martedì 24 novembre 2009

LA "NUOVA" CHIESA?

CLAMOROSO! Riceviamo e pubblichiamo dalla diocesi di Campobasso-Boiano il documento, disponibile a questo link, accompagnato dalla seguente lettera (siamo in attesa di ricevere il consenso a pubblicare nome e cognome di chi l'ha inviata). Non appena abbiamo messo in risalto la concretezza hanno iniziato e piovere testimonianze: ne avevo una in serbo, ritenendo concluso il thread precedente, ma penso sia più urgente denunciare quanto segue e parlarne.
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Ci eravamo illusi, pensando che quella del 3° millennio fosse una Chiesa solo parallela. Non è così: è stata modellata lentamente, caparbiamente, una Chiesa nuova, più umana, che ha sostituito la precedente e che si esprime, ormai, ricorrendo a forme liturgiche e catechetiche modificate, in completa rottura con l’ortodossia della fede Cattolica.
Parroci e Vescovi, sempre più aperti al cambiamento e allo spirito pluralista dei movimenti religiosi sviluppatisi negli ultimi decenni, tra i quali il meno accettabile è il cammino neocatecumenale, sembrano aver adottato la linea ebraico-protestante di quest’ultimo, senza premurarsi di approfondirne gli errori dottrinali, peraltro spesso denunciati alla Santa Sede da numerosi fedeli e Sacerdoti autorevoli.
Certe affermazioni, che si leggono negli Orientamenti di Kiko Argüello ai suoi catechisti, si discostano infatti dai secolari principi della Chiesa e del Vangelo. Sarebbe inutile rielencarli: troppo se ne è parlato e se ne parla; troppi Pastori sono ostinati nella loro sordità e cecità!
II programma catechetico, integralmente qui riportato, [vedi documento] consegnato ad uno dei presenti al campo di formazione, presenziato dal Vescovo di Campobasso, Mons. Bregantini, mostra senza ombra di dubbio i piani del Clero locale, sempre più determinato a omologare le coscienze sulla base dei suoi opinabili insegnamenti.
Nella diocesi di Campobasso-Boiano, dunque, ricorrendo al ricatto della prima Comunione che senza cammino comunitario di cinque anni non può essere fatta, s'intende iniziare, sin dalla più tenera età, a plasmare il popolo di Dio caro ai modernisti, perché senza discernimento, passivamente obbediente ed in grado di assicurare una quieta uniformità nella sequela dei dettati di Kiko Argüello e dei suoi adepti, Clero e laici, intronizzatisi prepotentemente nelle parrocchie, senza che alcuno intervenisse.
È biasimevole il fatto che gli spropositi neocatecumenali vengano incoraggiati, benedetti, condivisi e diffusi proprio da chi dovrebbe difendere la nostra fede.
Imporli anche alle piccole menti indifese, supportandoli con argomentazioni ambigue e devianti, falsamente improntate allo zelo per la salvezza delle anime, elevandoli oltretutto a condizione necessaria per la prima Comunione, è l’inganno più diabolico che si potesse escogitare per annientare la Tradizione, tanto in odio alla maggior parte dei clericali di oggi.
Con quale diritto s’impone ai fedeli della Diocesi di Campobasso-Boiano l’accettazione della prassi e del modo di credere neocatecumenale?
Quale dovere si ha di seguire le prescrizioni di parroci e catechisti, devastanti per l'anima dei nostri figli? Non è incongruente la preparazione alla prima Comunione in un ambiente che debba addirittura ricordare la sinagoga che ha ucciso e tuttora nega proprio Cristo-Signore, presente nel Santissimo Sacramento? Con quale autorità il Clero molisano ha deciso di vietare che i piccoli imparino a memoria le preghiere e i precetti e s’istruiscano sui testi editi dalla C.E.I. al fine di privilegiare una sorta di catechismo ludico? Ciascuno che legge il documento può da sé trarre le debite conclusioni in merito. Va, tuttavia, precisato che la sbandierata libertà di coscienza dal Clero conciliare non è ammessa per i Cattolici, obbligati ogni giorno di più ad assecondare i novatori intellettualisti dell’ultima ora che non sembrano aver alcun rispetto per il loro mandato ed agiscono, ormai allo scoperto, senza rimorsi, senza vergogna e senza onestà.
Boiano 20 novembre 2009
(Nome Cognome)

107 commenti:

gianluca cruccas ha detto...

I sussidi tradizionali della CEI (Io sono con voi, Venite con me, Sarete miei testimoni), come forse ci si può aspettare a questo punto e come si accennava prima, sono del tutto aboliti. I bambini non devono maneggiare più alcun libro né essere invitati ad imparare a memoria preghiere, precetti o quant’altro: tutto ciò che può rimandare ad un’atmosfera scolastica viene messo da parte per far posto ad un clima di distensione e di assimilazione libera e consapevole, ludica, dei principi della fede. Anche gli spazi sono studiati e organizzati in modo innovativo: l’assenza di banchi e la preferenza per la disposizione in cerchio, la costruzione di arredi simbolici che rimandino ad ambienti, ad esempio, ebraici (come la sinagoga), intende far immergere innanzitutto i piccoli in un ambiente coinvolgente e favorire l'immedesimazione, ma anche liberarli da qualunque sensazione di una "scuola dell'obbligo pomeridiana".

SATANICO

SFC ha detto...

un frutto del 10 gennaio?
approvati, mandati...

a.rita ha detto...

dice Mic in Messainlatino:

"In ogni caso è evidente che si tratta del nuovo piano pastorale della Diocesi e che pastorale!"

Per tutti coloro che hanno disperatamente tentato in tutti i modi di difendere l'inaccettabile discordo letto dal Papa per l'approvazione del Cammino il 10 Gennaio 2009: si diceva che il Santo Padre pur AVENDOLI INVIATI ALLE PARROCCHIE, RACCOMANDAVA LORO DI SEGUIRE "LA PASTORALE DIOCESANA"! ECCO, INFATTI STANNO SEGUENDO ESATTAMENTE LA PASTORALE DIOCESANA, PERCHE' QUESTO BEL DOCUMENTO è OPERA DEL VESCOVO. PIU' "DIOCESANO" DI COSI'!...

Vittorio ha detto...

riporto da messainlatino

ma il papa è al corrente di questa "pastorale diocesana"?
e se la conosce, la approva?
Possibile che i fedeli debbano credere che un catechismo vale l'altro, sia esso eretico o conforme alla Tradizione?
Allora questo sarebbe il significato di "inclusività", "et-et", "nella Chiesa c'è posto per tutti"?
Un metodo "tra i tanti" di iniziazione cristiana (così definito il 10 gennaio), che dopo aver corroso per 40 anni le fondamenta della Chiesa, vi sta sostitutendo LE PROPRIE fondamenta, quelle di una chiesa neo-giudaica?
Cominciando a plasmare le menti giovanissime, inermi di fronte all'errore, preparandole ad un "nuovo" modo di ricezione dei Sacramenti, con NUOVI e "DIVERSI" CONTENUTI dottrinali?
Non c'è che dire: se le cose stanno così, e dall'alto non viene nessuno STOP,....
allora sta proprio cominciando la sostituzione della Chiesa di Cristo con una mai vista prima, quella di cui il leader maximo Kiko disse, oltre 30 anni fa:
"Noi siamo la vera Chiesa, in opposizione alla Chiesa Gerarchica"!
Ci sono riusciti!
(nel buio delle tappe iniziatiche, nel segreto delle porte chiuse e nel silenzio-assenso dei "custodes").

gianluca cruccas ha detto...

Dal discorso fatto dal Papa il 10 gennaio 2009:

“… So con quanto zelo stiano operando le comunità del Cammino Neocatecumenale in ben 103 parrocchie di Roma. Mentre vi incoraggio a proseguire in questo impegno, vi esorto ad intensificare la vostra adesione a tutte le direttive del Cardinale Vicario, mio diretto collaboratore nel governo pastorale della Diocesi. L’inserimento organico del “Cammino” nella pastorale diocesana e la sua unità con le altre realtà ecclesiali torneranno a beneficio dell’intero popolo cristiano, e renderanno più proficuo lo sforzo della Diocesi teso a un rinnovato annuncio del Vangelo in questa nostra Città.... E voi, ponendovi con piena disponibilità al servizio del Vescovo, come ricordano i vostri Statuti, potrete essere di esempio per tante Chiese locali, che guardano giustamente a quella di Roma come al modello a cui fare riferimento …”

“… So con quanto zelo stiano operando le comunità del Cammino Neocatecumenale in ben 103 parrocchie di Roma.

Bisogna vedere che tipo di informazioni il Papa ha in possesso, (le catechesi le conosce tutte) perche' la realta' e' un altra.

...Mentre vi incoraggio a proseguire in questo impegno, vi esorto ad intensificare la vostra adesione a tutte le direttive del Cardinale Vicario, mio diretto collaboratore nel governo pastorale della Diocesi.

Interessante, si incoraggia una evidente setta ad andare avanti per la loro strada in comunione con il Vicario del Papa noto fili Catecumeno.

...E voi, ponendovi con piena disponibilità al servizio del Vescovo, come ricordano i vostri Statuti, potrete essere di esempio per tante Chiese locali, che guardano giustamente a quella di Roma come al modello a cui fare riferimento …”

Ho che bell'esempio sono per noi i Neocatecumeni, nell'ultima testimonianza denunciata da Mic si evince che tutti i bambini di una Diocesi verranno formati dall'orda eretica del CN con tanto di benestare di uno sconcertante vescovo, quindi non sono i catecumeni che devono integrarsi in delle pastorali Diocesane, ma e' esattamente il contrario cio' che avviene, e per quanto riguarda il modello, Roma, a cui fare riferimento, ancora si attende quale sia questo riferimento, dato che, come ha detto Bertone, nella chiesa c'e' posto per tutti,(eretici conclamati compresi)

VERGOGNA

gianluca cruccas ha detto...

Dalla seconda lettera di san Pietro, apostolo 2, 1-9:
Carissimi, ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose, rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina. Molti seguiranno le loro dissolutezze e per colpa loro la via della verità sarà coperta di impropèri. Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna è già da tempo all'opera e la loro rovina è in agguato.
Ecco un falso profeta:

“Allora noi che fin adesso ci siamo mossi in quest’altro contesto di Chiesa
ufficiale massiva, abbiamo sentito la seguente falsa interpretazione della
parola che abbiamo ascoltato: ci sono due vie nella vita: una quella dei comandamenti,
per la truppa, per quelli che nella vita non vogliono fare di più,
l’altra quella dei consigli evangelici, per coloro che generosamente li vogliono
adempiere, perché desiderano qualcosa di più e si fanno religiosi. Quante
volte avete sentito questo? L’interpretazione che abbiamo sentito è questa: il
giovane gli domanda che cosa deve fare e Gesù gli offre il cammino della
truppa: adempi i comandamenti. E Gesù lo guardò con amore perché finalmente
aveva trovato uno che adempiva i comandamenti, un giovane generoso
che vuole di più. Allora Gesù gli offre la seconda possibilità, più esigente,
più perfetta: vendi tutto quello che possiedi e seguimi. Allora la gente dice: benissimo,
se tutto il mondo fa questo, sono finite le fabbriche, sono finite le industrie,
è finito tutto. Per questo ciò è utopico, è un assurdo. Allora si era interpretato
questo come consigli evangelici per quelli che vogliono qualcosa di
più, per gli eletti che si danno generosamente e se ne vanno in un convento.
“Sapete che questa spiegazione è falsa? Prima perché nell’epoca in cui fu
scritto questo vangelo non esistevano i religiosi. Non era nato ancora né San
Francesco né Sant’Ignazio di Loyola, né il fondatore dei Sacri Cuori… Ma se
i Vangeli sono i riassunti della pastorale della primitiva Chiesa, quello che ha
raccolto la Chiesa come sunto di catechesi, a chi glielo diceva? Per chi era diretta
questa catechesi? Ebbene alla gente sposata con figli, come voi, perché
ancora non c’erano i religiosi, era diretta a tutti quelli che ascoltavano
queste catechesi” (1°SCR, pp. 101-102). KIKO ARGUELLO.

affermo che codesti campioni di eresie non possono accedere ai Sacramenti in quanto in maniera spudorata “impugnano le verità rivelate” e insozzano in particolar modo i Sacramenti dell’Eucaristia e della Penitenza, quindi io mi chiedo se la Santa Sede, nelle persone che la governano, abbia deciso di annullare i santissimi pronunciamenti del Santo Concilio di Trento riguardo ai Sacramenti dell’Eucaristia e della Penitenza nei confronti di persone che sfacciatamente e pubblicamente, dopo averlo fatto segretamente per quarant’anni, predicano proprio ciò che il Concilio di Trento condanna!
Ciò è veramente gravissimo, perché codesti eretici, proprio in virtù del Concilio di Trento, dovevano già essere scomunicati da parecchio tempo, ma questo la Chiesa non lo ha fatto, anzi li ha avvallati e incoraggiati ad andare avanti.


...Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell'inferno, serbandoli per il giudizio; non risparmiò il mondo antico, ma tuttavia con altri sette salvò Noè, banditore di giustizia, mentre faceva piombare il diluvio su un mondo di empi; condannò alla distruzione le città di Sòdoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente. Liberò invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati. Quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie. Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio.

NC ha detto...

Ma siete fuori- ma nell'articolo linkato non c'è nessun accenno a Kiko ed al Cammino NEOCATECUMENALE se non al catecumenato - ma cosa centra il cammino ??? siete tutti fuori - la stessa cosa la stanno facendo in una parrocchia nella diocesi di Venezia, ed il cammino Neocatecumenale non c'entra proprio niente - torno a dirvi - siete fuori.

NC ha detto...

ho riletto ora i post - e sono sempre più sconcertato - Gioanluca ma da dove viene fuori che questa cosa nasce da Kiko?? ma dove l'hai trovato scritto?? ma sai che esistono documenti dei vescovi sul catecumenato degli adulti e dei ragazzi? ma cosa centra Kiko ed il Cammino? il problema è che voi appena sentite o leggete la parola "catecumenale " vi si scatena dentro qualche cosa - ma qui parliamo di catecumenato non neocatecumenato di kiko arguello - ma catecumenato =? percorso per arrivare ai sacramenti! - penso che dobbiate darvi una regolata!!

Uriel ha detto...

Perche' tanto stupore?
Guardate quanto e cosa apprendono i bambini a catechismo parrocchiale per la Prima Comunione, o come e' strutturato il Catechismo per la Cresima.
Qualsiasi modello pedagogico che nel catechismo coinvolga genitori e figli e' destinato comunque ad avere successo.
Basti pensare, poi, a quanti bimbi dopo la Prima Comunione non vanno piu' alla Santa Messa.

