lunedì 30 maggio 2022

Nel mezzo del Cammin, la Triade Oscura. Test: 3/3 (Narcisismo)

Continuiamo e terminiamo la riflessione sul test della Triade Oscura (machiavellismo, psicopatia, narcisismo), che abbiamo compilato rispondendo per il Cammino Neocatecumenale sulla base di 50 anni di noti fatti e misfatti, inclusa la predicazione.

Si veda a questo link l'introduzione generale, con le nostre motivazioni per esserci occupati di questo test e le domande sul machiavellismo e qui la seconda parte, sulla psicopatia. Oggi esaminiamo il gruppo di domande riguardanti il narcisismo

Con narcisismo si fa riferimento al disturbo narcisistico della personalità caratterizzato da grandiosità, dominanza, senso di superiorità e di maggior diritto, atteggiamento arrogante, presunzione o pretesa che gli altri si posizionino con naturalezza in inferiorità di valore ed in ruoli secondari o servili, ed uso strumentale del prossimo. 



TEST DELLA TRIADE OSCURA. TERZA PARTE: NARCISISMO


SENTIRE - ED IMPORRE AGLI ALTRI - UN ESAGERATO VALORE DELLA PROPRIA PERSONA.

1. Padroneggio le situazioni sociali.

2. Sento di essere molto importante. / Sento di essere più speciale degli altri. / Sono migliore degli altri.

3. Sono egocentrico.

4. Nutro fantasie di prestigio e stato sociale straordinari.

5. Mi merito grandi riconoscimenti, stima e successo.

6. Voglio che gli altri mi ammirino.

7. Conviene che gli altri mi ascoltino in modo particolare.

8. Mi aspetto favori speciali dagli altri.

9. Ho manie di grandezza.

10. Cado facilmente nella frustrazione.

11. Perdo facilmente la calma.

RISPOSTE:

Il Signore mi ha eletto capopopolo, padrone assoluto e incontrastato delle situazioni sociali! Anche quando c'è il Papa: gli parlo soprami prendo tutto lo spazio, gli ululo addosso i miei canti strimpellati e alla GMG gli porto via i giovani, così vanno ad ascoltare me invece che lui. E la mia collega, che prova a spadroneggiare quanto me, mi ruba il microfono! La Messa è un' altra bella occasione per spadroneggiare. Il Signore mi ha detto: "Kiko, qui non c'è Sacrificio, esprimiti, canta, predica, magnate, bevete e ballate!" Insomma Dio ha deciso che il primodonno, qui, sono IO! È la mia missione su di voi! 

Per questo motivo, Dio, che dà i carismi a chi vuole, li ha dati tutti a memolti di più che ai Vescovi! È questo che mi distingue non solo da voi, vabbè chi sarete mai, ma da qualunque autorità della Chiesa! Per volere di Dio, io sono un genioio sono musicista, io sono compositore, io sono cantante, io sono pittore, io sono pure ballerino. Io reggo il sonno come nessuno al mondo. Io sono il nuovo Giovanni Battista in mezzo a voi. E Carmen ha accettato di farsi da parte, di vivere nella mia ombra, nel nascondimento, quasi dimenticata per mandare avanti me! (Ma questo posso dirlo solo ora che non c'è più, altrimenti mi spaccava una kikona in testa NDR). 

Ora vanno dicendo da più parti che io sono un pittore malvagio in tutti i sensi del termineÈ la mia persecuzione, il Signore ha chiuso loro i cuori e non si rendono conto di trovarsi di fronte alla "nueva estetica", unica nella storia, destinata a salvare il mondo! Dio vuole che io firmi tutte le mie kikone. Che devo fare, Signore? "Kiko! Tu sei profeta! Firma le icone!" mi dice Dio, anche se i maestri iconisti sanno che le icone non vanno firmate, per quella storia che l'autore deve sparire per esaltare il messaggio... quella roba là. Vale per gli altri questa regola, non per me. Io non sparisco.
 
Dio ha anche voluto che io mettessi il mio autoritratto in tutte le tavole che ho pitturato, mi avete riconosciuto? Ma non cercate il mio volto nei personaggi secondari, nei peccatori (come fecero il Buonarroti e il Merisi NDR - tsé, paganacci, ipocriti, borghesi!), io il mio volto lo metto al posto di quello di Gesù Cristo. Perché Dio mi vuole anche a me come suo profeta, proprio come per questo suo figlio prediletto e servo di Jahvè.

Kiko non riesce a staccare lo sguardo dall'immagine di sé. O dai suoi discorsi. O dalle sue opere. A sinistra, un famoso megacatechista a lui devoto attende con trepidazione il momento di poter ripetere, al gregge dei fratelli, ogni parola che esce dalla bocca del guru.  (E Kiko non lo degna, manco si quello se mette co le sise de fori).

Dio mi ha voluto talmente grande da fare ombra a chiunqueLa prova? Nelle mie comunità assorbono le mie catechesi, parola per parola, fino all'ultima virgola. Ululano i miei canti, tengono la chitarra alla zingaresca come me, tossiscono quando tossisco io, declamano come me, portano la barbetta luciferina come me (comprese alcune sorelle fan sfegatate di Carmen). Arredano le salette e le chiese, con la roba che produco io (altrimenti non ci sarebbero acquirentiNDR), si accomodano sulle sedie in plexiglass acquistate nei miei negozi, celebrano secondo il rituale che ho inventato per loro. Parlano il mio linguaggioricoprono le pareti di casa con le mie icone, espongono fuori dalla porta le mie palme alte per dire a tutti i vicini: "anche io sono stato firmato da Kiko!!" (Ride istericamente in falsetto, NDR)

Il Signore ha voluto così per il nuovo Israele: camminare dietro a uno (Io) che, giorno per giorno, ti dice la volontà di Dio su di te, per quel giorno. Tutto nella vita dei fratelli va dietro meparlano, fanno, pensano, nascono, crescono, si fidanzano si sposano, si riproducono, muoiono, secondo il cammino che io ho tracciato per loro, passo dopo passo. Dio mi ha fatto profeta per indicare la strada a tutti loro. E Dio mi ha detto: "Kiko, Io ti darò autorità su tutti, anche sui Vescovi, i discendenti dei 12 che ho chiamato all'inizio"! Mi ha detto proprio così!

Dio vuole la tua conversione, per questo alle catechesi io ti parlo dei tuoi peccati, perché tu sei peccatore, e ti parlo di come questo cammino invece ti salva. Se vuoi camminare per una salvezza potente, devi imparare a svuotarti di te stesso e a scendere nella fossa della morte del tuo peccato. Devi sperimentarlo, per poi sperimentare come il Cammino ti salva, e come saresti perduto, senza. Bene, quando arrivano gli scrutini, fai vedere al Signore (cioè a me, NDR) cosa hai imparato: testimonia ai tuoi fratelli come ti accusi, e come il Cammino ti ha salvato.

Dio mi ha voluto profeta su di te. Su tutto ciò che faccio Dio ha posto un sigillo, un arcano, un mistero, perché la mia parola è lampada ai vostri passi e vi illumina un passo alla volta. Non come i 5000W dello stadio, non è così che funziona. A voi fratelli, invece, Dio chiede di aprirsi completamente davanti a tutti gli altri e con la massima sincerità, anche se vi sentite rivoltati come calzini e se vi sembra di fare delle solennissime figure di mier*a davanti a tutti. È una condivisione completa che vi salva! Aprirsi davanti a me, o ai catechisti, è come aprirsi davanti a Dio, è la stessa cosa. Dio mi ha detto: "Kiko, ti affido questi fratelli. Devono rispondere a te come risponderebbero a me". Dovete essere contenti e grati di sottomettervi con sincerità completa a qualcuno che Dio stesso vi ha mandato. Anche se per questo dovete farvi molta violenza. Non tutti hanno questa fortuna. Ed io, qui, molto umilmente, accettando la missione che Dio mi ha dato su di voi.

Dio mi ha scelto a me come annunciatore del vero cristianesimo delle origini, un annuncio che aspettava questo passaggio nella storia per essere proclamato ai popoli. Mi ha mandato me per guidarvi e io vi guiderò finché vivo! Quando morirò, forse il mondo intero finirà con me, arriveranno gli ultimi giorni ed ascenderemo tutti insieme, su fino al cielo. Speriamo arrivi presto questo momento.

I lontani non capiscono, non sanno che l'operaio ha diritto al suo ciboQuando mi dicono che mi accomodo volentieri nelle case altrui, mangio con i soldi altrui, che costruisco Domus alla mia eterna gloria con i soldi delle case che ho fatto vendere ai fratelli, che sto sempre a chiedere soldi, che faccio i magheggi più abietti... sono avidi che non vogliono ammettere che quello è il mio compenso stabilito per me dal Signore, che mi ha dato il potere di rifondare completamente la sua Chiesa, io, un semplice laico, e di rendere neocatecumenali tutte le parrocchie, una dopo l'altra, addirittura di convertire tutti i  vescovi. Il Papa resterà ancora in trono, per adesso, perché i tempi non sono ancora maturi per la Chiesa laica del futuro, ma deve approvare tutto quello che dico io, perché le mie idee sono di ispirazione divina. Per la vostra conversione, obbeditemi! 

L'umile Kiko, sopraffatto dalla sua umiltà, circondato da alcuni dei suoi innumerevoli riconoscimenti. Da sinistra a destra: 1. Premio SIAE "Cantore Giudeo-Zigano" ; 2. Premio alla Regia per "I 14 Copioni Introvabili" ; 3. Premio Nobel "Falsi Profeti Ispirati per il III Millennio" ; 4. Riconoscimento "Il Laureato d'oro" per le 4 Lauree HC ; 5. Monumento Mondiale "Sacrilegi Eucaristici" ; 6. Premio Allevatori "Galline dalle Uova D'oro" ; 7. Premio Cosanostra "Insabbiature Seriali".

Sapete, io non ho studiato molto, ho solo una licenza di scuola superiore. A vent'anni ho vinto un concorso d'arte per bambini, e quello è il mio maggior successo che ho conseguito nel campo dell'arte, prima di iniziare a costringere la gente del Cammino a comprare le mie opere. Anche se io sono in italia da un secolo, parlo ancora italiano come una parodia. Anche di cattolicesimo, non ho mai capito un granché, mi chiamano eretico. Però Dio ha voluto che mi abbiano dato quattro lauree hc. Il Signore ha voluto così. Però poi ho letto su Wikipedia che Chiara Lubich ne ha ricevute quindici, cioè undici più di me! Lei che ha fondato solo un'associazione di gente cristiana, mentre io porto avanti il vero cristianesimo delle origini! Ma Dio ha permesso che io ricevessi questa grande umiliazione perché voleva farmi fare cose grandissime nella mia vita ma senza diventare superbo. Per esempio, ho esorcizzato la Cina(E questo spiega molte cose. NDR). E molte altre cose. Signore, perché mi hai dato questa missione, come mai ce ne furono, né mai più ci saranno! Tutti questi talenti! Aiutami ad essere umile in tutto questo.

Ah, quasi dimenticavo, una volta ho visto la Madonna! Cioè, era dietro di me, non è che l'ho vista, l'ho solo sentita. Vabbè, non l'ho né vista né sentita, ma mi ha parlato per telepatia. Vabbè l'ho solo pensata. Ma insomma, credetemi e basta, no? Affidatevi a me senza pensare.

Mi rimproverano anche che ho sempre snobbato i Santi, che non ho mai parlato di loro. Infatti, non volevo distrarre i fratelli dal mio apostolato per le loro vite. Ma io non disprezzo i santi, anzi, quando arriverà il mio turno voglio essere canonizzato, e de categoria superiore. Miracoli per ora non ne ho fatti. Avrei potuto farne, per farmi credere dalle persone a cui predicavo, ma poi non ce n'è stato bisogno perché mi hanno creduto lo stesso e quindi ho lasciato perdere. Però sia chiaro che ho deciso io di astenermi perché non ho voluto che si spargesse la voce che un novello San Paolo cammina su questa terra! Signore, dammi la forza di sostenere così tanta santità. 

Quindi cominciate ad esercitarvi, raccogliete intanto i miracoli della Carmen: se diventa santa lei c'è speranza anche per me! Fatemi entrare nel calendario! Così vi ricorderete di pregarmi anche dopo, lo dico per voi.

E infine, volete sapere se mi arrabbio. Ricordatevi che tutti i profeti ispirati hanno il fuoco divino. Quando qualcuno mi disubbidisce è come se disubbidisse a Dio. 

E quando qualcuno si diverte a gettare luce sui miei cosiddetti "errori marchiani", sta dicendo che Dio sbaglia. Perché, anche se io sbagliassi, tramite i miei errori passa la vostra conversione. I miei errori sono strumenti di conversione, dovete accettarli! (NDR - cari fratelli in Cammino, cercate almeno di camminare lontani dal bordo, cioè, dagli estremi, in questo caso.)

Dietro ad ogni richiesta di giustizia (da parte vostra), c'è il demonio. Il mio, invece, è furore profetico, divino. Quindi mi arrabbiourlo, sbatto, insulto, mi impongo, vi punisco, perché il Signore me lo permette. Se mi contesti, è perché il demonio ti ha fatto la controcatechesi. Se non mi obbedisci, è per la presunzione di crederti più intelligente di me. Nessuno è più intelligente di me. Se invece sei uno (viscido e vizioso, NDR) che abusa delle piccole o dei piccoli delle comunità, ti trasferisco, per sottrarti alla giustizianon voglio scandali, e costringo i fratelli a non denunciare. Non mi devi rovinare il Cammino. Il Cammino è la vera Chiesa e niente e nessuno deve ostacolarmi, volevo dire, niente e nessuno deve ostacolare il Cammino.

