giovedì 27 maggio 2010

Studi sulla manipolazione mentale. Impressionante corrispondenza con ciò che avviene nel cammino neocatecumenale

Lo scambio di riflessioni con un nostro lettore, mi induce a pubblicare una essenziale sintesi degli studi sulla manipolazione mentale presente sul nostro sito di riferimento. La propongo alla riflessione di tutti. Personalmente ho riscontrato impressionanti coincidenze con i metodi del cammino, che a questo punto potremmo definire di "manipolazione", anziché di "iniziazione", come indicato dagli statuti e considerato dalla Chiesa... Riterrei molto utile che, chi vuole, possa trovare i riscontri, che per me sono molto evidenti, attraverso la sua testimonianza.
Introduzione
In questa sezione viene discussa la possibilità che in gruppi religiosi vengano adoperate vere e proprie tecniche di manipolazione mentale. L'argomento è spinoso e nell'ambiente della psichiatria sorgente di molti dibattiti. [A questo proposito sento di dover chiarire subito che il cristianesimo, non è un "gruppo religioso" ma è Fede - adesione viva e personale che ha i suoi momenti e aspetti comunitari - ad una Persona: il Signore Gesù, Vivo e Vero, "la Via, la Vita, la Verità", che "vi farà liberi". La Chiesa cattolica apostolica ne è portatrice e custode fino alla fine dei tempi].

Eppure molti studi sono stati fatti su molte sette negli USA e nel mondo che tendono a dimostrare l'esistenza del controllo mentale. La Cia stessa ha condotto studi e ricerche sul controllo mentale; il che sembra dimostrare di avere a che fare con qualcosa di reale.

Molti critici dell'approccio al controllo mentale, sostengono che non si può parlare di controllo mentale perché è documentato che solo una percentuale delle persone sottoposte all'indottrinamento delle sette ne rimane imbrigliata. Questo argomento a me personalmente sembra debole.

Otto criteri per creare un ambiente in cui si esercita il controllo mentalecome enunciato da R. J. Lifton
È importante sottolineare che le tecniche di controllo mentale, come praticate all'interno di molti ambienti settari, non sono statiche ma evolvono nel tempo e si adattano anche per sfuggire agli schemi in cui si cerca di inquadrarle.

È pertanto necessaria una continua osservazione del fenomeno per poterne individuare le pericolose evoluzioni. In America questo importantissimo lavoro è portato avanti dal CAN (Cult awarenss Network). Questo ente, che è molto contrastato grazie agli ingenti capitali che le sette posseggono (molte, si sa, hanno carattere elitario e riescono ad insinuarsi ad alti livelli politico-economici), è consapevole della pandemica diffusione delle sette nel mondo moderno. Sa di trovarsi di fronte a un vero e proprio virus mutante che va costantemente monitorato.

Tornando agli otto criteri di R. J. Lifton, li enuncio qui di seguito lasciando al lettore il compito di applicarli al proprio caso.

Io personalmente [si tratta del nostro collaboratore Gherardo] li ho applicati ad un "gruppo religioso" diffuso come il cammino neocatecumenale e mi sento di dire che molti di questi criteri mi sembrano pericolosamente soddisfatti.
  1. Controllo ambientale.
    Si riferisce al controllo dell'informazione all'interno del gruppo. Con gradazioni varie si può passare dal bollare tutte le critiche esterne come provenienti da persone non "illuminate" e quindi possedute dal nemico (o da "satana") unitamente all'invito diretto o indiretto a non vagliare le suddette critiche per non contaminare il proprio percorso di "conoscenza superiore" che si sta compiendo nel gruppo-setta fino ad arrivare a condizioni, nei gruppi più distruttivi, in cui è praticato un vero e proprio isolamento con filtro sulla comunicazione con l'esterno.
    Il controllo della comunicazione umana è l'aspetto basilare dell'ambiente della riforma del pensiero. Consiste nel controllo di quello che l'individuo vede, sente, legge, scrive, sperimenta ed esprime. Va anche oltre a questo, e controlla la comunicazione dell'individuo con se stesso - i suoi stessi pensieri. Qualsiasi cosa diversa dalle sue stesse credenze viene esclusa. L'organizzazione a cui appartiene appare onnisciente, sembra che conosca e sappia tutto quello che sta succedendo [ha una spiegazione ‘logica’ per tutto].

    La realtà è di suo esclusivo possesso. In questo ambiente l'individuo è privato della combinazione tra informazione esterna e riflessione necessarie per testare la realtà e mantenere separate, in una qualche misura, l'identità individuale dall'ambiente circostante. L'individuo può sentirsi vittimizzato dai suoi controllori, e sente un senso di soffocamento.

  2. Manipolazione mistica.
    C'è una manipolazione delle esperienze che appaiono spontanee ma infatti sono pianificate e orchestrate dal gruppo e dai suoi leader al fine di dimostrare una ispirazione divina o un avanzamento spirituale e uno speciale carisma che permetterà al leader di reinterpretare eventi, scritture e esperienze a suo piacimento.

    Si cerca di provocare modelli comportamentali ed emotivi in modo che appaiano come scaturiti spontaneamente dall'interno dell'ambiente. Per la persona manipolata ciò assume il valore di qualità quasi mistica. C'è un senso di "scopo superiore" e i leader vengono proiettati sui membri come "depositari della verità". Diventando gli strumenti della loro stessa mistica, creano un'aura di misticismo intorno alla istituzione manipolatrice - il Partito, il Governo, l'Organizzazione ecc. Nel nostro caso si tratta di un "metodo di iniziazione", definita "cristiana", ma che presenta molte contaminazioni giudaiche e giudaizzanti.

    Il perseguimento di questo imperativo mistico sostituisce tutte le considerazioni di convenienza dell'immediato benessere umano. Il fine giustifica i mezzi. Puoi mentire, ingannare ecc. quelli al di fuori dell'organizzazione. L'associazione con l'"esterno" è solo per dare in qualche modo beneficio alla propria causa. I membri sono talmente assorbiti dalla loro ideologia da razionalizzare ogni suggestione ingannevole.

    I membri vengono sottoposti a frenetiche attività collegate al culto. Rimangono poco tempo ed energia per pensare al proprio stile di vita.
  3. Obbligo della purezza.Il mondo è visto come o bianco o nero e i membri sono costantemente esortati a conformarsi all'ideologia del gruppo e a sforzarsi per raggiungere la perfezione.
    L'induzione di senso di colpa e/o vergogna è uno strumento di controllo potente in questi casi. Tutto è in bianco e nero.

    L'ideologia dell'organizzazione definisce che cosa è ‘puro’ e che cosa è ‘impuro’. Solamente le idee, sentimenti ed azioni coerenti alle direttive e all'ideologia sono buone. La coscienza individuale non è affidabile. La presunzione filosofica è che si può ottenere l'assoluta purezza, e qualsiasi cosa venga fatta in nome di questa purezza è morale. Definendo e manipolando il criterio di purezza e ingaggiando una guerra a tutto campo contro l''impurità (il dissenso in modo particolare) l'organizzazione crea un mondo ristretto di senso di colpa e vergogna. In queste condizioni l'individuo, a causa della sua incapacità a vivere secondo questi criteri, si aspetta umiliazioni, ostracismo e punizioni e vive in uno stato di costante senso di colpa e vergogna.

    Dal momento che l'organizzazione è il giudice supremo del bene e del male, usa la colpa e la vergogna per controllare e manipolare i suoi membri. Agli occhi dei membri l'organizzazione diventa un'autorità illimitata, e il potere esercitato è evidenziato dalla loro capacità a "perdonare".

    Tutte le ‘impurità’ sono viste come originate dall'"esterno" (il mondo). Quindi, uno dei modi migliori per sollevarsi dal peso della colpa è di denunciarle con grande ostilità. Più colpevole uno si sente, e più grande è l'odio, e più ostile è la sua denuncia (del mondo esterno).
  4. Culto della Confessione.I peccati, come definiti nel gruppo, devono essere confessati sia a un "controllore" spirituale personale che pubblicamente al gruppo. Non c'è confidenzialità; i peccati, attitudini e mancanze dei membri sono discussi e sfruttati dai leader.

    Al di là delle sue espressioni religiose, legittime e terapeutiche, è bene precisare che nel culto distruttivo la confessione diventa un culto di per sé. La confessione, in questo caso, diviene un mezzo per capitalizzare le vulnerabilità personali a favore dell’istituzione confessionale; sussidiaria e marginale la “consolazione” nella pratica effettiva.

    Le sedute destinate alla confessione di solito avvengono all’interno di piccoli gruppi e sono accompagnate da verbalizzazioni di critica e autocritica. La forte pressione che si viene a ingenerare nell’individuo, diviene un elemento attivo per il processo del cambiamento personale.

    I culti ideologici si appropriano dei sentimenti di colpa e di vergogna dell’individuo, con il risultato di esercitare una forte influenza sui cambiamenti che il discepolo deve fare per essere ritenuto tale a tutti gli effetti.

    Rapporti alla leadership.
    Questo è strettamente legato all'obbligo di purezza. Le confessioni sono portate al di là delle espressioni della religiosità ordinaria, legale, o terapeutica, al punto da divenire esse stesse un culto. In mani totalitarie, la confessione diventa un mezzo di sfruttamento piuttosto che l'offerta di sollievo ai peccati.

    La confessione totalitaria è un atto di auto-resa, l'espressione della fusione tra individuo e ambiente. È una dissoluzione del sé, del talento e dei soldi. È conformità. Il culto della confessione ha effetti contrari ai suoi ideali di totale esposizione; piuttosto che eliminare i segreti personali li aumenta e li intensifica.
  5. Scienze sacre.La dottrina o ideologia del gruppo è presentata come Verità Ultima (perché frutto di ispirazione superiore o per altri motivi) e perciò non discutibile. La verità non può essere trovata al di fuori del gruppo. I leader, poiché direttamente ispirati dall'alto, hanno sempre ragione e non possono essere criticati.

    "Verità" assoluta.La loro "verità" è l'assoluta verità. È sacra, va oltre le domande. Viene richiesta reverenza alla leadership. Loro hanno TUTTE le risposte. Solo loro sono in possesso della "verità" rivelata. La visione morale definitiva diventa la scienza definitiva, e la persona che osa criticarla, o anche solo pensare criticamente, è immorale, irriverente e "non scientifica". La presunzione, qui, non è tanto che l'uomo può essere Dio, piuttosto che le IDEE dell'uomo possono essere Dio. Questo al membro da un senso di sicurezza. Sono fiduciosi e sicuri che possono avere la risposta alle domande o ai problemi più difficili.
  6. Linguaggio caricato.
    Il gruppo interpreta o usa parole e frasi in modi nuovi che spesso non sono comprensibili al "mondo esterno". Si tende a formare un "gergo" interno al gruppo al fine di costruire dei clichè o modelli semplificanti per interpretare la realtà che tendono ad alterare i processi di pensiero dei membri per conformarsi al modo di pensare del gruppo.

