology e ai testimoni di geova gli fa un baffo.....

John ha detto...

Mi mancava quella del conto parallelo per pagare la decima. E ne sono ben felice di non averne sentito, vuol dire che ne sono uscito prima!!!! Sull'apertura alla vita , concetto distorto da kiko dall'humanae vitae e sull'abbandonare i figli a casa 4 sere a settimana sono due pilastri della distruzione delle famiglie caro strike!!

Cos' é che non è chiaro???????

by Tripudio ha detto...

Provate a pensare alla faccendaccia del conto parallelo, quando il marito scopre che la moglie, a sua insaputa, lo usava per versare la "Decima"...

In quel caso ubbidire al Cammino ha creato una grave sfiducia tra moglie e marito. Cioè ha aggredito e avvelenato il sacramento del matrimonio. In nome di Mammona.

by Tripudio ha detto...

E il successo di Kiko e del Cammino, come detto anche su JungleWatch, è dovuto al fatto che i cattolici non conoscono più il Magistero, e i pastori della Chiesa non lo stanno insegnando più.

Lino ha detto...

Ho letto l'articolo su JungleWatch e quello di Chuck Withe "KIKO'S VIRGINS". La questione è ottimamente centrata, e in questo ne sono stato testimone diretto, dal vivo: "L'imbastardimento della Scrittura da parte di Kiko e anzi di tutta la fede cristiana, è possibile solo perché la maggior parte dei cattolici non possiedono un centro catechistico di riferimento". "I cattolici non conoscono più il Magistero, e i pastori della Chiesa non lo stanno insegnando più", come ha scritto Tripudio. Non c'è stato, finora, un solo neocatecumenale che sia stato in grado di motivare, giustificare le balordaggini che si raccontano nei mamotreti e in piazza sull'argilla, sull'olio delle vergini, sulla pietruzza dell'Apocalisse, su Zaccheo, che commentammo qui per primi, nell'Osservatorio.
Quelle persone della lontana isola di Guam stanno dando ai catechisti neocatecumenali una lezione: non si sono limitati alla lettura del mio libro senza sguardo critico, accettandolo passivamente per "partito preso". Per l'olio che significa la carità e non le balordaggini di Kiko, per esempio, io avevo citato soltanto sant'Agostino. Chuck si è preso la briga di andarlo a verificare con altri principi di autorità della tradizione cattolica.
Qui da noi il più colto (ex) catechista neocatecumenale si è limitato al commento che tutto ciò è soltanto "un pelos nell'uovo".

Michela ha detto...

Il commento di Sandavi del 18 dicembre 2015 21:34 descrive come il metodo neocat porti alla distruzione della famiglia,
.... inculcando l'idea che gli affetti familiari siano sempre nevrotici e idolatri, spingendoti a credere che i figli vadano sacrificati come Isacco, che i loro capricci siano suscitati dal Demonio per separarti dalla comunità, sottilmente insinua tensione e difficoltà a un rapporto, quello matrimoniale....

ma come è ben spiegato nel post iniziale la conseguenza di tutto ciò è la chiusura emotiva. Le famiglie neocat sono sorridenti in pubblico, ma sono fredde al loro interno. I bambini non vengono sostenuti nelle loro difficoltà perchè si dice che devono portare la loro croce e crescendo o si adeguano al modello genitoriale e fanno anche loro il cammino in modo schizofrenico, oppure se ne distaccano consapevoli, però, della fatica di dover portare il marchio della pecora nera.

Non c'è molta differenza tra la visione materialista del mondo attuale e quella di Kiko nei riguardi della famiglia e, in generale, delle relazioni umane, viste come luogo generatore di conflitti e di difficoltà. E' pure una visione atea nella sostanza perchè l'altro, che per Kiko è il mio nemico, di fatto è figura di un Altro, visto come antagonista, che mi mette i bastoni fra le ruote affinchè io mi converta, che mi giudica e mi minaccia di tagliarmi come il fico sterile.

Fabio Dotto ha detto...

Dal mio punto di vista la questione è in questi termini: se un soggetto adulto, di propria spontanea volontà, aderisce alla setta , saranno pur cazzi suoi... preso coscienza, se ne allontanerà e il tempo marginerà le ferite... Il discorso si complica quando i figli minorenni vengono obbligati dai genitori a frequentare la setta dei catecumeni, visti i principi integralisti che propugna. Non so i Codici cosa dicono in proposito, ma personalmente, opterei per l'allontanamento dei figli dai genitori. Scusate la brutalità delle mie vedute, ma, a mio parere, un integralista neocatecumenale, se nella società civile esercita ruoli di comando, è un pericolo per la collettività. Come sempre firmo e non mi nascondo nell'anonimato.

Strike ha detto...

Non me ne vogliano lorsignori per tanti quesiti, ma non capisco, Michela, il portare la croce non è un modello cristiano da seguire?

Lino ha detto...

@ Strike
Perché questo "scrutinio" non vai a farlo in una saletta, Strike? Qui ti stanno dicendo che nel Cammino viene fatta portare la croce di Kiko, non quella cristiana, ma tu fai finta di non capire.

