domenica 14 febbraio 2016

Ex "promessa sposa" di un figlio del Cammino: la mia triste avventura

"Allegria"
neocatecumenale
Buongiorno cari blogger, finalmente dopo anni che vi leggo ho avuto il coraggio di raccontarmi la mia esperienza. Vengo subito al triste epilogo della mia storia: sono stata abbandonata dieci giorni prima delle nozze da un ragazzo neocatecumenale dopo cinque anni di fidanzamento, e lui adesso sta "verificando" la sua vocazione sacerdotale in un seminario neocatecumenale Redemptoris Mater a Cosenza. Avremmo dovuto sposarci qualche mese fa. Sono ancora incredula per l'accaduto, ma cerco di farmi forza riflettendo sul fatto che per tutto questo dovrei piuttosto ringraziare Dio...

Faccio adesso un piccolo passo indietro raccontandovi qualcosa del mio fidanzamento durante questi anni. Lo conobbi tramite amici di ballo: condividiamo infatti la stessa passione, balliamo, ci innamoriamo, cominciamo una storia, io affascinata dalla sua solarità, dai suoi valori per la famiglia, insomma pensavo che era quello giusto per me ma non sapevo ancora che in realtà avrei avuto un terzo incomodo nella nostra relazione: e cioè il Cammino Neocatecumenale. :'(

Lui è il quarto di dieci figli quasi tutti neocatecumeni accaniti, io sono la terza di tre figli di una famiglia di cristiani della domenica... ed è così che è cominciato il mio calvario. Lui parte in quarta con tutta una manfrina ossessiva sulla castità. Non eravamo entrambi vergini ma lui diceva che il rapporto sessuale non permette a due persone di conoscersi. Io, innamorata di lui mi faccio plagiare al punto tale da ricredermi che la passione non sia poi così importante in un fidanzamento... ma da parte sua è stata ipocrisia totale perché tante volte mi ha mancato di rispetto volendo solo pomiciare e nient'altro, con la scusa che l'atto sessuale deve essere finalizzato solo al concepimento. Dopo le pochissime volte in cui abbiamo avuto un rapporto i sensi di colpa lo divoravano; io invece ero appagata come donna perché mi sentivo desiderata dal mio uomo.

Cominciò a portarmi il sabato sera all'eucarestia ed io subito notai qualcosa di anomalo, le risonanze di alcuni mi scioccavano, le continue collette, la finta libertà di cui tanto parlavano ma che nei fatti rimaneva solo una bella parola.

Inoltre non sapevo ancora che il mio ex era persino un "catechista" e l'inizio della nostra storia coincise con un periodo di "catechizzazione" in un'altra chiesa in cui lui portava la sua "esperienza". Mi resi subito conto di come mi mettesse in secondo piano rispetto alle convivenze, alle celebrazioni, alla comunità insomma il cammimo in primis su tutto... Cominciarono così i dissapori tra di noi: lui voleva portarmi dentro al Cammino ed io invece volevo vivere la Chiesa così come ero stata abituata da piccolina dai miei genitori. Così cominciai a leggere questo blog.

Parlai con lui di questo blog ma lui rispondeva sempre che non dovevo credere a quello che leggevo ma dovevo viverlo dentro la mia comunità. Ho frequentato le "catechesi iniziali" per ben tre volte poiché anche quelle non mi hanno mai convinta, anzi non ho mai capito niente di quello che i cosiddetti "catechisti" volevano dire, poiché secondo me neanche loro capiscono quello che dicono... lo imparano a memoria ed infatti scoprii prima di una catechesi il mio ex che rileggeva in un libro quello che doveva dire... a volte si suggerivano le parole tra di loro se qualcuno dimenticava di recitarne una :-D
Ma con quale coraggio andavano dicendo di parlare "per opera dello Spirito Santo" e addirittura di dire che "non avevano preparato prima alcun discorso"?

Il santino di san Kiko!
Da lì vedevo la loro ipocrisia e incoerenza... anche il mio ex mi negava tale evidenza... ma poiché provavo sentimenti per lui, non lo volli lasciare. La passione per il ballo ci univa tanto (quando avevamo il tempo di andare a scuola di ballo o alle serate... infatti prima di tutto e tutti c'era sempre la comunità neocatecumenale). Insomma fino alla sua proposta di matrimonio io mi son limitata ad andare solo alle celebrazioni del sabato sera (ciò significa per tre anni e mezzo... tempo in cui mi sentivo dire che ancora non ero stata illuminata).

Dopo la proposta di matrimonio promisi al mio ex di entrare in Cammino, ma solo perché avevo capito che per lui era l'essenza della sua vita, ma nello stesso tempo gli dissi di stare attento perché in tal modo avrei potuto vedere meglio le storture del Cammino. Non mi sbagliavo.

Purtroppo qualche mese dopo ebbi un grave lutto in famiglia, perdendo mio fratello appena trentacinquenne per un brutto incidente. Cominciò un difficile periodo per me, ma mi facevo forza organizzando il nostro matrimonio. Con molti sforzi riuscivo ad andare a lavorare, ma di sera ero troppo distrutta per "preparare la Parola" o per altre celebrazioni neocatecumenali, per cui mi limitai di nuovo ad andare solo a quelle del sabato sera. Ma durante un incontro con i cosiddetti "catechisti" fui accusata di non voler più "preparare la Parola" in modo così umiliante, che non seppi dire altro che qualche tipica frase neocatecumenale, "non è facile per me accettare la morte di mio fratello". Capite? Dovevo giustificarmi davanti a loro per l'assenza alle celebrazioni infrasettimanali? Ma scherziamo?

Purtroppo nel Cammino è così: devi continuamente rendere conto delle scelte della tua vita al cosiddetto "responsabile" che poi subito fa la spia ai cosiddetti "catechisti" che poi immediatamente ti fanno le prediche in ogni modo possibile per farti sentire in colpa. Ma fu proprio quello il modo di verificare se per il mio ex il Cammino fosse più importante di me. Gli chiesi conforto e mi sentii rispondere che all'inizio della nascita di una comunità è bene litigare perché così ci si mette nella verità.

«Perché ci si mette nella verità»?!? AIUTO!! dovevo scapparmene, e invece è stato lui a piantarmi dieci giorni prima del matrimonio! 

Ci sono state altre diverse cose negative che hanno alterato la preparazione al nostro matrimonio: per esempio la totale indifferenza dei suoi genitori che non hanno fatto niente per noi, neppure moralmente, sua mamma fu persino ricoverata con una forma acuta di polmonite venti giorni prima ma la cosa che più mi ha sconvolta è stata la coincidenza della convivenza regionale con la data del matrimonio. Allora dissi al mio ex scherzando: «non è che non ti presenti all'altare perché vai in convivenza?» E invece andò proprio così, anche se mi ha risparmiato di arrivare proprio all'altare... non è stato così crudele vero?

Imbarazzante "liturgia" neocatecumenale
La settimana dopo che mi ha lasciata - quella che doveva essere la settimana del nostro matrimonio - lui è andato alla "convivenza regionale" del Cammino (in quanto "catechista"), e quel che è peggio mi dice che si è "alzato" per diventare prete... cosaaaaa??!? Ancora oggi non riesco a crederci anche se so che in questo momento è nel seminario neocatecumenale di Cosenza... Ecco il punto, ecco la cosa da impazzire: com'è possibile che una persona entusiasta del suo imminente matrimonio possa cambiare idea nel giro di un mese? Lui raccontava del nostro matrimonio a chiunque incontrassimo, non vedeva l'ora di avere un figlio, per non parlare di una sorpresa megagalattica che mi ha fatto qualche settimana prima del matrimonio. Non ho la forza di raccontarla ma vi posso assicurare che non ho mai visto fare qualcosa del genere verso una donna dal proprio uomo.

Dunque vorrei trarre spunto dalla mia esperienza per sollevare il problema dell'influenza psicologica che il Cammino riesce ad esercitare sugli adepti. È possibile mai che il mio ex sia passato dall'essere felice di sposarsi a volersi fare prete? E non sono mica stata la sua prima e unica fidanzata... ha avuto diverse storie e mi ha confidato persino di essere andato a prostitute... e anche prima di lasciarmi aveva avuto lo stesso desiderio... Io sono sicura che con il passare degli anni il Cammino Neocatecumenale indebolisce la personalità di suoi adepti fino ad annullarla... io infatti ne ho una abbastanza forte e non sono riusciti a farmi addentrare nel loro perverso meccanismo, anche se questo ha inciso negativamente sul mio matrimonio fallito prima di cominciare...

Il mio ex mi ha persino detto di aver avuto paura che sposandosi con me non avrebbe poi potuto frequentare il Cammino considerando le mie opinioni negative sul Cammino. Io adesso sono devastata da tutto questo e mi fa star male il pensare che qualcuno lo abbia potuto influenzare in tal senso... D'altronde, per i neocatecumenali, o ti sposi e ti "apri alla vita" oppure diventi prete o suora, nessun'altra possibilità è contemplata: aiuto!!

Ma anche se i pensieri mi divorano, da una parte son felice che le cose siano andate così perché il mio matrimonio sarebbe stato un inferno continuamente controllato dai cosiddetti "catechisti" del Cammino Neocatecumenale.

Un abbraccio fraterno a tutti voi
C. S.


Aggiornamento:
un certo Morfino [grosso supercatechista laico del Cammino Neocatecumenale], ha giudicato il mio ex idoneo alla frequenza di un seminario neocatecumenale Redemptoris Mater. Dovevamo sposarci qualche mese fa dopo 5 anni di fidanzamento. Cioè il mio ex ha praticamente rimesso la sua vita e le sue scelte al discernimento dei supercatechisti. Io senza parole... pensate che mi aveva persino consigliato di parlare coi "catechisti" del Cammino per passare un periodo dentro ad un convento! NO GRAZIE... il mio sogno resta sempre quello di crearmi una famiglia "CRISTIANA DELLA DOMENICA".

115 commenti:

Wolf ha detto...

Leggendo questa testimonianza si può ben capire come il Cammino,oltre che influenzarti,arrivi di fatto a distruggere ciò che una persona ha costruito in tantissimo tempo e con tantissima fatica.
Ora,è vero che il reato di plagio è stato abrogato,e non compare più nel nostro Codice Penale,tuttavia mi chiedo:in questi comportamenti e modi di fare,non è davvero rilevabile nulla di penale?
Qualcuno mi potrebbe illuminare al riguardo?

Valentina Giusti ha detto...

Cara C.S., il problema del tuo ex promesso sposo è che ha modellato la propria personalità sul cammino, ed in particolare sta cercando uno stato di vita che gli permetta di arrivare alle vette neocatecumenali.
Il matrimonio con te sarebbe stato un calvario, per 'colpa' tua non avrebbe potuto avere la carrettata di figli che gli avrebbe permesso di emergere, né una carriera di catechista con moglie sottomessa al seguito. Ora ci prova con il seminario: fra dieci anni, se ha fortuna, uscirà da lì sacerdote 'neocatecumenale'. Se ha sfortuna, cercherà una figlia di Israele più inquadrata di te e ripartirà con il progetto originale.
Ciò che al posto tuo mi dispiacerebbe tanto è, che fin che resterà in comunità, in veste di prete, catechista, responsabile, didascalo, ostiario o vattelapesca, tu e la storia del tuo abbandono poco prima delle nozze, farà parte del suo 'curriculum' e spiattellato in tutte le sue testimonianze come prova della sua vocazione 'provata da Dio col fuoco' e della sua fedeltà al cammino.
Del resto, ha già uno stato di servizio di tutto riguardo...va persino a prostitute quando 'Dio gli toglie la mano dalla testa'! Secondo me, farà le scarpe a Kiko.

by Tripudio ha detto...

Ecco il Cammino Neocatecumenale: ti ritrovi un laico a vagliare vocazioni al sacerdozio.

"Vocazioni" neocatecumenali? Piuttosto c'è da chiedersi chi (e soprattutto come) ha spinto uno alle soglie del matrimonio, a lasciare tutto per entrare nel seminario di Kiko Argüello.

