martedì 2 febbraio 2016

Cronache da una parrocchia neocatecumenalizzata

"Comunione seduti" nel Cammino,
in attesa che scatti il segnale manducatorio
È solo da pochissimi giorni che ho conosciuto questo blog, ma mi sono bastati per capire che è un blog davvero ben fatto e, soprattutto, mi sono bastati a comprendere ancor di più cosa è il Cammino Neocatecumenale.

Faccio una premessa: io non faccio parte, e tantomeno farò mai parte del C.N., ma sono e sarò sempre un semplice ed umile "cristiano della domenica" che segue gli insegnamenti e il Magistero della Chiesa, non certo le "deviazioni" di qualcun'altro.

Vengo al dunque della mia testimonianza: io mi reco a Messa in una parrocchia della diocesi di Roma, di cui taccio il nome per oppportunità, ma vi dico che fa parte del Settore Est della Diocesi, conta circa 4000 abitanti, e si trova in una borgata limitrofa al G.R.A.

È una parrocchia in cui vi sono fino ad oggi, in totale, 4 comunità neocatecumenali che, su circa 4000 abitanti, credo siano un numero significativo, e secondo me, influenzano moltissimo la vita della parrocchia, ed ora cercherò di spiegarvi il perchè.

A voi pare normale che:

- In detta parrocchia non esista un gruppo di ministranti, che siano almeno in grado di servire la Messa principale della domenica? Secondo me non è una cosa normale, visto che, generalmente, in tutte le parrocchie, l'anno del dopo-comunione è riservato proprio a questo: a formare i nuovi ministranti per il servizio all'altare.

Il mio "timore" è che subito dopo gli anni di catechismo in preparazione alla comunione, i ragazzi vengano "risucchiati" nel Cammino, con le sue liturgie ed i suoi modi di fare, altrimenti davvero non si spiega il motivo per la mancanza di tale gruppo in parrocchia.

- Vi pare normale che, alla messa principale della domenica, i canti siano quasi sempre di ispirazione kikiana, e quasi mai di altra tipologia?

- Vi pare normale che persino il viceparroco (non so se sia neocatecumenale o meno, ma sta di fatto che è incardinato nella diocesi di Roma, ergo, dovrebbe essere al servizio del proprio Vescovo, e non del Cammino o di Kiko Argüello) raccomandi vivamente, ai fedeli della messa principale, di partecipare alle "catechesi iniziali" del Cammino (di cui proprio oggi, 24 gennaio 2016, è stato fatto l'annuncio, e sorvolo sulla modalità in cui è stato fatto: quasi un discorso strappalacrime, con tanto di applauso finale)? Ma il viceparroco (sia esso neocatecumenale o meno) al pari del parroco, non dovrebbe essere il custode di TUTTO IL GREGGE, anche di chi, liberamente, decida di non seguire il Cammino Neocatecumenale?

Queste le mie riflessioni al riguardo.

(da: Wolf)

121 commenti:

Anonimo ha detto...

... e quando il sabato sera stai dai tuoi a vederti in santa pace Roma-Frosinone con tuo padre che tra l'altro è anche malato, davanti alle mezze maniche appena scolate, e arriva la chiamata di tua moglie neocat che ti dice che la messa neocat è finita prima del previsto e non va più a cena con quelli della comunità come previsto e che devi andarla a prendere fuori dalla saletta e allora ti chiedi... MA PERCHE' C**** NON CELEBRANO IN ORARI CRISTIANI?
Carlo.

C. ha detto...

Le parrocchie neocatecumenalizzate, purtroppo, diventano luoghi "sterili" dal punto dell'aggregazione cristiana.

Infatti tutti quelli che "non fanno il cammino" vi si sentono esclusi, a poco a poco non vanno più in quella parrocchia che, parallelamente, si "riempie" di neocatecumeni, i quali vedendosi sempre assieme e in gruppo credono (anche in buona fede) di star "rivitalizzando" la parrocchia.

Cosa possiamo dire? Io ho esperienza diretta che la mia ex parrocchia oggi non esiste più; una realtà che aveva dalla sua oltre 300 ragazzi oggi è stata trasformata in un caravanserraglio del kikismo. Le persone andate via avevano una "fede tiepida" (per dirla con le parole del katequista di turno)? Forse, ma meglio una fede tiepida nella Chiesa che una zelante idolatria al kikismo, mio parere.

I neocatecumenali porteranno la Chiesa alla ghettizzazione, e non c'è da star contenti...

Wolf ha detto...

Come ho già scritto a commento del post relativo alla parlantina neocat,nella parrocchia in cui mi reco a Messa l'annuncio delle catechesi è stato fatto domenica 24 gennaio scorso,con inizio immediato il lunedì successivo,e prosecuzione anche il giovedì,e così per tutti gli incontri successivi,che si terranno il lunedì e giovedì sera.
Ora,io capisco che siamo a Roma,e si parla un determinato dialetto,ma almeno i catechisti, o chi per essi,o comunque chi manda le persone a fare gli annunci, cercasse di evitare di mandare gente che,oltre a inventarsi di sana pianta la solita storiella strappalacrime,o strappa applauso finale,per spiegare le catechesi e invitare alla partecipazione,si mette a parlare in dialetto romanaccio con frasi del tipo:io ve dico che......io ve assicuro che..........io ve 'nvito a sste catechesi,io ve 'nvito a ssentì 'na parola che vve cambia 'a vita,ecc.ecc.in pieno stile Er Monnezza,o se preferite,in stile "borgataro de noantri".
Se proprio vogliono essere credibili in quello che propongono,almeno cercassero di parlare ed imparassero a parlare in italiano corretto,non in dialetto che secondo me,si rendono solo e soltanto ridicoli agli occhi di chi li ascolta.

l'apostata ha detto...

@ Wolf

Guarda che il modo di esprimersi dei kikatekisti in parte è inflessione dialettale, ma soprattutto è la pappagallesca imitazione dell'itagnolo usato dal signor trettre dottor (h.c.) Arguello.

Prova ad ascoltare su Youtube una sua concione, lo sentirai dire "credeme, te dico, ve annuncio e via itagnoleggiando (per non parlare dei cantori).

Ora, dato che i kikatekisti, oltre ad essere ispirati/discernenti/cacciademoni, sono soprattutto degli emeriti pappagalli, niente di più ovvio che imitino Sankiko anche nel modo di esprimersi.

E' un tipico esempio di psittacismo, di cui fornisco ai bravi camminanti la definizione. Sono certo che vi riconosceranno subito i loro ispirati/discernenti/cacciademoni kikatekisti.

Dal vocabolario Treccani. Psittacismo:

1. Tendenza a imitare pappagallescamente ciò che fanno gli altri, o a ripetere passivamente, meccanicamente, parole e idee altrui; pappagallismo.

2. Espressione con cui nella filosofia leibniziana viene definita quella forma esagerata di nominalismo che considera ogni idea generale e astratta come mera emanazione di voce, per cui il linguaggio dell’uomo non sarebbe diverso da quello del pappagallo che ripete meccanicamente parole per lui senza significato.


Sembra di vederli, gli ispirati/discernenti/cacciademoni kikatekisti!

C. ha detto...

"Se proprio vogliono essere credibili in quello che propongono,almeno cercassero di parlare ed imparassero a parlare in italiano corretto,non in dialetto che secondo me,si rendono solo e soltanto ridicoli agli occhi di chi li ascolta."

Devi sapere, caro Wolf, che oggi chi fa il cammino (in Italia) o sono figli di famiglie già dentro oppure appartengono al ceto sociale più basso della popolazione, quello meno scolarizzato e più facilmente influenzabile a questo tipo di "sirene".
Gli stessi pasqualoni nc che qui vengono non sono campioni di cultura, se segui il blog.
Fra non molti anni il cammino si rivolgerà sempre di più agli immigrati di religione cattolica, potrete confermarlo.
Le (poche) persone istruite che vi entrano o ne escono dopo poco oppure vi rimangono per altri motivi (incarichi di prestigio, potere, etc.)

Nella città di Roma, da quello che sapevo io quando ero dentro, il cammino scelse (già a partire dagli anni '70 con il Cardinal Angelo Dell'Acqua) una politica di insediamento nelle borgate, dove trovò terreno fertile in persone immigrate dal sud Italia e da contesti di piccoli paesi e borghi.
Quindi non mi sorprende che il cammino ancora oggi sia presente nelle periferie di questa città e che i camminanti siano così...

Anonimo ha detto...

Buongiorno, ho un'azienda metalmeccanica e sto cercando nuove risorse da inserire in vari reparti.
Essendo io attivo in parrocchia ho sparso la voce se ci fosse qualche parrocchiano disoccupato interessato.
Tra quelli che hanno risposto c'è un signore di mezza età del cammino. Leggendo questo blog sono un po' indeciso sul da farsi...non so chi mi metterei in casa...cosa mi consigliate?
Mario

Anonimo ha detto...

il ricorrere al dialetto romano è prassi per alcuni catechisti che fanno l'annuncio in certe Parrocchie di Roma. Anche nelle Parrocchie situate nei quartieri della Roma "bene" .
Anni fa mi domandavo il perchè di questoe,e, parlando con un signore (avvocato quindi non sicuramente di Bassa scolarizzazione) lui mi risposte, in italiano perfetto, che è un modo per 'entrare nel cuore delle perosne'.
Come a dire:se mi metto su un piedistallo e faccio vedere che sono un uomo di cultura non riusciro' a far 'abboccare i piccoli'.

Aggiungo che il dialetto romano strascicato,è a volte condito anche di battute pesanti o di parole un poco grosse e viene usato a volte anche nelle ammonizioni piu' dure (dove 'l'incazzatura ce sta') e/o catechesi interne alla comunità.

Una volta parlando con un fratello di un'altra comunità interna alla mia parrocchia (di una comunità piu' avanti della mia) visto che facevo domande e ponevo i miei dubbi su alcune cose, mi rispose :
"aho a sto punto se ce voi crede ce credi altrimenti.. ma vaffan....e fa 'mpo come te pare"
Non stavamo litigando era solo un intercalare colorato in un discorso tra fratelli di comunità diverse :)

Anonimo ha detto...

@C

no, il cammino neocatecumenale si insedio' al principio degli anni '70 nelle Parrocchie del quartiere Trieste Salario, che non è di sicuro un quartiere di Borgata, tutt'altro.
Le parrocchie con maggior numero di comunità a Roma sono ubicate nei quartieri bene,non nelle Borgate romane. Anche perchè in borgata è piu' facile trovare gente con una 'Religiosità naturale' cosa che il cammino neocatecumenale disprezza profondamente.

Unknown ha detto...

Buona sera, ho incontrato per caso questo blog,(stavo cercando altre cose) ma siccome ho letto alcuni commenti e anche io faccio da poco il Cammino, mi sorgono alcune domande: ma se il Cammino o altri Percorsi di fede che il Signore ha suscitato, aiuta la gente a cambiare la sua vita, a prendere coscienza del proprio peccato e tutto questo aiuta la Chiesa del Signore, perché tutto questo fumo? Ma il Signore ha scelto gli ultimi per confondere il mondo. Che c'entra saper parlare o meno. Anche San Paolo dicono balbettase, San Pietro poi era un pescatore quindi forte ma probabilmente non dotto. Ma poi, perché tutto questo fumo, guardiamo i frutti di tutti i Cammini di fede, certo fare un Cammino di fede comporta un impegno maggiore, un mettersi in movimento. Ma penso che la cosa importante sia essere fedele alla Chiesa e al Papa. Fino a quando i Cammini di fede restano fedeli alla Chiesa di Cristo e al Papa di conseguenza sono tutti validi. Poi certo le persone possono scandalizzare sbagliare, ma forse la Chiesa non si e' retta sullo Spirito di Gesù Cristo e non su quello di noi poveri uomini? Ma basta uccidere con le parole, preggiamo invece se siamo Cristiani per la Chiesa e per l'Unione della Chiesa. Da questo ci riconosceranno, se ci amiamo gli uni con gli altri. San Giovanni Bosco, credo lui diceva che un Cristiano deve avere la liberta di frequentare qualsiasi Cammino di fede e ne possa uscire senza essere criticato. Saluti

Adriano Contigiani ha detto...

Buona sera, ho incontrato per caso questo blog,(stavo cercando altre cose) ma siccome ho letto alcuni commenti e anche io faccio da poco il Cammino, mi sorgono alcune domande: ma se il Cammino o altri Percorsi di fede che il Signore ha suscitato, aiuta la gente a cambiare la sua vita, a prendere coscienza del proprio peccato e tutto questo aiuta la Chiesa del Signore, perché tutto questo fumo? Ma il Signore ha scelto gli ultimi per confondere il mondo. Che c'entra saper parlare o meno. Anche San Paolo dicono balbettase, San Pietro poi era un pescatore quindi forte ma probabilmente non dotto. Ma poi, perché tutto questo fumo, guardiamo i frutti di tutti i Cammini di fede, certo fare un Cammino di fede comporta un impegno maggiore, un mettersi in movimento. Ma penso che la cosa importante sia essere fedele alla Chiesa e al Papa. Fino a quando i Cammini di fede restano fedeli alla Chiesa di Cristo e al Papa di conseguenza sono tutti validi. Poi certo le persone possono scandalizzare sbagliare, ma forse la Chiesa non si e' retta sullo Spirito di Gesù Cristo e non su quello di noi poveri uomini? Ma basta uccidere con le parole, preggiamo invece se siamo Cristiani per la Chiesa e per l'Unione della Chiesa. Da questo ci riconosceranno, se ci amiamo gli uni con gli altri. San Giovanni Bosco, credo lui diceva che un Cristiano deve avere la liberta di frequentare qualsiasi Cammino di fede e ne possa uscire senza essere criticato. Saluti

by Tripudio ha detto...

Aggiungo solo che i capibastone del Cammino non fanno leva soltanto sull'ignoranza della gente.