Strike ha detto...

Lino, io mi riferivo alla precisa affermazione di Michela: "I bambini non vengono sostenuti nelle loro difficoltà perché si dice che devono portare la loro croce". Non penso che la croce di un bambino sia il fatto di essere in una famiglia neocatecumenale, più che altro saranno difficoltà legate alla scuola, allo sport, agli amici, ecc. Concordi?

Michela ha detto...

per Strike
riusciremo a capirci se tu comprendi che accanto al significato letterale delle cose c'è un significato spirituale.
innanzitutto il 'prendere la propria croce' è un invito che Gesù rivolge direttamente alla persona, è Lui che lo chiede a me e io non posso chiederlo ad un altro, soprattutto se è un bambino che mi è affidato e che pertanto devo sostenere ed aiutare ad affrontare le difficoltà.

Se la frase in sè non è sbagliata, è sbagliato considerarla in senso assolutistico e senza considerare anche gli altri insegnamenti di Gesù.
1. senso assolutistico: le conseguenze sono lasciare i bambini da soli davanti alla sofferenza. Ricordo un commento di Lifschitz ad un salmo in cui diceva che il vero scandalo non è la sofferenza dei piccoli innocenti ma è il pianto che non viene consolato
2. le altre parole sulla croce: c'è la figura del Cireneo che porta una croce non sua, e c'è il fatto che la croce è già stata portata da Gesù, noi ci uniamo a Lui nel portare la croce, ma non possiamo sostituirci a Lui, pensando di dover portare da soli la croce.

Strike ha detto...

Se non sbaglio le catechesi sulla croce appartengono al primo scrutinio, quindi, teoricamente, nemmeno Kiko sarebbe d'accordo a trasmettere ai figli questa parola, a causa della segretezza delle tappe. Sbaglio?

by Tripudio ha detto...

No, caro fratello Strike, non è come dici tu, ed eri già in grado verificarlo da solo se tu avessi avuto la pazienza di sfogliare - anche solo a campionatura casuale - le oltre 1600 pagine di questo blog.

Siccome mi è capitato di fare attività caritativa con persone diversamente abili, di quelle che dimenticano tutto ciò che riesci faticosamente a insegnare loro (ma è un'opera di carità che si fa per la gloria del Signore, non per vantare risultati), allora mi permetto di risponderti anche se in nove anni e mezzo di blog ti è già stato risposto non una o due volte, ma centinaia, migliaia di volte.

Il Cammino promuove un'idea sbagliata della famiglia (più esattamente: il Cammino promuove un mucchio di convinzioni sbagliate, deleterie, anticattoliche).

Il Cammino sbaglia a ridurre la paternità responsabile (accogliere i figli che Dio dona) in uno sfornare figli come conigli (per poi vantarsene nelle convivenze: «ho venti figli di cui dodici in cielo»). I figli sono un dono di Dio, e come tali vanno accolti e trattati. I doni di Dio non sono lo strumento per glorificare sé stessi o il Cammino.

Il Cammino sbaglia a ridurre la vita spirituale degli sposi ad un elenco di operazioni neocatecumenali da eseguire a scapito dei figli (le babysitter neocat esistono proprio per poter continuare a monopolizzare la vita degli sposi a scapito dei figli piccoli). In qualità di dono di Dio, i figli non dovrebbero essere considerati come una zavorra da rifilare alle baby-sitter. Uno può ricorrere ad una baby-sitter in casi di vera necessità: e la partecipazione alle attività del Cammino non è una necessità ineluttabile.

Il metodo usato dal fratello Strike è lo stesso di tutti i fratelli del Cammino: affermazioni perentorie che scaricano la dimostrazione sull'interlocutore.

Il fratello Strike spara uno slogan generalmente condivisibile, e pretende che il Cammino sia esente da ogni colpa.

Notate il fratello Strike: «Come, esattamente, il cammino distrugge le famiglie?»

Finge di non saperlo, obbligando noialtri a dimostrargli la verità evidente che lui già conosce per esperienza personale del Cammino, verità che però lui si sente obbligato a nascondere perché altrimenti il Cammino fa una figuraccia barbina.

Ecco il punto, ecco l'idolatria neocatecumenale: nascondere la verità scomoda, per poter continuare tranquillamente ad adorare ed incensare il Cammino e i suoi autonominati "iniziatori".

La mentalità neokikumenale, infatti, è composta da affermazioni roboanti: siamo approvati! siamo quelli che preparano l'ambientale! siamo quelli che fanno tanti figli! siamo quelli che vivono la liturgia! eccetera. Kiko stesso si presentava dicendo «io sono Giovanni Battista in mezzo a voi»: e ha fatto presa su gente disperata, su gente ignorante, su gente che non ha la forza di controbattere.

Ed è andata a finire nel modo in cui chiunque può verificare, come ad esempio quella volta a Roma in cui i neocatecumenali, dopo l'omelia di Kiko, se ne andarono via anche se di lì a poco c'era l'attesissimo intervento conclusivo del Papa. Dimostrazione perfetta che per loro Kiko vale più del Papa, anche se mentendo dicessero il contrario, anche se recitassero la parte delle povere vittime.

