lunedì 14 dicembre 2015

Fate largo! Arriva il salvatore e redentore Kiko!

Mano al portafoglio, fratelli!
Un esempio del culto della personalità di Kiko Argüello.

Un prominente "fratello" neocatecumenale ha pubblicato un libro sul Cammino che ha per sottotitolo: Chiamati a salvare questa generazione.

E chi è che "salva" questa generazione? Kiko, naturalmente. ("chiamati" è per intendere Kiko & i kikos, Kiko e i suoi cloni e pappagalli).

Lo si vede dalla foto di copertina, Kiko pensoso nell'anfiteatro di Cesarea in Palestina.

Kiko ti salva! ecco il messaggio che da più di mezzo secolo Kiko riesce a far passare attraverso i suoi adoratori.

L'arcano con il ticket.




Piccolo promemoria:

Kiko a Fort Collins nel 1993 diceva:
« dove stanno gli annunziatori che hanno la missione di salvare il mondo? Dove? E quale predicazione salva il mondo? Molti mi direte: il Kerygma, che molta parte della Chiesa neppure ha scoperto… prima bisogna ascoltarlo, poi crederlo, poi essere sigillati, perchè il battesimo sigilla la fede; senza la fede non si può dare il battesimo, prima dunque c’è la fase kerygmatica, seconda la fase catechetica, farsi battezzare per ricevere il dono dello Spirito… ».

45 commenti:

Pietro Soave ha detto...

Teatro, giustappunto.
Domanda: se Gesu' e' il Salvatore, che bisogno c'e' di kiko?
Chi crede di avere il carisma, neanche l'autorita', di salvare "questa generazione" forse non crede che Gesu' abbia fatto un buon lavoro...

l'apostata ha detto...

Tutto vero. Il signor trettre dottor (h.c.) redentor Arguello mantiene quel che promette: è lui il nuevo salvatore.

Per gli increduli, lasciamo parlare i fatti.

Ti salva dai tuoi cattivi pensieri, perché potrai e dovrai pensare solo con la testa dei tuoi katekikisti.

Ti salva dal tuo orgoglio facendoti umiliare pubblicamente durante gli scrutini, e non importa se a torto o a ragione perché il fine giustifica i mezzi.

Ti salva dalla tua stupida religiosità naturale allontanandoti dalle mediocri Messe parrocchiali e dai cristiani della domenica.

Ti salva dalla tua affettività malata rendendoti impossibile frequentare i tuoi amici non camminanti.

Ti salva dagli idoli familiari separandoti da genitori, fratelli, figli, cognate (anche se malate) perché ti impedirebbero di andare in celebrazione a causa delle loro banali esigenze di vita.

Ti salva dalla tristezza insegnandoti il magico girotondo dell’allegria.

Ti salva dalla solitudine regalandoti una comunità che vive e si ama come la Santa Famiglia di Nazaret (anche se in effetti non sembrerebbe, ma un giorno capirai, ora non puoi).

Ti salva dall’ignoranza ammaestrandoti con tante belle catechesi mai sentite prima, che i pretonzoli non usciti dai Redemptoris Mater nemmeno si sognano.

Ti salva dalla tua incosciente superficialità nel vivere riempiendoti di sensi di colpa.

Ti salva dalla superbia di crederti figlio adottivo di Dio grazie al battesimo, svelandoti che il tuo vero padre è il demonio.

Ti salva dalla spocchiosa presunzione di pensare (soprattutto se sei giovane) di poter fare qualcosa di buono in vita tua: sei schiavo del demonio, il maligno è il tuo signore, e non puoi non fare il male.

Ti salva da Mammona portandoti via ogni anno quello che guadagni con due mesi di lavoro.

Ti salva dalla vanità obbligandoti al segreto più assoluto sul cammino e sulla comunità.

Grazie Sankiko, tu sei il nuovo Giovanni in mezzo a noi! Grazie Sankiko, tu parli sempre per ispirazione divina! Grazie Sankiko, in te è presente il Messia!

Soprattutto grazie ai vigili pastori della Chiesa che hanno così bene sorvegliato le pecorelle loro affidate tenendo i lupi lontani. Grazie anche a voi, Dio vi renderà quel che avete meritato.