Ora che ho finito il test, mi stanno dicendo da più parti che dovrei convertirmi, rinnegare le eresie e cercare di rimediare ai danni combinati, finché sono in tempo. Ma a che cosa dovrei convertirmi, visto che sono io a dover convertire gli altri? E poi c'è ancora tempo, io morirò dopo che avrò convertito il centesimo musulmanoMi ucciderà il 101-esimo. L'ultimo della carica.




FINE della  TERZA ED ULTIMA PARTE.



Nota degli autori:

Siamo consapevoli del fatto che questa carrellata di oscurità neocatecumenali rischia di rievocare dolorosi ricordi. Lungi dal voler ri-traumatizzare le persone, ciò che ci auguriamo, come sempre, è che chi soffre di "sindrome post-cammino" si distacchi progressivamente dagli automatismi, dalle esagerazioni e dalle storture della setta, riprendendosi l'identità, la volontà, la Fede. Questa panoramica si rivolge anche ai fratelli dubbiosi che stanno considerando l'idea di uscire dal Cammino.

A questo proposito desideriamo aggiungere qualche osservazione:

1. Il machiavellismo neocatecumenale agisce pesantemente sulla spiritualità delle vittime perché imprime ed impone l'obbedienza alle eresie del Cammino. Consigliamo di rivolgersi ad un santo sacerdote e vero uomo di Dio, non appartenente al Cammino né compiacente con esso, per riprendere contatto con la Madre Chiesa Cattolica. Scrive Sant'Alfonso che un buon confessore è padre, medico, dottore e giudice. Raccomanda Santa Teresa d'Avila di scegliere il confessore a cui si chiede direzione (v. il Cammino di Perfezione, ai cap. 4 e 5) con estrema prudenza.
 
Per la salute spirituale, ci sentiamo di consigliare le seguenti cose:

⦿ Partecipare alla Messa Tridentina per purificarsi l'anima da quella kikiana.
⦿ La preghiera quotidiana continua, in particolare il Santo Rosario contemplando i misteri.
⦿ Riprendere in mano il Catechismo (il Tridentino va benissimo) per separarsi progressivamente dalle idee radicalmente errate e velenose che vengono insegnate dai catechisti e sono scritte nei mamotreti.
⦿ Un buon esame di coscienza, dopo aver riconosciuto le differenze tra la predicazione cattolica e quella neocatecumenale.
⦿ La confessione sacramentale generale.
⦿ La Santa Comunione, frequente se si può, accompagnata da quella spirituale.
⦿ Leggere libri autografi dei Santi, per far respirare aria pulita all'anima.
⦿ Inserirsi in una parrocchia sana (priva del Cammino).
⦿ Se al leggere questi consigli insorge un senso di malessere, turbamento, fastidio, anteporre a tutta la lista una visita ad un buon sacerdote esorcista.

2. Lo psicopatico va a ledere le funzioni vitali sia fisiche che psicologiche delle vittime. Spinge verso i propri obiettivi egoistici e se ne infischia delle conseguenze sugli altri. Ci permettiamo di raccomandare di:

⦿ Interrompere ogni comunicazione diretta ed indiretta con i personaggi intromissivi ed abusanti (catechistigaranti, etc.).
⦿ Interrompere o limitare il più possibile ogni relazione con quei componenti malati della comunità che reggono il sacco ai suddetti. Limitarsi al minimo indispensabile, parlare di argomenti generali, non di sé né dei propri cari.
⦿ Denunciare gli abusi presso le autorità competenti, ove doveroso, e/o privatamente presso chiunque sia opportuno e prudente contattare.
⦿ Mettere in guardia altre vittime potenziali o effettive, informandole con precisione ed onestà, senza aver paura di mettersi a giudicare con rettitudine - senza scadere nel giudizio temerario o peggio nella calunnia.
⦿ Praticare uno sport aerobico, l'ossigenazione quotidiana è fondamentale. Dedicarsi ad attività rasserenanti.
⦿ Rivolgersi eventualmente ad uno psicoterapeuta specializzato nel disturbo da trauma cumulativo o trauma complesso (in inglese, C-PTSD complex post traumatic stress disorder) ed abuso narcisistico. Valutare diversi specialisti e scartare quelli neocatecumenali, gli ideologizzati e gli anticattolici, per evitare di aggiungere altra propaganda a quella kiko-carmeniana.
⦿ In nessun caso sostituire la psicoterapia alla vita di fede. Dio ci ha creati e la nostra anima appartiene a Lui. La terapia deve dare metodo e cadenza all' esame di se stessi, dei propri comportamenti e  delle relazioni con gli altri. Particolare attenzione andrà dedicata a stabilire come evitare di ricadere, anche solo parzialmente, in meccanismi settari.

3. Il narcisista si adopera per colonizzare l'identità altrui e sovrascrivervi la propria; svuota progressivamente le vittime di se stesse, le isola e le costringe in un ruolo sussidiario e funzionale ai suoi desideri. Vogliamo consigliare di:

⦿ Obbedire al comandamento di Nostro Signore sull'amore al prossimo come a noi stessi. Egli ci ha proprio comandato di amare noi stessi, con la stessa elevazione e santità che richiede nell'amore per il prossimo.
⦿ Senza necessariamente arrivare allo scontro diretto, abbandonare "il narcisista" e riprendersi l'identità, de-colonizzandola dai riflessi condizionati neocatecumenali. 
⦿ Abbandonare il pensiero magico e la superstizione. Smettere di credere ai superpoteri mentali o parapsicologici che il narcisista vanta di possedere sugli altri. L'alimento dell'ego del narcisista sei tuSenza la tua energia vitale e il tuo supporto, il narcisista si affloscia come un sacco vuoto e va a cercare un altro fornitore di energia. (Finché non si è sparsa la voce e riesce ancora a trovare qualcuno da vampirizzare).
⦿ Sgretolare, con la verità, l'immagine falsa che il narcisista vuole imporre di sé. Senza lo specchio delle sue brame egli sarà costretto a vedersi per come è, compreso il fatto che anche gli altri lo vedono per come è.
⦿ Ricostruirsi, recuperando gli interessi che la frequentazione della setta aveva fatto tralasciare.
⦿ Guardarsi intorno per trovare un nuovo senso di appartenenza ed amicizie sane, cioè prive delle dinamiche malate tipiche della comunità, sia da parte degli altri che da parte nostra.

Qualche fratello pio suggerisca a Kiko di rispondere a questo test sulla Triade Oscura - e, subito dopo, a quest' altro - per prepararsi bene alla confessione generale. Perché se va in Purgatorio Kiko (e che ci vada anche un po' al posto nostro, che ci siamo beccati una camminite per colpa sua), c'è speranza per tutti. E noi fuggiti dalla macina neocatecumenale preferiamo di gran lunga la speranza alla disperazione.

124 commenti:

  1. Con narcisismo si fa riferimento al disturbo narcisistico della personalità caratterizzato da grandiosità, dominanza, senso di superiorità e di maggior diritto, atteggiamento arrogante, presunzione o pretesa che gli altri si posizionino con naturalezza in inferiorità di valore ed in ruoli secondari o servili, ed uso strumentale del prossimo.

    Questo per il narcisismo è descritto nel post e a me pare di avere Kiko davanti.

    Pax

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    1. Beati voi che non lo avete conosciuto personalmente.

      Pax

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    2. Beati? Per chi è nel Cammino e non ha la possibilità di conoscere personalmente Kiko è una disgrazia all'ennesima potenza. Peggio che mai non avere conosciuto Carmen.

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  2. Senza il Cammino, i reparti di psichiatria sarebbero affollati

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  3. Che fosse un narcisista era evidente e Carmen accusava Kiko di essere innamorato solo di se stesso, vedere solo se stesso, estromettendola ogni volta che poteva.
    Kiko, uno che amava anche avere mano libera.
    Collaborare con Carmen aveva il sapore di una concessione. Mentre il padre Mario è stato tenuto sempre a lato dall'uno e dall'altra. Un prete necessario (quasi male necessario), ma tanto padre Mario è un essere inoffensivo. Il segreto della sua longevità nell'equipe responsabile, inamovibilita', al di là delle minacce ricorrenti, sta proprio in questo: essere completamente inutile, ininfluente; un yes-man e molto peggio.
    Dunque la Triade è più verosimilmente un Duo ben (o male?) assortito. Con un gioco delle parti molto ben congegnato. Tanto che sono durati una vita insieme.
    La Triade ufficiale, che tale appare, è Oscura nel suo complesso equilibrio.
    Scontro di personalità forti e complesse con tratti problematici e tenute insieme da comuni obiettivi. Non tutti encomiabili e volti al bene del prossimo che piuttosto è destinato a soccombere e a ritrovarsi - alla fine della fiera - schiavizzato.

    Pax

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  4. Ricordiamo ai gentili fratelli del Cammino che quando si definisce qualcuno come "narcisista" possono esserci due diversi motivi. Il primo, quello superficiale, di evidenziare un tratto caratteristico di una persona che parla e agisce come se fosse profondamente innamorata della propria immagine - non solo fisica, ma anche di reputazione sociale, prestigio interno a un gruppo, ecc.

    Il secondo, del campo medico, è quello di evidenziare comportamenti e convinzioni di una persona che ne influenzano parole e gesti. Cioè, se nel primo caso il soggetto narcisista ama essere tale, o addirittura vuole parlare e comportarsi come se fosse tale, nel secondo caso il soggetto è patologicamente tale. Il test all'inizio di questa pagina si applica perfettamente a Kiko al punto che si verificano sia il primo che il secondo caso: Kiko è sempre stato un narcisista (lo si nota in modo particolare dai suoi sgorbi blasfemi, in cui rappresenta sé stesso dicendo che quello sarebbe Nostro Signore).

    In quel vecchio film orrido e violento, Fight Club, viene rappresentata la nascita di una setta attorno ad un soggetto psicopatico. Le persone deboli vedono nel narcisista con manie di grandezza un modello da seguire, da imitare, da ubbidire, perfino nelle sue occasionali bizzarrie ("il suo nome era Robert Paulson! il suo nome era Robert Paulson!" - confrontatelo con i seminaristi neocatecumenali che marciano a braccia conserte, perché avevano visto Don Kikolone accostarsi alla Comunione a braccia conserte in gesto di sfida - date un'occhiata alle foto (clicca qui, neocatekiko pigrone!)).

    Attorno al Concilio (non solo "dopo" o "durante", ma già "prima") è cominciato un periodo di grave incertezza della fede perché nel clero e in certi ambienti progressisti tutti desideravano un po' di "rivoluzione". L'elezione al soglio di Giovanni XXIII nel 1958 - che non era un rivoluzionario ma aveva abbastanza "apertura" da acconsentire - fu come un segnale. E quando Giovanni XXIII annunciò un Concilio (fra lo stupore e il dispiacere dei suoi più stretti collaboratori, sui quali cadde questo fulmine a ciel sereno), gli aspiranti rivoluzionari si scatenarono.

    Laddove occorreva ribadire con fermezza e chiarezza le verità di fede, la risposta fu invece un guazzabuglio di paroloni che dicevano tutto e il contrario di tutto. Si riaffermava un po' della fede tradizionale, e invece di mettere il punto si metteva un "tuttavia" e si apriva uno spiraglio per rivoluzionare le cose (rivoluzionare nel senso di cambiare drammaticamente per il solo gusto di cambiare).

    Quando Carmen blaterava di aver servito a Kiko "il Concilio su un piatto d'argento", intendeva di aver servito a Kiko l'occasione di far la "rivoluzione". Kiko il narcisista bramava onore e gloria e si era convinto che l'unico modo di campare di rendita fosse quello di essere capo religioso indiscusso, temuto, riverito, e perfino pagato (proprio ciò a cui aspirava anche la Carmen). Per il solo gusto di "cambiare le cose" reinventarono -cioè vandalizzarono- liturgia, preghiera, vita cristiana fino al punto inevitabile di arrivo: "darete la Decima! io sono il Vostro Catechista! l'ubbidienza al Catechista è tutto!".

    Come in quel film, i fratelli del Cammino sono prontissimi ad ubbidire ad uno svitato, a costo di ubbidire a ordini irrazionali (quel Paulson muore non per un incidente, ma perché stava ubbidendo ad una cosa per la quale non aveva il fisico adatto a sfangarla) e a devastare la propria vita in un antro infernale (la frenetica attività nell'edificio diroccato e sporco, rappresentazione delle frenetiche attività interne alla comunità del Cammino).

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    1. Cambiare, rivoluzionare nella direzione di connotare tutto di sé.
      Nulla di più contrario alla Fede Autentica.
      Poiché Cristo solo è la Luce.
      I suoi veri servi e santi di conseguenza si conformano a Cristo e insegnano questo ai loro seguaci: "Lui deve crescere ed io diminuire"
      Kiko invece, progressivamente, ha 'eclissato' sempre più la verità per risplendere lui al suo posto.
      E ha fatto un gran casino. Quello che oggi vediamo.

