giovedì 2 giugno 2022

Perché San Tommaso apostolo non sarebbe mai entrato in Cammino

Dicono "vieni e vedi": ma in realtà chiedono solo che li ascolti (e gli creda "per fede").  Nel Cammino le incongruenze e gli scandali non sono dei semplici dettagli, ma ne sono uno degli aspetti  principali (incongruenze liturgiche, devozionali, personali, finanziarie, relazionali...); appena le noti, te ne accorgi  e ingenuamente le fai notare, ti accusano d'essere miscredente, mormoratore, clerical-fariseo, bigotto, Giuda, faraone eccetera eccetera.
In sintesi cioè ti accusano di vedere con i tuoi stessi occhi, mentre dovresti solo credere "ex auditu" a ciò  che ti viene detto.
A questo proposito, uno dei cavalli di battaglia della esegesi farlocca kikiana, è il disprezzo nei confronti di san Tommaso, che pretende di "vedere" e di toccar con mano, invece di credere senza vedere come ogni bravo neocatecumenale.
E infatti nella inquietante Cena Pascuàl, che Kiko situa dopo la resurrezione, c'è Giuda che continua ad intingere nel piatto, e Tommaso invece, il vero "traditore" del Cammino, è  assente.

In proposito, vi proponiamo l'interessante riflessione di Ignace de la Potterie, gesuita professore del Biblico scomparso l'11 settembre  2003, profondo conoscitore ed esegeta del Vangelo di san Giovanni che getta una luce interessante proprio sull'episodio di San Tommaso e ci aiuta a leggerlo in chiave di rivalutazione della visione rispetto all'ascolto.

Tutto nasce da una traduzione dal greco, lingua con cui sappiamo essere stati scritti i Vangeli e tutto il Nuovo Testamento. La frase di Gesù, detta a Tommaso dopo averlo invitato a mettere le  mani nelle piaghe del suo costato per accertare di trovarsi di fronte al Risorto, veniva tradotta nella versione CEI del 1974 (che tutti i non giovanissimi ricordano):
CEI 1974: "Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo  visto crederanno" (Gv 20,29).

Ora: a quel "crederanno" in realtà in greco corrisponde un "hanno creduto", perché il verbo greco pisteusantes è in forma di aoristo, che generalmente è tradotto al passato.

Per cui la frase di Gesù più  correttamente viene resa in questo modo:

CEI 2008: "Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!".
La differenza fra le due versioni produce un cambiamento di senso molto importante, perché  nella traduzione del 1974 si avalla il fatto che chi in futuro crederà senza vedere (ma solo ascoltando) sarà privilegiato, beato, mentre la traduzione con "hanno creduto" (che è stata inserita nella versione CEI del 2008) fa riferimento a chi, come l'apostolo Giovanni, ha creduto prima ancora di vedere il Signore risorto, solo per ciò che ha visto nel sepolcro.

Cioè  beato non è  chi non vede nulla (o peggio ancora chiude gli occhi per non vedere) e crede per pura fede nell'ascolto, come pretenderebbero i catechisti neocatecumenali, Kiko in testa: beato è chi ha saputo dare il giusto credito a ciò che ha visto, e perciò crede.
 
La "Cena Pascuàl" di Kiko Argüello:
San Tommaso assente, Giuda presente

Ma leggiamo alcuni tratti dal brano di Ignace de la Potterie da cui abbiamo preso spunto.

Le parole di Gesù vengono tradotte con un’imprecisione, rispetto all’originale greco. E tale imprecisione viene di fatto utilizzata per confermare con l’autorità del Vangelo un’impostazione che sembra prevalente nella Chiesa di oggi: l’idea che la vera fede sia quella che prescinde totalmente dai segni visibili. L’errore di traduzione a cui pensa di poter appoggiarsi tale interpretazione, che di fatto travisa il passo evangelico, consiste nel tradurre al presente il rimprovero di Gesù: “Beati coloro che credono, pur senza aver visto”. In questo modo le parole vengono trasformate in una regola di metodo valida per tutti coloro che vivono nei tempi successivi alla morte e risurrezione di Gesù. E infatti la nota spiega che solo per i contemporanei di Gesù “visione e fede erano abbinate”, mentre per tutti coloro che vengono dopo, “la normalità della fede poggia sull’ascolto, non sul vedere”. Secondo questa interpretazione sembra quasi che Gesù si opponga al naturale desiderio di vedere, chiedendo a noi una fede fondata solo sull’ascolto della Parola.
Fede fondata sull'ascolto della parola...cosa ci ricorda, se non la catechesi kerigmatica che, dopo aver allettato con il "vieni e vedi", ricopre gli astanti di parole, soltanto parole?
Parole, fra l'altro, piene di ambiguità, di errori, di errate esegesi ed interpretazioni!

Cosicché nel momento in cui si "vede" invece, e si vede generalmente qualcosa di profondamente sbagliato ed incoerente con il cattolicesimo che ci è stato insegnato, ecco che il catechista ha gioco facile nel chiedere, anzi, nel pretendere, la fede basata sull'ascolto della...parola di Kiko e Carmen.
 
Continua padre Ignace de la Potterie:

L'imprecisione introdotta dai traduttori riguardo al tempo dei verbi usati da Gesù è servita a cambiare il senso delle sue parole e a riferirle non più a Giovanni e agli altri discepoli, ma ai credenti futuri. E’ passata così inconsapevolmente l’interpretazione del teologo esegeta protestante Rudolf Bultmann, che traduceva i due verbi del passo al presente (“Beati coloro che non vedono e credono”) per presentarla “come una critica radicale dei segni e delle apparizioni pasquali e come un’apologia della fede privata di ogni appoggio esteriore”. Mentre è esattamente il contrario.

Le spiegazioni della nota, basate su queste traduzioni inesatte (ndr: poi però corretta nella traduzione CEI del 2008) sembrano comunque piegare le parole di Gesù alla nuova tendenza che vige oggi nella Chiesa, secondo cui una fede pura è quella che prescinde dal “vedere”, ossia dall’appoggio e dallo stimolo dei segni sensibili. E’ vero, come spiega la nota, che nel tempo attuale “la visione non può essere pretesa”. Niente nell’esperienza cristiana può mai essere oggetto di “pretesa”. Ma mettere in alternativa il vedere e l’ascoltare e sostenere che “la normalità della fede poggia sull’ascolto, e non sul vedere” ossia che basta ascoltare il “racconto” del cristianesimo per diventare cristiani, sembra essere in contraddizione con tutto ciò che insegnano le Scritture e la Tradizione della Chiesa. Le apparizioni a Maria di Magdala, ai discepoli e a Tommaso sono l’immagine normativa di un’esperienza che ogni credente è chiamato a fare nella Chiesa; come l’apostolo Giovanni, anche per noi il “vedere” può essere una via d’accesso al “credere”. Proprio per questo continuiamo a leggere i racconti del Vangelo: per rifare l’esperienza di coloro che dal “vedere” sono passati al “credere” (si pensi alla contemplazione delle scene evangeliche e all’applicazione dei sensi a esse, secondo una lunga tradizione spirituale).
Pietro e Giovanni corrono al Sepolcro
Quindi, la richiesta di "vedere" le carte da poker che i catechisti neocatecumenali tengono ben strette, cioè per esempio vedere i testi delle catechesi, poterli analizzare e studiare confrontandoli con dottrina e catechismo cattolici, vedere esattamente cosa si prospetta nel Cammino, gli eventuali impegni futuri; vedere i rendiconti finanziari, l'ammontare delle raccolte della decima, il suo utilizzo, e così  via, abbattendo gli arcani del Cammino, non è  peregrina, non va demonizzata paragonando gli adepti neocatecumenali al popolo di Israele nel deserto che mormora  e non crede al suo profeta: è  invece perfettamente  legittima, è  evangelica, è  cattolica nel senso più alto del termine! Oltre ad essere umanamente più  che ragionevole.

