domenica 21 febbraio 2016

L'arcano neocat della parrocchia romana di Santa Maria Goretti

Per scrivere compiutamente quanto accaduto in quella parrocchia occorrerebbe un libro più corposo di quello di Lino. Quindi si dovranno tralasciare molti aspetti e fatti non meno gravi di quelli elencati.
Nella parrocchia ha ricevuto il dono della fede ed è diventato sacerdote Fabio Rosini, molto conosciuto a Roma.

Senza alcun dubbio e per non farlo montare in superbia lo possiamo etichettare come un “buon” predicatore del Signore. Da quel “buon” predicatore che è, don Fabio non è diventato il pupillo di Kiko Argüello, ma la sua Pupilla, ciò che il pittore ha visto in questo sacerdote non l’ha mai più visto in nessun altro. La Domus in Galilea l’ha costruita per don Fabio (oltre che per la propria megalomania), tanto per intendersi.
Nei primi anni '90 il Signore ha ispirato a Fabio le ormai note catechesi dei "10 comandamenti", nate come esperienza catechetica per i giovani che però anno dopo anno si sono trasformate in un vero e proprio richiamo per tutto il popolo di Dio, dai lontani a quelli che avevano messo in soffitta la propria fede, gli ammalati, i sofferenti…
Si restava sbigottiti al vedere come anno dopo anno sempre più gente veniva richiamata da Dio ad ascoltare la Sua parola, fino a superare di gran lunga la capienza della sala cinema parrocchiale, stipata all’inverosimile all’interno ed all’esterno.
Da questo successo sono iniziati i primi problemi nella parrocchia. Per quali motivi? Sicuramente al primo posto, anche se i responsabili neocat non lo ammetteranno mai, c’e’ l’invidia! Tanto cresceva la moltitudine che si avvicinava a queste catechesi, tanto diminuiva la gente che partecipava alle catechesi del Cammino.
L'afflusso di persone alle catechesi di don Rosini
era così ampio ed entusiasta
che la notizia apparve sui giornali

Cosi, lato neocatecumenale, hanno iniziato a far pressioni perché don Fabio smettesse di fare le catechesi: c’era l’obbedienza cieca ai cosiddetti "catechisti" del Cammino, ubbidienza da osservare, ed il fatto che ogni iniziativa doveva passare per il benestare di Kiko. Tutto quello che non è “ruttato” da Kiko non si può e non si deve fare, e chi trasgredisce deve essere combattuto perché considerato un demone. Daniel questo lo aveva descritto molto bene come modus operandi di Kiko e soci.

Le pressioni sono state esercitate sul santo parroco di allora, che per fortuna non ha mai consentito alcuna intromissione sul tema, non essendo fortunatamente del cammino.
Per un certo periodo le catechesi sono state interrotte ma per ben due volte prima il cardinale Ruini e poi Giovanni Paolo II hanno dato disposizione che le stesse catechesi riprendessero regolarmente per il bene che stavano facendo.
Qui nasce la frattura vera e propria: il sacerdote a chi doveva obbedire? Al Papa o ai cosiddetti "catechisti" neocatecumenali? Non crediate che oggi tale risposta non sia stata determinante per le decisioni che prossimamente verranno prese. Fino all’altro ieri questa caratteristica non era conosciuta né è stata mai messa alla prova dalla Chiesa. Dopodomani lo sarà, perché Francesco non è tollerante verso questi abusi. Ma per comprendere questo, i lettori del blog dovrebbero conoscere anche i fatti che caratterizzano la diocesi di Buenos Aires dove il Papa attuale era incardinato ed operava con energia instancabile.

Ci sono stati anni di lotte e attriti che hanno contribuito ad avvelenare la vita della parrocchia sottotraccia. Poi don Fabio è diventato parroco di un'altra parrocchia di Roma (nel quartiere Eur) ed il vecchio parroco della parrocchia di Santa Maria Goretti, dopo 38 anni di santo servizio, è stato confinato a Vitinia e sostituito dal neocatecumenale don Santiago, che dipende totalmente dall’archistraccio Mattia Del Prete (della parrocchia dei Martiri Canadesi, sempre di Roma) il quale, dapprima non autorizzato neppure a sporcare i pavimenti della parrocchia, con l’autorizzazione del dipendente don Santiago ha cominciato a spadroneggiare e disporre a suo piacimento di tutte le attività all’interno della medesima.

Nel frattempo il percorso catechetico dei "10 comandamenti" partoriva anche altre esperienze alle quali partecipavano sempre più persone e don Fabio in questo era aiutato da molti cristiani della parrocchia di origine e di quella dove ora esercitava il suo ministero, nella figura di testimoni delle opere che Dio aveva fatto nella loro vita.


Orride "icone" di Kiko incombono nella sala conferenze
della parrocchia romana di Santa Maria Goretti;
notate il trono designed by Kiko e il tavolino smontabile

La rabbia però stava montando in Kiko e nella sua cerchia (in primis Mattia del Prete e Maurizio Pastore, detto “l’africano” dato che ama cucinare, come nel sub-continente, pietanze molto speziate intossicando il vicinato), pronta ad esplodere in concomitanza della nomina del don Fabio come responsabile della pastorale giovanile di Roma, in questo incaricato da Vallini. Mentre Dio metteva il Suo sigillo sull’opera del sacerdote, il demonio preparava la sua vendetta tramite la setta eretica del Cammino Neocatecumenale.
Dopo aver costretto don Fabio a lasciare il cammino, Kiko e i suoi accoliti hanno iniziato l’epurazione a S.M. Goretti di tutte le persone che aiutavano o pensavano bene del sacerdote (nel vero senso della parola: «tu che ne pensi di don Fabio?» Risposta: «che è un sacerdote di Dio» - «allora sei fuori dal Cammino»).
Ciò tramite scrutini inquisitori e calunnie gratuite anche nei confronti di vari cosiddetti "catechisti" neocatecumenali originari della parrocchia, che oggi in buon numero hanno abbandonato la setta. Alcune persone sono state letteralmente allontanate dalla parrocchia. Il parroco ad alcuni ha detto addirittura che era opportuno che per un certo periodo non frequentassero la messa domenicale per acquisire il discernimento sulla scelta che sarebbero stati chiamati a prendere dopo questo “tempo” (se continuare l’evangelizzazione con don Fabio oppure continuare con le carnevalate liturgiche del Cammino). Ad alcuni è stato detto che dovevano persino troncare l’amicizia fraterna con il sacerdote. Tutto questo perché i capi neocatecumenali credevano di vedere l’immagine e la sostanza di satana in persona che voleva "distruggere il Cammino" (e tutto ciò con il benestare della chiesa di Roma e del Papa che loro considerano "ingannati"). 

SPERO CHE CHI LEGGE COMINCI A PESARE LA GRAVITÀ DELLE COSE RIPORTATE QUI E DI COSA RAPPRESENTINO AGLI OCCHI DEL PONTEFICE, che dà la sua benedizione all’attività evangelizzatrice del Rosini. Qui non si tratta della setta neocat che si scaglia contro i suoi adepti, ma della prima e manifesta volta in cui la setta si scaglia direttamente ma SUBDOLAMENTE contro il Papa stesso, con un sorriso di facciata sul volto ma con la convinzione che anche il pontefice sia ingannato dal maligno nelle sue scelte.



A questo punto della storia, Kiko vedeva allontanarsi la propria “pupilla” ormai definitivamente, ciò portandolo a trasformare la rabbia, l’ira, in vero e propio ODIO. A voi camminanti che idolatrate il Guru Argüello chiedo dunque: l’odio viene forse da Dio? Potete portarmi ad esempio almeno un santo che nella sua vita da convertito abbia provato odio verso un fratello in Cristo? Epurata la parrocchia di S.M. Goretti da tutti gli innocenti “simpatizzanti” del Cristo e costretto all’abbandono il sacerdote, il Cammino ha scagliato l’arma ultima che aveva nel suo arsenale: la persecuzione verso don Fabio Rosini. I dettagli non possono essere qui rivelati per ovvi motivi, anche legali, ma è giusto che ciò sia denunciato, anche a futura memoria degli scettici che pendono dalle labbra della piramide massonica kikiana.


In questo arco temporale tutti questi fatti sono stati denunciati al vescovo di settore, a Vallini e al Papa. Posso affermare con certezza che in tutta Roma l’unica parrocchia che dava seria preoccupazione ai summenzionati era S.M. Goretti (casi di pedofilia in altre parrocchie comprese). Tutte le denunce sporte sono state dettagliatamente circostanziate scatenando nuova ira nei catechisti della parrocchia (in primis Pietrella, Cuzziol, Vinciguerra... uno dei quali nel corso di una propria cosiddetta "catechesi" affermava con violenza che non sarebbero stati più permessi e tollerati delatori che riferivano al vescovo!). Il papa ha cercato con ogni mezzo di riportare la situazione alla normalità, inviando ben due volte Vallini in parrocchia, l’ultima l’8 dicembre del 2014 in celebrazione separata con i responsabili del cammino tra cui era presente M. Del Prete, il quale all’uscita gongolava dicendo che Vallini era venuto apposta per dare ragione a lui (e il peggio sono le scimmiette kikatechisti che lo confermavano).




Il pontefice e Vallini sono stati attoniti spettatori di tutto questo, ma quello che li ha più impressionati è stata la persecuzione spinta nei confronti di don Fabio, che avveniva senza alcuna remora sotto i loro occhi. La diocesi di Roma al completo conosce tutti questi fatti. Per tale motivo ci sono impazienti volontari che si recano alla parrocchia dei Martiri Canadesi per fare pulizia di questi lupi travestiti da agnelli. Come fate a dire che non cambierà nulla?? Sta già cambiando!! In tutte le parrocchie di Roma dove vengono sostituiti i parroci ed è presente il Cammino, il Cammino viene allontanato! E siamo solo all’inizio, fidatevi!
Aggiungiamo che il Rosini coglie sempre più frequentemente validi spunti per denunciare le eresie del Cammino, per mettere in guardia gli ignari camminanti su tutto quello che viene fatto all’interno del Cammino e che è deleterio per le anime, perché non venendo da Dio le avvelena e le imprigiona. Tutte le storture del Cammino sono già state vagliate dalla Chiesa nel corso degli ultimi due anni ed oggi si sta cominciando a prendere le contromisure. È stato un lavoro lungo, laborioso e delicato per gli innocenti che andrà a coinvolgere. 

Quindi da un lato abbiamo un sacerdote che illuminato dal Signore, conoscendo tutti gli arcani della setta, nel momento del risveglio forzato dalle bestie neocat che gli scagliano addosso il loro odio, si ridesta e corre in aiuto dei poveri camminanti ingannati... e dall’altro lato Kiko e i suoi accoliti che diabolicamente perdono ragione e lucidità e si mostrano nella loro vera natura in casa del Papa, facendosi conoscere per quello che relamente sono, una setta maligna.

In conclusione questa volta il male portato dal cammino non ha colpito quattro poveracci a Guam, oppure la Paz nella lontana Spagna, oppure un sacerdote a Roma, MA DIRETTAMENTE IL PAPA. Il papa si è accorto che con perfidia queste serpi sono entrate a casa Sua e si fanno beffe di lui e delle sue indicazioni. Detto per inciso questo papa non tollera di essere preso in giro; ha la misericordia da una parte ma il bastone nell’altra mano.
Kiko fa la lezioncina al Papa

La chiesa di Roma sta mettendo mano al CNC per apportare grossi cambiamenti, perché ne ha scoperto la vera natura. Il Cammino di kikino e stramba-Carmen, per mezzo dei suoi cosiddetti "catechisti", inizia a parlare di persecuzione (ma da chi? DAL PAPA? MA QUANDO CRESCETE STUPIDOTTI DA SALETTA SERALE?). La battaglia sta entrando nel vivo e il cammino in futuro potete star certi non sarà più lo stesso. Di questo potete stare certi perché già diversi catechisti e sacerdoti sono usciti dal cammino, ed altrettanti si sono concretamente resi conto delle derive neocatecumenali e non sono più intenzionati a seguire le follie di Kiko, Del Prete, Pastore, Gennarini ecc... purtroppo però non tutti hanno il coraggio di andarsene o di alzare la voce con i folli che li epurerebbero.


In mezzo ci sono le anime di tanti poveri e fragili camminanti che la chiesa cerca di difendere conoscendo la miseria e la fragilità anche psicologica dei più che scandalizzati potrebbero perdersi, Pregate per loro! E che Dio ci benedica.
(messaggio ricevuto ieri da: Pino/Carlo)

165 commenti:

Pietro Soave ha detto...

Descrizione accurata e vera anche nei dettagli. E' proprio andata cosi'.
Purtroppo riguardo a cio' che il Papa intende fare, se intende fare qualcosa, io non credo finche' non vedo.
Finalmente viene fuori una verita' importante sul cammino.
Grazie agli autori del pezzo.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Ritorno su un concetto: la Chiesa ha approvato gli Statuti, ma non le DISUBBIDIENZE che si fanno agli Statuti. E non ha approvato le "tradizioni di uomini" come, ad esempio, le confessioni pubbliche.
Provi Kiko a chiederne l'approvazione e vediamo se la ottiene.

La Chiesa approva il Carisma del Cammino, o, meglio, il carisma di un Cammino che è rappresentato dagli Statuti che, però, vengono disattesi ogni sabato sera consumando la Comunione da seduti. QUEL Cammino approvato non mi fa problema. Il Cammino che disubbidisce all'approvazione della Chiesa invece sì.

Come dice spesso Tripudio: gli errori liturgici manifestano anche errori dottrinali. Come, solo per fare un esempio, l'affermazione di Kiko che, al contrario di quanto affermato da Papa Giovanni Paolo II nell'Angelus del 17 luglio 1994, dice che l'Humanae vitae viene realizzata solo quando non si fa nessun calcolo (cioè i metodi naturali NON vanno mai usati, neanche se ce ne fosse motivo). Ma questo è egoismo perché mette il proprio prestigio al di sopra del bene dei figli (i camminanti farebbero bene a leggere le parole del papa attentamente).

Da qui, come conseguenza logica, i pasticci come quello che ha visto protagonista don Rosini.

sandavi ha detto...

Caso vuole che proprio ieri abbia ricevuto un messaggio dal mio Parroco riguardo all'inizio del percorso di formazione di Don Rosini in parrocchia.
E sapete che c'è? Posso tranquillamente andarci mentre seguo il gruppo Notre Dame. Nessuno o dice niente.

Fa invidia la libertà eh?

l'apostata ha detto...

Spero che Papa e Curia non continuino a dormire o a fare le solite inutili osservazioni con linguaggio ambiguo e untuoso.

Questo mi preoccupa, che vada come con Medjugorie. Apparizioni (!) settimanali da trent'anni, turismo di massa, uno dei cosiddetti veggenti trasferitosi in America che fa il tour operator per Medjugorie.
E la Chiesa che ci dorme sopra.
La prudenza è una virtù, ma se va oltre il lecito diventa ipocrisia, con tutte le conseguenze del caso.

Quanti ex conosco, feriti dal cammino, che non vanno più in chiesa perché dalla Chiesa si sono sentiti traditi. Quanti ragazzi ex camminanti girano le spalle quando vedono un prete, perché dei preti non si fidano più.

Il discorso di queste persone è lineare: ci siamo fidati della Chiesa e del percorso di fede che offriva garantendone la bontà. Ci siamo trovati imprigionati in una setta dove contano solo soldi e potere, dove chi comanda impone e insegna quello che vuole, e la Chiesa non fa nulla. Anzi, i capi la proteggono.
I capi, i cardinali, che vestono di rosso come segno di essere pronti a dare la vita per la Chiesa.
Poi trovi quello con trecentomila euro di risparmi (!) alla faccia del voto di povertà e il superattico a spese altrui. Quell'altro che ha dato scandalo quando era nunzio che diventa uomo di fiducia del Papa. Non dimentichiamo certi vescovi, ben contenti di ricevere quattrini dai neocat, fingendo di ignorare quanta povera gente vede andare in fumo i propri risparmi suggestionata dai kikatekisti.

E tutti gli alti prelati che vanno, spesati di viaggio e soggiorno, alla Domus, non si sono mai chiesti da dove escono i quattrini necessari? Nemmeno uno si è mai posto il problema?

E che dire delle coppie spinte al matrimonio dai soliti kikatekisti: quando inevitabilmente si sfasciano si allontanano dalla Chiesa. Altre vite distrutte.

E la Chiesa dorme, i pastori guardano da un'altra parte. L'importante sono le adunate oceaniche, le masse da esibire, non importa a che prezzo, e lodare (lodare!) l'evangelizzazione, le famiglie in missione.
Giro di soldi? Mai saputo. Coscienze violate? Quando mai. Vocazioni fasulle? Ma no, che dite. Eresie? Ma se hanno il Direttorio e sono approvati.

Eccetera, eccetera, eccetera.

Poi, a chi ha lasciato soffrendo la Chiesa, vaglielo a fare il discorso di distinguere tra Chiesa opera di Dio e Chiesa degli uomini.
Io non ci sono riuscito, mi sono trovato di fronte un muro di sofferenza e sfiducia.

Pastori, Dio vi chiederà conto della vostra inerzia.

jacinto ha detto...

Speriamo che il giudizio finale vertira' sulle storture del cammino se no non so come vi vedo.Jacinto

Jack ha detto...

Vi racconto una storiella breve, per contrapporla alle vs. In una parrocchia del sud Italia c'e' un evento importante che dura 10 giorni. All'incontro organizzativo vengo invitato, come Kikista, in mezzo ai rappresentanti di un altro gruppo e di 2 cristiani della domenica catapultati in questa avventura. Tra i vari appuntamenti si doveva decidere di fare un adorazione il martedì o il mercoledì. Naturalmente e' stato scelto il mercoledì. Ho tentato di anticipare l'adorazione al martedì visto che il mercoledì in parrocchia celebrano i catecumeni ma non c'e' stato verso si fa il mercoledi'. Dove sta la "cosa strana" che ha "SCANDALIZATO" i cristiani della domenica, i rappresentanti del gruppo predominante avevano scelto il mercoledi' non per fare uno "sgarro" ai NC ma perché il martedì c'e' la partita!!!!!!!! Questa e' la fede? Si antepone la partita all'adorazione. Non vi dico la parrocchia perché non sono abituato a parlare alle spalle degli altri Speriamo almeno che prendano un sacco di botte dai tedeschi. Jack

Anonimo ha detto...

Una descrizione completamente falsa.
Arricchita di pettegolezzi, commenti e notizie inventate degne di novella 2000 come nel miglior stile di questo blog.
Il movimento intestinale provocato dal Cammino agli autori anonimi e subdoli di queste pagine/cloaca, è enorme e dato dalla loro gelosia cronica che persiste da quasi un decennio.
Come persiste (senza flessioni) il Cammino che per Grazia divina continua e cresce nonostante quattro delatori anonimi che sicuramente non pubblicheranno questo post.
Alfonso

sandavi ha detto...

Jack se sei del Cammino ti devi solo vergognare perché le celebrazioni eucaristiche e della parola e tutti gli appuntamenti del Cammino su hanno slittare proprio in ordine agli appuntamenti calcistici! Anche ad alto livello!

Alfonso, non puoi dire che sono pettegolezzi e cose inventate se non porti una testimonianza contraria dettagliata.
In caso contrario i tuoi sono pettegolezzi.

Pietro Soave ha detto...

Alfonso, perché non cominci a correggere i fatti riportati se puoi?
Io non conosco tutto ma so per certo che alcuni dei dettagli riportati sono veri e precisi. Anzi ti diro' che la cosa bella e' che quando si fanno domande ai neocat duri e puri sulla vicenda santa maria goretti uno si deve sempre sorbire la solita pappa: non e' andata cosi'...non esattamente. ..non si sa di preciso...
Mai nessuno che dica con chiarezza quello che sa o che crede.
Scusa alfonso ma per quanto mi riguarda e' andata esattamente cosi'. Lo so da persone che sono state oggetto di tale epurazione. Tutte testimonianza concordanti.

Anonimo ha detto...

Alfonso, alcune affermazioni come "il sig. Pastore detto l'africano perchè cucina ecc ecc" e non perchè è stato per decenni catechista itinerante in africa e Don Fabio che parla male del Cammino (mentre in verità non lo rinnega ma nemmeno lo loda) sono false.
Nella parrocchia all'eur quando era parroco fece aprire il cammino NC.

Per il resto è vero che catechisti anziani, quelli vicini a don fabio e alla sua storia e di alto valore morale e umano, furono cacciati via da s. Maria Goretti solo per il fatto che non capivano il "gioco sporco' di Kiko nei confronti di Don Fabio.
Infatti lui,essendo sacerdote prima che neocatecumenale mise il Vescovo prima di Kiko.
Le discussioni tra lui e Kiko sono note a molti dei vecchi neocatecumenali di SMG.
Ora la Chiesa è tabu', le comunità neocatecumenali fanno testa bassa e continuano dando il minor fastidio possibile.
Di piu' non mi sento di dire.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Alfonso

ho l'idea che non sai di cosa stai parlando. La tua è una difesa di ufficio a prescindere. Rispondi a questo: conosci i fatti in prima persona? Penso proprio di no. Altrimenti di chi conosci della comunità di Santa Maria Goretti.
Ti stai inventando tutto

Jack: chi si è scandalizzato? Penso nessuno. Forse solo tu perché in parrocchia il gruppo PREDOMINANTE non è il Cammino. Che probabilmente in quella parrocchia non c'è.
Capisco che la partita sia un appuntamento mondano, ma cercare di prendere 2 piccioni con una fava non è anteporre il mondo a Dio e non è non avere fede. Può essere debolezza umana. Forse mediocrità. Ma da quello che mi racconta un mio caro amico del Cammino (con me si sfoga spesso) di debolezze nel Cammino ce ne sono a gogo.
Spesso mi parla di litigate furiose in cui si arriva agli insulti e perfino qualcuno è arrivato a brandire una sedia con fare minaccioso.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...
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Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Ai camminanti:

Io sono stato un attivista "medjugorjano" molto attivo e convinto. Poi, quando il Papa ha preso le distanze da Medjugorje, mi sono adeguato. E, ripercorrendo tutta la storia, ho visto che era costellata da disubbidienze mascherate. Ultima: quella di non rivelare i "10 segreti" alla Commissione voluta dal Papa, e perciò rappresentante del Papa.
Morale: la Comunione da seduti è una disubbidienza alla Chiesa. Riflettete se amate più la Chiesa o il Cammino e se doveste scegliere tra il Cammino o la Chiesa cosa scegliereste.

Voi dite: nel Cammino il Signore opera meraviglie.
Anche a Medjugorje. Sì, perché anche a Medjugorje tanti hanno trovato la fede vera, ma, se la Madonna là non appare (resto in attesa del giudizio definitivo), ciò non è dovuto alle apparizioni, ma all'apertura del cuore.
Dio, infatti può scrivere dritto anche sulle righe storte e può trarre il bene anche dal male.
Se Medjugorje fosse opera del demonio, Dio potrebbe confondere il demonio tramite la sua stessa opera. Egli, infatti, in chi è in buona fede, può fare grandi cose perfino a Medjugorje.

Ciò però non toglie che sia necessario fare chiarezza, perché se Dio tira fuori il bene anche dal male, quanto più bene tirerà fuori dal bene, se c'è amore?
Anche io penso che, forse, tra Medjugorje e il Cammino, si possa fare un parallelo.

Pensateci

Uomo Libero ha detto...

@ Alfonso

"Il movimento intestinale provocato dal Cammino agli autori anonimi e subdoli di queste pagine/cloaca, è enorme".


Vorrei chiederti se nel cammino esiste la tappa della "DEFECATIO" e se tu stesso l'hai attraversata.....

Ruben ha detto...

