giovedì 17 agosto 2017

"I catechisti mi hanno giudicato: sarei un badante, non un marito"

Tipica "allegria"
neocatecumenale
Sono nel Cammino Neocatecumenale da più di quindici anni ma ho finalmente deciso di non continuarlo più.

Ciò che mi è avvenuto nel Cammino è qualcosa su cui non posso chiudere un occhio: la nostra comunità ha dovuto subire questi "scrutini" dove ci venivano fatte parecchie domande, ci veniva dato del tempo per rispondere, e il nostro cosiddetto "catechista" pretendeva le risposte. Erano domande anche a questioni che prima non erano mai state toccate.

Questo è avvenuto per ognuno di noi, singolarmente, in presenza di tutta la comunità. L'interrogatorio di ognuno andava avanti per un'ora o più. Nelle domande i "catechisti" neocatecumenali chiedevano anche le cose più personali e sensibili, e dopo la risposta del singolo si mettevano a dare il giudizio su di lui.

Nel mio caso sono stato giudicato come un badante, non come un marito, poiché mia moglie soffre di epilessia e perciò mi prendo cura di lei su tutto - medicine, visite, stare sempre insieme perché non può rimanere da sola... Ma i nostri "catechisti" neocatecumenali sono stati velocissimi a giudicare che io non sarei per lei un marito ma solo un badante.

Questa cosa mi ha ferito molto: dei cristiani si permettono di dire cose del genere? Dove altro potrei trovare un'ispirazione di vita cristiana se la Chiesa non è più rifugio delle persone che hanno bisogno del sostegno di Dio?

Penso che sia ora che la Chiesa riconosca lo scempio operato dal Cammino.

(nostra traduzione di un commento dalle
Filippine presentato su Thoughtful Catholic)

Neocatecumenali seduti con l'ostia-snack in mano
in attesa che scatti il segnale mangiatorio.
Da uno spot pubblicitario neocatecumenale
trasmesso dal TG2 della RAI-TV il 7 gennaio 2012
Nota: gli anziani kikos sono travestiti da druidi perché la costosa vestina bianca indica che hanno fatto tutte le tappe del Cammino (tranne quelle inventate successivamente).

30 commenti:

  1. Quanti di questi giudizi "sparati" con leggerezza in faccia alle persone abbiamo sentito? Immagino che questo marito non abbia avuto l'accortezza di denunciare la moglie come la propria croce e di dimostrare fastidio nei confronti delle proprie incombenze nei suoi confronti. Immagino fosse uno di quei fratelli semplici, non catechista o responsabile, legato alla parrocchia della Messa delle 12, qualcuno che andava smosso e gettato nello sconcerto per portarlo a riconoscere di aver sbagliato tutto perché solo la comunità salva.
    Per poi portarlo dopo venti anni a sentirsi un eletto per il fatto che indossa una veste bianca (e attenzione a stirarla bene, per essere impeccabile) e getta i propri risparmi di una vita per passare qualche sera in una mostruosità di cemento che ferisce, come un pugno nell'occhio, il monte Delle Beatitudini.

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  2. L'immagine di tutte queste persone di bianco, mi ha dato subito quella sensazione di setta,dove tutti sono uguali,nessuna diversità,tutti senza personalità...spaventoso e pericolosi come nel caso dell'esperienza di questo povero marito! Ha Dedicato la propria vita per la moglie, quale esempio migliore di Cristiano offrire la propria vita per gli altri, invece nel cammino da fastidio ciò perché essere veri cristiani è uno scandolo per i kikos,seguaci del demonio,unico motivo per cui il loro parlare ed agire è l'opposto di Cristo!
    Per colpa loro mi sono allontanato da Dio,ma nel mio cuore so che il vero Dio non è quello da loro proposto,spero di trovare la fede anche se grande come un granello di sabbia!
    Ex fratello

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  3. Dal post si evince, da parte dei Catechisti, oltre il disprezzo per un marito che condivide di buon grado la promessa matrimoniale della malattia e della cattiva sorte, anche il disprezzo verso i badanti di professione, che con il loro lavoro, hanno letteralmente tolto gli anziani e disabili, dai tristissimi ospizi ed istituti.