La scristianizzazione e' una condizione favorevole al Cn, perche' puo' comunque proporre e mettere in pratica metodi piu' accattivanti.

Il coinvolgimento dei genitori, come parte attiva nella formazione, e' sicuramente un' arma vincente.

Un tale modello (coinvolgimento diretto dei genitori) viene utilizzato anche a Don Bosco a Roma da un paio di anni.( Non so se nella Parrocchia sia attivo il Cn).

Se non studiano i sussidi tradizionali della Cei, non credo che sia un grosso danno, ma questa e' una mia opinione personale.
Ma poi quando mai al catechismo parrocchiale si assegnano compiti a casa, si fanno imparare le preghiere a memoria etc.

I miei figli vanno a catechismo alla Fraternità e quindi il problema mi vede spettatore molto ma molto distaccato.

Ma ripeto perche' stupirsi dopo il discorso del Papa di gennaio 09?
Rientra tutto assolutamente nel normale prosieguo del viaggio.
D'altra parte a Pentecoste 2006 Kiko dichiaro' davanti al Papa cosa e' il CN e la concezione di chiesa nc. Il Papa ascoltò .... e chi tace acconsente.

Ma d'altra parte perche' oggi la Fraternità e' ancora avversata anche da chi frequenta il VOM?

SLGC

Emma ha detto...

Non ho più parole abbastanza forti per descrivere ciò che sento in questo momento.

Sconvolgente, che ciò possa succedere nella Chiesa di Cristo.
A questo siamo arrivati dopo più di 40 anni di tolleranza vergognosa .
C`è chi sta operando, e nemmeno più tanto nell`ombra, per far crescere e imporre una nuova chiesa nella Chiesa, tradendo il messaggio di Cristo.
Osare dire che i bambini assimileranno in modo "consapevole" i principi della fede, mi fa venire dei brividi di orrore.
È vergognoso, scioccante, diabolico.
Ma quei genitori sono irresponsabili?
O sono solo ignoranti?
Quel vescovo è irresponsbile?
Lui di certo ignorante non lo è.
Non si rendono conto della STRUMENTALIZZAZIONE, della MANIPOLAZIONE delle coscienze di quei bambini ?
Non realizzano il metodo perverso con cui si creano le condizioni ideali per in seguito assoggettire le menti e la psiche?
Non capiscono che le menti dei loro figli sono il terreno ideale, perchè ancora vergine di altre informazioni, un terreno fiducioso, curioso, il terreno ideale per essere plasmato secondo un progrmma ben preciso?
Non realizzano che è attaccandosi ai più giovani che il cammino nc assicura il suo futuro?
Non capiscono che si rendono complici di un sistema di suggestione e di manipolazione delle coscienze, al servizio del progetto di un uomo?
Un uomo che è a sua volta al servizio di un progetto ben più ampio.

Uriel ha detto...

Un'altra considerazione.
I miei figli frequentano i lupetti/scout e percio' stiamo parlando di gruppi cattolici.
Il punto e' che di cattolico si fa ben poco.
Ad esempio nei lupetti i concetti di Fede (e' questa la pedagogia dell'Agesci) passano attraverso i giochi. Tipico e' il torneo di Baloo, che si gioca di solito la domenica mattina e consiste in domande sulla Messa a cui hanno partecipato quella domenica.
Non si fa catechismo in senso tradizionale.
Alcuni gruppi fanno la Preghiera all'inizio ed alla fine delle attività.

Nei scout nemmeno si fa catechismo o catechesi.

Quindi il terreno e' fertile, e il Cn che e' bravissimo nello sfruttare gli spazi vi si pone e li riempie.

C'e' un vuoto nell'educazione cristiana dei ragazzi causata anche dalla relativa assenza dei genitori e questo favorisce i metodi nc.

SLGC

NC ha detto...

- torno a dire - visto che è stato pubblicato il contributo di Emma e non i miei due -- siete fuori tutti - state parlando di una cosa che quasi sicuramente non viene dal cammino - e come sempre fate elucubrazioni mentali sul fatto del plagio e di cose che non stanno ne in cielo ne in terra !!!
ma cercate di leggere bene - da nessuna arte si parla di cammino neocatecumenale e di Kiko -

Stefano78 ha detto...

si diceva che il Santo Padre pur AVENDOLI INVIATI ALLE PARROCCHIE, RACCOMANDAVA LORO DI SEGUIRE "LA PASTORALE DIOCESANA"! ECCO, INFATTI STANNO SEGUENDO ESATTAMENTE LA PASTORALE DIOCESANA, PERCHE' QUESTO BEL DOCUMENTO è OPERA DEL VESCOVO. PIU' "DIOCESANO" DI COSI'!...


Rita calmati.

La Pstorale Diocesana deve seguire quella UNIVERSALE. Per cui, chi se ne fa una a proprio criterio, ovviamente non applica la pastorale Diocesana ma la sua!

Il problema è diffuso e non riguarda solo il CnC. Quante diocesi sono autocefale? Direi tante.

jonathan ha detto...

Siamo all'anarchia, conclamata.
Ma come è possibile, come è potuto accadere? Un'intera diocesi?

Si ha il dovere della disobbedienza.
Disobbedienza a questi pastori che non agiscono più per e con la Chiesa di Cristo.

a.rita ha detto...

"Rita calmati.

La Pstorale Diocesana deve seguire quella UNIVERSALE. Per cui, chi se ne fa una a proprio criterio, ovviamente non applica la pastorale Diocesana ma la sua!"


No, Steph, non mi calmo, manco per niente,perchè la cosiddetta "Pastotale diocesana" è costituita da quarant'anni anche della tolleranza verso questa gente! Se non sono mai stati fermati è segno che alla Gerarchia tutta intera, pontefici compresi,che decidono le linee pastorali, evidentemente è sempre andata bene la coesistenza della pastorale neocatecumenale con quella cattolica, pur sapendo - e se non lo sapevano, in 40 anni l'avrebbero capito anche gli imbecilli - che mai essi si sarebbero adeguati a nulla! Quindi DI FATTO, STORICAMENTE, la pastorale diocesana contempla da sempre la loro azione come già inglobata in se stessa!
E dire ad una setta eretica, dopo averla approvata ed inviata a rovinare le parrocchie, che però non deve essere quello che è (ed è stata inviata proprio perchè è quello che è) mi dispiace dirlo, perchè sto parlando del Santo Padre, ma manifesta una ipocrisia di dimensioni cosmiche.

"Il problema è diffuso e non riguarda solo il CnC. Quante diocesi sono autocefale? Direi tante."

Infatti il problema non è del Cnc, è del Concilio Vaticano II, che con l'naticattolico principio della Colleggialità ha permesso questo inaudito sfacelo nella Chiesa, in cui un vescovo si alza una mattina e, a seconda di quanti milioni si intasca sottobanco - perchè sappiamo bene che il metodo del Cn è uno solo : quello della corruzione dei prelati, quelo della simonia - vende la dottrina cattolica e la sua diocesi a cani, porci, ratti e scrofe!
Non mi calmo, no.

Sivan ha detto...

Già. Solo un Papa veramente “magno” può risollevare questa situazione, in breve tempo.
Per il lungo tempo ci siamo noi: nel senso che prepariamo dei presupposti almeno culturali per un (credo lontano) cambio di rotta.

jonathan ha detto...

Il Santo Padre è solo. Merita almeno la solidarietà di chi lo ama. Il responsabile di questo sfacelo è di chi non lo ascolta e va e agisce in totale anarchia.

Uriel ha detto...

A.Rita
Infatti il problema non è del Cnc, è del Concilio Vaticano II

Non sei in comunione con Roma!

Sivan
Per il lungo tempo ci siamo noi: nel senso che prepariamo dei presupposti almeno culturali per un (credo lontano) cambio di rotta.

Gia' lo fa la Fraternità, che ha solo bisogno di essere sostenuta ancora di piu'. Riempite le Chiese dove la Fraternità celebra, mandate i figli a catechismo , partecipate alle giornate di formazione etc..

Jonathan
Il responsabile di questo sfacelo è di chi non lo ascolta e va e agisce in totale anarchia.

La responsabilità e' del Papa.
Il CV II ha introdotto il principio della collegialità.
L'anarchia deriva dall'applicazione del principio della collegialità.

SLGC

gianluca cruccas ha detto...

La solodarieta' va data a quei poveri bambini che finiranno nelle grinfie dei Neocatecumenali.

La solidarieta' va data a tutte quelle persone che hanno avuto la vita distrutta dal CN

Per quanto mi riguarda, rispetto al problema NC, non do' nessuna solidarieta' alla gerarchia in evidente stato confusionale, che scandalosamente e con lodi manda in giro codesta combricola dei CN a distruggere le coscienze dei fedeli.

Non mi sembra che il Papa sia solo, il discorso del 10 gennaio 2009 l'ha fatto Lui, il mandato apostolico a questa setta l'ha dato Luidi il primo responsabile di questa situazione e di chi governa la Chiesa, ed e' sempre Lui, e evidente che le cosidette raccomandazioni non sono servite a nulla, anzi i neocatecumenali oramai agiscono indisturbati grazie al falso statuto e al mandato del Papa, cosa che hanno ampiamente annunciato anche in questo Blog.

mic ha detto...

siete fuori tutti - state parlando di una cosa che quasi sicuramente non viene dal cammino - e come sempre fate elucubrazioni mentali sul fatto del plagio e di cose che non stanno ne in cielo ne in terra !!!
ma cercate di leggere bene - da nessuna arte si parla di cammino neocatecumenale e di Kiko


come vedi non siamo noi ad essere fuori, ma lo sono anche le persone di Campobasso che hanno segnalato la cosa...
non ci sarà il nome di Kiko, ma hailetto i contenuti? Almeno non ci prendere per i fondelli, oppure leggi bene ciò di cui stiamo parlando

jonathan ha detto...

Ovviamente non so, forse hai ragione tu, Gianluca. Ma insomma, questo Papa parla bene e sembra razzolare male, sembra agire in punta di piedi, o non agire affatto, pur essendo sulla carta lui il capo. Dobbiamo pensare che non sia all'altezza del suo mandato? o non piuttosto che sia impedito, ostacolato dall'ostruzionismo di chi gli sta attorno? Le apparenti contraddizioni del suo operato lasciano intravvedere, a me sembra, una terribile solitudine. E quindi la denuncia di questi orrori va diretta non contro di lui, ma con lui.

gianluca cruccas ha detto...

La scristianizzazione e' una condizione favorevole al Cn, perche' puo' comunque proporre e mettere in pratica metodi piu' accattivanti.

Questa affermazione ha dell'incredibile, il CN avrebbe dei metodi accattivanti? Assurdo e menzognero

Questa cosidetta condizione favorevole il tuo eretico fondatore l'ha comprata con tutti i soldi rapinati agli NC piu' i soldi che riceve dalla cosidetta organizzazione mondiale senza un nome, che sa tanto di grembiulino massonico, basta guardare tutta la simbologia che avete nelle vostre spelonche, in primis in Galilea

mic ha detto...

C'e' un vuoto nell'educazione cristiana dei ragazzi causata anche dalla relativa assenza dei genitori e questo favorisce i metodi nc.

non c'è un vuoto nell'educazione cristiana e non vedo conseguenza logica tra relativa assenza dei genitori e CnC!
Solo perché è più coinvolgente e accattivante?
Ma visto dove porta, si può andargli dietro?

Come si spiega allora la nutrita presenza di giovani nelle celebrazioni VO, quando non viene fatto NULLA di ACCATTIVANTE poer coinvolgerli? Non è che lì trovano Qualcuno che altrove NON c'è?

Sappiamo che il cammino all'inizio fa audience, se non altro per la novità che rappresenta e il coinvolgimento che provoca; ma non nell'audience la Verità!!!!

E' sobria, è semplice, è genuina, è Bella, la Verità. Non ha bisogno di strategie umane, ma va solo 'mostrata' e fatta conoscere. Mi dite quale verità fa conoscere il cammino? Quella che porta all'adesione a tutt'altro che alla Chiesa di Cristo... ma a nessuno sembra interessare poi molto.
Accadrà quel che vuole il Signore!

gianluca cruccas ha detto...

E quindi la denuncia di questi orrori va diretta non contro di lui, ma con lui.

Sono prontissimo a farlo se fermera' il Cammino Neocatecumenale nei suoi fondatori.

Sono prontissimo a farlo se fermera' tutte le famiglie che ha mandato Lui in missione.

Sono prontissimo a farlo se toglera' dalle mani dei CN tutti i seminari da loro fondati

Sono prontissimo a farli se fermera' la blasfema celebrazione Eucaristica CN

e potrei andare ancora avanti...

se no, sul problema dei CN, non sono con Lui.

Almemno ci spieghi del perche' non li ferma, come ha FATTO CON LA LETTERA AI VESCOVI PER LA REMISSIONE DELLA SCOMUNICA DEI VESCOVI

a.rita ha detto...

per Uriel:
"A.Rita
Infatti il problema non è del Cnc, è del Concilio Vaticano II

Non sei in comunione con Roma!"

Dev'essere che le brutte notizie confondono il cervello: io ho detto:
"Infatti il problema non è del Cnc, è del Concilio Vaticano II, che con l'naticattolico principio della Colleggialità ha permesso questo inaudito sfacelo nella Chiesa..."

tu hai detto:
"La responsabilità e' del Papa.
Il CV II ha introdotto il principio della collegialità.
L'anarchia deriva dall'applicazione del principio della collegialità."

Se non sono "in comunione con Roma" allora non lo sei neanche tu, perchè abbiamo detto la stessa identica cosa.

a.rita ha detto...

"Guardate quanto e cosa apprendono i bambini a catechismo parrocchiale per la Prima Comunione, o come e' strutturato il Catechismo per la Cresima.
Qualsiasi modello pedagogico che nel catechismo coinvolga genitori e figli e' destinato comunque ad avere successo.
Basti pensare, poi, a quanti bimbi dopo la Prima Comunione non vanno piu' alla Santa Messa.

La scristianizzazione e' una condizione favorevole al Cn, perche' puo' comunque proporre e mettere in pratica metodi piu' accattivanti.

Il coinvolgimento dei genitori, come parte attiva nella formazione, e' sicuramente un' arma vincente.

Un tale modello (coinvolgimento diretto dei genitori) viene utilizzato anche a Don Bosco a Roma da un paio di anni.( Non so se nella Parrocchia sia attivo il Cn)."

