domenica 5 giugno 2022

San Basilio: Lo Spirito Santo risplende su coloro che si sono purificati da ogni bruttura

Tanto sfoggio dei "doni" fatti al Papa:
neppure un accenno ai doni ricevuti
(vedasi sulla sinistra della scrivania)
Nel corso dell'udienza che papa Francesco ha concesso all'equipe internazionale del Cammino neocatecumenale, Francisco Argüello detto Kiko, don Mario Pezzi e Ascensiòn Romero il giorno 3 giugno 2022, come succede ogni volta che incontra il Pontefice, l'iniziatore madrileno ha portato in dono alcune sue opere; non sappiamo se questi omaggi siano delle opere originali o delle copie, supponiamo siano delle copie visto che gli originali sono destinati al Museo che verrà eretto (o lo è  già stato, non lo sappiamo) come un monumento perenne all'immenso ego dell'artista spagnolo proprio a Madrid.
In questo caso, Kiko ha portato in omaggio al Pontefice una riproduzione dell'icona dedicata alla Pentecoste; come tutte le sue opere di genere bizantino, si tratta di un plagio dell'originale con alcune "correzioni" che sempre introducono inquietanti alterazioni.

Si tratta certamente di una copia; ma se anche si trattasse dell'originale, molto probabilmente il Papa dovrebbe impegnarsi a separarsene  (immaginiamo con quanto dolore!) per poterlo far confluire nella raccolta delle opere di Kiko Argüello custodita nel museo eretto a suo nome.

Sulla sinistra l'icona originale, sulla destra quella di Kiko.
Notare la scomparsa del sole e della colomba

sul capo della Madonna

Torniamo infatti con la memoria all'annuncio di inizio corso del 2018. Kiko aveva affermato:

"Ho fatto alcuni dipinti degli arcangeli. Ora portano l’originale dell’arcangelo S. Gabriele e la riproduzione dell’arcangelo Michele che è nella stanza di Mario, l’originale lo ha mons. Cordes...

[Indicando il dipinto] Questo è l’arcangelo S. Michele. Qui c’è scritto: caritas, humilitas. Sullo scudo dell’arcangelo S. Michele, con la spada, c’è scritto “caritas, humilitas”. Su quest’altro non c’è scritto nulla. 
Guardatelo perché questo è l’originale e presto andrà in un museo. Stanno preparando un museo con tutte le mie opere, perché morirò presto. Manca S. Raffaele che ho regalato a un medico che mi ha curato e che si chiama Raffaele. Gli ho chiesto una scrittura che dica che alla sua morte l’icona sia data al museo. Questo museo sarà importante perché oggi non c’è quasi arte sacra nelle chiese, niente o pochissimo...


Quindi l'originale dell’arcangelo Michele dato al cardinale Cordès, l'originale dell’arcangelo Raffaele donato in un empito di riconoscenza al medico che lo aveva curato, andranno esposti in questo museo.
Motivo per cui anche al Papa sicuramente Kiko ha ritenuto opportuno regalare una riproduzione. 

Ma il Papa, si sarà reso conto di avere di fronte, oltre ad un santo in terra, un riformatore della fede cattolica (e cristiana in generale), ma soprattutto un immenso artista?

Il quale, nell'Annuncio di Pasqua 2017, così dichiarava:

Altro dono di Kiko (2019):
un Francesco Saverio uguale
ad un eroe dei cartoni!
"IO ho fatto solo il volto del Pantocrator, il volto del Gesù della Trinità, che vi ho regalato all'annuncio della Quaresima (…) In questi affreschi IO ho dovuto riproporre le MIE conoscenze della pittura moderna: di Matisse, Braque, di Picasso, solamente in due dimensioni, senza la terza dimensione. (IO) Ho dato vigore alla iconografia orientale, facendo con questo grande dipinto un ponte tra l'arte dell'Oriente e quella occidentale. Speriamo che lo possa inaugurare il Santo Padre. (…) è un evento importantissimo. Vedete Dio ha fatto sì che IO sia un artista per voi. (IO) Devo essere umile per accettare di essere un artista, questo dipinto è un fatto importantissimo, qui porteranno gli alunni delle scuole. l ragazzini che lo vedranno non lo dimenticheranno per tutta la loro vita, mai. Questo è un dipinto che parla all'anima. In occidente non abbiamo immagini che parlino all'anima e che riflettano la nostra fede. Ci sono alcune sculture barocche che si usano nelle processioni, ma poco..."

E, ancora nella convivenza di inizio corso 2017, sempre l'augusto Kiko, così pontificava:

"Nel Medio Evo in qualche modo tutte le nazioni credevano, tutti erano cristiani, e i mille anni di cristianesimo in Europa finiscono con il Rinascimento. Questo è molto interessante! Pensate quello che dicono gli ortodossi del ‘400 fiorentino: dicono che è un orrore. Per questo l’arte religiosa occidentale muore, prima l’Occidente presentava l’arte come un kerigma, come un annunzio, e diceva che tutte queste cose non erano inventate dal pittore, ma era la tradizione della Chiesa. Tutto questo muore, appare un Raffaello che dipinge Madonnine dolci e carine, ma poco religiose. E non ti dico Michelangelo con tutti i suoi muscoli! O il genio di Beethoven…, ma di religioso non ha nulla, perché l’arte religiosa occidentale va morendo. Abbiamo immagini oggi? La Vergine di Fatima? Abbiamo statue così, sculturine, ma davvero poco o niente nelle chiese, non abbiamo immagini che alimentino la nostra fede. L’arte è molto importante. Coraggio, non voglio darvi ora una conferenza sull’arte."
Esempi di "Arte sacra" kikiana


Ma il genio poliedrico di Kiko non si limita alla pittura, alla scultura, alla musica: si estende anche alla poesia.

Sempre nella convivenza di inizio corso 2017 infatti ebbe a dichiarare:

"Chiaro, noi vorremmo creare una corrente nuova, e speriamo che il Signore ci aiuti, perché non solamente la pittura, le immagini, sono importantissime, ma anche la musica, e mi impressiona anche la poesia. Per questo dico ai giovani: Non siate somari! Conoscete qualche poeta, leggete qualcosa? Ditemi qualcosa. Che cosa è la poesia? Dico questo perché forse c’è qualche giovane che ha ispirazione poetica. C’è qualche ispirazione poetica oggi in Italia? Di Montale ho un libro: interessante Montale, mi piace quando dice che il mondo attende il genio: come la lepre lascia delle orme sulla neve, così l’umanità sta attendendo queste tracce che lascia il genio sull’umanità. Ecco un’espressione poetica: Montale."

Non è difficile capire chi sia, nell'interpretazione di Argüello, il genio-lepre che lascia le sue orme all'umanità.
Forse chissà, sarebbe stata più adatta a Kiko un'altra citazione di Montale: "Io sono come un vino che sta invecchiando. Il vino invecchiando dicono che migliori. Ma non tutti migliorano: alcuni inacidiscono".


Ancora in occasione dell'inizio corso del 2018, aveva annunciato una sua opera poetico-religiosa: un inno allo Spirito Santo.

"Ho fatto un inno allo Spirito Santo per questa convivenza. L’ho fatto qualche anno fa e qualcuno lo ha conservato, me lo ha fatto vedere e l’ho messo in musica… inno che ho fatto nel 1989. In una convivenza l’ho regalato a tutti e uno l’ha conservato nella Bibbia e lo teneva lì dall’89....
Lo Spirito Santo è l’autore, l’autore di queste convivenze, la sua presenza in mezzo a noi nella convivenza ispira me a parlarvi, è lui che vi apre l’orecchio per ascoltare..."

Non riportiamo il testo di questo inno, può essere letto nell'articolo che gli abbiamo dedicato, senza alcun commento perché si commenta da solo, soprattutto in alcuni passaggi, come quello in cui lo Spirito Santo ci insegnerebbe ad essere pazienti con i nostri peccati e tenerceli sempre da conto, come insegna il Cammino, perché non si crede neppure che si possa ottenere la grazia se prima non si pecca.

Scriveva invece San Basilio Magno nel suo Trattato sullo Spirito Santo: " Per Lui (lo Spirito Santo) i cuori si elevano in alto, i deboli vengono condotti per mano, i forti giungono alla perfezione. Egli risplende su coloro che si sono purificati da ogni bruttura e li rende spirituali per mezzo della comunione che hanno con Lui".

