venerdì 17 giugno 2011

Ne parliamo, non tanto per come ci vedono, quanto per la comunicazione distorta che veicolano

Un esempio di comunicazione distorta ed ingannevole, tratta dal sito cammino.info. Se la riproduco è solo perché c'è da aspettarsi che possa venire cancellata. Credo che non possa e non debba passare sotto silenzio per la scorrettezza e pertinace falsità di chi se ne fa autore. Inserisco alla fine le mie considerazioni.


Con il permesso dei fratelli della redazione e solo con la loro approvazione, vorrei rivolgere un caloroso invito ai fratelli, alcuni dei quali ne conosco l’identità, che intervengono sul blog “Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità”.
Carissimi fratelli vi invito a non intervenire più alle discussioni del blog:”Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità”.
Vi prego: Non rispondete più alle provocazioni e agli attacchi che quotidianamente provengono da quel blog. Continuando ad intervenire assicurerete a quel blog una lunga vita. Probabilmente l’intervento di qualche fratello è motivato dal desiderio di dialogo e di pacificazione.
Purtroppo però l’esperienza ha dimostrato che ogni tentativo di dialogo è del tutto inutile ed impossibile e si infrange contro il muro che essi hanno costruito.
Spessissimo gli interventi, inviati con buone intenzioni, vengono dalla redazione di quel blog, strumentalizzati, distorti o peggio ancora censurati.
Sono a conoscenza della reale identità di alcuni partecipanti a quel blog e della direttrice. Conosco bene anche la loro estrazione socio culturale.
Rinnovo quindi ancora la preghiera di non intervenire nella polemica che quel blog porta avanti. Grazie

Jacopo - giugno 16th, 2011 at 11:49 | Fare il login per replicare#62
Non abbiamo particolare interesse a parlare di altri blog, ma visto che siamo entrati nell’argomento approvo la posizione di zunbla, e invito i fratelli a lasciarlo perdere.
Il problema lì dentro è che in risposta a qualsiasi cosa si argomenti a favore del cammino viene prodotta da chi lo attacca una quantità immane di STUPIDAGGINI, INESATTEZZE, e altre scemenze che rendono impossibile la discussione.
Possono produrre più stupidaggini di quante io non possa spalare, senza peraltro durare la fatica che duro io a spalarle: la soluzione naturale al problema è quindi, semplicemente, evitare di spalare via tali scemenze. In pratica, economicamente parlando, vincerà sempre chi si inventa le scemenze, perché la dissipazione di una scemenza costa più della sua creazione.
A meno che il secondo decida di rivolgere altrove il suo tempo, lasciando il primo con le sue scemenze. zunbla

giugno 16th, 2011 at 12:56 | Fare il login per replicare#63
Sono contento che Jacopo condivida il mio appello. Spero che i fratelli che abitualmente intervengono su quel blog ascoltino ed evitino di intervenire ancora. Tra l’altro vorrei informarvi che ho più volte segnalato l’attività di quel blog alla Polizia Postale. Inoltre anche il Pontificio Consiglio per i Laici è stato messo al corrente della reale identità dei componenti di quel blog, soprattutto della direttrice, e della sua attività. Pertanto sconsiglio i fratelli del Cammino di continuare ad intervenire. Grazie
Parlando da persone serie, soffermiamoci su un po' di considerazioni:
  1. Siamo ben felici che il PCL sia stato messo al corrente della nostra identità. La mia identità e il mio lavoro - e quindi anche quello di tutti - è da anni ben noto alla Congregazione della Dottrina della Fede. Parlo della mia identità perché sono stati loro, interessati a quel che dicevamo a chiedermi documenti fin dal 2006, che ho fatto loro regolarmente pervenire, ovviamente fornendo nome, cognome e quant'altro necessario in un contesto civile. L'esito, come ormai assodato, non è stato quello voluto. E' evidente che hanno prevalso sponsor ben più autorevoli i quali tuttavia, se non mancano di potere, di certo mancano di argomenti per silenziare ulteriormente la Tradizione cattolica. Almeno che se ne possa parlare.
  2. Solo in un contesto dalla comunicazione artefatta e strumentale può far breccia una comunicazione come quella di cui sopra, che è solo una congerie di accuse e di dichiarazioni di falsità mai confutate ragionevolmente e documentatamente nonché di dichiarazioni false riguardo ai nostri comportamenti e contenuti completamente travisati. Ci attribuiscono addirittura di "inventare", quando non pubblichiamo nulla di men che documentato. Il fatto è che per "spalare le nostre scemenze" hanno difficoltà proprio perché non sono scemenze e anche perché i nostri argomenti impegnano la ragione e la coscienza, che sono addestrati a portare all'ammasso.
  3. Quanto alla polizia postale, non si vede quale potrebbe essere l'oggetto della denuncia, se non il loro personale fastidio, dato che la nostra informazione è documentata e non contiene né ingiurie né calunnie nei confronti di nessuno.
  4. Tornando all'identità mia e di altri, ormai nota al di là dei nick e che comunque all'inizio aveva le sue buone ragioni di riservatezza per stornare ritorsioni ed altro: il fatto che appunto sia nota non vedo cosa possa cambiare, dal momento che ognuno di noi è adulto e responsabile e, quanto alla testimonianza di Fede, è pronto a darne le sue ragioni a chiunque ed in qualunque momento, con l'aiuto del Signore e della Vergine Immacolata.
  5. La vitalità del blog non è di certo condizionata dagli interventi di cui si parla sopra, dal momento che è evidentemente fondata su quanto c'è da dire, da confrontare, da analizzare e riflettere su testi ed eventi che riguardano la nostra Chiesa.
  6. L'impossibilità di dialogo e la netta divisione è originata dalla 'estraneità' tra le rispettive fedi e mentalità che la fede fa maturare. Del resto il "volemose bbene" non funziona. La vera unità la crea il Signore in Lui intorno ai Suoi Altari dai quali sale, come incenso, oltre al Suo Santo Sacrificio e la comunione al Suo Corpo e al Suo Sangue, anche la nostra preghiera e possono scendere su di noi tutte le Grazie di cui abbiamo bisogno.
  7. E' ormai chiaro che non condividiamo la stessa fede perché non condividiamo lo stesso Altare. Questo è il nocciolo del problema, al di là delle catechesi eretiche e delle prassi anomale delle quali si è parlato in abbondanza.