Uomo Libero ha detto...

Nella foto, Kiko interpreta il cristiano di 2000 anni fa, al centro dell'arena, prima di essere martirizzato dalle belve feroci, in un estremo sacrificio per la nostra salvezza? La foto mi ricorda la locandina di uno dei film anni '60, ambientati nella antica Roma, a Kiko manca la biga trainata dai suoi schiavi-adepti....

Anonimo ha detto...

allora il libro di lista????

Andrea

Valentina Giusti ha detto...

Kiko a Fort Collins nel 1993 diceva:
« dove stanno gli annunziatori che hanno la missione di salvare il mondo? Dove? E quale predicazione salva il mondo? Molti mi direte: il Kerygma, che molta parte della Chiesa neppure ha scoperto… prima bisogna ascoltarlo, poi crederlo, poi essere sigillati, perchè il battesimo sigilla la fede; senza la fede non si può dare il battesimo, prima dunque c’è la fase kerygmatica, seconda la fase catechetica, farsi battezzare per ricevere il dono dello Spirito… ».
La vera missione è nei confronti dela Chiesa.
E, parlando di cattolici battezzati, dice che solo dopo la fase Kerigmatica e catechetica potranno accedere al battesimo nello Spirito.
Chiaro no? È la dottrina protestante e più specificamente pentecoste che associa la salvezza non al Sacramento del battesimo ma al battesimo nello Spirito, dichiarata apertamente.
Chi ha il coraggio di spulciarsi i mamotreti controlli: ogni volta che Kiko formula la parola 'cattolico' è per parlare di ipocrisia e di religione naturale.

l'apostata ha detto...

@ Andrea

Ti ha chiamato il tuo catechista per obbligarti a comprarlo?

E' un testo di analisi critica o promette la salvezza come El kerigma?

Complimenti per l'intelligente osservazione che hai fatto...

by Tripudio ha detto...

Andrea,

non mi risulta che sul libro di Lino ci sia la foto di Lino che scruta il sottotitolo: "chiamato a salvare questa generazione".

Non risulta neppure che l'acquisto sia obbligatorio nelle comunità (vedi articolo: «L'arcano con il ticket»).

Anonimo ha detto...

Salve vi seguo da un po.Debbo iniziare a fare il garante ma non ho capito bene come funziona.Mi e' stato detto che e' una specie di confessione pubblica.Qualcuno sa quali sono le domande?C'e' qualcuno che ha il foglietto esolicativo e puo' farmelo avere?Se e' confermato che e'una confessione mi ritiro lascio il cammino.Perche' debbo confessarmi davanti agli altri?

C. ha detto...

Certo, il compito di noi cattolici è quello di dare una testimonianza, di "salvare" il mondo attraverso il nostro professare la Fede (maiuscola).

Le cose che i nc "teoricamente" professano sono belle, condivisibili da ogni cattolico. Il problema è l'attuazione "pratica" di questi concetti:

- non ci si può "salvare" attraverso un'esperienza che sistematicamente nega qualunque cosa non faccia parte e non sia patrimonio del suo "iniziatore-inventore".

- non puoi pretendere di "salvare" il mondo quando tu per primo non hai alcuna misericordia con chi non è parte del tuo percorso di fede (minuscolo).

- non puoi "salvare" il mondo con esborsi SISTEMATICI di denaro a persone che, spessissimo, non arrivano neppure a fine mese e non hanno di che campare, sperperando poi soldi in fasti inutili e "faraonici" (evitate di citare la parabola del vaso d'olio per i capelli di Gesù perché è fuori luogo, ve lo premetto).

Aldo ha detto...

Caro anonimo che vuoi le domande "in anticipo" sulla figura del garante, perchè non le chiedi ai katekiki?? se sei a quella tappa ed ancora non sei scappato, forse il cn è per la tua vita... saresti dovuto scappare al 2° passaggio, alla traditio, alla professione di fede... ma quante domande ancora vuoi "leggere" prima di scappare??
quanti compromessi hai già vissuto? se è vero che ci segui da un pò saresti già dovuto andar via...quante confessioni hai già fatto pubblicamente??
secondo me sei il solito troll...

ma che palle che siete

Lino ha detto...