Conclude de la Potterie:
Tutta la Tradizione conserva con fermezza il dato che la fede non si basa solo sull’ascolto, ma anche sull’esperienza di prove esteriori, come ricorda il Catechismo della Chiesa cattolica al paragrafo 156, citando le definizioni dogmatiche del Concilio ecumenico Vaticano I: «“Nondimeno, perché l’ossequio della nostra fede fosse conforme alla ragione, Dio ha voluto che agli interiori aiuti dello Spirito Santo si accompagnassero anche prove esteriori della sua rivelazione”. Così i miracoli di Cristo e dei santi, le profezie, la diffusione e la santità della Chiesa, la sua fecondità e la sua stabilità “sono segni certissimi della divina rivelazione, adatti a ogni intelligenza”, sono “motivi di credibilità” i quali mostrano che l’assenso della fede non è “affatto un cieco moto dello spirito”».
In particolare, sono i santi che attualizzano per i loro contemporanei i racconti del Vangelo. Quando san Francesco parlava, per chi era lì presente era chiarissimo che i Vangeli non erano un racconto del passato, solo da leggere e ascoltare: in quel momento era evidente che in quell’uomo era presente e agiva Gesù stesso.
Non per niente anche Giovanni Paolo II ha proposto in chiave positiva proprio la figura dell’apostolo Tommaso, quando, in un suo discorso ai giovani di Roma, il 24 marzo del ’94, li ha invitati a prendere sul serio, rispettare e accogliere questa sete di prove esteriori, visibili, così viva tra i loro coetanei: «Noi li conosciamo [questi giovani empirici], sono tanti, e sono molto preziosi, perché questo voler toccare, voler vedere, tutto questo dice la serietà con cui si tratta la realtà, la conoscenza della realtà. E questi sono pronti, se un giorno Gesù viene e si presenta loro, se mostra le sue ferite, le sue mani, il suo costato, allora sono pronti a dire: Mio Signore e mio Dio!».

Un richiamo all'intelligenza ed alla ragione, questo, che non può essere ignorato: nessuno può invocare la "circoncisione della ragione" e nello stesso tempo presentarsi come testimone credibile del Vangelo di Cristo. E  su questo non c'è  approvazione ecclesiastica che tenga: è  il Vangelo che ci invita a usare tutti gli strumenti di cui il Signore ci ha fatto dono: occhi per vedere, orecchie per ascoltare, una mente ben esercitata in grado di discernere dove sta il vero, e il giusto, ciò che si deve amare e credere, ciò che invece si deve allontanare da sé perché ambiguo, inutile, insipiente e dannoso.

89 commenti:

  1. Per questo motivo, i figli del cammino non vengono chiamati Tommaso? Ah, saperlo!

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    1. Sai che non lo avevo mai osservato? Tommaso, oltre ad essere un bellissimo nome, ultimamente è assai di moda. E per un cattolico ha un valore aggiunto, perché nome biblico e per il grande Tommaso d'Aquino.
      Se qualcuno conosce dei neocatecumenali che hanno chiamato un figlio Tommaso, ce lo segnali, così da confermare o smentire questa ipotesi.

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    2. @valentina
      quando ero in comunità c'era un bambino con questo nome, la famiglia di origine dal lato materno era neocatecumenale

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    3. Tommaso è un bruttissimo nome, per questo i camminanti non lo mettono ai loro figli. Adesso poi hanno scoperto che Tommaso è anche nemico del Cammino, quindi quel nome lo metteranno meno ancora. Molto meglio Kiko......................................................................................................................................

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    4. @anonimo
      è un nome molto bello invece; quando ero in comunità c'era chi aveva questo nome e anche il nome di Kiko, una cosa non esclude l'altra

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  2. San Tommaso Apostolo : un altro nemico del Cammino. E' grigia, è grigia..........................................................

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    1. Hai dimenticato San Tommaso d'Aquino.

      Pax

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    2. Sono infatti i fratelli del Cammino a considerare nemico ("Giuda", "Faraone", "odiatore", eccetera) chiunque sveli anche involontariamente le magagne della setta fondata dagli eretici Kiko e Carmen.

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  3. Ricordo vividamente una delle argomentazioni più sdoganate del Cammino volte ad annullare il bene della ragione e dell'intelligenza sulla base di una interpretazione restrittiva di un assunto di per sé condivisibile.
    Si diceva: "Se tu potessi contenere Dio nella tua testa (ragione umana), Dio sarebbe più piccolo della tua testa".

    Questa asserzione di per sé è giusta, ma nel Cammino dà il via ad una seconda asserzione ad essa collegata, che ne contamina il contenuto: la conseguente circoncisione della ragione.
    Ricordo anche benissimo un catechista che incitava a non pensare perché diceva che nei pensieri si insinua il demonio. Il dubbio su ciò che loro insegnano e che la legge naturale iscritta da Dio nel tuo cuore mette in discussione, sarebbe la voce del demonio.
    Eseguire, obbedire e non pensare.
    Invece, per mia esperienza, è proprio da quando ho iniziato a pensare che ho scoperto che in molti pensieri si insinua Dio che, attraverso dubbi e ricerche, ti mette nel sentiero della vera ricerca libera della Verità.

    Se infatti è vero che Dio è oltre la ragione umana, non per questo i doni della ragione e dell'intelletto non debbono essere utilizzati, come la Chiesa ha sempre insegnato.
    Tra tutte le esternazioni di Giovanni Paolo II, i neocatecumenali omettono sempre di fare riferimento all'enciclica Fides et Ratio, in cui questo concetto è sapientemente chiarito, forse in toni un po' troppo alti per la comprensione neocatecumenale.

    La ragione orientata a Dio è la formula della fede nel cammino di ricerca della Verità.
    Dice il Papa che il legame tra la conoscenza di fede e quella di ragione è molto profondo e le due sono inscindibili. La Scrittura descrive l'uomo saggio come colui che "medita sulla sapienza e ragiona con l'intelligenza".

    Nel Cammino, invece, pare che gli uomini saggi debbano essere solo quelli che insegnano le dottrine neocatecumenali, elaborate secondo la loro ragione e le loro meditazioni, e che il resto del popolino debba solo ascoltarle senza poterle elaborare con la propria ragione ed intelligenza.
    I capi, infatti, hanno fatto largamente uso della loro ragione ed intelligenza per formulare i loro insegnamenti, al punto che considerano che i subalterni debbano solo ascoltare e non ragionare, come se la ragione dei primi potesse sostituirsi totalmente alla ragione dei secondi.
    Così facendo privano la base della piramide della facoltà loro concessa da Dio di utilizzare del bene peculiare dell'intelletto.
    Pensano e ragionano al posto loro e a loro dicono di "circoncidere" quella ragione che loro per primi non hanno circonciso.

    Il risultato finale di questo procedere si potrebbe riassumere in un'unica frase: "Se tu potessi contenere Dio nella tua testa, Dio sarebbe più piccolo della tua testa. Nella tua testa, quindi, devi contenere solo ciò che noi abbiamo elaborato per te, circoncidendo la tua ragione ed accettando solo ciò che è stato ragionato con la NOSTRA TESTA".

    Il diritto di conoscere, porsi domande, ricercare ed apprendere è sacro per ogni singolo e quando si sente troppo spesso che "l'uomo non può non peccare" o "il demonio è vostro padre", è opportuno iniziare ad indagare personalmente la bontà di questi insegnamenti alla luce degli insegnamenti della Chiesa, perché il solo ascolto ed accoglimento di questa predicazione a ragione circoncisa non può che portare disordine alla nostra fede.

    Sottoscrivo quindi il contenuto dell'articolo, perché l'uomo che fa domande per conoscere è l'uomo saggio gradito a Dio e non può ottenere per risposta che è un superbo o incredulo che vuole contenere Dio nella sua testa.

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    1. @anonimo
      hai ragione, anche la Vergine Maria durante l'Annunciazione ha utilizzato la sua intelligenza e ha chiesto all'Arcangelo come fosse possibile avere un figlio senza un uomo, un dubbio legittimo e che non l'ha resa meno Santa. Ricordo anche una testimonianza in uno dei libri riportati qui a fianco, di un ragazzo che ha detto al catechista che fede e ragione vanno di pari passo, e che per gli insulti che ha ricevuto era stato costretto ad abbandonare la comunità insieme a sua madre..

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  4. riusciamo a parlare italiano?
    Nemico:
    Che nutre verso altri sentimenti di avversione, di ostilità e si comporta di conseguenza, cercandone il danno e desiderandone, e spesso anche cercando di procurarne, il male

    Qui nemici non ne trovi, e neanche nei santi.

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  5. Ah, si? E allora tutti quelli che sono contro il Cammino, praticamente tutti tranne p. Livio Fanzaga e Angela Pellicciari, cosa sono? Trovate un altro termine, la sostanza tanto non cambia, per es. non amici, diversamente amici o altro ..............................................