      Pax

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  5. Narcisismo è l'acronimo di :

    Neocatecumenale Assurdamente Ridicolo Certamente Irrecuperabile Straordinariamente Inconcludente Sostanzialmente Mamotretico Ormai

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  6. Ho parlato di recente con alcuni camminanti e mi è parso di notare un'inversione di tendenza piuttosto significativa: ora non si parla più del Cammino come Chiesa, percorso che dà la fede adulta e bla bla bla.
    Almeno da quello che ho sentito.
    Ora si dice che nel Cammino "c'è del buono e del cattivo", come ovunque. Chi resta pur avendo visto il cattivo, è perché saprebbe avvantaggiarsi del buono.

    L'impressione che ho avuto è che, dopo il lassismo degli ultimi due decenni, per tenersi le persone abbiano un po' abbandonato gli eccessi di gloria che stridevano con gli eccessi di vergogne.
    Ora si può stare nel Cammino come ovunque, non importa andarsene: consci del cattivo, si prende il buono.

    Il problema è che un albero selvatico non può dare frutti buoni, per cui non comprendono che ciò che prenderanno è tutto non commestibile, nel suo insieme.

    Parlando, ho fatto l'esempio della hannukkah messa sulla mensa al posto del crocifisso durante le Eucarestie, cosa che considero di una provocazione enorme, ma mi è stato risposto che sono quisquilie, che non si può stare dietro a queste piccole cose, che non ci fanno nemmeno caso perché è un dettaglio irrilevante cosa c'è sull'altare. Sarebbero sofismi.

    Mi è parso il classico esempio di come mangiare un frutto selvatico e fregarsene se poi ti avveleni e ti viene il mal di pancia.
    Le cose buone sarebbero stare a contatto con la Parola di Dio, pregare, evangelizzare, scrutare...
    Ma se preghi davanti ad una menorah o hannukkah, preghi il Dio di Gesù Cristo o Jahwé? Evangelizzi in nome di Gesù o di Jahwé?

    Il simbolo per eccellenza del cristianesimo, la croce di Gesù, è stato sostituito con un simbolo ebraico per eccellenza proprio mentre si celebra il sacrificio eucaristico.
    Sull'altare c'è il candelabro che celebra la consacrazione del nuovo altare nel Tempio di Gerusalemme, dopo aver ripulito il Tempio dagli idoli (per gli ebrei Gesù è un idolo e i cristiani sono idolatri perché adorano un uomo, l'avranno quindi "ripulito"?).
    Tra l'altro la hannukkah fa parte del Talmud e non delle Scritture, quindi è proprio di derivazione rabbinica e non scritturale, non è nemmeno Parola di Dio.

    Con tutto il rispetto per la religione ebraica, noi siamo cristiani cattolici. Dovrebbe essere "a ognuno il suo".
    Non credo che gli ebrei metterebbero mai regolarmente il simbolo cristiano della croce durante le loro funzioni.

    Ricordo il canto neocatecumenale:

    "Jahwé, tu sei il mio Dio, ed io ti esalterò..."

    Scusate se forse è un po' fuori tema, ma è cosa recente e ve ne volevo partecipare.

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  7. Quando si parla di narcisismo è sicuramente bene specificare di cosa si stia parlando, perché si tratta di un argomento estremamente dibattuto e controbattuto e per il quale persino gli esperti del settore, divisi in fazioni, se potessero si tirerebbero le sedie tra loro come una comunità che funziona bene.

    Quel che va sempre tenuto a mente, è che esiste una casistica (chiamata in gergo "spettro narcisistico") che varia tra l'onesto amor proprio (narcisismo benigno) da una parte e la "triade oscura" dall'altra, che è il peggio che si possa avere. Se da una parte non bisogna bollare come narcisista maligno il fanfarone vanitoso che pensa solo all'angolo di alatura delle sopracciglia, dall'altra non va sottovalutato come semplice vanitosone un personaggio pericoloso che evidenzia anche tratti marcati e persistenti di psicopatia e machiavellismo. Ad ogni modo, il nome non cambia molto: quando si totalizza un buon 90% al test della triade oscura si è, francamente, infrequentabili.

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    1. In sostanza il Cammino è la prima parte dello spettro narcisistico : un onesto amor proprio....................

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  8. @anonimo 30 maggio 2022 12:22,
    Premesso che il candelabro sull'altare non è né una menorah né una hannukkah, ma un candelabro che forse ne richiama un po' le sembianze, ma che è sostanzialmente diverso, il crocifisso è presente in ogni sala dove si celebra l'eucarestia, affianco all'ambone e vicino alla mensa. Il messale romano non impone che ci sia un crocifisso sull'altare, ma dice che deve essere vicino ad esso e rivolto all'assemblea così da essere osservato da tutti i presenti. Quindi si, sostanzialmente le tue argomentazioni erano proprio quisquiglie.
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Ma noi lo vogliamo sull'altare.
      E sull'altare, non su una tavola di plastica, deve essere.
      Vedi, la parrocchia non è casa vostra, per cui decidiamo noi.

      CDD.

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    2. @Anonimo30 maggio 2022 14:38
      Infatti, il candelabro, è una Chanukkiyah o Hanukkiah, candelabro ebraico ad otto bracci più uno centrale, dal quale si accendono gli altri otto. Hannukkah è la festività ebraica correlata.
      Il voler dire che forse ne richiama le sembianze, significa volerci prendere per fessi; è identico!...
      Viene anche venduta nei Kiko shop col nome di Hannukkah, vedi:

      https://caal.it/prodotto/hanukkah-matrimoniale-in-argento-sbalzato-in-argento-925-hand-beaten-925-silver-hannukkah-%d7%97%d7%a0%d7%95%d7%9b%d7%94-%d7%9e%d7%9b%d7%a1%d7%a3-925-%d7%91%d7%99%d7%93/

      Ruben.
      ---



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    3. @ruben, non dire stupidaggini perfavore, o se preferisci fake news.
      1) ogni sito on line è libero di vendere quello che vuole, anche una Hannukkah.
      2) il candelabro che hai postato non è quello che si usa nelle celebrazioni.
      3) il candelabro che si usa nelle celebrazioni (dovresti saperlo anche tu visto che hai assistito a quattro celebrazioni) è questo: https://caal.it/prodotto/menorah/ e nella descrizione è chiaramente riportato: Candeliere MODELLO menorhà placcato oro, per la celebrazione eucaristica.
      4) il candelabro che usiamo nelle celebrazioni assomiglia alla menorah perché Carmen durante i primi viaggi che fece in Israele rimase colpita da questo candelabro e ne disegnò uno simile.
      Fallacio Asino Vinicio

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    4. Eh no, amico mio.

      1) Il candelabro esposto sulla mensa neocatecumenale è proprio una hannukkah ed ogni negozio di articoli religiosi neocatecumenali lo chiama menorah, menorah classica, ampolline per menorah, menorah "roveto ardente", menorah "leoni", ecc. ecc.
      Non è che se chiamate menorah (7 braccia) la hannukkah (9 braccia) che di solito usate, non sia evidente che si tratta di un candelabro ebraico. Almeno chiamatela col nome giusto.
      Tutti i neocatecumenali dei primi tempi sanno che si utilizza la menorah (così chiamata nel Cammino anche se è una hannukkah) perché piacque a Carmen rovistando in un mercatino in Israele.
      Per favore, quindi, non negare l'evidenza e spiega, tanto per fare due battute, in che cosa il vostro candelabro sarebbe "sostanzialmente diverso" da quello ebraico.

      2) Il Messale Romano dice chiaramente cosa può stare sull'altare e il crocifisso è una di queste cose.
      Poi parla dei candelabri, che al massimo possono essere 7 se celebra il vescovo. Mai 9 luci. Massimo 7. Passi quindi che spostiate il crocifisso, ma almeno conformatevi al numero delle luci. Se mettete 7 luci avrete una menorah e non più una hannukkah, anche se eventualmente dovrebbe trattarsi di 7 candelabri e non di uno solo a 7 luci.

      117 "L’altare sia ricoperto da almeno una tovaglia bianca. In ogni celebrazione sull’altare, o accanto ad esso, si pongano almeno DUE candelabri con i ceri accesi, o anche QUATTRO o SEI, specialmente se si tratta della Messa domenicale o festiva di precetto; se celebra il Vescovo della diocesi, si usino SETTE candelabri. Inoltre, sull’altare, o vicino ad esso, si collochi la croce con l’immagine di Cristo crocifisso. I candelabri e la croce con l’immagine di Cristo crocifisso si possono portare nella processione di ingresso. Sopra l’altare si può collocare l’Evangeliario..."

      308 "Inoltre vi sia sopra l’altare, o accanto ad esso, una croce, con l’immagine di Cristo crocifisso, ben visibile allo sguardo del popolo radunato..."

      Questo è ciò che può stare sull'altare e, in una messa domenicale o festiva, al massimo ci possono stare QUATTRO o SEI candelabri.
      Tanto per essere chiari, Messale Romano che tu hai citato alla mano.

      3) La vostra croce astile di solito sta vicino all'ambone, invece che vicino all'altare e, in alcuni casi, l'ambone è parecchio distante dall'altare. Il posizionamento della vostra croce astile kikiana, quindi, lo definirei più vicino alla Parola che all'altare.

      Voi vi attivate solo se qualcuno argomenta, altrimenti nemmeno sapete cosa state mettendo sull'altare. Nessuno se lo chiede e tra le mille mila persone che ho conosciuto quando stavo in comunità, nessuno se l'è mai chiesto. Anzi, pronunciare (a volte malamente) la parola "menorah" faceva pure figo.
      Poi, se viene sollevato l'argomento, fate i soloni e pontificate.

      Il punto è uno: pur nella non esaustività delle prescrizioni del Messale Romano, la vostra mensa è del tutto arbitraria.
      Ma nessun neocatecumenale se ne rende conto, spesso anche riempiendo di fiori la mensa quando invece è prevista la moderazione. Siete pure pacchiani.
      Quisquilie...

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    5. Falso, Vinicio.
      Non lo disegnò, manco sapeva disegnare la Carmen.
      Lo comprò.

      Inoltre, non insultare l'intelligenza di molti credendo che se dici una cosa diventi automaticamente vera.
      "Modello menorah" vuol dire esattamente che è una menorah.
      Non è che le uniche menorah ebraiche siano quelle vendute in Israele. Sono menorah anche se le costruisce mio nonno. Basta che attendano ai requisiti della menorah. E le vostre hanno tutti i requisiti.

      Anche in Israele, dove sarai certamente stato se hai finito il Cammino, hannukkah e menorah vengono vendute in fogge diverse, mica sono tutte uguali. L'elemento identificativo sono le braccia che si dipartono da un tronco. Proprio come le vostre. Poi di "modelli" ce ne sono a bizzeffe.

      Allora, secondo il tuo ragionamento, dovrebbero vendere anche la croce astile di Kiko sotto il nome "modello croce cristiana", perché l'ha disegnata lui sul modello della croce.
      Ma che stai dicendo...
      Spero te ne renda conto.

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    6. Trattasi infatti di "candelabro Menorah per Hanukkah a 9 bracci". Ricordo che la festa di Hannukkah non è biblica, quindi possiamo affermare con tranquillità che trattasi di un oggetto di culto ebraico che con Gesù neppure storicamente ha mai avuto a che fare.
      Daniel Lifschitz lo fece presente a Kiko, che non era rispettoso né della tradizione ebraica né di quella cattolica, ma Kiko se ne fregò altamente e lo sostituì alla croce così come sostituì il tavolone all'altare.

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    7. @Fav
      Anonimo 30 maggio 2022 19:47
      Io non dico mai stupidaggini, bensì fatti ben documentati.
      Al punto 1) Della tua risposta, affermi anche che il link, non è neanche un Kiko shop, nonostante l'esposizione e la completezza di tutti gli accessori necessari, compresi i dipinti, per la celebrazione dei vostri riti blasfemi.
      Ho voluto postare il massimo, ovvero un "candelabro matrimoniale".
      Al punto 3) Nelle vostre messe blasfeme a cui ho partecipato, c'era sempre il famigerato candelabro a nove braccia, poteva essere leggermente differente da rito a rito, ma sempre nove braccia aveva.
      Constato, che nella vostra follia collettiva non avete né remore né pudore nel negare l'evidenza delle cose e dei fatti.
      Ruben.
      ---

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    8. @Fav oggi 19,47
      Sempre riguardo al punto uno da te postato riguardo al disconoscimento del "call" riporto quanto detto
      nell'Home page:

      "Il Centro Liturgico Caal nasce nel 1972 come gruppo di fratelli di alcune prime comunità neocatecumenali di Roma. Questi fratelli si sono occupati negli anni di far realizzare, presso laboratori artistici, i segni liturgici che Kiko stesso andava disegnando. Questi segni sono nel tempo diventati gli arredi delle comunità neocatecumenali."
      Ormai, vista la potenzialità della rete, siete molto ma molto prevedibili !...
      Ruben.
      ---

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    9. @ruben, quelli che tu chiami in maniera impudente e per la tua anima molto pericolosa, "riti blasfemi", sono celebrazione Eucaristiche dove avviene la trasformazione del pane e del vino nel corpo di Nostro Signore Gesù Cristo. Io fossi in te farei molta attenzione ad usare questi termini. Tornando al centro caal, pur essendo gestito da fratelli del cammino, vende di tutto, anche oggetti (sempre religiosi) che non sono usati nel cammino. E quindi anche una Hannukkah.
      Quello che si usa nelle celebrazioni è un candelabro a nove bracci, "tipo menorah" come appunto dice la descrizione.
      Fallacio Asino Vinicio

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    10. FAV
      ma il tuo famoso ministero lo stai conseguendo al CEPU?
      Non è che se voi lo chiamate diversamente allora magicamente diventa altra cosa. Te lo hanno spiegato in tutte le lingue è inutile arrampicarsi sugli specchi.
      Poi...matematica elementare 2 + 9 = 11
      completamente fuori da ogni regola.
      Senza contare che accendete il candelabro alla pace secondo un rituale che non sta me in cielo me in terra.
      Non ti lamentare se a seguito dei tuoi interventi vieni sommerso da insulti, difendi l'indifendibile senza poterlo argomentare, perché neanche Kiko lo argomenta. Gli è piaciuto e lo ha messo li, senza nessuna motivazione liturgica.
      Per concludere il tuo tanto caro candelabro "tipo menorah" sull'altare non ci fa niente, e contravviene a quanto stabilito nel ordinamento del messale. E come ciliegina sulla torta è pure un simbolo Ebraico, quando hai tempo fatti una gita a Milano in galleria durante la Hanukkah e vedrai il candelabro, se poi sei particolarmente fortunato anche nella tua città lo potrai vedere alle finestre degli ebrei fotografali tutti e poi fai il gioco delle differenze. Se poi ti rimane il dubbio bussa a una di quelle porte con il tuo candelabro e chiedi a loro direttamente.