" ...i rappresentanti del gruppo predominante avevano scelto il mercoledi' non per fare uno "sgarro" ai NC ma perché il martedì c'e' la partita!!!!!!!! Questa e' la fede? Si antepone la partita all'adorazione."
---
Si Jack, anche questa è Fede; una partita di calcio, per molti, è un'occasione per staccare la spina col mondo, e di ricaricare in un'ora e mezzo la "batteria interiore" e nostro Signore, non si offenderà di certo!...

Ricordo, che Papa Francesco, dal 1946 fino a quando è stato eletto Pontefice, non si è mai perso una partita della sua squadra del cuore: Il San Lorenzo de Almagro di Buenos Aires.

Anonimo ha detto...

Alfonso se questi sono pettegolezzi stampa tutto e vai a fare denuncia a Vallini. Voi giocate sempre con le vostre menzogne mentre quelli a cui avete fatto dl male hanno preso carta e penna e vi hanno smascherato dopo aver capito chi siete. Prenditi una pasticca di ma aloi caro fratello in kiko

Anonimo ha detto...

La storia Di don fabio mi e' stata raccontata da un prete che lo conosceva bene. Il problema era che si noto la necessita Di aiutare i giovani in cammino. I pellegrinaggi soli non bastavano. Si iniziarono allora alcune initiative come i 10 comandamenti i post cresima e scrutatio per giovani. Dopo poco sorsero i primi problemi perche alcuni ragazzi lasciarono il cammino per frequentare solo i 10 comandamenti. I catechisti romani informarono kiko ed inizio lo scontro. La cosa poi e' state gestita male da kiko come putroppo succede spesso quando con lui si fanno le cose personali. Il problema era che kiko diffidava per questi giovani Di sostituire un percorso lungo e struttrato come Il cammino con un serie Di incontri brevi. Questo prete mi ha sinceramente confermato che era un problema reale ma che poi pero e' diventato solo una prova Di forza tra i due. Diffidate quando si parla cosi. Negli scontri si sbaglia in due. Poi che gente come don rosini e Daniel parlino delle storpiature del cammino essendone stati grandi protagonisti e' ridicolo! Voi pensate che kiko faccia tutto da solo? E' consigliato ed aiutato da molte persone compreso don fabio.

Lino ha detto...

Io sto frequentando le catechesi iniziali. Non mi crederete, ma le sto frequentando, perché è il parroco a tenere quelle sui Sacramenti. "Fammi sentire che dice il parroco", mi sono detto. Non mi risulta faticoso: scendo di casa, percorro dieci metri e sono nel salone parrocchiale. In ogni caso, tornato dal lavoro e prima della cena, è preferibile al TG1. Giovedì scorso, però, giocava il Napoli e mi sono assentato. Credo che a Napoli in molti si siano assentati. L'inferno non è vuoto secondo Jack delle 10 e 42: l'inferno è pieno di tifosi che, invece di salmodiare, guardano una partita di calcio.

Io, invece, la penso diversamente: ho sempre pensato che anche il Signore si sia divertito a guardare i miracoli calcistici di Maradona. Il quale è una Sua creatura, nonostante tutto il resto: un capolavoro nel genere :-)

Michela ha detto...

Accidenti Jack!
non raccontare mai più una cosa del genere, soprattutto in comunità, perché fai pensare che hai perso una buona occasione per dare una testimonianza di fede
perché non hai detto che l'adorazione veniva prima della partita e che anzi, da ora in poi per dare un segno forte si poteva decidere di fare sempre gli incontri durante le partite
ma anche quando c'è Downton Abbey
o di venerdì quando c'è Crozza

da ora in poi mai più senza una guida tv in tasca!

Anche Gesù veniva incontro alle persone, ai loro umani e sani desideri, ma tu sei più in gamba, che esempio di 'uomo nuovo'!

Anonimo ha detto...

Alfonso di dove sei?
Dove è che cresce il cammino?
Sei ancora "sbronzo" da ieri sera?
Io credo più a quello che è successo ai Martiri Canadesi e a Don Fabio che all'esorciccio fatto da Kiko & Company S.P.A. in Cina con triplice svolazzamento della "paloma" .
Tu a chi credi?

by Tripudio ha detto...

Cari fratelli Jacinto, Alfonso e Jack, avete mica «accusato il colpo»? Avete il fondato terrore che le cose descritte qui siano vere e non riuscite a digerire né dormire? Il porcaio neocatecumenale esiste, nonostante il fatto che certuni si rifiutino di vederlo (chiedete ad Antonella qualche consiglio su come riuscire a non accorgersi dell'evidenza e a non interrogarsi su argomenti sgraditi alla propaganda neocat, chiedete ad Antonella ragguagli sulla fallacia ad argumentum e cioè sull'onnipresente tecnica neocat del difendersi da accuse che nessuno aveva posto).

Il tranello neocatecumenale infatti funziona così: «noi facciamo le Lodi! siamo cristiani più adulti di te! tu critichi le Lodi! tu critichi la Chiesa!» senza precisare che quelle "lodi" fatte a Kiko (alla maniera comandata da Kiko) non sono le Lodi della Chiesa (e del resto la Chiesa non impone ai laici il breviario, preghiera dei preti e dei consacrati, ma al limite consiglia la partecipazione nella celebrazione comunitaria pubblica in parrocchia - il Breviario non è mica un menu da cui si sceglie la fettina che fa più comodo, come ha fatto Kiko calando il fardello delle Lodi sui poveri camminanti che hanno la sola colpa di aver superato l'apposita "tappa").

Da parte mia ho un giudizio diverso sulle vicende della parrocchia di S. Maria Goretti (pensate a Maria, martire della purezza, che dal Paradiso vede una parrocchia a lei intitolata, devastata dalla cosca neocatecumenale).

L'autorità della Chiesa fa bene ad intervenire nelle sporche questioni interne del Cammino (così come ha sempre fatto bene a farlo nei confronti di tutti gli altri movimenti, associazioni, ordini religiosi, ecc., in virtù del suo proprio triplice munus di guida, santificazione e insegnamento, ed in proporzione agli eccessi da sanare).

Il problema del neocatecumenalismo, però, è di ordine anzitutto teologico. Il Cammino insegna colossali fandonie (si veda ad esempio l'articolo: il Signore ti manda le disgrazie (un "dio cattivo" per i kikos), oppure la testimonianza: «se lasci la comunità NC avrai solo disgrazie»), emerite corbellerie (si veda ad esempio l'esegesi sbagliata di Kiko e il sicomoro), pericolose ambiguità, vere e proprie eresie (ascoltate per esempio il video in cui Kiko insinua che la confessione dei peccati mortali sarebbe facoltativa e rinviabile a piacere: «domani, se vuoi sigillerai nella confessione...»), e naturalmente le disubbedienze allo Statuto e al Papa per quanto riguarda la liturgia (la cara sorella Antonella riuscirà a non riflettere su nessuno di questi temi: farà finta di non aver letto, di non aver capito, non sia mai che abbia da ascoltare una campana che non sia quella del Cammino).

Per questo penso che il fatto che la Chiesa stia prendendo provvedimenti sulla parrocchia neocatecumenalizzata di S.M.Goretti significhi un fastidioso scossone alle gerarchie eretiche del Cammino, ma non sia una vera «bastonatura» come il Cammino merita («bastonatura» è il termine con cui l'autoeletto esorcista laico Kiko sprezzantemente definì le «decisioni del Santo Padre» sulle pagliacciate liturgiche neocat).

sandavi ha detto...

Anonimo delle 15.22, tu, come mille altri non ti rendi per niente conto del fatto che un laico (Kiko) si permette di opporsi a muso duro contro un Sacerdote (Don Fabio), consacrato, perché gli ha fatto lo sgarro di condurre un percorso catechistico diverso dal proprio e perché tanti giovani hanno scelto, con libertà di figli di Dio, di seguire una cosa invece che un'altra.

Questo è il nocciolo, il cuore del problema "Santa Maria Goretti". Che un laico rimproveri un sacerdote perché fa il suo dovere di Ministro di Dio (ripeto consacrato, ordinato, incardinato nella gerarchia ecclesiastica) e che cerchi di impedirgli di condurre le anime dove lo ha ispirato Dio, solo perché le conduce lontano dal Cammino.
Questo fatto da solo, pure se fosse l'unico, dovrebbe farti capire (a te come alle altre torme di neocatecumenali impazziti) che a Kiko non frega niente della salvezza delle anime, ma solo che i fedeli continuino a seguirlo, come se fossero proprietà sua. Un santo si rallegrerebbe che un Sacerdote avesse questa santa ispirazione, la raccomanderebbe, lo aiuterebbe a promuoverla, non ne sarebbe invidioso e infatti Kiko evidentemente non è santo.

Questo fatto, cari neocatecumenali anonimi è una mostruosità, uno schifo, una vergogna assoluta!

Kiko da un bel po' di tempo a questa parte (come ebbe a dire Daniel, "da trent'anni a questa parte", cioè da sempre) è il nemico numero uno del cammino, Kiko è innamorato soprattutto di se stesso, e gli preme la salute del cammino e basta. Se per promuovere il cammino bisogna passare sopra a un sacerdote qual è il problema? Ma se il fine giustifica i mezzi allora di chi è figlio il Cammino? Di Dio o del padre della menzogna?

sandavi ha detto...

Invece che riflettere sui fatti vi fissate sui dettagli, come la questione "dell'africano", l'atteggiamento di Don Fabio, eccetera, mentre sono i fatti ad essere importanti.

E' vero o no che Kiko si è contrapposto a Don Fabio per via dei "Dieci comandamenti"?
E' vero o no che Don Fabio è uscito dal Cammino in seguito a questi fatti?
E' vero o no che l'alta nobiltà del Cammino è intervenuta a Santa Maria Goretti per "rimettere ordine" cioè per epurare chi la pensava diversamente al Cammino?

Io credo che le cose siano andate proprio così e lo credo perché in una parrocchia della mia città è successa una cosa molto simile, e non una sola volta. Ho esempi, nomi, date, fatti, circostanze, luoghi, attori coinvolti, mandanti. Conosco altri Sacerdoti che come Don Fabio hanno ritenuto obbedire a Dio piuttosto che agli uomini e hanno seguito la propria vocazione, solo per sentirsi poi diffamare da neocatecumenali che prima lodavano e incensavano queste persone.

C'è il caso di un prete, figlio di neocatecumenali, Redemptoris Mater, che, dopo anni e anni a disposizione del Cammino, considerato uno "dei migliori", "ispirato", "esegeta", che aggiungeva al proprio ruolo di viceparroco anche gli appuntamenti del Cammino (penitenziali, veglie, messe, ecc.), si è ritrovato a dover scegliere fra il proprio Vescovo e il Cammino. Il Vescovo, in virtù della sua preparazione e delicatezza in ambito familiare lo ha nominato responsabile della pastorale familiare e parroco di una parrocchia grande e importante.
Gente normale avrebbe dovuto congratularsi con lui, gioire con lui, invece da quel momento è stato calunniato e diffamato, il suo nome non viene più pronunciato nelle salette (nonostante lui - e l'ho sentito con le mie orecchie - continui a "difendere" il cammino, pur riconoscendone gli errori) e il suo lavoro viene denigrato. Eppure i ritiri spirituali che fa hanno prenotazioni da tre mesi prima, il "suo" metodo è ormai diffuso in tutta Italia ed è stato ripreso da Retrouvaille e Equipe Notre Dame come metodo formativo.
La sua colpa è esclusivamente l'aver contrastato il Cammino nella sua parrocchia, perché era diventato impossibile gestire i neocatecumenali e le loro fisse, perché i neocatecumenali non potevano sottomettersi al volere del parroco. Mio padre e mia madre erano i responsabili di quel gruppo di catechisti responsabili di quella parrocchia, e sono stati loro a trasferire tutte le comunità in altra parrocchia.
Quella chiesa è piena come un uovo, centinaia di persone vanno ad ascoltare le sue omelie e seguono i suoi incontri, lo aiutano, lo sostengono. Alla faccia dei neocatecumenali.

sandavi ha detto...

@Lino
sono felice che ci sia un prete invece di laici, ma non farti ingannare :) è un modo per lavarsi la faccia. Dopo verrà la convivenza, le celebrazioni, e tutto il resto del pacchetto made in Kiko-land

Jack ha detto...

Poveracci, davvero pensate che ci sia un giudizio da parte mia vs queste fesserie. Soltanto mi ha fatto piacere leggere i vs commenti. Se fosse stata una presa di posizioni dei NC avreste sicuramente esagerato contro i NC, adesso parlate di debolezza. Ma non eravate voi che dicevate che i NC non fanno adorazione? Che non avevano rispetto per Eucarestia. Ma scegliere una cosa "mondana" all'adorazione non mi sembra che ci sia tutto questo rispetto. Sandavi sono tifosissimo della squadra della mia citta' e ne il mercoledi' ne tantomeno la domenica ho spostato celebrazioni o convivenze per la partita. Jack

sandavi ha detto...

Jack tu sei quello che paragona un'inezia come spostare un incontro agli abusi compiuti da Kiko nei confronti di Rosini. Su questo non dici nulla. Vergognati.
Paura di dire che Kiko è un prepotente?

Lino ha detto...

@ sandavi ha detto... "ma non farti ingannare :) Dopo verrà la convivenza, le celebrazioni, e tutto il resto del pacchetto made in Kiko-land"

Non ne dubito, carissimo, e io non potrò esserci come sicuramente non potrà andarci il parroco, che ha due parrocchie da gestire. Dubito, però, che raggiungeranno il numero, a impressione già non sono più di sei o sette. Tra i tredici o quattordici con me saltuariamente presenti, quattro o cinque conoscono già bene le canzoni che il "catechista" strimpella; altri due o tre sono casi-studio.

Magari giovedì prossimo potranno aumentare di una unità; conto nella presenza di Jack, giovedì 25: c'è Napoli–Villarreal e certamente Jack non mancherà per evitare che salti la catechesi. Io mi affaccerò dal finestrone, per vedere se Jack c'è andato. Lui non vive distante dalla mia parrocchia, qualche chilometro appena :-)

Anonimo ha detto...

Voi parlare di Roma e Napoli ma c'è qualcuno che sa qualcosa di Brescia?Io sono stata alle catechesi iniziali ma non alla convivenza perché mi sembravano strani. Ho cercato notizie su Internet ed ho trovato questo sito. Ho deciso, così, di fermarmi. Comunque loro non si sono presentati per quello che erano. Io sono giovane e non ho nulla. Sono una studentessa. Non credo avrei potuto pagare decine. La parrocchia era la santissima Trinità.

Anonimo ha detto...

Dio sia ringraziato se finalmente la Santa Chiesa di Gesu Cristo si sia finalmente accorta della serpe neocatecimenale che ha in seno....io sono solo un normale credente che ha molto a cuore la Chiesa il papa ..e che sta passando una vita a cercar di seguire con tutta miseria nostro Signore Gesù Cristo.... oer tante oersone che non contano nulla come me la Chiesa e il Vangelo ...l amore di Cristo sono la vita e la speranza....sio ho fatto il cammino per 25 anni e il conismo il fanatismo e l arroganza di chi conta hanno fatto molto male a me e ai miei figli...spero che la chiesa di Dio, rimanga semore universale e aperta a tutti senza farsi manipolare da questo cammino ingannatore ..soero che tutte le loro nalefatte abilmente nascoste vengano alla luce e che possano aprire gli occhi a tanti loro seguaci in buona fede...preghiamo r perché Gesù ci salvi da ogni male Rossana

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Jack:

mi fa piacere che leggi i nostri commenti. Ne approfitto per domandarti: ieri sera hai ubbidito a Kiko che ti ha ordinato di consumare la Comunione da seduto, o hai ubbidito al Papa, che ti ordina di consumare la Comunione in piedi?

Se mi rispondi rido io in ogni caso. Se mi dici che hai ubbidito al Papa, rido perché sono contento, e se mi dici che hai ubbidito a Kiko rido lo stesso perché me lo aspettavo, se non mi rispondi, rido uguale: in ogni caso quello che volevo dimostrare è stato dimostrato.

Pino patacca ha detto...

Anonimo delle 14.07
ovvio che pastore detto l'africano per come cucina era una battuta. Maurizione lo conosco....è quello che non sorride mai. Quello che.... l'allegria questa
sconosciuta.
Poi don fabio non parla male del cammino....ovvio che no. Quando il papa in volo ha detto:ci sono quelli che credono che per essere cristiani bisogna fare figli come conigli. Mica stava parlando male del cammino.......per chi non sa ascoltare.
chi ha orecchi intenda


Poi don fabio non parla male del cammino

Anonimo ha detto...

Ho seguito per anni le catechesi di don Fabio, nettamente il miglior predicatore della scena romana se non nazionale, prima a S. Francesca Romana poi a Ponte Milvio, e sono contento che non mischi più il suo sapere con l'ambientino neocatecumenale. Forse essere uscito dalle catacombe delle salette neocat per predicare a folle di giovani che gremivano la chiesa era inconcepibile per i supercatechisti abituati a parlare a venti persone sonnolente.
Carlo.

Jack ha detto...

Io la comunione la ricevo in piedi. Tu piuttosto ubbidisci a Tripudio che ti invita a scrivere........ o a Dio che ti dice di non giudicare. Jack

Anonimo ha detto...

Si esiste! E tu ne sei il risultato

l'apostata ha detto...

@ Jack

Egregio, non ti scaldare tanto.

Qualcuno non aveva capito che tu sei doppiamente obbediente: la Comunione la ricevi in piedi, e così obbedisci al Papa.
Poi ti siedi, aspetti e manduchi con tutti, e così obbedisci a Sankiko.

Bravo Jack, Sankiko è un triplice dottore, e tu sei un duplice obbediente.

Fulgido esempio di adulto nella fede!

Hai messo in pratica il celebre versetto tratto dai "Fioretti di Sankiko": Fatta la legge, trovato l'inganno.

Che obbedienza...

aleCT ha detto...

@jack

"Io la comunione la ricevo in piedi"
E poi la "manduchi" subito oppure ti siedi e aspetti il segnale?

by Tripudio ha detto...

Rispondo al commento delle 21:36.

Purtroppo il Cammino è uguale in tutto il mondo.

Le cosiddette "catechesi" iniziali sono la trappola.

Sulle "Decime" negheranno il più possibile; se messi alle strette diranno (mentendo) che sono "libere", diranno (mentendo) che vanno ai "poveri" (qualche rara volta forse è così, ma dopo un po' di tempo verranno totalmente assorbite dalle spese interne della comunità neocatecumenale)...

Se li hai visti "strani", hai visto giusto.

Il Cammino Neocatecumenale non educa alla libertà e alla verità, ma solo all'ipocrisia.

Notiamo come esempio il commento di Jack delle 00:21, che «riceve» (sottolineo: riceve) l'ostia stando "in piedi", omettendo di dire che appena ricevuta l'ostia lui si siede e aspetta che scatti il segnale per fare la "comunione seduti" tutti insieme contemporaneamente.

Cioè lui ubbidisce allo Statuto per quanto riguarda il "riceve in piedi", ma poi immediatamente dopo disubbidisce al Papa, alla Chiesa ed ai documenti liturgici per quanto riguarda il fare la Comunione.

E Jack, sepolcro imbiancato, viene infine qui a vantarsi di aver "ricevuto in piedi": tenta di ingannare noi, credendo così di riuscire ad ingannare anche Nostro Signore Gesù Cristo.

Anonimo ha detto...

P.S. Tra l'altro (una curiosità) credo che il don Pietro del film Se Dio vuole (A. Gassmann) sia liberamente ispirato alla figura di don Fabio, che è il massimo rappresentante dei predicatori colti ma con linguaggio giovanile e spesso terra-terra, molto romano.
Carlo.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Jack:

ti hanno già risposto. Confermo quanto detto da altri: riceve la Comunione per la Chiesa è un tutt'uno con la consumazione. E' infatto regola della Chiesa per TUTTI che la Comunione va consumata SUBITO

Anonimo ha detto...

ho seguito l'iniziativa di don fabio molti anni fa proprio a s. maria goretti e per quello che ho visto tantissime persone entravano in cammino proprio in conseguenza della frequentazione del ciclo di catechesi, ma conoscendo molto da vicin questa realtà non faccio difficoltà a pensare che una qualsivoglia attività di predicazione parallela alla loro sia comunque un oltraggio al loro carisma ed è per questo che come è risaputo nell'ambiente, kiko consideri rosini come il suo prediletto che ha tradito vigliaccamente il fondatore a cui dovrebbe tutto. rosini comunque non è responsabile della pastorale giovanile, ma delle vocazioni della diocesi.

by Tripudio ha detto...

Quando si parla di un cosiddetto "catechista" che non sorride mai, si parla proprio del Cammino Neocatecumenale e della sua mentalità cupa e funerea.

A quelli che non sorridono mai bisogna aggiungere quelli che sorridono sempre, quel sorrisetto di plastica stampato in faccia, riconoscibile come falso anche dai ciechi.

Anonimo ha detto...

Pensiamo poi ad un altro aspetto rilevante. Oggi i preti RM devono obbedire ai catechisti prima che al vescovo. Quindi quando il vescovo dispone e il catechista dice il contrario il sacredote obbedisce al catechista perché gli è stato caricato il software che "quella è la volontà di Dio". Perbacco!
D.Rosini ha fatto il contrario ed i frutti si sono visti. Non avesse obbedito al vescovo ma al violento Kikko oggi non avrebbe potuto esprimere pienamente la sua chiamata, essendo castrato dall'invidia di Kikko.
Ora un presbitero RM con un minimo di spirito sano è costretto a riflettere: non sarà che disobbedire ai catechisti sia in verità fare la volontà di Dio? Non sarà che la mia vocazione viene castrata da queste lobotomizzate scimmie di Kiko?

by Tripudio ha detto...

Il neocatecumenalismo è un'idolatria, e la questione "a chi ubbidire" è una delle migliori dimostrazioni.

Kiko e Carmen, dichiaratamente vogliosi di fondare comunità di cui essere i capi indiscussi, hanno coronato il loro sogno costruendo un piccolo impero ai danni delle anime che chiedevano solo un percorso cattolico di fede cattolica. Danni materiali e danni spirituali.

Valentina Giusti ha detto...

E comunque è abbastanza trasparente il trucchetto di Jack di spostare l'attenzione dei commentatori dall'argomento del thread alle solite, ritritissime diatribe!
Qui si sta parlando di un sacerdote espulso dal cammino, perseguitato, e con lui tutti coloro che non lo hanno ripudiato, solo perché il suo successo (che comunque alimentava gli ormai centellinati ingressi nel cammino!) faceva ombra alla vanità smisurata del fondatore del cammino e dei suoi ripetitori, architetti, supercatechisti...insomma, tutta la sua corte di nani e ballerine.
Chiunque stia frequentando oggi il cammino, da Bolzano a Siracusa, sappia che questo è il vero animus del cuore, del cervello e della colonna vertebrale del movimento a cui si è associato e faccia le debite considerazioni.

Anonimo ha detto...

@Pino Patacca
dici: "ovvio che pastore detto l'africano per come cucina era una battuta. Maurizione lo conosco....è quello che non sorride mai. Quello che.... l'allegria questa sconosciuta.
Poi don fabio non parla male del cammino....ovvio che no. Quando il papa in volo ha detto:ci sono quelli che credono che per essere cristiani bisogna fare figli come conigli. Mica stava parlando male del cammino.......per chi non sa ascoltare.
chi ha orecchi intenda.
Poi don fabio non parla male del cammino"

Infatti non parla male del cammino.Come potrebbe? Ogni tanto lancia qualche battuta quando predica alla Santissime Stimmate di San Francesco. Battute che tutti capiscono perchè molti giovani della Messa delle 11.30 della domenica sanno la sua soria e conoscono il cammino NC.