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    1. Ecco come trattate il diverso.
      Il mondo si divide tra amici e nemici. Potrei ribaltare il tuo ragionamento. Se è come voi dite il bene è tutto da una parte e il male dall'altra.
      Ora chi è "contro il Cammino " (seguendo la tua semplificazione) di sicuro è nemico - o al massimo non o diversamente amico ...

      E se foste voi i nemici?
      Avete mai provato a vagliare questa ipotesi?
      Credo sia ora. E forse tanti dubbi che hai si disdolveranno come d'incanto.

      Pax

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  6. Miracoli di Carmen Hernandez Barrera

    Miracolo n. il più pluviale

    Alcuni mesi fa il rag. Ugo Barozzi, capo catechista della IV comunità della parrocchia di s. Giovenale a Primavalle, si recava per la consueta convivenza nella saletta e, mentre percorreva la strada a piedi, incappò in un improvviso temporale. Non aveva ombrello perchè fino a un minuto prima c'era sole, e implorò Carmen che, da Lassù, con uno schiocco di dita sposto la nuvola altrove, come nei film di Fantozzi, per cui lui non si bagnò. Avvisò il parroco che avvisò il vescovo che avvisò Semeraro che avvisò il Papa che disse : "hermano cardenal, esto interviento de Carmensita es la prova que ella tienes a la salud dei camminantes. Per la contentezza, mi è passado pure el dolor al ginocchio, quindi procedamos con la beatificasion": Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre inviandogli un biglietto: "Sancto padre, grasias por el suo interessamiento. Purtroppo non posso allegar a esto biglietto il consueto regalo porquè el Cammino da un pò di tiempo es senza dinero: Sarà por la prossima volta. Salud Kiko".

    e la causa continua....anche perchè, senza dinero, nada beatificasion.

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    1. Eh sì: senza dinero, nada beatificasion!

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    2. cosa state insinuando, che il Cammino si sta comprando la beatificazione di Carmen con i soldi, per caso???????????????????????????????????????????????????????????????????????????

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    3. @Anonimo 3 giugno 2022 10:42
      cosa state insinuando, che il Cammino si sta comprando la beatificazione di Carmen con i soldi, per caso???????????????????????????????????????????????????????????????????????????
      ---
      Fai una cosa; cerca sul web il problema sul "costo delle Canonizzazioni" e fai le tue conclusioni.
      Faccio presente, che la Chiesa istituì "ad hoc" la Congregazione delle Cause dei Santi, che senza
      adeguato sostegno finanziario, viste le innumerevoli richieste, non potrebbe far fronte alla domanda.
      Ruben.
      ---

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    4. È l'unica via che temiamo anche perché è l'unica percorribile per voi.
      Virtù eroiche, miracoli veri e comprovati sono una chimera.

      Pax

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  7. @Blog

    Non mi dite che avete qualche altra lettera dal notaio, di S. Tommaso Apostolo?

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    1. Le cose te le diciamo pian pianino, se no non reggeresti!
      Di notai non abbiamo bisogno.
      Voi invece molto e per molteplici bagattelle.
      Ma tranquilli, avete Chinaglia!
      A voi nulla manca... dei supporti mondani, economici, legali.
      Ma tanto non vi gioverà a nulla, alla fine...

      Pax

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  8. Prima Lettera di San Giovanni Apostolo,
    Capitolo 1 vv. 1-4

    Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita (poiché la vita si è fatta visibile, noi l'abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta.

    Pax

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    1. Ciò che abbiamo veduto e udito.
      Insito è l'invito a udire e vedere per tutti.
      Tommaso assente avrebbe avuto mille motivi per credere più di noi senza anche vedere. Conosceva i testimoni uno ad uno. Avevano vissuto tutti insieme col comune Maestro.
      Eppure Gesù non lo priva. Anzi lo fa testimone oculare eccellente.
      Tommaso testimonia ciò che ha udito da Gesù che si rivolge a lui solo nella seconda apparizione.
      Testimonianze ciò che ha visto, per divina condiscendenza. E perfino ciò che ha toccato con le sue mani.
      In San Tommaso tutti i sensi sono coinvolti.

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    2. La circoncisione della ragione per il Cammino è un'autodifesa formidabile.

      Nulla a che fare con la Fede.
      Che coinvolge l'uomo tutto intero.
      La ricerca, il dubbio, sono sacrosanti.
      L'adesione di ogni uomo a Dio è personale.
      Il "credi a me" e l'"obbedisci a me " di Kiko che sbarra la strada è indebita ingerenza intollerabile.

      Ecco dove si concretizza il "passaggio" dalla Fede alla idolatria di esaltare un uomo che pretende di fare in tutto le veci di Dio.

      Altro che "passaggio" del mar Rosso, dalla morte alla vita, tra tappe, scrutini, kerigma, canti e balletti.

      Pax

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  9. Il "vieni è vedi" Neocatecumenale, altro non è, di fatto, che un "vieni, vedi e ti stai zitto!"
    Di conseguenza, niente diritto di replica e richiesta
    di chiarimenti e prendere appunti, in merito alle pseudo-catechesi.
    Una grave offesa verso Dio, che creando
    l'uomo a Sua Immagine e Somiglanza dotandolo, oltre che dell'intelletto, di sensi, ad esso complementari, ha creato un essere socievole ed interattivo.
    Quindi il Cammino, nelle sue relazioni è
    assolutamente univoco.
    La Chiesa no.
    ---

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  10. THEOSIS, ROSARIO E SIMONE DI MONFORT (con un commento “guénoniano” di Gianluca Marletta e considerazioni di Blondet

    Una intensa  originalità caratterizza il saggio   “Misteri Mariani. Il Rosario porta della Sapienza”, editore Cantagalli (17 euro),  ad opera di tre autori uniti nel Sodalitium Equitum Deiparae Miseris Succurrentis:è la guida ad una recitazione della grande preghiera mariana che  SUPERI la  meditazione semplicemente devozionale di eventi accaduti 2000 anni fa, ma come tappe del cammino dell’anima e guida alla sua realizzazione spirituale suprema:  “divenire”, con la grazia di Dio,  “ciò che si contempla”.
    Nella ritmica, assidua  quotidiana  recitazione, si propone  di immergersi   nella visione propriamente sapienziale in cui Maria non la vediamo creatura santa esterna a noi, ma stampo  della nostra stessa anima ( che è “donna rispetto” al Principio del divino, è chiamata a diventare per conseguire PIU’ della semplice “salvezza”).
    Per farla breve, e chiarire quello che si intende qui, nulla di meglio che elencare i misteri nella visione che ne fa’ Gianluca Marletta.
    MISTERI GAUDIOSI –    viverli come le tappe con  cui l’anima si apre al divino.
    Annunciazione: l’anima riceve il seme della Grazia e lo accoglie nel proprio cuore.
    Visita  di Maria a Santa Elisabetta: l’anima che ha detto il “sì” diventa teofora – portatrice di Dio  – e la Presenza riverbera verso  gli altri.
    Natività: Il  Verbo nasce nell’anima come un bimbo aureo destinato a crescere.
    Presentazione di  Gesù al Tempio: l’anima si sottomette alla Legge religiosa
    Ritrovamento nel Tempio fra i dottori: “Il Tempio per eccellenza è il Cuore”, spiega Marletta, “e lì il Verbo parla: ritornare al Cuore e ritrarsi dalla vanità del mondo”.
    MISTERI DOLOROSI – sono le tappe della mortificazione e immolazione del nostro ego, che va ucciso perché possa rinascere nella gloria.
    Agonia del Getsemani: è la mortificazione dell’elemento psichico inferiore, l’anima sensibile e carnale che  vive di passione e percezioni.
    Flagellazione alla colonna: è  la mortificazione del corpo con la lacerazione della “tunica di pelle” che Dio diede ad Adamo dopo la Caduta al posto del corpo imperituro dello stato Edenico.
    Incoronazione di spine: mortificazione del mentale,ossia dell’elemento esclusivamente umano della coscienza. “Il praticante deve dunque ritirarsi nel Cuore, centro dell’essere e rifugiarsi nella Presenza divina, che trascende ogni umana comprensione.
    Cristo porta la croce sul Calvario: è  la mortificazione dell’elemento più permanente e potenzialmente più divergente dalla volontà divina, “la mia volontà”. Nel percorso della croce è la mia umana volontà che viene mortificata e indirizzata verso la Volontà di Dio.
    Crocifissione e morte: l’essere, purificato da ogni aspetto contingente, è pronto per essere offerto come vittima pura. Con esso è tutto il mondo (i quattro assi della croce) che viene immolato. E’ il tempo stesso che si chiude aprendosi all’eternità”.