@ Andrea ha detto: "allora il libro di lista????"
Tripudio ha risposto: "non mi risulta che sul libro di Lino ci sia la foto di Lino"
Aggiungo alla risposta di Tripudio: in quarta di copertina nemmeno la presentazione dell'autore, la quale è di prassi e viene richiesta dagli editori. Ho preferito evitarla, a differenza dei precedenti.

Ritorna qui a commentare quando avrai capito quello che ha scritto l'apostata. Al momento, penso che secondo te "analisi" e "critica" sono due maleparole.

Anonimo ha detto...

C'è della lettura affidabile su questo movimento? Vorrei saperne di più. Non riesco a comprendere perché nelle catechesi iniziali non si presentino mai per quello che sono e perché papà e vescovi tracciano ed i preti li presentino come affidabili

by Tripudio ha detto...

Una setta ha sempre tutto l'interesse a non presentarsi per quello che è.

Infatti le opere del demonio temono la luce, e amano le tenebre.

I vescovi tacciono, perché o ignorano la vera entità del problema, oppure sono «oliati» (clicca qui per capire cos'è l'«oliatura»...).

Gli ultimi Pontefici - incluso Giovanni Paolo II - temendo uno scisma, hanno preferito fare leva sul buon cuore dei neocatecumenali dello strato più basso, quelli che ancora desiderano servire la Chiesa anziché Kiko. E comunque non hanno mai mancato di sgridare il Cammino per le carnevalate liturgiche e per l'arroganza.

Per leggere qualcosa di solido sul Cammino devi cercare i libri di padre Enrico Zoffoli, don Elio Marighetto, don Gino Conti: c'è tutta l'analisi teologia, documenti alla mano, della squinternata "teologia" neocatecumenale. Per esempio padre Zoffoli ha dimostrato le eresie di Kiko semplicemente confrontandole col magistero di papa Giovanni Paolo II.

Se preferisci testimonianze personali, puoi leggere alcuni libri pubblicati negli scorsi anni [clicca qui]; se invece preferisci una disamina sul simbolismo neocatecumenale e sulle orride brutture "artistiche" del fondatore, puoi provare con Il fango e il segreto.

Come sempre, valgono gli argomenti, non i nomi degli autori. Infatti se un grande matematico dice che due più due fa cinque, la gente penserà che questi sta raccontando una barzelletta. Se un grande scacchista muove la torre in diagonale, la gente penserà che è rincitrullito. Se un vescovo approva il Cammino neocatecumenale, la gente penserà che costui ha per idolo o Kiko, o Mammona (vedi «oliatura»).

Vorrei però far notare che il peggior nemico del Cammino Neocatecumenale è la verità.

Se vuoi danneggiare il Cammino, puoi pubblicare le foto e i video delle sue scalcagnate carnevalate liturgiche, oppure dettagliare il modo in cui i capibastone del Cammino usano i soldi estratti dalle tasche dei "fratelli" di comunità che non arrivano a fine mese...

Se vuoi ridicolizzare i fondatori del Cammino, puoi pubblicare la sbobinatura dei loro interventi (vedi per esempio quando Kiko Argüello va blaterando che «il Signore ci parla attraverso i testimoni di geova»: clicca qui... oppure quando la Carmen Hernàndez, una laica, va promettendo un «futuro immenso» ad un Pontificio Consiglio: anche lei, come Kiko, crede di essere Dio).

E che dire delle pagine facebook dei neocatecumenali dove esibiscono quelle gallerie degli orrori anticristiani?

Insomma, hai solo l'imbarazzo della scelta.

Il più umile dei mezzi di comunicazione - cioè il passaparola - ha fatto al Cammino molti più danni di tutti i libri e articoli.

Lino ha detto...

A proposito di foto di Kiko sulla copertina del libro, nel post, e di simbolismi NC. E' molto particolare e interessante la postura della mano, a pugno chiuso, tenuta da Kiko davanti alla bocca, giusto accanto alla scritta "chiamati a salvare questa generazione". Secondo voi cosa significa, come leggete l'immagine, associata alla scritta che mi pare una didascalia? ;-)

sandavi ha detto...

