lunedì 10 maggio 2010

Sacerdozio. Accenno ai Redemptoris Mater

Nel thread precedente avevo scritto, in rapporto al discorso sulle esortazioni del Papa ai Sacerdoti pubblicate in precedenza:

se non si comincia dai seminari, c'è ben poco da sperare: ma chi forma i formatori, che sono quasi tutti modernisti?
E chi fa qualcosa per evitare lo scandalo di seminari come i redemptoris mater che sfornano sacerdoti 'formati' secondo l'iter del cammino e non secondo gli insegnamenti della Chiesa? ...e che non saranno mai loro le guide dei neocat, perché continuano ad essere soggetti ai catechisti?

Finché non si fa qualcosa di concreto per 'purificare' queste storture, c'è ben poco da esortare i sacerdoti secondo la migliore tradizione cattolica, che nessuno di loro conosce e segue più!

Mi perdoneranno gli amici di Messainlatino, se prendo pari pari questo intervento letto poco fa sul loro blog, quanto mai centrato sul discorso che stiamo facendo:

Già che facciamo delle proiezioni in avanti... penso al fatto che i Redemptoris Mater, seminari che Kiko Arguello, un laico, ha potuto erigere quando il suo cammino non era ancora stato approvato, quando non esisteva nessuno statuto, un'anomalia fra le tante, spuntano dappertutto e sfornano presbiteri che fanno il cammino, formati dai catechisti neocat, dunque obbedienti all'iniziatore del cammino, presbiteri che celebrano con il "rituale" creato da K.A., che sono, lo ripeto, "formati" con il pensiero, l`insegnamento di Arguello, fra questi presbiteri, chissà qualcuno diventerà vescovo e chissà forse anche cardinale e... su mi lancio, anche Papa!
Scénario catastrophe!

E qui ripenso alla frase di Martin Mosebach sulla Liturgia: "La liturgia è il corpo della Chiesa. È la fede resa visibile. Se la liturgia si ammala, si ammala tutta la Chiesa."

Mah, certi pensieri proiettivi non fanno bene all'anima, ciò che hic et nunc sta vivendo la Chiesa deve ancorarci saldamente al presente, nella preghiera, gli occhi ben aperti, la coscienza vigile, lo sguardo rivolto alla Croce di Cristo e in lui porre tutti i nostri, dovrei dire i miei, dubbi e inquietudini.
_____________
Ed io a questo, mi associo... Che dire poi della figura che vorrebbe rappresentare il Cristo sulla Croce? Aiutaci, se ci leggi, Sebastian!

16 commenti:

mic ha detto...

come documentazione di approfondimento per chi leggesse solo a partire da qui inserisco il link a questi documenti del sito:

Seminari RM

Sacerdozio
Sacerdoti NC e loro ruolo all'interno del cammino e nella Chiesa

Emma ha detto...

Effettivamente se i formatori sono ancora oggi nella loro stragrande maggioranza dei modernisti che hanno trasmesso e trasmettono la loro visione della Chiesa, della storia della Chiesa,influenzando e "deformando"i futuri sacerdoti che in seguito contribuiranno alla diffusione del modernismo nella Chiesa, bisogna distinguere questa deformazione, e i suoi risultati, da ciò che succede nei Redemptoris Mater dove i seminaristi sono "formati", plasmati, condizionati dalla pseudoteologia di Kiko Arguello, che è il loro riferimento, la loro guida, il loro maestro.
Non siamo purtroppo lontani da ciò che si può definire "culto della personalità".
In realtà i seminaristi e presbiteri neocatecumenali sono molto obbedienti e rispettuosi del`autorità, purtroppo si tratta di quella di un laico, perchè se tutto va bene finchè il vescovo approva tutto e incoraggia il cammino nc, le cose si complicano quando e se il vescovo dice altro, chiede altro.
Il presbitero confrontato a quella situazione, a chi obbedirà?

guido63 ha detto...

sei proprio un'irresponsabile a linkare articoli deliranti come quelli di gino conti.
Siete degli irrespondsabili che fomentate odio. Attenti, che vi ritornerà contro. Come si fa a dire se la Messa celebrata da sacerdoti ordinati nei rdemptoris mater è valida? Siete veramnete pericolosi.

preoccupato ha detto...