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  11. MISTERI GLORIOSI – sono le tappe della realizzazione spirituale che conducono alla Divinizzazione.
    La Resurrezione: l’essere risorge nella sua forma primordiale (edenica: non a caso appare nel Giardino). E’ la realizzazione dell’uomo primordiale prima della caduta; e tuttavia, anche è solo una tappa del Viaggio Divino.
    Ascensione: Cristo è il Logos in noi; con l’ascensione, è il nostro intelletto che volge verso l’alto, verso gli stati più alti dell’essere.
    Discesa dello Spirito: al Logos che ascende corrisponde lo Spirito Santo che discende come fiamma divina e prende posto sul capo.
    Assunzione di Maria in corpo e anima: per effetto della discesa dello Spirito, tutto l’essere è innalzato al Cielo, comprese le possibilità inferiori – corporali – perché l’essere realizzato spiritualmente riavrà anche gli aspetti non spirituali del suo essere.
    Incoronazione di Maria Regina: l’essere è giunto al termine del suo mistico “viaggio”. Scrive Marletta: “Dopo aver conquistato la Resurrezione e attraversato gli Stati Superiori dell’Essere (i Cieli) esso è reso Dio per grazia e diviene Signore di tutti i mondi a immagine dell’Unico Signore”.
    Quest’ultima frase susciterà nei sospettosi il sospetto che qui si configuri una sorta di esoterismo con echi yogici o vedantini: l’identificazione dell’asceta con Dio l’Unico non è cosa che viene enunciata o promessa nella dottrina cattolica.
    Io, che personalmente mi considererei già immensamente fortunato a raggiungere per intercessione della Vergine e la Misericordia la semplice “salvezza” (che non merito) uno volta scontati i triliardi di anni di purgatorio che merito, mi astengo dall’opinare in proprio.
    Tuttavia Marletta cita un passo di un insospettabile di coltivare esoterismi e yogismi, San Luigi Maria Grignon de Montfort: “Maria è il Santo dei Santi dove i santi sono modellati e formati. …Sant’Agostino chiama la Santa Vergine, lo stampo di Dio: LO STAMPO ADATTO A FORMARE E FORMA DEI A MODELLARE GLI DEI”.
    Sì, avete capito: con la via del Rosario si può diventare non semplicemente dei “salvati”, ma identici all’Unico.
    Chissà se questa volta vi degnerete di riscontrare

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    1. Codesti libri e relative considerazioni, hanno l' IMPRIMATUR?
      Ruben.
      ---

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    2. ‘Considerate con quale amore ci ha amati il Padre, affinché noi possiamo essere chiamati figli di Dio. E noi lo siamo per davvero' (Gv 3,1)
      Con la grazia di Dio in noi, siamo degni figli Suoi, simili a Lui. Non c'è nulla di esoterico in ciò che scrive il Montfort.

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    3. ---
      Per quanto riguarda l’approvazione ecclesiastica delle attività del Sodalitivm Eqvitvm Deiparae Miseris Svccvrrentis - Regina Eqvitvm – si può verificare direttamente sul sito della “fratria”
      Per quanto riguarda il contenuto del libro si può leggere l’estratto di presentazione allo stesso di Padre Serafino Tognetti disponibile nei siti che vendono la pubblicazione con un piccolo (mio) appunto al prefattore ovvero che il testo che presenta non un unicum in quanto ad esso può associarsi il Fasciculus Rosarum Selectus di Alberto Brandano della Mirandola,in cui sono indicate le profondità più nascoste della preghiera mariana dedicate “a chi orecchie per intendere”.
      Qui si riproduce la sinossi

      “Dopo due anni di impegno ed amore costante nella traduzione dal complesso latino seicentesco da parte ella prof.sa Valentina Dordolo, Simmetria edizioni ha pubblicato questo piccolo capolavoro del 1600, dovuto alle appassionate ricerche di un frate domenicano, Alberto Brandano della Mirandola. E’ un commentario sulle origini della Rosa, delle laudi alla Madre Celeste e del Rosario, dotato di tutti gli “imprimatur” della Inquisizione: ma non è soltanto un testo devozionale quanto uno sterminato roseto di considerazioni d’ordine mistico, teologico e…misterico. Fra Brandano richiama il grande Pico della Mirandola, suo omonimo, e ne esalta la competenza filosofica e religiosa e pone delle premesse al suo lavoro nelle “odi” dedicatorie, che lasciano realmente stupiti. E’, a nostro avviso, un ritrovamento straordinario che ha avuto una storia ai limiti dell’incredibile, raccontata nella brevissima prefazione di Claudio Lanzi”.

      Come si vede questo “preziosità” ha tutti gli imprimatur dell’epoca ed è quindi perfettamente ortodossa

      La parola esoterico non è stata pronunciata (anche se non è una parolaccia visto che significa semplicemente lato interno della dottrina tradizionale) per quanto riguarda la deificazione l’indiarsi mi limito a una nota
      “Per un quadro più ampio si rinvia a Panayotis Nellas, Voi siete dèi. Antropologia dei Padri della Chiesa  , traduzione di Antonio Fyrigos, Roma 1993; Norman Russell, The Doctrine of Deification in the Greek Patristic Tradition, Oxford 2006. Per un commento guénoniano al teolegumeno “voi siete dei” si veda Michel Valsan La dottrina degli stati molteplici dell’essere nel Cristianesimo 35/36”

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    4. A parte il fatto che di questa dottissima disquisizione ne abbiamo capito men che l'un per cento (l'abbiamo capito : siete colti, noi no), possiamo dire che se prima il rosario non c'era troppo simpatico ma ancora lo facevamo, adesso ce l'avete fatto odiare, per cui lo lasciamo tutto a voi............................

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    5. Anonimo 3 giugno 2022 09:14
      Bastava un semplice sI o no;
      senza fare l' esegesi storica dei tomi in questione, che, in quanto non edotto sul tema, neanche c'ho
      capito nulla.
      Ruben.
      ---

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    6. Ah non vi era simpatico? Lo avevamo capito.
      Che poi ora non lo farai più, beh, è evidente che cercavi solo una scusa!

      Per il resto concordo con Ruben, non serve fare tutte queste disquisizioni.

      Il Rosario è preghiera che si accredita da sola. Ammaestra chi è "puro e umile di cuore".
      Perché Dio "confonde i superbi nei pensieri del loro cuore". Che cosa c'è da capire? Se non da vivere è "sperimentare " come tanto a voi piace.
      Ma si vede che pascolate altrove. E non è il Signore il vostro Pastore.
      Ma vi siete consegnati al "nemico".

      Pax

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    7. @anonimo
      Dire di arrivare ad odiare il Rosario è grave e anticattolico, spero tu stia scherzando

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  12. @Anonimo 17,43

    Il problema è che per recitare il Rosario è necessario avere fede. Per questo nessuno più lo recita, se bastasse precisare il rosario, sarebbe semplice invece le chiese si svuotano sempre più. Tu reciti il rosario? Perché sei su questo blog?

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    1. Per lo stesso motivo per cui ci sei tu con questo commento?
      Purtroppo l'ipocrisia è dura: vero?
      Mammamia che banda di ipocriti siete!

      CDD.

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    2. Per capire lo spirito della preghiera occorre ricordare gli apostoli che chiedono al Signore: «insegnaci a pregare» (cfr. Lc 11,1).

      Quindi anche chi non ha fede, anche chi vive un momento di forte aridità spirituale, può efficacemente pregare il Signore e avvicinarsi a Lui, basta avere quella disposizione del cuore che avevano gli stessi apostoli.

      La truffa neocatecumenalizia sta nel presumere che liturgie e preghiere siano una specie di spettacolino sacro, che va "preparato" scenograficamente. Per questo, mentre i santi pastorelli di Fatima, ancor prima di compiere i dieci anni di età e ancor prima della Prima Comunione, già si riunivano insieme a pregare il rosario, oggi il tipico fratello neocatecumenale è dissuaso dal recitarlo perché non gli è stato ancora "consegnato" all'apposita tappa kikizzata. Il Cammino ti nega quei tesori spirituali che la Chiesa si sforza di offrirti, come se il Cammino tentasse di essere gradito solo al demonio.

