venerdì 31 luglio 2020

Santi Fabiano, Venanzio ed Hernández

Quasi due anni fa il parroco di una chiesa romana, dedicata ai Santi martiri Fabiano e Venanzio, propose ad un disegnatore che aveva appena finito una produzione con uno studio di animazione e aveva urgente bisogno di trovare un altro progetto, di decorare dei pannelli fonoassorbenti, di cui la chiesa doveva essere dotata per risolvere alcuni problemi acustici, con una serie di ritratti di Santi.

Il disegnatore descrive il progetto in questo modo:
"Una serie di ritratti di Santi, di testimoni della fede che raccontino anche la storia della parrocchia e che mostrino la comunione dei santi, insomma ciò che ogni messa mostra e realizza: il Cielo sulla terra e la terra nel Cielo. Una processione festosa e orante che guarda con allegria verso la meta, in direzione del Santissimo. Questo era quello che desideravo tanto poter rappresentare, i santi sono tutta gente allegra…perché un cristiano triste è un tristo cristiano… una contraddizione in termini! "
Il 18 maggio 2020, giorno in cui si è potuto riprendere a celebrare la santa messa dopo il lockdown, è stata inaugurata la parrocchia, completamente trasformata soprattutto per la presenza dei nuovi pannelli.

Ed è stato allora che, tra le figure di Santa Maria Goretti, sant'Ignazio di Loyola, san Francesco di Sales, san Benedetto da Norcia, santa Ildegarda, un utente del nostro blog, che si firma Anonimo che ben sa, ha potuto scorgere, sicuramente con uno spiacevole tuffo al cuore, nientepopodimeno che la coiniziatrice del Cammino neocatecumenale e responsabile, insieme a Kiko Argüello, di molteplici eresie e tradimenti che il suo movimento ha inferto al cuore della Chiesa cattolica.

"Carmen Hernández" davanti a tutti i santi

Cosa ci fa l'infiltrata iniziatrice del Cammino neocatecumenale nella "processione festosa e orante" di Santi effigiati sui pannelli fonoassorbenti della chiesa dei santi Fabiano e Venanzio?

Che ci fa Carmen - che non ha alcun riconoscimento dalla Chiesa Cattolica - tra i santi Luigi Gonzaga, Gregorio Nazianzeno, Francesco di Sales, Giovanna Francesca di Chantal, Massimiliano Kolbe, Madre Teresa?
Che c'entra con i beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi o con la Serva di Dio Chiara Corbella Petrillo oppure con un pontefice come Pio XI?

Si potrà obbiettare che sui pannelli l'artista ha provveduto a riprodurre anche due parroci ed un diacono defunti, ma costoro facevano parte della parrocchia e, in più , avevano una caratteristica che li accomunava: l'essersi dedicati alle opere di carità fino all'ultimo respiro. Cosa che assolutamente la"santa di categoria superiore" Carmen Hernández si è ben guardata dal fare.

Anche se sembra che la sua figura sia la più diafana di tutta la serie, quasi solo disegnata, non colorata come le altre, con la veste bianca e le mani intrecciate esattamente come è stata composta nella bara ormai quattro anni fa, è come una specie di fantasma, appiccicato a lato della grande santa Ildegarda de Bingen.

Però c'è… è stata infiltrata, chissà con quale augusta raccomandazione!

Se i neocatecumenali sono stati capaci di infilarla fin d'ora tra i santi, i beati, venerabili e servi di Dio, pontefici e buoni parrocchiani defunti, testimoni di fede ben conosciuti, sulle pareti di una chiesa, complice la disattenzione e l'assenza dei fedeli in questo periodo di quarantena, cosa saranno capaci di fare in seguito, per imporre la propria santa-fantoccio?

Il disegnatore sembra non aver conosciuto Carmen, tanto da averla ritratta con l'aspetto dimesso da contadina sudamericana, con la veste bianca e le dita intrecciate così come è stata composta nella bara; un ritratto che avrebbe fatto rabbrividire la señorita Carmen, così attenta al look e tanto superbamente altezzosa.
Sicuramente la conosceva di più l'artista che l'ha ritratta con la bibbia sotto braccio insieme al compagno Kiko, senza vesti bianche (che d'altronde non risulta essi abbiano mai indossato in vita) e su uno sfondo indubbiamente più "caloroso".