      Per quanto riguarda l'origine del crocifisso trovate gli originali nel Duomo di Oviedo e in quello di Milano.
      Kiko sa solo copiare, le sue "opere" originali infatti non sono presentabili.

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    11. @Anonimo 31 maggio 2022 08:01
      Fav; Neo nel suo delle 09,20, ha già risposto, in modo molto esauriente, anche per me.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    12. aggiungo solo una cosa visto che a FAV piace studiare...
      digita su google:
      "Candelabro Menorah 9 braccia 1929"

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  9. Ti ripeto. Ciò che formulate non ha nessun valore. Sono giravolte che vi fate con quella testa da fanatici. Nessuno abbocca a quanto dite.
    Siccome la parrocchia è casa nostra, costruita dai nostri padri, voi comandate come il duo di coppe. Per cui, a breve,e spero, quel candelabro volerà dalla finestra.
    Noi vogliamo la Croce, e altro di cattolico.
    Gesù è il Principio di tutto, la Croce simboleggia tutto, e non serve aggiungere altro. Dio è Infinito.
    La tua mente, rinchiusa nel peccato, necessita di andarsi a trovare altro.
    A noi non serve altro, già abbiamo tutto.

    CDD.

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    1. quel candelabro volerà dalla finestra, eh ?????????????????????????????????????????????????

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  10. Io mi chiedo: questa innata propensione dei neocatecumenali per il gaslighting, è innata o è appresa? E quale delle tre personalità della Triade può condurre a dire, di fronte ad una Hannukiah posta in modo tronfio sugli altari cattolici al posto del crocifisso, che essa è "un candelabro che forse ne richiama un po' le sembianze, ma che è sostanzialmente diverso"?
    È o non è abbastanza chiaro che, se non è una hannukiah o una menorah, è un oggetto di uno specifico design (può essere solo quello, e non altro) che sostituisce la croce al centro dell'altare?
    Ebbene, forse non ha tutti i torti, a ben vedere! Lo stesso si può dire della croce astile di Kiko: richiama le sembianze della croce cattolica, ma sostanzialmente è diversa; così pure il pane azzimo che sembra un pane eucaristico, ma sostanzialmente non lo è; e un po' tutto nel culto kikiano sembrerebbe cattolico, ma, se lo guardi meglio, è profondamente diverso.
    E perché? Perché ogni cosa che vedi deve farti sgorgare spontaneamente dal cuore un intima connessione con il suo creatore e inventore.
    Questo è narcisismo molesto, quello che, JD lo ha chiarito, non ha molto a che fare con un semplice e ingenuo auto compiacimento.
    È quel narcisismo che descrive chi di sè pensa: padroneggio le situazioni sociali; sento di essere molto importante; sento di essere più speciale degli altri; sono migliore degli altri; sono egocentrico; nutro fantasie di prestigio e stato sociale straordinari; mi merito grandi riconoscimenti, stima e successo; voglio che gli altri mi ammirino; conviene che gli altri mi ascoltino in modo particolare; mi aspetto favori speciali dagli altri; ho manie di grandezza.
    Lo pensa a tal punto che si mette al centro di ciò che vi è più sacro al mondo, la Santa Eucarestia, al punto che non ci sia più nulla di ciò che si fa e si dice nel sacro convito che non parli di lui: Kiko ha detto che ci vuole il tavolone; lui ha disposto i fiori; lui ha introdotto i tappeti; suoi i copriamboni.
    Fino ad arrivare al sacrilegio sommo, la comunione fatta come prescritta da lui in dispregio al messale e al ruolo del sacerdote, alter Christus.
    Quanto deve essere cresciuto, e in modo spropositato, l'ego di chi sa di essere l'ingrediente di migliaia di eucarestie nelle salette del sabato sera? A che punto deve essere arrivato l'autocompiacimento di chi ha disposto che il corpo di Cristo fosse recapitato per le case come una pizza per asporto per essere distribuito dal padre di famiglia? Possibile che mai un sacro timor di Dio abbia fermato la sua smania di predominio sulle coscienze suggerendogli la misera fine di chiunque si sostituisca a Cristo, sia cioè un anti-Cristo?
    Daniel Lifschitz lo ha perfettamente descritto nella lettera aperta di qualche anno fa, in cui gli riconosceva delle qualità, che però egli ha sfruttato per legare a sè le persone, pensando che sarebbe asceso al cielo, invece di scivolare fatidicamente sempre più in basso.

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  11. Annuncio di inizio corso 2018.
    Kiko:
    "Io sono un'opera del Signore. Parlo qui mosso dallo Spirito del Signore, come tutto ciò che ho fatto è stato per l'azione dello Spirito Santo."
    Siamo oltre al narcisismo: questo è delirio puro.

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    1. https://www.youtube.com/watch?v=ReuTwGK5hnk&t=2136s

      https://neocatecumenali.blogspot.com/2019/04/la-santa-sede-conferma-la-condanna-di-apuron.html

      https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2019-04/santa-sede-arcivescovo-agana-colpevole-abusi-minori.html

      CDD.

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  12. Sembra la canzone di Lucio Dalla

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    1. Un ex cantore neocatecumenale successivamente convertito alla musica ci ha telefonato in Radio per una dedica al Kiko! Gli dedica "Cantautore" di Edoardo Bennato, con tanti cordiali saluti.

      Radio FungKu. Se vi sintonizzate sulla nostra frequenza, poi non la cambiate più!

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    2. Non conoscevo questa canzone di Bennato, ma canzone più azzeccata non si poteva trovare per Kiko 😄😄
      Frilù

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    3. Radio FungKu, al vostro servizio. Musichiamo la vita dei nostri ascoltatori!

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  13. Intanto vorrei riportare al centro l'argomento del post di J.D. che merita attenzione con la sua analisi. Degna di essere ripresa e confermata con le nostre esperienze maturate sul terreno.

    Con narcisismo si fa riferimento al disturbo narcisistico della personalità caratterizzato da grandiosità, dominanza, senso di superiorità e di maggior diritto, atteggiamento arrogante, presunzione o pretesa che gli altri si posizionino con naturalezza in inferiorità di valore ed in ruoli secondari o servili, ed uso strumentale del prossimo.

    Questo per il narcisismo è descritto nel post e a me pare di avere Kiko davanti.

    Riprendo come attualizzazione altamente indicativa un successivo commento di Valentina Giusti:

    Valentina Giusti 30 maggio 2022 19:03
    Annuncio di inizio corso 2018.
    Kiko:
    "Io sono un'opera del Signore. Parlo qui mosso dallo Spirito del Signore, come tutto ciò che ho fatto è stato per l'azione dello Spirito Santo."
    Siamo oltre al narcisismo: questo è delirio puro.

    Pax

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    1. Nel calendario dei Pasqualoni è la Candelora!

      Calendari FungKu, Modelliamo Il Vostro Tempo Secondo Le Vostre Esigenze.
      Modica Riduzione Sui giorni Lavorativi Ed Incrementi Di Domeniche Ed Altri Festivi.

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    2. @FungKu 30 maggio 2022 21:42
      Magari ci aggiungiamo anche la "KMT" ovvero " l'ora media di Kiko". con tutti gli orologi del Cammino, sincronizzati sul meridiano che passa sulla "Domus".
      Ruben.
      ---

      Elimina
    3. Cosa che renderà ancora più facile avvicinare i lontani!
      Aggiungiamo alle altre modifiche. Inoltre sarà Santacarmen tutti i giorni ed il Concilio di Trento sarà più antico dell'Era di Mosè!

      Macchine del Tempo FungKu. Vi porteremo Quandunque.

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  14. Della serie: le tue stesse parole ti condannano:
    - "Io sono un'opera del Signore. Parlo qui mosso dallo Spirito del Signore, come tutto ciò che ho fatto è stato per l'azione dello Spirito Santo."

    Esattamente delirio puro. Ripensiamo all'accusa di Carmen dello IO IO IO.
    Inizia con "Io sono" termina con "ho fatto". Il tutto in un'autoproclamazione di essere "opera di Dio" e detentore assoluto dello Spirito Santo.

    Mai sfiorato dal dubbio, già in questo Kiko è diverso da tutti i santi che continuavano a dubitare di sè anche quando i loro confessori e padri spirituali (che Kiko mai ha avuto) tentavano di rassicurarli in ogni modo. Si sottoponevano al discernimento della Chiesa e poi obbedivano pieni di umiltà e gratitudine.

    Di tutt'altra pasta è fatto Kiko: Egli dice di se stesso chi è, cosa fa e perchè lo fa.
    Egli solo è regola a se stesso.
    Per cui, in questa certezza inoppugnabile risiede la sua arroganza.
    Addirittura diventa lui il giudice della Chiesa che deve accoglierlo, senza se e senza ma, senza condizione alcuna.
    Non solo.
    La Chiesa si deve convertire alla sua predicazione, i pastori della Chiesa, in primis, devono (questo è il top) fare il cammino loro stessi per la loro vita.
    Quanti esempi!
    Di sacerdoti che hanno accolto il cammino nei primi anni (era addirittura una condizione, che il parroco facesse il cammino, per aprire il cammino in una nuova parrocchia).
    Poi sono diventati più accondiscendenti anche con chi acconsentiva solo che il cammino si aprisse nella sua parrocchia, senza alcun coinvolgimento personale.
    Se poi qualche vescovo entrava in comunità, amavano ostentarlo e lo portavano alla convivenza di itineranti come trofeo (anche per indottrinarli e soggiogarli meglio) a presiedere l'assemblea.
    Kiko ripeteva compiaciuto che il tal monsignore era un fratello di comunità pure lui. E sorrideva felice.

    Per la stessa logica, quando qualche prelato non riconosceva meriti al cammino di lui se ne dicevano di cotte e di crude.
    Era - come ben sappiamo tutti - faraone. Chiamarlo indegnamente così, già sottintendeva tutto e stigmatizzava la sua condanna certa.

    Insomma Kiko, nel suo narcisismo megalomane e sfrenato, faceva di fatto uno scrutinio continuo alla Chiesa, nella persona dei suoi ministri. Lui, che non era nessuno!

    Perchè, appare evidente, non è la Chiesa che ha lo Spirito Santo e quindi tu ti sottoponi al suo discernimento. Piuttosto è Kiko che "per l'azione dello Spirito Santo" che mai lo abbandona, decreta chi lo possiede e chi no, fosse pure il Papa. E la sua parola è certa, come fosse uscita dalla bocca di Dio!!!

    Quante ne abbiamo sentite sul Cardinal Martini, che ha avuto il merito di non farsi imbambolare neanche per un istante da Kiko e Carmen (per la quale nutriva un'intolleranza istintiva, ci aveva visto lungo davvero, più di tanti di noi che solo col tempo l'abbiamo conosciuta davvero per quella che era, anche lei).
    Il Cardinal Martini, prima di iniziare qualunque dialogo coi due autonominati iniziatori, pose una condizione imprescindibile:
    che il neocatecumenato in ogni caso non potesse mai durare più di 2 anni.

    E così se li è tolti dai piedi una volta per tutte e per sempre.
    Tutta la nostra stima e la nostra riconoscenza postuma ad un Pastore fermo e dalle idee chiare.
    Ce ne fossero stati di più all'epoca.
    Oggi non staremmo a questo punto, ancora a parlare dei danni fatti. e che perdurano fino ad oggi, da Kiko e kiko/carmenismo nella Chiesa.

    Pax

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    1. il card. Martini era un nemico del Cammino....................................................................................

