sabato 8 settembre 2018

Guerra, battaglie, nemici e alleati: addestramento reclute nei campi di post-cresima neocat

Nelle parrocchie in cui è presente il Cammino neocatecumenale si organizza un'attività indirizzata ai giovani che si definisce post-cresima.
Non si tratta, come in generale nelle parrocchie, di gruppi di giovani con uno o più animatori, solitamente più vicini alla loro età, che alternano momenti ricreativi a momenti di riflessione sulla Parola di Dio, iniziative di volontariato a gite e pellegrinaggi.
Nel caso del post-cresima neocatecumenale alcune coppie, dette "padrini", selezionate tra quelle più ferventi ed obbedienti alle direttive dei catechisti, seguono ciascuna un gruppetto di 6 ragazzi per 6 anni, incontrandosi un giorno alla settimana, solitamente il venerdì, e organizzando almeno un campo estivo. I ragazzi sono quasi tutti figli del cammino, ma l'adesione è aperta a tutti i ragazzi della parrocchia.
Seguendo le indicazioni di un "mini-mamotreto" ogni mese si stringe una "alleanza con Dio" impegnandosi a superare qualche problema/peccato e a prendere qualche impegno di vita: la prima e la seconda settimana c'è una catechesi a casa dei padrini, al terzo incontro vi è una celebrazione in parrocchia, tutti i gruppi di  post cresima assieme, con catechesi del sacerdote, penitenziale e una piccola agape finale.
Al quarto incontro viene organizzata una cena a casa dei padrini, con tavola elegantemente imbandita e cibo fresco preparato personalmente dalla madrina (o padrino).
Il percorso dura sei anni, ma nel frattempo ai ragazzi viene prospettato di entrare in comunità con una piccola cerimonia con le "alzate" per chi intende entrare in cammino.
Il campo estivo è una ripetizione di tutte queste attività. I padrini si alternano nel "dare le catechesi" raccontando le proprie esperienze di vita, i problemi coniugali, le crisi felicemente risolte dal cammino, anche se dai musi lunghi non sembrerebbe proprio! Un'attività che non manca mai è una caccia al tesoro con brani delle Scritture: saranno poi i padrini a dire la parola tipo oracolo, su cosa voglia dire la scrittura trovata per la vita del ragazzo. Naturalmente di fronte a tutti.
Le attività coinvolgono ragazzi di un'ampia gamma di età, dai dodici ai diciotto anni, e a tutti vengono proposti gli stessi contenuti senza riguardo ai diversi stadi evolutivi attraversati e alle sensibilità individuali.
Leggiamo alcuni brani di un articolo recentemente comparso su un giornale diocesano a conclusione di uno di questi campi estivi di post cresima di una parrocchia neocatecumenalizzata e, di seguito, il commento di una catechista parrocchiale che ha frequentato per alcuni anni il cammino e quindi conosce bene sia la realtà del cammino sia quella parrocchiale.




Stile neocat usato anche nel post-cresima con gli adolescenti.
Rammentiamo che, per Kiko, Babilonia, la grande meretrice,
è la Chiesa (fonte: Vangelo dei Miserabili).


Da un articolo tratto dal giornale diocesano "Vita Nuova", pubblicato il 12 agosto 2018.


Un post-Cresima per preparare i ragazzi alla battaglia della vita
[...] I padrini sono coppie che si sono rese disponibili a seguire un gruppo di ragazzi in questo percorso che dura in totale sei anni durante i quali s'incontrano con frequenza settimanale. Ma l'opera è tutta dello Spirito Santo, che attraverso di loro arriva ai ragazzi.
Quello che più ha impressionato i ragazzi sono state la testimonianza di vita, diretta e raccontata, data dai padrini; storie normali, di lotta ordinaria, e straordinaria proprio perché tale: il disagio davanti all'adolescenza, alla ricerca della vocazione, alla vita coniugale e familiare, ai vizi e ai peccati. Queste sono le storie che sono state donate ai ragazzi assieme alla testimonianza di come Dio è intervenuto in esse. Perché la vita è combattimento, questo il tema scelto per il campo del post-cresima di quest'anno, ma è importante prima di tutto insegnare ai giovani a riconoscere il loro nemico, il loro alleato e le loro armi.
Il loro nemico si chiama Satana, il loro alleato Dio, la loro arma Parola di Dio. Questo è in estrema sintesi questo campo. Insegnare ai ragazzi a prendere coscienza di una realtà che troppo spesso passa in sordina nella Chiesa: c'è un nemico che vuole distruggerci. San Paolo chiarì questa realtà in modo inequivocabile nella sua lettera agli Efesini:
«La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di came, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti».
La buona notizia, il Vangelo, è che questo nemico è già stato sconfitto grazie al sacrificio di Cristo. La guerra è vinta! In questa vita ci attende una battaglia «Ma guai a voi, terra e mare, perché il diavolo è precipitato sopra di voi pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco tempo», come sta scritto nell'apocalisse. Vivere fuori da questa consapevolezza è vivere alienati. Allora ecco il tema del combattimento e dei cavalieri, coloro che si assumono pienamente questa responsabilità.
Ecco quindi le storie dei padrini, i nuovi cavalieri che combattono la battaglia alleandosi ogni giorno con Dio, come Giacobbe, una delle figure bibliche di cui si è parlato nel campo. Questo è ciò di cui hanno bisogno I ragazzi, incredibilmente ricettivi perché inconsapevolmente consci della loro personale guerra contro gli inganni del demonio che li sminuisce e li accusa rendendoli fragili e vulnerabili. Le attività ricreative, che pure ci sono state e devono esserci, sono solo il substrato su cui è seminato qualcosa di durevole: la speranza che nella loro vita Dio sia l'alleato e non il nemico, che la parola di Dio sia l'arma invincibile, l'Eucaristia alimento vitale e non un rito antiquato. I ragazzi, accompagnati dai loro alleati nella fede che sono i padrini, durante il campo è stata consegnata una parola di Dio, personale, che sono invitati a custodire come tesoro prezioso, e che è stata suggellata dall'eucarestia in cui la nuova realtà del Cristo vittorioso è offerta. [...]


Gadget kikiani, canti kikiani, teste canute con le chitarre:
sarebbero i "nuovi cavalieri", alleati di giovani
"inconsapevolmente consci".


Commento all'articolo di una catechista parrocchiale che conosce il post-cresima neocatecumenale.


Già il titolo "un post cresima per preparare i ragazzi alle battaglie della vita" è assurdo! Dovrebbe essere un post cresima per preparare i ragazzi all'incontro con Gesù e nella loro vita di tutti i giorni. L'articolo esprime chiaramente la metodologia neocatecumenale, tutta in negativo: lotta, demonio, peccato...

Le armi: la Parola...e tutto il resto? Preghiera, Rosario, Adorazione, Confessione frequente, gesti di carità?????
Questo si insegna ai ragazzi nei campi scuola "parrocchiali" e nella catechesi dei ragazzi cristiani della domenica! Mai mancano gli esempi non di peccato ma di gesti di Amore fatti al prossimo per Amore a Gesù.

La figura dei padrini che si sostituisce ai genitori: altro punto dolente. Raccontano la loro vita, i loro problemi con i figli o di coppia. 
Sicuramente i ragazzi conoscono bene i figli dei catechisti essendo tutti in comunità e quindi possiamo solo immaginare che peso possa avere su di loro che la propria intimità sia esposta davanti ad altri coetanei.

A ragazzini di 12/18 anni i padrini parlano di "un nemico che vuole distruggerci"...questo è vero terrorismo! Al contrario si deve dire loro che c'è un Padre che li ama e li protegge, che li aspetta, sempre!
Un amico fidato, Gesù, che indica loro la strada da percorrere, li perdona, li accoglie, si dona a loro, possono stare a parlare con Lui nell'Adorazione, raccontargli tutti i loro problemi!
Una mamma, Maria, (grande assente nel Cammino) che con la sua dolcezza sta loro accanto con Amore materno, un Angelo custode che Dio ha messo loro accanto proprio per difenderli.

Tutti discorsi sconosciuti nei post cresima neocatecumenali.
"Cavalieri che si assumono le responsabilità"! Non si può  proprio sentire! I ragazzi oggi più che mai questo lo devono imparare in famiglia guardando ai loro genitori, in parrocchia e nel mondo dove vivono, anche a scuola! Non mi sembra che certe coppie neocatecumenali diano esempio di "responsabilità".

"La speranza che Dio nella loro vita sia un alleato e non un nemico" rasenta la blasfemia....

Inoltre sminuiscono l'attività-gioco, importantissima a questa età,  attraverso la quale si possono trasmettere bellissimi messaggi più che mille pappardelle. 

