giovedì 13 maggio 2010

Fatima. Per i Neocatecumenali: incontro col Papa o incontro con Kiko?

"I giovani del Cammino Neocatecumenale accorreranno da tutta l'Europa per accompagnare il Papa nel suo pellegrinaggio a Fatima. Come da tradizione, il giorno successivo all'incontro con il Papa, sempre sulla spianata del Santuario, gli iniziatori del Cammino Kiko Argüello, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi incontreranno i pellegrini per un incontro vocazionale presieduto dal Cardinale Patriarca di Lisbona, D. José da Cruz Policarpo."

I giovani del cammino neocatecumenale non vanno a Fatima per accompagnare il Papa... se non ci fossero Kiko & co. non ci sarebbero andati... se ci fosse solo il Papa loro, i giovani NC, sarebbero ancora nelle loro "tende"... Del resto le mail di convocazione e organizzazione fanno esplicito riferimento non al pellegrinaggio col Papa, ma all' "incontro con Kiko".

E la cristianità tutta sarà messa di fronte al solito megaraduno - regolarmente ormai istituzionalizzato il giorno dopo quello ufficiale con il Papa - mosso dal culto della personalità dell'iniziatore ed alle famose 'alzate' frutto di manipolazioni psicologiche, così sbandierati come frutti anche dall'episcopato compiacente, sensibile soltanto ai 'numeri' e non all'autenticità del messaggio evangelico diffuso attraverso catechesi ancora in buona parte 'segrete', sotto l'egida di uno Statuto tuttora disapplicato, da un alto, e del tutto carente rispetto a prassi anomale, consolidate negli anni ma non da esso regolate, dall'altro.

Scrive Larus:
E' proprio “Un momento forte” per tutta le Chiesa cattolica in questa ”tempesta” ad intra e ad extra che si abbatte oggi. Grande la Fede del nostro Pontefice che -con umiltà e fermezza- si pone in prima fila, in questo”Venerdì di Passione” coinvolgente quanti amano la Chiesa di Cristo, per combattere la “buona Battaglia” affinché trionfi sempre la Verità.

Intanto Fatima sarà l'ennesima occasione perché i ‘soliti’ approfitteranno di azioni fatte da tutti

«tanti giovani provenienti da diverse parrocchie e appartenenti a vari movimenti ecclesiali, si sono riuniti davanti alla Nunziatura Apostolica di Lisbona per cantare in onore [del Papa] e ricevere la sua benedizione» (vedasi ZENIT)

e di numeri complessivi per tutti

«Lo spazio di 7.500 posti che era stato riservato ai ragazzi per la Messa nel Terreiro do Paço, ha riferito, ha dovuto essere ampliato perché “l'entusiasmo dei giovani per la visita di Benedetto XVI è stato sorprendente”.

Solo all'iniziativa si sono iscritti 11.000 giovani» (stesso link di prima) per accrescere i consensi per il loro ‘cammino’ arrivando addirittura a pubblicare un sito specifico (e non so quali e quanti altri movimenti l’abbiano fatto; evidentemente non hanno alcun interesse a farsi pubblicità) e camuffando il LORO incontro vocazionale per “Incontro Europeo Vocazionale della gioventù”; come se si trattasse di un incontro ufficiale GMG. Questa è una evidente mistificazione; ma che purtroppo sfugge nella congerie di notizie che si susseguono sui numerosi eventi e ad attenzioni meno deste della nostra, basata su tanta pregressa esperienza...

E i vescovi e la Curia stanno a guardare... E nessuno sembra accorgersi di questa, che non è altro che pubblicità ingannevole!

Ma c'è di più: la generalizzata focalizzazione sugli scandali della pedofilia - purtroppo fenomeno trasversale e generalizzato che tuttavia non riguarda solo al Chiesa se non in una minima percentuale, per quanto grave resti - rischia di distogliere l'attenzione dalla grande apostasia, della quale l'amoralità di ogni genere e a tutti i livelli è solo uno degli effetti. Ovviamente l'apostasia ha mote facce, la più tremenda delle quali è la profanazione del vero culto a Dio, cioè lo scempio della Liturgia.

31 commenti:

gianluca cruccas ha detto...