I nuovi falsi profeti tra le anime dell'inferno




17 commenti:

  1. Uomo Liberooooooo!!!!!!!!!!!!!!31 luglio 2020 08:01

    IL PANNELLO ASSORBENTE DI CARMEN È MIRACOLOSO: RISOLVE I PROBLEMI INTESTINALI..

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  2. Ogg la Chiesa celebra un gran Santo. Ignazio da Loiola. Sarà basito insieme a tutti gli altri per la presenza di Carmen Hernandez in mezzo a loro, almeno in questo pannello mediocremente dipinto in una Parrocchia di Roma.

    Gli Iniziatori del Cammino non cessano mai di stupirci! Si infiltrano dappertutto!
    Certo che vederla raffigurata in una sfilata di Santi Veri fa proprio una certa impressione.
    Non poteva mancare la "veste bianca" che né lei né il suo compagno di merende ha guadagnato a suon di scrutini, decime e faticosi anni di cammino. E' stata conquistata sul campo, come suol dirsi, per meriti acquisiti. Ennesima laurea honoris causa per i due.
    In ogni caso mai vista così abbigliata la Carmen che amava vestiti appariscenti e a volte inopportuni e monili vari. Manca poi la immancabile sigaretta tra le dita.
    Ma ormai ci hanno abituato: solitamente quando si commemora una persona ragguardevole si evidenziano i suoi veri e distintivi tratti. Carmen si vede che aveva molte cose da correggere, Kiko stesso la "dipinge" sia nei santini, sia quando ne parla, in modo da offuscare del tutto la Carmen vera e sostituirla con una santa Carmen di "categoria superiore" che esiste solo nella sua testa bacata.
    Meglio inventata ad hoc.

    Se ci parlano di Carmen così com'era questi con la Canonizzazione non vanno da nessuna parte. Tapini!

    Pax

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  3. Non si può proprio guardare!
    Ma chi è quella controfigura?
    La immagino non a testa china, ma altezzosa e superba com'era che non degnava nessuno di uno sguardo dall'alto della sua superbia.

    Sarebbe stata molto a disagio lì in mezzo. Carmen non sopportava nessuno.
    Sai quanti calci sotto la tunica avrebbe dispensato a destra e a manca!... Spintoni e ingiurie verbali (Carmen non era dotata, tra l'altro, di un minimo di autocontrollo) con quel lessico garbato che la rendeva inconfondibile. A tutti gli altri Santi indistintamente avrebbe detto "Voi non avete capito niente!".

    Pax

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  4. A me piace vedere l'ironia nascosta nelle cose.
    Vedere la scialba figura accanto a un gigante come Santa Ildegarda mi ha fatto sorridere. Invece di un accoppiamento e rafforzamento nella grandezza, mi pare l'indicazione, involontaria quanto ironica, di una antitesi. La signorina spagnola sembra quasi condannata alla pena del contrappasso.
    Ma come, un gigante del pensiero del tanto aborrito Medioevo proprio accanto a lei?
    Una grande, grandissima, musicista, lontana mille miglia da cacofonie e strimpellamenti volti a distrarre il cuore e l'anima?
    Un medico che certo non avrebbe approvato il suo tabagismo (anche se ai suoi tempi il tabacco non c'era in Europa, beati loro) e forse le avrebbe spiegato l'opportunità di smettere di fumare?
    Dai, non si può non vedere una sottile ironia della sorte in tutto questo.
    E poi, che avrebbe dovuto fare il pittore (che non sarà Michelangelo ma sempre meglio di Kiko è), metterle la maglietta dell'Adidas? In quadri e icone i Santi si riconoscono anche dagli attributi (palme, ruote del martirio, ecc.). In fondo l'artista si è mantenuto neutrale nel rappresentarla, non lo biasimo per questo.