Si capisce la differenza abissale tra i due?
 
Jean II Restout, Pentecoste 1732

Altro passaggio scabroso dell'inno di Kiko, quello in cui si ringrazia lo Spirito Santo per il "nostro ministero sacerdotale", come se i laici fossero preti (e i preti laici, naturalmente).


Ci chiediamo: è  a conoscenza papa Francesco che quell'inno che gli viene donato come fosse il compitino di un alunno precoce, nelle comunità viene letto e cantato nel corso della liturgia, come fosse appunto un inno liturgico, in sostituzione al Veni Creator Spiritus?
È  edotto del fatto che ai neocatecumenali viene data disposizione dal proprio iniziatore, di fare una veglia separata di Pentecoste, possibilmente anche dividendo le stesse comunità?


111 commenti:

  1. Esprimo qui a Valentina tutta la mia gratitudine.
    Ci ha dipinto Kiko con le sue stesse parole.
    Parole di un esaltato, è evidente, che neanche si vergogna di parlare come parla. L'impunità di cui gode da lustri lo rende più ardito.
    È evidente che Kiko è un ignorante.
    Le cose che cita e ostenta son sempre le stesse e funzionali.
    Poi tutto questo proclamarsi artista, musicista, poeta e quant'altro almeno a me provoca solo una nausea insopportabile.

    Ha fatto bene Valentina a soprassedere su tutta la consueta propaganda di questi ciarlatani di professione.
    Per quanto mi riguarda dico che è da molto, troppo, tempo che hanno passato il segno.
    Ancora gli si dà un tempo!
    Vi confesso che questo per me è un mistero. Kiko è intollerabile. E se si mettono in fila le sue esternazioni psichedeliche si resta basiti. Anche al solo pensiero che nessuno dei suoi lo scuota dicendogli di smetterla.
    Ma si può sentire uno così?
    Eppure....

    Siamo qui ancora a parlare di Udienze Private con Papa Francesco piene di allegrezza e "come siamo bravi!".

    Ragazzi vi confesso, siamo al colmo e io non riesco più neanche a sentirle certe notizie sbandierate.

    Con Valentina mi chiedo: Ma Papa Francesco sa come stanno le cose? Come Kiko si esprime ed autoesalta?

    E per stare all'attualità aggiungo anche per questa follia delle Famiglie in Missione peggio dell'Armata Brancaleone? Per non parlare della 'formazione' presbiterale negli orridi R.M. in tutto il mondo.
    E questi ancora inviano.... ancora aprono seminari...

    C'è da andare al manicomio.

    Pax

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    1. Penso che il Papa non possa non sapere; sta al gioco di una situazione, che probabilmente ha capito, che si esurira' in modo spontaneo. Kiko, in mancanza di soggetti paganti, sta arruolando in maniera coercitiva gli adolescenti, che dovrebbero ancora giocare e godere della loro incipiente giovinezza.
      Per quanto riguarda le udienze private, sono la "fotocopia" l'una dell'altra senza nessuna "bomba",
      come ogni vota prevista dai NC più
      incalliti.
      Il Papa, come spesso detto da Tripudio, teme lo scisma e di conseguenza, non prende posizioni
      estreme infatti, bisogna tener conto, e l'evidenza è sotto gli occhi di tutti che, in caso di "frattura", i neocatecumenali nella loro collettiva follia, non esiterebbero un attimo a seguire Kiko, a cui debbono ìntima e segreta ubbidienza.
      Ruben.
      ---

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    2. Il Vaticano si può permettere con uno scisma di perdere un milione di persone?

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    3. io non sarei così sicuro che sono così numerosi ( un puntino ) ma neanche che tutti seguirebbero Kiko

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  2. Una citazione sola fa Kiko per ostentare la sua 'cultura' del piffero. La poesia di Montale sul 'genio' che sarebbe lui, ovviamente.
    ... Che se si ferma tutto si ferma... (grazie Lino!) ...

    Ma magari!!!

    Pax

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    1. cultura del piffero, eh?????????

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    2. tranquilla Pax è già fermo...il movimento che vedi è pura inerzia...che purtroppo, vista la velocità con cui ha frullato tutti, durerà ancora un po'

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    3. @????
      guarda che il tuo Guru dopo aver detto un lungo e in largo che la cultura non serve a niente e che di conseguenza si è circondato da omuncoli, adesso li offende dicendo che sono solo un branco di ignoranti..
      ...se un padre non avesse fatto studiare i figli e poi inveisse contro questi ultimi perché sono ignoranti riceverebbe tanti vaffa che la metà basta e sarebbe pure abbandonato...
      ma i cnc evidentemente non hanno memoria, conta solo l'ultima parola...
      ...in effetti la maggioranza di quelli che hanno sentito tutto dall'inizio non c'è più...
      riguardate la faccia disgustata di José Agudo durante l'autocelebrazione di Kiko...e ancora peggio quando lo tira in causa.


      comunque si cultura del piffero ( leggi tra i puntini )

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    4. Esatto, Neo. Confermo
      I neocatecumeni si accontentano dell'ultima parola di Kiko e la tramutano in legge. La legge in vigore. Perché lo ascoltano a bocca aperta, da quei beoti che sono, per la maggior parte.
      Per il resto pochi erano lì alle origini.
      Il che rende più difficile fare confronti, se ancora ne sono capaci in generale.
      Poi vorrei ricordare a tutti che anche da questa evenienza si è cautelato, Kiko il furbacchione.
      Quando dice chiaro e tondo:
      "Non fate mai paragoni, le cose cambiano e oggi lo Spirito Santo mi dice un'altra cosa ".

      Che genio!

      Pax

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    5. magari, eh?????????????

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    6. e qui casca l'asino in 2000 anni di storia della Chiesa ( e non voglio andare oltre ) lo Spirito non ha mai contraddetto se stesso....in 50 anni di cnc ho perso il conto...

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    7. In sostanza : il Cammino non è lo Spirito Santo.................................................................................

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  3. La reazione di Papa Francesco?
    Non possiamo sapere con certezza, ma dalle foto sul sito neocatecumenale non pare molto contento.
    Ha un'espressione molto seriosa e un sorriso palesemente stiracchiato da circostanza.

    Poi una domanda: ma è il Papa che deve approvare l'erezione definitiva del seminario di Macao affidato al Cammino, o è il prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli?
    No, perché anche dello Statuto vanno dicendo che è stato approvato dal Papa, ma la realtà è che è stato approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici.

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    1. quel seminario in realtà dipende direttamente da Propaganda Fidei

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    2. sarà interessante sentire il discorso all'invio...io mi ricordo bene gli altri..
      ...loro tanto non ascoltano...gli basta la benedizione di invio....peccato che nelle parole del Papa ci sia il mandato con le raccomandazioni

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    5. Certo. La passerella e le foto da esibire per millantare di essere cattolici.
      Millantato credito.

      Pax

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    6. Neo 5 giugno 2022 11:23
      quel seminario in realtà dipende direttamente da Propaganda Fidei
      ---
      No, da oggi, dipende direttamente dal Papa, che è il Prefetto del "Dicastero per l' Evengelizzazione" eretto in data odierna, Dicastero che sostituisce sia "Propaganda Fidei", che il " Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione" da oggi soppresso. Due Enti, molto cari al Cammino che non esistono più.
      Come di può vedere, qualcosa si muove.
      Ruben.
      ---

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    7. E cosi il Cammino millanta credito, eh???????????????????????????????????????????????????

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  4. Kiko può esaltarsi quanto vuole, la verità è che le sue opere sono conosciute e ripeto solo e solamente conosciute all'interno della fondazione cammino neocatecumenale.

    Nessuna esposizione, nessuna presentazione ,mostra, galleria delle opere artistiche di Kiko.

    NIENTE,NULLA ,NADA DE NADA.

    Mai letta una recensione, una critica delle sue creazioni "artistiche" di cui la quasi totalità sono semplici copie trasformate di icone originali di altri artisti.

    Stessa cosa sulla musica.

    Semplici ritornelli interni al movimento laico neocatecumenale , presi ad emulo e trasformate ,adattate, tirate e stirate per essere adeguate alla sua pessima predicazione.