Io questo coraggio barbaro di sfidare il ridicolo con un libro intitolato in quella maniera sinceramente non ce l'avrei.

Valentina Giusti ha detto...

Cosa vuol dire Lino? Andate avanti voi, io intanto mi fumo una sigarettuccia?

E.t. ha detto...

Il pugno chiuso sta secondo me a significare la chiusura delle comunità dentro le salette, la chiusura delle comunità al mondo, il settarismo insito del cammino. Sta a significare che Kiko tiene in pugno le persone, le anime, i soldi..... St aa significare che lui è il Nuovo CheGuevara, il nuovo lenin, il nuovo Stalin. La mano chiuso nasconde una possibile Bomba... Eh sì carissimo Lino il cammino neocatecumenale finanzia l'isis attraverso le decime, per far sì che si automartirizzi per avere dei santi da associare al Cammino!!!!!
Cazz lino bisogna mandarti alla trasmissione su Discovery a raccontare degli alieni che tutti i giorni passano da casa tua(CHE VIVACITA' QUESTI ALIEN)

Lino ha detto...

@ Valentina
Hai tre elementi associati nella medesima immagine per intuirlo, Valentina: un libro in mano (la Bibbia o il Kerygma, naturalmente), la mano a forma di imbuto sulla bocca, il fatto che con il doppio gesto stia chiamando alla salvezza di questa generazione, come nella scritta.
Biblicamente, con quale strumento chiameresti alla salvezza?

Lino ha detto...

@ E.t.
Naturalmente non hai capito un cacchio e commenti a vanvera. Infatti sei un cultore di Discovery e (e Kazzenger, immagino). Leggi il commento successivo: magari potrai inventarti un significato più coerente con la vostra predicazione del profeta delle rivelazioni.

l'apostata ha detto...

@ E.t.

Vedo che sei un fine esegeta.

Saresti così gentile da illustrarmi le seguenti affermazioni del signor trettre dottor (h.c.) Arguello?

1- "Io sono il nuovo Giovanni in mezzo a voi".

2- "Il Messia presente in noi".

Grazie.

@ Lino

Il signor trettre dottor (h.c.) gourmet Arguello stava semplicemente mordicchiandosi la mano. Bisogna capirlo, era affamato, l'elicottero era in ritardo e le aragoste si stavano freddando.
Pobrecito, que sufrimiento!

Lino ha detto...

@ l'apostata
Io non credo, carissimo: significherebbe che l'immagine scelta nella prima di copertina del libro è assolutamente priva di senso. Significherebbe che di Kiko non possedevano una foto migliore. In generale, perlomeno per la prima di copertina, un po' di intelligenza agli autori e ai grafici anche NC io tendo a concederla.

Dimmi un po', apostata: se tu volessi, nella comunicazione non verbale, riferire uno squillo di tromba, con quale gesto lo faresti?

C. ha detto...

Personalmente, credo che la grafica sia stata curata esclusivamente dalla casa editrice (Incipit) e dall'autore del libro (Josè Moreno).

Quella copertina, comunque, è molto importante perché mostra inequivocabilmente l'idea degli adepti neocatecumenali nei confronti del fondatore: una figura carismatica, un "leader maximo", un superuomo al quale fare riferimento.

Potevano non mettere una sua foto in copertina, o metterne una "normale", hanno scelto (come in altre occasioni) una immagine "forte" perché quella è l'idea che ogni neocatecumenale ha di Kiko Arguello.

Cose già viste, nel corso della storia e dei vari "..ismi" che vi si sono succeduti.

sandavi ha detto...

Tu dici Lino? Se fosse così dovrei fargli un inchino ai grafici.
La scelta dell'anfiteatro sarà casuale? Non ho capito bene se quella sarebbe Cesarea di Filippo, nel caso l'accostamento sarebbe ancora più grave.
Addirittura da Giovanni Battista a Pietro "su questa pietra edificherò la mia Chiesa"...