Uriel,
dicendo queste cose hai "scoperto l'acqua calda": tutti sappiamo molto bene che i sussidi della CEI non sono sufficienti ad una adeguata catechizzazione cattolica, tutti sappiamo che oggi purtroppo i genitori non sono coinvolti nell'educazione religiosa dei figli (causa lo sfacelo del Vaticano II, che ha annacquato l'annuncio evangelico facendo le comunelle con i protestanti ed i miscredenti e determinando una società perimenti non praticante se non avulsa da Dio) e che un metodo che riesca a coinvolgerli è vincente...
tutti sappiamo che di conseguenza i bimbi dopo i sacramenti lasciano la Chiesa...lo sappiamo, non siamo nè ciechi, nè scemi...

ma da questo a dire che "è lecito" e "non è grave" abbandonare in toto le linee guida catechetiche fornite dalla Chiesa, e che siccome il Cammino ha metodi "vincenti" si può permettere di venire sfacciatamente allo scoperto e cominciare a giudaizzare e protestantizzare perfino i bambini, con la benedizione di vescovi che dire totalmente ciechi e distruttori della cattolicità è ancora dire poco, CE NE CORRE!!

Non è abbastanza chiaro che l'intento di Kiko, che ormai - fatto forte dell'approvazione e del mandato alle parrocchie - opera sfacciatamente allo scoperto, senza più alcun pudore, è quello di corrompere le ultimissime generazioni, cioè che l'indottrinamento giudaico-protestante che ha fatto in 40 anni con 4 milioni di adulti che SPONTANEAMENTE e CONSAPEVOLMENTE (perchè adulti) si sono avvicinati al Cn, ora lo fa in modo bieco e vigliacco con dei bambini indifesi, che non possono discernere il marcio dell'insegnamento che riceveranno, solleticando la vanagloria delle loro ignorantissime mamme che saranno elevate a "catechiste" e che così hanno abboccato all'amo???

E' in atto la distruzione della Chiesa Cattolica e tu, caro Uriel, se sei un cristiano, non puoi rimanere "molto distaccato", come dici: non basta stare nella Fraternità, andare al Vetus Ordo e sistemare la propria famigliola, perchè in questa Chiesa che sta andando a Fondo ci sei anche tu!
Quindi, per favore, non dire:

"Perche' tanto stupore?"
!!!

mic ha detto...

mi spiace partire da questo 'riporto' di un intervento di Caterina, ma ritengo opportuno chiarire e approfondire QUI, lasciando fuori Colafemmina da questo discorso (ci sono precisi validi motivi, da quanto so ora)

mic ha detto...
Caro Francesco, ti chiedo scusa per l'OT, ma ieri, quando ho ricevuto la notizia, mi è parsa davvero grave ed è stato ovvio per me condividerla con le persone che reputo più vicine e in sintonia.

Sia qui che su messainlatino ho trovato finora il vuoto spinto.

Non so spiegarmelo, perché so che da parte di molti non c'è indifferenza per questi problemi della Chiesa. Sarà quel che vuole il Signore

******************

Caro mic, Francesco dirà di suo....io come ho spiegato a due messaggi sopra sottolineo che tale vuoto non deve essere interpretato negativamente...
blog come questo o messainlatino o anche RS non avanzano con battaglie perse in partenza ^__^

se la voce dei pastori è quella a firma del Documento, quella sarà la strada....se sarà giusta lo vedremo, se sarà sbagliata lo vedremo...l'importante è AVANZARE CON LA VERITA' non condurre battaglie contro qualcuno ^__^


Caterina, dovresti saperlo che né io né altri da questa Agorà conduce battaglie contro qualcuno compresi i neocatecumenali... noi stiamo affermando la Verità cattolica nei confronti di operati malsani anche di pastori
e non puoi sostenere che si deve obbedienza incondizionata, anche quando danno via libera ad insegnamenti eretici e giudaizzanti.

La denuncia non è mia, è di catechisti diocesani (la lettera, chiarissima nei contenuti, è loro non nostra!) direttamente implicati e che conoscono meglio di me e di te la realtà che hanno denunciato, confermatami anche telefonicamente da due parroci... Non è esatto che ancora "non sappiamo"! Scusami ma quasto è fare come gli struzzi e chiudere le stalle dopo che i buoi sono scappati, come è stato fatto da 40 anni a questa parte

mic ha detto...

... segue

La nostra battaglia è infatti contro le tenebre che annebbiano, NON contro le persone...tanto meno contro dei Pastori legittimamente posti in quei settori...

io non ce l'ho col vescovo legittimamente nominato, ma con quello di NON CATTOLICO che sta facendo e il fatto che sia stato legittimamente nominato rende la cosa ancora più grave!

Non è la prima volta che te lo faccio notare ^__^
opporre continuamente degli ostacoli di pensiero appena si legge di una novità, non è salutare per nessuno...anche se tale novità risulterà un errore...


non è salutare per la Chiesa e per le anime, Caterina, continuare a non denunciare né correggere l'errore. Io -e nessuno qui- sono contro le novità, ma quando mai! Io soffro e mi preoccupo e denuncio gli errori che vengono fatti propri da chi dovrebbe garantirne le anime a lui affidate...

Nel Documento è infatti da distinguersi il metodo che è legittimo...dai suoi contenuti che catecheticamente ancora non conosciamo perchè il testo non lo riporta...ergo che cosa vuoi contestare? ^__^

il testo riporta abbastanza da capire che le parole catecumenato et similia non sono solo parole messe lì a caso, ma tutti i contenuti -per chi conosce il cammino- dimostrano quale catechesi e quali prassi ci sono dietro.
NON SONO IO A DIRLO, MA I CATECHISTI DIOCESANI CHE NON SONO PIU' CATECHISTI e sanno quello che dicono.
Non puoi far finta di sapere come il cosiddetto 'metodo' purtroppo 'approvato' sia veicolo di CERTI contenuti che non è vero che non conosci, a meno che non metti in dubbio tutta la nostra esperienza nel cammino e il nostro faticoso e impegnativo percorso di tutti questi anni...

hai letto la lettera che hanno scritto? Se l'hai letta come puoi essere così dubbiosa e oltretutto sparare a zero nei miei confronti, come se fossi io ad essere fuori dalla Chiesa.

Questo è un paradosso che continuerà sicuramente a riproporsi ma che, se mi fa soffrire umanamente, mi lascia del tutto in pace spiritualmente nel mio Signore e nella Sua Madre!

il Vescovo ha il diritto di assumere ogni metodo che ritiene utile ed opportuno, l'unico diritto che non ha è di modificare la dottrina...e di questa si che ne possiamo discutere come del vescovo che si fa benedire da un induista quando egli è L'ALTER CHRISTI...questo si che è grave perchè disorienta i fedeli...

a me sembra che i fedeli di Campobasso, oltre che disorientati siano già belli che ingannati

;-)
c'è poco di che abbondare con gli emoticon!

25 novembre 2009 12.46

mic ha detto...

blog come questo o messainlatino o anche RS non avanzano con battaglie perse in partenza ^__^

qui non si tratta di condurre battaglie da vincere o da perdere, si tratta di preoccuparsi che viene tradito il Signore anche se sai che la cosidetta "battaglia" è persa in partenza, ma non puoi tacere, perché sarebbe allinearti ai traditori!

Mi spiace che l'incomprensione venga fuori proprio da te

mic ha detto...

... quanto al vescovo inglese, che ha la pienezza del sacerdozio ed è "alter Christus", il quale si fa benedire e parla di religione mondiale anziché di cristianesimo all'interno di un tempio indù, anche lui e non da meno</b ci fa capire in che condizioni è la Chiesa!

Come non possiamo aderire a un simile comportamento, altrettanto dobbiamo fare per cose non meno gravi, perché qui è l'"immagine" e la credibilità del vescovo e della Chiesa che rappresenta a soffrirne; ma a Campobasso e in troppi altri luoghi saranno molte anime non solo a soffrire, a ad essere sviate...

gianluca cruccas ha detto...

Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
...Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.
Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita...

...blog come questo o messainlatino o anche RS non avanzano con battaglie perse in partenza ^__^

Chiunque non avanzi per difendere le cose di Dio verra' trovato mancante, e dove sta scritto che non bisogna combattere per Dio?.
Forse sta' scritto nel cuore dei pusillanimi

Uriel ha detto...

..blog come questo o messainlatino o anche RS non avanzano con battaglie perse in partenza ^__^

Lo trovo corretto perche' dietro delle scelte c'e' un Vescovo, un Parroco ,ed e' banale dirlo ma sono ordinati dalla Chiesa.

larus ha detto...

Scusate ma intuisco un atteggiamento oltremodo polemico - persino sgradevole in alcuni passaggi - nei confronti della Chiesa che, da quando Cristo l’ha fondata (e sappiamo su quale ‘Pietra’) fino ad oggi, è stata è e sarà sempre nostra Mater et Magistra (parole adottate anche per comporre il titolo di un’enciclica di un Papa che, devo presupporre da quanto leggo di quando in quando su alcuni interventi, ha avuto la grande ‘colpa’ di indire il CVII).

Capisco i toni alquanto accesi (scaturenti senz’altro da esperienze a dir poco spiacevoli avute durante la ‘militanza’ nel cammino, dalla quale ne esco bruciato anch’io) utilizzati nell’esporre i discostamenti degli insegnamenti nc rispetto a quelli genuini della Chiesa Cattolica, con le conseguenti ripercussioni psicologiche e sociali scaturenti anche dai modi usi ed abusi di chi si trova a condurre le comunità, ma non accetto in alcun modo che si arrivi ad insultare il Servo di Dio, il Vicario di Cristo - regnante e non - confidando in dietrologie ricercate per perorare le proprie tesi.

Ho l’impressione che a volte si scada nello zelo presuntuoso delle sette che qui si vogliono combattere.

Informare sì, picconare no.

Capisco che sono ben poca cosa però, se continuate a colpire la Chiesa nel suo ‘cammino’ e nelle sue ‘direzioni’ - benché sia essa allo stesso momento Santa e peccatrice -, io non frequenterò più questo blog.

a.rita ha detto...

Ringrazio di cuore Mic per aver diffusamente risposto a Caterina, spostando il confronto dal blog di Francesco al nostro, perché stavo veramente cedendo alla tentazione di introdurmi di là e dire la mia, che non sarebbe stata affatto morbida...

perché di fronte a tanta disparità di valutazioni, di fronte a tanta mancanza di logica (la quale permette di non negare l' EVIDENZA), di fronte al "facciamo finta di non sapere i contenuti" e al "non facciamo battaglie che non ci vedano VINCENTI, perché non ci fa comodo", beh, francamente, saltano un po’ i nervi...

detto questo, sostenere che:
"Nel Documento è infatti da distinguersi il metodo che è legittimo...dai suoi contenuti che catecheticamente ancora non conosciamo perché il testo non lo riporta...ergo che cosa vuoi contestare? ^__^"
e:
"il Vescovo ha il diritto di assumere ogni metodo che ritiene utile ed opportuno, l'unico diritto che non ha è di modificare la dottrina...e di questa si che ne possiamo discutere..."

Ecco, sostenere questo significa fingere di non sapere, o forse realmente non aver ancora capito che quando c’è di mezzo il Cammino Neocatecumenale e Kiko Arguello “il metodo” è figlio del “contenuto catechetico”: è funzionale per introdurre QUELLA dottrina.
(continua)

a.rita ha detto...

Senza contare che , a volte, anche dal “metodo”:

1) l’assenza di banchi e la preferenza per la disposizione in cerchio, la costruzione di arredi simbolici che rimandino ad ambienti, ad esempio, ebraici (come la sinagoga);

2)I sussidi tradizionali della CEI (Io sono con voi, Venite con me, Sarete miei testimoni), come forse ci si può aspettare a questo punto e come si accennava prima, sono del tutto aboliti. I bambini non devono maneggiare più alcun libro né essere invitati ad imparare a memoria preghiere, precetti o quant’altro;

3)eliminare i catechismi cattolici e seguire i testi “Servizio nazionale per il Catecumenato, Guida per l’itinerario catecumenale dei ragazzi (2001-risi 2005, ELLEDICI). Parrocchia di Mattarello, Cammino catecumenale per fanciulli e ragazzi (5 volumi).” II vol. 1 del Cammino di Mattarello è già disponibile, in fotocopie, presso la Curia Arcivescovile;

(ed è disponibile solo in fotocopie perché non è un testo della Chiesa, che altrimenti sarebbe pubblico,ma sono i dattiloscritti degli insegnamenti NEOCATECUMENALI redatti dai famosi DIDASCALI DEL CAMMINO, pieni di interpretazioni “fai da te” della Scrittura in perfetto stile midrashico, e secondo la lettura EBRAICA dei testi, con vere falsificazioni degli episodi biblici: QUINDI SI SA MOLTO BENE QUAL’E’ LA DOTTRINA, ALTRO CHE!!! )

4)Se qualche bambino "arranca" nel raggiungimento di alcuni obiettivi, il gruppo si ferma e non riparte finché anche uno solo dei piccoli non abbia conseguito il livello di consapevolezza degli altri. È il gruppo, è la comunità che cammina, aiutandosi a vicenda, non il singolo;

5) Gli anni di cammino sono complessivamente 8 (escludendo tutto il percorso prebattesimale, battesimale e postbattesimale condotto con le famiglie):primi 5 anni (età 6-10), scanditi in ACCOGLIENZA (1° anno), PRECATECUMENATO (2° anno), CATECUMENATO (3° - 4° - 5° anno) e al termine dei quali si ricevono Confermazione ed Eucarestia> ; ultimi 3 anni (età 11-14) corrispondenti alla MISTAGOGIA;

(e’ evidentissimo che qui si impone il Cammino Neocatecumenale a poveri bimbi indifesi fin dall’età di sei anni!!!)

6) periodici sono gli incontri-verifica con i genitori (che hanno sempre carattere di festa), nei quali i bambini esprimono quanto appreso e i genitori sono chiamati a testimoniare quanto è "passato" in famiglia (attraverso il rispetto delle "consegne") del percorso seguito dai figli.

(è evidentissimo che inoltre – in perfetto metodo neocatecumenale – i genitori vengono agganciati e CONTROLLATI periodicamente per capire quanto, attraverso l’indottrinamento delle mamme-catechiste e tramite a testimonianza a casa filo-catecumenale dei bimbi, quanto “sia passato” loro, cioè quanto si sia riusciti a plagiare le famiglie.)

- … anche dal metodo usato si comprende al volo che tipo di dottrina ci sia dietro!

Quindi, mi pare chiarissimo, onde non continuare a prenderci in giro, che il “metodo” scelto dal vescovo in questione, siccome contiene già in esso TUTTA QUANTA LA DOTTRINA NEOCATECUMENALE, corrisponde proprio a quel “modificare la dottrina”, cosa di cui non avrebbe il diritto, però lo fa lo stesso.

Emma ha detto...

Lo ripeto:

SCONVOLGENTE!

E anche molto triste, e per me incomprensibile, constatare che Caterina, catechista diocesana, reagisca come lo ha fatto.
Come reagirebbe se nella sua parrocchia il vescovo le togliesse ogni autorità, le imponesse un nuovo metodo, quello neocat?
Con i contenuti neocat, iI decoro neocat?
Se ne starebbe tranquilla, esecuterebbe gli ordini,si metterebbe in disparte senza reagire ?
O forse reagirebbe, ivi compreso scrivendo a questo blog come ha fatto la persona che ha scritto a mic?