    L'unica opera musicale è e rimarrà quasi sicuramente quella pesantissima e incolore denominata "sinfonia" cioè la "sofferenza degli innocenti ".

    Anche per quella non se lo fila nessuna, nessuna critica di esperti nessun riconoscimento del mondo musicale.

    Ricordo delle convivenze in cui ci obbligavano ad ascoltare questa sinfonia.
    In parecchi si dileguavano dopo qualche minuto.

    Tutto quello che dice,scrive,dipinge e suona Kiko rimane all'interno della sua creatura.

    Fuori non interessa a NESSUNO.

    Chissà perche?????

    LUCA

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    1. Luca, ma nessun ha mai pensato, di sottoporre la produzione artistica di Kiko a Vittoro Sgarbi?
      Che, non ostante il suo pessimo carattere, è un finissimo critico e
      storico dell'arte.
      Ruben.
      ---

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    2. questa chiusura in fondo spiega anche il motivo per cui non ci sono chissà quali provvedimenti, in fondo se la suonano e se la cantano tra di loro
      stanno diventando innocui

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    3. Innocui speriamo, non attraendo più nessuno. Ma io vorrei vedere liberati anche quelli che sono dentro cooptati.
      Sgarbi altro che 'capra' urlerebbe!
      Quello che rende ridicolo Kiko è vederlo tanto convinto di essere davvero un Numero uno. Ci crede proprio.
      Come non ha bisogno della ratifica della Chiesa per sentirsi un profeta, così non gli serve recensione nelle arti in cui si cimenta.
      È proprio convinto, personalità disturbata, senza dubbio. Come minimo. Delirio di onnipotenza.

      Pax

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    4. @pax:  "Ma io vorrei vedere liberati anche quelli che sono dentro cooptati.".
      Bello quello che dici, sembra di sentir parlare putin degli ucraini mentre li uccide e gli distrugge le case. Poi parli con gli ucraini e loro gli rispondono:... Ma liberare da chi? 🤣
      Fallacio Asino Vinicio

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    5. Noi non siamo Putin e non invadiamo nessuno. Per leggere osservatorio, bisogna proprio sapere che c'è ed andarlo a cercare. Non ci rivolgiamo certo ai Fallaci "duri e puri", nonostante ci faccia piacere che ci leggano e magari anche commentino, visto che noi non abbiamo timore del confronto. Forniamo indicazioni di cosa possa comportare accettare di far parte di questo specifico movimento cattolico, visto che, per quanto lo riguarda, è assai parco di informazioni (è un eufemismo, naturalmente) e indichiamo a chi già si sente in dubbio, a disagio o è veramente incastrato dal Cammino, una via di uscita che sia coerente con la fede che professiamo.
      Anche perché il Cammino è l'unico movimento cattolico in cui più della metà degli aderenti dichiara di essere in crisi...con il Cammino stesso. Ci sarà un motivo, per cui tante persone si sentono in difficoltà con una scelta e una frequentazione che dovrebbe essere totalmente libera e spontanea?

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    6. Ahhhh, quindi il Cammino è cattolico. Ma non avevate sempre detto che non è cattolico, bensì protestante ebreo eretico e chi più ne ha più ne metta???????????????????????????????

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  5. @Ruben

    Ignorante la parola nonostante si scrive intera, non come l'hai scritta tu, divisa non ostante. Che ignorante! E vuoi pure parlare del Cammino? Ma fai il piacere.

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    1. Sono ammesse e corrette entrambe le forme.
      Chi è l'ignorante?

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    2. Un Anonimo che attacca su queste cose è evidente che non ha nessun argomento per controbattere e che è incavolato nero.
      Significa che Ruben ha centrato il bersaglio.

      Pax

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    3. @Anonimo 5 giugno 2022 15:34
      da vocabolario Treccani: nonostante(o non ostante); magari
      Invece di attaccarti alla grafia, medita sul "significato" delle parole.
      Per quanto correlato, Valentina e Pax, che ringrazio, hanno già risposto per me.
      Ruben.
      ---

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    4. studiati la netiquette e piantala di parlare a vanvera

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    5. Il commento di Anonimo indispettisce oltre ogni limite.
      Parlare di ignoranza proprio loro che seguono il re degli ignoranti.

      Mi aggancio al commento di Neo più sopra per dire che Kiko ha messo sempre la cultura tra gli idoli con disprezzo, salvo poi circondarsi di laureati e dottori per di più ricconi.

      Per non sentirsi da meno ha fatto carte false per insignirsi lui stesso di un poker di lauree h.c..

      Esagerare è sempre stato il suo forte!

      Non basta, ma poi come si legge nel post sfacciatamente umilia i suoi luogotenenti accusandoli di non leggere e di essere in sostanza dei ciucci.

      E così questo è Kiko Arguello.

      Plurilaureato senza aver studiato un sol giorno. Come ha fatto la bella vita senza aver lavorato mai neanche per un'ora della sua vita.

      Ad avercela una fortuna simile!
      Ed è pure arrogante.
      Tipico dei mezzi uomini come lui.

      Pax

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    6. Per quanto mi riguarda,
      potrei anche scrivere in tempo reale con l'account di Google;
      ma preferisco passare attraverso i moderatori, sicuramente più attenti di me.
      Ruben.
      ---

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    7. Scusate, ma il re degli ignoranti non è Celentano? Adesso Kiko si appropria del suo termine? Grave appropriazione indebita, violazione di copyright...............................................................................

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  6. Invece io mi chiedo in cosa consistono i doni del papa alla Triade. Nei tre astucci potrebbero esserci dei rosari: i due rossi agli uomini, quello bianco per Ascensiòn.
    Ne hanno proprio bisogno.
    I libri potrebbero riguardare gli affreschi michelangioleschi della Cappella Sistina; con tutti quei muscoli che fanno orrore al genio kiko, e le stanze di Raffaello nei musei vaticani con e le madonnine, sempre secondo Kiko, tanto insipide...
    Insomma, forse il Papa, visti gli scarabocchi che gli vengono regalati ad ogni udienza con la Triade, ha cercato di far conoscere all'Argüello un po' di quell'arte che lo spagnolo disprezza perché, secondo lui, di religioso non ha più nulla (!!!).

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    1. Okay, faremo un'indagine accurata per sapere che cosa ha regalato il Papa alla Triade, finchè non l''abbiamo scoperto non ci dormiremo la notte..................................................................................

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    2. risparmoa tempo noi dormiamo comunque

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  7. Piccolo O.T.
    Da oggi, attraverso il Dicastero per
    L' Evangelizzazione, l' assunto è tutto nelle mani del Papa: da Vatican News
    poche ore fa: "Il Dicastero, si afferma, “è presieduto direttamente dal Romano Pontefice”. Si compone di due Sezioni, ciascuna delle quali “è retta in suo nome e per sua autorità da un Pro-Prefetto”.
    Fine O.T.
    Ruben.
    ---

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  8. Omelia del papa oggi.
    Lo Spirito ci vuole insieme, ci fonda come Chiesa e oggi – terzo e ultimo aspetto – insegna alla Chiesa come camminare. I discepoli erano rintanati nel cenacolo, poi lo Spirito scende e li fa uscire. Senza Spirito stavano tra di loro, con lo Spirito si aprono a tutti. In ogni epoca, lo Spirito ribalta i nostri schemi e ci apre alla sua novità. C’è la novità di Dio sempre, che è la novità dello Spirito Santo; sempre insegna alla Chiesa la necessità vitale di uscire, il bisogno fisiologico di annunciare, di non restare chiusa in sé stessa: di non essere un gregge che rafforza il recinto, ma un pascolo aperto perché tutti possano nutrirsi della bellezza di Dio; ci insegna a essere una casa accogliente senza mura divisorie. Lo spirito mondano, invece, preme perché ci concentriamo solo sui nostri problemi, sui nostri interessi, sul bisogno di apparire rilevanti, sulla difesa strenua delle nostre appartenenze nazionali e di gruppo. Lo Spirito Santo no: invita a dimenticarsi di sé stessi, ad aprirsi a tutti. E così ringiovanisce la Chiesa. Stiamo attenti: Lui la ringiovanisce, non noi. Noi cerchiamo di truccarla un po’: questo non serve. Lui, la ringiovanisce. Perché la Chiesa non si programma e i progetti di ammodernamento non bastano. C’è lo Spirito ci libera dall’ossessione delle urgenze e ci invita a camminare su vie antiche e sempre nuove, quelle della testimonianza, le vie della testimonianza, le vie della povertà, le vie della missione, per liberarci da noi stessi e inviarci al mondo.