      Che poi, come direbbero a Roma, "consegnato, chevvordì?"

      Per "consegnare" qualcosa devi esserne il detentore. Ma il rosario non è proprietà di Kiko e Carmen e dei loro scagnozzi. Non hanno alcun potere di "consegnarti" il rosario o qualsiasi altro tesoro spirituale della Chiesa. Tesori che -beninteso- la Chiesa non aspetta certo "il momento giusto, la tappa giusta", ma li propone a tutti i fedeli, indistintamente, subito, fatte salve solo le circostanze materiali (un neonato non può recitare il rosario... ma un bambino di otto-nove anni sì; le perle non si danno ai porci... ma ai cristiani sì).

      Dobbiamo anche notare che per gustare quei tesori non occorre un master in tesorologia. Se reciti il rosario anche senza capir bene cosa stai dicendo, trai ugualmente frutti spirituali. Se ti amministrano il Battesimo, anche se sei un neonato ancora incapace di capire il contesto che ti circonda, il Battesimo è ugualmente valido. Più ti adegui alla Chiesa - anzitutto di cuore - e più trai in modo imperscrutabile vantaggi spirituali.

      Invece il kikismo-carmenismo è diventato una specie di "club esclusivo" dove ci si specializza in ritualismi, recite sacre, clericalismi, "preparazioni" liturgiche... il tutto con Kiko onnipresente - nei canti, negli arredi sacri, nelle kikone, nelle suppellettili, nelle seggiole pieghevoli e tavolinetto smontabile e nella loro disposizione, ecc.: Kiko onnipresente, perché per i kikos Kiko è letteralmente il Redentore. Se non fosse così, li avreste visti almeno una volta nella vita celebrare il sabato sera senza "kikizzare" nulla.

      E invece no. Fedelissimi al Vitello d'Oro di Categoria Superiore, mister Poker di Lauree Honoris Causa.

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    3. Se sei un vero cristiano, e, forse, un catechista, ci dovresti dire perché hai giudicato chi scrive sul blog mentre lo fai tu?

      Vediamo se esci allo scoperto o sei nascosto nelle tenebre.

      Sto ancora aspettando che battiate un colpo, eppure andiamo davanti a una commissione della Chiesa, non ho detto in altri posti.
      Se scrivete noi siamo la Chiesa, il Papa è con noi, siete demoni, buffoni, odiate il Cammino, odiatori, ecc,ecc. E poi uno vi dice usciamo allo scoperto e verifichiamo, e vi nascondete, vi rendete conto di cosa siete realmente?
      Pietà e compassione è dire poco.
      E voi sareste delle guide spirituali!?
      Che Dio ci aiuti!

      CDD.

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    4. Che Dio ci aiuti a proteggere il Cammino dai nefasti frutti di cotesto blog..................................................

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    5. Al di là della "consegna del Rosario", oggetto che metteranno da parte, senza recitarlo mai; penso, da ciò che ho visto e appreso in una ventina d' anni,
      di essere più che sicuro, che nel Cammino, la preghiera personale e privata, sia , interdetta agli adepti, in quanto espressione di libertà; quindi, ogni parola, ogni virgola, dev'essere obbligatoriamente condivisa con i membri delle comunità.
      Il Cammino odia il libero arbitrio e di conseguenza, anche il più piccolo anelito di libertà del singolo.
      Ruben.
      ---

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    6. Ruben, hai perfettamente ragione! Anche il rosario è stato usato per lo scopo che tu dici, facendolo recitare ai giovani per le famiglie neocatecumenali in missione e usandolo come scusa per far incontrare questi giovani e possibilmente farli sposare, vista la difficoltà di contrarre matrimoni endogamici laddove le comunità sono pochissime o addirittura non esistono.

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    7. @ Anonimo 3 giugno 2022 11:12

      Ma di grazia, che temete da noi? Poveri quattro gatti?

      Pax

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  13. Amici neocatecumenale, non è la gente che è contro il cammino neocatecumenale è il cammino neocatecumenale che scarta la gente che non accetta senza riserve e senza normalissime critiche quello che afferma, a senso unico e senza possibilità di vero dialogo, il cammino neocatecumenale.

    Forse non ti è chiaro che oggi è considerato essenziale chi solleva dubbi e mette in discussione le cose.

    Perché solo affrontando i dubbi e rispondendo con intelligenza e saggezza alle critiche si può crescere, si può migliorare e si possono risolvere moltissimi problemi che un piccolo gruppo di menti non è in grado neanche di immaginare.

    Si chiamano "critiche costruttive" quando si é disposti ad ascoltare e mettersi in gioco .

    Diventano "critiche distruttive" quando si rimane chiusi in se stessi senza ascoltare niente e nessuno.

    Non esiste un qualcosa che nasce perfetto, esiste qualcosa che può essere migliorato proprio facendo tesoro delle critiche.

    Il CN vende delle idee preconfezionate , partorite 50 anni fa dalla testa di due rampolli ribelli e smaniosi di sentirsi importanti e pretende obbedienza cieca e totale, citando il demonio e vedendo nemici in chiunque non si allinea esattamente alle proprie direttive.

    Non è difficile capire che è sbagliato , perché, questo atteggiamento non porta da nessuna parte ,anzi rovina anche quelle poche cose buone che sopravvivono faticosamente nel CN.

    Il San Tommaso di questo post è un esempio di fede e ricerca della verità, come lo sono tutti gli apostoli.

    Tommaso poteva sembrare essere il più difficile da convincere, ma non dimentichiamo che San Paolo perseguitava i cristiani e tutti gli altri apostoli erano ebrei praticanti inseriti attivamente nella loro religione, che hanno rinnegato mettendosi alla sequela di Gesù che era molto duro con i rappresentanti del Tempio di Gerusalemme.

    Nel vostro movimento non c'è più e da molto tempo ,una vera ricerca della verità, una vera e propria ricerca della fede, del bene, del giusto.

    C'è solo una idea preconcetta e stantia da prendere come riferimento assoluto.

    Chi si adegua è dentro, chi non si adegua è fuori.

    Ecco perché siete finiti,perché non avete mai preso in seria considerazione il vostro essere umani, con la possibilità, umana , di essere nell'errore.

    Nella vostra organizzazione l'errore non può essere corretto perche semplicemente per Kiko e la sua gerarchia non c'è nessun errore da correggere.

    E questo dovrebbe preoccuparvi ,invece di barricarvi dietro il " siamo approvati " ed il " da me mai successo" o per finire con l'immancabile "siamo perseguitati".

    Con la scusa del vostro pseudo-ritorno-alle-origini , avete preso il cristianesimo e lo avete trasformato in devozione asettica ed asfittica ad un laico spagnolo senza arte ne parte che vi comanda a bacchetta.

    Quando aprirete gli occhi che tenete rigorosamente chiusi per , abitudine , consuetudine ,paura di cambiare o semplice convenienza?

    LUCA

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    1. E' vero : nel Cammino non c'è niente da correggere perchè è assolutamente perfetto cosi........................

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    2. @anonimo
      non è quello che hanno detto i Papi nel corso degli anni

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    3. Dio solo è perfetto!
      Miscredenti. Certo, confermate che per voi il Cammino è dio.
      Ma poi, non dite che siete peccatori e della peggiore specie?
      Kiko firma così ogni sua missiva.
      Ordunque, come fa la sua creatura ad essere perfetta?

      Pax

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    4. E' verissimo, il cammino è perfetto così (per quali fini, poi, è da vedere). Sarà sufficiente, per i poveri disgraziati che ci sono incappati e si sentono maltrattati, andarsene per godere della libertà dei figli di Dio, e poi esso (il cammino) potrà continuare imperterrito, a maledire, a lanciare anatemi, divorare i soldi dei camminanti (per il loro bene, si intende, ma soprattutto per i comodi di alcuni privilegiati), senza porsi alcuna domanda, alcun dubbio...