...rischia di distogliere l'attenzione dalla grande apostasia, della quale l'amoralità di ogni genere e a tutti i livelli è solo uno degli effetti. Ovviamente l'apostasia ha mote facce, la più tremenda delle quali è la profanazione del vero culto a Dio, cioè lo scempio della Liturgia...

aNCORA UNA VOLTA LE RICHIESTA DELLA MADONNA FATTE A FATIMA NON SONO STATE ACCOLTE, SI CONSACRA DI TUTTO TRANNE CHE CIO' CHE HA CHIESTO mARIA, LA RUSSIA.
AVEVO GIA' ESPRESSO IL PENSIERO CHE SE SI FARA', QUINDI UBBIDENDO E NON DISIUBBIDENDO, LA CONSACRAZIONE DELLA RUSSIA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TUTTI GLI SFRACELI MORALI E TEOLOGICI VERRANNO MITIGATI E IN CERTO QUAL MODO ELIMINATI, MA ANCORA UNA VOLTA ANNO PREVALSO INTERESSI UMANI, NON SI HA LA VERA VOLONTA' DI RIPARARE CODESTA NEFASTA SITUAZIONE, FORSE, E LO DICO CON AMAREZZA, LA CHIESA TUTTA SI MERITA UN MOVIMENTO NEFASTO ED ERETICOCOME IL CAMMINO NEOCATECUMENALE...

CHE DIO E LA MADONNA ABBIANO PIETA' DI NOI PECCATORI...

mic ha detto...

Soffermiamoci su quanto pubblica Socci su Libero di oggi (uno stralcio) e affidiamo noi, la Chiesa, il Papa al Cuore Immacolato di Maria

" In realtà Benedetto XVI, come per lo scandalo pedofilia, vuol farci capire che non bisogna mai aver paura della verità, anche quando è dolorosa o imbarazzante.

Perché non si serve Dio con la menzogna. Quando si pretende di mentire per Dio in realtà lo si fa per se stessi: Dio non ha bisogno delle nostre menzogne per difendere e costruire la sua Chiesa. Meglio fare mea culpa, perché Dio è più grande e più potente di tutti i nostri peccati.

Certo, questo atteggiamento non è compreso in Curia. Né dai “ratzingeriani” e giustamente, con affetto, Giuliano Ferrara ha scritto che sulla questione pedofilia, “detto con molta autoironia, per noi foglianti il Papa è un poco fuori linea”.

E’ vero. Perché il Papa sa più di noi e ritiene questo scandalo solo la punta dell’iceberg “terrificante” del peccato nella Chiesa (pensiamo ai verminai da lui denunciati nella Via crucis del 2005) e pensa al grande peccato dell’apostasia nella Chiesa.

E se tutto questo è “la città mezza in rovina” piena di cadaveri, descritta nella visione del Terzo segreto e se il papa ucciso non può essere il papa ferito del 1981, significa che la grande persecuzione del mondo e il grande martirio del Papa e della Chiesa è cosa del prossimo futuro.

Il Papa forse non può dirlo esplicitamente, ma cerca di preparare la sua Chiesa a questa immane prova (“le sofferenze della Chiesa che si annunciano”) affidando tutto nelle mani della Madonna di Fatima. Sono ore straordinarie. Ma i giornali non se ne sono accorti. "

mic ha detto...

Perché non si serve Dio con la menzogna. Quando si pretende di mentire per Dio in realtà lo si fa per se stessi: Dio non ha bisogno delle nostre menzogne per difendere e costruire la sua Chiesa.

questo vale ANCHE per tutti gli inganni del cammino NC messi in atto per autocelebrarsi, ultimo tra tanti il camuffamento del LORO incontro vocazionale per “Incontro Europeo Vocazionale della gioventù”... che in realtà sostituisce l'incontro con il Papa

Emma ha detto...

E la gerarchia tace.
E i pastori stanno a guardare.
No, mi sbaglio, la realtà è molto più grave, la gerarchia applaude, la gerarchia è complice, la gerarchia legittima la menzogna, l`inganno.
Il signor Kiko Arguello DEVE avere l`ultima parola, NON PUÒ lasciare l`ultima parola al Papa.
Invece di lasciare risuonare le parole del Papa nelle coscienze, DEVE subito ricoprirle con le sue che DEVONO essere le sole a"portare frutti".
È spaventoso,ma non più sorprendente,che ciò avvenga nella nostra Chiesa.

PincoRamone ha detto...

Quindi l'arcivescovo di Lisbona josè Policarpo è un neo-cat??