    Blocco del pensiero con l'uso di clichè.Tutto viene compresso in frasi brevi, fortemente riduttive e dal suono definitivo, facilmente memorizzabili e facilmente esprimibili. Ci sono termini "buoni" che rappresentano l'ideologia del gruppo, e termini "cattivi" per rappresentare qualsiasi cosa esterna che deve essere rifiutata.

    Il linguaggio totalitario è un gergo di forte divisione, molto chiuso, spietatamente valutativo. Agli esterni al gruppo questo linguaggio è noioso - linguaggio del non-pensiero. Ciò di fatto isola i membri dal mondo esterno. La sola gente che vi capisce sono gli altri membri. Gli altri membri possono scoprire se siete veramente dei loro da come parlate. Questo restringimento del linguaggio è costrittivo. L'individuo viene deprivato linguisticamente perché il linguaggio è un punto centrale dell'esperienza umana, quindi la capacità del membro di pensare e provare e sentire viene immensamente ridotta.

    Se all'inizio questo linguaggio caricato può dare un senso di sicurezza al nuovo arrivato, col tempo si sviluppa il disagio. Questo disagio ha come risultato di farlo ritirare all'interno del sistema e di predicare ancora di più per nascondere i suoi problemi e dimostrare la sua lealtà. Può anche produrre una separazione interiore, e la persona si mostrerà all'esterno in un modo diverso da quello che è interiormente. In entrambi i casi, la sua immaginazione sarà sempre più dissociata dalla vita reale, e potrà addirittura arrivare ad atrofizzarsi per il non uso.
  7. Dottrina superiore alla persona.Le esperienze personali del membro sono subordinate alla "scienza sacra" a ogni esperienza contraria deve essere negata o reinterpretata per adeguarsi all'ideologia del gruppo. Il mito ideologico si fonde a tal punto con la loro "verità" che la deduzione risultante può essere così potente e coercitiva da rimpiazzare semplicemente la realtà [Accordo = Realtà].

    Di conseguenza gli avvenimenti del passato possono essere travisati, riscritti o addirittura ignorati per renderli coerenti con la realtà attuale. Questa alterazione è particolarmente letale quando vengono imposte distorsioni alla memoria individuale. Obbligano il carattere e l'identità della persona a rimodellarsi per adattarsi al clone della loro mentalità. L'individuo deve adattarsi ai rigidi contorni dello stampo dottrinale piuttosto che sviluppare il suoi stessi potenziali e personalità.

    La supposizione che sta alla base di questo è che la dottrina (o la Parola) - inclusi i suoi elementi mitologici - è alla fine più valida, vera e reale di ogni altro aspetto del carattere umano o dell'esperienza umana.

    L'individuo sottoposto ad una pressione del genere è spinto in un intenso conflitto con il suo stesso senso di integrità, una lotta che si instaura in relazione ai sentimenti polarizzati di sincerità e non-sincerità. Il gruppo richiede assoluta sincerità, ma nello stesso tempo questa sincerità deve essere messa da parte dal cambiamento in atto nell'individuo, quando questi deve negare che il credo originale sia mai esistito. I sentimenti personali vengono soppressi, e i membri devono apparire per tutto il tempo contenti ed entusiasti.
  8. Dispensazione dell'esistenza.Il gruppo ha la prerogativa di decidere chi ha il diritto di esistere e chi no. Questo di solito va inteso non in modo letterale nel senso che quelli "esterni" al gruppo non sono salvati, sono "non consapevoli" e devono pertanto essere convertiti all'ideologia del gruppo. Se non si uniscono al gruppo o sono critici nei confronti del gruppo devono essere "rigettati".

    Pertanto, il mondo esterno perde ogni credibilità. In aggiunta, se qualcuno del gruppo dovesse lasciare il gruppo, anch'esso deve essere in qualche modo "rigettato". Se il membro dovesse allontanarsi dalla "verità", il suo diritto ad esistere cesserebbe e sarebbe dichiarato "morto".
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Questi criteri sono stati poi rivisti e aggiornati più tardi dalla dottoressa Margaret T. Singer:

Condizioni per esercitare il controllo mentale:
  1. Mantenere la persona all'oscuro di ciò che succede e su come viene cambiata un passo alla volta
    I nuovi membri potenziali sono condotti, passo dopo passo, attraverso un programma di cambiamento del comportamento senza essere messi a conoscenza di tutto il programma del gruppo. Il fine, a seconda del tipo di gruppo, è di far si che i potenziali membri comprano più corsi o si leghino in maniera più stretta al gruppo, affidandosi al leader.
  2. controllare l'ambiente sociale e fisico della persona. Specie il suo tempo.I nuovi membri sono tenuti impegnati con continui corsi o iniziative
  3. sistematicamente creare un senso di impotenza della persona al di fuori del gruppo.Il membro viene indotto a passare sempre più tempo in attività del gruppo. Pian piano gli vengono richieste alcune rinunce da piccole a grosse fin quando il coinvolgimento e' tale che senza l'assistenza del gruppo il membro non riesce più a percepire una possibile esistenza indipendente.

    Le rinunce sono richieste apparentemente in modo tale che la persona viene sottratta alla sua solita rete di supporto sociale e indotta pertanto a legarsi indissolubilmente al gruppo.

    Questo fine è raggiunto in vari modi: sottraendo le persone al loro normale ambiente sociale per un certo periodo di tempo immergendolo nelle attività di indottrinamento del gruppo.
  4. Creare sapientemente un sistema di gratificazioni, punizioni in modo da inibire il comportamento che riflette la precedente identità sociale del membro.La manipolazione delle esperienze può essere perpetrata attraverso through vari metodi di induzione di stati di trance, fra cui particolari tecniche di predicazione ritmata in modo da indurre stati di trance, canti particolari (nel cammino NC particolarmente coinvolgenti ed esaltanti), immaginazione guidata, lunghe sessioni di preghiere, letture o meditazione.

    I vecchi valori e schemi di comportamento sono discreditati o bollati come "male". La leadership vuole che questi vecchi schemi siano eliminati, così il membro deve sopprimerli.
  5. Creare sapientemente un sistema di gratificazioni, punizioni per promuovere un avanzamento del membro nel sistema del gruppo o nel praticare comportamenti approvati dal gruppo.
    Dimostrare di capire e accettare l'ideologia del gruppo viene premiato mentre l'espressione di dubbi e critiche incontra disapprovazione.

    Se uno pone domande o dubbi viene posto in condizione di credere che esse derivino da qualcosa di sbagliato in lui/lei.
  6. Realizzare un sistema chiuso logicamente indiscutibile che può essere modificato solo dal leader.
    Il gruppo ha una struttura piramidale. I leader sono posti in condizione tale da non poter essere messi in discussione.

56 commenti:

mic ha detto...

Parole del Papa all'udienza generale di ieri:

E' importante "riconoscere che l'autorità umana non è mai un fine, ma sempre e solo un mezzo e che, necessariamente ed in ogni epoca, il fine è sempre la persona, creata da Dio con la propria intangibile dignità e chiamata a relazionarsi con il proprio Creatore, nel cammino terreno dell'esistenza e nella vita eterna".

Per questo "l'autorità deve avere come unico scopo servire il vero bene delle persone ed essere trasparenza dell'unico Sommo Bene".

naturalmente Autorità implica "autorevolezza" e non "autoritarismo".

Nel cammino è evidente non l'autorità, ma l'autoritarismo...

mic ha detto...

Nell’ambito delle meditazioni sull’Anno Sacerdotale, il Papa ha trattato del "munus regendi" del sacerdote, cioè della sua missione di guida... guida che nel cammino è inesorabilmente affidata a laici totipotenti, dei quali il sacerdote è in subordine....

elisa ha detto...

Sono uscita dal cammino da pochi mesi e posso purtroppo confermare che gli schemi di manipolazione mentale descritti vengono sistematicamente applicati. Ho visto con i miei occhi persone rinunciare agli interessi ed alle attività culturali, artistiche, sportive che coltivavano con passione. Non che venissero espressamente vietati... ma il tempo a disposizione era sempre meno, gli incontri e le convivenze non lasciavano grandi spazi, e dovendo scegliere tra la comunità e qualunque altro impegno (anche familiare, anche molto serio) veniva sempre indicato con fermezza di scegliere la prima.
In caso contrario, si veniva accusati di "voler trascurare il Signore": un'accusa pesante e assolutamente infondata.
Mi sono resa conto io stessa di non provare più lo stesso piacere nel fare le cose che prima amavo,o nel frequentare persone estranee al cammino: mi sentivo vagamente in colpa, mi sembrava di sprecare del tempo.
Potrei aggiungere molte altre cose, mi limito a sottolineare un aspetto non sufficientemente approfondito: non solo tempo ed energie vengono sottratte allo stile di vita personale, ma purtroppo anche il denaro. Quando si deve versare buona parte delle proprie entrate nei famosi sacchi neri (e non mi riferisco alla sola decima) anche acquistare il biglietto di un concerto può rappresentare un problema.

Stanislao ha detto...

C'è uno slogan ripetuto fino alla noia dai neocatecumenali: il Cammino sarebbe opera dello Spirito Santo. Il guaio è che a dircelo non è lo Spirito Santo bensì Kiko Arguello ed i suoi fedelissimi.

Non esiste nessuna 'prova' che il cammino neocatecumenale sia opera dello Spirito Santo poichè non vi sono testi sacri, testimonianze di santi, documentazioni di miracoli e una "storia" secolare precedente che ci racconti ciò.

Abbiamo sempre ed unicamente la parola di un tizio che dice di essersi sentito chiamato dal Signore alla conversione e a nuova vita. Ma queste sono le affermazioni di ogni veggente, santone, imbonitore carismatico che si rispetti. Non c'è un capo-setta che non racconti di aver avuto sogni cruciali, visioni mistiche, contatti ravvicinati con Dio a seguito dei quali ha iniziato un nuovo "cammino" conquistando alla causa altri 'fratelli' in una catena di Sant'Antonio infinita. E' la norma per ogni setta religiosa.

Ad aggravare la faccenda sono arrivate poi gradualmente le contestazioni dei dogmi, gli stravolgimenti liturgici, la sminuizione del clero, la riprogettazione delle chiese, la separazione dal resto dei credenti e l'ingabbiamento degli adepti nei circoli chiusi delle comunità: un disastro progressivo che ha distinto nefastamente il Cammino rispetto alla Chiesa che pure l'aveva accolto e incoraggiato nel proprio grembo.

Vi pare mentalmente sano che si possa innescare tutto questo in nome dello Spirito Santo?
Lo Spirito Santo avrebbe favorito la nascita di un cammino che ha destabilizzato totalmente e in ogni aspetto la Casa del Signore?
Semplicemente assurdo.

