lunedì 24 maggio 2010

Cosa si sta muovendo intorno alla Cina e ad una "nuova evangelizzazione" in quelle terre?

Cari amici,
metto insieme alcune recenti notizie, un intreccio ed un convergere di interventi e di intenti, perché ritengo siano collegate tra loro e delineino uno scenario per nulla rassicurante sulla "nuova evangelizzazione", soprattutto in Cina.

Abbiamo la notizia ufficiale che tra breve Benedetto XVI creerà un nuovo "consiglio pontificio" espressamente dedicato alla "nuova evangelizzazione". Non per i paesi di missione dove già opera la congregazione "de propaganda fide". Ma per i paesi di antica cristianità oggi in pericolo di perdere la fede. Quindi Mons. Fisichella e la nuova congregazione non avranno titolo ad occuparsi delle "terre di missione", ma solo dell'Occidente secolarizzato.

Nel Regina Caeli di ieri dice il Papa: "La memoria liturgica della Beata Vergine Maria, Aiuto dei Cristiani, ci offre, domani 24 maggio, la possibilità di celebrare la Giornata di preghiera per la Chiesa in Cina". Mentre i fedeli che sono in Cina pregano affinché l'unità tra di loro e con la Chiesa universale si approfondisca sempre di più, i cattolici nel mondo intero, specialmente quelli che sono di origine cinese, si uniscono a loro - ha chiesto Benedetto XVI - nell'orazione e nella carità, che lo Spirito Santo infonde nei nostri cuori particolarmente nella solennità odierna".

Da AsiaNews registriamo le conclusioni emerse al convegno internazionale su “la Cina di oggi e Matteo Ricci”, tenutosi il 29 aprile scorso presso i Musei Capitolini di Roma:
"Il dialogo scientifico, culturale, religioso, iniziato da Matteo Ricci 400 anni fa è ancora molto attuale nella Cina di oggi segnata da un gigantesco sviluppo economico, che crea però anche abissali povertà, conflitti e un vuoto spirituale che può essere colmato solo da una proposta che sappia mettere insieme la scienza e lo spirito, l’economia e la libertà religiosa. A rischio fallimento è lo stesso programma della leadership cinese di costruire “una società armoniosa, un mondo armonioso”. Queste le parole di Mons. Sarah, Segretario della Congregazione vaticana per l’evangelizzazione dei popoli: "Nella Cina di oggi, ha concluso, c’è necessità di “armonizzare le conquiste materiali con quelle spirituali; il profitto economico e il rispetto dell’uomo; l’impegno nazionale e internazionale ha bisogno di risorse aperte alla ragione e allo spirito, vissute in amicizia fra l’oriente e l’occidente”. E ha lanciato un appello per un maggior dialogo fra la Cina e la Chiesa cattolica: ”È a questo lavoro e alla costruzione di rapporti ‘di simpatia, di amicizia e di solidarietà tra i popoli’ che la Chiesa desidera contribuire, nel rispetto reciproco e nella libertà, per continuare l’opera di Matteo Ricci e dei suoi successori, per amore di Cristo e della Cina”."
Inoltre, registriamo da "Italia Oggi" del 22 maggio scorso, questo servizio:
"Papa Benedetto XVI in Cina? Fantascienza, almeno per il momento: ma secondo alcuni rumors raccolti da Italia Oggi Oltretevere, sembra che il Vaticano e Pechino stiano cercando di allacciare un dialogo dagli sviluppi interessanti. Indiscrezioni segnalano che, auspice la “diplomazia parallela” della Comunità di Sant'Egidio, da sempre attenta al rapporto con l'ex Celeste Impero (che nel 1951 per ordine di Mao ha espulso la gerarchia cattolica fedele a Roma e istituito l'Associazione Patriottica, “chiesa” fortemente legata al regime di Pechino), la Cina starebbe cercando un interlocutore Oltretevere al di là dei tradizionali canali diplomatici vaticani. In particolare, secondo alcuni rumors la richiesta cinese sarebbe stata chiara: vogliamo un cardinale che si dedichi esclusivamente a questa missione. Qualcuno si spinge oltre affermando che i cinesi avrebbero chiesto addirittura un polacco. E si fanno un paio di nomi: Zenon Grocholewsky, classe 1939, membro della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli; e il suo confratello (e connazionale) Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, indicato come l'uomo giusto. Che ha pronunciato a Parigi il 16 febbraio scorso un interessante intervento all'Unesco su Matteo Ricci, il geniale gesuita che nel '500 allacciò i rapporti tra Roma e Pechino. Parlando di Ricci il cardinale ha detto: «Getta le basi di uno sviluppo della conoscenza reciproca e del dialogo tra Oriente e Occidente, tra Roma, centro della cristianità, e Pechino, dove da più di due secoli regnava la grande dinastia Ming», parole per alcuni intese come un messaggio verso Pechino. Sempre per Rylko, Ricci è una guida importante per la preparazione – 31 agosto / 5 settembre 2010 - del Congresso dei Laici cattolici dell'Asia. Ma perché questa presunta “apertura” di Pechino verso la Santa Sede e la conseguente fine della persecuzione dei cattolici cinesi? I rumors “spiegano”: contenere l'avanzata dell'Islam nell'ex Celeste Impero aprendo le porte (e i cuori) di milioni di anime all'evangelizzazione cattolica."
La Comunità di S. Egidio, anch'essa promotrice dei rapporti con l'ex celeste impero non ha bisogno della cosiddetta "Nuova evangelizzazione" per farsi avanti, ma si occupa d'altro... Quanto al cammino nc e Matteo Ricci sappiamo che, nel 2006 la "Fondazione Matteo Ricci", abbinata da decenni al Seminario Redemptoris Mater di Macerata, raccolse dal 5 per mille ben 455.000 euro, paradossalmente non si è distinta per alcuna iniziativa in quest'anno dedicato a Matteo Ricci e prosegue per i fatti suoi foraggiando le attività del cammino.

Contemporaneamente a questi fatti, a Fatima, dal palco delle famose 'alzate', Kiko Arguello tuonava a più riprese: "Abbiamo bisogno di 2000 sacerdoti per la Cina!" e sono anni che viene preparata ed attuata l'infiltrazione kikiana nei paesi asiatici.

Ed ecco, la Chiesa cattolica usata più che mai come un SUPPORTO per la diffusione della pseudodottrina kikiana. L'Arguello aveva BISOGNO della Chiesa cattolica pur disprezzandone la storia e la Tradizione nonché la Dottrina, la Liturgia e il Magistero....

L'Arguello si è servito e si serve della Chiesa cattolica pur disprezzando talmente Dottrina e Liturgia e prassi, tanto che ne ha creato delle nuove a sua immagine e somiglianza e che da più di 40 anni diffonde con la complicità - o per lo meno nell'incuria - di chi avrebbe dovuto vegliare e correggere. Disprezza talmente la Chiesa cattolica e la sua Dottrina che ha voluto e ottenuto dei seminari per inculcare la sua formazione ai suoi seminaristi, futuri presbiteri per il suo cammino. Oh, senza dubbio, i "suoi" seminaristi seguono anche il cursus ufficiale, che permetterà loro di passare gli esami, ma sappiamo che fanno il cammino e che obbediscono ai catechisti responsabili della loro formazione e supervisione e con gli insegnamenti e metodi del cammino vengono addottrinati.

Insomma una chiesa nella Chiesa, con la sua struttura, la sua gerarchia, i suoi ruoli, le sue prassi, il suo rito e via dicendo.... Ecco cosa sarà portato, non tanto alla Cina quanto ai cinesi, con la connivenza della Curia e di molti interessi e poteri che si intrecciano in questa direzione! E, quindi, come potrà realizzarsi, con l'"implantatio" anche in Cina delle comunità neocatecumenali che non si integrano con nessun'altra realtà ecclesiale, l'auspicio del Papa: i fedeli che sono in Cina pregano affinché l'unità tra di loro e con la Chiesa universale si approfondisca sempre di più?

57 commenti:

mic ha detto...

Chiederei al nostro amico Mario, di mettere bene in guardia i suoi contatti cinesi!

Se il tam tam non parte dal basso, nulla di buono sembra si possa sperare dall'alto, avendo riscontrato per quest'operazione, anche il coinvolgimento del card. Rylko, notoriamente talmente sponsor del cammino, da usare nei suoi discorsi gli ipsissima verba dell'iniziatore!

by Tripudio ha detto...

Attenzione: non prendiamo alla lettera le parole di Kiko.

Siamo da troppi anni abituati ai loro proclami altisonanti e pomposi in stile "parlo a suocera perché nuora intenda".

Abbiamo sempre visto che lo scopo di Kiko e Carmen non è far crescere la Chiesa (qui o in Cina), ma è far crescere il Cammino (qui o eventualmente -eventualità molto lontana- in Cina).

"Abbiamo bisogno di 2000 sacerdoti per la Cina!" Qualunque cristiano sano di mente gli chiederebbe, irridendolo: "aspettavamo solo te Superman per salvare la Cina, eh?"

Lo chiederebbero specialmente coloro che fino ad oggi in Cina hanno speso tantissimo (in pazienza, salute e persecuzioni subite).

Parlare a nuora (ai giornalisti e alle TV) perché suocera intenda (cioè intimidire le gerarchie ecclesiastiche che ancora sono poco compiacenti nei confronti del Cammino).

Kiko e Carmen sanno bene, per esperienza, che simili "bluff" vengono quasi sempre premiati: potenza dei mass-media e del loro principio che la verità è quella più urlata.

mic ha detto...

A proposito di evangelizzazione nei Paesi asiatici, penso ricorderete le tormentate vicende legate alla chiusura del seminario giapponese, voluta con ogni energia dall'intera conferenza episcopale giapponese.

Ebbene, in Giappone, a Takamatsu, quel seminario non c'è più; ma nell'elenco dei Redemptoris mater, per espressa volontà della Segreteria di Stato (il neocat, Filoni) l'ordine di chiusura del Papa è stato bypassato con l'esistenza di due seminari a Roma. Il secondo: Roma Takamatsu, per il Giappone...

Insomma, i vescovi non ce li vogliono; ma i neocat continuano a preparare presbiteri per il Giappone e lì è stato inviato un referente Vaticano che cerca di far colloquiare i vescovi del Giappone con le comunità neocatecumenali ostinatamente radicate che non schiodano...

mic ha detto...

Dal sito spagnolo del cammino, nell'elenco dei seminari RM dell'Asia:

(para el JAPÓN)
Roma - Takamatsu

Emma ha detto...