    "I catechisti", ma quand'è che capiranno che gli unici a dover fare realmente schifo a se stessi con il proprio comportamento, sono proprio loro?!..
    ---

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  4. @ Ex fratello

    Per colpa loro mi sono allontanato da Dio,ma nel mio cuore so che il vero Dio non è quello da loro proposto,spero di trovare la fede anche se grande come un granello di sabbia!

    Ho sempre pensato che, dietro la tua ribellione a Dio, ci fosse una ricerca continua di Lui!
    Sono contenta, perchè anche io ho sofferto tanto, troppo, ma, grazie alla mia famiglia, all'amore alla Madonna che mi ha trasmesso mia madre, mi è stata risparmiata la crisi di fede che tanti colpisce. Ho sempre timore, ma insieme una grande speranza.
    Restiamo uniti e preghiamo gli uni per gli altri! E cerchiamo di tendere una mano a chi ancora non ha attraversato il guado, per raggiungere l'altra riva.

    Pax

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    1. Grazie Pax per il conforto e anche la forza che mi dai nello sperare di trovare un giorno la fede,nonostante lo sconforto!
      Ex fratello

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  5. Gli scrutini sono uno degli aspetti basilari del cammino.

    Il primo che andrebbe IMMEDIATAMENTE eliminato, perché:
    - molto spesso non rispetta il foro interiore

    - viene fatto davanti a tutta la comunità per cui altre persone vengono a conoscenza di aspetti personali e familiari molto intimi (ad esempio mariti o mogli che sanno solo in quella sede di tradimenti)

    - persone senza alcuna preparazione teologica e psicologica e tra l'altro senza alcuna empatia, danno dei giudizi sulla vita altrui o chiedono di fare azioni ben determinate ( sposarsi, provarsi con i beni, troncare amicizie, apertura alla vita, indicare degli idoli come lavoro affetti e soldi, IL TUTTO SENZA ALCUN DISCERNIMENTO)

    Nessuno che verifica gli effetti dei "consigli" dei cosiddetti catechisti. Ad esempio i matrimoni scoppiati per i troppi figli!

    Perché verificare?

    Tanto Dio provvede e scrive sulle linee storte solcate dai catechisti! Sempre con questo spirito di irresponsabilità e di delega totale delle conseguenze delle proprie azioni o parole a Dio. Dio deve, secondo loro, mettere la pezza.

    A chi dice "ma in fondo anche nel cammino ci sono aspetti positivi" vorrei fare assistere a qualcuno di questi scrutini e poi magari ne riparliamo!

    EX-NC-???

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  6. Il tema del secondo scrutinio mi appassiona e non posso non dare la mia esperienza. Sono stata catechista per molti anni e credo di aver sempre dato il massimo del mio tempo,attenzione e preparazione per ogni catechesi,convivenza ecc. La mia sincera convinzione era che quella strada fosse la volontà di Dio per me. Eravamo seguiti da un religioso molto in gamba che sapeva infondermi sicurezza soprattutto i primi tempi. Sentivo la responsabilità di ciò che annunciavo e quindi avere in equipe un sacerdote bravo mi consolava. Ben presto il religioso fu trasferito e noi ci sentimmo persi. I nostri catechisti ci dissero di continuare confidando in Dio che non ci avrebbe mollato. Vengo al punto.I secondi scrutini. Ripetevo ai catechisti che gli scrutini erano un massacro,venivano dette Delle castronerie gigantesche,facendo veramente del male alle coscienze.Coloro che venivano scrutinati neanche se ne rendevano conto ,ma io si. Tornavo a casa scossa profondamente . Non me la sento di farvi esempi altrimenti non finisco più.Per farla breve quando ne parlai con i miei catechisti ,raccontando cosa succedeva sapete cosa risposero? "Non preoccuparti basta la buona fede.Il Signore sistemera' tutto". Sono uscita di corsa.