Parlo per la mia esperienza personale. Trovo che i "sacerdoti neocatecumenali" non siano tanto plasmati (anche se sicuramente la pseudoteologia kikiana l'hanno imparata bene nei RM) quanto piuttosto assenti. Ogni volta che ho partecipato alle Catechesi iniziali o anche ai corsi pre-matrimoniali il sacerdote rimaneva una figura marginale, a parte, che di solito introduceva e chiudeva l'incontro con una preghiera. Per il resto del tempo, quando i catechisti iniziavano con i loro discorsi deliranti, se ne stava seduto con la testa bassa (a volte sembrava dormire..).Non so se si rendesse conto delle eresie dette dai catechisti, se tacesse per quieto vivere, per paura, oppure se condividesse quegli insegnamenti...non so, anche se c'è da dire che quel sacerdote è stato uno dei primi in Italia ad aprirsi al Cammino Neocatecumenale..quindi forse ne condivide il messaggio.
Inoltre, per quanto riguarda la loro formazione e la scarsa sensibilità cristiana cattolica della dottrina kikiana, sono stato testimone di un atteggiamento abberrante durante la passata Veglia di Pasqua: il sacerdote dopo aver spezzato il pane si è sbarazzato delle briciole sulle mani sfregandosele (fuori dalla superficie dell' "altare", e quindi sono finite per terra)...

gianluca cruccas ha detto...

Nella Domus Galileae, come anche in tutti i Seminari “Neocatecumenali” del mondo sono stati già formati più di 1000 seminaristi, cioè più di mille “schegge impazzite” che andranno in tutte le Parrocchie rovinando la sana Dottrina [che è ciò che accade ad esempio nella Parrocchia del Sacro Cuore di Centobuchi (AP),come da lettera allegata], senza contare la numerosa schiera di Sacerdoti di formazione prettamente cattolica e di Vescovi che hanno difeso, agevolato, ed in moltissimi casi insegnato queste eresie creando dei grandi danni a tantissime persone sia a livello spirituale che fisico. I circa 70 Seminari Redentoris Mater che Kiko ha eretto in tutto il mondo vengono celebrati come uno dei maggiori e “fantastici frutti” del Cammino Neocatecumenale, di cui “lo Spirito Santo” avrebbe fatto “dono” alla Chiesa; in realtà, per rendersi conto della grande piaga che costituiscono i Seminari Redentoris Mater in seno alla Chiesa Cattolica, occorre prendere coscienza del fatto che i seminaristi continuano regolarmente tutte le tappe del Cammino all‟interno della comunità più vicina al Seminario loro assegnato; che studiano le “splendide” catechesi di Kiko che usano quando vanno ad evangelizzare per aprire nuove comunità; che si preparano sui testi decisi dal Rettore che è sempre un neocatecumeno e che ricevono ulteriori indottrinamenti di misteriosa provenienza che, una volta ordinati presbiteri ed impiantati nelle parrocchie, trasmetteranno nel catechismo ai bambini, riempiendoli di false notizie sulla Sacra Scrittura e mandando loro dei messaggi contrastanti con l‟insegnamento di Gesù e della Chiesa.(Alleghiamo una chiara prova di quanto appena detto.) Purtroppo i Vescovi, custodi del deposito della fede, oltre che ricevere le ingenti somme di denaro che regolarmente i “generosissimi” Neocatecumenali depongono nelle loro mani, nella maggior parte dei casi altro non fanno: occorrerebbe invece vegliare attentamente sull‟operato dei Rettori i quali, essendo tutti indistintamente di formazione e di mentalità neocatecumenale, hanno compiuto il percorso iniziatico di codesto cammino, dando un’ubbidienza cieca ai loro catechisti (perché nel Cammino Neocatecumenale il catechista esercita autorità assoluta anche sul Sacerdote), che a loro volta in nome di Kiko amministrano e guidano codesti Seminari. In realtà per riportare nell‟ortodossia la formazione dei seminaristi che avviene in questi seminari Neocatecumenali, bisognerebbe prima di tutto non permettere più che questi catechisti solchino la porta dei seminari ed eliminare totalmente le catechesi di Kiko Arguello contenute nelle 3000 pagine di eresie protestanti-ebraiche (di cui sono a conoscenza anche le Congregazioni competenti per il “caso Neocatecumenali” da oltre dieci anni e che non sono ancora state rese pubbliche perché non approvate). Infine basterebbe vedere come sono strutturalmente progettati e realizzati (da Kiko Arguello) questi seminari, per rendersi conto che di Cattolico hanno ben poco. Anche queste strutture sono state costruite e vengono mantenute in piedi con denaro estorto a persone ignare del loro vero uso, e con denaro di dubbia provenienza ( organizzazione “mondiale senza nome” ).

mic ha detto...

