martedì 18 maggio 2010

E' normale che gli iniziatori del Cammino convochino centinaia di Vescovi in Terra Santa. E' normale che aderiscano anche centinaia di sacerdoti?

Questo il testo della più recente notizia ufficiale, dal sito spagnolo del Cammino NC:
Durante questi giorni dell'Ottava di Pasqua, il Cammino neocatecumenale, ad opera dei suoi iniziatori Kiko Argüello, Carmen Hernández e Padre Mario Pezzi, ha organizzato una convivenza di Vescovi di Francia e Latino America al fine di riflettere sulla nuova evangelizzazione.
L'incontro avviene presso il centro internazionale "Domus Galileae" situato sul Monte delle Beatitudini (in Israele) in prossimità del luogo in cui Cristo inviò i suoi discepoli ad annunciare il vangelo dopo la proclamazione del Sermone della Montagna.
Fin dal 1993, e col favore della Santa Sede e i Papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, gli iniziatori del Cammino hanno già realizzato numerose convivenze con Vescovi di tutto il mondo (America, Africa, Europa, Asia, Chiesa Orientale...) per far conoscere cos'è esattamente il neocatecumenato e la iniziazione cristiana degli adulti, e discernere ciò che sta succedendo in Europa e nel mondo occidentale con la secolarizzazione e la conseguente scristianizzazione.
A questo incontro assistono più di 150 Vescovi di Francia e Latinoamerica, e un centinaio di presbiteri, molti dei quali francesi, inviati dai propri vescovi ad apprezzare la nuova evangelizzazione che il cammino neocatecumenale propone alle parrocchie alla luce del Concilio Vaticano II e che tanti frutti sta portando alla Chiesa.
Ripetutamente criticato per la novità del suo carìsma, il cammino neocatecumenale con i suoi oltre 40 anni di vita, ha svolto la sua pastorale missionaria con l'approvazione e la benedizione dei Sommi Pontefici, da Paolo VI, fino all'approvazione definitiva degli Statuti da parte di Benedetto XVI, che hanno visto in questo itinerario di formazione cattolica la pratica realizzazione del Concilio nelle Parrocchie.
Dai frutti li riconoscerete (Fonte: CAMINEO.INFO - Galilea/TIERRA SANTA, Traduzione nostra)
La notizia è stata ripresa recentemente dal giornale spagnolo "La Razon" con queste parole: " Riuniti in una convivenza promossa dal cammino neocatecumenale nella Domus Galileae sul Monte delle Beatitudini, i partecipanti hanno scritto e inviato una lettera di affetto a Benedetto XVI, che mostra la loro adesione a Pietro e lo fanno partecipe dell'esperienza vissuta in Galilea.", cui seguono le congratulazioni per l'anniversario della nomina e voti per il suo pontificato, accompagnate dalla convinzione: " Siamo fiduciosi che il Signore porterà alla Chiesa intera un rinnovamento spirituale e nuovo slancio missionario per essere testimoni di nuova vita nel mondo." ovviamente attraverso l'ulteriore penetrazione di questo movimento che non vuol definirsi movimento, attribuendosi una identità che risulta inquietante e che il Card. Pell a suo tempo definì "famiglia religiosa"; se così fosse, forse avrebbe bisogno di una Regola e non di uno Statuto, approvato dal Pontificio Consiglio dei Laici, che lo insericse canonicamente tra le Associazioni laicali, tra le quali insiste a non riconoscersi, affermando tuttavia che il Papa, ogni volta che parla dei movimenti, si rifericse al cammino, soprattutto quando ne tesse le lodi e non quando parla di correzioni e 'purificazione'...

Ormai è arcinoto che Kiko Arguello convoca regolarmente i vescovi e cardinali del mondo intero nella sua cittadella in Galilea. E' normale l'esercizio di una funzione del genere, che appartiene al Santo Padre, il quale la svolge regolarmente attraverso le visite ad limina dei vescovi presso la Santa Sede. Oppure ormai di Sante Sedi ne abbiamo almeno due?

Certo suscita amarezza sapere che i successori degl Apostoli vadano ad ascoltare quel predicatore e le sue aberrazioni "teologiche", che non ponga nessun problema alla loro coscienza il trovarsi in quel luogo farcito di simboli ebrei, trovarsi a sostare in preghiera in un cosiddetto "Santuario della Parola" dal Tabernacolo a due piazze nel quale le Sacre Specie sono custodite insieme alla Torah e con pari dignità, e nemmeno il celebrare la Santa Messa, perchè è da supporre lo facciano con quel rituale creato da Arguello per le sue comunità neocatecumenali.

Lo sappiamo, e saperlo ci fa male, perchè abbiamo la lucida consapevolezza di ciò che significa, delle conseguenze per la nostra Santa Chiesa, fa male sapere che coloro in cui dovremmo avere fiducia stanno mettendo la Chiesa nelle mani di colui che stravolge e calpesta la nostra Liturgia, la Dottrina della Chiesa, che loro stessi non conservano e non proteggono il sacro Deposito della Fede che è stato consegnato da Nostro Signore Gesù Cristo ai suoi Apostoli.

Sì, noi lo sappiamo, sappiamo che i vescovi vanno in Galilea per ricevere istruzioni da Kiko Arguello, ma lo sanno i piccoli, i cattolici,che sono guidati da loro? In quanti lo sanno?

In quanti sanno che quell'uomo si attribuisce il brevetto esclusivo della nuova evangelizzazione, una sorta di "pacchetto tutto compreso" con comunità, presbitero, "nueva estetica" per le chiese, gerarchie, ruoli e funzioni, testi dottrinali, tappe iniziatiche, prassi e rituale rigorosamente neocatecumenale? In quanti?

Purtroppo la Chiesa non solo lo permette, ma lo incoraggia perché, parliamoci chiaro, se Kiko Arguello può fare tutto quello che fa, e ne abbiamo avuto l'ultimo esempio a Fatima, è perché c'è chi glielo permette!

Saperlo fa male, informare è cosa giusta, far sapere a quei vescovi che non tutti sono ignoranti, nel senso che ignorano, anche, ma poi, ci fermiamo, informiamo, è tutto quello che possiamo fare.

Il resto appartiene a Colui che tutto sa, che tutto vede.

48 commenti:

Semiur ha detto...

Io non ho parole davanti alla sfacciataggine dei Neocat.
Non parlo della maggioranza dei simpatizzanti - che in molte occasioni - hanno trovato in quelle comunità un motivo per riavvicinarsi alla fede! Ma come fa male vedere le conseguenze nefaste dei vertici del cammino che sfruttano la semplicità e la buona volontà del popolo per raggiungere i loro scopi.
Credo che in considerazione della situazione attuale della Chiesa al suo interno dove vescovi- preti e laici hanno abbandonato la vocazione cristiana per abbracciare quella più esaltante della religione fai da te, non potevamo aspettarci se non applausi e consensi a queste manifestazioni kikkiane di autoesaltante superbia!

Stefano78 ha detto...

Io credo che il lavoro di ricostruzione, lavoro davvero immane e incredibile, non potrà che dare frutti a lungo, molto lungo termine.

Le attese non potranno essere soddisfatte se non dopo la vera diffusione della Tradizione immutabile. Solo allora gli interventi potranno essere diretti e incisivi.

Freedom ha detto...