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  7. Io, vittima di scarneficanti scrutini, vorrei vedere cosa ne penserebbe il Papa! È che tutto avviene nel segreto. Spesso è una vera e propria lapidazione psicologica

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  8. Ad EX-NC:
    Concordo pienamente.
    Solo questo insieme alla liturgia fanno il mettere il CNC fuori dalla Chiesa Cattolica.

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  9. Tutto vero per carità ma non sarebbe il caso di smettere di guardare la pagliuzza nell'occhio altrui e...vedi articolo di riel S. Levi di Guardo
    NELLA CHIESA DI SODOMA&GOMORRA, ABBIAMO UN GAY FRIENDLY COME NUOVO PREFETTO DELLA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE ?
    Anche se abbiamo superato da tempo la soglia del non ritorno, il Sommo Pontefice Francesco I andrebbe richiamato e quindi fermato, perché la Chiesa non è sua ed esso non può disporne tra inesattezze e ambiguità, a proprio insindacabile ed umorale piacimento; e quest’opera di doverosa correzione solo i Vescovi possono farla, in modo umile e soprattutto molto riservato, tutelando dalle non poche imprudenze dell’uomo Jorge Mario Bergoglio il sacro ministero petrino, roccia cristologica sulla quale per divina volontà è stata edificata la Chiesa [Cf. Mt 16,13-20]. E andrebbe fermato perché ad ogni sua uscita, esternazione, ambiguità, frase a doppio senso, ma non ultimo anche ad ogni sua nomina infelice, il tempo futuro per poter solo parzialmente riparare i danni da lui recati oggi alla Chiesa di Cristo, si allungherà di decenni e decenni, se non addirittura di secoli. Ma soprattutto, il suo successore, si ritroverà con una Chiesa ingovernabile. E fosse pure un nuovo Gregorio o un nuovo Leone Magno, non potrebbe fare niente, perché gli mancheranno persone e strumenti di lavoro; si ritroverà con una Chiesa impestata di eretici, omosessuali e massoni, con il mondo intero che gli urlerà contro se solo oserà enunciare: «Credo la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica». Perché di fronte a questa enunciazione, un coro di teologi atei e di teologhe femministe uscite fuori dai circoli delle lesbiche incattivite, urlerà che le chiese sono molteplici e che sono passati i tempi dell’oscurantismo nei quali la Chiesa Cattolica pretendeva di avere il monopolio esclusivo della salvezza [segue l’articolo …]
    PER APRIRE L’ARTICOLO CLICCARE SOTTO:

    15.08.2017 Ariel S. Levi di Gualdo — « NELLA CHIESA DI SODOMA&GOMORRA ABBIAMO FORSE UN GAY FRIENDLY COME PREFETTO DELLA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE »?

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  10. Così come il confine tra santità e pazzia è estremamente piccolo, così anche il dire "il Signore sistemerà tutto" allude a un confine estremamente piccolo tra la verità e il peccato.

    È quel peccato a cui il demonio osò tentare perfino Gesù, dicendoGli di buttarsi giù dal pinnacolo del tempio, tanto "il Signore sistemerà tutto". In pratica, pur essendo vero che il Signore è capace di trarre il bene persino dal male, il mettersi volontariamente in pericolo e poi pretendere che il Signore "sistemi tutto", è esattamente quel buttarsi giù.

    Era questa l'origine dei dubbi del commento delle 19:00. Che perciò è scappata di corsa.