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  14. Bellissimo il libro di padre Gennaro Matino "Come Tommaso",dove ,forte della sua oculatezza, conoscenza intiuto ,spiritualità e carisma nel cogliere il senso profondo delle scritture fa questa osservazione che riporto sommariamente:se fosse vissuto oggi lo avrei avuto come amico,Tommaso è l'immagine del vero cristiano,che si accerta e si interroga.Non è come l 'acqua di uno stagno che diventa putrida ma come l'acqua del mare in continuo movimento.SeTommaso era uscito dal cenacolo dove tutti erano rinchiusi per paura di essere uccisi come Gesù ,era per un motivo importante:o vedere fuori come stava la situazione o per procurare qualcosa da mangiare,comunque un gesto d'amore ,infatti ha rischiato la morte.Quando ritorna e Pietro gli dice di Gesù,Tommaso non ci crede , è stato tre anni al seguito di Gesù che ha predicato amore e faceva un torto proprio a lui che aveva agito per amore.Gesu' lo accontenta ,Tommaso non mette le dita nel costato come hanno dipinto tanti grandi pittori come Caravaggio ma fa la più bella professione di fede"Mio Signore,mio Dio".Il vero cristiano non si mette i paraocchi,si pone domande,cerca,riflette.E'dovere di ogni cristiano accertarsi di ogni cosa,ricordano le scritture.Che bello se tutti fossimo come Tommaso!!!

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    1. Se tutti fossimo come Tommaso, siccome Tommaso è nemico del Cammino, saremmo tutti nemici del Cammino, e il Cammino sparirebbe: E' cosi??????????????????????????????????????????????

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    2. Puntini oramai sbrocchi.
      Se fossimo come Tommaso Apostolo? Ti rispondo "Magari!".
      Egli è santo.
      Ma voi collegate tutto al Cammino, tutto a lui solo paragonate e parametrate.
      Per cui... sbroccate proprio.
      E fate una indicibile confusione.

      Pax

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    3. Quel camminante, con i puntini invece di scrivere solo domande, ci dia risposte, il Camminante con i puntini non sai tenere un dibattito, poiché Neocatecumenale dopo anni di lobotomizzazione , non e" abituato ad argomentare, il loro motto? DOCILE UTILE!!!!!!Rosy

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  15. @Blog

    Quindi mi sembra di aver capito, che basterebbe recitare il rosario e tutto è fatto? Beh allora scrivete al Papa, ditegli che smetta di parlare di Chiesa in uscita, di sinodalità, che si cancelli il concetto di nuova evangelizzazione, a cosa serve? Basta recitare il rosario e si diventa santi automaticamente. Ma come mai nessun Papa ci aveva pensato? Eppure la soluzione era così semplice. Ma fateci il piacere, ma smettetela con queste sciocchezze!

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    1. Guarda non lo dico io che son men che nessuno ma il santo Curato d'Ars
      "Una sola AveMaria della bene, fa tremare l'Inferno"
      Tutto sta a intendersi su quel "detta bene" ma, posto ciò, l'effetto è assicurato e il resto è, a questo punto, davvero quasi superfluo

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    2. Voi fate la stessa affermazione per tutte le vostre "pratiche" che fatte inizialmente senza fede porterebbero alla fede adulta. Mi spieghi perché il Rosario non avrebbe lo stesso "potere"?
      n.b.
      Voi lo consegnate quando ancora non avete fede, tant'è che forzate la mano obbligando TUTTI a chiedere una grazia alla Madonna nella Santa Casa di Loreto, pet avere un "fatto" su cui nasare la vostra fede.

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    3. @ Anonimo 11:22

      Chiesa in uscita sai cosa significa? Chiesa non autoreferenziale. A te sembra ciò che il cammino oggi incarna? Siamo pienamente d'accordo che la Chiesa per decenni ha operato attraverso la famosa pastorale del "bonsai" preoccupandosi di innaffiare l'orticello intorno ad essa mentre fuori cresceva la "foresta" ma, a te sembra che il Cammino sia questa realtà così tanto "relazionale", in dialogo e per l'incontro? A me, ad esempio, appare una realtà totalmente chiusa nel buio delle sue salette e che si erge, autoproclamandosi, unica via per la salvezza (extra cammino nulla salus).
      Il concetto di nuova evangelizzazione, lo incarna il cammino a tuo avviso? Amico mio le famose frasi fatte ad hoc de "dio ha salvato la mia vita", "da quando sono in cammino cristo mi ha liberato dal demonio", "il mio matrimonio ora è salvo" non sempre corrispondono al vero, anzi.
      Se evangelizzare significa rendere presente il mistero hic et nunc attraverso la testimonianza della tua vita, la domanda è: ma voi pensate di incarnare tutto ciò operando quella chiusura di cui prima?
      Siamo perfettamente d'accordo nel sostenere che dottrina e catechetica sono due dimensioni diverse della stessa fede, ma anche complementari: se per la prima siete totalmente eterodossi (e ciò lo confermano le carte), la seconda non potrebbe mai trovare piena realizzazione se risulta scollegata alla prima, non trovi?

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  16. Ottocento anni fa, San Domenico ha reso popolare la recita del Rosario e ha usato quest’arma potente per sconfiggere l’eresia albigese. Nel 1571 l’Europa venne minacciata dalle forze musulmane dell’Impero Ottomano; papa Pio V chiese ai fedeli di recitare il Rosario, e contro ogni previsione le forze cristiane prevalsero nella battaglia di Lepanto, salvando l’Europa. Più di recente, nel 1917, visto che la I Guerra Mondiale viveva una recrudescenza e il comunismo si diffondeva nel mondo, la Madonna stessa è apparsa a Fatima e ha chiesto che recitassimo il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace nel mondo.
    Quindi: la risposta è si. Lo ha chiesto la Madonna: recitando il rosario con fede il mondo si trasformerà.
    Nel frattempo è giusto che il Papa continui con le sue proposte pastorali, è giusto impegnarsi per aiutare il prossimo, nulla va escluso o tralasciato. Ma il rendere il mondo un paradiso, la pace, la salvezza di tante anime anche del purgatorio, dipende proprio dalla preghiera dei piccoli, in particolare dal rosario. Mi chiedo cosa ti abbia insegnato il Cammino in tanti anni...

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    1. Valentina hai fatto bene a raccontare la storia.
      Perché nel Cammino di tutto questo non c'è traccia.
      Per questo non capiscono niente.
      A meno che uno non ha ricevuto in famiglia i rudimenti della Fede.
      Questo il risultato inevitabile.
      Cosa gli hanno insegnato nel Cammino in tanti anni?

      La tappa di Loreto, cosiddetta è ennesima passerella.
      Quello che raccontano accogliendoti a Porto San Giorgio la sera prima della consegna a Loreto è - tanto per cambiare - la storia del Cammino, com'è nato il Centro Internazionale in cui si trovano come 'graziati' dalla vita...

      Poi a Loreto ti insegnano un Rosario cantato con melodia kikiana, come se questa sublime preghiera ne avesse bisogno perché troppo banale, altrimenti.
      Mica possono pregarla come le vecchiette!!!

      Pax

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    2. A Loreto poi proseguono con la storia del Santuario, per sommi capi, solo per enfatizzare gli angeli (che loro angeli sono alla nostra vita!) che hanno trasportato la Santa Casa.

      Poi si chiedono, e insinuano:
      "Perché proprio qua?? Perché così vicino a Porto San Giorgio??
      Dove un tal Patrizio riccone si è convertito al punto da donare tutto per fare un Centro Neocatecumenale "Casa degli Itineranti"? Per la gioia di Kiko.Guarda un poco!!!
      L'intento principale degli itineranti è stato sempre quello di compiacere Kiko e Carmen.

      Dio aveva tutto un disegno. Nel quale loro sono unico centro.

      E così i kikatekisti fanno i fenomeni sapendo che racconteranno ai fratelli cose sorprendenti.

      Altro che Lepanto, Russia, bambini di Fatima e profezie di Pace.

      Mentre i cantori pure saranno gratificato dal loro ruolo importante più che mai in questa occasione speciale lungamente attesa.
      Poi imitando Kiko! E dai, e come se la menano!
      Mentre si entra ed esce a gruppetti dalla Santa Casa per ricevere dalle mani empie di Kiko e Carmen (o degli Itineranti di zona) la Corona prescelta dal guru uguale per tutti.

      E poi si sta concentrati a decidere la "grazia" da chiedere in questa occasione. Che Kiko assicura matematicamente sarà esaudita.

      Ma che preghiera del Santo Rosario è mai questa?

      La fanno dopo un numero infinito di anni e la offuscano pure in questa maniera vergognosa, sostituendosi come sempre al sacro e al divino con le loro imperscrutabili baggianate. Fini a se stesse.