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    1. gregge che rafforza il recinto

      Magari aggiungesse un semplice
      'Come i neocatecumenali di Kiko'!

      Pax

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  9. Non è mai stato sarcasmo il dire che Kiko ha speso tutta la vita a erigere monumenti a sé stesso.

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    1. Mentre invece è sarcasmo osservare che i monumenti a se stesso gli sono usciti molto fedeli all'originale!

      FungKu. E mo' correggimi il mentreinvece (che si scrive sia staccato che attaccato), neocatecumenale zuccone, in cattedra di grammatica quella vera!

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    2. Neocatecumenale zuccone, eh????????????????????????????????????????????????????

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    3. @Anonimo 6 giugno 2022 11:36
      Neocatecumenale zuccone, eh????????????????????????????????????????????????????
      ---
      A puntini!...Se non ci senti vai da Maico; se non ci vedi, vai all'Oftalmico di Piazzale degli Eroi, se ragioni male,
      Clinica Neurologica a viale dell'Università.
      Poi fai quel che credi!...
      Ruben.
      ---

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    4. Consiglio respinto : ci sentiamo bene, ci vediamo bene, ragioniamo benissimo. Quindi................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

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    5. .......chi è in piedi guardi di non cadere.

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    6. .......Quindi, Mister puntini, non c'è peggior sordo di chi non vuol "sentire ", peggior cieco di chi non
      vuol "vedere" e peggior fesso di chi
      non vuol "capire"......
      Ruben.
      ---

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    7. Eh sì caro Puntini, o Messer Puntini o Monsignor Puntini, tu sei un gran furbacchione, però è zuccone chi dietro al Kiko ci va davvero, a questo pittorucolo da strapazzo, dolore per gli occhi di chi guarda le sue croste, un nano imbarazzante che sfoga le sue frustrazioni lanciando diminutivi isterici contro le altezze di Beehetoven e Michelangelo, un minus habens fondamentalmente ritardato, malgrado la furbizia datagli dalla malizia radicale, un bruto che non conosce Bach né Allegri né la musica Gregoriana, insomma, un sottoprodotto (per imitazione) delle "rivoluzioni culturali" che tanto venivano esaltate durante i suoi anni verdi: l'ignorantone pezzentone, grossolano e limitato, che si mette in cattedra per disprezzare i colossi che lo sovrastano. (Qui ho abbondato con i dettagli per chiarire il concetto e anche un po' in onore di SDTQV sempre fedele alla linea).

      El Kiko: uno che meriterebbe solo sberleffi, torte in faccia e calci nel didietro, altro che il culto della personalità e men che meno che gli diano in mano la direzione spirituale della gente. E invece. Se non fosse per i fratelli che non si trovano affatto bene nel campo di zucche, verrebbe proprio voglia di lasciarlo perdere e basta, come del resto fanno tutti.

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    8. @anonimo, tanti epiteti in un commento solo, denotano che su questo blog la "kikofobia" continua a dilagare e questo non può che far riflettere chi legge queste pagine.
      Fallacio Asino Vinicio

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  10. Buongiorno suggerisco una riflessione, che può apparire iperbolica, ma non credo lo sia. Il Papa negli ultimi concistori ha creato un folto gruppo di cardinali, ai più sconosciuti, non parlo di cattolici comuni, direi anche all'interno delle mura vaticane, se non per i report dei nunzi e le abituali interlocuzioni con le congregazioni vaticane (vescovi, clero, propaganda fide).

    Il prof. Faggioli, recentemente da posizioni liberal ha suggerito di promuovere incontri tra cardinali per farli conoscere e direi tra le righe, per indirizzare veicolare, delle cordate per il prossimo conclave, portando ad esempio un recente incontro avvenuto negli Stati Uniti, portato ad esempio con toni entusiasti.
    Ecco , in realtà incontri tra vescovi che vengono "dalla fine del mondo" spesso senza risorse per un soggiorno in Europa, ne accadono numerosi con centinaia di vescovi e cardinali, in una località israeliana non lontana dal lago di Tiberiade da qualche decennio.
    Sarei curioso di sapere i nomi di questi prelati, e se ce ne sono nelle ultime 3/4 infornate cardinalizie, grazie.

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  11. La località israeliana non. lontano dal Lago di Tiberiade(Domus), altro non è che un Resort di una "costellazione a sei stelle" con tutte le comodità Religiose, dove I Cardinali e Vescovi invitati, dormono, mangiano, bevono e fumano alla grande.
    Magari, ai nostri bravi prelati, ii Domus show gli fa impressione, così da essere indulgenti verso i"padroni di casa".
    Da ieri, è tutto cambiato.
    Ruben.
    ---

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  12. "Stanno preparando un museo con tutte le mie opere, perché morirò presto. Manca S. Raffaele che ho regalato a un medico che mi ha curato e che si chiama Raffaele. Gli ho chiesto una scrittura che dica che alla sua morte l’icona sia data al museo."

    Grazie, grazie, grazie Valentina!
    Mi hai riportato alla mente un'occasione che ricordo con estrema allegria e gioia. Una vicenda segnata da grande leggerezza e complicità.
    Lino ed io, in una delle nostre telefonate, dialogammo proprio di questa faccenda del museo kikiano, concentrandoci in particolar modo sull'avvenimento del povero medico. D'improvviso fummo presi da grande ilarità e ci risultava difficile concludere le frasi, poiché esse erano smorzate dalle risate. Ma ci capivano perfettamente.
    In effetti, questa megalomania manifesta di Kiko, merita la sonora presa in giro che gli abbiamo dedicato.

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    1. Lino sarebbe Lino Lista, eh? Non sapevamo che Kiko suscitasse cosi tanta ilarità. Non si smette mai di imparare...................................................................................................................................................

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    2. Parole di Kiko:
      "Manca S. Raffaele che ho regalato a un medico che mi ha curato e che si chiama Raffaele. Gli ho chiesto una scrittura che dica che alla sua morte l’icona sia data al museo."

      Ma dai!!!
      Hai letto???
      Fa ridere certo. Se no uno così se lo prendi sul serio è da rinchiudere.

      Pax

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    3. Mister puntini, Kiko è ilare di suo!...
      Sono 54 anni che vive in italia ed ancora parla "itagnolo"!..
      Ruben.
      ---

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  13. Parole di Papa Francesco che vi descrivono:


    "È vero che ogni riforma crea delle resistenze. Io mi ricordo, ero ragazzo, quando Pio XII cominciò con la prima riforma liturgica, la prima: si può bere acqua prima della comunione, digiuno di un’ora… “Ma questo è contro la santità dell’Eucaristia!”, si stracciavano le vesti. Poi, la Messa vespertina: “Ma, come mai, la Messa è al mattino!”. Poi, la riforma del Triduo pasquale: “Ma come, il sabato deve risorgere il Signore, adesso lo rimandano alla domenica, al sabato sera, la domenica non suonano le campane… E le dodici profezie dove vanno?”. Tutte queste cose scandalizzavano le mentalità chiuse. Succede anche oggi. Anzi, queste mentalità chiuse usano schemi liturgici per difendere il proprio punto di vista. Usare la liturgia: questo è il dramma che stiamo vivendo in gruppi ecclesiali che si allontanano dalla Chiesa, mettono in questione il Concilio, l’autorità dei vescovi…, per conservare la tradizione. E si usa la liturgia, per questo".

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    1. É molto comodo prendere un pezzettino di un discorso e produrlo a proprio vantaggio.

      Vorrei farti notare che nel discorso da te citato Papa Francesco intende la partecipazione attiva nella vita liturgica come educazione a entrare nello spirito della liturgia, come atteggiamento di celebrarla, perché la liturgia "non si possiede". Partecipare attivamente è "entrare in questo spirito di celebrazione alla scuola delle Scritture, dei Padri, della Tradizione, dei Santi".
      Il "formalismo liturgico" di cui parla Papa Francesco si riferisce a chiunque vada dietro alle forme più che alla realtà.