Un matrimonio cancellato sul nascere (e poi ipocritamente dicono che il Cammino "salva" i matrimoni) in modo da attirare frettolosamente una "vocazione" nel seminario di Kiko... salvo poi farla liquidare da un cosiddetto "catechista" laico (e poi ipocritamente dicono che il Cammino "produce frutti")...

La setta neocatecumenale fa di tutto per accontentare il demonio (quello vero).

A cominciare dal fatto che nel Cammino il termine "demonio" si usa solo per indicare le circostanze sfortunate per il prestigio del Cammino.

M. ha detto...

Ciao,
Ti sono vicino e prego per te, anche io da tre anni sto vivendo una situazione di lotta con questa entità, in questi giorni è veramente dura e sapere che altri hanno sofferto anche peggio di me mi rattrista ulteriormente. Pregherò per te in questo particolare giorno affinché anche con l'aiuto del patrono degli innamorati, tutti quelli che preferiscono la a legge del cammino all'amore vero possano ricevere la luce della ragione.
Un abbraccio sincero

Lino ha detto...

@ Wolf
No, Wolf, non c'è reato penale, di nessun tipo. Peraltro, nemmeno di plagio secondo la vecchia fattispecie si può parlare, giacché escluderei lo stato di totale dipendenza e soggezione che il gruppo ha esercitato sul fidanzato. Stai certo che un siffatto reato applicabile al ragazzo neocatecumenale, con i tempi che corrono, sarebbe utilizzato contro i monasteri. Si può certamente parlare di endogamia, però, tipica delle caste.
L'endogamia è stata utilizzata, spesso, per non far disperdere i beni del casato. Essendo il Cammino "una fondazione autonoma di beni spirituali", non vogliono far disperdere questi "beni" :-)

strl ha detto...

Cara C.S.,
scusa se sono brutale ma ti è andata bene! Ringrazia nostro Signore per averti risparmiato una vita di sofferenze. O te o il tuo fidanzato avreste sofferto essendo assolutamente incompatibile la sua vita (formato e cresciuto nel Cammino) con te, Cristiana della Domenica che non vuole regalare il proprio cervello ai catechisti.
Ora certo sei nella sofferenza che sicuramente sarà intensa ma probabilmente breve.
Pregherò anche per te, oltre che per il progressivo risveglio del tuo ex che è destinato a vivere altrimenti una vita di "plastica".
E ricordati sempre che le probabili maldicenze sul tuo conto che prima o poi sentirai ti saranno riconosciute a tuo favore in cielo.
ciao
strl

strl ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
strl ha detto...

Volevo aggiungere anche che ho visto purtroppo un mio amico neocatecumenale a cui gli si è "fritto il cervello": prima si doveva sposare, ha fissato la data etc.
Poi quando mancava poco tempo ha quasi lasciato la sposa sull'altare, si è dato ai vizi per qualche tempo e poi si è "alzato" ed è entrato in seminario.
La sua entrata in seminario è stata, OVVIAMENTE PER CHI CONOSCHE IL CNC, vista come LA SUA VOCAZIONE DAL DISCERNIMENTO DEI CATECHISTI che lo spinsero, anche in mia presenza, più volte ad alzarsi e continuare a confermare questa vocazione.
Poi anche in seminario non ha trovato la propria vocazione ed a quel punto ha avuto un esaurimento così devastante da essere impazzito (con tanto di visioni ).
strl

FINALMENTE LIBERO!!! ha detto...

Salvatore morfino e colui che andava predicando alle vedove e ai vedovi di restare in questa condizione citando sempre con ipocrisia San Paolo. Quando mori sua moglie, marisa mi sembra si chiamasse, dopo circa 3 o 4 anni lui si risposo'....questo e il supercatechista responsabile della Calabria e della Sicilia, a cui si rifanno i giovani e considerato da loro il "braccio destro di kiko"!!! Che Sapienza...quanto intelletto...

Anonimo ha detto...

Cara C.S. la tua testimonianza non mi stupisce perchè nel cammino è prassi comune istigare (ops)consigliare, indicare ai giovani la via del seminario.
Questo l'ho vissuto sulla mia pelle insieme agli altri giovani della mia comunità.
Dal primo momento che entri a far parte del cammino per i Katekisti tu sei un potenziale prete, fanno di tutto per imboccarti la via maestra al sacerdozio, anche se tu non hai la vocazione per loro tu sei già un futuro presbitero.
Nel mio caso furono veramente assillanti e ben che dissi loro di non sentire nessuna chiamata non fecero altro che inviarmi e inviarci sotto mentite spoglie a degli incontri giovanili (prima li chiamavano così) non ti dicevano che erano incontri vocazionali e siccome eravamo tutti dei katekistidipendenti dove ti mandavano andavi senza farsi troppe domande anche perchè non avremmo avuto una risposta.
Mi son ritrovato per tre giorni di convivenza in ginocchio a pregare perchè il Signore passasse nella mia vita insieme al tuo compagno di stanza tutte e due in ginocchio a braccia aperte per ore a pregare.
Questo per me è l'inizio del plagio, immaginati che in un anno, tre quattro incontri del genere incominciano a cambiarti, a modellarti a loro immagine e somiglianza.

Il plagio poi continua in comunità dove tu katecodipendente non muovi foglia se non chiedi consiglio ai katekisti, esempio banale:
Oggi ho mal di testa..rimedio neokatekumenale dei katekisti:"Entra in seminario"
Oggi è una bella giornata :"Entra in seminario"
Ieri ho discusso con i miei:"Entra in seminario"
Provo qualcosa per quella ragazza :"Entra in seminario"
Per me il to ex è stato un grandissimo vigliacco nel mentirti sulla sua vocazione.
Quando i miei katekisti iniziarono ad assillarmi mi confessai con jl mio parroco di questa odiosa situazione e devo dire che fu molto bravo perchè mi rassicuro dicendomi che se avessi avuto la vocazione niente e nessuno l'avrebbe fermata.
Quindi ti ripeto che il tuo ex è un vigliacco perchè lui giaàera stato indottrinato al sacerdozio e non ha mai avuto la forza di accennartelo(O forse tu non ce l'hai detto)?
Porto un'altra piccola testimonianza sul plagio.
Io sono stato messo a riposo dai signori katekisti perchè misi in luce un grosso imroglio quindi allontanato.

Dopo anni mi son rincontrato con tre fratelli felicemente sposati e con prole e tutte e tre in occasioni diverse mi hanno confessato:
"Per fortuna che non ti sei alzato perchè anche io lo avrei fatto"

Queste sono in parte le vocazioni del cammino.
Dio non voglia che al tuo ex succeda quello che ha raccontato strl :
"Poi anche in seminario non ha trovato la propria vocazione ed a quel punto ha avuto un esaurimento così devastante da essere impazzito (con tanto di visioni".
Ti faccio tanti auguri che possa riprenderti al più presto, cancella tutto dalla mente non stare li a farti domande su domande del perchè e del per come, sappi che sei stata molto fortunata
Se può farti piacere io la tua storia l'ho vissuta al contrario.
Anche io son stato lasciato da una nc che diceva di amarmi e che voleva sposarmi, ma mi lasciò perchè aveva sentito la chiamata e che sarebbe entrata in convento con il nome di "Suor ChiaraLetizia".

Quindi capisco benissimo il tuo dolore perciò ti esorto a dimenticare tutto, prima lo fai e prima torni a sorridere,a dimenticavo oggi sono felicemente sposato con figli come lo è Suor ChiaraLetizia ovviamente con un comune cristiano della domenica
Tutte e due fuori dal cammino
Un abbraccio forte

Anonimo ha detto...

Queste cose succedono abbastanza spesso nel NC.
A volte i catechisti ritengono che qualcuno sia "sacrificabile" in nome del bene del Cammino. Il ragazzo avrà espresso i suoi dubbi sul fatto che tu non fossi così entusiasta del Cammino e i supercatechisti hanno sfruttato questi dubbi creando dei sensi di colpa e convincendolo ad andare in seminario. Forse servirà come segno da esibire con qualcuno, magari un vescovo "faraone" o cose del genere.
Probabilmente questa cosa gli verrà riconosciuta come fedeltà assoluta al Cammino e si potrà guadagnare i gradi e diventare uno dei "notabili" NC. Nel caso in cui decida di uscire dal seminario, non avranno problemi a combinare un matrimonio con una "figlia di Israele" (magari con alle spalle un periodo in monastero) in modo da mettere tutto a posto.

Non ti disperare più di tanto, eri condannata a una vita di sofferenza, di obbedienza cieca ai catechisti e a moralismi opprimenti.

sandavi ha detto...

Adesso arriverà il Pasquale di turno a smentire e a sparare le solite fanfaluche.

Anonimo ha detto...

ogni volta che leggo le testimonianze mi viene rabbia, ma possibile che i nostri vescovi non conoscano questi fatti? sono stata ad un incontro per catechisti diocesani e cosa propongono per il rinnovo della catechesi? il salone deve essere accogliente con angolo della preghiera, angolo per lo spezzare della parola con balletto finale; togliere la parola classe e chiamare i gruppi per tappe non vi sa di cammino nc e con l'approvazione di molte diocesi sud italia.

Anonimo ha detto...

Come non darti torto cara Valentina, sono stata una CAVIA come lo sono i topi per la medicina. ..
C.S.

Anonimo ha detto...

Caro M. vorrei darti un consiglio: io ho perso 5 anni della mia vita dietro a queste persone, tu lotti con loro da 3 anni. Ascoltami, NON PERDERE UN GG IN PIÙ E SCAPPA VS. LA VERA VERITÀ NEL NOME DEL SIGNORE...
C.S.

Anonimo ha detto...

Caro Lino, a proposito di endogamia io mio domando senza trovarmi una risposta il motivo per cui il mio ex non abbia mai avuto una fidanzata "figlia di Israele" così come dicono loro. Forse per la pura gloria di portare persone dentro al cammino??? Tentativo riuscito fra l'altro solo con me visto i sinceri sentimenti che provavo per lui.
C.S.

Anonimo ha detto...

Caro/a strl, grazie per le tue preghiere ma credimi che piano piano mi sto rendendo conto di essere stata graziata da Dio. Mi auguro vivamente che al mio ex non succeda quello che è successo al tuo amico anche se, ad essere sincera, prima che entrasse in seminario, mi è capitato di incontrarlo ed ho notato che ogni suo ragionamento sembrava privo di un senso logico. Che Dio lo benedica!!!
C.S.

Anonimo ha detto...

Grazie mille carissimo, la tua esperienza mi rincuora e spero tanto che anche il mio ex possa essere illuminato da Dio e salvarsi in tempo anche se credo sia impossibile visto che, come dice Valentina, ha basato tutta la sua educazione sul cammino. L'unica cosa che sapevo è che prima di incontrarmi si era alzato per l'itineranza ma al centro gli dissero di continuare a frequentarmi e di farmi entrare in cammino. PAROLE DETTE DA LUI...
C.S.

Anonimo ha detto...

A proposito di obbedienza ai catechisti...la scorsa veglia pasquale passai l'agape nella comunità del mio ex, parecchio più avanti della mia...UNA TRAGEDIA, FUI RIMPROVERATA XKE NON AVEVO CHIESTO IL PERMESSO AI CATECHISTI.....ahahah ed io contro tutta la mia comunità ( ormai ex) a ribadire il fatto che trovavo assurdo il fatto di dover chiedere il permesso a qualcuno per festeggiare la resurrezione del Signore insieme al mio ragazzo che sarebbe diventato mio marito fra qualche mese....MAMMA MIA quanta pazienza mi ha donato Dio...
C.S.

Anonimo ha detto...

Lo aspettiamo con ansia ;-)

C.S.

Anonimo ha detto...

Quanta tristezza :'(
C.S.

Anonimo ha detto...

Grazie per aver pubblicato la mia esperienza...spero possa aiutare qualcun altro ad aprire gli occhi e a fuggire da questa setta prima che a causa loro possano versare tante lacrime di sofferenza...
Un abbraccio fraterno a tutti
C.S.

Uomo Libero ha detto...

Scusate, ma dov'è l'intervento balbettante del pugliese Saverio? Ah dimentico, da buon neurocatecumenale, la vigliaccheria è il suo pane quotidiano, da insegnare ai suoi simili:lo immagino nascosto nell'ombra, a leggere il post e a mordersi le labbra, prima di affermare che tutte le testimonianze qui pubblicate sono false, come gli sgorbi dipinti da san Kiko, da appendere nel bagno, come stimolo....

sandavi ha detto...