14 commenti:

aleCT ha detto...

Personalmente parlando se vogliono le mie generalità non hanno che da chiedermele. Almeno io non ho niente da nascondere.

Per il resto mi chiedo come mai non mi rispondono mai NEL MERITO delle affermazioni. Ancora sto aspettando la conferma documentale di Paolo VI anti "orate fratres".

Ora, cosa dovrei pensare? Che quella stupidaggine l'ha detta Kiko per giustificare quello che LUI aveva capito della messa, l'ha messa nei mamotreti e da quel momento è assurta a verità di fede insieme a tante altre affermazioni come la "nuova Estetica" frutto del Concilio...

Se qlc mi può smentire NEL MERITO lo faccia altrimenti eviti di buttarla in polemica.

P.S. Le persecuzioni uno le accetta o non le accetta. Se non le accetta è un conto, ma se le accetta non pretenda di fare denunce a destra e a manca.

Alessandro Castellani ha detto...

Cari scriventi,
La veritá è che oggi dopo aver letto tutti i commenti sul cammino neocatecumenale mi rendo conto della divisione che c'è nella chiesa del nostro Signore Gesù.
Cosa c'è di così terribile nel Cammino Neocatecumenale! Infatti che cosa c'è di male nel condividere la parola di Dio, che lo strumento sia Kiko o Giovanni o Pasquale. La parola di Dio è per ogni individuo che ha il desiderio di diventare un Cristiano, cercando di imaparare e mettere in pratica ciò che Egli stesso ci ha tramandato.
Non comprendo blog di questo genere che mettono la pulce nell'orecchio del fratello. Per me la salvezza è arrivata con questo cammino per altri seguendo altri cammini di fede o dedicandosi attivamente alla missione della Chiesa, ognuno trovi giovamento in quello che fà seguendo la parola di Dio.
Con questo vi ricordo le parole che scrisse L'apostolo Paolo nella lettera ai Romani 14.
Ve ne propongo alcuni versetti:
--1Accogliete tra voi chi è debole nella fede, senza discuterne le esitazioni. 2Uno crede di poter mangiare di tutto, l'altro invece, che è debole, mangia solo legumi. 3Colui che mangia non disprezzi chi non mangia; chi non mangia, non giudichi male chi mangia, perché Dio lo ha accolto. Chi sei tu per giudicare un servo che non è tuo? Stia in piedi o cada, ciò riguarda il suo padrone; ma starà in piedi, perché il Signore ha il potere di farcelo stare.---
Pace a voi fratelli

mic ha detto...

Caro Alessandro Castellari,

il problema è quando ti propinano una torta avvelenata.