Fino a quando obbediva a Kiko Don Fabio era Il Frutto del Cammino (medaglia da portare per Kiko) ma quando Don Fabio è uscito dal cammino (e tutti sanno le circostanze) è stato rinnegato da Kiko & C.
L'ordine era di non nominarlo nemmeno!. Era il frutto marcio, colui che aveva rinnegato la mano di kiko padre.
La storia di don Fabio Fece male a tanti, se non a tutti quelli che erano nelle comunità da piu' tempo a SMG.
Poi la verità venne fuori e le persone capirono. Da li sono cominciati le fuoriuscite dalle comunità, le retrocessioni, i catechisti storici che vennero retrocessi a semplici camminanti ecc ecc.
Maurizione, come lo chiami tu per la sua mole,è sempre stato un sottomesso a kiko. Qualsiasi cosa kiko dica lui farebbe. E' vero che è soprannominato "Maurizio mai na gioa" :D

Anonimo ha detto...

@Jack ha detto...
"Io la comunione la ricevo in piedi. Tu piuttosto ubbidisci a Tripudio che ti invita a scrivere........ o a Dio che ti dice di non giudicare. Jack"

Tu la comunione la ricevi in piedi ovvero stai seduto fino a quando il tuo vicino a sinistra non riceve il pane azzimo nelle mani, allora lui si siede (con il pane azzimo nelle mani) e tu ti alzi, sedendoti a tua volta quando ricevi il pane azzimo nelle tue mani e cosi' via .
Gli ultimi a ricevere il pane azzimo sono i cantori.
Alla fine della "distribuzione" il Sacerdote si siede tenendo il pane in mano. A quel punto si fa la comunione tutti insieme, seduti.

Per il vino: il Sacerdote offre il calice in primis ai cantori.
Si ricece il calice in piedi e si beve in piedi perchè sedersi con il calice in mano sarebbe stato complicato e pericoloso perchè il calice puo' scivolare dalle mani o il vino essere versato (questa fu la spiegazione che ci venne data).
Il calice si riceve in piedi uno per volta, quando tu lo ricevi gli altri sono seduti.

Ecco la spiegazione della comunione neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

@Tripudio
"Quando si parla di un cosiddetto "catechista" che non sorride mai, si parla proprio del Cammino Neocatecumenale e della sua mentalità cupa e funerea.
A quelli che non sorridono mai bisogna aggiungere quelli che sorridono sempre, quel sorrisetto di plastica stampato in faccia, riconoscibile come falso anche dai ciechi. "

I catechisti non sorridono mai tranne quando fanno le battute (che sono quelle di kiko) nelle catechesi.
Allora per ogni batuta c'è il popolo pecora (io ne facevo parte) che ride per una smorfia o un sorrisetto del catechista.

Poi quando tutto è finito i catechisti ridiventono statue di sale.
Li vedi,per esempio in convivenza,mangiare separati dalla comunità.Sono sempre al tavolo da soli o in compagnia dei responsabili (quando le comunità sono avanti nel cammino).
Escono insieme,non si dividono mai,forse per paura di incontrare un fratello catechizzato.
Non sorridono,non parlano,non ti guardano nemmeno.
I catechisti che hanno parecchie comunità catechizzate, tranne rare eccezioni,non si ricordano nemmeno chi sei.

Jack ha detto...

Spero di non andare all'inferno per il fatto che prendo la comunione insieme a tutti glia altri. Credo che il metro di giudizio sara' un altro e sinceramente mi preoccupa di piu' il mio rapporto con gli altri,sopratutto il nemico, che altre cose. Comunque ripeto a me del fatto che sia stato preferito un evento mondano all'adorazione non mi sorprende ma il fatto che i 2 malcapitati cristiani della domenica,siano stati scandalizzati dall'atteggiamento dei cristiani sempre presenti in parrocchia,responsabili di gruppi, braccio dx del parroco abbiano toppato di fronte ad un evento importante per la vita parrrocchiale. Jack

piccola ex ha detto...

Ancora cerchi di prenderci per scemi Jack?!?

Il problema dell'adorazione e della partita non sussiste.
Dal tuo racconto deduco che c'era la possibilità di scegliere PRIMA il giorno dell'adorazione.
Quindi non c'è stato nessuno spostamento dell'una a causa dell'altra.
Si poteva scegliere di farla martedì o mercoledì e si è scelto mercoledì. Punto.
Niente è stato anteposto a niente.
Piuttosto siete voi nc ad anteporre le pratiche comuni del vostro "percorso di fede"
all'adorazione eucaristica.
Mi spieghi qual'è il problema se la celebrazione della parola o il gruppo nelle case o qualunque altra attività era prevista per quella serata fosse slittata di una settimana per sostituirla con un momento così bello di vicinanza e intimità con il Corpo di Nostro Signore Gesù Cristo?
A parer mio un cristiano che si definisce tale avrebbe dovuto pensare: "Che bello! Questa settimana avremo l'opportunità di partecipare ad una adorazione eucaristica in comunione con tutta la parrocchia!"
Invece no, state lì pronti a puntare il dito contro quelle persone che vi sostituiscono il vostro incontro del mercoledì con una adorazione...
Che idolatri 'sti parrocchiani, eh?!?
Invece voi cosa idolatrate? Il vostro schemino delle celebrazione mensilmente preconfezionato dal responsabile che fate girare per email e che adesso dovrete modificare???

Gli scemi vatteli a cercare fuori di qui,
molte delle persone che scrivono in questo blog ne sanno più di te,
e questo è evidente!

sandavi ha detto...

Il solo commento delle 12.29 con la sua lucida chiarezza spazza in un secondo i ragli dei vari Jack, Alfonso... ecc.

Alle cretinate di Jack sulla "ricezione in piedi" risponde l'anonimo delle 12.41, e via un'altra spazzata all'ipocrisia neocatecumenale.

Come ho già fatto prima, ribadisco per rafforzare il commento di Valentina: cercate di sviare il discorso ma il fatto è che un Sacerdote prima considerato "fiore all'occhiello" esce dal Cammino e improvvisamente diventa un demonio da non nominare neppure.
Non c'era bisogno di questa conferma ma aiuta. Già Daniel Lifschitz lo aveva scritto chiaro e tondo il trattamento che era stato costretto a subire dai quei due arroganti: damnatio memoriae, "asfissia ecclesiale" come la chiamava Daniel, tentativo di farlo crepare di solitudine.
E quando gli morì il figlio, la Carmen sai che cosa ebbe il coraggio di dirgli?

I vostri due "iniziatori" sono uomini come tutti, ma quando ci si mettono di impegno si comportano come due gaglioffi, due mafiosi.

piccola ex ha detto...

Avete perso di mira il fine ultimo...
Per voi il fine ultimo è il cammino non Gesù Cristo!

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/camino.neocatecumenal.104

by Tripudio ha detto...

Esaminiamo un po' i mezzucci e trucchetti di Antonella, poiché lei non è il solito pasqualone somaro fiero di esserlo.

La cara sorella Antonella è infatti un interessante caso di come l'idolatria accechi e abbruttisca anche le anime colte.

Esempio 1

19 feb 23:51 - Lino afferma alcune cose tra cui: Non è che tu abbia cambiato la sostanza della gnosi. Soprattutto, non hai cambiato la posizione in classifica dei cristianucci di serie B, quelli non adulti nella fede, tra i quali le nonnine che pregano senza sapere ma solo per religiosità naturale.

20 feb 01:27 - Antonella risponde citando il dizionario di greco "più recente", menando il can per l'aia a proposito del libro di Lino, aggiungendo che il rosario potrebbe anche "non dirlo", buttandola a tarallucci e vino "non potremmo andare un po' più d'accordo?"

Risultato:
- Antonella non ha risposto sulla gnosi
- Antonella ha cambiato discorso spostandolo sui "dizionari moderni"
- Antonella risponde in modo ambiguo sul rosario, senza dire se l'ipocrisia è del Cammino quando impone di dirlo, oppure dei neocatecumenali che accettano l'imposizione e poi se ne infischiano
- Antonella professa il relativismo chiedendo di far "andare d'accordo" la verità e l'errore.


Esempio 2

20 feb 01:31 - Antonella dice che il Cammino non è necessariamente Kiko

20 feb 09:25 - Sandavi chiede: Quindi Antonella se il significato è dispregiativo, il Cristo avrebbe usato il proprio soffio vitale per creare qualcosa di sporco e schifoso?

20 feb 09:33 - Pietro (NON del Cammino) riepiloga ad Antonella diversi argomenti su cui lei non ha ancora risposto.

20 feb 10:20 - Lino riepiloga ad Antonella la questione del "fango" neocatecumenale

20 feb 12:33 - Antonella risponde divagando.

Risultato:
- Antonella finge ingenuità riguardo a Kiko, senza chiedersi cosa ci sia nel Cammino che non abbia il marchio di Kiko (canti? catechesi? "icone"? liturgia? metodo? tappe? Decima? gergo? ...suvvia!)
- Antonella ufficialmente non sa nulla degli "esorcismi" di cui Kiko si vanta continuamente di fare
- Antonella evita di prendere posizione sugli "esorcismi" su cui è stata documentata ripetutamente in queste pagine
- Antonella cerca di cambiar discorso spostandolo dal Vangelo alla Genesi


Esempio 3

20 feb 15:32 - Lino continua a documentare, citando l'interpretazione di Benedetto XVI

20 feb 15:52 - Michela aggiunge un'altra considerazione sui termini biblici.

20 feb 18:18 - Antonella risponde: Belle le vostre considerazioni, belle le parole di Benedetto xvi... Di SMG non so niente, ma nella mia comunità si è parlato bene di don Fabio.

Risultato:
- Antonella liquida i discorsi coi soliti finti complimenti ed evita ancora una volta di entrare in argomento (sarà che vuole continuare a credere alle panzane insegnatele dal Cammino?)
- Antonella finge di credere a quel "parlar bene" tipico degli ipocriti (esempio: se quel don Fabio è così bravo, perché la comunità non è mai andata a seguirne qualche incontro? e perché don Fabio è in "discomunione" con Kiko?)
- Antonella evita di esprimersi sul caso SMG nonostante sia sempre più documentato; non vuole interrogarsi sul fatto che i cosiddetti "catechisti" del Cammino considerano i fratelli delle comunità come carne da cannone, non vuole neppure pensare che la propria stessa comunità sia nelle stesse condizioni.


Esempio 4

21 feb 07:49 - L'Apostata chiede ad Antonella se sulla Comunione ubbidisce a Kiko o alla Chiesa.

21 feb 11:51 - Antonella gli risponde insultandolo e indicando vari articoli e la propria pagina facebook.

Risultato:
- Antonella non vuole rispondere sulla Comunione "fatta come Kiko comanda". Sa che è sbagliato, ma vuole continuare a sbagliare pur di non tradire l'idolo Kiko.

by Tripudio ha detto...

Esempio 5

21 feb 15:28 - Michela, tra le altre cose, riflette: Per es. se Antonella è una donna di cultura, chiederle di confrontarsi con le antistoriche argomentazioni delle catechesi sulla storia della Chiesa o sull'interpretazione delle scritture, l'aiuterà di più rispetto alle domande sugli illeciti liturgici, di cui forse le importa di meno...

21 feb 17:26 - L'Apostata ricorda come Antonella a suo tempo aveva cercato di menare il can per l'aia ("Kiko con uno speciale placet"... "ognuno faccia le sue considerazioni...": gli stessi trucchetti di cui sopra per evitare di ammettere che il Cammino è stato fondato da uno che disprezza la fede e la Chiesa).

21 feb 15:28 - Antonella rifiuta qualsiasi considerazione, "de hoc satis", e offre le solite risposte estremamente generiche, tipiche del Cammino: "non è vero che nel Cammino non si veneri la Madonna e non si dica il Rosario", un equivoco accordo di "silenzio-assenso"...

Risultato:
- Antonella ha intelligenza e la cultura più che sufficienti a riconoscere gli errori del Cammino ma si guarda bene dal farlo;
- Antonella si difende con le frasi preconfezionate ed evita in ogni modo di rispondere alle questioni poste dagli interlocutori
- Antonella professa il relativismo insinuando un diritto di fare i propri porci comodi finché la Chiesa non interviene, e lo chiama "silenzio assenso"


Esempio 6

21 feb 18:08 - Valentina fa notare che una mezza verità è uguale a una perfetta menzogna (Pierino e la "comunione in piedi", la devozione mariana tirata in ballo per onorare gli orridi dipinti di Kiko, ecc.)

21 feb 18:43 - Antonella tira in ballo i pellegrinaggi ai santuari mariani, l'incubo della "Decima" («incubo»? ma la Decima non era libera?), l'impossibilità di sostituire tutti i cosiddetti "catechisti"...

Risultato:
- Antonella si dà ai voli pindarici (scommettete che ora ci intratterrà su Pindaro?) pur di non affrontare le questioni
- Antonella crede ciecamente nel dogma-Cammino dando per scontato che il Cammino, se proprio deve cambiare, cambierà poco poiché la gerarchia dei cosiddetti "catechisti" non dovrebbe essere ridimensionata nemmeno dall'autorità della Chiesa


Esempio 7

21 feb 20:09 - L'Apostata riepiloga la "quadratura del cerchio" neocatecumenale

21 feb 20:46 - Michela afferma tra le altre cose che il Cammino è l'unico movimento che non pubblica e non scrive nulla

21 feb 22:22 - Sandavi spiega l'abuso di credulità

22 feb 10:53 - Antonella congiunge i due argomenti (anziani e associazionismo) per non dire niente

Risultato:
- Antonella evita di entrare nelle questioni, saltando rapidissimamente di palo in frasca.


Ora, ricordando ancora una volta che la signora Antonella non è il solito cafone ringalluzzito dal Cammino, non ci vuole chissà che virtù per farsi un'idea precisa sul suo atteggiamento tipicamente neocatecumenale che abbiamo già osservato in tutti i kikos qui e altrove:

- deliberata sordità: interviene per parlare ma evita in ogni modo di ascoltare, cambiando discorso a suon di "voli pindarici", concentrandosi su particolari secondari

- cieco relativismo: pretende di dare all'errore gli stessi diritti della verità (vedi lo slogan del "silenzio assenso" sulle porcate neocatecumenali)

- ipocrita professione di ingenuità: casca dalle nuvole tutte le volte che si toccano problemi seri ("da me mai successo!", "mai sentito nulla!", ecc.)

- arrampicate sugli specchi: quando si tratta di difendere Kiko e il Cammino, ipotizza motivazioni assurde (come lo "speciale placet" di cui godrebbe l'esorKiko, "placet" ricevuto da non si sa chi).

- fede cieca e inscalfibile nel dogma-Cammino intoccabile e immodificabile (vedi la bislacca considerazione numerica sul "sostituire i catechisti").

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Jack:

nessuno qui ha parlato di inferno: il cuore delle persone lo conosce solo Dio.
Io ho parlato di ubbidienza alla Chiesa piuttosto che al Cammino, quando Chiesa e Cammino entrano in rotta di collisione.

Don Rosini è stato abbligato a scegliere. Lui avrebbe volentieri continuato a far parte del Cammino, ma, messo alle strette, ha scelto la Chiesa.

Con lo statuto è la stessa cosa: la Comunione va ricevuta (e subito consumata) in piedi. Questo vi concede la Chiesa. Perché non ubbidire? Vi costa così tanto?

Anonimo ha detto...

21 de febrero 2016
Anuncio de Cuaresma 2016 Las comunidades tenían el anuncio la semana pasada de Cuaresma. Se anunció que Kiko Argüello se reunirá con Francisco el próximo mes con respecto a la Missio ad Gentes. Kiko Argüello también visitará las comunidades en diferentes países, y que planea en tener un convivience con las familias de misión que serán enviados a cabo por la Papa. Uno de sus planes es visitar las comunidades en Japón y tienen un convivience con ellos. Me pregunto si se puede pasar por Guam en su camino a Japón.
También recibimos una noticia sorprendente. La NCW está haciendo su camino en el Medio Oriente, como Bahrein y Qatar. También es la buena noticia de que el NCW está haciendo su camino en la India, el segundo país más poblado del mundo.

aleCT ha detto...

@jack

"Spero di non andare all'inferno per il fatto che prendo la comunione insieme a tutti gli altri.

Il punto è, caro Jack, che tu fai la comunione insieme agli altri perchè così ha deciso Kiko Arguello il quale, evidentemente giudicandola, si è messo al AL DI SOPRA della Chiesa tutta (gerarchia e fedeli) decidendo che il modo in cui si fa la comunione (che non è una semplice prassi, ma ha un preciso significato) in tutto l'orbe cattolico non va bene ed inventandosene un altro.

Che poi la cosa sia espressamente vietata CHISSENEFREGA. Lui è al di sopra.

Questa grande considerazione di sè lo ha portato a difendere la sua "intuizione" anche a costo di mentire, anche a costo di inventarsi cose di sana pianta.

Basta vedere come si comporta, lui che parla tanto di "amore al nemico", con chi ritiene suoi nemici:

(vescovi che pretendono che i poveri camminanti celebrino in chiesa o sacerdoti come il povero Don Fabio che hanno l'unico torto di dimostrare con la loro vita che il cammino non è l'unica realtà che salva...dei laici non parla mai.. per lui sono tutti clericali)

Invidia, rabbia, calunnie e menzogne. E poi osa pure pretendere obbedienza assoluta.

Proprio un bel modello, non c'è che dire.

by Tripudio ha detto...

Gli atteggiamenti di Jack e di Antonella sono già da soli sufficienti a dimostrare che il neocatecumenalismo devasta le anime, anche le più colte, anche quelle con tanta esperienza di vita. Non come effetto collaterale, ma come diabolico "carisma" che porta l'anima in rovina.

Tale "carisma" (virgolette poiché non proviene da Dio) comanda di nascondere sottoterra tutti i propri talenti pur di non proferire anche una sola sillaba a sfavore di Kiko Argüello, Carmen Hernàndez e della loro diabolica invenzione denominata "Cammino Neocatecumenale". In nome della falsa trinità Kiko-Carmen-Cammino, si diventa disposti a tutto, anche ad andare contro i diritti di Dio, contro la verità, contro la Chiesa.

Riflettiamo un po' sul tipico meccanismo del peccato mortale: "so che tal cosa è sbagliata, ma intendo farla" (materia grave, piena coscienza, deliberato consenso: ci sono tutte e tre). Pensate ad esempio alla "comunione seduti" e alla diabolica, deliberata, ostinata perseveranza in quell'errore (obbligatorio nel Cammino Neocatecumenale), errore riconoscibile perfino dai bambini. La signora ha accuratamente evitato di rispondere. Jack ha tentato di fare del sarcasmo.

Fateci caso: non si tratta del colpetto di clacson in aree urbane, ma del modo in cui viene trattato Nostro Signore presente nel Santissimo Sacramento: infatti nel Cammino il Corpo di Cristo viene trattato come se fosse uno snack, strumentale al simboleggiare l'unità fraterna (per questo "tutti seduti" e "tutti insieme contemporaneamente"). Il fratello Jack e la signora Antonella non si chiedono come mai il Cammino esiga di fare in modo diverso da come fa la Chiesa: sanno solo che bisogna seguire ciecamente il Cammino, perché non vi è dogma più grande del Cammino Neocatecumenale, e anche se la Chiesa ha proibito quella carnevalata liturgica (proibizione contenuta nello stesso Statuto, art.13, nota 49), il Cammino (loro stessi) deve perseverare in quell'errore, perché Kiko e Carmen così hanno comandato.

Questo è esattamente il principio fondante dell'idolatria: decidono - liberi e consapevoli - che "qualcosa" (un idolo) contiene il significato ultimo di tutto. Scelgono l'idolo e decidono che tutto si pieghi a lui: l'idolo prende il posto di Dio, l'idolo piega perfino la verità, perfino il linguaggio deve piegarsi all'idolo (con la menzogna e l'ipocrisia e un sorrisetto preconfezionato).

Perciò la stessa Chiesa - istituita da Nostro Signore allo scopo di proseguire la Sua opera - secondo loro deve piegarsi alla falsa trinità Kiko-Carmen-Cammino. La Chiesa tenta di normalizzare il Cammino? lo Statuto viene sbandierato come se fosse il certificato di santità passata, presente e futura. Il Cammino contiene errori sulla fede? Ma no, siete voi che non lo capite perché non ne avete fatto esperienza. Testimonianze sulle storture neocatecumenali? Ma no, è solo che il Cammino non fa per te. Gli iniziatori del Cammino insegnano fandonie colossali? Ma no, sono spagnoli, perciò sono un po' pazzerelli quando parlano. Si permettono di lanciare esorcismi? Ma no, io non so niente, nessuno me l'aveva mai detto, al massimo avranno avuto qualche placet speciale... L'idolo, in quanto tale, non tollera né la verità né la ragione.

Le discussioni sul Cammino - su questo blog e altrove - non fanno altro che confermare e dimostrare che il neocatecumenalismo nasce nella menzogna, vive della menzogna, esige la menzogna. "Noi siamo cristiani! voi giudicate! ma i nostri sono canti biblici: voi dunque criticate la Bibbia!"

Jack ha detto...

Lo statuto recita che i fratelli ricevono l'Eucarestia stando in piedi al proprio posto. Elementare e cristallino. Tripudio tu vedi il male nel cammino da ogni parte. Pero' ti voglio bene, non e' colpa tua, quando vuoi puoi venire ad ascoltare le catechesi che sicuramente ti faranno bene. Ti faro fare il responsabile, in 2 anni catechista e poi ti faccio prendere il posto di Kiko e sicuramente cambierai in meglio il cammino. Fammi una cortesia fratellone salutami i vari Cruccas, Annarita e Mic, quelli si che sono defeli alla Chiesa. Se non sbaglio sono tuoi amici o sbaglio. Jack

Antonella Lignani ha detto...

Che posso rispondere? Intanto dico che non andiamo ad ascoltare don Fabio perché non abitiamo a Roma. Possiamo sentirlo.in Internet.
Per quanto riguarda il silenzio - assenso mi era stato chiesto: hai mai sentito dire dai tuoi catechisti che loro hanno il carisma e che fanno esorcismi? Ho risposto: non ho mai sentito dire che facciano esorcismi, per il resto vale il silenzio - assenso, cioè è vero che dicono di avere il carisma.
Ho citato la Genesi perché si parlava della Creazione; nella Genesi si usa un vocabolo diverso per indicare "terra, fango" rispetto alla narrazione del cieco nato; se fosse stato uguale, avremmo avuto un elemento in più. Nelle restanti considerazioni mi.smarrisco; dico solo.che considero buona l'osservazione di Sandavi sugli ultra - settantenni.

by Tripudio ha detto...

Non potevo aver miglior conferma di quanto ho scritto nei due commenti delle 14:03 e nel commento delle 18:34.

aleCT ha detto...

@Jack

"Lo statuto recita che i fratelli ricevono l'Eucarestia stando in piedi al proprio posto. Elementare e cristallino"

Infatti la chiesa è elementare e cristallina. Kiko invece rimesta nel torbido ed è ipocrita.
Infatti si è totalmente inventato l'assurda distinzione tra "ricevere" e "manducare"
Distinzione che NON ESISTE in nessun'altra realtà dell'orbe cattolico.

Se Kiko fosse stato sincero avrebbe chiesto alla Chiesa una concessione (come la ricezione al proprio posto che, infatti, negli statuti è espressamente citata).

Kiko non lo ha fatto, preferendo fare di testa sua e fare qualcosa di ESPRESSAMENTE VIETATO. Vedi tu quindi CHI stai seguendo...

Anonimo ha detto...

@Jack
1) "Lo statuto recita che i fratelli ricevono l'Eucarestia stando in piedi al proprio posto"
Hai scoperto l'acqua calda.
Se la "ricevono" cosa vuole dire?Che se la possono mettere in tasca e portarla a casa?Che la possono manducare durante l'agape? Che la possono contemplare e poi manducarla a loro piacimento?

No spiega Jack perchè devi il discorso.