Cara C.S. è probabile che il tuo ex-ragazzo ti volesse bene, ma non a sufficienza per costruire un rapporto con te. Il "voler bene" infatti non è abbastanza per creare una coppia cristiana: si può volere bene pure a un cane.
Ha portato avanti il rapporto finché ha potuto, sbagliando ovviamente, perché incapace di essere sincero con te sin dall'inizio. Tanti giovani del cammino vivono problemi simili. Sono combattuti fra i propri desideri e la necessità di seguire le direttive dei catechisti. Si domandano sempre: quello che faccio sarà giusto? e si rispondono 9 volte su 10: devo chiedere ai catechisti.
Se parli coi fratelli di comunità di un tuo dubbio ti chiederanno quasi certamente: hai parlato coi catechisti? Bell'aiuto.
Probabilmente non sentiva di potersi sposare con te, ma non è stato capace di dirtelo per non doverti affrontare (debolezza di carattere) e allo stesso tempo avrà confessato i suoi dubbi ai catechisti i quali l'avranno consigliato in tal senso.

Ho visto diverse coppie di fidanzati scoppiare per questo motivo, cioè per difficoltà a prendere decisioni autonome.
Tante coppie cercano letteralmente la benedizione dei catechisti, senza la quale non programmano date e non fanno niente.
Nella vita matrimoniale poi la cosa si ripete, moltiplicata per tutte le problematiche della vita famigliare.

A conti fatti ci hai guadagnato.

Luigi ha detto...

Alla ex promessa sposa consiglio di fare un lungo sospiro e mettersi cuore a cuore con il Signore perché ha bisogno di ritrovarsi personalmente ma anche nella fede (della domenica). Ci sono cose della tua testimonianza cara amica che evidenziano mancanze di conoscenza della fede cristiana, a cominciare dai rapporti pre matrimoniali ed alla vita a cui ogni battezzato é chiamato. Il tuo fidanzato a ragione provava rimorso perché anche se fa parte di un gruppo poco ortodosso, avvertiva di aver fatto cose sbagliate. Per carità nessuna accusa, io sono il primo ad essere caduto in questo ed in molto altro con l'aggravante di pur non essere ignorante in materia (quindi a differenza tua sono inscusabile), pertanto credimi non é un voler puntare il dito ma più un consiglio a conoscere piú approfonditamente la volontà di Dio che vuole il nostro bene e a continuare nella fede con una vita di grazia. Sbagliare é umano, siamo deboli ma l'importante é non chiamare il male bene e bene il male, questo no altrimenti non riusciremo mai a chiedere perdono se ciò che é sbagliato non lo riconosciamo come tale. Tornando al tuo ex fidanzato, l'amore per Gesù può portare anche a lasciare l'amore terreno piu importante per un amore ancora più alto com'é il sacerdozio, che é una chiamata attrattiva fortissima. Meglio sarebbe stato prima fare un cammino di discernimento ma non va giudicato negativamente questo ragazzo per aver scelto Cristo nel sacerdozio e non il matrimonio (anche se ha causato dolore alla fidanzata). Certamente far parte del cnc é un grosso limite perché questo limita il libero arbitrio di una persona, si é come dentro una setta continuamente sotto esame (almeno da quanto leggo) e non sarebbe assurdo pensare che qualcuno gli abbia potuto far pensare di essere portato al sacerdozio pur di non farlo sposare con te perché forse non eri ben vista.

by Tripudio ha detto...

Dimentichi solo il "piccolo" particolare che il giovanotto ha cominciato a considerare il sacerdozio dieci giorni prima del matrimonio.

Valentina Giusti ha detto...

Luigi, temo che tu non abbia letto con attenzione il post.
Per carità, non te ne faccio una colpa, spesso anch'io non leggo con attenzione e magari non capisco proprio tutto, anche se di solito poi non mi metto a commentare sentendomi come Gesù nel tempio.
Per quanto riguarda la castità infatti C.S., da brava cristiana della domenica, sapeva benissimo di mancare ad essa, anche le molte volte in cui il proprio ragazzo che ora è stato vagliato per il sacerdozio, voleva pomiciare. Lo sapeva, e sentiva che il suo ragazzo le mancava di rispetto, oltre a peccare, perché la usava con tranquilla serenità pensando che, non completando l'atto, preservava la propria verginità.
Sia chiaro: la "propria" verginità di prossimo aspirante sacerdote, non quella di lei.
Qui l'unica 'chiamata attrattiva fortissima' che vedo è quella di questa persona verso il proprio ego, fortemente indirizzata da catechisti ignoranti e supponenti.
Tutte caratteristiche che non sono un'esclusiva del cammino neocatecumenale, tutt'altro!

Luigi ha detto...

Caro Tripudio quello che ha nel cuore questo ragazzo non possiamo saperlo e non sappiamo neanche se il "tarlo" del Sacerdozio l'avesse sempre accompagnato senza magari esprimerlo ad altri. Il fatto poi che lui abbia avuto una vita sregolata (prostitute) o con eccessi non lo mette in fuori gioco nella vita del Sacerdozio o comunque di Cristiano, é la misericordia di Dio per ogni uomo,sappiamo che è pronto a mettere dietro le spalle il suo passato con le sue colpe per creare una vita nuova in Cristo (vale anche per chi é già cristiano). Forse chi piú e chi meno lo abbiamo sperimentato tutti, per non parlare di grandi "istituzioni" del cattolicesimo che prima di "rinascere" avevano vissuto lontano dalle vie del Signore (vedi ad es. Sant' Agostino). Tornando al fatto che abbia preso questa decisione solo 10 giorni prima, é possibile che avvicinandosi la data del matrimonio si sia reso conto che quella era una strada di non ritorno per le aspirazioni del Sacerdozio e quindi ha preso questa decisione che credo sia stata molto sofferta anche da parte sua. Io ho un carissimo amico che ha vissuto una cosa molto simile, non mancavano 10 giorni al "si" ma qualche mese ed ha preso la stessa decisione e sono 3 anni che é in seminario ed è totalmente votato a questa scelta, lo si vede in ogni cosa che fa.

Ciao

ker ha detto...

Sono il pasquale di turno.
Dire che siete da curare mi sembra quasi una storture, cioè togliere a chi veramente bisognoso di cure l'opportunità di farlo, tanto con voi si perde il tempo il fiato ed anche lo spirito.
Io conosco il caso in questione, e capisco anche le sfogo isterico di chi vede sfumare il matrimonio.
Mi sorgono alcune domande alla quale mi aspetto Anche ovvie risposte infantili.
I catechisti, non sapete cosa hanno detto è in che modo, io si è per questo vi chiedo:
Avrebbero dovuto imporre un matrimonio ?
Avrebbero dovuto sconsigliare di essere vagliato ad una vocazione sempre scartata?
lascio a voi tutte le altre porcheria dove avete sguazzato, sesso droga e rock and roll, per alcuni di voi sembra di essere stati invitati a "nozze" per restare in tema.
Ker.

sandavi ha detto...

Il guaio non è che un tizio lasci una tizia per seguire la chiamata alla vita di perfezione, ma che dietro a questo caos c'è l'immaturità di questa persona come di mille altre che si gettano in esperienze allucinanti per esempio seguendo una parola presa a caso in una gmg.
Andando a memoria mi ricordo almeno tre persone che da grandi catechisti venivano spinte verso il seminario e ora sono sposate e con prole. Conosco un ragazzo che si convinse di essere destinato al sacerdozio (mentre la madre contraria veniva tacciata di essere una madre oppressiva), e ora ha lasciato il seminario e si è dovuto fare messi di terapia. Conosco un consacrato al diaconato che ha mollato cammino e seminario ed è anche lui sposato, condannato ufficialmente alla damnatio memoriae e tanti tanti altri. La vocazione, la chiamata di Dio non è una barzelletta e dev'essere vagliata con attenzione per anni. Nel silenzio costantemente e non con impulsi emotivi che durano un istante.
La vocazione è una chiarezza interiore, una convinzione del cuore e anche una scelta e un desiderio. Tante volte invece nel cammino si segue l'immagine di una specie di istinto sovrannaturale che spinge il ragazzo o la ragazza ad alzarsi contro la propria volontà.
Di solito Dio invece aspetta l'assenso della tua volontà che si ordini alla Sua. È un bel po' diverso!

Anonimo ha detto...

Cara C.S. una sola cosa ti dico per esperienza: non aver paura e non lasciarti intimorire! Ker dice di conoscerti e di sapere? È successo anche a me! Fa parte dei neurocatecumeni talebani che non riescono fare a meno di venire qua a leggere e fare la spia per mentire pur di salvare il loro grande idolo Kiko e CN derivato! Adriana

Anonimo ha detto...

Ker qui l'unico da curare sei tu in terapia intensiva, già il tuo nik name dice tutto:
(Ker. tratto dall'abbreviazione di K..iko HER...nandez).

Siccome tu conosci il caso,, Tu puoi parlare,gli altri che queste cose le hanno vissuto sulla propria pelle vedono tacere.

E' proprio vero che qui tu vieni a propinarci le tue menzogne neocatecumenali.

Ma chi sono questi KATEKISTI che hanno detto chi sa quali arcane cose tanto da, come dici tu "far sfumare un matrimonio"? Con quale investitura?

Azzo!!!!!!!!!! ma allora è proprio vero che i catechisti "impongono il matrimonio"
Poverelli che siete,e ancora più poveri sono tutti i giovani che tenete sotto il vostro pesante giogo.

Tu che sai tutto e sai di vocazione scartata( CS non ne parla parla solo di itineranza)dimmi ma che uomo è questo signore che per cinque anni ha tenuto nascosto alla sua futura moglie la sua vocazione scartata?
Qui non si parla di" tressette" ma non mi meraviglio voi siete abituati a giocare con le anime di chi capita sotto le vostre grinfie.

E poi "sfogo isterico" te la potevi risparmiare.

Vedo che ti piacciono tanto le frasi ad effetto, ma qualcosa di tuo?

Qui nessuno ha parlato di sesso droga e rock and roll, forse ti stai guardando allo specchio?.
A dimenticavo, quando ero in cammino,avevo due amici che furono vagliati da Super Super Katekisti altro che il sig. Morfino,uno di loro era anche fidanzato (la storia si ripete)
Ora questi non sono ne carne ne pesce,
Sono usciti dal cammino, vanno vestiti in abiti borghesi (non indossano neanche una spilla a forma di croce che li identifichino, (Ray Ban e Adidas quelli non se li fanno mancare)sono sempre tristi in volto
Le loro messe?
Sono lo specchio della loro anima.

Che dici saranno stati vagliati bene da stì KATEKiSTI o hanno fatto floap?

Luigi ha detto...

su invito ho riletto il post e confermo il mio pensiero ma senza per questo voler prevaricare sulle idee o convinzioni altrui,mi dispiace sé per qualcuno sia potuto passare come un "saccente" che sale in cattedra a parlare,non era mia intenzione urtare nessuno. Buona giornata a tutti.

Anonimo ha detto...

Penso che per aver fatto le catechesi iniziali 3 volte già ti sei guadagnata la vita eterna per la grande prova di sopportazione che hai dato! :-) Io le ho fatte una volta e stavo impazzendo, stavano quasi per rovinare il mio matrimonio. Alla convivenza finale un giorno che c'era la catechesi alle 15, erano le 15.03 e stavo in bagno a terminare le mie cosucce fisiologiche mi arriva la chiamata del katekista che mi avverte che stavano iniziando... non c'è intimità neanche in bagno!
Carlo detto lo schiavo del demonio.

by Tripudio ha detto...

Notate trucchetti e astuzie neocatecumenali del Pasqualone di turno "Ker".

1) «...lo sfogo isterico...».

Il primo passo del neocatecumenale è sempre lo stesso: insultare e diffamare.

Non gli interessano per niente le sofferenze e il dolore causati dagli errori del Cammino. Gli interessa solo salvaguardarne il prestigio, insultando e diffamando chi non è d'accordo.