L' influenza dei potenti amici del cammino nc che si trovano in Vaticano, in primis Mons. Filoni, è tentacolare.
Non solo ha permesso l` approvazione di uno statuto incompleto, ma che anche se fosse completo costituirebbe uno scandalo senza precedenti, con l`inserimento di un rituale sincretista, non voluto dal Papa, che il Papa voleva fosse corretto, modificato, ma legittima tutte le anomalie, le distorsioni dottrinali, liturgiche che il cnc porta ovunque vada, e permette che due anni dopo la consegna di quello Statuto i testi catechetici non siano ancora pubblicati.

Solo la protezione di Mons. Filoni e del card. Rylko, i più conosciuti, ma potremmo aggiungere Cordes, può NON giustificare, NON rendere accettabile, ma spiegare il trattamento eccezionale di favore di cui gode il cnc, che provoca un`arroganza, prepotenza e sicurezza oramai senza limiti.

Ne abbiamo avuto la triste prova a Fatima, ma tanti sono gli episodi che potremmo citare o ricordare.

È mai possibile che i nostri pastori, i nostri custodi e custodi della Fede cattolica, non realizzino che inviando i neocat ad evangelizzare nel mondo, contribuiscono a diffondere NON la Fede cattolica, NON la Dottrina cattolica, NON la Liturgia cattolica, ma solo e unicamente il pensiero kikiano con tutte le sue derivazioni e deviazioni?

È possibile? Sì, lo è.

dalb.mario-chiruplas ha detto...

Carissimi, l'indignazione mi sale pensando a quale spregio possa essere fatto ai cattolici cinesi sia di Taiwan (liberi) sia della Cina Popolare che gemono vessati dalle angherie del governo. Ed il fatto che si voglia tale apertura alla Cina nonostante i chiari moniti di prudenza del cardinale emerito Joseph Zeng di Hong-Kong, mi fa tornare prepotentemente il ricordo di come mons Casaroli ineffabilmente stupido volle "penetrare" al dilà della Cortina di Ferro con la diplomazia della dolcezza e dell'"apertura" dialogante:il risultato fu una propaganda in favore del regime sovietico e pene ancor più pesanti ai cattolici,ormai abbandonati dalla gerarchia ! Evidentemente in Vaticano esiste solo la storia del cristianesimo e viene letta solo quella ignorando la Storia delle nazioni e dei popoli. Solo così si può spiegare l'ignoranza e la leggerezza con cui l'argomento Cina viene toccato. Quante volte nella storia della Chiesa con la Cina si sono prodotti errori clamorosi con ripercussione decennale e secolare ! Sempre per non dare retta a quelli introdotti od agli stessi cinesi cattolici !Si sta preparando quindi un altro schiaffo a Taiwan ed ai cattolici "non ufficiali" (ovvero quelli che seguono il Papa).Non dubito che la Madonna prometta punizioni al mondo ed alla Chiesa corrotta pure,visto come gestiscono le situazioni: lentezza, pressapochismo e poche prese di posizione, spesso sbagliate (PARLO DELLA DIPLOMAZIA E SITUAZIONI UMANE OVVIAMENTE, non della dottrina). Per quanto riguarda i neocatecu in Cina, già vedo come siano ghettizzati dalla loro superbia in Taiwan; in Cina popolare dopo poco andrebbero incontro a sequestri e prigioni con il loro fare misterioso e settario. L'unica cosa da temere è che presenterebbero un cattolicesimo annacquato e giudeizzato che potrebbe essere forse più accettabile per chi è digiuno di cattolicesimo. Quindi si creerebbero le divisioni oscene e scandalose che creano nel mondo tra i cattolici tradizionali che conoscono la dottrina. Quanti appelli a Roma dovranno fare i cattolici cinesi per eliminare dalla Cina i neocatecu eretici?
A questo punto scriverò al card Zeng mettendolo in guardia e perchè metta in guardia i confratelli della Cina Popolare. Basta neocatecu.in Asia. I Giapponesi, fieri e ben solidi quando si tratta di fede cattolica (libro di Rino Cammilleri-il crocefisso del samurai-)già li hanno espulsi; non resta che rifiutarli fin dall'inizio in Cina!

mic ha detto...

l'unica cosa da temere è che presenterebbero un cattolicesimo annacquato e giudeizzato che potrebbe essere forse più accettabile per chi è digiuno di cattolicesimo.

è esattamente quanto succede anche qui

mic ha detto...

A questo punto scriverò al card Zeng mettendolo in guardia e perchè metta in guardia i confratelli della Cina Popolare.

Grazie. Mi sembra già qualcosa!
Perché purtroppo non possiamo dare per scontato che li conoscano al di là dalla 'pubblicità ingannevole' dalla quale sono accompagnati...

gianluca cruccas ha detto...

...Ecco cosa sarà portato, non tanto alla Cina quanto ai cinesi, con la connivenza della Curia e di molti interessi e poteri che si intrecciano in questa direzione!...

Ben dice Franceso Colafemmina sulla cooperazione a codesti fatti che molti conoscono:

...Il peccato è infatti un atto personale, frutto del libero arbitrio che Dio ci ha donato. Il vero problema è però la "cooperazione" al peccato, ossia, secondo il Catechismo (n.1868) : "la responsabilità nei peccati commessi dagli altri, quando vi cooperiamo prendendovi parte direttamente e volontariamente;— comandandoli, consigliandoli, lodandoli o approvandoli;— non denunciandoli o non impedendoli, quando si è tenuti a farlo;— proteggendo coloro che commettono il male."

In questo senso anche gli uomini di Chiesa hanno profonde responsabilità. E queste responsabilità non sono schermate da alcun tipo di immunità, giacché essi sono uomini come noi, deboli ed esposti al peccato. Quando però gli uomini di Chiesa cooperano al peccato di altri chierici, non solo si rendono cooperatori del peccato ma diffusori di scandalo, secondo quanto sancito dal Catechismo della Chiesa Cattolica al n.2285: "Lo scandalo assume una gravità particolare a motivo dell'autorità di coloro che lo causano o della debolezza di coloro che lo subiscono. Ha ispirato a nostro Signore questa maledizione: « Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli, [...] sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare » (Mt 18,6). Lo scandalo è grave quando a provocarlo sono coloro che, per natura o per funzione, sono tenuti ad insegnare e ad educare gli altri. Gesù lo rimprovera agli scribi e ai farisei: li paragona a lupi rapaci in veste di pecore." ...

Appunto cho coopera appoggiando codesta setta dei cn e come un lupo rapace...

gianluca cruccas ha detto...

E, quindi, come potrà realizzarsi, con l'"implantatio" anche in Cina delle comunità neocatecumenali che non si integrano con nessun'altra realtà ecclesiale, l'auspicio del Papa: i fedeli che sono in Cina pregano affinché l'unità tra di loro e con la Chiesa universale si approfondisca sempre di più?

Cosa dice la Sacra Scrittura sui casi di scandalo dati ai piccoli del Signore? il Signore stesso lo dice molto chiaramente, ma chi avvalla i cn e i cn stessi forse scordano cio' che ha detto il Signore:


"Perché chi dovesse scandalizzare uno di questi piccoli che credono in me, conviene che gli si appenda una mola da asino al collo e lo si affoghi nell'abisso del mare. Guai al mondo per gli scandali: è necessario che gli scandali avvengano, ma guai a quell'uomo per mezzo del quale avviene lo scandalo. Se la tua mano o il tuo piede ti scandalizza, tagliali e gettali via da te; è meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, che, avendo due mani e due piedi, essere gettato nel fuoco eterno. E se il tuo occhio ti scandalizza, strappatelo via e gettalo lontano da te: è meglio per te entrare nella vita con un solo occhio che avendo due occhi essere gettato nella Geenna del fuoco. Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli: infatti vi dico che i loro angeli nel cielo per sempre guardano il volto del Padre mio nel cielo. Venne infatti il figlio dell'uomo a salvare ciò che è perduto" (Matteo 18,6-11).

gianluca cruccas ha detto...

PROFANAZIONI EUCARISTICHE e MESSE NERE

http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/4396-profanazioni-eucaristiche-e-messe-nere

...C'è una triste considerazione da fare: nelle Messe Nere le ostie non consacrate non sono accettate. Ciò vuol dire una cosa molto semplice: la presenza reale di Gesù nell'Ostia santa - negata o messa in dubbio da tanti cattolici - è invece creduta fermissimamente dagli adoratori di Satana che, infatti, la profanano nei modi più orrendi! Chi ha orecchi per intendere, intenda... Anche nel mondo cattolico, purtroppo, avvengono molte profanazioni della SS. Eucarestia come prova Padre Enrico Zoffoli nel suo sconcertante libro: Eresie del Movimento Neocatecumenale. [tratto da un testo di Don Pasqualino Fusco]

Carlo Di Pietro

e QUESTO CASO DEI CN CHE CELEBRANO IN MANIERA INDEGNA SENZA CHE NESSUNO INTERVENGA E METTA RIMEDIO A CODESTE VERE PROFANAZIONI NON E' FORSE UN SCANDALO PER I PICCOLI?

gianluca cruccas ha detto...

PER CHI COOPERA AL PECCATO, IN QUESTO CASO PER CHI COOPERA AL PROPAGARSI DELLA NEFASTA SETTA CN IN TUTTO IL MONDO NONOSTANTE TUTTE LE TESTIMONIANZE CONTRO CODESTA REALTA'

Il peccato è infatti un atto personale, frutto del libero arbitrio che Dio ci ha donato. Il vero problema è però la "cooperazione" al peccato, ossia, secondo il Catechismo (n.1868) : "la responsabilità nei peccati commessi dagli altri, quando vi cooperiamo prendendovi parte direttamente e volontariamente;— comandandoli, consigliandoli, lodandoli o approvandoli;— non denunciandoli o non impedendoli, quando si è tenuti a farlo;— proteggendo coloro che commettono il male."

Emma ha detto...

Caro Gianluca, rispetto profondamente e sinceramente il tuo impegno a difesa non solo della Verità ma anche dei piccoli che potrebbero cadere nelle maglie del cammino nc o di quelli che già ci sono cascati.

Dire e ridire, non avere paura di ripetere mille volte e anche di più le stesse cose, quelle cose che ci lasciano sgomenti, che non capiamo, che ci scandalizzano, continuare a testimoniare ed informare, perchè purtroppo NON SOLO niente cambia, ma le cose sembrano PEGGIORARE non malgrado lo statuto ma GRAZIE allo statuto.
Quel pezzo di carta che aggiunge arroganza all`arroganza, potere al potere, ivi compreso quello di tentare di zittire le resitenze con il famoso "siamo approvati", quel pezzo di carta che permette a chi distorge la nostra Fede e disobbedisce al Papa di dire che parla e agisce a nome della Chiesa, il tutto con la complicità di chi dovrebbe proteggerci da quel genere di indivudui e guidarci .