Questo spiegerebbe alcune, diciamo così, "stranezze"......avete notato come ha ricevuto il Papa?
CON GLI OCCHIALI DA SOLE!!!!

...e avete visto cosa gli ha "regalato"??
Una assurda barchetta di dubbio gusto che, a poppa e a prua mostrava in bella evidenza
DUE GROSSI CORVI NERI!!!

ma che iconografia è?
quella del vascello che porta le anime verso l'Ade??

è stata una scena che mi ha raggelato, sembrava più che altro un momento funesto, una minaccia....


Qualcuno sa rintracciarne una foto e tentare una spiegazione???

Emma ha detto...

Ed è ancor più spaventoso che ciò sia tollerato a Fatima,ma come stupirsi?
Avete visto la nuova chiesa in cui il Santo Padre ha celebrato ieri i Vespri?
Avete visto il Crocefisso all`interno della Chiesa e quello esterno?
Avete visto l`assenza totale di verticalità e l`esaltazione dell`orizzontalità?
Anche a Fatima l ideologia postconciliare ha colpito e fa sentire i suoi effetti.
Che dunque i pastori locali permettano a Kiko Arguello di "predicare"e praticare il suo solito esercizio di suggestione collettiva e manipolazione delle coscienze, nel luogo in cui il giorno prima ha predicato e celebrato il Santo Padre, non mi stupisce più di tanto.
Solo il Signore a questo punto può "metterci le mani".

jonathan ha detto...

Questo pellegrinaggio del Papa, ma direi della Chiesa a Fatima sembra fatto in ginocchio. C’è questo invito alla penitenza, a reimparare la penitenza, che risuona, e, non so, lascia senza parole. Perché siamo nel tempo di Pasqua ancora, del ‘Rallegrati….’, dell’alleluia. La penitenza sembra fuori tempo. Mi accorgo (e chissà quanti come me) che in realtà non so cosa sia fare penitenza, non so se davvero so credere nella forza purificatrice della penitenza. Questo invito mi interpella perché mi mostra il profondo svuotamento della mia vita di fede, che tutto sommato dà per scontato l’accondiscendenza di Dio, un sorriso che non deve più essere conquistato.

Spero tanto che questo viaggio in ginocchio porti frutti. E insegni anche a Kiko a mettersi in ginocchio davanti alla Chiesa che supplica.

mic ha detto...

Per Pinco...

non so che intepretazione dare alla sua segnalazione

quanto agli occhiali da sole, si può sempre pensare che il vescovo abbia un problema agli occhi

quanto al 'dono' chissà? Non ho trovato nessuna immagine

mic ha detto...

Spero tanto che questo viaggio in ginocchio porti frutti. E insegni anche a Kiko a mettersi in ginocchio davanti alla Chiesa che supplica.

Grazie cara Jonathan,
penso che abbiamo tutti bisogno di recuperare il senso della penitenza e chiedere al Signore il dono di accogliere, per offrile e dar così loro senso, quelle che ci arrivano ogni giorno e saper con generosità aggiungere quel che possiamo con il suo aiuto

Emma ha detto...

"E insegni anche a Kiko a mettersi in ginocchio davanti alla Chiesa che supplica."

jonathan,in questo momento, ho solo voglia di dire che è la Chiesa istituzione che sembra mettersi in ginocchio davanti a Kiko Arguello e dirlo mi fa sentir male.

mic ha detto...

sto pensando, cara Emma, che forse davvero ce lo siamo meritato questo male...

penso alla mia fede tiepida di un tempo e penso anche che, senza queste grandi prove, questo dilagare del male a tutti i livelli, non starei invocando il Signore con tutte le mie forze e la mia anima non sarebbe così assetata di Bellezza, di Giustizia, di Verità, di Amore

sto guardando tutto a partire da me e tuttavia non riesco a non pensare a quanti cadono nell'inganno e nella menzogna e questo è un prezzo troppo alto da pagare in termini di umanità... se non ci fosse Chi ha già vinto il Male e la Morte ci sentiremmo perduti; ma il Signore saprà certamente prendersi cura dei suoi 'piccoli' come nemmeno possiamo immaginare!

E noi ci affidiamo e gleli affidiamo tutti!

PincoRamone ha detto...

Purtroppo anch'io non riesco a trovarne traccia, ma vi assicuro che il "regalo" era paradossale.
L'ho visto nella diretta su TV2000, era ben inquadrata,una barca con due corvi neri, uno a poppa e uno a prua, mai visto nulla di simile...

