venerdì 23 giugno 2017

Un altro arcano del Cammino: le convivenze di rabbini e vescovi sono scomparse...

Torniamo indietro nel tempo, anno 2015!
In occasione del 50° anniversario della Dichiarazione Conciliare Nostra Aetate e nel ricordo del 70° anniversario della fine della Shoah, si è tenuto in Israele, nel 2015, presso il Centro Internazionale "Domus Galileae", situato vicino alla sommità del Monte delle Beatitudini, il primo incontro ebraico-cristiano promosso dal Cammino Neocatecumenale. Al particolare evento, pubblicizzato all'inverosimile, hanno preso parte 120 rabbini, 7 cardinali, 20 vescovi e personalità di rilievo dell'ambiente neocatecumenale. Evento contornato da interviste, dichiarazioni, foto, video e interventi da parte di Argüello, come quello avvenuto per Radio Vaticana in cui Kiko, soddisfatto e intraprendente, sottolineava, tra una miriade di altri concetti: "il Cammino si sta aprendo adesso in Asia, in Cina...e noi stiamo portando la Torah che è la luce del mondo..." I chiari riferimenti ebraici rendono l'idea di quanto l'ebraismo rappresenti il punto centrale dell'errata concezione kikiana di cattolicesimo. Un paradosso? No! Un fatto! (se vogliamo conformarci al linguaggio neocatecumenale).

L'evento include principalmente il "Shema Israel", il credo ebraico facente parte di una sezione della Torah (Pentateuco nella Bibbia Ebraica), che richiede di assolvere quotidianamente un rituale imprescindibile. È un dato di fatto che la Torah ebraica occupa un posto d'onore nell'immensa Domus Galileae, perciò ci chiediamo che tipo di rapporto Kiko desideri instaurare tra cristiani ed ebrei (sembra voler incorporare le 2 realtà in una).
  
Tutto questo intercalare di interventi pubblicitari, riferiti all'evento appena presentato, ci pongono un quesito riguardante il secondo incontro tra ebrei e cristiani avvenuto dall'1 al 5 Maggio 2017; situazione contornata da una nube di segretezza e riservatezza, virtù che non coincidono con lo spirito neocatecumenale nel momento in cui risultano essere in gioco vanto e ottime prerogative di divulgazione dei "frutti buoni che il cammino elargisce".
Perché parliamo di segretezza? Perché nessuna delle testate virtuali affiliate al Cammino Neocatecumenale, né Zenit, né Kairos, né Camineo, che tanto risalto avevano dato all'incontro con i rabbini alla Domus Galileae nel 2015,  ha fatto il benché minimo accenno a questa edizione della Convivenza dei rabbini.

Eppure Kiko, nell'annuncio di Pasqua 2017, aveva preannunciato l'evento con le seguenti parole:
"Adesso devo andare in Israele dove mi aspettano 200 vescovi da tutto il mondo; poi c'è la convivenza dei rabbini! Che facciamo con i rabbini! Che facciamo? Va bene, devo essere umile ed accettare la storia che Dio fa con me".
Forse Kiko Argüello, non sapendo davvero che fare con i rabbini, cosa dire loro, ha annullato l'incontro?
No, l'incontro è avvenuto.
Ne dà notizia la pagina Facebook JMJ-CNC, con tanto di foto.
Pur fidandoci della fonte, abbiamo setacciato internet, in cerca di resoconti sulla partecipazione all'evento, trovando su Facebook un commento in proposito da parte del vescovo ausiliare della diocesi di Haarlem - Amsterdam,  un altro da Curacao Chronicle, attestante la partecipazione dei rabbini Daniel Kripper e Hazzan Avery Tracht, ed infine un trafiletto, su un sito caritativo ebraico di New York, del rabbino Daniel Allen.
Quindi, la convivenza con rabbini, vescovi e cardinali (i numeri differiscono in ogni relazione, tutti concordano però sul numero complessivo di 400 provenienti da 27 diversi paesi) è stata fatta.
Allora PERCHÉ QUESTO SILENZIO?