Infatti nel Cammino ci sono anche avvocati, sindacalisti, giornalisti, statali dalla pancia piena, e altra gente il cui lavoro spesso e volentieri richiede di vendere aria fritta oppure di trovar sistemi per aggirare le regole.

Ed il Cammino - che aggira le norme ecclesiali, quelle liturgiche, ecc., e manipola le Scritture, ecc. - si nutre proprio di questo. Nella mentalità neocatecumenale è lecito mentire e ingannare, qualora ciò sia utile per il prestigio del Cammino. Nella mentalità neocatecumenale, le regole valgono solo per gli altri, qualora i cosiddetti "catechisti" richiedano di aggirarle. Si pensi per esempio a tutte le volte che mentendo dicono: "la nostra liturgia è approvata".

Quanto all'assumere un operaio, penso che sia sufficiente il buonsenso: cioè se uno lavora bene, all'azienda andrà bene anche se è di religione rastafariana o kikiana-carmeniana; se uno lavora male, allora per l'azienda sarà una rogna anche se spiritualmente è prossimo alla santità.

I problemi cominciano invece quando un neocatecumenale riceve un po' di "potere decisionale". Abbiamo diverse testimonianze che non possiamo pubblicare sul blog perché raccontano le illegali manovrine di certi kikos (anche gente in buona fede, ma che agisce ubbidendo ai cosiddetti "catechisti") per dare posti e prebende a parenti e "fratelli", approfittando nel frattemp di tutte le leggi e leggine possibili per intascare lo stipendio senza lavorare, ecc.: tutte cose che fanno anche tanti altri, ma che i neocatecumenali non considerano vergognose e disoneste qualora gliele suggeriscano i cosiddetti "catechisti" del Cammino.

In parole povere, una persona normalmente onesta che non avrebbe mai assunto certi comportamenti, grazie all'influenza del Cammino si trova a tentare di fregare l'azienda (cosa che normalmente non avrebbe fatto): per esempio quelle donne perennemente in gravidanza, perché il Cammino esige di sfornare figli come conigli, o quegli uomini perennemente assenti dal posto di lavoro, perché in "missione" per conto del Cammino...

by Tripudio ha detto...

Quanto al «tutto questo fumo», vorrei ricordare per la milionesima volta che è vero che san Paolo probabilmente balbettava, ma è anche vero che san Paolo non insegnava errori ed ambiguità, non celebrava carnevalate liturgiche, non scarnificava le coscienze dei fratelli di comunità, non disprezzava i tesori artistici della Chiesa dando come unico riferimento un singolo autore-pittore-cantautore-esorcista laico ecc.

Quando il Cammino rifiuterà gli errori liturgici e dottrinali, e smetterà di opprimere (spiritualmente e materialmente) i fratelli delle comunità, allora potremo dire che il Cammino è cattolico e rispetta lo Statuto e il volere dei Pontefici.

Fino a quel momento, tacere sugli errori del Cammino e sulla sua falsa e idolatrica spiritualità, significa rendersene complici di fronte a Dio.

Nostro Signore ha espresso dure critiche ai farisei puntualissimi nel «pagare la Decima della menta, dell'aneto e del cumino» (Mt 23,23) ma che in fondo in fondo erano «sepolcri imbiancati» (Mt 23,23-27) che si ritenevano un "itinerario" almeno al pari degli altri.

p.s.: Kiko Argüello va dicendo che per i peccati mortali il sacramento della confessione sarebbe facoltativo e rinviabile a piacere.

Inoltre lui, laico, va dicendo di aver esorcizzato la Cina.

Inoltre dice che il Signore ci parlerebbe attraverso i testimoni di geova.

Senza contare che va millantando apparizioni, millantando appoggi dagli ortodossi, va distribuendo il suo santino...

Come già disse padre Pio ancor prima che i due spagnoli si installassero in Italia, Kiko Argüello e Carmen Hernàndez sono «i nuovi falsi profeti».

Lino ha detto...

Adriano Contigiani ha detto... "Buona sera, ho incontrato per caso questo blog,(stavo cercando altre cose)

Si chiama excusatio non petita questo suo incipit, signor Adriano Contigiani. Uno che viene qui legge e invia un commento, punto. Poi, invece di scrivere "Ma poi, perché tutto questo fumo", sceglie un'argomentazione e dimostra che sia solo fumo. Di chiacchiere general-generiche inviate da neocatecumenali - sempre gli stessi - è pieno questo blog.
Vada all'arrosto, se non ama il fumo: ci parli, per esempio, della porta che, nel secondo scrutinio, si chiude davanti alla signora che va a fare un'opera di carità anziché farsi scrutinare.
A me riferisca, anche, se ha tempo, da quale testo lei ha appreso che san Paolo fu balbuziente. Non mi citi 2Corinzi 11,6 perché rischia di farmi sbellicare dalle risate.

Anonimo ha detto...

Se fate un giro per internet troverete sempre un sito che si ritiene più cattolico di tutti e spara a zero su un movimento qualsiasi dando degli eretici ai ciellini, ai focolarini, al rinnovamento dello spirito...cercate...c'è un blog, un sito, un forum, una pagina facebook contro ogni movimento. Tutti questi movimenti sono accusati di eresia, errori liturgici, metodi poco ortodossi, pressioni psicologiche, alienamento degli adepti, di rubare i soldi a chi ne fa parte, elitarismo, "idolatria" nei confronti dei fondatori...tutti che si affannano a presentare documenti su documenti, citazioni dal catechismo, discorsi dei papi che evidenziano le eresie commesse. Ma di fatto la verità è una.
Tutte queste realtà, compresa il cammino, sono riconosciute dalla Chiesa. Questi siti, hanno un documento in cui vi è scritto che sono riconosciuti dalla Chiesa? Che parlano a nome della Chiesa?. Il discernimento appartiene alla Chiesa. Un sito che appartiene alla CEI può parlare con autorità, gli altri no.
Come potete pensare, voi che gestite questo genere di siti, che la Chiesa ignori le eresie che puntualmente (secondo voi) vengono ripetute continuamente dal movimento di turno? Come potete pensare che la Chiesa non sappia degli errori che vengono maliziosamente (secondo voi) ripetuti a volte tutti i mesi, altre volte tutte le settimane, altre ancora tutti i giorni?
Lo so che le mie sono parole al vento perché non cambierà nulla, questo genere di siti continuerà a esistere, ma il solo frutto che darà è dividere la Chiesa dando scandalo ai piccoli.

Ora vi lascio "macellare" me e il mio intervento, vi lascio confutare in maniera precisa ciò che ho scritto senza parlare, vi lascerò strillare la vostra verità, e le vostre certezze. Perché io non sono Chiesa. Sono pecora, non pastore.
Saluti

Una pecora

by Tripudio ha detto...

Più che "una pecora", direi che il commentatore delle 22:11 è "un pecorone".

Infatti il problema non è sull'essere "pro o contro il movimento xyz".

Il problema è solo essere a favore o contro l'unica vera fede dell'unica vera Chiesa.

E chi porta avanti delle "catechesi" zeppe di errori e delle liturgie-pagliacciata, non ama la Verità, non segue la Chiesa, non promuove la fede.

Pensa un po' che per "criticare il Cammino" è sufficiente leggere il Catechismo della Chiesa Cattolica. Per chiamare "carnevalate" le celebrazioni del Cammino, è sufficiente sfogliare i documenti liturgici della Chiesa Cattolica, partendo dal Messale Romano che il Cammino dovrebbe seguire «senza aggiunte né omissioni» (cfr. Statuto del Cammino, articolo 13, nota 49, lettera del 1° dicembre 2005 e discorso del Papa del 12 gennaio 2006).

Anonimo ha detto...

Mi pongo sempre una domanda, se uno si lamenta del brodo che si cucina a casa mia, ma io non l'ho mai invitato a mangiare perché continua dunque a parlarne e criticare. Forse forse gli rode che non riesce ad addormentarmi un sorso di quel brodo ed allora sempre a criticare. Certo forse quel brodo può essere disgustoso o maleodorante, ma comunque ce chi si nutre con quel brodo. Parabola significa se hai tanto tempo da dedicare ad un blog contro un brodo che non vuoi nemmeno assaggiare per capire allora vuol dire che non hai un tubo da fare o ci guadagni denaro. Salvatore da Crotone

Anonimo ha detto...

@ Salvatore da Crotone delle 00:19

che ha detto:
"Mi pongo sempre una domanda, se uno si lamenta del brodo che si cucina a casa mia, ... perché continua dunque a parlarne e criticare. [...] forse quel brodo può essere disgustoso o maleodorante, [...] se hai tanto tempo da dedicare ad un blog contro un brodo che non vuoi nemmeno assaggiare per capire allora vuol dire che non hai un tubo da fare o ci guadagni denaro."

------------------

Io ti rispondo dicendoti che con quel brodo "disgustoso" e "maleodorante" anch'io ci sono cresciuta, ed i miei genitori lo hanno sempre dato a tutta la mia famiglia. E comunque se io o qualunque altro vediamo continuamente uscire da "casa tua" (o meglio da casa di Kiko!) persone che hanno un grosso mal di pancia, persone che poi devono andare di corsa in ospedale con l'ambulanza (tantissimi casi di depressione, anoressie, cure psicologiche, psicofarmaci, suicidi, divorzi, ipocrisie, durezza di cuore, mancanza di carità vera, indifferenza verso i famigliari, idolatria, ...) e persone che sono morte (giovani e famiglie intere totalmente distrutte!) a causa di quel brodo disgustoso e maleodorante, io e qualunque altro abbiamo tutto il diritto di criticarlo.
In questo blog c'è gente che sa benissimo di cosa parli ed ha sia occhi per vedere che testa per pensare liberamente.
Tutto ciò che viene fatto qui è unicamente per puro atto di carità verso persone che non conosciamo e che si cercano di avvisare per evitargli le innumerevoli sofferente che abbiamo vissuto noi in prima persona... e nel frattempo gli indichiamo anche la VERA cura da seguire, ossia la CHIESA (la PAROLA di DIO non stravolta o modificata da Kiko, la TRADIZIONE ed il MAGISTERO) e l'AMORE DI DIO.

Annalisa

Anonimo ha detto...

Non posso che essere d'accordo con pecora.
Tripudio ha detto:
"Più che "una pecora", direi che il commentatore delle 22:11 è "un pecorone""

Ed ecco qui la pubblicazione a senso unico.

"Infatti il problema non è sull'essere "pro o contro il movimento xyz".

Il problema è solo essere a favore o contro l'unica vera fede dell'unica vera Chiesa."

Ma la Chiesa riconosce i movimenti. È chi critica i movimenti che spacca la Chiesa.
A questo sito bisogna riconoscere due particolarità:

È tra i primi ad essere stato aperto, e per questo la sua colpa è ancora più grande perché ha innescato la critica contro i movimenti.
La seconda cosa è la moderazione preventiva cosa che non tutti i siti hanno. In questo modo i commenti sono a senso unico e non si cerca un approccio costruttivo ai problemi.

Alex

l'apostata ha detto...

alla pecora, a Salvatore da Crotone e Adriano Contigiani

Buongiorno, sareste così gentili da dirmi se siete sicuri che i vostri kikatekisti parlano per ispirazione divina, hanno il discernimento sulle vostre vite e cacciano i demoni?

Vi faccio notare che il tutto è stato profetizzato dal signor trettre dottor (h.c.) Arguello.

Se ci credete, volete spiegare come potete conciliare la cosa con l'insegnamento della Chiesa che dice l'esatto contrario?

Dite fatti concreti!

post scriptum per @ Adriano Contigiani

"...Ma il Signore ha scelto gli ultimi per confondere il mondo..."

Faraone! Blasfemo! Come osi? Ultimo Sankiko? Vergogna!!!
Sappi che Egli è il nuovo Giovanni in mezzo a noi, che parla sempre per ispirazione divina, che ha il potere di esorcizzare città intere cacciandone i demoni, che è il vincitore di un premio di pittura molto importante, che è un triplice dottore (h.c.), che converte gli atei solo facendo ascoltare le sue incomparabili composizioni, che è già santo e il Messia è presente in lui, che ha delle visioni da decenni.
Ne vuoi la prova? Facile, lo ha detto lui!
Va', va', torna alle catechesi iniziali, non hai capito proprio nulla.

post scriptum per la pecora

"...il discernimento appartiene alla Chiesa..."
Allora da brava pecora obbediente a Santa Romana Chiesa sicuramente:
pretenderai che ci si comunichi come ordina la Chiesa e non alla neocat;
pretenderai un altare consacrato o almeno benedetto anziché il tavolaccio da picnic;
pretenderai che la purificazione la faccia solo chi dalla Chiesa è autorizzato;
pretenderai il rispetto della Liturgia;
pretenderai che gli arredi liturgici siano solo quelli che la Chiesa dispone;
pretenderai che la celebrazione termini con il ringraziamento anziché con il girotondo;
pretenderai che nelle catechesi si dia solo quel che la Chiesa insegna e non balorde invenzioni esegetiche;
pretenderai il rispetto dello Statuto e ti opporrai a che ambientale e ammonizioni siano la regola e non l'eccezione;
pretenderai che alla preparazione dell'Eucaristia sia presente nel gruppo il sacerdote;
pretenderai che la comunità vada alla Messa parrocchiale ogni mese;
pretenderai che non si versi la decima;
pretenderai che le celebrazioni figurino nell'orario parrocchiale e che siano aperte a tutti senza filtri preventivi.

Allora, pecora, ci confermi che sei, giustappunto, una brava e obbediente pecorella di Santa Romana Chiesa?

O sei il solito pecorone neocat?

Anonimo ha detto...

Grande Annalisa! Hai scritto ciò che ho dentro di me benissimo. Grazie, Adriana

Anonimo ha detto...