Caro Guido63,
quelli sollevati nei documenti sono interrogativi, pesanti come macigni, ma interrogativi...

Una risposta, non da me, ti può venire da questa testimonianza, che capita a puntino:

Inoltre, per quanto riguarda la loro formazione e la scarsa sensibilità cristiana cattolica della dottrina kikiana, sono stato testimone di un atteggiamento abberrante durante la passata Veglia di Pasqua: il sacerdote dopo aver spezzato il pane si è sbarazzato delle briciole sulle mani sfregandosele (fuori dalla superficie dell' "altare", e quindi sono finite per terra)...

pensi davvero che possa comportarsi così un sacerdote che crede nella presenza REALE e non simbolica del Signore nell'Eucaristia?
Del resto nelle catechesi, Kiko dà esplicitamente ragione a Lutero, quindi non c'è da meravigliarsi di nulla... e allora?

mic ha detto...

Caro Gianluca,

richiamarsi all'"organizzazione mondiale senza nome" credo non ci porti da nessuna parte, perché è una realtà sulla quale possiamo raccogliere tutt'al più degli indizi, ma non possiamo parlarne con prove certe e inoppugnabili, perché è così potente e anche occulta che sfugge alla nostra 'presa'...

piuttosto, continuiamo a misurarci sulle storture, sulle distorsioni rispetto al vangelo, sulle prassi anomale, che in altri tempi non avrebbero permesso ad una realtà del genere di potersi definire cattolica... tant'è che, se ora è 'dentro', tanto da far apparire noi voci fuori dal coro, può dipendere solo dalla nefasta inclusività possibile solo per effetto dello spiritodelconcilio

guido63 ha detto...

quanto alla presenza reale te l'ho già detto altrevolte: pulisciti la bocca prima di parlare di noi. Lo leggi solo tu e quel sedevacantista di Cruccas. Lo ripeto. Siete degli irresponsabili. Infatti dove sono finiti tutti i vostri interlocutori abituali?
Siete degli irrespopnsabili. Quella testimonianza vale quello che vale cioè niente perchè può essere assolutamente inventata. E in ogni caso....tutti i preti sono pedofili perchè alcuni lo sono? Pretendete di essere persone serie e di fede. Comincio a pensare che siate pagati, tanto sono ridicole le vostre affermazioni, a parte la follia manifesta (che fomenta odio come te del resto Mic) di gente come Cruccas

mic ha detto...

quanto alla presenza reale te l'ho già detto altrevolte: pulisciti la bocca prima di parlare di noi. Lo leggi solo tu e quel sedevacantista di Cruccas.

lascia stare il presunto sedevacantismo di Gianluca, perché parlare apertis verbis delle crisi epocale che sta attraversando al Chiesa non è certo sedevacantismo

quanto alla 'presenza reale' sono felice per te se ci credi; ma la mia esperienza coincide con quella testimonianza (ricordati che oltre ad aver partecipato a celebrazioni NC, ero a S. Giovanni durante le ordinazioni diaconali di Ruini, delle quali c'è chi conserva le foto dei vassoi col Pane sbriciolato persino sul pavimento della Basilica)... tanto basta per non poter definire inventata la testimonianza di Preoccupato

E in ogni caso....tutti i preti sono pedofili perchè alcuni lo sono? Pretendete di essere persone serie e di fede. Comincio a pensare che siate pagati, tanto sono ridicole le vostre affermazioni, a parte la follia manifesta (che fomenta odio come te del resto Mic) di gente come Cruccas

intanto non te la cavare con i preti pedofili che in questo discorso c'entrano come i cavoli a merenda... qui si parla di prassi e consuetudini e catechesi ultraquarantennali che riguardano tutto il movimento e non di episodici abusi che possono riguardare solo alcune persone

Non credo che chiunque dice la verità fomenti odio o manifesti segni di follia se insiste a dire cose 'scomode' che sono in molti ad astenersi dal dire...