Rileggiamo le parole di Kiko all'annuncio di Pasqua
"Adesso devo andare in Israele dove mi aspettano 200 vescovi da tutto il mondo; poi c'è la convivenza dei rabbini...".
Ebbene, quest'anno, neppure la convivenza dei vescovi, avvenuta dal 19 al 23 aprile sempre presso la Domus Galileae, quindi prima della convivenza dei rabbini, ha avuto la abituale copertura mediatica dei grandi eventi del Cammino.
Ne danno notizia solamente fonti quali la pagina Facebook JMJ-CNC ed un blog neocatecumenale di recente creazione, e dal nome che ci è vagamente familiare: Observatorio Del Camino Neocatecumenal.
Quindi, poche fonti a disposizione, una sola certezza, l'evento è avvenuto e si è svolto come è consuetudine (o tradizione neocatecumenale); a gran sorpresa, però, pare che ad esso sia intervenuto il Cardinale Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino.
Addirittura, la pagina Facebook riporta una foto del Cardinale intento a celebrare una Eucaristia davanti al tavolone - altare.
Sì, proprio il Cardinal Sarah, che, sappiamo, auspica che gli altari siano di nuovo rivolti verso oriente e che si torni al gregoriano e al silenzio composto ed adorante durante la liturgia eucaristica!
La foto però è un po'strana, il Cardinale sembra essere il celebrante, ha in mano un oggetto ma non si capisce di cosa si tratti, mentre un altro presbitero è intento a leggere dal lezionario.
Inoltre, viene riportata, come fosse stata fatta in occasione della convivenza dei vescovi, una dichiarazione che il Cardinal Sarah ha letto nel 2015 in occasione del Sinodo della Famiglia.
Insomma, non crediamo che il Cardinal Sarah si sia prestato a celebrare esattamente ciò che ha sempre condannato: su quella foto sentiamo una gran puzza di photoshopping (sappiamo che c'è chi lo sa fare molto bene...) e, nel contempo, di bruciato.
L'evento ci pone di fronte a qualche chance di interpretazione, che ci trascinano a delle domande che scaturiscono spontanee: come mai un evento di tale portata, che include un Cardinale del calibro di Sarah, ha messo a tacere la virtù propagandistica kikiana? 
Come si concilia il silenzio con un evento che potrebbe dare ancora più lustro  il cammino? 
Come mai nelle circostanze precedenti sono stati utilizzati tutti i mezzi propagandistici esistenti, scomodando anche il fondatore, il quale ha espresso via radio e tramite interviste tutta la grandiosità dell'evento, mentre quest'anno,  che avrebbe dovuto rappresentare la vera riuscita di questi incontri, vista la continuità e la presenza del Cardinal Sarah alla precedente convivenza dei vescovi, un  silenzio "assordante" ha precluso qualsiasi fuoriuscita di notizie? 
Sussistono pochi riferimenti al riguardo, nessuna considerazione da parte dei fedeli neocatecumenali sui social e nessuna dichiarazione formale riguardo l'evento.
È davvero insolito!
Se davvero il Cardinale avesse partecipato alla convivenza e avesse celebrato la chiassosa ed irrituale Eucaristia neocatecumenale, non avrebbe avuto alcun senso impedire che la "bella" notizia venisse esposta  ed invece agire affinché l'intervento del Cardinale Sarah - insieme all'intera Convivenza - venisse censurato!
A meno che, invece,  non sia accaduto qualcosa che infrange l'ego del nostro Francisco Argüello e di controproducente verso il Cammino e la sua liturgia!
E questo "qualcosa", che potrebbe essere ciò che il Cardinal Sarah, probabilmente su mandato di papa Francesco, ha voluto comunicare al fondatore del Cammino di fronte a duecento fra vescovi e cardinali, è stato così chiaro ed efficace da far calare, come un nero sipario, il silenzio stampa sia sulla convivenza dei vescovi sia su quella successiva, e ancor più importante, di vescovi e rabbini!
Tutto ci fa pensare che una bella "ramanzina" o correzione potrebbe essere avvenuta tra le mura della Domus Kikiana; ogni elemento sembra convergere verso tale ipotesi, soprattutto il silenzio imbarazzato di chi in passato strombazzava gli eventi della Domus quasi fossero di capitale importanza per la Chiesa intera.

Per rendere ancora più chiara la nostra osservazione, riportiamo alcuni interventi che espongono in modo preciso il pensiero del Cardinale riguardo la Chiesa e la liturgia.

Il cardinale Roberth Sarah, Prefetto della Congregazione per il culto divino, poche settimane prima aveva dichiarato, in un messaggio ad una conferenza liturgica a Herzogenrath, Germania: «sussiste una crisi, grave e profonda, nella liturgia e nella Chiesa a partire dal Concilio Vaticano secondo». Aveva continuato sostenendo che molti cattolici trascurano il "sacro silenzio", gesti essenziali come la genuflessione e tutte le espressioni che indicano riverenza per il Santissimo Sacramento. Aveva anche sottolineato la drammaticità che coinvolge chi sminuisce il sacrificio salvifico di Cristo "L'Eucarestia è un sacrificio identico all'atto compiuto una volta per tutte da Gesù Cristo"... "Dio è stato esonerato dal centro della liturgia. Piuttosto che dirigere il culto verso l'adorazione di Dio, l' Eucarestia, per alcuni cattolici, è predominata da motivi semplicemente umani come la celebrazione della comunità stessa."

48 commenti:

Valentina Giusti ha detto...

Come sempre, quando parliamo di Cammino, le notizie più importanti sono quelle che non vengono date, dalla lettera di Arinze in su.
Due convivenze importantissime alla Domus e neppure un fiato sulle testate digitali amiche del cammino, e neppure su altre.
Semplicemente, la notizia non è uscita, è stata nascosta, è implosa.
Se il Cardinal Sarah avesse fatto un semplice rabbuffo, i press-agent neocatecumenali avrebbero saputo come celarlo e farlo diventare una lode, come hanno sempre fatto.
No, se davvero Sarah è intervenuto, è stato latore di una lettera ultimativa, probabilmente sulla liturgia, come le recenti disposizioni di Byrnes a Guam.
Solo questo può spiegare l'assoluto silenzio sui due grandi eventi, la convivenza annuale con i vescovi e quella biennale con vescovi e rabbini alla sua seconda edizione.

by Tripudio ha detto...