      Detto questo, vorrei citare i pezzetti da te omessi che ammoniscono voi:

      "Rendere gloria a Dio nella liturgia trova il suo riscontro nell’amore verso il prossimo, nell’impegno di vivere da fratelli nelle situazioni quotidiane, nella comunità (non in quella neocatecumenale) in cui mi trovo..."

      "Ciò che viviamo e celebriamo ci porta a uscire incontro agli altri, incontro al mondo che ci circonda, incontro alle gioie e alle necessità di tanti che forse vivono senza conoscere il dono di Dio. La genuina vita liturgica, specialmente l’Eucaristia, ci spinge sempre alla carità, che è anzitutto apertura e attenzione all’altro. Tale atteggiamento sempre comincia e si fonda nella preghiera, in particolare
      nella preghiera liturgica. E questa dimensione ci apre anche al dialogo, all’incontro, allo spirito
      ecumenico, all’accoglienza."

      "la vita liturgica, e lo studio di essa, deve condurre a una maggiore unità ecclesiale, non alla
      divisione. Quando la vita liturgica è un po’ bandiera di divisione, c’è l’odore del diavolo lì dentro,
      l’ingannatore. Non è possibile rendere culto a Dio e allo stesso tempo fare della liturgia un campo
      di battaglia per questioni che non sono essenziali, anzi, per questioni superate e per prendere
      posizione, a partire dalla liturgia, con ideologie che dividono la Chiesa. Il Vangelo e la Tradizione
      della Chiesa ci chiamano ad essere saldamente uniti sull’essenziale, e a condividere le legittime
      differenze nell’armonia dello Spirito."

      Quando parla di resistenze da superare, risulta chiaro che Papa Francesco si riferisce alle riforme liturgiche operate dal Concilio e non a quelle divisorie operate da qualche movimento.

      Infatti:

      "La Santa Vergine Maria insieme agli Apostoli pregavano, spezzavano il Pane e vivevano
      la carità con tutti"

      Con tutti.
      Non si rinchiudevano in salette separate per vivere il loro formalismo giuridico da soli, dovendo addirittura spiegare a chi presenzia occasionalmente o per la prima volta, che "qui si fa così", dato che abbiamo messo su una liturgia diversa e divisiva anche su questioni essenziali.

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  14. Ma infatti...chissà cosa direbbe papa Francesco che ha citato la riforma di Pio XII sul digiuno ridotto a un'ora prima dell'Eucaristia, se sapesse che ci sono dei fanatici che fanno digiunare per giorni in preparazione della super veglia di Pasqua?
    Che direbbe se sapesse che ci sono persone che mettono in discussione il Concilio, perché proprio nella Sacrosanctum Concilium viene richiamato l'obbligo per tutti, dai sacerdoti in giù, di rispettare i libri liturgici, mentre i neocatecumenali fanno dell'archeologismo liturgico, immettendo nella Messa persino riti ebraici?

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    1. Infatti, in un famoso liceo scientifico di Roma, poco più di venti anni fa, frequentato da uno dei miei figli, dove mia moglie era una rappresentante del Consiglio
      d' Istituto, si verificò che, in seguito alla richiesta di un genitore Neocatecumenale(noto giornalista
      con dieci figli), il quale chiedeva che le vacanze Pasquali, cominciassero, per i loro comodi(digiuno del Triduo), dal Giovedì compreso; compiacente il Preside.
      Mia moglie votò contro, si dimise dal consiglio, e l'istanza non passo'.
      Ruben.
      --

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  15. Ma come vi pemettete!
    Voi non dovete pensare! Ne scrivere! Ne ascoltare! Ne parlare!
    EeeeeeeeeeeeeeeeeeH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Il demonioooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Il demonioooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Il Papa è con noi! Fate ridere la Chiesa! SIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAprooooooooooooooooooooooovaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaatiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Dove stare zitti e in assoluto silenzio e ooooooooooooooooooooooooooooobbeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeediiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiireeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa noooooooooooooooiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


    AH! una notizia e concludo.

    Sapete perché Totò Riina è stato molto tempo latitante?
    Perché era approvato, infatti ogni volta che lo stavano arrestando ha sempre detto ai carabinieri: anche negli altri ambiti della Chiesa ci sono altri che fanno le stesse cose che faccio io!
    Poi gli tirava fuori la lettera di GPII, lo Statuto, e altro di simile, e i carabineri erano costretti a rilasciarlo immediatamente.
    Fino a quando un carabiniere non si è bevuto la situazione.

    Chi vuol capire capisce, chi no: AMEN!

    CDD.

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  16. Ma si sa cosa ha detto il papa al trio?

    Ex neocatecumenale

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    1. In tutta onestà, non è nemmeno importante cosa abbia detto o non detto.

      Infatti Kiko in tutta la sua vita ha obbedito solo a sé stesso e alla propria inossidabile superbia. Quando un membro della gerarchia ecclesiale - dall'ultimo dei diaconi fino al primo dei pontefici - dice qualcosa che il Cammino non può sfruttare per il proprio prestigio, parte subito la lamentela del "non ci capiscono, non danno spazio ai carismi [di Don Kikolone], non apprezzano l'opera dello spirito [spirito di Kiko il Poker di Lauree Honoris Causa]".

      Il Cammino è fondato sulla menzogna. Il primo indizio è che usano parole del lessico cristiano per indicare tutt'altro. Per esempio chiamano "evangelizzazione" il costituire nuove comunità di Paganti Decima a Sankiko il Santo Vivente. Chiamano "eucarestia" una carnevalata liturgica zeppa di abusi. Chiamano "demonio" le circostanze non abbastanza fortunate per il Cammino, i suoi pretoriani, il suo prestigio, la sua raccolta soldi, i fratelli delle comunità.

      Non vale nemmeno come "notizia" il fatto che il Tripode vada dal Papa a prendersi una sgridata meritatissima. Tanto non ubbidirà al Papa. Uno dei primi atti di pontificato di Benedetto XVI fu proibire le carnevalate liturgiche neocatecumenali. Ci vollero mesi di incontri - l'ultimo dei quali a metà novembre 2005 - prima di far mettere nero su bianco, con la firma del cardinale Arinze, prefetto all'epoca del dicastero competente, le «decisioni del Santo Padre». Decisioni che contenevano una bizzarra clausola: "entro due anni": come a dire che Benedetto XVI, notoriamente attento alla liturgia, avrebbe autorizzato abusi liturgici per altri due anni. Benedetto XVI? Stiamo veramente parlando di Benedetto XVI?

      Cioè, sul serio, rifletteteci un attimo: quale Papa autorizzerebbe mai abusi per due ore, no, due mesi, no, due anni? Ma sul serio? E se intervenisse la morte e ti ritrovi davanti al Signore avendo autorizzato abusi? Ma davvero? E la responsabilità delle anime morte durante quel periodo di abusi, che hanno commesso abusi perché tu glieli avevi "autorizzati", una responsabilità gravissima davanti a Dio? È una clausola assurda, aggiunta evidentemente all'ultimo istante, da qualche kikos in vena di "damage control", ed infatti Don Kikolone subito disse: "eh, per la liturgia, il Papa ci dà due anni". Subito trasformò un ultimatum in un bonus di due anni. E naturalmente due anni dopo, il 1° dicembre 2007, nel Cammino non era ancora cambiato nulla. E così nei quindici anni successivi, fino ad oggi, nel Cammino non cambia nulla nemmeno se lo decide il Papa, nemmeno se te lo dice a voce personalmente in udienza per poi fartelo mettere subito dopo per iscritto.

      Quindi, quando il Tripode viene ricevuto dal Papa, non aspettatevi null'altro che la solita propaganda kikiana. E se anche il Papa redarguisce Kiko e il Cammino, nulla cambierà, perché per il Cammino l'autorità del Papa vale immensamente meno di quella di Kiko.

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    2. invece è importante sapere cosa ha detto il Papa, così sappiamo se anche lui è amico o nemico del Cammino...........



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    3. La definizione di "nemico del Cammino" data dai fratelli del Cammino - e da Kiko stesso - è, riassumendo, questa: "chiunque non aumenti il prestigio e i soldi del Cammino".

      Nella mentalità idolatrica - e quindi anche quella neocatecumenale - chiunque non adori l'idolo deve per forza essere un nemico, uno che "non capisce", un "giuda", un "odiatore", un "Faraone", eccetera.