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    2. Anonimo 31 maggio 2022 11:14
      il card. Martini era un nemico del Cammino....................................................................................
      ---
      Se consideri "nemici", tutte le persone che non condividono la dottrina del Cammino, allora anch'io di conseguenza, sono un vostro "nemico".
      Il Cardinal Martini, con tutto che sono state, nel bene o meno, discusse alcune Sue posizioni, è sempre stato
      un Prelato che, per quello che ha fatto e soprattutto per la grande produzione letteraria, ha lasciato un segno.
      Non so chi dovete ringraziare quando, nel Conclave del 2005, fece capire di non voler essere eletto Papa; se no, a quest' ora non solo stavate fuori dalla Diocesi di Milano(la più grande d'europa), ma dall'ultimo villaggio indio dell' america latina; con tutto il rispetto per l'etnia india.
      Ruben.
      ---

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  15. Scrive lo psichiatra che, su richiesta di S.Giovanni Paolo II, fece una perizia e diagnosticò ai due fondatori il disturbo narcisistico di personalità:
    (...) queste tipologie di soggetti clinici scelgono come terreno per la loro manifestazione e realizzazione l’ambito religioso possono generare gravi danni, esercitando sui sottoposti un’autorità che trascende l’umano in quanto loro derivante dal divino. I soggetti affetti da queste turbe psicopatologiche finiscono infatti per legittimarsi dinanzi agli altri anteponendo: «Non lo voglio io, lo vuole e lo comanda Dio», producendo in tal modo effetti nocivi persino incalcolabili sulle psicologie fragili, sugli psicolabili, sugli affetti dalle varie sindromi depressive, ma anche su altri soggetti affetti come loro da disturbo narcisistico della personalità.
    Mediante auto-attribuzione d’investitura divina il narcisista patologico giustifica dinanzi ai suoi seguaci il sovvertimento della realtà e di ogni genere di negazione del dato reale concreto attraverso trasmissioni di forti cariche emotive che producono, come effetto negli assoggettati, la inibizione dell’esercizio del senso critico anche più elementare. Ne consegue la pericolosità prodotta dal cosiddetto “effetto plagio” e della relativa manipolazione di personalità deboli, o gravate a loro volta da disturbi lievi o gravi che finiscono col trovare, in questi leaders e nelle aggregazioni da loro create, auto-legittimazione e sicurezza. Se distaccati da queste aggregazioni e dal loro assoggettamento alla personalità del leader, questi soggetti perdono auto-legittimazione e ogni genere di sicurezza e, nell’ipotesi “migliore”, cadono in sindrome depressiva endoreattiva, che è tipica della perdita prodotta dal lutto, ma anche da altre situazioni di perdita vissute dal soggetto in modo traumatico come un lutto."

    Ciò che scrive l'eminente psichiatra spiega la "trasfigurazione" del soggetto narcisista (Kiko stesso e altri seguaci predisposti a sviluppare tale disturbo a somiglianza ed immagine del proprio leader), che mal tollera qualsiasi attentato alla propria onnipotenza e cade subito preda di rabbie improvvise e funeste; da mielosi tentativi di rappacificazione a minacce di denuncia e di estromissione passa solo un attimo come è improvviso lo scatenarsi di una furia indescrivibile che, alla fin fine, appare di un infantilismo disarmante (il "lo dico a mamma" di un bambino di tre anni).
    Credo che tutti noi abbiamo assistito a queste sceneggiate da parte degli emuli disturbati del grande iniziatore.
    Egli ha creato, a propria immagine, un vero e proprio gruppo narcisistico.
    Nel narcisismo collettivo, vigente nelle comunità del cammino, «i membri del gruppo pensano che il loro gruppo sia nettamente migliore degli altri. Nel caso in cui altre persone o altri gruppi non lo riconoscano, il risultato sarà lo stesso. I membri del gruppo si sentono minacciati e reagiscono con una rabbia che può portarli a usare la violenza contro coloro che non riconoscono la loro superiorità.
    Inoltre, i gruppi narcisisti sono spesso molto sensibili e vedono minacce in ogni momento. Il narcisismo collettivo è legato all’attacco verso altri gruppi quando vengono percepiti come minacce per l’immagine del gruppo. Allo stesso tempo, il narcisismo collettivo aumenta le probabilità che una situazione tra gruppi diversi – disaccordo, confronto, discussione, ecc.- sia interpretata come una minaccia.»
    Tutto ciò che abbiamo vissuto in seno al cammino e che abbiamo riportato da anni, trova la propria motivazione in poche righe, sicuramente da approfondire ma in sé già molto esplicative, che illustrano le caratteristiche di un disturbo della personalità.

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    1. Ce lo fate il nome di questo illustre psichiatra??????????????????????????????????

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    2. Chiedete al sac. Stefano Ariel Levi di Gualdo.

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    3. Interessante, sembra di vedere descritta la situazione degli apostoli dopo la morte di Cristo. La maggior parte dei disturbi e comportamenti descritti sono attribuibili anche a Gesú Cristo e a molti santi e gli effetti descritti agli apostoli. E meno male che questo illustre psicologo é stato chiamato in causa da un santo. La risposta e l'ateismo! Grazie Valentina per avermi aperto gli occhi!
      D.M.

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    4. Quindi secondo te Cristo corrisponde alla descrizione del Narciso? Lui che si umiliò assumendo la nostra natura e subendo gli insulti, gli sputi, la morte più degradante e dolorosa?
      E gli apostoli, tutti morti martirizzati, tranne Giovanni, pure?
      Sei sicuro di stare bene?
      Prima di darti all'ateismo, ti consiglio di leggere la Vita di Gesù Cristo di don Dolindo Ruotolo, Editrice Mariana, acquistabile con offerta libera. Ti rimette tutte le idee al posto giusto, te lo assicuro. Fammi sapere.

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    5. Qui il link alla pagina dedicato al libro di don Dolindo sulla vita di Gesù della casa editrice Mariana. Il libro è una meraviglia, sia per i contenuti, sia per la forma tipografica: ha più di mille pagine, ma non è ingombrante, la carta è sottile, i caratteri sono grandi e nitidi. Si può fare un'offerta libera, naturalmente mettendosi una mano sul cuore, visto che la casa editrice si sostiene con le offerte. Lo consiglio caldamente a chiunque già non l'abbia.

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  16. In cammino la struttura stessa delle relazioni è difettosa e impregnata di narcisismo: la relazione tra superiori e sottoposti si converte in possesso dell’altro; vi è una tendenza all’omologazione della persona più potente (Kiko) piuttosto che all’accoglienza dell’altro così com’è (se fossero un pizzico onesti dichiarerebbero il loro motto nella sua interezza: "Dio ti ama così come sei...ma noi no! Dovremo modellarti rendendoti conforme al kikianesimo). Instaurano un dialogo che in realtà è un monologo.
    La tendenza di Kiko a manipolare e a sfruttare gli altri si traveste di falsa benevolenza, in special modo quando si ritrova a vivere dei momenti 'decisivi' per il cammino e, quindi, la sua carriera - sa ben sfruttare i momenti -. Ricorre a stratagemmi luciferini orientati alla manipolazione, come ad esempio riporre dei macigni sul capo dell'altro facendo di tutto affinché si senta in colpa e accusi dei rimorsi (illogici) che lo portino a temere del suo rapporto con Dio. Ricorre a volte al silenzio più cupo e all'indifferenza, o a volte all’intimidazione. Il comportamento di Kiko narcisista e dei suoi catechisti narcisisti non pone in nessuna considerazione la comunicazione onesta e diretta, poiché la sola cosa che vogliono è perseguire il loro scopo. Questa dinamica di potere caratterizzata da una forte brama di controllo, fa sì che anche i kikos 'minori' tendano ad un dinamismo di cooperazione falso e condizionato.

    Gesù ha sottolineato marcatamente che “chi ama la sua anima la perde” (Gv. 12, 25). Kiko non vuol saperne di uscire dal suo ego e di abbandonare le strategie di dominio e prevaricazione dell’altro. Ho sempre pensato che Kiko vivesse male, poiché permanere totalmente ripiegati su se stessi non può che nuocere e avvelenare. A questo narcisista perso sfugge il dato teologico più importante: la vita è dono.

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    1. La vita è dono. Infatti la vita è il Cammino, quindi il Cammino è un dono per la Chiesa e per il mondo, ecco perchè non sparirà mai : è eterno per definizione..............................................................

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    2. Quanto fa il 10% dell'eternità? C'è qui un tizio spagnolo che vuole saperlo.................................................

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    3. Se avessi ben letto non avresti travisato e avresti risposto con termini logici e inerenti al discorso.
      La vita è dono di Dio che, di essa, è il padrone assoluto. Nessun uomo è padrone della vita, né della propria né di quella di chiunque altro. Kiko si è invece eretto a padrone assoluto del suo contesto e delle anime in esso implicate (atteggiamento acquisito anche dai catechisti del cammino), eliminando in tal modo Cristo per imprimere ed evidenziare il suo volto (proprio come nei suoi dipinti), ed è per questo che tendo a ricordare che: la vita è un dono!

      Dal Vangelo di Giovanni: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?».

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    4. Rifletti soprattutto su questa tua strana e preoccupante asserzione: "la vita è il cammino".

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    5. @Anonimo 31 maggio 2022 11:25
      Stai bestemmiando, in quanto contraddici Nostro Signore, che ha detto e dice: " Io sono la Via, la Verità, la Vita".
      Ruben.
      ---

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  17. Kiko non è soltanto vanesio ma anche superbo, quel vizio negativo dello spirito che San Tommaso d'Aquino condanna rigorosamente. Egli lo disapprova con intransigenza perché gli altri vizi fuggono Dio, ma la boria Lo affronta.
    Il superbo è colui che nutre un amore disordinato per il proprio bene al di sopra di altri beni superiori. E Kiko è palesemente tale.

    Argüello sta vivendo una vita centrata sull’“io” ("io; io; io..."), e ciò tende a far dissolvere Dio dal suo orizzonte esistenziale. Alla fin fine, se l’io reclama la propria compiutezza e perfezione, questa pretesa favorisce l’ateismo.
    Narciso e superbo manifesto, è giunto ad abusare della misericordia divina infischiandosene della correttezza e della giustizia. Ma il peggio è dato dal fatto che questa sua indole è divenuta una catechesi che macchia inesorabilmente anche altre anime.
    La vanagloria e la superbia son connessi, ed essi significano appunto fare la propria volontà, e non quella divina. Un delirio.

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  18. Vedo che non avete pubblicato la mia trattazione, troppo difficile la teologia per voi, non c'è modo di dialogare, non accettate il confronto volete avere ragione ad ogni costo, non accettate il contraddittorio. Pet questo sosteniamo che siete per nulla credibili, e infatti non credo ad una sola parola che scrivete. Avete molta paura questa è la verita, paura di confrontarvi, con noi, sapendo che ne sappiamo più di voi. Per questo la Chiesa non vi ascolta e non vi ascolterà mai.

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    1. Ti sfugge forse il fatto che l'argomento del thread è un altro. La tua cosiddetta "trattazione" l'abbiamo già pubblicata, discussa e confutata ampiamente nello spazio commenti di altro articolo, non possiamo ogni volta ricominciare da capo. Soprattutto per un argomento OT.

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    2. Noi siamo figli della Chiesa. Chi nega e ha bisogno di dissimulare ed accusare, è lo spirito della corruzione.

      CDD.

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    3. Bestemmie o moccoli, per lor pari sono, l'importante è che si vada in OT!

      FungKu. Non è proprio paura, SDTQV, è più una forte sensazione di braccia che cadono!

      PS mica solo la tua trattazione non hanno pubblicato, neppure il mio saggio dottrinale dottorale (hc) di 640 pagine (comprese le figure) "Ermeneutica della Continuità e della Discontinuità Nella Chiesa Neoconservatrice Di Saturno: Evoluzioni e Risvolti Di Categoria Superiore". E bada che ne sapevo più di voi tutti neocatecumenali messi insieme!

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    4. Dunque...la nuvola che oscura il sole della Resurrezione che nei cartelloni delle catechesi iniziali definite essere la Teologia, e che in tantissime altre occasioni avete dileggiato, adesso diventa magicamente oggetto dei vostri studi ( tutti da dimostrare ).
      Guarda, così evitiamo fraintendimenti, io di Teologia non ne so una virgola, ma mi rimane il dubbio che che neanche tu ne sappia. Di sicuro il 99% dei cnc.
      Al netto della Teologia il cnc si è trasformato in setta, contravviene a norme liturgiche, e si sta annodando su se stesso. L'ostinazione di Kiko di stare al "comando", che capisco perfettamente, in quanto non ha alternative, finirà il lavoro.

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    5. @Anonimo 31 maggio 2022 12:30
      Noi siamo figli della Chiesa. Chi nega e ha bisogno di dissimulare ed accusare, è lo spirito della corruzione.

      CDD.
      ---
      Grande CDD!.. In una riga hai riassunto tutto: dissimulazione, accusa(probabilmente falsa) e soprattutto corruzione.
      Il compendio di tutte le situazioni totalitarie.
      Ruben.
      ---
      .