Personalmente, ma è un mio pensiero, credo che nessun cristiano sia chiamato a salvare alcune generazione. Il Salvatore w solo Gesù, al massimo noi possiamo essere suoi collaboratori nell'edificazione del Suo Regno, allo stesso modo con cui un operaio lavora in un cantiere. Può un operaio per essere impiegato in un cantiere dire: "muratori, chiamati a fondare la città"?
E se penso a Benedetto XVI che dal Soglio di Pietro si riteneva un umile operaio nella vigna del Signore....

l'apostata ha detto...

@ Lino

Ti rispondo con il link:

comunicazione non verbale

dedicato a chi lo merita ;-))

Lino ha detto...

Credo proprio che sia Cesarea Marittima, Sandavi. Cercala in Wikipedia. E l'accostamento sarebbe ancora più significativo per la tromba/corno.
No, non è stupido il grafico o chi per lui. D'altra parte, tu sai che io non considero stupido il symbolarium neocatecumenale: eterodosso, al rovescio, confutabile con un po' di conoscenze - ma anche quello della Massoneria è tale, nelle appropriazioni di simboli cristiani - ma non stupido. Stupidi sono gli E.t. degli infimi gradi che qui intervengono.

Lino ha detto...

@ C. ha detto: "Personalmente, credo che la grafica sia stata curata esclusivamente dalla casa editrice (Incipit) e dall'autore del libro (Josè Moreno)"
Dici pure dal solo autore. Una piccola casa editrice non entra, figurati se i suoi grafici e editor possiedono le competenze per entrare in una simile scelta; essa pubblica e basta; anche le loro cosiddette "correzioni di bozze" si limitano all'impaginazione e alla riproposizione all'autore del testo in formato stampa, per eventuali refusi. Ho un po' di esperienza, in questo, quattro medio/piccoli editori. Uno solo mi corresse davvero qualcosa: un professore direttore di una rivista di nome Episteme :-)
Il problema si deve ricondurre ad altra riflessione: certamente Kiko non si è fatto ritrarre in quella postura al fine di posare per il libro, o no? Perché l'autore l'ha scelta, associando alla postura giusto quella scritta? Magari l'autore ha capito che il gesto della mano non era uno sbadiglio, oppure che stava soffiando nel palmo perché sentiva freddo, o perché se la stava mordicchiando, come simpaticamente scrive l'apostata.
Tra le varie letture del gesto, un autore che nel Cammino vede un itinerario di salvezza, possedendo conoscenze bibliche, sceglierà il gesto perché la tromba, il corno, biblicamente questo significa: la chiamata alla salvezza.
Per informazione, Cristo stesso è definito, alla lettera, "corno di salvezza" in Luca 1.
Nell'ebraismo, in Esodo come nel Levitico, il suono del corno è salvezza. Il corno anche è simbolo della salvezza di Isacco.

Personalmente, fossi stato un autore Kikiano, avrei scelto la foto anche per un altro motivo. A Cesarea Marittima fu battezzato Cornelio, un salvato di quella generazione: Cornelio/corno/tromba, un centurione romano per giunta all'anfiteatro romano.
Questi NC dei gradi più alti non sono stupidi come E.t., amici miei, l'E.t. al quale la "trombetta" dell'apostata è ben dedicata.
Mai dire "stupida" a gente che si è diffusa per il mondo intero, anche tenendo in scacco la Chiesa Cattolica dall'isola di Guam fino alla parrocchia accanto a casa mia :-)

sandavi ha detto...

D'ora in poi mi presenterò così:
"Padre di cinque figli, chiamato a salvare questa generazione dal crollo demografico"

Anonimo ha detto...

@Lino Guarda che il 16 marzo Kiko terra' una conferenza al Santuario di Pompei.E'il Vescovo del Santuario che lo ha invitato.E' una notizia tratta dal giornalino del Santuario di Pompei.Caro Lino se hai qualche rimostranza da fargli o qualche appunto recati a Pompei il 16 marzo 2016 ore 19,45.Comunque checche'ne diciate sul manifesto e' scritto quanto segue:" Mercoledi' 16 marzo 2016 ore 19,45 Sopportare pazientemente le personne moleste Prof.Kiko Arguello fondatore del Cammino Neocatecumenale".Se sei questo genio come mai non hanno chiamato te?Se sei il professorone che dici come mai ti ignorano e sei costretto a pubblucizzare u tuoi libri su questo squallido blog!Lucia

Anonimo ha detto...