Emma ha detto...

È vero mic, la mia ancora di salvezza è Cristo, purtroppo sto perdendo la fiducia in chi ci guida, il mio disorientamento è tale, che solo aggrappandomi alla Croce di Cristo, sola certezza, sola forza,riesco a togliere gli occhi da tutto ciò che mi sconvolge,che non posso capire e che forse non devo capire.
Solo in Lui confido, che non permetta che io mi allontani da Lui a causa degli uomini che lo stanno tradendo.

tamar ha detto...

la VERGINE MARIA stava ai piedi della croce con il cuore in mille pezzi,guardava il FIGLIO ...il suo unico FIGLIO...il suo dolore era cosi immenso che gli toglieva il fiato...eppure LEI ha creduto oltre ogni speranza e ragione umana che GESù sarebbe risorto...e cosi è stato!!!ecco con questa stessa speranza bisogna andare avanti!!!

Caterina63 ha detto...

Il Papa oggi a Fatima, parlando dei Movimenti ha così detto ai Vescovi....
ù
(attenti alle sue parole)

Condizione necessaria, naturalmente, è che queste nuove realtà vogliano vivere nella Chiesa comune, pur con spazi in qualche modo riservati per la loro vita, così che questa diventi poi feconda per tutti gli altri. I portatori di un carisma particolare devono sentirsi fondamentalmente responsabili della comunione, della fede comune della Chiesa e devono sottomettersi alla guida dei Pastori.
Sono questi che devono garantire l’ecclesialità dei movimenti. I Pastori non sono soltanto persone che occupano una carica, ma essi stessi sono portatori di carismi, sono responsabili per l’apertura della Chiesa all’azione dello Spirito Santo. Noi, Vescovi, nel sacramento, siamo unti dallo Spirito Santo e quindi il sacramento ci garantisce anche l’apertura ai suoi doni.

Così, da una parte, dobbiamo sentire la responsabilità di accogliere questi impulsi che sono doni per la Chiesa e le conferiscono nuova vitalità, ma, dall’altra, dobbiamo anche aiutare i movimenti a trovare la strada giusta, facendo delle correzioni con comprensione – quella comprensione spirituale e umana che sa unire guida, riconoscenza e una certa apertura e disponibilità ad accettare di imparare.

Iniziate o confermate proprio in questo i presbiteri.

Caterina63 ha detto...

..e dice ancora il Papa:

Nell’Anno sacerdotale che volge al termine, riscoprite, amati Fratelli, la paternità episcopale soprattutto verso il vostro clero. Per troppo tempo si è relegata in secondo piano la responsabilità dell’autorità come servizio alla crescita degli altri, e, prima di tutti, dei sacerdoti.

Questi sono chiamati a servire, nel loro ministero pastorale, integrati in un’azione pastorale di comunione o di insieme, come ci ricorda il Decreto conciliare Presbyterorum ordinis: «Nessun presbitero è quindi in condizione di realizzare a fondo la propria missione se agisce da solo e per proprio conto, senza unire le proprie forze a quelle degli altri presbiteri, sotto la guida di coloro che governano la Chiesa» (n. 7).

Non si tratta di ritornare al passato, né di un semplice ritorno alle origini, ma di un ricupero del fervore delle origini, della gioia dell’inizio dell’esperienza cristiana, facendosi accompagnare da Cristo come i discepoli di Emmaus nel giorno di Pasqua, lasciando che la sua parola ci riscaldi il cuore, che il «pane spezzato» apra i nostri occhi alla contemplazione del suo volto. Soltanto così il fuoco della carità sarà ardente abbastanza da spingere ogni fedele cristiano a diventare dispensatore di luce e di vita nella Chiesa e tra gli uomini.

Emma ha detto...

Caterina, come al solito, hai la capacità di sottolineare i passaggi che potrebbero ridarci fiducia.
Purtroppo, e lo dico con una lucida amarezza, prima delle frasi che hai riportato il Papa ha pronunciato altre parole.
Parole che non dovrebbero stupirmi, perchè sono le classiche parole che prima di lui hanno pronunciato i suoi predecessori, ma ascoltarle oggi, quando si ha la consapevolezza acuta di ciò che è il cammino neocatecumenale, di che genere di primavera sono portatori i movimenti tanto lodati, mi duole dirlo,
sorprende.