Pagati? e da chi? Quali interessi, se non una convinta difesa della nostra identità cattolica, che non è altro che fedeltà al Signore, si possono desumere dai nostri commportamenti?

guido63 ha detto...

quale identità cattolica quella che ti autocertifichi tu e tutti gli altri autoreferenziali come te che assurgono senza nessuna autorità a giudici di relatà dove dietro ci sono vite intere di peccati e conversioni e non le vostre perfezioni presunte. Quanto ad abusi e testimonianze anch'esse sono totalmente autorefrenziali. Quanto al sedevacantismo di Cruccas (confermato dalle sue presuntuose lettere al Papa) solo un sedevacantista (vedi anche le frasi di sopra) può pensare di mettersi sullo stesso piano del Papa. A questo punto penso che lo sia anche tu visto, che difendi tanto questo impostore della Fede, non fai altro che confermarti nel tuo profondo spirito di calunnia.

mic ha detto...

quale identità cattolica quella che ti autocertifichi tu e tutti gli altri autoreferenziali come te che assurgono senza nessuna autorità a giudici di relatà dove dietro ci sono vite intere di peccati e conversioni e non le vostre perfezioni presunte.

le nostre perfezioni non sono presunte né reali. Non esistono. Siamo persone in cammino che cercano di camminare nella Chiesa con il Signore, con tutti i loro limiti e con tutti i loro doni

Non ci ergiamo a giudici; ma esercitiamo il nostro discernimento e esprimiamo i frutti della nostra esperienza nella Chiesa e nel cammino e non siamo assolutamente autorefernziali perché ogni volta che abbiamo criticato aspetti del cammino, li abbiamo raffrontati con il Magistero della Chiesa e non abbiamo partorito nessuna idea o rivelazione né nuova né rivisitata, ma siamo ancorati alla Rivelazione cattolica apostolica

non c'è nessuna autocertificazione da parte nostra, perché quello che siamo e professiamo lo si desume da quello che apertis verbis diciamo e chiunque ce lo potrebbe contestare, soprattutto i sacerdoti con i quali siamo soliti confrontarci...

le vite intere di peccati e conversioni AL CAMMINO e non al Signore, li conosciamo fin troppo bene...

Quanto ad abusi e testimonianze anch'esse sono totalmente autorefrenziali.

ti contraddico perché di ogni 'testimone' conosco nome cognome e indirizzo, così come li conoscono tutti i referenti curiali, anche se sembrano infischiarsene

Quanto al sedevacantismo di Cruccas (confermato dalle sue presuntuose lettere al Papa) solo un sedevacantista (vedi anche le frasi di sopra) può pensare di mettersi sullo stesso piano del Papa.

non credo che chiunque esprime il suo 'sentire' su quello che sta accadendo nella e alla Chiesa pretenda di mettersi sullo stesso piano del Papa ma, come del caso di Gianluca e Annarita, a chi dovevano rivolgersi se non al Pastore dei Pastori, oltre che alle congregazioni competenti, per denunciare le ferite e gli abusi subiti e visti insieme allo scempio della Tradizione Apostolica??

A questo punto penso che lo sia anche tu visto, che difendi tanto questo impostore della Fede, non fai altro che confermarti nel tuo profondo spirito di calunnia.

parole un po' troppo forti non credi? E sparate lì come macigni, ma senza un motivo logico e sensato che le supporti....

guarda che sbatterci in faccia l'accusa di impostura e calunnia (oltre che di sedevacantismo, il che è assurdo e non sta né in cielo né in terra) non lo rende vero solo perché lo dici tu e in questi termini aggressivi, perché dovresti anche enumerare in cosa consiste l'impostura e quali sono le calunnie e perché

Emma ha detto...

Come ti ammiro mic di perdere tempo e energia per rispondere agli insulti e ai vuoti ritornelli di Guido 63!
In realtà l`arroganza neocatecumenale si sta confrontando con chi apre gli occhi sulla realtà del cammino nc e sono sempre più numerosi.
E non sto parlando solo di persone che non sono nel cammino nc ma di chi era dentro e ne è uscito.
Lo statuto che doveva essere lo strumento che apre tutte le porte si rivela un`arma a doppio taglio, perchè confronta il cammino nc e i neocatecumenali a tutte le loro contraddizioni e incoerenze.
È più facile ora riferirsi a quel pezzo di carta e dimostrarne tutte le anomalie.
Con l`esempio di Benedetto XVI, e del suo Magistero, diventa difficile, per chi segue l`insegnamento "altro" di Arguello, non porsi le buone domande, cercare e trovare le risposte, non contentarsi delle risposte classiche: "noi siamo diversi, noi abbiamo gli indulti, il Papa ci ama così come siamo e ci ha approvato", anche se questa ricerca obbliga ad una riflessione che può anche essere dolorosa.
Allora le frasi fatte, gli insulti, lasciano il tempo che trovano e notano piuttosto una certa agitazione che non mi stupisce affatto.

Freedom ha detto...