Mah!

mic ha detto...

Riprendo il comunicato ASCA sulla Catechesi del Papa di oggi e mi piange il cuore per come queste bellissime e sante parole vengono ignorate da tanti nella Chiesa che valorizzano segni che non sono cattolici. Lo saprà il Papa?

Non credo che si debba intendere questo quando lui o Bertone parlano di Chiesa "inclusiva" e il "c'è posto per tutti" non è certo in questo senso!

Dice il Papa (e a me viene da piangere pensando a quello che poi in realtà succede)

"E' importante anche oggi che gli animatori liturgici, e in particolare i sacerdoti, valorizzino con sapienza pastorale i segni propri dei riti sacramentali, curandone attentamente la catechesi, affinche' ogni celebrazione dei sacramenti sia vissuta da tutti i fedeli con devozione, intensità e letizia spirituale". Sono le parole con cui papa Benedetto XVI ha commentato questa mattina la definizione di "sacramento" elaborata da Ugo di San Vittore, che "ulteriormente perfezionata da altri teologi, contiene spunti ancora oggi molto interessanti". Per il filosofo e teologo del XII - a cui il pontefice ha dedicato la catechesi dell'udienza generale del mercoledì - sono tre "gli elementi che concorrono a definire un sacramento: l'istituzione da parte di Cristo, la comunicazione della grazia, e l'analogia tra l'elemento visibile, quello materiale, e l'elemento invisibile, che sono i doni divini".
Secondo il papa, "si tratta di una visione molto vicina alla sensibilità contemporanea, perché i sacramenti vengono presentati con un linguaggio intessuto di simboli e di immagini capaci di parlare immediatamente al cuore degli uomini
".

mic ha detto...

Sapete quanto sono contraria ai copia-incolla, ma questo è per l'intervento di Uriel

Tratto dal testo potere e obbedienza nella Chiesa di Padre Zoffoli scaricabile da qui

"[...] Il dono della verità fondamentale rispetto a tutti gli altri offerto dalla Chiesa nel suo magistero è assicurato pienamente, certamente e definitivamente solo dal carisma dell'infallibilità, proprio del Papa quando insegna ex cathedra, fa proprie le definizioni di un Concilio ecumenico, approva dottrine universalmente e pacificamente condivise, riconosciute conformi alla Tradizione apostolica.

Ma, in altri contesti, lo stesso magistero pontificio ha i suoi limiti, oltre i quali non si può estendere. E allora che il Papa - che potrebbe errare quando insegna come dottore privato, esprimendo opinioni personali, rivolgendosi a particolari gruppi di fedeli... - venendo meno al suo dovere, delude i fedeli, che perciò restano dubbiosi, inquieti, divisi; per cui giustamente si lamentano, esigendo chiarezza e fermezza nel superamento d'ogni ambiguità, riguardo umano, ingenui e rischiosi tentativi d'ordine ecumenico, favorevoli a prevaricazioni dottrinali, alla diffusione dell'eresia."


Quanto ai limiti del magistero episcopale e presbiterale, la storia della Chiesa è eloquentissima, autorizzando a ritenere che i più numerosi e formidabili nemici della Chiesa sono stati membri del Clero. Spesso infatti, abusando del loro potere, hanno provocato nei fedeli una reazione solo apparentemente irrispettosa, perché si sono limitati a professare la vera fede, a difendere il culto e la morale, a richiamare il sacerdote alla coerenza, al doveroso rispetto di sé.
In alcuni casi, pertanto, il giudizio dei più retti non è arbitrario, avventato, animato da spirito di rivolta: esso si fonda esclusivamente sulla verità appresa dal Magistero, assorbita dalla grande Tradizione, dimostrata dall'eroico esempio dei Santi, dall'opera pastorale di vescovi e sacerdoti degnissimi.


Perciò, lo scontento dei fedeli è piuttosto indice della vitalità del Corpo mistico; ed è per questo che la decadenza della Chiesa si è dovuta attribuire troppe volte anche al silenzio, all'apatia, all'acquiescenza, alla timidezza, all'ignoranza di fedeli che non hanno osato opporsi a pastori indegni, arroganti, faziosi, moralmente corrotti, ecc., che s'imponevano in nome di Dio per promuovere i propri interessi, soddisfare volgari passioni... Anche i fedeli, allora, sono responsabili e quasi complici di scismi ed eresie, sommosse e scandali.

mic ha detto...

In un vecchio post, Sofia poneva questa attualissima domanda:

io mi pongo - anzi, rivolgo a voi - una domanda angosciosa (tra le tante):
se il "fronte" dell'incendio avanza baldanzoso nelle parrocchie, come svelato da Cinzia e altri in passato,
se questo è il futuro alle porte della Chiesa, mentre noi, poveri minimi fedeli senza voce che conti nè alcun potere decisionale, attendiamo un destino oscuro "dentro o fuori"...,

come dovrà intendersi e
concretamente manifestarsi l'OBBEDIENZA?
A CHI mai potremo e DOVREMO obbedire?
QUALE sarà il legame effettivo tra noi e quell'Autorità che rispecchi in parole e opere l'autentica fedeltà al Magistero Divino e apostolico integro e intatto, ("senza che uno iota sia cambiato..."),
non disposta ad alcun compromesso
con i distruttori della Santa Chiesa?
Quale autorità possibile di
quali Pastori
e quale obbedienza possibile
del "piccolo e disperso gregge"
sparuto e spaventato
da lupi e predatori
che minacciano e pervadono
ogni spazio, esteriore e interiore?

mic ha detto...

Le ho risposto con quest'latro brano sempre dal citato testo di p. Zoffoli:

Per Sofia,

leggi cosa scrive ancora p.Zoffoli in "Potere e Obbedienza nella Chiesa"

"...La Chiesa, sua Sposa, è stata da Lui fondata solo perché sia Madre di Santi, strumento di salvezza universale per l'esercizio di un potere divino, comunicato ai membri della gerarchia unicamente per far conoscere tutta e solo la verità rivelata; elevare e intensificare la partecipazione dei fedeli al Sacrificio Eucaristico, culmine e fonte di tutto il culto e della vita cristiana; stimolarli alla santità quale perfezione dell'amore di Dio e del prossimo, secondo la vocazione di ciascuno.

Dunque, il sacerdote deve dare, non ricevere. Dare non qualcosa di proprio, ma soltanto quel che a sua volta riceve da Cristo, non avendo nulla di suo... Dare, uniformandosi al volere di Dio, volto unicamente al bene dei fedeli, come questi devono obbedire soltanto per ricevere tutto e solo quel bene dai rispettivi superiori.

Quando questi non lo danno, ovviamente ne privano i fedeli, perdendo ogni diritto ad essere creduti e obbediti. Nel qual caso i fedeli - non obbedendo - non offendono Cristo, ma un suo nemico nel suo indegno ministro; non si ribellano alla Chiesa, ma ad un suo intruso che tenta demolirla. Soltanto lui, comportandosi contro le finalità del suo sacerdozio e abusando dei suoi poteri, è responsabile del dissidio che turba la pace della comunità ecclesiale, non potendo i fedeli adattarsi ad una dottrina errata, ad una prassi contraria alla dignità del culto, alla santità della vita cristiana"...

mic ha detto...

Se Caterina avesse ancora qualche dubbio sui contenuti neocatecumenali delle Catechesi di cui al documento in esame, mi dicono da Campobasso che il responsabile dell'Ufficio diocesano è un accanito parroco neocat, nella cui parrocchia 20 famiglie hanno già portato con grandi difficoltà i loro figli a fare la comunione altrove e sono in molti a soffrirne.

Si spera che ci siano parroci che nella loro parrocchia siano loro a scegliere i contenuti... possiamo immaginare con quali difficoltà essendo nell'occhio del ciclone a causa del vescovo...

Preghiamo molto per i sacerdoti fedeli, che il Signore li custodisca e li preservi, per il bene della anime e per la Sua Gloria

Sivan ha detto...

Non c’è niente di male nella critica.
Mi riferisco, ad esempio, a Santa Caterina da Siena: trattava i Papi e i Vescovi come persone di famiglia. Anche criticando duramente: definisce “demoni incarnati” i 13 cardinali che elessero l’antipapa Clemente VII.

Niente peli sulla lingua, dunque. È sacrosanto parlare nella verità anche di fronte al Papa, pur continuando ad amarlo.
È chiaro che, per parlare nella verità, bisogna essere santi - e questo mi esclude. Però non si può aspettare il giorno del giudizio: il fatto che io sia un povero peccatore non mi impedirà di dire quanto devo dire. Cercherò, comunque, di imitare Gesù e i santi.

a.rita ha detto...

Mic, credo sia utile visionare anche il link messo da Francesco Colafemmina: è il bollettino parrocchiale di Campobasso-Bojano, con tutto il programma specificato, nonché il messaggio del vescovo. Non è difficile, leggendolo, ravvisarvi la retrostante dottrina neocat, con le sue storture, e tutti gli stratagemmi per mimetizzarsi con una impostazione solo apparentemente cattolica..
Buona lettura

http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_diocesi/41/2009-08/12-429/microsoft%20word%20-%20libr%202.pdf

mic ha detto...

noto che il post di Sofia parlava di "futuro alle porte della Chiesa"... purtroppo ora, con l'approvazione, è diventato PRESENTE.

L'intento era che il Cnc si adeguasse; ma sapevamo quanto fosse irrealistico con il rischio, invece, della neocatecumenizzazione della Chiesa

mic ha detto...

Grazie A.Rita.
C'è da essere grati a Francesco per questo suo intervento. So che aveva seri motivi per evitarlo; ma non lo ha fatto... e certo ha agito per il Signore

jonathan ha detto...

Non sono solita dire parolacce, ma ne ho una gran voglia stasera.

E' incredibile che occhi addestrati e attenti non sappiano riconoscere il profilo neocat in questo documento, peraltro attestato dalla lettera che lo accompagna e che lo denuncia.

E' altrettanto incredibile che questa notizia non sollevi fuori di qui una corale e vigorosa indignazione. Cos'è? S'è fatto il callo alle stravaganze, allo strapotere di vescovi e sacerdoti che invece che servire la Chiesa, si servono della Chiesa?

Cos'è poi questa storia delle battaglie perse? Solo perhé nessuno o pochi hanno voglia di ascoltare, bisogna rinunciare a difendere la verità, a dar voce alla propria coscienza che urla la sua indignazione?

Se c'è chi combatte qui non lo fa per vincere alcunché, ma per amore al Signore e alla Sua Chiesa, così clamorosamente derubata. Ed giusto, sacrosanto farlo, come risulta dalle parole di p. Zoffoli citato da Mic.

mic ha detto...

Anna Rita,
ho letto il documento.
Hai visto nelle pagine finali la liturgia Battesimale, la veste bianca, l'unzione e l'iscrizione nel libro?

che ti ricorda?

mic ha detto...

è facile trarre in inganno, travestendo da cattolico quello che si accingono a fare. Forse il vescovo è in buona fede, possono averlo convinto; ma apprendo da fonte diretta che è molto impositivo sui sacerdoti che chiama con disprezzo "nostalgici" se manifestano un qualche amore per la Tradizione e chiede loro dove prendano le loro incrollabili certezze. Mi risulta che un cristiano, tanto più se sacerdote e custode della Rivelazione HA delle certezze sulle quali fonda la propria Fede: da scoprire sono gli approfondimenti, non i dati fondanti della Rivelazione...

Le motivazioni del documento più dettagliato pubblicato sul sito della diocesi sono 'sapientemente' addotte e possono anche essere condivise, anche se ci sono molti seri "indizi" che conducono al Cnc. Il problema è dove porta questo itineriario e chi lo guida, a chi sono affidate le catechesi, perché è questo quello che davvero c'è da sapere, no lo specchietto per le allodole della pubblicità ingannevole della investitura e dei cosiddetti "Testimoni del Signore" che hanno il compito di testimoniare la fede (e quindi guidare) i "catecumeni". Chi sono costoro?

Se ci hanno scritto la lettera allarmata e se abbiamo tutte le ragioni per pensare che siano neocatecumenali, ebbene: si sa come si parte ma non si sa dove si arriva!

mic ha detto...

apprendo anche che il responsabile dell'uffcio diocesano è un parroco neocatecumenale incallito...
mi dicono che ben 20 famiglie della sua parocchia hanno portato i loro figli a fare la comunione altrove.

Non credo che ciò deponga bene

a.rita ha detto...

Più che altro, Mic, mi ha colpito quello che il Vescovo espone a pag.5, in cui riporta un testo della CEI che, fatalmente, sostiene le stesse cose di Kiko: che la pastorale diocesana deve “convertirsi” ad … “un cammino”, diffuso nel tempo, con una “prassi catechetica riorganizzata” per una “iniziazione cristiana” che si ottiene “entrando in comunità”. Ogni riferimento sarà puramente casuale??...
Questo dicono i vescovi italiani (potenza della persuasione pecuniaria):

“Per questi motivi negli Orientamenti Pastorali della CEI per il nuovo millennio “Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia”, si afferma che è necessaria una conversione pastorale... (n°59). I nostri vescovi richiamano l’urgenza di riorganizzare la prassi catechistica dell’Iniziazione Cristiana, restituendole la dignità di vera Iniziazione Cristiana; vale a dire di un cammino per diventare cristiani ed entrare nella comunità.
Infatti, questo è il compito fondamentale di una parrocchia: “fare i cristiani”, cioè iniziare alla fede cristiana, insegnare a diventare discepoli di Cristo, accogliendo la sua Parola e vivendo nel suo amore.
Di fronte a questa situazione è chiaro che si rende necessario cambiare modo di operare pastoralmente. “La fede dipende dall’ascolto della predicazione, ma l’ascolto è possibile se c’è chi predica Cristo” (Romani 10, 17).
La nota 2 della CEI al n° 19 definisce l’Iniziazione Cristiana: “…quel processo globale attraverso il quale si diventa cristiani si tratta di un cammino diffuso nel tempo e scandito dall’ascolto della Parola, dalla celebrazione e dalla testimonianza dei discepoli del Signore attraverso il quale il credente compie un apprendistato globale della vita cristiana e si impegna ad una scelta di fede e a vivere come figlio di Dio ed è assimilato, con il battesimo, la confermazione e l’eucaristia, al mistero pasquale di Cristo nella Chiesa”.
Questo progetto vuole essere, dunque, una risposta della nostra Chiesa locale all’impegno di mettere in atto un servizio di primo annuncio, su cui innescare un vero e proprio itinerario d’Iniziazione Cristiana a partire dai fanciulli operando un cambiamento di mentalità.