Caro SEMIUR, benvenuto.
Purtroppo oltre a quello che hai detto che è profondamente vero, c'è anche da porsi una semplice domanda..
Ma i soldi a tutti questi religiosi, i soldi per costruire la domus Galilaeae e i seminari redemptoris mater , cose queste finanziate ed attuate prima dell'approvazione degli statuti, in disobbedienza aperta al papa, chi li sborsa?
Qusti soldi provengono dalle decime , dalle collette ad hoc, con continue richieste di denaro provengono dagli sventurati , che fatto o il primo passaggio e a volte anche prima, foraggiano le imprese di messer Arguello.
Arguello e il suo : movimento, famiglia religiosa , strisciante chiesa parallela, sarebbere niente senza lo "sterco di "satana" raccolto in neri sacchi dell'immondizia , ma tanto indispensabile al movimento CN! Il cammino neocatecumenale, vera e propria setta gnostica, contrassegnata da passaggi segreti, in cui è vietato porre domande , è una struttura piramidale , eretica nei contenuti dottrinali, che è ormai diventato un vero cancro per la chiesa e sta metastatizzando corrompendo, col suo potere economico ,la gerarchia ecclesiastica. E' stata mandata una lettera al Papa dettagliatissima, corredata di prove , una lettera che urla il dolore di tutti i malcapitati, distrutti nelle loro vite , da questa vera e propria associazione a delinquere che sfrutta le debolezze della povera gente. Niente di nuovo sotto il sole è vero. Ma la pericolosità di questa sinistra organizzazione ha raggiunto il massimo livello.
Se neanche il Papa li punisce, siamo di fatto entrati nel tempo dell'Anticristo. Ma il Signore Gesù ha fatto una promessa e noi con fede e senza paura ci prepariamo allo scontro apocalittico.
NON PRAEVALEBUNT !!!

Emma ha detto...

Sì,caro Stefano, hai ragione, ma nel frattempo i vescovi continueranno ad affidare le parrocchie ai neocatecumenali e ad impedire ai fedeli che lo vorrebbero di celebrare la Messa tridentina.
Sapeva perfettamnete quello che faceva, Kiko Arguello, quando ha voluto e ottenuto i suoi seminari, sapeva che aveva bisogno di sacerdoti per diffondere il suo progetto, che il vuoto vocazionale, con conseguente penuria di preti,avrebbe facilitato e accelerato la sua progressiva e massiccia penetrazione nella Chiesa cattolica, nelle parrocchie.
È cosa fatta.

Franciscus ha detto...

scusate, ma da come ne parlate sembra che kiko o chi per lui costringa i cardinali e i vescovi ad andare alla domus. non credo sia cosi' anzi ne sono sicura. probabilmente quei vescovi e cardinali hanno potuto constatare nellle loro diocesi la validita' di questa esperienza di fede che, al di la' di tutti i limiti che ha, porta le persone alla conversione e a scoprire ed amare la Chiesa. volevo poi fare una precisazione su quello che chiamate"Tabernacolo a due piazze" in cui ci sono le Specie Eucaristiche e poi c'e' la Bibbia e non la Thora' che e' invece nella biblioteca.e il telo che li copre non e' nero come dite sempre voi(che avete visto solo le foto) ma verde scuro (come ho visto io che ci sono stata .

mic ha detto...

Ovvio che i vescovi non sono costretti. Di solito sono invitati, viaggio e soggiorno pagati, a scopo promozionale per mostrare cos'è il cammino... naturalmente vien fuori la facciata e non la realtà; perché il cammino lo si conosce solo dal di dentro e il "pacchetto chiavi in mano" offerto da Kiko senza conoscere le catechesi, segrete e inesorabilmente eretiche, è un grosso inganno...

il "verde scuro" è un nuovo colore liturgico? Ricordo che il conopeo che ricopre il Tabernacolo, nelle chiese cattoliche, è diverso a seconda del momento liturgico: bianco, rosso, verde (non scuro) viola...

Guarda questa immagine. Ti sembra verde scuro? Ci hai presi per babbei?

e quest'altra di Scandicci?

Freedom ha detto...

Ma caro Franciscus,
mi verrebbe da chiamarti "Candidus"......
Qui non si tratta del colore del velo che copre il tabernacol a 2 piazze, ma che ci sia un tabernacolo a 2 piazze!!!
Cos'è ci mettiamo ad adorare la Bibbia? E poi nessuno ha detto che Kiko "costringe" all'adunata vesvovi e cardinali ma si fa riferimento al fatto dh e costoro sono invitati da
Kiko con spese tutte a carico del cammino, non certo loro...
Ripeto il successo del cammino neocatecumenale è dovuto allo "sterco di Satana"
E le catechesi , finora non pubblicate contengono una raffica di eresie da fare spavento.
FREEDOM

mic ha detto...

Semiur ha condensato ed espresso quello che è anche il nostro sentire.

Giusto il distinguo tra gli aderenti, la maggior parte in buona fede: persone generose e in sincera ricerca o desiderose di approfondire la fede - alla fine inesorabilmente coartate e sviate senza che possano neppure rendersene conto - e gli iniziatori e molti tra i responsabili...

jonathan ha detto...

Parliamo di sacerdoti, di vescovi. Voglio dire, questi vanno a prendere lezione di evangelizzazione da un laico. Lasciano parrocchie, diocesi, gente, nelle mani di chi è disponibile e partono, a spese delle comunità, per sentire Kiko. Ma insomma che razza di sacerdoti, sono costoro? Come si fa a fidarsi di loro, come possono essere credibili, testimoni, evangelizzatori? Il parroco nc che ho conosciuto qui, è stato a Gerusalemme non si sa quante volte. E la sua è una parrocchia di periferia molto ma molto problematica, che esige tempo, attenzione, dedizione. Esige santità, preghiera. Ma lui invece che fa? Parte, non c’è mai, tra convivenze e cose varie, non lo trovi mai. Infatti, mi confidava tempo fa “io tante persone della mia parrocchia neppure le conosco, non ho tempo…”.

Ecco dove finiscono le ‘vocazioni’ nc. Al servizio del cammino. Non c’è proprio da farsi illusioni su questi tanto sbandierati ‘frutti’ del cammino: sono dentro la Chiesa, ma non per la Chiesa.

jonathan ha detto...

porta le persone alla conversione e a scoprire ed amare la Chiesa.

Anche questa è una beata illusione.Non è la Chiesa che scopri nel cammino, non è il vero volto di Cristo. Persino la Parola di Dio che ascolti con tanta lodevole frequenza, anch'essa è contaminata dal filtro del pensiero neocat.

A proposito poi del Tabernacolo a due livelli, anch'io l'ho visto proprio nella parrocchia di cui dicevo sopra. E sì, il conopeo è verde scuro. Ma il punto è: perché i due livelli? Perché mai il cammino deve apportare questa novità, che è di grande rilevanza?

mic ha detto...

E sì, il conopeo è verde scuro

perché il verde scuro che non è un colore liturgico? E il colore del conopeo cambia insieme a quello degli altri paramenti; semmai, può anche essere sempre dorato argentato o bianco proprio per la sua particolare funzione

comunque alla Domus (foto) e nelle altre cappelle viste da noi è inesorabilmente nero (che si usava prima del concilio per i paramenti funebri, ma mai per il conopeo, perché ovviamente non si confà al Signore Risorto presente nel Tabernacolo!)

Colori liturgici:

bianco: Natale, Pasqua, Feste mariane, grandi Santi

rosso: Domenica delle Palme, Venerdì Santo, Pentecoste, feste dei martiri apostoli ed evangelisti

Viola: Avvento e Quaresima

Verde: tempo per annum quello ordinario ed è verde brillante non verde scuro

Oro: a volte al posto del bianco nelle solennità maggiori

i colori hanno una loro simbologia e i simboli hanno valore anche mistagogico

anche questa è un'altra difformità NC... e siamo qui a chiederci l'ennesimo PERCHE'

Emma ha detto...

Per rispondere alle domande del post: NO, non è normale.
Non è normale che i successori degli Apostoli, vadano a scuola in Galilea per imaparare da un pittore laico, non l`arte di dipingere le icone, e ancora così facendo farebbero prova di un`immensa ignoranza, ma come evangelizzare!
Loro i successori degli Apostoli, loro che dovrebbero essere i maestri, coloro che conservano e trasmettono il Tesoro della Fede, che dovrebbero avere in loro il fuoco e l`ardore per portare Cristo a chi non lo conosce e confermare nella fede chi Lo ha già incontrato, vanno a scuola da chi disprezza la storia della Chiesa, da chi calpesta e stravolge la Dottrina e la Liturgia, da chi ha rifiutato e rifiuta l`insegnamento della Chiesa e le sue prassi per inventarne altre.
Fa male vedere coloro che dovrebbero essere i nostri pastori e maestri, trasformarsi in allievi che si lasciano suggestionare da un falso maestro, superbo e arrogante.
E farlo nel segreto, nel silenzio, perchè, chissà, forse nel segreto delle loro coscienze, taluni un pò di vergogna la provano.

gianluca cruccas ha detto...