Ringrazio Tribudio per i consigli. Partirò dai libri più teologici. Non mi par vero che la Chiesa possa approvare qualcosa di tanto pericoloso! Questo mi rende insicuro

Lino ha detto...

@ troll Lucia
Fa una conferenza aperta al dibattito? Dovesse farla, fammelo sapere: interverrò nel dibattito, e anche parteciperò con un "bancariello" fuori del Santuario e un po' di copie di qualche mio libro, per raggranellare qualche spicciolo.

Prima, però, passerò per la squallida Feltrinelli alla stazione di Napoli che anche li pubblicizza, per comprarne scontati: http://www.lafeltrinelli.it/libri/lino-lista/fango-e-segreto-gnosi-peccato/9788861389915

Lo sai che significa "bancariello", vero pasqualona? State scoppiando, proprio non avete digerito che da un utente di questo blog, da questo blog, sia stato diffuso un libro che sta girando parecchio, specie in via della Conciliazione.

Grazie dell'informazione. Dopo Natale il Vescovo del Santuario - stanne certa/certo - riceverà una copia omaggio con dedica del "Fango e il segreto".

l'apostata ha detto...

@ Lucia

Credo che il vescovo di Pompei abbia scelto bene nell'assegnare i vari argomenti in programma. Ho letto che ha invitato docenti universitari e anche i rappresentanti di tutti gli altri movimenti. L'argomento della catechesi affidata a Sankiko è "sopportare pazientemente le persone moleste".
Bravo monsignore! Chi meglio del signor trettre dottor (h.c.) scocciator Arguello può simboleggiare la persona molesta per eccellenza?

Piuttosto, nella rivista l'oratore è presentato come "prof. Kiko Arguello". Che significa prof.? E' un triplice dottore, ancorché honoris causa. Ma prof.? Professore honoris causa non esiste, insegnante non lo è mai stato.
E allora?
Egregia Lucia, puoi aiutarmi a svelare l'arcano, magari con l'aiuto di Baccalà cui tanto somigli nel periodare?
Profeta? Profano? Profittatore? Professionista? Profanatore? Profumiere? Profugo? Profiterol?

Insomma, che accidente significa "prof. Kiko Arguello"? Scritto così è privo di senso, come le sue concioni in piazza peraltro...

sandavi ha detto...

Pasquale ma non ti vergogni a firmarti "Lucia"? Bah... non avete il senso del ridicolo. Una risata sicuramente vi seppellirà. Comunque in questo caso sappiamo per lo meno il contenuto del video della convivenza inizio corso 2016.

E poi "terrà una conferenza" sembra che Kiko sia il personaggio principale, il che fa capire il tuo livello di idolatria. E' uno dei relatori. Ma voi vedete Kiko e non vedete altro. Soprattutto quando siete così ciechi su Kiko vi fissate su di lui e vi perdete la vista del Signore.

Lino ha detto...

"sopportare pazientemente le persone moleste"
Mi fa sbellicare, questo pasqualone è uno spasso.

Intervento del prof. Kiko Arguello, tratto dal suo mamotreto per lo Shema:
"Se dopo un altro anno questo tipo [la persona molesta, NdA] continua con il suo orgoglio, continua con il suo collo di ferro, mormorando tutti i giorni della comunità (che c'è una mormorazione a volte orribile! il demonio assolutamente!... distruggendo la carità, raffreddando la comunità costantemente...), allora se l'anno prossimo continua a succedere questo, allora tagliamo".

Ruben ha detto...

Secondo me Kiko a Pompei, come è solito fare, di tutto parlerà tranne che del tema che gli è stato assegnato; ovvero per l'ennesima volta farà a tutti due scatole COSI' sul Kerigma e lì finisce...
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by Tripudio ha detto...

Appena Kiko terminerà la sua omelia, vedrete i suoi fedelissimi adoratori sgattaiolare via quatti quatti dalla piazza di Pompei...