Se il Pasqualone fosse cattolico (anziché un sepolcro imbiancato pieno di odio verso chi non loda Kiko e il Cammino), avrebbe come principale sincera preoccupazione quella di contribuire a correggere il Cammino e far sì che certe cose non accadano mai più. Ma per lui il Cammino è un dogma e Kiko è il Redentore: se succedono pasticci, è colpa degli altri, non è mai colpa di Kiko e del Cammino.


2) «i "catechisti"... Avrebbero dovuto imporre un matrimonio ?»

Il secondo passo del neocatecumenale è sempre prevedibile: dare per scontato che i cosiddetti "catechisti" sarebbero legittimi direttori spirituali. E che addirittura possano scegliere se imporre ad un adepto il matrimonio o la vita religiosa.

I cosiddetti "catechisti" non hanno alcun titolo nella Chiesa Cattolica. Salvo rarissimi casi, sono solo dei laici particolarmente ignoranti di teologia. Si arrogano prerogative sacerdotali e si illudono di saper vagliare le vocazioni meglio della gerarchia cattolica. È il redentor Kiko che glielo comanda.


3) «Avrebbero dovuto sconsigliare di essere vagliato ad una vocazione sempre scartata?»

Il metodo neocatecumenale è sempre quello della menzogna. Nel suo traballante modo di esprimersi, il Pasqualone ridipinge lo scenario a suon di menzogne, santificando i cosiddetti "catechisti", insinuando che abbiano fatto solo il loro santo dovere, e se qualcosa va storto non è mai colpa dei cosiddetti "catechisti".

Finge di non sapere che il sacerdozio è di tutta la Chiesa, e le vocazioni vanno vagliate esclusivamente dall'autorità della Chiesa.

Finge di non sapere che il Cammino ha fabbricato in meno di trent'anni (a suon di amicizie massoniche e di mazzette al clero e ai vescovi) ben "cento seminari" ad immagine e somiglianza di Kiko, poiché le vocazioni neocatecumenali, per grandissima parte, erano così impresentabili da essere rifiutate dovunque - e i pochi preti decenti che venivano ordinati non potevano essere spediti dove faceva comodo a Kiko.

Infine finge di non sapere che chi sente crescere in sé il desiderio del sacerdozio, non va certo preparando fino alla fine il proprio matrimonio. E nemmeno si trastulla con le prostitute (per poi confessarlo pubblicamente in comunità).

Quello che il Pasqualone tenta disperatamente di nascondere è che i cosiddetti "catechisti" neocatecumenali non hanno nulla di speciale: sono solo persone scelte dal laico Kiko Argüello e dalla laica Carmen Hernàndez allo scopo di ripetere "a pappagallo" le loro dottrine ambigue ed eretiche, pappagalli che recitano a memoria «anche le "battute spiritose" e gli aneddoti».

sandavi ha detto...

Il fatto, caro ker, che ti sfugge o che vuoi ignorare, è che voi laici catechisti vi improvvisate direttori spirituali con tutti i danni che ne conseguono. Voi non avete la formazione spirituale, teologica, morale e dottrinale per poter dire a un'altra persona cosa fare e non fare. Situazioni tragiche come questa (e, prima che ti fissi sul particolare, e ti lanci a testa bassa, vorrei specificare che penso che la ragazza e il ragazzo non dovessero sposarsi, per come l'ha raccontata lei) si verificano perché voi catechisti non insegnate ai vostri "seguaci" l'importanza della vera direzione spirituale cattolica. Voi disprezzate il sacerdozio cattolico e rubate ai Sacerdoti le loro prerogative.
Se un sacerdote dicesse a un tuo catecumeno di fare il contrario di quello che gli hai detto tu, tu, caro Ker, andresti in bestia.

Anni fa assistetti mio malgrado ad una cazziata mondiale di due importanti catechisti itineranti, marito e moglie, (lui facente parte della schiera dei vostri "settantadue") contro un sacerdote, tra l'altro fedelissimo adepto del cammino, il quale era colpevole, secondo loro, di "dare consigli" a quelli che gli capitavano in sacrestia, consigli spesso contrari ai dettami neocatecumenali.
Il sacerdote si fece piccolo piccolo, se ne stava in piedi a subire la strigliata e a ogni parola diventava sempre più curvo e li guardava come un bambino spaurito guarda i genitori che lo riprendono.

Fra l'altro il ruolo del catechista, nella Chiesa Cattolica, non è quello di dare consigli o di dirigere la vita spirituale delle persone ma quello di insegnare le verità di fede. Questo è "catechesi" e non il vostro (ennesimo) abuso sulla coscienza e la vita dei fratelli.

Se questi due (soprattutto lui) si fossero fatti guidare da un vero sacerdote cattolico invece che dai catechisti, forse (dico forse) non avrebbero penato 5 anni, ma avrebbero capito prima che la loro vocazione non era il matrimonio. Prima soprattutto che il tizio si impegnasse (SI E' IMPEGNATO!) solennemente con la propria fidanzata, giurando davanti alla Chiesa, illudendo due famiglie, spingendo queste famiglie a impegni e spese non indifferenti.
Vergognati di chiamarlo sfogo isterico! la legittima rabbia di una persona che viene illusa, poi delusa e abbandonata come uno straccio usato e scartata da un tizio immaturo che deve consultare i catechisti anche per andare di corpo.

Non siete voi catechisti che potete dire a uno se deve o no sposarsi, se deve o no entrare in seminario!
E adesso la dico tutta, chi se ne frega: per seguire i vostri consigli un giovane si è rinchiuso in monastero per 20 anni abbandonando la propria fidanzata con la quale sentiva di doversi sposare. Dopo 20 anni non è nemmeno sacerdote, è rimasto al diaconato, è uscito dal monastero, dal Cammino e ora è alcolizzato! Capito? ALCOLIZZATO! perché quella non era la sua vocazione, lui si doveva sposare, ma voi lo avete indotto a rifiutare la vera vocazione per abbracciarne un'altra non sua. E ora è un'anima intrappolata in una vita che non gli appartiene!
Voi inducete la gente a dipendere da voi catechisti, caro ker, e rendete le persone a voi affidate incapaci di prendere decisioni per la propria vita! Voi terrorizzate il prossimo, prospettando (ma sempre sotto traccia e con l'arma dei sottintesi!) disgrazie indicibili se uno decide di lasciare il cammino. Il solo fatto che uno decide contrariamente ai vostri consigli, ordini, e pensieri vi fa impazzire!
Quante chiamate ho ricevuto da ex-fratelli, dai miei ex-catechisti, e persino da mio padre e mia madre (supercatechisti anche loro) volte a convincermi con le buone e con le cattive che stavo rischiando vita, matrimonio, anima!

Dovete smetterla di sostituirvi ai Sacerdoti cattolici, dovete smetterla di ossessionare la gente coi vostri diktat, dovete smetterla di guidare le anime con la vostra superba ignoranza.

Anonimo ha detto...

PS conosciamo bene la nomea di Salvatore Morfino, il grande burattinaio di Scilla e Cariddi. E' praticamente il nome più ricorrente nei discorsi della famiglia neocat di mia moglie, ormai è anziano, due mogli, una vedovanza e una vagonata di figli e nipotini al seguito. Una vita spesa per il Cammino.
Carlo.

Anonimo ha detto...

"Voi non avete la formazione spirituale, teologica, morale e dottrinale per poter dire a un'altra persona cosa fare e non fare."

Caro Sandavi, in realtà nessuno ha questo potere, neanche il papa. Non esiste una formazione spirituale teologica morale dottrinale tale da entrare nell'intimità delle scelte personali. Il sacerdozio è una SCELTA PROPRIA, che qualcuno di scarsa personalità scarica su un direttore spirituale o su un generico "volere di Dio" che non vuol dire niente.
Carlo.

Valentina Giusti ha detto...

Visto che hai pure riletto, per quanto mi riguarda sei proprio inescusabile.
Premesso che non stiamo parlando di queste due persone concrete che non conosciamo per nulla e su cui ci potremmo sbagliare mille volte, ma di un racconto, un 'caso di studio', che ambedue abbiamo letto su questa pagina, rispondi (se vuoi) a queste domande: perché il seminarista in pectore non era travagliato ogni volta che chiedeva alla propria fidanzata di mancare alla purezza, ipocritamente e neocatecumenalmente centrato sull'apertura alla vita e senza alcun rispetto dell'integrità è della sensibilità ferita di lei, trattata come un oggetto di piacere?
A quali atti si riferisce la prescrizione 'non fornicare'?
E il peccato è dato dal mancare alla purezza o dal non essere aperto alla vita?

Uomo Libero ha detto...

@ Ker

Puoi anche essere "qualcuno" all'interno del tuo recinto di pecore belanti in cammino, ma fuori dall'allevamento di voi isterici ovini, sei il solito delirante-invasato, magari col pizzetto ad imitazione di san kiko, come i tanti presbiteri-bambocci, prodotti in serie nei vostri "seminari". Quando produrrete le bambole di kiko e carmen-adidas o i dentifrici del cammino?

Lino ha detto...

Anonimo ker ha detto... "Sono il pasquale di turno"
Pasqualone, pasqualone, non mutare gli appellativi.
E la prossima volta esordisci diversamente: devi sapere che i proemi condensano la natura e il senso più profondo dell'opera tutta.

Ruben ha detto...

Nel momento in cui, c'è una testimonianza che sfugge al controllo, ecco che si rifanno vivi i "duri e puri"; non faccio i nomi per non dargli soddisfazione, tanto sono perfettamente identici, l'uno all'altro.

Ovvero, non hanno alcuna personalità.
---

by Tripudio ha detto...

Sono arcisicuro che la fiera torma di pasqualoni elisei keri flandi eutimi e compagnia ragliante avrà già fatto tutto il patetico giro di email telefonate whatsapp facebook per notificare al Morfino la falsa notizia che «su un blog contro il Cammino c'è gente che sta mormorando contro di te, vediamo se si può minacciarli di querela» (due menzogne e una minaccia in una sola frase: ma dopotutto è proprio questo il metodo insegnato dal Cammino).

Ora, il problema non è "cosa fa" il sopracitato supercatechista.

Il problema è che il Cammino Neocatecumenale è organizzato in modo che dei laici si mettono a vagliare vocazioni, combinare e scombinare matrimoni, si erigono a direttori spirituali arrogandosi prerogative che spettano esclusivamente al sacerdote e al vescovo, scarnificano le coscienze con domande che nessun confessore farebbe.

Lo fanno imponendo fardelli che loro stessi non si azzardano a toccare nemmeno con un dito, e lo fanno perché sono stati investiti da Kiko, e chiamano "ispirazione dallo Spirito" tale investitura. Davanti a Dio hanno una responsabilità gravissima, per aver devastato la fede, il matrimonio, la vocazione, la vita di tantissime anime.

E la loro colpa è ancora più grave perché nascosta dall'ipocrisia: di quando dicono di fare ciò che fa la Chiesa, di quando descrivono il proprio operato come l'operato della Chiesa (liturgie incluse), di quando fingono arietta candida e innocente e mentendo dicono: abbiamo lo Statuto, ci manda il Parroco, ci manda il Vescovo, ci manda il Papa, parliamo a nome dello Spirito Santo, come se Statuti, parroci, vescovi, pontefici e perfino lo Spirito mandassero degli eretici ignoranti ad insegnare corbellerie e a celebrare carnevalate (anche ortofrutticole), sia le prime che le seconde sono state inventate da due autonominati "iniziatori" spagnoli bramosi di fare qualcosa di "nuovo" e di diverso da ciò che la Chiesa comanda e insegna, e di imporlo alla Chiesa stessa insieme alle loro vanità (come ad esempio la cerimonia delle "alzate" oppure i seminari neocatecumenali Redemporis Mater).

Anonimo ha detto...

Ottima descrizione :-)
C.S.

Anonimo ha detto...

Anche io sono arrivata a questa conclusione Sandavi...se ha preferito il cammino al mio amore. Lui stesso mi ha confessato di aver avuto paura che sposandosi con me non avrebbe poi potuto frequentare come desiderava. Per lui i catechisti erano i suoi genitori in Cristo, nel senso che ogni sua perplessità la sfogava con loro così come hai descritto tu...
C.S.