"Se fate un giro per internet troverete sempre un sito che si ritiene più cattolico di tutti e spara a zero su un movimento qualsiasi dando degli eretici ai ciellini, ai focolarini, al rinnovamento dello spirito...cercate...c'è un blog, un sito, un forum, una pagina facebook contro ogni movimento. Tutti questi movimenti sono accusati di eresia, errori liturgici, metodi poco ortodossi, pressioni psicologiche, alienamento degli adepti, di rubare i soldi a chi ne fa parte, elitarismo, "idolatria" nei confronti dei fondatori...tutti che si affannano a presentare documenti su documenti, citazioni dal catechismo, discorsi dei papi che evidenziano le eresie commesse. Ma di fatto la verità è una."

Anche io avevo notato come le critiche sono sempre le stesse...come se il Concilio (e quindi la Chiesa nella sua forma più ampia e completa) abbia aperto la propria porta a errori liturgici, eresie, dottrine inquinate ecc ecc.

"Tutte queste realtà, compresa il cammino, sono riconosciute dalla Chiesa. Questi siti, hanno un documento in cui vi è scritto che sono riconosciuti dalla Chiesa? Che parlano a nome della Chiesa?. Il discernimento appartiene alla Chiesa. Un sito che appartiene alla CEI può parlare con autorità, gli altri no."

Con quale autorità parla questo sito? Nessuno può parlare a nome della Chiesa se non è riconosciuto dalla Chiesa.

"Come potete pensare, voi che gestite questo genere di siti, che la Chiesa ignori le eresie che puntualmente (secondo voi) vengono ripetute continuamente dal movimento di turno? Come potete pensare che la Chiesa non sappia degli errori che vengono maliziosamente (secondo voi) ripetuti a volte tutti i mesi, altre volte tutte le settimane, altre ancora tutti i giorni?
Lo so che le mie sono parole al vento perché non cambierà nulla, questo genere di siti continuerà a esistere, ma il solo frutto che darà è dividere la Chiesa dando scandalo ai piccoli."

Questo sembra fatto per Apostata. Ti aveva già risposto ancor prima delle tue osservazioni.

"Ora vi lascio "macellare" me e il mio intervento, vi lascio confutare in maniera precisa ciò che ho scritto senza parlare, vi lascerò strillare la vostra verità, e le vostre certezze. Perché io non sono Chiesa. Sono pecora, non pastore.
Saluti

Una pecora"

Come volevasi dimostrare le risposte a questo commento sono state offese (non ditemi che pecorone è un complimento) e ironia denigratoria.

Alex

l'apostata ha detto...

@ Alex

"...Ma la Chiesa riconosce i movimenti. È chi critica i movimenti che spacca la Chiesa..."

Geniale! Perciò tutte le volte che i Papi, o vescovi, hanno ripreso il cammino, hanno spaccato la Chiesa.

Bravo Alex, tu si che sai argomentare, complimenti!

Ho solo un piccolo dubbio: secondo te il riconoscimento è una perenne garanzia di correttezza nei secoli dei secoli oppure qualche errorino in itinere potrebbe accadere? E farlo notare spaccherebbe la Chiesa, come dici tu?
Ad esempio, hanno spaccato la Chiesa anche quelli che criticavano i Legionari di Cristo, che erano addirittura una congregazione religiosa?

Ed esegesi totalmente difformi da quelle che la Chiesa insegna non la spaccano?
E le violazioni liturgiche non la spaccano?

Illuminaci, grazie.

@ Salvatore da Crotone, esperto di brodi

Egregio, sappi che chi scrive qui quel brodo lo ha assaggiato e lo ha trovato una vera schifezza.
Per carità cristiana mette in guardia chi non lo sa.

Mi rispondi a quel che ti ho chiesto nell'altro post, o hai il demonio muto pure tu?

Cordialità.

Anonimo ha detto...

"Tutte queste realtà, compresa il cammino, sono riconosciute dalla Chiesa. Questi siti, hanno un documento in cui vi è scritto che sono riconosciuti dalla Chiesa? Che parlano a nome della Chiesa?. Il discernimento appartiene alla Chiesa."

Mi hai ricordato queste parole:
"Se anche vedessi una cosa nera, e la Chiesa mi dicesse che è bianca, la crederei bianca, perché io come uomo posso ingannarmi, la Chiesa no”. Sant’Ignazio di Loyola

Roberta

Anonimo ha detto...

"Se fate un giro per internet troverete sempre un sito che si ritiene più cattolico di tutti e spara a zero su un movimento qualsiasi dando degli eretici ai ciellini, ai focolarini, al rinnovamento dello spirito...cercate...c'è un blog, un sito, un forum, una pagina facebook contro ogni movimento. Tutti questi movimenti sono accusati di eresia, errori liturgici, metodi poco ortodossi, pressioni psicologiche, alienamento degli adepti, di rubare i soldi a chi ne fa parte, elitarismo, "idolatria" nei confronti dei fondatori...tutti che si affannano a presentare documenti su documenti, citazioni dal catechismo, discorsi dei papi che evidenziano le eresie commesse. Ma di fatto la verità è una.
Tutte queste realtà, compresa il cammino, sono riconosciute dalla Chiesa."

Verissimo basta fare un giro nel forum cattolici romani nella sezione movimenti. Possibile che la Chiesa si sbagli su tutti i movimenti?
No non è per dire "anche loro fanno così" della serie mal comune mezzo gaudio. Ma è per dimostrare che le accuse ai movimenti sono sempre le stesse:
Eresie
Abusi liturgici
Tentativi eversivi nei confronti dei parroci
Usano solo i loro canti
Fanno messe private
Dico di essere meglio degli altri cattolici
Idolatrano i fondatori
Pensano che tutti gli altri movimenti siano peggio
Rubano i soldi a chi li frequenta
Ecc ecc

Cattolico Romano

Anonimo ha detto...

Qualche esempio:
Rinnovamento nell Spirito:
"Ho fatto parte del RnS per 4 anni e posso dire che ci sono usi e abusi.Parlo da tradizionalista quale sono diventato a distanza di 13 anni dal mio abbandono del gruppo.Quello di cui ringrazio Dio, nell'avermi fatto conoscere tale gruppo, è l'aver imparato a pregare col cuore. Il senso di adorazione nelle adorazioni eucaristiche è profondo tuttavia nelle celebrazioni della Messa avvenivano troppi abusi al limite della dottrina una volta mi sono ritrovato a fare la comunione direttamente all'altare prendendo io la Particola,e intingendola nel calice.Il seminario per l'effusione dello Spirito non 'l'ho mai seguito e capito. Non riuscivo a capire a cosa servisse oltre alla catechesi che vi si faceva.Lo spietato uso della Sacra Scrittura aprendola a caso come fosse una specie di mazzo di tarocchi.L'ostinazione ad usare solo i canto propri ed evitare accuratamente di usare quelli tradizionali.Quelle poche volte che ho intonato il Tantum Ergo nelle adorazioni eucaristiche ero quasi solo a cantare.
Da tutto questo mi sono reso conto che chi fa parte di questi gruppi e non conosce a fondo la dottrina cattolica può facilmente incorrere in errori o peggio sentirsi investito da non so quale carica. Tutto questo succedeva 13 anni fa, quindi il mio racconto è soggettivo.Mi auguro che questi abusi o errori si limitavano solo al gruppo di cui facevo parte. "

Ripeto: non è per dire "anche loro fanno così" della serie mal comune mezzo gaudio. Ma è per dimostrare che le accuse ai movimenti sono sempre le stesse:

Cattolico Romano

Anonimo ha detto...

Focolarini:
"Io ho avuto un parroco appartenente al movimento dei focolarini. é stato disastroso per la nostra parrocchia: ha cancellato tradizioni, ha creato intorno a se un circolo chiuso di persone, ha allontanato mollte persone dalla chiesa e ha lasciato moltissimi debiti,insomma ha distrutto quello che fino al 1996 è stato costruito. Ha perfino venduto le sedie antiche della casa parrocchiale e ha rubato la vecchia scrivania. Ecco quello che so dei focolarini."

Comunione e liberazione
"Una persona che conoscevo è di CL e andai un giorno ad un loro incontro. Rimasi piuttosto scioccato dal fatto che chi commentava la Parola di Dio era un ferroviere. Ora con tutto il rispetto per la categoria io speravo ci fosse un prete a guidare il gruppo.

Quando chiesi loro il perché non avevano un prete come guida mi risposero che non ne avevano bisogno perché si doveva "valorizzare" il ruolo dei laici. Per scherzare risposi che perlomeno a Messa era auspicabile ci fosse un sacerdote ... mi guardarono male. Ma quando sentii "come" commentava la Parola di Dio questo ferroviere sopportai quei minuti e poi non ci tornai più.

Ora quando un gruppo di laici afferma che "non c'è bisogno di un prete" mi viene sempre la pelle d'oca. Valorizzare i gruppi laici è un discorso, affermare che non c'è bisogno di una guida decisamente più autorevole di un ferroviere è ben altro. Chiesi loro come facevano a risolvere problemi di natura anche teologica. Mi dissero che prima o poi la soluzione arrivava. "

Ripeto: non è per dire "anche loro fanno così" della serie mal comune mezzo gaudio. Ma è per dimostrare che le accuse ai movimenti sono sempre le stesse.

Cattolico romano

Anonimo ha detto...

Leggete questo bel riassunto:

"Solo recentemente sono venuto a conoscenza che negli ultimi venti anni il Pontificio Consiglio per i laici ha riconosciuto canonicamente numerosi movimenti ecclesiali e nuove comunità ritenuti un bene per la Chiesa universale (perdonate la mia ignoranza); tra questi mi hanno colpito Neocatecumenali, Focolari, Sant´Egidio, Bose, Legionari di Cristo, Opus Dei. Io però mi son permesso di analizzare alcuni rischi che essi corrono: uno è la tendenza a estraniarsi dalla parrocchia, rapportando l'azione apostolica più ai metodi del proprio movimento e alle direttive dei propri dirigenti che alle direttive e ai programmi pastorali delle diocesi. Poi vi è il rischio di assolutizzare la propria esperienza cristiana ritenendola la sola valida, per cui i veri cristiani sarebbero prevalentemente quelli che fanno parte del proprio movimento. Inoltre ho notato con dispiacere che a volte questi movimenti hanno la tendenza a estraniarsi dalla Chiesa locale e agiscono prevalentemente con metodi specifici del proprio movimento, seguendo le direttive dei propri dirigenti piuttosto che i programmi pastorali delle diocesi e delle parrocchie. Credo che una salda unità, ciascuno nell'ambito della propria parrocchia sarebbe più utile a rafforzare quel nucleo della Chiesa che in estrema periferia come nei centri metropolitani spesso è in povertà e abbandono. "

Cattolico Romano

l'apostata ha detto...

@ Alex

che strilla e non dice nulla (come Sankiko).

"...Con quale autorità parla questo sito? Nessuno può parlare a nome della Chiesa se non è riconosciuto dalla Chiesa..."

Vuoi illustrarci, egregio, in quale pagina del blog presente e passata c'è scritto che si parla a nome della Chiesa?

Palesemente hai qualche problemino di comprensione.

Mi rispondi a quel che ho chiesto? Sei discernente/ispirato, non dovresti avere difficoltà.

Cordialità.

l'apostata ha detto...

@ Roberta

Da sant'Ignazio a Sankiko. Eccone un'altra che ha capito tutto.

Vabbé...

Lino ha detto...

@ Cattolico Romano
Io non so se quelle cose che hai scritto degli altri movimenti siano vere. Non me ne sono interessato a fondo né m'interessa approfondirle, perché quei movimenti differenti dal Cammino non dicono come nel CNC che una nuova estetica salverà la Chiesa del terzo millennio né che in ogni parrocchia, a tal fine, è fondamentale la loro iniziazione cristiana. Tu, però, qualora siano vere, avresti dovuto dare un parere: sono giuste o sbagliate?

Soprattutto, per i miei interessi, non mi risulta che per quarant'anni abbiano avuto un catechismo segreto, che nelle loro catechesi impediscano ogni domanda dei presenti, che rimandino il tutto a una futura comprensione perché "ora non puoi capire, capirai dopo", che devastino i simbolismi dei Vangeli (Cicero pro domo sua) per stravolgere le interpretazioni, che impongano le opere d'arte e i canti dei loro fondatori in ogni chiesa nella quale s'installano. Sui simbolismi, ancora attendo una risposta per l'olio delle vergini, per la pietruzza di sale, per altro. Voi, però, come scrivevo prima, oltre il general-generico non sapete andare e argomentate soltanto con fallacie. Tu Cattolico Romano, eccelli in quella definita "dell'uomo di paglia", perché i movimenti che hai citato non si possono difendere, nel senso che qui sono assenti, non possono intervenire.

Uomo Libero ha detto...

Questi "movimenti" sono unicamente lobby affaristico-religiose che, in cambio dei denari dei propri "seguaci", illudono di dare loro la salvezza ed una chiesa per tutti, in cui chiunque può divenire catechista, presbitero,ecc.., senza dovuti controlli. Coi denari e col potere, muovono politica, raccomandazioni, costruiscono patrimoni immobiliari, merchandising religioso, ecc. Molti ci cascano e vi aderiscono, altri ne escono. La liturgia, è solo un contorno, una "liturgia fast food", da vendere a tutti, affinchè tutti possano parlare tramite parabole e atteggiarsi a mini-profeta (basti vedere i commenti di alcuni nc), oppure avvicinarsi all'altare e ballarci attorno, illudendo di essere semi-dei.

Questi personaggi sono talebani cattolici.

Lino ha detto...