...E farlo nel segreto, nel silenzio, perchè, chissà, forse nel segreto delle loro coscienze, taluni un pò di vergogna la provano...

Cara Emma codesti signorotti ,modernisti non provano nessuna vergogna ma fanno cio' che fanno apertamente, in segreto una cosa fanno, ricevono i denari dell'eretico conclamato Arguello e combricola...

Sarebbe da chiedere a questa gente, e che ne è stato di tutte quelle persone uscite dal Cammino Neocatecumenale con la vita distrutta da questa gente? E che fine ha fatto la giustizia per i tanti casi di suicidio avvenuti in queste belle comunità? Chi restituirà a tanti il tempo perso dietro a questi presunti profeti? Questo tempo non tornerà più. Chi fascerà tutte le loro sofferenze? Questo popolo uscito dal Cammino Neocatecumenale è molto grande, nettamente superiore al numero del Cammino Neocatecumenale militante, molti di essi erano entrati in buona fede, sinceramente attratti da quello che credevano essere un serio cammino di santificazione, una scelta radicale, dove sembrava che “si facesse sul serio”…ora essi giacciono silenziosi ai crocicchi delle strade,forse pregando e gridando in cuor loro al Signore,o forse non pregando più, sofferenti e disgustati persino della Chiesa Cattolica che purtroppo identificano col Cammino, o peggio provando odio contro Dio. E chi è “militante” non sta meglio di chi è uscito... E che dire dei Consacrati (in particolar Padre Mario Pezzi, corresponsabile attivo di questi personaggi, essendo lui il terzo componente dopo il duo Kiko–Carmen, fondatori di questo movimento) che hanno svenduto la loro Unzione Sacerdotale, scendendo a patti o addirittura propagando una tale piaga? Che cosa pensano di possedere che non gli sia stato dato in dono? L’essere Cardinali, Vescovi o semplici Sacerdoti? E’ un dono di Dio. La Consacrazione? E’ un dono di Dio. L’essere Cristiani? E’ un dono di Dio. La loro stessa vita? E’ un dono di Dio. Anziché fasciare hanno ferito, anziché cercare la pecora smarrita, loro stessi l’anno scacciata, anziché consigliare e istruire, hanno fatto uscire dalla loro bocca fango imbrattando le pecore deboli. E cosa dire quando durante L’Eucaristia offrono al Padre il Corpo e il Sangue del Suo Figlio con le mani imbrattate del sangue di questi miseri?
E cosa dire quando abusano in maniera indegna del sacramento della Confessione, facendosi loro stessi Dio, e facendo uscire dal confessionale Colui che solo può rimettere il peccato, Colui che solo può sanare le ferite, Colui che solo può far tornare l’uomo in piedi con la piena dignità di figli di Dio, cioè Gesù Cristo nostro Signore? Quale vergogna, quale orrore!
E come è possibile che nonostante tutto questi due “profeti” abbiano potuto, fino a ieri, entrare più o meno liberamente nelle Stanze Vaticane, come se fossero i più grandi benefattori della Chiesa Cattolica e dell’umanità, considerando il fatto che da dieci anni sono ormai note le loro dottrine sia ai “grandi”, che sono stati preposti a pascere il gregge, sia ai “piccoli” che ne hanno fatto le spese? Note sono anche le loro “opere”, dal momento che (si sa) le Sacre Congregazioni sono piene di testimonianze arrivate da ogni parte! E soprattutto, come può essere possibile che riescano a controllare tutte le case editrici, visto che è diventato impossibile trovare un solo testo anche lontanamente critico nei loro confronti?!

gianluca cruccas ha detto...

continua...

O peggio ancora: come si spiega che, in quarant’anni di operato a livello mondiale, con manifestazioni popolari di massa, ed iniziative ecclesiali di enorme portata, tutta questa azione sia potuta passare nel quasi assoluto silenzio da parte dei mezzi di comunicazione (come televisioni, radio, giornali), e che abbia fatto lo stesso rumore del passaggio di una mosca?! Si potrebbe forse spiegare con l’utilizzo delle spaventose quantità di denaro raccolte ininterrottamente dalle oltre 18.000 comunità sparse nel mondo, e magari anche altro, con cui possono comprare il silenzio di chiunque… E come è possibile che sia stato permesso in seno alla Chiesa cattolica, di fondare i Seminari “Redemptoris Mater”, che solo apparentemente appartengono alla giurisdizione delle varie Diocesi dove sono impiantati, sotto la giuda dei Vescovi, ma di fatto fanno capo ai vari super-catechisti, che a loro volta sono comandati dalla triade Karmen, Kiko e Padre Mario? Infatti lo stesso Kiko conferma questa tesi dicendo non molto tempo fa, come da documenti allegati:“Cioè abbiamo bisogno di presbiteri, DI UN NUOVO CLERO, SOLAMENTE UN NUOVO CLERO SALVERA‟ LA CHIESA.” - …Le abbiamo contate dopo…1.500 famiglie! Che lasciano tutto e partono…. Già il Papa ha inviato quest‟anno 200 famiglie in Cina, Shangai, Australia… cioè noi stiamo vivendo in un evento impressionante, perché queste famiglie che vanno al mondo hanno bisogno di presbiteri , per questo penso che mi spenderò anche se sono stanchissimo, mezzo morto, però anche spendersi perché sia possibile che il Signore susciti vocazioni, susciti presbiteri per portare avanti nuove comunità…”. In definitiva per fare cosa? Kiko stesso lo spiega nello stesso documento e dice: “Cominceremo una specie di parrocchia personale, con degli appartamenti, con tutto un progetto di missione ad gentes” ( Perugia, 26 Settembre 2006, incontro con le Comunità NC Umbre). Nell’Annuncio di Quaresima 2006, fatto in Spagna, Kiko dice apertamente: che il tutto è gia stato progettato e organizzato, difatti dice: “ Il Sacerdote con il suo socio a metà di un grattacielo enorme, li messo, in un appartamento con due sorelle maggiori che li serviranno, abbatteremo i tramezzi, metteremo la moquette e pittureremo… in questa zona, ogni famiglia pagana – formata da non battezzati – visiterà le case, l‟inviteremo a prendere un aperitivo, ad ascoltare la sacra Scrittura, sono Cristiani e se gli interessa conoscere la religione di certo non andranno in Chiesa, è gente che mai ci andrà, ma sei tu che vai da loro. E quando ci saranno diversi nuclei, ci sarà una catechesi nell‟appartamento del Sacerdote e si costituisce una seconda comunità di pagani. Ma sempre ci sarà una prima Comunità “luce delle genti”, persone che hanno terminato il Cammino con i giovani, fantastici, che portano con loro anche i propri compagni di Università, capite? E‟ necessario dare, presentare una nuova forma di parrocchia “una nuova presenza di Chiesa”. In realtà basterebbe sentire come predicano questi Presbiteri e come stanno sovvertendo le varie Parrocchie dove operano, per capire chi e cosa sono…

gianluca cruccas ha detto...

...Purtroppo la Chiesa non solo lo permette, ma lo incoraggia perché, parliamoci chiaro, se Kiko Arguello può fare tutto quello che fa, e ne abbiamo avuto l'ultimo esempio a Fatima, è perché c'è chi glielo permette!...

Questa e' la questone di fondo e la piu' importante, la gerarchia della chiesa conciliare, dal primo all'ultimo, appoggia benedice e invia codesta gente

mic ha detto...