Per ultimo ma non meno grave la caccia al tesoro dove i ragazzi trovano una Parola per la loro vita che poi i padrini interpreteranno per loro consegnandogliela.
Che preparazione psicologica hanno per entrare nel foro interno di questi ragazzi?
Si ripetono le scene già viste negli autobus della GMG, che preludono alla forzature vocazionali dei meeting con Kiko.
Poi si scrive che i ragazzi sarebbero "inconsapevolmente consci della loro personale guerra contro gli inganni del demonio che li sminuisce e li accusa rendendoli fragili e vulnerabili", non rendendosi conto che sono proprio gli adulti, con il loro pesante carico di esperienze spesso di grande crudezza, a minare la fiducia in sé degli adolescenti, quella nell'amore di coppia, nel matrimonio ed anche quella in Dio, alleato o nemico a seconda delle scelte che si compiono, cioè se si resta dentro il Cammino o se ne esce.

Poveri ragazzi!

79 commenti:

  1. Che significa: "inconsapevolmente consci"?
    Qualcosa del tipo: tu sei confuso dentro di te, non sai quello che veramente desideri (il che è perfettamente normale a questa età) ma te la diamo NOI (il gatto e la volpe) la "consapevolezza", inculcata dall'esterno, ciò che devi pensare, sentire, dire ..
    Caccia al "tesoro" .. bel tesoro!
    Giocano! Con la vita di ragazzi.

    Che senso (pedagogico) ha mettere insieme ragazzi di 12 anni con ragazzi di 17 anni?
    Sarebbe più logico e rispettoso delle esigenze di tutti, suddividere a seconda del grado di scuola: 1 gruppo per le medie e 1 per le superiori.
    Forse i motivi sono organizzativi .. sorvoliamo.

    Poiché il loro nemico, il demonio, si aggira INVISIBILE, travestito da angelo di luce, e quindi non facilmente riconoscibile (anche per persone consacrate o di matura esperienza di fede), questa insistenza continua a "riconoscerlo" e "combatterlo" porterà i ragazzi a identificare il demonio con PERSONE umane, magari con una certa categoria di persone, magari con coloro che si esprimono e comportano e parlano loro, in maniera opposta a quella dei loro "padrini". Potrebbero trovarsi a "combattere" contro 1 familiare che gli consiglia di continuare gli studi, o un insegnante che gli fa notare 1 atteggiamento poco collaborativo coi compagni, o con amici che lo vorrebbero con loro in attività lecite (come partecipare a 1 vacanza -studio organizzata da 1 altro movimento, o alla gita scolastica).

    E il loro "combattere" non sarà solo un modo di dire, un semplice "dire di no" ma certamente dentro di loro, svilupperanno inevitabilmente sentimenti e opinioni negativi verso queste persone, (persone che vorrebbero solo il loro bene ��) .. soprattutto se i "padrini", ad ogni loro racconto, non faranno che inculcargli, volta dopo volta, che il tal discorso "viene dal demonio", che quella persona parla così perché "ingannata dal demonio" e vuole ingannarti a tua volta, ecc.
    Così almeno 2 volte a settimana + campo estivo per 6 anni.

    Mah! .. Inoltre, le esperienze di "vita diretta" degli adulti "paterni" (comprensive ci scommetto, di particolari riguardanti malefatte e peccati all'interno della famiglia), una volta raccontate , per 1 volta appunto, non sono sufficienti? Che fanno, le ripetono più e più volte? per far assimilare un'idea di famiglia dove il coniuge, i figli, i genitori sono solo "croce" .. che però va accettata perché Dio vuole così e devi mantenere fede all'Alleanza.
    Falso ! Dio vuole la famiglia per essere più felici . . l'"Alleanza" è parola da AT, perché la Nuova di Alleanza è l'unione indissolubile con Gesù avvenuta nel Battesimo e ravvivata dagli altri sacramenti e preghiera.

    Dovrebbero piuttosto insegnare loro a stare lontano dal demonio, a fuggire non a combatterlo, a fuggire le tentazioni, a non soffermarsi a contemplare i vizi ma gli esempi di bontà, a usare le "armi" del Rosario, dell'Adorazione, della carità, come dice la catechista del post;
    non si può calamitare tutta l'attenzione sul demonio ..

    A Gesù solo, bisogna innalzare la mente e il cuore, alla Sua onnipotenza, al Suo conoscerci uno a uno e amarci PERSONALMENTE , imparare a rifugiarsi in Lui tramite le "armi" dette sopra, perché è Lui a combattere e scacciare il demonio e con Lui la Santa Madre Sua; imparare a sviluppare 1 rapporto intimo con Gesù, che ti fa accorgere delle esigenze di verità, bontà, bellezza, felicità che hai nel cuore e che niente e nessuno (tantomeno il CN) può soddisfare, se non Gesù.
    Con questo rapporto con Lui, tutto è possibile, ti toglierà la paura.☆

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  2. ☆Infine, le "attività ricreative" non dovrebbero per niente essere SOLO 1 "substrato" (potevano dire apertamente ESCA, tanto questo sono) , ma circostanze favorevoli per ascoltare, incontrare, imparare, quello che Gesù vuol dire al cuore. Come riconoscerlo ? Dalla CORRISPONDENZA tra il desiderio di bene (la vera felicità) del cuore e la "parola" esterna a te: se la corrispondenza c'è, la parola è Parola di Dio .. se no, è solo parola umana (anche se con alto potere di suggestione).

    Perciò la vacanza in mezzo alla natura è così importante, la bellezza della natura va "ascoltata" solo col cuore, senza parole di "padrini", facilita la comprensione della Volontà di Dio .. Le passeggiate, scalate, rafting, giochi organizzati la sera, non sono "substrato" ma veicolo della Sua Presenza.

    Così come può esserlo la guida di 1 bravo sacerdote, che fa i giochi e le scalate ma ti mette ognuna di queste cose in relazione con Dio e la tua vita (come raccontò don Giussani, di quando da bambino, aveva 1 enorme paura di saltare tra 2 rocce e non si decideva .. e dall'altra parte uno gli porgeva le mani e lo rassicurava "ti prendo", lui lo guardò negli occhi e capii che era vero. Da questo episodio cominciò ad esercitare l'"abbandono" a Colui di cui il suo cuore si fidava).

    Un bravo sacerdote che sa anche dare l'esempio e l'insegnamento di come Gesù vuole ci rapportiamo al prossimo e che se c'è da correggere non si tira indietro .. ma lo fa con 1 modalità tale che quasi uno lo desidera, di ricevere 1 sgridata: Tu vali, sei fatto per cose grandi, non sei definito dallo sbaglio che hai fatto, perciò se gli adulti ti sgridano è perché gli importa di te, altrimenti ti lascerebbero fare , anche se facendo qlla cosa sbagliata fai del male innanzitutto a te stesso, perciò ti sgridano perché ti stimano, perché pensano di te che sei un grande, che può scegliere di fare il bene, di farsi del bene, di migliorarsi.
    O parole simili.

    Penso che ai giovani NC del post Cresima farebbe 1 gran bene 1 exp , ad es con i loro coetanei di GS in 1 vacanza o in inverno partecipare alla caritativa , alla colletta alimentare , al presepe vivente, ad iniziative culturali .. attività PER loro e non per USARE loro.
    Soprattutto sarebbe utile perché la loro mente e il loro cuore saprebbero immediatamente confrontare due "cammini" molto differenti e scegliere quello rispettoso della loro persona ...

    Certo che nella maggioranza dei casi, il fatto che debbano poi "renderne conto" all'ambiente in cui loro e le loro famiglie sono immerse .. purtroppo indurrebbe molti di loro a "scegliere" il cammino sbagliato.
    Anzi, ancor prima .. a non poter scegliere niente di alternativo, pensando magari di essere loro stessi a non volere altro ..

    Roberta

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  3. È l'ultima moda delle parrocchie, in molte parti sta sostituendo il GREST e lo scoutismo. Ultimamente viene proposto anche dove non ci sono comunità.

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  4. "Un post-Cresima per preparare i ragazzi alla battaglia della vita"
    ---
    Sempre e comunque un eterno pessimismo!
    Ma dove sta scritto che la vita, debba essere tale, con tutti gli annessi e connessi negativi?

    E'chiaro, umanamente ci sono e ci saranno degli alti e bassi in quanto esseri umani; è dato a noi orientarli, in quanto forniti di libero arbitrio,
    senza delegare la nostra coscienza ad alcuno.

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  5. cari tutti, questo è il nuovo cristianesimo, dopo secoli bui di Chiesa. Santa Caterina, San Francesco e tanti di simili, sono degli squatteri in confronto a costoro. Questi sono i Veri Apostoli.
    Premetto che rispetto le persone, li reputo miei fratelli, ma non il sistema. Cioè mi spego meglio. Se vogliono vivere così, ok, nulla contro. Il punto è l'illusione che si vuole far passare, e cioè: noi siamo i veri cristiani.
    Cari signori, nell'assoluto rispetto, se quello è il vero cristianesimo, è meglio non essere mai nati.