Tutti noi sappiamo che è stato un espediente per evitare di dover seguire le indicazioni che ci ha dato il Santo Padre Benedetto XVI tramite la lettera del Cardinale Arinze.
Ci sono voluti,almeno per la mia comunità,piu' di 2 anni per adeguarci e "alzarci in piedi e ricevere la comunione" per poi risederci subito dopo comodi comodi proprio come prima. E il bacetto dei bambini al pane azzimo te lo ricordi?
E fu un parto molto doloroso per le comunità quello di rispettare le indicazioni del Santo Padre.Ci fu nascosta la lettera per molto tempo. Poi le cose piano piano si sono sapute. I fratelli di comunità non comprendevano; noi eravamo disposti a fare la comunione come tutti i cristiani, ma non si sa perchè questo non si poteva fare perchè Kiko non voleva.

Non fare finta di ignorarlo.
O magari non lo sai perche' a quel tempo non facevi ancora parte del cammino.

2)"Ti faro fare il responsabile, in 2 anni catechista e poi ti faccio prendere il posto di Kiko e sicuramente cambierai in meglio il cammino."

Ecco ora si che siamo consolati e felici, perchè raccomandati al grande KapoKico.
E ci fai fare anche i corsi di recupero? Perchè in 2 anni la vedo male, visto che per il secondo passaggio ce ne vogliono di piu'.

Anonimo ha detto...

@anonimo del 22 febbraio 2016 13:34 che ci da il link https://www.facebook.com....

Ammazza che caciara pure con le trombette a gas da stadio!

Comunque si fa anche la Ola quando compare Kiko ;)

Anonimo ha detto...

Jack ha detto...
Lo statuto recita che i fratelli ricevono l'Eucarestia stando in piedi al proprio posto. Elementare e cristallino.


Eementare e cristallino? Eestiquatsi !!! Sei pregato di non dire str.....

Io mi ricordo bene la fase di transizione in cui ci facevano stare in piedi fino alla fine della distribuzione e poi si mandicava IN PIEDI tutto insieme. Solo in seguito è arrivato il "cavillo" della distinzione ricevere/manducare; magari perché Kiko e/o i cefali pensa che ti ripensa hanno partorito questa ridicola distinzione per far ritornare lo "star seduti a mensa". Inoltre posso testimoniare direttamente che in certe occasioni (convivenze regionali) non ci hanno neanche fatti alzare per ls "receptione ante manducatione". Altro che elementare e cristallino Jackino mio caro ...

Inoltre non credo di sbagliare pensando che avrebbero voluto far qualcosa di simile con il calice ma si devono essere resi conto della sequenza grottesca che ne sarebbe venuta fuori:

1) sto seduto aspettando che arrivi il presbitero o accolito
2) mi alzo e ricevo il calice
3) mi siedo e bevo il vino
4) mi rialzo e ridò il calice al presbitero/accolito
5) mi risiedo mentre la sequenza si ripete con il prossimo

Moltiplicate per n la cosa e avreste una scena degna di Paperissima :-)
La conclusione è che, forse Kiko e/o cefali non se ne sono accorti, si è introdotta una contraddizione interna sul modo di comunicarsi. Perché il pane seduto e il vino in piedi? Forse che stando a mensa si fa così?

Neocatecumeno non completamente acefalizzato (per la serie: obbediente sì scemo no).

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Jack:

Lo statuto recita che i fratelli ricevono l'Eucarestia stando in piedi al proprio posto. Hai ragione, è elementare e cristallino.
Ma forse non sai che, oltre allo Statuto, i camminanti, proprio come tutti i cristiani (della domenica) si debbono attenere a tutte le altre leggi ecclesiastiche. Ad esempio al digiuno eucaristico di almeno un'ora prima di ricevere la Comunione.
Del digiuno eucaristico lo Statuto non ne parla, ma ne parla la Chiesa e vale anche per voi.

Allo stesso modo la Chiesa OBBLIGA tutti i fedeli a consumare la Comunione subito dopo la che si è ricevuta.

Ne parlammo tempo fa in questo blog. Non farmi tirare fuori un'altra volta i documenti che non ricordo quali sono. Non farmi fare un lavoro che vorrei evitare e fidati. La Chiesa dice proprio che la Comunione va ingerita SUBITO DOPO averla ricevuta.

Torno a ripetere: perché disubbidite alla Chiesa? Che vi importa se ingerite subito la Comunione invece di aspettare? O per Kiko la cosa ha tanta importanza perché gli da un significato che non appartiene alla Chiesa?

Se ubbidite salverete il Cammino. Che vi frega di Kiko? Pensate al Cammino!

Jack ha detto...

Non sta scritto che si deve manducare subito. E' stato approvato e quindi va bene pero' ripeto non e' questo che e' importante. Sono situazioni e discussioni che non portano da nessuna parte. Il cristianesimo e' un'altra cosa. Bisogna dare una parola che possa aiutare nella vita concreta chi vive in difficolta', magari una testimonianza. Immaggino, se qualcuno per sbaglio entra in questo blog e legge tutte le discussioni, a mio avviso inutili, che vantaggio puo' avere. Bisogna remare tutti dalla stessa parte ed evitare le divisioni. Jack

Jack ha detto...

Ue Trippone vatti a leggere anche la nota 47,se non sbaglio, dell'art. 13. Jack

l'apostata ha detto...

alla smarrita Antonella

"...Nelle restanti considerazioni mi.smarrisco..."

Gentile signora, non si smarrisca, rilegga il suo corposo cursus honorum che così cortesemente ha linkato nell'altra discussione e riprenderà fiducia in se stessa. Provare per credere.

Quanto alla faccenda carismi l'aiuto io.

E' Sankiko che ha sentenziato che i kikatekisti parlano per ispirazione, hanno il discernimento e cacciano i demoni.

Le chiedo: crede a Sankiko? Si o no?

Vede, anche se (parole sue) non sa argomentare, la rispostina è facile facile.

Ci vuol provare a dire si o no?

Grazie.

p.s. Mi tolga una curiosità, come ha fatto ad avere cotanto curriculum se non sa argomentare? Non sarà mica una scusa?
"...Per ora ho fatto solo gli "Atti informatici" del progetto Pr.I.Mul.E. per l'ANSAS (Agenzia Nazionale Sviluppo Autonomia Scolastica), e ho cominciato il "Progetto Storia" per una scuola di Perugia. Ma ormai la notizia è questa: sono in pensione! Perciò non mi resta altro che dedicarmi agli studi storici e alle composizioni latine! ...
...Laureata in lettere classiche all’Università di Perugia col professor Aristide Colonna, ha insegnato nei licei e nell’Istituto Sperimentale di Gubbio, ricoprendo in seguito l’incarico di ricercatrice presso l’IRRSAE – IRRE Umbria. Nel campo della didattica delle discipline storiche, ha svolto ricerche sul passaggio del fronte nell’Alta Valle del Tevere e sulla prima repubblica romana (1798) a Città di Castello. Pubblicazioni e ricerche storiche: Itinerari di ricerca negli archivi dell’Alta Valle del Tevere 1943 - 1944, IRRSAE Umbria, 1986. Documenti e immagini della memoria storica. I manifesti del comune di Città di Castello e del comune di San Giustino 25 luglio 1943 - 10 maggio 1945,IRRSAE Umbria, 1986. Epigrafia romana: esemplificazioni didattiche, in V. PIRRO (a cura di), Epistemologia e didattica della storia, Perugia, IRRSAE, GESP (Città di Castello), 1993, pp. 145 - 162. A. LIGNANI (a cura di), Rivoluzione e reazione a Città di Castello nel 1798 - 1799, Perugia, IRRSAE, GESP (Città di Castello), 1994. Un vuoto di potere: il passaggio del fronte in Umbria nel 1944: memoria collettiva e documentazione archivistica in Il potere nel Novecento (a cura di Eros Lunani); Perugia, IRRE Umbria, GESP (Città di Castello), 2003, pp. 83-114. A. LIGNANI, A. TACCHINI, Giulio Pierangeli: scritti politici e memorie di guerra, Città di Castello, Petruzzi, 2003..."

Anonimo ha detto...

@Antonella:
1)"Che posso rispondere? Intanto dico che non andiamo ad ascoltare don Fabio perché non abitiamo a Roma. Possiamo sentirlo.in Internet."

Nessuno qui ha detto che Don Fabio deve essere ascoltato a forza. Se tu vuoi puoi seguirlo su internet, male non fa.
Pero' qui si sta parlando dei suoi trascorsi in seno al cammino neocatecumenale e della sua cacciata,o meglio della sua scelta di seguire il Vescovo e proseguire i 10 comandamenti e non Kiko che glieli vietava.
Fu uno scandalo per molti neocatecumenali e ancora piu' scandalo fu il vietare di narrare la storia -leggasi omertà- che lo porto' a lasciare il cammino e il fatto che fu vietato di parlare di lui e con lui.


2)"Per quanto riguarda il silenzio - assenso mi era stato chiesto: hai mai sentito dire dai tuoi catechisti che loro hanno il carisma e che fanno esorcismi? Ho risposto: non ho mai sentito dire che facciano esorcismi, per il resto vale il silenzio - assenso, cioè è vero che dicono di avere il carisma."

A noi l'imposizione delle mani da parte dei catechisti ci fu spacciata come un vero e proprio esorcismo .
C'era anche il sacerdote,quindi avrebbe potuto farlo solo lui. A che pro l'imposizione da parte dell'equipe dei catechisti (piu o meno sei persone)?
Sicuramente anche tu sarai stata sottoposta a questo.
Poi che si sia in seguito scoperto (scusa l'ignoranza dei "piccoli) che NON ERA un vero "esorcismo" ma questa scoperta lascia il tempo che trova.
Noi ci abbiamo creduto. Cosi' come si crede tuttora che i catechisti operano per conto del Signore (angeli inviati da Dio, dicono loro).
Per quanto riguarda il carisma oltre a quello dei catechisti (che è il primo carisma) ci sono quello degli ostiari,dei didascali,dei cantori e via dicendo. A fine cammino ci sono piu' carismi che persone.

Lino ha detto...

Jack ha detto: "Bisogna dare una parola che possa aiutare nella vita concreta chi vive in difficoltà, magari una testimonianza"

Come la parola di seguito, Jack, che ne dici, va bene come aiuto? :-)

"Questo perché ci sia una luce nuova fratelli, perché le persone sono preda. Preda dei demoni che governano questo mondo, sono schiavi e non si rendono conto".

l'apostata ha detto...

@ Jack

"...Non sta scritto che si deve manducare subito..."

Egregio, saresti così gentile da indicare dove, nel Messale Romano, si parla di manducazione?

O anche questa è una ispirazione di Sankiko pasticcione?

Cordialità.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Jack:

lo Statuto non dice che va ingerita subito, ma ci sono altri documenti che OBBLIGANO a ingerire subito il Corpo di Cristo. Possibile che non lo capisci? Leggiti la REDEMPTIONIS SACRAMENTUM.

Vale per tutti i cristiani, sia quelli di serie B della domenica che quelli di serie A del Cammino.
Vale per tutti esattamente come la Humanae vitae.

Se l'assioma n. 1 dice che la Comunione va ricevuta in piedi
e l'assioma n. 2 dice che la Comunione va ingerita SUBITO dopo averla ricevuta, tu cosa ne deduci?

ELEMENTARE e CRISTALLINO: che non devi aspettare seduto il segnale! CHIARO?

Anonimo ha detto...

@Jack perchè ti arrabbi? sei in difficoltà? Sii umile e ragiona con i tuoi ex fratelli.
Dici:
1)"Non sta scritto che si deve manducare subito. E' stato approvato (solita scusa !) e quindi va bene pero' ripeto non e' questo che e' importante."

In Chiesa,dappertutto nel mondo, la Comunione si fa appena ricevuta l'ostia sulla lingua o nelle mani. Nessuno torna a posto e fa la comunione da seduto. Perchè i neocatecumenali debbono distinguersi in questo? A che pro?

poi dici:
2)"Sono situazioni e discussioni che non portano da nessuna parte. Il cristianesimo e' un'altra cosa. Bisogna dare una parola che possa aiutare nella vita concreta chi vive in difficolta', magari una testimonianza."

Portano da una parte, cioè quella importante per chi legge e scrive qui: far capire attraverso testimonianze a cosa si va incontro se si entra nel CNC.
Poi l'uomo è libero di fare cio' che gli sembra giusto.
Queste sono testimonianze di vita concreta proprio come vuoi tu.
C'è chi ORA è in difficoltà proprio a causa del cammino neocatecumenale. Quindi quello che dici, in qualche modo,è esatto e si sta facendo in questo luogo.

continui
3)" Immaggino, se qualcuno per sbaglio entra in questo blog e legge tutte le discussioni, a mio avviso inutili, che vantaggio puo' avere. Bisogna remare tutti dalla stessa parte ed evitare le divisioni. Jack"

Immagini male perchè il vantaggio è proprio quello di descrivere quello che accade nel CNC. Poi,ripeto,ognuno è libero di entrarci, continuare o decidere il contrario.
Hai ragione e remiamo tutti dalla stessa parte evitando divisioni! Quindi aprite le salette fate entrare chi vuole (senza invito o la permissione dei responsabili o catechisti),mettete gli orari delle eucarestie NC nelle bacheche delle Chiese, partecipate alle messe domenicali senza "turni" delle comunità una volta al mese. Cosi' eviteremo divisioni.

aleCT ha detto...

@jack

"Non sta scritto che si deve manducare subito"

Già, doveva arrivare Kiko Arguello a dirti che, in fondo, si può aspettare.

Istruzione Redemptoris Sacramentum al num 92

"Benché ogni fedele abbia sempre il diritto di ricevere, a sua scelta, la santa Comunione in bocca, se un comunicando, nelle regioni in cui la Conferenza dei Vescovi, con la conferma da parte della Sede Apostolica, lo abbia permesso, vuole ricevere il Sacramento sulla mano, gli sia distribuita la sacra ostia. Si badi, tuttavia, con particolare attenzione che il comunicando assuma subito l’ostia davanti al ministro"

C'è scritto SUBITO. E questa istruzione vale per tutta la chiesa latina.
Il CN fa parte della chiesa latina? SI'
Avete concessioni che SPECIFICATAMENTE vi diano il permesso di fare come fate? NO.

Quindi di che cosa stiamo parlando?

Inoltre, dato che avete anche la graziosa abitudine di manducare la comunione ASSIEME al sacerdote, sappi che anche questo è ESPRESSAMENTE VIETATO e qui puoi trovare il riferimento

http://notitiae.ipsissima-verba.org/pdf/notitiae-2008-609-609.pdf

[Domanda] Se sia lecito al sacerdote celebrante assumere la Comunione solo dopo che la Santa Eucaristia sia stata distribuita ai fedeli oppure di distribuire la Santa Eucaristia ed in seguito assumere la comunione contemporaneamente al popolo?

[Risposta] Negativa ad entrambe.

L'uso di questo modo di celebrare da parte del sacerdote, cioè di assumere la comunione solo dopo che la santa Eucarestia è stata distribuita ai fedeli, oppure, avendo già distribuita la santa Eucarestia, assumere la comunione allo stesso tempo con tutti, deriva da una singolare opinione, ovvero che i fedeli, come ospiti della mensa eucaristica, debbano essere serviti per primi.

In tutti i Riti della Chiesa si può riscontrare l'ordine tramandato per accedere alla santa Comunione: prima comunica il Vescovo o il sacerdote celebrante, poi gli altri ministri secondo l'ordine gerarchico, ed infine il popolo.

Il sacerdote comunica per primo non per umano prestigio, ma a causa della dignità e natura del suo ministero. Egli agisce infatti nella persona di Cristo, per via dell'integrità del sacramento e poichè presiede alla congregazione del popolo:

«Così i presbiteri, unendosi con l'atto di Cristo sacerdote, si offrono ogni giorno totalmente a Dio, e nutrendosi del Corpo di Cristo partecipano dal fondo di se stessi alla carità di colui che si dà come cibo ai fedeli» (Presbyterorum Ordinis, n. 13).

Ora dico: come fai tu a parlare di "divisione" se il primo che divide è Kiko Arguello il quale si è creato il suo clero, i suoi seminari, i suoi sacramenti, le sue chiese, i suoi arredi liturgici, i suoi canti e guai a chi sgarra (e la storia di Don Fabio Rosini è l'esempio lampante)?

Come si fa a parlare di divisione quando ti costringe per anni e anni a celebrare in una saletta lontano dal resto dalla comunità parrocchiale?

Cosa mai puoi testimoniare al mondo? Puoi dire catechisti che chiedono ubbidienza assoluta (mentre il Papa si può interpretare invece) e si sentono in diritto di guidare la vita tua e dei tuoi figli con la ricetta preconfezionata dei mamotreti? Ovviamente no!

Dirai solo una bella testimonianza FOTOCOPIA. Sentita una, sentite tutte. Usate persino le stesse parole.

La testimonianza vera è quella di chi, sentendosi figlio della Chiesa, vive la sua vita coerentemente e serenamente. Senza scuse, trucchi, sotterfugi. Perchè sa che Dio Padre lo ama (e non gli manda disgrazie) come un figlio. E lui si comporta come tale. Non come uno schiavo che, ala prima occasione, fa come gli pare.

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM.........

dal blog jungle watch :

i neocatecumenali hanno derubato la diocesi di guam della famosa PROPERTY accion hotel valutabile dai 30 ai 70 milioni di dollari
non c'è solo la CANNARIZIA di fregare il prossimo
non c'è solo la necessità di TENERE SOTTO SCACCO IL PROSSIMO VESCOVO.......
c'è un motivo impellentissimo e SEGRETISSIMO......
.....E SONO GLI SCANDALI SESSUALI DEI PRESBITERI R.M...

in america e a guam fra qualche anno verrà fuori un CASINO ENORME.... tutti gli SCANDALI SESSUALI DEI PRESBITERI NEOKIKI..... Processi milionari.... diocesi in fallimento.... ecc.....

mettere da parte quei 30 milioni di dollari serve a PAGARE I DANNI GIA' FATTI FINORA DAI PRESBITERI R.M..... e i capiclan del cammino SANNO GIA' TUTTO..... sanno i nomi DEI PEDOFILI.... sanno i fatti...le date..... i luoghi... le confessioni publiche..... I katekisti che APPUNTANO OGNI COSA...... sanno tutti..... GENNARINI SA TUTTO.......

nel 2011 il vescovo neokiko di guam ha avuto un infafrto..... GENARINI pensò : se questo schiatta STIAMO NELLA MERDA NERA ...... allora comandò di ARRAFFARE SUBITO La yona property...... prima che diventasse troppo tardi...... e il vescovo neokiko ubbidisce al suo katekista PIUS SAMMUT.....che ubbidisce al gran visir katekista LAICO...... e secondo voi kiko non sa niente di niente????

http://www.junglewatch.info/2016/02/the-real-reason.html

i fessi credono di fare un santissimo CAMMINO DI BENI SPIRITUALI.....invece dietro le quinte c'è un terremoto di MERDA che sta per esplodere.......

psyco ha detto...

DEMISTIFICAZIONE DI KIKO " NON RESISTETE AL MALE " .....

prima parte
http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=45013

seconda parte
http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=44890

KIKO , IL MAESTRO DELLE MEZZE VERITA'....

sandavi ha detto...

AleCt, a lavare la testa all'asino si perdono acqua e sapone.

Jack ha detto...

Mi spiace Ale che tu pensi che la mia testimonianza sia fotocopia di quella di altri. Evidentemente, come dicevo in precedenza, vi mettete sempre sopra gli altri tanto da giudicare gli altri. Mi spiace davvero che tu possa pensare che il riconciliarmi con mia moglie con la quale ero ad un passo dalla separazione sia frutto di un lavaggio del cervello, be se e' cosi' ben venga il lavaggio del cervello. Mi spiace che tu possa pensare che di fronte ad un eredità che mi hanno rubato e contro la quale non ho fatto causa sia frutto di un lavaggio del cervello. Evidentemente forse non capisci di cosa sto parlando. Da quello che mi hanno insegnato, sia nella Gifra che nel cammino il cristianesimo e' un esperienza non un emozione e credo che Dio esiste e' proprio per queste esperienze che Dio mi ha fatto compiere perche' non e' farina del mio sacco l'amore all'altro. Forse dovresti conoscere di piu' gli interlocutori a cui scarichi le tue "verita'" magari scopriresti che c'e' un Dio concreto che agisce nella vita delle persone e gli dona di compiere opere di vita eterna per dargli gloria. Se l'adorazione, l' Eucarestia, la confessione l'ascolto della parola non mi aiutano a chiedere a Dio lo Spirito di andare all'altro a quello che mi distrugge etc a cosa servono? Jack

l'apostata ha detto...

@ Jack

Da quello che hai scritto mi sembra di capire che per te una violazione liturgica non sia così importante rispetto all'esperienza eccetera.

Va bene, la pensi così.

Però c'è una cosa che non capisco: come mai la Liturgia (anche se prescrittiva) può essere modificata a piacimento mentre la Liturkikia è intoccabile fin nei minimi dettagli?

Puoi spiegarmi?

Quanto alla discussione, su Rosini ebbi testimonianza diretta (non posso dire da chi) che le cose andarono in quel modo, ovvero che fu il trettre dottor (h.c.) dittator Arguello a volerne la testa perché faceva concorrenz a al cammino.

aleCT ha detto...

@Jack

Caro Jack, purtroppo non è colpa mia se tutte le testimonianze che ho sentito dagli NC sono tutte uguali PAROLE COMPRESE. Anche io ho delle esperienze da raccontare, ma non mi ci è voluto in percorso trentennale, il Rosario me lo hanno insegnato subito e non sono stata costretta a chiudermi in una saletta per anni e anni.
Inoltre non è colpa mia se nel CN c'è uno strano rapporto con la verità per cui

Quelle che dico non sono LE MIE VERITA': sono le verità della chiesa cattolica.
Resta il fatto che Kiko Arguello pretende di SAPERNE DI PIU' della Chiesa riguardo alla liturgia, la morale, la teologia. Infatti lo dice fin dalle catechesi iniziali che la chiesa oramai...meno male che c'è il CN!

Lo dice continuamente.
Difatti ti fa fare la comunione in maniera sbagliata e neanche tu sai il perchè.
Difatti ti fa dire: "ma tanto non c'è scritto" quando invece c'è scritto.
Ora che farai Jack, ora che lo sai?

Ti chiederai quantomeno il PERCHE'?

Ti chiederai il perchè quando i catechisti, chiedendo ubbidienza assoluta, chiederanno a te e a tua moglie durante lo scrutinio PUBBLICO quante volte lo fate per capire se siete "aperti alla vita"?

Ti chiederai il perchè quando entreranno a gamba tesa nella tua vita familiare?

Ma lo sai che a Sandavi hanno avuto il coraggio di dire che suo figlio si era ammalato perchè lui se ne era andato e il Signore gli aveva mandato un "avvertimento"?

Ma tu credi ad un Dio che si comporta da mafioso?
Io no. Ho conosciuto un altro Dio.
Un Dio che è Padre, che ti sta accanto, che soffre con te.
Un Dio che mi ha dato il libero arbitrio perchè io SCELGA di amarlo perchè a Lui di burattini senza spina dorsale non se ne fa nulla.

Diglielo questo ai tuoi responsabili o catechisti quando ti diranno che tu sei schiavo del maligno e NON PUOI FARE IL BENE (tranne nel cammino ovviamente).

Diglielo quando ti diranno, come disse Kiko, che puoi confessarti quando vuoi e prendere la comunione lo stesso anche se sei in peccato mortale tanto "basta il pensiero"

Diglielo quando apriranno le Sacre Scritture A CASO e sceglieranno la vocazione dei tuoi figli..

Diglielo quando si fidanzeranno e gli chiederanno di fissare una data tanto poi "Dio provvede"

E queste sarebbero "opere di vita eterna"?

Michela ha detto...

Jack hai fatto un'ottima sintesi di che cosa è il cammino neocat che Kiko & C. hanno costruito.