      Negli altri movimenti ecclesiali, anche presso i soggetti più facinorosi, è ancora possibile avviare una discussione del tipo: "sì, questa cosa è un po' esagerata, sì, qui la fondatrice non poteva certo parlare per tutti, sì, c'è stato un problema con Tizio e Caio ma sono stati loro revocati tutti gli incarichi perché il nostro movimento non può permettersi di avere pecore nere nella gerarchia".

      Nel Cammino no. Nel Cammino, se un cosiddetto "catechista" è un abusatore e pedofilo, si dà la colpa alle vittime, le si blandisce con l'inganno ("se denuncerete il Catechistone vi avverranno molte più gravi disgrazie! questa robaccia che avete subìto dev'essere per forza una Graziadiddìo sulla vostra famiglia, una robaccia che dovete Accoglierecongioia altrimenti guai!" - non mi sto inventando niente: clicca qui, neocatekiko pigrone!).

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    4. neokatekiko pigrone, eh??????

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    5. Capisco che non sia importante, forse perché riportano notizie di parte e forse fuorviate, ma non si può trovare da qualche parte?

      Comunque credo un po’ esagerata tutta questa polemica sui dipinti del kiko, che ci azzecca con l’incontro avuto con il papa?

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    6. Essendo stato by Tripudio molto esauriente, mi permetto di aggiungere un mio pensiero: il problema, non è tanto se Il Papa è
      amico o nemico del Cammino, il problema sta nel fatto, che con la nuova Costituzione Apostolica, il Papa, per quanto riguarda l'Evangelizzazione e di conseguenza le missioni, è diventato il loro Superiore diretto, senza intermediazione di Vescovi e
      Cardinali. Tutti sappiamo che, il Pontefice, considera il proselitismo.
      come "una grande sciocchezza".
      Sarà un caso, ma penso che la recente udienza, altro non sia che un saggiare le tendenze del Papa
      nell'ambito di una riforma importante.
      Ruben.
      ---

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    7. Il neocatekiko pigrone - che in quanto tale non ha cercato "pigrone" nella casella di ricerca di questo blog, altrimenti avrebbe scoperto che sono più di dieci anni che uso quest'espressione per qualificare gli asini raglianti che pur avendo a disposizione a portata di clic fonti e documentazione, si guardano bene dal cliccarle e leggerle - ha già tutti gli elementi per capire che il Cammino viene dal demonio (quello vero). Se così non fosse, allora i fratelli del Cammino avrebbero fatto di tutto per denunciare e far condannare i cosiddetti "catechisti" che si sono macchiati di gravi nefandezze, rese ancor più gravi dal fatto che sono avvenute grazie alla loro posizione di "autorità" all'interno della setta. Rendere gloria a Dio è totalmente incompatibile col proteggere gli autori di iniquità. Solo al demonio (quello vero, non il simpatico portasfortuna del Cammino che ti fa trovar pioggia quando vai alla convivenza) sono graditi i soggetti che proteggono gli autori di iniquità.

      È semplicemente impossibile che un "itinerario di iniziazione alla riscoperta eccetera" consenta ai suoi capicosca non solo di campar di rendita, ma anche di calpestare impunemente i fratelli che chiedevano solo di crescere nella fede. La Santa Sede ha spretato McCarrick ed esiliato Apuron (incidentalmente "molto amici del Cammino e molto quotati nella setta di Kiko e Carmen") perché è assurdo che dei comprovati abusatori sessuali abbiano incarichi nella gerarchia ecclesiale.

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    8. Anonimo, ci azzecca perché Kiko ha donato al Papa un'altra delle sue schifezze.

      Pax

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    9. un'altra delle sue schifezze, eh??????????????????????????????????????????????????????

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  17. Val la pena di riflettere ancora su alcune discutibili affermazioni kikiane.
    Questa:

    "Questo è un dipinto che parla all'anima. In occidente non abbiamo immagini che parlino all'anima e che riflettano la nostra fede. Ci sono alcune sculture barocche che si usano nelle processioni, ma poco..."

    E questa, ad esempio:

    "Abbiamo immagini oggi? La Vergine di Fatima? Abbiamo statue così, sculturine, ma davvero poco o niente nelle chiese, non abbiamo immagini che alimentino la nostra fede."
    ------
    Repetita iuvant!

    Io aggiungo una domanda: Ma davvero Kiko alimenta la fede con i suoi dipinti inquietanti che ci dicono molto del suo interiore disturbato?

    Mai lineare, mai proteso alla bellezza. Che non ha conosciuto. Kiko è brutto dentro. E lo trasmette.
    Sul Blog abbiamo offerto carrellate di icone kikiane, lo faremo ancora, perché basta guardarle per rendersi conto di come "parlino all'anima" di chi le osserva e cosa lascino nello spirito.

    Posso solo immaginare che sarà percorrere un museo completamente dedicato a lui: la galleria degli orrori...

    Lo faranno? Sicuro. Per me già lo hanno fatto, tanto i soldi gli escono dalle orecchie.
    Polli di neocatecumeni, ma quando vi risveglierete, alla buon'ora?
    Ultimamente ne ho viste di sconosciute anche per me. Orride oltre ogni più fosca previsione.
    Faremo un post solo con una carrellata di questi capolavori e poi, giudicherete voi.

    Pax

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    1. c'è poco da giudicare : Kiko ha ragione e basta!!!!

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    2. Ma meno male che ammucchieranno tutta quella roba in un museo.
      Almeno sarà più facile schivarla tutta in un colpo solo!

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    3. Attenzione alle "persone" che avevano ed hanno per "postulato" sempre ragione, sostituendosi nel
      pensiero anche al popolo; hanno fatto e faranno tutti una brutta fine.
      Ruben.
      ---

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    4. Kiko ha ragione e basta? Embe', quando parli così dimostri che il Cammino si lascia dietro stuoli di in-utili idioti.

      Pax

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  18. All’ Ex neocatecumenale del 6 giugno 2022 23:03
    Che ha chiesto: “Ma si sa cosa ha detto il papa al trio?”

    Si, lo sappiamo***.

    Il papa si è fatto evangelizzare dal trio ed ha accettato la nueva estetica dell’insigne artista Francesco Giuseppe Arguello (Quadrupede H. C.) in sostituzione della vecchia e inutile cosiddetta arte sacra.

    Affreschi. La Cappella Sistina sarà completamente imbiancata. Al posto di tutti quei muscoli (che schifo!) michelangioleschi verranno appese le riproduzioni dell’opera omnia del Quadrupede, ovviamente a pagamento.

    Statue. Considerato che, come afferma il Quadrupede H. C. “…Abbiamo statue così, sculturine, ma davvero poco o niente nelle chiese, non abbiamo immagini che alimentino la nostra fede…" la statua della Pietà di Michelangelo si venderà e il ricavato versato nell’immancabile sacco nero.
    Al suo posto una scultura vivente: Padre Mario il Muto. Tanto fra lui e una statua non c’è differenza: entrambi non parlano nemmeno se li prendi a martellate (cfr. Michelangelo e il Mosè).

    Pittura. La Trasfigurazione di Raffaello farà la stessa fine della Pietà. In sua vece la gigantografia della Cara Estinta S. Carmen (leggasi Sora Carmen) rielaborata con Photoshop, mani giunte altrui comprese. Trattasi di autentica trasfigurazione poiché nessun comune mortale l’ha mai vista sorridente e con le mani in atteggiamento di preghiera.

    ***Cito la fonte dell’informazione: “La Menzogna Illustrata”, pubblicazione ufficiale del Cammino Neocatecumenale.

    P. S. Letto l’articolo, ho un solo dubbio: il signor Francesco Giuseppe Arguello (Quadrupede H. C.) quando parla di sé crede davvero a quello che dice? Nel caso, sarebbe opportuno un trattamento psicanalitico urgente. Tanto mica lo pagherebbe lui…

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    1. Avremmo risolto così il sovraffollamento dei Musei Vaticani...

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    2. Quadrupede, eh????????????????????????????????????????????????????????????????????'