    Questo è il video del vero cristianesimo, osservate e imparate, e pregate costoro di venirvi a evangelizzare, così incontrerete Gesù veramente.

    https://www.youtube.com/watch?v=XMyikoeo0gY

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  6. Mah quando ero giovane insistevano a precisare che con la cresima si diventa soldati di Cristo, attrezzati per combattere il principe di questo mondo.
    Non so a leggere l'Apocalisse (Rivelazione) mi sembra che ci sia da prepararsi alle più gravi sciagure, persino a un rivolgimento prospettico del cielo e diversi commentatori vedono nell'apostasia dilagante il segno della fine.
    Mi domando: ma per andare contro kiko non è che d'obligo dovete spararle sempre più grosse entrando in contraddizione con voi stessi come cristiani.
    Oggi non si può essere ottimisti neanche dopo aver bevuto un fiasco di barolo e kiko in questa cornice è un "pessimista" molto moderato, ma davvero molto, ma molto moderato, potrei fare delle glaciali citazioni sul futuro imminente, ma mi risparmio la fatica.
    Eppoi, che senso ha la distinzione tutta laica e profana, d'ordine psicologico, tra "ottimismo" e "pessimismo". Il combattimento che si richiede al soldato di Crsito è prima di tutto d'ordine spirituale ed esso discende dall'attenzione spirituale con cui ci si pone verso le lusinghe del mondo.
    La fine del tempo segna la seconda venuta del Cristo che sarà preceduta dall'Armageddon, in quei tempi non si serviranno certo the e pasticcini ma vi sarà pianto e stridor di denti.
    State estenuando il tema con considerazioni gratuite.

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    1. Non solo: quando eravamo giovani noi, insistevano anche sulla necessità di fare dei fioretti, di esercitare le virtù cristiane, ci facevano comunicare in ginocchio consapevoli di ricevere il Re dei Re, ci trasmettevano l'idea che il demonio ci tentasse in mille modi, ma non che ci fosse un attacco esterno e coordinato del mondo contro di noi.
      Per intendersi, il nostro cavaliere poteva essere un Piegiorgio Frassati, che il pomeriggio, dopo scuola, andava ad aiutare gli sfrattati e i bisognosi, non delle coppie che si vantano davanti a degli adolescenti in formazione dei propri problemi coniugali una volta alla settimana, per sei anni e in tutte le occasioni di ritiro e pellegrinaggio.
      I nostri modelli, voglio dire, erano diversi, anzi, opposti, il nostro essere soldati di Cristo era tutto un altro genere di militanza.

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    2. Anonimo ha detto: "Oggi non si può essere ottimisti neanche dopo aver bevuto un fiasco di barolo e kiko in questa cornice è un 'pessimista' molto moderato"

      Ho capito, Kiko è un pessimista molto moderato. La prossima volta che commenti qui, fammelo sapere: non un fiasco, ma un bicchiere di barolo me lo scolo per davvero, con millenaristi iettatori come te non si sa mai, potrebbe essere l'ultimo bicchiere, non una apocalisse ma una piccola catastrofe locale sono capaci di causarla.

      P.S.
      Per favore, dovessi passare per Napoli, gira al largo dal mio balcone:
      https://www.youtube.com/watch?v=L8uGbtmphgk

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  7. KIKO È APPARSO ALLA MADONNA!

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  8. Che differenza tra il modo di fare di Gesù e quello dei catechisti!
    Mi è venuto in mente il brano della SAMARITANA in cui Gesù con grande RISPETTO, a tu per tu, ha fatto liberamente aprire il cuore della Samaritana. L'ha fatta parlare, le ha fatto porre domande, conquistandosi la sua fiducia.

    Dove è il RISPETTO nel Cammino?
    Nessun RISPETTO del foro interno, nessun RISPETTO dell'intimità famigliare, nessun RISPETTO dei giovani.
    Verso un'anima da formare si deve avere lo stesso RISPETTO, espresso dal "timore e tremore" che san Paolo dice occorre mettere nell'impegnarci per la nostra stessa salvezza (Ef 2,12).

    Il Cammino appare esattamente come una IDEOLOGIA, per cui i giovani non sono come li ha creati Dio, ma sono come Kiko pensa che devono essere.
    Al posto della tenerezza di Gesù e di Maria, c'è la durezza dei catechisti, al posto della ricreatività c'è quello stoicismo che a parole Kiko aborre ma che come i farisei impone agli altri senza averne assaggiato il peso.
    Non che i giovani non vadano educati anche all'impegno e al sacrificio, anzi questo è indispensabile, ma sempre devono avere fiducia in Gesù.
    Purtroppo i catechisti tendo spesso a sostituirsi a Gesù nel cuore dei ragazzi, impedendo così un rapporto personale di questi col Signore.
    Invece di essere solo gli aiutanti, si fanno i padroni, prendendo loro decisioni che dovrebbero essere solo PERSONALI.

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  9. A proposito di credibilità dei padrini, leggo in un'intervista a Lucetta Scaraffia, opinionista dell'Osservatore Romano:
    (Domanda) Ma davvero al sinodo sulla famiglia l’hanno confinata nell’ultimo banco?
    (Risposta) «Altroché. L’ultimo di una trentina di file. Accanto a me, alcuni coniugi invitati dal Vaticano. Poveri, con 12 figli, felici. Ma quando mai? Nella vita reale non è così! Alzano gli occhi al cielo... Buoni e finti. Coppie ammaestrate, con il marito a comandare. Non le sopporto».

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    1. Nota e navigata lesbica dell’OR

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    2. Un commento che ti qualifica. Ho letto l'intervista della Scaraffia. E su molte cose io sono d'accordo con lei. Specie sul fatto che molti
      (tipo Mancuso) vedono la castità come una forma di nevrosi. La castità è ben altro. Cmq su una cosa aveva torto. Nelle famiglie Nc non è il marito a comandare... È il catechista per interposta persona

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  10. Chiedo scusa per la lunghezza ma ultimamente non riesco a essere sintetica .. sarà che ho poco tempo da dedicare .. e io impiego più tempo a fare una sintesi che un discorso esteso. :)

    @Anonimo 08/09;13:23

    Veramente il tema non era la fine del mondo ma l'educazione che voi NC date ai vostri ragazzi.

    Già ho fatto prima degli esempi a riguardo, ma ti invito a riflettere sul vostro comportamento alla luce delle seguenti parole del Papa.

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    1. ☆"Sono sicuro che, sebbene il frastuono e lo stordimento sembrino regnare nel mondo, questa chiamata continua a risuonare nel vostro animo per aprirlo alla gioia piena. Ciò sarà possibile nella misura in cui, anche attraverso l’accompagnamento di guide esperte, saprete intraprendere un itinerario di discernimento per scoprire il progetto di Dio sulla vostra vita.

      A Cracovia .. voi avete gridato insieme un fragoroso 'Sì' . Quel grido nasce dal vostro cuore giovane che non sopporta l’ingiustizia e non può piegarsi alla cultura dello scarto, né cedere alla globalizzazione dell’indifferenza. Ascoltate quel grido che sale dal vostro intimo!

      Un mondo migliore si costruisce anche grazie a voi, alla vostra voglia di cambiamento e alla vostra generosità. Non abbiate paura di ascoltare lo Spirito che vi suggerisce scelte audaci, non indugiate quando la coscienza vi chiede di rischiare per seguire il Maestro. Pure la Chiesa desidera mettersi in ascolto della vostra voce, della vostra sensibilità, della vostra fede; perfino dei vostri dubbi e delle vostre critiche. Fate sentire il vostro grido, lasciatelo risuonare nelle comunità e fatelo giungere ai pastori. San Benedetto raccomandava agli abati di consultare anche i giovani prima di ogni scelta importante, perché «spesso è proprio al più giovane che il Signore rivela la soluzione migliore» (Regola di San Benedetto III, 3)."
      (lettera del Papa ai giovani 13/01/2017)
      ----------------
      •GIOIA piena, capito?
      Non terrore di fronte ai mali del mondo.

      • GUIDE ESPERTE, capito?
      Se non hai l'attitudine per rapportarti ai giovani (soprattutto se adolescenti) non lo devi fare, e verso i tuoi figli ti devi continuamente mettere in discussione, perché ciò che va bene per te non è detto vada bene per loro.
      Spiritualmente, di COSA voi NC siete esperti? Di regole, di prediche fiume sul peccato con descrizioni particolareggiate (davvero educative per le orecchie dei giovani!), di "zelo" che è attivismo imposto anche quando non è sentito (fosse poi attivismo di opere almeno .. invece lo è solo di parole e gesti scenografici) .

      • SCOPRIRE il progetto di Dio, capito?
      È nel suo cuore che il ragazzo lo deve scoprire, non trovando 1 bigliettino sotto 1 sasso con 1 frase della Bibbia, che poi corre a far leggere al "padrino" il quale gli DICE quello che Dio vuole da lui.

      •CUORE giovane che NON sopporta L'INGIUSTIZIA, capito?
      Come potete educare i vostri giovani ad opporsi all'ingiustizia sociale quando sotto i loro occhi mettete esempi abnormi di ingiustizia familiare e comunitaria, emarginando coloro che 1 ingiustizia (di qualunque tipo) l'hanno subita ed esaltando coloro che l'hanno commessa? Nelle vostre comunità, solo a parole si realizza la fraternità cristiana, nella realtà si realizza piuttosto il sistema "a caste" che vige nel "mondo".