Dopotutto oggi è sabato, e stasera c'è il Sabato Sera Neocatecumenale con la carnevalata liturgica, nella solita perfetta disubbidienza al Papa, allo Statuto e ai documenti liturgici validi per tutta la Chiesa.

Ed il fratello Strike, che qui viene a fare il professorino che esige spiegazioni, parteciperà a quella disubbidienza che offende il buon senso, offende di più la Chiesa ed offende molto di più Nostro Signore.

Michela ha detto...

Anonimo Strike ha detto...

Se non sbaglio le catechesi sulla croce appartengono al primo scrutinio, quindi, teoricamente, nemmeno Kiko sarebbe d'accordo a trasmettere ai figli questa parola, a causa della segretezza delle tappe. Sbaglio?


questa frase sembra assolutamente idiota
so che ti offenderai ma puoi facilmente smentirmi
1. affermando il tuo pensiero invece di porre questa domanda
2. evitando di scrivere che siccome i bambini non hanno sentiro questa catechesi, allora essa per loro non esiste. Come se le idee non circolassero autonomente e i genitori non le trasmettessereo ai figli


Ma anch'io mi faccio una domanda:
ma perchè rispondo a dei post così cretini?

sandavi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Infatti, Michela. Io rispondo alla citazione della catechesi, non alla domanda cretina :-)

Sì, la catechesi sulla croce appartiene al primo scrutinio. Io però, ai bambini quella catechesi non la trasmetterei non per per questioni di segretezza, perché in quella catechesi di arcani ce ne sono ben pochi, c'è il solito pianto greco, anzi spagnolo. Viene sviluppato il concetto della sofferenza tra verità, mezze verità, mezze menzogne e menzogne piene secondo il Kiko-pensiero. Io, fossi un genitore NC, ai bambini e ai ragazzini non la trasmetterei perché me li ucciderebbe, anziché convertirli. C'è la paura della morte che ci condanna alla schiavitù del demonio, per esempio. E ci sono cristiani che vanno a Messa non per chiedere una grazia, ma per andare a offendere Dio a causa della propria croce.

Me ne presentate uno di questi cristiani che vanno a Messa per bestemmiare la propria croce, Strike? Io ieri sono passato davanti al Gesù Nuovo di Napoli dove, anche per la presenza di una cappella che ospita il corpo di Giuseppe Moscati santo e medico, le persone vanno a chiedere grazie di guarigione. Sono entrato anche io, per una preghiera per un bimbo ammalato di leucemia, figlio di un caro amico. Non mi pare, in tutta onestà, di aver visto bestemmiatori che vanno a lamentarsi con Dio delle proprie croci.

Ruben ha detto...

OT:
Voci attendibili, mi riferiscono di forti contrasti tra il nuovo Parroco dei Martiri Canadesi, e le comunità neocatecumenali ivi presenti.

Fine OT

sandavi ha detto...

Come al solito i v vari Strike sparano e spariscono

sandavi ha detto...

Non temere Ruben, cambierà presto idea. Non potrà mai succedere che il Cammino esca dalla parrocchia più antica del Cammino.
Kiko non lo permetterebbe mai

Ruben ha detto...

Sandavi,
questa volta sono più ottimista, in quanto il vecchio parroco, è stato sostituito "ad hoc".

STRIKE ha detto...

Fratelli! Fratelli in Kiko! Sia lode a Kiko nostro signore! Sempre sia lodato! Questo Pontificio Consiglio avrà un Futuro Immenso! Il Signore ci parla attraverso i testimoni di geova!

Fratelli in Kiko, ho appena scoperto una nuova strategia astuta, furba e perspicace per dare una lezione a quel blog che osa rivelare i nostri Sacri Ineffabili Arkani!

La strategia è questa:

- vado lì e pongo una domanda cretina e metto in dubbio una qualsiasi cosa che hanno detto;

- se non mi pubblicano la domanda, recito la parte della vittima: ma come? niente confronto? voi non dialogate! voi gettate fango sul Cammino e non date nemmeno modo di rispondere a tono!

- se invece la pubblicano, allora sono costretti a rispondere altrimenti ripeterò la stessa domanda all'infinito e li accuserò: ma come? niente dialogo? non rispondete? avete paura? avete capito di aver gettato fango sul Cammino? -- però nel frattempo riparto con un'altra domanda;

- mentre rispondono alla precedente, io ho già sparato fuori la prossima domanda (tanto mi basta una riga) e se non mi rispondono con gentilezza e precisione farò la parte dell'offeso: ma come? voi mi insultate? mi perseguitate? gettate altro fango sul Cammino? i miei commenti non contengono calunnie! voi non reggete il confronto!

- insomma, ad ogni pagina del blog io chiederò loro di riscrivermi l'intero blog in ogni nuova pagina... scrivere una domandina generica mi costa pochi istanti, scrivere risposte costerà ore e ore di tempo e non riusciranno più a vivere!