Chi può dirmi "quale contenuto oggettivo della fede", quale "flusso vivo della sua tradizione" è comunicato dal cammino neocatecumenale?
Quando si conosce la concezione della Tradizione che ha l`iniziatore del cammino nc, e la gerarchia la conosce, come posso restare indifferente quando leggo quella frase?
Quale contenuto oggettivo della fede è trasmesso da Kiko Arguello?
Quando sappiamo che trasmette la sua visione e non quella della Chiesa, quando conosciamo le distorsioni del suo insegnamento, che cosa vivrà in seguito come "esperienza personale" chi lo segue e a lui obbedisce?
Il Papa aggiunge che "contenuto oggettivo della fede" e "flusso vivo della sua tradizione"sono comunicati in modo "persuasivo".
Chi sa in che cosa consiste quel "modo persuasivo" all`interno del cammino nc come può reagire ?

Senza dubbio il Santo Padre si riferiva all`insieme dei movimenti e associazioni presenti, ma non sono ingenua, sono purtroppo molto realista e so che è il cammino nc ad avere la maggiore influenza e il maggior potere presso i pastori della Chiesa.

È probabilmente perchè consapevole di questa realtà che il Santo Padre ha aggiunto ciò che Caterina ha riportato.
MA CHI LO ASCOLTERÀ?
Quei richiami sono stati fatti da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI li ha già fatti, sono stati seguiti?
Sono stati ascoltati?
NO!
Ciò che succederà oggi a Fatima è la prova evidente che i pastori NON hanno nessuna intenzione di correggere, ma solo quella di accogliere chiudendo gli occhi sulle storture dottrinali e liturgiche.

Certo è bene che quelle parole esistano, che quei richiami siano fatti ancora una volta, saranno utili a chi, fra i pastori, è intenzionato a raddrizzare ciò che è storto, a imporre la propria autorità di pastore, ad essere semplicemente responsabile.

mic ha detto...

Così, da una parte, dobbiamo sentire la responsabilità di accogliere questi impulsi che sono doni per la Chiesa e le conferiscono nuova vitalità, ma, dall’altra, dobbiamo anche aiutare i movimenti a trovare la strada giusta, facendo delle correzioni con comprensione – quella comprensione spirituale e umana che sa unire guida, riconoscenza e una certa apertura e disponibilità ad accettare di imparare.

se sono doni che hanno bisogno di correzione che doni sono e quale vitalità imprimono, se non una spiritualità esaltata, antropocentrica, camminocentrica (nel caso del cammino) e quindi sviante?

disponibilità ad accettare e impare, cosa? le suggestioni veterotestamentarie? lo stile sinagogale, il Signore che non è un modello, l'inesorabile senso del paccato, la violazione delle coscienze, l'elitarismo e l'esaltazione collettiva compreso il culto della personalità di un iniziatore che comanda più del Papa, il vangelo reinterpretato da Carmen o le catechesi giudeo-luterano-gnostiche che si diffondono da oltre 40 anni mascherate da "iniziazione" cristiana ?

cara Caterina e cari tutti,

il mio scoramento di ieri (senza intaccare la fiducia nel Signore) è stato determinato proprio da QUESTE parole del Papa.

Infatti se è vero che ha riconosciuto che i movimento hanno bisgono di correzione, l'ha affidata ai vescovi, per la maggior parte modernisti, per i quali i movimenti risolvono tutti i loro problemi di pastorale garantendo numeri e presenze e impegno (di gente generosa e che il senso di appartenza galvanizza, ce n'è!).
Ma poi vorrei sapere cosa c'è da imparare da una rivelazione riveduta e mistificata come quella dei neocatecumenali, della quale non abbiamo prove indiziarie, ma la conosciamo tutti, come conosciamo i loro metodi spersonalizzanti e disumani.

Il Papa non fa altro che ripetere cose già dette: da un alto loda, dall'altro corregge, di fatto non conferma nella fede dicendo cosa è buono e cosa non lo è; perché, se non lo si dice chiaro, e soprattutto se non lo dice lui (come già osservato da mons. Gherardini per le ambiguità conciliari) continueranno ad andare avanti col grave danno, di cui siamo ben consapevoli, per le anime e per le vite di tante persone !

Se non c'è CHI opera consapevolmente e autorevolmente la 'purificazione', chi si sognerà di farlo, con realtà così fortemente renitenti e graniticamente identitarie ????