Questa e' la questone di fondo e la piu' importante, la gerarchia della chiesa conciliare, dal primo all'ultimo, appoggia benedice e invia codesta gente

e noi continuiamo a parlare e a pregare

Aldo ha detto...

Carissimi,
volevo renderVi partecipi di un ultima esperienza vissuta pochi giorni fà... anche per supportare ciò che afferma,urla, il Caro Gianluca.. e sul fatto che, come giustamente dice Mic, dobbiamo informare:
da un pò di giorni ero alla ricerca dei libri scritti da Padre Zoffoli (e Vi assicuro che ne ha scritti tanti) soprattutto quelli sul cn.. niente da nessuna parte, ho provato in tutti i modi, alla fine ho chiamato le Ed. Segno (quasi tutti i libri sono stampati da loro)mi risponde un gentile signora, Le spiego che cerco dei libri fuori catalogo ma non Le dico di chi sono, si mette a disposizione... giuro sui i miei 4 figli Le nomino l'inizio del primo titolo che cercavo cioè "Magistero del.." non finisco neanche la frase e Lei si indurisce improvvisamente e mi dice "no" non ce l'abbiamo.. Le faccio notare che non mi ha neanche fatto finire di pronunciare il titolo, alchè in maniera diretta Le chiedo se c'è qualche pubblicazione di Padre Zoffoli, seccatamente mi risponde di "no", alla mia domanda sul perchè... testuale "non ne valeva la pena ristamparli non li chiede nessuno"...
Signori la Lobby è potente... molto potente.. sapete meglio di me che se fossero ristampati solo tra di noi ci sarebbero migliaia di vendite...
Sia i Vescovi che i Sacerdoti alla domus vanno gratis.. e ve lo dico con cognizione di causa..
e Vi dirò di più durante la convivenza kiko ha "l'abitudine" di sottoporre "questionari" alla quale tutti si sottopongono di solito si lavora in gruppi..
quale miglior modo per "tastare il polso" ...

Emma ha detto...

Ringrazio Aldo per l`informazione che conferma ciò che sovente è stato testimoniato.
Solo una lobby ricca e potente può aver convinto con argomenti di peso chi ha aperto le porte, malgrado tutte le storture, malgrado il silenzio e il segreto, in tutto e per tutto simili a quelli in vigore in una setta o in una loggia massonica.

Ma poi, amici, dovrebbe bastarci la FOTO che illustra questo post.
Come si può restare indifferenti vedendo vescovi e cardinali di Santa Romana Chiesa, celebrare la Santa Messa,il Sacrificio Eucaristico, su quel tavolone, davanti alla Hanukkiah, il Candelabro ebraico a nove bracci ?
Non la Croce di Cristo ma un candelabro ebreo!

E i nostri pastori vanno in Galilea ad imparare, la nueva dottrina, la nueva liturgia,la nueva estetica, la nueva evangelizzazione, talmente nueves che sono ALTRE.
Diventano allievi di colui che calpesta ciò che dovrebbero avere a cuore di amare, rispettare e fare rispettare.

Allora di fronte a questa lobby potente, a questo scandalo, che cosa possiamo fare noi piccoli? Se non continuare a dire il nostro sgomento ed informare?

gianluca cruccas ha detto...

Ho ricevuto notizia che la lettera del Papa mandata da Arinze al CN e' stata abrogata dalla congregazione del CUlto Divino, se fosse cosi' e' una cosa grave

mic ha detto...

Caro Gianluca,

avevo già letto questa comunicazione di LVVFL su Messainlantino; ma non la ritengo attendibile.
Deve essere una delle solite comunicazioni interne pilotate ad usum cammini che consente loro di continuare a comportarsi come sempore hanno fatto, tanto se c'è chi lo riprende, non c'è chi li controlla o mette le cose a posto... risultato del famoso "vietato vietare" postconciliare.

Già lo sapevamo, ma questa è una ulteriore conferma che nel cammino nulla è cambiato e nulla può cambiare.

Ed ecco che ci troviamo a dire e ripetere: continuiamo a informare e pregare!

Emma ha detto...

Se così fosse avremmo solo una gravissima prova supplementare del potere di questa lobby in seno alla Curia Romana e del poco valore dell`autorità del Papa nella Curia stessa.

gianluca cruccas ha detto...

«Varie sono le sètte che, sebbene differenti di nome, di rito, di forma, d’origine, essendo per uguaglianza di proposito e per affinità de’ sommi principi strettamente collegate fra loro, convengono in sostanza con la setta dei Frammassoni [… questa …] traforandosi per via di audacia e d’inganni in tutti gli ordini civili, incominciò ad essere potente in modo da parer quasi padrona degli Stati. Da sì celere e tremenda propagazione ne sono seguiti a danno della Chiesa, della potestà civile, della pubblica salute, quei rovinosi effetti, che i Nostri Antecessori gran tempo innanzi avevano preveduti.» Leone XIII in Humanum Genus del 20 aprile 1884.

L’episcopato francese e la massoneria

http://www.sanpiox.it/public/index.php?option=com_content&view=article&id=207:lepiscopato-francese-e-la-massoneria&catid=53:attualita&Itemid=50

Emma ha detto...

Detto questo concordo con mic, è senza dubbio un`altra menzogna procammino per zittire le coscienze di chi, anche forse all`interno del cammino nc, mette in luce le anomalie, chiamiamole così, del rituale neocat, di chi esige certe modifiche al fine di renderlo conforme alla liturgia cattolica.

All`interno del cnc NIENTE DEVE CAMBIARE, NIENTE!
Niente deve e niente PUÒ cambiare.

Ho bisogno di ricordare i due anni di lotta fra Arguello e la Santa Sede per NON modificare la sua creazione, il suo rituale?
Ho bisogno di ricordare con quale superbia e arroganza ha rifiutato di obbedire al Papa, obbligando tutti i nc, compresi i presbiteri, a seguirlo nella disobbedienza?

Devo ricordare il suo rifiuto davanti all`allora card. Ratzinger dei testi corretti delle sue catechesi?

ll suo cammino, le sue catechesi, il suo rituale, NIENTE può e deve essere modificato, Kiko Arguello non riconoscerebbe più il suo progetto!
Lo disse egli stesso dopo il suo rifiuto: "non riconosco più le mie catechesi, quelle non sono le mie catcehesi!"

Devo ricordare, un`ennesima volta, che i testi con i quali il cnc catechizza, due anni dopo la consegna delol statuto non sono ancora resi pubblici?

Ma se Kiko Arguello, può disobbedire, mostrarsi arrogante e superbo, è perchè gli viene permesso di farlo, è perchè c`è chi glielo permette.

Emma ha detto...

Il mio sconcerto di fronte a ciò che vedo, la consapevolezza della mia impotenza a far sì che la benchè minima cosa cambi, mi spinge a testimoniare, a dire comunque quanto sia doloroso vedere che l`errore si è diffuso e si diffonde senza essere corretto, quant sia incomprensibile che l`errore sia non solo non corretto ma lodato e considerato da taluni l`eccellenza.

Eppure se noi piccoli vediamo e sappiamo che quello è un errore perchè siamo stati istruiti correttamente, perchè sappiamo leggere e conosciamo la Dottrina e il Magistero cattolici, quanto più dovrebbro conoscerli i maestri!
E correggere.Ma non lo fanno.

A me questa osservazione basta, son consapevole dell`anarchia che lacera la Chiesa in generale, il cnc ne è solo una delle forme, una forma però strutturata e compatta, unita dietro un uomo e a lui sottomessa.
Son consapevole che forze nemiche e potenti si sono infiltrate nella Chiesa per distruggerla, ma nel mio piccolo, mi limito ad esprimere le mie incomprensioni e a porre domande che mai riceveranno risposta.

E pongo tutto nelle mani di COLUI che tutto vede e tutto sa.