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    3. Il possente Cristo di Michelangelo nella Cappella Sistina parve anche a Dostoiewskij “un soldato tedesco” a cui mancava solo la sciabola. Peggio. Tutti i rinascimentali, e più di tutti Caravaggio, compiono una discesa ulteriore verso la “perdizione” quando scadono dal naturalismo nel verismo: insomma danno al Cristo, alla Vergine e agli Apostoli un volto dipinto dal vero – fotografico – di un loro conoscente o modello ricorrente, un uomo qualunque, una prostituta nota. Ciò è, per la spiritualità ortodossa, vicino se non oltre all’oltraggio sacrilego.

      “Non si devono dipingere prendendo a modello persone reali! Esclama Trubeckloj: “Per un cuore incirconciso e una carne soddisfatta di sé non c’è posto in questo tempio”, nella chiesa ortodossa dove i santi e gli angeli delle icone sono lì ad assistere, cantando gloria, al mysterium della Presenza Reale che si rinnova..

      “L’icona non è un ritratto”, scandisce Trubeckoj, “ma un prototipo della futura umanità trasfigurata. E poiché ancora non vediamo fra la gente peccatrice di oggi, ma solo possiamo intravvedere siffatta umanità, l’icona può unicamente costituirne la raffigurazione simbolica”.

      Ed esprime la “nausea acuta che provai alla vista dei Baccanali di Rubens all’Ermitage, cogliendone il senso pornografico, di volontaria eccitazione della lussuria in chi guarda: “La carne impinguata, traballante, che si delizia di se stessa, divora e immancabilmente uccide per ingrassare ancora …I baccanali sono la personificazione di quell’esistenza che l’icona respinge”.

      Non è dunque che il pittore di icone non sappia dipingere in stile naturalistico-verista; non vuole. Dal resto, con che faccia dal vero ritrarre i tre uomini che sedettero all’ombra delle querce di Mamre e che Abramo ristorò, ed erano la Trinità?
      Trubeckoj, “guardandoli” vide ne loro alto silenzio “che esprimono le parole della preghiera pontificale di Cristo, nella quale il pensiero della Trinità si fonde al dolore degli uomini languenti sulla terra: “Io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo…Padre santo, conservali nel Tuo nome affinché essi siano una cosa sola, come noi siamo uno” (Gv 17,11)

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  19. Ricordo che anni fa, lessi su di un testo,
    non ricordo l'autore, che spesso, il pessimo gusto, spesso è talmente brutto,
    da essere paradossalmente quasi bello, in
    quanto prvoca un moto nell 'anima.
    Mi raccomando, non ditelo a Kiko!
    Ruben.
    ---

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    1. Chissà, magari si riferiva all'attitudine snob delle arti moderne... Agli artisti "moderni" non interessa eccellere ma solo arricchirsi vendendo schifezze a peso d'oro.

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  20. Lampo di Luce nella Notte

    Bisogna obbedire. Certo che si! Ma nell'amore, Dio è Nostro Padre, Egli ci ama e quindi nell'amore obbediamo e siamo contenti di obbedirGli.
    Lui ci ha donato la libertà, e nella liberta scegliamo di essere con Lui e amrLo.
    Le opere di Dio non possono subire crolli, e quindi che ama e parla di Dio non ha paura, anche se viene ignorato completamente. Perché sa che è Dio che farà riuscire una cosa e in quali tempi.
    Anche nel fallimento in Dio si vince, perché Egli ha il potere su ogni cosa e decide Lui cosa deve essere o non essere.
    Diversamente, chi cerca obbedienza in Dio e vi dice se non obbedite le opere di Dio crollano, ecco che quella persona vi sta parlando per volontà umana.
    Qualsiasi cosa proviene da Dio non può crollare, è impossibile.
    Faccio una domanda: secondo voi, Dio vi direbbe obbeditemi altrimenti se non lo fate Io crollo?
    Datevi la risposta e capirete se vi è Dio in certe affermazioni o non vi è.
    Aggiungo da me stesso: se crolla un qualcosa, ecco che crolla l'opera umana, non quella Divina.
    Dio è immutabile e onnipotenete, se nell'amore non gli obbediamo, realmente, siamo noi che crolliamo, non Dio o l'opera di Dio.

    CDD.

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  21. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

    Miracolo n. quello della Pentecoste

    Domenica 5 giugno, Solennità della Pentecoste, a Porto San Giorgio p. Mario celebrava la messa nella cappella del Centro, presenti Kiko, Maria Ascension e i loro collaboratori. Al momento della preghiera dei fedeli, p. Mario invocò Carmen e lei , da Lassù, con uno schiocco di dita fece apparire delle lingue di fuoco che si posarono sulle teste dei presenti, che furono ripieni di Spirito Santo. Kiko avvisò Semeraro che avvisò il Papa che disse : "hermano cardenal, esta volta Carmensita ha superado el signo : ha imitado Nuestro Segnor, demontrando que es una sancta de categoria mucho mucho superior, altro che s. Rita da Cascia o s. Teresa d' Avila. Procedamos ordunque con la beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziarto il Santo Padre inviandogli un pacco con un libro : Silvan, Manuale per prestigiatori dilettanti: come fare apparire dal nulla lingue di fuoco sopra la testa dei presenti, ed. Garzanti, 1978.

    e la causa continua...........

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  22. Comunicato dell' Osservatorio Anticammino del 7 giugno 2022

    Martedì 7 giugno 2022 un thread del blog "osservatorio" ha criticato e giudicato Kiko Arguello ,e la triade, fondatrice del Cammino Neocatecumenale. Il tentativo di dare spiegazioni, da parte degli appartenenti al Cammino è stato completamente censurato. “Chi è Kiko Arguello è presto detto: dopo il suo degno compare, Mons. Annibale Bugnini e Papa Paolo VI, fino ad oggi il gerarca più autorevole, il "teorico" e lo "stratega" indiscusso del Concilio Vaticano II che da cinquanta anni opprime la Chiesa Cattolica. Ogni tappa che ha scandito la controrivoluzione liturgica di cui il Cammino è stato artefice nelle nostre parrocchie, dalle pastorali sanguinarie degli anni 70, alla svolta della epistola Ogniqualvolta fino ai giorni nostri con lo Statuto e Direttorio Catechistico approvati, ha avuto in Papa Paolo VI il padrino pastorale e l'esecutore più fedele delle direttive impartite dalle centrali del Concilio Vaticano II. È inutile elencare qui il numero infinito di volte che mons.Rylko è stato presidente del Pontificio Consiglio per i laici o membro del Vaticano, e le innumerevoli cariche che ha ricoperto nella direzione della Santa Sede (tutto è ampiamente documentato e sapremo valutarlo opportunamente), ci basta sottolineare come questo dimostri il ruolo di massima e diretta responsabilità da lui svolto, scopertamente o "tramando nell'ombra", nelle scelte pastorali di fondo e nell'attuazione dei programmi controrivoluzionari vaticanosecondisti voluti dalla gerarchia cattolica vaticana progressista. Amici, la crisi del Cammino è irreversibile che il neocatecumenato sta attraversando mentre accelera la disgregazione delle parrocchie e del suo dominio, innesca nello stesso tempo i meccanismi di una profonda ristrutturazione delle parrocchie e diocesi che dovrebbe ricondurre la nostra Chiesa sotto il controllo totale di Kiko, padre Mario Pezzi e Ascension e soggiogare definitivamente i vescovi e i parroci. La trasformazione nell'area europea delle parrocchie e diocesi di stampo liberale in parrocchie neocatecumenalizzate dalla setta neocatecumenale è un processo in pieno svolgimento anche nel nostro paese. La setta ristrutturandosi, si predispone a svolgere il ruolo di cinghia di trasmissione dei propri interessi economici-strategici globali e nello stesso tempo ad essere organizzazione della contro tradizione preventiva rivolta ad annichilire ogni "velleità" del Messale Tridentino. Questo ambizioso progetto per potersi affermare necessita di una condizione pregiudiziale: la creazione di preti che escono dai Redemptoris Mater che lo realizzino. Negli ultimi anni questi presbikiki , legati ai circoli neocatecumenali sono emersi in modo egemone in tutte le diocesi, ma ha la sua massima concentrazione e il suo punto di riferimento principale nella cittadella neocatecumenale di Porto San Giorgio è così la forza centrale e strategica della gestione kikista della Chiesa. Nel quadro dell'unita' strategica della Chiesa post conciliare , le maggiori potenze che stanno alla testa della catena gerarchica, richiedono al Papa di funzionare da polo pastorale e nazionale della controrivoluzione Kikista. E' sulla macchina del potere neocatecumenale trasformata e "rinnovata", e' sul nuovo regime da essa imposto che dovrà marciare la riconversione della Chiesa in anello efficiente della catena e potranno essere imposte le liturgie neocatecumenali e le profonde trasformazioni parrochiali in funzione apertamente repressiva per gli altri parrocchiani anzitutto tradizionalisti. GUERRA AL CAMMINO NEOCATECUMENALE PER IL CATTOLICESIMO TRIDENTINO .PORTARE L'ATTACCO ALLO STATO DEL VATICANO MODERNISTA E AL CONCILIO VATICAO II

    DISARTICOLARE LE STRUTTURE, NEOCATECUMENALI ATTACCANDO L' INZIATORE CHE NE E' L'ESPRESSIONE.