P.S.
A ben pensarci, su uno dei movimenti che hai citato, però, relativamente a una catechesi su Genesi alla quale partecipai entrando in una parrocchia (non la mia) in un tardo pomeriggio per una preghiera, posso testimoniare. Era il RnS, credo. Alla fine della catechesi, uno degli ascoltatori - non so se per malizia farisaica o per curiosità - fece una domanda sul genere di frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male. Il catechista andò in difficoltà. Gli feci un cenno e lui, confortato, mi diede la parola. Risposi illustrando l'equivoco della mela/malum, il motivo per il quale il frutto (anche alla luce del Vangelo) potrebbe essere stato un fico, la tesi dell'assoluta originalità del frutto che poteva crescere solo nell'Eden (Asimov).
Il catechista, alla fine dell'incontro, mi si avvicinò e mi ringraziò, senza nemmeno tentare di invitarmi alle successive catechesi.

Immagini, Cattolico Romano, cosa sarebbe accaduto se la domanda fosse stata fatta in una catechesi iniziale del Cammino?

Anonimo ha detto...

Lino ha detto:
"Tu, però, qualora siano vere, avresti dovuto dare un parere: sono giuste o sbagliate?"

Neanche a me interessa se siano giuste o sbagliate.

"Tu Cattolico Romano, eccelli in quella definita "dell'uomo di paglia", perché i movimenti che hai citato non si possono difendere, nel senso che qui sono assenti, non possono intervenire."

Non sto accusando gli altri movimenti, non serve la contro parte. I movimenti sono parte della Chiesa, mi basta questo per dire che sono una cosa buona. Ho riportato quelle testimonianze solo per far vedere che ogni movimento ha i suoi "cattolici" che lo criticano, con le stesse accuse. Questo sito (come i suoi frequentatori pro o contro il cammino non fa differenza) non può pretendere di dire la verità, perchè non ne ha l'autorità.
Chi entra qui ne uscirà convinto che i Neocatecumenali sono eretici. Chi va su un altro sito penserà che i ciellini sono eretici. Chi cerca su internet troverà che il rinnovamnto nello spirito è eretico ecc ecc.

E la Chiesa va in pezzi.


Cattolico Romano

Anonimo ha detto...

La mia infatti era una provocazione. Se non parlate a nome della Chiesa, non avete l'autorità di sentenziare.

Potete segnalare alla Chiesa le questioni (talvolta è addirittura un obbligo) ma le decisioni vengono prese da chi ha l'autorità di farlo. Nei siti contro i movimenti si dice che siano quasi tutti eretici. La Chiesa dice di no.


Cattolico Romano

C. ha detto...

Kiko Arguello venne a Roma alla fine degli anni 60, su consiglio del monsignor Dino Torreggiani.

Su suo consiglio si installò nella parrocchia dei Martiri Canadesi in una zona borghese di Roma, questo è vero; lì iniziò la sua collaborazione con quello che sarebbe stato il primo nucleo del cammino neocatecumenale (ancora oggi buona parte del consiglio del cn è composto da quelle persone che, circa 45 anni addietro, conobbero Kiko in quella parrocchia). In quel periodo iniziò la frequentazione con la famiglia Gennarini.

In quegli anni anche una parrocchia non lontana, quella di Santa Francesca Cabrini, era parte della nuova esperienza kikiana ed anche da questa parrocchia proviene buona parte dei catechisti della prima ora del cammino.

L'espansione del cammino neocatecumanale, però, non avvenne nelle parrocchie borghesi della città di Roma perché dopo che si formò una sorta di "direzione" nelle parrocchie citate, la diffusione fu portata avanti nelle parrocchie via via limitrofe e periferiche, per ovvi motivi: spesso erano costituite da persone immigrate da poco nella capitale che non si conoscevano, i parroci erano nominati da poco e non esisteva una precedente comunità parrocchiale a cui fare riferimento.
Il cammino già dagli inizi partì con idee molto chiare e delineate per la sua diffusione, spesso molti non lo vogliono capire.

In rete ci sono elenchi di parrocchie romane che partecipavano alle centopiazz(at)e; l'ho rivisto e sono in gran parte parrocchie della periferia; solo una piccola parte appartengono a zone centrali o quartieri ricchi di questa città.

Ruben ha detto...

@Cattolico Romano 09:59
Magari dalla lista, togliamo l'Opus Dei, che data come fondazione il 1928, più che movimento, è una Prelatura Personale, ed il suo fondatore, è Santo da 12 anni.
---

l'apostata ha detto...

@ Cattolico Romano

"...Questo sito (come i suoi frequentatori pro o contro il cammino non fa differenza) non può pretendere di dire la verità, perchè non ne ha l'autorità..."

Quindi le testimonianze pro o contro sono false a prescindere secondo te?

Quindi i filmati su Youtube nei quali si sente Sankiko che proclama balordaggini esegetiche, millanterie di apparizioni, appropriazione dell'esorcistato e quant'altro sono insignificanti?

Quindi i Mamotreti con affermazioni eretiche non hanno importanza?

Anche per te, evidentemente, la cosiddetta approvazione è una sorta di dogma in base al quale il cammino dovrà considerarsi sempre e comunque allineato e obbediente alla Chiesa e al Magistero a prescindere?

Posso chiederti se sei neocatecumenale e a che tappa sei?

Anonimo ha detto...

@cattolico Romano

cerchi di fare di tutta l'Erba un fascio, ma sbagli, non sei convincente. In questo blog si testimoniano esperienze di vita (trentennali e piu') di chi è entrato (per nascita, matrimonio, catechesi o amicizie) nel CNC e ne è stato ucciso psicologicamente e fisicamente perchè violato nella propria privacy, sfera famigliare, ingannato, immiserito nella coscienza e nei beni materiali, offeso perchè faceva domande, metteva in discussione e nel nome di catechista che si autoeleggeva "angelo inviato dal signore" umiliato.
Quindi, lascia stare tutti gli altri movimenti, se vieni a leggere qui sappi che queste sono le testimonianze di chi il CNC lo ha vissuto sulla propria pelle. Se poi per te il CNC è stata la "salvezza della tua vita" posso solo dire che sei stato fortunato. Sarai uno degli eletti, magari farai parte della schiera dei 70 o forse no perchè sei solo una Pecora (senza offesa) che beve il brodo fatto con la carne di altre pecore sue sorelle.
Buon pro ti faccia, io mi sono rifiutato, perchè per bere questo brodo ho visto troppi fratelli cadere nel pentolone neocatecumenale. E non uscirne se non spolpati e liquefatti fino all'osso.
Buon pranzo allora, se questo ti basta per sentirti Cristiano.

Lino ha detto...

Chi entra qui, Cattolico Romano, se soltanto ha un pochino di cervello non circonciso, semplicemente acquisisce informazioni che poi andrà a verificare, formandosi una propria opinione. Oppure credi che il mondo sia composto da creduloni? C'è chi si mette a confrontare, sai?
Chi entra qui potrà scoprire, per esempio, che nel Cammino si è insegnata per anni l'inutilità dei Tabernacoli (Kiko: "Io sempre dico ai Sacramentini, che hanno costruito un tabernacolo immenso: se Gesù Cristo avesse voluto l'Eucarestia per stare lì, si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male").
Poi, quando l'iniziatore del Cammino si è ricreduto (o ha voluto mostrare di essersi ricreduto) ha inventato un proprio tabernacolo a due piazze: http://3.bp.blogspot.com/-F6WV6BwQdU4/UFngoUKyE6I/AAAAAAAAAmI/bfJqkVUf24Y/s1600/tabernacolo-a-due-piazze-seminario-neocatecumenale-namur.jpg
Chi entra qui, magari, potrà chiedersi: ma perché Kiko nella seconda "piazza" assieme alle sacre Specie ci ha messo la Torah?

Anonimo ha detto...


"Quindi le testimonianze pro o contro sono false a prescindere secondo te?"

Non mi permetto né di giudicare testimonianze né le esperienze delle persone.

"Quindi i filmati su Youtube nei quali si sente Sankiko che proclama balordaggini esegetiche, millanterie di apparizioni, appropriazione dell'esorcistato e quant'altro sono insignificanti?"

Sono rilevanti. Ma essendo così pubbliche se fossero davvero eretiche lo avrebbero già scomunicato, ci sarebbero pure le prove insindacabili di eresia.

"Quindi i Mamotreti con affermazioni eretiche non hanno importanza?"

Il direttorio catechetico ha ricevuto le garanzie dottrinali della Chiesa.

"Anche per te, evidentemente, la cosiddetta approvazione è una sorta di dogma in base al quale il cammino dovrà considerarsi sempre e comunque allineato e obbediente alla Chiesa e al Magistero a prescindere?"

Sì. Finchè la Chiesa non dirà il contrario.

"Posso chiederti se sei neocatecumenale e a che tappa sei?"

Sì puoi chiedermelo.

Cattolico Romano

Lino ha detto...

Cattolico Romano ha detto: "Potete segnalare alla Chiesa le questioni (talvolta è addirittura un obbligo)"

Concordo. Per tua informazione, però, ciascuno segnala secondo le proprie consuetudini e abilità di comunicazione. Per quanto mi riguarda, non scrivo lettere né faccio telefonate, la mia segnalazione sta sulla sinistra, dentro la copertina gialla con la macchia nera di fango. Segnala tu ai porporati filoneocatecumenali l'ISBN, magari riuscirai a ottenere l'inserimento in un ripristinato Index Librorum Prohibitorum. Rammento che i libri proibiti andavano consegnati al vescovo competente: magari lo leggerà qualche ecclesiastico in più di quelli che già lo hanno letto :-)

Anonimo ha detto...

"Chi entra qui, Cattolico Romano, se soltanto ha un pochino di cervello non circonciso, semplicemente acquisisce informazioni che poi andrà a verificare, formandosi una propria opinione. Oppure credi che il mondo sia composto da creduloni? C'è chi si mette a confrontare, sai?"

Non tutti purtoppo. E se uno cerca informazioni riguardo a un movimento qualsiasi molto spesso sono più i siti contro di quelli pro. Eppure la Chiesa accoglie i movimenti al suo interno. Si parla spessissimo male dei movimenti mettendo in risalto solo aspetti negativi..ma se la Chiesa li ha fatti diventare parte di essa è perchè ha riconosciuto in essi dei buoni frutti. Non sono per tutti, non fanno bene a tutti, possono piacere o non piacere, ma sono Chiesa.

Ci sono tanti siti di cattolici contro altri cattolici. Questo non può che fare male alla Chiesa.

Cattolico Romano

Anonimo ha detto...

"Cattolico Romano ha detto: "Potete segnalare alla Chiesa le questioni (talvolta è addirittura un obbligo)"

Concordo. Per tua informazione, però, ciascuno segnala secondo le proprie consuetudini e abilità di comunicazione. Per quanto mi riguarda, non scrivo lettere né faccio telefonate, la mia segnalazione sta sulla sinistra, dentro la copertina gialla con la macchia nera di fango. Segnala tu ai porporati filoneocatecumenali l'ISBN, magari riuscirai a ottenere l'inserimento in un ripristinato Index Librorum Prohibitorum. Rammento che i libri proibiti andavano consegnati al vescovo competente: magari lo leggerà qualche ecclesiastico in più di quelli che già lo hanno letto :-)"

Non metto in discussione la buona fede del pensiero e dei mezzi che ciascuno sceglie. E' un suo diritto\dovere segnalare. E' un diritto\dovere della Chiesa pronunciare sentenze.

Cattolico Romano

by Tripudio ha detto...

Qualcuno dovrebbe spiegare a Romano Apostolico Cattolico Romano che il riconoscimento dei movimenti ecclesiali non è un certificato di santità passata, presente e futura.

L'unica ragione per cui un movimento può esistere, è il promuovere integralmente la fede della Chiesa (specialmente per quanto riguarda il Magistero e la Tradizione, i sacramenti, la liturgia...): altrimenti sono autoreferenziali, inutili, dannosi.

Infatti oggi è molto diffuso l'errore protestante e relativista di credere che la Chiesa sia una confederazione di movimenti e di diocesi, in cui ognuno - a seconda del potere che ha sui suoi adepti - fa il bello e il cattivo tempo (si veda ad esempio il Cammino Neocatecumenale, i cui "iniziatori" impongono di celebrare imbarazzanti carnevalate liturgiche che offendono Dio e aprono la porta a ogni genere di sacrilegi eucaristici).

Questa visione "politico-democratica" della Chiesa mette da parte la Verità («Io sono la Via, la Verità e la Vita») in nome del rispetto delle singole "posizioni" ideologiche, anche quando queste ultime sfociano nell'ambiguità, nell'errore, nell'eresia, nel sacrilegio.

Anonimo ha detto...

"Qualcuno dovrebbe spiegare a Romano Apostolico Cattolico Romano che il riconoscimento dei movimenti ecclesiali non è un certificato di santità passata, presente e futura."

Verissimo. Come è vero che non ci può essere una critica sempre e solo negativa nei confronti dei movimenti che fanno parte della Chiesa.

"Questa visione "politico-democratica" della Chiesa mette da parte la Verità («Io sono la Via, la Verità e la Vita») in nome del rispetto delle singole "posizioni" ideologiche, anche quando queste ultime sfociano nell'ambiguità, nell'errore, nell'eresia, nel sacrilegio."

Anche qui sono d'accordo. Se infatti dovesse mancare la garanzia della Chiesa molte posizioni ideologiche lascerebbero un dubbio che solo la Chiesa può sciogliere.

Cattolico Romano

sandavi ha detto...

Il diluvio di commenti di "Alex", "Cattolico Romano", "Roberta" eccetera andrebbe cancellato in blocco, o quanto meno andrebbero analizzati gli IP perché ho il vago sospetto che si tratti della stessa persona che se la canta e se la suona rispondendosi da solo.