Scindiamo dunque l'esperienza positiva di alcuni neocatecumenali, i quali dicono di aver ritrovato la fede perduta attraverso la loro esperienza del cammino, e la realtà oggettiva di un cammino che rientra in toto nella tipologia della setta radicale anticattolica.
Sono due questioni distinte e separate, nè la prima legittima o corregge la seconda.

Stanislao ha detto...

comunque vorrebbero sostenere che, il Cammino sarebbe opera dello Spirito Santo a causa dei SEGNI.

E vediamoli questi segni.
Si allude alle centinaia di migliaia di proseliti sparsi per il mondo?
Oppure alle centinaia di "alzate" missionarie?
Sarebbero questi i 'SEGNI'?

Ma questi sono SEGNI di tutte le altre sette mondiali, nessuna esclusa. Cambia solo la quantità di adepti.

Dovremmo forse riconoscere che ogni grossa setta, avendo fatto migliaia di adepti in tutto il mondo, sia opera dello Spirito Santo?
Così per le 'missioni': tutte le sette religiose hanno propri esponenti che se ne vanno in giro a reclutare nuovi aderenti.
Sarebbe anche questa un'opera dello Spirito Santo?

E come la mettiamo con la mole degli altri 'segni', ben più rilevanti perchè riguardano la vita stessa della Chiesa:
la reinterpretazione delle Sacre Scritture, il capovolgimento del messaggio di Cristo, lo stravolgimento della liturgia, la reinvenzione dei luoghi e simboli sacri, la diminuzione della figura del sacerdote e l'usurpazione delle sue funzioni, la divisione introdotta tra i fedeli, la manipolazione incontrollata di flussi di denaro, la spaccatura introdotta nelle famiglie con componenti riottosi ad entrare nel Cammino, ecc. ecc. ?

Sono anche questi segni dello Spirito Santo?
Certamente no.
E' del tutto improponibile il concetto che lo Spirito Santo abbia ispirato la nascita di un 'cammino' portatore di tanti contrasti e violazioni nella Chiesa!

Questa idea della divina ispirazione del Cammino, oltre ad essere un espediente, oltre a essere comune a tutte le altre sette religiose, considerati i risultati dell'azione dei neocatecumenali, è un'altra delle bufale colossali spacciate dai capi e assorbite passivamente dagli accoliti.

Ogni neocatecumenale che abbia conservato un minimo di raziocinio dovrebbe chiedersi seriamente al servizio di chi e di cosa si è andato a mettere, invece di confondere la eventuale positività della personale esperienza con le tante zone oscure e le gravi contraddizioni del movimento.

I NC neppure per un istante dovrebbero dimenticare che i critici del Cammino difendono sempre l'integrità e la tradizione della Chiesa, mentre loro difendono una setta-movimento gravata delle mille contraddizioni e anomalie accennate.

Freedom ha detto...

Per Elisa e Stanislao: grazie per il vostro intervento e la vostra testimonianza. Un benvenuto e un caloroso abbraccio in Cristo Gesù+


FREEDOM

Freedom ha detto...

TESTIMONIANZA DI UN EX – CANTORE DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE 1
Naturalmente io non posso che confermare quanto testimoniato da Elisa. Io sono un ex cantore del cammino neocatecumenale , uno di quelli che avevano rimbambito facendogli credere di essere "la prima linea" degli eletti del cammino subito sotto i responsabili.
Vi posso assicurare che quello del cantore era un compito pesantissimo, anche perchè io ero da solo, e dovevo essere sempre presente ad ogni tipo di riunione del cammino, mentre gli altri, ogni tanto per non dire spesso, se ne andavano alla chetichella, mentre a me non era mai consentito.
Una volta mi sono rifiutato di suonare la chitarra e una sorella mi ha dato uno schiaffo ( lei non veniva quasi mai). Ho sacrificato 4 anni circa della mia vita per amore di Gesù, anche perchè come dice il proverbio chi canta prega 2volte. Comunque non c'è mai stata koinonia ( amore fra i fratelli ) ma al contrario formazione di piccoli clan rivali all'interno della comunità. A me mi hanno sempre fregato, quando mi lamentavo dicendomi: non lo fai per i fratelli lo fai per Gesù, e allora cedevo le armi inevitabilmente. Poi mi sono accorto che c'era qualcosa che non andava , non capivo questa obbedienza assoluta ai catechisti, non capivo esattamente di quali carismi godessero e chi glieli aveva conferiti, non capivo questi segreti assoluti ( addirittura se tu non eri stato a una convivenza non ti veniva riferito nulla di quello che si era detto ) dicevo spesso la mia opinione, e ciò non era gradito.. Al primo scrutinio mi sono accorto che quello che avevo letto su internet era vero: a me che sono un precario , invece di cercare, al limite di aiutarmi, mi chiedevano un segno in denaro e il pagamento del 10 % del mio "stipendio" . Praticamente se uno guadagna 1200 euro dovevo consegnare loro ogni mese 240 euro e guadagnarne così 960 euro e questo senza nessuna ricevuta nè controllo. Una tassa. A parte il fatto che io sono precario e non ho uno stipendio fisso e vivo a casa di mia madre come tanti "bamboccioni" , saliti alla ribalta delle cronache, perche' in Italia si è triplicato il numero degli ultra-trentenni, che per motivi esclusivamente economici vivono a casa dei genitori. Quando ho fatto presente questa cosa ( in confessione) al presbitero neocat mi ha detto che mentivo e che ero indemoniato, urlando che non mi voleva dare l'assoluzione. Inoltre per riagganciarmi al "controllo mentale" si tiravano fuori usandole a proprio uso e consumo parole del vangelo .La parabola del sale: se il sale perde il suo sapore (se non si paga la decima) con che cosa lo saleremo? esso viene gettato a terra e calpestato perchè è diventato inutile. Ci pensate : che caduta ! Da araldo e portabandiera , da cantore e maestro di preghiera della comunità: Baal Tefillah, venivo espulso perchè povero, e inoltre schiacciato , perchè divenuto inutile. Un ricatto psicologico terribile soprattutto per me , che ho sempre voluto onorare il Signore Gesù.

Freedom ha detto...

TESTIMONIANZA DI UN EX – CANTORE DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE (2)

Mi ha salvato la mia fede nei Santi e nella Madonna, tanto aborrita da Kiko come esempio di "religione naturale". Io avrei anche superato lo scrutinio, ma quando ho visto la cattiveria dei miei fratelli di comunità che si sono ricordati piccoli litigi avvenuti anni prima ( non più di una parola fuori posto), quando ho sentito dalla bocca del catechista che secondo il suo inappellabile giudizio io non trovavo lavoro perchè i miei insegnanti mi giudicavano incapace

(io ho ottenuto il massimo dei voti con lode)quando ho sentito un fratello con cui pochi mesi prima avevo avuto un litigio, tirare fuori che a tavola bevevo troppo,
perciò avevo problemi di alcool
( e parlava lui che era visibilmente alticcio e che dopo la discussione ha rifiutato il mio bacio della pace "non lasciate che tramonti il sole sopra la vostra ira" )
primo li ho ripresi davanti al catechista e ho detto loro che esempio di amore cristiano dimostravano agendo in quel modo, poi ho continuato fino al fatidico "si acceto di dare una dimostrazione in denaro per entrare nel catecumenato e fare alleanza con Gesù" , ero passato si trattava solo di aspettare.....Poi mi sono chiesto, ma non è un po' strano che mi chiedano di dimostrare la mia alleanza con Gesù donando loro lo "sterco di Satana"? Poi mi sono documentato. Non mi importa se qualcuno mi riconosce e mi diffama. Non credo alle loro maledizioni ( c'è n'è una di Kiko nelle catechesi per chi abbandona il cammino di cui molti hanno superstiziosa paura) , non m'importa di non essere più "salato" e che la gente mi schiacci e loro quando m'incontrino abbassino gli occhi a terra e non mi salutino più, non mi telefonino più ecc. Si trovino un altro "pollo" che sovvenzioni le loro imprese. Quanto al fatto di essere "indemoniato", io rispondo che loro sono seguaci di DOTTRINE ERETICHE e non conformi alla chiesa di Cristo e io vado a messa tutte le domeniche,anzi, sono stato anche ad una messa in Latino. Io non credo al pazzo, pseudo -profeta, tuttologo, Kiko- Wirtz ,l'ebreo, che mette il candelabro a 9 braccia su una tavola luterana e non crede alla trans-substanziazione cattolica. Lui è indemoniato! E rappresenta anche una figura anticristica ! Rivela la sua follia e la sua "possessione diabolica" in questo parlare come ammette egli stesso "a pennellate", è un predicare rapsodico, razionalmente incoerente, ma anche ammaliante, è uno che suggestiona le folle come altri tristi figuri del nostro recente passato....nei suoi discorsi passa dall'esistenzialismo, Sartre, a Bergson, alla nuova estetica ,dando una fugace spiegazione di quello che è l'arte moderna, e poi ripassa alla religione, mischiando in un sincretismo assurdo, le dichiarazioni piu' esecrabili e strampalate.
Per es. " GESU' NON E' UN MODELLO DA SEGUIRE".
Ora, caro
ARGUELLO-WIRTZ, caro conversos , O "marrano" come li chiamavano in Spagna , L'INDEMONIATO SEI TU E I TUOI CATECHISTI, te lo dico io, anche se hanno approvato lo STATUTO questo è un involucro vuoto senza le CATECHESI e queste sono ERETICHE come ha ben dimostrato Padre Zoffoli e sulla sua scia sacerdoti coraggiosi, come e Don Gino Conti e Don Elio Marighetto, di cui consiglio di visitare il sito dove si possono lasciare anche commenti e ci sono chiare spiegazioni delle eresie Kikiane.

FREEDOM

Freedom ha detto...

CORREZIONE 3
il 10% di 1200 euro non è 240 euro ( quella è la tassa statale del 20%) ma bensì 120 euro
per cui (ipoteticamente avrei guadagnato 1080 euro) riporto uno stipendio di 1200 euro perchè è lo stipendio medio italiano , per chi ce l'ha, , comunque 120 euro è pur sempre una discreta sommetta che INDEROGABILMENTE !!! va versata TUTTI I MESI più le famose COLLETTE EXTRA. Naturalmente , nel cammino sono ben accolti i più abbienti e di conseguenza più generosi. Vedete quì COME vengono ROVESCIATE LE CONDIZIONI PER SEGUIRE GESU'( OVVERO ARGUELLO-WIRTZ): CHI E' PIU' RICCO E' IL DISCEPOLO POTENZIALMENTE MIGLIORE E ADATTO AL CATECUMENATO...... a proposito hanno strumentalizzato pure le parabola dell'obolo della vedova......nun ve fate frega'

UN ABBRACCIO+

FREEDOM

Freedom ha detto...