Lino ha detto...

«su un blog contro il Cammino c'è gente che sta mormorando contro di te, vediamo se si può minacciarli di querela»

"Non si può, non si può", necessariamente dovrebbe rispondere Morfino. "Ma quando vi ho fatto la catechesi del ladro al quale non si può richiedere indietro la refurtiva, che non è lecito portare persone in Tribunale, che se qualcuno viene per toglierti la tunica non gli farai causa, dormivate?" dovrebbe per coerenza aggiungere Morfino.
Con quel cognome, penso che abbiano ragione i suoi catechizzati a dormire. [Cog]nomina sunt essentia rerum.

Anonimo ha detto...

Caro Luigi, quando ho iniziato questa relazione avevo 26 anni e purtroppo delle precedenti esperienze che mi avevano fatto cadere nel peccato come è successo a te. Il fatto di aver incontrato un ragazzo che mi parlava di castità ai tempi d'oggi per me era un dono del Signore cosicché accetto di vivere un fidanzamento in castità ma quando poi mi chiedeva di fare delle cose che portavano solo al suo piacere sessuale scusami ma io mi sentivo, un mero strumento e tuttii bei discorsi sulla castità crollavono come un castello di sabbia...ciò a dimostrazione della sua ipocrisia. ..caro Luigi il mio ex ha avuto 15 anni di tempo per vagliare la sua vocazione al sacerdozio, non credo l'abbia sentita dieci gg prima dalle nozze...lui non ha scelto l'amore vs. DIO ma l'amore vs. il cammino neocatecumenale che è una cosa ben diversa. ..
Un caro saluto
C.S.

Anonimo ha detto...

Già. ...siamo stati anche all'incontro di Kiko tenutesi lo scorso maggio allo stadio cibali di Catania cioè qualche mese prima dalle nozze....perché non si è alzato in quell'occasione? ??? Ah forse si sentiva in colpa xke'di mattina avevamo acquistato la camera da letto....
C.S.

Anonimo ha detto...

Grazie Valentina...hai descritto tutto benissimo!!!
C.S.

Anonimo ha detto...

Al Pasqualone di turno Ker: deliziaci con il racconto dell'ultimo miracolo che don Kikolone ha sfoggiato all'annuncio di Quaresima.

Anonimo ha detto...

Caro/a ker consideri il mio dolore e la mia sofferenza uno SFOGO ISTERICO???? Ecco questo dimostra la vs. insensibilità per chi non condivide il vs. cammino di fede, insensibilità che mi è stata mostrata da tutte le comunità. ..NESSUNA CHIAMATA X SAPERE COME STAVO.....tanto poi c'è la misericordia di Dio a perdonarvi..
CONOSCI IL NS. CASO????? Bene...allora saprai anche della sorpresa megagalattica che mi ha fatto qualche settimana prima di lasciarmi...se mi lasci il tuo indirizzo mail ti invio le foto visto che aveva coinvolto il ns. fotografo per immortalare il momento. ..e NO MI CARO/A ker NON SI SCHERZA COSI CON I SENTIMENTI DELLE PERSONE...se fosse accaduto a tua figlia o a tua nipote????beh ringrazio Dio per aver donato a mio padre una buona dose di razionalità tale da consentire adesso al mio ex di vivere come un pascja all'interno del seminario senza gambe spezzate ;-) Ha ingannato tutti con il suo finto sorriso stampato sul viso...caro/a Ker mandatelo in Brasile e vediamo con quanti figli torna...
Un caro saluto fratello in Cristo
C.S.

Anonimo ha detto...

Ahahah quanta verità in quello che dici :-)
C.S.

Lino ha detto...

@ anonimo 15 febbraio 2016 15:37
Questo nuovo miracolo mi intriga, anonimo. I miracoli di don Kikolone sono sempre contestualizzati nella storia del giorno.

Dicci, Ker, dimostra all'anonimo che tu sei edotto, dovresti conoscerlo: il miracolo raccontato nell'annuncio di Quaresima ci stava bene sul palco del Family Day? Dopo il discorso sul femminicidio, sarebbe stato una kikka a mio modesto parere, questo miracolo.
Non l'ha potuto raccontare sul palco, l'ha fatto narrare nell'annuncio di Quaresima :-)

Lino ha detto...

Dai, Ker! Lo conosci il miracolo della figliola prodiga?

Anonimo ha detto...

Grazie mille Sandavi...nessuna parola da aggiungere! !! Solo quella che per superare questa mia delusione ed illusione son dovuta ricorrere allo psichiatra con gli antidepressivi x riuscire ad elaborare nel giro di 16 mesi la morte di mio fratello e l'abbandono quasi all'altare da parte della persona che diceva di amarmi e che non vedeva l'ora di aver un figlio con me...e questo chiama il mio dolore SFOGO ISTERICO...e'inutile aggiungere altro
C.S.

Anonimo ha detto...

http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2016/02/udienza-del-cammino-con-papa-francesco.html?m=1

Xz

Anonimo ha detto...

Il prossimo 18 marzo ci sarà l'Udienza del Cammino Neocatecumenale con il Santo Padre!

Nicolina ha detto...

Bravo Sandavi, approvo e sottoscrivo ogni tua parola. Questa libertà l'abbiamo conquistata a carissimo prezzo. Lacrime e lacrime. E questi ci vengono a fare discorsetti sulla lana caprina. Mio marito è tornato dall'annuncio di Quaresima piuttosto sconvolto. Non mi ha detto ancora il motivo. E francamente non me ne importa. Mi spiace per lui perché non si arrende davanti all'evidenza.


Nicolina ha detto...

Bravo Sandavi, approvo e sottoscrivo ogni tua parola. Questa libertà l'abbiamo conquistata a carissimo prezzo. Lacrime e lacrime. E questi ci vengono a fare discorsetti sulla lana caprina. Mio marito è tornato dall'annuncio di Quaresima piuttosto sconvolto. Non mi ha detto ancora il motivo. E francamente non me ne importa. Mi spiace per lui perché non si arrende davanti all'evidenza.


l'apostata ha detto...

Mi immagino i kikatekikisti in tribunale.

Ve li immaginate citare qualcuno per diffamazione perché ha messo in giro la voce che non parlano per divina ispirazione, non hanno il discernimento sulle vite altrui, non possono cacciare i demoni?

Dai, Ker e compagnucci, denunciateci, una risata vi seppellirà...

@ Ker

"...sfogo isterico..."
Sei davvero il modello del buon cristiano, che trabocca misericordia e amore per il prossimo.

p.s. Quanti demoni hai cacciato ultimamente?
O è una delle tante balle di Sankiko?

Lino ha detto...

@ sandavi
Balle? Chiedigli anche di raccontare il miracolo del ritorno della figliola prodiga in questo annuncio di Quaresima successivo al Family Day. Magari a te lo dice e a me no.
Dai, Ker, raccontalo con parole tue, tanto prima o poi esce fuori.

I racconti dei miracoli di Kiko possiedono una tempestività impressionante. Ha ragione il marito di Nicolina ad essere tornato sconvolto dall'annuncio di Quaresima.
Pare che prossimamente debbano riformare le pensioni. Speriamo che Kiko faccia un miracolo per le pensioni di reversibilità, facendo aumentare quelle più povere :-)

Anonimo ha detto...

http://www.romasette.it/rito-dellelezione-a-pasqua-saranno-battezzati-90-catecumeni/Rito dell’Elezione, a Pasqua battezzati 90 catecumeni

Luigi ha detto...

Ho letto ora la tua risposta, che dirti... mi dai una gioia immensa nel vedere in te la consapevolezza rispetto alla vita di grazia.
Ciao CS.

by Tripudio ha detto...

Attenti a non cadere nella trappola della propaganda neocatecumenale.

Il Papa riceve i neocatecumenali? Ma il Papa non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno.

Cosa faranno i neocatekikos se il Papa non li loda ma li striglia di nuovo come fece il 1° febbraio 2014? (ricordiamoci che quella sgridata non è mai stata ritirata: sono i neocatekikos che fanno finta di non ricorarla più).

Il battesimo dei catecumeni? Perbacco, ma com'è che quando si parla di catecumeni bisogna intendere sempre neocatecumenali? Forse che godono dell'esclusiva mondiale dei battesimi degli adulti?

E ricordiamoci anche che un adulto battezzato può ugualmente perdere la fede (come nel famoso caso di Magdi Allam: battezzato dal Papa, ha poi lasciato la Chiesa).

Quanta cagnara per l'udienza dal Papa: ma vi rendete conto che il Papa riceve anche altri movimenti ecclesiali molto più piccoli del Cammino?

E poi: andate dal Papa per devozione alla Chiesa Cattolica, oppure per mostrargli gli striscioni "Cammino Neocatecumenale"? Cos'è più importante: l'appartenenza alla Chiesa, oppure il mostrare i muscoli (cioè le folle munite di chitarrelle, cartelloni e "icone" kikiane) al Papa?

Vi interessa più l'appartenenza alla Chiesa o l'appartenenza al Cammino?

In entrambi i casi, come mai disubbidite alla Chiesa? (a cominciare dalla liturgia) Come mai avete creato una "chiesa nella Chiesa" in cui la vostra gerarkia kikista-carmenista vale più dei preti, dei vescovi e del Papa?

Anonimo ha detto...

Cara C.S. ancora sei scottata da quest'esperienza ma dovresti stappare bottiglie di spumante per il pericolo scampato. Guarda io ho sposato una neocat per amore e me ne frego assolutamente del cammino, ma non ti nascondo le difficoltà. Mia moglie è stata totalmente infiacchita nell'animo da 20 anni di cammino, non è in grado di prendere una decisione in modo del tutto autonomo, qualunque cosa facciamo c'è sempre questo cammino in mezzo alle palle, il sabato sera non si può andare a mangiare una pizza con gli amici, andare a una festa vedere un filmetto o una partita in santa pace perché devo fare l'autista a vita sul tragitto casa-saletta, saletta-casa per eucarestie esoteriche a cui neanche partecipo... per battezzare il bambino in arrivo toccherà aspettare la Pasqua prossima quando avrà quasi un anno e battezzarlo tipo alle 3 di notte con immersione totale, e tutta una serie di stranezze che conosci bene. Fatti coraggio che forse ti è andata bene.
Carlo.

Anonimo ha detto...

@By Tripudio
So perfettamente che il Papa non chiude la porta in faccia a nessuno, tanto meno questo Papa. Ho postato l' articolo per pura informazione. La mia speranza è che non si ripeta l' udienza dell' anno scorso, ma riprenda il discorso del 1febbraio 2014 e che qualcosa cambi realmente. È veramente inaccettabile che all 'interno della Chiesa possa esserci una realtà come il cammino neocatecumenale che non ubbidisce al Papa e fa quello che vuole. Non si può continuare così.

Anonimo ha detto...

Scusate non mi sono firmata

Xz

FINALMENTE LIBERO!!! ha detto...

Grazie ;-) e che l ho conosciuto diciamo da vicino per i vari incontri cantori prepasquali, convivenza regionale etc.Solite parole ripetute!!! Poi quando gli toccava cantare Zaccheo diceva: tu fratello vuoi diventare capocantore o capoequipe e vuoi scavalcare gli altri come Zaccheo che saliva sul sicomoro scavalcando gli altri..cosa?????...orrenda interpretazione del Vangelo che invece ci comunica altro.

Anonimo ha detto...