Quando sarà passato abbastanza tempo (tale da stordire i ricordi di chi sapeva almeno qualcosa) racconteranno la solita favoletta ad uso e consumo dei blog sdolcinati (come Frammenti di pace) e delle agenzie di propaganda neocatecumenale (come Zenit o Romagiornale).

Simonetta ha detto...

Scusate non capisco.
Il testo si riferisce alla foto del post o altra foto in altra pagina?
Io vedo il cardinale non in abiti liturgici, forse intento a stringere la mano o le mani alla persona di spalle (Kiko?). L'altra persona ha in mano uno smartphone.

by Tripudio ha detto...

Nella parte inferiore della seconda immagine tratta da JMJ CNC.

Donna Carson ha detto...

Rebel, che belle speranze che ci dai con questo meraviglioso post!

Ok, non abbiamo nessuna certezza ma... il silenzio nel chiassoso cammino, quando c'è, vale più di mille parole e lo sappiamo tutti.
Chissà che non ci sia un nesso con quell'altro incontro di cui non si è mai saputo niente, in Vaticano tra Papa e un Kiko infuriatissimo?


Simonetta ha detto...

Grazie Tripudio, adesso ho capito.
Non mi intendo di photoshop, ma a me l'immagine pare un collage di diverse immagini, fatto nemmeno tanto bene.
Le proporzioni delle figure sono strane, fateci caso.
Il cero nel mezzo casca a "fagiolo" per mascherare l'unione di foto diverse, ma non funziona ugualmente.

by Tripudio ha detto...

La mia impressione è che Sarah abbia ricevuto una quantità tale di pressioni da non poter evitare di andare alla Domus di Kiko.

E che una volta lì, pur tra sorrisi e photo opportunities, abbia usato tutta la sua autorità per dare un buon colpo di freni alla celebrazione della liturkikia.

Ciò potrebbe persino essere avvenuto dietro ordine di papa Francesco. Non sarebbe la prima volta che papa Francesco invia un cardinale che notoriamente non gli va a genio (ma che considera affidabile per un compito delicato) a fare un po' di pulizia (e magari anche a portare un'altra sgridata al Cammino). È già avvenuto con Burke (che il Papa detesta ma gli ha affidato il processo canonico contro il vescovo pedofilo neocatecumenale).

Un conto è prendersi una sgridata da Sarah e gridare che "l'africano non capisce niente" (come fecero con Arinze), altra storia è prendersi una ramanzina dal Papa per bocca di Sarah magari conclusa magari da un'ammonimento riassumibile in "siete da tempo sotto stretta osservazione e un'altra stangata è imminente".

Sicuramente è qualcosa di grave, altrimenti non ci sarebbe stato il massimo livello blindato di segretezza. Dev'essere anche qualcosa che Kiko si aspettava, perché quando crede di essere stato colto di sorpresa si lascia sempre sfuggire qualche pubblica lamentazione di "persecuzioni" (vedi articolo: Kiko fa il furbo col Papa).

La foto in cui un concelebrante legge il Vangelo mentre Sarah (che presumibilmente presiede) è a capo chino davanti al tavolone apparecchiato con la gadgettistica kikiana, è effettivamente sospetta: possibile che Sarah, il difensore della liturgia cattolica, accetti di celebrare con quella distesa pacchiana di fiori, con quelle insalatiere, con quel ridicolo hannukkiàh a nove fuochi e cera liquida? Da notare che quest'ultimo serve solo all'ego di Kiko perché sul tavolone sono posti due ceri veri (come prevede il Messale).

by Tripudio ha detto...

La cosa più comica della foto è il Kiko miniaturizzato sulla sinistra.

È vero, anche tenendo conto della prospettiva e della possibile distorsione delle lenti della fotocamera/videocamera che hanno usato, le dimensioni dei soggetti presenti sono un po' strane.

Ma evidentemente i kikos oltre a circoncidere la ragione, devono circoncidere anche la vista e l'udito...

Anonimo ha detto...

Ma da quando il Cero pasquale si mette davanti all'altare proprio al centro di esso impedendo la visuale del celebrante e quindi della Liturgia Eucaristica?
Persino nella Veglia di Pasqua il Messale Romano specifica che deve essere posizionato al lato e non al centro:
"Il sacerdote, giunto all'altare, pone il cero pasquale sul candelabro, preparato in FIANCO all'altare, che viene infuso di incenso."
Questo è un altro indizio utile ad affermare che la fotografia (la seconda, in basso) potrebbe essere un falso e che il Card. Sarah non abbia mai fatto quella celebrazione.

Annalisa

Anonimo ha detto...

Vi do forse una notizia (se non riportata) un noto avvocato ha presentato istanza per l'uso dello stadio olimpico per il 20 agosto, conoscendolo credo sia roba loro.

by Tripudio ha detto...

20 agosto? La carnevalata delle missioni "senza borsa né bisaccia" dovrebbe partire il 28 agosto...

Pax ha detto...


@ Rebel
Grazie, hai fatto un gran bel lavoro.
Vediamo se qualcuno verrà a smentire e ad accusarci, ancore una volta, di esserci inventate le cose.