+ p. GianCarlo vescovo

Inoltre si parla dei “Sacramenti di iniziazione: Battesimo – Cresima – Eucarestia. Ma, nonostante a pag. 14 si accenni alla Penitenza, non c’è traccia nel programma, del SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE INDIVIDUALE. Che fine ha fatto??

Considerato che le date dei Sacramenti da ricevere sarebbero “approssimative”, perché il ragazzo DEVE ATTENDERE che tutta “la comunità” di ragazzini “sia pronta” e questo potrebbe comportare lo slittamento della Cresima e Prima Comunione oltre gli undici / dodici anni, cioè il ragazzo potrebbe arrivare all’adolescenza senza mai essersi confessato ed aver ricevuto il Corpo di Cristo, né essere tenuto ad andare alla S. Messa …

… non è per caso che si sta realizzando il “Piano massonico di distruzione della Chiesa Cattolica” - ("Direttive del gran Maestro della Massoneria ai Vescovi cattolici massoni, effettive del 1962". [Aggiornamento del Vaticano II] Tutti i confratelli massoni dovranno riferire sui progressi di queste decisive disposizioni. Rielaborate nell'ottobre 1993 come piano progressivo per lo stadio finale. Tutti i massoni occupati nella Chiesa debbono accoglierle e realizzarle.)
– che al punto n.28 dice:

“Togliete la Confessione prima della Santa Comunione per gli scolari del secondo e terzo anno, così che non importi loro nulla di essa quando frequenteranno la quarta o la quinta classe e poi le classi superiori. La Confessione allora scomparirà. Introducete (in silenzio) la confessione comunitaria con l’assoluzione in gruppo. Spiegate alla gente che la cosa succede
per la scarsità del Clero.”

Emma ha detto...

Insomma c`erano e ci sono le catechesi per adulti, ora il cammino neocat "si attacca" ai bambini!
E l`autorità tace, eppure sa, eppure conosce tutte le storture del cammino.
E noi dovremmo tacere?
Dovremmo renderci complici di questo strazio?
Impotenti siamo e impotenti resteremo, ma anche se fievole, anche se grida nel deserto, la voce di chi assiste a questo scempio, a questo mysterium inquitatis, non può, non deve essere zittita!
Nessuna battaglia "contro", ma "PER" la Fede cattolica, devastata, tradita.
È così duro capirlo?

mic ha detto...

E l`autorità tace, eppure sa, eppure conosce tutte le storture del cammino.

peggio, non tace, li 'manda'...

mic ha detto...

CHE VI RICORDA TUTTO QUESTO?
(dal documento con i dettagli tratto dal sito della diocesi)

Dopo la nascita d’ogni Figlio

I genitori primi trasmettitori della fede, se è loro desiderio, chiedono il cammino dell’iniziazione cristiana che comprende i sacramenti: Battesimo, Cresima, Eucaristia In forza degli impegni assunti Il giorno del matrimonio con le seguenti parole:

“C’impegniamo ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarci ("apertura alla vita" o paternità e maternità responsabili?)e ad educarli secondo la parola di Cristo e l’insegnamento della Chiesa”.

Perché chiedere il cammino dell’iniziazione cristiana per i propri figli?

Una tale richiesta comporta l’impegno a trasmettere ai propri figli, per tutta la vita, la fede in Gesù Cristo attraverso le parole,i gesti, le azioni e una entusiasta testimonianza di vita.
Pertanto è necessario dalla nascita iniziare un itinerario di conoscenza della persona di Gesù e del suo insegnamento di salvezza facendosi accompagnare dalla comunità parrocchiale.

ITINERARIO DI PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL BATTESIMO

La famiglia è il santuario dell’amore, come dice papa Benedetto XVI.
Va aiutata, sostenuta, incoraggiata, in un continuo cammino permanente di preghiera, riflessione,servizio. (niente da dire, tutto OK, ma CHI é che guida che aiuta e che incoraggia che 'fornisce' la riflessione e il servizio?)
Non pare giusto che una coppia che “si sposa in Chiesa”…, torna devotamente al primo battesimo e poi…per la prima comunione…! (non è sempre così: ci sono molte coppie che continuano la loro vita sacramentale)
.....

Il percorso di preparazione del battesimo prevede tre incontri formativi e tre incontri celebrativi.

Gli incontri formativi si svolgeranno uno in famiglia e due in parrocchia.

I momenti celebrativi all’interno della celebrazione eucaristica domenicale avranno questa sequenza:

1. Iscrizione del Nome Benedizione Veste bianca e Unzione Catecumenale.
2. Consegna del Vangelo e del Simbolo di Fede.
3. Celebrazione del Sacramento del Battesimo

Iscrizione del Nome (a chi conosce il Cnc questo ricorda qualcosa)

Noi Genitori oggi, giorno del Signore davanti alla comunità cristiana di … (Parrocchia o comunità particolare?)raccolta in preghiera affidiamo alla SS. Trinità nostro/a figlio/a

Celebrante:
Che cosa domandate alla Chiesa di Dio per vostro/a figlio/a?

Genitori:
Noi, alla Chiesa di Dio chiediamo: la fede, la speranza, la carità e la vita eterna. L’itinerario dell’iniziazione cristiana per la vita (Battesimo,Cresima, Eucaristia ).
C’impegniamo a vivere il cammino formativo che ci propone la Parrocchia; a sovvenire alle concrete necessità materiali
(la decima?); a partecipare attivamente a quelle iniziative che servono a formare una comunità viva (quali?).

Celebrante:
Dio nostro Padre illumina ogni uomo che viene in questo mondo e attraverso le opere della creazione gli manifesti le sue invisibili perfezioni, perché impari a rendere grazie al suo creatore.
A voi genitori, che avete seguito la luce, si apre la via del Vangelo per essere i primi trasmettitori della fede a vostro figlio.
Siete pronti ad incamminarvi per questa via sotto la guida di Cristo, nostro maestro e salvatore, per vivere uniti con tutta la famiglia cristiana di ….?

Genitori:
Sì siamo pronti.

Celebrante:
E voi padrini, che accompagnate i genitori e voi tutti, fratelli e sorelle, qui presenti, siete disposti ad aiutarlo nella ricerca di Cristo e nel loro impegno a seguirlo?

Padrini:
Sì, siamo disposti ad aiutarli, impegnandoci ad essere Testimoni della fede per tutto il cammino dell’iniziazione cristiana.

QUESTO SIGNIFICA CHE INSIEME AL BATTESIMO I GENITORI SI IMPEGNANO A CHIEDERE TUTTO IL "PACCHETTO CHIAVI IN MANO" DELL'INIZIAZIONE CRISTIANA con tutte le implicazioni ratificate e sottoscritte, che -tra le righe, ma non troppo- li vedranno coinvolti in una comunità neocatecumenale!

mic ha detto...

Così scrive Caterina su Fides et Forma

...a quanto meditato da Luisa e quanto riportato con il link da Francesco mi viene da pensare ad una cosa sconcertante...ma in tutti questi 40 anni che cosa ha fatto la Chiesa?
??????????????????

nel testo si legge:

Il perché di un progetto “nuovo”!
Da secoli ci siamo abituati ad una religiosità abitudinaria che noi
scambiamo per Fede: Battesimi, Cresime, Prime Comunioni,
matrimoni in chiesa e funerali… . Tutte le tappe importanti della vita hanno in qualche modo il sigillo cristiano!
Anzi, i sacramenti sono talvolta considerati come diritti civili perciò ci si meraviglia e s’indispettisce se si pongono alcune condizioni previe per garantire l’autentico significato, come ad esempio la frequenza
alla catechesi, ad un corso di preparazione unitamente ad una certa coerenza di comportamento e di partecipazione alla vita ecclesiale.
Insomma ci si vuole illudere di essere cristiani per diritti di nascita, senza sforzo, e guai che osa mettere in crisi questa convinzione!

?????????????????????

da secoli? ma che sta dicendo? tutto ciò che ha scritto è un problema di questi ultimi 40 anni non di secoli...che poi nei secoli ci sia stato sempre bisogno di adeguamenti, riforme ecc...è un altro problema...ma chiedo: IL CONCILIO VATICANO NON AVEVA RISOLTO TUTTI I PROBLEMI? non si diceva così negli anni '70?
a distanza di 40 anni si afferma che in sostanza non è stato fatto NULLA...
????????

e di conseguenza, dice il testo, SIAMO ANCORA ALLA SPERIMENTAZIONE:

Per comprendere meglio le ragioni che hanno portato anche la
nostra Arcidiocesi a promuovere un progetto di sperimentazione per
l’iniziazione cristiana

???????????????

mi fermo è meglio ^__^

25 novembre 2009 23.19

Gianluca ha detto...

http://www.diocesivittorioveneto.it/sp/catecumenato_cammino.asp

come vedete, e come già avvisato da NC, nella diocesi di Campobasso-Bojano (peraltro neanche una di quelle con alta densità di comunità neocatecumenali) non sono usciti di senno o sono preda di un diktat del cammino neocatecumenale, ma semplicemente fanno ciò che in altre diocesi avviene regolarmente.
Dice Mic "io non ce l'ho col vescovo legittimamente nominato, ma con quello di NON CATTOLICO che sta facendo..."
Ok, va bene (più o meno).
Fatto sta che non sembra il solo a "fare" in questo modo e, come puoi vedere dal sito della diocesi che ho riportato, non sembra che questi vescovi e queste diocesi siano "colonie" neocatecumenali, come vorreste far apparire con i vostri commenti, ma, viceversa, luoghi in cui si sviluppa una pastorale integrata (come auspicato dal nostro Santo Padre); se poi si sfoglia il sito, nel leggere la struttura organizzativa diocesana, non si riscontra alcuna prevalenza di associazione, movimento, gruppo o cammino...
Se un metodo risulta valido, perchè non attuarlo? Dici che sia "non cattolico"? Le fonti alla base di tale iniziativa sono indipendenti dal Cammino Neocatecumenale, anzi, si potrebbe dire che in parte sono le stesse fonti che hanno sostenuto il Cammino Neocatecumenale stesso; e tali fonti non le ha fatte Kiko Arguello o chi per lui, ma "cattolici" prima di lui, tipo Papi e Vescovi.
E comunque, se il Vescovo fa una scelta di non adottare il Cammino Neocatecumenale nella sua Diocesi o decide di permetterne la pratica parzialmente o senza ulteriori limitazioni se non quelle statutarie, lo fa con la sensibilità e la responsabilità del Pastore che guida il gregge di quella DIocesi. Resta una decisione "cattolica" in entrambi i casi.
Se decide di adottare o meno determinati metodi per il catechismo dei ragazzi, è una decisioneugualmente "cattolica".
Infine, il problema non è "democratico"... vedere quante diocesi lo facciano o non lo facciano o quanti genitori lo approvino o meno. Ogni diocesi ha le sue esigenze pastorali e il Pastore provvederà ad individuarle e soddisfarle nel modo più giusto.
Se è vero questo concetto a favore di chi non sente la necessità della presenza del Cammino Neocatecumenale nella propria diocesi, non vedo perchè non debba essere vero per il contrario, o ancor di più, per chi vuole adottare un metodo che solo somiglia al Cammino Neocatecumenale (come due figli dei stessi genitori).
Infine provo a riproporre un consiglio a Mic: Ti prego, sta attenta a determinati commenti di alcuni "collaboratori" del blog, affinche non si passi da una critica oggettiva di comportamenti e prassi, ad una invettiva contro persone e, cosa ancora più pericolosa, contro Vescovi, Cardinali e Papi che rappresentano la Chiesa, con il rischio di infondere un sentimento di sfiducia nei fedeli che leggono e promuovere una verità non contemplata dai nostri Pastori.
La pace

mic ha detto...

1. L’incontro con Dio dei cristiani, che nella Parola biblica si rivela come il Dio della liberazione, il Dio della creazione, il Dio che ha agito e agisce continuamente nella storia mediante uomini ispirati dal suo Spirito;

a me questo sembra più il Dio degli ebrei invece che la SS. Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo
L'incontro col Dio dei cristiani, che è SS Trinità, si ha nella Chiesa e nella vita Sacramentale (che unisce al Padre, nel Figlio, per opera dello Spirito Santo)anche se è vero che Dio agisce nella storia; ma mi danno da pensare quegli "uomini ispirati dallo Spirito Santo" mediante i quali agisce... non agisce forse mediante l'Opera del Figlio che è entrato nella Storia? ) i cristiani che vivono la fede (ma resta da scoprire chi sono quegli uomini "ispirati dallo Spirito Santo", se tutti o quelli che in altro luogo vengono chiamati "testimoni") certo sono ispirati dallo Spirito Santo, ma lo sono perché nella Chiesa ricevono lo Spirito di Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo e proprio da Lui, mediante il quale "tutte le cose sono state create" e che "si è fatto uomo" per noi e per la nostra salvezza...
Tutta la formulazione, comunque è prettamente veterotestamentaria

2. L’incontro con la Persona e il messaggio di Gesù di Nazaret, il profeta-messia, il crocifisso-signore, il datore dello Spirito, nel quale Dio si è rivelato in forma nuova e definitiva [quale? non è irrilevante, dato che si tratta del Figlio, Verbo incarnato] che vive oggi nel mondo in lui;

di per sé si omettono cose fondamentali anche se non si dicono cose sbagliate, ma a parte crocifisso signore minuscolo dopo profeta-messia pure minuscolo(ma poi perché profeta, se Messia è molto di più? Perché non Messia Figlio di Dio, il Verbo incarnato?) datore del [Suo] Spirito [alla Chiesa, nella cui vita sacramentale, a partire dal Battesimo, si trova la pienezza di ogni Grazia e appunto lo Spirito del Signore Incarnato Morto Risorto e Asceso al Cielo]

3. L’incontro con la Chiesa di Gesù, mediante la decisione di fede e la ratifica del battesimo, che comporta la volontà di convertirsi e [accogliere il Signore e la Sua Salvezza, che danno la capacità di] accettare il vangelo come codice di vita, la partecipazione ai momenti sacramentali in cui la Chiesa si costruisce (o è costruita dal Signore?) come «corpo visibile [e anche come Corpo Mistico] del Signore», soprattutto nella riconciliazione e nell’Eucaristia.

4. l’incontro con lo Spirito di Gesù risorto che fa vivere nella vita nuova i cristiani perché siano sale e luce nel mondo.