Aldo ha detto...

per rispondere a Freedom sulla domus Galilaeae:

ho fatto delle ricerche ed ho scoperto delle cose interessanti, ma che sollevano ulteriori dubbi e quesiti.

in Israele tutta la terra è di proprietà dello Stato di Israele e non è permesso costruire, coltivare od iniziare qualsiasi attività a chi non è ebreo, attenzione non Israeliano (anche un arabo o un cristiano possono essere israeliani) quindi:

chi è il proprietario "vero" della domus?
come è stato possibile costruire in territorio israeliano?
perchè i versamenti vanno sulla Bank Leumi (illuminato) Banca nazionale israeliana che si occupa dello sviluppo agricolo e nel settore costruzioni?
a chi è intestato il conto?
come mai kiko dice che tutto è a disposizione della Chiesa, vedi i seminari RM, tranne la domus?

Freedom ha detto...

Caro Aldo,
le notizie che tu ci dai, mi stupiscono da un lato, ma dall'altro, non fanno altro che riconfermare lo stretto legame del movimento di Arguello con l'ebraismo anzi la sua bramosa voglia di alleanza e riconoscimento con esso e le sue frange più estreme (vedi ad esempio il famoso articolo di Gennarini sui Lubavitcher). Lo ribadisco; il cammino neocatecumenale ha una forte componente massonico- cabalistica. Il fatto venne fuori dal ritrovamento tra gli scritti consigliati da ARGUELLO, su un sito spagnolo del cammino ,del Sepher Yetzira’ ,testo cabalistico magico , ma che di certo si inserisce , nel pensiero delle più forti corrernti estremistiche dell'ebraismo moderno, di cui ho ampiamente discusso sul mio blog, senza parlare della evidente incompatibilità tra Cattolicesino ed ebraismo ( per chi vuole approfondire rimando al blog : http://freedom-nonpraevalebunt-freedom.blogspot.com/ ( Vedi articoli su Ebraismo qabala e Talmud).
E’ inconcepibile come tale manovra luterana , massonica, con forti agganci, identificazioni col “peggiore” ebraismo, foraggiata dagli immani afflussi di denaro spremuto da ignari neofiti in buona fede, venga avallata dalle gerarchie ecclesiastiche (ma si sa : “paecunia non olet” )…….. E’ il tempo dell’Anticristo.

FREEDOM

mic ha detto...

C'è da chiedersi anche chi è il proprietario vero della Gerusalemme-Mamre, la seconda Domus in terra israeliana, costruita addirittura a Gerusalemme in un momento in cui la Chiesa ha difficoltà a far applicare l'accordo fondamentale per le sue proprietà in Terra Santa...

notevole il fatto che su questa seconda domus vige il più rigoroso silenzio...

l'ho scoperto per vie fortuite... c'è chi la chiama "serendipity", cioè le cose che devi sapere ti vengono incontro; io la chiamo Provvidenza...

mi risulta che è un centro in cui confluiscono tutti i ragazzi di tutto il mondo che sono in crisi vocazionale o semplicemente in crisi... e vengono sottoposti alle cure del cammino (!?)

angelo83 ha detto...

Proprio le parole del Papa a Fatima mi hanno fatto riflettere di quanto sia necessario per noi cristiani-cattolici tornare all'essenziale, a Gesù Cristo.
Ora leggo per la prima volta queste cose sul Cammino Neocatecumenale, e scopro che si tratta di una mistificazione delle Verità della nostra fede. Ma come è possibile che il Papa e i vescovi permettano questo?
In questi giorni leggevo anche il romanzo di Solovev sulla figura dell'Anticristo; ora leggo queste cose su KiKo Arguello e mi sembra proprio che il "profeta" russo stesse parlando di lui.

L'anticristo era - dice Solovëv -«un convinto spiritualista». Credeva nel bene e perfino in Dio, «ma non amava che se stesso». Era un asceta, uno studioso, un filantropo. Dava « altissime dimostrazioni di moderazione, di disinteresse e di attiva beneficenza» .
Nella sua prima giovinezza si era segnalato come dotto e acuto esegeta: una sua voluminosa opera di critica biblica gli aveva propiziato una laurea ad honorem da parte dell'università di Tubinga.
Ma il libro che gli ha procurato fama e consenso universali porta il titolo: La via aperta verso la pace e la prosperità universale ; dove « si uniscono il nobile rispetto per le tradizioni e i simboli antichi con un vasto e audace radicalismo di esigenze e direttive sociali e politiche, una sconfinata libertà di pensiero con la più profonda comprensione di tutto ciò che è mistico, l'assoluto individualismo con un'ardente dedizione al bene comune, il più elevato idealismo in fatto di princìpi direttivi con la precisione completa e la vitalità delle soluzioni pratiche» .
È vero che alcuni uomini di fede si domandavano perché non vi fosse nominato nemmeno una volta il nome di Cristo; ma altri ribattevano: «Dal momento che il contenuto del libro è permeato dal vero spirito cristiano, dall'amore attivo e dalla benevolenza universale, che volete di più?» .
D'altronde egli «non aveva per Cristo un'ostilità di principio» . Anzi ne apprezzava la retta intenzione e l'altissimo insegnamento.
Tre cose di Gesù, però, gli riuscivano inaccettabili.
Prima di tutto le sue preoccupazioni morali. «Il Cristo - affermava - col suo moralismo ha diviso gli uomini secondo il bene e il male, mentre io li unirò coi benefici che sono ugualmente necessari ai buoni e ai cattivi» . Poi non gli andava «la sua assoluta unicità» .
Egli è uno dei tanti; o meglio - si diceva - è stato il mio precursore, perché il salvatore perfetto e definitivo sono io, che ho purificato il suo messaggio da ciò che è inaccettabile all'uomo di oggi. Soprattutto non poteva sopportare il fatto che Cristo sia vivo, tanto che istericamente si ripeteva: «Lui non è tra i vivi e non lo sarà mai. Non è risorto, non è risorto, non è risorto! È marcito, è marcito nel sepolcro...» .

Non sembra anche a voi di notare una straordinaria analogia tra l'Anticristo di Solovev e Kiko Arguello?
Anzi, direi che è a dir poco inquietante...

mic ha detto...

Non ho mai cercato di identificare in Kiko l'anticristo che, per quanto mi è dato sapere, dovrebbe essere una persona detentrice di maggior potere politico oltre che spirituale a livello globale.

Conseguentemente né io né altri coinvolti in questa esperienza sosterranno mai una cosa simile.

tutt'al più posso pensare che il cammino, soprattutto per opera dei suoi iniziatori, incarni una nelle forze anticristiche presenti in tutte le epoche...

mic ha detto...

Egli è uno dei tanti; o meglio - si diceva - è stato il mio precursore, perché il salvatore perfetto e definitivo sono io, che ho purificato il suo messaggio da ciò che è inaccettabile all'uomo di oggi. Soprattutto non poteva sopportare il fatto che Cristo sia vivo, tanto che istericamente si ripeteva: «Lui non è tra i vivi e non lo sarà mai. Non è risorto, non è risorto, non è risorto! È marcito, è marcito nel sepolcro...»

Kiko, per contro, non fa altro che parlare di risurrezione... il problema è che ha escluso altare e sacrificio dal rito da lui manipolato e il Cristo di cui lui parla, secondo lui, non è il nostro modello, non si è incarnato è "apparso": Kiko non parla mai di Incarnazione, mentre le parole del vangelo sono da lui strumentalizzate ai fini della sua costruzione umana.

Scoperto questo, e molte altre cose, il resto lo affidiamo al Signore!

Emma ha detto...

Oggi, nella Chiesa, stanno venendo al pettine tanti nodi e ciò che scopriamo è terribile, lo scopriamo noi piccole pecorelle fiduciose, non lo scopre di certo l`élite del clero che tutto sapeva ma che ha preferito mettere un coperchio pesante su tutta la sporcizia, silenzio, segreto, lotte di potere e di influenza. E chi voleva denunciare subiva pressioni per non farlo.