Non si tratta di un cibo differenziato in base a colui cui è destinato, è avvelenato e basta, nel senso che, insieme a cose sane -che altrimenti se ne accorgerebbero tutti- c'è molto veleno.

Prova a leggere l'articolo successivo che sto per inserire, per fartene un'idea...

Emma ha detto...

mic carissima, non penso sbagliarmi se dico che il primo commento su quel blog è di Pasquale T., lvvfl e non credo di sbagliarmi se aggiungo che il secondo è dello stesso autore!
Copiato-incollato da un commento che aveva già postato qui, lo ricordo per l`alto livello intellettuale e la parola chiave "scemenze"!

Lasciam perdere!

Emma ha detto...

Cosa c'è di così terribile nel Cammino Neocatecumenale

La "liturgia"con i suoi elementi non cattolici, inventata da un pittore spagnolo per le sue comunità, dopo aver rifiutato quella cattolica, rifiuto confermato nel 2005 quando ha disobbedito a Benedetto XVI che ha imposto le modifiche necessarie.

Non basta?

Le eresie , insegnamenti contorti, difformi, con i quali ha già deformato due se non tre generazioni di adepti.

Non basta ancora?

L`"arcano" che Kiko Arguello ha imposto da più di 40 anni ai neocatecumenali e che oggi cerca di imporre alla Chiesa, di nuovo disobbedendo a Benedetto XVI, rifiutando di pubblicare i testi catechetici del cammino nc.

Ancora?

I metodi usati nel cammino nc, manipolazioni psicologiche e mentali, pressioni psicologiche, scrutini con altissimo rischio, purtroppo per tanti, troppi, attualizzato, di violazione del foro interno dell`adepto.

Può bastare?

aleCT ha detto...

Caro Alessandro, permettimi di dirti 2 parole.

Innanzitutto ho rispetto per la tua storia, credimi.

Per il resto lascia che ti dica che il CAMMINO DI PER SE' (almeno a mio parere) non ha nulla di sbagliato. Richiamare i lontani sicuramente non è sbagliato.

Quello che è sbagliato è dare valore ASSOLUTO alla propria visione (e con propria sto parlando di quella di Kiko e Carmen) del Cristianesimo.

La quale, e non potrebbe essere altrimenti, e' PARZIALE.

Nel corso dei secoli i vari fondatori, aiutati dal Magistero della Chiesa hanno corretto e ampliato la loro visione.

In Kiko e Carme e (di riflesso) nei catechisti che, secondo lo Statuto, sono formati da loro, questo processo non è ancora iniziato e non vedo nessuna intenzione da parte loro di iniziarlo.

Da cosa lo vedo? Innanzitutto dall' usare presunte frasi o presunti atteggiamenti "papali" come "punto a favore"

Poi dall'usare frasi ad effetto tipo la "Nuova Estetica" così tutte le chiese dipinte come Kiko comanda
sono chiese "secondo il Concilio Vaticano II" (l'ho sentito dire di persona)

Poi lo evinco dal non rispondere MAI nel MERITO delle affermazioni adducendo argomentazioni puramente legalistiche.

Per esempio una volta ho chiesto: perchè la Veglia Pasquale non la celebrate con il resto della parrocchia" ? Risposta: "non c'è scritto da nessuna parte che sia vietato"

Potrei continuare per ore.

Ora tu dici: "ma se uno trova Dio così che importanza ha" ?

Ebbene, caro Alessandro ti dico solo questo: su certe cose non ci possiamo accontentare del poco. Bisogna PRETENDERE TUTTO.

Prendo come spunto il passo che tu setto hai citato: "Accogliete tra voi chi è debole nella fede, senza discuterne le esitazioni"

Ebbene, le esitazioni sono anche le domande che ognuno di noi si fa. Notoriamente durante le catechiesi le domande NON SI POSSONO FARE e quello che dicono i catechisti non si può mettere in discussione.

Io ti dico questo: "non vuoi credermi? Benissimo, è nelle tue facoltà, ma se dopo le mie parole ti viene voglia di fare domande, di prendere in mano il rosario PRIMA che il tuo catechista lo dica, di partecipare ad una adorazione eucaristica PRIMA che il tuo catechista ti dica che sei pronto a farlo, per me è il più grande risultato.

"Giovanni Paolo II diceva che dobbiamo aspirare ad una "misura alta della vita" Non è SUPERBIA, e' il tuo DIRITTO, anzi il tuo DOVERE!

Gesù Cristo è morto sulla Croce per te per questo.

Anonimo ha detto...