Il cardinale Robert Sarah, non potendo essere presente all'incontro liturgico di Colonia di fine marzo 2017, ha inviato il messaggio che avete messo (vedi il link) in evidenza nel post;
leggerlo mi ha impressionato, è di una chiarezza unica!
ma voglio evidenziarne la parte che a Kiko e alle sue eresie infligge, a mio avviso, un colpo mortale, in quanto condanna, senza appello, la Liturgia posta a fondamento del Neocatecumenato e sbandierata da loro come attuazione del Concilio Vaticano II.

Nota da non trascurare: questo era , in particolare, il vanto della teologa dei miei stivali, la canonizzanda coiniziatrice Carmen Hernandez, che RINFACCIAVA - io, che la ho ascoltata tante volte, assicuro che questo era il tono - a Kiko/ripetitivo/"fondatore dell'odioso kikianismo", di avergli portato LEI, su UN VASSOIO D'ARGENTO, la riforma Liturgica, basata sulla Pasqua Ebraica, sradicando il cursillista Arguello dal retrogrado-oscurantista Servo di Jhave' , con cui il meschino si percuoteva il petto, e lo ha trasportato con se' nella trasfigurante luce della Pasqua......che non conosce il Sacrificio cruento della Croce, non ha al centro l'Agnello Immolato e, di conseguenza, tiene in totale disprezzo l'offerta che il "cristiano adulto" fa di se stesso, con Cristo Gesù, al Padre sull'Altare del Sacrificio, cosa che non voleva neanche ascoltare.
Per lei il cristiano è un semplice "commensale" intorno ad una "mensa" (tavolo) imbandita per un convivio euforico.

Voglio anche aggiungere, se il convivio mette in movimento, fa uscire, e tu devi star pronto a seguire il Signore che, semplicemente, PASSA nella liturgia e tu....dietro.....che spazio può esserci per il SILENZIO? Per l'ADORAZIONE? Per l'INTERIORIZZAZIONE del Mistero?
Qualcosa che ti mette in diretto contatto con Dio......ognuno unico con il suo Dio.....non una allegra brigata festante che corre dietro al Signore che passa....per poi danzare in tondo - quindi restando sempre allo stesso punto, celebrando se stessi - intorno ad una mensa imbandita sempre e solo PER TE commensale:
sei tu il centro, non certo il cibo che vi si appoggia sopra..... se i simboli hanno qualche significato, questo è!

Che coppia spettacolare, Hernandez - Arguello!


Dal citato messaggio:
C'è una «grave crisi di fede», secondo Sarah, che dobbiamo riconoscere «non solo a livello dei fedeli, ma anche e sopratutto presso numerosi preti e vescovi, che ci ha messo nell'incapacità di comprendere la liturgia eucaristica come un sacrificio, come atto identico, compiuto una volta per tutte da Gesù Cristo, e che rende presente il Sacrificio della Croce in una maniera non cruenta, ovunque nella Chiesa, attraverso tutti i tempi, luoghi, popoli e nazioni. Si ha spesso la tendenza sacrilega di ridurre la Santa messa a un semplice pasto conviviale, alla celebrazione di una festa profana e a una autocelebrazione della comunità, o peggio ancora, a un mostruoso intrattenimento contro l'angoscia di una vita che non ha più senso, o contro la paura di incontrare Dio faccia a faccia, perché il suo sguardo svela e ci obbliga a guardare in verità la nostra interiorità».

Una chiarezza esemplare! Ma come poteva il Cardinale celebrare alla Domus una Liturgia carmeniana Neocatecumenale? Ed elogiarli pure, magari. Pura fantascienza!
Trovo che l'analisi che svolta in questo post sia assolutamente rigorosa e condivisibile......
A questo punto: perché qualcuno non mette la pulce nell'orecchio del carissimo Sarah? Informandolo di tutte le stupidaggini che vanno dicendo questi quattro mistificatori?
Già, faccio una previsione, se continuano così, e continuano ne siamo certi, fra poco loro, altro che noi, si ridurranno a tre o quattro gatti....sono già per la via.

Pax

Simonetta ha detto...

Non mi intendo di photoshop, ma un poco di fotografia.
Anche se uno avesse la folle idea di usare un fish-eye le proporzioni non sarebbero quelle.
Kiko sembra una di quelle figurine dei quadri religiosi medievali, in cui il committente figurava piccolo piccolo ai piedi dei santi.
Inoltre i fiori sono troppo grossi e regolari rispetto al resto della foto. A me paiono aggiunti a posteriori.

Beati pauperes spiritu ha detto...

La foto su Kiko che stringe la mano a Sarah è presa da un video. Si vede abbastanza bene. La prima foto non credo sia un montaggio, la prospettiva può giocare brutti scherzi. Il cero sta lì perché quella è la posizione in cui lo mettono i kikos.
Non so dire perché il cardinale si sia prestato, di sicuro c'è che lì era l'autorità di rango più alto quindi è possibile che gliel'abbiano chiesto e lui avrà detto di si senza conoscere le abitudini neocat.
Infine, non sappiamo quanto sia durata la permanenza del cardinale , non possiamo dare per scontato che sia stato là per tutta la convivenza. Può essere invece che abbia visto e se ne sia andato, e che la reprimenda sia arrivata dopo per lettera privata. può essere che JMJ CNC avesse diffuso l'immagine in buona fede per poi essere rimproverati e non pubblicare più niente sull'argomento.