Fratelli, ho chiamato questa mia strategia: ALABANZA SPAZIALE!

Vi invito ad usarla contro di loro! Noi siamo legione! Li vinceremo!

Ora scappo perché stasera ho la risonanza (non quella magnetica ma quella nella sala del Regno - regno di Kiko, naturalmente. A proposito, mano alle tredicesime, ragazzi, che corre voce che stasera il sacco nero farà un paio di giri in più).

Lode e onore a te, Kiko redentore e salvatore di questa generazione! Gloria te o Kiko nell'alto delle Merkabàh! Ti proteggeremo noi!!! kikokikokikoooooo!! ndrùng-ndrùng-ndrùng!!!!!

Lino ha detto...

@ Ruben
Un particolare che dà a pensare (ma non è ininfluente, la comunicazione non è mai ininfluente) è il sito della Parrocchia: http://www.martiricanadesi.it/
Tutto è "in costruzione". Ricordo che un po' di tempo fa non era così. Sbaglio sito o ricordo male? Non è una domanda retorica, come quelle del nostro amico troll.

Ruben ha detto...

@Lino
Ricordi benissimo.

Il mio informatore, è il Parroco di una Parrocchia molto vicina.
---

Anonimo ha detto...

Sandavi abbi fede.
Alcuni anni fa a Teramo il Parroco della prima comunità dopo oltre 40 anni di cammino ha chiuso i battenti e ha cacciato tutti fuori, la comunità è figlia di catechisti della parrocchia dei Martiri Canadesi del calibro di Eusebio che oggi è il responsabile per le nazioni per l'Italia e Malta,come mai questo parroco che introdusse il cnc nella sua parrocchia diffondendo la religione kikistakarmenista nel resto del 70%delle parrocchie della città ha chiuso con il cnc?
Quest'anno con il trasferimento del parroco ha chiuso un'altra roccaforte nc della città,
negli anni 90 nelle parrocchie si parlava e si cantava l'itagnolo, oggi sopravvivono in due parrocchie

Sandavi abbi fede

Anonimo ha detto...

Ruben non ricordi che tempo fa ci fu chi scrisse che 20 comunità dei martiri canadesi sarebbero state mandate fuori della parrocchia? Così è accaduto. L'episodio non è frutto del caso. Le sostituzioni dei parroci neanche. Sono i provvedimenti che il vicariato ha preso a seguito di quello che è successo a santa Maria Goretti. Li è iniziata la fine del cammino.

l'apostata ha detto...

@ anonimo

che ha scritto: "...a seguito di quello che è successo a santa Maria Goretti. Li è iniziata la fine del cammino."

Tanti me ne accennano, ma da quando ho mandato Sankiko & co. a farsi benedire le notizie mi arrivano con il contagocce.
Su Santa Maria Goretti so che ci si recò anche Vallini in persona, ma cosa è effettivamente successo non sono mai riuscito a saperlo.
I camminanti continuano a fare le piazzate rompitimpani nel quartiere.
Qualcuno mi sa dire esattamente che cosa è avvenuto?
Grazie.

Anonimo ha detto...

20 comunità dei Martiri Canadesi sono state mandate fuori perché è la nuova invenzione di Kiko: comunitates in missionem. Le comunità più anziane di una parrocchia vengono trasferite in altre parrocchie che hanno necessità (in genere piccole parrocchie di periferia).

by Tripudio ha detto...

Notizia per i fratelli del Cammino: c'è un nuovo sito web dedicato al Cammino Neocatecumenale: Neocatechumenal Way .info [cliccate qui!]

Domanda per il caro fratello Strike: come mai i neocatecumenali, quando vogliono racimolare nuovi adepti, devono nascondere il fatto che è il Cammino NC ?

Cosa c'è mai di tanto vergognoso nel far sapere "siamo quelli del Cammino"?

Su, caro fratello Strike, dì fatti concreti.

Ruben ha detto...

Ma guarda tu quante belle cose, si inventa Kiko per "cadere sempre in piedi, caro fratello delle 10:32!!

Se per caso dovesse cadere una "bomba atomica" sulla parrocchia dei Martiri Canadesi, direbbe che sono morti tutti, tranne i membri delle comunità NC.

Andiamo!...

l'apostata ha detto...

@ Ruben

La faccenda delle comunità più anziane in missione risale, se non sbaglio, ad almeno sette o otto anni fa.
La avevano attuata con le comunità di parrocchie dove il cammino spadroneggiava indisturbato, inviandole in zone periferiche (ricordo le lamentele degli eletti).
Probabilmente era il sistema per creare avamposti dove il kikismo non era ancora arrivato.
Che oggi sia una foglia di fico per coprire estromissioni è certo possibile.
Tu sai dirmi qualcosa su quel che era successo l'altro anno a santa Maria Goretti?
Grazie

Ruben ha detto...

Intanto il commentatore delle 10.32, con il suo post, ci conferma che 20 comunità, ai Martiri Canadesi, non ci sono più.

Volendoci mantenere in difetto, facciamo 20 persone a comunità e sono in 400 senza salette; quindi, quando sei "sfrattato", ti accontenti di tutto, periferie comprese...