      • il GRIDO sale dall'INTIMO, capito?
      Dentro di sé i ragazzi hanno la facoltà di commuoversi per le sofferenze del prossimo e la facoltà, data dallo Spirito, di credere che ogni loro piccolo gesto di bontà ha 1 valore eterno .. Sempre che tutto ciò non venga invece SMORZATO da "guide esperte" che li conducono sulla via dell'INDIFFERENZA verso chi non fa parte della propria famiglia e "comunità", o del pensare che le persone "fuori" abbiano bisogno solo di parole su parole, che nominano Gesù Cristo senza averne lo Spirito.

      • MONDO MIGLIORE che si COSTRUISCE, capito?
      Ma che forse il Papa non lo sa che stiamo nel tempo del combattimento finale contro il demonio?
      Dovresti dirglielo che dimostra troppo "ottimismo", nell'ordine spirituale naturalmente. ☆

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    2. ☆•GENEROSITÀ, capito?
      Questa è suscitata da Gesù come moto spontaneo nel cuore dei giovani, ma voi insegnate loro, con le parole e con l' ESEMPIO a disprezzarla, soffocarla, magari a vergognarsene .. solo se comandati dai "catechisti" si può dare il proprio aiuto (e a chi dicono loro) altrimenti si è solo dei superbi che cercano gratificazione, degli schiavi dell'affettività.
      Complimenti, "educatori"!

      • la COSCIENZA vi chiede di rischiare, capito?
      Qualunque scelta un ragazzo faccia, deve essere 1 scelta di coscienza, di libertà e di gioia, non di OBBEDIENZA ai comandi di uomini.

      • la Chiesa in ASCOLTO della vostra voce, SENSIBILITÀ, fede , dubbi e critiche. Il vostro GRIDO che deve giungere ai Pastori.
      CONSULTARE anche i giovani, capito?
      Voi li ascoltate davvero i vostri giovani o solo quel tanto che basta per dare loro risposte preconfezionate? Per capire quale strategia usare per farvi obbedire?
      Chiedete il loro parere prima di trasferire tutta la famiglia per 1 "missione"? O anche più semplicemente per 1 gita o festa che comporterebbe la loro assenza dagli impegni di comunità? Li lasciate andare senza instillare in essi sensi di colpa?
      Insomma, avete per loro RISPETTO?
      (come diceva @Pietro riferendosi alla Samaritana).
      Sapete, prima di dare risposte, ascoltarli davvero e farvi comprensivi e partecipi dei loro tormenti e delle loro ansie?

      Ma certo che potreste farlo! Siete genitori cristiani, avete la Grazia del vostro stato che vi può illuminare su ciò che è meglio. Perché lasciate che Kiko ve la rubi?
      Perché DELEGATE?
      E i figli degli altri? Non temete mai di sbagliare e di rovinare la loro vita futura?

      Mi verrebbe da dire che ci vuole 1 bel coraggio, ma non è coraggio ..

      Roberta

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  11. Non è questione di allenarsi o meno al combattimento.
    È proprio lo spirito kikiano che è fuori luogo.
    Quella cupezza, quel sordido pessimismo.
    Senza fare tanti discorsi.
    Per descriverlo basta mettere vicino il "Vangelo dei Miserabili" - rilettura di Kiko del messaggio di Gesù personale e arbitraria come nessuna - e tante icone - da lui stesso dipinte e pubblicate anche su questo blog - inguardabili per la loro bruttezza, per il mondo spirituale e interiore inquietante che ne esce tratteggiato e che entra anche nell'anima di chi le osserva. (chi vuole può comodamente cercarle su internet).
    ...........

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  12. ...............

    http://kairosterzomillennio.blogspot.com/2018/08/kiko-arguello-il-vangelo-dei-miserabili.html

    Riporto il link da Kairos, sito da sempre benevolo col Cammino, per non essere tacciata di stravolgere le fonti. Mi sono anche sorpresa che ci si sia avventurati nel mettere in evidenza - proprio il 18 agosto di quest'anno - l'opera giovanile che Kiko ha tenuto da sempre accuratamente nascosta: la domanda è "perché?". Forse negli ultimi tempi è stata citata di frequente, anche da noi. E dunque, meglio parlarne, per attutire l'impatto.
    L'introduzione ci aiuta. Definisce sicuramente Kiko uno non "politicamente corretto" ma questo si sa....però "investito da un soffio" ma che soffio? Io domando. Soffio diabolico, forse!

    Dando una rapida scorsa mi rendo conto che si potrebbe scrivere un trattato su Kiko e la sua personalità disturbata studiando accuratamente questa farneticante 'opera prima'. Ora non ne ho voglia, né tempo e neanche so se ne valga la pena. Ma dico a tutti coloro che vogliono farsi un'idea della genesi del kiko pensiero e della sua attualizzazione storica "leggete e valutate da soli!" Se il buongiorno si vede dal mattino, cosa dobbiamo aggiungere ancora? È tutto dolorosamente chiaro come il sole!

    È scritto ( riporto giusto un assaggio che mi è balzato agli occhi):
    "Guai a voi che avete riempito la Chiesa di riti e prescrizioni dimenticandovi della lealtà e della giustizia. Ipocriti! Non entrate voi né lasciate entrare; dove sono i poveri, dove sono i miserabili, dove sono i miei fratelli più piccoli?"

    Un assaggio appunto solo un assaggio ma Kiko che ha scagliato a trent'anni questi anatemi, meglio non li riprenda oggi che li ha letteralmente incarnati lui. Lui che dalle baracche dei poveri più poveri sono 50 anni che è in inarrestabile ascesa...di gloria in gloria..e così:

    Ha riempito la Chiesa di RITI e PRESCRIZIONI
    Dimenticandosi della LEALTÀ e della GIUSTIZIA
    IPOCRITA!
    Non entra lui e non lascia entrare
    Rispondi, Kiko, che fine hai fatto fare ai POVERI? Ai MISERABILI?
    DOVE SONO I MIEI FRATELLI PIÙ PICCOLI?
    .............

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  14. ...................
    Leggete voi stessi per credere, il "Vangelo dei Miserabili" è tutto così!

    Una riscrittura violenta, livorosa del Vangelo, che nasconde il disagio di chi scrive, la sua insoddisfazione, la sua invidia. No, Kiko non è stato mosso da una vera conversione, dalla Grazia di Dio.
    Fa una cosa orribile. Riscrive il "Beati voi" e il "Guai a voi" forse volendo esplicitare meglio, ma in realtà stravolge totalmente la Parola di Dio, modellandola al suo essere un disadattato, da una parte, e, dall'altra, al suo smodato desiderio di emergere dall'oscurità a cui il suo stesso essere mediocre lo condanna e lo tiene al palo.
    Un'opera illeggibile, che ti lascia con un profondo disgusto e dispiacere, come le sue catechesi che negli anni sono anche andate peggiorando per le tinte fosche, come bene dimostrano le sue "poesie".

    Ovvio che anche i corsi post-cresima siano tristissimi.
    E, per la sua INVIDIA e grettezza, quando Fabio Rosini, partendo proprio dal post-cresima, ha donato luce e speranza con la sua parola, Kiko Arguello lo ha allontanato da se' e condannato con la consueta accusa di "disobbedienza".
    Certo, nella predicazione di Fabio non riconosceva il suo spirito e quello di Carmen...."niente per rivalità, né per vanagloria, ma tutto con umiltà!"

    Pax

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    1. "Guai a voi teologi e sacerdoti ipocriti che vivete in case buone e andate in macchina mentre il giusto che dite di imitare è caricato delle ingiustizie della società della quale siete i primi; in questo modo acconsentite alla sua ingiustizia essendo i primi a condannare il giusto"

      Ora mi incavolo!
      Scendi dalla Mercedes, simulatore (vale a dire ipocrita, cioé teatrante) e lascia l'appartamento in Vaticano! Scrivesti "vivete" e "andate", non "possedete", poco importa che non siano di tua proprietà: tu ci vai e ci vivi.

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    2. Cara Pax.I catecumeni, parlo dei convinti, perchè in mezzo a loro ci sono gli umili, devono fare uno sforzo di memoria o di studio, perchè tante volte si dicono: siamo una potenza! siamo uno o due milioni! siamo i veri cristiani! siamo... ecc, ecc, ecc.
      Ora, io ti metto il punto di vista di Gesù, cioè come la pensa Dio in alcuni casi particolari, cioè quando si vengono a manifestare delle situazioni per le quali Dio deve attalizzare questo:

      Il Signore gli disse: "Ho ascoltato la preghiera e la supplica che mi hai rivolto; ho santificato questa casa, che tu hai costruita perché io vi ponga il mio nome per sempre; i miei occhi e il mio cuore saranno rivolti verso di essa per sempre.

      [4] Se tu camminerai davanti a me, come vi camminò tuo padre, con cuore integro e con rettitudine, se adempirai quanto ti ho comandato e se osserverai i miei statuti e i miei decreti,

      [5] io stabilirò il trono del tuo regno su Israele per sempre, come ho promesso a Davide tuo padre: Non ti mancherà mai un uomo sul trono di Israele.

      [6] Ma se voi e i vostri figli vi allontanerete da me, se non osserverete i comandi e i decreti che io vi ho dati, se andrete a servire altri dei e a prostrarvi davanti ad essi,

      [7] eliminerò Israele dal paese che ho dato loro, rigetterò da me il tempio che ho consacrato al mio nome; Israele diventerà la favola e lo zimbello di tutti i popoli.