Chi ha preparato questo sussidio, troppo approssimativo per essere quello ufficiale della diocesi, si vede che non ha dimestichezza con alcuni fondamenti della fede cattolica. Infatti, anche quando parla del Battesimo:

Il Battesimo:
- Rigenera alla vita dei figli di Dio
- manca il perché, l'effetto [cancella il peccato originale e quelli attuali (se ricevuto da adulti)]
- manca anche [fa rinunciare a satana e alle sue opere]
- manca anche [ci dona la Grazia Santificante e le virtù teologali]
altrimenti in che modo e perché
- Unisce a Gesù Cristo e alla Chiesa
- Fa diventare tempio dello Spirito [Santo]
- Fa partecipare all’ufficio sacerdotale profetico e regale di Gesù


Vorrei anche sapere cosa significa quel "ratificare il Battesimo", se esso conferisce "il carattere", indelebile, che non è da ratificare in alcun modo, ma da mantenere vivo nella fede

Vorrei anche sapere come mai un VESCOVO - nel suo entusiasmo per la "nuova" iniziazione - non ha colto queste, che non sono affatto minuzie, mi sembra, ma principi fondamentali della fede cattolica?

Stefano78 ha detto...

Un consiglio.

Secondo me dovrebbe essere affinato il metodo di analisi, oltre che di comunicazione (cosa che vado ripetendo da tempo).

Prima di pubblicare un documento o di sollevare un caso, occorre fare tutte le verifiche dovute rispetto alla questione che si solleva e agli addebiti che si muovono.

La lettera di accompagnamento al documento pastorale parla chiaro. Ma non può bastare. Perchè in ultima analisi è sul documento pastorale che ci si deve basare.

Quel documento presenta molte analogie con linguaggio e strumenti Nc.

Ma sono comunque analogie non dirette e chiare. Ovvio che questo linguaggio ambiguo lascia pensare a chi conosce il CnC che sia farina del suo sacco, ma mette in condizioni chi lo fa notare di essere tacciato di fissazione o di malizia nel migliore dei casi.

Per cui, prima di pubblicare o analizzare, secondo me andrebbe portata avanti una vera e propria "indagine" con dimostrazioni di fatto.

In caso contrario avanzare per ipotesi è doveroso, così come è doveroso usare linguaggi diversi.

Chi sono i responsabili di questa Pastorale? Se ne conosce il nome e il ruolo? Chi li ha formati? Chi formeranno? Quali sono le proposte CONCRETE? In che modo questo piano pastorale verrà attuato? Per mezzo di quali Catechisti e con quali strumenti formativi? Chi e con cosa sono stati formati i Catechisti?

Dopo aver risposto in modo esauriente a queste domande si può iniziare a trarre qualche conclusione, che tuttavia non può essere definitiva, perchè alla fin fine è il Vescovo del Luogo che dovrà dare il placet.

mic ha detto...

Prima di pubblicare un documento o di sollevare un caso, occorre fare tutte le verifiche dovute rispetto alla questione che si solleva e agli addebiti che si muovono.

ho parlato con chi ha scritto la lettera e conosco molti dettagli non pubblicati, che non posso ovviamente rivelare perché non si possa risalire alle persone e sai bene il perché

La lettera di accompagnamento al documento pastorale parla chiaro. Ma non può bastare. Perchè in ultima analisi è sul documento pastorale che ci si deve basare.

l'analisi e gli appounti che ho fatto si riferiscono al documento Ufficiale, più dettagliato, pubblicato su internet dalla diocesi: è proprio su quello che sto parlando.

mic ha detto...

Per cui, prima di pubblicare o analizzare, secondo me andrebbe portata avanti una vera e propria "indagine" con dimostrazioni di fatto.

l'indagine l'avrei dovuta fare se non conoscessi i fatti e le persone e non avessi letto il documento ufficiale della diocesi...

In caso contrario avanzare per ipotesi è doveroso, così come è doveroso usare linguaggi diversi

il caso contrario non esiste; per cui anziché avanzare per ipotesi, possiamo andare avanti con dati di fatto!

Non capisco questo discorso del "linguaggio". Quello della Verità non va bene? Non ho fatto altro che porre gli interrogativi dove andavano posti, notare le "mancanze": quella dell'incontro con Dio degli ebrei anziché con la Trinità, l'omissione del Messia Figlio di Dio Verbo incarnato, la "ratificazione" del battesimo, per il quale non si nomina neppure il "peccato originale" e la "Grazia santificante" ecc. ecc., tutte le altre 'pecche' che rivelano la non cattolicità e ci ricordano lo stile e i contenuti del cammino, con quale linguaggio le vuoi esprimere, se non dirle semplicemente col grassetto dell'evidenza?

E guarda che, andando avanti nell'esame del documento, si trova anche di più (già vi ha accennato A.Rita sulla Penitenza, ad esempio)

perché non esamini il documento e non dai il tuo contributo, invece di fare le pulci a me?

Stefano78 ha detto...

Volevo comunque far notare a coloro che leggono un fatto particolare.

Si parlava della Pastorale Integrata, richiesta dal Papa al Cammino.

Molti si aspettavano questo mescolamento delle carte, contando sull'appoggio di alcuni Ordinari Diocesani facendo passare per "pastorale integrata" l'adozione del Cammino come unico metodo per la diocesi! Ovvero: una DIocesi Neocatecumenalizzata!

In realtà, e chi legge in lingua italiana lo capisce, il Papa chiedeva l'esatto OPPOSTO. Ovvero l'adattamento del CnC alla Pastorale Diocesana che discende da quella UNIVERSALE.

Lo stesso dicasi per i Seminari RM. Il Papa chiede che essi si inseriscano nei percorsi formativi Cattolici, decisi dalla Santa sede (e non da una singola Diocesi!) e non che i seminari in genere diventino NeoCatecuemnali!

Il rischio di questo ribaltamento c'era tutto, ma la realtà della richiesta non cambia! Occorre quindi chiedere l'inveramento della richiesta del Papa.

mic ha detto...

Chi sono i responsabili di questa Pastorale? Se ne conosce il nome e il ruolo? Chi li ha formati? Chi formeranno? Quali sono le proposte CONCRETE? In che modo questo piano pastorale verrà attuato? Per mezzo di quali Catechisti e con quali strumenti formativi? Chi e con cosa sono stati formati i Catechisti?

domande che, non così dettagliate, scaturiscono da alcune note poste fra parentesi o interrogativi in grassetto in alcuni punti e che hai fatto bene a espicitare, perché ci stanno tutte

Dopo aver risposto in modo esauriente a queste domande si può iniziare a trarre qualche conclusione, che tuttavia non può essere definitiva, perchè alla fin fine è il Vescovo del Luogo che dovrà dare il placet.

a queste domande non abbiamo risposta, ma forti indizi fanno propende per soggetti neocatecumenali, stando anche a quanto affermato dalle persone della diocesi interessate e coinvolte.

Inoltre a noi non sta alcuna conclusione definitiva da prendere, questa non spetta a noi e il Vescovo ha già preso la sua decizione: è quella su cui stiamo ragionando e, in quanto battezzati e cresimati e credenti abbiamo tuttio il diritto e il dovere di farlo.
Abbbiamo messo in risalto le 'pecche'; le conclusioni le deve trarre qualcun altro, ma è altamente probabile se non scontato che non avverrà.

Solo la mano di Qualcun Altro può cambiare questa situazione. E' a Lui che offriamo il nostro dolore, la nostra impotenza e, abbracciati alla Sua Croce, andiamo avanti ma senza tradirlo anche noi (se ce ne conserva la Grazia, che supplichiamo)...

Stefano78 ha detto...

perché non esamini il documento e non dai il tuo contributo, invece di fare le pulci a me?


Il documento l'ho letto e non faccio le pulci a nessuno!

Il mio parere è che è un documento ambiguo e che lascia capire (STO PARLANDO DEL SOLO DOCUMENTO) che dietro ci sia una forma mentis Neocat.

Ma "lasciar capire" non basta per fare un'analisi definitva! Lascia spazio ad IPOTESI certamente fondate. Ma a ipotesi.

Chi conosce il Cammino sa per certo che è del Cammino e del suo metodo che si tratta. Ma chi non lo conosce non lo sa. E soprattutto chi è in cammino e non è in buona fede USA questa ambiguità per ributtartela addosso! Si tratta di essere accorti per EVITARLO. Tutto qui.

Il mio contributo verteva su quelle domande previe a cui avrei risposto prima di dire con certezza di cosa si tratta.

Perchè chi "tira i fili" sa benissimo che la "pastorale diocesana" la decide il Vescovo e che per questo "mimetizzarsi" è più proficuo che essere diretti. Ma proprio quando c'è in atto una mimetizzazione, occorre andare più a fondo di quanto non si faccia già. Perchè chi si mimetizza lo fa con furbizia.

Perchè non leggi il mio intervento fino in fondo, invece di pensare che ti faccio le pulci?

Perchè non vi calmate?

mic ha detto...

Il rischio di questo ribaltamento c'era tutto, ma la realtà della richiesta non cambia! Occorre quindi chiedere l'inveramento della richiesta del Papa.

A CHI chiederla, caro Steph, se ogni vescovo può fare come gli pare?

mic ha detto...

Piccola rilfessione:

si parla tanto di Chiesa "inclusiva", nalla quale "c'è posto per tutti"; per grazia di Dio rientrano gli Anglicani; ai neocat sono state date indicazioni ma nessuno si preoccupa che vengano seguite (condizioni molto soft, avuto riguardo alla gravità delle denuncie, direi); ogni vescovo può dire e fare quello che gli pare; solo ai veri cattolici (i Lefebvriani intendo) si pongono condizioni capestro e li si passa ad un setaccio che con altri non si usa: mi riferisco ai vescovi neocat come minimo sincretisti; a quelli francesi, tedeschi, che hanno fatto dichiarazioni assurde sulla fede; a quello inglese che venera l'induismo; a Kasper che promuove il 'falso' ecumenismo; agli italiani et alii che aborrono il VO ecc. ecc.

mic ha detto...

Questa non è la Chiesa di Cristo, è Babilonia, la grande...

Ma la Chiesa di Cristo Signore è Viva ed è da lei che abbiamo il nostro "latte spirituale"! Ci sono ancora santi e fedeli sacerdoti, è per loro che dobbiamo pregare!

mic ha detto...

"Perchè chi "tira i fili" sa benissimo che la "pastorale diocesana" la decide il Vescovo e che per questo "mimetizzarsi" è più proficuo che essere diretti. Ma proprio quando c'è in atto una mimetizzazione, occorre andare più a fondo di quanto non si faccia già. Perchè chi si mimetizza lo fa con furbizia."

lo sapevamo e in questo frangente ne abbiamo conferma, Steph, e abbiamo cominciato proprio a cercar di andare a fondo e abbiamo concretamente fatto osservazioni e deduzioni... a qualcuno serviranno.

Non è che non sono calma, Steph, è che così a prima vista mi sono sentita non capita.

Hai fatto delle validissime osservazioni, che io già mi ero posta e le avevo superate e davo per scontato che fosse chiaro

mic ha detto...

Chi conosce il Cammino sa per certo che è del Cammino e del suo metodo che si tratta. Ma chi non lo conosce non lo sa. E soprattutto chi è in cammino e non è in buona fede USA questa ambiguità per ributtartela addosso! Si tratta di essere accorti per EVITARLO. Tutto qui

non ti pare che in parte quell'ambiguità sia stata smascherata dalle mie osservazioni, Steph?

Stefano78 ha detto...

non ti pare che in parte quell'ambiguità sia stata smascherata dalle mie osservazioni, Steph?


Sì, certo. Le tue osservazioni sono sempre pertinenti e non ci piove.

Quello che intendo qunado parlo di "linguaggio", "comunicazione", riguarda il fatto di essere più scaltri.

Siamo forse troppo "ingenui". Ci esponiamo più del dovuto.

Dovremmo imparare a conoscere i metodi degli altri, usati per il male, e usarli noi per il bene. Il metodo non è in sè cattivo, dipende dal perchè lo si usa. Tenendo presente che il fine NON giustifica i mezzi.

Appena hai inserito le prime battute dell'intevento, cosa ti ha risposto l'NC?

Era prevedibile.

Stefano78 ha detto...

Poi:

più ci "indignamo" e più ci "scontriamo" o ci "lamentiamo" direttamente con la Gerarchia, più questo verrà usato contro di noi!

Non importa se l'indignazione sia giustificata o meno.

mic ha detto...

... viceversa, luoghi in cui si sviluppa una pastorale integrata (come auspicato dal nostro Santo Padre); se poi si sfoglia il sito, nel leggere la struttura organizzativa diocesana, non si riscontra alcuna prevalenza di associazione, movimento, gruppo o cammino...

il Papa parla di "pastorale integrata" del cammino rispetto a quella della Diocesi; noi riscontriamo - e lo avevamo temuto e purtroppo si sta verificando - che è la pastorale della diocesi a diventare neocatecumenale... del resto il fatto che non si parli più di associazione movimento o altro, è ed era scontato, perché è proprio quello che il cammino voleva, ritenendosi la vera Chiesa, e lo ha ottenuto con l'approvazione.

Il grande immenso problema è che nella maggior parte delle diocesi ci sono vescovi e sacerdoti modernisti che non sono in grado di cogliere quelle che sembrano sottigliezze ma non lo sono, come quelle da me - senza tacere altre considerazioni molto pertinenti di Caterina - sottolineate sul documento preso in esame (e neppure tutte)

Hai capito a cosa è servito e a cosa serve il vostro passpartout (cioè l'approvazione)?

Se non sono riusciti (o non hanno voluto) capire il pericolo cammino quando era 'fuori', figuriamoci adesso che è dentro e ben mimetizzato oltre che approvato

Lungi da me l'idea di non accogliere eventuali lati positivi; ma l'esperienza purtroppo mi dice che il cammino non cede 'gratis' in suoi diritti di copyright o quello che definisce con enfasi il suo "carìsma" e puoi star certo che in tutte queste realtà immette i suoi: gli unici che siamo padroni dei metodi ritenuti "vincenti" e, purtroppo, anche dei contenuti (e con che 'pecche'!)... i quali non possono che portare avanti programmi come quello di Campobasso con tutte le perplessità che suscita in chi ben conosce il cammino e le prassi prettamente nc che certo instaurerà

mic ha detto...

Siamo forse troppo "ingenui". Ci esponiamo più del dovuto.

non lo so se pecco di ingenuità e mi espongo più del dovuto, so solo che non riesco a tacere, così come non sono riuscita a fare in questi tra anni e non lo faccio certo per me. Lo capisci che per il Signore bisogna "prendere parte", altrimenti Lo tradiamo anche noi?

Solo che adesso "il gioco si fa duro" perché la mimetizzazione è più subdola e l'approvazione ci tapperebbe la bocca, se non parlassimo con la certezza della Fede cattolica nutrita dal Signore e dal Magistero accolto e assimilato e vissuto nella Chiesa.

Certo, più cresce la nostra impotenza e più ci affidiamo al Signore... a un certo punto sarà Lui a dover intervenire come e quando vorrà!