Per Guido63
Non temere........
L'Angelo del Signore t'inseguirà per sentieri bui e sdrucciolevoli. E quelle che ti darà non saranno caramelle. Voi per 40 anni vi siete autoreferenziati e avete contribuito a creare il caos presente nell'attuale societaà italiana.
Bugiardi, figli di Satana, cabalisti, massoni, vi attende lo
stagno di fuoco e di zolfo. I vostri preti io non li voglio!
Le vostre monache si muniscano di zappa e vadano a fare lavori di sterro , altro che clausura ! e voialtri catechisti dei miei stivali , maestri del Nulla assomigliate molto ai farisei descritti d Gesù: sepolcri imbiancati, di bella apparenza ma dentro marciume e putrescenza .
Hai visto che lo legge ancora qualcuno questo blog?!!
Guardatevi voi dal diffamare chi coraggiosamente è una "voce fuori dal coro", ma se me lo permetti Mik , una voce , almeno la tua , melodiosa.
FREEDOM

mic ha detto...

Caro Freeodom, i veri destinatari dei tuoi epiteti sono i responsabili, le persone in malafede; ma molte sono le vittime di questo 'sistema' piramidale e coercitivo spacciato per "iniziazione" cattolica... e noi cerchiamo di scrivere per loro, di informare, esortanto e incoraggiando a trovare la Verità che può farli liberi!

Un grande abbraccio e buon proseguimento!

Emma ha detto...

Quanta sofferenza, quanta amarezza, quanta collera leggo sovente in chi ha lasciato il cammino neocatecumenale.
In chi ha dato anni della sua vita ad un cammino che credevano di fede e di cui hanno fatto il centro della loro vita, in chi ha fatto durante anni e anni fiducia a chi si diceva ispirato dallo Spirito Santo.
A queste persone hanno offerto la loro intimità, hanno aperto gli angoli più intimi, più nascosti, più protetti, si sono messi a nudo con fiducia.
Come non capire la collera che può scuotere coloro che sono usciti dal cammino nc quando realizzano di essere state strumentalizzati, manipolati,quando la consapevolezza delle menzogne, dell`inganno comincia a far sentire i suoi effetti?
Comincia allora il cammino del ricupero, della ricostruzione, che purtroppo per molti li allontanerà dalla Chiesa e dalla fede,per altri traverserà diverse zone di turbolenza prima di arrivare alla serenità e ad un nuovo equilibrio, nell`abbraccio con Cristo nostro Signore.

dalb.mario-chiruplas ha detto...

Dopo qualche giorno sono capitato qui,un po' in ritardo forse, ma voglio dire: Carissimi tutti che scrivete, io direi che sono felice e tanto quando leggo le risposte veementi di persone come Guido63! Perchè felice? Ovvio le risposte illogiche che da, le accuse inconsistenti rivelano la sua rabbia di avere scoperto qualcosa di diverso dal suo indottrinamento.Rivelano quella rabbia e sgomento insieme che porteranno al dubbio e finalmente,un giorno, alla chiarificazione delle idee ed allontanamento dalla massa eretica neocat ! Non ritengo possibile, di fronte alle mille argomentazioni di ognuno di voi ed alle testimonianze dettagliate, che il neocatecu che legge rimanga indifferente. Comunque essi hanno cercato l'Assoluto,hanno cercato Dio ed hanno trovato una setta che (credono loro) riempie il loro desiderio di Dio. Nel momento in cui leggono in questo sito, già significa che stanno cercando, hanno qualche dubbio, vogliono cercare la Verità e questo già li rende partecipi, se pur in abbozzo, di quanto abbiamo compreso noi tutti.Ha ben ragione Mic, quindi di accogliere la loro ira e superbia sprezzante con dolcezza e pazienza. La loro voce irata è il preludio dell'analisi, del dubbio sano. Povero Guido 63, penso a quando uscirà finalmente dal "gruppo" e si sentirà svuotato perchè solo, ma libero finalmente di dare la sua gioia vera e piena al Signore, come essere pensante ed individuo singolo come ci vuole Gesù. "Non abbiate paura" diceva il buon Giovanni Paolo II. Non abbiate paura, i neocatecumenali cadranno e tutte le loro eresie si dissolveranno e tutti convoglieranno nella tradizione cattolica che avranno percepito in modo vago e distorto. "non abbiate paura" disse Giovanni Paolo II ai neocatecumenali che leggono questo blog. "Cercate la Verità e la Verità vi fara' liberi"