PER CHI VUOLE APPROFONDIRE I TEMI TRATTATI E VUOLE LEGGERE CON I SUOI OCCHI LE CATECHESI O APPROFONDIRE ALTRI TEMI TUTTI MOLTO INTERESSANTI
CONSIGLIO SIA LO STESSO SITO DELL'OSSERVATORIO SIA IL MIO PICCOLO BLOG "GESU' E' AMORE" ALL'INDIRIZZO: http://freedom-nonpraevalebunt-freedom.blogspot.com/2010/04/orientamenti-alle-equipes-di-catechisti_7872.html

FREEDOM

mic ha detto...

Caro Freedom,
la tua testimonianza mi commuove e mi sgomenta, e prego il Signore che porti presto a compimento la Sua Opera di guarigione e sostegno. Sono felice però che tu sia libero, sia qui a parlarne con noi e ti abbraccio forte

mi fai pensare anche a quante situazioni di disagio e sofferenza misconosciute e soffocate, ai meccanismi perversi perpetuati in quel mondo inesorabilmente chiuso e autoreferenziale... non resta che continuare a pregare, visto che a quanto sembra nessuno ascolta

Psyco ha detto...

Ricordo su questo blog la testimonianza di un cantore, non ricordo se era proprio Freedom che parlava di specifiche convivenze mirate ad "addestrare" i cantori al coinvolgimento dell'assemblea, con accorgimenti di vario genere.

Non credo che lo Spirito Santo, di cui si dicono detentori i nc abbia bisogno di tante strategie umane

Freedom ha detto...

l'IMPORTANTE mIC è CONTINUARE L'OPERA D'INFORMAZIONE PER SALVARE PIù ANIME POSSIBILI.
UN ABBRACCIO IN CRISTO GESU'+

FREEDOM

tamar ha detto...

un girno in una convivenza i catechisti non contenti di me (dato che ogni volta era una discussione senza fine) mi dissero che ero ingannata dal maligno, risposi che era imposibile dato che il mio padre spirituale (esorcista della diocesi!)mi aveva appena esorcizzata!!Apriti cielo!!!da allora per loro sono stata un'esaltata pazzoide e schizzata!!ironia della sorte io e la mia comunita diventammo gli eretici per loro!! non eravamo ubbidienti ne tantomeno stavamo zitti...anzi ogni incontro era una guerra!!ho capito che parlano tanto del demonio ...ma non lo conoscono veramente!!!perchè altrimenti si renderebbero conto che sono già stati fagocitati dall'antico avversario!!comunque a ottobre vine il SANTO PADRE a palermo !!!ci stiamo preparando ...pregate per noi ...abbiamo un importante compito !!!vi saluto e vi abbraccio e FORZA E CORAGGIO NON VI ARRENDETE !!!siete nelle mie preghiere!!!

Freedom ha detto...
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Freedom ha detto...

IL CAMMINO NEOCAT RACCOGLIE SOLDI SOLO PER SE' STESSO
Facciamo un calcolo ipotetico ( è solo ipotetico e molto al di sotto della realtà )
se è vero ciò che dice wikipedia : ci sono circa 40.000 comunità neocatecumenali in tutto mondo
Poniamo che ciascuna sia costituita da 15 elementi : ne vengono fuori un totale di
600.000 adepti ; ci sono comunità con 40 elementi , ma teniamoci bassi....
se ciascuno paga la decima ipotizzando... mettiamo di 80 euro mensili , teniamoci sempre bassi...
Questo significa che in un mese le entrate fisse del CN sono uguali a 48.000.000 di euro

moltiplicate per 12 ( un anno) si arriva ad un totale di
576.000.000 + le varie collette extra, ecc il tutto esentasse.

Qui le cifre sono calcolate per difetto, ovviamente, perché si parla di un milione di adepti nel mondo, dice Arguello.

Ma immaginate queste cifre a 6 zeri moltiplicate per 40 anni. e' pur vero che le comunità all'inizio erano poche, ma ne risulta, comunque la si voglia mettere, una cifra iperbolica, allucinante. Nei neri sacchi del CN sono finiti soldi per un ipotetico ammontare di cifre a 7 zeri
Si poteva risolvere il problema dell’aids in Africa e la fame nel mondo.

Invece sono stati costruiti 75 seminari redemptoris mater, la Domus Galilaeae, le famiglie in missione, ecc…

PRIMA dell'approvazione degli STATUTI......Quando la gerarchia cattolica era ancora tutta da conquistare......

E il cibo ai poveri e

i farmaci ai piccoli africani ammalati di AIDS?

IL CAMMINO NEOCATECUMENALE RACCOGLIE SOLDI SOLO PER SE' STESSO.
Come ha detto Gianluca
la struttura gerarchica del Cammino Neocatecumenale è pressappoco così composta:

Equipe internazionale: Kiko – Carmen – Padre Mario

Cerchia dei Dodici: (Apostoli) Inteneranti più anziani, Responsabili nazionali

Cerchia dei settantadue: (Discepoli) Responsabili Nazionali di zone e Resp. Regionali

Equipe Nazionali: Resp. Nazionale, con moglie, un presbitero, socio

Equipe Regionali: Resp. Regionale, con moglie, un presbitero, un seminarista

Equipe Provinciale (di zona): Resp. Provinciale, con moglie, altre coppie anziane nel CN

Equipe Parrocchiali: Resp. Equipe, con moglie, un presbitero, altre coppie

Comunità: circa 40.000 in tutto il mondo

oltre settantacinque seminari “Redemptoris Mater” sotto il loro controllo.
Per far funzionare tutto questo apparato ci vogliono soldi ,tanti soldi. Ci vogliono soldi per mandare le famiglie in missione . Ci vogliono soldi da dare ai vescovi, si peve propagandare il cammino invitando alla domus galilaeae vescovi e cardinali a centinaia e addirittura come di recente parroci , tutto a spese del cammino. Qualcuno ha detto il cammino parla con i fatti. Ammettiamo che sia vero, ma non è lo Spirito Santo ad aprire tutte le porte al CN, ma lo sterco di Satana, i soldi per l'appunto. Il cn è divenuto una gigantesca macchina fabbrica soldi che corrompe , blandisce, propaganda, organizza , costruisce e obbligando i propri adepti a procreare in modo sconsiderato, ecco altri soldi da dare ai poveri papa' di queste mega-famiglie, agli itineranti, a chi ha fatto l'alzata e poi è rimasto, come disse un mio amico che s'era alzato per diventare presbitero, e alla fine (dopo 7 anni) era stato giudicato inadatto, era rimasto con una mano davanti e l'altra didietro. Il cammino aiuta i suoi poveri, per poter sopravvivere e crescere sempre di più. Pensa come sono ricattabili queste persone dal cammino : dei veri automi.Avete capito perchè queste "missio ad gentes" sempre pagate dal cammino , magari di intere famiglie, cosa fanno? non fanno altro che annunciare il vangelo, ma il vangelo di Kiko naturalmente.
E gli altri poveri?
A quei poveri cristi ci deve pensare il Signore Gesù, perchè Kiko è tutto intento a crearsi la sua nuova chiesa ,una chiesa parallela che con Gesù ha poco a che fare.

FREEDOM

Freedom ha detto...

SCUSATE FRATELLI PER IL FIUME DI PAROLA ABBIATE MISERICORDIA,
MA QUESTA MI ERA SFUGGITA ED E' MICIDIALE. STANISLAO PARLAVA DEL FATTO CHE NEL CN TUTTO E' ATTRIBUITO ALLO SPIRITO SANTO ECCO LO SPIRITO SANTO SECONDO IL PROFETA DEL CAMMINO (PAROLE SUE):

"...Dove sta lo Spirito Santo? Sta con il Padre ed il Figlio. Perché lo Spirito procede dal Padre e
si posa sul Figlio..."

INTERVENTO DI KIKO ARGÜELLO
Fermo, 21 settembre 2004

Si posa sul figlio?!..........

Addio credo della chiesa cattolica!!!!

FREEDOM

Aldo ha detto...

ci stavamo preparando per il Pellegrinaggio della GMG 2002 a Toronto (chiaramente per gli nc si tratta di incontrare kiko e non il Papa) io e mia moglie vivevamo una grande sofferenza, mio suocero era in coma lo avevano, ormai, riportato a casa... eravamo pressati dai catechisti (in quanto responsabile) non potevamo non "mettere al primo posto Dio"... "chi non odia Suo Padre Sua Madre".. anche se l'amore della figlia per il Padre era immenso.. decidemmo (plagiati e condizionati) di partire.. mio suocero morì....
ho dovuto faticare per liberarmi di questo senso di colpa, anche perchè pressato a mia volta feci pressione su mia moglie... e ringrazio Dio che mi ha concesso il Perdono...e la pace a mia moglie.
Ci dicevano che andavamo in contro a Cristo, invece andammo da kiko, e Cristo era in un letto morente e noi lo abbiamo lasciato solo...
questa è la manipolazione a cui si è sottoposti, la cosa che più mi ha fatto male è che fù un Sacerdote a convincerci definitivamente...

Freedom ha detto...

CARO ALDO LA TUA TESTIMONIANZA MI COMMUOVE MOLTISSIMO PERCHè SO COSA SIGNIFICA PERDRE UN GENITORE : IO HO PRATICAMENTE SENTITO MORIRE MIO PADRE AL TELEFONO
TI ABBRACCIO FRATERNAMENTE +

FREEDOM

Freedom ha detto...
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Freedom ha detto...

I capisaldi della DOTTRINA LUTERANA possono essere così sintetizzati:


• Salvezza per sola fede: la salvezza non si ottiene perché si sono fatte buone azioni; si ottiene solamente avendo fede nella capacità di Dio di salvare chiunque egli voglia salvare.

• Sufficienza delle 'Sacre Scritture': per comprendere le 'Sacre Scritture' non occorre la mediazione di concili o di papi; ciò che è necessario e sufficiente è la grazia divina e una conoscenza completa ed esatta di esse.

• Libero esame delle 'Sacre Scritture': chiunque, illuminato da Dio, può sviluppare una conoscenza completa ed esatta delle 'Scritture'.

• Sacerdozio universale: per ricevere la grazia divina non occorre la mediazione di un clero istituzionalizzato, poiché tra l'uomo e Dio c'è un contatto diretto.


Il concetto che l'uomo non puo' offendere Dio e non puo' con le buone opere guadagnarsi la salvezza è un concetto luterano non cattolico ma kiko lo dice nelle sue catechesi anzi dice anche che Gesù non è un modello da seguire.
La tavola al posto dell'altare è sempre una cosa introdotta da kiko nella liturgia che è luterana.
Lutero non crede nella reale presenza del corpo e del sangue di gesu' nelle due specie abolisce il significato della messa come sacrificio per lui la messa è soltanto una cena in cui simbolicamente è presente Gesù.
Tra i concetti di Kiko e lutero vi è una terrificante identità
Il siamo tutti sacerdoti che ho sentito dire da un neocat un certo Mel è un concetto luterano non cattolico e lui neanche se ne accorge. Incredibile!
Per Lutero ciascun uomo ha un contatto diretto con Dio e può interpretare da solo le sacre scritture.
E' incredibile che certi fratelli neocat non si documentino e non si accorgano di queste cose che sono state bollate come eresie e che kiko propina ad ignari e ferventi neofiti della dottrina cattolica. E' sconcertante di come questi fratelli pensino di essere cattolici e non si rendono conto di stravolgere la liturgia e la dottrina cattolica trasformandola in luterana. Possibile che siano così ciechi?!