Sì lo sgomento è grande, le domande sempre più pressanti, gli ultimi post mostrano alcune delle gravisime anomalie che accompagnano , la presenza del cnc nella Chiesa.

Sì , caro Gianluca, il problema è che il cnc è nella Chiesa.
Sappiamo come è stato lasciato crescere malgrado e con tutte le sue difformità, sappiamo che non gli sono state imposte le correzioni che pur ci sono state sulle catechesi, sappiamo come il Papa stesso non è riuscito ad imporre la sua volontà sul rituale neocat, sappiamo come è entrato nella Chiesa e sappiamo graze a chi, sappiamo che ancora oggi i testi catechetici del cnc son segreti e non pubblicati, quelli corretti intendo, sappiamo che è con quei testi, con quel rituale, con quei metodi che il cnc si diffonde e diffonde una "fede" che non è quella cattolica, Lex orandi, Lex credendi, e sappiamo che tutto ciò è legittimato dalla nostra gerarchia.

Sì, sappiamo tutti ciò e saperlo ci fa male, non se ne può più.
Ma continuo a provare disagio di fronte a certe parole che son macigni, che possono essere macigni traumatizzanti nei confronti dei piccoli che leggono, che si sentono coinvolti in una situazione in cui la loro responsabiltà non è sempre piena, parole che invece non scalfiscono minimamente i veri e soli responsabili che continuano imperterriti sulla loro strada o cammino.
In più un certo linguaggio così crudo e tagliente, rischia di togliere credibilità a ciò che noi cerchiamo di testimoniare con equilibrio e senza mai strumentalizzare le Scrittura come lo fanno i nc.

Posso spingerni sino a dire che i metodi e la struttura nc sono simili a quelli di una setta, ma dal momento che sono nella Chiesa non mi autorizzo a usare termini troppo severi che risultano aggressivi per coloro ai quali in fondo è indirizzato in primis il nostro impegno.
Sono ipocrita dicendo questo?
Capisco che si possa pensarlo, ma personalmente non credo di esserlo, sono prudente per riguardo a chi ci legge, pur nello sconcerto, pur descrivendo senza compromessi la realtà, pur ponendo tutte le domande che l`osservazione della realtà suggerisce, preferisco conservare anche nei confronti dei responsabili ecclesiastici un linguaggio moderato.

Ecco, caro Gianluca, oggi mi sentivo di rivolgerti queste parole, nella speranza di aver saputo trovare il canale giusto per farle giungere sino a te senza offenderti!

mic ha detto...

pur ponendo tutte le domande che l'osservazione della realtà suggerisce, preferisco conservare anche nei confronti dei responsabili ecclesiastici un linguaggio moderato.

nella consapevolezza che un linguaggio crudo, per quanto veritiero, in genere rende il 'messaggio' aggressivo e quindi diventa d'urto, rischia di non 'passare' a chi è diretto e quindi non ottiene gli effetti che ci proponiamo: in fondo è vero che "il medium è il messaggio"... il metodo, lo stile che usiamo diventa messaggio anch'esso.

Più di una volta, a proposito dell'uso della Scrittura in appoggio alle nostre parole, mi sono riproposta e ho invitato a non 'usarla', scegliendo piuttosto le nostre parole, se mai supportate da un versetto a da una frase e piuttosto in una riflessione in un approfondimento e non in un'accusa...

Così come eliminerei, per quanto possibile, i riferimenti a rivelazioni private (Fatima ad esempio, è una rivelazione pubblica), dal momento che non sono tutte approvate dalla Chiesa e che comunque è preferibile riferirsi alla Rivelazione Apostolica e al Magistero, che già contengono tutto ciò di cui abbiamo bisogno per il nostro discernimento e per il nostro nutrimento spirituale

Insomma, cerchiamo sempre di moderarci (lo dico innanzitutto per me) e non ne facciamo questioni personali, ma andiamo avanti sereni per il bene di tutti

dalb.mario-chiruplas ha detto...

Purtroppo tante volte i parroci avrebbero di che dire ma col timore di far perdere la fede al "riprovato" che si cerca di ricondurre alla ragione, tacciono ! Questo tacere per non peggiorare è quel sistema che si adotta nei casi estremi in cui non vi fosse altra strada. Sta al discernimento di ogni parroco sapere se è il caso di parlare ed anche rischiare di perdere la testa calda o le teste calde per non far perire tutta la comunità o lasciare che tutto segua il corso che altri hanno imposto...La situazione ecclesiale ritengo sia proprio questa: non riuscendo bene a capire dove e quanta sia la pericolosità neocat. ecclesiastici ignoranti lasciano fare senza avvedersi che pian piano loro si prendono tutto. Il "prendersi tutto" (lo dico per chi si affacciasse ora alla discussione) non è un male in sè se un movimento od una comunità particolare seguisse i dettami dottrinali tradizionali che caratterizzano la Chiesa cattolica nei binari della sua fede. Ben vengano coloro che si prendono tutto ed entusiasmano i giovani a seguire Cristo ! Il problema è come e cosa insegna un movimento. In questi tempi, molti convinti della realtà della crisi vocazionale e di fede nella Chiesa, rimangono così stupiti e meravigliati della dinamica dei neocatecu e li accolgono come inviati dallo Spirito che fa rifiorire la fede...In un certo senso l'errore di tanti vescovi è di essere affascinati dalla realtà umana (la massa di adepti)supponendone una origine spirituale. Ma perchè un vescovo viene affascinato da una realtà umana ? Mi azzardo a dire che è dovuto ad una mancanza di dottrina. Tale mancanza induce accettazione del nuovo inteso come "bello" a priori, senza discernimento dottrinale che farebbe analizzare il nuovo. Se un movimento è bello per le masse che tira, ma tira masse enormi perchè ha deformato e modificato i dettami della Chiesa, è da rifiutare perchè è eresia o apostasia dalla strada maestra;cosa dire dell'Islam ? Produce ed ha prodotto anche nel passato grandi masse di "credenti". Ed allora ? Bisogna rimanere affascinati e dire:dunque è una religione valida perchè smuove tanti ? La stessa situazione "analitica" si presenta a chi di dovere nella Chiesa. Ed aggiungo anche che tante volte ho visto che si da preferenza alla massa come fosse segno di benevolenza spirituale, ma in realtà perchè si ragiona in termini di forza e di potere :" se accolgo questa massa divento forte, il mio potere si accresce divento vescovo o cardinale perchè dimostro di aver convogliato tanti fedeli!" Ecco quindi il prevalere di una logica umana che non vuole tenere conto del fatto che non è la quantità di una massa di fedeli che conta ma la qualità di fede di questa massa di fedeli !!.Finisco ricordando che il Papa tempo fa ha proprio ricordato come l'apologetica sia la base della rinascita spirituale della Chiesa.

dalb.mario-chiruplas ha detto...

....L'apologetica che ricorda il perchè di un insegnamento, di una dottrina, di un dogma. Quel che Mic con sapienza introduce quando parla dell'origine ebraica di nostre feste, che furono trasformate proprio da Gesù perchè era Lui il Predestinato,Lui il Centro finale, il Motivo di tutto ciò che era stato prima ! Il riportarsi indietro a prima di Cristo e riprodurre festività ebraiche oltrechè fuorviante è blasfemo, irridente Gesù, il Cristo che venne proprio per dare fondamento e conclusione logica a tutte le usanze dell'Antico Testamento.Tuutto è stato travolto con la sua Venuta, il velo del Tempio si è lacerato perchè tutto era compiuto e rivelato ! Tornare a riprendere l'antico della religione ebraica è come rifiutare tutto il percorso dottrinale ed analitico che fecero i primi ebrei cristianizzati insieme con i pagani cristianizzati. Gli apostoli dovettero trovarsi a discutere su come riadattare le usanze ebraiche alla nuova realtà del Cristo vivente nella comunità ormai non più solo ebraica. Come possono ora alcuni riprendere queste usanze superate e reintrodurle con l'idea di tornare alle "origini". Solo menti malate e profondamente ignoranti della storia cristiana possono accettare queste deformazioni liturgiche che nulla hanno a che vedere con un "cammino" di fede cristiana!
Ma il tornare e ritornare su queste ovvietà è paradossale, avvilente poichè,lasciatemelo dire insieme con Gianluca, NON spetterebbe a noi chiarire questi punti, MA SPETTEREBBE AI PASTORI! Andiamo, è questo il nostro avvilimento: dover fare noi gli interpreti della Dottrina al posto di chi di dovere....Ma che si rendano conto, i pastori, a quale situazione si è arrivati; i fedeli, soli, costretti a difendersi dalla eresia dialogando fra di loro e portando ognuno il suo contributo apologetico e di testimonianza. Che terribile responsabilità di coscienza hanno quelli che dovrebbero loro parlare e non lo fanno !

Freedom ha detto...

Mi sono affacciato all'osservatorio e ho
L'impressione che e' Vero che i neofiti
Del CN non vanno aggrediti proponendo
Loro parole troppo forti ma e' pur vero
Che la situazione e' così' esiziale da non
Lasciare adito ad ulteriori compromessi.
Per esempio trovo giusto definire i NC una
Setta con passaggi ''misteriosi'' ed imiziatici
Lo stesso connubio con l'ebraismo e' così'
Trabocchevole di esempi che ritengo assurdo
Non parlarne. Qualcuno ha scritto ma i NC
Sono nella chiesa e allora.....allora cosa?
L'uso della decima lo conosciamo tutti
Le confessioni fatte a dei laici in pubblico
Si continuano a fare ... E poi ricordiamoci
Che gli statuti sono involucri vuoti perché'
La predicazione di arguello le sue catechesi
Sono impubblicabili Dumaue Arguello e'
Nella chiesa, ma in quale chiesa? La sua
Ci mancherebbe altro! Tutto il resto e' mimetismo
Religioso. I denari provenienti dagli zombi
Kikiani sappiamo che servono per le ''publics
Relations'' del cammino che paga pranzi
Gite in terra santa a vescovi e cardinali
Quella di kiko lo ribadisco vuole essere uma
Chiesa parallela

FREEDOM

Freedom ha detto...

ritengo con questo mio intervento di non essere stato duro.
Specialmente credo sia mio dovere di Cristiano denunciare
Le prassi anomale esistenti del cammino. Giunti ad uma certa eta' o ci si sposa o ci si fa prete monaca di clausura e poi il famoso slogan :sposate le figlie d'israele ( endogamia) . Poi essere aperti alla vita arrivando ad avere 12 figli in barba alla. Maternita' responsabile consigliata dalla Chiesa . Il senso del peccato stravolto da Arguello perché' lui dice che l'uomo non può offendere Dio ed e' costretto a peccare dal Diavolo e l'uomo privo del libero arbitrio si reputa incapace di sforzarsi o migliorarsi : e ' un
''moralismo'' chi lo fa pratica una religione ''naturale''. Sono un cumulo di assurdita' e di eresie da fare spavento a chiunque abbia una visione razionale del fenomeno CN
Stanno distorcendo i veri valori cristiani in modo subdolo e
Appoggiati dalla gerarchia ecclesiastica. E' il tempo dell'Anticristo ma bisogna continuare a ripetere 10 100 1000 volte la verita' e smascherare il ciarlatano il sedicente profeta che si e' pure costruito il suo castello la Domus Galilaeae con i soldi delle decime delle collette dei suoi adoratori fanatici . E il Papa li benedice e li elogia. E' pur vero che molti papi come Alessandro VI Borgia ne ha fatte
Di tutti i colori. Speriamo che Benedetto XVI purifichi i CN !