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  11. "Coloro che venivano scrutinati neppure se ne rendevano conto" della violenza che veniva loro fatta durante gli scrutini. E questo è vero, la maggior parte delle volte, dopo tanti anni, si è abbastanza abituati a dover mettere in piazza la propria vita ed anche a ritenere che sia Dio, attraverso i catechisti, ad agire per abbassare la propria superbia e la confidenza in sé. Probabilmente la catechista che se ne è scappata di corsa sarà stata accusata di non aver fede in questo dio (con iniziale minuscola) la cui immagine piccina e malvagia viene sovrapposta a quella di Dio, che non si permette di giocare con la vita e i sentimenti delle persone né delega altri a farlo.

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  12. Per le persone che pensano che il Cammino sia un movimento come gli altri e che gli errori siamo frutto della debolezza umana e come tutti i movimenti il Cammino ha anche degli aspetti positivi dedico questi esempi.

    Ricordo che la persona risponde ai catechisti di fronte a tutta la comunità.

    - negli scrutini se sei single ed hai una relazione sentimentale ti chiedono se hai rapporti prematrimoniali. Se rispondi affermativamente ti dicono di pensare al matrimonio. Se uno risponde che non ha lavoro e che sta ancora studiando ti rispondono che si devono fidare di Dio che lui provvederà.

    - se sei sposato ti chiedono, ripeto di fronte a tutti, se hai mai tradito il coniuge. Ci sono mariti o mogli che hanno saputo li davanti a tutti dell'infedeltà del proprio coniuge. Ma ci pensate? Se uno lo fa notare la risposta dei catechisti e' che in quel momento c'è lo Spirito del Signore e quindi questa verità in quel contesto aiuta la persona a perdonare e ha essere misericordioso e quindi serve per la conversione della coppia.

    - se sei sposato ti viene chiesto se sei aperto alla vita. Se rispondi di no, anche con argomentazioni, ti rispondono che non ti fidi di Dio e le argomentazioni non sono ascoltate. Inoltre vuol dire che tu voi essere il Dio della tua vita, e magari ti dicono che hai qualche idolo. Gli idoli sono come il sale, da mettere ogni tanto nell'interrogatorio, ops, scrutinio, alla bisogna.

    - chiedono se sei fedele al Cammino e se dici che non vai alle celebrazioni perché hai bimbi piccoli o familiari da accudire, ti dicono che hai l'idolo degli affetti e citano il vangelo che dice "chi ama il proprio figlio o genitore più di me non è degno di me"

    - ti chiedono se hai dei avuto problemi con i fratelli di comunità. Se dici di si, non vogliono sapere se hai subito ingiustizie, non vogliono sapere il tuo punto di vista. Ti dicono che devi chiedere scusa al fratello. Se cerchi di contro ribattere ti citano il vangelo che dice "se un fratello ha qualcosa contro di te lascia l'offerta e vai a riconciliarti con lui".

    - ti chiedono se ti sei provato con i soldi oppure a seconda del passaggio se dai regolarmente la decima. Se dici di no perché in quel momento sei in difficoltà economiche ti dicono che non ti fidi della provvidenza di Dio. Se poi dici che per un periodo l'hai data ma poi quando hau avuto bisogno non sono sei stato aiutato, ti dicono che la decima va data senza tanti retro pensieri e si fermano li, non cercano di capire perché uno nel momento del bisogno non è stato aiutato.
    Se uno dice che ha dato la decima ma non in comunità ma ad un'altra realtà che aveva in quel momento bisogno (convento, missione, terremotati), ti viene detto che uno deve dare la decima in comunità, dopo se vuole può aiutare anche gli altri.

    Continua....
    EX-NC-???

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  13. ....continua

    - se si è fatto il passaggio della preghiera ti chiedono se fai tutti i giorni le lodi e se uno è sposato se fa le lodi tutti i giorni con il coniuge.
    Se uno dice che non fa le lodi ma va tutti i giorni a messa, oppure con il coniuge non fa le lodi ma i vespri perché la mattina per la gestione figli e/o lavoro non è possibile, ti dicono che non sei nell'obbedienza e che se ti sono state consegnate le lodi DEVI fare le lodi. Puoi anche fare il resto come andare a messa tutti i giorni, ma solo dopo aver fatto le lodi.