Emma ha detto...

Sconvolgente la testimonianza di Aldo.
Non aggiungo altro.

Aldo ha detto...

Si avvicinava il giorno della partenza per la GMG di Colonia Agosto 2005.. soliti preparativi.. solito tam..tam.. dei nc, collette, offerte per affrontare l'ennesimo incontro con kiko.. la coppia che era in equipe con me e mia moglie era combattuta nel venire, avevono il figlio che già più di una volta era entrato ed uscito dall'ospedale, sempre febbre e forti infiammazioni, tutto il plotone NC a martellare questa coppia nel non "farsi fregare dal demonio".. "il demonio gli voleva rubare questo incontro con l'affettività sui figli".. etc. etc. alla fine partono con la morte nel cuore, e durante il viaggio è un continuo chiamare al figlio (che continua a non stare bene e ad avere questa maledetta febbre)io più di ogni altro ho "convinto" questa coppia.. io più di ogni altro ho usato frasi "preconfezionate" - non sapevo dire altro - io mi porto e mi porterò per sempre questo rimpianto.. torniamo dal pellegrinaggio, la mattina ricoverano di nuovo il ragazzo la sera muore...
non ho neanche fatto in tempo a salutarlo lo conoscevo da più di 10 anni.. ed morto a soli 26...
Il Signore è giusto, il Signore Veglia sui Giusti.. prego da quel giorno che il Signore mi perdoni..

non gli avremmo ridato la vita, non lo avremmo trattenuto dal Suo incontro con il Signore... ma era nostro DOVERE COME GENITORI STARE AL FIANCO DI "UN NOSTRO FIGLIO"
questa è la nostra vocazione... questa è la nostra chiamata..
ed era lì che il Signore ci voleva...ed io l ho deluso

jonathan ha detto...

Credo che l’offerta generosa del tuo rimpianto, Aldo, a chi leggendo vi si riconoscesse, credo abbia un grande valore. Quel martellamento che conosciamo bene è efficacissimo, purtroppo, e sa convincere che ‘mettere Dio al primo posto’ significhi anche lasciare figli, mogli, mariti, lavoro, responsabilità, e partire e obbedire. Il cammino impugnando il nome di Cristo, ti svuota e ti stravolge la vita, e ti costruisce nel cuore il volto di un dio patrigno, esigente e ingiusto, un dio che non esiste. Il cammino manipola la buona fede di tutti per metterla al suo servizio.

Ma il Signore è ben altro da tutto questo. Lui è Padre e aspetta sulla soglia di casa il figlio che sembrava perduto, lo aspetta non per graffiarlo con la sua delusione e con inutili rimbrotti, ma per gettargli le braccia al collo e ricondurlo a Sè . E’ una meraviglia di Bellezza il Signore, e in Lui e con Lui anche i rimpianti diventano strumenti di salvezza. Se posso permettermi, lascia ogni timore, Aldo, e sii semplicemente grato e lieto e lasciati abbracciare dal Suo sguardo che vede e fa nuove le cose...

strl ha detto...

Caro Aldo,
la martellante falsità che ti viene iniettata direttamente nel cervello porta, putroppo, ad agire come zombificati.
Il Signore terrà conto dell'inganno a cui eri sottoposto e del tuo pentimento.

Il tuo caso è molto forte ma devo anche aggiungere che ho visto donne incinta avere aborti spontanei quasi sicuramente per la fatica di questi pellegrinaggi....
E anch'esse sempre ingannate con "Parti! Non farti ingannare dal demonio!"....

strl ha detto...

Caro Fredom,
relativamente a "IL CAMMINO NEOCAT RACCOGLIE SOLDI SOLO PER SE' STESSO" condivido al 100% quello che hai scritto!
E ti posso anche dire che durante la costruzione dei seminari, sistemazioni di stanze dei catecumeni, etc. vengono ridistribuiti parte dei soldi ai "fratelli" costruttori...

Freedom ha detto...

Caro Aldo
non posso fare altro, ovviamente, che asociarmi a quanto detto da Jonatan ammiro il tuo coraggio e la tua onestà intellettuale nel raccontarci questa triste storia ma che può servire da insegnamento a molti sia fuori che dentro il cammino
CHE DIO TI BENEDICA+

FREEDOM

mic ha detto...

Caro Aldo,

tutta la mia gratitudine per la tua dolorosa condivisione, ti sono vicina con tanto affetto, immedesimandomi in quanto hai provato e con dolore e sgomento per la conferma di conseguenze molto drammatiche del comportmento di chi pretende di parlare a nome del Signore e addirittura arriva a sostituirsi a Lui e alla libertà dei figli di Dio...

gioisco anche per come la Grazia ha operato in te... Ringrazio e benedico il Signore per questo e per come si rende presente e salva chi lo invoca con cuore sincero.

La nostra preghiera dovrà farsi sempre più incessante...

Caterina63 ha detto...

....vi invito a fare vostro questo comunicato...
il pdf LO POTRETE SCARICARE DA QUI...
http://it.gloria.tv/?media=77553




Caro Amici, Vi trasmetto l'invito a partecipare a un convegno teologico che si terrà a San Marino il 12 giugno.
P.Giovanni Cavalcoli, OP

Centro Culturale Vera Lux - Bologna

Fin dalle origini la Chiesa ha sempre vissuto sofferenze e ostilità provenienti sia dal suo interno che dall’esterno, ma ha potuto contare sulla presenza di “sentinelle” che, per grazia di Dio, hanno saputo illuminarla su pericoli e rischi. Anche oggi non mancano le difficoltà e la barca di Pietro può contare innanzitutto sul suo timoniere, il Santo Padre Benedetto XVI, che con grande lungimiranza e profondità di insegnamento, la guida tra le tempeste che vorrebbero farla naufragare.
“Grazie a Dio i timonieri saggi della barca di Pietro, Papa Paolo VI e Papa Giovanni Paolo II, da una parte hanno difeso la novità del Concilio e dall’altra, nello stesso tempo, hanno difeso l’unicità e la continuità della Chiesa, che è sempre Chiesa di peccatori e sempre luogo di Grazia.” (Benedetto XVI, Udienza del 10/3/2010).

Alla luce di questa “ermeneutica della continuità” è stato organizzato un incontro di studio sul tema “Passione della Chiesa. Amerio e altre vigili sentinelle”.

L’opera del teologo Romano Amerio (1905-1997) - “Iota Unum. Studio sulle variazioni della Chiesa Cattolica nel secolo XX” - propone una articolata indagine sul tormentato periodo post-conciliare e non a caso si chiude con queste parole: «Custos quid de nocte?» («Sentinella, che notizie porti della notte?») (Isaia 21, 11).

A partire da una analisi condotta da Don Nicola Bux sull’attuale situazione dottrinaria, il convegno si propone di ascoltare la voce di alcune “sentinelle” tra cui appunto lo stesso Amerio, il Servo di Dio Padre Tomas Tyn O.P. e, infine, Joseph Ratzinger Benedetto XVI.
Le riflessioni su Romano Amerio e P.Tyn saranno condotte rispettivamente dal Prof. Matteo D’Amico e da P. Giovanni Cavalcoli O.P., postulatore della Causa di beatificazione del frate cecoslovacco morto nel 1990.
La giornata di studi sarà presieduta da S.E. Mons. Luigi Negri Vescovo di S.Marino-Montefeltro che condurrà la riflessione finale sulla figura di Joseph Ratzinger Benedetto XVI.

In allegato l'invito a partecipare.

Cordiali saluti

Centro Culturale Vera Lux



--
Padre Giovanni Cavalcoli, OP
Convento di San Domenico,
Piazza San Domenico 13,
40124 Bologna
Tel. 051.6400418 - 051.6400411
Cell. 334.7803456
email: padrecavalcoli@gmail.com
www.studiodomenicano.com
www.arpato.org
http://arpatoblog.wordpress.com/

Freedom ha detto...
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elisa ha detto...

Carissimo Aldo, mi sono commossa nel leggere la tua storia. Devi avere sofferto tantissimo, ma ti prego di lasciarti alle spalle quanto è successo, perché eri in buona fede e tuo suocero era comunque nelle Sue mani. Capisco la tua amarezza, io stessa ho subito dei giudizi perché non ho voluto partecipare ad una convivenza quando mia madre era ormai in fin di vita. Quante volte mi sono sentita ripetere anch'io "chi non odia suo padre e sua madre..."! Questo vale anche e soprattutto per i figli, considerati un "idolo". Devi staccarti da loro, devi lasciarli a casa con la baby sitter più sere la settimana e spesso anche la domenica. Nelle convivenze di più giorni, se non sono piccolissimi, non possono essere portati: stanno a casa con l'immancabile baby sitter, anche se sono malati non possono ostacolare il cammino di conversione dei genitori! Ma se i figli sono un impedimento, perché il cammino incoraggia le famiglie numerose?
Sai, Aldo, anch'io ero a Toronto, ma le parole di Kiko le ho dimenticate da un pezzo, mentre quelle del Santo Padre le ho conservate nel cuore. Tu sei stato là perché ami Gesù Cristo e la Chiesa, e chi ti ha ingannato facendo del male a te ed alla tua famiglia dovrà risponderne a Dio.

Emma ha detto...

Lo sanno coloro che vantano i meriti del cnc a difesa della famiglia con quali metodi la famosa apertura alla vita è imposta e quale altissimo prezzo è spesso pagato da chi si sottomette, non può fare a meno di sottomettersi, obbedire?
Sanno i vari amici e protettori del cnc che cosa implica per i nc "mettere Dio al primo posto"?
Sanno che implica anche di trascurare moglie, marito, figli, genitori?
Sanno l`uso che è fatto del demonio nel cnc? Sanno come i responsabili se ne servono per colpevolizzare, esercitare pressioni psicologiche, asservire le coscienze dei membri?
È questo il volto del Dio cristiano? È questo che chiede il Signore?

Freedom ha detto...