FREEDOM

Emma ha detto...

Non lo so, forse hai ragione tu, Freedom.
Io preferisco denunciare i metodi, le prassi, le complicità, le anomalie e le distorsioni.

Per quel che riguarda i neocat, preferisco rivolgermi alla parte sana di un individuo, a quella che è ancora libera da condizionamenti mentali e psichici e sappiamo quanto siano forti e radicati in profondità, so che a chi è già totalmente condizionato, le mie parole arriveranno senza minimamente scalfire le certezze, anzi, se troppo dure, rischieranno solo di rinforzare i meccanismi di protezione.

A chi ha ancora uno spazio disponibile alla riflessione, all`ascolto di un altro pensiero, di un`altra parola che non siano quelli kikiani, a chi forse già si sta ponendo delle domande, a chi forse già si sta rendendo conto che qualcosa è andato storto e va storto nel cammino nc, e che è preso in quelle storture, a tutte queste persone possono arrivare le nostre informazioni e testimonianze, troveranno qui la conferma ai loro dubbi, certe risposte alle loro domande e forse anche il coraggio, di prendere una decisione in coerenza con ciò che suggerisce la loro coscienza.

Ci sono poi coloro che non sono nc, ma cercano informazioni.
La semplice lettura del blog e del sito dovrebbe essere ampiamente sufficiente per offrire a queste persone un materiale sufficiente per farsi in seguito la loro opinione personale.

Insomma io penso che la parola ha bisogno di un canale per arrivare all`altro, se uso un canale sbagliato la mia parola, come minimo, cadrà nel vuoto, come massimo potrà aumentare le resistenze, le incomprensioni, le protezioni.

Del resto mi piacerebbe sapere, ma capirei che sia una cosa troppo intima per essere condivisa, che cosa ne pensano coloro che sono usciti dal cammino nc e sono molti a leggerci e partecipare al blog.

gianluca cruccas ha detto...

don Davide Pagliarani, Superiore della Fraternità Sacerdotale San Pio X

...Come valuta le dichiarazioni del cardinal Bagnasco?: " io non ho nulla di personale con lui. Ma dette affermazioni caute rispondono purtoppo ad una Chiesa che dopo la svolta antropologica di Rahner e del Vaticano II ha inteso mettere l' uomo al posto di Dio, con una visione antropocentrica del tutto sbagliata e anticattolica. Questa Chiesa lascia sempre una porta aperta per non scontentare nessuno e attraverso questa porta socchiusa entra ed esce ogni forma di eresia o di inessatezza. Insomma, la Chiesa la smetta di voler essere nel mondo e del mondo per piacere temendo la impopoarità e dica le cose come stanno, chiamandole con il loro nome. Cristo non scendeva a compromessi o vie diplomatiche".

Qual é il grande paradosso della Chiesa cattolica di oggi?: " la scarsa chiarezza dottrinale, un Magistero affievolito non per colpa del Papa, ma per la eccessiva autorità data ai vescovi, ragion per cui ognuno parla e non esiste un Magistero unico ed ufficiale. In sostanza manca totalmente il sano principio di autorità sacrificato sul pericoloso terreno conciliare della collegialità che ha dato troppo potere alle conferenze episcopali"...

Poi aggiunge: " tutte queste incertezze e dichiarazioni politicamente corrette, di una Chiesa timorosa di scontrarsi con il mondo per paura di non piacere fanno parte dello spirito antropocentrico impresso dal modernismo del Concilio Vaticano II".

Questo pensiero lo condivido in pieno, difatti la setta CN esiste per causa della nuova chiesa nata dal concilio vaticano II, e per causa di coloro che dovrebbero vigilare per correggere esortare e per ultima istanza per fermare chi non si allinea con la dottrina della Chiesa di sempre, e questo e evidente con la setta eretica CN non e' stato fatto anzi tutto il contrario, e questo e' uno scandalo senza precedenti e non va' taciuto ma proclamato sui tetti, poi ogniuno faccia come crede se decide di tacere avra' i suoi buoni motivi, ma eseste il giudizio di Dio a cui tutti andranno incontro, sopratutto i pusillanimi che per timore umano di chiunque non parlano....

Emma ha detto...

"Ed aggiungo anche che tante volte ho visto che si da preferenza alla massa come fosse segno di benevolenza spirituale, ma in realtà perchè si ragiona in termini di forza e di potere :" se accolgo questa massa divento forte, il mio potere si accresce divento vescovo o cardinale perchè dimostro di aver convogliato tanti fedeli!" Ecco quindi il prevalere di una logica umana che non vuole tenere conto del fatto che non è la quantità di una massa di fedeli che conta ma la qualità di fede di questa massa di fedeli "

Quanto sono vere queste parole!
Il potere dei numeri che schiaccia, calpesta , la Dottrina, la Liturgia, l`orgoglio che prende il sopravvento sulla Verità.

Freedom ha detto...

Carissima Emma,
a mio modesto avviso, quelli che possono essere toccati dai nostri messaggi sono coloro che gravitano per così dire intorno ai Nc. Giustissimo rivolgersi alla parte sana di un individuo. Io sono fuoriuscito dai NC da pochi mesi, cio' che ho trovato di conforto in questo sito è stato avere la piena conferma
soprattutto pratica dell'imbroglio
il solito banale imbroglio di derubare i poveri, i fragili i quali sono sottoposti ad avere un vero lavaggio del cervello (ci sono vari articoli anche sul sito contro gli abusi psicologici CESAP che descrivono assai bene questa tecnica) somiglia molto a forme primitive di ipnosi che sono comunque realmente efficacia livello collettivo. 1 L'obbedienza imposta con "la violenza" cioè con una forte pressione psicologica, si cerca di appiattire le coscienze
di raggiungere la "breccia": qual'è la tua croce? A quel punto se li lasci entrare la tua intimità è profanata, si installa una specie di Super Io kikiano che
nelle strade della tua mente lascia un percorso diegnato da lui dove certi semafori sono rossi, poi si passa al colpo vibrato con cinica e inaudita violenza tu sei un fallito TU SEI NIENTE.....ma attenzione c'è un semaforo verde: Cristo! ma è un Cristo che somiglia stranamente a Kiko finchè non rimane l'immagine chiara del profeta, del pifferaio magico, che con le sue canzoni, con le sue assurde ma mertellenti catechesi ti porta d essere kiko-dipendente o cammino-dipendente ( è la stessa cosa)quel vuoto esistenziale quella sensazione di essere nulla, viene sostituita dall'immedesimazione con il leader, si appartiene ad una setta di eletti , di prescelti dal Signore, (vieni riempito dal cammino ) Ora è chiara la tua missione evangelizzare il mondo, come? Ti sarà detto a suo tempo. Questo meccanismo viene ripetuto ad ogni scrutinio e mantenuto in vita da chi è più zombificato di te
Con questo metodo si cominciano a chiedere soldi , tanti soldi, dimostrazioni in denaro collette di tutti i tipi, perchè la macchina tritacarna del cammino deve continuare inesorabile la sua marcia. Gli effetti li abbiamo sotto gli occhi. Per parte mia considero Arguello un ciarlatano , alla stregua di Osho e vi sono varie similitudini fra i due sebbene apparentemente così diversi.
Ma questa è un'altra storia......

FREEDOM

jeff m. ha detto...

Oltre che per la dura situazione della Chiesa in Cina vi chiedo di pregare anche per la Chiesa in Olanda.
Ho notizie da alcuni fratelli che la situazione lì è letteralmente drammatica, tra laiche che si vogliono imporre come "sacerdotesse", liturgie stravolte e altre gravi eresie.
Per dire, si è arrivati al punto che durante la Messa di Natale al posto del Vangelo è stata letta una specie di "poesia" che tra l'altro negava la verginità di Maria.
Questi fratelli in missione lì da diversi anni sono rimasti da soli assieme ad un parroco e a pochi altri fratelli a restare fedeli alla Chiesa di Roma e a resistere a questa ondata di laicismo che li sta travolgendo.
Sperando di non scatenare il solito vespaio di polemiche, vi chiedo solo preghiere.

mic ha detto...

Questo pensiero lo condivido in pieno, difatti la setta CN esiste per causa della nuova chiesa nata dal concilio vaticano II, e per causa di coloro che dovrebbero vigilare per correggere esortare e per ultima istanza per fermare chi non si allinea con la dottrina della Chiesa di sempre,

grazie Gianluca, sono perfettamente d'accordo con l'analisi che hai postato e che, mi sembra in non poche occasioni, è già entrata nelle nostre riflessioni e nella nostra consapevolezza sulla situazione generale della Chiesa e sulle sue cause prossime e remote

ammiro molto la serenità e l'equilibrio con cui Fellay, don Davide Pagliarani affrontano argomenti gravi e dicono la verità senza sconti, ma senza lanciare anatemi

e questo e evidente con la setta eretica CN non e' stato fatto anzi tutto il contrario, e questo e' uno scandalo senza precedenti e non va' taciuto ma proclamato sui tetti, poi ogniuno faccia come crede se decide di tacere avra' i suoi buoni motivi, ma eseste il giudizio di Dio a cui tutti andranno incontro, sopratutto i pusillanimi che per timore umano di chiunque non parlano....

infatti noi non taceremo, perché è tempo di chiamare le cose col loro nome e di "prendere parte" e che noi abbiamo preso parte per il Signore e la Sua Chiesa non c'è alcun dubbio, così come non c'è alcun dubbio che finché il Signore vorrà non ci tireremo indietro né smetteremo di parlare o di denunciare.