      Pax

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  17. Il Papa riceve in udienza Kiko Arguello

    https://m.vatican.va/content/francescomobile/it.html#salastampabollettino

    Frilù

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  18. Sarà forse per la notizia bomba che preannunciava FAV
    Aspettiamo e vediamo le novità. O magari, come scrive sempre la stampa neocatecumenale, dovrà spiegare al Papa come funziona il Cammino 🧐🤔😄
    Frilù

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    1. L'unica notizia bomba è che il Santo Padre, come tutti i suoi predecessori, ha a cuore il cammino e lo difende a spada tratta dalle persone come voi. Per quello che accadrà, certo qualcuno di voi non ci dormirà dalla rabbia, ma pazienza, lo Spirito Santo continua a soffiare, con o senza di voi.
      Fallacio Asino Vinicio

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    2. Fav, siamo ai "primi vespri" del sabato, l' Udienza è finita da qualche ora; se ci fosse stata una qualsivoglia "bomba", l'avreste già sbandierata, agli otto venti della rosa.
      In ogni caso, bomba o non bomba, io dormo lo stesso, in quanto il sonno è un dono di Dio, la "rabbia", un' emozione demoniaca.
      Ruben.
      ---

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    3. Incontro vocazionale a Portorico, 2017 (c'è il video).
      Kiko:
      "ci volevano ammazzare, distruggere le comunità, la messa delle piccole comunità, e che andassimo a messa con tutti! (moto di orrore).
      Ci denunciarono alla Feria IV, ci hanno fatto passare… sofferenze orribili!
      Però (prosegue con voce tremula) grazie a Dio io dicevo l'unica cosa che ci potrà salvare è che muoia il papa.
      E così, stavamo già perduti…
      e… non morto ma…(ridacchiando) si è dimesso!
      Grazie a Dio!" (risate dell'assemblea).

      C'è effettivamente qualcuno che soffia, sui fuochi fatui di queste menti perverse, e non è lo Spirito Santo.

      Elimina
    4. A me sembra che i Papi abbiano cercato di difendere il cammino più da se stesso che da altri. Ma voi non lo avete accettato e infatti i più acerrimi nemici del cammino siete voi stessi che, nei fatti, lo state distruggendo dall'interno.
      Hai visto cortei con cartelli per far chiudere il cammino? Mi sembra di no.
      E lo scopo di questo blog non è quello.
      Ma allo stesso modo mi sembra che il sonno lo stiate perdendo voi appresso a questo insulso blog di sfigati che nulla contano.
      Sai FAV io mi ricordo bene la reazione allo statuto approvato, adesso nessuno ci potrà rifiutare. Il problema è che siete un metodo, e pure facoltativo, nessuno è obbligato ad utilizzarlo e neanche deve rendere conto della sua scelta. Siete voi che dovete necessariamente appellare Faraoni i vescovi a cui non interessa l'articolo.
      Siete solo e soltanto un accessorio, figo quanto vuoi, ma optional.
      Questo ad oggi, vediamo cosa cambierà in futuro, ma ti assicuro che dormirò comunque, e non credo di essere il solo.
      p.s.
      ma non vi stancate mai di fare proclami?

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    5. Neo
      Sottoscrivo ogni parola. Bravo.

      A me sembra che i Papi abbiano cercato di difendere il cammino più da se stesso che da altri. Ma voi non lo avete accettato e infatti i più acerrimi nemici del cammino siete voi stessi che, nei fatti, lo state distruggendo dall'interno.

      Pax

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    6. Sono d'accordo, anche se l'accessorio Cammino non è per niente figo. I suoi punti di forza sono l'essere cronicamente disobbediente alla Chiesa, il fornire l'illusione di dare il potere ai laici riducendo i sacerdoti a delle marionette dispensatrici di sacramenti, l'aver sposato in pieno molte istanze del protestantesimo.
      Praticamente i cattolici che scelgono il Cammino sono ridotti a vivere una spiritualità simile a quella dei gruppi evangelico pentecostali, con l'aggravante che un protestante sa di non essere cattolico e potrebbe sempre convertirsi alla Chiesa riscoprendo le verità di fede, un neocatecumenale non sa di essersi allontanato da casa, crede di vivere un cattolicesimo di categoria superiore; cosicché quando se ne va dal Cammino scoprendone le magagne, spesso si allontana anche dalla Chiesa. Quindi, doppio danno!

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  19. Frilu', come se fosse una cosa nuova!...

    Intanto, anche se l'udienza era prevista solo per Kiko, si saranno come sempre, presentati in tre; come le altre volte il comunicato ufficiale NC, riporterà che
    l' incontro è avvenuto nel massimo della
    cordialità e della comprensione e che Kiko, ha fatto omaggio al Papa del solito sgorbio. Mentre, nella realtà, potrebbe anche essere che il Potefice, abbia "consigliato" a Kiko, vista l'età e
    la dittatura ultra cinquantenale, di farsi da parte, secondo le nuove norme per le Associazioni Ecclesiali.

    Tra il serio e il faceto,
    Ruben.
    ---

    RispondiElimina
  20. @11,16. Il fatto che che abbiate la sensazione di appartenere a un cammino perfetto, la dice lunga su chi siete veramente. Solo Dio é perfetto non certo voi ne il vostro cammino . Hai mai sentito parlare di santa umiltà! Appunto non vi appartiene, quindi non parliamo di perfezione grazie .

    RispondiElimina
  21. domanda : lo Spirito Santo é amico o nemico del Cammino?

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    Risposte
    1. Certo è contrariato, molto seccato dal fatto di essere sempre tirato in ballo, a sproposito, a ogni piè sospinto.

      Pax

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  22. Con i miei soldi 🖕🖕🖕

    RispondiElimina
  23. Mentre continua il bastonamento di alcune realtà tradizionali, ai nc viene concessa l'erezione definitiva del seminario per l'Asia oggi a Macao.....domani Hong Kong (con il nulla osta comunista cinese?)
    Alla diocesi Frejus bloccate le ordinazioni del seminario di Castiglia......ma pare non di quello denominato redemtoris mater , perché?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma a chi dà fastidio un seminario neocatecumenale in più o in meno? Se il sale ha perduto il sapore (o mai lo ha avuto) possono pure stare in Cina.

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    2. Ricordo per obiettività, che secondolo statuto, il Cammino è rivolto anche alle chiese cristiane, non in comunione con la Chiesa di Roma, quindi è compatibile anche con la Chesa Nazionale Cinese.
      Ruben.
      ---

      Elimina
  24. Il Papa non li blandisce di sicuro (basta vedere la provenienza dei vescovi di settore a Roma), ma nemmeno li ostacola, non rompono i coglioni con beghe di palazzo e cordate vescovili.....pensano..prima o poi arriverà la sorpresa, purtroppo

    RispondiElimina
  25. Notizie dell'udienza di ieri dal sito del Cammino .

    https://neocatechumenaleiter.org/it/papa-francesco-riceve-kiko-arguello-il-padre-mario-e-maria-ascension-in-udienza-privata/

    Frilù

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    1. Frilu', mi hai preceduto di qualche minuto: formalmente, tutto come da me previsto nel mio del 3 giugno 2022 17:30.
      Dal punto di vista sostanziale,
      quanto esposto è unilaterale e quindi di parte.
      Bisognerebbe sentire, per avere dati oggettivi, anche l' "altra campana" che, per consuetudine tace.
      Ruben.
      ---

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    2. Fate attenzione ad un dettaglio: come sempre.
      Da ciò capite che manipolano.
      Uno che ha la coscienza al suo posto non necessita di scrivere: come sempre.
      Evidentemente hanno qualcosa dentro che li turba.
      Tranquilli nc, sarà Dio che porterà a compimento ciò che ha seminato. È Dio che fa crescere, voi avete paura degli uomini, ma i vostri occhi ormai sono chiusi, per cui non vedete.
      Noi siamo qui che preghiamo Dio incessantemente e Gli chiediamo Giustizia. Il tempo della Misericordia vi è stato dato, ora è il Signore che sa cosa deve fare.
      Avete voluto profanare i figli di Dio con le vostre empietà, vi siete voluti riempire di orgoglio con accuse e ingiustizie mettendo a credere che fosse opera di Dio.
      E ora è il tempo del vaglio.

      CDD.

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    3. Dal redatto dell' udienza di ieri, fonte Cammino: "(il Papa n.d.r) Si è anche interessato per la situazione del Cammino in Argentina."