Un proverbio napoletano recita: "Nu' miezz'e' 'a ra tempesta, ogni pertuso è casa!.."
---



Anonimo ha detto...

Il parroco dei martiri ha detto che i Nc erano troppi ese ne dovevano andare. Allora kiko ci mette una pezza e dice che la decisione è la sua. Falso come una patacca. Chi vuole verificare può chiedere al parroco direttamente

stefano ha detto...

Ue spione forse alcune comunita' dei Martiri Canadesi sono state mandate in missione nelle periferie per aiutare le parrocchie? Non ti illudere sui parroci contro cammino perché ultimamente sono parecchi i seminaristi RM che diventano sacerdoti!!!!!!!!!!!!!!!! Cerca di favorirti qualcuno di loro chissa' riesce a continuare la tua "CRISTIANA" missione. Stefano

Anonimo ha detto...

"Ue spione forse alcune comunita' dei Martiri Canadesi sono state mandate in missione nelle periferie per aiutare le parrocchie? "
Si ha notizia se questo succede in altre città?
Non è che il mandare ad aiutare altre parrocchie significa rafforzare comunità di periferia in via di estinzione?

Ue Stefano da quando è stato trasferito un vs parroco ebraicokikista che ogni domenica predicava la solita solfa sui cugini ebrei la parrocchia si è riempita come un uovo, i fedeli ascoltano la Santa Messa anche all'esterno dell'edificio e sono tanti anche con tutto questo freddo.

Tu credi che se fosse arrivato un nuovo parroco nc ci sarebbe stato tutto questo riavvicinamento alla chiesa dopo 30 anni di Shekinà Merkavàh Akedà Ttrallallero Ttrallalla?





by Tripudio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Quando Kiko vuole rifilarti una bidonata veramente grossa, comincia a parlare in latino.

Alcuni esempi: "Neocatechumenale iter Statuta" (lo Statuto da ignorare), "Communitates in missionem" (spostare intere comunità in modo da sembrare tanti), "Redemptoris Mater" (formare "presbiteri" a immagine e somiglianza di Kiko, incapaci di servire la Chiesa Cattolica), "Domus Galilaeae" (armiamoci e pagate)...

by Tripudio ha detto...

"I fedeli stanno considerando con attenzione i gravi danni inflitti dai Kikos alla Chiesa. Ho perfino sentito che diversi vescovi nel mondo, che sono stati bruciati da Kiko, si stanno ora coalizzando e unendo per staccare la spina al ciarpame eretico neocatecumenale".

Ruben ha detto...

Avete fatto caso, che quando quando qualcuno riferisce qualcosa di esatto e puntuale sul Cammino, viene immediatamente tacciato di"spione"?...

Anonimo ha detto...

Caro Stefano perché spione? Perché dire la verità diventa una cosa negativa? Di cosa hai/avete paura? Non vi fa più paura che Kiko menta così sfacciatamente, come peraltro ha sempre fatto nella sua vita? La vostra, a questo punto, menzogna, viene forse da Dio?
Perché scagliarsi con astio verso il parroco dei martiri e non obbedire invece, come si addice ai veri santi?
Allora aggiungiamo un'altra perla di verità: innanzi tutto è vero che molti seminaristi RM diventano sacerdoti, ma non ti hanno riferito l'elenco dei sacerdoti RM che sta uscendo dal cammino, il tutto a seguito di quello che avete combinato qui a Roma negli ultimi due anni? E dello scandalo che questo sta provocando?
E poi dai a me dello spione? Allora aggiungo questo: più di un parroco del cammino è stato "sostituito" ed in una parrocchia dove questo è avvenuto il nuovo parroco sta pensando concretamente di sospendere le celebrazioni al sabato sera.

sandavi ha detto...

Violare i segreti del cammino è il peggior peccato immaginabile per un neocatecumenale. Del resto Kiko ha vincolato il segreto avvertimento di Cristo: Chi scandalizza uno di questi piccoli... Come al solito piegando il Vangelo a proprio uso. La minaccia di Kiko avviene nel contesto del secondo passaggio e molti ex ne risultano vincolati anche dopo decenni. Io stesso faccio molte fatica a parlare dei segreti del cammino.

by Tripudio ha detto...

Una volta mandati via i neocatekikos dalla parrocchia, occorre procedere anche ad una ripulita dei locali.

Cioè spazzare via quelle disgustose e aberranti "icone" di Kiko e tutto l'armamentario neocatecumenalizio... e chiamare un buon esorcista per bonificare le salette, che hanno visto chissà quanti sacrilegi contro l'Eucarestia e contro il sacramento della riconciliazione.

Anonimo ha detto...