Quando stavo nel CN mi veniva sempre detto che non era un caso che mi trovassi proprio in quella comunità, sara' stato detto certamente a molti altri ex neocat , perchè il Signore mi aveva scelto fin dall'inizio dei tempi per un suo qualche disegno. Una predestinazione dunque.Al secondo scrutinio ma anche molto prima si sentivano frasi come "i cristiani della domenica" ad indicare che NOI eravamo i prescelti, sale della terra e Luce del mondo, ma anche in un certo senso i peggiori, i piu’ bisognosi delle sue cure , si diceva pure che uno se non si dichiarava peccatore era un “moralista” perché secondo le catechesi di kiko il peccato non offende Dio e non ci si salva compiendo buone opere perché il peccato ce lo faceva commettere il diavolo; era inevitabile essere peccatori e la salvezza veniva solo dalla misericordia di Dio, venivamo perciò invitati a scavare dentro di noi scendendo secondo la dottrina Kikiana a conoscere che orrendi peccatori eravamo. Una concezione del peccato a fosche tinte e per di più anche abbastanza datata. Un miscuglio di Luteranesimo e Giansenismo. Ora del luteranesimo ho già parlato in un precedente post, ora vorrei mettere in risalto il Giansenismo . Già perche Kiko nelle sue catechesi ne ripropone l’ideologia purtroppo…….Il Giansenismo è una dottrina teologica elaborata nel XVII secolo da Giansenio (1585-1638), il quale ritenne che l'uomo è corrotto e quindi destinato a fare il male, e che, senza la grazia di Dio, l'uomo non può far altro che peccare e disobbedire alla sua volontà.
Con ciò, Giansenio intese ricondurre il cattolicesimo a quella che riteneva la dottrina originaria di Agostino d'Ippona, contrapponendosi alla morale ecclesiastica allora corrente, cioè quella gesuitica, che concepiva la salvezza come sempre possibile, per l'uomo dotato di buona volontà, così com'era stato fissato dal gesuita spagnolo Luis de Molina (1535-1600). La dottrina giansenista, per il fatto che eliminava quasi del tutto il libero arbitrio dell'uomo di fronte alla grazia divina, favorendo l'idea di una salvezza predestinata, fu condannata come eretica dalla Chiesa cattolica prima da un decreto del Sant'Uffizio del 1641, poi con molti documenti fra cui la bolla In eminenti di papa Urbano VIII del 1642, con la bolla di papa Innocenzo X Cum Occasione, del 1653 in cui furono raccolte cinque proposizioni ritenute riassuntive del libro di Giansenio Augustinus,
La risposta cattolica a tale dottrina e spiritualità venne anche con il culto del Sacro Cuore di Gesù, il quale riportò l'attenzione dei cristiani sull'importanza dell'umanità di Cristo
e sulla misericordia del Signore. Tale culto giunse alla sua forma attuale grazie a santa Margherita Maria Alacoque, monaca di clausura francese del convento della Visitazione di Paray-le-Monial, negli anni a partire dal 1673 , la quale supportò le proprie indicazioni su questa devozione testimoniando alcune apparizioni di Cristo.
Come vedete cari fratelli, leggendo le catechesi di Kiko e leggendo anche delle esperienze su qualche blog neocat, non ci si puo' trattenere nel giudizio: le catechesi di Kiko sono ERETICHE e per di più un mostruoso guazzabuglio sincretistico che purtroppo ha portato anche a malattie mentali come la depressione, ha distrutto la psiche di tanta gente e, purtroppo, ha causato suicidi.
Spero che chi legge questo post possa far tesoro dlle parole che ora sto per scrivere. Quando qualche catechista NC tira fuori sta roba con aria misteriosa , fatevi una risata, si una bella risata, perchè conoscere Cristo significa vivere nella gioia e nella pace. Cristo ha sconfitto la morte ed il peccato, e il sacramento della riconciliazione, che deve essere fatto , lo dice il Papa, nell'intimità di un confessionale,e non in pubblico davanti a dei laici,ci permette di lavare i nostri peccati e vivere nella pace di Gesù, nella Gioia.... commossi dal suo Perdono.

FREEDOM

dalb.mario-chiruplas ha detto...

Freedom, sei una meravigliosa "cavalcata di Balaclava" contro i cannoni,impotenti, del nemico ! Eccezionale ! GRANDE ! Vedi, la tua esperienza dà senso compiuto alle povere parole di chi come me sa per sentito dire o per teoria dottrinale. Soltanto un vissuto come il tuo, con il superamento meraviglioso ed illuminato dallo Spirito può convincere meglio e dare il suggello di validità ai commenti di chi è vissuto fuori dal "cammino". Vorrei dire ad Aldo che lo ringrazio infinitamente di averci reso partecipi della sua esperienza. Caro Aldo tu non hai idea di quanto il tuo dolore passato trasformerà in gioia tante persone che si ritroveranno nel tuo vissuto. Il tuo dolore quindi non deve essere senso di colpa poichè " quello che è stato ora non c'è più" e tuo suocero ora sorriderà felice perchè anche la sua morte è servita da monito e resurrezione per voi. Sursum corda !La partecipazione si è ampliata di molto grazie a Mic che ha pensato benissimo di pubblicare le informazioni sul plagio poichè di tale si tratta per gli adepti del "cammino". scusate se mi sento con sicurezza di dirlo, visto che i miei studi e la mia esperienza.. ehm ...clinica, e diretta su persone "incamminate" mi permettono di affermare ciò. Un plauso ai resuscitati ed onore e gloria al Signore che ce li ha presentati !

tamar ha detto...

aldo comprendo il tuo profondo dolore...anche nella mia comunità sono successi fatti dolorosi...tanto da portare alcuni fratelli alla depressione e al desiderio di farla finita per sempre!!!il demonio sà quali tasti toccare...non permettergli di manipolare il tuo dolore tanto da farlo diventare un senso di colpa schiacciante che ti può portare ad entrare in un tunnel da cui non usciresti facilmente!! continua invece così ...dando la tua testimonianza salverai altri fratelli che come te pensavano di avere incontrato GESù e invece si sono incontrati con lucifero...

tamar ha detto...

mi sono intrufolata in varie comunità sparse nella mia diocesi e anche fuori ...e dò loro la mia esperienza..li invito a leggere ...confrontare ...li invito a vedere il vostro blog...a vedere gli scritti di P. zoffoli.. ecc. ecc.insomma ho deciso di scendere in campo e lottare in prima persona... piano piano e senza clamore riesco a farmi ascoltare...e piano piano le persone si rendono conto dell'inganno e lasciano il cammino!! e allora li porto in chiesa e lì inizia il vero cammino:confessione, eucarestia, adorazione e a volte esorcismi...insomma inizia la disintossicazione e la guarigione ...ora ho deciso ddi andare in altre diocesi e fare lo stesso ...ovviamente non sono sola ..siamo parecchi!!

mardunolbo ha detto...

pasquale troisi può dire quel che vuole...anzi citare blogger e don vari non può che far accrescere la curiosità per coloro che hanno conservato un minimo di discernimento. Per gli altri, certo, c'è poco da fare ! ma il bello arriva quando qualche catechista come il sopraddetto comincia a leggere qui e comincia ad avere un certo dubbio ronzante negli emisferi cerebrali.Il compito è di far nascere il sano dubbio dell'eresia del "cammino" poi spetta a ciascuno interrogarsi ed interrogare internet per conoscere. Chi non vuole conoscere la Verità, qualunque essa sia e da qualsiasi parte provenga è un apostata da Cristo. Egli è venuto proprio per farci conoscere la Verità e non voler leggere o non volersi informare o non domandarsi è già pregiudizievole per qualsiasi cammino cristiano che uno volgia intraprendere. Anzi dico di più, NON voler leggere o non volersi informare e quindi confrontare è già una rinuncia ad essere un umano con intelletto e volontà. L'abiura al proprio ruolo di essere umano pensante nella vita è un grande spregio che si possa fare al Creatore. E' assassinare il proprio spirito negandosi la possibilità di esprimerlo usando le proprie capacità cerebrali! ex Mario(mi riconoscerete ? spero di sì l'altro nome era troppo "scoperto")

mardunolbo ha detto...

Ma,caro Freedom, anche a me dopo un incontro con i neocatecumenizzati,quando ero ignaro di chi fossero, viste le mie conoscenze sul Vangelo, mi dissero che erano rimasti "incantati" era un "segno il mio arrivo" ed altre amenità del genere. Essendo io con i capelli bianchi e con una certa diffidenza delle adulazioni, mi sono chiesto perchè mi dicessero simili cose visto che non dissi cose così eccezionali, ma solo il frutto di studi fatti da altri unito a qualche mia congettura. Ma la loro adulazione era tesa ad inserirmi , con presa di trappola "a scatto" nel loro giro catecumenizzato per poi imbonirmi delle ciance eretiche. Ridicoli !Questo agguantamento può avvenire per i giovani e coloro che non conoscono il catechismo o la tradizione.Se non fossi stato un lupaccio dal pelo bianco ed ispido mi sarei gettato a capofitto, poichè ero un "inviato", "non era un caso" e via dicendo, cioè,come suggerisci, il medesimo sistema di far sentire importante una persona. Certo, più una persona o per ragioni famigliari, o per ragioni sociali si sente defraudata della sua importanza e più cade come pesce in rete. Anche per questo sento una certa repulsione in questi modi raffinati, sottili ed ipocriti di avvicinare, perfettamente analoghi ai testimoni di Genova (non chiamiamoli di Geova-Jahvè, per carità !),ai mormoni ed ai seguaci di Soon Ming Moon (che hanno irretito il povero Milingo, per intenderci) Nella mia curiosità giovanile ho voluto sapere cosa dicevano queste sette e li frequentai parecchio mentre loro si aspettavano che crollassi sotto le spinte di frasi ossessive.Andai poi da qualche sacerdoe a comunicare la pericolosità dei discorsi dei vari settarii, ma ne trovai solo uno che seraficamente mi disse che scrisse un libro apposta per tenere alla larga i fedeli. Ovviamente il libro era quasi introvabile e di una ventina di pagine soltanto. Il risultato fu che da allora parecchi continuarono a cadere nelle varie reti delle sette e persino un cardinal Milingo. La sottovalutazione del "nemico" è il peggior inizio di una campagna di guerra.Credo che nessuno in questo blog sottovaluti l'eresia neocatecu, nè la loro forza economica (dottrinale,no, è ignorantemente penosa...)peccato che molti "pastori" dormienti sorridano benevolenti o ignari !Faremo le sentinelle finchè altri si sveglieranno ed a loro volta sveglino altri dal torpore ipnotico.

gianluca cruccas ha detto...

“Grazie a Dio i timonieri saggi della barca di Pietro, Papa Paolo VI...

Che Paolo VI sia stato un buon timoniere questo e' tutto da dimostrare dato che i fatti smemntiscono il suo operato.. nei links sotto ci sta' qualche esempio di quello che dico...

http://www.mariamadremia.net/demolizioni.html

http://www.mariamadremia.net/paolo-VI/paolovi.html

Stralcio della terza lettera che io e Annarita abbiamo mandato al Papa...