Accusate i NC di avere capa tosta ma anche voi non siete molto differenti.
Avete letto diverse volte notizie molto importanti ma le avete fatte cadere nel vuoto senza dargli il dovuto peso, e per questo continuate a girare a vuoto, scrivendo cose incomplete.
Le bordate alzo zero che il Papa ha sparato contro il cammino sono state motivate da quanto accaduto nella parrocchia di SMGoretti di Roma.
In questo momento è in atto una lotta intensa tra i due fronti, che cerca di fare meno danni possibili tra i camminanti che potrebbero perdersi scoprendo gli arcani della setta eretica che li ha ingabbiati ed il fatto che la Chiesa non condivide più quanto accade nelle "salette" NC; per questo la chiesa è molto cauta in quello che sta portando avanti.
Il cammino sta cercando in tutti i modi di dissimulare quello che è la linea politica del Vaticano nei loro confronti in questo momento, nella speranza che il momentaccio passi, magari facendo le solite pressioni sui vescovi "amici" di decima.
Nel frattempo organizza l'invio di famiglie in missione invitando il papa a marzo, cercando di ammorbidire le decisione che lo stesso pontefice ha deciso di prendere sul futuro del cammino.
Le doppiezze del cammino sono state svelate, mettendo in serio pericolo i santi che rendicontato il vicariato di Roma su quello che è realmente il Cammino, cioè una setta eretica. In questo momento il papa ha deciso la sostituzione di diversi parroci del cammino nelle parrocchie romane, primo fra tutti quello dei Martiri canadesi. Dove i parroci cambiano il cammino viene buttato fuori, ovviamente si cerca di farlo con delicatezza per non scandalizzare i piccoli, che potrebbero perdere la loro fede. La Chiesa ormai sta mettendo mano nelle nefandezze di Kiko e dei suoi KateKisti "scimmia", primo fra tutti Mattia Del Prete, quello di "Spazi celebrativi", un invasato che sta demolendo intere parrocchie di Roma per costruire le sue follie figlie degli incubi di Kiko e Carmen.
Mi sembra strano che tra tutti i lettori nessuno scriva di queste cose che ormai nella capitale sono di dominio pubblico.
Ruben prova a chiedere ai tuoi amici parroci e vedi se non ti danno riscontro di quanto scritto sopra.
Il problema fino ad oggi è che il cammino è riuscito a ben mimetizzarsi. Le denuncie arrivavano sempre dalla periferia. Quanto pensate che gliene freghi alla Chiesa a Roma di quello che succede a Guam, con i problemi che si trova ad affrontare in questi tempi. La vera svolta è che in questo caso Kiko si è scoperto direttamente, scatenando la sua vera natura di demone contro chi gli ha voltato le spalle per seguire Dio invece che le sue dannate follie. Le macerie di questa persecuzione fumano ancora! E il Papa, rimasto attonito dalle denunce depositate in vicariato ha deciso di intervenire per porre fine a questo scempio.
Provassero adesso quei cialtroni di catechisti che ci leggono a smentire quanto scritto.
Per inciso confermo con certezza che i mamotreti approvati dal Vaticano i catechisti non li usano. Continuano ad usare quelli vecchi, affermando che la chiesa non è ancora pronta per riconoscere quanto c'e' scritto come la verità. Come se la Chiesa si fosse ingannata per 2000 anni e ci fosse bisogno di un cialtrone per portarle la luce.

Loris ha detto...

I catechisti che usano le vecchie"traccie"così vengono chiamate continuano a usarle semplicemente perché non sono state annullate.

Anonimo ha detto...

@ anonimo delle 01:10

In questo blog pochi sanno come stanno realmente le cose nel cammino e nessuno le ha mai scritte. I problemi di Roma e Barcellona sono seri.
Se non stai un po' dentro le cose (contatti, conoscenze) puoi scrivere solo dei mamotreti, degli incontri con il Papa, degli annunci se qualcuno li spiffera, non di quello che realmente sta succedendo oggi.
Ruben si infiltra alle celebrazioni, ma non conosce di persona i catechisti responsabili delle parrocchie più importanti di Roma, quindi che vuoi che ne sappia?
Idem Lino, Tripudio. Grandi teologi sul cammino, ma i fatti recenti non li conoscono. Vedono solo la superficie.

Romano Apostolico

Pino il cretino ha detto...

Ormai i catechisti di livello più alto non si nascondono più.....affermando pubblicamente che la Chiesa DEVE diventare come il cammino e che questo avverrà in futuro. Oggi infatti la Chiesa non è pronta a recepire questa volontà che viene dal cielo ma con il tempo la farà sua.
E poi si meravigliano se li buttano fuori dalle parrocchie!

Ruben ha detto...

@Romano Apostolico 09:40
Non conosco catechisti NC, e, mi pigliasse un accidente, se è mio desiderio conoscerli!!...
D'altronde, se si vuole restare nella legalità, bisogna lavorare sul materiale a disposizione, che, grazie a Dio, è sempre di più, e di migliore qualità.
---

Anonimo ha detto...

@ Ruben

Però ti vedo curioso di sapere cosa succede a SM Goretti, ai Martiri Canadesi, a Santa Francesca Cabrini...
o sbaglio?

Romano Apostolico

Ruben ha detto...

P.S. a Romano Apostolico:
Io non mi "infiltro" alle celebrazioni.
La vostra Messa vespertina, secondo il CJC, come ogni altra Messa, è aperta a tutti; la cosa, è anche ripresa dall' art.13 del vs. Statuto.

Quindi, io entro in saletta e mi siedo, poi, se qualcuno si incazza, garbatamente gli rispondo per le rime.

Anonimo ha detto...

Qui non si tratta di conoscere gli interni al cammino.
Basta conoscere i sacerdoti delle diverse parrocchie oppure andare a chiedere direttamente al vescovo. Ormai le notizie stanno circolando nelle diverse parrocchie dove estromettono il cammino.
Caro Loris altroché tracce....direi più boiate. Le due copie di mamotreti dicono cose differenti e se la chiesa approva la seconda versione è implicito che annulla la prima........ma voi siete menzogneri fino al midollo
doppi come il padre vostro

Anonimo ha detto...

Scusa Romano Apostolico perchè non esci allo scoperto e ci racconti quello che dici di sapere? o hai paura? Adriana

Ruben ha detto...

@Romano Apostolico 10:43

Non devo rispondere certro a te, riguardo i miei interessi.

Solita tattica, per tentare di sviare il discorso...
---

Anonimo ha detto...

Hai ragione Carlo...per non parlare del fatto che poi devi mandare i tuoi parenti NON neocatecumenali a casa come un pacco postale perché tu devi restare a fare l'agape solo con i tuoi fratelli di comunità. ..
Che orroreeee
C.S.

Anonimo ha detto...

Cara Adriana,
ti rispondo.
Non scrivo nulla perché il trittico Lino/Tripudio/Ruben sa già tutto.
Poi Lino mi aveva scritto che non voleva perdere tempo con me quindi lo rispetto.
Chiedete a Ruben, che andando a qualche celebrazione sicuramente saprà più di tutti.

Romano Apostolico

Lino ha detto...

Romano Apostolico ha scritto: "Idem Lino, Tripudio. Grandi teologi sul cammino, ma i fatti recenti non li conoscono"

A prescindere dal fatto che per confutare il Cammino non bisogna essere grandi teologi, basta aver letto un po' di Padri della Chiesa e il CCC, dei fatti recenti personalmente me ne frego. Al massimo mi spiace quando al Family Day non fanno salire Kiko sul palco. Quando si scrive dei mamotreti, per tua informazione, la gente salta dalla sedia. Non per caso sono segretati da decenni. Quanti, secondo te, all'esterno del Cammino conoscevano quella schifezza di catechesi sulle vergini stolte secondo Kiko? Ora in varie migliaia, Apostolico Romano.

Ruben non conosce di persona i catechisti responsabili delle parrocchie più importanti di Roma? E che se ne frega, Ruben? Che cosa siete, il Cammino dei Palazzi romani? Non eravate il Cammino per i "lontani"?

Se qualcuno "spiffera" gli annunci - ulteriore verbo con il quale dimostri che vi connotate come una sorta di Loggia massonica - a me fa un gran piacere per un motivo: perché sempre nello spiffero c'è qualche passaggio che mi fa sbellicare. Non per le novità, anche nell'ultimo annuncio di Quaresima dite sempre le stesse cose. Perfino Kiko se ne è accorto e ve l'ha detto nella lettera: "il timore di repetiros cose che molti di voi sapranno".

Dai, Apostolico Romano, spiffera tu il miracolo della figliola prodiga fatta ritornare da Kiko al padre, giusto nei giorni del voto sulla Cirinnà.

Lino ha detto...

@ anonimo 16 febbraio 2016 01:10 ha detto: "un invasato che sta demolendo intere parrocchie di Roma per costruire le sue follie figlie degli incubi di Kiko e Carmen... Le denunce arrivavano sempre dalla periferia"

Amico mio, io credo proprio che tu sia capitato qui per caso con spirito ipercritico. Se parli di devastazioni estetiche, sulla sinistra della Home Page c'è una copertina nella quale il sottotitolo dice "nuova estetica", e il preambolo (oltre a vari paragrafi) è tutto dedicato a questo. Forse non lo sai, ma è da questo blog che è scaturita buona parte. Sull'uso dei vecchi mamotreti, nemmeno pare che tu abbia seguito con attenzione il blog. "Il problema fino ad oggi è che il cammino è riuscito a ben mimetizzarsi. Le denunce arrivavano sempre dalla periferia", hai scritto. Sbagli: non poche volte la cosiddetta "periferia" le denunce in materia di estetica e mamotreti le ha colte da questo blog:
http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=44155
Così, soltanto per informarti

l'apostata ha detto...

Romano Apostolico non risponde mai a niente perché è occupatissimo a cacciare demoni...

Anonimo ha detto...

@ Lino

Nonostante gli anni spesi a studiare il cammino ti mancano ancora le nozioni di base.
L'invito ad ascoltare gli annunci non è per tutti, ma solo per chi sta nel cammino neocatecumenale.
Non vedo perché dovrei aver ascoltato io l'annuncio, visto che sono un semplice cristiano della domenica.
Se poi vuoi avere il testo chiedilo più esplicitamente e qualcuno te lo invierà.
Buona quaresima

Romano Apostolico

Anonimo ha detto...

l'annuncio della Quaresima sarà "spifferato" ben presto.
Oltre al miracolo della figliola prodiga c'è una notizia (anche vecchia a dir la verità) che kiko ha stravolto a suo favore,per avvalorare la presenza del cammino neocatecumenale,che sta perdendo colpi,in molte parrocchie.
E' come usare i calci di rigore e i minuti supplementari; questo è palese per tutti quei neocatecumenali ed ex che sono vissuti e cresciuti nel cammino. Kiko sta perdendo credibilità.
Per quanto riguarda S.M.Goretti e i Martiri Canadesi c'è solo da dire che quel che è stato fatto da Kiko & C. sta tornando indietro come un boomerang. Parecchi neocatecumenali,compresi anche dei catechisti storici, hanno lasciato il cammino.
Lo scandalo dello scrutinio secreto e della cacciata di Don Fabio sta dando i suoi frutti.
Per quanto riguarda i catechisti che 'Ruben non conosce' non c'è problema io,che per piu' di 30 anni sono stato NC e ho finito il cammino, posso assicurare che parlare con loro per 'conoscerli' è questione ardua se non impossibile.
Anche se magari vivono a due strade lontane dalla tua abitazione e se li vedi in parrocchia puoi solo dirgli al massimo 'buongiorno'.

Ci puoi parlare solo per appuntamento e per 'consigli direttivi' (se hanno tempo) oppure aspettare gli scrutini delle tappe (quando non sono i garanti e i responsabili a parlare DI te). In quasiasi caso sono loro che parlano e non il diretto interessato. Conoscerli? Ma quando mai!!

Della loro vita,di cosa fanno nella realtà e di cosa pensano non ci è dato sapere. Gli 'angeli mandati dal signore' non parlano se non per ripetere catechesi e annunci di kiko. Il discernimento non sanno dove sta di casa.

Ruben ha detto...

"Chiedete a Ruben, che andando a qualche celebrazione sicuramente saprà più di tutti."
Romano Apostolico
---
Assolutamente no; ho solo visto gli scempi di sempre, qualche esempio?...

Nessuno si inginocchia alla Consacrazione, tutti seduti a ricevere la Comunione al proprio posto comunicandosi in contemporanea col "presbitero", Comunione sempre nelle due specie, contravvenendo al CJC che la permette solo in casi eccezionali; e per finire, una gran canizza
allo scambio della pace.

Ricordo, proprio sull'ultimo esempio, la "LETTERA CIRCOLARE L’ESPRESSIONE RITUALE
DEL DONO DELLA PACE NELLA MESSA",
del filo-neocatecumenale Card. CAÑIZARES LLOVERA, poco prima di lasciare la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, per la natia Valencia.
---

sandavi ha detto...