Ciao Teo,

Vorrei esserti d'aiuto, ma non so se sarà abbastanza.
Qualcuno , forse in questo blog, ha accennato alle persone che hanno potuto fare esperienza nelle diverse realtà che nella chiesa vengono proposte per la "edificazione della propria vita in Cristo".
Nel mio caso ho potuto attingere da diverse fonti e quello che posso dirti è comunque di stare assolutamente sicuro che è possibile trovare un senso alla vita e che questa ha come unico elemento ciò che ti porta ad avere una relazione personale con Dio (la Fede/Fiducia, che piano piano ti fa percepire Dio attorno a te sempre di più; la Speranza, che ti fa entrare, incoraggiandoti, sempre più vicino a Dio; la Carità che è l'Amore che Dio sicuramente non ti farà mancare: sei già in cammino perchè la tua è vera ricerca. Continua e non ti scoraggiare).

Leggi,
Vi sono realtà sane nella chiesa.
Penso ai Piccoli Fratelli di Spello...forse da li una dritta la si può avere.
"Qualcuno" ha espresso il desiderio di una chiesa povera per i poveri...
Ma è una mia visione personale dettata dalla esperienza in prima persona.
Però tra le righe hai scritto qualcosa che mi ha fatto pensare a loro...forse sei in tempo e, se possono ti accolgono per qualche lavoro assieme a loro...

"Il Signore ti ristora. Dio non allontana. Il Signore viene ad incontrarti..." (S. Ambrogio vescovo di Milano)

Grazie per la tua testimonianza!
Ti abbraccio,
Antonius

Anonimo ha detto...

Scusate,
visto l'alto numero di persone devastate nella vita da questi matti, ma perché non organizzare una class action e denunciare collettivamente, per circonvenzione, danno morale e materiale il cammino neocatecumenale? forse, il Vaticano si accorgerebbe finalmente che non gli conviene essere oliato da simili criminali e tanti fuoriusciti potrebbero fare azione di rivalsa, anche economica, potendo chiedere risarcimenti all'associazione a delinquere che fa capo alla fondazione famiglia di nazareth.
Luca

Anonimo ha detto...

Condivido in pieno CLASS ACTION SIA!!! Per carità questo sito è ottimo così come altri ma non sarebbe ora di uscire finalmente allo scoperto con una denuncia ufficiale e collettiva???Non è ormai solo questione religiosa di eresia e peccato ma di REATI veri e propri da denunciare dai carabinieri. Ormai sono davvero troppi i casi CRIMINALI nel cammino neocat di abusi sessuali, violenze, suicidi, depressioni, famiglie distrutte.. Anzi mi meraviglio come mai dopo decenni di scandali, con tutto l enorme materiale a disposizione, nessuno ci ha mai scritto un libro!!! Ma cari amici io non la limiterei alla sola chiesa ma all intera società civile..denuncia in tribunale e nelle associazioni anti plagio!!! Non esiste purtroppo reato specifico di plagio, ma ne esistono tanti altri come circonvenzione di incapaci e di minori, stalking, minacce, abusi!!! Bisogna individuare tramite assistenza legale e team di giuristi le eventuali rilevanze penali, spesso tante, guardavano nascoste spesso da kikatekisti avvocati.. È una psicosetta e come tale va trattata. Che sia la CLASS ACTION realtà nel 2016 in quel caso ci sto anch io e saremo in tanti!!!

Anonimo ha detto...

Caro Teo,
come già dici da te, è fondamentale che tu esca di casa.
Spero tu possa contare su qualche amico al di fuori della comunità. Se combatterai con tua madre, perderai comunque. Almeno che lei non apra davvero gli occhi. Ma è quasi impossibile. Io sono la terza di sei figli, l'unica uscita dal cammino e, di conseguenza, in qualche modo esclusa da molti legami familiari che sarebbero considerati normali da chi non conosce il funzionamento del cammino neocatecumenale.
Sei tu che devi troncare con gli aspetti più malati di tua madre. Non cedere all'ipocrisia di frasi dette...loro sono bravi con i giri di parole!

Vale

Bea ha detto...

Allora, io sono nata e cresicuta in Cammino. I miei genitori non mi hanno MAI obbligata di entrare in comunita' a 15 anni, siamo 6 figli e 4 siamo in Cammino mentre 2 no, ma i miei genitori non gli dicono niente, sono grandi abbastanza per fare le loro decisioni. A me dispiace che tua madre ti dica cosi, tu hai 32 anni, sei un uomo, e' a te decidere se vuoi formare parte del Cammino Neocatecumenale o meno, l'importante e' che tu sappia che c'e Dio che ti ama e basta. Almeno e' quello che i miei genitori mi hanno sempre detto, entrambi in Cammino da 30 anni.
Penos sia ingiusto come ti trattano, ma non penso sia giusto generalizzare sul Cammino Neocatecumenale solo perche per TE non e' stato un aiuto ma l'opposto, il Cammino Neocatecumenale non e' per tutti, e nessuno dovrebbe mai costringerti ad esserne parte o qualsiasi cosa dal genere.
Poi un altra cosa, non e' vero che la moglie debba farsi il conto corrente di nascosto dal marito per pagare la decima. Io lavoro, e i soldi guadagnati a fine mese li contiamo insieme e facciamo una decima unica, sempre nell'onesta'. La decima e' una cosa che e' scritta nella Bibbia, non una cosa inventata da KIko, e viene usata esclusivamente per i fratelli nella comunita' che hanno davvero bisogno.