Quanto alle cretinate esposte nei commenti dei su citati soggetti, per quello che mi riguarda rispondo quanto segue:

a) i Movimenti non sono dogma cattolico, posso rifiutarli in blocco, se voglio, a prescindere dal giudizio della Chiesa che è un giudizio non assistito dal carisma dell'infallibilità pontificia. Dunque se fate, dite, mostrate o cantate robaccia eretica non mi importa un piffero delle approvazioni che potete o non potete vantare.

b) tutti i Movimenti citati, ad eccezione del Cammino Neocatecumenale, celebrano la Liturgia di tutta la Chiesa, non un cerimoniale adattato a proprio uso e consumo, centrato sull'idolatria per Kiko e Carmen che è uno scandalo. Non mi risulta che il Rinnovamento, l'Opus, i Focolarini, Sant'Egidio, CL, Azione Cattolica si siano inventati (lo riscrivo così leggete meglio INVENTATI) di sana pianta una Liturgia piena di omissioni, ambiguità e personalismi per esaltare la comunità e il suo agire, una nueva estetica per stravolgere e imbruttire chiese e cappelle in ogni parte del mondo né delle specifiche catechesi dove si massacra il Vangelo e si piega la Scrittura ai bisogni di Kiko Arguello e Carmen Hernandez.

c) gli altri comportamenti eretici o pseudo-tali che si possono riscontrare negli altri movimenti fanno parte degli errori umani, delle esagerazioni di chi crede di poter fare meglio della Chiesa, ma non sono costituiti a fondamento del movimento stesso (come avviene nel Cammino, si vedano gli scrutini e la decima) e anche se lo fossero, quando il movimento compie un'opera buona è da seguire, quando compie un'opera cattiva è da condannare e anche duramente. Un ladro non fa gli altri meno ladri!

Quella Liturgia del RnS nella quale il fedele prendeva da solo la particola era una Liturgia gravemente abusiva, illecita, e anche sacrilega allo stesso identico modo del Cammino nel quale ci si siede e si aspetta il segnale manducatorio convenuto.
Il fatto che RnS Cammino, Opus, CL, Focolarini, Sant'Egidio e compagnia siano approvati non autorizza lo scempio di nessuna parte della Tradizione, del Magistero e della Liturgia della Chiesa. E se uno di questi movimenti per costituzione sceglie di cambiare anche solo uno "iota" del tesoro della Chiesa è da condannare e rigettare, alla faccia delle approvazioni:
"se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema! L'abbiamo gia detto e ora lo ripeto: se qualcuno vi predica un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia ANATEMA!"

Anonimo ha detto...

@cattolico romano.
Sei del cammino e dici che puoi rispondere alla domanda "a che tappa sei" ma non lo fai. E' giusto.
Anche perchè a me,sinceramente, non me ne viene nulla nel sapere "a che tappa è" cattolico romano.
So già di per me cosa devo sapere.

Poi dici:"Non tutti purtoppo (sono creduloni).E se uno cerca informazioni riguardo a un movimento qualsiasi molto spesso sono più i siti contro di quelli pro. "

Chi viene a leggere questo Blog lo fa perchè probabilmente non è una pecora e vuole informarsi sul Cammino Neocatecumenale.
Magari togliersi dei dubbi, magari ha il sentore che nel CNC non tutto quel che ti dicono è verità. La decima ad esempio, dov'è scritta? Non certo del Direttorio.
Chi legge qui sarà dell'esistenza di questa tassa mensile. Poi puo' ritenerla giusta o meno. ognuno poi si fara la propria opinione ascoltado le catechesi o andando in comunità e passando le varie "tappe". Libero di farlo.

Per esperienza dico che è difficile uscirne fuori, sia a livello psicologico sia per i legami che si formano in seno alla comunità propria.
A nessuno piace rimanere solo dopo 30 (e piu') anni di "cammino" a nessuno piace mettersi in discussione e riflettere sul fatto che probabilmente si è perso tanti anni dietro alle parole dei catechisti.
I quali , a volto anche se raramente, possono anche riconoscere (se messi davanti l'evidenza) di aver sbagliato ma non chiedono mai perdono.
Perchè chiedere perdono è segno di umiltà cristiana e questa non è propria né dei catechisti né dei neocatecumenali in genere.
Ma, a parte questo,il Blog dove tu partecipi (e nessuno mi sembra te lo vieti) e dove porti la tua opinione (ma non la tua esperienza di vita neocatecumenale) è libero e non costringe nessuno ad uscire o non entrare nel CNC.
Scambio di idee, di esperienze, di opinioni.
Ognuno poi trae le dovute conclusioni.

l'apostata ha detto...

@ Cattolico Romano

Bravo, tipico neocat, ambiguo e sfuggente. Prima contesti la veridicità delle testimonianze: "Questo sito (come i suoi frequentatori pro o contro il cammino non fa differenza) non può pretendere di dire la verità, perchè non ne ha l'autorità"; poi fingi di non voler giudicare: "non mi permetto né di giudicare testimonianze né le esperienze delle persone.

I filmati li chiami "rilevanti", salvo aggiungere: "se fossero davvero eretiche lo avrebbero già scomunicato". Allora che vuol dire rilevanti? Che la Chiesa non si sia ancora mossa significa che è vero che l'uomo è schiavo del demonio e non può non fare il male?

"Il direttorio catechetico ha ricevuto le garanzie dottrinali della Chiesa". Il direttorio NON è stato approvato dal Dicastero competente, e segretato subito. Per questo mai nessuna catechesi è stata cambiata, nemmeno nelle virgole.
Prova a chiederti perché.

L'affermare che il cammino è ineccepibile "Finchè la Chiesa non dirà il contrario" significa che qualunque assurdità dicano o facciano la triade e i kikatekisti per te è incontestabile. Evidentemente ti manca cognizione di come deve comportarsi un cattolico di fronte a palesi eresie e disobbedienze. Documentati tu stesso e vedrai.

Grazie poi per l'esaustiva risposta "Sì puoi chiedermelo alla mia domanda di sapere a che punto sei.
La battuta risale a film degli anni '50, la reticenza sprezzante è da katekikista.

Allora vedi se ti riesce di rispondermi a questo:

il signor trettre dottor (h.c.) Arguello proclama che i katekikisti in quanto tali parlano per ispirazione, hanno il discernimento, cacciano i demoni.

Tu katekikista parli davvero per ispirazione, hai il discernimento sulle vite altrui e cacci i demoni?

Se non sei katekikista ci credi che i tuoi lo facciano davvero?

O è tutta una balla?

p.s. Ma il linguaggio di voi cristiani adulti nella fede non è "si si, no no"? Da quel che hai scritto sembra "forse ma, invece pure"...

sandavi ha detto...

Notare bene che Paolo non sta parlando a dotti teologi o a dottori della Chiesa ma a semplici fedeli e catecumeni cristiani, aspettandosi quindi che coloro che ascoltavano conoscessero il Vangelo e si ricordassero degli insegnamenti che Paolo aveva loro impartito.
Altro che il vergognoso "ha scelto gli ultimi per confondere il mondo" dell'Adriano Cortigiani dei miei stivali! "Ultimi" non fa rima con "ignoranti" ma con "semplici", non si può essere ignoranti nelle cose di Dio! L'ignoranza non vale nella Legge civile figuriamoci in quella Divina!

Non possiamo aspettarci l'intervento della Chiesa su qualsiasi eresia venga pronunciata da uomini di Chiesa a qualunque livello, SIAMO NOI caro Cattolico Romano e vari alias a dover respingere ciò che non è buono: la gerarchia ecclesiastica è appestata da centinaia di "Pastori" che invece di curarsi del bene delle anime le confondono e le avvelenano con cumuli di eresie, come quelli che vogliono il riconoscimento ecclesiastico delle coppie omosessuali (forse perché invertiti anche loro?). Quelli sono cardinali di Santa Romana Chiesa, dovremmo seguirli nella loro rovina solo perché sono "certificati" dall'unzione episcopale? Allora non diciamo idiozie per favore, non prendiamoci in giro! Tu ritieni i movimenti un dogma? Non sai quanto ti sbagli, peggio per te.
Infine, qui non si rifiuta il Concilio Vaticano II, ma le schifezze che vengono imposte a tutti i livelli in nome del Concilio stesso, schifezze che non stanno scritte da nessuna parte ma vengono da interpretazioni e adattamenti, come la "Comunione sulla mano", per dire.
E aggiungiamoci che i Santi (quelli veri, non quelli che si pubblicano il santino da soli) tuonavano contro pastori eretici e immorali, contro gli scandali, contro la corruzione degli uomini di Chiesa e lo facevano per amore, altro che "se è approvato allora è buono": certo che ti si addice la qualifica di "pecorone" se la pensi così perché i pecoroni non si fanno nessuna domanda, seguono il capetto di turno.
Io non voglio più essere pecorone come ho fatto per 25 anni. Sbaglierò, sarò fallibile e peccatore, sarò debole, ma voglio essere una pecora e voglio il Vero Buon Pastore, non più caporioni che pensano di capire meglio di te e vogliono pensare al posto tuo.

sandavi ha detto...

Infine: "le accuse ai movimenti sono sempre le stesse" probabilmente perché tutti i movimenti commettono lo stesso errore, cioè quello di protestantizzare la Chiesa.
Prima dell'uscita dal Cammino fui chiamato insieme a mia moglie dai supercatechisti regionali a guidare il catechismo delle coppie in preparazione al matrimonio. Andammo ad ascoltare come venivano riportate tali catechesi, e dopo qualche incontro decisi di mollare e rinunciare. Non potevo sopportare che si dipingesse il matrimonio come una iattura, con quel clima di pesantezza tipicamente neocatecumenale e non potevo sopportare un minuto di piu che si dicesse "la Chiesa questo non lo spiega bene" da un manipolo di laici.
Sai Cattolico Romano quanto ci vuole per commentare correttamente un brano del Vangelo, per commentare un passo del Catechismo? quanto studio e anche quanta umiltà, quanta preghiera, quanto ardore e zelo, quanta grazia divina per predicare? Invece in quelle catechesi c'era solo un ripetere la pappardella kikiana a memoria (perché ci sono "mamotreti" anche per la preparazione al matrimonio e quelli NESSUNO LI HA VAGLIATI! Chissà quante altre cose non avete fatto "vagliare"!) senza nessuna delicatezza, senza alcuna grazia vera.

Cattolico Romano ma chi vuoi prendere in giro? Ma pensi davvero che qui ci siano quattro scemi che non sanno di che parlano?

Vincenzo ha detto...

@ sandavi

Parafrasando Fantozzi: 92 minuti di applausi! :)

by Tripudio ha detto...

Il sedicente Romano Cattolico Apostolico Romano ha fatto nuovamente professione di fede nel relativismo, dicendo: «Verissimo. Come è vero che non ci può essere una critica sempre e solo negativa nei confronti dei movimenti che fanno parte della Chiesa».

In parole povere, il sedicente Cattolico Romano Apostolico Romano ci sta dicendo che l'errore e la verità hanno gli stessi diritti, meritano lo stesso spazio, meritano uguali elogi.

Lo vada a dire a Nostro Signore, che in ben quattro Vangeli non è mai stato scoperto a elogiare la bontà del fariseismo.

Anzi, contro i farisei lanciava giudizi insultanti: «Razza di vipere! voi avete per padre il diavolo! sepolcri imbiancati! ipocriti!» (i sadducei furono trattati un po' meglio: «voi siete in grande errore»).

Evidentemente, stando al sedicente Romano Cattolico Romano Apostolico, Nostro Signore non era un buon cristiano, e metteva zizzania e divisione nella Chiesa che stava istituendo...

l'apostata ha detto...

Come spesso accade siamo di fronte al patetico spettacolo messo in scena da pecore, brodi, romani più o meno cattolici e nick palesemente riconducibili a uno o due soggetti.

Quello che dà da pensare, e dovrebbe darlo soprattutto a chi nel cosiddetto cammino è appena entrato, è la totale mancanza di argomenti, l'uso di frasi fatte e la paura di affrontare una discussione.

Si ricorre sempre e comunque all'ambiguità, ai doppi sensi, allo sviare il discorso e, infine, allo sparire.

Tutto pur di non affrontare la realtà.

Bel percorso di iniziazione cristiana, allora! Si ricorre a tutti i mezzi e mezzucci pur di giustificare il santone, anche se si va contro l'insegnamento della Chiesa.

Mi rivolgo a chi è appena entrato nel cammino: vi sembra normale che nessuno riesca a dialogare, anche se protetto da un nick anonimo?

Qualcosa non va, indiscutibilmente.

E voi camminanti di lungo corso, che vi siete presentati come catechisti, davvero siete incapaci di dichiarare che parlate per ispirazione divina, che avete il discernimenmto sulle vite dei malcapitati che finiscono nelle vostre grinfie, che cacciate i demoni?

Mi ricordate quel che scriveva il poeta Orazio degli indovini, meravigliandosi che riuscissero a non ridersi in faccia l'un l'altro quando si incontravano.

Come si fa, domando ai piccoli neocat, a fidarsi di un tizio che promette simili "carismi" (si fa per dire)?

Provate a chiedere a un vostro catechista se è vero, direi proprio al capo equipe. Sentirete che belle risposte avrete. Magari chiedetegli anche come fa a cacciare i demoni visto che la Chiesa lo proibisce ai laici.

Su tutta la storia ci sarebbe da ridere, se non si sapesse quante vite hanno devastato, quante persone hanno allontanato dalla fede riempiendole di rancore verso una Chiesa da cui si sono sentiti traditi.

L'ipocrisia è l'unico, vero "frutto" del cammino. Nient'altro.

Anonimo ha detto...

Aveva ragione "una pecora" che mi ha segnalato questo sito, non dovevo rispondere.
E' che a me le critiche feroci contro i movimenti non mi vanno giù. Ma questi siti sono a senso unico, e non c'è modo di avere un sereno confronto. Appena entri devi schierarti o pro o contro, e se sei pro devi essere per forza uno del movimento criticato. "Da come scrivi sei uno di quei ciellini duri e puri....", "sei del cammino? a quale tappa sei?", "sei uno di quelli che sta sempre con le braccia alzate aspettando miracoli" ecc ecc.