L'unica sfumatura che tento di sottolineare è di tenere un linguaggio informativo ed esortativo che più facilmente può raggiungere il cuore di tutti.

Quando ci capita di 'tuonare', perché l'indignazione in quel momento prende il sopravvento, dobbiamo sempre ricordarci che i destinatari dei nostri discorsi maggiormante apologetici e duri, riguardano i responsabili di tutta questa brutta storia. E questo riguarda tanto i maggiorenti del cammino e coloro che vi agiscono in mala fede, quanto i vescovi ignoranti o illusi (culpa in vigilando) o conniventi...
ma tutti costoro, seppure si prendono la briga di leggerci, non penso possano essere 'toccati' delle nostre parole quando sono severe e sferzanti...

Pensiamo a quanto è più potente 'mostrare' la Verità... ed è solo la Verità di cui le nostre parole sono intrise che ha quella vis dinamica di 'toccare' e trasformare i cuori, purché non si chiudano del tutto

C'è da dire che la foga apologetica ha la capacità di scuotere le coscienze; ma da quel che mi arriva di ritorno credo che chi passa di qua ha più bisogno di incoraggiamento, di sostegno, di conoscere la verità, di nutrirsi con essa, di essere messo in condizioni di discernere e trovare la forza di usare la propria libertà di scelta...

Ora, chi vive una situazione di confusione, di disagio, di dubbio, di sofferenza o anche di ignoranza, se lo scuoti, lo confondi ancora di più... gli scossoni sono per gli incalliti che oltretutto non ci si filano per niente e sui quali penso scivolino addosso... ma poi alla fine chissà, qualcosa a qualcuno nel nostro lungo percorso sarà arrivato, credo

dalb.mario-chiruplas ha detto...

Caro Freedom, ho un senso di pianto a leggere quanto scrivi. Che sofferenza hai avuto dentro, che distorsioni hai subito durante il tuo periodo nei neocat.! Come dunque è importante il tuo messaggio e la tua testimonianza ! Come vorrei che quelli che ho conosciuto in Asia arrivassero alla tua libertà di vera coscienza cristiana che manifesti. Sono bravi ragazzi infarciti delle dottrine kikiane e rinchiusi ancor più nel nucleo fagocitante del "cammino" insieme con altre famiglie europee, poichè stranieri in terra straniera. Anche questo crdo sia la modalità del "cammino": spingere persone digiune di tante usanze di altri paesi a gettarsi in missione per costringerli a stare uniti agli altri membri del "cammino" non avendo altre conoscenze comuni....Buttati allo sbaraglio con il deforme bagaglio dottrinale fornito loro dai catechisti. Com'è possibile che questi trovino una strada, costruiscano la loro testimonianza reale ai popoli se sono costretti a frequentare altri gruppi o famiglie di analogia dottrinale, per pura solidarietà ? Ecco un altro grave aspetto delle loro missioni all'estero, con quel che ne consegue...fare nucleo di difesa contro gli altri senza possibilità di aprirsi come fanno i missionari di ogni altro movimento secolare, camilliani,salesiani,pontifice missioni...Padre Matteo Ricci in Cina fu solo, solissimo, ma ripieno dello Spirito e della gioia di comunicare Cristo, si integrò talmente nella cultura cinese che ne prese persino i vestiti e quanto bene ha fatto ? Ora persino il governo comunista ne ricorda le gesta con riconoscenza ed ammirazione poichè il ricordo di lui non si spegnerà mai. Questo è il vero senso della missionarietà non il senso dei neocatecu spinti allo sbaraglio solo per creare nuovi adepti nel mondo !

jonathan ha detto...

Il caos e l’anarchia o l’anomia addirittura che sembrano regnare nella Chiesa, in qualche modo autorizzano a dire e fare di tutto. Ma a mio avviso, è proprio questo che va evitato con ogni cura. Non si può né si deve sostituirsi alla coscienza né alla responsabilità degli altri. A ciascuno il suo. Il potere della Verità, come dice Mic, basta a se stesso, non ha bisogno di essere supportato da anatemi, giudizi, accuse varie, tanto più se a parlare è uno di noi che non ha l’autorità né quindi la responsabilità di perseguire e di sanzionare l’errore, ma caso mai di mostrarlo in chiaroscuro con la Verità.

jonathan ha detto...

Dice Gianluca
questo e' uno scandalo senza precedenti e non va' taciuto ma proclamato sui tetti, poi ognuno faccia come crede se decide di tacere avrà i suoi buoni motivi, ma esiste il giudizio di Dio a cui tutti andranno incontro, sopratutto i pusillanimi che per timore umano di chiunque non parlano....

non so a chi o a cosa si riferisca esattamente, ma insomma mi permetto di dire che è il Vangelo che va proclamato sui tetti, non l’offesa dello scandalo. Il richiamo poi al giudizio di Dio per i pusillanimi è un asso nella manica che i catechisti nc oppongono a ogni rifiuto o resistenza. E forse sarà anche per questo che oggi più che mai trovo più credibile il coraggio bello della pazienza e della mitezza.

mic ha detto...

Dice Jeff:

Oltre che per la dura situazione della Chiesa in Cina vi chiedo di pregare anche per la Chiesa in Olanda.

Caro Jeff,
le preghiere sono assicurate, e sono sempre rivolte al compimento della Volontà del Signore, oltre ad essere d'intercessione per chi si trova ad essere l'unico avanposto del cattolicesimo in quelle che si possono ben definire lande desolate...

se conosco le derive ultramoderniste dei vescovi olandesi, che certo hanno la loro grave responsabilità nella situazione, non conosco tutte le sfaccettature di quella realtà ecclesiale

Che nella situazione da te descritta si trovi il cammino, Jeff, non pensi che possa essere un segno di grande responsabilità e di opportunità per stringersi maggiormente intorno al Papa e seguire le sue direttive e 'purificare' certi metodi e certi contenuti non proprio cattolici che alla fine non portano Cristo, ma il Cammino?

ti pregherei di leggere con attenzione i post di Freedom e di Mario (magari tornando indietro alle mie risposte a Mel), anche se penso che sia ben difficile scuoterti dalla tue certezze ultraconsolidate.

E metto tutto, ma proprio tutto, nelle mani del Signore!

mic ha detto...

Il caos e l’anarchia o l’anomia addirittura che sembrano regnare nella Chiesa, in qualche modo autorizzano a dire e fare di tutto. Ma a mio avviso, è proprio questo che va evitato con ogni cura. Non si può né si deve sostituirsi alla coscienza né alla responsabilità degli altri. A ciascuno il suo. Il potere della Verità, come dice Mic, basta a se stesso, non ha bisogno di essere supportato da anatemi, giudizi, accuse varie, tanto più se a parlare è uno di noi che non ha l’autorità né quindi la responsabilità di perseguire e di sanzionare l’errore, ma caso mai di mostrarlo in chiaroscuro con la Verità.

hai condensato in pocche chiare, 'sapienti' parole, Jonathan, la realtà in cui siamo e i nostri intenti, a partire della consapevolezza che a noi non spetta condannare, ma discernere, nel senso di valutare e mostrare cos'è errore e cos'è verità (per quanto ci è dato 'conoscerne'), perché chi ha orecchi per intendere possa avere la possibilità di accogliere la Verità e lasciarsi liberare da ogni pastoia di qualunque genere essa sia

mic ha detto...

ma esiste il giudizio di Dio a cui tutti andranno incontro, sopratutto i pusillanimi che per timore umano di chiunque non parlano....

solo il Signore può conoscere cosa c'è anche nel cuore di uno che possiamo ritenere 'pusillanime'... comunque spero che non si confondano moderazione ed equilibrio, quando non escludono sapiente fermezza e chiarezza, con pusillanimità.

Ma sicuramente Gianluca si riferisce a quei pastori che dovrebbero essere custodi e garanti della Verità e invece sono diventati 'sentinelle dormienti' e 'cani muti'...

tuttavia, anche tra essi, chissà quanta cattiva formazione e, a volte, impotenza e isolamento...
certo poi ci sono anche i casi di connivenza: ed è questa la grande apostasia... ed è proprio per tutto questo che non possiamo che affidarci all'intercessione della nsotra Madre Santa e Benedetta!

dalb.mario-chiruplas ha detto...

Per Jeff.m
carissimo, non c'è nessuna polemica quando qualcuno chiede di pregare per le situazioni gravi della Chiesa. Evidentemente ti sei accorto che la situazione è grave anche in Olanda, paese che da subito si slanciò nel modernismo stravolgendo la messa ed il suo significato. Ho avuto una brevissima polemica con un neocat. senza sapere che lo fosse finchè non ha rivelato che due figlie sono missionarie in Svezia. Da quel che raccontò anche lì la "deriva" eretica è vasta e le sue figlie insieme con pochi altri difendono il Papa e la Chiesa nella sua tradizione. Che bello, che bello ! Noi vorremmo che fosse sempre così e molto probabilmente molti neocat. scontrandosi con realtà gravissime si rendono conto che solo il recupero della tradizione ecclesiale può salvare la Chiesa tutta. Questo è quanto si chiede: rimanere ancorati a quello che da secoli si insegna; nessuna novità liturgica o interpretazione "nuova" della dottrina o del catechismo possono migliorare la situazione ! Caro Jeff.m ti ringrazio della richiesta che mi rincuora perchè è segno di amore per la Chiesa fondata da Cristo e questo è il fulcro da cui ripartire per recuperare ortodossia, dottrina, liturgia e conoscenza dei dogmi.

mic ha detto...

Che bello, che bello ! Noi vorremmo che fosse sempre così e molto probabilmente molti neocat. scontrandosi con realtà gravissime si rendono conto che solo il recupero della tradizione ecclesiale può salvare la Chiesa tutta.

Caro Mario,
questo sarebbe possibile se conoscessero la Tradizione ecclesiale autentica e se non fossero lì per impiantare il cammino; perché nessuna comunità in nessuna diocesi in nessuna parte del mondo entra in comunione con la chiesa locale, quando c'è.

Quando non c'è è il cammino che si impianta e non la Chiesa!

Del resto, come potrebbero integrarsi ruoli, metodi, prassi, insiegnamenti e rito diversi?