Anonimo, la questione dell'orrido "Spazi celebrativi" di Del Prete, contenente scandalose eresie, tipo che bisogna annullare l'idea di sacrificio dallo spazio sacro, è stata già abbondantemente affrontata.
Per non parlare della "cappella" con soffitto vulvare, esecrabile, sacrilega e oscena presente proprio in una parrocchia periferica di Roma, e ovviamente San Tomà, San Vitale, San Bartolo in Tuto e tante altre chiese simil massoniche costruite da questa manica di eretici gnostici.
Sappiamo già tutto e l'abbiamo già trattato ampiamente.

Poi, se avete notizie con racconti precisi delle cose accadute a Santa Maria Goretti, o ai Martiri Canadesi, non dovete venire qui a fare i "gola profonda" con mezze allusioni che non servono a niente. Chi conosce i fatti li racconti, sapendo che dice la verità, e senza timore perché nella Chiesa non ci sono segreti, o almeno non dovrebbero esserci, facendo salva l'identità personale dei soggetti coinvolti che va sempre tutelata.

Se, e dico se, è tutto vero, mi auguro che il Cammino cambi radicalmente rotta, per quanto ciò potrebbe avvenire solo se ci fosse un decreto netto della Santa Sede e un commissariamento. Fin quando si lascerà alla nobiltà neocat di gestire eventuali mutamenti di rotta non cambierà mai nulla.

Quanto ai fatti che accadono in paesi esteri invece, caro anonimo, sono estremamente importanti. La Chiesa non tollera molto bene gli scandali, ultimamente, né quelli sessuali, né quelli soprattutto finanziari. Guam, per puro caso, è diventato il centro di molte scomodissime attenzioni, che non fanno per niente piacere a certi caporioni.
E siccome la marea da quelle parti si sta alzando notevolmente, penso che sentiremo parlare ancora di quelle vicende. L'informazione sul cammino non serve tanto a fare chi sa quali cambiamenti, ma a svegliare le coscienze dei fedeli del Cammino, perché rovescino quel sistema di potere, di gerarchia insensata che attualmente è uno dei mali peggiori (dopo errori dottrinali e problemi liturgici)

sandavi ha detto...

p.s. fermo restando che a partire dagli intoccabili super catechisti romani, se pure succedesse qualcosa di serio, le notizie sarebbero addomesticate e somministrate col contagocce insieme a una buona dose di tranquillante.

Ricordo ancora le facce dei miei catechisti quando ci dissero delle "decisioni del Santo Padre", spiegate con mille distinguo, mille parentesi... per tenerci tranquilli. "Si scandalizzano! Non capirebbero!".. Mia madre mi disse nel 2005 che non se ne parlava apertamente per evitare che "i lontani" uscissero dal Cammino se fossero stati costretti a tornare alla Messa domenicale, come si auspicava sin dall'inizio. Spauracchio agitato da Kiko davanti al Papa.
Io mi bevevo tutto, chiaramente. Mi ci sono voluti 7 anni e questo blog per aprire definitivamente gli occhi.

Come spesso dice Tripudio: "se Kiko ha mentito su questo, su quante altre cose può averlo fatto?" Io penso parecchie, usando inganni, mezze verità, menzogne, silenzi e omissioni, semplicemente anteponendo il fine ai mezzi. Il fine (secondo lui) di portare persone nella Chiesa. Ma se i mezzi sono in realtà armi diaboliche, come può il fine essere un fine buono? Se pure volessi credere che Kiko è in buona fede, bisognerebbe ricordare l'adagio: "di buone intenzioni è lastricata la strada che conduce all'inferno".

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Mi soffermo solo su quella patetica affermazione: «Idem Lino, Tripudio. Grandi teologi sul cammino, ma i fatti recenti non li conoscono. Vedono solo la superficie».

Tale affermazione contiene ben due dei tipici trucchetti neocatecumenali.

Trucchetto neocatecumenale numero 1: insinuare, a furia di sottintesi, che a criticare le storture del Cammino sarebbero solo quattro gatti.

Eh, no, caro fratello: per ogni Tripudio che scrive su un blog, esistono tantissimi altri cattolici consci del problema (in genere per dolorosa esperienza personale), che non scrivono su questo blog ma sono pronti a reagire alle astuzie neocatecumenali. Come ad esempio il caso di C.S, oppure di quel giovane di Castellammare che ripetutamente rinfaccia alla sorridente neocat l'aver mentito davanti al Santissimo Sacramento, oppure dei fedeli cattolici di Guam che manifestano contro il Cammino la domenica all'uscita della Messa (vedi foto qui)...

Ti faccio poi notare che per denigrare il Cammino non c'è nessuna fatica da fare, nessuna teologia da studiare: è sufficiente il testo del Catechismo della Chiesa Cattolica.

Per esempio: anche un bambino del primo anno di Catechismo sa che la confessione dei peccati mortali è necessaria prima di accedere alla Comunione... mentre l'eretico Kiko va insegnando ai giovani kikos che è facoltativa e rinviabile a piacere. Pensa un po' a quei giovani kikos, figli di altri kikos, che vanno alla GMG per vedere Kiko... in questione c'è l'eresia, prima che l'evento idolatrico (che è una sua conseguenza).

E questo evidenzia il trucchetto neocatecumenale numero 2: ridurre il discorso a mere opinioni, ridurre le critiche a questioni passeggere (come se gli errori del Cammino riguardassero solo le "ultime notizie" che chi non è nel Cammino non sarebbe in grado di conoscere).

Questo blog non è un notiziario; le notizie che commentiamo provengono da fonti pubbliche o da segnalazioni e testimonianze dei lettori, e servono a comprendere meglio il fatto che il Cammino propugna eresie, ambiguità, strafalcioni liturgici, e che la direttissima conseguenza di ciò è l'oppressione dei fratelli delle comunità, la mentalità cupa e funerea nascosta dietro quei sorrisetti di plastica, la scarnificazione delle coscienze, la spremitura delle "Decime", il tumultuoso giro di soldi...

Padre Pio salì al cielo a settembre 1968: ancor prima che Kiko e Carmen si incistassero a Roma (novembre 1968), li aveva già definiti «i nuovi falsi profeti».

l'apostata ha detto...

@ Sandavi

Me le ricordo anch'io le contorsioni dialettiche dei kikatekisti all'epoca della Lettera di Arinze.
Da come la raccontavano sembrava che fosse stato Sankiko a volere certe cose.

Su altre cercavano in tutti i modi di cambiare le carte in tavola. Mi ricordo, ad esempio, dell'obbligo di partecipare una volta al mese alla Messa in parrocchia. Che disse il capo equipe? Che contando Natale e le domeniche estive già superavamo le dodici presenze annue, equivalenti a "una volta al mese".
Un vero comico professionista. Sarà stato l'effetto del discernimento...

Ruben ha detto...

@Romano Apostolico
"Non vedo perché dovrei aver ascoltato io l'annuncio, visto che sono un semplice cristiano della domenica."
---
Romano Apostolico,
tu sei "Cristiano della Domenica", come io sono la Nike di Samotrace, che è di marmo e "non va a male".

La stoffa del doppiogiochista, proprio non ti si addice!...

l'apostata ha detto...

All'Anonimo delle 12,27

Della cacciata di don Fabio so tutto. Della vicenda dello scrutinio segreto nulla. Puoi spiegarti meglio?
Grazie.

Lino ha detto...

Romano Apostolico ha detto: "L'invito ad ascoltare gli annunci non è per tutti, ma solo per chi sta nel cammino neocatecumenale... Se poi vuoi avere il testo chiedilo più esplicitamente e qualcuno te lo invierà"

Dicci qualcosa che si fa nel Cammino che non sia solo per chi sta nel Cammino. Se vuoi avere il testo, chiedimelo più esplicitamente, te lo manderò. Preferisco lasciare che siano altri a "spifferare", io quando inizio a ridere non riesco nemmeno a premere il tasto "Invio", tanto mi sbellico :-)

Mi mancano ancora le nozioni di base? Certo: non può capire chi non ha fatto il Cammino. Dici ai tuoi nipotini, se ne hai, di bruciare i libri di storia e ogni altra fonte che tratti i fenomeni storici che non abbiamo vissuto, a partire dal cristianesimo primitivo. Di cosa parlate voi NC, se non "avete fatto" il cristianesimo primitivo?

Mi mancano le nozioni di base? Chiedilo agli ex neocatecumenali ai quali ho sottoposto le bozze del mio libro, prima di pubblicarlo. Una dozzina, caro Apostolico Romano. Oppure credi di aver capito tu più di tutti loro, che hanno superato perlomeno il secondo scrutinio e mi hanno letto e corretto? Le nozioni di base le ho recuperate dall'analisi e confronto di catechesi, canti, icone, annunci, interviste e fonti varie, che dicono tutti le medesime cose. Tu, probabilmente, ancora non hai capito perché le icone e i canti colorati si "consegnano" nelle tappe fissate.
Per tua informazione (non ho mai citato brani del mio libro, ma mi pare giusto) incollo nel seguente commento i ringraziamenti. Magari nessuno di quelli che hanno fornito suggerimenti e correzioni al mio libro possedeva le nozioni di base. Tu non possiedi senso critico, Romano Apostolico: vai al sodo, illustra tu le nozioni di base gnostiche :-)

Lino ha detto...

Avrei dovuto farlo prima. Ringrazio Romano Apostolico per avermi stimolato a sopperire alla mancanza, ma finora niente ho citato.

"Ringraziamenti" [da "Il fango e il segreto"]
[...]Sono grato, in primo luogo, ai non pochi fuoriusciti del Cammino che hanno voluto rendermi partecipe delle loro esperienze. Evito di citarli tutti per nome perché so che a molti non farei cosa gradita, avendo essi parenti e conoscenti nelle comunità di Kiko. Ringrazio, in particolare, i blogger e gli utenti del sito «Osservatorio sul Cammino neocatecumenale secondo verità», tra i primi due o tre al mondo per l'impegno che si è assunto nell'informare sulla natura e sulle pratiche del movimento fondato da Kiko Argüello. Assieme all'Osservatorio, ringrazio ‎gli iscritti del gruppo Facebook «Testimonianze di ex neocatecumenali» e Charles White dell'isola di Guam. Ringrazio, in particolar modo, l'amico Andrea Langella – con il quale ho molto ragionato sul Cammino, ricevendo da lui preziosi suggerimenti, contributi e conferme – e Aldo di Michele, un transfuga il quale non s'impensierisce di essere nominato, tale fu il torto subito. Una riconoscenza speciale devo a Sandavi, il quale meditò attentamente ogni pagina di questa mia ricerca; ho recepito i suoi suggerimenti, tale è l'esperienza che mi ha dimostrato di avere del Cammino. Ringrazio infine Maria Guarini, che per prima condivise le mie critiche alla nueva estetica di Francisco Kiko Argüello. Senza le discussioni con tutti loro, le pagine che qui terminano sarebbero in parte vuote".

Capito, Romano Apostolico? Ho evitato di ringraziare (tra i molti ancora in Cammino che mi hanno scritto, uno anche inviandomi la sua ottima tesi di laurea su Giuda) un simpaticissimo neocatecumenale, il quale a fronte di una mia provocazione mi confermò che nel Viaggio di Nozze il catechista vi chiama per nome, per invitarvi a uscire dalla tomba di Lazzaro. Già la conoscevo la chiamata dalla tomba di Lazzaro: le fonti si devono confrontare, preferibilmente se sono indipendenti. Il Cammino sta tutto qui: presunzione gnostica di salvezza, supponenza di superiorità cristiana, una commedia sincretica. Un copione già letto, prima di Kiko. Tu non conosci le basi del Cammino, Romano Apostolico. Prima di te, secondo te, prima della tua esperienza vissuta, fu il nulla.

Anonimo ha detto...

Ti ho solo scritto la verità.
Siccome io non faccio il cammino, non sono invitato ad ascoltare l'annuncio.
E siccome non mi interessa cosa Kiko abbia detto o fatto, non ne ho il interesse.
Cosa c'è che non va?
Dovete per forza continuare a dire che sono neocatecumenale solo perché non faccio il pappagallo come vorrebbe tripudio?
Il senso critico è assente nel blog, dove vige il pensiero unico.
Qualsiasi cosa scrive un neocat è da attaccare. Anche quando scrive cose normalissime.
Non vi rendete conto, ripeto, che siete settari e esclusivisti.