      [8] Riguardo a questo tempio, già così eccelso, chiunque vi passerà vicino si stupirà e fischierà, domandandosi: Perché il Signore ha agito così con questo paese e con questo tempio?

      [9] Si risponderà: Perché hanno abbandonato il Signore loro Dio che aveva fatto uscire i loro padri dal paese d'Egitto, si sono legati a dei stranieri, prostrandosi davanti ad essi e servendoli; per questo il Signore ha fatto piombare su di loro tutta questa sciagura".

      Una cosa ho notato, tanto l'avete notata tutti, nella copertina del libro di Kiko, annotazioni, hanno messo lui sdraiato per terra, se non erro al tempo delle baracche. Questo vi vorrei far capire. Costoro lanciano la pubblicità delle baracche, ok!, poi basta andarsi a fare un giro, sia sul web, oppure prendere la automobile, per vedere i Seminari, le Domus, oppure le foto. Di certo non è povertà.Questo sicuro e sfido chiunque a dire il contrario. San Francesco, che visse da povero, ricordo ai signori, che morì per terra povero e cieco. Per cui, cari signori, lasciate stare. L'illusione per favore giratela in altra parte. Non è che un figlio di benestanti, che ha voluto vivere per un pò di tempo in mezzo ai poveri, lo potete far passare per il Nuovo San Francesco. Voi che dite? Dite che dobbiamo illuderci? Ma sapete che i Veri Cristiani ( quello che dite di essere) non dicono bugie? Sapete che Dio è Verità? Sapete che Dio non si mischia con il Peccato? Perseverare nella menzogna è un grave peccato, sapete questo? Per cui, se lo sapete, dite che vivete negli agi, e quel periodo è solo un ricordo. Dite che se entra un povero in mezzo a voi, ve lo mettete sotto i piedi, perchè gli farete gli scrutini se ha dato la decima. Così lo prendete per attaccato al denaro. Mentre voi ve ne state dentro i seminari, sulle poltrone in pelle, comodi a fumare, forse, sigari cubani. Lo dite questo? Altrimenti, vi ripeto, e vi ripeterò, per sempre: siamo sempre lì, gira e gira, sempre lì siamo: IPOCRISIA.

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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    3. Ecco la frase del Vangelo dei Miserabili (si divrebbe dire degli IPOCRITI) ma comunque:

      Guai a voi teologi e sacerdoti ipocriti che vivete in case buone e andate in macchina mentre il giusto che dite di imitare è caricato delle ingiustizie della società della quale siete i primi; in questo modo acconsentite alla sua ingiustizia essendo i primi a condannare il giusto.

      Se è vero ciò che ha scritto, cioè se ci crede, lui, ma io dico,loro, perchè Kiko non è solo, è attorniato da una massa di persone, che sono un tutt'uno, compartecipanti dello stesso pensiero, costoro hanno condannato il Giusto ( Gesù nei poveri) e lo stanno condannado anche oggi, e continueranno, perchè domani non si fermeranno nelle stesse opere.
      Cari signori, rimetto il disco: gira e gira, sempre lì siamo, gira e gira, sempre lì: IPOCRISIA.

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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    4. Bravo Lino.
      L'ho detto che il miserabile Vangelo dei Miserabili di Arguello è una miniera.
      È molto chiaro perché lo tiene sepolto e se non era per la rete ne avrebbe fatto perdere le tracce. Solo chi ne avesse custodito una copia avrebbe potuto svergognarlo come merita. Ma magari avrebbe risposto che era un falso e lui non ne sapeva niente. Come all'epoca negò l'esistenza dei mamotreti di cui Zoffoli venne in possesso per una fortunata opportunità colta da chi glieli procurò. Nulla di nascosto non verrà reso manifesto. E questo è il tempo della resa dei conti per Kiko.
      Si dice: male non fare e paura non avere. Molte nefandezze Kiko e i suoi hanno perpetrato nelle tenebre, regno del padre loro e, essendosi spacciati per "figli della luce" ora ne iniziano a pagare tutte le conseguenze essendo giunta l'ora della verità!

      Pax

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  15. Una cosa che non c'entra molto:
    Sono andato sul sito del cammino http://camminoneocatecumenale.it/it/homepage/
    Quello che mi ha colpito è in fondo quando si parla dei numeri del cammino, e i Seminari improvvisamente diventano 120.
    Io sapevo che erano 100 e che anzi ne erano stati chiusi alcuni, altra cosa che mi ha colpito è il numero delle comumunità 21.300; anche supponendo una media di 40 per comunità (e nella mia parrocchia solo 1 comunità ne ha di più le altre sono intorno ai 20/25) si arriva a malapena a 850.000 neocatecumenali.
    Considerando che i numeri li hanno dati loro, forse sono ancora di meno, e fino a poco fa ne vantavano quasi 2 milioni.

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    1. Ti posso assicurare che nel 1992, ne dichiaravano ufficialmente 50.

      Personalmete penso che molti dei seminari Kiki, siano un po' come le sedi delle società off-shore,
      ovvero un cassetto in uno studio di un commercialista locale.

      È sufficiente quindi, l'affitto
      anche di una catapecchia ovunque al mondo, per dichiarare che lì c'è un seminario Kiko; forse, anche all'insaputa del Vescovo locale il quale per istituire un seminario, dovrebbe deccretare "ad hoc".
      Ruben.
      ---

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    2. Questo dei numeri è un altro interessante capitolo della storia neocatecumenale.
      Kiko dà letteralmente i numeri....numeri al lotto!

      Lavoro importante quello di sbugiardarlo.
      Ulteriore conferma che il suo impero di cartapesta si regge sul fare colpo, impressionare, millantare frutti su frutti per tenere sotto scacco le gerarchie ecclesiastiche e far esclamare agli uditori "accidenti, allora questo è uno buono!". Anche questo contribuisce a smorzare ogni capacità critica.
      Ma quanto di mondano in tutto questo!
      Costruire, costruire...perché? Non resterà pietra su pietra.
      Contare, fare continui censimenti del popolo (la storia del re Davide insegna! Quante catastrofi attiro' su se e sul suo popolo la sua malattia per i censimenti!).
      Kiko in ogni riunione di itineranti chiede i numeri. E costoro, sono testimone, pur di non fare brutta figura, li gonfiavano sempre. Contrazioni mai.....anche di cento ma il numero era ogni volta più grosso.
      Visto quello che tutti constatiamo. Tra morti, minori adesioni alle catechesi iniziali, defezioni di ogni genere, comunità fuse un poco dappertutto, com'è mai possibile che i numeri del cammino crescano e crescano sempre?
      Non entro nel dettaglio. Quello dei Seminari fantasma è una vecchia storia ben conosciuta da tutti. Ma dico che su questo punto dobbiamo insistere e mettere in ridicolo la piccineria di un uomo che si nutre solo di gloria vana.
      Pare il re Francesco di Napoli che faceva sfilare sempre gli stessi uomini, che giravano in tondo attorno alla sua dimora, per impressionare i re in visita. È diventato famoso l'"esercito di Francischiello, Re di Napoli", così fa Kiko il buffone.

      Pax

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  16. Adesso basta. Finitela. Ci sono famiglie che danno la vita per salvare i giovani e voi state calunniando. È un peccato mortale.

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    1. Toh, ma guarda, il solito Pasqualone (che si firma quasi sempre come "Paolo") col solito profilo Blogger falso, appena terminate le Lodi a Kiko subito corre qui a rovinarsi la domenica.

      Riepiloghiamone alcuni:

      * https://www.blogger.com/profile/12461880612794255408 "Sentinella" - 22 settembre 2017
      * https://www.blogger.com/profile/05874991907215126111 Maria - 12 dicembre 2017
      * https://www.blogger.com/profile/08303962924981059970 Oreste - 17 dicembre 2017
      * https://www.blogger.com/profile/15099913420991583866 Ester - 3 maggio 2018
      * https://www.blogger.com/profile/16835204701750522093 Paolo - 9 settembre 2018

      "Adesso basta. Finitela": ecco il motivo per cui il tipico pasqualone neocatekiko ha perso il sonno e la serenità. La sola esistenza di questo blog è per lui una spina nel fianco, come se questo blog dicesse la verità indicibile che lui si rifiuta di ascoltare.

      "Famiglie che danno la vita": falso. Danno la loro disponibilità ai capicosca del Cammino per proseguire l'opera nefasta del Cammino. Spesati e pagati dalle comunità. Partendo senza conoscere un'acca del posto e della lingua. Ridicolo.

      "Salvare i giovani": certo, salvarli dal cattolicesimo. Non sia mai che tali giovani ritrovino la fede cattolica ed evitino di partecipare alle comunità neocatecumenali.

      "Giovani": esatto. Non sia mai che il Cammino compia gratuite opere di carità nei confronti di anziani e malati che non possono versare soldi nelle casse di Kiko. E poi parlare di "giovani" fa sempre tanto figo....