    -ti chiedono se hai cause giuridiche in corso. Se rispondi di si ti dicono che un cristiano deve prendersi l'ingiustizia, perdonare e porgere l'altra guancia e quindi se vuoi passare la tappa devi rinunciare alla causa in tribunale. Non cercano di capire se hai subito un torto.

    Osservazioni finali: una persona si sente di rispondere a tutte queste domande ed altre perché gli è stato inculcato che il non rispondere o dire una bugia vuol dire tacere o mentire a Dio, perché in quel momento i catechisti sono degli inviati di Dio e parlano ed agiscono per conto di Dio.

    In tutto questo ci sono gli estremisti che dicono cose intime anche se non richieste esplicitamente. Alcuni dicendo anche peccati sessuali. Non ho mai visto un catechista che lo interrompa per farlo tacere dicendo che quello era ambito del foro interno.

    EX-NC-???

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  14. Complimenti a EX-NC, perché è riuscito a fare una foto istantanea di cosa sono gli scrutini.

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  15. EX-NC-??? ha detto: "In tutto questo ci sono gli estremisti che dicono cose intime anche se non richieste esplicitamente. Alcuni dicendo anche peccati sessuali. Non ho mai visto un catechista che lo interrompa per farlo tacere dicendo che quello era ambito del foro interno"

    Una sola annotazione: non concordo sulla definizione di estremisti. Il modello degli scrutini è fornito da Kiko, in particolare nella fangosa tappa della Traditio. Ritroviamo in questi esempi più di un caso di esposizione di peccati sessuali. Qui discutemmo quello del "maiale" adultero al quale Dio aveva permesso di sperimentare l'adulterio quando già lui era in Cammino: http://thoughtfulcatholic.com/wp-content/uploads/2017/05/vXo1dbw.png
    Gli scrutini sono lo strumento mediante il quale il catechista guida l'adepto a compiere la "kenosis" nell'inferno dei suoi peccati, peccati che vanno riferiti come "sperimentati" perché nello gnosticismo di Kiko la conoscenza deriva dall'intuizione e dalla sperimentazione ("Dio ha permesso" è l'affermazione costante, anche di Kiko nelle sue interviste). Pure i peccati sessuali, quindi, in una rigorosa prassi neocatecumenale, vanno riferiti altrimenti la "conoscenza di se stessi" non è completa.

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  16. Grazie a EX-NC-??? ed alla catechista anonima, che ci hanno spiegato cosa succede da un lato e dall'altro della "barricata". Il secondo Scrutinio si mette in scena dopo parecchi anni di cammino, allorquando è assodato che Dio attraverso i catechisti, "si incarica di farti scendere da cavallo": viene ripetuto con mille modulazioni, finché, a quel punto, diventa verità consolidata. C'è chi riferisce particolari intimi per ansia di protagonismo o perché pensa di trovarsi in confessione, ma non è una responsabilità propria perché fin dalla catechesi iniziale si è esaltato il valore della confessione davanti all'assemblea, sminuendo quella personale con il sacerdote nelle casette, così Carmen definiva sprezzantemente i confessionali.

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  17. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  18. Come in un campo di "rieducazione" cinese.
    La preparazione alla tappa della confessione pubblica dura anni, durante i quali, con "delicatezza" e pazienza, si attua un autentico lavaggio del cervello.

    Arrivati alla "tappa" fondamentale, che importa che per la Chiesa il foro interno è inviolabile e solo in Confessione c'è l'obbligo di accusare tutti i peccati gravi, ma non fino ad arrivare alla morbosità, come avviene nel Cammino?