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  5. Se per un neocatecumenale standard la veste bianca simboleggia un privilegio, per i due inquieti fondatori essa equivale ad un' umiliazione che li diminuisce di categoria. Per loro stessa affermazione apprendiamo che si reputano il "messia" e la "beata tra le donne", quindi non sono paragonabili ai comuni neocatecumeni.
    Per quanto riguarda la veste bianca infilatale astutamente nella bara, essa assume il significato di purezza, un segnale da parte dei kikos che la tipa è subentrata immediatamente in Paradiso. C' era di già in gioco la santità.

    Non mi stupisce (però mi indigna) che dei neocatecumenali abbiano immerso la Carmen in un contesto ove campeggiano i santi, d'altronde se non si imponessero il cammino non esisterebbe.
    - Il santo viene proposto come modello a tutti i fedeli ed agli uomini di buona volontà non tanto per quanto ha fatto o detto, ma poiché si è messo in ascolto ed a disposizione di Dio accettando, nella fede, che fosse Lui a dirigere attraverso l'opera dello Spirito Santo la sua vita.

    Carmen ha barattato Dio per Kiko, proponendo quest' ultimo come modello da seguire. E seppur negli ultimi tempi una sorta di malattia la inducesse a dire il vero in mezzo a vari deliri, vale a dire che Kiko è un profeta che introduce all' inferno, essa ha sempre sostenuto la filosofia kikiana in ogni maniera, formulando un paraclito fasullo le cui ispirazioni persuadenti gli affiliati sono state create a tavolino. Diabolico direi.
    - Per la Chiesa cattolica, dunque, a dover essere imitato è soprattutto l'atteggiamento di obbedienza a Dio e l'amore al prossimo che ogni santo ha reso reale nei modi più diversi.

    La Hernández non ha mai riconosciuto il concetto protagonista delle anime sante: l' obbedienza a Dio! In realtà non ha mai obbedito ad alcuno e a nessuna regola, ma ha sempre assecondato unicamente i suoi capricci. Esonerato Cristo non c'è stato modo affinché essa applicasse la carità; l' amore al prossimo bandito.
    Spronava a far figli ma poi soffocava i bambini con il fumo della sua sigaretta, senza riguardo alcuno e priva della tipica delicatezza caratterizzante una donna. Una balorda senza eguali che sviliva e mortificava senza coscienza.
    Era sempre in competizione con tutti, soprattutto con le donne, le quali denigrava in ogni maniera se la superavano in bellezza o intelligenza (cosa non difficile).

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  6. La solita forzatura neocatecumenale.
    Non si smentiscono mai.
    Hanno un bisogno disperato di questi mezzucci, per tenersi a galla.
    Fa parte della loro natura.
    Non mi sorprendo più di tanto , loro sono Questo: mezzucci, inganni, ipocrisie e falsità.
    Come diceva nel post precedente un "piccolo" kikkolo, il loro "movimento" è: " voluto da Dio, é una cosa santa, preziosa per la chiesa, unica e straordinaria. Kiko e Carmen sono 2 profeti mandati da Dio ad annunciare la verità. Per questo spero che lo sappiate presto morendo."

    Quindi il fine (santo) giustifica i mezzi ( augurare la morte ai dissidenti, peggio ancora se sono ex).

    Non voglio dare altro spazio a commenti inutili: quello che è stato scritto si chiarisce da se.

    LUCA

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  7. Non sono un esperto ma personalmente penso (ma sono pronto a smentirmi se così non fosse) che, sebbene la Chiesa sia infallibile nel proclamare i santi, se gli atti per i quali li giudica tali fossero dimostrati FALSI, allora la canonizzazione è invalida.
    Ad esempio, se per ASSURDO Carmen dovesse essere canonizzata in fretta e furia, poi però si dimostrasse che non considerava fondamentale né il culto mariano, né la Confessione, allora la canonizzazione può essere dichiarata NULLA.
    Un po' come se nella celebrazione di una Messa il sacerdote consacrasse, anche senza volerlo, del pane non di grano, ma di granturco o di farina di riso: la Messa stessa invalida.
    Ma non c'è pericolo: una dipendente dal fumo, che anche durante la Messa usciva per fumare, non sarà MAI canonizzata.