Non sta scritto che si deve manducare subito.
Quando è stato approvato lo statuto definitivo molti hanno scritto che finalmente vi dovevate adeguare alle norme liturgiche e a quanto vi chiedeva Benedetto XVI.
Conoscendo il materialismo di Kiko, quindi l'incapacità vostra di andare oltre al significato materiale delle parole, ho scritto esattamente quello che hai scritto tu, cioè che ricevere e consumare sono due azioni non direttamente collegate, sono conseguenti ma non tanto da non poter nel frattempo sedersi.
Io l'avevo scritto come una battuta, non pensavo veramente che voi l'avreste fatto sul serio!

ripeto non e' questo che e' importante
e qui siamo a un altro risultato del cammino: il relativismo. In effetti è vero che c'è sempre qualcosa altro di più importante. Ma chi decide che cosa è più importante in questo momento? Nè io nè te, e tantomeno Kiko possiamo stabilire che l'annuncio è più importante della liturgia, perchè non è in nostro potere decidere e perchè nè l'annuncio nè la liturgia sono in nostro potere e se lo pensiamo significa che vogliamo limitare l'azione della Grazia alle nostre azioni. Annuncio e liturgia ci sono stati consegnati dalla Chiesa di sempre e noi li trasmettiamo tali e quali senza cambiare nulla, perchè noi siamo gli strumenti dell'annuncio e della liturgia, ma non ne siamo gli aautori e quindi non possiamo manipolarli e cambiarli perchè in quel momento ci sembra meglio fare così.
p.s. sono 5 righe di discorso continuo. riuscirai a leggerle?

Bisogna dare una parola che possa aiutare nella vita concreta chi vive in difficolta', magari una testimonianza.

ecco quello che mi ha fregato nel cammino: ho ascoltato una testimonianza e ho voluto assomigliare a quelle persone perchè quelle persone non mi hanno parlato di Gesù, come avrebbero dovuto, ma mi hanno detto di quanto erano felici, di come erano uscite da rapporti matrimoniali difficili, dalla droga, dal gioco e da tutte le infelicità della vita, e io ho creduto che sarei stata felice se avessi potuto essere come loro. E' così ho cominciato una vita che non era la mia, era un'imitazione di altre vite, che adesso lo capisco erano false, perchè quei problemi di adulterio e di incapacità di amare che dicevano avere superato, sono continuati Mi avessero mostrato Gesù, insegnato a guardare a Lui, a farlo entrare nella mia vita! invece mi hanno detto che Dio mi ama ma solo se mi adattavo a una marea di regole, (cioè tutte le regole del cammino).

Immaggino, se qualcuno per sbaglio entra in questo blog e legge tutte le discussioni, a mio avviso inutili, che vantaggio puo' avere. Bisogna remare tutti dalla stessa parte ed evitare le divisioni.

è comodo dire che bisogna evitare le divisioni
non siamo noi che mostriamo la diversità alla parrocchia e al rione quando si usano palme diverse nella processione
non siamo noi che ci presentiamo in vesti bianche alla veglia di Pasqua
non siamo noi che annunciamo di essere venuti dalla grande tribolazione e diamo testimonianza in chiesa
non siamo noi che ci chiudiamo in salette in cui non facciamo entrare nessuno
noi siamo noi che ci chiudiamo in salette/cripte per fare Messe segrete
non siamo noi che siamo obbligati a non rivelare nulla del nostro percorso di fede
non siamo noi che quando andiamo in missione operiamo distanti dalle parrocchie e costituiamo 'parrocchie alternative'

E' molto comodo dividere la chiesa, come fate voi, e poi dire che noi dobbiamo venirvi incontro e non dire la verità.

Michela ha detto...

Jack
Ma è mai possibile che tutti i neocat che conosco hanno rinunciato a un'eredità
sono stati danneggiati da familiari
hanno nemici da amare
hanno rapporti matrimoniali difficili
non hanno fatto causa

siete un interessantissimo caso sociologico:
a questo punto se volgiamo fare del bene ai nostri fratelli io propongo d'ora in poi di dissuadere le persone dall'entrare in cammino perchè certamente
perderebbero l'eredità, dovranno subire senza poter far causa, e avranno tanti nemici da dover amare lo stesso, e probabilmente il matrimonio entrerà in crisi.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Jack:

non nego affatto che nel Cammino si possano fare vere esperienze di Dio. Anche tra i protestanti si fanno. La fede (in chi è in buona fede) supplisce agli errori formali.
Tu però non puoi negare che ci sono un'INFINITA' di testimonianze di ex che hanno dell'allucinante.

Anche in questo caso devi conciliare 2 assiomi:
n. 1: nel Cammino si possono fare autentiche esperienze della grazia
n. 2: nel Cammino innegabilmente ci sono storture di cui gli Statuti non parlano e che il Papa, se lo venisse a sapere, non approverebbe, come le umilianti confessioni pubbliche con (a volte) tanto di derisione per chi va ammorbidito.

Deduzione ELEMENTARE e CRISTALLINA: nel Cammino c'è qualcosa di profondamente sbagliato anche se Dio, che è più grande del Cammino, opera nei piccoli che sono in buona fede.

Non hai risposto, ne a me ne a Alex, sulla REDEMPTIONIS SACRAMENTUM, che vale anche per il Cammino

LAPAZ ha detto...

Jack ha detto: "Da quello che mi hanno insegnato, sia nella Gifra che nel cammino il cristianesimo e' un esperienza non un emozione"

Jack, dónde dice la Iglesia que el cristianismo sea una experiencia y no una emoción? Eso es una afirmación made in Kiko.
La religión, sea cual sea, es más que la experiencia. Es decir, no solo es experiencia. La experiencia es un medio. El ser humano es mucho más que experiencia.
Te diré a quién conozco yo que aprende todo por experiencia y solo por experiencia: mi perro. Mi perro aprende por experiencia, pero carece de la reflexión sobre la experiencia. No puede obtener conocimiento a través de la reflexión sobre el mundo y las cosas.
La fe requiere experiencia, sí, pero también requiere incorporar las enseñanzas de la religión. Es ahí donde tropieza Kiko. A Kiko las enseñanzas de la Iglesia católica, como custodia de las verdades contenidas en el mensaje de Jesús, le importan bien poco cuando le enseñan que debe modificar su experiencia.
La Iglesia ha pedido a Kiko que modifique la experiencia de comulgar sentados y Kiko no quiere cambiarla.
Eso es lo que están tratando de decirte todos. Kiko quiere ignorar las enseñanzas de la Iglesia porque él no quiere modificar su experiencia o forma de hacer las cosas.

Imagínate que mañana aparecen dos millones de cristianos que dicen tener la maravillosa experiencia de tomar la comunión en traje de baño. La Iglesia no lo aprobaría, por mucho que sean dos millones de experiencias iguales.
Tus palabras están llenas de afirmaciones que has elevado a verdad o dogma solo porque Kiko las ha afirmado. Y todos los neocatecumenales las repetís exactamente igual. Por eso están tratando de decirte que tu experiencia es una fotocopia.

Por ejemplo, "perche' non e' farina del mio sacco l'amore all'altro". Eso no es exactamente así. En lo profundo de tu corazón Dios puso el amor. Como ser humano lo llevas inscrito. La Iglesia enseña que hay una ley natural en todo ser humano. Kiko lo niega.
No vamos a entrar ahora en grandes disquisiciones filosóficas, solo te pongo ejemplos para que veas que tu discurso está lleno de afirmaciones que Kiko ha parido y ha instituido en verdades.
Kiko ha elaborado toda una doctrina basada en su experiencia y cuando contrastas esa doctrina de Kiko con las enseñanzas de la Iglesia, hay cosas que no se sostienen.
Adoptando un lenguaje catecumenal, salta a la doctrina y el magisterio de la Iglesia! Da el salto desde el kikianismo a las verdades de la fe que la Iglesia cuida! Es ahí donde podrás ser auténtico discípulo de Jesús.

LAPAZ ha detto...

GOOGLE TRANSLATOR
Jack, in cui la Chiesa dice che il cristianesimo è un'esperienza e non un'emozione? Si tratta di una dichiarazione fatta in Kiko.
La religione, qualunque sia, è più di esperienza. Cioè, non è solo esperienza. L'esperienza è un mezzo. L'essere umano è molto più di esperienza.
Ti dirò che io conosco imparare tutto, dalle esperienze e che attraverso l'esperienza: il mio cane. Il mio cane impara dall'esperienza, ma manca la riflessione sull'esperienza. Non si può ottenere la conoscenza attraverso la riflessione sul mondo e le cose.
La fede richiede esperienza, sì, ma richiede anche incorporando gli insegnamenti della religione. Ecco dove Kiko inciampa. Un Kiko gli insegnamenti della Chiesa cattolica, in quanto custode delle verità contenute nel messaggio di Gesù, si preoccupa molto poco quando si insegna che deve modificare la propria esperienza.
La Chiesa ha chiesto Kiko per modificare l'esperienza di comunione seduti e Kiko non vogliono cambiarlo.
Questo è quello che stanno cercando di dire a tutti. Kiko vuole ignorare gli insegnamenti della Chiesa perché non vuole cambiare la vostra esperienza o un modo di fare le cose.

Immaginate due milioni di cristiani che affermano di avere la meravigliosa esperienza di fare la comunione in costume da bagno appaiono domani. La Chiesa non approva, fino a due milioni sono uguali esperienze.
Le sue parole sono piene di affermazioni che sono salite a verità o dogmi solo perché Kiko ha detto. E tutto il Neocatecumenale si ripete esattamente la stessa. Così stanno cercando di dirvi che la vostra esperienza è una fotocopia.

Ad esempio, "perche 'non e' farina del mio sacco all'altro l'amore". Questo non è esattamente vero. Nel profondo del vostro cuore Dio ha messo l'amore. Come un essere umano si indossa iscritti. La Chiesa insegna che vi è una legge naturale in ogni essere umano. Kiko nega.
Ora andremo in grandi disquisizioni filosofiche, solo ho messo esempi per dimostrare che il suo discorso è pieno di dichiarazioni che Kiko ha partorito e istituite verità.

Ora andremo in grandi disquisizioni filosofiche, solo ho messo esempi per dimostrare che il suo discorso è pieno di dichiarazioni che Kiko ha partorito e istituite verità.
Kiko ha sviluppato una dottrina in base alla loro esperienza e quando contrastare la dottrina della Kiko con gli insegnamenti della Chiesa, ci sono cose che non reggono.
L'adozione di un linguaggio catecumenale, salta alla dottrina e l'insegnamento della Chiesa! Fa il salto da kikianismo alle verità di fede che la Chiesa se ne frega! Ecco dove sarai vero discepolo di Gesù.

Lino ha detto...

Jack ha detto: "Mi spiace che tu possa pensare che di fronte ad un eredità che mi hanno rubato e contro la quale non ho fatto causa sia frutto di un lavaggio del cervello"

Questa già l'ho letta, da qualche parte del Cammino. Così come ho letto la storia del divieto di denunciare il ladro che ti ha depredato la casa. Manco se la giustizia fosse nemica della carità, dell'amore per il prossimo, manco se il cristianesimo fosse ostile alla correzione del reo e alla denuncia del male (Cfr. Mt 18:15-17). Una questione è il rifiuto della violenza congiunto al perdono, un'altra la denuncia e la correzione. Quando deprederanno un'altra casa, magari picchiando gli abitanti, ritenetevi responsabili del male subito dagli altri fratelli.

Il cristianesimo è testimonianza, anche è emozione, è innanzitutto fede e ragione, il tutto però letto alla luce della Rivelazione e della Tradizione. Questa tua testimonianza dell'eredità rubata è un esempio di come non tutto ciò che si testimonia quale esperienza personale - meglio: come esperienza personale derivante da una lezione del CNC - sia cristianesimo.

Lino ha detto...

@ Michela
Parola di onore; non ti avevo letto sull'eredità :-)

Vincenzo ha detto...

@ Jack (o chi per lui)

Infatti, come ha detto Michela, ogni NC che scrive dice sempre le stesse cose - sempre, è incredibile! -, comprese le virgole! Oh, ce ne fosse uno che scrive o dice cose differenti... Quanto meno, penso sia strano e poco credibile, anche solo per un puro caso di legge dei grandi numeri (non è possibile che il 100% di coloro che frequentano i NC abbiano le stesse identiche esperienze di vita)! Non sono testimonianze fotocopia? Va bene, non le chiamiamo così! Magari diciamo che sono imparate a memoria, forse è differente... Che poi, certe esperienze le si possono ritrovare anche al di fuori del CNC, e senza bisogno di decime, tappe, scrutini, passaggi, consegne, cammino ultra-trentennale e quant'altro!

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Ti sei riconciliato con tua moglie? Sono felice per te. Penso sia opera divina, anche se potrebbe non essercene stato bisogno.
Ad esempio: se già avevate la fede, affidandovi ad uno psicologo avreste potuto ottenere gli stessi risultati.
Infatti non esiste solo il bene soprannaturale della GRAZIA, ma anche un bene NATURALE, semplicemente umano.
Ad esempio: la tenerezza che un mafioso ha per i propri figli. Questo è un bene che la provvidenza usa per convertire il mafioso anche se non è in grazia di Dio.

Anche la storia dell'eredità è opinabile. In GENERE fare come hai fatto tu è la cosa più santa. Ma non sempre. Ad esempio, non lo è se hai avvallato il male di un ladro. Perché un conto è cedere ad una persona che, a torto, ma una tantum, e magari anche in buona fede, rivendica ciò che non è suo, un conto è assecondare un ladro nella sua opera che, si presuppone, continuerà a danno della società.

E poi: fino a che punto ti è lecito danneggiare i tuoi figli e calpestare i loro diritti? Non lo so: dovresti specificare meglio i fatti. Ma non importa. Ciò che voglio dire è che, quando le cose si ripetono con una regolarità sconcertante, come fosse un marchio di fabbrica, ho anche io dei dubbi, proprio come Michela.

Jack ha detto...

Scusa so bene di non essere ai tuoi livelli Lino pero' se non sbaglio c'e' una pagina del Vangelo che dice che se uno ti vuole rubare la tunica dagli anche il mantello. Non ho detto rinunciare all'eredita' ma se qualcuno ti vuole rubare l'eredita. Non mi sto vantando anche perche' non mi conoscete e di conseguenza non traggo vantaggio da questa situazione lo dico soltanto per dare gloria a Dio poi interpretate come volete. Grazie Jack

LAPAZ ha detto...

Michela, tienes razón, es un caso sociológico digno de estudio.
Yo invito a cualquiera a hacer la siguiente observación: escuchar las experiencias públicas de los hermanos de una comunidad neocatecumenal cuando hacen la Reditio, el Credo. Durante esta Cuaresma seguramente haya muchas parroquias del mundo donde poder escucharlas.
Observen lo siguiente:
- Hijos de neocatecumenales que no han conocido otra cosa que no sea el Camino. Supuestamente han nacido y crecido en un ambiente óptimo, 100% catecumenal=educación según las directrices de Kiko, pero a pesar de todo en su Credo hablarán de: no pueden amar a sus padres, no pueden amar a sus hermanos, no aceptan su historia, tienen traumas por ser el hijo mayor o el hijo mediano o el hijo lo que sea, etc. etc.
Por qué? Porque para ser digno miembro del Camino, Dios ha tenido que hacer una historia de aires trágicos y dramáticos. Si su vida, por suerte, no ha tenido episodios de problemas graves y serios, no tienen nada que contar. Por tanto, recurrirán a buscar problemas que no tenían y tratar de experimentar cosas que no han vivido. No falla. El caso es tener algo con lo que escenificar esa vivencia dramática de la fe. En el Camino, sin dramatismo no hay fe. Kiko es un dramático absoluto. Como no tiene experiencias propias que contar desde hace muchas décadas, continuamente tiene que hablar en sus discursos de casos dramáticos que le van contando los que tiene alrededor: la rubia del ferry, la paloma que pasaba por allí, etc. etc. Siempre cuenta historias escabrosas del diario negro de cualquier país.
- Los matrimonios, tal como se ha dicho en numerosos comentarios anteriores, todos en crisis, todos a punto de separarse, todos un desastre. Mujeres que no pueden amar a sus maridos, maridos que no pueden amar a sus mujeres, padres que no pueden amar a sus hijos, hijos que no aman a sus padres...Todos exactamente igual.

Por favor, el día que alguien escuche a un neocatecumenal bendecir sin protestar, sin referirse al mal en absoluto, solo hablar bien de su vida, de sus familiares, de sus seres queridos, de su trabajo, etc. que nos avise.
Cuando salí del Camino tuve que aprender a ser una persona normal, a relacionarme con personas normales, personas que no están todo el día odiando y que no maldicen a diario por su vida, que no hacen dramas por todo.
El Camino produce existencias dramáticas de forma artificial. Cómo puede ser que estadísticamente todos ellos tengan los mismos problemas? Observen a su alrededor: estadísticamente cuántos casos de enfermedades graves conocen en su entorno? un 100%? No. Cuántas personas conocen a su alrededor que hayan dado muestras evidentes de no ser capaces de amar? El 100%? No, imposible. Estaríamos desaparecidos como especie hace muchos años.
Por qué en el Camino el 100% de los matrimonios se odian, tal como puede observarse cuando proclaman el Credo? Es que todas las malas personas del mundo están en el Camino? No. Más bien es que a todos los neocatecumenales les dan una hoja de ruta de cómo debe ser la realidad que viven. Esa hoja de ruta la escribió Kiko y así tiene que repetirse una y otra vez en cada persona.
Insisto, que me avisen si sale alguno distinto.

Jack ha detto...

E poi, sinceramente, e' stato molto piu' duro il percorso che mi ha portato a riconciliarmi con mia moglie. Carissimi voi avete dei pregiudizi e quale miglior prova se non quella di chiedere alle persone non NC che mi conoscevano prima. Jack

LAPAZ ha detto...

GOOGLE TRANSLATOR
Michela, hai ragione, è un degno caso di studio sociologico.
Invito chiunque di fare la seguente osservazione: ascoltare esperienze pubbliche dei fratelli in una comunità neocatecumenale quando reditio rendere il Credo. Durante questa Quaresima sicuramente ci sono molte parrocchie del mondo in cui è possibile ascoltare.

Note:
- I bambini di neocatecumenali che non hanno mai conosciuto altro che la strada. Si suppone che sono nati e cresciuti in un ambiente ottimale, al 100% catecumenale = istruzione secondo le direttive di Kiko, ma comunque nel suo Credo parlare: non si può amare i nostri genitori, non si può amare i nostri fratelli, non accettano la loro storia, hanno traumi come il figlio maggiore o il figlio di mezzo o il bambino qualunque, etc. eccetera.

Perché? Perché per essere un degno membro del Camino, Dio ha dovuto fare una storia di scenario tragico e drammatico. Se la tua vita, episodi per fortuna, non ha avuto dei problemi gravi e seri non hanno nulla da dire. Pertanto, essi ricorrono a cercare i problemi che avevano e cercano di sperimentare cose che non hanno vissuto. E non manca mai. Il caso è quello di avere qualcosa che mettere in scena la drammatica esperienza di fede. Lungo il Camino, non c'è fede senza drammi. Kiko è un dramma assoluto.

Non avendo proprie esperienze da raccontare per molti decenni, ha continuamente parlare nei loro interventi casi drammatici che andare dicendo che avendo riguardo: la donna bionda del ferry, piccione di passaggio, etc. eccetera Storie luride hanno sempre giornale nero in qualsiasi paese.

- I matrimoni, come detto in molte commenti precedenti, tutti in crisi, tutto su di separare, tutto un casino. Le donne che non possono amare i loro mariti, mariti che non può amare le loro mogli, i genitori che non possono amare i loro figli, i bambini che non amano i loro genitori ... Tutto esattamente lo stesso.

Si prega di qualcuno ad ascoltare su un Neocatecumenale benedire senza protestare, senza fare riferimento a affatto male, solo parlare bene della loro vita, le loro famiglie, i loro cari, il loro lavoro, etc. per avvertirci.

Quando ho lasciato la strada ha dovuto imparare ad essere una persona normale, di relazionarsi con le persone normali, persone che non sono tutto il giorno odiare e non maledite tutti i giorni della sua vita, che fanno tutti i drammi.

El Camino produrre drammatico stock artificialmente. Come può essere che statisticamente tutti hanno gli stessi problemi? Guardatevi intorno: statisticamente il numero di casi di malattia grave conosciuta nel proprio ambiente? 100%? No. Come molti sanno intorno a te che hanno dato chiari segni di non essere in grado di amare? 100%? Non impossibile. Saremmo mancante come una specie per molti anni.

Perchè nel Camino 100% dei matrimoni odio, come si può vedere quando si proclamano il Credo? È che tutte le persone cattive nel mondo sono sul Camino? No. Piuttosto è che tutti i neocatecumenali dare loro una tabella di marcia di quello che dovrebbe essere la realtà vissuta. La road map Kiko ha scritto e deve essere ripetuta più e più volte in ogni persona.
Anche in questo caso, per farmi sapere se va diverso.


Anonimo ha detto...

Sull'eredità rubata, presumo da consanguinei come fratelli o sorelle,è una prassi dire questo in comunità.
Come se tutti i fratelli di sangue e i famigliari dei neocatecumenali fossero dei ladri affamati di soldi. Orribile.
C'è da aggiungere che nel cammino neocatecumenale quando arrivi ad una determinata tappa,e in genere ci si arriva ad un'età avanzata, ti viene detto che se erediti o ti arriva una somma di denaro (donazione,regalo ecc) devi dare tutto o una gran parte alla comunità,leggasi cammino NC.

Se poi sei vedova ti spingono a donare tutto e a prestare servizio in un seminario. Tanto non avrai bisogno di nulla. Questo è stato detto anche ad un a vedova che aveva una figlia sposata.

Il NON dover denunciare un reato è anche questo frutto del cammino, come se la Legge non entrasse nel cammino neocatecumenale.
Questo è per prepararti a subire poi le angherie del CNC senza ribellarti.
Se non denunci i sopprusi subiti fuori la comunità potrai mai denunciare quelli subiti dentro la comunità? Certamente no, perchè non saresti un bravo neocatecumenale.

A fronte poi dei matrimoni salvati (quasi tutti quelli che sono in comunità hanno un matrimonio salvato) ci sono quelli "rovinati" dal cammino.
Ne vogliamo parlare Jack?

A proposito dei matrimoni salvati è normale che tutti quelli sposati da molti anni sanno com'è difficile la convivenza e l'amore per il coniuge e per i tuoi figli.
Ci sono dolori, fatiche,la quotidianità che ti porta alla noia (si anche questa) le difficoltà materiali e le differenze caratteriali,ma tutto questo è normale da vivere in una rapporto matrimoniale.
Pero' nel cammino NC viene ampliato tutto.
Già dai primi anni,ma anche mesi, di matrimonio alle risonanze, alle convivenze, agli scrutini non si sente che una sola lamentela: il rapporto di coppia!
Non sopporto mia moglie,non accetto mio marito.
Se ne crea un problema grave fino a che il matrimonio diventa "la croce" (gloriosa o meno.
I catechisti di danno indicazioni, suggerimenti e ti interrogano ogni volta su come va il rapporto matrimoniale. Prima il marito poi la moglie, davanti a tutti.
E' naturale che quello che una coppia vive anche a fatica nel proprio matrominio , nel cammino neocatecumenale diventa l'orrore.
Fino a quando si dice che NON ci si separa grazie al cammino. Ecco qua il gioco è fatto.
Il cammino neocatecumenale salva le famiglie

Anonimo ha detto...

@Jack
comincio a volerti ben,non lo dico per scherzo, è verità.