      "Voi state calunniando": tradotto dal gergo neocatecumenalese va inteso come "voi state evidenziando la gigantesca coda di paglia, la panzana che noi kikos amiamo raccontarci a vicenda".

      "Peccato mortale": in realtà per i kikos i "peccati" sono solo quelli sessuali, e il "peccato mortale" è solo il non essere acriticamente adoratori del Tripode Kiko-Carmen-Cammino.

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    2. Paolo, amico, destati da questa ignoranza e scempiaggine cui sei immerso. È un augurio. Ciao

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. PAOLO:
      quando vedo un frustrazione e impotenza esprimersi con espressioni standard come "La pagherete cara!", o "Finitela!" o "Delinquenti!", mi mette di buon umore.
      Abbi fede che se il Cammino non viene da Dio ma è opera umana, finirà. E grazie a questo blog finirà forse un po' prima. Per cui non ti agitare troppo in sua difesa, sono sforzi inutili.

      Famiglie stanno dando la vita per la fede? La pensano così anche tanti integralisti musulmani riguardo ai kamikaze.
      Ma l'amore che c'entra? Ricordati che l'amore, anche quello di Dio, proprio come la fede, è RAZIONALE. Cioè non può mai chiedere ciò che è irrazionale e ingiusto, come lasciare a casa un malato bisognoso per andare in convivenza.
      Questo non sarebbe né un atto di fede né un atto di amore, ma solo fideismo ed egoismo

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    5. Il calunniatore che dice agli altri che stanno calunniando. Amico mio, se volessi vendicarmi di uttte le calunnie che ho ricevuto in mezzo a voi, dovrei scrivere dalla mattina alla sera su questo blog. Se vuoi smorzare il Peccato e le calunnie, ti e vi ripeto fino all'infinito: prima la Trave, poi la pagliuzza. Inizia a fare pulizia in casa tua, che c'è tanta sporcizia, a partire dalle falsità, calunnie, ruberie, manipolazioni, imposizioni, e tantissimo altro. Inizia, quando finirete, la finiremo anche noi. OK! Credo che sia chiaro.

      Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  18. Il post-cresima neoc ha la funzione di reclutamento, quindi ha finalità proseliche e settarie. Si sa come queste invenzioni risultino contagiose, attraendo gli amici dei ragazzi aderenti e così via.
    Il rito dell' Alleanza mi pone sull' attenti, perché si svolge come una vera e propria celebrazione in cui si elargiscono promesse a Dio che destabilizzano nel corso del tempo. Perché, come si sa, l' immediatezza delle decisioni, senza basi sicure è nociva; è infatti importante che il percorso che comporta l' adesione della persona a ciò che viene richiesto sia sostenuto da vere conoscenze provenienti dal Catechismo della Chiesa Cattolica (e non da una scrutatio kikiana) e da risposte precise elargite da chi di cattolicesimo (non di kikianesimo, quella è tutta un' altra storia) ne sa; prima, durante o dopo questa conoscenza è da garantire, e un catechista neocatecumenale non può. Altrimenti si rischia, come avviene di già nel cammino, che si sfoci nella superstizione con conseguenti timori che deformano la personalità dell' individuo.
    Quindi suggellano questo evento come fossero nella Casa del Signore e avessero ricevuto un sacramento, con un ricco banchetto in casa dell' "illuminato" catechista, in cui vengono serviti con abbondanza sollevando l' ego del soggetto che di conseguenza si sente appagato.
    Di nuovo si cade nel concetto che innalzare in senso terreno equivalga ad edificare lo spirito. Indubbiamente attirano i ragazzi ancora in fase di formazione, proprio perché scarni di un supporto istruttivo adeguato.
    Grazie alla profonda informazione che il post di Valentina ci dà, possiamo renderci conto di come la figura dei padrini (ma l' uomo predomina) divenga di riferimento e, di conseguenza, è facile intuire come la persona venga idealizzata, situazione amara perché crea dipendenza.
    Altro che supporto alla Chiesa, questi "piccoli" fatti, tutti assieme, corrispondono piuttosto ad un tentativo di sedizione contro la stessa.

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  19. Toh, ma guarda: sta per scoppiare il bubbone dello scandalo dei preti abusatori sessuali anche in New Jersey, terra gennariniana. Scommettiamo che stavolta vien fuori che è implicato anche qualche presbikiko?

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  20. "Paolo 9 settembre 2018 12:32
    Adesso basta. Finitela. Ci sono famiglie che danno la vita per salvare i giovani e voi state calunniando. È un peccato mortale."
    ---
    Paolo,
    magari ti suggerisco di approfondire il significato di "calunnia", sia dal punto di vista del Codice e della Procedura Penale; dopodiché, se ti senti
    calunniato, puoi tranquillamente querelare chi ti pare.
    Ruben.

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    1. Paolo, tu non puoi continuare a vivere così male. Già nel Cammino ti stressano, ci aggiungi anche questa attività frenetica di creazione di nick fasulli? Sentinella, Oreste, Ester, Paolo... E chissà quanti ne crei in FB! ;-) Prima o poi, così continuando, avrai difficoltà a capire chi sei in realtà, al primo fermo di una volante della Polizia finirai davanti al giudice per false dichiarazioni sulla tua identità.
      Fattene una ragione: nel mondo c'è chi ritiene che il CNC sia un cavallo di Troia nella Chiesa. Metabolizza la situazione e torna a vivere sereno, per quanto il CNC ti consente.

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  21. Scusa Tripudio,sono Pasquale,quello vero,come vedi scrivo con la mia vera identità,senza alcun problema.Dopo molto tempo e per caso,sono passato su questo blog ed ho letto il tuo intervento nel quale affermi che io scriverei usando numerose identità.Ti informo che sei in errore,quanto dici non risponde al vero e nessuna delle identità da te elencate mi appartiene.Ribadisco quindi,con estrema chiarezza,che non scrivo su questo blog.Da tempo ho capito che scrivere qui è una perdita di tempo.Gradirei quindi che non continuassi a nominarmi,non gradisco che il mio nome sia associato a questo blog.Quindi ti informo che i seguenti id:

    * https://www.blogger.com/profile/12461880612794255408 "Sentinella" - 22 settembre 2017
    * https://www.blogger.com/profile/05874991907215126111 Maria - 12 dicembre 2017
    * https://www.blogger.com/profile/08303962924981059970 Oreste - 17 dicembre 2017
    * https://www.blogger.com/profile/15099913420991583866 Ester - 3 maggio 2018
    * https://www.blogger.com/profile/16835204701750522093 Paolo - 9 settembre 2018

    Non sono mie identità e attarverso esse non sono stato io a scriverti.Forse c'e qualcuno che si spaccia per me.Se così fosse diffido questo blogger dal continuare.Ricordo che spacciarsi per altre persone è reato.Non so perché continuate a nominarmi,ad offendermi,non intervengo su questo blog da anni.Vi invito a smettere di usare il mio nome,se continuate,vi avverto che violate la legge.Grazie

    Pasquale

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    1. Ah, ah, ah, ah!

      «Dopo molto tempo e per caso, sono passato su questo blog...»

      Ah, ah, ah, ah, ah, ah!

      Elimina
    2. Posso spendere una parola, forse, in difesa di Pasquale?
      Posso sbagliarmi, naturalmente, perché non ho la certezza degli IP. Pasquale formò un allievo, il "SOMMO PASQUALONE DELLA RETE - cavalier servente di Kiko Argüello e all'occorrenza anche cavallo o asino". Ebbene, io credo che l'allievo abbia sostituito il maestro, un luminare l'allievo nella creazione di nick falsi e nell'uso del vocabolo "calunnia".

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    3. Pasquale da tanto tempo desideravo conoscerti.Sinceramente, e senza offese, sei diventato una star. Mi sono sempre chiesto chi era questo Pasquale.Ed ora eccoti qui. Però è strano, dici di non passarci mai sul blog, e poi affermi che usano il tuo nome in continuazione. Forse ogni tanto una scappatella ce la fai sul blog per dare una letta.Vedo che l'hai lasciata l'impronta. Sarei curioso di sapere verso quale periodo vi siete confrontati, perchè vorrei vedere tutti i vostri confronti. Se mi mettete il periodo. Immagino sia lungo, ma in grandi linee. Vi ringrazio in anticipo.

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  22. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Tutto l'intervento del Papa è una sola frase «guardate sempre il Signore» (che può essere detta a chiunque, è come se il Papa neanche sapesse con chi stava parlando), per poi aggiungere «avete capito?» e chiudere la telefonata.

      Magari il Papa non era solo. Qualcuno (un Filoni qualsiasi? in compagnia di altri adepti di Kiko?) era in udienza dal Papa e al minuto giusto ha improvvisamente parlato della convivenza di Kiko telefonando e mettendo a sorpresa il cellulare in mano al Papa (intanto i fratelli del Cammino crederanno ciecamente che il Papa è informatissimo su tutte le cosiddette "convivenze" neocatecumenali tanto da imbroccare persino il momento giusto per una telefonatina). E il Papa, senza nemmeno tenere il telefono all'orecchio, anzi, tentando di restituirlo allo scagnozzo neocatecumenale (che nel frattempo tenta di dirgli: "santo padre, dia almeno un messaggio di benedizione..."), si sarà stufato e dopo aver detto "avete capito?" ha trovato il tasto per chiudere la telefonata. Altro che la panzana kikiana del "caduta la linea"!