    UNIFICARE IL MOVIMENTO RIVOLUZIONARIO COSTRUENDO IL PARTITO ANTICAMMINISTA COMBATTENTE.


    7/6/2022


    Per L'ANTICAMMINISMO

    "OSSERVATORIO SUL CAMMINO NEOCATECUMEALE

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    1. Il post è un pò "forte" e fino adesso non ho visto risposte in merito, anche se in molti punti coincide con il mio modo di pensare: PARTITO ANTICAMMINISTA COMBATTENTE? si, ma "con le armi della ragione" ovvero senza farci fisicamente del male.
      Ruben.
      ---

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    2. @ruben, l'odio sfocia sempre nel terrorismo e nella violenza, ce lo insegna la storia. Si parte con le armi della ragione, poi qualcuno meno stabile imbraccia quelle vere. Questo è quello che state incentivando.
      Fallacio Asino Vinicio

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    3. Eh! Ipocrisia! Ipocrisia canaglia! Perché non vai via?

      Ti devo mettere un paio di prove salvate nelle quali ci sono delle denunce di sacerdoti che avete preso a parolaccie e li avete perseguitati?
      Per cui: chi realmente sono i fanatici?
      So che avete la memoria corta, ma dissimulare facendo finta di essere dei maestri immacolati e perseguitati è troppo.
      Tu che dici FAV?

      CDD.

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    4. Noi per la nostra attività informativa e di confronto con la autentica dottrina cattolica, fatta su un blog per chi vuole leggere e consultare, faremmo terrorismo e violenza? Mi chiedo cosa stiano facendo allora coloro che inducono a vendere beni, ad abbandonare i figli o ad utilizzarli ai fini di proselitismo, coloro che invadono le parrocchie, strumentalizzano i sacerdoti, al caso minacciano i parroci, nascondono gli abusi, trasferiscono i catechisti e i presbiteri abusati eccetera. Forse dobbiamo estendere il vocabolario.

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    5. EC: trasferiscono i presbiteri e i catechisti abusanti

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    6. @Anonimo 7 giugno 2022 21:08
      Fav, sono un pacifico e di conseguenza, nel mio animo non c'è odio.
      C'è solo sete di giustizia, sia umana che religiosa.
      Di conseguenza, mi sembra che il post-proclama del 7 giugno 2022 17:07, firmato in nome e per conto
      dell' Osservatorio, sia ancora on line..
      Ruben.
      ---

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    7. @Valentina Giusti 8 giugno 2022 12:17
      "EC: trasferiscono i presbiteri e i catechisti abusanti"
      ---
      Come successo nell'ultimo decennio, nella Parrocchia di San Luigi Gonzaga ai Parioli (Roma); Chiesa di referenza di tutta l'elite del Cammino della Capitale.
      Ruben.
      ---

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  23. OT: Ciao, da giovedì 2 a domenica 5 u.s. mio fratello è andato in Spagna con la comunità. Ovviamente non mi ha raccontato nulla: qualcuno di voi sa cosa hanno fatto i Nc in quei giorni? La comunità appartiene a S. Francesca Cabrini di Roma.

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    1. Posso solo dirti, che a Santa Francesca Cabrini, i neocatecumenali sono DOC.
      Ruben.
      ---

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    2. Potrebbe essere un pellegrinaggio a Madrid per "riscoprire le origini del Cammino" come hanno fatto i giovani di Perugia?

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    3. E per rendere culto ai due idoli. Un uomo e una donna. L'uno vivente, l'altra passata all'altra vita.
      Già santi entrambi, ovviamente.
      Pax

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    4. Immagino anche io che siano andati per omaggiare gli idoli. Eh, lo so che a S. Francesca i nc sono Doc! I miei primi catechisti (30 e passa anni fa) venivano da lì

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  24. Sono in atto, come da indicazioni ricevute nell’annuncio di Pasqua, pellegrinaggi, anche in piccoli gruppi, alla tomba di Carmen. Anonimo che ben sa

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    1. Sono ripugnanti. Dopo tutto il discredito che hanno gettato sul culto dei santi.
      Voltagabbana e gli adepti...?
      Beh, non trovo un termine per definirli.

      Pax

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    2. Pax, hanno talmente la faccia espressiva come "il sedere", che se
      ne fregano a livelli stratosferici, di
      affermare un giorno una cosa, il seguente l' esatto contrario.
      Hanno sempre deriso i Pelleginaggi
      e la correlata religiosità naturale come se fosse una "diminutio"; volendo ignorare che di fronte a Dio, siamo tutti uguali.
      Ruben.
      ---

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    3. Un pellegrinaggio alla tomba di Carmen? Ci andiamo subito, senza se e senza ma................................

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    4. Buon viaggio. Inutile viaggio. Ma contenti voi....

      Pax

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    5. inutile viaggio, eh?????????

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    6. @Anonimo 9 giugno 2022 17:22
      inutile viaggio, eh?????????
      ---
      Penso proprio di si; per essere santa non devi essere necessariamente e fisicamente bella, un esempio: Madre Teresa di Calcutta, che però con la Sua Fede e il Suo Carisma, sapeva coinvolgere il mondo, anche dei non credenti.
      Non voglio infierire, ma Carmen oltre all'aspetto fisico poco gradevole, ere anche altezzosa e cattiva. Personalmente ritengo, che quanto sia stato pubblicato dopo la sua morte, sia completamente postumo ed apocrifo.
      Ruben.
      ---

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  25. Leggo, dall' Agenzia Neocatecumenale Shemà, che a luglio 2021(un anno fa), quinto anno dalla dipartita di Carmen, c'erano già le comunicazioni di 1.500 presunti eventi miracolosi a lei attribuiti ; in cinque anni?!..
    Faccio un dovuto confronto con la Madonna di Lourdes(ovvero la Vergine): 70 miracoli confermati dalla Chiesa a far data dal lontanissimo 1858.

    Tra l'altro, ho anche rilevato, che la stessa agenzia Shemà, ha anche al suo interno, una rubrica di "oroscopi", cosa
    sacrilega, nei confronti del Primo Comandamento.
    Ruben.
    ---

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    1. Sono ridicoli e spropositati. Anche per questo poco credibili.
      1500 miracoli!!!
      Ha ragione il nostro Anonimo.
      Prenderli in giro è il minimo sindacale!

      Pax

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  26. ma non erano 1900 miracoli? Qui si bara..........

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    1. Può essere. Il contamiracoli, il contatore neocatecumenale scorre e mentre dai un numero già è lievitato.

      Pax

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    2. @Anonimo 10 giugno 2022 08:05
      ma non erano 1900 miracoli? Qui si bara..........
      ---
      Si, ma quella era la situazione miracoli a poco meno di un anno fa; vuoi che un'aggregzione come il Cammino
      amante dei grandi numeri, tralasci?!.. un aggiornamento di 400 presunte intercessioni miracolose in un anno?!..

      Penso al povero Padre Pio, che intercedeva anche nella Sua travagliata vita, avendone riscontri e canonizzato,
      nonostante le evidenze, dopo decenni.
      Ruben.
      ---

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  27. padre Pio, eh?????????????

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    1. Anonimo10 giugno 2022 17:29
      padre Pio, eh?????????????
      ---
      Si puntini; non ne hai mai sentito parlare?
      Se ti va cerca sul web.
      Ruben.
      ---

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