Quanto tempo dovremo aspettare ancora fino a quando tutte le anomalie, gli scandali, legati al cammino nc, verranno alla luce?

C`è chi ha tentato e tenta di informare, di avvertire, certi testi di Arguello, usciti dal segreto, non tutti, possono essere letti qui, sul sito, e su altri siti, possiamo vedere quanto in diversi punti siano difformi, contrari all`insegnamento cattolico.

Forse che Kiko Arguello e Carmen Hernandez hanno smentito quei contenuti, ciò che veniva loro attribuito? ? No.

Quei testi sono INTOCCABILI, i testi di Kiko non si toccano.

I responsabili del cammino nc li hanno presentati ai vescovi, a quei vescovi cosi pronti ad accogliere il cnc, a andare in Galilea a lezione dal professor Arguello?
Risposta evidente: no.

Eppoi, in realtà , quanti convegni internazionali, quante riunioni, il cnc ha organizzato ancor prima di essere approvato dal PCL, ancor prima della costruzione della cittadella in Galilea, quanti vescovi son stati invitati? Arguello ha consegnato loro i suoi testi?No.

Leggo sul sito di don Conti:

"Dal 28 al 31 gennaio 1993 vennero a Roma per ascoltare Kiko Arguello 130 tra Vescovi e Cardinali africani. Il raduno si svolse nell'hotel Villa Pamphili, via della Nocetta.
Nell'ottobre del 1989 a Santo Domingo c'erano 120 Vescovi dell'America Latina.
Nell'aprile del 1993 a Vienna 130 Vescovi Europei."


Come si vede è da tempo che Kiko Arguello invita vescovi e sacerdoti per "vendere " il suo programma ma rifiuta che la sua "dottrina" sia vista e corretta e qaundo è stata vista dalla CDF ha rifiutato il lavoro di correzione!!

Ed ora che il cnc possiede uno statuto, lo fa ancor più liberamente, con ancor maggior arroganza e presunzione, oggi, e lo si lascia fare, Kiko Arguello pretende di parlare e agire a nome della Chiesa.

Povera la mia Chiesa!

angelo83 ha detto...

So che non c'entra nulla con il Cammino Neocatecumenale, ma avrei anche un dubbio mio personale da esprimere in merito al Rinnovamento dello Spirito.
Ho partecipato ad alcuni incontri, e sinceramente, da cattolico "tradizionale", sono rimasto molto turbato.
Alcuni motivi del mio turbamento: 1) incontri di preghiera in chiesa guidate da laici e non da un sacerdote 2) laici che impongono le mani sulle persone, neanche fossero dei vescovi o degli esorcisti 3) gente che dopo questa imposizione delle mani cade a terra come svenuta 4) nei discorsi tenuti da queste "guide laiche" non vengono mai citati Maria SS. e i Santi 5) incontri di preghiera caratterizzati più dall'emotività e dalle manifestazioni esteriori molto accentuate (es. ti gridano "Apri il cuore!!", si abbracciano, piangono, ecc.) che non su un serio raccoglimento e silenzio 6) dicono di parlare "lingue straniere"

Non so, forse mi sbaglio, però io mi sono subito allontanato da questi gruppi, sia per i motivi suddetti, sia perchè non ho trovato in essi per me la possibilità di una fede autentica.
Personalmente preferisco una fede meno eclatante, più silenziosa, che vive di Fede ma senza rinnegare la Ragione, preferisco la meditazione della Parola, l'adorazione silenziosa e partecipata davanta al SS. Sacramento, ecc. insomma seguire la Tradizione millenaria della Chiesa Cattolica.
Come può raggiungergi la grazia di Dio se non facendo silenzio fuori di noi e dentro di noi? Come possiamo santificarci senza tener conto dell'esperienza di generazioni e generazioni di santi e di pastori che ci hanno preceduti?

mic ha detto...

Personalmente preferisco una fede meno eclatante, più silenziosa, che vive di Fede ma senza rinnegare la Ragione, preferisco la meditazione della Parola, l'adorazione silenziosa e partecipata davanta al SS. Sacramento, ecc. insomma seguire la Tradizione millenaria della Chiesa Cattolica.
Come può raggiungergi la grazia di Dio se non facendo silenzio fuori di noi e dentro di noi? Come possiamo santificarci senza tener conto dell'esperienza di generazioni e generazioni di santi e di pastori che ci hanno preceduti?


siamo perfettamente in sintonia, caro Angelo

sul discorso dell'emozionalità puoi approfondire qui: vale per cammino nc, ma è la stessa cosa per il Rinnovamento

angelo83 ha detto...

Grazie. Mi fa piacere che qualcun altro sia sulla mia stessa lunghezza d'onda... a volte penso ormai di essere rimasto solo a pensarla così!
Credo che una fede basata sull'emotività, sul riscontro sensibile, sul provare "piacere" dalla preghiera, è una fede che si sgonfia facilmente, non appena vengono a mancare queste gratificazioni sensibili.
La fede è fatta anche di perseveranza nelle aridità, di abbandono fiducioso nelle mani di Dio, di affidamento a Maria SS., la fede vera è umiltà, non pretende di ricevere sempre un riscontro sensibile...
La fede non è un baratto con Dio!

mic ha detto...

Grazie, Angelo, per la tua testimonianza... c'è molto da recuperare sull'autentico culto da rendere a Dio e sulla Preghiera, che è innanzitutto Adorazione nel Sacro Silenzio e, poi, nel dialogo costante di Fede con Dio, diventa impetrazione, intercessione, ringraziamento e ogni altra mozione del cuore: espressione di gioia, gratitudine, offerta di un dolore o di una penitenza... e molto molto altro

e tutto in Cristo, per intercessione della Sua e nostra Madre Santa e Benedetta e nella Comunione di Santi, che comprende la Chiesa di ieri, di oggi e di domani.

Spesso dimentichiamo che noi facciamo parte della "Chiesa militante"; ma insieme a noi, c'è la "Chiesa Purgante" e la "Chiesa Trionfante"...

quindi riscopriamo la grande importanza sia della preghiera personale che di quella comunitaria, che ha la sua più alta espressione nel Sacrificio Eucaristico che ci ha consegnato il Signore dal quale tutto parte e nel quale tutto portiamo

Caterina63 ha detto...

Può semrare OT ma non lo è...

^__^

a dimostrazione di quanto si faceva nel secolo scorso, vi lascio questa locandina che ritrovo in un breviario di catechismo datato 1920


ORARIO DEI VIAGGIATORI VERSO IL PARADISO

Partenza: a tutte le ore

Prezzo per i posti:

- I Classe: innocenza e martirio;
- II Classe: Carità e sacro Timor di Dio;
- III Classe: penitenza (visto che la III Classe non c'è più si rimanda la penitenza alla II )

Avvisi:

1. Non vi sono biglietti di ritorno

2. Non è ammesso altro bagaglio che quello delle buone opere

3. Condizione indispensabile per il tragitto è la perseveranza

4. I bambini non pagano, purchè stiano in braccio alla loro Madre - la Chiesa -

5. Chi di proposito si attarda a scegliere la classe, rischia di non trovare posto

6. Sono ammessi i reclami ma solo nel Confessionale, ma si prega di ascoltare, dopo il reclamo, il Confessore e di attenersi scrupolosamente alle sue indicazioni

7. Ci si nutre alla Santa Eucarestia, si raccomanda per tanto di non utilizzare altro per nutrire l'anima

8. E' vivamente consigliato portare con se le sacre Devozioni come il Rosario, le Novene, i Tridui, le preghiere ai Sacri Cuori di Gesù e Maria, ai Santi ed agli Arcangeli, specialmente la devozione al proprio Angelo Custode e i canti per rallegrare e rendere vivo il tragitto

9. E' consigliabile per gli adulti portare con se delle sante letture, specialmente le vite dei santi e della sacra Dottrina, per i più piccoli ci si attenga alle parole semplici, per gli ammalati si utilizzi la loro sofferenza per leggere il Vangelo, per i più poveri si riscopra la loro alta dignità

10. Per l'intrattenimento si pratichi ogni virtù e si combatta contro ogni vizio e difetto. Si rammenta l'importanza dei tempi in cui è indispensabile fare silenzio e di non attribuire al Conducente gli scossoni del treno, molto dipenderà dalla nostra posizione.