Anonimo ha detto...

0 ma non si poteebbe organizzare un sit in all'Olimpico?

Valentina Giusti ha detto...

@BPS: naturalmente si possono fare molte ipotesi.
MA: se il cardinal Sarah avesse celebrato qualsiasi cosa alla Domus, l'avrebbero saputo anche i sassi.
Inoltre: se in quella convivenza non fosse successo nulla di notevole, già la domenica sera avrebbero mandato la velina alle agenzie di stampa e la notizia della convivenza sarebbe stata pubblicata su Zenit e Kairos come gli anni precedenti.
Infine: che cosa ha tra le mani il cardinal Sarah? E perché delle altre Messe abbiamo il video, di quella celebrata da lui no?

Beati pauperes spiritu ha detto...

Credo che Sarah abbia celebrato come da Messale, per questo non vogliono mostrarlo

by Tripudio ha detto...

Beh, però il Kiko miniaturizzato a sinistra fa sbellicare dalle risate.

Leggo su Jungle Watch un commento riguardante una pagina di blog di un prete gay attualmente in carcere perché il giudice ha creduto vera anche la denuncia più recente (della quale specificamente l'accusato si dichiara innocente). Il prete carcerato tira in ballo san Tommaso Moro e implicitamente anche tutti i cristiani che sono stati condannati con leggi retroattive.

Ora, io sarei il primo a scrivere le stesse cose, se non fosse che quella legge che lui chiama "retroattiva" non è tale perché rimedia ai danni fatti dalla prescrizione di certi reati, in particolare riguardo al vescovo pedofilo neocatecumenale (che lui difende avendo come unica fonte di informazioni il blog dei pasqualoni neocat di Guam), che -ricordiamolo- è stato accusato in pubblico dalle sue vittime esattamente nel momento in cui le vittime avevano tutto da perdere (ed infatti la prima reazione del vescovo pedofilo neocatecumenale è stata di minacciare che avrebbe usato tutte le risorse della diocesi e tutti gli avvocati possibili e immaginabili per ridurle al silenzio). Il che, se permettete, dà loro una certa credibilità.

Fra l'altro sono state proprio le furberie neocatecumenali (non solo del vescovo pedofilo) a far infuriare i cittadini di Guam e reclamare che l'abolizione dei termini di prescrizione diventasse legge al più presto. La risposta della diocesi, grazie alla codardia di Hon (che ha ufficialmente capito l'andazzo solo una settimana prima di tornarsene a Roma), è stata un misero tentativo di far mettere il veto dopo che era stata già votata la legge, con la scusa che la legge avrebbe mandato la diocesi in bancarotta (cioè: nessuna pietà per le vittime, solo interesse economico per la struttura diocesana; impossibile non vederci lo zampino dei topi di curia neocatecumenali).

Michela ha detto...

C'è qualcuno di Trieste che domani andrà a sentire il concerto di Kiko e ci riferirà quanto l'arcivescovo Crepaldi, noto per lo zelo con cui difende la dottrina di sempre, si comprometterà con i ncn?

Michela ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Bruno ha detto...

Riguardo alla foto, e vedendo l'altare direi che non stanno assolutamente leggendo il Vangelo: secondo me è il momento in cui cominciano a distribuire la Comunione, il celebrante in realtà è quello seduto in fondo (dietro al cardinale Sarah), quello che stanno leggendo molto probabilmente è la spiegazione di come ora distribuiranno l'Eucarestia ai presenti, forse il cardinale stava finendo di spezzare il Corpo di Cristo.
per quanto riguarda Kiko non lo trovo fuori scala, in quel punto della Domus lui è sul piano e subito dopo iniziano i gradini del presbiterio (se notate anche a destra le persone sono riportate come Kiko).
Quindi molto probabilmente la foto potrebbe essere vera, quello che mi trova allibito è il silenzio sulla questione.
Quella foto sarebbe la finale certificazione della messa di Kiko; dopo deve essere successo qualcosa che rende impossibile propagandarla in quanto quel che è sucesso deve essere non positivo per il cammino.
Così negativo da superare la positività di quella foto per cui a loro conviene tacere su tutto (pure sulla foto a loro favorevole)

Anonimo ha detto...

Invece di scrivere sciocchezze su questo stupidissimo blog vi invito a seguire la catechesi che Kiko Arguello terrà a Trieste fra 15 minuti circa.Collegatevi a questo link


https://livestream.com/CNCTRIESTE

Ma ancora perdete tempo a scrivere su questo blog?Non avete capito che perdete solo tempo?
Andate al mare mettete la testa al fresco che è meglio.

Giovanni

Ruben ha detto...

@Beati pauperes spiritu ha detto...
"Credo che Sarah abbia celebrato come da Messale, per questo non vogliono mostrarlo"
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Secondo l'iconografia ed i filmati pregressi, nonostante gli arredi e gli orpelli dell'"altare" NC, tutti i Vescovi e Cardinali, fatta eccezione per Apuron e del Vescovo del Callao di lima, hanno tutti celebrato secondo Messale.
Ne fanno testo le immagini ed i filmati della Consacrazione dove i suddetti celebranti, non sollevano il pagnottone semilievitato Kiko, bensì un'Ostia convenzionale, però di eguale diametro.