Caro fratello, o ex fratello non so, le tue parole
"il cristianesimo e' un esperienza non un emozione e credo che Dio esiste e' proprio per queste esperienze che Dio mi ha fatto compiere perche' non e' farina del mio sacco l'amore all'altro."

sono vere di sicuro,l'unica cosa non vera è che nel cammino neocatecumenale ti fanno credere che è solo la frequantazione assidua vedi perenne nel cnc ti porta a questo. Non è vero. E queste parole NON sono farina del tuo sacco ma frasi neocatecumenali.

Continui:
"Forse dovresti conoscere di piu' gli interlocutori a cui scarichi le tue "verita'" magari scopriresti che c'e' un Dio concreto che agisce nella vita delle persone e gli dona di compiere opere di vita eterna per dargli gloria"

sono parole usate nel CNC. Sempre le stesse, sempre uguali per anni anni anni decenni una vita le ho sentite. Sono sempre le stesse.
Non dico che non siano vere ma dico che il linguaggio è sempre quello.
Mi domando Jack, senza togliere nulla alla tua esperienza che qui ci condividi, ma è possibile che per esprimersi nel CNC si debbano per forza usare sempre le stesse parole, le stesse frasi?
Questa è una delle cose che sono la "normalità" nel cammino NC .

E' come un linguaggio proprio,un codice che solo i camminanti sanno capire.
Nelle risonanze,nei giri di esperienze,in convivenza,nelle riunioni con i garanti, negli scrutini TUTTI usano lo stesso linguaggio, al punto che non sai piu' distinguere un fratello dall'altro.

Tutti hanno avuto un esperienza concreta di salvezza nel proprio matrimonio,tutti hanno avuto un esperienza concreta nell'amare il nemico cioè la moglie (marito),i colleghi di lavoro, la famiglia e anche i fratelli di comunità (che ad un certo punto del cammino diventano anch'essi i "nemici".

Ruben ha detto...

@Anonimo 12:11
"Il NON dover denunciare un reato è anche questo frutto del cammino, come se la Legge non entrasse nel cammino neocatecumenale.
Questo è per prepararti a subire poi le angherie del CNC senza ribellarti."
---

Infatti, il sistema, mi sembra molto affine a certe "organizzazioni" italiane e non, dove "i conti" vengono regolati in famiglia; anzi, dalle "famiglie"......

Anonimo ha detto...

@Jack
"E poi, sinceramente, e' stato molto piu' duro il percorso che mi ha portato a riconciliarmi con mia moglie. Carissimi voi avete dei pregiudizi e quale miglior prova se non quella di chiedere alle persone non NC che mi conoscevano prima. Jack"

Non lo metto in dubbio Jack. La tua esperienza è solo tua e nessuno puo' dubitarne. Ma è inutile chiedere a chi ti conosceva prima. Prima di cosa? Prima del cammino? Prima del matrimonio? Prima della riconciliazione? Ma no Jack non chiederemo a nessuno chi eri 'prima' o come amavi tua moglie 'prima'. Sono cose tue.

Solo permettimi di dirti una cosa e una sola: ho frequentato il cammino per piu' di 30 anni e sai cosa ho visto ? TUTTI i matrimoni neocatecumenali sono stati salvati dal cammino. Basta andare ad assistere ad una redditio e te ne renderai conto.
Ce ne fosse stato uno, una coppia che avesse detto dopo tanti anni e tanti figli e nipoti che con la propria moglie (marito) non aveva avuto problemi e l'idea di separarsi.
Ci fosse stata una coppia che avesse detto di stare in armonia e amore con la propria moglie o marito.
Siamo uomini Jack, a tutti prima o poi, fuori o dentro il cammino, viene l'idea di abbandonare le proprie responsabilità, la moglie con gli acciacchi e che si fa petulante e non ce la fa piu' a badare ai figli .
A tutti noi,almeno una volta è capitato di essere triste perchè il rapporto con la moglie non era piu' quello di una volta.
E' normale Jack, capita fuori o dentro il cammino.
Solo che fuori,a meno che non ci siano grossi problemi,si pensa che è la quotidianità della vita, che dopo anni e anni (non mesi Jack) l'amore si trasforma in affetto, in rispetto reciproco.
Nel cammino NC è tutto fatica, affranto, dolore.
Si ricorre ai catechisti,ti scrutano ti chiedono se sei aperto alla vita,se tua moglie ti si concede nonostante sia stanca,per la quotidianità, per i figli, per l'età. Ti danno indicazioni;, ti mandano a fare il secondo viaggio di nozze , ma solo quando lo decidono loro. Prova a dire che per recuperare un poco di armonia con tua moglie invece di andare in convivenza/riporto o che altro ne so, vuoi farti un viaggetto con tua moglie. Ma che scherzi? Prima viene la comunità ..poi la moglie e il matrimonio.
Nel cammino dopo pochi mesi si sentono descrizioni di matrimoni sull'orlo del fallimento.
E comunque nel cammino anche i matrimoni falliscono. Quante separazioni ho visto durante questi anni? Fratelli che si "rifanno una vita" che si risposano che abbandonano il coniuge e i figli. Proprio come succede fuori.
E' tutto cosi' scontato Jack, nel cammino è come se percorri una via già disegnata. Affronterai LE Malattie (e fuori il cammino no?) affronterai la voglia di mandare al quel paese tua moglie (e fuori il cammino no?) affronterai i tuoi figli che ti mandano al quel paese (e fuori il cammino no?)
Solo che nel CNC tutto viene visto come un dono del CNC: la riconcilliazione con tua moglie, i figli che crescono ed escono dall'adolescenza...

E non continuo perchè potrei parlarti dei matrimoni 'indotti e benedetti' dai catechisti e quelli si che hanno un elevato rischio di rottura. Esperienza pluridecennale neocatecumenale. Credimi.

sandavi ha detto...

Jack, Michela e Lino ti hanno risposto egregiamente.

Ora, per cercare di farti capire meglio, ti spiegherò che cosa significa quella pagina del Vangelo (che voi come al solito interpretate alla lettera come i TdG), poi ti racconterò un fatto.

Il Vangelo è:
Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due.

Se il Signore avesse voluto, in questo passo, dire che devi stare zitto a ogni sopruso che ti capita, allora come ti spieghi che Lui stesso sgridava i farisei con parole durissime, che cacciò i mercanti dal Tempio, che prese le difese dell'adultera?
Come si spiega che si difese durante il processo dalle accuse del Sommo Sacerdote e dalle percosse del soldato?

Quando il Signore dice di non resistere al malvagio (non "al male", ma "al malvagio") vuole dire di non opporsi con il male alle persone che compiono il male. E' per questo che fa l'esempio "occhio per occhio"... eccetera. Quel passo del Vangelo ti sta dicendo: "NON TI VENDICARE DEL MALVAGIO", perché il giudizio e la condanna appartengono a Dio, non ti ha detto "NON DIFENDERTI".
Difendersi dal male, con l'aiuto di Dio, è invece un'opera cristiana! Difendere i propri cari dall'aggressione, dalla malvagità, è opera cristiana. Quello che si chiede è di non infierire sulla persona che compie quel male, di non procurare vendetta, di non usare il male contro quella persona (e anzi di pregare per chi ha compiuto quel male, perché si converta).

Quando dice di "lasciare anche il mantello", sta dicendo che con gli atti si può far capire a chi ti sta facendo del male che la sua pretesa è ingiusta, per indurlo alla vergogna e permettergli magari di convertirsi. Se infatti uno ha diritto solo una parte di eredità, perché si deve lasciare che la prenda tutta senza dire una parola? Invece è diritto anche dei cristiani far valere le proprie ragioni, e difendersi da ciò che ci viene attribuito in modo ingiusto.
Se un datore di lavoro abusa del proprio potere per maltrattare e vessare un dipendente, forse che quel dipendente non deve rivolgersi a un tribunale anche per difendere i diritti della propria famiglia e la propria dignità?

Anche perché il malvagio può convertirsi se si rende conto dello sbaglio commesso, ma se nessuno gli apre gli occhi come farà a capirlo? se ingiustamente si appropria dell'eredità che non gli spetta e nessuno gli si oppone come farà a tornare sui propri passi?
Dove è scritto nel Vangelo che dobbiamo subire tutti i soprusi dei prepotenti e dei delinquenti e lasciare che facciano ancora peggio o che facciano del male ad altri senza che nessuno li fermi?

Ora ti racconto un fatto accaduto nella mia parrocchia. E' molto triste e molto duro, quindi chi non volesse, non legga.

Una figlia di una famiglia di neocatecumenali della parrocchia dove andavo capitò, a causa di un giro di amicizie profondamente sbagliate, in una festa che presto si trasformò in un festino. All'epoca aveva 17 anni. Cominciò a girare alcol e ovviamente droga. Lei aveva purtroppo fama nella sua scuola di essere una ragazza spigliata e tre ragazzi della scuola, approfittando del suo stato confusionale la trascinarono in bagno e la stuprarono. Tutti e tre. Lei rimase anche incinta.

Ora, seguendo la vulgata kikiana e (credo) i consigli dei catechisti, i genitori non denunciarono il fatto, ma risolsero la cosa con un incontro. Non ricordo bene come andò, ma dopo aver reso palese la cosa anche ai genitori di quei ragazzi gli spiegarono che non avrebbero denunciato perché erano cristiani.

Adesso, Jack, qui non ci vuole un preparazione teologica specifica, perciò ti chiedo: hanno fatto bene quei genitori a comportarsi così? Se si, perché?
Voglio lasciarti a riflettere.

l'apostata ha detto...

"Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due."

Ho ascoltato a suo tempo la catechesi di don Fabio su questo passo. Era straordinaria. Per chi non lo sapesse, e parlo dei neocat, don Fabio è un insigne biblista, oltre che un grande comunicatore.

Spero sia reperibile in rete. Provate a cercarla, neocat, poi confrontatela con quello che vi raccontano i kikatekisti.

Le conclusioni traetele da soli.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Jack:

tutti gli eredi che io conosco (a parte qualche mosca bianca) ritengono di essere stati derubati. Probabilmente i tuoi coeredi penseranno: quello fa tanto il cristiano e poi ci ha rubato l'eredità.

Ma non è questo il punto. Io ti credo e credo che fa fede possa ottenere miracoli, anche tra i camminanti in buona fede.

Il punto è: perché disubbidite alla Chiesa? Perché don Rosini è stato espulso dal Cammino? Perché ha ubbidito alla Chiesa invece che a Kiko?

Qui vorrei una risposta. Di testimonianze di fede di chi è fuori da Cammino te ne posso portare a bizzeffe. Spero che non vogliamo giocare a chi porta più testimonianze

sandavi ha detto...

por Lapaz:

En la situacion que vivimos en mi familla actualmente (y que tu conoce muy bien) siempre yo hay bendecido a Dios por haber salvado nuestro hijo. Esta es verdad: yo soy muy pecador, pero en esta historia nunca he maldecido el Señor. Jamas.
En realidad, a todos los que conocí, especialmente la gente del Camino Neocatecumenal, siempre he dicho que bendije al Señor por haber preservado nuestro hijo.
Ya sabes lo que dijeron? "No pensábamos que estabas tan bien" y, sobre todo (y esto es lo que me ha hecho más placer) me dijeron "esta cosa que dice nos hace sentir muy bien y nos ayuda"

sandavi ha detto...

Certo, l'apostata, bellissima catechesi.
Volevo aggiungere a quanto detto anche l'esempio dei Cristeros messicani. Molti di loro sono considerati martiri e alcuni sono addirittura santi venerati dalla Chiesa.
Eppure combatterono, con le armi, per opporsi ai massoni che volevano distruggere la loro fede.

La cosiddetta "non-violenza" non è cristiana, ma buddista, e deriva da un atteggiamento fondamentalmente nichilista dell'esistenza.

Lino ha detto...

Jack ha detto... "Scusa so bene di non essere ai tuoi livelli Lino pero' se non sbaglio c'e' una pagina del Vangelo che dice che se uno ti vuole rubare la tunica dagli anche il mantello"

Non è "rubarti", Jack, ma "chiamarti in giudizio per toglierti la tunica". Sono due cose distinte. Magari, essendo stato chiamato in giudizio, era stato l'imputato a fare il torto per primo. Non è un problema di livelli, solo di attenta lettura. E il testo si legge per intero: tutto parte "dall'occhio per occhio dente per dente", la Legge dell'AT, dove "il malvagio" (nel senso di cattivo, che provoca dolore) l'occhio o il dente lo pretendeva in giudizio e gli veniva accordato (Levitico 24,19-20: "frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatta all'altro").
Sono pericopi gesuane che intendono evitare le spirali di violenza. Mica ti suggeriamo di rispondere al ladro con la legge del taglione? Oppure di odiarlo e non perdonarlo? Mica il Vangelo si contraddice, riferendo in Mt 5,38-41 cose differenti da Mt 18:15-17? Mica si contraddice Gesù, che non porge l'altra guancia alla guardia del sommo sacerdote che lo schiaffeggia, anzi la confuta?

Quando, invece di ripetere a memoria le lezioni decontestualizzate e balzane del Cammino, vi metterete a scrutare seriamente i Vangeli (con l'aiuto dello Spirito Santo sì, ma senza pretendere che il Paraclito debba ovviare a ogni vostra ignoranza e correggere ogni balordaggine dei catechisti) andremo più d'accordo.

Anonimo ha detto...

e caro Jack tu che parli di 'osservatorio sulla verità' allora vuoi dirmi che non è vera la storia che Don Fabio era portato ad esempio e esempio era la sua storia prima dello scegliere di entrare in seminario RM e di diventare Sacerdote e la storia di chi gli aveva voluto bene e portato (senza che lui lo volesse) nel CNC?
Era opera di Dio che si era servito del CNC per convertire la pecorella smarrita e farlo diventare uno dei portatori di luce del cnc!!!

Per poi vietare il suo nome,vietarne i rapporti, vietarne il parlare di lui, quando per seguire Dio e il suo Vescovo, don Fabio rifiuto' la mano di suo padre (suo padre era kiko.
Lui, disse suuo padre (!) lo aveva trattato come un figlio e Don Fabo lo aveva rifiutato.
Da primizia dell'albero NC era diventato mela marcia. Queste cose fanno male caro Jack

anche questa è storia inventata?

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Lino:

la tua spiegazione del brano evangelico della tunica e del mantello è straordinaria. Ne farò tesoro.
Sfido Kiko a fare un'esegesi simile

Lino ha detto...

Caro Pietro (NON del Cammino),
non io, è il Vangelo che è straordinario, sempre attuale, educativo, a fissare l'attenzione su ogni brano: "e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica" significa che gli hai dato i motivi per portarti in Tribunale. Il malvagio è lui, ma tu hai reagito con violenza, questo il riferimento alla legge del taglione, in un crescendo di violenze.
Immaginiamo la scena, anzi non immaginiamo proprio niente, accade. Il ladro (il malvagio) mi entra nel giardino, per rubare. Io gli sparo, con un fucile da caccia. Sarà il ladro a trascinarmi in Tribunale: sarò condannato a pagarlo, forse dovrò pagare fino al mio ultimo spicciolo, ammesso che mi rimanga qualcosa perché, nella spirale di violenza, il ladro ferito potrebbe farmi bruciare la casa dai delinquenti suoi pari. A questo punto giunti, sarebbe più conveniente mettersi d'accordo con l'avvocato del ladro.
Meglio sarebbe stato, semplicemente, se a portare il ladro in Tribunale (a denunciarlo all'assemblea, in quei tempi) fossi stato io. Senza pretendere il doppio, naturalmente, soltanto il maltolto, e senza odiarlo. Tutto ciò sul piano letterale.

Limitiamoci a portare i malvagi per primi in Tribunale come è giusto, Jack, fosse solo perché "Caritas in Veritate": Cristo non porge l'altra guancia allo schiaffo della guardia, non accetta le percosse.





Non sparate a

Lino ha detto...

Stavo scrivendo: non sparate ai ladri :-)

Jack ha detto...

Oh siete tremendi basta che vi provoco e' provoco un putiferio. Poso essere d'accordo con voi pero' e' vero anche che ognuno e' libero di reagire come crede anche perche' e' vero che Cristo ha reagito contro il soldato ma e' anche vero che e' andato a morire ingiustamente ed essendo il figlio di Dio avrebbe potuto scegliere un'altra strada. Ma ripeto il mio era solo un provocare partendo da un'affermazione di Ale nella quale asseriva che nel cammino usiamo dire le stesse cose. Ultima cosa su Don Fabio: non lo conosco e non conosco la sua storia. Credetemi. Jack

Anonimo ha detto...

SENTIRE RADIO MARIA C'è vOTAGGIO DALLA DOMUS

Jack ha detto...

Ho letto finalmente tutto il trattato dell'argomento su don Fabio. Io sono uno degli stupidotti delle salette e mi colpisce tutta la storia, mi sorge solo un dubbio: come mai San Giovanni Paolo II e il Cardinal Vallini in tanti anni non hanno mai cacciato gli stupidotti dalle parrocchia e da Santa Maria Goretti in particolare? Grazie per il complimento, di solito siete molto più "CATTIVI". Jack

Anonimo ha detto...

@Jack
quello che hai letto su Don Fabio è solo la cima dell'iceberg. La sua storia personale e la sua epurazione dal CNC e il parlarne male e il proibirne ogni tipo di contatto (cosa che molti NON hanno fatto) non lo puoi sapere.
In primis perchè la storia personale sua (fiore all'occhiello di Kiko) non si deve certo narrare qui e in nessun altro luogo e per secondo perchè lampante è stato lo sbaglio di Kiko a pretendere obbedienza assoluta da un Sacerdote.

Gli 'stupidotti' come li chiami tu, hanno ben tenuto il segreto per anni.
Il fatto che gli 'stupidotti' hanno tenuto e tengono (ahimè ma non ci sono riusciti fino in fondo, a quanto pare) il segreto su quello che era successo tra Kiko, loro stessi e Don Fabio ha fatto si che non se ne è saputo nulla per anni.

Di sicuro Don Fabio non ha divulgato quello che è successo ma, questa è anche una prerogativa neocatecumenale, la presunzione di questi 'stupidotti' ha fatto si che altre persone sono state allontanante. Parlo anche di bravi catechisti che non hanno capito e accettato questa storia. Quindi la "storia di Don Fabio è venuta fuori piano piano. Ora sono passati anni e qualcosa in piu' si sa.
I suoi fratelli di comunità: alcuni gli hanno voltato le spalle (parlo di catechisti ora importanti) altri hanno cominciato a parlare.
Ecco spiegato l'arcano neocatecumenale.
Ora quella chiesa è sotto osservazione.

aleCT ha detto...

@jack

"come mai San Giovanni Paolo II e il Cardinal Vallini in tanti anni non hanno mai cacciato gli stupidotti dalle parrocchia e da Santa Maria Goretti in particolare?"

Per lo stesso motivo per cui Maciel è stato punito solo DOPO la morte di GPII. Per il semplice fatto che c'era qualcuno in alto che lo proteggeva. Vedi tu.

"Ma ripeto il mio era solo un provocare partendo da un'affermazione di Ale nella quale asseriva che nel cammino usiamo dire le stesse cose"

Non l'ho detto solo io. E la cosa è vera. Quindi puoi provocare quanto vuoi. Non ti biasimo: sei abituato a essere guidato da persone che si sentono lo Spirito Santo in terra e non accettano che li si metta in discussione, ci credo che non sai instaurare un dialogo.

Infatti non hai detto nulla per quanto riguarda la comunione. "Non c'è scritto che bisogna manducarla subito" Invece ti ho datto tutti i riferimenti per smentire questa affermazione.

Evidentemente te ne frega poco-

"Ultima cosa su Don Fabio: non lo conosco e non conosco la sua storia. Credetemi"
Ti credo: infatti questa è la dimostrazione della "damnatio memoriae" nei confronti di Don Fabio. Non te ne hanno parlato perchè è vietato parlare di lui...e questo perchè ha osato dire a Kiko che, essendo sacerdote, doveva obbedire al vescovo e non a lui.

Vedi tu da che parte sta la ragione.

Ruben ha detto...

"Grazie per il complimento, di solito siete molto più "CATTIVI". Jack"
---
Jack, qui nessuno è "cattivo"; a meno che, non ritieni cattiva la verità delle cose.

sandavi ha detto...

Quando i martiri e i Santi si lasciavano immolare dai propri assassini lo facevano in realtà per difendere la Fede, infatti non c'è martire che sia tale che non sia stato ucciso in odio alla Fede cattolica.
Cristo morì non per un banale desiderio di non ribellarsi, come se fosse un Gandhi qualsiasi, ma per offrire il Sacrificio di Sé al Padre in espiazione del peccato originale. Noi non siamo Gesù Cristo, per quanto Kiko vi abbia abituato a questa assurda divinizzazione dell'uomo. Noi possiamo essere al massimo Suoi imitatori, e come tale essere persino votati al martirio perché ciò accada in ordine alla Fede, non all'ingiustizia subita da un criminale comune.
Ci sono persone nel Cammino che accettano passivamente qualsiasi cosa, malattie comprese, in un'ottica totalmente anticristiana. Non siamo amebe siamo esseri umani.
Quando si è ammalato mio figlio ho lottato con lui, ho supplicato Dio di salvarlo, la Madonna di consolarlo, ho chiesto a tutto il Cielo di salvarlo, non ho accettato il male. A lui ho insegnato a pregare per la guarigione con Fede.
Adesso tu vorresti ridurre tutto a tarallucci e vino, a una stupida provocazione, perché non sai rispondere? La Fede per te è un dibattito? Sei il tipico neocatecumenale vittimista.

Lino ha detto...

@ sandavi
Infatti. Nemmeno avevo risposto al suo commento delle 16:47. Quando si dice: mischiare il diavolo e l'acqua santa. Sono maestri, in questi mescolamenti. Solo in questi.

Jack ha detto...

Sandavi dici che i Nc dicono tutti le stesse cose ma vedi gli interventi dei tuoi amici e noterai che fate lo stesso. Nessuno ha detto che siamo Gesu' Cristo pero' e' vero che Gesu ha detto che grazie allo Spirito Santo avremmo potuto fare opere anche piu' grandi. Sottolineo non per ns bravura o perché siamo di natura divina ma perché lui ci dona lo Spirito per poterle compiere. Questa e' la mia esperienza. Io sono l'ultimo su questa faccia della terra pero' grazie allo Spirito ho fatto esperienza che si puo' amare l'altro. Jack

psyco ha detto...

jack : " purtroppo le lodi le fanno solo i catecumeni ".....
che STRUNZATA !!!!
" NOI FACCIAMO QUA' NOI FACCIAMO LLA' ..."
e tiritittittì e lariulà !!

NOTIZIE DA GUAM :
http://www.junglewatch.info/2016/02/certificate-of-title-fiasco-part-7.html

VESCOVO neocat + VICARIO VESCOVILE neocat = FALSIFICAZIONE DI DOCUMENTI PUBBLICI per INGANNARE I FEDELI CATTOLICI !!!!!!!!!

" noi facciamo quà noi facciamo là...." e poi FANNO LA TRUFFA DA 30 MILIONI DI DOLLARI ai danni della diocesi..........
NOI FACCIAMO QUA' NOI FACCIAMO LA'...... e poi fanno PORCATE LIGURGICHE E PORCATE AMMINISTRATIVE ( third grade felony = DELITTO PENALE DI TERZO GRADO )
" NOI FACCIAMO QUA' NOI FACCIAMO LA' ....." delitti contro la FEDE CATTOLICA e delitti contro la FEDE PUBBLICA ......

seguite , seguitetutti la situazione di guam.... fra poco qualche grosso neocat finirà IN CARCERE per CONTRAFFAZIONE DI PUBBLICA CERTIFICAZIONE .... e verrà subito SCARICATO dagli altri neocat ma lo SCANDALO si allargherà lo stesso.........

si crede SUPERIORE AGLI ALTRI Perchè ha FATTO LE LODI di quà e il CATECUMENATO di là ....
il CATEUMENATO è la GRANDE TRUFFA del POST CONCILIO !!!

psyco ha detto...

jack , ci sta chi te lo dice gentilmente....e chi te lo dice papale papale.....ma il fatto è sempre lo stesso!!
tu fai tanta chiacchiera di amare l'altro e sullo Spirito e sul papa e tutto quanto..... ma l'unica cosa che non fai è ubbidire alla chiesa.... e ti alteri pure contro chi non ti dà ragione....

by Tripudio ha detto...