Un ultima nota, questo sito mi fa davvero pena. Io so perfettamente che esistono tantissimi casi di catechisti fanatici, gente pazza, sbagliata che pensano di essere chissachecosa, che sembrano di lodare piu' Kiko che Dio, e questo e' molto sbagliato, ma non penso che si debba generalizzare una intera realta' della Chiesa Cattolica solo perche' ci sono quei esempi sbagliati...

Chi mi vuole offendere, mi offenda, ma io ho la coscienza a posto, dico solo questo la calunnia e' un peccato grave, e tu caro creatore di questo sito, dovresti farti un vero esame di coscienza.
La pace a tutti!

by Tripudio ha detto...

Come già detto e ripetuto un milione di volte su questo blog (senza contare le innumerevoli testimonianze fatte altrove):

- si viene obbligati ad entrare in Cammino non con chiare minacce, ma con perfidi sottintesi, con ricatti morali, ecc. -- per esempio, nel tuo caso, tu eri sicura che nell'uscire dal Cammino avresti perso la stima dei tuoi familiari, amici e parenti, oltre che dei cosiddetti "catechisti", che con la scusa di "consigliarti" ti danno ordini perentori (e sai meglio di me che basta un loro cenno per inguaiare la vita di qualsiasi fratello di comunità);

- queste non possono essere comodamente etichettate come "generalizzazioni", poiché i metodi del Cammino sono identici dappertutto; la cupa, funerea ed anticattolica mentalità neocatecumenale, anche se equipaggiata di sorrisetti e parole dolci, rispecchia l'attitudine degli autonominati "iniziatori", che infatti non hanno mai preso la parola per condannarla e per cacciar via dal Cammino chi la pratica;

- sul fatto che alle mogli sia stato detto di pagare la Decima di nascosto dal marito abbiamo testimonianze che tu dichiari essere false: credi di essere Dio? come mai le testimonianze sgradite al Cammino dovrebbero essere considerate automaticamente false?

- sul fatto di pagare la Decima, non fingere di non sapere che lo Statuto del Cammino non prevede la Decima e che quel fiume di soldi viene sfruttato per strani fini... Avete mai provato tu e tuo marito a versare la vostra Decima direttamente ad un monastero di clausura che non c'entra niente col Cammino? Indovinate quanti elogi ricevereste dai cosiddetti "catechisti" e "responsabili"...

- dall'alto della tua colossale ignoranza dici che la Decima è «scritta nella Bibbia». Ci sono infatti diversi punti importanti che nel Cammino non vengono mai messi a tema perché sono troppo pericolosi:

a) Abramo diede "la Decima di tutto" a Melchisedek, sommo sacerdote: fu un gesto "una tantum", non una quota mensile continuativa (cfr. Genesi 14,17-18; ed anche Ebrei 7,1-6);

b) Nostro Signore Gesù Cristo disprezza l'ipocrisia dei farisei, puntualissimi e onestissimi nel pagare la Decima «sulla menta, sull'aneto e sul cumino» (cfr. Matteo 23,23-26);

c) Zaccheo donò ai poveri anziché dare "Decime" agli Apostoli, ecc.

Quanto al «vero esame di coscienza», te lo dovresti fare tu che vieni qui a giudicare, tu che segui una falsa spiritualità inventata da due autonominati "iniziatori" spagnoli che:

1) disprezzano la liturgia della Chiesa, ed infatti vi fanno celebrare delle emerite carnevalate liturgiche disapprovate e condannate dalla Chiesa - e voi invece continuate a disubbidire;

2) disprezzano il Magistero e la Tradizione della Chiesa, ed infatti vi insegnano delle emerite corbellerie (cfr. il video in cui Kiko Argüello va dicendo che la confessione dei peccati mortali sarebbe del tutto facoltativa);

3) disprezzano e mistificano le Scritture, ed infatti insegnano delle gigantesche fandonie (si veda ad esempio l'articolo esegesi sbagliate di Kiko Argüello);

4) millantano apparizioni mariane, si vantano di fare esorcismi, promettono "futuro immenso" a pontifici consigli, affermano che il Signore parla attraverso i testimoni di geova, ecc.

Aveva ragione san Pio da Pietrelcina a definirli «i nuovi falsi profeti» ancor prima che quei due spagnoli si installassero in Italia nel 1968.

Arturo ha detto...