    E poi, perché la morbosa "confessione" è unidirezionale e non reciproca?
    Cioè: se la si vuol far risalire ai primi cristiani, ovvero alla confessione a cui fa riferimento l'Apostolo Giacomo (Gc 5,16), allora deve riguardare TUTTI, anche i catechisti.
    Ma evidentemente è altra cosa di quella di cui parla San Giacomo

    Allora CAMMINANTI: perché non si "confessano" anche i catechisti?
    Perché perderebbero di autorità?
    Ma se è così, usando la stessa vostra logica che contrappone l'umano alla grazia, io ribatto: questo è un modo di fare UMANO!
    Se, sempre ragionando come voi, per non perdere l'autorità di catechista (mai conferita dalla Chiesa) si ricorre a trucchi psicologici, dov'è la grazia?

    Il fatto è che in certe pratiche la grazia non c'è affatto, mentre ci sono gli artifici dell'inganno e le tecniche della psicologia.

    Chi, "volontariamente", è disposto a spogliare la propria anima fino a consegnare la propria dignità nelle mani di chi pensa abbia il "potere" divino di giudicarlo, in un certo senso è vero che "riemerge" come "nuovo", ma non nel senso di libero figlio di Dio, bensì di perfetto soldatino di Kiko.

    La storiella del fango che Kiko si è inventata, serve eccome, ma non alla Chiesa e non alla propria conversione. La grazia non c'entra affatto.

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  19. Sulle cause in tribunale qualcosa deve essere cambiato perché a noi dissero più o meno "di non pretendere nulla" ma che é lecito difendersi. Gli industriali in cammino i decreti ingiuntivo ai clienti morosi li mandano.

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  20. Si vede che gli industriali in questione in comunità dicono «i clienti morosi sono la mia croce», in modo da unire l'utile al dilettevole...

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  21. Io avevo subito un torto lavorativo e mi dissero che un cristiano deve prendersi l'ingiustizia e quindi se avessi iniziato la causa voleva dire che non mi fidavo della giustizia divina ma di quella umana.

    Addirittura ti dicevano di non ricorrere neanche al sindacato, aderire agli scioperi...

    Se il datore di lavoro ti commetteva un'ingiustizia, ti dicevano che come cristiano dovevi prendertela. Tutto senza specificare caso da caso, senza un minimo di discernimento.

    Ovviamente il discorso era diverso se ti citavano altri in tribunale, in quel caso ti dicevano che era ovvio che ti dovevi difendere.

    Ma se tu ricevevi un torto lavorativo o di natura economica non dovevi ricorrere alla giustizia umana.

    Per reati penali non ho testimonianze dirette o indirette quindi non so dire.

    Mi si sono aperti gli occhi per il family day. Ci avevano sempre detto di accettare le ingiustizie, di non resistere al male e quindi niente forme di protesta o denuncia rispetto anche a ingiustizie sociali. Poi ci "chiesero" di partecipare in massa al family day. C'era da dire "non partecipo perché mi fido del Signore e della sua giustizia", ma in quel caso Kiko doveva far vedere la sua forza e quindi il suo peso politico.


    EX-NC-???

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  22. Suggerisco la lettura di questa testimonianza: «il miracolo della macchina».

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  23. Io ho due ricordi: una persona che era stata coinvolta in una lite di condominio con un condomino pazzo che lo aveva minacciato e lo aveva citato in tribunale. A seguito del consiglio dei catechisti rinunciò di rivalersi e di difendersi e dopo diversi anni dovette pagare diverse migliaia di euro.
    Un altra persona aveva fatto un incidente con una macchina in contromano. Aveva distrutto la macchina e riportato dei danni fisici,ma gli fu intimato di non andare avanti con la causa se voleva passare lo scrutinio

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  24. @anonimo 12:23

    Grazie

    @Lino
    Chiedo scusa per il termine infelice, ma avevo in mente scrutini ben precisi e volevo essere il più generica possibile, e non mi sono spiegata bene.
    L'estremismo stava nel raccontare nei minimi dettagli certi peccati, certe situazioni, cosa che uno non farebbe neanche nel confessionale, dove uno appunto si limita a denunciare un peccato senza inutili dettagli. Lo scrutinio, per qualcuno, quindi va addirittura oltre una confessione privata. Come ha detto bene Pietro, con una certa morbosità.
    Se non mi sono spiegata ancora bene, non importa.