      Solo una considerazione: Bergoglio, messo di fronte al fatto compiuto (tipica strategia neocatecumenale), si sarà sentito preso per il sedere per questa organizzatissima trovata pubblicitaria kikiana preceduta dalla solita auto-omelia di auto-presentazione di Kiko... e si può essere certi che a Kiko e ai suoi adoratori costerà molto cara, visto il caratteraccio di Bergoglio. Stanno scherzando col fuoco. Altro che i trionfalismi su Facebook. (A proposito: ma Kiko non aveva proibito Facebook?)

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  23. @ Paolo

    Adesso basta. Finitela. Ci sono famiglie che danno la vita per salvare i giovani e voi state calunniando. È un peccato mortale.

    Scusa puoi essere più preciso: chi sta calunniando chi e perché? Dì fatti concreti.
    Il cammino non vi ha proprio insegnato niente? Dio parla nella storia, attraverso i fatti.

    Bruno (2:03) va sul sito del cammino. Da lì prende i numeri che riporta e ci ragiona un poco sopra, voce del verbo ragionare, una delle basilari attività dell'essere umano pensante. Da questo vari commenti sul tema. Tu cosa hai da dire?
    I numeri li date voi, per essere convincenti occorre altro, parlare a vanvera è sempre un gioco pericoloso!
    Quali sono i 120 Seminari R.M. sparsi per il mondo? Quanti seminaristi sono in ciascuno di essi? Quanti presbiteri sono stati ordinati in ognuno? Chi sono i Rettori, Vicerettori, Padri spirituali di ciascuno di essi? Presso quali Università i candidati fanno i loro studi teologici?

    Pax

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  24. Carissimi gira un video sul web:

    https://www.facebook.com/parroquia.sjo.cieza/videos/vb.307846429592040/1968171069887503/?type=2&theater

    Osservate alla fine della chiamata le risate, io le sento poco rispettose verso il Papa. Forse è una mia impressione?

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    1. Vedo che le attività sono riprese alla grande.
      Incredibile, tutto uguale da sempre in quel di Porto San Giorgio. Kiko sempre così, con questi atteggiamenti, con questo modo di esprimersi. Lì è proprio a casa sua!
      "In questa battaglia. È uno spettacolo. Pronti a dare la vita per la Chiesa."
      Il Papa al telefono, ho sentito, per me è surreale. Non lo comprendo.
      Intanto abbiamo avuto conferma che i Seminari sono 120, 120 i Rettori, ecc., ecc..
      Bravo Kiko dalla serenità e disinvoltura con cui presiedi queste convivenze, per te tanto faticose in cui perdi la tua vita dopo aver rinunciato a tutto, mi pare di intuire che il milione di euro che ti eri prefisso per poter continuare la tua opera lo hai raccolto davvero, forse anche lo hai anche superato.

      Pax

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  25. Il Papa chiama Kiko ? Cosa debbo pensare ? Che è in disaccordo con Kiko ma fa finta, oppure è in accordo perfetto con Kiko e fa finta con gli altri ?

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    1. Non è vero che "il Papa chiama Kiko". Quello è solo il pomposo titolone pubblicitario che i fedelissimi dell'idolo Kiko hanno dato all'evento ancor prima che facessero accadere l'evento.

      Prova tu a chiederti come mai se "il Papa chiama Kiko" la telefonata è stata così squinternata. Puoi scaricarti il video andando su uno dei servizi tipo www.fbdown.net e incollando il link di facebook indicato da Isaia, e valutare tu stesso le numerose stranezza.

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  26. "Padre siamo qui con i 120 rettori di Seminario pronti a dare la vita per la Chiesa" (cosa dire del fatto che Kiko, davanti al Papa, esibisce i soliti numeroni?). E il papa: "Guardate sempre al Signore" e ribadisce "Capìto??!!"
    Poi Kiko fa finta per due secondi che la comunicazione non si sia interrotta, dopo il "Capito??!!".
    Che tefonata! 😂😂😂

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    1. Di solito, il genitore ricorda ai figli di fare quelle cose che sa che tendono a non fare .. i NC riescono a prendersi impliciti rimproveri dal Papa anche via telefono ..

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    2. Non solo, cara Roberta: il genitore incavolato, a cui il figlio telefona con qualche scusa melensa per ingraziarselo, urlacchia "e torna entro mezzanotte, capitooo??!!" e poi mette giù, come ha fatto il papa...tanto sa che è una battaglia persa.

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  27. @ by Tripudio (00:43)
    ha detto:
    Qualcuno (un Filoni qualsiasi? in compagnia di altri adepti di Kiko?) era in udienza dal Papa e al minuto giusto ha improvvisamente parlato della convivenza di Kiko telefonando e mettendo a sorpresa il cellulare in mano al Papa....
    ________________________

    Complimenti! Davvero mi sorprendi sempre, carissimo! Come se tu l'Arguello lo avessi conosciuto!
    Io sono rimasta interdetta nel sentire la voce del Papa al telefono con Kiko.
    Ma devo dire che la tua interpretazione dei fatti è plausibile e perfettamente compatibile con il loro stile e modo di agire. Per quello che può valere, da persona che li ha frequentati abbastanza, confermo la tua versione.
    Sei anche molto coraggioso: potrebbero dirti i vari pasqualoni: "chi sei tu per fare queste illazioni gratuite? Mica sei stato nel Cammino?"
    Io sì e per trent'anni e ribadisco che il loro modus operandi, in infinite circostanze, è stato proprio questo.
    Sono testimone!

    Pax

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  28. Mi dicono dalla regìa che quando un soggetto importante sta per andarsene in pensione (volontariamente o no), subito la torma di sfruttatori cerca di strappargli qualche ultima concessione o un ultimo souvenir da rinfacciare al successore come diritto acquisito.
    Chissà se i capicosca kikos pensano che il Bergoglio stia per fare le valigie o che gli stia per succedere qualcosa di brutto...

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    1. Naturalmente, come ho scritto nel commento delle 00:43, la famosa "telefonata del Papa a Kiko" è stata probabilmente il solito "mettere il Papa davanti al fatto compiuto": qualcuno che era in udienza da Bergoglio ha telefonato a Kiko (con tempismo preciso) e ha dato il telefonino in mano al Papa chiedendogli di dire qualche parola...

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  29. Io rifletterei molto su quanto ha detto il Papa: avete capito! Da questa frase si capiscono tante cose. Non credo che il Papa si metta a dire avete capito a una persona che segue il Signore. Ci vedo un piccolo richiamo.
    Cari tutti, una piccola riflessione. Ci possiamo fare belli, sia dentro le Domus, sia in altri posti, tutto questo non vale nulla agli occhi del Signore. Dio guarda il cuore, non gli interessa un'opera fatta da mani di uomo. Si, l'opera è un complemento, se si è con Dio.Ma se non si è con Dio, ecco che tutto non vale nulla. Per cui, tutti quei dipinti, quele luci, quel tutto lì, è fumo se Dio non è d'accordo. Se costoro hanno fatto del male a un'anima del Signore, e Gesù non è ben disposto a dimenticare, ecco che il Signore non tarderà più di tanto. Poi sa il Signore come impostare la sua azione. Ma non tarderà. Per cui, dire diamo la vita, dire siamo milioni, dire tante cose, se non è con Gesù questo dire, ecco che è fumo agli occhi di Dio. Ricordiamoci tutti una cosa: Dio è Amore. Per cui:

    1 Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
    2 E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
    3 E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
    4 La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, 5 non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 6 non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. 7 Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. 8 La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. 9 La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. 10 Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11 Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato. 12 Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto.
    13 Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  30. Oltre a questi dopo cresima palesemente del CN, ce ne sono molti, di più, in apparenza parrocchiali, formati da preti al 100% NC, che portano avanti attività uguali in tutto e per tutto al CN, al fine di scoprire personalità deboli e invitarle alle famose catechesi.

    Godot

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  31. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  32. Tornando alla telefonata di Kiko con il Papa ho riflettuto un'altra cosa.
    Mi domando:
    Perchè montare questa pantomima proprio durante la Convivenza annuale per i Seminari R.M.?

    Forse Kiko ha da controllare una situazione che gli sta sfuggendo di mano?
    La richiesta da parte sua di una parola di incoraggiamento "nella nostra battaglia" mi sembra funzionale a un proposito di normalizzazione, di sedare contese, di smorzare animi accesi ed esasperati, giunti magari alla convivenza come ad un "redde rationem"...Kiko gli ha sbattuto, prima di ogni cosa, sulla faccia la sua grande familiarità col Papa per far passare la voglia ai malintenzionati di piantare grane.

    Non credo che scorra tutto così liscio, con 120 Seminari veri o fantasma, tra Rettori, Itineranti e intermediari vari (tutte prime donne!) e in più Vescovi, tante volte ignari, da gestire.