Sarebbe interessante chiedere ai più lussuosi albergatori pompeiani le tariffe dell'immancabile "convivenza" che si terrà dopo che Kiko avrà annunciato il cosiddetto "kerygma" (nota: nel gergo neocatecumenale "kerygma" è sinonimo di "Kiko").

C. ha detto...

@Lino: hai ragione, i capi nc sono persone intelligenti e fredde; non lo dico per sentito dire ma perché ho avuto la fortuna/sfortuna di conoscerne diversi.

Li potremmo associare a Manager di multinazionali (quale il cammino è): freddi e senza scrupoli, per loro il cammino è una serie di numeri e persone da piazzare; giochi di potere che nemmeno ci si immagina.

Per quanto riguarda Kiko, per quel poco/tanto che ho potuto conoscerli io, in pubblico ha sempre quella postura di "comando": eretto, pugni saldi, difficilissimo inquadrarlo in una posa "rilassata", sempre in "tiro" con la mano sulla Bibbia, a suonare la chitarra o afferrando la sua croce stilizzata.
E' quella l'immagine che ogni nc ha di lui; io non vi leggo "messaggi subliminali", semplicemente ne sono talmente adulatori che tantissimi arrivano a parlare come lui, a farsi crescere la barba come lui...

...addirittura a vestirsi come lui: negli anni 80-90 negli incontri metteva spesso un gilet nero tipo pescatore, quelli con tante tasche dove riporre cose. Ebbene non sapete quanti responsabili-catequisti nc cominciarono a mettersi questi gilet neri, ricordo una convivenza di settore dove stavano in prima fila una decina di responsabili tutti vestiti uguali così! Lo so, sembra assurdo ma questo accadde.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

P.S.
Fammi sapere quando avrai letto, "Lucia", così potrò cancellare l'OT :-)

by Tripudio ha detto...

"Lucia", cioè il solito pasqualone, ha "letto", cioè ha vomitato i soliti insulti senza leggere (evidentemente ritiene che l'intelligenza sia un talento da sotterrare bene, per paura che usandola si rovini). Siccome questo blog non si chiama "insulti a Lino", non c'è alcun motivo per pubblicarli.

Lino ha detto...

Bene, Tripudio. Se il pasqualone ibrido ha vomitato i soliti insulti, il commento OT - che cancello come da intenzione manifestata - ha conseguito il suo scopo :-)

Anonimo ha detto...

in puglia se non sei del cammino i vescovi non ti fanno nemmeno entrare in seminario

by Tripudio ha detto...



Il caro fratello Ker crede di fare il furbo subordinando la verità all'autorità, fingendo di non sapere che è l'esatto contrario.

L'autorità esiste per servire la verità. Altrimenti è solo autoritarismo che impone le sue menzogne.

Ricordiamo sempre che non c'è bisogno di una laurea in matematica per dire che due più due fa quattro. Lo può dire autorevolmente anche un bambino.

Quanto alla verità e all'autorità, basta guardare come i neocatecumenali il sabato sera disubbidiscono al Papa e al loro stesso Statuto, celebrando la patetica carnevalata kikista-carmenista e spacciandola per "liturgia".

Da un lato esigono "autorità", dall'altro la disprezzano, a seconda della loro convenienza. Ricordiamoci che anche i farisei avevano da ridire contro Nostro Signore pur avendone visto i miracoli: «con quale autorità fai tutte queste cose?».

Anonimo ha detto...

mi sorge un dubbio.
non à che Ker stà per K----iko er------nandez

Mi viene proprio da ridere e a quale livello si è arrivati nel cnc

Ricordo che un'altro si firmava 007cnc
aveva forse la licenza d'uccidere?
demoni e faraoni?

aleCT ha detto...

@andrea

1)Innanzitutto Lino non dice mai di essere "il salvatore di questa generazione"
2) non ha costretto nessuno a comprare il suo libro (non come nel cammino dove ognuno DEVE avere la sua copia)
3) personalmente a me lo ha spedito gratis (a proposito: Grazie Lino)

Ti bastano come differenze?

Piuttosto: vedi di non farti fregare. La prenotazione per oltrepassare la Porta Santa a Roma è GRATIS...se ti chiedono soldi fatti una domanda

Lino ha detto...
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