13. Infine La supplichiamo, nel Nome Santissimo di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, e in nome di Maria Santissima:
di porre mano correggendo, secondo il suo giudizio, tutto ciò che nel Concilio Vaticano II, per mezzo di persone corrotte, è stato deformato a livello Dottrinale, affinché a tutti sia chiaro il Suo insegnamento sull’Ermeneutica della Continuità e affinché, ed è la cosa più importante, si fermi l’azione modernista- massonica che ormai da quaranta anni non agisce più solo al di fuori della Chiesa, ma agisce sopratutto all’interno di Essa, distruggendo, volontariamente, ciò che di Cattolico è ancora rimasto nella stessa, fondata da Gesù e non da codesti corrotti personaggi.

per il resto basti leggere che dice Monsignor Gherardini sulla cosidetta e non dimostrata ermeneutica della continuita'...

gianluca cruccas ha detto...

San Pio X nell'Enciclica "Pascendi", i modernisti sono soliti trattare i cattolici, riservando ben altro trattamento ai loro sodali: "questa maniera di fare - ammoniva il Papa - a riguardo dei cattolici è tanto pi... Mostra tuttoù odiosa perché nel medesimo tempo e senza modo né misura, con continue lodi esaltano chi sta dalla loro; i libri di costoro riboccanti di novità accolgono ed ammirano con grandi applausi; quanto più alcuno si mostra audace nel distruggere l'antico, nel rigettare la tradizione e il magistero ecclesiastico, tanto più gli dàn vanto di sapiente; e per ultimo, ciò che fa inorridire ogni anima retta, se qualcuno sia condannato dalla Chiesa non solo pubblicamente e profusamente lo encomiano, ma quasi lo venerano come martire della verità" (San Pio X, Enciclica Pascendi).

gianluca cruccas ha detto...

Se esistesse la cosidetta ermeneutica della continuita' la setta eretica CN sarebbe sopravissuta 10 minuti di orologio e poi sarebbero scomparsi, il movimento eretico CN e' l'esempio lampante che questa continuita' e stata interrotta...

gianluca cruccas ha detto...

Se la setta CN fosse stata fermata a suo tempo, dato che si dice che esisterebbe la cosidetta ermeneutica della continuita', non ci sarebbero state situazioni tragiche come queste:


“… Mons. Pagani Vescovo di Perugia, faremo comprendere ancor più con quale violenza possano arrivare a trattare con chiunque non la pensasse come loro, e in particolar modo questa testimonianza fa comprendere il loro modo di agire, privo di ogni rispetto, verso la Gerarchia della Chiesa: Il 2 Marzo 1988 il Vescovo Cesare Pagani ricevette la visita i Responsabili dei Neocatecumenali per la regione Umbria: Giorgio Filippucci, Responsabile dell’Equipe dei catechisti, sua moglie Lucia Filippucci, il sacerdote Padre Andrea Papa e un seminarista del Cammino Neocatecumenale. Dopo una violenta discussione il Monsignore fu accusato da essi di osteggiare codesto movimento, e poiché il Vescovo soffriva di cardiopatia, due ore dopo il colloquio morì di infarto. Successivamente cosa fecero questi grandi catechisti? Dissero durante le loro catechesi a tutta la regione che il Monsignore era stato “castigato da Dio, perché aveva osteggiato il Cammino Neocatecumenale”. Questa menzogna dura ancora oggi in tutte le comunità umbre. Qualche anno dopo Giorgio Filippucci morì esattamente come il Monsignore, e a tutt’oggi viene ricordato come un santo …”

Come questa:
Inoltre, in riferimento al blasfemo Art. 7: “Modello della comunità neocatecumenale è la Sacra Famiglia di Nazareth”, lo sdegno raggiunge il culmine, come già Le avevamo scritto nella nostra prima lettera:
“Ora come si può pensare che sia la verità quella che vanno annunciando i Signori Carmen e Kiko e tutti i loro catechisti?
Essi affermano tutti e due di aver visto la Vergine Santa.
A Kiko la Vergine Maria, avrebbe detto: “Bisogna fare piccole comunità come la Sacra Famiglia di Nazareth, che vivano in umiltà, semplicità e lode, dove l’altro è Cristo”
La Carmen invece racconta: “Io pensavo di fondare, con alcune amiche, qualcosa di nuovo, ma ho sentito dalla Madonna: “No …, è la Chiesa: benedetta tu fra le donne, sarà la Chiesa”.
Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di andare contro la Dottrina e il Magistero della Chiesa Cattolica?

gianluca cruccas ha detto...

continua..

Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di mistificare e distorcere a proprio tornaconto la Parola di Dio, che si è fatta Carne in Lei, ed è suo Figlio?
Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di distruggere in vari modi il Sacerdozio Ministeriale?
Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di formarsi dottrinalmente con i Protestanti e sul Catechismo Olandese?
Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di devastare la Liturgia e negare il Sacrificio Eucaristico di suo Figlio, con abusi, Sacrilegi e peccati di ogni genere?
Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di togliere dai cuori il senso del pentimento del peccato, cioè il Santo Timore di Dio, scardinando così a lungo andare la Confessione Sacramentale individuale?
Forse che la Vergine Santa avrebbe detto loro di distruggere le coscienze di tutti i suoi figli, con ogni sorta di menzogne e violenze psicologiche?
A proposito di questo,ci fu un caso agghiacciante, due anni fa a Terni: di un uomo anziano che stava in una Comunità Neocatecumenale di Terni. Quest’uomo aveva avuto problemi con la moglie e si erano separati. Accadde che nel corso di una convivenza mensile, durante il giro di esperienze, un fratello gli si scagliò contro accusandolo di questo suo doloroso problema personale che lo affliggeva da tempo; in seguito a ciò l’uomo abbandonò la comunità, entrò in depressione e a distanza di un mese, un giorno prese il suo nipotino di quattro o cinque anni e lo uccise a colpi di roncola davanti ad una chiesa e subito si tolse la vita anche lui. Questa notizia ci fu data dal Responsabile della mia ex comunità, che era un suo amico di famiglia. Ma il Responsabile della comunità che quest’uomo per vent’anni anni aveva frequentato, negò che avesse mai fatto il Cammino insieme a loro. (Che splendido esempio di KOINONIA in chi, come quel Responsabile, da anni ormai, aveva già “finito” il Cammino!!)
Dove sono le comunità come la Santa Famiglia di Nazareth? Dove sono l’umiltà, la semplicità e lo spirito di lode? Dove si vede che “l’altro” in comunità è “Cristo”?
Ogni commento è superfluo.”...


Come quella di Aldo e tante altre...

gianluca cruccas ha detto...

E chiudo con questo ammonimento insegnamento di Pio VIII che la chiesa post conciliare ha quasi totalmente abbandonato....

«Siamo perciò indotti a deplorare, gemendo, che la licenza dei giovani sia
giunta al punto di rimuovere il timore della Religione, di rifiutar la
disciplina dei costumi, di opporsi alla santità della più pura dottrina,
di calpestare i diritti del potere religioso e civile, di non
vergognarsi più di alcun delitto, di alcun errore, di alcuna audacia,
per cui possiamo dire di essi, con Leone Magno: "La loro legge è la
menzogna, il demonio la loro religione, la turpitudine il loro culto" .
Allontanate tutti questi mali dalle vostre Diocesi, o Fratelli, e, per
quanto vale la vostra autorità e il vostro ascendente, fate in modo che
siano incaricati della educazione dei giovani uomini eminenti non solo
per la loro cultura letteraria, ma soprattutto per purezza di vita e di
pietà.In tal senso vigilate con la più assidua
sollecitudine nei seminari sui quali a voi in modo particolare è stata
affidata la sorveglianza dai Padri del Concilio Tridentino . Dai
seminari infatti devono provenire coloro che, compiutamente educati alla
disciplina cristiana ed ecclesiastica, e ai princìpi della più sana
dottrina, dimostreranno tale devozione nell’adempimento del loro divino
ministero, tale dottrina nella educazione del popolo, tale severità di
costumi che il ministero a loro affidato sarà apprezzato anche dai
profani, ed essi potranno, con virtuose parole, rimproverare coloro che
si allontanano dal sentiero della giustizia. Noi chiediamo alla vostra
sollecitudine, per il bene della Chiesa, di dedicare tutto il vostro
zelo nella scelta di coloro ai quali dovrà essere affidata la cura delle
anime, in quanto dalla oculata scelta dei parroci deriva soprattutto la
salute del popolo, e nulla contribuisce di più alla rovina delle anime
quanto essere guidati da coloro che cercano il proprio bene e non quello
di Gesù Cristo, o da coloro che, scarsamente imbevuti di vero sapere,
si fanno volgere in giro da ogni vento e non sanno condurre il loro
gregge ai salutari pascoli che non conoscono o che disprezzano» (Enc. Traditi
humilitati nostrae)

Freedom ha detto...

Carissimi,
voglio ringraziarvi tutti per la vostra testimonianza e per tutte le vostre acute osservazioni. Sono felice che nuova linfa sia stata data alla nostra lotta. Rinfrazio i nuovi, e certamente chi prima di me, ha cominciato quest'opera ormai da diversi anni.In modo particolare la mia stima e il mio ringraziamento vanno a "MIC" una persona straordinaria. Grazie Mic per averci dato questo interessantissimo spunto di riflessione.Grazie a tutti voi cari fratelli, mi siete stati di conforto e d'aiuto. Che il Signore Altissimo benedica ciascuno di voi per l'opera che avete fatto per me e per altri fratelli in difficoltà,
siete stati per me un punto di riferimento.
Continuiamo come prima , più di prima sicuri che
"NON PRAEVALEBUNT"!
Un abbraccio+

FREEDOM

Aldo ha detto...

Agiscono nell'oscurità.. agiscono nell'ombra, facendo credere che è per il bene.. mia figlia aveva solo 14 anni quando partecipò alla convivenza del 1° passaggio, doveva per forza dire che aveva una "croce".. che aveva una "sofferenza".. quella sofferenza ero io, Suo Padre, le avevano insinuato che io aveva una relazione con una sorella di comunità... l hanno portata in una casa, erano sei adulti, l'equipe + la coppia dei responsabili, Le hanno fatto un interrogatorio, Le hanno detto di mentire sia a me che a mia moglie, di non dire di cosa avevano parlato... "sono cose della Tua comunità".. Le hanno chiesto se mi avesse mai visto "fare qualcosa con questa sorella".. hanno provato a sgretolare la mia figura... ma CRISTO e l'amore che ho per la mia famiglia hanno vinto..
Ne sono uscito a pezzi, volevano distruggermi - ho sempre dato troppo "fastido" - quando non riescono ad omologarti..ti espellono.. sei per loro un corpo estraneo,
"La verità non può prescindere dalla giustizia.." (Benedetto XVI)..
Signore a Te la giustizia.. nelle Tue mani la vendetta..

mic ha detto...

Signore a Te la giustizia.. nelle Tue mani la vendetta..