E' proprio la "communicatio in sacris" che non esiste! Anche se molti, se hanno riminiscenze cattoliche, forse all'inizio lo vivono ancora con spirito cattolico, che col tempo non può che diluirsi... molti altri, che conoscono solo il cammino fin da bambini e ai quali viene detto che il cammino e chiesa cattolica, o ancora che cammino e Cristo coincidono, magari lo credono veramente; ma non conoscono la Tradizione cattolica e, quando noi ne parliamo non la ri-conoscono, avendo come griglia di lettura le stutture mentali e spirituali del cammino...

questa, purtroppo, è la realtà e io sono convinta che Jeff è una delle persone in buona fede...

Freedom ha detto...

Per Aldo
Ho saputo da fonte sicura che Kiko è ebreo. Ecco risolto se tale notizia è vera il mistero dell'acquisto del terreno per la domus galilaeae. Ciò spiegherebbe lanche la mania diell'Arguello (al cgnome manca un pezzo)per tutto ciò che ebraico e la sua assurda pretesa di fondere cattolicesimo ed ebraismo.

FREEDOM

mic ha detto...

Da quel che raccontò anche lì la "deriva" eretica è vasta e le sue figlie insieme con pochi altri difendono il Papa e la Chiesa nella sua tradizione.

la deriva modernista purtroppo è vasta in tutta europa e anche oltre... ma, se quelle persone sono neocat, magari credono sinceramente di difendere il Papa e la Chiesa nella sua tradizione; ma quale tradizione, se Kiko insegna che da Costantino al Vaticano II la Chiesa era estinta ed è rinata solo col Vat. II ed il cammino?

Quanto al loro rapporto col Papa, leggi questo passo dell'ultima testimonianza che abbiamno ricevuto:

....
"...Mi ci sono scontrato, perchè abbiamo cercato di comprendere le motivazioni di queste assenze, quando invece si fanno sempre vedere in prima fila se c'è da andare dal Papa: ci hanno spiegato che dovevano pensare prima ai loro incontri e che a quelli del Papa è necessario farsi vedere.
Questo ha movimentato in noi, nel nostro gruppo parrocchiale, un risentimento che ci ha fatto davvero soffrire e siamo intenzionati a scrivere al vescovo per rendergli presente la situazione. Questo cammino agisce e fa tutto per conto proprio, i neocatecumenali non prendono alcuna decisione di aggregazione diocesana se non ricevono il permesso dai loro superiori, è un atteggiamento davvero inaudito!"

Emma ha detto...

Francisco José Gómez Argüello Wirtz

Questo è il nome completo di Kiko Arguello ed effettivamente il nome WIRTZ è un nome ebreo molto diffuso.
Potrebbe essere una griglia di lettura della presenza massiccia di riferimenti giudeizzanti nel cammino nc, dei favori inauditi di cui gode in Israele.
Potrebbe, ma non abbiamo bisogno di questo genere di informazioni, che resta da verificare e che in sè non constituirebbe un problema, per descrivere e denunciare tutte le anomalie che caratterizzano il cnc.
Pensiamo a Edith Stein, ha forse tradito la Tradizione? Inventato dottrine e liturgie altre?

jonathan ha detto...

Sei sicuro, Freedom, di questa notizia? Perché, certo spiegherebbe i vantaggi del cn in terra d'Israele, ma non capirei la ragione di tanta riservatezza nel rendere nota la sua origine che di per sé appunto non è un problema, è solo un'informazione anagrafica.

Freedom ha detto...

Questa notizia mi è stata detta da Annarita che ha anche avuto possibilita' d'incontrare Kiko, sebbene in sede ufficiale. Il COGNOME è EBREO poi come diceva Emma dipende dall'uso che ciascuno di noi fa del proprio cognome. Però molto mi lascia pensare che le mania giudaizzante di Kiko dipenda proprio da questo e che un enigma come quello dell'acquisto del terreno per la Domus Galilaeae impossibile per chi non è ebreo a lui è stato concesso quasi sicuramente in virtù della sua origine ebrea e della sua nota propensione per l'ebraismo. D'altronde è noto che in Spagna vissero tribù ebree note per il loro forte attaccamento alla qabala, del resto sono convinto che kiko non esiterebbe a fingersi musulmano pur gloriarsi di avere una Domus in Arabia. A proposito delle considerazioni anagrafiche se il vero nome di Kiko è Francisco José Gómez Argüello Wirtz
non c'e' niente di offensivo nel riconoscere che nell'ultima parte WIRTZ è un COGNOME Inequivocabilmente EBREO.

FREEDOM

Freedom ha detto...

E' interessante notare alcuni parallelismi storici fra ebrei spagnoli e cattolici spagnoli, che purtroppo per gli ebrei fin' con l'inquisizione.
A Toledo un esempio di conversione venne dato dall'ex consigliere privato del sovrano di Castiglia Enrico di Trastamara (salito al trono nel 1369), seguito da quasi tutta la comunità. Un ex rabbino convertito al cristianesimo divenne addirittura vescovo a Burgos e membro del Consiglio di Reggenza in Castiglia. Complessivamente le conversioni nei regni d'Aragona e di Castiglia si aggirarono intorno alle 230.000 unità.

Quelli che si convertirono al cattolicesimo (conversos) continuavano a dominare l'economia, la cultura e talora anche le cariche ecclesiastiche, suscitando il rancore dei cattolici di origine non ebraica, che a poco a poco si vedevano sfuggire tutte le posizioni di potere. Il rancore diventava violenza quando, in alcuni casi evidenti, gruppi di conversos mostravano che la loro adesione al cattolicesimo era stata puramente formale e mossa dal desiderio di occupare o di conservare cariche pubbliche o comunque posizioni di prestigio o facoltose, mentre in privato continuavano a celebrare riti giudaici (p.es. il rispetto del sabato o l'astinenza dalle carni di maiale o il digiuno del kippur) o

N:B: "giudaizzavano" pubblicamente i riti cattolici.

P. es. nella cattedrale di Cordoba si celebrava un ufficio dove molti riferimenti culturali erano giudaici.

La persecuzione popolare del 1381, seguita da quella degli anni 1413-14, in occasione della disputa di Tortosa, era la risposta al fatto che gli ebrei si erano trasformati da infedeli esterni alla chiesa cattolica in eretici interni alla stessa chiesa.

Gli ebrei caratterizzati da queste conversioni forzate e ambigue venivano chiamati "marrani", dal significato incerto: in ebraico sembra volesse dire "apparenza dell'occhio", cioè "formalismo", ma voleva dire anche "apostata". In lingua spagnola però voleva dire "porco" (animale proibito nella cultura ebraica) e in seguito prese a indicare una persona abominevole, perché credente senza fede.

FREEDOM

mic ha detto...

ache don Elio Marighetto dava credito alla voce del cognome ebreo e della supposta ebraicità di Kiko; ma non ho mai sollevato la questione perché l'ho sempre considerata una supposizione e comunque, rispetto a tutto quanto abbiamo denunciato e smascherato, è una bazzecola... e, poi, che sia o non sia ebreo, la giudaizzazione del cristianesimo e la 'fissa' per l'ebraismo dell'Arguello è un fatto incontrovertibile

Caterina63 ha detto...

Padre Adrien delle CELLULE PARROCCHIALI PER LA NUOVA EVANGELIZZAZIONE:

“Questo riconoscimento da parte del Pontificio Consiglio ci invia a tutte le nazioni. Perciò dobbiamo svolgere un grande lavoro di comunicazione e invitare altri a conoscere questo metodo d'evangelizzazione che rinnova in profondità le parrocchie”.


Il CN ha perso già il monopolio...^__^

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9154024&#idm103886076

Freedom ha detto...

kiko in una conferenza a Madrid dice che il suo cognome wirtz era tedesco e suo nonno era inglese.Un famoso dittatore tedesco dichiarava anch'esso di non avere origini ebraiche Ma alla faccia delle catechesi sentite quanto afferma kio in questa conferenza sull'estetica del 2003 a Madrid :
Kiko:
"Dice San Giovanni "Chi odia suo fratello è un assassino e nessun assassino ha vita eterna dentro". Ora… questo fratello ha vita eterna? Che lo dimostri… Questo è il catecumenato della Chiesa primitiva. Perché nella Chiesa devono stare quelli che hanno fede… e la fede è un dono, te la dà Dio. Non è questione morale, non stiamo parlando che tu sei buono o brutto… no, assolutamente. Se questo fratello viene al catecumenato, per esempio, e risulta… sì… quello viene alle catechesi e viene nelle nostra comunità, ma Dio non gli ha dato la fede, non ha dentro la natura divina. Io che colpa ne ho? Dio non lo trovò degno di dargli la
fede "perché la fede non è di tutti",

e ancora:
Bene, è venuto il vescovo di Roermond a parlare con me per chiederci un seminario. Io gli dissi che per aprire un seminario "Redemptoris Mater" che è un seminario diocesano missionario, (noi non siamo un movimento, pertanto, non abbiamo preti, né seminari…) è necessario prima fare il Cammino. E come si fa il Cammino? Bene, io ti invio una equipe e tu convochi i parroci. Vennero quaranta parroci, col vescovo presente, e dieci parroci, dopo avere spiegato che cosa è il Cammino, incominciarono il Cammino Neocatecumenale. Il Vicario episcopale ci disse: "voi siete l'ultima chance di questa Chiesa, se falliamo con voi dobbiamo chiudere perché non viene nessuno".

FREEDOM

Freedom ha detto...

Sfacciatamente Kiko ribadisce fuor di catechesi quello che ha sempre affermato; Molti sono i chiamati pochi gli eletti.
Dunque per Kiko è cristiano solo chi sta nel cammino e questo se ha la fede e chi scruta gli spiriti e la fede dei catecumeni ? Dei laici, a cui la chiesa non ha trasmesso e conferito nessun carisma. Da questi brevi ragionamenti si puo' capire la portata eretica della chiesa parallela di Kiko.

Ricordate il mio precedente post sugli ebrei in Spagna:

N:B: "giudaizzavano" pubblicamente i riti cattolici.

P. es. nella cattedrale di Cordoba si celebrava un ufficio dove molti riferimenti culturali erano giudaici.

La persecuzione popolare del 1381, seguita da quella degli anni 1413-14, in occasione della disputa di Tortosa, era la risposta al fatto che gli ebrei si erano trasformati da infedeli esterni alla chiesa cattolica

in

eretici interni alla stessa chiesa.

L'inquisizione spagnola fece fare una brutta fine a questi "conversos", speriamo che il Papa BenedettoXVI li "purifichi"
ma di questi tempi l'aria è diversa, avete sentito il vescovo olandese
( così almeno dice Kiko)? :
Il Vicario episcopale di Roermond ci disse: "voi siete l'ultima chance di questa Chiesa, se falliamo con voi dobbiamo chiudere perché non viene nessuno".