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    6. Non probabilmente, SUCURAMENTE, falsa.
      Quando non fate ciò che vorrebbero, e non parlate il loro linguaggio, ecco che iniziano ad accusarvi.
      Per loro conta che vi piegate alla loro volontà. Del resto non sono io che lo dico, ma è scritto, basta credere.
      agli Atti degli Apostoli
      At 20,28-38

      In quei giorni, Paolo diceva agli anziani della Chiesa di Èfeso: «Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti come custodi per essere pastori della Chiesa di Dio, che si è acquistata con il sangue del proprio Figlio.
      Io so che dopo la mia partenza verranno fra voi lupi rapaci, che non risparmieranno il gregge; perfino in mezzo a voi sorgeranno alcuni a parlare di cose perverse, per attirare i discepoli dietro di sé. Per questo vigilate, ricordando che per tre anni, notte e giorno, io non ho cessato, tra le lacrime, di ammonire ciascuno di voi.
      E ora vi affido a Dio e alla parola della sua grazia, che ha la potenza di edificare e di concedere l'eredità fra tutti quelli che da lui sono santificati.
      Non ho desiderato né argento né oro né il vestito di nessuno. Voi sapete che alle necessità mie e di quelli che erano con me hanno provveduto queste mie mani. In tutte le maniere vi ho mostrato che i deboli si devono soccorrere lavorando così, ricordando le parole del Signore Gesù, che disse: "Si è più beati nel dare che nel ricevere!"».
      Dopo aver detto questo, si inginocchiò con tutti loro e pregò. Tutti scoppiarono in pianto e, gettandosi al collo di Paolo, lo baciavano, addolorati soprattutto perché aveva detto che non avrebbero più rivisto il suo volto. E lo accompagnarono fino alla nave.

      Parola di Dio.

      CDD.

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  19. Come potete vedere, di colpo, puntini si è scatenato.
    Vi è un qualcosa che l'ha sciolto.
    È un dato di fatto, basta verificare l'intensità.
    Evidentemente qualcosa che ha visto ha permesso che lo spirito impuro gli abbia tolto la pace.

    CDD.

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    1. Puntini è l'acronimo di :

      Povero Uomo Neocatecumenalmente Travolto Insomma Neocatecumenalmente Irritante

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  20. @blog
    Scusate, ma si può sapere chi è questo famoso psichiatra che "avrebbe" fatto la diagnosi a Kiko? Su Google non ho trovato nulla, se ne parla solo qui e sul blog di padre ariel, ma il nome è anonimo. Non sarà mica l'ennesima "testimonianza", anonima scritta da ammmiocuggino? Ovvero l'ennesima fake news?
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Ho già risposto: va chiesto a don Ariel. Probabilmente verrà pubblicata a tempo debito insieme al Direttorio...magari in prefazione.
      Salutami tuo cugino.

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    2. @valentina, ti chiedo di perdonare mmmiocugggino, gli ho sempre detto a quel perdigiorno di non passare il tempo a diffondere notizie false su questo blog.
      Fallacio Asino Vinicio

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    3. @Anonimo31 maggio 2022 15:56
      e p.c. a Valentina.
      Questi, oltre ad essere fissati con i numeri, hanno una compulsiva necessità di sapere come ti chiami,
      ci sono passato ogni volta, che ho avuto a che fare con "loro".
      Nel caso dello psichiatra il nome è
      ininfluente, dal momento che la diagnosi è stata fatta e ben circostanziata.
      Ruben.
      ---

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    4. @ruben, mi sa che il blog ti sta annebbiando la percezione di quello che leggi. Prenditi un po' di riposo...
      Fallacio Asino Vinicio

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    5. @Anonimo 31 maggio 2022 18:17
      Il riposo, ammesso che tu sia stanco, te lo prendi tu.
      Su questo blog, mi sembra che si scriva in italiano.
      Il mio professore di italiano al liceo, è stato un allievo con tanto di tesi di laurea, con Giuseppe Ungaretti.
      Di conseguenza, dopo cotanta scuola, tutto ciò che leggo, nella lingua di Dante, non mi annebbia affatto la mente, anzi, me la apre.
      Chissà? Forse, "gli annebbiati" siete proprio "voi".
      Ruben.
      ---

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  21. L'emblema, per stare in tema del thread, fu la citazione del "Il genio" di Montale fatta da Kiko attribuendo a se stesso il passaggio "la natura del genio è che se smette di camminare ogni congegno è colto da paralisi".
    Interessante che lui intendesse che se lui si ferma si blocca tutto. La realtà e che Kiko ha smesso di "camminare" da tempo ed è tutto "bloccato", asfittico, morto.
    La giostra sembra ancora girare, ma quando ti avvicini ti accorgi che è ormai vuota.

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  22. @Valentina Giusti

    Sacerdote Ariel Levi Gualdo? Solo per il rispetto dovuto ad un prelato, dico che è impreparato nella sua materia ed uso un eufemismo, ho avuto un confronto con lui, sul suo blog, lo incalzavo con domande esatte e precise di teologia e dottrina cattolica, prima ebbe un atteggiamento di derisione e provocatorio, poi vistosi a mal partito, non sapeva rispondere, iniziò ad offendermi e ad usare un linguaggio da scaricatore di porto o ultras da stadio, aggressivo. Senza motivo poi passò alle offese infine mi bannò, gli avevo rivolto solo domande pertinenti, in un modo cortese e rispettoso, come è mio costume, questo è don Ariel, non aggiungo altro per carità cristiana e per rispetto al abito che porta, ma è un uomo piccolo, piccolo, intellettualmente e culturalmente, spero che sia meglio dal punto di vista spirituale, ma non credo proprio.

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    1. Sì, abbiamo una precisa idea dei vostri pacati e dotti confronti con don Ariel. Ci abbiamo anche scritto su un articolo...

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    2. @Anonimo 31 maggio 2022 16:36
      Magari, prima di parlare di Don Ariel, leggiti la sua biografia e "sciacquati la bocca".
      Scusa, ma per giudicare un onestissimo Sacerdote, chi sei?
      Un semplice laico od addirittura un
      Cardinale di Curia?
      Neanche il Papa avrebbe postato
      un qualcosa di tanto presuntuoso!
      Se poi hai uno scritto, in riferimento
      al vostro presunto contraddittorio,
      magari c'è lo mandi.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    3. @ Anonimo delle 16:36

      Non ti sembra che forse forse la sta facendo "fuori dal vaso"?
      Ora, che tu possa sentire dolore perché punto dove più ti duole, sembra un dato inconfutabile dal momento che don Ariel la sua posizione, inequivocabilmente, sul tema Cammino, l'ha presa da un bel pò e poiché voi, in linea generale, ogni qual volta che qualche esponente della Chiesa non è in linea col vostro sinistro pensiero, finisce che non capisce niente, come teologo vale zero e, pensa te, anche non riuscirebbe a tenerti testa su domande teologiche pertinenti che tu, secondo carità C.....atecumenale, avresti posto con garbo.
      Mi domando e dico: quale onore poter leggere le tue dissertazioni accademiche di sano rigore scientifico?
      A proposito del narcisismo funzionale di cui al trend in oggetto e per il quale fa dire a Kiko: io sono il nuovo Giovanni Battista in mezzo a voi, io sono......io (e voi non siete un C.......alla marchese del Grillo), per caso, per lo stesso narcisismo patologico di Kiko, sei il nuovo Aquinate in mezzo al.....Blog?

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  23. @Fallacio

    Vuoi sapere chi è lo psichiatra che ha fatto la diagnosi a Kiko e Carmen? Semplice è il cugino del notaio che detiene la lettera che fu inviata a padre Pio, dell'anonimo fedele che aveva sentito padre Pio definire Kiko e Carmen "falsi profeti". Sono figli di NN, anzi figli di By Tripudio, non c'è malizia nella battuta, in ogni caso non è dato sapere le loro generalità.

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  24. Pillole Sul Sentiero.

    Molte volte incontrerete molti ostacoli per la vostra fede. Dio, il Padre, ha scelto di farvi questo "DONO", e questo va custodito gelosamente. Una gelosia fatta di amore verso Dio, infatti Egli ha inviato il suo Figlio per salvarci. Il Figlio pieno di amore verso il Padre, e verso i suoi figli, le sue creature, è venuto tra di noi e si è sacrificato. Lui, che sia benedetto sempre e ovunque, ci ha redenti ed è risorto, per farci rinascere alla vita.
    Cercheranno di togliervi la fede nel Figlio, vi accuseranno, diffonderanno il veleno intorno a voi. Mai abboccare al veleno, e mai dare ascolto a queste voci dissimulatorie. Entra satana, e quando entra satana è la morte, infatti egli è omicida.
    Al contrario bisogna sempre affidarsi a Dio e credere in Lui, sicuramente non permetterà al male di diffondersi.

    Pace a tutti i cuori. Pace.

    CDD.

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  25. Papa Francesco ai Cursillos di Cristianità in Italia sabato 28 maggio:

    "Vorrei aggiungere una cosa: stare in movimento significa anche vivere il servizio di annuncio e di testimonianza cristiana, e questo tocca anche alle persone che sono gli incaricati o i responsabili di ogni Paese o di tutto il movimento. Una cosa brutta che voi dovete evitare, prima che succeda – perché sembra che da voi non sia successo, ma ve lo dico prima –: “eternizzare” le cariche, cioè che sempre è lo stesso o la stessa. Per favore, no. Tutti sono bravi, ma non tutti indispensabili. Non siamo indispensabili. Io finisco questo compito di coordinatore o coordinatrice, non so come si chiama da voi, sia del gruppo, sia dei Paesi o generale, me ne vado a casa, cioè entro nei gruppi come uno qualunque, una qualunque. “No, ma io ho fatto questo, adesso tocca…”. Non tocca nulla, a te tocca andare a casa! Capito? E questo rinnovamento contro le ambizioni personali, che il diavolo fa muovere, è un lavoro per continuare a vivere. Perché tanti movimenti si sono spenti nelle mani di un unico o di un’unica dirigente. Ne abbiamo tanta esperienza nella Chiesa. Così, rinnovare il servizio dell’autorità, diciamo così, rinnovarlo: nessuno è eterno nell’autorità."

    E il movimento neocatecumenale, quando smetterà di eternizzare le cariche e si atterrà al limite dei 5 anni ormai stabilito da Statuto?

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    1. La critica del Papa è rivolta ai Cursillos
      Noi non siamo dei Cursillos, ma del cammino
      ergo : la critica del Papa non è rivolta al Cammino

      Sillogistico, dottor Watson.......................................................................................................................

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    2. 😂😂😂😂 scusa non ho resistito
      Il cnc come sai è ancora in fase "fondazionale" e quindi il fondatore ha il permesso di continuare. Glielo ha detto di persona 😳.
      Detto tra noi, Kiko non ha alternative credibili, si era cullato nella carica a vita sancita dallo statuto, adesso è in grande difficoltà ( ci ha impiegato anni per sostituire Carmen com un fantoccio ) e non si aspettava certo un "golpe" dal Vaticano di questa portata.
      A parte la sua "nomina" che nessuno toccherà mai, tutte le altre invece sono a rischio ( per mon dire decadute ). Ma loro cavillando di qua e di la sosterranno che Itineranti, Responsabili, Catechisti, non sono le cariche in questione.
      In quell'intervento citato e ancora di più nel decreto è chiaro lo spirito, è una norma per difendere i movimenti, ma loro non l'hanno capita e credo che meanche la capiranno ( ma è una mia illazione ).
      La risposta a tutti i loro problemi sta nei passaggi finali, ma non lo capiscono meamche se glielo scrivi.

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    3. cvd manco a farlo apposta, leggono e non capiscono, NON è una critica ai Cursillos è un invito a non fare come altri , che per questo motivo, ma non solo, si stanno spegnendo.

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  26. La critica del Papa è rivolta ai Cursillos
    Noi non siamo dei Cursillos, ma del cammino
    ergo : la critica del Papa non è rivolta al Cammino

    Sillogistico, dottor Watson.

    Pure il Vangelo è stato proclamato 2000 anni fa, ma è rivolto a tutti. Le Leggi si rivolgono a tutti.
    Strano che pescate decime, e queste non sono descritte nello Statuto, e fate tanto altro, e poi annullate tutto quanto si muove. Ovviamente la logiga riguarda sempre le tasche degli altri, quando arrivano a voi: non esiste logica, diviene tutto caos, menzogna, nascondersi, ecc, ecc.

    CDD.

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  27. @Blog

    Questo blog vede condanne verso il Cammino ovunque, siete talmente ossessionati da vedere ovunque nemici del Cammino. Qualunque cosa dica il Papa, per voi, la dice contro il Cammino, una fissazione proprio. Tutti sono nemici del Cammino, santi, sante, Papi, Vescovi, che gusto ci provate a scrivere su questo blog? Parlando con una fuoriuscita da questo blog, poi tornata in Cammino, gli chiesi che senso avesse? Rispose che non aveva alcun senso, lei vi aveva preso parte perchè arrabbiata, contro la sua comunità i catechisti e per questo aveva dato alcuni volumi del Direttorio a Lino Lista, ma poi si era pentita, dopo che aveva conosciuto chi era veramente. Solo perchè gli aveva fatto notare un errore, Lino l'aveva trattata male in modo isterico e nevrotico. Ecco l'identikit di chi scrive su questo blog è mosso da desiderio di vendetta, rabbia, risentimento. Tutti gli altri discorsi pseudo dottrinali, pseudo teologici, pseudo liturgici, sono una foglia di fico che nasconde sentimenti negativi. Fiumi di parole che nascondo questo, ma parlate a vuoto la Chiesa non vi crede e chi conosce bene il Cammino, non si fa abbindolare dai vostri falsi discorsi.