La faccenda grave - davvero grave - è la mentalità neocatecumenale, per la quale il peccato è tale solo se intacca il prestigio del Cammino oppure se va contro i sacri kikomandamenti.

Un Jack qualsiasi sarà sicuramente prontissimo a criticare i peccati del clero (come l'arraffare i beni della diocesi o le molestie sessuali), ma farà finta di niente quando vengono commessi da "presbiteri" e vescovi neocatecumenali, ed addirittura chiamerà "persecuzioni" e "gettar fango" il discuterne.

Il fratello Jack che viene qui a impartire lezioni di cristianesimo (stile «noi facciamo qua, noi facciamo là») dopo aver vandalizzato la liturgia e la dottrina, è l'esatto esempio dei sepolcri imbiancati criticato da Nostro Signore. Fra parentesi, i neocatecumenali che hanno vissuto abbastanza per completare il Cammino indossano proprio la vestina bianca griffata da Kiko (per l'appunto: imbiancati).

Per mettere in crisi i kikos non c'è bisogno di sforzarsi di far notare le porcate dei loro capibastone: è sufficiente ricordare il Magistero e la Tradizione, è sufficiente citare il Catechismo, i discorsi dei Pontefici, le norme valide per tutta la Chiesa, ecc.

Tutto ciò viene da loro ipocritamente lodato e praticamente disprezzato, in genere sotto l'abusiva etichetta di «critiche al Cammino», confermandoci che il Cammino è "ostacolato" e "perseguitato" dalle verità di fede.

by Tripudio ha detto...

No, Jack, voi in realtà sapete benissimo come stanno le cose. Siete perfettamente coscienti di sbagliare, sapete benissimo che si tratta di materia grave, e continuate a dare il vostro consenso.

Finora non si è mai visto un attivista neocatecumenale che di fronte alla documentazione dello scempio liturgico avesse almeno avuto un dubbio: "è vero che siamo approvati, ma allora perché il Cammino ci chiede di andare contro la liturgia?"

Voi lo sapete benissimo che la gerarchia kikista-carmenista è un porcaio immondo (vedi il caso dei cosiddetti "catechisti" omosessuali, che Kiko ha avuto bisogno di qualificare come "casti" per mettere a tacere chissà chi, oppure il sopracitato malaffare dei capibastone di Guam con lo zampino del Gennarini pretendente al trono). E però non vi interrogate mai sui motivi per cui gli "angeli discesi dal cielo" (cioè i cosiddetti "catechisti" prescelti da Kiko) debbano impartirvi una dottrina diversa da quella della Chiesa.

I veri cattolici gioiscono nel promuovere la verità insegnata dalla Chiesa.

I falsi cattolici invece si presentano sempre come quelli che devono modificarla.

Anonimo ha detto...

@Jack
dici Gesu' Cristo pero' e' vero che Gesu ha detto che grazie allo Spirito Santo avremmo potuto fare opere anche piu' grandi. Sottolineo non per ns bravura o perché siamo di natura divina ma perché lui ci dona lo Spirito per poterle compiere. Questa e' la mia esperienza. Io sono l'ultimo su questa faccia della terra pero' grazie allo Spirito ho fatto esperienza che si puo' amare l'altro. Jack

bene, ci credo le ho già sentite tantissime volte queste parole.
Sono catechesi neocatecumenali.
Non mi fraintendere, per uno come me che ci ha passato una vita capisco cosa vuoi dire e il messaggio che vuoi dare ma, per chi non è mai venuto in contatto con catechesi, catechisti, ammonizioni, ambientali preparazioni riporti di convivenze, convivenze regionali, di inizio anno, di fine anno, di responsabili cantori ecc ecc queste parole non lasciano il segno.
Mi spiace dirti questo ma è cosi.

E' questo lo sbaglio quando si parla con una persona che sta facendo il Cammino NC, il fratello NC parla con un linguaggio a lui proprio (guarda che lo facevo anch'io) e viene capito da chi il linguaggio lo conosce.
La presunzione NC (e mi ci metto anch'io in mezzo, perchè questo sono stato e non si posso tornare indietro) è che dicendo le solite frasi tu possa testimoniare la Verità. Non è cosi' Jack.

Io ho capito che posso amare l'altro NON perchè ho amato i miei fratelli di comunità o il ladro che mi è entrato in casa o mia suocera ma perchè ho sperimentato (parola NC, mi si scusi per questo) l'amore di Cristo amando mia moglie e non lamentandomi ogni volta ad ogni convivenza ecc ecc del nostro matrimonio, dei nostri problemi materiali, caratteriali e anche sessuali.
Non è stato il CNC a farmi amare 'l'altro' (ma chi è questo altro, Jack?) è stata la Fede e l'amore.

Anonimo ha detto...

Il punto, Jack, Antonella e chi per voi, non è quello di dire se e quanto personalmente conoscevate questa storia di Don Fabio. Il punto non è neanche se credete al 100% di come è stata ricostruita in queste pagine, e se ci sono toni e incisi che non condividete e che possono infastidire. Il punto secondo me è semplicemente se ritenete verosimile, plausibile, in base alla vostra esperienza diretta e indiretta del cammino, di Kiko Arguello, dei catechisti e del potere che si attribuiscono, del rapporto che in genere il cammino neocatecumenale instaura con le altre realtà parrocchiali, questa storia. Ovvero se in coscienza ritenete che in effetti ci può anche stare che uno come Kiko si sia ritenuto in diritto di intromettersi nell’opera di evangelizzazione di un sacerdote e delle disposizioni del Vescovo e che arrabbiato e deluso abbia dato il via a procedimenti rancorosi e aggressivi di allontanamento. Io, figlia del cammino, con 20 anni di cammino alle spalle, arrivata alle soglie dell’elezione dico sì, senza dubbio, senza bisogno di conoscere personalmente Don Fabio, e in coscienza, una volta ammesso questo, di continuare a trastullarmi a suon di mezze risposte e divagazioni più o meno pertinenti non me ne può fregare di meno. Da te non è successo, a te non ti hanno mai detto niente, nella tua comunità tutto bene (per ora)? Buon per voi (ammesso e non concesso che sia così perché ci credo poco) ma questo vi basta a rimanere complici di un sistema che ha dimostrato di giocare così sporco? A me no… Donna Carson

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Jack,

lo ritorno a ripetere perché ancora non hai risposto: le esperienze straordinarie non sono prerogativa del Cammino, ma di tutti i cristiani, compresi i protestanti.
Il perché l'hai detto t: non è questione di santità, ma di fede.
Perciò il vivere esperienze straordinarie non è una patente di infallibilità.
Gesù, a chi ha fatto miracoli nel suo nome ma ha disubbidito, dice: via da me, non vi ho mai conosciuto.

Nel Cammino si disubbidisce REGOLARMENTE. Negli Statuti infatti è scritto che la Comunione va fatta in piedi e voi la fate seduti.
Ma voi interpretate a modo vostro, distinguendo il ricevere dal consumare.
Allora io ti propongo la questione in modo diverso: negli Statuti non c'è scritto che è PROIBITO fare la Comunione in piedi, per cui, anche interpretati come fate, nessuno può negarvi il diritto di comunicarvi in piedi.

Provaci, e vedrai a tue spese che IN REALTA' nel Cammino è PROIBITO. Cioè il Cammino DISUBBIDISCE alla Chiesa.

Per l'ennesioma volta: perché disubbidite? Lascia stare che dite le lodi e che rinuciate all'eredità: non siete gli unici

l'apostata ha detto...

@ Jack

Jack, guarda che io don Fabio lo conosco, ed è stato cacciato perché ha obbedito al vescovo anziché a Sankiko.

Conoscevo anche un seminarista RM, il quale durante uno scrutinio si sentì chiedere: "Una volta ordinato a chi obbedisci, al vescovo o a Kiko"?
Rispose tranquillamente: "Al vescovo".
Sai che gli replicarono? "No, tu obbedisci a Kiko"!
Lo raccontò piangendo, e dopo poco lasciò il seminario, data l'assurdità della situazione.

Questo è l'andazzo, e non altro.

Tu piuttosto chiediti perché tutta la bizzarra liturkikia sia intoccabile. Provaci a fare la Comunione subito, o a togliere il candelabro ebraico dal tavolone, magari davanti ai kikatekisti.

Ti parlano di "sperimentare", "testimonianza", "amore al nemico", suggerendoti che in fondo Liturgia e Magistero hanno un'importanza relativa.

Poi però guai a modificare anche il minimo dettaglio ideato dal signor trettre dottor (h.c.) Arguello.

Chieditelo, il perché.

Chiediti il perché tutto viene distorto, Liturgia, esegesi, Scritture, Magistero, ed anche la preghiera, che diventa un fardello anziché un libero rivolgersi a Dio.

Guarda il Salterio, le Lodi non sono come le ha complicate Sankiko. Ti viene imposto l'obbligo morale di "farle" tutti i giorni. Poi ti ci aggiungono le letture dell'Ufficio, il Vangelo del giorno, il quarto d'ora di preghiera silenziosa.

Perché? Perché farle diventare obbligatorie? Perché appesantirle?

Pensi che così valgano di più? Che funzionino meglio?

Facci caso Jack, nel cosiddetto cammino tutto viene distorto, proprio tutto.

Chieditelo, il perché.

Anonimo ha detto...

Come mai non parli più dei francescani dell'Immacolata? Vorrei ricordarvi i post a loro difesa
http://neocatecumenali.blogspot.it/2014/01/nei-confronti-del-papa.html?m=1

Saluti

by Tripudio ha detto...

Questo sito web è dedicato al Cammino Neocatecumenale.

Sui Francescani dell'Immacolata ti consiglio il sito web www.allchristian.it

Anonimo ha detto...

http://www.qumran2.net/materiale/anteprima.php?id=19115&anchor=documento_3&ritorna=%2Findice.php%3Fparole%3Dneocatecumenali%26p%3Dtemi&width=1366&height=643 Libretto con letture della veglia pasquale per bambini e ragazzi del cammino neocatecumenale

Anonimo ha detto...

Atti delle Comunità Neocatecumenali http://chiesago.it/spip.php?article45

sandavi ha detto...

Applausi per DonnaCarson!

sandavi ha detto...

Oddio Jack: le "opere più grandi" di quelle di Cristo non si riferiscono certo alla Sua Crocifissione redentrice! Ma che sei impazzito? Ma lo leggi davvero il Vangelo o copi e incolli come un automa?
"Opere più grandi" che non facciamo noi, ma Lui attraverso di noi e non certamente la redenzione di qualcuno! Stava parlando di miracoli e lo diceva agli Apostoli. E infatti i Santi, prestando il proprio corpo, hanno lasciato a Dio di compiere opere più grandi di quelle fatte da Lui stesso quando era sulla Terra.

Leggi va, qualcosa di cattolica, no le scemenze di Kiko: http://www.augustinus.it/italiano/commento_vsg/omelia_072.htm

l'apostata ha detto...

All'anonimo delle 15,32

che ha linkato "Atti delle comunità neocatecumenali".

Gli "atti" sono veramente originalissimi, parlano di:

"...salvare o ricostruire i propri matrimoni, vincendo anche la sofferenza per il tradimento del proprio coniuge...

...aiutare il proprio coniuge a curarsi per la dipendenza dall’alcol o dalla droga utilizzando le strutture ospedaliere a ciò preposte...

...Altre coppie, grazie all’Eucaristia vissuta in comunità, con il sostegno di catechesi, con le preghiere e l’aiuto dei fratelli si sono aperte alla vita: durante questo tempo di cammino sono nati 27 figli, in 7 famiglie. Abbiamo coppie con nove, cinque, quattro e tre figli e più di 30 nipoti nati da questi “figli del cammino”...

...aperte alla vita, sono anche quelle coppie e donne sole che hanno accolto in casa i genitori anziani e malati, invece di metterli in ospizio e l’intera comunità che è andata a pregare a casa dei fratelli malati terminali...

...i fratelli e le sorelle sono andati negli ospedali e negli ospizi a trovare e assistere i fratelli e le sorelle ammalati...

...molti di noi si sono riconciliati con situazioni di disagio e violenza subite nella vita. Chi si è riconciliato con Dio, che accusava per dei gravi lutti subiti (morte dei genitori, di figli, di amici), chi si è riconciliato con i familiari per violenze o soprusi, legati il più delle volte all’eredità: chi ha restituito la propria parte di eredità, chi vi ha rinunciato per non adire le vie legali, sperimentando poi nei fatti che Dio ha provveduto in altri modi con dei beni ancora migliori...

...Alcuni sono andati dalle persone da cui avevano subito delle prevaricazioni a chiedere perdono a chi aveva loro fatto del male, riconciliandosi così con la propria storia...

...Altri, a seguito del perdono ottenuto per via sacramentale, si sono riconciliati con figli e coniuge e ogni giorno non lasciano tramontare il sole sopra le proprie colpe in famiglia...

...due coppie, una di pensionati e l’altra ancora giovane con tre figli sono ora missionarie all’estero in aiuto ai seminari diocesani Redemptoris Mater di Guam e Newark, mentre una sorella vedova che ha servito per un tempo nel seminario Redemptoris Mater di Namur (Belgio), è rientrata in Italia per aiutare i due figli e i 6 nipoti..."


Che testimonianze! Mai sentite prima d'ora!

Consiglio all'anonimo di rileggere il post di Michela che qui trascrivo:
"Ma è mai possibile che tutti i neocat che conosco hanno rinunciato a un'eredità
sono stati danneggiati da familiari
hanno nemici da amare
hanno rapporti matrimoniali difficili
non hanno fatto causa

siete un interessantissimo caso sociologico:
a questo punto se volgiamo fare del bene ai nostri fratelli io propongo d'ora in poi di dissuadere le persone dall'entrare in cammino perchè certamente
perderebbero l'eredità, dovranno subire senza poter far causa, e avranno tanti nemici da dover amare lo stesso, e probabilmente il matrimonio entrerà in crisi.


Ascolta le kikatekesi ed entra in comunità! Odierai i tuoi genitori, tua moglie ti metterà le corna, i tuoi figli diventeranno degli scioperati, ti ubriacherai, ti licenzieranno, sarai truffato e perderai l'eredità!

Che aspetti?

JOIN THE KIKO'S!!!

p.s.Vuoi vedere che il cosiddetto cammino porta jella?

Lino ha detto...

"...i fratelli e le sorelle sono andati negli ospedali e negli ospizi a trovare e assistere i fratelli e le sorelle ammalati..."

Questi fratelli andrebbero denunciati al Direttorio catechetico kikiano.
Dovevano precisare: "i fratelli e le sorelle sono andati negli ospedali e negli ospizi a trovare e assistere i fratelli e le sorelle ammalati quando non c'erano convivenze e scrutini del Cammino". Nel caso che ci fossero andati in queste occasioni, al ritorno avrebbero trovato la porta chiusa, altro che "Atti delle comunità neocatecumenali"! "Atti nei finiti nei guai", avrebbero redatto :-)

Anonimo ha detto...

"Vuoi vedere che il cosiddetto cammino porta jella?

scusa ma questa frase mi fa ridere perchè per anni ho sentito la tiritera delle malattie incurabili (e chi non ce le ha avute in famiglia) dei matrimoni salvati,dei figli drogati,delle eredità rubate ai neocatecumenali,delle vedove ( i vedovi mai?) che hanno trovato consolazione nel cammino NC.
E per anni a chi 'raccontava' sempre queste cose (magari alla redditio o alle 100 piazze) ho sentito le persone che si domandavano tra loro:
ma vuoi vedere che il cammino neocatecumenale porta iella?

E si perchè c'è modo e modo di portare le proprie esperienze.
A volte le cose piu' intime sono un bene prezioso e non si devono sbandierare soprattutto se riguardano la propria famiglia

I neocatecumenali pero' se ne vantano. Come se le disgrazie fossero un vanto.

Dicono "il Signore non ti manda mai un problema che non puoi affrontare" "il Signore ti da la forza per superarlo" e con questa frase si giustificano le superficialità dei NC.

Se ti arriva di vivere,come è normale per tutti, un lutto o un problema,ti devi solo affidare a Dio,se tuo figli si droga lo devi portare in comunità (neocatecumenale)!

Se tuo figlio si ribella e ti crea problemi in famiglia,si deve allontanare dagli altri figli (e si, anche questo succede).
Ragazzi allontanati dalla famiglia perchè criticavano il cammino, perchè uscivano la sera e non andavano in comunità.
Ragazzi e ragazze mandati per periodi piu' o meno brevi presso famiglie in missione (fare servizio, si dice)
Finchè sono minorenni lo si puo' fare, poi esiste il cacciarlo da casa.

Dio ti manda le disgrazie perchè puoi affrontarle?

Ecco questo Dio che punisce o ti "mette alla prova" proprio non mi va giu'. Dio è bontà non castigo. Dio non ti crea un problema con i figli perchè "i peccati dei padri ricadono sui propri figli"
Dio ti da la Fede per affrontare la vita ma non ti punisce e non risolve i tuoi problemi solo perchè vai in comunità e segui le regole.

Ho sperimentato l'esperienza di ragazze e ragazzi con grossi problemi psicologici, vuoi per la famiglia,vuoi per altro ma cosa ti dicono i catechisti? Portali in comunità! Non portalo da uno psicologo!
Oppure ci sono gli psicologi neocatecumenali, quelli si perchè applicano la psicanalisi kikiana.
Avete assistito ad un funerale necoatecumenale? Quasi è vietato il pianto. La tristezza naturale di chi ha perso un parente,un amico. Si deve celebrare con un sorriso..perchè è un passaggio. Ho visto anni fa una comunità che danzava in chiesa intorno alla bara.
Ero della comunità precedente e conoscevo il defunto e i suoi parenti ma questo proprio non l'ho sopportato.
Il coraggio fratelli con risatina davanti la vedova o il vedovo o il genitore o un fratello che ha perso un caro. Bisogna essere allegri, per forza.. Per poi avere i musi lunghi durante le convivenze e i giri di esperienza.
Perchè quando c'è il "pubblico" bisogna far vedere che si vive in armonia, in allegria anche se si è perso un caro.

Ho assistito all'ospedale i canti intorno al malato terminale e il dottore e le infermiere che venivano per domandare silenzio.. e invece noi (c'ero anch'io) ci portavamo le chitarre dietro.
Dovevamo manifestare la nostra appartenenza al cammino NC anche in quelle occasioni!
me ne vergogno

Anonimo ha detto...

"sorella vedova che ha servito per un tempo nel seminario Redemptoris Mater di Namur (Belgio),è rientrata in Italia per aiutare i due figli e i 6 nipoti..."

questa nonnina con due figli e 6 nipoti è andata a fare il servizio in seminario, trascurando il suo dovere di nonna e di mamma?

Io ci credo perchè ad un certo punto del cammino se sei vedova (solo le femmine pero') devi andare a fare servizio in seminario...ma una nonna puo' fare anche 'servizio' rimanendo con i suoi nipoti, magari imparando loro a pregare e a dire il Rosario.
A no è vero,ci pensano i catechisti a dire quando recitarlo o Kiko durante un incontro vocazionale per farli pregare per le famiglie in missione.

Povera nonnina che per un periodo di tempo (anni) non avrà visto nascere o crescere questi suoi nipoti.

Gli affetti famigliari vengono sempre dopo la comunità.

Jack ha detto...

Sandavi impara a leggere non ho detto che le facciamo noi. E' lo Spirito che agisce attraverso di noi. Jack

Jack ha detto...

Senti apostata la mia esperienza e' che quando non prego nessuno mi spara. E' vero pero che cominciare la giornata pregando e' un'altra cosa. Poi chi prega ad una maniera chi in un'altra non e' importante. Jack

by Tripudio ha detto...

Come si fa a dire «lo Spirito agisce attraverso di noi» nel momento in cui si vandalizza l'Eucarestia con la "comunione seduti", il ridicolo balletto-girotondo, ecc.?


Intanto la Antonella è sparita. Si vede che avrà "molto da fare" piuttosto che discutere in un blog.

Però tornerà quando non avrà più "molto da fare"... Tornerà non certo per rispondere alle questioni che la chiamavano in causa e alle domande che le erano state poste, ma solo per sciorinare nuovi slogan buonisti coi quali dire a sé stessa che può e deve seguire il Cammino.

Il dramma di chi segue un'eresia è sempre lo stesso: dover continuamente sforzarsi di piegare parole e fatti quel tanto che basta per convincere sé stessi di aver fatto bene a seguirla.

by Tripudio ha detto...

Notate poi il trucchetto di Jack:
- "se faccio del male, allora è il demonio che agisce in me"
- "se faccio del bene, allora è lo Spirito che agisce in me"
- "se faccio il Cammino, allora è lo Spirito che agisce in me"

Praticamente il fratello Jack crede di non avere alcuna responsabilità delle sue azioni - tanto o è il "demonio", o è lo "Spirito".

Inoltre, se il Cammino lo induce a compiere opere malvage (come il mormorare contro chi non loda il Cammino, come il celebrare pagliacciate liturgiche, ecc.), lui addirittura si sente "mosso dallo Spirito".

Ecco spiegati i sorrisetti di plastica di certi neocatecumenali capaci di mentire dinanzi al Santissimo Sacramento e convinti che così facendo starebbero compiendo l'opera di Dio.

(ora magari interviene la sorella Antonella dicendo: "Dio? avete nominato Dio? ma io l'ho sempre rispettato! avete parlato dei sorrisi? oh, che bello, anch'io sorrido sempre").

l'apostata ha detto...

@ Lino

"...Questi fratelli andrebbero denunciati al Direttorio..."

No Lino, non è così. Non hanno parlato di cognate. Ce ne fossero state, di cognate ammalate, peggio per loro!

Tutto nella norma insomma ;-)

@ Jack

"...Poi chi prega ad una maniera chi in un'altra non e' importante..."

Jack, io ti ho chiesto perché nel cammino tutto è distorto rispetto a come la Chiesa fa, e non mi hai risposto.

Ti ho chiesto anche perché la liturkikia è intoccabile, a differenza del Messale Romano e della Liturgia delle ore, e non mi hai risposto.

Vuoi provarci, argomentando?

LAPAZ ha detto...



Por qué el mundo no cree a los neocatecumenales? Porque muestran su amor a imagen y semejanza de Kiko Argüello et al.
Para las visitas sonríen. Dentro de la comunidad no pueden borrar sus ojos tristes.
Las fotografías que hace el anónimo son iguales en las comunidades neocatecumenales de España.
He visto terribles sufrimientos en mujeres y hombres neocatecumenales por el estilo de vida impuesto por el Camino.
He visto mucho dolor innecesario causado a otras personas por no ser del Camino.
A los neocatecumenales que nos leen, por favor, el Camino NO es gratis.
Para permanecer en el Camino hay que pagar un precio muy alto. Pagarás con tu salud, pagarás con tu amistad, pagarás con el amor de tu familia. NO ES GRATIS.
Kiko y los suyos son injustos. No cuentan la verdad porque sencillamente ellos no viven el Camino como los demás. Ellos tienen su vida resuelta, viven como profesionales de la fe.
Ellos dicen que pasan grandes sufrimientos por evangelizar. Nada.
Ellos tienen asegurada la supervivencia. Qué amigos tiene Kiko? Y qué familia tiene Kiko? Y Carmen? Nada.
Tienen tantísimos millones que no necesitan preocuparse de nadie.
Carmen no renunció a su herencia como hija de millonario.
Pero tú sí tienes que renunciar a demasiadas cosas para estar en el Camino.
Piensa, por favor. Si no quieres pensar en ti, piensa en tu familia.