Questo signore si sta attualmente impegnando a rifondare le perrocchie in Italia.

FREEDOM

Freedom ha detto...

Riferimenti dei post precedenti
http://www.homolaicus.com/storia/spagna/ebrei.htm
http://medjugorje.altervista.org/doc/cnc/kiko//08-test_15_11_2003.php

FREEDOM

Freedom ha detto...

http://www.tradizione.biz/eresie/pentecostali/eresie-neocatecumenali.html

ERESIE NEOCATECUMENALI

SU QUESTO BLOG POTETE TROVARE ( PARLO PER I NEOFITI DEL CN )

RIASSUNTI MAGISTRALMENTE E SAPIENTEMENTE DA pADRE E. ZOFFOLI:

TUTTI I PUNTI DI CONTRASTO FRA FEDE CATTOLICA E CAMMINO NEOCATECUMENALE
TUTTE LE ERESIE DEL cN
commentate

CON AFFETTO FRATERNO
NELLA SPERANZA CHE COMPRENDIATE
VI SALUTO IN CRISTO GESU'+

FREEDOM

Freedom ha detto...

l'intero articolo sulle
ERESIE NEOCATECUMENALI
è postato , riveduto e corretto sul blog: http://freedom-nonpraevalebunt-freedom.blogspot.com/2010/05/eresie-neocatecumenali.html

CHE LA PACE SIA CON VOI+

FREEDOM

gianluca cruccas ha detto...

Il CN ha perso già il monopolio...^__^

Questo e' tutto da dimostrare dato che il CN ha invaso tutta la chiesa post conciliare col permesso della gerarchia anchessa post conciliare, Kiko che sostiene che la Chiesa non debba essere una “cosa giuridica”, si è creato (e gli è stato permesso di farlo) la sua gerarchia, al vertice della quale naturalmente c’è lui, che non si è accontentato di paragonarsi al Papa, troppo poco per lui, ma addirittura a Cristo stesso. Difatti la struttura gerarchica del Cammino Neocatecumenale è pressappoco così composta:

Equipe internazionale: Kiko – Carmen – Padre Mario
Cerchia dei Dodici: (Apostoli) Inteneranti più anziani, Responsabili nazionali
Cerchia dei settantadue: (Discepoli) Responsabili Nazionali di zone e Resp. Regionali
Equipe Nazionali: Resp. Nazionale, con moglie, un presbitero, socio
Equipe Regionali: Resp. Regionale, con moglie, un presbitero, un seminarista
Equipe Provinciale (di zona): Resp. Provinciale, con moglie, altre coppie anziane nel CN
Equipe Parrocchiali: Resp. Equipe, con moglie, un presbitero, altre coppie
Comunità: circa 18000 Popolo neocatecumenale
oltre settanta seminari “Redemptoris Mater” sotto il loro controllo

Ora la storia insegna che chi si è paragonato al Papa è stato un “Antipapa”, ma chi si paragona a Cristo, chi è?… Questi personaggi, stanno infettando la sana Dottrina Cattolica e cosa peggiore di tutte stanno profanando il Cuore stesso della Chiesa Cattolica: L’Eucaristia, che è il Signore stesso. Sostengono inoltre che nel Cammino non ci sia “una spiritualità”, perché il loro sarebbe lo spirito originale delle prime comunità cristiane dei primi tre secoli, ma questo è un insulto ai Santi Martiri che amavano Cristo fino al totale sacrificio di se stessi e che ubbidivano a Pietro; queste comunità invece altro non sono che la realizzazione integrale dell’insegnamento di Bonhoeffer, lutero cabala ebraica e chi piu' ne ha piu' ne metta.

Quindi il CN e' ben radicato in tutta la chiesa e non credo che questo nuovo movimento possa fermare codesta perniciosa setta, ameno che non si mettano di contrario a loro e a chi li appoggia allora forse credero' che possano essere un argine a questo epocale scandalo...

gianluca cruccas ha detto...

...Dove sta lo Spirito Santo? Sta con il Padre ed il Figlio. Perché lo Spirito procede dal Padre e
si posa sul Figlio...
INTERVENTO DI KIKO ARGÜELLO
Fermo, 21 settembre 2004

Compreso chi e' codesto personaggio? e questo e' solo un piccolo esempio di quanto sia eretico e pericoloso per l'anima della gente che viene accalappiata dalla sua perniciosa dottrina mai approvata ma nascosta e non pubblicata adirittura da chi ha il dovere di difendere la fede dei cosidetti piccoli del Signore, quale responsabilita'....

gianluca cruccas ha detto...

...Questo e' tutto da dimostrare dato che il CN ha invaso tutta la chiesa post conciliare col permesso della gerarchia anchessa post conciliare...

Infatti lo stesso Kiko conferma questa tesi dicendo non molto tempo fa, :“Cioè abbiamo bisogno di presbiteri, DI UN NUOVO CLERO, SOLAMENTE UN NUOVO CLERO SALVERA‟ LA CHIESA.” - …Le abbiamo contate dopo…1.500 famiglie! Che lasciano tutto e partono…. Già il Papa ha inviato quest‟anno 200 famiglie in Cina, Shangai, Australia… cioè noi stiamo vivendo in un evento impressionante, perché queste famiglie che vanno al mondo hanno bisogno di presbiteri , per questo penso che mi spenderò anche se sono stanchissimo, mezzo morto, però anche spendersi perché sia possibile che il Signore susciti vocazioni, susciti presbiteri per portare avanti nuove comunità…”. In definitiva per fare cosa? Kiko stesso lo spiega nello stesso documento e dice: “Cominceremo una specie di parrocchia personale, con degli appartamenti, con tutto un progetto di missione ad gentes” ( Perugia, 26 Settembre 2006, incontro con le Comunità NC Umbre). Nell’Annuncio di Quaresima 2006, fatto in Spagna, Kiko dice apertamente: che il tutto è gia stato progettato e organizzato, difatti dice: “ Il Sacerdote con il suo socio a metà di un grattacielo enorme, li messo, in un appartamento con due sorelle maggiori che li serviranno, abbatteremo i tramezzi, metteremo la moquette e pittureremo… in questa zona, ogni famiglia pagana – formata da non battezzati – visiterà le case, l‟inviteremo a prendere un aperitivo, ad ascoltare la sacra Scrittura, sono Cristiani e se gli interessa conoscere la religione di certo non andranno in Chiesa, è gente che mai ci andrà, ma sei tu che vai da loro. E quando ci saranno diversi nuclei, ci sarà una catechesi nell‟appartamento del Sacerdote e si costituisce una seconda comunità di pagani. Ma sempre ci sarà una prima Comunità “luce delle genti”, persone che hanno terminato il Cammino con i giovani, fantastici, che portano con loro anche i propri compagni di Università, capite? E‟ necessario dare, presentare una nuova forma di parrocchia “una nuova presenza di Chiesa”.

E questo dispiace dirlo, e sara' anche duro ammetterlo ma gli e' stato permesso, questo stesso blog lo ha testimoniato svariate volte con le testimonianze che sono giunte

mic ha detto...

...Dove sta lo Spirito Santo? Sta con il Padre ed il Figlio. Perché lo Spirito procede dal Padre e
si posa sul Figlio...
INTERVENTO DI KIKO ARGÜELLO
Fermo, 21 settembre 2004


questa è la tipica eresia di quei modernisti nonché dei protestanti che affermano che Cristo ha acquistato coscienza della sua missione solo dopo il suo Battesimo al Giordano e la discesa dello Spirito su di lui in quel momento....
ma questo significa rifiutare che il Signore è il Verbo (Persona della S.S. Trinità) che si è Incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo per Opera dello Spirito Santo: "lo Spirito Santo stenderà su te la Potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio..."

Tradotto nella spiritualità frutto della fede sviata che le parole eretiche di un tale iniziatore generano, significa non accogliere il Mistero fondante la nostra Fede: l'Incarnazione del Verbo, Dio che si è fatto uomo per liberarci dal peccato con suo Sacrificio espiatorio sulla Croce e ricondurci a Lui attraverso la Sua Risurrezione ed Ascensione al Cielo...

vuol dire che chi ascolta e accoglie queste (ed altre) eresie è totalmente digiuno di queste cose,

vuol dire che la Chiesa non insegna più LA VERITA', l'unica che ci fa liberi,

vuol dire che noi dobbiamo continuare a custodire e affidarci sempre più al nostro Signore e nostro Dio, sempre più sconosciuto in questo mondo frammentato e apparentemente abbandonato alla sua protervia...

mic ha detto...

Perché lo Spirito procede dal Padre e si posa sul Figlio...

... mentre invece, il Credo dice che lo Spirito procede dal Padre e dal Figlio!!!

ed ora nella Chiesa hanno diritto di cittadinanza questi falsi profeti e cattivi maestri, per non dire di peggio ancora... che hanno successo anche col farsi paladini di una morale fatta di precetti quasi sparita, perché non si parla più del Signore dal quale ogni morale trae la Sua ragione e la sua concretezza, e le trae direttamente da Lui, che cambia il cuore e non dai precetti che riguardano il comportamento ma non trasformano il cuore...

ridotte le cose al nocciolo: siamo tuttora alla diferenza tra
- opere della legge, che scaturiscono dalle prescrizioni scritte sulla pietra (ebraismo)
- opere della Fede, che scaturiscono inscritte dalla Grazia di Cristo nel cuore Redento di chi crede nel Suo Nome e si radica in lui (cristianesimo)

infatti nel cammino neocat la Grazia Santificante non esiste (non si sa neppure cos'è)... e l'uomo resta inesorabilmente peccatore ed è salvato unicamente dal credi fortiter di Lutero e dall'appartenenza al cammino, mentre non si realizza la liberazione dalla schiavitù del peccato che sperimentiamo attraverso la nostra vita di fede

vi sembra un 'vulnus' da poco per la Chiesa di Cristo?

mic ha detto...

... la nostra mi sembra una voce che grida in una landa sempre più desolata

Aldo ha detto...

Carissimo Freedom,

in Israele non basta avere il cognome ebraico, o avere origini ebraiche, per poggiare i propri piedi sulla "terra d Israele" è necessario "convertirsi" alla Fede Ebraica....ergo:
o si è convertito....
o non è lui il proprietario legittimo...

una cosa è certa quella struttura e quella terra non appartengono al Vaticano...

gianluca cruccas ha detto...

... la nostra mi sembra una voce che grida in una landa sempre più desolata...

Stralcio della terza lettera mia e di Annarita...