    L'insistenza dei camminanti riguardo a Carmen dimostra solo che hanno un secondo fine. Ogni insistenza esagerata è sintomo di un fine diverso da quello che si dichiara.
    Il fine dei camminanti non è il regno di Dio, ma il proprio tornaconto.
    Un'insistenza che ricorda l'OSTINAZIONE di Kiko che in 50 anni non si è mai ricreduto delle eresie che ha detto nonostante molti lo avessero avvertito.

    Non sto parlando di tanti piccoli camminanti in buona fede, brave persone che fuori dal Cammino potrebbero rappresentare una risorsa per la Chiesa, ma dei burattinai e di Kiko su tutti.

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  8. Devono cancellarla dal lì come hanno fatto con gli ícono nel Callao a Perú! Fuori di li!!

    Anonimo Texas

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  9. Trovo impressionanti quelle dita intrecciate come degli artigli, le stesse dita di Carmen composta nella bara da cui pendeva un rosario. Sommo sberleffo! Lei che disprezzava profondamente le devote con il rosario in mano e che lo ha addirittura strappato più volte alla ragazzina che qui ce lo ha raccontato.
    Se la Chiesa arriverà a proclamarla venerabile o beata (di più non credo) sarà solo per le falsità che su di lei verranno raccontate. Montagne di bugie. Fiumi di menzogne. Sarà l'ultimo sfregio che questa donna potrà fare alla Chiesa cattolica.

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  10. In una chiesa (la minuscola é d'obbligo) ormai pervicacemente eretica, é altrettanto normale che l'eresia fatta persona assurga agli onori degli altari. Ted.

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  11. Ho avuto a che fare con i nc e quando pregavano si raccomandava alla Hernandez già santa per loro è ribadivano che la Chiesa doveva canonizzarla al più presto. Ormai danno ordini anche alla Santa Chiesa Cattolica facendosi teologi al di sopra di San Tommaso ed altri Santi donati attraverso i secoli dallo Spirito Santo che guida incessantemente la Chiesa di Cristo Dio. Si sono fatti anche uno Spirito Santo personale che opera solo per loro. Lontani mille miglia da queste persone che distorgono gli insegnamenti dottrinali della Chiesa Cattolica.

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  12. Avevo già provato a scrivere un commento ma non è stato pubblicato. Ritento.
    Dicevo che quelle immagini non sono per la venerazione, infatti sono presenti anche altri personaggi non ancora canonizzati. Vorrei correggere un'inesattezza del post: il nome è presente sotto TUTTE le personalità rappresentate, inclusi i parroci defunti, il diacono e Chiara Corbella Petrillo.
    "ma costoro facevano parte della parrocchia e comunque i loro nomi non vengono riportati in calce"
    Carmen, oltre ad essere venuta numerose volte, ha fatto ampiamente parte della vita della parrocchia e ha contribuito a renderla come è ora. Di sicuro non è una parrocchia neocatecumenalizzata, luogo in cui le comunità soppiantano le altre realtà. Direi anzi che c'è molta comunione.
    Vedere per credere.

    Giacomo

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  13. Ciò che scrive Giacomo non è esatto, evidentemente non solo non ha visto i pannelli dal vivo ma neppure sui vari siti web che li riportano.
    In molti pannelli compaiono 5, 6, o più personaggi e i nomi in calce sono quattro o cinque. Quasi in ogni pannello c'è una figura o più che rimangono anonime.
    Inoltre i personaggi che non sono santi o già servi di Dio, venerabili o beati, sono delle figure di grande rilievo, come i pontefici, o sono persone legate alla vita della parrocchia, i cosiddetti 'santi fra noi'
    Carmen Hernandez non fa parte di nessuna delle due categorie, quindi la sua presenza è del tutto anomala. Poi, non escludo che su 100 e più figure effigiate sui pannelli fonoassorbenti ci siano altri personaggi controversi.

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  14. Ciò che scrivo è esatto e posso dirti anche di vederli dal vivo tutti i giorni perché è la mia parrocchia, Valentina. Avete le abitudini di trarre le vostre conclusioni dal web con troppa fretta.
    Le figure senza nome sono solo quelle dei bambini e le allegorie, cioè figure che rappresentano ad esempio la maternità e altre simili. Ritieni anomala la presenza di Carmen, bene. Non è stata però introdotta in gran segreto dalle comunità neocatecumenali approfittando della pandemia come avete fatto intendere. Nella nostra parrocchia non ci sono le faziosità da voi spesso descritte.