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    1. La menzogna sta proprio nel vostro DNA, vedo! In primo luogo nessuna fuoriuscita dal Cammino vi è tornata dopo aver avuto contatti con Lino: abbiamo avuto innumerevoli testimonianze invece di persone che sono state beneficiate dal suo approccio paziente e intelligente ai problemi e alle catastrofi create dal vostro percorso di inciampo.
      Lino era inflessibile solo con i mentitori ambigui e nocivi, proprio per il male che, sapeva, sono in grado di causare soprattutto ai più fragili; era (ed è) una persona integra, come alcuni non hanno neppure idea che si possa essere. Tant'è che ha mantenuto rapporti corretti e cordiali con vari appartenenti al Cammino; naturalmente persone intelligenti, non fanatici guastatori di nostra conoscenza...
      Purtroppo la cosiddetta "fuoriuscita dal blog" (farebbe ridere questa definizione, se non facesse pietà) non ci ha consegnato nessun Direttorio, è inutile che almanacchi troppo sulle fonti da cui li abbiamo ottenuti, ormai hai fatto le ipotesi più strampalate, datti pace!
      La riprova è che questi volumi non li hai, altrimenti non faresti figure peregrine ogni volta che il discorso cade sui mamotreti o sul cosiddetto Direttorio.
      Il fanatismo porta a questi eccessi. Sei ossessionato da questo blog, ma purtroppo tutto ciò che di buono, di utile e soprattutto di vero mettiamo a disposizione, per te si tramuta in male.
      Speriamo che prima o poi, "fuoriesca" anche tu, perché il tuo apporto non è per nulla costruttiva.

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    2. Questo che avanzi, caro anonimo, non è un commento dotato di sensatezza ma un delirio madido di menzogna.
      Senti, perché non vai a sfogare queste tue nevrosi in comunità, l'unico posto in cui vedrei bene queste isterie?
      Solo due categorie di persone possono tentare - naturalmente senza riuscirvi - di sminuire Lino o metterlo in cattiva luce: gli sfigati invidiosi e i Pasqualoni.

      Lino viene bersagliato da certa gente perché è temuto, e questo non può che essere una conferma della bontà della sua opera.
      Egli non necessita d'esser difeso, anche perché dell'ignoranza a volte si ha semplicemente e unicamente pena, ma di esser letto. Con l'unico fine di ampliare la nostra conoscenza e di nutrire il nostro animo (vi consiglio di ricercare anche le sue poesie).

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    3. No, FAV, non fuoriuscire.........................................................................................................................

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  28. @Valentina Giusti

    Guarda che hai letto male lo Statuto all' Art. 35 dice che sono eletti a vita, non cinque anni:

    [Elezione dell’Équipe Responsabile internazionale del Cammino]

    § 1. L’elezione dell’Équipe Responsabile internazionale del Cammino sarà affidata a un Collegio elettivo, in numero tra ottanta e centoventi, scelto dalla stessa Équipe. Le persone facenti parte di detto Collegio SONO NOMINATE A VITA , salvo che l’Équipe Responsabile internazionale del Cammino ritenga opportuna, per motivi gravi, qualche sostituzione. Ogni cinque anni detta Équipe provvederà a sostituire coloro che – per morte, rinuncia, o per gravi motivi – avessero cessato di far parte del Collegio. L’elenco dei componenti il Collegio elettivo è depositato presso il Pontificio Consiglio per i Laici.

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    1. Sei rimasto indietro vedo. Il mondo gira, le stagioni si alternano, gli Statuti possono essere modificati unilateralmente dall'autorità pontificia, sospesi, revocati, eccetera eccetera.

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    2. Sveglia!!
      Quella norma è stata abbrogata da un decreto Vaticano dell'anno scorso

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    3. @Neo 1 giugno 2022 13:02
      Probabilmente ti riferisci a questo: Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita: Decreto 11 giugno 2021 Prot. N. 2021/466.
      Ho dato i riferimenti, affinché anche i reticenti possano prenderne visione.
      Ruben.
      ---

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  29. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  30. Complementare al narcisismo ma non molto conosciuta, è quella che oggi viene chiamata "Sindrome di Eco". Non è un disturbo di personalità ufficializzato dal DSM-V (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, 5th Edition) ma piuttosto il risultato di un uno sforzo di caratterizzazione formale di un fenomeno tanto frequente quanto inevitabile, proprio per la sua complementarietà con il disturbo narcisistico. (Chi è curioso e legge l'inglese, può consultare gli articoli sull' "ecoismo", in inglese "echoism", pubblicati sulla rivista specializzata Psychology Today)

    Si tratta in verità di una sapienza antica che i nostri progenitori nella cultura, gli antichi Greci, avevano consolidato implicitamente nel mito: Eco, una ninfa condannata dagli dèi a non avere più voce né parola propria, si innamora perdutamente di Narciso, condannato dagli stessi dèi a non aver occhi che per se stesso.

    Quando Eco "senza ego" e Narciso "senza tu" si incontrano, imbastiscono una (non)relazione profondamente squilibrata. Questo squilibrio non investe unicamente le relazioni di coppia e quelle familiari che ne derivano. La dinamica relazionale tra eco e narciso può essere ricalcata da grandi gruppi come le sette, in cui tanti adepti fungono da eco per il guru - come anche dalla vita politica di intere nazioni.

    Ma rimanendo alle sette: quando questo incontro, questa relazione con un guru diventa religione, da essa conseguono doveri di stato che tendono all'esaltazione del narciso ed alla frustrazione della eco.

    Questa dinamica non avrebbe legittimità nel Cammino Neocatecumenale, sedicente cattolico, dal momento che Nostro Signore ha detto chiaramente (MC 10, 42-45): «Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

    In questo senso, i vari fratelli dovrebbero seriamente considerare quanta "eco" è richiesta loro, da chi e perché. Se è buono e giusto servire Dio, abbiamo anche doveri verso noi stessi ed il prossimo, tra cui quello di boicottare i narcisisti autoreferenziali che vogliono mettersi in trono al posto di Nostro Signore di non dar loro, in senso sonoro, alcuna eco.

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    1. Sindrome di Eco, eh ??????????????????????????????????????????????????????????????

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    2. Molto interessante JD, questa sindrome antica quanto e più del mito che la rappresenta.
      Mi fa pensare al fatto che il Cammino ha proprio formalizzato questo rapporto alterato: il catechista che parla e parla, i catecumeni che possono solo fargli l'eco (così vengono chiamate le risonanze) ripetendo nelle proprie esperienze sempre e solo le espressioni dell'unico che è abilitato a parlare.
      A sua volta poi il catechista è l'eco del proprio catechista, su su fino al Primo motore del Cammino. Una piramide di parole, sempre le stesse, che solo all'inizio sembrano avere un sapore, poi si prosciugano, come successo alla ninfa Eco.

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    3. @Anonimo1 giugno 2022 14:54
      Sindrome di Eco, eh ??????????????????????????????????????????????????????????????
      ---
      Guarda che non si parlava di Umberto Eco.
      Ciao "puntini"!...
      Ruben.
      ---

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    4. Lo sappiamo che non si parlava di Umberto Eco, abbiamo cercato la Sindrome di Eco su Wikipedia, e il Cammino non ci si rispecchia neanche un pò........................................................................................

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  31. Ascoltate.
    Davanti a tutti propongo come un accordo di pace. Tipo le trattativa tre la Russia e L'Ucraina.
    Sono disposto a non scrivere più sul blog, e a chiedere scusa.
    Ma le condizioni, che comunque sono da definire bene, sono queste.
    Usciamo allo scoperto tutti, cioè io e chi scrive.
    Vengo alla vostra comunità, mi date tutti i dati, passati, presenti e futuri, sulle entrate e le uscite. In poche parole mi nominate ragioniere, per capirci, non voglio toccare nessu denaro, solo i dati.
    E se poi trovo cose normali, faccio quanto accordato.
    Fatemi sapere se va bene.

    CDD.

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    Risposte
    1. Ripeto, non maneggierò neanche uno spicciolo, ma, organizzando bene ogni cosa, facciamo un bilancio. Testimonianze dei vostri fratelli sui soldi donati in tutti questi anni, vediamo le vostra dichiarazioni reddituali, esaminiamo dove abitate e cosa possedete, le spese che sostenute, i soldi mancanti puntualmente nelle convivenze, le innumerevoli raccolte, e tanto altro. Tirate fuori ricevute e scontrini, ovviamente del passato non si può fare, questo lo so, ma da un certo giorno in avanti si può fare. Per cui analizziamo le spese medie sostenute in un dato momento, e in grandi linee risaliamo a quanto si spende nella vostra comunità. Sommiamo, sottraiamo, e verifichiamo quanti soldi mancano all'appello.
      Rendicontiamo anche se vola una mosca. TUTTO.
      E verifichiamo la situazione.

      OK!
      Battete un colpo se ci siete!
      Poi, se volete, passo al livello superiore, verifichiamo i capi e sottocapi, fino ad arrivare al vertice.
      E ci leviamo, FINALMENTE, il pensiero, cioè usciamo tutti alla Luce, e vediamo se il Cammino vi ha lavato gli occhi alla fontana e avete riacquistato la vita, come andate dicendo.
      Vediamo e verifichiamo.
      OK!
      Attendo il vostro colpo!

      CDD.

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  32. @Anonimo 1 giugno 2022 10:53

    No, non è affatto logico; infatti come affermate, se appartenete alla Chiesa "in comunione", come sostenete, per la proprietà aritmetica transitiva, siete automaticamente anche in Comunione con i "Cursillos" dai quali Kiko, si appropriò, facendolo suo, del concetto del Kerigma.
    Un consiglio?

    Andatevi a leggere bene e / o ripassare il
    seguente Decreto di un anno fa:

    Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita:
    Decreto 11 giugno 2021 Prot. N.2021/466

    Ruben.
    ---


    Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita: Decreto 11 giugno 2021 Prot. N. 2021/466



    Ruben.

    ---

    RispondiElimina
  33. Leggendo i vostri post sembra quasi di sentire le accese disquisizioni condotte a suon di leggi che dovevano avvenire nei sinedri tra farisei e sadducei. Loro hanno ucciso Cristo nel nome di Dio, voi uccidete Cristo nel nome di Cristo.
    D.M.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo post è pieno zeppo di citazioni di Kiko...quindi forse è lui che ti crea questa spiacevole sensazione, e ti capisco. Ascoltarlo o leggerlo equivale a demolire volta per volta un po' di dottrina cattolica, fino ad arrivare alla massima desolazione.

      Elimina
    2. D.M.
      Il tuo post è stato utile, infatti, ci fai
      capire che di fatto esiste una Anarchia Neocatecumenale, fondata sul "menefreghismo" di tutte le norme e le leggi sia Canoniche che Civili.
      Io personalmente non uccido Cristo, nessuno può più farlo in quanto è morto, resuscitato ed acceso al Cielo e quindi è vivo.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    3. @Valentina Giusti
      Hai solo bisogno di riconciliarti profondamente con chi ti ha fatto del male.

      @Ruben
      La generalizzazione (tutte le norme e leggi) contiene una falsitá intrinseca e rende tendenzioso il commento (ma che genio che sono.....ho scoperto l'acqua calda) Certo che c'é anarchia nel cammino, basta ascoltare le migliaia di varianti dello stesso canto per rendersene conto. Quella certa anarchia é la garanzia che é un'opera di Dio e che lo Spirito Santo agisce. Voi sareste in grado di scrivere leggi anche per definire da dove deve venire e dove deve andare lo Spirito. Ma davvero credi che accendere il giusto numero di lumini della meno-hannu-ciannu-ra-kka o mettere il crocefisso al posto della meno-hannu-ciannu-kka-ia, ti renda perfetto davanti a Dio? La fede si ottiene come dono, la salvezza per grazia. Spero che la tua fede in Cristo risorto non sia solo frutto di un sillogismo, come invece sembrerebbe, ma é il problema della dottrina.
      Anche tu, riconciliati col tuo nemico e sarai una nuova creazione.
      D.M.

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    4. Ma davvero esistono delle persone intelligenti che pensano che tutti i problemi spirituali e materiali si risolvano con i consigli/imposizioni standard dei catechisti? In cui ti consigliano di ribaltare tutta la tua vita prima di andare a toccare un ette del Cammino?
      Comunque grazie a DM per l'umorismo: i neocatecumenali sono liberi di scegliere le sfumature. Per esempio sono liberi di fare un balletto a tre giri o a due; di cantare su una tonalità diversa il canto di Kiko se non ce la fanno; possono lucidare più o meno il candelabro modello menorah hannukah messo in centro al tavolo-mensa. Tanta anarchia mi sconvolge!
      Non sono liberi però di fare ciò che è preciso obbligo dei cattolici, cioè di rispettare i libri liturgici.
      Ricordo a DM che la fissazione dei lumini della Hannukah noi non ce l"abbiamo proprio. Condivido le sue esortazioni e le rivolgo a lui ma soprattutto ai suoi catechisti, sapendo che lui non può esercitare i diritti concessi ai credenti dal codice canonico, cioè quelli di avere dei sacramenti celebrati secondo quanto la Chiesa prescrive. E se questo è farisaismo, allora è la Chiesa cattolica ad essere farisea.

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    5. @ D.M.
      Parliamo allora di fede e di grazia.

      Inizia tu ad amare noi tuoi nemici e sarai perfetto.

      È bello parlare a vanvera come fai tu, accusando noi di un fariseismo che è diventato il vostro abito, la vostra "veste nuova" di cui vi vantate.