Intanto noi siamo qui e siamo Suoi...

mic ha detto...

i quali non possono che portare avanti programmi come quello di Campobasso con tutte le perplessità che suscita in chi ben conosce il cammino e le prassi prettamente nc che certo instaurerà

solo che adesso - e purtroppo siamo stati profeti in questo e come avrei voluto sbagliarmi! - non ha più bisogno di farlo come cammino nc, ma lo fa come Chiesa, nella fattispecie della diocesi di Campobasso, in quella di Venezia, in quella di Roma già lo fa da un pezzo, in quella di..., in quella di...
e la Chiesa sembrerebbe in bancarotta.

Il fatto è che l'unica certezza che abbiamo è che non praevalebunt. Non posso sapere fin dove arriveranno e a che prezzo,
ma che non praevalebunt è l'unica cosa che so

Stefano78 ha detto...

Lo capisci che per il Signore bisogna "prendere parte", altrimenti Lo tradiamo anche noi?


Capisco tutto. Nessuno dice di tacere e io non l'ho mai detto. Solo, guardando la NUOVA situazione traggo delle NUOVE conclusioni. E potrei anche sbagliare, per carità. Anzi, forse sbaglio.

Ma le cocnlusione che traggo non cadono tutte dal cielo... Hanno una qualche base.

Il Signore chiede di "prendere parte" ma non chiede di farlo senza discernere. Una situazione non è uguale all'altra.

E non capisco perchè sia così difficile per noi capire che questo tempo è epocale. Che siamo ad un bivio. Che dobbiamo il più possibile fare quadrato attorno al Papa, alla Chiesa VIVA che è quella della Tradizione immutata.

Lax orandi, lex credendi, lex vivendi.

Se questo assunto è vero (e lo è), allora TUTTI i problemi, compresi e magari prima di tutti quelli del CnC, si risolveranno con la Tradizione VIVA della Chiesa che è data da Cristo!

Si tratta di capire che l'impegno maggiore andrebbe speso per la Tradizione.

Ci vedo un che di subdolo anche nella provocazione continua di problemi dentro la Chiesa. Subdolo e funzionale, per distogliere forze e preghiere alla Causa della Tradizione. Che infatti sarebbe l'unica a portare la soluzione A TUTTO!

Per esempio: la San Pio X viene giuridicamente inserita. Mettiamo il caso che i Sacerdoti della San Pio X vengano incardinati in parrocchie dove ci sono i Nc! Che succederebbe? Ce lo vedete un Sacerdote della San Pio X "presiedere" a Mensa? Oddio, tutto può succedere. Ma è più facile che presieda a mensa, o che offici il Divino Sacrificio?

gianluca cruccas ha detto...

giacomo 4
[1]Da che cosa derivano le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che combattono nelle vostre membra? [2]Bramate e non riuscite a possedere e uccidete; invidiate e non riuscite ad ottenere, combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete; [3]chiedete e non ottenete perché chiedete male, per spendere per i vostri piaceri. [4]Gente infedele! Non sapete che amare il mondo è odiare Dio?

Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio. [5]O forse pensate che la Scrittura dichiari invano: fino alla gelosia ci ama lo Spirito che egli ha fatto abitare in noi? [6]Ci dà anzi una grazia più grande; per questo dice:

Dio resiste ai superbi;
agli umili invece dà la sua grazia.

[7]Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. [8]Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi. Purificate le vostre mani, o peccatori, e santificate i vostri cuori, o irresoluti. [9]Gemete sulla vostra miseria, fate lutto e piangete; il vostro riso si muti in lutto e la vostra allegria in tristezza. [10]Umiliatevi davanti al Signore ed egli vi esalterà.

gianluca cruccas ha detto...

Giuda1
Le loro bestemmie. La loro perversità

[8]Ugualmente, anche costoro, come sotto la spinta dei loro sogni, contaminano il proprio corpo, disprezzano il Signore e insultano gli esseri gloriosi. [9]L'arcangelo Michele quando, in contesa con il diavolo, disputava per il corpo di Mosè, non osò accusarlo con parole offensive, ma disse: Ti condanni il Signore! [10]Costoro invece bestemmiano tutto ciò che ignorano; tutto ciò che essi conoscono per mezzo dei sensi, come animali senza ragione, questo serve a loro rovina. [11]Guai a loro! Perché si sono incamminati per la strada di Caino e, per sete di lucro, si sono impegolati nei traviamenti di Balaàm e sono periti nella ribellione di Kore. [12]Sono la sozzura dei vostri banchetti sedendo insieme a mensa senza ritegno, pascendo se stessi; come nuvole senza pioggia portate via dai venti, o alberi di fine stagione senza frutto, due volte morti, sradicati; [13]come onde selvagge del mare, che schiumano le loro brutture; come astri erranti, ai quali è riservata la caligine della tenebra in eterno.

[14]Profetò anche per loro Enoch, settimo dopo Adamo, dicendo: «Ecco, il Signore è venuto con le sue miriadi di angeli per far il giudizio contro tutti, [15]e per convincere tutti gli empi di tutte le opere di empietà che hanno commesso e di tutti gli insulti che peccatori empi hanno pronunziato contro di lui». [16]Sono sobillatori pieni di acredine, che agiscono secondo le loro passioni; la loro bocca proferisce parole orgogliose e adùlano le persone per motivi interessati.

gianluca cruccas ha detto...

Esortazioni ai fedeli. L'insegnamento degli apostoli

[17]Ma voi, o carissimi, ricordatevi delle cose che furono predette dagli apostoli del Signore nostro Gesù Cristo. [18]Essi vi dicevano: «Alla fine dei tempi vi saranno impostori, che si comporteranno secondo le loro empie passioni». [19]Tali sono quelli che provocano divisioni, gente materiale, privi dello Spirito.

mic ha detto...

Per esempio: la San Pio X viene giuridicamente inserita. Mettiamo il caso che i Sacerdoti della San Pio X vengano incardinati in parrocchie dove ci sono i Nc! Che succederebbe?...

hai ragione Steph, ma anche qui non sta a noi la soluzione; ma la preghiera e l'offerta.

Nel frattempo, la FSSPX ancora non è incardinata e tuttavia sono pochi, ma non mancano, i sacerdoti che celebrano il VO... ovviamente si fa di tutto per boicottarli persino nella diocesi del Papa!

Ergo, tocca continuare a denunciare con carità ma con parresìa, come possiamo - se troppo ingenuamente o troppo esponendoci non so giudicare - sento solo che dobbiamo continuare a farlo, se non altro per un'unica anima che riuscisse a salvarsi per le nostre povere parole... e spero con questo di non peccare di suerbia ;)

gianluca cruccas ha detto...

I sussidi tradizionali della CEI (Io sono con voi, Venite con me, Sarete miei testimoni), come forse ci si può aspettare a questo punto e come si accennava prima, sono del tutto aboliti. I bambini non devono maneggiare più alcun libro né essere invitati ad imparare a memoria preghiere, precetti o quant’altro: tutto ciò che può rimandare ad un’atmosfera scolastica viene messo da parte per far posto ad un clima di distensione e di assimilazione libera e consapevole, ludica, dei principi della fede. Anche gli spazi sono studiati e organizzati in modo innovativo: l’assenza di banchi e la preferenza per la disposizione in cerchio, la costruzione di arredi simbolici che rimandino ad ambienti, ad esempio, ebraici (come la sinagoga), intende far immergere innanzitutto i piccoli in un ambiente coinvolgente e favorire l'immedesimazione, ma anche liberarli da qualunque sensazione di una "scuola dell'obbligo pomeridiana".

Chiha partorito codesto documento scandaloso e pericoloso per le coscienze dei bambini questo sono:

[11]Guai a loro! Perché si sono incamminati per la strada di Caino e, per sete di lucro, si sono impegolati nei traviamenti di Balaàm e sono periti nella ribellione di Kore. [12]Sono la sozzura dei vostri banchetti sedendo insieme a mensa senza ritegno, pascendo se stessi; come nuvole senza pioggia portate via dai venti, o alberi di fine stagione senza frutto, due volte morti, sradicati; [13]come onde selvagge del mare, che schiumano le loro brutture; come astri erranti, ai quali è riservata la caligine della tenebra in eterno.

E quando si tratta di difendere la fede donataci da Gesu' Cristo, il giuduizio e' lecito anzi doveroso nei confronti di Colui che si e' fatto uccidere per salvarci.

Codice di Diritto Canonico - Canone 212:
§ 2. I fedeli hanno il diritto di manifestare ai Pastori della Chiesa le proprie necessità, soprattutto spirituali, e i propri desideri.
§ 3. In modo proporzionato alla scienza, alla competenza e al prestigio di cui godono, essi hanno il diritto, e anzi talvolta anche il dovere, di manifestare ai sacri Pastori il loro pensiero su ciò che riguarda il bene della Chiesa; e di renderlo noto agli altri fedeli, salva restando l'integrità della fede e dei costumi e il rispetto verso i Pastori, tenendo inoltre presente l'utilità comune e la dignità della persona.

mic ha detto...

Ciao Gianluca,

e sempre grazie per i tuoi contributi, ma preferirei che fossi tu a parlare, facendo un uso più misurato della Sacra Scrittura :)

mic ha detto...

... Ecco, l'ultimo post è meglio equilibrato, quanto a citazioni, ad esempio!

gianluca cruccas ha detto...

Ergo, tocca continuare a denunciare con carità ma con parresìa, come possiamo - se troppo ingenuamente o troppo esponendoci non so giudicare - sento solo che dobbiamo continuare a farlo, se non altro per un'unica anima che riuscisse a salvarsi per le nostre povere parole... e spero con questo di non peccare di suerbia ;)

Coraggio Sorella mia, nessuna superbia e' in te, ma solo carita'.

Timoteo 2 - Capitolo 3

[12]Del resto, tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati. [13]Ma i malvagi e gli impostori andranno sempre di male in peggio, ingannatori e ingannati nello stesso tempo. [14]Tu però rimani saldo in quello che hai imparato e di cui sei convinto, sapendo da chi l'hai appreso [15]e che fin dall'infanzia conosci le sacre Scritture: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene per mezzo della fede in Cristo Gesù. [16]Tutta la Scrittura infatti è ispirata da Dio e utile per insegnare, convincere, correggere e formare alla giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.

felipe ha detto...

FALLITI, ATTACCATE ANCHE IL PAPA, FALLITI, MA CHE VOLETE OSSERVARE? FALSI PROFETI!

jonathan ha detto...

Si può pensare, parlare e agire da lupi o da agnelli.

Noi vogliamo scegliere ogni santo giorno di essere agnelli. Perché, come leggevo proprio stamattina in preghiera, "se diventeremo lupi saremo sconfitti, perché saremo privi dell'aiuto del pastore. Egli non pasce lupi, ma agnelli"

Ma la mansuetudine dell'agnello non è certo del pavido che si defila per paura degli insulti, o di chi, in vista della probabile sconfitta, rinuncia alla fatica della parresia.

L'agnello è chi riconosce la Sua voce fra mille e, mansueto, quella sola segue, saldo nella certezza che fu di S. Paolo: ti basta la mia Grazia.

gianluca cruccas ha detto...

Con quale diritto s’impone ai fedeli della Diocesi di Campobasso-Boiano l’accettazione della prassi e del modo di credere neocatecumenale?

Quale dovere si ha di seguire le prescrizioni di parroci e catechisti, devastanti per l'anima dei nostri figli? Non è incongruente la preparazione alla prima Comunione in un ambiente che debba addirittura ricordare la sinagoga che ha ucciso e tuttora nega proprio Cristo-Signore, presente nel Santissimo Sacramento? Con quale autorità il Clero molisano ha deciso di vietare che i piccoli imparino a memoria le preghiere e i precetti e s’istruiscano sui testi editi dalla C.E.I. al fine di privilegiare una sorta di catechismo ludico?

Le domande, che la Gerarchia, coinvolta o non in questo caso, dovrebbe rispondere, in primis sono queste, pio dovrebbe rispondere di come mai se si permette ad una diocesi intiera di adoperare la dottrina eretica di Kiko Arguello, peraltro in loro possesso, non le rendano pubbliche dandocene un parere, dato che in tanti le conoscono e gli anno gia' dato un parere negativo.

A quando la lettera di richiesta di perdono al Papa, come ha fatto Marrazzo:
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-spiato-1/lettera-al-papa/lettera-al-papa.html.
di Kiko Arguello e la sua combriccola, per i loro mkisfatti di oltre 40 anni?

mic ha detto...

Con quale diritto s’impone ai fedeli della Diocesi di Campobasso-Boiano l’accettazione della prassi e del modo di credere neocatecumenale?

c'è una valutazione falsata da una pubblicità ingannevole molto potente e da uno zelo che sarebbe molto positivo, se fosse dedicato alla "cose del Signore" e non ad una "iniziazione" sedicente cristiana, ma con tutti i caratteri settari e sincretistici che ormai abbiamo ripetuto fino alla nausea. Purtroppo il vescovo, specie se è così direttivo (non sono tutti come quello di Newgols che almeno "non vedeva non sentiva non aprlava" e un parroco poteva prendersi le sue responsabilità per il bene delle anime), influenza tutta la diocesi e 'punta' quei parroci che, se potessero, eserciterebbero invece il loro discernimento... e questo è terribile e, per quanto ne so, senza proclami, perché non hanno redatto documenti come quello di Campobasso - ma de facto succede pure in Abruzzo!

mic ha detto...

Ho l’impressione che a volte si scada nello zelo presuntuoso delle sette che qui si vogliono combattere.
Informare sì, picconare no.


chiedo scusa a tutti; ma soprattutto perdono al Signore se abbiamo dato questa impressione.
Io non mi sento animata da zelo amaro e il mio non mi sembra neppure zelo, ma semplice impegno e forse, sì, anche un po' determinazione nell'andare avanti nonostante, in teoria, non si abbia neppure titolo a alzare un filino di voce.

e, se qualche critica più 'forte' mi scappa sul filo dell'indignazione, che non mi sembra di riconoscere come patologica, è perché non riesco a rimanere indifferente sulla crisi, davvero seria che sta attraversando la Chiesa e sui pericoli - gravi, forse come non mai - che la minacciano.

Di solito, chi non resta indifferente è perché ama e spero sia così anche per me.

mic ha detto...

Vorrei dire a Larus che criticare la Chiesa, se fatto a ragione, non è picconare, semmai è aiutare ad aprire gli occhi e a recuperare quel che altri cercano di distruggere.

Anch'io non amo né dare né ricevere 'sferzate'; ma, se ne incontro qualcuna, comprendo cosa la muove, conoscendo la persona, e cerco di riportare la discussione su binari più discorsivi e sereni

NC ha detto...

scusa Mic e gli altri - vedo Gianluca che in effetti riprende le mie considerazioni - ma mentre il link da lui postato viene pubblicato il mio no! perchè, forse xchè dimostra che non è una cosa che viene dal cammino ma da una pastorale diocesana? guarda questo te lo posso continuare ad assicurare, chi lo ha proposto diciamo che ce l'ha a morte con il cammino xciò non c'è ombra di dubbio che l'influenza del cammino neocatecumenale non c'entra proprio niente - visto che avete gran fonti verificate -- con chi volete!