Ben detto Aldo. Nella Scrittura, infatti "vendetta" = ripristino della giustizia e l'unico a cui riconosciamo il potere di farlo è il Signore che ha le sue vie e Lui distoglie lo sguardo solo da chi lo rifiuta ostinatamente... ma anche questo ostinatamente è solo Lui a poterlo giudicare

Sento che noi dobbiamo essere benedizione per tutte le vittime di questo grande inganno, anche per chi ci maledice - e non sa quello che fa - se ci fosse chi sa quello che fa, lo affidiamo al Signore comunque benedicendo, perché sono troppe le grazie che da Lui abbiamo ricevuto

perché Suo è il Regno, la Potenza e la Gloria adesso e per sempre e noi siamo nelle Sue mani e sotto la protezione della nostra Madre Santa e Benedetta

a.rita ha detto...

Aldo,
ti abbraccio forte forte,
e con le lacrime agli occhi...per quello che hai dovuto passare...
ti ringrazio tanto e ti manifesto tutta la mia stima per averci fatto dono dell'effusione del tuo cuore ...ferito.
Non temere, Gesù ha detto che ogni parola "inutile" non resterà senza il Suo Giudizio...
Non ci sono parole per poter descrivere l'abisso del cuore di chi viene annullato in una idolatria...
Preghiamo per questi miserabili, se servirà loro avremo acquistato dei fratelli, altrimenti carboni ardenti si ammasseranno sulle loro teste.
Spero vivamente che chi passa da questo blog, dopo aver letto certe testimonianze così terribilmente autentiche, non abbiamo dubbi che QUI si parla per esperienza DIRETTA e con cognizione di causa, SEMPRE.

a.rita ha detto...

Per TAMAR:
che Dio sostenga la vostra santa battaglia, sono ammirata di questo che hai detto...e prego Dio che di anime belle ed indomite come te, il Signore ne susciti molte.
:-))

Aldo ha detto...

Durante la convivenza del II° passaggio scoprii un mio fratello di comunità che aveva una relazione extaconiugale, lo misi allo scoperto,
ne parlai con i catechisti.. non mi consigliarono di farlo parlare con un Buon Sacerdote e fare così una Santa Confessione... no, loro volevano lo "scoop" da scrutinio.. tutta la Sua famiglia era in comunità - figli grandi - io lo "tradii", volevo mettere in pratica la Parola.."và con un testimone ed ammoniscilo".. andai con i figli.. stavo distruggendo un famiglia senza accorgermene..

mi ero assunto l'onere di "redimere" questo fratello o di perderlo per sempre...

ormai era alle strette... non ha retto lo stress psicologico, è caduto in una forte depressione.. sono ormai più di 3 anni che vive come un vegetale sotto psicofarmaci..
anzi non vive..sopravvive..non è più uno "scoop".. e i catechisti lo hanno abbandonato, non ho più avuto il coraggio di andare a casa sua...

mardunolbo ha detto...

Da quel che si evince circa la origine famigliare ebraica del Kiko, è indubbio che questi abbia preso spunti dalla religione ebraica. Questi appelli frequenti del precedente papa a considerarli nostri "fratelli maggiori" prescindevano dalla realtà storica che ci ha accompagnato per secoli: cioè che l'ortodossia religiosa ebraica è ssempre stata la più accanita nemica del cristianesimo. Soltanto la tragica e colossale vicenda ultima del tentativo nazista di distruggere il popolo ebraico ha condizionato molti a rivedere l'atteggiamento con loro. Giovanni Paolo II è stato ancor più condizionato dal fatto che visse in Polonia, ove la vi era una forte presenza ebraica, contemporaneamente ad una grande religiosità cattolica. La tragedia dei lager e del nazismo ha convinto che l'eredità illuminista della rivoluzione francese ha generato i due mostri nazismo e comunismo, uniti a distruggere l'umanità quanto possibile.Il pericolo quindi divenne solo quello. Ma ora insieme con il modernismo la Chiesa deve proteggersi dagli effetti indotti e posteriori alla seconda guerra mondiale. Uno degli effetti è la devastazione della tradizione e dell'ortodossia ecclesiale per un tentativo di omogeneizzazione di tutte le religioni ("ecumenismo" che è la forma buonista di accettare ogni dialogo con totale disponibilità a rivedere ogni idea....e dogma).Come nacque in Asia Soon Miing Moon che scrisse un libro e riuscì ad originare una religione sincretistica con miscelazione di buddismo,cristianesimo ed induismo, così anche in Europa il "profeta" di turno fu Kiko, degno figlio della rivoluzione sessantottina che come caratteristica non volle riconoscere più alcuna autorità costituita. Ecco quindi che la dottrina kikiana adotta ogni tipica manifestazione sessantottina:A rifiuto dell'autorità attuale B creazione di nuove manifestazioni di culto C creazione di nuove basi ideologiche sul cristianesimo D creazione di nuovi sistemi per attrarre le masse "sbandate, non più credenti". Basterebbero queste modifiche a far comprendere che se pur il tentativo ha un fondamento buono, prescinde però dalla realtà circostante e già presente(la Chiesa e la sua dottrina secolare e frutto di studi teologico ineguali in nessuna altra religione) e quindi questo tentativo di "movimento" o "cammino" nuovo ("neo" =nuovo) DEVE crearsi nuove entità dottrinali, nuove simbologie, nuove basi storiche. Ecco quindi che la storia non può partire dai secoli di tradizione, ma parte dal Concilio Vaticano II, apogeo della Riforma cattolica in senso massificante e "più vicino" al popolo. Tale movimento ideologico quindi, divenuto tale con le sue dottrine, le sue simbologie e la sua storia diventa un'entità a se stante e non può essere assimilabile al cattolicesimo nè può integrarsi in esso se non con una completa rielaborazione della sua filosofia-dottrinale ed un assogettamento alla autorità ecclesiale. O verrà costretto e ciò accadrà, oppure tramite intervento Superiore. Si illude la Chiesa con i suoi vescovi e cardinali che ciò possa avvenire autonomamente e senza scosse. Sarebbe incomprensibile come non abbiano capito molti pastori cattolici, se non vi fossero gli annunci ripetuti di Maria che avvertono delle eresie dei tempi nostri e del degrado morale e dottrinale nella Chiesa.Soltanto una costante vigile attenzione e smascheramento di questa eresia diffusa può mantenere la fede in quelli che si ritrovano nella tradizione e può infondere sani dubbi in coloro che sono stati impregnati ed avviluppati da questo fagocitante "cammino". Comunque grave errore fu , fin dall'inizio, non stoppare il Kiko Wirtz che già per il fatto di non assogettarsi all'autorità, in toto, mostrava nella sua essenza il germe della disubbidienza, e come tale era riconoscibilissimo

Freedom ha detto...

Carissimo Aldo,
non so, ma penso di si, che tu ne sia cosciente : QUESTE TUE TESTIMONIANZE cosi' toccanti, autentiche, di grande onestà intellettuale , morale ed unana FARANNO UN MONDO DI BENE a chi legge questo blog. A chi è indeciso , ha dubbi, vorrebbe entrare nel CN.
Grazie, grazie di cuore, il Signore ti ha salvato da quella setta eretica e ti da la possibilità di salvare tante anime,
di aiutare tante persone.
Un abbraccio fraterno+

FREEDOM

mardunolbo ha detto...

Caro Aldo quando si entra in un meccanismo come quello neocatecum.è difficilissimo essere ancora presenti a sè stessi e pienamente rsponsabili di quanto si fa. Infatti, se non sbaglio,nel "cammmino" insegnano ad obbedire ed a porsi poche o nulle domande; come si può ragionare con delle categorie mentali diverse?Non conosco la tua formazione personale cattolica iniziale, ma è certo che più uno è stato introdotto "a digiuno" della dottrina, più può essere manovrato! Uno dei meccanismi studiati ed usati nelle regie di manipolazione mentale, è il desiderio di fare gruppo e sentirsi nel gruppo: l'uomo è per natura un essere sociale. E' questo bisogno primordiale che viene sfruttato dalle sette per tenere legati a sè i membri del gruppo. Vi sono vari sistemi di soggiogamento. Pensate che l'abolizione del servizio militare obbligatorio, contrariamente a quello che si potrebbe supporre, aveva un effetto opposto, nel senso che un individuo imparava a stare nel gruppo ma....la disciplina gerarchica era imposta e faceva sì che il gruppo sottoposto avesse una sua personale identità che dava solidarietà ai membri del gruppo e tale era che il legame era più forte più era forte la disciplina.Per questo i vincoli di affetto ed emozione tra commilitoni andavano oltre la fine di quel momento e spesso durano tutta una vita.
Inoltre, fondamentale, non esisteva una dogma di vincolo religioso,e quasto lasciava quindi grande libertà nell'accettare intimamente l'ordine. Ma quando, come in una setta, si è sottopopsti ad esame, ad un vincolo "religioso" che coinvolge anche la sfera intima della coscienza, allora molte barriere individuali cadono ed il "superiore" può avere buon gioco nel condurre dove vuole. l'esempio odierno è proprio la scoperta e lo svelamento delle aberrazioni pedofile di alcuni religiosi (non sono stati altro che una rappresentazione,anche parziale, della pedofilia mondiale).Le vittime sono alla completa mercè del superiore poichè vincolate in ordine gerarchico e spirituale e di gruppo.Il fatto di riuscire a liberarsi dalle manovre e dagli intontimenti e coercizioni ricattatorie della setta neocatecumenale ha già del miracoloso, ha già in sè una spiegazione che arriva al trascendentale, sappiatelo bene, voi che ne siete usciti !

tamar ha detto...

CORAGGIO!!!CORAGGIO!!!CORAGGIO!!!non arrendetevi!!!bisogna continuare a parlare...a breve se tutto va bene chiuderà il cammino in u'altra parrocchia...CORAGGIO!!!e molti altri saranno liberati dalle mani dell'eterno avversario!!!e la Chiesa li accoglierà come una premurosa madre!!!e GESù curerà tutte le ferite e guarirà tutti i cuori ...anche il tuo caro aldo!!!

Aldo ha detto...

volevo solo dire... che Aldo è il mio vero nome, che tutto quello che dico l ho vissuto sulla mia pelle e ne porto le ferite.. questa è la mia memoria.. è la mia vita.. non mi nascondo.. e non mi sono mai nascosto..
A.rita.. ogni notte le mie lacrime cadono da sole..
Il Signore asciugherà ogni lacrima.. sanerà ogni ferita..

Emma ha detto...

Mi sono tenuta in disparte,leggendo, ascoltando con le lacrime nel cuore queste testimonianze e tanta rabbia che ciò possa succedere nella nostra Chiesa, che i nostri pastori chiudano occhi, orecchie e i loro cuori rendendosi complici di queste sofferenze che possono sfociare in vere tragedie.
Non aggiungo altre parole, se non che vi ricordo nelle mie preghiere

"perché Suo è il Regno, la Potenza e la Gloria adesso e per sempre e noi siamo nelle Sue mani e sotto la protezione della nostra Madre Santa e Benedetta"