      L'anarchia del cammino la chiami garanzia. Ma che anarchia? Fare i canti di Kiko, sempre e solo quelli, un tono più sotto??

      La fissazione autentica per le più piccole cose è tutta vostra.
      Hai mai visto una mensa diversa in giro?

      Ligi nella forma (kikiana) fino al parossismo e trasgressori nella sostanza della Liturgia come della dottrina.
      Ma soprattutto della vera Carità che mai nega la Giustizia.

      Pax

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    6. Osservate bene: Anonimo2 giugno 2022 09:11.
      Ha ammesso, apertamente, che Valentina ha ricevuto del male. Vi ripeto il MALE. Io non so cosa abbia o non abbia ricevuto Valentina. Ma è sicura una cosa, da anni il blog denuncia il MALE che gira in mezzo a queste persone.
      Abusi di potere, condanne, ruberie, oppressioni, chiamano demonio chiunque non fa come si aspettano che debba fare qualsiasi persona, VIOLAZIONE DEL FORO INTERNO ( vi ripeto sono scomunicati senza pronunciamento alcuno della Chiesa, la NORMA DELLA CHIESA PARLA CHIARO, SCOMUNICA IMMEDIATA), odiano il prossimo, derubano coloro che chiamano fratello, sfruttano a convenienza, si credono superiori ai fedeli cattolici, si credono direttori spirituali senza che nessuno gli abbia chiesto qualcosa e senza motivo, infatti non hanno nessuna qualità per essere dei direttori spirituali, vanno oltre le loro competenze ( vi rammento che sono chiamati a fare il loro servizio dentro l'ambito loro, cioè il Cammino e non possono oltrepassare nulla, cioè dentro la parrocchia non contano nulla), giudicano gli altri attaccati al denaro mentre sfruttano dentro le convivenze, infilano parenti e conoscenti ( alcuni sono infilati nel Vaticano, se volete basta fare una piccola ricerca), ecc, ecc, ecc, ecc, ecc,ecc ( potrei continiare un'ora nel scrivere: ecc, talmente ci sono cosa da raccontare, ah! una a volo! MENZOGNE IN MONDO VISIONE DOVE SI FA PASSARE UN CONDANNATO PER VITTIMA E LE VITTIME PER I PERSECUTORI; MENTRE SI METTE A CREDERE DI PARLARE PER OPERA DELLO SPIRITO SANTO; COME SE LO SPIRITO POTESSE DIRE MENZOGNE).

      E per cui ha ammesso che vi è del male.
      Mentre vi parlano dello Spirito Santo, vi parlano con bocca di menzogna, usano lo Spirito per piegare le persone alla loro volontà.
      Quando gli dici di uscire allo scoperto, DEFINITIVAMENTE, e mostrare queste opere fatte nello Spirito Santo: IL VUOTO, MUTISMO, SI NASCONDONO, DISSIMULANO.
      E mostratele!
      Andiamo davanti ad una commissione, una Vaticana, e verifichiamo se vi è questo Spirito tra di voi.
      Sappiamo che lo Spirito è Amore, NON SFRUTTA, NON GIUDICA, NON CALUNNIA, NON LEDE LA LIBERTA', NON VIOLA IL FORO INTERNO, NON E' SUPERBIA, NON RUBA, NON TRADISCE, NON OPPRIME, ECC,ECC.
      Che ci vuole, usciamo allo scoperto, e vediamo le vostre opere.

      VI RIPETO DAVANTI A TUTTI, TUTTI, SONO PRONTO, BASTA CHE BATTETE UN COLPO!
      E verifichiamo.

      Concludo. La filastrocca" l'hanno fatto a te, ma nelle mie parti non è così" non attacca, perché si viene ad esaminare tutto, a partire il vostro capo Kiko che dovrà spiegare davanti a tutti chi era il perseguitato a Guam. Cioè dovrà dirci chi sta sbagliando il Papa e il Vaticano con la sentenza, oppure lui.
      Poi passiamno ad una ad una alle vostre comunità, rintracciamo tutti i fuoriusciti, e con calma ci parliamo e ci facciamo raccontare cosa hanno visto e vissuto, a 360°, cioe dai soldi alle calunnie, alle oppressioni ecc, ecc, ecc.

      RIMANGO IN ATTESA DEL VOSTRO COLPO, HO LE ORECCHIE PRONTE, BASTA UN PICCOLO COLPO; ANCHE IMPERCETTIBILE; BASTA CHE LO FATE.

      CDD.

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    7. @D.M. Oggi 09,11
      Dio, nella Sua definizione di Giustizia Infinita, non può amare l' anarchia; tra l' altro , circa 3500 anni fa, quando i popoli erano di derivazione tribale; con le Tavole della Legge, fu l'antesignano dei legislatori.
      Credo fermamente nella Transustansazione, quindi, quando giravo il mondo per lavoro, nella più
      vicina Chiesa c'era Cristo in persona.
      Per quanto riguarda la riconciliazione, verso chi ci ha fatto
      del male, va bene, ma non come fate "voi", che pretendete il perdono
      immediato, non solo, ma anche "le scuse" della vittima del torto!
      È successo anche a me, ci son voluti un paio di decenni, però in quel periodo non provavo né astio
      né risentimento verso "la persona";
      ma solo indifferenza.
      Ruben..
      ---

      Elimina
    8. @Pax
      Ma io vi amo tantissimo. Se non fosse per voi non avrei trovato la ricetta per il pane.
      I canti erano solo un esempio, volevo solo dire che, a dirla tutta, il Padre fa quello che vuole, il Figlio era decisamente anarchico, lo Spirito ..... non lo sa nemmeno il Figlio quello che fa.
      Quasi quasi ti invito a passare una settimanella qui da noi, tornerai in Italia pensando che le comunitá siano esageratamente ortodosse.
      Viva l'anarchia!
      D.M.

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    9. Ruben

      Il problema è che questi confondono il perdono con la non denuncia del male e lo sminuire le ingiustizie.
      Addirittura rovesciando le carte in tavola.

      Ingiusto diventa chi non perdona.
      E chi commette il male da amare così com'è, diventa incorreggibile.

      Non è chi non veda l'assurdo.

      E a noi mai chiuderanno la bocca.

      Gesù mai ha detto questo.
      Ne' la Legge di Dio.
      Qui mettiamo un punto.

      Per alcuni peccati Gesù Misericordioso parla di macina al collo e non mi pare che dia alternativa!

      Costoro sono perversi in una cosa. Prendono la legge di Dio e la usano.
      E basta!!!
      Inutile, sono indifendibile, punto.

      Poi ripeto.
      Se vi fate paladini del perdono incondizionato allora
      PERDONATECI
      AMATECI COME SIAMO, NEMICI...
      E FATELA FINITA.

      Pax

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    10. E.C.

      Inutile, sono indifendibili, punto.

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    11. @Valentina Giusti
      Diciamo che esistono nel cammino persone molto piú intelligenti di me che pensano che un consiglio standard di un catechista non sia una scemenza solo per il fatto di essere un consiglio standard. Io comunque sono stato fortunato, i catechisti che ho in dotazione sono il top.
      Riguardo ai canti........ devo confessarti che una volta ne ho abbassato uno di 2 toni, spero che la cosa non provochi infarto ai cuori deboli e non causi un ritorno anticipato del messía.
      D.M.

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    12. Anonimo2 giugno 2022 12:03

      Se ci spieghi cosa hai scritto, secondo me, è buono.
      Poi hai concluco: Viva l'anarchia!
      Provo ad interpretare.
      Pensi che qualcuno sia anarchico, cioè che non vuole una gerarchia?
      E tu, se fosse così come sembra ( ma potrei sbagliarmi), chi sei? Il capo dei capi? Sei colui che sceglie chi deve comandare, parlare, dirigere?
      Ripeto, se fosse così, qual è il presupposto che ti fa scrivere certe cose? Hai ricevuto una nomina su tutti noi? Ti è apparso Dio e ti ha dato potere su CDD?
      Scrivici tranquillamente quali sentimenti ti fanno scrivere certe cose, che li anallizziamo insieme.
      Sono aperto a tutto, basta che dite la verità e la realtà. Ovviamente non si accetteranno mai menzogne, fantasie, presunzioni.
      Se ne parla, con tranqullità, ma accetare è diverso. Per accettare bisogna passare per il vaglio della verità. La verità viene sempre a galla, sempre.

      CDD.

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    13. Tra l'altro dai commenti di D.M. si evince che se non sei nel Cammino, non puoi avere la Fede e quindi devi convertirti al Cammino; con buona pace di 1.199.000.000 ancora fedeli alla Chiesa ed al Papa.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    14. A DM. Se vuoi proprio provare e far provare un vero brivido, chiedi ai tuoi catechisti e presbiteri "top" dove risulta loro che il sacerdote si possa comunicare insieme all'assemblea e come mai nello Statuto si sono impegnati formalmente a rispettare il Messale mentre nei fatti lo disattendono. Non accettare la solita risposta "lo ha detto personalmente a Kiko il tal cardinale", chiedi prove documentali e ufficiali.
      Uno che mai ha provato veramente a ragionare in modo autonomo e a non farsi cascare la mandibola appena uno degli eletti riferisce il verbo di Kiko, non ha il minimo diritto di venire qua a fare il sarcastico e a fare predicozzi copia incolla. Sii uomo (o donna) per una volta, poi avrai il diritto all'ironia.

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    15. @D.M. oggi 12,18-
      Non metto in dubbio che nel Cammino ci siano persone intelligenti, però di un' intelligenza
      perversa come in tutte le situazioni
      totalitarie dove tutti i dittatori provengono dal nulla; come Kiko del resto, dalla sicura intelligenza
      ma perversa.
      Ruben.
      ---

      Elimina
    16. Anonimo2 giugno 2022 12:03
      @Pax

      Sei riuscito in un solo commento a dire tutto e il contrario di tutto.
      Seminare confusione per avere sempre una via di uscita d'altra parte è la vostra specialità. Inconfondibili anche in questo!
      Anche C.D.D. ti chiede di spiegarti.

      Dici che se non fosse per noi non avresti trovato la ricetta per il pane. E fatti qualche domanda una buona volta!!!
      Lo so. Qui trovate le vostre fonti. Che in cammino nessuno condivide con voi, popolo bue.
      Anche gli Annunci vari. Qui trovate tutto. Anche testimonianze da loro ignorate o peggio represse, stroncate.
      Ecco perché state sempre qui.
      Ne sappiamo più noi che voi.
      E fatevela qualche domandina almeno una volta all'anno!!!

      Anche noi ti amiamo, del vero amore.

      Pax

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    17. @CDD oggi 12,49
      Prendo spunto dalla tua frase: "Pensi che qualcuno sia anarchico, cioè che non vuole una gerarchia?"

      Nell'udienza del 1 febbraio 2014
      Papa Francesco, oltre ad altro, richiamò proprio il Cammino, all'obbedienza nei confronti della "Chiesa Gerarchica"; cosa che assieme agli altri richiami, Kiko
      "liquido' " come "dettagli".
      Ruben.
      ---

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    18. Bene per i due toni. Ora sbassateli anche di 200 decibel, i canti.

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    19. Uh? Il solito neocatecumenale che distribuisce gratuitamente soluzioni a tutti! Mi permetto di approfittare di questa rara occasione, vorrei che dicessi anche a me di cosa ho bisogno per il mio problema:

      Ho una vasca semisferica di diametro 2,6 metri. Il rubinetto del cortile mi versa 6,27 litri al minuto. Se metto il tubo a riempire la vasca, di quanto tempo ho bisogno per riempirla, prima che trabocchi? Così vo a mangiare il gelato, nel frattempo. E se torno cinque minuti in ritardo, quanti litri ho sparso per terra? Questo lo vuole sapere l'amministratore del condominio.

      FungKu. Se mi dai la soluzione, divento Parlamentare a Roma! (cit.)

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    20. Caro Fungku vai a mangiare il gelato tranquillamente, per tutto il tempo che vuoi.
      Perché non hai messo nel calcolo che quando andrai via a prendere il gelato, ci saranno tanti prelievi.
      Per cui la vasca non si riempirà mai.
      Sai! Il condominio ha sete, e per cui ci saranno tanti prelievi.

      CDD.

      Elimina
    21. @Fungku
      circa 36h 40min, puoi mangiarti tranquillamente tutta la gelateria, se torni 5 minuti in ritardo avrai sparso 31.35 lt per terra, l'amministratore non dovrebbe incazzarsi troppo, prenditela con comodo (non so peró se il gelato ti regge 36h).

      Adesso dimmi pure come ti chiami cosí non ti voto.
      D.M.

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  34. anche noi ti amiamo? Strano............

    RispondiElimina
    Risposte
    1. .. ... . .... .. ....

      Elimina
    2. Strano vero?
      Non conoscete il vero amore che è
      "dire la verità al fratello". La verità in tutti i sensi. Non tenere nell'ignoranza come strategia per meglio gestire la vita altrui.
      Noi , diversi di noi, siamo stati vittime di queste dinamiche e la verità abbiamo dovuto ricercarla faticosamente in mezzo alle tante loro ambiguità.
      Qui vi diamo i risultati "su un piatto d'argento ". Anche questa è sollecitudine per il prossimo e condivisione.
      Poi voi avete una testa (spero) per trarre le giuste conclusioni.

      Pax

      Elimina

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