A volte dite cose vere come se fossero notizie riservate.
Mettiamola così:
nelle parrocchie, sinceramente, la liturgia è tenuta da tutti esattamente secondo lo schema fissato? Le variazioni sono sbagliate? Condivido. La tesi che voi cercate di dimostrare è un'altra, e vorrei dire la mia.
Il cammino neocatecumenale da o non da frutti di conversione? Dallo psicologo c'é chi ci è andato per la scuola, il servizio militare, il lavoro, il matrimonio, la famiglia e il cammino neocatecumenale. Le sofferenze mentali vanno rispettate e chi soffre va tutelato. Però ripeto la domanda, questo itinerario di formazione cristiana da o non da frutti di conversione? Guardandoli da vicino questi cristiani sono più arroganti, nevrasterici, e non so quale altro difetto volete, mi viene da dire si. (Sperando che non mi si ritorca troppo contro). Per cui li vorrebbe? Meno male che c'è uno spazio in cui possono trovare lo spazio per conoscere Gesù. Per vivere nella Chiesa. E per esperire possibilità di conversione. Tutto, ma proprio tutto quello che dite può essere vero. E se uno vi conoscesse chissà quanto potrebbe dire su di voi, sui vostri modi? Ma dire che da quello che ciascuno di noi è si può ricavare la fede questo non è vero. Che devo dire, non sopportate i catecumeni, non vi piace come celebrano, ed altro? Opinioni. Dire che tutti i Papi si sono sbagliati, che le Congregazioni si sono sbagliate, che Cardinali, Vescovi, sacerdoti e ordini religiosi, nonché tutti i laici che li approvano e vi partecipano sono la brigata del demonio per distruggere la Chiesa, almeno a qualche lettore, non vi sembra fuori dal reale?
In conclusione. Parlatene pure male, perché no? Ma fuori della Chiesa non li potete mettere. Perchè la Chiesa li accudisce come figli suoi.

by Tripudio ha detto...

Arturo,

non sono frutti di conversione se richiedono le carnevalate liturgiche, l'ambiguità negli insegnamenti, la vera e propria idolatria per Kiko Argüello e Carmen Hernàndez.

Il Cammino non è una formazione cattolica, ma peggio che protestante. La Chiesa esige l'insegnamento della fede cattolica, non delle strampalate e ambigue fandonie di Kiko e Carmen. La Chiesa esige la celebrazione della liturgia cattolica, non delle pagliacciate inventate da Kiko e Carmen. La Chiesa esige che il Cammino diventi cattolico, non kikista-carmenista.

Infatti, per conoscere Gesù, è indispensabile seguire la Chiesa, la sua Tradizione, il suo Magistero, i suoi Sacramenti. Chi si autoerige a "iniziatore" inquinando dottrina e liturgia, ti sta allontanando da Gesù, anche se nelle "comunità" si nomina continuamente il nome del Signore. Infatti Egli stesso ci ha detto: «non chi dice "Signore, Signore" entrerà nel regno dei cieli.

Non è una questione di opinioni, ma di fatti. I Pontefici hanno incoraggiato il Cammino ma non hanno mai approvato gli errori del Cammino, anzi, li hanno esplicitamente condannati benché fossero già stati condannati in precedenza.

L'abbraccio paterno dei Pontefici - che cercano di salvare la pecorella neocat recalcitrante a costo di scandalizzare le altre novantanove lasciate nel deserto - non può essere confuso con la complicità con le storture di Kiko e Carmen. Storture a cui i neocatecumenali stessi, in nome della fede, dovrebbero ribellarsi per abbracciare senza inquinamenti né sotterfugi l'unica vera fede dell'unica vera Chiesa.

Ricordati che il demonio - quello vero - agisce anzitutto inquinando la fede. Per il demonio è meglio un neocatecumenale che un pagano, perché una fede inquinata danneggia l'anima più dell'assenza della fede.

Ed infatti il neocatecumenalismo è anzitutto composto dalla superbia di essere superiori agli altri, perfino al Papa. Se i neocatecumenali fossero umili non solo a parole, allora cercherebbero le fonti della vera fede, rifiuterebbero ciò che la Chiesa proibisce (come ad esempio il settarismo, le carnevalate liturgiche), non si sentirebbero obbligati dal Cammino (per esempio la "Decima" non è prevista dallo Statuto), ecc. Invece ubbidiscono ai cosiddetti "catechisti" che li portano sulla cattiva strada.

Il primo grande passo che il Cammino deve fare è ripudiare le pagliacciate liturgiche.

Lo afferma anche lo Statuto del Cammino, che ha fatto sue le parole del Papa di oltre dieci anni fa: «il Cammino accetterà e seguirà i libri liturgici, senza aggiunte né omissioni» (cfr. lettera del 1° dicembre 2005 e discorso del 12 gennaio 2006, nella nota 49 dello Statuto del Cammino Neocatecumenale).

Caro fratello Arturo, visto che fingi di non sapere che il Cammino ha sempre disubbidito sulla liturgia, ti consiglio la lettura dell'articolo: Neocatecumenali: dieci anni di disubbidienze [clic qui].

Fatti concreti, non slogan.

Marinella Cappuccio ha detto...

Un sacerdote esorcista sarebbe perfetto per darle una buona medicina oltre la preghiera. Ne sono certa✌

Federico Caruso ha detto...

Son tutte delle sette,io le ho sempre rifiutato anche se stanno vicino a casa mia.Preferisco andare solo amessa la domenica e basta,non c'è bisogno dei gruppi!

Federico Caruso ha detto...

Ma poi io dico è più semplice andare a messa la domenica,perchè aderite a ste sette???Chi crede in Gesù Cristo può fare a meno d'entrare in questi gruppi...