La mia intenzione non era avere un botta e risposta a chi ne sa di più, ma semplicemente dire a chi passa di qui per caso che non si può prendere per vero tutto ciò che questi siti scrivono contro i vari movimenti. Le critiche sono sempre le stesse come già detto. Ma i buoni frutti? Qualcuno parla anche dei buoni frutti che hanno spinto la Chiesa a prendere dentro di sè questi movimenti? O la Chiesa vuole dentro di sè degli eretici?

Questo sito non ha l'autorità di dire ciò che è bene e ciò che è male. E come si diceva prima la democrazia creata da questi siti, dove ognuno può dire la sua, fa male alla Chiesa e nasconde la Verità. Se le eresie che dicono questi siti esistessero davvero la Chiesa avrebbe già tolto la sua benedizione dai movimenti. Perchè non lo fa?

E chi come me cerca di far capire questo nei siti contro i movimenti è veramente carne da macello come diceva "una pecora".

Vi saluto e ringrazio, e per chi vuole mi trova sul forum Cattolici Romani.

Cattolico romano

l'apostata ha detto...

Ai piccoli neocat in buona fede

Come volevasi dimostrare: "...Questo sito non ha l'autorità di dire ciò che è bene e ciò che è male ... Vi saluto e ringrazio, e per chi vuole mi trova sul forum Cattolici Romani. Cattolico romano"

Messo di fronte ai fatti il neocat adulto nella fede scappa. Come sempre.

Grazie per la testimonianza, i piccoli neocat leggendoti capiranno dove porta il cammino.

Cordialità.

p.s. Come fai a definirti cattolico se non hai obiezioni alla negazione del libero arbitrio da parte di Sankiko?
Misteri neocat...

by Tripudio ha detto...

Lasciatelo scappare, povero coniglio pecorone: è andato a sgridare Nostro Signore perché il Signore quando parla del movimento dei farisei esprime sempre un sacco di critiche.

Anonimo ha detto...

Questa ancora mi mancava, l'analisi degli IP! Fate Pure!

E invece di rinchiudervi in un blog dove fate il bello e il cattivo tempo costringendo chi non la pensa come voi a sparire, andate in un forum dove ognuno è veramente libero di dire la sua, dove nessuno dà del "pecorone" a un'altro, dove chi ha avuto brutte esperienze capisce che i movimenti non sono solo marciume...

Un saluto

Alex

psyco ha detto...

il forum si chiama CATTOLICIROMANI... l'utente si chiama CATTOLICOROMANO... è come TOPOLINO che abita a TOPOLINIA..... come PAPERINO PAPERINA e PAPERONE che abitano a PAPEROPOLI....

a questo punto il forum si dovrebbe chiamare NEOCATECUMENALI... e l'utente si chiama NEOCATECUMENALE..... ma no, loro devono nascondersi.... sempre nascondersi .....ipocriti..

NOTIZIE DA GUAM !!!!
vedono come un segnale di speranza il fatto che IL PAPA E I VESCOVI ITALIANI hanno ZITTITO KIKO per qanto riguarda il family day .....!

http://www.junglewatch.info/2016/02/rome-tells-kiko-to-shut-up-and-sit-down.html

l'apostata ha detto...

@ Alex

Non prendertela, ci ha incaricato Sankiko censore di identificarvi con gli IP, dato che è stato lui a proibirvi internet.

Regolati.

p.s. salutaci la pecora

Wolf ha detto...

Ieri sera,in occasione della Festa liturgica della Presentazione di Gesù,sono andato a Messa in una parrocchia limitrofa a quella di cui vi ho parlato in questo post(per limitrofa intendo dire proprio confinante,appartenente allo stesso settore,ossia quello Est della Diocesi di Roma,e anche questa parrocchia è sita in quella che una volta era una borgata,ma ora è divenuto un quartiere semiperiferico,della città di Roma).
Ebbene,siccome ero in largo anticipo rispetto all'orario della celebrazione eucaristica,prima di entrare in Chiesa mi è andato un attimo l'occhio sulla bacheca esterna della parrocchia in cui c'era affisso un foglio con gli avvisi per tutto il tempo della Quaresima,ormai prossima.
Sono rimasto davvero stupito a leggere quest'avviso:a partire dal prossimo 24 febbraio,alle ore 20,30,nel teatro parrocchiale,catechesi del Cammino Neocatecumenale.
Per quanto mi riguarda,è la prima volta in assoluto che non leggo catechesi per adulti,ma leggo,esplicitamente,catechesi del C.N.
Che cosa sta succedendo?
Forse è arrivata una qualche direttiva dal Vescovo di settore,che richiede chiarezza a tal riguardo?
Oppure è arrivata qualche altra direttiva,da molto più in alto?
Qualcuno di voi ha qualche altra conferma che le cose,almeno a tal riguardo,stiano cambiando,oppure la mia è una eccezione?

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Cattolico romano ha detto: "Aveva ragione 'una pecora' che mi ha segnalato questo sito, non dovevo rispondere"

Trattasi della famosa pecora Dolly?
Non hai il senso del ridicolo, con queste iterate scuse non richieste.
Si ringrazia per il divertimento che generi, sei davvero una barzelletta di clone.

Ruben ha detto...

@Wolf 15:15
Si Wolf, a Santa Maria Goretti a Roma, dopo la visita di Vallini, l'annuncio delle catechesi è chiaro; così come, si riferisce al Cammino l'analogo annuncio, sul sito dei SS.Martiri Canadesi, e lì, è cambiato il Parroco.
Lentamente, forse, anche poco percettibilmente, ma qualcosa si muove.

Anonimo ha detto...

e vero che kiko il 2 marzo sarà al santuario di pompei

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Sono ritornato dopo oltre quattro ore, confidando che Cattolico Romano avesse ottenuto l'autorizzazione a pubblicare sul suo forum (un forum aperto dove c'è la massima libertà di dialogo) una discussione sulla famosa catechesi kikiana delle vergini sagge, tali perché si fanno scrutinare a differenza della stolta che va a visitare l'ammalata e rimane fuori la porta. Niente di niente, nessun invito, Cattolico Romano non ha risposto.

Chiedo scusa, ora che ci penso avevo dimenticato: l'argomento CNC è vietato in quel forum. Due anni fa hanno deciso che "Forse è il caso di tenerla chiusa a tempo indeterminato" la discussione sul Cammino.

Cattolico Romano e Alex, non fate ridere i polli.

Wolf ha detto...

Ti ringrazio Ruben,per le tue precisazioni.

Sembra strano che questi cambiamenti incomincino a venire dopo la visita di Vallini in una parrocchia(si dice che detto cardinale,nonche vicario del Papa per la diocesi di Roma,abbia delle grandissime simpatie neocat.E'vero ciò,oppure sono solo dicerie?Qualcuno mi può dare una conferma o smentire tale cosa?)

Comunque,benvenga finalmente,un po di chiarezza.Almeno le gente si può fare un'idea più chiara a tal riguardo.

l'apostata ha detto...

@ Anonimo del 3 febbraio 2016 16:43

"e vero che kiko il 2 marzo sarà al santuario di pompei"

Speriamo almeno che al signor trettre dottor (h.c.) esorciccio Arguello non venga in mente di esorcizzare anche il Santuario!

Ne sarebbe capace, temo. Si sa, pur di fare notizia è disposto a tutto...

by Tripudio ha detto...

Wolf,

il termine "simpatie per il Cammino" è un po' troppo generico.

Anzitutto può significare condivisione ideologica degli errori di Kiko e del Cammino (parlo di quel clero che disprezza la liturgia cattolica, la vorrebbe ridurre ad un gioioso cerimoniale, magari molto scenografico e modificabile a piacere). È la minoranza assoluta, composta in genere da quel clero che ambisce ad entrare in Cammino.

Poi può significare corruzione vera e propria (i kikiani comprano il consenso con ottime bustarelle, e se un prete deve pagare le rate della macchina... la puntualità di quelle bustarelle diventa il suo cappio al collo). C'era stato il caso di quel prete "tridentineocatecumenale" a Napoli: il sabato sera alle 17 celebrava la Messa in latino, alle 20 celebrava le carnevalate neocatecumenali, ed ebbe perfino la faccia tosta di dire che i neocat "pagano bene"...

Quindi può significare avidità (parecchi preti ardono dal desiderio di essere comprati dal Cammino a suon di bustarelle, ma per vari motivi non vengono cooptati: è ad esempio il caso di un ex vicario generale della diocesi, troppo volpone per gli standard kikiani).

Poi può significare ingenuità - quella che il caro fratello Romano Apostolico Cattolico Romano tentava di incentivare proprio in questa stessa pagina. E cioè l'idea sbagliata che i movimenti tutto sommato sono buoni, e dunque anche il Cammino è buono, nonostante qualche bizzarria qua e là... (senonché le "bizzarrie" in questione sono anche eresie e sacrilegi).

Infine può significare omertà e terrore. In una qualsiasi diocesi dove è incistato il tumore del neocatecumenalismo, tanti - troppi - preti hanno paura di chiamare le cose col loro nome. Sanno bene quanto tentacolare e viscida è la casta neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

Tripudio saputello Cattolico Romano non c'entra nulla con me.
Sei forse analfabeta?

Romano Apostolico

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Tripudio saputello Cattolico Romano non c'entra nulla con me.
Sei forse analfabeta?

Romano Apostolico
---
Guarda, te lo spiego io:

quando Tripudio scrive"...quella che il caro fratello Romano Apostolico Cattolico Romano tentava...", intende come Romano Apostolico, aggettivi qualificativi e come Cattolico Romano un nick.

Così, almeno ho inteso.

saverio ha detto...

Complimenti Tripudio per questi personaggi che spesso compaiono sul blog, questo e' il tempo dei mariti afflitti per colpa delle mogli appartenenti alla sette.Il bello e' che entrano tutti in punta di piedi e piano piano ti accorgi che sono informatissimi sul cammino. Sembrano tutte uguali le storie e tutte convergono sulle solite solfe, tutti soffrono per colpa del cammino!!!!!!!! Il povero Wolf come Carlo a suo tempo vivono l'angosciante situazione di vivere con il partner catecumeno che mette il cammino, perché plagiate, sopra il matrimonio. Il povero Wolf ha dovuto smettere di vedere la partita per andare a prendere la moglie davanti alla parrocchia. Per esperienza ci sono delle inesattezze e qualche dubbio. Per esempio comem mai la signora va a mangiare la pizza senza il marito? Strano anche il fatto che nessuno dei fratelli la potesse accompagnare a casa visto che lo sventurato aveva anche il papa' malato. Comunque dicessero alle moglie che non vogliono che faccia il cammino scopriranno che i catechisti saranno ben lieti di rispedirle al mittente perché non ci crederete ma quelli della setta predicano che' e' piu' importante il matrimoni. Saverio

eutimio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
l'apostata ha detto...

@ Saverio

Rieccoti!!!

Parli di tutto ma fingi di non leggere quello che ti è scomodo.

Te l'ho chiesto più volte e te lo chiedo ancora: è vero che voi kikatekisti parlate per ispirazione, avete il discernimento e cacciate i demoni?
Nel caso tu negassi di esserlo, è vero per i tuoi kikatekisti?

Se è vero, dì fatti concreti ;-)

O è una balla di Sankiko?

Rispondi, Saverio, che figura fai con i piccoli neocat in buona fede?

O hai un demonio muto?

Ruben ha detto...

@saverio ha detto..
"Sembrano tutte uguali le storie e tutte convergono sulle solite solfe, tutti soffrono per colpa del cammino!!!!!!!!"
---
Non è che sembrano, "sono" più o meno tutte uguali, perché il Cammino "è" tutto uguale, in qualsiasi parte del mondo...

Ruben ha detto...

@ saverio ha detto...
"Per esempio comem mai la signora va a mangiare la pizza senza il marito?"
---
Scusa Saverio,
una Signora non può andare a magiare una pizza senza il marito, magari con delle amiche?!...

Vi dichiarate tanto post-Conciliari/innovativi e poi per molte cose, state al livello dei talebani?!....

Ruben ha detto...

@ saverio ha detto..
"Per esperienza ci sono delle inesattezze e qualche dubbio. Per esempio comem mai la signora va a mangiare la pizza senza il marito?"
---
Saverio, perché ci sono "delle inesattezze e qualche dubbio"?
Perché la vita dei Neocatecumeni prevede uno stile di vita rigido, programmato ed uguale(mio post 15:19)per tutti?...

Lino ha detto...

Il signor Eutimio è su blogger dal febbraio 2016. Precisamente da oggi - si può scommettere - per pubblicare qui. E, come suo intervento, cosa invia? Una critica bla... bla... bla... al passaggio: "ma sono e sarò sempre un semplice ed umile 'cristiano della domenica' che segue gli insegnamenti e il Magistero della Chiesa".

Signor Eutimio - davvero mi produce ilarità, mi creda - dico a lei come agli altri troll: andate al sodo. Fissi l'attenzione su una delle questioni serie: "Vi pare normale che, alla messa principale della domenica, i canti siano quasi sempre di ispirazione kikiana, e quasi mai di altra tipologia?".

Le pare umile, signor Eutimio, che nelle parrocchie invase dai neocatecumenali canti, icone e addobbi dell'artista unico ispirato e massimo iniziatore debbano imporsi a ogni altra estetica?

Attento a cosa risponde, qui presumo che accedano in molti, anche quelli che - cristiani e non - sanno discernere da quale pulpito viene la predica.

Lino ha detto...

@ Ruben
Anche questa volta, Ruben, ti devo confutare magistralmente :-)
"Come mai la signora va a mangiare la pizza senza il marito?" è una domanda epocale.
La pensassi come la scrittrice Costanza Miriano, ne farei il titolo di un libro da decine di migliaia di copie vendute. Il titolo sarebbe spettacolare, non secondo a "La solitudine dei numeri primi". Chiederei la prefazione a Saverio.

Lino ha detto...

P.S.
Dovremmo naturalmente, pensare alla grafica della copertina. Che ne pensi di rielaborare questa?
http://images.movieplayer.it/images/2014/11/20/divorzio_s21lZyU.jpg

:-)

Wolf ha detto...