Sento il dovere di rispondere, e gradisco farlo prima qui, ma non mancherò certamente di farlo anche di là. perchè il messaggio sapete bene che è rivolto a me, perchè conosco chi lo ha scritto.

io faccio il cammino neocatecumenale, e come avranno capito i "fratelli" (non offendetevi) di questo blog, ce le diciamo in tutte le salse, vengo censurato quando vado sopra le righe, e talvolta anche quando sono punzecchiante ma dico le cose come stanno.

Ma indipendentemente io ringrazio coloro che in questo anno (in effetti è quasi un anno), mi hanno risposto e continuato a dare considerazione.

Anche io badate bene reputo il dialogo quasi impossibile, perchè ahimè reputo assolutamente impossibile trovare un punto di contatto, quando i presupposti teologici partono da 2 diversi modi di concepire la "svolta" (questo è il mio parere) compiuta dal Concilio Vaticano II.

E c'è modo e modo di vivere il Cammino Neocatecumenale.
Chi continuerà a sentirsi migliore rispetto agli altri, chi continuerà a ritenere il CNC unico modo di salvarsi (che sciocchezza, l'unico che salva è Cristo e stare avvinghiati alla sua Chiesa Cattolica), ebbene questi continueranno a sbagliare e afre un cattivo servizio al CNC che è dono dello Spirito santo.

Chiamatela arroganza, io la chiamo spirito elitario.

A questo modo di pensare ho continuato ad oppormi, e lo farò ancora.

Certo continuerò a ritenere questo blog senza un reale scopo, se non quello di "abbattere" il CNC facendolo sembrare non pienamente in linea con la Chiesa post-conciliare. Non ci riuscirete ed io se potrò darò il mio contributo per dimostrare il contario, statene certi che non macherò di farlo come ieri.

Ma certo l'invito a girare al largo non mi piace; e se poi dovessi servire per allungare il brodo, che anche io ritengo oramai decisamente allungato (perchè gli eventi vanno decisamente in direzione opposta da quelli da questo blog auspicati), pace, io lo allungherò.

In effetti mi interrogo spesso il perchè debba portare avanti un messaggio utilizzando questo blog: forse è perchè il CNC è talmente chiuso in se stesso che la discussione è quasi sempre rigettata a priori. Ma non mi arrendo, so bene di essere considerato qui una sorta di mosca bianca (anche se decisamente irritante, come tutte le mosche) e dall'altra parte una sorta di pecora nera, decisamente troppo clericale.

pace, è la mia vita. Sono bianco e nero (pure juventino)

Alessio

Emma ha detto...

"...partono da 2 diversi modi di concepire la "svolta" (questo è il mio parere) compiuta dal Concilio Vaticano II."

Oramai conosciamo la teoria di Alessio, con il Vaticano II è nata una nuova Chiesa, la Chiesa postconciliare, il cammino nc sarebbe perfettamente conforme a questa nuova Chiesa.
Tutto sarebbe OK dunque.

EBBENE NO!

Perchè non esiste una Chiesa preconciliare e una Chiesa postconciliare, esiste la Chiesa cattolica con la sua Dottrina, la sua Tradizione ininterrotta, immutabile, con un Concilio Vaticano II che si inserisce nella storia della Chiesa , nella sua Tradizione e che deve essere letto alla luce di questa Tradizione, Benedetto XVI non si stanca di ricordarcelo.
Che poi ci siano stati vari liberi, e purtroppo non sanzionati, interpreti dei documenti conciliari, che a causa dei loro abusi siamo immersi nel caos dottrinale e liturgico, è un fatto innegabile, ma vediamo anche come oggi, dopo più di 40 anni di silenzio complice , finalmente le lingue si sciolgono, vediamo diversi autori discutere fra di loro, per cercare le cause e i responsabili della crisi della Chiesa, dello scempio che ci circonda.
Non c`è e non può esserci una nuova Chiesa!
Il Santo Padre ci domanda di leggere il Vaticano II secondo l`ermeneutica della continuità, ha riconosciuto i danni causati dall`ermeneutica di rottura.
Il cammino nc rappresenta alla perfezione la rottura, tutto nel cammino nc è rottura, è rifiuto e disprezzo di ciò che la Chiesa ha vissuto dopo Costantino e fino al Vaticano II.

I testi catechetici del cammino nc sono stati corretti e emendati perchè non erano conformi, DEVONO ANCORA ESSERE PUBBLICATI.

La "liturgia" neocat è stata corretta da Benedetto XVI,perchè non è conforme, ma i nc continuano a disobbedire al Papa.