P.S: Conoscendo bene i miei polli e come si muovono, alla Domus il Card. Sarah o non c'è ma stato, o se c'è veramente stato, si deve essere veramente incazzato di brutto!

by Tripudio ha detto...

Il termine "catechesi" in realtà riguarderebbe esclusivamente l'insegnamento della Chiesa. Ma come per altri termini del lessico cattolico, nella parlata comune è diventato sinonimo di qualcos'altro: in questo caso le bislacche elucubrazioni di un autoinventato "iniziatore".

È grazie anche a quest'ambiguità che il Cammino (oggi inesorabilmente in diminuzione) si era fatto strada. A furia di sentir paroloni come "evangelizzare", "Vangelo", "catechesi", "kerygma", ci sono cascati sia gli ingenui che i cattolici che desideravano approfondire la propria fede.

Lo show autoreferenziale di Kiko e gli annessi orpelli di contorno ("sinfonie", "alzate", ecc.) non glorificano Dio ma Kiko.

Questo è esattamente il contrario della vita dei santi che anche quando avevano una vita pubblica e scoppiettante avevano sempre timore di diventare loro il centro dell'attenzione piuttosto che il Signore, e timore di non aver usato bene tutti i talenti ricevuti, timore di dannarsi l'anima. Perfino un gigante come don Bosco temeva seriamente il giudizio divino e negli ultimissimi anni della sua vita aveva più volte chiesto preghiere. E non era il «pregatepermé» neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

Da fonti insospettabili e certe posso confermarvi che il card. Sarah (purtroppo) ha presieduto la Messa stile kikos. Non chiedetemi perché... Non ci si può più fidare di nessuno...

Anonimo ha detto...

Crepaldi non ha aspettato oggi a compromettersi con i kikos

Valentina Giusti ha detto...

Se osserviamo bene il cardinal Sarah nella foto incriminata, c'è un visibile alone nero sulla spalla sinistra come se fosse stato ritagliato da una foto con sfondo scuro.
Inoltre non sta spezzano il pane perché davanti a lui ci sono due piatti con i pani interi. Con le mani sembra piuttosto che stia impastando qualcosa, anche lì, una pessima operazione di elaborazione dell'immagine.
Il mistero si infittisce!

Anonimo ha detto...

Sì Valentina, anch'io ho notato quella macchia nera dietro al card Sarah ,ma confrontando con altre foto della sala su internet in quel punto c'è l'ambone con un piano nero. Strana è anche la figura dietro alla destra (guardando la foto ) del caradicale, sembra che abbia solo mezzo parrucchino, ma anche li potrebbe essere un altra persona completamente coperta tranne i cappelli. Per quanto riguarda le mani del cardinale anch'io ho avuto l'impressione che stia impostando, anche perché, come anche tu hai notato i pani sono ancora nei piatti intatti.

Frilù

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
Da fonti insospettabili e certe posso confermarvi che il card. Sarah (purtroppo) ha presieduto la Messa stile kikos. Non chiedetemi perché... Non ci si può più fidare di nessuno...
---
Balle; intanto le "fonti insospettabili",
anche senza scoprirsi troppo, si possono portare ad una "certa attendibilità".

Messa "stile kikos", non significa affatto che abbia derogato dal Messale Romano.

L'arcano, è che tranne un post di Facebook, non ne parla nessuno, agenzie ruffiane del Cammino comprese.

by Tripudio ha detto...

Fra poche ore (lì in questo momento è notte) davanti alla cattedrale di Guam ci sarà la solita manifestazione di fedeli cattolici per chiedere che il vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron venga "spretato" (defrocked, cioè ridotto allo stato laicale). Con questa saranno cinquantadue settimane, cioè un intero anno, che la protesta prosegue: l'unico modo di farsi sentire dalla Santa Sede è tener duro fino alla fine. Dato che monsignori ed eminenze vanno in ferie ad agosto, la condanna canonica di Apuron dovrebbe arrivare (si spera) entro fine luglio.

Quanto a Sarah, se davvero avesse ceduto alle inimmaginabili pressioni della cosca neocat, cioè se avesse celebrato almeno un singolo gesto della liturkikia, potete star certi che avrebbero sbandierato la foto immediatamente ai quattro venti. Invece è uscito solo il fotomontaggio del Kiko miniaturizzato.

Peraltro è fin dai tempi in cui Ratzinger era cardinale, che i kikos di soppiatto e a sorpresa ti fanno trovare in mano gli ammennicoli kikiani per poi diffondere in giro la foto spacciandola come certificato della liturkikia. Senza dire che da quel momento in poi Ratzinger capì il pasticciaccio neocatecumenale e tra i suoi primi atti del pontificato fu quello di mettere nero su bianco la condanna degli strafalcioni liturgici del Cammino. Se pure avessero buggerato Sarah allo stesso modo, ne avranno perso tutta la stima residua.

Quanto al deludente Versaldi, non è la prima volta che si lascia abbindolare dai kikos (ma forse è anzitutto preoccupato dal non voler perdere i fratelli delle comunità in uno squallido scisma kikiano). Non lasciamoci raccontare idiozie dai fratelli del Cammino: se lo stesso Versaldi avesse dichiarato di aver voluto lui il concertino di Kiko, non potremmo credere che lo abbia fatto per promuovere la fede e l'arte.