      Probabilmente è stato il contrario, visto; che all'elezione di Papa Francesco a marzo 2013, il Cammino diffondeva ancora e solo in lingua spagnola su Wikipedia, i dati sulla sua presenza nel mondo e relative comunità.
      Allora le Parrocchie, dove era presente il Cammino(dati loro) in Argentina, erano poco più di 40 su una popolazione attuale di 45.605.826, probabilmente, posso affermare avendola frequentata per lavoro per oltre due decenni, che lì la Chiesa, è una cosa seria.
      Ruben.
      ---

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    4. Noto che hanno cambiato il "contentissimo" (che esprimeva spesso da una parte il completo disaccordo e la tirata d'orecchie da parte del Pontefice, dall'altra l'astio disobbediente da parte dell'équipe del Cammino) con l'"allegria".
      Cambiano i termini, non cambia l'atteggiamento ipocrita dei vertici neocatecumenali.

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    5. Sempre riguardo al presunto interessamento del Papa, sul Cammino in Argentina, la "loro" assenza di fatto dal Paese, è stata
      completamente ininfluente. In poco
      più di 50 anni, la popolazionei si è più che raddoppiata, in modo naturale e spontaneo, senza coercizioni da chicchessia, ovvero,
      senza tentare Dio!
      Ruben.
      ---

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  26. atteggiamento ipocrita, eh??????????

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  27. Essere cristiani significa essere di Cristo, seguire Gesù, imitare
    Gesù, fidarsi di Lui. Esattamente l'inverso di ciò che asserisce la dottrina nc, che esclude Cristo come modello di vita.
    Bisogna conoscerLo lasciandosi amare da Lui, non scartavetrare il proprio animo con scrutini e passaggi infuocati e ustionanti. Gesù indica se stesso come percorso, quindi quanto è nocivo seguire un cammino ideato da uomini - orientato ad un solo uomo: Kiko - inoltre bramosi di potere e ricchezze?

    Cosa significa per i neocatecumenali "Vieni e Vedi"; cos'è per loro un percorso ideale per diventare «cristiani adulti»? Cos'è il catecumenato?
    "Un tempo in cui ti si metterà fango sugli occhi. Questa è l'azione di Gesù Cristo. Perché non sai che sei cieco. Non sai che sei sporco e perciò non ti vuoi lavare [...]" ecco cosa significa: lasciarsi lordare dal fondatore del cammino.
    Lino Lista ce lo ha specificato più volte basandosi su una delle più indiscriminate e gravi mistificazioni bibliche attuate dai neocatecumenali e posta a fondamento dell'intero apparato, quella del 'Cieco nato'÷ È la ricerca ossessiva delle proprie colpe, degli idoli. Una gnosi del peccato, insomma, che smorza la gioia di una conversione, dell'incontro con Cristo, che immalinconisce la vita con la croce esistenzialista del Cammino, la croce dei familiari, del marito, della moglie, del lavoro contrabbandata come Croce gloriosa.

    In gioco non c'è soltanto la diffusione di una esegesi sballata. La questione concerne l'incomprensione del fondamentale messaggio insito (sin dal Prologo) nel Vangelo di Giovanni: "la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie" (Cfr. Gv 3,19).
    In gioco c'è il verbo "vedere", nelle sue varie forme: bleso, theorein, horaô al perfetto. Scorgere, osservare con attenzione, contemplare: è una progressione che conduce a riconoscere il Verbo fatto carne, il Signore, che porta a vedere in Lui il Padre. Ne diede uno splendido conto p. Ignace de la Potterie, gesuita, teologo, esegeta e professore della Facoltà Biblica del Pontificio Istituto Biblico.
    È questa la progressione che muove lo sguardo e il pensiero del cieco nato, altro che visione di quei peccati del cieco che Cristo in Gv 9 nega e sui quali a insistere sono i farisei!
    Dapprima, essendo nato cieco, il mendicante non poteva aver visto Cristo. Perciò non aveva peccato, perciò la catechesi del fango/mota del Cammino è sballata . Una volta sanato nel visus fisico, l'ex cieco inizialmente scorge un uomo, poi osserva un profeta, infine nel possesso sia del visus fisico sia di quello mentale riconosce il Signore e si prostra. I farisei, invece, dicevano di vedere ma nemmeno riuscivano a scorgere il Cristo. Perciò il loro peccato rimane.
    C'è, nella progressione del cieco-nato, la fede che scaturisce dalla grazia del miracolo e dalla ragione che approfondisce l'evento: Fides et Ratio. Negli altri ciechi evangelici guariti ci sono altri insegnamenti , che si desumono dalla natura della cecità, da come gli si accostano, da come sono portati a Gesù, da come vengono sanati in una o due fasi.

    Il Cammino riferisce di rivolgersi ai "lontani", "lontani" che tecnicamente sono dei "ciechi nati", da trattare quindi con il balsamo di Cristo. Per trent'anni, invece, ogni neocatecumenale è infangato al fine di mostrare ogni suo idolo. Più che la taumaturgia di Cristo, l'approccio è quello dei farisei di Gv 9.
    In realtà, il Cammino pesca la maggior parte degli adepti nelle parrocchie, non tra i "lontani": quindi diverso dovrebbe essere il cieco evangelico di riferimento, non il cieco nato.

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    1. Senza le argomentazioni argute, ispirate, sagge e pienamente documentate di Lino Lista, ci saremmo ritrovati con una notevole lacuna impossibile da colmare.
      Valentina, grazie per averci regalato questo thread. Anche tu sei stata ispirata, non ci son dubbi. Il discorso che ha riguardato il Rosario ne è la dimostrazione. A tal proposito vorrei sottolineare che se per Kiko e Carmen "Cristo non è modello di santità per nessuno" (una sola frase per descrivere tutti i tentativi audaci e diabolici di svilire Cristo, per i quali non basterebbero pagine e pagine per elencarli) anche il Rosario e l'origine mariana del contesto vengono meno. È imprescindibile dato che la nostra Mamma del Cielo porta le anime s Cristo.

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    2. Vieni e vedi, ed infatti mi recai e vidi tantissimo love bombing, stranissimo non dicono di essere Neocatecumenali io se mi presento e devo dare "un biglietto da visita" si presume ci sia il mio nome, perché lo nascondono? Ci manda la parrocchia, alle 100 piazze fui "intimata al silenzio" da una tipa dicendomi poiché stavo spiegando a una signora chi fossimo di starmi zitta invitarla in sala senza dire il nome della Comunità" se vi sembra normale.......

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    3. @Anonimo 6 giugno 2022 21:28
      No, non è normale affatto; le cento piazze hanno fatto il loro esordio nel dopo Pasqua 2013, per compiacere formalmente il neo eletto Papa ,fautore della "Chiesa in uscita" e tutti gli anni è sempre lo stesso copione: catechesi a senso unico, camminanti mobilitati per far numero, che se ne stanno per conto loro, senza minimamente tentare di coinvolgere gli spettatori estranei; non potrebbero farlo, in quanto inevitabilmente, sarebbero sottoposti ad un "dialogo", ovvero domanda-risposta, cosa assolutamente vietata nel Cammino.
      Di conseguenza, i passanti della situazione, dopo un attimo di sosta, dettata da una scarsa curiosità,
      dopo un balletto e una schitarrata, indifferenti si allontanano, con un'espressione sul viso tra l'indifferente e
      l'interrogativo.
      Ruben.
      ---

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    4. .... e l'infastidito.
      Lasciamo perdere che poi nei loro racconti mettono sempre le stesse cose: uno ci ha detto, grazie, stavo andando a suicidarmi; grazie a voi non ho abortito; non ho preso a calci mio marito; non ho tradito mia moglie... ecc.
      Qui ci vorrebbe Anonimo dei miracoli!
      Se le tirano proprio.
      Poi dice che siamo noi.....

      Pax

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    5. Si Pax, infastiditi soprattutto gli abitanti degli stabili circumvicini,
      che per 5/6 domeniche, devono sopportare per circa tre ore pomeridiane, una gran confusione,
      che non porta a nulla; infatti ti dicono, per maggiori informazioni,
      rivolgiti in Parrocchia; e lì, forse li fregano!..
      Ruben.
      ---
      P.S .La cosa anomala che ho sempre notato, è stata, che pur
      trattandosi di una manifestazione
      pubblica, non ho mai visto un minimo di "Forza Pubblica", neanche un vigile urbano(con tutto il rispetto per il Corpo).
      Ruben.
      ---

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