Caro saverio,mi scusi,

Ma lei ha letto bene quello che ho scritto?Io non sono nè fidanzato,nè sposato,nè tantomeno ho moglie o fidanzata neocat,o che debbo andare a riprendere alla fine delle celebrazioni.

Almeno,se dovete rispondere,in una discussione,leggete bene,e state attenti a chi vi rivolgete nelle vostre risposte.

eutimio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
eutimio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

La religione neocatecumenalista proibisce di ragionare (nel Cammino ti comandano di «circoncidere la ragione», e fanno sul serio).

Questo significa che proibisce anche di accettare gli argomenti degli interlocutori.

Gli adepti dell'idolo Kiko, quando non ce la fanno ad essere falsi e ipocriti (così come esige il Cammino), scappano via.

Oops. Mentre scrivevo queste righe, è comparso Eutimio a dimostrare che sono vere.

Quanto alla "spiritualità di ricerca di Dio", vorrei sapere quando e come i blog cattolici debbano evitare di condannare le eresie e le carnevalate liturgiche.

E quando si parla di errori del Cammino, perché mai le citazioni del Catechismo, del Messale, dei dicasteri vaticani, degli scritti e dei discorsi dei Pontefici vengano considerati tutti "contenzioso" [sic!]

Infine, come mai anche secondo il fratello Eutimio, una "testimonianza" per essere "vera" non deve toccare gli argomenti tabù del Cammino. Cosa c'è da nascondere?

Anonimo ha detto...

@saverio
dici
"Per esempio comem mai la signora va a mangiare la pizza senza il marito? Strano anche il fatto che nessuno dei fratelli la potesse accompagnare a casa visto che lo sventurato aveva anche il papa' malato. Comunque dicessero alle moglie che non vogliono che faccia il cammino scopriranno che i catechisti saranno ben lieti di rispedirle al mittente perché non ci crederete ma quelli della setta predicano che' e' piu' importante il matrimoni. Saverio"

spiego per quelli che NON conoscono la vita neocatecumenale:

1) la moglie (o il marito NC) va a mangiare la pizza adopo la celebrazione se vuole farlo. Non è proibito dal CN né dai catechisti.
La spiegazione è una: durante il cammino NC ci sono anche le convivenze o le "gite fuori porta"(lunedi di Pentecoste)
Nelle convivenze si prega attraverso le lodi la mattina, poi si mangia e si chiacchiera, poi si fa il giro di esperienze.
La convivenza è un momento essenziale per i camminanti ma anche "ludico". IL Lunedi di Pentecoste è sopratutto ludico: si mangia si ride si sta insieme. Famigliari o no. Poi ci sono le convivenze di passaggio e quelle di riporto che durano 3 gg.
I famigliari fuori cammino sono "invitati" ma non possono partecipare.
Si deduce che la moglie o il marito che NON è in comunità se ne deve restare per conto proprio. O in stanza da solo o si fa lunge passeggiate s eil posto scelto per la convivenza lo consente.
I bambino NON sempre sono ben accetti per via dei costi. Se ci sono nonni disponibili restano con loro.

2) non sempre i "fratelli di comunità" vengono a prendere o accompagnano a casa lo sventurato fratello o sorella che non ha il mezzo proprio. Se è una moglie è naturale andarla a prendere ...visto l'ora tarda.
La pizza dopo la celebrazione di sicuro non finisce prima di mezzanotte

3) i catechisti NON sono ben lieti, se il marito o la moglie fuori comunità è CONTRARIO al fatto che il proprio coniuge vada in comunità.. Al contrario:la persona che è in comunità, dovrà (salvo eccezioni) fare la "catechesi in famiglia' in determinate tappe del cammmino. Sperando nella "grazia divina" che il coniuge accetti di entrare nel cammino NC.
Per questo ci sono litigi o solo musi lunghi nelle famiglie. Comunque sia il camminante anche se non ha convinto il coniuge ad entrare in comunità riprenderà i ranghi non appena finisce il periodo di "catechesi in famgilia".

PS: credo che tu queste cose le sappia bene solo che cerchi di confondere le acque. Per fortuna in questo Blog ci sono persone che il cammino lo hanno fatto per dei lustri, diciamo anche che l'hanno terminato, anche se è improprio dire cosi' perchè il cammino neocatecumenale, anche se fatto di "tappe", non finisce mai.

Anonimo ha detto...

@ eutimio

il tuo scrivere con i puntini mi riporta ad altre persone che hanno scritto in questo Blog. Mi sbaglio e non importa visto che hai rinunciato al PACCO (questo non l'ho capita)

Tu scrivi:
"non e il caso, credevo che il sito oltre a dialogare per fare chiarezza e luce su questioni ecclesiali, fosse un blog di spiritualita di ricerca di Dio ..insomma di testimonianze vere ,che aiutassero la persona a potersi confrontare."

Si eutimio,in questo Blog ci si puo' confrontare, come vuoi e quanto vuoi,ma non si deve dare per scontato che se scrivi una cosa quella sia verità assoluta.

Non credo che quessto blog sia un blog di spiritualità, quella si trova attraverso un percorso personale di ciascuno di noi,attraverso la messa e la preghiera.
Questo non è il luogo adatto.
Inoltre se si legge bene il titolo di questo Blog si evince che è un sito dedicato al Cammino neocatecumenale, quindi è logico che si parli di questo.
Per quanto riguarda "le testimonianze vere" posso assicurarti che chi scive qui, almeno, parla per esperienze VERE, cioe Fatti concreti (scusatemi debbo usare il linguaggio unico che si usa in cammino , altrimenti rischio di non farmi capire). Sta di fatto che mi riconosco in tutto quello che scrivono gli excamminanti neocatecumenali.
Prova ancora, ritenta magari il Pacco lo vinci.
Scusatemi della caduta di stile ma mi ha fatto ridere il fatto che eutimio riduca i tutto ad un PACCO :D
tipico neocatecumenale, puoi disperarti,esternare la tua angoscia,la tua tristezza, il fatto che ti hanno preso in giro per anni e anni ma tutto quello che i neocatecumenali, che si credono detentori di verità, deducono è che tutto sia un pacco. Insomma qualcosa da prendere e portare a casa. Magari senza nemmeno aprirlo per vedere cosa veramente contiene questo "pacco"

l'apostata ha detto...

@ Eutimio

che dà lezioni di umiltà.

Grazie, ce n'era proprio bisogno. Si vede che sei cresciuto alla scuola di uno che si proclama "il nuovo Giovanni in mezzo a voi", angelo, inviato, che distribuisce il suo santino scrivendoci "il Messia presente in noi".

D'altra parte tu e quelli come te siete "adulti" nella fede, parlate per ispirazione.

Per questo ci fate lezione.

Grazie.

Ruben ha detto...

OT:

Padre Livio Fanzaga(Radio Maria), fiancheggiatore del Cammino Neocatecumenale, che augura un funerale, magari anche remoto, alla Senatrice Cirinnà.

https://www.youtube.com/watch?v=5_Zi9UEJvg8

---

Anonimo ha detto...

"Il cammino neocatecumenale salverà la Chiesa "http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2016/02/kiko-arguello-incontro-vocazionale.html?
m=1
Interessante anche Kiko Arguello in Bolivia, sempre nello stesso sito kairosterzomillennio del 25gennaio 2016.
Alcune frasi sarebbe interessante tradurle.

Xz

Anonimo ha detto...

Siete molto noiosi..nessuno mai che risponda, non dico a tono,ma che risponda almeno al post o alle domande fatte in questo blog. Domande domande(??)e insulti o insinuazioni di false testimonianze. Mai un neocatecumenale che perda un po' di tempo a parlare. Quante volte si sono chieste spiegazioni su eucarestia seduta, non genuflessioni,catechesi cieche,vergini non celeri,celebranti contemporanei nel consumare il Corpo di Cristo. Io voglio un neocatecumenale che mi risponda e dialoghi su questo.uno che parli e possa argomentare. Fino ad ora non ne ho visto l'ombra.uscite dalle tenebre e difendete argomentando la vostra liturgia. Ma fatelo. Se ci credete fatelo.

Saverio ha detto...

Volevo per prima cosa chiedere scusa a Wolf, ho sbagliato persona il riferimento era a Carlo ma la sostanza non cambia. Purtroppo non navigo spesso sul blog perché "io lavoro>". Anche per apostata, non ho mai cacciato demoni e comunque certi discorsi vanno affronati guardandosi in faccia e siccome sono a oma nei prossimi giorni potrebbe essere l'occasione per conoscersi e cosi poter dare un giudizio piu' reale. Non credi? All'anonimo degli ultimi interventi volevo rispondere che la moglie senza il marito non va in pizzeria dalle mia parti torna a casa e c'e' sempre un fratello con la moglie che l'accompagna. E' vero durante la traditio il coniuge fa la missione a casa e dopo i due anni ritorna in comunita' pero' e' anche vero che di fronte a motivi seri che metterebbero in crisi il matrimonio si invita il camminante a lasciare il cammino e fare un percorso con il marito o moglie camminante. Non conosco questa gita fuori porta del lunedi' dopo pentecoste. Mi ritrovi d'accordo con Eutimio sul fatto che in questo blog c'e' poco spirito. Saverio

Anonimo ha detto...

savè che ti pensi così FURBO che vuoi buttarla a TARALLUCCI E VINO ??!?!
sei così CRETINO E SARCHIAPONE che la verità sul cammino non ti va mai bene???come si dice a napoli, MA VATT A FA NA CACAT A MAR!!
voi KIKOS credete di riuscire a fare un compromesso COMODO COMODO fra la verità della CHIESA e le vostre FALSITA'!

l'apostata ha detto...

@ Saverio

"...non ho mai cacciato demoni..."

Non lo hai fatto perché non c'erano demoni disponibili o perché Sankiko ha detto una balla?

Quanto al parlare per ispirazione divina e avere il discernimento che mi dici?

Grazie.

eutimio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Saverio
Saverio, tu non puoi venire qui a "scatechizzare" i tuoi fratelli neocatecumenali che leggono l'Osservatorio. Dici di essere un catechista del Cammino? Allora devi scacciare i demoni, ha ragione l'apostata.
Rammento lo scrutinio di Kiko al presbitero nel mamotreto del II passaggio:
"Kiko: Vediamo. Io vorrei dirti una cosa, non solo a te ma anche a tutti gli altri. In questo momento la Chiesa esercita attraverso i catechisti un potere di discernimento, di aiuto, di esorcismo, attraverso la vostra realtà; e io credo in questo potere, e che è una grazia di Dio che dà al catechista..."

Allora, Saverio, tu lo possiedi o no il potere di esorcismo? Rispondi all'apostata: "Non lo hai fatto perché non c'erano demoni disponibili o perché Sankiko ha detto una balla?".

Anonimo ha detto...

"Tutte queste realtà, compresa il cammino, sono riconosciute dalla Chiesa".

Anche le crociate, le guerre di religione, l'indice dei libri proibiti, la condanna di S. Giovanna D'Arco furono riconosciute dalla chiesa. La Chiesa non è infallibile.

Carlo.

l'apostata ha detto...

@ Eutimio

Grazie del bel sermoncino. Fallo leggere a Sankiko che ne ha tanto bisogno.

"...Perciò, bando alla menzogna: dite ciascuno la verità al proprio prossimo..."

Ti ricordi che raccontava? I Mamotreti: non esistono, parliamo a braccio per ispirazione divina! Poi è stato obbligato a presentarle ma ha rifiutato le correzioni. Dopo l'approvazione prima ha detto che era volontà del Papa la loro pubblicazione, poi che questa sarebbe stata una catastrofe, infine ha segretato tutto. Le catechesi sono sempre uguali da quarant’anni, cosa è stato corretto?

Faglielo leggere, Eutimio.

Mi dici se sei catechista?

sandavi ha detto...

OT: Come Volevasi Dimostrare: Accordino per togliere la stepchild-cosa e asciare tutto il resto

Fine OT

Saverio, Eutimio, potete parlare quanto volete ma voi seguite un santone che dichiarò e ha dichiarato per anni e anni di essersi scelto 12 compagni e 72 discepoli. Quindi se stesso al posto di Cristo e la Carmen al posto della Vergine Maria?

Le vostre sono chiacchiere al confronto. Giustificatemi questa mostruosa idolatria.

Ruben ha detto...

@eutimio 10:10
Eccone un altro, a cui piacciono assai, i copia incolla "a schiovere"!...

by Tripudio ha detto...

Il fratello Saverio cerca qui un blog di spirito... ah ah ah ah!

E non vedeva l'ora di applicare uno dei più importanti metodi neocatecumenali: il vittimismo.

Figuratevi che l'esimio Eutimio si sente offeso "per delega" al posto di Saverio (ah ah ah ah!)... e si sente offeso più per la «terminologia prettamente napoletana» che per tutto il resto.

Per i neocatecumenali si applicano bene le parole di Nostro Signore (Mt 15,7-9: terminologia prettamente divina):

[7] Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo:

[8] "Questo popolo mi onora con le labbra
ma il suo cuore è lontano da me.

[9] Invano essi mi rendono culto,
insegnando dottrine che sono precetti di uomini".


Questi neocatecumenali onorano il Signore solo con le labbra, ma il loro cuore è lontano da Lui (in particolare i cosiddetti "catechisti" che scarnificano le coscienze dei "fratelli", insultandoli, decidendo arbitrariamente delle loro vocazioni, dei loro matrimoni, dei loro figli, dei loro soldi...).

Invano essi Gli rendono culto (con le carnevalate liturgiche neocatecumenali nelle salette e nei catechumenium), insegnando dottrine kikiste-carmeniste che sono precetti di uomini (cioè dei due spagnoli autoinventati "iniziatori").

eutimio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Eutimio,

ti consiglio di contattare subito il tuo negozio preferito di articoli informatici: alla tua tastiera si è guastato il tasto delle maiuscole.