Freedom ha detto...

Sempre a proposito dei Seminari redemptoris mater e alla domus galilaeae e di Mamre....
Tutto questo fiume di denaro , poteva essere utilizzato per costruire ospedali, scuole, per aiutare i poveri ( come veniva peraltro detto ). Che bisogno c'era di costruire nuovi seminari quando, per la crisi delle vocazioni , vengono addirittura chiusi quelli esistenti.
Il vero motivo già lo sappiamo: il CN si definisce come chiesa parallela a quella di Cristo, con le sinistre aberrazioni liturgiche
e dottrinali messe così bene in evidenza dal compianto Padre Zoffoli. A tale proposito, gira la favola, anche in ambienti passionisti, che padre Zoffoli abbia perdonato Kiko in fin di vita, dopo che lui lo è andato a trovare. Zoffoli, morente, ha si perdonato, raccomandandogli di pentirsi ed emendarsi Kiko, ma non ha avallato il suo comportamento nè ha benedetto il cammino neocatecumenale. Ci si approfitta di un Sant'uomo in fin di vita per cercare di estogliergli una qualche "approvazione" per poi bloccare i suoi scritti e deformare la realtà. Ma l'opera di padre Zoffoli, rimane , così come il suo spirito , a sostenerci e a guidarci con la chiarezza e la sintesi del suo discernimento più forte che mai.

FREEDOM

gianluca cruccas ha detto...

Incontro in Galilea con 150 vescovi dell'America Latina promosso dal Cammino neocatecumenale

http://segnideitempi.blogspot.com/2009/11/incontro-in-galilea-con-150-vescovi.html

Il cardinale Pedro Rubiano Saenz, Arcivescovo di Bogotà e il cardinal Nicolás López Rodriguez, Arcivescovo di Santo Domingo, insieme a più di 150 tra arcivescovi e vescovi, provenienti da 15 nazioni dell’America Latina, concludono oggi un convegno in Galilea, sulla nuova evangelizzazione nelle loro terre. Il convegno si è svolto in Terra Santa su invito degli iniziatori del Cammino Neocatecumenale Kiko Arguello e Carmen Hernandez, presso la Domus Galilaeae, il centro internazionale gestito nei pressi di Korazim dal Cammino Neocatecumenale, in continuità con altri incontri che avevano visto riuniti i vescovi dell’Europa nella primavera del 2008, i vescovi dell’Africa nel 2007, e quelli di Asia e Oceania nel 2006. Per i presuli dell’America centrale e meridionale che ieri hanno celebrato la S. Messa nella Basilica dell’Annunciazione a Nazareth, nei giorni scorsi ci sono stati anche incontri con autorità civili, e con i pastori delle comunità locali, tra loro mons. Elias Chacour arcivescovo di Akka dei greco-melkiti cattolici; il vicario generale del Patriarcato Latino mons. Giacinto Boulos Marcuzzo; il Custode di Terra Santa P. Pierbattista Pizzaballa; il Nunzio Apostolico mons. Antonio Franco. Al centro del convegno, la situazione odierna della chiesa e del mondo, che i vescovi dell’America centrale e meridionale hanno esaminato, confrontando le proprie esperienze pastorali. Numerosi i vescovi delle diocesi di Colombia, Brasile, Venezuela. A testimonianza dell’interesse per questo importante incontro ecclesiale alcune conferenze episcopali, come quelle della Bolivia, hanno cambiato la data della loro riunione per potervi partecipare. Durante il convegno sono stati analizzati preoccupanti fenomeni, quali la diffusione delle sette e di utopie ingannevoli, fondate su antropologie che negano l’anima e il peccato originale, e inoltre, la proposta del ritorno all’indigenismo; tutti fenomeni da cui emerge, secondo questi presuli, l’urgenza di una iniziazione cristiana e di una pastorale missionaria. Questa sfida è stata raccolta concretamente dal Cammino neocatecumenale, come hanno attestato molti vescovi presenti che hanno sperimentato personalmente i frutti di questo itinerario di formazione cattolica. Una testimonianza, questa, recepita con grande interesse e speranza dal resto dell’assemblea. Secondo molti dei presuli, infatti, per rispondere alla crisi delle vocazioni, alla preoccupante diminuzione delle frequenze ai sacramenti, e all’attacco alla famiglia ed al matrimonio cristiano, è necessario tornare a piccole comunità cristiane dove possa avere luogo un’adeguata formazione e maturazione della fede.

gianluca cruccas ha detto...

È valida la Messa celebrata dai sacerdoti del Cammino Neocatecumenale ?
Di Don Gino Conti
http://www.reocities.com/Athens/Delphi/6919/ita_index.htm

1) il sacerdote che celebra secondo il rito proposto da Kiko, mai approvato dalla Chiesa, si sta proponendo non come vicario di Cristo, ma di.... Kiko!

2) il rito proposto da Kiko, anche se apparentemente identico a quello della Chiesa, non è un sacramento della Chiesa, poiché i sacerdoti del Cammino neocatecumenale ritengono che l'Eucaristia che celebrano non è la ripresentazione sacramentale del sacrificio della croce, ma un pasto di fraternità a cui possono partecipare credenti e non credenti.

3) i sacerdoti neo-catecumenali agendo in questo modo nella celebrazione della Messa, non parlano né agiscono più a nome di Cristo e con la sua autorità. I loro gesti e le loro parole non producono più alcun effetto soprannaturale.

4) manca infatti una delle condizioni essenziali richieste dal Concilio di Trento per trasformare quel rito in un “ rito sacramentale”, capace di produrre la grazia santificante in colui che lo riceve nei modi dovuti.

5) conseguentemente in quelle Messe non c'è più neanche la Presenza Reale del Corpo e del Sangue di Cristo nelle specie del pane e del vino, per cui non c’è nemmeno una vera Comunione con il Corpo e Sangue di Cristo.

E con queste affermazioni, possiamo ritenere conclusa anche la nostra discussione sulla validità o meno delle celebrazioni sacramentali dei sacerdoti neocatecumenali.

Riassumendo:

1) riteniamo che le Messa celebrate dai sacerdoti formati nei Seminari neocatecumenali, non celebrano validamente, perché, oltre a non seguire le norme stabilite dalla Chiesa per la sua celebrazione, mancano di una delle condizioni richieste per la validità della celebrazione del sacramento: cioè, della intenzione di fare ciò che fa la Chiesa.

2) questa conclusione deriva dalle premesse sopra esposte.

gianluca cruccas ha detto...

Già nel "Dizionario del Cristianesimo" citato, P. Zoffoli, riassumendo tutte le loro eresie, alla voce "Neocatecumenali" (pag. 338) aveva scritto: "Risulta che il loro fondo dottrinale è gravemente compromesso da errori che colpiscono i dogmi fondamentali del Cristianesimo qual è stato interpretato e proposto dal Magistero dei Papi e dei Concili. Si nega la Redenzione, il carattere sacrificale della morte di Cristo e, quindi, il "Sacrificio dell'altare", con il relativo culto eucaristico (transustanziazione, adorazione...); si sostiene l'unico sacerdozio di Cristo, annullando la distinzione essenziale tra "sacerdozio ministeriale" e "sacerdozio comune", restando perciò soppressa la Gerarchia, fondata su questa distinzione. Si nega il dovere e la possibilità dell'imitazione di Cristo; si altera gravemente la nozione di peccato, della Grazia, del libero arbitrio...; si fantastica "un perdono" concesso a tutti da Dio e che implica il rifiuto dell'inferno... (...). È certo che la dottrina fondamentalmente errata del movimento costituisce una gravissima minaccia per tutti".