Romano Apostolico

sandavi ha detto...

E illustra pure l'ispirazione di matrice giudaica-talmudica alla base di molti insegnamenti di Kiko e Carmen, già che ci sei. E spiegaci il ballo del Lag Ba'Omer intorno al fuoco, di tanti rabbini e tanti sedicenti cattolici, uniti come una massa di pagani tribali del 1000 a.C.

by Tripudio ha detto...

Insomma, il sedicente Romano Apostolico viene qui a dirci che chi non sta facendo il Cammino non deve parlare del Cammino.

E che siccome chi fa il Cammino può dire solo robe tipo "il Cammino mi ha salvato", allora questo blog non avrebbe motivo di esistere.

Anonimo ha detto...

@ Lino 15:32

Hai ragione.
Non conosco il cammino.
Comprerò il tuo libro per supplire ai miei 35 anni di cammino nella seconda parrocchia di Roma.

Romano Apostolico

Riprenderò a scrivere su questo blog quando sarò diventato un pappagallo.

Maria Guarini ha detto...

mi confermò che nel Viaggio di Nozze il catechista vi chiama per nome, per invitarvi a uscire dalla tomba di Lazzaro.

Caro Lino,
ti rendi conto che la "chiamata ad uscire dalla tomba di Lazzaro", fa il paio con il simbolismo dell'"uscita dall'Egitto" dell'Eucaristia? E di che razza di "riduzione" oltre che di fraintendimento si tratta? Non è la sola; ma riguarda elementi fondanti!

E' vero che Lazzaro fu fatto uscire da una tomba e riportato in vita dal Signore, ma poi dovette morire... Invece, la Risurrezione di Cristo Signore che passa attraverso la Croce (espiando per noi) ci ha "redenti", riscattati a caro prezzo liberandoci dalla schiavitù del peccato e ri-generati donandoci la "vita eterna" e ricollocandoci alla destra del Padre, proprio attraverso il Suo Spirito di Risorto inviato una volta per tutte alla Sua Chiesa.
Tutto questo riceviamo "in nuce" nel Battesimo, che non ha bisogno di nessuna "ratifica" - e neppure di immersione nel Giordano - , perché veniamo inseriti una volta per tutte nella Morte e Risurrezione di Cristo Signore. Esso imprime un "carattere" (sfraghis, sigillo) indelebile, che sta a noi far fruttificare, in risposta e con l'aiuto della Grazia, nella fedeltà della vita sacramentale che dà forma a quella concreta di ogni giorno.

Lino ha detto...

@ Mic
Cara Mic, alla tua (volutamente retorica) domanda, retoricamente rispondo: sì che me ne rendo conto. E' un rituale di resurrezione che non ha corrispondenze nei riti cristiani. La resurrezione da una tomba, con tanto di fogliolina di acacia, è roba da mito di Hiram del terzo grado massonico. Invece di farlo uscire dalla tomba di Hiram, lo fanno risorgere dalla tomba di Lazzaro: molto intrigante, emotivamente funziona, per gli "analfaomega" (consentitemi il neologismo inventato, in luogo di analfabeti).
Certo: fa il paio con il simbolismo dell'uscita dall'Egitto. E fa il paio con il balletto finale neocatecumenale. Anche fa il paio con il primo disegnino di Kiko nei mamotreti, con il cadavere risorto nella mikveh ebraica, dove la Croce invece di metterla sopra il monte la immergono nella kenosis significata dalla piscina. Il Cammino si apre e chiude con la presunzione di salvarsi mediante rituali, scrutini, convivenze: evito di riferire come va definita questa presunzione.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Valentina Giusti ha detto...

Romano Apostolico, questo blog non ha giornalisti e nemmeno infiltrati nel cammino, né a Roma né a Madrid. Quindi non vedo perché ne dovremmo sapere delle beghe romane più di uno qualsiasi come te che abbia, per dire, un cognato loquace a cui piace fare gossip (mormorazione) in una comunità dei Martiri Canadesi.
Se ti fa piacere metterci al corrente di queste notizione sulle parrocchie romane del cammino, siamo qua.
Altrimenti, davvero, non ci cambia la vita, grazie.

Lino ha detto...

Romano Apostolico ha detto: "Comprerò il tuo libro per supplire ai miei 35 anni di cammino nella seconda parrocchia di Roma"

Già l'hai detto una volta, già rischi di diventare un pappagallo a furia di ripetere. Lascia stare, preferirei che tu, autonomamente, ci commentassi la catechesi della porta che si chiude davanti alla vergine stolta che va a visitare l'ammalata. I mamotreti li hai.
Se in trentacinque anni di Cammino non hai capito questa considerandola una "evangelizzazione" non eterodossa, non hai capito niente del Cammino, dici bene.

Anonimo ha detto...

"Ormai i catechisti di livello più alto non si nascondono più.....affermando pubblicamente che la Chiesa DEVE diventare come il cammino e che questo avverrà in futuro."

Caro Pino il giorno in cui ciò avverrà allora diventerò ateo o ortodosso, migrerò in Grecia magari. Meglio un sincero ateismo che un'adesione ipocrita a una fede di facciata.
Carlo.

Ruben ha detto...

"....35 anni di cammino nella seconda parrocchia di Roma."
Romano Apostolico
---

Non esiste una classifica delle parrocchie romane; Dio è veramente presente in tutte in egual misura. Quindi, San Luigi Gonzaga ai Parioli, è esattamente equivalente a SANTA MARIA MADRE DEL REDENTORE a Tor Bella Monaca.

Anonimo ha detto...

@romano apostolico

"....35 anni di cammino nella seconda parrocchia di Roma."
Romano Apostolico"
orbene invece il cammino l'ho fatto e finito nella io sono nella 1a parrocchia di Roma. E allora? Ho vinto quanchecosa? Ahahah

ecco questo è il tipico atteggiamento neocatecumenale.

Ora capite perchè le persone tendono a dire e a fare qualsiasi cosa pur di passare le "tappe" del CNC?
Torbella Monaca cosi' Tiburtina non sono certo i Parioli o il quartiere Trieste Salario.
I piccoli nel CNC non esistono. Esistono le classifiche delle tappe e dove segui il camminoNC. Una delle cose che non ho mai sopportato nel CNC è proprio questa.

Poi quando ci si incontra tra neocatecumenali,ci si presenta sempre con un: "tu a che tappa sei?".
il diploma o la laurea neocatecumenale è dato dalla Chiesa che frequenti e dalle "tappe che hai fatto".

Che schifo.

aleCT ha detto...

Per tornare all'argomento del thread

@ker
Dato che dici di conoscere bene il caso in questione ti chiedo: sono questi i frutti del CN. Il creare persone senza spina dorsale, senza capacità di discernimento individuale, schiavi di ogni parola che esce dalla bocca dei catechisti?

Un cristiano, e ancora di più un cattolico, è uno che innanzitutto è un individuo che sa stare a testa alta nel mondo sapendo che ha un Padre che lo ama e con cui può parlare.

Ora, uno che per tanti anni è stato fidanzato come può tirarsi indietro con la motivazione "ho paura di non poter frequentare il CN)?

Lo capisci che lo avete reso SCHIAVO di una struttura chiamata CN?

Ora dimmi, caro ker, un individuo del genere che sacerdote potrà mai essere?
Solo un sacerdote succube dei catechisti.

Avete rovinato una persona, sappiatelo.


Anonimo ha detto...

@aleCT
Ale "ker"è scomparso. ..ha detto che conosce il mio caso, ha definito il mio dolore "sfogo isterico" ed ancora aspettiamo di sapere in che modo i catechisti gli abbiano dato il giusto discernimento. ..la colpa tra un po' e'anche mia che gli ho impedito la sua vera vocazione...peccato che la proposta di matrimonio me l'ha fatta persino lui....e poi Ker parla di vocazione sempre scartata...ma con le persone si gioca come i numeri del lotto????
Un caro saluto
C.S.

Lino ha detto...

Cara C.S.,
pur di difendere il Cammino, quelli come Ker (che non arbitrariamente si autodefinisce "il pasquale di turno", pasqualone lo correggo io) conoscono tutto, ogni "caso". Talvolta (non sempre, soltanto quelli che non rammentano la catechesi sul servo di Jahvè oppure non immaginano che gli interlocutori potrebbero conoscerla) minacciano querele. Che mai potrebbero essere sporte, giacché chi porta "il nemico" in tribunale nemmeno il secondo passaggio può superare.

Cara C.S., quando parlano i pasqualoni di turno fai come me: sorridi, anzi ridi a crepapelle. Dicono di sapere, ma non sanno un caso :-)

albamagica ha detto...

Sottoscrivo, in piena coscienza per aver fatto quasi le stesse esperienze di chi ha parlato prima di me e potrei raccontarne ancora di più, ma voglio raggiungere solo questa: durante una convivenza mi ero confessato con Padre Mario Pezzi di alcuni miei peccati in ordine alla convivenza matrimoniale, che in quel tempo era difficoltosa ed il prete mi dice: non posso darti l'assoluzione perché dobbiamo prima riferirlo a Kiko. Così fece, fanti a Kiko, Carmen ed altre anziani catechisti (i suoi 12 apostoli)!!! Continuerò appena avrò il tempo, molto, per farlo, affinché termini questo autentico scandalo nella Chiesa di Roma. Michele

Valentina Giusti ha detto...

Pietro Soave, dove sei? Questa devi assolutamente leggerla! XD

l'apostata ha detto...

"...non posso darti l'assoluzione perché dobbiamo prima riferirlo a Kiko..."

E bravo padre Mario, il pesce rosso in clergyman. Non apre mai bocca, ma l'unica volta che avrebbe dovuto tacere, per il segreto confessionale, che fa? Va a raccontare i peccati a Sankiko perché altrimenti non potrebbe dare l'assoluzione!

E la Curia dorme, o tutt'al più pensa a come restaurare un attico...

Anonimo ha detto...

Attenti a chi la vuole buttare in caciara. "...non posso darti l'assoluzione perché dobbiamo prima riferirlo a Kiko..."
Non credete a chi immette virus ad arte per cercare di far screditare il blog. Questo è il segno che l’Osservatorio sta facendo veramente paura a tutti i livelli: sia ai vertici neocatecumenali sia ai livelli alti per così dire ecclesiastici perché non possono più nascondere le porcherie sommerse.
Catecumeni d’Italia, Pasqualoni e non, riunitevi e andate a fare una bella convivenza in un quartiere vicino all’Eur che vi si addice a pennello: Via di “Decima”. E nella colletta finale lasciateci pure le mutande tanto non scandalizzate più nessuno.
Nevio

Anonimo ha detto...

Attenti a chi la vuole buttare in caciara. "...non posso darti l'assoluzione perché dobbiamo prima riferirlo a Kiko..."
Non credete a chi immette virus ad arte per cercare di far screditare il blog. Questo è il segno che l’Osservatorio sta facendo veramente paura a tutti i livelli: sia ai vertici neocatecumenali sia ai livelli alti per così dire ecclesiastici perché non possono più nascondere le porcherie sommerse.


Credo anch'io che una cosa simile (e per di più da uno della "triade" NC) non possa essere successa. Per quanto in comunione con gli altri membri della triade. Mario Pezzi E' UN SACERDOTE DELLA CHIESA CATTOLICA e quindi sa benissimo che il segreto confessionale E' ASSOLUTO E INDEROGABILE PENA LA SCOMUNICA LATAE SENTENTIAE CHE PUO'ESSERE TOLTA SOLO DAL PAPA.
Don Mario Pezzi non potrebbe parlarne con nessuno NEMMENO CON IL PAPA, FIGURIAMOCI CON KIKO. E, se il penitente fosse un suo catecumeno NON POTREBBE MINIMAMENTE UTILIZZARE O FAR VEDERE DI SAPERE ALCUNCHE' AL RIGUARDO IN ALCUN SCRUTINIO. Se questo fosse davvero successo (e non credo) sarebbe una cosa gravissima e sufficiente per i provvedienti più drastici verso il CN.