Ti ricordo che il Cammino Neocatecumenale insegna errori liturgici e dottrinali, errori ripetutamente riconosciuti e condannati (anche dai sommi Pontefici, anche dallo Statuto del Cammino, cfr. in particolare il suo articolo 13, nota 49).

Siete voi neocatecumenali ad essere in grande errore, a professare una fede inquinata, a celebrare una liturgia carnevalesca, ad avere come idoli Kiko Argüello, Carmen Hernàndez e il Cammino, e per seguirli andate contro la Chiesa e contro Nostro Signore Gesù Cristo.

l'apostata ha detto...

@ Eutimio il veritiero

Ma come mai parli tanto di verità e poi non rispondi mai a niente?

Si capisce che sei catechista!

Allora, ce lo dici se cacci i demoni e parli per ispirazione?

Forza, dì la verità!!!

Lino ha detto...

OT x Eutimio
Sulla «terminologia prettamente napoletana», chiariamo due cose ad Eutimio.
1) Non esiste una "terminologia prettamente napoletana". Esiste un vocabolario e un lessico della lingua napoletana, riconosciuta dall'UNESCO come lingua.
2) L'anonimo che ha pubblicato quella frase non è napoletano, perlomeno non sa scrivere in lingua napoletana. La corretta esposizione sarebbe stata: "Ma vatte a ffa 'na cacata a mare". Così è un po' meno volgare, Eutimio? A me pare di sì. :-)

E a me pare pure che le questioni serie, Eutimio, proprio non vuoi affrontarle. Dicci: ha ragione Kiko quando insegna che "la Chiesa esercita attraverso i catechisti un potere di discernimento, di aiuto, di esorcismo, attraverso la vostra realtà; e io credo in questo potere, e che è una grazia di Dio che dà al catechista..."? Questo potere un presbitero lo riceve solo quando diventa catechista del Cammino, non prima? Facci sapere, Eutimio. A copiare e a incollare passi delle Sacre Scritture fuori luogo e senza capirli tutti sono buoni.

eutimio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
eutimio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
l'apostata ha detto...

al povero Eutimio

Profumi di Baccalà: parli, parli ma sei muto come un pesce!

Hai un demonio muto anche tu?

Saver ha detto...

Ah Eutimio si vede che e' da poco che frequenti questo blog, ti accorgerai presto che tutto sono tranne che amanti della verita'. Non pretendere di poter parlare di discorso della montagna o di amore al nemico, qua si parla soltanto della croce astile, della pagnotta e dell'insalatiera!!!!!!!!! Apostata saro' ben lieto di rispondere alle tue domande ma di persona cosi' finalmente potremmo conoscerci. Veramente sono piu'incuriosito a conoscere Tripudio pero' mi accontento. Purtroppo non ho molto tempo per stare al pc quindi mi riesce difficile intraprendere una discussione pero' potremmo approfittarne per incontrarci nella tua citta' nel prossimo week end, magari ne approfitto per conoscere la parrochia dove presti la tua opera da cristiano o la caritas dove aiuti i poveri Tranquillo sono una persona pacifica. Saverio

Lino ha detto...

E che ne sai, tu Eutimio, che ho sbagliato facoltà? Per quanto ne dovresti sapere tu, in blogger dal febbraio 2016, mai letto qui come nick Eutimio, io potrei essere un avvocato.

Il vostro problema è che siete stupidi, Eutimio, non governate la parola. Sappilo: per me non è umiliante ridicolizzare gente come te, che possiede il dono dell'inganno. Il mio tesorino sta nascosto in un libro che hanno letto soltanto, perlomeno in maggioranza, i fedeli di un Santuario di Maria: si chiama "Il Mosaico dell'Amore". E' da quel tesoretto che traggo il tempo, la possibilità, l'obbligo di ridicolizzare le vostre catechesi. E non sono diritti di autore, mi si creda.
Fammi una scrutatio, Eutimio, apri il Vangelo a caso sull'episodio del cieco nato. Nella Bibbia di Gerusalemme c'è una nota molto interessante: quella che spiega che i farisei attaccano Gesù perché - è sempre così - fa un "lavoro" proibito di sabato: crea il "fango".
Ritorna a citarmi quando ne avrai inteso il senso. Il mio giudizio? Un pasqualone come te non lo capirà mai e, ciononostante, si permette di dare catechesi.

Lino ha detto...

P.S.
Io ci tento. Rispondo alla fallacia "argomento contro l'uomo", ma sempre rilancio una domanda su questioni oggettive, come Tripudio e altri. Gli Eutimi se ne vanno per fallacie. Dicci, Eutimio, l'apostata è curioso: anche tu fai esorcismi? Smettila: magari, invece che nel deserto della Mongolia, Kiko i demoni li ha spediti nei vostri cervelletti circoncisi.

Anonimo ha detto...

@Saverio che dice:"All'anonimo degli ultimi interventi volevo rispondere che la moglie senza il marito non va in pizzeria dalle mia parti torna a casa e c'e' sempre un fratello con la moglie che l'accompagna."

Errato saverio io stesso fin quando l'ho creduto giusto accompagnavo una sorella di comunità (piu' giovane di me e con prole piccola che l'attendeva a casa) parecchie volte dopo la cosiddetta pizzata post eucarestia.

Poi non l'ho fatto piu' perchè mi sembrava fuori luogo che una signora con marito e figli andasse a mangiare fuori dopo la celebrazione. Cosi' come ho capito che non ci dovevo andare nemmeno io perchè avevo il mio coniuge che mi aspettava a casa.
Uno dei tanti dubbi che ho avuto è stato proprio il lasciare il coniuge a casa durante le convivenze,agapi serali infinite,serate di preparazione (che in certe tappe possono anche essere 2 volte a settimana + parola mercoledi e eucarestia).

Lascia stare il moralismo perchè i fratelli accompagnano le sorelle a casa anche da soli.
Oppure le sorelle e i fratelli restano fuori e vanno a casa con la loro automobile.

"E' vero durante la traditio il coniuge fa la missione a casa e dopo i due anni ritorna in comunita' pero' e' anche vero che di fronte a motivi seri che metterebbero in crisi il matrimonio si invita il camminante a lasciare il cammino e fare un percorso con il marito o moglie camminante."

Errato. La traditio dura anche piu' di 2 anni (ci sono gli scrutini non lo sai? ) e i gravi motivi sono valutati dai catechisti.
Dipende da loro vedere se è grave il motivo per cui la camminante o il camminante resti a casa.
Fino ad oggi nella parrocchia che ho frequentato in cammino in piu' di 30 anni ci sono state solo 2 donne che sono rimaste a casa lasciando il cammino.
I motivi erano veramente gravi. Il marito si era stufato e aveva minacciato di chiedere il divorzio (con i figli piccoli) La scelta è stata personale e non suggerita dai catechisti.

"Non conosco questa gita fuori porta del lunedi' dopo pentecoste"
Non so dove fai il cammino e in quale latitudine ma il lunedi' di pentecoste la comunità si incontra per passarlo insieme. Si fa l'agape e si sta insieme tutto il giorno. Dopo essersi riposati la domenica per via della veglia del sabato.

Non so perchè dici di non conoscere questa realtà.
Forse sei ancora un "giovane" nel cammino. Aspetta ancora un po di anni e ne riparliamo.

by Tripudio ha detto...

Ma l'esimio Eutimio e il savio Saverio, anziché affannarsi su questo blog a tentare continuamente di cambiare discorso, perché non vanno nelle rispettive comunità a far applicare lo Statuto del Cammino?

Nella nota 49 dello Statuto si comanda che il Cammino «accetterà e seguirà i libri liturgici senza aggiunte né omissioni». Domani sera è la buona occasione per cominciare a spazzare via dalle liturgie neocatecumenali un po' di pagliacciate, tra cui almeno:

- il ridicolo e imbarazzante "balletto-girotondo col passetto", che non si fa neppure nelle cerimonie dei bambini all'asilo infantile;

- la patetica e superba "comunione seduti tutti insieme contemporaneamente", che offende Nostro Signore trattandolo come uno "snack";

- l'interminabile fiume di parole dei laici (anche i bambini sanno che l'omelia spetta solo al sacerdote o diacono), un parolame umano che annacqua la liturgia e la Parola di Dio.

Allora, domani sera farete ciò che esige la Chiesa, oppure ciò che esigono Kiko e Carmen, «i nuovi falsi profeti»?

Anonimo ha detto...

@saverio. Che tu sia pacifico lo voglio sperare bene! Perchè scrivi questo? Nessuno certo pensa che prenderai una mazza e la darai in testa al primo malcapitato exneocatecumenale che incontri per strada!
Mi stupisce che tu sottolinei il fatto che sei un "pacifista".
Per l'incontro a due o a tre o che ne so, lasciati dire che non è importante perchè il dato di fatto è che se io stesso ti raccontassi la mia storia personale,magari seduti davanti una tazza di caffe' in un bar,in maniera tranquilla e "pacifica", tu non ci crederesti lo stesso.

Dici questo solo perchè vuoi, attraverso quello che scrivi,mettere in dubbio la buonafede di chi scrive qui.

Non è importante che io o altri ti convincano a credere nelle proprie testimonianze.

L'importante è far conoscere,anche attraverso solo un blog, quello che effettivamente si vive nelle comunità NC.
Poi magari a te sta bene e continua pure, ma lascia agli altri il "discernimento" di leggere e di vedere se le testimonianze siano veritiere o meno.

Ps io non credo che tu sia catechista, tutt'altro.
Dico questo NON perchè ho un'alta considerazione dei catechisti ma perchè, attraverso quello che scrivi,ritengo che tu non sappia molto di quello che si vive durante i 30 e piu' anni nel cammino NC.

Sarai alle prime esperienze, magari sarai arrivato al secondo passaggio o alla tradizio (ma non credo)
Scusa non è per "offenderti" (i neocatecumenali si offendono se gli si dice che hanno fatto solo poche "tappe" di cammino) è solo che le tue testimonianze non mi convincono.
Con rispetto

Ruben ha detto...

Eutimio,
applica l'infantilissima regola della "svalutazione" di chi non la pensa come lui e cerca di buttarla in caciara, però soft.

Io mi domando: caro Kiko, magari su questo blog, manda a difendere
la "vostra fede", da qualcuno dei vostri di livello, non dalle solite mezze cartucce, che "non sanno né parla' né stasse zitte"
---

Anonimo ha detto...

allora,
Saverio che hai scritto il 5 febbraio 2016 alle 14:53,

Invece io, vorrei che tu la "spezzassi la parola" a proposito dell'"amare i propri nemici" (magari anche a proposito del "porgere l'altra guancia")...

..."parlane" come dici tu...
...il "discorso sulla montagna" al quale ti riferisci te lo risparmio: non ti conviene...

Antonius



l'apostata ha detto...

@ Saverio il pacifico.

Fai pace con te stesso. Io non ci tengo a conoscerti di persona, e se vai a Roma salutamela.

Piuttosto, che aspetti a fare la tua pubblica professione di fede in Sankiko? Non ce la fai proprio a confermare le sue profezie sui katekikisti?

Parrocchia? Caritas? Non sai che io sono un mediocre cristiano della domenica, che a Messa quasi nemmeno ci va e non muove un dito per nessuno?

Mica sono un adulto nella fede come te, sempre pronto a tacere e a cambiare discorso...

Wolf ha detto...

Oggi mi è toccato assistere alla Messa domenicale della parrocchia, quella dei semplici ed umili Cristiani della Domenica,e sentire in lontananza,provenienti da una delle sale parrocchiali(evidentemente il parroco aveva dimenticato di chiudere la porta che dalla chiesa dà accesso verso la sacrestia e verso le aule parrocchiali),gli inconfondibili canti di stile kikiano:schitarrati,urlati,esaltati al massimo della potenza.....
Si,oggi mi è capitato esattamente questo che vi ho descritto poc'anzi.
E vi dirò di più:mi sono accorto che,dall'aula liturgica,mancava il leggìo che funge da sede di presidenza del celebrante.Troppo semplice immaginare dove sia andato a finire:è stato spostato nella sala in questione,a servizio dei kikos............
Domanda:ma la sede di presidenza dell'Eucaristia,pur essendo costituita da un leggìo semplice ed amovibile,non dovrebbe far parte dell'arredamento della chiesa,e pertanto,non si dovrebbe evitare di spostarla in altri luoghi al di fuori dell'aula liturgica?
Chi mi saprebbe rispondere a tal riguardo?
Perchè i kikos,o chi per essi,si possono permettere di spostare arbitrariamente gli arredi liturgici,per utilizzarli a proprio uso e consumo,e nessuno gli dice nulla?
Illuminatemi al riguardo,per favore,perchè la ritengo una cosa alquanto grave.

Ruben ha detto...

@Wolf 15:53
Quando si ha la "certezza assoluta" di tipo maniacale, perché il sano e cristanissimo dubbio è fisiologico nei Cristiani della Domenica, di essere gli eletti, per di più assistiti da uno stuolo innumerevole di ignoranti, che si definiscono catechisti, che parlano per ispirazione divina; tu(neocatecumenale), il leggio lo vai a scippare anche al Papa, durante l'Angelus della Domenica!...
---

Anonimo ha detto...

Io sono tanto preoccupato per questa Nescatecumenalizzazione che c'e nelle parrocchie ci vorrebbero dei controlli da parte del vescovo, affinche i sacerdoti piano pastori di tutti,e non collaborino eccessivamente con i super cat del cammino neocat,questo atteggiamento di molti preti fa soffrire e disorienta tanti fedeli che vogliono essere semplici cristiani e non vogliono fare il cammino,ma amano Gesu'e vogliono stare nella sua chiesa,che e' una,cattolica, apostolica, romana,basta con l' arroganza neocatecumenale. Lidia

Valentina Giusti ha detto...

Ruben: sintesi perfetta!

Valentina Giusti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.