    Tutto quello che stiamo dicendo ga vedete come si porta alla passività le persone, e rivelando cose intime crea una dipendenza con il gruppo.

    Bastava analizzare gli esempi degli scrutini che ha ben citato Lino per FERMARE TUTTO o quanto meno dire "se per scrutini intendete tutto quello citato ed esemplificato nei mamotreti allora vanno COMPLETAMENTE tolti, in quanto non c'è nessuna garanzia del rispetto del foro interiore".

    EX-NC-???

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  25. @ Ex NC???
    Io aggiungevo, non toglievo al tuo commento né lo criticavo :-)
    Hai perfettamente ragione, nell'ultimo tuo passaggio. Io ho un sospetto, però: che quegli scrutini non siano stati sottoposti al vaglio della CdF. Almeno voglio sperarlo.

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  26. @Lino

    Grazie Lino, voglio sperarlo anch'io.

    Il Cdf avrebbe dovuto pretendere che le correzioni apportate avessero la maggior visibilità e diffusione possibile. Inoltre pretendere che ci fosse almeno una convivenza con tutti i catechisti, stile convivenza di inizio corso, per prendere coscienza delle correzioni apportate, spiegare il perché sono state tolte delle parti, e perché sono state inserite delle note.
    Invece non è stato fatto niente di tutto questo.

    EX-NC-???

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  27. @Lino: credo che invece qualcosa alla CdF sia arrivata, cioe che volutamente sia stato trasmesso il modello degli scrutini kikiani, perché, come ben sappiamo, se avessero loro fatto passare anche un solo scrutinio-interrogatorio, i kikos avrebbero fatto suonare le trombe sulla propria "approvazione".
    Invece, nel Direttorio 2001 della Traditio, quello già pesantemente tagliato come già più volte spiegato e illustrato sul blog, non solo non sono passati gli scrutini ma, in bella evidenza, viene riportata la seguente frase:
    (da pag. 89 Traditio Symboli, 2001, volume 6)
    Si ricorda ai catechisti che la richiesta di leggere le risposte al questionario nel gruppo e forse davanti a tutti sia fatta in modo che nessuno si senta obbligato e sempre venga delicatamente rispettata la libertà e la sensibilità di ogni persona.
    Quindi, non solo non sono previste "interrogazioni" al volo, ma solo le risposte preparate nel gruppo dal singolo alle solite domande; ma, sempre all'interno del gruppo, quindi senza la presenza dei catechisti, ciascuno deve sentirsi libero di leggere o meno la propria risposta.
    Ecco il modo in cui la CdF intende gli scrutini. Ecco perché il Direttorio non è mai stato pubblicato, perché nessuno possa rendersi conto di questa semplice realtà: al di là del rispetto del foro interno, non è previsto nessun interrogatorio catechisti-adepto, nessun dialogo diretto, nulla di nulla.
    Spero di essere stata sufficientemente chiara.

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  28. Condivido, Valentina, anche se io intendevo la presentazione degli scrutini così come sono nei mamotreti originali. Quelli spero proprio non siano stati portati all'approvazione, anzi lo credo. In ogni caso, oltre gli scrutini specifici, nel direttorio approvato c'è il "modello": http://i.imgur.com/fH6SWP3.png
    Kiko imbecca le risposte ai questionari, ai quali ognuno è portato a rispondere con i propri peccati.

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  29. La CDF ci ha provato, richiedendo la pubblicazione dei volumi. Ma ovviamente il cammino...

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