Siamo sempre allo stesso punto. Non cambia nulla. Possiamo sperare solo nel Signore, che ci metta le mani Lui

mic ha detto...

E' evidente che il mio messaggio e quello di Emma si sono sovrapposti ed hanno registrato lo stesso sconcerto e la stessa amarezza.

Nulla è cambiato e nulla accenna a cambiare. Oggi ci sarà l'abominevole sceneggata cosiddetta vocazionale e tutto andrà avanti come prima, con la benedizione del primate del Portogallo!!!

Ma la Chiesa sta davvero camminando sulle sue rovine in questo terribile momento. E purtroppo non soltanto a causa del cammino neocat

gianluca cruccas ha detto...

Il popolo cristiano va messo in guardia e difeso da colui che di fatto semina l’errore, senza che per questo si cessi di cercare il suo vero bene e pur senza giudicare la responsabilità soggettiva di nessuno, che è nota solo a Dio.
Gesù a questo proposito ha dato ai capi della Chiesa una direttiva precisa: colui che scandalizza col suo comportamento e con la sua dottrina, e non si lascia persuadere né dalle ammonizioni personali, né dalla più solenne riprovazione della ecclesìa, “sia per te come un pagano e un pubblicano” (cfr. Matteo 18,17); prevedendo e prescrivendo così l’istituto della scomunica.

card. G. Biffi

larus ha detto...

NE’ CARNE NE’ PESCE...


Il Papa a Fatima, parlando dei movimenti laicali cattolici, ha detto: «I movimenti nella Chiesa sono sintomo di una nuova primavera, ma devono sottomettersi alla guida dei pastori» pertanto i vescovi «devono garantire l'ecclesialità dei movimenti».


Ma chi sono i “movimenti laici cattolici”?

Apprendiamo da ZENIT che questa domenica il Rinnovamento nello Spirito Santo sarà in piazza San Pietro per la recita del Regina Coeli con Benedetto XVI...
Bene! Il Papa non sarà da solo ... anzi sarà insieme a tutte le Associazioni, i Movimenti e le Comunità che fanno parte della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali (CNAL) alla quale aderiscono la stragrande maggioranza di cristiani cattolici impegnati in un cammino di crescita spirituale, con lo scopo di “valorizzare la comunione e la collaborazione tra loro e il luogo nel quale esse vivono in forma unitaria il rapporto con l'Episcopato Italiano”, come del resto è specificato sullo stesso sito cliccando su Che cos'è la CNAL .

Se andiamo poi all’elenco completo degli “aggregati”, notiamo che contiene nomi dai più famosi ai meno noti ( ma non per questo meno impegnati) ma, con GRANDE MERAVIGLIA, non figura il benemerito CNC. E dire che il cnc è dotato di regolare statuto (come vuole la CNAL per l’iscrizione)!!!

Ah già dimenticavo...Sono imperdonabile!
Il cnc “...non è un movimento né un’associazione ma è ... un itinerario di formazione
Cattolica!” [statuto nc, art.1 §1]

Va bene ma almeno...riguardo alla sottomissione alla guida dei pastori?
Già già è vero... sono proprio ‘di coccio’!!!
“Il Cammino Neocatecumenale è al servizio del Vescovo” [statuto nc, art.1 §2]


Ma allora il Papa con chi parlava?


Non so che pensare...
A mio parere a Fatima la posizione del cn è quella specificata in epigrafe:
- né carne, perché il Papa non si è rivolto direttamente al cnc come fosse “la chiesa stessa”, ma ha parlato ai Vescovi,
- né pesce, perché il cnc non si sente facente parte dei movimenti laicali cattolici.



Cari fratelli NC ... «Fate quello che vi dirà» [Santa Maria Madre di Dio]

Emma ha detto...

Molto interessante ciò su cui attiri la nostra attenzione Larus!
Effettivamente i responsabili neocatecumenali sanno benissimo strumentalizzare le parole del Papa, se ne serviranno come se fossero rivolte a loro o diranno che non li riguardano, perchè loro hanno le derogazioni, gli indulti, perchè sono diversi, ecc.
Nel discorso di ieri prenderanno a pieni mani la prima parte E diranno che la seconda non li riguarda.
Ma se accolgono la prima DEVONO accogliere anche la seconda e i relativi richiami.
Sappiamo che non lo fanno oggi e non lo faranno domani come non lo hanno fatto ieri.
E perchè possono farlo?
Perchè il Papa affida ai vescovi il compito di correggere e sappiamo con quale zelo i vescovi progressisti, fautori della Chiesa postconciliare, lo ascoltano, rispettano la sua volontà, gli obbediscono.
Se il Papa non interviene in modo direttivo, se non corregge personalmente, niente cambierà.