NC ha detto...

e comunuqe ribadisco una cosa - (ma tanto non verrà pubblicato, vero mic!?) SIETE FUORI DALLA CHIESA ! oltre ad essere fuori di testa- scusate ma ci voleva

larus ha detto...

Le critiche, se volte a fatti oggettivi, possono essere edificanti e su questo non v’è alcun dubbio, però se il discorso scade nell’attacco soggettivo e per di più offendendo (non metto qui i riferimenti perché basta leggere alcuni interventi su questo post ed altri su due o tre post indietro) colui attorno al quale dobbiamo stringerci per essere guidati e per il quale dobbiamo tanto pregare soprattutto al momento attuale, non edifica un bel niente anzi allontana molti dall’aprire gli occhi verso la Verità.

La crisi la risolverà come e quando lo vorrà il Signore, attraverso l’inadeguatezza di chi ha scelto Lui; del resto non sarebbe la prima volta.



Saluti a tutti e … calma :)

NC ha detto...

a mente libera posto un'altro pensiero - qualcuno diceva qui - e come dovrebbero sentirsi quei catechisti diocesani a cui viene tolta l'autorità e vengono messi da parte? - sempre che questa cosa sia vera - qui viene fuori un'altro problema. è una questione di ruoli? di posti? ma guardate e credetemi mi sembra che di fondo ci sia anche questo nella vostra "buona battaglia" - una grossa paura di perdere il posto! altro che carità e pensare alle persone !

mic ha detto...

Caro NC,

sembra che anche tu abbia informazioni dirette ma, come al solito le fonti dicono cose opposte.

Io, oltre ad aver letto e consultato personalmente più fonti - che ti assicuro attendibili altrimenti non avrei né pubblicato né perso tempo a parlarne - ho basato le mie valutazioni sulla loro esperienza e consocenza diretta nonché sul documento diocesano.

Le considerazioni le puoi leggere, poi puoi anche non condividerle; ma la realtà che abbiamo davanti è questa non un'altra

Non è la prima volta che quando si pubblica qualcosa, o arrivano smentite o testimonianze pro-cammino: è un classico ;)

mic ha detto...

il link che ci aveva inviato NC in un messaggio che era sfuggito è questo:

http://www.chiesacattolica.it/cci_new_v3/allegati/7247/6EsperienzaVenezia.pdf

Ho letto e mi sembra ben altra cosa da Campobasso. Resta da vedere chi sono gli educatori di supporto provenienti dalle "Scuole di Teologia": se sono come quelle di Roma, non ci sono parole... ma non ho nessun motivo di pensarlo, per cui spero bene e mi astengo da qualunque valutazione

NC ha detto...

grazie MIc

mic ha detto...

Beh senti NC,

nessuno di noi ha posti da difendere o cui aspirare, quindi ti sbagli di grosso. A me sembra che stiamo facendo del nostro meglio dal 'posto' (che non è certo solo questo blog) in cui ci ha messi il Signore!

NC ha detto...

accetto ma mi era venuto un dubbio ciao-

Emma ha detto...

Qui c`è veramente chi ha problemi di vista, di memoria, chi è talmente abituato a travestire la menzogna, a usare maschere, a giocare ruoli, che non si rende conto che talvolta non c`è bisogno di complicare, i fatti parlano da sè.
Ma l`avete letta la lettera inviata a mic? L`avete letto il documento?
Non vi bastano?
Perchè complicare ciò che è drammaticamente semplice?
Anche una persona come me che conosce il cnc dall`esterno, ma che ha letto e ascoltato abbastanza per farsi un`idea chiara sulla questione,
riconosce chi sta dietro e ispira quel "cammino d`iniziazione cristiana".
Suvvia, è inutile sviare il discorso, la realtà è quella che è, d`accordo il cnc è fortissimo sempre più forte e abile e efficace, nei suoi sforzi di mimetizzazione, ma cade nel tranello solo chi ignora le storture che stanno alla base di tale iniziazione!
Dirlo, non è attaccare il Papa, scherziamo?
Credete che è pretendendo che si va contro il Papa, che arriverete a discreditare chi testimonia?
E sto parlando in primis delle persone di Campobasso che subiscono questa situazione.
Non nascondetevi dietro i Papa e non accusate chi vi critica di essere contro il Papa.
I cattolici hanno il diritto e il dovere di dire il loro sconcerto quando non è sgomento, di fronte a questa invasione per niente pacifica, di fronte al silenzio di chi dovrebbe custodire il deposito della Fede, di fronte all`incoraggiamento di metodi, prassi che fanno a pugni con la Fede cattolica.
Talvolta l`errore bisogna saperlo trovare in mezzo ad un`apparente conformità, talvolta la difformità è palese.

Emma ha detto...

Riporto dal blog Messa in latino :

"Vidi una strana Chiesa che veniva costruita contro ogni regola... Non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto... C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda..."

"Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità..." (13 maggio)

"Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando..."

"Ho visto di nuovo la strana grande chiesa che veniva costruita là [a Roma]. Non c’era niente di santo in essa. Ho visto questo proprio come ho visto un movimento guidato da ecclesiastici a cui contribuivano angeli, santi ed altri cristiani. Ma là [nella strana chiesa] tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente. Tutto veniva fatto secondo la ragione umana... Ho visto ogni genere di persone, cose, dottrine ed opinioni."
.............
"Quando vidi la Chiesa di San Pietro in rovina, e il modo in cui tanti membri del clero erano essi stessi impegnati in quest’opera di distruzione - nessuno di loro desiderava farlo apertamente davanti agli altri -, ero talmente dispiaciuta che chiamai Gesù con tutta la mia forza, implorando la Sua misericordia. Allora vidi davanti a me lo Sposo Celeste ed Egli mi parlò per lungo tempo...

Egli disse, fra le altre cose, che ... anche se rimanesse un solo cattolico, la Chiesa vincerebbe di nuovo perché non si fonda sui consigli e sull’intelligenza umani. Mi fece anche vedere che non era rimasto quasi nessun cristiano, nell’antico significato della parola."
...

Vidi che molti pastori si erano fatti coinvolgere in idee che erano pericolose per la Chiesa. Stavano costruendo una Chiesa grande, strana, e stravagante. Tutti dovevano essere ammessi in essa per essere uniti ed avere uguali diritti: evangelici, cattolici e sette di ogni denominazione. Così doveva essere la nuova Chiesa... Ma Dio aveva altri progetti."


(dalle profezie della Beata Anna Caterina Emmerich, 1820-1823)

NC ha detto...

scusa per amore alla verità - andate a leggere bene le visioni che copia ed incolla Emma - che astutamente quando parla della "grande setta" omette le parentesi quadre con scritto Massoneria (che invece mette su roma) - link http://www.paginediocesane.it/Alcune%20inquietanti%20visioni%20della%20beata%20Anna%20Caterina%20Emmerich.htm

grazie

mic ha detto...

e comunuqe ribadisco una cosa - (ma tanto non verrà pubblicato, vero mic!?) SIETE FUORI DALLA CHIESA ! oltre ad essere fuori di testa- scusate ma ci voleva

UNA VOLTA PER TUTTE:

sai NC, chi è "fuori dalla Chiesa"?
chi non è in comunione, spirituale non giuridica, con il Signore e con il Papa.

Ora noi possiamo rimanere sconcertati e criticare qualche atto del Papa, che è criticabile in quanto non suscettibile d'infallibilità, anche perché occorre pensare che il Papa è tributario di altri per le informazioni che gli danno, dato che oltretutto non può sapere e conoscere tutto quello che succede.

Chi può dire che non siamo in comunione col Papa? Il Cammino nc non è mica un dogma di fede.

Comunque ogni cristiano è in comunione con i suoi pastori nella misura in cui essi lo sono con il Papa e, in definitiva, con il Signore...

Emma ha detto...

NC, da tempo sappiamo che dopo la negazione, l`annaquamento, la confusione, la banalizzazione, lo sviamento, arriva inesorabilmente l`insulto.
È un segno di debolezza.


Per quel che riguarda, ciò che ho riportato da Messa in latino, ho lo stesso testo, e da nessuna parte si allude alla Massoneria.

Emma ha detto...

Comunque non intendo di certo, con questo testo, alimentare un tentativo di sviamento dal tema di questo thread!

mic ha detto...

Per amore di verità:

Se Emma riporta un testo da Messainlatino lo riporta così come lo ha trovato.
NC accusa di omissione, ma cita un altro link con lo stesso testo, nel quale tuttavia [la massoneria] ma è, penso un'aggiunga del compilatore, compare appunto in riferimento alla "grande setta", per il resto non cambia una virgola. E allora? che cosa avrebbe "astutamente omesso" Emma?

e Massoneria a parte, la "strana Chiesa" qualcosa fa venire in mente...

Emma ha detto...

Caro mic, il tentativo, maldestro, di NC che mi accusa di essere astuta, indica in realtà che lui stesso, leggendo quel testo, ha intuito che il cnc potrebbe essere individuato come quella strana chiesa, dunque punta il dito su un altro indiziato e spunta la massoneria!
In realtà anche se non possiamo non essere impressionati da quelle visioni, se non possiamo, leggendole, non riconoscere un certo stato della Chiesa di oggi, certe sue manifestazioni, che ci sgomentano e lasciano sbigottiti, non sarò di certo io ad affermare che quelle visioni fanno riferimento al cnc, anche se penso che il cammino È veramente una chiesa nella Chiesa !
Una chiesa che ha la sua struttura, la sua gerarchia, il suo "pastore", le sue catechesi e la sua "liturgia".

Emma ha detto...

Sarebbe comunque più che interessante sapere se le persone che hanno scritto a mic, descrivendo la situazione a Campobasso, hanno potuto porre le loro domande a chi di dovere e se hanno ricevuto risposta!

Vorrei veramente conoscere il contenuto di quelle risposte, vorrei vedere come il vescovo giustifica la sua decisione di adottare il metodo neocatecumenale.
Sappiamo quanto il linguaggio sia essenziale, sappiamo quanto e come veicola contenuti fondamentali.
In questo caso riconosciamo il linguaggio necoatecumenale, lo riconosciamo noi che quel linguaggio lo abbiamo ascoltato, letto, sappiamo le storture e le deviazioni dalla retta dottrina che quel linguaggio veicola, anche talvolta in modo sottile, inserendo l`errore in mezzo ad un`apparente "conformità"
È possibile che il vescovo non ne sia reso conto?
O è una sua decisione consapevole ?

gianluca cruccas ha detto...

114. La responsabilità verso la fede e la vita di fede del Popolo di Dio grava in una forma peculiare e propria sui Pastori, come ci ricorda il Concilio Vaticano II: « Tra le funzioni principali dei Vescovi eccelle la predicazione del Vangelo. I Vescovi, infatti, sono gli araldi della fede, che portano a Cristo nuovi discepoli, sono i Dottori autentici, cioè rivestiti dell'autorità di Cristo, che predicano al popolo loro affidato la fede da credere e da applicare nella pratica della vita, che illustrano questa fede alla luce dello Spirito Santo, traendo fuori dal tesoro della Rivelazione cose nuove e vecchie (cf Mt 13,52), la fanno fruttificare e vegliano per tener lontano dal loro gregge gli errori che lo minacciano (cf 2 Tm 4,1-4)...

...116. Abbiamo il dovere, come Vescovi, di vigilare perché la Parola di Dio sia fedelmente insegnata. Miei Confratelli nell'Episcopato, fa parte del nostro ministero pastorale vegliare sulla trasmissione fedele di questo insegnamento morale e ricorrere alle misure opportune perché i fedeli siano custoditi da ogni dottrina e teoria ad esso contraria. In questo compito siamo tutti aiutati dai teologi; tuttavia, le opinioni teologiche non costituiscono né la regola né la norma del nostro insegnamento. La sua autorità deriva, con l'assistenza dello Spirito Santo e nella comunione cum Petro et sub Petro, dalla nostra fedeltà alla fede cattolica ricevuta dagli Apostoli. Come Vescovi, abbiamo l'obbligo grave di vigilare personalmente perché la « sana dottrina » (1 Tm 1,10) della fede e della morale sia insegnata nelle nostre diocesi. ( Veritatis Splendor )...

Dice Kiko Arguello:
http://www.webalice.it/gregorio.rizzo/Catechesi%20per%20i%20Didascali.Kiko.pdf

...Ma non è questa la nostra situazione. Dico questo perché ai bambini del Cammino
Neocatecumenale che si preparano alla Prima Comunione noi facciamo una preparazione a
parte. La parrocchia ha una messa per i bambini che si preparano alla Prima Comunione e
vorrebbe che anche i nostri partecipassero a questa messa. Ma noi non siamo d'accordo perché
i nostri bambini non vivono assolutamente la situazione degli altri bambini che vengono al
catechismo; è completamente differente. Sarebbe come farli passare da una cosa che vale
cento a una cosa che vale venti.
Una messa di bambini non crediamo che sia un'educazione per il ragazzo, perché smette di
esserlo dopo, da adulto, non andrà più a Messa perché già come adulto quella Messa non gli
interessa. Allora, senza mettermi a giudicare perché non c'è altro rimedio che farlo, data la
situazione di secolarizzazione delle parrocchie, noi crediamo che la cosa più positiva è che i
ragazzi partecipino alle nostre Eucaristie.

Ecco:
Questi tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti, che si mascherano da apostoli di Cristo. Ciò non fa meraviglia, perché anche satana si maschera da angelo di luce. Infatti voi, che pur siete saggi, sopportate facilmente gli stolti. In realtà sopportate chi vi riduce in servitù, chi vi divora, chi vi sfrutta, chi è arrogante, chi vi colpisce in faccia. Lo dico con vergogna; come siamo stati deboli! (2Cor 11,13-15.19-2)

gianluca cruccas ha detto...

Risposta a NC.

“… In tutta la lunga serie dei secoli queste due città pugnarono l'una contro l'altra e combattimenti vari, benché non sempre con l'ardore e l'impeto stesso. Ma ai tempi nostri i partigiani della città malvagia, ispirati e aiutati da quella società, che larga mente diffusa e fortemente congegnata prende il nome di Società Massonica, pare che cospirino insieme, e tentino le ultime prove....Varie sono le sette che, sebbene differenti di nome, di rito, di forma, d'origine, essendo per uguaglianza di proposito e per affinità de’ sommi principi strettamente collegate fra loro, convengono in sostanza con la setta dei Framassoni, quasi centro comune, da cui muovono tutte e a cui tutte ritornano....." ( Leone XIII - Enciclica "Humanum Genus")

hai capito NC?