Dopo le mastodontiche figuracce mondiali dei neocatecumenali sul caso Guam, alla luce della «grande morìa delle vacche» comunitarie da cui mungere le "decime" e a cui imporre l'acquisto dei costosissimi gadget kikiani, i capibastone della setta si staranno agitando come non mai (la sindrome della bestia ferita) e staranno facendo ogni genere di pressioni sugli ecclesiastici per garantire che la pacchia possa continuare.

Come previde padre Zoffoli, la nostra generazione vedrà la miserabile caduta del Cammino proprio mentre questo sembrerà trionfare sulla Chiesa.

Bruno ha detto...

Diciamo che se ha celebrato si aprono 2 possibilità
1) lo abbiamo perso e anche lui si è perso nel Kikianesimo
2) ha visto di persona cosa combinano e a breve succederà qualcosa.

propendo per la seconda, in quanto se fosse vera la prima la foto anzi il filmato dell'intera messa sarebbe stato fonte di convivenze come prova inconfutabile che la Chiesa è con il cammino.
Siccome tutto è nel silenzio più assluto suppongo che qualcosa non sia andata per il verso da loro aspettato.
per altro l'articolo di Sarah in cui spiega che la comunione è ammessa solo in piedi o in ginocchio è precedente o posteriore a quella convivenza alla Domus?
Saperlo potrebbe svelare alcuni dubbi

by Tripudio ha detto...

No, non si è "perso". Al più si è "compromesso", nel senso che i kikos faranno in modo che qualcuno gli rinfaccerà l'amore per la liturgia osservando che avrebbe celebrato la carnevalata neocatecumenale. Ma non credo che sia arrivato al punto di accettare supino quella "violenza liturgica".

Comunque il "punto centrale", la tesi presentata in questa pagina, non è tanto il sospetto del fotomontaggio, ma il fatto concreto della strana mancanza di notizie sulle megaconvivenze con vescovi e rabbini.

Un kikos che si è volontariamente "circonciso la ragione" dirà a sé stesso: ci daranno le notizie nel momento in cui sarà opportuno darle. Come se potessero esserci motivi di opportunità nel cambiare improvvisamente stile (dalla vanteria spudorata al silenzio imbarazzato). Come se le notizie riguardanti i momenti più trionfali del Cammino potessero essere rinviate. Ma dico, proprio non ce la fate a sentir puzza di marcio? Avete circonciso anche il naso?

La massima forma di schiavitù è quella del non voler notare di essere schiavi. Questo è vero anche al livello intellettuale. È come se i kikos si stufassero di usare il cervello, e aspettassero che i loro cosiddetti "catechisti" nelle apposite "convivenze" dessero loro tutte le cose già pensate. "Non ci hanno detto nulla sul caso XYZ, quindi significa che non c'era niente da dire". O peggio: "XYZ? impossibile, inesistente, infatti in convivenza non ci hanno detto niente".

Tra poco iniziano le celebrazioni neocat del sabato sera, quelle dove il Santissimo è trattato come uno snack di cui pulirsi le dita su gonne e pantaloni, quello in cui durante la celebrazione ci si allontana per una sigaretta o si mangiucchia una gomma, quello dove il senso del sacro è spazzato via. Mi chiedo se oltre alle angurie sacre neocatecumenali il tavolinetto centrale smontabile ospiterà anche i sacri lime neocatecumenali, necessari ai giovani kikos per farsi il mojito.

Anonimo ha detto...

Del caso card Sarah alla Domus Galilaeae se ne era parlato qui :
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2017/05/il-signore-parla-nel-silenzio-card.html?m=1#comment-form
Nessuna altra notizia da nessuna parte, neanche (il che è strano) nei loro siti.

Frilù

Anonimo ha detto...

Sarah è con noi al 100%!!!
Alla facciaccia tua stronzo

by Tripudio ha detto...

Benché si tratti di un insulto anonimo, il commento delle 20:39 merita una menzione perché dà l'idea di come il tipico neocatecumenale si prepara alla Comunione per la liturgia eucaristica di stasera.

E no, la parte più grave non è la seconda riga, ma la prima riga, quella dove l'anonimo fratello di comunità avverte il bisogno di mentire persino a sé stesso pur di promuovere il Cammino.

Ruben ha detto...

"Anonimo24 giugno 2017 20:39
Sarah è con noi al 100%!!!
Alla facciaccia tua stronzo"
---
Ecco,
questo è il Cammino: rabbia, menzogna e debolissima inconsistenza.

Anonimo ha detto...

Grazie. Ti serviva una scusa per fare la risonanza stasera davanti ai tuoi fratelli durante l'Eucaristia e dire che ti fai schifo?

Frilù

fab ha detto...

Con noi, perché loro sono altro?

Anonimo ha detto...