Il 6 febbraio del 1981 anche Giovanni Paolo II doveva constatare che “si sono propalate vere e proprie eresie in campo dogmatico e morale, creando dubbi, confusioni, ribellioni; si è manomessa anche la liturgia. Immersi nel “relativismo” intellettuale e morale, e perciò nel permissivismo, i cristiani sono tentati dall'ateismo, dall'agnosticismo, vagamente moralistico, da un cristianesimo sociologico, senza dogmi definiti e senza morale oggettiva”.

In definitiva, dopo aver esposto il nostro pensiero sulla Virtù dell’obbedienza, rispondiamo alle domande che ci siamo posti.
- Esiste un limite all’obbedienza?
Sì, esiste un limite … e questo limite si da nel momento in cui Chi è stato preposto da Dio a pascere il Suo Gregge approvi una dottrina non cattolica, e in questo caso approvi definitivamente lo Statuto di un movimento dalla dottrina palesemente anti cattolica, additandolo ai fedeli come legittimo percorso di fede e lodandone i cosiddetti “frutti” di fede; il Pastore che compie questo agisce contro la legge stessa di Dio, di cui è amministratore e non possessore, e non deve essere ascoltato né seguito in tali insegnamenti.

- Sin dove si deve spingere l’obbedienza?
Si deve spingere sino dove chi la pratichi non vada oltre la vera Dottrina Cattolica professata dalla Chiesa per 2000 anni.

- Esiste una disobbedienza che sia legittima e anzi doverosa davanti a Dio, anche nel caso in cui ciò dovesse implicare scandalo, divisione, persecuzione o addirittura una scissione tra uomini che professino la stessa fede nel Signore Gesù Cristo?
Sì, tale disobbedienza, praticata dopo doveroso discernimento e studio della sana Dottrina cattolica, è lecita quando è spinta dall’amore alla Verità rivelata dal Signore a Pietro e ai suoi Successori. Lo stesso san Pietro di cui Lei è Successore ce lo insegna:
«Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. [30]Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avevate ucciso appendendolo alla croce. [31]Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore, per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati. [32]E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che si sottomettono a lui». (Atti degli Apostoli)

gianluca cruccas ha detto...

continua...

- Esiste una forma di disobbedienza, in cui si possa manifestare una santa ira ed un sano spirito di giudizio, tale che sia giusta e virtuosa agli occhi di Dio?
Sì esiste, lo stesso Signore Gesù ce l’ha insegnata per primo, quando è entrato nel Tempio di Gerusalemme e facendo una sferza di cordicelle cacciò tutti fuori dal tempio dicendo: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera, ma voi ne fate una spelonca di ladri”.

In seconda istanza, molti pensano che dentro la Chiesa Cattolica ci sia “posto per tutti”, cioè che ci possa entrare chiunque, come se la Chiesa di Cristo fosse un enorme carrozzone in cui “tutto fa brodo”, e che si debba dialogare con chiunque, ma il problema è che quando ci si appresta per queste vie è difficile non giungere, pur di mantenere un dialogo, a svendere la Dottrina del Signore di fronte agli erranti.
Per questo dice il Signore:
[51]Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. [52]D'ora innanzi in una casa di cinque persone [53]si divideranno tre contro due e due contro tre; padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera». (LC, 12)

Quindi, dopo tutti i tentativi, operati da parte dei vari Pontefici, di correggere con Discorsi ed Esortazioni le deviazioni settarie del Cammino Neocatecumenale, tentativi caduti tutti indistintamente nel vuoto durante questi quarant’anni, come non giungere ad usare i modi che Cristo adottò con chi si mostrava disubbidiente in modo impenitente?
Ci sono stati e ci sono tuttora, dopo quaranta anni, tentativi in tal senso dei vari Pontefici, compreso Lei, Santità, e questo nonostante tutte le denuncie (giunte alle Sedi competenti del Vaticano e alla Sua Persona) sulle aberrazioni della loro dottrina, sul loro Culto eucaristico sostanzialmente inventato dal falso profeta Kiko Arguello e circa i numerosi casi di suicidio avvenuti dentro codesta setta.
Noi però, consapevoli - per esperienza vissuta - dell’assoluta malvagità dell’origine di questa setta e del suo impenitente iniziatore, ci vediamo costretti per amore della Verità, che è il Signore stesso, a rigettare completamente questo movimento dalla dottrina protestante e giudaico- cabalista che, come tale, è pericolosissimo per la salute spirituale, mentale ed esistenziale di tutti i fedeli.
Pertanto: consideriamo la consegna ufficiale dello Statuto del CN, data ai Neocatecumenali dal Pontificio Consiglio per i laici, nella persona del Card. Stanislaw Rylko, il 13 Giugno 2008, un atto assolutamente arbitrario e prevaricatore della volontà di Sua Santità che, ne siamo al corrente, si era rifiutata di firmare l’approvazione ( firma tutt’ora infatti inesistente) prima di un pronunciamento delle Sacre Congregazioni del Culto Divino e della Dottrina per la Fede; codesto
atto fu tanto offensivo verso il rispetto per l’Autorità del Ministero petrino, quanto offensiva, scandalosa ed ereticamente aberrante fu la Conferenza Stampa che come frutto ne seguì il giorno successivo, nella quale l’Arguello vaneggiava le sue folli tesi circa la sua abominevole “eucarestia ebraica” che da quarant’anni gli viene permesso di inculcare ai malcapitati che frequentano il suo tenebroso Cammino! E per tali motivi, in Nome di Gesù Cristo, noi rifiutiamo questo atto.

Freedom ha detto...

dice Gianluca:

" Esiste un limite all’obbedienza?
Sì, esiste un limite … e questo limite si da nel momento in cui Chi è stato preposto da Dio a pascere il Suo Gregge approvi una dottrina non cattolica, e in questo caso approvi definitivamente lo Statuto di un "movimento dalla dottrina palesemente anti cattolica, additandolo ai fedeli come legittimo percorso di fede e lodandone i cosiddetti “frutti” di fede; il Pastore che compie questo agisce contro la legge stessa di Dio, di cui è amministratore e non possessore, e non deve essere ascoltato né seguito in tali insegnamenti."
Io mi dichiaro profondamente d'accordo col pensiero di Gianluca e Annarita, anzi anche se io sono solo un piccolo e non conto niente io coglio ringraziare questi fratelli e dire loro bravi! Ben fatto!

FREEDOM

Freedom ha detto...

Per dalb.mario-chiruplas semplicemente Mario, se non ti offendi,
Un abbraccio fraterno in Cristo Gesù+
Apprezzo molto ituoi interventi sul sito. Spero di rileggerti presto con piacere.

FREEDOM

dalb.mario-chiruplas ha detto...

Per Gianluca.
Carissimo quanto scrivi sull'obbedienza lo imparai 50 anni fa circa nel catechismo ed è tuttora valido. Ricordo la nostra costernazione ad imparare che, se per caso,lo stesso Papa dovesse dare degli insegnamenti diversi da quelli tradizionali della Chiesa non dovrebbe essere obbedito poichè sarebbe lui stesso anatema alla Chiesa. Terribile, vero ? comunque credo che il Papa sia molto mal informato, come il precedente, ma credo anche che agisca e molto bene lo Spirito Santo su di lui poichè ogni tanto leggo delle parole così chiare contro i modernismi e le aberrazioni liturgiche che soltanto i neocatecumenali "zombificati" non riescono a vederle rivolte a loro stessi.Ripeto che ho il dubbio che abbia capito tutto ma non possa ancora prendere la decisione estrema di espellere il "cammino NC" per il rischio di una catastrofe. Del resto i segni dei cedimenti e degli scricchiolii di questa mostruosa struttura globalizzata li percepisco intorno. Troppi blog e siti "contro", troppe testimonianze significative, radio Maria con un padre Livio che non dice nomi ma parla chiaro contro i modernismi. E quando Maria ci da la sua mano, possiamo fare un bel sospiro di speranza. Aggiungo che il disperato tentativo di visibilità che cerca il Wirtz invitando vescovi nella sua casa ebraica, sono già indice che si mostra la corda. Del resto solo con una spietata pubblicità e con parziali verità condite da menzogne può tirare avanti.L'eresia giansenista (proprio così!)-modernista può innestarsi solo con un pressante gioco di presenza continua, come fa er Kiko "el Wirtz" come viene attestato da tutti. Mic ha ragione quando mi dice che solo coloro che hanno avuto esperienza di liturgia tradizionale possono confrontare la "nuova" "kikiana" e capirne l'eresia. Infatti ricordo bene che ad una mia osservazione sulla bontà anche della messa in latino, un neocatecu zombificato mi disse con fare saputo che "..sai cosa capiva la gente? Nulla! e le vecchiette non facevano altro che dire il rosario durante la messa..." Il poverino non sapeva (giovane ed indottrinato) che secoli di messa in latino non hanno mai prodotto alcun guaio,anzi grandi conversioni e popoli interi di altri continenti,cinesi compresi, che furono capaci di sacrificvare la loro vita avendo solo e soltanto udito messa in latino nella loro esistenza ! Dice poco questo ? Andrè Frossard ("Dio c'è, io l'ho incontrato")da ateo che era entrato in una chiesa durante la messa in latino, in Francia, ne uscì "cristiano cattolico,apostolico, romano" senza aver mai parlato di religione con il suo amico !
Ottimo annuncio di Freedom per quanto riguarda il cognome Wirtz. Ho subito posto delle grosse perplessità che er Kiko potesse acquistare così facilmente del terreno in Israele. Non si creda che in Israele lo stato apparentemente laico permetta a cristiani di costruire con facilità...Conobbi un frate francescano anni fa, in Terrasanta.Uno di quei meravigliosi personaggi che il Signore suscita dove vuole, come Suor Teresa Benedetta della Croce Era ebreo di razza e famiglia, convertito si mise ad accogliere in una casa le vedove (cristiane) di ebrei defunti, poichè esse erano diseredate completamente poichè una legge di allora(ora non so) impediva che potessero essere oggetto di eredità legale per il solo fatto di essere cristiane.
Ultima notizia, sui marrani e l'Inquisizione: a quel che so da Rino Cammilleri, se non lessi male, Torquemada era di origine ebraica e l'Inquisizione in Spagna fu proprio sollecitata dagli ebrei convertiti davvero che volevano essere tutelati dai finti. Chi meglio di un ebreo cristiano poteva scoprire le astuzie dei "marrani" ? Ed ecco la Inquisizione che non fu affatto come gli illuministi francesi,al tempo della Rivoluzione, vollero descrivere tanto per gettare discredito ulteriore sulla Chiesa....