    Orrido il tono di Kiko col Papa, mi ricorda quello di un figlio adulto, super impegnato nei suoi mille importanti affari da sbrigare nell'azienda di famiglia ereditata, che riceve la telefonata del nonno non più tanto lucido a causa dell'età e gli ripete, a nome di tutti: "Caro nonno, noi ti vogliamo bene, ti pensiamo sempre, carissimo!".

    Pax

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    1. Mi domando se la telefonata sia autentica, anche perché i Papi, solitamente non si abbassano a smentire queste piccinerie.
      Ruben.
      ---

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. La telefonata è autentica, ma è palesemente non voluta dal Papa; se veramente il Papa voleva chiamare Kiko, la telefonata sarebbe stata più lunga e il Papa avrebbe saputo cosa dire, avendo lui chiamato, e al massimo era Kiko a essere preso alla sprovvista. Invece è palese l'imbarazzo del Papa, come se avesse lui ricevuto la telefonata. Quindi probabilmente "una talpa" che era con il Papa ha effettuato la chiamata, per poi dire al papa di fare un saluto a Kiko.

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  33. @Valentina

    "...E il papa: "Guardate sempre al Signore" e ribadisce "Capìto??!!"......"


    Quella frase sembra dire "guardate il Signore, non guardate Kiko!"

    Quel "capito!!!" Detto forte e con fermezza indica che la prima frase non è una frase qualsiasi.

    Valentina dove si trova il link del testo originale di questo articolo? Non l'ho trovato in rete.
    L'ho trovato molto interessante soprattutto nelle deduzioni finali.
    Per noi ex vedere che altri sono giunti alle nostre stesse conclusioni e addirittura pubblicarli su una rivista diocesana, mi riempie di speranza.

    Sai se ci sono state degli sviluppi, commenti su questo articolo?

    Grazie

    EX-NC-???

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  34. http://ilsismografo.blogspot.com/2018/09/italia-papa-chiama-seminaristi.html?m=1

    Frilù

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    1. Mi dispiace, ma mi sono accorta che digitando sul link si apre un'altra pagina. Non capisco il perché, come al solito sono la solita negata.
      Comunque della telefonata ne dà notizia il sito "il sismografo".

      Frilù

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    2. Veramente dal video, si capisce "Capito?", e non c'è nessuna risposta affermativa da parte dell'assemblea che al massimo guarda a Kiko, mentre l'esortazione papale era proprio al fatto che il nostro "faro" deve essere il Signore e non certi "iniziatori"

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  35. Ho visto il video.

    Il Papa non ha chiamato di sua iniziativa Kiko: Uno non chiama un'assemblea di persone per dire SOLO "guardate sempre al Signore".
    Non c'è stata neanche una frase di benedizione.
    Uno non chiama per essere così frettoloso, senza neanche salutare prima di chiudere la chiamata, e noi non crediamo sia caduta la linea.

    Se il Papa avesse chiamato di sua iniziativa voleva dire che sapeva di quella convivenza e chi c'era, non era quindi necessario che Kiko appena sentito il Papa iniziasse subito a dare spiegazioni.

    Quindi e' stata una telefonata estorta con l'inganno.

    Tutto questo dimostra che ci sono delle tensioni sia interne, per cui si doveva dimostrare la forte confidenza con il Papa, sua tensioni esterne con il resto della Chiesa, per questo la necessità di Kiko di dire che amano la Chiesa.

    Il problema è che quando diranno ai NC che il Papa ha chiamato durante la convivenza, nessuno andrà a vedere il video per verificare personalmente, e farsi una propria idea.

    Per favore qualcuno di noi salvi quel video prima che sia fatto sparire.

    EX-NC-???

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    1. Condivido pienamente! Salvate il video!

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    2. A che ora e in che data è avvenuta la telefonata?

      Con chi stava il Papa in quel preciso momento?
      Ruben.
      ---

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    3. A che ora e in che data è avvenuta la telefonata?

      Con chi stava il Papa in quel preciso momento?
      Ruben.
      ---

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  36. Piccolo aggiornamento:

    1) la foto che correda il blog il sismografo è stata estrapolata da un vecchio video in cui il Papa fa un'altra telefonata (per esempio quando telefonò al nuovo sindaco di Messina);

    2) si nota nell'articolo Ansa firmato da "redazione" il solito stile neocatecumenalizio: «papa Francesco ha sorpreso tutti chiamando al telefono l'iniziatore e responsabile internazionale del Cammino, Kiko Arguello...» Dunque c'è un topo neocatecumenale in redazione Ansa;

    3) la telefonata era talmente stata preparata dai kikos che già avevano pronto l'articolo da pubblicare. Purtroppo per loro lo hanno dovuto ridurre parecchio, e quelle pochissime parole del Papa sono state ripetute due volte nell'articolo.

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    1. Con gli articoli precedenti sulla strana coincidenza vescovi pedofili e contatti con il cammino, in cui entrambi i vescovi erano ospitati in un seminario R.M., ho avuto la fortissima sensazione di essere di fronte ad una organizzazione pseudo-mafiosa.

      Per questo occorre tenere ben nascoste le nostre identità.
      In passato mi era sembrata una precauzione eccessiva, ora non la penso più così.


      EX-NC-???

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    2. Assolutamente consigliabile, EX-NC-???
      Se non pseudo-mafiosa, è piena di stalker.

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  37. Più il papa si scredita (scandalo McCarrick... pena di morte... Amoris Letitia... nessuna risposta alle Correctiones...) e più i neocatecumenali cercano di far credere che sta dalla loro parte.
    Anzi ... lo spostano dalla loro porta, lo muovono...

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  38. Onde evitare strumentalizzazioni, questo non è un sito contro Papa Francesco.
    Ognuno di noi a riguardo ha opinioni diverse.

    Questo è un sito sul Cammino Neocatecumenale e che vuole mettere in luce quello che si dice realmente e di fa, nelle stanze chiuse del cammino.

    Cerchiamo di rompere l'omertà che circonda il cammino, con la scusa che la gente non capirebbe o non è pronta per capire certi argomenti.

    Io personalmente stimo profondamente Papa Francesco e mi ritrovo pienamente nelle sue parole.
    Mi sento in profonda comunione con lui, e mi dispiace di questi continui attacchi che sta subendo, con cui si cerca di discreditarlo.

    Una delle doti di Papa Francesco e' che non si lascia strumentalizzare.

    Se i NC pensano di "tirargli la giacchetta" non hanno capito chi hanno di fronte.

    EX-NC-???

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    1. Il papato non coincide con l’idea (moderna) del centralismo amministrativo, come se Roma fosse l’occhio che sorveglia e domina le varie comunità; è piuttosto il punto sulla terra in cui è custodito il tesoro più prezioso mai esistito, ovvero la Fede.
      Il Papa non è il padrone della Chiesa come non lo è della Fede: egli è il custode vigile e autorevole del deposito iniziato a caro prezzo dal sangue degli Apostoli, raccoglitori fedeli di quello più prezioso di Nostro Signore. La Chiesa non ha altro tesoro che questo e non ha altro fedele custode che il Papa.
      (citato dall'articolo [qui]).

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  39. Una parola sul post-cresima neocatecumenale.
    Sapete su cosa è basato il primo dei 6 anni del post-cresima by Kiko?
    I 10 comandamenti.
    Esatto, una coppia di laici del cammino neocatecumenale con conoscenze teologiche,bibliche,filosofiche e psicologiche nel migliore dei casi scarse, tiene per 1 anno 6-8 ragazzi a fare una cosa che ha fatto in maniera spettacolare un ottimo sacerdote (ex nc) del calibro di Don Fabio Rosini.
    Avete capito, Don Fabio è stato costretto a scegliere tra NC e Chiesa per portare avanti quel famoso percorso di fede dei dieci comandamenti.
    Ora una coppia di laici del cammino vengono ritenuti in grado di portare avanti lo stesso percorso di Don Fabio Rosini, proprio da Kiko al quale quel percorso dava fastidio perchè, secondo lui portava i giovani lontano da cammino ma vicino alla Chiesa.
    Ora i 10 comandamenti by Kiko, fatti con l'ausilio del mini-mamotreto del post-cresima neocatecumenale, diventano una cosa buona per i giovani.
    Allora prima non lo erano?
    LUCA

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    Risposte
    1. "Una parola sul post-cresima neocatecumenale.
      Sapete su cosa è basato il primo dei 6 anni del post-cresima by Kiko?"
      ---
      Sei anni di post cresima mi sembra una follia!
      Praticamente dall'adolescenza fino ad un paio d'anni dopo la maggiore età; non so se considerare ciò "borderline" con il libero arbitrio od addirittura plagio, il quale anche se in Italia non è più reato, in ogni caso se ne risponderà di fronte a Dio.
      Ruben.
      ---

      Elimina
  40. @Luca

    Hai ragione!
    Ma purtroppo non hanno adottato le catechesi di don Rosini!

    Figurati se Kiko si abbassava a tanto: Lui è il principio, tutto viene da lui.

    Lo spirito e' quello pessimistico, masochistico, passivo senza gioia tipo NC.

    Come mette ben in evidenza chi critica questo percorso.

    EX-NC-???

    RispondiElimina

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