Se poi ci ricordiamo che Benedetto XVI NON HA POTUTO far rispettare la sua volontà chiaramente espressa sulle modifiche al "rito" neocat, se pensiamo che i suoi più stretti collaboratori hanno operato contro la sua volontà, hanno tradito la sua fiducia, dobbiamo renderci all`evidenza che il Papa parla, ma se non c`è chi lo ascolta e in seguito chi applica la sua volontà, NIENTE CAMBIERÀ.

preoccupato ha detto...

Apprendiamo da ZENIT che questa domenica il Rinnovamento nello Spirito Santo sarà in piazza San Pietro per la recita del Regina Coeli con Benedetto XVI...
Bene! Il Papa non sarà da solo ... anzi sarà insieme a tutte le Associazioni, i Movimenti e le Comunità che fanno parte della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali (CNAL) alla quale aderiscono la stragrande maggioranza di cristiani cattolici impegnati in un cammino di crescita spirituale, con lo scopo di “valorizzare la comunione e la collaborazione tra loro e il luogo nel quale esse vivono in forma unitaria il rapporto con l'Episcopato Italiano”, come del resto è specificato sullo stesso sito cliccando su Che cos'è la CNAL .

Se andiamo poi all’elenco completo degli “aggregati”, notiamo che contiene nomi dai più famosi ai meno noti ( ma non per questo meno impegnati) ma, con GRANDE MERAVIGLIA, non figura il benemerito CNC. E dire che il cnc è dotato di regolare statuto (come vuole la CNAL per l’iscrizione)!!!


Ma anche se fossero presenti nell'elenco non sarebbero di certo in Piazza San Pietro col Papa...oggi sono all'incontro vocazionale con il loro "Papa" Kiko in Portogallo..e per quanto ne so (le comunità NC della regione su cui sono informato personalmente) il 16 maggio sono ancora in terra spagnola per finire il loro pelleggrinaggio...e torneranno in Italia solo lunedì..

Emma ha detto...

Non temere Preoccupato, i neocatecumenali saranno presenti in Piazza San Pietro!
E sventoleranno fieramente i loro maxi-striscioni!
Saranno a Roma, come oggi sono a Fatima E a Porto, a Porto ove il Papa sarà accolto da un enorme striscione neocat, sperando che i cerimonieri liturgici domanderanno a chi lo sventola di abbassarlo durante la Messa!
Saranno forse solo due i neocatecumenali restati a Porto, quelli necessari allo striscione , ma non potevano di certo mancare!

Emma ha detto...

Mi correggo, sono almeno quattro i nc restati a Porto, prima di raggiungere Fatima.
Può sembrare un dettaglio senza importanza ma in realtà i due enormi, immensi, maxi-striscioni che "schiacciano" la folla dei fedeli presenti alla santa Messa, che si impongono allo sguardo, sono rappresentativi dell`arroganza, della prepotenza e della superbia del cammino nc.
Il cerimoniere liturgico ha appena chiesto che vengano abbassati.
Vedemo se obbediranno!
Eppure dovrebbero sapere che il Santo Padre ama la discrezione e la semplicità.

mic ha detto...

A proposito di Fatima e della Penitenza, ricordiamo queste parole dell'omelia pronunciata a braccio dal Papa nella messa celebrata lo scorso 15 aprile con i membri della pontificia commissione biblica:

"C'è una tendenza in esegesi che dice: Gesù in Galilea avrebbe annunciato una grazia senza condizione, assolutamente incondizionata, quindi anche senza penitenza, grazia come tale, senza precondizioni umane. Ma questa è una falsa interpretazione della grazia. La penitenza è grazia. È una grazia che noi riconosciamo il nostro peccato. È una grazia che conosciamo di aver bisogno di rinnovamento, di cambiamento, di una trasformazione del nostro essere. Penitenza, poter fare penitenza, è il dono della grazia. E devo dire che noi cristiani, anche negli ultimi tempi, abbiamo spesso evitato la parola penitenza, ci appariva troppo dura. Adesso, sotto gli attacchi del mondo che ci parlano dei nostri peccati, vediamo che poter fare penitenza è grazia. E vediamo che è necessario far penitenza, cioè riconoscere quanto è sbagliato nella nostra vita, aprirsi al perdono, prepararsi al perdono, lasciarsi trasformare. Il dolore della penitenza, cioè della purificazione, della trasformazione, questo dolore è grazia, perché è rinnovamento, è opera della misericordia divina".