Perché il mondo non crede ai neocatecumenali? Essi mostrano il loro amore a immagine e somiglianza di Kiko Arguello et al.
Sorridono per i visitatori. All'interno della comunità non può chiudere gli occhi tristi.
Le fotografie fatte anonimi sono uguali nelle comunità neocatecumenali della Spagna.
Ho visto terribili sofferenze su donne e uomini neocatecumenali a causa de stile di vita imposto dal Camino.
Ho visto un sacco di dolore inutile causato agli altri da non essere dal Camino.
A neocatecumenali che ci leggono, per favore, il Camino non è libero.
Per rimanere sul Camino devono pagare un prezzo molto alto. Si paga con la vostra salute, si pagherà con la vostra amicizia, si pagherà con l'amore della vostra famiglia.
NON è libero!
Kiko e suoi uomini sono ingiuste. Essi non dicono la verità semplicemente perché non vivono il Camino come gli altri.
Essi hanno la vita soluzionata, sua vita come i professionisti di fede.
Dicono che spendono grande sofferenza per evangelizzare. Niente.
Essi avranno la garanzia di sopravvivenza. Quali amici hanno Kiko? E che la famiglia ha Kiko? E Carmen? Niente.
Hanno così tanti milioni di persone che non hanno bisogno di preoccuparsi di nessuno.
Carmen non ha rinunciato la sua eredità come la figlia di un milionario.
Ma voi si ha a rinunciare troppo per essere sul Camino.
Si pensi, per favore. Se non si vuole pensare a voi, pensate della vostra famiglia.
CNC NON É LIBERO!

sandavi ha detto...

Nel caso di Kiko che cacciava Don Fabio sarà stato "lo Spirito" o "il demonio" ad agire in lui? ;-)

Intanto né Jack né nessuno ha il coraggio di spendere una parola in favore di un Sacerdote maltrattato da Kiko. Complimenti. Vuol dire che sotto sotto ci avete goduto un po', e siete d'accordo con questo scempio. Se vi capitasse l'occasione di un sacerdote "ribelle", ne sareste felici. Potreste fare bella figura con Kiko e la sua corte.

by Tripudio ha detto...

Oh, certo, sentite il relativismo liturgico del fratello Jack: «Poi chi prega ad una maniera chi in un'altra non e' importante».

Dunque il fratello Jack insinua che la Chiesa da venti secoli ha sbagliato a normare la liturgia.

E poi, come dice lui, «chi prega ad una maniera chi in un'altra», dunque vanno bene anche le preghiere dei buddisti e dei testimoni di geova, tanto non è importante.

E soprattutto, chi celebra la Messa secondo il Messale Romano, e chi invece "fa l'Eucarestia" secondo le pagliacciate inventate da Carmen Hernàndez e Kiko Argüello.

Anonimo ha detto...

"...i fratelli e le sorelle sono andati negli ospedali e negli ospizi a trovare e assistere i fratelli e le sorelle ammalati..."

Su questo avrei molto da ridire: conosco gente che è andata "in missione" in capo al mondo lasciando i genitori anziani e malati a una badante.

Jack ha detto...

Tripudio intendevo, a proposito della preghiera, all'interno della Chiesa. Fai sempre finta di non capire e sopratutto non perdi occasione per menare mazzate ai malcapitati fratelli indifesi come il sottoscritto (sigh) che soffrono per la tua durezza. Sto scherzando fratellone mi fa piacere che sono oggetto di cotanta attenzione. Io posto un intervento e subito i tuoi amici si sentono in dovere di darmi una parola di salvezza.Grazie per le attenzioni che mi riservato, non merito tanto.Sandavi come ho gia detto non conosco la storia del sacerdote anche perche'non sono della diocesi di Roma pero' visto i vs precedenti mi piacerebbe conoscere la verita' e ascoltare altre voci. Purtroppo dalle vs parti non esiste che si ascoltino due campane ma solo una, uno, la vittima, si alza gli viene in mente un fatto e lo sbatte sul blog e l'altro, il carnefice, manco sa di essere stato sbattuto a sua insaputa in mezzo ai dotti e i sapienti.Jack

Michela ha detto...

Senti apostata la mia esperienza e' che quando non prego nessuno mi spara. E' vero pero che cominciare la giornata pregando e' un'altra cosa. Poi chi prega ad una maniera chi in un'altra non e' importante. Jack

Jack sei l'esempio del neocatecumenale perfetto. Credi di 'portare' qui la tua autentica testimonianza di vita, e mi viene da sorridere perché - ormai 20 anni fa - un mio amico ncn diceva esattamente la stessa cosa quando era interrogato sulla preghiera.

Ricordo che ero rimasta perplessa ma lo ammiravo comunque. Oggi capisco che questa è MAGIA, nel senso deleterio del termine. Questo è ben peggio della religiosità naturale fatta di offerte che tanto condannate.
Faccio qualcosa alla mattina - una preghiera con i suoi riti e i suoi tempi ben codificati -e poi la mia giornata sarà diversa = magia.
Infatti non è vero che basta pregare, bisogna seguire le regole e i tempi come è stato già scritto.

Michela ha detto...

Poi chi prega ad una maniera chi in un'altra non e' importante. Jack

questa frase genera incomprensione, caro Jack, perché è falsa.
Posso comprendere la tua frase se applicata genericamente al mondo cristiano ma diventa falsa per voi neocat che intendete per preghiera quell'inisieme di norme ( lodi+testi dell'ufficio+vangelo+preghiera silenziosa) cioè quei 45 minuti giornalieri da fare prima che il resto della casa si svegli.

Purtroppo dalle vs parti non esiste che si ascoltino due campane ma solo una, uno, la vittima, si alza gli viene in mente un fatto e lo sbatte sul blog e l'altro, il carnefice, manco sa di essere stato sbattuto a sua insaputa in mezzo ai dotti e i sapienti.Jack

Su questo non possiamo farci niente, noi siamo trasparenti, possiamo raccontare quello che abbiamo visto in qualsiasi luogo pubblico.
Se i tuoi capi preferiscono non rispondere e mantenere il segreto su ciò che hanno fatto significa solo che hanno qualcosa da nascondere.
Il problema è vostro, non nostro.

psyco ha detto...

NOTIZIE DALLA NIGERIA !!!

LA FAVOLETTA NEOCATECUMENALE dei NEGRONI ALCOLIZZATI che si convertono a kiko perchè una moglie neocatecumena è TOTALMENTE SCHIAVA SOTTOMESSA :

http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=45111

Anonimo ha detto...

@Jack

si chiama omertà neocatecumenale.

Prima o poi ci passerai anche tu. Nel tuo piccolo mondo NC dove non sapete nulla e dove tutto va bene persino le Lodi di Quaresima,che non si fanno nella tua parrocchia ma che tu con gli altri NC le fate. Non ho ancora capito dove...
Le fate' al bagno della parrocchia?In sacrestia? nelle salette o all'ingresso della Chiesa? O a casa tua?

Insomma ti domando perchè se tu e gli altri NC fate le Lodi in Quaresima (cosa che in molte Chiese si fanno per tutti i parrocchiani) NON si fanno in parrocchia?

Visto che siete piu di 2 o 3 (matteo 18.20)potreste aprire il portone della Chiesa e farle li.
Magari qualche cristiano della domenica o qualche semplice passante potrebbe entrare. Non è anche questo un "servizio"?

Anonimo ha detto...

@Jack

"Purtroppo dalle vs parti non esiste che si ascoltino due campane ma solo una, uno, la vittima, si alza gli viene in mente un fatto e lo sbatte sul blog e l'altro, il carnefice, manco sa di essere stato sbattuto a sua insaputa in mezzo ai dotti e i sapienti.Jack"

Caro Jack ma di quale vittima parli?e da dove si alza? Dalla sedia,dal letto, dall'assemblea?
Ma allora secondo te ci sono vittime nel CNC ?
E se ci sono vittime ci saranno allora carnefici?

Il tuo pensiero è contorto.

Se questi carnefici vogliono venire a raccontare qui la loro versione possono farlo. Ci sei arrivato tu qui in questo Blog possono arrivarci anche loro.

Ma non lo fanno perchè in genere si risponde con frasi neocatecumenli trite e ritrite.
A fatti concreti non si risponde con fatti concreti.
Devi cominciare a rispettare il dolore di chi scrive qui, di chi ha vissuto esperienze negative nel cammino NC, di chi ammette di essere stato plagiato perchè debole, fragile, solo o semplicemente perchè aveva i genitori nel CNC che lo hanno obbligato.

A proposito dell'omertà: sai che in una comunità di mia conoscenza c'era un marito che picchiava la moglie (ma di brutto proprio) i catechisti lo sapevano e per anni e anni hanno detto che lei doveva amarlo cosi' com'era. Moglie sottomessa. Era stato suggerito a lui di non farlo, ma si sa l'uomo è peccatore e Dio ti ama cosi' come sei.
I figli sono cresciuti con gravi problemi. Sai cosa vuole dire da piccoli vedere tua mamma picchiata e poi andare all'Eucarestia tutti insieme e fare le Lodi la Domenica mattina?
Durante el Lodi in famiglia di domenica bisogna chiedere scusa a tuo fratello, a tua mamma e a tuo papà se sei stato insolente e non hai ubbedito ma il papà che fa chiede scusa e poi ricomincia ? E da anche la benedizione a fine lodi.
Pensa che dicoctomia che hanno vissuto questi ragazzi.

Ma poi c'era l'omerta. Si sapeva ma non si diceva. Non doveva uscire fuori dalle sale NC.
Perchè nel CNC tutte le famiglie sono sante (basta che fai tanti figlioli) e tutti i matrimoni sono salvati.

ps se mi chiedi come è andata a finire questa storia triste neocatecumenale te lo dico. Solo che non è stata di conversione. O meglio c'è stata una conversione coatta. Se cosi' si puo' chiamare.

Jack ha detto...

Non si fanno in Chiesa perche' la mattina presto non c'e' il sagrestano e di conseguenza la facciamo nel salone della parrocchia che non e' attiguo alla parrocchia. Ho detto che tu del cammino non capisci niente infatti leggevo il tuo commento sulle lodi....... senza parole. Domenica se vuoi ti invito a casa mia e vedi come funzionano. Jack

by Tripudio ha detto...

Il fratello Jack continua a non sapere che la preghiera delle Lodi - che è parte del "breviario", cioè della Liturgia delle Ore - non è una cosa che si "fa", ma una preghiera che si recita.

La Liturgia delle Ore è riservata ai sacerdoti ed ai consacrati; Paolo VI confermò l'invito ai laici di partecipare - quando possibile, senza prenderselo come scrupoloso impegno con paura di peccare - alla celebrazione comunitaria da parte dei sacerdoti.

Prima del Concilio era infatti tradizione di tanti fedeli, la domenica sera, partecipare ai Vespri e alla Benedizione Eucaristica, solennemente celebrati dai sacerdoti in pressoché ogni parrocchia.

Quando il caro fratello Jeff si vanta del "fare le Lodi" sta in realtà vantando l'idolo Kiko che in un impeto di clericalismo (e dello scimmiottare i preti), ha comandato di "farle". Purtroppo il demonio fa le pentole ma non i coperchi, per cui Lodi sì, Vespri no, Compieta nemmeno, Ora Media neppure.

Se Kiko non fosse stato un campione di clericalismo, avrebbe proposto (spiegandone i motivi) anziché imposto (comandandolo come obbligo e come necessità per far credere agli altri che i neocatekikos "fanno più preghiere" dei cristiani della domenica).

Magari avrebbe potuto prendere esempio da don Giussani, che per quanto riguarda la preghiera disse ai suoi ragazzi che andava bene anche solo un'Ave Maria al giorno, purché fatta con fedeltà. Evidentemente non ci teneva a clericalizzare i suoi seguaci, a differenza di Don Kikolone e Donna Carmencita.

Il fratello Jack ancora finge di non sapere che Nostro Signore rimproverò i farisei che credevano di essere ascoltati da Dio a furia di moltiplicare le parole nella preghiera. Anche i neocatecumenali, come i farisei, sentono sempre l'urgentissimo bisogno di esibirsi come "cristiani più preganti degli altri", suonando le trombe ogni volta che stanno per pregare, amanti dei saluti nelle piazze e dei Like sulle immaginette di sankiko esposte sulle loro pagine Facebook.

Anonimo ha detto...

al caro Jack che scrive:

Non si fanno in Chiesa perche' la mattina presto non c'e' il sagrestano e di conseguenza la facciamo nel salone della parrocchia che non e' attiguo alla parrocchia.

di bene in meglio! Non si fanno in Chiesa e non si fanno in parrocchia ma in un salone che non è attiguo alla parrocchia...perchè non c'è il sacrestano!!!
Tutta colpa del sacrestano NON neocatecumenale

Praticamente le fate a casa ..tutti insieme appassionatamente.

continui: Ho detto che tu del cammino non capisci niente infatti leggevo il tuo commento sulle lodi....... senza parole.
Domenica se vuoi ti invito a casa mia e vedi come funzionano. Jack


Vengo e porto le pastarelle dimmi dove e vengo anche nel salone NON attiguo alla parrocchia.

Tanto perchè nella tua Chiesa, colpa del Sacrestano, le Lodi di Quaresima le fate a casa vostra.

Mi spiace ma nella mia Chiesa, quella di ora, le porte le apre il sacerdote, il quale fa le Lodi insieme a tutti quelli che sono presenti.

Ah ma scordavo, per i neocatecumenali il sacerdote non è essenziale.


Delle Lodi e di cosa ho scritto io basta che rivedi il tuo libro rosso con la copertina rigida e la scritta in oro,che sicuramente tieni vicino alla Bibbia di Gerusalemme,a destra del Dufour e i libri dei Padri della Chiesa e a sinistra del libro Racconti di un Pellegrino Russo.
leggitelo e fallo leggere ai tuo catechisti e ai tuoi fratelli altrimenti che lo hai comprato a fare?
Ah ma scordavo che nello staturo c'è scritto che la comunione la si riceve in piedi mica che si manduca seduti

L'importante è gettare il fango su chi,qui, in questo luogo 'priobito'(dove Kiko ti ha ordinato di NON entrare (ed è stato detto anche ultimamente ..e lo sai bene) si portano le proprie esperienze di vita..neocatecumenale.

Noi qui abbiamo parlato di noi, portato esempi con,creti, ora fallo tu. Caro Jack racconta fatti concreti, porta la tua testimonianza e non ripetere le catechesi o le solite frasi trite e ritrite che si ascoltano ogni mercoledi e sabato,ogni convivenza,ogni risonanza, ogni scrutinio.
Vedi qui qualcuno ha raccontato di malattie e di preghiere, di speranze, di delusioni, di matrimoni non celebrati perchè a 10 giorni dalla cerimonia si scopre che il promesso sposo ha sentito la "chiamata".
Di figli abbandonati a se stessi, di padri che picchiano la madre dei propri filgi ma vengono giustificati dai catechisti perchè l'uomo è peccatore schiavo del male e del demonio tanto il peccato non offende Dio.
Ti da fastidio questo? Non so che farci.
Vai a dirlo ai catechisti e vedrai che prima ti grideranno dietro (perchè sei andato in quel Blog!! Non devi usare internet! Chiudi il tuo profilo FB!) e poi correranno qui a leggere ...

Ora non so perchè mi è venuta in mente una domanda: il cantore della tua comunità la chitarra come la tiene? Mi fa ridere scusa, non voglio essere dissacrante ma sta chitarra sotto il mento (ops la barbetta) proprio è ridicola.

PS Non si è neocatecumenali senza sentirsi superiori agli altri, non si puo' essere neocatecumenali senza distinguersi dagli altri.

Jack ha detto...

Grazie Sig. Tripudio da oggi mi sentiro' giustificato quando non preghero'. C'e' soltanto un problema come affronto la giornata se non la comincio pregando? Oh, io che pensavo che i secolarizzati e i farisei eravate voi. Non si finisce mi di imparare. Tripudio mettetevi d'accordo o ci mettiamo in mostra o ci nascondiamo nelle salette, deciditi. Jack

LAPAZ ha detto...

Ho desidererei contattare l'anonimo che ha scritto 25 febbraio 2016 11:53 su l'omerta neocatecumenale, prego. Como posso fare? Offro un passaggio e-mail in gloria.cruxsancta@gmail.com specificando "per LAPAZ". Grazie.

Anonimo ha detto...

@ack tu stesso hai detto che non ti sparano se non preghi. Porta pazienza e cerca un equilibrio.
Se preghi o non preghi devi rendere conto solo alla tua coscienza....e ai tuoi catechisti.

per quanto riguarda il
"mettetevi d'accordo o ci mettiamo in mostra o ci nascondiamo nelle salette, deciditi. Jack"
vi mettete in mostra perchè siete gli eletti e gli eletti per essere tali devono sapere e fare le cose che nessun'altro Cristiano della domenica puo' sapere e fare.

Quindi vi mettete in mostra perchè tenete nascosta la Verità svelata agli eletti.
Leggasi le Catechesi nascoste. Chi le possiede è un eletto (anche tra i NC ci sono i piu' eletti e importanti e i piccoli) e quindi detiene il segreto svelato da KIko-Dio.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Jack si sente giustificato per non pregare.

Ma è ovvio! Per lui la libertà dei figli di Dio non ha senso, e perciò vive sempre negli scrupoli e sempre nell'attesa che un Don Kikolone gli imponga nuovi fardelli.

Ben strana religiosità, quella neocat, che "fa" le preghiere solo perché gliele impongono i cosiddetti "catechisti", per poi vantarsene sui blog.

Anonimo ha detto...

A proposito del pregare e della “libertà” vantata dai neocatecumenali quando ne parlano all’esterno (e lo capisco bene perché anch’io ripetevo le stesse cose, credendoci pure ma mentendo profondamente a me stessa), questa è la mia esperienza concreta:
1 ricordo perfettamente che alla convivenza dell’iniziazione alla preghiera la catechista esordì la sera dicendo che (cito quasi testuale perché le parole me le ricordo bene e si sono conficcate nella mia anima da allora portandomi tanti ma tanti sensi di colpa): nel cammino vi abbiamo sempre detto di fare le cose in libertà, che non vogliamo sforzi, adesso è la prima volta che invece esigiamo un impegno concreto. Si chiama “Ufficio” perché d’ora in poi per voi sarà un ufficio, un dovere. Non importa come ti senti e cosa desideri, la mattina vai a lavoro a prescindere. Così dovrà essere d’ora in poi con le Lodi.
2 ricordo altrettanto perfettamente perché me ne vergogno ancora la sera in cui ci siamo visti con i catechisti a compimento del passaggio, quando ci hanno spiegato brevemente come dovevamo usare il salterio un fratello, ingenuo e spontaneo, che ha detto ai catechisti ( e lui sì, ci ha messo la faccia): Scusate, io la mattina non ce la faccio proprio, possiamo fare con mia moglie i Vespri? La Comunità e i Catechisti, neanche ci fossimo messi d’accordo, è scattata in una risata fragorosa. (capite, non avevamo mai affrontato apertamente il problema della distinzione tra forme di preghiera, le catechesi sono sulla preghiera in generale, non è che si dice mai specificatamente le Lodi si il resto è di serie B, eppure misteriosamente quel messaggio era passato in tutti, per osmosi, non so…) Dopo il momento ilare il fratello già abbastanza umiliato si è sorbito pure il predicozzo del catechista che gli ha detto che se la mattina avrebbe fatto tardi a lavoro per fare le Lodi, gli avrebbe fatto bene.
3 Io stessa posso testimoniare che quando passavo interi periodi senza riuscire a fare le Lodi (tipo da incinta, o coi figli piccoli, o con mio padre in fase terminale), mi sentivo in colpa. E mi sentivo talmente in colpa da non tentare neppure altre forme di preghiera, mi sembravano ipocrite, un’ “aggiustarsela”. Nessuno me lo ha mai detto apertamente ma questo è stato quello che è arrivato alla mia coscienza. E del resto, provateci a dire al Garante o al Catechista: Le Lodi la mattina non ce la faccio però mi ricavo durante il giorno altri momenti di preghiera, vedete cosa rispondono…
Donna Carson

Anonimo ha detto...

Donna Carson mi ritrovò totalmente in quanto hai scritto qua sopra! Ricordo benissimo anch'io pur essendo successo 23 anni fa il discorso dell'ufficio come ho sperimentato i sensi di colpa descritti da te. Adriana

Jack ha detto...

Caro Tripudio prego perche' ne sento il bisogno e perche' mi aiuta. Il modo non e' importante l'importante che comincio la giornata ringraziando il Signore. Grazie Jack

Uomo Libero ha detto...


Dopo la mia domanda mormoratrice ad Alfonso: "Esiste la tappa della DEFECATIO e tu l'hai attraversata?", arriva la risposta:

@ Anonimo ha detto...
Si esiste! E tu ne sei il risultato

Ringrazio Anonimo o Alfonso, per avere svelato una altro arcano della kloaca-kammino, ma non ne sono il risultato, al massimo ne sono lo stimolo, come il kerigma di Kiko, valido stimolo per la arcana tappa-DEFECATIO, meglio della Dolce Euchessina o dei Confetti Falqui.

In realtà, durante le alzate vocazionali, le pecore del kammino vanno incontro al grande stimolo della defecatio finale...

Anonimo ha detto...

FORSE NON MOLTI SANNO che a carbonia nella parrocchia beata vergine addolorata stanno costruendo il "catecumenio"naturalmente dopo aver abbattuto una ventina di pini, è stato sbancato il terreno e stanno cominciando a porre le fondamenta, ma nei cartelli fuori dal cantiere niente è menzionato solo "costruzione"... e guarda caso avviene adesso che come parroco c'è un prete filo kikiano... è una vergogna. mi dispiace per i miei amici sardi che vedono nascere le mura del tempio di kiko su terreno diocesano . sarà la guam italiana?.. intanto avendo legami con tutti gli organi preposti le autorizazzioni sono arrivate e le chiamano miracoli.

Anonimo ha detto...

Ricordate a Jack che spostare le celebrazini per le partite, fu suggerito anni fa anche da Kiko stesso per i mondiali! Come mi fanno sorridere i catecumeni che on si rendono conto che molti fuori usciti sono in grado, dopo aver sanato le ferite, di demolirli in due secondi. Dopo che conosci il cammino, se sopravvivi esci e ti fai gl ianticorpi, diventi cosi bravo e cinico che nessun catecumeno ti fa piu paura. Vogliamo... vediamo parlare dell'interfono nella "cella" di P.Mario a Porto San Giorgio? quando si era fatto male e sentiva le catechesi da li? ma a chi prendi in giro? Don Rosini era uno di quei Preti ( ops ai tempi era un fratello di cammino e un presbitero sorry ) che avevano capito che non potevano lasciare le anime dei poveri catekizzati ai catechisti, ma dare loro una mano. Ma, il sigillo di "scelto dal cammino" purtroppo ti viene tolto se non sei un burattino che canta come lui, parla come lui e non discute nulla. Per gli altri, il Papa non puo nulla, il cammino ha troppi Beni che senza le comunità sarebbero un peso economico immenso, e sopratutto beni che se non usa il cammino non userebbe nessuno. Vi voglio bene, ma l'unico difetto del Bolog e di molti di voi è il sottovalutare l'attaccamento a Mammona ( scusate se sembra una predica catecumena ) del 80% della Chiesa .... e il cammino è ricco !

Anonimo ha detto...

Anonimo conosci poco il papa. Certo che chi gli sta intorno può "consigliarlo" male e lui cadere nel tranello. Ma in questo momento la chiesa sta mettendo mano al fascicolo cammino dopo aver trattato i francescani dellimmacolata ( e avete visto cosa è successo ). Attualmente a roma ci sono molte novità. Magari ce ne potrebbero raccontare i fratelli delle parrocchie interessate.