Non è la Chiesa che deve adattarsi al cammino nc, sono i neocatecumenali che devono piegarsi alle norme e leggi della Chiesa che non sono nate 46 anni fa con il Vaticano II.

Emma ha detto...

"Certo continuerò a ritenere questo blog senza un reale scopo, se non quello di "abbattere" il CNC facendolo sembrare non pienamente in linea con la Chiesa post-conciliare"

Che barba che noia, che noia, che barba!
Il cnc è pienamente in linea con l`ERMENEUTICA DELLA ROTTURA!

NON ESISTE UNA CHIESA POSTCONCILIARE!

Capito hai??

mic ha detto...

Certo continuerò a ritenere questo blog senza un reale scopo, se non quello di "abbattere" il CNC facendolo sembrare non pienamente in linea con la Chiesa post-conciliare. Non ci riuscirete ed io se potrò darò il mio contributo per dimostrare il contario, statene certi che non macherò di farlo come ieri.

non mi interessa il tuo parere su questo blog. Continuo a risponderti su quel che penso utile a tutti. Comunque non c'è bisogno dei tuoi contributi per capire che il Cnc ha molti punti di contatto non con la Chiesa post-conciliare (che non esiste perché esiste la Chiesa-e-basta), ma con alcuni aspetti di essa. Poi ha gli elementi giudaizzanti e quelli decisamente luterani, che il post-concilio ha reso meno 'estranei' nella Chiesa ed è la ragione per cui il Cnc non risulta 'estraneo' ai modernisti.

D'altronde i maestri che spesso citano i tuoi iniziatori sono tutti o protestanti o modernisti (Bonhoeffer, Farnés, Botte)

(perchè gli eventi vanno decisamente in direzione opposta da quelli da questo blog auspicati), pace, io lo allungherò.

vedo anch'io la direzione in cui sambrano ancora andare gli eventi. Ma non penso che la Verità risieda necessariamente nella "direzione in cui vanno gli eventi"...

In effetti mi interrogo spesso il perchè debba portare avanti un messaggio utilizzando questo blog: forse è perchè il CNC è talmente chiuso in se stesso che la discussione è quasi sempre rigettata a priori. Ma non mi arrendo, so bene di essere considerato qui una sorta di mosca bianca (anche se decisamente irritante, come tutte le mosche) e dall'altra parte una sorta di pecora nera, decisamente troppo clericale.

il tuo perché francamente non lo conosco, anche se mi sembra di averlo intuito. Il fatto è che non riesci a staccarti dal Cammino, così come non riesci a prendere le distanze dalla innovazioni conciliari che hanno reciso le radici con la Tradizione. Ma questo riguarda te. L'importante è conservare l'oggettività quando ci si confronta.

Quanto a me, so di aver molto da approfondire: ma quello che è la mia formazione e ciò che ho ricevuto dalla Chiesa lo custodisco e non lo butto alle ortiche né lo svendo per un piatto di lenticchie solo per stare al passo con i tempi...

mic ha detto...

il CNC è talmente chiuso in se stesso che la discussione è quasi sempre rigettata a priori.

riconosci tu stesso che nel Cnc la discussione è quasi sempre (se non sempre) rigettata a priori... e allora vieni a discutere qui?

Ma perché pretendi di discutere imponendoci di credere che il Cnc è una cosa buona e giusta solo perché piace a te e in realtà eludi il confronto perché estrapoli solo quel che ti fa comodo o ti dà troppo fastidio?

aleCT ha detto...

Caro Alessio,
per te ho solo una domanda:

secondo te perchè il CNC è così chiuso? Vedo che la mia intuizione che nel cammino "non si riflette" (che è la base della discussione costruttiva) non era del tutto peregrina....

mic ha detto...

Alessio,
per me non sei né una mosca bianca né una pecora nera, sei solo un neocatecumenale incallito e anche ostinato.
Padronissimo, ma ancora non ho davvero capito che ci fai qui. Pretenderesti neutralizzare questa presunta minaccia che saremmo noi?
Di certo non puoi davvero pensare che il nostro fine sia quello di 'abbattere' il Cnc. Questo è semplicemente ridicolo oltre che irrealistico.

In realtà stiamo semplicemente -e ostinatamente anche noi: ma forse più che ostinazione è Fedeltà a Qualcuno- cercando di salvare quel che è ancora salvabile della nostra Fede cattolica.

aleCT ha detto...

Personalmente parlando il mio scopo è CAPIRE il cammino e nel contempo capire perchè si è arrivati al punto di dover "inventarsi un rito" per la nuova evangelizzazione....