E il 19 marzo, nella lettera ai cattolici dell'Irlanda il Papa dice che gli scandali della pedofilia tra il clero "hanno oscurato la luce del Vangelo a un punto tale cui non erano giunti neppure secoli di persecuzione". E che solo un cammino di penitenza, da parte dell'intera Chiesa di quel paese, poteva aprire alla purificazione e alla conversione: in una parola, alla grazia.

La stesa cosa vale, noi vogliamo sottolineare, per l'apostasia e i tradimenti della Verità che continuano a convivere nella nostra Chiesa!

Manilo ha detto...

Qui http://www.santuario-fatima.pt/portal/index.php?id=14924 potrete seguire in diretta l'evento alle ore 17

larus ha detto...

Ogni santuario mariano, quando ricorre, rende accessibile a tutti coloro che non possono essere presenti (lo stesso accade al santuario di Medjugorje durante il Festival Internazionale dei giovani; senza mistificarne il nome) l’evento che si sta svolgendo.

Quindi...non pensate di ‘giocarvi questa carta’ per far credere che il cammino è res publica.


Che lo Spirito Santo scenda davvero durante l’incontro e vi illumini affinché ri-consideriate la vostra posizione all’interno della Chiesa Universale.
Mi spiego meglio con le parole di don Piero Gheddo:
«Il limite [dei movimenti] è quello di assolutizzare un modo di essere cristiani, mentre sono solo vie diverse per giungere alla stessa meta che è di amare e imitare Cristo, di vivere in unione con Lui.
A volte si sente dire: “Questo movimento è la via migliore per vivere autenticamente il Vangelo”. Comprensibile (per l’ingenuo entusiasmo), ma sbagliato dire o pensare così. Ciascun movimento attira alcune persone e altre no, altri ne attirano altre. Ecco perché lo Spirito suscita “vie diverse”, senza che nessuna di esse diventi unica, poiché il mistero e l’esempio di Cristo non potremo mai esaurirli nella nostra comprensione e imitazione. di uomini. Lo stesso si può dire dei movimenti riguardo alla Chiesa. Il movimento non è la Chiesa, è un ramo dell’albero che è la Chiesa, rappresentata dai vescovi uniti al Papa, dalle diocesi e parrocchie. Se un movimento (o un credente) si stacca dalla Chiesa anche solo con la disaffezione, non può più essere con Cristo e di Cristo»



Un saluto in Cristo

Emma ha detto...

Scusate, ancora un dettaglio,se non accettano di abbassare i loro striscioni durante una santa Messa con il Papa,in effetti NON li hanno abbassati, vogliamo pretendere o sperare che accettino direttive e richiami importanti?
Arroganza, prepotenza e superbia.

gianluca cruccas ha detto...

...Il Santo Padre a Fatima ha auspicato che i prossimi anni possano affrettare il preannunciato trionfo del Cuore Immacolato di Maria ma non basta il trascorrere del tempo occorre consacrare la Russia.
La semplice richiesta della Beata Vergine di consacrare al Suo Cuore Immacolato la Russia - non il mondo, non l'Europa, non le Nazioni di cui la Madonna si aspetta la Consacrazione - deve ancora essere onorata. Questa mancanza è misteriosa quanto la mancanza dei re di Francia di onorare le richieste fatte nel 1689 da Nostro Signore per consacrare la Francia al Suo Sacro Cuore. La mancata consacrazione della Russia, tuttavia, è destinata ad avere conseguenze infinitamente più rovinose di quelle che precipitarono la Francia nella Rivoluzione...

http://unafides33.blogspot.com/

Caterina63 ha detto...

larus ha detto...
Ogni santuario mariano, quando ricorre, rende accessibile a tutti coloro che non possono essere presenti (lo stesso accade al santuario di Medjugorje

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MEDJUGORJE NON E' UN SANTUARIO....NON E' MAI STATO CONSACRATO DAL VESCOVO NE E' MAI STATO ELEVATO A SANTUARIO...