Anche se fosse vero che il cardinal Sarah fosse con voi , questo non cambia la realtà del cammino neocatecumenale ...voi non volete essere nella chiesa ma volete che la chiesa si pieghi alle vostre liturgie ai vostri riti . Nessuna umiltà nessun desiderio di comunione .Mai ! Avrete avvicinato qualche cardinale tanti preti ma avete la responsabilita di aver allontanato tante persone semplici alla madre chiesa e l avete impoverita . La chesa di Cristo , quella vera continua crescere nell umiltà e tante volte nel nascondimento sullo stile di Gesù , Vi interessa questa Chiesa ? Alberto

Valentina Giusti ha detto...

Se osserviamo bene il cardinal Sarah nella foto incriminata, c'è un visibile alone nero sulla spalla sinistra come se fosse stato ritagliato da una foto con sfondo scuro.
Inoltre non sta spezzano il pane perché davanti a lui ci sono due piatti con i pani interi. Con le mani sembra piuttosto che stia impastando qualcosa, anche lì, una pessima operazione di elaborazione dell'immagine.
Il mistero si infittisce!

Simonetta ha detto...

Valentina o altri che hanno una buona idea delle dimensioni di questo tipo di altari, ma secondo voi e' normale che nella foto non si vedano nemmeno un po' i piedi delle persone dietro l'altare?
A me sembra un po' strano.

Anonimo ha detto...

https://youtu.be/EgsBBwi8ISE

Alla FACCIACCIA VOSTRA STRONZI!!!!!

by Tripudio ha detto...

Lo ha scritto alle 22:14, dunque significa che sta usando il cellulare durante la celebrazione della liturkikia.

Anonimo ha detto...

...... il video indicato alle 22:14 e' stato pubblicato 3 anni fa da Telepace ......gia' era stato segnalato da Lino su questo stesso blog nel 2014.....

o' neocatecumenale stabbiese ha fatto FETECCHIA.....

Anonimo ha detto...

È lo stesso video dell'anno scorso. Ricordo pure che l'anno scorso era uguale all'anno precedente.
Chi è ora lo st....o
Appena trovo il post dove si era fatto notare lo posto. Complimenti credulone di un cervello circonciso.

Frilù

Anonimo ha detto...

Grazie anonimo 22:54 mi hai evitato il lavoro.

Frilù

Bruno ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
https://youtu.be/EgsBBwi8ISE

Alla FACCIACCIA VOSTRA STRONZI!!!!!

24 giugno 2017 22:14

Incredibile nel video c'è pure "santa carmen di qualità più elevata", è già resuscitata a quanto pare, a questo punto mi aspetto pure una assunzione in cielo della santa
A volte penso che effettivamente ci siano i "piccoli nel camino" ma molti sono i responsabili e molti sono gli esaltati, su un milione alla fine i "salvabili" quanti saranno? Siamo sicuri che per poche decine convenga alla Chiesa non intervenire subito ed aspettare nel caso la morte dell'"altro santo"?
Non si rischia che in questo tempo saranno più i fedeli "feriti nel corpo e nello spirito" da questo movimento che quelli che alla fine si riconvertiranno alla Chiesa dal cammino?
Non converrebbe a questo punto di non ritorno prendere subito il toro (è pure spagnolo) per le corna?

Pax ha detto...

by Tripudio ha detto 24 giugno 2017 19:27

I capibastone della setta si staranno agitando come non mai (la sindrome della bestia ferita) e staranno facendo ogni genere di pressioni sugli ecclesiastici per garantire che la pacchia possa continuare.

Come previde padre Zoffoli, la nostra generazione vedrà la miserabile caduta del Cammino proprio mentre questo sembrerà trionfare sulla Chiesa.
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Da tempo mi sono convinta della stessa cosa, quello che stronca il Cammino è il venir meno della sua materia prima, senza materia prima non si può più far nulla, questo si sa, anche se Kiko si arroga l'esclusiva della "PAROLA CREATIVA" ossia il suo Kerigma che GENERA, quindi CREA,
"Ascolta, fratello! Se tu ascolti quello che IO TI ANNUNZIO e credi, in te entra - niente di meno! - lo Spirito Santo e TU DIVENTI UN ALTRA PERSONA......"
E vai!!! .......aggiungo io.
Che poi se il fatidico fratello non riscontra nessuna cosa nuova, il poverino, gli si dirà che sull'Annuncio fecondo non ci piove, quindi...è lui, meschino miserabile, che non crede quando ascolta.
Che ciarlatano sei Kiko!
Qui potete appellarci con tutti gli epiteti del mondo, la bocca non riuscirete a chiudercela, vedrete ancora cosa tiriamo fuori, preparatevi, kikianisti imbambolati.

Materia prima è il costosissimo carburante che tiene in movimento la Merkaba' di Kiko, infernale macchina da guerra nelle sue mani, altro che Carro di fuoco di Ezechiele!
Il motore di Dio e' lo Spirito Santo, che tutto muove, tutto crea, tutto porta a compimento, realizza ogni promessa oltre ogni nostro limite e desiderio.
Ma Kiko ha scelto il DENARO ha scelto i SOLDI e ne vuole tanti.
Seguirà il suo destino.

Detto questo devo andarmi a leggere il grande padre Zoffoli: quando Kiko trionferà di più e.salirà ancora più in alto ....come Simon Mago farà un bel tonfo davanti a San Pietro, in ginocchio, in preghiera.
Preghiamo, preghiamo molto, perché gli ultimi giorni siano accorciati.

Pax