Emma ha detto...

Credo che nella frase:

"itinerario di formazione cattolica"

si trova tutto il mio sconcerto.
Quella sola frase basterebbe per dimostrare il relativismo che è entrato nella Chiesa cattolica.
Come può essere indicato come "formazione cattolica" un iter con dei contenuti contrari all`insegnamento cattolico?

Se il cammino nc è un itinerario di formazione cattolica ciò significa che la fede cattolica è cambiata, che la dottrina cattolica è cambiata .

Se la Dottrina cattolica è immutata, il cnc NON può essere considerato un itinerario di formazione cattolica.

mic ha detto...

Il fatto è, cara Emma, che una delle prime cose che non valgono più nel modernismo e il "principio di non contraddizione", che pure non può che essere il fondamento della metafisica, che oggi non si studia nemmeno più, come se il Soprannaturale fosse estinto e non fosse invece in esso che "esistiamo, ci muoviamo e siamo"...

il relativismo, purtroppo è entrato anche nella Chiesa e viene applicato ad assiomi non discutibili

mic ha detto...

gianluca cruccas ha detto...
Incontro in Galilea con 150 vescovi dell'America Latina promosso dal Cammino neocatecumenale
http://segnideitempi.blogspot.com/2009/11/incontro-in-galilea-con-150-vescovi.html


l'ulteriore segnalazione di Gianluca dimostra come la grancassa mediatica viene abilmente usata per 'far passare' i messaggi secondo i loro strumentali intenti.

Il problema, davvero pardadossale, è che i vescovi - quelli che dovrebbero essere "i custodi" - non solo non riconoscono l'inganno, ma se ne fanno addirittura promotori...

gianluca cruccas ha detto...

Segreti papali
di Francesco Agnoli

http://unafides33.blogspot.com/

....Ha dichiarato Martin Mosebach, autore
di uno splendido testo, L’eresia dell’informe (Cantagalli), a difesa
della liturgia di sempre: “Dobbiamo chiederci come mai nei collegi
...cattolici siano avvenuti reati sessuali ad opera di sacerdoti proprio
negli anni immediatamente successivi al Concilio Vaticano II. Non si può
allora non giungere all’amara conclusione che l’esperimento di
“aggiornamento”, di adeguamento della Chiesa al mondo è clamorosamente
fallito. Dopo quel Concilio la maggior parte dei preti si tolse l’abito
sacerdotale, smise di celebrare quotidianamente la Messa e di leggere il
breviario. La teologia post-conciliare fece di tutto per dimenticare
l’immagine del sacerdote trasmessa dalla tradizione”.
La strada allora non è un
Vaticano III, come vorrebbero i nemici interni della Chiesa, sempre
sponsorizzati dai nemici esterni (vedi preti come Kung, Mancuso, Gallo, o
cardinali come Martini, onnipresenti sulla stampa), ma una Trento II.
Non aggiornamento ma ritorno alle radici.

gianluca cruccas ha detto...

Una chiesa sulla montagna dove Gesù parlò delle beatitudini Israele La Domus Galileae voluta dai fondatori dei Neocatecumenali. Di Angela Pellicciari... NEOCATECUMENALE CONCLAMATA CHE SPESO INTERVISTA KIKO ALLA RADIO MARIA....

“Beati gli afflitti”, “beati quelli che hanno fame e sete della giustizia”, beati i perseguitati “per causa mia”: sono le Beatitudini, il discorso più incredibile mai fatto da un uomo dotato di autorità. Il luogo delle beatitudini non è un posto qualsiasi per i cristiani. È anche il monte su cui Gesù aveva dato appuntamento dopo la risurrezione: ed infatti, sempre Matteo, racconta che gli undici “andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato”. Ma dove sta la montagna delle beatitudini? In tutti i principali luoghi della vita, della morte e della risurrezione di Cristo, sono state costruite nel corso dei secoli chiese e basiliche, più o meno importanti, più o meno belle. Sul monte delle beatitudini nulla (o quasi).
Ora non è più così. È stato Giovanni Paolo II, nel suo pellegrinaggio in Israele nel 2000, ad inaugurare la prima parte di quell’inusuale, grande, e modernissima costruzione, che è la Domus Galileae. Sorta su un terreno di proprietà della Custodia di Terra Santa, la Domus è stata voluta dai fondatori del Cammino neocatecumenale Kiko Argüello e Carmen Hernandez. Abbiamo chiesto a don Rino Rossi, cuore organizzatore e padre spirituale della Domus, come mai i cattolici, dopo duemila anni, abbiano deciso di costruire sul monte delle beatitudini un edificio avveniristico, chiamato Domus: “Il Cammino neocatecumenale -risponde- pone il discorso della montagna al centro della nuova evangelizzazione. Naturale che i suoi iniziatori abbiano desiderato di edificare proprio in quel punto una casa per ospitare le comunità in pellegrinaggio in Terra Santa. La Domus, però, non è un centro di accoglienza per i soli cattolici. Da quando Giovanni Paolo II ha celebrato qui un’eucarestia per 50.000 giovani del Cammino provenienti da 72 nazioni, gli israeliani sono stati incuriositi ed attratti da questa nuova realtà che hanno visto in diretta TV a reti unificate.

gianluca cruccas ha detto...

CONTINUA...

Basti pensare che lo scorso anno sono stati più di 100.000 gli ebrei che ci hanno fatto visita». La Domus si articola su 15.000 mq: un’estensione notevole su cui sorgono, incastrati uno nell’altro, spazi diversi adibiti a funzioni diverse. Quali sono le principali destinazioni degli ambienti della Domus? «Innanzi tutto c’è il Santuario della Parola, cioè il luogo in cui si fa la scrutatio della Bibbia alla presenza del Santissimo Sacramento. Dice Gesù: scrutate le Scritture perché esse parlano di me. Poi c’è la biblioteca: al centro della sala, che è circolare ed è sovrastata da una grande calotta di cristallo, sotto una capanna di vetro è custodita un’antichissima Torah; una chiesa dominata da un’icona gigantesca di 56 mq raffigurante a colori vivissimi il giudizio universale; un auditorium per i congressi internazionali con una vista spettacolare sul lago di Tiberiade. Al centro della Domus c’è un monastero con una cappella per l’adorazione perpetua e, all’interno del monastero, un seminario missionario Redemptoris Mater (uno degli 80 seminari che il Cammino ha costruito in tutto il mondo)». Quali sono i rapporti che legano la Domus alle varie tipologie di chiese cristiane presenti in Galilea? «Il Cammino è un servizio all’evangelizzazione offerto a tutta la chiesa locale nei suoi vari riti: latino, greco-cattolico, maronita ed ortodosso. Di fatto l’ecumenismo di cui tanto si parla, da noi è una realtà della vita di tutti i giorni: sono nate comunità neocatecumenali in tutte le chiese locali, comprese le ortodosse». Quale pensa sia la ragione del successo della Domus al di là di ogni ragionevole aspettativa? «Senz’altro la bellezza. La Domus è un edificio di straordinario impatto estetico e dalla bellezza sono attratti tutti: ebrei, cristiani ed atei. Chi viene, rimane affascinato. Nella sua bimillenaria storia la chiesa ha sempre saputo che la lode a Dio va celebrata con il massimo dell’arte di cui l’uomo è capace. Dopo alcuni decenni di trascuratezza e noncuranza, Kiko e Carmen sono tornati con forza alla tradizione della bellezza cristiana. Non a caso Dostojevsky scriveva: “il mondo sarà salvato dalla bellezza”. La bellezza è Cristo».

mic ha detto...

Non a caso Dostojevsky scriveva: “il mondo sarà salvato dalla bellezza”. La bellezza è Cristo».

citazione esatta ma non pertinente.

Dov'è la Bellezza e anche la Verità di Cristo nel Cammino?

mic ha detto...

E' bene documentarsi più precisamente sulla Domus, su quanto documentato qui