    Giacomo

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  15. Ho inviato un'altra risposta che non è stata pubblicata, si tratta di un mio errore? Nel caso la riscrivo.

    Giacomo

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  16. A margine di una conversazione con alcuni amici.

    Un madornale errore del Cammino è presentare il demonio come l'autore di terribili nefandezze e solo "terribili nefandezze", cioè ignorando tutti i "livelli intermedi" dell'allontanarsi da Dio. Come se un peccatore, per essere qualificato tale, debba essere per forza uno che compie "omicidi droghe divorzi ubriachezze aborti discoteche".

    In realtà al demonio - quello vero, non il simpatico portasfortuna del Cammino che ti fa trovare traffico in autostrada mentre vai alla convivenza - basta molto meno. Gli basta ridurre le virtù cristiane a qualcosa di più blando. Ridurre la speranza a ottimismo, per esempio. La speranza è fondata in Dio; l'ottimismo è fondato... sull'ottimismo.

    Ridurre la carità ad altruismo, al "darsi da fare", alla filantropia, ad un misurare i successi ottenuti. La carità è fondata in Dio; l'altruismo è fondato su un generico darsi da fare per gli altri, in cui la presenza di Dio è facoltativa, cioè ogni tanto si può mettere da parte, cioè si mette da parte più spesso, cioè abitualmente Dio non c'entra niente, cioè l'importante è poter esibire qualche risultato in modo da fingersi umili persone "al servizio degli altri".

    E quindi ridurre la fede a un fideismo, una superstizione, una fiducia in qualcosa di umano (che so, le istituzioni, la bontà della gente, eccetera), o addirittura ad un'idolatria, come fanno i kikos, che si proclamano cristiani ma non restano cristiani qualora si tolga Kiko dal discorso. (E perfino quando dicono "io faccio il Cammino", stanno parlando di qualcosa che senza Kiko non è la stessa cosa, cioè il Cammino è Kiko, e Kiko è il loro dio).

    Per questo si può e si deve dire che la fede dei neocatecumenali è una falsa fede (anche quando professata in buona fede), fatta di chiacchiere e distintivo kikiano. Se fosse vero che attraverso Kiko hanno ritrovato la fede, allora quella fede resterebbe anche se mettessero da parte Kiko. Invece non è così. Al massimo si sforzano di sembrare cristiani "normali" (cioè si mimetizzano quando devono far bella figura o conquistare furbescamente qualche posizione), ma non appena hanno l'occasione di infilare nell'ambiente un gadget kikiano, un canto kikiano, una parola kikiana, non ci pensano due volte. Il loro scopo segreto è far crescere la fede in Kiko, non la fede in Dio.

    Così, si dirigono a passi spediti verso l'inferno, pur non avendo sulla coscienza "omicidi risse aborti" e talvolta nemmeno "droghe discoteche divorzi ubriachezze". Perché hanno sostituito la carità con un darsi da fare e un misurarsi, cioè con la superbia. Hanno sostituito la speranza con un pessimismo nei confronti della società e un ottimismo nei confronti del Cammino. Hanno sostituito la fede con un'idolatria.

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  17. Ringrazio Giacomo per il chiarimento sui nomi e provvedo a modificare l'articolo.
    Rimane la sostanza di tutto ciò che si è detto. Conosciamo bene Carmen Hernandez, sappiamo che ai suoi catechisti itineranti in India intimava di non salvare, facendoli adottare, i bambini abbandonati davanti alla loro porta, perché così erano troppo 'affettivi' e non adempivano alla loro missione, che era esclusivamente di dar lustro al Cammino neocatecumenale. Non ha il diritto di essere infiltrata sulle pareti di una Chiesa insieme ai santi e ai venerabili già riconosciuti e neppure insieme ai parroci e al diacono che sempre si erano occupati di carità e che avrebbero orrore di essere accomunati ad una come lei.

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